Patenti superiori
Le patenti di categoria superiore sono le patenti C, C1, D, D1 ed E.
Le patenti C1 e C sono le patenti dei camionisti, quelle che permettono di guidare
autocarri per trasporto cose, mentre le patenti D1 e D sono quelle degli autisti di
autobus. La E non è una vera e propria patente, ma un'estensione delle
precedenti, perchè permette di guidare gli stessi mezzi con i relativi rimorchi non
leggeri.
Per guidare di professione non è sufficiente conseguire una patente superiore, ma
occorre anche avere la carta di qualificazione del conducente (CQC), un attestato
che comprova la capacità professionale dell'autista. La CQC sostituisce i vecchi KC
e KD. Per guidare taxi o motocarrozzette sono invece "sopravvissuti" il KB e il KA.
Requisiti psicofisici
Per il conseguimento, la revisione o la conferma di validità della patente di guida occorre
che il richiedente, all'accertamento sanitario praticato con i comuni esami clinici e con gli
accertamenti specialistici ritenuti necessari, non risulti affetto da malattia fisica o psichica,
deficienza organica o minorazione psichica, anatomica o funzionale, tale da impedire di
condurre con sicurezza i tipi di veicoli alla guida dei quali la patente abilita
Le malattie che escludono la possibilità di rilascio delle patenti A, B e superiori sono
le seguenti:
Affezioni cardiovascolari
Diabete mellito
Malattie endocrine
Malattie del sistema nervoso (encefalite, sclerosi multipla, miastenia grave,
epilessia, ecc.)
Malattie psichiche
Sostanze psicoattive
La patente di guida non deve essere rilasciata o confermata ai candidati o
conducenti che si trovino in stato di dipendenza attuale da alcool, stupefacenti o
sostanze psicotrope né a persone che comunque consumino abitualmente
sostanze capaci di compromettere la loro idoneità a guidare senza pericoli.
Malattie del sangue
Malattie dell'apparato urogenitale
REQUISITI FISICI RICHIESTI
Vista
Udito
Arti
Reazioni
Acutezza visiva non
inferiore ai 10/10
complessivi con non
meno di 2/10 per
A, A1, A2, l'occhio che vede di
AM, B, B1 meno,
anche
e BE
raggiungibile
con
correzione di lenti,
con differenza tra
due
lenti
non
superiore a 3 diottrie
Occorre percepire
da
ciascun
orecchio la voce di
conversazione a
non meno di 2
metri di distanza
(anche
con
protesi)
No
alterazioni anatomiche
o
funzionali
invalidanti (non ci
possono essere
protesi)
Acutezza visiva pari
ad almeno 14/10
complessivi con non
meno
di
5/10
nell'occhio che vede
di
meno,
anche
C, CE, C1, raggiungibile
con
C1E,
D, correzione di lenti,
DE, D1 e purché la differenza
D1E
tra le due lenti non
sia superiore a 3
diottrie, e l'acutezza
visiva non corretta
sia almeno pari a
1/10 per ciascun
occhio
Occorre percepire
da
ciascun
orecchio la voce di
conversazione a
non meno di 8
metri di distanza
(senza protesi)
No
alterazioni
anatomiche
o
funzionali
invalidanti (non ci
possono essere
protesi)
Tempi di reazione a
stimoli semplici e
complessi, luminosi
ed
acustici,
sufficientemente
rapidi e regolari per
poter
essere
classificati almeno
nel quarto decile
della scala decilica
di classificazione
Patenti Superiori programma esame
Programma dell'esame teorico per le categorie C, CE, C1, C1E, D, DE, D1, D1E
Gli esami sono effettuati secondo direttive, modalità e programmi stabiliti con
decreto del Ministro dei trasporti sulla base delle direttive della Comunità Europea.
Il testo di riferimento è la direttiva 2006/126/CE. Nell'esame teorico devono essere
formulate domande riguardanti tutti i punti indicati di seguito, secondo le procedure
individuate dal Ministero dei trasporti e della navigazione in conformità alle
disposizioni europee.
Programma della prova teorica per tutte le categorie di veicoli
Le norme che regolano la circolazione stradale:
in particolare: segnaletica stradale verticale ed orizzontale, segnalazioni,
precedenze e limiti di velocità.
Il conducente:
importanza di un atteggiamento vigile e di un corretto comportamento nei confronti
degli altri utenti della strada;
osservazione, valutazione e decisione, in particolare tempi di reazione, nonché
cambiamenti nel comportamento al volante indotti da alcool, droghe, medicinali,
stati d'animo e affaticamento.
La strada:
principi fondamentali relativi all'osservanza della distanza di sicurezza fra i veicoli,
allo spazio di frenata ed alla tenuta di strada nelle diverse condizioni sia
atmosferiche che della strada;
fattori di rischio legati alle diverse condizioni della strada; in particolare il loro
cambiamento in base alle condizioni atmosferiche ed al passaggio dal giorno alla
notte;
caratteristiche dei diversi tipi di strada e relative norme di comportamento;
guida sicura nelle gallerie stradali.
Gli altri utenti della strada:
fattori di rischio specificamente legati all'inesperienza degli altri utenti della strada e
categorie di utenti particolarmente esposte quali bambini, pedoni, ciclisti e persone
con mobilità ridotta;
rischi legati alla manovra ed alla guida di diversi tipi di veicolo e relativo campo
visivo del conducente.
Norme e disposizioni di carattere generale e questioni diverse:
formalità amministrative e documenti necessari per la circolazione dei veicoli;
regole generali di comportamento in caso di incidente (collocazione dei segnali di
pericolo e segnalazione dell'incidente) ed eventuali misure di assistenza agli
infortunati;
fattori di sicurezza legati al veicolo, al carico ed alle persone trasportate;
precauzioni da adottare nello scendere dal veicolo, elementi di meccanica legati
alla sicurezza stradale;
i candidati devono essere in grado di riconoscere i difetti più ricorrenti, con
particolare riguardo a sterzo, sospensioni, freni, pneumatici, luci e indicatori di
direzione, catadiottri, specchietti retrovisori, parabrezza e tergicristalli, sistema di
scarico, cinture di sicurezza e dispositivi di segnalazione acustica;
sistemi di sicurezza dei veicoli, in particolare: impiego delle cinture di sicurezza,
poggiatesta e dotazioni per la sicurezza dei bambini;
regole di utilizzo dei veicoli legate all'ambiente (corretto impiego dei dispositivi di
segnalazione acustica, consumo ridotto di carburante, limitazione delle emissioni
inquinanti, ecc.).
Disposizioni specifiche per le categorie C, CE, C1, C1E, D, DE, D1, D1E
Il candidato deve conoscere i seguenti argomenti:
disposizioni che regolano i periodi di guida e di riposo ai sensi della direttiva (CEE)
n. 3820/85 del Consiglio; impiego dell'apparecchio di controllo di cui al regolamento
(CEE) n. 3821/85 del Consiglio (tranne che per la categoria C1 e C1E);
disposizioni che regolano il trasporto di cose o persone, a seconda del caso;
documenti di circolazione e di trasporto, necessari per il trasporto di cose o persone
sia a livello nazionale che internazionale;
comportamento in caso di incidente; misure da adottare in caso di incidente o
situazione assimilabile, compresi gli interventi di emergenza quali l'evacuazione dei
passeggeri, nonché rudimenti di prima assistenza;
precauzioni da adottare in caso di rimozione e sostituzione delle ruote;
disposizioni che regolano dimensione e massa dei veicoli; disposizioni che
regolano i dispositivi di limitazione della velocità;
limitazione del campo visivo legata alle caratteristiche del veicolo;
lettura delle carte stradali, pianificazione del percorso, compreso l'impiego dei
sistemi di navigazione elettronici (opzionale);
fattori di sicurezza relativi al caricamento dei veicoli: controllo del carico
(posizionamento e ancoraggio), problemi specifici legati a particolari tipi di merce
(ad esempio carichi liquidi o sporgenti);
operazioni di carico e scarico ed impiego di attrezzature di movimentazione (solo
categorie C, CE, C1, C1E);
responsabilità del conducente nei confronti delle persone trasportate; comfort e
sicurezza dei passeggeri; trasporto di bambini; controlli necessari prima della
partenza; la prova teorica deve riguardare tutti i diversi tipi di autobus (destinati al
servizio di linea ed a quello privato, autobus di dimensioni eccezionali, ecc.) (solo
categorie D, DE, D1, D1E).
Controllo obbligatorio delle conoscenze di carattere generico in merito ai
seguenti elementi aggiuntivi per le categorie C, C + E, D e D + E:
nozioni sulla costruzione ed il funzionamento dei motori a combustione interna, sui
liquidi (olio motore, liquido di raffreddamento, liquido lavavetri, ecc.), sul sistema di
alimentazione del carburante, su quello elettrico, su quello di accensione e su
quello di trasmissione (frizione, cambio, ecc.);
lubrificazione e protezione dal gelo;
nozioni su costruzione, montaggio e corretto impiego e manutenzione dei
pneumatici;
freno e acceleratore: nozioni sui tipi esistenti, funzionamento, componenti principali,
collegamenti, impiego e manutenzione ordinaria, anche di ABS;
frizione: nozioni sui tipi esistenti, funzionamento, componenti principali,
collegamenti, impiego e manutenzione ordinaria (solo categorie C + E, D + E);
metodi per individuare le cause dei guasti;
manutenzione dei veicoli a scopo preventivo e effettuazione delle opportune
riparazioni ordinarie;
responsabilità del conducente in merito a ricevimento, trasporto e consegna delle
merci nel rispetto delle condizioni concordate (solo categorie C, C + E).
Patente A, B, Superiori esame orale
L'esame teorico per il conseguimento (e la revisione) delle patenti delle categorie
A, B, A1 e A e B speciali, si consegue di norma con il metodo informatizzato: la
possibilità di sostenere l'esame orale dovrà essere limitata esclusivamente ai
candidati affetti da sordomutismo.
Tali candidati, per sostenere l'esame in forma orale, devono presentare apposita
istanza allegata al modello 2112 MEC, nella quale dovranno altresì specificare se
intendono farsi assistere, a loro spese, da un interprete appartenente alle
competenti sezioni provinciali dell'Ente nazionale sordomuti.
L'esame teorico per il conseguimento (e la revisione) delle patenti delle categorie
BE, C, CE, D e DE, comprese le categorie C e D speciali, fino a quando non
saranno pronti i quiz in forma scritta, viene svolto con il metodo orale. Gli
esaminatori possono fare domande anche sui programmi delle categorie A e B.
L'esame per il conseguimento dei certificati di formazione professionale KA, KB,
CQC persone e CQC merci, si esegue con il metodo orale fino a quando non
saranno predisposti appositi quiz.
I candidati stranieri non possono farsi assistere da un interprete.
Patenti superiori esame pratico
Esame pratico patenti superiori C, CE, C1, C1E, D, DE, D1 e
D1E
Veicolo impiegato: (Il candidato che intende conseguire l'abilitazione alla guida di
un veicolo con cambio manuale deve effettuare la prova di capacità e
comportamento su di un veicolo dotato di tale tipo di cambio)
Categoria C: un veicolo di categoria C con massa limite pari o superiore a 12 000
kg, lunghezza pari o superiore a 8 m, larghezza pari o superiore a 2,40 m e in
grado di sviluppare una velocità di almeno 80 km/h; il veicolo deve disporre di ABS,
di un cambio che prevede la selezione manuale delle marce da parte del
conducente, nonché dell'apparecchio di controllo di cui al regolamento (CEE) n.
3821/85; lo spazio di carico deve consistere in un cassone chiuso di altezza e di
larghezza almeno pari a quelle della motrice; il veicolo deve essere presentato con
un minimo di 10 000 kg di massa totale effettiva.
Categoria CE: un autoarticolato o un insieme composto di un veicolo adatto alla
prova per la categoria C e un rimorchio di lunghezza pari o superiore a 7,5 m; nei
due casi la massa limite deve essere pari o superiore a 20 000 kg, la lunghezza
complessiva pari o superiore ai 14 m e la larghezza pari o superiore ai 2,40 m; i
veicoli devono essere capaci di sviluppare una velocità di almeno 80 km/h e
devono disporre di ABS, di un cambio che prevede la selezione manuale delle
marce da parte del conducente, nonché dell'apparecchio di controllo di cui al
regolamento (CEE) n. 3821/85; lo spazio di carico deve consistere in un cassone
chiuso di altezza e di larghezza almeno pari a quelle della motrice; il veicolo deve
essere presentato con un minimo di 15 000 kg di massa totale effettiva.
Categoria C1: un veicolo di categoria C1 con massa limite pari o superiore a 4 000
kg, lunghezza pari o superiore a 5 m, capace di sviluppare una velocità di almeno
80 km/h; esso deve disporre di ABS e deve essere dotato dell'apparecchio di
controllo di cui al regolamento (CEE) n. 3821/85; lo spazio di carico deve
consistere in un cassone chiuso di altezza e di larghezza almeno pari a quelle della
motrice.
Categoria C1E: un insieme composto di un veicolo adatto alla prova per la
categoria C1 e un rimorchio con massa limite pari o superiore a 1 250 kg, con
lunghezza complessiva pari o superiore ad 8 m e capace di sviluppare una velocità
di almeno 80 km/h; lo spazio di carico del rimorchio deve consistere in un cassone
chiuso di altezza e di larghezza almeno pari a quelle della motrice; il cassone può
anche essere leggermente meno largo della motrice, purché, in tal caso, la visione
posteriore risulti possibile soltanto attraverso gli specchietti retrovisori esterni di
quest'ultima; il rimorchio vede essere presentato con un minimo di 800 kg di massa
totale effettiva.
Categoria D: un veicolo di categoria D di lunghezza pari o superiore a 10 m, di
larghezza pari o superiore a 2,40 m e capace di sviluppare una velocità di almeno
80 km/h; deve disporre di ABS e deve essere dotato dell'apparecchio di controllo di
cui al regolamento (CEE) n. 3821/85.
Categoria DE: un insieme composto di un veicolo adatto alla prova per la categoria
D e un rimorchio con massa limite pari o superiore a 1 250 kg, di larghezza pari o
superiore a 2,40 m e capace di sviluppare una velocità di almeno 80 km/h; lo
spazio di carico del rimorchio deve consistere in un cassone chiuso di altezza e di
larghezza di almeno 2 m; il rimorchio deve essere presentato con un minimo di 800
kg di massa totale effettiva.
Categoria D1: Un veicolo di categoria D1 con massa limite pari o superiore a 4 000
kg, lunghezza pari o superiore a 5 m e capace di sviluppare una velocità di almeno
80 km/h; esso deve essere dotato dell'apparecchio di controllo di cui al
regolamento (CEE) n. 3821/85.
Categoria D1E: Un insieme composto di un veicolo adatto alla prova per la
categoria D1 e un rimorchio con massa limite pari o superiore a 1 250 kg e capace
di sviluppare una velocità di almeno 80 km/h; lo spazio di carico del rimorchio deve
consistere in un cassone chiuso di altezza e di larghezza di almeno 2 m; il
rimorchio deve essere presentato con un minimo di 800 kg di massa totale
effettiva.
Durata: Non meno di 45 minuti
Capacità e comportamenti oggetto di prova per le categorie C,
CE, C1, C1E, D, DE, D1 e D1E
Categorie C, CE, C1, C1E, D, DE, D1 e D1E: preparazione e controllo tecnico
del veicolo ai fini della sicurezza stradale.
I candidati devono dimostrare di essere in grado di prepararsi ad una guida sicura,
effettuando le operazioni seguenti:
regolazione del sedile nella corretta posizione di guida;
regolazione degli specchietti retrovisori, delle cinture di sicurezza e dell'eventuale
poggiatesta;
controllo, a caso, della condizione di pneumatici, sterzo, freni, fari, catadiottri,
indicatori di direzione e dispositivi di segnalazione acustica;
controllo del servofreno e del servosterzo; controllo delle condizioni di ruote e
relativi bulloni, parafanghi, parabrezza, finestrini, tergicristalli e dei livelli (ad
esempio olio motore, liquido di raffreddamento, liquido lavavetri, ecc.);
controllo ed impiego della strumentazione installata, compreso l'apparecchio di
controllo di cui al regolamento (CEE) n. 3821/85. Quest'ultimo requisito non si
applica ai candidati alla patente di guida per veicoli della categoria C1 o C1E che
non ricadono nel campo di applicazione del presente regolamento
controllo della pressione dell'aria, del serbatoio dell'aria compressa e delle
sospensioni;
controllo dei fattori di sicurezza del carico: struttura di contenimento, teli di
copertura, chiusure del compartimento merci, dispositivi di carico (se del caso),
chiusura della cabina (se del caso), metodi di carico, fissaggio del carico (solo per
le categorie C, C+E, C1, C1+E);
controllo di frizione e freno, nonché dei collegamenti elettrici (solo per le categorie
C+E, C1+E, D+E, D1+E);
adozione di misure di sicurezza proprie del particolare veicolo; controllo di: struttura
esterna, aperture di servizio, uscite di emergenza, cassetta di pronto soccorso,
estintori ed altri dispositivi di sicurezza (solo per le categorie D, D+E, D1, D1+E);
lettura di una cartina stradale, calcolo di un itinerario, compreso l'uso di sistemi
elettronici di navigazione (opzionale).
Manovre particolari oggetto di prova ai fini della sicurezza stradale:
aggancio e sgancio di un rimorchio o semirimorchio dalla motrice - all'inizio della
manovra il veicolo e il rimorchio devono trovarsi fianco a fianco (cioè non l'uno
dietro l'altro) (solo per le categorie CE, C1E, DE, D1E);
marcia indietro in curva, l'angolo della curva è lasciato alla discrezione degli Stati
membri;
parcheggio in sicurezza per operazioni di carico/scarico tramite apposita rampa o
piattaforma, o strutture similari (solo per le categorie C, C+E);
parcheggio in sicurezza per operazioni di carico/scarico tramite apposita rampa o
piattaforma, o strutture similari (solo per le categorie C, CE, C1, C1E);
Comportamento nel traffico
I candidati devono eseguire le seguenti azioni in condizioni normali di traffico, in
tutta sicurezza ed adottando le opportune precauzioni:
partenza da fermo: da un parcheggio, dopo un arresto nel traffico;
uscendo da una strada secondaria;
guida su strada rettilinea; comportamento nei confronti dei veicoli che provengono
dalla direzione opposta, anche in caso di spazio limitato;
guida in curva;
incroci: affrontare e superare incroci e raccordi;
cambiamento di direzione: svolta a destra ed a sinistra; cambiamento di corsia;
ingresso/uscita dall'autostrada (o eventuali strade ad essa assimilabili);
ingresso mediante corsia di accelerazione; uscita mediante corsia di decelerazione;
sorpasso/superamento: sorpasso di altri veicoli (se possibile);
superamento di ostacoli (ad esempio vetture posteggiate);
essere oggetto di sorpasso da parte di altri veicoli (se del caso);
elementi e caratteristiche stradali speciali (se del caso): rotonde; passaggi a livello;
fermate di autobus/tram; attraversamenti pedonali;
guida su lunghe salite/discese;
gallerie;
rispetto delle necessarie precauzioni nello scendere dal veicolo.
guida sicura e attenta al risparmio energetico
stile di guida in grado di garantire la sicurezza e di ridurre il consumo di carburante
e le emissioni durante le fasi di accelerazione e decelerazione, nella guida in salita
e in discesa, se necessario selezionando le marce manualmente.
Per ciascuna delle situazioni di guida indicate nei paragrafi precedenti, la
valutazione deve riflettere la padronanza dimostrata dal candidato nel controllare il
veicolo e nell'affrontare in piena sicurezza il traffico. L'esaminatore deve sentirsi
sicuro durante tutto lo svolgimento della prova. Errori di guida o comportamenti
pericolosi che mettessero a repentaglio l'incolumità del veicolo, dei passeggeri o
degli altri utenti della strada, indipendentemente dal fatto che l'esaminatore o
l'accompagnatore abbia o non abbia dovuto intervenire, determinano l'insuccesso
della prova. Spetta tuttavia all'esaminatore decidere se la prova di capacità e
comportamento debba o meno essere portata a termine.
Tempi di conseguimento di tutte le patenti
Al momento della presentazione della domanda per il conseguimento della patente
(la domanda può essere presentata solo dopo avere compiuto l'età minima
richiesta - per la domanda della patente B bisogna aspettare il 18°
compleanno) viene consegnata una marca operativa e il candidato ha sei mesi di
tempo per sostenere l'esame di teoria. Se preparato, può sostenere l'esame anche
subito dopo la presentazione della domanda. Il candidato ha a disposizione due
prove d'esame. In caso di esito negativo della prima prova potrà ripeterla una sola
volta sempre entro i primi sei mesi della validità della marca operativa. Tra una
prova d'esame sostenuta con esito sfavorevole ed una successiva prova deve
trascorrere almeno un mese.
Superato l'esame di teoria e non prima, gli verrà consegnato il foglio rosa e potrà
esercitarsi alla guida. Il foglio rosa è valido sei mesi ed entro questi sei mesi il
candidato può affrontare l'esame pratico per due volte, non prima però che sia
trascorso almeno un mese dalla data del rilascio del foglio rosa. Anche in questo
caso, tra una prova d'esame sostenuta con esito sfavorevole ed una successiva
prova, deve trascorrere almeno un mese.
In caso di esito negativo di entrambe le due prove di guida dovrà riaffrontare la
prova di teoria ripetendo tutto il processo.
Patenti C e C1
La patente C è la patente più richiesta tra quelle professionali perchè abilita alla
guida dei "camion" ovvero dei veicoli adibiti al trasporto cose in conto proprio (per il
trasporto professionale invece adesso è richiesta, in aggiunta alla patente C,
anche la CQC merci). Dal 19 gennaio 2013, per guidare camion di limitato
tonnellaggio, è possibile conseguire la patente C1, che è una patente dunque "più
piccola" rispetto alla C. La patente C "contiene" la patente B e la patente C1.
A 18 anni non si possono guidare subito tutti i mezzi pesanti, a meno di conseguire
insieme la CQC trasporto cose con formazione ordinaria. Diversamente occorre
aspettare di compiere 21 anni. Per conseguire la C1 e la C occorre avere la
patente B. Sia l'esame teorico che l'esame pratico però sono diversi da quelli della
patente B, per questo motivo occorre sostenerli entrambi.
Età massima: le patenti C1, C1E, C e CE valgono 5 anni fino al compimento dei
65 anni; dopo il compimento dei 65 anni queste patenti prendono due strade
diverse. Per informazioni sul rinnovo si può consultare anche la pagina sul rinnovo
della patente. Chi ha la patente C1, C1E e C dopo i 65 anni deve rinnovarla ogni
2 anni presso la CML. Chi ha la patente CE, dopo i 65 anni, se vuole continuare a
guidare autotreni e autoarticolati di massa complessiva a pieno carico superiore a
20 t, può farlo fino a 68 anni, ma rinnovando la patente ogni anno presso la CML.
Dopo i 68 anni la patente CE viene declassata a patente C.
Veicoli che si possono guidare con la patente C:
veicoli della categoria B;
autoveicoli per trasporto di cose (e non di persone, sono dunque esclusi gli
autobus) aventi massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate,
anche trainanti un rimorchio leggero
Veicoli che si possono guidare con la patente C1:
veicoli della categoria B;
autoveicoli per trasporto di cose (e non di persone, sono dunque esclusi gli
autobus) aventi massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate,
anche trainanti un rimorchio leggero
macchine operatrici eccezionali.
Patente D e D1
La patente D abilita alla guida di autoveicoli per trasporto di persone con numero di
posti superiori a 9 compreso quello del conducente (autobus), ma solo in uso
proprio. Per guidare autobus e scuolabus occorre conseguire adesso, la CQC
persone. Una volta occorreva possedere la patente B da almeno 12 mesi o la C da
6 mesi, ma per rispettare la Direttive 91/439/CEE tale comma è stato abrogato,
anche se rimane obbligatorio avere la B prima della D. Da gennaio 2013 esiste
anche la patente D1, che è una patente "più piccola" rispetto alla D, ovvero
permette di guidare autobus limitati di dimensione, i cosiddetti "minibus" che sono
autobus con numero di posti superiori a 8, oltre a quello del conducente, ma
inferiore a 16.
Età minima: 21 anni per la patente D1 24 anni per la patente D (l'età minima
scende a 21 anche nel caso della patente D se si consegue insieme la CQC
persone)
Età massima: la patente D deve essere rinnovata ogni 5 anni fino a 60 anni di età,
poi ogni anno presso la Commissione Medica Locale fino ai 68 anni; dopo non è
più possibile guidare autobus e la patente D viene declassata a patente C.
Veicoli che si possono guidare con la patente D:
veicoli della categoria B;
autoveicoli per trasporto di persone (autobus e filobus) con numero di posti totali
superiore a 9 ad uso proprio, anche trainanti un rimorchio leggero.
Veicoli che si possono guidare con la patente D1:
veicoli della categoria B;
autoveicoli per trasporto di persone (autobus e filobus) con numero di posti totali
superiore a 9 e inferiori a 17 (posto del conducente compreso) ad uso proprio,
anche trainanti un rimorchio leggero.
Estensione E
Si tratta di un'estensione delle patenti B, C1, C, D1 e D che permette il traino di
rimorchi e semirimorchi non leggeri (ovvero di massa massima autorizzata
superiore a 750 kg) ai veicoli per i quali si è ottenuta l'abilitazione di guida.
L'estensione si ottiene superando un esame teorico (al momento orale) e un esame
pratico su veicolo specifico.
Più nello specifico, con l'estensione E si possono conseguire le seguenti patenti:
B+E Complessi di veicoli composti da: motrice di categoria B + rimorchio o
semirimorchio non leggeri: questi ultimi devono avere massa massima autorizzata
non superiore a 3500 kg
C1+E Complessi di veicoli: motrice di categoria B o C1 + rimorchio o semirimorchio
non leggero. La massa autorizzata del complesso non può superare i 12000 kg
C+E Motrice di categoria C + rimorchio o semirimorchio non leggero
D1+E Motrice di categoria D1 + rimorchio non leggero
D+E Motrice di categoria D + rimorchio non leggero
Certificati professionali
Per certificati professionali intendiamo tutti quei documenti obbligatori, in
associazione alla patente, che abilitano alla guida professionale di un certo veicolo.
I principali sono: KA e KB, CQC merci, CQC persone e CFP ADR, che analizziamo
nel dettaglio nelle pagine dedicate.
Il Codice della Strada, per venire incontro alle persone che guidano per lavoro e
dunque hanno più probabilità di incappare in autovelox e vigili molto zelanti,
prevede l’attribuzione di un doppio punteggio per gli autisti di professione.
KA e KB
I certificati KA e KB sono CAP (Certificati di Abilitazione Professionale) obbligatori
rispettivamente per la guida professionale di motoveicoli e autovetture.
Più precisamente:
il KA è richiesto per la guida di motoveicoli di massa complessiva fino 1,3 t adibiti a
servizio pubblico di piazza o noleggio con conducente, ed è associato alla patente
A
il KB è richiesto per la guida di taxi, autovetture e motoveicoli (oltre 1,3 t) da
noleggio con conducente, ed è associato alla patente B
Informazioni generali
1.
Quando i veicoli viaggiano senza passeggeri o senza svolgere il servizio
professionale il conducente non è obbligato ad avere il CAP
2.
Vale il principio del contenimento: il KB "contiene" il KA, ovvero chi ha il KB
può guidare anche veicoli per cui si richiede il KA
3.
Il CAP vale nel momento in cui è valida la patente, se la patente scade di
validità anche il CAP associato non è più valido
Rilascio e rinnovo
Il CAP viene rilasciato a seguito di un esame teorico in forma orale presso le sedi
UMC. Deve essere rinnovato ogni 5 anni attraverso una visita medica.
Programma d'esame
Il programma d'esame per tutti i tipi di CAP (anche il KC e il KD che ormai non
vengono più rilasciati) è contenuto nell'appendice I al titolo IV del regolamento di
attuazione del Codice della Strada.
Conoscenza della struttura di un veicolo e delle sue parti principali.
Conoscenza della struttura e del funzionamento di motori a combustione interna:
a) sistemi di lubrificazione e di raffreddamento;
b) impianto di alimentazione;
c) impianto elettrico;
d) sistema di accensione;
e) sistema di trasmissione (frizione, scatola del cambio, ecc.).
Conoscenze generali sui lubrificanti e sulla difesa antigelo.
Conoscenza delle precauzioni da prendere per smontare e rimontare le ruote.
Conoscenza della struttura, del montaggio, del corretto uso e della manutenzione
dei pneumatici.
Conoscenza dei vari tipi di dispositivi di frenatura, del loro funzionamento, delle loro
parti principali, dei loro collegamenti, del loro uso e della loro manutenzione
quotidiana, nonché conoscenza dei dispositivi di accoppiamento dei rimorchi.
Capacità di individuare i guasti del veicolo.
Capacità di riparare piccoli guasti facendo uso degli opportuni utensili.
Conoscenze generali relative alla manutenzione preventiva del veicolo e alla
tempestività delle riparazioni da effettuare.
Conoscenze generali in materia di trasporti e di amministrazione.
Capacità generali e conoscenze geografiche sufficienti per poter usare carte
stradali e relativi indici.
Conoscenza dell'uso economico del veicolo.
Conoscenza delle misure da prendere in caso di collisione o di altri incidenti (per
esempio incendio) per quanto concerne l'assicurazione del veicolo.
Conoscenza della legislazione nazionale applicabile al trasporto di persone.
Conoscenza delle responsabilità del conducente connessa con il trasporto di
viaggiatori.
Conoscenza dei documenti relativi ai veicoli e ai viaggiatori, prescritti per il
trasporto di viaggiatori all'interno del paese e al passaggio della frontiera.
CQC Merci
La CQC Merci è la Carta di Qualificazione del Conducente richiesta ai conducenti
che effettuano professionalmente l'autotrasporto di cose: dal 10 settembre 2009 è
diventata obbligatoria.
Informazioni generali
Prima dell'obbligo della CQC, i conducenti erano tenuti solo ad avere la patente C,
ed al limite il KC se volevano guidare veicoli al di sopra delle 7,5 t prima dei 21
anni.
Tutti coloro che già esercitano la professione devono richiedere la CQC Cose "per
titolo" per continuare a viaggiare in regola, e per questo devono rivolgersi a
un'autoscuola o a un'agenzia di pratiche auto.
Rilascio e rinnovo
Per conseguirla, è necessario seguire un corso di formazione iniziale e superare un
esame; per mantenerla, sarà obbligatorio seguire ogni 5 anni anche un corso di
formazione periodica. Questo è quanto stabilisce la direttiva 2003/59/CE, e queste
dunque sono le regole da rispettare. Il corso di formazione iniziale si può svolgere
in due modalità: ordinaria o accelerata. Nel caso della formazione accelerata la
durata del corso è minore, ma la CQC conseguita sarà soggetta a delle limitazioni
per un certo periodo di tempo.
I corsi della CQC sono organizzati dalle autoscuole e dagli enti accreditati, sono
strutturati in una parte comune per tutti gli autisti professionali e in una parte
specifica (per trasporto cose e trasporto persone) e prevedono la presenza
alternata in aula di tre docenti: un insegnante di scuola guida, un esperto di
autotrasporto e uno specialista medico. Chi ha l'attestato di autotrasportatore può
evitare di seguire la parte del corso relativa all'autotrasporto, e chi ha già
conseguito la CQC persone può evitare di seguire la parte generale, così come chi
ha già conseguito la CQC merci.
Programma d'esame
A seguito del corso, il candidato deve sostenere un esame scritto a quiz sia sulla
parte generale che sulla parte specifica, che verte ovviamente sugli argomenti
affrontati nel corso.
SIDA mette a disposizione delle autoscuole clienti tutto il materiale didattico,
software e libri, per fornire al candidato la preparazione migliore e garantirgli il
superamento dell'esame.
CQC Persone
La CQC Persone è la Carta di Qualificazione del Conducente richiesta ai
conducenti che effettuano professionalmente l'autotrasporto di persone (guida di
autobus uso terzi e scuolabus): dal 10 settembre 2008 è diventata obbligatoria.
Informazioni generali
La CQC Persone NON vale come KB: chi vuole guidare taxi e autoveicoli in
servizio NCC deve fare un esame a parte.
Chi già ha il KD può richiedere la CQC "per titolo" rivolgendosi a un autoscuola o a
un'agenzia di pratiche auto; solo in tal caso il KD si sdoppia in CQC persone e KB.
Rilascio e rinnovo
Per conseguirla, è necessario seguire un corso di formazione iniziale e superare un
esame; per mantenerla, sarà obbligatorio seguire ogni 5 anni anche un corso di
formazione periodica. Questo è quanto stabilisce la direttiva 2003/59/CE, e queste
dunque sono le regole da rispettare. Il corso di formazione iniziale si può svolgere
in due modalità: ordinaria o accelerata. Nel caso della formazione accelerata la
durata del corso è minore, ma la CQC conseguita sarà soggetta a delle limitazioni
per un certo periodo di tempo.
I corsi della CQC sono organizzati dalle autoscuole e dagli enti accreditati, sono
strutturati in una parte comune per tutti gli autisti professionali e in una parte
specifica (per trasporto cose e trasporto persone) e prevedono la presenza
alternata in aula di tre docenti: un insegnante di scuola guida, un esperto di
autotrasporto e uno specialista medico.
Chi ha l'attestato di autotrasportatore può evitare di seguire la parte del corso
relativa all'autotrasporto, e chi ha già conseguito la CQC persone può evitare di
seguire la parte generale, così come chi ha già conseguito la CQC merci.
Programma d'esame
L'esame è scritto sotto forma di quiz a risposta multipla e verte sulla verifica della
conoscenza degli argomenti affrontati durante il corso, sia quello generale che
quello specifico.
SIDA mette a disposizione delle autoscuole clienti tutto il materiale didattico,
software e libri, per fornire al candidato la preparazione migliore e garantirgli il
superamento dell'esame.
CFP ADR
Il certificato di formazione professionale ADR, il "patentino ADR", è il documento
che serve per guidare autoveicoli che trasportano merci pericolose in regime ADR.
Informazioni generali
Esistono 4 tipi di patentini: il Patentino ADR tipo B – Corso Base, il Patentino ADR
tipo A – Corso Cisterne, il Patentino ADR - tipo B + esplosivi e il Patentino ADR tipo B + radioattivi.
Rilascio e rinnovo
Il CFP ADR viene rilasciato a seguito di un corso obbligatorio a cui segue un
esame teorico in forma scritta presso le sedi UMC, e deve essere rinnovato ogni 5
anni sempre attraverso un corso obbligatorio e un esame in forma scritta. I
questionari sono di tipo cartaceo, non informatizzati.
Programma d'esame
Il programma d'esame verte sulle nozioni contenute nel trattato ADR, un trattato
che ogni 2 anni è soggetto ad aggiornamento e che contiene tutte le informazioni
utili e obbligatorie per il trasporto di merci pericolose su strada. Il listato dei quiz
ADR è pubblico e consultabile anche on line attraverso i siti centrali e periferici del
Ministero dei Trasporti.
Patenti Speciali
I mutilati ed i minorati fisici, anche se affetti da più minorazioni, possono ottenere la
patente speciale delle categorie AM, A1,A2, A, B1,B, C1, C, D1 e D anche se alla
guida di veicoli trainanti un rimorchio leggero (massa massima autorizzata non
superiore a 750 kg). Non possono prendere l'estensione E.
Queste patenti possono essere limitate alla guida di veicoli di particolari tipi e
caratteristiche, e possono indicare determinate prescrizioni in relazione all'esito
degli accertamenti effettuati presso le Commissione medico locali. Le limitazioni
devono essere riportate sulla patente utilizzando i codici comunitari armonizzati,
ovvero i codici nazionali stabiliti dal Dipartimento per i trasporti, la navigazione e i
sistemi informativi e statistici. Ai titolari di patente B speciale è vietata la guida di
autoambulanze.
Le patenti speciali dunque possono essere limitate alla guida dei veicoli:
di particolari tipi e caratteristiche
con determinate prescrizioni/adattamenti precisati sulla patente stessa
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