A11110 XXI, num. 94. 1 CIA M 1) 134 >M UN IC.A. PUBBLICAZIONE: Nei giorni di t; lOVEDÌ e D 0 MENIGA. Un numero. centesimi IO. DIREZIONE: lla Tipografia Vannuccbi. via del Monte, 12, Yisa. AVVERTENZE: L'Amministrazione, F.11i Vannucclii, risponde dei soli incassi di cui ha emesso ricevuta. I manoscritti non _si restituiscono. le lettere non affrancate si respingono. UFFICIALE PER GLI ATTI DEL CONSIGLIO PROVINCIALE N OT L'AIA RIO — Le notizie della guerra nei Balcani, a seconda della origioe loro, offrono qualche contradizione ; è certo però che i serbi, giovandosi della loro improvvisa entrata in campagna, hanno sopraffatto in più località e scontri i bulgari, e che giunti presto a Slivnitza hanno subito anche essi un parziale, ma non indifferente rovescio. I serbi si sono spinti ad un attacco contro Viddino, ma ne sono stati respinti dai bulgari. Le perdite sono gravi da ambo le parti. La Rumania indirizzò alla Serbia ed alla Bulgaria una protesta contro la violazione della neutralità del Danubio. La Rumania invia le sue truppe verso i confini, ed assicurasi che se i serbi riuscissero ad impadronirsi di Viddino essa occuperebbe Silistria. — La delegazione austriaca ha chiuso i suoi lavori, dopo aver votati i crediti per le truppe della Bosnia ed Erzegovina. Il conte Kalnoky espresse la riconoscenza dell' imperatore per lo zelo patriottico della delegazione ed i ringraziamenti del ministero comune per la fiducia dimostratagli ed infine i suoi ringraziamenti personali perchè la delegazione, tenendo conto degli avvenimenti f?t. ima toir ',ieri e s' tera. — Il nunzio pontificio ha consegnato al presidente del consiglio spagnuolo, Canovas del Castillo, la nota contenente la decisione del papa sulla questione delle isole Caroline. Come si prevedeva, il pontefice opina per il riconoscimento della sovranità della Spagna tanto sulle isole Caroline che sulle Palaos. Nello stesso tempo però egli raccomanda alla Spagna di accordare degli speciali compensi alla Germania, assicurando con speciale trattato dei vantaggi agli stabilimenti tedeschi già esistenti in quelle isole. , APPENDICE 7. UN VEGLIONE ALLA SCALA Bozzetto di AUGUSTO TURBONI. Queste riflessioni mi sorsero spontanee alla mente e rapide si avvicendarono mentre ella era intenta a rassettarsi la visiera; io non osai altrimenti turbarla: rispettiamo il suo segreto, dissi fra me, questa donna infine non è una stolta, e se non è onesta è almeno cauta e ciò è già qualche cosa in un secolo in cui l' impudenza alza così altiera la faccia. Se è unita ad un uomo, come tutto mi faceva credere, almeno cerca sottrarlo alla derisione ed ai sarcasmi del mondo; è traditrice, è vero, ma il suo tradimento resterà forse un secreto fra lei e Dio, che gli uomini giammai penetreranno. Ma contradizione del cuore umano, impreca al traditore, allo sleale, e quasi per compensarne il male, si fa traditrice e sleale alla sua volta ; condanna e anatemizza l'uomo di cui porta il nome, e non dubita poi recargli un'onta crudele. Ma ciò avveniva forse nel delirio della ragione e nell' impeto di una gelosia furente; e questa è una scusa, lo comprendo, non una giustificazione. Ad ogni modo io doveva esserne pago e lo fui, animato soprattutto dalla speranza che questo diniego non sarebbe durato eterno e . GIORNALE POLITICO-AMMINISTRATIVO — Gladstone pronunziò a Westealder un discorso nel quale, rispondendo alt' invito di Parnell di chiarire le proprie idee sulla questione irlandese, dichiarò non avere un piano di governo autonomo per l' Irlanda; questa missione incombere al governo ed essere necessario attendere il risultato delle elezioni generali. Relativamente alla guerra serbo-. bulgara, Gladstone dichiarò di approvare interamente la politica di lord Salisbury. la cui attitudine prudente e pratica è conforme agli interessi inglesi ; soggiunse che la Turchia fece pure prova di moderazione, ma biasimò severamente la Serbia. — La conferenza 'internazionale per_ un diapason normale ha approvato la proposta austriaca di raccomandare ai governi come diapason normale il la di Parigi, cioè il la la cui altezza si dà con 870 vibrazioni semplici per minuto secondo. Il la di 864 vibrazioni, che costituisce il diapason per le bande militari italiane, fu sottoposto ad un profondo esame, ma ragioni pratiche fecero adottare il la di Parigi. Esposizione finanziaria Il Diritto assicura che l'onorevo:e Magliani farà nI orossidv)cembre Y(. RonRizioot3 ziaria. Per esplicita e tassativa disposizione della nuova legge sulla contabilità generale, dice quel giornale, l' esposizione finanziaria deve essere fatta nel mese di dicembre. L' onorevole Magliani che ha formulata, appoggiata e fatta approvare quella legge, la quale è una delle sue più belle riforme, non vorrà certo scostarsi da essa in uno dei primi anni in cui viene applicata. La questione era soltanto se l'esposizione finanziaria dovesse farsi nei primi giorni del mese o dopo il 15. - che innanzi lasciarmi ella mi avrebbe svelato il suo nome. Io mi giudicai sottoposto ad una prova, conveniva vincerla, e ne sarei stato premiato. — Ebbene perdonami, ripresi io, non poteva resistere alla brama di vederti, di contemplare il tuo volto. Ma perchè deturparti così. Mio Dio, come sei brutta, orrida, mostruosa. — Non te ne avea prevenuto, mi rispose. La beltà non vuol esser vista troppo da vicino, proseguì scherzando, tu dovresti conoscere la favola di Psiche, ed hai avuto torto a dimenticartene. — Sia pure, ma a questo tormento nuovo, spietato, non porrai tu fine, non mi dirai chi sei tu ? — Oh certo, ma solo più tardi, te lo giuro. Compreso da questa speranza io tornai presso di lei e solo mi ridestai quando la batteria della pendola suonò le 3 ore del mattino. — Sono le tre, esclamò ella d' improvviso. — E che! devi lasciarmi ? penseresti uscire? — No, mai, amico mio, ma non vorrei che il veglione avesse cessato. Questo dubbio mi colpì; il timore non era infondato. A quell'epoca i pubblici balli' non si prolungavano troppo e morivano d' inedia. D'altro canto un silenzio profondo re- Noi crediamo di sapere che l' onorevole Magliani affretterà per quanto è possibile, ariche per accordi coi suoi colleghi del gabinetto, la sua esposizione e la farà nella prima quindicina di dicediThre. 0111 15TIBUS FINANZIARIO - Si legge nel giornale La riforma: Ecco alcuni particolari sulla legge omnibus che l'onorevole Magi iani intende presentare al riaprirsi della camera, per sgravare il prezzo del sale e l'imposta fondiaria, pareggiando il bilancio con l'aumento di altre imposte. Se le informazioni che noi riceviamo sì3■no esatte, è evidente che l'omnibus avrà maggiore importanza di quello che si diceva fin qui. Si parla di sessanta, di ottanta milioni di sgravio, ma,-evidentemente, o si tratta di una iperbole, o si tratta di una promessa a lunga scadenza. Quelli che sono certi però sono gli inasprimenti delle tasse sullo zucchero, sul petrolio, sul caffè, sugli spiriti e sui sigari. Il dazio sugli zuccheri sarà aumentato di undici lire al quintale. Quello sul petrolio di cinque lire al quintale. tmSSA sugli alcool si dovrebbe aumentare di trentacinque lire al quintale. Un altro rilevante aumento di dazio non ancora definitivamente stabilito, dovrebbe colpire il caffè. Ma il ministro esita ad adottare questa misura in vista dell'incentivo che ciò darebbe al contrabbando, il quale, come si sa, si esercita su vasta scala e con molta facilità su questo coloniale. Quanto ai sigari, le nostre informazioni ci danno che l'onorevole Magliani propone nientemeno che questo: I sigari da sei centesimi si pagheranno d'ora in poi sette — quelli da 8 cent. IO — . gnava d'intorno, non un suono, una voce, un rumore; balzai dall'ottomana, mi feci nell'altra camera, lo stesso silenzio ; fui compreso da una specie di spavento; guai a me, guai alla mia povera incognita se il veglione era davvero cessato, se le porte fossero state di già chiuse; la nostra posizione diveniva imbarazzante, difficile, terribile ; la dimani tutto sarebbe stato palese. Dischiusi l' uscio e respirai, le corsie erano tuttavia illuminate, ma il silenzio si manteneva inalterato. Retrocessi, corsi nella camera ove trovai Fanny che veniva rassettandosi con una specie di febbrile sollecitudine. — E così, mi chiese, il veglione è finito? — Spero di no, corro al palco per assicurarmene; ad ogni modo deve essere presso al suo termine perchè non si ode una voce ; se così fosse mi procurerò un domino, tornerò qui •e partiremo assieme. — Corri, vola, amico mio, ti attendo. — Chiuditi a chiave, le soggiunsi per tutta risposta, venendo picchierò. Ciò detto disparvi ed entrai nel palco. La platea era pressoché vuota, i palchi deserti. La pelliccia di Guido era là insieme alla mia, la presi e chiuso il palco, a precipizio mi ridussi nel guardaroba, ove davansi a nolo abiti da maschere. Presi un domino ed una visiera e tornai da Fanny, che non v'era tempo da perdere, 22 novembre I SS5. ABBUONADIENTI: Anno, I., 10. Semestre. I 5. Trìn estre I.. teon aumento delle sp, -e postali per Vestero) INSERZIONI: Nel corpo del giorna zio di linea. , e. ceni. 50 per linea o si, Dopo la firma dei gerente, ceni. 25 es. Annunzi commerciali, industriali ec.. per la with& pubblicazione, 5 centesimi ogni centimetro quadrato; per le ristampe successive, non interrotte, si fanno abbuonamenti. quelli da 10, cent. 15 — quelli dà 15 cent. 20. Queste proposte però non sono definitive. Esse potrebbero subire inodificazioni radicali in seguito alla discussione in consiglio dei ministri, discussione la quale non è ancora avvenuta. CORRIERE MILITARE Esercitazioni La squadra nemica, partita il 13 da Cagliari incontrò, mercoledì mattina, in vista dell' isola di Ponza, la squadra nazionale partita il giorno stesso dalla Maddalena. Dopo varie ore di evoluzioni tattiche la squadra nemica composta delle corazzate Roma, Principe Amedeo, Maria Pia, dell' incrociatore Amerigo Vespucci e degli avvisi Rapido, Vedetta, Sebastiano Veniero è stata giudicata battuta dalla squadra nazionale, costituita delle corazzate Dandolo, Duilio, Affondatore, dell' ariete torpediniere Giovanni Bausan, e dell'avviso M. A. Colonna. Il capo di stato maggiore della marina, ammiraglio Di Saint-Bon, ha assistito all' azione a bordo dell' incrociatore Savoja. Alle 9 della sera tutte le navi gettavano l'ancora a Gaeta. Così è terminato le svolgimento del secondo periodo delle grandi esercitazioni navali. Inaugurazione del congresso penitenziario e della questione sul libero arbitrio Solenne e importantissima è riuscita l'inaugurazione del terzo congresso penitenziario internazionale. Splendidissimo l'addobbo della gran rotonda del palazzo dell'esposizione, con le bandiere delle principali nazioni pendenti dal lucernario, con intorno i ritratti degl' illustri benemeriti della riforma penitenziaria, sotto La porta non era chiusa a chiave. Imprudente! dissi tra me e passai. Non scorgendola nella prima camera, passai nella seconda. Fanny sbrigati, ogni ritardo potrebbe essere fatale, io sono già pronto. Nessuno rispose alle mie parole, la stanza era deserta; apro le cortine della finestra, nessuno; sollevo quelle dell' ottomana, vuoto, torno nella prima camera, osservo dietro la tenda della finestra, non veggo alcuno, chiamo, grido, pesto il tappeto, tutto è silenzio, Fanny era disparsa! Un fremito d'indignazione mi percosse da capo a piedi ; mi balenò al pensiero che potesse essere in qualche palco, mi precipito nel mio, guardo, erano tutti vuoti. Torno nelle stanze, spegno i candelabri e la lampada, chiudo a chiave la porta e come un demente fuggo nella strada. Nulla che potesse darmi indizio di lei; ne chiesi al alcuni conduttori di vetture, non mi dettero alcun utile ragguaglio, e si perderono in vane supposizioni, in ipotesi stranissime che mi confondevano e mi imbarazzavano. Fermo nel supposto che fosse una straniera, noleggio una vettura ed a briglia sciolta mi recai alla stazione; un convoglio era da pochi istanti partito per Torino, ma di signore mascherate non se ne erano viste. Torno nelle vicinanze del teatro carne un t'olle, mi aggiro là attorno nella speranza che ancora non fosse uscita. (Continua). •••••,• • IM1.111WIWINWMIRMW • • . • . 11..• 5,2 sisti, gli invitati si mossero a visitare la esposizione, che fu (la tutti unanimemente ammirata. ciascun ritratto era trascritta qualche frase estratta dalle opere di quegli insigni o, se trattavasi di sovrani, ulia scritta che ricordava provvedimenti legislativi o fondazioni di nuovi istituti penitenziari. Preseriziavano l' inaugurazione una larga rappresentanza del corpo diplomatico, una larghissima dei due rami del parlamento, molti personaggi autorevoli, moltissimi stranieri di (eroi nazione. Al momento della inaugurazione la sala assume un aspetto imponente. Primo si alza a parlare il presidente del consiglio on. Depretis, dando il benvenuto a nome del governo ai congressisti convenuti dalle nazioni straniere. Ricordando con belle parole il congresso di Stocolina, si promette, che, merce gli uomini insigni convenuti a questo nuovo congresso di cui la capitale d' Italia ebbe l'onore di essere scelta a sede, questo congresso stesso s'abbia resultatí non meno splendidi del primo e sempre più proficui all'opera nobile e umanitaria. Nelle sedute successive, costituite le varie sezioni, si sono prese a svolgere le questioni indicate nel programma del congresso. Troppo vasto campo di materie e di questioni scientifiche è aperto alle discussioni dei congressisti perche sia possibile ad imprendere a render conto del loro svolgimento nello spazio ristretto del nostro giornale : ci studieremo però di riportare le conclusioni che verranno adottate, riflettendo esse materie importantissime. Non vogliamo fin d' ora tralasciar di far cenno della disputa sorta a proposito del libero arbitrio, vedendo che la stampa, con vario apprezzamento, va occupandosene. La legislazione penale vigente presso tutti i popoli, una volta ammessa l' esistenza dei misfatti, è larga dispensatrice di pene e d'infamia agli autori di essi: i progressi della scienza dimostrano ora che in molti casi bevvi piena irresponsabilità da parte di coloro che i misfatti commettono; è giusto, è civile, dan_ Il presidente del consiglio dette lettura di un telegramma di S. M. il re ai congressisti. Il discorso dell'on. Depretis fu accolto da applausi unanimi e fragorosi. E con non meno nobili parole il signor Beltrami-Sealia, a nome della commissione internazionale penitenziaria, ringraziò il capo del governo dei lusinghieri elogi da lui alla commissione stessa rivolti. 04 Il delegato bavarese, signor Holtzendorff pronunciò uno splendidissimo discorso, per dimostrare come la riforma penitenziaria non sia qualche cosa d'isolato tendente alla repressione del delitto, ma si rannodi invece direttamente a tutte le discipline penali; e come, quindi, per risolvere la questione sia neceeserio rafforzare gli studii psicologici riguardanti l'apparizione e la negazione del fenomeno delittuoso. Questo il concetto dell'egregio rappresentante della Baviera, concetto che egli svolse con erudizione somma, con chiarezza ed eloquenza sorprendenti, A elle al termine del suo dire s'ebbe un entusiastico applauso. L'on. Mancini, presidente della commissione ordinatrice, che parlò per ultimo. ricordò gli illustri stranieri che in questi ultimi anni dettero anima alla riforma penitenziaria fra i quali il venerando Lucas, il De Groot ed il Thenissen. L' illustre giureconsulto parlò poi della importanza di questa riforme, dimostrando come si inganoino coloro che accusano i propugnatori di esse di sentimenti troppo umanitari' a favore dei delinquenti, .poichè la preoccupazione principale di questi filantropi sia il mantenimento dell'ordine e della sicurezza sociale. Terminò, fra battimani fragorosi, salutando i congressisti. Quindi, l'onorevole Depretis, in nome del re, dichiarò aperto il III congresso penitenziario internazionale, e le autorità, i congresA.PPENDICE UN CONCERTO ALLE VISTE - La notizia da noi letta in questo stesso giornale che Beniamino Cesi, una delle più grandi illustrazioni - dell'arte musicale italiana . sarebbe venuto a Pisa per darvi un concerto insieme con l'esimia artista di canto signorina Barbi, ci produsse mi sentimento, che crediamo debba essere stato diviso da tutti quanti amano la buona musica; quello cioè che avremmo potuto alfine assistere ad una esecuzione finissima di alcuni capolavori dei nostri classici, i quali per rivivere della loro sempre fiorente e gagliarda gioventù, non hanno bisogno che di un mago, che sappia resuscitarli col suo magico tocco Noì, sapevamo già come il Cesi con pensiero non inni abbastanza lodevole, e che dimostra tutto il di lui sapere, fosse stato j primo in Italia ad istituire dei concerti storici, nei quali 1' intelligente potesse assistere al successivo svolgimento dello mueica pinaistica e formarsi un eriterio esatto e sicuro dei carattere pecu- !t - Anche la scienza conta più pagine di traviamenti e di vergogne 'quanto ogni altro umano intendimento; non sono secoli che i matti si curavano con intimidazioni e percosse GlaCChè Ci è dato di vederla, non neghiamo la luce; e i tempi nostri guadagneranno fama di civiltà, in cui sono teneri e vaghi di ammantarsi. Le casse postali di risparmio nare all' infamia individui che ne sono immeritevoli ? noi crediamo di no. La società ha diritto di tenersi armata e difendersi da chi viola il patto sociale, in ciò non vi è dubbio. Ma havvi forse scienziato che opinando per la irresponsabilità. di un giudicabile pretenda che costui, per ragione della propria irresponsabilità, abbia ad esser lasciato libero di tornare ad altro eccesso? no La controversia, che si agita, se risoluta scientificamente, potrà sottrarre molti giudicabili alle sentenze delle corti d' assise, alle quali è ora affibbiata una competenza sconfinata e gratuita ; potrà sviarsi dal ricetto degli ergastoli un largo contingente di infelici che vi si sospingono: ma ciò non torrà mai arme e guarentigie alla società, la quale iraprendendo più giusta, umana ed illuminata missione, in luogo di rrare e sorvegligre indistintamente malfattori veri e malfatti irresponsabili in luoghi (l'infamia, accoglierti buon numero di sventurati in luoghi di cura e di amorevole custodia. La severità, la crudeltu delle pene non riuscì mai à diminuire la frequenza e la gravità dei misfatti ; di ciò non si disputa oggi, perchè la esperienza e le dimostrazioni non sono più da ricercare. Del resto, coloro che ambiscono a farsi irosi vendicatori della società offesa non ci sembra che ponderino abbastanza sulla essenza delle cure e della custodia che gli scienziati propongono: la infamia sparirebbe; ma, tolta questa che è ingiusta, troverebbero forse i malfattori irresponsabili nella custodia, nelle cure dei dotti, nella compagnia de' molti infelici, fra cui dovrebbero condurre la esistenza, un ambiente, un modo di vivere desirabile? Risponda chi sa. La direzione generale delle poste ha pubblicato la relazione annuale intorno all'andamento delle casse postali di risparmi o. In questa relazione sono presi in esame l'estensione del servizio a nuovi ufizi di posta e l'espansione di esso ; le operazioni ordinarie compiute nell'anno 1884; gli acquisti di rendita del debito pubblico e dei depositi nella cassa dei depositi e prestiti, per conto di titolari di libretti ; la conversione d' interessi del debito pubblico e di vincite dal lotto in depositi di risparmio ; la raccolta dei risparmi nelle scuole, nelle societa mutue e nelle manifatture; i depositi giudiziali ; ed infine i rapporti colla cassa depositi e prestiti, ed i resultati finanziari. Nota la direzione generale che la gestione dell'anno 1884 delle casse postali di risparmio procedè molto tranquilla, e che nessun fatto notevole avvenne se non vogliamo considerare come tale l' invasione colerica, che desolò una parte del regno, esercitando un influsso funesto anche su quel servizio. Tuttavia lo sviluppo di questo fu sodisfacente, essendo aumentato di 209,340 il numero dei libretti in corso, e di lire 36 milioni 216,478,33 il credito dei medesimi. La direzione generale ha unito alla sua relazione buon numero di quadri dai quali emergono dati utilissimi a molte dimostrazioni o ricerche; ai quadri sono aggiunti confronti e osservazioni che facilitano e presentano bell' e compiuti rilievi che io 'IlduleMO potrebbe desiderare di attingervi: con ciò non vogliamo dire che dal punto di vista economico questi rilievi possano avere un valore assolutamente positivo, giacche le casse postali non accentrano da sole il risparmio nazionale ; è innegabile però che esse forniscono all'osservatore un sussidio di dati e cognizioni molto apprezzabile. Al 31 dicembre 1884 la situazione dell'azienda dei risparmi depositati alle casse postali riassumevasi come segue: credito dei titolari dei libretti, L. 148,344,900,94; depositi giudiziali esistenti , lire 7,432,383,06 somma versata nella cassa depositi e prestiti, lire 140,250,000,00; somma rimasta a versare, lire 823,489,92: somma accreditata ai titolari dei libretti per interessi ed utili a rimasta a disposizione della cassa stessa, lire 14,703,794,08. Il fondo di riserva a- liare della forma d'ogni secolo e d'ogni autore, e ci struggevamo dal desiderio di poter assistere ad una di quelle interessanti esecuzioni; ma pur troppo temevamo che in Pisa tale speranza riuscisse vanissima, quando l'annunzio che il Cesi sarebbe venuto fra noi valse a dissipare ogni dubbio. Il parlare del Cesi ai cultori della musica e rammentare i suoi trionfi, tra cui quelli più recenti di Londra, Napoli, Roma e Livorno, sarebbe ripetere cose già note ; ci limiteremo quindi ad una sola osservazione che di per se stessa basterà a rilevare la grandezza di quel mirabile pianista. Ognuno sa come l'esecutore, se vuol veramente elevare le sue interpetrazioni a opera d'arte, debba trasfondere, dimenticare tutto se stesso nella sua parte, farne una creazione avente tutta l'impronta della più schietta e spontanea originalità. Solo a questa condizione l'esecutore diviene artista, rivestendosi della stessa personalità dell'autore che egli riproduce, il quale sembra in tal caso incarnarsi in lui e infondergli miracolosamente il suo genio. Da ciò per necessità ne deriva che ognuno di preferenza si consacri ad eseguire le opere di quell'autore il cui stile più si confaccia col suo modo di sentire, trovandosi con tutti gli altri come a disagio; così vi è chi si dedica allo stile severo e classico di Iltaudel e di Bach, chi a quello più intimo e così caratteristico di Chopin, chi a quello malinconicamente nervoso e convulso di Schuman, chi alle difficoltà meccaniche delle trascrizioni di Talberg e di Prudent. Voi non troverete uno che vi riproduca con uguale slancio e sicurezza tanti autori e così essenzialmente diversi, poichè oltre l' esser cosa rarissima il possedere tale abilità nel meccanismo da vincere ogni sorta di possibili difficoltà, bisogna sapersi talmente incarnare nel carattere opposto e contradditorio di quelli scrittori e di quei tempi da non aver quasi una propria personalita. Il Cesi, come rileviamo da molti che ne scrissero, operò il miracolo, sorprendendo col modo veramente straordinario col quale riproduce ogni secolo, ed ogni stile. Ciascun autore riprende con lui la sua particolare fisonornia, così da non poterlo confondere con altri, e quando egli siede scendeva a lire 468,231,86; gli utili disponibili a lire 2,310,507,95. Come si vede, le attività superano il debito verso i depositanti di L.2,778,739,81; una parte della qual somma, cioè L. 468,231,86 costituisce il fondo di riserva ed è ornai intangibile, mentre le rimanenti L. 2,310,507,95, cui ammontano gli utili dei primi quattro anni (1881-1884) del quinquennio in corso, potranno essere ripartite in parte fra i possessori dei libretti, in fine del quinquennio stesso, se ciò sarà ritenuto opportuno, avendone la cassa facoltà, non obbligo ». La relazione, di cui facciamo cenno, è condotta con molta sagacia e chiarezza e fa onore a chi l' ha compilata; da essa apparisce pur anco quanto ben meriti la numerosa legione degli ufficiali di posta i quali, colla coscienza di contribuire all' incremento del pubblico bene, si adoperano volenterosi al sodisfacimento del loro dovere ed al progresso di questa istituzione di previdenza da cui possono derivare inestimabili vantaggi. ti e ra es d( 11•1■ ti P Le importazioni del ferro e del carbone in Italia L' Italia importò nel 1881 12,181 tonnela late di ghisa e d'acciaio contro 4903 nel 1883. Il Belgio nel 1884 figurava come il principale stato, importatore, mentre nel 1883 la Germania teneva il primo posto. Le importazioni della Germania caddero da 42 p. c. dalle importazioni totali nel 1883, a 19,3 p. c. nel 1884. Per le rotaie, le importazioni, da 118,574 tonnellate nel 1883 discesero nel 1884 a 98 mila 801 tonnellate. • Però per il Belgio esso furono in aumento, da 18,692 tonnellate salirono a tonnellate 25 mila 242. L' Inghilterra tanto nel 1883 come nel 1884 tiene il primo posto con 61,672 tonnellate nel 1883 e 34,708 tonnellate 1884, mentre n +.--la ,,,,02aaltt ,f.`"7 a li fi o e E s. nellate. Per il carbone le importazioni passarono da 2,351,969 a 2,605,684 tonnellate. Sopra questi totali l' Inghilterra figura con 2,055,302 nel 1883 e 2,254,129 nel 1884. Il Belgio non spedì in Italia che 286 tonnellate nel 1883 e 672 tonnellate nel 1884. Finalmente, la Germania aumentò le sue spedizioni, le quali da 57,215 tonnellate salirono a 70,004 tonnellate, rappresentando rispettivamente 2-4 e 2-6 p. o. sulle importazioni totali. CRONACA DELLE SCUOLE Il ministero della pubblica istruzione con sua circolare del 25 ottobre decorso, n. 750, annunzia l'apertura di una nuova sessione d'eal pianoforte i secoli ti sfilano innanzi con la loro speciale e caratteristica impronta. Dopo ciò che abbiamo detto è inutile il parlare oltre del Cesi, credendo che niente di più possa dirsi in sua lode. Nessuno di quanti coltivano od amano la nobile arte musicale potrà mancare al concerto che egli ci ha promesso, perchè specialmente per noi, che così di rado abbiamo la fortuna di sentire un po' di musica classica, eseguita proprio come si deve, questa è una di quelle rare occasioni da non potersi lasciare in verun Modo. Un tempo anche presso di noi v'era una societa che si era proposta di farci ammirare i capolavori della musica strumentale da camera, così italiani come stranieri, e nel solo ma floridissimo anno che 'ella visse, dette tal prove di se, da farci per sempre rimpiangere la sua morte immatura. Possa il concerto del Cesi risvegliare in tutti il desiderio di far risorgere quella nobile istituzione, che era di tanto decoro per la nostra città, e possa stimolare coloro che la componevano a volersi di nuovo prender la cura di ritornarla al primiero splendore. LUIGI. -..!," .••••••• '"Th sami per il conferimento di uno speciale certificato di abilitazione all'ufficio d'ispettore scolastico. Le domande relative, nelle quali sarà chiaramente indicata la propria dimora, dovranno essere presentate al ministero non più tardi del 10 dicembre. Gli esami avranno luogo nei giorni 18 e 19 gennaio 1886. trar partito delle nuove invenzioni e scoperte, non havvi chi il disconosca. Però non riesce facile, fra le numerosissime che ad ogni istante sono proclamate come invenzioni, distinguere quelle che hanno un vero merito pratico. Far emergere queste e divulgarle, ecco il còmpito che si è assunto 111 giornale 11 progresso, rivista quindicinale illustrata delle nuove invenzioni e scoperte, che si pubblica il 1 5 e 30 d'ogni mese in Torino al tenue prezzo di lire otto per annuo abbonamento. Che questo periodico raggiunga degnamente lo scopo, lo addimostrano i quattordici anni di florida esistenza ed il sempre crescente favore con cui viene accolto in tutte le provincie del regno. Noi, raccomandando ai nostri lettori quest' interessante rivista, siamo certi di far cosa plausibile, sapelido che quanto più sarà appoggiata tanto più rieseirà completa come abbiamo continuamente constatato ad ogni anno trascorso. . Mostra retrospettiva e contemporanea di oggetti artistici di metallo La commissione per le esposizioni parziali di industrie artistiche italiane da tenersi in Roma, deliberava di inaugurare nei primi dell'anno futuro una mostra retrospettiva e contemporanea di oggetti artistici di metallo. La mostra nella parte antica e moderna sarà divisa nelle seguenti categorie : I. Lavori ed oggetti di metallo rappresentanti figure ed ornati, nei quali predomini la purezza dello stile e la finezza della esecuzione, da potersi considerare come veri modelli d'arte. 2. Lavori di metallo nella sua applicazione ai molti usi domestici, decorativi ed in(lustriali, purchè la bellezza del disegno, della forma e della esecuzione ne indichino un reale merito artistico. 3. Armi in ferro ed in bronzo, che per la loro forma o per la loro decorazione in graffito o in rilievo, presentino carattere di veri oggetti d'arte. Tenuto conto di questa divisione per ciò che riguarda la parte artistica, saranno osservati i seguenti criteri circa la materia degli oggetti da esporsi: a) Gli oggetti in ferro dovranno essere esclusivamente battuti a metallo, o lavori a sbalzo o a traforo, e non si accetteranno per esporsi oggetti che in tutto o in parte siano stati fusi. b) Per il rame, il bronzo, l'argento, l'oro e leghe di questi metalli, saranno compresi anche i lavori di fusione. c) 1•Idn'S'aranno ricevuti nella esposizione gli oggetti in metalli o leghe troppo fusibili, ancorchè dorati, nei quali entri in composizione Io zinco, il piombo, l'antimonio e simili. ci) Di lavori in galvano-plastica non saranno accettate che le copie di conosciuti capilavori d'arte. e) Saranno esclusi gli oggetti con prevalenza di pietre preziose. La esposizione sarà fatta dal consiglio direttivo del museo artistico-industriale e sotto il patronato del comune di Roma, nel palazzo delle esposizioni di belle arti in via nazionale. Saranno chiesti alle società ferroviarie i consueti ribassi per il trasporto degli oggetti da esporsi e per il viaggio degli espositori. Un' apposita commissione esecutiva, composta di cultori di belle arti e di collezionisti, provvederà alla esecuzione ed organizzazione della mostra e pubblicherà altre norme adatte alla sua felice riuscita. . . 1 PUBBLICAZIONI Il moschettiere. — Col l° dicembre prossimo verrà pubblicato in Roma un nuovo giornale popolare quotidiano: Il moschettiere. La direzione di questo nuovo periodico sarà tenuta dal pubblicista Ernesto Mezzabotta. Chi suol tenere in pregio la stampa periodica italiana senza cedere ad esclusive preoccupazioni avrà preso da vani anni cognizione del nome d' Ernesto Mezzabotta leggendo nelle colonne del Diritto, del Bersagliere, del Messaggero, del Capitan Fracassa, della Domenica letteraria; ed avrà avvertito negli scritti di lui sincerità di discussione, cortesia di polemica e rispetto assoluto delle persone. Auguriamo al Moschettiere prospera vita. Di Invenzioni e scoperte. quanto interesse e vantaggio riesca il saper — Tre giornali per una lira. — Se si continua di questo passo invece che gli abbonati paghino i giornali, saranno i giornali che pagheranno gli abbonati. A Milano c'è il quotidiano Caffè, che ora ha ingrandito il formato portandolo a quello dei più grandi giornali italiani ed ha assunto il nome di Gazzetta nazionale. Ebbene malgrado questo ingrandimento, esso dà per una lira l'abbonamento di saggio pel mese di dicembre. Per questo prezzo, che potete mandare anche in francobolli, vi spedisce 31 numeri del Caflè, Gazzetta nazionale, nonchè i numeri di dicembre della Eleganza (ricco giornale di mode con modelli tagliati, ec.) e della Ricreazione (giornale illustrato delle famiglie). Il Caffè, Gazzetta nazionale è uno fra i più completi e dilettevoli giornali italiani. Ricco di articoli, varietà, racconti, romanzi e notizie fresche, con importanti e copiosi dispacci particolari attinti a fonti serie ed autorevoli, ha pure una estesa corrispondenza dalle varie provincie del regno, e nuove rubriche del tutto proprie, fra cui lesciarade a premio di venti lire settimanali e le apprezzate curiosità del giovedì. Dunque, egregi lettori, vi consigliamo a mandar subito una lira all'amministrazione del Caffè, Gazzetta nazionale, Milano, via Carmine, 5. Con una lira di carta, farete un affare d' oro ! ilt_AG■11:3■L'IbT it — Ricorrendo venerdì il genetliaco di S. M. la regina fu spedito dal sindaco di Pisa il seguente telegramma: Marchese di Villamarina, cavaliere d'onore di sua maestUt la regina Monza. A sua maestà la regina che affetto universale italiani oggi benedice, ossequia, invio nome municipio, cittadinanza pisana voti auguri felicitazioni. PEVERADA, sindaco. Pia, 20 novembre 1885. Ieri pervenne al sindaco la seguente replica: Sindaco Pisa. S. M. la regina gradiva affettuosi uguri espressi nel di lei telegramma occasione angusto natalizio e mi rende interprete suoi ringraziamenti. Il ministro: VISONE. -4( — Mentre durante la giornata agli uffici pubblici e in moltissime abitazioni private sventolava la bandiera nazionale per solennizzare il genetliaco di S. M. la regina, nella sera la nostra egregia banda municipale eseguì sotto le logge di banchi, decentemente illuminate, scelte e variate sinfonie, alle quali malgrado • il tempo cattivo assisteva un discreto numero di cittadi ai. Anche la serata di gala al nostro massimo teatro riuscì brillantissima. La illuminazione però degli uffici pubblici, non potè, per la contrarietà della stagione, essere effettuata completamente. — Il cav. Alfonso Jossa attuale segretario di gabinetto del prefetto é stato nominato commissario distrettuale a Portogruaro (Veneto). Mentre ci congratuliamo con lui della meritata promozione, siamo dolenti di dover perdere un così egregio funzionario, il quale pei suoi modi gentili seppe cattivarsi la stima e la simpatia di quanti lo conobbero. — Mercoledì decorso 18 andante ebbe luogo nel tempio crematorio la cremazione di prova. Vi assistevano oltre il consiglio direttivo della società di cremazione e l'ing. Venini costruttore del forno, amo il cav. Peverada sindaco, ed il cav. dott. Feroci pel consiglio provinciale di sanità. La cremazione medesima, che incominciò alle 12 meridiane ed ebbe termine completamente alle ore 3 pomeridiane coll'estrazione delle ceneri della salma, riuscì perfettamente senza fumo nè cattive esalazioni. — La Società pisana per la cremazione dei cadaveri ha pubblicato il seguente manifesto : Cittadini, lugubre annunziò, ma segna la storia pagina di progresso. L'ara pei morti ha divampato. Là, nei campi ferali, nella solitudine del cimitero, fra le nere croci e le triste aiuole, sorge un faro di civiltà. I nudi teschi travolti nel loto, i rotti 'stinchi e la fetente putredine, o l'onda di 'luce e calore che purifica i corpi — scegliete. Non dogma, non legge, non partigiana pressione, sospinge all'ara crematoria. È sorta strumento d' igiene ed arde al verbo dell'evangelo come a quello del talmud. È altare sacro al dolore non alla discordia umana. È Geenna che abbrucia il carcame del pregiudizio attossicatore dei popoli. Venite, spargiamo fiori ed allori, acque lustrali ed incensi. Al labaro d' fgea uniaino il vessillo dell' umanita che va peregrinando per ì sentieri della fede o della ragione. Nella funebre edicola risuoni la prece del credente, e il gemito di chi medita su la leggi della natura. Venite, il fuoco purifica, la putredine amnaorba. Le urne degli avi esistono ancora. Ove sono le miriadi di fosse che distrussero miriadi di generazioni ? Venite, vi apriamo le porte dei tempii chiuse ai cadaveri. Posate ai piè degli altari le reliquie dei cari. Noi siamo forieri d' igiene, di tolleranza e concordia non perturbatoti delle menti e dei cuori. Pisa, li 20 novembre 1885. Il consiglio direttivo Apolloni dott. Apollonio, presidente; Barduzzi dott. Domenico, vice-presidente; Martini Ranieri, Vettori Oreste, Lampredi dott. Federigo, Ballori dott. A-. chille, Gherardi dott. Ferdinando, consiglieri; Cortopassi Enrico , cassiere Collodi dott. Giuseppe, segretario. — Con R. decreto del 20 ottobre p. p., nonostante il ricorso presentato, è stata su proposta della deputazione provinciale sciolta la magistratura della pia casa di misericordia. Il signor cav. avv. Giuseppe Valli sotto prefetto in ritiro é stato nominato commissario straordinario. La magistratura della pia casa di misericordia, secondo quanto ci vien riferito, avrebbe incaricato il governatore proposto di officiare la rappre- sentanza municipale ed i deputati del collegio di interporsi presso il governo del re affinché venga sospesa l'esecuzione del decreto di scioglimento. — Abbiamo visitati i lavori di costruzione del nuovo campo di tiro della società del tiro a segno nazionale, ed abbiamo constatato con piacere che essi progrediscono alacremente tantochè nei primi del venturo anno 1886 essi saranno condotti a termine. -4( -- Le caserme di S. Benedetto e S. Francesco, per l' acquartieramento provvisorio di un reggimento di 'fanteria sono completamente ultimate di guisa che si crede che il nuovo reggimento prenderà stanza in Pisa verso la fine del corrente mese di novembre o nei primi del prossimo mese di dicembre. Sappiamo anzi che il generale comandante la brigata ha già preso in affitto il quartiere per il suo soggiorno in Pisa. — In seguito all'ordinanza di sanità marittima colla quale vengono soppresse tutte le quarantene precedentemente stabilite fra il continente e le isole, è stato ripristinato il servizio dei pacchi postali, come il servizio normale delle corrispondenze e pacchi per le isole di Sicilia e di Sardegna. I servizi marittimi saranno ripresi secondo gli itinerari ed orari che erano in vigore prima dello scoppiare dell'epidemia. — Alla cartoleria Pizzanelli sottoborgo trovasi in vendita il libretto dell' opera semiseria Marta. Vendesi centesimi 70. — Nella notte dal 19 al 20 corrente fu ricoverata nel corpo di guardia delle guardie municipali, certa Ercolani Erminia affetta da alienazione mentale. Fu subito, per mezzo della arcicorgraternita della misericordia, trasportata ai RR. spedali. — Anco certo Del Buono Paolo di S. Giovanni al Gatano, affetto da alienazione mentale, fu venerdì dal brigadiere dei RR. carabinieri di quella sezione accompagnato ai RR. spedali di Pisa. — Al tribunale correzionale sono state trattate e risolute le appresso cause: Udienze dell' I I e 14 novembre p. p. 1. Marcucci Lorenzo del fu Giuseppe, commerciante di polvere pirica, nato in Chitignano, domiciliato e residente a Uliveto ( Pisa ), difeso dal sig. avv. Berti di Firenze, ritenuto colpevole di trasporto e vendita al minuto di polvere pirica ai Bagni di Casciana nel 26 luglio 1885 senza il permesso dall' autorità competente, prescritto dalle vigenti disposizioni sullo spaccio della polvere pirica e sulla sicurezza pubblica, fu condannato nella multa di lire 520, e spese. 2. Augusto Lombardi, scritturale, di Ponsacco, era stato querelato da Alessandro Ghelli puro di Ponsacco di ingiurie e diffamazione che sarebbero state da detto Lombardi proferite a carico del Ghelli a un' udienza del giudice conciliatore di detto luogo in una causa nella quale il Lombardi rappresentava o sosteneva le parti di quattro individui dal Ghelli convenuti e che pure erano presenti. — Il pretore di Pontedera, alla cui competenza era stato deferito l'affare, con sentenza del 30 luglio, mentre dichiarò non farsi luogo a procedimento contro il Lombardi per inesistenza di reato, dichiarò però avere egli col fatto proprio cagionato danno al Ghelli che si era costituito parte civile, e conseguentemente lo condannò nella refezione del danno da liquidarsi ec., e alle spese — Appellò il Lombardi da tale sentenza soltanto agli effetti civili, assistito e difeso dall'avv. Pio Tribolati. — Il Ghelli parte civile, assistito e difeso dagli avvocati Mostardi Fioretti, di Livorno, e Quarta di lisa, sostenne la sentenza pratoriale, — ma inutili furono i suoi sforzi perchè il tribunale di appello tenendo ferma la impugnata sentenza•nella parte declarativa la inesistenza del reato, la revocò nella parte che aveva condannato lo assoluto Lombardi nei danni e spese. 3. Carissimo Balassini, bracciante, di Pisa, per contravvenzione alla giudicale arn monizione con seconda recidiva, fu condannato in nove mesi di carcere e un anno di sorveglianza. 4. Giovacchino di Giovanni Paolinetti, di anni 63, con moglie e figli, bracciante, di Nodica, condannato dal pretore dei Bagni di San Giuliano, nella mu■ta di lire 51 per delazione d'arme non vietata, ebbe confermata in appello tale sentenza. 5. Malvina di Venanzio Forni, di anni 20, nubile, contadina, nata e domiciliata a Licciana, Aulla ( Massa Carrara ), ritenuta colpevole di furto semplice per un valore di L. 509 fra monete d'oro e fogli di banca, commesso la notte dal 20 al 21 ottobre 1885, nella casa dell' affittacamere Emilio Fratini, in Pisa, (dal quale era stata raccolta in casa per commiserazione mentre attendeva alla ricerca di un servizio ), e a danno di Cammino Radicchi di Sinalunga, domiciliato in Alessandria d' Egitto, e di passaggio in Pisa, per ragione di interessi, — fu condannata in due anni di carcere, e spese — e ordinata la restituzione al derubato del compendio furtivo che era stato assicurato sulla persona della condannata. . l'artista drammatico, nobile e disinvolto, che conosciamo, s' innalza d' un tratto, e sprigiona mezzi vocali ed arte ed accenti prima non manifestati che l'uditorio trasportano. La signorina Bressolle colle doti artistiche, la intelligenza e la grazia che la distinguono si studia di non rimanere seconda; gli altri artisti non mancano al còmpito loro — ed ecco spiegato perché il maestro conce,rtatore e direttore Disconzi non ha fretta, ed esige assai, vedendo che può ottener molto. Martedì è prossimo, ed il pubblico avrà opportunità di pronunziarsi. A:V V ISC). KilLE BLANCARD Dl GliBIA ASSORTIME Th APPROVATE DALLA ACCADEMIA DI MEDICINA DI PARIGI E DEPOSITO 01 8T1IINT1 Riassumono tutte le Proprietà del!' IODIO ti delle principali fabbriche d' Inghilterr a, Germania e Francia che si vendono a prezzi di fabbrica. e del FERRO. 40 Rue Banane PARIS PASTIGLIE PER LA TOSSE, ELIXIR DI CHINA ATTI GIUDIZIARII e deposito di ogni sorta di Specialità medicinali Nazionali ed Estere. Sunto degli atti legali inseriti nel n. 90 (17 novembre) del Supplemento al foglio pe- DnPOSITO DI VINI FINI NAZIONALI ED ESTERI, RUM e COGNAC marche superiori. riodico della R. prefettura di Pisa. — Seconda pubblicazione di un estratto di bando per vendita di beni immobili a carico dei Sigg. Fortunato e Guglielino fu Giovanni Braccini. L'incanto si terra avanti il tribunale civile di Pisa alla pubblica udienza del dì 10 gennaio 1886. Queste Pillole sono di una efficacia meravigliosa contro l'Anemia, la C./Orasi e in tutti i casi in cui si vuol combattere la Povertà del Sangue, Alla Farmacia e Drogheria C. Paladini, Lungarno regio presso il ponte nuovo, Pisa. t%-rzzearg=am.~.~..1~~1 PREZZI MODERATISSIMI. — Seconda pubblicazione di un avviso di aperto giudizio di graduazione dei creditori del sig. Pietro del fu Tommaso Paoletti di Pontedera. FARINA LATTEA H. 1XESTLÉ * 15 ANNI PASQUALE FINALI, gerente resp. DI sucensso 21 RICOMPENSE CERTIFICATI DI CUI delle primarie 8 DIPLOMI D'ONORE Provincia di Pisa AUTORITÀ E MUNICIPIO DI CECINA , NUMREOSI 8 M EDAGLIE D'ORO mediche. (Marca di Fabbrica). Avviso di concorso. ALIMENTO COMPLETO PE! BAMBINI A tutto il giorno 8 del prossimo mese di dicembre, è aperto il concorso ad una delle condotte medico-chirurgica di questo paese, a tutta cura gratuita, con l'annuo stipendio di L. 2000, pagabili a rate mensili posticipate, gravate della tassa di ricchezza mobile, e con diritto della cavalcatura dai non miserabili, al di là di un chilometro e mezzo dal paese. Gli aspiranti dovranno, entro l'epoca sud detta, far pervenire a quest ufficio le loro domande franche di posta ed in carta legale, corredate dai seguenti documenti. 1° Fede di nascita 2° Certificato di sana fisica costituzione 3° Certificato di moralita 4° Certificato penale. 50 Situazione di famiglia 60 Diploma di laurea e libero esercizio di medicina e chirurgia, ed ogni altro documento atto a comprovare l' idoneità ed il merito. L'eletto dovrà sottostare alle condizioni stabilite nel relativo capitolato delle condotte, ostensibile nella segreteria comunale, ed assumere il possesso ed esercizio della condotta, dentro giorni dieci dalla data della partecipazione ufficiale di nomina. Cecina li 15 novembre 1885. Il sindaco A. CANCELLIERI Essa supplisce all'insufficienza del latte materno, facilita lo slattare, digestione facile e completa. Vien usata anche vantaggiosamente negli adulti come alimento per gli stomachi delicati. Perevitare le numerose contraffazioni esigere su ogni scatola la firma dell'INVENTORE. HENRI NESTLIk VEVEY (Suisse). Si vende in tutte le primarie farmacie e drogherie del regno, che tengono a disposizione del pubblico un libretto che raccoglie i più recenti Certificati rilasciati dalle autorità mediche italiane. : NON PI11 AMIDO INGLESE i OSSERVATORIO METEORICO della scuola superiore di agraria della R. università di Pisa. 11 barometro è ridotto a O". Altezza della stazione SUI livello del mare: metri 10. crs n'alti i th tr 2 «Ej. o a !! NOVEM,‘ 9 ant. 183 pom. (9 poni. 19 9 ant. 3 poni. 9 poni. E 5 - I- Q E vento riì P. 9°2 11'4 9"5 765 8 763,5 762,9 5,52 6.38 5,71 65 64 SE E E irs 759,4 758,9 760,0 10,11 7,90 9,19 91 73 88 NNE 136 118 63 O o NE 2 NE 15"4 759,2 10,45 80 E 11 146 758.5 11,27 91 ENE 1 9 pom. 136 758,2 10,35 88 2 19 20 Novembre 18 177 17'9 Temperaturarnass* 12'45 l min. 6'08u58°5 9 ant. 203 poni STATO 11E1. GlE1.0. Novembre 18. Coperto. Novembre 19 Coperto. 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Le prove della Marta, che, per essere serali, non possono essere neppur numerose, ci viene assicurato che vadano preparando a qualche incredulo, ed a qualche ostinato pessimista una vera sorpresa; sissignori, una vera sorpresa. Il tenore Cuttica della Marta, nulla ha i che fare col tenore Cuttica del Fra Diavolo; 191-m1ILTIE 11AL 181 ~;341C11» QUALITÀ SUPERLATIVA della, fabbrica, IT'ratelli 31.A_ILi A.410 A 1R,INIE-13 - PREMIATI CON MEDAGLIA ALLE ESPOSIZIONI DI PARIGI 1878 -- MILANO 1881 Trovasi in vendita nei negozi della Ditta Fratelli Marthi Wedard in Pisa a 14. 1,il chilogrammo. Pei signori rivenditori abbuoni da convenirsi. • rabb„, 43 1.1 ‘ d Si affitta un villino '7= "' 9 7 con Contiene tutti gli ingredienti i che vengono adoperati dalle! rinomate stiratrici di Berlino, Parigi e Londra. I Si vende nelle principali drogherie e negozii coloniali à cent 45 per scatola di 1/4 Kilo. giardino e annessi in Pisa, via Torelli, numero 2. 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