Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Alta Formazione Artistica e Musicale Conservatorio di Musica “Lucio Campiani” - Mantova in collaborazione con Liceo Coreutico e Musicale “Isabella d’Este” - Mantova Ebrei erranti tra i totalitarismi del XX secolo IL CONSERVATORIO PER la Settimana della Memoria 2015 dal 23 al 28 gennaio Aula Magna del Liceo “Isabella d’Este” | Auditorium “Claudio Monteverdi”| Teatro ACCADEMICO DEL Bibiena Con il sostegno di Presentazione provincia di mantova IL CONSERVATORIO PER la Settimana della Memoria 2015 Istituto Mantovano di Storia Contemporanea Librerie Coop Nautilus Mantova L’insulto tragico alla libertà e all’umanità di questi giorni, ci trascina con forza in un futuro che, come l’Angelus Novus di Paul Klee descritto da Walter Benjamin, volge lo sguardo attonito al passato mentre la tempesta paradisiaca del progresso lo travolge. Tutta la comunità civile, ma soprattutto i giovani devono essere protagonisti di questa ricerca di senso della storia, di questa elaborazione di pensiero e di questa affermazione di bellezza che trova la propria espressione assoluta nella splendida immagine della umanissima Madonna di Treblinka descritta da Vassillj Grossmann: “La nostra epoca guarda la Madonna Sistina e vi intuisce il proprio destino. Ogni epoca fissa lo sguardo su questa donna con il bambino in braccio, e fra esseri umani di generazioni, popoli, razze e secoli diversi si instaura un senso di fratellanza dolce, commovente e doloroso insieme. L’uomo prende coscienza di sè e della propria croce e comprende di colpo il legame prodigioso fra le epoche, il legame di quanto è vivo oggi con chi vivo lo è stato e non lo è più, e con ciò che deve ancora esserlo”. Un grazie di cuore quindi ai giovani in primis, studenti e musicisti, ai docenti, agli artisti, agli ideatori degli eventi e ai registi, alle istituzioni e a tutte le persone e le comunità che stanno vivendo questa celebrazione della Giornata della Memoria come snodo importante di un cammino comune di pace e di bellezza. M° Salvatore Spanò Direttore del Conservatorio Dott.ssa FRANCESCA ZALTIERI Presidente del Conservatorio Settimana della Memoria 2015 Mai come oggi la Giornata della Memoria ci richiama alla riflessione e alla assunzione di responsabilità rispetto ad un presente difficile ed un futuro che deve caricarsi di progetto e di speranza. Questo il senso del nostro interrogarci, del nostro guardare ad un passato che può sussistere solo in un presente che lo testimonia e che lo genera. 1 IL CONSERVATORIO PER la Mai come oggi possiamo rischiare che la celebrazione della Giornata della Memoria si cristalizzi in ritualità consolatorie: la contemporaneità, a partire dall’eccidio di Charlie Hebdo e dalla strage nigeriana di Boko Haram, ci richiama drammaticamente a riflettere sul senso di una storia che pare procedere a ritroso e pare negare l’dea ottimistica dello sviluppo progressivo della civiltà. Eventi 2 Venerdì 23 gennaio 2015 | ore 10.00 “Vita e destino” di Vasilij Grossman: sguardi e riflessioni tra Treblinka e la Lubianka Correlatore Prof. Andrea Ranzato Iniziativa didattica riservata agli allievi delle Scuole Medie Superiori “Vita e destino” di Vasilij Grossman: sguardi e riflessioni tra Treblinka e la Lubianka Conferenza del Prof. Marcello Flores (Università di Siena) sull’opera di Vasilij Grossman. Il romanzo “Vita e destino” rappresenta uno dei capolavori letterari del XX secolo: una inesauribile miniera di sguardi sulla grande storia e sulle storie individuali; un originale tesoro di riflessioni sul male (e sul bene) del /nel Novecento attraversato dalla barbarie dei totalitarismi. Dialoga con il prof. Marcello Flores il prof. Andrea Ranzato del Liceo “Isabella d’Este”. Al termine della conferenza verrà eseguito il primo movimento del Concerto per violino e orchestra n.1 op.99 di Dmitrij Shostakovich in onore del popolo ebraico (trascrizione per violino e pianoforte) Eseguono Paolo Ghidoni (violino) e Michelangelo Rossi (pianoforte) Iniziativa aperta al pubblico In collaborazione con Istituto Mantovano di Storia Contemporanea Librerie COOP NAUTILUS MANTOVA 3 Settimana della Memoria 2015 Settimana della Memoria 2015 Lezione del Prof. Marcello Flores (Università di Siena) sull’opera di Vasilij Grossman. Il romanzo “Vita e destino” Venerdì 23 gennaio 2015 | ore 18.00 IL CONSERVATORIO PER la IL CONSERVATORIO PER la Aula Magna Liceo “Isabella d’Este” via Rippa, 1 Mantova Auditorium “Claudio Monteverdi” Conservatorio di Musica “Lucio Campiani” via Conciliazione, 33 Mantova 4 Sabato 24 gennaio 2015 | ore 10.15 Teatro Accademico del Bibiena Mantova Domenica 25 gennaio 2015 | ore 21.00 La Madonna di Treblinka Anteprima riservata agli allievi del Liceo Musicale “Isabella d’Este” La Madonna di Treblinka Evento aperto al pubblico Rappresentazione/concerto dall’omonimo racconto di Vasilij Grossman Musiche della tradizione popolare Yiddish, Caccini, Mahler, De Andrè, Goldfaden, Yellen/Pollack, Parish/Alstone/Goodhart, Strock/Korntayer Paolo Ghidoni, violino; Elisa Goldoni, fisarmonica; Valentina Martinelli, clarinetto; Francesco Bonfà, chitarra; Daniele Braghini, flauto; Luca Colombarolli, pianoforte; Diana Cardenas/Giulia Poletto (24/1); Rita Gelmetti, Dora Spanò, voci soliste Direzione dei cori: Prof. Francesco Loregian, Conservatorio di Musica L. Campiani Proff. Daniele Braghini, Romano Adami, Liceo Musicale I. d’Este Voce recitante: Giuliano Turone Creazione video: Danilo Torre Regia: Giovanna Maresta Direzione musicale: Luca Colombarolli Mercoledì 28 gennaio 2015 | ore 18.00 Ciclo “I Mercoledì del Conservatorio” Eddie Rosner: un jazzista ebreo tra Hitler e Stalin Relatore: Marco Maria Tosolini (Conservatorio Tartini, Trieste) Il musicologo Marco Maria Tosolini presenterà la straordinaria figura di Eddie Rosner, jazzista di livello assoluto che, in quanto ebreo, fugge da Hitler per essere costretto poi ad affrontare le indicibili sofferenze nei gulag di Stalin. Documenti filmati d’epoca sulla vita e le vicissitudini di Eddie Rosner. PROGRAMMA St Louis Blues Caravan Benny Goodman sing sing versione di Louis prima Brani eseguiti nella versione di Eddie Rosner SOLISTI Franco Capiluppi, tromba Carlo Cantini, violino Stefano Caniato, pianoforte Giampaolo Zago, contrabbasso Andrea Braga, batteria Rita Gelmetti, voce solista A cura di Giovanna Maresta 5 Settimana della Memoria 2015 Settimana della Memoria 2015 INGRESSO GRATUITO, PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA: 0376 324636 Auditorium “Claudio Monteverdi” Conservatorio di Musica “Lucio Campiani” via della Conciliazione, 33 Mantova IL CONSERVATORIO PER la IL CONSERVATORIO PER la Auditorium “Claudio Monteverdi” Conservatorio di Musica “Lucio Campiani” via della Conciliazione, 33 Mantova Introduzione alla rappresentazione La Madonna di Treblinka 6 7 Dopo la visita a Treblinka all’indomani della guerra e dopo la Kolyma, l’arcipelago dei gulag staliniani, Grossman riconosce nella madre divina e nel figlio tutte le madri ed i bambini dell’Olocausto, tutte le donne pronte a soccorrere i contadini uccisi in Russia negli anni della carestia, seguiti alla collettivizzazione forzata degli anni Trenta, i figli dei bottegai ebrei uccisi nei pogrom di Kisinev, i morti nei campi di lavoro forzato dei Gulag, i soldati caduti nelle trincee, le migliaia di vittime della fatica e del bisogno. Settimana della Memoria 2015 Settimana della Memoria 2015 La visione del dipinto lascerà un segno profondo nello scrittore. Non solo per la bellezza umanissima, “morale” che traspira dal volto della Madonna , che già aveva colpito molti artisti russi da Puskin a Tolstoj, a Dostoevskij, a Turgenev, a Florenskij, ma per la sua vicinanza a tutte le creature sprofondate negli inferni creati dagli uomini corso del Novecento. La Madonna è una donna nostra contemporanea, che non fugge, che affronta il suo destino. “È anima e specchio dell’uomo”. E l’umano nell’uomo è ciò che “ha continuato ad esistere su tutte le croci a cui l’hanno inchiodato ed in tutte le prigioni in cui lo torturavano”. È la “forza umanissima” della Madre e del Bambino che hanno avuto la meglio sulla violenza nazista e che continuano a vincere su qualsiasi forma di violenza commessa contro l’essere vivente. Creatura unica, irripetibile, libera e sublime nella sua bellezza. Questo il senso forte delle parole di Grossman. Giornalista e scrittore ebreo, aderì dapprima all’ideologia del regime sovietico fino alla Seconda Guerra Mondiale, durante la quale fu corrispondente di guerra per il quotidiano dell’esercito Stella Rossa. ”Vita e Destino”, la sua opera più conosciuta, dalla quale sono tratti alcuni brevi passi ad inizio spettacolo, parte dal racconto della battaglia di Stalingrado per divenire un immenso corale di vittime e carnefici che vanno dal lager nazisti ai gulag staliniani. Il romanzo è dedicato alla madre Ekaterina Savel’evna Grossman, trucidata durante lo sterminio dei circa 12000 ebrei di Berdicev (Ucraina), città natale dello scrittore, da parte delle Einsatzgruppen (14 -15 settembre 1941). IL CONSERVATORIO PER la IL CONSERVATORIO PER la La “Madonna Sistina” fu dipinta da Raffaello tra il 1513 ed il 1516 per i monaci benedettini della Chiesa di San Sisto a Piacenza. Venduta nel 1754 al Principe Augusto III di Sassonia per sessantamila fiorini , trovò nuova dimora nella Alte Pinakotheck di Dresda. Due secoli dopo, in “una fredda mattina del 30 maggio 1955”, Vasilij Grossman la “incontra”. La tela è esposta al Museo Puskin insieme alle altre opere sottratte ai tedeschi dall’esercito sovietico durante la sua avanzata verso Berlino. 8 9 Come il racconto di Grossman ha il suo incipit nella affascinata contemplazione della Vergine raffaellita, così le note dell’ ”Ave Maria” di Caccini introducono allo spettatore nel nostro racconto drammatico, che termina con il ritratto tutto umano della madre di Gesù dell’ “Ave Maria“ composta da Fabrizio De Andrè e tratta da “ La buona novella”, costruita sui racconti dell’infanzia di Cristo presenti nei Vangeli Apocrifi. Le immagini cangianti delle madri divine ed umane e dei bambini del racconto si ritrovano nella video scrittura, opera di Danilo Torre, che fa da contrappunto pittorico alla rappresentazione. Giovanna Maresta Settimana della Memoria 2015 Settimana della Memoria 2015 La musica di Gustav Mahler collega la prima parte del racconto della Madonna Sistina al ricordo di Treblinka. Nella linea melodica del primo dei “Kindertotenlieder” ,”Nun will die Sonn’ so hell aufgehen”, si sente l’immobile presagio della tragedia che vedrà milioni di bambini morire nei campi nazisti, ma l’incessante alternanza armonica tra luce ed ombra apre al sole che sorgerà di nuovo ed è lo stesso sorriso calmo e coraggioso che illumina il volto della Madonna che tiene in braccio il suo Bambino. IL CONSERVATORIO PER la IL CONSERVATORIO PER la I volti e le voci delle madri protagonisti delle pagine di Grossman compaiono nelle canzoni della tradizione yiddish che costituiscono il tessuto musicale della rappresentazione. In “Mamele” c’è il ricordo della madre che amorosa si prende cura del suo bambino, anche quando il suo capo diviene canuto e la mano tremante.”Roshinkes mit Mandeln” è una ninna nanna dolcissima che, come la citata “Mamele” e la successiva “A Yidishe Mame”, è divenuta simbolo stesso della madre nella cultura yiddish. “Roskinkes” è tratta dall’opera “Shulamis”, composta nel 1881 da Abraham Goldfaden , ebreo ucraino, considerato il fondatore del moderno teatro yiddish. ”A Yidishe Mame” venne scritta gli inizi del secolo scorso da Jack Yellen, ebreo polacco emigrato in America e poi musicata da Law Pollack. Dedicata a Sophie Tucker, stretta collaboratrice di Yellen e star del vaudeville, venne da questa resa così famosa al punto da essere inserita tra i primi cinque brani di maggior successo della Hit Parade americana nel 1928. Queste due ultime canzoni fanno parte di un repertorio di celebri melodie yiddish ritrascritto per violino ed orchestra e dedicato al celebre solista Itzhak Perlman. “Vu ahin zol ikh geyn?” venne scritta prima della Guerra dall’ebreo lituano Oskar Strock su parole di Igor Korntayer: il primo morto ad Auschwitz, il secondo, attore del Teatro yiddish polacco, perito nel 1942 nel Ghetto di Varsavia. Sebbene nata prima dell’Olocausto, la melodia divenne famosa tra gli ebrei dell’Europa orientale strappati dalle loro dimore senza sapere quale sarebbe stata la loro meta ed il loro destino. Programma La Madonna di Treblinka 10 Roshinkes mit Mandeln (trascriz. Luca Colombarolli) (1840-1908) (trascriz. Francesco Bonfà) Per fisarmonica, clarinetto, chitarra, pianoforte Per violino, fisarmonica, clarinetto, pianoforte, voce recitante Paolo Ghidoni, violino A Yidishe Mame, in russo, in ritmo di tango (1932) Mitchell Parish, Alex Alstone, Al Goodhart Testo yiddish Miriam Kresyn (trascriz. Luca Colombarolli) Per fisarmonica, clarinetto, chitarra Voce: Dora Spanò Oskar Stock/Igor Korntayer Vu ahin zol ikh geyn? (trascriz. Luca Colombarolli) Gustav MahlerDai “Kindertotenlieder” (1860-1911) Nun will die Sonn’ so hell aufgehen (trascriz. Luca Pettinato) Per violino, clarinetto, pianoforte Paolo Ghidoni, violino Per fisarmonica, chitarra, clarinetto, pianoforte Voci: Rita Gelmetti, Dora Spanò Caccini ( Vladimir Vavilov) Ave Maria (trascriz. Daniele Braghini) Solista: Diana Cardenas (18 e 25/1), Giulia Poletto ( 24/1) Jack Yellen/Law Pollack A Yidishe Mame (1925) (trascriz. Francesco Bonfà) Paolo Ghidoni, violino Per violino, clarinetto, pianoforte, voce recitante Per flauto e pianoforte Fabrizio De Andrè Ave Maria da “La Buona Novella” Cori: Allievi dei Corsi preaccademici del Conservatorio Lucio Campiani diretti dal Prof. Francesco Loregian (1940-1999) (trascriz. Francesco Bonfà / Daniele Braghini) Per pianoforte, fisarmonica, flauto, chitarra,clarinetto Voce: Rita Gelmetti Coro: Allievi Liceo Musicale “Isabella d’Este” diretti dai Proff. Daniele Braghini / Romano Adami Allievi del Liceo Musicale Isabella d’Este diretti dai Proff. Daniele Braghini / Romano Adami Settimana della Memoria 2015 Settimana della Memoria 2015 Mamele (1925) 11 IL CONSERVATORIO PER la IL CONSERVATORIO PER la Abraham Goldfaden Anonimo Interpreti 12 LETTURE VOCI RECITANTIGiuliano Turone, Giovanna Maresta VOCI SOLISTE Rita Gelmetti, Dora Spanò (Classe di Canto Jazz della Prof.ssa Lorena Fontana) Diana Cardenas (Classe di Canto del Prof. Gabriele Monici), ENSEMBLE STRUMENTALE Paolo Ghidoni, violino solista Luca Colombarolli, pianoforte; Daniele Braghini, flauto; Elisa Goldoni, fisarmonica; Francesco Bonfà, chitarra; Valentina Martinelli, clarinetto CORO Corsi preaccademici del Conservatorio di Musica Lucio Campiani Francesca Arioli, Montanari Alessia, Caniato Samuele, di Federico Giovanni, Panarello Mattia, Pezzali Chiara, Di Crescenzo Luca, Ambrosi Lorenzo, Bellei Vittorio, Cagioni Amer, Delibasic Jacopo, Marini Alessandro, Mastena Andrea, Medola Giovanni, Meneghello Alessandro, Molinari Nicola, Alberto Morelato, Marta Ruggerini, Carolina Sassi diretti dal Prof. Francesco Loregian Settimana della Memoria 2015 Settimana della Memoria 2015 Giulia Poletto (24/1) (Classe di Musica da Camera del Prof. Thomas Busch) 13 IL CONSERVATORIO PER la IL CONSERVATORIO PER la da “Vita e Destino” (1960) Ediz. Adelphi (1905-1964) L’ultima lettera della madre al figlio Libro I, cap.18 La morte di David e Sof’Ja Osipovna Libro II, cap.49 Morte vita e libertà Libro II, cap.50 Sul bene e sul male nella Storia Libro II, cap.16 da “La Madonna Sistina” (1955) ne “Il bene sia con voi!” Ediz. Adelphi Vasilij Grossman 14 Liceo Musicale Isabella d’Este Tommaso Bettoni, Michele Braghini, Enrico Caniato, Manfredi Caracciolo, Tommaso Carnevali, Matteo Este, Riccardo Gaeta, Luca Gobbi, Sebastiano Paroli, Diego Rovaglia, Ilaria Brognara, Anna Ciprian, Elisa Finadri, Marcella Foddis, Anna Gauli, Gaia Maestrelli, Giovanna Mancini, Elisa Marchia, Maria Luisa Scrivano, Chiara Spezia, Marta Varini diretti dai Proff. Daniele Braghini, Romano Adami Si ringraziano Loredana Leghziel ed Emanuele Colorni, Presidente della Comunità ebraica Mantova. E l’Istituto Franchetti per il contributo accordato alla produzione. La produzione dello spettacolo fa parte del Progetto Link MONTAGGIO E REGIA VIDEO LA MADONNA SISTINADanilo Torre IDEAZIONE E REGIAGiovanna Maresta DIREZIONE MUSICALE Luca Colombarolli LUCI Adriano Bigi PROIEZIONIGabriele Pavani DIREZIONE TECNICA E FONICADaniele Grassi 15 Settimana della Memoria 2015 Settimana della Memoria 2015 Ringraziamenti IL CONSERVATORIO PER la IL CONSERVATORIO PER la CORO Coproduzione Conservatorio di Musica “Lucio Campiani” - Mantova Liceo Musicale “Isabella d’Este” - Mantova Testi 16 FABRIZIO DE ANDRè AVE MARIA La buona novella (1970) E te ne vai, Maria, fra l’altra gente che si raccoglie intorno al tuo passare, siepe di sguardi che non fanno male nella stagione di essere madre. Sai che fra un’ora forse piangerai poi la tua mano nasconderà un sorriso: gioia e dolore hanno il confine incerto nella stagione che illumina il viso. Ave Maria, adesso che sei donna, ave alle donne come te, Maria, femmine un giorno per un nuovo amore povero o ricco, umile o Messia. Femmine un giorno e poi madri per sempre nella stagione che stagioni non sente. 17 Settimana della Memoria 2015 Settimana della Memoria 2015 Vu ahin zol ikh gehen? Dove posso andare? Dove dovrei andare? Chi sa darmi una risposta? Dove dovrei andare? Quando ogni porta è chiusa c›è un mondo che è abbastanza grande, ma per me è stretto e piccolo. In un batter d›occhio debbo tornare indietro, ma ogni ponte è distrutto. Dove dovrei andare? Andrò là nella mia terra che è libera, andrò là. Noi la costruiremo dalle fondamenta. Un paese dove la vita degli Ebrei fiorisce, dove gli Ebrei possono vivere liberi. Israele, la nostra dimora dove gli Ebrei vivono liberi e felici, là andrò. IL CONSERVATORIO PER la IL CONSERVATORIO PER la Mamele Quando ti vedo accendere le candele di Shabbat la presenza di Dio si riposa e illumina il tuo volto, ogni parola è sacra, questo luogo diventa divino, benedetta la luce. Madre, cara madre, con amore ti chiamo madre, gli occhi stanchi, la mano fragile, hai un cuore d’oro ed ogni bambino lo capisce. Mi ricordo come mi calmavi, un bimbo di appena tre anni, avevo così bisogno di te. Come usavi tenermi in grembo, con un bacio mi avresti asciugato ogni lacrima. Bianco è il tuo capo, come la neve che cade, Dio, quanto è doloroso vederti ingrigire ed invecchiare. Madre, cara madre, che Dio vi benedica, Mamele. progetto grafico Per informazioni Conservatorio di Musica “L. Campiani” - Mantova tel. 0376 324636 - fax 0376 223202 www.conservatoriomantova.com