UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO - BICOCCA
FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE
CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELL’EDUCAZIONE
GUIDA AL TIROCINIO
a cura dell’Ufficio Tirocini
Anno accademico 2010-2011
INDICE
1. Commissione Tirocini di Facoltà
2. Ufficio Tirocini
2.1. Ricevimento studenti
2.2. Comunicazioni
3. Attività di tirocinio: articolazione biennale
3.1. Attività propedeutiche
3.2. Inserimento nelle organizzazioni ospitanti
4. Percorsi curricolari
5. Modifica del Piano di studi durante il percorso di tirocinio
6. Calendario della didattica dei tirocini 2010-2011
7. Richiesta di ammissione alle attività di tirocinio 2010-2011
8. Studenti trasferiti o iscritti come Seconda Laurea
9. Rinvio
9.1. Sospensione
10. Esonero
11. Studenti “Erasmus”
12. Convenzioni e Progetti Formativi
13. Libretti di tirocinio
14. Valutazione delle attività di tirocinio
15. Supervisori pedagogici
16. Memorandum: prospetto sintetico delle principali scadenze
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Le attività di tirocinio previste dal Corso di Laurea in Scienze dell’Educazione hanno la funzione di favorire
l’integrazione tra le conoscenze teoriche in via di acquisizione nel corso di studi e la pratica professionale. Il
tirocinio si propone di fornire alle studentesse e agli studenti la possibilità di svolgere un’esperienza
significativa dal punto di vista formativo, consolidando le competenze pedagogiche richieste nei contesti in
cui abitualmente operano gli educatori professionali.
1. COMMISSIONE TIROCINI DI FACOLTÀ
Il Consiglio di Corso di Laurea in Scienze dell’Educazione delega alla Commissione Tirocini di Facoltà
l’impostazione dei percorsi e la definizione delle finalità didattiche del tirocinio, nonché la regolamentazione
e la valutazione conclusiva delle esperienze educative e formative documentate dai singoli studenti.
2. UFFICIO TIROCINI
Edificio U16 – II piano – stanza n° 2
[email protected]
02.6448.4836 – 02.6448.4893
L’Ufficio Tirocini, in collaborazione con la Commissione Tirocini, ha il compito di:

progettare didatticamente e organizzativamente le attività di tirocinio, ovvero provvedere alla:
- predisposizione annuale della “Richiesta di ammissione alle attività di tirocinio” con cui gli studenti e
le studentesse possono accedere al percorso biennale di tirocinio;
- organizzazione delle attività propedeutiche al tirocinio “sul campo”, previste per il II anno del Corso
di Laurea, e delle attività d’inserimento nelle organizzazioni ospitanti, previste per il III anno del
Corso di Laurea;
- composizione dei gruppi di supervisione ed assegnazione dei supervisori pedagogici di riferimento;
- produzione e distribuzione di materiali didattici;
- organizzazione dei calendari didattici e assegnazione degli spazi-aula;
- verifica delle attività di tirocinio, interne ed esterne all’Università;

monitorare i rapporti con le organizzazioni ospitanti, ovvero provvedere alla:
- pianificazione di contatti e progetti di collaborazione;
- predisposizione delle Convenzioni e dei Progetti Formativi di tirocinio;

coordinare le attività di supervisione pedagogica all’esperienza del tirocinio, attraverso la promozione di
attività di:
- riflessione e definizione delle linee guida dei tirocini;
- confronto con i supervisori rispetto a temi caratterizzanti la didattica dei tirocini: metodologie e
contenuti, orientamento e valutazione.
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2.1. RICEVIMENTO STUDENTI
L’Ufficio Tirocini è aperto al pubblico esclusivamente negli orari corrispondenti a:

Ricevimento studenti: informazioni (orientative e/o specifiche) relative a
- il percorso biennale di tirocinio;
- la richiesta di esonero o di rinvio dalle attività di tirocinio;
- la definizione dei piani di tirocinio individuali.

Orientamento alla scelta delle organizzazioni ospitanti: indicazioni orientative relative ai possibili
inserimenti di tirocinio sulla base del percorso curricolare scelto o dell’interesse dello studente per una
specifica utenza o ambito d’inserimento.

Consulenza organizzativa: procedure amministrative relative alla stipula delle Convenzioni tra l’Ateneo
e le organizzazioni ospitanti, alla corretta compilazione dei Progetti Formativi, al rilascio di certificazioni.
NB: Per conoscere gli orari di apertura dell’Ufficio Tirocini, le giornate e gli orari di ricevimento degli
specifici sportelli, nonché eventuali aperture/sospensioni straordinarie,
gli studenti e le studentesse sono tenuti/e a CONSULTARE LE BACHECHE site all’esterno
dell’ufficio
ed il SITO DI FACOLTÀ: www.formazione.unimib.it
 E’ NECESSARIO ATTENERSI AGLI ORARI DI RICEVIMENTO 
NB: Si raccomanda agli/lle studenti/esse di far sempre riferimento al proprio supervisore pedagogico per
informazioni, dubbi, difficoltà e decisioni relativi al proprio percorso di tirocinio e alle relative
procedure amministrative.
2.2. COMUNICAZIONI

L’Ufficio Tirocini provvede periodicamente alla pubblicazione di avvisi e materiale didattico nelle
bacheche site all’esterno dell’ufficio e sul Sito di Facoltà www.formazione.unimib.it

I calendari settimanali degli incontri di supervisione, con l’indicazione delle date, degli orari e delle aule
assegnate, sono pubblicati nelle bacheche poste all’esterno dell’Ufficio Tirocini; gli/le studenti/esse
impossibilitati/e a recarsi in Università sono pregati di contattare direttamente il loro supervisore o i
compagni di gruppo.
Si consiglia l’istituzione di una catena telefonica o di una mailing list all’interno di ogni gruppo di
supervisione.

Gli studenti dei curricula per Educatori degli adulti ed Educatori residenziali e territoriali possono
mettersi in contatto con l’Ufficio Tirocini inviando un’e-mail all’indirizzo [email protected].
Gli studenti del curriculum per Educatori dell’infanzia possono invece scrivere a
[email protected].
Si ricorda che, per ricevere informazioni specifiche, corrispondenti al proprio percorso di tirocinio, è
necessario che gli/le studenti/esse forniscano riferimenti nominali e indicazioni adeguate relative alle
proprie attività di tirocinio in corso.
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3. ATTIVITÁ DI TIROCINIO: ARTICOLAZIONE BIENNALE
Il Tirocinio del Corso di Laurea in Scienze dell’Educazione prevede un PERCORSO BIENNALE le cui
attività di supervisione in aula e d’inserimento presso le organizzazioni ospitanti sono distribuite sul II e III
anno del Corso di Laurea e richiedono agli/lle studenti/esse un impegno di almeno 250 ore finalizzato a:
- la rielaborazione delle proprie motivazioni e attitudini professionali;
- la graduale conoscenza del mondo delle organizzazioni, in quanto possibili destinazioni lavorative;
- l’apprendimento sul campo delle specificità professionali.
La frequenza alle attività di tirocinio è OBBLIGATORIA.
L’intero percorso di tirocinio equivale a 10 CFU.
L’articolazione biennale del tirocinio prevede:
- attività propedeutiche (all’inserimento nelle organizzazioni ospitanti)
- inserimento nelle organizzazioni ospitanti (e relativa supervisione pedagogica)
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3.1. ATTIVITÀ PROPEDEUTICHE all’inserimento nelle organizzazioni ospitanti
Si svolgono durante il II anno del Corso di Laurea e si pongono un duplice obiettivo:
- fornire un primo livello di competenze teorico-metodologiche relative alle figure professionali e agli
ambiti in cui operano gli educatori professionali;
- facilitare la scelta dell’ambito in cui svolgere le attività di tirocinio “sul campo” durante l’anno
accademico successivo.
La proposta formativa prevede l’alternarsi di:
- incontri di supervisione in piccolo gruppo condotti da un supervisore pedagogico, nei quali indagare
criticamente le motivazioni, le aspettative, le prefigurazioni sul percorso di tirocinio e le
rappresentazioni professionali;
- visite presso alcune organizzazioni e incontri con esperti del settore educativo, mirati alla conoscenza
di diverse tipologie di servizi educativi e alla concreta condivisione di esperienze formative e
professionali;
- incontri individuali con il proprio supervisore pedagogico, mirati alla rielaborazione di quanto
appreso nelle visite e negli incontri con gli esperti e alla progressiva individuazione dell’ambito in cui
svolgere le attività di tirocinio.
In particolare, si prevede che:
- gli incontri di supervisione in gruppo consentano agli/lle studenti/esse l’approfondimento di alcune
tematiche trasversali: il gruppo come contesto e strumento di formazione; il lavoro pedagogico su di
sé; il ruolo e i saperi dell’educatore/formatore; l’utenza; la progettazione; la documentazione; la
valutazione;
- le visite presso le organizzazioni e gli incontri con gli esperti consentano agli/lle studenti/esse di
acquisire conoscenze relative ai contesti e alle diverse metodologie di lavoro educativo.
Pur rispondendo agli interessi del gruppo, i criteri di scelta delle realtà educative da incontrare
dovranno essere i seguenti:
per i curricula Educatori residenziali e territoriali ed Educatori degli adulti: gli studenti e le
studentesse devono aver modo di accostarsi al lavoro educativo e formativo svolti sia nell’ambito del
disagio che della normalità.
Nello specifico, per quanto riguarda il curriculum Educatori residenziali e territoriali gli studenti e le
studentesse devono aver modo di conoscere diversi livelli di strutturazione/destrutturazione del lavoro
educativo; le sue caratteristiche e specificità nei diversi contesti e di incontrare operatori impegnati in
diverse aree d’intervento: dipendenze, disabilità, disagio psichico, educativa di strada, grave
emarginazione, minori, stranieri.
Per quanto concerne il curriculum Educatori degli adulti gli studenti e le studentesse devono aver
modo di conoscere l’ambito formativo del pubblico e del privato sociale, del settore Profit e No
Profit, di incontrare esperti che lavorano in enti di formazione, società di consulenza, società
interinali, risorse umane.
per il curriculum Educatori dell’infanzia: gli studenti e le studentesse devono aver modo di conoscere
il lavoro educativo svolto nei servizi per la prima infanzia (zero – tre anni) approfondendo in
particolare le seguenti dimensioni: la progettazione pedagogico-organizzativa; l’organizzazione del
servizio; il lavoro di gruppo; il ruolo dell’educatore; la relazione con i bambini e con le famiglie.
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Le attività didattiche sono così strutturate:
ATTIVITÀ
PROPEDEUTICHE
SUPERVISIONE
PEDAGOGICA
n. 13 incontri
della durata di 3 ore ciascuno
un colloquio individuale
obbligatorio
supervisore - tirocinante
Sono quindi previste
39 ore
di supervisione pedagogica
di gruppo
Pari a un percorso di supervisione
così strutturato:
n. 8/9 incontri d’aula in piccolo gruppo +
n. 4/5 visite presso alcune organizzazioni
e/o incontri con esperti del settore
educativo/formativo
Cadenza indicativa degli incontri: uno ogni due/tre settimane.
Al termine delle attività propedeutiche, gli/le studenti/esse sono tenuti/e a presentare una relazione
conclusiva, in cui siano esplicitate riflessioni critiche e personali sull’esperienza vissuta e sull’esito formativo
conseguito in termini di autoconsapevolezza, di acquisizione di competenze nel lavoro di gruppo e di
orientamento nel mondo dei servizi educativi.
OBBLIGO DI FREQUENZA ALLE ATTIVITÁ DI TIROCINIO (I E II ANNO)
Gli studenti e le studentesse sono tenuti/e a frequentare almeno il 75% delle attività didattiche, hanno quindi
la possibilità di registrare un MASSIMO di 3 ASSENZE.
La mancata presenza a più di n. 3 incontri comporterà l’invalidazione dell’intero percorso di supervisione:
“Tirocinio non approvato”.
Non saranno previste né ammesse attività integrative di recupero: gli/le studenti/esse dovranno ripetere
integralmente le attività di tirocinio (percorso propedeutico o percorso in inserimento) nell’anno accademico
successivo.
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3.2. INSERIMENTO NELLE ORGANIZZAZIONI OSPITANTI
e relativa supervisione pedagogica
Si effettua nell’anno accademico successivo alle attività propedeutiche, quindi durante il III anno del Corso
di Laurea.
La proposta formativa del tirocinio “sul campo” tende a:
- consentire l’acquisizione critica di strumenti, modelli e quadri interpretativi applicabili all’esperienza
educativa e formativa;
- sviluppare un progressivo percorso di decodifica e comprensione dei fenomeni e delle dinamiche
relazionali.
La presenza costante e attiva dello/la studente/essa all’interno di un’organizzazione ospitante, per almeno 200
ore, gli/le consente di osservare, rilevare, conoscere e sperimentare direttamente lo sviluppo del lavoro
educativo nelle sue diverse articolazioni, con particolare attenzione alla dimensione relazionale,
organizzativa, progettuale e istituzionale. L’affidamento di ogni tirocinante a un referente individuato presso
l’organizzazione ospitante consente inoltre di stimolare la riflessione e la rielaborazione continua e
tempestiva dell’esperienza di tirocinio, nei suoi diversi aspetti.
L’individuazione dell’organizzazione presso cui svolgere il tirocinio sul campo è a cura della Commissione
Tirocini, che tiene conto delle preferenze relative ai possibili ambiti di sperimentazione espresse dai/lle
tirocinanti. A loro volta, tali preferenze sono esito del lavoro di orientamento e formazione svolto durante le
attività propedeutiche, e rappresentano il frutto di un confronto tra studente/essa e supervisore pedagogico.
Il percorso di supervisione pedagogica prevede inoltre l’alternarsi di:
- incontri in piccolo gruppo, nel corso dei quali i/le tirocinanti ripercorrono l’esperienza educativa
osservata e la analizzano, la discutono, la rielaborano criticamente grazie al contributo teorico e
metodologico del supervisore pedagogico;
- incontri individuali con il proprio supervisore pedagogico, finalizzati alla rielaborazione e valutazione
dell’esperienza di tirocini
Le attività didattiche sono così strutturate:
Attività di Tirocinio in
INSERIMENTO
NELLE ORGANIZZAZIONI OSPITANTI
SUPERVISIONE
PEDAGOGICA
n. 10 incontri
della durata di 3 ore ciascuno
TIROCINIO “SUL CAMPO”
presso un’organizzazione ospitante
della durata di
almeno 200 ore
un colloquio individuale
obbligatorio
supervisore - tirocinante
Sono quindi previste
30 ore
di supervisione pedagogica
di gruppo
Cadenza indicativa degli incontri: uno ogni due/tre settimane.
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NB: Esperienze educative maturate nei mesi estivi che intercorrono tra i due anni di tirocinio, quindi a
conclusione delle attività propedeutiche e antecedenti l’inizio delle supervisioni all’inserimento presso
un’organizzazione ospitante, NON sono riconosciute equivalenti alle regolari attività d’inserimento
presso un ente convenzionato con l’Ateneo.
Gli studenti e le studentesse hanno comunque la possibilità di presentare all’Ufficio Tirocini, nei tempi
previsti, la documentazione relativa alle attività svolte autonomamente nei mesi estivi, al fine
dell’eventuale riconoscimento di un esonero.
Al termine del secondo anno di tirocinio, gli/le studenti/esse sono tenuti/e a elaborare una relazione
conclusiva, volta a documentare l’esperienza vissuta durante l’inserimento e a dimostrare di saper formulare
una riflessione critica, facendo emergere in particolare le competenze acquisite attraverso l’osservazione e la
sperimentazione del ruolo educativo nelle organizzazioni ospitanti.
OBBLIGO DI FREQUENZA ALLE ATTIVITÁ DI TIROCINIO (I E II ANNO)
Gli studenti e le studentesse sono tenuti/e a frequentare almeno il 75% delle attività didattiche, hanno quindi
la possibilità di registrare un MASSIMO di 3 ASSENZE.
La mancata presenza a più di n. 3 incontri comporterà l’invalidazione dell’intero percorso di supervisione:
“Tirocinio non approvato”.
Non saranno previste né ammesse attività integrative di recupero: gli/le studenti/esse dovranno ripetere
integralmente le attività di tirocinio (percorso propedeutico o percorso in inserimento) nell’anno accademico
successivo.
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4. PERCORSI CURRICOLARI
Le attività di tirocinio sono organizzate in relazione ai differenti percorsi curricolari proposti all’interno del
Corso di Laurea in Scienze dell’Educazione. (Si rinvia alla Guida di Facoltà per la descrizione degli sbocchi
professionali).
Linee metodologiche:
-
percorso per Educatori dell’infanzia
il percorso di tirocinio in questo ambito prevede la possibilità di fare un’esperienza formativa nei servizi
educativi e residenziali rivolti all’infanzia. Nel corso dei due anni gli studenti, inseriti in gruppi stabili,
saranno accompagnati da un supervisore di riferimento;
-
percorsi per Educatori degli adulti e per Educatori residenziali e territoriali:
si ritiene opportuno che i gruppi di supervisione abbiano una composizione eterogenea affinché lo
scambio tra esperienze differenti sia il più articolato possibile e consenta di ricostruire un’ampia
panoramica rispetto alle diverse declinazioni della professionalità dell’educatore.
Gli studenti e le studentesse avranno la possibilità di orientare la scelta dell’ambito in cui approfondire e
sperimentare le proprie competenze pedagogiche in corrispondenza con:
il percorso curricolare scelto e quindi gli sbocchi professionali ad esso connessi;
l’interesse personale per una specifica utenza o ambito d’inserimento
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5. MODIFICA DEL PIANO DI STUDI DURANTE IL PERCORSO DI TIROCINIO
Gli studenti e le studentesse che intendono modificare il proprio Piano di Studi dopo aver frequentato le
attività propedeutiche dovranno presentarsi personalmente presso l’Ufficio Tirocini (stanza n. 2) in orario di
ricevimento dal 17 al 31 maggio 2010.
Sarà loro richiesto di:
- dichiarare di avere frequentato le attività propedeutiche al tirocinio;
- specificare il percorso curricolare frequentato nei primi anni di corso di studi e il supervisore
pedagogico con il quale hanno frequentato le attività propedeutiche;
- dichiarare di voler modificare il Piano di Studi, indicando il nuovo percorso curricolare.
Saranno inoltre tenuti a consegnare all’Ufficio Tirocini una copia del nuovo Piano di Studi in corrispondenza
con le scadenze fissate dalla Segreteria Didattica.
Le attività propedeutiche frequentate e concluse con una valutazione positiva del supervisore pedagogico
saranno riconosciute valide, seppur non strettamente attinenti con il nuovo percorso curricolare scelto.
Gli/le studenti/esse saranno quindi inseriti/e in un gruppo di supervisione pedagogica, adeguato al nuovo
percorso accademico scelto.
NB: Qualora gli/le studenti/esse non rendessero ufficiale la modifica del Piano di Studi, il tirocinio progettato
sulla base del nuovo percorso curricolare NON sarà considerato valido.
Saranno quindi tenuti/e a ridefinire il proprio percorso di tirocinio, svolgere le attività d’inserimento e
frequentare gli incontri di supervisione pedagogica durante l’anno accademico successivo.
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6. CALENDARIO DELLA DIDATTICA DEI TIROCINI 2010/2011
Le attività didattiche dell’anno accademico 2010/2011 si svolgeranno secondo il seguente calendario:
Attività propedeutiche
dal 4 ottobre 2010 al 31 luglio 2011
Inserimento
presso un’organizzazione ospitante
e relativa supervisione pedagogica
dal 15 settembre 2010 al 31 luglio 2011*
Esoneri
dal 4 ottobre 2010 al 31 luglio 2011*
(incontri di supervisione di gruppo o individuali)
*
Gli studenti che intendono laurearsi nella sessione di luglio 2011 (primo periodo) saranno tenuti a
comunicarlo al proprio supervisore pedagogico di riferimento. Dovranno infatti seguire un progetto didattico
programmato ad hoc dal supervisore, che sia coerente e funzionale alla conclusione del percorso di tirocinio in
modo regolare entro il 30 aprile 2011; dovranno inoltre concludere le attività d’inserimento presso
l’organizzazione ospitante entro il 15 aprile 2011.
TUTTI GLI STUDENTI SONO TENUTI A RISPETTARE
IL CALENDARIO
DELLA DIDATTICA DEI TIROCINI
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7. RICHIESTA DI AMMISSIONE ALLE ATTIVITÀ DI TIROCINIO A.A. 2010/2011
TUTTI gli studenti e tutte le studentesse iscritti/e al II anno del Corso di Laurea in Scienze
dell’Educazione
sono tenuti/e a presentare la “Richiesta di ammissione alle attività di tirocinio”.
Per l’anno accademico 2010/2011 la modulistica sarà disponibile presso
l’Ufficio Tirocini di Scienze dell’Educazione (Edificio U16 – stanza n. 2, secondo piano)
e scaricabile dal sito di Facoltà (www.formazione.unimib.it) a partire dal 1 maggio 2010
e dovrà essere riconsegnata presso l’Ufficio Tirocini dal 1 al 30 giugno 2010
Gli/le studenti/esse hanno la possibilità di richiedere:
- di EFFETTUARE le attività di tirocinio previste dalle normative vigenti (vedi punto 3);
- un ESONERO dalle attività di tirocinio (vedi punto 11);
- il RINVIO delle attività di tirocinio ad anni accademici successivi (vedi punto 9).
NB: Al momento della compilazione della “Richiesta di ammissione alle attività di tirocinio”, gli/le
studenti/esse che ritengono di non riuscire a concludere il percorso nei tempi previsti dal calendario
della didattica 2010/2011 (vedi punto 6)
SONO TENUTI A
- richiedere il RINVIO delle attività di tirocinio;
- RIPRESENTARE la “Richiesta di ammissione alle attività di tirocinio” per l’anno accademico in cui
saranno effettivamente in grado di svolgere le attività previste dal Corso di Laurea.
DEVONO presentare la domanda di tirocinio gli studenti e le studentesse:
- iscritti/e al II anno del Corso di Laurea Triennale in Scienze dell’Educazione;
- iscritti/e al III anno o Fuori corso del Corso di Laurea Triennale che:
non hanno presentato la domanda di tirocinio all’inizio del II anno;
hanno chiesto il rinvio delle attività di tirocinio;
non hanno completato le attività propedeutiche al tirocinio;
- iscritti/e al Corso di Laurea Quadriennale che non hanno mai presentato la domanda di tirocinio o
hanno chiesto il rinvio negli anni accademici passati.
NON DEVONO presentare la domanda di tirocinio gli studenti e le studentesse che:
- hanno attivato le procedure di trasferimento da altre Facoltà o Corsi di Laurea (vedi punto 8)
- si sono diplomati presso le Scuole Regionali per Educatori Professionali.
Si ricorda che gli/le studenti/esse, che hanno frequentato le attività propedeutiche nell’a.a. 2009/2010 e le
hanno concluse con una valutazione positiva del supervisore, sono assegnati/e d’ufficio a un gruppo di
supervisione pedagogica all’esperienza d’inserimento nelle organizzazioni ospitanti.
NON devono quindi ripresentare la domanda di tirocinio.
DEVONO invece ridefinire chiaramente il proprio piano di tirocinio, PRESENTANDOSI
PERSONALMENTE presso l’Ufficio Tirocini, dal 17 al 31 maggio 2010, in orario di ricevimento, gli
studenti che:
- hanno frequentato le attività propedeutiche in anni accademici precedenti al 2009/2010;
- hanno frequentato le attività propedeutiche nell’anno accademico 2009/2010 e intendono richiedere
esonero o rinvio.
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8. STUDENTI TRASFERITI O ISCRITTI COME SECONDA LAUREA
Gli studenti e le studentesse che, all’inizio dell’anno accademico 2010/2011, si iscrivono al Corso di Laurea
in Scienze dell’Educazione chiedendo:
- il trasferimento da altre Facoltà o Corsi di Laurea
- l’iscrizione come Seconda Laurea
subito dopo l’iscrizione, dovranno contattare l’Ufficio Tirocini, per verificare la procedura da seguire.
In particolare,
- gli Educatori residenziali, territoriali e degli adulti, dovranno inviare un’email alla dott.ssa Silvia
Tognetti, ([email protected])
- gli Educatori dell’Iinfanzia dovranno inviare un’email alla dott.ssa Elisabetta Marazzi
([email protected])
per fissare un appuntamento per la valutazione del proprio caso specifico.
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9. RINVIO
Gli studenti e le studentesse iscritti/e al II anno che non intendono iniziare il percorso biennale di tirocinio
nell’a.a. 2010/2011, in sede di compilazione della “Richiesta di ammissione alle attività di tirocinio”, sono
tenuti a richiedere il RINVIO.
Rinviare le attività di tirocinio significa:
- non essere inseriti/e nei gruppi di supervisione pedagogica;
- dover NECESSARIAMENTE RIPRESENTARE la “Richiesta di ammissione alle attività di
tirocinio” all’inizio dell’anno di corso durante il quale s’intende effettivamente iniziare a frequentare
le attività di tirocinio. (Si ricorda che la durata del percorso di tirocinio è biennale e prevede l’obbligo
di frequenza).
NB: Gli studenti e le studentesse che presentano la richiesta di Rinvio NON verranno contattati/e dall’Ufficio
Tirocini negli anni accademici successivi per definire percorsi di tirocinio personalizzati.
Il loro percorso biennale di tirocinio avrà inizio quando ne faranno personalmente richiesta attraverso la
presentazione di una “Richiesta di ammissione alle attività di tirocinio”, che sostituisca la richiesta di
rinvio.
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9.1. SOSPENSIONE
Gli studenti e le studentesse che, durante il percorso di supervisione pedagogica, dovessero avere la necessità
d’interrompere il tirocinio per seri e comprovati motivi, dovranno presentare in forma scritta all’Ufficio Tirocini
una richiesta formale di SOSPENSIONE del tirocinio, che specifichi i motivi di tale richiesta.
Gli/le studenti/esse interromperanno quindi la frequenza alle attività didattiche di tirocinio.
Per essere nuovamente inseriti/e in un gruppo di supervisione, essi/e dovranno:
- presentarsi personalmente presso l’Ufficio Tirocini, in orario di ricevimento, per definire il proprio
piano di tirocinio (se il percorso interrotto è relativo alle Attività di Inserimento nelle organizzazioni
ospitanti);
- ripresentare necessariamente la “Richiesta di ammissione alle attività di tirocinio” all’inizio dell’anno
di corso durante il quale avranno effettivamente la possibilità di frequentare le attività di tirocinio (se
il percorso interrotto è relativo alle Attività Propedeutiche).
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10. ESONERO
Possono richiedere l’esonero dalle attività di tirocinio gli studenti e le studentesse che hanno maturato
un’esperienza professionale in ambito educativo pertinente al curricolo di studi scelto o che hanno effettuato
il servizio civile. Le attività di volontariato potranno essere considerate ai fini dell’esonero SOLO se
particolarmente significative (sia dal punto di vista del tipo di attività svolte che della continuità e durata del
periodo di volontariato) e se effettuate in affiancamento a figure educative.
Il riconoscimento di un esonero dal tirocinio è subordinato alla VALUTAZIONE da parte della Commissione
Tirocini della documentazione relativa alle attività svolte. (Nel caso in cui lo/la studente/essa abbia svolto il
servizio civile è tenuto/a a segnalare l’informazione all’interno della domanda).
Documentazione da allegare alla “Richiesta di ammissione alle attività di tirocinio 2010/2011”
La Commissione Esoneri richiede che le certificazioni:
- siano redatte su CARTA INTESTATA di ciascuna organizzazione;
- siano FIRMATE IN ORIGINALE DAL RESPONSABILE dell’organizzazione/i;
- specifichino il PERIODO DI ATTIVITÀ
(dal giorno… al giorno…/ dall’anno…all’anno)
il NUMERO TOTALE DI ORE di attività svolte
- forniscano una DESCRIZIONE DETTAGLIATA delle attività EFFETTIVAMENTE SVOLTE dallo/la
studente/essa in ambito educativo; in particolare, sono necessarie spiegazioni esaurienti relative a:
l’ambito d’intervento e il contesto organizzativo;
gli obiettivi specifici di intervento dell’organizzazione;
le figure professionali di riferimento;
IL RUOLO ASSEGNATO ALLO/A STUDENTE/ESSA;
LE SPECIFICHE ATTIVITÀ SVOLTE DALLO/A STUDENTESSA;
la partecipazione ad attività di supervisione e/o, eventualmente, a corsi di formazione/convegni
promossi dall’organizzazione.
Gli studenti e le studentesse che presentano la “Richiesta di ammissione alle attività di tirocinio
2010/2011”, dovranno allegare le certificazioni in originale o in copia conforme.
Gli studenti e le studentesse che hanno frequentano le attività propedeutiche nell’a.a. 2009/2010 o in a.a.
precedenti e hanno maturato ulteriore esperienza in ambito educativo, possono chiedere il riconoscimento
dell’esonero relativo al secondo anno di tirocinio, presentando le certificazioni presso l’Ufficio Tirocini dal
17 al 31 maggio 2010.
Gli studenti e le studentesse cui sia stato riconosciuto un esonero:
-
NON dovranno frequentare le attività propedeutiche né svolgere un tirocinio presso
un’organizzazione ospitante;
saranno affidati a un supervisore con il quale dovranno seguire un percorso di supervisione
pedagogica individuale, che prevede:
la partecipazione a incontri o colloqui di supervisione pedagogica secondo modalità e
tempi concordati direttamente con il supervisore di riferimento;
la stesura di una RELAZIONE, quale strumento di rielaborazione critica e pedagogica
della propria esperienza educativa.
NB: gli studenti e le studentesse che ottengono il riconoscimento di un esonero totale
NON SONO ESENTATI DAL PERCORSO DI SUPERVISIONE PEDAGOGICA,
che ha la durata massima di un anno accademico, e deve concludersi con la stesura della relazione e
la relativa valutazione da parte del supervisore pedagogico sul libretto di tirocinio entro il 31 luglio
2011.
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10.1 ESONERO riconosciuto in base alla certificazione del SERVIZIO CIVILE
Gli studenti e le studentesse cui sia stato riconosciuto un esonero sulla base della certificazione del servizio
civile:
NON dovranno frequentare le attività propedeutiche né svolgere un tirocinio presso
un’organizzazione ospitante;
saranno affidati a un supervisore con il quale dovranno seguire un percorso di supervisione
pedagogica di gruppo che prevede:
la partecipazione obbligatoria ad alcuni incontri di supervisione pedagogica in gruppo la
cui frequenza e modalità di svolgimento saranno concordate direttamente con il
supervisore di riferimento;
la stesura di una RELAZIONE, quale strumento di rielaborazione critica e pedagogica
dell’esperienza effettuata durante il servizio civile.
In sintesi:
17
TIROCINIO BIENNALE
Percorso articolato su
2 anni accademici
ESONERO TOTALE STUDENTI
SERVIZIO CIVILE
ESONERO
dalle ATTIVITÀ
PROPEDEUTICHE
e
dall’INSERIMENTO
presso un’organizzazione ospitante

II anno
III anno
Attività propedeutiche
COMPLETE
+
STESURA DELLA RELAZIONE
ESONERO TOTALE
ESONERO
dalle ATTIVITÀ
PROPEDEUTICHE
e
dall’INSERIMENTO
presso un’organizzazione ospitante


Assegnazione di un supervisore
Rielaborazione pedagogica della
propria esperienza educativa/formativa
all’interno di un gruppo di formazione
Assegnazione di un supervisore per
la rielaborazione pedagogica
individuale della propria esperienza
educativa.
STESURA DELLA RELAZIONE
STESURA DELLA RELAZIONE
Supervisione pedagogica
COMPLETA
+
Inserimento presso
un’organizzazione ospitante della
durata di
almeno 200 ore
+
STESURA DELLA RELAZIONE
11. STUDENTI E STUDENTESSE “ERASMUS”
La Commissione Tirocini di Facoltà consiglia agli/lle studenti/esse iscritti/e al Corso di Laurea in Scienze
dell’Educazione, che partecipano al Progetto “Socrates-Erasmus”, di svolgere le attività di tirocinio
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all’estero. Essi/e dovranno attenersi al Regolamento vigente presso l’Ateneo ospitante e, al loro rientro,
saranno tenuti/e a consegnare all’Ufficio Tirocini un attestato ufficialmente rilasciato dall’Università estera,
che certifichi lo svolgimento delle attività di tirocinio, la relativa valutazione conclusiva e il conseguente
riconoscimento di 10 cfu.
Agli studenti e le studentesse che non potranno svolgere nell’anno accademico 2010/2011 il tirocinio
all’estero, la Commissione Tirocini propone le seguenti possibilità:

Permanenza all’estero durante il primo semestre
Progetto “Erasmus” durante il II anno di corso:
gli/le studenti/esse non hanno la possibilità di frequentare le attività didattiche a partire dal mese di
ottobre, quindi si propone loro il seguente piano di tirocinio:
marzo - luglio 2011 attività propedeutiche “concentrate”;
settembre 2011 - luglio 2012
supervisione in aula e inserimento di almeno 200 ore presso
un’organizzazione ospitante.
Progetto “Erasmus” durante il III anno di corso:
- gli studenti e le studentesse che hanno frequentato le attività propedeutiche nell’a.a. 2009/2010
(quindi durante l’anno accademico precedente la partenza), non hanno la possibilità di partecipare
alle attività didattiche a partire dal mese di settembre 2010, quindi si propone loro un programma
di tirocinio intensivo:
marzo - luglio 2011 supervisione in aula “concentrata” e inserimento di
almeno 200 ore presso un’organizzazione ospitante.
- gli studenti e le studentesse che non hanno partecipato alle attività propedeutiche nell’a.a. 2009/2010,
devono frequentarle nell’a.a. 2010/2011. Il loro piano di tirocinio è pertanto il seguente:
settembre luglio 2011
percorso personalizzato, che prevede attività propedeutiche
“concentrate”, supervisione in aula e inserimento di almeno
200 ore presso un’organizzazione ospitante.

Permanenza all’estero della durata di un anno accademico
Progetto “Erasmus” durante il II anno di corso:
gli studenti e le studentesse non hanno la possibilità di frequentare le attività didattiche previste
nell’a.a. 2010/2011; il loro percorso biennale di tirocinio avrà quindi inizio nell’a.a. 2011/2012.
Progetto “Erasmus” durante il III anno di corso:
- gli studenti e le studentesse che hanno partecipato alle attività propedeutiche nell’a.a. 2009/2010
(quindi durante l’anno accademico precedente la partenza), non hanno la possibilità di partecipare
alle attività didattiche previste nell’a.a. 2010/2011; il loro inserimento di almeno 200 ore presso
un’organizzazione ospitante è quindi rinviato all’a.a. 2011/2012;
- gli studenti e le studentesse che non hanno frequentato le attività propedeutiche nell’a.a.
2009/2010 potranno iniziare il proprio percorso biennale di tirocinio nell’a.a. 2011/2012.

Richieste di ESONERO
Gli studenti e le studentesse che intendono richiedere un esonero dalle attività di tirocinio devono
provvedere, prima della partenza, alla presentazione presso l’Ufficio Tirocini (in orario di ricevimento)
della documentazione relativa all’esperienza effettuata in ambito educativo/formativo.
La Commissione Tirocini procederà alla valutazione dell’esonero ed all’assegnazione di un supervisore
pedagogico; il percorso di supervisione inizierà al rientro dello/la studente/essa dall’estero e si svolgerà
secondo i tempi e le modalità concordate con il supervisore di riferimento.
19
12. CONVENZIONI E PROGETTI FORMATIVI
L’inserimento di un/a tirocinante presso un’organizzazione ospitante è conseguente all’adempimento delle
seguenti incombenze amministrative:
- stipula della Convenzione tra l’Ateneo e l’organizzazione ospitante (ente);
- compilazione del Progetto Formativo.
Lo/a studente/essa, il supervisore pedagogico e l’Ufficio Tirocini devono seguire la seguente procedura:
SE LO/A STUDENTE/ESSA HA INTENZIONE
DI SVOLGERE IL TIROCINIO PRESSO UN
ENTE NON ANCORA CONVENZIONATO
CON L’ATENEO
SE LO/A STUDENTE/ESSA HA INTENZIONE
DI SVOLGERE IL TIROCINIO PRESSO UN
ENTE GIÀ CONVENZIONATO
CON L’ATENEO
è assolutamente necessario
attivare la Convenzione
PRIMA dell’inizio dell’inserimento
non bisogna attivare la Convenzione
Il supervisore consegna allo/la studente/essa
la SCHEDA DATI.
↓
Lo/a studente/essa riporta al supervisore
la scheda dati compilata dall’Ente.
↓
Il supervisore restituisce la scheda dati all’Ufficio
Tirocini, che predispone la CONVENZIONE
(2 copie) e la consegna al supervisore.
↓
Il supervisore consegna la Convenzione (2 copie)
ed il PROGETTO FORMATIVO in triplice copia
allo/la studente/essa, che li porta all’Ente per le
firme.
↓
Lo/la studente/essa restituisce al supervisore una
delle due copie della Convenzione firmata e datata
dall’Ente* e le 3 copie del Progetto Formativo,
firmate in originale da lui/lei stesso e dall’Ente.
↓
Il supervisore firma a sua volta i Progetti Formativi
e li consegna, unitamente alla Convenzione,
all’Ufficio Tirocini, che, dopo il controllo, gli/le
restituisce 1 copia del Progetto Formativo.
Il supervisore consegna
il PROGETTO FORMATIVO
in triplice copia allo/la studente/essa,
che lo porta all’Ente per le firme.
↓
Lo/la studente/essa restituisce al supervisore
le 3 copie del Progetto Formativo,
firmate in originale da lui/lei stesso e dall’Ente.
↓
Il supervisore firma a sua volta il Progetto
Formativo (3 copie) e lo consegna all’Ufficio
Tirocini, che, dopo averlo controllato e timbrato,
gliene restituisce 1 copia.
Lo/la studente/essa può iniziare
il tirocinio presso l’Ente.
↓
Il supervisore riconsegna la copia del progetto
formativo allo/la studente/essa, che la consegna
all’Ente, perché la conservi insieme alla
Convenzione.
* Una copia della Convenzione dev’essere
trattenuta dall’Ente.
Lo/la studente/essa può iniziare
il tirocinio presso l’Ente.
↓
Il supervisore riconsegna la copia del Progetto
Formativo allo/la studente/essa, che la consegna
all’Ente, perché la conservi insieme alla
Convenzione.
20
13. LIBRETTI DI TIROCINIO
Tutti gli studenti e le studentesse, all’inizio del percorso didattico, ricevono dal supervisore pedagogico un
libretto di tirocinio, che sono tenuti/e a compilare e conservare fino al momento della Laurea.
Al termine di ogni anno di supervisione, lo/la studente/essa e il supervisore sono tenuti/e a seguire la
seguente procedura:
-
attività propedeutiche: il supervisore verifica la completezza della compilazione del libretto, riporta la
propria valutazione e lo riconsegna allo/la studente/essa, che lo ripresenterà l’anno successivo al
supervisore pedagogico che lo seguirà nell’inserimento presso un’organizzazione ospitante;
-
inserimento presso un’organizzazione ospitante: il supervisore ritira il libretto, ne verifica la
compilazione e controlla che il referente dell’ente ospitante abbia scritto/allegato una valutazione positiva
in merito all’inserimento dello/la studente/essa; infine riporta la propria valutazione.
L’Ufficio Tirocini accerta che la compilazione sia corretta e che sia il referente dell’organizzazione
ospitante, sia il supervisore pedagogico abbiano espresso una valutazione positiva. Il tirocinio viene
quindi approvato dalla Commissione Tirocini e registrato nell’archivio della Carriera Studenti. Il libretto
viene riconsegnato al supervisore, che dovrà incontrare nuovamente lo/la studente/essa per restituirglielo,
richiedendo la firma della ricevuta di avvenuta consegna (che rimane al supervisore).
Gli studenti e le studentesse che hanno ottenuto il riconoscimento di un ESONERO ricevono dal proprio
supervisore pedagogico un libretto di tirocinio sul quale deve essere riportata la valutazione in merito alla
stesura della relazione. In seguito a una valutazione positiva, il tirocinio è approvato dalla Commissione
Tirocini. L’Ufficio Tirocini provvede alla registrazione nell’archivio della Carriera Studenti e riconsegna
quindi il libretto al supervisore, che dovrà incontrare nuovamente lo/la studente/essa per restituirglielo,
richiedendo la firma della ricevuta di avvenuta consegna (che rimane al supervisore).
NB: Gli studenti e le studentesse dovranno conservare il libretto di tirocinio fino al momento della Laurea:
provvederanno personalmente alla consegna dello stesso in Segreteria Studenti unitamente alla
Domanda di Laurea.
21
In sintesi:
Studenti/esse
Supervisore pedagogico
Ufficio Tirocini
Il supervisore segue gli studenti e le studentesse nella compilazione del
libretto.
Al termine del percorso di supervisione,
il supervisore prende appuntamento con l’Ufficio Tirocini per
la registrazione di TUTTI i libretti e la consegna delle relazioni.
L’Ufficio Tirocini verifica con il supervisore
la correttezza e la completezza della compilazione dei libretti.
L’Ufficio Tirocini
appone il timbro
“Tirocinio approvato”
e provvede alla registrazione nella
Carriera Studenti.
Il supervisore firma il registro di
riconsegna dei libretti
da parte dell’Ufficio Tirocini.
L’Ufficio Tirocini riconsegna al supervisore
i libretti (controllati, timbrati e registrati)
Il supervisore incontra nuovamente gli studenti e le studentesse e
riconsegna loro i libretti.
Lo/la studente/essa
firma la ricevuta di avvenuta consegna
Il supervisore
conserva le ricevute
Lo/la studente/essa conserva il libretto di
tirocinio fino al momento della Laurea.
Provvederà alla consegna del libretto di
tirocinio alla Segreteria Studenti
unitamente alla Domanda di Laurea.
Attenzione
Il libretto di tirocinio è prodotto in copia singola;
in caso di smarrimento, lo studente dovrà recarsi presso la Segreteria Studenti per la notifica,
dovrà versare la tassa di duplicazione di Euro 100.00
e poi consegnare la ricevuta di detto versamento all’Ufficio Tirocini di Scienze dell’Educazione,
richiedendo il rilascio di un duplicato del libretto di tirocinio.
La consegna del libretto di tirocinio alla Segreteria Studenti
è indispensabile per l’ammissione alla prova finale.
22
14. VALUTAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI TIROCINIO

Valutazione del percorso dei/lle tirocinanti
Al termine di ogni anno di tirocinio, il supervisore pedagogico è tenuto a formulare e riportare sul libretto
una valutazione del percorso formativo svolto dallo/a studente/essa.
In particolare, sono oggetto di valutazione:
- la frequenza regolare agli incontri;
- la partecipazione ai lavori di gruppo, l’atteggiamento dello/a studente/essa nei confronti del gruppo e
delle proposte didattiche (disposizione alla cooperazione, all’espressione di opinioni personali, alla
condivisione della propria esperienza personale);
- il raggiungimento degli obiettivi formativi;
- l’impegno nel rispettare le consegne e i compiti assegnati dal supervisore;
- la qualità della relazione conclusiva, in termini di rielaborazione critica dell’intero percorso, crescita
formativa e bilancio degli apprendimenti, auto-osservazione ed autovalutazione dell’esperienza di
tirocinio, chiarezza espositiva e puntualità nella consegna.

Valutazione della proposta didattica di tirocinio
L’andamento delle attività di tirocinio è monitorato in itinere: gli studenti e le studentesse rappresentanti
dei gruppi di supervisione sono invitati a partecipare a due incontri di valutazione di gruppo, che si
tengono a cadenza semestrale nel corso di ciascuna annualità di tirocinio.
Tali incontri possono essere integrati, a fine percorso, da altre attività di valutazione, la cui opportunità e
modalità sono concordate tra la Commissione Tirocini e i supervisori pedagogici e comunicate a tempo
debito agli/lle studenti/esse.
23
15. SUPERVISORI PEDAGOGICI
I supervisori pedagogici garantiscono l’effettiva formatività delle attività di tirocinio rendendo visibili le
connessioni tra la didattica e la sperimentazione dei ruoli professionali: attraverso la supervisione di gruppo e
individuale, e l’accompagnamento durante l’inserimento nelle organizzazioni, forniscono le chiavi di lettura,
gli strumenti e le suggestioni teoriche necessari per garantire l’efficacia del progetto formativo implicito nelle
attività di tirocinio.
I compiti didattici
La supervisione del percorso biennale di tirocinio richiede l’assunzione e l’espletamento, da parte del
supervisore pedagogico, dei seguenti compiti didattici:
- istituire e condurre gruppi di formazione e supervisione pedagogica;
- formare alla professione attraverso la conduzione di incontri formativi e orientativi al ruolo e ai
contesti professionali;
- contattare gli enti per l’organizzazione di incontri con esperti e testimoni privilegiati, oltre che di
visite mirate;
- svolgere una funzione di raccordo tra le differenti attività ed esperienze proposte nell’intero percorso
di tirocinio (supervisione e formazione in gruppo, contatto e inserimento nelle organizzazioni,
laboratori);
- orientare la scelta individuale dell’ambito in cui svolgere il tirocinio sul campo, facilitando la
comprensione di capacità, inclinazioni, aspettative che influenzano l’insieme delle motivazioni
soggettive al lavoro educativo;
- individuare e valutare la valenza formativa dei progetti d’inserimento presso le organizzazioni
ospitanti; quindi proporre e negoziare il contratto formativo e monitorare l’esperienza dei/lle
tirocinanti in tutta la sua durata;
- supervisionare l’inserimento individuale nelle organizzazioni;
- documentare i percorsi formativi e di supervisione di gruppo;
- valutare il percorso formativo dei gruppi seguiti;
- valutare a livello individuale i/le tirocinanti.


I compiti istituzionali
Dal punto di vista istituzionale, al supervisore pedagogico è richiesto di svolgere i seguenti compiti, in
parte sovrapponibili a quelli didattici:
- rappresentare la Facoltà di Scienze della Formazione ed in particolare il Corso di Laurea in Scienze
dell’Educazione presso le organizzazioni contattate per lo svolgimento dei tirocini;
- mantenere i contatti con l’Ufficio Tirocini, per facilitare l’organizzazione della didattica dei gruppi di
tirocinio, oltre che per usufruire di un costante aggiornamento in merito a cambiamenti
amministrativi, istituzionali ed organizzativi;
- fungere da mediatore tra le esigenze degli/lle studenti/esse e le richieste, i vincoli e le possibilità
offerte dall’Ufficio Tirocini e dal Corso di Laurea;
- partecipare alle riunioni di coordinamento didattico dedicate al monitoraggio e alla valutazione delle
attività di formazione e supervisione pedagogica, oltre che all’approfondimento di alcuni aspetti
didattici inerenti al percorso complessivo previsto dalle attività di tirocinio.
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16. MEMORANDUM: prospetto sintetico delle principali scadenze a.a. 2010/2011
dal 1 al 30 giugno 2010
dal 17 al 31 maggio 2010
dal 4 ottobre 2010
al 31 luglio 2011
Presentazione
“Richiesta di ammissione alle attività di tirocinio a.a. 2010/2011”
1) Presentazione domanda di ammissione al secondo anno di tirocinio
(“Inserimenti”), SOLO per gli studenti che hanno frequentato il primo anno
(“Attività propedeutiche”) in anni precedenti l’a.a. 2010/2011, ne erano stati
esonerati o avevano chiesto il rinvio dell’inserimento
2) Presentazione richiesta di esonero o rinvio per gli studenti che hanno
effettuato le Attività propedeutiche nell’a.a. 2009/2010.
3) Comunicazione modifica del Piano di Studi per il 2° anno di tirocinio.
ATTIVITÀ di TIROCINIO “PROPEDEUTICHE”
ATTIVITÀ di TIROCINIO
“INSERIMENTO NELLE ORGANIZZAZIONI OSPITANTI”
dal 15 settembre 2010
al 31 luglio 2011
(AL MASSIMO ENTRO IL) 15 luglio 2011
Conclusione attività di tirocinio presso l’organizzazione ospitante
31 luglio 2011
dal 15 settembre 2010
al 30 aprile
Conclusione attività di supervisione pedagogica
ATTIVITÀ di TIROCINIO
“INSERIMENTO NELLE ORGANIZZAZIONI OSPITANTI”
per gli studenti che intendono laurearsi nella sessione di luglio 2011
(primo periodo)
15 aprile 2011
Conclusione attività di inserimento nelle organizzazioni
dal 4 ottobre 2010
al 31 luglio 2011
ATTIVITA’ DI TIROCINIO “ESONERI”
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Guida al TIROCINIO - Dipartimento di Scienze Umane per la