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QUADRIMESTRE
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La presente raccolta di elaborati, segnalazioni ed immagini è un archivio di newsletter realizzate con il contributo di vari amici aderenti ed exaderenti alla Magix.Info Community, con lo scopo di mantenere vivo lo spirito di gruppo e l’interesse per la musica e l’arte in genere. Le
newsletter sono allegate ai siti www.facebook.com/eventijazz e http://eventijazz.jimdo.com che vengono aggiornati senza alcuna periodicità e
pertanto ciò non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della Legge n. 62 del 7/3/2001.
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PRIMO QUADRIMESTRE 2009
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QUADRIMESTRE
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EVENTI JAZZ NEWSLETTER DEL 2009
Newsletter - protocollo AN01/01/09
Un nuovo sito per accogliere gli amici italiani della vecchia Community
Elaborato di S.G.
La speranza non muore mai, ossia quella di rivedere nuovamente riuniti gli amici italiani della vecchia Magix Community. A varare il
progetto è stato Damiano Pelanda, in arte "Damiano214", che ha dato vita (oppure l'ha comprato/noleggiato, chissà...) un nuovo sito:
www.musicnew.it Per il momento gli iscritti sono ben... 3 (Damiano, lo scrivente e l'immancabile Masni che ancora però non ha caricato
né la foto, né compilato il profilo e nemmeno ci ha messo qualcosa da ascoltare). Abbiamo subito voluto "testare" il sito che si propone
in lingua inglese e che, dalle testimonianze di chi ha provato ad esplorarlo, non sembra ancora accessibile a chi non possiede un
account. Molte cose da migliorare quindi, ma va sicuramente lodato l'intento del progetto. In via sperimentale abbiamo pubblicato 15
brani e, meraviglia delle meraviglie, almeno per chi possiede l'account, si possono ascoltare ed anche votare con il noto sistema
"stellare". Ciò che commuove è che l'assetto grafico dei brani caricati è simile a quello della vecchia Magix Community (anche se manca
la lucetta che gira sul schermino mentre si ascolta). Ma noi diciamo "bravissimo" a Damiano per averci messo il cuore in questa
iniziativa e speriamo che prenda piede davvero. Se non avete i mezzi per contattare Damiano (tipo la sua mail segreta, ecc.) ci offriamo
per un intervento di mediazione. Scrivete pure i vostri propositi sul guestbook di Sandro Glavina nel sito www.magix.info/uk e si
provvederà a "girare " la richiesta di adesione a Damiano, che pensiamo avrà il piacere di aprirvi un account e a segnalarvelo. Forza...
dai... facciamo diventare una bella realtà questo coraggioso progetto !!
Fazcher ci mancava ma finalmente è tornato
Elaborato di D.Kundera
Il fondatore di "Magix.Info in Italiano", gruppo nato con l'intento di riunire gli amici italiani nella Community di Magix e che attualmente
conta 58 iscritti, è tornato in scena. "Simple Return" e "The fantastic trip in winter" sono i favolosi brani pubblicati da Fazcher che ha
pure caricato un video e molte belle foto. Ciò che invece a detta di Masni, sembra non funzionare è lo "spirito di gruppo". Carl lamenta
una scarsa frequentazione ed una scarsa attività dei componenti del gruppo, cosa che è oggettivamente confutabile. Fazcher,
replicando a Masni, scrive:
"Io credo che sta a noi attivi coinvolgere il più possibile i non attivi, incentivandoli, facendoli sentire accompagnati ed
aiutati".
Quali le possibili cause della scarsa frequentazione denunciata da Masni ? Ci sembra che Giò Micheletti faccia una analisi piuttosto
realistica della situazione:
"Purtroppo il cambiamento ha lasciato i suoi segni. Prima era tutto semplice e immediato, in poco tempo trovavi gli amici, ascoltavi le
loro composizioni e guardavi le loro foto. Ora con la mancanza della nostra lingua ( in questo momento la mia pagina è in tedesco, e
stranamente non mi è possibile cambiarla ), la difficoltà di navigazione, e altre cavolate che quelli di MAGIX hanno fatto è logico che
molti abbandonino..."
Assolutamente realistica la testimonianza di Giò. Per esempio, i vecchi amici di Jazz Project "sezione di Trieste" per
non "morire" si sono organizzati sotto una etichetta unificata (Collettivo Instabile di Musica Impensabile) con la quale
producono e propongono collettivamente i loro lavori. In ogni caso la sottoscritta e Sandro continuano parallelamente
la produzione individuale. Non ci resta che esortare tutti a frequentare nei limiti del possibile ed a fare.... alla faccia di
Magix che ci ha complicato inutilmente la vita !
Il disco del mese: Jazz Performance 2009
Elaborato di Franz Asio
Sandro Glavina e il Collettivo Instabile di Musica Impensabile hanno prodotto nel mese di gennaio 2009
l'album "Jazz Performance 2009". E' una raccolta di 12 brani realizzati tra la fine del 2008 e l'inizio del
2009. Lavori di spicco sono indubbiamente l'originale remake in chiave jazz di "Bella Ciao" e l'interessante
rielaborazione del campionamento di "Adderley 55 Fantasy - Sweet Cannonball" (che per ovvi motivi SIAE
non può al momento essere pubblicato su di un sito di pubblico dominio). Ciò che dell'album invece è stato
pubblicato su Magix.info sono i brani "Contemplazioni Jazz" a cura di Sandro Glavina e "Sexy Jazz" a cura
del Collettivo (amministrato da Virny.Virny). In "contemplazioni", Sandro si ispira a Pierannunzi e Mirabassi,
cogliendone la delicata melodia ed i fraseggi di un tipico e melanconico jazz made in Italy. Più azzardata
appare la scelta di diffondere, da parte del Collettivo, il brano "Sexy Jazz", che nasce sull'onda del
divertimento e dell'ingenua provocazione. Ecco qui a fianco la divertente copertina del CD.
ALTRE SEGNALAZIONI FRESCHE...FRESCHE da parte di El
Pirata
Sandro ha in preparazione due album di sapore rock progressive che verranno recensiti in qualche prossima newsletter.
Per quanto già sentito, è molto interessante il lavoro svolto.
Max Coltrane è deluso (giustamente !!!) della scarsa visione riguardo le sue foto pubblicate su Magix.info. Ma ci invia
alcune foto presentate al concorso fotografico "Immersi nei loro pensieri" e noi ora postiamo 3 che ci piacciono assai:
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ROBY TAV GRANDIOSO !!!
Pur non essendo un jazzman, Roby Tav è un musicista strepitoso che realizza sempre interessantissimi brani e li pubblica regolarmente
su Magix.info. Da seguire ! assolutamente
La mia nuova gattina....TRILLY
Sguardo assolutamente sveglio...orecchie grandi per ascoltare... Gatta assolutamente... jazz !!!
Concerti..NO GRAZIE !!!
Manca in Magix.Info lo "spirito" della old community. Il live short jazz concert di Sandro parte 1 non trova grandi riscontri. Segno che
nella nuova magix community si va di fretta (e con difficoltà di collegamento), quindi i "concerti live" sono poco apprezzati. Peccato,
c'era un parte 2 di 22 minuti di grande portata che probabilmente non verrà pubblicata. Sandro si dedicherà, contrariamente ai suoi
orientamenti, a caricare solo singoli brani !
NEWSLETTER – protocollo AN01/1allegato/09 CORSO DI AGGIORNAMENTO
PER GLI AMICI DI JAZZ PROJECT-BREVE STORIA DEL JAZZ: DALLE ORIGINI AI
GIORNI NOSTRI (Elaborato di Sandro Glavina e Max Coltrane)
QUANDO E DOVE NASCE IL JAZZ ?
Nel primo decennio del 1900, a New Orleans, in Louisiana, alla foce del Mississipi… Nasce il JAZZ - Perché a New
Orleans?
•
Eredita’ culturale degli antichi padroni francesi
•
Memorie fresche dei Confederati
•
Spirito yankee recato al Sud
•
Cultura spagnola da Cuba e Caraibi
•
Immigranti (italiani, tedeschi, irlandesi…)
•
Sopravvivenza di culture africane
New Orleans è un : “incrocio” multiculturale”.
DA COSA NASCE IL JAZZ ?
Insediamento degli schiavi neri e forme artistiche spontanee:
•
WORK SONGS (danze e canti di lavoro)
•
Tentativi melodici con fondali ritmici intensi ed uso di strumenti percussivi occasionali; uso della voce; canti
corali rudimentali e notevole tensione ritmica
Persistenti espressioni popolari africane Gli ex-africani incontrano il Cristianesimo: nascono le Spiritual Songs. Gli Spiritual
Songs sono influenzati da:
•
Canti dei Cowboys
•
Dalla cultura protestante bianca
•
Dal Blues (meta’ dell’ottocento)
•
Dalle Ballads (ballate e canti popolari)
•
Dal Ragtime (1880 a Sedalia nel Missouri, poi a St. Louis e fine 800 Chicago: il Ragtime deriva dalla marcia
militare – rispetto al jazz il Ragtime manca dell’elemento “improvvisazione”)
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IL JAZZ PERTANTO E’ CARATTERIZZATO DA:
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Orchestrazione del Blues
Orchestrazione del Ragtime
Improvvisazione
Ballate di provenienza europea (Irlanda..)
Elementi derivanti da correnti musical-popolari bianche (inni religiosi, canti dei pionieri, dei cow boys, ballate)
ESPANSIONE GEOGRAFICA DEL JAZZ
1910: New Orleans ma anche Kansas City, Chicago e New York
Nel 1917, disposizioni di polizia fanno chiudere il French Quarter (quartiere francese) di New Orleans e ne consegue
l’esodo di musicisti verso il Nord.
IL JAZZ, ALL’INZIO VIENE SUONATO DALLE ORCHESTRE:
Cornetta o tromba conduttrice (la cornetta è lo strumento principe del jazz tradizionale)
Clarinetto (funzione di controcanto)
Trombone
Piano (tessuto melodico e anche ritmico)
Banjo, chitarra
Bassotuba ((più avanti contrabbasso a corde)
Batteria
Violino: “una tantum”
SVILUPPI STORICI
New Orleans (Jazz di colore)
Ferdinand “Jelly Roll” Morton - Pianista, compositore, direttore di orchestra influenzato dal Rag Time
Joe “King” Oliver - Cornettista -Influenzato dal Blues (nella sua orchestra suona Louis Armstrong)
Dixieland (Jazz dei musicisti bianchi)
Nick La Rocca - cornettista e fondatore della Original Dixieland Jazz Band (prima incisione jazz del 1917)
Bix Beiderbecke - cornettista (ed anche pianista) di origine tedesca
Nel 1925 Louis Armstrong (cornettista e trombettista di New Orleans) e nel 1927 Duke Ellington (pianista di
Washington)
si affermano come elementi di spicco, dotati di notevole tecnica e carattere.
La crisi dell’economia americana del 1929 determina la chiusura di molti locali dove si suona il jazz. Benny Goodman,
clarinettista bianco di Chicago intuisce la necessità di fare musica più semplice e ballabile (per la ripresa, dopo la crisi del
29). Benny Goodman crea lo SWING e tanti altri musicisti si adeguano (Duke Ellington continua pero’ la sua strada (own
way). Sbiadisce la distinzione tra musicisti neri e bianchi: le orchestre diventano miste. Lo Swing diviene MUSICA DI
MASSA.
Alla fine degli anni 30 lo swing comincia il suo declino…
I neri vogliono una loro identita’ di spicco (anche alla luce delle affermazioni del popolo nero alle Olimpiadi del 36 a
Berlino). Inoltre, nella tradizione di Armstrong ed Ellington)…
Si va verso il jazz degli anni 40 ossia la svolta moderna del jazz…
Intervengono innovazioni stilistiche a New York (Harlem) nel jazz che si suona nei famosi locali Minton’s Playhouse
e Monroe’s…
Quali sono le innovazioni stilistiche ?
•
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•
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Nuove sperimentazioni
Batteria che scandisce il tempo con i piatti e non più con la grancassa
Contrabbasso non più di sostegno ma in un ruolo dialogico e anche assolo
Chitarra elettrificata che diventa solista
Piano, se non in assolo, fa rapidi accordi per accompagnare i solisti
Vengono create asimmetrie e giri armonici complicati per escludere musicisti mediocri…
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MUSICISTI DI SPICCO:
Thelonius Monk (pianista)
Bud Powell (pianista che crea molti “seguaci” nello stile)
Dizzy Gillespie (trombettista)
Charly Parker (sax)
Miles Davis (tromba)
NASCE COSI’ IL BEBOP
Caratteristiche:
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•
•
I temi del repertorio tematico ed i temi classici sono rivoluzionati
Esposizioni tematiche all’unisono con variazioni solistiche
Nuova emotività esecutiva e virtuosismi
Le grandi orchestre anche per motivi di costi diventano rare
IL BEBOP SALE ALLA LUCE NEL 1945
Vi sono però molti ascoltatori e critici che inizialmente lo rifiutano…
Si creano due correnti:
MODERNISTI: Per il Bebop
CONSERVATORI: che creano riflusso - DIXIELAND REVIVAL
La frattura però è presto sanata a favore del Bebop
Il bebop è considerato il periodo più felice e creativo del JAZZ…
Alla fine degli anni 40…
Per contrapposizione ai virtuosismi del bebop, smorzandone le tinte, nasce una forma soft del jazz…IL COOL JAZZ
(Jazz calmo e rilassato, che ha i massimi sviluppi dal 1947 al 1953).
Musicisti di spicco del cool jazz:
Lennie Tristano (pianista), Lee Konitz (sax), Warne Marsh (sax), Stan Getz (sax), Gerry Mulligan (sax baritono), Gil Evans
(canadese, compositore)… MILES DAVIS si afferma anche in questo genere e ne diviene uno dei promotori… assieme a
Konitz, Evans e Mulligan.
Alla fine del 1952 Gerry Mulligan, con il recupero di sonorità vigorose (grazie anche all’apporto del trombettista Chet
Baker) si discosta dal Cool Jazz…
Nella costa dell’ovest (California) il cool jazz trova continuità e per scopi commerciali, le case discografiche lo
ribattezzano con il nome di WEST COAST JAZZ che determina innovazioni quali l’introduzione di nuovi strumenti
(flauto e oboe) e la creazione di opere atonali. Musicisti di spicco: Bud Shank sassofonista, Shelly Manne batterista,
Jimmy Giuffre clarinettista, sassofonista, flautista, compositore e arrangiatore. Le sonorità di Jimmy Giuffre costituiscono
un passo verso la fisionomia del jazz informale degli anni 60.
Il Cool Jazz viene continuato dal Modern Jazz Quartet di John Lewis (piano) Milton Jackson (vibrafono) Percy Heath
(contrabbasso) e Connie Kay (batteria, successivamente da Al Heath). Il Cool Jazz esce dai confini americani e trova
espansione soprattutto in Europa.
Alla fine del 1953.. Mentre in California il West Coast è una affermata realta’, sulle sponde dell’Atlantico il bebop torna
in auge e con ritocchi stilistici (minore spigolosita’, pronuncia degli strumenti più morbida, inserimento di qualche
elemento “cool”) diventa… Hard Bop
Chi c’è in prima linea ?… MILES DAVIS ovviamente ! (ha momenti di incertezza, alterna hard bop a cool jazz, poi
acquisisce uno stile personale ed inimitabile soprattutto nella miglior produzione del 1955 assieme al sassofonista John
Coltrane).
Altri musicisti di spicco: Horace Silver (piano), Art Blackey e Max Roach (batteria), Sonny Rollins e John Coltrane (sax
tenore), Thelonius Monk (pianista ed uno dei maggiori interpeti dell’hard bop essendo stato l’inventore dei tratti pianistici
del bebop).
Verso la fine degli anni 60, in particolare a New York, Chigago e Detroit, l’hard bop precipita nel free jazz (o new
thing = la cosa nuova), detto anche JAZZ INFORMALE:
•
Progressive libertà negli schemi strutturali (che simboleggia libertà e lotta alle ingiustizie razziali e sociali
•
Il sax diventa lo strumento principale del jazz
•
Spazi a dissonanze, voci tese e rauche dei fiati, urli rabbiosi, iterazioni spastiche ed ossessive
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NON TUTTI FANNO FREE JAZZ…
Charles Mingus (contrabbasso) e Eric Dolphy (flautista, clarinista, sax contralto) Bill Evans (piano) restano fuori dagli
schemi del free jazz ed anche Miles Davis (a parte qualche sperimentazione iniziale) se ne discosta.
CHI FA FREE JAZZ ?
I migliori artisti del free jazz sono John Coltrane (sax tenore), Archie Sheep (sax tenore) Albert Ayler (sax tenore) Cecil
Taylor (piano) Ornette Coleman (sax contralto)
Ornette Coleman, dopo il free jazz crea uno stile personale (Jazz Funk, nel 1973) e trova ampio successo, in
particolare in Europa.
Nel corso degli anni 70 si esaurisce il jazz informale che trova una certa continuità in Europa con tedeschi, danesi,
olandesi…
Il free jazz ha uno spazio limitato (non molti seguaci, pochi ascoltatori). MILES DAVIS intuisce che questo genere non ha
grosso futuro e valutando i gusti del pubblico giovane orientato al rock, punta ad una esplorazione rock, facendo così
evolvere il jazz in…
JAZZ-ROCK (FUSION)
(Album significativo di Davis nel 1969 “Bitches Brew” che suggella il successo del jazz “elettrico”)
ANNI 80
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Il free jazz sopravvive per un po’ in Europa
Il jazz si orienta ad un ritorno al passato
Allargamento di orizzonti, nuovi contatti, nuove sintesi
Il Jazz europeo assume sempre di più connotazioni proprie
Continua il rock jazz (fusion) – si affermano in questo genere i Weather Report, Pat Metheny (chitarra), Chick
Corea (piano)
SI VA VERSO IL JAZZ “SENZA CONFINI” DEGLI ANNI 2000
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Il jazz degli anni 2000 è un jazz dalla matrice interculturale, intriso di espressioni popolari inglesi, scozzesi,
francesi, latino-mediterranee, orientali, cubane…
Il jazz diviene “globale” (Europa, Asia, Africa…)
Vengono introdotti molti strumenti nuovi
Il jazz si afferma in rappresentazioni di teatro-musica..
Il jazz del 2000 prevede un ascolto “totale”, fuori da generi classificatori…
Gli interpreti compiono percorsi individuali…
IL JAZZ DIVIENE UNA “FUSION” ALLARGATA…
Vanno segnalati musicisti di spicco quali: John Zorn (sax) che si orienta verso la musica ebraica, il trombettista Dave
Douglas, il chitarrista Bill Frisell (con echi country), il pianista Keith Jarrett, il sudafricano Dollar Brand alias Abdullah
Ibrahim, i francesi Portal e Galliano…gli italiani Rava, Bollani, Trovesi…e molti altri…
PICCOLO UTILE GLOSSARIO…JAZZ
Bebop
Cool jazz
Dixieland
Free Jazz
Hard bop
Hot Jazz
New Orleans
New Orleans
revival
Swing
Lo stile del jazz degli anni quaranta. E’ anche sinonimo di jazz moderno. A volte, per semplicità, si usa il termine
bop.
Jazz calmo, fresco. Stile di jazz che attenua l’aggressività del bebop. E’ in auge soprattutto fra il 1948 e il 1953. Di
rado, si usa il termine “cool bop” per porre in evidenza lo stretto legame con il bebop. Va rifiutata, invece, qualsiasi
contrapposizione con l’hot jazz (swing) che lo precede e ha un suo preciso significato.
“Terra del Dixie”, che era una antica moneta da dieci dollari diffusa nel sud degli Stati Uniti. Nel linguaggio dei
jazzisti è diventato il termine che individua il jazz tradizionale, e in senso più stretto il jazz tradizionale suonato dai
bianchi.
Jazz informale, caratterizzato dal rifiuto delle strutture tradizionali del jazz. Si manifesta verso il 1960.
Bop duro. Il termine contraddistingue, in modo inesatto e superfluo la rinascita del bebop negli anni 50 e per
similitudine un analogo ritorno che si verifica nel postfree a opera di numerosi musicisti, detto anche “new hard”.
Sinonimo di jazz classico degli anni 30 o meglio di Swing in senso storico.
Stile primigenio del jazz suonato dai neri. In questo stile, le parti collettive, elementari, mandate a memoria o
improvvisate, prevalgono sugli assoli.
Movimento di rivisitazione dello stile New Orleans che inizia attorno al 1939 in opposizione alle tendenze moderne.
Jazz degli anni 30 in senso storico (1930-1945). Ha un carattere lineare adatto alla danza.
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Newsletter - protocollo AN01/02/09
IL GRANDE JAZZ ON LINE http://thejazznetwork.ning.com
Elaborato di S.Glavina e Max Coltrane
Forse la maggior parte degli amici già conosce questo sito, ma non importa, noi vogliamo spendere comunque due
disinteressate parole, così da introdurre una breve presentazione. L'indirizzo del sito è proprio quello che vedete sotto il
titolo di questo elaborato. Appena entrati nel sito, potete subito sentire una bella e suadente voce femminile (quella di
Jai Jai Jackson, la creatrice del sito o chissà, di qualcun'altra che parla a suo nome) che su sottofondo musicale, illustra
le finalità del sito (tutto in lingua inglese). Mentre ascoltate quello che vi dice (che il sito ha il fondamentale scopo di
diffondere la musica jazz ed rivolto a musicisti, compositori, produttori, ascoltatori, appassionati in genere del jazz ecc.)
potete ammirare il bellissimo sfondo (a nostro giudizio) che vi appare sul monitor. Entrati quindi in questa "casa" del
jazz, potete constatare che ci sono più di 5.000 iscritti. Se volete iscrivervi o meno, questo è affar vostro, noi ci limitiamo
a raccontare quello che vediamo ed ascoltiamo. E da ascoltare c'è moltissimo !!! Cliccando, anche a caso, sulla foto di un
membro qualsiasi, tra le foto che appaiono nella colonna di sinistra (guardando lo schermo) subito si apre la pagina
personale nella quale è descritta, in forma di intervista, la motivazione per la quale il Tale o la Tale sono presenti sul sito
ed ovviamente ci sono anche alcune note biografiche (la quantità di notizie è conseguente a quanto ogni membro ha
ritenuto di scrivere). Ad un certo punto della colonna trovate la scritta "View All" (ci sono al momento 243 pagine e per
ogni pagina ci sono le foto di 21 membri, se non c'è la foto c'è la chiave di violino).
Stabilito quindi CHI E' CHE CI FA, Sempre nella colonna di sinistra potete trovare l'eventuale musica pubblicata, se si
tratta di un compositore/trice, musicista, cantante ecc. Non tutti consentono di ascoltare pubblicamente i propri brani
(evidentemente ci sono dei gruppi riservati con accessi riservati), ma la maggior parte sì. Tenendo conto quindi che ogni
artista ha in media quei 7-8 lavori pubblicati, fate quindi il calcolo di quanto potete ascoltare, considerato il numero dei
membri di questa "Comunità" (ma abbiate presente che non tutti sono musicisti, e chi non lo è tende in ogni caso a
pubblicare foto). Il bello è che una volta avviato l'ascolto del primo brano del Tale o della Tale, gli altri brani partono poi
in successione automatica. Come se vi trovaste ad ascoltare un CD o, se avete fervida fantasia, un bel concerto (ed alle
volte di veri concerti si tratta perchè ci sono molte registrazioni live, con tanto di applausi). Se volete potete anche voi
applaudire, forse anche lasciare un commento.. Boh.. non abbiamo voluto esplorare questi aspetti, lasciamo questo
compito a Voi, anche perchè se vi diciamo tutto qui, che gusto ci sarebbe poi da parte vostra ad esplorare tutte le
opzioni del sito ?? Ci sono personaggi più famosi, altri meno famosi, alcuni quasi sconosciuti, ma non per questo meno
talentuosi e tutti quelli che abbiamo ascoltato (e che ascoltiamo) ci hanno regalato grande jazz e grandi emozioni. Per
esempio, ora che stiamo scrivendo questo elaborato, ci siamo sintonizzati su "uno a caso" e stiamo ascoltando la "sua
compilation".
Ovviamente ci sono alcuni di cui vorremmo fare tanta pubblicità, ma questo non ci è consentito. Consigliamo, per ragioni
di pari opportunità, di ascoltare sia gli uomini che le donne (fate solo attenzione che per quanto riguarda i compositori,
spesso sono poi altri interpreti ad eseguire i loro brani, ma tutte queste informazioni compaiono scritte nella stringa di
presentazione del brano). E' facile navigare in questo sito, anche qui trovate membri associati in vari "Gruppi" (di gruppi
ce ne sono 131), insomma proprio come se vi trovaste a navigare nella Magix Community. Jazz di tutti i generi... "quali
generi ?" direte voi... Tutti quelli che abbiamo illustrato nell'inserto speciale "Breve Storia del Jazz" allegato al n. 1 di
EVENTI JAZZ. E allora, non vi resta che ascoltare... e/o guardare le foto, le notizie, le curiosità. Buona navigazione !!
MAGIX COMMUNITY MADE IN ITALY
Elaborato di D. Kundera
E' accaduto e speriamo si ripeta di nuovo ! Nella settimana 16/2 - 22/2 l'Italia ha dominato le classifiche della Magix.info
Community in tutte e tre le sezioni: Foto, Video e Musica. Nella sezione fotografica si è imposto Masni con lo splendido
ritratto di Langkofel Dolomiten. Nella sezione Video, Fazcher ha raggiunto il primato con il video "The fantastic trip
in winter" ed infine Sandro Glavina ha lanciato al primo posto il brano melodico "Grey water". Strano, ma i tre lavori pur
essendo tutti made in Italy, avevano tutti i titoli in altre lingue (cosa non si fa per trovare i consensi di membri anche
non italiani...!). Ma ciò che conta è che tutti questi lavori sono stati pubblicati sotto l'etichetta del gruppo Magix.info in
Italiano e Magix per il momento, non "parla" questa lingua !! Ma l'affermazione del made in Italy è indiscutibile !!
Vanno innanzitutto ringraziati i membri del gruppo in questione che hanno espresso i loro positivi pareri per i lavori
pubblicati. Ciò dimostra che se il gruppo è partecipe, si possono ottenere grandi risultati di gruppo e speriamo che così
sia anche per il futuro !
PIZZA E JAZZ: GUSTARE UNA PIZZA ASCOLTANDO IL JAZZ NELLA GIUSTA
COMBINAZIONE Elaborato di Franz Asio e El Pirata
Ci sia consentito di proporre l' accoppiata Jazz & Pizz che in comune hanno sicuramente le "ZZ". e non è certamente poco !!
Vogliamo proporvi, noi chef , in questa newsletter (ed altre seguiranno) una combinazione mangereccia tra la pizza e l'ascolto
del jazz ! Allora per incominciare, ordinate a casa vostra una pizza con i seguenti ingredienti (pomodoro, mozzarella, provola,
funghi e salsiccia casereccia). Mentre attendete di ricevere la pizza apparecchiate il tavolo ed accendete anche tre belle
candele e nel frattempo non dimenticate di selezionare un adeguato ascolto da abbinare: "Dreamcatcher" di Jeremy Pelt, ma
può andare benissimo anche "Oringsfiske I America" di Per Tjernberg (questi brani li trovate pubblicati nel CD abbinato alla
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rivista Jazz Magazine n. 74, tanto per fare un esempio). Degustazione jazz-pizzaiola garantita. Invece che la birra, sorseggiate
un buon vino come il Cabernet, ma va bene anche il Refosco (tutti vini del Friuli Venezia Giulia). Se lo desiderate, in futuro
metteremo anche qualche originale ricetta per preparare qualche piatto speciale sempre da consumarsi ascoltando jazz.. che ne
dite ? Perchè il jazz lo si fa anche in..cucina !!!!
www.musicismylife.ning.com DA NON PERDERE E MAGARI DIVENTARE MEMBRI
Elaborato di D. Kundera e S.Glavina
Ve lo ricordate Martin Prins della vecchia Magix Community ? Ebbene il Signor Prins ha avviato il sito
www.musicismylife.ning.com e guarda caso, provenienti dalla Magix Community (vecchia e nuova) risultano iscritti
Diana Kundera, Sandro Glavina, Hajo, Hydrogen, Roby Tav, Thai Arne, Masni (Carl Insam), Pauls (der Paul), Dan-t e
ovviament Martin Prins e scusate se eventualmente ci siamo dimenticati di nominare qualcun altro. Non vi resta che
esplorare questo sito per veder come è fatto e cosa contiene ma, in nome del jazz non possiamo non segnalare la
presenza in questo sito della splendida jazz singer Joani Taylor. Ascoltare per credere !!!!!
PROGETTO DI FINE ANNO: UN CD TARGATO EVENTI JAZZ
Elaborato di S. Glavina
Non fa male l'ambizione soprattutto se questa è rivolta verso un progetto collettivo. Come fanno i grandi siti del jazz,
anche Eventi Jazz ha in cassetto un progetto, cioè quello di far uscire verso il mese di dicembre (cioè fra 10 mesi) un
abbinato CD "Top Jazz 2009 di Eventi Jazz". L'intento è realizzare una "compilation" di brani jazz realizzati dagli amici di
Jazz Project, che potrebbe poi essere pubblicata anche su qualche sito. (e forse qui Damiano ci darà una mano, che fa
anche rima, ma sicuramente anche Fazcher potrebbe essere di grande aiuto). Al momento disponiamo di 6 brani tutti in
chiave jazz offerti da alcuni amici. L'idea è quella di avere disponibili almeno 12 brani e se ne avremo di più, meglio, il
tutto da far stare su di un CD di una settantina di minuti. I nostri amici sono già al lavoro per realizzare la copertina che
sarà...fantastica !!! Damiano ci ha suggerito di prendere in considerazione anche lavori non "esclusivamente jazz", ma di
accettare proposte come il Blues, il Funky ecc. e per noi va bene, perchè "All is jazz" (anche il techno se proposto in
chiave acid-jazz). Modern Jazz, NUjazz, bop, swing, musicmaker & affini jazz, ecc. purchè i lavori siano tutti originali.
Accettiamo le vostre proposte da voi composte (anche qui vien fuori la rima) da spedire in formato MP3 citando nome e
cognome del compositore, Nome/i e cognome/i del/degli escutore/i e se sono stati utilizzati sampler, di quale "marca".
Ovviamente vi si chiede di spedire brani che non siano già registrati S.I.A.E. e affini. I brani possono anche già essere
stati pubblicati in varie Community (Citare in questo caso dove e quando). Tutto ciò è non a fini di lucro e nessuno vuole
rubare nulla a nessuno !! Quindi, coraggio, mettete a disposizione un vostro jazz-brano & affini e se per caso il materiale
fosse più del previsto, faremo anche 2 o più CD, non è un problema !!!
Indirizzo a cui spedire i brani: [email protected] entro ottobre 2009 in modo da poter disporre per tempo dei
lavori ed organizzarli all'interno del CD e di eventuali siti in cui pubblicarli. Insomma...tentar non nuoce !!!!
UNA FOTO DA ROBY TAV E ALTRE DUE DA COLTRANE
Mantenendo la privacy, ecco una bella foto della torre, simbolo della città in cui vive Roby Tav, che ce l'ha mandata.
Potreste sempre scoprire di quale città si tratta....
Mettiamo anche due fotografie scattate da Coltrane, autentico "cacciatore di immagini" che sempre riesce a realizzare
bellissime fotografie sulla vita di ogni giorno.
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Newsletter - protocollo AN01/03/09
UN SITO JAZZ A 360 GRADI Musica Jazz
http://www.bintmusic.it/cultura/musica/musica_jazz.htm
Elaborato di S. Glavina e Max Coltrane
Continuando a navigare nel mare di Internet siamo approdati ad un’isola veramente interessante: Musica Jazz a cura di
Bintmusic.it. L’indirizzo è qui sopra, ma ovviamente il sito è facilmente accessibile anche attraverso i più comuni motori
di ricerca. Si tratta di un sito che offre approfondimenti online per appassionati di musica blues jazz, portali e riviste,
storia del jazz, biografia e discografia di artisti jazz oltre a cd e dvd da acquistare online.
La colonna verde che vedete riprodotta qui a fianco è il menù che subito compare
CLASSICA & JAZZ
accedendo al sito. Senza volervi rovinare la curiosità esplorativa, vi anticipiamo
solamente che troverete i collegamenti alle versioni online di webzine dedicati alla
SITI JAZZ
musica jazz alla storia del jazz, alle biografie di artisti jazz, guide per concerti e festival
jazz, e tantissime altre cose utili. Molto interessante è il collegamento a: All about jazz
RIVISTE JAZZ
Guida alla musica jazz, da dove potrete scaricare mp3 da ascoltare e midi da suonare.
STORIA JAZZ
Allora, andate ad esplorare L’isola che a parer nostro offre un bel panorama sul jazz a
360 gradi. E se trovate, a vostro parere, qualcosa di imperdibile che merita di essere
ARTISTI JAZZ
divulgato, segnalatecelo, per le opportune considerazioni. Buona navigazione !
CD DVD LIBRI
www.musicnew.it sta crescendo…
www.muscinew.it , il sito gestito da Damiano214, è in costante crescita. Un arricchimento progressivo sia per quanto
concerne la grafica, sia per quanto concerne l’organizzazione vera e propria del sito. Ed allora tutti sono invitati a vedere
ed ascoltare quanto è stato realizzato, poiché ora l’accesso è possibile anche ai visitatori non iscritti.
J.E.R., ma non solo, su Facebook
Elaborato di D. Kundera
J.E.R. (Jazz-Electro-Rock) è ora presente su Facebook. Lo sapevate che su Facebook è possibile realizzare una pagina
“musicale” ? Non spetta a noi dire come, piuttosto, chi è interessato, si documenti direttamente su Facebook e troverà
tutte le procedure illustrate.
Chi è J.E.R. ? E’ la band Fazcher-Sandro Glavina nata nel 2007 che ha tenuto il primo “concerto-live” (Liberation)
pubblicato nella vecchia Magix Community. All’inizio del 2009 è stato realizzato anche un CD.
La collaborazione a distanza tra i due amici sta proseguendo in modo fruttuoso. L’ultimo lavoro, ancora non pubblicato
su Facebook, ma presente in Magix.Info è “Resumptions Fusion of Science Fiction” (ascoltare sotto membro Fazcher) di
cui è stata data ampia visibilità, proprio in questi giorni, anche su Facebook. La “mission” di questa band (come si legge
nelle note di presentazione su FB) è: SUONARE, COLLABORARE, DIVERTIRSI E DIVERTIRE.
J.E.R. a tutt’oggi conta ben…10 fan. Non solo J.E.R. è presente però su Facebook. Si possono
ascoltare i brani di SER ANTO BAND , i lavori di VISIONI GOTICHE (Roby Tav, Mattia M, Michi
Guer), il latin-jazz-blues di EZE’S BAND (Angelo Ginni “Ezelupo”)…
Insomma, anche su Facebook la “Famiglia Magix” cresce… E se ci sono altri amici che hanno
pubblicato i loro lavori musicali su FB dateci informazioni e le trasmetteremo agli amici.
CI PROVO…
“Tentar non nuoce” , recita il proverbio ed allora Diana Kundera (che non è Diana Krall) prova a cimentarsi con il
pianoforte. Prossimamente qualcosa verrà pubblicato su Magix.Info, ma già con l’aiuto esecutivo di Sandro Glavina,
Diana ha composto il recente “Easy Fusion Now” attualmente pubblicato in www.musicismylife.ning.com. Intanto Diana
mette una foto delle recenti vacanze trascorse in Austria.
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DA ASCOLTARE SU MAGIX.INFO Elaborato di S. Glavina e F. Asio
GUITORB
OUTSIDE OF SCIENCE
http://www.magix.info/uk/media/audio/25783-outside-of-science.html?slideshow_offset=&slideshow_sort=
1-Methodological Naturalism 2-Alpha Centuria 3-Outside of Science 4-The Challenge of Space 5-Ambient Telstar
17 minuti di grande intensità in questo "quasi-concerto" (mancano solo gli applausi virtuali per renderlo live) che
Guitorb ha realizzato raccogliendo 5 brani realizzati nel corso del 2008. in "Methodological Naturalism" è
apprezzabilissimo il sound della chitarra e le percussioni dal sapore metallico. Ma il "concerto" poi procede nella sua
grande evoluzione fusion-progressiva, con affascinanti intrecci, cambi di ritmo, il sovrapporsi delle voci cantate-recitate
che creano una atmosfera a tratti surreale e, a giusto argomento, diremmo "fantascientifica" Eccellente la progressione
dal ritmo quasi ossessivo in "The Challenge of Space", quarto brano di quella che possiamo definire una autentica opera
dal gradevole sapore "Zappiano e/o Zappesco" (fate voi..). Il tutto si chiude con "Ambient Telstar" , ottima miscela rockelettronica. Invitiamo allora tutti gli amici che ancora non hanno avuto l'occasione di sentire l'opera in questione ad
inoltrarsi in questo incontro ravvicinato del...terzo tipo ed..Oltre !!!
TOP ARRANGEMENT
TUTTI I SUOI LAVORI
Spendiamo un po' di parole a favore di "Top Arrangement" alias l’amica Edvige che nel modo più assoluto non manca
certo di fantasia e creatività. Prendiamo a caso "Blue Jazz" oppure "Jazzy" e possiamo sentire cose eccellenti, degne di
comparire su di una "vera" compilation (tipo il CD mensile di Jazz Magazine) Quel misto di jazz, piacevolmente
contaminato da varie sonorita' rendono più che piacevole l'ascolto dei suoi brani, costruiti intelligentemente con l'uso del
Music Maker e probabilmente con altri "Sampler". Al di là della questione tecnica, tutti i lavori di Edvige acquistano un
particolare fascino dovuto dalle ricchezza dei suoni selezionati ed opportunamente miscellati che riescono a creare
quella atmosfera "fusion" ed anche funky come nel caso del più recente "Groovy Instrumental". E nella produzione di
Edvige non manca di certo l'ottima espressione della performance vocale come ad esempio in "My Sol" ed altre
fantastiche produzioni dal sapore etnico, quasi tutte in lingua portoghese. Senza volerci ripetere col rischio di diventare
noiosi, vi consigliamo di "immergervi" nella produzione di Top Arrangement !
E PER CHI NON E' STATO ANCORA CITATO...
Non si scandalizzino e non si arrabbino i nostri amati amici (e musicisti) di EVENTI JAZZ se non vedono comparire
informazioni a loro riguardo. Un po' alla volta (è nostro desiderio) vogliamo perlustrare il panorama presente in
Magix.info anche tra coloro che non sono membri di MagixInfo.in Italiano, ma che producono buone cose da ascoltare.
Chi ha notizie di Markus Legner ?
L'amico Markus Legner, iscritto a Magix.Info in Italiano è da un po' di tempo che non lo sentiamo e non lo
vediamo comparire in Community. E' stato il protagonista (probabilmente anche l'autore, sebbene l'autore
compaia con altro nome) del "Manuale del bravo paziente miope e astigmatico che affronta l'intervento laser
PRK e del badante che lo deve assistere" che forse più di un nostro amico ha avuto il piacere di sfogliare
(online nel 2008). Quindi, a proposito di vedere, chi ha visto Markus e/ o comunque ne ha notizie o contatti?
Sarebbe un gran piacere ritrovare Markus in veste di frequentatore della Magix Community...
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Newsletter - protocollo AN01/04/09
PROCESSI DI IDENTIFICAZIONE...
Elaborato di Sandro Glavina
C''è un film del 1997, il cui titolo in italiano è "Ipotesi di Complotto", dove Jerry Fletcher, personaggio principale
interpretato da Mel Gibson, mitomane taxista di New York che soffre della "sindrome del complotto" (complotto che
peraltro non è infondato), tra le varie cose che combina (per chi non ha visto il film direi che è una storia a tratti
divertente, a tratti commovente a tratti drammatica), una è quella di spedire segretamente dei "giornalini" contenenti
notizie segrete ad altrettanto segreti e riservati abbonati. Mi sembra di ricordare che di abbonati ne abbia quattro, sparsi
per il mondo... Orbene, pur non soffrendo io di particolari sindromi, mi piace identificarmi un po' nello spirito "buono" del
personaggio in questione, quando spedisco questa newsletter che giunti ad Aprile conta ben...31 "abbonati". Ricordo
sempre alle mie "vittime" che se son stufe di ricevere questi materiali , basta che me lo dicano. E ricordo sempre che chi
ha voglia di divertirsi, collaborare, partecipare attivamente ad Eventi Jazz è sufficiente che mi invii qualche contributo a
[email protected]. Tornando non al personaggio in questione (Jerry Fletcher), ma all'attore che lo interpreta (Mel
Gibson) qualcosa in comune c'è davvero in quanto io e il signor Gibson siamo nati nello stesso giorno: 3 gennaio (però di
annate diverse). E anche per questo mese auguro a tutti una buona lettura...
BASSMAYKA CI SUGGERISCE...
tratto da www.magix.info postato il 27/3/2009
Questo mese non esploriamo siti di jazz, ma riteniamo interessante riportare un elaborato che Bassmayka ha postato
nella Community, che forse a qualcuno potrebbe essere sfuggito. Ci viene qui suggerita una lista di siti dove si possono
reperire free loops e music sample che probabilmente vale la pena di esplorare...
List of free loops & music sample sites
Just thought i would drop in & give you some more helpfull info... Today i will be drop'n you-lot, a list of sites where
you
can
get
your
hands
on
free
music
samples
&
loops..(im
so
good
to
you
ppl)
Now ! on some of these sites you might have to register to get the full use of the sites. . I will start off with a few sites
where i get "MY - FREE" VST plugins. "Before i do that let me explain something" { Alot of ppl spend vast amounts of
cash on plugins, Proffesional music editors & amateurs have for a while now found that alot of the freeware additions
out there fullfill there needs & do the job just as good. . . So ! before you spend all your hard earned pennys on some
upto-date flash Plugin have a good dig around the net & you might just be suprised at wot you can pick up for FREE. .
MY TOP SITES FOR - PLUGINS :
kvraudio.com ***** This site needs no registration to download & they have a very large library of plugins.
emusician.com *** The plugins on here are well founded & some of the most interesting plugins you will find. No
registration needed to download.
Audiomastermind.com & PC music.org
are 2 more for you to try . Happy hunting ppl For loops & samples have a good dig round some of this lot :
Audioskull.com
Banginloops.com
Beats365.com
drumwerks.com
findsounds.com
findMIDIs.com
free-loops.com
freeloops.com
freebyte.com
freemusicsoftware.org
freshloops.com
hiphopmusicMP3.com
imbibe.com
loopking.com
loopasonic.com
looperman.com
monster.com
moopking.com
mididb.com
mididrumfiles.com
oneshotsamples.com
prosonic-studios.com
primeloops.com
sampleswap.org
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soundsnap.com
slickmedia.com
soundonsound.com
soundpoz.com
soundcentral.com
timespace.com
usefruityloops.com
vocalloop.com
victorypill.com
whiteboyBeats.com
yubnub.com
yourBeats.com
Most of these sites will have something to offer in the way of free music loops/samples, just hav a good dig around.
Check out my group "THE UK CHILLOUT LOUNGE" sample pack reviews & all the latest plugins for MMM...
RECENSIONI A CURA DELLA FAMIGLIA G.
Questo mese, tralasciamo le segnalazioni e le recensioni per lavori di sapore marcatamente jazz, aprendo uno spiraglio
verso le "fatiche" fatte dagli amici del gruppo, indipendentemente dal genere proposto, ma che hanno attirato la nostra
attenzione ed a cui abbiamo dedicato un particolare ascolto...
ROBY TAV - THE DARK PASSAGE
2008
PIU' CHE UNA RECENSIONE... LE NOSTRE EMOZIONI
"Roby Tav, un compositore o un gruppo? Direi entrambi. Esso cominciò a sperimentare nel campo musicale nel 2005 partecipando
come tastierista nei Cavalieri del Tempo. Poco dopo incontrò Mattia M., con il quale costituì un progetto dal nome "Visioni Gotiche"; ma
da solista cominciò solamente a partire del 2006.
Nel novembre del 2008, grazie alla collaborazione di Laura (voce), il duo da alla luce "The Dark Passage". Ciò che i due presentano è un
gothic metal con sfumature progressive e neoclassiche. I temi scelti variano dal gotico oscuro ad una parte sognante, fantastica. Otto
brani che si fondono uno nell'altro..." (tratto da myspace).
Questo è l'inizio di un articolo scovato on line su cui abbiamo voluto documentarci, dopo l'ascolto dell'album non per confrontare le
nostre impressioni nel frattempo già scritte, ma per la mera curiosità di vedere cosa gli "esperti" scrivono. Beh, noi che non siamo di
professione critici e non ci soffermiamo poi sui temi di ingegneria del suono (che l'articolo in questione prende successivamente in
considerazione), vogliamo semplicemente esprimere ciò che attraverso la musica che abbiamo ascoltato in questo album (tutta d'un
fiato) trasmette al nostro cuore e al nostro cervello e tutti gli aspetti sensoriali annessi e connessi dal momento che il corpo umano è
organizzato in modo sistemico. Quindi, i brani di questo concept album, provocano senza dubbio tutte quelle reazioni di tipo adrenergico
e noradrenergico (cos'è sta roba…? andate a leggere su qualche sito serio d fisiologia) che ci si deve giustamente attendere quando si
ascolta una buona grande musica. E poi, quali immagini scorrono nella mente ascoltando i brani ? Anche qui, ognuno si crea le proprie
immagini, ognuno accoglie ed interpreta i messaggi secondo il proprio codice. I nostri "film" mentali sono stati bellissimi ! E le emozioni?
Anche qui ci siamo prontamente confrontati e possiamo dire di aver attraversato molti passaggi dell'universo emotivo, condividendoli.
Ciò che abbiamo comunemente fatto è stato il predisporre un ambiente per noi consono, ossia come appare nella cover dell'album,
abbiamo spento le luci e acceso tre candele e possiamo assicurare che questo ci ha favorito nel poter entrare in piena sintonia con la
musica. Tecnicamente, possiamo aggiungere ancora una cosa: le sfumature progressive ci sono tutte, e che sfumature !!! Dunque,
grazie a Roby per averci donato il CD che noi consigliamo a tutti di acquisire ed ascoltare (dove si acquisisce ? mah..pensiamo nei
negozi di dischi, sennò chiedete informazioni a Roby, ma vediamo anche su internet: Buy and Download MP3s from Roby Tav on Amie
Street -amiestreet.com/music/roby-tav/dark-passage/). Unica cosa che ci dispiace è che il CD... dopo 38 minuti finisce, ma ciò non vieta
di riascoltarlo e riascoltarlo...ed è quanto abbiamo fatto !
THE ENCHANTED FOREST - 2009
Antonio Fiorillo
Ringraziamo di cuore Antonio che ci ha spedito questo suo concept album contenente 15 brani, con una
durata complessiva di quasi 45 minuti. Un album che va ascoltato tutto di seguito per coglierne appieno il
raffinato, trasognante sound, capace di trasportare l'ascoltatore dentro ad una vera e propria favola.
Noi continuiamo ad affermare che il sito di Magix non può mai rendere piena comprensione del talento dei vari artisti, poichè con la
pubblicazione di singoli brani viene a mancare quel continuum che, solamente ascoltando un intero album, si apprezza pienamente. La
"foresta incantata" di Antonio è un esempio evidente di "poesia musicale" capace di donare intense emozioni, di trasportare la fantasia
sull'onda delle note, di creare intense atmosfere immaginative. Magiche fontane, lo scorrere dell'acqua, suoni profondi, un riuscitissimo
intreccio di sonorità ambient, elettroniche, progressive. Il tema dell'acqua è ricorrente come lo sono pure i riferimenti ai personaggi
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2009
PRIMO
QUADRIMESTRE
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fantastici che abitano la foresta incantata. Splendide traduzioni sonore che Antonio Fiorillo è pienamente in grado di realizzare
attraverso i suoi brani. Non manca, a tratti, la giusta tensione, dispiegandosi da "The goblin's village" per giungere all'apice in "War's
signals", intrisa di atmosfere decisamente dark, intramezzata da "Troll: the giants of dark forest" che a nostro avviso costituisce il
brano più suggestivo e marcatamente più progressivo dell'intero album. Mai i brani sconfinano nell'eccesso di architetture troppo
elaborate, sempre percorrono una traccia melodica che trova piena rappresentazione come ad esempio nel brano "Song of the
sorceres", ma ovviamente non è l'unico a svilupparsi in tale direzione. Bene, abbiamo un po' giocato a fare i critici musicali, però
sicuramente questa "foresta incantata" ci ha dato l'opportunità di poter provare a descrivere le piacevoli sensazioni che l'album dona
ascoltandolo. A questo punto non vogliamo essere fastidiosi, tanto meno vogliamo fare campagna promozionale dell'album in questione
che al momento, per volontà dell'autore non è in vendita, ma rivolgiamo il semplice invito agli amici della Magix Community di dedicare
un po' di attenzione ai lavori di Antonio Fiorillo pubblicati su Magix e tratti da questo album poiché sicuramente meritano la giusta
attenzione.
CONTINUA LA "COSTRUZIONE" DEL CD DI EVENTI JAZZ
Giunti a questo punto dell'anno, disponiamo ora per il progetto "Il CD di Eventi Jazz" di un brano inviato da Masni, di due brani inviatici
da Top Arrangement (Edviges), di uno (tra i cento brani disponibili) di Sandro Glavina, di uno della band J.E.R., di uno della band "Luce
& Gas", di uno del Collettivo Instabile di Musica Impensabile e di un brano di Lunar Man. O voi, cari amici che sicuramente avete fatto
un lavoro jazz (o blues) nella vostra ricca produzione, che aspettate dunque ad offrirlo a Eventi Jazz che ne curerà la divulgazione? Per
gli amici che già hanno inviato i loro brani seguirà a breve la necessità di compilare una scheda tecnica per inserire le "giuste
informazioni" per una "giusta identificazione" dei lavori in questione (perchè al CD verrà abbinato anche il libretto delle "istruzioni")...
Non dimenticatevi peraltro di inviare anche una vostra foto in formato JPEG che servirà a completare la scheda tecnica di ciascun brano
contenuto nell'album.
FOTO CHE CI MANDA L'AMICO COLTRANE
Tre coloratissime foto da Dublino inviateci dall'amico Coltrane...
LE DISCIPLINE BIONATURALI elabortato a cura di Asio
Riceviamo questo interessante lavoro preparato dall’amico ASIO. Non anticipiamo nulla, vale la pena ovviamente di
leggerlo, anche perché lo sforzo di sintesi è notevole, riguardo un tema di non facile trattazione. E ci auspichiamo che
nelle prossime newsletter di Eventi Jazz prosegua la collaborazione con Asio.
In ogni caso, invitiamo gli amici a visionare il bel sito di Asio dedicato alle discipline bionaturali il cui indirizzo è:
http://bionaturale.blogspot.com
Le discipline bionaturali fondano il loro corpus teorico su modelli di riferimento condivisi, sebbene il “contenitore
bionaturale” di questo mondo sia assai variegato sia per tipologia di trattamenti, che di origine di provenienza. Di seguito
riportiamo in modo schematico quali sono i punti salienti di questo affascinante mondo:
Modello Naturale
•
Prevede l’utilizzo di rimedi naturali (es: Fiori di Bach) e non l’utilizzo di farmaci, intesi come assunzione di
molecole chimiche.
Modello Olistico
•
Approccio globale alla persona (modello biopsicosociale)
Modello Individuale
•
Importanza dell’individuo come unico ed irripetibile
Modello Energetico
•
Uomo come aggregato di energie
I diversi tipi di approccio alle discipline bionaturali, pur essendo molto diversi, possono essere collocati in una sorta di
“somiglianza per famiglie” avendo alcuni tratti caratterizzanti molto simili:
•
Approccio olistico nel quale l’uomo è visto come un’unità inscindibile di corpo, mente, spirito ed energia
vitale, contrapposto al modello di riferimento biomedico che tende a vedere l’essere umano come un insieme di
organi, determinandone una reale spersonalizzazione.
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QUADRIMESTRE
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Approccio individuale dove l’uomo è considerato un’entità complessa unica ed irripetibile
Ruolo attivo e responsabile della persona dove lo stesso è visto come soggetto attivo e non un passivo
oggetto di cure, potendo partecipare attivamente al mantenimento del proprio equilibrio biopsicosociale.
Utilizzo dell’energia presupposto che implica una visione del mondo nel quale vivono esseri fatti non solo di
materia, ma anche di energia vitale
In questo breve scritto, forniremo maggiori indicazioni sulla natura energetica dell’individuo. L’approccio energetico
comune a tutte le discipline bionaturali, risulta sempre molto affascinante ma allo stesso tempo un po’ complicato, di
seguito cercheremo di fornire una definizione semplice di energia. Ci si può avvicinare al concetto di energia stabilendo
che sia una forza che collega, sostiene, anima la vita e ciò che fa parte dell’Universo.
L’Universo stesso è energia, noi siamo energia e facciamo parte del tutto. L’esplicazione dei nostri sensi ci permette di
vederci separarti dal resto, ma in realtà questa è solo un’illusione. Non è molto semplice capire questo concetto ma se
proviamo a pensare la nostra persona scomposta nelle più piccole parti possibili, ci accorgeremo che siamo composti da
tessuti, composti a loro volta da cellule fino ad arrivare all’atomo la parvenza di densità materiale scompare
evidenziando ciò che è, ciò che rimane, energia. Esistono alcuni assiomi sull’energia utili da conoscere per comprenderne
meglio i meccanismi del suo funzionamento.
Il primo assioma dice che tutto vibra, tute le cose appartenenti all’Universo hanno una loro vibrazione. La vibrazione
avviene a velocità diverse, permettendoci così, di osservare attraverso i sensi di percepire le cose in modo diverso, vale a
dire materialmente in modi diversi (per esempio un sasso, un profumo, un colore, ecc.); la vibrazione più rapida e quindi
più sottile percepisce qualità come il pensiero, come una sensazione, la vibrazione più lenta e quindi più densa e solida
percepisce maggiormente il mondo materiale come un sasso, un tavolo, ecc.
Il secondo assioma dice che l’energia per esistere deve scorrere; la vibrazione cambia, è in continuo leggero
disequilibrio (alternarsi delle stagioni, del giorno e della notte, della nostra attività ormonale, ecc.), questo porta alla
ciclicità , al rinnovamento.
Ogni forma di energia presente emana uno schema energetico che va, inevitabilmente, ad interagire con altre forme di
energia. Questo denota che tutto è in rapporto, ogni energia influenza le altre energie presenti, anche se noi crediamo di
essere separati e distinti dagli altri, in realtà ciò non avviene. Ogni forma di energia singola, se in gruppo determina
un’influenza maggiore di quella che ha come singola unità.
Il terzo assioma dice che le qualità di una determinata energia attraggono energie con una qualità simile.
UN AGRITURISMO CON L’ANIMA JAZZ…
Elaborato di Sandro Glavina
Immerso nel verde, affacciato sulla Città di Vinci (Firenze), questo agriturismo è
assolutamente in grado di donare all’ospite la giusta accoglienza, la giusta
serenità, il recupero energetico e la giusta concentrazione.
Ho trascorso qui un sacco di settimane, in questi ultimi due anni, in tutte le
stagioni, poiché soggiornavo in Toscana per motivi di studio.
Ora voi potreste dire: “Chi ci assicura che in questo posto si ritrovi la giusta serenità, il recupero energetico e la giusta
concentrazione che tu ci dici ?” Beh… dove credete che in questi ultimi due anni io abbia composto la maggior parte dei
miei lavori jazz più riusciti? Per questo motivo lo considero un agriturismo con l’anima jazz… (ma anche per il genuino e
brioso spirito di chi lo gestisce). E così, dopo sei mesi di assenza, qualche settimana fa sono ritornato a godere
dell’ospitalità, perché dopo aver “sperimentato” questo luogo, in effetti ne avevo nostalgia. Addirittura m’è venuto in
mente che semmai un domani fosse possibile organizzare un “ritrovo” fra gli amici italiani del gruppo Magix.info in
italiano, la posizione logistica di questo agriturismo sarebbe quanto mai favorevole…
Se avete curiosità di recarvi in questo posto per vostra scelta individuale (e per visitare anche la Città di Vinci che
assolutamente è da non perdere, ma da qui nel raggio di una quarantina di chilometri sono facilmente raggiungibili molte
altre bellezze della Toscana) potrete cogliere un “valore aggiunto”, ossia l’occasione di conoscere di persona Luigi, in arte
Luigim, nostro amico del gruppo Magix.info in Italiano.
Bene, non proseguo oltre sennò diventa pubblicità, qui ho semplicemente voluto offrire le mie personali impressioni. Se
avete interesse ad approfondire le notizie andate a visitare il sito: www.ilpiastrino.it
Se invece volete una prova di quanto il posto mi abbia ispirato musicalmente, vi invito a rovistare tra i miei “media”
pubblicati in magix.info ed ascoltare il brano corrispondente alla copertina che posto qui sotto..
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