iant useo m r u o allora se è è il vero museo che che i se ragazzi li non va vanno a al museo prendere ... ! scopri il nuovo progetto di laboratori in classe e in museo con i musicisti music Dopo il successo dello scorso anno (più di 420 laboratori a Bologna e nel territorio della Città Metropolitana) ritorna il programma di MuseoMusicainTour - il museo va a scuola, lo speciale progetto didattico nato per dare la possibilità alle scuole di vivere una reale esperienza musicale direttamente in classe, con l’obiettivo di creare a monte le condizioni di conoscenza e di consapevolezza necessarie all’incontro con le collezioni museali come momento finale di un processo educativo e artistico efficace e coinvolgente per bambini e insegnanti. Tra le novità di quest’anno: - Ascoltare con il corpo, il nuovo laboratorio sul movimento espressivo ideato per i primi due anni della scuola primaria. - i due progetti ABC Canto e In viaggio con la musica, in cui agli incontri in classe su vocalità e uso degli strumenti musicali si affianca una visita-laboratorio all’interno delle sale del Museo della musica sotto la guida del musicista, in modo da raccordare e valorizzare le competenze musicali appena acquisite con le collezioni e il patrimonio musicale. Con questa apertura verso l’”esterno”, il Dipartimento educativo del Museo della musica prosegue nel progetto di connotarsi come agenzia educativa e formativa di area musicale sul territorio e di educazione musicale continuativa e permanente, con l’obiettivo di far conoscere le collezioni museali attraverso un approccio ludico e interattivo che si muove (parallelamente alle attività del Progetto in Museo) nell’ambito di cinque macroaree di intervento: accanto all’area chiamata Il museo (ri)Suona, direttamente legata alla collezione (con le visite sonate e i percorsi in museo con i musicisti), sono state definite le aree Primi Passi (atelier e laboratori per la scuola dell’infanzia e per i primi anni della primaria), quelle legate all’uso degli Strumenti musicali (percorsi di propedeutica alla pratica musicale, esperimenti di composizione empirica e di performance d’insieme), alla Vocalità (percorsi di propedeutica al canto e di composizione e improvvisazione di testo per musica) e al Movimento espressivo (dai laboratori di danza e di body percussion al teatro musicale). Per questo, Museomusicaintour comprende diverse tipologie di laboratori musicali, suddivisi appunto per aree tematiche e per fasce d’età, da realizzarsi direttamente nelle scuole e una serie di percorsi musicali di visita alle collezioni museali condotti da musicisti, per i quali è possibile anche richiedere la gratuità su progetto (v. ultima pagina di questo libretto). Tutte le attività di MuseoMusicaintour sono ideate e realizzate dagli operatori e musicisti professionisti dell’ Associazione QB Quantobasta di Bologna in collaborazione con il Dipartimento educativo del Museo della musica. IL PROGETTO scopri il progetto speciale di educazione musicale nelle scuole del Museo della musica 2015/2016 museomusicaintour percorsi musicali in classe per la Scuola dell’infanzia, Primaria e Secondaria di I e II grado Il progetto parte direttamente nelle scuole di Bologna e della Città Metropolitana, in cui il museo porta il proprio programma di laboratori dedicati all’educazione ai linguaggi artistici. il museo (ri)Suona i musicisti suonano il Museo L’ingresso alle collezioni con Il Museo (ri suona), le speciali “visite sonate” del Museo della musica, alla scoperta del percorso espositivo in compagnia delle performance live dei “colleghi” musicisti. Canzoni per Pico Le canzoni di Ada Maty Pico è un orsetto goloso di canzoni! Ha bisogno dell’aiuto dei bambini per collezionarne tante... La classe ospiterà Pico per tutta la durata del laboratorio e nel corso degli incontri registrerà “di nascosto” il canto e i giochi dei bimbi con l’obiettivo di stimolarne la vocalità individuale: l’idea di base del laboratorio è che la proposta di un destinatario significativo per il canto dei bambini (un orsetto di peluche che diventa loro compagno di giochi a scuola) consente di sperimentare vari meccanismi di improvvisazione ed elaborazione vocale legati al canto dedicato. Nel primo incontro il conduttore presenta l’orsetto e coinvolge i bambini nel compito di cantare per lui. Nel secondo e terzo incontro ascolta e registra i canti che i bambini hanno dedicato all’orsetto. Nell’ultimo incontro propone l’ascolto delle registrazioni che verranno lasciate al gruppo per continuare il percorso iniziato, anche dopo la partenza dell’orsetto dalla scuola. Prendendo spunto dalla storia e dalle canzoni contenute in Ada Maty - Una storia cantata a più voci, il laboratorio offre ai bambini la possibilità di confrontare il proprio repertorio musicale con quello della tradizione africana, scoprendo differenze e analogie tematiche dei repertori, attraverso una conduzione a due voci, realizzata da un musicista africano e uno italiano. In ogni incontro, partendo dalla lettura di una parte della storia e dall’ascolto di due canzoni, i bambini giocano con i canti ed esplorano le sonorità di alcuni strumenti tradizionali (kalimba, djembe e chegue chegue) che vengono messi a disposizione della classe. La storia di Ada Maty, bambina italo-senegalese, consente quindi di entrare a contatto con alcuni canti africani per bambini, legati a situazioni quotidiane: la nanna, il pasto, il gioco e grazie alla presenza del musicista senegalese, i bambini potranno scoprire gli strumenti della tradizione e apprendere i canti, eseguendoli con accompagnamenti ritmici via via più complessi e coinvolgenti. il museo va a scuola museomusicaintour (4 incontri) > Scuola dell’Infanzia (3 incontri) > Scuola dell’Infanzia, Scuola Primaria (classi I-II) Ascolti morbidi (3 incontri) > Scuola dell’Infanzia, Scuola Primaria (classi I-II) Morbidi cuscini arancioni su cui appoggiare la testa e... ascoltare ninna nanne di diversi paesi, filastrocche e canzoni per giocare per vivere attraverso i suoni un’esperienza intima e coinvolgente. Attraverso un dispositivo particolare (cuscini attrezzati con ipod e amplificatori) viene proposto l’ascolto di canti di varia provenienza come stimolo per l’invenzione e l’esecuzione di canti personali. Nel primo incontro l’ascolto di canti e filastrocche consente al conduttore di coinvolgere i bambini in una riflessione sui repertori personali, confrontandoli con quelli ascoltati. Nel secondo incontro, oltre ad ascoltare brani vocali provenienti dai loro diversi paesi di provenienza, i bambini eseguono canti o filastrocche personali che, registrate, diventano il materiale d’ascolto proposto nell’ultimo incontro. L’esperienza del laboratorio collega quindi l’ascolto e la produzione di canti, attingendo alla tradizione italiana ma anche a quella dei paesi di provenienza dei bambini coinvolti. Per questo laboratorio è preferibile avere a disposizione uno spazio il più possibile libero da arredi, chiuso e silenzioso. PRIMI PASSI e chi l’ha detto che la musica è roba da grandi? i percorsi artistici per la prima infanzia Ascoltare con il corpo [new!] il museo va a scuola museomusicaintour (3 incontri) > Scuola Primaria (classi I-II) Ascoltare con il corpo, ovvero: le emozioni come motore del movimento espressivo e del senso musicale. Grazie all’ascolto attivo di due brani musicali molto diversi, una danzatrice propone ai bambini di mettere in gioco le risonanze emotive messe in moto dai gesti e dal movimento. Il primo incontro è dedicato all’esplorazione della corporeità individuale dei bambini, per poi passare nel secondo e nel terzo incontro a collegare il movimento alla musica. Attraverso coinvolgenti proposte di gioco esplorativo, i bambini sperimentano nuove modalità di ascolto del corpo, dello spazio, degli altri e della musica. Tracce di famiglia (3 incontri) > Scuola Primaria (classi I-II) Tracce di famiglia propone di riscoprire il valore dei ricordi musicali personali, attraverso le canzoni e le filastrocche scelte ed eseguite direttamente dai bambini. Attraverso momenti di ascolto e di canto, ogni bambino presenta ai compagni alcune canzoni significative del proprio repertorio musicale personale. Fin dal primo incontro, i canti vengono condivisi nel gruppo con esecuzioni collettive, arricchite da semplici elaborazioni ritmiche, suggerite dal conduttore e realizzate dai bambini con il corpo e con piccole percussioni. Le esecuzioni individuali e collettive (appunto le “tracce di famiglia”) vengono registrate, in modo che al termine del laboratorio rimanga una traccia audio del lavoro fatto, funzionale all’ascolto a scuola e in famiglia. PRIMI PASSI e chi l’ha detto che la musica è roba da grandi? i percorsi artistici per la prima infanzia Orchestra Ritmica: In viaggio con la musica [new!] il ritmo del ritmo (2 incontri a scuola + 1 in museo) > Scuola Primaria (classi III-V) Scuola secondaria di I e II grado il museo va a scuola museomusicaintour (4 incontri) > Scuola Primaria (classi III-V) Scuola Secondaria di I e II grado Il laboratorio di esplorazione sonora di strumenti a percussione (portati dal conduttore), che consente ai bambini di sperimentare e comprendere le forme, i linguaggi e i suoni che caratterizzano l’esperienza musicale del ritmo e di diventare elementi di una vera e propria “orchestra ritmica” capace di eseguire in modo collettivo brani di musica e improvvisazioni. Alla produzione di sequenze ritmiche si collega un lavoro di scrittura che consente di apprendere gli elementi di base della notazione ritmica e di sperimentare attività di composizione ed esecuzione delle partiture realizzate. Si potrà approfondire la conoscenza di uno strumento di tradizione culturale diversa: poco per volta nascerà quindi un’orchestra capace di combinare diverse cellule ritmiche improvvisando o seguendo una traccia suggerita dal musicista. Un viaggio ideale fra paesi vicini e lontani per conoscere le peculiarità dei diversi modi di fare musica e i linguaggi musicali specifici delle singole culture. Ogni “tappa” è l’occasione per soffermarsi su aspetti diversi dell’esperienza musicale: i primi due incontri, svolti a scuola, propongono l’esperienza musicale come strumento per viaggiare idealmente in paesi differenti, scoprendo attraverso un’esplorazione creativa le caratteristiche di alcuni strumenti musicali, portati a scuola dal conduttore, e i modi particolari che caratterizzano la cultura musicale di alcune aree geografiche (Australia/ strumenti primitivi, Africa/poliritmia, Oriente/canto corale modale, Europa/sistema temperato, America del nord/jazz e improvvisazione, America del sud/canti afro-americani). Ma da quest’anno il viaggio si conclude con un terzo incontro nelle sale del museo, dove le classi potranno integrare il percorso fatto a scuola scoprendo gli strumenti musicali delle collezioni. Pronti a partire? A B C Canto [new!] (3 incontri a scuola + 1 in museo) > Scuola Primaria (classi III-V), Scuola secondaria di I e II grado Dimenticate il “solito” coro: il nuovo laboratorio sul canto espressivo parte dal repertorio e le esperienze musicali personali dei bambini, analizzando come materiale di ascolto e di rielaborazione vocale brani musicali presenti nella quotidianità (sigle televisive, jingle, canzoni preferite) e fornire qualche elemento di uso corretto e creativo della voce. Nei primi due incontri, svolti a scuola, i bambini imparano a utilizzare la propria voce in modo più intenzionale e in relazione al movimento corporeo, scoprendo il piacere della variazione musicale. Il terzo incontro si svolge direttamente nelle sale del museo, dove assieme alla cantante si comprendono meglio le potenzialità dello strumento vocale, confrontando le qualità scoperte con quelle degli strumenti della collezione. E nell’incontro finale, di nuovo in classe, consente di raccogliere le riflessioni suscitate dalla visita al museo e concludere il percorso con una vera e propria sessione di improvvisazione vocale finale. STRUMENTI & VOCALITA’ a suonare si inizia da subito! - i laboratori di manipolazione sonora, composizione empirica e i percorsi su voce e canto d’insieme Ogni gesto ci racconta il museo va a scuola museomusicaintour (3 incontri) > Scuola Primaria (classi III-V) Questa proposta parte dall’ascolto e dall’osservazione delle potenzialità espressive del corpo, attraverso giochi di gruppo, di coppia e sperimentazioni individuali, sotto la guida di una danzatrice. Oltre all’utilizzo del corpo nelle sue potenzialità gestuali e di movimento, le attività stimolano la sensorialità dei bambini, lavorando sul riconoscimento dell’altro (e di se stessi) attraverso il tatto, la vista, l’olfatto e l’udito. Nel secondo e nel terzo incontro si analizzano le modalità espressive legate alle emozioni suscitate da alcuni brani musicali, con caratteristiche diverse, per arrivare a costruire una sequenza di movimenti, da eseguire in gruppo, come sintesi dei gesti individuali sperimentati. Esigenze tecniche: se possibile, è preferibile usufruire di una palestra o di un salone in cui potersi muovere liberamente. Click Clap Stomp - musica con i suoni del corpo (3 incontri) > Scuola Primaria (classi III-V), Scuola Secondaria di I e II grado Il corpo è lo strumento musicale che tutti hanno a disposizione per costruire ritmi e sequenze sonore. Gli incontri propongono un primo contatto con gli elementi della body percussion, finalizzato a un miglior coordinamento della gestualità dei bambini e alla capacità di eseguire in modo corale sequenze organizzate. Partendo dalla sperimentazione collettiva di alcuni modi di utilizzare il proprio corpo per produrre suoni con dita, mani, braccia, piedi, gambe, bocca, il gruppo arriva alla capacità di riprodurre organizzazione ritmiche definite e sequenze musicali progressivamente più complesse e interessanti. Tutto il percorso è caratterizzato da un ascolto attento delle produzioni personali e di quelle degli altri, come elemento indispensabile per il coordinamento ritmico. MOVIMENTO ESPRESSIVO la musica è energia per il corpo - i workshop di propedeutica alla danza e body percussion Il museo (ri)Suona - i musicisti suonano il museo le “visite sonate” all’interno delle sale espositive Ogni visita-sonata sarà interamente condotta da due o tre musicisti esperti in educazione musicale e didattica del patrimonio. il museo (ri)Suona E al termine del percorso, finalmente in museo. Ma... Sentite questo suono? Scoprite da dove proviene e vi troverete protagonisti di un fantastico percorso in cui musicisti dal vivo vi sveleranno i segreti della collezione di strumenti musicali del museo direttamente nelle sale: dalla voce al violino, dai liuti all’arpa, fino al flauto a becco, all’oboe barocco, alla tromba e agli ottoni, strumenti a fiato e a corda, da vedere, ascoltare e chissà... anche da provare! i musicisti suonano il museo > Scuola Primaria (classi III-V), Scuola Secondaria di I e II grado attività disponibile anche per due o tre classi contemporaneamente. IL MUSEO (ri)SUONA i musicisti suonano il museo - le “visite sonate” dal vivo nelle sale del percorso espositivo modalità di prenotazione dei percorsi Le prenotazioni si effettuano on line: collegandosi al sito http://didatticabo.midaticket.it, gli utenti dovranno registrarsi seguendo le indicazioni per poter accedere ai servizi. La registrazione è semplice, rapida e assolutamente gratuita. Sarà possibile scegliere il percorso desiderato e richiedere la prenotazione. Successivamente l’utente sarà contattato secondo l’ordine di arrivo della richiesta, via e-mail o telefonicamente per definire i termini della visita e riceverà le indicazioni per l’invio della conferma definitiva. In caso di difficoltà o per informazioni è possibile contattare il centralino del museo allo 051 2757711 lasciando un messaggio per il dipartimento educativo, oppure scrivendo direttamente una mail a [email protected]. Le prenotazioni sono aperte da martedì 17 novembre 2015. richiesta di gratuità su progetto Per MuseoMusicainTour l’Istituzione Bologna Musei offre gratuitamente una quota di attività didattiche alle scuole del territorio della Città Metropolitana che presentino un progetto di didattica legato alla valorizzazione delle collezioni museali, con particolare attenzione al patrimonio culturale come mezzo di integrazione e inclusione sociale e di dialogo tra culture differenti, a situazioni di particolare disagio o svantaggio (economico-sociale, linguistico, Comuni colpiti dal terremoto 2012 ecc.), all’integrazione del laboratorio richiesto con progetti inseriti nel curriculum scolastico, alla continuità pluriennale di partecipazione al progetto ecc. I progetti devono contenere le motivazioni, la descrizione e le modalità di svolgimento, specificando quali e quanti interventi si richiedono e devono essere inviati via mail a [email protected], utilizzando l’apposito modulo scaricabile in formato .pdf o .doc dal sito del museo della musica, all’indirizzo: www.museibologna.it/musica/documenti/59542 United Nations (GXFDWLRQDO6FLHQWL¿FDQG Cultural Organization City of Music Member of the UNESCO Creative Cities Network since 2006