DIOCESI DI CASERTA
La gioia
del Vangelo
La Chiesa che è in Caserta
si interroga alla luce della
Evangelii Gaudium
VI Convegno Diocesano
17-20 SETTEMBRE 2015
Caserta: Cattedrale - Plaza Caserta
CONVEGNI ECCLESIALI
DIOCESANI
Ogni Convegno Ecclesiale vuole essere
espressione di esperienza di fede viva, vissuta nel
contesto diocesano, come riscoperta della
propria esistenza collocata nell’ottica evangelica,
frutto di quella primaria attenzione pastorale
ed educativa della Chiesa verso tutti i fedeli,
in modo particolare oggi verso i giovani e le
famiglie.
La Diocesi di Caserta ha sperimentato il
senso di questo tipo di assise partecipativa,
assimilando quanto fosse necessario questo
stile proprio del Concilio Vaticano II, muovendo
i suoi passi nella direzione tracciata dal
Magistero.
C’è un arco temporale che evidenzia il
fermento e lo sforzo della Chiesa di Caserta a
ripensare la propria missione per scrutare i
“segni dei tempi” ed essere al passo con le nuove
esigenze del mondo e con le indicazioni suggerite
dalla Conferenza Episcopale Italiana: 1989 –
2011 sono gli anni che intercorrono tra il primo
importante Convegno Diocesano e l’ultima
esperienza assembleare di quattro anni fa.
Tracciamo brevemente e per schema il
percorso svolto:
2 VI Convegno Diocesano
1. "Una Chiesa di Comunione a servizio
dell'uomo" (28 – 31 gennaio 1989)
presieduto da S. E. Mons. F. Cuccarese
(1987 - 1990)
2. "Convegno Ecclesiale in preparazione
al Sinodo" (26 – 28 settembre 1994)
presieduto da S. E. Mons. R. Nogaro
(1990 - 2009)
3. "Come la Parola fa la Comunità" (29
- 30 novembre e 1 dicembre 2000)
presieduto da S. E. Mons. R. Nogaro
(1990 - 2009)
4. "Comunità, Comunione e
Comunicazione" (18 - 20 giugno 2002)
presieduto da S. E. Mons. R. Nogaro
(1990 - 2009)
5. "Vedo vivere la Chiesa. Per un
cristianesimo ecclesiale e solidale" (26
- 29 settembre. 2011) presieduto da S.
E. Mons. Pietro Farina (2009 - 2013)
Nel solco della continuità che ha caratterizzato
la riflessione della Chiesa che è in Caserta,
Mons. Giovanni D’Alise ha convocato il VI
Convegno Ecclesiale:
6. "La gioia del vangelo: la Chiesa di
Caserta si interroga alla luce
dell’Evangelii Gaudium" (17 - 20
settembre 2015)
La gioia del Vangelo 3
Giovanni 4,13-15
«Chiunque beve di quest'acqua avrà di
nuovo sete; ma chi beve dell'acqua che io gli
darò, non avrà mai più sete, anzi, l'acqua
che io gli darò diventerà in lui sorgente di
acqua che zampilla per la vita eterna».
«Signore, gli disse la donna, dammi di
quest'acqua, perché non abbia più sete e non
continui a venire qui ad attingere acqua».
(M. I. Rupnik, Centro Aletti
Gesù con la Samaritana al pozzo, 2006)
4 VI Convegno Diocesano
ESORTAZIONE APOSTOLICA
EVANGELII GAUDIUM
DEL SANTO PADRE
FRANCESCO
Nella città, l’aspetto religioso è mediato da
diversi stili di vita, da costumi associati a
un senso del tempo, del territorio e delle
relazioni che differisce dallo stile delle
popolazioni rurali. Nella vita di ogni giorno
i cittadini molte volte lottano per
sopravvivere e, in questa lotta, si cela un
senso profondo dell’esistenza che di solito
implica anche un profondo senso religioso.
Dobbiamo contemplarlo per ottenere un
dialogo come quello che il Signore realizzò
con la Samaritana, presso il pozzo, dove
lei cercava di saziare la sua sete. (N° 72).
La gioia del Vangelo 5
6 VI Convegno Diocesano
Lettera di convocazione
del Vescovo
per il Convegno
2015
Diocesi di Caserta
Lettera di convocazione del Vescovo
per il Convegno Ecclesiale 2015
Carissimi,
mentre vi scrivo sono passati solo tredici mesi
di vita ecclesiale, molto intensi, trascorsi con tutti
voi sorelle e fratelli della Diocesi di Caserta.
Appena un anno fa, il Santo Padre Francesco ha
fatto visita alla nostra Diocesi e alla nostra Città,
realizzando una grande sorpresa per tutti e
andando al di là di ogni aspettativa; quattro ore
in cui Papa Francesco ha impresso, nel nostro
cammino, una grande dose di speranza e coraggio
che difficilmente potremo dimenticare. È stato,
anche, un suggellare e consacrare l’inizio del mio
Episcopato a Caserta. Così ho vissuto, con
immensa gratitudine, quella visita. Era il 26 luglio
2014!
Qualche tempo prima, il 24 novembre 2013,
Papa Francesco aveva pubblicato la sua Esortazione
Apostolica Evangelii Gaudium, aprendo il suo cuore
e rivelandoci il progetto pastorale del suo
pontificato: La gioia del Vangelo!
Qual è il programma che Papa Francesco vuole
attuare insieme a tutta la Chiesa che è presente
nel mondo e ama ogni popolo? È la gioia del
Vangelo!
Ogni popolo è chiamato ad attualizzare una
Chiesa che irradi, attraverso tutti i suoi
membri, la gioia propria del Vangelo: la Buona
notizia.
Il Papa, nella Esortazione, ci chiede una vera
conversione, una inversione di tendenza e di
itinerario che ci riporti al vero punto di partenza
dell’avventura umano-divina del cristianesimo; il
Vangelo, apportatore di gioia, tocca il cuore di
8 VI Convegno Diocesano
tutto l’essere umano che incontra realmente Gesù,
perché il Vangelo è Gesù Cristo!
Francesco, pur non pronunciando mai la parola
riforma, intende mettere in moto una vera riforma
della Chiesa, possibile solamente se avverrà una
svolta nel modo di vivere il nostro rapporto
personale con Cristo, profondamente spirituale
nello Spirito Santo «che è Signore e dà la Vita» (Simbolo
Niceno-Costantinopolitano) e trasformando tutti i
rapporti nelle relazioni umane e mondiali. Solo
dallo Spirito può nascere la vita: «Gli rispose Gesù:
“In verità, in verità ti dico: se uno non nasce dall’alto,
non può vedere il Regno di Dio”» (Gv 3,3).
Noi Cristiani, figli della Chiesa che è in Caserta,
sentiamo di aprirci all’Esortazione e all’invito del
Papa che ci richiama ad una conversione prima
del cuore e, poi, anche ad una conversione
pastorale. La conversione pastorale è urgente e
necessaria se non intendiamo perdere per sempre
la forza e la vita che viene dal Vangelo vissuto.
Perciò, convoco l’Assemblea Generale della nostra
Chiesa per vivere
il VI Convegno Ecclesiale
nei giorni 17-20 settembre 2015.
La tematica che ci vede riuniti in Assemblea è
la seguente: La gioia del Vangelo: la Chiesa di
Caserta si interroga alla luce della Evangelii
Gaudium.
Il Vangelo, dunque, è gioia e produce gioia e
vita nuova tanto attese dagli uomini. Ancora
deboli e timidi, però, sono i testimoni e gli
annunciatori della Buona Notizia.
Il Beato Paolo VI, nel lontano 1975, al numero
80 della Esortazione Apostolica Evangelii Nuntiandi,
faceva appello al «fervore dei più grandi predicatori
ed evangelizzatori, la cui vita fu dedicata all’apostolato
La gioia del Vangelo 9
[…]. Essi hanno saputo superare tanti ostacoli alla
evangelizzazione. Tra tali ostacoli, che sono anche dei
nostri tempi, Noi ci limiteremo a segnalare la mancanza
di fervore, tanto più grave perché nasce dal di dentro;
essa si manifesta nella negligenza e soprattutto
nella mancanza di gioia e di speranza. Noi,
pertanto, esortiamo tutti quelli che hanno, a qualche
titolo e a qualche livello, il compito dell'evangelizzazione
ad alimentare il fervore dello spirito. Questo fervore
esige prima di tutto che sappiamo sottrarci agli alibi
che possono sviare dall'evangelizzazione». Poi Paolo
VI fa un’importante riflessione: «Gli uomini
potranno salvarsi anche per altri sentieri, grazie alla
misericordia di Dio, benché noi non annunziamo loro
il Vangelo; ma potremo noi salvarci se, per
negligenza, per paura, per vergogna - ciò che S.
Paolo chiamava «arrossire del Vangelo» - o in
conseguenza di idee false, trascuriamo di
annunziarlo?».
Francesco, sulla scia dei suoi predecessori
Giovanni XXIII, Paolo VI, Giovanni Paolo I,
Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, apre nuove
prospettive a tutta la Chiesa, concentrando
l’attenzione di tutti sull’urgenza improcrastinabile
della evangelizzazione, cambiando la prospettiva
dalla quale riscoprire la novità del Vangelo: partire
dalle periferie, non solo geografiche, ma in modo
particolare esistenziali, dunque dai poveri, dagli
ultimi, dallo “scarto” umano. Il Papa ci richiama,
così, ad un nuovo approccio nell’avvicinare il
nostro mondo, per molti versi scristianizzato e
multiculturale, post-cristiano e post-moderno.
Siamo in un mondo nuovo!
Siamo chiamati, pertanto, a spostare l’attenzione
del cuore e della mente dalla centralità della
Chiesa, da noi stessi, all’altro e, in particolare,
all’altro più simile a Cristo, l’ultimo: «Tutto quello
che avete fatto al più piccolo di questi miei fratelli,
l’avete fatto a me» (Mt 25,40).
10 VI Convegno Diocesano
Una Chiesa, quindi, che sposti il baricentro del
suo concepirsi e del suo agire da se stessa all’altro.
Ma quale altro? L’ultimo e gli ultimi di tutti!
Francesco, ancora, parla di una Chiesa in uscita:
«La Chiesa “in uscita” è la comunità di discepoli
missionari che prendono l’iniziativa, che si coinvolgono,
che accompagnano, che fruttificano e festeggiano.
“Primerear – prendere l’iniziativa”: vogliate scusarmi
per questo neologismo. La comunità evangelizzatrice
sperimenta che il Signore ha preso l’iniziativa, l’ha
preceduta nell’amore (cfr 1Gv 4,10), e per questo essa
sa fare il primo passo, sa prendere l’iniziativa senza
paura, andare incontro, cercare i lontani e arrivare agli
incroci delle strade per invitare gli esclusi. Vive un
desiderio inesauribile di offrire misericordia, frutto
dell’aver sperimentato l’infinita misericordia del Padre
e la sua forza diffusiva. Osiamo un po’ di più di prendere
l’iniziativa!» (EG 24).
Il Papa richiama tutti noi a non perdere e a non
vanificare l’opera che lo Spirito ha già operato nel
Concilio Vaticano II, in modo particolare quella
riscoperta della Chiesa nel concepire se stessa come
Popolo di Dio (Lumen Gentium) e l’apertura al mondo,
quale dialogo Chiesa-mondo (Gaudium et Spes).
È evidente che Papa Francesco stia spingendo
la Chiesa, e ogni cristiano, a continuare a mettere
al centro del proprio interesse, senza stancarsi e
senza smarrirsi, il mondo e l’uomo con le sue
contraddizioni, con le sue gioie e le sue povertà;
per questo mondo concreto e con questo mondo
occorre costruire il Regno di Dio che è amore,
giustizia e pace.
Non tanto la teoria ma concretizzare fatti reali
e tangibili! Frutti concreti! È questo l’asse portante
attorno al quale gira l’Esortazione Apostolica
Evangelii Gaudium ed il progetto pastorale del
pensiero del Papa:
«La comunità evangelizzatrice si mette mediante
opere e gesti nella vita quotidiana degli altri, accorcia
La gioia del Vangelo 11
le distanze, si abbassa fino all’umiliazione se è necessario,
e assume la vita umana, toccando la carne sofferente
di Cristo nel popolo. Gli evangelizzatori hanno così
“odore di pecore” e queste ascoltano la loro voce. Quindi,
la comunità evangelizzatrice si dispone ad
“accompagnare”. Accompagna l’umanità in tutti i suoi
processi, per quanto duri e prolungati possano essere.
Conosce le lunghe attese e la sopportazione apostolica.
L’evangelizzazione usa molta pazienza, ed evita di non
tenere conto dei limiti. Fedele al dono del Signore, sa
anche “fruttificare”» (EG 24).
Con tutta l’autorità che Dio nella sua bontà mi
ha concesso, chiamo la Chiesa di Dio che è in
Caserta a mettersi, con me, in ascolto di quanto il
Buon Pastore Gesù Cristo ci dice per mezzo di
Pietro, il Papa, e a seguirlo per costruire, anche
nella nostra Diocesi e nelle nostre città, una Chiesa
che anticipi la promessa divina del Regno di Dio.
Carissimi,
quanti siete stati indicati dalle vostre Comunità
Parrocchiali, quanti indicati dai Movimenti, dalle
Aggregazioni e dalle varie realtà presenti sul
territorio, e quanti avete scelto di partecipare a
titolo personale, sempre a nome della Chiesa, per
essere attori principali di questo momento,
eminentemente ecclesiale, vi invito a considerare
seriamente questa chiamata di Dio e convocazione
della Chiesa e confido nella vostra presenza a
tutto lo svolgimento del Convegno. Il Convegno
stesso, in particolare, è una esperienza viva di
Chiesa nella sua completezza e nella sua totalità.
Sono convocati, con me ed il Vescovo Emerito,
tutti i presbiteri, i diaconi, le religiose e i religiosi,
i laici impegnati e sensibili al servizio nella Chiesa
e nella Società.
12 VI Convegno Diocesano
GIOVEDÌ 17 SETTEMBRE 2015
Giornata dell’ascolto della Parola e della
preghiera
In Cattedrale, alle ore 15:15, avrà inizio la
Lectio Divina, guidata da don Roberto Vignolo,
biblista, che ci aiuterà ad entrare nello spirito del
Convegno commentando il brano di Gesù che
incontra la Samaritana al pozzo, nel capitolo IV
del Vangelo secondo Giovanni (Gv 4, 7-31). Gesù
Cristo è il nostro modello di evangelizzatore che
parte dagli ultimi: i peccatori e quanti sono al
margine della Chiesa e della società.
Ascolteremo, poi, la presentazione di sintesi
dei questionari compilati, nella fase preparatoria,
dalle Comunità Parrocchiali e dai singoli.
Termineremo, poi, questo primo giorno con la
Veglia di Preghiera per chiedere a Dio la grazia
della conversione pastorale e, prima ancora, della
conversione del cuore.
VENERDÌ 18 SETTEMBRE
Giornata della Esortazione Apostolica Evangelii
Gaudium
“Spigolando” la Evangelii Gaudium di Papa
Francesco
Sarà con noi, per l’intera giornata, S.E. Mons.
Franco Giulio Brambilla, Vescovo di Novara, teologo
e vicepresidente della CEI.
- Al mattino, dalle ore 9:00 alle 13:00, Mons.
Brambilla incontrerà Presbiteri, Diaconi, Religiosi
e Religiose.
Il tema dell’incontro:
“Presbiteri, Diaconi e Religiosi/e chiamati alla
conversione personale e pastorale secondo Francesco”.
- Al pomeriggio il Convegno sarà rivolto a
tutti:
Mons. Brambilla terrà la relazione fondamentale
del Convegno, che toccherà i seguenti temi:
La gioia del Vangelo 13
1. Quali sono i prodromi del pensiero del Papa che
hanno portato alla Evangelii Gaudium?
2. L’esperienza di Aparecida.
3. Quali sono gli assi portanti della “visione” di
Chiesa che emerge dalla Esortazione Apostolica di
Francesco?
4. A noi in che modo dice di avviarci lungo i sentieri
di una riforma della Chiesa, soprattutto nel modo di
approcciarci al mondo e all’uomo contemporaneo?
Oltre la relazione, è prevista la possibilità di un
dialogo più diretto tra il Relatore e i Convegnisti.
Vorrei precisare che voler cogliere l’immagine
di Chiesa a cui ci invita il Papa, non è questione
di semplicistica ripetizione di parole, piuttosto è
capire l’esperienza che ha vissuto Francesco. Per
rivivere questa esperienza di Chiesa, maturata
prima di tutto in un contesto latino-americano,
non basta trasmettere la teoria e la teologia della
pastorale ma è importante produrre esempi
concreti che dicano la concretezza dell’amore
cristiano, segni dell’attenzione agli ultimi e ai
poveri.
Riporto un passaggio dalla Sintesi dei gruppi
di studio sulla Evangelii Gaudium, della 68ª
Assemblea Generale CEI, dello scorso 28 maggio:
«Papa Francesco ha dato una bella chiave di lettura
della EG alla CELAM (Consiglio Episcopale
Latinoamericano) nel contesto della GMG di Rio de
Janeiro: ha infatti indicato la metodologia dei
gesti paradigmatici da assumere come atti
missionari, alleggerendo le strutture e dando
concretezza ai valori».
Dunque, una pastorale missionaria,
programmatica (ordinaria) e paradigmatica.
SABATO 19 SETTEMBRE (dalle 9:00 alle 19:00)
Giornata degli Ambiti e degli Approfondimenti
laboratoriali
14 VI Convegno Diocesano
In questa giornata, con taglio laboratoriale, i
Convegnisti lavoreranno suddivisi in 5 Ambiti di
approfondimento.
Ogni Ambito avrà una guida specifica ed
esperta, che cercherà di concretizzare quanto è
emerso, il giorno prima, dalla presentazione della
Evangelii Gaudium.
Gli Ambiti sono i seguenti:
1. LA PARROCCHIA:
Guiderà don Antonio Mastantuono
Docente di Teologia Pastorale presso la Facoltà Teologica
dell’Italia Meridionale, sez. San Luigi.
Moderatore: don Enzo Carnevale
2. FORMAZIONE E LAICATO:
Guiderà il dott. Marco Iasevoli
Giornalista e già Vicepresidente Nazionale di Azione
Cattolica.
Moderatore: Prof.ssa Angela Gionti
3. COPPIA E FAMIGLIA:
Guiderà Mons. Carlino Panzeri
Responsabile della Pastorale Familiare della Diocesi di Albano.
Moderatori: Coniugi Antonia Boccagna e
Gaetano Martedì
4. CHIESA, NUOVO UMANESIMO E
CULTURA:
Guiderà don Emilio Salvatore
Docente di Sacra Scrittura presso la Facoltà Teologica
dell’Italia Meridionale, sez. S. Luigi.
Moderatore: dott. Luigi Nunziante
5. CARITÀ E MISERICORDIA, LE OPERE
DI MISERICORDIA:
Guiderà Mons. Francesco Soddu
Direttore Caritas Italiana.
Moderatore: Prof. Sergio Carriero
La gioia del Vangelo 15
DOMENICA 20 SETTEMBRE (dalle 17:30 alle 20:30)
Il Convegno si apre alla Città
Quanti, non potendo essere presenti all’intero
svolgimento del Convegno, desiderano coglierne
lo spirito, avere una breve sintesi dei lavori e
partecipare alla Solenne Concelebrazione, presieduta
dal Vescovo e concelebrata da tutti i Presbiteri,
secolari e religiosi, sono desiderati, attesi e
benvenuti.
Carissimi,
vorrei ora salutare tutti, in attesa di incontrarci,
con un augurio che esprimo con le stesse parole
di Papa Francesco rivolte a Maria: «Le chiediamo
che con la sua preghiera materna ci aiuti affinché la
Chiesa diventi una casa per molti, una madre per tutti
i popoli e renda possibile la nascita di un mondo nuovo.
È il Risorto che ci dice, con una potenza che ci riempie
di immensa fiducia e di fermissima speranza: “Io faccio
nuove tutte le cose” (Ap 21,5)» (EG 288).
A Maria, Genitrice e Madre del Cristo, diciamo
nella preghiera:
«Ottienici ora un nuovo ardore di risorti
per portare a tutti il Vangelo della vita
che vince la morte.
Dacci la santa audacia di cercare nuove strade
perché giunga a tutti
il dono della bellezza che non si spegne»
(EG 288).
Benedico di cuore e per tutti prego.
Caserta, 14 luglio 2015
+ Giovanni D’Alise
Vescovo
16 VI Convegno Diocesano
Programma
Giovedì 17 settembre
Cattedrale di Caserta - piazza Duomo
15.15:
16.00:
17.30:
18.00:
19.00:
Accoglienza dei convegnisti
Lectio divina (don Roberto Vignolo)
Intervallo
Presentazione sintesi dei questionari
Veglia di preghiera
Venerdì 18 settembre
Plaza Caserta - Viale Lamberti Caserta
MATTINO
(solo Presbiteri, Diaconi e Religiosi/e)
9.00: Accoglienza
9.30: Momento di Preghiera
10.00: Relazione (Mons. Franco Giulio
Brambilla)
11.00: Intervallo
11.30: Lavori di Laboratorio
13.00: Pausa Pranzo
POMERIGGIO
15.30: Accoglienza dei convegnisti
15.45: Introduzione ai lavori del convegno
16.00 - 17.30 Relazione
(Mons. Franco Giulio Brambilla)
17.30: Interventi/Voci dalla sala
18.15: Celebrazione solenne dei Vespri
La gioia del Vangelo 17
Sabato 19 settembre
Plaza Caserta - Viale Lamberti Caserta
MATTINO
9.00: Accoglienza dei convegnisti
9.30: Celebrazione solenne delle Lodi
Mattutine nei singoli gruppi
10.00: Gruppi di lavoro nei singoli
laboratori*
13.00: Pausa Pranzo
POMERIGGIO
15.30: Accoglienza dei convegnisti
16.00: Gruppi di lavoro nei singoli
laboratori*
17.30: Intervallo
18.00: Condivisione dei lavori/Sintesi
19.30: Celebrazione comunitaria e solenne
dei Vespri
* Ambito Parrocchia: don Antonio Mastantuono
Ambito Formazione e laicato: dott. Marco Iasevoli
Ambito Famiglia: Mons. Carlino Panzeri
Ambito Chiesa e Nuovo Umanesimo: don Emilio Salvatore
Ambito Carità e Misericordia: Mons. Francesco Soddu
18 VI Convegno Diocesano
Il convegno
si apre alla città
Domenica 20 settembre
Plaza Caserta - Viale Lamberti Caserta
17.30: Accoglienza dei convegnisti/Canti di
animazione
18.00: Sintesi di p. Alfredo Consorte
18.30: Solenne concelebrazione eucaristica
presieduta da sua Ecc.za Rev.ma
Mons. Giovanni D’Alise e
concelebrata da tutti i sacerdoti della
Diocesi
La gioia del Vangelo 19
Scheda dei relatori
Prof. Roberto Vignolo
Sacerdote della Diocesi di Lodi.
Docente di Sacra Scrittura e Teolo­
gia Biblica presso la Facoltà Teolo­
gica dell’Italia SettentrionaleMilano e presso lo Studio Teologi­
co dei Seminari di Lodi e Crema.
Mons. Franco Giulio Brambilla
Vescovo della Diocesi di Novara,
Vicepresidente della CEI, area
Nord, e Membro del Sinodo Ordi­
nario sulla Famiglia 2015. Dottore
in Teologia Sistematica. Docente
di Cristologia ed Antropologia Te­
ologica fino al 2012.
Prof. Antonio Mastantuono
Ambito Parrocchia
Sacerdote della Diocesi di TermoliLarino, Parroco e Assistente Na­
zionale del MIEAC. Docente di
Teologia Pastorale presso la Ponti­
ficia Facoltà Teologica dell’Italia
Meridionale, sez. San Luigi-Napoli
e presso il Pontificio Istituto Pasto­
rale Lateranense-Roma.
Dott. Marco Iasevoli
Ambito Formazione e laicato
Dottore in Scienze della Comuni­
cazione, Giornalista e Direttore del
mensile “In Dialogo” della Diocesi
di Nola. Già Vicepresidente Nazio­
nale dell’Azione Cattolica Italiana
per il Settore Giovani (2008-2011).
20 VI Convegno Diocesano
Mons. Carlino Panzeri
Ambito Famiglia
Sacerdote, Consulente familiare e
morale, Direttore dell’Ufficio Fa­
miglia della Diocesi di Albano La­
ziale e della Commissione Famiglia
della Conferenza Episcopale Lazia­
le.
Prof. Emilio Salvatore
Ambito Chiesa e nuovo umanesimo
Sacerdote della Diocesi di AlifeCaiazzo, Parroco, Delegato Regio­
nale e Componente del Comitato
preparatorio campano per il Con­
vegno Nazionale di Firenze 2015.
Docente di Sacra Scrittura presso
la Pontificia Facoltà Teologica del­
l’Italia Meridionale, Sez. S. LuigiNapoli.
Mons. Francesco Soddu
Ambito Carità e misericordia
Sacerdote della Diocesi di Sassari.
Già Direttore Caritas Diocesana
Sassari è ora Direttore Caritas Ita­
liana e Membro del Comitato per
gli interventi caritativi a favore dei
paesi del terzo mondo.
La gioia del Vangelo 21
COME PREPARARSI
AL CONVEGNO
A- Anzitutto con la preghiera: per i relatori
perché sappiano guidarci; per i partecipanti perché
il Signore li apra all’ascolto fecondo, perché sap­
piano riscoprire la gioia della fede nei vari ambiti
a cui sono chiamati a operare e testimoniare.
B- Come preparazione immediata all’approfon­
dimento delle tematiche che verranno presentate
suggeriamo:
1. MONS. Giovanni D’ALISE - Lettera di
Convocazione al Convegno, Caserta 14 luglio
2015.
2. FRANCESCO – Esortazione Apostolica
“EVANGELII GAUDIUM” sull’annuncio del
Vangelo nel mondo attuale, Città del Vaticano
24 novembre 2013.
3. CONCILIO VATICANO II - Costituzio­
ne Pastorale sulla Chiesa nel mondo con­
temporaneo “GAUDIUM ET SPES” Città
del Vaticano 21 novembre 1965.
4. CONCILIO VATICANO II - Costituzione
Dogmatica sulla Chiesa “LUMEN GENTIUM”
Città del Vaticano 21 novembre 1964.
C- Da tener presente:
1. FRANCESCO - Lettera Enciclica “LAUDA­
TO SI”, Città del Vaticano 24 maggio 2015.
2. FRANCESCO - Bolla di indizione del Giu­
bileo Straordinario della Misericordia “MISE­
RICORDIAE VULTUS” Citta del Vaticano 11
aprile 2015.
3. FRANCESCO - Lettera Enciclica: “LUMEN
FIDEI”, Città del Vaticano 29 giugno 2013.
4. CEI - Orientamenti pastorali dell’Episcopato
italiano per il decennio 2010-2020 “EDUCARE
22 VI Convegno Diocesano
ALLA VITA BUONA DEL VANGELO”, Roma
Domenica
4 ottobre 2010. 20 settembre
Plaza Caserta - Viale Lamberti Caserta
5. CEI - Nota pastorale “IL VOLTO MISSIO­
NARIO DELLE PARROCCHIE IN UN MON­
DO CHE CAMBIA”, Roma 30 maggio 2004.
6. GIOVANNI PAOLO II - Esortazione Apo­
stolica “FAMILIARIS CONSORTIO”, Città
del Vaticano 22 novembre 1981.
PAOLO VI – Esortazione Apostolica EVAN­
GELII NUNTIANDI, Città del Vaticano 8
dicembre 1975.
Il convegno
si apre alla città
NOTE TECNICHE
17.30: Accoglienza dei convegnisti/Canti di
Come raggiungere il Plaza Caserta
animazione
Uscita casello autostradale (A1) Caserta Sud,
18.00:
Sintesi di p. Alfredo Consorte
seguire indicazioni Caserta.
Proseguire
lungoconcelebrazione
il Viale Carlo III eucaristica
18.30:
Solenne
Alla seconda rotonda, in prossimità del
presieduta
sua Ecc.za
concessionario
BMW, da
svoltare
a destra Rev.ma
in direzione
Maddaloni.
Mons. Giovanni D’Alise e
Superare due semafori, proseguire sempre dritto.
da tutti i sacerdoti
della
Alla fineconcelebrata
della curva, all’incrocio
girare a sinistra.
Dopo circa
200 metri, girare a destra. Proseguire
Diocesi
per circa 150 metri. Il Plaza è sulla vostra destra
La gioia del Vangelo 23
www.diocesicaserta.it
[email protected]
Segreteria Piazza Duomo - Caserta
Tel. 0823 214511
Scarica

Invito-Programma del VI Convegno Diocesano