13° EDIZIONE 2006-7 - 1 Rassegna
Giovedì 28 e Venerdì 29 settembre saletta 2
LIBANO TRA PASSATO E PRESENTE (mai più cacciabombardieri)
La rassegna in due serate che vi presentiamo attinge ad una ricca serie di film e documentari presentati a
Roma dalla cooperativa Suttvuess insieme alla ONG “Un ponte
per” sotto il titolo
“LO SGUARDO DI HANDALA”
Uno sguardo sul medioriente che è giunto alla 3° edizione nel
2006. La prima rassegna era completamenmte dedicata al cinema
libanese e poi si è ampliata a Palestina e Iraq.
Ad Oleggio vedremo filmati articolati in diverse sessioni che
affrontano temi quali:
Il Sud del Libano, un popolo in esilio, un popolo assediato, Sabra
e Shatila, i bambini, la lotta e le speranze.
Venerdì 6 ottobre
VOLVER - Tornare
Pedro ALMODOVAR
Spagna 2006
durata 120' Warner
Interpreti:Penélope Cruz, Carmen Maura, Lola Dueñas, Yohana Cobo, Blanca Portillo, Chus
Lampreave, Antonio de la Torre Musiche Alberto Iglesias
Volver è un incontro tra Il romanzo di Mildred (Michael Curtiz) e
Arsenico e vecchi merletti (Frank Capra), in combinazione con il
naturalismo surrealista del mio quarto film, Nel cuore di Madrid tre
generazioni di donne sopravvivono al vento, al fuoco e persino alla
morte, grazie alla bontà, al coraggio e ad una vitalità infinita. Sono
tornato, ancora un poco, alla commedia. Sono tornato all’universo
femminile, a La Mancha ,Sono tornato a lavorare con Carmen
Maura (non lavoravamo più insieme da diciassette anni), con
Penelope Cruz, Lola Duenas, e Chus Lampreave. Sono tornato alla
maternità, come origine della vita e della finzione. E, naturalmente, sono tornato a mia madre. Tornare
nella regione de La Mancha è sempre un tornare al seno materno.
Cannes 2006 PMiglior Sceneggiatura Miglior Interpretazione Femminile a tutto il cast di attrici
Venerdì 13 ottobre
LE TRE SEPOLTURE
Tommy Lee JONES dur 115' Usa Francia 2005
01 dist
Interpreti:Tommy Lee Jones, Barry Pepper, January Jones, Julio Cesar Cedillo, Melissa Leo
musiche:Marco Beltrami sceneggiatura: Guillermo Arriaga
Immigrato clandestinamente negli Stati Uniti, il messicano
Melquiades Estrada si presenta ad un ranch per lavorare come
mandriano. Il texano Pete Perkins gli offre lavoro e i due
diventano amici, ma il giovane e aggressivo poliziotto di
frontiera Mike Norton uccide avventatamente Melquiades in un
presunto scontro a fuoco. Oltre che essere un grande western
contemporaneo, è prima di tutto “un film di confine”; il confine
mentale e sentimentale in cui si muovono tutti i suoi personaggi,
sepolti nella propria desolata esistenza ed insieme
disperatamente aggrappati a qualcosa: Doloroso e rarefatto, “Le tre sepolture” è un grande esempio di
cinema che viene dal cuore, opera di un attore che sembra aver aspettato molto tempo in cerca
dell’occasione giusta per poter fare il proprio cinema. Visto il risultato, non ha aspettato invano.
premiato al festival di Cannes 2005 con la palma al miglior attore e quella per la sceneggiatura.
Venerdì 20 ottobre
BOMBON – EL PERRO
Carlos SORIN Spagna /Argentina 2004 dur 97 Mikado
Interpreti: juan Villegas, Walter Donado, Claudina Fazzini,
Carlos Rossi, Leda Cacho, Rosa Valsecchi Musiche Nicolas
SoriL’argentino Juan Villegas è stato da poco licenziato dalla
stazione di servizio presso cui lavorava, e si ritrova così, a
cinquantadue anni, a dormire a casa della figlia cercando
inutilmente di trovare un nuovo lavoro o di vendere i coltelli che
realizza artigianalmente. Passando le sue giornate sulle strade
della regione dove vive in cerca di occasioni, finisce di ricevere
in regalo da una vedova il cane del marito, un “Dogo Argentino”
con tanto di pedigree che gli cambierà un po’ la vita, riuscendo a farlo sentire meno solo… Il regista
Carlos Sorin torna a parlare del suo paese, dell’Argentina del dopo-crisi, attraverso un minimalismo senza
scuola ma nitido e attento. (premio Fipresci della Critica a San Sebastian).
Venerdì 27 ottobre
ANCHE LIBERO VA BENE
Kim Rossi STUART Italia 2006 durata 108’ 01 dist
Interpreti:Alessandro Morace, Kim Rossi Stuart, Barbora Bobulova, Marta Nobili
SCENEGGIATURA: Linda Ferri - Federico Starnone - Francesco Giammusso - Kim Rossi Stuart
MUSICHE: Banda Osiris
Tommaso cammina sull'orlo dei tetti, a un passo dal vuoto, perennemente
in bilico: la sua vita è sospesa fra il conformismo timoroso e la ribellione
innocente, le coccole traditrici e il pianto interdetto, alla spasmodica
ricerca della sintonia con il padre, un ragazzo più immaturo e instabile
dei figli. Il ritorno della madre sembra riportare la famiglia a una specie
di normalità, ma i bambini (che, naturalmente, ci guardano) sanno
perfettamente quanto siano precarie le riconciliazioni, in un mondo di
adulti rancorosi ed emotivamente repressi. Un film di sguardi, di
movimenti interiori. Semplice, asciutto, con una fotografia non patinata, tutto puntato sui personaggi.
Così Kim Rossi Stuart descrive il suo esordio registico.
Venerdì 3 novembre
MATER NATURA
Massimo ANDREI Italia 2005 dur 94’
Luce
Mater Natura non è un film irriverente o trasgressivo, ma un film per
tutti quelli che credono nell’amore.Qualcuno potrebbe essere tratto in
inganno dal fatto che questa è una storia di transessuali, solitamente
rappresentati al cinema attraverso uno stereotipo grotteco. Invece il
film non è né comico né militante, racconta semplicemnete l’amore
attraverso la lente del diverso (il regista)
Con ampi riferimenti alla tradizione sia popolare che
cinematografica, un'ampia trafila di personaggi, da Massimino - ben
interpretato da Vladimir Luxuria - fino all'impagabile Europa o
all'improbabile gruppo teatrale, che mettono in luce la difficoltà dell'essere diversi nell'epoca
contemporanea, tra dialetto e secne madri firma la difficoltà di affermare la propria personalità ed esporta
i femminielli partenopei senza il pagamento di dazi doganali.
Vincitore della settimana della critica a Venezia .
Venerdì 10 novembre
ONDE Francesco FEI italia 2005 durata 92
INTERPRETI:
La trincea dist
Anita Caprioli, Ignazio Oliva, Filippo Timi, Marina Remi
Il tormentato amore tra due persone fragili, che rischiano con
estrema facilità di venire travolte dalle proprie insicurezze. Luca è
un musicista che da anni ha pers la vista, mentre Francesca
convive a fatica con quel difetto estetico, una voglia violacea sul
volto,Onde, lo splendido esordio di un regista che
precedentemente aveva lavorato molto e bene nel campo dei
videoclip musicali, gravita in assenza di un baricentro preciso.
Ondeggia, proprio il caso di dirlo, tra suggestioni estetiche di varia
provenienza, sviluppando una narrazione che è autentico puzzle,
gioco di ellissi e di studiate interferenze, da cui la sofferta
relazione dei due protagonisti si arricchisce continuamente di significati, definendosi poco alla volta.
Venerdì 10 novembre
THE CONSTANT GARDENER Fernando MERIRELLES USA 2004 dur 129 BIM
Interpreti: Ralph Fiennes, Rachel Weisz, Hubert Kounde, Danny Houston Musiche di Alberto Iglesias
Una storia d’amore “retrospettiva” ? The Constant Gardner è molto
di più. È un attacco frontale alle case farmaceutiche, è un racconto
sull’amore, sulla povertà ma anche sulla bellezza della terra
d’Africa e sulla forza della sua gente.
Ciò che ha convinto Fernando Meirelles a dirigere il film, oltre alla
possibilità di affrontare uno dei settori economici più loschi al
mondo, è stata la possibilità di girare in Kenya. E questa possibilità
Meirelles non l’ha sprecata, lasciando il pubblico muto di fronte alla
bellezza e all’eloquenza di molte immagini. Il primo film di
Fernando Meirelles, City of God, era una grande prova di cinema. Adattando il romanzo di Le Carrè, il
regista brasiliano ha confermato le sua sensibilità e la sua bravura . “Non sono un regista militante ma nel
mio film molti sono i punti di contatto con il bellissimo documentario The Corporation”.
Giovedì 23 novembre
MANCIA COMPETENTE
Ernst LUBITSCH USA 1932 dur 83 lab 80
Interpreti: Miriam Hopkins; Kay Francis; Herbert Marshall; Charlie Ruggles; Edward Everett Horton; C.
Aubrey Smith; Robert Grieg; Leonid Kingskey
Tratto dalla commedia "The Honest Finder", questo raffinatissimo
capolavoro della commedia sofisticata, intrisa di umorismo e geniali
invenzioni registiche, che riprende i temi più cari al regista berlinese
Lui e lei sono ladri d’alto bordo: si incontrano a Venezia, si
borseggiano, si piacciono, partono insieme per Parigi e qui attentano al
patrimonio d’una languida Madame Colet. Il tempo passa, nel tempo
sospeso dei ricchi, tessendo inganni e inducendo tentazioni che sia il
dialogo sia l'immagine muta sanno restituire secondo massima
economia ed eleganza: in questa commedia del piacere negato le
parole scivolano via prima che la superficie scintillante si crepi, e la 'sofferenza latente' affiori. Lubitsch
compone insieme allo sceneggiatore Samson Raphaelson un tessuto fitto e impalpabile di allusioni,
esaltato dalla colonna sonora di Frank Harling, lo scenografo Hans Dreier costruisce un film di interni
sovradimensionati, un paradossale plein air déco: "Sul piano dello stile, non ho mai più fatto nulla che
superasse o nemmeno eguagliasse Mancia competente" (Ernst Lubitsch).
Venerdì 1 dicembre
ROMANCE & CIGARETTES John TURTURRO USA 2005 dur 115’
Nexo
INTERPRETI:
James Gandolfini, Susan Sarandon, Kate Winslet, Steve Buscemi, Kumar Pallana, Christopher Walken,
Mandy Moore, Aida Turturro, Mary-Louise Parker
Romance & Cigarettes parla ironicamente attraverso la musica
senza essere un musical vero e proprio. Battute in rima, titoli delle
canzoni nei dialoghi, e canzoni vere e proprie (principalmente dei
classici del passato) interpretate dagli attori sul cantato originale.
Amori veri, amori forti, sigarette, e un fondo di tristezza sono i
temi animati dai personaggi, tutti fantastici che si prodigano a
danzare dando vita a un colorato carosello. Il linguaggio
volutamente spinto e volgare, ci restituisce una comicità grassa, e
allo stesso tempo leggera, con battute sottili e fulminanti (i
dialoghi fra Nick e Tula sono eccezionali) e dialoghi surreali.
Venerdì 8 dicembre
INSIDE MAN Spike LEE - USA 2005 dur 129’
Unit. Pict. Dist
Interpreti : Denzel Washington, Clive Owen, Jodie Foster, Waris Ahluwalia, Ashlie Atkinson, Robert
Bizik, Cherise Boothe, Willem Dafoe, Greg D'Agostino, Ruthann Debona.
Quattro persone mascherate da imbianchini fanno irruzione
nell'edificio della Manhattan Trust, caposaldo finanziario di Wall
Street, e in pochi minuti prendono in ostaggio cinquanta persone.
«Una delle migliori rapine in banca del decennio: Spike Lee fa
centro, la sua cinepresa nervosissima fa miracoli. Una gara di
cinismo in un film originale, dal ritmo a vortice in cui l'autore
angelo-diavolo custode, mescola le carte del Bene e del Male in
una sghemba struttura di racconto-quiz, saldando vecchie multe e
rancori. La magistrale sceneggiatura con humour del deb Russell
Gerwitz commercia in strapotere mediatico e omaggia i classici ’70.
Venerdì 15 dicembre
MATCH POINT Woody ALLEN – GB/ USA, 2006 dur 124’ prod Medusa
Interpreti: Scarlett Johansson, Jonathan Rhys-Meyers, Brian Cox, Emily Mortimer, Matthew Goode,
Penelope Wilton.
Dal Jazz si passa all'Opera e anche il lavoro reagisce di
conseguenza: meno frammentario e più strutturato, il 'libretto' ha
sempre la sua firma. Allen modifica sensibilmente il suo stile,
dilatando i tempi, raffreddando lo humour, rimanendo distaccato
- impassibile, verrebbe da dire - nella rappresentazione. Il
racconto è quasi fin troppo a tesi, la regia non ha - come accade
spesso nel suo cinema - particolari acuti o memorabili
invenzioni, ma lo script è di ferro. Un po’ commedia sofisticata
e un po’ thriller, il “nuovo” Allen fotografa due culture messe a
confronto, quella americana e quella inglese, con lucidità e
dinamismo. Passione alle stelle tra due attori in stato di grazia -Scarlett Johansson e Jonathan RhysMeyers
Venerdì 12 gennaio 07
LADY VENDETTA
PARK Chan-Wook
SudCorea - 2005 - DUR 112' Luky red
Interpreti: ee Young-Ae, Choi Min-Sik, Yoo Ji-Tae, Bae Du-Na, Go Su-Hee, Kang Hye-Jeong
Parte conclusiva della "trilogia della vendetta" di Park Chan-wook,
"Lady Vendetta" vira al femminile ciò che "Old Boy" aveva
declinato al maschile. Il punto di partenza è simile: un'ingiustizia
che priva la protagonista di anni di vita, la ricostruzione degli eventi
e la terribile resa dei conti. La prima parte ricalca "Old Boy"
soprattutto nella costruzione del racconto, con la scansione degli
eventi che procede per associazione di idee, prima spiazzando (lo
spettatore non ha modo di capire chi sono i personaggi e quello che
stanno facendo), poi chiarendo e infine affascinando per l'ardire
della narrazione. L'andamento, tutt'altro che lineare, regala le medesime sensazioni di piacevole
stordimento, grazie soprattutto al talento visivo del regista coreano, ancora una volta capace di creare
sequenze folgoranti per composizione dell'inquadratura e impaginazione.
Venerdì 19 gennaio 07
LA TERRA Sergio RUBINI italia 2006. 2005 DUR: 112’ medusa
Fabrizio Bentivoglio, Paolo Briguglia, Massimo Venturiello, Emilio Solfrizzi, Claudia Gerini, Sergio
Rubini, Marisa Eugeni, Alisa Bistrova, Daniela Mazzacane
Il conflitto etico dostoevskijano, la coabitazione tra commedia e
tragedia di Pirandello, la riflessione sulla proprietà di Verga si
fondono in questo giallo sanguigno, verace ed amaro che sceglie
una cifra vischiosa, febbrile e si sviluppa per tonalità.
Reso inquietante fin dalle prime immagini dalle musiche di Pino
Donaggio "La Terra" si nutre di sensazioni forti, di personaggi
tragici ma con ironia, del bagaglio emotivo e del percorso artistico
di Rubini.
Ambientato in un Salento selvaggio, in cui forti sono le suggestioni
del western, "La Terra" è un film denso di passione, che vibra delle interpretazioni di un cast in stato di
grazia e di una sceneggiatura sfumata.Rubini è maturato, come regista e come attore, e lo dimostra con
quello che è, senza dubbio, il suo film più riuscito.
Venerdì 26 gennaio
OGNI COSA E' ILLUMINATA Liev SCHREIBER U.S.A. 2005 DUR: 104'
Warner
INTERPRETI: Elijah Wood, Eugene Hutz, Boris Leskin, Laryssa Lauret, Jonathan Safran Foer, Stephen
Samudovsky, Igor Latta, Yuri Lemeshev
Jonathan Safran Foer parte dagli Stati Uniti per un viaggio in
Ucraina alla ricerca del suo passato e delle sue origini.
Un film sulla Shoah a tratti comico, ironico, coinvolgente che non
cerca l'emotività dello spettatore a tutti i costi, come tanti film del
passato.Riesce ad essere così intenso che lo spettatore si sente
coinvolto nella rigida ricerca del protagonista.
La prima parte del film narra l'incontro tra Jonathan e Alex, un
ragazzo ucraino che farà da interprete nel suo viaggio. La
comicità irresistibile caratterizza questa prima metà.
La seconda parte invece è dedicata alla memoria e alla ricerca. Lo spettatore è affascinato da ciò che si
scopre durante l'andamento della pellicola.
E' un viaggio della memoria, ma è anche un viaggio che cambierà per sempre la vita dei protagonisti.
Regia fine e incredibilmente acuta. Fotografia spettacolare. Ottime interpretazione degli attori.
Venerdì 2 febbraio
IL SOLE Alexsandr SUKOROV Italia Russia Fra 2005 dur 107’
Luce
prod Muller
Interpreti :Issei Ogata, Robert Dawson, Kaori Momoi, Shiro Sano, Shinmei Tsuji
Uno sguardo sull’umanità di un tiranno apprezzato proprio per il
suo tentativo di salvare il possibile del proprio paese. Hirohito,
debole e malaticcio, appassionato di storia naturale, convinto
assertore dell’evoluzionismo darwiniano, intraprende la difficile
strada per la salvezza del suo popolo. Così l’omino chapliniano,
apparentemente insignificante, transita dolorosamente il suo
Giappone verso un futuro ancora tutto da decifrare. Sokurov
racchiude, nel senso estremo di questi gesti, l’umanità e la
grandezza del personaggio, trasformando in pregi le sue debolezze,
per un’elegia misurata in favore di una personalità eccezionale.
Sono le qualità umane e il carattere – dichiara il regista – che sono più importanti di qualsiasi
circostanza storica, più importanti e più potenti.
Venerdì 9 febbraio
RADIO AMERICA
Robert ALTMAN
USA, 2006 dur 100’
Medusa
Garrison Keillor, Woody Harrelson, L.Q. Jones, Tommy Lee Jones, Kevin Kline, Lindsay
Lohan, Virginia Madsen, Jonathan Mankuta, John C. Reilly, Sue Scott, Meryl Streep,
INTERPRETI:
Robert Altman è tornato alla sue origini, proponendoci uno spaccato degli Stati Uniti che non esistono
più, quelli degli slogan ingenui che propongono caramelle al
rabarbaro e fagioli in scatola, della musica country che
racconta storie d’amore e di fede con una semplicità che solo
in apparenza può apparire superficiale, con cantanti vestiti da
cowboy che scandalizzano il pubblico con battutacce grevi e
scurrili e altro ancora. Nessuno più del regista americano è in
grado di gestire una produzione del genere, riuscendo con una
maestria eccezionale ad amalgamare un cast fantastico che
risponde alla perfezione a tutti gli input che l’autore riesce
costantemente ad imprimergli, creando un’opera spigliata,
divertente e profondamente credibile. Come in un’orchestra il risultato finale e dato dalla somma delle
parti e non dalla singolarità, ed è proprio la forza della collettività a rendere funzionale ed adeguato il
tono del racconto, che in maniera lieve e sottile incanta lo spettatore che per tutta la visione rimane
sospeso tra le note spensierate delle canzoni ed i siparietti dei grandi attori che animano il palcoscenico.
L’habitat naturale del regista di “Nashville” è decisamente questo, una scena popolata da numerosi e
disparati personaggi, una trama composta da piccole storie che s’intrecciano, con la capacità mirabolante
di far funzionare il tutto alla perfezione.
L’ultimo giorno di vita del glorioso programma La voce amica della prateria, istituzione radiofonica
statunitense che vanta milioni di ascoltatori, è soltanto un pretesto per parlare del mondo della radio, un
mondo al tramonto, a fine corsa, sul punto di essere spazzato via da mezzi di comunicazione più invasivi .
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13°edizione2006-7 1 rassegna - Il cineforum "Il posto delle fragole"