Istituto Paritario San Giuseppe Scuola Secondaria di I° grado Approvato dal Collegio dei Docenti Il 9 settembre 2008 a.s. 2008/09 Via Bolzano, 1 – 37135 VERONA tel. 045 500398 – fax 045 582246 e-mail: [email protected] www.scuolasangiuseppeverona.it Secondaria di I° grado – «San Giuseppe» L’educatore non crea il fanciullo, ma si sforza di formarlo; esso deve imprimervi la bellezza, l’elevatezza, la nobiltà, la perfezione, la maestà. (Beato Giuseppe Baldo) INTRODUZIONE Il Piano dell’Offerta Formativa, elaborato dal Collegio dei docenti, intende presentare a genitori e alunni la proposta didattica della scuola secondaria di primo grado San Giuseppe, indicando le finalità, gli obiettivi e i metodi di insegnamento e specificando le scelte relative all’anno scolastico in corso. Esso integra perciò il Progetto Educativo, nel quale sono esposti i principi educativi assunti dalla scuola, secondo un ideale educativo cristiano, fondato sui valori dalla dignità della persona e dell’amore del prossimo. 1. ESPERIENZE FORMATIVE Il progetto educativo si concretizza mediante le seguenti attività: CAMMINO DI FORMAZIONE SPIRITUALE Il cammino di formazione spirituale prevede momenti mirati all’ approfondimento dei valori umani e cristiani, coinvolgendo attivamente i ragazzi nella preparazione e nell’animazione delle celebrazioni durante le tappe forti dell’anno liturgico. Sono previsti due incontri formativi al mattino guidati da animatori di un centro formativo esterno la scuola e dagli stessi insegnanti. Il pellegrinaggio di fine anno conclude questo cammino. PERCORSO DI FORMAZIONE SUL CARISMA DI D. BALDO La scuola da anni propone una borsa di studio agli alunni meritevoli, che nei diversi livelli, dimostrano elevate abilità e competenze. Dallo scorso anno il Consiglio d’Istituto e il Collegio Docenti ha rivisto e corretto il bando di concorso, affinché l’attività diventi un modo di approfondimento e di analisi culturale della vita e del carisma dell’opera di don G. Baldo collocata fra il passato e il presente. In occasione dell’anniversario della Beatificazione di Don Baldo, il 24 ottobre, la Preside presenterà agli alunni il bando di concorso con la tematica scelta per l’anno in corso e le modalità calibrate ai diversi ordini di scuola. EDUCAZIONE ALL’AFFETTIVITÀ E ALLA SESSUALITÀ Ogni anno la scuola propone per gli alunni delle classi seconde e terze, in collaborazione con uno psicologo del Consultorio Familiare di Verona Sud, un corso di educazione all’affettività e alla sessualità, secondo un calendario di incontri mattutini. Lo psicologo incontrerà anche i genitori in due occasioni: prima dell’inizio del corso per presentare il programma, e alla conclusione, per una verifica. 2 Secondaria di I° grado – «San Giuseppe» INTERCULTURA Ogni anno viene proposto agli alunni di conoscere un paese del mondo per sensibilizzare e far comprendere la ricchezza culturale e umana di popoli lontani economicamente poveri. L’attività viene svolta a classi aperte con il supporto di persone esterne originarie del luogo, che animeranno l’attività coinvolgendo direttamente gli alunni. FESTA DELLA SCUOLA In vista della conclusione dell’anno scolastico, le classi sono impegnate nella preparazione della Festa della Scuola che si tiene di solito nella prima settimana di giugno. In questa occasione alunni, genitori e insegnanti si incontrano per un momento di festa in cui ogni classe ha l’opportunità di esprimersi con giochi, torte, realizzando prodotti ( esposizione di lavori, rappresentazioni teatrali…), che testimoniano le attività più significative organizzate durante l’anno scolastico. 2. STRUTTURA DIDATTICA Alla scuola secondaria di 1° grado il nuovo piano di Riforma della legge-delega n° 53/2003 ha assegnato 957 ore annue obbligatorie e fino a un max. di 132 ore di attività facoltativo - opzionali. Poiché l’anno scolastico comprende circa 33 settimane gli alunni frequenteranno la scuola per 29 ore settimanali obbligatorie e fino a 4 ore facoltative. Da qui scaturisce l’organizzazione che la nostra scuola si è data. Il collegio dei docenti intende proporre agli alunni e alle loro famiglie un'offerta nuova, personalizzata ai bisogni, ma soprattutto di qualità etico - culturali. La struttura didattica della nostra scuola prevede una scansione giornaliera di 6 moduli orari di 50 minuti ognuno. La scansione annua è suddivisa in tre periodi di 11 settimane, al termine di ogni periodo vengono valutate le competenze raggiunte in maniera personalizzata da ciascun alunno. Vengono pertanto garantite nelle 30 ore settimanali, svolte al mattino, la seconda lingua straniera, l'informatica, attività di laboratorio diverse e formative. In questa struttura evidente è il rinnovamento legato alla metodologia didattica esplicata nelle diverse discipline: ogni giorno della settimana è suddiviso in 6 unità didattiche, della durata di 50 minuti ciascuna, durante le quali gli insegnanti svolgono il programma della propria disciplina ogni insegnante, in base al proprio incarico nella classe, avrà a disposizione un monte orario di laboratorio, dove potrà effettuare attività di potenziamento, di approfondimento, di recupero, ecc. I laboratori si svolgono nell'arco di tutto l'anno scolastico con una scansione trimestrale per quanto riguarda i contenuti. Si riporta la tabella della scansione oraria settimanale. Le ore di laboratorio sono comunque distribuite nell’arco di tutta la settimana. ORE/GIORNI 8.00 -8.48 8.48 - 9.36 9.36 - 10.24 10.24 - 10.36 10.36 - 11.24 11.24 - 12.12 12.12 - 13.00 LUN 1 2 3 MAR 7 8 9 4 5 6 1LAB 2LAB 3LAB MER GIO 10 16 11 17 12 18 RICREAZIONE 13 19 14 20 15 21 3 VEN 22 23 24 SAB 25 26 27 4LAB 5LAB 6LAB 28 29 30 Secondaria di I° grado – «San Giuseppe» Come si può notare le ore in cui si svolge attività didattica per il gruppo classe settimanali sono 30, e ad esse si aggiungono le 6 unità di laboratorio, che ogni docente organizza in riferimento al proprio quadro- orario.. 3.FINALITA’ DIDATTICHE PRINCIPI GENERALI La scuola, prendendo atto dei cambiamenti che stanno avvenendo a livello sociale e culturale e riconoscendo le sempre nuove esigenze provenienti dal mondo del lavoro, si propone di formare persone capaci di adattarsi ai mutamenti, sempre aperte a nuovi apprendimenti. L’estrema flessibilità e mobilità del mondo lavorativo mette in crisi un modello di formazione basato esclusivamente sui contenuti e sulle abilità operative, spostando il centro dell’attenzione sugli atteggiamenti, sulle attitudini, sulle capacità relazionali. D’altra parte, di fronte a un’espansione culturale sempre più vasta e complessa è necessario riconoscere che non è possibile trasmettere tutto lo scibile e comprendere l’importanza di valorizzare le attitudini e le capacità suscettibili di aiutare l’uomo ad orientarsi, a selezionare e ad utilizzare i dati della scienza e della tecnologia. L’attenzione della scuola si sposta, quindi, dai contenuti al processo stesso dell’apprendimento. La scuola diventa l’ambiente formativo in cui, anzitutto, si impara ad imparare, in cui si apprendono cioè quei metodi e si sviluppano quelle abilità cognitive con le quali si diviene capaci di appropriarsi autonomamente e criticamente delle conoscenze, diventando competenti cioè capaci di fare ciò che si è appreso. OBIETTIVI DIDATTICI Il processo di insegnamento mirerà a sviluppare negli alunni le conoscenze, le abilità e le competenze per il cammino nella scuola e nella professionalità, attraverso la loro iniziale e continua rilevazione, la realizzazione di opportuni interventi didattici (anche individualizzati) e di periodici momenti di verifica. Conoscenze, abilità e atteggiamenti sono quindi gli obiettivi generali che insieme ai criteri di valutazione, costituiranno il punto di riferimento per ogni consiglio di classe nel progettare l’attività didattica. CONOSCENZE L’ambito delle conoscenze riguarda i contenuti delle diverse discipline, e la loro acquisizione. Ogni insegnante procederà alla rilevazione delle conoscenze di partenza e curerà la progettazione e lo svolgimento delle UDA (Unità Di Apprendimento), tenendo presenti sia le indicazioni nazionali, sia le esigenze e gli interessi della classe. Dove fosse necessario, l’insegnante predisporrà e condurrà opportuni interventi di recupero di conoscenze non acquisite. ABILITÀ Se le conoscenze riguardano la sfera del sapere, le abilità riguardano invece quella del saper fare. Possedere un’abilità significa dunque essere in grado di compiere determinate operazioni. Il collegio docenti ha individuato anzitutto quattro abilità trasversali: le abilità di comprensione, analisi, sintesi e linguaggio. In quanto trasversali, sono abilità che interessano i processi di apprendimento di tutte le materie. Ogni insegnante, a partire dalla specificità della sua materia, cercherà di potenziare negli alunni queste abilità comuni, che costituiscono l’aspetto essenziale di ogni apprendimento scolastico. 1) comprensione: - porsi autonomamente nella condizione d’ascolto - comprendere il significato di messaggi di complessità adeguata - riconoscere ciò che non si è capito e attivare opportune strategie di comprensione 4 Secondaria di I° grado – «San Giuseppe» 2) analisi - riconoscere le parti costitutive di un testo - individuare e distinguere ciò che è essenziale e ciò che è marginale 3) sintesi - stabilire opportuni collegamenti all’interno di un testo - stabilire opportuni collegamenti tra testi diversi - mettere in relazione i propri vissuti e le conoscenze acquisite con i testi proposti 4) espressione - esprimersi in modo chiaro e corretto - esporre in maniera ordinata e coerente - utilizzare i linguaggi specifici - produrre elaborati personali CURRICOLO E COMPETENZE Le competenze personali, ossia l'imparare a conoscere, a fare e ad essere, finalizzate all'acquisizione dell'autonomia e della piena consapevolezza di se', si costruiscono attraverso la padronanza delle conoscenze disciplinari, delle abilità e degli atteggiamenti cognitivi propri di ciascun alunno nel corso del triennio. In riferimento alle nuove disposizioni ministeriali, il Collegio Docenti nel corso dell’anno si impegna a costruire il curricolo, una progettazione didattica – educativa dai 3 ai 14 anni. La possibilità di educare ragazzi dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di 2° grado è una ricchezza che il nostro Istituto ha e che ci consente di impostare un percorso completo nello sviluppo integrale della persona. È per questo che la scuola offre un curricolo che raccoglie e organizza le opportunità formative proprie di un’intera esperienza scolastica, mediando fra le linee dell’indirizzo nazionale e quelle caratterizzanti la Scuola S. Giuseppe. Il percorso di studi è visto come un intreccio personalizzato di : - ambiente formativo - attività - contenuti - metodi - stili di apprendimento per il raggiungimento di competenze. 4. METODI D’INSEGNAMENTO L'apprendimento significativo L'insegnamento, che cura il processo di costruzione della conoscenza, si rifa' all'apprendimento significativo che, più che essere trasmissione, assimilazione e ripetizione di contenuti, mette gli studenti nella condizione di rielaborare, di ricostruire, di sviluppare una comprensione a partire dall'esperienza quotidiana, reale, aperta. Per essere tale l'insegnante seleziona i contenuti vicini all'esperienza dei ragazzi, determina la prestazione e li accompagna verso il risultato finale. La valutazione Concependo il processo di apprendimento come una comprensione progressiva, la valutazione è attivata "lungo" la prestazione, facendo leva sull'autovalutazione, sulla valutazione dei compagni, dell'insegnante secondo criteri di qualità. Piani di studio personalizzati Al fine di fornire opportunità diversificate di apprendimento in relazione alla particolarità di ciascuno, la scuola si propone come ambiente educativo di esperienze e apprendimenti che vede l'alunno al centro del processo formativo e come attore che utilizza elementi dell'ambiente. 5 Secondaria di I° grado – «San Giuseppe» Uso delle risorse Le risorse interne ed esterne sono utilizzate per accompagnare ciascun alunno ad apprendere in situazioni di ricerca secondo processi in gran parte autonomi di acquisizione delle conoscenze e delle competenze. Solo in questo modo i ragazzi imparano con maggior facilità e in modo più consistente, perché mediano il sapere tramite il fare, compartecipano alla costruzione della propria cultura in un ottica di ricerca, avvalendosi di strumenti appositi e di luoghi-spazi specializzati. E' quindi questa la logica che ci ha spinti alla scelta delle attività laboratoriali con la possibilità di impostare l'insegnamento in compresenza. La didattica laboratoriale Immediato è il rapporto tra la "didattica di laboratorio" e la personalizzazione dell'insegnamento / apprendimento, poiché l'attuazione di tale didattica permette di conferire rilevanza primaria alla personalità di ciascun alunno, con le sue potenzialità, le sue motivazioni, i suoi bisogni e i suoi desideri. Unità di apprendimento affrontate nei laboratori Tutte le classi della scuola secondaria di 1° grado hanno una didattica di tipo laboratoriale; ciò significa che ogni disciplina ricaverà dal suo monte orario moduli destinati ad attività operative, interdisciplinari e di approfondimento, di potenziamento e di recupero. Le attività proposte sono: ARGOMENTO PRIME CL FINALITA' • Metodo di studio • Potenziare la lingua • Tecniche artistiche • Attività vocale - strumentale • Ho fatto cento… • Giardinaggio Portare gli alunni alla consapevolezza delle proprie potenzialità nello studio. Approfondimenti della lingua italiana Conoscere e sperimentare alcune tecniche pittoriche e plastiche. Potenziare le abilità nell’uso dello strumento e della voce per esecuzioni. Comprendere la necessità di utilizzare un linguaggio scientifico come strumento di sintesi per analizzare fenomeni e descrivere situazioni concrete e astratte. Avere un rapporto diretto e responsabile con la natura • Gioco - sport Educare al gioco di gruppo. 6 SECONDE Secondaria di I° grado – «San Giuseppe» • • Analizzare tematiche di genere scientifico in lingua inglese. Imparare ad esprimersi in maniera globale per comunicare. Approfondimenti della lingua italiana Conoscere e sperimentare alcune tecniche pittoriche e plastiTecniche artistiche che. Riprendere le competenze acquisite lo scorso anno per appliMetodo di studio carle in maniera adeguata alla classe. Educare al gioco di squadra Pallacanestro Il corso è tenuto da un psicologo del consultorio familiare prof. Cunico ed ha lo scopo di guidare i ragazzi alla corretta conoEducazione sessuale scenza della propria persona. Creare una redazione che segua le diverse fasi di progettazioGiornalino ne e realizzazione del giornalino. Approfondire la musica di paesi europei per un corretto conMusica popolare europea fronto. • Orientamento • • • • • • TERZE • • • • • • • • Scienze – inglese Teatro Scriptorium- poesia Sviluppare la capacità di scelta della scuola superiore, riconoscendo in essa le proprie abilità e attitudini professionali. Nel corso dell’anno si attiveranno momenti di approfondimenti , Approfondimenti in prepotenziamento, recupero, organizzazione di materiali in vista parazione dell’esame di dell’esame di stato. stato Apprendere le materie scientifiche in lingua inglese utilizzando Scienze – inglese una rivista scientifica. Il corso tenuto dal prof.. Cunico ha lo scopo di educare ad un Educazione all’ affettività corretto sentire l’ altro in questa delicata fase della preadolescenza. Educare al gioco di squadra Pallavolo Saper leggere, sperimentare e interpretare un’opera d’arte. Tecniche artistiche Attività vocale/ strumenta- Potenziare le abilità nell’uso di uno strumento per esecuzioni. le Approfondire le conoscenze legate all’energia per imparare a Energia - ambiente rispettare l’ambiente che ci circonda. ATTIVITA’ TRASVERSALI Sono state stabilite le seguenti attività trasversali: - Classi prime: approfondimenti legati alla trattazione dei contenuti delle discipline da definirsi in corso d’anno. - Classi seconde: lettura, analisi e interpretazione teatrale dell’opera “ Il giro del mondo in 80 giorni “. - Classi terze: “ Alcolismo e fumo “ conoscere e prevenire con l’aiuto di esperti della squadra mobile e degli Istituti ospedalieri. Le attività prevedono, dove è possibile, la compresenza di due insegnanti o l’impostazione di attività a classi aperte o parallele e momenti di verifica. Per quanto riguarda il cammino di formazione umana, le singole classi saranno guidate nel corso dell’anno a: 1) analizzare un tema inerente alla figura del Beato Giuseppe Baldo, scelto per l’attribuzione della Borsa di studio; 2) partecipare al progetto d’intercultura sul BRASILE nel mese di gennaio. La tematica viene organizzata in due giorni, durante i quali la normale attività didattica verrà sospesa. 3) partecipare ad alcuni incontri, che si terranno al mattino, in occasione di alcuni momenti forti che la comunità educante vive: 7 Secondaria di I° grado – «San Giuseppe» - 24 ottobre, ricorrenza dell’anniversario della beatificazione di don G. Baldo; - in preparazione al Santo Natale e alla Pasqua Il cammino di formazione si concluderà a fine maggio con il Pellegrinaggio ad un Santuario Mariano. ALTRE ATTIVITA' TRASVERSALI: Curricolari (al mattino in orario obbligatorio) Il metodo di studio Curare l’acquisizione di un adeguato metodo di studio riguarda tutti i docenti dato che è un insieme di abilità che si sviluppano processualmente, modificandosi in base alle tappe del pensiero. Insegnare un metodo di studio significa anzitutto aiutare gli alunni nel lavoro di organizzazione dei tempi, degli spazi e degli strumenti. Il compito di curare questo primo basilare aspetto è affidato particolarmente agli insegnanti di lettere, che cercheranno di orientare gli alunni, avvalendosi anche di indicazioni e di mezzi molto pratici. Per ciò che riguarda invece la capacità di utilizzare i testi in maniera efficace, ogni insegnante condurrà specifici interventi, al fine di favorire l’acquisizione di adeguati metodi di studio. Il lavoro dei docenti mirerà a sviluppare, attraverso lezioni, esemplificazioni e consegne, le capacità di ascoltare e di prendere appunti, di compiere sui testi operazioni di analisi e di sintesi, di appropriarsi dei diversi linguaggi, di memorizzare. Scienze- inglese L’attività si propone di trattare argomenti scientifici in lingua inglese per far comprendere i contenuti utilizzando un linguaggio specifico. Nelle classi terze per potenziare tale obiettivo si utilizza una rivista. Educazione sessuale e all’affettività Il corso, tenuto dal prof. Cunico, si propone di fare un’analisi attenta e pertinente all’evoluzione della persona in età adolescenziale. Le lezioni si terranno in classe in tre incontri per moduli di due ore. L’attività verrà presentata ai genitori prima delle lezioni in classe e verrà poi relazionata al termine. Orientamento L’attività è un modulo didattico trasversale riservato alle classi terze, che ha lo scopo di far emergere gli aspetti fondanti della personalità di ciascun alunno per scegliere in maniera responsabile la scuola superiore. Ai genitori verrà consegnato al termine dell’attività la sintesi dei dati emersi durante le lezioni. Extracurricolari ( facoltative al pomeriggio, a pagamento) Al fine di integrare l’offerta formativa, la scuola propone alcune attività pomeridiane opzionali e facoltative, allo scopo di dare agli alunni la possibilità di coltivare attitudini e interessi, in un ambiente positivo, attento alle dinamiche di socializzazione. Studio assistito Si tratta di studio assistito da un’insegnante che si prefigge di aiutare l’alunno/a ad acquisire un metodo di studio autonomo durante il pomeriggio dalle 14,00 circa alle 15,55. In alcuni periodi dell’anno sarà presente al pomeriggio anche un docente di classe per recupero, approfondimento o supporto all'attività. Arte e disegno L’attività si propone di far conoscere tecniche, materiali e tecniche diverse dell’arte pittorica e plastica, per stimolare la creatività, imparare ad esprimersi, migliorare le proprie abilità, per familiarizzare insieme con l’arte. 8 Secondaria di I° grado – «San Giuseppe» Madrelingua inglese Conversazioni in lingua inglese, tenute da insegnanti di madrelingua per preparare gli alunni, che lo desiderano, a sostenere l’esame di certificazione europea del livello raggiunto. Dallo scorso anno si sono organizzate lezioni in madrelingua tedesca e spagnola. Latino: Il corso di prefigge di formare nell'alunno una solida base della morfologia della lingua italiana e della lingua latina. Chitarra o violino: lezioni di strumento musicale Gruppo Orchestra Scuola S. Giuseppe: Lezioni in gruppo per l’esecuzione di un repertorio di brani da presentare in occasione della Festa finale dell’anno scolastico (sabato 07/06/2008) L’attività prevede di promuovere la pratica strumentale con l’uso di strumenti diversi e a diversi livelli, attraverso esercitazioni di gruppo. Gli alunni verranno guidati ad ascoltare ed ascoltarsi, ad armonizzare, ad affinare il senso musicale , a socializzare facendo musica. Informatica ( preparatorio alla Patente Europea ) Gli alunni acquisiranno le competenze necessarie a sostenere i primi due moduli dell’ECDL in un centro specializzato esterno nella classe seconda e altri due moduli nella classe terza, per conseguire al termine del ciclo della secondaria di primo grado il livello base della patente europea informatica. Altre attività potranno essere attivate su richiesta e in riferimento a particolari esigenze di docenti, alunni, genitori. I corsi – in quanto facoltativi e a pagamento – si effettueranno se vi sarà un numero sufficiente di adesioni. 5. VALUTAZIONE La valutazione intesa come espressione del cammino educativo e didattico intrapreso da ogni alunno è un indispensabile strumento funzionale per il docente che, attraverso l’attenta e continua osservazione della vita scolastica di ciascuno, può rilevare l’efficacia della propria azione formativa. Non è quindi un momento conclusivo di un percorso, ma si articola per l’intero anno scolastico legandosi in modo imprescindibile agli obiettivi educativi e didattici prefissati e all’attivazione di progetti personalizzati. Gli insegnanti dedicheranno particolare attenzione al legame relazionale che si crea nel momento valutativo dando quindi alla valutazione un carattere incoraggiante, sottolineando soprattutto i progressi e gli sforzi compiuti dagli alunni. Per quanto concerne l’aspetto didattico nel valutare le prove scritte e orali, gli insegnanti attribuiranno un giudizio sintetico per ogni obiettivo, utilizzando descrittori quali: non sufficiente, sufficiente, buono, distinto, ottimo. Da quest’anno, in riferimento alle nuove normative scolastiche, il Collegio Docenti ha stabilito di affiancare al giudizio sintetico il voto (numero). Al fine di rendere più leggibile la valutazione offriamo la presente tabella che esprime nella prima colonna il giudizio affiancato dalla sigla usata e dal voto in decimi. giudizio sigla voto NC 2 GRAVEMENTE INSUFFICIENTE G 4 INSUFFICIENTE N 5 N/S 5½ – 5/6 NON CLASSIFICATO NON SUFF/SUFFICIENTE 9 Secondaria di I° grado – «San Giuseppe» SUFFICIENTE S 6 S/B 6½ B 7 B/D 7½ D 8 D/O 8½ OTTIMO O 9 OTTIMO con LODE L 10 SUFFICIENTE/ BUONO BUONO BUONO/ DISTINTO DISTINTO DISTINTO/OTTIMO Anche il voto in condotta sarà espresso in decimi e valuterà: ➩ La frequenza ➩ La partecipazione alla vita scolastica ➩ L’interesse ➩ L’impegno La valutazione di quest’anno scolastico è scandita in due momenti: • alla fine di dicembre ( pagella del primo periodo ); • al termine dell’anno scolastico ( pagella del secondo periodo ); A queste si aggiunge una valutazione intermedia a fine marzo. Le famiglie saranno tenute costantemente informate sul processo di formazione intrapreso dal proprio figlio attraverso il libretto personale, la visione degli elaborati, i colloqui con gli insegnanti e i quadri di valutazione intermedia bimestrale. Si sottolinea inoltre che tutti i laboratori hanno una valenza formativa. Ai fini della validità dell'anno, per la valutazione degli allievi è richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell'orario annuo. 6. ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITA’ Il calendario delle festività, in conformità alle disposizioni vigenti e alla delibera del Consiglio d’Istituto, è il seguente: tutte le domeniche; 04 ottobre S. Francesco 1 novembre, Festa di Tutti i Santi; 8 dicembre, Immacolata Concezione; Vacanze di Natale (dal 24 dicembre 2008 al 06 gennaio 2009 compresi); 19 marzo festa di S. Giuseppe Patrono della Scuola Vacanze Pasquali (dal 09 al 14 aprile 2009 compresi); 25 aprile, anniversario della Liberazione; 1 – 2 maggio, festa del Lavoro e ponte; 21 maggio festa del Santo Patrono; 1 e 2 giugno, ponte e festa nazionale della Repubblica. Le lezioni terminano il 9 giugno 2009 10 Secondaria di I° grado – «San Giuseppe» L’orario settimanale prevede sei giorni di scuola – da lunedì a sabato – con 6 unità di lezione al giorno. 7. SPAZI, STRUTTURE E SERVIZI L’Istituto propone agli studenti una completa gamma di infrastrutture adatte alle attività didattiche: i laboratori di fisica, chimica, informatica, , cui si aggiungono l’aula di musica, l’aula di disegno, le aule video, l’aula di lettura, il nuovissimo teatro. Per lo sport e le attività fisico -motorie di natura ricreativa, la scuola è dotata dei seguenti spazi: • cortili con zona verde, • campo di calcetto e pista di atletica. • La palestra, particolarmente capiente, è moderna e attrezzata. • È disponibile uno spazio esterno di giardino/orto dove i ragazzi potranno fare esperienze di giardinaggio. La mensa, con sala da pranzo ampia e luminosa, effettua un servizio di ristorazione con pasti caldi serviti da “Servizi di ristorazione” (S.p.A.). Per agevolare lo studio pomeridiano, funziona una attività facoltativa di doposcuola: in una apposita aula, lo studente potrà svolgere i compiti di casa nelle due ore pomeridiane di studio (14,00 – 15,50 da lunedì a venerdì), alla presenza di un insegnante. Nelle attività in cui gli alunni si trovino ad incontrare esperti, la scuola ha a disposizione, oltre a una sala biblioteca, un’aula conferenze. 8. RAPPORTO CON I GENITORI La scuola è consapevole di svolgere un ruolo complementare a quello della famiglia, con la quale si propone di condurre, nel riconoscimento di ruoli e compiti distinti, un lavoro di collaborazione, finalizzato al bene delle ragazze e dei ragazzi. Per questa ragione, i genitori svolgono un ruolo attivo all’interno della vita scolastica, che si attua in primo luogo negli organi rappresentativi (consiglio di istituto e consigli di classe). Ogni genitore è invitato ad aderire all’«Associazione Genitori Scuole Cattoliche» (A.Ge.S.C.) presente nell’Istituto. I genitori sono convocati all’inizio di ogni anno scolastico per la presentazione della programmazione educativa e didattica, sono invitati a dialogare con gli insegnanti in occasione delle udienze settimanali e delle udienze generali pomeridiane. Sono inoltre convocati nei Consigli di Classe aperti, che si tengono in novembre e marzo, per avere una lettura sistematica della situazione didatticaeducativa degli alunni bimestralmente. I rappresentanti svolgono un ruolo importante, poiché sono l’anello di comunicazione fra la scuola e la famiglia. Prima di ogni consiglio hanno quindi la possibilità di incontrarsi in un ambiente stabilito per discutere eventuali proposte, analizzare problematiche emerse per collaborare in maniera fattiva ad un uguale metodo educativo. La stessa Riforma degli ordinamenti della scuola, già in atto, insiste in un maggiore coinvolgimento dei genitori nel mondo della scuola. Anche noi, comunità educante della scuola S. Giuseppe crediamo in questo, perché solo attraverso una sana collaborazione fra scuola e famiglia l'alunno cresce in maniera armonica e autonoma. I genitori per ogni esigenza di relazione con i docenti possono far riferimento previo appuntamento all’insegnante coordinatore di classe, alla Preside prof.ssa Bertilla Beghini (Suor Arduina) e alla Vicepreside prof.ssa Mariagrazia. Casato. Si ricorda che lo strumento più immediato per la comunicazione scuola – famiglia è il libretto personale. Ogni genitore è invitato pertanto a controllarlo ogni giorno. Partecipazione e collaborazione dei genitori In occasione di momenti particolarmente significativi della vita della scuola, come le celebrazioni, il pellegrinaggio, la Festa della Scuola, i genitori sono inoltre invitati a condividere il cammino di crescita e di fraternità. 11 Secondaria di I° grado – «San Giuseppe» Sul versante della collaborazione educativa, la scuola in collaborazione con l’AGESC organizza periodicamente incontri formativi per genitori, con la partecipazione di persone esperte dei problemi dell’età evolutiva. Riportiamo l’elenco degli insegnanti coordinatori per l'anno in corso: Insegnante Prof.ssa Padovani Valeria Prof.ssa Aspetti Sara Prof.ssa Anita Munari Prof. ssa Monica Sartori Prof. Gianni Bernardelli Prof.ssa Cristina Beghini Prof.ssa Roberta Ceriani Prof.ssa Erika Zerlotti Prof.ssa Martina Andreetto Classe 1A 1B 1C 2A 2B 2C 3A 3B 3C 9. IMPEGNI DEI GENITORI Riportiamo di seguito la sintesi degli impegni dei genitori: - elezioni dei rappresentanti di classe - colloqui del mattino su appuntamento - consigli di classe di novembre - udienze generali - consigli di classe di marzo - controllo quotidiano del libretto personale Appena stabilito l’orario definitivo delle lezioni vi faremo arrivare a casa il calendario dei ricevimenti dei docenti. 10. REGOLAMENTO INTERNO PER GLI ALUNNI E LE ALUNNE della scuola secondaria di primo grado S. Giuseppe 1. Inizio delle lezioni La scuola inizia alle ore 8,00. Gli alunni si fermano lungo il corridoio del piano terra fino al suono della prima campanella ( ore 7,50 ) davanti agli uffici e alla sala insegnanti tenendo un tono di voce accettabile alla convivenza di tutti. chi si ferma per attività pomeridiane può prendere il buono – pasto in segreteria o la merenda ai distributori. Una volta entrati non è più possibile uscire dall’edificio scolastico. Al suono della seconda campanella gli alunni salgono nelle proprie aule senza correre, senza gridare o molestare i compagni. In aula l’insegnante della prima ora controllerà il corretto comportamento degli alunni fino all’inizio delle lezioni. 2. Assenze, ritardi, uscite fuori orario Ad ogni alunno all’inizio dell’anno viene consegnato un libretto personale, che deve essere tenuto con scrupolosa cura, portato a scuola ogni giorno e controllato costantemente dalla famiglia. E’ rigorosamente vietato fare cancellature, correzioni con il bianchetto e strappare pagine. - E’ obbligo per gli alunni consegnare il libretto all’insegnante, quando viene loro chiesto. - L’eventuale smarrimento del libretto personale è mancanza grave ; la richiesta per la sostituzione dovrà essere fatta alla Preside o alla Vicepreside da parte di un genitore in forma scritta e motivata. 12 Secondaria di I° grado – «San Giuseppe» Tutte le assenze dovranno essere giustificate dai genitori o da chi ne fa le veci sul libretto personale, che andrà presentato all’insegnante della prima ora. Le giustificazioni di assenze che superano i cinque giorni, compresi i festivi, dovranno essere accompagnate da Certificato Medico. - Le entrate e le uscite fuori orario dovranno essere giustificate sul libretto personale, fatte firmare al mattino prima dell’inizio delle lezioni alla Preside o alla Vicepreside e fatte vedere all’insegnante presente prima della richiesta dell’orario di uscita o presente in classe al momento dell’entrata. - Per gli alunni indisposti l’uscita sarà certificata dall’insegnante di classe nel momento in cui i genitori o chi per essi vengono a prendere il ragazzo a scuola. Devono compilare sul libretto personale il permesso d’uscita e consegnarlo in segreteria. - Gli alunni in ritardo rispetto all’orario d’inizio delle lezioni sono ammessi in classe su decisione della Preside o di un docente delegato, se il genitore non avesse provveduto a giustificare il ritardo. In tal caso la giustificazione va portata il giorno successivo. Le irregolarità nella frequenza e i ritardi ripetuti saranno oggetto di analisi da parte dei docenti e di comunicazione della Preside alle famiglie degli alunni interessati. 3. Ricreazione e spostamenti interni delle classi Durante l’intervallo tutti gli alunni escono dalle proprie aule. Dopo aver aperto le finestre e chiuso la porta, possono sostare nei corridoi del primo piano o in cortile. In questo periodo di pausa si dovranno evitare le corse lungo i corridoi e i giochi pericolosi, mentre si manterrà un comportamento rispettoso ed educato verso i compagni, insegnanti e collaboratori. Sarà cura di ogni alunno servirsi degli appositi cestini per gli involucri delle merende e rispettare i locali adibiti a servizi, mantenendoli puliti. Durante la ricreazione è vietato soffermarsi ai servizi oltre lo stretto necessario. Al suono della campana gli alunni entrano in classe e attendono in silenzio l’arrivo dell’insegnante. Durante gli spostamenti dalla classe alle aule speciali ( palestra, aula di musica, di arte, laboratori … ), gli alunni dovranno procedere con ordine e in silenzio, accompagnati dall’ insegnante. 4. Termine delle lezioni Le lezioni terminano alle ore 13,00. E’ assolutamente vietato correre fuori dalle aule. Gli alunni dovranno uscire dopo aver salutato compagni e insegnante in maniera corretta e ordinata senza fare scherzi, correre lungo le scale, accendere il cellulare o usare un linguaggio poco consono all’ambiente scolastico. Gli alunni, che usufruiscono della mensa per attività pomeridiane, procederanno con ordine e senza correre al corridoi del seminterrato, attendendo l’entrata in mensa tenendo un tono di voce controllato. 5. Comportamento in mensa In mensa si deve: - si mantiene l’ordine senza spingere e senza disporsi più di quattro attorno ad un tavolo. - ci si prende il vassoio e la posateria solo quando è arrivato il proprio turno e dopo aver consegnato il buono mensa. - si prende la porzione di cibo che si ritiene di poter mangiare in modo da evitare sprechi. - si parla a bassa voce - ci si alza solo per seri motivi e dopo aver chiesto il permesso alle insegnanti - si mangia in modo composto - non si fanno scherzi ai compagni Al termine saranno le insegnanti che daranno il permesso di alzarsi a gruppi . Si vuota al cestino e si riordina il vassoio sul tavolo. 13 Secondaria di I° grado – «San Giuseppe» Dalla mensa si esce insieme lo schiamazzo di alcuni sarà il ritardo al gioco di tutti. Sarà possibile giocare in cortile a calcio, a pallavolo, … In caso di brutto tempo si rimarrà lungo il corridoi del piano terra. L’accesso ai distributori automatici avverrà solo con il permesso delle insegnanti. E’ opportuno recarsi ai servizi, poiché appena saliti in classe non sarà permesso andarci durante la lezione. Il doposcuola o le attività pomeridiane in genere iniziano alle ore 13,45 e terminano alle ore 15,45. 6. Norme fondamentali di comportamento - Agli insegnanti ( anche non della classe ), alla Preside e a tutti i collaboratori viene dato del lei in segno di rispetto dei ruoli. - All’entrata degli insegnanti o sella Preside in classe ci si alza in piedi. Lo stesso quando escono: si salutano e ci si alza in piedi. - Ogni alunno impari a rispettare le persone che lavorano all’interno della scuola, dalla Preside al personale non docente. A ciascuna deve essere dato il saluto, dimostrata la cortesia e rispettato il ruolo che svolge per migliorare il servizio. - Gli alunni devono presentarsi a scuola con abbigliamento decoroso e decente . I genitori sono invitati a far rispettare tale prescrizione, evitando certe tenute da spiaggia che non si addicono ad un luogo di educazione e formazione come la scuola. - Nell’ambiente scolastico si dovrà usare un linguaggio controllato, evitando parolacce, bestemmie, insulti, minacce e volgarità. - A scuola si dovrà tenere un comportamento corretto ed educato, ed un atteggiamento composto, evitando di creare disordini o molestare i compagni con parole e gesti offensivi. - Si porterà a scuola tutto il materiale necessario alle lezioni quotidiane. E’ assolutamente vietato portare materiale extra, come riviste, foto, carte da gioco, immagini di qualunque genere e tutto ciò che non abbia attinenza con l’attività da svolgere. Tutto il materiale verrà ritirato dall’insegnante e consegnato al termine dell’anno scolastico. - E’ severamente vietato l’uso del cellulare dall’ingresso a scuola all’uscita. All’entrata in classe ogni alunno è obbligato a depositare il cellulare in un contenitore apposito, che sarà custodito e riconsegnato al termine delle lezioni. Qualora il cellulare suonasse o venisse visto dall’insegnante durante l’orario scolastico, anche se spento, sarà immediatamente ritirato e consegnato successivamente ad un genitore. - Gli alunni che chiedono l’esonero dall’attività di Educazione Fisica devono produrre specifica richiesta sottoscritta dal genitore, allegando un certificato medico nel quale si dichiara il motivo dell’impedimento temporaneo o permanente. La concessione dell’esonero, tuttavia, non impedisce di frequentare regolarmente le lezioni di Educazione fisica nel corso delle quali il docente provvederà a coinvolgere gli alunni esonerati in attività alternative. - In ogni ambiente della scuola, interno ed esterno, vige il divieto di fumo, secondo le norme della legge 16 gennaio 2003 N°3 art. 51. - Gli alunni sono tenuti a rispettare l’ambiente, le strutture e le suppellettili della scuola. E’ vietato gettare carte in giro, salire le scale con i bicchieri di bibite e caffè, calpestare le aiuole o danneggiare piante e fiori. Eventuali danni saranno fatti risarcire dal responsabile. - - E’ severamente vietato consumare cibi, bevande e chewing gum in classe. La Scuola non risponde per la scomparsa di beni ed oggetti personali ( portamonete, telefoni cellulari, oggetti preziosi ) lasciati incautamente incustoditi in aula. Lo stesso dicasi per testi, vocabolari, attrezzature didattiche personali lasciati nelle aule al termine delle lezioni. Ai cambi dell’ora si attenderà in classe l’arrivo dell’insegnante. L’accesso ai servizi sarà consentito solo in caso di effettivo bisogno e comunque sempre con il permesso dell’insegnante di classe nei cambi d’ora. Non è consentito andare ai servizi durante la prima e la quarta ora del mattino. 14 Secondaria di I° grado – «San Giuseppe» - Alla fine delle lezioni si avrà cura di non lasciare nulla sotto i banchi o agli attaccapanni. Tutto ciò che verrà trovato sarà requisito. 7. Regolamento interno di disciplina Gli alunni sono tenuti all’osservanza delle norme di comportamento sopra elencate. Ogni violazione incide sulla valutazione del comportamento e sull’accertamento del livello di maturazione personale e può essere motivo di adeguate sanzioni disciplinari ( richiamo della Preside, convocazione dei genitori, nota, sospensione dall’attività didattica, dalle gite, dalle uscite, … ) . A tutti buon anno scolastico!! 15