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ANNO XIV
Num. 42.
Pisa, Domenica 21 Ottobre 1906.
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GIORNALE POLITICO AMMINISTRATIVO DELLA CITTÀ
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peraiss ~ce liro-44 per un ésensesitre llre 3. Per abbonarsi
L'Esposizione di Milano si chiuderà il 4 novembre; e la
chiusura sarà preceduta da feste.
Il Re ha firmato il decreto col quale l' ou. Luigi Luzzatti
viene nominato Ministro di Stato e ciò per il merito che ha
l'on. Luzzatti di aver compiuta la conversione della rendita.
A Ilre onorificenze sono state dite ai cooperatori della
brillante operazione.
Alla riapertura della Camera sarà presentato un progetto
per il miglioramento della difesa nazionale. Saranno quindi
chiesti parecchi milioni, i quali se saranno spesi bene, potranno almeno togliere dall'incertezza e d ■1 dibattito di tutti
i giorni l'esercito glorioso e l'alta sua funzione per , la saldezza, il prestigio e il decoro della patria.
IL TRIONFO DELL'INTEGRALIS
(Intorno al Congresso . socialista).
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Un triorifo c'è sempre; vediamo che cosa ha trionfato mai questa volta !
Questa volta — e :si sapeva- benissimo — ha trionfato l' integralismo, e cioè, a seconda di Enrico Leone
" la speculazione sulla ignoranza della grande (nassa
del partito i a seconda del Pauloni, quella tal cosa
che si giustifica con la iminaturità intellettuale del
proletariato i , a seconda ,di Arturo Labriola, ha trionfato la mancanza di sincerità i ed a giudizio di
Filippo Turati g un riformismo incerto, incoerente ed
iniziale il riformismo degli stomachi deboli „,
anzi, addiritturala clas di asen alla quale il Tuascritto.
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rati stesso, assai di malavoglia, si è
Lo vedremo dunque andare a-ripetizione dal bravo
maestro Enrico Ferri, che, si spera, saprà fargli comprendere una buona volta, quanta verità, sincerità e
sapienza si- racchiudano nelle auree, anzi ... ferree
massime: “ né a destra nè a sinistra, ma sempre
dritto i per le riforme non coi riformisti, per i sindacati non coi sindacalisti i libertà nei pensieri,
disciplina negli atti i rivoluzione e gradualità ed
altre ancora, così, caso per • caso, tanto più che tali
profondi insegnamenti saranno opportunamente alternati da esercizi di ginnastica froebeliana della
coscienza socialista i del cui metodo è autore il buon
pedagogista Oddino Morgari, ma esecutore ed insegnante impareggiabile lo stesso professore Enrico
Ferri.
Tentiamo molto però di vedere spesso il Turati
inginocchioni, con in capo l' orecchiuto berrettone
della penitenza.
Intanto, insieme ad una severa lezione di sincerità
e di dignità politica — è la specialità del Ferri —
il povero Filippo ha avuto un .compito di lavoro che
fa prevedere un' altra bocciatura.
In matematica: un quesito sul calcolo differenziale,
applicato alla ginnastica pitagorica della coscienza
turista, della massima difficoltà, di soluzione..
In chimica: un esperimento pratico . sulla dialisi :
il processo studiato da Tommaso Graham. per separ are sostanze diverse „sciolte nello stesso liquido...
dell' integralismo.
Basta, vedremo! Frattanto per il buon ordine della
scuola, si è provveduto con un supremo e sovrano
consiglio nazionale ,,, che dà garanzia di veder tenuta entro i giusti limiti la libertà del pensiero (che
diavolo!) ed osservata da tutti la disciplina degli atti.
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reprimere ogni dannosa impazienza, a sfatare ogni
nociva illusione, a smascherare ogni falsità.
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La popolarità ubriaca, la gara della priorità accieca,
e nei partiti gli uomini più in, vista, invasati da queste follie, hanno troppe risorse per celare l'intimo
dell'animo loro. Ce ne sono di quelli però che arrivarono perfino a sciupare la loro fama, che fecero
piovere una luce di istrionismo sul loro capo di
scienziati, che non giunsero sempre a nascondere la
loro livida invidia, sotto la maschera della dolcezza
e della serenità.
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Ma, torniamo al Congresso, e torniamovi brevemente per concludere.
I riformisti aderirono all'ordine del giorno iutegralista, perchè questo non integrava affatto ma escludeva il sindacalismo, e fecero bene; cioè fecero
L' ora dei Partiti a Pisa.
Non tutti i nostri amici hanno una chiara visione
del momento attuale della nostra vita cittadina e
ne consegue che alcuni_ di essi non si rendou conto
della vivace opposizione che in noi disfrena pensieri
e parole che van diritto alle cose senta riguardi alla
comunanza di cari ricordi, ricordi di quando la vita
pubblica non era ancora palestra d'i dedizioni e di
connubi, che sarebbero sembrati assurdi nella mente
d'ognuno.
Oggi invece le affinità elettive sono tra gli elementi più disparati che hanno però una base d'accordo in tutta quella trama di piccoli interessi eletprofessienali, confessionali che urgono traverso
gli istituti amministrativi della nostra città, che urgono traverso le opere pie, col concorso di tutti gli
inetti, di tatti i deficienti, di tutti i procaccianti della
bassa politica la, quale coglie i propri allori sui
campi sterminati della pitoccheria, umana.
Noi abbiamo sentito il disagio di questa situazione e abbiamo disdegnato di accodarci alla schiera
degli accattoni che cantali le laudi di questa grigia
; ora della nostra vita cittadina, in cui tutto tramonta ... non escluse le illusioni finanziarie dei piccoli
uomini di palazzo Gainbacorti.
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Ma quali sono dunque le ragioni di questo marasma che colpisce i partiti liberali e democratici
i quali hanno perduta la loro tradizionale combattività e si esauriscono nelle sterili logoinachie teoriche, fuori della realtà che urge e dei nostri concreti doveri di cittadini ? Senza aver la pretesa di
non cadere in errore, noi qui sintetizziamo le opinioni di molti e di uomini di ogni parte sullo stato
di fatto che rende inorganica l'opera dei partiti liberali e democratici, riconoscendo che ad esso contribuisce indubbiamente, come contraccolpo, l'andamento generale dei partiti politici in Italia e l' azione del governo le cui blandizie ai nemici della
nostra integrità nazionale han dato la stura al neoguelfismo . stile Fogazzaro!
••
D' altra parte, il Congresso socialista fu senza dubbio un interessante e bellissimo torneo. La parola
vi sfavillò elevata e geniale, la cultura vi fece bella
mostra di sè, gli oratori, tranne uno — Orano:
dottrinario squilibrato — furono potenti per la dialettica e la dottrina, che li rese ascoltatissimi ed ap-
I socialisti pisani gustano ancora le voluttà gastronomiche del polpettone integralista e deliziano
il chilo laborioso coi logogriti delle tendenze. Una
manifestazione isolata e postuma del loro rappresentante al Congresso Nazionale predice la futura
intransigenza_ elettorale che disdegna i contatti e
rinnega la vita che è invece trama di contatti intimi ed è fecondazione di elementi consociati.
Non mancano tra loro gli spiriti sereni, ma non
hanno autorità; abbonda l'inoperosa schiera dei perpetui assenti, e i pochi che in tempi elettorali sgranchiscono le gambe per l'immancabile affermazione
non hanno seguito nelle nostre masse operaie.
I repubblicani costituiscono una forza, non già
per i soli uomini organizzati nelle varie sezioni di
città e dei subberghi ma per le vaste aderenze che
hanno senza dubbio in mezzo al popolo, per tutti
quegli elementi che in tempi elettorali costituiscono i
famosi comitati indipendenti e per la tenace opera
di quegli elementi più moderati che sanno mantenere
al partito un vero patrimonio di simpatie. Sono
questi ultimi che hanno compreso gli errori che costituirono un grave deficit morale per le passate
amministrazioni popolari e tentano rimediarvi frenando le impulsività degli elementi giovani come
n' è prova l' indirizzo nuovo del loro periodico che
s' incammina verso sereni dibattiti nel campo amministrativo e politico.
Esiste però un dissidio tra questi elementi e la
parte giovanile che vuol mantenersi fedele ai vecchi
mezzi di lotta repubblicana; i primi hanno compreso
che per giungere al governo della cosa pubblica occorre moderazione ed una più chiara visione dei bisogni amministrativi della nostra città i quali richieggono altresì un ben inteso spirito di concordia
a detrimento, molte volte, dello spirito partigiano;
gli altri, i giovani, sono le vestali del fuoco sacro,
ma i loro atteggiamenti non valgono certo ad annientare al partito repubblicano le probabilità di
una futura vittoria.
I radicali son pochi. Il loro organo rivela questa
deficenza di forze, e può dirsi il bollettino politico
del movimento radicale italiano. Errore quindi di
tattica e scarsa combattività. Ai radicali invece che
pur costituendo tra noi una, limitata organizzazione
di uomini hanno bensì il pregio di vaste simpatie
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il loro dovere di uomini di partito; soltanto criticando, si può dire che il bene lo fecero male.
Poteva esser messo in dubbio che la grande maggioranza dei voti si sarebbe riversata sull' ordine del
giorno degli integralisti, come quello cioè che rispettava molti pudori e salvava molte apparenze, essendo
riformista ma non chiamandosi tale e distribuendo
parole a lusinga degli indeterminati di ogni tendenza?
No di certo. E allora, perchè ridursi all'adesione
proprio all'ultimo momento e per la via delle denegazioni e delle dichiarazioni contrarie?
Non è lecito credere che se il Ferri avesse saputo
padroneggiare la sua forte irritazione — per vedere
nel miglior modo compiuta quella unione formale
per la quale tanto si era scalmanato! — i riformisti
non avrebbero aderito al blocco che lascia, 'lei resto,
,presso a poco le cose come erano prima ?
Ma, il mondo va così: è sempre il caso tipico del
naso di Cleopatra.Adotto Palpai.
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plauditi, anche troppo generalmente applauditi.
E' il fascino della parola che conquista anche
quando non persuade, è la suggestione dell'intelletto,
che, sia pure per un momento, vince e soggiòga.
Ma — osservava il Lucatelli, nel Secolo di Milano
dietro le parole ci sono i fatti, dietro i partiti
gli uomini ... certamente : ci sono gli uomini con
i loro difetti e con le loro virtù, ci sono le folle che
non si conquistano senza conceder loro qualcosa del
proprio pensiero, le folle che sono di chi sa pigliarsele, di chi sa essere più accortamente mutevole e
barcamena n te.
Non si può assolutamente concepire uu partito
qualunque, del quale si possa sentire anche l' influenza
numerica, il cui programma e la cui tattica non si
discostino, non solamente da ciò che sia rigorosamente scientifice, ma sibbene non deroghino molto
spesso, anche dal buon senso e dagli stessi suggerimenti della più matura esperienza!
Un partito è sempre una reggimentazione di forze
in prevalenza sentimentali ed impulsive ed il socialismo, lo dirò con le parole del Fabietti è una delle
concezioni più ardue e complesse per una menta' lità che non si elevi sulla media comune; esso è
" il portato naturale e la conseguenza logica di idee
preesistenti, di convinzioni acquisite con lo studio
e l'osservazione.
g Le leggi universali di dipendenza reciproca ,• l' e' redità, l Zdattainento, la selezione, i rapporti dell' in' dividuo con l' ambiente terrestre e cosmico, formano
▪ tutto un substrato di cognizioni, tutta una base
consistente e positiva su cui poggia e si eleva il
concetto scientifico della solidarietà umana e della
giustizia sociale „.
Quindi, se il socialismo, come partito militante, non
può esigere dalle masse che quel relativo orientamento verso l'azione più sicura ed efficace all'elevamento del proletariato, che è consentito da un dato
momento storico, ha tuttavia il dovere di non infiacchire mai la sua influenza educatrice, tendente a
PROVINCIA.
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per avviai rdacirris in prima pagina lire ; in seconda lire 18;
in terza lire 1,00; in quarta lire 0,50 per ogni linea o spazio di linea (Pag. ant.)
Per avvisi finanziari, industriali, commerciali; per inserzioni; per neorologie,
per rècianto in cronaca, diffide, comunicati, eco. ecc.; prezzi da contrattarsi
Si pubblica la Domenica,
amministrazione del Ponte di Pisa.
basta mandare una cartolina vaglia
:fedi Redazione e Ammlnistrazione: Piazza dei Cavalieri, num. 6. Pisa.
(Con*o corrente con la Posta).
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nella nostra cittadinanza, spetta il compito di ravvivare i vincoli tra le energie democratiche e debbono naturalmente porsi sulla nostra direttiva il
giorno in cui, (auguriamo sia prossimo) avremo organizzata la parte democratica costituzionale.
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Questa è la situazione politica della nostra città
che molto rapidamente abbiamo tentato di afferrare
in poche linee. Ed in mezzo a questa, il nostro giornale rimane quello che è sempre stato : monarchico
senza sottintesi e senza ilifingimenti; ma monarchico
liberale e democratico nel significato più puro, incoraggiatore di tutte le iniziative più squisitamente
moderne, devoto a tutte le questioni di giustizia.
E' calda ancora di ricordi la campagna che noi
intraprendemmo contro i popolari, per la loro finanza
e per le loro sistemazioni. Ci fruttò acrimonie ed ostilità; nè noi mutammo il nostro andare. Ed è per
coerenza e per rettitudine di programmi che noi dobbiamo combattere quanti sulla istessa via possono
essersi indirizzati.
Noi auguriamo la pace e la concordia fra gli uomini di buona volontà; noi aspiriamo ad un patto
di fratellanza fra tutti i cittadini volenterosi ed attivi, all'infuori di ogni egoismo di parte, e di ogni
interesse elettorale per una soluzione definitiva e rapida di quel problema finanziario che dopo avere pitoccato nelle anticamere delle sotto-eccellenze oggi
agonizza nelle mani dei btirocratici di Roma.
E perseguiamo anche un altro intento: quello di
risvegliare tante energie feconde, di chiamare all'appello tanti amici che vivono in disparte disgustati
dal travolgere di così varie vicende; di richiamare
alla realtà di quest'ora critica gli spiriti che sono
assillati da un sincero amore del pubblico interesse
e sanno quindi comprendere che la vita è una serie
incessante di adattamenti, di reazioni, di atteggiamenti concreti mentre le semplici formule non rispondono a nulla di vivo. A tutti costoro è doveroso
il compito di uscire una buona volta da questo
marasma; e noi indicando quest'oggi in una rapida
sintesi lo stato di fatto dei partiti democratici a
Pisa intendiamo che il loro risveglio affermi un desiderio intenso di concordia ispirato all' amore sincero di questa città.
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Tutta la stampa è stata concorde nel riconoscere
l' importanza di questo Congresso e nel rilevarne il
successo dovuto specialmente al numero ed all'autorità degli intervenuti ed agli argomenti di carattere
urgente e toccante che vi sono stati discussi.
Basterà, di fatti, ricordarli ancora: il biglietto ferroviario a prezzo unico per le grandi distanze (relatore on. Maggiorino Ferraris); i miglioramenti e le
modificazioni dei servizi ferroviari (relatore il cav.
Vallardi di Milano) ; i servizi pubblici in relazione
al movimento dei forestieri (relatore il cav. Colleoni
di Como); gli effetti della organizzazione di fronte
all'industria dei forestieri (cav. Cagli di Roma) e la
protezione del patrimonio artistico e delle bellezze
naturali del nostro paese (relatore on. Brunialti).
La questione trattata dall' on. Maggiorino Ferraris
era complessa ; ed egli colla solita sua genialità la
svolse confortando di cifre, di statistiche e di considerazioni profonde l' argomento così vivace di modernità, sollevando fra il suo eletto uditorio voci di
ammirazione e segni di entusiasmo.
Un' altra grave questione, da lungo tempo dibat tuta
in Italia, fu quella discussa dall'on. Brunialti e che
fu riassunta in un breve ordine del giorno col quale
si invita il Governo a presentare un disegno di
legge per una migliore e più efficace tutela del patrimonio artistico e per la conservazione delle bellezze naturali che si connette alla storia della letteratura e dell'arte in Italia i .
Sui servizi pubblici in relazione al movimento dei
forestieri parlò il cav. Colleoni di Corno; ed il tema,
aspro e nauseante qualche volta, non nasconde più
la nostra miseria.
I servizi pubblici sono trascurati in tutta Italia, ma
Pisa offre forse l' esempio della maggiore trascuratezza ; e perciò è qui cosa assai accademica parlare
dell' industria del forestiero quando per l' igiene, per
la pulizia, per il comfort, per la speditezza di ogni
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servizio, rimaniamo ,ancora,fuori di ogni considerazione. Anzi, a non nascondere la verità, bisogna dolorosamente confessare che mai come ora la nostra
Pisa si è trovata così contraria ad ogni accarezzabile movimento di forestieri, specialmente per il disordine che si riscontra sul piazzale della ferrovia
e sulla piazza del Duomo, specialmeute per la piaga
dell' accattonaggio che infesta ogni via, per la deficienza della nettezza che si trascura perfino nelle
strade maggiori, per la indolenza e per la inerzia della
guardie or fatte più insensibili ad ogni aculeo del
dovere. — Ad un'altra volta
!
M Palazzo Gaillbacorti
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Si fa forno - Il Mormoriale - L' adunanza di
Consiglio.
Gli assessori fanno a rimpiattino: il maggiorente
li aduna per le riunioni di Giunta e loro non si
fanno trovare: anche lunedì scorso la Giunta fece...
forno e non fu la prima volta. Anzi è tale l'abitudine dell'assenza da parte della maggioranza degli
assessori, che ora gli impiegati del Comune non dicono più. passandosi la parola d' ordine: oggi c'è
Giunta; ma dicono addirittura : oggi si fa forno !
Ma con tutti questi forni, quello che comincia ad
essere cotto davvero è il paese che già principia a
dar segni di impazienza ed anche di ribellione contro
la indolenza municipale che ha finito di disturbare
le finanze e di disordinare i pubblici servizi.
+ Ci pervengono altre notizie e noi le comunichiamo.
Si dice che il decreto per lo studio dei provvedimenti da adottarsi a beneficio del Comune di Pisa
e per la nomina della Commissione sia stato compilato dal Ministro on. Maiorana; ma si aggiunge che
perciò che si riferisce alle vaghe, contraddittorie e
sibilline richieste esposte in quello che ora il nostro
pubblico chiama il Mormoriale dal Ministro, non siasi
voluto prendere impegno alcuno, e che anzi siasi
francamente dichiarato di fare tutto il possibile per
non creare precedenti per altri Comuni, ciò che vorrebbe dire che ecc. ecc.
A buon leggitore bastano poche parole!
4« Il Consiglio è convocato per martedì 23 ottobre a ore 14 per alcune comunicazioni del Presidente, per la relazione della Commissione d' inchiesta
sull' officina del gaz e per altre cose.
CONSIGLIO PROVINCIALE
(Seduta del giorno 17).
I consiglieri puntuali - Nomine Una minaccia
ferroviaria
-
Per due Istituti
-
Latitante. •
Ali' ora stabilita (ore 10,30) i padri sono puntuali:
se ne contano 25: Bianchi (presidente), Borri, Bacci,
Salvadori G., Salvadori I., Guidi, Bellincioni,
gnai, Carina, Federighi, Poli, Peverada, Doufur-Berte,
Del Fra'.e-Ferrini, Falaschi, Belloni-Filippi, Benvenuti, Noccioli, Orsini- Baroni, Mastiani Brunacci,
Lecci, Tobler, Gambini, Giuli e Collavoli.
-
Assiste alla seduta il Prefetto della Provincia
Conte Gioia.
Si fanno subito due votazioni : e si nominano componenti la Giunta provinciale di statistica i consiglieri Belloni-Filippi e Peverada ; e si nomina rappresentante nella Giunta amministrativa del Consorzio
Universitario il consigliere Lecci.
Si delibera di rimandare la nuova discussione —
che ora è divenuta vecchia — dell'intiera quistione
ferroviaria; dopo che il consigliere Lecci ha messo
in guardia la presidenza della deputazione e la presidenza del Consiglio a proposito della minaccia ora
risorta della soppressione dell'Ispettorato Ferroviario
nella nostra città.
Si parla del sussidio da accordarsi alla Scuola
Normale Femminile. Ne riferisce a nome della deputazione il deputato avv. Bacci che propone L. 500.
Il consigliere Collavoli si rende latitante.
Lecci illustra in un limpidissimo discorso l'origine
e le funzioni della Scuola, ora vicina al pareggiamento e consolidata con una convenzione col Comune;
e finisce per chiedere L. 1000. La deputazione dichiara di non avere fondi a sufficienza; Bianchi
(Presidente) propone che 500 lire siano prelevate su
questo esercizio e 500 su quello det 1907. Accettano
tutti, contenti e soddisfatti; ed il Consiglio alla unanimità vota il sussidio.
Ricompare il consigliere Collavoli.
E' la beneficiata del consigliere Lecci, che prende
la parola per rispondere alle conclusioni del relatore
avv. Mugnai che a nome della deputazione propone
un sussidio di L. 400 all'Istituto Tecnico privato.
Il cons. Co/ tavoli ritorna a farsi latitante.
Lecci domanda L. 500 e la eliminazione di quella
formula poco simpatica per cui il sussidio si subordina alle condizioni che anche gli altri Enti intervengano a dare il loro contributo. Bianchi (Presidente) insiste per le 400 lire purchè si levi la formula ; e la deputazione accetta, ed il Consiglio vota
alli unanimità dopo avere udito le sollecitazioni fatte
dal consiglier Poli al Presidente perchè colla sua
autorità induca la Cassa di Risparmi ad aderire alle
richieste dei padri di famiglia per l'impianto dell'Istituto, e dopo alcune opportune dichiarazioni del
consigliere Tobler.
Poli, da ultimo svolge una sua interrogazione sul
servizio deficiente del tram a vapore: si associa anche Benvenuti; e Borri, presidente della deputazione,
promette di provvedere.
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TESTE e TASTI
La moda.
Per ora la moda autunnale ha questo pronunciamento; gonne corselet, bretelle a pellegrina, spalle cadenti e guimpes chiare accompagnate da maniche
dello stesso tessuto. Le gonne nuove non sono molto
diverse dalle precedenti; v' è una leggera tendenza
a renderle tese sui fianchi; l' eccessiva ampiezza è
ripresa verso la cintura da impercettibili pieghe; in
fondo le solite morbide naturalezze di pieghe : nessuna fodera, i volanti che la terminano bastano a sostenerla. Molte righe nei tessuti autunnali, le une tono
su tono, le altre dai colori armoniosamente fusi tra
loro, così cha a distanza non sia possibile distinguerli. L' abito trotteur sopravvive e non ha bisogno
di descrizione; è sempre il medesimo, succinto, semplicissimo. La sua linea non muta: gonna corta, a
pieghe grosse che si sdoppiano, giacchetta corta o
figaro abbottonato sopra una camicetta leggerissima
ecco tutto.
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Camiciette.
Se l' estate è molto propizia alle camiciette, certo
l'autunno è il periodo del loro massimo trionfo. Nelle
giornate grigie si portano molto le gonne oscure, e
però dall'apertura della giacchetta tailleur è molto
elegante il vedere uscire un fiocco di chiaro merletto,
la guarnizione vivace della camicietta di seta lavabile o fianellina.
›-
Cappelli.
Non è da questa imminente stagione di autunno
che la sconfitta del cappello piccolo, del cappello piccolissimo, del cappello microscopico è stata decretata
ed eseguita in grandissima parte! I piattini. i tegamini, i vasettini hanno infierito assai breve tempo,
dall' inverno trascorso a tutta la trascorsa primavera;
ma come l' estate si è venuta approssimando, la persecuzione è cominciata, tutti questi tegamini e piattini e vasettini sono stati discacciati e ridotti ad apparire solo di mattina, in tutta confidenza. Il gran
cappello di paglia o di merletto, carico di fiori, riprese poco a poco il di sopra e lo mantiene trionfalmente. Il cappello piccolo può esser anche bello
e anche grazioso: ma a condizione che non sia troppo piccolo : ma a condizione che non sembri una
forma di pasticcino, in cima a un edificio di capelli:
ma a condizione che sia portato solo da persone giovani e vezzose! Or dunque, il cappello grande o, almeno, di media grandezza, ha debellato il tegamino
sin dall' estate: e in autunno si portano tutti i cappelli, dai piccoli ai grandissimi, ma sovratutto i grandi.
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Fazzoletti.
Furoreggiano i fazzoletti di battista, circondati di
belle trine lavorate all' ago.
Anche quelli ricamati otterranno un bel successo
specialmente quelli a ricamo Madera, formante bordo
alt' ingiro e con un fiore od una farfalla negli angoli. La cifra si ricama in un angolo, e per apparire
veramente elegante, deve essere slanciata e di disegno semplicissimo.
›‹
-
Merletti.
I merletti di Bruxelles sembra che debbano avere
nell'inverno una gran voga; e le gentili debbono
rallegrarsene perché certo costituiscono un ornamento
di squisita signorilità.
Neonato.
Domenica mattina, 11 ottobre, venne alla luce il
piccolo Lamberto, la gioia, la delizia dei suoi genitori, gli amici miei prof. Mario Allegretti e signora
Giulia Allegretti-Barsanti.
Venne alla luce sano, vispo, bello, a richiamare sul
suo capo benedizioni ed auguri, che centuplico oggi
ancor io fervidamente per il piccoletto insieme alle
congratulazioni più schiette per i genitori felici.
Congedo.
Il prof. cav. Luigi Zacchetti mi manda una lettera
riboccante di affetto e di espressioni cortesi per prendere congedo da Pisa e per salutare e riverire cittadini, conoscenti, rappresentanti di autorità e il Ponte.
Eccolo servito. E a nome di tutti ricambio complimenti ed ossequii.
Il deputato Ginori-Conti.
Nella splendida villa di Pornarance è stato in questi giorni colpito da malattia al petto; e bastò che
la notizia si diffondesse per il collegio ed arrivasse
alle tre città, Firenze, Pisa e Livorno, dove il nobile
uomo conta parentele ed amicizie cospicue, perchè i
voti della guarigione sollecita e completa si mandassero a lui da ogni parte, affettuosi e sinceri.
Oggi le notizie della salute sono tranquillizzanti;
e il deputato del collegio di Volterra on. dott. Piero
dei Principi Ginori-Conti va sensibilmente migliorando.
Anch'io gli invio gli auguri più caldi e più fervidi.
Rivista per le signorine.
Il fascicolo dell'ottobre 1906 reca:
La Casa di Giacosa (Sofia Bisi Albini) - Passione
versi (Maria Pia Albert) - Istantanee: Donna Lucresia - Un conferenziere - Una zia (Anita Zappa)
Yémelian PilaYe, novella russa (Massimo Gorki) Eterno »mine° (Giuseppina Fuinagalli) - Le donne
d' Italia per Lucia Dreyfus (Fiducia) - Le nostre
gioie - Ore vissute (1. s.) - Fiordineve, (versi (Rina
Maria Pierazzi) Due settimane a Parigi (Klea Erica
Studer) - Il Rifugio Genovese (Maddalena Tiedemann)
- Un' idea luminosa novella (A. G.) • Una via di lat'oro: infermiera (Emma Palagi) - Rivista delle Ri-
-
viste - La nostra libreria - Il saluto delle anime Piccola Posta - Aiuto reciproco Cappelli autunnali
Corriere della Moda (Carla).
-
11 Giornalino della Domenica.
11 Numero di oggi contiene una novella di Luigi
Capuana, il seguito di un fine e brioso romanzo di Ugo
Oietti, uno spiritoso e curioso studio sui motti popoiari sull'Asino, più di 15 articoli, bozzetti, rubriche diverse, riccamente illustrate da più di 30 incisioni e
fotografie, e il racconto di un ardito viaggio nella
Nubia, tutto ornato di avventure e di incidenti straordinari, scritto dal conte Strinati, ben noto sotto il
nome di Rambler.
Per la bellezza e per l' igiene.
Chi vuole il più economico, il più semplice dei dentifrici prenda una midolla di pane, la bruci, la riduca
in polvere finissima e vedrà che ben presto i suoi
denti, coll'uso quotidiano di questa polvere miracolosa così a buon mercato, riacquisteranno il primitivo splendore.
>.{
Per finire.
Espansioni.
Una donnina allegra, in un momento d'abbandono,
esclama
— Il primo uomo che io ho amato.... furono ....
alcuni studenti. 4e
eVapienga
■11-4.
Rettore - I nuo‘i Presidi - Per I corsi di istituzioni di Diritto civile e di linguistica - Gli
esami e gli studenti - Nomina - Il prof. Gonnella a Pisa.
Il Comm. Prof. David Supino è stato confermato
nell' ufficio di Rettore Magnifico della nostra Università, per l'anno accademico 1906-907.
4+ E' stato nominato preside per il nuovo anno
scolastico della Facoltà di Giurisprudenza il Senatore
Prof. Francesco Buonamici, ordinario di Diritto Romano ; della Facoltà di Lettere e Filosofia il Prof.
Leandro Biadene, ordinario di storia comparata delle
letterature neo-latine; della Facoltà di Medicina e Chirurgia il Prof. Ermanno Pinzani ordinario di ostetricia e clinica ostetrica e ginecologica; della Facoltà
di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali, il Professor Mario Canavari, titolare di Geologia e Paleontologia.
4+ Terrà il corso di introduzione alle scienze giuridiche ed istituzioni di diritto civile il prof. Enrico
Serafini.
— Il prof. Pietro Gabriele Goidanich, ordinario di
storia comparata delle lingue classiche e neolatine,
a quanto si dice, è stato trasferito, a reggere lo stesso
insegnamento alla R. Università di Bologna.
4+ Sono incominciati in tutte le Facoltà, gli esami
della sessione autunnale e gli studenti, nella grande
maggioranza, sono tornati nella nostra città.
4+ Il prof. dott. Andrea Alfonso Vachetta, direttore della nostra scuola superiore di Medicina Veterinaria, è stato nominato ufficiale della corona d'Italia.
Allo scienziato distintissimo, che cogli studi e la coltura onora la nostra Scuola, porgiamo congratulazioni affettuosissime.
4+ A sostituire il prof. Niccolò Manfredi, ordinario
di oftalmoiatrica, verrà da Cagliari il prof. Giuseppe
Gonnella.
L'Istituto Tonico Ditta Si chiuso
La notizia non farà certo impressione, perchè pur
troppo era aspettato; ma essa riconsacrerà un'altra
volta la cocciutaggine di gente avversa ad ogni iniziativa moderna ed utile.
Giovedì sera nella sala del Circolo degli Impiegati
si radunarono i membri della Giunta di vigilanza
dell'Istituto che già funzionò 1' anno scorso, i professori che gratuitamente insegnarono, alcuni membri
del Comitato cittadino e i rappresentanti della stampa
di ogni colore.
Il prof. Lessona fece un rapido riassunto della situazione; l' assegno di 400 lire da parte della Provincia su mille richieste, e che rappresentavano una
tacitazione; una promessa del Comune da esaudirsi
al bilancio: una promessa della Camera di Commercio per 150 o 200 lire; ed un bel rifiuto della Cassa
di Risparmi; e di fronte a queste condizioni finanziarie il decoroso ritiro degli insegnanti.
Non c'era da fare altro che dichial aro chiuso l'Istituto Tecnico privato ed indirizzare subito i più caldi
augri per la istituzione di quello pubblico.
La riunione deliberò di pubblicare un manifesto
alla cittadinanza e di mantener viva l' agitazione per
la iniziativa che deve a tutti i patti essere caldeggiata e risoluta.
Ecco il manifesto che oggi sarà affisso al pubblico :
Cittadini,
Sul principio dell'anno scolastico 1905-1906 per
iniziativa di un gruppo di insegnanti si fondava in
Pisa un Istituto tecnico sotto la guida d'una Giunta di
vigilanza e con l'appoggio di un Comitato cittadino.
Ma mentre il pubblico, sinceramente premuroso del
bene della città e del progresso delle sue istituzioni
scolastiche, plaudiva all'idea e faceva voti perchè l' Istituto vivesse, prosperasse e potesse esser germe
fecondo di un Istituto pubblico, gli Enti cittadini, uno
rimandava al bilancio l'assegno richiesto, gli altri,
per motivi non comprensibili, negavano all'Istituto
le fonti della vita.
Gli insegnanti che con disinteresse e sacrifìzio —
è la pura verità — Si erano assunti l' onere delle lezioni, di fronte a questo contegno, compresero che
I' opera loro, anzichè incoraggiata era avversata da
chi doveva pregiarla e incuorarla. E quindi deliberarono di desistere: naturalmente la Giunta di vigilanza
venne con ciò a cessare, e cessa del pari l'opera del
Comitato cittadino.
Ma se con amarezza si deve veder morire l' Istituto privato, germe di un Ente pubblico; se con dolore si constata che le Autorità cittadine lasciarono
Ld altri l' onore di provvedere a un' istituzione cittadina; tuttavia i sottoscritti si [impongono di impedire che la chiusura dell' Istituto tecnico privato significhi la morte dell' idea che lo ispirò. Essi vigileranno perchè gli Enti mantengano le promesse fatte
di dare ogni appoggio alli Istituto pubblico che si vuol
far nascere dopo averne distrutto il germe.
A ciascuno la sua responsabilità: a noi il dovere
di spiegare il presente, il dovere e il diritto di tutelare l' avvenire.
A rdino-Serra prof. Giuseppe - Bonci prof. - Carpi
avv. Alessandro - Carro Cao prof. Guglielino - De
Calice cav. Alessandro - Della Nave Giuseppe Do Men prof. Vincenzo - Del Ry prof. Ermolao
Palcucci prof. Luigi - Fiury prof. Bruno Giunti
prof. Benvenuto Grillone prof Carlo Lessona
prof. avv. Carlo Macchia prof. Pietro Mazzarini
Enrico Morigi prof. Giuseppe - Mungai prof. Gav. Alfredo
lileo Poli Umberto - Pozzolini prof. av.
- Sauruiniatelli avv. Vincenzo Santoni Guglielmo.
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CREDENZE IMMUNE
Un libretto recente ha,gettato nel mondo scientifico molta luce sopra alcuni popoli antichi, le di cui
bellezze, virtù ed usi erano alla maggior parte degli
uomini totalmente ignoti. L'autore di questo aureo
libretto comincia a fare la storia del popolo Druidico, col dire che " durante il regno di Prydain i Govyddoviaid si divisero in tre ordini: quelli dei Druidi,
dei Bardi e degli Ovati; ciascuno dei quali aveva
obblighi e privilegi speciali. 1 Druidi erano addetti
ai riti mistici e religiosi ed alla medicina ; i Bardi
all'arte oratoria, alla poesia ed alla musica e gli Ovati alle scienze naturali.
In secondo luogo poi l'autore viene a parlare delle
diverse e svariate credenze molto superstiziose dei
Druidi. Infatti essi credevano che l'anima fosse eterna e che le stelle fossero mondi successivamente
abitati da spiriti emigranti dalla terra. Nella loro religione aveva un gran posto la Luna, perchè essi la
ritenevano come un mondo con montagne abitato
da anime felici e pegno sicuro dell'immortalità. Era
poi in tanta venerazione che non si poteva compiere
alcun rito o cerimonia senza i suoi raggi. Ed è appunto per questo che i Druidi vengono rappresentati
con la falce tra le mani. Nelle calamità essi invocavano la Luna, come narra lo stesso Tacito; così
pure quando volevano fare delle imprese importanti
essi guardavano le fasi della Luna, la quale a seconda della sua crescenza, pienezza o deficienza, era
l' emblema della prosperità, del successo completo o
della sfortuna.
Il sole era considerato come dimora dello spirito
supremo, mentre la Luna era considerata come la
consorte; il sole, per essi, guidava il giorno e l'uomo;
la Luna la notte e la donna.
l Druidi conoscevano anche lo Zodiaco; veneravano le stelle ed altri corpi celesti. Molti dati intorno
all'astronomia dei Umidi ci sono forniti dalle monete degli antichi Galli, tanto è vero che vi troviamo
dei simboli astronomici come il Sole, la Luna ecc.,
simboli che sembrano siano tolti ai Caldei ed agli
Egizi e comunicati ai Druidi dai Fenici.
Al di sopra della natura essi riconoscevano un
grande Principio generatore e motore, che i Getti
annoverarono, forse in epoca posteriore tra gli attributi dei loro sommi Dei. Le Divinità principali
Druidiche erano Mercurio, ritenuto inventore degli
orti, il di cui simbolo era il Cubo, che indicava la
— Verità; — Apollo, Marte e Giove a cui era consacrata la più grande e maestosa quercia del bosco.
Anche la quercia era in grande venerazione presso
i Druidi, come pure era venerata presso la razza
Asia, Germana ed anche presso gli antichi abitatori
d'Italia come dice lo stesso Tito Livio, secondo il
quale il simulacro di Giove Capitalino a Roma era
una quercia.
L'autore infine viene a parlare dei riti e cerimonie
e dei luoghi ove si compivano. Infatti si compivano
nei boschi e colline cinte di querce, perchè senza
le fronde di essa non si potevano compiere alcune
cerimonie, come dice Plinio. Nei boschi vi erano dei
monticetli sui quali compievano alcune forme del
loro culto e degli altari ove si sacrificava. L' arcidmide coll'approvazione dell' intiero ordine, sceglieva
la più bella quercia del bosco e compieva il rito
della cansacrazione. Dopo avere staccato tutti i rami
laterali egli univa due rami in forma di noce, e
nella corteccia dell' albero incidevano la parola Than
(greco) Dinanzi a questa quercia compievano i sacri
riti. Uno dei giorni più sacri ai Druidi era il 1. Novembre perchè celebravano la ricostruzione del mondo.
In questo giorno si compieva un rito terribile perchè le sacerdotesse dovevano rompere e ricostruire
il tetto del Tempio come simbolo della distruzione
e ricostruzione del !aondo. Se qualcuna di esse perdeva il materiale, essa era considerata perduta, tanto
che le compagne si precipitavano sopra di essa e
le dilaniavano il corpo. Nella notte i Druidi spengevano il fuoco sacro che era tenuto acceso continuamente entro sacri recinti ; e così poi si spengevano
gli altri fuochi del paese in modo da diventare la
più grande oscurità. Allora le ombre dei deceduti
dell' anno precedente si dirigevano verso l' Occidente
ed erano trasportati per mezzo di battelli al Tribunale del Dio della morte.
Da questo brevissimo sunto del libro possiamo
arguire che i Druidi sebbene idolatri, pure avevano
molte credenze affini a quelle del Cristianesimo,
quale l'immortalità dell' anima, la cognizione di uno
spirito supremo generatore e motore di tutto ; possiamo asserire ancora le loro cognizioni scientifiche
specialmente sull' astronomia e sopra la medicina,
come vedremo in un prossimo articolo.
ft Brigata.
L'invenzione di un concittadino
Dopo seri studi e numerose esperienze un nostro
concittadino, il dott. Pietro Pieriui, è riuscito a inventate un nuovo apparecchio da lui chiamato Sincronizzatore elettrico, per mezzo del quale è possibile associare nel modo il più perfetto il Cinematografo al Graunnorono, cosa oggigiorno ricercata da
moltissimi scienziati e desiderata da tutto il _pubblico che si appassiona a questo genere di arte.
L' apparecchio di una costruizone semplicissima e
di una precisione matematica, desta nel pubblico la
Perfetta illusione di vedere e sentire cantare la figura
cinematografica come se assistesse realmente ad una
scena autentica di teatro, e come avesse dinanzi a lui
veri artisti che agissero e cantassero contemporaneamente.
La nuova invenzione fu esperimentata venerdì sera
negli eleganti locali del Cinematografo Lumière dinanzi ad uno scelto ed elegante pubblico comprese le
autorità, le notabilità cittadine o numerosi professori universitari fra i quali 1' illustre prof. Pacinotti.
L'esperimento riuscì a meraviglia e destò nel pubblico un vero e sincero entusiasmo, sì da congratularsene vivamente col geniale inventore.
Dopo l'esperimento l' illustre prof. Pacinotti desiderò vedere l'apparecchio, ed avutene minute spiegazioni dal dott. Pierini rinnuovò a questo i suoi
elogi, predestinando l' apparecchio ad altre e più importanti applicazioni.
Infatti il Sincronizzatore elettrico applicato alle
scene cantate non è che un caso particolare, perchè
lo strumento può avere molte e variate applicazioni
come orologi siucroni, misuratori a distanza, indicatori di velocità, di tempo, di lavoro.
Data quindi la sua utilità, l'apparecchio è destinato ad essere largamente applicato; e noi per la
bella, geniale invenzione, all'amico dott. Pietro Pierini
che è modesto quanto valoroso e colto porgiamo congratulazioni ed auguri.
pri
tar
es
Le Bollilo al Critoriam di Sali Rossore
co
"
Al CRITERIUM DI S. RossonE che si disputerà sul nostro campo di corse, il giorno 4 novembre prossimo,
S000 stati iscritti i seguenti cavalli: Cervara, Savello,
Liberi°, Omar, Pioniere, Birbir, Oriflora, Madrèe, Fifine, Dilla, Yalu, Acacia, A se Tordre, Metauro, Port
Arthur, Pickmoney, Ipsus.
I nostri canottleri.
I canottieri Arno „ hanno ordinato alla Società
anonima livornese Gallinari un outrigger di tale tipo
da prendere parte alle principali riunioni dell'anno
de
pii
re:
toi
br.
Lei
di
venturo.
jt .aricche e 316tun
0111M
rrEArru,o V irtui. - Venerdì 26
si terrà, nella sala del R. Teatro Verdi, l' assemblea
generale di tutti gli azionisti, per la nomina del
Presidente e della Direzione.
Per quello che noi sappiamo, sarà molto laboriosa
e difficile la nomina del Presidente, una carica che
i migliori non vogliono accettare e che in mano di
persona non molto autorevole non farà certo sperar
bene delle sorti del teatro che noi auguriamo vedere risollevate per la dignità del!' arte, per il decoro della città.
rrEATI 1.0 ROSSI.
11 primo novembre si aprirà l' elegante teatro di Piazza San
Niccola con la compagnia Carloni-Talli-Tovagliari.
14.
-
—
Su e gni per la Provillaa
Lari (17) [D. A. M.J. — Apertura delle scuole.
— Le scuole del Comune, quelle private delle suore
Crocifissine con l' Asilo infantile sono state aperte
lunedì decorso 15 dal corrente e tutto souo frequentate.
_Esami di maturità. — Il 23, 24 e 25 del mese
corrente si daranno gli esami di riparazione.
Consiglio comunale. — Cosa principale discussa
fu il bilancio preventivo per l' anno 1907, che fu approvato in ogni sua parte senza aggravio d' imposte
e con molte liete promesse per l' avvenire. La discussione prese campo sulla questione dell' acqua potabile, ed il Consiglio fu concordo nel riconoscere l' urgenza di provvedere a questo importante pubblico
servizio. Presero parte a questa ed alla discussione
sul conto morale con acc,alorimento i consiglieri conte
Donato Sailininiatelli, il cav. Luigi, il conte CuciniGalletti già sindaco, il coinm. Borri ed il dott. Gherardi che fece (mi si perdoni l' orribil parola) il 13110
primo debutto in modo simpaticissimo e brillante.
Il pubblico lo ascoltò con molta deferenza. Non fu
accolta la domanda del medico di Lari per la regolarizzazione di un articolo che lo riguardava del capitolato sanitario. Ed avvertite che questo capitolato,
non bene compilato, male e sommariamente discusso
dagli interessati, si vede ora alla pratica esser riuscito in alcune parti contraddittorio. Ma prevalse anche contro il parere della Giunta, che aveva rilevato
l'equità della domanda, l'idea della intangibilità dei
capitolato. Fu proposto ed accettato un aumento di
stipendio alla maestra di S. Rullino; ed infine invece
del cav. ing. Papasog,li dimissionario fu eletto assessore effettivo il cav. uff. Carlo Giorni con votazione
lusinghiera: ed il pubblico molto benevolmente commentò questa nomina. Presiedè con molto tatto l' adunanza il cav. uff. Italo Salvadori prosindaco.
Bagni San Giuliano (17) [Niccolino]. — Martedì 13 fu tenuta adunanza del Consiglio comunale,
e fu approvato dopo una lettura rapidamente vertiginosa il bilancio per il 1907. Fu anche approvato
il conto morale sulla gestione 1905 ed il relativo bilancio consuntivo.
Fu quindi nominata la Commissione di vigilanza
alle scuole e fu liquidata la pensione alla vedova del
maestro Tito
8. Anna (14 [Remo]. -- Domenica fu inaugurata la lapide in memoria del senatore avv. Olinto
Barsanti alla casa dove egli nacque.
Prese parte alla cerimonia gran folla; e vi parteciparono il Sindaco di Cascina cav. utf. dott. Giuseppe Piccioli e il cav. avv. Ottorino Mugnai consigliere provinciale, i quali pronunziarono due elevati
discorsi.
Volterra (16) [Rutilio]. — Le elezioni alla Società di Tiro a segno hanno riconfermato in ufficio
i signori: cav. ulf. conte Fabio Guidi, Al ii edo
Dell'Aiuto, Tobia Bocci, Mario Giovannoni e
.
Davino Volterrani.
4.4. All'Esposizione internazionale di Milano i nostri concittadini Mario Giovannoni, cav. uff. Glierardo
Cangini e Giovanni Massa hanno ottenuto: il primo
la medaglia d'oro per l' olio e la medaglia d'argento
per il vino esposto; il cav. Cangini la medaglia d'argento di primo grado, e l'ultimo quella di bronzo,
per l'olio esposto.
La frazione di Fornaeette domanda di essere aggregata a Pontedera.
La Giunta Comunale di Pontedera, con a capo
l'egregio suo Sindaco cav. uff. Niccolò Ciompi, ha indirizzato una bella Memoria a stampa ai consiglieri
provinciali, colla quale si riafferrano i diritti di Pontedera per l' aggregazione al suo Comune della frazione di Fornacette, aggregazione invocata dagli abitanti istessi di questa frazione.
Sopra ogni altra competizione ed aspirazione, quello
che rifulge nella Memoria è lo spirito industre ed
alacre di Pontedera che giovane ma agguerrita fra
le prove di avventure commerciali e di esperimenti
industriali, fatta forte, popolosa e ricca, invoca la espansione del suo territorio per dare più largo sbocco
alle sue industrie, più feconda attività ai suoi commerci, più libero e più largo sviluppo alla sua po-
polazione.
Nè è questo sentimento che possa fai- rimanere
indifferenti o neghittosi; o faccia apparire mèno chiari
e meno simpatici i diritti di Pontedera. Ma oltre al
sentimento che può essere di impressione e di maniera, vibrano forti le aspirazioni di Fornacette, che
si sono trasformate in domande precise sottoscritte
da abitanti costretti ad invocare il distacco della loro
terra dal Comune di Calcinaia per il riflesso che dal
!!!
.1••••■•■
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MIDEDIDIMEMatilalaah
proprio centro amministrativo trovasi Calcinaia lontana e separata dal confine naturale che dovrebbe
essere rappresentato dal fiume Arno.
Quegli abitanti per la facilità delle 'comunicazioni
con Pontedera, per i bisogni igienici come quello
dell'acqua potabile, non a torto fecero le premure
più vive per essere aggregati al territorio pontaderese indicato come loro centro naturale; e non a
torto Pontedera dischiuse affettuosamente ad essi le
braccia, anelando per sè a nuova aria ed a nuova
terra, e dando ai suoi amici vicini nuove speranze
di riordinamento igienico e di sistemazioni decenti.
MU lgA VEANAGOLA
Lo famiglie DEL PUNTA, PONTICELLI e CINI
vivamente commosse e riconoscenti per la ma-
Gaetano Del Punta
Se ci monti, giudizio all' ascensione ;
E se t' affacci arrèggiti alle 'orde . . . .
Sai ?! Pesa più la testa der groppone !
Cronaca Scolastica
Esami di maturità - Per la istituzione di un
ricreatorio - Le seste classi elementari.
Ieri, 20 corrente, alle ore 8, nel locale scolastico di
San Michele in Borgo ebbero principio colla prova
scritta di componimento, gli esami di maturità. Domani avranno luogo le prove di aritmetica scritta e
dettatura e i giorni successivi saranno destinati alla
revisione degli scritti e agli orali.
Nell'interesse degli esaminandi, delle famiglie loro
e della scuola, crediamo opportuno di ricordare ai
signori esaminatori la circolare ministeriale che fu
pubblicata prima della sessione estiva dell'anno scolastico 1904-905, per dare alcune nonne utilissime su
quell'esame dal nome strano, e quasi direi impressionante. E' una delle più belle circolari che sieno
uscite di sotto l'elmo di Minerva, e perciò merita ogni
considerazione.
4+ La sezione pisana dell' U. M. N., in una prossima assemblea, sarà chiamata a deliberare intorno
agli studi e alle proposte della Commissione direttiva, per l'istituzione di un Ricreatorio per gli alunni
delle nostre scuole comunali. L' iniziativa è lodevolissima e se allo zelo dei maestri risponderà l' inte-
ressamento della cittadinanza e degli Enti che dovrebbero avere a cuore l'educazione del popolo, il
buon successo dell'impresa è fin d' ora assicurato.
4« Dei 1161 comuni che per la legge Orlando, sarebbero obbligati, nel 1907, ad istituire le seste classi,
91 le hanno già istituite coll'anno scolastico 1905.906
e molti altri le istituiranno coli' anno scolastico teste
incominciato. Il Comune di Pisa, naturalmente, non è
nè tra gli uni nè tra gli altri.
Amministrazioni ed Uffici
Mel
Giunta Provinciale Amministrativa
(Seduta del 15 ottobre).
Sono presenti il Prefetto Conte Gioia, presidente,
e Serafini, Ameno, Bani, Benvenuti, Gambini, consiglieri, e Pacces, segretario :
Trasformazione prestiti comunali —
Parere favorevole.
BIENTINA: Consorzio dei fossi di padule. Mutuo di
L. 70 mila — Approva.
ROSIGNANO MARITTIMO: Parere favorevole all'accettazione di una cartella di L. 75 di rendita data dai
signori Menicanti per costituire premi scolastici della
Scuola di Nibbiaio (questi signori regalarono anche
il fabbricato scolastico) — La Giunta applaude.
CASTELLINA MARITTIMA; Trasformazione di prestiti
comunali — Parere favorevole.
PROVINCIA DI PISA: Convenzione coi RR. Spedali
per rimborsi dovuti per mantenimento di gettatelli
TERRICCIOLA:
mentecatti.
[
—
111CA I d ERO Molla Artistici
-
RECAPITO
IN PISA
Gambacorti, 25/11.
ibterelle Bibliografieb e
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Andate su r Taboga e ar Polo Norde ;
Voglio andà dipertutto, anco 'n pallone ....
Vo' passa cinque giorni da milorde!
Lung' Arno
Elementi della teoria delle
poliedriche e modulare.
NB. • Presso il detto recapito la nostra Clientela
troverà un Campimparlo Completo dei Modelli più recenti, e nel caso creda passare ordini
potrà avere tutte le indicazioni che la interessassero.
—
Un vol. di pagg. IX-437, in 12.° - Ulrico EIoepli,
editore, Milano, 1906, L. 3.
Lo scopo che l' autore si propone in questo lavoro
ò di fornire una sufficiente preparazione alla lettura
delle opere di Klein sull'icosaedru e sulle funzioni
modulari. Egli ha dovuto per questo, non solo rimaneggiare completamente la materia, ma semplificare
da un lato, aggiungere dall'altro, colmando multe
omissioni, e cercando particolarmente di dare a chi
legge un filo conduttore attraverso il labirinto dell' elegantissima teoria delle equazioni di 5.> grado.
Il libro si divide in due parti, l' una gruppale, l'altra funzionale. Nella prima, premesse alcune nozioni
sulle operazioni in generale o sulle costituzioni lineari, si studiano diffusamente i gruppi poliedrici ed
il gruppo modulare coi suoi sottogruppi. Nella seconda si definiscono i concetti di forma, funzione ed
equazione poliedrica o modulare: si stabilisce l' esistenza delle fuzioni modulala e se ne sviluppa qualche esempio; si passa quindi allo studio delle equazioni poliedriche e modulari, prima nei loro rapporti
colle equazioni differenziali ordinarie, che conducono
alla loro risoluzione mediante serie ipergeometriche,
poi dal punto di vista algebrico della formazione di
risolventi equivalenti o no; infine si fa vedere come
la risoluzione delle equazioni generali di 3.", 4.° e 5.°
grado si riduca a quella di equazioni poliedriche.
Facciamo voti che questo libro contribuisca ad estendere in Italia la conoscenza delle belle ed importanti teorie di Klein, che presentano agli analisti
un vasto e fecondo campo di nuove _ricerche.
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Ranieri Arriyhi, Pratelli G. B., Pontanari Amulio,
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Pratelli Oreste, Giannini Colorito, imputati di furto
per l'ammontare di L. .2800, commesso a danno della
Ditta Ricci di Pontedera. Il Tribunale, nonostante le
richieste di condanna del P. M., per quasi tutti gli
imputati, li assolse per non provata reità.
Difensori avv. Gattai, Lami, Segrè, Tribolati, Carpi
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Avverto la mia rispettabile clientela che la
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mente dalla Casa Basehieri e Pellagri Bologna
e ciò a scanso di qualunque equivoco, essendo
in Pisa cessata ogni rappresentanza.
ALFREDO MACCARI, Arntaiolo.
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E il processo Ventura?
di G-IA.ZZI GIOVA.NNINA.
Scrivono da Lucca che è non esatto il dire, come
alcuni fogli locali hanno stampato, che il processo
contro il tenente d' artiglieria Giuseppe Ventura, che
doveva discutersi prossimamente, è stato rinviato ad
una successiva quindicina. A quella Corte d' Appello
non si è mai pensato nè si poteva pensare a iscrivere quella causa nella quindicina prossima perchZ.,
cosa inverosimile, dopo tanti mesi, l' istruttoria non
è ancora chiusa. Per chi non lo sappia, ciò significa
che deve ancora seguire, dopo la requisitoria della
Procura Generale, la sentenza della Sezione d' Accusa pel rinvio alle Assise, poi l' atto d'accusa, poi
la fissazione del pubblico dibattimento. C'è da scommettere che per arrivare proprio all' udienza si faranno passare ancora dei mesi. Quanto mai scompariranno tante lungaggini ?
Nel suddetto Laboratorio 8i eseguisce qualunque genere
di lavoro in SETA, LANA e COTONE.
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da Uomo — da Neonato, ecc. ecc.
più sentiti ringraziamenti al sig. Cav. Sindaco
del Comune di Cascina, a tutte le associazioni
e società, nonché ai numerosi amici e conoscenti
che presero parte al trasporto della salma nonostante il lungo differimento causato da forza
maggiore.
G. V1VANTI.—
Vedrai ber padiglione la Marina ;
C' è certe po' di palle ar naturale....
Eppoi la mostra glié 'nternazionale,
C' enno anco der Giappone e della Cina.
Sede Principale
sentono il dovere di esprimere pubblicamente i
(NERI e ROMUARDO)
Domattina
Se Giove PrI4Vi0 lit411 fard 'r maiale;
Cosa voi? s'è aspettato anco Pasquale
Ch' era malato a letto coli' angina.
ir.t."'LLZZATO &Co
nifestazione di affetto resa al carissimo estinto
La partenza per l'Esposizione di Milano.
Sicchè, quando partite?
STAIPLIMENTO INDUSTRIALE
-
coltroni morbidi e solidamente impuntiti, si rivolga
ASSUNTA SIMONI, Via
Santa Cecilia num. 3, piano 3.
p. Piè del Ponte
La nostra Camera di Commercio. —
I rappresentanti della locale Camera di Commercio
sono stati chiamati, con quelli di altre importanti
Camere Commerciali, a far parte del comitato direttivo della Unione delle Camere di Commercio.
Atumicsistrazione dell' Ospedale.
— E' corsa voce — e la voce sarebbe addirittura
impressionante — che l'Amministrazione dei RR. Spedati, a malgrado che siasi raccolto nelle infermerie
un terzo di più degli ammalati, abbia chiuso il penultimo trimestre dell' annata con un disavanzo di
circa 20 mila lire.
Se la notizia è vera, e' è da domandarsi dove si andrà mai a finire!
I premia« dell' olIo. — I signori fratelli
Merciai, della nostra Provincia, hanno ottenuto al1' Esposizione di Milano la medaglia d' oro per i loro olT.
Sono agricoltori avveduti, zelanti, pieni di intelligenza e di sollecitudine; e perciò la medaglia oltre
che premiare un prodotto squisito e fine, premia altresì l'assiduità scrupolosa colla quale i Merciai attendono alla loro azienda agricola.
Per il riposo festivo. — Nei giorni 29,
30, 31 ottobre sarà tenuto a Milano l' XI Congresso
internazionale pro riposo festivo settimanale.
Il bisogno di un giorno di riposo, dopo sei giorni
di lavoro, si fa vivamente sentire in Italia da molti
anni, ed uomini di cuore di diverse parti hanno già
fatto dei grandi sforzi per realizzare questa riforma
umanitaria.
L' Italia, la terra classica del diritto, per quanto
goda di vari privilegi, non è fino ad oggi riuscita ad
introdurre nelle sue leggi l' essenziale principio del
diritto di tutti i lavoratori ad un regolare riposo, per
quanto possibile settimanale.
Noi auguriamo che il prossimo Congresso, a cui si
mandano auguri e voti da ogni parte, conquisti anche questa vittoria ai nostri lavoratori.
Note militari. — Il capitano sig. G. Perri, vicedirettore del deposito stalloni, è stato trasferito alla
direzione del deposito di S. Maria di Capua Vetere.
.•. Riccio, capitano contabile del 18.° regg. fanteria
è destinato in posizione ausiliaria.
.*. Monti Claudio, allievo della scuola militare di
Modena, è stato nominato sottotenente e destinato al
18.0 regg. fanteria qui di stanza.
Il nobile patrizio Genovese Marchese Clavarino,
maggiore al 42.° Reggimento Fanteria, è stato trasferito al 18.°
Il tenente medico De Sano, comandato al 7.°
artiglieria da campagna, è stato promosso capitano
medico e destinato al 67.° Reggimento Fanteria.
Esce tutti i giorni
Il Nuovo Giornale.
a sei pagine in 3 edizioni. E' il più diffuso giornale
della Toscana, ed anche il più a buon mercato.
In pochissimo tempo il Nuovo Giornale è riuscito
ad occupare uno dei migliori posti nella stampa italiana, e, merce la completa e perfetta organizzazione
dei servizi, si rende ognora più interessante.
Il Nuovo Giornale pubblica quotidianamente la
cronaca di Pisa. Costa ceut. 5 la copia.
Abbonamenti: Annuo L. 1; Semestrale L. 6; Trimestrale L. 3. Vendesi in tutte le Edicole.
Firenze, Via Faenza, 20, Tipografia. propria.
Licenziati. — Nel Liceo nazionale Cicognini
di Prato hanno ottenuto con splendidi resultati la
licenza Umile i nostri giovani concittadini Antonio
Chetoni e G Moretti. Congratulazioni vivissime.
AI Lt. Liceo. -- Hanno ottenuto la licenza i signori Agrippi Luigi, Bacci-Tani Baccio, Campera Ferdinando, Carli Guido, Casa Antonio, Cecchi Angelo,
Favati Antonio, Fantoni Armando, Ferro Girolamo,
Gerbi Filippo, Lazzeroni Nello, Lepri Gualberto, Mattiello Ettore, Mazzinghi Eugenio, Montemurro Mario,
Papini Giovanni, Rafanelli Giovanni, Sannazzari Giuseppe, Tadini Mario, Pacini Giovanni, Pellegrini Uniberto, Soldaini Carlo, Nelli Alceo Demade (continuano
gli esami).
Ammessi e promossi al 2.° corso, Arcangeli, Borrini, Bottari, Bottini, Catarsi, Ceccanti, Cecchini, Corpaccioli, De Bella, Del Punta, Disperati, Grandi, Lessona, Maccaferri, Maggesi, Masini, Matteoli, Murolo,
Pacchini, Pelliccioni, Pini-Palmieri, Rusca, Sannazzari
Giovanni, Sannazzari Pietro, Santiccioli, Santini, Scotti,
Sotgia, Troisi, Vachetta Gino, Vachetta Giovanni, Volterrani.
Ammessi e promossi al 3.° corso: Antoni, Bombassei, Borghese, Breschi, Centaro, Chiocconi, De Bellegarde, De Nunno, Del Debbio, Del Gratta, Del Maestro, Del Nero, Franciosini, Gennai, Gonzales, Mammoli, Mazzarosa, Meticci, Onetti, Pandolfi, Rook, Salvini, Sestini Umberto, Sestini Bartolommeo, Vannucchi, Zanichelli.
licenziati dal Ginnasio. — Hanno conseguito la licenza dal Ginnasio, gli interni: Acone
Raffaele, Bisi Renato, Ghignola Francesco, Lucchesini
Mario, Magrassi Giovanni, Malenchini Guido, Masi Oceste, Muugioli Vittorio, Pozzolini Ugo, Sansoni Alberto, Sarti Angiolina, Togrietti Giovanni, VenerosiPesciolini Carlo, Viola Anna, e Zanobini Guido ; e
gli esterni: Baldacci Alfredo, Balestri Marcello, Bosi
Estou, Carignani Guglielmo, Grandini Omero, Mariconti Attilio, Notnnis. Antonio, Pagni Ferdinando, Pellizzi Carlo, Salviati Giacomo e Simoneschi Ottavio.
+ Con la presidenza del Direttore (come di regola
e di legge) e con la assistenza del R. Commissario,
soli finiti inercoldì p. p. gli esami di licenza (sessione
autunnale nel nostro Ginnasio.
I risultati, riassunti in cifre, sono stati i seguenti:
Candidati interni 37 - idem esterni 37. - Interni
licenziati 15 - Esterni licenziati 11.
11 numero totale dei candidati interni, nella sessione
di luglio, era di 50 alunni, dei quali 6 furono licenziati con scrutinio e 8 con esame.
Così abbiamo, tra luglio e ottobre: 15 4- 14 29
licenziati interni che rappresentano una percentuale
tutt' altro che sconfortante.
+ Le iscrizioni si ricevono tino al 31 corrente.
Le lezioni avranno principio mercoledì 24, a ore 9,
per tutte le classi, nel locale del R. Liceo.
IL Scuole Tecniche. — Ammessi e promossi alla 2.' classe:
—
Adorni Gilberto, Arzilli Fernauda, Bagnolesi Gastone, Bemporad Riccardo, Benedettini Bruno, Bigazzi Renato, Billi
Pietro, Bruschi Ferdinando, Cambi Catallo, Campani Bruno,
Cardosi-Carrara Cammillo, Carrai Adolfo, Caselli Gino, Castelli Ruben-Caturelli Guido, Cazzola*Vittorio, Ciaranfi Lodovico, Cioni Renato, Coppini Giovauni, Cosci Adriano, Coscia
Giovanni, De Augelis °falsi°, Del Carlo Giuseppe, Del Corso
Joannes, Dell' Oulodarme (Alia, Del Papa Federigo, Del Ry
Ivo, Dringoli Dino, Iantino Mario, Fontana Livio, Fontanelli
Roberto, Forti Ruggero, Galli Ugo, Fabbri Ovidio, Giuntoli Egidio, Gordiani Attilio, Gocci &teorico, Lucchini Luigi Luperini
Curzio, Lupetti Mario, Marchi italo, Marcucci Domenico, Martelli Mario Serafino, Mirandoli Ernesto, Moui Giulio, Mesti
'tuffo, Nerli Nerio, Novi Giuseppe, Pacchioni Ettore, Paravagna Giuseppe, Parenti Augusto, Parenti Polibio, Pasero Ottavio, Pezziuo Vincenzo, Pittaluga Pietro, Poli Renato, Renai
Umberto, Saettone Luigi, Sbrana Anchise, Soldani Ugo, Tonetti Marino, Zoppi Mario, e gli esterni: Birelli Ettore, Consigli Giovanni, Lupi Tito, Monti Carlo, Morelli Francesco.
Ammessi e promossi alla terza : Bai Giuseppe, Baldacci Ranieri, Bertelli Rino, Bertolucci Raffaello, Biagini Guido, Capecchi Vittorio, Casaiini Giovanni, Cocchi Arturo, Conti Carlo,
Davi& Alfredo, Del Francia Antonio, Fiaschi Renato, Garavaglia Alfredo, Giampaoli Muzio, Gordiani Ranieri, Iacoponi
Angelo, Iacques Alberto, Lucarelli Gino,Magnoni Alberto, Martelli Tito, Martinelli Ruggero, Monni Gastone, Monteverde Orsino, Orsi Ottavio, Pauconesi Nadir, Paolicchi Nello, Piazza
Elsa, Sarti Settima, Scarlatti Ugo, Sighieri Giannino, Susini
Elio, Toncelli Eurieo, Zanni Guglielmo, Zerbi Margherita, e
gli esterni.- Bartolucci Diao, Crivellari Dino, Triglia Fran cesco.
Licenziati in seguito ad esame: Bagliui Delio, Barsotti
Pericle, Bartolucci Ulderico, Coppini Coppino, De Calice Una,
Del Cittadino Marcello, Del Corso Giulio, De Lorenzi DomoDico, De Luca Bartolommeo, Duè Palma, Falabrino Pietro, Favati Giuseppe, Favrè Catone, Fiaschi Lorenzo, Filippelli Seconda, Foachini Arturo, Gentili Ferdinando, Gerard Umberto,
Gianuessi Pietro, Giannial Prima, Onetti Falicit.s Giuntini
Fortunato, Gotti Carlo, Malasoma Gino, Mannocci Gino, Marabotti Delfino, Masini Gino, Menichini Ardui no, Niccolini Elio,
Paoli Giuseppe, Parenti Nello, Perodi Giuseppe, Pucci Alfredo,
Raffaelli Gaetano, Sahadun Adolfo, Sassetti Armando, Sassetti
Sassetto, Tellini Giro, Toncelli Gino - esterni: Allegrini Guido,
Angusti Giulio, Batisti Ivo, lughetti Mosè, Nocchi Valente,
Quegli Giuseppe, Sotgia Maria, Tamberi Flamini°.
,
4
3
,
IL Scuola normale 11/11C4101111C. — Sono
stati promossi, dal l.° al 2.e corso: Nellusco Della Mura,
dal 2.° al 3.° Ciompi, Guidi e Melani.
Scuola Norntaie Femminile. — Hanno
ottenuto la licenza normale le signorine : Nella Bianconi, Ada Buti, Nella Nelli, Maria Morini, Clotilde Remedi, Gemma Rossotti, Iole Sivieri, Dina Stizzi e Anna
Tessieri ; la licenza complementare le signorine : Batti
Brunetta, Breschi Gina, Adelaide Cini, Pia Corcos,
Dei Chicea Lina, Di Giorgi Teresa, Ferione Mary, Folena Ida, Lapucci Bice, Morini Annunziata, Moriani
Udilia, Nai Nelli, Perodi Teresa, Puntoni Enrichetta,
Tani Irina, Topi Agostina, Bellincioni Marietta, Biagioli Maria, Coli Sara, Forlai Bernardina, Minucci Ida,
Poli Nerina, Peretti Nella, Rossi Teresa, Tadini Laura
e Vasoli Gemma.
Onoranze a Fra Paolo Sarpl. — Rimandate da due Domeniche prima per il veto della
questura, poi per l' avversione di Giove Pluvio, saranno fatte oggi immancabilmente nel subborgo di
San Marco.
Alla Cerimonia simpatica, che riuscirà una bella
dimostrazione anticlericale, interverranno le associazioni liberali le quali sono state invitate per le ore
3 (ore 15) io piazza San Bernardino.
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Al Congresso Medico di 1100ID. — A
questo Congresso, che si aprirà il 25 corrente con un
discorso del prof. Baccelli, prenderanno parte della
nostra città i professori Queirolo, Fedeli, Michelazzi
Cionini, Bruno, Bocciardo e i dottori Marcantoni, Tonini, Cerri, Bresciani, Carreras, Cepparello e Luschii
per conferenze e. relazioni, tutte interessantissime.
Alla sezione:della g Dante Alighleri
— Mercoledì sera la sezione pisana tenne riunione
sotto la presidenza dell' on. senatore prof. Alessandro
D'Ancona. Apprese il conto finanziario della Società
che tiene a disposizione oltre 50 mila lire; approvò
alcuni voti di alcune sezioni; e nominò i delegati per
il Congresso di Genova nelle persone dei signori senatore prof. D' Ancona, prof. avv. A. Pozzolini, dote.
.
Domenico Tempesti, avv. Tifo Gagliardi, cav. Nello
Toscanelli, maestro Massimo:Niccoletti, prof. Torquato
Gigli, • prof. Averardo De Negri e avv. A. Carpi.
DI questi nove delegali, cinque certo interverranno
al Congresso) che avrà luogo a Genova nei giorni 24.
25 e 26 ottobre.
La COIDAIltilli011e geologica 'per i
pozzi. — L' altro giorno si è riunita la Commis-
sione geologica, nominata dal Comune, colla presenza
dei signori professori De Stefani, prof. Vinassa De
Regney e dott. Giuseppe Gioli; ed indicò due nuove
località per le perforazioni del terreno per l' int,
pianto di pozzi artesiani. Le località prescelte, dopo
quella di S. Piero a Grado, sono state : nei pressi di
Santa Rosa sulla via delle Pratine, ed alla Croce del
marmo (Spedaletto).
Un concorso per artisti. — La fabbrica
automobili Standard di Torino, sotto gli auspici della
Società degli Amici dell'arte, ha indetto fra tutti gli
artisti italiani un concorso fino al 30 novembre per
un ,cartello artistico (m. 2 per 1,40) con un primo
premio di L. 2000 ed un secondo di L. 1000.
Impiegati suhalterni delle Università. — Il risultato delle elezioni del consiglio direttivo di questa associazione, tenutesi alcuni giorni
fa, è stato il seguente:
Presidente, per proclamazione, prof. avv. A. Pozzolini • Vice-Presidente, Marrazzini Giovanni - Segretario
amministrativo contabile, Sivieri Curzio - Cassiere,
Cirri Francesco - Provveditore, Angelini Luigi - Consiglieri, Fiaschi Natale • Cecchi Ugo - Bardi Lorenzo
- Glielardi Angiolo.
Il prof. Paolillo Rodolfo dell'Università di Roma e
direttore del giornale universitario, incaricato di fare
un' ispezione presso tutte le Università per venire a
conoscenza delle condizioni del personale subalterno,
ha tenuto una riunione del personale nella quale si
approvò un ordine del giorno per concordare lo stipendio minimo di L. 1200, la posizione stabile e
l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro.
Inoltre il prof. Paolillo fu eloquente dimostrando
che è indispensabile la costituzione di una Federazione generale con sede a Roma, e a questo proposito fu approvato un altro ordine dei giorno.
Acquisto dl laI1onI. — IL 4 novembre si
riunirà nella città nostra, la commissione per gli acquisti di stalloni puro sangue, la quale si recherà
poi in Francia e nel Belgio per altri acquisti. La
commissione è composta dei signori conte Giulio Vanino, generale Alvisi e colonnello Costa.
Lei settima Esposizione di Venezia.
— La città di Venezia ha bandito per l'anno 1907
la sua VII Esposizione internazionale d' arte che si
aprirà il 22 aprile e si chiuderà il 31 ottobre.
Essa conterrà pitture, sculture, disegni, incisioni e
oggetti d' arte decorativa ; e rappresenterà una sobria
raccolta di opere elette e originali, accettando ogni
aspirazione tecnica e respingendo tutte le forme della
volgarità.
Per una 'macchina scopatrice e raccoglitrice del fango. — Il comitato esecutivo della Esposizione di Milano, avendo accolto e la
proposta ed il munifico contributo di quel Comune,
ha indetto un concorso a premi (31 dicembre 1906)
per una macchina scopatrice e raccoglitrice del fango
che debba funzionare per qualunque genere di strade,
che sia tale da potervi applicare un motore per renderlo automobile, e che non richieda per il suo funzionamento più di due uomini.
AI Circolo impiegaticivi!! e pensionati.— Resultato delle elezioni generali del 14 corr.:
Presidente dell'Assemblea, Tognini ing. Cesare; vicepresidente, Pozzolini prof. avv. Alfredo; segreta4o, Dini M.° Dante; vice segretario, Bonorni Alessandro.
Per i soci effettivi : presidente, flamaccini avv. EI(rido ; vice-presidente, Volpi cav, Oreste; segretario,
Pertone dott. Mario; vice-segretario, Versari Emilio;
-
:•••••••••■•••••••••••••
provvceditore, Papa cav. magg. Ugo ; cassiere, Menocci
rag. Emanuele ; consiglieri, Barone ing, Alberto, Bezzi
Fra il giardino e l'orto
Agostino, Calvori ing. Ulderiga, Carli cav. ing. Guelfo,
Collodi dott. Giuseppe, De Bella cav. dott. Clemente, Michelozzi dott. Giulio, Pellegrinelli Luigi, Ilu.sca Giulio.
Pei soci aggregati: consig/ieri, Ferrari avv. Alceste,
Mariani cap. dott. Enrico, Savoia ten. Ercole.
Commissione di sindacato: sindaci :effettivi, Ercoli
cav. prof. Giuseppe, Genfilini rag f Pigne cav.
Rodolfo; sinddcato supplente, Miinari Pietro, Timpano
Domenico.
Person-a■ pratica, competente e che ha buone
referenze, prende impegno per ogni servizio di esazioni. e darebbe cauzione, — Per .schiarimenti rivolgersi all'Amministrazione del nostro giornale.
Alla Ilaceileria Giacinto Borsù in
Piazza delle Vettovaglie ed alla indicazione: premiata
all'Esposizione bovina, è stata riattivata la. vendita
della famosa vitella di latte di primissima qualità.
Qualità e prezzi di manzo e della vitella da non
temere concorrenza.
VITELLA DI LATTE, senz'osso, di qualità sopraffine, a lire 3 al chilogrammo.
Precisione e speditezza nel servizio. Buon peso.
Elettra, nubile - Sighieri Ezio con Lapucci Gemma, celibi Barsotti Angiolo con Maugini Velia, celibi - Soldani Alberto
con Pegni Gine, celibi - Ciardi Ardenaco Pasquale con Ceccarelli Marianna, celibi - Ruglioni Giuseppe con Fretliaei El-
NEL GIAIIDINO. — In questo mese si termina il raccolto di quelle semente di piante a fiore
che non fossero maturate prima e si pensa a ritirare
dalle aiuole quei vegetali che si vogliono collocare
al. riparo.
Si: ripulisca la serra, se non si è ancora ripulita,
con una mano di bianco di calce, e si, riparino i
guasti per non avere correnti d' aria.
Man mano che i freddi si accentuano, le piante
in vaso si ritirano nelle serre.
NELL 5 ORTO. — Nell'epoca in cui si sogliono
piantare le frutta, è opportuno indicare la distanza
che fra pianta e pianta devesi osservare nel fare i
piantarnenti.
Per gli alberi: mandorlo, metri 7 a 10; ciliegio,
6 a 9; fico 6 a 6; castagno 10 a 15; gelso 6 a 8;
noce 15 a 20; arancio 5 a 6; olivo 8 a 10; pero
10 a 12; pomo 8 a 10; susino 8 a 10.
Per gli arbusti : cappero metri 2; ribes 1,50; lamponi 1.50.
vira, celibi.
,
P Cr tett
,
il mk,ttàéélilo.
GONGEIITI GRATUI1T
Oggi, Domenica, Sotto le Logge di Banchi,
dalle ore 20,30 alle ore 22, la Musica del 18.°
Fanteria eseguirà il seguente programma :
1. GEMME
—
Marcia Militare.
Guarauy. Sinfonia..
Carmen. Fantasia.
cuzione)..
5. StRALISS — Vino, tronna e Canto. Valzer.
Ecco due consigti oramai di stagione, e -molti opportuni.
La semina precoce - non troppo s'intende - inette
il coltivatore al coperto dei danni delle pioggia autunnali ed accelera col calorico naturale il gemogliamentoTdel seme e quindi lo sviluppo della piumetta ed il rafforzamento delle radici.
Si.aggiunga,inoltre, .che colero i quali. hanno. da..
seminare ragguardevoli estensioni di terreno, iniziando
per tempo la semina, si troveranno ad averle ultimate- in tempo . utile.
Per quanto riguarda la profondità del seme diciamo
solo questo: accurate. e ripetute esperienze fatte da
noi. in Italia e fuori hanno assodato che il frumento
che va sotto gli otto centimetri non nasce, o ritarda
moltissimo. Quanto frumento non si sciupa in Italia
per questo errore, specialmente da coloro che seguitano a seminare • coll' aratro?
Semina sollecita e superficiale (4.5 centimetri):
ecco due regole fondamentali per ottenere un buon
prodotto di frumento.
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5,32 - 7,10 - 9;5* - 11,55 » da Nava.cchio per Calci
6,16 - 8,— - 9,55 - 12,45 » da Calci per Navacchio
5,49 - 7,29 - 9,24 - 12,14 » da Pisa per Marina
6,— - 9,30 - 11,45 - 15,— 7,— - 10,45 - 14,— - 16,20 » da Marina per Pisa
7,43 - 11,28 - 14,43 - 17,3
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Istituto dalle ore 9 alle 16, nei giorni feriali.
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Questo Biscotto, colla forma a quadrello, è di una bontà incontrastabile •
per il suo delicato sapore; e per la sua forma i poppanti lo possono te- .1
I nere ben stretto nelle loro mani e possono divertircisi lungo tempo, perchè si scioglie lentamente. — Sciolto che sia, lo possono diglutire senza t :
. alcun pericolo. Cosicchè nel tempo che se ne servono come trastullo, serve '•
• anche di nutrimento, perché formato delle sostanze più scelte e nutrieuti. ar,=.
t Contiene altresì una leggera dose di fosfato di calce giovando questo allo .:
; sviluppo delle. loro tenere membra. - Sul Biscotto vi è scritto: Guelfi.
NASCITE.
Maschi N. •10 — Femmine N. 10 — Nati morti N. 1.
MATRIMONI.
Bernacchi Federigo con Liserani Adele, celibi - Tognotti
Sabatino Alarnanno con Santerini Assunta, celibi - Lazzerini
Eligio con Barghini Cesira, celibi - Bosi dott. Aristide con
Barghini Pia, celibi - Bolsini Lorenzo con Martelli Annunsiate, celibi - Giuntini Baconiune detto Balilla con Giuliani
Elvira, celibi - Cioppi Giulio detto Giuliano con Del Guerra
,
Cronachetta Agraria
Non animo troDpo tardi iù troNo profondo.
gerente responsabile.
2 Novembre!
da/ 13 al 19 Ottobre 1906.
PISA
3. BIZET —
4. BEETHOVEN — Adagio della IV Sinfonia (1. ese-
La signorina SILVIA LINA GALLETTI diplomata
Maestra dal Liceo Musicale di Bologna impartisce
l' insegnamento della Musica e Pianoforte
con metodo moderno.
Rivolgersi Lung' Arno Mediceo, numero 20.
STATO CIVILE
,
Contravvenzioni: N. 8 alle ordivanze o notificazioni municipali, 49 al regolamento per le vetture pubbliche, 65 al regolamento per la tassa sui cani, 2 al regolamento per la occupazione di spazi ed aree pubbliche, 66 alla legge e regolamento sui velocipedi, 2 al regolamento per la vuotatura dei
pozzi neri, 19 al regolamento di polizia stradqle, 111 al codice penale, 20 alle convenzioni per la illuminazione pubblica,
176 al regolamonto di polizia urbana. Totale n. 518.
N. 15 cani requisiti dagli ageuti municipali, 6 atti di denunzia por oggetti smarriti, I oggetti rinvenuti, 8 vetturiui
sospesi per misuro disciplinari, 16 sequestri di velocipedi. Totale n. 47.
Buona usanza. — Il sig. Adolfo Beccari ha regalato
all'Ospizio di Mendicità un lotto a rete metsllica per onorare
memoria della defunta diletta sua .consorte Aurelia Nicoletti. L' Opera Pia sentitamente ringrazia.
Lezioni di Musica e Pianoforte.
ALFREDO MORRSCHI
ag,rièoltork; — Concimi chimici
di perfosfati di sole • osso azotati per Grano,. Guanturco, Riso, ,Patate, Barbabietole .da Foraggio e da
Zucchero. per le Prata, per il Lino, la Canapa, la
Vite, l'Olivo, gli Agli, Cavoli, Cipolle, Carciofi e per,
tutti gli Ortaggi in genere, si trovano alla fabbrica
del sig. Giuseppe Micheletti, posta in Via delle Prata,
fuori della Porta a Lucca, o al suoi deposito in Pisa,
Via S. Orsola.
Ispezione municipale. — Resultato del
servizio di polizia municipale durante il mese di settembre.
MORTI.
Frizzi Giuseppe, ved. di anni 38 - Trippi Annunziata, nubile, 41 - Scaramelli Giuseppe, coniug., 53 - Favilla Giuseppe,
ved., 66 - Vecchiani Emilio coniug. 43 - Mariani Pietro, coniug.
38 - Barsanti Gustavo, ved. 82 - Santerini Anglo)°, ved. 77 Getnignani Flamini°, coniug., 84 - Cenni Virginia ved. Bellini, 50 - Landucci Luigi ved., 82 - Moreschi Settima ved.
Giolli, 29 - Taugheroni Maria ved. Prosperi, 82 - Lupi Adelindo, coniug., 55 - Cerrai Antonio, coniug., 37 - Dini Luisa
nei Corucci, 68 - Lami Eraldo, celibe, 25 - Agati Maria nei
Mammini, 56 - Sbrana Maria, nubile, 36.
Sotto i 5 anni: Maschi 4 — Femmine 2.
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Via Tavoleria — PESA — Via S, Frenano'
Riparazioni Accessori e Pezzi di ricambio - Rappresentanza e Deposito di BICICLETTE Estere
e Nazionali — delle Motociclette .1Vanderer • 1906 ed
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GABINETTO COMPLETO
Erigtrotcragl : LEo pfil
Cura elettricadelle Nevralgie, Paralisi, malat. del ricamb.della pelle.
Cura. Elettrica; Speciale indolora
delle EtteocColdi e della Magade (guarigione certa). *
Cura Elettrica Speciale delle Nevraisteskic in genere.
Cura elettrica, la più efficace,
della stStEchezza abituala e
delle malattie dello stomaco.
Raggi X di Roeulgen'
PkillehC 34, heopo Cuiembtly0„%
G-a,binetto riservato per autoapplieazione.
Per trattative tutti i giorni dalle ore
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9 alle 12.
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(Pisa).