Fenicia
Biblo
Biblo, tempio degli obelischi
inizio II mill. a.C.
statuette dal tempio degli obelischi, II millennio a.C.
Biblo, fortificazioni nordorientali
IX / inizio IV sec. a.C.
IX-VIII sec. a.C.
VII sec. a.C.
400 a.C. ca.
VI sec. a.C.
Biblo, il tempio della Baalat
moneta romana, inizio III sec. d.C.
Necropoli:
lontane dall’abitato
incinerazione: maggioritaria in epoca più antica (IX-VI sec. a.C.)
inumazione: maggioritaria in epoca più recente (V-IV sec. a.C.)
Caso Sardegna:
incinerazione VIII-VII sec. a.C. e inumazione metà VI-III sec. a.C.
corredo tombale:
Almuñecar (c/o Granada, Spagna)
VII sec. a.C.
ceramica greca
ceramica fenicia
tipi di tombe:
1) a camera scavata:
a pozzo verticale:
a dromos (corridoio):
2) a fossa:
3) a enchytrismos (metto in un vaso):
Biblo, sarcofago di Ahiram,
XIII-XII sec. a.C.
riutilizzato attorno al 1000 a.C.:
Sidone
moneta, 425/400 a.C.
Sidone, tempio di Eshmun
e di Astarte
500 a.C. ca.
Sidone, tempio di Eshmun
statuina votiva, IV sec. a.C.
parapetto di marmo 400 a.C.
Sidone, sarcofagi “antropoidi” dei re,
500 a.C. ca.:
di Tabnit
di Eshmunazar
Sarcofago di Eshmunazar II, figlio di Tabnit di Sidone:
“Chiunque tu sia, re o plebeo, che non apra questo
luogo di riposo e che non vi cerchi nulla, perché
nulla vi è stato messo dentro; che nessuno rimuova
la tomba da questo luogo di riposo, né mi trasferisca
... qualsiasi re o plebeo apra ciò che è in questo
luogo .. sia che rimuova la bara ... sia che la trasporti
fuori ... non avrà un luogo di riposo presso i Mani,
non verrà sepolto in una tomba, non avrà né figlio,
né discendenza .... che non possiedano né radici in
basso, né frutti in alto, né reputazione presso coloro
che vivono sotto il sole”
Amrit, sarcofago femminile grecizzante,
IV sec. a.C.
Tiro
(šur = scoglio)
- Ezechiele (VI sec. a.C.):
“Tu sei padrona dei mari: ti hanno costruito come una splendida nave"
assedio di Alessandro Magno, 333/332 a.C.
Ezechiele (VI sec. a.C.):
argento, ferro, stagno, piombo
oggetti di bronzo e ferro lavorato
schiavi
agnelli, montoni e capri, cavalli - da corsa e da traino - e muli
avorio ed ebano, pietre preziose (smeraldi e rubini) e oro, coralli
stoffe preziose, ricami e tessuti di lino e di lana, vesti, mantelli, tappeti
e coperte
corde
grano, miglio, miele, olio e vino
profumi, resine e canne aromatiche
I e II) dalle regioni più vicine
arrivano i prodotti agricoli e
dell'allevamento (grano,
miele, olio, vino, lana, capre
e pecore e cavalli)
III) da un'area più vasta
prodotti artigianali di
bronzo, di cuoio (selle)
tessuti e cordame
IV) dalla fascia più distante i
metalli pregiati (argento,
oro, stagno, piombo), le
pietre preziose e gli aromi
naturali
l’aspetto della città:
Ninive (Assiria), rilievo, 700 a.C.
Strabone (I a.C./I d.C.) narra di case a più piani
Balawat (Assiria), porta bronzea,
metà IX sec. a.C.
il tempio di Melqart:
Tiro, monete romane, III sec. d.C.
Ninive, rilievo, re Luli fugge da Tiro,
701 a.C.
il tempio di Salomone a Gerusalemme
X sec. a.C. (distrutto una prima volta
dai Babilonesi nel 587 a.C.,
una seconda dai Romani, nel 70 d.C.):
il piccolo tempio di Sarepta
VIII/VII sec. a.C.:
il santuario di Eshmun di Amrit
V/IV sec. a.C.:
il maabet
i meghazil di Amrit
IV sec. a.C.:
cos’é il dromos in una tomba ?
perché Tiro sorge oggi su di una penisola ?
a chi era dedicato il santuario di Amrit ?
attorno a quale elemento naturale era sorto ?
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