Verbum caro factum est, Verbum panis factum est Quaresima ’16 Verbum caro factum est, Verbum panis factum est Il cammino quaresimale della comunità parrocchiale di Santa Maria Regina Due anime distinte animeranno la nostra quaresima: il Giubileo della Misericordia e il simbolo del pane. Mentre per il Giubileo della misericordia è intuitivo coglierne significato e importanza, per il tema del pane occorre una parola in più. Il pane è un elemento essenziale della vita dell’uomo e, insieme, è simbolo caro alla Chiesa e al Vangelo di Gesù. Il pane ha valore antropologico e culturale ma anche religioso e liturgico. Il cammino liturgico ed esperienziale che ci accompagnerà a Pasqua sarà ritmato dalle suggestioni emanate dalla carità del Giubileo e dal fascino del pane, simbolo del Regno di Dio e del regno dell’uomo. Durante questo periodo di Quaresima concentreremo la nostra attenzione sui vari significati che assume il pane nella vita dell’uomo. L’argomento sarà affrontato secondo un 1 Verbum caro factum est, Verbum panis factum est Quaresima ’16 duplice punto di vista: sul versante liturgico/teologico (gesti e preghiere all’interno delle Celebrazioni Eucaristiche), e sul versante antropologico/culturale (attività laboratoriali/formative dopo la Messa) Infine, guardando i nostri giorni e il nostro mondo ci accorgiamo di quanto sia devastato e sottoposto a oltraggi di ogni genere, non ultimo lo sfregio ecologico che guasta la creazione di Dio. Per poterci orientare a stili di vita adatti alla cura e alla tutela del creato dedicheremo una attenzione specifica alla Enciclica di Papa Francesco “Laudato si’”. Il percorso giubilare Il Vescovo raccomanda che “…ogni parrocchia si preoccupi di indicare con precisione le proposte di preghiera, di ascolto della Parola, di incontri di formazione, di adorazione eucaristica, per il cammino penitenziale che ogni comunità è chiamata a compiere e a testimoniare.” Presentiamo, dunque, alla comunità un duplice percorso giubilare, che coniuga due diverse esigenze: la continuità del messaggio della Misericordia e la concretezza puntuale del cammino. Un messaggio continuativo e trasversale. Durante la Quaresima, quindici minuti prima dell’inizio delle Celebrazioni Eucaristiche festive, leggeremo alcuni brani tratti dalla Bolla di indizione del Giubileo di Papa Francesco Misericordiae Vultus. Una proposta precisa e puntuale. Ogni fedele può ricevere il dono dell’Indulgenza Plenaria mediante la disposizione del cuore (contrizione e volontà di essere perdonati) e la messa in pratica di alcune azioni indicate dalla Chiesa (attraversamento della Porta Santa di una Chiesa giubilare recitando la preghiera composta da Papa Francesco, rinnovando la propria fede e proclamando il Credo; è richiesta la celebrazione del Sacramento della Penitenza e la partecipazione all’Eucaristia con la preghiera secondo le intenzioni del Papa). In concreto, proponiamo di compiere tutti questi gesti nell’arco di una settimana: o domenica 28 febbraio ore 16.00: catechesi/istruzione sul tema della misericordia – introduzione al pellegrinaggio giubilare e al dono dell’Indulgenza. o durante tutta la settimana seguente possibilità di confessioni individuali, in particolare sabato 5 marzo dalle 16.00 alle 18.00, con esame di coscienza. o domenica 6 marzo Pellegrinaggio giubilare al Sacro Monte di Ossuccio – Santuario della Madonna del Soccorso (chiesa giubilare della Diocesi di Como) Partenza in auto privata dalla piazza della chiesa e arrivo a Lenno (Co). Salita a piedi del Sacro Monte e recita del Santo Rosario. Attraversamento della Porta Santa e visita del Santuario. Celebrazione della Santa Messa. Pranzo al sacco. (Il santuario è raggiungibile solo a piedi in 30 minuti di cammino). Per favorire una più ampia partecipazione al Giubileo della Misericordia, Domenica 19 giugno verrà organizzato un altro pellegrinaggio parrocchiale in un luogo accessibile con il pullman. 2 Verbum caro factum est, Verbum panis factum est Quaresima ’16 Verbum Panis Factum Est Il pane è parte del patrimonio culturale collettivo degli uomini di tutti i tempi, ma anche frutto del lavoro dell’uomo. Ricordiamo anche l’Evangelista Matteo (13,33), che dice: “Il regno dei cieli è simile al lievito, che una donna prese e mescolò in tre misure di farina, finché non fu tutta lievitata”; dunque, in ultima analisi, il Regno dei Cieli è come il pane. Domenica 14 febbraio. I domenica di Quaresima. Pane: dono di Dio e opera dell’uomo Il pane è un prodotto, è dono di Dio (gli elementi naturali che lo compongono) ma anche frutto dell’opera dell’uomo (il lavoro necessario per ottenere questo alimento). Gesto: Valorizziamo il momento della Presentazione dei doni. Insieme alla Patena e al Calice, portiamo gli elementi che costituiscono il pane (spighe e chicchi di frumento, farina, sale, lievito, acqua, fuoco acceso, pagnotta) Il Canto all’offertorio, “È frutto della terra”, sarà eseguito dal sacerdote, alternato al coro e all’assemblea; questa azione chiarisce in modo inequivocabile la profonda logica del dono e dell’offerta che pervade l’intera Celebrazione Eucaristica: presentazione a Dio dei doni (frutti della terra, ma anche prodotti del lavoro umano) – preghiera di Benedizione sul modello ebraico – acclamazione finale, con cui l’assemblea dei fedeli conferma la presentazione dei doni fatta dal sacerdote e si dispone a partecipare alla preghiera di consacrazione e alla comunione sacramentale. Al termine della Santa Messa delle ore 10,30 i ragazzi e gli adulti che lo desiderano potranno partecipare al laboratorio “Faccio il Pane”. Mastri panettieri illustreranno la tecnica della panificazione e coinvolgeranno i presenti nel “fare il pane”. Domenica 21 febbraio. II domenica di Quaresima. Pane spezzato e condiviso Il pane spezzato e condiviso genera comunione nella Chiesa: il Pane Eucaristico, che è Gesù, ci insegna concretamente la condivisione. Gesto: presentazione del progetto quaresimale di carità e chiamata alla condivisione. Chiediamo ai fedeli di invitare a pranzo, la domenica successiva, una famiglia oppure delle persone sole. Una coppia sale all’ambone insieme ai suoi bambini, propone il gesto di condivisione per invitare tutti a 3 Verbum caro factum est, Verbum panis factum est Quaresima ’16 imitare questo gesto di accoglienza e di disponibilità. Al termine della Celebrazione diamo a tutti un bigliettino, che potrà essere utilizzato per invitare gli ospiti la domenica successiva. Domenica 28 febbraio. III domenica di Quaresima. Il pane della tavola Il pane spezzato e condiviso genera comunione nella famiglia: quello del pranzo è uno spazio di relazione, che richiede tempo e dedizione. “Venne il giorno degli Azzimi, nel quale si doveva immolare la Pasqua. Gesù mandò Pietro e Giovanni dicendo: Andate a preparare per noi, perché possiamo mangiare la Pasqua” (Lc 22,7-8) Gesù ha chiesto ai suoi discepoli di preparare con cura la cena della sua Pasqua: anche noi, questa domenica, invitiamo i fedeli ad allestire con calma la tavola, a cucinare insieme le pietanze, a gustare il cibo con lentezza, a spezzare il pane per tutti, affinché il momento del pasto sia davvero un’occasione di dialogo e di condivisione. Gesto: Gustiamo con calma il Banchetto Eucaristico con la Comunione sotto le due Specie. Invitiamo i fedeli a salire all’altare e a recarsi dal sacerdote per ricevere la Comunione. Al termine della Celebrazione consegneremo a tutti, come promemoria dell’iniziativa, un bigliettino colorato, che recherà al suo interno dei brevi pensieri per aiutare la riflessione durante il pasto. Domenica 6 marzo. IV domenica di Quaresima. Pellegrinaggio a Ossuccio. Il pane del cammino Il pane è un nutrimento sia per il corpo sia per l’anima (Pane Eucaristico). Dio, durante tutta la storia della Salvezza, non ha mai fatto mancare il Pane al suo popolo. Gesto: alla Comunione sarà eseguito il Canto “Il pane del cammino” e, dopo la Comunione, saranno proiettate varie immagini che riprendono il cammino nel deserto mentre si leggono alcuni passi biblici che indicano il Pane come cibo per il cammino. Domenica 13 marzo . V domenica di Quaresima. Il pane del dialogo Il pane accomuna, è unico per tutti, mette in dialogo, è un elemento di comunicazione. Eppure esistono tanti tipi di pane che ci parlano delle diverse culture da cui provengono e che si differenziano in base alle tradizioni e alle spiritualità dei popoli di appartenenza. Il pane è come la fede cattolica: una sola ma declinata in tante culture differenti. Il pane è unico ma ci sono tanti pani, tanti quanto sono le storie degli uomini che si uniscono nell’unico Pane che è Gesù Cristo. 4 Verbum caro factum est, Verbum panis factum est Quaresima ’16 Gesto: alla Presentazione dei doni, Insieme alla Patena e al Calice, portiamo alcuni tipi di pane, appartenenti a diverse culture o tradizioni; verranno consegnati dalle stesse persone che l’hanno preparato e che dopo la santa Messa spiegheranno le principali caratteristiche del proprio pane, in relazione alle proprie usanze. Venerdì 18 marzo. Ultimo venerdì di Quaresima Cena del povero. Ore 19.00-21.00. Si tratta di una occasione di riflessione e sensibilizzazione sul tema dell’ecologia, mentre si consuma un pasto frugale, come tanti popoli del mondo sono costretti a fare ogni giorno. Il centro della serata sarà l’Enciclica Laudato si’ presentata e “giocata” in modalità adatta alla comprensione dei ragazzi e dei giovani. Domenica 20 marzo. Domenica delle Palme. I giorni del Pane Vivo spezzato per noi Il Pane Vivo spezzato per noi è Gesù Cristo, che offre la sua vita per la nostra salvezza. IL RESPIRO DELLA PREGHIERA QUARESIMALE Ingresso nella penitenza Quaresimale: Lunedì 15 febbraio. Lunedì delle Ceneri h. 8.30 h. 21.00 S. Messa con Rito dell’Imposizione delle Ceneri Recita dei Vespri Ambrosiani e Rito dell’Imposizione delle Ceneri. Martedì 22 Marzo presso la nostra chiesa di Santa Maria Regina alle ore 20,30 celebrazione della santa messa penitenziale e possibilità delle confessioni. Tutti i venerdì: o Ore 8,30 lodi mattutine o Ore 15,00 via crucis in chiesa o Ore 21,00 via crucis animata dalle Cascine (19 febbraio: Cascina Ferrari; 26 febbraio: Cascina Cattabreghetta; 4 marzo: Cascina Tri Padron; 11 marzo: Cascina Bottigelli) 5 Verbum caro factum est, Verbum panis factum est Quaresima ’16 IL TEMPO DELLA QUARESIMA CI CHIAMA ALLA CONVERSIONE Convertirsi significa rivolgere lo sguardo verso colui che da sempre ci guarda e chiama alla gioia del Vangelo. La conversione non avviene in forme stabilite a priori in modo che se ne possa fare una casistica o una catalogazione, infatti dove c’è lo Spirito del Signore, lì c’è libertà. Tuttavia Gesù, Verità e Vita, è anche Via concreta per giungere alla perfezione evangelica: questa Via è il sacramento della Riconciliazione. Nella nostra parrocchia, per dare più possibilità ai fedeli di accostarsi al sacramento abbiamo lasciato l’opportunità di confessarsi durante le Messe. Questa eccezione resta tale ed è una semplice concessione perché il Sacramento ha dignità propria e merita tutta la calma e l’attenzione che durante la messa devono invece essere dedicate alla Messa stessa. Chi si confessa durante la santa messa non riesce a seguire con la dovuta attenzione e devozione la celebrazione eucaristica risultando spesso di disturbo per i fedeli che seguono il rito. Pertanto in questo tempo di Quaresima, proprio per vivere bene il sacramento della Confessione (e la messa domenicale), invitiamo i penitenti a NON confessarsi durante la messa festiva ma al sabato pomeriggio dalle 16,00 alle 18,00. La disponibilità dei sacerdoti durante le messe è per quelle persone che realmente impossibilitate a confessarsi al Sabato. Ricordiamo, inoltre, che alla fine della Quaresima avremo la celebrazione penitenziale nella quale ci si potrà confessare (martedì 22 marzo). IL DONO DELLA SANTA INDULGENZA PLENARIA: MEDITAZIONE, CONFESSIONE E PELLEGRINAGGIO GIUBILARE ALLA PORTA SANTA (DI OSSUCCIO (CO)) Su invito di papa Francesco e con la Chiesa che è mistero di comunione stiamo celebrando il Giubileo della Misericordia. In occasione dell’Anno Santo della Misericordia è possibile ricevere il dono dell’Indulgenza. Potremo ottenere l’Indulgenza mediante queste azioni: meditando sull’amore di Cristo (meditazione domenica 28 febbraio ’16 alle ore 16,00 presso il centro Comunitario. Partecipando al pellegrinaggio attraversando la Porta della Misericordia alla chiesa Giubilare della Madonna del Soccorso di Ossuccio, sul Lago di Como Partecipando alla santa messa (recitando la preghiera composta da papa Francesco) e rinnovando la professione di fede (proclamando il Credo). Accompagnerai queste azioni, nello stesso giorno o nei giorni vicini 6 Verbum caro factum est, Verbum panis factum est Quaresima ’16 con la celebrazione del Sacramento della Penitenza con la preghiera secondo le intenzioni del Papa (il Padre nostro e l’Ave Maria). Potrai ottenere l’Indulgenza a favore di te stesso (ma non di altre persone viventi). Potrai domandarla come dono di Dio anche a favore di un defunto. L’Indulgenza plenaria è un segno della grande misericordia del Signore per te e per tutti. QUARESIMA DI CARITÀ Nel tempo di Quaresima le offerte di carità sono destinate in parti uguali alla Caritas decanale di Busto per l’assistenza delle famiglie bisognose della città, e per il progetto internazionale di carità, che presentiamo nel dettaglio. SERBIA Una mensa per i migranti Il progetto è un sostegno concreto per i migranti che, nel loro viaggio della speranza, transitano per Belgrado ed hanno bisogno di rifocillarsi con pasti caldi ed in luoghi accoglienti; consiste nel creare una mensa con pasti caldi nei luoghi di transito dei migranti. In inverno si è reso necessario fornire ai migranti di passaggio il cibo necessario, abbigliamento e scarpe adatte ai climi freddi e rigidi dei Balcani. PER INFORMAZIONI E DOCUMENTAZIONE Caritas Ambrosiana – Area Internazionale Via S. Bernardino, 4 - 20122 Milano - Tel. 02-76037.271/324 [email protected] www.caritas.it LA CENA DEL POVERO La cena del povero consiste nel mangiare solo un po’ di riso, pane ed acqua, come fanno milioni e milioni di persone nel mondo, e donare il corrispettivo della cena per sostenere la caritas parrocchiale. La cena è fissata venerdì 18 marzo, ultimo venerdì di Quaresima dalle ore 19.0021.00. Invitiamo tutti ma in modo particolare ragazzi con famiglie, adolescenti e giovani. Per motivi organizzativi è necessario comunicare la propria presenza presso la segreteria parrocchiale. 7 Verbum caro factum est, Verbum panis factum est Quaresima ’16 IL DIGIUNO E LA RICONCILIAZIONE TONIFICANO CORPO E ANIMA La riconciliazione: un sacramento da riscoprire e da re-imparare a celebrare. Suggerimenti pratici: il cammino penitenziale è fatto di molti passi: il sacramento è certo il vertice, ma non è il tutto (rinunce, ascesi, preghiera … fanno parte integrante di questo percorso) dotarsi dello schema per l’esame di coscienza (sul nostro libretto dei canti a pag. 132 se ne trova uno molto bello e facilmente utilizzabile, sui dieci comandamenti) dedicare un tempo congruo all’esame di coscienza non arrivare all’ultimo momento per la confessione di Pasqua Tutti i sabati dalle 16,00 alle 18,00 don Attilio e don Peppino sono disponibili in chiesa per la confessione o un colloquio spirituale. Quest’anno prevediamo una serata disponibilità per le confessioni dei fedeli, all’inizio e alla fine della Quaresima. Martedì 22 marzo ore 20,30 nella messa penitenziale della settimana santa. UN TESTO COMUNE PER LA PREGHIERA PERSONALE È messo a disposizione dalla Diocesi uno strumento tascabile per la preghiera quotidiana personale (viene distribuito alla fine della santa messa della prima domenica 14 febbraio) TESTI CONSIGLIATI PER L’APPROFONDIMENTO PERSONALE Enzo Bianchi, Spezzare il Pane. Gesù e la sapienza del vivere, edizioni Einaudi (pagine 110) € 17,00 Gianfranco Ravasi, Siamo quel che mangiamo, Edizioni EMI (pagine 59), € 5,00 Buona Quaresima a tutti 8