FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI ORVIETO COMUNE DI ORVIETO COESIONI Stagione Teatrale 2014/2015 ni Vi s i o di ro Futu Sc uo le a Tea tro La dom enic dei P i cc a oli www.teatromancinelli.com Stagione Teatrale 2014/2015 COESIONI Come ogni anno, puntualmente, arriva la Nostra Stagione Teatrale ricca di proposte, vivace e sensibile nel cogliere gli aspetti culturali e sociali più attuali. Il Teatro Mancinelli è un luogo di grande identità culturale per la Città tutta, ed i giovani, in particolar modo, possono cogliere occasioni straordinarie di conoscenza che li accompagnerà nella loro formazione. “Coesioni” è il tema della Stagione Teatrale 2014/2015, tema straordinario ed attualissimo che raccoglie significati profondi e soprattutto rivolge a tutti l’invito ad essere uniti nei vari ambiti della società, della vita. Coesione come chiave che apre porte altrimenti chiuse, Coesione come forza per superare barriere culturali, sociali, di appartenenza. Sicuramente il risultato della presente Stagione, ma anche di quelle passate e di quelle che verranno, sono il frutto di una coesione che appartiene a questa città e che nei momenti difficili trova forze e si coalizza, guarda avanti e realizza cose straordinarie, soprattutto in ambito culturale. Siamo sicuramente dei privilegiati ad avere una Stagione Teatrale con grandi artisti di fama nazionale ed internazionale che ogni anno si avvicendano nella magnifica cornice del Teatro Mancinelli portando in scena musica, danza, teatro, autori classici, moderni, contemporanei, tutti espres- sione di una cultura che va custodita, vissuta e trasmessa alle nuove generazioni che sono la nostra vera forza, espressione di un presente difficile che chiede “coesione” per costruire un futuro migliore. Coesione tra generazioni, coesione in ambito sociale, coesione nella vita di tutti i giorni, coesione nelle istituzioni è l’invito che rivolgo alla nostra Città per una serena convivenza che possa essere un’occasione per tutti di incontro e di fiducia nella nostra collettività. Un ringraziamento particolare va a tutti coloro che rendono possibile la realizzazione della Stagione Teatrale e che a vario titolo partecipano, come la Fondazione Cassa di Risparmio, la Cassa di Risparmio di Orvieto Spa-Gruppo Banca Popolare di Bari, ed altri protagonisti senza i quali molti eventi non sarebbero possibili. Da ultimo, ma non per ultimo, un sentito ringraziamento alla Direzione Artistica e all’Associazione TeMa, che puntualmente ci guidano in un percorso piacevole all’interno del Teatro. L’imminente avvio della Stagione Teatrale conferma, come negli anni passati, la presenza di artisti di altissimo rilievo. Il Teatro Mancinelli, realtà che è un fiore all’occhiello della nostra Città, ha saputo, nonostante il periodo di grave crisi economica e sociale, compiere scelte adeguate per mantenere alto il livello del proprio cartellone e non perdere l’attenzione del pubblico che ha risposto in maniera importante e positiva. La Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, insieme alla Cassa di Risparmio di Orvieto Spa – Gruppo Banca Popolare di Bari, sostiene, anche per la Stagione Teatrale 2014-2015, l’attività dell’Associazione TeMa, con la consapevolezza che il Teatro Mancinelli, rappresentando una risorsa per Orvieto ed un punto di riferimento importante per la vita culturale e artistica del nostro territorio, rappresenta un’ esperienza preziosa per la nostra comunità che non può essere dispersa. Il titolo della Stagione è “Coesioni” e forse mai come ora un titolo induce a riflettere su quello di cui c’è profondamente bisogno: coesione. In un momento critico come quello che il nostro Paese, e il nostro territorio in particolare, sta vivendo, abbiamo essenzialmente bisogno di “coesioni”; coesione d’intenti per non permettere che l’acuirsi degli effetti di questa crisi economica tolga a tutti noi la libertà e la possibilità di vivere appieno le nostre giornate; coesione di energie, pubbliche e private, che, attraverso progetti ed iniziative culturali, artistiche ma anche sociali, funga da baluardo contro il dilagare di una crisi che, travolgendo le nostre comunità, rischia di oscurare ogni aspetto delle nostre vite. Coesione, infine, di programmi per reperire e raccordare le risorse necessarie a far sì che nulla del nostro patrimonio artistico, culturale, sociale e paesaggistico vada disperso a scapito nostro e delle nostre comunità. Sono fermamente convinto che la Stagione di quest’anno darà modo a tutti di apprezzare le migliori performance dei numerosi artisti che il Teatro Mancinelli di Orvieto ha saputo riunire attorno ad un prestigioso cartellone che troverà, sono certo, apprezzamento presso il grande pubblico. Giuseppe Germani Sindaco di Orvieto Vincenzo Fumi Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto Stagione Teatrale 2014/2015 COESIONI Dopo quattro anni vissuti con intensità e passione, ArTè si presenta di nuovo alla sua Città, con cui condivide il progetto culturale, le emozioni, le riflessioni e la leggerezza del raccontare storie in un tempo non facile, ma proprio per questo da affrontare con coraggio e intelligenza. Una Stagione ancora una volta all’insegna di un “tempo presente” che ci appartiene anche nelle difficoltà del nostro vivere quotidiano, una Stagione che ci consente di capire meglio la realtà che ci circonda, di interpretarne i disagi e i sogni. Un programma che vede protagonisti grandi interpreti del teatro italiano, tra cui Glauco Mauri, Vincenzo Salemme, Orso Maria Guerrini, Pierfrancesco Favino (con Servo per Due , riscrittura intelligente e spiritosa del goldoniano “Arlecchino servitore di due padroni”), affiancati dai nuovi talenti che stanno modificando i linguaggi della scena contemporanea, quei nuovi talenti che saranno il teatro del Futuro. Una Stagione ricca di stimoli e di suggestioni, dove non mancano momenti di gioia e di allegria, ma soprattutto una programmazione contrassegnata dalle attività di un centro di produzione culturale attivo e vivace che proietta il Teatro Mancinelli nell’eccellenza del teatro italiano. Debutta e apre il cartellone del Mancinelli L’abito della sposa novità italiana assoluta di Mario Gelardi (autore con Roberto Saviano di Gomorra), nuova produzione di ArTè presentata in anteprima ad agosto a Todi Festival 2014, dove è stata accolta splendidamente dalla critica e dal pubblico. Lo spettacolo vede protagonista uno straordinario Pino Strabioli, attore orvietano sensibile e amatissimo dal pubblico, affiancato da Alice Spisa, giovane e sicura promessa del teatro italiano, vincitrice del Premio Ubu 2013 under 30. Si rafforza e si consolida la Compagnia dei Giovani di ArTé, che presenta quest’anno uno dei capolavori della drammaturgia di Carlo Goldoni, Il teatro comico, manifesto della riforma goldoniana; una macchina drammaturgica perfetta, per sorridere e riflettere dei vizi e dei vezzi di una compagnia teatrale alla prova. Terza nuova produzione della Stagione è Concerto per Odysseo, un intenso lavoro tratto dal poema omerico dell’Iliade che vede la presenza straordinaria di Raffaello Simeoni, una delle voci più importanti della musica italiana: uno spettacolo prevalentemente rivolto ai giovani che ci parla della guerra, della sua assoluta inutilità e della necessità di una pace duratura tra i popoli della terra. E l’attenzione per le nuove generazioni muove la ripresa di due grandi successi ancora della Compagnia dei Giovani: Pinocchio e l’evento cult Canto di Natale, proposto per la quarta Stagione consecutiva. Una considerazione particolare merita la rassegna Visioni di Futuro, un focus indispensabile per raccontare questo nostro tempo così difficile: attraverso le drammaturgie di David Harrower indagheremo il disagio e i conflitti tra diverse generazioni, dal Fringe Festival di Edimburgo gli Instabili Vaganti in Made in Ilva racconteranno con straordinaria sensibilità il disastro dell’Ilva di Taranto. Infine, da Dominio Pubblico Officine 2014, lo spettacolo vincitore Passi di Tamara Bartolini sarà una riflessione sulla possibilità di rinascere a partire da un’ esperienza dolorosa. Una Stagione importante questa del Mancinelli, per la varietà e la ricchezza delle proposte; un progetto culturale e produttivo tra i più qualificati, un impegno forte in un momento storico difficile per dichiarare, ancora una volta, la straordinaria vitalità di una Città ricca di storia e cultura come Orvieto e la sua volontà di essere laboratorio privilegiato del contemporaneo e sguardo sul futuro. Maurizio Panici Direttore Artistico ArTè Teatro Stabile d’Innovazione Stagione Teatrale 2014/2015 COESIONI LA BELLA STAGIONE INIZIA IN AUTUNNO L’Estate è finita prima di iniziare, la Primavera non è mai iniziata e l’Inverno non è stato inverno… La crisi economica non è mai finita, l’Europa non è ancora unita, gli esodi attraverso il Mediterraneo sono aumentati e spesso sono finiti tragicamente, il terrorismo islamico è diventato un terribile fenomeno disumano e barbarico, la Russia vuole diventare di nuovo impero. Il Pil è sempre più contratto, la produttività sempre più in calo, il tasso di disoccupazione sempre più alto, l’ambiente sempre più disastrato, le famiglie sempre più in difficoltà. Il declino sembra inarrestabile, l’inquietudine incontenibile. Tenere aperto un teatro diventa allora sempre più difficile. Presentare una nuova Stagione Teatrale e produrre nuovi spettacoli diventa un’impresa ardita. Eppure siamo di nuovo qui, convinti come sempre, oggi più che mai, che proprio in questi momenti occorra reagire con la creatività, l’intelligenza, la conoscenza e la cultura. Consapevoli che proprio in certe situazioni sia opportuno anche sognare e volare con la fantasia. E allora anche il Teatro diventa uno strumento per contribuire a “ri-connettere” la comunità su nuove frequenze, per “condividere” visioni di futuro e per creare una nuova “coesione” sociale-culturale-economica necessaria per camminare insieme verso la ricerca del futuro. E allora anche il Teatro diventa uno strumento per contribuire a ricollocare al loro posto tutti i pezzi del puzzle che è il nostro mondo, la nostra società, la nostra comunità. E allora è indispensabile resistere e dare di nuovo inizio alla Stagione Teatrale del nostro Teatro, che come in un puzzle è composta da tanti pezzi: la lirica moderna di Donatoni e quella classica di Puccini; il teatro contemporaneo di Visioni di Futuro e gli autori classici come Goldoni; i nuovi autori come Gelardi, Salemme, Reza, Greg; i grandi interpreti come Giuseppe Fiorello, Glauco Mauri, Roberto Sturno, Vincenzo Salemme, Pino Strabioli, Pierfrancesco Favino, Orso Maria Guerrini; il Teatro Giallo di Agatha Crhistie e il Teatro Circo del clown David Larible; il Teatro Acrobatico dei Sonics e il Teatro Cabaret di Enrico Montesano e Max Tortora; la grande danza classica di Giselle e Nureyev e quella contemporanea di RBR Dance Company; il Teatro per le Scuole e quello Civile di Primo Levi; il Teatro Famiglia e il Teatro dei Piccoli; i gruppi locali come la Compagnia Mastro Titta con il musical Flashdance e i Cherries on a swing set con il loro nuovo concerto-spettacolo. Con l’Autunno iniziamo a comporre questo grande puzzle, attraverseremo l’Inverno e finalmente arriverà la “Nuova Primavera”. Enrico Paolini Direttore Associazione Teatro Mancinelli Direttore Organizzativo ArTè Stagione Teatrale 2014/2015 04/10 11-12/10 18-19/10 04/11 14/11 22/11 06-07/12 14/12 21/12 05-06/01 17/01 21/01 24-25/01 01/02 08/02 15/02 18-19/02 ENRICO MONTESANO Cantanti del Teatro Lirico Sperimentale O.T.Li.S. Orchestra del Teatro Lirico Sperimentale 28/02 Compagnia Mastro Titta 08/03 Pino Strabioli – Alice Spisa 15/03 Max Tortora Glauco Mauri – Roberto Sturno 21/03 RBR Dance company ALFRED, ALFRED - GIANNI SCHICCHI FLASHDANCE L’ABITO DELLA SPOSA UNA PURA FORMALITA’ POSSINAMMAZZà Galà di Danza TRIBUTO A RUDOLF NUREYEV L’AMORE E LA FOLLIA INDACO Vincenzo Salemme SOGNI E BISOGNI Teatro Civile Cherries on a Swing Set PHOENIX 23/04 ArTè Compagnia dei Giovani Jacob Olesen PRIMO IL TEATRO COMICO Rassegna di Teatro Contemporaneo Bashkir State Opera and Ballet Theatre Russia GISELLE VISIONI DI FUTURO ArTè Compagnia dei Giovani CANTO DI NATALE (A Christmas Carol) Pierfrancesco Favino 27/11 SERVO PER DUE “One Man, Two Guvnors” Attori & Tecnici ASSASSINIO SUL NILO 26/02 Lillo & Greg LA FANTASTICA AVVENTURA DI MR STARR Tiziano Panici Vanessa Scalera GOOD WITH PEOPLE Nicola Pianzola MADE IN ILVA L’eremita contemporaneo David Larible 05/03 Maurizio Panici Raffaello Simeoni Sonics 26/03 Nicola Pannelli Raffaella Tagliabue IL CLOWN DEI CLOWN DUUM Orso Maria Guerrini – Cristina Sebastianelli 09/04 L’UOMO DEL DESTINO CONCERTO PER ODYSSEO A SLOW AIR Tamara Bartolini PASSI_ Una confessione ArTè Compagnia dei Giovani LE AVVENTURE DI PINOCCHIO Giuseppe Fiorello PENSO CHE UN SOGNO COSI’… PROSA DANZA MUSICAL TEATRO FAMIGLIA CABARET CIRCO /TEATRO LIRICA CONCERTO TEATRO CIVILE Sabato 4 ottobre ore 21 Cantanti del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto O.T.Li.S. Orchestra del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto ALFRED, ALFRED - GIANNI SCHICCHI ALFRED, ALFRED Sette scene e sei intermezzi Parole e musica di Franco Donatoni GIANNI SCHICCHI di Giacomo Puccini su libretto di Giovacchino Forzano direttore Marco Angius regia Paolo Rossi scene Andrea Stanisci Un originale dittico improntato sul tema della burla che vede affiancate un’opera degli inizi del ‘900 ad una del nuovo millennio. Gianni Schicchi di Giacomo Puccini, ispirata al trentesimo canto dell’Inferno dantesco, è accostata ad Alfred, Alfred di Franco Donatoni, ispirato alla degenza ospedaliera del compositore, ricoverato a seguito LIRICA di un coma diabetico. Ironico e graffiante come i temi affrontati dalle due opere, l’attore Paolo Rossi propone una regia originale ispirata all’immaginario circense. Spaziando da trent’anni dai club ai grandi palcoscenici, dal teatro tradizionale al cabaret, dalla televisione al tendone da circo, Rossi propone ovunque il suo personale modo di fare spettacolo che, pur immergendosi nelle tematiche contemporanee, non prescinde dall’insegnamento dei classici antichi e moderni, da Shakespeare a Molière, dalla Commedia dell’Arte a Brecht. Con il programma della Stagione Lirica Regionale 2014, il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A. Belli” si conferma, oltre che palcoscenico privilegiato per il debutto di giovani cantanti lirici di talento, importante laboratorio culturale nel panorama nazionale del teatro musicale. Sabato 18 ottobre ore 21 Domenica 19 ottobre ore 17 Pino Strabioli – Alice Spisa L’ABITO DELLA SPOSA Novità assoluta di Mario Gelardi PROSA con Pino Strabioli e Alice Spisa scene e costumi Alessandro Chiti musiche Paolo Vivaldi luci Roberto Rocca regia Maurizio Panici prod. ArTè Teatro Stabile d’Innovazione in collaborazione con Todi Festival Italia 1963. E’ l’anno del matrimonio PontiLoren, della visita in Italia di Kennedy, della scandalosa love story tra Teddy Reno e Rita Pavone, è l’anno della tragedia del Vajont. La storia del sarto Lucio e della ricamatrice Nunzia è la storia di due solitudini, di due tenere figure: una storia necessaria in un tempo come il nostro, in cui il frastuono rischia di coprire qualsiasi emozione. Attraverso il racconto del mondo fuori da quella sartoria, ma anche del piccolo mondo di due persone che custodiscono un segreto che finalmente possono svelare, lo spettacolo è un viaggio tra le canzoni e le atmosfere di un’epoca gli anni ’60 - dove le prime grandi tragedie del nostro Paese si mescolano con gli eventi personali di quelle due fragili vite, destinati a cambiarne l’esistenza. Lui, Lucio, vive ascoltando canzonette e nel rimpianto di un amore finito male con una persona sposata e lei, Nunzia, ricamatrice timida, dimessa ed introversa, animata dalla voglia di vendetta per un giovanotto che l’ha lasciata considerandola non alla sua altezza. Portata in scena da Pino Strabioli - attore orvietano sensibile e amatissimo dal pubblico - e da Alice Spisa - giovane e sicura promessa del teatro italiano vincitrice del Premio Ubu 2013 under 30 - la storia, che alterna momenti di profonda intimità ed altri giocosi ed arguti, si sviluppa e si scioglie con naturalezza con un colpo di scena finale. Martedì 4 novembre ore 21 Glauco Mauri – Roberto Sturno UNA PURA FORMALITA’ dal film di Giuseppe Tornatore versione teatrale e regia Glauco Mauri con Glauco Mauri, Roberto Sturno Giuseppe Nitti, Amedeo D’Amico Paolo Benvenuto Vezzoso, Marco Fiore scene Giuliano Spinelli costumi Irene Monti musiche Germano Mazzocchetti produzione Compagnia Mauri Sturno in collaborazione con la Fondazione Teatro della Pergola Versione teatrale del capolavoro cinematografico di Giuseppe Tornatore che ha visto protagonisti Gérard Depardieu e Roman Polansky, Una pura formalità aggiunge un avvincente capitolo al lungo sodalizio artistico tra Glauco Mauri e Roberto Sturno. Spettacolo ricco di mistero, è il racconto di un omicidio e di Onoff, un famoso scrittore che, trovato a vagare sotto la pioggia privo di documenti, viene fermato per accertamenti. Un serrato interrogatorio condotto da un ambiguo, duro e impietoso commissario di polizia PROSA è l’occasione per indagare sulla sua persona. Attraverso il confronto Onoff cercherà prima di tutto di comprendere se stesso e ricostruirà pezzo per pezzo la propria vita in un’angosciosa ricerca di prove concrete della propria esistenza. Sono quindi le domande, non le risposte, le protagoniste di quest’opera densa di sfumature e costellata di finestre che mostrano paure, fragilità e debolezze della natura umana. Gli squarci che si aprono nella mente del protagonista durante il serrato interrogatorio in uno “strano” commissariato ricostruiscono il suo passato, risalgono alle sue radici in un crescendo di ritmo con continui colpi di scena. Come in un thriller, lo spettatore arriva alla verità con un inatteso finale. Venerdì 14 novembre ore 21 PRI MA NAZI ONALE Vincenzo Salemme SOGNI E BISOGNI scritto, diretto e interpretato da Vincenzo Salemme PROSA e con Nicola Acunzo, Domenico Aria, Andrea Di Maria, Antonio Guerriero, Biancamaria Lelli scene Alessandro Chiti costumi Mariano Tufano musiche Antonio Boccia luci Umile Vainieri produzione Diana Or.i.s / Chi è di scena Vincenzo Salemme torna sul palcoscenico con uno spettacolo brillante, ricco dell’acuto umorismo proprio del grande mattatore napoletano. Nella commedia l’intreccio ruota intorno a Rocco Pellecchia, un anonimo e sconsolato piccolo borghese, che la mattina di Ferragosto si rende conto che la sua virilità lo ha abbandonato; il suo alter ego è diventato un’entità autonoma dall’ironico nome di “Tronchetto della felicità”. Trascurato e considerato un semplice “inquilino del piano di sotto”, il Tronchetto si stacca materialmente dal corpo del suo “titolare” e diventa egli stesso uomo, rivendicando una sorta di riconoscimento scenico; esterna così le sue frustrazioni in riflessioni semiserie sulla vita, evoca ricordi della giovinezza spensierata con l’intento di scuotere Rocco dalla sua condizione passiva per vivere avventure mai provate prima, fino alla sorprendente conclusione. L’intreccio é popolato da numerosi altri personaggi: un ispettore chiamato da Rocco a risolvere il caso, la coppia di impressionanti portieri dello stabile, la moglie appassita e avvilita di Rocco…Forte della sua lunga esperienza di autore teatrale comico, Salemme rende questa bizzarra storia vivace e ironica, confermandosi maestro nel far vivere a personaggi comuni storie curiose e surreali. P R I MA N A ZIO N A LE Sabato 6 dicembre ore 21 Domenica 7 dicembre ore 17 un progetto di Maurizio Panici IL TEATRO COMICO di Carlo Goldoni con Anna Charlotte Barbera Mauro Bernardi, Andrea Brugnera Renato Campese, Maurizio Panici Silvia Picciaia, Alessio Renzetti Rocco Rizzo, Alessia Spinelli maschere Tiziano Fario costumi Marta Genovese luci Roberto Rocca regia Maurizio Panici prod. ArTè Teatro Stabile d’Innovazione Compagnia dei Giovani Nel 1750 Goldoni rappresenta per la prima volta Il teatro comico: una intelligente osservazione dei vizi e dei vezzi dei componenti di una comunità teatrale in prova. Oggi, nel 2014, ancora una volta una compagnia “va in prova” e mette in scena quel testo, dando così l’opportunità agli spettatori di osservare capricci, debolezze, comportamenti di un gruppo di attori - una comunità che si fa metafora della società - con le loro preoccupazioni artistiche ma PROSA soprattutto economiche e sociali. Goldoni ci regala sorrisi attraverso un’umanità fragile e insicura, di fronte a un tempo che sta cambiando velocemente costringendo tutti i protagonisti a rinnovarsi. Uno spettacolo giocoso che svela i meccanismi della scena teatrale - dove gli attori danno vita ad una scanzonata lezione sull’arte della recitazione - e del palcoscenico del mondo. Nel testo goldoniano, primo esperimento italiano di metateatro, l’autore descrive in forma comica un delicato passaggio culturale nel teatro del ’700, che vede preferire alla Commedia dell’Arte - nella quale gli attori recitavano a soggetto e improvvisando anche in base alla reazione del pubblico il teatro di carattere, basato su personaggi unici per ogni commedia, dove le battute, scritte e definite dall’autore, devono essere imparate a memoria. Lunedì 5 gennaio ore 21 Martedì 6 gennaio ore 17 Pierfrancesco Favino SERVO PER DUE “One Man, Two Guvnors” di Richard Bean - tratto da Il servitore di due padroni di Carlo Goldoni PROSA/MUSICA FOTO FABIO LOVINO Liberamente tratto da Il servitore di due padroni di Carlo Goldoni, lo spettacolo è una commedia classica ma rivisitata in chiave moderna, coinvolgente e di assoluto divertimento, impetuosa dal punto di vista verbale e visivo e arricchita da un’accesa componente musicale dal vivo. Una perfetta combinazione che ha dato vita ad una rappresentazione di grande successo, ottimamente interpretata da Pierfrancesco Favino, vincitore per questo spettacolo del Premio Le Maschere del Teatro Italiano 2014 nella categoria attore protagonista. L’azione si svolge a Rimini, negli anni Trenta. Pippo si ritrova senza lavoro, senza soldi e con l’incontrollabile desiderio di mangiare. Disperato vaga per cercare un nuovo mestiere e accetta di lavorare contemporaneamente alle dipendenze di due diversi padroni, potendo così raddoppiare il suo salario. Uno è Rocco, un piccolo malvivente del Nord, ora a Rimini per riscuotere una notevole somma, dopo aver concluso un affare con Bartolo, padre della sua fidanzata Clarice; l’altro è Lodovico, anch’egli noto malfattore. Essere al servizio di due padroni significherà per Pippo avere anche un doppio carico di lavoro; do- tradotto e adattato da Pierfrancesco Favino, Paolo Sassanelli, Marit Nissen, Simonetta Solder con Pierfrancesco Favino e il Gruppo Danny Rose: Bruno Armando, Gianluca Bazzoli, Haydée Borrelli, Claudio Castrogiovanni, Pierluigi Cicchetti, Ugo Dighero, Anna Ferzetti, Giampiero Judica, Marit Nissen, Stefano Pesce, Pietro Ragusa, Marina Remi, Diego Ribon, Eleonora Russo, Fabrizia Sacchi, Paolo Sassanelli, Luciano Scarpa, Chiara Tomarelli, Thomas Trabacchi, Valentina Valsania Luca Pirozzi (chitarra, voce e banjo), Luca Giacomelli (chitarra e voce), Raffaele Toninelli (contrabasso e voce), Emanuele Pellegrini (percussioni e voce) gli attori della compagnia si alterneranno nei 12 ruoli durante tutta la tournée scene Luigi Ferrigno, costumi Alessandro Lai luci Cesare Accetta, coreografie Fabrizio Angelini canto Gabriele Foschi, musiche eseguite dal vivo dall’orchestra Musica da Ripostiglio regia Pierfrancesco Favino e Paolo Sassanelli prod. Compagnia Gli Ipocriti e REP/Gruppo Danny Rose vrà ricordare quali ordini e da chi gli verranno impartiti. Un conseguente fiume in piena di situazioni ricche di incroci tra personaggi ed equivoci a profusione rendono la commedia particolarmente brillante. FOTO FABIO LOVINO Sabato 17 gennaio ore 21 PR I MA N A Z I O NA L E Attori & Tecnici ASSASSINIO SUL NILO di Agatha Christie - traduzione Edoardo Erba con Viviana Toniolo Annalisa Di Nola, Stefano Messina Carlo Lizzani, Roberto Della Casa Elisa Di Eusanio, Sebastiano Colla Clauda Crisafio, Viviana Picariello Luca Marianelli scene Alessandro Chiti costumi Isabella Rizza luci Emiliano Baldini regia Stefano Messina produzione Attori & Tecnici battello da crociera in navigazione sul Nilo. Tra essi spicca senz’altro l’affascinante e ricchissima Linnet Ridgeway, abituata ad essere sempre al centro dell’attenzione. Attorno a lei gravitano un fidanzato respinto e diversi accaniti ammiratori. Ciascuno dei personaggi ha però un suo segreto da custodire, accuratamente nascosto sotto un’inappuntabile facciata di rispettabilità e perbenismo. L’ozio dei turisti a bordo è destinato a durare poco: nel giro di poche ore, infatti, si consumano ben due delitti e la tranquilla crociera si trasforma in una disperata caccia a un assassino diabolicamente astuto. PROSA Dopo i successi di Trappola per Topi e La tela del ragno, il felice sodalizio della Compagnia Attori & Tecnici con Agatha Christie continua con la messinscena di Assassinio sul Nilo, uno dei testi più noti e apprezzati della giallista inglese. Gelosia, avidità, passione, vendetta raccontate a ritmo serrato sul filo di una tensione continua, e infine l’epilogo, inaspettato, regalano a tutti gli appassionati del genere uno spettacolo ricco di suspense e a tutti gli amanti del teatro una commedia noir ironica e raffinata, con un’Agatha Christie al meglio di sé. Il destino ha riunito un eterogeneo gruppo di viaggiatori su un lussuoso Mercoledì 21 gennaio ore 21 PRIMA NAZI ONALE Lillo & Greg LA FANTASTICA AVVENTURA DI MR. STARR di Claudio GREG Gregori PROSA con Lillo & Greg, Danilo De Santis, Vania Della Bidia, Roberto Fazioli scene Andrea Simonetti regia Mauro Mandolini produzione LSD Edizioni Con la loro proverbiale ironia, unica e travolgente, Lillo & Greg ci trascinano con loro per vivere una rocambolesca vicenda nata dalla geniale fantasia di Claudio Greg Gregori e interpretata magistralmente dai due comici e dalla loro affiatata compagnia. In un crescendo di imprevisti e gag surreali, lo spettacolo è un viaggio straordinario nel metateatro più estremo, tra luci e proiezioni che immergono lo spettatore in universi paralleli, dove non esistono confini tra reale e surreale e dove il tempo è un luogo e lo spazio un sogno. Mister Starr nel giorno del suo cinquantesimo compleanno riceve in regalo dal nonno, famoso e bizzarro archeologo, un misterioso libro in codice. Da quel momento inizia il suo viaggio attraverso universi paralleli e sconosciuti, nonchè incontri assurdi. Situa- zioni paradossali, battute fulminanti, umorismo cinico e dissacrante si risolveranno in fragorose risate mentre ci si chiederà: esiste l’aldilà per chi è già dall’altra parte? Forse non ci sarà una risposta. Una sola promessa: alla fine sarà dura tornare alla realtà. Domenica 8 febbraio ore 17 Orso Maria Guerrini – Cristina Sebastianelli L’UOMO DEL DESTINO di Yasmina Reza - traduzione Catherine Spaak con Orso Maria Guerrini e Cristina Sebastianelli messa in scena Maurizio Panici scene Claudia Cosenza musiche Maurizio Fabrizio regia Maurizio Panici prod. ArTè Teatro Stabile d’Innovazione Nello scompartimento di un treno che collega Parigi a Francoforte, un uomo e una donna si trovano seduti l’uno di fronte all’altro. Lui è uno scrittore famoso. Lei legge il suo ultimo romanzo. Non si parlano direttamente per un bel tratto del percorso, sono solo i pensieri detti ad alta voce a raccontarci le loro personalità, a rivelarci emozioni, palpiti del cuore, brividi. Entrambi hanno già vissuto più di metà della propria esistenza, eppure una sorta di amara fanciullezza li accomuna. Una commedia intensa e coinvol- PROSA gente, scritta da Yasmina Reza e tradotta da Catherine Spaak, con protagonisti due attori di grande fascino, Orso Maria Guerrini e Cristina Sebastianelli. Come spiega il regista Maurizio Panici “L’uomo del destino è soprattutto una partitura di sentimenti. L’autrice sa descrivere così bene e in profondità le onde emotive dei personaggi che ci conduce con forza verso il mondo di Paul e Martha semplicemente attraverso emozioni e sussulti dei protagonisti: si desidera così conoscere la loro storia e sapere se le loro solitudini troveranno un approdo. L’azione, o meglio l’apparente non agire dei personaggi, ci costringe a scendere sempre più nei pensieri di ognuno creando una forte tensione emotiva. Si esce da questo “viaggio” da Parigi a Francoforte - metafora del lungo viaggio della vita - con un senso di disagio e insieme la voglia di cambiare che rende unica questa esperienza”. Mercoledi 18 febbraio ore 21 Giovedì 19 febbraio ore 21 Giuseppe Fiorello PENSO CHE UN SOGNO COSI’… di Giuseppe Fiorello e Vittorio Moroni con Giuseppe Fiorello musiche eseguite dal vivo da Daniele Bonaviri e Fabrizio Palma regia Giampiero Solari produzione Nuovo Teatro diretto da Marco Balsamo e Ibla Film PROSA/MUSICA foto PINO le pera “Salgo a bordo del deltaplano delle canzoni di Domenico Modugno e sorvolo la mia infanzia, la Sicilia e l’Italia di quegli anni, le facce, le persone, vicende buffe, altre dolorose, altre nostalgiche e altre ancora che potranno sembrare incredibili. Attraverso questo viaggio invito i protagonisti della mia vita ad uscire dalla memoria e accompagnarmi sul palco, per partecipare insieme ad un avventuroso gioco di specchi” Giuseppe Fiorello foto PINO le pera Domenica 21 dicembre ore 16.30 e 18.30 Libertà vien dall’amare – Prigione dall’odiare di Charles Dickens traduzione e adattamento teatrale Tiziano Panici e Alice Spisa con Renato Campese Emanuele Avallone, Rosa Diletta Rossi Daniele Spadaro,Eugenio De Vito musiche originali Gabriele Rendina scenografie Alessandra Muschella costumi Arianna Poppi regia video Riccardo Papa regia Tiziano Panici prod. ArTè Teatro Stabile d’Innovazione Compagnia dei Giovani Per il quarto anno consecutivo, a grande richiesta torna al Mancinelli Canto di Natale, una delle opere più famose e popolari di Charles Dickens. Una favola sull’importanza del Natale e sulla riscoperta dei sentimenti. Il ricco uomo d’affari Scrooge, che pensa solo al successo e al denaro trascurando la famiglia, non apprezza le cose quotidiane e non riesce a godere delle feste natalizie. La svolta della sua esistenza arriva proprio alla vigilia di Natale, quando l’uomo si trova di fronte tre fantasmi (il passato, il presente e il futuro). Questo incontro cambierà il suo modo di provare sentimenti e di stare con gli altri: Scrooge si pentirà del proprio egoismo, dando un senso più profondo alla propria esistenza. TEATRO FAMIGLIA CANTO DI NATALE (A Christmas Carol) Domenica 15 febbraio ore 17 Storia di un burattino di Carlo Collodi adattamento teatrale Tiziano Panici e Alice Spisa con Renato Campese, Rosa Diletta Rossi, Alice Spisa Rocco Piciulo, Emanuele Avallone Daniele Spadaro, Eugenio De Vito luci Roberto Rocca, costumi Marta Genovese regia Tiziano Panici produzione ArTè Compagnia dei Giovani La celebre storia del burattino di legno rivive attraverso la fascinazione clownesca del nouveau cirque. Questa rivisitazione gitana della celebre opera restituisce agli spettatori di ogni età l’immagine di un’Italia ancestrale e picaresca sommersa nei suoi eterni limiti dove i personaggi della storia si aggirano trascinando un calesse magico che contiene la città dei balocchi, il teatro di mangiafuoco e il ventre della balena... Tutto l’universo di Pinocchio. TEATRO FAMIGLIA LE AVVENTURE DI PINOCCHIO Sabato 24 gennaio ore 21 Domenica 25 gennaio ore 17 David Larible IL CLOWN DEI CLOWN scritto, diretto e interpretato da David Larible al piano il Maestro Stephan Kunz e con Andrea Ginestra disegno luci Mirko Oteri direzione tecnica Roberto Medini direzione artistica Alessandro Serena produzione Circo e dintorni CIRCO/TEATRO Copyright RONCALLI Da anni definito dalla stampa “il più grande clown del mondo”, David Larible è forse l’unico comico vivente in grado di esibirsi sia per il pubblico intimo dei teatri, sia davanti a platee come quella del Madison Square Garden, dove è stato visto da oltre 120.000 persone. Lo spettacolo può considerarsi la summa dei migliori numeri di David. è il frutto di anni di esperienza diretta, trascorsi calcando le scene di tutto il mondo: dalla scuola di vita del circo classico italiano alle grandi e roboanti arene americane e sud americane, fino ad approdare nei più prestigiosi teatri di prosa. Larible arriva in punta di piedi, lo sguardo distratto, le mani in tasca e il passo incerto. Ma pochi gesti e pochi movimenti trasformano il suo incedere in una strepitosa risata e una valanga di divertimento. I suoi riferimenti sono tanti, fra tutti quello a Charlot, sia per la comicità con retrogusto di poesia, sia perché il suo costume (in particolare il cappello) è dichiaratamente ispirato a quello di Jackie Coogan de Il Monello di Chaplin. Nelle sue gag gioca sempre con i grandi miti classici dell’italianità: la prima ballerina, l’opera lirica, la musica classica, con brani tratti da Mascagni e Leoncavallo. Uno stile inconfondibile che attinge dalla tradizione circense del clown Augusto e s’incontra con Fellini, passando per la Commedia dell’Arte. La sua arte rapisce, seduce, commuove e parla la sola lingua che accomuna tutto il mondo: ridere! Copyright thomas muselet Domenica 1 febbraio ore 17 Sonics DUUM creato e diretto da Alessandro Pietrolini Una sfida alle leggi di gravità unita all’armonia del movimento. Alla loro quinta tournée teatrale, i SONICS, compagnia italiana di acrobati e danzatori, tornano a grande richiesta nei teatri ad esplorare il mondo aereo con una nuova coinvolgente avventura ispirata al mondo leggendario di Agharta. Volando tra cunicoli, tunnel e grotte, con salti nel vuoto e acrobazie da lasciare il fiato sospeso, ci conducono in un regno sotterraneo ostile, dal quale i suoi abitanti cercano con ogni mezzo e in ogni modo di sfuggire per ritornare a vivere sulla Terra, luogo che i loro antenati avevano abbandonato perché travolti da guerre, invidie ed egoismi. L’architetto Serafino, protagonista della storia, guida i suoi compagni di avventura in un viaggio alla scoperta della felicità: i suoi racconti danno vita ad un susseguirsi di quadri scenici dove acrobazie aeree mozzafiato e al limite delle leggi della fisica, performance atletiche di grande grazia e potenza, insieme a giochi di luce e ad effetti speciali, regalano al pubblico di tutte le età attimi di sogno e poesia. Nel curriculum dei Sonics, spettacoli e performance aeree di grande effetto presentate nelle più belle città e località italiane, europee e del mondo, da Miami a Mumbai, da Francoforte a Dubai passando per Patrasso, Beirut e Kiev. CIRCO/TEATRO ACROBATICO testi Antonio Villella costumi Ileana Prudente e Irene Chiarle luci ed effetti speciali Niki Casalboni pensato e creato insieme a Ileana Prudente Claudio Bertolino, Viola Cappelli, Irene Chiarle, Giorgio Richetta, Micol Veglia Lucio Rizzi, Federica Vaccaro prodotto da Fanzia Verlicchi per Equipe Eventi Domenica 14 dicembre ore 17 Bashkir State Opera and Ballet Theatre Russia DANZA GISELLE musiche di Adolph Adam coreografia Marius Petipa – Jules Perot Il 28 giugno 1841 l’Opéra di Parigi decretò il trionfo del più atteso e innovativo spettacolo della Stagione, Giselle. L’ispirazione che portò alla stesura del libretto di Giselle venne allo scrittore francese Théophile Gautier dalla lettura di un’antica leggenda narrata nell’opera De L’Allemagne, dove si richiamava il mito nordico delle Villi, gli spiriti di giovani donne uccise dal dolore prima delle nozze. Giselle rimase nella sua forma originale nel repertorio dell’Opéra fino al 1868. Fu Marius Petipa, fratello del suo primo interprete Lucien, a rinnovarne la coreografia per adeguarla alla grande tradizione russa. Nonostante le modifiche apportate nel corso degli anni che non ne hanno mutato la natura intrinseca, rimane il balletto classico e romantico per eccellenza, un classico della danza che tutte le grandi étoiles hanno interpretato, da Anna Pavolova a Margot Fonteyn, da Carla Fracci a Alessandra Ferri e, tra gli uomini, Rudolf Nureyev, Erik Bruhn, fino a Roberto Bolle. Domenica 8 marzo ore 17 Galà di Danza DANZA TRIBUTO A RUDOLF NUREYEV Rudolf Nureyev, il più grande ballerino di tutti i tempi il cui talento rimane ancora oggi ineguagliato, ha segnato un’epoca dal punto di vista interpretativo e creativo nella storia della danza del ‘900. Eccelso danzatore, le cui doti espressive e virtuosistiche hanno esaltato talento ed irrequieta genialità, si univano ad un incredibile carisma ed una presenza scenica unica. Le sue coreografie hanno saputo infondere nuova linfa ai classici del repertorio, rivitalizzandoli con un perfetto equilibrio tra modernità e tradizione. Nel Galà internazionale di Danza a lui dedicato, si esibiscono straordinari danzatori russi che condividono l’emozione di far rivivere una figura leggendaria in una serata davvero speciale. Sul palco, in scena i più celebri passi a due del repertorio classico come Lo Schiaccianoci, Il lago dei cigni, La bella addormentata nel bosco, Giselle, Don Chisciotte, Il Corsaro e Diana e Atteone. Sabato 21 marzo ore 21 RBR DANCE COMPANY INDACO coreografie Cristina Ledri e Cristiano Fagioli con la collaborazione della compagnia assistente coreografi Alessandra Odoardi musiche Virginio Zoccatelli e Diego Todesco disegno luci Luca Modesti costumi Cristina Ledri danzatori Alessandra Odoardi Ylenia Mendolicchio, Debora Di Biagi Kristian Matia, Leonardo Cusinato Daniel Ruzza regia Cristiano Fagioli e Gianluca Giangi Magnoni produzione RBR Dance Company Dopo il successo ottenuto con Giulietta e Romeo, l’amore continua, RBR Dance Company torna a stupire il pubblico con uno nuovo spettacolo del tutto innovativo, ispirato ai temi dell’EXPO 2015 e caratterizzato dal supporto di speciali effetti video e particolari fondali che creano scenari mistici e surreali. I danzatori si alternano sul palcoscenico apparendo e scomparendo, moltiplicandosi magicamente grazie ad uno studio accurato di luci e proiezioni che incanta il pubblico, DANZA che si ritrova piacevolmente proiettato in un’atmosfera rarefatta dalle magiche illusioni ottiche. La fusione del linguaggio corporeo, musicale e scenotecnico evoca un’incessante tensione verso la vita, intesa come fusione di spinte energetiche e gravitazionali. Temi universali che pongono l’uomo di fronte alla natura, madre e nel contempo avversaria, in una dimensione esistenziale sofferta e inesauribile. RBR Dance Company mette in scena spettacoli coinvolgenti e d’impatto senza mai eccedere in virtuosismi. Movimenti spettacolari quanto delicati, musiche coerenti ed un uso perfetto delle luci, insieme ad un sublime ritmo scenico, fanno sì che le loro esibizioni siano considerate straordinarie anche agli occhi più critici ed esperti. Uno stile del tutto unico che unisce coralità lirica ad un’ottima tecnica. industria, agricoltura, arte, architettura, ingegneria, scienza. non esiste disciplina nella quale l’italia non sia stata grande. non esiste settore nel quale non abbiamo brillato. Siamo stati un faro per qualunque civiltà, ora è tornato il momento di fare luce. E allora #guardiamoavanti Costruiamo, inventiamo, produciamo, scriviamo. Facciamo qualcosa di cui essere di nuovo fieri. Perché per essere grandi come il nostro passato non serve la nostalgia. Serve l’energia. insieme con enel.com Sabato 28 febbraio ore 21 in collaborazione con AR Spettacoli Enrico Montesano POSSINAMMAZZà produzione AB produzioni CABARET Alla soglia dei 50 anni di carriera artistica, Montesano ripercorre la propria storia: dai sogni dei suoi esordi di attore ai grandi successi del teatro di rivista, ai popolari personaggi comici creati dalla sua fantasia per la tv: il tutto accompagnato da una incursione nel grande teatro classico. Ed è questa, nella sua tavolozza d’attore, la “novità” della proposta. L’occasione per affiancare alle più popolari macchiette e alle canzoni del suo repertorio, “classici” assoli di bravura ed eclettismo. Cosa c’è di più intrigante di un attore che recita, da solo, davanti allo specchio, ciò che non ha mai avuto il coraggio di fare in pubblico... ma che muore dalla voglia di fare e che si diverte a recitare per se stesso? Ecco allora il pubblico, come in una candid camera, assistere e carpirne i segreti. Domenica 15 marzo ore 21 in collaborazione con AR Spettacoli Max Tortora L’AMORE E LA FOLLIA scritto e diretto da Max Tortora Un one man show tra sketch ironici, riflessioni sull’attualità, imitazioni ed improvvise incursioni di amici della musica e del teatro. Max Tortora porta in scena le sue considerazioni sulla realtà e le relative rielaborazioni artistiche: “Sarà un minestrone di attualità, televisione e tanta musica. Il tutto condito con un po’ della mia follia”. Racchiuse nel titolo sono infatti le due cose che per Max contano nella vita: l’amore e la follia, i binari su cui far scorrere tutto il resto. In scena con lui, oltre a Stefano Sarcinelli e Roberto Andreucci, anche una band di 6 elementi professionisti e due ballerine. CABARET con Max Tortora e la partecipazione di Stefano Sarcinelli e Roberto Andreucci scenografia Francesco Scandale disegno luci Domenico Ragosta corpo di Ballo Martina Chiriaco e Roberta Guerrini music Band Fabio Tullio, Fabio Di Cocco, Salvatore Leggieri Sergio Vitale, Amedeo Miconi, Maurizio Porto produzione AB produzioni VISIONI DI FUTURO VISIONI di FUTURO: in un tempo di incertezza, di fragilità e di paure, alzare lo sguardo, mettersi in viaggio è il nostro lo sforzo, uno sforzo Prometeico, la missione del nostro Stabile di Innovazione. PRE/vedere, alzare lo sguardo, uscire da un eterno presente che uccide ogni possibile futuro, ogni sogno, soprattutto per le nuove generazioni. VISIONI è il respiro di un tempo che ci appartiene e che recuperiamo, incontrandoci in quel luogo deputato che è il teatro, dove “la sostanza di cui sono fatti i sogni si rende manifesta, chiara e palpabile”. Non cerchiamo il risultato, ci siamo messi in viaggio per incontrare compagni d’avventure con cui condividere pensieri e azioni. Etica ed Estetica non possono più essere scisse, non è più tempo di separazioni. Apriamo una porta perché possa entrare una nuova energia, che ci rigeneri e che contribuisca a farci riflettere in profondità sul mondo che ci circonda. Abbiamo bisogno di coesioni per trasmettere il sapere teatrale alle nuove generazioni e nello stesso tempo captarne le potenzialità. Ascoltare i disagi, le sofferenze, i sogni di una generazione che faticosamente lavora per il rinnovamento dei linguaggi della scena contemporanea. Maurizio Panici Direttore Artistico ArTè Teatro Stabile d’Innovazione Giovedì 27 novembre ore 21 GOOD WITH PEOPLE di David Harrower traduzione Natalia Di Giammarco con Tiziano Panici e Vanessa Scalera progetto visivo Andrea Giansanti musiche originali Marco Scattolini costumi ed elementi di scena Marta Genovese disegno luci Giuseppe Filipponio con il contributo artistico di Alice Spisa e Francesco Frangipane regia Tiziano Panici produzione ArTè Teatro Stabile d’Innovazione in collab. con ArgotStudio e TREND - nuove frontiere della drammaturgia britannica XII edizione J’accuse...! Citando le parole del giornalista e scrittore francese Émile Zola, il giovane Evan Bold ritorna nella vita della signora Helen Huges come un colpo di pistola. Helensbourgh è la piccola cittadina che ha custodito il segreto di Helen per quasi dieci anni; un fatto invisibile ed inquietante, nascosto nei suoi ricordi, che ha sconvolto la sua esistenza. A distanza di anni, Evan riappare in città innescando un meccanismo di tensione destinato a deflagrare e che azzererà tutto improvvisamente, come una bomba. Giovedì 26 febbraio ore 21 MADE IN ILVA L’eremita contemporaneo Total Theatre Awards nomination al Fringe Festival di Edimburgo 2014 Premio Cassino OFF “Teatri di vita” per l’impegno civile nelle arti sceniche 2014 - Premio della critica Ermo Colle 2013 con Nicola Pianzola musiche Riccardo Nanni regia e voce dal vivo Anna Dora Dorno produzione Instabili Vaganti Definito un capolavoro di teatro fisico, un esempio di “biomeccanica contemporanea”, MADE IN ILVA ha ricevuto nel 2014 la nomination al Total Theatre Award al Fringe Festival di Edimburgo, dopo aver collezionato numerosi premi per l’impegno civile e la sperimentazione. La drammaturgia intreccia le testimonianze dei lavoratori dell’ILVA di Taranto a frammenti di testo del poeta Luigi di Ruscio, musiche e canti appositamente composti. Lo spettacolo utilizza un approccio fisico, poetico e di forte impatto visivo per esprimere una critica al processo di “brutalizzazione”, generato dal sistema di produzione contemporaneo, che porta l’essere umano all’alienazione. Un assolo in cui l’attore compie azioni acrobatiche e ripetitive all’interno di strutture metalliche interagendo con videoproiezioni, suoni ossessivi e una suadente voce femminile che gli ordina: Lavora! Produci! Agisci! Crea! Rassegna di Teatro Contemporaneo 27 novembre 2014 – 9 aprile 2015 Palcoscenico del Teatro Mancinelli Giovedì 5 marzo ore 21 CONCERTO PER ODYSSEO Un progetto di Maurizio Panici dall’Iliade di Omero voce recitante Maurizio Panici suoni e canti Raffaello Simeoni produzione ArTè Teatro Stabile d’Innovazione Cantare L’Iliade oggi è raccontare ancora una volta di uomini ed eroi, della guerra e dell’ assoluta necessità della pace. Questa necessità, la racconta l’eroe di guerra per eccellenza, Achille, nel IX libro di fronte alla richiesta di combattere: “Niente, per me, vale come la vita…non i tesori…non le ricchezze, i buoi si possono rubare, i cavalli si possono acquistare…ma la vita dell’uomo non torna indietro, non si può riprendere o rapire, quando ha passato la barriera dei denti”. In questo passaggio, le parole del poema omerico acquistano forza e ci spingono a riflettere sulla compassione per i vinti e sull’inderogabile necessità di una vita che si nutra della bellezza e non dell’odio. Il racconto si fa concerto grazie alla voce magnifica e potente di Raffaele Simeoni, artista in grado di risvegliare visioni arcaiche che ci ri/connettono immediatamente con il nostro “cuore antico”. La parola attraverso il canto si fa paesaggio e torna a raccontare storie e a nutrire la nostra immaginazione. Giovedì 26 marzo ore 21 A SLOW AIR di David Harrower traduzione Gian Maria Cervo e Francesco Salerno con Nicola Pannelli e Raffaella Tagliabue regia Giampiero Rappa produzione Narramondo Teatro e Gloriababbi Teatro Testo poetico di David Harrower, è la storia di due fratelli, Morna e Athol, che non parlano da quattordici anni. Nei loro monologhi alternati raccontano la propria vita, l’infanzia e i rapporti con i genitori, facendo emergere sentimenti spesso contrastanti. I ricordi e segreti di fratello e sorella si intrecciano con l’arrivo di Joushua. In questo spettacolo, che ci parla della famiglia con ironia e amore, la mancanza di dialogo tra i due attori in scena rende ancora più umana e autentica l’incapacità di comunicare dei personaggi, che in realtà nella rappresentazione sembrano dialogare molto di più che nel loro passato. Lo spettatore non può non immedesimarsi nei loro conflitti e nelle loro sofferenze: l’orgoglio che ci separa anche dalle persone amate, la difficoltà del perdono, il sentirsi a volte più estranei in famiglia che con il resto del mondo. Giovedì 9 aprile ore 21 PASSI_Una confessione Spettacolo vincitore del Premio Dominio Pubblico Officine 2014 di e con Tamara Bartolini scene, luci e suoni live Michele Baronio canzone originale Ilaria Graziano collaborazione artistica Alessandra Cristiani regia Bartolini/ Baronio produzione 369 gradi Per nascere una seconda volta bisogna morire. Dentro lo spazio di una confessione, o di un funerale, un piccolo ritratto: un corpo appeso, precario, incerto, deambulante alla ricerca disperata di approvazione. Ti piace? Va bene così? Ti vado bene così? Cammino con scarpe ortopediche, con piedi di scimmia. Ricucio la storia. Divento quello che sono. E’ l’inizio di un processo artistico. E’ l’origine e la fine di tutto. La fine che è solo la curva della strada, da quel punto di luce che se ne va, si ricomincia. “Noi non cesseremo l’esplorazione e la fine di tutto il nostro esplorare sarà giungere là onde partimmo e conoscere il luogo per la prima volta.” T.S.Eliot SCUOLE A TEATRO Scuole a Teatro Dopo il grandissimo successo riscosso negli anni scorsi dal progetto SCUOLE A TEATRO, ArTè torna a proporre alle scuole primarie e secondarie una serie di spettacoli particolarmente adatti agli studenti per i loro contenuti didattici. L’obiettivo del Teatro Stabile d’Innovazione è infatti quello di arricchire l’offerta culturale della città e contribuire al rinnovamento della scena teatrale, non solo producendo opere originali di autori del nostro Paese ed europei e ospitando le maggiori compagnie di prosa e di danza, ma anche promuovendo un teatro orientato alle nuove generazioni. In scena spettacoli fortemente legati al tempo presente e a tematiche relative agli scontri generazionali (Good with People) ma anche focalizzati sul passato, in particolare gli anni ’60 (L’abito della sposa). Immancabili poi riscritture contemporanee di grandi testi classici (il teatro comico, Concerto per Odysseo, Primo), rappresentazioni che fanno riferimento alla filosofia (Pietre Vive) e intramontabili favole per tutte le età (Canto di Natale, Le avventure di Pinocchio, Biancaneve). Teatro Mancinelli 17 ottobre L’ABITO DELLA SPOSA di Mario Gelardi con Pino Strabioli e Alice Spisa regia Maurizio Panici INFORMAZIONI SUGLI SPETTACOLI Teatro Mancinelli Dall’ 11 al 14 febbraio LE AVVENTURE DI PINOCCHIO di Carlo Collodi con ArTè Compagnia dei Giovani regia Tiziano Panici Ingresso spettacoli € 7 Per ogni matinée i docenti che accompagnano le classi hanno a disposizione un biglietto omaggio. L’assegnazione dei posti avviene secondo l’ordine di arrivo delle prenotazioni. Per informazioni, prenotazioni o per richiedere ulteriore materiale descrittivo degli spettacoli le scuole potranno contattare l’Ufficio Promozione e Stampa del Teatro Mancinelli al n. 0763.531496 (o 338.9795570) o inviare una mail all’indirizzo [email protected] Teatro del Carmine 17 novembre BIANCANEVE da Jacob e Wilhelm Grimm con Teatro del Carretto Sotterranei del Duomo di Orvieto dal 17 al 20 novembre PIETRE VIVE Io sono Tommaso - Povero nel deserto testo Giuseppe R. Baiocco con Andrea Brugnera e Renato Campese regia Maurizio Panici Teatro Mancinelli (palcoscenico) 28 novembre GOOD WITH PEOPLE di David Harrower con Vanessa Scalera e Tiziano Panici regia Tiziano Panici Teatro Mancinelli 4 - 5 dicembre IL TEATRO COMICO di Carlo Goldoni con ArTè Compagnia dei Giovani regia Maurizio Panici Ridotto del Teatro Mancinelli dal 16 al 20 dicembre CANTO DI NATALE (A Christmas Carol) di Charles Dickens con ArTè Compagnia dei Giovani regia Tiziano Panici Teatro Mancinelli (palcoscenico) 2-3-4-6 marzo CONCERTO PER ODYSSEO dall’Iliade di Omero voce recitante Maurizio Panici suoni e canti Raffaello Simeoni Teatro Mancinelli (palcoscenico) 22 aprile PRIMO recital letterario da SE QUESTO E’ UN UOMO di Primo Levi con Jacob Olesen regia Giovanni Calò Teatro del Carmine Domenica 16 novembre ore 16.30 e 18.30 Teatro del Carretto BIANCANEVE (durata 70 minuti circa) Teatro del Carmine Domenica 30 novembre ore 16.30 e 18.30 (durata 80 minuti circa) Teatro delle Macchie - Hand Puppets Show IL MOSTRO LUNARE Ridotto del Teatro Mancinelli (durata 60 minuti circa) Domenica 21 dicembre ore 16,30 e 18,30 ArTè Compagnia dei Giovani CANTO DI NATALE (A Christmas Carol) Teatro Mancinelli Domenica 25 gennaio ore 17 David Larible IL CLOWN DEI CLOWN (durata 75 minuti) Teatro Mancinelli Domenica 15 febbraio ore 17 (durata 90 minuti circa) ArTè Compagnia dei Giovani LE AVVENTURE DI PINOCCHIO Storia di un burattino Teatro del Carmine Domenica 15 marzo ore 16.30 e 18.30 (durata 45 minuti circa) La Capra Ballerina - Puppet Theatre DORME Prezzi biglietti Le avventure di Pinocchio - Storia di un burattino Posto unico z 15 + z 2 € prevendita Ridotto Soci TeMa e bambini fino a 12 anni z 10 + z 2 prevendita Canto di Natale (A Christmas Carol) Posto unico z 10 + z 2 € prevendita Ridotto bambini fino a 12 anni z 7 + z 2 prevendita Il clown dei clown Poltrona z 30 + z 3 prevendita Posto Palco I-II-III ordine z 20 + z 2 prevendita Posto Palco VI ordine z 10 + z 2 prevendita Loggione z 7 + z 2 prevendita - Bambini fino a 12 anni riduzione 50 % Il mostro lunare, Dorme Posto unico z 8 - Ridotto bambini fino a 12 anni z 5 Biancaneve Posto unico z 10 La domenica dei piccoli Rassegna di spettacoli per bambini (da O a 99 anni) & Merenda con Pane e Cioccolato 3a edizione ALTRI EVENTI MUSICAL AmaTeatro Sabato 11 ottobre ore 21 - Domenica 12 ottobre ore 17 Compagnia Mastro Titta FLASHDANCE direzione artistica Paola Cecconi, direttore di scena Rita Custodi coreografie Silvia Chiolle, testi e adattamento teatrale Vieri Venturi scene Eleonora Scarponi, realizzazione scene Giuseppe Brizi Andrea Bonifazi, Filippo Graziosi, Marco Presciuttini costumi Francesca Bianchini, Luigina Zannini, M. Teresa Pelliccia luci Roberto Rocca, musiche originali Dino Graziani Dopo il grande successo degli spettacoli precedenti, la Compagnia Mastro Titta torna sul palcoscenico con “Flashdance - Vivi il tuo sogno!”, musical ispirato all’omonimo cult movie di Adrian Lyne del 1983 ed allestito appositamente in versione teatrale. Alex è una donna giovane e determinata, con un sogno troppo grande per restare chiuso in un cassetto: ballare all’Accademia di Danza più prestigiosa del Paese. Per mantenersi, Alex lavora come operaia di giorno e come ballerina in un dance club di notte, senza arrendersi alla routine del suo lavoro in fabbrica, né alla vita ai margini a cui sembra destinata. Per farcela, dovrà gettare il cuore oltre l’ostacolo e superare insicurezze e paure. Sabato 22 novembre ore 21 Cherries on a Swing Set PHOENIX A cappella visual show CONCERTO componenti Sara Paragiani, Veronica Troscia, Chiara Dragoni, Daniele Batella Stefano Benini disegno luci ed immagini Laura Famoso tecnico audio e luci New Wave Quintetto vocale nato a Orvieto nel 2009, i Cherries on a swing set hanno un repertorio che spazia nei vari generi della musica moderna, dal pop/rock italiano ed internazionale fino al jazz e al folk. Tutto ciò, con l’uso esclusivo delle sole voci. Phoenix A cappella visual show è il loro nuovo concerto-spettacolo, in cui la ricerca vocale, stilistica e compositiva tiene conto delle molteplici esperienze artistiche accumulate dal gruppo in questi anni di lavoro. Un viaggio attraverso diversi stili e generi musicali molto distanti tra loro; dagli Abba, i Queen, i Beatles e Madonna fino a new entry come Cindy Lauper e gli Imagine Dragon, passando per la musica dell’America Latina e dell’Africa e la Canzone Popolare Italiana (genere a cui il quintetto è approdato di recente grazie alla collaborazione con Ambrogio Sparagna). ALTRI EVENTI dal 13 al 16 novembre ore 21 Sotterranei del Duomo di Orvieto In occasione della chiusura del Giubileo Eucaristico Straordinario Andrea Brugnera Renato Campese PIETRE VIVE Io sono Tommaso Povero nel deserto testo Giuseppe R. Baiocco con Andrea Brugnera e Renato Campese regia Maurizio Panici produzione ArTè Teatro Stabile d’Innovazione Già apprezzato come particolare appuntamento teatrale dell’evento La Città del Corpus Domini (giugno 2014), Pietre Vive torna in scena in occasione della chiusura del Giubileo Eucaristico Straordinario 2013-2014. Nella suggestiva cornice dei sotterranei del Duomo di Orvieto, rivivono le figure dei santi Bonaventura da Bagnoregio e Tommaso d’Aquino. Entrambi furono insegnanti presso lo Studium Orvietano negli anni che vanno dal 1261 al 1264, anno dell’istituzione della festività del Corpus Domini da parte di Papa Urbano IV. Giovedì 23 aprile ore 21 In occasione della Festività del 25 aprile Jacob Olesen PRIMO recital letterario da “SE QUESTO E’ UN UOMO” Il 13 dicembre 1943 Primo Levi è arrestato dalla milizia Fascista e in seguito deportato nel campo Buna-Monowitz, vicino Auschwitz, dove sopravvive fino alla liberazione, avvenuta il 27 gennaio 1945. “A volte si sopravvive per poter raccontare. Primo Levi è sopravvissuto per raccontare. Primo vuole dare voce alla sua testimonianza, perché non si può dimenticare, non si deve. L’intensità e la leggerezza della parola di Levi, insieme alla grande valenza letteraria del racconto, hanno favorito il nostro lavoro e mostrato la strada da seguire. I suoi dialoghi hanno già una forza teatrale e la descrizione che fa degli uomini aiuta il lavoro dell’attore. Si tratta quindi ancora di raccontare, anzi di raccontare nel modo più immediato e amplificato, di far rivivere l’esperienza di Levi e dei suoi compagni scomparsi a un pubblico diverso e più vasto, alle nuove generazioni” Giovanni Calò TEATRO CIVILE di Primo Levi adattamento Giovanni Calò e Jacob Olesen musiche originali Massimo Fedeli, disegno luci Luca Febbraro, scene Antonio Belardi regia Giovanni Calò I soggetti della scenografia sono tratti da opere di EVA FISCHER INFO & PREZZI PREZZI BIGLIETTI Alfred, Alfred – Gianni Schicchi Poltrona € 30 + € 3 € prevendita Posto Palco I-II-III ordine € 25 + € 3 €prevendita Posto Palco IV ordine e Loggione € 14 + € 2 prevendita Flashdance Poltrona, Posto Palco I e II ordine € 20 € Posto Palco III e IV ordine € 15 - Loggione € 10 € L’abito della sposa (Spettacolo in promozione per abbonati Stagione Teatrale 2013-14 e nuovi abbonati: € 7), Una pura formalità, Sogni e bisogni, Il teatro comico, Assassinio sul Nilo, La fantastica avventura di Mr. Starr, Il clown dei clown (bambini fino a 12 anni riduzione 50 %), L’uomo del destino Poltrona € 30 + € 3 € prevendita Posto Palco I-II-III ordine € 20 + € 2 €prevendita Posto Palco VI ordine € 10 + € 2 €prevendita Loggione € 7 + € 2 €prevendita Servo per due, Penso che un sogno così, Giselle, Tributo a Nureyev, Duum, Enrico Montesano, Max Tortora Poltrona € 30 + € 3 € prevendita Posto Palco I-II-III ordine € 25 + € 2 prevendita Posto Palco VI ordine € 15 + € 2 €prevendita Loggione € 10 + € 2 €prevendita Indaco, Phoenix Posto unico € 15 + € 2 prevendita Ridotto Soci TeMa € 10 € Le avventure di Pinocchio Posto unico € 15 + € 2 € prevendita - Ridotto Soci TeMa e bambini fino a 12 anni € 10 + € 2 € prevendita ABBONAMENTI Abbonamento a 8 spettacoli 3 spettacoli fissi: Servo per due, Penso che un sogno così, Il teatro comico 5 spettacoli a scelta tra: Una pura formalità, Sogni e bisogni, Assassinio sul Nilo, La fantastica avventura di Mr. Starr, Il clown dei clown, L’uomo del destino, Duum Poltrona € 160 + € 25 € (quota sociale) Posto Palco I-II-III ordine € 80 + € 25 (quota sociale) Posto Palco IV ordine € 40 + € 25 (quota sociale) Abbonamento a 6 spettacoli 2 spettacoli fissi: Servo per due, Penso che un sogno così 4 spettacoli a scelta tra: Una pura formalità, Sogni e bisogni, Il teatro comico, Assassinio sul Nilo, La fantastica avventura di Mr. Starr, Il clown dei clown, L’uomo del destino, Duum Poltrona € 120 + € 25 (quota sociale) Posto Palco I-II-III ordine € 60 €+ € 25 (quota sociale) Posto Palco IV ordine € 30 + € 25 (quota sociale) Abbonamento studenti (IV ordine) 4 spettacoli a scelta € 45 L’abbonamento per Soci CRAL, associazioni, compagnie teatrali amatoriali ecc. dà diritto a un posto aggiunto gratuito per ogni palco. Per ulteriori informazioni rivolgersi al personale del botteghino. Rassegna VISIONI DI FUTURO Abbonamento a 6 spettacoli (5 spettacoli Visioni di Futuro + Primo) € 48 - Ridotto Soci TeMa € 36 Vendita abbonamenti da giovedì 2 ottobre. Canto di Natale (A Christmas Carol) Posto unico € 10 + € 2 € prevendita - Ridotto bambini fino a 12 anni € 7 + € 2 € prevendita Nota per gli abbonati della scorsa Stagione: poichè per la Stagione 2014/2015 è previsto l’azzeramento delle piante, non è garantita la riconferma dei posti dell’anno precedente. Pietre vive Intero € 10 - Ridotto Soci TeMa € 7 I Soci TeMa non pagano il diritto di prevendita Rassegna VISIONI DI FUTURO Posto unico € 15 - Ridotto € 10 per Soci TeMa, under 25 e over 60 Gli stessi prezzi sono validi per Primo Vendita biglietti spettacoli da martedì 28 ottobre Possibilità di pagamento rateizzato. Per informazioni rivolgersi al botteghino. Orari botteghino dal martedì al sabato ore 10-13 16-18. Da gennaio giovedì, venerdì e sabato 10-13 16-18 e due ore prima di ogni spettacolo. Per informazioni - www.teatromancinelli.com tel. 0763.340493 [email protected] Buffet al Foy er Una serie di appuntamenti all’insegna del binomio spettacolo & cultura enogastronomica in occasione degli spettacoli: L’abito della sposa Pino Strabioli e Alice Spisa Sabato 18 ottobre ore 20 Una pura formalità Compagnia Mauri Sturno Martedì 4 novembre ore 20 Sogni e bisogni Vincenzo Salemme Venerdì 14 novembre ore 20 Il teatro comico ArTè Compagnia dei Giovani Sabato 6 dicembre ore 20 Servo per due Pierfrancesco Favino Lunedì 5 gennaio ore 20 Assassinio sul Nilo Attori & Tecnici Sabato 17 gennaio ore 20 Penso che un sogno così... Giuseppe Fiorello Mercoledì 18 febbraio ore 20 Informazioni Ingresso x 15 - Ridotto Soci TeMa x 12 Prenotazione obbligatoria al numero 0763.340493 Programma completo su www.teatromancinelli.com PRODUZIONI 2014/2015 II progetto produttivo di ArTè per la Stagione Teatrale 2014/2015 si presenta con particolare ricchezza di proposte, tra riprese e nuovi allestimenti, ponendo ancora una volta una particolare attenzione al teatro del tempo presente e sostenendo compagnie giovani impegnate nel raccontare storie e tematiche dell’oggi, ma anche continuando nella rilettura dei grandi testi classici. Tra novità e riprese, ben otto sono le produzioni di ArTè presenti ad Orvieto nei vari settori del cartellone del Mancinelli: per le novità ricordiamo L’abito della sposa - protagonista uno straordinario Pino Strabioli affiancato da Alice Spisa - Concerto per Odysseo tratto dall’Iliade di Omero - con voce e suoni di Raffaello Simeoni - e il nuovo allestimento della Compagnia dei Giovani che presenta quest’anno uno dei capolavori della drammaturgia di Carlo Goldoni, Il teatro comico: una macchina drammaturgica perfetta, per sorridere e riflettere dei vizi e dei vezzi di una compagnia teatrale alla prova. Dopo il debutto in occasione dell’evento La Città del Corpus Domini 2014, torna in scena nei sotterranei del Duomo di Orvieto Pietre vive, dove rivivono le figure dei santi Bonaventura da Bagnoregio e Tommaso d’Aquino. Tra le riprese, tornano a grande richiesta Le avventure di Pinocchio – Storia di un burattino e l’evento cult Canto di Natale, proposto per la quarta Stagione consecutiva. Sono invece presentati per la prima volta ad Orvieto L’uomo del destino - commedia intensa e coinvolgente di una delle più interessanti autrici europee, Yasmina Reza, per la traduzione di Catherine Spaak, protagonisti due attori di grande fascino come Orso Maria Guerrini e Cristina Sebastianelli - e Good with People di David Harrower, che indaga il disagio e i conflitti tra diverse generazioni offrendoci una sensibile lettura dell’incontro tra un giovane appena tornato da un conflitto in Medioriente e la madre di un suo compagno di scuola che ha subito in passato una violenza. Infine, dopo il grande successo delle scorse Stagioni, saranno in tournée in tutta Italia due progetti produttivi già applauditi ad Orvieto, Eva contro Eva titolo cult tra cinema e teatro, protagoniste Pamela Villoresi e Romina Mondello - e As you like it (Come vi piace) della Compagnia dei Giovani in collaborazione con l’Orchestra Giovanile di Musica Popolare, che sara’ presentato a Roma e Milano. www.arteteatro .it ArTè - Associazione Teatro Mancinelli Comune di Orvieto - Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto Associazione Teatro Boni – Comune di Acquapendente Cinema Teatro Amiata – Comune di Abbadia San Salvatore AMATEATRO FESTA DELLA CREATIVITà a a Te di Acqu n S o a rne to, S To vie d i a Or b a a at nt e Am nde a t o r o atr pe l v e ion diz 4e di e l a ori e e Ab ArTé Teatro Stabile d’Innovazione, in collaborazione con l’Associazione Teatro Boni di Acquapendente ed il Comune di Abbadia San Salvatore, torna a proporre il TORNEO DI TEATRO AMATORIALE - IV edizione, che quest’anno interessa un’area ancora più vasta che ha come epicentro i Comuni di Orvieto, Acquapendente e Abbadia San Salvatore, coinvolgendo tre Regioni limitrofe: Umbria, Lazio e Toscana. ma classificata. Tutte le altre compagnie riceveranno una targa di partecipazione. Verranno consegnati anche riconoscimenti per il miglior attore protagonista, il miglior attore non protagonista, la miglior attrice protagonista, la miglior attrice non protagonista, la migliore regia, la migliore scenografia ed altri riconoscimenti che potranno essere decisi dalla giuria. I gruppi di Teatro Amatoriale di Orvieto, Acquapendente, Abbadia San Salvatore e dei Comuni limitrofi che si iscriveranno al torneo dovranno rappresentare i loro lavori al Teatro Boni di Acquapendente e al Cinema Teatro Amiata di Abbadia San Salvatore tra il mese di gennaio e il mese di aprile 2015. Il prezzo dei biglietti per assistere agli spettacoli sarà di € 7 (posto unico numerato). Gli incassi saranno destinati per il 70% alla copertura delle spese di organizzazione della rassegna (comprese le spese per l’utilizzo del teatro, personale e apparecchiature tecniche) e per il 30% alla copertura delle spese delle compagnie che parteciperanno alla rassegna. Gli spettacoli saranno valutati attraverso il giudizio del pubblico - che al termine di ogni spettacolo potrà esprimersi consegnando dei coupons di valutazione - e attraverso una giuria di esperti nominata dal Teatro Mancinelli, dal Teatro Boni e dal Cinema Teatro Amiata. Il pubblico e la giuria incideranno ognuno per il 50% sul giudizio finale. Saranno selezionati un massimo di 10 spettacoli, 5 dei quali saranno rappresentati al Teatro Boni di Acquapendente mentre gli altri 5 al Cinema Teatro Amiata di Abbadia San Salvatore. Dei dieci spettacoli partecipanti alla prima fase del Torneo saranno selezionati i primi quattro che raggiungeranno il miglior punteggio. Questi saranno inseriti nella seconda fase del Torneo, che si svolgerà al Teatro Mancinelli di Orvieto durante la Stagione Teatrale 2015/2016. Al termine della Stagione Teatrale 2015/2016, in data da definire, presso il Teatro Mancinelli sarà proclamata la compagnia vincitrice del torneo. Il premio in palio sarà di € 1.000 €per la compagnia pri- Ogni compagnia avrà a disposizione il Teatro il giorno della recita e quello precedente. Il Teatro fornirà assistenza tecnica, una dotazione di luci ed un impianto di amplificazione (sono esclusi microfoni e radiomicrofoni). La quota d’iscrizione al torneo è di € 100. Ogni compagnia iscritta dovrà fornire materiale di presentazione degli spettacoli. Le iscrizioni dovranno pervenire agli uffici del Teatro Mancinelli di Orvieto entro il 15 novembre 2014. Il calendario degli spettacoli sarà concordato con le compagnie e sarà reso noto entro il mese di dicembre 2014. Per ulteriori informazioni e per le modalità relative al versamento della quota d’iscrizione ci si può rivolgere alla segreteria del Teatro Mancinelli (Tel. 0763.340422 [email protected]). digital broadband mobile internet vetrya.it media televisione La Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto è una persona giuridica privata dotata di piena autonomia statutaria e gestionale, che dal 1991 ha raccolto la missione filantropica della Cassa di Risparmio di Orvieto, costituita da 40 privati cittadini il 17 novembre del 1852, divenuta, a seguito dell’attuazione della legge Ciampi, una società per azioni operante in forma di impresa nel settore creditizio. La Fondazione persegue esclusivamente scopi di utilità sociale e di promozione dello sviluppo economico, operando sul territorio di riferimento nei seguenti settori: • • • • • • Arte, attività e beni culturali; Istruzione e formazione; Sviluppo locale; Salute pubblica; Volontariato, filantropia e beneficienza; Assistenza a gli anziani. Dal 1991 al 2013 la Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto ha effettuato erogazioni per circa Euro 23.000.000, ripartiti tra progetti propri e progetti di terzi.