A11110
XXI, num. 94.
1
CIA M 1)
134 >M UN IC.A.
PUBBLICAZIONE:
Nei giorni di t; lOVEDÌ e D 0 MENIGA.
Un numero. centesimi IO.
DIREZIONE:
lla Tipografia Vannuccbi. via del Monte, 12, Yisa.
AVVERTENZE:
L'Amministrazione, F.11i Vannucclii, risponde dei
soli incassi di cui ha emesso ricevuta.
I manoscritti non _si restituiscono.
le lettere non affrancate si respingono.
UFFICIALE PER GLI ATTI DEL CONSIGLIO PROVINCIALE
N OT L'AIA RIO
— Le notizie della guerra nei Balcani, a
seconda della origioe loro, offrono qualche contradizione ; è certo però che i serbi, giovandosi
della loro improvvisa entrata in campagna,
hanno sopraffatto in più località e scontri i bulgari, e che giunti presto a Slivnitza hanno
subito anche essi un parziale, ma non indifferente rovescio.
I serbi si sono spinti ad un attacco contro
Viddino, ma ne sono stati respinti dai bulgari.
Le perdite sono gravi da ambo le parti.
La Rumania indirizzò alla Serbia ed alla
Bulgaria una protesta contro la violazione della
neutralità del Danubio.
La Rumania invia le sue truppe verso i
confini, ed assicurasi che se i serbi riuscissero
ad impadronirsi di Viddino essa occuperebbe
Silistria.
— La delegazione austriaca ha chiuso i
suoi lavori, dopo aver votati i crediti per le
truppe della Bosnia ed Erzegovina.
Il conte Kalnoky espresse la riconoscenza
dell' imperatore per lo zelo patriottico della
delegazione ed i ringraziamenti del ministero
comune per la fiducia dimostratagli ed infine
i suoi ringraziamenti personali perchè la delegazione, tenendo conto degli avvenimenti
f?t. ima
toir
',ieri e s' tera.
— Il nunzio pontificio ha consegnato al
presidente del consiglio spagnuolo, Canovas
del Castillo, la nota contenente la decisione
del papa sulla questione delle isole Caroline.
Come si prevedeva, il pontefice opina per
il riconoscimento della sovranità della Spagna
tanto sulle isole Caroline che sulle Palaos.
Nello stesso tempo però egli raccomanda alla
Spagna di accordare degli speciali compensi
alla Germania, assicurando con speciale trattato dei vantaggi agli stabilimenti tedeschi
già esistenti in quelle isole.
,
APPENDICE
7.
UN VEGLIONE ALLA SCALA
Bozzetto di AUGUSTO TURBONI.
Queste riflessioni mi sorsero spontanee
alla mente e rapide si avvicendarono mentre
ella era intenta a rassettarsi la visiera; io
non osai altrimenti turbarla: rispettiamo il
suo segreto, dissi fra me, questa donna infine non è una stolta, e se non è onesta è
almeno cauta e ciò è già qualche cosa in un
secolo in cui l' impudenza alza così altiera la
faccia. Se è unita ad un uomo, come tutto
mi faceva credere, almeno cerca sottrarlo alla
derisione ed ai sarcasmi del mondo; è traditrice, è vero, ma il suo tradimento resterà
forse un secreto fra lei e Dio, che gli uomini
giammai penetreranno.
Ma contradizione del cuore umano, impreca al traditore, allo sleale, e quasi per
compensarne il male, si fa traditrice e sleale
alla sua volta ; condanna e anatemizza l'uomo
di cui porta il nome, e non dubita poi recargli un'onta crudele. Ma ciò avveniva forse
nel delirio della ragione e nell' impeto di una
gelosia furente; e questa è una scusa, lo comprendo, non una giustificazione.
Ad ogni modo io doveva esserne pago e
lo fui, animato soprattutto dalla speranza che
questo diniego non sarebbe durato eterno e
.
GIORNALE POLITICO-AMMINISTRATIVO
— Gladstone pronunziò a Westealder un
discorso nel quale, rispondendo alt' invito di
Parnell di chiarire le proprie idee sulla questione irlandese, dichiarò non avere un piano
di governo autonomo per l' Irlanda; questa
missione incombere al governo ed essere necessario attendere il risultato delle elezioni
generali.
Relativamente alla guerra serbo-. bulgara,
Gladstone dichiarò di approvare interamente
la politica di lord Salisbury. la cui attitudine
prudente e pratica è conforme agli interessi
inglesi ; soggiunse che la Turchia fece pure
prova di moderazione, ma biasimò severamente
la Serbia.
— La conferenza 'internazionale per_ un
diapason normale ha approvato la proposta
austriaca di raccomandare ai governi come
diapason normale il la di Parigi, cioè il la
la cui altezza si dà con 870 vibrazioni semplici per minuto secondo. Il la di 864 vibrazioni, che costituisce il diapason per le bande
militari italiane, fu sottoposto ad un profondo
esame, ma ragioni pratiche fecero adottare il
la di Parigi.
Esposizione finanziaria
Il Diritto assicura che l'onorevo:e Magliani
farà nI orossidv)cembre Y(. RonRizioot3
ziaria.
Per esplicita e tassativa disposizione della
nuova legge sulla contabilità generale, dice
quel giornale, l' esposizione finanziaria deve
essere fatta nel mese di dicembre.
L' onorevole Magliani che ha formulata,
appoggiata e fatta approvare quella legge, la
quale è una delle sue più belle riforme, non
vorrà certo scostarsi da essa in uno dei primi
anni in cui viene applicata.
La questione era soltanto se l'esposizione
finanziaria dovesse farsi nei primi giorni del
mese o dopo il 15.
-
che innanzi lasciarmi ella mi avrebbe svelato
il suo nome. Io mi giudicai sottoposto ad una
prova, conveniva vincerla, e ne sarei stato
premiato.
— Ebbene perdonami, ripresi io, non poteva resistere alla brama di vederti, di contemplare il tuo volto. Ma perchè deturparti
così. Mio Dio, come sei brutta, orrida, mostruosa.
— Non te ne avea prevenuto, mi rispose. La beltà non vuol esser vista troppo
da vicino, proseguì scherzando, tu dovresti
conoscere la favola di Psiche, ed hai avuto
torto a dimenticartene.
— Sia pure, ma a questo tormento nuovo,
spietato, non porrai tu fine, non mi dirai chi
sei tu ?
— Oh certo, ma solo più tardi, te lo giuro.
Compreso da questa speranza io tornai
presso di lei e solo mi ridestai quando la
batteria della pendola suonò le 3 ore del
mattino.
— Sono le tre, esclamò ella d' improvviso.
— E che! devi lasciarmi ? penseresti
uscire?
— No, mai, amico mio, ma non vorrei che
il veglione avesse cessato.
Questo dubbio mi colpì; il timore non
era infondato. A quell'epoca i pubblici balli'
non si prolungavano troppo e morivano d' inedia. D'altro canto un silenzio profondo re-
Noi crediamo di sapere che l' onorevole
Magliani affretterà per quanto è possibile, ariche per accordi coi suoi colleghi del gabinetto,
la sua esposizione e la farà nella prima quindicina di dicediThre.
0111 15TIBUS FINANZIARIO
-
Si legge nel giornale La riforma:
Ecco alcuni particolari sulla legge omnibus
che l'onorevole Magi iani intende presentare al
riaprirsi della camera, per sgravare il prezzo
del sale e l'imposta fondiaria, pareggiando il
bilancio con l'aumento di altre imposte.
Se le informazioni che noi riceviamo sì3■no
esatte, è evidente che l'omnibus avrà maggiore importanza di quello che si diceva fin
qui.
Si parla di sessanta, di ottanta milioni di
sgravio, ma,-evidentemente, o si tratta di una
iperbole, o si tratta di una promessa a lunga
scadenza.
Quelli che sono certi però sono gli inasprimenti delle tasse sullo zucchero, sul petrolio, sul caffè, sugli spiriti e sui sigari.
Il dazio sugli zuccheri sarà aumentato di
undici lire al quintale.
Quello sul petrolio di cinque lire al quintale.
tmSSA sugli alcool si dovrebbe aumentare di trentacinque lire al quintale.
Un altro rilevante aumento di dazio non
ancora definitivamente stabilito, dovrebbe colpire il caffè. Ma il ministro esita ad adottare questa misura in vista dell'incentivo che
ciò darebbe al contrabbando, il quale, come
si sa, si esercita su vasta scala e con molta
facilità su questo coloniale.
Quanto ai sigari, le nostre informazioni ci
danno che l'onorevole Magliani propone nientemeno che questo:
I sigari da sei centesimi si pagheranno
d'ora in poi sette — quelli da 8 cent. IO —
.
gnava d'intorno, non un suono, una voce,
un rumore; balzai dall'ottomana, mi feci nell'altra camera, lo stesso silenzio ; fui compreso da una specie di spavento; guai a me,
guai alla mia povera incognita se il veglione
era davvero cessato, se le porte fossero state
di già chiuse; la nostra posizione diveniva
imbarazzante, difficile, terribile ; la dimani
tutto sarebbe stato palese. Dischiusi l' uscio
e respirai, le corsie erano tuttavia illuminate,
ma il silenzio si manteneva inalterato. Retrocessi, corsi nella camera ove trovai Fanny
che veniva rassettandosi con una specie di
febbrile sollecitudine.
— E così, mi chiese, il veglione è finito?
— Spero di no, corro al palco per assicurarmene; ad ogni modo deve essere presso
al suo termine perchè non si ode una voce ;
se così fosse mi procurerò un domino, tornerò qui •e partiremo assieme.
— Corri, vola, amico mio, ti attendo.
— Chiuditi a chiave, le soggiunsi per
tutta risposta, venendo picchierò. Ciò detto
disparvi ed entrai nel palco. La platea era
pressoché vuota, i palchi deserti. La pelliccia di Guido era là insieme alla mia, la presi
e chiuso il palco, a precipizio mi ridussi nel
guardaroba, ove davansi a nolo abiti da maschere.
Presi un domino ed una visiera e tornai
da Fanny, che non v'era tempo da perdere,
22 novembre I SS5.
ABBUONADIENTI:
Anno, I., 10. Semestre. I 5. Trìn estre I..
teon aumento delle sp, -e postali per Vestero)
INSERZIONI:
Nel corpo del giorna
zio di linea.
,
e. ceni. 50
per linea
o si,
Dopo la firma dei gerente, ceni. 25 es.
Annunzi commerciali, industriali
ec.. per la with&
pubblicazione, 5 centesimi ogni centimetro quadrato; per le ristampe successive, non interrotte, si fanno abbuonamenti.
quelli da 10, cent. 15 — quelli dà 15 cent. 20.
Queste proposte però non sono definitive.
Esse potrebbero subire inodificazioni radicali
in seguito alla discussione in consiglio dei
ministri, discussione la quale non è ancora
avvenuta.
CORRIERE MILITARE
Esercitazioni
La squadra nemica, partita il 13 da Cagliari incontrò, mercoledì mattina, in vista
dell' isola di Ponza, la squadra nazionale partita il giorno stesso dalla Maddalena.
Dopo varie ore di evoluzioni tattiche la
squadra nemica composta delle corazzate Roma, Principe Amedeo, Maria Pia, dell' incrociatore Amerigo Vespucci e degli avvisi
Rapido, Vedetta, Sebastiano Veniero è stata
giudicata battuta dalla squadra nazionale, costituita delle corazzate Dandolo, Duilio, Affondatore, dell' ariete torpediniere Giovanni
Bausan, e dell'avviso M. A. Colonna.
Il capo di stato maggiore della marina,
ammiraglio Di Saint-Bon, ha assistito all' azione a bordo dell' incrociatore Savoja.
Alle 9 della sera tutte le navi gettavano
l'ancora a Gaeta.
Così è terminato le svolgimento del secondo periodo delle grandi esercitazioni navali.
Inaugurazione del congresso penitenziario
e della questione sul libero arbitrio
Solenne e importantissima è riuscita l'inaugurazione del terzo congresso penitenziario
internazionale.
Splendidissimo l'addobbo della gran rotonda del palazzo dell'esposizione, con le bandiere delle principali nazioni pendenti dal lucernario, con intorno i ritratti degl' illustri
benemeriti della riforma penitenziaria, sotto
La porta non era chiusa a chiave. Imprudente! dissi tra me e passai. Non scorgendola nella prima camera, passai nella seconda.
Fanny sbrigati, ogni ritardo potrebbe
essere fatale, io sono già pronto.
Nessuno rispose alle mie parole, la stanza
era deserta; apro le cortine della finestra,
nessuno; sollevo quelle dell' ottomana, vuoto,
torno nella prima camera, osservo dietro la
tenda della finestra, non veggo alcuno, chiamo,
grido, pesto il tappeto, tutto è silenzio, Fanny
era disparsa! Un fremito d'indignazione mi
percosse da capo a piedi ; mi balenò al pensiero che potesse essere in qualche palco, mi
precipito nel mio, guardo, erano tutti vuoti.
Torno nelle stanze, spegno i candelabri e la
lampada, chiudo a chiave la porta e come un
demente fuggo nella strada. Nulla che potesse darmi indizio di lei; ne chiesi al alcuni
conduttori di vetture, non mi dettero alcun
utile ragguaglio, e si perderono in vane supposizioni, in ipotesi stranissime che mi confondevano e mi imbarazzavano. Fermo nel
supposto che fosse una straniera, noleggio
una vettura ed a briglia sciolta mi recai alla
stazione; un convoglio era da pochi istanti
partito per Torino, ma di signore mascherate non se ne erano viste. Torno nelle vicinanze del teatro carne un t'olle, mi aggiro
là attorno nella speranza che ancora non fosse
uscita.
(Continua).
•••••,• •
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• • . • . 11..•
5,2
sisti, gli invitati si mossero a visitare la esposizione, che fu (la tutti unanimemente ammirata.
ciascun ritratto era trascritta qualche frase
estratta dalle opere di quegli insigni o, se
trattavasi di sovrani, ulia scritta che ricordava provvedimenti legislativi o fondazioni di
nuovi istituti penitenziari.
Preseriziavano l' inaugurazione una larga
rappresentanza del corpo diplomatico, una larghissima dei due rami del parlamento, molti
personaggi autorevoli, moltissimi stranieri di
(eroi nazione.
Al momento della inaugurazione la sala
assume un aspetto imponente.
Primo si alza a parlare il presidente del
consiglio on. Depretis, dando il benvenuto a
nome del governo ai congressisti convenuti
dalle nazioni straniere.
Ricordando con belle parole il congresso
di Stocolina, si promette, che, merce gli uomini insigni convenuti a questo nuovo congresso
di cui la capitale d' Italia ebbe l'onore di essere
scelta a sede, questo congresso stesso s'abbia
resultatí non meno splendidi del primo e sempre più proficui all'opera nobile e umanitaria.
Nelle sedute successive, costituite le varie
sezioni, si sono prese a svolgere le questioni
indicate nel programma del congresso.
Troppo vasto campo di materie e di questioni scientifiche è aperto alle discussioni dei
congressisti perche sia possibile ad imprendere
a render conto del loro svolgimento nello spazio
ristretto del nostro giornale : ci studieremo
però di riportare le conclusioni che verranno
adottate, riflettendo esse materie importantissime.
Non vogliamo fin d' ora tralasciar di far
cenno della disputa sorta a proposito del libero arbitrio, vedendo che la stampa, con
vario apprezzamento, va occupandosene.
La legislazione penale vigente presso tutti
i popoli, una volta ammessa l' esistenza dei
misfatti, è larga dispensatrice di pene e d'infamia agli autori di essi: i progressi della
scienza dimostrano ora che in molti casi bevvi
piena irresponsabilità da parte di coloro che
i misfatti commettono; è giusto, è civile, dan_
Il presidente del consiglio dette lettura
di un telegramma di S. M. il re ai congressisti.
Il discorso dell'on. Depretis fu accolto da
applausi unanimi e fragorosi. E con non meno
nobili parole il signor Beltrami-Sealia, a nome
della commissione internazionale penitenziaria,
ringraziò il capo del governo dei lusinghieri
elogi da lui alla commissione stessa rivolti.
04
Il delegato bavarese, signor Holtzendorff
pronunciò uno splendidissimo discorso, per dimostrare come la riforma penitenziaria non
sia qualche cosa d'isolato tendente alla repressione del delitto, ma si rannodi invece direttamente a tutte le discipline penali; e come,
quindi, per risolvere la questione sia neceeserio rafforzare gli studii psicologici riguardanti l'apparizione e la negazione del fenomeno
delittuoso.
Questo il concetto dell'egregio rappresentante della Baviera, concetto che egli svolse
con erudizione somma, con chiarezza ed eloquenza sorprendenti, A elle al termine del suo
dire s'ebbe un entusiastico applauso.
L'on. Mancini, presidente della commissione
ordinatrice, che parlò per ultimo. ricordò gli
illustri stranieri che in questi ultimi anni dettero anima alla riforma penitenziaria fra i
quali il venerando Lucas, il De Groot ed il
Thenissen. L' illustre giureconsulto parlò poi
della importanza di questa riforme, dimostrando
come si inganoino coloro che accusano i propugnatori di esse di sentimenti troppo umanitari' a favore dei delinquenti, .poichè la preoccupazione principale di questi filantropi sia
il mantenimento dell'ordine e della sicurezza
sociale.
Terminò, fra battimani fragorosi, salutando
i congressisti.
Quindi, l'onorevole Depretis, in nome del
re, dichiarò aperto il III congresso penitenziario internazionale, e le autorità, i congresA.PPENDICE
UN CONCERTO ALLE VISTE
-
La notizia da noi letta in questo stesso
giornale che Beniamino Cesi, una delle più
grandi illustrazioni - dell'arte musicale italiana .
sarebbe venuto a Pisa per darvi un concerto
insieme con l'esimia artista di canto signorina
Barbi, ci produsse mi sentimento, che crediamo debba essere stato diviso da tutti quanti
amano la buona musica; quello cioè che avremmo potuto alfine assistere ad una esecuzione finissima di alcuni capolavori dei nostri
classici, i quali per rivivere della loro sempre
fiorente e gagliarda gioventù, non hanno bisogno che di un mago, che sappia resuscitarli col suo magico tocco Noì, sapevamo già
come il Cesi con pensiero non inni abbastanza
lodevole, e che dimostra tutto il di lui sapere, fosse stato j primo in Italia ad istituire dei concerti storici, nei quali 1' intelligente potesse assistere al successivo svolgimento dello mueica pinaistica e formarsi un
eriterio esatto e sicuro dei carattere pecu-
!t
-
Anche la scienza conta più pagine di traviamenti e di vergogne 'quanto ogni altro umano intendimento; non sono secoli che i
matti si curavano con intimidazioni e percosse
GlaCChè Ci è dato di vederla, non neghiamo
la luce; e i tempi nostri guadagneranno fama
di civiltà, in cui sono teneri e vaghi di ammantarsi.
Le casse postali di risparmio
nare all' infamia individui che ne sono immeritevoli ? noi crediamo di no.
La società ha diritto di tenersi armata e
difendersi da chi viola il patto sociale, in ciò
non vi è dubbio. Ma havvi forse scienziato
che opinando per la irresponsabilità. di un
giudicabile pretenda che costui, per ragione
della propria irresponsabilità, abbia ad esser
lasciato libero di tornare ad altro eccesso? no
La controversia, che si agita, se risoluta
scientificamente, potrà sottrarre molti giudicabili alle sentenze delle corti d' assise, alle
quali è ora affibbiata una competenza sconfinata e gratuita ; potrà sviarsi dal ricetto
degli ergastoli un largo contingente di infelici
che vi si sospingono: ma ciò non torrà mai
arme e guarentigie alla società, la quale iraprendendo più giusta, umana ed illuminata
missione, in luogo di rrare e sorvegligre
indistintamente malfattori veri e malfatti
irresponsabili in luoghi (l'infamia, accoglierti
buon numero di sventurati in luoghi di cura
e di amorevole custodia.
La severità, la crudeltu delle pene non
riuscì mai à diminuire la frequenza e la gravità dei misfatti ; di ciò non si disputa oggi,
perchè la esperienza e le dimostrazioni non
sono più da ricercare.
Del resto, coloro che ambiscono a farsi
irosi vendicatori della società offesa non ci
sembra che ponderino abbastanza sulla essenza
delle cure e della custodia che gli scienziati
propongono: la infamia sparirebbe; ma, tolta
questa che è ingiusta, troverebbero forse i
malfattori irresponsabili nella custodia, nelle
cure dei dotti, nella compagnia de' molti infelici, fra cui dovrebbero condurre la esistenza,
un ambiente, un modo di vivere desirabile?
Risponda chi sa.
La direzione generale delle poste ha pubblicato la relazione annuale intorno all'andamento delle casse postali di risparmi o.
In questa relazione sono presi in esame
l'estensione del servizio a nuovi ufizi di posta
e l'espansione di esso ; le operazioni ordinarie
compiute nell'anno 1884; gli acquisti di rendita del debito pubblico e dei depositi nella
cassa dei depositi e prestiti, per conto di titolari di libretti ; la conversione d' interessi
del debito pubblico e di vincite dal lotto in
depositi di risparmio ; la raccolta dei risparmi nelle scuole, nelle societa mutue e
nelle manifatture; i depositi giudiziali ; ed
infine i rapporti colla cassa depositi e prestiti, ed i resultati finanziari.
Nota la direzione generale che la gestione dell'anno 1884 delle casse postali di
risparmio procedè molto tranquilla, e che nessun fatto notevole avvenne se non vogliamo
considerare come tale l' invasione colerica, che
desolò una parte del regno, esercitando un
influsso funesto anche su quel servizio.
Tuttavia lo sviluppo di questo fu sodisfacente, essendo aumentato di 209,340 il
numero dei libretti in corso, e di lire 36 milioni 216,478,33 il credito dei medesimi.
La direzione generale ha unito alla sua
relazione buon numero di quadri dai quali
emergono dati utilissimi a molte dimostrazioni o ricerche; ai quadri sono aggiunti confronti e osservazioni che facilitano e presentano bell' e compiuti rilievi che io 'IlduleMO
potrebbe desiderare di attingervi: con ciò non
vogliamo dire che dal punto di vista economico questi rilievi possano avere un valore
assolutamente positivo, giacche le casse postali non accentrano da sole il risparmio nazionale ; è innegabile però che esse forniscono
all'osservatore un sussidio di dati e cognizioni molto apprezzabile.
Al 31 dicembre 1884 la situazione dell'azienda dei risparmi depositati alle casse postali riassumevasi come segue: credito dei
titolari dei libretti, L. 148,344,900,94; depositi giudiziali esistenti , lire 7,432,383,06
somma versata nella cassa depositi e prestiti, lire 140,250,000,00; somma rimasta a
versare, lire 823,489,92: somma accreditata
ai titolari dei libretti per interessi ed utili
a rimasta a disposizione della cassa stessa,
lire 14,703,794,08. Il fondo di riserva a-
liare della forma d'ogni secolo e d'ogni autore,
e ci struggevamo dal desiderio di poter assistere ad una di quelle interessanti esecuzioni;
ma pur troppo temevamo che in Pisa tale
speranza riuscisse vanissima, quando l'annunzio che il Cesi sarebbe venuto fra noi valse
a dissipare ogni dubbio.
Il parlare del Cesi ai cultori della musica
e rammentare i suoi trionfi, tra cui quelli
più recenti di Londra, Napoli, Roma e Livorno, sarebbe ripetere cose già note ; ci limiteremo quindi ad una sola osservazione che
di per se stessa basterà a rilevare la grandezza di quel mirabile pianista.
Ognuno sa come l'esecutore, se vuol veramente elevare le sue interpetrazioni a opera
d'arte, debba trasfondere, dimenticare tutto
se stesso nella sua parte, farne una creazione
avente tutta l'impronta della più schietta e
spontanea originalità. Solo a questa condizione
l'esecutore diviene artista, rivestendosi della
stessa personalità dell'autore che egli riproduce, il quale sembra in tal caso incarnarsi
in lui e infondergli miracolosamente il suo
genio. Da ciò per necessità ne deriva che
ognuno di preferenza si consacri ad eseguire
le opere di quell'autore il cui stile più si
confaccia col suo modo di sentire, trovandosi
con tutti gli altri come a disagio; così vi è
chi si dedica allo stile severo e classico di
Iltaudel e di Bach, chi a quello più intimo e
così caratteristico di Chopin, chi a quello
malinconicamente nervoso e convulso di Schuman, chi alle difficoltà meccaniche delle trascrizioni di Talberg e di Prudent. Voi non
troverete uno che vi riproduca con uguale
slancio e sicurezza tanti autori e così essenzialmente diversi, poichè oltre l' esser cosa
rarissima il possedere tale abilità nel meccanismo da vincere ogni sorta di possibili
difficoltà, bisogna sapersi talmente incarnare
nel carattere opposto e contradditorio di quelli
scrittori e di quei tempi da non aver quasi
una propria personalita. Il Cesi, come rileviamo da molti che ne scrissero, operò il miracolo, sorprendendo col modo veramente
straordinario col quale riproduce ogni secolo,
ed ogni stile. Ciascun autore riprende con lui
la sua particolare fisonornia, così da non poterlo confondere con altri, e quando egli siede
scendeva a lire 468,231,86; gli utili disponibili a lire 2,310,507,95.
Come si vede, le attività superano il debito verso i depositanti di L.2,778,739,81; una
parte della qual somma, cioè L. 468,231,86 costituisce il fondo di riserva ed è ornai intangibile, mentre le rimanenti L. 2,310,507,95,
cui ammontano gli utili dei primi quattro
anni (1881-1884) del quinquennio in corso,
potranno essere ripartite in parte fra i possessori dei libretti, in fine del quinquennio
stesso, se ciò sarà ritenuto opportuno, avendone la cassa facoltà, non obbligo ».
La relazione, di cui facciamo cenno, è condotta con molta sagacia e chiarezza e fa
onore a chi l' ha compilata; da essa apparisce pur anco quanto ben meriti la numerosa
legione degli ufficiali di posta i quali, colla
coscienza di contribuire all' incremento del
pubblico bene, si adoperano volenterosi al
sodisfacimento del loro dovere ed al progresso di questa istituzione di previdenza da
cui possono derivare inestimabili vantaggi.
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Le importazioni del ferro e del carbone
in Italia
L' Italia importò nel 1881 12,181 tonnela
late di ghisa e d'acciaio contro 4903 nel 1883.
Il Belgio nel 1884 figurava come il principale stato, importatore, mentre nel 1883 la
Germania teneva il primo posto.
Le importazioni della Germania caddero
da 42 p. c. dalle importazioni totali nel 1883,
a 19,3 p. c. nel 1884.
Per le rotaie, le importazioni, da 118,574
tonnellate nel 1883 discesero nel 1884 a 98
mila 801 tonnellate.
• Però per il Belgio esso furono in aumento,
da 18,692 tonnellate salirono a tonnellate 25
mila 242.
L' Inghilterra tanto nel 1883 come nel
1884 tiene il primo posto con 61,672 tonnellate nel 1883 e 34,708 tonnellate 1884, mentre
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Per il carbone le importazioni passarono
da 2,351,969 a 2,605,684 tonnellate.
Sopra questi totali l' Inghilterra figura con
2,055,302 nel 1883 e 2,254,129 nel 1884.
Il Belgio non spedì in Italia che 286 tonnellate nel 1883 e 672 tonnellate nel 1884.
Finalmente, la Germania aumentò le sue
spedizioni, le quali da 57,215 tonnellate salirono a 70,004 tonnellate, rappresentando rispettivamente 2-4 e 2-6 p. o. sulle importazioni totali.
CRONACA DELLE SCUOLE
Il ministero della pubblica istruzione con
sua circolare del 25 ottobre decorso, n. 750,
annunzia l'apertura di una nuova sessione d'eal pianoforte i secoli ti sfilano innanzi con la
loro speciale e caratteristica impronta.
Dopo ciò che abbiamo detto è inutile il
parlare oltre del Cesi, credendo che niente di
più possa dirsi in sua lode. Nessuno di quanti
coltivano od amano la nobile arte musicale
potrà mancare al concerto che egli ci ha promesso, perchè specialmente per noi, che così
di rado abbiamo la fortuna di sentire un po' di
musica classica, eseguita proprio come si deve,
questa è una di quelle rare occasioni da non
potersi lasciare in verun Modo. Un tempo
anche presso di noi v'era una societa che si
era proposta di farci ammirare i capolavori
della musica strumentale da camera, così italiani come stranieri, e nel solo ma floridissimo anno che 'ella visse, dette tal prove di
se, da farci per sempre rimpiangere la sua
morte immatura. Possa il concerto del Cesi
risvegliare in tutti il desiderio di far risorgere quella nobile istituzione, che era di tanto
decoro per la nostra città, e possa stimolare
coloro che la componevano a volersi di nuovo
prender la cura di ritornarla al primiero
splendore. LUIGI.
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sami per il conferimento di uno speciale certificato di abilitazione all'ufficio d'ispettore
scolastico.
Le domande relative, nelle quali sarà chiaramente indicata la propria dimora, dovranno
essere presentate al ministero non più tardi
del 10 dicembre.
Gli esami avranno luogo nei giorni 18 e
19 gennaio 1886.
trar partito delle nuove invenzioni e scoperte, non havvi chi il disconosca. Però non
riesce facile, fra le numerosissime che ad ogni
istante sono proclamate come invenzioni, distinguere quelle che hanno un vero merito
pratico. Far emergere queste e divulgarle,
ecco il còmpito che si è assunto 111 giornale
11 progresso, rivista quindicinale illustrata
delle nuove invenzioni e scoperte, che si pubblica il 1 5 e 30 d'ogni mese in Torino al
tenue prezzo di lire otto per annuo abbonamento.
Che questo periodico raggiunga degnamente lo scopo, lo addimostrano i quattordici
anni di florida esistenza ed il sempre crescente favore con cui viene accolto in tutte
le provincie del regno. Noi, raccomandando
ai nostri lettori quest' interessante rivista,
siamo certi di far cosa plausibile, sapelido
che quanto più sarà appoggiata tanto più rieseirà completa come abbiamo continuamente
constatato ad ogni anno trascorso.
.
Mostra retrospettiva e contemporanea
di oggetti artistici di metallo
La commissione per le esposizioni parziali
di industrie artistiche italiane da tenersi in
Roma, deliberava di inaugurare nei primi dell'anno futuro una mostra retrospettiva e contemporanea di oggetti artistici di metallo.
La mostra nella parte antica e moderna
sarà divisa nelle seguenti categorie :
I. Lavori ed oggetti di metallo rappresentanti figure ed ornati, nei quali predomini la
purezza dello stile e la finezza della esecuzione,
da potersi considerare come veri modelli d'arte.
2. Lavori di metallo nella sua applicazione
ai molti usi domestici, decorativi ed in(lustriali,
purchè la bellezza del disegno, della forma e
della esecuzione ne indichino un reale merito
artistico.
3. Armi in ferro ed in bronzo, che per la
loro forma o per la loro decorazione in graffito o in rilievo, presentino carattere di veri
oggetti d'arte.
Tenuto conto di questa divisione per ciò
che riguarda la parte artistica, saranno osservati i seguenti criteri circa la materia degli
oggetti da esporsi:
a) Gli oggetti in ferro dovranno essere
esclusivamente battuti a metallo, o lavori a
sbalzo o a traforo, e non si accetteranno per
esporsi oggetti che in tutto o in parte siano
stati fusi.
b) Per il rame, il bronzo, l'argento, l'oro
e leghe di questi metalli, saranno compresi
anche i lavori di fusione.
c) 1•Idn'S'aranno ricevuti nella esposizione
gli oggetti in metalli o leghe troppo fusibili,
ancorchè dorati, nei quali entri in composizione
Io zinco, il piombo, l'antimonio e simili.
ci) Di lavori in galvano-plastica non saranno accettate che le copie di conosciuti capilavori d'arte.
e) Saranno esclusi gli oggetti con prevalenza di pietre preziose.
La esposizione sarà fatta dal consiglio direttivo del museo artistico-industriale e sotto
il patronato del comune di Roma, nel palazzo
delle esposizioni di belle arti in via nazionale.
Saranno chiesti alle società ferroviarie i
consueti ribassi per il trasporto degli oggetti
da esporsi e per il viaggio degli espositori.
Un' apposita commissione esecutiva, composta di cultori di belle arti e di collezionisti,
provvederà alla esecuzione ed organizzazione
della mostra e pubblicherà altre norme adatte
alla sua felice riuscita.
.
.
1
PUBBLICAZIONI
Il moschettiere. — Col l° dicembre prossimo verrà pubblicato in Roma
un nuovo giornale popolare quotidiano: Il
moschettiere.
La direzione di questo nuovo periodico
sarà tenuta dal pubblicista Ernesto Mezzabotta.
Chi suol tenere in pregio la stampa periodica italiana senza cedere ad esclusive preoccupazioni avrà preso da vani anni cognizione
del nome d' Ernesto Mezzabotta leggendo nelle
colonne del Diritto, del Bersagliere, del Messaggero, del Capitan Fracassa, della Domenica letteraria; ed avrà avvertito negli
scritti di lui sincerità di discussione, cortesia
di polemica e rispetto assoluto delle persone.
Auguriamo al Moschettiere prospera vita.
Di
Invenzioni e scoperte.
quanto interesse e vantaggio riesca il saper
—
Tre giornali per una lira. —
Se si continua di questo passo invece che
gli abbonati paghino i giornali, saranno i
giornali che pagheranno gli abbonati.
A Milano c'è il quotidiano Caffè, che ora
ha ingrandito il formato portandolo a quello
dei più grandi giornali italiani ed ha assunto
il nome di Gazzetta nazionale. Ebbene malgrado questo ingrandimento, esso dà per una
lira l'abbonamento di saggio pel mese di dicembre. Per questo prezzo, che potete mandare anche in francobolli, vi spedisce 31 numeri del Caflè, Gazzetta nazionale, nonchè
i numeri di dicembre della Eleganza (ricco
giornale di mode con modelli tagliati, ec.) e
della Ricreazione (giornale illustrato delle famiglie).
Il Caffè, Gazzetta nazionale è uno fra
i più completi e dilettevoli giornali italiani.
Ricco di articoli, varietà, racconti, romanzi e notizie fresche, con importanti e
copiosi dispacci particolari attinti a fonti serie
ed autorevoli, ha pure una estesa corrispondenza dalle varie provincie del regno, e nuove
rubriche del tutto proprie, fra cui lesciarade
a premio di venti lire settimanali e le apprezzate curiosità del giovedì.
Dunque, egregi lettori, vi consigliamo a
mandar subito una lira all'amministrazione del
Caffè, Gazzetta nazionale, Milano, via Carmine, 5.
Con una lira di carta, farete un affare
d' oro !
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it
— Ricorrendo venerdì il genetliaco
di S. M. la regina fu spedito dal sindaco di Pisa il seguente telegramma:
Marchese di Villamarina, cavaliere d'onore
di sua maestUt la regina
Monza.
A sua maestà la regina che affetto universale italiani oggi benedice, ossequia, invio
nome municipio, cittadinanza pisana voti auguri felicitazioni.
PEVERADA, sindaco.
Pia, 20 novembre 1885.
Ieri pervenne al sindaco la seguente
replica:
Sindaco Pisa.
S. M. la regina gradiva affettuosi uguri
espressi nel di lei telegramma occasione angusto natalizio e mi rende interprete suoi
ringraziamenti.
Il ministro: VISONE.
-4(
— Mentre durante la giornata agli
uffici pubblici e in moltissime abitazioni private sventolava la bandiera
nazionale per solennizzare il genetliaco
di S. M. la regina, nella sera la nostra egregia banda municipale eseguì
sotto le logge di banchi, decentemente
illuminate, scelte e variate sinfonie,
alle quali malgrado • il tempo cattivo
assisteva un discreto numero di cittadi ai.
Anche la serata di gala al nostro
massimo teatro riuscì brillantissima.
La illuminazione però degli uffici
pubblici, non potè, per la contrarietà
della stagione, essere effettuata completamente.
— Il cav. Alfonso Jossa attuale segretario di gabinetto del prefetto é
stato nominato commissario distrettuale a Portogruaro (Veneto).
Mentre ci congratuliamo con lui
della meritata promozione, siamo dolenti di dover perdere un così egregio
funzionario, il quale pei suoi modi gentili seppe cattivarsi la stima e la simpatia di quanti lo conobbero.
— Mercoledì decorso 18 andante
ebbe luogo nel tempio crematorio la
cremazione di prova. Vi assistevano
oltre il consiglio direttivo della società
di cremazione e l'ing. Venini costruttore del forno, amo il cav. Peverada
sindaco, ed il cav. dott. Feroci pel
consiglio provinciale di sanità.
La cremazione medesima, che incominciò alle 12 meridiane ed ebbe termine completamente alle ore 3 pomeridiane coll'estrazione delle ceneri della
salma, riuscì perfettamente senza fumo
nè cattive esalazioni.
— La Società pisana per la cremazione dei cadaveri ha pubblicato il
seguente manifesto :
Cittadini,
lugubre annunziò, ma segna la storia
pagina di progresso. L'ara pei morti ha divampato.
Là, nei campi ferali, nella solitudine del
cimitero, fra le nere croci e le triste aiuole,
sorge un faro di civiltà.
I nudi teschi travolti nel loto, i rotti
'stinchi e la fetente putredine, o l'onda di
'luce e calore che purifica i corpi — scegliete.
Non dogma, non legge, non partigiana
pressione, sospinge all'ara crematoria. È sorta
strumento d' igiene ed arde al verbo dell'evangelo come a quello del talmud. È altare
sacro al dolore non alla discordia umana. È
Geenna che abbrucia il carcame del pregiudizio attossicatore dei popoli.
Venite, spargiamo fiori ed allori, acque
lustrali ed incensi. Al labaro d' fgea uniaino
il vessillo dell' umanita che va peregrinando
per ì sentieri della fede o della ragione. Nella
funebre edicola risuoni la prece del credente,
e il gemito di chi medita su la leggi della
natura.
Venite, il fuoco purifica, la putredine amnaorba. Le urne degli avi esistono ancora.
Ove sono le miriadi di fosse che distrussero
miriadi di generazioni ?
Venite, vi apriamo le porte dei tempii
chiuse ai cadaveri. Posate ai piè degli altari
le reliquie dei cari. Noi siamo forieri d' igiene,
di tolleranza e concordia non perturbatoti delle
menti e dei cuori.
Pisa, li 20 novembre 1885.
Il consiglio direttivo
Apolloni dott. Apollonio, presidente;
Barduzzi dott. Domenico, vice-presidente;
Martini Ranieri, Vettori Oreste, Lampredi dott. Federigo, Ballori dott. A-.
chille, Gherardi dott. Ferdinando, consiglieri; Cortopassi Enrico , cassiere
Collodi dott. Giuseppe, segretario.
— Con R. decreto del 20 ottobre
p. p., nonostante il ricorso presentato,
è stata su proposta della deputazione
provinciale sciolta la magistratura della pia casa di misericordia.
Il signor cav. avv. Giuseppe Valli
sotto prefetto in ritiro é stato nominato
commissario straordinario.
La magistratura della pia casa di
misericordia, secondo quanto ci vien
riferito, avrebbe incaricato il governatore proposto di officiare la rappre-
sentanza municipale ed i deputati del
collegio di interporsi presso il governo
del re affinché venga sospesa l'esecuzione del decreto di scioglimento.
— Abbiamo visitati i lavori di costruzione del nuovo campo di tiro della
società del tiro a segno nazionale, ed
abbiamo constatato con piacere che
essi progrediscono alacremente tantochè nei primi del venturo anno 1886
essi saranno condotti a termine.
-4(
-- Le caserme di S. Benedetto e
S. Francesco, per l' acquartieramento
provvisorio di un reggimento di 'fanteria sono completamente ultimate di
guisa che si crede che il nuovo reggimento prenderà stanza in Pisa verso
la fine del corrente mese di novembre
o nei primi del prossimo mese di dicembre.
Sappiamo anzi che il generale comandante la brigata ha già preso in
affitto il quartiere per il suo soggiorno
in Pisa.
— In seguito all'ordinanza di sanità marittima colla quale vengono
soppresse tutte le quarantene precedentemente stabilite fra il continente
e le isole, è stato ripristinato il servizio dei pacchi postali, come il servizio normale delle corrispondenze e
pacchi per le isole di Sicilia e di Sardegna.
I servizi marittimi saranno ripresi
secondo gli itinerari ed orari che erano
in vigore prima dello scoppiare dell'epidemia.
— Alla cartoleria Pizzanelli sottoborgo trovasi in vendita il libretto dell' opera semiseria Marta.
Vendesi centesimi 70.
— Nella notte dal 19 al 20 corrente fu ricoverata nel corpo di guardia delle guardie municipali, certa Ercolani Erminia affetta da alienazione
mentale. Fu subito, per mezzo della
arcicorgraternita della misericordia, trasportata ai RR. spedali.
— Anco certo Del Buono Paolo di
S. Giovanni al Gatano, affetto da alienazione mentale, fu venerdì dal brigadiere dei RR. carabinieri di quella sezione accompagnato ai RR. spedali di
Pisa.
— Al tribunale correzionale sono
state trattate e risolute le appresso
cause:
Udienze dell' I I e 14 novembre p. p.
1. Marcucci Lorenzo del fu Giuseppe, commerciante di polvere pirica, nato in Chitignano,
domiciliato e residente a Uliveto ( Pisa ), difeso dal sig. avv. Berti di Firenze, ritenuto
colpevole di trasporto e vendita al minuto di
polvere pirica ai Bagni di Casciana nel 26
luglio 1885 senza il permesso dall' autorità
competente, prescritto dalle vigenti disposizioni
sullo spaccio della polvere pirica e sulla sicurezza pubblica, fu condannato nella multa di
lire 520,
e spese.
2. Augusto Lombardi, scritturale, di Ponsacco, era stato querelato da Alessandro Ghelli
puro di Ponsacco di ingiurie e diffamazione che
sarebbero state da detto Lombardi proferite a
carico del Ghelli a un' udienza del giudice conciliatore di detto luogo in una causa nella quale
il Lombardi rappresentava o sosteneva le parti
di quattro individui dal Ghelli convenuti e che
pure erano presenti.
—
Il pretore di Pontedera, alla cui competenza
era stato deferito l'affare, con sentenza del 30
luglio, mentre dichiarò non farsi luogo a procedimento contro il Lombardi per inesistenza
di reato, dichiarò però avere egli col fatto
proprio cagionato danno al Ghelli che si era
costituito parte civile, e conseguentemente lo
condannò nella refezione del danno da liquidarsi ec., e alle spese — Appellò il Lombardi
da tale sentenza soltanto agli effetti civili, assistito e difeso dall'avv. Pio Tribolati. — Il
Ghelli parte civile, assistito e difeso dagli avvocati Mostardi Fioretti, di Livorno, e Quarta
di lisa, sostenne la sentenza pratoriale, — ma
inutili furono i suoi sforzi perchè il tribunale
di appello tenendo ferma la impugnata sentenza•nella parte declarativa la inesistenza del
reato, la revocò nella parte che aveva condannato lo assoluto Lombardi nei danni e spese.
3. Carissimo Balassini, bracciante, di Pisa,
per contravvenzione alla giudicale arn monizione
con seconda recidiva, fu condannato in nove
mesi di carcere e un anno di sorveglianza.
4. Giovacchino di Giovanni Paolinetti, di
anni 63, con moglie e figli, bracciante, di Nodica, condannato dal pretore dei Bagni di San
Giuliano, nella mu■ta di lire 51 per delazione
d'arme non vietata, ebbe confermata in appello
tale sentenza.
5. Malvina di Venanzio Forni, di anni 20,
nubile, contadina, nata e domiciliata a Licciana,
Aulla ( Massa Carrara ), ritenuta colpevole di
furto semplice per un valore di L. 509 fra
monete d'oro e fogli di banca, commesso la
notte dal 20 al 21 ottobre 1885, nella casa
dell' affittacamere Emilio Fratini, in Pisa, (dal
quale era stata raccolta in casa per commiserazione mentre attendeva alla ricerca di un
servizio ), e a danno di Cammino Radicchi
di Sinalunga, domiciliato in Alessandria d' Egitto, e di passaggio in Pisa, per ragione di
interessi, — fu condannata in due anni di
carcere, e spese — e ordinata la restituzione
al derubato del compendio furtivo che era
stato assicurato sulla persona della condannata.
.
l'artista drammatico, nobile e disinvolto, che
conosciamo, s' innalza d' un tratto, e sprigiona
mezzi vocali ed arte ed accenti prima non manifestati che l'uditorio trasportano.
La signorina Bressolle colle doti artistiche, la intelligenza e la grazia che la distinguono si studia di non rimanere seconda; gli
altri artisti non mancano al còmpito loro —
ed ecco spiegato perché il maestro conce,rtatore e direttore Disconzi non ha fretta, ed
esige assai, vedendo che può ottener molto.
Martedì è prossimo, ed il pubblico avrà
opportunità di pronunziarsi.
A:V V ISC).
KilLE BLANCARD
Dl
GliBIA ASSORTIME Th
APPROVATE DALLA
ACCADEMIA DI MEDICINA
DI PARIGI
E DEPOSITO
01 8T1IINT1
Riassumono tutte
le Proprietà
del!' IODIO
ti
delle principali fabbriche d' Inghilterr a,
Germania e Francia che si vendono a
prezzi di fabbrica.
e del FERRO.
40
Rue Banane
PARIS
PASTIGLIE PER LA TOSSE,
ELIXIR DI CHINA
ATTI GIUDIZIARII
e deposito di ogni sorta di Specialità
medicinali Nazionali ed Estere.
Sunto degli atti legali inseriti nel n. 90
(17 novembre) del Supplemento al foglio pe-
DnPOSITO
DI VINI FINI NAZIONALI ED ESTERI,
RUM e COGNAC marche superiori.
riodico della R. prefettura di Pisa.
— Seconda pubblicazione di un estratto
di bando per vendita di beni immobili a carico dei Sigg. Fortunato e Guglielino fu Giovanni Braccini. L'incanto si terra avanti il
tribunale civile di Pisa alla pubblica udienza
del dì 10 gennaio 1886.
Queste Pillole sono di una efficacia
meravigliosa contro l'Anemia, la
C./Orasi e in tutti i casi in cui si vuol
combattere la Povertà del Sangue,
Alla Farmacia e Drogheria C. Paladini,
Lungarno regio presso il ponte nuovo, Pisa.
t%-rzzearg=am.~.~..1~~1
PREZZI MODERATISSIMI.
— Seconda pubblicazione di un avviso di
aperto giudizio di graduazione dei creditori
del sig. Pietro del fu Tommaso Paoletti di
Pontedera.
FARINA LATTEA H. 1XESTLÉ
*
15 ANNI
PASQUALE FINALI, gerente resp.
DI
sucensso
21 RICOMPENSE
CERTIFICATI
DI CUI
delle primarie
8 DIPLOMI D'ONORE
Provincia di Pisa
AUTORITÀ
E
MUNICIPIO DI CECINA
,
NUMREOSI
8 M EDAGLIE D'ORO
mediche.
(Marca di Fabbrica).
Avviso di concorso.
ALIMENTO COMPLETO PE! BAMBINI
A tutto il giorno 8 del prossimo mese di
dicembre, è aperto il concorso ad una delle
condotte medico-chirurgica di questo paese,
a tutta cura gratuita, con l'annuo stipendio di
L. 2000, pagabili a rate mensili posticipate,
gravate della tassa di ricchezza mobile, e con
diritto della cavalcatura dai non miserabili, al
di là di un chilometro e mezzo dal paese.
Gli aspiranti dovranno, entro l'epoca sud
detta, far pervenire a quest ufficio le loro
domande franche di posta ed in carta legale,
corredate dai seguenti documenti.
1° Fede di nascita
2° Certificato di sana fisica costituzione
3° Certificato di moralita
4° Certificato penale.
50 Situazione di famiglia
60 Diploma di laurea e libero esercizio
di medicina e chirurgia, ed ogni altro documento atto a comprovare l' idoneità ed il
merito.
L'eletto dovrà sottostare alle condizioni
stabilite nel relativo capitolato delle condotte,
ostensibile nella segreteria comunale, ed assumere il possesso ed esercizio della condotta,
dentro giorni dieci dalla data della partecipazione ufficiale di nomina.
Cecina li 15 novembre 1885.
Il sindaco
A. CANCELLIERI
Essa supplisce all'insufficienza del latte materno, facilita lo
slattare, digestione facile e completa. Vien usata anche vantaggiosamente negli adulti come alimento per gli stomachi delicati.
Perevitare le numerose contraffazioni esigere su ogni scatola
la firma dell'INVENTORE. HENRI NESTLIk VEVEY (Suisse).
Si vende in tutte le primarie farmacie e drogherie del regno, che
tengono a disposizione del pubblico un libretto che raccoglie i più recenti
Certificati rilasciati dalle autorità mediche italiane.
:
NON PI11 AMIDO INGLESE
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OSSERVATORIO METEORICO della scuola
superiore di agraria della R. università
di Pisa.
11 barometro è ridotto a O".
Altezza della stazione SUI livello del mare: metri 10.
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Novembre 18
177
17'9
Temperaturarnass* 12'45
l min.
6'08u58°5
9 ant.
203 poni
STATO 11E1. GlE1.0.
Novembre 18. Coperto.
Novembre 19 Coperto. Pioggia in 24 ore: millimetri •,0.
Novembre 20. Coperto. Pioggia in 24 ore : millimetri 15,0.
'
La costipazione
farmacista, la quale leva prontamente 1' acutezza del male e previene i raffreddori di
petto. Centomila persone guarite in 15 anni.
Scatola L. 1. — Agenti per l' Italia A.
Manzoni e C., Milano, via della Sala,
16; Roma, via di Pietra, 91; Napoli, Palazzo
municipale. — In Pisa, presso Rossini, Devoto e Piccinini.
-
La rappresentazione prima della Marta„
che avevamo annunziato per giovedì scorso,
non ha avuto luogo e sarà ritardata fino a
martedì prossimo.
L' impresa riteneva possibile, con ristrettissimo numero di prove, di vederla in iscena,
sulla considerazione che quest'opera era già
stata eseguita dagli artisti -che vi hanno
parte di maggiore importanza, e dall orchestra.
Le prove della Marta, che, per essere
serali, non possono essere neppur numerose,
ci viene assicurato che vadano preparando a
qualche incredulo, ed a qualche ostinato pessimista una vera sorpresa; sissignori, una vera
sorpresa.
Il tenore Cuttica della Marta, nulla ha
i
che fare col tenore Cuttica del Fra Diavolo;
191-m1ILTIE
11AL 181 ~;341C11»
QUALITÀ SUPERLATIVA
della, fabbrica, IT'ratelli
31.A_ILi A.410 A 1R,INIE-13
-
PREMIATI CON MEDAGLIA
ALLE ESPOSIZIONI DI PARIGI 1878 -- MILANO 1881
Trovasi in vendita nei negozi della Ditta Fratelli Marthi Wedard in
Pisa a 14. 1,il chilogrammo.
Pei signori rivenditori abbuoni da convenirsi.
•
rabb„,
43
1.1
‘ d
Si affitta un villino
'7= "'
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con
Contiene tutti gli ingredienti i
che vengono adoperati dalle!
rinomate stiratrici di Berlino, Parigi e Londra. I
Si vende nelle principali drogherie e negozii
coloniali à cent 45 per scatola di 1/4 Kilo.
giardino e annessi in Pisa, via Torelli,
numero 2.
Per le trattative dirigersi a Luigi Cartoni, piazza S. Frediano, n. 12.
di testa è guarita immediatamente colla
PRYERE NASM,INA GlIZE
'L' 1.1,
AMIDO NAZIONALE
Un poco di pratica notarile per l'esame d'idoneità necessario
a conseguire l' inscrizione nell' albo dei notari aspiranti.
]VE A 1\T LT _ze's_
COMPILATO A CURA
DEL
.r"Vek
.
Si affitta la locanda della
Chiostra con stalle, rimesse e
fienili.
Rivolgersi per le trattative dal proprietario Luigi Malvaldi, Via le Belle
Torri, n. 5.
Pisa, Tip. Vannucchi, 1885.
J
11113L411E»~~3 EZ3131K B11
.
Segretario del Consiglio notarile di Pisa,
Notar° accreditato poi servizio del Debito pubblico
e già Segretario ed Ifffiziale di Stato civile nel Comune di Pisa
11 libro consta di un volume in 8° grande di pag. xvi-648, e si spedisce franco in pacco postale, a chi ne faccia richiesta, dietro invio di un
vaglia di L. 10,00.
Le richieste ed i vaglia debbono dirigersi — Al dott. Augusto Rossini
notaro a Pisa
Scarica

A11110 XXI, num. 94. 22 novembre I SS5. Esposizione finanziaria