S spettacolo E evento L laboratorio consigliato ai bambini In una società tendente all’omologazione ci piace pensare che la diversità rappresenti di per sé un valore, di qualunque natura essa sia: geografica, culturale, fisica, generata dal vivere a una velocità differente o dall’essere rimasti ai margini del flusso. Crediamo che i linguaggi dell’arte possano scuotere i cuori e cambiare gli sguardi; ci interessano le azioni creative volte a metterci mentalmente scomodi; ci piace un teatro primordiale, in cui la comunicazione preceda e travalichi la parola; promuoviamo una sperimentazione che non si scorda di porsi in ascolto del mondo e in dialogo con il pubblico. Ogni estate ci proponiamo di fare di Pergine un crocevia di gesti poetici, un luogo nel quale trovare occasioni per “nutrire quel grano di follia che ognuno porta dentro di sé e senza il quale è imprudente vivere”, come raccomandava Neruda. CALENDARIO GENERALE 1-2 LUGLIO 1 LUGLIO evento circo teatro ore 18-24, Centro storico La più folle festa dell’anno CARNEVALESTATE ore 21.15, Piazza Municipio Five Quartet Trio BUS STOP cibo 2 LUGLIO ore 18-24, Centro storico FESTA DEI PICCOLI FRUTTI 1-9 LUGLIO circo teatro ore 21.15, Teatro Tenda Duo Full House CAMUS & SCHMUTZ cibo ore 18-24, Centro storico RISTORARTE bio luna park ore 18-22, Piazza Gavazzi Antonio Catalano MONDI FRAGILI convention a sorpresa PERFORMANCE CLANDESTINE ore 18-22, Sala Maier OHT #02 | FINO A QUANDO TI MUOVI? installazione interattiva installazione urbana ore 18-22, Piazza Gavazzi OUTSIDER TRUCK a cura di Daniela Rosi 3 LUGLIO teatrodanza ore 21.15, Maso S. Pietro Compagnia Abbondanza/Bertoni LE FUMATRICI DI PECORE 4-9 LUGLIO incontri ore 19, Cortile Teatro Tenda ARTE DA BERE 4 LUGLIO circo teatro ore 21.15, Teatro Tenda Collettivo 320 KG AI MIGRANTI 5 LUGLIO musica ore 21.15, Teatro Tenda VIENNA VEGETABLE ORCHESTRA 6-7 LUGLIO 15-16 LUGLIO passeggiata teatrale operamanìa ore 21.15, ex OP Teatro a Canone POEMIUMANI ore 21.15, Teatro Tenda Giuseppe Verdi RIGOLETTO rassegna documentari 15 LUGLIO dalle ore 20.30, Teatro delle Garberie a cura di Katia Bernardi STORIE AL LIMITE opera ore 20, Cortile Teatro Tenda KARAOKE LIRICO 7 LUGLIO 16 LUGLIO circo teatro opera ore 21.15, Maso S. Pietro N. Sordo, V. Viktora, G. Anderle WOOD! ore 10, Casa di Riposo CONCERTO DEL LABORATORIO LIRICO 8 LUGLIO 20 LUGLIO teatro musica ore 21.15, Maso S. Pietro Cooperativa AttivaMente CLANDESTINO IN CASA musica ore 21.15, Piazza Municipio Valsugana Jazz Tour MARCO PACASSONI QUARTET 9 LUGLIO teatro ore 21.15, Teatro Tenda Antonio Rezza e Flavia Mastrella 7,14,21,28 ore 21.15, Teatro Tenda LEICESTERSHIRE ARTS YOUTH WIND ORCHESTRA 23 LUGLIO crossover ore 21.15, Teatro Tenda David Riondino IL POEMA DI GARIBALDI VENERDÌ 1 E SABATO 2 LUGLIO ORE 18-24 CENTRO STORICO CARNEVALESTATE LA PIÙ FOLLE FESTA DELL’ ANNO Una volta all’anno è lecito impazzire: così è nato il Carnevale. A Pergine a follia si aggiunge follia, perché abbiamo deciso di spostare il Carnevale a luglio, così ci si può vestire da hawaiani senza tremare di freddo! Le strade e le piazze del Centro storico di Pergine saranno affollate di maschere, artisti di strada, performance teatrali e musicali, laboratori per grandi e piccini. Un appuntamento imperdibile anche per i più golosi, con le fresche prelibatezze della festa dei piccoli frutti. S Naturalmente Notte Coro Calicantus Teatro per caso I demoni del carnevale Contrada del gusto #02 I Fino a quando ti muovi? OHT Missin Red dj set SovverSamba Parata itinerante Accordi e Ricordi Roberta e Lorenza Bus Stop Five Quartet Trio Crea Laboratori bimbi sul tema dei piccoli frutti e del sottobosco Storie e meraviglie Teodor Borisov A Ruota Libera Roberto Sblattero Mille Lire Dixie Street Marching Band Break Dance Street Battle Corte delle Streghe Lounge zone Mask! Tutti in maschera. Angolo di trucco artistico per tutti Mondi Fragili di Antonio Catalano La Regina degli Abissi Compagnia Teatrale Corona C’era una volta...Ista Gabest An Botta di e con Giovanna Scardoni Etnia Supersantos Outsider Truck Diversità e arte in mostra Teatro per caso I demoni del carnevale On the Table Five Quartet Trio Camus & Schmutz Duo Full House Sauro’s Band Piazza dei Sapori Angolo di ristoro multietnico Grande Parata del Carnevale Vendita e assaggi di piccoli frutti Premiazione Miglior Maschera VENERDÌ 1 LUGLIO ORE 21.15 PIAZZA MUNICIPIO EVENTO GRATUITO FIVE QUARTET TRIO BUS STOP regia Adrian Schwarzstein con Alessandro De Luca, Cristiano Fondelli, Giulio Venturini S Una fermata dell’autobus, una giornata all’apparenza come tante altre, tre personaggi molto diversi tra loro, ma in realtà senza saperlo molto vicini, affrontano la più importante avventura della vita: scoprire il tesoro nascosto nella diversità delle altre persone. Un operaio pigro e trasandato e un impiegato metodico e puntiglioso attendono nervosamente un bus che li porti al lavoro. Il fato e la casualità degli eventi li portano all’inaspettato incontro con uno stravagante vagabondo. Bus stop è uno spettacolo di forte impatto, divertente e ironico. La fermata del bus si trasforma nell’arena di un circo in cui si susseguono e fondono tra loro giocoleria, acrobatica e palo cinese. Da questa personale forma di esibizione il pubblico verrà emozionato e poco a poco coinvolto in un mondo di sogno dai forti e affascinanti contrasti. Il Five Quartet Trio nasce nel 2002 a Roma dopo anni di preparazione nell’ambiente della ginnastica artistica e della giocoleria con lo scopo di iniziare una diversa e più emozionante avventura nel mondo del circo. Quella di unire tra loro diverse discipline condite da uno spirito divertente e pieno di brio rimarrà sempre una caratteristica distintiva del gruppo, che riesce a sviluppare in maniera fluida il racconto pur nella ricerca di sempre nuove forme espressive. SABATO 2 LUGLIO ORE 21.15 TEATRO TENDA INTERO ¤ 10 – RIDOTTO ¤ 8 DUO FULL HOUSE CAMUS & SCHMUTZ di e con Henry Camus e Gaby Schmutz Prendete due attori che vengono da due culture completamente diverse tanto quanto sono diversi il gesso e il formaggio. Henry Camus è un pianista americano, eccentrico, dotato, con un graffiante senso dell’umorismo e una passione per le travolgenti acrobazie e le improvvisazioni oltraggiose. Gaby Schmutz, la sua manager, è innegabilmente svizzera: ex maestra di scuola elementare è davvero fissata con la precisione e la puntualità. Lo strano mix tra la cattiveria glamour newyorkese e l’ingenuità provinciale svizzera genera una performance che fa presa e che coinvolge il pubblico incantato. Scontri culturali, giochi di parole poliglotti, improbabili lanci di S mobilia tra Henry Camus e Gaby Schmutz, precisissimi nelle prese e nei loro numeri di equilibrio, trasformano il palco in una festa di straordinario intrattenimento. Con il loro varietà davvero unico i Full House hanno vinto molti premi internazionali sia sul palco che in televisione. Henry e Gaby sono due giocolieri acrobati dei più alti livelli. Con un gusto estetico eccentrico che mescola lo humor pungente e metropolitano di Henry alla schietta ingenuità di Gaby, il palcoscenico si trasforma nel teatro di una esilarante kermesse, tra improbabili equilibri, giocolerie, gag e quant’altro. Punto di forza di questo eccezionale duo è l’attenzione alla drammaturgia e alla costruzione dei ruoli, che rende credibili le gags più stravaganti. Un umorismo coinvolgente e ricco di momenti ad alta spettacolarità, che vi trascineranno in un crescendo vorticoso fino a restare con il fiato sospeso e con le lacrime agli occhi per le risate. Cabaret allo stato puro, iniezioni di allegria e sottile ironia, sarcasmo fine ed elegante, battute e gags, giocoleria e affini per un’ora e mezzo di alta scuola. DOMENICA 3 LUGLIO ORE 21.15 MASO SAN PIETRO INTERO ¤ 5 COMPAGNIA ABBONDANZA/BERTONI LE FUMATRICI DI PECORE un progetto di Antonella Bertoni regia Michele Abbondanza coreografie, scene e costumi Antonella Bertoni con Patrizia Birolo luci Andrea Gentili organizzazione e ufficio stampa Dalia Macii e Francesca Leonelli produzione Compagnia Abbondanza/Bertoni «Da sempre affascinati dalle forme e dal multiforme, iniziamo a collaborare con interpreti straordinari, ovvero fuori dall’ordinario. Ognuno di loro è portatore sano di un handicap e ognuno di noi portatore malato della nostra salute: proveremo a scambiarci le rispettive portate.» Michele Abbondanza S Anche in questo lavoro ritornano i temi cari alla compagnia; la densità dell’umano, la sua complessità. E questa volta è il tema della diversità a fare da filo conduttore alla coreografia. In coppia Abbondanza e Bertoni hanno sviluppato una propria inconfondibile fisionomia di autori e interpreti. Il loro nuovo progetto nasce dall’incontro con Patrizia Birolo, danzatrice non professionista, che in Le fumatrici di pecore divide la scena con Antonella Bertoni in un duetto tutto al femminile. L’idea è nata durante un laboratorio tenuto per la compagnia teatrale La Girandola di Torino. «Guardando lavorare Patrizia – ricorda Antonella Bertoni – ho colto con intensità quanto un corpo e una persona potessero esprimere un umore “ballerino”. Mi è parso di intravedere la sua vita essere una mancanza della sua vita e questo ha causato un disorientamento della mia corporeità. Da qui il desiderio di scrivere una partitura con lei. Un viaggio tra le immagini è sempre un incantamento, dove il cammino tra un essere e l’altro si fa più corto. Le sequenze coreografiche, le brevi storie di relazione, saranno occasioni preziose per riscrivere altre più vecchie storie. Senza descrivere né commentare, registreremo gli accadimenti come specchi puliti, pellicole vergini, superfici vuote senza perdere l’incertezza, cosa preziosa della vita. Michele Abbondanza si è formato a New York con Alwin Nikolais e Merce Cunningham e, rientrato poi in Italia, ha partecipato all’esperienza veneziana di Carolyn Carlson al Teatro La Fenice di Venezia nei primi anni Ottanta. Nel 1984 è stato tra i fondatori del gruppo Sosta Palmizi, da cui poi si è separato proseguendo autonomamente l’attività di coreografo e danzatore. Ha collaborato in Francia con la compagnia di Carolyn Carlson e proprio in questo contesto è avvenuto l’incontro con Antonella Bertoni, danzatrice formatasi a Roma e Parigi. Al centro della loro riflessione artistica, per molto tempo, le dinamiche di coppia, ora lievi ora dolorose, crudamente reali o mediate dal mito, scaturite da un’esperienza di vita e di arte di lungo corso. Così come piccoli assoli, in forma di camei, dolenti e lievi insieme. Non sono mancate creazioni di successo pensate per l’infanzia o spettacoli nati da laboratori, con ragazzi e adulti. Ai due artisti va il merito non solo di aver contribuito allo “svecchiamento” della danza italiana, inserendola a pieno titolo nelle correnti più fertili e stimolanti della scena europea, ma di muoversi ancora lungo una strada di ricerca, con coerenza e costanza, salvaguardando uno stile poetico, intenso, a volte grottesco, chiuso all’aridità del “genere” e aperto alla densità della vita. La compagnia è sovvenzionata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali con il sostegno di Provincia Autonoma di Trento (Servizi e attività Culturali) e Comune di Rovereto (Assessorato alla Cultura). In collaborazione con “L’arte della diversità”, Bolzano. LUNEDÌ 4 LUGLIO ORE 21.15 TEATRO TENDA INTERO ¤ 10 – RIDOTTO ¤ 8 COLLETTIVO 320 KG AI MIGRANTI direzione e coreografia Piergiorgio Milano creazione e interpretazione Elena Burani, Florencia Demestri, Piergiorgio Milano, Fabio Nicolini, Roberto Sblattero, Francesco Sgrò da un’idea di Giovanna Milano musiche originali Simon Thierree disegno luci Florence Richard costumi Roberta Vacchetta co-produzione Auditorium Parco della Musica di Roma‚ Associazione Sosta Palmizi‚ La Corte Ospitale di Rubiera‚ Teatro Asioli di Correggio con il sostegno di Associazione Il Teatro Possibile e Teatro Comunale di Castiglion Fiorentino Le migrazioni sono un andare di persone a piedi e per mare, nervi tesi, cuore sospeso ad aspettare l’Oltre, un andare avanti camminando indietro, fino ad S accorgersi di aver fatto strada. Ieri eravamo vecchi bauli e valigie di cartone, oggi sono buste di plastica e ciabatte di gomma, per chi è fortunato scarpe da ginnastica. Moltitudini che si spostano senza mai scalfire la superficie del mondo. Ciò che rimane è un disperato tenersi al passo coi tempi, un’allegria forzata, la certezza che la vita, pur tra mille difficoltà, vada avanti. Ai migranti nasce dall’esigenza di approfondire la ricerca sul movimento intrapresa dal Collettivo 320 Chili (Elena Burani, Fabio Nicolini, Piergiorgio Milano, Roberto Sblattero e Francesco Sgrò), indagando da un lato i confini fra gesto, danza e circo contemporaneo – i quali non rappresentano più semplicemente loro stessi ma diventano il substrato necessario allo spettacolo per raccontare la storia – e dall’altro l’uomo e la sua natura. In questa direzione ogni tecnica circense viene riportata a energia e si trasforma in necessità di movimento. Spettacolo nato dai 15 minuti vincitori del premio Equilibrio 2010 con una regia collettiva, Ai migranti vede le coreografie intrecciarsi sulla scena con colpi di capriole, salti e piroette. E molta poesia. «Ai migranti è un album fotografico. Ogni foto si sviluppa in profondità e nella dimensione del tempo. Guardandola ci accorgiamo di cosa c’era prima e cerchiamo i passi di chi ha dovuto abbandonare le proprie radici, attraverso il tempo e le nazioni. Colori e scenari di coloro che hanno sognato, sono partiti, hanno ricominciato, abbandonato e a volte ritrovato la loro vita. Ai migranti si serve dei materiali piuttosto che delle forme, delle azioni piuttosto che delle parole, perché non racconta la storia di un viaggio preciso, non è un viaggio politico, non vuole informare o giudicare. È un viaggio sensibile, che considera tutti gli uomini, mirando a renderci presenti e partecipi di un’esperienza emotivamente forte, in cui diversi piani di lettura si sovrappongono. Ai migranti vuole riportarci qui nel presente, coscienti di poter decidere, di poter credere, di poter ricordare, di poter lasciarci trasportare in un viaggio altrui, magari rimettendo in discussione alcune convinzioni sulla base di un sentimento piuttosto che di un calcolo.» Il Collettivo Si ringraziano Ert Fondazione e Teatro Asioli-Correggio per la collaborazione. MARTEDÌ 5 LUGLIO ORE 21.15 TEATRO TENDA INTERO ¤ 10 – RIDOTTO ¤ 8 VIENNA VEGETABLE ORCHESTRA Concerto per verdure su musiche originali e brani celebri, da Radetzky ai Kraftwerk, con degustazione finale Ensamble The First Vienna Vegetable Orchestra Jürgen Berlakovich, Nikolaus Gansterer, Susanna Gartmayer, Barbara Kaiser, Matthias Meinharter, Jörg Piringer, Ernst Reitermaier, Richard Repley, Ingrid Schlögl, Marie Steinauer, Ulrich Troyer, Tamara Wilhelm suono Christina Bauer, Lutz Nerger S La preparazione del concerto inizia la mattina tra i banchi del mercato, perché gli ortaggi e le verdure devono essere sempre freschissimi. Nel pomeriggio le verdure vengono intagliate, assemblate per ottenere gli strumenti che saranno utilizzati per la performance e… dopo il concerto? Tutti alla Festa del Baratto dove gli strumenti saranno serviti sotto forma di zuppa, conditi con spezie e aromi, così il pubblico li potrà assaporare una seconda volta! Per la prima volta in Trentino, l’orchestra darà vita a una particolarissima performance. Se in casa avete un bambino piccolo e volete farlo avvicinare nel modo più divertente possibile al mondo della musica, o recapitargli un invito soft a mangiare più verdura, ci sentiamo di raccomandare caldamente questo concerto. Del resto, come resistere al suono vellutato di una carota intonata in sol o al ritmo marimba di un carciofo? L’idea ci pare geniale quanto semplice, come tutte le intuizioni destinate a lasciare il segno; ci auguriamo che l’ensemble presso i rivenditori locali trovi gli articoli vegetali ad hoc per la performance, dato che requisito sonoro essenziale per la riuscita è la freschezza di foglie e tuberi; con tutti gli incerti del caso per consistenza e dimensioni, che in una zuppa contano poco o nulla, ma in un melisma di semitoni giusti diventa fondamentale... The First Vienna Vegetable Orchestra nasce a Vienna nel ‘98 quando, armati di vegetali, nove personaggi provenienti da esperienze artistiche disparate sperimentano una sorta di glitch naturalista, ovvero musica ormai “convenzionale” realizzata con mezzi “non convenzionali”. Unica al mondo, la Vegetable Orchestra si esibisce su strumenti propri, fatti interamente di verdura fresca. L’utilizzo di ogni diverso tipo di vegetale crea un universo sonoro musicalmente ed esteticamente unico: gli stili più diversi si intrecciano fra loro, spaziando dalla musica contemporanea all’Elettronica sperimentale, dal Free Jazz al Noise, fino al Dub e al Clicks’n’Cuts. Per la generazione del suono non sono utilizzati né sampler né computer né synth. Cetrioli, lattuga, patate, radicchio, peperoni, melanzane e zucche si trasformano in curiosi strumenti che vengono manipolati in chiave ritmica. MERCOLEDÌ 6 E GIOVEDÌ 7 LUGLIO ORE 21.15 EX OSPEDALE PSICHIATRICO INTERO ¤ 5 TEATRO A CANONE POEMI UMANI Passeggiata teatrale Prima Assoluta, produzione del festival Pergine Spettacolo Aperto, progetto site specific. Le testimonianze di chi ha vissuto in prima persona l’Ospedale Psichiatrico di Pergine nel suo periodo di attività (ex infermieri, medici, pazienti o semplici cittadini) si intrecciano a frammenti teatrali e letterari con l’obiettivo di ricostruire il significato sociale di quella città all’interno della città che è stata il manicomio. Una passeggiata teatrale per far conoscere gli spazi fisici dell’ex OP di Pergine e le storie che lo hanno attraversato. A ogni replica potranno assistere al massimo 50 spettatori. «La nostra idea è di costruire uno spettacolo itinerante sviluppato in stazioni. La struttura di Pergine, che S abbiamo avuto modo di conoscere lo scorso anno, è uno spazio scenico davvero molto interessante. Dentro questo spazio abiteranno le storie che raccoglieremo e che saranno riproposte in forma artistica, attraverso movimenti, suoni e voci». Simone Capula Simone Capula si forma con Renzo Vescovi presso il Teatro Tascabile di Bergamo e alla VIII sessione dell’International School of Theatre Antropology diretta da Eugenio Barba. Nel 1992 inizia la sua attività di regista e fonda il Teatro Tribù con il quale lavora fino al suo scioglimento, avvenuto nel 2000. Da questo momento in poi collabora con diverse realtà del teatro di ricerca. Nel 2004 ha ideato e fondato La Scuola Ambulante di Teatro. Nel 2008 è tra i fondatori del Teatro a Canone. GIOVEDÌ 7 LUGLIO ORE 21.15 MASO SAN PIETRO INTERO ¤ 5 NICOLA SORDO, VLASTIMIL VIKTORA, GIACOMO ANDERLE WOOD! Anteprima, coproduzione del Festival Pergine Spettacolo Aperto soggetto ideazione Nicola Sordo drammaturgia Nicola Sordo, Giacomo Anderle, Vlastimil Viktora con Nicola Sordo, Vlastimil Viktora, Giacomo Anderle scenografia Alice Mosanghini e Luca Tombolato costumi Giacomo Sega maschere Nadia Simeonova progetto luci Giacomo Anderle e Gianluca Bosio progetto audio Nicola Sordo produzione Associazione Culturale Piqua S Uno spettacolo di teatro fisico, tra clown, danza contemporanea, body percussion e musical, costruito attorno alla tradizione artigiana della lavorazione del legno. Gli autori hanno attinto dai ricordi degli anziani del piccolo borgo di Castel Tesino un tesoro di memorie, che rivivono sotto forma di immagini, suggestioni, spunti, suoni, rumori, a fare da ponte tra passato e presente per trasmettere alle nuove generazioni l’emozione, i sapori e gli odori di un tempo. Tre uomini, tre tempi. Sei mani su un legno. Tre cuori, una storia. Un ritmo. Tre uomini, un paese. Il paese ha una storia fatta di storie. Un ritmo fatto di ritmi. Un rumore che è fatto di tutti i rumori. Se gli uomini aprono la porta entrano in casa i rumori di fuori e scappano fuori i rumori di dentro. Colpi sul legno. Schegge. VENERDÌ 8 LUGLIO ORE 21.15 MASO SAN PIETRO INTERO ¤ 5 COOP ATTIVAMENTE CLANDESTINO (IN CASA) Il Clandestino Stefano Panzeri Il Maledetto Lui Stefano Dragone musiche Luca Schiavo scenografie Laura Errico drammaturgia e regia Jacopo Boschini Clandestino (in casa) narra di un un viaggio grottesco, onirico, tragicomico. Protagonista del viaggio: Metrio Claus, un individuo naif dal nome altrettanto naif. Metrio, messo alle strette dalla fame, dalla povertà, da una società che ormai lo rifiuta come un appestato, abbandona la sua terra natale, nella speranza di iniziare una nuova vita in una terra lontana. Durante la sua vita in mare, Metrio viene accompagnato da un mentore, uno spirito, che incarna S di volta in volta personaggi diversi. Voci lontane, presenze, ricordi di incontri che lo aiutano a ricostruire e a raccontare la sua storia di fuggiasco e di clandestino: la storia di un abbandono, di un viaggio verso una speranza, di un approdo doloroso e di un ritorno eterno, privo di senso e di aspettativa. Clandestino (in casa) racconta una storia che siamo abituati a collocare in paesi lontani, presso genti povere, ma che invece, alla fine, si rivelerà estremamente vicina a noi. La cooperativa sociale AttivaMente opera nella formazione e nella produzione teatrale ispirandosi a una convinzione molto precisa: fare cultura vuol dire fare società. Con i suoi spettacoli, prodotti nell’ambito del progetto Etre | Esperienze Teatrali di Residenza, racconta storie che hanno una fortissima connessione con le tematiche d’attualità. La scelta di temi attuali deriva dal fatto di voler esplorare, comprendere e raccontare tutti gli aspetti della società contemporanea. SABATO 9 LUGLIO ORE 21.15 TEATRO TENDA INTERO ¤ 10 RIDOTTO ¤ 5 ANTONIO REZZA E FLAVIA MASTRELLA 7, 14, 21, 28 di Flavia Mastrella e Antonio Rezza con Antonio Rezza e Ivan Bellavista (mai) scritto da Antonio Rezza habitat di Flavia Mastrella assistente alla creazione Massimo Camilli disegno luci Maria Pastore regia di Antonio Rezza e Flavia Mastrella interpreti Antonio Rezza, Ivan Bellavista produzione Compagnia Rezza Mastrella-Teatri91Fondazione TPE S Rezza e Mastrella qui raggiungono la follia pura, ma elaborando il pensiero con un’acutezza così forsennatamente logica da fare a pezzi la sedicente realtà, assunta e cavalcata con criteri rigorosamente matematici (Franco Quadri su La Repubblica). Rompe, irrompe, spiazza, scheggia, frulla parole e scompiglia anime, strapazza il pubblico, è un fenomeno senza eguali, somiglia solo a se stesso. Antonio Rezza, guai a qualificarlo attore, è un performer, anarchico e amabilmente scorretto. Genialoide fuori da ogni schema, autore, cineasta, scrittore, in tandem con l’inseparabile compagna d’avventura, la scultrice-scenografa Flavia Mastrella, travolge il pubblico con il suo nuovo spettacolo da numeri a colori: 7,14,21,28, traboccante, irruento, sciabordante, adrenalinico. Artista corrosivo, sanamente fuori di testa, Rezza fa accorrere miracolosamente frotte di giovani a teatro e chiunque cerchi nuovi linguaggi e salutari novità outsider. Ragazzaccio scalmanato Rezza, classe 1965, è un vero animale da palcoscenico. Non è facile riassumere i suoi spettacoli senza trama lineare, azioni e quadri in sequenza, voraci, simultanei, pazzeschi, bisogna vederlo con quel volto puntuto e furfante. Flavia Mastrella, complice alter-ego rezziana ha creato, come sempre, l’habitat della perfomance, rappresentando lo spazio come un ideogramma cinese con un’altalena che sottolinea il tema portante dell’impianto scenico basato su fluttuazione e tentennamento con alcuni complementi necessari per l’esplosione del linguaggio del performer. In 7,14,21,28 Rezza e Mastrella affrontano un tema a loro caro: l’uomo e la fatica di vivere. Ma è inutile cercare significati razionali e codificabili nei loro spettacoli: ognuno legge ciò che vuole. In questo caso sconfitto, tormentato, strepitante, senza dignità: «Lo spazio diventa numero, per chi si vuole perdere, per chi rinuncia al filo del discorso che è lo stesso che ti impicca». Rezza ammonisce «Qui non si racconta la storiella della buonanotte, qui si porge l’altro fianco. Che non è la guancia». Vedere per credere. VENERDÌ 15 LUGLIO ORE 20 TEATRO TENDA INGRESSO GRATUITO KARAOKE LIRICO Sei un cantante lirico, uno studente di canto, un appassionato? Chiunque abbia voglia di cantare, può lanciarsi in questo insolito karaoke operistico, incontrando simpaticamente altri colleghi e regalando la propria voce al pubblico: troverà un pianoforte e un pianista a disposizione. Ai cantanti partecipanti sarà offerto un ingresso omaggio per il “Rigoletto” che seguirà presso il Teatro Tenda alle ore 21.15. S VENERDÌ 15 E SABATO 16 LUGLIO ORE 21.15 TEATRO TENDA INTERO ¤ 10 – RIDOTTO ¤ 8 GIUSEPPE VERDI RIGOLETTO Nuova produzione del festival Pergine Spettacolo Aperto in collaborazione con Centro Servizi Culturali S. Chiara di Trento direttore Daniele Agiman regia Antonio Salines scenografia virtuale Salvo Manganaro costumi Chiara Defant interpreti Rigoletto voce recitante Antonio Salines Rigoletto (baritono) Maurizio Leoni Gilda (soprano) Romina Casucci Maddalena(contralto) Elena Serra Sparafucile (basso) Giuseppe di Paola Monterone (basso) Giuseppe di Paola Borsa (tenore) Roberto Garniga Contessa di Ceprano (soprano) Julia Aichner Giovanna (soprano) Julia Aichner Orchestra sinfonica G. Rossini di Pesaro S Lo spettacolo è presentato nella formula di “Operamanìa”: un “ibrido” tra opera e teatro, particolarmente amato dal pubblico, che mette a confronto partitura e antecedente letterario in produzioni agili e di forte impatto. L’Orchestra Sinfonica Rossini di Pesaro condotta dal M° Daniele Agiman accompagna un gruppo di giovani interpreti. Antonio Salines, al debutto nella regia d’opera, ha immaginato un allestimento innovativo, tra luci e videoproiezioni, che vede Rigoletto, interpretato da lui stesso per le parti recitate, ripercorrere in un doloroso flash back la sua terribile storia. Rigoletto, opera di Giuseppe Verdi su libretto di Francesco Maria Piave, è tratta dal dramma di Victor Hugo Le Roi s’amuse (Il re si diverte). La prima ebbe luogo l’11 marzo 1851 al Teatro La Fenice di Venezia. Con Il trovatore (1853) e La traviata (1853) è parte della cosiddetta “trilogia popolare” di Verdi. Centrato sulla drammatica e originale figura di un buffone di corte, Rigoletto fu inizialmente oggetto della censura austriaca. Nel dramma di Hugo, che non piacque né al pubblico né alla critica, erano infatti descritte senza mezzi termini le dissolutezze della corte francese, con al centro il libertinaggio di Francesco I, re di Francia. Nell’opera si arrivò al compromesso di far svolgere l’azione alla corte di Mantova, a quel tempo non più esistente, trasformando il re di Francia nel duca di Mantova, e cambiando il nome del protagonista da Triboulet a Rigoletto (dal francese rigoler che significa ridere). Intenso dramma di passione, tradimento, amore filiale e vendetta, Rigoletto non solo offre una combinazione perfetta di ricchezza melodica e potenza drammatica, ma pone lucidamente in evidenza le tensioni sociali e la subalterna condizione femminile in una realtà nella quale il pubblico ottocentesco poteva facilmente rispecchiarsi. SABATO 16 LUGLIO ORE 10 CASA DI RIPOSO (VIA PIVE, PERGINE VALSUGANA) SPETTACOLO GRATUITO CONCERTO DEL LABORATORIO LIRICO Allievi del laboratorio lirico di Pergine Spettacolo Aperto. Brani da Rigoletto di Giuseppe Verdi. Orchestra sinfonica G. Rossini di Pesaro. S Da alcuni anni Pergine Spettacolo Aperto dedica larga parte della propria attività alla formazione dei giovani artisti, fornendo loro occasioni di debuttare, con il sostegno di professionisti qualificati a livello internazionale. Il laboratorio lirico di perfezionamento, della durata di una settimana, è rivolto a cantanti, direttori d’orchestra e maestri collaboratori e intende offrire a un selezionato gruppo di allievi la possibilità di confrontarsi con la preparazione di un titolo del grande repertorio lirico, attraverso un training di lavoro in forma seminariale e individuale (con i docenti Daniele Agiman e Stefano Anselmi) e la collaborazione quotidiana dell’orchestra Rossini di Pesaro. MERCOLEDÌ 20 LUGLIO ORE 21.15 TEATRO TENDA SPETTACOLO GRATUITO LEICESTERSHIRE ARTS YOUTH WIND ORCHESTRA direttori Patrick White /Alan Holford L’orchestra di fiati della contea del Leicestershire nell’Inghilterra centrale è uno dei vari gruppi musicali istituiti dalla regione, che promuove e insegna musica a oltre 6000 giovani. Gli allievi più di talento suonano nelle orchestre e nelle bands che si riuniscono settimanalmente durante il corso dell’anno. L’orchestra che parteciperà alla tournée italiana è composta da 65 elementi di età compresa tra i 15 e i 19 anni. Nel 1998 l’orchestra ha celebrato i suoi 60 anni di vita e le tournée all’estero rappresentano sempre un’occasione di celebrazione e di crescita musicale, oltre che di scambio culturale con altri paesi europei. L’orchestra ha partecipato al S prestigioso festival musicale di Edinburgo per giovani orchestre ed è stata, in Italia, in Veneto, Umbria e Toscana e poi in Francia, Austria e Spagna. Nel repertorio i brani tipici per orchestre di fiati, come Glenn Miller, To a New Dawn, la musica del film “I Pirati dei Caraibi”, Tall Ships, TV Detectives etc. SABATO 23 LUGLIO ORE 21.15 TEATRO TENDA INTERO ¤ 10 – RIDOTTO ¤ 8 DAVID RIONDINO IL POEMA DI GARIBALDI voci recitanti David Riondino, Paolo Bessegato musiche Repertorio bandistico della Banda Sociale di Pergine Valsugana maestro Fabio Battistelli un progetto di David Riondino per Giano s.r.l. Nel 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, GaribaldiPoema autobiografico per voci recitanti e banda è un ritratto della personalità nascosta dell’Eroe dei due mondi e, per raccontarlo, David Riondino (in scena con Paolo Bessegato) sceglie di farsi accompagnare dalla Banda Sociale di Pergine guidata dal Maestro Fabio Battistelli. Il Maestro Fabio Battistelli, direttore musicale dello spettacolo, ha il ruolo di interagire di replica in replica con la banda S cittadina del luogo, con temi ampiamente presenti nei repertori popolari. «La colonna sonora di questo viaggio – spiega Riondino – sarà composta dalla fanfara e dai temi d’opera del viaggio di Garibaldi, ampiamente presenti nei repertori delle bande popolari, e non a caso: il dna della musica nazionale, che si ritrova nelle bande, ha radici anch’esso risorgimentali. E in genere l’Inno di Garibaldi ne fa parte». Chi non sa chi è Giuseppe Garibaldi? Tutti però conoscono solo il Garibaldi generale, promotore e fautore dell’Unità d’Italia. E pochi, anzi, pochissimi sanno che l’eroe dei due mondi, ferito sull’Aspromonte nel 1862, usò la lunga convalescenza per scrivere un poema autobiografico. L’incipit è concepito a Caprera e la narrazione racconta le sue gesta, dalle guerre d’America a quelle d’Europa, in endecasillabi sciolti. Per David Riondino quest’opera, indipendentemente dalle qualità letterarie, ci restituisce, come fa sempre la poesia, il sentimento e ci illumina su alcuni momenti di particolare intensità, come nel racconto della morte di Anita oppure dei bagliori della battaglia di Palermo. Integrando i versi del poema, opportunamente ridotti e montati, con brani dell’autobiografia in prosa, lo spettacolo segue lo svolgersi delle vicende e soprattutto lo stile dell’uomo, nella sua scrittura oggettiva e soggettiva, in un turbinoso viaggio. Intonandosi alla musica di una banda, che suonerà le arie che Garibaldi aveva in mente e nel cuore. La Banda Sociale di Pergine è la più antica associazione culturale perginese ancora operante e la sua storia si intreccia indissolubilmente con la storia di Pergine del secondo ‘800 e del ‘900. DA VENERDÌ 1 A SABATO 9 LUGLIO ORE 18-22 PIAZZA GAVAZZI EVENTO GRATUITO ANTONIO CATALANO MONDI FRAGILI Una nuova incursione artistica di Antonio Catalano, un’installazione eco-logica fatta di rifugi primitivi creati sul posto e ambientati con materiali naturali. Un bio luna park pieno di storie, di piccoli mondi fantastici, per far giocare e sorridere i bambini di ogni età creato dall’artista Antonio Catalano. Dopo anni di presenza nel teatro italiano (una presenza singolare e fuori dagli schemi), Catalano teorizza e pratica l’abbandono di ogni idea di spettacolo perseguendo invece la ricerca di incontri artistici con “spett-attori” di ogni età. Le sue creazioni provocano in chi vi partecipa esperienze piene di emozione, di poesia, di meraviglia, con l’uso fantastico di oggetti quotidiani o fuori uso, con cui egli riesce a creare strani mondi da visitare. I suoi “universi sensibili” incontrano dovunque stupore E ed entusiasmo. Forse per via dell’ingenuità che li governa e da cui traspaiono curiosità, misteri, profondità. Antonio Catalano mette in mostra mondi creati nel mondo e sul mondo, ascoltando il genius loci, lo spirito del luogo che racconta come abitare uno spazio senza danneggiarlo, anzi, rendendo migliore lo spazio stesso e chi lo percorre. DA VENERDÌ 1 A SABATO 9 LUGLIO ORE 18-22 PIAZZA GAVAZZI INGRESSO GRATUITO OUTSIDER TRUCK a cura di Daniela Rosi in collaborazione con Centro Franca Martini A.T.M.S. Onlus di Trento e Osservatorio nazionale di Outsider Art dell’Accademia di Belle arti di Verona La produzione più interessante dell’outsider art italiana è a Pergine, dall’1 al 9 luglio, visitabile in una forma del tutto inconsueta: un grande container, atterrato nel centro della cittadina, obbligherà anche i più distratti ad accorgersi di una presenza diversa. L’idea di questa mostra – spiega la curatrice – nasce dal gruppo Janssen-Cilag con l’obiettivo di fornire un palcoscenico di prestigio ad artisti che, trovandosi in una E posizione di marginalità sociale, hanno poche occasioni di farsi conoscere. Ecco il perché di una sala espositiva viaggiante che, di piazza in piazza, attraverso tutta l’Italia, accolga le molte opere d’arte che meritano di non rimanere nell’ombra. Non essendo disponibile un censimento nazionale di artisti outsider, abbiamo pensato di chiedere ai medici psichiatri, visitati dagli informatori farmaceutici nei loro studi, di farsi talent scout. La domanda posta loro suonava più o meno così: «Lei ritiene, nel corso della sua vita professionale, di aver incontrato un artista?». Le risposte, numerosissime, non si sono fatte attendere. Medici, psicologi, operatori sociosanitari, parenti, amici, e qualche volta anche autonomamente gli artisti, si sono messi in contatto con noi, segnalandoci quanto di loro conoscenza. Ne è nata una fitta corrispondenza che ha portato alla luce una quantità incredibile di materiale iconografico. Quasi tutti i centri diurni annoverano fra le loro attività anche dei laboratori artistici. Il più delle volte si tratta di iniziative strettamente correlate alla cura, come nel caso dell’ arteterapia. Qualche volta esistono laboratori di libera espressione. Più raramente atelier condotti da artisti. Sono state scelte opere di artisti molto diversi fra loro, che hanno però in comune, oltre al grande talento, un vissuto di disagio mentale. Noi siamo fermamente convinti che si debba considerare l’esperienza di malattia come una dimensione del sapere. Daniela Rosi è stata curatrice di oltre cinquanta mostre di Arte irregolare, realizzate in diverse città italiane, tra cui la sezione speciale dedicata all’Outsider Art alla fiera mercato ArtVerona fin dalla prima edizione del 2005. È coordinatrice del progetto sull’Outsider Art all’Accademia di Belle Arti di Verona e degli atelier dei reparti di psichiatria delle aziende ospedaliere di Verona e di Mantova. È responsabile culturale del Centro di Riabilitazione neurologica “Franca Martini” di Trento. Inoltre da lunedì 4 a venerdì 8 luglio dalle ore 18 in Piazza Gavazzi “Lavorare la creta per creare il proprio animale guida”. Laboratorio aperto a tutti gestito dall’artista Caterina Marinelli insieme ai pazienti del Centro Franca Martini di Trento. DA VENERDÌ 1 A SABATO 9 LUGLIO ORE 18-22 A SORPRESA PERFORMANCE CLANDESTINE Iniziativa “Confronti d’Azione” in collaborazione con Compagnie Teatrali Unite. Con la partecipazione di Johnny Melville La città di Pergine diventa sede della più importante convention di arte clandestina attualmente esistente. Un nutrito gruppo di artisti e performers provenienti da tutta Europa sconvolge le regole della rappresentazione, creando incursioni non dichiarate di teatro, musical e danza in maniera talmente improvvisa da far perdere allo spettatore l’idea di trovarsi di fronte a uno spettacolo. In bilico fra realtà e finzione. Compagnie Teatrali Unite nasce nel 2002 dall’unione di Finisterrae Teatri, Teatro delle Noci e I Teatri Soffiati, che da molti anni operano professionalmente sul territorio E provinciale e nazionale nel campo del teatro. In particolare si sono occupati di progettare e gestire, su incarico del Progetto Politiche Giovanili, il Centro Teatro Ragazzi e Giovani del Comune di Trento. Johnny Melville, a partire dal 1973, ha intrattenuto e divertito il pubblico di più di 30 paesi; ha diretto speciali progetti teatrali coinvolgendo professionisti e non, è apparso nei programmi delle TV di tutto il mondo ed è stato protagonista di molti film. La “forza artistica “ di Melville sta nella sua abilità di comunicare con il pubblico. Con il suo talento mimico, di satira, la sua naturale inclinazione alla comicità, la sua facilità di improvvisare, il suo destreggiarsi con le diverse lingue, Melville può certamente considerarsi l’esempio del perfetto “ International Performer “. DA VENERDÌ 1 A SABATO 9 LUGLIO ORE 18-22 SALA MAIER INGRESSO GRATUITO OHT OFFICE FOR A HUMAN THEATRE #02 FINO A QUANDO TI MUOVI? di Filippo Andreatta progetto sviluppato con Ilaria Mancia e Klaus Obermaier, Università IUAV di Venezia, Facoltà di Arti e Design Fino a quando ti muovi è un’installazione interattiva, un dialogo muto con lo spettatore. Un video di lettere che si muovono, girano, ruotano, appaiono e scompaiono viene trasformato all’improvviso dallo spettatore, il suo movimento e il suo sostare vengono decodificati in real-time da una web-cam. Nell’attimo in cui si sceglie di stare a guardare, di aspettare che si sveli qualcosa, le lettere si compongono in una domanda che esiste fino a quando ti muovi. Muoversi, stare, muoversi ancora, fra lettere che si scompongono in volo per poi ricomporsi in nuove domande. E Il tempo dell’installazione è totalmente dettato dallo spettatore, qui l’azione non è solo il vedere ma è scegliere il punto di vista, non è il dare risposte ma porre domande, non è il gesto dell’artista ma quello dello spettatore. Le domande vertono sulla coordinazione di mente e corpo: volutamente quotidiane, celano o palesano la relazione fra il movimento e il pensiero, fra lo spazio dell’azione e lo spazio intimo. MERCOLEDÌ 6 E GIOVEDÌ 7 LUGLIO DALLE ORE 20.30 TEATRO DELLE GARBERIE INGRESSO GRATUITO RASSEGNA DI DOCUMENTARI STORIE AL LIMITE a cura di Katia Bernardi Una selezione di film documentari e cortometraggi provenienti dai più prestigiosi festival del Trentino (Trentofilmfestival, Religion Today e il Festival Internazionale Tutti nello stesso piatto) realizzati da autori locali che con diversi stili narrativi e visivi affrontano il tema del limite, di quella rassicurante E linea che demarca il confine della “normalità” oltre la quale tutto diventa eccezionale, straordinario o semplicemente folle. Dal viaggio di un gruppo di pazienti del centro di salute mentale di Trento per incontrare i diversi in Kenia alle rivolte degli immigrati di Rosarno, dal superamento dei limiti fisici di alcuni arrampicatori a storie intime di scelte di vita estreme, “fuori dal mondo”. PROGRAMMA PROIEZIONI Mercoledì 6 luglio Muyeye Italia 2011 63’ di Juliane R. Biasi e Sergio Damiani Produzione KURAJ FILM in collaborazione con FORMATCentro Audiovisivi della Provincia Autonoma di Trento Sulla terra rossa di Muyeye, in Kenia, si sono incontrati due mondi: i bianchi “matti” e i neri poveri. Entrambi emarginati: gli uni a causa della malattia mentale, gli altri perché tagliati fuori dalle risorse. Li ha uniti il sogno di costruire qui, tra la polvere, una scuola professionale, simbolo di riscatto e di futuro. Apocalisse Italia 2009 88’ di Francesco Dalbosco Ventidue persone che si trovano a vivere ai margini di questa società leggono davanti alla macchina da presa, uno dopo l’altro, i 22 capitoli dell’Apocalisse. Le parole di questo testo, per molti versi “estremo”, vengono pronunciate con particolare verità da quelli che conoscono in prima persona la vita vissuta nelle “zone estreme” del mondo “civile”, dove il contatto quotidiano con il dolore produce una condizione esistenziale che ancora può contenere e proiettare fuori di sè la luce del sacro. Dalla Testa al Cielo Italia 2010 53’ di Debora Scaperrotta Con Mohammed Al Masmoudi Produzione ZeLIG Cosa ci rende simili? La necessità di amare, l’impossibilità di sfuggire alla complessità della vita, spesso anche il sentimento di estraneità rispetto ai “luoghi” fisici e psicologici in cui ci troviamo e i rapporti conflittuali con chi ci mette al mondo. Mohammed è un giovane uomo. Il suo corpo lo ha messo di fronte a forti riflessioni sul senso dell’esistenza e lo ha portato a un costante confronto con le persone e le cose da un punto di vista molto particolare. Un giorno ha deciso di andare via dalla sua Terra, il Marocco, per fare un viaggio alla ricerca di una dimensione nuova, anche di se stesso. Il distacco, la distanza, crescere, tracciare una propria via, misurarsi con la propria altezza...dalla Testa al Cielo. Giovedì 7 luglio Cheyenne, trent’anni Italia 2009 58’ di Michele Trentini con Maria Cheyenne Daprà Produzione Trotzdem Nata in Baviera, Cheyenne ha frequentato una scuola per pastori e ha lavorato come transumante nella Foresta Nera e in Svizzera. Dal 2001 vive in Val di Rabbi dove pascola il suo gregge “per la cura e il mantenimento del paesaggio”, grazie a una convenzione con il Comune. La costruzione dei recinti, la cura delle malattie delle pecore, le transumanze nella valle, il pascolo in solitudine e l’incontro con gruppi di turisti scandiscono l’estate di Cheyenne. La natura e la libertà. Il lavoro e le scelte. Gli sguardi e i silenzi, nelle immagini e nei racconti di una giovane pastora. Una stella. La Storia di un cuoco Italia 2010 42’ di Francesco Lauber Selezionato nella Sezione “Orizzonti Vicini” della 59esima edizione del Trento Film Festival Trasmesso da RAI3 Giancarlo Godio è un famoso cuoco montanaro, amante della solitudine e dell’altezza. Il documentario ci porta nel suo particolare mondo, nel suo ristorante che è anche un eremo in cima alla Val d’Ultimo. È il racconto postumo di una persona che è stata capace allo stesso tempo di scelte drastiche e di grandi fragilità interiori. Gli chef Piero Bertinotti, Herbert Hintner, Luisa Valazza, Heinz Winkler, i giornalisti e gli autori Daniel Breitenberger, Ennio Chiodi, Silvano Faggioni, Werner Oberthaler, Ezio Zermiani, e ancora i fan e gli estimatori come Elfriede Sanoner e Reinhold Messner ci raccontano la vita del primo cuoco a ottenere una Stella Michelin con un ristorante a 2000 metri d’altitudine. Unfinished Italy Italia 2010 32’ di Benoit Felici Produzione ZeLIG Un viaggio alla scoperta delle rovine moderne d’Italia: l’architettura dell’incompiuto. Tra i simboli di un’epoca insicura del suo avvenire e le persone che hanno reinventato queste strutture paradossali frutti della famosa corruzione politica. Quando l’incompiuto diventa fonte di creatività. DA LUNEDÌ 4 A SABATO 9 LUGLIO ORE 19 CORTILE TEATRO TENDA ARTE DA BERE Incontri/aperitivi con i protagonisti di Pergine Spettacolo Aperto Pergine Spettacolo Aperto invita il pubblico a una serie di incontri/ aperitivi informali con alcuni degli artisti protagonisti dell’edizione 2011 del Festival. Da lunedì 4 a sabato 9 luglio ogni giorno alle 19.00 verrà allestito un punto d’incontro conviviale dove poter assaporare un gustoso aperitivo. Ogni incontro offrirà l’occasione per conoscere e dialogare con gli artisti ospiti di Pergine Spettacolo Aperto e con artisti e rappresentanti della cultura locale che operano in diversi campi creativi: teatro, musica, arte e partecipazione, danza/teatro fisico, immagini in movimento. E Lunedì 4 luglio Arte e partecipazione Incontro con Antonio Catalano, Collettivo 320 kg e Corrado Bungaro Conduce: Carlo de Poi (regista e attore) Martedì 5 luglio Esperimenti di produzione musicale Incontro con la Vegetable Orchestra, Nicola Ulivieri, Bastard Sons of Dioniso, Anansi Conduce: Fabio de Santi (giornalista musicale) Mercoledì 6 luglio Il movimento delle immagini | la produzione trentina tra documentario e sperimentazione video. Incontro con Katia Bernardi, Koan01, Filippo Andreatta/OHT e con alcuni autori e produttori dei documentari presentati nella rassegna Storie al Limite Conduce: Tommaso Pasquini (giornalista e documentarista) Giovedì 7 luglio Arte e diversità. Incontro con Antonio Viganò, Daniela Rosi, Lidia Fassio, Antonella Bertoni Conduce: Enrico Baraldi (psichiatra e scrittore) Venerdì 8 luglio Il corpo-teatro Incontro con Antonio Rezza e Flavia Mastrella. Conduce: Roberto Rinaldi (giornalista e critico teatrale) DA VENERDÌ 1 A SABATO 9 LUGLIO CENTRO STORICO RISTORARTE Sabato 9 luglio Orizzonti | prospettive future di produzione locale Conduce: Claudia Gelmi (giornalista di teatro e cultura) Aperitivi a cura di Bar Posta e Sapori & Saperi Allestimenti Café Culture Una galleria d’arte diffusa nei ristoranti di Pergine, dove sono esposte le opere realizzate dall’atelier di creazioni pittoriche nato all’interno della Comunità terapeutica di Maso S. Pietro. Un progetto di supporto al disagio psichico che ha prodotto coloratissimi quadri, acquistabili direttamente alla cassa del ristorante. Arte take away, alla portata di tutte le tasche, che potrà rendere speciale la vostra casa, contribuendo a sostenere un progetto importante. Ristoranti: La Rotonda (Viale Venezia) Al Cavalletto (Via Pennella) Al Moro (Via III Novembre) Al Volt (Piazza Municipio) E DA VENERDÌ 1 A SABATO 9 LUGLIO CENTRO STORICO con salsa al ribes rosso • crostata ai lamponi I MENÙ DEI PICCOLI FRUTTI Ristorante Al Moro Via III Novembre • fantasia di antipasto ai piccoli frutti con insalatina e pane casereccio • gramigna al ragù di cervo e mirtillo rosso oppure • canederlotti al profumo di bosco • spezzatino di manzo con piccoli frutti, polenta e crauti • torta bavarese allo yoghurt con salsa di fragole oppure • rotolo ai piccoli frutti con salsa alla vaniglia Specialità a tema verranno proposte nei ristoranti del centro Ristorante La Rotonda Viale Venezia • pasta fresca con speck e mirtilli • filettini ai frutti di bosco con contorni • dessert ai piccoli frutti Ristorante Al Volt Piazza Municipio • risotto alle fragole • prosciutto di cervo con marmellata di mirtilli • tiramisù ai frutti di bosco Ristorante Al Cavalletto Via Pennella • carne salada cruda con grana e frutti di bosco • risotto di mirtilli • braciola di maiale E Ristorante Al Cristallo Via Chimelli • aperitivo con frutti di bosco • tagliere alla trentina con more e ribes • risotto al Teroldego con ciliege • carpaccio di carne salada con composta di frutti di bosco • treccia mochena con frutti di bosco DA VENERDÌ 8 LUGLIO PIAZZA MUNICIPIO EVENTO GRATUITO MARCO PACASSONI QUARTET vibrafono e marimba Marco Pacassoni pianoforte Enzo Bocciero contrabbasso Giacomo Dominici batteria Filippo Lattanzi Evento curato dall’associazione FareJazz di Pergine. Il progetto latin jazz vede sul palco il giovanissimo vibrafonista Pacassoni e la sua band, il Marco Pacassoni Quartet. Dopo le varie esperienze con Michel Camilo, Horacio El Negro Hernandez, Alex Acuna, Amik Guerra, Eguie Castrillo e Partido Latino, Pacassoni presenta il suo nuovo progetto in cui vengono eseguiti brani originali composti dal vibrafonista e brani standard della tradizione latina. Il tutto con una formazione molto interessante, E che vede protagonisti i suoni del vibrafono e della marimba, generati dal leader del quartetto, accompagnato con stile e raffinata maestria dal pianoforte di Bocciero, dal contrabbasso di Dominici e dalla batteria del giovane ma grandioso Filippo Lattanzi. Marco Pacassoni, giovane vibrafonista di Fano è uscito dalle classi di Ed Saindon e Victor Mendoza, frequentate per quattro anni al Berklee College of Music di Boston dal 1997. In Italia studia con il numero uno del vibrafono e della marimba jazzistica e non solo: Andrea Dulbecco. Pacassoni ha partecipato e ottenuto successi a varie manifestazioni musicali in tutta Italia; è vincitore nel 2005 del Concorso “Bettinardi” di Piacenza. Numerosi sono i suoi progetti e le formazioni musicali che lo portano a viaggiare per tutta Europa. GIUGNO-LUGLIO I LABORATORI DEL FESTIVAL Da oltre dieci anni Pergine Spettacolo Aperto dedica larga parte delle proprie risorse alla formazione. Il Festival stesso è un grande laboratorio in cui giovani artisti trovano occasioni di debuttare in un contesto “protetto” e con il sostegno di professionisti qualificati a livello internazionale. Dal 2009 le proposte formative si sono allargate a tutti coloro che desiderino avvicinarsi al mondo del teatro o intraprendere un percorso di crescita personale attraverso l’arte in genere, grazie alla presenza di importanti maestri. 25 GIUGNO- 16 LUGLIO LABORATORIO LIRICO 9-16 LUGLIO LABORATORIO LIRICO AVVIO AL DEBUTTO PERFEZIONAMENTO Per cantanti (ruoli di Gilda, Maddalena, Duca di Mantova, Rigoletto, Sparafucile) Per cantanti (tutti i ruoli dell’opera Rigoletto), direttori d’orchestra, maestri collaboratori Docenti Daniele Agiman e Antonio Salines Docenti Daniele Agiman, Stefano Anselmi. Con la partecipazione dell’Orchestra sinfonica G. Rossini di Pesaro. Il laboratorio è mirato all’allestimento di una suite da Rigoletto in forma scenica con due recite (15 e 16 luglio) all’interno del Festival di Pergine Spettacolo Aperto e una ulteriore recita in forma di concerto organizzata dall’orchestra sinfonica G. Rossini di Pesaro il 28 luglio. L Il laboratorio prevede un lavoro quotidiano in orchestra sui ruoli dell’opera Rigoletto e l’esibizione dei migliori allievi in due concerti finali, uno con pianoforte (15 luglio) e uno con orchestra (16 luglio). L 23 GIUGNO - 7 LUGLIO LABORATORIO TEATRALE 27-30 GIUGNO E 1-9 LUGLIO LABORATORIO CREATIVO POEMI UMANI MONDI FRAGILI Per attori con o senza esperienze precedenti Per attori, musicisti, scenografi Docente Simone Capula Il laboratorio è aperto a tutti coloro che vogliono sperimentare il fare teatro. Contenuto del training: Il lavoro di attore – due giorni di tecniche attoriali con particolare attenzione al rapporto tra movimento e musica. Metodologia della costruzione dello spettacolo, finalizzata alla costruzione di uno spettacolo-saggio da presentare nei giorni del Festival. Uno spettacolo itinerante dentro gli spazi dell’ex OP: gli spettatori saranno accompagnati in una “passeggiata teatrale” con l’aiuto di storie raccontate e danzate dagli attori-guide dello spettacolo. L Docente Antonio Catalano Il laboratorio è destinato a chiunque sia interessato a conoscere e vivere l’esperienza artistica degli Universi Sensibili di Antonio Catalano. Si articola in due fasi: la prima si svolgerà presso la Casa degli Alfieri, meraviglioso casale nel Monferrato, dove i partecipanti costruiranno assieme all’artista le installazioni scenografiche e le azioni teatrali che prenderanno vita nel rapporto con il pubblico del Villaggio Fragile dal 1 al 9 luglio durante il festival di Pergine Spettacolo Aperto. Il tema portante è come abitare uno spazio senza danneggiarlo, anzi rendendo migliore lo spazio stesso e chi lo percorre. L 26 GIUGNO - 6 LUGLIO LABORATORIO DI PERFORMANCE CLANDESTINE 5, 6 e 7 LUGLIO LABORATORIO DI ASTROLOGIA UMANISTICA CLOWN CLANDESTINO LE STELLE DELL’ANIMA Per attori, musicisti, performer Per tutti gli interessati a un percorso di auto-aiuto psicologico a cura del Gruppo Clown Clandestino Trento Docenti Johnny Melville e Giacomo Anderle Docente Lidia Fasso Il laboratorio ha come punti di riferimento la didattica del Clown secondo Pierre Byland e Jacques Lecoq e lo studio e l’analisi della neutralità e delle tecniche dell’arte di strada. Si articola in diversi momenti: la neutralità, l’uso dello spazio teatrale, la coralità, l’energia, l’ascolto. Tecniche di improvvisazione. Il linguaggio del clown, il costume, il fiasco, le entrate o numeri… l’avvio del percorso per la ricerca del proprio clown. Il Clown Clandestino o clown non dichiarato, senza naso rosso: l’attore per il teatro, la strada e il cinema. I miti sono fondamentali nel linguaggio astrologico che tratta di archetipi, ognuno dei quali legato a una specifica funzione psicologica. Il laboratorio ha come finalità quella di accompagnare i partecipanti a meglio comprendere la loro storia personale utilizzando le risorse e le strategie che i personaggi mitici hanno individuato a loro volta per superare le difficoltà. Possiamo così scoprire che la rivalità tra fratelli, i complessi genitoriali, gli eterni triangoli e i passaggi cruciali di ogni esistenza sono stati sempre presenti e non sono esclusivo patrimonio del setting analitico; i miti ci indicano la strada da intraprendere per non farci mai sopraffare dalle vita. L L 8-9 LUGLIO LABORATORIO DI MUSICA E SUONI NELL’ARTE DELLA GUARIGIONE GENNAIO-APRILE LABORATORIO TEATRALE CITTÀ DELLE MUSICATANTRA NUVOLE Per tutti gli interessati, anche totalmente digiuni di musica Docente Luca Vignali Musicatantra è un percorso teorico-pratico basato su esercizi finalizzati all’utilizzo dei suoni nel processo di guarigione. L’obiettivo è sperimentare attraverso i suoni e la voce l’autotrasformazione e la guarigione nella vita quotidiana. Attraverso l’ascolto modulato dei suoni della voce e degli strumenti, infatti, si producono onde sonore di alto valore terapeutico e di equilibrio psicofisico. Si tratta di un vero e proprio processo di crescita personale, basato sulle ricerche scientifiche e spirituali scaturite dall’osservazione degli effetti vibratori dei suoni sulla psiche e sul corpo. L Per utenti ed operatori della Comunità terapeutica Maso S. Pietro Docente Antonio Viganò Il percorso, attraverso il gioco teatrale, stimola la produzione di stati emozionali, mirando al recupero di una propria coscienza di corpo, di conoscenze, autostima, memoria e comunicazione. Si crea un luogo in cui giocare con le proprie tensioni ed emotività. Uno spazio libero, senza giudizio. Si tratta di un teatro che mette al centro le persone, in una drammaturgia che raccoglie schegge di vita, pensieri, rivendicazioni, desideri e diritti: una confessione anche molto intima, uno svelamento, un rituale a volte, che ha come motore una grande voglia di riscatto. L SETTEMBRE 2010-MAGGIO 2011 LABORATORIO ARTISTICO ATELIER DI MASO S. PIETRO Per utenti ed operatori della Comunità terapeutica Maso S. Pietro Docente Stefano Anselmi L’attività del laboratorio fa il verso all’action painting e all’espressionismo astratto degli anni ’50 -’60, quando la pittura non portava significati, ma si concentrava principalmente sull’espressione del gesto fisico. Gli strumenti per dipingere sono molteplici (piatti, spugne, siringhe, palette, spray, stracci, rulli, oltre che i più tradizionali pennelli), a volte fissati sull’estremità di un bastone, per creare distanza dall’azione. L’intervento parte da una rappresentazione dei simboli basici della nostra cultura (numeri, lettere dell’alfabeto), con vari strati di intervento per sovrapposizione, L fino alla creazione di un reticolato che porta a perdere il senso del percorso. Ciò comporta un abbandono totale di qualsiasi tipo di identificazione stabile del prodotto visivo, che può essere continuamente rimaneggiato. L’obiettivo formativo è portare il soggetto dall’indeterminatezza del caos, senza alcuna responsabilità sul prodotto (dato che inizialmente si lavora solo in gruppo), al ritrovamento di un proprio personale codice espressivo. 30 APRILE E 7, 14, 21 MAGGIO LABORATORIO TECNICO DIETRO LE QUINTE Corso di formazione sull’organizzazione di eventi e i servizi di sala e ticketing Tutor Marianna Tozzo Il corso, co-finanziato dal Piano Giovani di Zona, si prefigge di offrire gli strumenti essenziali per orientarsi in materia di eventi culturali (dalle pratiche amministrative alle norme di sicurezza, dall’organizzazione alla promozione), con uno sguardo più approfondito sui servizi allo spettatore. Il corso prevede inoltre una visita guidata ai teatri di Trento (Auditorium, Cuminetti e Sociale), un mini stage laboratoriale sulla sicurezza presso la caserma dei Vigili del fuoco di Pergine e uno stage durante il Festival (dall’1 al 23 luglio). L OTTOBRE-DICEMBRE LABORATORIO DI SPERIMENTAZIONE DEI LINGUAGGI MULTIMEDIALI NORMALE A CHI? Per utenti e operatori dei centri di salute mentale del Trentino Docente Tommaso Pasquini Il progetto “Normale a chi?” si propone di stimolare un confronto attivo della società civile intorno ai concetti di “normalità” e “follia” attraverso la realizzazione di una videoinchiesta.L’ambizione è quella di produrre risultati utili non solo all’interno del gruppo di lavoro, ma anche fuori, consegnando un’inchiesta confezionata in maniera professionale. Obiettivo principale della redazione è quello di stabilire un contatto diretto con la storia del territorio su cui il laboratorio viene attivato, attraverso la documentazione di luoghi, racconti e vicende. L RASSEGNA CINEMATOGRAFICA RICCARDO PEGORETTI Dal 2 al 31 agosto 2011 Teatro Tenda Pergine Valsugana (Tn) Inizio ore 21.00 (apertura cassa ore 19) intero € 5,00 ridotto € 4,00 [under 26, over 65] martedì 2 agosto PIRATI DEI CARAIBI OLTRE I CONFINI DEL MARE venerdì 12 agosto HABEMUS PAPAM mercoledì 24 agosto TRANSFORMERS 3 di Nanni Moretti di Michael Bay di Gore Verbinski sabato 13 agosto IL GRINTA giovedì 25 agosto IL GIOIELLINO mercoledì 3 agosto IL DISCORSO DEL RE di Ethan e Joel Coen di Andrea Molaioli martedì 16 agosto I RAGAZZI STANNO BENE venerdì 26 agosto MACHETE di Tom Hooper venerdì 5 agosto HARRY POTTER E I DONI DELLA MORTE II PARTE di David Yates martedì 9 agosto 127 ORE di Danny Boyle mercoledì 10 agosto CARS 2 di Robert Rodriguez di Lisa Cholodenko mercoledì 17 agosto MR.BEAVER sabato 27 agosto THE NEXT THREE DAYS di Jodie Foster di Paul Haggis giovedì 18 agosto UNA NOTTE DA LEONI 2 martedì 30 agosto TATANKA di Giuseppe Gagliardi di Todd Phillips di John Lasseter martedì 23 agosto RED mercoledì 31 agosto LA FINE È IL MIO INIZIO giovedì 11 agosto THE TREE OF LIFE di Robert Schwentke di Jo Baier di Terrence Malick CON IL SOSTEGNO DI PROGETTO MEMORIA PER IL TRENTINO Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari Provincia Autonoma di Trento Tickets Vendita e prevendita biglietti I biglietti saranno in vendita a partire dal 18 giugno presso la cassa del Teatro Tenda. Abbonati stagione lirica Santa Chiara 2010/2011 Il tagliando per la partecipazione a Pergine Spettacolo Aperto è valido per lo spettacolo Il Rigoletto (15 e Orari 16 luglio). dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 22 È necessaria la prenotazione il sabato 10-12 (e 17-22 telefonica. limitatamente ai giorni con spettacolo serale) Rassegna cinematografica Nei giorni di spettacolo presso Riccardo Pegoretti il Teatro Tenda non si effettua Inizio ore 21.00 (apertura della prevendita dopo le ore 20. cassa ore 19) presso la cassa del Teatro Tenda Inoltre con il servizio Primi alla intero € 5,00 Prima è possibile acquistare ridotto € 4,00 (under 26, over 65) i biglietti presso gli sportelli delle Casse Rurali Trentine Biglietteria Teatro Tenda convenzionate in orario di Via Pennella 40 | 38057 Pergine sportello. Valsugana (Tn) T +39 0461 532374 Prezzi intero: € 10,00 Festival ridotto: € 8,00 [giovani/studenti, Pergine Spettacolo Aperto over 65, abbonati Centro Santa Via Guglielmi 19 Chiara / Teatro Stabile di Bolzano / 38057 Pergine Valsugana (Tn) BolzanoDanza] T +39 0461 530179 ridotto bambini: sotto i 12 anni € M [email protected] 5,00 www.perginefestival.it spettacoli ex OP e Maso S. Pietro biglietto unico: € 5,00 PERGINE SPETTACOLO APERTO Direzione artistica Cristina Pietrantonio Segreteria Manuela Cordioli Ufficio produzione Lucia Maroni Responsabile eventi Klaus Saccardo Ufficio tecnico Luca Tombolato Responsabile accoglienza Marianna Tozzo Ufficio stampa e promozione Sara Sciortino Redazione e consulenza progetto ex OP Maria Giovanna Franch Sezione cinema Gianluigi Bozza, Maurizio Zeni Consiglio di Amministrazione Paolo Oss Noser (Presidente), Marcello Pallaoro (Vicepresidente), Gabriele Buselli, Gianluca Filippi, Roberto Filippi, Marco Frisanco, Emanuele Masi, con la collaborazione di Ugo Baldessari, Paola Bertoldi, Andrea Mariotti Tecnici Andrea Colò, Denis Frisanco, Andrea Girardi, Andrea Mariotti, Luca Mariotti, Lucio Zandonati Servizio cassa Michela Strobbe (responsabile), Arianna Beber, Martina Filippi, Paola Alberti Stagisti Matteo Zara, Nicole Boschet, Gennaro Bisogno, Elisa Bello, Anita Di Marcoberardino, Camilla Ferro, Nicole Figini, Mirco Michelon, Yuri Punzo, Filippo Tadolini Maestri collaboratori Enrico Gerola, Luca Schinai Servizio conservazione della natura e valorizzazione ambientale Giuseppe Cataldo, Franco Filippi Servizio fotografico a cura di Fotoamatori Pergine Progetto grafico pupilla grafik + Paolo Roggero Stampa Publistampa Arti Grafiche Un ringraziamento particolare ai volontari che collaborano al Festival