A.S. 2014-2015 PIANO OFFERTA FORMATIVA ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE SAN MARTINO BUON ALBERGO 2 3 SOMMARIO argomento Introduzione 1-Parte generale 2-Scuola dell’Infanzia pagina 3 1a-contesto territoriale 4 1b-calendario scolastico 6 1c-bisogni educativi 6 1d-priorità formative 7 1e-organizzazione d’istituto 7 1f-scuola e territorio 9 1g-formazione e aggiornamento 9 2a-premessa 10 2b-obiettivi generali del curricolo 10 2c-struttura organizzativa e didattica 11 2d-progetti curriculari ed extracurricolare 12 2e-valutazione degli apprendimenti 13 2f-servizi aggiuntivi 13 2g-regolamento 13 2h-rapporti scuola-famiglia 14 3-Scuola Primaria 3a-premessa 16 3b-obiettivi generali del curricolo 16 3c-struttura organizzativa e didattica 17 3d-progetti curricolari ed extracurricolare 19 3e-valutazione degli apprendimenti 20 3f-servizi aggiuntivi 20 3g-regolamento 21 3h-rapporti scuola-famiglia 22 4-Scuola Secondaria di 1° grado 4a-premessa 23 4b-obiettivi generali del curricolo 23 4c-struttura organizzativa e didattica 24 4d-progetti curricolari ed extracurricolare 27 4e-valutazione degli apprendimenti 30 4f-servizi aggiuntivi 31 4g-regolamento 31 4h-rapporti scuola-famiglia 33 5-Valutazione d’Istituto 35 6-Piano di sgombero dell’edificio scolastico 35 4 INTRODUZIONE Il Piano dell’Offerta Formativa costituisce il documento fondamentale dell’identità culturale e progettuale della scuola. Esso ne rispecchia l’intera realtà ed esplicita la progettazione curriculare, extracurriculare, educativa ed organizzativa. Il P.O.F. coerente con gli obiettivi generali stabiliti a livello nazionale, riflette le esigenze e le risorse del contesto culturale, sociale ed economico in cui è inserito l’Istituto. Questo documento è quindi strumento ed espressione dell’autonomia. Esso tende a conferire chiarezza alla programmazione e a recepire le istanze dell’utenza in un atteggiamento di confronto critico con le esigenze espresse delle famiglie. L’Istituto Comprensivo Statale di San Martino Buon Albergo nasce il 1 settembre 2012 dall’aggregazione tra: 1-la Direzione Didattica di San Martino Buon Albergo composta da: -Scuole dell’Infanzia “C. Gambaro”, “G. Rodari”, “S. Antonio”, “S. Lucia”; -Scuole Primarie “S. D’Acquisto”, “S. Todaro”; 2-l’Istituto Comprensivo “Berto Barbarani” composto da: -Scuola Primaria “E. Salgari”; -Scola Secondaria di 1° grado “B. Barbarani”. L’Istituto Comprensivo Statale di San martino Buon Albergo si basa su alcuni elementi di fondo: -un unico Collegio dei Docenti per tutti gli ordini di scuola, che tuttavia può operare per settori; -un unico Consiglio di Istituto; -un unico Dirigente Scolastico; -un’unica Segreteria; -un unico bilancio di gestione. L’organizzazione dell’Istituto Comprensivo Statale di San Martino Buon Albergo garantisce la specificità dei diversi ordini formativi dell’istruzione obbligatoria: -metodologie ludico-cognitive nella scuola dell’infanzia; -metodologie operativo-cognitive nella scuola primaria; -metodologie formativo-orientative nella scuola secondaria di 1° grado. Il curricolo affronta l’incontro con le discipline in un percorso graduale delle conoscenze, dai campi di esperienza della scuola dell’infanzia, all’impostazione pluridisciplinare della scuola primaria, per giungere alle discipline della scuola secondaria di primo grado, in un progressivo avvicinarsi ai saperi organizzati con i loro codici, i loro contenuti, le loro regole. 5 PIANO OFFERTA FORMATIVA ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE SAN MARTINO BUON ALBERGO 1-PARTE GENERALE 1a-CONTESTO TERRITORIALE Il Comune di San Martino Buon Albergo, che conta complessivamente circa 14 mila abitanti, si trova immediatamente a est della città di Verona e occupa una zona di 34.086 kmq. Il capoluogo si trova al centro del territorio comunale, lungo la strada statale n.11 e la linea ferroviaria Verona-Vicenza e all’uscita dell’autostrada A4 “Verona Est”, è fortemente urbanizzato e industrializzato, nonché sede di grandi centri commerciali. Attorno al capoluogo sono disposte tre frazioni, che hanno invece conservato, in buona parte, l’aspetto naturale e agricolo: Ferrazze a Ovest (abitanti: 350 circa), ai piedi della collina della Musella, al confine con il comune di Verona; Marcellise (abitanti: 950 circa), a nord del paese in una zona collinare, con produzione di ciliegie, vigneti DOC e olive; Mambrotta (abitanti: 400 circa), a sud nella piana dell’Adige, con produzione di fragole, mele, asparagi. Negli ultimi anni si registra in aumento il fenomeno dell’immigrazione prevalentemente esterna che genera un ricambio costante della popolazione. La popolazione è costituita per lo più da ceti sociali di livello medio. La composizione familiare è generalmente di tipo nucleare con attività lavorativa di entrambi i genitori. Si rileva un incremento della domanda di ampliamento dell’orario, di anticipo e posticipo, cui si risponde con un servizio di accoglienza dei bambini. L’Istituto Comprensivo Statale di San Martino Buon Albergo è composto da: 1 sede centrale con gli uffici di segreteria e presidenza ubicata in Borgo della Vittoria; 4 Scuole dell’Infanzia Statali (“C. Gambaro”, “G. Rodari”, “S. Lucia”, “S. Antonio”) ubicate tutte nella zona centrale, a non più di 2 km.di distanza le une dalle altre; 3 Scuole Primarie Statali (“S. D’Acquisto”, “E. Salgari”, “S. Todaro”) ubicate in Borgo della Vittoria, nella zona del centro e a Case Nuove; 1 Scuola Secondaria di 1° grado (“B. Barbarani”) ubicata nella zona del centro. Nel Comune esistono inoltre: 3 Scuole dell’Infanzia paritarie, nelle frazioni di Marcellise, Mambrotta, Ferrazze; 6 Istituto Comprensivo Statale di San Martino Buon Albergo Sede centrale (uffici di segreteria e presidenza) ubicata in Borgo della Vittoria Via Gottardi 2b (San Martino B.A.) - Cap: 37036 Telefono: 045 990148; Fax: 990155 @mail: [email protected] Codice Meccanografico: VRIC84000T 4 Scuole dell’Infanzia ubicate tutte nella zona centrale: Scuola dell’Infanzia “Carla Gambaro” Via Radisi 4 - Cap: 37036 Telefono: 045 990482; @mail: [email protected] Scuola dell’Infanzia “Gianni Rodari” Via Piave 58 - Cap: 37036 Telefono: 045 991922; @mail: [email protected] Scuola dell’Infanzia “Sant’Antonio” Via Ugo Foscolo 8 - Cap: 37036 Telefono: 045 990520; @mail: [email protected] Scuola dell’Infanzia “Santa Lucia” Via Vittorio Veneto 8 - Cap: 37036 Telefono: 045 990288; @mail: [email protected] 3 Scuole Primarie ubicate in Borgo della Vittoria, a Case Nuove e nella zona del centro: Scuola Primaria “Salvo D’Acquisto” Via Einaudi 5 - Cap: 37036 Telefono: 045 990885; @mail: [email protected] Scuola Primaria “Emilio Salgari” Via Bentegodi 2 - Cap: 37036 Telefono: 045 995210 @mail: [email protected] Scuola Primaria “Salvatore Todaro” Via Serena 5a - Cap: 37036 Telefono: 045 990383; @mail: [email protected] 7 1 Scuola Secondaria di 1° grado ubicata nella zona del centro: Scuola Secondaria “Berto Barbarani” Via Bentegodi 2 - Cap: 37036 Telefono: 045 995210 @mail: [email protected] 1b-CALENDARIO SCOLASTICO Calendario per l’anno scolastico 2014/2015 della Regione Veneto, articolato in Scuole del primo e secondo ciclo d’istruzione ed in Scuole dell’infanzia, vincolante per tutte le Scuole Statali e Paritarie: • inizio attività didattica: 15 settembre 2014 (lunedì) • festività obbligatorie: tutte le domeniche il 1° novembre, festa di tutti i Santi l’8 dicembre, Immacolata Concezione il 25 dicembre, Natale il 26 dicembre, Santo Stefano il 1° gennaio, Capodanno il 6 gennaio, Epifania il lunedì dopo Pasqua il 25 aprile, anniversario della Liberazione il 1° maggio, festa del Lavoro il 2 giugno, festa nazionale della Repubblica la festa del Santo Patrono martedì 11 novembre. • vacanze scolastiche: da mercoledì 24 dicembre 2014, compreso, a martedì 6 gennaio 2015 compreso (vacanze natalizie) da domenica 15 a mercoledì 18 febbraio 2015, compreso (Carnevale e mercoledì delle Ceneri) da giovedì 2 a martedì 7 aprile 2015, compresi (vacanze pasquali) da venerdì 1° a domenica 3 Maggio 2015 (ponte del 1° Maggio) • fine attività didattica: scuole primarie e secondaria di primo grado 10 giugno 2015 (mercoledì) Scuole dell’Infanzia: 30 giugno 2015 (martedì) 1c-BISOGNI EDUCATIVI Dal contesto socio – culturale individuato e in riferimento alle Indicazioni Nazionali, emergono per i bambini ed i ragazzi le seguenti necessità: essere accolti, ascoltati e riconosciuti; interagire con i coetanei e gli adulti per conoscere e conoscersi nel rispetto delle regole del vivere e convivere; beneficiare di adeguate azioni educative; conoscere, sperimentare e aprirsi a nuovi percorsi formativi, in continuità con l’esperienza familiare; ricevere stimoli adeguati, che facciano leva sui punti di forza, per recuperare eventuali carenze e disagi; essere sostenuti nella maturazione della propria personalità e autonomia; essere accompagnati nell’appropriazione della propria cultura rispettando le altre. 8 essere formati come futuri cittadini di una società complessa. L’istituto attiva in modo strutturato e consapevole le politiche scolastiche inclusive. A tale scopo sono redatti e resi pubblici tramite il sito http://nuke.icsanmartinoscuole.it/ i seguenti protocolli: Protocollo accoglienza alunni stranieri, Linee guida e protocollo per alunni con Bisogni Educativi Speciali (B.E.S.) 1d-PRIORITÀ FORMATIVE OBIETTIVI PER L’ANNO SCOLASTICO 2014-15 1. In quest’anno di lavoro, di studio e di scuola cercheremo di dare a noi stessi e ai nostri studenti una molteplicità di stimoli culturali, educativi, umani. Accanto alle discipline fondamentali, alle quali va dedicata la maggiore attenzione, continueremo a proporre anche attività di approfondimento e ampliamento delle conoscenze negli ambiti: linguistico, scientifico, artistico, musicale, sportivo e digitale. 2. Continueremo a proporre spazi per il recupero, per l’apprendimento di un metodo di studio, per la conversazione in lingua straniera 3. Cercheremo, pur con i limiti delle risorse a disposizione, di potenziare la concretezza del sapere, il saper fare, particolarmente utile per chi ha maggiori difficoltà, con attività di laboratorio. 4. Svilupperemo lo studio della educazione civica sia nella scuola primaria che in quella secondaria, in particolare con azioni di ricerca attorno ad alcune date celebrative di alto valore formativo, la conoscenza della Costituzione e dei diritti e doveri fondamentali dell’uomo e del cittadino allo scopo di promuovere l’integrazione e la crescita umana dei ragazzi, con lo sviluppo di sentimenti di accettazione, tolleranza e solidarietà, contro tutti i pregiudizi. 5. Dedicheremo poi cura particolare nel sostenere l’interesse per la lettura, fondamentale per lo sviluppo del senso critico e la crescita culturale. 6. Perseguiremo un comune intento educativo con le famiglie. Discuteremo con loro il patto di corresponsabilità educativa, per condividere l’impegno educativo. 7. Nel perseguire quest’ultimo obiettivo, dovremo puntare sulla chiarezza delle regole che tutti dovranno rispettare e sulla vigilanza attiva e continua di docenti e collaboratori scolastici, per correggere la mal-educazione, sostenere le relazioni positive e prevenire eventuali atti di bullismo. Dobbiamo infine cercare di coltivare nell’ambiente scolastico un clima sereno, coinvolgente e inclusivo. Gli alunni devono stabilire positive relazioni tra loro, ma anche sentirsi capiti e incoraggiati dai propri insegnanti. Devono trovare un clima di simpatia e affetto, in cui si percepisca l’attenzione per il singolo, un ambiente dove tutti possano sviluppare le loro potenzialità. 1e-ORGANIZZAZIONE D’ISTITUTO Dirigente Scolastica Dott.ssa. ANNA PAOLA MARCONI Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi Sig. ra FABIANA BALLINI Vicari Ins. RINA MELOTTI Prof. ANTONELLA MACONI Collegio dei Docenti n. 142 insegnanti, di cui n. 16 a tempo parziale Personale di segreteria n. 9 addetti di cui n. 3 a tempo parziale Collaboratori scolastici 9 n. 24 addetti, di cui n.2 part-time 10 COMUNICAZIONE CON L’UTENZA apertura uffici di segreteria: dal lunedì al sabato: dalle 11.00 alle 13.00; il martedì anche il pomeriggio dalle 15 alle 17 TUTTE LE INFORMAZIONI POSSONO ESSERE REPERITE ANCHE SUL SITO http://nuke.icsanmartinoscuole.it Consiglio di Istituto in carica Genitori: Docenti: Personale A.T.A.: FESTI CHIARA BEGNINI LUCA MUSOLLA VALERIA GUGLIELMONI PAOLO GILIOLI MARCO PAOLILLO ANNA MARIA GRIGOLI ANDREA CORTIANA MARIO GIOVANNI BISSOLI CRISTINA MASCALZONI CRISTINA GATTI ARIANNA TURRA GERMANA ARGENTIERO FRANCESCA ALBERTINI MARIA BRUNA PIGOZZI ANNA ROSA PANAROTTO NICOLETTA CARIO BEATRICE IDA ALBERTI MARIA GRAZIA FUNZIONI STRUMENTALI IL COLLEGIO DEI DOCENTI HA INDIVIDUATO LE SEGUENTI FUNZIONI STRUMENTALI ALL'OFFERTA FORMATIVA ED I DOCENTI REFERENTI PER CIASCUNA DI ESSE: FS 1 – “DEMATERIALIZZAZIONE”: Referente: Ins. Vesentini FS 2 – “INTERCULTURA,INTEGRAZIONE”: Referenti: Ins. Zanardi FS 3 “SCUOLA DELL’INFANZIA”: Referente: Ins. Carrarini FS 4 ” DISABILITÀ, BES, DSA” Referente:. Ins. Gobbetti COMITATO DI VALUTAZIONE DEL SERVIZIO INSEGNANTI : Valli Claudia (Infanzia) Sella Nicoletta (Primaria) Cinquetti Flavio (Secondaria) 11 1f-SCUOLA E TERRITORIO Enti e Associazioni che collaborano con la scuola: COMUNE DI SAN MARTINO B.A. C.E.A. –SIMEOS –MUSIC ART–BANDA COMUNALE ISTITUZIONE COMUNALE SAN MARTINO B.A. BIBLIOTECA COMUNALE UNIVERSITA’ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE UNIVERSITA’ DELLA 3^ ETA’- MOVIMENTO DI PADOVA CULTURALE SAN MARTINO UNIVERSITA’ DI SCIENZE DI VERONA ASSOCIAZIONE TEATRO S. MARTINO UNIVERSITA’ CA’ FOSCARI DI VENEZIA FEVOSS AVIS ALCOLISTI ANONIMI POLIZIA MUNICIPALE DI SAN MARTINO B.A. POLIZIA MUNICIPALE DI VERONA LEGA ITALIANA ANTI-TUMORI SERT 2 PER LA PREVENZIONE DELLE TOSSICODIPENDENZE DELL’ULLS 20 MEDICI SENZA FRONTIERE 118 – PRONTO SOCCORSO/ CROCE BLU UNICEF – VERONA COOPERATIVA AZALEA COOPERATIVA L’ALVEARE ASSOCIAZIONE IL MOSAICO CEOD IL GLICINE CESTIM POLIZIA POSTALE 1g-FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO Attività in programma: -Formazione registro elettronico dei docenti -Formazione sulle Indicazioni Nazionali 2012 -Formazione/aggiornamento sulla sicurezza (D.L. 81/2008) 12 2-SCUOLA DELL’INFANZIA 2a-PREMESSA La Scuola dell’Infanzia è un ambiente educativo di esperienze concrete e di apprendimenti che integra le diverse forme del fare, del sentire, del pensare, dell’agire relazionale, dell’esprimere, del comunicare, del gustare il bello in un processo di sviluppo unitario. Essa promuove una pedagogia attiva e delle relazioni che si manifesta nel dare ascolto e attenzione a ciascun bambino, nella cura dell’ambiente, dei gesti e delle cose e nell’accompagnamento verso forme di conoscenza sempre più elaborate e consapevoli. Le scuole dell' infanzia "C. GAMBARO", "G. RODARI", "S. ANTONIO", “S. LUCIA” sono composte da tre sezioni. Ad ogni sezione vengono assegnate due insegnanti; laddove sono presenti docenti con contratto di lavoro a tempo parziale, è prevista l’assegnazione di una terza insegnante a completamento. L’orario di servizio delle docenti è strutturato su base settimanale con turnazioni di lavoro antimeridiane e pomeridiane e momenti di contemporaneità che variano quotidianamente in funzione dell'organizzazione interna. Nella scuola sono presenti altre figure professionali: un'insegnante di religione cattolica, insegnanti specializzati per alunni con bisogni specifici e assistenti personali per soggetti diversamente abili. 2b-OBIETTIVI GENERALI DEL CURRICOLO FINALITA’ DELLA SCUOLA DELL’ INFANZIA. La scuola dell’infanzia si pone le finalità di dell’autonomia, delle competenze, della cittadinanza. promuovere lo sviluppo dell’identità, SCUOLA CHE SVILUPPA L’IDENTITA’ Una scuola che aiuta ad imparare a stare bene e a sentirsi sicuri nell’affrontare nuove esperienze in un ambiente sociale allargato. Vuol dire imparare a conoscersi e a sentirsi riconosciuti come persona unica e irripetibile. SCUOLA CHE SVILUPPA L’AUTONOMIA Una scuola che aiuta a interpretare e a governare il proprio corpo, a partecipare alle attività nei diversi contesti, ad avere fiducia in sé e fidarsi degli altri, ad esprimere con diversi linguaggi i sentimenti e le emozioni, ad esplorare la realtà e a comprendere le regole della vita quotidiana. SCUOLA CHE SVILUPPA LE COMPETENZE Una scuola che aiuta a riflettere sull’esperienza attraverso l’esplorazione, l’osservazione e l’esercizio al confronto, a descrivere la propria esperienza e tradurla in tracce personali e condivise, rievocando, narrando e rappresentando fatti significativi. SCUOLA CHE SVILUPPA IL SENSO DELLA CITTADINANZA Una scuola che aiuta a scoprire gli altri, i loro bisogni e la necessità di gestire i contrasti attraverso regole condivise. 13 2c- STRUTTURA ORGANIZZATIVA E DIDATTICA Tutte le sezioni funzionano per 40 ore settimanali, dal Lunedì al Venerdì, dalle ore 8.00 alle ore 16.00. L’entrata giornaliera è consentita dalle 8.00 alle 9.00 e l’ uscita è prevista dalle 15.45 alle 16.00, anticipata alla scuola Gambaro alle 15.30 per motivi di trasporto. ORARIO SCUOLA DELL’INFANZIA ore lunedì martedì mercoledì giovedì venerdì 8.00-12.00 12.00-13.00 mensa 13.00-16.00 Elementi essenziali della progettazione educativa sono: la centralità dei bambini e delle bambine come protagonisti del proprio processo di apprendimento; la relazione personale significativa tra pari e con gli adulti; la valorizzazione del gioco in tutte le sue forme ed espressioni; la dimensione del fare esperienze a contatto con la natura, le cose, i materiali, l’ambiente sociale e la cultura. L’ambiente di apprendimento è caratterizzato da: lo spazio accogliente, caldo, curato; il tempo disteso, nel quale è possibile giocare, esplorare, dialogare, osservare, ascoltare, capire, crescere con sicurezza e nella tranquillità; la documentazione, come processo che produce tracce, memoria e riflessione; lo stile educativo, fondato sull’osservazione e sull’ascolto, sulla progettualità elaborata collegialmente, sull’intervento indiretto e di regia; la partecipazione, come dimensione che permette di stabilire e sviluppare legami di corresponsabilità. Particolare attenzione verrà data all’accoglienza: all’inizio dell’anno, per rassicurare, ascoltare, entrare in contatto, creare un rapporto affettivo, accompagnare bambini e genitori nel distacco; durante l’anno scolastico per favorire l’accettazione positiva reciproca come contesto entro il quale il bambino sviluppa e rafforza le sue relazioni sociali ed i suoi schemi conoscitivi. Le Indicazioni Nazionali per il curricolo individuano cinque campi di esperienza: Il sè e l’altro Il corpo in movimento Linguaggi, creatività, espressione I discorsi e le parole La conoscenza del mondo. In ciascun campo sono delineati i traguardi per lo sviluppo della competenza, che suggeriscono orientamenti, attenzioni e responsabilità nel creare occasioni e possibilità di esperienze volte a favorire lo sviluppo della competenza. Le insegnanti creano contesti di apprendimento, che considerano la globalità dell’esperienza dei bambini e delle bambine e predispongono: 14 1. ATTIVITA' DIDATTICA STRUTTURATA: cura maggiormente l'aspetto dell'apprendimento cognitivo e quindi è organizzata a diversi livelli che tengono conto dell'età e degli interessi dei/delle bambini/e. 2. ATTIVITA' DI ROUTINE (accoglienza, pranzo, riordino, gioco libero…): predilige l'aspetto educativo come l'acquisizione delle regole, la relazione positiva, la socializzazione, la gestione delle emozioni, l'autonomia. 3. ATTIVITA' ALL'APERTO nei suoi aspetti: a. routine come momento libero di aggregazione e socializzazione che privilegia i rapporti autonomi tra pari didattico come valorizzazione dell’ambiente esterno, in quanto favorisce la lettura della realtà nei suoi aspetti naturali e artificiali. b. L'attività didattica si articola in due momenti: La sezione, che si caratterizza per la presenza di bambini di tutte e tre le età, al momento dell'ingresso, del pranzo, dell'uscita e per le attività del mattino. L’intersezione che è costituita dal gruppo di bambini/e della stessa età. Le attività di intersezione vengono organizzate dalle singole scuole in fascia oraria prevalentemente pomeridiana. Le modalità di attuazione delle esperienze tengono conto delle risorse professionali presenti nella scuola e dei momenti di contemporaneità dei docenti, per favorire l'attività in piccoli gruppi, per articolazioni laboratoriali, per realizzare attività di recupero e per dare spazio agli interessi del bambino/a. Le insegnanti delle quattro scuole sono coinvolte collegialmente nell'elaborazione e stesura di un piano di lavoro conforme alla normativa, al fine di garantire a tutti i bambini pari opportunità di esperienze educative. Vengono predisposti incontri di due ore ciascuno, a cadenza periodica e regolare, dedicati alla programmazione/progettazione, verifica, valutazione ecc. a livello di plesso o d’istituto. 2d- PROGETTI CURRICOLARI ED EXTRACURRICOLARI 1. Progetto Accoglienza centrale e prioritario nel primo periodo scolastico. 2. Piani di Lavoro per il raggiungimento dei traguardi di competenze e degli obiettivi di apprendimento relative a ciascun campo di esperienza. 3. Progettazione didattica per Unità di Apprendimento. La progettualità delle singole scuole punterà a sviluppare e arricchire, in collaborazione con gli Enti Territoriali Locali e con esperti qualificati, le seguenti aree esperienziali: Area psico-motoria (psicomotricità, mini-baseball) Area musicale (educazione al suono, alla vocalità, all’interazione) Area linguistico espressiva(progetto FAVO.LA, teatro, lettura animata in collaborazione con la biblioteca comunale e con l’intervento dei partecipanti all’Università della Terza Età) Area socio-relazionale (educazione alla cittadinanza, all’integrazione, alla solidarietà). 15 2e-VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI 1. 2. 3. 4. Scheda di anamnesi compilata durante il colloquio iniziale Griglie di osservazione Verifiche in itinere relative alle competenze raggiunte Prove iniziali per i bambini di 5 anni (compresa la prova specifica del progetto FAVO.LA per l’individuazione precoce delle difficoltà nella letto-scrittura) 5. “Percorso scolastico” di ciascun bambino, come elemento di continuità. 6. Scheda di raccolta di informazioni (R.D.I.1) relative alle competenze e ai comportamenti maturati dai bambini di 5 anni per la continuità con la scuola primaria. 2f- SERVIZI AGGIUNTIVI MENSA E TRASPORTI L'Amministrazione Comunale fornisce agli alunni della scuola il servizio di mensa e di trasporto (con contributo economico delle famiglie). PRE-POST SCUOLA Il servizio di anticipo e posticipo ( 7.30 / 16.30 ) risponde sociale di custodia, emersa nel contesto territoriale, ed è collaboratrici scolastiche. Per tale servizio è richiesto economico alle famiglie. Le insegnanti sono tenute ad essere presenti cinque dell'orario di apertura della scuola. ad un’esigenza assegnato alle un contributo minuti prima 2g-REGOLAMENTO ENTRATA: è prevista dalle ore 8.00 alle ore 9.00. Al momento dell’entrata consegnare il bambino/a all’insegnante. i bambini/e che arriveranno a scuola dopo le ore 9.00 saranno accolti dal personale ausiliario. C’è la possibilità di entrare a scuola alle 7.30 e rimanervi fino alle 16.30. Per l’entrata prima delle ore 8.00 o la permanenza oltre le 16.00 bisogna fare richiesta su apposito modulo; i bambini saranno affidati alle collaboratrici scolastiche. Prima uscita: è possibile dalle ore 13.00 alle ore 13.30, deve essere motivata/concordata con le insegnanti (per periodi o singole giornate). Seconda uscita: è prevista dalle ore 15.45 alle ore 16.00 ( 15.30 per la scuola Gambaro ). E’ necessaria la puntualità sia all’entrata che all’uscita da scuola. L’edificio scolastico ed il cortile devono essere lasciati liberi entro e non oltre le ore 9 (il mattino) le ore 16 (il pomeriggio). 16 Per consegnare il bambino/bambina ad altre persone adulte diverse dai genitori: specifica delega da richiedere su apposito modulo. Si pregano i genitori dei bambini/e che utilizzano il pullman di telefonare/scrivere su un biglietto firmato i messaggi per le insegnanti, in particolare, quando il bambino non ritorna con il pullman; Il personale ausiliario è autorizzato a consegnare i bambini/e solo all’assistente del pullman. Nel caso si presentino i genitori al cancello, il bambino sarà riportato all’insegnante che lo consegnerà personalmente. È vietato portare giochi da casa. La riammissione a scuola dopo un periodo di assenza superiore ai 6 giorni (compresi sabato e domenica) potrà avvenire solo con il certificato medico. Per assenze diverse dalla malattia, vi preghiamo di dare comunicazione alle insegnanti e di presentare una dichiarazione scritta motivando l’assenza quando questa è prevista per un periodo. Il menù scolastico è stato stabilito dal S.I.A.N. dell’Asl n. 20, ed è equilibrato per il fabbisogno nutrizionale del bambino/a. Medicine: le insegnanti non possono somministrare farmaci. Per festeggiare il compleanno o altro, sono graditi dolci senza panna o crema, confezionati. I dolci fatti in casa devono essere accompagnati dalla lista degli ingredienti Per diete particolari occorre un certificato medico da rinnovare all’inizio di ogni anno scolastico. Per comunicazioni telefoniche brevi con le insegnanti si prega di chiamare dopo le 11.30; per altre comunicazioni urgenti si può telefonare in qualsiasi ora alle collaboratrici scolastiche che poi riferiranno alle insegnanti. Le insegnanti sono a disposizione per colloqui regolarmente due volte nell’arco dell’anno e ogni qualvolta se ne ravvisi l’opportunità/necessità. I colloqui vanno concordati con le insegnanti in orario non coincidente con la frequenza dei bambini. al momento dell’entrata e dell’uscita sono possibili solo brevi comunicazioni urgenti in quanto le insegnanti debbono prestare attenzione ai bambini e alle bambine loro affidati. Si prega di lasciare alle insegnanti i recapiti telefonici da usare in caso di necessità e di ricordarsi di comunicare tempestivamente le variazioni. Si raccomanda ai genitori di leggere attentamente tutti gli avvisi che di volta in volta saranno esposti. Al momento dell’entrata e dell’uscita, per motivi di sicurezza e di responsabilità, i familiari non possono intrattenersi con i bambini a giocare in salone o nel giardino della scuola. 2h-RAPPORTI SCUOLA FAMIGLIA La partecipazione dei genitori avviene: nei Consigli di intersezione nelle Assemblee di sezione nei Colloqui individuali con le docenti. nel Consiglio di Istituto 17 I Consigli di intersezione Composto da tutti gli insegnanti di un plesso e da un genitore per sezione: ha competenze propositive. Nell’arco dell’anno scolastico sono previste tre Assemblee di sezione, durante le quali le insegnanti aggiornano le famiglie su aspetti ed elementi significativi delle progettualità. Questi incontri sono anche occasioni per uno scambio di opinioni. Nell’assemblea di ottobre i genitori eleggeranno il proprio rappresentante. Colloqui individuali Sono previsti almeno due momenti nell’arco dell’anno scolastico ( gennaio-maggio). Al di fuori di questa organizzazione, è possibile incontrare le insegnanti per avere un confronto/scambio circa la situazione del/della figlio/figlia su appuntamento, segnalando alle docenti le necessità e concordando con le stesse tempi e modi. All’entrata e all’uscita quotidiana, non è possibile intrattenersi con le insegnanti, in quanto impegnate con i bambini. Brevi comunicazioni sono possibili esclusivamente per il passaggio di informazioni necessarie per la gestione del bambino. 18 3-SCUOLA PRIMARIA 3a-PREMESSA La scuola primaria promuove il pieno sviluppo della persona. Per realizzare ciò, la scuola concorre con altre istituzioni alla rimozione di ogni ostacolo alla frequenza; cura l’accesso facilitato per gli alunni con disabilità, previene l’evasione dell’obbligo scolastico e contrasta la dispersione; persegue assiduamente il miglioramento della qualità del sistema di istruzione. In questa prospettiva la scuola accompagna gli alunni nell’elaborare il senso della propria esperienza, promuove la pratica consapevole della cittadinanza attiva e l’acquisizione degli alfabeti di base della cultura. Le scuola primaria è composta dalle scuole: “Emilio Salgari”, “Salvatore Todaro”, “Salvo d’Acquisto”. 3b- OBIETTIVI GENERALI DEL CURRICOLO FINALITA’ DELLA SCUOLA PRIMARIA. La Scuola Primaria è l’ambiente di apprendimento che: promuove il pieno sviluppo della persona. accompagna gli alunni nell’elaborare il senso della propria esperienza e aiuta l’alunno a conquistare graduale autonomia. favorisce la pratica consapevole della cittadinanza attiva. educa ai principi fondamentali della convivenza civile: riconoscere il proprio ruolo nel contesto sociale; accettare il giudizio degli altri; imparare ad agire , adeguandosi a diversi contesti; confrontarsi con il nuovo e il diverso; assumere comportamenti sociali positivi e propositivi; confrontarsi con ruoli e impegni diversi; assumere progressivamente le prime responsabilità. sviluppa l’acquisizione degli alfabeti di base della nostra cultura, in un orizzonte allargato alle altre culture con cui conviviamo, con particolare attenzione ai bambini in situazione di svantaggio. favorisce l'acquisizione da parte dell'alunno sia della lingua italiana, sia di una lingua comunitaria, l’inglese. incoraggia l’esplorazione e la scoperta. pone le premesse per lo sviluppo del pensiero riflessivo e critico. realizza percorsi in forma di laboratorio. Il percorso educativo della Scuola Primaria, fa riferimento ai traguardi per lo sviluppo delle competenze e agli obiettivi di apprendimento posti dalle Indicazioni Nazionali. 19 3c- STRUTTURA ORGANIZZATIVA E DIDATTICA Le scuole primarie dell’Istituto sono organizzate su diverse tipologie di orario: 40 ore: -classi a tempo pieno (presso la scuola Salgari, una classe prima, una seconda e una terza presso la scuola Salvo D’Acquisto) 27 ore: -su 5 giorni la settimana con due rientri pomeridiani (presso le scuole Todaro, Salvo D’Acquisto e Salgari) -su 6 giorni solo al mattino (una classe quarta e una classe quinta presso la scuola Salvo d’Acquisto) Gli alunni per i quali sono richieste le 40 ore di frequenza sono inseriti in classi “miste” con un curricolo articolato su 27 ore. Tali alunni saranno aggregati in gruppi non superiori a 25 nei tre pomeriggi ulteriori di frequenza e saranno coinvolti in attività laboratoriali di studio, approfondimento nonché di ampliamento. Scuola Primaria “EMILIO SALGARI” Via Bentegodi 2 (presso il centro) ORARIO SCUOLA PRIMARIA “E. SALGARI” classi 3^ A, 4^ A, 5^A e alunni 1^A-B e 2^A-B a 40 ore: dal lunedì al venerdì 8.00–16.00 ore lunedì martedì mercoledì giovedì venerdì 8.00-8.55 8.55-9.45 9.45-10.35 10,35-10.50 intervallo 10.50-11.40 11.40-12.30 12.30-13.45 mensa 13.45-14.55 14.55-16.00 ORARIO SCUOLA PRIMARIA “E. SALGARI” classi 3^ B, 4^ B, 5^B e alunni 1^A-B e 2^A-B a 27 ore: dal lunedì al venerdì 8.00–2.30, martedì e giovedì anche 13.45 – 16.00 ore lunedì martedì mercoledì 8.00-8.55 8.55-9.45 9.45-10.35 10,35-10.50 intervallo 10.50-11.40 11.40-12.30 12.30-13.45 13.45-14.55 14.55-16.00 mensa giovedì venerdì 20 Scuola Primaria “SALVATORE TODARO” Via Serena 5/a (presso Case Nuove) ORARIO SCUOLA PRIMARIA “S. TODARO” classi con orario su cinque giorni (1^A, 2^A, 3^A, 4^A) dal lunedì al venerdì 8.10–12.40 martedì e giovedì 13.55-16.10 ore lunedì martedì mercoledì giovedì venerdì 8.10-9.00 9.00-9.50 9.50-10.45 10.45-11.00 intervallo 11.00-11.50 11.50-12.40 12.40-13.55 mensa 13.55-15.05 15.05-16.10 Scuola Primaria “SALVO D’ACQUISTO” Via Einaudi 5 (presso il Borgo della Vittoria) ORARIO SCUOLA PRIMARIA “S. D’ACQUISTO” classi con orario su sei giorni ( 4^ A, 5^ A ): dal lunedì al sabato 8,00–12,30 ore lunedì martedì mercoledì giovedì venerdì sabato 8.00-8.55 8.55-9.45 9.45-10.35 10,35-10.50 intervallo 10.50-11.40 11.40-12.30 ORARIO SCUOLA PRIMARIA “S. D’ACQUISTO” classi 1^C-D-E, 2^ A-C-D, 3^A-C-D, 4^ B-C-D, 5^B-C-D e alunni 1^A-B a 27 ore: dal lunedì al venerdì 8.00–2.30, martedì e giovedì anche 13.45 – 16.00 ore lunedì martedì mercoledì 8.00-8.55 8.55-9.45 9.45-10.35 10,35-10.50 intervallo 10.50-11.40 11.40-12.30 12.30-13.45 13.45-14.55 14.55-16.00 mensa giovedì venerdì 21 ORARIO SCUOLA PRIMARIA “S. D’ACQUISTO” Classi 2^ B, 3^ B e alunni 1^ A-B a 40 ore dal lunedì al venerdì 8.00–16.00 ore lunedì martedì mercoledì giovedì venerdì 8.00-8.55 8.55-9.45 9.45-10.35 10,35-10.50 intervallo 10.50-11.40 11.40-12.30 12.30-13.45 mensa 13.45-14.55 14.55-16.00 In tutti i plessi gli insegnanti sono presenti a scuola 5 minuti precedenti l'inizio delle lezioni. Gli insegnanti che operano nella stessa classe o in classi parallele si incontrano, di norma al martedì, per coordinare l’attività di programmazione e valutazione. Per favorire la miglior traduzione operativa del Piano dell’Offerta Formativa, i docenti dei tre plessi si coordineranno tra di loro periodicamente o per area di insegnamento (umanistica / scientifica). 3d- PROGETTI CURRICOLARI ED EXTRACURRICOLARI Per integrare e ampliare l’attività curricolare si realizzano Laboratori di educazione alla lettura e alla frequenza della biblioteca (in collaborazione con la Biblioteca Comunale Don Milani). il progetto FAVO.LA, che prevede momenti di monitoraggio nelle classi 1^ e 2^, 3^, 4^, 5^ per evidenziare specifiche difficoltà ed attuare eventuali interventi compensativi; il progetto si integra con un’azione più ampia di informazione, consulenza, di coordinamento riguardo alle tematiche legate ai disturbi specifici dell’apprendimento. brevi cicli di lezioni individuali di mediazione linguistica per favorire l’integrazione scolastica e sociale dei bambini stranieri. La Rassegna Teatro Ragazzi; per tutte le classi, attività educative e didattiche relative a cittadinanza e costituzione (educazione alla solidarietà e alla pace, educazione ambientale, alla salute, stradale, alimentare, all’affettività, partecipazione al Consiglio Comunale Ragazzi). Per affinare l’ascolto, la sensibilità espressiva e la capacità comunicativa di ciascuno si attuano percorsi musicali, con il contributo di esperti esterni. Per motivare l’apprendimento in lingua inglese è proposta anche una rappresentazione teatrale in lingua per le classi 4° e 5°. 22 Esperienze e progetti legati allo sport e alla corretta alimentazione. A tale scopo si attivano iniziative come Più Sport @ Scuola (progetto della Regione Veneto) e Sport di classe (in collaborazione con il CONI), di avviamento alla pratica sportiva in collaborazione con le Associazioni Sportive del territorio e con la super visione di un tutor laureato in Scienze Motorie La Festa delle scuole primarie del Comune (Festa gioco-sport), nella parte finale dell’anno scolastico. Volo tra i banchi. Il volontariato come risorsa educativa per andare lontano per approfondire temi e contenuti strettamente legati sia alla vita quotidiana dei ragazzi che al loro percorso scolastico, attraverso un dialogo con differenti Organizzazioni di Volontariato del territorio, in rete con il CSV Centro Servizio per il Volontariato di Verona e con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Territoriale XII di Verona. Laboratori ambiente in collaborazione con l’Amministrazione comunale per conoscere il territorio comunale Lo sviluppo di alcune tematiche e il collegamento fra i vari ambiti disciplinari si arricchiscono e si integrano con le uscite e/o visite guidate, particolarmente motivanti per conoscere, integrare, esperire aspetti culturali, storici, ambientali del territorio. 3e- VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI La valutazione precede, accompagna e segue i percorsi curricolari; attiva le azioni da intraprendere, regola quelle avviate, promuove il bilancio critico su quelle condotte a termine. Nello specifico si adottano i seguenti strumenti: osservazioni sistematiche prove di verifica periodiche documento quadrimestrale di valutazione fascicolo personale certificazione delle competenze. Prove INVALSI nelle classi 2° e 5° 3f- SERVIZI AGGIUNTIVI MENSA E TRASPORTI L'Amministrazione Comunale fornisce ai bambini di tutte le scuole il servizio di mensa e di trasporto. La sorveglianza in mensa è assicurata dagli insegnanti nelle classi a tempo pieno. Per le classi con frequenza su 5 giorni e due rientri pomeridiani, la sorveglianza è invece affidata agli operatori della cooperativa L’Alveare con il coordinamento degli insegnanti del plesso PRE-POST SCUOLA e DOPO SCUOLA Per chi ne fa richiesta è possibile l'entrata anticipata, e/o l'uscita posticipata, con sorveglianza a cura dei collaboratori scolastici e di alcuni operatori della cooperativa L’Alveare, per un massimo di mezz'ora. Per i servizi accessori, quali mensa, sorveglianza ai pasti, trasporto e anticipo/posticipo, è richiesto un contributo economico ai genitori. 23 Nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì funziona, nei plessi Todaro e D’Acquisto, il servizio di doposcuola, col seguente orario: ore 12.30-13,45 mensa e attività ricreative; ore 13,4516.00 attività di studio e svolgimento dei compiti. Il servizio è a pagamento ed è affidato a operatori esterni. 3g-REGOLAMENTO COMUNICAZIONE SCUOLA FAMIGLIA Avviene normalmente attraverso il quaderno degli avvisi. Si chiede di prenderne visione con regolarità e di firmare le comunicazioni trasmesse di volta in volta. Al di fuori degli incontri scuola famiglia programmati (colloqui/assemblee), è possibile incontrare le insegnanti per avere uno scambio / confronto circa la situazione del/la figlio/a su appuntamento, segnalando tramite il quaderno degli avvisi le necessità e concordando con le stesse tempi e modi. Per brevi comunicazioni si consiglia di utilizzare sempre la forma scritta. Solo per casi eccezionali (salute,emergenza) è possibile comunicare con la scuola tramite telefono. I documenti di valutazione possono essere consegnati solo ai genitori o ad un familiare maggiorenne munito di delega. Durante gli incontri con gli insegnanti (colloqui, assemblee, interclassi) non è consentito in alcun caso l’accesso, la permanenza a scuola e/o nei cortili degli alunni. I genitori che eccezionalmente dovessero portare il proprio figlio, hanno l’obbligo di tenerlo con sé (non è consentito ai minori di girare incustoditi negli ambienti della scuola causando disturbo e pericolo per sé e per gli altri). ASSENZE Ogni assenza deve essere giustificata per iscritto. Se l'assenza si protrae oltre i sei giorni, è d'obbligo il certificato medico in aggiunta alla giustificazione. Qualora l’assenza sia programmata in anticipo, per motivi sia di salute che familiari, è opportuna la comunicazione preventiva. USO DEL MATERIALE Si raccomanda di controllare che il figlio/a sia fornito del materiale necessario per l’attività didattica; contestualmente si richiede che venga eliminato quello superfluo e potenzialmente pericoloso, quello non necessario o vietato (cellulare, somme di denaro, videogiochi, …). La scuola inoltre non si assumerà responsabilità per eventuali danneggiamenti e/o sottrazioni di materiale estraneo all’attività didattica e al corredo personale necessario. A discrezione degli insegnanti il materiale non idoneo potrà essere ritirato e riconsegnato al termine delle lezioni o ai genitori. ENTRATA E USCITA: Gli alunni devono trovarsi a scuola alcuni minuti prima dell’inizio delle lezioni. L'insegnante sarà presente 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni. I genitori possono accompagnare i figli sino al cancello esterno della scuola. Non è consentito entrare nel cortile, nell'atrio e tanto meno nelle aule. I cancelli vengono chiusi 5 minuti dopo l'orario di inizio delle lezioni. I ritardatari devono avere giustificazione scritta da parte di un genitore ed essere accompagnati in classe dal personale ausiliario. Durante l'orario di lezione non sono ammesse visite dei genitori. (I genitori che avessero necessità di accedere a scuola, si qualificheranno al personale in entrata e attenderanno l’eventuale permesso). L'uscita anticipata degli alunni è consentita solo su richiesta scritta. Il bambino deve comunque essere prelevato da un genitore o da persona adulta munita di delega. La richiesta scritta va effettuata anche in caso di uscita alle h.12.30/12.40, per l' alunno che abitualmente si ferma in mensa. 24 Nei giorni di rientro, gli alunni che non usufruiscono della mensa devono tornare a scuola non prima delle ore 13,45 alle Salgari, 13.45 alle D’Acquisto e 13.55 alle Todaro. Al termine delle lezioni i genitori devono attendere i figli fuori dal cancello. Date le condizioni ambientali e la conseguente pericolosità in relazione alla giovane età degli alunni, i genitori sono invitati a prelevare i propri figli direttamente o delegando persone di fiducia. Al termine delle lezioni gli insegnanti si assicureranno che i propri alunni siano usciti dal cancello e presi in consegna da un familiare o suo delegato. A tal punto terminerà la loro responsabilità nei riguardi degli alunni. Il personale ausiliario chiuderà il cancello quando tutte le classi saranno uscite. I genitori impossibilitati a garantire la propria presenza o di altra persona delegata per il ritiro del figlio/a al termine delle lezioni, dopo aver valutato le caratteristiche del percorso casa – scuola e i potenziali pericoli, la capacità di autonomia, le caratteristiche e il comportamento abituale del proprio figlio/a, possono richiedere l’autorizzazione all’uscita autonoma. FARMACI-DIETE A scuola non possono essere portati farmaci (compresi gli omeopatici). L'eventuale somministrazione di farmaci in orario scolastico può essere fatta solo dal genitore o da personale allo scopo incaricato. E’ consentita l’assunzione dei soli farmaci ritenuti "salva vita"; la somministrazione sarà garantita eccezionalmente dai Docenti e dal personale non docente previa autorizzazione del Dirigente Scolastico su richiesta della famiglia e certificazione scritta del medico curante specialista (durata annuale). In caso di intolleranze alimentari/da contatto è necessario portare il certificato medico. I genitori dei bambini che per motivi etico/religiosi non possono assumere alcuni alimenti devono informare la Scuola. In occasione di eventuali feste potranno essere portati a scuola solo cibi confezionati, dei quali siano certi gli ingredienti e la data di scadenza. 3h- RAPPORTI SCUOLA FAMIGLIA La partecipazione dei genitori, in un rinnovato rapporto corresponsabilità formativa, è garantita dagli Organi Collegiali: La partecipazione dei genitori avviene: nei Consigli di interclasse nelle Assemblee di classe nei Colloqui individuali con i docenti. nel Consiglio di Istituto di È inoltre favorita da: incontri informativi nei momenti di scelta del servizio, all' inizio della frequenza di un nuovo ordine di scuola da parte del figlio/a, in concomitanza con cambiamenti e/o innovazioni; incontro preliminare, prima dell’inizio dell’anno scolastico, per favorire l’accoglienza e l’inserimento dei bambini/e; incontri formativi su argomenti di particolare rilevanza per la funzione educativa. Il diritto all'informazione, il rispetto reciproco dei ruoli, il confronto democratico, la fiducia nel comune intento educativo sono posti alla base della possibilità di partecipazione autentica. 25 4-SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO 4a-PREMESSA SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO “BERTO BARBARANI” La scuola secondaria di primo grado, attraverso le discipline, è finalizzata alla crescita delle capacità autonome di studio e di interazione sociale; organizza ed accresce, anche attraverso l'alfabetizzazione e l'approfondimento nelle tecnologie informatiche, le conoscenze e le abilità, anche in relazione alla tradizione culturale e alla evoluzione sociale, culturale e scientifica della realtà contemporanea; sviluppa progressivamente le competenze e le capacità di scelta corrispondenti alle attitudini e vocazioni degli allievi; fornisce strumenti adeguati alla prosecuzione delle attività di istruzione e formazione; introduce lo studio di una seconda lingua dell’Unione Europea; aiuta ad orientarsi per la successiva scelta di istruzione e formazione. (Legge 53/2003) La Scuola Secondaria “B. Barbarani” ha inizio nell'anno scolastico 1957/58, come sezione staccata della scuola di Avviamento Professionale "Paolo Caliari" di Verona. Diventata autonoma nello stesso anno scolastico, iniziava come scuola di Avviamento Professionale Industriale con tre classi (due prime e una seconda), con la propria sede nel vecchio edificio in Piazza del Popolo (attualmente sede della biblioteca comunale). In seguito, per effetto della legge sull'obbligo scolastico del 31/12/1962, divenne Scuola Media Statale. Per quanto riguarda l'attività didattica, la Scuola Media di San Martino Buon Albergo è stata una delle prime nella provincia di Verona ad attuare una sperimentazione di Scuola Integrata già nell'anno scolastico 1975/76, che poneva le basi del Tempo Prolungato, iniziato nell'anno scolastico 1988/89. La scuola ha attuato dall'anno 1994/95 l’insegnamento della seconda lingua straniera. Il bacino di utenza della scuola secondaria comprende tutto il territorio del Comune di S. Martino: oltre al capoluogo, le frazioni di Marcellise, Mambrotta, Ferrazze e i quartieri di Case Nuove, S. Antonio e Casette. Alcuni alunni provengono poi dai Comuni di Mezzane, Lavagno, Colognola e Caldiero. Nel presente anno scolastico 2014-15 è costituita da 17 classi. 4b- OBIETTIVI GENERALI DEL CURRICOLO FINALITA' DELLA SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO La scuola secondaria di 1° grado è: SCUOLA DELL'EDUCAZIONE INTEGRALE DELLA PERSONA Una scuola in cui le conoscenze e le abilità insegnate costituiscano occasioni per lo sviluppo della personalità e delle capacità di scelta; SCUOLA CHE COLLOCA NEL MONDO Si propone di far acquisire allo studente una immagine chiara e approfondita della realtà sociale, economica, istituzionale contemporanea, in cui possa inserirsi in modo attivo e responsabile; di fornire strumenti adeguati alla prosecuzione delle attività di istruzione e di formazione; di favorire organizzazione ed accrescimento delle conoscenze e delle abilità: -potenziando la propria comunicazione scritta e orale, -le capacità di analisi-sintesi e di riflessione; 26 la cura delle dimensione sistemica delle discipline: -sviluppare la capacità di comprendere ed usare i linguaggi specifici delle discipline, -sviluppare la capacità di utilizzare le tecnologie informatiche. SCUOLA ORIENTATIVA Le discipline, le attività complementari e i laboratori sono tutti volti alla scoperta di sé, delle proprie attitudini e interessi nonché della cultura, dell'arte, del mondo in generale. SCUOLA DELL'IDENTITÀ La scuola accompagna il preadolescente nella sua maturazione globale fino alle soglie dell'adolescenza, aiuta, fornisce strumenti di ricerca e di comprensione, si affianca alla famiglia nel compito di educare all'affettività e alla sessualità. SCUOLA DELLA MOTIVAZIONE E DEL SIGNIFICATO Motivazione e bisogno di significato sono condizioni necessarie a qualsiasi apprendimento. La scuola propone la crescita delle capacità autonome di studio: autonomia progettuale ed esecutiva un corretto e proficuo metodo di studio capacità di rispettare tempi e consegne e di collaborare nel lavoro di gruppo SCUOLA DELLA PREVENZIONE DEI DISAGI E DEL RECUPERO DEGLI SVANTAGGI Attraverso il coinvolgimento delle famiglie, la scuola si preoccupa di rispondere ai bisogni dei preadolescenti e prevenire i disagi. Mira poi, secondo i dettami dell'art. 3 della Costituzione, a rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà, impediscono il pieno sviluppo della persona umana. SCUOLA DELLA RELAZIONE EDUCATIVA Una scuola che considera il rapporto tra docente e allievo una relazione tra persone e che è attenta alla valorizzazione di ciascun alunno nella sua individualità e alle relazioni interpersonali che si sviluppano nei gruppi, nella classe e nella scuola e ciò soprattutto in presenza di alunni in situazione di handicap. Rafforzamento delle attitudini all’interazione sociale: sviluppo della capacità di autocontrollo capacità di valorizzare la propria dimensione personale e quella degli altri capacità di accettare i propri limiti capacità di costruire corretti rapporti interpersonali capacità di accettare gli altri, traendo dalla diversità motivo di confronto e arricchimento capacità di accogliere con solidarietà e volontà di integrazione i compagni svantaggiati. 4c- STRUTTURA ORGANIZZATIVA E DIDATTICA ORARIO SCUOLA SECONDARIA ore lunedì martedì mercoledì giovedì 7.50-8.50 8.50-9.50 9.50-10.45 10.45-11.00 intervallo 11.00-11.55 11.55-12.50 12.50-13.50 mensa mensa 13.50-14.50 t. prolungato t. prolungato 14.50-15.50 t. prolungato t. prolungato venerdì sabato 27 DISTRIBUZIONE DEGLI INSEGNAMENTI FONDAMENTALI MONTE ORE SETTIMANALE TEMPO NORMALE insegnamenti 1. ITALIANO 2. STORIA GEOGRAFIA 3. MATEMATICA 4. SCIENZE 5. TECNOLOGIA 6. FRANCESE/SPAGNOLO/TEDESCO 7. INGLESE 8. ARTE IMMAGINE 9. MUSICA 10. SCIENZE MOTORIE 11. RELIGIONE Totale ore settimanali 2013/14 6 4 4 2 2 2 3 2 2 2 1 30 ore ORE AGGIUNTIVE DEL TEMPO PROLUNGATO (CLASSI PRIME, SECONDE, TERZE) Nell’anno scolastico 2014/15 vengono proposte le seguenti attività integrative: classi 1D giorno martedì ore settimanali 2 ore Note Drammatizzazione/Informatica 2D giovedì 2 ore Geoweb/Informatica III martedì/giovedì 2 ore Metodo di studio Recupero/approfondimento 28 29 4d- PROGETTI CURRICOLARI ED EXTRACURRICOLARI PROGETTI CURRICOLARI EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA La finalità è quella di sensibilizzare gli studenti verso le tematiche della cittadinanza attiva e responsabile, mediante attività di studio e ricerca su tematiche di alto valore formativo. Modalità Docenti e Consigli di Classe e Interclasse organizzano autonomamente attività attorno ad alcune tematiche. A fine anno scolastico i materiali prodotti (cartelloni…..) saranno presentati in una mostra. Un piccolo gruppo di lavoro coordinerà il progetto ed organizzerà la mostra conclusiva. Nella relazione finale di ogni Consiglio di classe saranno indicate attività e modalità svolte, riferite a tale progetto. PROGETTO LINGUA 2 Iniziative previste: Esercitazioni per GRUPPI DI APPRENDIMENTO con l’insegnante di madrelingua rivolte come attività di rinforzo agli alunni delle classi terze sia per l’inglese che per il francese e lo spagnolo. Alla frequenza delle esercitazioni gli alunni vengono ammessi su indicazione delle insegnanti. Esame finale (facoltativo) per la certificazione esterna "PROVANDO E RIPROVANDO" Progetto per il recupero disciplinare. Attuazione di attività di recupero in itinere all’interno dell’orario curricolare, attraverso l’organizzazione in gruppi di alunni provenienti da classi parallele, per italiano, matematica, inglese. BIBLIOTECA Promozione di attività di educazione alla lettura e iniziative di avvicinamento degli alunni ai libri e alla biblioteca scolastica. Incontri con l’autore. 30 PROGETTI DI EDUCAZIONE AL BENESSERE Obiettivi: Promuovere momenti di riflessione su tematiche di fondamentale importanza educativa quali: affettività, prevenzione del disagio, ed. stradale e ambientale, dipendenze, rischi da internet. Favorire una buona relazione con se stessi, gli altri e l’ambiente e prevenire comportamenti a rischio; Permettere agli alunni di confrontarsi con esperti esterni all’istituto; Favorire il dialogo e la collaborazione educatori-genitori-figli. Attività: -incontri serali per genitori con l’esperto incaricato del corso; -incontri scolastici classe per classe con gli esperti. L’istituto utilizza per queste attività una sinergia virtuosa in rete con le istituzioni sul territorio (USL, AVIS, POLIZIA POSTALE, POLIZIA LOCALE, MsF, CSV, Verdintenti…) CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI In collaborazione con l’Amministrazione Comunale TEATRO Partecipazione a iniziative teatrali in collaborazione con Associazioni del Territorio e Assessorato alla Cultura PROGETTO ORIENTAMENTO Comprende: 1 (Classi seconde) Attività di sviluppo della conoscenza di sè: auto ed etero valutazione. 2 (Classi terze) Attività volte a favorire una scelta consapevole. 3 Progetto in rete con altre scuole per le classi terze, con le seguenti finalità: Favorire la scelta consapevole del corso di studi più idoneo e il successivo inserimento nella scuola secondaria superiore Favorire il dialogo e la collaborazione educatori-genitori-figli Far conoscere agli alunni i progetti educativi delle scuole superiori Attività: incontri serali per genitori con esperti orientatori. incontro con alunni scuole superiori per passaggio di informazioni ed esperienze. PROGETTO BES (Bisogni Educativi Speciali) Informazione, consulenza, coordinamento riguardo alle tematiche legate ai Disturbi Specifici dell’Apprendimento 31 ALFABETIZZAZIONE ALUNNI STRANIERI Obiettivi: Far acquisire agli alunni di recente immigrazione le abilità linguistiche di base (lettura, comprensione, produzione, riflessione linguistica essenziale). Iniziative: pronto soccorso linguistico, insegnamento individualizzato o a piccoli gruppi, in orario scolastico, fino a 6 ore la settimana. Sportelli di recupero tenuti da docenti e da volontari esterni, docenti in pensione o operatori del CESTIM. Interventi di mediazione linguistica (cooperativa Azalea) VISITE GUIDATE E VIAGGI DI INTEGRAZIONE CULTURALE Di norma per ogni classe viene organizzato almeno un viaggio di un’intera giornata per anno scolastico, per la visita a luoghi d’arte, di storia o ad ambienti geografici significativi. Occorre il consenso scritto dei genitori. La partecipazione alle visite o ai viaggi è obbligatoria: gli alunni non partecipanti non frequentano le lezioni e presenteranno giustificazione. E’ prevista, di norma, la presenza di due docenti accompagnatori per classe o di un docente ogni 15 alunni. ATTIVITA' EXTRASCOLASTICHE CORSO DI LATINO Viene ampliata l’offerta formativa attraverso la proposta di un corso di latino, rivolto agli alunni delle classe terze, che si svolgerà nel secondo quadrimestre. CAMPIONATI STUDENTESCHI – CLASSI IN GIOCO Partecipazione di tutte le classi ai campionati studenteschi di atletica leggera e corsa campestre. Costituzione del Centro Sportivo Scolastico con attività pomeridiane in orario extracurricolare di atletica leggera. Sarà effettuata l’adesione, nell’ambito dell’atletica leggera, alle attività di Triathlon e Trofeo Città di Valeggio organizzate dall’U.S.P. - ufficio educazione fisica. La scuola aderisce all’iniziativa “Classi in gioco” con le seguenti attività: pallamano, pallatamburello, pallavolo. 4e- VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI DOCUMENTI PER LA VALUTAZIONE 1) Entro il mese di novembre, viene consegnata alle famiglie una scheda informativa, che evidenzia la situazione iniziale: per le classi prime abilità di carattere prevalentemente trasversale; per le classi seconde e terze di carattere disciplinare; per tutti gli alunni segnala gli atteggiamenti verso il lavoro scolastico (attenzione, partecipazione, ecc.) e il comportamento. 32 2) La scheda di valutazione quadrimestrale viene consegnata agli alunni e alle famiglie all’inizio del mese di febbraio e al termine dell’anno scolastico. La scheda di valutazione è divisa in due quadri che comprendono: la valutazione dei livelli raggiunti in riferimento alle varie discipline, alle attività e al comportamento. Per ogni materia viene espressa una valutazione numerica: - 10/10 ottimo – 9/10 distinto – 8/10 buono – 7/10 discreto – 6/10 sufficiente – 5/10 non sufficiente – 4/10 gravemente insufficiente. L’attribuzione dei giudizi viene espressa integrando i dati delle prove scritte e orali con tutte le altre informazioni derivate dalle osservazioni sistematiche degli insegnanti (situazione di partenza, progressi significativi, atteggiamento, motivazione, risposta alle istruzioni e agli incoraggiamenti degli insegnanti, costanza dei risultati, impegno nei lavori assegnati a casa …). Allo stesso modo viene valutato il comportamento. il giudizio di maturazione globale conseguito. Nel giudizio globale si valutano: -il saper stare insieme e la disponibilità alla collaborazione -la qualità della partecipazione al lavoro scolastico, -l’impegno nell’esecuzione dei compiti -il metodo di lavoro e di studio, -il livello globale di apprendimento delle conoscenze, -l’eventuale programma individualizzato, tenendo conto delle capacità individuali e della situazione iniziale. Per l’ammissione alla classe superiore o agli esami, è richiesta una votazione non inferiore ai 6/10 sia nel comportamento che nelle materie curricolari. 3) La Scheda per la certificazione delle competenze, sarà consegnata alle famiglie al termine degli esami conclusivi del 1° ciclo di istruzione (questo documento servirà per l’iscrizione al ciclo di studi successivo). 4) Solo per le classi terze: entro la fine del primo quadrimestre, il consiglio di classe redige una nota che sarà consegnata ai genitori ai fini dell’orientamento scolastico e professionale del ragazzo/a. VALIDAZIONE DELL’ANNO La validità dell’anno scolastico è presupposto per l’ammissione alla classe successiva o all’esame conclusivo del 1° ciclo di istruzione. L’anno si ritiene valido quando è raggiunta la frequenza da parte degli alunni di almeno il 75% delle attività didattiche ed educative. In casi eccezionali e motivati, il consiglio di classe può derogare da tale percentuale, sulla base dei criteri deliberati dal Collegio dei docenti. La mancata validità dell’anno scolastico comporta la non ammissione alla classe successiva o all’esame di stato conclusivo del primo ciclo di istruzione. SCRUTINI FINALI Il passaggio e l’ammissione degli alunni alla classe successiva avvengono sulla base della valutazione degli apprendimenti e del comportamento. Per l’ammissione alla classe successiva e all’esame conclusivo del primo ciclo di istruzione, oltre alla frequenza di almeno il 75% delle attività, sono necessari: -la valutazione positiva nelle discipline; -la valutazione positiva del comportamento. 33 ESAME DI STATO Prerequisiti per l’ammissione all’esame: -frequenza del 75% del monte ore annuale; -valutazione positiva nelle discipline; -valutazione positiva del comportamento; -giudizio di idoneità espresso dal consiglio di classe in decimi: considera il percorso scolastico triennale compiuto dall’allievo. Valutazione conclusiva: Alla determinazione della valutazione d’esame concorrono: -gli esiti delle prove scritte (italiano, matematica, inglese, lingua 2, prova nazionale); -l’esito del colloquio pluridisciplinare; -il giudizio di idoneità. Il voto finale è costituito dalla media dei voti in decimi ottenuti nelle singole prove e nel giudizio di idoneità. Ai candidati che conseguono 10/10 può essere assegnata la lode da parte della commissione esaminatrice con decisione assunta all’unanimità. 4f- SERVIZI AGGIUNTIVI MENSA E TRASPORTI L'Amministrazione Comunale fornisce agli alunni della scuola il servizio di mensa e di trasporto (con contributo economico delle famiglie). PRESCUOLA Garantita agli alunni che arrivano a scuola in anticipo con il pulmino. 4g-REGOLAMENTO SCOLASTICO SCUOLA SECONDARIA ENTRATA ED USCITA Dalle ore 7,45 (suono della prima campana) alle ore 7.50 (inizio delle lezioni) gli alunni si dispongono in ordine in cortile negli spazi loro assegnati e salgono in classe accompagnati dal proprio insegnante. Gli alunni che entrano dopo le ore 7.50 dovranno presentare giustificazione per il ritardo, entro il giorno successivo. Salvo casi particolari, da valutare, chi arriva con un ritardo superiore ai 15 minuti aspetta l’inizio della seconda ora. Al termine delle lezioni gli alunni escono dall'aula dopo il suono della campana, e si avviano in ordine e in silenzio all'uscita, accompagnati dai propri insegnanti. IN CLASSE I posti in aula sono assegnati dall’insegnante e non possono essere cambiati se non con l'autorizzazione dell'insegnante stesso. Si può uscire, per andare ai servizi igienici , solo in caso di effettiva necessità e con l’autorizzazione dell’insegnante. Durante la prima ora di lezione e nell’ora che segue l’intervallo non è consentito uscire dall'aula. 34 L’uscita al termine dell’ora deve essere autorizzata dall’insegnante dell’ora successiva. Quando la classe è impegnata altrove, nessuno può entrare nell'aula vuota se non accompagnato da un collaboratore scolastico o da un insegnante. Non è consentito masticare chewing gum. Negli spostamenti da un'aula all’altra la classe dovrà muoversi in silenzio, unita e accompagnata dal proprio insegnate. All'arrivo dell'insegnante quando inizia la lezione, e quando il Preside entra in classe, si saluta alzandosi in piedi. In tutti gli altri casi si resta seduti, a meno che l’insegnante inviti ad alzarsi. INTERVALLO Al suono della campana per l’intervallo gli alunni escono subito dall'aula, dove rientreranno solo al termine dell’intervallo stesso. Gli alunni che si trovano nelle aule speciali o in palestra raggiungeranno rapidamente la propria aula, depositeranno materiali e attrezzi e usciranno. Gli insegnanti verificheranno che tutti siano usciti dall'aula. Di norma l'intervallo si fa nei cortili della scuola. Quando ciò non fosse possibile, si rimarrà nel corridoio del proprio piano. Durante l'intervallo, si usufruisce a turno dei servizi igienici non si praticano sport o giochi pericolosi non si sale o si scende da un piano all'altro, se non per recarsi in Segreteria non si gettano carte o rifiuti per terra, ma negli appositi cestini non si spingono i compagni , anche se solo per gioco non si corre nei corridoi e sulle scale Alla fine dell’intervallo, si torna rapidamente e in ordine in classe ASSENZE Non è consentito assentarsi dalle lezioni, se non per gravi e giustificati motivi. Il libretto personale con le giustificazioni delle assenze o per altre comunicazioni dei genitori va consegnato all’ insegnante della I ora. Per la malattia oltre i 5 giorni, accanto alla relativa giustificazione sul libretto, occorre il certificato medico. Per gli alunni del T.P., anche le assenze ai rientri pomeridiani dovranno essere giustificate. Gli insegnanti accerteranno quotidianamente che le assenze del giorno precedente siano giustificate. USCITE ANTICIPATE Per le uscite anticipate dalla scuola, è necessaria la richiesta scritta dei genitori sul libretto personale. Gli alunni possono uscire solo se accompagnati dei genitori. Le uscite si attuano durante il cambio dell’ora. Il permesso di uscita va firmato sempre dall’insegnante della I ora. NOTA: Nel Tempo Prolungato anche il tempo della refezione è da considerare “temposcuola”. Pertanto chi non usufruisce della mensa potrà uscire, come per le uscite anticipate, solo se accompagnato. Altrimenti, resterà a scuola. Per questo tipo di uscita è necessaria una dichiarazione scritta da parte dei genitori, di durata annuale, da consegnare in segreteria. LIBRETTO PERSONALE Il libretto deve essere sempre portato a scuola e conservato con cura, senza asportare fogli. Il libretto deteriorato dovrà essere sostituito. Al termine dell’anno il libretto scolastico va riconsegnato in Segreteria. USO DEL MATERIALE Si deve portare ogni giorno il materiale scolastico necessario. 35 Eventuali prestiti di libri o materiale didattico con compagni di altre classi sono possibili solo durante il cambio dell’ora, previa autorizzazione dell’insegnante. Per l’uso di sussidi della scuola ci si deve rivolgere al personale addetto. I materiali scolastici vanno usati con la massima cura: eventuali danni verranno addebitati al responsabile o, se questo non viene identificato, alla classe. La scuola non risponde di oggetti di valore lasciati incustoditi o di eventuali smarrimenti di denaro. USO DELLA PALESTRA In palestra si entra solo se accompagnati dall’insegnante. Per accedere alla palestra è necessario avere le scarpe da ginnastica, che dovranno indossare tutti, anche coloro che sono esonerati dall’attività pratica. TELEFONI CELLULARI E’ assolutamente vietato portare a scuola il telefono cellulare. Per ogni necessità di comunicazione si deve ricorrere al responsabile di sede. Nel caso di infrazione di tale regola, il cellulare verrà sequestrato dagli insegnanti e consegnato al responsabile di sede. I genitori potranno ritirarlo personalmente a partire dal giorno successivo. Per le infrazioni alle presenti norme si rimanda ai provvedimenti e alle sanzioni precisati nello statuto degli studenti. 4h- RAPPORTI SCUOLA FAMIGLIA La partecipazione dei genitori avviene: nei Consigli di classe nel Consiglio di Istituto nelle Assemblee di classe o di Istituto nei colloqui individuali coi docenti. I CONSIGLI DI CLASSE programmano l’attività didattica all'interno della classe. Le decisioni dei CONSIGLI sono comunicate, dopo ogni riunione, rispettivamente agli alunni dal coordinatore ed ai genitori dai rappresentanti. Le deliberazioni del CONSIGLIO DI ISTITUTO vengono esposte in bacheca nell'apposito albo riservato agli organi collegiali. Le decisioni di particolare importanza sono comunicate direttamente ai genitori attraverso il libretto personale degli alunni. ASSEMBLEE DI CLASSE I genitori di qualsiasi classe che intendano riunirsi per discutere i problemi della classe, possono disporre di un'aula per tenere l'assemblea. La richiesta scritta va indirizzata al Dirigente Scolastico, con l'indicazione dell'ordine del giorno. ASSEMBLEA GENERALE DEI GENITORI dell’Istituto. Viene promossa dal Presidente del Consiglio di Istituto, con le stesse modalità indicate per le assemblee di classe. COLLOQUI INDIVIDUALI Sono previsti: ricevimenti individuali in orario scolastico (secondo calendario settimanale) ricevimenti generali al pomeriggio (dicembre e aprile) 36 5-VALUTAZIONE D’ISTITUTO Per la valutazione della qualità del servizio si prendono in considerazione: - livello di partecipazione degli alunni alle attività didattiche - per i docenti livello di partecipazione alle iniziative di formazione; - rispetto delle scadenze, - funzionalità dell’orario, delle attrezzature, degli spazi. - I risultati dell’apprendimento e il livello di dispersione - I servizi forniti dalla Segreteria. Strumenti per la rilevazione: test, questionari, discussione in assemblee, gruppi, collegio dei docenti, partecipazione alla rilevazione nazionale INVALSI. 6-PIANO DI SGOMBERO DELL’EDIFICIO SCOLASTICO In caso di incendio o di altro grave pericolo è necessario STARE CALMI e comportarsi nel modo seguente: 1. SEGNALARE IL PERICOLO Dandone immediata comunicazione al Dirigente Scolastico (in sua assenza, il D.S. è sostituito dagli addetti alla sicurezza). Attivando il segnale d’allarme Effettuando la chiamata di pronto soccorso (n° telef.: 112) con il seguente messaggio: Sono ……………………………………….(nome e qualifica di chi telefona) Telefono dalla scuola ………….….(nome e indirizzo) Nella scuola si è verificato …………………………………………………………… Sono coinvolti …... numero alunni, persone in pericolo, feriti 2. LA SCUOLA DOVRA’ ESSERE SGOMBERATA AL PIU’ PRESTO POSSIBILE L’ordine di sgombero sarà diramato con tre brevi squilli della campanella ripetuti più volte o, in caso di interruzione della corrente elettrica, con suoni prolungati di fischietto nei vari piani della scuola. Ogni collaboratore scolastico ripeterà il segnale proveniente da altra parte dell’edificio. 3. IL PERSONALE AUSILIARIO, al segnale, Dovrà procedere all’immediata apertura di tutte le porte esterne eventualmente chiuse e, in caso di incendio, adoperare, se si sa farlo, i mezzi disponibili (estintori, idranti o altro) per spegnere il fuoco. Controllerà che tutte le aule e i servizi siano sgomberati. Aiuterà i docenti nel favorire l’ordinata fuoriuscita degli alunni. Prenderà in consegna eventuali alunni disabili. 4. GLI ALUNNI Si dirigeranno, classe per classe, alle porte di uscita, lasciando libri e zaini e seguendo il percorso indicato dalle frecce esposte all’interno della scuola. Si raduneranno nel cortile in prossimità della recinzione. L’uscita dalla scuola dovrà avvenire attraverso le scale, evitando l’uso dell’ascensore. 37 5. I DOCENTI Accompagneranno le proprie classi, seguendo il percorso previsto, cercando di assicurare rapidità e ordine durante gli spostamenti. Porteranno con sé il registro di classe, collocandosi alla testa del gruppo. Affideranno ad un collaboratore scolastico eventuali alunni impossibilitati a fare le scale da soli. Non appena raggiunto l’esterno dell’edificio, al punto di raccolta assegnato, l’insegnante farà l’appello, per verificare che tutti gli alunni siano usciti. Se il controllo rilevasse l’assenza di uno o più alunni, l’insegnante deve comunicarlo immediatamente al Preside, che si troverà al cancello d’ingresso. 6. SE SIETE RIMASTI ISOLATI Aggregatevi, se potete, al gruppo più vicino; altrimenti, procedete direttamente verso l’esterno, senza correre, seguendo le vie di emergenza. Appena all’esterno, raggiungete il punto di raccolta assegnato alla vostra classe. NOTA BENE In caso di TERREMOTO nessuno dovrà muoversi, durante la scossa, dal posto dove si trova, salvo allontanarsi da scale, finestre, scaffali, armadi e mettersi al riparo sotto i banchi o i tavoli. Passata la scossa, si procederà subito allo sgombero nel modo sopra indicato. In caso di INCENDIO Se si è sviluppato in classe, uscire chiudendo bene la porta; Se si è sviluppato fuori, e corridoi e scale sono impraticabili, restare in classe chiudendo bene le fessure della porta con indumenti, aprire le finestre e chiedere soccorso. Nel corso dell’anno sono previste 3 esercitazioni: della prima saranno comunicate agli alunni la data e l’ora; le altre saranno effettuate senza preavviso. Approvato Collegio Docenti Unitario 04/11/2014, Consiglio d’Istituto 16/12/2014