Per le Scuole della Liguria
REGIONE LIGURIA
d’intesa con gli
Promozione Culturale
UFFICI SCOLASTICI REGIONALI E PROVINCIALI
Si informa che il programma AgiScuola
è consultabile sul sito
www.agisliguria.it
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Redazione e organizzazione:
Giancarlo GIRAUD
Coordinamento editoriale:
Daniele BIELLO, Gianfranco RICCI e Riccardo SPECIALE
Finito di stampare nel mese di novembre 2010 presso la
Me.Ca Snc - Recco (Genova)
Progetto Grafico e impaginazione:
B&G COMUNICAZIONE srl - Genova
A.G.I.S. LIGURIA
Associazione Generale Italiana dello Spettacolo
Delegazione Regionale Ligure
Via Santa Zita 1/1 -16129 Genova
Tel. 010.542266 - 010.565073
Fax 010. 5452658
www.agisliguria.it
[email protected]
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PRESENTAZIONE
pag.
5
LA LIGURIA E IL RISORGIMENTO
pag.
6
NOTE EDITORIALI
pag.
10
NOTE INFORMATIVE GENERALI
pag.
11
CORSI E PROGETTI CINEMA E TEATRO
pag. 23
FILM SEGNALATI PER LE SCUOLE
pag.
25
PROPOSTE MUSICA E TEATRO
pag.
49
LE STRUTTURE
DELLO SPETTACOLO
pag.
85
MATERIALI AGISCUOLA
pag.
93
a cultura non si taglia. Anche nel periodo difficile che stiamo attraversando, in
cui la crisi investe molti altri settori oltre a quello dello spettacolo, la minore attenzione al cinema, al teatro e alla musica da parte delle forze politiche mette
in forse un lascito che è anche senso di identità nazionale e memoria di una tradizione
culturale condivisa. E’ preoccupante constatare come il culto del tempo presente reso
assoluto rischi di determinare nelle generazioni più giovani l’assenza di punti di riferimento o una sorta di incultura incapace di cogliere i richiami e i ritorni storici, proprio in occasione della ricorrenza dell’Unità d’Italia. L’impegno ormai più che
ventennale di AgiScuola si propone, a dispetto delle difficoltà, di sostenere e caso
mai di ampliare l’offerta di spettacoli a disposizione del mondo dell’Istruzione, come
risulta dalla guida AgiScuola 2010/2011, in distribuzione gratuita presso scuole, cinema e teatri.
L’ampiezza e la varietà del programma, articolato in cinema, teatro e musica, confermano quanto le strutture liguri dello spettacolo investano sulla scuola. Una ulteriore conferma viene dal successo del Concorso David di Donatello Giovani, a riprova
del valore culturale e didattico di una iniziativa molto importante, una “full immersion”
nella produzione nazionale che ogni anno dà riscontri positivi su un cinema troppo
spesso bistrattato dai giovani e allo stesso tempo rivaluta la visione in sala. Gli studenti
selezionati a far parte delle giurie incontrano registi, attori e critici, elaborano testi e
recensioni. Quest’anno è aumentato il numero delle giurie, a dimostrazione di un coinvolgimento sempre crescente degli studenti delle scuole superiori.
In questa guida troverete una vasta selezione di film e informazioni sui film in uscita,
con un’enfasi particolare sul documentario, un genere che sempre più incontra interesse nei grandi festival nazionali e internazionali, e i film consigliati dall’UNICEF. I
temi che hanno ispirato le scelte sono i diritti dell’infanzia, l’ambiente, la partecipazione consapevole alla vita sociale, l’accettazione delle differenze culturali, etniche,
religiose; in aggiunta, anche titoli collegati al ricordo di momenti della storia contemporanea o a ricorrenze specifiche. La consultazione della rivista bimestrale FILM
D.O.C., rinnovata nella veste grafica, potrà risultare preziosa per allargare le scelte
cinematografiche e completare i suggerimenti che si trovano in questa guida. Troverete anche la proposta di film in digitale e di film in lingua originale, una ricchissima
scelta di spettacoli teatrali destinati agli spettatori più giovani, seminari e laboratori
che insegnano a “leggere” il lavoro della complessa macchina necessaria per allestire
uno spettacolo. Per quanto riguarda il teatro e la musica, il fascicolo offre il calendario degli spettacoli in cartellone e segnala le principali iniziative di aggiornamento e
formazione. Infine le strutture associate al programma AgiScuola – i cui indirizzi sono
riportati in questa guida – sono a disposizione per la partecipazione agli spettacoli di
insegnanti e studenti in orari favorevoli e a costi ridotti.
Le sale di spettacolo non sono solo i luoghi deputati per la fruizione ottimale dell’arte
cinematografica, teatrale e musicale grazie alle nuove tecnologie; sono, e si spera
che continueranno ad essere, anche le sedi naturali di aggregazione sociale e di crescita civile. Buone visioni.
L
Walter Vacchino
Presidente Delegazione
Ligure A.G.I.S.
Angelo Berlangieri
Assessore alla Cultura
REGIONE LIGURIA
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Genova e la Liguria nel Risorgimento
a Liguria ha svolto un ruolo fondamentale nel lungo processo che ha portato all’Unità d’Italia e in particolare Genova si può definire “città del Risorgimento”.
Basti ricordare che genovesi o comunque liguri sono i principali protagonisti
delle lotte per la libertà del popolo italiano: Giuseppe Mazzini, Giuseppe Garibaldi e
Goffredo Mameli.
Giuseppe Mazzini, nato a Genova il 22 giugno 1805 in quella
casa in via Lomellini che oggi è la sede dell'Istituto Mazziniano – Museo del Risorgimento, con il suo insegnamento e
la sua azione ha posto le premesse per la soluzione del problema nazionale. Egli, nel 1831, dopo il fallimento dei moti carbonari, con moderna - ma per quei tempi rivoluzionaria intuizione, diede vita a una nuova associazione segreta, la
“Giovine Italia”, rivolta ai giovani, “essi soli
vergini di sistemi politici e capaci di entusiasmi”, il cui fine
era quello di ottenere ciò che allora non esisteva, ovvero un’Italia libera, unita, indipendente e repubblicana. Mazzini, costretto all'esilio e perseguitato dalle polizie europee, inseguì per tutta la vita il suo ideale di unità nazionale basata
sul regime repubblicano, la sola forma istituzionale che avrebbe potuto garantire la
vera democrazia. Per Repubblica Mazzini intendeva “il sistema che deve sviluppare la
libertà, l'eguaglianza, l'associazione e per conseguenza ogni pacifico sviluppo di idee,
quando anche differisse in qualche parte dal nostro”.
La “Giovine Italia” aveva il suo nucleo centrale di propagazione in Genova; qui
era a capo della Congrega locale Jacopo Ruffini, fraterno amico di Mazzini, il quale
aveva fatto vasta opera di propaganda delle idee, pur esercitando con grande zelo la
sua professione di medico. Una volta scoperta dalla polizia sabauda la trama cospirativa, Jacopo venne arrestato nella notte tra il 13 e il 14 maggio 1833 su delazione, per
sospetto antiassolutismo, e condotto nelle carceri segrete di Palazzo Ducale, dove
per più di un mese fu sottoposto ad estenuanti e subdoli interrogatori finché, temendo
di poter rivelare sotto tortura i nomi dei compagni, si suicidò nella cella in cui era rinchiuso, per non tradire il suo ideale patriottico. Iniziarono poi arresti, imprigionamenti,
condanne a morte e vennero eseguite fucilazioni sia in Genova che in Alessandria. Il
primo insuccessso dei moti mazziniani non impedì però il diffondersi nel popolo di una
comune aspirazione all'unità e all'indipendenza nazionale.
Il fondatore della “Giovine Italia” aveva adottato il tricolore bianco, rosso e verde
come simbolo dell'Italia unita e repubblicana,
ma quella bandiera rimase clandestina e vietata, in quanto simbolo di una associazione rivoluzionaria, sino al 1847, quando a Genova, il 10
dicembre, in occasione dei festeggiamenti per
il 101° anniversario della cacciata degli austriaci con la rivolta del “Balilla” del 1746, in un
clima di totale fratellanza si svolse la grandiosa
processione al Santuario di Oregina che portò
in città oltre 30.000 patrioti provenienti da ogni
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parte della penisola. In realtà era solo un pretesto e la manifestazione assunse un chiaro significato antiaustriaco: chi venne a Genova voleva protestare contro la presenza straniera in Italia ed indurre Carlo Alberto e gli altri
sovrani ad abbracciare la causa nazionale. Durante la manifestazione, che
segna un momento importante nella storia di Genova e del Risorgimento italiano, fra i tanti vessilli e le tante bandiere sabaude, papali, toscane, malgrado il divieto della polizia, il tricolore della “Giovine Italia” sventolò per la
prima volta pubblicamente tra le mani del ventenne Goffredo Mameli, a capo
di un gruppo di studenti universitari, quale emblema di un'intera
nazione che aspirava alla libertà dallo straniero. Il 10 dicembre
1847 è una data storica anche perché quel giorno, per la prima
volta, in mezzo ai tantissimi inni che osannavano i sovrani riformatori, si cantò “Fratelli d'Italia”, scritto dallo stesso Mameli e
musicato dal compositore genovese Michele Novaro, che si distingueva dagli altri perché era un
inno repubblicano, il solo in cui,
per il riscatto della patria, si faceva
appello non alla benevolenza dei
sovrani ma alla volontà e alla forza
del popolo italiano.
Quel canto, con l’avvento della Repubblica nel 1946,
fu dichiarato Inno Nazionale.
La prima stesura autografa dell'Inno è conservata all'Istituto Mazziniano-Museo del Risorgimento, all'interno di un quaderno personale del poeta, con appunti,
considerazioni, poesie e scritti vari. Il testo dell'Inno,
col titolo La benedizione delle bandiere, fu stampato
per la prima volta su foglio volante per essere distribuito ai partecipanti alla manifestazione del 10 dicembre 1847. Nella sezione del Museo dedicata a Mameli è esposta una copia della prima
edizione a stampa, che presenta correzioni di mano dello stesso autore. L'ultima strofa
(“Son giunchi che piegano”) fu censurata perché conteneva concetti troppo palesemente antiaustriaci, ma Goffredo volle provocatoriamente farla conoscere, aggiungendola a penna.
Mameli, che fu poeta e soldato, perfetta sintesi del binomio mazziniano di pensiero
e azione, morì a soli ventun anni combattendo a difesa della Repubblica Romana del
1849, dove erano accorsi molti altri genovesi, tra cui Nino Bixio, G. B. Cambiaso e Federico Campanella.
L'Inno era nato in una stagione di intensa esaltazione patriottica, nel clima di entusiasmo delle grandi manifestazioni popolari per le riforme, alla vigilia della prima
guerra di indipendenza che tante speranze aveva dato ai patrioti italiani; così, alla notizia della sconfitta di Novara, i Genovesi, delusi per l'esito inglorioso della guerra e timorosi del possibile arrivo degli austriaci in città, il 1° aprile 1849 insorsero contro il
presidio militare sabaudo, costituendo un governo provvisorio, ma pochi giorni dopo
la città fu stretta d’assedio e la rivolta venne sedata nel sangue dalle truppe piemontesi comandate dal generale Alfonso La Marmora.
Concluso il periodo delle rivoluzioni del 1848, col ritorno dell'influenza dell'Austria
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nella vita politica italiana, soltanto il Regno di Sardegna con il giovane re Vittorio Emanuele II mantenne le libertà costituzionali garantite dallo Statuto Albertino, accogliendo gli emigrati politici provenienti dai vari Stati italiani. Mentre a Torino
convenivano esuli di opinioni liberali e moderate, Genova, durante tutto il cosiddetto
“decennio di preparazione”, dal 1849 al 1859, diede fraterna ospitalità all'emigrazione
italiana di orientamento democratico, diventando centro attivo di idee e di iniziative per
la ripresa della lotta.
L'insegnamento mazziniano continuò a diffondersi attraverso i numerosi giornali
avversi al governo di Torino, che indirizzavano i loro attacchi polemici contro Cavour,
ferocemente preso di mira da giornali di satira politica quali “La Strega” e “La Maga”.
Nei suoi scritti Mazzini affrontava spesso il problema delle classi lavoratrici, esortandole all'associazionismo, all'aiuto vicendevole, unica forza su cui allora poteva
contare l'operaio: “Credo nell’Associazione – affermava – come l’unico mezzo per attuare sulla terra quel progresso al quale tutti aspiriamo”.
Mazzini riteneva necessaria l'educazione del popolo che doveva essere preparato
ad entrare attivamente nel movimento di liberazione nazionale in quanto la rivoluzione
italiana doveva essere contemporaneamente politica e sociale e l'emancipazione
degli operai non poteva derivare se non dalla loro partecipazione alla vita politica della
nazione. Nacquero così sotto l'influsso del pensiero mazziniano e si svilupparono rapidamente, a partire dal 1850, numerose società operaie di mutuo soccorso tra lavoratori di categorie diverse, i cui membri presero parte attiva alle battaglie e alle
cospirazioni del Risorgimento, dal tentativo insurrezionale del 1857, collegato alla sfortunata impresa di Carlo Pisacane, alla seconda guerra di indipendenza e alla Spedizione dei Mille.
La Spedizione dei Mille, che può considerarsi l'ultimo grande
episodio dell'epica vicenda risorgimentale, vede ancora protagonista Genova, centro mazziniano e democratico per eccellenza, accanto alla figura di Giuseppe Garibaldi, che del Risorgimento
rappresenta l’aspetto popolare, il simbolo della partecipazione del
popolo alle lotte per l’indipendenza e l’unità.
L’Eroe dei Due Mondi era nato nel 1807 a Nizza, allora sotto il
dominio di Napoleone, ma i suoi avi provenivano dal territorio del
Comune di Né in Val Graveglia, nell’entroterra di Chiavari e della
gente ligure possedeva molti tratti del carattere: la passione per il
mare, l’intraprendenza, la semplicità dei costumi e soprattutto l’amore assoluto per la
libertà, un sentimento che traeva le sue origini nell’antica tradizione repubblicana. Era
particolarmente legato a Genova e dopo la dolorosa cessione di Nizza alla Francia,
accettò con orgoglio la cittadinanza onoraria che il Consiglio Comunale, con voto unanime, gli conferì il 21 aprile 1860, pochi giorni prima della partenza per la Sicilia, dichiarandosi fiero “di appartenere ad un popolo che ha dato tante prove d’eroismo ne’
secoli passati e conta già tanti martiri alla nostra santa causa”.
Nella primavera del 1860 Genova fu il vero quartier generale della leggendaria impresa garibaldina: mentre Villa Spinola a Quarto, dove Garibaldi dal 15 aprile si trovava ospite dell’amico Candido Augusto Vecchi, era un continuo via vai di patrioti, in
una casa in via Nuovissima (attuale via Cairoli, civ. n. 15) il medico Agostino Bertani
si occupava dell’organizzazione ed arruolava i volontari in arrivo da tutte le regioni
d’Italia. Luogo di incontro dei patrioti era l’albergo della Felicità, detto Il Raschianino,
in piazza Caricamento, ricordato nelle pagine di due scrittori garibaldini, entrambi tra
i Mille: Giuseppe Bandi, che cita il “celebre Raschianino dove in quei giorni ebbero tavola e segreteria parecchi de’ più intimi del generale” e Giuseppe Cesare Abba, di
Cairo Montenotte, che scrive: “La gran sala era tutta occupata. Si mangiava, si beveva, si chiacchierava in tutti i vernacoli d’Italia”.
All’alba del 6 maggio 1860, l’intera Liguria era rappresentata dalle 157 camicie rosse
che partirono con Garibaldi dallo storico scoglio di Quarto: alcuni provenivano dalle
province di Imperia e Savona, altri dalla provincia di La Spezia e la maggior parte da
Genova o dal territorio circostante, diversi per estrazione sociale, per età e mestiere o professione ma tutti desiderosi di
seguire Garibaldi e di combattere per la libertà della Patria,
anche a costo di sacrificare la propria vita, come Simone
Schiaffino, il biondo eroe di Camogli che morì il 15 maggio 1860
a Calatafimi, nel primo aspro combattimento contro i borbonici,
stringendo in pugno la bandiera tricolore. Nel corso della Spedizione i liguri ebbero un ruolo importante: basti pensare a Nino
Bixio, il “secondo dei Mille” e ai famosi Carabinieri Genovesi,
tiratori infallibili, armati con carabine svizzere di precisione, i
quali si distinsero per valore nelle varie battaglie sotto la guida
del loro comandante e fondatore, Antonio Mosto. Appartenevano a questo glorioso Corpo di volontari alcune tra le principali figure legate all’area
democratica e mazziniana genovese, quali Antonio Burlando,
uno dei promotori della Società
del Tiro Nazionale costituita in
Genova nel 1851 allo scopo di
addestrare i giovani all’uso delle
armi in vista delle future lotte per
l’unità, e Francesco Bartolomeo
Savi, giornalista, ed esponente di
rilievo del nascente movimento
operaio, organizzatore delle
prime società di mutuo soccorso
genovesi.
Da questa rapida e necessariamente incompleta galleria di
personaggi, si può facilmente dedurre come in Liguria l'idea unitaria sia nata e si sia
sviluppata in maniera precoce e rigogliosa, e non soltanto abbia coinvolto le élite intellettuali ma abbia potuto diffondersi trasversalmente tra i diversi strati della popolazione, pur tenendo conto dei limiti imposti dalle differenze socio-culturali ancora
presenti. I molti secoli di governo repubblicano avevano instillato nei liguri il senso di
appartenenza ad una comunità statuale e non la consapevolezza di essere sudditi di
un sovrano. Non fu quindi particolarmente faticoso passare dal concetto di piccola Patria, quello stretto lembo di terra confinato tra il mare e gli Appennini, a quello di Patria maggiore, l'Italia dalle Alpi al Mediterraneo.
Liliana Bertuzzi
Istituto Mazziniano
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NOTE EDITORIALI
Con questa pubblicazione l'AgiScuola della Liguria intende raggiungere
l'obiettivo di presentare agli Istituti Scolastici alcune possibilità di potersi
servire dello Spettacolo, quale strumento di promozione culturale.
SPETTACOLI CINEMATOGRAFICI
La scelta dei film ai fini didattici è compito esclusivo dei docenti i quali potranno, in relazione
alle proprie esigenze, formulare il programma cinematografico ritenuto più idoneo.
Solo per agevolare la formulazione di un tale programma, l'AgiScuola segnala film ritenuti atti
allo scopo, con una breve sintesi di ciascuno, per cicli scolastici.
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Scelto un programma occorre che la direzione scolastica prenda contatto con il gestore del cinema presso il quale si intendono effettuare le relative proiezioni (è disponibile la totalità delle
sale cinematografiche della Liguria) indicando:
• i titoli dei film
• le date di proiezione
Il gestore provvederà alla contrattazione dei film con le rispettive case di noleggio e, avuta conferma da queste della loro disponibilità, darà immediata comunicazione alla scuola indicando
anche il prezzo di ingresso ridotto (insegnanti e accompagnatori: ingresso gratuito). I Presidi e
i Docenti avranno inoltre a disposizione alcuni ingressi gratuiti da destinare a loro discrezione
nell'ambito delle scolaresche. Le proiezioni potranno, comunque, avere luogo solamente se
verrà assicurata una partecipazione di un adeguato numero di studenti, da concordare con la
gestione, anche in relazione alla capienza della sala stessa.
Oltre alle proiezioni dei film facenti parte di un programma formulato come sopra indicato, potranno essere organizzate - a richiesta delle Direzioni Scolastiche - mattinate di proiezioni di film
di prima visione che si ritengano culturalmente interessanti. Eventuali presentazioni di film verranno tenute, su richiesta, dal Gruppo Ligure Critici Cinematografici (S.N.C.C.I.).
ATTIVITÀ TEATRALI E MUSICALI
Per queste attività è necessario che le Direzioni Scolastiche prendano contatti con gli enti di cui
riportiamo gli indirizzi e i numeri telefonici per concordare con loro il programma, le date e i
costi.
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DEL DIRITTO D’AUTORE E DELL’AGIBILITÀ
DI SPAZI USATI PROVVISORIAMENTE
Con il ddl 16 marzo 2006 n. 140 il Consiglio dei Ministri ha dato attuazione in Italia alla direttiva 2004/48/CE
sul rispetto dei diritti di proprietà individuale. Il decreto legislativo pubblicato nella “Gazzetta Ufficiale” del
7 aprile 2006 n. 82, è stato emanato, tenendo conto di leggi, di decreti legge e di decreti legislativi pregressi.
La preliminare deliberazione del Consiglio dei ministri (riunione 3 febbraio 2006), i pareri delle competenti
commissioni della Camera dei deputati e del Senato della repubblica, e su proposta del ministro delle Politiche Comunitarie e dei ministri dei Beni e delle Attività Culturali e delle Attività Produttive, di concerto
con i ministri degli Affari Esteri, della Giustizia e dell’Economia e Finanze, estrapolando articoli comuni che
interessano direttamente, stabilisce che:
Art. 1 - in aggiunta al titolo II della L. 22 aprile 1941 n. 633 del capo VII bis
“è reputato titolare di un diritto connesso, salvo prova contraria, che nelle forme d’uso, è individuato come
tale nei materiali protetti ovvero è annunciato come tale nella recitazione, esecuzione, rappresentazione o
comunicazione al pubblico. ”
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Art. 2 - modifica dell’art. 156 della L. 22 aprile 1941 n. 633
“Chi ha ragione di temere la violazione di un diritto di utilizzazione economica a lui spettante, oppure intende
impedire la continuazione o la ripetizione già avvenuta sia da parte dell’autore della violazione che di un intermediario, i cui servizi sono utilizzati per tale violazione, può agire in giudizio per ottenere che il suo diritto sia accertato e che sia vietato il proseguimento della violazione stessa. Pronunciando l’inibitoria il
giudice può fissare una somma dovuta per ogni violazione o inosservanza, successivamente constatato, o
per ogni ritardo nell’esecuzione del provvedimento”.
Art. 5 - Sostituzione L. 22 aprile 1941 n. 633, art. 156
“Chi venga leso nell’esercizio di un diritto di utilizzazione economica, a lui spettante, può agire in giudizio
per ottenere, oltre al risarcimento del danno che, a spese dell’autore della violazione, sia distrutto e rimosso, lo stato di fatto da cui risulta la violazione medesima”.
È evidente che lo scopo del suddetto ddl, è impedire il mancato rispetto del diritto d’autore. Purtroppo questo imprescindibile diritto non è preso in considerazione, per quanto riguarda il cinema (con dvd pirata ad
esempio), da una moltitudine di persone che incorrono in un reato nel momento stesso in cui comprano tali
dvd.
Ma anche nei riguardi dei dvd, messi legalmente in commercio, si può incorrere in un reato su cui molti non
si soffermano. Infatti, nel primo fermo-immagine di tali dvd c’è un avviso che informa, a norma di legge,
del fatto che questi possono essere usati solo “per uso domestico”.
In base a quanto scritto sopra, come presidente di AgiScuola mi sembra necessario informare i responsabili di ogni scuola italiana che si può andare incontro a un reato di cui essi stessi rispondono se:
- Nel loro istituto vengono proiettati, per un pubblico di alunni, dvd messi in commercio solo
per uso domestico;
- Nel loro istituto vengono proiettati, a qualsiasi titolo, dvd pirata.
Si dovrebbe inoltre tenere presente che ogni sala che offra un pubblico servizio come, ad esempio, le sale
cinematografiche, è soggetta alla visita delle commissioni di vigilanza provinciali o comunali che debbono
verificare lo stato di sicurezza del locale per autorizzare l’ingresso al pubblico, misurando, ad esempio, con
un metro le aperture di sicurezza e le altre uscite che potrebbero garantire, tranquillamente, il deflusso
degli spettatori, ove si ritenesse necessario.
Dopo queste informazioni ritorno a parlare di scuole. Spesso, e in molte di esse, vengono proiettati, ad
esempio nell’aula magna dell’istituto, film in dvd o in vhs, fatto già da considerare reato senza un permesso
dell’avente diritto. Ma io mi chiedo se ci si renda conto che, in una tale aula ove si proietti un film e si configuri la presenza di un pubblico di spettatori-studenti, senza alcuna autorizzazione provinciale o comunale
ad usare tale spazio come una sala cinematografica, qualora succeda qualcosa, ne risponde penalmente
e civilmente il capo di istituto.
Ho voluto chiarire questa situazione perchè vorrei evitare, vista l’ampia e amichevole collaborazione che
l’AgiScuola stessa ha, a livello nazionale, con capi d’istituto, docenti e studenti, il fatto che alcuni di loro
si possano trovare in situazioni difficili.
Luciana Della Fornace - Presidente Nazionale AgiScuola
Bollettino d’Informazione Agiscuola n. 3 del 30 marzo 2007
I Film, io me li godo al cinema.
PROTOCOLLO DI INTESA TRA MINISTERO
DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE DIPARTIMENTO
PER L’ISTRUZIONE E AGISCUOLA
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VISTO il Decreto Legislativo 16 aprile 1994 n. 297 e successive modificazioni e integrazioni, contenente
il Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di istruzione;
VISTO il DPR 10 ottobre 1996, n. 567 integrato e modificato dal DPR 156/99 e dal DPR 105/2001 concernenti le attività integrative e le iniziative complementari degli studenti al piano di studio realizzate negli
istituti di istruzione secondaria di 2°grado;
VISTO l’art. 21 della legge n. 59 del 15 marzo 1997 che riconosce personalità giuridica a tutte le istituzioni scolastiche e ne stabilisce l’autonomia, quale garanzia di libertà di insegnamento e pluralismo culturale;
VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica n. 275 dell’8 marzo 1999 che regolamenta l’autonomia
didattica, organizzativa e di ricerca, sperimentazione e sviluppo delle istituzioni scolastiche;
VISTA la Legge 10 marzo 2000 n. 62 recante le norme per la parità scolastica e le disposizioni sul diritto
allo studio e all’istruzione;
VISTO il decreto ministeriale n. 47 del 13 giugno 2006 con il quale è stato previsto che le scuole possono,
nella loro autonomia, disciplinare fino al 20% i curricoli scolastici dell’ordinamento vigente;
VISTO la Direttiva ministeriale 24 maggio 2007 n. 46 riguardante la formazione dei dirigenti scolastici;
VISTO la Direttiva ministeriale 24 maggio 2007. n. 47 riguardante la formazione e l’aggiornamento del personale docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario;
VISTO le Linee di indirizzo del Ministro della Pubblica Istruzione, Prot. n°1958 DGS del 18 aprile 2007, concernenti il Piano nazionale per il benessere dello studente
CONSIDERATO che il Piano triennale per il benessere dello studente prevede, tra l’altro, per l’anno sc.
2007-2008, lo svolgimento di un concorso che ha come oggetto la produzione e la realizzazione di campagne informative anche mediante spot radiofonici e televisivi;
VISTO l’Atto di indirizzo del Ministro della Pubblica Istruzione per l’anno 2008, prot. n. AOOUFGAB 9858/FR
del 4 luglio 2007;
VISTO il Decreto Ministeriale 22 agosto 2007 n. 139, Regolamento recante norme in materia di adempimento dell’obbligo di istruzione;
CONSIDERATO che la legge 8 novembre 2000 n. 328, art. 1 c. 4, riconosce ed agevola il ruolo degli organismi non lucrativi d’utilità sociale, delle fondazioni e degli enti di patronato, delle organizzazioni di volontariato e di promozione sociale, di altri soggetti privati operanti nel settore nella programmazione,
nell’organizzazione e nella gestione del sistema integrato di interventi;
CONSIDERATO che la società, il mondo della cultura e le tendenze in atto nel settore dell’informazione
pongono i giovani a contatto con un contesto comunicativo complesso, in cui la scuola contribuisce, insieme
ad altri soggetti, alla decodificazione della pluralità dei linguaggi;
CONSIDERATO che la formazione dell’individuo comprende anche la dimensione estetica per sviluppare
un atteggiamento critico e consapevole nei riguardi dei messaggi variamente codificati e che le attività artistiche, espresse attraverso i settori del teatro, della musica, del cinema e della danza, sono in grado di
offrire un contributo integrativo significativo all’offerta formativa e didattica;
CONSIDERATO che l’Agiscuola è inserita dal 23 maggio 2002 (rinnovo dell’accreditamento del 6 ottobre
2005) nell’elenco definitivo dei soggetti accreditati presso il Ministero della Pubblica Istruzione per la formazione degli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado;
PREMESSO CHE
Il Ministero della Pubblica Istruzione favorisce le autonomie scolastiche e la loro interazione con le autonomie locali, i settori economici e produttivi, gli enti pubblici e le associazioni del territorio per la definizione e la realizzazione di un piano formativo integrato, rispondente ai bisogni dell’utenza e alle vocazioni
locali;
ricerca le condizioni atte a realizzare nelle scuole, in attuazione dell’art. 21 della legge 59/97, la massima
flessibilità organizzativa, la tempestività e l’efficacia degli interventi anche attraverso l’apporto costruttivo di soggetti e risorse diverse presenti sul territorio;
riconosce nella partecipazione studentesca il segno di una scuola moderna capace di contrastare la dispersione scolastica, di mettere al centro dei suoi obiettivi la valorizzazione delle inclinazioni personali di ciascuno studente e creare le condizioni per un apprendimento efficace;
L’Agiscuola organizza, a livello nazionale, corsi di formazione e aggiornamento rivolti a docenti delle
scuole di ogni ordine e grado e proiezioni guidate, in tutte le sale cinematografiche dell’ANEC, per studenti di ogni settore formativo;
cura i rapporti, a livello istituzionale e scolastico, tra il mondo della scuola e il mondo dello spettacolo
nelle sue diverse espressioni;
prepara, per ogni anno scolastico, il volume “I film per le scuole” in cui, suddivise in cicli tematici, vengono presentate le opere filmiche della stagione cinematografica precedente, complete di schede informativo- didattiche;
realizza dal 1997, attraverso l’istituzione di giurie di studenti in tutto il territorio nazionale, il Premio
David Giovani, e consegna, mediante tre altre giurie di giovani provenienti da tutta Italia, i Premi Leoncino
d’Oro-Cinema, Leoncino d’Oro-Teatro ( Venezia )e Farfalla d’Oro ( Roma);
ha maturato esperienze nel settore della didattica cinematografica e della progettazione di azioni educative e formative a livello locale, nazionale e comunitario;
SI CONVIENE QUANTO SEGUE
Art. 1
L’Agiscuola, nel rispetto dei principi e delle finalità del proprio Statuto, si impegna a:
porre in essere interventi formativi relativi ai linguaggi dei vari settori dello spettacolo (in particolare teatro, cinema, musica) mettendo a disposizione la propria struttura consultiva per lo sviluppo professionale
dei docenti, anche in vista delle attività di sperimentazione eventualmente attivate nell’ambito dell’attuazione dell’obbligo di istruzione, in particolare per quanto concerne l’area dei linguaggi non verbali e multimediali;
collaborare con le scuole e gli Uffici centrali e territoriali del MPI per sostenere, con azioni formative rivolte ai docenti, curricoli innovativi finalizzati al successo formativo di tutti gli alunni;
selezionare e diffondere nelle istituzioni scolastiche opere cinematografiche, teatrali e musicali ispirate
ai temi del rispetto dei diritti dell’infanzia, della partecipazione consapevole alla vita sociale, dell’accettazione delle differenze culturali, etniche, religiose e di genere;
promuovere progettazioni congiunte con le scuole finalizzate sia – per quanto riguarda la didattica – allo
sviluppo, nell’ambito del Piano dell’offerta formativa di percorsi mirati alla acquisizione, da parte degli
alunni, di competenze relative all’area dei linguaggi non verbali e multimediali, sia – per quanto riguarda
il finanziamento delle attività – alla partecipazione a bandi di organismi europei o nazionali per l’innovazione dei processi d’insegnamento/apprendimento;
organizzare, presso le strutture teatrali e cinematografiche associate, incontri con autori e attori, proiezioni
cinematografiche e rappresentazioni teatrali, musicali e di danza.
Si impegna ad effettuare a prezzo ridotto per le scuole, con ingresso gratuito per i docenti accompagnatori, proiezioni di film anche di prima visione, spettacoli teatrali e musicali;
sostenere l’attività delle scuole che partecipano al Piano nazionale per il benessere dello studente;
divulgare, attraverso i propri mezzi d’informazione, i contributi, gli studi, le ricerche, e la documentazione
d’interesse dei docenti e del personale operante nelle scuole;
favorire tutte le iniziative di volta in volta concordate con il MPI;
Art. 2
Il Ministero della Pubblica Istruzione si impegna a:
favorire la formazione dei docenti anche in relazione all’asse dei linguaggi individuato nell’Allegato 1 al
Regolamento per l’attuazione dell’Obbligo di istruzione; in particolare si terrà in considerazione l’area dei linguaggi non verbali e multimediali, già oggetto di riflessione didattica da parte di alcune istituzioni scolasti-
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che nell’ambito delle azioni previste dal progetto formativo “Didattica della Comunicazione didattica” ;
promuovere nella scuola, attraverso una specifica azione di formazione sui docenti, lo studio delle varie
forme espressive proprie dello spettacolo;
diffondere negli Uffici scolastici regionali e in tutti i tipi di scuole il presente accordo e favorire le iniziative che l’AGISCUOLA volesse eventualmente porre in essere a livello territoriale in collaborazione con gli
stessi Uffici;
collaborare con l’Agiscuola alla definizione di una rassegna cinematografica da inserire nel catalogo “Film
per le scuole. Elenco e cicli di film selezionati e proposti dal Dipartimento Cinema Agiscuola nazionale”;
assicurare, nel proprio sito istituzionale, l’attivazione di un link al sito dell’Agiscuola;
favorire le iniziative che verranno in seguito concordate con l’Agiscuola.
Art. 3
L’AGISCUOLA, per la realizzazione delle iniziative indicate si avvarrà delle sue strutture associative periferiche che potranno rapportarsi con le Direzioni Scolastiche Regionali e con le singole istituzioni scolastiche presenti sul territorio per pianificare, nel rispetto dell’autonomia organizzativa e didattica, le forme
di collaborazione ed i successivi interventi.
Art. 4
La partecipazione degli studenti a progetti e/o attività realizzate in attuazione del presente protocollo
potrà dar luogo a crediti formativi.
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Art. 5
Per l’attuazione della presente intesa sarà istituito un Gruppo di lavoro nazionale paritetico composto da
quattro membri designati dal Ministero della Pubblica Istruzione, da quattro rappresentanti indicati dall’AGISCUOLA e coordinato da un presidente di nomina ministeriale.
Il Gruppo curerà la corretta applicazione del presente protocollo, individuando le modalità idonee per la
più ampia diffusione delle iniziative poste in essere.
Art. 6
Il presente protocollo d’intesa ha durata di anni tre a partire dalla data di sottoscrizione dello stesso con
l’opportunità di apportare eventuali modifiche ove necessario, con la possibilità di ratifica e/o di rinnovo
per gli anni successivi da parte dei soggetti coinvolti.
In ogni caso nulla è dovuto alle parti per oneri eventualmente sostenuti in vigenza del presente atto.
Roma, 11/02/08
Ministero della Pubblica Istruzione
Il Capo del Dipartimento per l’Istruzione
Giuseppe Casentino
Agiscuola
Il Presidente
Luciana Della Fornace
CARTA DELLO STUDENTE
Il progetto IoStudio – La Carta dello Studente, promosso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, è un’iniziativa nata in risposta alle esigenze degli allievi delle scuole Secondarie di II Grado, delle Consulte
provinciali e delle associazioni studentesche
che, negli ultimi anni, hanno fortemente richiesto uno strumento che consentisse loro
di essere riconosciuti come studenti.
La Carta dello Studente è, infatti, un
badge nominativo che, a partire dall’a.s.
2008/2009, è stato consegnato direttamente
dalle segreterie scolastiche ad oltre 4 milioni di studenti delle scuole secondarie di
secondo grado italiane ed ha validità fino al
completamento dell’iter scolastico.
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La Carta racchiude in un unico tesserino nominativo tutte le offerte per l’accesso al patrimonio dei
beni culturali italiani, inteso nel suo senso più ampio: ingresso gratuito ai musei, biglietti a prezzo
scontato per entrare al cinema, a teatro, nelle sale concerto, prezzi ridotti per l’acquisto dei libri, cd,
dvd…ma anche riduzioni sull’acquisto di prodotti di telefonia, biglietti ferroviari, sul pernottamento
presso gli ostelli della gioventù e numerosi altri vantaggi.
L’elenco dei Partner che contribuiscono con le proprio offerte ad arricchire il vasto panorama culturale aperto agli studenti è in
continuo e costante aggiornamento.
Ad esempio, grazie agli accordi con l'ANEM, anche le catene Warner Village, Stella
Cinema, Pathè e Stardust
hanno aderito all'iniziativa.
Nella sezione Offerte si può
trovare l'elenco dei cinema
multisala presenti nel proprio
territorio.
IoStudio - La Carta dello Studente è realizzata in collaborazione con Ministero delle
Infrastrutture e dei Trasporti,
MiBAC - Ministero per i Beni e
le Attività Culturali, Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, UPI - Unione Province d'Italia, ANCI - Associazione Nazionale Comuni Italiani, CNI
- UNESCO Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO e AGIS - Associazione Generale Italiana
dello Spettacolo.
Per informazioni: www.istruzione.it/studenti
PROTOCOLLO D’INTESA TRA
il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR)
il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
il Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MIBAC)
la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome
l’Unione delle Province d’Italia (UPI)
l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI)
la Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO (CNI-UNESCO)
l’Associazione Generale Italiana Spettacolo (AGIS)
per la realizzazione di iniziative volte a favorire l’accesso degli studenti
alla cultura - “CARTA DELLO STUDENTE”
VISTA la Legge 10 marzo 2000, n. 62 recante norme per la parità scolastica e disposizioni sul diritto allo
studio e all’istruzione;
VISTA la Legge delega 28 marzo 2003, n. 53 per la definizione delle norme generali sull’istruzione e dei
livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionale;
VISTA la Legge 18 dicembre 1997, n. 440 che istituisce “il Fondo per l’arricchimento e l’ampliamento dell’offerta formativa e per gli interventi perequativi”;
VISTA la direttiva del Ministro della Pubblica Istruzione del 5 ottobre 2007, n. 81 con la quale si individua,
tra gli ambiti prioritari di intervento per l’ampliamento dell’offerta formativa, l’attuazione di iniziative di promozione volte alla realizzazione del diritto ad apprendere e alla crescita culturale di tutti gli studenti, valorizzando le diversità, promuovendo le potenzialità di ciascuno e adottando tutte le iniziative utili al
raggiungimento del successo formativo;
VISTA la Decisione comune del Parlamento europeo e del Consiglio, per il periodo 2007-2013, con la quale
viene varato il programma d'azione "Europa per i cittadini", finalizzato alla promozione della cittadinanza
attiva e quindi allo sviluppo del senso di appartenenza ad una società fondata sui principi di libertà, democrazia e rispetto dei diritti dell'uomo, diversità culturale, tolleranza e solidarietà, principi dichiarati nella
carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, proclamata il 7 dicembre del 2000;
CONSIDERATO che il Ministero per i Beni e le Attività Culturali garantisce la protezione e la conservazione del patrimonio culturale italiano, assicura la fruizione dei beni culturali presenti negli istituti e nei
luoghi della cultura dello Stato, favorisce la conoscenza del patrimonio attraverso attività di promozione
e valorizzazione, svolge attività didattica al fine di ampliare la conoscenza del patrimonio culturale anche
prevedendo una dilatazione degli orari d’accesso e la creazione di nuove strutture, collabora con gli istituti scolastici per l’organizzazione di percorsi didattici all’interno degli istituti culturali;
CONSIDERATO che la crescita culturale dei giovani, in tutte le sue forme, rappresenta un fattore critico
per lo sviluppo di ciascun individuo, nonché elemento fondamentale per l’accesso alla società e al mondo
del lavoro;
CONSIDERATO che la più ampia fruizione di occasioni ed eventi di natura culturale rappresenta un aspetto
fondamentale della crescita di ciascuno studente, in quanto contribuisce al pieno sviluppo della personalità e ad una formazione completa della persona, fornendo gli strumenti necessari ai giovani per interpretare e comprendere la complessa realtà contemporanea e permettendo un impegno consapevole ed attivo
all’interno della società attuale;
CONSIDERATO che l’esercizio del diritto allo studio, con particolare riferimento agli studenti della scuola
secondaria superiore, si traduce anche nella possibilità, indipendentemente dalle condizioni sociali ed
economiche di ciascuno studente, di fruire di attività di carattere culturale ed educativo presenti sul territorio quali, a titolo esemplificativo, la musica, il teatro, il cinema, visite culturali relativamente a mostre,
musei, siti archeologici e quant’altro possa concorrere alla formazione culturale della persona;
CONSIDERATO che i soggetti firmatari del presente protocollo intendono sostenere la diffusione di occasioni culturali ed educative tra gli studenti della scuola secondaria di secondo grado, per l’intero periodo
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di permanenza nel sistema scolastico, anche al di là delle attività didattiche e di apprendimento che si svolgono all’interno delle istituzioni scolastiche;
Si stipula
Art. 1
Finalità generali e comuni
Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti promuovono l’iniziativa dal titolo “Carta dello Studente”, alla
quale collaborano gli altri partner firmatari del presente atto, al fine di facilitare, attestando lo status di
studente, i consumi culturali mediante l’applicazione di riduzioni e l’estensione della gratuità per l’accesso
ai luoghi della cultura statali agli studenti diciannovenni.
Le parti, ciascuna nell’ambito delle rispettive competenze, si impegnano a:
- promuovere un programma di attività comuni volto alla diffusione dei principi cui si ispira la Carta dello
Studente, richiamati in premessa;
- favorire la diffusione della cultura artistica e musicale, in ogni sua forma, tra gli studenti della scuola superiore;
- individuare enti, istituzioni, organizzazioni e associazioni che offrono servizi di natura culturale e collaborano con iniziative in favore dei giovani al fine di promuovere l’integrazione culturale e sociale.
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Art. 2
Impegni ed azioni specifiche dei singoli partner
Le parti si impegnano nell’ambito delle proprie competenze e dei rispettivi ambiti di intervento, sia di rilevanza nazionale che locale, fatta salva la stipula di ulteriori convenzioni di attuazione del presente atto,
così come richiamato nell’art. 5, a garantire le attività di seguito descritte:
Impegni ed azioni del Ministero per i Beni e delle Attività Culturali:
1. Fatte salve le agevolazioni nonché la gratuità degli ingressi ai musei, aree e parchi archeologici e complessi monumentali per i giovani fino ai 18 anni, e agli archivi e alle biblioteche indipendentemente dall’età, il MiBAC si impegna ad estendere tali agevolazioni agli studenti della scuola secondaria di secondo
grado, in possesso della Carta dello Studente, per l’intero periodo di permanenza nel sistema scolastico;
2. Promuovere in accordo con il MIUR concorsi a tema; collaborare all’organizzazione della manifestazione
Olimpiadi dell’Arte anche nell’ambito dell’annuale Giornata Nazionale dell’Arte e della Creatività Studentesca.
Impegni ed azioni del Ministero per le Infrastrutture e i Trasporti:
1. individuare e coinvolgere tutti i soggetti competenti che, sul territorio nazionale, possano intervenire per
individuare forme di agevolazione per i trasporti pubblici, con particolare riferimento alle tratte interessate
dal pendolarismo studentesco;
2. istituire, d’intesa con il MIUR, con l’ANCI, UPI e la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome
un apposito tavolo di lavoro con l’obiettivo di perseguire gli obiettivi di cui al punto precedente;
3. promuovere campagne di sensibilizzazione nazionale sui temi della mobilità giovanile, sul turismo responsabile e sull’uso dei mezzi di trasporto pubblico;
4. promuovere attraverso i propri canali comunicativi i contenuti della presente iniziativa, nonché campagne di comunicazione mirata che abbiano come oggetto tutte le principali attività affrontate nell’ambito
dell’attuazione del presente protocollo d’intesa.
Impegni ed azioni della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO Italia:
1. favorire la concessione di facilitazioni dei Siti patrimonio dell’Umanità e delle Riserve della Biosfera nel
territorio italiano e, in prospettiva, anche a livello internazionale;
2. estendere ai possessori della Carta dello Studente delle facilitazioni previste da convenzioni stipulate
con terzi dall’UNESCO o dalla stessa Commissione Nazionale;
3. favorire l’accesso di studenti e professori alle attività dell’associazionismo unescano e, in particolare,
dei Centri e Club UNESCO;
4. istituire borse, assegni e premi di studio destinati agli studenti particolarmente meritevoli per progetti
e attività connessi con la missione dell’UNESCO;
5. offrire periodi di stage estivi agli studenti meritevoli presso istituzioni e associazioni collegate con
l’UNESCO.
Impegni ed azioni dell’Associazione Generale Italiana Spettaolo:
1. individuare e coinvolgere le associazioni di riferimento e gli enti competenti affinché tali soggetti stipulino apposite convenzioni con il MIUR al fine di promuovere e favorire condizioni agevolate, in favore
degli studenti della scuola secondaria superiore, per la fruizione di attività di carattere culturale quali spettacoli cinematografici, teatrali, musicali, di danza e circensi individuando le soluzioni più idonee.
Impegni ed azioni della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, dell’Unione delle Province
d’Italia e dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani
1. Promuovere attraverso la rete delle Regioni e delle Province Autonome italiane, delle Province e dei Comuni i contenuti del presente protocollo;
2. Stabilire le modalità di raccordo dell’offerta culturale realizzata a livello locale con quanto previsto dal
presente protocollo, al fine di valorizzare e integrare le iniziative e le esperienze già avviate dalle Regioni,
dalle Province e dai Comuni nel campo dell’accesso al sapere da parte degli studenti;
3. Promuovere la stipula di accordi diretti tra il MIUR e rispettivamente con le Regioni e le Province Autonome, le Province e i Comuni, al fine di aderire all’iniziativa oggetto del presente accordo, in linea con le
politiche già avviate a livello territoriale;
4. Partecipare al tavolo di lavoro di prossima istituzione con il MIUR e il Ministero delle Infrastrutture e
dei Traporti sui temi della mobilità e delle agevolazioni per l’uso dei mezzi di trasporto pubblico;
5. promuovere attività e iniziative di tipo culturale di comune intesa e sui temi legati all’accesso alla cultura da parte dei giovani studenti italiani;
Impegni ed azioni del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca:
1. promuovere in tutte le sedi opportune l’iniziativa “Carta dello Studente” anche individuando ulteriori soggetti ed enti che potranno contribuire a perseguire le finalità espresse nel presente protocollo;
2. assicurare ampia comunicazione e diffusione dei contenuti del presente protocollo agli Uffici Scolastici
Regionali, agli Istituti Scolastici, alle Consulte degli studenti, alle Associazioni studentesche, al Forum
delle Associazioni dei genitori;
3. realizzare un portale dedicato alla Carta dello Studente, assicurando al suo interno uno spazio interamente dedicato alle iniziative realizzate dai Ministeri firmatari e dagli altri partner;
4. valutare l’eventualità di utilizzare i loghi degli organismi che sottoscrivono il presente protocollo nelle
le comunicazioni relative alle attività realizzate di comune accordo;
5. promuovere la stipula delle convenzioni di attuazione di cui all’art. 5.
Art. 3
Comitato
Il MIUR, il MIBAC, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, provvedono ad istituire un apposito Comitato composto da membri designati da tutti i partner firmatari del presente accordo per la realizzazione
delle finalità e degli obiettivi previsti ed al fine di verificare i risultati conseguiti dal presente protocollo.
Il Comitato sarà costituito presso la Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione, la Partecipazione
e la Comunicazione del MIUR entro 30 giorni dalla firma del presente protocollo e sarà presieduto, alternativamente, da un rappresentante della Direzione Generale del MIUR prima citata.
La partecipazione al Comitato è a titolo gratuito.
Art.4
Aspetti logistico-organizzativi del protocollo
I profili organizzativi e di gestione per l’attuazione del presente protocollo saranno curati dalla Direzione
Generale per lo Studente, l’Integrazione, la Partecipazione e la Comunicazione del MIUR che, in accordo
con gli altri Ministeri, assicurerà il necessario coordinamento con i partner e gli altri Uffici centrali interessati.
Art.5
Attuazione degli impegni
Le parti firmatarie del presente protocollo ed i relativi organi concorreranno all’attuazione dello stesso nel
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quadro dei rispettivi ordinamenti ed assetti organizzativi e si impegnano a fornire all’Ufficio di Coordinamento delle attività del MIUR tutto il materiale e le informazioni relative alle agevolazioni pattuite in attuazione del presente protocollo ai fini della pubblicazione e della divulgazione delle stesse informazioni
sul “Portale dello Studente”.
Art.6
Durata
Il presente protocollo ha validità di anni tre dalla data di sottoscrizione, salvo rinnovo, e può essere, d’intesa tra le parti, modificato in ogni momento.
Roma, 9 luglio 2008
Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
On. Maria Stella Gelmini
Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti
On. Altero Matteoli
Il Ministro per i Beni e leAttività Culturali
Sen. Sandro Bondi
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Il Presidente dellaConferenza delle Regioni e delle Province Autonome
Dott. Vasco Errani
Il Presidente dell’Unione delle Province d’Italia
Dott. Fabio Melilli
Il Presidente dell’Associazione Nazionale dei Comuni d’Italia
Dott. Leonardo Domenici
Il Presidente della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO
Prof. Giovanni Puglisi
Il Presidente dell’Associazione Generale Italiana Spettacolo
Dott. Alberto Francesconi
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IN GIURIA AL DAVID DI DONATELLO 2010-11
24
È iniziata la 15ª edizione del Premio David Giovani al quale, come di consueto, possono aderire gli studenti delle scuole secondarie superiori che compiranno 18 anni entro
e non oltre il 25 agosto 2011.
Le giurie possono essere composte da studenti il cui numero potrà variare da un minimo
di 30 a un massimo di 100, a secondo delle eventuali richieste da parte degli istituti partecipanti all’iniziativa. Ciascuna giuria, a partire da ottobre-novembre 2010 e fino, indicativamente, a marzo 2011, vedrà un certo numero di film italiani (da 20 a 25 circa) in uscita nella stagione
cinematografica 2010-2011 e scelti tra quelli selezionati dall’Ente David di Donatello, da una apposita
commissione della Direzione Generale per il Cinema del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e AgiScuola. E’ chiaro che in base alle uscite dei film
italiani, verrà predisposto periodicamente (ogni due mesi circa) un elenco aggiornato, che verrà comunicato ai responsabili delle singole giurie. Una volta terminate tutte le proiezioni, la giuria dovrà votare, su
schede vidimate dal Notaio dell’Ente David di Donatello, il film che, tra quelli visti, ha reputato il migliore.
I giurati, singolarmente, dovranno poi scrivere un elaborato sulla esperienza vissuta o su un film o un
aspetto di un film tra quelli selezionati entro e non oltre il mese di marzo 2011. Nell’ambito di ciascuna
giuria i responsabili (delegazioni, esercenti, etc) avranno il compito di selezionare, tra tutti gli elaborati loro
pervenuti, i migliori che verranno inviati all’AgiScuola nazionale per l’individuazione finale dei due prescelti
a livello regionale. Lo studente che avrà realizzato il miglior soggetto, in ambito regionale, sarà ospite dell’AgiScuola nazionale alla 68ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia come componente
la giuria del “Leoncino d’Oro AgiScuola” (premio ufficiale tra i collaterali). Il 2° classificato, sempre in ambito regionale, parteciperà al Campus Cinema Scuola Giovani che si terrà a Roma tra novembre e dicembre 2011 (data da definire).
L'AgiScuola alla Mostra del Cinema di Venezia
Dal 1989 l'AgiScuola partecipa alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia con il premio "Leoncino
d'oro", che una giuria di studenti, provenienti da varie regioni italiane, assegna ad un film in concorso.
I film premiati nelle scorse edizioni sono stati:
1989
1990
1991
1992
1993
1994
1995
1996
1997
1998
1999
2000
SCUGNIZZI di Nanny Loy
UN ANGELO ALLA MIA TAVOLA
di Jane Campion
LA LEGGENDA DEL RE PESCATORE
di Terry Gilliam
UN CUORE IN INVERNO
di Claude Sautet
FILM BLU di Krzysztof Kiéslowski
PRIMA DELLA PIOGGIA
di Milcho Manchevsky
L'UOMO DELLE STELLE
di Giuseppe Tornatore
HOMMES, FEMMES: MODE D' EMPLOI
di Claude Lelouch
OVOSODO di Paolo Virzì
BLACK CAT, WHITE CAT
di Emir Kusturica
JESUS'S SON di Alison Mclean
I CENTO PASSI
di Marco Tullio Giordana
2001
2002
2003
DISPERATO APRILE di Walter Salles
L'UOMO DEL TRENO di Patrice Leconte
BUONGIORNO, NOTTE
2004
di Marco Bellocchio
FERRO 3 - La casa vuota
di Kim Ki-duk
2005
LADY VENDETTA
di Park Chan-Wook
2006
2007
EJFORIJA (Eufhoria)
di Ivan Vyrypaev
THE DARJEELING LIMITED
di Wes Anderson
2008
IL PAPA’ DI GIOVANNA
di Pupi Avati
2009
CAPITALISM: A LOVE STORY
2010
LA VERSIONE DI BARNEY
di Michael Moore
di Richard J. Lewis
25
LEGENDA
per tutti
medie inferiori/superiori
medie superiori
segnalati dall’Unicef
SULLA RIVISTA FILM D.O.C.
VERRÀ DATO UN PARTICOLARE RILIEVO AI FILM
DELLA STAGIONE 2010-2011 PIÙ ADATTI
ALLA PROGRAMMAZIONE SCOLASTICA.
GLI INSEGNANTI REFERENTI
PER LE ATTIVITÀ EXTRASCOLASTICHE
POTRANNO RICHIEDERE ( ANCHE TRAMITE FAX O E - MAIL )
ALLA DELEGAZIONE LIGURE DELL’ AGIS L’ INVIO PERSONALIZZATO
DELLA RIVISTA PRESSO L’ ISTITUTO SCOLASTICO DI APPARTENENZA .
FILM IN USCITA NELLA STAGIONE 2010/2011
(in collaborazione con l’AgiScuola Emilia Romagna)
Le date d’uscita indicate potranno subire variazioni.
ha mai visto prima: un potenziale papà.
EAGLE OF THE NINTH
Regia: Kevin Macdonald
Nel 140 D. C., vent'anni dopo l'inspiegabile scomparsa dell'intera Nona Legione nei monti della Sco-
ANIMALS UNITED
Regia: Reinhard Klooss, Holger Tappe - Animazione 3D
L'uomo sta distruggendo l'habitat naturale coinvolgendo tutti gli esseri viventi. Nel Delta dell'Okavango, uno sfortunato gruppo di animali cerca di
salvare il Delta e di inviare un messaggio agli
umani. Un emozionante racconto di creature grandi
e piccole che contro tutte le avversità si uniscono
per difendere i loro diritti.
Uscita prevista: 4 febbraio 2011
BEL AMI
Regia: Declan Donnellan, Nick Ormerod
Adattamento della novella di Guy de Maupassant.
La vicenda racconta l'ascesa sociale a Parigi del
giovane giornalista George Duroy tramite la sua
manipolazione delle donne più influenti e benestanti della città.
Uscita: da definire
BHUTTO
Regia: Johnny O'Hara documentario
La vita dell'ex primo ministro pakistano Benazir
Bhutto, prima donna a guidare una nazione islamica. Uccisa in un attentato, la sua prematura
scomparsa ha avuto ripercussioni in tutto il mondo:
la sua figura è diventata simbolo della libertà e
della democrazia contro la dittatura e il fondamentalismo.
CATTIVISSIMO ME
Regia: Pierre Cottin, Chris Renaud
Animazione 3D
Gru adora ogni genere di misfatti e sta progettando
il più grande colpo della storia del mondo: rubare la
luna. Ma la situazione cambia il giorno in cui si imbatte nella forte determinazione di tre ragazzine orfane, che vedono in lui qualcosa che nessun altro
zia, il giovane centurione Marcus Aquila giunge da
Roma per risolvere il mistero e risollevare la reputazione del padre, comandante della Legione. Accompagnato solo dallo schiavo britannico Esca,
Marcus varca il Vallo di Adriano e si reca in Caledonia per confrontarsi con le tribù selvagge del luogo,
far pace con la memoria del padre e recuperare
l'emblema dorato della legione, l'Aquila della Nona.
Uscita: da definire
IL GIOIELLINO
Regia: Andrea Molaioli
Il nuovo film del regista di "La ragazza del lago" racconta il crac della Parmalat.
Continua il sodalizio con l'attore Toni Servillo, interprete della pellicola.
Uscita: da definire
IL GIRO DEL MONDO IN 50 ANNI
di Ben Stassen animazione 3D
Il surriscaldamento terrestre minaccia di annullare
i progetti di una tartaruga marina che nel 1959 decise di trascorrere i successivi 50 anni viaggiando
per i mari del mondo.
Uscita: da definire
HABEMUS PAPAM
l'attuale regina d'Inghilterra Elisabetta Il. In seguito
all'abdicazione di suo fratello Edoardo VIII per sposare la borghese Wallis Simpson, George VI fu costretto a salire al trono. Il film si concentra sul suo
impegno per superare una balbuzie nervosa con
l'aiuto del logopedista Lionel Logue; il re sarà così
in grado di trovare la sua voce e guidare il paese
verso la guerra.
Uscita prevista: 28 gennaio 2011
Regia: Nanni Moretti
Il film si apre alla morte del Pontefice e con il Conclave che deve eleggere un nuovo Papa. Ma il neoeletto è preda dei dubbi e delle ansie, depresso e
timoroso di non essere in grado di assolvere il suo
compito. Il Vaticano chiama allora uno psicanalista
perché lo assista e lo aiuti a superare i suoi problemi.
Uscita: da definire
HARRY POTTER E I DONI
DELLA MORTE PARTE I Regia:
28
David Yates
Diviso in due parti,
"Harry Potter e i
doni della morte Parte 1'' è insieme
al suo seguito il
capitolo conclusivo
della saga magica
più famosa degli
ultimi anni, che ha
per protagonista il
maghetto creato
KING LEAR di Michael Radford
Dopo 'Il mercante di Venezia', AI Pacino e Michael
Radford, rispettivamente interprete e regista, adattano per il grande schermo un'altra opera shakespeariana, 'Re Lear'.
Uscita: da definire
LONDON RIVER di Rachid Bouchareb
Il 7 luglio 2005 quattro bombe esplosero a Londra,
uccidendo 56 persone e ferendone 700. Il film racconta la storia di Ousmane, un musulmano, e di una
donna cristiana, la signora Sommers. Ousmane vive
in Francia, la signora Sommers su un'isola della
Manica. Entrambi conducono una vita normale, fino
al giorno in cui vengono a sapere che dal giorno
degli attentati, i loro figli sono scomparsi. Quando
arrivano a Londra scoprono che i loro figli vivevano
insieme.
dalla penna di J.K. Rowling.
Uscita prevista: 19 novembre 2010
ILLEGAL
Regia: Olivier Masset-Depasse
Tania Zimina, una donna di origine russa e suo figlio
Ivan sono arrivati in Belgio otto anni fa. Anche se
sono ben integrati, non hanno documenti d'identità
e vivono in clandestinità. Fino al giorno in cui vengono controllati dalla polizia di immigrazione. Un
film 'necessario' per riflettere sul destino degli immigrati clandestini.
Uscita: da definire
THE KING'S SPEECH
Regia: Tom Hooper
Il film racconta la storia del re Giorgio VI, padre del-
MARS NEEDS MOMS!
Regia: Simon Wells
animazione 3D
Milo non capisce: cosa hanno di particolare le
mamme? Sono solo delle bulle che ti impongono i
broccoli. Eppure sono adorate in tutto il mondo!
Forse anche di più nella galassia, perché qui ci sono
i marziani che vogliono una cosa sola: mamme. In
particolare la mamma di Milo. Sono abbastanza
lontani per venire per una mamma, potrebbe essere
che Milo abbia dato per scontato qualcosa di speciale?
Uscita prevista: 11 marzo 2011
MEGAMIND
Regia: Tom McGrath animazione 3D
LA PECORA NERA
Regia: Ascanio Celestini
Dopo averlo messo in scena sul palcoscenico teatrale e averne tratto un libro, Ascanio Celestini si
mette dietro la macchina da presa e dirige l'omonimo lungometraggio "La pecora nera", ambientato
in un manicomio.
PIAZZA GARIBALDI
Regia: Davide Ferrario documentario
Documentario che da Bergamo alla Sicilia ripercorre l'itinerario della spedizione dei Mille, allo
scopo di capire cosa è rimasto di quell'impresa. Il
film è imperniato sui racconti di discendenti dei garibaldini e di testimoni di oggi incontrati lungo il
percorso.
Uscita: da definire
Negli anni Megamind ha cercato in ogni modo di
conquistare la Terra, ma ogni suo tentativo si è trasformato in fallimento a causa del super-eroe mascherato Metro Man. Quando lo uccide
accidentalmente, Megamind capisce di non avere
più un vero scopo. Decide allora che l'unico modo
per uscire da questa situazione è creare un nuovo
eroe, Titan. Ma in breve tempo Titan inizia a trovare
molto più divertente fare la parte del cattivo che
quella del buono. Ora Megamind deve decidere: il
genio del male può diventare l'improbabile eroe
della sua stessa storia?
Uscita prevista: 17 dicembre 2010
NOI CREDEVAMO Regia: Mario Martone
Una maestosa opera filmica sul Risorgimento, ispirata all'omonimo libro di Anna Banti sulla cospirazione politica che attraversò l'Ottocento italiano. Il
filo rosso sono le vicende di tre ragazzi del Cilento
affiliati alla Giovane Italia, dal 1828 al 1834 e poi
dal 1849 al 1862. Intrighi, lotte, congiure, nobiltà,
ideali in un maestoso affresco del XIX secolo.
IL PRIMO UOMO
Regia: Gianni Amelio
Adattamento dell'opera postuma di Albert Camus.
L'azione scenica si svolge sul finire degli anni '50
con il protagonista Jacques Cormery, alter-ego di
Camus, che fa ritorno in Algeria e ricorda gli anni
della propria infanzia.
Uscita: da definire
RANGO
Regia: Gore Verbinski
animazione
L'avventura di un animale
domestico in crisi di identità che decide di scoprire
se stesso.
Film d'animazione basato
sulla performance dal
vivo degli attori, tra i
quali Johnny Deep.
Uscita prevista: 15 aprile
2011
RAPUNZEL
Regia: Nathan Greno, Byron Howard
animazione 3D
Adattamento della celebre fiaba dei fratelli
Grimm.Una bellissima principessa dalla splendida
chioma dorata ha passato tutta la vita chiusa nella
torre del suo castello. Ma quando si innamora di un
ragazzo che vede passare davanti alla sua finestra,
per trovarlo dovrà uscire dalla torre e avventurarsi
nel mondo.
Uscita prevista: 3 dicembre 2010
29
IL REGNO DI GA'HOOLE
LA LEGGENDA DEI GUARDIANI
Regia: Zack Snyder
animazione 3D
I piccoli gufi Soren, Gylfie, Twilight e Digger ci accompagneranno nel fantastico regno di Ga'Hoole,
scoprendo l'amicizia, il tradimento, il coraggio e la
lotta per la sopravvivenza. Tratto della saga fantasy
di Kathryn Lasky.
LA RETATA
Regia: Roselyne Bosch
30
1942. Joseph ha undici anni. E un mattino di giugno deve andare a scuola con una stella gialla cucita sul petto... Viene confortato da un vicino
rigattiere e schernito da un fornaio. Tra rispetto e
disprezzo, Jo, i suoi compagni, anch'essi ebrei, e le
loro famiglie imparano a vivere in una Parigi occupata, in Butte Montmartre, dove hanno trovato riparo. Almeno è quello che credono, fino al mattino
del 16 luglio 1942, in cui la loro precaria felicità
viene minata...
Uscita: da definire
RIO
Regia: Carlos Saldanha animazione 3D
Frankie viene ucciso sulla Route Irish, strada di collegamento con l'aeroporto di Baghdad, Fergus non
riesce ad accettare l'accaduto e il fatto di non aver
potuto fare nulla per salvare il suo amico/collega.
Comincia un'indagine disperata alla ricerca della
verità sulla morte di Frankie.
Uscita: da definire
SIN NOMBRE
Regia: Cary Fukunaga
In cerca del sogno americano, una giovane ragazza
honduregna intraprende una vera a pro-pria Odissea attraverso l'America Latina, insieme al padre e
allo zio, sperando di raggiungere gli Stati Uniti. Durante il viaggio incrocia la sua strada con quella di
EI Casper, adolescente membro di una gang messicana in fuga dai suoi soci e da un passato fatto di
violenza. Insieme cercheranno di sormontare tutti i
pericoli che li separano da una nuova vita...
Uscita: da definire
SU LE MANI
Un pappagallo imbranato decide di lasciare i
comfort della sua gabbia per andare a Rio de Janeiro e vivere l'avventura della sua vita.
Dai creatori di 'L'era glaciale'.
Uscita: 8 aprile 2011
ROUTE IRISH
Regia: Ken Loach
Storia di due guardie di sicurezza paramilitare che
lavorano in un paese da anni in guerra, l'Iraq.
Regia: Romain Goupil
Il film racconta la storia di Milana, un'alunna della
scuola elementare di Parigi di origine cecena, che
rischia di essere espulsa dalla Francia, e di tutti i
tentativi che i suoi amici fanno per riuscire a farla
rimanere con loro.
Uscita: da definire
IL TOPOLINO MARTY E LA FABBRICA
DI PERLE 2
Regia: Schaer Andrés animazione
Dopo il successo del primo episodio, tornano le avventure per i più piccoli del topolino Marty.
Marty è molto cambiato ultimamente: da quando il
perfido Fasten l'ha tradito, non si fida più di nessuno. Ancora una volta si trova a far fronte a peri-
colose minacce, ma alla fine ritroverà il sorriso e
imparerà di nuovo a fidarsi degli altri.
Uscita: da definire
THE TREE OF LIFE
Regia: Terrence Malick
Il nuovo attesissimo capolavoro del regista di 'La
sottile linea rossa' .
Il film racconta la scoperta del mondo e la perdita
dell'innocenza a contatto con il dolore del piccolo
Jack.
Uscita: da definire
UOMINI DI DIO
Regia: Xavier Beauvois
Un monastero in mezzo alle montagne algerine
negli anni Novanta. Otto monaci cristiani francesi
vivono in perfetta armonia con i loro fratelli musulmani. Progressivamente la situazione cambia. La
violenza e il terrore integralista si propagano nella
regione. Nonostante l'incom-bente minaccia che li
circonda, i monaci decidono di restare al loro posto,
costi quel che costi. Una vicenda realmente accaduta.
VENERE NERA
Regia: Abdellatif Kechiche
La vera storia della ragazza nera Sarah Baartman,
vissuta nel XIX secolo, portata in Europa ed esi-bita
nuda come attrazione in un circo di Parigi per la peculiarità del suo fisico.
Uscita: da definire
WINNIE THE POOH
Regia: Stephen J. Anderson animazione
Torna al cinema un classico personaggio Disney per
i più piccoli, il simpatico orsetto Winnie the Pooh.
Uscita: da definire
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LA MEMORIA DEL CINEMA
Come ricordare attraverso il cinema temi e momenti della
storia contemporanea
(in collaborazione con l’AgiScuola Emilia Romagna)
GIORNATA INTERNAZIONALE PER LA TOLLERANZA
16 novembre
Nel 1996, l'Assemblea Generale ha invitato gli Stati membri ad osservare la Giornata Internazionale per la Tolleranza il 16 novembre, con attività dirette sia alle istituzioni scolastiche sia ad un pubblico più vasto. Questa decisione è venuta dopo l'Anno della
Nazioni Unite per la Tolleranza (1995).
WELCOME Regia: Philippe Lioret
Simon è istruttore di nuoto in una piscina comunale a Calais, Bilal è un giovane curdo che ha attraversato l'Europa da clandestino per
raggiungere la ragazza in Inghilterra. L'unica possibilità per Bilal di realizzare il suo sogno è attraversare la Manica a nuoto e Simon è il solo che
può allenarlo.
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GIORNATA MONDIALE DELL’INFANZIA - 20 novembre
Dal 1954, il 20 novembre le Nazioni Unite celebrano la Giornata Mondiale dell'Infanzia, un giorno di fraternità e di attività per la promozione del benessere dei bambini
del mondo.
La data del 20 novembre segna il giorno in cui l'Assemblea ha adottato la Dichiarazione dei Diritti del Fanciullo, nel 1959, e la Convenzione sui Diritti del Fanciullo, nel
1989.
IL PICCOLO NICOLAS E I SUOI
GENITORI Regia: Laurent Tirard
Il piccolo Nicolas è un personaggio della
letteratura per bambini nato alla fine degli
anni' 50 in Francia come serie di racconti illustrati.
Nicolas entra in panico quando crede che
sua madre sia incinta: presto arriverà un
fratellino che occuperà così tanto spazio
che la sua mamma e il suo papà non si occuperanno più di lui...
GIORNATA MONDIALE DELL’AIDS - 1 dicembre
La Giornata Mondiale contro l'AIDS, indetta ogni anno il 1°
dicembre, è dedicata ad accrescere la coscienza della epidemia mondiale di AIDS dovuta alla diffusione del virus HIV.
L'idea di una Giornata Mondiale contro l'AIDS ha avuto origine al Summit Mondiale dei Ministri della Sanità sui programmi per la prevenzione dell'AIDS del 1988 ed è stata in
seguito adottata da governi, organizzazioni internazionali ed
associazioni di tutto il mondo.
+ O - IL SESSO CONFUSO, RACCONTI DI MONDI NELL'ERA
AIDS
Regia: Andrea Adriatico, Giulio Maria Corbelli
Un racconto dei mutamenti sociali determinati dall'Aids, una malattia
che, a 25 anni dai primi casi, ha scavalcato l'ambito medico per sconvolgere costumi, per creare sentimenti profondi, di sospetto ma anche
di solidarietà, e che ha modificato irreversibilmente le relazioni. Diviso in decenni, dai "liberi"
anni 70 alle generazioni "inconsapevoli" di oggi, il film è un impasto di pensieri e racconti di
medici, attivisti, operatori, personaggi dello spettacolo: un'opera corale che mette in gioco
anche le confessioni dirette dei due autori.
GIORNATA DEI DIRITTI UMANI - 10 dicembre
Dal 1950, il 10 dicembre di ogni anno si celebra la Giornata dei Diritti Umani, in memoria della firma da parte dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, avvenuta il 10 dicembre 1948.
IL CONCERTO Regia: Radu Mihaileanu
H.O.T. – HUMAN ORGAN TRAFFIC Regia:
Dal regista di “Train de vie”.
Andrei Filipov, direttore dell'orchestra Bolshoi,
viene licenziato
nell'epoca dominata da Breznev per essersi
rifiutato di allontanare i musicisti ebrei.
Ve n t i c i n q u e
anni dopo, rimasto a teatro
come
uomo
delle pulizie, intercetta un invito per suonare
al teatro Chàtelet di Parigi e decide, con l'inganno, di riunire i vecchi amici musicisti presentandosi come direttore
d'orchestra in carica.
E’ un documentario tutto italiano scritto dal giornalista dell’Espresso Alessandro Gilioli, che nel 2007,
fingendosi gravemente malato, è andato personalmente in Nepal per acquistare un rene. Concepita
con l’intento di scoprire se esistesse veramente una
rete internazionale di traffico d’organi, l’inchiesta
di Gilioli ha avuto risultati sconvolgenti e attorno
ad essa è nato il documentario diretto da Roberto
Orazi, un allucinante viaggio di sessanta minuti nell’orrore del nuovo “turismo chirurgico”.
HOT è stato presentato
al Festival Internazionale del Film di Roma
nel 2009 e, nell’occasione, ha vinto il premio Enel Cuore al
miglior film sociale.
Roberto Orazi
33
IL GIORNO DELLA MEMORIA – 27 gennaio
La Repubblica Italiana riconosce il giorno 27
gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli
di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine
di ricordare la Shoah, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la
prigionia, la morte, nonchè coloro che,
anche in campi e schieramenti diversi, si
sono opposti al progetto dello sterminio, ed
a rischio della propria vita hanno salvato
altre vite e protetto i perseguitati.
IL BAMBINO CON
IL PIGIAMA A RIGHE
Regia: Mark Herman
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Bruno è un tranquillo ragazzo di otto anni figlio di un
ufficiale nazista, la cui promozione porta la famiglia
a trasferirsi dalla loro comoda casa di Berlino in un'area desolata in cui questo ragazzino solitario non
trova nulla da fare e nessuno con cui giocare. Decisamente annoiato e spinto dalla curiosità, Bruno
ignora le continue indicazioni della madre, che gli
proibisce di esplorare il giardino posteriore e si dirige verso la fattoria, che ha visto nelle vicinanze. Lì,
incontra Shmuel, un ragazzo della sua età che vive
un' esistenza parallela e differente dall'altra parte
del filo spinato; gli incontri si trasformano in un'amicizia dalle conseguenze terribili.
Tratto dall'omonimo romanzo di John Boyne.
L'ONDA
Regia: Dennis Gansel
È possibile che nel presente si possa ricreare un fenomeno autocratico come quello nazista? Questa è la
domanda su cui si basa "L'onda". Germania: un professore, per spiegare un governo totalitario, propone
un esperimento ai suoi stu-denti, una sorta di gioco
di ruolo. Una trentina di studenti imparano il cameratismo attraverso l'uso della disciplina, dell'uniforme e del gesto di riconoscimento, l'onda. Il gioco
ben presto si trasforma in un vero e proprio movimento, tanto che chi fa parte del gruppo inizia a mi-
nacciare gli altri. Il film è tratto dal romanzo di Morton Ruhe, a sua volta basato su un avvenimento
reale, un esperimento condotto nel 1967 da Ron
Jones.
LA RETATA
Regia: Roselyne Bosch
Il film racconta la retata di Vel d'Hiv, arresto in massa
di ebrei avvenuto a Parigi nel luglio 1942, divenuta in
Francia la data simbolo della Shoah.1942. Joseph ha
undici anni. E un mattino di giugno deve andare a
scuola con una stella gialla cucita sul petto... Viene
confortato da un vicino rigattiere, e schernito da un
fornaio. Tra rispetto e disprezzo, Jo, i suoi compagni,
anch'essi ebrei, e le loro famiglie imparano a vivere
in una Parigi occupata, in Butte Montmartre, dove
hanno trovato riparo. Almeno è quello che credono,
fino al mattino del 16 luglio 1942, in cui la loro precaria felicità viene minata...
GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA - 8 marzo
Nel 1977 I'Assemblea Generale invitò gli Stati a proclamare ogni giorno di quell'anno
come Giornata delle Nazioni Unite per i Diritti delle Donne e la Pace Internazionale.
AGORA Regia: Alejandro Amenàbar
IV secolo D.C.. Le violente sollevazioni religiose
per le strade di Alessandria si diffondono fin dentro la famosa biblioteca della città. Intrappolata
dentro le sue mura, la talentuosa astronoma Ipazia cerca con i suoi discepoli di salvare il sapere
del mondo antico.
© Marco Piovanotto
150° ANNIVERSARIO DELL’UNITA’ D’ITALIA -17 marzo 2011
Banti sulla cospirazione politica che attraversò il
XIX secolo italiano, conta su un nutrito cast che
comprende Luigi Lo Cascio, Toni Servillo, Luca
Zingaretti, Valerio Binasco, Anna Bonaiuto, Francesca Einaudi. Il filo rosso sono le vicende di tre
ragazzi del Cilento affiliati alla Giovane Italia, dal
1828 al 1834 e poi dal 1849 al 1862. Intrighi,
lotte, congiure, nobiltà, ideali in un maestoso affresco del XIX secolo.
PIAZZA GARIBALDI
Regia: Davide Ferrario
NOI CREDEVAMO
Regia: Mario Martone
"Noi credevamo" è una maestosa opera filmica
sul Risorgimento che uscirà per i 150 anni dell'Unità d'Italia. Ispirato all'omonimo libro di Anna
Documentario che da Bergamo alla Sicilia ripercorre l'itinerario della spedizione dei Mille, allo
scopo di capire cosa è rimasto di quell'impresa. Il
film è imperniato sui racconti di discendenti dei
garibaldini e di testimoni di oggi incontrati lungo
il percorso.
GIORNATA INTERNAZIONALE PER L’ELIMINAZIONE DELLA
DISCRIMINAZIONE RAZZIALE - 21 marzo
Nel 1966 l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite proclamò il 21 marzo Giornata Mondiale per l'Eliminazione delle Discriminazioni Razziali per commemorare i 69 manifestanti
uccisi dalla polizia del regime segregazionista del Sudafrica il 21 marzo 1960 nella città di
Shaperville, perché protestavano contro le leggi dell'apartheid.
INVICTUS
Regia: Clint Eastwood
Nel 1995 si tenne in Sudafrica la Coppa del
Mondo di Rugby, un evento di grande importanza
simbolica per la sconfitta dell'apartheid da parte
del presidente Nelson Mandela.
GIORNATA DELLA MEMORIA E DELL’IMPEGNO
IN RICORDO DELLE VITTIME DELLE MAFIE - 21 marzo
Organizzata da Libera, dal 1995 ogni 21 marzo si celebra la
Giornata della Memoria e dell'Impegno per ricordare le
vittime innocenti di tutte le mafie.
FORTAPÀSC
Regia: Marco Risi
Nel 1985 Giancarlo Siani viene ucciso con dieci
colpi di pistola. Aveva 26 anni. Faceva il giornalista per Il Mattino,
prima da Torre Annunziata e poi da Napoli.
È stato l'unico giornalista ucciso dalla camorra.
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GIORNO DELLA TERRA - 22 aprile
Il Giorno della Terra fu celebrato a livello internazionale per la prima
volta il 22 aprile 1970 per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali della Terra. Nato come movimento universitario, nel tempo è divenuto un avvenimento educativo ed
informativo.
OCEANI 3D Regia :
Jean-Jacques e Francois
Mantello
In compagnia della Tartaruga Marina, personale
guida nel corso di questa avventura, si può ammirare da vicino un ecosistema infinitamente
ricco e fragile, ci si avventura in un viaggio, si
è testimoni di alcune
delle più spettacolari e
indimenticabili scene di vita in fondo al mare
mai catturate da una macchina da presa.
ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE – 25 aprile
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L’UOMO CHE VERRÀ
Regia: Giorgio Diritti
Inverno, 1943. Martina ha 8 anni, vive alle pendici di Monte Sole, non lontano da Bologna, è l'unica figlia di una famiglia di contadini che, come
tante, fatica a sopravvivere. Anni prima ha perso il fratellino di pochi giorni
e da allora ha smesso di parlare. Nel dicembre la mamma rimane nuovamente incinta.
I mesi passano, il bambino cresce nella pancia della madre e Martina vive
nell'attesa del bimbo che nascerà mentre la guerra man mano si avvicina e
la vita diventa sempre più difficile. Nella notte tra il 28 e il 29 settembre
1944 il piccolo viene finalmente alla luce. Quasi contemporaneamente le SS
scatenano nella zona un rastrellamento senza precedenti, che passerà alla
storia come la strage di Marzabotto.
Progetto per un film sulle vicende di Monte Sole
Alcuni anni fa è iniziato un lungo lavoro di ricerca per realizzare un film che narrasse il dramma della
strage avvenuta sull’Appennino bolognese nelle borgate circostanti il Monte Sole, nei comuni di Marzabotto, Vado-Monzuno e Grizzana-Morandi, conosciuta nella cultura comune e scolastica come la
"strage di Marzabotto". Un eccidio cruento e di particolare ferocia in cui vennero annientate
770 persone, per la maggior parte donne, bambini e anziani.
L'approccio ad un film di tale importanza storica non è stato semplice. A distanza di sessanta
anni da quei tragici eventi tutto appare sfocato dal tempo, si sente il peso della storia, si avvertono ancora faziosità, differenti interpretazioni o strumentalizzazioni politiche. Il lavoro di ricerca sulla bibliografia già esistente, unito ad una raccolta di testimonianze dirette, in collaborazione
con l'Istituto Storico per la Resistenza "Parri" di Bologna, ottenute con interviste ai sopravvissuti alla
strage e a partigiani, ha progressivamente messo in luce l'importanza di non dimenticare tale sacrificio e soprattutto ha riportato ai nostro occhi, volti, racconti, persone, famiglie.
L'uomo che verrà vuol essere un film sulla guerra vista dal basso, dalla parte di chi la subisce e si
trova, suo malgrado, coinvolto nei grandi eventi della storia che sembrano dimenticare le vite degli uo-
mini. Un racconto cadenzato nei nove mesi d'attesa per la nascita di un bambino di un'umile famiglia di
contadini: la loro speranza, filtrata dallo sguardo di innocente ingenuità, di stupore e di scoperta di Martina, la sorellina di 8 anni. Le vicende della guerra e della Resistenza si fondono man mano alla
quotidianità, in una faticosa convivenza che non intacca però il senso di speranza nel futuro e che pare
ad una svolta positiva con l'imminente liberazione degli Alleati. Ma gli eventi hanno un corso diverso e
proprio il giorno in cui il bambino viene alla luce, le SS scatenano nella zona una strage. In questa tragedia disumana, la piccola Martina si rende protagonista di un percorso di speranza.
Nel film, nello scenario suggestivo dell’Appennino, si racconta di uomini, donne e bambini, del
loro vivere quotidiano, dove ad un certo punto le schermaglie del conflitto mondiale si inseriscono tra borgate e casolari, come un fenomeno abnorme, inspiegabile. L’evolversi dei racconti è l’evolversi di quei tempi, dove la grande “Storia”, quella che troviamo nei libri e negli
studi accademici, entra nelle case, sui sagrati, nelle chiese, ed uccide.
Dalla ricostruzione delle vicende emerge come protagonista una comunità che, al di là degli episodi legati alle formazioni partigiane, oppone allo strapotere nazista una resistenza che, come cita don Giuseppe Dossetti nell’introduzione bibliografica al libro “Le querce di Monte Sole” di Monsignor Luciano
Gherardi, “… è innanzitutto un atteggiamento morale, una rivolta interiore contro ogni prevaricazione,
ogni violenza eretta a sistema, ogni sopruso, ogni ingiustizia, ogni ricatto. E’ tenace affermazione dei diritti dell’uomo, di ogni uomo, volontà di pace nella libertà; testimonianza di solidarietà umana al di
sopra di ogni discriminazione; sfida dell’amore all’odio, della fede alla disperazione, della vita alla
morte”.
Gli eventi narrati vogliono essere testimonianza di grandissimo valore morale, ci consegnano per immagini la sintesi del desiderio e del bisogno di solidarietà nelle convivenze umane, e ci restituiscono il
senso delle cose “che contano”, ridanno valore ad una stretta di mano, ad uno sguardo, ad una preghiera, al cibo, all’amore, e tutto questo schiacciato, represso, ma anche “valorizzato” nella contrapposizione alla crudeltà delle SS. Ciò che hanno perpetrato i tedeschi è frutto indiscutibile di freddezza,
raziocinio e di una precisa “educazione”. L’educazione è significativamente alla base dell’agire
dell’uomo e nello sviluppo della società civile, portare quindi in un film i fatti di Marzabotto significa mantenere vive e vigili le coscienze degli uomini e anche educare le presenti e le future generazioni affinché un domani un’altra ideologia non trasformi il senso della vita
annientando le coscienze.
Un’occasione per rilanciare la necessità di dialogo e comprensione; una voce data agli innocenti cui
hanno rubato la vita, ai martiri dei conflitti che da allora si sono susseguiti fino ad oggi, perché dal loro
sacrificio ogni uomo si senta responsabile e si attivi per il miglioramento della società e in ognuno
nasca un forte bisogno di pace.
Giorgio Diritti
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DOC D’AUTORE
SOTTO IL CELIO AZZURRO
Regia: Edoardo Winspeare; Durata: 80'; Paese: Italia/Francia; Produzione: Fabulafilm, 13 Production;
in collaborazione con Rai Cinema
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Celio Azzurro è una piccola scuola materna nel cuore
di Roma e un grande modello all'educazione dei più piccoli e al dialogo tra le culture. Il film racconta l'energia e
la passione di un gruppo di maestri che lottano per la sua
sopravvivenza nell'Italia di oggi. È nell'Italia di oggi come
un fortino assediato. I suoi educatori infatti somigliano
più alle prime comunità di indigeni che si stanziarono sui
sette colli migliaia di anni fa che a tradizionali maestri:
stessa capacità di resistere alle intemperie, stesso misto
di abilità, tecniche e convinzioni. Il film racconta la loro
battaglia quotidiana, ma anche la storia profonda di uomini e donne, madri e padri, che cercano dentro la propria
infanzia, l'ispirazione e la ragione della propria missione
di educatori. Il film, girato nel corso di un anno scolastico,
è una potente immersione nella vita vera di un gruppo di
appassionati individui che portano avanti ogni giorno un
ostinato e rigoroso lavoro sull'identità di ognuno e il rispetto dell'altro. Ma è anche, un invito gioioso e irrinunciabile a ritrovare noi stessi bambini.
Celio Azzurro nasce, primo centro multiculturale in Italia
per l'accoglienza di bambini stranieri in età prescolare,
nel 1990. Oggi la scuola ospita 45 bambini di età compresa tra 3 e 5 anni appartenenti a 32 nazionalità diverse.
Fortemente voluta e ancora oggi gestita da un gruppo di
maestri eterogeneo per formazione ed età, spicca come
esperienza didattica e culturale all’avanguardia studiata
da molti ma ignorata dai più.
Quando più di un anno fa Graziella Bildesheim e il mio
amico Paolo Carnera, direttore della fotografia di tutti i
miei film, mi hanno proposto di girare un documentario
sul Celio Azzurro avevo pensato di rifiutare. Non che non
sentissi l'importanza del tema dell'educazione dei bambini, semplicemente non l'avevo coltivato. Ciò nondimeno
accettai di conoscere i maestri di questa bella scuola ma-
terna. Dopo aver passato con loro un po' di tempo i miei
dubbi sono spariti perché ho visto coi miei occhi che
cos' è la bellezza dell'educazione, direi anzi, la gioia
di formare dei giovani esseri umani.
Il film racconta infatti la storia di questi straordinari
maestri, molto italiani, romanissimi, che riescono a
essere estremamente seri con una leggerezza contagiosa e una simpatia sincera. La loro diventa una
missione anche perché il lavoro quotidiano intriso
di entusiasmo e amore per i bambini contrasta con
una società sempre più cinica e volgare. In un
Paese, l'Italia, dove non si presta più attenzione a
chi fa il proprio dovere, la dedizione di questi maestri
alla causa dei bambini e i loro risultati stanno a dimostrare che niente è inutile se fatto bene.
Per un anno Paolo Carnera ed io abbiamo seguito il lavoro
di questi cinque uomini e cinque donne senza mai fare
un'intervista ma assorbendo con la telecamera e con il
cuore il loro carisma didattico che è quello di sviluppare
gli altri sensi: la fantasia, la creatività, la capacità di relazionarsi con l'altro, di non avere paura della vita. La
cosa bella è che senza teorizzare un metodo educativo
questi maestri ne hanno inventato uno molto speciale.
Insieme ai montatori Luca Benedetti e Sara Pazienti abbiamo raccontato un anno nella vita del Celio Azzurro
come una sorta di regressione nel mondo dell'infanzia.
Ognuno di questi meravigliosi maestri diventerà il bambino che era venti, trenta o quarantacinque anni fa e noi
con loro riscopriremo un'età dell'innocenza e della scoperta di un mondo bellissimo che credevamo dimenticato
per sempre.
Edoardo Winspeare
POESIA CHE MI GUARDI Regia: Marina
Spada: Durata: 50'; Paese: Italia ; Produzione:
Miro Film
Partendo dalla figura di Antonia Pozzi, una poetessa originale e appassionata del Novecento Italiano, morta suicida a soli 26 anni nel 1938, Poesia che mi guardi
vuole riflettere sul ruolo dell’artista e del poeta nella
società di allora e di oggi. Il film dà voce alla sua poe-
sia e alla sua tormentata ricerca esistenziale, al suo disagio verso un mondo maschile che liquidava il suo talento poetico come disordine emotivo e verso il suo
ambiente sociale, la classe alto-borghese milanese, che
le impediva di vivere in modo sincero e passionale. Motore e voce narrante del film è Maria, una cineasta che,
affascinata dalla Pozzi, ne studia l’opera e ricerca il
mondo e i personaggi della sua vita. Decisivo per Maria
è l’incontro con gli H5N1, un gruppo di studenti universitari che diffondono le loro poesie ìn forma anonima sui
muri della città, nella convinzione che nelle nostre vite ci
sia tanto e sempre più bisogno di poesia. Maria li coinvolge nel suo progetto: vorrebbe che la poesia di Antonia Pozzi, tramite i ragazzi, rinascesse a Milano, non più
come espressione solitaria e intima, ma come momento
condiviso. Vorrebbe che questa azione diventasse riscatto per Antonia Pozzi, dandole quel riconoscimento e
quella visibilità che le erano stati negati in vita.
Poesia che mi guardi è una riflessione sulla poesia e
sulla sua necessità. Amo la poesia e amo i poeti perchè danno voce, coraggiosamente, a ciò che di solito è taciuto. Antonia Pozzi, in particolare, mi aveva
fulminata perché la sua poesia è libera, carnale,
sincera. Mi affascinava questa giovane donna costretta
a nascondere, dietro l’apparenza borghese, una passionalità intensa che mal si conciliava con le strettoie e le
convenzioni dell’epoca. Antonia Pozzi, sola perchè troppo
avanti per essere capita, ha saputo guardare, senza ritrarsi, la bellezza e il dolore del mondo e a testimoniare
se stessa. Morta suicida, come spesso è accaduto alle
donne poeta, è nata e vissuta a Milano, come me.
Marina Spada
GIALLO A MILANO
Regia: Sergio Basso; Durata: 74'; Paese: Italia
Produzione: La Sarraz Pictures s.r.l., Centro Sperimentale di Cinematografia Production; in collaborazione con Rai Cinema
Una ballata sulla comunità cinese a Milano. La Chinatown di Milano è problematica: ha fatto registrare diversi omicidi avvenuti alla luce del sole, a colpi di
machete. Un bel giorno un italiano chiede la mano a una
cinese, e questo genera una catena di reazioni nella comunità. Dal focus particolare su una delle Chinatown più
vecchie e grandi d'Europa, il film porta lo spettatore in
una metafora universale, sull'odio e sui sogni tra Occidente e Cina. Un film con un accesso diretto alla comunità cinese, con un regista italiano… che parla cinese.
Ho vissuto in Cina. Tra il 1996 e il 2008, a più riprese.
Assistere alla disinformazione mediatica alla quale
la comunità cinese in Italia è sottoposta è desolante. Altrettanto sconfortante è vedere come la
società italiana continua a non raccogliere la sfida
stimolante di un avvenire multiculturale, ma si arrocca sui temi vuoti dell’identità e della tradizione.
Io credo che noi non siamo chi sono stati i nostri padri,
ma gli incontri che vorremmo fare. Il tempo che spendiamo a dare una definizione statica di noi, è tempo che
non usiamo per incontrare l’altro.
Giallo a Milano non è un réportage, ma un film.
Un’opera che scuota le menti, che solletichi i cervelli ma anche diverta la pancia.
Sono stufo di un approccio ai Cinesi “da entomologo”,
come se fossero insetti incapaci di comunicare i propri
sentimenti. In TV, ai congressi universitari, alle tavole
rotonde municipali…si contattano sempre sociologi, antropologi, sinologi per spiegare chi sono i Cinesi. Non si
dà mai ai Cinesi stessi l’opportunità di esprimere le proprie speranze, le proprie paure. Si ventila la scusa che
si tratta di una comunità particolarmente chiusa e che
non parla la nostra lingua: forse i Friulani e i Siciliani che
arrivavano a Brooklyn a fine Ottocento sapevano l’inglese?
Oltre a 150 ore di girato negli ultimi anni, il film si avvale
delle foto in bianco e nero dei primi Cinesi in Italia negli
anni Venti, i cosiddetti “pionieri”, e gli “home movies”,
in super8 e in mini-DV, delle loro famiglie.
Uno di loro, un collaboratore di giustizia, è raccontato in
animazione, per tutelarne l’identità e raccontarne la mirabolante odissea che l’ha portato sino in Italia.
Vi ricordate “crystal ball”? Era un gioco che imperversava a fine anni Settanta. Si soffiava in un tubicino per
ottenere dei palloncini colorati…che poi andavano trattati con delicatezza. Volteggiavano, ma se li schiacciavi
come fossero palle da pallavolo, si disintegravano. Ecco,
credo che girare un documentario sia innanzitutto giocare a “crystal ball”.
Sergio Basso
NIENTE PAURA
Regia: Piergiorgio Gay; Durata: 85'; Paese: Italia
Produzione: Lumière & Co., Bim Distribuzione; in
collaborazione con Fondazione Smemoranda, Riservarossa
40
Raccontare un musicista italiano e il suo pubblico per ripercorrere gli ultimi trent’anni del nostro Paese.
Ma possono le canzoni raccontare la società? E può il percorso artistico di un musicista – nel nostro caso Luciano
Ligabue - raccontare come eravamo e come siamo
adesso? La musica popolare parla di noi, e spesso ci ritrae
meglio di tanti saggi o studi sociologici. Parte da un’emozione, dal ritmo, in maniera viscerale. Una canzone può
semplicemente rimanere legata a un momento particolare della nostra vita, darci felicità, amarezza o nostalgia
nel ricordo. Addirittura “celebrare” un evento cruciale, diventare “rito”, nel senso più laico e bello del termine (“Ehi,
senti senti… questa è la nostra canzone!”). Canzoni ed
emozioni. Canzoni nello scorrere della vita personale ma
anche sociale e politica. Canzoni e memoria. Memoria
personale e memoria collettiva, nel duplice senso di memoria di un Paese e memoria di tante persone insieme.
Perché Luciano Ligabue? Perché è un musicista italiano
popolare; perché nei suoi concerti quando canta Non è
tempo per noi, vengono proiettati sul maxischermo gli
articoli della Costituzione Italiana; perché quando canta
Buonanotte all’Italia scorrono alle sue spalle i visi delle
persone che hanno fatto qualcosa per questo paese; perché quando finisce i concerti si rivolge al pubblico dicendo: "Vorrei augurare la buona notte a tutti quelli che
vivono in questo Paese ma che non si sentono in affitto,
perché questo Paese è di chi lo abita e non di chi lo governa".
"Ask not what your country can do for you - ask what you
can do for your country.
Non chiedere cosa può fare il tuo paese per te, chiedi cosa
puoi fare tu per il tuo paese".
Discorso d’insediamento di John F. Kennedy - 20 Gennaio
1961
Niente paura è un film documentario sull’identità nazionale non razzista, non regionalista, nell’epoca delle “passioni spente”, nell’epoca della crisi radicale della politica,
in senso lato.
Il film racconta - in modo non ideologico, non didascalico,
non “a riassunto”, ma attraverso le storie personali
(ma che assumono significato e valore collettivo) di uomini e donne comuni, di persone conosciute e dello
stesso Ligabue - colonna sonora del film e “narratore per eccellenza” - come siamo e come eravamo,
in realtà da dove veniamo (fine anni Settanta, primi
anni Ottanta, quando si opera una svolta sia nelle istituzioni che nel costume) e quale Paese siamo diventati
oggi. Un Paese, ad esempio, dove la dimensione collettiva della festa (la festa popolare è sempre anche una
grande forgiatrice di identità) si esprime ormai solo ai concerti e alle partite di calcio della Nazionale, un Paese in
cui perfino difendere il tricolore o l’inno di Mameli è motivo di scontro politico.
La lontananza dei partiti dalla gente - non il contrario - e
l’urgere oggettivo di temi nuovi fa sì che chi si riconosce
in un Paese non rassegnato combatta per la difesa della
Costituzione (diventata non la base minima della convivenza civile, ma una specie di “libro dei sogni”, come dice
Ligabue, qualcosa che ci sta davanti, un obiettivo da raggiungere) e per i temi cosiddetti etici: i diritti. Non solo
e non tanto il classico diritto al lavoro - mai come
oggi messo comunque radicalmente in discussione
- ma il diritto a decidere sul proprio percorso di fine
vita, pari diritti elementari fra persone di appartenenza etnica diversa, di diverso orientamento sessuale, eccetera.
Questa difesa-proposta salda alcuni “nuovi” diritti
individuali (il testamento biologico, ad esempio) con un
impegno anche duro, rischioso, su terreni che stanno al
confine fra etica, società, politica, contro la mafia,
contro la camorra, contro l’impunità delle stragi,
contro il razzismo nei confronti dei lavoratori immigrati, contro l’omertà che attraversa la coscienza
delle persone…
Se - come ricorda Luciana Castellina - l’impegno politico
che aveva assunto le dimensioni di una partecipazione
impetuosa e di massa negli anni Sessanta e Settanta era
la traduzione laica del “cristiano” amore per il prossimo
con orizzonti di cambiamenti radicali di giustizia sociale,
dagli anni Ottanta a oggi questa “passione” ha assunto
sempre più la forma “resistenziale” bene riassunta da Don
Luigi Ciotti, quando ci ricorda che “resistere” ha la stessa
radice latina di “esistere”.
Piergiorgio Gay e Piergiorgio Paterlini
I FILM CONSIGLIATI NEL 2010
DAL COMITATO ITALIANO PER L’UNICEF
ALZA LA TESTA
Il film ci racconta con delicatezza il rapporto molto
esclusivo tra un padre e un figlio che si lacera tragicamente. Apparentemente non sembra ci sia la
possibilità di un superamento ma il confronto con la
realtà e l'apertura verso gli altri offrono una via d'uscita. "Antonio è un uomo che si trova di fronte all'unico dolore indicibile, che è quello della perdita
di un figlio" racconta Sergio Castellitto "un'autentica ingiustizia, a cui reagisce nel modo più naturale per uno come lui, chiudendo tutto. Poi però
qualcosa scricchiola e la storia di quest'ometto riparte perché accetta la situazione e percepisce che
ci può essere qualcosa di più".
BAARIA
Un film epico di Tornatore che ci racconta una storia della e sulla Sicilia dal fascismo ad oggi. Ci fa
Precede il film un corto di animazione 3D sul lancio
nello spazio della cagnetta sovietica e del suo corteo di animaletti (una citazione del Kubrik che mette
in orbita le note di Strauss era di rigore e infatti accompagna il delizioso balletto dei topolini).
GENITORI E FIGLI AGITARE BENE
PRIMA DELL'USO
Commedia italiana in cui si ride e si ritrovano molti
stereotipi della famiglia italiana attuale. Gli attori
sono bravi e i dialoghi abbastanza aderenti alla
realtà. La famiglia, le famiglie, sono viste con gli
occhi dei figli, in particolare la voce narrante è
quella di un'adolescente. Le "litigate" sono i momenti salienti del film e rispecchiano con efficacia
le dinamiche pubbliche e private della nostra società.
GOOD MORNING AMAN
Amman e Teodoro sono due giovani uomini accomunati dalla solitudine e dalla marginalità vivono a
Roma nel quartiere Esquilino, il quartiere più multiculturale della capitale, si trovano si scontrano e
alla fine si incontrano. Un film asciutto, non retorico
che ci porta a guardare nelle pieghe dell'immigrazione con un occhio attento e vicino senza giocare
sull'emozione facile ma arrivando a emozionarci.
IL GRANDE SOGNO
conoscere la vita e i sogni di tanti emigranti della
terra di Sicilia, nel cui destino pulsa la forza di raccontare. È un film basato più sulle immagini che
sulle parole. La scenografia, i costumi, i colori e la
musica sono molto belli.
Un film sul sessantotto, sull'anno 1968-1969, un
film sull'utopia che si diffonde in tutto il mondo e
quindi, anche in Italia. Tre ragazzi con un sogno da
realizzare si incontrano, si innamorano, cercano di
trovare una strada insieme. Non ci riescono ma le
loro vite saranno cambiate per sempre. Placido ci
racconta con maestria le vicende del ‘68 italiano a
partire dal suo vissuto, dalla sua storia.
COSMONAUTA
MARPICCOLO
Susanna Nicchiarelli, alla sua opera prima si assume il compito difficilissimo di parlare di adolescenza al cinema raccontando il percorso di
formazione personale di una ragazzina degli anni
60 innestandolo su un frammento di storia italiana.
La passione per l'Unione Sovietica e la lotta per la
conquista dello spazio sono i miti dei protagonisti e
attraverso le loro vite riviviamo l'epoca della guerra
fredda.
Tiziano è un ragazzo di sedici/diciassette anni che
vive in un quartiere fortemente degradato di Taranto con un padre inesistente che si gioca la vita
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al videopoker. Non è un cupo affresco del Male,
bensì il ritratto di un adolescente che, a causa di
un problematico contesto socio-familiare, è coinvolto con la malavita e al contempo conserva il
sogno di una vita migliore. Molto significativa la figura della madre che cerca di ribellarsi al potere
della malavita senza purtroppo raggiungere l'obiettivo.
OCEANI 3D
Documentario sulla vita nell'oceano, si rimane incantanti di fronte alla bellezza della natura in un
mondo inaccessibile per la quasi totalità degli
umani. Oceani 3D è un viaggio poetico in un paese
delle meraviglie nelle profondità che sarebbe utile
far vedere nelle scuole. La dimensione tridimensionale rende il film così reale che si fa fatica a non allungare le braccia per toccare le creature che ci
circondano.
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LO SPAZIO BIANCO
Maria, un'insegnante d'italiano in una scuola serale di Napoli, rimane incinta in una storia senza
importanza. La toccante storia della protagonista,
alle prese con una gravidanza inaspettata e tardiva,
viene narrata con dolcezza, senza accomodamenti.
La protagonista, inizialmente infastidita da tutte le
LE TREDICI ROSE
Tredici rose è il nome con cui si ricordano tredici
giovanissime donne che, durante la "saca de agosto" del 1939, vennero fucilate assieme ad altri 43
dissidenti dai falangisti della neo-dittatura di Francisco Franco. 13 ragazze, quasi tutte minorenni,
realmente esiste e che, nella Spagna appena nata
dalle idee del franchismo, rappresentarono un magnifico spiraglio di luce e di speranza. Una storia di
resistenza al femminile che riunisce la forza degli
ideali giovanili alla lotta all'antifascismo.
L'ULTIMO PULCINELLA
Un film che si sforza di riunire il teatro e il cinema
attraverso la storia di un attore teatrale, Massimo
Ranieri, che interpreta da molti anni
Pulcinella. Questo
personaggio racchiude in sé tutte le
caratteristiche della
"napoletanità"
e
dello sfottò ai potenti ma sembra arrivato alla fine del
viaggio. Solo allontanandosi da Napoli e
dall'Italia l'attore ritrova il figlio scomparso e la vena
creativa. Insieme ai
ragazzi di una banlieue parigina e ad un professore della Sorbona
metterà in scena l'Ultimo Pulcinella simbolo di
tutti gli umili.
L'UOMO CHE VERRÀ
preoccupazioni tipiche da mamma (i primi vestitini
e i disegni infantili), impara assieme alla figlia ad
avvicinarsi al compito della maternità. La bambina
nascerà prematura spezzando presto quel legame
che si andava creando tra madre e figlia. Lo spazio
bianco è uno spazio senza tempo né luogo: è lo spazio dell'attesa.
Giorgio Diritti ci racconta la strage di Marzabotto
attraverso gli occhi di una bambina che vive in una
piccola comunità contadina dell'Appennino Emiliano. Entriamo in questo mondo e viviamo la quotidianità, anche attraverso la lingua, della famiglia
di Martina durante la guerra e l'occupazione tedesca. Attraverso il racconto ci riappropriamo della
memoria e della storia di questa Italia di cui siamo
figli. La piccola protagonista ci conduce con occhi
limpidi e determinati attraverso l'orrore della strage
verso il futuro. La speranza è racchiusa nel fratellino neonato che la bimba salva e accudisce coraggiosamente fino al superamento della tragedia.
CLUB AMICI DEL CINEMA
Il Club Amici del Cinema e la Mediateca dello Spettacolo e della Comunicazione
operano già da tempo nel settore scuola attraverso una gamma ampia e differenziata di
proposte.
Nel corso degli anni precedenti hanno ospitato iniziative dell’AgiScuola, come il Premio
David di Donatello Giovani, attività di cineforum per il Liceo Fermi e per l’Istituto Magistrale
Gobetti e la rassegna Filmbusters per gli alunni delle scuole elementari; hanno organizzato attività specifiche presso il Liceo Lanfranconi e in varie sale del territorio, con proiezioni destinate alle scuole elementari e medie inferiori; hanno sviluppato il Progetto Rosso Malpelo, il film di Pasquale Scimeca, e l’iniziativa
Mikado sull’Africa per le scuole medie inferiori e superiori; presso la Mediateca hanno offerto Lezioni
di Cinema sul noir americano degli anni ’40 e ’50, su attori e registi del cinema italiano.
Sulla stessa linea, per l’anno scolastico 2010/11 il Club Amici del Cinema propone le seguenti iniziative
e progetti didattici :
Scuole medie superiori :
1 ) corso breve di comprensione dell’opera cinematografica (dall’ideazione alla produzione alla critica,
con utilizzo di sequenze cinematografiche);
2 ) collaborazione con singoli istituti per introdurre un rapporto con il cinema più strutturato (attraverso
proiezioni di film uniti da un filo conduttore quale tematica, genere, autore) ;
3 ) Dalla pagina allo schermo, per sottolineare e approfondire i collegamenti sempre stimolanti
e fecondi tra letteratura e cinema.
Scuole medie inferiori e superiori :
1 ) cinema e diritti dell’infanzia;
2 ) cinema e ambiente (problematiche ecologiche e rapporto uomo/natura) ;
3 ) cinema africano (cultura e società africana)
Scuole medie inferiori e elementari :
1 ) nell’ambito di Filmbusters in programma a ottobre/novembre, proposte specifiche per film
e incontri sul rapporto cinema/letteratura per ragazzi ;
2 ) alla scoperta di Charlot (il cinema e il mondo nell’opera di Charlie Chaplin).
Tutte le proiezioni previste per le scuole possono svolgersi presso il Club Amici del Cinema, o in altre sale
da concordare; le altre attività didattiche (corsi e lezioni di approfondimento), anche presso gli istituti interessati. Il costo dei diversi progetti varia anche in base al numero degli studenti partecipanti, e verrà definito singolarmente.
Per informazioni::
Club Amici del Cinema 010.413838
www.clubamicidelcinema.it
e-mail [email protected]
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IL DIGITALE PER LE SCUOLE
Film, documentari, opere liriche e balletti al Cinema Eden di Genova Pegli
e al Cinema Italia di Sarzana
(dal catalogo Microcinema)
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4MESI 3SETTIMANE 2GIORNI
Regia: Cristian Mungiu
Drammatico – Romania 2007
LA CLASSE
Regia: Laurent Cantet
Drammatico – Francia 2008
AGORA
Regia: Alejandro Amenábar
Avventura – Spagna 2009
IL COLORE DELLA LIBERTÀ
Regia: Bille August
Drammatico – Ger/Bel/Sud Africa/GB/Lux 2006
ALEXANDRA
Aleksandr Sokurov
Drammatico – Russia 2006
COME L’OMBRA
Regia: Marina Spada
Drammatico – Italia 2006
L’ANNO IN CUI I MIEI GENITORI
ANDARONO IN VACANZA
Regia: Cao Hamburger
Drammatico – Brasile 2006
IL CONCERTO
Regia: Radu Mihaileanu
Commedia – Francia/Italia/Romania/Belgio 2009
AZUR E ASMAR
Regia: Michel Ocelot
Animazione – Francia 2006
BIUTIFUL CAUNTRI
Regia: Esmeralda Calabria, Andrea D’Ambrosio, Peppe Ruggiero
Documentario – Italia 2007
LA BOCCA DEL LUPO
Regia: Pietro Marcello
Drammatico – Italia 2009
LA BOHEME – IL FILM
Regia: Robert Dornhelm
Musical – Austria/Germania 2008
IL CANTO DELLE SPOSE
Regia: Karin Albou
Drammatico – Tunisia 2008
CAPITALISM
Regia: Michael Moore
Documentario – USA 2009
CENTOCHIODI
Regia: Ermanno Olmi
Avventura – Italia 2006
COSMONAUTA
Regia: Susanna Nicchiarelli
Commedia – Italia 2008
COUS COUS
Regia: Abdel Kechiche
Drammatico – Francia 2007
DEPARTURES
Regia: Yojiro Takita
Drammatico – Giappone 2008
IL DIVO
Regia: Paolo Sorrentino
Drammatico – Italia 2008
DONKEY XOTE
Regia: Josè Pozo
Animazione – Spagna/Italia 2007
DONNE SENZA UOMINI
Regia: Shirin Neshat
Drammatico – Germania/Austria/Francia 2009
L’ERA GLACIALE 3:
L’ALBA DEI DINOSAURI
Regia: Carlos Saldanha
Animazione – USA 2009
L’ESTATE DI MIO FRATELLO
Regia: Pietro Reggiani
Drammatico – Italia 2006
MADAGASCAR 2
Regia: Eric Darnell, Tom McGrath
Animazione – USA 2008
GIÙ AL NORD
Regia: Dany Boon
Commedia – Francia 2007
MADRI
Regia: Barbara Cupisti
Documentario – Italia 2007
HACHIKO
Regia: Lasse Hallström
Drammatico – USA 2008
IL MATRIMONIO DI LORNA
Regia: Jean-Pierre Dardenne, Luc Dardenne
Drammatico – Belgio/GB/Francia/Italia/Ger 2008
HAPPY GO LUCKY
Regia: Mike Leigh
Commedia – Gran Bretagna 2008
IL MIO SOGNO PIÙ GRANDE
Regia: Davis Guggenheim
Drammatico – USA 2007
IO, DON GIOVANNI
Regia: Carlos Saura
Drammatico – Italia/Spagna 2009
IL MIO VICINO TOTORO
Regia: Hayao Miyazaki
Animazione – Giappone 1988
IO SONO L’AMORE
Regia: Luca Guadagnino
Commedia – Italia 2009
MIRAL
Regia: Julian Schnabel
Drammatico – India/Israele/Francia/Italia 2009
L’ISOLA DI NIM
Regia: Jennifer Flackette, Mark Levin
Avventura – USA 2008
MOSTRI CONTRO ALIENI
Regia: Rob Letterman
Animazione – USA 2009
LARS E UNA RAGAZZA TUTTA SUA
Regia: Craig Gillespie
Commedia – USA 2007
MOTEL WOODSTOCK
Regia: Ang Lee
Commedia – USA 2009
LEBANON
Regia: Samuel Maoz
Drammatico – Israele/Germania/Francia/Libano
2009
LA MUSICA NEL CUORE
Regia: Kirsten Sheridan
Drammatico – USA 2006
LETTERE DAL SAHARA
Regia: Vittorio De Seta
Documentario – Italia 2004
LOURDES
Regia: Jessica Hausner
Drammatico – Austria/Francia/Germania 2009
LUPIN III IL CASTELLO
DI CAGLIOSTRO
Regia: Hayao Miyazaki
Animazione – Giappone 1979
MACHAN
Regia: Uberto Pasolini
Commedia – Italia/Sri Lanka/Germania 2008
IL NASTRO BIANCO
Regia: Michael Haneke
Drammatico – Austria/Francia/Germania 2009
NATI PER VOLARE
Regia: Marco Visalberghi
Documentario – Italia 2007
NELLA VALLE DI ELAH
Regia: Paul Haggis
Drammatico – USA 2007
PLANET 51
Regia: Jorge Blanco, Javier Abad, Marcos
Martinez
Animazione – Spagna/Gran Bretagna 2009
POPIELUZSKO
Regia: Rafal Wieczynski
– Drammatico – Polonia 2009
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IL PRIMO RESPIRO
Regia: Gilles De Maistre
Documentario – Francia 2007
PUCCINI E LA FANCIULLA
Regia: Paolo Benvenuti
Drammatico – Italia 2008
QUATTRO MINUTI
Regia: Chris Kraus
Drammatico – Germania 2006
LA RABBIA DI PASOLINI
Regia: Pier Paolo Pasolini, Giuseppe Bertolucci - Documentario – Italia 2008
LA ROSA BIANCA
Regia: Marc Rothemund
Drammatico – Germania 2005
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ROSSO COME IL CIELO
Regia: Cristiano Bortone
Drammatico – Italia 2005
ROSSO MALPELO
Regia: Pasquale Scimeca
Commedia – Italia 2007
IL SEGRETO DEI SUOI OCCHI
Regia: Juan José Campanella
Drammatico – Argentina/Spagna 2009
SOFFIO
Regia: Kim Ki-Duk
Drammatico – Corea del Sud 2007
THE MILLIONAIRE
Regia: Danny Boyle
Commedia – Gran Bretagna/USA 2008
TIFFANY E I TRE BRIGANTI
Regia: Hayo Freitag
Animazione – Germania 2007
TRAIN DE VIE
Regia: Radhu Mihaileanu - Commedia – Francia/Belgio /Romania/Germania 1998
LE TRE SCIMMIE
Regia: Nuri Bilge Ceylan
Drammatico – Turchia 2008
L’ULTIMA SEQUENZA – LA TIVU
DI FELLINI
Regia: Mario Sesti, Tatti Sanguineti
Documentario – Italia 2004
UN PAESE DIVERSO
Regia: Silvio Soldini, Giorgio Garini
Documentario – Italia 2008
UN PONTE PER TERABITHIA
Regia Gabor Csupo
Fantasy – USA 2007
L’UOMO CHE VERRÀ
Regia: Giorgio Diritti
Drammatico – Italia 2009
VALZER CON BASHIR
Regia: Ari Folman
Drammatico – Germania/Francia/Israele 2008
IL VENTO FA IL SUO GIRO
Regia: Giorgio Diritti
Drammatico - Italia 2007
LA VIE EN ROSE
Regia: Olivier Dahan
Drammatico – Francia 2007
LA VOLPE E LA BAMBINA
Regia: Luc Jacquet
Commedia – Francia 2007
OPERE LIRICHE
Adriana Lecouvreur di Francesco Cilea – Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini - La Boheme
di Giacomo Puccini - Carmen di Georges Bizet – Le convenienze ed inconvenienze teatrali di
Gaetano Donizetti - Così fan tutte di Wolfgang Amadeus Mozart – La dama di picche di Pëtr Il'ič
Čajkovskij – Don Carlo di Giuseppe Verdi – Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart – Elisir
d’amore di Gaetano Donizetti – Falstaff di Giuseppe Verdi – La forza del destino di Giuseppe
Verdi – Gianni Schicchi di Giacomo Puccini -La Gioconda di Amilcare Polchielli – L’Italiana in
Algeri di Gioachino Rossini – La leggenda della città invisibile di Kitež e della fanciulla Fevronija di Nikolaj Andrejevič Rimskij-Korsakov – Luisa Miller di Giuseppe Verdi – Macbeth di Giuseppe Verdi – Madama Butterfly di Giacomo Puccini – Maria Stuarda di Gaetano Donizetti –
Mefistofele di Arrigo Boito – Nabucco di Giuseppe Verdi – La Norma di Vincenzo Bellini – Le
nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart - L’Orfeo di Claudio Monteverdi - Pia de Tolomei
di Gaetano Donizetti – I puritani di Vincenzo Bellini – Il ratto del serraglio di Wolfgang Amadeus
Mozart – Rigoletto di Giuseppe Verdi – Le Roi d’Ys di Edouard Lalo – La rondine di Giacomo Puccini – Salomè di Richard Strauss – Samson et Dalila di Camille Saint-Saëns – Simon Boccanegra di Giuseppe Verdi – La Sonnambula di Vincenzo Bellini – Suor Angelica di Giacomo Puccini
– Il tabarro di Giacomo Puccini – Thaïs di Jules Massenet – Tosca di Giacomo Puccini – La traviata di Giuseppe Verdi – Il trovatore di Giuseppe Verdi – Il turco in Italia di Gioachino Rossini
– Il viaggio a Reims di Gioachino Rossini
BALLETTI
The Bolt Balletto - Don Chisciotte – La figlia del Faraone – Lo schiaccianoci – Stravinsky The
Ballet Russes
IMPAROLOPERA
Il progetto “IMPAROLOPERA” nasce dalla volontà di avvicinare la grande tradizione operistica nazionale
al suo pubblico di domani: gli allievi delle scuole elementari e medie. Le Opere in cartellone al Teatro
Regio ripensate, riviste, rimontate e adattate per i bambini, portate in scena in modo divertente e coinvolgente dai migliori allievi delle classi di canto del Conservatorio “A. Boito” di Parma, con la regia e i testi
di Bruno Stori.
PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI:
SAS Liguria
0102476147 - 3483368713 – [email protected]
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CIRCUITO CINEMA GENOVA
Circuito Cinema Genova gestisce le multisale Ariston, City, Corallo, Odeon e Sivori e da anni
offre un panorama di cinema di qualità sempre più completo e diversificato, che include film in
lingua originale, film per famiglie, film d’autore ed in genere opere che possono offrire seri spunti
di riflessione per la crescita artistica e culturale degli studenti, stimoli per l’approfondimento di
tematiche di attualità.
Tra le proposte di quest’anno è in fase di progettazione la quarta edizione di Cinea - Cinema ed educazione alla sostenibilità ambientale con un’ampia sezione dedicata alle diverse fasce scolari.
Il progetto, a cura del Comune di Genova e di Centro Culturale Carignano, potrebbe essere esteso in questa nuova edizione in ambito regionale.
Ed ancora Cinemando un corso introduttivo alla storia e al linguaggio cinematografico rivolto alle scuole
secondarie di primo e secondo grado le cui lezioni teoriche avranno luogo nelle classi degli istituti coinvolti mentre le proiezioni mattutine si svolgeranno in una delle sale di Circuito Cinema Genova.
Per informazioni e prenotazioni:
Telefonare allo 010583261 referenti Miria Monaldi - Maria Bettanini - (ore uff. 9-13 / 15-18).
Sito internet: www.circuitocinemagenova.com
E-mail: [email protected]
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PROPOSTE TEATRO
GIORNATA MONDIALE DEL TEATRO
Il 27 marzo si celebra la “Giornata Mondiale del Teatro”, istituita dal Governo con decreto del Consiglio
dei Ministri del 6 novembre 2009, in adesione alla Giornata mondiale del Teatro istituita a Vienna nel
1961 dall'ITT (Istituto Internazionale del Teatro).
La “Giornata Mondiale del Teatro” è volta a richiamare l'interesse del pubblico - in particolare i giovani sull'importanza del teatro, quale elevata forma di espressione artistica di alto valore sociale, in grado di
rafforzare la pace e l'amicizia tra i popoli, a promuoverne la funzione educativa e sociale, in quanto fattore fondamentale di aggregazione e socializzazione delle varie realtà culturali del nostro Paese.
In occasione della “Giornata”, ogni anno una personalità del mondo del teatro o un’altra figura eminente
di intellettuale, è invitata ad esprimere le proprie riflessioni sul tema del Teatro e della Pace tra i popoli
in un “Messaggio internazionale”, tradotto in diverse lingue e poi letto nei teatri nel mondo intero. Jean
Cocteau fu l’autore del primo “Messaggio internazionale” nel 1962.
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TEATRO CARLO FELICE
PROGETTO DI PROMOZIONE CULTURALE PER I GIOVANI
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Le prove aperte
I percorsi di prova
Le lezioni concerto
Ragazzi all'opera!
La materia e il suono
Operando: invito all'opera a domicilio
Paesaggi musicali
Le visite guidate a teatro
Il palcoscenico in movimento
• I laboratori in attrezzeria
• I laboratori in sartoria
• Prezzi opera, balletto e concerti per giovani e
scuole
• XXII Corso di studi sul mondo dell'opera
• Corso di formazione per insegnanti - “Felice”
a scuola!
• La Stagione dei Ragazzi in Auditorium
• La Musica per tutti
Secondo il dettato statutario della Fondazione, uno degli obiettivi dei Teatri d’Opera consiste nel
favorire l’avvicinamento dei giovani alla cultura musicale.
A tale proposito la Fondazione presenta anche per questa seconda parte di stagione una variegata proposta di spettacoli, con cicli speciali in grado di abbinare varie tipologie di rappresentazioni a prezzi fortemente promozionali, sostenute da percorsi di preparazione alla visione modulata
a seconda del target di pubblico scolastico. Sono state quindi studiate particolari formule di abbonamento a posto fisso o libero dedicate ai giovani organizzati in sede scolastica ma anche organizzati in famiglia, a prezzi contenuti quale forte incentivo per la venuta a teatro.
LE PROVE APERTE DELLA STAGIONE SINFONICA
RISERVATO AGLI STUDENTI DELLE SCUOLE ELEMENTARI E MEDIE INFERIORI
Prosegue la tradizionale apertura ai giovanissimi delle prove generali del mattino di alcuni concerti della
Stagione Sinfonica 2010 (seconda parte).
Data della prova: Giovedì 23 dicembre 2010
Tale partecipazione consente agli studenti di seguire dal vivo tutte le riprese, le modifiche e gli accorgimenti che il Direttore detta ai Professori
dell’Orchestra.
La prova sarà preceduta o seguita da un incontro
con il direttore d'orchestra o con il solista o con un
responsabile artistico del teatro.
Gli istituti scolastici interessati possono prenotare
a mezzo fax al n. 010-5381.335 (biglietteria).
I biglietti debbono essere ritirati entro il giorno precedente la prova oppure entro il sabato precedente.
Prezzo di ingresso: €. 3,00
I PERCORSI DI PROVA
RISERVATO AGLI STUDENTI DELLE SCUOLE
SUPERIORI
Si tratta di far conoscenza con un’opera dalla prima
prova di lettura (quando i professori d’orchestra iniziano a leggere la partitura con il direttore ) fino alla
prova generale (ultimo momento prima della prima).
Nell’ambito dei percorsi di prova gli ascolti saranno
preceduti da brevi incontri introduttivi.
LE LEZIONI-CONCERTO
a cura di Marco Jacoviello ed Enrico Grillotti
RISERVATO AGLI STUDENTI DELLE SCUOLE ELEMENTARI E MEDIE INFERIORI
L’obiettivo è di affiancare il lavoro già svolto in
classe attraverso un approfondimento dell’analisi
musicologica su ciascun titolo delle opere liriche in
cartellone evidenziando le relative coordinate storiche dell’opera in studio. Si tratta di rendere il più
semplice possibile la trama dell’opera, far familiarizzare i ragazzi ai personaggi principali abbinati
alle voci ed ai timbri musicali presenti nella produzione lirica. A completamento degli incontri vengono realizzate delle esemplificazioni musicali al
pianoforte per giovanissimi alla partitura.
pri viaggi all’interno della macchina Teatrale in funzione, cercando di capire come si costruisce un’opera chi sono gli operatori e le maestranze del
Teatro, i cantanti e i direttori d’orchestra. Partendo
dalla trama e dalla caratterizzazione dei personaggi, il viaggio permetterà di scoprire il tipo di allestimento e organizzerà incontri a sorpresa con il
cast, direttamente dietro le quinte, o in sala trucco
o in camerino prima dell’inizio delle prove a cui i ragazzi parteciperanno direttamente.
LA MATERIA E IL SUONO
a cura di Angela Castellano
RISERVATO AGLI STUDENTI DELLE SCUOLE ELEMENTARI E MEDIE INFERIORI
Destinati agli studenti delle scuole elementari e
medie inferiori, si tratta di appuntamenti che si
svolgono direttamente in sede scolastica dopo la
visione dell’opera.
L’idea di partenza è quella di stimolare i bambini a
recuperare la memoria visiva e sonora di quanto recepito durante lo spettacolo per poi invitarli a costruire modellini dei personaggi dell’opera ponendo
particolare attenzione alla scelta dei materiali che
sarà suggerita in primis dalla musica. I materiali
utilizzati saranno di varie tipologie ma soprattutto di
riciclo per imparare anche le infinite possibilità di
vita della materia.
La realizzazione del progetto è su base individuale
o di gruppo.
OPERANDO! INVITO ALL’OPERA A DOMICILIO
inizio ore 11.00
Lunedì 8 novembre
La Traviata
Lunedì 22 novembre
Omaggio ai Ballets Russes
a cura di Giorgio De Martino
RISERVATO AGLI STUDENTI DELLE SCUOLE ELEMENTARI, MEDIE INFERIORI E SUPERIORI E DELLE
UNIVERSITA’
Si tratta di un servizio mobile direttamente a domicilio, ovvero in sede scolastica: il melodramma raccontato attraverso agili conferenze finalizzate alla
realizzazione con il mondo dell’opera, del suo contesto letterale e storico con cenni sull’autore, sulla
fonte del libretto, e con un ascolto ragionato delle
parti più salienti della partitura.
A completamento della preparazione vengono distribuite apposite schede didattiche con informazioni utili per la visione dell’opera.
RAGAZZI ALL’OPERA
PAESAGGI MUSICALI
a cura di Gino Tanasini
RISERVATO AGLI STUDENTI DELLE SCUOLE ELEMENTARI E MEDIE INFERIORI
Si tratta di un ciclo di incontri che ha come idea di
fondo di avvicinare i ragazzi all’Opera con veri e pro-
a cura di Silvia Guelfi
RISERVATO AGLI STUDENTI DELLE SCUOLE ELEMENTARI
Si tratta di un progetto realizzato direttamente in
sede scolastica per gli studenti che saranno pre-
CALENDARIO LEZIONI-CONCERTO
AUDITORIUM EUGENIO MONTALE –
51
senti alla prova generale del concerto della Stagione Sinfonica (23 dicembre 2010). Seguendo il
programma musicale del concerto, ascoltato anche
nell’occasione, i bambini saranno chiamati a produrre elaborati grafico-pittorici dove gli stimoli sonori emozionali dettati dalla musica saranno
riprodotti su carta in segni, forme e colori. Riflessioni ed opinioni sulle impressioni evocate dalle
melodie.
LE VISITE GUIDATE
IL CONTENITORE TEATRO
52
Rivolte agli studenti di ogni ordine e grado, inclusi
studenti delle Facoltà di Architettura italiane ed
estere, permettono di familiarizzare con il contenitore Teatro scoprendo i magici quattro palcoscenici
ad altissima tecnologia.
Sono concentrate il lunedì mattina, momento di
pausa artistica su tre appuntamenti da un’ora ad
incontro nei seguente orari:
h. 9.00, 10.00 e 11.00
Costo della visita:
Studenti: euro 2,00
Adulti: euro 5,00
La novità: un lunedì al mese, prenotando presso il
Servizio Comunicazione della Fondazione Teatro
Carlo Felice, sarà possibile continuare la visita guidata alla Torre ed agli spazi di Palazzo Ducale.
Il costo totale per le due visite è fissato in €. 5,00.
IL PALCOSCENICO IN MOVIMENTO
a cura della Direzione Allestimenti Scenici
RIVOLTO AGLI STUDENTI DEGLI ISTITUTI SUPERIORI ED UNIVERSITARI
Compatibilmente alle fasi di produzioni sia di termini
di montaggio che di prove saranno possibili visite
guidate al palcoscenico con approfondimenti sull’allestimento di un’opera dal suo bozzetto al debutto,
spiegazioni sugli elementi di scena che compongono
l’allestimento dell’opera che si rappresenta al momento della visita. Cenni sull’ambientazione presenti
nel libretto dell’opera e relative modifiche da apportare alla scena per garantire i movimenti scenici pensati per un palcoscenico tradizionale.
Approfondimenti sul sistema di movimentazione
della macchina scenica e delle sue potenzialità.
I LABORATORI IN ATTREZZERIA
a cura del Reparto Attrezzeria
RISERVATO AGLI STUDENTI DELLE SCUOLE ELEMENTARI
Si tratta di laboratori didattici che permettono agli
studenti delle scuole primarie di sentirsi protago-
nisti della fantastica macchina teatrale lavorando,
sotto la guida degli attrezzisti, in spazi appositamente dedicati e ricavati nel cuore del Teatro: partendo da disegni, bozzetti e progetti studiati in
base alle capacità realizzative e manuali i ragazzi,
insieme ad i loro insegnanti, si sono divertiti a ricreare oggetti di scena con materiali base come il
legno, la plastica e la carta trasformata in cartapesta. Il tutto avviene prima dell’andata in scena dell’opera: magicamente i bozzetti e i disegni di registi
e scenografi prendono forma con grande soddisfazione di bambini, insegnanti ed addetti ai lavori.
UNA QUINTA DIETRO LE QUINTE
a cura del Reparto Attrezzeria
Obiettivo finale dei laboratori in Attrezzeria è quello
di vedere direttamente sulla scena dell’opera, questa volta da spettatori, quanto preparato. Si tratta
di un progetto finalizzato solo alle classi di quinta
che sono chiamati più di una volta a lavorare all’interno del teatro.
I LABORATORI IN SARTORIA
a cura del Reparto Sartoria
RISERVATO AGLI STUDENTI DELLE SCUOLE ELEMENTARI E MEDIE INFERIORI
Nella sartoria del teatro, al 16° piano della torre
scenica saranno organizzati degli incontri nel corso
dei quali sarà possibile assistere ad alcune prove
costume per capire e vedere come dal bozzetto originale del costumista le sarte provvedono al riadattamento per gli interpreti dell’opera: modifiche,
aggiunte, cambi ed altri trucchi del mestiere.
Sono stati inoltre studiati piccoli laboratori manuali:
tintura e colorazione dei tessuti, creazione di travestimenti di scena (per esempio la gobba imbottita
di Rigoletto o accessori di scena quali cappelli e
borsette).
Alla conclusione degli appuntamenti incontri con
il/la costumista dell’opera per conoscere segreti del
mestiere ed aneddoti legati alla carriera.
Tutti i percorsi didattici sono finalizzati alla
preparazione della visione dello spettacolo,
sono su prenotazione ed hanno carattere gratuito ad esclusione delle visite guidate.
A TEATRO
PREZZI OPERA E BALLETTO PER I GIOVANI
TURNO J: 2 spettacoli in matinée feriale
(ore 15.30)
Giovedì 16 dicembre “Omaggio ai Ballets
Russes”
TURNO K: 2 spettacoli in matinée feriale
(ore 15.30)
Martedì 16 novembre “La Traviata”
Giovedì 16 dicembre “Omaggio ai Ballets
Russes”
Posto unico adulti €. 68,00 (Turno J e K)
Posto unico giovani €. 27,00 (Turno J e K)
GLI ABBONAMENTI SPECIALI GIOVANI
3 Junior card II
3 spettacoli a libera scelta di data tra i titoli del cartellone in programma dal 12/10 €. 55,00
3 Junior card Scuole II
3 spettacoli a libera scelta di data tra i titoli della
stagione in programma dal 12/10, esclusi i matinée
del sabato e della domenica €. 50,00
4 Junior card II
4 spettacoli a libera scelta di data tra i titoli del cartellone in programma dal 12/10 €. 70,00
4 Junior card Scuole II
4 spettacoli a libera scelta di data tra i titoli della
stagione in programma dal 12/10, esclusi i matinée
del sabato e della domenica €. 60,00
PREZZI DEI CONCERTI PER I GIOVANI
Oltre all'abbonamento a 13 concerti serali (Turno S)
al prezzo di €. 100,00 è possibile sottoscrivere:
Concert Card 3
3 concerti a scelta fra tutti i concerti della stagione
sinfonica 2010 €. 25,00
Concert Card 5
5 concerti a scelta fra tutti i concerti della stagione
sinfonica 2010 €. 40,00
XXII CORSO DI STUDI SUL MONDO DELL’OPERA
AUDITORIUM EUGENIO MONTALE
IIn collaborazione con la Direzione Regionale della
Pubblica Istruzione, con il patrocinio della Facoltà di
Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Genova. E’ stato richiesto il patrocinio del Ministero
della Pubblica Istruzione.
Il Corso di studi sul mondo dell’opera, a cura di
Marco Jacoviello docente di Metodologia dell’educazione musicale (Università LUMSA – Roma),
verte su “Il dialogo della musica” – percorsi
sulla filosofia della musica e dell’opera. Una riflessione su alcune tematiche del pensiero classico che
attraversano l’opera e la rendono un laboratorio
permanente di ricerca, di analisi, di confronti, dibattiti e di studio.
Restano valide le iscrizioni già effettuate a
febbraio/marzo 2010
Calendario del Corso
Auditorium Eugenio Montale
(Seconda parte)
Lunedì 4 ottobre, ore 17.00
Il Barbiere di Siviglia: Prima della Rivoluzione….
Lunedì 8 novembre, ore 17.00
La Traviata: il sogno seduttore
Lunedì 22 novembre, ore 17.00
Un Novecento in Musica
Durante il corso verranno comunicate di volta in
volta le modalità di accesso alle prove o alle recite ad insindacabile giudizio della Direzione.
La novità:
CORSO DI FORMAZIONE PER INSEGNANTI DI
SCUOLE INFANZIA, PRIMARIE E SECONDARIE
DI PRIMO GRADO
“Felice” a scuola!
AUDITORIUM EUGENIO MONTALE
Si tratta di una nuova proposta fatta in collaborazione con il Comune di Genova per la realizzazione
di un corso per docenti che ha come finalità l’avvicinamento alla musica in cui i vari linguaggi si intrecciano mirabilmente. Suoni, voci, movimenti,
storie e ombre sono conduttori di emozioni uniche
nel magico spazio del teatro lirico. Il tema del corso
sarà “Petruska” di Igor Stravinskij, balletto in
programma al Teatro Carlo Felice dal 15 al 19 dicembre 2010.
Il corso si articola su una conferenza iniziale aperta
a tutti gli insegnanti interessati fissata venerdì 1°
ottobre alle ore 17 dal titolo “Petruska, un classico del Novecento tra musica e danza” a cura
di Elvira Bonfanti e Giorgio De Martino. A seguire
un ciclo di laboratori (a numero chiuso per un massimo di trenta iscritti ovvero 20 insegnanti di scuole
d’infanzia comunali e 10 insegnanti di scuole statali
d’ infanzia , primarie e secondarie di primo grado)
con doppio appuntamento e quindi possibilità di
scelta, secondo il seguente calendario:
Mercoledì 6 ottobre ore 9/11 e ore 14.30/16.30
Mercoledì 13 ottobre ore 9/11 e ore 14.30/16.30
Mercoledì 20 ottobre ore 9/11 e ore 14.30/16.30
Mercoledì 27 ottobre ore 9/11 e ore 14.30/16.30
Mercoledì 3 novembre ore 9/11 e ore 14.30/16.30
Tutte le lezioni, compresa la conferenza iniziale, avranno carattere gratuito con prenotazione obbligatoria e si terranno presso
53
l’Auditorium Eugenio Montale. Da gennaio 2011 i
cinque relatori (Paolo Arcidiacono, Maria Laura
Ghione, Laura Levrero, Elisabetta Saluzzo, Carla Turino) affiancheranno, con calendarizzazione predefinita, gli insegnanti iscritti al corso nell’attività
applicativa direttamente con i bambini delle scuole
coinvolte.
Teatro di ritorno: è allo studio la fattibilità di realizzare da parte delle scuole il risultato musicale e
scenico del lavoro presso il Teatro Carlo Felice negli
spazi dedicati dell’Auditorium Eugenio Montale da
programmare nei mesi di aprile e/o maggio 2011.
Personaggi ed Interpreti principali
Violetta Tatiana Serjan/Silvia Dalla Benetta
Alfredo
Francesco Meli/da definire
Germont Vladimir Stoyanov/da definire
Allestimento Arena Sferisterio di Macerata
Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi
Info e prenotazioni per i laboratori a numero chiuso
presso il Laboratorio Musicale “Prendi nota” presso
la Scuola Infanzia Borgo Pila di Genova al numero
telefonico 010/59.28.10 entro il 20 settembre p.v.
LA STAGIONE PER I RAGAZZI IN AUDITORIUM
AUDITORIUM EUGENIO MONTALE
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E’ allo studio la preparazione e la calendarizzazione
di alcune proposte di operine musicali da realizzarsi
tra i mesi di ottobre/dicembre 2010.
LA MUSICA PER TUTTI
Il progetto promosso dalla Fondazione Carige in collaborazione con la Fondazione Teatro Carlo Felice
si pone come principale obbiettivo l’accesso dei
giovani (studenti) al teatro dell’opera, permettendo
a fasce di pubblico diverso culturalmente ed economicamente momenti di svago e socializzazione.
Sarà quindi possibile, tramite certificazione da
parte dei Dirigenti scolastici, richiedere biglietti per
i gruppi organizzati in sede per accedere a Teatro
con biglietti offerti dalla Fondazione Carige stessa.
La Direzione del Teatro si riserva di apportare al
Progetto di Promozione Culturale per i Giovani
variazioni imposte da ragioni tecniche o da
cause di forza maggiore.
STAGIONE 2010 – OPERE E BALLETTO
(SECONDA PARTE)
Calendario Novembre
Mercoledì 10 – ore 20.30 (A)
Venerdì 12 – ore 20.30 (B)
Sabato 13 – ore 15.30 (F)
Domenica 14 – ore 15.30 (C)
Martedì 16 – ore 15.30 (K)
Giovedì 18 – ore 20.30 (L)
Sabato 20 – ore 20.30 (F.A.)
Domenica 21 - ore 15.30 (R))
OMAGGIO AI BALLETS RUSSES
PETRUŠKA
Scene burlesche in quattro quadri
Musica di Igor Stravinskij
Coreografia Michail Fokine
Costumi Alexandre Benois
L’APRÈS-MIDI D’UN FAUNE
Balletto in un atto
Musica di Claude Debussy
Coreografia Vaslav Nijinskij
Scene e Costumi Léon Baskt
LES NOCES
Scene coreografiche russe in quattro quadri
Libretto di Charles-Ferdinand Ramuz
Testi e musica di Igor Stravinskij
Coreografia Bronislava Nijinska
Scene e costumi Natalia Gontcharova
LA TRAVIATA
Opera in tre atti di Francesco Maria Piave
Musica di Giuseppe Verdi
Direttore Fabrizio Maria Carminati
Regia Henning Brockhaus
Scene Josef Svoboda
Costumi Giancarlo Colis
Coreografie Susanna Giarolaì
CCN - BALLET DE LORRAINE
Direzione Didier Deschamps
Calendario Dicembre
Mercoledì 15 – ore 20.30 (A)
Giovedì 16 – ore 15.30 (K)
Giovedì 16 – ore 20.30 (B)
Venerdì 17 – ore 20.30 (L)
Sabato 18 – ore 15.30 (F)
Sabato 18 – ore 20.30 (F.A.)
Domenica 19 – ore 15.30 (C)
solemnes de confessore K 339
Maestro del Coro Franco Sebastiani
Orchestra e Coro del Teatro Carlo Felice
STAGIONE 2010 – SINFONICA
(SECONDA PARTE)
CONCERTO DI NATALE
Direttore
UMBERTO BENEDETTI MICHELANGELI
Leopold Mozart - Die Schlittenfahrt
(Corsa in slitta)
Wolfgang Amadeus Mozart - Vesperae
Informazioni e prenotazioni:
Servizio Comunicazione
Tel. 010-5381.224/225/226/227 Fax 010-5381.233
Biglietteria 010/58.93.29 – 010/59.16.97
e-mail: [email protected]
www.carlofelice.it
foto Merlo
Giovedì 23 dicembre ore 20,30
(13° Concerto in Abbonamento)
Politeama Genovese
Si segnalano gli spettacoli rivolti alle scuole
medie inferiori e superiori.
dal 18 al 19 febbraio 2011 (genere Danza)
SONICS
dal 19 al 21 novembre 2010 (genere Comico)
ALE & FRANZ
dal 1 al 3 aprile 2011 (genere Musical)
ALICE
dal 25 al 28 novembre 2010 (genere Musical)
ALADIN
dal 17 al 18 dicembre 2010 (genere Musical).
JESUS CHRIST SUPERSTAR
(presso il Vaillant Palace di Genova)
Per informazioni:
Teatro e botteghino
Via Bacigalupo, 2 16122 GENOVA
Telefono 0108393589 Fax 010872254
e-mail [email protected]
dal 21 al 22 gennaio 2011 (genere Danza)
KATAKLO'
dal 3 al 5 febbraio 2011 (genere Comico)
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TEO TEOCOLI
Uffici organizzativi:
Via Palestro, 10/8 16121 GENOVA
Telefono 0108311456 Fax 0108461053
e-mail [email protected]
TEATRO STABILE DI GENOVA
CARTELLONE PROPOSTO ALLE SCUOLE
Il Teatro Stabile di Genova dedica tutti gli anni una
particolare attenzione al mondo della scuola, programmando particolari agevolazioni a studenti e insegnanti, curando una apposita pubblicazione
relativa agli spettacoli in programma (LE SCHEDE
SCUOLA) e organizzando presentazioni del cartellone o dei singoli spettacoli, incontri con gli artisti,
ecc. Nel corso dell’anno saranno organizzate anche
alcune rappresentazioni al mattino riservate alle
scuole.
Nel contesto delle Schede Scuola vengono proposti agli insegnanti e agli studenti anche alcuni PERCORSI DIDATTICI tra gli spettacoli in cartellone, a
fronte dei quali il Teatro Stabile rilascerà un attestato di partecipazione, utilizzabile al fine dei crediti formativi.
In coerenza con la propria programmazione didattica, ciascun insegnante potrà ovviamente tracciare anche altri percorsi tra i titoli proposti.
ALTRE ATTIVITA' CULTURALI PROPOSTE
ALLE SCUOLE
Le Grandi Parole
Immanuel Kant – L’inganno – I promessi
sposi alla prova – La macchina del capo –
Operetta in nero
Il tradizionale ciclo di conferenze con letture, sarà
per il terzo anno consecutivo dedicato al tema
“Fare gli italiani” e sviluppato attraverso cinque
nuovi percorsi alla ricerca dell’identità degli italiani. Attraverso una scelta antologia di poesie,
brani letterari, discorsi e saggi, autorevoli conduttori e prestigiosi attori. In occasione delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, lo Stabile
porta sul palcoscenico del Teatro della Corte un
tema di grande attualità inteso a offrire l’occasione
di riflettere sulla storia degli italiani dal 1861 a
oggi.
Teatro della Corte febbraio -marzo 2011
C – La realtà e il suo specchio
Esercitazione sul Teatro
Cinque produzioni speciali : Senza confini – Il
signore del cane nero – Piazza d’Italia – La
menzogna – Nemico di classe
Un laboratorio pensato per le Scuole e per l'Università, ma con serate aperte a tutti. Messa in
scena dello spettacolo Girotondo di Arthur Schnitzler. Regia di Massimo Mesciulam, con gli allievi
dell’ultimo anno della Scuola di Recitazione dello
Stabile genovese. Rappresentazioni dal 7 al 10
gennaio 2011.
Teatro Duse
A – Classici italiani
Questa sera si recita a soggetto – Il berretto
a sonagli – Le bugie con le gambe lunghe Rusteghi
B – Il gioco del Teatro
D – Classici nostri contemporanei
Misura per misura - Edipo Re – Otello – Don
Chisciotte – Il malato immaginario – Il misantropo – Donna Rosita nubile – Case di bambola
E – Le variazioni della vita
La musica è infinita – Donne informate sui
fatti – Il ritorno a casa – E pensare che c’era
il pensiero – Finale di partita
Drammaturgia contemporanea
A conclusione della Stagione 2009/2010, lo Stabile propone sul palcoscenico del Teatro della
Corte una nuova edizione della RASSEGNA INTERNAZIONALE DI DRAMMATURGIA CONTEMPORANEA.
57
Incontri tra la scena e il pubblico
In collaborazione con la cattedra di Storia del Teatro dell'Università, saranno organizzati incontri
con attori, registi e altri protagonisti di spettacoli
presenti nel cartellone del Teatro di Genova.
delle singole scuole per concordare tempi, costi e
modalità di svolgimento dei seminari. Al termine
del seminario viene rilasciato un attestato di frequenza. Docenti: Sandro Baldacci e Mauro Pirovano. Periodo di svolgimento: ottobre 2009 maggio 2011.
“Hellzapoppin” nel Foyer della Corte
Nel corso di tutta la stagione, nell'atrio del Teatro
della Corte, appuntamenti pomeridiani con giovani artisti e con i protagonisti del teatro italiano.
Conferenze, dibattiti e proiezioni video.
Seminari per studenti
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I seminari si articolano in moduli di cinque o dieci
incontri di due ore ciascuno e, con appositi programmi differenziati, sono offerti agli studenti di
tutte le scuole di Genova e della Liguria, dalle
elementari all’Università. Lo scopo principale dei
seminari, nel corso dei quali viene dedicata una
particolare attenzione al lavoro dell’attore e alla
interpretazione del testo, è quello di fornire ai
giovani i fondamentali strumenti tecnici e culturali necessari per diventare spettatori teatrali
consapevoli delle essenziali forme espressive
della drammaturgia e della scena. Per la conduzione di questi seminari, il Teatro Stabile di Genova si avvale della collaborazione di attori e
registi dalla collaudata esperienza didattica. L’Ufficio Rapporti con il Pubblico è a disposizione
Visite al palcoscenico
Il Teatro Stabile di Genova offre al mondo della
scuola e all’Università, nonché alle associazioni
culturali e aziendali della Regione Liguria, la possibilità di conoscere direttamente il lavoro di palcoscenico attraverso visite guidate. Programmate
in occasione della presenza di spettacoli di produzione o di compagnie ospiti con scene di particolare interesse tecnico-artistico, le visite
avvengono con la guida di registi, scenografi,
creatori della luce, direttori di scena e macchinisti, i quali spiegano ai singoli gruppi il funzionamento della «macchina teatro».
L’Ufficio Rapporti con il Pubblico è a disposizione
per concordare tempi e modalità di svolgimento
delle visite al palcoscenico.
Informazioni e prenotazioni
Ufficio Rapporti con il Pubblico
tel. 010/5342.302-303-304-306
www.teatrostabilegenova.it
FONDAZIONE LUZZATI TEATRO DELLA TOSSE
ETA’ CONSIGLIATA: dai 6, elementari e medie
Domenica 14 Novembre ore 16.00 e ore 17.30
Lunedì 15 e Martedì 16 Novembre ore 10.00
Teatro della Tosse
PER FILO E PER SOGNO
Teatro del Piccione
Domenica 7 Novembre ore 16.00
Lunedì 8, Martedì 9, Mercoledì 10 Novembre
ore 10.00
ALICE NELLA CASA DELLO SPECCHIO
Fondazione Luzzati - Teatro della Tosse
da Lewis Carroll
regia di Emanuele Conte ripresa da Elisa D’Andrea
con Ernesta Argira, Silvia Bottini, Alessandro Damerini
Si tratta di uno spettacolo di Emanuele Conte del
2005 ripreso da Elisa D’Andrea in una nuova versione per i più piccoli. Il libro di Lewis Carroll ha appassionato milioni di ragazzi in tutto il mondo e ha
influenzato artisti di tutti i generi: musicisti, registi, disegnatori e attori. In questo nuovo adattamento per ragazzi, la scena riveste un’importanza
ancora maggiore rispetto alla versione precedente.
La dimensione visiva ricopre un ruolo di primo piano
nella struttura dello spettacolo, mettendo in risalto
la parte più fantastica del libro di Carroll. L’impianto
scenico e i costumi sono funzionali alla storia, e catapultano la platea in un mondo magico, dove tutto
è possibile. I colori accesi, i giochi di luce, gli specchi e le bizzarre figure protagoniste della storia
danno vita a un strana alchimia con gli spettatori.
Il ritmo incalzante resta intatto, mentre i tre attori
si muovono con disinvoltura tra i diversi ruoli e riescono a creare un’atmosfera di complicità con il
pubblico, che risponde con entusiasmo alle sollecitazioni.
TECNICA UTILIZZATA: attore
Spettacolo tratto da “Il libro dei sogni” ed. Coccole e Caccole
Di Antonio Tancredi, Daniela Carucci, Roberta
Agostini, Andrea Benfante
Con Andrea Benfante e Daniela Carucci /Roberta
Agostini Regia Antonio Tancredi
Scene Simona Panella, Roberta Agostini e Daniela Carucci Costumi Roberta Agostini
Musiche Maurizio Carucci Luci Simona Panella
Organizzazione Paolo Piano
Una donna si mette in viaggio, rincorrendo i propri
sogni e desideri. Non sa bene dove questi la porteranno ma non vuole tornare indietro. Ha con se una
valigia che riempirà degli incontri e delle cose trovate. E quando il viaggio sembrerà arrivare alla fine,
il fischio del treno annuncerà che è ora di rimettersi
in viaggio, ma questa volta non più da soli. Un’attrice e un attore, con le loro valige, conducono gli
spettatori in un viaggio alla riscoperta del desiderio di desiderare, di immaginare, del diritto a sognare, perché la realtà prima di essere stata creata
è stata sognata. Per immaginare e sognare bisogna
fare spazio, svuotare, abbandonare ciò che non
serve, che è in più, che zavorra invece di sollevare.
Allora potrebbe bastare una spiaggia, il mare, una
paletta e un secchiello…
Lo spettacolo è la libera trasposizione del “Libro
dei sogni” edito dalla casa editrice di Cosenza
COCCOLE e CACCOLE, che nella sua prima edizione
ha raccolto e illustrato, dopo un’ampia selezione, i
sogni dei bambini di alcune scuole della regione
Calabria. La sua realizzazione è stata possibile grazie al contributo della Regione Calabria e del suo
Assessorato alla cultura.
TECNICA UTILIZZATA: : attore e ombre
ETA’ CONSIGLIATA: dai 5 anni, materne e elementari
Mercoledì 17 e Giovedì 18 Novembre ore 10.00
I MUSICANTI DI BREMA
Teatrino dell’Erbamatta
Tratto dalla celebre favola dei Fratelli Grimm
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Di Daniele Debernardi
Scene Luigi Paletti
Pupazzi Rosalba Marsala
Costumi Lorella Lionella
Musiche Daniele Debernardi
Arrangiamenti: Riccardo Zegna, Fabio Biale
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C’era una volta un vecchio asino che aveva lavorato sodo per tutta la vita. Ormai stanco non sopportava più i lavori pesanti per questo il suo
padrone aveva deciso di relegarlo in un angolo della
stalla. L’asino però non voleva trascorrere così gli
ultimi anni della sua vita. Decise di andarsene a
Brema…lungo il suo viaggio incontra altri tre amici,
il gallo, il cane e la gatta che lo accompagnano nel
suo viaggio. E’ una storia di anziani che cercano una
rivincita, un’ultima occasione per dimostrare il proprio valore..
Le musiche tutte originali sono suonate e interpretate da musicisti di fama nazionale: Riccardo
Zegna, Johanna Rimmel, Fabio Biale, Federico Perrone e Sergio Babboni.
Lo spettacolo diventa anche l’occasione per un originale percorso didattico per imparare a conoscere
gli strumenti e i diversi generi musicali che saranno
citati nello spettacolo.
TECNICA UTILIZZATA: attore, pupazzi
ETA’ CONSIGLIATA: dai 3 anni, materne e elementari
Mercoledì 24 e Giovedì 25 Novembre ore 10.00
LE CASE DEGLI ORCHI
una divertente storia di paura
Fiabe dalla tradizione popolare
con Mara Baronti
Tante storie di Orchi e Streghe raccontate da Mara
Baronti che non legge, non dice a memoria: racconta improvvisando con tecniche che padroneggia. Mara possiede uno sconfinato magazzino di
storie: sono fiabe e racconti della tradizione popolare di tutto il mondo che lei stessa ha rielaborato.
Per questo è narratrice; per questo può adattare il
suo “spettacolo” al pubblico che di volta in volta incontra, scegliendo le storie più "adatte" al suo auditorio.
TECNICA UTILIZZATA: narrazione
ETA’ CONSIGLIATA: dai 3, materne e elementari
Domenica 21 Novembre ore 16.00
Lunedì 18 e Martedì 19 Aprile ore 10.00
regia Antonio Tancredi
Con Simona Gambaro e Massimiliano Caretta
Così si racconta che in un castello ricoperto di spine
c'era una Principessa bellissima, che doveva dormirvi cent'anni e che sarebbe stata svegliata dal
bacio del figlio di un Re, al quale era destinata in
sposa. Una versione dolce e visionaria della Bella
addormentata, per raccontare di un re e una regina
che perdono una figlia per ritrovarla e di un sonno
lungo cent'anni che non dimentica il loro amore.
TECNICA UTILIZZATA: teatro d’attore con figure
ETA’ CONSIGLIATA: da 5 anni, materne e elementari
Domenica 28 Novembre ore 16.00 e ore 17.30
BIANCANEVE
Teatro del Carretto
Adattamento e regia: Maria Grazia Cipriani,
Scene e costumi: Graziano Gregori
con Maria Teresa Elena, Giacomo Pecchia, Giacomo Vezzani, Elena Nenè Barini, Jonathan Bertolai
“La Biancaneve del Teatro Del Carretto è forse lo
spettacolo più ambiguo che abbia visto negli ultimi
anni. E quando dico ambiguo voglio dire che ha raggiunto l’essenza del teatro: ambiguo è l’Amleto,
ambiguo è il miglior Carmelo Bene, ambiguo è Mozart e il suo Flauto Magico, ambiguo è Fellini etc. E
ambigua è Biancaneve: uno spettacolo per bambini,
ma anche per tutte le persone intelligenti dai 5 agli
80 anni; ambigua è la matrigna, talvolta personaggio reale, che raggiunge l’astratto; ambigui sono i
nani che arrivano dal fondo sala, grandi come veri
nani per poi diventare piccoli piccoli una volta entrati nel teatrino di mezzo. Ambigua è anche quella
meravigliosa scatola teatrale che all’inizio si presenta come un normale teatro di marionette e che
poi a poco a poco si apre come un armadio magico,
facendo apparire teste, o paesaggi, personaggi veri,
oggetti misteriosi di grandezza spropositata, o la
miniera dei nani, che sempre si prendono l’applauso a scena aperta. E infine ambigua è la colonna sonora, così raffinata, dove anche l’arcinoto
coro a bocca chiusa della Butterfly assume un significato, e pur con una sottile ironia, torna a commuoverci per tutt’altre strade”. Lele Luzzati
TECNICA UTILIZZATA: teatro di figura
ETA’ CONSIGLIATA: dai 5, elementari
ROSASPINA, LA BELLA ADDORMENTATA
Martedì 30 Novembre, Mercoledì 1, Giovedì 2, Venerdì 3 Dicembre ore 9.15 e 10.45
Teatro del Piccione
PIERINO E IL LUPO
di Simona Gambaro
Giovine Orchestra Genovese
testo musicale per bambini di Sergej Prokof'ev
per voce recitante e orchestra, op. 67
Dmitrij Sostakovic - Rudolf Barsaj
Sinfonia da camera per archi op. 110a
Orchestra Sinfonica di Savona, Pietro Borgonovo direttore, Pietro Fabbri voce recitante,
Elementi scenici Paola Ratto
Di sicuro l’opera più famosa di Sergej Prokof'ev. Il
compositore ideò il brano come un "guida per bambini all'ascolto di musica classica", così associò ad
ogni personaggio della vicenda un differente strumento musicale. La vicenda narra di un bambino
russo che sogna di diventare un grande cacciatore
e che, benché suo nonno l'avesse rimproverato più
volte, si mette in cammino per ammazzare un lupo
che si aggira per i boschi intorno a casa di Pierino.
Nel suo viaggio incontra l'uccellino di nome Sasha,
l'anatra Sonia e il gatto Ivan. I tre formano una comitiva e alla fine riescono a sconfiggere il lupo
prima dell'arrivo dei cacciatori. Il giovane Pierino è
accolto con festeggiamenti per il suo atto di coraggio e sfila in un corteo con il lupo appeso ad un bastone e portato in tripudio, mentre i suoi nuovi amici
accompagnano l'eroe.
TECNICA UTILIZZATA: attore e musica dal vivo
ETA’ CONSIGLIATA: dai 4, materne, elementari
cabile superiore (che teme), reprime questa sua natura sotto una smorfia di grinta feroce, che indossa
troppo in fretta, perde troppo spesso, e convince
troppo poco. I due militi del fuoco si aggirano per le
strade sulle mostruose macchine mangialibri: strappano i libri dalle mani dei bambini, ne leggono con
disgusto alcuni passi, illustrano le stravaganti degenerazioni fisiche e mentali che da quelle pagine
sono causate, e senza aggiungere altro buttano i
libri nel fornociclo. I due sono sulle tracce di un
pazzo pericoloso, cui i libri hanno fatto perdere la
testa: qualcuno l’ha visto? Il ribelle Chisciotte-Fenicottero, sempre accompagnato dal fedele Sancho,
non può passare inosservato: ha due gambe lunghissime, un’aria stralunata ed è sempre seguito
da uno stuolo di piccoli spettatori. Il pazzo Chisciotte dall’alto dei suoi trampoli vede fabbriche di
cioccolato nelle chiese, orribili Voldermort in innocue vecchiette e platani picchiatori nelle palme o
nei pini delle piazze … Forse ha letto troppi libri
per bambini, ma sembra molto lucido e assennato
quando c’è da combattere la prepotenza e l’ignoranza di Re Toto e dei suoi Militi del Fuoco!
TECNICA UTILIZZATA: attore
ETA’ CONSIGLIATA: dai 6, elementari e medie
CHISCIOTTE FENICOTTERO
Domenica 12 Dicembre ore 16.00
Mercoledì 26, Giovedì 27, Venerdì 28 Gennaio ore
10.00
Cada Die Teatro
TERRA BLU
con Alessandro Mascia, Mauro Mou, Silvestro
Ziccardi e Giorgio Del Rio
ideazione di Bruno Tognolini, Mauro Mou, Silvestro Ziccardi testo di Bruno Tognolini
scenografie: Mario Madeddu, Marilena Pittiu costumi: Marcella Ki direzione tecnica: Gianni
Schirru suono: Giampietro Guttuso regia: Pierpaolo Piludu collaborazione alla
drammaturgia e alla regia: Alessandro Lay
Lo spettacolo è stato realizzato in collaborazione
con “L’isola delle storie – Festival letterario della
Sardegna, Gavoi 2005”.
Teatro del Piccione
Domenica 5 Dicembre ore 16.00
Lunedì 6 e Martedì 7 Dicembre ore 10.00
Al suono della sirena, avanzano pedalando su
strane macchine a tre ruote su cui sono montati dei
forni fumanti, due figuri in divisa scura: sono i due
Militi del Fuoco, Capitano Beatty e Milite Montag.
Il Capitano Beatty è burbero, cattivo, stupido, convinto delle sue poche idee, che coincidono con gli
slogan del suo Re Toto: per il bene della patria bisogna arrestare chi legge e bruciare tutti i libri del
mondo. Il Milite Montag è (sarebbe) mite, allegro e
furbo, ma, costretto dalla divisa e da quell’impla-
di Simona Gambaro
regia Antonio Tancredi
con Danila Barone, Daniela Carucci, Francesca
Luciani, Paolo Piano
Come una giostra che gira e gira. Come un catalogo
di brevi assurde storie, ridicole e terribili. Ecco lo
spettacolo. Quattro personaggi attraversano i quadri di un'esposizione che racconta per immagini il
nostro mondo. In ogni quadro si fanno strada una
crisi e una domanda. Dicono di tutto ciò che stiamo
dimenticando mentre mettiamo le mani sulla terra
che ci nutre, ci dà acqua, aria, casa. Ma c'è un
tempo per demolire e un tempo per costruire, dice
il libro. E adesso è il tempo di ricostruire. Ecco lo
spettacolo. E' solo una giostra d'immagini, prima
delle risposte. Parla di natura, di ecologia profonda,
di speranza, di qualcosa che può ancora accadere,
di briciole..
TECNICA UTILIZZATA: attore
ETA’ CONSIGLIATA: dai 6, elementari e medie
61
Domenica 19 Dicembre ore 16.00 e ore 17.30
Lunedì 20 e Martedì 21 Dicembre ore 10.00
ALLA LOCANDA DEL BALENIERE
ovvero Moby Dick
Teatro Litta
Da Moby Dick di Hermann Melville
di Alberto Astorri
con Alberto Astorri e Paola Tintinelli
62
Mille cuori pulsanti abitano Moby Dick a seconda
dell’età in cui lo si scopre. Da piccoli, la storia del
capitano Achab, della cima aggrovigliata che lo trascinerà nell’abisso, la storia della balena bianca
che viene dalle profondità del mare rimane impressa per sempre. Ma il Moby Dick di Melville è
anche una sorta di libro sacro, da consultare come
una specie di oracolo, e segretamente si ispira alla
Bibbia portandone continuamente i rimandi. È l’avventura del mare come sfida a provare se stessi.
Profezia e malinconia, le due chiavi di questo romanzo iniziatico e formativo sono state le chiavi
anche della nostra lettura. Nella nostra locanda
Marino Tempesta, uno dei due personaggi, scendendo nel profondo del leviatano evocato si spera
trovi la propria vocazione. L’oste della locanda è
Ismaele. È lui che convive con i resti di questo naufragio. Marino è un cantante musicista capitato per
caso in questo strano ristoro: si deve imbarcare
sulla Love Boat, una nave da crociera, e non ha mai
visto il mare. Nasce il confronto di un uomo più giovane con un uomo più anziano, e quindi il problema
dell’esperienza, della memoria e della trasmissione
di questo sapere. Il giovane viene iniziato dal vecchio oste attraverso la storia del Pequod, del Capitano Achab, ma anche attraverso lezioni sulla
cetologia. La locanda del baleniere Ismaele diventa
come un amplificatore che agisce sulla mente di
Marino, sulla sua immaginazione, la storia esce
dalle parole del corpo dell’oste per diventare, attraverso il racconto e una serie di visioni sonore, un
luogo sommerso e salvato perché abitato dall’unico
sopravvissuto.
TECNICA: Attore
ETA’ CONSIGLIATA: dai 6, elementari e medie
Giovedì 6 Gennaio ore 16.00
(giorno dell’Epifania)
LA FRECCIA AZZURRA
Racconto di Natale
Fondazione Aida
Testo di Gianni Rodari
con Emanuela Camozzi e Monica Ceccardi
scene, costumi e giocattoli di Marlene Roncolato
assistenti Luca Giacomelli e Sara Tagliente
regia di Catia Pongiluppi
tecnici audio luci Everson Sonza, Giancarlo Dalla
Chiara e Mattia Cobbe
“Nella notte di Natale, in tutto il mondo, Babbo Natale porta i suoi doni ai bambini che sono stati
buoni. Quelli italiani sono i più fortunati, perché la
notte tra il 5 e il 6 gennaio ricevono degli altri regali: volando a cavallo di una scopa glieli porta la
Befana, una vecchina burbera ma buona. Ma un 5
gennaio di tanti anni fa i bambini italiani rischiarono di non avere nessun dono…”
La vigilia dell'Epifania è una notte magica per tutti
i bambini, che aspettano l'arrivo dei doni da parte
della Befana. Ma il povero Francesco rischia di rimanere senza il giocattolo da lui tanto agognato,
un trenino chiamato “La freccia azzurra”, perché i
suoi genitori non hanno i soldi per la Befana. I giocattoli si ribellano alla vecchietta e in questa notte
magica decidono di andare direttamente da Francesco. Lo spettacolo racconta questa moderna storia di Natale di uno dei maggiori scrittori per
ragazzi, e portata sul grande schermo con successo
da Enzo D’Alò alcuni anni fa.
TECNICA: attore, giocattoli
ETA’ CONSIGLIATA: dai 3 anni
Domenica 16 Gennaio ore 16.00 e ore 17.30
Lunedì 17 e Martedì 18 Gennaio ore 10.00
PINOCCHIO ILLUSTRATO
Regia di Amedeo Romeo
Scene di Paola Ratto
Con Pietro Fabbri
Il costume di Pinocchio è di Bruno Cereseto ispirato ai bozzetti di Emanuele Luzzati
Dal semplice pezzo di legno da catasta al bel fanciullo coi capelli castagni, la storia di Pinocchio raccontata in prima persona dal burattino. Ma
attenzione! Anche la memoria di Pinocchio può ingannarsi e allora toccherà
al pubblico di bambini correggere il racconto, rammentandogli che Pinocchio
ha sì incontrato Mangiafoco, ma non si è mai
imbattuto in Hansel e Gretel, che la bella Bambina
dai capelli turchini lo ha
salvato dagli assassini, ma
non c’entrano niente la
Strega e Biancaneve. Da-
ranno una mano al povero burattino smemorato i
disegni eseguiti dal vivo da… che accompagneranno Pinocchio durante tutto lo spettacolo.
TECNICA: Teatro d’attore e disegni dal vivo
ETA’ CONSIGLIATA: da 3, materne e elementari
Domenica 23 Gennaio ore 16.00 e ore 17.30
Lunedì 24 Gennaio ore 10.00
PETER PAN - una storia di pochi centimetri
e piume
Eccentrici Dadarò
Di: Fabrizio Visconti Rossella Rapisarda
Con: Davide Visconti Rossella Rapisarda Simone
Lombardelli
Regia: Fabrizio Visconti
Scene e costumi: Paride Pantaleone Claudio
Micci
Vincitore premio ETI Stregagatto “Visioni d’infanzia” 2004 Migliore compagnia emergente
Vincitore Premio Benevento Città Ragazzi 2004
Uno spettacolo nato per i bambini e consigliato agli
adulti…per accompagnare in volo ”Arturo”, un professore che crede soltanto ai numeri, allergico alla
parola fantasia, e Wendy, sua figlia, in fuga per non
diventare grande.. alla ricerca di Peter Pan, l’eterno
bambino fuggito a soli sette giorni di vita… e un’Isola di piume leggere, bolle di sapone e navi invisibili… Lo spettacolo affronta il tema della crescita
e del rapporto tra fantasia e ragione, di come crescere non debba significare perdere la capacità di
sognare e di credere all’importanza della fantasia.
TECNICA: Teatro d’attore, giocoleria, acrobatica,
magia, bolle di sapone giganti
ETA’ CONSIGLIATA: da 5, materne, elementari
Venerdì 21 e Martedì 25 Gennaio ore 10.00
2984
Fondazione Luzzati Teatro della Tosse
tratto dal libro 1984 di George Orwell
Regia: Emanuele Conte
Autori: Enrico Remmert, Luca Ragagnin
Ass. Regia: Gianni Masella
Con la collaborazione di Amedeo Romeo
2984: il Grande Fratello a teatro (ma non è un
reality)
Ormai quando si parla di Grande Fratello, occorre
sempre specificare se si tratta di quello orwelliano
o di quello della Endemol. Qui si parla del capolavoro di George Orwell, pubblicato per la prima volta
60 anni fa. Lo spettacolo, che riprende i temi sviluppati con acuta lungimiranza dallo scrittore in-
glese, ovvero il totale controllo delle menti attuato
attraverso l'occhiuta e pervasiva vigilanza del regime e l'imposizione mediatica di un linguaggio che
lentamente si fa pensiero unico, si avvale di un apparato scenografico complesso, votato a calare lo
spettatore in un ambiente claustrofobico, sorvegliato da inquietanti monitor e telecamere.
TECNICA: attore
ETA’ CONSIGLIATA: da 11 anni, medie e superiori
Domenica 30 Gennaio ore 16.00
SENZA PIUME
Produzione: Ass. Cult. Tra il Dire e il Fare –
Compagnia La Luna nel Letto e Ass. Cult. Musicale
Casarmonica
Regia: Damiano Nirchio
Direzione Musicale e Musiche originali eseguite
dal vivo: Mirko Lodedo
Con: Anna Maria de Giorgio, Mirko Lodedo, Damiano Nirchio, Tea Primiterra
Direzione tecnica, luci, illustrazioni: Tea Primiterra
Macchine sceniche: Mirko Lodedo, Tea Primiterra
Assistente alla regia, costumi: Raffaella Giancipoli
PREMIO EOLO AWARD 2010 - MIGLIORE NOVITA'
DELL'ANNO
“Lo spettacolo ambientato nella bottega di un rigattiere è un magnifico e poetico inno alla fantasia
che vive e vince contro le regole ferree e spesso disumane della realtà”. “Senza Piume” è tante storie
in una. E' la storia del Cinema, di quando era muto,
bianco e nero, con grandi pellicole e fotogrammi
mossi a mano con fatica dal proiezionista e dalle
sue manovelle; dove le facce erano ancora dipinte
e, come nel mondo delle comiche, di Chaplin o Keaton, un brutto scivolone può far ridere e piangere
insieme. E' la storia di una bottega dove tutto si può
aggiustare con l'immaginazione e se lo si guarda
con occhi nuovi. E' la storia di un matto come tanti
che sembra saltato fuori dal Don Chisciotte di Cervantes che, dopo tante tragicomiche peripezie, riesce finalmente a volare “senza piume” e, prima di
andar via, lascia a tutti una preziosa lezione...di
volo. Tante storie eppure una sola dove le parole
non sono dette, ma scritte bianco su nero, suonate,
disegnate, proiettate, per raccontare che tutto si
può cambiare se lo si guarda con occhi un po' folli.
TECNICA: Teatro d’attore, musica dal vivo
ETA’ CONSIGLIATA: dai 7 anni
63
Domenica 6 Febbraio ore 16.00
TRO EVENTO DI VIGNOLA
LUNA
La povertà e la ricchezza sono di solito percepiti come
due mondi antitetici (e ovviamente lo sono), due condizioni dell’essere umano che ne delimitano le scelte
e le aspirazioni. Tom ed Edoardo che il caso della vita
ha reso perfettamente eguali, simili a due gocce d’acqua, hanno avuto però sorti diverse, Edoardo è un
principe, il legittimo erede del trono di Inghilterra,
mentre Tom è invece un ragazzo del così detto sottoproletariato urbano londinese con in più un fratello
incline al furto e alla vita sregolata. Il caso della vita
che li ha resi perfettamente uguali, li fa anche incontrare e per di più scambiare i ruoli e i destini. E’ ovvio
che l’esistenza dei due ragazzi viene scombussolata,
Edoardo proverà tutte le durezze della vita quotidiana,
fatte di fame e povertà, mentre Tom, dopo un primo
momento di dolce e fruttuoso stordimento, capirà che
prendere delle decisioni importanti non è poi così facile. Insomma ognuno dei due, dopo l’ovvio ritorno ai
rispettivi mondi di appartenenza, apprenderà dalla
vita dell’altro aspetti sconosciuti dell’esistenza
umana che li renderanno migliori, prendendo coscienza anche delle loro potenziali capacità e restituendoli ovviamente amici per la pelle. Una storia
d’altri tempi quanto mai attuale che si rivolge ad
adulti e ragazzi, insegnando come si debba vivere la
propria vita consapevolmente, accettandone gioie e
dolori ma come anche si debba guardare a quella
degli altri con maggiore comprensione e umiltà.
TeatroCargo
Testo e regia di Laura Sicignano
Con Matteo Alfonso e Simona Fasano
Un bambino è triste come un Pierrot triste perché
ha perso i suoi sogni! La sua amica gli spiega che
sono finiti sulla Luna: bisogna andare a riprenderli.
Intraprendono quindi un viaggio fantastico sulla
faccia oscura della Luna, accompagnati dalla rana
a tre zampe del mito cinese. La rana mostrerà loro
come equilibrare ragione e fantasia, aiutandoli a
recuperare i fantastici sogni perduti in un percorso
iniziatico di crescita, dove accanto a citazioni letterarie e semplici spiegazioni scientifiche, ai bambini vengono raccontati alcuni tra i più suggestivi
miti legati al nostro satellite, ma anche i primi elementi di astronomia del sistema solare.
TECNICA: attore
ETA’ CONSIGLIATA: dai 3 anni
64
Domenica 13 Febbraio ore 16.00
ALI’ BABA’
Fondazione Luzzati Teatro della Tosse
di Bruno Cereseto
Burattini di Emanuele Luzzati
animati da Bruno Cereseto
Compagnia del Teatro della Tosse
Sullo sfondo dell’affascinante mondo orientale
delle Mille e una Notte si snoda una storia ricca di
magie e colpi di scena. Il piccolo e simpatico Alì
Babà riuscirà, mettendo in atto ogni sorta di astuzie, ad avere la meglio sulla banda dei 40 ladroni
capitanata dal terribile Mustafà e ad impadronirsi
dei loro tesori. Musiche e canzoni accompagneranno Alì Babà nelle sue avventure che non mancheranno di incantare e divertire i piccoli spettatori.
TECNICA: attore e burattini
ETA’ CONSIGLIATA: dai 3 anni
Domenica 20 Febbraio ore 16.00
IL PRINCIPE E IL POVERO
Teatro Città Murata
Liberamente tratto dall’omonimo romanzo di
Mark Twain
Testo, regia, allestimento scenico e musiche:
Stefano Andreoli
con Gianpietro Liga e Marco Continanza
Un ringraziamento particolare per la realizzazione delle scenografie a Raffaele Continanza
PRODOTTO IN COLLABORAZIONE CON IL TEA-
TECNICA: Attore
ETA’ CONSIGLIATA: dai 6 anni
Domenica 27 Febbraio ore 16.00
LA FIABA DELLA FORTUNA
Ovvero Mazel e Shlimazel
Teatrino dell’Erbamatta
Spettacolo tratto da un racconto di I. Singer sulla
cultura ebraica dal libro “STORIE PER BAMBINI”
Mazel Shlimazel ovvero il latte di lionessa
Di e con Daniele Debernardi
Scene Teatro Erba Matta
Musiche Paolo Piccardo
Costumi Rina Giustizi
Questa è una storia fantastica che vede protagonisti due personaggi, la Fortuna (Mazel) e la Sfortuna
(Shlimazel). La storia è raccontata da un imbonitore
che tentando di vendere i suoi elisir d’amore, riuscirà nel finale a far vincere la Fortuna: che è imperatrice del mondo: fortuna: imperatix mundi. La
scena è un piccolo carretto pieno di oggetti (coltelli,
pentole, ombrelli e filtri d’amore) che il venditore
cantando e suonando dal vivo cerca di vendere al
pubblico presente. La storia tratta da una favola di
J. Singer è il pretesto che utilizza il venditore di filtri magici per poter sbarcare il lunario. I pupazzi, i
costumi e gli oggetti scenici sono realizzati con materiale riciclato (bottiglie, tubi, stoffe).
TECNICA: teatro d’attore con figure e pupazzi
ETA’ CONSIGLIATA: da 5 annii
Domenica 6 Marzo ore 16.00
Lunedì 7 e Martedì 8 Marzo ore 10.00
montagna e passavano tutto il loro tempo giocando
a Cappuccetto Rosso. Quando giunse l’ora di andare via di casa la mamma disse loro: “Andate per
il mondo e costruitevi una casa, ma state ben attenti al grande maiale cattivo!”. La celeberrima storia dei tre porcellini, questa volta raccontata da
un’altro punto di vista, resa attuale e in più con un
finale del tutto inaspettato.
TECNICA: attore, pupazzi, musica
ETA’ CONSIGLIATA: dai 3, materne e elementari
“OUVERTURE DES SAPONETTES”
un concerto per bolle di sapone
Giovedì 17 e Venerdì 18 Marzo ore 10.00
di e con Michele Cafaggi
Regia Davide Fossati
SANDOKAN o la fine dell’avventura
Direttore senza orchestra, musicista senza strumenti, cantante senza fiato un concerto anomalo,
per pensieri fragili, per pensieri leggeri, per pensieri silenziosi. Come bolle di sapone. Un eccentrico
direttore d'orchestra vi porterà nel mondo fragile e
rotondo delle bolle di sapone. Un “concerto” dove
l’imprevisto è sempre in agguato; da strani strumenti nascono bolle giganti, bolle rimbalzine, bolle
da passeggio, grappoli di bolle, mentre i più tondeggianti potranno entrare in una gigantesca bolla
di sapone. Uno spettacolo di clownerie, pantomima
e musica, che, nato per i più piccoli, finisce per incantare il pubblico di qualsiasi età.
Michele Cafaggi è mimo, clown e giocoliere e da
diversi anni ha studiato per sviluppare teatralmente
la tecnica delle bolle di sapone giganti. Ha studiato
in Italia e in Francia con Jango Edwards, Quelli di
Grock, Philippe Gaulier, Marcel Marceau, Philippe
Radice, presso L’Ecole Nazionale du cirque Fratellini, la Scuola di Arti Circensi della Sala Fontana e
la Lega Italiana di Improvvisazione Teatrale.
TECNICA: teatro d’attore, clownerie, bolle di sapone
ETA’ CONSIGLIATA: qualsiasi età, a partire dai 2
anni
Domenica 13 Marzo ore 16.00
Lunedì 14 e Martedì 15 Marzo ore 10.00
I TRE PICCOLI LUPI
E IL GRANDE MAIALE CATTIVO
Compagnia TEARTICOLO
Liberamente tratto da "Le tigri di Mompracem" di
Emilio Salgari
Compagnia Sacchi di Sabbia
scrittura scenica Giovanni Guerrieri con la collaborazione di Giulia Gallo e Giulia Solano
con Gabriele Carli, Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri, Enzo Illiano, Giulia Solano
tecnica Federico Polacci, costumi Luisa Pucci
Produzione I Sacchi di Sabbia/Compagnia
Sandro Lombardi in collaborazione con Teatro
Sant’Andrea, La Città del Teatro, Armunia
Festival Costa degli Etruschi
Con il sostegno della Regione Toscana
In una cucina, attorno ad un tavolo, quattro personaggi con addosso il grembiule, iniziano a vivere le
intricate gesta del pirata malese. Perno dell’azione
è l’ortaggio, in tutte le sue declinazioni: carote-soldatini, sedani-foresta, pomodori rosso sangue, patate-bombe, prezzemolo ornamentale. E poi
cucchiai di legno come spade, grattugie come cannoni, una bacinella piena d’acqua per il mare del
Borneo, scottex per cannocchiali, e ancora sacchetti
di carta, coltellini, tritatutto... Il racconto si affaccia
alla mente degli spettatori, per poi esplodere con
una frenesia folle che contagia. La cucina è casa di
Sandokan, nave dei pirati, villa di Lord Guillonk, foresta malese, spiaggia di Mompracem […] lo spettacolo è un elogio all’immaginazione.. […]
TECNICA: attore
ETA’ CONSIGLIATA: dai 6 anni, elementari, medie
Tratta dal libro “The Three Little Wolves and the
Big Bad Pig” di Eugene Trivizas,
pubblicato da Egmont Children‘s Books (in Italia
da Castalia Edizioni)
Domenica 20 Marzo ore 16.00
Lunedì 21 e Martedì 22 Marzo ore 10.00
C’erano una volta tre piccoli lupi dalla morbida pelliccia e dalle code folte e soffici. Vivevano felici e
contenti insieme alla mamma in una piccola casa in
Teatro del Canguro
“CIELOMARESOLELUNA” gli abitanti del
mare e del cielo
di autori della compagnia
musiche originali autori vari
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impianto scenico e grafica Fabrizio Valentini
con Natascia Zanni Lorella Rinaldi
regia Lino Terra
“…Ciao! Sono un pesciolino tutto argentato,
sguazzo nell’acqua e non chiedo altro che mi si
lasci nuotare in pace…a me piace molto passeggiare in mare con i miei amici cavallucci e
meduse!”
“Io sono la luna e non sono mai sola…ci sono le
stelle a farmi compagnia!”
“Noi siamo le stelle ed a volte, sopratutto d’estate, ci capita anche di fare un tuffo in mare... è
allora che ci chiamano stelle cadenti!”
“Io sono il sole e quando arrivo lassù nel cielo
tutto diventa più chiaro e luminoso!”
66
padre e una figlia che, in un sogno di quando era
piccola, si è ritrovata nei luoghi e tra i personaggi
dell’infanzia del padre. Da queste due suggestioni,
nasce l’idea del nostro spettacolo. Sul filo del racconto di Pennac, che parla di sogni, di paure, di desideri dell’infanzia, prendono vita le immagini di
alcuni quadri di Mirò, (l’Orto, Carnevale di Arlecchino, Ritratto di Mills, la Luna, il Circo) evocati con
animo infantile e che hanno un forte legame con la
fantasia del bambino. Lo spettacolo è giocato con
grande libertà usando i linguaggi dell’animazione,
del gioco di ombre e di luci, del corpo nello spazio,
della deformazione ironica delle forme, con la poesia della parola e della musica. Nei cieli di Mirò è
rivolto a un pubblico di bambini che sicuramente riconoscono nei segni, nelle linee, nella simbologia
delle forme di Mirò la loro stessa libertà fantastica,
ma è anche rivolto a tutti i “grandi“ che possiedono
ancora quella leggerezza “divagante“ dell’infanzia.
Il mare, il cielo, la luna all’orizzonte: due sagome
immobili che, impugnando una canna da pesca,
semplicemente…aspettano. Anna e Bianca (le due
pescatrici) non sanno se e che cosa potranno pescare, eppure fiduciose e rassegnate: aspettano. Ai
piccoli bambini spettatori viene per una volta proposto di cambiare il loro abituale ritmo di visioneascolto: quello del telecomando, del filmato veloce,
delle immagini che si susseguono spesso frenetiche e convulse. Questa volta il tempo scorre più
lento, più…morbido e, grazie a questa “lentezza”,
è possibile vedere ciò che di solito non si riesce a
vedere ed ascoltare.
TECNICA: teatro d’animazione su nero
ETA’ CONSIGLIATA: da 5 , materne e elementari
TECNICA: attore e figura
ETA’ CONSIGLIATA: dai 3, materne e elementari
di Emanuele Conte
Regia di Enrico Campanati
con Alessandro Damerini
allestimento Bruno Cereseto
Domenica 27 Marzo ore 16.00
Lunedì 28 e Martedì 29 Marzo ore 10.00
NEI CIELI DI MIRO’
Teatro del Buratto
ideazione e ricerca formale Jolanda Cappi, Giusy
Colucci, Marialuisa Casatta,
Nadia Milani con la collaborazione di Luca Massiotta regia Jolanda Cappi, Giusy
Colucci scene e oggetti realizzati dal laboratorio
del Teatro del Buratto con Raffaella
Montaldo, Elena Borghi, Marialuisa Casatta,
Nadia Milani, Angela Fracchiolla, Elena
Veggetti, Paolo Pili in scena Marialuisa Casatta,
Marta Lucchini, Nadia Milani, Elena
Veggetti, (Irene Dobrilla) disegno luci Marco Zennaro musiche Mauro Casappa
direttore di produzione Franco Spadavecchia
Liberamente ispirato ai quadri di Mirò e al racconto di Daniel Pennac “Il giro del cielo”
Per Mirò il colore dei sogni è il blu. A quel cielo blu
e alle immagini fantastiche di Mirò, si è ispirato Daniel Pennac per raccontare un tenero dialogo tra un
Domenica 3 Aprile ore 16.00
Lunedì 4 e Martedì 5 Aprile ore 10.00
IL PIFFERAIO DI HAMELIN
Fondazione Luzzati Teatro della Tosse
Un cantastorie con la sua valigia racconta al pubblico la storia della città di Hamelin e del pifferaio
magico che la liberò dall’invasione dei ratti. Protagonisti della scena sono una valigia ed un baule
che, come il cappello di un mago dal quale esce un
coniglio, narrano la storia della città di Hamelin e
dei suoi protagonisti: i cittadini e il loro sindaco rappresentati con gli utensili di una cucina, una coperta di topi che invade la città, un mondo fatto di
carta sono solo alcuni degli elementi che colorano
la scena rendendo questo spettacolo godibile e divertente non solo da un punto di vista narrativo ma
anche visivo. La storia narra le vicende della città di
Hamelin e del suo Sindaco che, per liberarsi dalle invasioni notturne di topi, decide di chiedere aiuto ad
un pifferaio e al suo flauto magico. Il Sindaco pattuisce una cifra come compenso ma, al momento della
resa dei conti, decide di non onorare la sua promessa. Per questo motivo il Pifferaio rapisce i bambini di Hamelin che verranno liberati grazie all’aiuto
di qualche piccolo eroe scelto fra il pubblico. Lo spettacolo che cerca di attualizzare la fiaba dei fratelli
Grimm senza però snaturarla è adatto ad un pubblico
della scuola materna e elementare.
TECNICA: attore e oggetti di scena
ETA’ CONSIGLIATA: dai 3, materne e elementari
Domenica 10 Aprile ore 16.00
Lunedì 11 Aprile ore 10.00
china in continua evoluzione accompagnerà le due
mercantesse – e il pubblico presente – a riscoprire
l’origine fantastica di ogni cosa. Il nostro spettacolo vuole essere materia viva, cibo creativo, preparato con i migliori ingredienti della Fantastica.
TECNICA: attore
ETA’ CONSIGLIATA: dai 4, materne e elementari
LA GRAMMATICA DELLA FANTASIA
Fondazione Aida
tratto da “La Grammatica della Fantasia” di
Gianni Rodari
regia di Maura Pettorusso e Marta Zanetti, di
Monica Ceccardi,
con Monica Ceccardi e Marta Zanetti
Perché uno spettacolo sulla Grammatica della Fantasia? Perché la fantasia salverà il mondo. Perché
la fantasia è uno degli ingredienti necessari affinché un bambino diventi un buon adulto. Il bambino
oggi vive in una società fatta di norme e regole, in
cui non esiste la possibilità di sbagliare, di cercare
la propria dimensione. L’errore è uno sbaglio da
cancellare, da correggere. E se l’errore fosse “creativo”? Se, grazie all’errore, potessimo scoprire
nuovi mondi, nuove parole? Creiamo un mondo con
nuove regole – o non regole - un mondo che nasca
dalla fantasia di creare, di sperimentare, di sbagliare, un mondo dove la capacità di meravigliarsi
conduca alla libertà. “La Grammatica della Fantasia” di Rodari è un metodo per inventare storie, per
sviluppare l’immaginazione creativa. Un libro di regole quindi, una grammatica. Giocando con le tecniche rodariane è nata la nostra Grammatica. Un
dialogo surreale tra due personaggi in bilico tra
magia e povertà, che procede tra un turbinio di errori, disavventure e nuovi inizi. Una bizzarra mac-
Domenica 17 Aprile ore 16.00
Lunedì 18 e Martedì 19 Aprile ore 10.00
GLI INCREDIBILI VIAGGI DI MR GULLIVER
regia di Emanuele Conte
Un nano nel mondo dei giganti può essere un gigante nel mondo dei nani. In fondo la diversità è
solo un punto di vista. Tra i fili delle marionette il
Dottor Lemuel Gulliver, medico di bordo, rivivrà le
sue due incredibili avventure fra mare e cielo. Un
viaggio che non finisce mai, grazie alle straordinarie intuizioni del suo autore Jonathan Swift che ridicolizzando il sistema di potere dell’epoca creava
un personaggio al di là del tempo, capace di farci ridere e divertire, sviluppando nei ragazzi la straordinaria capacità di seguire fantasia e curiosità, motori
della conoscenza e del buon senso per futuri adulti
illuminati.
TECNICA: teatro d’attore con figure
ETA’ CONSIGLIATA: da 5 anni, materne e elementari
Per informazioni:
Ufficio Scuole Fondazione Luzzati Teatro della
Tosse onlus
tel: 010.2487011 fax: 010.2511275
e-mail: [email protected] .
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TEATRO DELL’ARCHIVOLTO
PER LA SCUOLA
INIZIO SPETTACOLI ORE 10.30
Biglietto € 6, per scuole superiori € 7,50
23 - 24 - 25 -26 novembre 2010
MA CHE BELLA DIFFERENZA, LA DIVERSITA’ SPIEGATA AI BAMBINI
Teatro dell'Archivolto
Da Marco Aime Regia e con Giorgio Scaramuzzino
Età consigliata dai 9 ai 13 anni
Dall’attenta analisi di Marco Aime, fine e curioso
antropologo, nasce un percorso di conoscenza e di
informazione sulla diversità. Un monologo che attraverso storie di paesi vicini e lontani vuole far
comprendere ed accettare l’importanza della diversità al fine di ribadire una volta per tutte che tutti
siamo diversi e che ciò è molto bello.
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9 -10 dicembre 2010
3 - 15 - 16 dicembre 2010
PIMPA CAPPUCCETTO ROSSO
Teatro dell'Archivolto
Da Francesco Tullio Altan Drammaturgia
Regia Giorgio Gallione
Con Gabriella Picciau
Età consigliata: da 3 a 7 anni
Pimpa Cappuccetto Rosso è uno spettacolo gioco
ispirato alla “fiaba tra le fiabe” e alle molte riscritture, rielaborazioni, disegni, poesie, canzoni prodotte su questo tema divenuto ormai universale. Su
queste tracce si muoverà lo spettacolo, agito, recitato e cantato da un’unica attrice che vestirà i panni
di Pimpa e narrerà, giocherà, reinventerà, costruirà
con i bambini uno spettacolo sempre nuovo e diverso.
COME UN ROMANZO
Teatro dell'Archivolto
Conferenza /spettacolo
Da Daniel Pennac - Regia Giorgio Gallione
Con Giorgio Scaramuzzino
Età consigliata: da 13 anni
“Come un Romanzo” affronta
il problema di come si possano stimolare i giovani non
tanto alla lettura in sé,
quanto al piacere di essa, cercando di proporre i libri come
complici, come amici attraverso i quali si ampliano i propri orizzonti e si costruiscono
mondi inediti. La conferenza/spettacolo che l’Archivolto presenta è soprattutto un percorso teatrale che, attraverso il gioco,
l’ironia e la diretta partecipazione degli spettatori ci
vuole ricordare che … “Il piacere di leggere non è
andato perduto. Si è solo un po’ smarrito. E lo si
può ritrovare facilmente”
2 - 3 - 4 febbraio 2011
GIULIO CONIGLIO E GLI AMICI
PER SEMPRE
Teatro dell’Archivolto
Con Elena Dragonetti, Alessandro Marini, Vincenzo
Zampa
Riduzione Teatrale e regia Giorgio Scaramuzzino
Musiche Paolo Silvestri
mondo alla ricerca di un’identità autentica. Sulla
scena gli animatori-attori daranno vita a questi
mondi paralleli attraverso la loro presenza e il
mondo magico delle ombre. Con questo spettacolo
Teatro Gioco Vita vuole rendere omaggio a Lele Luzzati, con cui ha fatto i primi “viaggi mitici” nel
“mondo delle ombre”.
17 - 18 febbraio 2011 ore 11.00
DIARIO DI UN SOMARO
Età consigliata da 4 a 8 anni
Lo spettacolo racconta le storie di Giulio Coniglio,
nato dalla fantastica creatività di una delle più note
e importanti illustratrici italiane, Nicoletta Costa.
Le avventure di Giulio Coniglio hanno come filo conduttore l’amicizia. Cominciamo a scoprire l’amicizia alla scuola dell’infanzia, e da allora non
facciamo altro che capire quanto sia importante per
la nostra vita. Nello spettacolo cercheremo di riflettere su questi semplici, ma fondamentali concetti
che riguardano in particolare il mondo dell’infanzia
ma che ci accompagnano per tutta la vita, perché
una cosa è certa: tutti abbiamo bisogno di amici,
prima o poi.
Teatro dell'Archivolto
liberamente ispirato a “Diario di scuola”di Daniel
Pennac
drammaturgia e regia Giorgio Gallione
con Giorgio Scaramuzzino
Età consigliata: da 11 anni e scuole superiori
Con comicità e slanci di ribellione Pennac/Scaramuzzino esplora, dal di dentro, la scuola con le sue
potenzialità e contraddizioni, usando lo “stare in
cattedra” come un palcoscenico zeppo di episodi
buffi e aneddoti toccanti, canzoni bislacche e racconti fantastici che svelano una sete di sapere, di
conoscere e di crescere che continua ad animare,
contrariamente ai più pessimistici luoghi comuni, i
ragazzi e gli educatori di ieri e di oggi.
10 - 11 marzo 2011
7 - 8 febbraio 2011
FRATELLI PORCELLI
SCHOLE’
Cooperativa Tangram
Teatro delle Briciole
testo e regia Letizia Quintavalla, Bruno Stori
con Agnese Scotti, Bruno Stori
Età consigliata dai 6 anni
Età consigliata dai 10 anni
Uno spettacolo che mette al centro la relazione circolare tra insegnare e imparare, tra Allievo e Maestro. Il termine scholé in greco significa riposo,
quiete, tempo libero. La scuola degli antichi era
quel tempo libero dalla preparazione atletica e dalla
guerra, nel quale ci si dedicava alla conoscenza di
poesia, musica e matematica. L’opera da realizzare
e da portare a compimento siamo noi stessi: un
“ozio” per renderci migliori.
15 -16 febbraio 2011
I VIAGGI DI ATALANTA
Teatro Gioco Vita
Dal testo di Gianni Rodari
Dai disegni di Lele Luzzati
Età consigliata : dai 6 anni
Gianni Rodari sviluppa con grande abilità in modo
parallelo la storia epica e la storia intima di Atalanta, che potrebbe essere una ragazzina di oggi
con i pensieri, le emozioni e il suo sguardo sul
C'erano una volta i tre porcellini, anzi, ci sono tre
porcellini. Sono ormai grandi e sono in realtà i fratelli Porcelli. Questa storia è sostanzialmente il pretesto per raccontare un mondo che appartiene a
molti di noi: il fratello. Un'entità molto spesso “indesiderata” che arriva inaspettatamente a sconvolgere un equilibrio familiare ottenuto con grande
fatica.
22 - 23 marzo 2011
L’AGGIUSTAORSETTI
La Piccionaia
Liberamente tratto da “Il Meraviglioso mago di Oz”
Drammaturgia e regia Ketti Grunchi
Con Marco Artusi, Gianluigi (Igi) Meggiorin
Età consigliata dai 3 anni
Questo spettacolo, trae spunto dalla fiaba “Il meraviglioso mago di Oz” e vuole riportare immaginari
possibili sulla figura del papà, spesso marginale in
un mondo che ruota intorno al rapporto bambino –
mamma. Per questo il progetto di studio riassume
in sé molti temi legati al “maschile”. Se la casa è
vissuta dal bambino come un luogo protetto e ras-
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sicurante, “materno”, l’universo esterno viene
esplorato spesso in compagnia del papà, o immaginato come sua competenza e pertinenza. …dove
un Mago può far ritrovare le cose perdute. Dove si
possono aggiustare anche i miei giochi rotti e far
ricordare le cose dimenticate
15 aprile 2011
ANASTASIA, GENOVEFFA E CENERENTOLA
Compagnia Emma Dante
testo e regia Emma Dante
con Claudia Benassi, Italia Carroccio, Valentina Chiribella, Onofrio Zummo
Età consigliata: dai 6 anni
1 - 4 - 5 aprile 2011
LA SFORTUNA DI GANDA, LA VERA STORIA
DEL RINOCERONTE DI DURER
Teatro dell'Archivolto
Di e con Giorgio Scaramuzzino
La favola ha due morali. La prima è: bisogna essere
la stessa persona sia dentro che fuori dalle mura di
casa, con una coerenza costante e duratura, senza
vergogna delle proprie radici e della propria identità. La seconda è: i cattivi non devono diventare
eroi né tanto meno possono rimanere impuniti.
Età consigliata da 8 a 13 anni
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Tra verità e leggenda si racconta la storia di un rinoceronte arrivato per ventura sulle coste liguri e
reso celebre dal ritratto che ne fece il famoso pittore e incisore tedesco Albrecht Dürer, in una xilografia così famosa da girare tutto il mondo e da
restare per ben tre secoli l’unica iconografia dell’esotico animale. Una storia vera che ha il fascino
della leggenda.
Per informazioni:
Fondazione Teatro dell'Archivolto
Piazza Modena, 3 16149 Genova
tel. 010 6592.214 - fax 010 6592.224
[email protected]
www.archivolto.it
Teatro Garage
Compagnia Teatro Garage e Diabasis Ballet
VIAGGIO ALL’INFERNO
dalla prima cantica della Divina Commedia di
Dante Alighieri
testo e regia Lorenzo Costa
con Ederica Ruggero, Lorenzo Costa (attori)
Alberto Bobby Soul Debenedetti (musica)
e il Diabasis Ballet
Irene Pisotti, Claudia Cipollina, Stefano Tubolino,
Carola Roccatagliata,
Margherita Merega, Antonietta Scuderi
Le parti più emblematiche e suggestive della cantica dantesca sono state messe in scena sia in
forma di racconto, sia attraverso i versi originali. Lo
spettacolo ha inizio con il racconto per poi far subito
calare i due interpreti (Costa e Ruggero) nei panni
di Dante e Virgilio, dal loro incontro all’ingresso
degli inferi e da lì giù, lungo i gironi dell’inferno,
alle prese con anime dannate, mostri e diavoli che
rivivono in scena attraverso la danza. L’ Inferno si
presta in modo particolare ad una trasposizione
teatrale per la ricchezza delle storie, i personaggi,
i mostri grotteschi e terribili, le tinte forti, l’atmosfera infuocata. La storia attraversa tutto il percorso
della cantica, soffermandosi sugli episodi più famosi - la discesa all’Inferno, Paolo e Francesca,
Ciacco, Farinata degli Uberti, Conte Ugolino, Ulisse.
La scena è costituita da una serie di strette quinte
nere sulle quali compaiono le immagini dei personaggi e dei mostri che i due incontrano nel loro
cammino e che sono simbolicamente tratteggiati
dalle coreografie dei danzatori in scena. La peculiarità dell'operazione è di aver rafforzato la recitazione con la danza, le immagini e le musiche di forte
impatto e suggestione che spaziano dall’Heavy
Metal al Blues, al Soul, gestite ed eseguite in scena
da una specie di diavolo posizionato alla consolle
come un moderno DJ. Il pubblico compie un viaggio
coinvolgente dal punto di vista emotivo e può verificare la grande forza e attualità della poesia dantesca.
…è uno spettacolo forte, coraggioso, un omaggio alla nostra cultura, finalmente, dopo tante genuflessioni nei confronti della produzione
anglosassone. Applausi calorosi per tutti.
Il Corriere Mercantile
Uno spettacolo riuscito alla perfezione sotto tutti
i vari aspetti: recitazione, interpretazione, musica,
coreografia. Complimenti e apprezzamenti finali
del pubblico, pienamente soddisfatto, sono stati
elargiti agli artisti, molto bravi ad
aver trasmesso un mondo di
emozioni.
Sanremo News
Compagnia Teatro Garage
LETTERE DA LONTANO PAROLE E MUSICA
DEL DISTACCO
testo e regia Lorenzo Costa
con Lorenzo Costa e Federica Ruggero
e con i musicisti Alberto Bobby Soul De Benedetti voce, Andrea Alesso chitarra
“Lettere da lontano - Parole e musica del distacco”
parla di emigrazione, con un occhio a quella storica
ma anche a quella contemporanea di chi è arrivato
e continua ad arrivare nel nostro paese. L’allestimento unisce diverse forme espressive - parola,
musica, immagini - a partire da materiale storico:
lettere e diari di emigranti italiani del ‘900 e testimonianze attuali. Una parte importante dello spettacolo infatti è dedicata alle storie “vissute” che il
pubblico ha inviato. Come è caratteristica delle
produzioni del Teatro Garage, la realizzazione si affida principalmente alla parola che è supportata da
altre forme espressive - immagini e musiche dal
vivo - che concorrono in ugual misura al conseguimento del risultato artistico. La regia si propone di
offrire uno spaccato di vita descrivendo personaggi
di spiccata umanità in cui prevalgono sentimenti
come la speranza in una vita migliore, la paura della
novità e l’attaccamento alle radici.
Volevamo portare sul palcoscenico il tema dell’immigrazione, già argomento di mostre anche recenti
e spunti per spettacoli teatrali, così abbiamo pensato di rivolgerci al pubblico tramite il nostro sito,
e ai lettori de Il Secolo XIX facendoli diventare in
qualche modo protagonisti della rappresentazione.
Li abbiamo invitati a regalarci un momento importante della loro vita, un ricordo legato alla loro
esperienza personale o a quella di genitori e nonni.
Ne è nata un’ adesione forte e sentita con testimonianze da tutta Italia. La storia di un insegnante
campano, di un siciliano, di un calabrese, di due
genovesi, di una spagnola, docente di spagnolo all’Università di Genova, e di una sudamericana clandestina. Lo spettacolo parla di immigrati partiti da
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terre e regioni che hanno versato il più numeroso
tributo in termini di immigrazione come il Veneto,
la Sicilia, La Campania, la Calabria e ovviamente
la Liguria. Abbiamo voluto rappresentare anche
racconti curiosi, divertenti o toccanti, come il ragazzino genovese di tredici anni di fine ‘800 che
scappa in America, o come la storia di due amiche
che si ritrovano dopo trent’anni o il giovane siciliano che, arrivando a Genova, viene emarginato e
rifiutato dalle ragazze ed è costretto a ricorrere all’amore a pagamento.
“Lettere da Lontano non è solo uno spettacolo
molto bello, ma è anche una riflessione attenta
ed equilibrata su un fenomeno che, psicologicamente e socialmente, va ben oltre i dati economici e cronachistici: il distacco dalla terra natale
e l’accoglienza nel nuovo ambiente....una proposta di grande livello da non perdere.” www.cinemaeteatro.com
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“Un vero canzoniere dell’emigrante fatto di testimonianze, immagini e suoni: un’impresa titanica
per uno spettacolo teatrale, tanto più se il tempo
raccontato va dalla fine dell’800 ai giorni nostri.
“Lettere da Lontano, parole e musica del distacco” è una sfida vinta. Il pubblico entra in sintonia con un racconto che si insinua nella
memoria e nel cuore.” La Repubblica
I contributi sono stati offerti da Michele Caldarera,
Gino Carosini, Emilia Fragomeni, Maria Francesca
Negro, Petra, Anne Serrano
Le immagini fotografiche sono state gentilmente
messe a disposizione da:
- Archivio Fotoiconografico del Centro Ligure di Storia
Sociale Palazzo Ducale - Piazza Matteotti 5/24 Genova
- Fondazione Ansaldo Villa Cattaneo dell’Olmo Corso
F. M. Perrone, 118 Genova
- Archivio Ligure della Scrittura Popolare Università di
Genova, Facoltà di Lettere e Filosofia - Dipartimento
di Storia Moderna e Contemporanea via Balbi 6 Genova
Lo spettacolo è realizzato con sostegno di Regione Liguria e Provincia di Genova in collaborazione con Il
Secolo XIX
Per informazioni :
Teatro Garage
Via Casoni 5/3 b 16143 Genova
tel. 010.51.14.47
www.teatrogarage.it
[email protected]
Teatro Cargo presenta: TEATRO & SCUOLE
SPETTACOLI AL MATTINO PER LE SCUOLE
Biglietto: EURO 5,00
Produzione Tib Teatro
MARTEDI 8 E MERCOLEDI 9 MARZO, ORE 10
MERCOLEDI 3 E GIOVEDI 4 NOVEMBRE, ORE 10
ALICE
DILUVIO
Le celebre favola che da sempre incanta i bambini.
Fascia d’età DAI 5 AGLI 11 ANNI
Produzione Compagnia FRATELLI DI TAGLIA
di LAURA SICIGNANO
Produzione TEATRO CARGO / Nell’ambito del Festival della Scienza 2010.
La storia di un’amicizia alla fine del mondo.
Fascia d’età: SCUOLE MEDIE E SUPERIORI
Produzione TEATRO CARGO.
MARTEDI 23 NOVEMBRE, ORE 10
LA COLONNA INFAME
Da Alessandro Manzoni, un concerto spettacolo
attuale e avvincente.
Fascia d’età: SCUOLE MEDIE E SUPERIORI
Produzione TEATRO INVITO
DA MARTEDI 30 NOVEMBRE A VENERDI’ 3 DICEMBRE, ORE 10
LUNA
Un viaggio meraviglioso alla scoperta dell’astronomia e della fantasia più scatenata.
Fascia d’età: DAI 3 AI 7 ANNI
Produzione TEATRO CARGO
MARTEDI’ 29 E MERCOLEDI’ 30 MARZO, ORE 10
BIT & BOLD E IL RACCONTO DI BIANCANEVE
Biancaneve rivisitata in chiave tecnologica: esilarante.
FASCIA D’ETA’: DAI 6 AI 10 ANNI
Produzione GIALLO MARE MINIMAL TEATRO In
collaborazione con E-TICA
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Inoltre:
LABORATORI DI TEATRO per le scuole in orario
scolastico ed extra scolastico.
LABORATORIO DI CRITICA TEATRALE per le
scuole superiori in orario extra scolastico.
Abbonamento A 5 SPETTACOLI SERALI
SALTI MORTALI
Dedicato a studenti universitari fino ai 26
anni e possessori di Green Card Euro 30,00
Comprende i seguenti spettacoli:
MARTEDI 18 E MERCOLEDI 19 GENNAIO, ORE 10
STORIA DI UNA GABBIANELLA E DEL
GATTO CHE LE INSEGNÒ A VOLARE
Dal celebre romanzo di Sepulveda.
Fascia d’età: DAI 5 AI 10 ANNI
Produzione LA PICCIONAIA – I CARRARA
VENERDI 28 GENNAIO, ORE 10
ALMA ROSE’
Per il Giorno della MEMORIA.
Fascia d’età: DAGLI 11 ANNI
Produzione ALMA ROSE’
MARTEDÌ 1 E MERCOLEDÌ 2 FEBBRAIO, ORE 10
IL VOLO DI ICARO
Di Daniela Nicosia
Il rapporto tra padre e figlio nel mito e nella quotidianità.
Fascia d’età: DAI 6 AI 9 ANNI
VENERDI 26 NOVEMBRE, ORE 21
LA CONQUISTA DEL CERVINO
di Livio Viano
Produzione TEATRO D’AOSTA
Il richiamo della montagna, la fatica, il pericolo, i
rapporti d’amicizia tra i compagni di cordata:
un’impresa che si credeva impossibile e alla
quale due uomini coraggiosi hanno dedicato la
vita.
VENERDÌ 14 GENNAIO, ORE 21
L’ULTIMA NOTTE DI GIORDANO BRUNO
da un’idea di Renzo Sicco
Produzione ASSEMBLEA TEATRO
TEATRO STABILE DI INNNOVAZIONE
La straordinaria vicenda umana e filosofica di uno
dei più attuali pensatori europei.
GIOVEDÌ 27 GENNAIO, ORE 21 -
GIORNO DELLA MEMORIA
ALMA ROSE’
di Claudio Tomati
Produzione ALMA ROSE’
Ispirato al libro di Fania Fenelon. Ad Auschwitz
c’era un’orchestra, la storia dell’unica orchestra
femminile dei campi di concentramento.
VENERDI’ 25 MARZO, ORE 21
TESTE TONDE E TESTE A PUNTA
Ovvero ricco e ricco van d’accordo
Di Bertolt Brecht
Produzione COM TEATRO
Nel paese inventato da Brecht la guerra si decide
a tavolino, il clero offre aiuto solo in cambio di offerte, la giustizia sposta la bilancia sempre e soltanto a favore del più potente. Meno male che i
tempi son cambiati.
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DA VENERDI 8 A DOMENICA 10 E DA GIOVEDI 14
A SABATO 16 APRILE
ORE 21 DA GIOVEDI A SABATO / ORE 17 DOMENICA
QUESTA IMMENSA NOTTE
di Chloë Moss
Produzione TEATRO CARGO
Quando Lorraine e Marie escono di prigione, il
mondo esterno non le aiuta, ma le soffoca e le intimorisce. Tutto quello che prima evitavano ora
esplode e le travolge. Un delicato ritratto di due
donne che provano a ricominciare.
Per informazioni:
Teatro Cargo.
Piazza Odicini 9 16158 Genova Voltri
tel. 010 694240
[email protected] [email protected]
www.teatrocargo.it
LUNARIA TEATRO
Per gli studenti delle superiori Lunaria Teatro propone da molti anni un ciclo di conferenze-spettacolo sugli autori e i testi più importanti della
Storia del Teatro.
Gli incontri sono programmati per il 2010-11
presso il Teatro dei Cappuccini in Via Bertani ( Genova Centro) e presso l’Istituto Don Bosco a Genova – Sampierdarena.
E’ possibile concordare date e luoghi e temi
diversi previo il raggiungimento di un numero
minimo di 100 studenti.
Le conferenze – spettacolo sono condotte
dalla regista Daniela Ardini che introduce e
commenta brani dell’opera presentata con
l’ausilio di attori e materiali audio e video.
perfetta” incentrata su un protagonista e su una
corona di personaggi scritti per far muovere una
macchina comica che è nello stesso tempo “pensosa” e umana.
AULULARIA
di Plauto con Mario Marchi.
L’invenzione del personaggio dell’avaro. Una commedia esilarante con canzoni dal vivo. L’ Aulularia
è una delle commedie plautine più fortunate. Comicità di situazione, ma soprattutto l’inizio incontestabile della commedia di carattere. A noi
preme proprio lo scavo nella comicità che deriva
da caratteristiche caratteriali e di conseguenza
comportamentali.
.
TUTTO È BENE QUEL CHE FINISCE BENE
Tematiche del ciclo 2010-2011:
Shakespeare – Otello
Shakespeare – Macbeth
Cechov – Il gabbiano
Goldoni – Il ventaglio
Pirandello – Sei personaggi in cerca d’autore
In repertorio:
Eschilo: I Persiani; Sofocle: Edipo Re; Euripide:
Medea; Seneca: Agamennone; Tasso: Aminta;
Shakespeare: Amleto, Romeo e Giulietta, Riccardo III, La bisbetica domata; Calderon de la
Barca: La vita è sogno; Moliere: Tartufo; Goldoni: I due gemelli, La locandiera, La cameriera brillante; Schiller: I masnadieri;
Pirandello: La giara, Il berretto a sonagli, I giganti della montagna; Beckett: Aspettando
Godot; Ionesco: La cantatrice calva.
Spettacoli in programmazione per le
scuole medie e medie superiori:
IL MALATO IMMAGINARIO
di Moliere con Mario Marchi
L’ultimo capolavoro del grande autore francese in
un allestimento di grande coinvolgimento comico
che ha riscosso un notevole successo in Liguria e
in molte città italiane. “Il malato immaginario” di
Moliere è un punto di arrivo per la drammaturgia
perché l’autore riesce a costruire “la commedia
di Shakespeare con Mariella Lo Giudice e Enrico Mutti.
In programmazione nella stagione del Teatro
Stabile di Genova al Teatro Duse dal 17 al 22
Maggio 2011.
Esempio tipico della letteratura comica rinascimentale che unisce l’elemento fisico con quello
spirituale. La malattia di un re, l’amore non ricambiato di Elena per il bellissimo Bertram, il viaggio
e la guerra.
Una storia che si può colorare facilmente di risonanze contemporanee, soprattutto nel personaggio di Parolles che è abilissimo nelle parole, ma
alla fine, le parole si vendicheranno e da queste
sarà smascherato
In preparazione
LA NAVE SCUOLA OFFICINA GARAVENTA
La storia della istituzione fondata da Nicolò Garaventa su cui vennero istruiti alla vita del mare migliaia di ragazzi raccontata come una commedia
musicale.
Professore di matematica Nicolò Garaventa era
un personaggio curioso, eccentrico per l’epoca.
Andava sempre in giro con un cilindro sulle ventitrè sulla sua chioma ribelle e un bastone con una
impugnatura a corno su cui si favoleggiava dicendo che gli serviva per acchiappare i ragazzi
dell’angiporto che volevano scappargli. Sentiva
profondamente la necessità di risolvere in qualche modo il problema di una infanzia abbandonata, senza le regole date da figure paterne,
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spesso completamente analfabeta e ribelle all’autorità.
Ci riuscì grazie a un “metodo” che riuniva la disciplina militare, con la creazione di un meccanismo
basato sull’onore e sul dovere, a responsabilizzazione, a senso di appartenenza, a regolare attività
fisica e artistica, alla capacità di decantare il
male che ha il mare.
LUNARIA A LEVANTE
Da gennaio 2011 sarà programmata la stagione
teatrale presso il Teatro Emiliani di Genova Nervi
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– Via Provana di Leyni – con molti appuntamenti
per le scuole medie e medie superiori.
Per tutte le informazioni su date e prenotazioni:
LUNARIA TEATRO
[email protected] www.lunariateatro.it
tel. 0102477045 – 2543450 - 3392976192
TEATRO ATENEO
Progetto (permanente) di pedagogia teatrale
"LA PALESTRA DEGLI ATTORI"
decima edizione
anno accademico 2010/2011 -
SCUOLA DI TEATRO
La conoscenza della pratica teatrale come opportunità di crescita culturale soprattutto per gli studenti
universitari: e' l'elemento che caratterizza la scuola
di teatro. Agli allievi e' data la possibilita' di frequentare concretamente la cultura scenica con un
appuntamento settimanale appositamente studiato
all'interno del progetto "la palestra degli attori".
L'individuazione di un impegno scenico-creativo attento e peculiare è il punto di partenza per l'avvio
della verifica delle proprie potenzialità espressive.
Non esiste una sola tecnica, nè una sola via, nè una
sola tipologia di coinvolgimento. Lo studio è calibrato di volta in volta sulle caratteristiche dei singoli, che ogni anno costituiscono un tessuto umano
diverso. Il lavoro pedagogico non è costituito da
programmi precostituiti, bensì e' improntato a riposizionamenti continui, vitali al tempo stesso per chi
apprende e per chi insegna. Nel primo anno l'obiettivo degli incontri é la cura di una identità flessibile, sensibile, antidogmatica, pronta alla novità,
intrigata dalla serietà del gioco, disposta ad iniziare
uno scavo dentro di sé per indagare nelle proprie
capacità comunicative. Una volta delineata la
strada possibile, viene offerta nel secondo anno
agli allievi la possibilità bisettimanale di partecipare ai percorsi di ricerca in corso di realizzazione
all'interno dei seminari di "teatro & civiltà”, nei
quali il cammino intrapreso ha l'occasione per cominciare a rendersi visibile. Se le strade da intraprendere possono essere tante, la meta é
comunque una: giungere a bilanciare l'essere con il
divenire, il vivere con il fingere, l'uso del corpo con
le pulsioni dello spirito. L'inserimento trisettimanale nei laboratori di "vietato uccidere la mente"
conclude nel terzo anno il training didattico. Inoltrarsi in un mondo che promuove l'attrazione per
ciò che è libero e coraggioso, così da facilitare per
se stessi un beneficio apprezzabile, che stimoli il
contatto positivo tra la vita della fantasia e quella
reale: è la scommessa che proponiamo a chi accede
alla scuola di teatro.
Periodo indicativo dei colloqui di selezione:
settembre.
Numero indicativo degli allievi selezionati: 8.
contributo una-tantum per l'iscrizione: 30 euro.
contributo mensile per la frequenza: 60 euro.
Le lezioni si svolgono indicativamente il mercoledì
dalle 17:30 alle 19:30 nei locali (g. c.) della Comunità Cattolica Parrocchiale di SS. Cosma e Damiano
(Centro Storico di Genova).
Discipline impartite: cultura teatrale, educazione
vocale, improvvisazione, movimento espressivo, dizione, recitazione.
L'insegnamento è guidato da Roberto Tomaello con
la collaborazione di Nicola Ferrari e di altri due operatori, i quali si alternano nelle reciproche competenze secondo un calendario che viene reso noto
all'inizio delle lezioni, oltre il normale insegnamento
possono essere previsti momenti di applicazione
delle conoscenze acquisite, normalmente aperti al
pubblico, in forma di dimostrazione di lavoro.
Progetto (permanente) di pedagogia teatrale
"LA PALESTRA DEGLI ATTORI"
- decima edizione
anno scolastico 2010/2011 -
CONSULENZA PER TEATRO DIDATTICO
Finalità generali dell'intervento
1. divulgare nei ragazzi la consapevolezza che per
comunicare esistono diverse modalità
2. migliorare le loro capacità di relazione
3. trasmettere la convinzione che per la persona
la creatività è un aspetto fondamentale
dell'identità
4. diffondere l'idea che il linguaggio scenico
favorisce l'autocontrollo, il senso di autonomia,
lo spirito di autogestione
5. superare l'istinto a escludere/escludersi per
tendere a raggiungere un risultato comune
6. consolidare la conoscenza di sé
7. promuovere la curiosità per la conoscenza degli
altri
8. sviluppare la sensibilità
9. potenziare l'intelletto
10. realizzare l'aspirazione congiunta al coraggio e
alla libertà
Progetto (permanente) di pedagogia teatrale -
"LA PALESTRA DEGLI ATTORI"
- decima edizione
77
anno scolastico 2010/2011
- INSEGNAMENTO
DI LINGUAGGIO SCENICO
Il teatro, la sua storia, le sue evoluzioni. E soprattutto le riflessioni che suscita, i quesiti che pone,
da quelli più impegnativi a quelli semiseri o spesso
senza risposta. Per un viaggio alla scoperta di un
mondo dal fascino straordinario, dove tutto può accadere. Per raccontare aneddoti e svelare intrecci.
Per aiutare i ragazzi a pensare all'essenza stessa
della vita e della conoscenza. Un percorso in compagnia dei classici di tutti i tempi, delle commedie
più famose, ma anche dei drammi più inquietanti,
dei testi più rari, dei pensieri più amari.
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Senza tralasciare qualche autore recente, i cui
scritti, anche quando non nascono espressamente
per il palcoscenico, riescono a vivere grazie all'abilità del dicitore.
informazioni:
Teatro dell’Ateneo
Via dei Conservatori del Mare, 13/13A
16123 Genova
Tel. 010.2472766 (anche fax) - cell.335.1709064
e-mail: [email protected] www.teatroateneo.it
GRUPPO ARTISTI GENOVESI
Il Teatro G.A.G. propone tutti gli anni intense attività dedicate al mondo della scuola, anche per
l'anno 2010-2011 vi sono numerose iniziative previste nei licei e nelle scuole di grado inferiore. Per
l'accesso ai corsi della Compagnia teatrale G.A.G.
in sede il programma è:
Dizione
Recitazione
Impostazione della voce
Tecniche del multispazio
Drammaturgia
Studio dello spazio in scena
Interpretazione cinematografica e teatrale
Mestieri dello spettacolo
Elementi di mimo
Sistemi multimediali in teatro
Educazione musicale
Lo Stage si svolge 2 ore 2 volte alla settimana ed è
finalizzato all’entrata in Compagnia.
E' possibile anche la preparazione a provini.
Siti di interesse:
http://corsidirecitazione.jimdo.com/
http://sites.google.com/site/teatrogag2/home
Durante l'anno sono previsti Stages specialistici interni dedicati ai mestieri dello spettacolo.
E' possibile chiedere informazioni e iscriversi telefonando o scrivendo a:
Tel. 010 211004 – 3920930335
E mail: [email protected]
79
LA COMPAGNIA ITALIANA DI PROSA
"Made in italy" Umorismo e Comicità nel
Teatro italiano del '900
Luigi Pirandello “Cecè”
Achille Campanile “Teatro Comico”
Eduardo De Filippo “Pericolosamente”
Regia di Saverio Soldani
Nella stagione 2010-2011 in vista delle celebrazioni del centocinquantenario dell’unità d’Italia, la
Compagnia Italiana di Prosa presenta un’iniziativa che valorizza la cultura teatrale nazionale,
sotto il segno del divertimento.
Lo spettacolo “Made in Italy” si compone di tre
atti unici di grandi autori italiani del ‘900 che affrontano il tema dell’umorismo e della comicità: il
premio Nobel Luigi Pirandello, in un suo raro atto
unico umoristico, Achille Campanile, autore dalla
straordinaria modernità di linguaggio ed Eduardo
De Filippo, vera e propria icona del teatro comico
italiano.
La scelta raffinata dei testi, le peculiarità dello
stile drammaturgico di ogni autore, il suo specifico modo di intendere il riso e il sorriso danno a
questo lavoro teatrale una particolare valenza culturale e un pregio significativo. Lo spettatore
viene condotto attraverso un percorso che attraversa la scrittura del ‘900 ed insieme ad essa la
storia del teatro italiano: si parte dall’umorismo di
Pirandello sottile e amaro nello sguardo sull’umanità, si passa per l’ironia surreale di Achille Campanile costruita sul linguaggio ed i sottili giochi di
parole, si finisce poi nella più verace comicità popolare e sanguigna di Eduardo De Filippo. Tre sorrisi diversi sul mondo e sull’uomo, tre piccole ma
perfette perle teatrali che hanno il sapore dei
grandi capolavori, tre geniali scritture teatrali che
illustrano davvero il teatro “Made in Italy”.
“Cecè” di Luigi Pirandello . Pubblicato nel 1913 è
il primo testo che il maestro Pirandello (premio
Nobel per la letteratura nel 1934) concepì originariamente per la rappresentazione teatrale. Fu
rappresentato per la prima volta a Roma nel 1915.
E’ una piacevole commedia in un atto e tre quadri
dal ritmo incalzante nella quale il cinico protagonista si fa beffa dell’amicizia, dell’amore e del denaro.
“Teatro Comico” di Achille Campanile. Un antologia dei migliori testi umoristici del grande intellettuale: dalle vere e proprie “tragedie in due
battute”, alle curiose “vite degli uomini illustri”,
all’irresistibile “manuale di conversazione”, all’ipersurrealista “acqua minerale”- battute, aned-
doti, sketch, che hanno reso celebre una delle
penne più brillanti del panorama italiano.
“Pericolosamente” di Eduardo De Filippo. Farsa
in un atto scritta nel 1938 fu rappresentata per la
prima volta a Torino nel 1947 di comicità irresistibile dal sapore più italiano che mai. Ne fu tratta
anche una celebre versione televisiva intitolata
“San Carlino 1900…e tanti”.
Lo spettacolo è prodotto dalla nostra compagnia
per le scuole medie e superiori e verrà rappresentato in orari mattinali nei teatri della Regione
Liguria. Si propone alle scuole come strumento didattico di supporto allo studio della letteratura
80
italiana del '900 e come strumento di avvicinamento dei giovani al teatro.
Durata un'ora e trenta minuti senza intervallo.
Il progetto è realizzato in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Regione Liguria - Assessorato alla Cultura e il
Comune di Genova - Assessorato alla Cultura.
Le repliche sono previste a Chiavari, La Spezia,
Imperia e Genova a partire dal 3 Novembre 2010.
Per informazioni: :
Telefono: 010 2474316 / Fax: 010 256887 E-mail:
[email protected]
Compagnia del Banco Volante
Programma della sesta stagione al teatro dei Cappuccini 2010 – 2011
Tutti gli spettacoli sono replicati alle ore 15 e alle ore 17
Costo ingresso: 5 euro. Tessera dieci ingressi: 40 euro.
OTTOBRE 2010
3 Dom. L’elefantino Tommy
10 Dom. Spazza spazzino
17 Dom. La bella e la bestia
24 Dom. Il racconto dell’orco
31 Dom. Alfabeto
Compagnia del Banco Volante
Compagnia del Drago rosso
Compagnia del Banco Volante
Gino Balestrino
Teatro Aldabra Verbania
NOVEMBRE 2010
7 Dom. Il circo dei burattini
14 Dom. Gufone il fantasma bisuntone
21 Dom.
La fiaba di Linda e Polverone
28 Dom. I quattro musicanti di Brema
Teatro Glug , Arezzo
Luca e Massimo, Piacenza
Teatrino dell’Es Bologna
Il Melarancio Cuneo
marionette
burattini
burattini
burattini
DICEMBRE 2010
5 Dom. Le marionette di mastro Belloni
12 Dom. Sette in un colpo
19 Dom. Le penne dell’orco
26 Dom. Il pesto magico e il cuoco innamorato
Teatro del Corvo, Milano
Il laborincolo Perugia
La vecchia soffitta Torino
Compagnia del Banco Volante
burattini
marionette
burattini
marionette
marionette
burattini
burattini e marionette
burattini
libri magici
GENNAIO 2011
2 Dom
Il pesto magico e il cuoco innamorato Compagnia del Banco Volante
6 Ven.
Il pesto magico e il cuoco innamorato Compagnia del Banco Volante
9 Dom. Il pesto magico e il cuoco innamorato Compagnia del Banco Volante
16 Dom. Le noi
Compagnia La metaphora Montefiascone
23 Dom. Aspetta mò
Vladimiro Strinati Cervia
30 Dom. Dello zucchero filato
Compagnia spazio temporale Follonica
marionette
marionette
marionette
burattini
burattini
oggetti
FEBBRAIO 2011
6 Dom.
Il pesto magico e il cuoco innamorato Compagnia del Banco Volante
13 Dom
Martina la Maga
Compagnia Magico Teatro Casale Monferrato
20 Dom.
Aladino e la lampada magica
Compagnia Mani in alto Viterbo
27 Dom.
Hansel e Gretel
Compagnia Ortoteatro Pordenone
MARZO 2011
6 Dom.
Il pesto magico e il cuoco innamorato Compagnia del Banco Volante
13 Dom
Storie di lupi
Alberto de Bastiani Vittorio Veneto
20 Dom. Pierino e il lupo
Compagnia Milano Marionette
27 Dom.
Storie di neve
Compagnia il gufo buffo Torino
marionette
burattini
burattini
pupazzi
marionette
burattini
marionette
oggetti incredibili
La bella e la bestia scritto da Francesco Firpo.
La trama dello spettacolo rispetta la ben nota fiaba, amata da tante generazioni di bambini e adulti. E’ il delicato racconto di un amore impossibile tra la Bella e la Bestia, essere mostruoso eppure gentile e sensibile.
I personaggi delle sorelle e del padre offrono molti spunti di comicità tipica dei burattini.
Lo spettacolo si basa sull’uso di burattini in alcune scene e, in altre, di marionette da tavolo. Tutti i personaggi sono scolpiti in legno di cirmolo o tiglio o noce. L’allestimento è frutto di un lungo periodo di meticolosa preparazione di ogni dettaglio, dai volti, alle mani, ai vestiti, alle scene. Lo stesso teatrino di legno che
ospita lo spettacolo, largo e alto due metri e mezzo, è concepito come un’opera d’arte, un grande giocattolo
al servizio del pubblico.
81
Esigenze tecniche: lo spettacolo può essere rappresentato in palestra, salone, teatro, parco.
Età consigliata: dai quattro ai dieci anni
Durata spettacolo: un’ora.
Costo: quattro euro per bambino.
Il mondo dei burattini. Conversazione con Francesco Firpo.
Nell’incontro Francesco Firpo presenta una parte dei burattini e delle marionette che ha costruito e ha fatto
“recitare” negli spettacoli che ha allestito. E’ un’ occasione per conoscere i segreti e i trucchi del mestiere
del burattinaio. Si parla della costruzione del personaggio, della stesura del testo, del movimento scenico, di
“tutto”. Vengono rappresentate diverse scene di quattro spettacoli.
Esigenze tecniche: l’incontro può avvenire in un salone, palestra, oppure anche in classe.
Età consigliata: dai quattro ai dieci anni.
Durata: un’ora.
Costo: quattro euro a bambino. Massimo due classi.
Per vedere immagini e avere ulteriori informazioni sulla Compagnia del Banco Volante si può visitare il sito:
www.bancovolante.8m.com
www.bancovolante.com
Contatti: 3489049841 0105704977 mail: [email protected]
ASSOCIAZIONE CULTURALE ÈUREKA
HÄNSEL E GRETEL o dell’abbandono
di e con Gino Balestrino
regia di Maurizio Corniani e Maria Carla Garbarino
scene e pupazzi di Natale Panaro
consulenza luci di Peter Bassi
musiche originali di Paolo Repetto
Abbandonati nel folto del bosco da un padre pavido
e da una perfida matrigna, fratellino e sorellina devono ricorrere a tutte le loro risorse per sfuggire alle
trame di una terribile sorte!
La perigliosa avventura di due bambini in un mondo
adulto dominato da potenti passioni, fra paura e salvezza, in una delle fiabe più famose e più amate.
82
Nei diversi piani di lettura che la storia propone si
trovano motivi diversi, ora più in superficie, ora più
nel profondo, ma principalmente la vicenda tratta il
tema della paura dell'abbandono e della necessità
di una sua elaborazione in un percorso di crescita: lo
stesso "folto del bosco" è, sin dai tempi più antichi,
il simbolo dell'oscuro e del nascosto dove è ineluttabile, prima o poi, penetrare.
Forse nessun bambino nella nostra società viene abbandonato deliberatamente, ma è certo possibile
che il bambino tale paura la provi: una madre non
sempre benigna dispensatrice di ogni cosa desiderata può tramutarsi in una "matrigna" che nega al
bambino l'appagamento dei suoi istinti e che in definitiva, lo allontana da sé; un padre debole che non
sa resistere alle pressioni dell'ambiente perde la valenza di figura protettrice ed allora è veramente possibile temere, anche se ad un livello non del tutto
cosciente, di essere abbandonati.
Del resto la fiaba comunica con chiarezza che le vicende narrate non hanno a che fare con persone e
luoghi reali, il linguaggio è quello dei simboli e non
della realtà di tutti i giorni: anche questo concorre a
mantenere la necessaria distanza per una elabora-
zione positiva delle emozioni suscitate.
Nel nostro allestimento teatrale la scelta del ricorso
ad una tecnica mista, ovvero una narrazione con figure animate a vista, intende mostrare apertamente
l'artifizio teatrale e favorire una visione da parte dei
piccoli spettatori in un quadro di pacifica consapevolezza che quanto avviene sulla scena è solo rappresentazione.
Aprile 2010 - XIV edizione del festival di teatro
per le Nuove Generazioni "Giocateatro Torino"
Recensione HÄNSEL E GRETEL
Debutto nazionale presso il Théàtre de la Ville di
Aosta di "Hansel e Gretel" di e con Gino Balestrino,
genovese, con i bellissimi pupazzi e le scene del
grande Natale Panaro, per la regia di Maurizio Corniani e Maria Carla Garbarino, luci di Peter Bassi,
musiche originali di Paolo Repetto è uno spettacolo
di teatro di figura per famiglie classico, elegante,
ricco di finezze tecniche nella manipolazione di pupazzi e burattini e nella mise en espace. Hansel e
Gretel sono come li conoscevamo, la strega pure, il
padre invece è un querulo smidollato e la matrigna
è così avida e maligna che nulla può farle cambiare
idea o toglierla di mezzo. Non ci stupisce che alla
fine i due fratellini si guardino bene dal tornare a
casa, scegliendo invece i fioriti sentieri del bosco...
Lo spettro della fame devastante e ossessiva descritta da Knut Hamsun aleggia nell'aria della casa
del povero taglialegna dove regna l'odiosa matrigna
ossessionata accaparratrice di cibo, poi tutto è
bosco e allettante casetta e forno e alberi con misteriosi occhioni gialli. Adorato dai bambini, gradevole
per gli adulti, nessuno compatisce quel padre lamentoso.
Per informazioni: Tel. 348 8807798 - 010 2757553
www.assoeureka.com
TEATRO DELL’OPERA GIOCOSA
Descrizione del progetto e delle modalità di attuazione
Contenuti
Il Teatro dell’Opera Giocosa da oltre dieci anni, mediante il Progetto Scuole, continua a promuovere,
all’interno degli istituti scolastici di Savona e provincia, attività volte a favorire la diffusione dell’Opera Lirica presso le giovani generazioni.
Per l’anno 2010, in particolare, la proposta voluta
dal Teatro dell’Opera Giocosa per il pubblico delle
scuole intende affrontare il percorso storico dell’opera buffa attraverso due dei suoi momenti più significativi. Primo appuntamento sarà il Don
Pasquale di Gaetano Donizetti, che del genere buffo
rappresenta un vertice assoluto; seguirà La Cambiale di matrimonio, opera mai rappresentata a Savona, che continuerà così il ciclo delle farse iniziato
nelle stagioni passate, proseguendo la tradizione
dell’Ente nella riscoperta di titoli desueti. Le due
opere saranno proposte agli studenti in anteprima
rispetto al debutto serale, in un clima di grande
emozione e intensità per gli artisti e per i giovani
spettatori, saranno corredati da diversi incontri propedeutici (anche riservati ai soli docenti) tenuti dal
regista teatrale Maurizio Sguotti, dal musicologo
Gustavo Malvezzi e da altri esperti presso il Teatro
e all’interno degli istituti interessati.
Motivazioni
Traendo alimento da un’esperienza senza dubbio
impegnativa ma non avara di risultati positivi e incoraggianti, che ha preso le mosse più di dieci anni
fa, il Progetto conferma le proprie motivazioni in
base alla consapevolezza di poter offrire al mondo
studentesco l’opportunità di accedere a un patrimonio – l’opera lirica, intesa come serbatoio di idee
e di valori morali prima ancora che come crocevia
di proposte artistiche e letterarie o come specchio
di tendenze e atteggiamenti della società – patrimonio niente affatto marginale nella storia della
nostra cultura, non solo musicale, e più in generale
della nostra civiltà.
Obiettivi
Il Progetto è rivolto agli studenti e agli insegnanti
delle scuole medie, inferiori e superiori, di Savona
e Provincia. Sulla base dei risultati conseguiti in termini di presenze negli oltre dieci anni di vita del
Progetto, si prevede la partecipazione di un migliaio
circa di spettatori tra studenti e personale docente.
Come di consueto, poi, i responsabili del Progetto si
faranno carico di informare gli istituti scolastici
circa le attività promosse: 1) inviando comunicazione ai docenti incaricati presso i singoli istituti;
2) mediante materiale illustrativo e di approfondimento che verrà distribuito in occasione di un incontro preliminare con i rappresentanti delle
scuole.
In sintesi, ci si propone fondamentalmente di alimentare nei giovani, anche mediante il coinvolgimento degli insegnanti, la curiosità e l’interesse per
l’Opera Lirica, muovendo dalla convinzione che lo
studente possa diventare partecipe della dimensione teatrale-musicale non come spettatore passivo, ma come soggetto in grado di entrare
attivamente in relazione con un ambito espressivo
particolarmente fecondo di sollecitazioni, un universo in cui le idee e i sentimenti si comunicano
non solo con le parole, ma attraverso i suoni, i colori e i gesti, riuniti in una sintesi che è molto di più
della somma.
Oltre a rappresentare per non pochi fra gli studenti
una preziosa esperienza formativa che resterà probabilmente un unicum nel corso della loro vita, l’incontro con il mondo dell’opera accostato nel vivo
della sua realtà, anche lavorativa, dei suoi valori e
dei suoi problemi, può incidere sull’orientamento
nelle scelte culturali da parte dei giovani, oggi sempre più esposte, sotto il profilo qualitativo, ai condizionamenti massmediatici; senza escludere, per
alcuni di loro, l’apertura di concrete prospettive in
campo professionale.
Luoghi e tempi di realizzazione del progetto
L’iniziativa 2010 prevede la consueta articolazione:
1. Fornitura agli insegnanti del materiale di studio relativo alle opere liriche in cartellone:
- libretto dell’opera
- eventuale videocassetta di repertorio
2. Programmazione e organizzazione di una
serie di incontri-lezione propedeutici della durata di
un’ora e trenta minuti circa. Il relatore Gustavo Malvezzi, docente di Letteratura Poetica e Drammatica,
coadiuvato dal regista-attore Maurizio Sguotti, introdurrà e illustrerà agli studenti e ai loro insegnanti
i titoli della Stagione operistica, dando spazio
83
anche al dibattito con i partecipanti.
3. Coordinamento dell’accesso di piccoli gruppi
d’ascolto alle prove di regia e d’insieme delle opere
in oggetto.
4. Pianificazione delle prenotazioni dell’ ANTEPRIMA GIOVANI, riservata esclusivamente alle
Scuole :
- Don Pasquale di Gaetano Donizetti
il 12 ottobre 2010 ore 10.15
- La cambiale di matrimonio
il 22 ottobre 2010 ore 11.00
Per informazioni :
Teatro dell'Opera Giocosa Piazza Diaz, 2
17100 SAVONA SV
TEL. +39 019 821490 +39 019 802605
FAX +39 019 8339881
CARTELLONE RAGAZZI TEATRO CIVICO
Domenic.
Scolastiche Compagnia
Spettacolo
Età
9-10 nov
BLANCA
ROSSO
3/10
21 nov
22-23 nov.
REATTO
DA DEF.
8/14
12 dic
13 dic
TEATRO DEL DRAGO
GRANDE CIRCO LA NAVE ARGO
6/14
18-19 gen.
COQUELICOT TEATRO CRASH
23gen
24gen
TEATROBLU
GIULIETTA E ROMEO
30 gen.
31 gen.
TIB
IL VOLO DI ICARO
6/10
13 feb.
14-15 feb.
NATA
SE PINOCCHIO FOSSE CAPPUCCETTO ROSSO
3/10
84
8/14
Dai 10 anni
23-24 feb.
ABRUZZO TUCUR
L’ISOLA DEI PIRATI
6/10
6 mar.
7-8 mar.
O THIASOS
IL CARRO DEL SOLE
6/10
13 mar.
14 mar.(2 repl.) PUPI DI STAC
3 apr.(serale) 4-5 apr.
19-20 apr
Per informazioni :
PINOCCHIO
REATTO
SOGNO DI UNA NOTTE D’ESTATE
ROVAGNA
EDUCAR DANZANDO
tel. 0187-757075
3/10
Dai 10 Anni
Dai 6 anni
[email protected]
Comune di Borgio Verezzi RAGAZZI SUL PALCO 2011 – 7a edizione
“Ragazzi sul palco”, la Rassegna Regionale di Teatro della Scuola organizzata dal Comune di Borgio Verezzi, è un progetto che si propone di divulgare la cultura del teatro fra le giovani generazioni intendendo
offrire alle scuole secondarie di primo e secondo grado della Liguria non solo uno spazio scenico in cui rappresentare gli spettacoli nati dai laboratori teatrali scolastici, ma anche un’occasione di scambio, riflessione e confronto per studenti ed insegnanti sulle diverse esperienze espressive e teatrali.
La Rassegna si svolge solitamente nel mese di maggio presso il Teatro Vittorio Gassman di Borgio
Verezzi. Il progetto e i moduli per la partecipazione alla rassegna saranno disponibili e scaricabili sul
sito www.comuneborgioverezzi.it nell’apposito link dal prossimo mese di febbraio.
Le scuole interessate a partecipare potranno richiedere informazioni all’Ufficio Cultura del Comune di
Borgio Verezzi al n. 019.618227 oppure alla Biblioteca Civica di Borgio Verezzi n. 019.612973
CINEMA
108 Schermi per le scuole - Le principali strutture associate all’Agis
e disponibili per le attività rivolte al mondo della scuola
GENOVA E PROVINCIA
ALBARO - RITZ D’ESSAI - Piazza Leopardi, 5 r
- Tel. 010.314141 Fax uffici 010.5761893
- www.cinemagenovacentro.it - [email protected] - platea 323
ALBATROS - Via Roggerone, 8 - Rivarolo
- Tel. 010.7491662 - 010.2744254
- Fax 1782745401
- www.teatroalbatros.it
- [email protected]
platea 194 - galleria 111 Svolge anche attività teatrale
AMBROSIANO - Via Buffa, 58 r - Voltri
86
Tel. 010.6136138 - platea 220
AMERICA MULTISALA - Via Colombo, 11
Tel. 010.5959146 Fax uffici 010.5761893
- www.cinemagenovacentro.it
- [email protected]
- Sala 1: platea 375 - Sala 2: platea 175 - galleria 50
- Ospita Cineforum Genovese
ARISTON MULTISALA - Vico S. Matteo, 14 r
- Tel. 010.2473549 Fax uffici 010.583227
- www.circuitocinemagenova.com - [email protected]
- Sala 1: platea 348 - Sala 2: platea 150
- Film in versione originale inglese
CAPPUCCINI - P.zza Cappuccini, 1
- Tel. 010.880069 Tel. e Fax uffici 010.2476147
- cell.3483368713 - [email protected] - platea 300
CARIGNANO - Viale Villa Glori, 8 canc.
- Tel. e Fax 010.5702348
- platea 380 - Svolge anche attività teatrale
dialettale
CITY MULTISALA - Vico Carmagnola, 9
- Tel. 010.8690073 - Fax uffici 010.583227
- www.circuitocinemagenova.com
- [email protected]
Sala 1: platea 200 - Sala 2: platea 70
CONSOLAZIONE - Via della Consolazione, 1 r
- Tel. e Fax 010.589640
- www.cineclubnickelodeon.it
- [email protected]
- platea 150 - Ha sede il Cineclub Nickelodeon
CORALLO MULTISALA - Via Innocenzo IV, 13 R
- Tel. 010.8687408 Fax uffici 010.583227
- www.circuitocinemagenova.com
- [email protected]
- Sala 1 (Digitale 3D): platea 280 - Sala 2: platea
100
DON BOSCO - Via C.Rolando, 15 Sampierdarena - Tel. 010.413838
- Tel. e Fax uffici 010.6451334
- www.clubamicidelcinema.it
- [email protected]
- platea 267- galleria 48 Ha sede il Club Amici del Cinema
EDEN - Via Pavia, 4 canc. - Pegli
- Tel. 010.6981200
- Tel. e Fax uffici 010.2476147 - cell.3483368713 – [email protected]
- platea 280 - Effettua attività d’essai
Sala Digitale
NUOVO CINEMA PALMARO - Via Prà, 164 r Palmaro
- Tel. 010.6121762
- www.nuovocinemapalmaro.it
- [email protected]
- platea 100
ODEON MULTISALA - C.so Buenos Aires, 83 -
- Tel. 010.3628298 - Fax uffici 010.583227
- www.circuitocinemagenova.com
- [email protected]
- Sala 1 (Digitale 3D): platea 259 - Sala 2: platea
181
S. PAOLO - Via Acquarone, 64 r
- Tel. e Fax uffici 010.2476147
- Cell. 3483368713 - www.fritzlang.it
- [email protected] - platea 180 - galleria 60
- Ha sede il Cineclub Fritz Lang
S. PIETRO - P.zza Frassinetti , 10
- Tel. e Fax 010.3728602
- [email protected] - platea 239
S. SIRO - Via alla Chiesa Plebana, 5r - Nervi
- Tel. 010.3202564 -Tel. e Fax uffici 010.2476147 - cell. 3483368713 [email protected] - platea 148
SIVORI MULTISALA - Salita S.Caterina, 12
- Tel. 010.5532054 - Fax uffici 010.583227
- www.circuitocinemagenova.com
- [email protected]
- Sala 1: platea 180 - galleria 15 - Sala 2: platea 85 - Ospita rassegne d’essai
VERDI - Piazza Oriani,7 - Genova Sestri
- Tel. 010.6148366 - Fax 010.6012051
- www.teatroverdigenova.it
- [email protected] - Posti 610
- Svolge anche attività teatrale
ARENZANO - GE
MULTISALA ITALIA - Via Sauli Pallavicino, 21
- Tel. 010.9126290 - Fax 010.9112066
- Sala 1: platea 205 - Sala 2: platea 116
- Ha sede il Cinema Dessert
BARGAGLI - GE
PARROCCHIALE - Via Moresco, 37
- Tel. e Fax uffici 010.2476147 –
- cell. 3483368713 - [email protected] – platea 180
BOGLIASCO - GE
PARADISO - L.go Skrjabin, 1
- platea 224 - Ospita attività d’essai e l’Associazione Culturale “Lamaca Gioconda”
ISOLA DEL CANTONE - GE
SILVIO PELLICO - Via Postumia, 59
- Tel. 010.9630022 -cell. 3381928789
- www.cinemasilviopellico.it
- [email protected] - platea 100
MASONE - GE
OPERA MONS. MACCIÒ - Via Pallavicini, 7
- Tel. e Fax 010.9269792 - [email protected]
- platea 263 - galleria 136 -
RAPALLO - GE
AUGUSTUS MULTISALA
- Via Privata S.Filippo Neri
- Tel. 0185.61951 Fax 0185. 290200
- www.cinema-del-tigullio.it
- [email protected]
- Sala 1(Digitale 3D): 280 - Sala 2: 200 - Sala 3:
150
RONCO SCRIVIA - GE
COLUMBIA - Via Vittorio Veneto,1
- Tel. 010.3474251- Tel. e Fax uffici 010.2476147 - cell. 3483368713 - [email protected] - platea 150
- Tel e Fax 010.9657020
- www.cinemacolumbia.it
- [email protected] - platea 146
CAMOGLI - RUTA DI - GE
ROSSIGLIONE - GE
S. GIUSEPPE - Via Romana, 154
MUNICIPALE - Piazza Matteotti
- Tel. 0185774590 Fax 0185770512 - platea 204 - Svolge anche attività teatrale
- Tel. 010.924400 Fax 010.9239921
- [email protected]
- platea 115 - galleria 40
CAMPO LIGURE - GE
CAMPESE - Via al Convento, 4
SAVIGNONE - GE
- Tel. e Fax uffici 010.6451334
[email protected] - platea 150 - Ospita
rassegne
SALA DELLA COMUNITÀ Mons. Paolo Botto
CASELLA - GE
CENTRALE - Largo Giusti,15
PARROCCHIALE - Via De Negri, 42
- Tel. 010.9677140 - platea 220
CHIAVARI - GE
CANTERO - P.zza Matteotti, 23
- Tel. 0185363274 - Fax 0185311639
- www.cantero.it
- platea 550 - galleria 145 - Svolge anche attività
teatrale -Sala Digitale 3D
MIGNON - Via Martiri Liberazione, 131
- Tel. e Fax 0185309694
- [email protected]
- Tel. parrocchia 010.936127 - platea 180
S.MARGHERITA LIGURE - GE
- Tel. 0185. 286033 - Fax 0185.290200
- www.cinema-del-tigullio.it
- [email protected]
- platea 350 - galleria 150 - Svolge attività teatrale -Sala Digitale 3D
SESTRI LEVANTE - GE
ARISTON MULTISALA - Via E. Fico, 12 -
- Tel.e Fax 0185.41505
- www.cinema-del-tigullio.it
- [email protected]
- [email protected] - Sala 1 (Digitale 3D): 376
- Sala 2: 150
87
TORRIGLIA - GE
PARROCCHIALE - Piazza alla Chiesa, 5
- Tel. e fax Uffici 010.2476147
- Cell. 348.3368713
- [email protected] - platea 210
IMPERIA E PROVINCIA
CENTRALE - Via Felice Cascione, 52
- Tel. 0183.63871 - Fax 0183.61721
- cinemacentrale.com
- [email protected]
- platea 320 - Sala Digitale 3D
IMPERIA - Via Unione, 9
- Tel. 0183292745 - Fax 0183495930
cinema.imperia.it - [email protected] - platea 290
ARMA DI TAGGIA - IM
CAPITOL - Via Queirolo, 15
- Tel. 018443440
- platea 340 - galleria 160
88
BORDIGHERA - IM
OLIMPIA - Via Cadorna, 3
- Tel. 0184261955 Fax 0184261829
www.bordighera.it - [email protected]
- platea 200 - galleria 45 -
DIANO MARINA - IM
POLITEAMA DIANESE - Via Cairoli, 35
- Tel. e Fax 0183495930
- www.dianese.it - [email protected]
- platea 250 - galleria 150 - Sala Digitale 3D
- Svolge anche attività teatrale
DOLCEACQUA - IM
CRISTALLO - Via Roma, 40
Tel. 0184206049 - platea 170 - galleria 51
SANREMO - IM
ARISTON - Via Matteotti, 218
- Tel. Biglietteria 0184.506060
- Tel. Uffici 0184.507070 - Fax 0184500897
- www.aristonsanremo.com
- [email protected]
- platea 1242 - galleria 661- palchi 64
Svolge attività teatrale – Sala Digitale
ARISTON ROOF MULTISALA
- Via Matteotti, 232
- Tel. Biglietteria 0184.506060
- Tel. Uffici: 0184.507070 - Fax 0184.500897
- www.aristonsanremo.com
- [email protected]
Sala 1 (Digitale 3D): platea 384 - Sala 2: platea
135 - Sala 3 (Digitale 3D): platea 135 - Sala 4:
platea 35
CENTRALE - Via Matteotti, 107
- Tel. Biglietteria: 0184.597822
- Tel. Uffici 0184.507070 - Fax 0184.500897
- www.aristonsanremo.com
- [email protected]
- platea 478 - galleria 386 - Sala Digitale
RITZ - Via Matteotti, 216
- Tel. Biglietteria 0184.506060
- Tel. Uffici 0184.507070 Fax 0184.500897
- www.aristonsanremo.com
- [email protected]
platea 426 – palchi 20 - Sala Digitale 3D
TABARIN - Via Matteotti, 107
- Tel. Biglietteria 0184.597822
- Tel. Uffici: 0184.507070 - Fax 0184.500897
- www.aristonsanremo.com
- [email protected] - platea 96
VALLECROSIA - IM
DON BOSCO - Via Col.Aprosio, 433
- Tel. 0184.290014 istituto
- Tel. 0184.254898 oratorio - Fax 0184.252672 - platea 250 - galleria 150
VENTIMIGLIA - IM
COMUNALE - Via Aprosio
- Tel. e Fax Biglietteria 0184.235263
- Tel. Uffici 0184.507070 - Fax 0184.500897
- www.teatroventimiglia.it
- [email protected]
- platea 251 - galleria 150 - Svolge attività teatrale
SAVONA E PROVINCIA
DIANA MULTISALA - Via Brignoni, 1
- Tel. 019.825714 - Fax 019.8335149
- www.multisaladiana.com
[email protected]
Sala 1 (Digitale 3D): : 440 - Sala 2 (Digitale 3D):
137 - Sala 3: 143 - Sala 4: 148 - Sala 5: 128 - Sala
6 (Digitale): 270
NUOVO FILMSTUDIO - P.zza Diaz, 46 r
Tel. e Fax 019813357 - www.nuovofilmstudio.it
[email protected] - platea 100
SALESIANI - Via Piave, 13
platea 192 - galleria 98
ALASSIO - SV
DON BOSCO - Via S.Giovanni Bosco, 5
Tel. 0182.646134 - platea 330
ALBENGA - SV
AMBRA - Via Archivolto del Teatro, 11
- Tel. 0182.51419 - Fax 019.95803
- www.cinemambra.it - [email protected]
- platea 320 - galleria 130
MULTICINE - Regione Torre Pernice, Polo 90
- Tel. 0182.590342 - Fax 0182.586143
- www.multiplexalbenga.it
- [email protected]
Sala 1 (Digitale 3D): 150 Sala 2: 143 - Sala 3: 143
- Sala 4: 150 - Sala 5: 270 - Sala 6 (Digitale 3D):
338
ALBISOLA SUPERIORE - SV
- Tel. 018724422 - Fax 0187750646
- www.cinemailnuovolaspezia.it
- [email protected] - platea 250
- Ha sede il Film Club “Pietro Germi”
SALESIANI - CANALETTO - Via Palmaria, 50
Tel. 0187518079 - [email protected]
platea 416 - Ha sede il C.G.S. “Palmaria”
LERICI - SP
ASTORIA - Via Gerini, 40
- Tel. 0187952253
- www.cinemateatroastoria.it
- [email protected]
- platea 224 - galleria 84 - Svolge attività teatrale
LEONE - Via Colombo, 42
- Tel. e Fax 019.4002188
- [email protected]
- platea 125 - galleria 75
ALTARE - SV
PARROCCHIALE ROMA
- P.zza Vittorio Veneto, 10
- Tel. 019.5899014 - Fax 019.58265
- [email protected] - platea 98
LEVANTO - SP
NUOVO ROMA - Via G. Saragoni, 6
- Tel. e Fax 0187808222
- [email protected]
- platea 280 - galleria 160
SPORT - Via Cairoli, 13 - Tel. e Fax 0187808235
[email protected] - platea 220
SARZANA - SP
BORGIO VEREZZI - SV
ITALIA - P.zza Niccolò V, 2
VITTORIO GASSMAN - Via IV novembre, 41
- Tel. e Fax uffici 0102476147 - cell.3483368713
- [email protected]
- platea 280 - Sala Digitale
- Tel 019.618986 - Cell. 3343117089
- www.cinemaborgio.it - [email protected]
- platea 300 - Svolge anche attività teatrale
FINALE LIGURE - SV
ONDINA - Viale Migliorini, 2
- Tel. 019.692765 - Fax 019.692910 - platea 225
PIETRA LIGURE - SV
COMUNALE - Via IV Novembre, angolo Piazza
Castello
Tel. 019692765 - Fax 019692910
- platea 235 – galleria 152
SASSELLO - SV
TEATRO DI SASSELLO - Piazza Oratorio, 4
- Tel. e Fax 019.720079 - [email protected]
- platea 194 - Svolge attività teatrale
LA SPEZIA E PROVINCIA
DON BOSCO - Via Roma, 128
- Tel. 0187.714955 - Fax 0187.715806 - www.cgscontroluce.it - [email protected] 360 - galleria 138
- Ha sede il C.G.S. “Controluce”
IL NUOVO - Via Colombo, 99
MODERNO - Via del Carmine, 35
- Tel. 0187620714 - Fax 0187603941
- www.moderno.it - [email protected]
- Sala 1 (Digitale 3D): 368 – Sala 2 (Digitale 3D):
137 - Sala 3: 142 - Sala 4: 149 - Sala 5: 106 - Sala
6: 123
SALE CINEMATOGRAFICHE FUORI REGIONE
PROVINCIA DI MASSA
PONTREMOLI
MANZONI - P.zza San Francesco, 8
Tel. 0187.460096
www.cinemamanzoni.it
- platea 128 - galleria 22
PROVINCIA DI ALESSANDRIA
ARQUATA SCRIVIA
ROMA - Via Roma, 72
- Tel. parrocchia/oratorio e Fax 0143636436
- Tel. cinema 0143667516
89
- platea 200 - galleria 98
OVADA
COMUNALE - C.so Libertà, 14
Tel. 014381411
platea 256 - galleria 99
TORTONA
MEGAPLEX STARDUST OASI
Strada provinciale per Viguzzolo, 2
- Tel. e Fax 0131880754
- www.megaplex-stardust.com - [email protected]
- Sala 1: 268 - Sala 2 (Digitale 3D): 268 - Sala 3:
124 - Sala 4 (Digitale 3D): 124 - Sala 5: 85 - Sala
6: 85 - Sala 7: 75 - Sala 8: 60
90
- www,teatrocargo.it
- [email protected]
TEATRO MODENA - TEATRO DELL’ARCHIVOLTO
- P.zza Modena, 3
Biglietteria Tel. 010.412135
Uffici: Tel. 010.6592214 - Fax 010.6592224
- www.archivolto.it - [email protected]
• Sala Gustavo Modena - totale posti 498
• Sala Mercato - totale posti 223
TEATRO DI SANT’AGOSTINO
TEATRO DELLA TOSSE - P.zza R. Negri, 6
Biglietteria 010.2470793 – Uffici: Tel. 010.2487011
- Fax 010.2511275
- www.teatrodellatosse.it - [email protected]
• Sala Aldo Trionfo - totale posti 500
• Sala Dino Campana - totale posti 237
• Sala Agorà - totale posti 150
TEATRO
GENOVA
POLITEAMA GENOVESE - Via Bacigalupo, 2
Biglietteria Tel. 010.8393589 Fax 010.872254
Uffici Tel. 010.8311456 - Fax 010.8461053
www.politeamagenovese.it
- [email protected]
- totale posti 1056
SALA DIANA - TEATRO GARAGE - Via Paggi, 43 b
Biglietteria Tel. 010.510731 Uffici Tel. 0102921529 - Tel/Fax 010511447
- www.teatrogarage.it - [email protected]
- totale posti 105
TEATRO DI GENOVA - P.zza Borgo Pila, 42
Tel. 010.53421 - Fax 010.5342510
- www.teatrostabilegenova.it [email protected]
• Teatro della Corte - totale posti 1014
• Teatro Duse - totale posti 471
TEATRO DELLA GIOVENTÙ - Via Cesarea
Biglietteria Tel. 010.8936326
Uffici Tel. 010.5451393 - Fax 010.5848721
- www.teatrodellagioventu.it
- [email protected]
• Sala Govi - totale posti 365
• Sala Barabino - totale posti 100
TEATRO DEL PONENTE - Piazza B. e G. Odicini, 9
Voltri
Sede legale: via Lomellini, 9/5
Tel. 010.694240 - Fax 010.6121063
COMPAGNIE
GENOVA
ASSOCIAZIONE CULTURALE ÈUREKA
Via Coronata, 69 - Tel. 0102757553 -3488807798
www.assoeureka.com
[email protected]
ASSOCIAZIONE CULTURALE LUNARIA
P.zza S.Matteo, 18 (nel chiostro)
- Tel. 010.2477045 - Fax 010.2543450
- www.lunariateatro.it - [email protected]
COMPAGNIA DEL BANCO VOLANTE
Piazza paolo da Novi, 10/10
- Tel. 010.5704977 - 3489049841
- www.bancovolante.8m.com
- [email protected]
COMPAGNIA ITALIANA DI PROSA
- Via Cairoli, 14/7
Tel. 010.2474316 - Fax 010.256887 - www.lacompagniaitalianadiprosa.it
- [email protected]
TEATRO ATENEO
- Via Conservatori del Mare, 13/13 a
- Tel. e Fax 010.2472766
- www.teatroateneo.it - [email protected]
TEATRO CARGO c/o Teatro del Ponente
- Sede legale, Via Lomellini 9/5
- sede organizzativa, Piazza B. e G.Odicini, 9 - Voltri
- Tel. 010.694240 Fax 010.6121063
- www.teatrocargo.it - [email protected]
MUSICA E BALLETTO
TEATRO G.A.G. - Via della Consolazione 3r
GENOVA
Tel. 010.211004 - Cell. 3920930335
- http://teatrogag.googlepages.com
- [email protected]
FONDAZIONE TEATRO CARLO FELICE
TEATRO COMUNALE DELL’ OPERA
Passo Eugenio Montale, 4
- Tel. 010.2464190 - Fax 010.252770
- [email protected]
Tel. 010.5381225/226 Fax 010.5381233
- www.carlofelice.it - [email protected]
• Carlo Felice - totale posti 2000
• Auditorium Eugenio Montale - totale posti
206
TEATRO DEL PICCIONE - Via Fracchia, 10 a
G.O.G. - Giovine Orchestra Genovese
TEATRO DEL MEDITERRANEO
- Via A.D. Garbarino, 10
Tel. e Fax 010.2724046
- www.teatrodelpiccione.it
- [email protected]
IMPERIA
TEATRO CAVOUR - Via Felice Cascione, 33
Biglietteria Tel. 018361978
Uffici Tel. 0183.701551 - Fax 0183.701566 - www.comune.imperia.it
- [email protected]
- totale posti 634
SAVONA
TEATRO COMUNALE CHIABRERA - P.zza Diaz, 2
Tel. 019.820409 Fax 019.4519200
- www.teatrochiabrera.it
- [email protected] - totale posti
626
LA SPEZIA
Galleria G. Mazzini, 1/1a - Tel. 010.8698216
- Fax 010.8698213
- www.gog.it - [email protected]
IMPERIA
TEATRO CAVOUR - Via Felice Cascione, 33
Biglietteria Tel. 018361978 –
Uffici: Tel. 0183701551- Fax 0183701566
- www.comune.imperia.it - [email protected] - totale posti 634
FONDAZIONE ORCHESTRA SINFONICA
DI SANREMO C.so Cavallotti, 51
Tel. 0184505764 -Fax 0184505850
www.sinfonicasanremo.it
[email protected]
SAVONA
TEATRO COMUNALE CHIABRERA - P.zza Diaz, 2
Tel. 0187.757075/75701 - Fax 0187.757023
- www.laspeziacultura.it
- [email protected] - totale posti 940
Tel. 019.820409 - Fax 019.4519200
- www.teatrochiabrera.it
- [email protected]
- totale posti 626
COMPAGNIA TEATRALE REATTO - Via XXIV
Maggio, 343
TEATRO DELL’OPERA GIOCOSA
- Teatro di tradizione - P.zza Diaz, 2
TEATRO CIVICO - P.zza Mentana, 1
Tel. 0187.512960 - Fax 0187.1870916
- www.reatto.it - [email protected]
Biglietteria Tel. 019820409 - Uffici Tel. 019821490
Fax 0198339881
- www.operagiocosa.it - [email protected]
- totale posti 626
Scuole
GENOVA
Scuole
GENOVA
SCUOLA DI RECITAZIONE
DEL TEATRO STABILE DI GENOVA
C.so Buenos Ayres, 8/1
CONSERVATORIO DI MUSICA “N. PAGANINI”
Via Albaro, 38
Tel. 010.5342212/255 - Fax 010.5342514
- www.teatrostabilegenova.it
- [email protected]
Tel. 010.3620747 - 010.318683 - Fax 010.3620819
www.conservatoriopaganini.org [email protected]
91
SCUOLA MUSICALE “GIUSEPPE CONTE”
Via Cialli, 6D -Tel. e Fax 010.6982814
www.scuolaconte.it - [email protected]
SANREMO
ARISTON PROBALLET THEATER
- Via Matteotti, 107
Tel. 0184507070 - Fax 0184500897 - 3398465934,
M° Marcello Algeri - www.aristonsanremo.com
92
Sono a disposizione gratuita - fino ad esaurimento - di istituti scolastici, biblioteche, circoli culturali che ne facciano richiesta
il volume:
SIVORI - UNA SALA STORICA A GENOVA.
Da tempio della musica a centro polifunzionale
e la videocassetta
QUESTA SALA SFIDA I SECOLI
LA SALA SIVORI NELLA STORIA DI GENOVA
Realizzati in collaborazione con la Provincia di Genova
Nell'ambito del programma AgiScuola Liguria sono stati realizzati i seguenti volumi e fascicoli:
FILMARIO 1987 (ESAURITO)
LE STRUTTURE DELLO SPETTACOLO IN LIGURIA (1988) (ESAURITO)
CINEMA, CINEMA 1945-1990: la cultura cinematografica in Liguria (1990) (ESAURITO)
LE PAROLE DEL MONTAGGIO (1991) (ESAURITO)
94
FILM D.O.C. n.5 - Il cinema di Germi (1994) (ESAURITO)
FILM D.O.C. n.11 - 100 anni di cinema (1995) (ESAURITO)
FILM D.O.C. n 20 - Liguria Cinema verso il 2000 (1996) (ESAURITO)
FILM D.O.C. n.34 - l mistero e lo sguardo - Percorsi della spiritualità in un secolo di cinema (1999).
(ESAURITO)
INOLTRE SONO STATI PRODOTTI I SEGUENTI MATERIALI:
FILMUSICA 1 - Cofanetto di cassette musicali (1987) (ESAURITO)
FILMUSICA 2 - Cofanetto di cassette musicali (1988)
QUADERNI DI CINEMA - Numero Zero - Graffiti di un secolo: linguaggio e storia (videocassetta -1988).
(ESAURITO)
QUADERNI DI CINEMA - Numero Uno - Il montaggio (videocassetta - 1991) (ESAURITO)
EDITI A CURA DELL'AGISCUOLA NAZIONALE:
CINEMA - IL SOGNO CONTINUA di Bruno Amatucci (ESAURITO)
VADEMECUM SULL'EDUCAZIONE All'IMMAGINE a cura di Gian Luigi Rondi,
IL MESSAGGIO FILMICO E IL RECETTORE GIOVANILE
a cura di Luciana Della Fornace e Stefania Arcangeli (ESAURITO)
CHE COS'È L'ECOLOGIA (videocassetta)
SAPETE LEGGERE UN FILM? di Luciana Della Fornace (ESAURITO)
IL RETTANGOLO DELLE EMOZIONI - Momenti e aspetti del rapporto tra letteratura e cinema:
IL GIALLO - IL VAMPIRO a cura di Mario Borzaghi e Andrea Monda
PERCHÉ I GIOVANI AMANO IL CINEMA a cura di Luciano Rossi
NESSUNO È PERFETTO a cura di Simone Greco
GIOVANI E CINEMA - Premio David Giovani A.S. 2006-2007 a cura di Luciana Della Fornace e Stefania Arcangeli
GIOVANI E CINEMA - Premio David Giovani A.S. 2007-2008 a cura di Luciana Della Fornace e Stefania Arcangeli
Per essere informati sulle attività AgiScuola, chiediamo alle scuole di segnalarci i nominativi degli insegnanti referenti per le attività cinematografiche, rispedendoci il modulo
sottostante per posta oppure comunicandoci i dati per e-mail o per fax
AgiScuola Liguria
via S. Zita, 1/1 s.s. 16129 GENOVA
Fax 010.5452658
E-mail [email protected]
L’Istituto Scolastico
Via
Cap
Tel
n
Citta'
Prov
Fax
E-mail
Dichiara che gli insegnanti referenti per le attivita' cinematografiche della scuola sono:
Nome
Cognome
Tel
Cell
E-mail
Nome
Cognome
Tel
Cell
E-mail
Nome
Cognome
Tel
Cell
E-mail
Si desidera ricevere comunicazioni al seguente indirizzo E-mail:
95
150° Anniversario dell’Unità d’Italia
CINEMA & RISORGIMENTO
Riportiamo i principali titoli sull’argomento.
Filmografia essenziale.
La presa di Roma (1905)
di Filoteo Alberini
Amore e patria (1909)
di Arrigo Frusta
I Mille (1912)
di Mario Caserini
1860 - I Mille di Garibaldi
(1934)
di Alessandro Blasetti
La pattuglia sperduta
(1952)
di Piero Nelli
Senso (1954)
di Luchino Visconti
Cento anni d'amore
(1954) di Lionello De Felice
- episodio "Garibaldina"
Bronte - Cronaca di un massacro che i libri di storia non
hanno raccontato (1972)
di Florestano Vancini
Le cinque giornate (1973)
di Dario Argento
Allosanfàn (1974)
di Paolo e Vittorio Taviani
Viva l'Italia
(1960) di Roberto Rossellini
Quanto è bello lu murire
acciso (1976)
di Ennio Lorenzini
Briganti italiani (1961)
di Mario Camerini
In nome del Papa re (1977)
di Luigi Magni
Un garibaldino al convento
(1942)
di Vittorio De Sica
Vanina Vanini (1961)
di Roberto Rossellini
Arrivano i bersaglieri
(1980)
di Luigi Magni
Donne e briganti (1950)
di Mario Soldati
Il Gattopardo (1963)
di Luchino Visconti
Il tenente Giorgio (1952)
di Raffaello Matarazzo
I figli del leopardo (1965)
di Sergio Corbucci
Eran trecento... La spigolatrice di Sapri (1952)
di Gian Paolo Callegari
Franco e Ciccio sul sentiero di guerra (1969)
di Aldo Grimaldi
Il brigante di Tacca del
Lupo (1952)
di Pietro Germi
Nell'anno del Signore
(1969)
di Luigi Magni
Camicie rosse Anita Garibaldi (1952)
di Goffredo Alessandrini
Correva l'anno di grazia
1870 (1971)
di Alfredo Giannetti
Piccolo mondo antico
(1941) di Mario Soldati
In nome del popolo
sovrano (1990)
di Luigi Magni
L'ussaro sul tetto (1995)
di Jean-Paul Rappeneau
La carbonara (1999)
di Luigi Magni
Li chiamarono... briganti!
(1999)
di Pasquale Squitieri
Noi Credevamo (2010)
di Mario Martone
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Per le Scuole della Liguria