FONDAZIONE TEATRO DI PISA STAGIONE LIRICA 2012-13 con il contributo del MIBAC-Ministero per i Beni e per le Attività Culturali e della Regione Toscana direttore artistico Marcello Lippi Venerdì 12 Ottobre 2012 ore 20.30 Domenica 14 Ottobre 2012 ore 16.00 Giacomo Puccini TURANDOT Dramma lirico in tre atti e cinque quadri Libretto di Giuseppe Adami e Renato Simoni, dalla fiaba teatrale omonima di Carlo Gozzi editore Universal Music Publishing Ricordi srl, Milano La principessa Turandot Giovanna Casolla (12) / Natalina Masala (14) L'imperatore Altoum Massimo La Guardia Timur Choi Seung Pil Il principe ignoto (Calaf) Stefano Lacolla Liù Silvia Dalla Benetta Ping Massimiliano Valleggi Pang Mauro Buffoli Pong Cristiano Olivieri Un Mandarino Roberto Nencini Il principe di Persia Stefano Fini Le ancelle Eva Corbetta, Valentina Boi direttore Valerio Galli regia Maurizio Scaparro regista assistente Luca Ramacciotti scene Ezio Frigerio costumi Franca Squarciapino Orchestra e Coro del Festival Pucciniano Maestro del Coro Stefano Visconti in coproduzione con il Festival Pucciniano di Torre del Lago Una protagonista algida e tragica, priva di qualsiasi connotazione realista o connotazione sentimentale: dalla fiaba di Carlo Gozzi, incentrata sulla crudele principessa cinese che sottopone i propri pretendenti a tre indovinelli la cui non soluzione condannerà il malcapitato alla morte per decapitazione, il testamento musicale di Puccini (che morì prima di aver scritto il finale) e la sua opera più moderna ed europea. La Stagione si inaugura proprio con Turandot, uno tra i capolavori più amati nella storia dell’opera, qui proposto con il finale scritto da Alfano dopo la morte del compositore. Si rafforza così la collaborazione con il Festival Pucciniano, con un allestimento di grande successo, firmato da uno dei più importanti registi della scena italiana. Cast di assoluto prestigio, scena imponente, grande musica, per un’inaugurazione all’insegna della massima spettacolarità. OPERA DA CAMERA IN SALA “TITTA RUFFO” Martedì 6 Novembre 2012 ore 20.30 MI PALPITA IL COR Ausermusici Filippo Mineccia, controtenore Carlo Ipata, direttore e traversiere Alessandro Palmeri, violoncello; Francesco Romano, tiorba; Daniele Boccaccio, clavicembalo G. F. Händel, Cantata HWV 132c F. Barsanti, Sonata in La Minore n. 4 op. II F. Gasparini, Aria da Roderigo; Aure grate, Aure serene F. Geminiani, Sonata per violoncello e B.C. op. 5 n. 6 1 J. A. Hasse, Cantata La Stagione Lirica quest’anno, per la prima volta, prevede anche un ciclo di opere da camera. Ad inaugurarlo è AuserMusici, l’ottimo ensemble in residenza proprio al Teatro Verdi che si è conquistato una solida fama internazionale grazie al rigore e alla serietà delle proprie ricerche e delle conseguenti produzioni artistiche. Filo conduttore dell’impegno di AuserMusici è la musica di area toscana, romana ed italiana in generale e i repertori diffusi nelle corti, palazzi e ducati abbracciando un periodo storico ampio, dai primi del 1600 alla fine del 1700, dalla musica strumentale a quella vocale, dal quartetto, al quintetto, alla cantata, ai concerti grossi, all’intermezzo, sino all’opera. Per questo concerto d’apertura, AuserMusici proprone un’intrigante comparazione fra lo stile italiano e la sua rivisitazione ad opera di Händel e di Hasse (che fece dell’Italia la sua patria d’elezione). Venerdì 16 Novembre 2012 ore 20.30 Domenica 18 Novembre 2012 ore 16.00 (Mercoledì 14 e Giovedì 15 Novembre ore 16 promozionali scuole) Giuseppe Verdi TRAVIATA Melodramma in tre atti Libretto di Francesco Maria Piave dal dramma La Dame aux camélias di A. Dumas figlio editore Universal Music Publishing Ricordi srl, Milano Violetta Valéry Irina Dubrovskaja Flora Bervoix Sandra Buongrazio Annina Laura Rotili (16) / Carla Madrid Sanabria (18) Alfredo Germont Stefano Lacolla (16) / Marco Frusoni (18) Giorgio Germont Stefano Antonucci (16) / Luca Grassi (18) Gastone Eduardo Hertado (16) / Angelo Fiore (18) Il barone Douphol Italo Proferisce (16) / Salvatore Grigoli (18) Il marchese d'Obigny Salvatore Grigoli (16) / Italo Proferisce (18) Il dottor Grenvil Juan José Navarro (16) / Gabriele Bolletta (18) Giuseppe Angelo Fiore (16) / Eduardo Hurtado (18) direttore Bruno Aprea regia Paolo Trevisi scene Poppi Ranchetti costumi Fondazione Cerratelli coreografia Walter Matteini Orchestra della Toscana Coro della Toscana Maestro del Coro Marco Bargagna Danzatori: Imperfect Dancers Company nuova produzione di Teatro di Pisa (capofila), Teatro del Giglio di Lucca, Teatro Goldoni di Livorno, Festival Pucciniano di Torre del Lago, in collaborazione con Maggio Formazione Nel duecentesimo anniversario della nascita (1813 - 2013) di Giuseppe Verdi, la Stagione Lirica del Teatro a lui intitolato gli dedica ben tre titoli (Traviata, appunto, seguita da Nabucco e da Otello) e un concerto, in un ideale messaggio di “Buon Compleanno, Giuseppe Verdi”. Tradizionalmente inserita nella cosiddetta “trilogia popolare” insieme al Rigoletto e al Trovatore, La Traviata - ispirata a Verdi dalle prime recite parigine della Dame aux camélias di Dumas figlio – ha per protagonista una donna di eccezionale intensità e potenza psicologica, una donna che vive la propria vita sentimentale con grande libertà e allegria, mantenuta da un ricco barone, finché non si innamorerà di un giovane di buona famiglia e di belle speranze, Alfredo, ma saprà rinunciarvi per non rovinargli la vita. Un dramma di notevole fascino, senza nessuna concessione alla retorica, ma anzi dal taglio intimistico. Musicalmente, l’ultima opera prettamente belcantista di Verdi, spartiacque fra il modello primo-ottocento ancora legato a una dimensione vocale ‘idealizzata’ dell’opera e la nuova via ‘realistica’, che Verdi stesso percorrerà nella seconda metà del secolo. Frutto del complesso lavoro mirante a farne un prodotto regionale a tutti gli effetti, questa nuova coproduzione di Traviata ha in questa unità dei quattro teatri della costa e del Maggio Formazione il suo risultato più imponente, permettendo di presentare alla Regione Toscana un risultato veramente unitario e di grande qualità. Valore aggiunto di notevole rilievo è il debutto di questa Traviata quest’estate al Festival Pucciniano, dove per la prima volta è stata così eseguita un’opera verdiana. 2 Martedì 4 Dicembre 2012 ore 20.30 Giovedì 6 Dicembre 2012 ore 16.00 Giuseppe Verdi NABUCCO Dramma lirico in quattro parti Libretto di Temistocle Solera editore Universal Music Publishing Ricordi srl, Milano Nabucco Giovanni Meoni Ismaele Stefano Lacolla Zaccaria Elia Todisco Abigaille Dimitra Theodossiou Fenena Sandra Buongrazio Il Gran Sacerdote di Belo Emanuele Cordaro Abdallo Enrico Bindocci Anna Serena Pasquini direttore Gianluca Martinenghi regia Antoine Selva Orchestra Arché Coro della Toscana con la collaborazione della Società Corale Pisana Maestro del Coro Marco Bargagna produzione del Teatro di Pisa, in collaborazione con Ramfis Production Ancora un capolavoro verdiano popolare e molto amato.Terza opera di Verdi, fu anche quella che per prima ne decretò il successo, complice la lettura risorgimentale che gli spettatori italiani all'epoca ne dettero, riconoscendo nella condizione degli ebrei soggetti al dominio babilonese la propria condizione, e la sua pagina più celebre, il coro "Va pensiero". Diverse le fonti, compresa la Bibbia per quanto concerne il regno di Giuda e la sua invasione da parte del re babilonese Nabucodonosor nel 587-586 a.C., con il saccheggio del tempio di Gerusalemme e la deportazione dei vinti in Babilonia, dove circa mezzo secolo dopo furono liberati. Nabucco è opera che, se contempla passioni individuali (l’amore tra Fenena e Ismaele, il conflitto tra Abigaille e Nabucco, l’amore paterno di Nabucco per Fenena), è anche fortemente connotata come dramma corale che si articola attraverso una serie di ampi pannelli. Una struttura che si rispecchia nella partitura, la cui grandezza sta proprio nella capacità verdiana di far prevalere sempre e comunque il dramma, attraverso l’individuazione di un conflitto tra personalità incarnate in tipi vocali, senza rinunciare all’immissione di quella larga vena di melodismo popolare che pervaderà tutti i cori ‘patriottici’ fino alla Battaglia di Legnano. Dopo l’Aida della scorsa stagione, un’altra opera verdiana High Quality Low Cost, rinnovata nella concezione produttiva e con l’Orchestra Arché come compagine orchestrale e il Coro della Toscana come compagine corale, con la collaborazione della Società Corale Pisana. OPERA DA CAMERA IN SALA “TITTA RUFFO” Giovedì 17 Gennaio 2013 ore 20.30 Marco Bargagna SERATA PIRANDELLO: Sgombero Atto unico per soprano e pianoforte su testo di Luigi Pirandello (1933) ridotto per la propria musica da Marco Bargagna (2010) La Patente Atto unico su testo tratto dalla novella (1911) e dalla commedia omonima (1917) di Luigi Pirandello, e ridotto per la propria musica da Marco Bargagna (2010) soprano Rosalba Mancini tenore Nicola Vocaturo baritono Carlo Morini concertatore e pianista Leonardo Andreotti 3 regia Fabrizio Corucci È all’insegna di un noto compositore pisano il secondo titolo del ciclo di opere da camera. L’autore, Marco Bargagna, è infatti compositore di vaglia, studioso di musica sacra, affermato maestro del coro, docente di lettura della partitura al Conservatorio Cherubini di Firenze. Due atti unici di grande freschezza tratte da due novelle pirandelliane. “Sgombero” – una storia aspra e dura su temi come la morte, la solitudine, la povertà, la prostituzione, i legami familiari – è stata già messa in scena nel 2010 dall’associazione musicale “Il Teatro alla moda” di cui Fabrizio Corucci è uno dei fondatori. “La patente” – che, com’è noto, ruota tutto attorno alla figura dello iettatore – viene presentata a Pisa in prima assoluta. Venerdì 25 Gennaio 2013 ore 20.30 Domenica 27 Gennaio 2013 ore 16.00 (Giovedì 24 Gennaio ore 16 promozionale scuole) Wolfgang Amadeus Mozart LE NOZZE DI FIGARO Commedia per musica in quattro atti Libretto di Lorenzo Da Ponte, dalla commedia Le Mariage de Figaro di P. A. Caron de Beaumarchais Editore proprietario Bärenreiter-Verlag, Kassel. Rappresentante per l’Italia Casa Musicale Sonzogno di Piero Ostali, Milano Il Conte d'Almaviva Janson Valdis La Contessa d’Almaviva Rita Matos Alves Susanna Claudia Sasso Figaro Italo Proferisce Cherubino Emanuela Grassi Marcellina Elisa Barbero Bartolo Giovanni Di Mare Basilio / Don Curzio Enrico Bindocci Barbarina Claudia Muntean direttore Francesco Pasqualetti regia Lev Pugliese scene e costumi Latina Opera Lirica srl costumisti Guitarrini Tiziana e Gerardo Cerca Orchestra Arché Coro Laboratorio Lirico San Nicola Maestro del Coro Stefano Barandoni produzione del Teatro di Pisa Torna uno dei tre capolavori della trilogia Mozart-Da Ponte (il primo frutto di quel sodalizio), già in passato caratterizzanti il cartellone pisano. L’aspetto più interessante di questa produzione è che ha per protagonisti cantanti usciti dalle edizioni passate del progetto LTL Opera Studio, aprendo così un nuovo ‘ponte’ tra il progetto e altre occasioni, per i giovani artisti, di misurarsi con il palcoscenico. Ispirata a Le Mariage di Figaro, ou la folle journée di Beaumarchais, Le nozze di Figaro sono prima di tutto la rappresentazione disincantata di un’umanità febbrilmente persa nel suo sogno d’appagamento: un dramma dei sentimenti, ove tutto si confonde - amore, sesso, gelosia, ira, riscatto di classe, orgoglio aristocratico, malinconia, gioco, leggerezza mostrando, nel carosello dei personaggi, un panorama di emozioni, mai sottoposto a giudizio morale. Unanimemente considerato uno degli esempi più perfetti di drammaturgia musicale, Le nozze di Figaro, per la sua bruciante attualità, per la perfezione del suo febbrile ritmo teatrale, per la folgorante capacità di ritrarre i diversi tipi umani, per il fitto dialogo fra voci e strumenti, per la musica magistrale che allargava il territorio dell’opera buffa con frequenti e sapienti prestiti dallo stile serio, finì per essere il più grande successo dell’intera carriera artistica di Mozart, e trovò immediata e duratura rispondenza nei teatri di tutta Europa. Venerdì 15 Febbraio 2013 ore 20.30 Domenica 17 Febbraio 2013 ore 16.00 (Mercoledì 13 Febbraio ore 16 promozionale scuole) Giuseppe Verdi 4 OTELLO Dramma lirico in quattro atti Libretto di Arrigo Boito, dalla tragedia Othello di W. Shakespeare editore Universal Music Publishing Ricordi srl, Milano Otello Antonello Palombi Desdemona Cinzia Forte Iago Carlo Guelfi Cassio Cristiano Olivieri Roderigo Francesco Parrino Lodovico Emanuele Cordaro Montano Federico Benetti Emilia Valeria Sepe direttore Claudio Maria Micheli regia e scene Enrico Stinchelli costumi Latina Opera Lirica srl costumisti Guitarrini Tiziana e Gerardo Cerca Orchestra e Coro Arché Maestro del Coro Marco Bargagna produzione del Teatro di Pisa, in collaborazione con Latina Opera Lirica Una sfida che fra tremare i polsi, un titolo assente da oltre vent’anni dalle tavole del Verdi e per il quale torna nella sua città d’elezione il tenore Antonello Palombi, che proprio a Pisa dette il via a una brillante carriera. Penultima opera di Giuseppe Verdi, Otello segnò il ritorno del Maestro sulle scene liriche (e all’amato Shakespeare dopo Macbeth), un ritorno che non sarebbe potuto essere più fertile di sviluppi per il teatro europeo del tempo. Verdi infatti si mosse in sintonia con la sensibilità della fin de siècle scegliendo come soggetto uno dei drammi psicologici più inquietanti di tutto il teatro di prosa, dove l’azione è prodotta dall’intreccio di passioni tanto assolute quanto devastanti, dall’odio maligno di Jago alla cieca gelosia di Otello sino all’amore innocente di Desdemona. Con Otello Verdi coronò un’evoluzione naturale del suo teatro, cresciuto in ambiente romantico e a mano a mano sviluppatosi in una direzione ricca di chiaroscuri. Egli aveva da tempo preso atto che i valori intorno a lui erano mutati, e che, se era tramontato il tempo delle battaglie per i grandi ideali, era venuta l’ora di sondare gli abissi vertiginosi dell’animo umano, scavando in profondità nella traccia indicata da alcuni dei suoi personaggi tenorili più inquieti e tormentati, da Stiffelio a Riccardo sino allo stesso Don Carlo. Otello è l’esito di queste sue riflessioni estreme consegnato alla posterità, e figura ancora oggi nei repertori come uno dei drammi più moderni e sconvolgenti. OPERA DA CAMERA IN SALA “TITTA RUFFO” Martedì 19 Febbraio 2013 ore 20.30 Guido Barbieri e Sandro Cappelletto FARINELLI Quel delizioso orrore… Farinelli evirato cantore con Angelo Manzotti sopranista, Piero Nuti attore Rita Peiretti clavicembalo, Alessandro Peiretti violoncello, David Sanson tromba regia Piero Nuti Altro prestigioso appuntamento della piccola stagione da camera destinata alla Sala Titta Ruffo. La storia di Carlo Broschi Farinelli, (1705-1782), leggendario tra gli evirati. Una storia nostra, tutta italiana. Per più di tre secoli, infatti, e fino all’inizio del Novecento, del made in Italy più apprezzato facevano parte anche gli evirati cantori. Le voci d’angelo, i sopranisti. Più direttamente: i castrati, le cui corde vocali restavano agili, sottili, vibratili come quelle di un imberbe, ma venivano messe in azione da polmoni e diaframma sviluppati, possenti come quelli di un adulto. Qui lo spettacolo immagina Farinelli ormai vecchio, rinchiuso nel lusso della villa bolognese dove si è ritirato dopo aver abbandonato la Spagna. E’ fuori carriera, ma non può sopravvivere senza riascoltare se stesso, senza ‘sentirsi’ ancora in scena. E così il cantante muto – incattivito, orgoglioso, triste, e solo – evoca la sua stessa voce, perché gli porti un impossibile conforto…. Due i Farinelli in scena: l’attore e il cantante, il vecchio e il giovane. Insieme viaggiano da Napoli a Roma, a Vienna, Londra, Madrid, rievocando gli episodi mirabili di una eccezionale vita d’artista… A raccontarci questa storia, a darvi corpo e voce, sono un grande attore del teatro italiano e un ottimo sopranista. 5 OPERA DA CAMERA IN SALA “TITTA RUFFO” Martedì 12 Marzo 2013 ore 20.30 FESTA DI COMPLEANNO PER VERDI E WAGNER con Rita Matos Alves (soprano) e Stefano Lacolla (tenore) pianista Vincenzo Maxia G. Verdi, Arie da camera R. Wagner, Lieder Sempre dall’esigenza di celebrare adeguatamente i duecento anni dalla nascita di Giuseppe Verdi, ma anche i duecento anni dalla nascita di Richard Wagner, suo coetaneo, nasce questo concerto, realizzato in collaborazione con l’Associazione Pisana Amici della Lirica. OPERA DA CAMERA IN SALA “TITTA RUFFO” Giovedì 21 Marzo 2013 ore 20.30 (con matinée promozionale scuole) Giovan Battista Pergolesi LA SERVA PADRONA Antonio Vivaldi LE QUATTRO STAGIONI Ausermusici Carlo Ipata, direttore Così come lo ha aperto, è AuserMusici a chiudere il ciclo di opere da camera, con due grandi pagine settecentesche, due pietre miliari del repertorio barocco: l’intermezzo buffo di Pergolesi e il capolavoro di Vivaldi. Sabato 23 Marzo 2013 ore 20.30 Domenica 24 Marzo 2013 ore 16.00 (la recita di sabato 23 è in abbonamento nella Stagione dei Concerti della Normale) Progetto LTL Opera Studio Nino Rota NAPOLI MILIONARIA! dramma lirico in tre atti di Eduardo De Filippo, tratto dalla sua omonima commedia Edizioni Schott Music GmbH & Co KG, Mainz – sub-editore per l’Italia Sugarmusic SpA - Edizioni Suvini Zerboni, Milano La scelta degli interpreti è il risultato del Laboratorio LTL Opera Studio 2012 direttore Matteo Beltrami regia Fabio Sparvoli Orchestra della Toscana nuova produzione Progetto LTL Opera Studio (Teatro del Giglio di Lucca capofila, Teatro di Pisa, Teatro Goldoni di Livorno) Fu proprio con un’opera di Nino Rota, Il Cappello di Paglia di Firenze, che nel lontano 2001 esordì il progetto Opera Studio: da allora più di dieci anni sono passati e ogni anno il Progetto ha saputo conquistarsi la stima del pubblico e della critica per il rigore dei suoi percorsi laboratoriali, per la freschezza delle produzioni che di anno in anno ne derivavano, per le scelte mai banali dei titoli da affrontare. Presentato in prima mondiale (e ripresa televisiva in mondovisione) a Spoleto nel 1977, Napoli milionaria! di Nino Rota È tornato di nuovo sulle scene solo due anni fa, nel 2010, a Martina Franca, nel 36° Festival della Valle d’Itria. Metafora senza tempo degli orrori della guerra, Napoli milionaria! è uno dei più intensi capolavori di Eduardo, magistrale nel raccontare le vicende di una famiglia che, speculando sulla altrui miseria nella Napoli del secondo dopoguerra, precipita verso un inesorabile decadimento dei valori. Rispetto al testo teatrale, l’opera di Nino Rota, su libretto dello stesso Eduardo, risulta assai più amara chiudendosi, anziché con la famosa battuta aperta alla speranza “Ha da passà ‘a nuttata”, con un più cupo e pessimistico “La guerra non è finita e non è finito niente!”. Emblematica dello stile musicale del compositore, sempre attento a far sì che innovazione e tradizione non entrino in conflitto ma convivano, Napoli milionaria! ha una forte impronta verista, una invenzione tematica assai felice, una scrittura capace di esaltare al meglio le potenzialità espressive delle voci, e diverse autocitazioni riprese da alcune delle più celebri colonne sonore dell’autore. 6 Sabato 5 Aprile 2013 ore 20.30 Domenica 7 Aprile 2013 ore 16.00 (Venerdì 5 Aprile ore 16 promozionale scuole) Antonio Fortunato FALCONE E BORSELLINO Opera in un atto .e quattro scene Libretto di Gaspare MIraglia Edizioni musicali Unda Maris Mafia Giuseppe Pellingra Padre Giovanni Guagliardo Madre Silvana Froli Falcone attore da definire Borsellino attore da definire direttore da definire regia e scene Lorenzo Maria Mucci costumi Massimo Poli Orchestra Arché Coro Laboratorio Lirico San Nicola Maestro del Coro Stefano Barandoni nuova produzione del Teatro di Pisa Chiude la Stagione una nuova opera, di forte impegno civile. L’autore è un compositore siciliano di vaglia, del quale il celebre Aldo Ciccolini ha scritto <<È estremamente raro imbattersi oggi in un compositore che, lungi dal compiacersi in atteggiamenti pseudo-avveniristici ormai scontati, senta imperiosa l'esigenza di scrivere musica che parta da presupposti di ben altro valore che non quelli, intellettualoidi o addirittura consumistici, che la nostra società in sfacelo ci ripropone fino alla noia quotidianamente. Fortunato appartiene a quella sparutissima falange di musicisti che hanno detto no al terrorismo culturale. La sua è un'arte fatta di ricerca interiore, di anelito verso altre realtà; arte che non si limita a speculazioni di ordine sintatticomusicale, ma che tende verso orizzonti infinitamente più vasti: quelli della spiritualità. Gli auguro di riuscire nei suoi intenti. Debutta nella regia lirica Lorenzo Maria Mucci, regista teatrale, fondatore della compagnia Altredestinazioniteatro, nonché docente delle attività formative del Teatro di Pisa fin dalle origini. ABBONAMENTI Riconferma Abbonati Stagione Lirica e Amici del Teatro: dal 28 giugno fino a venerdì 7 settembre 2012 presso il Botteghino del Teatro, dietro esibizione del vecchio abbonamento. Riconferme e Promozionali Circoli e Associazioni in rapporto organizzato con il Teatro di Pisa: dal 28 giugno fino a venerdì 7 settembre per le riconferme; a giovedì 13 settembre per i nuovi abbonamenti, presso le loro sedi. Ordinari: da venerdì 14 settembre a martedì 25 settembre 2012 (da martedì 18 settembre anche telefonicamente) TURNI e TIPOLOGIE DI ABBONAMENTO Turno A: la prima recita di ognuna delle sei opere in sala grande (esclusa Napoli Milionaria) * TURNO B: la seconda recita delle sette opere in sala grande OPERA DA CAMERA: i cinque spettacoli in Sala Titta Ruffo. *Per gli Abbonati del Turno A, sconto del 20% sui biglietti per Napoli Milionaria, in una delle due recite a loro scelta (compatibilmente con i posti disponibili) e con possibilita` di prenotazione telefonica. Sara` comunque cura del servizio “cortesia abbonati” del Teatro contattare i singoli abbonati del turno A per facilitare l’acquisto del biglietto. PREZZI ABBONAMENTO TURNO A Platea, posto palco centrale I e II ord. € 195,00; ridotto € 177,00; soci Coop € 166,00; Giovani € 97,00; Porta un amico € 155,00; Famiglia € 146,00; Conservatori Fi-Li-Lu-Si e Porta un amico Giovani € 78,00 Posto palco centrale III ord. e posto palco laterale I e II ord. € 166,00; ridotto € 149,00; soci Coop € 141,00; Giovani € 83,00; Porta un amico € 133,00; Famiglia € 124,00; Conservatori Fi-Li-Lu-Si e Porta un amico Giovani 66,00 Posto 1^ galleria numerata e posto palco laterale III ord. € 105,00; ridotto € 95,00; soci Coop € 90,00; Giovani € 52,00; Porta un amico € 84,00; Famiglia € 78,00; Conservatori Fi-Li-Lu-Si e Porta un amico Giovani 42,00 PREZZI ABBONAMENTI TURNO B Platea, posto palco centrale I o II ord. € 218,00; ridotto € 197,00; soci Coop € 186,00; Giovani € 108,00; Porta un amico € 174,00; Famiglia € 163,00; Conservatori Fi-Li-Lu-Si e Porta un amico Giovani € 87,00 7 Posto palco centrale III ord. e posto palco laterale I e II ord. € 185,00; ridotto € 166,00; soci Coop € 157,00; Giovani € 92,00; Porta un amico € 148,00; Famiglia € 138,00; Conservatori Fi-Li-Lu-Si e Porta un amico Giovani 74,00 Posto 1^ galleria numerata e posto palco laterale III ord. € 119,00; ridotto € 107,00; soci Coop € 101,00; Giovani € 59,00; Porta un amico € 95,00; Famiglia € 89,00; Conservatori Fi-Li-Lu-Si e Porta un amico Giovani 47,00 PREZZI ABBONAMENTO OPERE DA CAMERA Posto unico non numerato € 67,00; promozione abbonati lirica € 60,00 AGEVOLAZIONI riservate agli Abbonati (dietro esibizione del proprio abbonamento al Botteghino) - Abbonamento ridotto alla Stagione Teatrale 2012/13 - Abbonamento ridotto del 50% alla Rassegna di Danza 2013; - Riduzione per la Stagione dei Concerti della Scuola Normale Superiore 2012/13 (analogamente gli abbonati alla Stagione dei Concerti della Scuola Normale Superiore usufruiscono della riduzione su abbonamenti e biglietti della Stagione Lirica, Stagione Teatrale e Rassegna di Danza) - Permesso di ingresso giornaliero alla ZTL per l’accesso agli spettacoli concesso dall’Amministrazione Comunale al Teatro, in numero di 10, riservato esclusivamente agli spettatori ultrasettantenni che verrà rilasciato secondo l’ordine di arrivo delle richieste, con precedenza agli abbonati. Le richieste vanno compilate sull’apposito modulo e riconsegnate unitamente a copia del documento identificativo. Ricordiamo che il permesso si riferisce a una singola entrata nella zona ZTL per ciascun spettacolo. Per il parcheggio della vettura, lo spettatore dovrà acquistare gli appositi tagliandi (tariffa Pisamo 6,00 Euro) presso lo sportello di Biglietteria. - Diritto di prelazione per la conferma del proprio abbonamento alla Stagione Lirica 2013/14 - Associazioni e gruppi in rapporto organizzato con il Teatro potranno usufruire ogni dieci abbonamenti sottoscritti all'undicesimo abbonamento in omaggio. - "Porta un amico a teatro": il vecchio abbonato che porta un nuovo abbonato usufruisce della riduzione del 20%, se il vecchio abbonato è under26 della riduzione del 60% (attenzione: non è garantita la contiguitàdel posto) - "Famiglia": i componenti di una setssa famiglia (minimo tre familiari) usufruiscono della riduzione del 25%. - Conservatori toscani: Gli studenti dei quattro Conservatori di Musica toscani (Conservatorio Cherubini di Firenze, Istituto Musicale Mascagni di Livorno, Istituto Musicale Boccherini di Lucca, Istituto Musicale Franci di Siena) usufruiscono della riduzione del 60%. BIGLIETTI Prelazione per gli Amici del Teatro: venerdì 5 ottobre 2012 (compresa la II galleria per Turandot) Inizio vendita per tutte le rappresentazioni in programma (tranne 2^ galleria numerata per gli spettacoli da novembre in poi), da sabato 6 ottobre (da martedì 9 ottobre anche telefonicamente e nel circuito boxoffice), compresa la II galleria per Turandot. 2^ GALLERIA Per le opere dopo Turandot, dal 15 di ogni mese (se cade di domenica, dal martedì seguente) per gli spettacoli in programma nel mese successivo, dopo la prelazione riservata alla Scuole. PREZZI BIGLIETTI Turandot, La Traviata, Nabucco, Otello Platea, posto palco centrale I o II ord. € 44,00; ridotto € 40,00; soci Coop € 37,50; Giovani € 22,00; Comune di Peccioli € 22,00; turisti e gruppi +30 € 35,00 Posto palco centrale III ord. e posto palco laterale I e II ord. € 38,00; ridotto € 34,00; soci Coop € 32,00; Giovani € 19,00; Comune di Peccioli € 19,00; turisti e gruppi +30 € 30,50 Posto 1^ galleria numerata e posto palco laterale III ord. € 23,00; ridotto € 21,00; soci Coop € 20,00; Giovani € 11,50; turisti e gruppi +30 € 18,50 2^ galleria numerate e posti d’ascolto* € 13,00; Gruppi scolastici € 10,50; Scuole ‘All’Opera’ € 9,00 * posti d’ascolto: le seconde file dei palchi n° 2, 3, 22, 23 di tutti gli ordini Le Nozze di Figaro, Napoli Milionaria, Falcone e Borsellino Platea, posto palco centrale I o II ord. € 27,00; ridotto € 24,00; soci Coop € 23,00; Giovani € 13,00; Comune di Peccioli € 13,00; turisti e gruppi +30 € 21,50 Posto palco centrale III ord. e posto palco laterale I e II ord. € 22,00; ridotto € 20,00; soci Coop € 19,00; Giovani € 11,00; Comune di Peccioli € 11,00; turisti e gruppi +30 € 17,50 Posto 1^ galleria numerata e posto palco laterale III ord. € 16,00; ridotto € 14,00; soci Coop € 13,00; Giovani € 8,00; turisti e gruppi +30 € 12,50 2^ galleria numerate e posti d’ascolto* € 11,00; Gruppi scolastici e Scuole ‘All’Opera’ € 9,00 *posti d’ascolto: le seconde file dei palchi n° 2, 3, 22, 23 di tutti gli ordini Opere da Camera (salvo esaurimento in abbonamento) Posto unico non numerato € 15,00; Scuole ‘All’Opera’ € 7,00 8 RIDUZIONI E PROMOZIONI Riduzioni: Over 65; Militari in servizio; Soci ARCI, ACLI, ENDAS e categorie di legge; Soci Associazioni Amici della Lirica; Soci Associazioni e Circoli in rapporto organizzato con il Teatro di Pisa; Abbonati alla Stagione dei Concerti della Normale; Controradio Club; Radio Toscana Classica Card; GUS Toscana; FAI - Fondo Ambiente Italiano; TCI - Touring Club Italiano Promozione Coop: come da convenzione, hanno diritto alla promozione Coop i soci della COOP-Unicoop Firenze. Promozione Comune di Peccioli: come da convenzione, i cittadini del Comune di Peccioli usufruiscono dei biglietti ridotti del 50% acquistabili esclusivamente presso il Punto Vendita del Polo Alta Valdera, via De Chirico 11, Peccioli, tel 0587 672411 (no palchi laterali di III ord, 1^ e 2^ galleria). Promozioni giovani: i titolari di Yorickard, di StudentCard, gli studenti dell’Università degli Studi di Pisa e tutti i giovani sotto i 26 anni usufruiscono dei biglietti ridotti del 50% (2^ galleria esclusa). I gruppi scolastici organizzati in rapporto con l’Area Comunicazione del Teatro usufruiscono dello sconto scuole in 2^ galleria e, negli altri ordini di posto, della riduzione del 50%. Promozione turisti: I turisti che acquistano i biglietti al botteghino, presentando la ricevuta o un'attestazione della struttura ricettiva ove pernottano a Pisa, usufruiscono dello sconto del 20%. Promozione Associazioni e gruppi: Le associazioni e i gruppi in rapporto organizzato con il Teatro potranno usufruire del biglietto omaggio per il capogruppo. Inoltre i gruppi fino a quindici persone usufruiscono del consueto sconto del 10%, i gruppi da sedici a trenta persone lo sconto del 15%, i gruppi sopra le trenta persone lo sconto del 20%. Attenzione: Al momento dell’acquisto dei biglietti deve essere esibita la tessera comprovante il diritto alla riduzione o alla promozione unitamente a un documento d’identità. Nelle serate di spettacolo, l’esibizione della tessera può essere richiesta anche all’ingresso. BOTTEGHINO Orario estivo (fino al 23 settembre 2012): dal martedì al venerdì ore 10-13; il martedì e il giovedì anche ore 16-18 Orario ordinario (dal 25 settembre 2012 in poi): dal martedì al sabato ore 16 -19; il mercoledì, venerdì e sabato anche al mattino, ore 11 - 13. Nelle festività infrasettimanali il Botteghino resterà chiuso. Nelle serate di spettacolo la vendita dei biglietti avrà luogo anche a partire da un’ora prima l'orario di inizio dello spettacolo per la sola rappresentazione in programma. Attenzione: Non si accettano assegni di c/c. Si accettano carte bancomat e carte di credito Visa, Carta Sì, American Express, Master Card. BIGLIETTERIA TELEFONICA TEL. 050 941188 Orario estivo: il servizio è sospeso fino al 17 settembre. Dal 18 al 23 settembre è attivo dal martedì al venerdì ore 14 -16 Orario ordinario (dal 25 settembre in poi): il servizio è attivo dal martedì al sabato ore 14 -16, con scelta dei posti sull'intera pianta e senza commissioni aggiuntive. Pagamento con carte di credito. Nelle festività infrasettimanali il servizio non avrà luogo. CIRCUITO BOX OFFICE Dalle decorrenze indicate è possibile acquistare i biglietti (no II^ galleria né posti d’ascolto) anche attraverso il circuito Box Office: Telefonicamente allo 055 210804 (entro il giorno precedente ogni singolo spettacolo). Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9,30 alle ore 19, il sabato (no festivi) dalle ore 9,30 alle ore 14. Il sistema prevede il pagamento di un diritto di commissione del 10% del prezzo del biglietto + 1,00 Euro. Presso i vari punti vendita toscani ( www.boxofficetoscana.it/punti-vendita) con diritto di commissione di 3,00 Euro; Online con carta credito dal sito www.boxol.it o attraverso il sito del Teatro Verdi di Pisa www.teatrodipisa.it con visualizzazione della pianta e dei posti aggiornata in tempo reale. Commissione aggiuntiva del 10% + 1,00 Euro. I biglietti acquistati dovranno essere stampati in proprio dal cliente che dovrà esibire all'ingresso la stampa del biglietto unitamente alla email di conferma d’acquisto. È necessario esibire anche il documento che comprova il diritto all’acquisto del biglietto ridotto. Il Teatro di Pisa è esso stesso punto vendita del circuito Box Office: è quindi possibile acquistarvi i biglietti per un ampio ventaglio di grandi eventi negli altri teatri toscani. INFORMAZIONI Fondazione Teatro di Pisa, Via Palestro 40, 56127 Pisa, tel 050-941111, www.teatrodipisa.pi.it 9