CALENDARIO DEI SEMINARI APERTI DI PRATICHE FILOSOFICHE DI MILANO A.A. 2014/2015 Cari tutte e tutti, eccoci ancora, entusiasti di riprendere un percorso iniziato ormai molti anni fa in Bicocca che ha portato all’interno della sede accademica pratiche e atteggiamenti altri, per quanto ormai familiari a molti. All’interno della nostra annuale proposta che trovate qui sotto, i Seminari Aperti di Pratiche Filosofiche propongono e perseguono la necessità di dimorare diversamente le aule universitarie, e di accompagnare una (ri)flessione e una (de)costruzione della conoscenza. Conoscenza che qui si esprime nella sua istanza metaforica, etica e politica, narrativa, dialogica ma sempre legata alla particolarità dell’esistenza umana. Conoscenza da una parte condivisa, partecipata e reinventata coralmente, nel segno di quella comunità che diviene insieme alla pratica stessa e che si riconosce nel segno di un desiderio: quello di vivere illuminati dalla filosofia come già anticamente era, ovvero come un modo di vivere. Dall’altra parte, si parla di un assetto diverso, una modalità che guarda al sapere come qualcosa che sorge dalla materialità; radicato nella sensorialità, nella percezione corporea, nel movimento. I vari seminari offrono esempi e assaggi su come sia possibile avvicinarsi ad un’esperienza e a un esercizio spirituale, che vuole essere profondamente laico. Si tratta di intravedere la fluidità dei confini, riscoprendo non solo la filosofia, ma anche il nostro stesso modo di stare al mondo, come inevitabilmente segnato da dicotomie mute e non reciproche. Qui individuo e collettivo, mente e corpo, oriente ed occidente, antico e contemporaneo, natura e cultura si intrecciano e mostrano la loro (in)esistenza, la loro nudità impotente, ridimensionando l’impulso all’illimitato dei nostri giorni, nel linguaggio, nella logica, per non dire nella scienza. I Seminari sono da sempre gratuiti e rivolti davvero a tutti, per parteciparvi non serve aver fatto studi specifici o essere avvezzi alla filosofia; ciò che conta è che siamo tutti, in un modo o nell’altro, anche inconsapevolmente, portatori di una cosa che ci accomuna: la nostra singolare esperienza dell’umano. Vi aspettiamo. Il gruppo di coordinamento BREVE PRESENTAZIONE DEGLI INCONTRI (in ordine di calendario) (a cura di) CARLA DI QUINZIO: “Le fiabe non raccontano favole. Credere nell’esperienza” Il titolo del libro di Silvano Petrosino ci offre lo spunto per fare esperienza dell'ascolto solidale. La lettura di una fiaba sarà il punto di partenza per avviare una meditazione sulla storia del proprio ascolto; mentre le cinque regole della comunicazione solidale ci faranno da guida durante tutto l'esercizio che si concluderà con una meditazione guidata sulla quinta regola La tentazione alla distruttività nella contrapposizione confutativa deve essere sospesa e riesaminata autoanaliticamente e in silenzio proprio con l'intento di riesaminare “autoanaliticamente e in silenzio” appunto ciò che non vorremmo sapere della storia del nostro ascolto. (a cura di) GIANNI TREZZI: “Una passeggiata filosofica in compagnia delle galline di Malerba” L’idea è quella di una passeggiata durante la quale ci siano delle tappe per leggere i raccontini tratti dal libro di Luigi Malerba “Le galline pensierose” (Quodlibet, 2014). I partecipanti riceveranno una penna di gallina, per entrare simbolicamente … nella parte; avviata la passeggiata, ogni tanto ci si ferma per leggere a turno, ad alta voce, una delle brevissime riflessioni delle galline (generalmente meno di una pagina) tratta dall’aureo libretto di Malerba, attraverso la tecnica della bibliomanzia (ovvero: aprendo casualmente il libro). Volendo, possibilità al termine della giocosa provocazione di raccogliere le sensazioni dei partecipanti a mo’ di sintesi. (a cura di) FABIO GALIMBERTI: “L’ARCO, LA FRECCIA E LA FARETRA. Posture del fine vita in una Rsa” Il corpo è la mappa che abitiamo, parete incisa, superficie graffitata. Il disegno complessivo di una vita è nella posizione, nella posa che il corpo assume nello spazio, nel tempo. L'invito è quello di partire dal segno posturale per leggerne la grafica esistenziale. (a cura di) CARLO MOLTENI: “Prendersi cura di sé nella scuola” Le pratiche filosofiche possono favorire il ben-essere professionale degli insegnanti, contrastando lo stress lavoro-correlato e prevenendo il burn-out, in agguato in tutte le helping professions. Esperienze di filosofia preventiva nelle scuole dell'interland milanese. (a cura di) DOMITILLA MELLONI: “Meditazione cantata” La voce è il nostro primo incontro con il mondo. L'ascolto delle voci intorno a noi segna il filo della nostra esistenza. La nostra voce è lo strumento unico e irripetibile attraverso il quale possiamo cantare la vita, ogni giorno. (a cura di) MONICA MARINONI: “Il mondo nel cuore” Come ricercare, nella propria biografia attimi, frammenti, immagini del nostro sentirci parte del mondo. Attraverso l’ispirazione proveniente dalle riflessioni di Arne Naess, Pierre Hadot, James Hillman e Aldo Leopold, proporre una ricerca, nella biografia di ciascuno dei partecipanti, di momenti riconducibili al “sentimento oceanico”, quel sentimento di partecipazione all’Anima del Mondo. (a cura di) ALESSANDRA INDELICATO: “Il deinòs pònos. La ‘terribile fatica’ di Cassandra tra il movimento del credersi e quello del sopportare” Con la collaborazione di Roberto Fiume. “Da quando commisi questa colpa, nessuno più mi credette … Ahi, sventure!Di nuovo mi scuote, mi sconvolge il deinos ponos della profezia.” Eschilo, Agamennone Cassandra, stirpe regale e regale maledizione. Il suo pro-fetare (dire in avanti, dire ciò che ancora non è accaduto) è una maledizione per sé e per gli altri. È un “dire del male” e quindi non merita fede. Eppure resta un dono divino. Quante volte, noi, ciechi, siamo abituati a portarci addosso il non-crederci o il non essere creduti? Quanto peserebbe e come riusciremmo a sopportare, allora, il crederci? (a cura di) MARINA BARIOGLIO: “Esercizi d’anima: le pratiche immaginali” Le pratiche immaginali propongono esercizi d’anima che mirano a risvegliare uno sguardo “poetico”, ricettivo e appassionato nei confronti del mondo e dell’esperienza. Attraverso la visione sognante, la meditazione e la comprensione profonda di opere d’arte (filmica, poetica, plastica, musicale) vive e altamente simboliche, sollecitano una conoscenza sensibile, affettiva e partecipativa. (a cura di) ROBERTO FIUME: “Due giorni e una notte. Antiche pratiche cinesi e cammini alla ricerca del mondo armonico” “Il camminare presuppone che a ogni passo il mondo cambi in qualche suo aspetto e pure che qualcosa cambi in noi” Italo Calvino Un esperimento questo seminario, un intreccio di pratiche da diversi mondi. Alla base il chi kung cinese (lavoro con l’energia); sceglieremo poi tra diversi cammini, consapevole, assistito, tolteco, a vuoto e nell’ultimo incontro il cammino nella notte. Il cammino che osserva i dettagli, che si sofferma sugli avvenimenti minimi, alla ricerca di significati ampi guidato dalla consapevolezza. (a cura di) DIANA TEDOLDI: “Intelligenza Primitiva: praticare la natura dentro e fuori di noi. Seminario di pratica filosofica in connessione profonda con la natura. ” E se potessimo lasciarci re-insegnare dalla natura a stare al mondo? Se potessimo cogliere la nostra natura più profonda, osservando la natura intorno a noi? Se potessi sentire le mie radici, ascoltando le radici di un faggio antico, o riconoscere in una foglia i segni della mia interiorità? Durante questi seminari alleneremo il nostro ascolto profondo di noi, attraverso esperienze di ascolto e connessione profonda con la natura fuori di noi. Risvegliando i nostri sensi, rallentando e imparando a scegliere dove mettere la nostra attenzione, Faremo spazio dentro di noi e pace con il tempo e con le cose, troveremo una profonda vitalità, coltiveremo uno spazio dove allenarci ad essere presenti e leggeri, liberi e positivi. In ascolto e in risonanza con la bellezza che siamo, e che è ovunque intorno a noi, se solo ci permettiamo di sentirla. (a cura di) MARIO MAPELLI: “E dopo Edipo? Lettura partecipata dell’Edipo re di Sofocle.” In una striscia del 1978, Miguelito, il giovane amico di Mafalda, afferma con aria stranita e innocente: “credo di avere il complesso di E dopo?…”. Oggi, ha ancora senso leggere la tragedia di Sofocle che aveva ispirato Freud? Attraverso la lettura partecipata di alcuni brani dell’Edipo re di Sofocle, il seminario si vuole proporre come spazio di interrogazione individuale circa il destino enigmatico che ognuno porta dentro di sé e come riflessione condivisa intorno alla fatica e al dolore che implica ogni scelta di sapere. (a cura di) CLAUDIA BARACCHI: “Essere cittadini del cosmo: Esercizi di meditazione” “Tra i greci come tra i barbari, coloro che praticano la sapienza, anelando a una vita in pace e serena, contemplano nel modo migliore la natura e tutto ciò che in essa si trova, terra e mare, aria e cielo, e le diverse nature in essi; accompagnano con il pensiero la luna, il sole, la danza degli altri astri erranti o fissi. I corpi sono invero radicati in basso, ma le anime hanno ali, così che elevandosi nell’etere seguano da vicino le potenze di lì, come conviene a coloro che sono divenuti cittadini del cosmo” (Filone d’Alessandria) Continueremo anche quest’anno le pratiche di meditazione e affinamento percettivo, cogliendo l’insegnamento al cuore di tradizioni anche molto distanti, come il neo-platonismo e il buddhismo vajrayana: “mantenere il modo di vedere alto come il cielo, ma agire con un’attenzone fine come farina d’orzo” (Tulku Urgyen Rinpoche). (a cura di) ALICE VENDITTI: “Sulla rabbia come esperienza di soglia, in-tensione tra il subire e il poter agire, l'involontario e il volontario” Attraverso le immagini dei miti, della letteratura e dell'arte, affronteremo la potenza e la ferocia distruttiva della rabbia, come magma che erompe e brucia. Praticando diversi esercizi filosofici, daremo ascolto ai desideri e alle sofferenze, alle rigidità e all'audacia, che possono abitare nelle profondità della rabbia e in essa cercare espressione. Faro di luci fioche e di ombre abbaglianti, al confine tra l'esterno e l'interno, contatto dionisiaco che al di là del furore può tentare una trasformazione. (a cura di) SIMONA ALBERTI: “Luigi Pirandello: ‘Son tutte parole le formule dei filosofi’ ” Ci si può innamorare di un filo d'erba? E di un cielo stellato? E che cosa ha a che fare Pirandello con i fili d'erba e le stelle? E perché Pirandello aveva tanto in antipatia i filosofi? L'incontro prenderà il via dalla lettura di brani tratti dalle opere di Pirandello per verificare insieme se tali opere possano essere per la nostra vita di tutti i giorni inviti a praticare la filosofia nell'incontro stupito e meravigliato con la natura, anche la più semplice e quotidiana, come un filo d'erba. Ai partecipanti si richiede di portare un 'oggetto' (che sia immagine, testo, canzone, cosa, ecc.) che ricordi, o rimandi, in qualche modo, al proprio incontro con la natura. Munirsi, inoltre, del testo della brevissima novella di Pirandello “Canta l'epistola” (scaricabile da internet). (a cura di) STEFANO GUERINI: “Filosofare. Fare - filosofia” Traendo origine da varie 'pratiche filosofiche' - P4C, PwC, Kinderphilosophie, Philosopy in Business, Dialogo Socratico, Etc. - proveremo a costruire conoscenza, sperimentando insieme la bella fatica che la postura della filosofia necessariamente comporta. (a cura di) OSCAR BRENIFIER: “La filosofia per tutti” Con la collaborazione di Alice Venditti “Molto ha esperito l’uomo. Molti celesti ha nominato da quando siamo un colloquio e possiamo ascoltarci l’un l’altro” (Friedrich Hölderlin). Ci avvicineremo ad una particolare proposta di pratica filosofica che si ispira al dialogo socratico e lo rinnova nel senso autentico di un'arte della maieutica. Oscar propone i suoi atelier con i bambini e gli adulti, in Francia e in moltissimi paesi del mondo, ovunque si possa fare filosofia. Ma cosa si fa quando si fa filosofia? Filosofare è, innanzitutto, interrogare, far sorgere le proprie domande di senso e di orientamento. La filosofia non è, quindi, un sapere riservato a pochi, ma è un'attitudine naturale, propria all'essere umano e alla sua particolare esperienza nel mondo, che al contempo lo turba e lo meraviglia. In dialogo con l'altro, tentare di riconciliarsi con la propria parola. In ascolto e con ironia, nutrire il pensiero di ciascuno e quello di tutti. CALENDARIO DEGLI INCONTRI (date, orari, sedi) NOVEMBRE 2014 5 novembre, Aula Motoria, U16 (via Giolli angolo via Thomas Mann) ore 17.30 – 19.00. CARLA DI QUINZIO: “Le fiabe non raccontano favole. Credere nell’esperienza” 19 novembre, Aula Polivalente, U6, ore 17.30 – 19.00. GIANNI TREZZI: “Una passeggiata filosofica in compagnia delle galline di Malerba” DICEMBRE 2014 3 dicembre, Aula Polivalente, U6, ore 17.30 – 19.00. FABIO GALIMBERTI: “L’ARCO, LA FRECCIA E LA FARETRA. Posture del fine vita in una Rsa” 17 dicembre, Aula Polivalente, U6, ore 17.30 – 19.00. CARLO MOLTENI: “Prendersi cura di sé nella scuola” GENNAIO 2015 14 gennaio, Aula Motoria, U16 (via Giolli angolo via Thomas Mann) ore 17.30 – 19.00. DOMITILLA MELLONI: “Meditazione cantata” 28 gennaio , Aula Polivalente, U6, ore 17.30 – 19.00. MONICA MARINONI: “Il mondo nel cuore” FEBBRAIO 2015 4 febbraio, Aula Polivalente, U6, ore 17.30 – 19.00. ALESSANDRA INDELICATO: “Il deinos ponos. La terribile fatica di Cassandra tra il movimento del credersi e quello del sopportare” 18 febbraio , Aula Polivalente, U6, ore 17.30 – 19.00. MARINA BARIOGLIO: “Esercizi d’anima: le pratiche immaginali 25 febbraio , Aula Motoria, U16 (via Giolli angolo via Thomas Mann) ore 17.30 – 19.00. ROBERTO FIUME: “Due giorni e una notte. Antiche pratiche cinesi e cammini alla ricerca del mondo armonico” MARZO 2015 4 marzo, Aula Polivalente, U6, ore 17.30 – 19.00. MARIO MAPELLI: “E dopo Edipo? Lettura partecipata dell’Edipo re di Sofocle” 11 marzo , Aula Motoria, U16 (via Giolli angolo via Thomas Mann) ore 17.30 – 19.30. CLAUDIA BARACCHI: “Essere cittadini del cosmo: Esercizi di meditazione” 18 marzo , Aula Motoria, U16 (via Giolli angolo via Thomas Mann) ore 17.30 – 19.00. ALESSANDRA INDELICATO e ROBERTO FIUME: “Il deinos ponos. La terribile fatica di Cassandra tra il movimento del credersi e quello del sopportare” 25 marzo , Aula Motoria, U16 (via Giolli angolo via Thomas Mann) ore 17.30 – 19.30. CLAUDIA BARACCHI: “Essere cittadini del cosmo: Esercizi di meditazione” APRILE 2015 8 aprile, Aula Motoria, U16 (via Giolli angolo via Thomas Mann) ore 17.30 – 19.30. CLAUDIA BARACCHI: “Essere cittadini del cosmo: Esercizi di meditazione” 15 aprile , Parco Nord, ingresso Viale Suzzani, ore 17.30 – 19.00. ROBERTO FIUME: “Due giorni e una notte. Antiche pratiche cinesi e cammini alla ricerca del mondo armonico” 22 aprile, Aula Motoria, U16 (via Giolli angolo via Thomas Mann) ore 17.30 – 19.30. CLAUDIA BARACCHI: “Essere cittadini del cosmo: Esercizi di meditazione” 29 aprile, Parco Nord, ingresso viale Suzzani, ore 17.30 – 19.30. DIANA TEDOLDI: “Intelligenza Primitiva: praticare la natura dentro e fuori di noi. Seminario di pratica filosofica in connessione profonda con la natura.” MAGGIO 2015 4 maggio, Parco Nord, ingresso Viale Suzzani, dalle ore 23.00 in poi. (evento rimandato a data da destinarsi) ROBERTO FIUME: “Due giorni e una notte. Antiche pratiche cinesi e cammini alla ricerca del mondo armonico” 6 maggio, Aula Motoria, U16 (via Giolli angolo via Thomas Mann) ore 17.30 – 19.30. CLAUDIA BARACCHI: “Essere cittadini del cosmo: Esercizi di meditazione” 13 maggio, Aula Motoria, U16 (via Giolli angolo via Thomas Mann) ore 17.30 – 19.00. ALICE VENDITTI: “Sulla rabbia come esperienza di soglia, in-tensione tra il subire e il poter agire, l'involontario e il volontario” 20 maggio, Aula Motoria, U16 (via Giolli angolo via Thomas Mann) ore 17.30 – 19.30. CLAUDIA BARACCHI: “Essere cittadini del cosmo: Esercizi di meditazione” 27 maggio, Aula Polivalente, U6, ore 17.30 – 19.00 SIMONA ALBERTI: “Luigi Pirandello: ‘Son tutte parole le formule dei filosofi’ “ GIUGNO 2015 3 giugno, Aula Polivalente, U6, ore 17.30 – 19.00. ALICE VENDITTI: “Sulla rabbia come esperienza di soglia, in-tensione tra il subire e il poter agire, l'involontario e il volontario” 10 giugno, Aula Polivalente, U6, ore 17.30 – 19.00. STEFANO GUERINI: “Filosofare. Fare – filosofia” 12 giugno, Aula Polivalente, U6, ore 17.30 – 19.30. OSCAR BRENIFIER (con la collaborazione di Alice Venditti) : “La Filosofia per tutti”