-MSGR - 14 PESARO - 1 - 07/09/12-N:
PESARO
*e 1.00 Lazio, Abruzzo e Umbria. e 1.20 Resto d'Italia salvo promozioni e tandem. 7 Prezzi promozionali: nella provincia di Macerata q 0,70. Nelle restanti province delle Marche q 0,50.
7 Tandem con altri quotidiani (non acquistabili separatamente): nelle province di Brindisi, Lecce e Taranto Il Messaggero + Quotidiano q 1,00, la domenica con Tutto Mercato q 1,20. In Umbria e Abruzzo Il Messaggero + Corriere dello Sport-Stadio q 1,00
Nel Molise: Il Messaggero + Il Quotidiano del Molise q 1,00. Nelle province di Reggio Calabria, Catanzaro, Crotone e Vibo Valenzia Il Messaggero + La Gazzetta del Sud q 1,00
INTERNET: www.ilmessaggero.it
Sped. Abb. Post. legge 662/96 art. 2/19 Roma
ANNO 134 - N˚ 247
e 1.00*
IL GIORNALE DEL MATTINO
VENERDÌ 7 SETTEMBRE 2012 - S. GRATO
LaBcevaralemisurevolutedalpresidente,sololaBundesbankvotacontro.Monti:passoimportante
SìalpianoDraghi,volanoimercati
«Acquisto di bond illimitato». Piazza Affari +4,3% e spread a 370
ORATOCCA
ALLANOSTRA
POLITICA
di OSCAR GIANNINO
M
ARIO Draghi è riuscito ieri nel Consiglio
Bce esattamente in ciò che
aveva annunciato a Londra
oltre un mese fa. Le sue parole di allora hanno sostenuto
in agosto i mercati dei titoli
sovrani europei: prendendo
molto sul serio quel «faremo
tutto il possibile» dichiarato
dal presidente della Bce, e
meno sul serio le quotidiane
schermaglie contrarie che venivano dalla Germania. Ieri
i mercati hanno avuto conferma di non aver sbagliato a
fidarsi: non tanto della parola di Draghi, perché non erano le sue intenzioni in questione, quanto dell’ampiezza del consenso che oggi in
Bce sussiste a favore dell’opzione che è stata deliberata.
Via libera dunque ad acquisiti di titoli sovrani nella
finestra da uno a tre anni,
per evitare sui più lunghi
rendimenti di offrire il destro alle critiche su monetizzazione impropria dei debiti pubblici, e di ingessamento eccessivo degli attivi Bce.
Senza quantitativi prefissati ex ante: il che non significa acquisti illimitati come
tutti scriveranno, ma semplicemente che non si dà al
mercato una misura anticipata dell’intervento, contro
la quale la speculazione immediatamente scommetterebbe, per saggiare la resistenza di Francoforte. Senza tetti sui rendimenti: cioè
senza offrire alla speculazione soglie di spread oltre le
quali contare sull’intervento automatico, per ricoprirsi a breve e guadagnare sia
sul rialzo sia sul ribasso.
Infine, rinunciando da parte della Bce alla natura di
creditore pubblico privilegiato, in caso di eventuali
default, cosa che in passato
ha ottenuto il paradossale
effetto di scoraggiare risparmiatori e fondi dall’acquisto
proprio di quei titoli pubblici
che la Bce stava sostenendo.
ROMA K Borse europee in
volata e spread a picco. Così i
mercati hanno salutato il piano annunciato da Mario Draghi. Con un solo no, quello
ormai scontato del governatore della Bundesbank, JensWeidmann, il consiglio della Bce
ha approvato un programma
di acquisto illimitato di titoli
di Stato dei Paesi sotto il tiro
della speculazione. I Paesi che
ne beneficeranno, ha però detto Draghi, dovranno rispettare una serie di condizioni. Dopo l’annuncio del numero uno
dell’Eurotower il mercato dei
bond sovrani si è raffreddato e
lo spread Btp-Bund è crollato a
370 punti. Piazza Affari ha
fatto un balzo del 4,3%. Il
premier Monti è soddisfatto
per la decisione della Bce:
«Draghi si sta muovendo bene.
È la nostra ancora di salvezza,
questo è un passoimportante».
Napolitano richiama i partiti:
più Europa, meno corruzione
A domanda è: quanto resterà ancora in carica Jens Weidmann, presidente della Bundesbank, cavaliere templare
della stabilità monetaria, il Signor No che nel consiglio
centrale della Bce, il board, lotta ormai da solo contro tutti?
ROMA K Un invito ai partiti a rinnovarsi e a
dare spazio ai giovani, anche per mettere argini al
populismo che avanza. Dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano arriva il richiamo
ai partiti a imboccare la strada di una nuova
stagione politica: devono uscire dalle logiche di
«mera gestione del potere» e lavorare «alla revisione dei sistemi di finanziamento dell’attività
politica e al rafforzamento delle normative anticorruzione». Ma per i partiti è necessario anche
riacquistare il senso della missione, la necessità
di guardare lontano. Di qui l’importanza di far
scattare una controffensiva europeista. «Abbiamo bisogno di partiti realmente europei - sottolinea Napolitano - sintonizzati e organizzati su
scala europea». Chi si rinchiude in una logica
esclusivamenteprotestataria rischia l’irrilevanza.
Continua a pag. 2
Cacace a pag. 7
La sconfitta del falco tedesco
di ALESSANDRO DI LELLIS
L
AJELLO, CARRETTA, DEL VECCHIO, FRANZESE, LAMA E RAUHE ALLE PAG. 2, 3, 4 E 5
FRANCIA
Critiche al ministro da Regioni e partiti. Bersani: proclami a vuoto
«Medici,mancanolerisorse»
duellosullariformadellasanità
Orrore e mistero sulle Alpi
famiglia giustiziata in auto
ROMA K Il decreto sulla
sanità ha ricevuto il via
libera dal Consiglio dei ministri ma già affiorano i
primi dubbi sulla riforma
da parte delle forze politiche e dei presidenti delle
Regioni. Nel mirino, in particolare, l’applicazione della norma che prevede l’assistenza da parte dei medici
di famiglia 24 ore su 24.
Tutti sottolineano la mancanza di risorse finanziarie
adeguate per dare vita al
nuovo modello ambulatoriale. Il leader del Pd, Pierluigi Bersani, ammonisce il
governo: «Attenti a non fare
proclami a vuoto». Anche i
governatori fanno muro. Il
presidente della Lombardia, Formigoni, afferma lapidario: non ci siamo. «È
stato tracciato il binario»,
assicurailministroBalduzzi.
AMERI E PIERANTOZZI A PAG. 15
MERCURI E TERRACINA
A PAG. 8
CONTINUA A PAG. 20
L’ospedalecercainfermieri
main500rifiutanoilposto
di MARIA LOMBARDI
I
L lavoro non si trova ma può capitare anche di
non trovare i lavoratori. All’ospedale Grassi di
Ostia ci sono sette posti da infermiere, vuoti
perché nessuno li vuole. In cinquecento hanno
detto no grazie, questo contratto non ci interessa.
Dopo un mese di ricerche e una valanga di rifiuti la
Als Rm D è riuscita a fare solo due assunzioni. Solo
due su nove che sarebbero state necessarie per
coprire le carenze d’organico. E così sette posti
restano vacanti, paradossale in tempi di crisi e in
un Paese che conta un milione e mezzo di disoccupati tra gli under 35. Il segno che, al di là delle
difficoltà innegabili, continua a esserci una sorta
di divario tra domanda e offerta. E continuano a
esserci lavori che nonostante le opportunità in
pochi vogliono fare. Come quello dell’infermiere,
in cima alla lista dei lavoratori «primula rossa».
CONTINUA A PAG. 20
IL CASO
LA STORIA
Lazio, le spese d’oro del Consiglio:
il presidente guadagna come Obama
Tagliatelle e pizza sotto il Colosseo
tutta la cucina è nata a Roma
di MAURO EVANGELISTI
I
ERI tutti, ma proprio
tutti, i consiglieri regionali hanno detto che
erano d’accordo. Quelli
della minoranza, gli stessi che hanno governato
fino a tre anni fa, hanno
tuonato: si passi dalle
parole ai fatti. Quelli
della maggioranza, gli
stessi che da tre anni
hanno i numeri in Consiglio per fare i tagli,
hanno tuonato: bene ha
fatto la Polverini a chiedere di eliminare gli
sprechi. Il balletto è cominciato dopo l’intervista di ieri della presidente
della Regione, Renata
Polverini, al Messaggero.
Continua a pag. 13
Videoascuola
serve
ilconsenso
di GIUSEPPE
MONTESANO
R
MILANO K Il garante della privacy detta
le regole da rispettare
nelle scuole a tutela
degli alunni, degli insegnanti e dei genitori. Sì alle foto di recite
e gite scolastiche, ma
obbligo del consenso
per video e foto diffusi sui social network.
Scrutini e voti saranno pubblici, mentre
su cellulari e tablet in
aulaciascunistitutodeciderà in autonomia.
ISALE a un secolo
fa la lasagna al forno farcita di polpettine
fritte e trasudante grassi deliziosamente calorici? Niente affatto, era
già stata inventata dai
Romani duemila anni
fa, si chiamava Patinam Apicianam. Allora sarà recente la tagliatella alla bolognese, la
laganella napoletana,
la pappardella di ogni
regione? No, già inventata dai Romani, e chiamata Lagana. Almeno
la pizza Margherita, la
piadina, la pizza pane?
Guasco a pag. 18
Continua a pag. 23
Leone, è l’ora
della fortuna
B
UONGIORNO, Leone! Dopo le prime tempeste di Marte, che annunciano le prossime di Saturno (tra meno di un mese), vi
sareste mai aspettati un venerdì così luminoso, splendente? È il primo effetto di
Venere, arrivata nel segno
appena ieri sera ma già in
forma amorosa smagliante, sembra appena uscita
dalle acque di Cipro: narra
infatti Omero che Afrodite,
dea dell’amore, nacque qui.
Se lo volete, se fa al vostro
caso, in amore potete rinascere. Venere è anche associata alla buona fortuna,
auguri.
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L’oroscopo a pag. 18
-MSGR - 20 CITTA - 2 - 07/09/12-N:
2
PRIMO
PIANO
I NODI DELL’ECONOMIA
IL MESSAGGERO
LA CRISI
VENERDÌ
7 SETTEMBRE 2012
LA SVOLTA Il presidente: «Siamo nel mandato. I governi dovranno rispettare gli impegni»
Bce, passa la linea Draghi
acquisti illimitati di bond
No di Weidmann: è un finanziamento ai governi e espone a rischi
di ROSSELLA LAMA
ROMA K Alla fine Draghi ce
l’ha fatta. Con un solo no,
quello ormai scontato del governatore della Bundesbank, il
consiglio della Bce ha approvato il nuovo programma di «acquisto illimitato» dei titoli di
Stato dei paesi sotto il tiro
della speculazione. A differenza del vecchio scudo anti-spread, attivato sotto la presidenza di Jean-Claude Trichet e che ha comprato titoli
per 209 miliardi, l’Outright
Monetary Transaction, non si
contingenta anticipatamente
le munizioni. Metterà in campo tutte quelle che serviranno,
perché, come ha detto Mario
Draghi nella conferenza stampa post riunione, la Bce deve
intervenire per «risolvere le
gravi distorsioni sui mercati
dei bond sovrani causate da
paureinfondate sulla reversibilità dell’euro, ma anche dalle
politiche sbagliate condotte in
passato da alcuni membri dell’Eurozona». L’intera area dell’euro sta risentendo di queste
distorsioni, che frammentano
il mercato al punto da non
permettere la giustatrasmissione delle decisioni della politica
monetaria della Bce. Quindi
«ci stiamo muovendo all’interno del nostro mandato».
Per scoraggiare la speculazione la Bce non scopre le sue
carte. Non fissa un tetto agli
acquisti che farà, anche perchè
a priori è impossibile saperlo,
visto l’effetto sullo spread generato dalla semplice minaccia
della Bce di scendere in campo, questa volta senza le mani
legate. E nemmeno obiettivi di
livelli di tassi di interesse da
raggiungere.La trasparenza sarà però massima, ha detto Draghi, saranno settimanalmentecomunicate le quantità,
il valore e il tipo di
titoli acquistati e il
paese di riferimento. Riguarderanno
comunque quelli
con scadenze fino
a tre anni. Anche
perchè, è una delle
condizioni poste
dalla Bce per dare
il via a questi interventi, sulle lunghezze più lunghe i
Fondi salva-Stati,
l’attuale Efsf e il
suo
successore
Esm dovranno fare la loro parte.
Il nuovo piano
anti-spread infatti
si basa su«due pilastri». Da un lato
l’assistenza deifondi salva-Stati ai paesi che chiederanno aiuto. L’altro pilastro sarà «una severa
condizionalità».
La Bce infatti si attiverà solo dopo
che il paese beneficiario avrà chiesto
aiuto al Fondo salva-Stati, assoggettandosi ad un piano concordato di
aggiustamenti di bilancio e riforme. E che preveda anche
acquisti calmieratori dei tassi
Pre-condizione
perl’intervento
è cheentri in gioco
il Fondo salva-Stati
«Italianizzazione
dell’euro?Solo
unacaricatura»
Fmi: collaboriamo
alle aste di emissione da parte
dei fondi anticrisi.
«In piena discrezionalità»,
ha detto Draghi il consiglio
della Bce «deciderà sull’avvio,
la continuazione ela sospensione degli acquisti» di bond sovrani. In piena autonomia, infatti, la Bce potrà mettere uno
stop se il governo del Paese
beneficiario non rispetterà gli
impegni. Ma quali saranno i
compiti a casa da fare? L’interpretazione prevalente è che i
piani di rientro del deficit e le
riforme per la crescita concordate con la Ue possano non
bastare. Che per scendere in
campo la Bce
chieda di più.
Draghi ha solodettocheall’Fmi«sarà richiesto un
contributo
per disegnare
le condizioni
specifiche di
partecipazione al programma per i
singoli paesi
e per il controllo del programma». E
il
numero
uno dell’organizzazione di
Washington, Christine Lagarde, ha risposto con «un forte
apprezzamento» per la nuova
azione della Bce, dicendosi
«pronta a collaborare».
Pernon scoraggiare gliinvestitori privati la Bce rinuncerà
per la prima volta allo status di
creditore privilegiato. In caso
di default del paese non avrà
privilegi rispetto agli altri creditori, e i titoli comprati subiranno la stessa sorte di tutti gli
altri sul mercato.
Per Draghi è un successo.
Anche perchè è riuscito ad evitarela spaccatura tra i governatori del nord Europa e quelli
Mediterranei. Non è stato un
Italia e Spagna contro tutti.
Quello del governatore Jens
Weidmann è stato l’unico no.
Di peso, perché la Bundesbank è la principale azionista
della Bce, ma nella Bce la Germania vota per uno, come gli
altri sedici di Eurolandia.
«Non credo alla caricatura sull’italianizzazione dell’euro»,
così ieri Draghi ha risposto alle
critiche degli ultimi giorni.
«La decisione quasi unanime
di oggi lo dimostra».
La dissociazione di Weidmann è stata comunque rumorosa. La banca centrale tedesca ha diramato un comunicato in cui ribadisce che il suo
presidente «è contrario» al piano di acquisti illimitati di titoli
di Stato. «Si tratta in pratica di
un finanziamento ai paesi
stampando banconote», ed
espone a troppirischi. «Le politiche monetarie rischiano di
essere subordinate alle politiche fiscali». E gli Stati membri
potrebbero ritardare «le riforme necessarie». Per Weidmann «è cruciale assicurare
sia la credibilità delle condizioni promesse che l’assoluta determinazione nell’interrompere immediatamente gli acquisti se queste non verranno rispettate».
Supermario riceve da Schaeuble
il prestigioso premio dei media
Draghi abbia trovato il coraggio di
entrare nella tana del lupo e nel cuore
stesso della vecchia Prussia. Anche
se il complesso dei castelli di Sanssoucì a Potsdam, rappresenta soprattutto l'aspetto più illuminista e cosmopolitadell'antico impero prussiano, le vecchie caserme e i luoghi
simbolo della Prussia più militarista
ed imperialista non sono lontani. Ma
nellasua laudatio Schaeuble ha trovato parole molto concilianti con il suo
rivale Draghi: «Il capo della Bce si è
meritato questo premio e il suo istituto ha contribuito al successo dell'euro e della sua stabilità».
POTSDAM - È stato forse solo un
caso fortuito che l'assegnazione del
prestigioso M100 Media Award al
Presidente della Bce, Mario Draghi,
sia caduta proprio lo stesso giorno
della storica decisione da parte dell'
Eurotower di acquistare in modo
illimitato bond dei Paesi in difficoltà. Decisione fortemente osteggiata
dalla Germania che però ieri sera, ha
ugualmente assegnato a Supermario
il prestigioso riconoscimento sponsorizzato tra gli altri dal gruppo editoriale Springer e consegnato per mano
del ministro delle finanze tedesco
Wolfgang Schaeuble. Che non ha
mancato di ironizzare sul fatto che
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W. Ra.
GLI ACQUISTI
LE CONDIZIONI
LE VERIFICHE
Operazione con i Fondi salva-Stati
per i titoli a breve termine
Un memorandum d’intesa
per eventuali correzioni dei conti
Stop agli interventi se non c’è
il rispetto degli accordi sottoscritti
La Banca centrale europea acquisterà, senza fissare un limite, i
titoli di Stato dei Paesi che chiederanno l’assistenza finanziaria all’Europa.
Con il meccanismo
definito Outright Monetary Transactions
la Bce comprerà bond
governativi a breve
sul mercato secondario, in particolare fra
uno e tre anni di scadenza. Non ci
saranno limiti quantitativi ex ante. La Bce si muoverà in tandem
con il Fondo salva-Stati: se ci sarà
il via libera della Corte costituzionale tedesca il 12 settembre, il
Meccanismo europeo di stabilità
(oppure l’attuale Efsf) interverrà
nel mercato primario del debito
acquistando obbligazioni nelle
aste dei governi. L’obiettivo è
quello di far calare la tensione
sugli spread di Italia e Spagna in
particolare: in questi due Paesi i
rendimenti dei titoli pubblici a
lunga scadenza (dieci) anni si sono infatti recentemente avvicinati a soglie pericolose. Per Madrid,
soprattutto i rendimenti hanno
superato il 7%.
I Paesi in difficoltà, se lo riterranno, dovranno presentare una richiesta formale di aiuto all’Eurogruppo e firmare un
memorandum di intesa per sottoporsi alla
«condizionalità rigorosa» più volte evocata da Draghi. Ma questo comporterà misure aggiuntive o sarà
sufficiente rispettare
gli impegni già presi? Il nodo è
ancora da sciogliere e la risposta
non può che essere politica. L’Italia, ad esempio, ha sempre soste-
nuto che il memorandum di intesa dovrebbe limitarsi a prendere
atto dei progressi ampiamente
riconosciuti dalla Commissione
europea.
Ma non tutti la pensano così.
Anzi: lo stesso Draghi ha più volte
parlato di sforzi aggiuntivi e a
Bruxelles sembra essere questa la
tesi prevalente. Lo stesso coinvolgimento del Fondo monetario internazionale evocato da Draghi
non va certo nella direzione di
una semplice presa d’atto delle
riforme economiche già varate.
I Paesi che ricorreranno agli aiuti
saranno sottoposti al monitoraggio della Commissione europea,
della Bce e forse anche del Fondo monetario.Il direttore generale dell’Fmi, Christine Lagarde si è detta
ieri disponibile a fare
la sua parte in questa
direzione accettando
così l’invito lanciato
ieri da Draghi. In caso di mancato
rispetto degli impegni presi con il
memorandum d’intesa gli acquisti dei titoli di Stato verranno
immediatamente sospesi.
Gli aiuti scatteranno soltanto
quando un Paese ne farà richiesta. Ma un primo importante appuntamento per fare il punto della situazione dopo la decisione
della Banca centrale europea si
avrà il 14 settembre a Cipro quando si incontreranno per la prima
volta dopo la pausa estiva i ministri delle Finanze dell’Eurozona e
della Ue. L’occasione potrebbe
servire per chiarire uno dei punti
più controversi della richiesta di
aiuti: le eventuali condizioni aggiuntive.
IL PERSONAGGIO
SEGUE DALLA PRIMA PAGINA
di ALESSANDRO DI LELLIS
Dal fortino della Wilhelm-Epstein-Strasse, il plumbeo edificio di
Francoforte che per la Repubblica Federale ha rappresentato per mezzo
secolo il tempio della moneta, il banchiere centrale tedesco ha fatto uscire
un comunicato durissimo, nel quale si
dissocia dalle scelte annunciate da
Mario Draghi. Da sottolineare le ultime righe: la linea scelta dalla Bce
rischia di scaricare sui contribuenti
rischi «che possono essere autorizzati
legittimamente soltanto da governi e
Parlamenti democraticamente eletti».
Quasi un appello alla politica, o meglio
ai suoi settori più conservatori, come
la Csu bavarese, che ieri ha attaccato
Draghi scostandosi dalla linea della
cancelliera Merkel, della quale è alleata.
Già una settimana fa Weidmann
aveva minacciato le dimissioni, ma la
cancelliera lo aveva convinto a restare.
Ma che gioco fa il Signor No? Per
capirlo, è utile studiare la sua carriera.
Signor No sconfitto, l’ombra del ritiro
Chi è il presidente della Bundesbank: giovane, competente, scelto dalla Merkel
Quarantaquattro anni, piglio manageriale e sportivo, poco più di un anno fa
passò direttamente dalla poltrona di
consigliere economico della Merkel a
quella di presidente della Bundesbank. Bel concetto di
indipendenza della banca centrale, proprio da
parte di voi tedeschi, si
disse all’estero.
Eppure, chi si limita a
questo aspetto fa un torto a Weidmann. Che ha
una solidissima formazione economica. Laureato in teoria monetaria,
con tesi sulla politica monetaria nello
spazio europeo, dopo studi in Francia
e a Bonn. Periodi di formazione alla
Banca centrale di Francia e a quella del
Ruanda. Primo impiego al Fondo mo-
Brillante economista
forsetacito accordo
con la cancelliera
pertenere il punto
netario Internazionale. Dal ’99 al
2003 segretario generale del Consiglio
degli esperti, i Cinque Saggi che consigliano il governo tedesco in materia
economica. Quindi un primo ingresso
nella Bundesbank, dove arriva a guidare la Divisione di politica e analisi
monetaria. Nel 2006, Angela Merkel
lo chiama alla Cancelleria come consigliere economico. Giovane, brillante,
fluente in francese e in inglese, buon
comunicatore, non legato a partiti,
Weidmann viene considerato un
esperto di grande spessore teorico, ma
attento alle tematiche del finanziamento dello Stato sociale. Si ritiene che ci
sia anche la sua mano nel piano in 20
punti per la crescita che il Consiglio
dei saggi elaborò nel 2002 e che venne
in parte recepito dal governo rosso-ver-
de di allora. I suoi collaboratori lo
descrivono non solo come un buon
capo, ma anche come un pragmatico.
E’ paradossale che un uomo con
questo profilo sia diventato il simbolo
dell’intransigenza monetaria vecchio
stile. Una maschera che invece si adattava benissimo a un altro esponente
Bundesbank, Juergen Stark, il falco
che nel settembre scorso si dimise dal
board della Bce, lasciando il posto al
più flessibile collega Joerg Asmussen
(che ieri ha votato pro-Draghi). Allora
i casi sono due. O nel casermone della
Wilhelm-Epstein-Strasse aleggia una
forza immateriale, in virtù della quale
chi diventa capo della Bundesbank si
sente investito di un mandato che
deriva dalla storia dell’istituzione; oppure Weidmann sta occupando un
ruolo, nell’ambito di una divisione dei
compiti con la cancelliera. Far digerire
ai tedeschi la svolta della Bce, che da
ieri non è più la proiezione della Bundesbank su scala europea, è complicato. La parte del duro qualcuno deve
pur farla.
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-MSGR - 20 CITTA - 3 - 07/09/12-N:
IL MESSAGGERO
I NODI DELL’ECONOMIA
VENERDÌ
3
PRIMO 3
PIANO 3
LA CRISI
7 SETTEMBRE 2012
I MERCATI Superato il test di credibilità, la forbice con il bund torna al livello di aprile
Borse euforiche, Milano +4,3%
lo spread crolla a 370 punti
Gli operatori: le decisioni sono all’altezza delle aspettative
Grilli: «Non sono in arrivo
nuove manovre correttive»
ROMA - «L’aggiustamento fiscale raggiunto dall'Italia è strutturale, non c’è
bisogno di ulteriori sacrifici». Il ministro dell'Economia, Vittorio Grilli, è
perentorio. Nessuna manovra correttiva in vista, quindi. Al massimo , assicura, ci potrà essere qualche aggiustamento «nominale».
D’altronde le cose fatte in Italia
«cominciano a marciare»,i risultati delle riforme in campo «cominciano a
vedersi, alcuni più velocemente, altri
più lentamente ma il lavoro è in corso»,
dice il ministro. E per questo c’è «ottimismo» su una ripresa vicina. Anche
se, «dobbiamo essere realisti perché c’è
un rallentamento globale e noi come
paese manifatturiero ed esportatore
siamo legati a come va il resto del
mondo». Nessuna preoccupazione, né
sorpresa per le stime al ribasso diffuse
dall’Ocse che prevede per l’Italia una
marcia indietro del Pil del 2,4% nel
2012. Il governo - dice - «il 20 settembre rivedrà le stime di crescita. Da
lungo tempo non andiamo in controtendenza» con le previsione degli istituti internazionali.
Che l’Italia abbia imboccato la direzione giusta lo dimostrano anche i
giudizi dei partners. Compreso quello
della severa Germania. «C’è apprezzamento e fiducia nel nostro Paese e un
riconoscimento del cammino intrapresosulle riforme» assicuraGrilli altermine dell’incontro, presso l’ambasciata
italiana a Berlino, con il ministro delle
Finanze tedesco, Wolfgang Schauble.
Certamente «la volatilità dei mercati»
finora non ci ha aiutato. Ed «è «un
grande rammarico» osserva il ministro
dell’Economia.
Quello in Germania è solo il primo
confronto in vista dell’Ecofin di Cipro.
La prossima settimana Grilli volerà a
Lussemburgo
per
incontrare
Jean-Claude Juncker e poi a Parigi per
un confronto con il ministro dell’Economia Serge Moscovici.
Grilliè così convinto che i provvedimenti adottati, a partire dalla spending
review, funzioneranno, che conferma
quanto promesso l’altro giorno al fronte delle imprese durante l’incontro a
Palazzo Chigi sul versante del’Iva: «Siamo riusciti a posticipare a luglio l'incremento dell'Iva dal 21 al 23%, ma il
nostro obiettivo è evitarlo proprio». E
«un possibile veicolo legislativo» per
scongiurare definitivamente l’aumento, è «la legge di stabilità» attesa per
metà ottobre. Un altro intervento legislativo arriverà per attuare la norma sul
pareggio di bilancio, già approvata dal
parlamento. «A breve» - annuncia Grilli - il governo «presenterà una legge
ordinaria, ma con procedura rafforzata».
gi.fr.
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BRUXELLES - Il primo test
di credibilità sui mercati è
stato superato. L'annuncio
dei dettagli del programma di
acquisto di bond da parte del
presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi, è
stato accolto con euforia dagli
investitori. A cominciare da
quelli sui mercati del debito
sovrano. Lo spread tra i Btp
decennali e i Bund tedeschi è
crollato a 370 punti base, 34 in
meno di mercoledì, chiudendo al livello più basso dalla
metà dello scorso aprile, con
un rendimento al 5,24%. Ancor più accentuata la caduta
del differenziale dei Bonos
spagnoli, che è precipitato a
447 punti, riducendosi di quasi il 10% in una sola seduta.
Per le principali borse europee
è stata una giornata in netto
rialzo. Madrid e Milano hanno registrato i balzi maggiori,
guadagnando rispettivamente il 4,91% e il 4,3%. Seguono
Parigi (+3,06%), Francoforte
(+2,91%) e Londra (+2,11%),
mentre in apertura Wall Street andava a gonfie vele sull'onda del piano della Bce.
L'attesa era ai massimi dopo la promessa del 2 agosto di
fare «tutto quanto necessario»
per preservare l'euro. Alcuni
analisti avevano espresso dubbi sul «bazooka» di Draghi.
Ma alla fine le decisioni sono
state all'altezza delle aspettative. «La Bce ha fatto quasi
esattamente ciò che ci si aspet-
tava e in questo caso è positivo», ha spiegato a Bloomberg
Benjamin Reitzes, senior economist di BMO Capital
Markets:«dovrebbe contribuire a contenere la crisi». L'azione congiunta di Bce e Fondo
salva-Stati è destinata a ridurre i rendimenti di Spagna e
Italia sia sui bond a breve
scadenza – che Francoforte
acquisterà sui mercati secondari – sia sui titoli decennali –
che i Fondi ESM e EFSF potrebbero comprare nelle aste
dei governi. Malgrado non sia
stato fissato un limite esplicito
allo spread, la promessa di
Draghi di «interventi illimitati» rappresenta una svolta agli
occhi dei mercati. Gli investitori sono stati rassicurati anche dalla rinuncia allo status
di creditore privilegiato per i
bond a 1-3 anni su cui la Bce
intende intervenire.
Alcuni analisti, tuttavia,
Effetto Draghi
Giornata
positiva
per tutte
le Borse
mondiali
avvertono dei potenziali rischi nell'implementazione del
piano Draghi. Per ottenere gli
aiuti della Bce, i paesi in difficoltàdovranno accettare «condizioni rigorose» e il coinvolgimento del Fondo Monetario
Internazionale. «Probabilmente ci saranno lunghi negoziati su queste condizioni con
Andamento di ieri di spread e Borsa
+4,31%
15.800
400
15.600
390
Mariano Rajoy e Mario Monti», ha detto a Bloomberg
Craig Erlam, analista di Alpari: il premier spagnolo e quello
italiano non sono disponibili a
misure «troppo severe, visti i
duri tagli e le riforme già intraprese in entrambi i paesi».
Nelle ultime settimane gli
spread dei Bonos erano tornati a salire proprio a causa delle
esitazioni di Rajoy, che voleva attendere le condizioni poste dalla Bce, prima di formalizzare una richiesta di aiuto.
Ieri, in una conferenza stampa
con la cancelliera tedesca Angela Merkel, il premier spagnolo ha confermato di non avere
fretta.
Gli economisti temono un
altro potenziale rischio: comprando bond a breve scadenza, la Bce potrebbe spingere i
governi ad accorciare la duratamedia del debito, peggiorando la situazione complessiva
nel lungo periodo. Ma Draghi
ieri ha assicurato che la Bce
«monitorerà» eventuali emissioni poco equilibrate. Insomma, come ha detto alla Reuters Marco Valli, economista
di Unicredit, il piano Draghi
«crea un firewall (un muro
anti-crisi, ndr) sostanziale e
credibile». Se sarà implementato, la minaccia di un'implosione dell'euro non ci sarà più,
con una riduzione ancor più
sostanziale degli spread.
D. Car.
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Spread Btp-Bund
Indice Ftse Mib
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di DAVID CARRETTA
BRUXELLES - Il nuovo programma di acquisto di bond
della Banca centrale europea «è
nelle mani dei governi”, ha avvertito ieri Mario Draghi. La
Bce, infatti, non si muoverà né
per prima né da sola, per alleviare le tensioni sugli spread dei
paesi in difficoltà, ma solo in
tandem con il Fondo salva-Stati. Spagna e Italia, se lo riterranno, dovranno presentare una
richiesta di aiuto all'Eurogruppo, firmare un memorandum
di intesa, sottoporsi alla
«condizionalità rigorosa» che
Draghi ha più volte evocato,
così come al monitoraggio di
una Troika formata da Comissione, Bce e Fondo Monetario
Internazionale. Il Fondo salva-Stati – il Meccanismo Europeo di Stabilità se ci sarà il via
libera della Corte costituzionale tedesca il 12 settembre, oppure la Facility Europea di Stabilità Finanziaria – interverrà nel
mercato primario del debito,
comprando obbligazioni nelle
aste dei governi. I paesi ostili
alla politica dei salvataggi – comeGermania, Olanda e Finlandia – dovranno votare in favore
degli aiuti. Insomma, toccherà
ai governi di Madrid e Roma
deciderese attivareil piano Draghi, con tutto quel comporta in
termini di impegni su austerità
e riforme. Ma toccherà anche
agli altri governi europei – Berlino in primis – assumersi la
responsabilità di approvarlo,
senza poter rinnegare le proprie
scelte.
La prossima partita si giocherà sulle condizioni per i paesi che intendono chiedere aiuti.
Il memorandum
d’intesa nelle mani
di Ue, Eurotower
e Fondo monetario
370
Dalle
14.30
Alle
15.30
370
Discorso del presidente Bce
15.000
360
9.00 10.00 11.00 12.00 13.00 14.00 15.00 16.00 17.00 18.00
ANSA-CENTIMETRI
Lapartitasigiocasulruolodell’Fmi
esullemisureaggiuntivepergliaiuti
La sede
della
Commissione
europea
Finora la Spagna ha esitato a
rivolgersi al Fondo salva-stati
per il rischio di vedersi imporre
ulteriore misure di austerità.
Anche l'Italia auspicava uno
scudoanti-spread con condizioni «light», senza la presenza di
una Troika con il FMI. Madrid
e Roma speravano che il Vertice europeo di fine giugno avesse
sancito un principio: per i paesi
virtuosi, che già attuano gli impegni europei, sarebbe bastato
continuarea rispettare le Raccomandazioni Specifiche per Paese, il Patto di Stabilità e la
procedura per Squilibri Eccessivi. Insomma, nessuna Troika e
nessuna condizione aggiuntiva.
Invece, l'insistenza di Draghi
sulla «condizionalità rigorosa»
e sul «coinvolgimento» del
FMI sembrano aver trasformato il successo al Vertice di giugno in una vittoria di Pirro.
Secondo la tesi
prevalente il rispetto
degli impegni già presi
non basterebbe
La sede della Commissione Ue
Draghi ha indicato due strumenti del Fondo salva-Stati: il
programma di aggiustamento
macroeconomico – usato nel
caso di Grecia, Irlanda o Portogallo – oppure un programma
precauzionalecon lineadi credito – utilizzabile dai paesi in
situazione meno grave. In entrambi i casi, però, le linee guida del Fondo salva-Stati prevedono misure addizionali, oltre
a quelle concordate già con Bruxelles. Spetta alla Commissione
redigere il memorandum di intesa, il documento che fissa gli
impegni precisi su consolidamento di bilancio e riforme
strutturali. In caso di richiesta
di aiuti di Spagna e Italia, si
deve negoziare, ma anche l'ese-
cutivo comunitario evoca la
possibilità di condizioni aggiuntive. «La Commissione è pronta a giocare la sua parte nella
sorveglianza rafforzata della
condizionalità rigorosa ed efficace», ha spiegato il commissario agli Affari economici, Olli
Rehn: «i governi dei paesi vulnerabili devono continuare a
condurre un'azione determinata» su risanamento di bilancio e
riforme. Anche il FMI «è pronto a collaborare all'interno del
nuovo quadro normativo», ha
detto la sua direttrice Christine
Lagarde.
Non è solo una questione di
orgoglio nazionale o sovranità.
La Troika sta chiedendo alla
Grecia di portare la settimana
lavorativa da 5 a 6 giorni. La
Spagna ha dovuto approvare
una profonda ristrutturazione
delle banche per ottenere i 100
miliardi necessari alla ricapitalizzazione del settore. Anche
per l'Italia la posta in gioco
politica è alta. Concretamente,
se il memorandum di intesa
dovesse essere la fotocopia delle Raccomandazioni Specificheper Paese, basterebbe rispettare il pareggio di bilancio nel
2013, consolidare la riduzione
del debito, continuare la lotta
all'evasione, ridurre le esenzioni fiscali, proseguire sulla strada delle liberalizzazioni e riformare la giustizia civile. Ma se
Bruxelles e Francoforte dovessero chiedere di più, le misure
potrebbero diventare politicamente esplosive. La lettera della Bce dello scorso anno chiedeva – tra l'altro – una riforma del
«sistema di contrattazione salariale collettiva» con accordi a
livello d'impresa «più rilevanti» di quelli nazionali e «una
riduzione significativa dei costi
del pubblico impiego (...) se necessario riducendo gli stipendi».
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-MSGR - 20 CITTA - 4 - 07/09/12-N:
4
PRIMO
PIANO
LA POLITICA
IL MESSAGGERO
I NODI DELL’ECONOMIA
VENERDÌ
7 SETTEMBRE 2012
LA CRISI Il premier spagnolo Rajoy incassa «la piena fiducia» della Germania
Merkel: Bce indipendente
rispetta il suo mandato
La Cancelliera: «I governi procedano con i compiti politici»
di PAOLA DEL VECCHIO
dell’intervento della Bce e ha
MADRID - «La Bce agisce in rimandato la palla nel campo di
maniera indipendente nell’am- Rajoy, che proprio in questa
bito del suo mandato. Il nostro sala, con Mario Monti lo scorso
dovere è fare i compiti politici, 2 agosto, chiedeva di conoscere
far sì che i mercati confidino le «strette condizioni» degli aiuche le riforme avviate negli Sta- ti, prima di attivarli. Angela
ti membri, come la Spagna, sia- Merkel, arbitro non certo imno credibili, perchè saranno provvisato, si riserva il fischio
onorati gli impegni». Il bastone finale. E dà un respiro in calcio
e la carota. Nella sua prima d’angolo a Madrid, che torna
visita a Madrid per l’incontro bene anche per la più lunga
col premier Mariano Rajoy, se- partita giocata in casa con la
gnato dalla decisione della Bce Corte costituzionale, l’irriducidi acquisti illimitati sul merca- bile Bundesbank e le elezioni
to secondario del debito dei del 2013 alle porte. «Nella riupaesi che sollecitano gli aiuti, nione non abbiamo parlato di
Angela Merkel non si smenti- possibili condizioni», assicura
sce. In giacca lilla, il suo colore la cancelliera riguardo al salvapreferito, nell’affollataconferenza stamLe previsioni Outlook dell'Ocse sulla crescita Pil 2012 per i G7
pa congiunta,
smette il sorriStime di maggio
Stime di ieri
2,4 2,3
2,2
2,2
socol quale al2,0
1,9
l’arrivo alla
1,2
Moncloa si è
0,8
profusa in ab0,6
0,5
bracci
a
0,1
Rajoy, per rimarcare con
-0,7
piglio severo:
l’acquisto dei
-1,7 -2,4
bond non deve evitare che
i paesi portino a termine
Usa
Giappone
Germania
Francia
Italia
Regno Unito
Canada
le riforme neANSA-CENTIMETRI
cessarie.«Tutte le misure
che servono alla stabilità moneraria, come quella della Bce,
non possono sostituire le azioni
ROMA - Venti di pessimismo soffiano sulla ripresa econopolitiche», insiste.
mica italiana. L'Ocse rivede al ribasso le sue stime per il Pil
La partita è tutt’altro che
del nostro Paese, prevedendo per il 2012 una contrazione
finita. Draghi ha fatto la sua
del 2,4% (contro l'1,7% previsto a maggio), mentre il
parte tracciando la road map
Financial Times sostiene che l'Italia potrebbe essere presto
costretta a chiedere l'aiuto della Ue, sotto forma di acquisto
di bond. «Il peggioramento della crisi economica e gli alti
costi del debito - scrive il quotidiano britannico a pagina 2 hanno indotto alti funzionari di Roma ad avvertire che il
Paese potrebbe essere costretto a richiedere un piano di
acquisto di bond alla Ue entro fine anno».
Angela Merkel
a Madrid con
Mariano Rajoy
taggio bis. «Non sono venuta a
dire quali riforme debba o non
debba fare la Spagna, ho piena
fiducia nel governo iberico».
Anzi, si dice «impressionata»
di quanto fattofinora. Il messaggioè chiaro: vendereagli investitori internazionali, in fuga dal
paese, la fiducia di Berlino nella
capacità di Madrid di evitare la
bancarotta. A questo serve il
vertice bilaterale, coi rappresentanti dei principali gruppi imprenditoriali iberici e tedeschi,
che si svolge alla Moncloa in
contemporanea all’incontro fra
Merkel e Rajoy. La dichiarazione congiunta di sostegno alla
irreversibilità dell’euro è scontata. Meno, le intenzioni reali
della cancelliera sul salvataggio
soft della Spagna, per attivare
l’intervento della Bce e del fondo europeo per l’acquisto dei
bonos. Merkel non si sbilancia,
almeno in pubblico. E Rajoy ne
approfitta per prendere tempo:
«Non ci sono
novità, quando ci saranno
ve le comunicherò», replica evasivo alla domanda
sul
ricorso
agli aiuti, che
comporterà la
firma di un
nuovo pesante memorandum d’intesa, dopo quello imposto da Bruxelles per il risanamento bancario. Il leader del
PP aspetta i contraccolpi positivi delle parole di Draghi su
spread e tassi di interesse, per
negoziare condizioni meno draconiane, dopo la manovra da 65
miliardi in due anni, imposta in
cambio dei 100 miliardi alle
banche. E, soprattutto, spera di
rinviare il tutto a dopo le elezioni regionali in Galizia e nei
Paesi Baschi - il prossimo 10
ottobre - che possono segnare
una Caporetto per i Popolari.
Madrid necessita
di un salvataggio bis
e spera in condizioni
non troppo drastiche
L’Ocse: per l’Italia Pil -2,4% nel 2012
Mario Monti e
Josè Manuel
Barroso
Insiste sulla «responsabilità con
l’agenda riformista» assunta
dall’inizio del suo mandato e
assicura di non essersi impegnato a fare altri tagli, meno che
mai un nuovo intervento sulle
pensioni. Dalla Merkel arriva
anche un richiamo a che le riforme siano fatte «non solo a livello di paesi, ma a tutti i livelli»
dell’amministrazione. Il riferimento è alle regioni, l’altro grande scoglio perchè Madrid centri
l’obiettivo di riduzione del deficit dal 9 al 6,3% nell’anno, dopo
che in 4 hanno già dichiarato
bancarotta. «Bienvenida mrs
Merkel», è l’inno di protesta
con cui la cancelliera è stata
accolta ieri sera a Madrid da
centinaia di indignados del movimento 15-M. Ma la cancelliera di ferro ha meso in guardia
«sul rischio di parlare gli uni
sugli altri, piuttosto che gli uni
con gli altri» quando le cose
vanno male.
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LE INTERVISTE
Quadrio Curzio: Roma chieda gli aiuti Kraemer: con queste operazioni
econcentri tutti gli sforzi sulla crescita si curano i sintomi ma i nodi restano
di GIUSY FRANZESE
ROMA - «A questo punto io
non avrei remore: chiederei subito l’intervento della Bce per
l’Italia». In questo modo, spiega l’economista Alberto Quadrio Curzio, «si libererebbero
risorse importanti, attualmente impegnate per il pagamento
degli interessisul debitopubblico, che invece possono essere
destinate a provvedimenti di
crescita».
L’intervento della Bce con
acquisti illimitati sul mercato secondario dei titoli di Stato, potrà avvenire solo se il
Paese che ne ha bisogno sottoscrive un memorandum di
intesa con condizioni molto
severe. Non teme che questo
possa intaccare la sovranità
nazionale?
«No. L’Italia ha già attuato con
rigore le misure che l’Ue ci
chiedeva e non mi pare che
abbiamo minore sovranità».
Nuove condizioni significano
anche nuovi sacrifici?
«Non nel caso dell’Italia. I nostri conti sono in ordine: abbiamo un avanzo primario gigantesco, intorno al 4% del Pil. Il
memorandum di intesa con
l’Italia, secondo me, sarà ricognitivo - una sorta di monito-
raggio delle riforme già adottate - e non prescrittivo di nuove
misure e nuovi sacrifici. Diverso è il discorso per la Spagna,
che sta molto peggio di noi. Ma
anche in quel caso trovo abbastanza strane le rivendicazioni
di orgoglio ispanico: se l’aiuto
serve, è bene chiederlo».
Sul debito pubblico, però,
l’Italia ha molto da fare.
«A maggior
ragione l’intervento della
Bce è più che
utile. Attualmente, a causa di un funzionamento
non più fisiologico
dei
mercati, paghiamo tassi troppo alti. Se l’onere scende, si
liberano risorse per la crescita.
Bastano due conti molto grossolani per rendere l’idea: abbiamo circa 1.600 miliardi di titoli di Stato in circolazione; se la
media dei tassi di interesse che
lo Stato paga diminuisce di un
punto percentuale, siamo già a
16 miliardi di risparmio ogni
anno».
Risorse preziose.
«Assolutamente si, perché potrebbero essere utilizzate per la
crescita,che è l’altro puntocritico del sistema Italia. E allora sì
che si può pensare a interventi
di defiscalizzazione sul lavoro,
per migliorare la produttività e
la competitività».
L’opposizione della Bundesbank che paventa rischi è
Alberto
Quadrio Curzio
Alleggerendo l’onere
del debito pubblico
si liberano risorse
per lo sviluppo
B
infondata?
«Credo che il presidente Weidmann sia nostalgico degli anni
’90 e molto attento agli umori
dell’opinione pubblica tedesca. Ma è una visione miope.
La crisi è molto pesante. E ora
se ne sta accorgendo pure la
Germania. D’altronde l’industria tedesca esporta molto in
Italia e in Spagna, se questi
mercati si contraggono, gli effetti sono immediati a Berlino.
Anche l’ultima asta di titoli di
Stato tedeschi è andata malissimo. Dai rischi non si esce solo
predicando rigore, bisogna
riavviare il motore della crescita in tutta l’eurozona».
Probabilmente non basterà
l’intervento della Bce.
«Infatti. I governi devono mettere in cantiere misure coordinate, come ad esempio i
project bond sulle infrastrutture. Condivido assolutamente
la posizione della cancelliera
Merkel a favore di una rivisitazione dei trattati per rendere
più efficace il sistema di governo europeo».
Il presidente Draghi è stato
coraggioso?
«Draghi è un uomo di un’intelligenza straordinaria e il suo
percorso professionale lo rende totalmente padrone della
situazione. La decisione appena presa rispetta il mandato
della Bce e fa capire ai mercati
che, d’ora in poi, in difesa dell’euro si troverà una controparte molto, molto forte. Davvero
difficile da contrastare».
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di WALTER RAUHE
BERLINO - «La Bce ha ceduto alle pressioni dei Paesi periferici che non hanno fatto i
loro compiti e ha preso una
decisione sbagliata». Per Joerg
Kraemer, capo economista della Commerzbank, quella di ieri è stata decisamente una giornata nera per la stabilità della
moneta unica e per le sorti
dell'intera zona Euro. «Con
l'annunciodegli acquisti illimitati di titoli di stato sovrani,
l'istituto di Mario Draghi ha
posto le basi per una nuova
unione monetaria all'italiana
che ci riporta indietro di 30-40
anni!», commenta in modo
quasi seccato l'analista della
seconda più importante banca
privata tedesca, tenedo però a
precisare che con le sue considerazioni non intende apparire come il solito tedesco «arrogante che impartisce lezioni al
resto dell'Europa».
Ma cosa c'è di così male
nella decisione di acquistare
titoli sovrani per diminuire i
tassi d'interesse che stanno
strangolando Paesi comunque già in difficoltà?
«Il problema è che queste operazioni non servono a nulla,
che curano i sintomi ma non le
cause dei problemi offrendo
ancora una volta ai Paesi periferici in crisi di posticipare la
vera soluzione delle loro crisi,
di rimandare le riforme, di
allentare il ritmo delle ristrut-
Joerg
Kraemer
turazioni, di non far nulla per
migliorare la competitività e
produttività delle loro imprese. E tutto questo rischiando di
aumentare l'inflazione».
I mercati però hanno regito
bene all'annuncio di Mario
Draghi.
«Ed è questo il vero dramma.
L'illusione che con l'acquisto
di titoli di stato immettendo sui mercatinuovodenaro, le cose andranno meglio. E andranno anche meglio
per i prossimi
2, forse anche 5 anni. Ma dopo
ci ritroveremo al punto di partenza. E la crisi allora potrà
essere ancora peggiore».
Ma non è un po' eccessiva
questa paura tedesca nei confronti dell'inflazione? In fondo è proprio la Germania a
trarre vantaggio attualmente
di tassi d'interesse ai minimi
storici e l'inflazione è ferma
ad un molto modesto 2%.
«Anche la Germania ha le sue
piccole Grecie. Basti pensare
alle regioni cronicamente deficitarie come Brema, Berlino o
il Saarland e piccoli e grandi
peccatucci di bilancio li abbiamo anche noi. Ma smettiamola per favore con questi dibattiti Draghi contro Weidmann,
la Merkel contro il resto d'Eu-
Tra qualche anno
ci ritroveremo
nuovamente
al punto di partenza
B
ropa. Non è questo il punto. Il
dramma è che i governi europei - Germania compresa hanno delegato ogni decisione
alla Bce evitando così di dover
prendere loro decisioni. E il
dramma è che alcuni Paesi del
sud Europa e soprattutto l'Italia hanno praticamente smesso di riformare le loro strutture
in modo serio e coraggioso
arrendendosi in partenza».
Ma come? Alcuni giorni fa la
stessa cancelliera Merkel ha
lodato i progressi spettacolari delle riforme avviate da
Mario Monti.
«Sono di parere diverso. Altri
paesi come la Spagna o l'Irlanda hanno fatto molto, ma molto di più e limitarsi per settimane a prendersela con i falchi
tedeschi evocando solo interventi di sostegno da parte della
Bce non basta per uscire dalla
crisi. La produttività delle industrie italiane non è più cresciuta dal 1999! La riforma del
lavoro avviata da Monti è del
tutto insufficiente ed é praticamente morta sul nascere tanto
che si potrebbe dire che il vostro Paese è di nuovo in una
situazione di stallo».
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-MSGR - 20 CITTA - 5 - 07/09/12-N:
IL MESSAGGERO
LA POLITICA
VENERDÌ
I NODI DELL’ECONOMIA
7 SETTEMBRE 2012
LE REAZIONI
5
PRIMO 5
PIANO 5
Vertice con Barroso che dice: siete sulla strada giusta
Monti avverte: alle Camere
c’è insofferenza verso Berlino
SoddisfazioneperlemossediDraghi:èlanostraancoradisalvezza
dal nostro inviato
MARIO AJELLO
FIRENZE - Al mattino, Pier
FerdinandoCasini avevaricordato nella riunione del Ppe un
pensiero che gli espresse una
volta Helmut Kohl: «I tedeschi amano gli italiani ma non
li stimano. Gli italiani stimano
i tedeschi ma non li amano».
Poche ore più tardi, questo
tipo di concetto viene confermato in qualche maniera da
Mario Monti: «Voglio dire
unaverità. Nel Parlamento italiano, e anche nei partiti che
sostengonoil mio governo, sento un bollire e ribollire di insofferenza verso la Germania e il
governo tedesco». E ancora:
«Noi che facciamo parte dell’esecutivo mai addossiamo all’Europa la responsabilità dei
sacrifici che abbiamo dovuto
imporre ai cittadini italiani, i
quali li hanno compresi e li
stanno ammirevolmente sopportando. Malgrado questo, il
nostro Parlamento è pieno di
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«Abbiamofatto
sacrificipesantissimi
nonè finito il lavoro
sulle riforme strutturali»
che finire bene». Intorno a lui
c’è un clima di euforia. Monti
incalza:«Draghisi stamuovendo bene, e non può sbagliare
una mossa. E’ la nostra ancora
di salvezza». Fiducia nel presidente della Bce, fiducia nella
capacità dell’Italia e nella sua
«credibilità che ormai ci riconoscono» e fiducia anche nei
partiti nei confronti dei quali
poco prima Monti non aveva
mancato di rivolgere qualche
appunto. «Il loro ruolo - spiega
Monti - nel dare un soffio di
legittimità democratica alle
istituzioni che combattono la
crisi, dalla Bce al Fmi, è davvero fondamentale».
Con un senso di sollievo
insomma - «Ma la strada è
ancora lunga», fa notare - Monti parte per Roma. Dove a
metà pomeriggio incontra Josè Barroso. Il quale usa appunto la parola fiducia: «E’ tornata
la fiducia nell’Italia. Avete imboccato la strada giusta». E
Monti: «Se il nostro Paese
mantiene la disciplina economica e finanziaria non serviranno aiuti». Barroso riconosce l’impegno italiano: «Grazie per quanto state facendo
per l’eurozona». E Monti si
dice «fiducioso che l’Europa
troverà dalla crisi spunti per
andare avanti». «La Bce sta
agendo nel suo mandato in
piena indipendenza», è poi il
giudizio di Barroso. Ma quello
di Monti, con un occhio alla
discesa dello spread e alla salita delle Borse, è ancora più
esplicito e lo ha espresso sempre nel pranzo sulle colline
fiorentine: «Condivido la linea di Draghi al cento per
cento».
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IL CASO
Ue,a rischio povertà
116 milioni di persone
ROMA - In Europa ci sono 116 milioni di
persone a rischio povertà o esclusione
sociale. Una situazione che il presidente
dell’Europarlamento, Martin Schulz, non
ha esitato a definire «vicina alla catastrofe» economica, sociale e politica. Ieri a
Bruxelles ha preso il via la conferenza Jobs
for Europe. I dati contenuti nel documento della Commissione europea sono drammatici. Dal 2008, anno d’inizio della crisi,
ad oggi, il tasso di disoccupazione Ue è
schizzato dal 7 al 10,4%, ovvero 25 milioni di persone rimaste senza lavoro, di cui
18 milioni solo nei paesi dell'eurozona.
Oltre 10 milioni sono ormai disoccupate
da più di un anno, mentre l'8,4% dei
lavoratori viveno sotto la soglia di povertà
a causa di contratti precari e discontinui.
Basti pensare che il 94% dei nuovi posti
creati nel 2011 erano part-time.
Situazione ancora peggiore per i giovani: in media il 25% è senza lavoro, con
punte di oltre il 50% nei paesi più in
difficoltà come Grecia e Spagna. In Italia,
a luglio la disoccupazione giovanile ha
toccato quota 35,3%. Ieri a Bruxelles c’era
anche la nostra ministra del Welfare, Elsa
Fornero, che ha presentato la sua riforma
del mercato del lavoro. Il provvedimento,
inpatria molto contestato dalle parti sociali, ha invece ottenuto giudizi positivi e
incoraggiamenti dell’Ue, secondo cui avrà
un «impatto positivo», e dell’Ocse, che
l’ha definita una «pietra miliare» invitando a «non disfarla».
sentimenti anti-tedeschi e anti-Merkel». Così proprio non
va, si duole il premier. Il quale
da una parte stigmatizza certi
«luoghi comuni» che ci descrivono come un «Paese debitore, e invece non lo siamo affatto», e dall’altra parte prende di
petto i nostrani populismi e
demagogie
anti-Europa
e anti-Berlino.
Ma questi
ragionamenti di fondo si
svolgono in
una giornata
che Monti,
ha definito di
«piena soddisfazione»,
parlando a pranzo con gli esponenti del Ppe e a tavola con lui
all’istituto europeo di Fiesole
ci sono gli europarlamentari
pidiellini Mario Mauro e Roberta Angelilli, il presidente
dell’eurogruppo
popolare
Daul,il premiermaltese. Appena al premier arriva la notizia
del successo di Draghi e delle
immediate reazioni delle Borse, commenta: «Questa storia
della crisi europea non potrà
dal nostro inviato
FIRENZE - Non ha mai aderito a un partito Mario Monti e
lo ha ricordato ancora una volta lui stesso. Però ieri, davanti
allo stato maggiore del popolarismo europeo riunito tra Firenze e Fiesole, il premier un
po’ a sorpresa racconta un lato
di sé che ha forti implicazioni
politiche:«Da commissario europeo, scelto da Berlusconi a
partire dal ’94, ho avuto particolare affinità e dimestichezza
con il Ppe». Infatti, continua
Monti, «qualche anno dopo il
’94 il Ppe mi chiese un parere
sull’ammissione di Forza Italia alla famiglia del popolarismo europeo. E io feci notare
come l’attività di governo e
l’orientamento culturale e valoriale di Forza Italia fossero
coerenti con l’impianto ideale
del Ppe». Dunque il partito
berlusconiano nel ’99 sarebbe
entrato in quel gruppo anche
grazie al buon giudizio di Monti? Gli esponenti del Pdl presenti,appena ascoltano le parole del premier, gongolano. Angelino Alfano è appena andato
via, ma ci sono Mario Mauro presidente del gruppo Pdl all’Europarlamento - e l’europar-
Riunione dei Popolari. Casini: la crisi spingerà
anchealtri Paesi agoverni di larghe intese
E il professore si confessa al Ppe
«Mi sento affine e vicino a voi»
lamentare Peppino Gargani. Il
quale all’ora di pranzo si rivolge amichevolmente a Monti
così: «Hai detto belle cose su
Forza Italia. Ormai sei un politico e dobbiamo fare qualcosa
insieme». Ma il premier sorridendo raffredda gli entusiasmi, citando una massima dei
gesuiti:«Fai il bene e mantienilo segreto». Ovvero: ho voluto
fare un pubblico apprezzamentoa Forza Italiama non ritorcetemelo contro. E subito dopo,
ancora con un lieve sorriso,
rivolto ai commensali: «Io comunque non ho bisogno di
candidature, sono eletto per
sempre». In quanto senatore a
vita. «Non sono membro del
Ppe - incalza il premier - ma
l’affinità con l’impostazione
di questo partito mi permnette
di dialogare con voi. E’ la fidu-
Il simbolo
del partito
popolare
europeo
Renzi vede il premier
FIRENZE - «Con il premier sono molte
le questioni aperte che abbiamo affrontato l’ultima volta a maggio». Lo ha detto
Matteo Renzi, sindaco di Firenze, a
margine dell’ufficio di presidenza del
Ppe che si è svolto ieri a Fiesole, dove ha
incontrato Mario Monti. Rientrato a
tempo di record dalla convention democrat di Charlotte dove era intervenuto
appena l’altra sera, Renzi con il premier
assicura di non aver parlato di primarie
ma solo dei fondi per l’Opera di Firenze.
cia nell’economia sociale di
mercato che ci unisce».
Joseph Daul, presidente
dei popolari all’Europarlamento, accoglie con entusiasmo
questa sorta di endorsement di
Monti. Il quale ha anche osservato: «Dei tre partiti che sostengono il mio governo, due
appartengono al Ppe». Si riferisce al Pdl e all’Udc il cui leader, Pier Ferdinando Casini,
in mattinata a Firenze è intervenuto subito dopo Alfano tra gli applausi familiari dei
colleghi del popolarismo - per
dire tra l’altro che il governo
Monti è un’esperienza pilota e
da replicare sulla scena europea. «Questo esecutivo - spiega Casini - è sostenuto dai
partiti italiani che fanno riferimento al Ppe e al Pse. Anche in
altri Paesi questo scenario sarà
probabile, perchè in questa si-
tuazione di crisi o si sta tutti
insieme o si va a fondo».
Il piediellino Mario Mauro, che è l’anima dell’iniziativa
fiorentina, spiega così il senso
della cosa: «Abbiamo fatto venire qui Barroso, Van Rompuy, Daul e gli altri leader del
Ppe, per lanciare l’ultimo appello a Casini a non andare
con la sinistra». Ma il leader
dell’Udc non sembra dare questo significato all’incontro, e
comunque osserva: «Non c’è
bisogno di riavvicinare l’Udc e
il Pdl in quanto già stiamo
insieme, anche con il Pd, nel
sostegno al governo Monti». Il
Ppe aveva invitato all’incontro, per un saluto come sindaco di Firenze, Matteo Renzi.
Lui prima ha detto di no (forse
temendo polemiche in casa
Pd), poi ci ha ripensato perchè
c’era Monti ma a quel punto
era troppo tardi. E la sua presenza si è limitata a un caffè
con il premier che nel Ppe
considerano ormai quasi di casa. Anche se lui, «molto colpito dal vostro calore e dalla
condivisione della mia politica», sta attento a non sbilanciarsi troppo.
Ma.A.
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-MSGR - 20 CITTA - 8 - 07/09/12-N:
8
PRIMO
PIANO
LA POLITICA
IL MESSAGGERO
I NODI DELL’ECONOMIA
VENERDÌ
7 SETTEMBRE 2012
Ma fa già discutere
la norma
sull’assistenza sanitaria
Il ministro Balduzzi
«Tracciato il binario
ora pronti al confronto»
Studi medici sempre aperti
i dubbi di partiti e Regioni
Bersani: «Dove sono le risorse?». Formigoni: «Non ci siamo»
di CLAUDIA TERRACINA
ROMA - Il decreto Balduzzi ha
ricevuto il via libera dal Consiglio dei ministri. «È stato tracciato il binario, ora pronti al
confronto», assicura il ministro
della Salute. Ma il treno già
rischia di deragliare, visti i dubbi di partiti,presidenti di Regione e sindacati, in particolare
sull'applicazione della norma
che prevede l’assistenza dei medici di famiglia 24 ore su 24.
L’attuazione della riforma spetta alle Regioni, che lamentano
la mancanza di fondi. E la maggioranza che sostiene il governo si prepara a dar battaglia in
Parlamento.
La prima bordata arriva dal
leader del Pd, Pierluigi Bersani. «Ci sono buone e cose che
vanno cambiate», premette.
Quindi, l’affondo. «Dove sono
le risorse per la riorganizzazione della medicina di base? Si è
sicuri di non fare proclami a
vuoto? Sono chiaramente inadeguati i meccanismi per la
sceltadei primari che dovrebbero garantire la qualità delle scelte. Il Pd punta a riqualificare il
sistema sanitario, a ridurre gli
sprechi e chiede garanzie sulle
risorse disponibili. Su queste
premesse valutiamo il decreto
del governo», avverte, dando
appuntamento al governo in
Parlamento. «È opportuno che
I punti principali
Decreto sanità
MEDICI 24H/24H
Sì alle aggregazioni fra professionisti per garantire
l'attività assistenziale per l'intero arco della
giornata e per tutti i giorni della settimana. Via al
tetto di spesa individuale per il medico di base
BEVANDE ANALCOLICHE
Scompare la tassa, ma le bibite dovranno avere
un contenuto di succo naturale non inferiore
al 20%. Saranno vietati poi pesce e latte crudo
nelle mense
SALE GIOCHI
Si restringe l'area off limits che da 500 metri
passa a 200 metri. Previsti controlli vicino
alle scuole e ai luoghi frequentati dai giovani
DEFIBRILLATORI
Saranno obbligatori in tutte le società sportive,
professionali e dilettantistiche
FUMO
Restano le multe per chi vende sigarette ai minori
CIBI BEBÈ E INTEGRATORI
Alimenti dietetici e per l'infanzia potranno essere
prodotti solo in stabilimenti autorizzati dal
ministero della Salute
NUOVI PRIMARI
Saranno nominati da una commissione ad hoc.
Se il dg non dovesse nominare il candidato con
migliore punteggio, dovrà motivare la scelta
EDILIZIA SANITARIA
Cessione di immobili ospedalieri da dismettere
come possibile forma di pagamento a chi realizza
i lavori di ristrutturazione
ANSA-CENTIMETRI
il governo e le Regioni aprano
un confronto serrato per dare
concretezza alla fattibilità delle
cose che si promettono. Di tutto questo il Pd intende in ogni
caso discutere nelle aule parlamentari».
Sulla stessa
linea il Pdl. Per
il presidente
della commissione Sanità
del Senato, Antonio Tomassini, «nel decreto
legge ci sono
aspetti più delicati e spigolosi,
che dovremo affinare in Parlamento con emendamenti. È da
chiarirebenela copertura finanziaria di alcuni provvedimenti
ela loro costituzionalità. Occorre essere certi che non si invadano competenze delle Regioni».
Tra i punti da rivedere, secondo Tomassini, «ci sono quelli
della medicina territoriale e le
cure primarie, la distribuzione
farmaceutica e l'intramoenia».
Per il responsabile Sanità dell’Udc, Claudio Gustavino, «occorre uno sforzo maggiore su
formazione e ospedali. La maggior parte delle strutture ospedaliere sono fatiscenti e inadeguate. Invertire la rotta è una
questione di civiltà».
Il ministro Balduzzi apre al
confronto con le Regioni sulla
Tomassini (Pdl)
«Il testo di legge
sarà affinato
in Parlamento»
riorganizzazione dei medici di
famiglia. Ma i presidenti fanno
muro. «Non ci siamo», avverte, lapidario, Roberto Formigoni, presidente della Lombardia, su Twitter. E Catiuscia Marini, governatore dell'Umbria,
punta il dito contro la mancanza di risorse finanziarie. «Dobbiamo capire come convincere
i medici liberi professionisti a
svolgere un'attività di 24 ore
senza guadagni aggiuntivi»,
protesta. Ancora più netto il
presidente della Basilicata, Vito De Filippo, secondo il quale
«le norme previste invadono la
competenza delle Regioni».
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I COSTI
«Gli ambulatori h24? Servono 15 miliardi»
di CARLO MERCURI
ROMA - La riforma, come affermano al Ministero della
Sanità, risponde all’esigenza di contenere i costi. Il
servizio sanitario nazionale, già colpito da una riduzione di fondi di 5 miliardi a partire dal 2014 ha infatti
ricevuto con la spending review un ulteriore taglio di
4,7 miliardi per il prossimo triennio.
Ma alcune misure previste dal decretone Sanità
hanno sollevato dubbi e perplessità presso gli addetti ai
lavori. E’ il caso di una delle formule più reclamizzate
dal provvedimento governativo, quella che istituisce le
nuove aggregazioni pluriprofessionali dei medici di
famiglia in ambulatori aperti e funzionanti 24 ore su 24.
Secondo il ministro Balduzzi tale riorganizzazione
della medicina sul territorio serve per «spendere meno,
spendendo meglio». Ma Claudio Cricelli, presidente
della società italiana di Medicina generale, dubita che
sarà così: «I medici di base in Italia sono circa 48.000»,
dice e aggiunge: «Se tutti costoro saranno chiamati a
riorganizzare il loro servizio dovranno trovare nuovi e
più grandi ambulatori, fare affidamento sul lavoro di
almeno 20.000 infermieri su quattro turni, giacché
l’ambulatorio resterà aperto 24 ore su 24, avranno
bisogno di nuovi macchinari e l’intero sistema sarà
messo di fronte a nuove e più grandi spese, quali quelle
che potranno venire dal maggior consumo di energia
elettrica. Tutto considerato, stimo in 15 miliardi di euro
per i prossimi 5 anni la spesa necessaria per realizzare
gli ambulatori h24; cinque miliardi per gli investimenti
in conto capitale e altri dieci per gli stipendi, gli affitti
eccetera. Ci vorranno dunque risorse aggiuntive e non il
definanziamento che invece vediamo».
Giacomo Milillo, segretario della Federazione medici medicina generale, è più ottimista: «I costi per gli
ambulatori e i macchinari - dice - non sono aggiuntivi,
ma di riconversione. Se le Regioni rispettano la riorganizzazione imposta dalla spending review, allora ci
saranno i soldi». Scettico invece Pietro Cerrito, segretario confederale della Cisl, che sostiene di avere «non
poche perplessità» sulla materia e sottolinea che «l’enfasi generata intorno agli ambulatori medici h24 è ingiustificata in quanto non c’è alcun riferimento ai costi che
comporterà la creazione di queste strutture: nate per
impedire l’ospedalizzazione, non si capisce quanti
risparmi potranno produrre sulla spesa sanitaria».
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-MSGR - 20 CITTA - 9 - 07/09/12-N:
IL MESSAGGERO
LA POLITICA
VENERDÌ
I NODI DELL’ECONOMIA
7 SETTEMBRE 2012
Interventi
da realizzare
entro il 2020
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PRIMO 9
PIANO 9
Le sette priorità
del governo
per il settore
Produzionedoppia,tariffegiù
viaalpianodiinvestimenti
Carburanti,piùselfserviceemenovincolicommerciali
Un medico
pratica una
vaccinazione in
ambulatorio
di LUCIANO COSTANTINI
ROMA K Una rivoluzione in
sette punti. O meglio, in sette
tappe. Per riorganizzare l’attuale sistema energetico nazionale.
Sette «priorità» che prevedono
anche correzioni di tipo costituzionale per conferire più incisivi e più estesi interventi da parte
dello Stato. Si va
dal «rilancio della produzione nazionaledegli idrocarburi» allo «sviluppo sostenibile
delle energie rinnovabili». In pratica, la politica
energeticasi muoverà su una doppia direttrice:
migliorare le fonti tradizionali e
potenziare quelle alternative.
Una operazione ambiziosa
con tempi comprensibilmente
medio lunghi schedulata nella
bozza della Strategia Energetica Nazionale, ispirata dal ministro dello Sviluppo, Corrado
Passera. L’obiettivo è quello di
ottimizzare l’intero sistema per
Per la competenza
delle opere nazionali
possibili correzioni
alla Costituzione
Obiettivo fare del nostro Paese un hub europeo
per il rifornimento di gas a tutto il Continente
ROMA K L’obiettivo finale del governo è
quello di fare del nostro Paese una sorta di
hub continentale per la fornitura del gas.
L’Italia, in sostanza - secondo la bozza del
Piano energetico nazionale - dovrebbe diventare un centro europeo del gas, una porta
di ingresso del metano verso i mercati del
vecchiocontinente grazie a nuove infrastrutture, gasdotti e rigassificatori. L’operazione,
tra l’altro, dovrebbe permettere di ridurre il
prezzo del combustibile riportando l’Italia
ai livelli degli altri partner europei.
Oggi la nostra dipendenza energetica
dall’estero è notevole per quanto nota. Il
traguardo finale, magari ambizioso, è quello
ditagliare dall’82% al65%, questa dipendenza. In compenso, secondo un rapporto di
International Energy Efficiency Scorecard
nella classifica dell’efficienza energetica delle 12 maggiori economie del mondo l’Italia
si colloca al terzo posto, dietro a Gran
Bretagna e Germania, ma davanti a Stati
Uniti, Giappone, Francia e Cina.
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I RISPARMI
15
Sono i miliardi all’anno che potranno
essere risparmiati sul costo
della bolletta energetica entro il 2020
GLI INVESTIMENTI
180
Sono i miliardi che ogni anno
saranno messi a disposizione
per potenziare le infrastrutture
arrivare a un taglio della bolletta energetica di 15 miliardi l’anno (oggi nei paghiamo 60) entro
il 2020, alla riduzione del 19%
dei gas serra, del 23% dell’incidenza delle rinnovabili. Saranno investiti 180 miliardi di euro.
L’obiettivo è quello di raddoppiare l’attuale produzione
dall’8% al 16% del nostro fabbisogno energetico. La produzione attivabile al 2020 è di ulteriori 24 milioni di boe (barile equivalente di petrolio) l’anno di gas
e 57 milioni di boe di olio.
Potranno essere messi adisposizione 15 miliardi di euro per
investimenti e creati circa
Il ministro Corrado Passera
25.000 posti di lavoro. Il limite
delle trivellazioni offshore, oggi
fissato a 12 miglia, potrebbe
essere rimodulato.
Secondoil governo sarà «importante affrontare la modifica
della Costituzione per riportare
in capo allo Stato le competenze
legislative in materia di energia,
per quanto riguarda le attività e
le infrastrutture energetiche di
rilevanza nazionale». Si tratterebbe di una correzione costituzionale «utile per assicurare
una legislazione e scelte di fondo omogenee». Per attuarla dovrebbe essere apportata «una
limitata modifica dell’articolo
117 della Costituzione che eli-
mini la legislazione concorrente per tale tipo di infrastrutture.
Questa modifica - viene precisato nella bozza - non vorrebbe
dire escludere le Regioni dal
processo decisionale, ma riportare a livello unitario la legislazione in tali settori e semplificare il processo autorizzativo,
mantenendo il ruolo delle Regioni nella formazione della decisione statale». Il tutto con
l’evidente fine di rendere più
spediti e più certi i progetti di
infrastrutturazione energetica,
spesso frenati da conflitti di
competenza tra l’autorità centrale e quelle locali. Nel piano
strategico è prevista anche una
«maggiore liberalizzazione»
della rete carburanti. Più self
service e trasparenza dei prezzi,
rimozione dei vincoli alle attività non oil, chiusura degli impianti «incompatibili» a norme
urbanistiche e codice della strada, possibilità di riscattare l’impianto per i titolari e i gestori in
mododa far aumentare il numero delle pompe bianche.
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IL MESSAGGERO
LA POLITICA
VENERDÌ
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I NODI DELL’ECONOMIA
7 SETTEMBRE 2012
Misureanti-evasioneinarrivo
Tralealtrenovitàinagenda
e-bookal postodeilibriscolastici
Bancomat obbligatorio
il no dei commercianti
Allostudio moneta elettronica e documentodigitale unificato
di MICHELE DI BRANCO
ROMA - Bancomat obbligatorio,ma anche documento digitale unificato (ovvero carta
d’identità e tessera sanitaria su
un unico supporto digitalizzato), censimento continuo (con
mezzi telematici, cioè, e cadenza annuale), indirizzo digitale
per la posta certificata, comunicazioni di nascita e morte via
mail, libretto universitario solo
su internet. E e-book al posto
dei vecchi testi scolastici: dal
2014 dovrebbero essere scaricabili direttamente dal web. Sono
alcune delle novità per l’agenda
digitale contenute nella bozza
del nuovo decreto sviluppo che,
come dice il ministro Corrado
Passera, dovrebbe vedere la luce entro questo mese. Ma è
soprattutto il bancomat obbligatorio a agitare le associazioni di
categoria, preoccupate dalla
possibile novità.
«Stiamo lavorando, non c'è
nulla di definito né sulla soglia
né sui tempi». La frenata del
sottosegretario allo Sviluppo
economico Claudio De Vincenti non smentisce un progetto
Le carte di pagamento
% attive*
% inattive
TOTALE CARTE
CIRCOLANTI
Bancomat
Carte
di credito
Carte
prepagate
Carte
revolving
77 milioni
33 milioni
34,2 milioni
4,5 milioni
3,4 milioni
+4%
+1%
+2%
+13%
-6%
68%
90%
50%
90%
47%
32%
32%
10%
10%
50%
50%
10%
10%
Fonte: Abi (dati 2009 e variazioni sul 2008)
che si trova anzi in fase piuttosto avanzata. Ilgoverno sta mettendo a punto un provvedimento che renderebbe appunto obbligatorio, per
icommercianti, accettare
l’uso del bancomat,
dai
propri clienti,
per i mini-acquisti. «Spingeremo sempre di più per
lamoneta elettronica perché poche altre cose contrastanomeglio l'evasione» ha confermato il ministro Corrado Passera. E una prima bozza, indicando luglio 2013 come data di
*almeno una transazione nell'anno
Passera: l’uso
della carta
principale deterrente
contro le truffe al fisco
53%
53%
ANSA-CENTIMETRI
partenza della riforma, parla
addirittura di 50 euro come
soglia oltre la quale i pagamenti
dovranno essere sempre elettronici, se chi acquista lo pretende.
Di fronte alle indiscrezioni,
Confcommercio ha reagito senza moltoentusiasmo. «È evidente – il commento affidato a una
nota – che la modernizzazione
del meccanismo dei pagamenti
è un aspetto rilevante della modernizzazione del sistema-Paese, ma il perseguimento di questo obiettivo non può significareintroduzione, con tempi stringenti, di obblighi universali di
accettazione degli strumenti di
moneta elettronica. E ciò tanto
più in assenza di chiare scelte e
impegni in materia di riduzione
delle commissioni che gravano
sugli esercenti». Proprio il costo, giudicato eccessivo, delle
commissioni applicate dalle
banche è alla base delle preoccupazioni dei lavoratori del commercio. Scottati da recenti episodi. «Nei mesi scorsi – ha fatto
notare Confesercenti – il governoha adottatoun provvedimento teso a favorire l'utilizzo della
moneta elettronica per l'acquisto di carburanti, prevedendo
che alle transazioni non dovesse essere applicato nessun costo. Nonostante la legge – si
legge nel comunicato – le banche si sono rifiutate di applicare
questa disposizione, ritenendo
inammissibilesostenere il servizio facendosi carico dei relativi
costi. Il governo ha fatto finta di
niente, e ha permesso che la
legge rimanesse inapplicata».
Secondo
Confesercenti,
l’imposizione del bancomat ai
commercianti, insomma, «rischia di scaricare il peso sulle
spalle degli imprenditori, molti
dei quali vivono una situazione
di grande difficolta». Una osservazione che non è passata inosservata. E infatti i tecnici del
ministro Passera, in queste ore,
ragionano sulla possibilità di
far partire la riforma nel 2014 e
non il prossimo anno. Dando
così il tempo a banche e negozianti di trattare condizioni di-
Un pagamento
elettronico.
Attualmente il
77% delle
transazioni
superiori ai 100
euro viene
effettuato in
contanti
verse rispetto a quelle attuali. I
negozianti spesso rifiutano di
esserepagati con moneta elettronica perché l’operazione ha un
costo salato. La novità «finirebbe per arricchire le casse degli
istituti di credito a danno degli
utenti», ha infatti protestato il
presidente del Codacons Carlo
Rienzi. Per dotarsi di un Pos (il
dispositivo che consente di accettare pagamenti elettronici ),
l’esercentepaga un canonemensile, al quale va aggiunta una
commissione su ogni transazione. E infatti sono 2 milioni gli
esercenti privi di Pos. Tanto
che secondo la Bce siamo il
paese con il più basso utilizzo di
moneta elettronica: il 77% delle
transazioni superiori ai 100 euro viene effettuato in contanti.
Di certo il bancomat elettro-
nico darebbe una buona spinta
anche alla lotta contro le frodi
fiscali. Una norma contenuta
nel Salva Italia impone infatti
alle banche di comunicare all’Anagrafe tributaria i saldi e i
movimenti dei propri clienti. Si
tratta di 400 milioni di dati che
fanno capo a 40 milioni conti
correnti. E, ovviamente, la crescita delle transazioni elettroniche renderebbe più vicini alla
realtà i reali volumi d’affari,
spingendo i potenziali evasori a
compilaredichiarazioni dei redditi più veritiere.
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-MSGR - 14 PESARO - 31 - 07/09/12-N:
FANO
MARZOCCA
JESI
ANCONA
CASTELFIDARDO
P.TO RECANATI
+ ELEGANTE
+ SICURO
VLT· SLOT MACHINE · BAR
IL SOLE:
Sorge
Tramonta
6,38
19,34
LA LUNA:
Sorge
Cala
23,00
14,24
VENERDÌ 7 SETTEMBRE 2012
REDAZIONE: Via Marsala, 15
Tel. 0721/370934-24-26
Fax 0721/370931
E-mail: [email protected]
San Grato
Egli fu quasi certamente il presbitero che,
dichiarandosi inviato di Eustasio protovescovo di Aosta, firmò la lettera del Concilio
Provinciale di Milano inviata nel 451 a
papa Leone Magno, in occasione della
soluzione del problema delle due nature in
Cristo.
Pesaro soccorso
Carabinieri
Polizia
Vigili del fuoco
Guardia di finanza
PESARO
Questura/Prefettura
Comune Pesaro
Vigili Urbani
Polizia Stradale
+ FACILE
PUBBLICITA’:
Piemme: Via Marsala, 15
Tel. 0721/377399
0721/372072
Guardia medica
Telesoccorso n. verde
Osp. S. Salvatore
Taxi
Piazza del Popolo
P.zzale Matteotti
0721/38611 V.le Repubblica
0721/3871 Stazione
0721/387800 FANO
0721/42371 Carabinieri
118
112
113
115
117
0721/22405 Polizia
800464809 Polstrada
0721/3611 Vigili del fuoco
Vigili urbani
0721/31430 Comune
0721/34053 Guardia medica
0721/34780 Ospedale
0721/31111 Taxi
Stazione
0721/814700 URBINO
0721/83351
0721/863891
0721/860110
0721/887715
0721/8871
0721/882261
0721/8821
Carabinieri
Polizia
Polizia stradale
Vigili del fuoco
Vigili urbani
Ospedale
Guardia medica
0722/378900
0722/35181
0722/350592
0722/4828
0722/309300
0722/30111
0722/3101927/906
335/7798439
Taxi
0721/803910 P.zza della Repubblica
Borgo Mercatale
0722/2550
0722/327949
PESARO
Zongo v. Rossi 17
FANO
Rinaldi v. Negusanti 9
URBINO
Lucciarini portici Garibaldi 12
www.gplanet.it
METEO
Pesaro
Pesaro
ANCONA
OGGI
Macerata
ANCONA
DOMANI
Macerata
Fermo
Fermo
Ascoli P.
Ascoli P.
Camera di commercio, imprenditori critici sulla riconferma del presidente al suo quarto mandato Per novant’anni in deposito
Confindustria, niente voto a Drudi
Il monumento
al garibaldino
Cavallotti
Pagliano: «Ci asterremo». E la scelta suona coma una bocciatura tornerà alla luce
Confindustria boccia il Drudi
quater e l’operato della Camera di Commercio. Nel corso del
direttivo dell’altra sera l’associazione industriali ha deciso
di astenersi nella votazione per
l’elezione del presidente dell’ente camerale. Non ci saranno dunque voti contrari ma
l’astensione della Confindustria è indubbio che pesi e non
poco sulla legittimazione del
quarto mandato di Alberto
Drudi. «Sulla conferma del presidente ci asterremo e non voteremo contro, per rispetto alle
altre associazioni di categoria
che, in perfetta autonomia e
buona fede, hanno opinioni
evidentemente diverse dalle
nostre, ma certamente legittime. Circa gli interventi della
politica – commenta il numero
uno degli industriali Claudio
Pagliano - come già dichiarato,
riteniamo che l’elezione debba
coinvolgere le associazioni di
categoria. Tuttavia, non possiamo non segnalare che l’autonomia dalla politica va sempre
dichiarata e praticata e non
solo quando fa comodo».
di PAOLO MONTANARI
Piero della Francesca
I «balconi» raccontati
a Villa Imperiale
Fiera di San Nicola, per quattro giorni la zona mare si trasforma in un grande mercato
Fiera di San Nicola, si punta al record
Delbianco a pag. 35
Fabbri a pag. 36
TEMPO LIBERO
«Sono due anni che andiamo
dicendo che vogliamo salvare l'azienda. Lo so che sindacati, terzisti e anche gli stessi
dipendenti non ci credono,
ma è la sola cosa che vogliamo». Marcello Berloni liquida così l'anticipazione del
Messaggero che vede la Lube, il colosso marchigiano
delle cucine, tra i soggetti
interessati ad entrare in affari con l'azienda di Montelabbate. «La mia famiglia fa
questo mestiere da quarant'
anni, con noi lavorano i nostri figli e vorremmo continuare ancora, superando
questo momento di difficoltà».
«Presto i pesaresi, dopo tanti anni, potranno
ammirare di nuovo il monumento a Felice
Cavallotti, garibaldino, giornalista, poeta e
drammaturgo». Sono le parole emozionate
di Giorgio Montesi collezionista d'arte che è
legato alla storia di questo monumento, un
bene da recuperare che dal 1921 scomparve
dal centro storico di Pesaro e fu abbandonato
nei depositi comunali.
«Nel libro di AntonioBrancati, Unmonumento pesarese tra la crisi dello stato liberale
e la nascita del fascismo, viene riportata con
documenti storici l'avventurosa peripezia
del monumento a Cavallotti - ricorda Montesi - in parallelo a quello di Pandolfo Collenuccio, che attualmente si trova nell'omonima
piazza. Eh sì perchè il monumento a Cavallotti, realizzato dallo scultore Giuseppe Pinto fu inaugurato il 17 luglio 1910 e donato
alla città dalla Società Volontari Garibaldini
di Pesaro e fu collocata in
piazzale Collenuccio. Fu
consegnataal sindaco della prima giunta di sinistra pesareseUgo Tombesi (1874-1939)». Nel
1913 il sindaco Tombesi,
dietro anche le pressioni
di alcuni settori dell'opinione pubblica ebbe un
ripensamento e pensò di
trasferire il monumento
di Cavallotti nel piazzale La statua
Cialdini (oggi Matteotti)
o all'interno dell'aiuola a
sinistra dell'ingresso di
Rocca Costanza o nella
parte a giardino alla sinistra dell'imbocco di viale
Marsala (oggi Don Minzoni). «A questo progetto
- ha proseguito Giorgio
Montesi - non venne dato
alcun seguito, perchè tra
il 1918 e il 1919 si sviluppò un clima di confusione e incertezza politica e ideologica. Nel ’19 il sindaco liberale
Angelo Recchi segnalò l'opportunità di uno
spostamento del monumento a Cavallotti in
un punto da scegliere lungo la via allora in
corso di sistemazione e già da tempo intitolata a Felice Cavallotti. Ma per contrasti politici in sede di consiglio comunale, il monumento di Cavallotti, spostato alla fine del gennaio
1921, per far posto a quello di Collenuccio,
non trovò una sede adeguata e andò a finire
negli scantinati. «Poi grazie all'interessamento dell'ufficio tecnico del Comune, che ha
recuperato il monumento, ed ha restaurato
la testa di Cavallotti e la donazione al Comune che fece mio padre del basamento originale del monumento, che è stato recentemente
restaurato grazie alla sponsorizzazione di un
istituto di credito, finalmente si potrà fare
giustizia di un monumento importante della
città ad un personaggio che per primo pose la
questione morale nella politica italiana e che
verrà presto collocato all'interno dell'aiuola
a destra di Rocca Costanza, vicino ad un
altro monumento importante, quello dedicato a Terenzio Mamiani».
Spagnoli a pag. 37
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Una sontuosa residenza rinascimentale, un parco naturale, un panorama mozzafiato saranno lo
scenario del nuovo appuntamento con «I paesaggi di Piero della Francesca ritrovati nel Montefeltro» promosso dall’omonima associazione e dall'
Ente Parco San Bartolo oggi alle 19.30, nel prato
antistante Villa Imperiale. Dei «Balconi di Piero», parleranno le curatrici del progetto Rosetta
Borchia e Olivia Nesci, che per anni hanno
cercato le colline rappresentate nel «Dittico dei
duchi di Urbino». La serata sarà accompagnata
da musiche rinascimentali. Per oltre 500 anni gli
storici dell’arte avevano tentato di collocare
geograficamente i paesaggi che avevano ispirato
pittori rinascimentali come Piero della Francesca, Raffaello, Leonardo Da Vinci; mentre la
gran parte era arrivata alla conclusione che si
trattasse di paesaggi immaginari, Borchia e Nesci li hanno ritrovati in spazi reali nascosti tra le
colline del Montefeltro. All’incontro, interverranno il presidente del Parco Domenico Balducci, il presidente della Provincia Matteo Ricci e
rappresentanti della Provincia di Rimini.
L’omicidio di Fano, l’uomo è stato interrogato per quasi quattro ore in carcere
Marjola aveva paura del marito
Dagliscacchialla storia
tornanoicorsi
alCentroMariaRossi La donna aveva confidato i suoi timori a una datrice di lavoro
di LUIGI BENELLI
Scacchi, bridge, ma anche materie letterarie. Ecco i corsi del Centro Maria Rossi. Si
tratta di corsi per il tempo libero che si
terranno in via Toschi Mosca numero 20. La
maggior parte ha un costo di 5 euro, mentre
alcuni toccano quota 35 euro. Per partecipare è necessaria l’iscrizione e la quota associativa è di 15 euro.
Si parte il 18 settembre con il corso di
Storia dell’arte di Pesaro tenuto da Maria
Grazia Calegari. Dieci lezioni di un’ora e
trenta in cui la storica
dell’arte presenterà i tesori di Pesaro. Lo stesso
giorno inizia anche il
corso di Bridge con Sergio Lupi: quindici lezioni per conoscere tutti i
segreti del gioco. Non
può mancare il corso di
inglesediprimo esecondo livello con EmanuelaMontagnoli. E neppure i corsi di tedesco, spagnolo e francese per comunicare nelle varie situazioni e nei viaggi.
Ci penseranno Annalisa Gennari per il tedesco e Loredana Sacchi per il francese. Franco Elisei condurrà il corso «Come diventare
giornalisti». Ci saranno anche lezioni per
capire l’origine e la natura di alcuni disturbi
comportamentali nell’ambito del corso di
psichiatria tenuto da Domenico Colapinto.
E per tutte le signore ecco «Scopri il trucco»,
dieci lezioni per imparare a conoscere e
valorizzare il proprio viso. Maria Rita Carvaruso condurrà i partecipanti fra matite,
ciprie e pennelli. Ettore Franca spiegherà
come mangiare sano mentre Renzo Ovani
porterà tutti sul palcoscenico con il corso di
recitazione.
Interessanti anche gli appuntamenti per
conoscere tutto sul commercio estero con
Luciano Bartozzi. Dante Trebbi racconterà
la storia di Pesaro dal 1860 al 1922, un
viaggio attraverso testi e immagini. Il panorama si completa con il corso di Grafologia
con Luca Bompadre e il corso di Cinese con
Francesca Testa. Mentre Leone Pantaleoni
insegnerà i segreti degli scacchi. Le iscrizioni
sono aperte dalle 16 alle 19 dal lunedì al
venerdì. Info: 072134804.
FANO - Marjola cominciava
ad avere paura. Paura che aveva confidato a quanto sembra,
negli ultimi giorni, a una delle
signore dalle quali andava a
servizio. A lei avrebbe detto
che la gelosia crescente del marito lastava preoccupando. Gelosia per un presunto amante
delladonna che domenica scorsa ha spinto Arben Hoxha ad
armarsi di un coltello e a colpire a morte la giovane moglie
32enne e madre delle sue quattro bambine. E proprio Arben,
40enne albanese, piastrellista
disoccupato, ha raccontato ieri
lasua versione durante l’udienza di convalida e l’interrogatorio di garanzia davanti al gip
Lorena Mussoni e al pm Sante
Bascucci. Una lunga confessione, durata quasi 4 ore, nella
quale ha detto di aver dovuto
fare quello che fatto perchè in
Albania «queste sono le regole».
LE TRATTATIVE
Berloni: «Aperti a tutti per salvare l’azienda»
Marcello Berloni
La scultura
collocata
a Rocca
Costanza
Rossi a pag.38
LE PREVISIONI DEL METEOROLOGO
GIORNO & NOTTE
Tornano le belle giornate, è ancora estate
di MASSIMILIANO FAZZINI
Termina definitivamente la lunga fase di
tempo perturbato che ha interessato l’intera penisola, apportandovi fenomeni
meteorici diffusi, speso temporaleschi, e
forieri di situazioni di locale criticità
idrogeologica. Come evidenziato ieri,
anche la nostra regione è stata moderatamenteinteressata dalle «spire» depressionarie rappresentate dalla differenti linee
di instabilità che si sono succedute nel
corso dei giorni. Infine, la coda di una
perturbazione atlantica, non collegata
alla depressione prima citata, ieri ha
apportato gli ultimi temporali che hanno
interessato più diffusamente la costa e
l’entroterra posti a sud del Conero e solo
localmente la dorsale appenninica ed il
restante territorio. Gli ulteriori apporti
piovosi hanno localmente toccato quindici millimetri nel fermano. Ma già in
serata i cumuli si sono attenuati lasciando spazio ad estese schiarite. La persistenza di venti di maestro hanno poi
mantenuto basse le temperature massime che continuano ad aggirarsi intorno
ai 20-22˚C.
Ma da oggi, l’anticiclone delle Azzorre si estenderà come raramente ha fatto
durante la stagione estiva, garantendo
condizioni idi tempo stabile e soleggiato
con temperature che gradualmente ricominceranno a salire sino a portarsi sopra
le medie. Già da oggi il cielo tornerà ad
essere sereno o poco nuvoloso con moderata attività convettiva pomeridiana sui
rilievi. I venti saranno deboli o moderati
di maestro, con mare mosso.
Domani il sole prevarrà deciso ovunque con i venti settentrionali che tenderanno ad attenuarsi e con il mare che sarà
mediamente poco mosso. Anche per domenica ci attendono tempo splendido e
temperature decisamente gradevoli, anche superiori ai 25˚C. Una coda di estate
che si estenderà temporalmente anche
alla prima parte della prossima settimana. I valori odierni saranno comprese tra
21 e 27˚C mentre le minime saranno
comprese tra 7 e 14˚C.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Un super pentolone di brodetto
Brodetto che bontà
i migliori chef
al Festival di Fano
A pag. 39
-MSGR - 14 PESARO - 33 - 07/09/12-N:
33
IL MESSAGGERO
VENERDÌ
MARCHE 33
7 SETTEMBRE 2012
LA QUERELLE «In gioco ci sono i servizi per i cittadini». La vicenda ora sfiora il caso politico
IL CASO
Province, Pettinari alza la voce
Il Presidente di Macerata e segretario Udc: «La Regione faccia ricorso»
di GIANLUCA CIONNA
ANCONA K Province, Pettinari in pressing su Spacca per
il ricorso alla Consulta. Il presidente della Provincia di Macerata e segretario Udc, che con
il governatore ha costruito il
Modello Marche alla guida della Regione, avverte Palazzo
Raffaello. «La quasi totalità
dei Comuni della nostra Provincia – ha tuonato Pettinari ha approvato, condividendone l’impostazione, il documento del consiglio provinciale,
del consiglio comunale e della
conferenza dei servizi per il
mantenimento dell’integrità
della Provincia di Macerata.
C'è quindi la volontà dell'intero territorio di non permettere
la cancellazione di questa realtà».
Ora sarà da vedere se le
pressioni di un alleato così importante faranno cambiare
idea alla Regione, che non sembra intenzionata a ricorrere
alla Corte Costituzionale dopo
che lo studio del presidente
emerito della Corte, Valerio
Onida, lo ha sconsigliato.
«Qui non è in discussione il
destino dell’amministrazione
provinciale - continua Pettinari - Governo eParlamento hanno già deciso» per la soppressione, per questo Macerata è
orientata al ricorso. «La questione – prosegue Pettinari - è
su come vadano ridefinite le
areevaste per garantire ai cittadini l’efficienza dei servizi che
finora, pur nelle ristrettezze
economiche, è stata assicurata. La Regione non può pensare di sottrarsi a questa responsabilità, è in gioco non solo il
presente, ma il futuro di tutte
le Marche». Per Pettinari, la
Palazzo Raffaello
è sconsigliato
dallo studio Onida
Verifiche con altri enti
maxi Provincia che va da Macerata ad Ascoli passando per
Fermo non è funzionale per i
cittadini, che tra l’altro vedrebbero soppressi numerosi uffici
sul territorio, correndo il rischio di doversirecare ad Ascoli per andare all’Inail, all’Inps
L’assessore all’Industria Gianni, il governatore Spacca e il direttore dell’Inrca Zuccatelli
Fondi a chi investe in domotica
La Regione stanzia 3,5 milioni. Spacca: «Tutti siano coinvolti»
ANCONA – Domotica, dalla Regione 3,5 milioni per spingere le imprese marchigiane a investire nella casa
intelligente. In particolare nella creazione di prodotti che favoriscano
una vita sostenibile e indipendente
per anziani e disabili. Così da creare
un tessuto di imprese capaci di inserirsi in un settore altamente innovativo, sfruttando la presenza dell’agenzia nazionale per l’invecchiamento Inrca che dal 2014 sarà il
centro italiano di ricerca sugli anziani. Ieri Spacca in conferenza stampa
ha ricordato come «nelle Marche si
investe appena lo 0,7% del Pil»,
appena lo 0,3% pubblico, contro
una media Europea superiore al 2%.
«Dobbiamo recuperare questo gap
di investimento – ha detto Spacca –
Per questo lanciamo questo bando
finanziato solo con fondi regionali,
che mira a coinvolgere tutte le imprese marchigiane, da nord a sud e in
ogni settore, dall’edilizia al design,
dal calzaturiero al tessile, dalla meccanica all’arredamento, dal software all’illuminazione, fino a campi
come rinnovabili, telemedicina e
Ict». Spacca ha quindi voluto rimar-
La «casa intelligente»
nuova frontiera
Giannini: «Due anni
di tempo per realizzare»
care come non si tratti di un bando
«solo per certe imprese», per replicare a «polemiche non gradevoli e
assolutamente ingiustificate», avanzate dall’opposizione sul fatto che si
tratti di finanziamenti ad hoc per le
imprese del fabrianese.
Cosa vuol dire progetti per la
Domotica? Soprattutto lo sviluppo
di sensori nei settori più disparati.
Quali prodotti? Un cassetto di un
mobile dotato di sensore di apertura, un sistema motorizzato per l’accesso in sicurezza a scomparti non
facilmente accessibili di una cucina,
una porta dotata di contatto d'apertura, una scarpa con soletta provvista di sensori, un tappeto con sensore di pressione, un letto accessoriato, un qualsiasi oggetto domestico
rilevato da antenne distribuite nella
casa, un contenitore con identificatore di cibi per frigoriferi, un dispensatore di medicine, un rilevatore di
apertura di rubinetti, un misuratore
di consumi di gas, misuratori di
assorbimenti di corrente associati
allevarie prese elettriche. In definitiva qualsiasi oggetto che permetta di
tenere sotto controllo o facilitare la
vita domestica.
L’assessore Giannini ha sottolineato che per ottenere i fondi i
progetti, da presentare entro il 24
ottobre, dovranno essere realizzati
entro due anni. Il 14 settembre,
inoltre, si terrà un «info day» in
Regione per spiegare i termini del
bando agli imprenditori. La Giannini ha spiegato che ci saranno 2
graduatorie: una per le imprese singole, fino a 500 mila euro per progetto, l’altra per le aggregazioni fino a 2
milioni. I progetti delle microimprese verranno finanziati al 60%, quelli
delle aziende più grandi al 50%». Il
direttore Inrca Zuccatelli ha spiegato che la «valutazione dei progetti
verrà compiuta in 60 giorni».
G. Cio.
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o alla motorizzazione. Un riordino inaccettabile per il segretario Udc, che può essere evitatosolo facendo ricorso. Su questo tema, Pettinari chiede alla
Regione di attivarsi: «La Regione faccia il suo dovere, le
spetta il ruolo di programmazione territoriale, non possiamo reinventarci dal nulla».
Con Macerata, anche Fermo
intende fare ricorso attraverso
una mozione presentata dai
suoi consiglieri Romagnoli
(Fli), Malaspina (Udc), Ortenzi (Pd) e Ciriaci (Pdl). Entrambe le Province dovrebbero anche fare ricorso al Tar Lazio,
per la mancata motivazione
da parte del Governo nella
scelta dei parametri di popolazione e territorio delle nuove
Province.
La Regione attende invece
di acquisire il parere del Consiglio delle autonomie locali
(Cal) sul riordino. Il problema
è che il Cal non sa ancora cosa
può o non può proporre all’internodella normativa nazionale e attende segnali da parte
del Governo. L’opinione più
diffusa è che il Cal non abbia
margini di manovra e debba
quindi ratificare le tre Province, in quanto non può modificare i loro confini. Sul punto
non è d’accordo il deputato
Udc Ciccanti secondo il quale
il passaggio di Comuni da una
Provincia all’altra è possibile e
Macerata può dunque essere
salvata, come ha scritto in una
lettera a Spacca inviata ieri. Al
di là di questo il Cal appare
comunque diviso tra chi vuole
il ricorso come Macerata e
Fermo, e chi sta alla finestra
come Ascoli (che avrebbe il
capoluogo di Marche sud), Pesaro e Ancona.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Biogas,la Giorgi
attacca Donati
Lui: decide la Giunta
ANCONA – Il via libera della Regione
alla centrale biogas di Petriolo scatena
una faida nell’Idv. La Giorgi attacca il
collega l’assessore Donati: «L’Idv è contro la centrale, ma Donati in Giunta la
approva». Donati replica: «Non decido
da solo, decide la Giunta». La vice presidente del Consiglio si dice «fortemente
delusa dall’atteggiamento dell’esecutivo
edell'assessore Donati che hannoreinterpretato in forma opposta una chiara
posizione politica espressa dal Consiglio
attraverso una risoluzione approvata
che chiedeva una pausa alleautorizzazioni, una moratoria, preso anche atto del
forte dissenso contro il proliferare degli
impianti espresso dai cittadini». L’Idv
porterà il caso in Parlamento e la Giorgi
rincara la dose su Donati: «Non è questo
il buon governo al quale ci ha abituato la
Giunta. Il partito dell'assessore e l’assessore Donati vanno in direzione opposta,
ma l'assessore va anche in direzione
opposta al buon senso e non fa le proposte che dovrebbe fare. Bisognerà parlarne». L’autorizzazione alla centrale di
Petriolo è stata concessa mercoledì, dopo 5Conferenze dei servizi senza «nessuna valutazione integrata di impatto ambientale». Donati replica: «Se si tratta di
un attacco ad personam non mi riguarda. Non è una mia posizione, ma una
posizione dell’esecutivo presa in seguito
a pareri tecnici, non politici. Sono i
tecnici a valutare quali impianti vanno
bene e quali no, noi ne prendiamo atto.
La Regione vuole portare avanti la green
economy, senza danneggiare l’ambiente. E la moratoria di cui parla la Giorgi
non riguardava i progetto già in corso di
valutazione. Lo dissi già in aula sentendo la maggioranza».
G. Cio.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
-MSGR - 14 PESARO - 36 - 07/09/12-N:
36
IL MESSAGGERO
VENERDÌ
PESARO
7 SETTEMBRE 2012
La riconferma per la quarta volta del vertice della Camera di commercio trova perplessi gli imprenditori che elencano una serie di criticità
Drudi presidente, Confindustria si astiene
Pagliano: «I sistemi chiusi per anni non sono in grado di produrre né idee né innovazione»
di LUCA FABBRI
Confindustria boccia il Drudi
quater e l’operato della Camera di Commercio. Nel corso del
direttivo dell’altra sera l’associazione industriali ha deciso
di astenersi nella votazione per
l’elezione del presidente dell’ente camerale. Per il momento l’unica tra le associazioni
che compongono il consiglio
direttivo della Ccia a non essere favorevole. Non ci saranno
dunque voti contrari ma
l’astensione della Confindustria è indubbio che pesi e non
poco sulla legittimazione del
quarto mandato di Alberto
Drudi. «Sulla conferma del presidente ci asterremo e non voteremo contro, per rispetto alle
altre associazioni di categoria
che, in perfetta autonomia e
buona fede, hanno opinioni
evidentemente diverse dalle
nostre, ma certamente legittime. Confidiamo che in un prossimo futuro, al di là del ruolo
istituzionale della Camera di
Commercio, tra le associazioni
prevalga l’idea di collaborare
rispetto a quello della difesa
delle posizioni di potere: noi
siamo rimasti fuori dal tavolo
della maggioranza – commenta il numero uno degli industriali Claudio Pagliano - Circa
gli interventi della politica, come già dichiarato, riteniamo
che l’elezione debba coinvolgere le associazioni di categoria.
Tuttavia, non possiamo non
segnalare che l’autonomia dalla politica va sempre dichiarata e praticata e non solo quando fa comodo».
Insomma per gli industriali
ci voleva il coraggio di chiudere l’era Drudi. Del resto era lo
stesso pensiero manifestato
dall’allora presidente di Confindustria provinciale Montagna nel 2007 all’indomani del
Drudi ter. «I sistemi chiusi per
tanti anni e refrattari a qualsivoglia apertura non sono in
grado di produrre né idee, né
innovazione – incalza Paglia-
no - Un ricambio sarebbe necessario ed è quello che auspichiamo. All’interno della nostra associazione nel corso dell’era Drudi, che coprirà un ventennio, sono già cambiati cinque presidenti e l’anno prossimo eleggeremo il sesto».
Una critica che, a differenza di molti degli interventi di
questi giorni, entra nel merito
dell’operato dell’ente camerale
in questi ultimi cinque anni.
Giudicandolo insufficiente.
«Un esempio? - si chiede Pagliano – Nel 2011 la quota di
esportazione della nostra provincia sul valore aggiunto prodotto dalle Marche era del
21,5% contro la media regionale del 26,6% e del 36,1% registrata nel mitico nord est. C’è
da domandarsi quanto sia stata efficace la politica fatta dalla
nostra Camera di Commercio
per favorire l’esportazione, visto anche che, nel 2011, Pesaro
Urbino ha aumentato le esportazioni del 7%, le Marche del
9,3%, l’Italia dell’11,3%. Forse, la selezione dei paesi su cui
si è concentrata l’attenzione
I MERCATI
Tvs al salone parigino Maison & Objet
Dopo i successi dell’edizione di
gennaio di Macef e di Ambiente
Frankfurt, Tvs torna ad affermare
il suo concept «L’Ispirazione è
ovunque» partecipando al salone
parigino di Maison & Objet da
oggi all’11 settembre, durante il
quale presenterà, oltre alle novità
più importanti del 2012, una linea
inedita: Solida.
Solida, nome in cui è racchiusa la caratteristica saliente della
linea, è una collezione di pentole
ad induzione con un corpo in
alluminio ed un rivestimento interno rinforzato con particelle di
titanio, elemento metallicopresente in natura nelle rocce magmatiche e in diversi tipi di minerali,
Pagliano, presidente Confindustria
dell’ente camerale è avvenuta
con criteri diversi rispetto alle
esigenze delle imprese?». Non
solo. «Un altro esempio? – continua Pagliano - non si giustifica la riduzione dell’Irap nella
nostra regione solo a vantaggio
dei calzaturieri, quando altri
settori come l’arredamento ed
il metalmeccanico sono colpiti
da una crisi più grave, come
confermano idati delle esportazioni».
Non mancano leamare considerazioni sulla Fiera. Secondo Pagliano l’associazione «farà sentire la propria voce con
indipendenza auspicando che,
quanto meno nell’immediato,
la triste vicenda sulla Fiera,
chevede il socio privato costretto a denunciare anomalie profonde, possa risolversi con
l’unico obiettivo di smettere di
perdere tanti soldi senza riuscire a fare iniziative di successo».
LE STORIE
«Il patto di stabilità ci taglia le gambe»
Il settore dell’edilizia tra i più colpiti dalla rigidità del patto di stabilità
di LUIGI BENELLI
In arrivo 22 milioni per le aziende che
vantano crediti dalle amministrazioni, soldi bloccati dal patto di stabilità.
Oggi è prevista la deliberazione da
parte della Regione. Per la Cna sono
«troppo pochi». E gli imprenditori
raccontano le storie, al di là di semplici
numeri. E’ il caso di una ditta di
edilizia che vanta crediti per decine e
decine di migliaia di euro. «Il patto di
stabilità ci crea tanti problemi, ci ritroviamo ad avere fatture non pagate da
Oggi la Regione dovrebbe «liberare» 22 milioni. Cna: «Insufficienti»
oltre un anno e mezzo. Di conseguenza siamo senza liquidità e dobbiamo
rivolgerci alle banche con tassi di interesse sempre maggiori. Il rischio è
sempre più alto e so di colleghi che non
ce l’hanno fatta e sono stati costretti a
chiudere. È un cane che si morde la
coda perché senza liquidi non riusciamo a pagare i fornitori e di conseguenza ad aggiudicarci nuovi appalti. È
una situazione che ha portato molti
alla disperazione, a non pagare i dipendenti e fallire». C’è anche chi invece
riesce ad abbozzare di fronte ai manca-
ti pagamenti, però non vede comunque futuro. «In qualche modo la liquidità si trova dalle banche – spiega un
altro imprenditore – però il problema
più grande è che non si riescono ad
avere nuovi lavori. Spesso i Comuni,
non potendo pagare, non creano nuovi bandi di gara. Ci ritroviamo dunque bloccati mentre eravamo abituati
a poter contare sulle amministrazioni
pubbliche».
Queste sono le storie che si celano
dietro i 22milioni e 884 mila gli euro
che la Regione Marche delibererà ve-
nerdì per estinguere i crediti che le
imprese vantano nei confronti delle
varie amministrazioni pubbliche.
«Tuttavia - dicono il presidente provinciale Giorgio Aguzzi ed il segretarioprovinciale della Cna, Camilla Fabbri - si tratta di una cifra ancora
insufficiente a coprire i crediti vantati
dalle nostre imprese. In testa ci sono le
imprese dell’edilizia; non solo quelle
che hanno realizzato appalti pubblici
ma anche quelle impegnate nel corso
dell’emergenza neve. E poi imprese
dellasubfornitura, dei servizi, dell’elet-
tronica. Si tratta di imprese sane che
rischiano di chiudere a causa del patto
di stabilità. Facile ipotizzare a questo
punto che i 22milioni (destinati agli
Enti locali di tutto il territorio regionale), non saranno sufficienti nel riparto
a soddisfare le esigenze delle aziende
creditrici della provincia di Pesaro».
«Tuttavia – concludono Fabbri e
Aguzzi - si tratta di un primo passo
importante che va nella giusta direzione». Il problema è che ora anche i
piccoli comuni saranno soggetti al patto di stabilità.
DOPO IL NUBIFRAGIO
Fango, multe ai proprietari dei terreni
AVVISI DI VENDITA (PER ESTRATTO)
Si comunica, dandone pubblico avviso, che il 26 OTTOBRE 2012, alle ore
11,30, in Pesaro presso i locali del Tribunale, Piazzale Carducci n. 12, si
procederà alla vendita senza incanto, con offerte in busta chiusa ai sensi
dell’art. 571 cpc, con replica con modalità “con incanto e allo stesso
prezzo”, in caso di non aggiudicazione, il giorno 23 NOVEMBRE, ore 11,30,
dei seguenti beni immobili:
Lettere del Comune con richiesta danni e sollecito a mettere in sicurezza le aree
di DANIELE DI PALMA
Non si fermano i lavori per
rimuovere la spessa coltre di
melmaedetriti che si èriversata in via Serra, via Borsi e in
alcuni tratti di via Pompilio
Fastiggi dopo il violento nubifragio di martedì notte. Un
vero e proprio fiume di fango
che ha messo a dura prova il
quartiere e i residenti che si
sono attrezzati e sono scesi in
strada con pale e secchi per
ripulire la via, le cantine e i
garage, in attesa dell’intervento degli operatori comunali.
Ancora ieri alcuni mezzi
del centro operativo del Comune e di una ditta privata
erano a lavoro per ripulire la
sede stradale dal fango sceso
dalla collinetta di Villa Fastiggi: «Gli uomini del centro operativo stanno cercando di fare
tutto il possibile per rimuovere dal manto stradale la melma scesa dalla collina- afferma Riccardo Pascucci, assessore alla Protezione Civileanche Marche Multiservizi è
all'opera per la pulizia delle
fogne».
Nel frattempo il Comune
annuncia battaglia verso i proprietari degli appezzamenti
di terreno situati sulla collinetta di Villa Fastiggi: «Mercoledìsono partite le lettere- continua l'assessore- dove invitiamo i proprietari a mettere al
più presto in sicurezza i loro
appezzamenti di terra ottemperando al regolamento di polizia rurale in materia di regimazione delle acque meteoriche. Il problema deve essere
risolto nel più breve tempo
possibile». Prevista anche
una multa: «I proprietari dovranno pagarela sanzione prevista dal regolamento- continua Pascucci- inoltre ci stiamo attivando per chiedere il
A Villa Fastiggi
continua il lavoro
per rimuovere
lo strato di melma
Cantine allagate
risarcimentodanni. Non è giusto, infatti, che la collettività
paghi danni causati da terzi».
Mezzi in azione anche a
Santa Veneranda dove la situazione sta tornando lentamente alla normalità: «I mezzi della Società Autostrade
stanno ancora lavorando per
ripulire le strade dal fangoafferma Ugo Schiaratura, presidente del quartiere- stamattina, insieme agli assessori Pascucci e Biancani, ai tecnici
dell'ufficio viabilità e all'inge-
Mezzi e uomini al lavoro per liberare le strade dal fango
gnere della ditta incaricata da
Società Autostrade abbiamo
fatto un sopralluogo al cantiere dell'A14. Società Autostrade si è impegnata a risolvere il
problema entro la fine del mese: verranno piazzati tre tubi,
dal diametro di un metro cia-
scuno, che porteranno le acque piovane direttamente nel
torrente Genica. In questo
modo il nostro quartiere non
dovrebbe più aver problemi».
In azione per spurgare le
caditoie ostruite dalla melma
LA KERMESSE
L’accensione della fiaccola
ha inaugurato le Netturbiadi
La fiaccola delle 25˚ Netturbiadi si è accesa. E i riflettori vanno
anche sulle opere di De Chirico. L’assessore all’ambiente del
Comune di Pesaro Giancarlo Parasecoli insieme al presidente
del Cnc Franco Scaccini, il vice presidente Apa Hotels Fabrizio
Oliva e il presidente di Marche Multiservizi Marco Domenicucci hanno dato il via alla kermesse che prevede la partecipazione
di almeno 1.700, nelle 5 giornate (fino al 9 settembre) di gare, fra
atleti e accompagnatori dei circoli ricreativi delle aziende di
igiene ambientale di tutta Italia. «E’ un motivo di orgoglio poter
ospitare le Netturbiadi che uniscono gli operatori dell’ ambiente
– spiega l’assessore Parasecoli – e che saranno protagonisti nella
nostra città». Inaugurata anche la mostra che ha come tema I
Futuristi a cura di Enrico De Angelis che si sovrappone a quella
contemporanea che ha come tema L’apartheid e Nelson Mandela con i bronzi di Silvio Amelio. Le opere sono esposte in uno dei
saloni del palazzo in Largo Aldo Moro dove c’è anche il centro
direzionale del Cnc. «Ci sono opere di Futuristi ma anche De
Chirico, Mastroianni – spiega De Angelis – per far riscoprire un
particolare momento storico dell’arte contemporanea».
IN
anche i mezzi di Marche Multiservizi: «Verrà creata una
canalizzazione delle acque
piovane- conferma Andrea
Biancani, assessore alla Mobilità- voglio sottolineare la disponibilità della Società Autostrade, pronta a trovare una
soluzione in tempi brevi. Nell'
occasione abbiamo avuto modo di parlare con molti residenti della zona che hanno
riconosciuto l'impegno del
Comune
nell'affrontare
l'emergenza».
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BREVE
Teatro al parco
Mostra di pittura
Si conclude la rassegna Un
Palco nel Parco, organizzata
dalla Fita Gatt Marche. Dopo
un rinvio causa maltempo
questa sera alle ore 21 sarà la
volta della compagnia amatoriale Teatro Accademia di Pesaro con lo spettacolo dialettale «La Mina Vagant» di Paolo
Cappelloni - per la regia di
Agostino Vincenzi. Federico,
il protagonista, è vittima di un
esaurimento nervoso che lo
riporta a una semplicità agreste oppure il suo comportamento è tutta una finzione per
riportare i familiari parassiti
alla realtà? Un dilemma da
sciogliere… alla fine della
commedia.
Da una amicizia operativa è
natol'incontro tra Alberto Galeazzi e Annalisa Corleanò,
sfociata in una mostra in programma fino al 9 alla saletta
Rossini, in via Rossini, 13.
Alberto Galeazzi è un «caravaggista dell'ultim'ora» chiamati così quei pittori che furono influenzati dalla. Tra i numerosi quadri del Galeazzi
esposti la riproduzione della
«Conversione diS.Paolo» gentilmente concessa dalla chiesa
di S. Paolo apostolo di Pesaro.
L'amore per il ricamo è invece
ciò che ha spinto Annalisa
Corleanòacreare unappassionato lavoro di ricamatrice
che, con il suo ago ha dato vita
ai fili di tanti colori.
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dalla cancelleria del tribunale a chiunque vi abbia interesse.
-MSGR - 14 PESARO - 37 - 07/09/12-N:
37
PESARO 37
URBINO 37
IL MESSAGGERO
VENERDÌ
7 SETTEMBRE 2012
LE TRATTATIVE
URBANIA, IL SINDACO
di ANDREA PERINI
Dopo
l’interessamento
della Lube cucine
al marchio
pesarese
diSIMONA SPAGNOLI
PESARO _ «Sono due anni
che andiamo dicendo che vogliamo salvare l'azienda. Lo so
che sindacati, terzisti e anche
gli stessi dipendenti non ci credono, ma è la sola cosa che
vogliamo». Marcello Berloni
liquida così l'anticipazione del
Messaggero
che vede la
Lube, il colosso marchigiano delle cucine, tra i soggetti interessati ad entrare in affari
con l'azienda
di Montelabbate. «La mia
famiglia fa questo mestiere da
quarant'anni, con noi lavorano i nostri figli e vorremmo
continuare ancora, superando
questo momento di difficoltà».
Il gruppo Berloni attualmente ha in cassa integrazione
un terzo dei circa 350 dipendenti. Il fatturato è calato del
cinquanta per cento nell'ultimo anno, attestandosi intorno
ai 40 milioni di euro, ma
l'azienda resta di tutto rilievo e
la forte volontà della famiglia
Berloni di restare al comando,
cercando un partner in grado
di portare denaro fresco nelle
casse dell'azienda (basterebbero, si dice, 15 milioni di euro),
potrebbe essere già una garanzia nella richiesta di rilancio.
Giuseppe Lucarini
URBANIA- Continua a tenere
banco la situazione del fiume Metauro. Un fiume che per troppi
anni è stato lasciato al suo destino.
Il sindaco di Urbania, Giuseppe
Lucarini, vede la luce alla fine del
tunnel: «A settembre venga il presidente della Provincia Ricciad Urbania assieme all’assessore Porto
per firmare finalmente il Contratto di Fiume fra i Comuni dell’alta
valle del Metauro. In verità il contratto non è stato possibile firmarlo nel mese di luglio per l’assenza
di alcuni sindaci. Siccome siamo
in una situazione d’emergenza, come ha rilevato l’Arpam, è ora di
agire con rapidità». Sul problema
del non funzionamento dei depuratori a valle e a monte di Urbania:
«I depuratori devono funzionare.
Questa deve essere la normalità.
«PeraiutareilMetauro
firmiamo un contratto»
Sembra che a settembre quello
dell’isola, a monte di Urbania,
tornerà a pieno regime e che già le
analisi si sono normalizzate. Ma
dichiarare che non hanno funzionato mi sembrano affermazioni
perentorie, che vanno verificate
alla luce della legislazione attuale.
Non bisogna mai confondere le
aree sensibili, con le aree normali,
differenziazione stabilita con una
legge nazionale. I lavori su depuratore di Urbania erano già previsti
per una spesa complessiva di
700mila Euro, proprio perché erano noti i problemi e perché nel
tempo sono state allacciate nuove
aree. La città è cresciuta». Soluzioni e rimedi: «Abbiamo visto e
rivisto i problemi del fiume. Ora
dobbiamo agire. Si tratta di organizzare un tavolo che coinvolga
tutti le istituzioni, il sistema delle
imprese ed il mondo dei volontari.
Ognuno dovrà fare il suo compito:
chi deve controllare controlli, chi
deve investire investa e chi produce si ricordi che l’ambiente è anche
casa sua. In situazione d’emergenza io vedo una serie di azioni
molto semplici. Innanzitutto lo
straordinario deve diventare ordinario. Nel mese di luglio il divieto
di prelievo deve essere la normalità. Mentre in inverno dovremo
disciplinare i prelievi dal fiume.
Alternandoli secondo il lato oppure anche limitandoli rispetto alla
portata reale del fiume. Dovremo
trovare una soluzione per moderare il prelievo dai pozzi privati.
Quanti sono nella zona? 2 o 3mila?
Bisogna disciplinarli. Dovranno
diventare continuativi i controlli
sulle aziende anche nel periodo
invernale e attuare altri microinterventi come fitodepurazione sulle uscite dai depuratori e micro
laghetti. Ora servono solo i fatti
–termina Lucarini-. Piccoli fatti
realizzabili che messi insieme possono diventare importanti».
«Vogliamo salvare l’azienda»
Berloni: ci sono contatti, siamo aperti a varie ipotesi
Su questo aspetto, a differenza di quanto accadde un
anno fa con la Colombini di
San Marino, non ci sarebbero
neanche più divergenze tra i
fratelli Marcello e Antonio. La
strada, insomma, è spianata:
«Ci sono contatti - conferma
Marcello– e voglio che si sappia che siamo aperti a varie
ipotesi. E' chiaro che vorremmo mantenere la guida dell'
azienda come abbiamo fatto
«Cerchiamo
un partner
vorremmo continuare
a lavorare ancora»
finora. Ma non è questo il
momento per fare altre considerazioni. Spero che si possa
trovare una soluzione e in qualche maniera chiudere». Previsioni? «Non credo che sarà
tanto presto, in queste cose ci
vuole tempo: parliamo di settimane, non di giorni».
Il fatto che tra i «papabili»
siannoverino due fondid'investimento (uno arabo e l'altro
italiano), soggetti notoriamente interessatia politiche di rapina sui marchi, non preoccupa
più di tanto la famiglia che
negli anni '60 ha creato un
impero e che ha conosciuto il
boom nella seconda metà degli
anni '90, quando si producevano più di 250 cucine al giorno.
«Non vedo quale possa essere
il rischio. Il nostro è un marchio del Made in Italy e si
vende anche per il valore intrinseco che rappresenta. Non
farebbe un grande affare chi
acquista solo per delocalizzare».
Fra l’altro, e la cosa viene
confermata da Marcello Berloni, nella ricerca di un nuovo
partner l’azienda è stata perse-
guitata anche dalla sfortuna.
Circa un anno fa si sarebbe
fatto sotto un gruppo russo,
con solide attività nell'edilizia:
«Per noi si sarebbero aperte
prospettive interessanti per rilanciare i nostri prodotti e trovare nuovi canali di distribuzione, eravamo decisi ad andare avanti. Purtroppo è accaduto l'imponderabile: l'amministratore delegato è improvvisamente mancato e le trattattive
sono sfumate».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
MONDOLFO
Domani la fiaccolata notturna
alla Madonna delle Grotte
MONDOLFOKFino a domenica 9 all’antico Santuario della
Madonna delle Grotte i festeggiamenti in onore della Vergine.
Momento centrale la solenne celebrazione presieduta dal
parroco e rettore del Santuario don Aldo Piergiovanni, alle ore
18 di domenica, quando incontrerà i fedeli dell’intera bassa
valle del Cesano che, puntualmente, accorrono alla Madonna
delle Grotte. Nella giornata della Natività di Maria, domani 8
settembre, sono poi previste funzioni alle 8,30 e 18, ma
soprattutto c’è attesa per la fiaccolata in notturna che, alle ore
21, prenderà avvio dalla chiesa parrocchiale per giungere sino al
Santuario, dove l’effigie di Maria venne personalmente incoronata da Giovanni Paolo II in piazza San Pietro.
Marcello Berloni
FOSSOMBRONE – Bocche
cucite in maggioranza dopo
l’incontro dell’altra sera sull’ospedale. Rifondazione ha
fatto la voce grossa e ha chiesto al sindaco Maurizio Pelagaggia di fare un passo indietroerivedere ilvoto favorevole sul Piano di Area Vasta,
espresso dall’assessore Paride Prussiani nella Conferenza dei sindaci di fine luglio. Il
vice di Pelaggagia, Michele
Chiarabili e il segretario forsempronese di Rc Claudio
Casavecchia hanno ribadito
quanto detto in questi giorni
ovvero che se non verrà
espresso voto contrario al documento, Rifondazione è
Fossombrone, sul caso ospedale
bocche cucite nella maggioranza
pronta ad aprire la crisi politica. Per questo Chiarabilli ha
chiesto personalmente al primo cittadino di scrivere una
lettera da inviare all’assessoreregionale Almerino Mezzolani e alla dirigente sanitaria
Maria Capalbo per ritirare il
voto favorevole. Per ora Pelagaggia prende tempo e si trincera dietro a un «no comment» mentre l’assessore
Prussiani si limita a dire che
«se l’opposizione spera di far
cadere la maggioranza su questa partita si sbaglia di grosso». Insomma il Pd prende
tempo consapevole anche
del forte rapporto che lega il
sindaco Pelagaggia e l’assessore Mezzolani.
Eppure la situazione è delicata: il capogruppo d’opposizione Maurizio Mezzanotti
ha presentato una mozione
di sfiducia contro l’assessore
Prussiani chesi sarebbe dovu-
Fano e Marotta, pulizia prioritaria dopo le piogge
Anche nella giornata di ieri sottopassi allagati. E l’Udc plaude ai vigili del fuoco
di OSVALDO SCATASSI
FANO - La schiarita meteo
annunciata per la giornata
odierna è attesa come una liberazione dalla riviera sud della
nostra provincia, dove la pioggia di stamane ha provocato
nuovi allagamenti e nuovi disagi. Più difficile la situazione a
Marotta di Mondolfo: i sottopassi delle Rane, a viabilità
ridotta da alcune settimane per
problemi strutturali, e di via
Togliatti si sono ben presto
trasformati in piccole piscine
ed è stato necessario l'intervento risolutore dei vigili del fuoco. Problemi analoghi, seppur
di minore entità, erano segnalati anche a Marotta di Fano. Il
maltempo, vere e proprie bombe d'acqua cadute dal cielo, tanto
èstataabbondante la pioggia nell'
arco di brevi intervalli, ha colpito duro a sud anche nei giorni
precedenti, come dimostrano
gli interventi effettuati a Fano
dai volontari del
Cb Club Mattei Protezione civile
in viale Piceno
(elettrauto allagato) e in via
Rovani a Marotta tra scantinati,garage, stradae appartamenti allagati. A Marotta di Mon-
dolfo, invece, situazioni critiche sono state risolte in via
Palermo, in via Firenze e in via
Calabria, dove però sono intervenuti soltanto i vigili del fuoco. Una situazione, le emergenze determinate dalle sempre
più frequenti piogge torrenziali, che secondo Enrico Vergoni
di Fli Valcesano potrebbe essere affrontata meglio con un
maggiore coordinamento fra i
Comuni di Fano e Mondolfo.
La sua proposta è di convocare
al più presto una riunione tra i
rispettivi Uffici tecnici. Disagi
e danni provocati dai recenti
temporali inducono l'assessore
fanese Riccardo Severi a tentare uno scossone in giunta, oggi
stesso: «Dobbiamo riflette su
priorità improcrastinabili, che
a mio giudizio sono la pulizia
delle caditoie e lo stato delle
strade. Spero che il nuovo scolmatore di via Pisacane sia realizzato quanto prima, sarebbe
un'opera risolutiva degli allagamenti sulla statale Adriatica.
Nel complesso questo tipo di
problemi può essere risolto solo con un'adeguata politica
strutturale, che però non possiamo affrontare con la dovuta
serenità a causa dei vincoli alla
spesa. Ecco per quale motivo
ritengo indispensabile individuare le priorità. Una città ha
bisogno di tutto, divertimento,
cultura, turismo, ma anche di
buoni servizi». Dall'Udc di Fano, infine, un plauso al lavoro
svolto dai vigili del fuoco in
condizioni di emergenze ripetute. «Un lavoro apprezzabile argomentano i dirigenti Davide Delvecchio e Pierino Cecchi - perché l'elevata quantità
dei interventi è stata garantita
con un organico limitato e con i
pochi mezzi a disposizione.
Considerando le prospettive di
ulteriori tagli a livello nazionale, ribadiamo il sostegno alle
forze dell'ordine e in particolare ai vigili del fuoco. La loro
presenza è risolutiva sul piano
operativo e un conforto morale
per chi si trovi in condizioni di
pericolo».
Un albero crollato
Mondolfo, al casello un parcheggio attrezzato
Intervento
per un allagamento
MONDOLFO – Risollevare l’economia del territorio partendo dal turismo. E’questa la proposta
avanzata dall’ex sindaco di Mondolfo Gaetano
Vergari, che chiede all’Amministrazione e al
consiglio di potenziare il parcheggio antistante
l’uscita del casello: «Propongo di attivarsi senza
indugi e senza attendere la formale cessione
dell’area al Comune, per progettare, oltre ad un
adeguato arredo di verde pubblico con annesso
impianto fotovoltaico che assicuri l’autosufficienza energetica, anche una struttura di servizio
con dotazioni standard (toilette, bar ecc.) anche
in sinergia con l’outlet, che ospiti una postazione
informativa di promozione economico-turistica
della vallata del Cesano. La struttura potrebbe
essere realizzata o con risorse pubbliche o private». Secondo l’ex primo cittadino, fondamentale
è il recupero della parte più antica del Comune,
all’interno del Castello: «Si stabilisca di considerarlo una risorsa, un’occasione per la creazione
di nuovi posti di lavoro, orientandovi le poche
risorse disponibili ma soprattutto, attuando, seppur a stralci, il progetto complessivo che a suo
tempo avevo elaborato, di recupero delle
monumentalità perse». «Oppure – conclude Vergari – il centro storico resterà sempre un problemache nessuna manifestazione estiva, pur riuscita, nessuna associazione pur motivata, nessun
interventino tampone pur necessario dell’Amministrazione comunale potrà mai risolvere».
tadiscutere entroil 17 settembre. Ma l’amministrazione
sembra ritenere la mozione
non ammissibile perché gli
assessori sono di nomina del
sindaco e non possono essere
sfiduciati dal consiglio. «Sappiamo bene che anche nel
caso, i voti a favore della
sfiducia dovessero essere in
maggioranza questo non
comporterebbe il defenestramento dell’assessore Prussiani – commenta Mezzanotti –
Ma credo che il sindaco abbia il dovere di porre in discussione il nostro documento dato l’interesse che l'ospedale riveste per la città. E
sinceramente penso che anche per Rifondazione sia difficile votare contro la sfiducia di Prussiani dato che con
il suo voto favorevole al Piano ha disatteso apertamente
un atto di indirizzo approvato all’unanimità in consiglio
comunale. Vediamo se questa volta avranno davvero il
coraggio di far sentire la propria voce o finiranno un’altra
volta per essere schiacciati
dal Pd».
Lu.Fa.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Festa Democratica
è il giorno dei sindaci
URBINOKSarà una giornata densa di appuntamenti quella
di oggi alla Festa Democratica Scuola e Università. Ad aprire
il programma alle 18 nella sala dibattiti del Cortile Collegio
Raffaello, l’iniziativa dal titolo «La ricerca come motore dello
sviluppo culturale, sociale e produttivo». Dopo i saluti del
vice segretario Pd Pesaro-Urbino Giuseppe Magnanelli, si
entrerà nel vivo del dibattito con Maria Chiara Carrozza,
presidente forum università e ricerca, Marco Meloni, responsabile università della segreteria nazionale, Domenico Laforenza e Rino Falcone del Cnr, Giuliano Volpe, rettore
dell’università di Foggia, Pasqualino Albi, professore di
diritto del lavoro all’università di Pisa, Fulvio Esposito,
già rettore dell’università di
Camerino, Paola Merlo, PhD
Brigham and Women’s Hospital Harvard Medical School, Marco Pacetti, rettore dell’università politecnica delle
Marche, Vilberto Stocchi,
prorettore dell’università di
Urbino e Marco Luchetti, assessoreall’istruzione della Regione Marche. Alle 19, nella
stessa sala, è attesa la presenza del sindaco di Torino Piero Fassino per parlare di «Territorio e buon governo» insieme al sindaco di Pesaro Luca
Ceriscioli e di Urbino Franco Dibattito alla Festa Pd
Corbucci. A moderare il giornalista del Messaggero Nino Bertoloni Meli. E alle 21, l’ex
ministro all’istruzione Giuseppe Fioroni si confronterà con il
sottosegretario Marco Rossi Doria sui temi della scuola, a
condurre la giornalista Jolanda Bufalini de l’Unità. Per Festa
in diretta, alle 22.15 dibattito su «Le politiche della crescita
per il rilancio dell’economia» con Vittoriano Solazzi, presidente assemblea legislativa Marche, Roberto Borgiani, direttore Confesercenti, Camilla Fabbri, segretaria Cna, Simona
Ricci, segretaria Cgil, Sauro Rossi, segretario Cisl. Conduce:
Claudio Salvi, giornalista Il Messaggero.
-MSGR - 14 PESARO - 38 - 07/09/12-N:
FANO
e-mail: [email protected]
RISCHIO CAOS
GIMARRA
Cappotta auto, traffico in tilt sull’Adriatica
Provvedimento
d’urgenza
per le esigenze
del cantiere
della terza corsia
di OSVALDO SCATASSI
FANO - Tre settimane di disagi, se tutto dovesse andare per il
verso giusto, attendono studenti e lavoratori pendolari di Fano. Il ponte della provinciale
Flaminia, vicino alla caserma
dei pompieri, sarà chiuso nella
nottata odierna per esigenze del cantierechestaallargando la terza
corsia
dell'A14. I lavori dovrebbero essere
conclusi in
una ventina
di giorni, un
meseal massimo secondo le garanzie fornite
daSocietà Autostrade. IlComune ha predisposto in tutta fretta
la viabilità alternativa:percorsi e tempi
più lunghi riguarderanno
tutto il traffico, ma incideranno soprattutto sulle lineedegliautobus. Percorsi
obbligati per i
veicoli più pesanti, quindi
per i mezzi oltrele 5 tonnellate.Iflussi diretti verso Fano saranno
bloccati all'altezza di via
Einstein, a Bellocchi, deviati
verso la strada del cimitero e
poi verso la rotatoria di via
Campanella, da dove è possibile raggiungere sia il centro sia la
zona industriale. Il traffico diretto verso l'entroterra dovrà
inveceimboccarevia dell'Abbazia o via Pertini (la strada interquartieri), per poi entrare in
superstrada e uscire alla zona
industriale, da dove è possibile
arrivare alla Flaminia all'altez-
fax: 0721 370931
L’incidente a Gimarra
FANO - Un veicolo con le ruote all'aria
sulla statale Adriatica, a Gimarra, e molti
automobilisti di passaggio hanno subito
temuto l'incidente grave. Danni rilevanti
per il mezzo, ma per sua fortuna il conducente, un uomo di 44 anni, se l'è cavata
con conseguenze piuttosto leggere, assicura la polizia municipale. I vigili urbani, in
quel momento in pattuglia, erano quasi
sul posto: sono arrivati subito dopo l'incidente, ieri intorno alle 14.30, mentre le
ruote del mezzo giravano ancora. Si tratta di una minicar, miniauto o vetturetta
che la si voglia chiamare. Più piccola di
una macchina, è una specie di moto su
quattro ruote e con l'abitacolo. «Il conducente era all'interno e cosciente, la nostra
pattuglia l'ha aiutato a uscire», spiegano
dalla casermetta in via Mura malatestiane. Forse un po' sotto-sopra, l'uomo è
stato accompagnato in via precauzionale
al pronto soccorso dell'ospedale Santa
Croce. La polizia municipale assicura che
le conseguenze dell'episodio si limitano a
qualche leggera contusione. Coinvolto un
secondo veicolo, un'auto parcheggiata ai
lati della strada. Ancora incerte le cause
dell'incidente. Ieri pomeriggio erano in
corso gli accertamenti del caso e i vigili
urbani non hanno anticipato ricostruzioni.La minicar, un cinquantino di cilindrata, si è «arenata» sulla carreggiata, ingombrandola. Di conseguenza è stato istituito
in via temporanea un senso unico alterna-
to per far scorrere il traffico proveniente
da entrambe le direzioni e per garantire
gli adeguati margini di sicurezza sia ai
vigili urbani, che effettuavano i rilievi di
rito, sia ai vigili del fuoco arrivati dalle
caserme di Fano e di Pesaro, che a forza
di braccia hanno messo di nuovo il veicolo sulle ruote. Il disagio per il traffico è
stato di breve durata. Nel giro di pochi
giorni il tratto nord della statale Adriatica
è stato teatro di incidenti piuttosto spettacolari nel loro genere. In viale I Maggio il
recente incendio di un'utilitaria, a causa
di un cortocircuito, che ha richiesto la
chiusura temporanea della strada e lo
sgombero dell'edificio vicino.
O.S.
A14, chiude il ponte sulla Flaminia
A sorpresa e per tre settimane. Piano alternativo per la circolazione
I lavori
per la terza corsia
nel tratto fanese
AMICI DEL TEATRO
Oggi convegno per ricordare Zanchetti
FANOKSilvio Zanchetti (1923-2002) è stato
il più importante musicista fanese del 900.
Quando nel 2005 nacque l’Associazione Amici del Teatro della Fortuna, anche su suggerimento dell’allora sovrintendente Simone Brunetti, è a lui che si volle intitolare l’ organismo
che si proponeva, fra gli altri compiti, quello
di valorizzare il patrimonio musicale della
città. Zanchetti, uomo riservato e schivo,
aveva scritto musica per orchestra, per coro e
orchestra, sonate per pianoforte e per violoncello e pianoforte, oltre a preludi e romanze e
70 composizioni corali, molte delle quali
eseguite nell’Incontro Internazionale Polifonico Città di Fano. Quest’anno il Coro Polifonico a deciso di dedicare proprio a Zanchetti,
za di Rosciano. Questi stessi
percorsi sono consigliati anche
agli automobilisti, che comunque sono liberi di seguire vie
alternative attraversando i
quartieri della prima periferia,
come Sant'Orso o Centinarola.
E proprio in questa stessa frazione l'ufficio Mobilità urbana
ha realizzato ieri una nuova
rotatoriasperimentale all'incrocio fra via Monfalcone e via
Brigata Messina, per smaltire
meglio il prevedibile traffico di
nel decennale della morte, la rassegna. Nell’ambito di questa, l’Associazione Amici del
Teatro ha pensato che fosse giusto promuovere un convegno di studio sul musicista oggi
alle 17.30, nella Sala di rappresentanza della
Fondazione Cassa di Risparmio. Al convegno su «Silvio Zanchetti: l’uomo e il musicista» hanno aderito storici, musicologi e musicisti come Franco Battistelli, Alberico Sanchioni, Paolo Petrucci, Luigi Livi. Coordinerà Paolo Bonetti presidente onorario dell’Associazione amici del teatro. La pianista Maria Laura Liguori eseguirà brani del compositore fanese. Si parlerà di Zanchetti e del suo
rapporto con Fano, dell’uomo Silvio e delle
sue relazioni con il mondo musicale fanese.
attraversamento successivo alla chiusura della Flaminia. Era
già noto che il ponte sarebbe
stato demolito entro il mese,
ma la decisione ha colto di
sorpresa il Comune, essendo
stata presa dalla Provincia e
dalla ditta appaltatrice a stretto
ridosso dei lavori. Note di impliciti rimproveri nelle parole
dell'assessore Michele Silvestri: «La ditta appaltatrice ha
chiamato martedì scorso, per
dirci che in nottata avrebbe
chiuso il ponte. La Provincia,
competente su quel tratto di
strada, aveva già emesso la relativa ordinanza ed esposto i cartelli. Abbiamo rifiutato la soluzione, che ci avrebbe impedito
qualsiasi intervento tempestivo, e ottenuto tempo fino alla
nottata di domani (oggi per chi
legge) per provvedere alla viabilità alternativa e informare i
cittadini». Insieme con Silve-
Paolo Bonetti
stri, il sindaco Stefano Aguzzi e
il dirigente Giorgio Fuligno, comandante della polizia municipale. Anche Adriabus, il consorzio del trasporto pubblico, «sta
lavorando a testa bassa» per
definire i nuovi percorsi delle
linee, ma l'allungarsi dei tempi
è da mettere in preventivo. Il
ponte sarà abbattuto e sostituito da un'altra infrastruttura
con caratteristiche che permettano di costruire la terza corsia.
IL DELITTO AL FLAMINIO
Marjola aveva paura del marito
L’uomo interrogato
in carcere per quattro ore
Il caso anche all’Interpol
Aveva confidato le preoccupazioni a una sua datrice di lavoro
di ELISABETTA ROSSI
FANO - Marjola cominciava
ad avere paura. Paura che aveva confidato a quanto sembra,
negli ultimi giorni, a una delle
signore dalle quali andava a
servizio. A lei avrebbe detto
chelagelosia crescente delmarito la stava preoccupando. Gelosia per un presunto amante della donna che domenica scorsa
ha spinto Arben Hoxha ad armarsi di un coltello e a colpire a
Arben Hoxha e sua moglie Marjola
morte la giovane moglie 32enne e madre delle sue quattro
bambine. E proprio Arben,
40enne albanese, piastrellista
disoccupato, ha raccontato ieri
la sua versione durante l’udienza di convalida e l’interrogatorio di garanzia davanti al gip
Lorena Mussoni e al pm Sante
Bascucci. Una lunga confessione, durata quasi 4 ore, nella
quale ha detto di aver dovuto
fare quello che fatto perchè in
Albania «queste sono le regole». E intanto la Procura ha
trasmesso il caso all’Interpol e
dato incarico di rintracciare in
Albania il presunto amante di
Marjola.
L’ossessione
di
Hohxa comincia a gennaio di
quest’anno. Da quando Marjola era ritornata in Albania per
rinnovare i passaporti delle figlie. Al suo rientro, ha detto
Hoxha ai magistrati, assistito
dal suo difensore, l’avvocato
Marco Baietta, aveva notato
che la moglie era sempre col
cellulare tra le mani, impegnata
a mandare sms. E a guardare
Facebook, grazie al quale si era
rimessa in contatto con alcuni
compagni di scuola. Tra cui il
fantomatico amante. «Mi ero
accorto di questa cosa - ha detto
Arben - e così ho chiesto spiegazioni a mia moglie. Mi ha dato
la sua scheda telefonica e lì ho
visto quegli sms in cui c’erano
scritte frasi affettuose e di complimenti».Marjola haperò sempre negato la relazione affettiva. Arben ha detto di aver provato a far chiamare quel nume-
ro dalla cognata. Ha risposto
una voce maschile che ha subito interrotto la comunicazione.
«Non volevo ucciderla - ha detto l’albanese - è stata una cosa
che è andata oltre le mie intenzioni». Un raptus quindi. Ma
gip e Procura la pensano diversamente. Per loro Arben aveva
meditato di fare fuori la moglie.
Tra le prove, il fatto che avesse
chiesto alfratello di tenere ancora con sè le due ragazzine domenica scorsa.
Sant’Arcangelo
Il sindaco
minaccia
denunce
ai vertici Pd
FANO - Le scelte sul Sant'
Arcangelo potrebbero essere difese anche in Tribunale, dopo che il Pd di Fano
ha sollevato il rischio di
incocciare in qualche «lavanderia» specializzata nel
ripulire «denaro di dubbia
provenienza». Il sindaco
Stefano Aguzzi non ha preso bene il richiamo alla cautela e ieri l'ha manifestato
in modoevidente, pur riservandosi una risposta più
compiuta nella giornata
odierna: «Chi sa qualcosa,
dica nomi, cognomi e circostanze precise, altrimenti
mi riservo di agire per procurato allarme». Il segretario del Pd locale Cristian
Fanesieilconsigliere comunale Renato Claudio Minardi hanno contestato di
nuovo l'operazione Sant'
Arcangelo, palazzo in pieno centro storico che potrebbe essere ceduto a un'
impresa privata (da individuare attraverso un bando)
in cambio della media a
Bellocchi, della primaria e
della materna a Cuccurano-Carrara. Nella contropartita ilComune inserirebbe anche le vecchie scuole
di Cuccurano, Carrara e
Falcineto, più un comparto
mistonella zona divia Piceno 2. Lo strumento della
permuta, però, non convince e secondo il Pd potrebbe
creare grossi problemi.
«Magari ci fossero investitori pronti a farsi carico del
progetto - ha affermato il
sindaco - Forse Fanesi non
sa che è proprio il governo a
incoraggiare il ricorso alla
permuta, essendo finiti i
soldi per le opere pubbliche. E forse si è anche dimenticato che, considerando la rilevanza dell'intervento, la gara sarà di livello
europeo. Potrebbe vincerla
una ditta spagnola oppure
una polacca e nulla ci sarebbe da ridire». In questi giorni conclusivi delle vacanze
estive, la scuola è la grana
principale per il Comune. I
genitori dei bambini iscritti alla «fatiscente» primaria Fantini di Torrette si
preparano a fare pressione
sull'Ufficio scolastico provinciale, per verificare se
sia possibile il trasloco al
nuovoedificio da inaugurare a Marotta. Il sindaco ha
già risposto no, ma in giunta i pareri non sembrano
unanimi. L'assessore Franco Mancinelli ha infatti
spiegato nello studio di Radio Fano che, «quando è
pronta una nuova scuola, si
chiudono i vecchi edifici.
La minoranza dei contrari
ha motivi che discendono
da altre questioni: sono da
approfondire».
O.S.
-MSGR - 14 PESARO - 39 - 07/09/12-N:
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GIORNO 39
E NOTTE 39
IL MESSAGGERO
VENERDÌ
7 SETTEMBRE 2012
A Serra
Sant’Abbondio
torna l’antico
Palio della
Rocca
PESARO – Sta riscuotendo
grande successo la mostra
«M’ama non M’ama» allestita
dalle «Amiche del ricamo» di
Pesaro nella Saletta San Domenico in via Branca, che propone oltre cento creazioni delle
allieve della scuola di ricamo
guidata da Denise Betti. Entrando nei locali, affascina la
grande varietà di punti e ricami, che rispecchiano l’amore
per l’innovazione e per le tradizioni delle varie regioni italiane. In mostra tovaglie, lenzuola, asciugamani, paralumi,
quadri, borse, ma anche creazioni per le camere da letto di
Pesaro,espostiitesori
delle amiche del ricamo
Denise Betti e le sue creazioni
adulti e bambini. «Non bisogna temere di accostarsi al ricamo - spiega Denise Betti - visto
che l’apprendimento delle tecniche è oggi molto diverso da
quello di una volta, più veloce
e di grande soddisfazione. A
qualunque livello di preparazione si possono realizzare delle belle cose».
La mostra, ad ingresso libero, resterà aperta fino al 12
settembre,
con
orario
10-12.30 e 16-20 (sabato e domenicafino alle 22).E’ possibile anche iscriversi ai prossimi
corsi, che partiranno da ottobre. Info: 339/1594417.
A Serra Sant’Abbondio
l’antico Palio della Rocca
SERRA SANT’ABBONDIO K Parte oggi il 26˚ Palio della
Rocca. Alle 16 giochi per i più piccoli. Alle 18 tavola rotonda
«Autodifesa dell'Istituzione. La Chiesa tra eresia e inquisizione», con il priore di Fonte Avellana don Gianni Giacomelli e il professor Tommaso di Carpegna Falconieri. Alle 21
combattimenti medievali. Si prosegue sabato e domenica.
PIOBBICO Si parte con l’accensione degli antichi falò, domani processione delle Rocche
I brutti si prendono la rivincita
tra polenta, folklore e tanti vip
Al via il Festival all’insegna delle tradizioni popolari e dell’ironia
di PAOLO MONTANARI
PIOBBICO K Prende il via la
lunga kermesse di tre giornate a
Piobbico con la Sagra del Polentone alla Carbonara e il Festival
dei Brutti. Una festa che culminerà domenica con la celebrazione del singolare club, l’elezione del presidente e un incontro
dove sono attesi anche tanti vip
dello spettacolo: Daniela Brancati, giornalista e docente di
comunicazione, Roberta Iacobelli, presidente onorario del
club; Luca Miniero, regista; Federico Moccia, scrittore e sceneggiatore; Lory Del Santo,
showgirl; modera: Maria Rosaria Gianni, caporedattore cultura e spettacoli Tg1.
L'iniziativa è promossa dalla Pro loco di Piobbico in collaborazione con il Comune e il
Club dei brutti. Questo pomeriggio alle 18,30 in piazza del
mercato, Paolo Notari, conduttore Rai presenterà il libro «Occhi di maschio» di Daniela
Brancati. Alle 20,30 'accensione «Luminamarzo»: enormi falò per venerare la Madonna di
Val d'Abisso. La storia ci narra
che iragazzi raccoglievano fascine di legna da ardere per portarle in città e le accatastavano
attorno a pali infissi nel terreno.
Ogni gruppo faceva a gara per
creare la catasta più grande e la
legna migliore capace di illuminare la notte a giorno. Una
leggenda sosteneva che la Madonna avrebbe premiato la pira
più luminosa. I festeggiamenti
iniziavano la sera della vigilia
quando finalmente venivano
accesi, per le vie cittadine, i
«Luminamarzi». Ma prima di
accendere le pire, si attendeva il
segnale dal monte Nerone.
Alle 21 in piazza Sant’Antonio ci sarà il concerto della banda cittadina. Sabato alle 9 in
municipio ci sarà la registrazione Extramuros: i Piobbichesi
nel mondo tornano in patria.
Alle 10 tradizionale processione delle Rocche: ragazze vestite
da contadinelle portano la rocca, un bastone di canna sulla cui
sommità viene posto un ciuffo
di canapa o di lana variopinta,
che viene lasciata in dono alla
Vergine. Questa processione affonda le sue radici in secoli
lontani quando alcuni pastori
rinvennero sul Monte Nerone
una tavola con l'effigie della
Vergine abbandonata da qualche eremita. Portarono l'immagine mariana a valle ce ostruirono una chiesa che attualmente
si chiama Santa Maria in Val
Sotto il regista
Miniero
A destra
il premio
«No-bel»
al Festival
dei brutti
d'Abisso e da allora ogni anno
l'otto settembre ci si reca al
santuario in processione. Alle
16 in piazza mercato III Incontro Extramuros: racconti di vita
e riconoscimenti a illustri personalità piobbichesi. Alle 18 in
municipiovi sarà il conferimen-
to della cittadinanza onoraria al
regista Luca Miniero che ha
scelto Piobbico come location
per girare una scena del film
«Benvenuti al Nord». La scena
finale a chiusura della storia è
ambientata in Piazza Sant'Antonio nel Borgo e nel Castello
Brancaleoni con il polentone
alla carbonara. Alle 19,30 al
Borghetto ci sarà la Festa di
«Ott»: aperitivo presso la Cantina dei Miracoli e apertura della
campagna elettorale dei candidati alla presidenza del Club dei
Brutti, che verrà nominato domenica.
FANO
I maestri del brodetto
da oggi cucinano al Lido
© RIPRODUZIONE RISERVATA
GASTRONOMIA
GABICCE K Torna a Gabicce Mare la Festa del Vino,
tradizionale rassegna giunta alla sua nona edizione che idealmente chiude la stagione estiva gabiccese. La
festa animerà
via Cesare Battisti, via Vittorio
Veneto, piazza
Matteotti e piazza del Municipio con numerosi stand gastronomici e case
agricole-vinicole che metteranno in mostra i loro prodotti.
Non solo quindi vino, il protagonista assoluto della festa, ma
anche olio, formaggi, salumi e
dolciumi. Una tre giorni all'insegna del gusto, della buona
tavola e dell'ospitalità: dopo il
taglio del nastro nella giornata
inaugurale di ieri con l'apertura degli stand gastronomici e il
concerto della Banda Musicale di Colombarone, oggi la festa vivrà la sua seconda giorna-
ture del lavoro contadino.
A Fossombrone, invece,
stasera nei Giardini di Palazzo
Ducale nella Corte Alta si terrà
la manifestazione «Alla corte
di Guidobaldo un banchetto rinascimentale»,
organizzato dall'
associazione culturale Vernarecci in collaborazione con il Comune, Marche Musei, Fondazione Monte di Pietà di Fossombrone e Bcc del Metauro.
Alle 18 ritrovo in Piazza Dante. Alle 18,30 «Sulle tracce di
Guidobaldo», passeggiata storica. Alle 20 arrivo in Corte
Alta e arrivo del Duca Guidobaldo e della sua corte. Alle
20,30 inizio del banchetto che
prevede un menù rinascimentale. Costo 20 euro e visita
guidata gratuita alla Pinacoteca Vernarecci.
A Gabicce Mare c’è la festa del vino
a Fossombrone cena rinascimentale
ta con degustazioni, la gara
dellaPigiatura nella tensostruttura comunale e il concerto di
RoccoGerboni in piazzaMatteotti. Inoltre, ci sarà l'esibizione
di un gruppo folkloristico in
piazza Municipio. Gran finale, domani a partire dalle 21,
con leimmancabili degustazioni negli stand gastronomici, il
liscio dell'orchestra Palazzi in
piazza Municipio e il karaoke
in piazza Matteotti. Tutte le
sere, infine, sarà possibile ammirare la mostra delle attrezza-
A Gabicce
il vino
è protagonista
FANO K Sarà l’inaugurazione ufficiale in programma oggi, alle 18, nel
Palco Centrale della «Spiaggia del
Gusto», zona Lido, a dare il via alla
decima edizione del Festival Internazionale del Brodetto e delle Zuppe di Pesce, organizzato da Confesercenti di Pesaro e Urbino, in programma fino a domenica.
«Il Festival - ha detto Ilva Sartini, direttore Confesercenti Fano e
Marche - parte sotto una buona
stella: i sei cooking-show in programma con i migliori chef d’Italia
fino a domenica sono sold out.
Continuano ad arrivare richieste
d’informazioni da turisti provenienti da tutta Italia».
Dopo il saluto delle autorità,
alla presenzadi Fede (Federico Quaranta) e Tinto (Nicola Prudente),
conduttori della trasmissione radiofonica Decanter di Radio 2, sarà la
volta dei due maxi-pentoloni di
brodetto, realizzati da Daniele Bocchini, chef della gastronomia «Il
Bello e la Bestia» di Fano. Bocchini
preparerà per il pubblico circa 200
porzioni del piatto tipico dei pescatori fanesi preparate con 80 chili di
pesce (coda di rospo, palombo, seppie,crostacei secondo la disponibilità del mercato, gallinelle o tracine),
olio, conserva di pomodoro, brodo,
aceto, cipolle. La degustazione sarà
accompagnata dai vini proposti da
Imt (Istituto marchigiano per la
Un mega pentolone di brodetto
tutela vini) presentati dal sommelier ed enogastronomo Otello Renzi. A concludere l’appuntamento
sarà l’assaggio del dolce realizzato
da Andrea Urbani, di «Guerrino
Pasticceria & Banqueting» e rappresentante marchigiano dell’Accademia Maestri Pasticceri Italiani. «Sarà una torta dedicata alla X edizione del Festival e ai suoi simboli»
sottolinea Urbani senza svelare la
sorpresa preparata per gli ospiti
dell’appuntamento. Alle 20 il primo dei «Cooking-show» in programma per il Festival 2012: ai
fornelliDanilo Tornifoglia, chef dell’OsteriaStrabacco diAncona, storico locale dorico.
AL CINEMA SALA PER SALA
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Via Mirabelli, 3 - Tel. 0721.390890
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Sala 1 Il cavaliere oscuro - Il ritorno di Christopher Nolan; con Christian
Bale, Gary Oldman, Morgan Freeman (fantastico)
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Sala1 Il cavaliere oscuro - Il ritorno di Christopher Nolan; con Christian
Bale, Gary Oldman, Morgan Freeman (fantastico)
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McGrath; (animazione)
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Sala 3 Monsieur Lazhar di Philippe Falardeau; con Mohamed Fellag,
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Bella Addormentata di Marco Bellocchio; con Alba Rohrwacher,
Toni Servillo, Michele Riondino (drammatico)
20.15-22.30
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Sala 2 Madagascar 3 - Ricercati in Europa di Eric Darnell; di Tom
McGrath; (animazione)
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Sala 3 Ribelle - The Brave 3D di Mark Andrews; di Brenda Chapman;
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McGrath; (animazione)
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Sala 5 Il cavaliere oscuro - Il ritorno di Christopher Nolan; con Christian
Bale, Gary Oldman, Morgan Freeman (fantastico)
18.15-21.30
Sala 6 The Bourne Legacy di Tony Gilroy; con Jeremy Renner, Rachel
Weisz, Edward Norton (azione)
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Sala 3 Il cavaliere oscuro - Il ritorno di Christopher Nolan; con Christian
FANO
Sala 4 Madagascar 3 - Ricercati in Europa 3D di Eric Darnell; di Tom
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Sala 5 The Bourne Legacy di Tony Gilroy; con Jeremy Renner, Rachel
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Bella Addormentata di Marco Bellocchio; con Alba Rohrwacher,
Toni Servillo, Michele Riondino (drammatico)
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Sala 1 Il cavaliere oscuro - Il ritorno di Christopher Nolan; con Christian
Bale, Gary Oldman, Morgan Freeman (fantastico)
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Sala 2 Madagascar 3 - Ricercati in Europa 3D di Eric Darnell; di Tom
McGrath; (animazione)
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(animazione)
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22.30
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Via Budassi, 13 - Tel. 0722.2413
Sala 1 Il cavaliere oscuro - Il ritorno di Christopher Nolan; con Christian
Bale, Gary Oldman, Morgan Freeman (fantastico)
21.15
Sala 2 Come non detto di Ivan Silvestrini; con Josafat Vagni, Monica
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Chiusura estiva
Per comunicazioni e variazioni Fax 06.44256550 email [email protected]
Guerritore, Ninni Bruschetta (commedia)
P.zza Maffei - Tel. 328.1115550
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-MSGR - 14 PESARO - 47 - 07/09/12-N:
47
IL MESSAGGERO
VENERDÌ
SPORT 47
7 SETTEMBRE 2012
L’INCHIESTA
A destra Francesco Belsito
ex tesoriere della Lega Nord
tra i nomi spuntati
nell’inchiesta a Milano
Nella lista Guastalla anche il club bianconero
La Guardia di Finanza sulle tracce di Salvatore Orlando, banchiere attualmente latitante in Svizzera
di MAURIZIO NORCINI
Era spuntato anche il nome dell'Ascoli Calcio
(insieme a Empoli, Reggina, Cesena, Udinese e
ASCOLI - Robert Feczesin riCatania) tra le sei società di calcio che facevano
comincia da una Piazza del
parte della lista del commercialista svizzero
Popolo bagnata dalla pioggia
Giovanni Guastalla. Lista che comprendeva
ma inondata di turisti che lo
circa duecento clienti denunciati per evasione
guardano incuriositi. L'attacfiscale, tra cui anche l’ex tesoriere della Lega
cante ungherese firma infatti i
Nord,Francesco Belsito, in un'inchiestacoordiprimi autografi dellasua seconnata dal pm Carlo Nocerino. Una indagine
da vita bianconera nella cornicomplessa quella della Guardia di Finanza che
ce del Caffè Lorenz: «Non poha intanto appurato come viva ancora in
tevo di certo dire no all'Ascoli,
qui mi sono trovato troppo
Svizzera il latitante Salvatore Orlando, banbene e sono contento di tornachiere e all'epoca dei fatti dirigente della filiale
re. Quando mi hanno chiamaUbs di Losanna. Il suo nome compare insieme
to mi è subito tornata alla mena quello di altre sette persone nell'avviso di
te la stagione di due anni fa e le
chiusura delle indagini notificato dalla Finansoddisfazioni che ci prendemza di Milano nell'ambito di un procedimento
mo allora». Ma tanta acqua è
passata sotto i ponti dell'Ascoli e la situazione è un po' cambiata. «Della vecchia squadra
sono andati via quasi tutti -ricorda Feczesin- ho ritrovato
solo Di Donato, Guarna, Faisca, Capece e Maurantonio.
Avrò magari qualche difficoltà in più per rientrare nei meccanismi ma mister Silva utilizza lo stesso schema del Brescia
e questo mi aiuterà. Avrò a
fianco Zaza e Soncin? Non li
conoscevo
personalARBITRO
mente ma
Soncin per
me non è una
scoperta,
l'hoincontrato molte voltedaavversario. Adesso
ASCOLI - Contro il Lancianon ci sono
no arbitra Maurizio Ciampi
tanti compadi Roma, coadiuvato dagli
gni di allora
assistenti Citro di Battipama in comglia e Di Vuolo di Castellampenso la primare di Stabia, quarto uffima volta trociale Abbattista di Molfetta.
vaiuna situaQuest'ultimo meno di un
zione
più
mese fa (12 agosto) ha diretcomplicata,
to al Del Duca Ascoli-Portoeravamo digruaro 2-1. Con Ciampi, instaccati di
vece, per l'Ascoli 6 vittorie
cinque punti
(ultima il 3-0 dello scorso
dalla salvezanno sul Pescara), 4 sconfitza. Stavolta
te e 1 pareggio.
l'Ascoli è in
posizionemigliore e io, invece di gencontrattura ma accusa undolonaio, cominre al bicipite ed è rimasto fercerò da inimo. Differenziato anche per
zio campioMorosini che però oggi tornerà
Feczesin con la sua nuova maglia presentata al Caffeè Lorentz con il titolare Primo Valenti
nato. Un soin gruppo per l'allenamento al
lo anno di
salvarci tranquillamente. Ma- «Vogliamo vincere, ci servono Del Duca (ore 15, porte aperte
contratto? Vedremo come an- gariquattro-cinque squadre so- i tre punti. Personalmente so- dalle 15,45). Con gli altri andrà e poi ne riparleremo. Non no più forti ma le altre sono al no pronto a scendere in campo che Capece, reduce dal paregho certo preclusioni a restare nostro livello. Non vedo gran- anche se mi manca un po' di gio per 2-2 in amichevole conancora». Il bianconero è abba- de differenza». Feczesin ripar- ritmo partita. Ho giocato la tro la Turchia con la maglia
stanza fiducioso: «La prima te dagli 8 gol di due stagioni fa: prima di campionato -spiega della nazionale Under 20 guiimpressioneèbuona madovre- «Li misi a segno in 19 partite Feczesin- ma il mese preceden- data da Gigi Di Biagio. Promo attendere almeno altre tre sbagliando pure un rigore. Se te ero rimasto fermo. Spero di prio Capece ha realizzato il gol
partite per avere le idee più diamo retta alla matematica iniziare come due anni fa: all' del pareggio azzurro al 92' su
chiare. Sono però sicuro di una giocando il doppio delle parti- esordio a Bergamo contro l'Al- punizione..
cosa: abbiamo le qualità per te dovrei fare lo stesso con le binoleffe segnai dopo appena
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reti arrivando a quota 16-17. sei minuti su cross di CristiaSarebbe un bel bottino no?» se no. Magari la cosa si potrebbe
la ride l'attaccante. Intanto ripetere...».
l'Ascoli dovrà sbloccare la clasIntanto Silva perde Fossati
sifica partendo dal Lanciano: per domenica: è guarito dalla
per una vera e propria «centrale finanziaria
utilizzata per il riciclaggio e l'evasione fiscale,
che avrebbe fabbricato fatture false per circa
122 milioni di euro». L'inchiesta, coordinata
dal pm Roberto Pellicano, è uno dei molti
stralci scaturiti dalle indagini sull'ex amministratore delegato di Banca Italease, Massimo
Faenza, e sugli illeciti legati ai derivati venduti
quando dirigeva l'istituto. Orlando avrebbe
«partecipato» alla «attività di riciclaggio» internazionale, messa in piedi dal commercialista
svizzero Giovanni Guastalla attraverso la società Doge, il «contributo» del gruppo austriaco Cts e la collaborazione di Manfred Hirschmann, uomo d'affari. Nei confronti di Orlando
la magistratura milanese ha emesso nel 2009
una misura di custodia cautelare, ma finora il
banchiere si è reso latitante. Le autorità svizze-
re non hanno finora risposto a quelle italiane e
non è da escludere una richiesta di estradizione. Il cosiddetto «negozio finanziaro» venne
utilizzato tra il 2005 e il 2009 per far evadere le
tasse a centinaia di «clienti» italiani. Faenza,
già condannato a sette anni di carcere per
associazione per delinquere, ha patteggiato
quattro anni per truffa, falso in bilancio, aggiotaggio e ostacolo all'attività degli organi di
vigilanza. Al centro del «sistema» ci sarebbe il
gruppo austriaco Cts, gestito da Selim Karabece e Andreas Valsky. In particolare Guastalla
«organizzava e promuoveva» la «struttura»
con «società collocate in paesi esteri» utilizzata
da «clienti italiani». Alcune delle sei società
calcistiche vennero anche perquisite tra il 2009
e il 2010.
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CALCIO SERIE B Il nuovo attaccante potrebbe esordire domenica a Pescara. Per Fossati recupero difficile
«L’Ascoli può salvarsi tranquillamente»
Feczesin: «Pensiamo a vincere a Lanciano, ci servono subito i tre punti»
Maurizio Ciampi
è il designato
Un solo pareggio
CALCIO GIOVANILE
P.S.ELPIDIO - Saranno Delfino Pescara ed Ascoli a contendersila vittoria della ventiquattresima edizione del Torneo
Marozzi - Martellini. Questa
sera alle ore 21 allo Stadio
"Giuseppe Ferranti" di Porto
Sant'Elpidio andrà in scena
l'ultimoatto di questaspettacolare manifestazione calcistica
riservata alla categoria Allievi.
Bianconeri e abruzzesi si sono
affrontati una settimana fa nella fase a gironi al Comunale di
Petritoli. La partita terminò
sul punteggio di 2-2 in una
serata dedicata alla memoria
di Roberto Straccia. Nella primasemifinale il DelfinoPescarahaavuto ragionedeidetentori del Rimini. I dannunziani
hanno sudato le proverbiali
sette camicie per battere i romagnoli. A segno per il Pescara Di Sante, Morelli e Di Rocco. Per il Rimini in gol Anastasi e Palazzi. La seconda semifinale è stata vinta dai bianconeri per 2-0 contro il Fano. En-
Zeytualev e Testardi in gran forma
Tra i bianconeri ed il Lanciano ci saranno ben sette exmin campo
di ANDREA FERRETTI
ASCOLI - Otto gol a Ortona
contro la locale formazione dilettanti dello Sporting. Questo
il biglietto da visita del Lanciano che sta affilando le armi in
vista dcell'arrivo dell'Ascoli all'
Adriatico di Pescara ma anche
a «vendicarsi» del mancato fair
play che controil Varese è costato gol e sconfitta. Sono andati
in gol l'uzbeco Zeytualev (2),
Testardi (2), Falcinelli, Paghera, Di Cecco e Almici. Gautieri
ha provato il nuovo assetto che
devefare va menodell'attaccante Turchi che il giudice sportivo
ha squalificato per tre giornate.
In casa rossonera la grande novità potrebbe essere l'incredibile recupero di Mammarella che
contro il Varese ha riportato
una distorsione al malleolo sinistroproprio nell'azione incriminata da cui è nato il contestato
gol. L'infortunio sembrava più
grave del previsto, ma i tempi
di recupero sembrano essersi
sensibilmente accorciati. Scontata la squalifica, l'esperto
Amenta torna invece al centro
della difesa dove a fargli posto
potrebbe proprio essere Rosania, appena tornato al Lanciano (lo scorso anno ha vinto il
campionato in Abruzzo insieme a Capece e Margarita) proprio alla vigilia del campionato
dopo aver giocato anche tre
Mister Silva alla cacciaù
dei primi punti per l’Ascoli
(fotoSPOT)
delle sei amichevoli estive disputate dall'Ascoli. Dovrebbero farcela anche D'Aversa e
Hottor, il baby ghanese di scuola Milan, che hanno smaltito i
rispettivi acciacchi. Ancora fermi ai box Falcone e Marceta.
Sette ex. Oltre a Daniele
Rosania, in campo l'Ascoli troverà altri due ex: Aquilanti e
Vastola. Il primo gioca titolare
come esterno basso a destra,
Vastola invece è reduce da un
infortunio, non è al topo e partirà dalla panchina. Gaetano Vastola fu bianconero in A nel
2006-2007 (17 gettoni con Tessere Sonetti in panchina),Antonio Aquilanti giocò al Del Duca
in B nel
2007-2008
con Iaconi allenatore: 27
presenze. Gli
ex nell'Ascoli
sono invece
quattro: Soncin, Capece,
Guarna
e
Maurantonio. Soncin
esplose
nel
Lanciano laureandosicapocannoniere
della C1 nel
2004-2005
con 21 gol in
34 partite. Capecepochimesi fa ha invece conquistato la B
da titolare in rossonero con 30
partite e un gol. Domenica spera di ripetersi dopo il decisivo
gol azzurro segnato mercoledì
nell'Under 20. Guarna e Maurantonio si alternarono in porta
tra il 2005 e il 2007 in C1.
Un precedente. Lanciano-Ascoli si è giocata solo una
volta in C1 nella stagione
2001-2002, quella della promozione dei «diabolici»: l'Ascoli
salì in B, il Lanciano si fermò ai
playoff. In Abruzzo finì 0-2 con
reti di Fontana e Di Venanzio.
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CALCIO SECONDA DIVISIONE
Torneo Marozzi Martellini
la finale è Ascoli - Pescara
di GABRIELE SBATTELLA
GLI AVVERSARI
trambe le marcature sono arrivate nella ripresa con Nazziconi prima e Liberati poi. Parole
di stima per iltorneo portoelpidiense sono arrivate da Giuseppe Malaspina, massimo
rappresentante della sezione
della Federcalcio di Fermo.
«Questo torneo dà un grande
lustro alla nostra federazione.
Ciò che lo ha reso importante
sia a livello regionale che a
livello nazionale è l'alto livello
tecnico delle squadre che vi
partecipano. Poi - continua
Malaspina - c'è una perfetta
sintonia tra l'agonismo e la
solidarietà con le donazioni
fatte dagli spettatori che vanno a vedere le partite e dagli
arbitri che devolvono i loro
rimborsi spese alla Lega del
Filo d'Oro e all'AIL di Pesaro». «Sia l'Ascoli che il Delfino
Pescara- conclude Malaspinasono due ottime squadre. Difficile fare un pronostico su chi
delle due vincerà. Sarà una
partita piuttosto incerta che
verrà decisa da un singolo episodio».
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Fano, Gaudenzi usa il convertitore
Berretti del Fano
anche per lui si prospetta
un cambio di ruolo
Per il 4-4-2 più interni che esterni, cambio di ruolo per Berretti e Urso
di ANDREA AMADUZZI
FANO K Quando cambi allenatore,spesso cambi anche modulo. E tra i problemi c’è quello
di asservire al nuovo dettato
tattico un organico che era stato invece assemblato in funzione di una disposizione diversa.
Traslocando dal 4-3-3 di Zeman al 4-4-2 di Gaudenzi, normale allora che si registri un’eccedenza di centrocampisti e comincino invece a scarseggiare i
laterali. Come comportarsi? A
mercato chiuso, solo abbassandogli esterni d’attacco o convertendo gli interni. Ed è quello
che nelle esercitazioni ininterrotte degli ultimi due giorni
l’allenatore di Gabicce sta provando a fare. Verificando chi si
può adeguare meglio e chi invece con più fatica e prima ancora
facendo leva sulle impressioni
che da spettatore e anche da
avversario aveva potuto acquisire su questo gruppo. In fondo
stiamoparlando del tecnico della Berretti, che diversi di questi
giocatori li aveva scannerizzati
già negli stage di maggio e che
centrocampo che sembra essere il reparto più sensibile a
rimaneggiamenti. Cazzola è infatti destinato a giostrare alto,
mentre in mezzo Giannusa è
stato affiancato a Proia, che
comunque se la batte con Evangelisti. Tolto Urso in versione
Misin (anche lui nasceva centrocampista ma con Gaudenzi
fece invece il terzino di mestiere), è la difesa il reparto meno
toccato. Con Amaranti ovviamente a sinistra, Colombaretti
resta il partner di Merli Sala per
nel ritiro di Frontone li aveva
potuti pesare nel test contro
quella che fino a lunedì è stata
la sua squadra.
Di qui a Mantova di strada
ce n’è ancora ma alcuni messaggi sono già passati. E si rafforza
la sensazione che debba toccare
a qualcuno dei centrocampisti
allargarsi. Urso e Berretti, in
particolare. L’ex cesenate, che
già con Zeman aveva scalato le
gerarchie, è stato saggiato da
terzino destro, mentre Berretti
da esterno alto di sinistra. In un
nonaggiungere turbative a quelle che l’inizio choc ha già portato con sé. L’attacco invece cambia per metà ma qui non c’è da
inventarsi niente. Può esordire
Fabbro e non si perderà tempo
nel varare la coppia con Marolda, che tornerà ad agire da
seconda punta.Facendo la somma, non sarebbero più di tre le
novità rispetto allo sciagurato
esordio, ma non è certo questo
il terreno su cui si deve misurare l’inversione di rotta. Comunque possibile anche valutando
San Marcello, Morro d’Alba
e Belvedere: unica scuola calcio
Diverse società che danno vita ad un'unica scuola calcio:
ecco quanto avviene, attività iniziate da poco, nello jesino
con i comuni San Marcello, Morro D'Alba e Belvedere
Ostrense con le società di queste realtà che sostengono
pienamente tale progetto, innovativo e ambizioso, concedendo l'utilizzo gratuito dei propri campi. La società avrà
comunque una struttura organizzativa e tecnica autonoma e comunque decisamente legata al territorio.
le difficoltà del Mantova, che
sta scontando per intero i ballettisocietari estivi con pretendenti alla successione che si sono
avvicendati alla velocità della
luce. Alla proprietà locale resta
la trattativa con un gruppo bergamasco che però non decolla e
il risultato è che la squadra di
Frutti è partita tardi e il ds
romagnolo Pelliccioni non ha
potuto completarla. A Forlì ha
perso netto, ma per un’ora ha
comunque retto, arrendendosi
solo ai propri errori e mancando occasioni sullo 0-0 e sullo
0-1. Nel 3-5-2 spiccano Farina,
ex Latina, in difesa, il veterano
Spinale (dodicesima stagione a
Mantova) a centrocampo e davanti quel Pietribiasi che al
Fano è sempre piaciuto più
Franchi, avversario ai tempi
della D. Per il debutto interno
si potrà poi contare sull’ex Barletta Cerone e sugli esterni, dove in Romagna hanno giocato
un difensore puro e un centrocampista con altre caratteristiche (Corso e Bersi), potrebbe
dare una mano il rientrante
Bertin.
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13
VENERDÌ 7 SETTEMBRE 2012
••
MOSTRA DOMANI UN CONCERTO A SAN DOMENICO
IN OCCASIONE della mostra «Fano per Simone Cantarini
- Genio ribelle 1612 - 2012», si terrà domani alle ore 21
nella pinacoteca San Domenico un concerto dell’Orchestra
di Fiati «Fanum Fortunae» di Fano diretta dal Maestro Sauro
Nicoletti. Nella storica chiesa risuoneranno le musiche
immortali, tra gli altri, di Verdi, Strauss e Mozart.
La cittadinanza è invitata ad intervenire.
Ingresso gratuito.
LA MANIFESTAZIONE
Stasera al Lido
parte il brodetto
PARTE oggi pomeriggio alle 18 al Lido il
festival del Brodetto che la Confesercenti
organizza da dieci anni per rilanciare uno
dei piatti tipici della tradizione marinara.
Dopo il saluto delle autorità, alla presenza
di Fede (Federico Quaranta) e Tinto
(Nicola Prudente), conduttori della
trasmissione radiofonica Decanter di
Radio 2, sarà la volta dei due
maxi-pentoloni di brodetto, realizzati da
Daniele Bocchini, chef della gastronomia
“Il Bello e la Bestia” accompagnati dai
vini proposti da Imt presentati dal
sommelier Otello Renzi. A concludere
l’appuntamento sarà l’assaggio del dolce
realizzato da Andrea Urbani, di “Guerrino
Pasticceria & Banqueting”. Divertimento
e alta cucina proseguiranno, alle 20, con il
primo dei «Cooking-show»
SI CHIUDE
Operai già al
lavoro sul ponte
della Flaminia
che da domani è
interdetto al
traffico per i
lavori legati alla
realizzazione
della terza
corsia
autostradale. Se
tutto va bene
riaprirà per la
fine di
settembre
Da domani chiude il ponte della Flaminia
Predisposta tutta una viabilità alternativa. I lavori sono legati alla terza corsia
FONDAZIONE
Banca Marche
tra avvocati
e mediatori
NELLA giornata di ieri è
arrivata sul tavolo del cda di
Banca Marche la citazione
presentata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Fano guidata da Fabio Tombari. La partita come noto è
semplice: l’ente fanese chiede, avendo sborsato 48 milioni di euro per ottenere il
3,5% dell’istituto jesino, un
posto a tavola e cioè nei gangli di comando. Cosa questa
che non è accaduta per cui
Tombari ha passato la questione nelle mani dei legali
dopo aver tentato per varie
volte di arrivare ad un accomodamento. Per questa ragione ieri il cda di Banca
Marche ha dovuto nominare un avvocato difensore.
Comunque il consiglio di
amministrazione su questa
vicenda, tenendo conto del
peso della fondazione fanese, sta cercando di fare opera di mediazione. Possibile
che il presidente Lauro Costa possa nei prossimi giorni incontrare Fabio Tombari al fine di disinnescare il
contenzioso legale.
to pubblico, con Adriabus costretto a rivedere i percorsi: «La società sta lavorando — fa sapere il comandate Fuligno —_ per trovare
le migliori soluzioni».
CHIUSO per un mese il ponte di
via Roma. A partire da domani
mattina quel tratto di via Flaminia, che collega Fano città con le
frazioni e l’entroterra, sarà chiuso
al traffico a seguito dei lavori della
terza corsia autostradale. Chiusura che il Comune ha voluto far slittare di due giorni rispetto alla decisione assunta da società autostrade e Provincia «per informare i cittadini». La chiusura del ponte di
via Roma va a toccare un tratto
particolarmente sensibile della viabilità e l’Amministrazione comunale è preoccupata delle conseguenze che potrebbe avere sulla
mobilità dell’intera città.
L’UFFICIO viabilità, con la supervisione del comandante dei Vi-
IL PROBLEMA
Per tre settimane l’asse
di penetrazione con
l’entroterra resterà chiuso
gili urbani, Giorgio Fuligno, ha
predisposto un percorso alternativo: «Per chi da Fano deve andare
verso Rosciano, può girare su via
dell’Abbazia per poi prendere la
superstrada, oppure proseguire fino alla rotatoria di San Cristoforo
e poi imboccare via Sandro Pertini e raggiungere la superstrada. In
senso contrario, per chi dalla zona
sud della città (Rosciano, Cuccura-
Il sindaco Stefano Aguzzi con l’assessore alla viabilità Michele Silvestri
no, Carrara) deve raggiungere Fano centro è prevista sulla Flaminia, la deviazione in via Einstein,
verso via Campanella». «L’obiettivo — commenta l’assessore alla
Viabilità Michele Silvestri — è
quello di creare meno disagi possibile ai cittadini». Certo che la coincidenza della riapertura delle scuole e della piena attività lavorativa
non agevola. «Avremmo preferito
che i lavori sul ponte di via Roma
— fa sapere Silvestri — si fossero
eseguiti nel mese di agosto, ma
non è stato possibile perchè le ditte erano impegnate altrove». I disagi maggiori saranno per il traspor-
INIZIATIVE
Ripartono i corsi
di minibasket
RIPRENDE l’attività della
Bcc Basket Fano con i corsi
di basket e minibasket per
maschi e femmine dai 5 ai 15
anni. I corsi si terranno nelle
palestre e nel palasport e
saranno tenuti da istruttori
qualificati. Iscrizioni:
martedì/giovedì (14.30-20) al
Palasport Allende o 335
1777291 - 320 4774374.
LA PROPOSTA di Adriabus di
creare una serie di sensi unici per
favorire la mobilità dei bus, non è
stata accolta dal Comune «perché
— replica Fuligno — rischiava di
mettere in crisi la viabilità. Certo
qualche ingorgo in più, potrebbe
provocare modifiche degli orari».
Il blocco del traffico sulla via Flaminia dovrebbe durare tre settimane, questo il tempo previsto da società autostrade per i lavori del
ponte.
«Speriamo che siano puntuali e
che rispettino i tempi previsti»,
commenta il sindaco Stefano
Aguzzi. L’impatto sulla città non
sarà leggero, ma «è il prezzo da pagare — secondo Silvestri — per godere del beneficio delle opere accessorie alla terza corsie autostradale di cui Fano potrà disporre entro il 2015. Entro dicembre di
quest’anno sarà aperta la terza corsia tra Fano e Pesaro, entro dicembre 2013 tra Fano e Marotta».
Le opere accessorie le3gate alla costruzione della terza corsia, con
tanto di complanare, che alleggerirà il traffico cittadino, sono secondo il sindaco Stefano Aguzzi «tra
le opere più importanti dal dopoguerra ad oggi».
Anna Marchetti
FANO 15
VENERDÌ 7 SETTEMBRE 2012
••
La raccolta differenziata in sub-appalto ad una impresa di Monza. I cittadini: «Ma che bravi che sono...»
DIVERSI cittadini hanno notato in
questi ultimi mesi dei furgoncini con la
scritta «Sangalli» effettuare la raccolta
differenziata in centro storico e in altri
quartieri della città.
«Ma come — si sono chiesti in molti —
non se ne occupa più l’Aset?». In effetti il
servizio è ancora eseguito dalla società
fanese ma in virtù del fatto che durante i
mesi estivi, con la rotazione del personale
dovuta alle ferie, all’Aset è stato impedito
di assumere i cossidetti trimestrali, la Spa
ha aggirato l’ostacolo sub-appaltando una
«fetta» del servizio.
LA COSA strana è che i cittadini che ci
hanno segnalato questa situazione hanno
anche sottolineato il fatto che il personale
della «Sangalli», ditta di Monza, sarebbe
più efficiente di quello di Aset.
«Sono bravi e cordiali e questo non
avviene sempre con gli operatori della
Spa», hanno puntualizzato alcuni
commercianti del centro storico.
«Ci fa piacere che gli esercenti abbino
apprezzato il lavoro degli addetti della
Sangalli — commenta Giovanni Mattioli,
presidente di Aset Spa — però i cittadini
devono sapere che una buona parte degli
operatori che utilizza la Sangalli è lo stesso
che effettuava il trimestrale per nostro
conto e che noi abbiamo segnalato alla
ditta di Monza».
Evidentemente, il fatto di lavorare per un
privato e non più per un ente ‘pubblico’
ha cambiato le prospettive ed anche il
modo di porsi con l’utenza visto il
riscontro ottenuto da questi trimestrali
nel rapporto con la cittadinanza.
«Non volevo uccidere Marjola»
E poi piange pensando ai figli
Poi Arben torna sul tema gelosia: «Sapevo da tempo che lei aveva un altro»
TEMEVA di venir lasciato da un
giorno all’altro dalla moglie. Si
era accorto, a suo dire, che la loro
unione era finita perché la donna
lo trattava con freddezza e distacco. Aveva la certezza che si fosse
innamorata di un altro, residente
in Albania. Per questo, schiacciato dalla gelosia, ha preso un coltello uccidendo la moglie anche se
«non volevo arrivare a tanto». Arben Hoxha, 40 anni, albanese,
l’uomo che domenica scorsa ha
ucciso a coltellate la moglie Marjola di 32 anni, è stato interrogato ieri dal gip per almeno 3 ore alla presenza del suo avvocato difensore
Marco Baietta. «Il mio assistito —
spiega il legale — ha risposto a tutte le domande piangendo ripetutamente al ripercorrere quei momenti tragici. Ma lui è convinto
che sua moglie avesse una relazione extraconiugale. L’aveva vista
in Albania chiudersi in bagno e
cancellare dei messagini che aveva ricevuto da poco, e poi una volta in Italia aveva letto altri messaggi mandati da uno sconosciuto
che faceva complimenti serrati alla moglie, parlando del suo corpo
e della sua bellezza. Domenica
scorsa, pochi minuti prima dell’irreparabile, il mio assistito ha raccontato di esser stato sul letto in-
Qui sotto Marjola
la giovane donna
uccisa per gelosia,
quindi i parenti
subito dopo
l’omicidio e a
destra il marito
della donna
sieme alla moglie. L’ha supplicata di confessargli questa relazione
ma lei negava ripetutamente. Questo ha indispettito ancor di più
Hoxha, il quale ha spiegato di
aver preso una cintura e di averla
stretta intorno alla testa della moglie. Un gesto che poteva essere di
minaccia ma che la donna ha subito disinnescato gettando via la cin-
tura e continuando a dire che lui
era un pazzo a pensare a certe cose. Eppure il mio assistito era convinto di esser tradito ed allora, è
andato in cucina ed ha preso un
coltello. Con questo ha detto di esser tornato in camera dove era distesa la moglie e di averglielo fatto vedere con tono minaccioso.
Le ha chiesto di nuovo di confessare la relazione clandestina ma al
nuovo rifiuto, si è messo in ginocchio sul letto e le ha dato due coltellate, una alla nuca e l’altra
all’addome. Poi ha chiuso la porta
a chiave ed è andato alla polizia a
raccontare ciò che era accaduto
CONFRONTO
L’albanese ieri mattina
è stato interrogato
per tre ore dal Gip
poco prima in casa». Ha parlato
dei figli? «Sì, è preoccupato anzi
disperato. Non sa come e con chi
potranno crescere i quattro figli
(due gemelli maschi di sei anni e
due femmine di 12 e 15 anni) e se
vorranno ancora vederlo. Ha avuto più volte crisi di pianto».
ARBEN HOXHA risponde di
omicidio premeditato ma secon-
do il legale non c’era la volontà di
uccidere né aveva pensato di farlo. Ora la procura attende la relazione del medico patologo che l’altro ieri ha effettuato l’autopsia.
Dai primi accertamenti, si è visto
che i colpi inferti sono due e quello mortale è stato al collo. L’indagine appurerà probabilmente il
contenuto di quei sms che avrebbero fatto scatenare la furia omicida del 40enne. Per i parenti della
donna, il delitto è maturato per
l’ossessione dei soldi che aveva
l’uomo. Essendo disoccupato, ne
avrebbe chiesto in continuazione
alla moglie andando poi a giocarseli ai videopoker.
CHALET DEL MAR
ARRIVANO I RUSSI PER L’ASSESSORE RICCARDO SEVERI INVECE «COSI’ SI CREA SOLO ALLARME SOCIALE»
L’estate finisce
con una bella cena
Sul Sant’Arcangelo il sindaco cade dalle nuvole
L’ESTATE sta finendo
non tanto perché non si
possa più andare al mare,
quanto perché dopocena
la temperatura scende e
rende un po’
problematiche le serate
all’aperto: per questa
ragione questa sera i
titolari dello Chalet del
Mar chiudono con una
grande cena la stagione
estiva.
Un’altra annata felice per
questo locale che,
nonostante il passare
degli anni, raccoglie e
attira persone non solo da
Pesaro ma anche da fuori
provincia.
I ragazzi della Padalino sono
ospitati al Sant’Arcangelo
IMPRENDITORI russi interessati all’acquisto del Sant’Arcangelo? Il sindaco Stefano Aguzzi sembra non esserne a conoscenza, ma
al segretario del Pd Cristian Fanesi che teme l’arrivo di capitali stranieri, ricorda: «I bandi superiori
al milione di euro sono europei e,
pertanto, vi possono partecipare
imprenditori di tutta Europa, magari ci fossero imprese pronte ad
investire». Venti milioni di euro
dovrebbe essere la cifra necessaria per la realizzazione della nuova scuola elementare di Carrara
Cuccurano e della scuola media
di Bellocchi e il recupero del
Sant’Arcangelo nel quale dovrebbero sorgere appartamenti, negozi e uffici. Al Pd che, attraverso il
LAICO
Per Fano a 5 Stelle poco
importa: «L’importante
è creare lavoro»
consigliere Renato Minardi, chiede al sindaco le garanzie per il
«coinvolgimento di una imprenditoria seria e sana», l’assessore ai
Lavori pubblici Riccardo Severi
replica: «Create allarme sociale.
Le garanzie non le deve dare il
sindaco, le garanzie sono date dal
rispetto della legge». Ma a preoccuparsi per l’operazione Sant’Arcangelo è che anche il resto
dell’opposizione. «Mi preoccupano soprattutto le parole dell’asses-
sore Falcioni — commenta Hadar Omiccioli di Fano a 5 Stelle
— che si augura l’arrivo di “russi
o cinesi, non importa, purchè creino occasioni di lavoro. Forse è il
caso di cambiare registro tanto
più che, il tipo di permuta che si
vuole mettere in atto, sembra il
primo in Italia». Omiccioli ricorda che Fano a 5 Stelle è stata da
sempre contraria alla vendita
dell’immobile di corso Matteotti:
«La trasformazione del Sant’Arcangelo in un centro commerciale sarà, per la città, l’inizio di un
lento declino». «Si parla da tempo
— sostiene il consigliere di Bene
comune, Luciano Benini —
dell’esistenza di compratori interessati al Sant’Arcangelo anche se
non sappiamo chi siano».
FANO 17
VENERDÌ 7 SETTEMBRE 2012
IL CONCORSO LA BELLA 22ENNE FANESE GAREGGIA CON IL NUMERO 84
La bellezza conta, ma il voto anche:
Luisa inizia l’avventura a Miss Italia
NON è ancora emozionata perché mancano più di 48 ore alla prima uscita ufficiale sul palco di
Miss Italia, però è felice ed orgogliosa di rappresentare le Marche
al concorso di bellezza più importante. Luisa Furnari è già riuscita
a rientrare tra le 100 ragazze più
belle d‘Italia e poter così accedere
alla finalissima di Montecatini
Terme. Per andare avanti però
avrà bisogno dell’aiuto del televoto perché solo le più votate supereranno la prima fase. Luisa avrà il
numero 84 e si potrà votare dalle
23 di oggi fino alle 20 di domenica 9 settembre (il numero per vo-
AMICI AL LAVORO
Gruppi su Facebook già
attivi: da questa sera alle 23
iniziano le votazioni
tare dal cellulare è 47222 e poi bisogna scrivere 084, dal telefono
fisso il numero è 894424 e poi al
segnale è necessario digitare 084).
«Noi conosceremo l’esito del televoto — racconta Luisa da Montecatini — durante la diretta di domenica 9 settembre e comunque
anche chi verrà eliminata avrà
una ulteriore possibilità con il ripescaggio».
AD ACCOMPAGNARE Luisa
in questa bella avventura c’è come sempre il padre Riccardo che
LA FOTO
Una bella immagine della 22enne fanese Luisa Furnari
Anche la stazione ferroviaria
è finita sott’acqua: proteste
BASTA un temporale o un paio di giorni di pioggia
per ridurre il sottopassaggio pedonale della
stazione ferroviaria di Fano in condizioni
impraticabili. La situazione è verificata
puntualmente anche lunedì pomeriggio scorso con
il sottopasso allagato da circa 30 centimetri di
acqua. Naturalmente una pioggia di proteste
anche attraverso facebook sta cercando di sensibilizzare i fanesi e
non a votare la figlia. «Lui è il
mio primo tifoso ed è una sorta di
coordinatore dei miei supporter».
Ma sul social network sono nati
anche dei gruppi a sostegno della
bella 22enne fanese come quello
creato da Daniele Carboni sempre per invitare i concittadini della 22enne a sostenerla. Insomma
sarà importate, se non fondamentale, il coinvolgimento di tutta la
città e dell’intera regione per fare
andare avanti la rappresentante
marchigiana. «Per me è un onore
rappresentare le Marche — riprende la 22enne — vado fiera
della fascia che indosso. Questa
cosa mi emoziona». Per il resto, invece, Luisa riesce ancora a mantenere una certa calma. «Tra servizi
fotografici, riprese e sfilate non abbiamo nemmeno il tempo di respirare quindi non riesco ancora
a pensare alla prima serata di domenica. la pausa pranzo dura solo
5 minuti e questo fa capire quanto
siano intense le giornate. Sicuramente l’emozione crescerà a ridosso della diretta». Luisa dimostra
anche di avere la testa ben salda
sulle spalle. «Per me si tratta di
una esperienza, bella e divertente
ma pur sempre una esperienza.
Sono molto felice per essere riuscita a raggiungere la finalissima, è
un traguardo che già mi appaga.
Se poi dovessi andare avanti tanto
meglio ma se dovessi essere eliminata nessun problema». Luisa partecipa a Miss Italia per la seconda
volta. Ci aveva già provato nel
2007
Corrado Moscelli
IL PRESIDENTE
Romualdo Rondina al
timone della Bcc di Fano
L’INIZIATIVA
La Bcc di Fano
domani assegna
i bonus bebè
FESTA DEL SOCIO Bcc,
domani a partire dalle 18 al
Codma di Fano. Premi e
riconoscimenti per tanti: si
parte con la consegna di
120 “bonus bebè” ai figli
neonati di soci e
dipendenti, per poi passare
al riconoscimento ai soci
più anziani entrati nella
compagine sociale
nell’anno 1969. Quest’anno
la festa sarà inoltre
all’insegna della
solidarietà: la Bcc di Fano
consegnerà un assegno di
4mila euro al sindaco di
Finale Emilia, che sarà
ospite alla cena della Festa
del Socio, assieme ad una
rappresentanza di cittadini
del Comune emiliano
colpito dal terremoto. Alle
20 la cena con i piatti tipici
preparati dalla Cooperativa
Tre Ponti e dalle Proloco
di Cartoceto e San
Costanzo. E musica con
l’Orchestra “Maya Group’’.
La serata sarà anche
l’occasione per premiare i
vincitori dell’ “VIII Trofeo
di bocce Bcc Fano”.
••
FANO E VAL CESANO
VENERDÌ 7 SETTEMBRE 2012
••
Mondolfo vuole festeggiare 2 Cavalieri al merito della Repubblica
Berluti, il
vicesindaco
Carloni e
Salvatore
Moracasso
SONO pervenute in municipio a Mondolfo, per essere conservate negli archivi comunali, le fotografie della Festa
della Repubblica dello scorso 2 giugno, tenutasi ad Urbino, durante la
quale il prefetto Attilio Visconti ha
consegnato l’onorificenza di Cavaliere
dell’ordine al Merito della Repubblica
Italiana a due cittadini mondolfesi. Si
tratta dello scrittore e storico Alessandro Berluti e dell’espero del settore
nautico Salvatore Moracasso. «E’ motivo di orgoglio per il nostro Comune
— evidenzia il vicesindaco Alvise Carloni — l’avere fra noi questi due nuovi
Cavalieri che, nelle rispettive arti e pro-
fessioni, danno lustro alla cittadina».
Nei prossimi giorni, l’amministrazione comunale di Mondolfo, con il sindaco Pietro Cavallo e l’intera giunta riceverà ufficialmente i due neo Cavalieri nella Sala Grande della residenza
municipale.
s.fr.
PERGOLA
MONDOLFO
Alla Madonna delle Grotte
partono i festeggiamenti annuali
«Ora vi racconto
come è andata
la mia litigata
col vigile urbano»
UN ANNO di grandi appuntamenti di importante
significato religioso quelli che vanno a concludersi a
Mondolfo al Santuario della Madonna delle Grotte. Fino
al 9 settembre si tengono i festeggiamenti annuali, che
avranno i due appuntamenti di maggiore partecipazione
domenica 9 con la celebrazione nella pineta e sabato 8
con la grande fiaccolata in notturna. Momento centrale la
solenne celebrazione presieduta dal parroco e rettore del
Santuario don Aldo Piergiovanni, alle 18 di domenica,
quando incontrerà i fedeli dell’intera bassa valle del
Cesano che, puntualmente, accorrono alla Madonna delle
Grotte. Nella giornata della Natività di Maria, domani,
sono previste le Messe alle 8,30 e 18, ma poi in tanti
parteciperanno alla fiaccolata in notturna che, alle 21,
partirà dalla chiesa parrocchiale per giungere al
Santuario, dove la miracolosa effigie di Maria venne
incoronata da Giovanni Paolo II in piazza San Pietro.
L’area di fronte all’entrata del casello autostradale di Marotta e in alto Gaetano Vergari
MAROTTA E’ STATO REALIZZATO DALLE AUTOSTRADE COME OPERA COMPENSATIVA
Arrivano da Vergari due nuove idee
per valorizzare il parcheggio del casello
REALIZZARE una struttura di
prima accoglienza nel parcheggio
antistante il casello A-14 di Marotta costruito da Società Autostrade
come opera compensativa. E’
l’idea dell’ex sindaco di Mondolfo ed attuale capogruppo Psi in
consiglio provinciale Gaetano
Vergari, che spiega: «Il parcheggio, oltre ad assolvere alla sua funzione, era stato pensato anche come luogo che contenesse una sorta di “finestra economico-turistica” sulla vallata del Cesano. Propongo, pertanto, all’amministrazione di Mondolfo di attivarsi senza indugi e senza attendere la formale cessione dell’area al Comune, per progettare, oltre ad un adeguato arredo di verde pubblico
con annesso impianto fotovoltai-
19
co che assicuri l’autosufficienza
energetica, anche una struttura di
servizio (dotata di bar e toilette)
che contenga pure una postazione
informativa di promozione della
nostra valle con gigantografie dei
principali monumenti e delle eccellenze produttive, depliant illustrativi e un docufilm in loop gestito da un addetto professionalmente formato. Le risorse — prosegue Vergari — potrebbero essere pubbliche o private.
conduzione del bar all’iniziativa
privata.Temo, però, pur preferendo questa ipotesi, che, dati i tempi, non sarà per niente facile attuarla. In alternativa, conseguen-
NEL PRIMO caso potrebbe essere costituito un consorzio vallivo
con tutti i comuni interessati al
progetto che finanzino, in proporzione agli abitanti, la realizzazione dell’opera e gestiscano almeno
il punto informativo, cedendo la
do anche una notevole accelerazione sull’esecuzione, si potrebbe
concedere l’area prescelta o in proprietà, o in diritto di superficie, o
in comodato d’uso gratuito per
un tot d’anni, ad esempio 30, tramite gara pubblica, sempre ad un
PROMOZIONE
Per l’ex vicesindaco ideale
sarebbe una struttura
per valorizzate la vallata
privato. Questi, in base a precise e
vincolanti prescrizioni comunali,
dovrebbe edificare e gestire l’intero complesso, salvo la postazione
informativa di promozione economico-turistica, che dovrebbe restare a direzione pubblica per garantirne la massima trasparenza
ed imparzialità. Il Comune, tuttavia, dovrebbe rendersi parte diligente per rimuovere ogni ostacolo e porre in essere tutti gli strumenti amministrativi atti a far si
che l’iniziativa privata sia coronata da pieno successo con l’ottenimento, tramite l’attività commerciale, del giusto guadagno che remuneri il coraggioso investimento effettuato»
Sandro Franceschetti
E’ DI QUALCHE giorno fa la
vicenda riguardante una violenta
discussione avvenuta a Pergola
tra un automobilista ed un vigile
urbano per una multa.
L’automobilista Nazzareno
Catani ci scrive: «Vorrei
precisare alcune cose: 1) non è
intervenuto alcun carabiniere a
sedare la lite perchè questa si è
risolta spontaneamente;
2) non mi sono rifiutato di
mostrare i documenti;
3) non ho rincorso il vigile per
minacciarlo ma solo per chiedere
clemenza. Ma quello che mi
preme far conoscere ai lettori, è il
motivo che ha scatenato la mia
ira verso il vigile, e cioè quando
questi mi ha minacciato di
comminarmi una seconda multa
perchè mentre parlavo con lui
per chiedergli comprensione,
quindi ad autovettura ferma, non
indossavo le cinture di sicurezza.
Ha insistito talmente a lungo che
a questo punto, tanto da
provocare la mia reazione, per
fortuna sua e anche mia, solo
verbale. Questa versione dei fatti,
già illustrata ai carabinieri di
Pergola, non è per chiedere
giustificazioni, ma solo per avere
un po’ di comprensione. Per
concludere vorrei soltanto
aggiungere che secondo il mio
modesto parere, un vigile
urbano, che vuole infliggere due
multe consecutive alla stessa
persona nel giro di pochi minuti,
per infrazioni veniali e forse
anche discutibili. Dovrebbe
essere ammonito dalle autorità
competenti, una prima volta con
il cartellino giallo, e una seconda
volta con quello rosso come si
usa nei campi di calcio»
ENRICO VERGONI DI FLI CHIEDE UNA CONFERENZA DI SERVIZI PER RISOLVERE I PROBLEMI
Sulla Marotta sott’acqua ‘richiami’ a Mondolfo e Fano
NON SI PLACANO le polemiche e i richiami ad un’amministrazione più attenta del territorio conseguenti all’allagamento di Marotta dei giorni scorsi. Dopo i consiglieri mondolfesi di minoranza
Diotallevi e Barbieri e il presidente del
Comitato Pro Marotta Unita, interviene
ora il coordinatore Fli della Valcesano
Enrico Vergoni, che non fa sconti né al
Comune di Fano, né a quello di Mondolfo. «Ad ogni acquazzone la nostra città
viene “affondata” ed è necessario che si
apra tra le forze politiche di ambo i municipi un dibattito sul dissesto idrogeologico in cui versa il nostro tessuto urbano.
A Marotta di Fano il sottopasso “Delle
rane”, oltre ad avere una circolazione ridotta ormai da fine giugno, che sarebbe
ora di ristabilire in toto, si è trasformato
in una piscina tagliando di fatto in due la
zona monte con il lungomare.
CRITICO anche il fosso tra via Collodi
e via Andersen che rende pericolosa la
circolazione nella strada statale». «Per
quanto riguarda, invece, la zona ricadente nel Comune di Mondolfo — prosegue
Vergoni — ormai il sottopasso Togliatti
è entrato nella leggenda, visto che appena cadono due gocce si allaga. E’ un vero
e proprio manifesto all’inoperosità
dell’amministrazione che riesce solo a
fronteggiare l’emergenza senza mai pianificare azioni a lungo termine. Lo stesso discorso andrebbe fatto per altre zone,
come via Brodolini nei pressi delle case
popolari, dove ogni volta si allaga il parcheggio delle auto. Ci appelliamo ai due
municipi e proponiamo una conferenza
di servizi tra i rispettivi uffici tecnici, affinché si pianifichino azioni volte a prevenire simili fenomeni».
s.fr.
25
VENERDÌ 7 SETTEMBRE 2012
••
STORIE DI PARTIGIANI ALLA LIBRERIA IL CATALOGO
E’ IN PROGRAMMA per oggi pomeriggio, ore 18.45, nella libreria
“Il catalogo” di via Castelfidardo 25, la presentazione del libro
“Io sono l’ultimo. Lettere di partigiani italiani” (edizioni Einaudi),
nell’ambito dell’iniziativa “Le ciliege sono mature” realizzata
per ricordare la Liberazione della città. Saranno presenti Andrea
Liparoto (responsabile nazionale ufficio stampa dell’Anpi, Associazione
nazionale partigiani d’Italia, e Paolo Giovannini, direttore dell’Iscop,
Istituto di storia contemporanea della Provincia di Pesaro e Urbino.
RINASCIMENTO
NELL’APPUNTAMENTO
d’esordio, a Villa Capicchioni, le
richieste di partecipazioni furono tali, da lasciare “fuori dai cancelli” oltre 200 persone. Per questo stasera (ore 19,30) l’Ente Parco San Bartolo ha deciso di replicare a Villa Imperiale la presentazione de «I paesaggi di Piero della Francesca ritrovati nel Montefeltro». Un appassionante racconto, documentato con foto e ricerche scientifiche, in cui le
eclettiche Rosetta Borchia e Olivia Nesci illustrano l’emozionante esperienza che per anni le ha
spinte a cercare le colline rappresentate nel “Dittico dei duchi di
Urbino” (Firenze, Galleria degli
Uffizi).
TUTTO INIZIO’ nel 2007,
quando Rosetta Borchia, pittrice
e studiosa d’arte urbinate, riconobbe nei paesaggi della valle
del Metauro (tra Urbania e
Sant’Angelo in Vado) la collina
alle spalle di Federico da Montefeltro, nel famoso ritratto dei Duchi di Urbino. Per oltre cinquecento anni gli storici dell’arte di
tutto il mondo avevano cercato
di capire dove si trovassero materialmente quei paesaggi che facevano da sfondo ai capolavori di
Piero della Francesca, così come
a quelli di Raffaello e Leonardo,
arrivando alla conclusione che si
trattasse di panorami irreali, di
fantasia. Così non era. Per avere
riscontri scientifici, la Borchia
coinvolse nella ricerca l’amica
Olivia Nesci, docente di geomorfologia dell’università di Urbino, e dopo una lunga indagine,
fatta di ricognizioni sul campo,
confronti e analisi geomorfologiche, le due donne sono riuscite a
identificare diversi luoghi, collocandoli tra la Valmarecchia e il
Montefeltro. Le loro ricerche si
sono ampliate, coinvolgendo anche la falesia del San Bartolo, riconosciuta in uno scorcio panoramico immortalato in un dipinto di Terenzio Terenzi esposto
nella chiesa di Santa Marina Alta.
Nuovi scenari
Per oltre 500 anni gli
storici dell’arte hanno
creduto che i paesaggi
dipinti da Piero della
Francesca, Raffaello,
Leonardo fossero
immaginari, Rosetta
Borchia e Olivia Nesci, nel
2007, li hanno invece
ritrovati in spazi reali
nascosti tra le colline
del Montefeltro
e della Valmarecchia
LUOGHI D’ARTE
Il balcone
del San Bartolo
e, sotto, quelli
dei duchi di Urbino
nel celebre
“dittico” realizzato
da Piero
della Francesca
intorno al 1465
Sul San Bartolo
per ‘respirare’
i paesaggi di Piero
Nuove ipotesi sui capolavori
PER PARLARE di questo e tanto altro, l’Ente Parco ha organizzato l’evento a Villa Imperiale,
in cui le due studiose, accompagnate da musiche rinascimentali, presenteranno i risultati delle
loro ricerche e il progetto “Montefeltro Vedute Rinascimentali”. Saranno mostrati nel dettaglio i balconi panoramici allestiti nei punti in cui Piero della
Francesca decise realmente di
raffigurare i suoi capolavori:
“punti di avvistamento culturale”, in cui sono stati collocati
pannelli didattici che riproducono anche le opere. Tre di questi
“Balconi di Piero”, sono stati
inaugurati a giugno (uno a Pieve
del Colle di Urbania riferito
all’opera “I Trionfi”, due vicino
VISITE AL PARCO
Stasera incontro
a Villa Imperiale
con Borchia e Nesci
a San Leo relativi a “Battista
Sforza” e “San Gerolamo e un devoto”). La partecipazione all’appuntamento è gratuita ma la prenotazione è obbligatoria ai numeri:
0721.
268426
o
348.3572203. All’incontro interverranno il presidente dell’Ente
Parco Domenico Balducci, il presidente della Provincia di Pesaro Urbino Matteo Ricci, e rappresentanti della Provincia di Rimini.
fra.pe.
MUSICA OGGI FANO DEDICA UN CONVEGNO AL COMPOSITORE IN OCCASIONE DEL DECIMO ANNIVERSARIO DELLA MORTE
Alla scoperta di Silvio Zanchetti, un musicista dimenticato troppo in fretta
SILVIO Zanchetti (1923-2002) è stato il
più importante musicista fanese del Novecento. Quando nel 2005 nacque l’associazione
Amici del Teatro della Fortuna, anche su suggerimento dell’allora sovrintendente Simone
Brunetti, è a lui che i soci vollero intitolare
questo organismo che si proponeva, fra gli altri compiti, quello di valorizzare il patrimonio
musicale della città. Zanchetti, uomo riservato e schivo, aveva scritto musica per orchestra,
per coro e orchestra, sonate per pianoforte e per
violoncello e pianoforte, oltre a preludi e romanze e a circa settanta composizioni corali,
molte delle quali eseguite, con grande successo, in varie edizioni dell’Incontro Internazionale Polifonico “Città di Fano”. Quest’anno
il Coro Polifonico a deciso di dedicare proprio
a Zanchetti, nel decennale della morte, la sua
prestigiosa manifestazione. Nell’ambito di
questa, l’associazione Amici del Teatro ha
pensato che fosse giusto promuovere un convegno di studio sul musicista fanese che si terrà
oggi pomeriggio, alle 17.30, nella Sala di rappresentanza della Fondazione Cassa di Risparmio di Fano, in via Montevecchio 114.
L’incontro è aperto a tutti i cittadini che amano la musica e vogliono ricordare un uomo di
grandi qualità musicali ed umane.
Al convegno su “Silvio Zanchetti: l’uomo e il
musicista” hanno aderito storici, musicologi e
musicisti di valore come Franco Battistelli, Alberico Sanchioni, Paolo Petrucci, Luigi Livi.
Coordinerà le relazioni Paolo Bonetti presi-
dente onorario dell’Associazione amici del teatro. La pianista Maria Laura Liguori eseguirà alcuni brani del compositore fanese. Si parlerà di Zanchetti e del suo rapporto con Fano,
di quello, fecondo di opere, con il Coro Polifonico, dell’uomo Silvio e delle sue relazioni con
il mondo musicale fanese e, in particolare, del
suo linguaggio musicale, dotato di una solida
tecnica compositiva fra modernità e tradizione. L’augurio è che i fanesi intervengano numerosi.
Dal 1860 il quotidiano delle Marche
Poste italiane Sped. in A.P. - D.L. 353/2003
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LA GRANDE CRISI
Anno 152 Nº 247
Venerdì 7 settembre 2012
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PESARO e FANO
www.corriereadriatico.it
Terza corsia, traffico dirottato
Chiuso da stasera il ponte dell’A14: tragitti alternativi e disagi
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Fano
Era stato programmato per il mese di
agosto, quando i disagi per il traffico
sarebbero stati più tollerabili, rispetto
gli altri mesi dell’anno, per la chiusura
di molte ditte in concomitanza con il
periodo di ferie, invece la chiusura del
ponte autostradale di via Roma verrà
attuata ora, quando l’attività lavorativa è stata ripresa regolarmente e in più
μ
Mario Draghi ieri a alla conferenza della Bce
μ
Borse in volo, lo spread a 370
Il piano Draghi
Acquisire bond
sarà illimitato
...............................................................................................................
Francoforte
L’atteso intervento di Mario Draghi non ha
deluso le attese. Per il presidente della Bce
“l’acquisto di bond è illimitato”. “Sarà adeguato agli obiettivi prefissati”, ha affermato nella
conferenza al termine di un Consiglio direttivo
cruciale. Borse in volo, Milano ha fatto segnare un +4,6%. E lo spread a quota 370.
Conti-Perna Alle pagine 2 e 3
IL PUNTO
Manovra mirata
PIERFRANCESCO FRERE'
...............................................................................................................
M
ario Draghi ha tenuto duro contro i veti
tedeschi. L’acquisto illimitato di bond
dei Paesi in difficoltà (tra i quali il nostro) è stata una decisione presa a maggioranza che apre - come osserva Mario Monti una nuova fase della governance dell’eurozona. Una decisione premiata dai mercati perchè sblocca lo stallo tra Francoforte e Berlino
ma che tuttavia avrà bisogno...
Continua a pagina 11
μ
“Devono puntare sui giovani”
Napolitano sferza
ancora i partiti
Finzi A pagina 5
APERTI
TUTTE LE
DOMENICHE
POMERIGGIO
DALLE 16
ALLE 20
tra qualche giorno inizierà l’anno scolastico. Il provvedimento è piovuto tra
capo e collo sull’amministrazione comunale che è riuscita ad ottenere soltanto qualche giorno di ritardo per avvertire la popolazione. Gli operai della
ditta che sta eseguendo i lavori per la
realizzazione della terza corsia, avevano infatti iniziato ad installare i segnali
di divieto di transito, avendo ottenuto
dalla Provincia l’ordinanza relativa,
senza che questa fosse stata notificata
al Comune di Fano. Ma i tempi si sono
rivelati brevissimi ugualmente, tanto
che nella notte tra oggi e domani il passaggio sul ponte sarà completamente
interdetto. Secondo le previsioni la
chiusura dovrebbe durare un mese,
ma il ponte di Centinarola rimase
bloccato per circa un anno, quindi non
sono esclusi ritardi.
Foghetti In cronaca di Fano
Le prime valutazioni sul decreto. Mezzolani e Magi concordi: mancano risorse
Sanità, riforma senza soldi
MARCHE
............................................................................
μ Pronti 3,5 milioni
Ancona
Ecco il bando
per innovare
le imprese
La riforma Balduzzi non entusiasma la politica. “Le Regioni
lo hanno già detto: nel decretone, ci sono provvedimenti del
governo che non giustificano
l’urgenza. Si era chiesto un disegno di legge o ancor meglio di
far partire una discussione più
ampia nel Patto per la Salute. E,
soprattutto, dove si trovano le
risorse?”. L’assessore regionale
Almerino Mezzolani va dritto al
nocciolo: il nodo da sciogliere
restano le risorse. Sulla stessa
linea Massimo Magi, segretario
regionale dei medici di famiglia: “La piattaforma organizzativa - sottolinea - è predisposta: il problema, però, sono le
risorse”.
Buroni A pagina 8
Rinaldi A pagina 9
μ Inaugurata
l’Expo
L’artigianato
in mostra
per il rilancio
A pagina 9
Accoglienza tiepida per la riforma sanitaria
REGIONI OGM-FREE
Percorso
in salita
PAOLO FORNI
.....................................................................
C
he l’Unione europea batta un colpo, se possibile
tre, sul delicato terreno
degli Ogm. E’ questo l’invito
lanciato ieri dalla Rete delle
Regioni Ogm-free, al termine della IX Conferenza tenutasi a Erfurt in Germania. “Il
compromesso in Europa è
difficile, ma bisogna andare
avanti con una legislazione
comune e in quest’ottica è
necessario far sentire con
più forza la nostra voce, sviluppando un’amplia coalizione con i consumatori, gli
agricoltori e gli ambientalisti”, ha detto al termine dei
lavori Paolo Petrini, assessore marchigiano all’Agricoltura e presidente della Rete
Regioni Ogm-free. La possibilità di decidere se coltivare
o meno Ogm, norme comuni
di etichettatura e regole per
la coesistenza, sono i tre
grossi nodi su cui la Ue è
bloccata, in alcuni casi da anni. “Sulla proposta danese (la
scorsa presidenza di turno
della Ue, ndr) di lasciare agli
Stati la decisione di permettere o vietare...
Continua a pagina 11
Quattro giorni di fiera, sfida alla crisi
Domenica al via l’appuntamento di San Nicola: oltre 5 chilometri di esposizione
................................................................................................
Pesaro
Torna domenica fino a mercoledì prossimo l’evento più atteso della tradizione
pesarese: la fiera di San Nicola che riempie il lungomare di colori e sapori. Una
tradizione radicata nel territorio e fonte
di attrazione ogni anno per migliaia di
persone, solo lo scorso anno Pesaro ha
toccato i 300.000 visitatori. Numeri in
crescita e tante le novità di quest’edizione, a partire da un giorno in più di apertura. Gli espositori complessivi sono
626, di cui 491 gli ambulanti, 150 sono
rimasti in lista d’attesa.
Francesconi In cronaca di Fano
μ
Scatta il toto-Leone
Tutto il Lido
è per Redford
LA MOSTRA
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Venezia
Robert Redford, 75 anni, indomito al
Lido con “The Company You Keep”.
Magliaro In Cultura e Spettacoli
NUOVA
COLLEZIONE
AUTUNNO
INVERNO
2012
μ
Stasera a Sofia inizia la strada per Rio
Prandelli sceglie
Osvaldo e Giovinco
SPORT
............................................................................
Sofia
“L'unico dubbio è De Rossi, ma
è più sì che no”. Così Cesare
Prandelli ha confermato le indicazioni per la partita di stasera contro la Bulgaria, primo
passo verso Rio 2014: sarà un
3-5-2 con Giovinco-Osvaldo.
“Troveremo un ambiente difficile - ha puntualizzato il ct azzurro - siamo la squadra da battere”. Quanto a Giovinco e
Osvaldo “hanno ottima condizione, e da lunedì ho chiarito
che avrei puntato su di loro”.
Grant A pagina 16
μ Gaudenzi
Osvaldo e Giovinco a Coverciano
si copre
Un Fano
più prudente
a Mantova
Barbadoro A pagina 18
LA BACHECA
DEL TIFO
Nello Sport
8 Venerdì 7 settembre 2012
T: 071 4581
MARCHE
E: [email protected]
F: 071 42980
Mezzolani: “Pochi soldi e niente urgenza”
L’assessore alla Sanità boccia la riforma Balduzzi: “Non possono chiedere alle Regioni ulteriori sacrifici”
I punti principali
VIA LIBERA
AL DECRETONE
BEVANDE ANALCOLICHE
Scompare la tassa, ma le bibite dovranno avere
un contenuto di succo naturale non inferiore
al 20%. Saranno vietati poi pesce e latte crudo
nelle mense
FEDERICA BURONI
............................................................................
Ancona
La riforma Balduzzi non entusiasma la politica. “Le Regioni
lo hanno già detto: nel decretone, ci sono provvedimenti del
governo che non giustificano
l’urgenza. Si era chiesto un disegno di legge o ancor meglio di
far partire una discussione più
ampia nel Patto per la Salute. E,
soprattutto, dove si trovano le
risorse?”. L’assessore regionale
Almerino Mezzolani va dritto al
nocciolo. “Quando vengono
meno gli interventi per la messa
in sicurezza delle norme degli
ospedali, mentre passano sulla
corsia preferenziale quelli contro il cibo spazzatura e le bevande gassate, non si ravvede l’urgenza - prosegue Mezzolani -.
Per questo, le Regioni hanno
stilato un documento in cui ribadiscono la necessità di un approfondimento”.
Dal generale al particolare,
la musica non cambia di certo.
“Se si considera la medicina generale - sottolinea l’assessore -,
pur sostenendo la validità dei
principi, le Marche hanno già
fatto la loro parte perché stan...................................
Conti alla mano, negli
ultimi anni alle Marche
sono stati tagliati
600 milioni di euro
...................................
μ
Decreto sanità
MEDICI 24H/24H
Sì alle aggregazioni fra professionisti per garantire
l'attività assistenziale per l'intero arco della
giornata e per tutti i giorni della settimana. Via al
tetto di spesa individuale per il medico di base
SALE GIOCHI
Si restringe l'area off limits che da 500 metri
passa a 200 metri. Previsti controlli vicino
alle scuole e ai luoghi frequentati dai giovani
DEFIBRILLATORI
Saranno obbligatori in tutte le società sportive,
professionali e dilettantistiche
FUMO
Restano le multe per chi vende sigarette ai minori
no incentivando forme di coinvolgimento dei medici di medicina generale. Dunque, c’è già
una risposta”.
Il nodo da sciogliere restano
le risorse. “Questo percorso - ricorda infatti l’amministratore
regionale - è rallentato perché
dal governo abbiamo subito
grandi tagli: dall’epoca di Berlusconi premier ad oggi, ci sono
state tante riduzioni di fondi
che mal si sposano con queste
forme di rapporto nuovo. Bisogna allora metterci risorse aggiuntive perché, al momento,
non ne abbiamo né si possono
chiedere ulteriori sacrifici alle
Regioni”. Come dire: già dato e
anche abbastanza.
Conti alla mano, negli ultimi
anni, alle Regioni sono state tagliate risorse complessive per
10 miliardi di euro che per le
Marche si sono tradotte in 600
milioni di euro in meno. Mica
spiccioli.
“Se questo è il contesto –
spiega ancora l’assessore Mezzolani - diventa davvero difficile
realizzare la medicina di famiglia H24 a zero risorse. Noi ci
stiamo muovendo su forme di
aggregazione. E, comunque,
sono necessari tempi lunghi:
occorre, infatti, capire come
mettere a punto questi ambulatori per garantire assistenza
continua, per esempio, nelle zone più difficili come le aree
montane. Non a caso, le Regioni hanno sollecitato una più
ampia discussione per un progetto di una riqualificazione generale. Se non si farà così, si rischia che la riforma resti solo il
libro dei desideri del ministro
Balduzzi”.
Un’altra questione importante contenuta nel decretone
L’assessore
Almerino
Mezzolani
durante
un incontro
alla festa
democratica
in corso
di svolgimento
a Urbino
CIBI BEBÈ E INTEGRATORI
Alimenti dietetici e per l'infanzia potranno essere
prodotti solo in stabilimenti autorizzati dal
ministero della Salute
NUOVI PRIMARI
Saranno nominati da una commissione ad hoc.
Se il dg non dovesse nominare il candidato con
migliore punteggio, dovrà motivare la scelta
EDILIZIA SANITARIA
Cessione di immobili ospedalieri da dismettere
come possibile forma di pagamento a chi realizza
i lavori di ristrutturazione
ANSA-CENTIMETRI
riguarda le nuove norme che
stabiliscono criteri di trasparenza per le nomine dei direttori generali, da parte delle Regioni, e di ex primari. Osserva
Mezzolani: “Sono criteri che le
Marche hanno già: c’è una terna con una graduatoria, siamo
avanti su questo. Anzi, la rifor-
ma copia ciò che le Marche hanno già attuato”. E ancora: “Abbiamo anticipato e su questo
nessuno ci può insegnare nulla.
Siamo d’accordo sulla trasparenza, noi abbiamo già dato
l’esempio delegando ai direttori generali i poteri per cui la politica non si deve impicciare”.
Magi, segretario regionale dei medici di famiglia, ricorda che qui essere disponibili 24 ore su 24 è prassi
“Noi la rivoluzione l’abbiamo già fatta”
............................................................................
Ancona
Se la politica non si esalta, loro,
i medici di medicina generale,
se la prendono con garbo salutando la nuova era con un sostanziale pragmatismo: la riforma Balduzzi che dovrebbe
cambiare la sanità di qui ai
prossimi mesi, viene accolta, alla fine, senza colpo ferire. Con
aplomb, perfino. Con un filo comune che lega le due scuole di
pensiero, tecnici e politici: la
mancanza di risorse.
Insomma, cambiando genere, la sostanza alla resa dei conti
è la stessa. E un unico rischio:
quello che la riforma resti sulla
carta. Anche la valutazione sul
provvedimento, tra politica e
medicina, va a braccetto: la riforma nel complesso viene vista
in modo positivo perché intende migliorare la sanità. Nel dettaglio ecco come si dovrebbe
modificare lo scenario secondo
i dettami del decreto Balduzzi:
si prevede assistenza sette giorni su sette con l’integrazione tra
medici di medicina generale,
pediatri e specialisti ambulatoriali, secondo modelli individuati dalle Regioni. Dovrebbe
poi esserci la possibilità di fare
accertamenti clinici con la presenza di infermieri e sviluppo
dell’informatizzazione.
Massimo Magi, segretario
regionale Fimmg Marche, la fe-
Massimo Magi
derazione dei medici di medicina generale locale, conferma
che “non ci sarà una rivoluzione
come medici di medicina generale e questo perché ci siamo
già orientati verso un’attività integrata”. Insomma, il new deal
dei camici bianchi sette giorni
su sette qui, nelle Marche, è ormai prassi. O quasi. “Essere disponibili ventiquattro ore su
ventiquattro - spiega Magi - è
già un modello che si applica.
Dunque, già noi lavoriamo in
forma integrata”. In pratica,
dunque, “cambia poco per noi,
ma siamo pronti”.
Su tutto il territorio, infatti,
sono distribuite le cosiddette
aggregazioni funzionali e cioè
le equipe territoriali che sono
aggregazioni di medici di famiglia e della continuità assistenziale, ovvero la guardia medica.
“La piattaforma organizzativa sottolinea Magi - è così predisposta: il problema, però, sono
le risorse”.
I 1.505 medici delle Marche,
secondo le stime della Fimmig,
sono dunque alle prese con le
53 aggregazioni che si trovano
nei vari distretti. “Sono tutte
funzionanti - evidenzia Magi -.
In particolare, per la messa a
punto delle linee guida sull’applicazione dei farmaci, sui percorsi diagnostico-terapeutico
per l’individuazione delle patologie a più alto impatto sociale
come il diabete, l’ipertensione”.
Sugli aspetti più complessi,
però, avverte Magi, “ci vuole
una maggiore implementazione. Ma la questione principale
da risolvere restano le risorse:
ad oggi, si parla di una generica
possibilità di recupero da parte
delle Regioni”.
fe. bu.
Sono l’anticamera del primo soccorso
un esercito di 1.202 camici bianchi
LE CIFRE
............................................................................
Ancona
Sono il primo fronte tra
cittadini e pubblica sanità.
Sono l’anticamera del primo
soccorso. Sono i medici di
famiglia, nelle Marche un
esercito di 1.202 camici
bianchi, ai quali vanno aggiunti
i 303 che esercitano la
continuità assistenziale, le
guardie mediche: il decreto
Balduzzi prevede
l'integrazione funzionale tra
queste due figure. Il 60% sono
uomini, anche se le donne sono
in costante crescita e l’età
media è di 55 anni. Per
continuare a raccontare una
categoria in cifre c’è da dire che
il dato nazionale parla di 880
assistiti per ciascun medico,
mentre qui se ne contano
1.100/1,200 per ciascuno. Al
capitolo retribuzione, il
guadagno complessivo per un
medico di famiglia è di 6.000
euro mensili di cui il 50/60%
viene destinato alle spese di
conduzione degli studi e ad
altre spese legate all'esercizio
della professione. In regione gli
studi medici oscillano tra le
1.200 e le 1.500 unità,
considerato che ciascun
medico esercita anche
all'interno di più strutture.
Ancora numeri. I medici
trascorrono
complessivamente 15 ore
settimanali in ambulatorio alle
quali vanno aggiunte almeno
altre due ore giornaliere tra
visite a domicilio e strutture
sanitarie esterne
all’ambulatorio. Tali dati
subiscono un incremento del
30% nei periodi invernali,
incremento dovuto a influenze
e vaccinazioni. Il domicilio
rappresenta il 30% delle ore di
lavoro complessive, mentre il
40% dei medici ha un
assistente che li aiuta nelle
attività e l'80% opera in un
contesto di medicina di gruppo,
elemento che favorisce
l’attuazione delle norme
previste dal decreto in materia
di strutture poliambulatoriali.
Il 93% degli studi medici
registra un elevato grado di
informatizzazione, al punto
che le Marche sono state la
prima regione ad aver
acquisito gli standard previsti
per l’elaborazione dei
certificati telematici.
Più spazio
al merito
e meno
alla politica
COME SI CAMBIA
......................................................................
Ancona
Medici di famiglia 7 giorni su
7 e H24 più vicini alle necessità dei cittadini e più organizzati sul territorio per evitare intasamenti al pronto
soccorso; nomine dei manager della sanità e dei primari
più trasparenti limitando
l’invasione della politica nelle
scelte dei tecnici; attività libero professionale dei medici
ospedalieri “tracciabile”; aggiornamento del prontuario
dei farmaci introducendo
quelli più innovativi e levando quelli inutili; limiti per gioco d’azzardo e più informazione ai cittadini sui rischi del
pesce crudo e latte crudo. Ecco come cambierà la sanità
con il decreto Balduzzi.
Intramoenia - Le aziende
sanitarie devono fare una definitiva ricognizione degli
spazi disponibili per le attività libero-professionali e possono, con un sistema informatico speciale, utilizzare
spazi presso strutture sanitarie esterne o autorizzare i singoli medici a operare nei propri studi. Attività in rete per
tracciare i pagamenti, controllo del numero delle prestazioni svolte dal medico in
regime ordinario e intramoenia.
Medicina difensiva - Per
valutare la responsabilità dei
medici si terrà conto se hanno operato secondo linee guida e buone pratiche elaborate dalla comunità scientifica.
Viene costituito un Fondo
per garantire idonee coperture assicurative finanziato
con il contributo di professionisti e assicurazioni, in percentuale sui premi incassati,
non superiore al 4%.
Primari e manager - Più
spazio al merito. Le Regioni
dovranno nominare i direttori generali attingendo a un
elenco regionale di idonei costituito dopo una selezione
fatta da una commissione di
esperti indipendenti. Pubblicità sul web di bandi, nomine
e valutazioni. I primari saranno scelti da primari della stessa disciplina, ma non della
stessa Asl, sorteggiati a livello
nazionale. Il dg dovrà scegliere entro la rosa dei primi tre
candidati.
Farmaci - I farmaci innovativi riconosciuti dall’AiFa
rimborsabili dal Ssn devono
essere
tempestivamente
messi a disposizione delle
strutture sanitarie di tutte le
Regioni. Le Regioni potranno sperimentare modalità
antispreco di confezionamento dei farmaci.
Povertà e migranti L’Istituto nazionale migrazioni e povertà svolgerà programmi d’intervento interregionali per situazioni di disagio sanitario legate a povertà
e migrazioni.
II Venerdì 7 settembre 2012
PESARO • URBINO
“Drudi, meglio innovare”
Confindustria critica la sua gestione ma sulla nuova elezione si asterrà
QUARTO
MANDATO
LUCA SENESI
............................................................................
Pesaro
Voce fuori dal coro, quella di
Confindustria, all'interno della
rappresentanza delle associazioni di categoria in Camera di
Commercio. Il Consiglio direttivo degli industriali della Provincia ha discusso ampiamente
in merito alla prossima quarta
elezione del presidente della
Camera di Commercio.
Confindustria si dichiara tenuta rigorosamente fuori dal
cosiddetto “tavolo della maggioranza” dal momento che è
l'unica tra le associazioni a non
appoggiare il presidente Drudi
e fa parlare i dati.
“Nel 2011, la quota di esportazione della nostra provincia
sul valore aggiunto prodotto
dalle Marche era del 21,5% contro la media regionale del
26,6% (identica a quella italiana) e del 36,1% registrata nel
“mitico” Nord Est. C’è da domandarsi quanto sia stata efficace la politica fatta dalla nostra
Camera di Commercio per favorire l’esportazione, visto anche che, nel 2011, Pesaro Urbino ha aumentato le esportazio...................................
Dai dati dell’export
si ricava che le iniziative
della Camera di commercio
non sono state efficaci
...................................
ni del 7%, le Marche del 9,3%,
l’Italia dell’11,3%. Forse, la selezione dei Paesi su cui si è concentrata l’attenzione dell’Ente
camerale è avvenuta con criteri
diversi rispetto alle esigenze
delle imprese?”
E' proprio su questa debolezza della Camera di Commercio
che Confindustria, da pochi
mesi, con la propria società di
servizi, ha accettato una proposta di collaborazione in accordo
con le organizzazioni dell’artigianato. “Abbiamo bisogno di
più risorse per esportare di
più”. Dunque cambiare sarebbe un bene. “I sistemi chiusi per
tanti anni e refrattari a qualsivoglia apertura non sono in grado di produrre né idee, né innovazione. Un ricambio sarebbe necessario ed è quello che
auspichiamo. Per quanto possibile, la Confindustria ha cercato di portare il suo contributo
all’interno della Camera di
Commercio, anche se nella
consapevolezza di essere seduta attorno a un tavolo in cui poteva esprimere un solo voto, peraltro isolato e non per propria
scelta”. Tuttavia nessun voto
contrario perché “sulla conferma del Presidente ci asterremo
e non voteremo contro, per rispetto alle altre associazioni di
categoria che, in perfetta autonomia e buona fede, hanno opinioni evidentemente diverse
dalle nostre, ma certamente legittime”. E la politica? “Come
già dichiarato, riteniamo che
l’elezione debba coinvolgere le
associazioni di categoria. Tuttavia, non possiamo non segnalare che l’autonomia dalla politica va sempre dichiarata e
praticata e non solo quando fa
comodo”.
Online
www.corriereadriatico.it
μ
NOTIZIE
FLASH
Ceramica
Assegnati
i premi
Sgarzini
Tabaccai in lotta
contro l’Europa
Pesaro Anche i tabaccai
pesaresi e della provincia
hanno aderito ieri alla
protesta di carattere
nazionale, esponendo
striscioni e cartelli nei loro
esercizi, per dire no alle misure
legislative per la revisione
della direttiva sui prodotti del
tabacco che nei prossimi
giorni saranno proposte dalla
commissione europea. Si
tratta di provvedimenti come
rendere le sigarette tutte
uguali per sapore e gusto,
nascondere i pacchetti alla
vista del pubblico e togliere il
logo ai pacchetti riempendolo
di immagini shock. Misure che
la federazione dei tabaccai
ritiene demagogiche e inutili.
Il presidente della Camera di commercio di Pesaro Alberto Drudi
Gambini: “Le imprese vogliono cambiare”
LA PROTESTA
...............................................................................
Urbino
Maurizio Gambini,
imprenditore e presidente del
Consorzio di agricoltori Terra
Bio interviene sul quarto
mandato di Alberto Drudi.
“Dalla mia posizione di
presidente di una cooperativa
con centinaia di imprese
associate e collegate che
pagano regolarmente il tributo
annuale imposto per legge
all’ente camerale - afferma -, mi
sorprendo che nel momento in
cui si deve nominare la direzione
di questo ente, nessuna delle
nostre imprese venga
minimamente considerata pur
essendo associate alle varie
associazioni di categoria. Le
associazioni che confermano il
vecchio direttivo rinominano se
stessi in Consiglio di
amministrazione. Non ci stiamo
più, vogliamo dire la nostra
nuova direzione di questo ente
camerale, siamo stanchi di
vedere sui giornali di cene,
manifestazioni e kermesse e
sperpero delle nostre risorse per
eventi insignificanti”.
Il gruppo dei premiati
.......................................................................
Urbino
Ecco i vincitori del concorso
biennale Paolo Sgarzini per la
ceramica artistica annunciati
l’altra sera a Urbino nella Sala
Mastroianni del Museo della
Città. Il tema su cui i concorrenti era stati invitati a cimentarsi era: «La ceramica: ieri e
oggi … e domani». I premi sono stati consegnati da Claudio Giardini, presidente
dell’Associazione artistico
culturale Paolo Sgarzini, e
dall’assessore comunale alla
cultura Lucia Pretelli.
Il primo premio riservato
alle Botteghe artigiane è stato
assegnato a Giuliano Smacchia della bottega Ceramiche
“L’antica Casteldurante” di
Urbani, il secondo premio è
andato a Laura Scopa, di Canavaccio di Urbino; il premio
riservato alle associazioni è
stato assegnato ad Antonio
Giangolini, degli Amici della
ceramica di Pesaro; mentre il
premio Rotary Club Urbino
riservato ai Laboratori di ceramica è stato attribuito a
Marcello Pucci di Urbino.
A Villa Imperiale
i paesaggi di Piero
Pesaro Una sontuosa
residenza rinascimentale, un
parco naturale, un panorama
mozzafiato per presentare il
progetto Montefeltro vedute
Rinascimentali. Oggi alle
19.30 il Montefeltro che non ci
si aspetta, quello che conserva
e svela i paesaggi che Piero
della Francesca ha ritratto nei
suoi dipinti, sarà protagonista
di un rendez-vous con la
cultura, a Villa Imperiale sul
San Bartolo, fra Cattolica e
Pesaro, in collaborazione con
l’ente parco. A raccontare al
pubblico la straordinaria
scoperta saranno Rosetta
Borchia e Olivia Nesci. La
partecipazione è gratuita con
prenotazione obbligatoria:
0721 268426 e 348 3572203.
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AVVISI DI VENDITA (PER ESTRATTO)
Si comunica, dandone pubblico avviso, che il 26 OTTOBRE 2012, alle ore 11,30, in Pesaro
presso i locali del Tribunale, Piazzale Carducci n. 12, si procederà alla vendita senza
incanto, con offerte in busta chiusa ai sensi dellʼart. 571 cpc, con replica con modalità
“con incanto e allo stesso prezzo”, in caso di non aggiudicazione, il giorno 23
NOVEMBRE, ore 11,30, dei seguenti beni immobili:
PROCEDURA ESECUTIVA N. 16/10
Delegato alla vendita Avv. Laura Radicchi, con Studio in Fano (PU), Via Gozzi n. 8, Tel/Fax
0721 865199 – cell. 347 4724367, e-mail: [email protected]. “LOTTO I: intera proprietà
di APPARTAMENTO sito in Gabicce Mare (PU), Loc. Case Badioli, Via Romagna n. 249,
piano 1°, composto da corridoio-disimpegno zona notte, 3 camere di cui una con balcone,
2 bagni,1 soggiorno-cucina,1 ripostiglio,1 veranda; Prezzo Base € 205.000,00. LOTTO II:
Intera proprietà APPARTAMENTO sito in Gabicce Mare (PU), Loc. Case Badioli, Via
Romagna n. 249, piano 2° composto da soggiorno-cucina, 1 camera, 1 bagno, ampio
ripostiglio, 2 balconi; Prezzo Base € 115.000,00
PROCEDURA ESECUTIVA N. 22/11
Delegato alla vendita Avv. Filippo Ferri, con Studio in Fano (PU), Via Gozzi n. 8, Tel 0721
809157 – cell. 349 2863465, e-mail: [email protected]. “LOTTO UNICO: Intera
proprietà di villetta a schiera sita in Gradara (PU), Via Ancona n. 7 con passaggio pedonale
e scoperto comune non censibile, disposta su 3 piani e composta da: ingresso, soggiorno,
pranzo con angolo cottura, 3 camere, 2 bagni, ripostiglio, garage; Prezzo Base €
400.000,00
PROCEDURA ESECUTIVA N. 49/11
Delegato alla vendita Avv. Giorgia Giovanetti, con Studio in Fano (PU), Viale Buozzi n. 47,
Tel 0721 802450, e-mail: [email protected]. “LOTTO UNICO: Intera proprietà di
appartamento sito in SantʼAngelo in Lizzola, Loc. Montecchio, Via Leonardo Da Vinci n. 9,
piano 4°, composto da ingresso, soggiorno-pranzo, angolo cottura, 1 camera, 1 bagni, 1
ripostiglio, 2 balconi e garage” Prezzo base € 125.000,00
PROCEDURA ESECUTIVA N. 82/08
Delegato alla vendita Avv. Paola Comandini, con Studio in Pesaro, Via Vanzolini n. 4, Tel
0721 31829 – e-mail: [email protected]. LOTTO I: “Piena proprietà di edificio unifamiliare
ad uso residenziale sito in SantʼAgata Feltria (PU), Loc. San Donato, Via Cella n. 90, con
scoperto esclusivo e ripostiglio, composto da ingresso, soggiorno, angolo cottura/pranzo,
bagno ed autorimessa, piano primo con disimpegno, n. 4 camere da letto e bagno, piano
secondo con sottotetto e soffitta. Prezzo base € 224.343,00. LOTTO II: “Piena proprietà di
terreni agricoli siti nel Comune di SantʼAgata Feltria, Loc. San, Donato,(classe pascolo 1) di
mq 16.202 nonché terreni agricoli (classe seminativo 3-2) di complessivi mq 17.780, siti nel
Comune di SantʼAgata Feltria. Prezzo Base € 16.991,00
PROCEDURA ESECUTIVA N. 54/09
Delegato alla vendita Avv. Federica Poderi, con Studio in Pesaro, Via Giusti n. 8, Tel 0721
67079 – cell. 328 9456132, e-mail: [email protected]: “LOTTO UNICO: Intera
proprietà di uno stabile artigianale sito in Comune di SantʼAngelo in Lizzola (PU), F.ne
Montecchio, Via Marche n. 20 e scoperto esclusivo di mq 500,97, composto da un
capannone artigianale di mq 796,98 circa, un locale ad uso deposito di mq 124,55 circa ed
una palazzina su 2 piani composta da locali accessori, 2 uffici ed un bagno” Prezzo base
€ 257.287,00
PROCEDURA ESECUTIVA N. 48/11
Delegato alla vendita Avv. Erica Catani, con Studio in Pesaro, Via S. Francesco n. 44, Tel.
0721 30284, e-mail: [email protected]: LOTTO I: intera proprietà di appartamento sito in
Tavullia (PU), Strada Provinciale Le Carrate n. 70, costituito da ingresso, soggiorno, cucina,
bagno, 2 ripostigli, 3 camere da letto, 1 disimpegno, 1 ripostiglio e cantina nonché di porzione
di fabbricato rurale. Prezzo Base € 125.860,00. LOTTO II: intera proprietà di terreno agricolo
(qualità VIGNETO), sito in Tavullia (PU), Strada Provinciale Le Carrate n. 70, nonché terreno
agricolo (qualità SEMINATIVO), sito in Tavullia (PU), Strada Provinciale Le Carrate n. 70.
Prezzo Base € 44.543,00
Per le condizioni dettagliate di vendita, le modalità di presentazione delle offerte e di
svolgimento delle operazioni di vendita, nonché per ogni notizia sullo stato di fatto e di diritto
degli immobili di cui sopra, si rinvia espressamente alla versione integrale dei presenti avvisi
e alle relative perizie di stima, consultabili sul sito www.tribunalepesaro.com e
www.asteimmobili.it). Maggiori informazioni anche relative alle generalità del debitore
possono essere fornite dalla cancelleria del tribunale a chiunque vi abbia interesse.
A Urbino
Il programma
Festa Pd
con Fassino
e Fioroni
...............................................................................
Urbino
Sarà una giornata densa di appuntamenti quella prevista per
alla Festa Democratica nazionale Scuola e Università in corso ad
Urbino. Dopo le presenze di ieri
di Marco Follini e Walter Veltroni, alle 18 nella sala dibattiti del
Cortile Collegio Raffaello, l’iniziativa dal titolo “La ricerca come motore dello sviluppo culturale, sociale e produttivo”, sarà
presente anche Vilberto Stocchi,
prorettore dell’università di Urbino. Alle 19, nella stessa sala, il
sindaco di Torino Piero Fassino
parlerà di Territorio e buon governo insieme al sindaco di Pesaro Luca Ceriscioli e di Urbino
Franco Corbucci. A moderare
Nino Bertoloni Meli del Messaggero. E alle 21, l’ex ministro
all’istruzione Giuseppe Fioroni
si confronterà con il sottosegretario Marco Rossi Doria sui temi
della scuola, modererà Jolanda
Bufalini de l’Unità. Alle 22.15 in
diretta su tele 2000 dibattito su
“Le politiche della crescita per il
rilancio dell’economia” con Vittoriano Solazzi, presidente assemblea legislativa Marche, Roberto Borgiani, direttore Confesercenti provinciale, Camilla
Fabbri, segretaria Cna provinciale, Simona Ricci, segretaria
Cgil provinciale, Sauro Rossi, segretario Cisl provinciale. Conduce: Claudio Salvi del Messaggero. Nell’area spettacoli di Borgo
Mercatale alle 21 Filippo Graziani canta Ivan Graziani.
Venerdì 7 settembre 2012
FANO
Tel. 0721-802777
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Fano
"La tua spesa Bio"
F: 0721 67984
μ
La polizia controlla tutti gli Sms
L’uxoricida interrogato
si è mostrato pentito
.........................................................................
Fano
Il ponte di via Roma sull'autostrada verrà chiuso al traffico, per essere abbattuto e ricostruito, nella notte tra oggi e domani
Ponte chiuso, traffico dirottato
Da stasera stop al transito in via Roma: i percorsi alternativi
LAVORI
TERZA CORSIA
MASSIMO FOGHETTI
.............................................................................
Fano
Era stato programmato per il
mese di agosto, quando i disagi
per il traffico sarebbero stati più
tollerati, rispetto gli altri mesi
dell’anno, per la chiusura di
molte ditte in concomitanza con
il periodo di ferie, invece la chiusura del ponte autostradale su
via Roma verrà attuata nel corrente mese di settembre, quando l’attività lavorativa è stata ripresa regolarmente e in più tra
qualche giorno inizierà l’anno
scolastico.
Il provvedimento è piovuto
tra capo e collo sull’amministrazione comunale che è riuscita
ad ottenere soltanto qualche
giorno di ritardo per avvertire la
popolazione. Gli operai della
ditta che sta eseguendo i lavori
per la realizzazione della terza
corsia, avevano infatti iniziato
ad installare i segnali di divieto
di transito, avendo ottenuto dalla Provincia l’ordinanza relativa, senza che questa fosse stata
notificata al Comune di Fano;
ma i tempi si sono rivelati bre-
vissimi ugualmente, tanto che
nella notte tra oggi e domani il
passaggio sul ponte sarà completamente interdetto.
Già da alcuni mesi era stato
ridotto ad una sola corsia, lungo
la quale transitavano gli automezzi nei due sensi, ma ora la
chiusura sarà totale. Secondo le
previsioni dovrebbe durare un
mese, ma ricordando quanto è
accaduto al ponte di Centinarola, rimasto bloccato per circa un
anno, non sono esclusi ritardi.
La viabilità alternativa è stata
illustrata ieri dal sindaco Stefano Aguzzi, dall’assessore Michele Silvestri e dal comandante
del corpo dei vigili urbani Giorgio Fuligno. Punto di riferimento principale sarà la deviazione
del traffico sulla superstrada
Fano Grosseto.
Per chi da Fano deve raggiungere Rosciano e le altre frazioni
che si trovano lungo la provinciale Flaminia a monte dell’autostrada, l’alternativa indicata è
quella di imboccare da via Roma via dell’Abbazia, le cui dimensioni sono tali da assorbire
agevolmente un aumentato volume di traffico. Percorrendo
quindi via Canale Albani, si
prende la superstrada fino
all’uscita della zona industriale.
Un’altra opzione è costituita dal
transito su via Pertini, meglio
conosciuta come l’interquartieri che conduce ugualmente
all’imbocco della superstrada.
Chi, percorrendo la provinciale
Flaminia, dalle frazioni periferiche intende raggiungere la città, dovrà girare in via Einstein,
percorrerla fino alla rotatoria su
cui s’innesta la strada del cimitero di Bellocchi e, attraverso
questa, raggiungere via Campanella; da qui potrà raggiungere
la superstrada, oppure proseguire verso il quartiere di
Sant’Orso.
Chi abita a Centinarola, avrà
a disposizione via Monfalcone
se deve dirigersi verso Rosciano
o via Brigata Messina se deve
raggiungere il centro città. I disagi più forti li subirà il trasporto
pubblico locale, maggiormente
usato nel momento in cui riapriranno le scuole, dato che dovrà allungare considerevolmente i percorsi e non potrà più
rispettare gli orari prefissati. Secondo i programmi enunciati
dalla società Autostrade entro il
prossimo mese di dicembre sarà aperta la terza corsia tra Fano
e Pesaro, mentre per transitare
su quella che collega il tratto Fano e Marotta, occorrerà attendere la fine del 2013.
Procurato allarme, Aguzzi contro il Pd
SANT’ARCANGELO
..............................................................................
Fano
Il sindaco non esclude una
denuncia per procurato
allarme, nei confronti degli
esponenti del Pd che ha
evidenziato il rischio di
investimento di capitali di
dubbia provenienza nella
costruzione delle nuove scuole
che il Comune riceverà in
permuta con la cessione del
Sant’Arcangelo. Un’operazione
questa, che procede
nonostante le proteste di molti
cittadini che considerano una
perdita di valore per il centro
storico il trasferimento di una
funzione didattica, risalente
all’opera dei Fratelli delle Scuole
Cristiane, i quali hanno formato
intere generazioni di fanesi.
“Non si può strumentalizzare
così il dibattito politico. Non
capisco, come il Pd possa fare
una dichiarazione del genere –
ha detto Aguzzi –dato che il
bando non è stato ancora
pubblicato. E se a esso non
potranno concorrere gli
imprenditori locali, per carenza
di risorse, ben vengano gli
imprenditori stranieri o di altre
parti d’Italia che intendono
investire sulla nostra città.
Siamo in Europa e le norme ci
impongono di effettuare una
gara a livello europeo”.
Un uomo profondamente
scosso e pentito per il tragico
gesto compiuto: è apparso così
Arben Hoxha, il 40enne albanese che domenica ha ucciso
la moglie Marjola Mataj nella
casa di via Goldoni, durante
l'udienza di convalida dell'arresto svoltasi ieri. Nel corso di
3 ore, Arben ha risposto a tutte
le domande poste da giudice e
Pm, ribadendo la pungente
gelosia che lo ha portato a colpire e uccidere la donna con
un coltello da cucina. “Arben
ha reso un'ampia e spontanea
confessione - ha spiegato il suo
legale, l'avvocato Marco Baietta - ha ripercorso gli ultimi mesi e il viaggio in Albania, senza
tralasciare alcun dettaglio.
Dalle sue parole traspariva la
costrizione e il dolore provato,
sia per la moglie che per i figli,
avendo compreso la gravità
del suo gesto”.
Il giudice ha quindi convalidato l'arresto, dando a Hoxha la custodia in carcere,
provvedimento al quale il difensore non ha contrapposto
alcuna istanza, sottolineando
μ
Arben Hoxha ha accoltellato
la moglie per gelosia
però un'assenza di intenzionalità alla base del gesto omicida.
L’albanese ha colpito la moglie con due coltellate, una al
collo e l’altra all’addome, che è
risultata fatale avendo reciso
l’arteria e prodotto un’emorragia. Ora proseguono le indagini del commissariato sugli
sms trovati nel telefonino di
Marjola, per trovare eventuali
riscontri alla relazione extraconiugale.
s.f.
Intenso programma nel weekend
Amici di Finale Emilia
domani accolti a Fano
........................................................................
Fano
Solidarietà da Fano per l'Emilia. Arriveranno domani i rappresentanti delle popolazioni
terremotate di Finale Emilia,
per prendere parte alla 2 giorni organizzata da Gente di
Quinta, che riunisce le associazioni Viviamo Centinarola,
Cooperativa Tre Ponti, Quei
d'la dal Fium, Sant'Orso in festa con la Gluppa, Paese dei
Balocchi, Rosciano Insieme e
Olympia Cuccurano.
“Le giornate - ha spiegato il
presidente dell'associazione
Gino Bartolucci - intendono
essere un segno di vicinanza
dei fanesi verso chi si è trovato
di fronte ai danni ed alla paura
generati dal terremoto”. La
delegazione emiliana, formata da circa 40 persone, arriverà domattina alle 9 e sarà accolta dal Sindaco Stefano
Aguzzi al Caffè del Pasticcere,
per partire alla volta della visita guidata della città. Dopo il
pranzo al Pesce Azzurro, offerto dalla Coomarpesca, nel
pomeriggio i finalesi parteci-
peranno ad un incontro con la
delegazione provinciale e la
dirigenza regionale della Protezione civile, per poi cenare
alla Festa del Socio della Banca di Credito cooperativo nell'area del Codma e concludere
la serata con un gelato al Pino
Bar e una visita alla Fano in
notturna. Gli emiliani, ospitati
dagli aderenti ad alberghi
consorziati e giovani albergatori, prenderanno parte domenica al Festival Internazionale del Brodetto e delle Zuppe di Pesce. L'iniziativa culminerà con il “Gran Galà delle
Orchestre”, un grande concerto con inizio alle 18 al Codma. Ad esibirsi saranno 6 orchestre: Matteo Tassi, Incantatori di Tarante, Mario Riccardi, I Bandiera Gialla, Roberto Madonia e Carlo Frisi,
imitatore del programma di
Canale 5 “Il Bagaglino”.
L'incasso dell'intera serata,
con ingresso ad offerta, sarà
devoluto, insieme ai fondi raccolti da Gente di Quinta nel
corso delle feste estive, alla delegazione emiliana.
IV Venerdì 7 settembre 2012
FANO • VALCESANO
μ
Online
www.corriereadriatico.it
Doccia fredda della Società autostrade: mai preso questo impegno. Smentite le garanzie degli enti locali
“La complanare di Marotta non si farà”
..............................................................................
Marotta
Non sembrano arrivare buone
notizie riguardo alla complanare. “E’ delle ultime ore – spiega il
capogruppo consiliare di minoranza Carlo Diotallevi - la notizia
secondo la quale Autostrade per
l’Italia avrebbe precisato che
non ha mai dato disponibilità in
relazione alla realizzazione della complanare. Una doccia fredda dopo le tante rassicurazioni
giunte nei mesi scorsi da Comuni e Provincia sull’imminente
realizzazione del prolungamento della circonvallazione”. Attualmente la complanare si interrompe al confine tra i Comuni di Fano e Mondolfo. La comunicazione arriva dalla direzione
nazionale di Autostrade per
l’Italia. “L’opera non rientra fra
quelle approvate dalla conferenza di servizi e non può essere
realizzata nell’ambito dei lavori
di ampliamento dell’A14”.
“Mentre Ricci, sindaci, assessori
e consiglieri affermavano che
c’era una disponibilità per giun-
gere al prolungamento oggi
sembra che non vi sia più. L’assessore provinciale Galuzzi afferma che la Provincia sta trattando con Anas e non con Autostrade per l’Italia e che quindi
non c’è nessun problema e restano fiduciosi per il completamento. Secondo indiscrezioni i
Comuni e la Provincia dovrebbero occuparsi degli espropr e
del progetto, mentre Anas dovrebbe realizzare il prolungamento. Ma tra smentite e conferme il mistero rimane fitto
perché mentre il tratto della terza corsia Fano-Senigallia è stato
completato, la complanare non
si è ancora allungata nemmeno
di un centimetro e di tutte queste parole e presunti impegni
non abbiamo visto una riga
scritta. L’opera è fondamentale
...................................
E Fano blocca al traffico
dell’opera incompleta
l’accesso in via Vecchia
Osteria. Diotallevi interroga
...................................
per decongestionare il traffico
che graverebbe ulteriormente
tutto sul centro di Marotta”. A
questo proposito però il Comune di Fano ha fatto sapere (con il
vicesindaco Maria Antonia Cucuzza intervistata da Radio Fano) che se l’opera viaria non sarà
completata non autorizzerà il
transito dei mezzi della complanare sulla via Vecchia Osteria di
Marotta dopo il tratto monco
ora confluisce in quanto tale via
non è adeguata a sopportare un
simile carico vario.
ma.spa.
Duecento sì al ricorso al Tar
Centrale a biogas, tanti i mandati dei cittadini. Si teme per l’ordine pubblico
Il fascino dell’arte
nella casa al Furlo
IN DIFESA
DELL’AMBIENTE
LA MANIFESTAZIONE
..............................................................................
Furlo
ROBERTO GIUNGI
..............................................................................
Montefelcino
Il Tar delle Marche - informa
l’associazione Metauro Nostro ha fissato per l’11 ottobre la trattazione collegiale dell'istanza
cautelare (sospensiva, ndr) del
ricorso della stessa associazione
contro la centrale a biogas di
Montefelcino. Il Tar non ha concesso il provvedimento immediato in quanto l'azienda non ha
presentato, alla data del ricorso,
l'istanza di inizio lavori. Il comitato Nobiogas presieduto da Andrea Gant ha raccolto oltre 200
mandati a procedere in giudizio
da parte dei cittadini di Montefelcino.
L'incarico al legale è stato dato per la tutela stragiudiziale e
giudiziale contro il pericolo di
danno alla salute e la svalutazione delle proprietà immobiliari in
relazione alla temuta realizzazione dell'impianto a biogas tra
le frazioni di Villa Palombara,
Borgo Ville e Ponte degli Albe-
Un’assemblea del comitato Nobiogas di Montefelcino
ri.
“Il coinvolgimento di così tanti cittadini - sottolinea Grant - testimonia che il sito prescelto, così vicino alle abitazioni, non è
idoneo all'insediamento della
centrale a biogas. Inoltre dall'esame della documentazione
progettuale presentata presso la
Regione Marche dalla ditta proponente e reperita tramite regolare accesso agli atti dal Comi-
tato Nobiogas sono emersi numerosi elementi che danno fondatezza a un ricorso amministrativo presso il Tribunale amministrativo regionale. A tal fine
il comitato ha deciso di procedere in maniera autonoma a
fianco del Comune di Montefelcino sostenuto dalla Provincia di
Pesaro Urbino. Certo della fondatezza delle sue ragioni il comitato continuerà a portare
avanti la propria battaglia in tutte le sedi democratiche, fin anche alla Corte di Giustizia Europea”. Dopo le manifestazioni di
protesta il clima non accenna a
rasserenarsi al punto che il sindaco Ferdinando Marchetti ha
già manifestato al prefetto la sua
preoccupazione in tema di ordine pubblico. Altri segnali forti
sono i tanti striscioni posizionati
in ogni angolo del territorio.
Continua con crescente
successo la Land Art al Furlo,
mostra sotto il cielo che
chiuderà il 30 settembre. Per
questo weekend la Passeggiata
d'arte, fra le installazioni
fantastiche di oltre cinquanta
artisti venuti da tutta Italia per
partecipare alla III edizione, ha i
seguenti orari: domani e
domenica dalle 10,30 alle 18,30.
Si parte dal borgo di Sant'Anna
del Furlo, si parcheggia dopo
l'Oasy e ci si incammina nel
bosco. Domani dalle 8 alle 16, c'è
l'incontro con la giornalista e
scrittrice Daniela Bezzi che tra
video, foto e racconti di viaggio,
parlerà della sua India, quella
misconosciuta, con un focus
sulle artiste rurali indiane. Nella
Casa degli Artisti di Sant'Anna
del Furlo sono anche visibili i
video di Marco Bernacchia (Il
viaggio verso il fiume) e di Lauro
Giovanetti (La musica delle
piante). Tutte le mostre sono a
ingresso gratuito. Info 342
3738966.
NOTIZIE
FLASH
Vettura si capovolge
Adriatica in tilt
Fano Il ribaltamento di
un'auto modello Ligier, che si
guida senza bisogno di
patente, ha creato qualche
disagio al traffico lungo la
nazionale all'altezza del ponte
sull'Arzilla. L'auto è finita
sottosopra dopo essersi
scontrata con una vettura in
sosta forse a causa di un
malore del conducente. il
conducente di 44 anni
rimasto ferito è stato
soccorso dal 118 e
trasportato al Santa Croce.
Dopo le 14.30 si sono create
code fino a Fosso Sejore.
Zanchetti, incontro
tra parole e musica
Fano Silvio Zanchetti è stato il
più importante musicista
fanese del Novecento. Alle
17.30, nella sala della
fondazione Carifano, in via
Montevecchio 114,
l’associazione Amici del Teatro
della Fortuna organizza il
convegno su “Silvio Zanchetti:
l’uomo e il musicista”a cui
hanno aderito Franco
Battistelli, Alberico Sanchioni,
Paolo Petrucci, Luigi Livi.
Coordinerà le relazioni Paolo
Bonetti. La pianista Maria
Laura Liguori eseguirà alcuni
brani del compositore.
Sicurezza e pittura
Mostra dell’Inail
Fano Si chiama “Dipingere la
sicurezza sul lavoro”la
mostra di pittura che si
inaugura oggi alle 17 alla
Rocca Malatestiana di Fano.
L'esposizione nasce da un
concorso promosso dall'Inail
di Pesaro in collaborazione
con l’Accademia di Belle Arti
di Urbino e ha lo scopo di
diffondere la cultura della
sicurezza nei luoghi di lavoro.
L'orario di apertura sarà dalle
17 alle 19, il sabato e la
domenica anche dalle 10.30
alle 12.30. La mostra rimarrà
aperta fino al 16 settembre.
Venerdì 7 settembre 2012
WEEKEND
W
3
PALCO&NOTE
LA REGINETTA DEI BAR
Ecco Misshaker
Laura Ceccacci
trionfa a Marotta
Marotta Nello scenario
dell'Hotel Villaggio Girasole di
Marotta, si è svolta nei giorni
scorsi la prima edizione di
Misshaker, evento organizzato
da Bar.it in collaborazione con
Varnelli e Romcaffè con
barmen e splendide ragazze in
passerella. Prima classificata
Laura Ceccacci, al secondo
posto Monia Rinaldi, seguita da
Leonardo Paglialunga.
IL CONCORSO
Miss Italia al televoto
E le Marche sognano
SANDRO BENIGNI
........................................................................................
Montecatini
Arriva il momento del redde rationem per le finaliste di Miss Italia. Le
Marche sono rappresentate in questo atto finale del gioco più bello dell'estate da cinque concorrenti, anche
se due di esse (Martina Cionci, già
premiata con la fascia nazionale di
Miss Sport Italia Diadora 2012 e Maria Anna Solofra) vantano luoghi di
nascita differenti essendo rispettivamente abruzzese la prima e campana la seconda, che prenderà parte alla finale in veste di riserva.
Le tre marchigiane doc rispondono
ai nomi di Luisa Furnari, di Fano, in
gara con il numero 084, Melissa Tassi, fabrianese in gara con lo 059 e la
fermana Valeria Paniconi che ha saltato il brivido delle prefinali essendo
giunta a Montecatini con il titolo di
Miss Marche. Valeria gareggerà con
il numero 012. Dopo giorni e giorni di
prove, balletti, passaggi televisivi e
tanti tanti tacchi, le ragazze in gara
per il titolo di Miss Italia sono giunte
adesso al momento del giudizio del
pubblico e delle giurie, che in questi
giorni hanno studiato in lungo e in
largo le abilità, le attitudini e ovviamente la bellezza delle concorrenti.
Nella giornata di domenica, infatti,
voterà anche la giuria tecnica (ogni
giurato esprime dieci preferenze). I
voti ottenuti da ogni concorrente sono espressi dalla media aritmetica
delle singole percentuali ottenute
nelle due votazioni separate (con pari peso al 50%).
Ma già stasera ci sarà da combattere
a suon di televoto, in quanto appena
terminata l'ultima delle anteprime
televisive, sarà il giudizio del pubblico da casa a decidere quali saranno le
ventuno concorrenti che si andranno ad aggiungere in finale alle ventuno miss regionali, già qualificate di
diritto.
Per ogni utenza telefonica in questa
fase della gara si potrà votare per sei
volte. “Lavoriamo tantissimo tra
prove e balletti, ma questo ci aiuta a
non pensare all'emozione della finale – afferma sicura Luisa Furnari –
Anche se qualche minuto primo della diretta l'adrenalina salirà a mille.
Non so come si stiano organizzando
a casa per il televoto – prosegue – ma
.............................................
Cinque le concorrenti
anche se due di esse Cionci
e Solofra sono nate fuori
dalla nostra regione
.............................................
μ
conoscendo mio padre Riccardo
(che è il mio primo tifoso) sono sicura
che avrà organizzato qualcosa di
grande”. Infatti già da alcuni giorni a
Fano e dintorni girano volantini che
invitano a votare la loro bella concittadina. “Sono stressatissima – afferma invece Melissa Tassi al termine delle prove di mercoledì –E' molto
più dura di come potessi immaginare e poi in alcuni frangenti l'organizzazione non è stata impeccabile, con
continui cambi di programma. Sono
contenta perchè ho conosciuto tante
ragazze simpatiche ed è un'esperienza che rifarei volentieri. Per il
supporto al televoto ci sta pensando
il mio ragazzo Andrea con dei volantini”. La forza dei nervi distesi è invece quella che accompagna Miss
Marche, Valeria Paniconi, in queste
ore che precedono l'inizio della kermesse televisiva.
Il suo titolo infatti le assicura il passaggio televisivo di domenica, quando le concorrenti passeranno da quarantadue a dodici. “Non mi aspetto
nulla di più – ha detto – sono già molto contenta di essere giunta fino a
questo punto, anche se, a dire il vero,
adesso non vedo l'ora di tornare a casa. Non so che cosa accadrà al televoto, ma posso dire che in questi
giorni che sono qui a Montecatini si
sono rifatte vive molte persone che
non sentivo da tempo, una cosa che
ritengo favorevole. Così come ho trovato positivo il fatto che questa esperienza mi abbia rafforzato nei rapporti interpersonali, ora mi sento più
a mio agio con le altre persone. Inoltre stare tre settimane lontano da casa, cosa mai accaduta finora, mi ha
insegnato molto. Negativo invece il
fatto che siamo controllate in ogni
frangente, anche quando adoperiaμ
A lato le prima quattro finaliste della squadra
marchigiana Valeria Paniconi Martina Cionci
Melissa Tassi Luisa Furnari
alle quali si è aggiunta, sopra, Maria Anna Solofra
La sfida è in passerella
Ne saranno promosse 21
COME SI VOTA
.....................................................................................................................
Montecatini
mo le toilette, e che gli orari di visita
dei nostri parenti siano molto limitati”. Nel frattempo sono andate in
onda su Rai Uno le prime puntate
delle anteprime condotte da Fabrizio Frizzi che hanno raccontato i dietro le quinte delle prefinali fino alla
proclamazione delle ragazze quali-
ficate per le serate conclusive.
Le immagini hanno evidenziato anche qualcuna delle bellezza nostrane
in gara, ma anche alcune mamme tra
le quali quella dell'ascolana Giovanna Marozzi che ha concluso il suo intervento con uno scaramantico
“Pozza ì bbè”.
Si svolgerà da domenica in Calabria
A Gabicce “La più
Bella del Mondo”
Le reginette per la finale
............................................................................
Fano
Elette le marchigiane che parteciperanno a “La Bella d'Italia” concorso nazionale che
prevede la finale nazionale dal
9-15 settembre in Calabria. Ecco le prime 3 classificate: La
Bella d'Italia Marche Valentina
Lo Biondo di Fano 23 anni, Ragazza Prima pagina Isabella
Branchiesi di Fano 16 anni, Viso
TV Elena Battaglia 18 anni di
Le speranze delle miss marchigiane di
approdare alla finalissima di lunedì di Miss Italia
transita (come da tradizione) per il televoto. I
numeri utilizzabili dal pubblico per esprimere le
preferenze per le miss durante le trasmissioni di
Raiuno sono i seguenti: 894.424 da fisso e 47.222
da mobile. I numeri di gara delle nostre
corregionali sono lo 012 per Valeria Paniconi, lo
049 per Martina Cionci, lo 059 per Melissa Tassi e
lo 084 per Luisa Furnari. Maria Anna Solofra è tra
le riserve con il numero 107. Salvo che per
l’anteprima di oggi (sei voti) e per le prime 4
selezioni del giorno 9 settembre (cinque voti), il
numero massimo di voti validi effettuabili da
ciascuna utenza telefonica, fissa o mobile, è di
quattro. Oggi si vota per le 80 miss in gara e per
ridurre così il loro numero a 21. Le 21 miss
promosse si aggiungono alle 21 Miss delle
regioni, già ammesse alle finali televisive. La
prima puntata delle finali, domenica, continuerà
con 42 miss in gara e tre fasi di votazione: per il
passaggio da 42 a 12 concorrenti con le
preferenze sia della giuria “tecnica”che del
televoto; per il ripescaggio di tre concorrenti tra
le 30 escluse nella fase precedente e per il
ripescaggio via web di una concorrente.
Gabicce Domani, dalle ore 21, nel magico
scenario della Baia Imperiale il concorso “La
più Bella del Mondo”. La finale nazionale da 15
anni si svolge nella discoteca di Gabicce Mare.
Tra gli ospiti attesi Sergio Bracchino, Marta
Marzotto, Franco Scepi, Danny Quin, Marco
Balestri, Ramona Badescu, Alessandro Greco,
Massimo Lopez, Donatella Rettore, Adriana
Volpe, Gigi Sanmarchi, Susanna Messaggio,
Samantha De Grenet, Cesare Cadeo, Jo Squillo
Show Girl, Laura Valci, Giorgio Mastrota,
Federica Moro e Patrizia Rossetti. La serata
sarà all’insegna del glamour.
Castelcolonna. Le altre ragazze
che saranno presenti in Calabria sono Ester Kondova, Luigia De Mateis, Giorgia Schiavo,
Valeria de Angelis, Eleonora
Fattori, Ariana Enache, Debora Michetti, Martina Tavoloni,
Martina Fortunato. La serata è
stata organizzata da Tunde
Stift che ha anche condotto tutta la serata, in collaborazione
con le modelle del Top Model
Agency di Senigallia.
Tanta musica e ora un progetto importante. “Ho scritto una canzone pensando a questo giorno”
“Credo nella famiglia”, Luca Lattanzio prossimo alle nozze
MARCO CHIATTI
.............................................................................
Ancona
Ci sono dei momenti in cui la vita
sembra prendere una svolta. In
tanti sensi. Probabilmente è così
per il cantautore marchigiano
Luca Lattanzio, prossimo alle
nozze e nel pieno della sua maturità artistica.
Come ha trascorso l’estate?
Fortunatamente ho avuto un
calendario molto pieno di serate; il bello del mio mestiere è an-
che la possibilità di stare tra la
gente e di conoscere nuove persone, luoghi e cose.
Bollono in pentola nuovi
progetti?
Oltre a continuare a cantare e
studiare, sto componendo dei
brani per altri artisti. Lavorare
come autore è molto stimolante, è bello vedere come una propria canzone viene cantata da
un artista con una vocalità ed
una personalità completamente diversa dalla mia. Mi piacerebbe anche collaborare con al-
tri giovani musicisti a dei progetti importanti. Forse questo è
un neo della nostra zona. Non si
riesce a fare sistema con la musica.
Fra i progetti futuri ce n’è
uno imminente e importante…
E’ un progetto di vita in cui
credo, aldilà dei progetti musicali credo nella famiglia e negli
affetti e per me vengono prima
di tutto il resto. Ho scritto una
canzone pensando a questo
giorno : “Io sarò con te”. Parla
della gioia di condividere un
percorso assieme affrontando
ciò che la vita ci prospetta. E
quindi il 16 convolerò a nozze!”.
In questi periodi di crisi come si vive da cantautore?
In realtà posso dire che la crisi
ho la fortuna di non sentirla anzi
negli ultimi anni mi chiamano di
più a suonare. Ho la fortuna di
fare molte serate nei teatri, nelle
piazze, nei locali. Oltre all’aspetto locale riesco ad abbinare alcune importanti serate internazionali merito anche delle nuove
forme di comunicazione e della
mia laurea in lingue che mi è servita molto in questo senso. La
mia voce e lo stile sono molto apprezzati all’estero soprattutto
nei Paesi Arabi nei Paesi “emergenti”: ad esempio Dubai ed
Abu Dhabi dove ho diverse richieste per alcune serate e concerti, in hotel super lusso. O per
esempio a Londra dove mi hanno fatto cantare in incognito:
ero vestito da cameriere e ad un
certo momento ho cantato un
brano d’opera.
Luca Lattanzio
LIVE D’ECCEZIONE
Senigallia Al Mamamia guai a parlare
di fine dell'estate perché, mentre molti
chiudono i battenti, il locale senigalliese
ha in serbo ancora live d'eccezione. Dopo
il tutto esaurito con i Club Dogo, J-Ax e
Caparezza, domani sarà la strabiliante
Al Mamamia
si esibiscono
gli Aucan
musica degli Aucan a lasciare tutti a
bocca aperta. Gli Aucan sono un gruppo
italiano formatosi nel 2005, un trio che è
riuscito nell'arduo compito di unire i
principi del rock sperimentale, della
dubstep e della musica elettronica.
EVENTI
OMAGGIO A RENZO SCOPA
L’arte sacra
in chiave moderna
Urbino “Renzo Scopa. Nel
segno del sacroӏ il titolo della
mostra itinerante di arte sacra
contemporanea che si
svolgerà fino al 23 settembre
nel Palazzo Ducale di Urbino.
Intensa e raffinata,
l’esposizione propone, a
quindici anni dalla scomparsa
dell’artista (1933 –1997), oltre
50 opere tra incisioni, dipinti e
creazioni su carta, in gran
parte inedite.
Ritmo, bellezza
e serate a tema
ESPOSIZIONE A URBINO
Andrea Agostini
alla Pinxit Gallery
Gli appuntamenti di fine estate nelle disco
TUTTO
SUL BY NIGHT
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Ancona
Sembra tornato il sole sul weekend ad illuminare il divertimento che imperterrito continua ad innalzare le temperature delle serate.
Al Babaloo di Potenza Picena
parte il nuovo appuntamento
dal titolo “Anema e core” che
stasera vede sul palco la nota
band napoletana dei Quisisona
per la consueta formula cena
concerto. Domani si parte dalla
cena spettacolo con i PepeNero
Live, a seguire la serata nei 4
ambienti con special guest djs
Nari & Milani. Domenica consueto appuntamento imperdibile con l’evento fashion della
Riviera.
All’Hakuna Klub di Marina
Palmense domani l’ultima notte di una stagione estiva ricca di
soddisfazioni per il locale di Andrea Santoni, aspettando Winter 2012/2013 Le Dome Club,
guest dj Ciuffo, guest voice Ruben.
Domani al Le Gall di Porto
San Giorgio ultimo sabato di
μ
L’occhio di Rivieracool
a Bagni Andrea e Le Gall
agosto, show dinner + house-commerciale, special guest
special guest questa settimana
il trio Relight Orchestra.
Ancora domani “The Last
Night”, l'ultima one night firmata E20Divertenti dell'estate
2012 al Conero Golf Club di Sirolo.
Sempre domani ultima notte
alla Baia Imperiale di Gabicce,
in pre-serata nella mitica scalinata la finale nazionale del concorso "La + bella del mondo" in
onda sulle reti Mediaset.
Ai Bagni Andrea di San Be-
nedetto appuntamento “in” del
sabato che quest’anno si intitola
“Bagni Andrea ama chi lo ama”
in una location che non ha bisogno di presentazioni.
Penultimo appuntamento
dell’estate per un altro ritrovo
immancabile del sabato, quello
della Terrazza San Benedetto
Del Tronto.
Ultima domenica invece al
45.com sempre a San Benedetto del Tronto l’appuntamento
con l'Oro Nero d'estate per la
serata “One more time” dalla
cena in poi.
Ancora a San Benedetto domani “Special Party” il sabato
tutto da godere insieme alla
frizzante consolle estiva del Jonathan Disco Beach.
Al Naomi Disco Club di Marina di Montemarciano domani
invece Notte Smeralda che parte con la cena spettacolo, domenica va in onda l’Happyritivo
dalle ore 19 fino a tarda notte.
Al Batik di Civitanova Marche stasera torna la collaborazione con la Merli Enterteinment mentre domani va in scena la gettonata notte “HeartBeat”.
Infine fra i vari appuntamenti anche quelli più al peperoncino nei sexy disco Eden di Trodica di Morrovalle, Music and…
di Porto Recanati e Le Roi di
Porto San Giorgio.
Urbino Andrea Agostini,
pittore anconetano stimato
per le sue opere gradevoli e
geniali, espone alla Pinxit
Gallery di Urbino. La mostra si
svolge In pieno centro
all’interno del bel progetto
architettonico commerciale
del cortile del Collegio
“Raffaello”. anticamente
Palazzo degli Scolopi e sede
dell’allora Liceo Classico in cui
studiò Giovanni Pascoli.
MUSEO OMERO
“In limine”, proroga
fino al 23 settembre
Ancona “In limine”, la mostra
che ha dato avvio alla stagione
più attesa per il Museo Omero
nella nuova sede della Mole
vanvitelliana, visto il grande
successo di presenze, è stata
prorogata al 23 settembre
2012. “In limine”nasce come
un confronto tra la scultura
moderna e quella classica,
infatti le nuove acquisizioni di
opere di alcuni tra i maggiori
maestri dell’arte moderna e
contemporanea, quali Marino
Marini, Arturo Martini, Giorgio
De Chirico, Arnaldo Pomodoro.
W
WEEKEND
Online
www.corriereadriatico.it
La mostra Il premio ad Antonucci
CartoonSea,
STENO FABI
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Fano
È il lavoro, con la sua assenza, a pesare al centro dell'opera di Stefano Antonucci, vincitore
del 4° Premio Nazionale di Umorismo e Satira
CartoonSea 2012, ideato dai cartoonist Giovanni Sorcinelli ‘Giox’ e Maurizio Minoggio e
organizzato dalla società fanese di consulenza ambientale e sicurezza sul lavoro Sea
Gruppo con il sostegno, da quest'anno, della
sezione provinciale di Inail Pesaro-Urbino.
Uniti dalla comune mission nel campo della
prevenzione, gli organizzatori hanno infatti
dedicato il tema del concorso di questa edizione - “Tutto esaurito” - alla mancanza del
lavoro che in periodo di crisi, come anche, nel
doppio senso del termine, a quelle patologie
definite dalla medicina come da “stress lavoro-correlato”. A una settimana dall'inaugurazione della mostra - che avrà luogo dal 13 al 20
settembre nella sala della Chiesa di San Michele in via Arco d’Augusto a Fano – è stata
così presentata alla stampa, in occasione di un
pranzo al ristorante Calalamara di Fano, la
vignetta realizzata dal giovane vignettista
abruzzese, classe 1987, Stefano Antonucci,
grafico pubblicitario e cartoonist, per testate
come L'Unità, Terra, Il Vernacoliere, nonchè
autore, insieme a Daniele Fabbri, del libro Gesù - Cruci Fiction Tour (Made in Kina edizioni). A presentare CartoonSea 2012, gli interventi del direttore artistico Giovanni Sorcinelli, il direttore Inail Pesaro-Urbino Rocco
Mario Del Nero e il direttore commerciale
Sea Gruppo Oscardo Severi.
L'opera vincitrice – selezionata da un'attenta giuria di esperti, presieduta, com'è consuetudine, dal vincitore CartoonSea del precedente concorso, ossia per il 2011 Marco De
Angelis, redattore di La Repubblica – è una
rivisitazione del celebre scatto Lunchtime
atop a skyscraper di Charles Clyde Ebbets,
apparso sul New York Herald Tribune durante la costruzione del Rockfeller Center nel settembre 1932. Senza più soldi per le infrastrut-
μ
L’opera di Stefano Antonucci,
ture però, in tempo di crisi, or
fermati e gli undici operai, u
nella loro spensierata pausa p
tiginosa vista sui cieli di Manh
po sono scesi dalla gru.
“Sono rimasto davvero fel
to. Con la qualità degli autori
tecipato - e li conosco, sono
un livello molto alto, alcuni a
bravi di me - certo non pote
Da lunedì campagna promozionale legata al lancio d
Snack Fileni modello
L’INIZIATIVA
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Cingoli
Il Gruppo Fileni, primo produttore italiano di carni avicole biologiche e terzo nel settore avicunicolo, e la content company
Rainbow siglano una grande
operazione di co-marketing legata al lancio del nuovo attesissimo
film in 3D “Gladiatori di Roma”,
in uscita nelle sale dal 18 ottobre,
prodotto da Rainbow Cgi Animation Studio e distribuito da Medusa.
Da lunedì al 3 novembre gli
snack Fileni –i gustosi dischetti di
petto di pollo Patapollo, i bastoncini Chicken Stick, le Crocchette
di pollo, le alette di pollo Alì Babà
e gli stuzzicanti bocconcini di pollo piccanti Tangos – saranno presenti nei canali della Gdo con un
packaging personalizzato, ispirato ai mitici personaggi dell’antica
Roma e conterranno, per la gioia
dei bambini, un gift in ogni confezione: un simpatico magnetstick collezionabile legato al film
Rainbow in 3D e all’avventure del
protagonista Timo.
L’insegnante Paola Petrucci: “Tante iniziative nelle Marche”. A dicembre evento a Pesaro
Danze orientali, la sensualità abbinata all’eleganza
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Fano
Le sue movenze ti fanno venir voglia
d’Oriente. Paola Petrucci abbina
un’eleganza innata ad una tecnica sopraffina che la porta ad essere una
delle rappresentanti di spicco di danze orientali nelle Marche.
Insegnante, oltre che ballerina, ci
racconta la sua passione per la danza,
il suo percorso artistico e le sue prossime esibizioni.
Come ha iniziato?
“La passione per la danza è nata
all'età di 4 anni quando mi divertivo a
ballare davanti lo specchio molto
spesso con abiti da odalisca; ho ini-
ziato lo studio delle danza classica,
proseguendo lo studio con dedizione
fino all'età di 18 anni. Ma la passione
per il Medio Oriente e le movenze
sensuali mi hanno portato all'incontro con la danza orientale nel 2006.
Ho iniziato frequentando un corso
nella mia città, Fano, ho proseguito la
mia formazione artistica a Roma prevalentemente e seguendo numerosi
stages tenuti da artisti di fama internazionale. Nel 2010 ho partecipato al
convegno internazionale delle danze
orientali a Venezia perfezionando il
mio stile. La passione per questa danza che racchiude in sé eleganza, sensualità e armonia mi ha portato ad
intraprendere il percorso dell'insegnamento per poter condividere con
altre donne la magia di questa danza,
ecco perché è nata Stelle d'Oriente
un'associazione sportiva dilettantistica di cui sono presidente”.
Quanto la cultura araba e la
passione per questa danza
stanno prendendo piede?
“Si guarda ancora con sospetto il
mondo della cultura araba ma negli
ultimi tempi stanno aumentano l'interesse e la curiosità verso l'Oriente,i
locali con cucina araba sono frequentatissimi,e molto spesso si organizzano serate a tema ,cena araba e spettacolo di danza orientale”.
Impegni attuali e futuri?
“Quest'estate ho partecipato a numerosi eventi nelle Marche tra cui
Ballando sotto le stelle a Falconara e
ho danzato animando le varie serate
dedicate al Concorso nazionale "La
bella d'Italia". Prossimamente danzerò a Pesaro in occasione della Rassegna di danza che vede coinvolte numerose scuole di danza della Provincia. A dicembre sono stata invitata, in
qualità di insegnante nazionale al
prestigioso Festival Internazionale
delle danze orientali "El sharqi Festival" che si terrà per la prima volta a
Pesaro”.
m.c.
Paola Petrucci, insegnante e ballerina
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promo
delle 5
potrà
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GIORNO&NOTTE
CON LA MERLI ENTERTAINMENT
Oggi al Batik Cafè
di Civitanova si va
a tutto divertimento
Civitanova Ritorna stasera l’appuntamento
della Merli Entertainment al Batik Cafè di
Civitanova. Si comincia dalla cena spettacolo con
la musica e l’animazione dei dj’s Alessandrino e
Oriano the Voice, i successi italiani e la musica da
cantare, poi la House by Gianluca Jay.
, opere esposte a Fano dal 13 settembre
satira e riflessioni
L’ARTISTA SENIGALLIESE
Laura Facchini
sbarca a Londra
con “Art in Mind”
Londra Laura Facchini, artista emergente
originaria di Senigallia, dopo essere stata
presente a Urbino e all’Esposizione Internazionale
d'Arte della Biennale di Venezia, è stata una dei
protagonisti di “Art in Mind”, rassegna che si è
svolta alla “Brick Lane Gallery”di Londra.
Il mondo balla
con Samuele
IL PERSONAGGIO
.................................................................
Ci sono pochi artisti in
Italia che riescono a
conquistare il dancefloor
internazionale con il loro
sound: uno di questi è
certamente Samuele
Sartini, dj e produttore
marchigiano. La sua
ascesa nel mercato non
segna battute d'arresto ed
è proprio dalla fusione
della voce di “Love U Seek”
con la progressive track
“Bromance”dello svedese
Tim Berg aka Avicii nasce
“Seek Bromance”, un
fenomeno planetario da
oltre 100 milioni di
visualizzazioni su YouTube
e celebrato in tutto il
mondo con un doppio
disco di platino e numerosi
(sette) dischi d'oro. Il suo
stile inconfondibile lo ha
portato a remixare artisti
del calibro di Roger
Sanchez, Fragma, Calvin
Harris, Paul Van Dyk e
Inna.
Il deejay marchigiano Samuele Sartini in consolle
μ
“Io e Vasco in consolle, che onore”
vincitore del quarto Premio Nazionale di Umorismo e Satira CartoonSea 2012
ra i lavori si sono
un tempo intenti
pranzo, con verhattan, purtroplicemente stupii che hanno parprofessionisti di
anche molto più
evo proprio im-
maginare di vincere” ha commentato Antonucci quando gli è stato annunciato l'esito del
concorso, cui ha partecipato quasi per gioco
suggerito da un amico.
Il suo lavoro verrà ufficialmente premiato
domenica 16 settembre. Nel frattempo, gentilmente concessa dalla Fondazione Cassa di
Risparmio di Fano, apre la sala della Chiesa di
San Michele in via Arco d’Augusto dal 13 al 20
settembre per la mostra.
Oltre alla monografica di Marco De Angelis, vincitore dell'edizione 2011, vi saranno
esposte anche le altre opere indicate dalla
Giuria. Premio speciale a Margherita Allegri,
Emanuele Benetti, Mauro Biani, Lido Contemori, Paolo Dalponte, Filippo Lo Iacono,
Stefano Magnani, Fabio Magnasciutti, Cristian Stenico, Toni Vedù. Segnalati invece,
Giuseppe Marchi, Bruno Olivieri, Andrea
Ventura, Giuseppe Inciardi.
del nuovo film della Rainbow
“Gladiatori”
consumatore, nel periodo
ozionale, acquistando una
5 confezioni di snack Fileni
inoltre partecipare ad un
o concorso: un Istant Win
onsentirà di vincere uno dei
t Samurai party edizione
ale “Gladiatori di Roma 3D”
in palio ogni giorno - semmente inviando tramite sms
i presenti sullo scontrino di
sto - e un’estrazione finale di
kend per 4 persone presso
delle strutture Italy Family
s presenti su tutto il terrinazionale.
μ
Il marchigiano Sartini protagonista della serata dj di Rossi
Contemporaneamente, nello
stesso arco temporale (10 settembre - 3 novembre 2012) partirà una seconda attività promozionale rivolta al canale tradizionale: al momento dell’acquisto di
un prodotto Fileni nel formato da
250g, ogni cliente riceverà in
omaggio un colorato bicchiere
firmato “Fileni e Gladiatori di Roma”. Fileni affiancherà l’attività
promozionale con una campagna adv sul web, che coinvolgerà
alcuni dei più importanti siti e
portali, con iniziative sui propri
canali Facebook e Twitter.
CHE ESTATE FA
MARCO CHIATTI
........................................................................
Ancona
La notizia, come molte altre
che lo riguardano, è stata data
dallo stesso rocker sulla sua
pagina di Facebook. Ma stavolta, a differenza di tante altre, non si tratta di allusioni o
frasi equivoche bensì di un vero e proprio annuncio: Vasco
Rossi ritorna in scena. Lo farà
durante la grande festa di domani dove sono attese migliaia di persone organizzata
proprio in suo onore dalla discoteca “Cromie” di Castellaneta Marina (in provincia di
Taranto) in una serata ribattezzata per l'occasione “Vasco
Rossi DJ Project” con alcuni
tra i più famosi deejay d'Italia
tra cui spicca il nome del nostro Samuele Sartini.
Samuele come è nata la
collaborazione con il
Vasco?
“Le nostre strade si sono incrociate per la prima volta nel
giugno del 2008 quando fui
ingaggiato per realizzare un
remix dance del suo singolo
Questa sera al Babaloo appuntamento con la Quisisona Capri Band
“Anema e Core”, i fenomeni del revival
.....................................................................................
Potenza Picena
Non poteva finire così la serie di
successi delle cene concerto del venerdì al Babaloo. Tanti erano stati i
consensi ottenuti con la rassegna
“Mi ritorni in mente” che aveva visto salire sul palco in successione
Maurizio Vandelli, i New Trolls, i
Rumba de Mar e i Camaleonti, oltre
alla quinta puntata fuori programma con i Cugini di Campagna.
Un filone revival ben studiato dal
direttore artistico Aldo Ascani che
ha saputo realizzare una programmazione di primo piano.
Insomma un successo oltre ogni
più rosea aspettativa che ha costituito realmente uno degli eventi
più interessanti di questa estate
2012. E così si è deciso di proseguire, anche se su una linea un po’ diversa.
"Anema e Core" è il nuovo appuntamento del settembre 2012
per continuare in allegria i venerdì
con cena spettacolo del Babaloo. Si
........................................
Ultimo spettacolo della
rassegna “Mi ritorni in
mente”. Sul palco un gruppo
molto amato dai Vip
........................................
inizia appunto stasera con i Quisisona Capri Band. E' una band dotata di sette strabilianti musicisti
che ripropongono con estrema ed
unica originalità musiche della tradizione napoletana, italiana ed internazionale, insomma divertimento puro, allietando le notti capresi e quelle dei più famosi locali
d'Italia. Non poteva quindi mancare il Babaloo.
I Quisisona Capri Band hanno
suonato nel corso di questi anni con
star del calibro di Michael Bublè,
Jennifer Lopez, Paul Young, Byonce, Tony Renis, Christian De Sica,
Gino Paoli, Ornella Vanoni, Lucio
estivo "Gioca con me" che fu
stampato anche in vinile in "limited edition" per tutti i collezionisti e fans del rocker”.
Vasco Rossi è intervenuto
direttamente nella
produzione della tua
versione?
“No assolutamente, non è
consuetudine che l'artista del
progetto intervenga nello sviluppo di un remix ma come
puoi immaginare prima di essere pubblicato era stato giudicato ed in seguito approvato
dallo stesso Vasco in persona e
ricordo ancora come se fosse
oggi l'emozione ricevere quel
pacco dove all'interno trovai il
vinile di "Gioca con me" autografato con dedica personalizzata proprio dallo stesso
Vasco”.
Che emozione sarà stare
con Vasco ed altri tuoi
importanti colleghi in
consolle?
..............................
Domani l’evento al
“Cromie” di Castellaneta
Marina, programma
top secret con sorpresa
Dalla, Claudio Baglioni, Zucchero e
Serena Autieri. Partecipato a popolarissime trasmissioni televisive da
Domenica in a Uno mattina, da I
fatti vostri (Rai 1) a Stasera mi butto
e non solo.
E suonato ad eventi esclusivi come i compleanni di Stefano Gabbana, Domenico Dolce, Marcello
Lippi, Vittorio Cecchi Gori e Luca
Cordero di Montezemolo; i matrimoni di Rosella Sensi, Mascia Ferri; la Cena di Natale per la Juventus
e anche per il Napoli.
L'introduzione musicale della
cena spettacolo, un curatissimo zibaldone dei brani italiani più importanti degli ultimi decenni, è curata da Aldo Ascani, direttore artistico degli eventi del venerdì,
mentre nel dopo concerto ci sarà
l'happy music con il deejay marchigiano storico Enrico Filippini.
..............................
“Innanzitutto è personalmente un riconoscimento
davvero molto importante
che ripaga il tantissimo lavoro
che da anni facciamo per permettermi di prendere parte a
manifestazioni di questo livello e sono certo sarà una notte
indimenticabile che condividerò con tanti amici e colleghi
tra cui Tommy Vee, Daddy's
Groove e Davide Rossi (figlio
di Vasco). Purtroppo di più
non posso dirti, perchè ciò che
accadrà sul palco sarà una
sorpresa anche per noi....l'unica certezza che ho è che con
noi in consolle in veste di deejay ci sarà anche Vasco Rossi”.
Per quanto riguarda invece
i tuoi prossimi progetti?
“Sul piano delle produzioni
siamo davvero molto attivi e
proprio in questi giorni stiamo completando un remix
per un progetto della
Pop-Star Pitbull poi sempre
per la fine di questo mese è
prevista l'uscita di un altro
mio remix per Dj Antoine ed
un attesissimo pacchetto di
remix del mio ultimo singolo
"You got to release"”.
I Cugini di Campagna, una delle band ospiti del Babaloo
6 Venerdì 7 settembre 2012
WEEKEND
W
SAPORI&TRADIZIONI
UNA SERATA SPECIALE
Festa Sartarelli
Quarant’anni
di grandi bianchi
Ancona Una serata
speciale per l’azienda
Sartarelli (Tralivio e
Balciana docet).
“Quarant’anni di
straordinaria quotidianità,
vivendo la famiglia, gli
amici, il lavoro come dei
meravigliosi frutti felici”.
Così Donatella Sartarelli,
Patrizio Chiacchierini e i
figli Caterina e Tommaso
IL FESTIVAL
AMBIENTE E DINTORNI
Brodetto e zuppe
Fano caput mundi
SILVIA FALCIONI
...........................................................................
Fano
F
esteggia i dieci anni con
un'edizione rinnovata il
Festival internazionale
del brodetto e delle zuppe di pesce, organizzato
dalla Confesercenti di Pesaro e
Urbino, che si inaugura oggi al
Lido. Un grande evento dedicato agli amanti del pesce dell'Adriatico, cucinato secondo la
tradizione ma anche con un
tocco di novità, che punta a valorizzare tutte le eccellenze del
territorio.
Il taglio del nastro è previsto alle 18 alla “Spiaggia del Gusto”
per lasciare spazio alla grande
novità di quest’anno: il Celebrity Cooking Show, cioè spettacolari dimostrazioni culinarie
tenute dagli chef vincitori delle
ultime quattro edizioni del Festival. Alle 20 al Palabrodetto
parte quindi il primo cooking
show dello chef Danilo Tornifoglia dell'Osteria Teatro Strabacco di Ancona. Si prosegue
domani alle 13 con il contest
dello chef Alberto Faccani, del
ristorante Magnolia di Cesenatico. Alle 17 altro momento da
leccarsi i baffi: una degustazione di prodotti del paniere di
Terre Rossini e Raffaello presentati dal sommelier Otello
Renzi. Alle 17.30 si prosegue
con la presentazione del Libro
“Brodetto. Storia cultura tradi-
zioni dell’Adriatico” a cura di
Maria Lucia De Nicolò, direttore scientifico del Museo della
Marineria di Pesaro. Una riflessione sull'attività di pesca sarà
presentata alle 18.30 a cura del
Gac (Gruppo azione costiera).
In serata tornano i cooking
show: alle 18.30 protagonisti
saranno gli chef Federico Del
Monte, del ristorante Vicolo
del Curato di Fano e Damjan
Babic, del ristorante sloveno
Solni Cvet; alle 20 direttamente da Cagliari l'esibizione dello
chef Luigi Pomata. Per la giornata conclusiva di domenica alle 11 dimostrazioni a cura di
Mauro Uliassi dell'omonimo ristorante di Senigallia e alle 20
di Stefano Deidda, del ristorante Dal Corsaro di Cagliari. Particolare il concorso nazionale,
curato da Aibes, di intaglio di
frutta e verdura sul tema “21 dicembre 2012… The End”. Infine appuntamento alle 18 con la
degustazione di piatti della tradizione: spaghetti in bianco con
le vongole di mare e polentina
in rosso con le vongole. Ad accompagnare i piatti di brodetto
saranno i migliori nove vini
bianchi delle Marche presentati dall’Istituto marchigiano tutela vini. “Un abbinamento - secondo la direttrice di Confesercenti Fano Ilva Sartini - che è un
segnale dei risultati che si possono ottenere dall’unione delle
eccellenze di un territorio”.
stasera festeggeranno al
ristorante “da Giacchetti”
di Portonovo il
quarantennale
(1972-2012) della cantina
di Poggio San Marcello.
VOGLI
AMO
CI BENE
MASSIMILIANO OSSINI*
Una pelle più giovane
Il segreto è semplice
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C
Un pentolone col brodetto: a Fano c’è solo l’imbarazzo della scelta
Laboratori didattici
anche per i bambini
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Fano
Uno spazio all'interno del
Festival sarà tutto dedicato ai
bambini con giochi,
intrattenimento e laboratori.
Alla Cavea del Lido durante le
tre giornate, dalle ore 18 alle
20 largo alla fantasia con
“Faccia da merluzzo!”,
laboratorio creativo per la
costruzione, con materiali di
recupero, di pesci
dell’Adriatico. Alla stessa ora
Slow Food Marche presenterà
“Mangiamoli giusti”,
laboratorio didattico durante
il quale i bambini potranno
toccare e gustare i pesci del
nostro mare. Domenica il
professor Corrado Piccinetti,
direttore del Laboratorio di
Biologia Marina e Pesca, sarà il
protagonista di “Mamma,
voglio il Brodetto!”, uno spazio
interattivo per bambini alla
scoperta dei pesci da
brodetto. Infine da oggi fino al
7 ottobre a Fano c'è il mese del
brodetto, con prezzi
promozionali in 15 ristoranti.
on l'avvicinarsi della stagione autunnale, dopo
le prolungate esposizioni al sole e le elevate temperature estive, la nostra pelle
può apparire disidratata,
spenta e senza elasticità.
Per restituirle luminosità e
morbidezza può essere utile
agire su due fronti, cioè attraverso una corretta igiene
e idratazione e, nel contempo, adottando un regime alimentare che favorisca la sua
rigenerazione. L'umidità e
l'arrivo dei primi freddi, uniti alle sostanze inquinanti a
contatto col sebo possono
anche provocare irritazioni
quindi occorre una detersione che non sia né troppo
aggressiva né troppo leggera: tra i rimedi naturali per
la pulizia è molto efficace la
maschera al vapore aggiungendo all'acqua la camomilla in caso di pelle secca o foglie di menta e buccia di limone se la pelle è grassa,
mentre se l'acqua utilizzata
è troppo calcarea si può usare l'oligominerale per evitare la successiva disidratazione. Per provvedere poi a
idratare la pelle si possono
applicare le emulsioni a base di oli vegetali come quelli
di mandorle che contengono quantità di acidi grassi
insaturi, come l'acido linolenico e l'acido linoleico.
La pelle non va protetta
solo durante i mesi estivi. E
per quanto riguarda l'alimentazione bisognerebbe
inserire nella propria dieta
il giusto apporto dei preziosi
Omega 3, ma anche di vitamine e betacarotene. I primi sono acidi grassi presenti
soprattutto nel pesce e nella
frutta secca e sono importanti per contribuire all'idratazione della pelle mentre la vitamina C che si trova
ad esempio nelle arance, kiwi e peperoni contribuisce
alla produzione di collagene
e, infine, il betacarotene è
utile perché precursore della vitamina A che protegge
anche la pelle e lo si trova ad
esempio nelle pesche, nelle
carote, prezzemolo e broccoli. In questo periodo dunque è consigliabile, oltre che
bere molta acqua, abbondare di frutta e verdura fresche per una pelle invidiabile.
* conduttore televisivo
L’EVENTO
A Montecappone c’è la Notte dell’Imperatore
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Jesi
V
endemmia di notte? Bisogna
pensare alla suggestione di ritrovarsi in vigna a raccogliere
uva e poi ritrovare in seguito
delle bottiglie personalizzate,
con tanto di nome e cognome. Insomma questa volta non si stappa
semplicemente una bottiglia, bensì
prima si riempie la bottiglia. Ecco il
senso della “Notte dell’Imperatore”
ma c'è molto di più. Torna infatti per
il secondo anno consecutivo questo
originale format nato da un’idea di
Valentino Giacani e Sauro Rosolani.
Cambia, com'è nello spirito dell'evento, il luogo del ritrovo e dell'azienda Monteschiavo di Andrea Pieralisi,
quest'anno ci si ritroverà, domani
nella vigna dell’azienda Montecappone di Jesi dove il patron Gianluca
Mirizzi riceverà gli intervenuti.
Un originale omaggio ad un mestiere importante del made in Italy
ma anche ad un antico rito, pieno di
riferimenti nella nostra cultura del vivere in equilibrio con la terra e la natura. Dai filari di uva ad una cassa di
vini personalizzati per una mezza
giornata immersi nella natura tra
musiche e danze, prima lavorando e
poi mangiando in compagnia di amici per riscoprire il vero piacere della
convivialità.
Tre possibilità per vivere questa affascinante “Notte dell'Imperatore”,
per tutti coloro che si vogliono immergere nell'intero appuntamento.
Alle ore 18 ritrovo presso la cantina di
Montecappone (via Colle Olivo 2, (vicino all'uscita della superstrada al
cartello Jesi Ovest). Ci sarà la registrazione dei partecipanti con distribuzione del materiale da lavoro
(guanti, forbici e grembiule). Seguirà
una merenda pre-vendemmia con
salumi nostrani di estrema qualità
dell'azienda Pacifico Lucaioli e naturalmente con le varietà dei vini della
Montecappone.
Poi ci si sposta in vigna e inizia la
vendemmia per la produzione de “Il
Vino dell’Imperatore” in una zona
sull’aia si passerà ad una cena conviviale all’aperto tassativamente con
piatti della tradizione marchigiana e
canti popolari con gruppo folkloristico “La Damigiana” (informazioni
0731205761).
Gianluca Mirizzi si prepara per una notte speciale
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