Lucy Riall,
Garibaldi. L’invenzione di un eroe
(Laterza, Roma-Bari, 2007)
Guida alla lettura
Indice
 Introduzione
 La nazione e il Risorgimento
 Alla ricerca di Garibaldi
 Rivoluzione
Elena [email protected]
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L’introduzione


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Biografia di Garibaldi
La vita
Il mito
Prospettive storiografiche
La lettura di Lucy Riall
Elena [email protected]
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Giuseppe Garibaldi
(1807-1882): la vita

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



Mazziniano
Membro Giovane Italia
1834 moti di Genova vs Stato sabaudo
America del Sud
La “Legione italiana di Montevideo”
Il ritorno in Italia - Il Quarantotto
Elena [email protected]
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Giuseppe Garibaldi
(1807-1882): la vita





L’esilio a State Island
L’apparente svolta moderata (1854)
L’impresa dei mille (1860)
Le spedizioni su Roma (1862) (1867)
1866 la campagna per la liberazione del
Veneto
Elena [email protected]
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Giuseppe Garibaldi
(1807-1882): il mito


-
Prima della sua morte
La stampa
L’iconografia
Il carisma
Dopo la morte
la politica nazionale di Crispi
La politica locale
Gabriele d’Annunzio
Elena [email protected]
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Giuseppe Garibaldi
(1807-1882): il mito





Il Fascismo
L’antifascismo
La Resistenza
L’età repubblicana: Spadolini vs Craxi
Gli anni Sessanta: da Garibaldi a Che
Guevara
Elena [email protected]
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Prospettive storiografiche




Alberto Mario Ghisalberti e Emilia Morelli
Antonio Gramsci
La storia Sociale
Ernest Gellner, Eric Howsbawn e Benedict
Anderson
 L’approccio culturalista: Banti
 Le critiche all’approccio culturalista
 La prospettiva internazionale
Elena [email protected]
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La lettura di Lucy Riall



-
Le domande
Gli strumenti:Weber secondo Riall
Aspetti dell’indagine:
Fonti
Arco cronologico
Luoghi
Temi
Le tesi sostenute
Elena [email protected]
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Cap. I: La nazione e il Risorgimento


-
Mazzini e la Giovine Italia
Peculiarità
Idee-chiave
L’idea di nazione
Il caso italiano
L’impatto del romanticismo
Elena [email protected]
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Cap. I: La nazione e il Risorgimento
 La retorica romantica:
- I temi (nazione, sofferenza, martirio,
sacrificio, onore, pericolo, coraggio, amore
romantico, gli affetti familiari, l’eros, la
guerra)
- I personaggi: l’eroe, il cattivo e l’eroina
- La funzione secondo Riall
Elena [email protected]
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Cap. I: La nazione e il Risorgimento

-
Risorgimento
Mazzini: dalla letteratura alla politica
«Pensiero e azione»
Centralità stampa e produzione editoriale
Pratica
rivoluzionaria
come
azione
simbolica
Elena [email protected]
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Conclusione
 Un’inedita lettura di Mazzini:
Il suo successo consiste
- nell’aver suscitato forti reazioni
- nell’aver creato una nuova storia fondativa
e nuovo linguaggio politico
- rendere visibile, convincente, persuasiva
l’idea d’ Italia
Elena [email protected]
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Cap. II: Alla ricerca di Garibaldi

-
L’esilio a Londra
Il rilancio della Giovine Italia (1840)
Le amicizie inglesi
Il movimento cartista
People’s international league (1847)
I mazziniani in Sudamerica
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Cap. II: Alla ricerca di Garibaldi
 Una storia sudamericana
- Gian Battista Cuneo e «la generazione del
1837»
- Garibaldi in Sudamerica:
La battaglia di San Antonio del Salto (1846);
la Massoneria
l’esperienza sudamericana (idee, aspetto
fisico, comportamento, abiti, guerra)
L’eco dei successi in Italia e Europa
Elena [email protected]
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Cap. II: Alla ricerca di Garibaldi
 Mazzini sceglie Garibaldi
- Il clima politico in Italia negli anni ’40
dell’800
- La stampa e Garibaldi
- Aprile 1848:Garibaldi rientra in Italia
Elena [email protected]
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Conclusione
 Alcune riflessioni su Garibaldi
- La fama di Garibaldi fu il risultato di una
deliberazione politica concepita da Mazzini
- Fusione tra nazione intesa come identità
culturale (pensiero)e nazionalismo come
movimento politico rivoluzionario (azione)
- Somiglianza tra Garibaldi e l’eroe
risorgimentale letterario
- Non è rappresentato
come
eroe
solitario
ma
Elena [email protected]
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incarna la nazione come comunità fraterna
Conclusione
- Garibaldi vs Mazzini: una diversa estetica
politica
- La nascita del culto di Garibaldi è da fissare
cronologicamente tra 1846 e il 1847 ed e’ da
attribuire ad un’elaborazione mazziniana
Elena [email protected]
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Cap. III: Rivoluzione
 L’epoca dell’eroe
- La rivoluzione francese
- L’età napoleonica
 La lettura di George Mosse
Elena [email protected]
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Cap. III: Rivoluzione
 Culto dell’eroe
- elemento centrale del nazionalismo
ottocentesco in Europa e nelle Americhe
- scopo politico: impersonare un’idea
politica, incarnare un’élite o movimento
collettivo, conferire aurea sacrale a un
regime
- Eroe autoritario vs eroe repubblicano
Elena [email protected]
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Cap. III: Rivoluzione
Concezione mazziniana di eroe:
L’eroe o genio era un democratico, la cui
funzione era di intendere e rappresentare la
collettività
«La storia non è la biografia dei grandi
uomini[…] Vi è […] qualcosa di più grande
di tutti i grandi uomini […] la razza umana
di cui son parte, il pensiero di Dio che in
loro si manifesta »
Elena [email protected]
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Cap. III: Rivoluzione


-
Classicismo
Roma classica
Napoleone
Eroe classico
Romanticismo
Epoca medievale
Eroe romantico
Elena [email protected]
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Cap. III: Rivoluzione
 Caratteri dell’eroe romantico italiano
- impersonava un passato idealizzato dell’Italia
- inserito in una dimensione temporale e spaziale
nazionale
- parte della collettività
- mosso da passioni e sentimenti:dall’amore per la
famiglia promana quello per la patria, la ragione
privata, familiare intreccia quella patriottica. La
sofferenza caratterizza la scelta per la patria
- Sensibile, sensuale, femminile
- Pittoresco, esotico
Elena [email protected]
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Cap. III: Rivoluzione
Riall critica Mosse
Si rifiuta l’idea che esista incontestata
continuità tra simboli dell’età rivoluzionaria
e napoleonica e quelli dei culti totalitari del
Novecento.
Elena [email protected]
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Cap. III: Rivoluzione
Poiché
Il significato dei simboli subisce mutamenti
anche quando la loro struttura esterna
(linguistica e visiva) rimane immutata
Napoleone
- Dittatore
- Liberale
- Eroe romanticoElena [email protected]
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Cap. III: Rivoluzione

-
Il 1848
Cause
I fatti
La spaccatura del fronte nazionale: liberali
moderati, repubblicani federalisti,
repubblicani unionisti
Elena [email protected]
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Cap. III: Rivoluzione
 L’azione mazziniana e garibaldina:
- Comitato di salute pubblica a Milano (luglio
1848)
- Il battaglione italiano della morte
- La campagna del Lago maggiore
- «La guerra regia è finita; la guerra del paese
incomincia» (agosto 1848)
- Il proclama da Bergamo
Elena [email protected]
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Cap. III: Rivoluzione
Se il giudizio della storiografia sulle
rivoluzioni del biennio 1848-49
è negativo
Riall
ponendo l’accento sulle conseguenze a lungo
termine, ne evidenzia alcuni aspetti
interessanti
Elena [email protected]
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Cap. III: Rivoluzione
- Apertura nuovi spazi per l’attività politica
(parlamenti, dibattito pubblico, petizioni, circoli
politici)
- Prima affermazione delle forme di espressione
della politica di massa (sommosse, feste popolari,
raduni, dimostrazioni di massa)
- Nuova cultura politica basata sullo sfruttamento
della stampa, dell’abolizione censura e
dell’avvento nuove tecnologie (telegrafo)
Elena [email protected]
29
Cap. III: Rivoluzione
Conclusione
«Lungi dal rappresentare un completo
fallimento, la rivoluzione dovrebbe essere
considerata un evento pioneristico nella
mobilitazione politica delle masse»
Elena [email protected]
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Cap. III: Rivoluzione

-
La repubblica Romana (febbr.- giu. 1849)
«Terza Roma»
Cattolicesimo e patriottismo
La fama internazionale (la stampa)
Garibaldi e la Repubblica Romana
La breve esperienza repubblicana e la sua caduta
passaggio fondamentale:
segnano rottura definitiva fra
movimento nazionale italiano e mondo cattolico
Elena [email protected]
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Cap. III: Rivoluzione
 I discorsi di Garibaldi
- spontanei ma costruiti con attenzione
- mirati a colpire emotivamente
- atti di cominicazione politica
 Garibaldi e la Repubblica Romana
- Le vittorie (Gianicolo,10 aprile 1849 Maggio 1849
vittorie a Palestrina e Velletri)
- 2 luglio 1849 Roma per Venezia
Elena [email protected]
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Cap. III: Rivoluzione
 Garibaldi e la stampa nel 1849
- Don Pirlone
- Il Fischietto
- La stampa londinese e francese
Le immagini testimoniano che nel 1849 Garibaldi
figura facilmente identificabile dal suo aspetto
fisico: capelli lunghi, ampia camicia, fazzoletto al
collo cappello stile puritano o basco
Elena [email protected]
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Conclusione
 Le rivoluzioni del biennio 1848-49
- fase cruciale nel processo di affermazione in
Europa della politica di massa
- inedita esperienza di appartenenza politica
- Strumenti di promozione di un nuovo
linguaggio, di nuovi rituali e simboli
funzionali alla mobilitazione politica
Elena [email protected]
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Conclusione

-
-
Garibaldi
svolse ruolo decisivo
nel processo di politicizzazione delle masse, di
rappresentazione e diffusione dell’identità italiana
nell’offrire una risposta al duplice problema della
debolezza militare e dell’apatia del popolo grazie
alla formazione delle milizie volontarie
nel rompere il legame simbolico tra Papa e
nazione
Elena [email protected]
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