DIOCESI DI CASERTA La gioia del Vangelo La Chiesa che è in Caserta si interroga alla luce della Evangelii Gaudium VI Convegno Diocesano 17-20 SETTEMBRE 2015 Caserta: Cattedrale - Plaza Caserta CONVEGNI ECCLESIALI DIOCESANI Ogni Convegno Ecclesiale vuole essere espressione di esperienza di fede viva, vissuta nel contesto diocesano, come riscoperta della propria esistenza collocata nellottica evangelica, frutto di quella primaria attenzione pastorale ed educativa della Chiesa verso tutti i fedeli, in modo particolare oggi verso i giovani e le famiglie. La Diocesi di Caserta ha sperimentato il senso di questo tipo di assise partecipativa, assimilando quanto fosse necessario questo stile proprio del Concilio Vaticano II, muovendo i suoi passi nella direzione tracciata dal Magistero. Cè un arco temporale che evidenzia il fermento e lo sforzo della Chiesa di Caserta a ripensare la propria missione per scrutare i segni dei tempi ed essere al passo con le nuove esigenze del mondo e con le indicazioni suggerite dalla Conferenza Episcopale Italiana: 1989 2011 sono gli anni che intercorrono tra il primo importante Convegno Diocesano e lultima esperienza assembleare di quattro anni fa. Tracciamo brevemente e per schema il percorso svolto: 2 VI Convegno Diocesano 1. "Una Chiesa di Comunione a servizio dell'uomo" (28 31 gennaio 1989) presieduto da S. E. Mons. F. Cuccarese (1987 - 1990) 2. "Convegno Ecclesiale in preparazione al Sinodo" (26 28 settembre 1994) presieduto da S. E. Mons. R. Nogaro (1990 - 2009) 3. "Come la Parola fa la Comunità" (29 - 30 novembre e 1 dicembre 2000) presieduto da S. E. Mons. R. Nogaro (1990 - 2009) 4. "Comunità, Comunione e Comunicazione" (18 - 20 giugno 2002) presieduto da S. E. Mons. R. Nogaro (1990 - 2009) 5. "Vedo vivere la Chiesa. Per un cristianesimo ecclesiale e solidale" (26 - 29 settembre. 2011) presieduto da S. E. Mons. Pietro Farina (2009 - 2013) Nel solco della continuità che ha caratterizzato la riflessione della Chiesa che è in Caserta, Mons. Giovanni DAlise ha convocato il VI Convegno Ecclesiale: 6. "La gioia del vangelo: la Chiesa di Caserta si interroga alla luce dellEvangelii Gaudium" (17 - 20 settembre 2015) La gioia del Vangelo 3 Giovanni 4,13-15 «Chiunque beve di quest'acqua avrà di nuovo sete; ma chi beve dell'acqua che io gli darò, non avrà mai più sete, anzi, l'acqua che io gli darò diventerà in lui sorgente di acqua che zampilla per la vita eterna». «Signore, gli disse la donna, dammi di quest'acqua, perché non abbia più sete e non continui a venire qui ad attingere acqua». (M. I. Rupnik, Centro Aletti Gesù con la Samaritana al pozzo, 2006) 4 VI Convegno Diocesano ESORTAZIONE APOSTOLICA EVANGELII GAUDIUM DEL SANTO PADRE FRANCESCO Nella città, laspetto religioso è mediato da diversi stili di vita, da costumi associati a un senso del tempo, del territorio e delle relazioni che differisce dallo stile delle popolazioni rurali. Nella vita di ogni giorno i cittadini molte volte lottano per sopravvivere e, in questa lotta, si cela un senso profondo dellesistenza che di solito implica anche un profondo senso religioso. Dobbiamo contemplarlo per ottenere un dialogo come quello che il Signore realizzò con la Samaritana, presso il pozzo, dove lei cercava di saziare la sua sete. (N° 72). La gioia del Vangelo 5 6 VI Convegno Diocesano Lettera di convocazione del Vescovo per il Convegno 2015 Diocesi di Caserta Lettera di convocazione del Vescovo per il Convegno Ecclesiale 2015 Carissimi, mentre vi scrivo sono passati solo tredici mesi di vita ecclesiale, molto intensi, trascorsi con tutti voi sorelle e fratelli della Diocesi di Caserta. Appena un anno fa, il Santo Padre Francesco ha fatto visita alla nostra Diocesi e alla nostra Città, realizzando una grande sorpresa per tutti e andando al di là di ogni aspettativa; quattro ore in cui Papa Francesco ha impresso, nel nostro cammino, una grande dose di speranza e coraggio che difficilmente potremo dimenticare. È stato, anche, un suggellare e consacrare linizio del mio Episcopato a Caserta. Così ho vissuto, con immensa gratitudine, quella visita. Era il 26 luglio 2014! Qualche tempo prima, il 24 novembre 2013, Papa Francesco aveva pubblicato la sua Esortazione Apostolica Evangelii Gaudium, aprendo il suo cuore e rivelandoci il progetto pastorale del suo pontificato: La gioia del Vangelo! Qual è il programma che Papa Francesco vuole attuare insieme a tutta la Chiesa che è presente nel mondo e ama ogni popolo? È la gioia del Vangelo! Ogni popolo è chiamato ad attualizzare una Chiesa che irradi, attraverso tutti i suoi membri, la gioia propria del Vangelo: la Buona notizia. Il Papa, nella Esortazione, ci chiede una vera conversione, una inversione di tendenza e di itinerario che ci riporti al vero punto di partenza dellavventura umano-divina del cristianesimo; il Vangelo, apportatore di gioia, tocca il cuore di 8 VI Convegno Diocesano tutto lessere umano che incontra realmente Gesù, perché il Vangelo è Gesù Cristo! Francesco, pur non pronunciando mai la parola riforma, intende mettere in moto una vera riforma della Chiesa, possibile solamente se avverrà una svolta nel modo di vivere il nostro rapporto personale con Cristo, profondamente spirituale nello Spirito Santo «che è Signore e dà la Vita» (Simbolo Niceno-Costantinopolitano) e trasformando tutti i rapporti nelle relazioni umane e mondiali. Solo dallo Spirito può nascere la vita: «Gli rispose Gesù: In verità, in verità ti dico: se uno non nasce dallalto, non può vedere il Regno di Dio» (Gv 3,3). Noi Cristiani, figli della Chiesa che è in Caserta, sentiamo di aprirci allEsortazione e allinvito del Papa che ci richiama ad una conversione prima del cuore e, poi, anche ad una conversione pastorale. La conversione pastorale è urgente e necessaria se non intendiamo perdere per sempre la forza e la vita che viene dal Vangelo vissuto. Perciò, convoco lAssemblea Generale della nostra Chiesa per vivere il VI Convegno Ecclesiale nei giorni 17-20 settembre 2015. La tematica che ci vede riuniti in Assemblea è la seguente: La gioia del Vangelo: la Chiesa di Caserta si interroga alla luce della Evangelii Gaudium. Il Vangelo, dunque, è gioia e produce gioia e vita nuova tanto attese dagli uomini. Ancora deboli e timidi, però, sono i testimoni e gli annunciatori della Buona Notizia. Il Beato Paolo VI, nel lontano 1975, al numero 80 della Esortazione Apostolica Evangelii Nuntiandi, faceva appello al «fervore dei più grandi predicatori ed evangelizzatori, la cui vita fu dedicata allapostolato La gioia del Vangelo 9 [ ]. Essi hanno saputo superare tanti ostacoli alla evangelizzazione. Tra tali ostacoli, che sono anche dei nostri tempi, Noi ci limiteremo a segnalare la mancanza di fervore, tanto più grave perché nasce dal di dentro; essa si manifesta nella negligenza e soprattutto nella mancanza di gioia e di speranza. Noi, pertanto, esortiamo tutti quelli che hanno, a qualche titolo e a qualche livello, il compito dell'evangelizzazione ad alimentare il fervore dello spirito. Questo fervore esige prima di tutto che sappiamo sottrarci agli alibi che possono sviare dall'evangelizzazione». Poi Paolo VI fa unimportante riflessione: «Gli uomini potranno salvarsi anche per altri sentieri, grazie alla misericordia di Dio, benché noi non annunziamo loro il Vangelo; ma potremo noi salvarci se, per negligenza, per paura, per vergogna - ciò che S. Paolo chiamava «arrossire del Vangelo» - o in conseguenza di idee false, trascuriamo di annunziarlo?». Francesco, sulla scia dei suoi predecessori Giovanni XXIII, Paolo VI, Giovanni Paolo I, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, apre nuove prospettive a tutta la Chiesa, concentrando lattenzione di tutti sullurgenza improcrastinabile della evangelizzazione, cambiando la prospettiva dalla quale riscoprire la novità del Vangelo: partire dalle periferie, non solo geografiche, ma in modo particolare esistenziali, dunque dai poveri, dagli ultimi, dallo scarto umano. Il Papa ci richiama, così, ad un nuovo approccio nellavvicinare il nostro mondo, per molti versi scristianizzato e multiculturale, post-cristiano e post-moderno. Siamo in un mondo nuovo! Siamo chiamati, pertanto, a spostare lattenzione del cuore e della mente dalla centralità della Chiesa, da noi stessi, allaltro e, in particolare, allaltro più simile a Cristo, lultimo: «Tutto quello che avete fatto al più piccolo di questi miei fratelli, lavete fatto a me» (Mt 25,40). 10 VI Convegno Diocesano Una Chiesa, quindi, che sposti il baricentro del suo concepirsi e del suo agire da se stessa allaltro. Ma quale altro? Lultimo e gli ultimi di tutti! Francesco, ancora, parla di una Chiesa in uscita: «La Chiesa in uscita è la comunità di discepoli missionari che prendono liniziativa, che si coinvolgono, che accompagnano, che fruttificano e festeggiano. Primerear prendere liniziativa: vogliate scusarmi per questo neologismo. La comunità evangelizzatrice sperimenta che il Signore ha preso liniziativa, lha preceduta nellamore (cfr 1Gv 4,10), e per questo essa sa fare il primo passo, sa prendere liniziativa senza paura, andare incontro, cercare i lontani e arrivare agli incroci delle strade per invitare gli esclusi. Vive un desiderio inesauribile di offrire misericordia, frutto dellaver sperimentato linfinita misericordia del Padre e la sua forza diffusiva. Osiamo un po di più di prendere liniziativa!» (EG 24). Il Papa richiama tutti noi a non perdere e a non vanificare lopera che lo Spirito ha già operato nel Concilio Vaticano II, in modo particolare quella riscoperta della Chiesa nel concepire se stessa come Popolo di Dio (Lumen Gentium) e lapertura al mondo, quale dialogo Chiesa-mondo (Gaudium et Spes). È evidente che Papa Francesco stia spingendo la Chiesa, e ogni cristiano, a continuare a mettere al centro del proprio interesse, senza stancarsi e senza smarrirsi, il mondo e luomo con le sue contraddizioni, con le sue gioie e le sue povertà; per questo mondo concreto e con questo mondo occorre costruire il Regno di Dio che è amore, giustizia e pace. Non tanto la teoria ma concretizzare fatti reali e tangibili! Frutti concreti! È questo lasse portante attorno al quale gira lEsortazione Apostolica Evangelii Gaudium ed il progetto pastorale del pensiero del Papa: «La comunità evangelizzatrice si mette mediante opere e gesti nella vita quotidiana degli altri, accorcia La gioia del Vangelo 11 le distanze, si abbassa fino allumiliazione se è necessario, e assume la vita umana, toccando la carne sofferente di Cristo nel popolo. Gli evangelizzatori hanno così odore di pecore e queste ascoltano la loro voce. Quindi, la comunità evangelizzatrice si dispone ad accompagnare. Accompagna lumanità in tutti i suoi processi, per quanto duri e prolungati possano essere. Conosce le lunghe attese e la sopportazione apostolica. Levangelizzazione usa molta pazienza, ed evita di non tenere conto dei limiti. Fedele al dono del Signore, sa anche fruttificare» (EG 24). Con tutta lautorità che Dio nella sua bontà mi ha concesso, chiamo la Chiesa di Dio che è in Caserta a mettersi, con me, in ascolto di quanto il Buon Pastore Gesù Cristo ci dice per mezzo di Pietro, il Papa, e a seguirlo per costruire, anche nella nostra Diocesi e nelle nostre città, una Chiesa che anticipi la promessa divina del Regno di Dio. Carissimi, quanti siete stati indicati dalle vostre Comunità Parrocchiali, quanti indicati dai Movimenti, dalle Aggregazioni e dalle varie realtà presenti sul territorio, e quanti avete scelto di partecipare a titolo personale, sempre a nome della Chiesa, per essere attori principali di questo momento, eminentemente ecclesiale, vi invito a considerare seriamente questa chiamata di Dio e convocazione della Chiesa e confido nella vostra presenza a tutto lo svolgimento del Convegno. Il Convegno stesso, in particolare, è una esperienza viva di Chiesa nella sua completezza e nella sua totalità. Sono convocati, con me ed il Vescovo Emerito, tutti i presbiteri, i diaconi, le religiose e i religiosi, i laici impegnati e sensibili al servizio nella Chiesa e nella Società. 12 VI Convegno Diocesano GIOVEDÌ 17 SETTEMBRE 2015 Giornata dellascolto della Parola e della preghiera In Cattedrale, alle ore 15:15, avrà inizio la Lectio Divina, guidata da don Roberto Vignolo, biblista, che ci aiuterà ad entrare nello spirito del Convegno commentando il brano di Gesù che incontra la Samaritana al pozzo, nel capitolo IV del Vangelo secondo Giovanni (Gv 4, 7-31). Gesù Cristo è il nostro modello di evangelizzatore che parte dagli ultimi: i peccatori e quanti sono al margine della Chiesa e della società. Ascolteremo, poi, la presentazione di sintesi dei questionari compilati, nella fase preparatoria, dalle Comunità Parrocchiali e dai singoli. Termineremo, poi, questo primo giorno con la Veglia di Preghiera per chiedere a Dio la grazia della conversione pastorale e, prima ancora, della conversione del cuore. VENERDÌ 18 SETTEMBRE Giornata della Esortazione Apostolica Evangelii Gaudium Spigolando la Evangelii Gaudium di Papa Francesco Sarà con noi, per lintera giornata, S.E. Mons. Franco Giulio Brambilla, Vescovo di Novara, teologo e vicepresidente della CEI. - Al mattino, dalle ore 9:00 alle 13:00, Mons. Brambilla incontrerà Presbiteri, Diaconi, Religiosi e Religiose. Il tema dellincontro: Presbiteri, Diaconi e Religiosi/e chiamati alla conversione personale e pastorale secondo Francesco. - Al pomeriggio il Convegno sarà rivolto a tutti: Mons. Brambilla terrà la relazione fondamentale del Convegno, che toccherà i seguenti temi: La gioia del Vangelo 13 1. Quali sono i prodromi del pensiero del Papa che hanno portato alla Evangelii Gaudium? 2. Lesperienza di Aparecida. 3. Quali sono gli assi portanti della visione di Chiesa che emerge dalla Esortazione Apostolica di Francesco? 4. A noi in che modo dice di avviarci lungo i sentieri di una riforma della Chiesa, soprattutto nel modo di approcciarci al mondo e alluomo contemporaneo? Oltre la relazione, è prevista la possibilità di un dialogo più diretto tra il Relatore e i Convegnisti. Vorrei precisare che voler cogliere limmagine di Chiesa a cui ci invita il Papa, non è questione di semplicistica ripetizione di parole, piuttosto è capire lesperienza che ha vissuto Francesco. Per rivivere questa esperienza di Chiesa, maturata prima di tutto in un contesto latino-americano, non basta trasmettere la teoria e la teologia della pastorale ma è importante produrre esempi concreti che dicano la concretezza dellamore cristiano, segni dellattenzione agli ultimi e ai poveri. Riporto un passaggio dalla Sintesi dei gruppi di studio sulla Evangelii Gaudium, della 68ª Assemblea Generale CEI, dello scorso 28 maggio: «Papa Francesco ha dato una bella chiave di lettura della EG alla CELAM (Consiglio Episcopale Latinoamericano) nel contesto della GMG di Rio de Janeiro: ha infatti indicato la metodologia dei gesti paradigmatici da assumere come atti missionari, alleggerendo le strutture e dando concretezza ai valori». Dunque, una pastorale missionaria, programmatica (ordinaria) e paradigmatica. SABATO 19 SETTEMBRE (dalle 9:00 alle 19:00) Giornata degli Ambiti e degli Approfondimenti laboratoriali 14 VI Convegno Diocesano In questa giornata, con taglio laboratoriale, i Convegnisti lavoreranno suddivisi in 5 Ambiti di approfondimento. Ogni Ambito avrà una guida specifica ed esperta, che cercherà di concretizzare quanto è emerso, il giorno prima, dalla presentazione della Evangelii Gaudium. Gli Ambiti sono i seguenti: 1. LA PARROCCHIA: Guiderà don Antonio Mastantuono Docente di Teologia Pastorale presso la Facoltà Teologica dellItalia Meridionale, sez. San Luigi. Moderatore: don Enzo Carnevale 2. FORMAZIONE E LAICATO: Guiderà il dott. Marco Iasevoli Giornalista e già Vicepresidente Nazionale di Azione Cattolica. Moderatore: Prof.ssa Angela Gionti 3. COPPIA E FAMIGLIA: Guiderà Mons. Carlino Panzeri Responsabile della Pastorale Familiare della Diocesi di Albano. Moderatori: Coniugi Antonia Boccagna e Gaetano Martedì 4. CHIESA, NUOVO UMANESIMO E CULTURA: Guiderà don Emilio Salvatore Docente di Sacra Scrittura presso la Facoltà Teologica dellItalia Meridionale, sez. S. Luigi. Moderatore: dott. Luigi Nunziante 5. CARITÀ E MISERICORDIA, LE OPERE DI MISERICORDIA: Guiderà Mons. Francesco Soddu Direttore Caritas Italiana. Moderatore: Prof. Sergio Carriero La gioia del Vangelo 15 DOMENICA 20 SETTEMBRE (dalle 17:30 alle 20:30) Il Convegno si apre alla Città Quanti, non potendo essere presenti allintero svolgimento del Convegno, desiderano coglierne lo spirito, avere una breve sintesi dei lavori e partecipare alla Solenne Concelebrazione, presieduta dal Vescovo e concelebrata da tutti i Presbiteri, secolari e religiosi, sono desiderati, attesi e benvenuti. Carissimi, vorrei ora salutare tutti, in attesa di incontrarci, con un augurio che esprimo con le stesse parole di Papa Francesco rivolte a Maria: «Le chiediamo che con la sua preghiera materna ci aiuti affinché la Chiesa diventi una casa per molti, una madre per tutti i popoli e renda possibile la nascita di un mondo nuovo. È il Risorto che ci dice, con una potenza che ci riempie di immensa fiducia e di fermissima speranza: Io faccio nuove tutte le cose (Ap 21,5)» (EG 288). A Maria, Genitrice e Madre del Cristo, diciamo nella preghiera: «Ottienici ora un nuovo ardore di risorti per portare a tutti il Vangelo della vita che vince la morte. Dacci la santa audacia di cercare nuove strade perché giunga a tutti il dono della bellezza che non si spegne» (EG 288). Benedico di cuore e per tutti prego. Caserta, 14 luglio 2015 + Giovanni DAlise Vescovo 16 VI Convegno Diocesano Programma Giovedì 17 settembre Cattedrale di Caserta - piazza Duomo 15.15: 16.00: 17.30: 18.00: 19.00: Accoglienza dei convegnisti Lectio divina (don Roberto Vignolo) Intervallo Presentazione sintesi dei questionari Veglia di preghiera Venerdì 18 settembre Plaza Caserta - Viale Lamberti Caserta MATTINO (solo Presbiteri, Diaconi e Religiosi/e) 9.00: Accoglienza 9.30: Momento di Preghiera 10.00: Relazione (Mons. Franco Giulio Brambilla) 11.00: Intervallo 11.30: Lavori di Laboratorio 13.00: Pausa Pranzo POMERIGGIO 15.30: Accoglienza dei convegnisti 15.45: Introduzione ai lavori del convegno 16.00 - 17.30 Relazione (Mons. Franco Giulio Brambilla) 17.30: Interventi/Voci dalla sala 18.15: Celebrazione solenne dei Vespri La gioia del Vangelo 17 Sabato 19 settembre Plaza Caserta - Viale Lamberti Caserta MATTINO 9.00: Accoglienza dei convegnisti 9.30: Celebrazione solenne delle Lodi Mattutine nei singoli gruppi 10.00: Gruppi di lavoro nei singoli laboratori* 13.00: Pausa Pranzo POMERIGGIO 15.30: Accoglienza dei convegnisti 16.00: Gruppi di lavoro nei singoli laboratori* 17.30: Intervallo 18.00: Condivisione dei lavori/Sintesi 19.30: Celebrazione comunitaria e solenne dei Vespri * Ambito Parrocchia: don Antonio Mastantuono Ambito Formazione e laicato: dott. Marco Iasevoli Ambito Famiglia: Mons. Carlino Panzeri Ambito Chiesa e Nuovo Umanesimo: don Emilio Salvatore Ambito Carità e Misericordia: Mons. Francesco Soddu 18 VI Convegno Diocesano Il convegno si apre alla città Domenica 20 settembre Plaza Caserta - Viale Lamberti Caserta 17.30: Accoglienza dei convegnisti/Canti di animazione 18.00: Sintesi di p. Alfredo Consorte 18.30: Solenne concelebrazione eucaristica presieduta da sua Ecc.za Rev.ma Mons. Giovanni DAlise e concelebrata da tutti i sacerdoti della Diocesi La gioia del Vangelo 19 Scheda dei relatori Prof. Roberto Vignolo Sacerdote della Diocesi di Lodi. Docente di Sacra Scrittura e Teolo gia Biblica presso la Facoltà Teolo gica dellItalia SettentrionaleMilano e presso lo Studio Teologi co dei Seminari di Lodi e Crema. Mons. Franco Giulio Brambilla Vescovo della Diocesi di Novara, Vicepresidente della CEI, area Nord, e Membro del Sinodo Ordi nario sulla Famiglia 2015. Dottore in Teologia Sistematica. Docente di Cristologia ed Antropologia Te ologica fino al 2012. Prof. Antonio Mastantuono Ambito Parrocchia Sacerdote della Diocesi di TermoliLarino, Parroco e Assistente Na zionale del MIEAC. Docente di Teologia Pastorale presso la Ponti ficia Facoltà Teologica dellItalia Meridionale, sez. San Luigi-Napoli e presso il Pontificio Istituto Pasto rale Lateranense-Roma. Dott. Marco Iasevoli Ambito Formazione e laicato Dottore in Scienze della Comuni cazione, Giornalista e Direttore del mensile In Dialogo della Diocesi di Nola. Già Vicepresidente Nazio nale dellAzione Cattolica Italiana per il Settore Giovani (2008-2011). 20 VI Convegno Diocesano Mons. Carlino Panzeri Ambito Famiglia Sacerdote, Consulente familiare e morale, Direttore dellUfficio Fa miglia della Diocesi di Albano La ziale e della Commissione Famiglia della Conferenza Episcopale Lazia le. Prof. Emilio Salvatore Ambito Chiesa e nuovo umanesimo Sacerdote della Diocesi di AlifeCaiazzo, Parroco, Delegato Regio nale e Componente del Comitato preparatorio campano per il Con vegno Nazionale di Firenze 2015. Docente di Sacra Scrittura presso la Pontificia Facoltà Teologica del lItalia Meridionale, Sez. S. LuigiNapoli. Mons. Francesco Soddu Ambito Carità e misericordia Sacerdote della Diocesi di Sassari. Già Direttore Caritas Diocesana Sassari è ora Direttore Caritas Ita liana e Membro del Comitato per gli interventi caritativi a favore dei paesi del terzo mondo. La gioia del Vangelo 21 COME PREPARARSI AL CONVEGNO A- Anzitutto con la preghiera: per i relatori perché sappiano guidarci; per i partecipanti perché il Signore li apra allascolto fecondo, perché sap piano riscoprire la gioia della fede nei vari ambiti a cui sono chiamati a operare e testimoniare. B- Come preparazione immediata allapprofon dimento delle tematiche che verranno presentate suggeriamo: 1. MONS. Giovanni DALISE - Lettera di Convocazione al Convegno, Caserta 14 luglio 2015. 2. FRANCESCO Esortazione Apostolica EVANGELII GAUDIUM sullannuncio del Vangelo nel mondo attuale, Città del Vaticano 24 novembre 2013. 3. CONCILIO VATICANO II - Costituzio ne Pastorale sulla Chiesa nel mondo con temporaneo GAUDIUM ET SPES Città del Vaticano 21 novembre 1965. 4. CONCILIO VATICANO II - Costituzione Dogmatica sulla Chiesa LUMEN GENTIUM Città del Vaticano 21 novembre 1964. C- Da tener presente: 1. FRANCESCO - Lettera Enciclica LAUDA TO SI, Città del Vaticano 24 maggio 2015. 2. FRANCESCO - Bolla di indizione del Giu bileo Straordinario della Misericordia MISE RICORDIAE VULTUS Citta del Vaticano 11 aprile 2015. 3. FRANCESCO - Lettera Enciclica: LUMEN FIDEI, Città del Vaticano 29 giugno 2013. 4. CEI - Orientamenti pastorali dellEpiscopato italiano per il decennio 2010-2020 EDUCARE 22 VI Convegno Diocesano ALLA VITA BUONA DEL VANGELO, Roma Domenica 4 ottobre 2010. 20 settembre Plaza Caserta - Viale Lamberti Caserta 5. CEI - Nota pastorale IL VOLTO MISSIO NARIO DELLE PARROCCHIE IN UN MON DO CHE CAMBIA, Roma 30 maggio 2004. 6. GIOVANNI PAOLO II - Esortazione Apo stolica FAMILIARIS CONSORTIO, Città del Vaticano 22 novembre 1981. PAOLO VI Esortazione Apostolica EVAN GELII NUNTIANDI, Città del Vaticano 8 dicembre 1975. Il convegno si apre alla città NOTE TECNICHE 17.30: Accoglienza dei convegnisti/Canti di Come raggiungere il Plaza Caserta animazione Uscita casello autostradale (A1) Caserta Sud, 18.00: Sintesi di p. Alfredo Consorte seguire indicazioni Caserta. Proseguire lungoconcelebrazione il Viale Carlo III eucaristica 18.30: Solenne Alla seconda rotonda, in prossimità del presieduta sua Ecc.za concessionario BMW, da svoltare a destra Rev.ma in direzione Maddaloni. Mons. Giovanni DAlise e Superare due semafori, proseguire sempre dritto. da tutti i sacerdoti della Alla fineconcelebrata della curva, allincrocio girare a sinistra. Dopo circa 200 metri, girare a destra. Proseguire Diocesi per circa 150 metri. Il Plaza è sulla vostra destra La gioia del Vangelo 23 www.diocesicaserta.it [email protected] Segreteria Piazza Duomo - Caserta Tel. 0823 214511