Progetto Annuale 2015/16 “E’ necesario imparare tanto a lungo quanto a lungo si vive”. Seneca Premessa Si costata che i bambini sono immersi continuamente in una realtà fatta di svariati stimoli sensoriali. Il Progetto perciò nasce dal desiderio di accompagnare i bambini alla scoperta dei cinque sensi e favorire sia l’acquisizione di capacità percettive che l’espressioni di sensazioni ed emozioni, abituandoli a riconoscerle e decodificarle per imparare poco alla volta a gestirle. Il percorso si svilupperà tramite una storia fantastica: “La Regina dei sensi perduti”, che permetterà ai bambini di vivere varie esperienze sensoriali. I personaggi della storia accompagneranno i bambini alla scoperta, alla conoscenza e all’uso dei sensi attraverso il linguaggio, verbale e grafico-pittorico. Si prevedono una serie di esperienze, attività e giochi senso-percettivi, attraverso i quali i bambini potranno riconoscere, discriminare, selezionare, classificare e interiorizzare esperienze provenienti dai cinque sensi. Il progetto sarà diviso in cinque unità di apprendimento che verranno sviluppate nel corso dell’anno scolastico per meglio rispondere alle esigenze e ai bisogni formativi dei bambini dei bambini. Ogni unità farà riferimento ad un organo sensoriale. Per rendere più semplici e più piacevoli le varie attività, i bambini saranno divisi per fasce d’età nei diversi laboratori. Obiettivi generali Riconoscere i cinque sensi e la loro funzione. Distinguere e affinare le percezioni sensoriali. Esercitare e sviluppare la conoscenza e la memoria tattile-visiva-acustica-olfattiva e gustativa. Sviluppare la consapevolezza di sé e del proprio corpo attraverso l’esperienza ludica. Arricchire le capacità espressive. Esprimere le proprie sensazioni attraverso il linguaggio verbale, manipolativo, grafico-pittorico. Valorizzare non solo gli aspetti cognitivi, ma anche qelli emotivo-relazionali e affettivi. 1^ Unità d’Apprendimento: “Tuttotocco” (settembre-ottobre) Nel bambini è importante l’esperienza del toccare, della relazione con l’altro, con gli oggetti e le sensazioni che provocano. L’aspetto affettivo è stimolato soprattutto dall’esperienza tattile, prima forma di comunicazione del bambino, linguaggio e conoscenza. Il toccare allora non è solo fonte di conoscenza ma anche fonte di piacere, emozioni ed esperienze affettive. Obiettivi Specifici: Riconoscere e denominare le proprietà sensoriali dei materiali. Scoprire, riconoscere e interiorizzare i contrasti sensoriali: liscio/ruvido, morbido/duro, pesante/leggero, spesso/sottile. Manipolare e trasformare i materiali con creatività. Superare la paura di sporcarsi. Classificare i materiali in base ad alcune caratteristiche: forma, grandezza, contrasti sensoriali. Arricchire il vocabolario e usare le parole in modo appropriato. Conoscere le caratteristiche degli oggetti, anche in rappotro al corpo. Attività: Prove di “tatto” per far ritrovare questo senso alla Regina. Lo gnomo Tattoo racconta le sue esperienze a scuola, confrontiamole con le nostre esperienze. Attività manipolative con plastilina, e materiali vari. Attività di travaso con farina, pasta, cereali, segatura, sabbia… Esperienza diretta sui contrasti: caldo/freddo, liscio/ruvido, pesante/leggero… Percorso tattile a piedi nudi. Pittura con la tecnica della digito-pittura. Realizzazione di un grande domino tattile. Realizzazione di un libretto tattile personalizzato. Poesie: “Le mani”, “Ho soltanto due manine” Realizzazione “Riccio capriccio” Gioco “Alza paletta” Gioco “Con le mani vedo” Realizzazione “Pupazzo pazzo” Gioco “I piedi … dipingono!” Completiamo le rime… 2^ Unità d’Apprendimento: “Tuttovedo” (novembre-dicembre) La vista, insieme al tatto fa parte dei sensi più sviluppati nei bambini. Già all’età di due tre e anni, si perfeziona notevolmente, diventa più ricca nei particolari, permette in molti casi la piena distinzione dei colori. Tuttavia l’attenzione visiva è ancora molto limitata quindi solleciteremo molto l’osservazione delle forme degli oggetti, degli animali, delle persone. Obiettivi Specifici: Stimolare il bambino per aumentare la sua consapevolezza del senso della vista. Sviluppare nel bambino il senso dello spazio. Acquisire la conoscenza dei colori fondamentali. Riconoscere e denominare: forme, colori e grandezza. Osservare e denominare forme nell’ambiente. Consolidare la conoscenza dei colori fondamentali. Consolidare la conoscenza dei colori derivati. Sperimentare situazioni di luce e di buio Attività: Prove di “osservazione” per far recuperare il senso della vista alla Regina Scopriamo le esperienze dello gnomo Occhione e confrontiamole con le nostre. Giochi di mescolanza cromatica. Manipolazione dei colori per scoprire le diverse tonalità. Giochi con le forme geometriche. Costruzioni di cartelloni con le forme geometriche. Classificare e raggruppare per forme, colore e grandezza. Poesie “Due tonde finestre”, “Guardare, curiosare”,”I miei occhi”, “Gli occhi”, “Le due finestre” Gioco “Occhio, c’è un buco! Realizzazione “Un mondo a colori” Gioco “Chi cerca trova” Realizzazione “L’ occhio del pirata” Gioco “Specchio riflesso” Gioco “Il gioco del capo” Gioco “Mi fido di te” Completiamo le rime… Gioco “Luci e ombre” Gioco “Cos’è cambiato?” Gioco “Chi manca?” 3^ Unità d’Apprendimento: “Tuttosento” (gennaio-febbraio) L’udito è uno dei sensi più preziosi per il bambino; attraverso il suono egli sviluppa le caratteristiche della comunicazione. Con il passare degli anni l’udito si affina sempre di più e diventa lo strumento capace di distinguere i rumori dai suoni, una voce lontana da una vicina, per questo motivo abbiamo scelto di sollecitare questo senso, attraverso giochi didattici e frequenti stimoli che permettono al bambino di migliorare sempre più le sue capacità percettive. Obiettivi Specifici: Percepire il contrasto silenzio/rumore. Approfondire i concetti piano/forte. Riconoscere i rumori esterni a sé. Favorire l’attenzione all’ascolto. Distinguere e riconoscere diverse tipologie musicali. Modulare la voce. Disegnare al suono di un ritmo. Attività: Giochi che abbiano come protagonista l’ascolto, per far ritrovare il senso dell’udito alla Regina Lo gnomo Orecchione è felice e racconta, ascoltiamo con attenzione. Facciamo rumore con il nostro corpo. Inventiamo semplici ritmi con gli oggetti. Gioco “Occhio non vede … orecchio sente!” Realizzazione “Bastone della pioggia” Realizzazione “Acchiappasogni Gioco “Il pappagallo” Gioco”Soffia il vento” Filastrocche “Le orecchie”, “Zitte zitte” Inventiamo e completiamo rime … Gioco del silenzio Gioco “Indovina chi…” Gioco “Scopri dov’è la sveglia” 4^ Unità d’Apprendimento “Tuttogusto” (marzo-aprile) Attraverso il gusto, il bambino porta a compimento le sue esperienze conoscitive più particolari e soggettive, perché è soltanto assaggiando qualcosa che egli riesce realmente conoscere e a distinguere i diversi sapori: dolce, salato, acido, amaro … Attraverso la manipolazione, il bambino sperimenta le qualità di alcuni alimenti finché desidera portarli alla bocca e quindi li assaggia spontaneamente. Obiettivi Specifici: Usare il senso del gusto per riconoscere i vari sapori naturali. Riconoscere, denominare e distinguere i quattro sapori primari: dolce-amaro-salato-aspro. Conoscere l’origine degli alimenti. Educare ad una corretta alimentazione. Conoscere piatti diversi, dalle pietanze tradizionali, appartenenti ad altre culture. Trasformare la mensa in un momento di socializzazione e di amicizia. Associare il cibo ai valori di affettività, convivialità, reciproca conoscenza, scoperta delle diversità Attività: Assaggiamo e degustiamo alcuni alimenti denominandone il sapore, per far riacquistare il senso del gusto alla Regina Assaggiamo e riconosciamo dolci tipici delle feste (Natale, carnevale, Pasqua) Gioco “Percorso zuccheroso” Gioco “Occhio non vede…bocca sente” Realizzazione “Il cono gelato” Gioco “La prova del cuoco” Filastrocche “La mia bocca”, “Tanti gusti” Completiamo le rime… Lo gnomo Golosone ha esagerato e noi ?. Aiutiamo le cuoche a preparare “pranzi e merende” 5^ Unità d’Apprendimento “Tuttoodoro” (maggio-giugno) L’olfatto è il senso che accompagna buona parte della vita di un neonato, infatti, l’odorato inizia a svilupparsi già nella pancia della mamma ma è crescendo che il bambino perfezionerà questa capacità in maniera progressiva; ecco perché già all’età di tre e quattro anni è già in grado di distinguere gli odori, a capire se sono nuovi, piacevoli, sgradevoli etc. L’olfatto comunica anche ciò che gi altri sensi sono incapaci di comunicare, essendo completamente diverso. L’olfatto non tocca ma è toccato; non vede ma percepisce; non ode né gusta, ma avverte e riconosce. L’olfatto introduce nel profondo della relazione, nell’intimità. Obiettivi Specifici: Percepire, riconoscere e denominare odori sgradevoli e profumi. Sperimentare il potere evocativo degli odori. Sperimentare la capacità emozionale di odori e profumi. Sperimentare sensazioni ed emozioni. Godere delle sensazioni piacevoli che stimolano un senso di piacere globale. Attività: Giochi e attività con protagonisti odori vari, per far riacquistare il senso dell’olfatto alla Regina Annusiamo alcuni alimenti Annusiamo alcuni profumi Esperienze ed esplorazione olfattiva dell’ambiente. Prepariamo “Il caffè della mattina” Gioco “Chicchi di caffè” Gioco “I profumi della cucina” Gioco “Cerca cerca … le erbe aromatiche” Filastrocche “Con il nasino”, “Filastrocca del naso”, “Naso Tommaso”, “Nel mio viso” Completiamo le rime. Lo gnomo Nasone ha girato tutto il giorno in cerca di nuovi odori, ascoltiamo cosa ha scoperto. Costruiamo il dado dei sensi. I seguenti racconti, canti e video saranno comuni a tutte e cinque le unità di apprendimento. Racconti La Regina dei sensi perduti I Cinque Gnomi fratelli visitano la scuola I cinque sensi giocano a nascondino Storie sui colori Cinque servitori tesori I cinque amici del buon senso Occhietti La strega e gli odori Canti Amico mio Annuso, ascolto e vedo Canta e impara Cibi colorati Cinque tesori da scoprire Con gli occhi e con le mani Cosa senti Cinque sensi Dalla testa in giù Due orecchie I cinque sensi Video Conoscere i cinque sensi I 5 sensi I cinque sensi per bambini I cinque sensi con Berney I cinque sensi con Agapita Indovinelli sui 5 sensi Cinque amici veri Le forme L’olfatto Il paese dei 5 sensi Canto e danzo Marisol e il suo fratellino Il corpo I 5 sensi Il mio corpo da scoprire Il mio visino Io sono così La canzone dei libri Le mie manine Le mie mani sono due Occhi Tocco e sento Tutti a tavola Tocca tocca Sono il naso Un mondo da mangiare Sulle dita di una mano Marilù cuoca perfetta Tutti i sapori del mondo Progetto Educazione Religiosa “Gesù è venuto a mostrarci, a rendere visibile l’amore che Dio ha per noi. Un amore attivo, reale. Un amore che ha preso sul serio la realtà dei suoi. Un amore che guarisce, perdona, rialza, cura. Un amore che si avvicina e restituisce dignità”. Papa Francesco Premessa Nella scuola dell’infanzia è sempre importante dare unità e continuità al processo didattico educativo. La programmazione di quest’anno sui cinque sensi offre l’opportunità di approfondire, non solo la parte didattica, ma dà anche la possibilità di scoprirne la dimensione religiosa partendo dalla vita quotidiana del bambino. Ci sono tantissimi episodi nella Bibbia e nella vita di Gesù che mettono in risalto l’importanza sei sensi. Gesù cammina e passa da un paese all’altro, molta gente lo vede, lo ascolta, lo segue, lo ferma, vuole toccarlo per essere guarita. Gesù si ferma, li guarda, li ascolta, li guarisce; vuole dimostrare che Dio è amore ed accoglie tutti. Chi incontra Gesù riceve molto di più della guarigione fisica, riceve il dono del suo amore, la capacità di seguirlo perché è lui che dà senso a tutta l’esistenza umana e rende felici. Inoltre con questo percorso si intende approfondire anche il tema delle relazioni e scoprire come vista, udito, olfatto, tatto e gusto influiscono nel nostro modo di relazionarci con gli altri. L’amicizia, l’altruismo, la generosità, la fedeltà, la fiducia…sono soltanto alcune delle innumerevoli verità che superano i cinque sensi e affermano che esiste una realtà quotidiana che va oltre i 5 sensi anche se non si può stringere tra le mani. Il percorso sarà sviluppato attraverso giochi, canti, racconti, drammatizzazioni e video sulla vita e i miracoli di Gesù e sarà integrato con la preparazione alle feste di Natale e di Pasqua. Inoltre la nostra scuola fa in modo che l’educazione alla pace e all’intercultura sia inserita in tutti i progetti e attività del bambino per favorire l’amicizia e il rispetto che spontaneamente si creano. L’educazione interculturale aiuta in primo luogo a vivere guardando al di là del proprio piccolo mondo e sviluppa la consapevolezza che siamo tutti diversi ma tutti uguali. Obiettivi specifici: Conoscere la persona di Gesù e i suoi insegnamenti. Comprendere che Gesù ama tutti. Maturare sentimenti di stupore e gratitudine per i doni ricevuti. Conoscere il significato delle feste cristiane. Valorizzare culture diverse viste come ricchezza da scoprire, Rafforzare lo spirito d’amicizia e condivisione. Scoprire nuovi giochi, nuovi canti, nuovi cibi e nuove abitudini diverse. Canti Alleluia, è risorto! Gesù ama i bambini. Il cieco nato. Alzati e cammina. Sali sulla barca con Gesù. Il pane. Viaggio con i re magi. La torta della pace Nozze di Cana Rime di pace Scendi Zaccheo Una festa multietnica Andare a Betlemme Non c’è più posto Una capanna Attendiamo la stella E’ nato, Alleluia! La festa più dolce La sua cena con gli amici Video Gesù con i bambini. Gesù dona la vista. Gesù moltiplica il pane e pesci. Gesù guarisce un paralitico. Gesù tocca e guarisce un lebbroso. Gesù va a nozze. La nascita di Gesù. Gesù incontra Zaccheo. A casa di Marta e Maria. Maria profuma i piedi di Gesù. Gesù entra in Gerusalemme. Gesù si dona come cibo. Crocifissione e resurrezione di Gesù. Gesù mangia ad Emmaus. Ho una notizia. Inoltre per ampliare l’offerta formativa la scuola propone: Progetto Biblioteca E’ importante che le attività di tutti i progetti non siano svolte come percorso unico, ma programmate e integrate all’interno del progetto annuale in quanto si completano avvicenda. L’esperienza positiva del progetto “La Casa del Libro” rafforza nelle insegnanti la convinzione che leggere a voce alta storie e favole ai bambini sia molto utile perché nella sua grande semplicità, contiene molte valenze legate a modelli di comunicazione positivi e affettivi che influiscono in modo rilevante nello sviluppo emotivo del bambino Con un libro fra le mani, il bambino prima ancora di saper leggere, sperimenta la lettura come scoperta. Utilizza la vista, il tatto, l’olfatto e gli altri sensi, nonché la manualità attraverso le molteplici possibilità che il libro, già come oggetto, prima ancora che come contenitore di storie, offre al bambino. Il libro diventa un compagno di viaggio che guida il bambino nel suo percorso di crescita, favorisce le capacità logiche, amplia le competenze linguistiche e gli permette d’immergersi in un mondo di emozioni e conoscenze sempre nuove, lo rassicura dell’affetto dell’adulto e rafforza la sua autostima. Inoltre è di grande incoraggiamento la partecipazione delle famiglie, grazie alla loro collaborazione la nostra biblioteca ha raggiunto oltre alle Obiettivi specifici: Vivre il libro come un oggetto amico. Avviare al piacere del leggere. Vivere la lettura la lettura come esperienza importante e ricca affettivamente. Educare all’ascolto. Favorire l’interazione scuola famiglia attraverso la condivisione di obiettivi educativi comuni. Scoprire la diversità dei libri. Rispettare le regole funzionali all’attività del prestito. Attività : Lettura insieme: una volta la settimana i bambini si recheranno in biblioteca, accompagnati dalle insegnanti, per ascoltare una storia, sfogliare un libro illustrato e condividere con i compagni ciò che più è piaciuto. Prestito libri: L’insegnante compilerà un registro“presta-libro” dove, una volta alla settimana registrerà sia il prestito che la restituzione dei libri. Sempre una volta alla settimana i bambini, muniti della loro tessera personale, potranno scegliere insieme a mamma o papà, un libro da portare a casa. Il progetto continuità nasce dalla costatazione che il passaggio scuola dell’infanzia - scuola primaria rappresenta per il bambino un momento delicato attorno al quale si concentrano fantasie , interrogativi e timori. Per supportate un approccio sereno con la scuola primaria vengono proposte laboratori e attività improntate sul gioco-lavoro avvalendosi dell’entusiasmo del bambino e il suo desiderio di nuovi apprendimenti. Le insegnanti sono convinte che apprendere è un processo di integrazione più che di acquisizione di conoscenze. Apprendere infatti significa integrare elementi nuovi nel tessuto di esperienze e di conoscenze già posseduto dal bambino, ed è proprio questo processo di integrazione che assicura la continuità. Attraverso metodi e strategie personalizzate, nel pieno rispetto del grado di maturazione e dei ritmi di apprendimento, il bambino sarà guidato al conseguimento degli obiettivi prefissati. Il progetto sarà integrato con due laboratori: “Giocando con le lettere e con i numeri” Il percorso sarà ludico operativo per aiutare il bambino ad acquisire un buon livello di consapevolezza linguistica sia orale che scritta. “Un click per imparare” Questo laboratorio offrirà al bambino l’opportunità di interagire col computer. Il computer infatti, catturando la naturale curiosità del bambino, diventa un sussidio didattico divertente e affascinante Obiettivi specifici: Differenziare la lingua scritta dalle immagini. Distinguere le lettere dai numeri. Favorire in modo ludico l’approccio alla lettura, alla scrittura, al calcolo. Affrontare serenamente e in modo adeguato all’età l’attività informatica. Conoscere e utilizzare il programma Paint Utilizzare il programma Word per riconoscere i simboli, le lettere e i numeri sulla tastiera. Attività: Tutte le favoriranno l’approccio ludico alla lettura, alla scrittura, al calcolo per consentire l’acquisizione di semplici tecniche per la letto-scrittura, far di conto e uso del computer. Sarà d’aiuto un libro di precalcolo, prescrittura e prefettura Progetto Doposcuola Due piedi lesti lesti per correre e saltare, due mani sempre in moto per prendere e per fare, la bocca chiacchierina per tutto domandare, due orecchi sempre all'erta intenti ad ascoltare, due occhioni spalancati per tutto investigare, il cuoricino buono per molto,molto amare. (L.Schwarz) Il progetto del dopo- scuola si sviluppa in continuità con la programmazione scolastica ordinaria e mediante attività ludiche, grafico pittoriche ed esperienze sensoriali permette ai bambini di approfondire e rafforzare competenze e abilità sui cinque sensi. Inoltre il progetto si propone di potenziare le capacità favorendo lo sviluppo della creatività in un contesto educativo sereno e stimolante, dov’è possibile mettere in atto le proprie abilità rievocando esperienze attraverso i vari linguaggi espressivi. Obiettivi Generali: Scoprire, sperimentare, condividere attività affinando i canali sensoriali. Rafforzare e approfondire tematiche e concetti previsti dalla programmazione ordinaria. Obiettivi Specifici Riconoscere, denominare, manipolare e trasformare materiali interiorizzandone le diverse caratteristiche e proprietà. Sviluppare, esercitare e consolidare la conoscenza e la memoria visiva . Affinare il canale sensoriale dell’udito attraverso esperienze senso- percettive, grafico- pittoriche e creative. Sviluppare la sensibilità gustativa e sperimentare le qualità degli alimenti. Percepire, riconoscere, denominare e distinguere odori e profumi Le attività saranno divise nei seguenti laboratori: “Laboratorio di lettura mimata e drammatizzazione” “Sono un artista!” “Invento e gioco!” “Trasformo e mi diverto!” “Canta con noi!” Attività Tatto Olfatto Senti, senti cosa c’è Le mani Manipolazione con varie paste modellabili Percorso tattile Con il palmo della mano … sento Con la pianta del piede … sento Caccia al tesoro tattile Mosca cieca Esplorazione tattile: tocco, accarezzo, afferro, mescolo Creazione di panelli e disegni tattili Osserva e compila la scheda Che odore ha? Schede : colora solo le cose che … Gioco degli odori e dei profumi Annuso ,denomino e riproduco graficamente gli alimenti annusati Costruiamo la tavola olfattiva Gioco: caccia agli odori; procurare bottiglie contenenti caffè, succo di limone, aranciata … odorando, sempre ad occhi bendati, i bambini dovranno indovinare la sostanza contenuta nella bottiglia. cerchiamo i profumi di casa d Vista Aguzziamo la vista L’oggetto mancante Vedo il mondo a colori Creo…con la mia immaginazione! Ad ogni colore la sua mossa Guardo i miei occhi… Divento pittore Gusto Degustazione di sapori assaggio e riconosco Il gusto è… Udito Che rumore fa? Indovina l’animale Caccia al suono Indovina chi è? A passo di … Il suono misterioso Che strumento è? Giochi ritmico-musicali con le mani , con i piedi e con strumenti Costruzione di strumenti con materiale di recupero Che sapore ha? Classifichiamo i sapori Annusa e mangia La statua di ghiaccio Estensione del suono e della voce Tombola sonora La ranocchia salterina Le corse degli animali Caccia al tesoro forte-piano Le sedie musicali I seguenti progetti vengono svolti da esperti esterni Progetto Educazione Motoria L’educazione motoria, indirizzata alla consapevolezza del proprio sé corporeo non può essere separata dall’educazione globale, poiché nel bambino della scuola dell’infanzia il corpo, l’azione, il pensiero l’identità, l’autonomia, l’espressione, la realtà e la fantasia sono strettamente connessi. Il progetto offre a tutti i bambini l’opportunità di praticare attività motoria, secondo itinerari graduali e processi di apprendimento organici e commisurati all’età del bambino. Si privilegerà il gioco come strumento di sviluppo corporeo, di socializzazione e di osservanza delle regole. Obiettivi specifici: Rafforzare la conoscenza del sé corporeo. Utilizzare i sensi per la conoscenza della realtà. Sviluppare un uso corretto del proprio corpo. Percepire il corpo in rapporto allo spazio. Sviluppare l’autonomia, la capacità di iniziativa personale e il senso critico. Progetto Inglese La partecipazione al progetto è facoltativa ed è riservata ai bambini di quattro e cinque anni, ai quali si offrirà l’opportunità di un approccio alle strutture di base in forma ludica per arrivare alla scoperta di una lingua “altra” che è già presente nel nostro quotidiano: i cartoni animati in tv, i fumetti, le figurine, le insegne, i video-giochi, le canzoni, le musiche … Il suscitare l’interesse del bambino, il mantenerlo vivo coinvolgendolo in attività sempre diverse, nuove stimolanti garantisce un’autentica motivazione all’apprendimento della lingua inglese. Obiettivi specifici Prendere coscienza di un altro codice linguistico. Imparare e dire il proprio nome. Conoscere le parole inglesi più diffuse nella realtà quotidiana. Conoscere il nome dei membri della famiglia. Nominare alcune parti del corpo. Conoscere e nominare i colori. Apprendere e nominare i concetti sopra/sotto,fuori/ dentro. Metodologia: Gli incontri saranno strutturati in maniera saranno tale da alternare momenti di gioco, canto riflessioni sul proprio vissuto e di compilazioni di schede didattiche. Progetto Musicale L’educazione musicale ha una funzione specifica nello sviluppo del bambino. Fruire fin da piccoli il piacere di ascoltare, cantare, suonare, ed elaborare pensieri attraverso le esperienze sonore è un modo privilegiato di potenziare e sviluppare la creatività. Il bisogno musicale del bambino non può scindersi da quello motorio, in esso trova la sua espressione attraverso la voce, le mani, il corpo, gli oggetti quotidiani e infine gli strumenti musicali sperimentando emozioni e la stretta relazione con tutto quanto li circonda. Il ruolo dell’insegnante è fondamentale per predisporre situazioni stimolanti che aiutino i bambini a trovare le strategie idonee per acquisire le capacità di percezione del suono, del contrasto tra suono e silenzio, la percezione del ritmo. Anche questo progetto è facoltativo e rivolto ai bambini di quattro e cinque anni. Obiettivi: Giocare con la propria voce. Usare la voce collegandola alla gestualità, al ritmo e al movimento di tutto il corpo. Intonare facili canti proposti. Scandire la pulsazione ritmica di un canto con gesti, , suoni, strumenti. Cantare in coro controllando l’uso della voce. Vivere consapevolmente la musica con tutti i sensi Attività: Attraverso il gioco vengono proposte a rotazione attività di tipo pratico ed espressivo che hanno lo scopo di far sperimentare tutto ciò che alla musica è inerente: vocalità, movimento, gesto, scansione verbale, uso di strumenti, drammatizzazione. Progetto Danza-Teatro La danza è l’arte di usare il movimento per esprimersi, comunicare, inventare; si rivela per tanto un importante strumento formativo ed educativo, capace di favorire lo sviluppo integrale del bambino, inteso nelle sue componenti fisiche,emotive,relazionali artistiche e cognitive. L’approccio del progetto sarà di tipo psicomotorio, predominante sarà l’uso del corpo, attraverso il quale si compie una verifica dello sviluppo concettuale e percettivo del bambino, della sua motricità globale e analitica, della sua capacità di organizzazione del movimento nello spazio. Grande importanza hanno i giochi percettivi e d’immaginazione che contribuiranno a rendere il bambino più autonomo, sia nel gioco libero che nell’attività organizzata. Obiettivi: Facilitare la libera espressione del movimento. Promuovere una crescita equilibrata e globale della persona. Arricchire il linguaggio motorio e sviluppare una terminologia logica della danza. Sperimentare vari tecniche di animazione. Muoversi con scioltezza in un contesto piacevole e comunicativo. Acquisire un buon controllo posturale statico e dinamico. Progetto in collaborazione con la biblioteca “Bonhoeffer” Circoscrizione 9 Torino Ma quanta pazienza ci vuole per coltivare? Sicuramente non si può mettere fretta a una piantina … Non ci resta che aspettare … Programma … e il germoglio crescerà!!