FONDAZIONE CASSA DI
RISPARMIO DI ORVIETO
COMUNE DI
ORVIETO
COESIONI
Stagione Teatrale
2014/2015
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www.teatromancinelli.com
Stagione Teatrale 2014/2015
COESIONI
Come ogni anno, puntualmente, arriva la Nostra Stagione
Teatrale ricca di proposte, vivace e sensibile nel cogliere gli
aspetti culturali e sociali più attuali.
Il Teatro Mancinelli è un luogo di grande identità culturale
per la Città tutta, ed i giovani, in particolar modo, possono
cogliere occasioni straordinarie di conoscenza che li accompagnerà nella loro formazione.
“Coesioni” è il tema della Stagione Teatrale 2014/2015,
tema straordinario ed attualissimo che raccoglie significati
profondi e soprattutto rivolge a tutti l’invito ad essere uniti nei vari ambiti della società, della vita. Coesione come
chiave che apre porte altrimenti chiuse, Coesione come forza per superare barriere culturali, sociali, di appartenenza.
Sicuramente il risultato della presente Stagione, ma anche
di quelle passate e di quelle che verranno, sono il frutto
di una coesione che appartiene a questa città e che nei
momenti difficili trova forze e si coalizza, guarda avanti e
realizza cose straordinarie, soprattutto in ambito culturale.
Siamo sicuramente dei privilegiati ad avere una Stagione
Teatrale con grandi artisti di fama nazionale ed internazionale che ogni anno si avvicendano nella magnifica cornice
del Teatro Mancinelli portando in scena musica, danza, teatro, autori classici, moderni, contemporanei, tutti espres-
sione di una cultura che va custodita, vissuta e trasmessa alle nuove generazioni che sono la nostra vera forza,
espressione di un presente difficile che chiede “coesione”
per costruire un futuro migliore.
Coesione tra generazioni, coesione in ambito sociale, coesione nella vita di tutti i giorni, coesione nelle istituzioni è
l’invito che rivolgo alla nostra Città per una serena convivenza che possa essere un’occasione per tutti di incontro e
di fiducia nella nostra collettività.
Un ringraziamento particolare va a tutti coloro che rendono possibile la realizzazione della Stagione Teatrale e che
a vario titolo partecipano, come la Fondazione Cassa di
Risparmio, la Cassa di Risparmio di Orvieto Spa-Gruppo
Banca Popolare di Bari, ed altri protagonisti senza i quali
molti eventi non sarebbero possibili. Da ultimo, ma non per
ultimo, un sentito ringraziamento alla Direzione Artistica e
all’Associazione TeMa, che puntualmente ci guidano in un
percorso piacevole all’interno del Teatro.
L’imminente avvio della Stagione Teatrale conferma, come
negli anni passati, la presenza di artisti di altissimo rilievo.
Il Teatro Mancinelli, realtà che è un fiore all’occhiello della
nostra Città, ha saputo, nonostante il periodo di grave crisi
economica e sociale, compiere scelte adeguate per mantenere alto il livello del proprio cartellone e non perdere
l’attenzione del pubblico che ha risposto in maniera importante e positiva. La Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, insieme alla Cassa di Risparmio di Orvieto Spa – Gruppo
Banca Popolare di Bari, sostiene, anche per la Stagione
Teatrale 2014-2015, l’attività dell’Associazione TeMa, con
la consapevolezza che il Teatro Mancinelli, rappresentando
una risorsa per Orvieto ed un punto di riferimento importante per la vita culturale e artistica del nostro territorio,
rappresenta un’ esperienza preziosa per la nostra comunità
che non può essere dispersa.
Il titolo della Stagione è “Coesioni” e forse mai come ora un
titolo induce a riflettere su quello di cui c’è profondamente bisogno: coesione. In un momento critico come quello
che il nostro Paese, e il nostro territorio in particolare, sta
vivendo, abbiamo essenzialmente bisogno di “coesioni”;
coesione d’intenti per non permettere che l’acuirsi degli
effetti di questa crisi economica tolga a tutti noi la libertà
e la possibilità di vivere appieno le nostre giornate; coesione di energie, pubbliche e private, che, attraverso progetti
ed iniziative culturali, artistiche ma anche sociali, funga da
baluardo contro il dilagare di una crisi che, travolgendo
le nostre comunità, rischia di oscurare ogni aspetto delle
nostre vite. Coesione, infine, di programmi per reperire e
raccordare le risorse necessarie a far sì che nulla del nostro
patrimonio artistico, culturale, sociale e paesaggistico vada
disperso a scapito nostro e delle nostre comunità. Sono
fermamente convinto che la Stagione di quest’anno darà
modo a tutti di apprezzare le migliori performance dei numerosi artisti che il Teatro Mancinelli di Orvieto ha saputo
riunire attorno ad un prestigioso cartellone che troverà,
sono certo, apprezzamento presso il grande pubblico.
Giuseppe Germani
Sindaco di Orvieto
Vincenzo Fumi
Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto
Stagione Teatrale 2014/2015
COESIONI
Dopo quattro anni vissuti con intensità e passione,
ArTè si presenta di nuovo alla sua Città, con cui condivide il progetto culturale, le emozioni, le riflessioni
e la leggerezza del raccontare storie in un tempo
non facile, ma proprio per questo da affrontare con
coraggio e intelligenza.
Una Stagione ancora una volta all’insegna di un
“tempo presente” che ci appartiene anche nelle
difficoltà del nostro vivere quotidiano, una Stagione
che ci consente di capire meglio la realtà che ci circonda, di interpretarne i disagi e i sogni.
Un programma che vede protagonisti grandi interpreti del teatro italiano, tra cui Glauco Mauri, Vincenzo Salemme, Orso Maria Guerrini, Pierfrancesco
Favino (con Servo per Due , riscrittura intelligente
e spiritosa del goldoniano “Arlecchino servitore di
due padroni”), affiancati dai nuovi talenti che stanno modificando i linguaggi della scena contemporanea, quei nuovi talenti che saranno il teatro del
Futuro.
Una Stagione ricca di stimoli e di suggestioni, dove
non mancano momenti di gioia e di allegria, ma soprattutto una programmazione contrassegnata dalle
attività di un centro di produzione culturale attivo e
vivace che proietta il Teatro Mancinelli nell’eccellenza del teatro italiano.
Debutta e apre il cartellone del Mancinelli L’abito della sposa novità italiana assoluta di Mario
Gelardi (autore con Roberto Saviano di Gomorra),
nuova produzione di ArTè presentata in anteprima
ad agosto a Todi Festival 2014, dove è stata accolta splendidamente dalla critica e dal pubblico. Lo
spettacolo vede protagonista uno straordinario Pino
Strabioli, attore orvietano sensibile e amatissimo
dal pubblico, affiancato da Alice Spisa, giovane e
sicura promessa del teatro italiano, vincitrice del
Premio Ubu 2013 under 30.
Si rafforza e si consolida la Compagnia dei Giovani
di ArTé, che presenta quest’anno uno dei capolavori della drammaturgia di Carlo Goldoni, Il teatro
comico, manifesto della riforma goldoniana; una
macchina drammaturgica perfetta, per sorridere e
riflettere dei vizi e dei vezzi di una compagnia teatrale alla prova.
Terza nuova produzione della Stagione è Concerto
per Odysseo, un intenso lavoro tratto dal poema
omerico dell’Iliade che vede la presenza straordinaria di Raffaello Simeoni, una delle voci più importanti della musica italiana: uno spettacolo prevalentemente rivolto ai giovani che ci parla della guerra,
della sua assoluta inutilità e della necessità di una
pace duratura tra i popoli della terra. E l’attenzione
per le nuove generazioni muove la ripresa di due
grandi successi ancora della Compagnia dei Giovani: Pinocchio e l’evento cult Canto di Natale,
proposto per la quarta Stagione consecutiva.
Una considerazione particolare merita la rassegna
Visioni di Futuro, un focus indispensabile per
raccontare questo nostro tempo così difficile: attraverso le drammaturgie di David Harrower indagheremo il disagio e i conflitti tra diverse generazioni,
dal Fringe Festival di Edimburgo gli Instabili Vaganti
in Made in Ilva racconteranno con straordinaria
sensibilità il disastro dell’Ilva di Taranto. Infine, da
Dominio Pubblico Officine 2014, lo spettacolo
vincitore Passi di Tamara Bartolini sarà una riflessione sulla possibilità di rinascere a partire
da un’ esperienza dolorosa.
Una Stagione importante questa del Mancinelli,
per la varietà e la ricchezza delle proposte; un progetto culturale e produttivo tra i più qualificati, un
impegno forte in un momento storico difficile per
dichiarare, ancora una volta, la straordinaria vitalità
di una Città ricca di storia e cultura come Orvieto e
la sua volontà di essere laboratorio privilegiato del
contemporaneo e sguardo sul futuro.
Maurizio Panici
Direttore Artistico ArTè Teatro Stabile d’Innovazione
Stagione Teatrale 2014/2015
COESIONI
LA BELLA STAGIONE
INIZIA IN AUTUNNO
L’Estate è finita prima di iniziare, la Primavera non è
mai iniziata e l’Inverno non è stato inverno…
La crisi economica non è mai finita, l’Europa non
è ancora unita, gli esodi attraverso il Mediterraneo
sono aumentati e spesso sono finiti tragicamente, il
terrorismo islamico è diventato un terribile fenomeno disumano e barbarico, la Russia vuole diventare
di nuovo impero.
Il Pil è sempre più contratto, la produttività sempre
più in calo, il tasso di disoccupazione sempre più
alto, l’ambiente sempre più disastrato, le famiglie
sempre più in difficoltà.
Il declino sembra inarrestabile, l’inquietudine incontenibile.
Tenere aperto un teatro diventa allora sempre più
difficile.
Presentare una nuova Stagione Teatrale e produrre
nuovi spettacoli diventa un’impresa ardita.
Eppure siamo di nuovo qui, convinti come sempre,
oggi più che mai, che proprio in questi momenti occorra reagire con la creatività, l’intelligenza, la conoscenza e la cultura.
Consapevoli che proprio in certe situazioni sia opportuno anche sognare e volare con la fantasia.
E allora anche il Teatro diventa uno strumento per
contribuire a “ri-connettere” la comunità su nuove
frequenze, per “condividere” visioni di futuro e per
creare una nuova “coesione” sociale-culturale-economica necessaria per camminare insieme verso la
ricerca del futuro.
E allora anche il Teatro diventa uno strumento per
contribuire a ricollocare al loro posto tutti i pezzi del
puzzle che è il nostro mondo, la nostra società, la
nostra comunità.
E allora è indispensabile resistere e dare di nuovo
inizio alla Stagione Teatrale del nostro Teatro, che
come in un puzzle è composta da tanti pezzi: la lirica moderna di Donatoni e quella classica di Puccini;
il teatro contemporaneo di Visioni di Futuro e gli
autori classici come Goldoni; i nuovi autori come
Gelardi, Salemme, Reza, Greg; i grandi interpreti
come Giuseppe Fiorello, Glauco Mauri, Roberto Sturno, Vincenzo Salemme, Pino Strabioli, Pierfrancesco
Favino, Orso Maria Guerrini; il Teatro Giallo di Agatha
Crhistie e il Teatro Circo del clown David Larible; il
Teatro Acrobatico dei Sonics e il Teatro Cabaret di
Enrico Montesano e Max Tortora; la grande danza
classica di Giselle e Nureyev e quella contemporanea di RBR Dance Company; il Teatro per le Scuole
e quello Civile di Primo Levi; il Teatro Famiglia e il
Teatro dei Piccoli; i gruppi locali come la Compagnia
Mastro Titta con il musical Flashdance e i Cherries
on a swing set con il loro nuovo concerto-spettacolo.
Con l’Autunno iniziamo a comporre questo grande
puzzle, attraverseremo l’Inverno e finalmente arriverà la “Nuova Primavera”.
Enrico Paolini
Direttore Associazione Teatro Mancinelli
Direttore Organizzativo ArTè
Stagione Teatrale 2014/2015
04/10
11-12/10
18-19/10
04/11
14/11
22/11
06-07/12
14/12
21/12
05-06/01
17/01
21/01
24-25/01
01/02
08/02
15/02
18-19/02
ENRICO MONTESANO
Cantanti del Teatro Lirico Sperimentale
O.T.Li.S. Orchestra del Teatro Lirico Sperimentale
28/02
Compagnia Mastro Titta
08/03
Pino Strabioli – Alice Spisa
15/03
Max Tortora
Glauco Mauri – Roberto Sturno
21/03
RBR Dance company
ALFRED, ALFRED - GIANNI SCHICCHI
FLASHDANCE
L’ABITO DELLA SPOSA
UNA PURA FORMALITA’
POSSINAMMAZZà
Galà di Danza
TRIBUTO A RUDOLF NUREYEV
L’AMORE E LA FOLLIA
INDACO
Vincenzo Salemme
SOGNI E BISOGNI
Teatro Civile
Cherries on a Swing Set
PHOENIX
23/04
ArTè Compagnia dei Giovani
Jacob Olesen
PRIMO
IL TEATRO COMICO
Rassegna di
Teatro Contemporaneo
Bashkir State Opera and Ballet Theatre Russia
GISELLE
VISIONI DI FUTURO
ArTè Compagnia dei Giovani
CANTO DI NATALE (A Christmas Carol)
Pierfrancesco Favino
27/11
SERVO PER DUE “One Man, Two Guvnors”
Attori & Tecnici
ASSASSINIO SUL NILO
26/02
Lillo & Greg
LA FANTASTICA AVVENTURA DI MR STARR
Tiziano Panici
Vanessa Scalera
GOOD WITH PEOPLE
Nicola Pianzola
MADE IN ILVA
L’eremita contemporaneo
David Larible
05/03
Maurizio Panici
Raffaello Simeoni
Sonics
26/03
Nicola Pannelli
Raffaella Tagliabue
IL CLOWN DEI CLOWN
DUUM
Orso Maria Guerrini – Cristina Sebastianelli
09/04
L’UOMO DEL DESTINO
CONCERTO PER ODYSSEO
A SLOW AIR
Tamara Bartolini
PASSI_ Una confessione
ArTè Compagnia dei Giovani
LE AVVENTURE DI PINOCCHIO
Giuseppe Fiorello
PENSO CHE UN SOGNO COSI’…
PROSA
DANZA
MUSICAL
TEATRO FAMIGLIA
CABARET
CIRCO /TEATRO
LIRICA
CONCERTO
TEATRO CIVILE
Sabato 4 ottobre ore 21
Cantanti del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto
O.T.Li.S. Orchestra del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto
ALFRED, ALFRED - GIANNI SCHICCHI
ALFRED, ALFRED
Sette scene e sei intermezzi
Parole e musica di Franco Donatoni
GIANNI SCHICCHI
di Giacomo Puccini
su libretto di Giovacchino Forzano
direttore Marco Angius
regia Paolo Rossi
scene Andrea Stanisci
Un originale dittico improntato sul tema della burla che
vede affiancate un’opera degli inizi del ‘900 ad una del
nuovo millennio. Gianni Schicchi di Giacomo Puccini,
ispirata al trentesimo canto dell’Inferno dantesco, è accostata ad Alfred, Alfred di Franco Donatoni, ispirato alla
degenza ospedaliera del compositore, ricoverato a seguito
LIRICA
di un coma diabetico. Ironico e graffiante come i temi affrontati dalle due opere,
l’attore Paolo Rossi propone una regia
originale ispirata all’immaginario circense.
Spaziando da trent’anni dai club ai grandi
palcoscenici, dal teatro tradizionale al cabaret, dalla televisione al tendone da circo,
Rossi propone ovunque il suo personale
modo di fare spettacolo che, pur immergendosi nelle tematiche contemporanee,
non prescinde dall’insegnamento dei classici antichi e moderni, da Shakespeare a
Molière, dalla Commedia dell’Arte a Brecht.
Con il programma della Stagione Lirica
Regionale 2014, il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A. Belli” si conferma, oltre
che palcoscenico privilegiato per il debutto
di giovani cantanti lirici di talento, importante laboratorio culturale nel panorama
nazionale del teatro musicale.
Sabato 18 ottobre ore 21
Domenica 19 ottobre ore 17
Pino Strabioli – Alice Spisa
L’ABITO DELLA SPOSA
Novità assoluta di Mario Gelardi
PROSA
con Pino Strabioli e Alice Spisa
scene e costumi Alessandro Chiti
musiche Paolo Vivaldi
luci Roberto Rocca
regia Maurizio Panici
prod. ArTè Teatro Stabile d’Innovazione
in collaborazione con Todi Festival
Italia 1963. E’ l’anno del matrimonio PontiLoren, della visita in Italia di Kennedy, della
scandalosa love story tra Teddy Reno e Rita
Pavone, è l’anno della tragedia del Vajont.
La storia del sarto Lucio e della ricamatrice
Nunzia è la storia di due solitudini, di due tenere figure: una storia necessaria in un tempo come il nostro, in cui il frastuono rischia
di coprire qualsiasi emozione. Attraverso il
racconto del mondo fuori da quella sartoria,
ma anche del piccolo mondo di due persone
che custodiscono un segreto che finalmente
possono svelare, lo spettacolo è un viaggio
tra le canzoni e le atmosfere di un’epoca gli anni ’60 - dove le prime grandi tragedie
del nostro Paese si mescolano con gli eventi
personali di quelle due fragili vite, destinati a
cambiarne l’esistenza. Lui, Lucio, vive ascoltando canzonette e nel rimpianto di un amore finito male con una persona sposata e lei,
Nunzia, ricamatrice timida, dimessa ed introversa, animata
dalla voglia di vendetta per un giovanotto che l’ha lasciata considerandola non alla sua altezza. Portata in scena da
Pino Strabioli - attore orvietano sensibile e amatissimo dal
pubblico - e da Alice Spisa - giovane e sicura promessa del
teatro italiano vincitrice del Premio Ubu 2013 under 30 - la
storia, che alterna momenti di profonda intimità ed altri giocosi ed arguti, si sviluppa e si scioglie con naturalezza con un
colpo di scena finale.
Martedì 4 novembre ore 21
Glauco Mauri – Roberto Sturno
UNA PURA FORMALITA’
dal film di Giuseppe Tornatore
versione teatrale e regia Glauco Mauri
con Glauco Mauri, Roberto Sturno
Giuseppe Nitti, Amedeo D’Amico
Paolo Benvenuto Vezzoso, Marco Fiore
scene Giuliano Spinelli
costumi Irene Monti
musiche Germano Mazzocchetti
produzione Compagnia Mauri Sturno
in collaborazione con
la Fondazione Teatro della Pergola
Versione teatrale del capolavoro cinematografico di Giuseppe Tornatore che ha visto protagonisti Gérard Depardieu e Roman Polansky, Una pura formalità aggiunge un
avvincente capitolo al lungo sodalizio artistico tra Glauco
Mauri e Roberto Sturno. Spettacolo ricco di mistero, è il
racconto di un omicidio e di Onoff, un famoso scrittore che,
trovato a vagare sotto la pioggia privo di documenti, viene
fermato per accertamenti. Un serrato interrogatorio condotto da un ambiguo, duro e impietoso commissario di polizia
PROSA
è l’occasione per indagare sulla sua persona. Attraverso il confronto Onoff cercherà
prima di tutto di comprendere se stesso e
ricostruirà pezzo per pezzo la propria vita
in un’angosciosa ricerca di prove concrete
della propria esistenza. Sono quindi le domande, non le risposte, le protagoniste di
quest’opera densa di sfumature e costellata di finestre che mostrano paure, fragilità
e debolezze della natura umana.
Gli squarci che si aprono nella mente del
protagonista durante il serrato interrogatorio in uno “strano” commissariato ricostruiscono il suo passato, risalgono alle sue
radici in un crescendo di ritmo con continui colpi di scena. Come in un thriller, lo
spettatore arriva alla verità con un inatteso
finale.
Venerdì 14 novembre ore 21
PRI MA NAZI ONALE
Vincenzo Salemme
SOGNI E BISOGNI
scritto, diretto e interpretato da Vincenzo Salemme
PROSA
e con Nicola Acunzo, Domenico Aria,
Andrea Di Maria, Antonio Guerriero,
Biancamaria Lelli
scene Alessandro Chiti
costumi Mariano Tufano
musiche Antonio Boccia
luci Umile Vainieri
produzione Diana Or.i.s / Chi è di scena
Vincenzo Salemme torna sul palcoscenico
con uno spettacolo brillante, ricco dell’acuto
umorismo proprio del grande mattatore napoletano. Nella commedia l’intreccio ruota
intorno a Rocco Pellecchia, un anonimo e
sconsolato piccolo borghese, che la mattina di Ferragosto si rende conto che la sua
virilità lo ha abbandonato; il suo alter ego
è diventato un’entità autonoma dall’ironico
nome di “Tronchetto della felicità”.
Trascurato e considerato un semplice
“inquilino del piano di sotto”, il Tronchetto si stacca materialmente dal corpo del
suo “titolare” e diventa egli stesso uomo,
rivendicando una sorta di riconoscimento
scenico; esterna così le sue frustrazioni in
riflessioni semiserie sulla vita, evoca ricordi
della giovinezza spensierata con l’intento
di scuotere Rocco dalla sua condizione
passiva per vivere avventure mai provate
prima, fino alla sorprendente conclusione. L’intreccio é popolato da numerosi altri personaggi: un ispettore chiamato
da Rocco a risolvere il caso, la coppia di impressionanti portieri dello stabile, la moglie appassita e avvilita di
Rocco…Forte della sua lunga esperienza di autore teatrale
comico, Salemme rende questa bizzarra storia vivace e ironica, confermandosi maestro nel far vivere a personaggi
comuni storie curiose e surreali.
P R I MA N A ZIO N A LE
Sabato 6 dicembre ore 21
Domenica 7 dicembre ore 17
un progetto di Maurizio Panici
IL TEATRO COMICO
di Carlo Goldoni
con Anna Charlotte Barbera
Mauro Bernardi, Andrea Brugnera
Renato Campese, Maurizio Panici
Silvia Picciaia, Alessio Renzetti
Rocco Rizzo, Alessia Spinelli
maschere Tiziano Fario
costumi Marta Genovese
luci Roberto Rocca
regia Maurizio Panici
prod. ArTè Teatro Stabile d’Innovazione
Compagnia dei Giovani
Nel 1750 Goldoni rappresenta per la prima volta Il teatro
comico: una intelligente osservazione dei vizi e dei vezzi
dei componenti di una comunità teatrale in prova. Oggi,
nel 2014, ancora una volta una compagnia “va in prova”
e mette in scena quel testo, dando così l’opportunità agli
spettatori di osservare capricci, debolezze, comportamenti
di un gruppo di attori - una comunità che si fa metafora
della società - con le loro preoccupazioni artistiche ma
PROSA
soprattutto economiche e sociali. Goldoni
ci regala sorrisi attraverso un’umanità fragile e insicura, di fronte a un tempo che
sta cambiando velocemente costringendo
tutti i protagonisti a rinnovarsi. Uno spettacolo giocoso che svela i meccanismi della
scena teatrale - dove gli attori danno vita
ad una scanzonata lezione sull’arte della
recitazione - e del palcoscenico del mondo.
Nel testo goldoniano, primo esperimento
italiano di metateatro, l’autore descrive in
forma comica un delicato passaggio culturale nel teatro del ’700, che vede preferire
alla Commedia dell’Arte - nella quale gli attori recitavano a soggetto e improvvisando
anche in base alla reazione del pubblico il teatro di carattere, basato su personaggi
unici per ogni commedia, dove le battute,
scritte e definite dall’autore, devono essere
imparate a memoria.
Lunedì 5 gennaio ore 21
Martedì 6 gennaio ore 17
Pierfrancesco Favino
SERVO PER DUE “One Man, Two Guvnors”
di Richard Bean - tratto da Il servitore di due padroni di Carlo Goldoni
PROSA/MUSICA
FOTO FABIO LOVINO
Liberamente tratto da Il servitore di due padroni di
Carlo Goldoni, lo spettacolo è una commedia classica ma
rivisitata in chiave moderna, coinvolgente e di assoluto divertimento, impetuosa dal punto di vista verbale e visivo
e arricchita da un’accesa componente musicale dal vivo.
Una perfetta combinazione che ha dato vita ad una rappresentazione di grande successo, ottimamente interpretata
da Pierfrancesco Favino, vincitore per questo spettacolo del
Premio Le Maschere del Teatro Italiano 2014 nella
categoria attore protagonista. L’azione si svolge a Rimini,
negli anni Trenta. Pippo si ritrova senza lavoro, senza soldi e
con l’incontrollabile desiderio di mangiare. Disperato vaga
per cercare un nuovo mestiere e accetta di lavorare contemporaneamente alle dipendenze di due diversi padroni,
potendo così raddoppiare il suo salario. Uno è Rocco, un
piccolo malvivente del Nord, ora a Rimini per riscuotere una
notevole somma, dopo aver concluso un affare con Bartolo,
padre della sua fidanzata Clarice; l’altro è Lodovico, anch’egli noto malfattore. Essere al servizio di due padroni significherà per Pippo avere anche un doppio carico di lavoro; do-
tradotto e adattato da Pierfrancesco Favino,
Paolo Sassanelli, Marit Nissen, Simonetta Solder
con Pierfrancesco Favino e il Gruppo Danny Rose:
Bruno Armando, Gianluca Bazzoli, Haydée Borrelli,
Claudio Castrogiovanni, Pierluigi Cicchetti,
Ugo Dighero, Anna Ferzetti, Giampiero Judica, Marit
Nissen, Stefano Pesce, Pietro Ragusa, Marina Remi,
Diego Ribon, Eleonora Russo, Fabrizia Sacchi,
Paolo Sassanelli, Luciano Scarpa, Chiara Tomarelli,
Thomas Trabacchi, Valentina Valsania
Luca Pirozzi (chitarra, voce e banjo), Luca Giacomelli (chitarra e voce), Raffaele Toninelli (contrabasso e voce), Emanuele Pellegrini (percussioni e voce)
gli attori della compagnia si alterneranno nei 12 ruoli durante
tutta la tournée
scene Luigi Ferrigno, costumi Alessandro Lai
luci Cesare Accetta, coreografie Fabrizio Angelini
canto Gabriele Foschi, musiche eseguite dal vivo
dall’orchestra Musica da Ripostiglio
regia Pierfrancesco Favino e Paolo Sassanelli
prod. Compagnia Gli Ipocriti e REP/Gruppo Danny Rose
vrà ricordare quali ordini e da chi gli verranno
impartiti. Un conseguente fiume in piena di
situazioni ricche di incroci tra personaggi ed
equivoci a profusione rendono la commedia
particolarmente brillante.
FOTO FABIO LOVINO
Sabato 17 gennaio ore 21
PR I MA N A Z I O NA L E
Attori & Tecnici
ASSASSINIO SUL NILO
di Agatha Christie - traduzione Edoardo Erba
con Viviana Toniolo
Annalisa Di Nola, Stefano Messina
Carlo Lizzani, Roberto Della Casa
Elisa Di Eusanio, Sebastiano Colla
Clauda Crisafio, Viviana Picariello
Luca Marianelli
scene Alessandro Chiti
costumi Isabella Rizza
luci Emiliano Baldini
regia Stefano Messina
produzione Attori & Tecnici
battello da crociera in navigazione sul Nilo. Tra
essi spicca senz’altro l’affascinante e ricchissima
Linnet Ridgeway, abituata ad essere sempre al
centro dell’attenzione. Attorno a lei gravitano un
fidanzato respinto e diversi accaniti ammiratori.
Ciascuno dei personaggi ha però un suo segreto da custodire, accuratamente nascosto sotto
un’inappuntabile facciata di rispettabilità e perbenismo. L’ozio dei turisti a bordo è destinato a
durare poco: nel giro di poche ore, infatti, si consumano ben due delitti e la tranquilla crociera si
trasforma in una disperata caccia a un assassino
diabolicamente astuto.
PROSA
Dopo i successi di Trappola per Topi e La tela
del ragno, il felice sodalizio della Compagnia
Attori & Tecnici con Agatha Christie continua con
la messinscena di Assassinio sul Nilo, uno dei
testi più noti e apprezzati della giallista inglese.
Gelosia, avidità, passione, vendetta raccontate
a ritmo serrato sul filo di una tensione continua,
e infine l’epilogo, inaspettato, regalano a tutti
gli appassionati del genere uno spettacolo ricco
di suspense e a tutti gli amanti del teatro una
commedia noir ironica e raffinata, con un’Agatha
Christie al meglio di sé. Il destino ha riunito un
eterogeneo gruppo di viaggiatori su un lussuoso
Mercoledì 21 gennaio ore 21
PRIMA NAZI ONALE
Lillo & Greg
LA FANTASTICA AVVENTURA DI MR. STARR
di Claudio GREG Gregori
PROSA
con Lillo & Greg,
Danilo De Santis, Vania Della Bidia,
Roberto Fazioli
scene Andrea Simonetti
regia Mauro Mandolini
produzione LSD Edizioni
Con la loro proverbiale ironia, unica e
travolgente, Lillo & Greg ci trascinano con
loro per vivere una rocambolesca vicenda nata dalla geniale fantasia di Claudio
Greg Gregori e interpretata magistralmente dai due comici e dalla loro affiatata
compagnia.
In un crescendo di imprevisti e gag surreali, lo spettacolo è un viaggio straordinario nel metateatro più estremo, tra luci e
proiezioni che immergono lo spettatore in
universi paralleli, dove non esistono confini tra reale e surreale e dove il tempo è
un luogo e lo spazio un sogno. Mister Starr
nel giorno del suo cinquantesimo compleanno riceve in regalo dal nonno, famoso
e bizzarro archeologo, un misterioso libro
in codice. Da quel momento inizia il suo
viaggio attraverso universi paralleli e sconosciuti, nonchè incontri assurdi. Situa-
zioni paradossali, battute fulminanti, umorismo cinico e
dissacrante si risolveranno in fragorose risate mentre ci
si chiederà: esiste l’aldilà per chi è già dall’altra parte?
Forse non ci sarà una risposta. Una sola promessa: alla
fine sarà dura tornare alla realtà.
Domenica 8 febbraio ore 17
Orso Maria Guerrini – Cristina Sebastianelli
L’UOMO DEL DESTINO
di Yasmina Reza - traduzione Catherine Spaak
con Orso Maria Guerrini
e Cristina Sebastianelli
messa in scena Maurizio Panici
scene Claudia Cosenza
musiche Maurizio Fabrizio
regia Maurizio Panici
prod. ArTè Teatro Stabile d’Innovazione
Nello scompartimento di un treno che collega Parigi a
Francoforte, un uomo e una donna si trovano seduti l’uno
di fronte all’altro. Lui è uno scrittore famoso. Lei legge il
suo ultimo romanzo. Non si parlano direttamente per un
bel tratto del percorso, sono solo i pensieri detti ad alta
voce a raccontarci le loro personalità, a rivelarci emozioni,
palpiti del cuore, brividi. Entrambi hanno già vissuto più di
metà della propria esistenza, eppure una sorta di amara
fanciullezza li accomuna. Una commedia intensa e coinvol-
PROSA
gente, scritta da Yasmina Reza e tradotta
da Catherine Spaak, con protagonisti due
attori di grande fascino, Orso Maria Guerrini e Cristina Sebastianelli. Come spiega il
regista Maurizio Panici “L’uomo del destino
è soprattutto una partitura di sentimenti.
L’autrice sa descrivere così bene e in profondità le onde emotive dei personaggi che
ci conduce con forza verso il mondo di Paul
e Martha semplicemente attraverso emozioni e sussulti dei protagonisti: si desidera
così conoscere la loro storia e sapere se le
loro solitudini troveranno un approdo.
L’azione, o meglio l’apparente non agire dei
personaggi, ci costringe a scendere sempre
più nei pensieri di ognuno creando una
forte tensione emotiva.
Si esce da questo
“viaggio” da Parigi a Francoforte - metafora
del lungo viaggio della vita - con un senso
di disagio e insieme la voglia di cambiare
che rende unica questa esperienza”.
Mercoledi 18 febbraio ore 21
Giovedì 19 febbraio ore 21
Giuseppe Fiorello
PENSO CHE UN SOGNO COSI’…
di Giuseppe Fiorello e Vittorio Moroni
con Giuseppe Fiorello
musiche eseguite dal vivo da
Daniele Bonaviri e Fabrizio Palma
regia Giampiero Solari
produzione Nuovo Teatro
diretto da Marco Balsamo e Ibla Film
PROSA/MUSICA
foto PINO le pera
“Salgo a bordo del deltaplano delle canzoni di Domenico Modugno e sorvolo la
mia infanzia, la Sicilia e l’Italia di quegli
anni, le facce, le persone, vicende buffe,
altre dolorose, altre nostalgiche e altre
ancora che potranno sembrare incredibili. Attraverso questo viaggio invito i protagonisti della mia vita ad uscire dalla
memoria e accompagnarmi sul palco,
per partecipare insieme ad un avventuroso gioco di specchi” Giuseppe Fiorello
foto PINO le pera
Domenica 21 dicembre ore 16.30 e 18.30
Libertà vien dall’amare – Prigione dall’odiare
di Charles Dickens
traduzione e adattamento teatrale
Tiziano Panici e Alice Spisa
con Renato Campese
Emanuele Avallone, Rosa Diletta Rossi
Daniele Spadaro,Eugenio De Vito
musiche originali Gabriele Rendina
scenografie Alessandra Muschella
costumi Arianna Poppi
regia video Riccardo Papa
regia Tiziano Panici
prod. ArTè Teatro Stabile d’Innovazione
Compagnia dei Giovani
Per il quarto anno consecutivo, a grande richiesta torna al Mancinelli
Canto di Natale, una delle opere più famose e popolari di Charles
Dickens. Una favola sull’importanza del Natale e sulla riscoperta dei
sentimenti. Il ricco uomo d’affari Scrooge, che pensa solo al successo
e al denaro trascurando la famiglia, non apprezza le cose quotidiane
e non riesce a godere delle feste natalizie. La svolta della sua esistenza arriva proprio alla vigilia di Natale, quando l’uomo si trova di
fronte tre fantasmi (il passato, il presente e il futuro). Questo incontro
cambierà il suo modo di provare sentimenti e di stare con gli altri:
Scrooge si pentirà del proprio egoismo, dando un senso più profondo
alla propria esistenza.
TEATRO FAMIGLIA
CANTO DI NATALE (A Christmas Carol)
Domenica 15 febbraio ore 17
Storia di un burattino
di Carlo Collodi
adattamento teatrale Tiziano Panici e Alice Spisa
con Renato Campese, Rosa Diletta Rossi, Alice Spisa
Rocco Piciulo, Emanuele Avallone
Daniele Spadaro, Eugenio De Vito
luci Roberto Rocca, costumi Marta Genovese
regia Tiziano Panici
produzione ArTè Compagnia dei Giovani
La celebre storia del burattino di legno rivive attraverso la fascinazione clownesca del nouveau cirque. Questa
rivisitazione gitana della celebre opera restituisce agli spettatori di ogni età l’immagine di un’Italia ancestrale e
picaresca sommersa nei suoi eterni limiti dove i personaggi della storia si aggirano trascinando un calesse magico
che contiene la città dei balocchi, il teatro di mangiafuoco e il ventre della balena... Tutto l’universo di Pinocchio.
TEATRO FAMIGLIA
LE AVVENTURE
DI PINOCCHIO
Sabato 24 gennaio ore 21
Domenica 25 gennaio ore 17
David Larible
IL CLOWN DEI CLOWN
scritto, diretto e interpretato da David Larible
al piano il Maestro Stephan Kunz
e con Andrea Ginestra
disegno luci Mirko Oteri
direzione tecnica Roberto Medini
direzione artistica Alessandro Serena
produzione Circo e dintorni
CIRCO/TEATRO
Copyright RONCALLI
Da anni definito dalla stampa “il più grande
clown del mondo”, David Larible è forse l’unico comico vivente in grado di esibirsi sia per
il pubblico intimo dei teatri, sia davanti a platee come quella del Madison Square Garden,
dove è stato visto da oltre 120.000 persone.
Lo spettacolo può considerarsi la summa dei
migliori numeri di David. è il frutto di anni di
esperienza diretta, trascorsi calcando le scene
di tutto il mondo: dalla scuola di vita del circo
classico italiano alle grandi e roboanti arene
americane e sud americane, fino ad approdare
nei più prestigiosi teatri di prosa. Larible arriva
in punta di piedi, lo sguardo distratto, le mani
in tasca e il passo incerto. Ma pochi gesti e
pochi movimenti trasformano il suo incedere
in una strepitosa risata e una valanga di divertimento. I suoi riferimenti sono tanti, fra
tutti quello a Charlot, sia per la comicità con
retrogusto di poesia, sia perché il suo costume
(in particolare il cappello) è dichiaratamente ispirato a quello
di Jackie Coogan de Il Monello di Chaplin. Nelle sue gag gioca
sempre con i grandi miti classici dell’italianità: la prima ballerina,
l’opera lirica, la musica classica, con brani tratti da Mascagni e
Leoncavallo. Uno stile inconfondibile che attinge dalla tradizione
circense del clown Augusto e s’incontra con Fellini, passando per
la Commedia dell’Arte. La sua arte rapisce, seduce, commuove e
parla la sola lingua che accomuna tutto il mondo: ridere!
Copyright thomas muselet
Domenica 1 febbraio ore 17
Sonics
DUUM
creato e diretto da Alessandro Pietrolini
Una sfida alle leggi di gravità unita all’armonia del movimento.
Alla loro quinta tournée teatrale, i SONICS, compagnia italiana
di acrobati e danzatori, tornano a grande richiesta nei teatri ad
esplorare il mondo aereo con una nuova coinvolgente avventura
ispirata al mondo leggendario di Agharta.
Volando tra cunicoli, tunnel e grotte, con salti nel vuoto e acrobazie da lasciare il fiato sospeso, ci conducono in un regno sotterraneo ostile, dal quale i suoi abitanti cercano con ogni mezzo
e in ogni modo di sfuggire per ritornare a vivere
sulla Terra, luogo che i loro antenati avevano
abbandonato perché travolti da guerre, invidie
ed egoismi. L’architetto Serafino, protagonista
della storia, guida i suoi compagni di avventura
in un viaggio alla scoperta della felicità: i suoi
racconti danno vita ad un susseguirsi di quadri scenici dove acrobazie aeree mozzafiato e
al limite delle leggi della fisica, performance
atletiche di grande grazia e potenza, insieme
a giochi di luce e ad effetti speciali, regalano
al pubblico di tutte le età attimi di sogno e
poesia. Nel curriculum dei Sonics, spettacoli e
performance aeree di grande effetto presentate nelle più belle città e località italiane, europee e del mondo, da Miami a Mumbai, da
Francoforte a Dubai passando per Patrasso,
Beirut e Kiev.
CIRCO/TEATRO ACROBATICO
testi Antonio Villella
costumi Ileana Prudente e Irene Chiarle
luci ed effetti speciali Niki Casalboni
pensato e creato insieme a Ileana Prudente
Claudio Bertolino, Viola Cappelli,
Irene Chiarle, Giorgio Richetta, Micol Veglia
Lucio Rizzi, Federica Vaccaro
prodotto da Fanzia Verlicchi
per Equipe Eventi
Domenica 14 dicembre ore 17
Bashkir State Opera and Ballet Theatre Russia
DANZA
GISELLE
musiche di Adolph Adam coreografia Marius Petipa – Jules Perot
Il 28 giugno 1841 l’Opéra di Parigi decretò il trionfo del
più atteso e innovativo spettacolo della Stagione, Giselle.
L’ispirazione che portò alla stesura del libretto di Giselle
venne allo scrittore francese Théophile Gautier dalla lettura
di un’antica leggenda narrata nell’opera De L’Allemagne,
dove si richiamava il mito nordico delle Villi, gli spiriti di
giovani donne uccise dal dolore prima delle nozze. Giselle
rimase nella sua forma originale nel repertorio dell’Opéra
fino al 1868. Fu Marius Petipa, fratello del suo primo interprete Lucien, a rinnovarne la coreografia per adeguarla alla
grande tradizione russa. Nonostante le modifiche apportate nel corso degli anni che non ne hanno mutato la natura
intrinseca, rimane il balletto classico e romantico per eccellenza, un classico della danza che tutte le grandi étoiles hanno interpretato, da Anna Pavolova a Margot Fonteyn, da Carla Fracci a Alessandra Ferri e, tra gli uomini,
Rudolf Nureyev, Erik Bruhn, fino a Roberto Bolle.
Domenica 8 marzo ore 17
Galà di Danza
DANZA
TRIBUTO A RUDOLF NUREYEV
Rudolf Nureyev, il più grande ballerino di tutti i tempi
il cui talento rimane ancora oggi ineguagliato, ha segnato un’epoca dal punto di vista interpretativo e creativo nella storia della danza del ‘900. Eccelso danzatore, le cui doti espressive e virtuosistiche hanno
esaltato talento ed irrequieta genialità, si univano ad
un incredibile carisma ed una presenza scenica unica. Le sue coreografie hanno saputo infondere nuova
linfa ai classici del repertorio, rivitalizzandoli con un perfetto equilibrio tra modernità e tradizione. Nel Galà
internazionale di Danza a lui dedicato, si esibiscono straordinari danzatori russi che condividono l’emozione
di far rivivere una figura leggendaria in una serata davvero speciale.
Sul palco, in scena i più celebri passi a due del repertorio classico come Lo Schiaccianoci, Il lago dei
cigni, La bella addormentata nel bosco, Giselle, Don Chisciotte, Il Corsaro e Diana e Atteone.
Sabato 21 marzo ore 21
RBR DANCE COMPANY
INDACO
coreografie Cristina Ledri e Cristiano Fagioli con la collaborazione della compagnia
assistente coreografi
Alessandra Odoardi
musiche Virginio Zoccatelli
e Diego Todesco
disegno luci Luca Modesti
costumi Cristina Ledri
danzatori Alessandra Odoardi
Ylenia Mendolicchio, Debora Di Biagi
Kristian Matia, Leonardo Cusinato
Daniel Ruzza
regia Cristiano Fagioli
e Gianluca Giangi Magnoni
produzione RBR Dance Company
Dopo il successo ottenuto con Giulietta e Romeo, l’amore continua, RBR Dance Company torna a stupire il pubblico con uno nuovo spettacolo del tutto innovativo, ispirato ai
temi dell’EXPO 2015 e caratterizzato dal supporto di speciali
effetti video e particolari fondali che creano scenari mistici e
surreali. I danzatori si alternano sul palcoscenico apparendo
e scomparendo, moltiplicandosi magicamente grazie ad uno
studio accurato di luci e proiezioni che incanta il pubblico,
DANZA
che si ritrova piacevolmente proiettato in
un’atmosfera rarefatta dalle magiche illusioni ottiche. La fusione del linguaggio corporeo, musicale e scenotecnico evoca un’incessante tensione verso la vita, intesa come
fusione di spinte energetiche e gravitazionali.
Temi universali che pongono l’uomo di fronte
alla natura, madre e nel contempo avversaria, in una dimensione esistenziale sofferta e
inesauribile.
RBR Dance Company mette in scena spettacoli coinvolgenti e d’impatto senza mai eccedere in virtuosismi. Movimenti spettacolari
quanto delicati, musiche coerenti ed un uso
perfetto delle luci, insieme ad un sublime
ritmo scenico, fanno sì che le loro esibizioni
siano considerate straordinarie anche agli
occhi più critici ed esperti. Uno stile del tutto
unico che unisce coralità lirica ad un’ottima
tecnica.
industria, agricoltura, arte, architettura, ingegneria, scienza.
non esiste disciplina nella quale l’italia non sia stata grande.
non esiste settore nel quale non abbiamo brillato.
Siamo stati un faro per qualunque civiltà, ora è tornato il momento di fare luce.
E allora
#guardiamoavanti
Costruiamo, inventiamo, produciamo, scriviamo.
Facciamo qualcosa di cui essere di nuovo fieri.
Perché per essere grandi come il nostro passato non serve la nostalgia.
Serve l’energia.
insieme con
enel.com
Sabato 28 febbraio ore 21
in collaborazione con AR Spettacoli
Enrico Montesano
POSSINAMMAZZà
produzione AB produzioni
CABARET
Alla soglia dei 50 anni di carriera artistica, Montesano ripercorre la propria storia: dai sogni dei suoi esordi di attore ai grandi successi del teatro di rivista, ai
popolari personaggi comici creati dalla sua fantasia
per la tv: il tutto accompagnato da una incursione nel
grande teatro classico. Ed è questa, nella sua tavolozza d’attore, la “novità” della proposta. L’occasione per
affiancare alle più popolari macchiette e alle canzoni
del suo repertorio, “classici” assoli di bravura ed eclettismo. Cosa c’è di più intrigante di un attore che recita, da
solo, davanti allo specchio, ciò che non ha mai avuto il coraggio di fare in pubblico... ma che muore dalla voglia
di fare e che si diverte a recitare per se stesso? Ecco allora il pubblico, come in una candid camera, assistere e
carpirne i segreti.
Domenica 15 marzo ore 21
in collaborazione con AR Spettacoli
Max Tortora
L’AMORE E LA FOLLIA
scritto e diretto da Max Tortora
Un one man show tra sketch ironici, riflessioni sull’attualità, imitazioni ed improvvise incursioni di amici della musica e del teatro. Max Tortora porta in scena le sue considerazioni sulla realtà e le relative rielaborazioni artistiche:
“Sarà un minestrone di attualità, televisione e tanta musica. Il tutto condito con un po’ della mia follia”. Racchiuse
nel titolo sono infatti le due cose che per Max contano nella vita: l’amore e la follia, i binari su cui far scorrere tutto
il resto. In scena con lui, oltre a Stefano Sarcinelli e Roberto Andreucci, anche una band di 6 elementi professionisti
e due ballerine.
CABARET
con Max Tortora
e la partecipazione di Stefano Sarcinelli e Roberto Andreucci
scenografia Francesco Scandale disegno luci Domenico Ragosta
corpo di Ballo Martina Chiriaco e Roberta Guerrini
music Band Fabio Tullio, Fabio Di Cocco, Salvatore Leggieri
Sergio Vitale, Amedeo Miconi, Maurizio Porto
produzione AB produzioni
VISIONI DI FUTURO
VISIONI di FUTURO: in un tempo di incertezza, di fragilità e di paure, alzare lo sguardo, mettersi in viaggio è il
nostro lo sforzo, uno sforzo Prometeico, la missione del nostro Stabile di Innovazione.
PRE/vedere, alzare lo sguardo, uscire da un eterno presente che uccide ogni possibile futuro, ogni sogno, soprattutto per le nuove generazioni.
VISIONI è il respiro di un tempo che ci appartiene e che recuperiamo, incontrandoci in quel luogo deputato che
è il teatro, dove “la sostanza di cui sono fatti i sogni si rende manifesta, chiara e palpabile”. Non cerchiamo il
risultato, ci siamo messi in viaggio per incontrare compagni d’avventure con cui condividere pensieri e azioni.
Etica ed Estetica non possono più essere scisse, non è più tempo di separazioni.
Apriamo una porta perché possa entrare una nuova energia, che ci rigeneri e che contribuisca a farci riflettere
in profondità sul mondo che ci circonda.
Abbiamo bisogno di coesioni per trasmettere il sapere teatrale alle nuove generazioni e nello stesso tempo captarne le potenzialità. Ascoltare i disagi, le sofferenze, i sogni di una generazione che faticosamente lavora per il
rinnovamento dei linguaggi della scena contemporanea.
Maurizio Panici
Direttore Artistico ArTè Teatro Stabile d’Innovazione
Giovedì 27 novembre ore 21
GOOD WITH PEOPLE
di David Harrower traduzione Natalia Di Giammarco
con Tiziano Panici e Vanessa Scalera
progetto visivo Andrea Giansanti musiche originali Marco Scattolini costumi ed elementi di scena Marta Genovese
disegno luci Giuseppe Filipponio con il contributo artistico di Alice Spisa e Francesco Frangipane regia Tiziano Panici
produzione ArTè Teatro Stabile d’Innovazione in collab. con ArgotStudio e TREND - nuove frontiere della drammaturgia britannica XII edizione
J’accuse...! Citando le parole del giornalista e scrittore francese Émile Zola, il giovane Evan Bold ritorna nella
vita della signora Helen Huges come un colpo di pistola. Helensbourgh è la piccola cittadina che ha custodito il
segreto di Helen per quasi dieci anni; un fatto invisibile ed inquietante, nascosto nei suoi ricordi, che ha sconvolto
la sua esistenza. A distanza di anni, Evan riappare in città innescando un meccanismo di tensione destinato a
deflagrare e che azzererà tutto improvvisamente, come una bomba.
Giovedì 26 febbraio ore 21
MADE IN ILVA
L’eremita contemporaneo
Total Theatre Awards nomination al Fringe Festival di Edimburgo 2014
Premio Cassino OFF “Teatri di vita” per l’impegno civile nelle arti sceniche 2014 - Premio della critica Ermo Colle 2013
con Nicola Pianzola musiche Riccardo Nanni regia e voce dal vivo Anna Dora Dorno produzione Instabili Vaganti
Definito un capolavoro di teatro fisico, un esempio di “biomeccanica contemporanea”, MADE IN ILVA ha ricevuto
nel 2014 la nomination al Total Theatre Award al Fringe Festival di Edimburgo, dopo aver collezionato numerosi
premi per l’impegno civile e la sperimentazione. La drammaturgia intreccia le testimonianze dei lavoratori dell’ILVA
di Taranto a frammenti di testo del poeta Luigi di Ruscio, musiche e canti appositamente composti. Lo spettacolo
utilizza un approccio fisico, poetico e di forte impatto visivo per esprimere una critica al processo di “brutalizzazione”, generato dal sistema di produzione contemporaneo, che porta l’essere umano all’alienazione. Un assolo
in cui l’attore compie azioni acrobatiche e ripetitive all’interno di strutture metalliche interagendo con videoproiezioni, suoni ossessivi e una suadente voce femminile che gli ordina: Lavora! Produci! Agisci! Crea!
Rassegna di Teatro Contemporaneo 27 novembre 2014 – 9 aprile 2015
Palcoscenico del Teatro Mancinelli
Giovedì 5 marzo ore 21
CONCERTO PER ODYSSEO
Un progetto di Maurizio Panici
dall’Iliade di Omero voce recitante Maurizio Panici suoni e canti Raffaello Simeoni produzione ArTè Teatro Stabile d’Innovazione
Cantare L’Iliade oggi è raccontare ancora una volta di uomini ed eroi, della guerra e dell’ assoluta necessità della
pace. Questa necessità, la racconta l’eroe di guerra per eccellenza, Achille, nel IX libro di fronte alla richiesta di
combattere: “Niente, per me, vale come la vita…non i tesori…non le ricchezze, i buoi si possono rubare, i cavalli si
possono acquistare…ma la vita dell’uomo non torna indietro, non si può riprendere o rapire, quando ha passato la
barriera dei denti”. In questo passaggio, le parole del poema omerico acquistano forza e ci spingono a riflettere sulla
compassione per i vinti e sull’inderogabile necessità di una vita che si nutra della bellezza e non dell’odio. Il racconto
si fa concerto grazie alla voce magnifica e potente di Raffaele Simeoni, artista in grado di risvegliare visioni arcaiche
che ci ri/connettono immediatamente con il nostro “cuore antico”. La parola attraverso il canto si fa paesaggio e
torna a raccontare storie e a nutrire la nostra immaginazione.
Giovedì 26 marzo ore 21
A SLOW AIR
di David Harrower
traduzione Gian Maria Cervo e Francesco Salerno con Nicola Pannelli e Raffaella Tagliabue
regia Giampiero Rappa produzione Narramondo Teatro e Gloriababbi Teatro
Testo poetico di David Harrower, è la storia di due fratelli, Morna e Athol, che non parlano da quattordici anni. Nei
loro monologhi alternati raccontano la propria vita, l’infanzia e i rapporti con i genitori, facendo emergere sentimenti
spesso contrastanti. I ricordi e segreti di fratello e sorella si intrecciano con l’arrivo di Joushua. In questo spettacolo,
che ci parla della famiglia con ironia e amore, la mancanza di dialogo tra i due attori in scena rende ancora più umana e autentica l’incapacità di comunicare dei personaggi, che in realtà nella rappresentazione sembrano dialogare
molto di più che nel loro passato. Lo spettatore non può non immedesimarsi nei loro conflitti e nelle loro sofferenze:
l’orgoglio che ci separa anche dalle persone amate, la difficoltà del perdono, il sentirsi a volte più estranei in famiglia
che con il resto del mondo.
Giovedì 9 aprile ore 21
PASSI_Una confessione
Spettacolo vincitore del Premio Dominio Pubblico Officine 2014
di e con Tamara Bartolini
scene, luci e suoni live Michele Baronio canzone originale Ilaria Graziano
collaborazione artistica Alessandra Cristiani
regia Bartolini/ Baronio produzione 369 gradi
Per nascere una seconda volta bisogna morire. Dentro lo spazio di una confessione, o di un funerale, un piccolo
ritratto: un corpo appeso, precario, incerto, deambulante alla ricerca disperata di approvazione. Ti piace? Va bene
così? Ti vado bene così? Cammino con scarpe ortopediche, con piedi di scimmia. Ricucio la storia. Divento quello che
sono. E’ l’inizio di un processo artistico. E’ l’origine e la fine di tutto. La fine che è solo la curva della strada, da quel
punto di luce che se ne va, si ricomincia. “Noi non cesseremo l’esplorazione e la fine di tutto il nostro esplorare sarà
giungere là onde partimmo e conoscere il luogo per la prima volta.” T.S.Eliot
SCUOLE A TEATRO
Scuole
a Teatro
Dopo il grandissimo successo riscosso negli anni scorsi dal progetto SCUOLE A TEATRO,
ArTè torna a proporre alle scuole primarie e
secondarie una serie di spettacoli particolarmente adatti agli studenti per i loro contenuti didattici.
L’obiettivo del Teatro Stabile d’Innovazione
è infatti quello di arricchire l’offerta culturale della città e contribuire al rinnovamento
della scena teatrale, non solo producendo
opere originali di autori del nostro Paese ed
europei e ospitando le maggiori compagnie
di prosa e di danza, ma anche promuovendo un teatro orientato alle nuove generazioni. In scena spettacoli fortemente legati al
tempo presente e a tematiche relative agli
scontri generazionali (Good with People) ma
anche focalizzati sul passato, in particolare
gli anni ’60 (L’abito della sposa). Immancabili
poi riscritture contemporanee di grandi testi
classici (il teatro comico, Concerto per Odysseo,
Primo), rappresentazioni che fanno riferimento alla filosofia (Pietre Vive) e intramontabili favole per tutte le età (Canto di Natale,
Le avventure di Pinocchio, Biancaneve).
Teatro Mancinelli 17 ottobre
L’ABITO DELLA SPOSA
di Mario Gelardi
con Pino Strabioli e Alice Spisa regia Maurizio Panici
INFORMAZIONI
SUGLI SPETTACOLI
Teatro Mancinelli Dall’ 11 al 14 febbraio
LE AVVENTURE DI PINOCCHIO
di Carlo Collodi con ArTè Compagnia dei Giovani
regia Tiziano Panici
Ingresso spettacoli € 7
Per ogni matinée i docenti che accompagnano le classi hanno a
disposizione un biglietto omaggio.
L’assegnazione dei posti avviene secondo l’ordine di arrivo delle
prenotazioni.
Per informazioni, prenotazioni o per richiedere ulteriore
materiale descrittivo degli spettacoli le scuole potranno
contattare l’Ufficio Promozione e Stampa del Teatro Mancinelli al n. 0763.531496 (o 338.9795570) o inviare una
mail all’indirizzo [email protected]
Teatro del Carmine 17 novembre
BIANCANEVE
da Jacob e Wilhelm Grimm con Teatro del Carretto
Sotterranei del Duomo di Orvieto dal 17 al 20 novembre
PIETRE VIVE Io sono Tommaso - Povero nel deserto
testo Giuseppe R. Baiocco con Andrea Brugnera e
Renato Campese regia Maurizio Panici
Teatro Mancinelli (palcoscenico) 28 novembre
GOOD WITH PEOPLE
di David Harrower con Vanessa Scalera
e Tiziano Panici regia Tiziano Panici
Teatro Mancinelli 4 - 5 dicembre
IL TEATRO COMICO
di Carlo Goldoni con ArTè Compagnia dei Giovani
regia Maurizio Panici
Ridotto del Teatro Mancinelli dal 16 al 20 dicembre
CANTO DI NATALE (A Christmas Carol)
di Charles Dickens con ArTè Compagnia dei Giovani
regia Tiziano Panici
Teatro Mancinelli (palcoscenico) 2-3-4-6 marzo
CONCERTO PER ODYSSEO
dall’Iliade di Omero voce recitante Maurizio Panici
suoni e canti Raffaello Simeoni
Teatro Mancinelli (palcoscenico) 22 aprile
PRIMO recital letterario da SE QUESTO E’ UN UOMO
di Primo Levi con Jacob Olesen regia Giovanni Calò
Teatro del Carmine
Domenica 16 novembre ore 16.30 e 18.30
Teatro del Carretto
BIANCANEVE
(durata 70 minuti circa)
Teatro del Carmine
Domenica 30 novembre ore 16.30 e 18.30 (durata 80 minuti circa)
Teatro delle Macchie - Hand Puppets Show
IL MOSTRO LUNARE
Ridotto del Teatro Mancinelli
(durata 60 minuti circa)
Domenica 21 dicembre ore 16,30 e 18,30
ArTè Compagnia dei Giovani
CANTO DI NATALE (A Christmas Carol)
Teatro Mancinelli
Domenica 25 gennaio ore 17 David Larible
IL CLOWN DEI CLOWN
(durata 75 minuti)
Teatro Mancinelli
Domenica 15 febbraio ore 17 (durata 90 minuti circa)
ArTè Compagnia dei Giovani
LE AVVENTURE DI PINOCCHIO
Storia di un burattino
Teatro del Carmine
Domenica 15 marzo ore 16.30 e 18.30 (durata 45 minuti circa)
La Capra Ballerina - Puppet Theatre
DORME
Prezzi biglietti
Le avventure di Pinocchio - Storia di un burattino
Posto unico z 15 + z 2 € prevendita
Ridotto Soci TeMa e bambini fino a 12 anni z 10 + z 2 prevendita
Canto di Natale (A Christmas Carol)
Posto unico z 10 + z 2 € prevendita
Ridotto bambini fino a 12 anni z 7 + z 2 prevendita
Il clown dei clown
Poltrona z 30 + z 3 prevendita
Posto Palco I-II-III ordine z 20 + z 2 prevendita
Posto Palco VI ordine z 10 + z 2 prevendita
Loggione z 7 + z 2 prevendita
- Bambini fino a 12 anni riduzione 50 %
Il mostro lunare, Dorme
Posto unico z 8 - Ridotto bambini fino a 12 anni z 5
Biancaneve
Posto unico z 10
La domenica
dei piccoli
Rassegna di spettacoli per bambini
(da O a 99 anni)
& Merenda con Pane e Cioccolato
3a edizione
ALTRI EVENTI
MUSICAL
AmaTeatro
Sabato 11 ottobre ore 21 - Domenica 12 ottobre ore 17
Compagnia Mastro Titta
FLASHDANCE
direzione artistica Paola Cecconi, direttore di scena Rita Custodi
coreografie Silvia Chiolle, testi e adattamento teatrale Vieri Venturi
scene Eleonora Scarponi, realizzazione scene Giuseppe Brizi
Andrea Bonifazi, Filippo Graziosi, Marco Presciuttini
costumi Francesca Bianchini, Luigina Zannini, M. Teresa Pelliccia
luci Roberto Rocca, musiche originali Dino Graziani
Dopo il grande successo degli spettacoli precedenti, la Compagnia Mastro Titta torna sul palcoscenico con “Flashdance - Vivi il tuo sogno!”,
musical ispirato all’omonimo cult movie di Adrian Lyne del 1983 ed allestito appositamente in versione teatrale. Alex è una donna giovane e determinata, con un sogno troppo grande per restare chiuso in un cassetto:
ballare all’Accademia di Danza più prestigiosa del Paese. Per mantenersi,
Alex lavora come operaia di giorno e come ballerina in un dance club di
notte, senza arrendersi alla routine del suo lavoro in fabbrica, né alla vita
ai margini a cui sembra destinata. Per farcela, dovrà gettare il cuore oltre
l’ostacolo e superare insicurezze e paure.
Sabato 22 novembre ore 21
Cherries on a Swing Set
PHOENIX A cappella visual show
CONCERTO
componenti Sara Paragiani, Veronica
Troscia, Chiara Dragoni, Daniele Batella
Stefano Benini
disegno luci ed immagini Laura Famoso
tecnico audio e luci New Wave
Quintetto vocale nato a Orvieto nel 2009,
i Cherries on a swing set hanno un repertorio che spazia nei vari generi della musica moderna, dal pop/rock italiano ed
internazionale fino al jazz e al folk. Tutto
ciò, con l’uso esclusivo delle sole voci. Phoenix A cappella visual show è il loro nuovo concerto-spettacolo, in cui la
ricerca vocale, stilistica e compositiva tiene conto delle molteplici esperienze artistiche accumulate dal gruppo in questi anni
di lavoro. Un viaggio attraverso diversi stili e generi musicali molto distanti tra loro; dagli Abba, i Queen, i Beatles e Madonna
fino a new entry come Cindy Lauper e gli Imagine Dragon, passando per la musica dell’America Latina e dell’Africa e la Canzone Popolare Italiana (genere a cui il quintetto è approdato di recente grazie alla collaborazione con Ambrogio Sparagna).
ALTRI EVENTI
dal 13 al 16 novembre ore 21
Sotterranei del Duomo di Orvieto
In occasione della chiusura del Giubileo Eucaristico Straordinario
Andrea Brugnera
Renato Campese
PIETRE VIVE
Io sono Tommaso
Povero nel deserto
testo Giuseppe R. Baiocco
con Andrea Brugnera e Renato Campese
regia Maurizio Panici
produzione ArTè Teatro Stabile d’Innovazione
Già apprezzato come particolare appuntamento teatrale dell’evento La Città del Corpus Domini (giugno 2014), Pietre
Vive torna in scena in occasione della chiusura del Giubileo Eucaristico Straordinario 2013-2014. Nella suggestiva cornice
dei sotterranei del Duomo di Orvieto, rivivono le figure dei santi Bonaventura da Bagnoregio e Tommaso d’Aquino. Entrambi
furono insegnanti presso lo Studium Orvietano negli anni che vanno dal 1261 al 1264, anno dell’istituzione della festività del
Corpus Domini da parte di Papa Urbano IV.
Giovedì 23 aprile ore 21
In occasione della Festività del 25 aprile
Jacob Olesen
PRIMO
recital letterario da “SE QUESTO E’ UN UOMO”
Il 13 dicembre 1943 Primo Levi è arrestato dalla milizia Fascista e in seguito deportato nel campo Buna-Monowitz, vicino
Auschwitz, dove sopravvive fino alla liberazione, avvenuta il 27 gennaio 1945.
“A volte si sopravvive per poter raccontare. Primo Levi è sopravvissuto per raccontare. Primo vuole dare voce alla sua testimonianza, perché non si può dimenticare, non si deve. L’intensità e la leggerezza della parola di Levi, insieme alla grande
valenza letteraria del racconto, hanno favorito il nostro lavoro e mostrato la strada da seguire. I suoi dialoghi hanno già una
forza teatrale e la descrizione che fa degli uomini aiuta il lavoro dell’attore. Si tratta quindi ancora di raccontare, anzi di
raccontare nel modo più immediato e amplificato, di far rivivere l’esperienza di Levi e dei suoi compagni scomparsi a un
pubblico diverso e più vasto, alle nuove generazioni” Giovanni Calò
TEATRO CIVILE
di Primo Levi
adattamento Giovanni Calò e Jacob Olesen
musiche originali Massimo Fedeli, disegno luci Luca Febbraro, scene Antonio Belardi
regia Giovanni Calò
I soggetti della scenografia sono tratti da opere di EVA FISCHER
INFO & PREZZI
PREZZI BIGLIETTI
Alfred, Alfred – Gianni Schicchi
Poltrona € 30 + € 3 € prevendita
Posto Palco I-II-III ordine € 25 + € 3 €prevendita
Posto Palco IV ordine e Loggione € 14 + € 2 prevendita
Flashdance
Poltrona, Posto Palco I e II ordine € 20 €
Posto Palco III e IV ordine € 15 - Loggione € 10 €
L’abito della sposa (Spettacolo in promozione per abbonati Stagione Teatrale 2013-14 e nuovi abbonati: € 7),
Una pura formalità, Sogni e bisogni, Il teatro comico,
Assassinio sul Nilo, La fantastica avventura di Mr.
Starr, Il clown dei clown (bambini fino a 12 anni riduzione 50 %),
L’uomo del destino
Poltrona € 30 + € 3 € prevendita
Posto Palco I-II-III ordine € 20 + € 2 €prevendita
Posto Palco VI ordine € 10 + € 2 €prevendita
Loggione € 7 + € 2 €prevendita
Servo per due, Penso che un sogno così, Giselle,
Tributo a Nureyev, Duum,
Enrico Montesano, Max Tortora
Poltrona € 30 + € 3 € prevendita
Posto Palco I-II-III ordine € 25 + € 2 prevendita
Posto Palco VI ordine € 15 + € 2 €prevendita
Loggione € 10 + € 2 €prevendita
Indaco, Phoenix Posto unico € 15 + € 2 prevendita
Ridotto Soci TeMa € 10 €
Le avventure di Pinocchio
Posto unico € 15 + € 2 € prevendita - Ridotto Soci
TeMa e bambini fino a 12 anni € 10 + € 2 € prevendita
ABBONAMENTI
Abbonamento a 8 spettacoli
3 spettacoli fissi: Servo per due, Penso che un sogno
così, Il teatro comico
5 spettacoli a scelta tra: Una pura formalità, Sogni e
bisogni, Assassinio sul Nilo, La fantastica avventura di
Mr. Starr, Il clown dei clown, L’uomo del destino, Duum
Poltrona € 160 + € 25 € (quota sociale)
Posto Palco I-II-III ordine € 80 + € 25 (quota sociale)
Posto Palco IV ordine € 40 + € 25 (quota sociale)
Abbonamento a 6 spettacoli
2 spettacoli fissi: Servo per due, Penso che un sogno così
4 spettacoli a scelta tra: Una pura formalità, Sogni
e bisogni, Il teatro comico, Assassinio sul Nilo, La
fantastica avventura di Mr. Starr, Il clown dei clown,
L’uomo del destino, Duum
Poltrona € 120 + € 25 (quota sociale)
Posto Palco I-II-III ordine € 60 €+ € 25 (quota sociale)
Posto Palco IV ordine € 30 + € 25 (quota sociale)
Abbonamento studenti (IV ordine)
4 spettacoli a scelta € 45
L’abbonamento per Soci CRAL, associazioni, compagnie teatrali
amatoriali ecc. dà diritto a un posto aggiunto gratuito per ogni palco. Per ulteriori informazioni rivolgersi al personale del botteghino.
Rassegna VISIONI DI FUTURO
Abbonamento a 6 spettacoli
(5 spettacoli Visioni di Futuro + Primo)
€ 48 - Ridotto Soci TeMa € 36
Vendita abbonamenti da giovedì 2 ottobre.
Canto di Natale (A Christmas Carol)
Posto unico € 10 + € 2 € prevendita - Ridotto bambini
fino a 12 anni € 7 + € 2 € prevendita
Nota per gli abbonati della scorsa Stagione: poichè per la
Stagione 2014/2015 è previsto l’azzeramento delle piante,
non è garantita la riconferma dei posti dell’anno precedente.
Pietre vive Intero € 10 - Ridotto Soci TeMa € 7
I Soci TeMa non pagano il diritto di prevendita
Rassegna VISIONI DI FUTURO
Posto unico € 15 - Ridotto € 10 per Soci TeMa,
under 25 e over 60
Gli stessi prezzi sono validi per Primo
Vendita biglietti spettacoli da martedì 28 ottobre
Possibilità di pagamento rateizzato.
Per informazioni rivolgersi al botteghino.
Orari botteghino
dal martedì al sabato ore 10-13 16-18.
Da gennaio giovedì, venerdì e sabato 10-13 16-18
e due ore prima di ogni spettacolo.
Per informazioni - www.teatromancinelli.com
tel. 0763.340493 [email protected]
Buffet al Foy
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Una serie di appuntamenti all’insegna del binomio
spettacolo & cultura enogastronomica
in occasione degli spettacoli:
L’abito della sposa
Pino Strabioli e Alice Spisa
Sabato 18 ottobre ore 20
Una pura formalità
Compagnia Mauri Sturno
Martedì 4 novembre ore 20
Sogni e bisogni
Vincenzo Salemme
Venerdì 14 novembre ore 20
Il teatro comico
ArTè Compagnia dei Giovani
Sabato 6 dicembre ore 20
Servo per due
Pierfrancesco Favino
Lunedì 5 gennaio ore 20
Assassinio sul Nilo
Attori & Tecnici
Sabato 17 gennaio ore 20
Penso che un sogno così...
Giuseppe Fiorello
Mercoledì 18 febbraio ore 20
Informazioni
Ingresso x 15 - Ridotto Soci TeMa x 12
Prenotazione obbligatoria al numero 0763.340493
Programma completo su www.teatromancinelli.com
PRODUZIONI 2014/2015
II progetto
produttivo di ArTè per
la Stagione Teatrale 2014/2015 si
presenta con particolare ricchezza di proposte, tra
riprese e nuovi allestimenti, ponendo ancora una
volta una particolare attenzione al teatro del tempo
presente e sostenendo compagnie giovani impegnate nel raccontare storie e tematiche dell’oggi,
ma anche continuando nella rilettura dei grandi testi classici.
Tra novità e riprese, ben otto sono le produzioni di
ArTè presenti ad Orvieto nei vari settori del cartellone
del Mancinelli: per le novità ricordiamo L’abito della
sposa - protagonista uno straordinario Pino Strabioli
affiancato da Alice Spisa - Concerto per Odysseo tratto dall’Iliade di Omero - con voce e suoni di Raffaello Simeoni - e il nuovo allestimento della Compagnia dei Giovani che presenta quest’anno uno dei
capolavori della drammaturgia di Carlo Goldoni, Il
teatro comico: una macchina drammaturgica perfetta, per sorridere e riflettere dei vizi e dei vezzi di una
compagnia teatrale alla prova. Dopo il debutto in
occasione dell’evento La Città del Corpus Domini
2014, torna in scena nei sotterranei del Duomo di
Orvieto Pietre vive, dove rivivono le figure dei santi Bonaventura
da Bagnoregio e Tommaso d’Aquino.
Tra le riprese, tornano a grande richiesta
Le avventure di Pinocchio – Storia di un burattino e l’evento cult Canto di Natale, proposto per la quarta
Stagione consecutiva. Sono invece presentati per la
prima volta ad Orvieto L’uomo del destino - commedia
intensa e coinvolgente di una delle più interessanti
autrici europee, Yasmina Reza, per la traduzione di
Catherine Spaak, protagonisti due attori di grande
fascino come Orso Maria Guerrini e Cristina Sebastianelli - e Good with People di David Harrower, che
indaga il disagio e i conflitti tra diverse generazioni
offrendoci una sensibile lettura dell’incontro tra un
giovane appena tornato da un conflitto in Medioriente e la madre di un suo compagno di scuola che
ha subito in passato una violenza.
Infine, dopo il grande successo delle scorse Stagioni, saranno in tournée in tutta Italia due progetti
produttivi già applauditi ad Orvieto, Eva contro Eva titolo cult tra cinema e teatro, protagoniste Pamela
Villoresi e Romina Mondello - e As you like it (Come
vi piace) della Compagnia dei Giovani in collaborazione con l’Orchestra Giovanile di Musica Popolare,
che sara’ presentato a Roma e Milano.
www.arteteatro
.it
ArTè - Associazione Teatro Mancinelli
Comune di Orvieto - Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto
Associazione Teatro Boni – Comune di Acquapendente
Cinema Teatro Amiata – Comune di Abbadia San Salvatore
AMATEATRO
FESTA DELLA CREATIVITà
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ArTé Teatro Stabile d’Innovazione, in collaborazione con
l’Associazione Teatro Boni di Acquapendente ed il Comune
di Abbadia San Salvatore, torna a proporre il TORNEO DI TEATRO AMATORIALE - IV edizione, che quest’anno interessa
un’area ancora più vasta che ha come epicentro i Comuni
di Orvieto, Acquapendente e Abbadia San Salvatore, coinvolgendo tre Regioni limitrofe: Umbria, Lazio e Toscana.
ma classificata. Tutte le altre compagnie riceveranno una
targa di partecipazione. Verranno consegnati anche riconoscimenti per il miglior attore protagonista, il miglior
attore non protagonista, la miglior attrice protagonista,
la miglior attrice non protagonista, la migliore regia, la
migliore scenografia ed altri riconoscimenti che potranno essere decisi dalla giuria.
I gruppi di Teatro Amatoriale di Orvieto, Acquapendente,
Abbadia San Salvatore e dei Comuni limitrofi che si iscriveranno al torneo dovranno rappresentare i loro lavori al
Teatro Boni di Acquapendente e al Cinema Teatro Amiata
di Abbadia San Salvatore tra il mese di gennaio e il mese
di
aprile 2015.
Il prezzo dei biglietti per assistere agli spettacoli sarà di
€ 7 (posto unico numerato).
Gli incassi saranno destinati per il 70% alla copertura
delle spese di organizzazione della rassegna (comprese
le spese per l’utilizzo del teatro, personale e apparecchiature tecniche) e per il 30% alla copertura delle spese delle compagnie che parteciperanno alla rassegna.
Gli spettacoli saranno valutati attraverso il giudizio
del pubblico - che al termine di ogni spettacolo potrà esprimersi consegnando dei coupons di valutazione
- e attraverso una giuria di esperti nominata dal Teatro
Mancinelli, dal Teatro Boni e dal Cinema Teatro Amiata.
Il pubblico e la giuria incideranno ognuno per il 50% sul
giudizio finale.
Saranno selezionati un massimo di 10 spettacoli, 5 dei quali saranno rappresentati al Teatro Boni di Acquapendente
mentre gli altri 5 al Cinema Teatro Amiata di Abbadia San
Salvatore. Dei dieci spettacoli partecipanti alla prima fase
del Torneo saranno selezionati i primi quattro che raggiungeranno il miglior punteggio. Questi saranno inseriti nella
seconda fase del Torneo, che si svolgerà al Teatro Mancinelli
di Orvieto durante la Stagione Teatrale 2015/2016.
Al termine della Stagione Teatrale 2015/2016, in data
da definire, presso il Teatro Mancinelli sarà proclamata
la compagnia vincitrice del torneo.
Il premio in palio sarà di € 1.000 €per la compagnia pri-
Ogni compagnia avrà a disposizione il Teatro il giorno
della recita e quello precedente. Il Teatro fornirà assistenza tecnica, una dotazione di luci ed un impianto di
amplificazione (sono esclusi microfoni e radiomicrofoni).
La quota d’iscrizione al torneo è di € 100. Ogni compagnia iscritta dovrà fornire materiale di presentazione
degli spettacoli.
Le iscrizioni dovranno pervenire agli uffici del Teatro
Mancinelli di Orvieto entro il 15 novembre 2014.
Il calendario degli spettacoli sarà concordato con le
compagnie e sarà reso noto entro il mese di dicembre
2014.
Per ulteriori informazioni e per le modalità relative al
versamento della quota d’iscrizione ci si può rivolgere
alla segreteria del Teatro Mancinelli
(Tel. 0763.340422 [email protected]).
digital
broadband
mobile
internet
vetrya.it
media
televisione
La Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto è una persona giuridica privata dotata di piena autonomia statutaria e gestionale, che dal 1991 ha raccolto la missione
filantropica della Cassa di Risparmio di Orvieto, costituita da 40 privati cittadini il 17
novembre del 1852, divenuta, a seguito dell’attuazione della legge Ciampi, una
società per azioni operante in forma di impresa nel settore creditizio.
La Fondazione persegue esclusivamente scopi di utilità sociale e di promozione
dello sviluppo economico, operando sul territorio di riferimento nei seguenti settori:
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Arte, attività e beni culturali;
Istruzione e formazione;
Sviluppo locale;
Salute pubblica;
Volontariato, filantropia e beneficienza;
Assistenza a gli anziani.
Dal 1991 al 2013 la Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto ha effettuato erogazioni per circa Euro 23.000.000, ripartiti tra progetti propri e progetti di terzi.
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COESIONI - Calendario stagione teatrale 2014-2015