SPETTACOLO INAUGURALE DELLA STAGIONE 2010-2011
Teatro dell’Opera
Moïse et Pharaon
ou Le Passage de la Mer Rouge
Opéra in quattro atti
Libretto di Luigi Balocchi e Étienne de Jouy
Musica di
Gioachino Rossini
Direttore
Regia, scene, costumi e video
Coreografia
Luci
Maestro del Coro
Moïse
Pharaon
Aménophis
Éliézer
Osiride
Aufide
Sinaïde
Anaï
Marie
Riccardo Muti
Pier'Alli
Shen Wei
Guido Levi
Roberto Gabbiani
Ildar Abdrazakov
Nicola Alaimo
Eric Cutler
Juan Francisco Gatell
Riccardo Zanellato
Saverio Fiore
Sonia Ganassi 2, 5, 7, 9, 11/ Nino Surguladze 12
Anna Kasyan 2, 7, 9 / Erika Grimaldi 5, 11, 12
Barbara Di Castri
ORCHESTRA, CORO E CORPO DI BALLO DEL TEATRO DELL’OPERA
Nuovo allestimento del Teatro dell’Opera
In lingua originale con sovratitoli in italiano
Giovedì 2 dicembre, ore 19.00 (turno A)
Domenica 5 dicembre, ore 16.30 (turno E)
Martedì 7 dicembre, ore 19.00 (turno B)
Giovedì 9 dicembre, ore 19.00 (turno C)
Sabato 11 dicembre, ore 18.00 (turno D)
Domenica 12 dicembre, ore 16.30 (fuori abb.)
Prima rappresentazione, del Mosé in Egitto: Napoli, Teatro San Carlo 5 marzo 1818. Rossini compose
una seconda stesura ampliata, che trasformò l'azione tragico-sacra su libretto di Andrea Leone Tottola
in un grand opéra, in quattro atti in lingua francese (su libretto di Luigi Balocchi ed Etienne de Jouy),
che debuttò a Parigi il 26 marzo 1827 al Théâtre de L’Académie Royale de Musique. Nel dicembre del
1927 la prima esecuzione del Mosé (dal Moïse) avvenne proprio a Roma (in una traduzione di cui non
si conosce l’autore), in forma di concerto, all’Accademia Filarmonica; protagonisti Nicola Cartoni
(Mosé), Orsola Corinaldesi (Anaide) e Caterina Barili (Sinaide), madre di Adelina Patti. Nella
traduzione italiana di Calisto Bassi, il Mosè giunse a Teatro Costanzi, il 23 aprile 1918; direttore Ettore
Panizza; interpreti Nazzareno De Angelis (Mosé), Adolfo Facchini (Elisero), Benvenuto Franci
(Faraone), Alessandro Dolci (Amenofi), Luigi Cilla (Aufide), Armando Dadò (Osiride). Nelle diverse
edizioni successive, ricordiamo protagonisti quali Nicola Rossi Lemeni (1948), Giulio Neri (1950,
1956), Boris Christoff (1959, 1971). L’allestimento che apre la stagione 2010/2011 segna la prima
rappresentazione del Moïse et Pharaon sulla scena del Teatro dell’Opera.
Teatro dell’Opera
Serata Roland Petit
Roland Petit
Luigi Bonino, Jean-Philippe Halnaut
Nir Kabaretti
Coreografie
riprese da
Direttore
L’Arlésienne
Musica di
Scene
Costumi
Luci
Georges Bizet
Christine Laurent
René Allio
Jean-Michel Desirè
Erika Gaudenzi 22, 23, 24 / Eleonora Abbagnato 28, 30 / Sara Loro 29
Ivan Vasiliev 22, 23, 24 / Benjamin Pech 28, 30 / Alessandro Riga 29
Carmen
Musica di Georges
Scene e costumi
Luci
Bizet
Antoni Clavé
Jean-Michel Desiré
Polina Semionova 22, 24, 29, 30 / Gaia Staccamore 23, 28
Robert Tewsley 22, 24, 29, 30 / Mario Marozzi 23, 28
ORCHESTRA E CORPO DI BALLO DEL TEATRO DELL’OPERA
Allestimento del Teatro dell’Opera di Roma
in collaborazione con il Teatro alla Scala di Milano
Mercoledì 22 dicembre, ore 20,30
Giovedì 23 dicembre, ore 20,30
Venerdì 24 dicembre, ore 11.00
Martedì 28 dicembre, ore 20,30
Mercoledì 29 dicembre, ore 20,30
Giovedì 30 dicembre, ore 20,30
Il nome di Roland Petit, più di ogni altro, evoca l'essenza del balletto francese del dopoguerra. Nella
serata dedicata al celebre coreografo vengono presentati due lavori che videro la luce con venticinque
anni di distanza l'uno dall'altro. Senza alcun dubbio la sua versione di Carmen (Londra, 1949) rese la
fama del venticinquenne coreografo e quella della sua star, Zizi Jeanmaire, internazionale. I teatri degli
Stati Uniti aprirono le porte alla versione coreografata delI'opera di Bizet che nel 1960 conobbe anche
una trasposizione cinematografica sempre interpretata dalla coppia Jeanmaire-Petit. In particolare fece
scalpore l'erotico pas de deux tra Carmen e Don José. Le Terme di Caracalla ospitarono proprio il pas
de deux in una serata composita della stagione 1880/81. L'Arlésienne (Parigi, 1974), poetico e
nostalgico balletto ispirato al tema romantico di una passione che porta alla follia fino alla morte, venne
interpretato con straordinario carattere e virtuosismo da Raffaele Paganini nel ruolo protagonista di
Frédéric in questo teatro nel 1992.
Teatro dell’Opera
A View from the Bridge
Uno sguardo dal ponte
Opera in due atti
Libretto di Arnold Weinstein e Arthur Miller
dalla commedia di Arthur Miller
Musica di
William Bolcom
Direttore
Regia
Ripresa da
Scene e costumi
Maestro del Coro
Alfieri
Eddie Carbone
Louis
Catherine
Beatrice Carbone
Tony
Rodolfo
Marco
Immigration officer
Bruno Bartoletti
Frank Galati
Amy Hutchison
Santo Loquasto
Roberto Gabbiani
John Del Carlo
Kim Josephson
Dale Travis
Amanda Squitieri
Amanda Roocroft
Gregory Bonfatti
Marlin Miller
Mark McCrory
Mario Bellanova
ORCHESTRA E CORO DEL TEATRO DELL’OPERA
Allestimento della Lyric Opera di Chicago
In lingua originale con sovratitoli in italiano
PRIMA ESECUZIONE EUROPEA
Martedì 18 gennaio, ore 20,30 (turno A)
Giovedì 20 gennaio, ore 20,30 (turno B)
Sabato 22 gennaio, ore 18,00 (turno D)
Domenica 23 gennaio, ore 16,30 (turno E)
Martedì 25 gennaio, ore 20,30 (turno C)
Prima rappresentazione: Chicago, Lyric Opera, 9 ottobre 1999. Opera in due atti su libretto di Arnold
Weinstein e Arthur Miller basato sull'omonima pièce teatrale del 1955 di quest'ultimo. L'opera non è
mai stata rappresentata al Teatro dell'Opera di Roma. Presso il nostro teatro abbiamo un precedente
relativo però ad un altro compositore Renzo Rossellini il quale, nella stagione 1960/61 in prima
assoluta, presentò un'opera basata sul medesimo testo drammaturgico di Miller.
Teatro dell’Opera
L'elisir d'amore
Melodramma giocoso in due atti
Libretto di Felice Romani
Musica di Gaetano
Direttore
Regia
Scene
Costumi
Maestro del Coro
Adina
Nemorino
Belcore
Dulcamara
Donizetti
Bruno Campanella
Ruggero Cappuccio
Nicola Rubertelli
Carlo Poggioli
Roberto Gabbiani
Adriana Kucerovà 4, 6, 12, 15, 17 / Rosa Feola 18
Saimir Pirgu 4, 6, 12, 15, 17 / Ivan Magrì 18
Fabio Maria Capitanucci 4, 6, 12, 15, 17 /
Gezim Myshketa 18
Alex Esposito 4, 6, 15, 17 / Simone Del Savio 12, 18
ORCHESTRA E CORO DEL TEATRO DELL’OPERA
Nuovo allestimento del Teatro dell’Opera
Venerdì 4 febbraio, ore 20,30 (turno A)
Domenica 6 febbraio, ore 16,30 (turno E)
Sabato 12 febbraio, ore 18,00 (turno D)
Martedì 15 febbraio, ore 20,30 (turno B)
Giovedì 17 febbraio, ore 20,30 (turno C)
Venerdì 18 febbraio, ore 20,30 (fuori abb.)
Prima rappresentazione: Milano, Teatro della Cannobiana, 12 maggio 1832. Opera buffa in due atti su
libretto di Felice Romani, gioiello del melodramma romantico, scritto in soli quattordici giorni.
Rappresentata al Teatro Costanzi ben 51 anni dopo, il 29 novembre 1883. Protagonisti furono Bianca
Donadio (Adina) e Vittorio Clodio (Nemorino), Angelo Tepponi (Belcore), Alessandro Bottero
(Dulcamara). Tra i diversi interpreti che negli anni si sono succeduti vogliamo ricordare nel ruolo di
Adina: Margherita Carosio (1937, 1941, 1943), Rosanna Carteri (1957, 1958), Renata Scotto (1963),
Daniela Mazzuccato (1980) Luciana Serra (1986), Elizabeth Norberg Schülz (2002). Nel ruolo di
Nemorino: Tito Schipa (1928, 1930, 1937, 1945, 1948), Beniamino Gigli (1941), Ferruccio Tagliavini
(1943, 1953, 1957, 1958, 1963). Belcore: Tito Gobbi (1943, 1953), Sesto Bruscantini (1957), Simone
Alaimo (1986). Dulcamara: Giuseppe Taddei (1957). Ultima ripresa nella stagione 2002.
Teatro dell’Opera
Il lago dei cigni
Balletto in quattro atti
Musica di Pëtr
Il’ič Čajkovskij
Coreografia
Nuovo adattamento di
Direttore
Scene e costumi
Luci
Marius Petipa e Lev Ivanov
Attilio Labis
Andrey Anikhanov
Aldo Buti
Agostino Angelini
Alessandra Amato – Viktoria Tereshkina
Vladimir Shklyarov – Robert Tewsley
ORCHESTRA E CORPO DI BALLO DEL TEATRO DELL’OPERA
Allestimento del Teatro dell’Opera
Giovedì 10 febbraio, ore 20,30 (turno A)
Venerdì 11 febbraio, ore 20,30 (turno B)
Domenica 13 febbraio, ore 16,30 (turno E)
Mercoledì 16 febbraio, ore 20,30 (turno C)
Sabato 19 febbraio, ore 18,00 (turno D)
Domenica 20 febbraio, ore 16,30 (fuori abb.)
Il lago dei cigni venne portato sul palcoscenico dell’Opera nel 1937 nella versione di Boris Romanov,
che vi impiegò Attilia Radice e Anatolij Obuchov. Rappresentato innumerevoli volte, la coreografia del
successo originale di Marius Petipa-Lev Ivanov (San Pietroburgo, 1895) fu proposta dal London’s
Festival Ballet nel 1960, e otto anni prima il New York City Ballet vi aveva eseguito quella del suo
coreografo di punta George Balanchine. Le Terme di Caracalla ospitarono il balletto, nella versione di
Jurij Grigorovic già offerta al pubblico romano dal Corpo di Ballo del Teatro Bolš’oj nel 1970, per la
prima volta nel 1980 con Diana Ferrara e Paolo Bortoluzzi come protagonisti. La stessa ambientazione
estiva accolse Rudolf Nureyev nei panni del principe Siegfried nel 1984. Nell'ultima edizione del 2009
si sono alternate interpreti di livello internazionale quali Oksana Kucheruk, Ekaterina Borchenko, le
sorelle cubane Lorna e Lorena Fejóo e Svetlana Zakharova.
Teatro dell’Opera
Nabucco
Dramma lirico in quattro atti
Libretto di Temistocle Solera
Musica di
Giuseppe Verdi
Direttore
Regia e Scene
Costumi
Luci
Maestro del Coro
Nabucco
Ismaele
Zaccaria
Abigaille
Fenena
Riccardo Muti
Jean-Paul Scarpitta
Maurizio Millenotti
Urs Schönebaum
Roberto Gabbiani
Leo Nucci 12, 15, 19 / Giovanni Meoni 20, 22, 24
Antonio Poli
Dmitry Beloselskiy
Elisabete Matos
Ezgi Kutlu
ORCHESTRA E CORO DEL TEATRO DELL’OPERA
Nuovo allestimento del Teatro dell’Opera di Roma
Sabato 12 marzo, ore 20,30 (turno A)
Martedì 15 marzo, ore 20,30 (turno B)
Sabato 19 marzo, ore 18,00 (turno D)
Domenica 20 marzo, ore 16,30 (turno E)
Martedì 22 marzo, ore 20,30 (turno C)
Giovedì 24 marzo, ore 20,30 (fuori abb.)
Prima rappresentazione: Milano, Teatro alla Scala, 9 marzo 1842. Opera grandiosa e solenne con la
quale avviene la prima clamorosa affermazione di Verdi e l'avvio della sua carriera artistica. I temi della
patria oppressa e della riscossa nazionale sono alla base di un capolavoro musicale principalmente
“corale”, il cui apice è raggiunto nel celebre “Va pensiero”. La prima al Costanzi fu il 16 maggio 1900,
direttore Leopoldo Mugnone, Vincenzo Ardito (Nabucco), Pietro Laraspata (Ismaele), Ettore Borucchia
(Zaccaria), Adele Antinori (Abigaille), Amina Signoretti (Fenena). Ricordiamo Carlo Galeffi protagonista
insuperato dell'edizione del 1916. Nel 1951 sotto la guida di Vittorio Gui, Gino Bechi (Nabucco), Nicola
Rossi Lemeni (Zaccaria), Maria Caniglia (Abigaille) e Miriam Pirazzini (Fenena). Nel 1970 invece brillò
Helena Souliotis universalmente nota per la sua interpretazione di Abigaille. Ultima ripresa in teatro
nella stagione 1997-98 con Daniel Oren direttore, Leo Nucci (Nabucco), Ferruccio Furlanetto
(Zaccaria), Ghena Dimitrova (Abigaille).
Teatro Nazionale
Danza contemporanea
Tre creazioni per il Corpo di Ballo
Coreografie
Virgilio Sieni
Shen Wei
Lindsay Kemp
CORPO DI BALLO DEL TEATRO DELL’OPERA
Nuovo allestimento
Martedì 29 marzo, ore 20,30
Mercoledì 30 marzo, ore 20,30
Giovedì 31 marzo, ore 20,30
Venerdì 1 aprile, ore 20,30
Sabato 2 aprile, ore 18,00
Domenica 3 aprile, ore 17,00
Al Teatro Nazioale tre creazioni per il Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera firmate da Virgilio Sieni,
Shen Wei, Lindsay Kemp. Per il fiorentino Sieni, uno dei protagonisti della danza contemporanea
italiana, è la prima esperienza con la Compagnia di danza dell’Opera. Shen Wei, dopo le danze
dell’opera inaugurale, torna a prestare ai danzatori romani il suo originale vocabolario fisico basato
sulla ricerca del movimento. Lindsay Kemp, forte della sua sintesi tra diversi linguaggi teatrali, suggella
l’inedito trittico, fusione di intrattenimento, sensualità, rito, trasgressione, umorismo ed intensità
emotiva in spettacoli dal grande effetto visivo e musicale
Teatro dell’Opera
Die Entführung aus dem Serail
Il ratto dal serraglio
Deutsches Singspiel in tre atti K384
Libretto Christoph Friedrich Bretzner
Musica di Wolfgang
Direttore
Regia
Scene e costumi
Luci
Maestro del Coro
Konstanze
Blonde
Belmonte
Pedrillo
Osmin
Amadeus Mozart
Gabriele Ferro
Graham Vick
Richard Hudson
Giuseppe Di Iorio
Roberto Gabbiani
Maria Grazia Schiavo 12, 14, 16, 19 / Claudia Boyle 17
Olga Peretyatko 12, 14, 16, 19 / Beate Ritter 17
Charles Castronovo 12, 14, 16, 19 / Antonio Poli 17
David Portillo
Jaco Hujipen
ORCHESTRA E CORO DEL TEATRO DELL’OPERA
Nuovo allestimento del Teatro dell’Opera
In lingua originale con sovratitoli in italiano
Martedì 12 aprile, ore 20,30 (turno A)
Giovedì 14 aprile, ore 20,30 (turno B)
Sabato 16 aprile, ore 18,00 (turno D)
Domenica 17 aprile, ore 17,00 (turno E)
Martedì 19 aprile, ore 20,30 (turno C)
Prima rappresentazione: Vienna, Burgtheater, 16 luglio 1782. Singspiel in tre atti su libretto di Gottlieb
Stephanie. Primo significativo capolavoro scritto da Mozart per il teatro musicale, che infondendo
nuova linfa al Singspiel, genere teatrale farsesco tipico dell’area di lingua tedesca, raggiunge altissimi
livelli vocali e strumentali mediante un mirabile sincretismo di elementi quali l’operà comique ed il
sinfonismo tedesco. L’opera viene rappresentata in prima romana dai complessi artistici della
Staatsoper di Berlino al Teatro Reale dell’Opera nella stagione 1940/41. Ripresa poi nelle stagioni
1948/49, 1956/57, 1962/63. La Deutsche Oper di Berlino, ospite, la ripropone nella stagione 1965/66.
Ultima edizione nel 1972/73, con uno specialista del teatro mozartiano quale Peter Maag, che in
questo caso oltre alla veste di direttore d’orchestra assunse anche quella di regista.
Teatro Nazionale
Spettacolo degli Allievi della
Scuola di Danza
diretta da Paola Jorio
Riduzione coreografica dal
Don Chisciotte
Curata da Ofelia Gonzalez e Pablo Moret
Musica di Ludwig Minkus
Martedì 12 aprile, ore 11,00 (scuole)
Mercoledì 13 aprile, ore 11,00 (scuole)
Giovedì 14 aprile, ore 11,00 (scuole)
Venerdì 15 aprile, ore 11,00 (scuole)
Sabato 16 aprile, ore 18,00
Domenica 17 aprile, ore 17,00
Martedì 19 aprile, ore 11,00 (scuole)
Mercoledì 20 aprile, ore 11,00 (scuole)
Dal XIX secolo il romanzo di Miguel de Cervantes ha ispirato numerosi balletti la cui struttura
coreografica varia considerevolmente dall’uno all’altro in ragione del fatto che ogni coreografo è stato
affascinato in modo diverso dai vari episodi del racconto. Si sono impegnati in questa personalissima
trasposizione coreografica artisti come J.G. Noverre, F. Hilverding, C.L. Didelot, S. Taglioni, A.
Bournonville, fino ad arrivare ai creatori delle produzioni ancora presenti nei repertori dei più grandi
teatri: M. Petipa, A. Gorsky, G. Balanchine e R. Nureyev. Il Teatro dell’Opera ha ospitato tutte e quattro
le versioni dei coreografi appena menzionati anche se di Petipa e Gorsky sono stati eseguiti solo i pas
de deux. Quello di Petipa ha avuto come interpreti E. Terabust ed E. Bruhn nel 1968, mentre l’estratto
dalla coreografia di Gorsky è stato portato in scena nel 1975 dagli ospiti del Balletto Accademico di
Stato dell’U.R.S.S.. Risale alla stagione 1952/53 l’arrivo a Roma dei complessi del New York City
Ballet che presentarono il pas de trois dal Don Chiciotte di G. Balanchine (non si trattava, però, del
lavoro che il coreografo avrebbe sviluppato solo nel 1965 con la collaborazione del compositore L.
Nabokov). Del tutto inedita fu la struttura de Il Ritratto di Don Chisciotte (Parigi, Théâtre des ChampsElysées, 1947) che comparve sul palcoscenico del teatro romano nel 1957 ad opera di A. Milloss.
Mancavano completamente le formule del ballet d’action che hanno caratterizzato le maggiori
produzioni coreografiche ispirate al romanzo ed il Don appariva il protagonista incontrastato, scavato
nella sua interiore sofferenza, dinanzi alla constatazione dell’irrealizzabilità dei propri ideali. La
versione di Nureyev coreografo (Vienna, State Opera Ballet, 1966), legata alla commedia dell’arte e
alle sue maschere, trovò spazio al Teatro dell’Opera nella stagione 1998/99 con R. Bolle e M. Guerra
alternatisi nel ruolo di Basilio.
Teatro dell’Opera
Béjart, Balanchine, Robbins
Gaîté parisienne
Musica di Jacques
Arrangiamento di
Coreografia
ripresa da
Scene e costumi
Offenbach
Manuel Rosenthal
Maurice Béjart
Piotr Nardelli, Micha van Hoecke
Thierry Bosquet
Tchaikovsky Pas de Deux
Musica di Pëtr
Coreografia
Il’ič Čajkovskij
George Balanchine
In the night
Musica di Frédéric
Coreografia
Chopin
Jerome Robbins
Artisti ospiti
Viktoria Tereshkina
David Hallberg, Giuseppe Picone, Alessandro Riga
Direttore Nir Kabaretti
ORCHESTRA E CORPO DI BALLO DEL TEATRO DELL’OPERA
Martedì 3 maggio, ore 20,30
Mercoledì 4 maggio, ore 20,30
Venerdì 6 maggio, ore 17,00
Sabato 7 maggio, ore 18,00
Domenica 8 maggio, ore 17,00
Gaîte Parisienne - Léonide Massine creò Gaîte parisienne nel 1938 per la compagnia Ballet Russe de
Montecarlo di cui divenne proprio in quell’anno direttore artistico. Il balletto, ambientato in un café alla
moda della Parigi del Secondo Impero, accoglie in sé un’ampia varietà di danze (dal can can alla
quadriglia) giustificate dalla presenza di personaggi appartenenti a diverse classi sociali. Il Teatro
dell’Opera di Roma ospitò il balletto nel 1980 nella versione coreografata da M. Béjart ed interpretata
dalla compagnia da lui diretta, Ballet du XXèmè Siècle. Tchaikovsky Pas De Deux - Quando nel 1953
negli archivi del Teatro Bolshoi si scoprì una parte di musica composta da Tchaikovsky per il terzo atto
de Il lago dei Cigni e mai pubblicata con il resto della partitura originale G. Balanchine chiese ed
ottenne il permesso di usarla per una propria coreografia destinata agli interpreti del New York City
Ballet (1960). Il pas de deux è un’esempio della poetica che ha ispirato tutta l’attività del coreografo
americano, tesa al raggiungimento della massima capacità espressiva della danza attraverso il
rafforzamento dei suoi stessi elementi costruttivi e della sua purezza formale. È stato seguito in teatro
nella stagione 1980/81 da due interpreti di levatura internazionale quali Elisabetta Terabust e Peter
Schaufuss e successivamente al Teatro Brancaccio nel 1987 da Stefania Minardo e Raffaele Paganini.
In the night, balletto in quattro movimenti di Robbins, debutta a New York il 29 gennaio 1970 allo State
Theatre con il New York City Ballet. I sublimi Notturni di Chopin cullano tre coppie di giovani dalle
relazioni molto contrastate tra di loro.
Teatro Nazionale
La scuola all’Opera
Martedì 3 maggio, ore 11,00 (scuole)
Mercoledì 4 maggio, ore 11,00 (scuole)
giovedì 5 maggio, ore 11,00 (scuole)
venerdì 6 maggio, ore 11,00 (scuole)
martedì 10 maggio, ore 11,00 (scuole)
Mercoledì 11 maggio, ore 11,00 (scuole)
giovedì 12 maggio, ore 11,00 (scuole)
Venerdì 13 maggio, ore 11,00 (scuole)
Martedì 17 maggio, ore 11,00 (scuole)
Mercoledì 18 maggio, ore 11,00 (scuole)
Giovedì 19 maggio, ore 11,00 (scuole)
Venerdì 20 maggio, ore 11,00 (scuole)
In collaborazione con L’Ufficio Scolastico Regionale del Lazio. Rivolto alle scuole primarie e
secondarie di primo grado, è un progetto didattico che prevede la realizzazione di un percorso di
educazione alla vocalità e al canto per docenti e allievi, in teatro e nelle scuole. Al termine, si realizzerà
la messinscena di uno spettacolo operistico con la partecipazione attiva del pubblico alla
rappresentazione, con brevi arie musicali e la realizzazione di piccoli attrezzi di scena ed elementi di
costume. Per ogni edizione del progetto viene selezionato un titolo operistico e viene prodotto un
supporto didattico con cd audio. Per l’edizione 2011 il titolo scelto è L’Elisir D’Amore di Gaetano
Donizetti.
Teatro dell’Opera
La battaglia di Legnano
Tragedia lirica in quattro atti
Libretto di Salvatore Cammarano
tratto dalla tragedia La bataille de Toulouse (1828) di François-Joseph Méri
Musica di
Giuseppe Verdi
Direttore
Regia
Scene
Costumi
Maestro del Coro
Federico Barbarossa
Rolando
Lida
Arrigo
Marcovaldo
Pinchas Steinberg
Gabriele Lavia
Alessandro Camera
Andrea Viotti
Roberto Gabbiani
Dmitriy Beloselskiy
Luca Salsi 24, 26, 29, 31/ Elchin Azizov 28
Tatiana Serjan 24, 26, 29, 31 / Serena Farnocchia 28
Yonghoon Lee 24, 26, 29, 31/ Riccardo Massi 28
Gianfranco Montresor
ORCHESTRA E CORO DEL TEATRO DELL’OPERA
Nuovo allestimento del Teatro dell’Opera di Roma in coproduzione
con il Gran Teatre del Liceu di Barcellona
Martedì 24 maggio, ore 20,30 (turno A)
Giovedì 26 maggio, ore 20,30 (turno B)
Sabato 28 maggio, ore 18,00 (turno D)
Domenica 29 maggio, ore 17,00 (turno E)
Martedì 31 maggio, ore 20,30 (turno C)
Prima rappresentazione: Roma, Teatro Argentina, 27 gennaio 1849. Opera in quattro atti su libretto di
Salvatore Cammarano, composta in brevissimo tempo da un giovane Verdi, in essa la classica trama
del triangolo passionale si intreccia con l’epopea storica di Federico Barbarossa in lotta con i Comuni
dell’Italia settentrionale. Grande fu il successo dell’opera alla vigilia della proclamazione della
Repubblica Romana. Unica rappresentazione al Teatro dell’Opera di Roma risale alla stagione 198384, direttore Gabriele Ferro, regia, scene e costumi di Pier Luigi Pizzi. Interpreti: Maurizio Mazzieri
(Federico Barbarossa), Giovanni Cusmerli (Primo Console), Franco Pugliese (Secondo Console),
Mario Machì (Il Podestà di Como), Lajos Miller (Rolando), Mara Zampieri (Lida). Con questo titolo il
Teatro intende contribuire alle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia .
Teatro dell’Opera
La Bohème
Opera in quattro atti
Libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa
Musica di Giacomo
Direttore
Regia e Scene
Costumi
Maestro del Coro
Rodolfo
Schaunard
Mimì
Marcello
Colline
Musetta
Puccini
James Conlon
Franco Zeffirelli
Piero Tosi
Roberto Gabbiani
Ramòn Vargas 16, 18, 21, 23, 25 /
Stefano Secco 17, 19, 22, 24, 26
Vito Priante
Hibla Gerzmava 16, 18, 21, 23, 25 /
Maria Josè Siri 17, 19, 22, 24, 26
Franco Vassallo 16, 18, 21, 23, 25 /
Luca Salsi 17, 19, 22, 24, 26
Marco Spotti 16, 18, 21, 23, 25 /
Giovanni Battista Parodi 17, 19, 22, 24, 26
Patrizia Ciofi 16, 18, 21, 23, 25 /
Ellie Dehn 17, 19, 22, 24, 26
ORCHESTRA E CORO DEL TEATRO DELL’OPERA
Allestimento del Teatro alla Scala
Giovedì 16 giugno, ore 20,30 (turno A)
Venerdì 17 giugno, ore 20,30 (fuori abb.)
Sabato 18 giugno, ore 18,00 (turno D)
Domenica 19 giugno, ore 17,00 (fuori abb.)
Martedì 21 giugno, ore 20,30 (turno B)
Mercoledì 22 giugno, ore 20,30 (fuori abb.)
Giovedì 23 giugno, ore 20,30 (turno C)
Venerdì 24 giugno, ore 20,30 (fuori abb.)
Sabato 25 giugno, ore 18,00 (fuori abb.)
Domenica 26 giugno, ore 17,00 (turno E)
Prima rappresentazione: Torino, Teatro Regio, 1 febbraio 1896. Capolavoro di Puccini, su libretto di
Illica e Giacosa in quattro quadri, opera profondamente innovativa nel libretto e nella musica,
appassionata ed effervescente, caleidoscopio di personaggi e situazioni, specchio di una società in via
di trasformazione. Impossibile ricordare le innumerevoli edizioni avvicendatesi dalla prima al Costanzi
del 17 novembre 1896. Ricordiamo allora nel ruolo di Mimì: Gemma Bellincioni, Carmen Melis Claudia
Muzio, Pia Tassinari, Stella Roman, Maria Caniglia, Licia Albanese, Magda Olivero, Rosetta
Pampanini, Adriana Perris, Augusta Oltrabella e Mirella Freni. E nel ruolo di Rodolfo: Giuseppe
Borgatti, Fernando De Lucia, Alessandro Bonci, Giuseppe Lugo, Todor Mazarov, Giovanni Malipiero,
Antonio Salvarezza, Galliano Masini, Giacomo Lauri Volpi e Beniamino Gigli. La presente edizione, è
stata concepita da Franco Zeffirelli appositamente per il Teatro dell'Opera di Roma nella stagione
1991/92 e, a detta del maestro, è una terza versione, ancora più aderente al dettato pucciniano, dopo
quelle della Scala e del Metropolitan rispettivamente del 1963 e 1981.
Teatro dell’Opera
Saggio concerto della
Giovane Orchestra
del Teatro dell’Opera
Martedì 5 luglio, ore 21,00
Hanno cominciato a riempire i corridoi e le sale prova dall’ottobre 2007, con un entusiasmo appena
mitigato dal pudore di entrare in un tempio delle note, e al lunedì e al sabato sono già diventati i
«padroni» del Teatro. Sono i centoventi bambini e adolescenti, strumentisti in erba, della Giovane
Orchestra dell’Opera, l’officina musicale creata con il sostegno del Comune di Roma (assessorato alle
politiche di promozione della famiglia e dell’infanzia, dipartimento XVI), la cui avventura è solo agli inizi
ma che vuole farsi strada nel panorama romano. L’intenzione è offrire una nuova opportunità per
avvicinarsi alla tradizione del teatro musicale, patrimonio culturale nazionale da tramandare. Far parte
della Giovane Orchestra dell’Opera – l’unica che si dedichi alla musica lirica specificatamente – è un
modo per vivere da protagonisti la magia del melodramma, senza fini professionali, ma con spirito
consapevole e critico. Nel suo repertorio, oltre all’opera e al balletto romantico, entreranno i titoli più
celebri dell’operetta e del musical. Nello sviluppo dell’attività si esibirà in rassegne e festival giovanili
italiani e stranieri e terrà concerti, saggi e registrazioni in sede e fuori. Le due prove settimanali,
ciascuna della durata di tre ore, si svolgono durante il periodo dell’anno scolastico, da ottobre al giugno
successivo. La frequenza è obbligatoria. Il costo di quaranta euro al mese a persona. Al termine di
ogni quadriennio si ottiene un attestato di partecipazione.
Teatro dell’Opera
Saggio spettacolo degli Allievi
della Scuola di Danza del Teatro
dell’Opera
diretta da Paola Jorio
Martedì 12 luglio, ore 20,30
Mercoledì 13 luglio, ore 20,30
È una villetta che non nasconde la sua veneranda età, in una stradina tranquilla affacciata sugli archi
romani dell’Acquedotto Felice, a ridosso delle rotaie e dei tunnel della ferrovia e delle vie consolari. Da
decenni e decenni è il luogo d’arte e di passioni dove generazioni di adolescenti si sono lasciati
conquistare dal fascino delle scarpette e del palcoscenico. Istituita nel 1928, la Scuola di Danza del
Teatro dell’Opera di Roma è una delle più antiche e prestigiose nel ramo, con quelle della Scala di
Milano e del San Carlo di Napoli. Luchino Visconti la scelse per girarvi nel ’51 alcuni ciak del film
Bellissima, uno dei suoi capolavori, con una straordinaria Anna Magnani nei panni della popolana
Maddalena Cecconi che vi accompagna la figlia perché impari a muoversi sulle punte e possa così
coronare il sogno di entrare nei cast di Cinecittà (in quella pellicola compaiono le ballerine allieve
dell’epoca e anche l’Orchestra del Teatro, diretta dal maestro Franco Ferrara). Sorta con il preciso
intento di formare giovani professionisti come nuove leve del Corpo di Ballo del Teatro, la Scuola di via
Ozieri accoglie bambini e adolescenti tra i nove e i sedici anni. Alla sua guida si sono succeduti molti
nomi illustri della danza e della coreografia: da Ileana Leonidoff e Dimitri Rostov a Teresa e Placida
Battaggi, da Attilia Radice a Walter Zappolini, da Alberto Testa a Elisabetta Terabust. Tra i diplomati
ha annoverato, nel tempo, étoile e primi ballerini dell’Opera di Roma, dalla stessa Terabust a Raffaele
Paganini, fino a Laura Comi e Mario Marozzi.
Teatro dell’Opera
Elektra
Tragedia in un atto
Libretto di Hugo von Hofmannsthal
Basata sulla tragedia di Sofocle
Musica di
Richard Strauss
Direttore
Regia
Scene
Costumi
Movimenti coreografici
Luci
Klytämnestra
Elektra
Chrysothemis
Aegisth
Orest
Fabio Luisi
Nikolaus Lehnhoff
Raimund Bauer
Andrea Schmidt-Futterer
Denni Sayers
Duane Schuler
Felicity Palmer
Eva Johansson
Melanie Diener
Wolfgang Schmidt
Alejandro Marco-Buhrmester
ORCHESTRA DEL TEATRO DELL’OPERA
Allestimento in coproduzione con il Salzburger Festspiele
In lingua originale con sovratitoli in italiano
Venerdì 30 settembre, ore 20,30 (turno A)
Domenica 2 ottobre, ore 17,00 (turno E)
Martedì 4 ottobre, ore 20,30 (turno B)
Giovedì 6 ottobre, ore 20,30 (turno C)
Sabato 8 ottobre, ore 18,00 (turno D)
Prima rappresentazione: Dresda, Hofoper, 25 gennaio 1909. Opera in un atto su libretto di Hugo von
Hofmannsthal dall’omonima tragedia di Sofocle. Incentrata su di una figura femminile divorata dalla
sensualità, in una partitura fortemente dissonante dalle sonorità fragorose, la vocalità è stridula,
esasperata, rasente il grido. Presentata al Teatro Costanzi il 7 febbraio 1912 protagonista Emma
Carelli affiancata da Maria Mareck (Clitemnestra), Emilia Figoriti (Crisotemide), Luigi Marini (Egisto),
Giulio Cirino (Oreste). Dopo l’edizione della stagione 1939/40 con Angelica Cravcenco, è da ricordare
quella del 1951/52 sotto la direzione del grande Hans Knappertsbusch. Successive riprese sono nella
stagione 1979/80 con Lovro Von Matacic, nel 1996/97 ed ultima nel 2004 direttore Will Humburg
regista Hening Brockhaus, Janis Baird (Elektra), Karen Armstrong (Clitemnestra), Tina Kieberg
(Crisotemide), Stuart Kale (Egisto), Hartmut Welker (Oreste).
Teatro Nazionale
Spettacolo degli Allievi
della Scuola di Danza
del Teatro dell’Opera
diretta da Paola Jorio
Martedì 18 ottobre, ore 11,00 (scuole)
Mercoledì 19 ottobre, ore 11,00 (scuole)
Giovedì 20 ottobre, ore 11,00 (scuole)
Venerdì 21 ottobre, ore 11,00 (scuole)
Sabato 22 ottobre, ore 18,00
Domenica 23 ottobre, ore 17,00
È una villetta che non nasconde la sua veneranda età, in una stradina tranquilla affacciata sugli archi
romani dell’Acquedotto Felice, a ridosso delle rotaie e dei tunnel della ferrovia e delle vie consolari. Da
decenni e decenni è il luogo d’arte e di passioni dove generazioni di adolescenti si sono lasciati
conquistare dal fascino delle scarpette e del palcoscenico. Istituita nel 1928, la Scuola di Danza del
Teatro dell’Opera di Roma è una delle più antiche e prestigiose nel ramo, con quelle della Scala di
Milano e del San Carlo di Napoli. Luchino Visconti la scelse per girarvi nel ’51 alcuni ciak del film
Bellissima, uno dei suoi capolavori, con una straordinaria Anna Magnani nei panni della popolana
Maddalena Cecconi che vi accompagna la figlia perché impari a muoversi sulle punte e possa così
coronare il sogno di entrare nei cast di Cinecittà (in quella pellicola compaiono le ballerine allieve
dell’epoca e anche l’Orchestra del Teatro, diretta dal maestro Franco Ferrara). Sorta con il preciso
intento di formare giovani professionisti come nuove leve del Corpo di Ballo del Teatro, la Scuola di via
Ozieri accoglie bambini e adolescenti tra i nove e i sedici anni. Alla sua guida si sono succeduti molti
nomi illustri della danza e della coreografia: da Ileana Leonidoff e Dimitri Rostov a Teresa e Placida
Battaggi, da Attilia Radice a Walter Zappolini, da Alberto Testa a Elisabetta Terabust. Tra i diplomati
ha annoverato, nel tempo, étoile e primi ballerini dell’Opera di Roma, dalla stessa Terabust a Raffaele
Paganini, fino a Laura Comi e Mario Marozzi.
Teatro dell’Opera
La bayadère
Balletto in tre atti
Musica di Ludwig Minkus
Orchestrazione di John Lanchbery
Coreografia
da
ripresa da
Direttore
Natalia Makarova
Marius Petipa
Olga Evreinoff
David Garforth
Artisti ospiti
Svetlana Zakharova – Polina Semionova
Denis Matvienko – David Hallberg – Alessandro Riga
ORCHESTRA E CORPO DI BALLO DEL TEATRO DELL’OPERA
Mercoledì 19 ottobre, ore 20,30 (turno A)
Giovedì 20 ottobre, ore 20,30 (turno B)
Venerdì 21 ottobre, ore 17,00 (fuori abb.)
Sabato 22 ottobre, ore 18,00 (turno D)
Domenica 23 ottobre, ore 17,00 (turno E)
Martedì 25 ottobre, ore 20,30 (turno C)
Mercoledì 26 ottobre, ore 17,00 (scuole)
Giovedì 27 ottobre, ore 17,00 (scuole)
Venerdì 28 ottobre, ore 20,30 (fuori abb.)
Sabato 29 ottobre, ore 18.00 (fuori abb.)
Domenica 30 ottobre, ore 17,00 (fuori abb.)
Il soggetto de La bayadère (San Pietroburgo, 1877) di M. Petipa è tratto dal balletto di L. Petipa
Sakountala (dal dramma del poeta indiano Kalidasa). Rientra nel filone di quei balletti à grand
spectacle di Petipa composti tra gli anni Sessanta e Settanta che mutuavano dalla dominante grandopéra e dalla sensibilità ottocentesca il gusto per la folla di personaggi e per i temi storici e letterari
spesso di ambientazione esotica. Ludwig Minkus, allora compositore ufficiale presso i Teatri Imperiali,
ne firmò la musica seguendo la linea coloristica e descrittiva che gli era propria e che risultava in
perfetta sintonia con l'azione danzante creata dal coreografo. Alle Terme di Caracalla nel 1981 si
ricorda l'unica volta in cui questo balletto ha trovato spazio nel cartellone del Teatro e, nel particolare,
venne eseguito solamente il pas de deux interpretato da Nadezda Pavlova e Viaceslav Gordeev.
Manifestazioni Straordinarie
Teatro dell’Opera
Serata per la Presidenza della Repubblica
Nabucco
Dramma lirico in quattro atti
Libretto di Temistocle Solera
Musica di
Giuseppe Verdi
Direttore
Regia e Scene
Costumi
Luci
Maestro del Coro
Nabucco
Ismaele
Fenena
Riccardo Muti
Jean-Paul Scarpitta
Maurizio Millenotti
Urs Schönebaum
Roberto Gabbiani
Leo Nucci
Antonio Poli
Ezgi Kutlu
ORCHESTRA E CORO DEL TEATRO DELL’OPERA
Nuovo allestimento del Teatro dell’Opera di Roma
Giovedì 17 marzo, ore 20,30
Palazzo Montecitorio
Concerto per celebrare i 150 anni
dell’unità d’Italia
alla Camera dei Deputati
Direttore
Maestro del Coro
Riccardo Muti
Roberto Gabbiani
ORCHESTRA E CORO DEL TEATRO DELL’OPERA
Lunedì 21 marzo
Teatro Mariinskij di San Pietroburgo
Nabucco
Dramma lirico in quattro atti
Libretto di Temistocle Solera
Musica di
Giuseppe Verdi
Direttore
Maestro del Coro
Nabucco
Ismaele
Zaccaria
Abigaille
Riccardo Muti
Roberto Gabbiani
Giovanni Meoni
Antonio Poli
Dmitry Beloselskiy
Elisabete Matos
ORCHESTRA E CORO DEL TEATRO DELL’OPERA
Esecuzione in forma di concerto
Domenica 27 marzo
Duomo di Orvieto
Concerto di Pasqua
Direttore Jesus Lopez Cobos
Maestro del Coro Roberto Gabbiani
Soprano Maria Grazia Schiavo
Mezzosoprano Josè Maria Lomonaco
Antonio Vivaldi
Gloria in re magg. RV 589
per soprano, contralto, coro e orchestra
Francis Poulenc
Gloria
per soprano, coro e orchestra
ORCHESTRA E CORO DEL TEATRO DELL’OPERA
Sabato 23 aprile, ore 17,00
Sala Nervi • Vaticano
Concerto offerto dal
Presidente della Repubblica
al Santo Padre
nella ricorrenza del sesto
anniversario di Pontificato
Direttore Jesus Lopez Cobos
Maestro del Coro Roberto Gabbiani
Soprano Maria Grazia Schiavo
Mezzosoprano Josè Maria Lomonaco
Antonio Vivaldi
Gloria in re magg. RV 589
per soprano, contralto, coro e orchestra
Francis Poulenc
Gloria
per soprano, coro e orchestra
ORCHESTRA E CORO DEL TEATRO DELL’OPERA
Giovedì 5 maggio
Stagione di Musica da Camera
Teatro Nazionale
Teatro Nazionale
Concerti della Domenica
5 dicembre, ore 11,00
I fiati del Teatro dell’Opera
Musiche di Wolfgang Amadeus Mozart
12 dicembre, ore 11,00
Antonio Bolognese violino
I solisti del Teatro dell’Opera
Musiche di Antonio Vivaldi
9 gennaio, ore 11,00
Coro del Teatro dell’Opera
Direttore Roberto Gabbiani
Musiche di Johannes Brahms
30 gennaio, ore 11,00
Pietro De Maria pianoforte
I solisti del Teatro dell’Opera
Musiche di Frédéric Chopin e Johannes Brahms
6 febbraio, ore 11,00
Coro del Teatro dell’Opera
Direttore Roberto Gabbiani
Vittorio Bresciani e Francesco Nicolosi
duo pianistico
Musiche di Franz Liszt
6 marzo, ore 11,00
Yuri Bashmet viola
I solisti del Teatro dell’Opera
Musiche da definire
3 aprile, ore 11,00
Rudolf Buchbinder pianoforte
I solisti del Teatro dell’Opera
Musiche di Wofgang Amadeus Mozart
10 aprile, ore 11,00
Michele Campanella pianoforte
I solisti del Teatro dell’Opera
Musiche di
Wolfgang Amadeus Mozart e
Ludwig van Beethoven
8 maggio, ore 11,00
Gabriele Lavia voce recitante
Sandro De Palma pianoforte
Musiche di Richard Strauss
15 maggio, ore 11,00
I solisti del Teatro dell’Opera
Musiche di Antonio Vivaldi
22 maggio, ore 11,00
Alexandre Tharaud
I solisti del Teatro dell’Opera
Musiche di
Claude Debussy, Maurice Ravel e
Francis Poulenc
Tournèe Nazionali
del Corpo di Ballo
Serata Roland Petit
Roland Petit
Luigi Bonino, Jean-Philippe Halnaut
Nir Kabaretti
Coreografia
ripresa da
Direttore
L’Arlésienne
Musica di
Scene
Costumi
Luci
Georges Bizet
Christine Laurent
René Allio
Jean-Michel Desirè
Carmen
Musica di Georges
Scene e costumi
Luci
Bizet
Antoni Clavé
Jean-Michel Desiré
ORCHESTRA E CORPO DI BALLO DEL TEATRO DELL’OPERA
Teatro Petruzzelli di Bari
Giovedì 6 gennaio
Venerdì 7 gennaio
Sabato 8 gennaio
Domenica 9 gennaio
Lunedì 10 gennaio
Eleonora Abbagnato – Wang Qimin
Nicolas Le Riche – Benjamin Pech
Messina
Venerdì 27 maggio
Sabato 28 maggio
Domenica 29 maggio
Gaia Straccamore – Alessandra Amato
Erika Gaudenzi – Sara Loro
Mario Marozzi – Alessandro Riga – Robert Tewsley
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