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VERBALE DI COLLAUDO / ACCETTAZIONE
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DATI PRODOTTO:
Tipologia Casa Mobile: ............................................................ N. Ordine: ................ DEL .../.../......
Cliente: ...................................... Via: .................... C.A.P. ......... Località: ................. Provincia (....)
Partita IVA – Codice Fiscale ...............................
IL PRODOTTO DESCRITTO E’ STATO SOTTOPOSTO CON ESITO POSITIVO AL COLLAUDO
Verifiche preliminari
[X] Completezza prodotto e sicurezze
[X] Assenza difettosità
[X] Corretto assemblaggio parti varie
Funzionamento
[X] Impianto elettrico
[X] Impianto idrico
[X] Impianto fognario
Prove prestazionali
[X] Assenza di danni e deformazioni permanenti a seguito delle prove eseguite
CONSEGNA
• L’esecuzione con esito positivo delle prove di collaudo, sopra descritte, anche se condotte in modo parziale per
cause estranee alle responsabilità del produttore e/o dipendenti dal Committente, costituisce l’idoneità all’impiego del
prodotto, nonché l’atto formale di consegna definitiva dello stesso prodotto, nel suo luogo d’installazione e d’utilizzo.
• Il committente sottoscrivendo il presente verbale:
1. Conferma la totale disponibilità e funzionalità del prodotto, nonchè la sua accettazione;
2. Dichiara di ricevere in consegna le istruzioni per la manutenzione del presente prodotto, di prenderne visione e di metterle a
disposizione di tutti coloro saranno abilitati all’impiego;
3. S’impegna a far rispettare l’uso corretto del prodotto e a mantenere il corretto livello di buon funzionamento e stato di conservazione,
secondo quanto previsto dalle istruzioni d’uso e manutenzione;
Luogo:
................... (...)
Data:
..../..../.......
Firma produttore:
.................................................
Firma Committente:
...............................................
Certificazione Casa Mobile VPF s.r.l.
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ISTRUZIONI DI USO E MANUTENZIONE DELL’ UNITA’
MOBILE ABITATIVA DI VPF s.r.l.
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AVVERTENZE E SICUREZZE
Il presente manuale d'istruzione costituisce parte integrante del prodotto ed é fornito unitamente alla casa
mobile, in caso di danneggiamento o smarrimento lo stesso va richiesto a VPF s.r.l. Servizio Assistenza
Clienti.
La ditta costruttrice non risponde dei danni causati alle case se essi risultano generati da errata installazione
o mancato rispetto delle istruzioni contenute nel presente manuale di uso e manutenzione, i soli tecnici di
VPF s. r. l. stabiliranno cause e responsabilità.
E' severamente vietato apportare modifiche all'impianto elettrico pena la decadenza della certificazione D.M.
37/2008 rilasciata dalla Ditta costruttrice unitamente al presente manuale.
Questo manuale contiene importanti istruzioni per l'uso, la sicurezza e la manutenzione della Sua casa
mobile e per qualsiasi chiarimento contattare sempre l' Assistenza Clienti.
IDENTIFICAZIONE DELLA CASA MOBILE
Il numero matricola della Sua casa mobile è riportato sulla targhetta d'identificazione che é fissata sul
supporto trasversale del telaio, nella cassetta elettrica del salvavita, nonché gli stessi dati sono riportati
anche sul Certificato di Garanzia e Verbale di Collaudo .
NORME E REGOLE PER UNA CORRETTA POSA IN OPERA
Prima dell'arrivo del camion sarà vostra cura verificare che non vi siano impedimenti per la manovra
dell'automezzo (lunghezza media di 20 mt.)
Il trasportatore arriverà presso l'entrata dell'area di interesse e provvederà allo scarico delle strutture.
1. PREPARAZIONE DELLA PIAZZOLA
La prima operazione da effettuare, antecedente il posizionamento della casa é la preparazione della piazzola.
Si preveda un'area, delle dimensioni della casa mobile, comprensiva di una tolleranza di 50/100 cm lungo i suoi quattro
lati. Tale zona dovrà' essere:
- Sgombra da qualsiasi elemento estraneo: pali, muri, alberi, rami etc.;
- Livellata in piano ed adeguatamente costipata;
- Spaziata sufficientemente per permettere la movimentazione della casa mobile e del suo elemento trainante.
E' necessario predisporre quadroni di cemento di dimensioni cm 50 x 50 e altezza da 6 ai 10 cm che saranno posizionati
sotto i piedini di stazionamento forniti in numero sufficiente al miglior posizionamento.
Il numero degli appoggi sarà stabilito dai tecnici di VPF s.r.l. in funzione delle dimensioni delle case e del fondo di
stazionamento.
Nel luogo in cui sarà collocata la casa mobile è consigliabile che siano presenti tutti gli impianti tecnologici necessari:
- Linea adduzione idrica
- Linea adduzione elettrica
- Linea adduzione gas GPL/Metano
- Rete fognaria o altri metodi di scarico dei rifiuti degli impianti sanitari.
2. PER UN CORRETTO STAZIONAMENTO
Per facilitare la movimentazione della casa mobile il timone può essere collocato su entrambi i lati corti della casa mobile
in quanto vi è la presenza di un portatimone su entrambi i lati. Per effettuare questa operazione bisogna rimuovere
completamente i due perni di fissaggio ed estrarre il timone verso l' esterno.
ATTENZIONE: Condizione fondamentale affinché la struttura non subisca deformazioni strutturali è che il
terreno sia livellato, costipato e la struttura conservi la posizione originaria. A tal proposito è indispensabile
verificare periodicamente che quanto prescritto sia assolto scrupolosamente.
N.B. Qualora vi siano impedimenti per l'esecuzione delle fasi sopracitate e per ulteriori chiarimenti si prega di contattare
l'ufficio tecnico VPF.
Certificazione Casa Mobile VPF s.r.l.
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3. PREPARAZIONE DEGLI ALLACCI CON GLI IMPIANTI
Tutti i rubinetti posizionati per i diversi allacci (acqua calda, fredda, gas) sono muniti di opportune garanzie.
In funzione del modello scelto, e quindi del tipo di impianto presente nel prodotto, e considerando anche i criteri di scelta
(logistico o estetico) nel posizionare la casa mobile, si consiglia di prevedere una rete che colleghi l'impianto idrico con:
a) il carico delle acque chiare per il bagno ed eventuale cucina;
b) scarico delle acque nere;
c) I terminali della rete dovranno essere compatibili con quelli presenti sui nostri impianti (farà fede lo schema relativo
all'impianto allegato ai disegni e inviato precedentemente alla consegna con le specifiche);
d) Prevedere una rete che colleghi l'impianto elettrico agli allacci presenti sui nostri impianti (farà fede lo schema relativo
all'impianto allegato ai disegni);
e) Prevedere una rete che colleghi l'impianto gas con la valvola a farfalla presente sul nostro impianto.
Se la casa mobile è provvista di scaldino a gas: la prima accensione sarà effettuata da tecnici autorizzati della casa
produttrice pena la decade della garanzia.
Prevedere il posizionamento della macchina esterna del condizionatore da collocarsi su opportuni blocchi di cemento
con l'utilizzo di staffe ad una distanza di almeno 5 cm dalla casa mobile, in maniera tale che le vibrazioni generate dal
funzionamento del condizionatore non arrechino disturbo all'interno della casa.
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4. IMPIANTO IDRAULICO
L'impianto idrico che alimenta una casa mobile è costituito da un breve tratto principale raccordato da cui si staccano le
derivazioni per alimentare i vari punti della casa.
L' impianto è costituito da tubazioni di acqua fredda e acqua calda che presentano una valvola a sfera da 1'2” per
allacciarsi alla rete idrica.
La valvola a sfera per l' acqua calda è fornita nell' eventualità che sia presente una centrale termica altrimenti l'acqua
calda è prodotta dal boiler/scaldino installato sulla casa.
Le tubazioni utilizzate sono in multistrato in polietilene reticolato/alluminio/polietilene reticolare con pressione Max di 10
bar e spessore 16x2 del tipo coibentato con spessore di 5 mm per le tubazioni di acqua calda, mentre per l' acqua fredda
si utilizza un tubo privo di coibentazione.
Le salite dei tubi ovunque sono in contro parete per consentire l'ispezione e l'intervento quando occorre.
Gli scarichi sono realizzati con tubazioni in PVC e presentano pendenza adeguata con uscite separate. Per le acque
grigie e nere il diametro degli scarichi è rispettivamente da 40 e 110 mm.
Le tubazioni sono in PVC tipo ad innesto o-ring.
Non è prevista la presenza del sifone sul bidet e il lavabo per l'impossibilità di utilizzare complessi efficienti, pertanto si
consiglia di realizzare sifoni ispezionabili in prossimità dell'innesto con la rete di scarico fognario.
La pressione massima di esercizio non deve superare i 2 bar altrimenti, sarà necessario utilizzare una valvola riduttrice
perché una pressione maggiore rispetto a quella prevista comporterà problematiche a tutto l'impianto ad in particolare
alle cartucce dei miscelatori.
E' necessario controllare periodicamente la tenuta degli scarichi in cucina ed in bagno. In caso di perdite controllare
l'usura delle guarnizioni sugli attacchi e la loro corretta posizione, inoltre controllare e serrare i dadi dei raccordi e degli
attacchi.
5. IMPIANTO A GAS
L'impianto a gas GPL e/o Metano è costituito da una breve condotta in rame del diametro 12x1 protetta da una guaina
corrugata GIALLA per protezione e sicurezza.
L' allaccio alla rete avviene con valvola ad intercettazione da 1'2” gialla.
Prima di iniziare ad usare le fonti di consumo del gas, è necessario, ed obbligatorio, controllare la pressione nell'
impianto gas e la prova si effettua con l'aiuto della valvola pneumatica manuale corredata di manometro. L'impianto gas
viene collaudato con una pressione di 150 mbar.
6. IMPIANTO ELETTRICO
L'impianto elettrico è realizzato mediante cavi rivestiti ad alta resistenza sia per la linea principale che per le periferiche.
I collegamenti tra le linee di alimentazione dei punti luce e gli interruttori avvengono attraverso apposite cassettine di
derivazione.
La connessione alla rete esterna avviene attraverso una presa CEE IP55 collocata sulla sottoperimetrale esterna
posteriore e si utilizzerà corrente alternata 220 V mediante un cavo di raccordo (NON FORNITO).
Il quadro elettrico è costituito da un interruttore magnetotermico differenziale da 30mA, interruttore magnetotermico da
10mA per le luci e da un interruttore da 16mA per le linee di f.m.
ATTENZIONE: Utilizzare unicamente spine e cavi rispondenti alle normative CEE.
Le riparazioni e/o modifiche all'impianto elettrico preesistente devono essere effettuate solo ed esclusivamente da
elettricisti professionisti autorizzati al rilascio della certificazione. Gli stessi emetteranno un certificato aggiuntivo a quello
originale rilasciato dalla casa produttrice.
Nel caso in cui gli interventi siano effettuati da personale non autorizzato il certificato non avrà più validità e decadranno
tutte le garanzie di legge ad esso correlate.
Certificazione Casa Mobile VPF s.r.l.
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7. MOVIMENTAZIONE
La movimentazione delle case mobili all'interno delle strutture , va eseguita sempre da personale qualificato e seguendo
i dettami prescritti:
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Per una movimentazione e collocazione ottimale è necessario disporre di un mezzo tipo trattore. Se gli
spostamenti avvengono su un terreno non compatto ed irregolare (buche, convessità) è necessario , durante lo
spostamento, utilizzare delle assi spesse, in modo da evitare che, durante lo spostamento, la casa non
sprofondi nel terreno. Eliminare preventivamente tutti gli ostacoli, in modo da evitare che si arrechino danni agli
impianti e alla struttura stessa. Prima dello spostamento è consigliabile controllare che la pressione delle ruote
sia di 6,0 bar e la velocità massima dello spostamento non superi i 5km/h. Effettuare tutti i lavori lentamente,
con cautela e in collaborazione.
La casa mobile deve essere perfettamente orizzontale e per ottenere ciò con l'aiuto dei martinetti manuali
idraulici, che si collocano al di sotto dell' asse della casa, o sotto al supporto longitudinale del telaio, si solleva la
struttura fino a quando la ruota anteriore non è sollevata, contemporaneamente si inseriscono i piedini di
stazionamento che andranno a poggiare sulle piastre di cemento o su cicchi di legno compatto. La stessa
operazione va effettuata sulla parte posteriore con le stesse modalità.
Nel caso di impedimenti irremovibili è necessario l' utilizzo di un autogru, pertanto vanno considerate tutte le
norme sulla sicurezza nei cantieri (legge n. 626).
Per effettuare la movimentazione con autogru è fondamentale l'utilizzo di un bilancino certificato e collaudato per la
portata che si intende movimentare e almeno due travi HE 160/160 da porre sotto i cosciali del telaio.
La tipologia di gru varia a secondo del peso della struttura e dello sbraccio che deve compiere quindi è preferibile un
sopraluogo preventivo con un tecnico operatore abilitato.
8. STAZIONAMENTO (Messa in bolla)
La verificare della messa in bolla delle case va effettuata almeno due volte all'anno.
Dopo aver effettuato tale operazione è necessario verificare la funzionalità di porte e finestre interne ed esterne.
VPF s. r. l. non si assume alcuna responsabilità se il mancato rispetto di quanto prescritto non verrà messo in atto
generando eventuali danni.
9. PERFEZIONAMENTO
Con i mobili della cucina e gli arredi in genere comportatevi come a casa; fare attenzione a non tagliare con il coltello sul
piano di lavoro, a non mettere pentole calde direttamente sul piano di lavoro, usare un sottopentola e pulire il piano di
lavoro esclusivamente con acqua e detergente non aggressivo.
Se la casa mobile rimarrà chiusa per un lungo periodo di tempo è consigliabile chiudere tutte le utenze, e provvedere allo
scarico dell' impianto idrico per non compromettere la tenuta delle guarnizioni.
10. ESTERNI
La copertura viene realizzata con pannelli coibentati in poliuretano espanso con effetto tegole in cotto (coppo) per
aumentare l'isolamento termico della struttura.
E' fondamentale che periodicamente (almeno due volte all'anno) avvenga la pulizia delle gronde, perché potrebbe
essere causa di eventuali infiltrazioni di acqua.
In questo caso contattare urgentemente l'Ufficio Tecnico di VPF s.r.l.
Le pareti esterne e le tramezzature saranno rivestiti con intonaci al quarzo con effetto “spatolato” lavabile.
11. NORME DI MANUTENZIONE
Annualmente, ungere i piedini di supporto con del grasso o con dell'olio.
Il tetto, e particolarmente le grondaie, funzioneranno meglio se saranno sempre pulite per cui è necessario una regolare
pulizia, specialmente se la casa mobile è posizionata in un ambiente ricco di vegetazione boschiva.
E' sconsigliabile stazionare sul tetto delle case per effettuare le pulizie perché lo stesso non è progettato per essere
calpestabile.
Come abbiamo già menzionato, è fondamentale svuotare l'impianto idrico pertanto bisogna chiudere l' afflusso d'acqua,
aprire tutti i rubinetti, le valvole – la più importante è la valvola di scarico e svuotare lo sciacquone nel WC.
Non deve restare acqua nel boiler ad acqua (vedi le istruzioni del boiler).
Effettuata questa operazione mettete del sale o versate del liquido anticongelante nel vaso igienico, nei sifoni in cucina e
in bagno.
Certificazione Casa Mobile VPF s.r.l.
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AVVERTENZE DI SICUREZZA PER L’UTENTE
VENTILAZIONE
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Non ostruire le aperture per la ventilazione permanente, ne va della propria sicurezza.
IN CASO DI INCENDIO
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Evacuare tutti gli occupanti;
chiudere la valvola del gas e/o la valvola del combustibile liquido (se fornito);
interrompere i circuiti elettrici;
dare l’allarme e chiamare i pompieri;
tentare di spegnere il fuoco, se non ne va della vostra incolumità.
PRECAUZIONI ANTINCENDIO
BAMBINI: NON LASCIARE I BAMBINI DA SOLI.
MEZZI DI EVACUAZIONE: assicurarsi di conoscere bene l’ubicazione ed il funzionamento
delle uscite di sicurezza. Lasciare liberi gli spazi adibiti all’evacuazione.
MATERIALI INFIAMMABILI: tenerli a debita distanza da tutti gli apparecchi di
riscaldamento e cottura.
LOTTA CONTRO IL FUOCO: rifornirsi di un estintore di tipo a polvere secca
approvato con 1 kg almeno di capacità oppure conforme alla ISO 7165, in
prossimità della porta principale e di una coperta antincendio vicino ai fornelli.
Studiare le istruzioni sull’impiego dell’estintore e le disposizioni locali di precauzione
antincendio.
Certificazione Casa Mobile VPF s.r.l.
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CONDIZIONI GENERALI DI GARANZIA
1.
VPF s.r.l. dà all'acquirente dell'unità abitativa mobile una garanzia generale di 24 mesi sull'intero prodotto valida
a partire dalla data di acquisto.
2.
Il produttore si impegna a cambiare e/o a risanare gratuitamente tutte le parti aventi difetti di produzione. La
garanzia comprende tutte le parti guaste/danneggiate e/o gli elementi ed il montaggio, tranne le parti e/o gli
elementi che si alterano a causa dell' usura, quali: infissi e le porte, i pneumatici, le vernici, gli intonaci, la
copertura e specifici rivestimenti.
Per gli accessori e gli elettrodomestici come il frigorifero, il riscaldamento, lo scaldabagno a gas e/o elettrico,
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3.
cappa, cucina, condizionatore etc. valgono le singole garanzie del produttore (vedi documentazione).
4.
La garanzia, inoltre, non copre le parti e/o gli elementi che si alterano a causa di: trascuratezza, uso errato,
cattiva manutenzione, sovraccarico o disattenzione.
5.
La garanzia non copre graffi od abrasioni provocate durante il lavaggio o la pulizia. La garanzia allo stesso
modo non copre i danni alle vernici e alle superfici, causate dall'uso di materiali impropri o detergenti aggressivi.
6.
Durante il periodo di riparazione della casa mobile, il cliente non ha diritto ad un indennizzo per l'inutilizzabilità.
Le parti e/o gli elementi sostituiti restano di proprietà del produttore.
7.
Il cliente deve immediatamente segnalare i difetti che riscontra sulla casa mobile esclusivamente all'Ufficio
Tecnico di VPF s.r.l. Il produttore si riserva il diritto di accettare o di rifiutare le segnalazioni dei difetti.
8.
A causa degli interventi effettuati sulla casa mobile, il periodo di garanzia, non si proroga.
9.
Il produttore non si assume nessuna responsabilità per qualsiasi incidente e/o danni a persone animali e cose,
causate durante l' uso della casa mobile anche se ciò fosse causato da un guasto della stessa. A tal proposito
si consiglia di stipulare una specifica polizza assicurativa.
10. VPF s.r.l. non si assume nessuna responsabilità per montaggi, cambiamenti, trasformazioni effettuate da terzi
sulla casa mobile. Tutti gli interventi non autorizzati di cui al paragrafo fanno decadere la validità della garanzia.
IMPORTANTE:
Per reclami, lamentele, ricambi, interventi ed informazioni riguardo il corretto uso e la corretta
manutenzione della vostra casa mobile, rivolgetevi esclusivamente alla Direzione Aziendale di VPF
s.r.l.
VPF s.r.l. si riserva il diritto di apportare cambiamenti e modifiche dei dati in questo manuale senza
preventivo avviso.
Certificazione Casa Mobile VPF s.r.l.
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DICHIARAZIONE DI CONFORMITA’ DELL’IMPIANTO
ALLA REGOLA DELL’ARTE
(art. 7 del D.M. n. 37 del 22 gennaio 2008)
Il sottoscritto ......................................................
Preposto alla gestione tecnica dell’impresa (ragione sociale) VPF S.R.L.
operante nel settore PREFABBRICATI
con sede legale in SAN VITO DEI NORMANNI
prov. BR
stato ITALIA
Indirizzo VIALE PAESI BASSI - ZONA INDUSTRIALE
n. S.N.
CAP 72019
P.artita IVA 01822280747
Iscritta nel Registro imprese (d.P.R. 7/12/1985 n. 581) della CCIAA di BRINDISI
n. BR-103294
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esecutrice dell'impianto (descrizione schematica) IMPIANTO ELETTRICO CASA MOBILE
inteso come
NUOVO IMPIANTO
NOTA: per gli impianti a gas specificare il tipo di gas distribuito: canalizzato della 1°, 2°, 3° fami glia; GPL da recipienti mobili;
GPL da serbatoio fisso. Per gli impianti elettrici specificare la potenza massima impegnabile.
commissionato da ................................................
installato nei locali siti nel comune di ............................................
prov. (...)
indirizzo ...............................................
n. ...
di proprietà di (nome, cognome o ragione sociale) ..........................................
in casa prefabbricata mobile ad uso
CIVILE (CASA MOBILE)
N. matricola casa mobile
..../....
L’impianto ha una potenza massima impegnabile di:
3 kW
DICHIARA
sotto la propria personale responsabilità, che l’impianto è stato realizzato in modo conforme alla regola
dell’arte, secondo quanto previsto dall’art. 6 del D.M. n. 37/2008, tenuto conto delle condizioni di esercizio e
degli usi a cui è destinato l’edificio, avendo in particolare:
rispettato il progetto redatto ai sensi dell’art. 5 da (2)
X
seguito la normativa tecnica applicabile all’impiego: DM 37/08; norma CEI 64-8 con particolare
riferimento alle sezione 754 e norma CEI 81-10 (3)
X
installato componenti e materiali costruiti a regola d’arte e adatti al luogo di installazione (artt. 5 e 6 del
D.M. n. 37/2008)
X
controllato l’impianto ai fini della sicurezza e della funzionalità con esito positivo, avendo eseguito le
verifiche richieste dalle norme e dalle disposizioni di legge.
Il responsabile tecnico (Timbro e firma)
Data .../.../.......
Il dichiarante (Timbro e firma)
Certificazione Casa Mobile VPF s.r.l.
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Allegati obbligatori
Progetto ai sensi degli articoli 5 e 7
X
Relazione con tipologie dei materiali utilizzati
Schema di impianto realizzato
X
Copia del certificato di riconoscimento dei requisiti tecnico-professionali
Allegati facoltativi (8)
X
Istruzioni per l’uso e la manutenzione dell’ impianto (art. 8)
DECLINA
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ogni responsabilità per sinistri a persone o a cose derivanti da manomissione dell’impianto da parte di terzi
ovvero da carenze di manutenzione o riparazione.
Il responsabile tecnico (Timbro e firma)
Data .../.../......
Il dichiarante (Timbro e firma)
AVVERTENZE PER IL COMMITTENTE: responsabilità del committente o del proprietario - art. 8 D.M. n. 37/2008 (9)
LEGENDA
(1) Come esempio nel caso di impianti a gas, con “altro” si può intendere la sostituzione di un apparecchio installato in modo fisso.
(2) Indicare: nome, cognome, qualifica e, quando ne ricorre l’obbligo ai sensi dell’art. 5 comma 2 del D.M. n. 37/2008
(3) Citare la o le norme tecniche e di legge, distinguendo tra quelle riferite alla progettazione, all’esecuzione e alle verifiche.
(4) Qualora l’impianto eseguito su progetto sia variato in opera, il progetto presentato alla fine dei lavori deve comprendere le varianti realizzate in corso
d’opera.
Fa parte del progetto la citazione della pratica prevenzione incendi (ove richiesta).
(5) La relazione deve contenere, per i prodotti soggetti a norme, la dichiarazione di rispondenza alle stesse completata, ove esistente, con riferimenti a
marchi, certificati di prova, ecc. rilasciati da istituti autorizzati.
Per gli altri prodotti (da elencare) il firmatario deve dichiarare che trattasi di materiali, prodotti e componenti conformi a quanto previsto dagli articoli 5 e 6
del D.M. n. 37/2008. La relazione deve dichiarare l’idoneità rispetto all’ambiente di installazione.
Quando rilevante ai fini del buon funzionamento dell’impianto, si devono fornire indicazioni sul numero o caratteristiche degli apparecchi
installati od installabili [ad esempio per il gas: 1) numero, tipo e potenza degli apparecchi; 2) caratteristiche dei componenti il sistema di ventilazione dei
locali; 3) caratteristiche del sistema di scarico dei prodotti della combustione; 4) indicazioni sul collegamento elettrico degli apparecchi, ove previsto].
(6) Per schema dell’impianto realizzato si intende la descrizione dell’opera come eseguita (si fa semplice rinvio al progetto quando questo è stato redatto
da un professionista abilitato e non sono state apportate varianti in corso d’opera).
Nel caso di trasformazione, ampliamento e manutenzione straordinaria, l’intervento deve essere inquadrato, se possibile, nello schema dell’impianto
preesistente.
Lo schema citerà la pratica prevenzione incendi (ove richiesto).
(7) I riferimenti sono costituiti dal nome dell’impresa esecutrice e dalla data della dichiarazione. Per gli impianti o parti di impianti costruiti prima dell’entrata
in vigore del decreto, il riferimento a dichiarazioni di conformità può essere sostituito dal rinvio a dichiarazione
di rispondenza (art. 7 comma 6 del D.M. n. 37/2008). Nel caso che parte dell’impianto sia predisposto da altra impresa (ad esempio ventilazione e scarico
fumi negli impianti a gas), la dichiarazione deve riportare gli analoghi riferimenti per dette parti.
(8) Esempio: eventuali certificati dei risultati delle verifiche eseguite sull’impianto prima della messa in esercizio o trattamenti per pulizia,
disinfezione, ecc.
(9) Al termine dei lavori, previa effettuazione delle verifiche previste dalla normativa vigente, comprese quelle di funzionalità dell’impianto, l’impresa
installatrice è tenuta a rilasciare al committente la dichiarazione di conformità degli impianti realizzati nel rispetto
delle norme di cui all’art. 6. Di tale dichiarazione fanno parte integrante la relazione contenente la tipologia dei materiali impiegati, nonché il progetto di
cui all’art. 5. (D.M. n. 37/2008, art. 7). Il committente o il proprietario è tenuto ad affidare i lavori di installazione, di trasformazione, di ampliamento e di
manutenzione straordinaria degli impianti di cui all’art. 1 comma 2 (del D.M. Citato) ad imprese abilitate ai sensi dell’art. 3.
Certificazione Casa Mobile VPF s.r.l.
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ALLEGATI ALLA DICHIARAZIONE DI CONFORMITA’ (8)
ISTRUZIONI PER L’USO E LA MANUTENZIONE DELL’IMPIANTO
In conformità a quanto previsto dal DM 37/08, art. 8, comma 2, si allegano le istruzioni che l’utente deve
seguire per un corretto uso e manutenzione dell’impianto:
Tipo impianto
Impianto di un’abitazione
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Istruzioni
L’impianto elettrico in oggetto è conforme alla norma CEI 64-8 e quindi è sicuro nei confronti dei “danni che
possono derivare dall’utilizzo degli impianti elettrici nelle condizioni che possono essere ragionevolmente
previste”, come indicato all’art. 131 1 della norma stessa.
Ciò implica che l’utente deve evitare, per la propria sicurezza, un uso improprio dell’impianto elettrico, ad
esempio
- non deve utilizzare l’asciugacapelli mentre si trova in prossimità della vasca da bagno piena d’acqua
o addirittura mentre fa il bagno;
- non deve ricoprire gli apparecchi di illuminazione con materiali combustibili (carta, indumenti, ecc.);
- deve impedire ai bambini di svitare le lampadine, di utilizzare il cacciavite per aprire le prese, le
cassette di derivazione, ecc.
- può utilizzare adattatori sulle prese, ma solo se costruiti a regola d’arte, ad esempio con il marchio
IMQ.
L’utente deve inoltre rivolgersi ad una impresa installatrice abilitata per qualsiasi alterazione, visiva,
dell’impianto elettrico, come ad esempio isolamenti danneggiati, cavi di colore giallo-verde interrotti o
distaccati, interventi troppo frequenti di un interruttore differenziale (salvavita), ecc.
Gli interruttori differenziali suddetti hanno un tasto di prova che deve essere premuto dall’utente, per
garantire il loro corretto funzionamento, almeno ogni due mesi (salvo diversa indicazione del costruttore). *
Il livello di sicurezza dell’impianto elettrico può ridursi nel tempo, a causa dell’uso e del naturale decadimento
dei materiali isolanti.
L’utente deve quindi richiedere il controllo periodico di un’impresa installatrice abilitata, si consiglia almeno
ogni cinque anni, per accertare, mediante opportune verifiche e prove, l’effettivo stato di manutenzione
dell’impianto elettrico, e provvedere a ristabilire con eventuali interventi mirati il necessario livello di
sicurezza.
In presenza di una piscina privata, è consigliabile condurre tale controllo ogni due anni, o al massimo tre
anni.
* Tale funzione può essere svolta da un dispositivo di controllo automatico.
Certificazione Casa Mobile VPF s.r.l.
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RELAZIONE TIPOLOGICA DEL MATERIALE UTILIZZATO (5)
Il sottoscritto .....................................................
preposto alla gestione tecnica dell'impresa (ragione sociale) VPF s.r.l.
in possesso del requisito di cui all'art. 4 lett. D del DM 37/2008 (abilitato per la lett. A Legge 46/90)
operante nel settore PREFABBRICATI
con sede legale in SAN VITO DEI NORMANNI
prov. BR
stato ITALIA
Indirizzo VIALE PAESI BASSI, ZONA INDUSTRIALE
n. S.N.
CAP 72019
P.artita IVA 01822280747
Iscritta nel Registro imprese (d.P.R. 7/12/1985 n. 581) della CCIAA di BRINDISI
n. BR-103294
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esecutrice dell'impianto (descrizione schematica) IMPIANTO PER USO DOMESTICO - ABITATIVO
OCCASIONALE (CASA MOBILE)
inteso come
NUOVO IMPIANTO
DICHIARA
Che il materiale sottoelencato:
Tipo CORRUGATO
INSET certificazione CE/IMQ
Tipo CORDINA
ICEL N07V-K da 1,5/2,5/4 mm certificazione IMQ
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A
Tipo MAGNETO TERMICO DIFF. 16 30m
A
Tipo INTERRUTTORI / PRESE
SCHNEIDER 1P+N-C13-30mA certificazione CE
BTICINO mod. MATIX certificazione CE/IMQ
sono conformi a quanto previsto dagli art. 5 e 6 del D.M. 22 gennaio 2008, n. 37
Che sono installati i seguenti apparecchi:
Tipo SCALDABAGNO ELETTRICO
................ potenza 1500 W
certificazione CE/IMQ
Il responsabile tecnico (Timbro e firma)
Data ..../..../........
Il dichiarante (Timbro e firma)
!
L’impianto è compatibile con gli impianti preesistenti
!
I componenti sono idonei rispetto all’ambiente di installazione
MANCATO ADEGUAMENTO DELL'IMPIANTO (ART. 6 DEL D.M. 22 GENNAIO 2008, N. 37)
IL SOTTOSCRITTO DECLINA OGNI RESPONSABILITA' PER IL MANCATO ADEGUAMENTO DELLA PARTE DI IMPIANTO CHE
NON FORMA OGGETTO DELL'INTERVENTO ESEGUITO.
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DICHIARAZIONE DI CONFORMITA’ DELL’IMPIANTO ALLA REGOLA DELL’ARTE
(art. 7 del D.M. n. 37 del 22 gennaio 2008)
Il sottoscritto ......................................
Legale rappresentante dell'impresa ...................................
con sede legale ..............................................
prov. .....
stato ITALIA
Indirizzo .....................................................
n. .....
CAP .......
P.artita IVA ......................................
Iscritta nel Registro imprese (d.P.R. 7/12/1985 n. 581) della CCIAA di ..............
n. ....-............
esecutrice dell'impianto ADDUZIONE GAS
inteso come
NUOVO IMPIANTO
FA
CSI
M
IL
E
NOTA: per gli impianti a gas specificare il tipo di gas distribuito: canalizzato della 1°, 2°, 3° fami glia; GPL da recipienti mobili;
GPL da serbatoio fisso. Per gli impianti elettrici specificare la potenza massima impegnabile.
commissionato da VPF s.r.l.
installato nei locali della casa mobile destinata ad essere ubicata nel comune di:
...............................................................
prov. (...)
indirizzo ..................................................
n. N.
di proprietà di (nome, cognome o ragione sociale) NOMINATIVO CLIENTE
in casa prefabbricata mobile ad uso
CIVILE (CASA MOBILE)
DICHIARA
sotto la propria personale responsabilità, che l’impianto è stato realizzato in modo conforme alla regola
dell’arte, secondo quanto previsto dall’art. 6 del D.M. n. 37/2008, tenuto conto delle condizioni di esercizio e
degli usi a cui è destinato l’edificio, avendo in particolare:
rispettato il progetto redatto ai sensi dell’art. 5 da (2)
X
X
X
seguito la normativa tecnica applicabile all’impiego: INI CIG 7129 - 2008 (3)
installato componenti e materiali costruiti a regola d’arte e adatti al luogo di installazione (artt. 5 e 6 del
D.M. n. 37/2008)
controllato l’impianto ai fini della sicurezza e della funzionalità con esito positivo, avendo eseguito le
verifiche richieste dalle norme e dalle disposizioni di legge.
Il dichiarante (Timbro e firma)
Data .../.../.......
Allegati obbligatori
Progetto ai sensi degli articoli 5 e 7
Relazione con tipologie dei materiali utilizzati
Schema di impianto realizzato
X
Copia del certificato di riconoscimento dei requisiti tecnico-professionali
DECLINA
ogni responsabilità per sinistri a persone o a cose derivanti da manomissione dell’impianto da parte di terzi
ovvero da carenze di manutenzione o riparazione.
Il dichiarante (Timbro e firma)
Data .../.../.......
AVVERTENZE PER IL COMMITTENTE: responsabilità del committente o del proprietario - art. 8 D.M. n. 37/2008 (9)
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pag. 12
LEGENDA
(1) Come esempio nel caso di impianti a gas, con “altro” si può intendere la sostituzione di un apparecchio installato in modo fisso.
(2) Indicare: nome, cognome, qualifica e, quando ne ricorre l’obbligo ai sensi dell’art. 5 comma 2 del D.M. n. 37/2008
(3) Citare la o le norme tecniche e di legge, distinguendo tra quelle riferite alla progettazione, all’esecuzione e alle verifiche.
(4) Qualora l’impianto eseguito su progetto sia variato in opera, il progetto presentato alla fine dei lavori deve comprendere le varianti realizzate in corso
d’opera.
Fa parte del progetto la citazione della pratica prevenzione incendi (ove richiesta).
(5) La relazione deve contenere, per i prodotti soggetti a norme, la dichiarazione di rispondenza alle stesse completata, ove esistente, con riferimenti a
marchi, certificati di prova, ecc. rilasciati da istituti autorizzati.
Per gli altri prodotti (da elencare) il firmatario deve dichiarare che trattasi di materiali, prodotti e componenti conformi a quanto previsto dagli articoli 5 e 6
del D.M. n. 37/2008. La relazione deve dichiarare l’idoneità rispetto all’ambiente di installazione.
FA
CSI
M
IL
E
Quando rilevante ai fini del buon funzionamento dell’impianto, si devono fornire indicazioni sul numero o caratteristiche degli apparecchi
installati od installabili [ad esempio per il gas: 1) numero, tipo e potenza degli apparecchi; 2) caratteristiche dei componenti il sistema di ventilazione dei
locali; 3) caratteristiche del sistema di scarico dei prodotti della combustione; 4) indicazioni sul collegamento elettrico degli apparecchi, ove previsto].
(6) Per schema dell’impianto realizzato si intende la descrizione dell’opera come eseguita (si fa semplice rinvio al progetto quando questo è stato redatto
da un professionista abilitato e non sono state apportate varianti in corso d’opera).
Nel caso di trasformazione, ampliamento e manutenzione straordinaria, l’intervento deve essere inquadrato, se possibile, nello schema dell’impianto
preesistente.
Lo schema citerà la pratica prevenzione incendi (ove richiesto).
(7) I riferimenti sono costituiti dal nome dell’impresa esecutrice e dalla data della dichiarazione. Per gli impianti o parti di impianti costruiti prima dell’entrata
in vigore del decreto, il riferimento a dichiarazioni di conformità può essere sostituito dal rinvio a dichiarazione
di rispondenza (art. 7 comma 6 del D.M. n. 37/2008). Nel caso che parte dell’impianto sia predisposto da altra impresa (ad esempio ventilazione e scarico
fumi negli impianti a gas), la dichiarazione deve riportare gli analoghi riferimenti per dette parti.
(8) Esempio: eventuali certificati dei risultati delle verifiche eseguite sull’impianto prima della messa in esercizio o trattamenti per pulizia,
disinfezione, ecc.
(9) Al termine dei lavori, previa effettuazione delle verifiche previste dalla normativa vigente, comprese quelle di funzionalità dell’impianto, l’impresa
installatrice è tenuta a rilasciare al committente la dichiarazione di conformità degli impianti realizzati nel rispetto
delle norme di cui all’art. 6. Di tale dichiarazione fanno parte integrante la relazione contenente la tipologia dei materiali impiegati, nonché il progetto di
cui all’art. 5. (D.M. n. 37/2008, art. 7). Il committente o il proprietario è tenuto ad affidare i lavori di installazione, di trasformazione, di ampliamento e di
manutenzione straordinaria degli impianti di cui all’art. 1 comma 2 (del D.M. Citato) ad imprese abilitate ai sensi dell’art. 3.
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