PROGETTO MAGO
(Monitoraggio torrente Agogna)
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ITI “Omar” Novara – Dipartimento di Chimica
PROGETTO MAGO – il progetto
Il Progetto MAGO 2006 è la naturale prosecuzione del progetto MAGO che nasceva come idea
per “un’area di Progetto” con l’obiettivo di portare nelle aule e nei laboratori scolastici un’
esperienza “vera”, stimolante e al tempo stesso complessa, di una realtà che appartiene al
territorio: il torrente Agogna.
Il lavoro, che prevedeva il monitoraggio dello stato di salute dell’Agogna, valutato attraverso
prelievi sistematici e costanti di campioni di acqua e della loro successiva analisi chimicobiologica, ha mantenuto la stessa struttura.
Le località dei prelievi sono rimaste tre: Morghengo, Novara C.so vercelli e Monticello,
rispettivamente a Nord, al centro e a Sud della città di Novara.
La vera novità rispetto al passato è stata il cambiamento delle normative di riferimento. Si è
passati dalle indicazioni della Legge “Merli” L. n. 319 del 10/05/1976 al D.lgs 152/99 e succ.
mod.. Questo ha introdotto nuovi parametri da monitorare (macrodescrittori) e un modello di
valutazione della qualità delle acque di più facile interpretazione.
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ITI “Omar” Novara – Dipartimento di Chimica
PROGETTO MAGO – i siti di prelievo
Sito 1
Morghengo
Sito 2
Novara (C.so
Vercelli)
Sito 3
Monticello
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ITI “Omar” Novara – Dipartimento di Chimica
PROGETTO MAGO – le analisi effettuate
Campione
Par. redox
Par. Ac.-Bas
Par. Ordinari
Par. critici
OD
pH
Condu.
N-NO3-
COD
Alcalinità
Ca++ Mg++
N-NH4+
Solfati
N-totale
Cloruri
P-totale
P-reattivo
Escherichia
coli
BOD5
MACRODESCRITTORI
PARAMETRI NON MACRODESCRITTORI
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ITI “Omar” Novara – Dipartimento di Chimica
PROGETTO MAGO - i risultati
OD %
BOD5
COD
NH4+
NO3-
amm.
nitrico
P tot
Escherichia
coli
Sito 1
4
6,5
42
0,4
1,3
252
Nd
Sito 2
6
4,5
22
0,4
0,9
155
Nd
Sito 3
15
10,5
44
0,9
1,3
349
Nd
Legenda:
OD %
Ossigeni disciolto
Ossigeno disciolto nell’acqua disponibile per i processi biologici
BOD5
Domanda biologica di
ossigeno
Ossigeno necessario per l’ossidazione delle sostanze organiche da parte dei microrganismi presenti nelle acque
COD
Domanda chimica di ossigeno
Ossigeno necessario per ossidare tutte le sostanze riducenti sia organiche che inorganiche presenti nelle acque
NH4+
Azoto ammoniacale
Azoto nella forma meno ossidata deriva dalle attività umane (agricole) e scarichi cloacali
NO3-
Azoto nitrico
Azoto nella forma ossidata al termine dei processi ossidativi
P tot
Fosforo Totale
Fosforo è un indice di inquinamento da attività antropiche ed è responsabile del fenomeno dell’eutrofizzazione
Escherichia
coli
Microbiologia
Indice di inquinamento fecale da scarichi urbani (fognature)
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ITI “Omar” Novara – Dipartimento di Chimica
PROGETTO MAGO – l’interpretazione dei risultati
Ad ogni serie di valori è stato attribuito un colore come indicato nella tabella sottostante. Più cresce il livello da 1 a 5
maggiore è l’inquinamento riscontrato. La “somma” dei valori attribuiti per ogni macrodescrittore fornisce il giudizio finale.
OD %
BOD5
COD
NH4+
NO3-
ammoniacale
nitrico
P tot
Giudizio
finale
Sito 1 (Morghengo)
4
6,5
42
0,4
1,3
252
Sufficiente
Sito 2 (Novara)
6
4,5
22
0,4
0,9
155
Suff. / Scad.
Sito 3 (Monticello)
15
10,5
44
0,9
1,3
349
Scadente
Livello 1
Elevato
≤ 10
< 2,5
<5
< 0,03
< 0,3
< 70
Livello 2
Buono
≤ 20
<4
< 10
< 0,1
< 1,5
< 150
Livello 3
Sufficiente
≤ 30
<8
< 15
< 0,5
<5
< 300
Livello 4
Scadente
≤ 50
< 15
< 25
< 1,5
< 10
< 600
Livello 5
Pessimo
> 50
> 15
> 25
> 1,5
> 10
> 600
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ITI “Omar” Novara – Dipartimento di Chimica
PROGETTO MAGO - conclusioni
Il quadro complessivo rivela una buona capacità tamponante del corpo idrico.
L’ossigeno disponibile per la bioattività è sufficiente in regime di portata ordinaria. L’ingresso
della roggia Mora (si trova a Nord di Novara) aumenta decisamente la portata del torrente
che ne risente in positivo. Infatti cresce la portata e contemporaneamente diminuiscono i
valori di COD, BOD5, Fosforo e Azoto.
Il macrodescrittore Escherichia coli non è stato valutato e quindi non è stato inserito nelle
tabelle conclusive. Tuttavia l’analisi microbiologica che abbiamo effettuato dei coliformi totali,
coliformi fecali e streptococchi fecali ha fornito risultati poco confortanti. Soprattutto abbiamo
misurato valori molto elevati nella stazione di Monticello (sito 3), cioè dopo l’ingresso delle
acque provenienti dal depuratore.
Nonostante tutto, nel complesso, i valori misurati non denotano una particolare situazione di
“emergenza” ambientale. Comunque è doveroso sottolineare che in condizioni di portata
ridotta, situazione che si verifica di frequente visto il tipo di recettore, i valori non
rientrerebbero più nei limiti prima indicati e di conseguenza il giudizio che ne deriverebbe
sarebbe certamente diverso.
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Progetto mago_2007