-.- 13(-)1■1 Anno XXI, num. 90. T PUBBLICAZIONE: Nei giorni di OlOVEDI e D OMEN I C A . Un numero, Centesimi 10. DIREZIONE: Nella 'fipogratia Vannucchi. via del Monte, 12, Pisa. AVVERTENZE: L'Amministrazione, Fili Vannucchi. risponde dei soli incassi di cui ha emesso ricevuta. I manoscritti non si restituiscono. Le lettere non affrancate si respingono. NOTIZIA R I O — La conferenza diplomatica di 'Costatitinopoli ha tenuto una prima seduta giovedì. scorso. Per riunire questa conferenza, composta degli ambasciatori residenti a Costantinopoli stessa, sono occorse ben sei settimane; è evidente che il programma della conferenza non è stato di troppo facile composizione. Se a ciò si aggiunga che le spese incontrate per i vari interessi che trovansi in lizza debbono essere pagate, che niuno dei contendenti vorrà assumersele a titolo gratuito, e che niuno di essi, anche volendolo, avrebbe mezzi da sodisfarvi, è difficile concepire per qual via la vertenza potrà venire pacificamente sistemata. — Le notizie che si hanno dal Sudan danno per imminente una ripresa delle ostilità da parte degli arabi, i quali si dispongono ad attaccare le aperte frontiere dell' Egitto. GI' inglesi si preparano a sostenere nuova guerra. — Qualehecosa d'assolutamente nuovo in tnghilterra, è la parte che sostiene il clero anglicano per le prossime elezioni politiche. L'esempio del cardinale Manning, che invita a votare per i conservatori, comincia ad essere imitato dai preti della chiesa stabilita. Da tutte le parti si vedono degenerare i sermoni in discorsi politici, e l'agente elettorale apparisce camuffato nei tempii ove e i mercanti sono stati cacciati ». È superfluo constatare che buon numero di liberali essendosi pronunziati per la separazione della chiesa dallo stato, si è contro di essi che i reverendi tuonano dal pergamo. Curioso è che uno dei principi » della chiesa anglicana, il vescovo di Chichester, approvi completamente i sermoni politici e purchè il predicatore si tenga alle generalità e non attacchi direttamente tale o tal altro candidato determinato ». APPENDICE 3. UN VEGLIONE ALLA SCALA Bozzetto di AUGUSTO TURRONI. La mia parte era compiuta, e bisogna pur dirlo, con meno fastidio di quello che mi attendeva; per un istante pensai andarmene, guardai l'orologio, segnava le 10 e mezzo; era troppo presto per coricarsi, troppo tardi per trovare qualche amico o recarmi in qualche conversazione; decisi quindi restare ancora un poco, e poichè in quel momento appunto passava Guido con la sua bella, gli chiesi permesso di recarmi nel suo palco. Guido me ne diè licenza, e in pari tempo mi porse la chiave del suo camerino, onde là entro riporre la sua pelliccia e, se lo avessi creduto, anche la mia. Cambiate poche altre parola salutai la coppia felice e mi ritrassi nel palco. Dopo un' ora circa, mentre tranquillo mi trattenevo nel palco, mi diede nell'occhio un elegantissimo re da cuori seguito da due paggi che trattenevasi appunto con Guido e la sua compagna; i quali benchè assediati dalle cortesie e dalle gentili espressioni del nostro I C A_ 11 8 novembre 1885. 1 1)1 GIORNALE POLITICO-AMMINISTRATIVO ABBUONAMENTI: Ten.. 1 i A uno. I.. 10. Semestre. ! teon aumento delle spee liohlai t .i't ›ti rs , , , INSERZIONI: Nel corpo del giornaie, rent. 50 per linea O spazio di linea. Dopo la firma del gerente, cent. 25 cs. nutxuzi commerciali. industriali cc., per la prima pubblicazione, 5 centesimi ogn i centimetro quadrayr, per ie ristampe successive, non inter:rotte, si timi° ahhuonamenti. , UFFICIALE PER GLI ATTI DEL CONSIGLIO PROVINCIALE — Secondo i trattati attualmente in vigore la Francia esercita il protettorato su tutti i missionari cattolici residenti in China, a qualsiasi nazionalità essi appartengano. Questa situazione è alla vigilia di cambiare. La santa sede vorrebbe esercitare effettivamente il protettorato su tutti i missionari stanziati in China. A questo scopo un legato verrebbe accreditato presso la corte di Pechino: questo è il progetto su cui sono aperte trattative tra la Francia, il papato, ed il Tsong-li -Yamen. La China, che si è veduta alle prese colla Francia per ragioni o pretesti nascenti dai missionari, dubbiosa di essi, vorrebbe venire ad accordi col papato per chiudere la via a nuovi interventi francesi. La realizzazione degli accordi incentra viva opposizione dai missionari medesimi, i quali opinano che sia preferibile per essi d'essere protetti da una potenza qual è la Francia, piuttostochè dal papa, il quale non ha, in realtà, che un potere morale, potere che al caso non imporrebbe gran fatto all'impero della China. Questa situazione di cose è abbastanza singolare: i missionari si fanno un'idea abbastanza strana dei diritti della China, che gli ospita; del papato cui non possono negare obbedienza, e del genere di apostolato cristiano che vogliono esercitare coll'appoggio dei cannoni francesi. La soluzione di questa vertenza offre abbastanza interesse. n di una delle parti, assicura un termine di liquidazione non minore di 5 anni. Se in capo ai primi 5 anni vi sarà denunzia, gli stati contraenti cambieranno reciprocamente i loro Sudi 4:turante il sesto armo, e..sulla eccedenza non cambiata decorrera a carico dello stato debitore un modico interesse. Riguardo al corso legale, la banca di Francia continuerà a fare agli scud i italiani le stesse agevolezze di prima ; e l' Italia conserverà vigore ai regi decreti che accordano il corso legale agli scudi di Francia. Però se il corso legale che questi decreti accordano agli scudi francesi anche nelle contrattazioni fra privati sarà tolto, sia per decreto, sia per legge, il governo italiano dovrà provvedere che le nostre banche di emissione accordino agli scudi francesi lo stesso trattamento che la banca di Francia farà agli scudi italiani. Se poi il Belgio verrà a conseguire dalla Francia condizioni migliori di quelle accordate da essa ali' Italia, questa potrà invocare a suo vantaggio l'applicazione della clausola della nazione più favorita. Altre disposizioni riguardano gli scudi calanti e la moneta divisionaria. È assicurata la liquidazione dei premi e mantenuto il divieto di aumentare, almeno per ora, la seconda. La convenzione monetaria soscrivevasi venerdì. Il lavoro libero e il lavoro forzato La nuova convenzione monetaria impegna l' Italia, la Francia, la Svizzera e la Grecia per cinque anni almeno. Nel caso di denunzia Fra pochi giorni si riunirà in Roma il congresso penitenziario internazionale in cui si discuterà intorno ai mezzi che si ravviseranno più adatti per rendere migliori le sorti dei reclusi nei penitenziari. Nulla di straordinario vediamo a che si voglia far sì che i malfattori i quali scontano la pena loro inflitta per le loro malvagie opere, trovino chi levi la v-oce in loro favore, ed in nome della umanità domandi che si faccia tutto il possibile perchè nelle tristi mura del carcere, possano i condannati vivere più agiatamente che sia possibile. regnante, pure sembravano assai malcontenti di quell' incidente che per lo meno toglieva ai loro intimi colloqui un tempo preziosisissituo, assai più che il leggiadro sovrano, attaccatissiteo al suo blasone, mostr evasi poco disposto ad abbandonarli. Io seguiva quella scena con un certo interesse, quando d' un tratto l' uscio del palco si schiude, una maschera vi si precipita ansante e quasi furibonda, e senza salutarmi, senza neanche guardarmi, pone il suo orecchio sulla parete destra del palco, e là immobile, silenziosa, con lo sguardo impietrito e animatissimo verso l'alto del teatro, sta qualche istante, quasi per raccogliere una parola, un sospiro, una esclamazione che sfuggendo dal palco vicino, fosse giunta fino a lei. Io rimasi estatico dinanzi a quella donna, come lo sarei dinanzi a una visione; nè sapevo comprendere se ella scherzava o delirava. Il suo atteggiamento nobilmente fiero, l'occhio nero e fulmineo, la persona snella ed alta, la ricchezza veramente orientale degli abiti e delle gioie, le movenze delicate e direi quas i artistiche di tutte le sue membra, me la fecero suppore qualche gran dama che sotto mentito volto attendesse ad un intrigo. Frattanto ella non movevasi dalla sua positura, anzi viemeglio in quella vstinavasi, quanto meno le era possibile raccogliere le voci, di che sembrava tanto avida. Ad un tratto alcune parole le uscirono dalle labbra, ma qual non fu la mia meraviglia nel sentirla parlare inglese. Traitor, esclamava sommessamente, liar lu ghtoayrnan ! ed altre di simili espressioni, il cui significato a me, quantunque abbastanza profano alla lingua dell'Albione, non potè sfuggirmi. Trattavasi adunque di un amore geloso, e la bella incognita attendeva sorprendere il suo traditore. Ma chi poteva esser mai? In qual modo una straniera, un'inglese, aveva scelto il teatro della Scala per campo delle sue operazioni ? Donde veniva? dimorava ella in Milano, o vi si trovava sol di passaggio? ed in quest' ultima ipotesi. non cresceva la stranezza del suo operare ? D'altro canto in quattro anni di permanenza non aveva mai scontrato una straniera che presentasse qualche analogia colla donna che aveva dinanzi era adunque venuta in Milano solo da pochi giorni, e in sl poco tempo trovavasi gia in questi termini ? Ed ella era maritata o nubile? Cercava sorprendere l'amante o il marito? A qual dramma o a qual farsa assisteva io in quel momento.? Queste domande si avvicendavano nella mia mente con la rapidità del pensiero, ma non — Il viaggiatore Savorgnan de Brazza, di cui non si era inteso parlare da lungo tempo, e che si diceva impegnato in una nuova esplorazione, annunzia con un suo telegramma che il 10 corrente giungerà a Lisbona. Convenzione monetaria - Noi non possiamo che dar lode al filantropico intendimento, ma ci ricorre spontaneo alla mente il pensiero che poi malfattori non è poi così dura la vita del penitenziario, conte parrebbe che dovesse .esst., ,per chi si trova là dentro al seguito di gravi delitti commessi, mentre ci sono degli ope rai, che con l'assiduo e faticoso lavoro non giungono a procurarsi quel benessere di cui anche nelle condizioni attuali godono i malfattori stessi. Non è però sulla questione del migliora. - mento delle sorti dei detenuti che fermiamo oggi la nostra attenzione, ma bensì sopra una questione di grande importanza che non è nuova, della quale ci siamo altra volta occupati, e di cui molto probabilmente il congresso sarà chiamato ad occuparsi, la questione cioè del lavoro dei carcerati. Negli stabilimenti penitenziari, ai detenuti si dà una occupazione e nella designazione del lavoro che ciascuno di essi deve eseguire, si lascia loro la scelta: ne consegue da ciò che ogni detenuto preferisce di dedicarsi a quel lavoro in cui è già esperto oppure a quello che ad esso costa una fatica minore. Avviene per questo che nei penitenziari si eseguiscono lavori delicatissimi ed anche di un certo pregio, potendovi i detenuti dedicarvi il loro tempo senza alcuna distrazione ed impiegarvi quella minuta pazienza che è propria dei carcerati. Questo lavoro, pazientemente ed abilmente eseguito negli stabilimenti penali, molte volte è pregevole, ma quando anche nulla offra di straordinario non è inferiore a quello delli operai liberi, per cui, portato sul mercato, il lavoro libero viene necessariamente a risentire una terribile. e grave concorrenza. Ciò si comprende facilmente quando si pensi che il lavoro dei carcerati si eseguisce in condizioni tali che permettono di venderlo ad un prezzo assai minore di quello a cui può cedersi il lavoro libero. Ne consegue da ciò che l'operaio onesto e laborioso si trova in condizioni peggiori del malfattore e costretto A subire una concorrenza con la quale non può lottare, essendo obbligato a sopportare spesa tali a cui non va introvavo modo a rispondervi, nè d'altro canto mi attentava interrogare la straniera, sì perchè non voleva disturbarla, la lingua inglese non mi era troppo famigliare. Stava in tali riflessioni, quando la signora, quasi obbedendo ad una subita risoluzione, staccossi dalla parete, e corsa al davanzale cacciò la testa sul palco vicino, per vedere cosa là entro avvenisse. Io non so ciò che vide, so che ritiratasi, mi strinse convulsa il braccio destro e trascinandomi seco: — Venite, gridò con voce alterata e col più puro accento francese, venite a vendicarmi, forziamo insieme la porta di questo palco vicino ed entriamo ad ogni costo. Non credetti opportuno corrispondere ali' invito e ,fissandola con maggiore attenzione, per tutta risposta le chiesi: t1la chi siete voi miti ? Come avviene . . . - .Venite, interruppe la straniera, io sono tradita, derisa, una rivale tenta strapparmi il cuore dell' uomo elle amo. — Sentite ? — esclamò d' improvviso tendendo l' orecchio, sentite? questo è il suono (lei loro baci . . . ma venite adunque, viva Dio, replicava tentando con nuovi sforzi di trascinarmi, ma siete voi di sasso ? ma non amaste voi mai ? (Continua). contro il malfattore che lavora nel penitenziario, dove è alloggiato e nutrito, ne deve far fronte alle spese necessarie a procurarsi un locale in cui eseguire il suo lavoro. Questo stato di cose non può che richiamare l'attenzione del futuro congresso in cui si dovrà nettamente porre la questione, se il governo abbia il diritto di fare col lavoro dei detenuti una concorrenza formidabile al lavoro libero e di procurare così il danno degli operai laboriosi ed onesti. Si obietterà che il lavoro viene imposto ai detenuti dai regolamenti degli stabilimenti penitenziari, e sia. Ammettiamo anzi che i condannati debbano lavorare, contribuendo ciò a rendere migliori le loro condizioni igieniche e morali ; ma questa prescrizione regolamentare non vuol giù che debbano affidarsi loro i lavori più delicati nè quelli pei quali non è necessaria la fatica del corpo. Noi siamo i primi a compiangere questi disgraziati ; siamo i primi a desiderare che essi vengano trattati con tutti quei riguardi che sono compatibili colla loro posizione, ma non possiamo per questo non considerarli come malfattori che si sono messi in lotta colla società, i quali devono espiare una pena che hanno meritata, per cui non verrebbero trattati troppo inumanamente assoggettandoli a lavori faticosi. Di questi lavori, che qui non staremo ad enumerare, ce ne sono non pochi e sarebbe di rigorosa giustizia lo affidarli a e hi si è messo in condizione da dover subire le conseguenze del suo nialfare. Ci auguriamo che gli scienziati ed i fllantropi i quali prenderanno parte al congresso penitenziario internazionale, porteranno tutta la loro attenzione su questa questione importantissima, e mentre daranno opera a realizzare i loro filantropici intendrnienti a favore dei malfattori che si trovano reclusi nei penitenziari, vorranno trovar modo perche si Provveda a far cessare la immorale e disastrosa coucorrenza che dal lavoro dei condannati vien fatta a quello degli operai liberi ed onesti. La soluzione del problema fondiario e catastale poteva e doveva essere, secondo 1' onorevole Di San Donato, una semplice questione amministrativa da trattarsi pacificamente e senza far rumore regionale: in luogo di ciò le si è dato un carattere di ostilità contro il mezzogiorno dell'Italia, ostilità irragionevole e penosa. Il governo ne trae partito e vi pesca uno spediente per tenersi in piedi: ecco perché l'on. Di San Donato rifiuta, come napolitano e come italiano, di prendere 1' iniziativa d' un contro-meeting, il quale significherebbe in sostanza che il mezzogiorno accetta la specie di cartello che gli è stato indirizzato. In conseguenza di ciò l' orario degli uffizi di distribuzione e raccomandate viene modificato come segue Dalle 8 antim. alle 5 porn Dalle 7 pom. alle 9 pom. Viene inoltre attivata una quinta distribuzione a domicilio alle ore 7 sera. Pisa, 4 novembre 1885. 0( APPENDICE Ancora del " FRA. DIAVOLO,, Fedeli alla nostra promessa, torniamo a parlare del Fra Diavolo. il quale, contro ogni giusta previsione, non ebbe ;lel la prima sera quella buona accoglienza, che si sperava. Forse molte cause affatto estranee allo spettacolo contribuirono in gran parte al severo giudizio del pubblico; non è quindi a dubitarsi che, appena trascorso quel primo momento di malumore, l'opera bellissima dell'Auber dovra necessariamente piacere a tutti, perche nessuno che abbia l'animo educato al gusto del bello potrà disconoscere i pregi singolarissimi che rifulgono in quel brillante spartito. Già dai più grandi scrittori di cose musicali il Fra Diavolo fu giudicato un capolavoro, e già nei teatri italiani e stranieri fu più volte riconosciuto per tale, come ne fanno fede gli applausi del pubblico, che mai si saziava di ammirarlo. In alcune città d' Italia dovè ripetersi per più di una stagione e sem- La circolare del 24 novembre 1884 che anfinetteva ad iscriversi all' università, come uditori, i caduti in una sola prova della licenza liceale cessò di aver vigore nelle anno scolastico 1884-85 pel quale esclusivamente fu adottata quella disposizione eccezionale, nè il ministro crede utile agli studi di rinnovarla. - Venerdì sera nel R. teatro nuovo fu data un'accademia vocale e strumentale a pro dei colerosi poveri e dei danneggiati della Versilia. Non abbiamo potuto dare in tempo annunzio e programma di questa seStudi speciali, cui ha provveduto il gorata per non essercene stata favorita verno, dimostrano che la perequazione fonalcuna comunicazione. diaria, computata sulla quota minima, condurL'accademia, a cui presero parte rebbe ad una diminuzione di proventi di circa l'artista di canto Eugenia Lopez-Mat40 milioni annui: aggiungendo a questi l'abolizione di tre decimi dell' imposta fondiaria, temi, i professori Jandelli e Boerio, i la perdita del tesoro si eleverebbe a 70 mimaestri Colombi, Chioffi e Bergamini, lioni annui. il tenore D'Avanzo, il baritono Casini, Una parte di questo deficit considerevole la scuola corale Vincenzo Gatilei e potrebbe essere colmata dal censimento dei l'orchestra del R. teatro dirette dal fondi che ora sfuggono all' imposta. maestro Menichetti, riuscì brillantisResterebbe sempre una breccia nel bilancio sima tanto per l'accurata esecuzione che renderebbe necessarie nuove imposte. del programma, che ebbe quasi per intero gli onori del bis, quanto per la Q 12a 4111»i"nSW zAILACT.2_E111, folla ché vi accorse: vari palchi restarono vuoti per le numerose villeg— Il prefetto, presidente del congiature che durano ancora, ma i posti siglio provinciale scolastico, ha ricevuto distinti e la platea riboccavano di dal ministero della pubblica istruzione spettatori. la seguente officiale intorno all' aperAlla signora Lopez-Matteini fu oftura delle scuole tecniche governative: ferta una superba canestra di fiori; il Roma, 21 ottobre 1885. baritono Casini, che studia per intraQuesto ministero avrà cura di avvertire prendere la carriera artistica, ebbe una settimana innanzi la S. V. ill.ma del occasione di far udire la bella e pogiorno dell'apertura delle scuole tecniche gotente voce di cui è dotato, ed il lodevernative di Pisa. La S. V. poi non appena avrà ricevuto vole profitto conseguito dagli studi tale avviso favorirà darvi la maggiore pubda breve tempo intrapresi : il Casini blicità, affinchè i professori domiciliati in coebbe dai suoi amici affettuosissimi una desta provincia e destinati ad insegnare nelle ghirlanda. menzionate scuole abbiano modo di trovarsi Le case editrici Ricordi, Lucca e al loro posto pel giorno stabilito. Sonzogno concessero gentilmente l'uso Pd l ministro: FlORELLI. La perequazione fondiaria della musica di loro proprietà. Tutti riscossero applausi meritati — La direzione provinciale delle e calorosissimi, e ben altri ancora L' OH. Di San Donato ha diretto al Corriere del mattino una lettera a proposito di RR. poste ci comunica il seguente ne meritano per il generoso concorso un meeting contro la perequazione. avviso: prestato a pro di tanti derelitti. Dopo aver detto che gli amici di NapOli e delle provincie meridionali fanno a lui giornalmente delle istanze oggetto che egli prenda l' iniziativa di quel ineeting, l' ori. Di San Donato dichiara che non soltanto si asterrà dal prenderne l' iniziativa, ma che se altri la prendesse egli non assisterebbe alla riunione. Dopo il meeting di Venezia, un contro-meeting nel mezzogiorno sarebbe ai suoi occhi un grosso errore. l'on. ministro della pubblica istruzione, il quale ha disposto quanto segue: Al seguito del cambiamento d'orario delle ferrovie, con decorrenza da oggi, e dell'attuazione di un nuovo treno celere da e per l'alta Italia, Francia e Germania, le corrispondenze provenienti da dette località, giungeranno a Pisa alle ore 5,33 pomeridiane, e partiranno alle 9,35 antimeridiane ferme stanti le altre partenze ed arrivi coi diretti della mattina e della sera. Le corrispondenze dalla Sardegna giungeranno alle ore 5,30 sera. — Gli studenti dei regi licei che rimasero soccombenti ad una sola delle prove degli esami di licenza, ritenevano di potere essere ammessi all'università come uditori, salvo a ripetere a fin d'anno le materie in cui caddero; ma tale speranza è stata loro tolta dal- pre con crescente favore, preferendosi ad altre opere più moderne e spettacolose, e in molti altri teatri si fece pure a gara nel volerlo rappresentare, quasi a compenso della lunga ed ingiusta dimenticanza, nella quale presso di noi era rimasto sepolto. In prova di ciò rammenteremo come a nostra memoria nell'anno decorso si rappresentasse al teatro di Cuneo (gennaio), al civico di Vercelli (febbraio), al Bellini di Napoli (marzo), al Costanzi di Roma (maggio) e al Paganini di Genova (novembre), e da per tutto col più lieto e soddisfacente successo. Da questo a parer nostro ne deriva, che anche Pisa non può pronunziare sul Fra Diavolo un giudizio diverso da quello di tanti scrittori e di tanti pubblici, tanto più che l'esecuzione è abbastanza accurata per parte si degli artisti come dell'orchestra, come adesso più particolarm e n te noteremo. La parte brillante, civettuola e nello stesso tempo affettuosa della Zerlina è riprodotta benissimo dalla gentile artista signorina De Bressolle, la quale in queste prime sere fu insieme al tenore sig. Cuttica ripetutamente applaudita. La sua voce agilissima si presta senza sforzo alle fioriture, delle quali l'A.uber, seguendo il gusto del tempo adornò la sua parte e specialmente l'aria del secondo atto, la quale è da lei cantata con una grazia, con una facilità e con una sicurezza degna dei lunghi applausi, che ogni sera l'accompagnano. Il Cuttica, ha voce omogenea, abbastanza forte ed estesa, possiede una bella azione, ed è un valente Fra Diavolo, come fu già giudicato altra volta. Balla voce ha pure il basso buffo sig. Tubertini, e abbastanza bene vanno le altre parti, che in altra opera avrebbero maggior campo per farsi distinguere. In una parola nell' insieme questa può dirsi una discreta esecuzione, la quale .non v' è dubbio andrà sempre megliorando, allorche, dissipata ogni trepidazione dall'animo degli artisti, vi sarà in tutti un po' più di sicurezza e di slancio. quindi a desiderare che il pubblico, posta da parte ogni contraria e non giustificata prevenzione, voglia formarsi del Fra Diavolo un giudizio più spassionato e più vero. Il Rossini che esercitò una dittatura incontrastata, e qualche volta un po' tirannica sull'arte musicale del suo tempo, riconobbe i meriti insigni dell'Auber, ciò che in lui, così . Con questa risoluzione di un eccessivo rigore, l' on. ministro nuoce grandemente all'avvenire di non pochi giovani, i quali caduti forse in una delle materie che hanno minore importanza, perdono un anno; ma v' è anche di peggio ed è questo che viene così troncato l'avvenire di quei giovani che appunto in quest' anno debbono soddisfare all'obbligo della leva. La situazione creata da questa determinazione è così grave, così dannosa a tanti giovani ed a tante famiglie, che vogliamo sperare che l' onorevole ministro crederà opportuno di tornare sulla presa deliberazione e concedere anche per quest' anno quanto nell'anno scorso venne concesso, tanto più che nessuno sospettava neppur da lontano che quella disposizione non fosse più in vigore. Sia sicuro l' on. ministro che la nuova e favorevole risoluzione ch'esso potesse prendere, riporterà la pace e la tranquillità in tante famiglie che si trovano ora desolate per l'avvenire dei loro figli che vedono compromesso. — Al tribunale correzionale sono state trattate e risolute le appresso cause: Udienze del 27 è 28 ottobre p. p. Turno giudicante: — Avv. Contrucci ff. di presidente. — Rocchi e Badanelli giudici. — Passalacqua, rappresentante il pubblico ministero. 1. Palmiro di Giuseppe Lupi, di anni 21, ortopedico. — Carlo di Pietro Bracaloni, di anni 22, panieraio, ed Emilio del fu Ferdinando Barontini, facchino, — di Pontedera, erano tutti incolpati di tentativo di lesioni a dando di Agenore Nassi, — il Lupi anche di lesioni leggiere in pregiudizio di Assunta vedova Cavallini, e lo stesso Lupi col Bracaloni di ingiurie qualificate e resistenza contro agenti della pubblica forza. Ritenuti colpevoli dei respettivi addebiti, furono condannati alla carcere, il Lupi per giorni 82, — il Bracaloni per giorni 77, ed il Barontini per due giorni e spese, applicato a loro favore l'art. 64 del codice penale toscano. parco lodatore dei contemporanei, è cosa degna di osservazione, come quella che forma la riprova più splendida ed eloquente del valore innegabile del maestro, che seppe meritarsi una sua lode. Sarà dunque il nostro pubblico più severo di Rossini ? Vorrà erigersi a giudice sovrano ed inflessibile per pronunziare sopra un'opera un giudizio diverso da quello del più grande maestro di musica melodrarn!natica, che mai sia esistito al mondo? Io non lo credo, e sono persuaso che come dalla prima sera applaudì parte a parte all'esecuzione, in seguito, abituato l'orecchio a quel genere di musica così fino, elegante, brioso, che, se ci si permette la frase, è tutto spirito e spuma come la champagne, riconoscerà le bellezze di quel capolavoro della scuola francese, non saziandosi mai di ammirare la freschezza inalterabile della melodia e la eleganza squisita della strumentazione. Ciò desideriamo per il decoro della nostra città, che sopra tutto c' interessa, dolendoci assai che sulle riviste musicali d'altre provincie si legga che a Pisa è stata disapprovata dal pubblico la musica del Fra Diavolo. f e . - • • .... • •. .•.• ••• •• •.•.• .• •.•.*.• • • • • •••••••••" . " " " " • • ;•:• da Pisa a Voghera. - Sostegni Livio, da Arturo di Giuseppe Favati, di anni 22, Prezzi delle grasco voudate in Pontedera Forlì a Pisa. - Pucci Enrico, da Castelnuovo tiol mercato del 6 novembre 1885. dimorante in S. Giusto in Cannicci, impiegato In piazza dei cavalieri è stato di Garffignana a Pisa. - Mazza Arturo, da ferroviario, che con sentenza del pretore del l' etto'. L e t eretto un tiro a segno che non ha Pontedecimo a Pisa. - Ferrati Cesare, da 18,47 lE mandamento di Pisa, del 17 agosto 1885, nulla di comune coi soliti trastulli con- Firenze a Pisa. - Bianchi Romeo, da Peschi Grano gentile l'OSSO i.h 17,78 Dett o . d i 2.a . di a Pisa. Bagnus Giovanni, da Torino a Pisa. un vero e proprio generi: si tratta era stato condannato in un mese di carcere, 18,47 tiro a segno che viene eseguito col fu- - Bertelli Faustino, da Caleinaht a Pisa. - Detto bianco 1.a q.. per lesioni improvvise leggiere, in pregiudizio 17,78 Detto di 2 Tatigherani Cesare, da Cascina a Pisa. cile Wetterli, in uso nell' esercito, a del capo stazione Enrico Mattiello, ebbe in 17,78 Detto mazzocchio 1.a qual. Barghini Augusto, da Livorno a Pisa. bersaglio e portata ridotti, ma effetti16,42 Detto di 9 .a appello confermata la pretoriale sentenza. Paco Alfredo, da Livorno a Pisa vamente equivalenti al tiro regolamen- Di Detto di Livorno . . . Ferrario Francesco, da Pontedecimo a Pisa. 3. Goffredo Santerini, bracciante, di Pisa, tare a 200 metri. Detto grano grosso buono . - Faiticher Francesco, da Siena a Pisa. per contravvenzione alla sorveglianza cui è Inventori e proprietari di questo Detto dì Nlarelim i il q uin■••■•• 21,10 sottoposto, fu condannato in un mese di cartale....... tiro sono i signori Perego e O. di Detto provenienza lombarda Milano. cere. OSSERVATORIO METEORICO della scuola 21,10 il quintale La gioventù che vuole addestrarsi al superiore di agraria della R. università 4. Fantozzi Goffredo di Antonio, di anni 2 2,2 0 Detto Itoinagna da. • di Pisa. tiro col fucile d'ordinanza, consapevole 20, bracciante, di Collesalvetti, ritenuto colettol. 12,32 Segale .. dei vantaggi che possono ritrarsene, il !taconietro éridotto a 0". pevole di lesioni improvvise gravi preterintenSegalato . . lo. può dirigervisi : coloro poi cui talenta Altezza della stazione sul livellodel mare: in,tri 16,42 Vecce schiette zionali, in pregiudizio di Agostino Tognotti, fu quest' esercizio per solo passatempo ca 10,10 2 Vento Orzo nostrale vinidlui Z Q., condannato alla carcere per mesi quattro e possono ricorrervi egualmente giacchè, ...,.. ,3 Detto estero ce j-.' x 13 ''› o '.7 :, -. 3 2 Z :èi 2. 717 l 3,7 0 mezzo e nelle spese. oltre il fucile Wettèrli, i proprietari Fave nostrali ;-, 2, c t 2 A 0.posseggono carabine Flobert, ed ogni Dette estere. E t E T, a à 5. Tommaso del fu Domenico Tani, detto t . :-. :,-,'c.> - 7 altra arma. _.: Dette orzate Trivelli, dimorante a Lari, per contravvenzione .16,42 .• • Mescolo . . . alla speciale sorveglianza cui è sottoposto, fu 9,50 Avena di Maremma, tly)rella E 4 NOM,' 9 ant. 16 2 760,8 9,22 67 STATO CIVILE SE 4 759,5 9,91 64 8,89 poni. 17'8 3 4 Detta mista o biaoda condannato in due mesi di carcere. O 760,3 10,55 96 I (9 poni. 12"6 10,95 Dal dì 21 al 31 ottobre 1885 inclusive. (3ranturc.) di 1.a . il. 6. Sardena Carlo del fu Luigi, di anni 39, 0,50 Detto di 2.11 .• • NASCITE DENUNZIATE: OSO O .58,9 9,97 91 9ant. 12"9 coniugato con figli, nato a Vicenza, dimorante 54,00 4 SSO .57,6 8,85 62 3 pom. 17'2 5 Riso 1.a q. il ilailtal.) Maschi n. 20. - Femmine n. 22. .58,0 9,84 90 O O 9 pom. 12"0 44,00 a Pisa, macchinista del tramvia Pisa-PonteDetto di 2.a. ... . MATRIMONI 24,64 Fagirroli bianchi gr. 1.a i. Adami Emilio, con Meini Ida, ambedue ean t . 106 751,6 8,93 92 o O dera, era incolpato O 21,10 6 3 poni 131 750 2 10,54 91 o Detti mezzani . Berretta Vittorio, con Poscelibi, di Pisa. I. Di contravvenzione all' art. 9 del re9 pom 12 2 .52,2 9,04 Si O 19,15 O Detti tondini senti Mariarina, ambedue celibi, di S. Piero a golamento prefettizio sulla sicurezza, regolarità 20,52 Detti) Nove.nbre 4 56 Grado. - Carmassi Ranieri, di S. Michele 177191 20,15 reci creini,A ed esercizio del tramvia Pisa-Pontedera, e degli Scalzi, con Chericoni Carlotta, di San Temperatura 8 IniZsls ' 1t94:90 81 r2 8,20 NoGiusto in Cannicci, ambedue vedovi. 2. Di omicidio colposo continuato in preSTATO met. (iti:I.1) este;. varo nobil Edmondo, con De Albertis AuguNovembre 4. Coperto. Pioggia in 24 ore: milligiudizio di Luigi e Pietro, padre e figlio Va8,20 Saggina . sta, ambedue celibi, di Pisa. - Tampucci metri 2,0. selli, di Riglione, i quali nelle ore pomeridiane Ferruccio, con Pampana Annida, ambedue Miglio 13,00 Novembre 5. Coperto. 17.78 Panico I .a i. del 30 luglio p. p. nel traversare, per recarsi celibi, di Riglione. - Niccolai Francesco, di Novembre 6. Coperto. Pioggia in 24 ore: millimetri 1,7. 16,42 Detto 2.a q Cascina, con Tafi Gesualda, di Pisa ambedue alla loro prossima abitazione nella via detta 146,60 Olio di I.apor ogdi eLt•• Cioci Giovanni, vedovo, con Barsi celibi. del Puciaio, la linea o il passaggio a livello 125,67 Detto di 2.a Maria, nubile, ambedue di Pisa. - Tempesti ivi esistente del tramvia urtati da un treno, 'L' 88,47 Detto da lumi Ettore, con Bonasera Amelia, ambedue celibi, Farina di castagne che nello stesso momento passava traversando di Pisa. - Malasoma Tomniaso, con Loni Virginia, ambedue celibi, di S. Giovanni al Questa sera al R. teatro nuovo rappresen- Patate, il quintale .. . la via suddetta, riportarono tali lesioni per le Vino del Piano di Pisa I.a Gatano. Cini Giuseppe, con Marchi Teresa, tazione dell'opera Fra Diavolo. quali morirono il figlio Pietro poche ore dopo, 32,75 q. ogni ettolitro, ambedue celibi, di Riglione. Morgantini 29,35 ed il padre Luigi, dopo quattro giorni. - Gaetano, con Brugi Lucia, ambedue celibi, di Detto 2.a 6,50 Fieno 1.a q. il quintale . Carlo Sardena essendo il macchinista che guiPisa. - Di Ciolo Ottorino, con Moretti Isola, GIUDIZIARII ATTI 5,50 Detto di 2.a ambedue celibi, di S. Michele degli Scalzi. dava il treno trarnviario dal quale rimasero 3,00 il quintale.... Pasquini Egidio, di S. Giovanni al Gatano, investiti i due Vaselli, si attribuì l'investimento Sunto degli atti legali inseriti nel n. 86 Detta a Imitino il riai:ital.' con Riparbelli Ersilia, di Barbaricina, ambe(3 novembre) del Supplemento al foglio pee così la morte di essi alla di lui trascuratezza due celibi. - Barotti Tommaso, di Pisa, con riodico della R. prefettura (ti Pisa. e negligenza adoperata in quella luttuosa cir- Madrigali Isola, di S. Stefano extra-rnoenia, l'AbqUALE FINALI, ggrente ambedue celibi. --Chiaverini Alamanno, di Bar- Il presidente del tribunale civile di costanza e in specie per non aver fatto i sebaricina, con Sbrana Argia, di Ghezzano ( Ba- ,Pisa, dietro ricorso del sindaco del comune gnali al passaggio a livello della via del Puciaio. gni S. Giuliano ), ambedue celibi. Dei Fran'Empoli, decretò nel 28 mari() p. p. aperto la pubblicazione. Il sig. Giuseppe Galoppini nella sua qualità cesco, vedovo, cori Panattoni- Maria, nubile, il giudizio di graduazione dei creditori del BANCA PISANA ambedue di Pisa. - Galletti Orlando, di Pisa, sig. Daniele Picci di Palaia • per la distribudi tutore del minore ed orfano Ferdinando di con Perondi Emilia, di S. Stefano extra-moenia, DI ANTICIPAZIONE E DI SCONTO zione della somma dì lire 23,650; nominò detto Luigi Vaselli, in ordine a deliberazione ambedue celibi.- Malingambi Augusto, celibe, in giudice delegato l'avv. Antonio Badanelli; del consiglio di famiglia, si costituì parte cicon Marrneggi Luisa, vedova. ambedue di Pisa. ordinò ai creditori inscritti di depositare alla SOCIETÀ ANONIMA - SEDE IN PISA vile, e citò in causa come responsabile civil- Bozzi Ferdinando, con Di Sacco Rosa, amcancelleria del tribunale le loro domande di Serri bedue celibi, di S. Giusti) in Cannicci. collocazione entro il termine di 40 giorni mente dei danni come sopra avvenuti, il comCapitale versato I.. 500,000. Napoleone, di Carrara. con Albani Giuseppa, successivi ; e quanto ai creditori chirografari mendatore Francesco Rognetta come rappredi Pisa, ambedue celibi. - Parenti Dante, il termine di 40 giorni dalla inserzione del È convocata 1' assemblea generale straorsentante la società tramviaria che comparve con 01.sini Elvira, ambedue celibi, di Riglione. decreto nel foglio degli annunzi legali, ora dinaria degli azionisti della banca suddetta a mezzo del suo procuratore speciale signor MORTI effettuata. per la mattina del 29 novembre corrente a TOIli010 Caterina, celibe, di anni 79, di avv. Cesare Pierini, difeso dal cav. avv. Dario ore 10 nel locale della banca, via S. Mar- Avviso per aumento di sesto sull' imPisa. - Bracci Edoardo, celibe, 47, di San mobile escusso a danno dei sigg. Zito Michele, tino, numero 9. Carmi che aveva assunto la difesa anche delMarco alle Cappelle. - Galletti Ranieri, coCarlo, Rosa e Adele fu Pasquale di Volterra : Ordine del giorno. l' imputato principale Sardena. niugato, 82, di Pisa. - Topi Giulia, nubile, che nell' incanto tenuto la mattina del 29 Regolamento per le pensioni agli impie18, di Pisa. - Gonnelli Domenico, coniugato, La parte civile era rappresentata e assiottobre scorso, rimase provvisoriamente aggati della banca pisana. 73, di Pisa. - Pasquini, vedova Lapucci Ca- giudicato per lire 1810. stita dai signori avvocati Mario Sbarra e caDiscussione ed approvazione del regolarolina, 67, di Pisa. - Capanna Goffredo, coIl termine utile va a scadere il dì 13 mento stesso. valier Giuseppe Della Chiostra. niugato, 42, di S. Michele degli Scalzi. novembre corrente. Pisa, li 4 novembre 1885. Trentadue furono i testimoni uditi fra acBacecci Arrigo, celibe, 18, di Perugia. Il presidente - Nuovo avviso d'asta per l'appalto della Baconcini. vedova Malvaldi Maddalena, 83, di cusa e difesa; - cinque giorni durò la diG. MARTELLI. fornitura di lane alla casa penale di Volterra, Pucci Domizio, celibe, 29, di Pisa. Pisa. scussione della causa, tanto fu l' impegno, la Il segretario in seguito a diminuzione di ventesimo fatta in - Stefanini Sabatino, celibe, 64, di S. GioU. CERRAI. diligenza e la dottrina spiegata dalle parti nel tempo utile sui lotti 2, 3, 4 e 5: riducendo vanni al Gatano. Vierucci Annita, 5, di così il prezzo a lire2392,67 per il lotto sostenere le proprie ragioni ; - ed il tribuSan Marco alle Cappelle. - Pellegrini, nen. 2, a lire 2166,82 per il lotto n. 3, a lire AV VERT EN E. gli Aresi Elvira, 36, di Pisa. - Galli, venale a istanza delle parti eseguì pure un atto 6617,70 per il lutto n. 4, ed a lire 842,92 Da ogui fino al giorno innanzi quello dell' asdova Rinaud Marianna, 65, di Pisa. Conti di accesso sulla faccia del luogo per le opporper il lotto n. 5. seniblen generale, il regolamento pensioni, già apnei Mori Clorinda, 35, di S. Michele degli tune ispezioni e gli esperimenti con un treno ' Scalzi. - Scatena Pellegrino, celibe, 84, di L' incanto definitivo avrà luogo avanti la provato dal consiglio di amministrazione, rimarrà depositato negli uffici della banca, e potrà essere R. prefettura di Pisa la mattina del 18 noe macchina come era quello dal quale furono S. Piero a Grado. - Vaselli. vedova Dell'Oesaminato da chiunque provi la sua qualità di avembre corr. a ore 10. modarme Maria Giuseppa, 85, di Pisa. investiti i Vaselli. zionista. Avviso per aumento di sesto sui lotti Morelli Sabatino, vedovo, 75, di S. Marco alle Gli azionisti possessori di tre o più azioni per Malgrado le dotte argomentazioni della 10 2° e 4° dei beni immobili compresi nella Cappelle. - Lazzeri Angiolo, vedovo, 78, di essere ammessi assemblea, dovranno farne il difesa della„ parte civile, lo stesso pubblico eredità del fu Antonio Baraglia. Pisa. - Medici, vedova Ugolini Annunziata, deposito alla sede della società cinque giorni prima Nell' incanto tenuto il 25 ottobre scorso di quello fissato per l'adunanza, Ossia a tutto il ministero abbandò l' accusa essendo rimasto 87, di Pisa. - Scalzi Agostino, coniugato, il l° lotto rimase aggiudicato per lire 1267.68, 65, di S. Marco alle Cappelle. - Morandini giorno z3 novembre stante alle ore 2 pom. accertato che il macchinista a 60, o 70 il 2° lotto per lire 650,98, il 4° lotto per lire nei Pierucci Vincenza, 35, di S. Marco alle Essi riceveranno un certhicato che servirà loro metri dal passaggio a livello aveva dato i 692,96. come ricevuta e come carta d ammissione ali' asCappelle. - Tovani Concetta, nubile, 24, di segnali col fischio a vapore ed era stata suoIl nuovo incanto avrà luogo la mattina semblea. (Articolo 17 dello statuto) Pisa. - Franchi, vedova Luchi Teresa, 74, Le azioni depositate si restituiscono il giorno nata la cornetta, e che i Vaselli attraversarono di Pisa. - Panelli Domenico, celibe, 70, di del 9 novembre corr. avanti il notar() delegato seguente all' adunanza e dietro ritiro del certificato dott. Achille Ricordi in Vecchiano. Pisa. Mattioli Luigi, coniugato, 68, di Pisa. la linea tramviaria alla via del Pueiaio, mentre su rricorda to. - Perfetti Giacomo, vedovo, 66, di Pisa. -- Il primo presidente della corte d'apvi arrivava nel punto stesso la testata della 11 proprietario di tre azioni ha diritto a un Manetti Pasquale, coniugato, 38, di S. Giusto pello di Lucca rende noto che è aperto il voto; quello che ne possiede nove a due, e così si macchina dalla quale furono investiti senza in Cannicci. - Berretta negli Scatena. Isola, concorso a sette posti di alunno gratuito nelle avgiunge un voto per ogni sei azioni, nessuno po25, di Putignano. - Passetti nei Del Seppia cancellerie giudiziarie del distretto, e cioè: alla che il macchinista avesse nemmeno potuto trà vere pii) di dieci voti (Articolo 18 dello statuto). Giuseppa, 80, di Pisa. - Masini nei Guidi corte d'appello, 2; al tribunale di Livorno. I; vederli sebbene fatto avvertito dello investiPer la validità dell' adunanza occorre che i Annunziata, 73, di S. Giovanni al Gatano. - al tribunale di Pisa, 2; al ,tribunale di Volmembri presenti siano in numero non minore di 15 mento fermasse immediatamente il treno. De I3ellio Bianca, 7, di Pisa. terra, l; alla pretura di Lucca (città), 1. e rappresentino almeno la sesta parte delle azioni Alla udienza del 2 novembre il tribunale Pin n. 12 al di sotto dei 5 anni. Gli aspiranti dovranno presentare le loro emesse. (Articolo 21 dello statuto). pronunziò la sua sentenza, con la quale didomande in carta da bollo- da cent. 60 correCAMBIAMENTI DI RESIDENZA. Il presidente Monti Elettra, da Pisa a Volterra. - date degli appositi documenti, al presidente G. MARTELLI. chiarò non esser luogo a procedimento contro Sierra Salvadore. da Pisa a S. Giuliano. - del tribunale nella cui giurisdizione dimorano, Il segretario il macchinista Sardena, e conseguentemente Berrena Arturo, da Pisa a Spezia. - Mieli non più tardi del 30 novembre andante. U. CERRAI. assolvè il Rcgnetta dalle cose contro di lui Alberto, da Pisa a Livorno. - Monti FranNei giorni 15 e 16 dicembre p. v. avrà Pisa, Tip. Vannucchi, 1885 domandate. cesco, da Pisa a Palaia. - Profumati Antonio, luogo l'esame presso i respettivi tribunali. - : l b •■■• b*, , _ ' - - :-.. ...., . - ,?, ,' .' ' " ..... . ,- . ::s .., 6 . : , ' • • • _A_•VVIS(). PURE BLANCARD GRANDE AS'SORTRIENTO APPROVATE DALLA ACCADEMIA DI MEDICINA DI PARIGI E DEPOSITO Riassumono tutte le Proprietà dell IODIO o del FERRO. delle principali fabbriche d' Inghilterra, Germania e Francia che si vendono a prezzi di fabbrica. 40 Bue Bollaparle PAP,IS PASTIGLIE PER LA TOSSE, ELIXIR DI CHINA e deposito di ogni sorta di Specialità medicinali Nazionali ed Estere. 120T2POSITO DI VINI FINI NAZIONALI ED ESTERI, Queste Pillole sono di una efficacia meravigliosa contro l'Anemia, la C./OPOSi e in tutti i casi in cui si vuol combattere la Povertà del Sangue. h. ‘trz:zrzt:az,...====.2~1~Esig FARI A RUM e COGNAC marche superiori. Alla Farmacia e Drogheria C. Paladini, Lungarno regio presso il ponte nuovo, Pisa. 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Egli è quindi che i dazieri per la constatazione del liquido daziabile e controlleria successiva, i geometri per le pratiche di loro istituto, ed l cantinieri ed osti pei loro bilanci semestrali od annuali, non si troveranno più impacciati e titubanti per le lunghe ed imperfette operazioni di calcolo geometrico nelle loro rispettive attribuzioni. Difatti in questo libretto prontuario troveranno quella facilitazione di compito tanto finora ricercato in specialità pei recipienti scemi; corroborata poi da una estesa ed esatta tabella delle misure vecchie ragguagliate al sistema metrico decimale ; da una norma pel ragguaglio fra il peso e la misura degli spiriti e degli olii; e da alcune regole di suggellazione e disposizione degli spaghi alle botti ed alle bottiglie nei riguardi daziari. 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Un poco di pratica notarile per l' esame d' idoneità necessario a conseguire l' inscrizione nell' albo dei notari aspiranti. ]VE COMPILATO A CURA DEL 111-3#4■ 11.i__ CILZ 1.1_7 ~r111r413/0 1117-16 111010~~ 'Nig Segretario del Consiglio notarile di Pisa, Notar° accreditato pel servizio del Debito pubblico e già Segretario ed Uffizi:11e di Stato civile nel Comune di Pisa 11 libro consta di un volume in 8' grande di pag. xvt-648, e si spedisce franco in pacco postale, a chi ne faccia richiesta, dietro invio di un 'vaglia di L. 10,00. Le richieste ed i vaglia debbono dirigersi — Al dott. Augusto Rossini notaro a Pisa Nuova edizione Un vol. di circa pag. 160. Prezzo L. 1. Legato in tutta tela L. 1,50. Con questi due lavori si ha la lusinga di provvedere ad un bisogno vivamente sentito presentando agli agenti del dazio due libri che in piccola mole e con ben ordinata forma raccolgano tutte le più importanti disposizioni che riguardano l' applicazione e la riscossione del dazio-consumo forese e murato. In essi viene egregiamente raggiunto lo scopo, essendo redatti da ,persona che ha completa cognizione della legislazione daziaria e di tutto il complicato organismo di questo servizio, e quindi una competenza che alle opere suddette dà il carattere della più alta utilità. Infatti codesti 'manuali riescono di evidente utilità per tutti gli impiegati daziari in genere, ed agenti comunali, i quali, costretti ora, per la natura del loro servizio a consultare vani grossi volumi per la ricerca delle astruse disposizioni di legge per lo più incompleti e pochissimo coordinati, oppure di molto costo, avranno invece tutto quanto abbisogna nelle innumerevoli e svariate contingenze del servizio esterno raccolto in un elegante volumetto tascabile di modicissimo prezzo; quindi alla portata anche degli agenti meno abbienti. Detti manuali hanno sugli altri pubblicati finora il vantaggio di una maggior copia, anzi di una raccolta addirittura completa di tutte le disposizioni daziarie relative al servizio esecutivo, e di esempi pratici maestrevohnetite esposti, nonchè una coordinazione più razionale delle materie; aggiungasi il formato tascabile, pregio massimo pe2 un'opera come questa d estinata specialmente pel servizio esterno.