S
spettacolo
E
evento
L
laboratorio
consigliato ai bambini
In una società tendente all’omologazione ci piace
pensare che la diversità rappresenti di per sé un
valore, di qualunque natura essa sia: geografica,
culturale, fisica, generata dal vivere a una velocità
differente o dall’essere rimasti ai margini del flusso.
Crediamo che i linguaggi dell’arte possano scuotere
i cuori e cambiare gli sguardi; ci interessano le azioni
creative volte a metterci mentalmente scomodi; ci
piace un teatro primordiale, in cui la comunicazione
preceda e travalichi la parola; promuoviamo una
sperimentazione che non si scorda di porsi in ascolto
del mondo e in dialogo con il pubblico. Ogni estate
ci proponiamo di fare di Pergine un crocevia di gesti
poetici, un luogo nel quale trovare occasioni per
“nutrire quel grano di follia che ognuno porta dentro
di sé e senza il quale è imprudente vivere”, come
raccomandava Neruda. CALENDARIO GENERALE
1-2 LUGLIO
1 LUGLIO
evento
circo teatro
ore 18-24, Centro storico
La più folle festa dell’anno
CARNEVALESTATE
ore 21.15, Piazza Municipio
Five Quartet Trio
BUS STOP
cibo
2 LUGLIO
ore 18-24, Centro storico
FESTA DEI PICCOLI FRUTTI
1-9 LUGLIO
circo teatro
ore 21.15, Teatro Tenda
Duo Full House
CAMUS & SCHMUTZ
cibo
ore 18-24, Centro storico
RISTORARTE
bio luna park
ore 18-22, Piazza Gavazzi
Antonio Catalano
MONDI FRAGILI
convention
a sorpresa
PERFORMANCE CLANDESTINE
ore 18-22, Sala Maier
OHT
#02 | FINO A QUANDO TI
MUOVI?
installazione interattiva
installazione urbana
ore 18-22, Piazza Gavazzi
OUTSIDER TRUCK
a cura di Daniela Rosi
3 LUGLIO
teatrodanza
ore 21.15, Maso S. Pietro
Compagnia Abbondanza/Bertoni
LE FUMATRICI DI PECORE
4-9 LUGLIO
incontri
ore 19, Cortile Teatro Tenda
ARTE DA BERE
4 LUGLIO
circo teatro
ore 21.15, Teatro Tenda
Collettivo 320 KG
AI MIGRANTI
5 LUGLIO
musica
ore 21.15, Teatro Tenda
VIENNA VEGETABLE ORCHESTRA
6-7 LUGLIO
15-16 LUGLIO
passeggiata teatrale
operamanìa
ore 21.15, ex OP
Teatro a Canone POEMIUMANI
ore 21.15, Teatro Tenda
Giuseppe Verdi
RIGOLETTO
rassegna documentari
15 LUGLIO
dalle ore 20.30, Teatro delle Garberie
a cura di Katia Bernardi
STORIE AL LIMITE
opera
ore 20, Cortile Teatro Tenda
KARAOKE LIRICO
7 LUGLIO
16 LUGLIO
circo teatro
opera
ore 21.15, Maso S. Pietro
N. Sordo, V. Viktora, G. Anderle WOOD!
ore 10, Casa di Riposo
CONCERTO DEL
LABORATORIO LIRICO
8 LUGLIO
20 LUGLIO
teatro
musica
ore 21.15, Maso S. Pietro
Cooperativa AttivaMente
CLANDESTINO IN CASA
musica
ore 21.15, Piazza Municipio
Valsugana Jazz Tour
MARCO PACASSONI QUARTET
9 LUGLIO
teatro
ore 21.15, Teatro Tenda
Antonio Rezza e Flavia Mastrella
7,14,21,28
ore 21.15, Teatro Tenda
LEICESTERSHIRE ARTS
YOUTH WIND ORCHESTRA
23 LUGLIO
crossover
ore 21.15, Teatro Tenda
David Riondino IL POEMA DI GARIBALDI
VENERDÌ 1 E SABATO 2 LUGLIO ORE 18-24
CENTRO STORICO
CARNEVALESTATE
LA PIÙ FOLLE FESTA
DELL’ ANNO
Una volta all’anno è lecito
impazzire: così è nato il Carnevale.
A Pergine a follia si aggiunge follia,
perché abbiamo deciso di spostare
il Carnevale a luglio, così ci si può
vestire da hawaiani senza tremare
di freddo!
Le strade e le piazze del Centro
storico di Pergine saranno affollate
di maschere, artisti di strada,
performance teatrali e musicali,
laboratori per grandi e piccini. Un
appuntamento imperdibile anche
per i più golosi, con le fresche
prelibatezze della festa dei piccoli
frutti.
S
Naturalmente Notte
Coro Calicantus
Teatro per caso
I demoni del carnevale
Contrada del gusto
#02 I Fino a quando ti muovi?
OHT
Missin Red dj set
SovverSamba
Parata itinerante
Accordi e Ricordi
Roberta e Lorenza
Bus Stop
Five Quartet Trio
Crea
Laboratori bimbi sul tema dei
piccoli frutti e del sottobosco
Storie e meraviglie
Teodor Borisov
A Ruota Libera
Roberto Sblattero
Mille Lire Dixie
Street Marching Band
Break Dance Street Battle
Corte delle Streghe
Lounge zone
Mask! Tutti in maschera.
Angolo di trucco artistico per tutti
Mondi Fragili
di Antonio Catalano
La Regina degli Abissi
Compagnia Teatrale Corona
C’era una volta...Ista Gabest An
Botta di e con Giovanna Scardoni
Etnia Supersantos
Outsider Truck
Diversità e arte in mostra
Teatro per caso
I demoni del carnevale
On the Table Five Quartet Trio
Camus & Schmutz Duo Full House
Sauro’s Band
Piazza dei Sapori
Angolo di ristoro multietnico
Grande Parata del Carnevale
Vendita e assaggi di piccoli frutti
Premiazione Miglior Maschera
VENERDÌ 1 LUGLIO ORE 21.15
PIAZZA MUNICIPIO
EVENTO GRATUITO
FIVE QUARTET TRIO
BUS STOP
regia
Adrian Schwarzstein
con
Alessandro De Luca,
Cristiano Fondelli, Giulio
Venturini
S
Una fermata dell’autobus, una
giornata all’apparenza come tante
altre, tre personaggi molto diversi
tra loro, ma in realtà senza saperlo
molto vicini, affrontano la più
importante avventura della vita:
scoprire il tesoro nascosto nella
diversità delle altre persone.
Un operaio pigro e trasandato e un
impiegato metodico e puntiglioso
attendono nervosamente un bus
che li porti al lavoro. Il fato e la
casualità degli eventi li portano
all’inaspettato incontro con uno
stravagante vagabondo.
Bus stop è uno spettacolo di forte
impatto, divertente e ironico.
La fermata del bus si trasforma
nell’arena di un circo in cui si
susseguono e fondono tra loro
giocoleria, acrobatica e palo
cinese.
Da questa personale forma
di esibizione il pubblico verrà
emozionato e poco a poco
coinvolto in un mondo di sogno
dai forti e affascinanti contrasti.
Il Five Quartet Trio nasce nel 2002
a Roma dopo anni di preparazione
nell’ambiente della ginnastica
artistica e della giocoleria con lo
scopo di iniziare una diversa e più
emozionante avventura nel mondo
del circo. Quella di unire tra loro
diverse discipline condite da uno
spirito divertente e pieno di brio
rimarrà sempre una caratteristica
distintiva del gruppo, che riesce
a sviluppare in maniera fluida il
racconto pur nella ricerca di sempre
nuove forme espressive.
SABATO 2 LUGLIO ORE 21.15
TEATRO TENDA
INTERO ¤ 10 – RIDOTTO ¤ 8
DUO FULL HOUSE
CAMUS & SCHMUTZ
di e con
Henry Camus e Gaby Schmutz
Prendete due attori che vengono
da due culture completamente
diverse tanto quanto sono diversi
il gesso e il formaggio. Henry
Camus è un pianista americano,
eccentrico, dotato, con un
graffiante senso dell’umorismo
e una passione per le travolgenti
acrobazie e le improvvisazioni
oltraggiose. Gaby Schmutz, la
sua manager, è innegabilmente
svizzera: ex maestra di scuola
elementare è davvero fissata
con la precisione e la puntualità.
Lo strano mix tra la cattiveria
glamour newyorkese e l’ingenuità
provinciale svizzera genera una
performance che fa presa e che
coinvolge il pubblico incantato.
Scontri culturali, giochi di parole
poliglotti, improbabili lanci di
S
mobilia tra Henry Camus e Gaby
Schmutz, precisissimi nelle prese
e nei loro numeri di equilibrio,
trasformano il palco in una festa
di straordinario intrattenimento.
Con il loro varietà davvero unico i
Full House hanno vinto molti premi
internazionali sia sul palco che in
televisione.
Henry e Gaby sono due giocolieri
acrobati dei più alti livelli. Con
un gusto estetico eccentrico che
mescola lo humor pungente
e metropolitano di Henry alla
schietta ingenuità di Gaby, il
palcoscenico si trasforma nel teatro
di una esilarante kermesse, tra
improbabili equilibri, giocolerie,
gag e quant’altro. Punto di forza
di questo eccezionale duo è
l’attenzione alla drammaturgia e
alla costruzione dei ruoli, che rende
credibili le gags più stravaganti.
Un umorismo coinvolgente e ricco
di momenti ad alta spettacolarità,
che vi trascineranno in un
crescendo vorticoso fino a restare
con il fiato sospeso e con le lacrime
agli occhi per le risate. Cabaret allo
stato puro, iniezioni di allegria
e sottile ironia, sarcasmo fine ed
elegante, battute e gags, giocoleria
e affini per un’ora e mezzo di alta
scuola.
DOMENICA 3 LUGLIO ORE 21.15
MASO SAN PIETRO
INTERO ¤ 5
COMPAGNIA
ABBONDANZA/BERTONI
LE FUMATRICI DI PECORE
un progetto di
Antonella Bertoni regia
Michele Abbondanza coreografie, scene e costumi
Antonella Bertoni
con
Patrizia Birolo
luci
Andrea Gentili organizzazione e ufficio stampa
Dalia Macii e Francesca Leonelli
produzione
Compagnia Abbondanza/Bertoni
«Da sempre affascinati dalle
forme e dal multiforme, iniziamo
a collaborare con interpreti
straordinari, ovvero fuori
dall’ordinario. Ognuno di loro è
portatore sano di un handicap e
ognuno di noi portatore malato
della nostra salute: proveremo a
scambiarci le rispettive portate.»
Michele Abbondanza
S
Anche in questo lavoro ritornano i
temi cari alla compagnia; la densità
dell’umano, la sua complessità.
E questa volta è il tema della
diversità a fare da filo conduttore
alla coreografia.
In coppia Abbondanza e Bertoni
hanno sviluppato una propria
inconfondibile fisionomia di
autori e interpreti. Il loro nuovo
progetto nasce dall’incontro con
Patrizia Birolo, danzatrice non
professionista, che in Le fumatrici
di pecore divide la scena con
Antonella Bertoni in un duetto
tutto al femminile. L’idea è nata
durante un laboratorio tenuto per
la compagnia teatrale La Girandola
di Torino. «Guardando lavorare
Patrizia – ricorda Antonella Bertoni
– ho colto con intensità quanto
un corpo e una persona potessero
esprimere un umore “ballerino”.
Mi è parso di intravedere la sua
vita essere una mancanza della
sua vita e questo ha causato
un disorientamento della mia
corporeità. Da qui il desiderio di
scrivere una partitura con lei. Un
viaggio tra le immagini è sempre
un incantamento, dove il cammino
tra un essere e l’altro si fa più corto.
Le sequenze coreografiche, le
brevi storie di relazione, saranno
occasioni preziose per riscrivere
altre più vecchie storie. Senza
descrivere né commentare,
registreremo gli accadimenti come
specchi puliti, pellicole vergini,
superfici vuote senza perdere
l’incertezza, cosa preziosa della
vita.
Michele Abbondanza si è formato
a New York con Alwin Nikolais e
Merce Cunningham e, rientrato
poi in Italia, ha partecipato
all’esperienza veneziana di Carolyn
Carlson al Teatro La Fenice di
Venezia nei primi anni Ottanta.
Nel 1984 è stato tra i fondatori
del gruppo Sosta Palmizi, da cui
poi si è separato proseguendo
autonomamente l’attività di
coreografo e danzatore. Ha
collaborato in Francia con la
compagnia di Carolyn Carlson
e proprio in questo contesto è
avvenuto l’incontro con Antonella
Bertoni, danzatrice formatasi
a Roma e Parigi. Al centro della
loro riflessione artistica, per
molto tempo, le dinamiche di
coppia, ora lievi ora dolorose,
crudamente reali o mediate dal
mito, scaturite da un’esperienza
di vita e di arte di lungo corso.
Così come piccoli assoli, in forma
di camei, dolenti e lievi insieme.
Non sono mancate creazioni di
successo pensate per l’infanzia o
spettacoli nati da laboratori, con
ragazzi e adulti. Ai due artisti va il
merito non solo di aver contribuito
allo “svecchiamento” della danza
italiana, inserendola a pieno titolo
nelle correnti più fertili e stimolanti
della scena europea, ma di
muoversi ancora lungo una strada
di ricerca, con coerenza e costanza,
salvaguardando uno stile poetico,
intenso, a volte grottesco, chiuso
all’aridità del “genere” e aperto alla
densità della vita.
La compagnia è sovvenzionata dal
Ministero per i Beni e le Attività Culturali
con il sostegno di Provincia Autonoma
di Trento (Servizi e attività Culturali) e
Comune di Rovereto (Assessorato alla
Cultura).
In collaborazione con “L’arte della
diversità”, Bolzano.
LUNEDÌ 4 LUGLIO ORE 21.15
TEATRO TENDA
INTERO ¤ 10 – RIDOTTO ¤ 8
COLLETTIVO 320 KG
AI MIGRANTI
direzione e coreografia
Piergiorgio Milano
creazione e interpretazione
Elena Burani, Florencia Demestri,
Piergiorgio Milano, Fabio Nicolini,
Roberto Sblattero, Francesco Sgrò
da un’idea di
Giovanna Milano
musiche originali
Simon Thierree
disegno luci
Florence Richard
costumi
Roberta Vacchetta
co-produzione
Auditorium Parco della Musica di Roma‚
Associazione Sosta Palmizi‚ La Corte
Ospitale di Rubiera‚ Teatro Asioli di
Correggio
con il sostegno di
Associazione Il Teatro Possibile e Teatro
Comunale di Castiglion Fiorentino
Le migrazioni sono un andare
di persone a piedi e per mare,
nervi tesi, cuore sospeso ad
aspettare l’Oltre, un andare avanti
camminando indietro, fino ad
S
accorgersi di aver fatto strada.
Ieri eravamo vecchi bauli e valigie di
cartone, oggi sono buste di plastica
e ciabatte di gomma, per chi è
fortunato scarpe da ginnastica.
Moltitudini che si spostano
senza mai scalfire la superficie
del mondo. Ciò che rimane è un
disperato tenersi al passo coi tempi,
un’allegria forzata, la certezza
che la vita, pur tra mille difficoltà,
vada avanti. Ai migranti nasce
dall’esigenza di approfondire la
ricerca sul movimento intrapresa
dal Collettivo 320 Chili (Elena
Burani, Fabio Nicolini, Piergiorgio
Milano, Roberto Sblattero e
Francesco Sgrò), indagando da
un lato i confini fra gesto, danza e
circo contemporaneo – i quali non
rappresentano più semplicemente
loro stessi ma diventano il substrato
necessario allo spettacolo per
raccontare la storia – e dall’altro
l’uomo e la sua natura.
In questa direzione ogni tecnica
circense viene riportata a energia
e si trasforma in necessità di
movimento. Spettacolo nato dai
15 minuti vincitori del premio
Equilibrio 2010 con una regia
collettiva, Ai migranti vede le
coreografie intrecciarsi sulla
scena con colpi di capriole, salti e
piroette. E molta poesia.
«Ai migranti è un album
fotografico. Ogni foto si sviluppa in
profondità e nella dimensione del
tempo. Guardandola ci accorgiamo
di cosa c’era prima e cerchiamo i
passi di chi ha dovuto abbandonare
le proprie radici, attraverso il
tempo e le nazioni. Colori e scenari
di coloro che hanno sognato,
sono partiti, hanno ricominciato,
abbandonato e a volte ritrovato
la loro vita. Ai migranti si serve
dei materiali piuttosto che delle
forme, delle azioni piuttosto che
delle parole, perché non racconta
la storia di un viaggio preciso,
non è un viaggio politico, non
vuole informare o giudicare. È un
viaggio sensibile, che considera
tutti gli uomini, mirando a
renderci presenti e partecipi di
un’esperienza emotivamente
forte, in cui diversi piani di lettura
si sovrappongono. Ai migranti
vuole riportarci qui nel presente,
coscienti di poter decidere, di
poter credere, di poter ricordare,
di poter lasciarci trasportare in un
viaggio altrui, magari rimettendo
in discussione alcune convinzioni
sulla base di un sentimento
piuttosto che di un calcolo.»
Il Collettivo
Si ringraziano Ert Fondazione e Teatro
Asioli-Correggio per la collaborazione.
MARTEDÌ 5 LUGLIO ORE 21.15
TEATRO TENDA
INTERO ¤ 10 – RIDOTTO ¤ 8
VIENNA VEGETABLE
ORCHESTRA
Concerto per verdure su musiche
originali e brani celebri, da
Radetzky ai Kraftwerk, con
degustazione finale
Ensamble The First Vienna
Vegetable Orchestra
Jürgen Berlakovich, Nikolaus Gansterer,
Susanna Gartmayer, Barbara Kaiser,
Matthias Meinharter, Jörg Piringer,
Ernst Reitermaier, Richard Repley, Ingrid
Schlögl, Marie Steinauer, Ulrich Troyer,
Tamara Wilhelm
suono
Christina Bauer, Lutz Nerger
S
La preparazione del concerto inizia
la mattina tra i banchi del mercato,
perché gli ortaggi e le verdure
devono essere sempre freschissimi.
Nel pomeriggio le verdure
vengono intagliate, assemblate per
ottenere gli strumenti che saranno
utilizzati per la performance e…
dopo il concerto? Tutti alla Festa
del Baratto dove gli strumenti
saranno serviti sotto forma di
zuppa, conditi con spezie e aromi,
così il pubblico li potrà assaporare
una seconda volta!
Per la prima volta in Trentino,
l’orchestra darà vita a una
particolarissima performance. Se
in casa avete un bambino piccolo e
volete farlo avvicinare nel modo più
divertente possibile al mondo della
musica, o recapitargli un invito soft
a mangiare più verdura, ci sentiamo
di raccomandare caldamente
questo concerto. Del resto, come
resistere al suono vellutato di una
carota intonata in sol o al ritmo
marimba di un carciofo? L’idea
ci pare geniale quanto semplice,
come tutte le intuizioni destinate
a lasciare il segno; ci auguriamo
che l’ensemble presso i rivenditori
locali trovi gli articoli vegetali ad
hoc per la performance, dato che
requisito sonoro essenziale per la
riuscita è la freschezza di foglie e
tuberi; con tutti gli incerti del caso
per consistenza e dimensioni, che
in una zuppa contano poco o nulla,
ma in un melisma di semitoni giusti
diventa fondamentale...
The First Vienna Vegetable Orchestra
nasce a Vienna nel ‘98 quando,
armati di vegetali, nove personaggi
provenienti da esperienze artistiche
disparate sperimentano una sorta
di glitch naturalista, ovvero musica
ormai “convenzionale” realizzata
con mezzi “non convenzionali”.
Unica al mondo, la Vegetable
Orchestra si esibisce su strumenti
propri, fatti interamente di verdura
fresca. L’utilizzo di ogni diverso tipo
di vegetale crea un universo sonoro
musicalmente ed esteticamente
unico: gli stili più diversi si intrecciano
fra loro, spaziando dalla musica
contemporanea all’Elettronica
sperimentale, dal Free Jazz al Noise,
fino al Dub e al Clicks’n’Cuts. Per la
generazione del suono non sono
utilizzati né sampler né computer
né synth. Cetrioli, lattuga, patate,
radicchio, peperoni, melanzane
e zucche si trasformano in curiosi
strumenti che vengono manipolati in
chiave ritmica.
MERCOLEDÌ 6 E GIOVEDÌ 7 LUGLIO ORE 21.15
EX OSPEDALE PSICHIATRICO
INTERO ¤ 5
TEATRO A CANONE
POEMI UMANI
Passeggiata teatrale
Prima Assoluta, produzione
del festival Pergine Spettacolo
Aperto, progetto site specific.
Le testimonianze di chi ha vissuto
in prima persona l’Ospedale
Psichiatrico di Pergine nel suo
periodo di attività (ex infermieri,
medici, pazienti o semplici
cittadini) si intrecciano a frammenti
teatrali e letterari con l’obiettivo
di ricostruire il significato sociale
di quella città all’interno della
città che è stata il manicomio.
Una passeggiata teatrale per far
conoscere gli spazi fisici dell’ex OP
di Pergine e le storie che lo hanno
attraversato. A ogni replica potranno assistere al
massimo 50 spettatori.
«La nostra idea è di costruire uno
spettacolo itinerante sviluppato in
stazioni. La struttura di Pergine, che
S
abbiamo avuto modo di conoscere
lo scorso anno, è uno spazio scenico
davvero molto interessante. Dentro
questo spazio abiteranno le storie
che raccoglieremo e che saranno
riproposte in forma artistica,
attraverso movimenti, suoni e
voci». Simone Capula
Simone Capula si forma con
Renzo Vescovi presso il Teatro
Tascabile di Bergamo e alla VIII
sessione dell’International School
of Theatre Antropology diretta
da Eugenio Barba. Nel 1992 inizia
la sua attività di regista e fonda il
Teatro Tribù con il quale lavora fino
al suo scioglimento, avvenuto nel
2000. Da questo momento in poi
collabora con diverse realtà del
teatro di ricerca. Nel 2004 ha ideato
e fondato La Scuola Ambulante di
Teatro. Nel 2008 è tra i fondatori del
Teatro a Canone.
GIOVEDÌ 7 LUGLIO ORE 21.15
MASO SAN PIETRO
INTERO ¤ 5
NICOLA SORDO, VLASTIMIL
VIKTORA, GIACOMO ANDERLE
WOOD!
Anteprima, coproduzione del
Festival Pergine Spettacolo
Aperto
soggetto ideazione
Nicola Sordo
drammaturgia
Nicola Sordo, Giacomo Anderle,
Vlastimil Viktora
con
Nicola Sordo, Vlastimil Viktora,
Giacomo Anderle
scenografia
Alice Mosanghini e Luca Tombolato
costumi
Giacomo Sega
maschere
Nadia Simeonova
progetto luci
Giacomo Anderle e Gianluca Bosio
progetto audio
Nicola Sordo
produzione
Associazione Culturale Piqua
S
Uno spettacolo di teatro fisico,
tra clown, danza contemporanea,
body percussion e musical,
costruito attorno alla tradizione
artigiana della lavorazione del
legno. Gli autori hanno attinto dai
ricordi degli anziani del piccolo
borgo di Castel Tesino un tesoro di
memorie, che rivivono sotto forma
di immagini, suggestioni, spunti,
suoni, rumori, a fare da ponte tra
passato e presente per trasmettere
alle nuove generazioni l’emozione,
i sapori e gli odori di un tempo.
Tre uomini, tre tempi. Sei mani su
un legno. Tre cuori, una storia.
Un ritmo. Tre uomini, un paese. Il
paese ha una storia fatta di storie.
Un ritmo fatto di ritmi. Un rumore
che è fatto di tutti i rumori. Se gli
uomini aprono la porta entrano in
casa i rumori di fuori e scappano
fuori i rumori di dentro.
Colpi sul legno. Schegge.
VENERDÌ 8 LUGLIO ORE 21.15
MASO SAN PIETRO
INTERO ¤ 5
COOP ATTIVAMENTE
CLANDESTINO (IN CASA)
Il Clandestino
Stefano Panzeri
Il Maledetto Lui
Stefano Dragone
musiche
Luca Schiavo
scenografie
Laura Errico
drammaturgia e regia
Jacopo Boschini
Clandestino (in casa) narra di un
un viaggio grottesco, onirico,
tragicomico.
Protagonista del viaggio: Metrio
Claus, un individuo naif dal nome
altrettanto naif. Metrio, messo alle
strette dalla fame, dalla povertà,
da una società che ormai lo rifiuta
come un appestato, abbandona la
sua terra natale, nella speranza di
iniziare una nuova vita in una terra
lontana.
Durante la sua vita in mare,
Metrio viene accompagnato da un
mentore, uno spirito, che incarna
S
di volta in volta personaggi diversi.
Voci lontane, presenze, ricordi di
incontri che lo aiutano a ricostruire
e a raccontare la sua storia di
fuggiasco e di clandestino: la storia
di un abbandono, di un viaggio
verso una speranza, di un approdo
doloroso e di un ritorno eterno,
privo di senso e di aspettativa.
Clandestino (in casa) racconta
una storia che siamo abituati a
collocare in paesi lontani, presso
genti povere, ma che invece, alla
fine, si rivelerà estremamente
vicina a noi.
La cooperativa sociale AttivaMente
opera nella formazione e
nella produzione teatrale
ispirandosi a una convinzione
molto precisa: fare cultura vuol dire
fare società. Con i suoi spettacoli,
prodotti nell’ambito del progetto
Etre | Esperienze Teatrali di
Residenza, racconta storie che
hanno una fortissima connessione
con le tematiche d’attualità. La
scelta di temi attuali deriva dal fatto
di voler esplorare, comprendere
e raccontare tutti gli aspetti della
società contemporanea.
SABATO 9 LUGLIO ORE 21.15
TEATRO TENDA
INTERO ¤ 10 RIDOTTO ¤ 5
ANTONIO REZZA E
FLAVIA MASTRELLA
7, 14, 21, 28
di
Flavia Mastrella e Antonio Rezza
con
Antonio Rezza
e Ivan Bellavista
(mai) scritto
da Antonio Rezza
habitat di
Flavia Mastrella
assistente alla creazione
Massimo Camilli
disegno luci
Maria Pastore
regia di
Antonio Rezza e Flavia Mastrella
interpreti
Antonio Rezza, Ivan Bellavista
produzione
Compagnia Rezza Mastrella-Teatri91Fondazione TPE
S
Rezza e Mastrella qui raggiungono
la follia pura, ma elaborando il
pensiero con un’acutezza così
forsennatamente logica da fare a
pezzi la sedicente realtà, assunta e
cavalcata con criteri rigorosamente
matematici
(Franco Quadri su La Repubblica).
Rompe, irrompe, spiazza,
scheggia, frulla parole e scompiglia
anime, strapazza il pubblico,
è un fenomeno senza eguali,
somiglia solo a se stesso. Antonio
Rezza, guai a qualificarlo attore,
è un performer, anarchico e
amabilmente scorretto. Genialoide
fuori da ogni schema, autore,
cineasta, scrittore, in tandem
con l’inseparabile compagna
d’avventura, la scultrice-scenografa
Flavia Mastrella, travolge
il pubblico con il suo nuovo
spettacolo da numeri a colori:
7,14,21,28, traboccante, irruento,
sciabordante, adrenalinico.
Artista corrosivo, sanamente
fuori di testa, Rezza fa accorrere
miracolosamente frotte di giovani
a teatro e chiunque cerchi nuovi
linguaggi e salutari novità outsider.
Ragazzaccio scalmanato Rezza,
classe 1965, è un vero animale
da palcoscenico. Non è facile
riassumere i suoi spettacoli senza
trama lineare, azioni e quadri in
sequenza, voraci, simultanei,
pazzeschi, bisogna vederlo con
quel volto puntuto e furfante.
Flavia Mastrella, complice alter-ego
rezziana ha creato, come sempre,
l’habitat della perfomance,
rappresentando lo spazio come un
ideogramma cinese con un’altalena
che sottolinea il tema portante
dell’impianto scenico basato su
fluttuazione e tentennamento con
alcuni complementi necessari per
l’esplosione del linguaggio del
performer.
In 7,14,21,28 Rezza e Mastrella
affrontano un tema a loro caro:
l’uomo e la fatica di vivere. Ma è
inutile cercare significati razionali
e codificabili nei loro spettacoli:
ognuno legge ciò che vuole.
In questo caso sconfitto,
tormentato, strepitante, senza
dignità: «Lo spazio diventa numero,
per chi si vuole perdere, per chi
rinuncia al filo del discorso che è lo
stesso che ti impicca».
Rezza ammonisce «Qui non
si racconta la storiella della
buonanotte, qui si porge l’altro
fianco. Che non è la guancia».
Vedere per credere.
VENERDÌ 15 LUGLIO ORE 20
TEATRO TENDA
INGRESSO GRATUITO
KARAOKE LIRICO
Sei un cantante lirico, uno studente
di canto, un appassionato?
Chiunque abbia voglia di cantare,
può lanciarsi in questo insolito
karaoke operistico, incontrando
simpaticamente altri colleghi
e regalando la propria voce al
pubblico: troverà un pianoforte
e un pianista a disposizione.
Ai cantanti partecipanti sarà
offerto un ingresso omaggio per
il “Rigoletto” che seguirà presso il
Teatro Tenda alle ore 21.15.
S
VENERDÌ 15 E SABATO 16 LUGLIO ORE 21.15
TEATRO TENDA
INTERO ¤ 10 – RIDOTTO ¤ 8
GIUSEPPE VERDI
RIGOLETTO
Nuova produzione del festival
Pergine Spettacolo Aperto
in collaborazione con
Centro Servizi Culturali S. Chiara
di Trento
direttore
Daniele Agiman
regia
Antonio Salines
scenografia virtuale
Salvo Manganaro
costumi Chiara Defant
interpreti
Rigoletto voce recitante Antonio Salines
Rigoletto (baritono) Maurizio Leoni
Gilda (soprano) Romina Casucci
Maddalena(contralto) Elena Serra
Sparafucile (basso) Giuseppe di Paola
Monterone (basso) Giuseppe di Paola
Borsa (tenore) Roberto Garniga
Contessa di Ceprano (soprano) Julia
Aichner
Giovanna (soprano) Julia Aichner
Orchestra sinfonica G. Rossini di Pesaro
S
Lo spettacolo è presentato
nella formula di “Operamanìa”:
un “ibrido” tra opera e teatro,
particolarmente amato dal
pubblico, che mette a confronto
partitura e antecedente letterario
in produzioni agili e di forte
impatto. L’Orchestra Sinfonica
Rossini di Pesaro condotta dal
M° Daniele Agiman accompagna
un gruppo di giovani interpreti.
Antonio Salines, al debutto nella
regia d’opera, ha immaginato
un allestimento innovativo, tra
luci e videoproiezioni, che vede
Rigoletto, interpretato da lui stesso
per le parti recitate, ripercorrere
in un doloroso flash back la sua
terribile storia.
Rigoletto, opera di Giuseppe Verdi
su libretto di Francesco Maria Piave,
è tratta dal dramma di Victor Hugo
Le Roi s’amuse (Il re si diverte). La
prima ebbe luogo l’11 marzo 1851
al Teatro La Fenice di Venezia. Con Il
trovatore (1853) e La traviata (1853)
è parte della cosiddetta “trilogia
popolare” di Verdi.
Centrato sulla drammatica e
originale figura di un buffone di
corte, Rigoletto fu inizialmente
oggetto della censura austriaca.
Nel dramma di Hugo, che non
piacque né al pubblico né alla
critica, erano infatti descritte
senza mezzi termini le dissolutezze
della corte francese, con al centro
il libertinaggio di Francesco I, re
di Francia. Nell’opera si arrivò
al compromesso di far svolgere
l’azione alla corte di Mantova,
a quel tempo non più esistente,
trasformando il re di Francia nel
duca di Mantova, e cambiando il
nome del protagonista da Triboulet
a Rigoletto (dal francese rigoler che
significa ridere).
Intenso dramma di passione,
tradimento, amore filiale e
vendetta, Rigoletto non solo
offre una combinazione perfetta
di ricchezza melodica e potenza
drammatica, ma pone lucidamente
in evidenza le tensioni sociali e la
subalterna condizione femminile
in una realtà nella quale il pubblico
ottocentesco poteva facilmente
rispecchiarsi. SABATO 16 LUGLIO ORE 10
CASA DI RIPOSO (VIA PIVE, PERGINE VALSUGANA)
SPETTACOLO GRATUITO
CONCERTO DEL
LABORATORIO LIRICO
Allievi del laboratorio lirico di
Pergine Spettacolo Aperto.
Brani da Rigoletto di Giuseppe
Verdi.
Orchestra sinfonica G. Rossini
di Pesaro.
S
Da alcuni anni Pergine Spettacolo
Aperto dedica larga parte della
propria attività alla formazione
dei giovani artisti, fornendo
loro occasioni di debuttare,
con il sostegno di professionisti
qualificati a livello internazionale.
Il laboratorio lirico di
perfezionamento, della durata di
una settimana, è rivolto a cantanti,
direttori d’orchestra e maestri
collaboratori e intende offrire a
un selezionato gruppo di allievi
la possibilità di confrontarsi con
la preparazione di un titolo del
grande repertorio lirico, attraverso
un training di lavoro in forma
seminariale e individuale (con i
docenti Daniele Agiman e Stefano
Anselmi) e la collaborazione
quotidiana dell’orchestra Rossini
di Pesaro.
MERCOLEDÌ 20 LUGLIO ORE 21.15
TEATRO TENDA
SPETTACOLO GRATUITO
LEICESTERSHIRE ARTS
YOUTH WIND ORCHESTRA
direttori
Patrick White /Alan Holford
L’orchestra di fiati della contea
del Leicestershire nell’Inghilterra
centrale è uno dei vari gruppi
musicali istituiti dalla regione,
che promuove e insegna musica a
oltre 6000 giovani.
Gli allievi più di talento suonano
nelle orchestre e nelle bands che
si riuniscono settimanalmente
durante il corso dell’anno.
L’orchestra che parteciperà alla
tournée italiana è composta da 65
elementi di età compresa tra i 15
e i 19 anni. Nel 1998 l’orchestra ha
celebrato i suoi 60 anni di vita e le
tournée all’estero rappresentano
sempre un’occasione di
celebrazione e di crescita
musicale, oltre che di scambio
culturale con altri paesi europei.
L’orchestra ha partecipato al
S
prestigioso festival musicale di
Edinburgo per giovani orchestre
ed è stata, in Italia, in Veneto,
Umbria e Toscana e poi in Francia,
Austria e Spagna.
Nel repertorio i brani tipici per
orchestre di fiati, come Glenn
Miller, To a New Dawn, la musica
del film “I Pirati dei Caraibi”, Tall
Ships, TV Detectives etc.
SABATO 23 LUGLIO ORE 21.15
TEATRO TENDA
INTERO ¤ 10 – RIDOTTO ¤ 8
DAVID RIONDINO
IL POEMA DI GARIBALDI
voci recitanti
David Riondino, Paolo Bessegato
musiche
Repertorio bandistico della
Banda Sociale di Pergine Valsugana
maestro
Fabio Battistelli
un progetto di
David Riondino per Giano s.r.l.
Nel 150esimo anniversario
dell’Unità d’Italia, GaribaldiPoema autobiografico per voci
recitanti e banda è un ritratto della
personalità nascosta dell’Eroe
dei due mondi e, per raccontarlo,
David Riondino (in scena con
Paolo Bessegato) sceglie di farsi
accompagnare dalla Banda Sociale
di Pergine guidata dal Maestro
Fabio Battistelli.
Il Maestro Fabio Battistelli,
direttore musicale dello
spettacolo, ha il ruolo di interagire
di replica in replica con la banda
S
cittadina del luogo, con temi
ampiamente presenti nei repertori
popolari.
«La colonna sonora di questo
viaggio – spiega Riondino – sarà
composta dalla fanfara e dai temi
d’opera del viaggio di Garibaldi,
ampiamente presenti nei repertori
delle bande popolari, e non a caso:
il dna della musica nazionale, che
si ritrova nelle bande, ha radici
anch’esso risorgimentali. E in
genere l’Inno di Garibaldi ne fa
parte».
Chi non sa chi è Giuseppe
Garibaldi? Tutti però conoscono
solo il Garibaldi generale,
promotore e fautore dell’Unità
d’Italia. E pochi, anzi, pochissimi
sanno che l’eroe dei due mondi,
ferito sull’Aspromonte nel 1862,
usò la lunga convalescenza per
scrivere un poema autobiografico.
L’incipit è concepito a Caprera e la
narrazione racconta le sue gesta,
dalle guerre d’America a quelle
d’Europa, in endecasillabi sciolti.
Per David Riondino quest’opera,
indipendentemente dalle qualità
letterarie, ci restituisce, come fa
sempre la poesia, il sentimento
e ci illumina su alcuni momenti
di particolare intensità, come
nel racconto della morte di Anita
oppure dei bagliori della battaglia
di Palermo.
Integrando i versi del poema,
opportunamente ridotti e montati,
con brani dell’autobiografia
in prosa, lo spettacolo segue
lo svolgersi delle vicende e
soprattutto lo stile dell’uomo,
nella sua scrittura oggettiva
e soggettiva, in un turbinoso
viaggio. Intonandosi alla musica
di una banda, che suonerà le arie
che Garibaldi aveva in mente e nel
cuore.
La Banda Sociale di Pergine è la
più antica associazione culturale
perginese ancora operante e la sua
storia si intreccia indissolubilmente
con la storia di Pergine del secondo
‘800 e del ‘900.
DA VENERDÌ 1 A SABATO 9 LUGLIO ORE 18-22
PIAZZA GAVAZZI
EVENTO GRATUITO
ANTONIO CATALANO
MONDI FRAGILI
Una nuova incursione artistica di
Antonio Catalano, un’installazione
eco-logica fatta di rifugi primitivi
creati sul posto e ambientati con
materiali naturali.
Un bio luna park pieno di storie,
di piccoli mondi fantastici, per
far giocare e sorridere i bambini
di ogni età creato dall’artista
Antonio Catalano. Dopo anni
di presenza nel teatro italiano
(una presenza singolare e fuori
dagli schemi), Catalano teorizza
e pratica l’abbandono di ogni
idea di spettacolo perseguendo
invece la ricerca di incontri artistici
con “spett-attori” di ogni età. Le
sue creazioni provocano in chi
vi partecipa esperienze piene di
emozione, di poesia, di meraviglia,
con l’uso fantastico di oggetti
quotidiani o fuori uso, con cui egli
riesce a creare strani mondi da
visitare. I suoi “universi sensibili”
incontrano dovunque stupore
E
ed entusiasmo. Forse per via
dell’ingenuità che li governa e da
cui traspaiono curiosità, misteri,
profondità.
Antonio Catalano mette in mostra
mondi creati nel mondo e sul
mondo, ascoltando il genius loci,
lo spirito del luogo che racconta
come abitare uno spazio senza
danneggiarlo, anzi, rendendo
migliore lo spazio stesso e chi lo
percorre.
DA VENERDÌ 1 A SABATO 9 LUGLIO ORE 18-22
PIAZZA GAVAZZI
INGRESSO GRATUITO
OUTSIDER TRUCK
a cura di
Daniela Rosi
in collaborazione con
Centro Franca Martini A.T.M.S. Onlus
di Trento e Osservatorio nazionale di
Outsider Art dell’Accademia di Belle arti
di Verona
La produzione più interessante
dell’outsider art italiana è a
Pergine, dall’1 al 9 luglio, visitabile
in una forma del tutto inconsueta:
un grande container, atterrato nel
centro della cittadina, obbligherà
anche i più distratti ad accorgersi di
una presenza diversa.
L’idea di questa mostra – spiega
la curatrice – nasce dal gruppo
Janssen-Cilag con l’obiettivo di
fornire un palcoscenico di prestigio
ad artisti che, trovandosi in una
E
posizione di marginalità sociale,
hanno poche occasioni di farsi
conoscere. Ecco il perché di una
sala espositiva viaggiante che,
di piazza in piazza, attraverso
tutta l’Italia, accolga le molte
opere d’arte che meritano di non
rimanere nell’ombra.
Non essendo disponibile un
censimento nazionale di artisti
outsider, abbiamo pensato di
chiedere ai medici psichiatri,
visitati dagli informatori
farmaceutici nei loro studi, di farsi
talent scout.
La domanda posta loro suonava più
o meno così: «Lei ritiene, nel corso
della sua vita professionale, di aver
incontrato un artista?». Le risposte,
numerosissime, non si sono fatte
attendere.
Medici, psicologi, operatori sociosanitari, parenti, amici, e qualche
volta anche autonomamente gli
artisti, si sono messi in contatto
con noi, segnalandoci quanto di
loro conoscenza. Ne è nata una fitta
corrispondenza che ha portato alla
luce una quantità incredibile di
materiale iconografico.
Quasi tutti i centri diurni
annoverano fra le loro attività
anche dei laboratori artistici. Il
più delle volte si tratta di iniziative
strettamente correlate alla cura,
come nel caso dell’ arteterapia.
Qualche volta esistono laboratori
di libera espressione. Più
raramente atelier condotti da
artisti.
Sono state scelte opere di artisti
molto diversi fra loro, che hanno
però in comune, oltre al grande
talento, un vissuto di disagio
mentale. Noi siamo fermamente
convinti che si debba considerare
l’esperienza di malattia come una
dimensione del sapere.
Daniela Rosi è stata curatrice di
oltre cinquanta mostre di Arte
irregolare, realizzate in diverse
città italiane, tra cui la sezione
speciale dedicata all’Outsider Art
alla fiera mercato ArtVerona fin
dalla prima edizione del 2005.
È coordinatrice del progetto
sull’Outsider Art all’Accademia di
Belle Arti di Verona e degli atelier
dei reparti di psichiatria delle
aziende ospedaliere di Verona e di
Mantova. È responsabile culturale
del Centro di Riabilitazione
neurologica “Franca Martini” di
Trento.
Inoltre da lunedì 4 a venerdì
8 luglio dalle ore 18 in Piazza
Gavazzi “Lavorare la creta per
creare il proprio animale guida”.
Laboratorio aperto a tutti gestito
dall’artista Caterina Marinelli
insieme ai pazienti del Centro
Franca Martini di Trento.
DA VENERDÌ 1 A SABATO 9 LUGLIO ORE 18-22
A SORPRESA
PERFORMANCE
CLANDESTINE
Iniziativa “Confronti d’Azione” in
collaborazione con Compagnie Teatrali
Unite. Con la partecipazione di
Johnny Melville
La città di Pergine diventa sede
della più importante convention
di arte clandestina attualmente
esistente. Un nutrito gruppo di
artisti e performers provenienti
da tutta Europa sconvolge le
regole della rappresentazione,
creando incursioni non dichiarate
di teatro, musical e danza in
maniera talmente improvvisa da
far perdere allo spettatore l’idea di
trovarsi di fronte a uno spettacolo.
In bilico fra realtà e finzione.
Compagnie Teatrali Unite nasce
nel 2002 dall’unione di Finisterrae
Teatri, Teatro delle Noci e I Teatri
Soffiati, che da molti anni operano
professionalmente sul territorio
E
provinciale e nazionale nel campo
del teatro.
In particolare si sono occupati di
progettare e gestire, su incarico
del Progetto Politiche Giovanili, il
Centro Teatro Ragazzi e Giovani del
Comune di Trento.
Johnny Melville, a partire dal 1973,
ha intrattenuto e divertito il pubblico
di più di 30 paesi; ha diretto speciali
progetti teatrali coinvolgendo
professionisti e non, è apparso
nei programmi delle TV di tutto
il mondo ed è stato protagonista
di molti film. La “forza artistica “
di Melville sta nella sua abilità di
comunicare con il pubblico. Con il
suo talento mimico, di satira, la sua
naturale inclinazione alla comicità,
la sua facilità di improvvisare, il suo
destreggiarsi con le diverse lingue,
Melville può certamente considerarsi
l’esempio del perfetto “ International
Performer “.
DA VENERDÌ 1 A SABATO 9 LUGLIO ORE 18-22
SALA MAIER
INGRESSO GRATUITO
OHT OFFICE FOR
A HUMAN THEATRE
#02 FINO A QUANDO TI MUOVI?
di
Filippo Andreatta
progetto sviluppato con
Ilaria Mancia e Klaus Obermaier,
Università IUAV di Venezia, Facoltà
di Arti e Design
Fino a quando ti muovi è
un’installazione interattiva, un
dialogo muto con lo spettatore.
Un video di lettere che si muovono,
girano, ruotano, appaiono e
scompaiono viene trasformato
all’improvviso dallo spettatore,
il suo movimento e il suo sostare
vengono decodificati in real-time
da una web-cam. Nell’attimo in
cui si sceglie di stare a guardare,
di aspettare che si sveli qualcosa,
le lettere si compongono in
una domanda che esiste fino a
quando ti muovi. Muoversi, stare,
muoversi ancora, fra lettere che
si scompongono in volo per poi
ricomporsi in nuove domande.
E
Il tempo dell’installazione
è totalmente dettato dallo
spettatore, qui l’azione non è solo
il vedere ma è scegliere il punto
di vista, non è il dare risposte ma
porre domande, non è il gesto
dell’artista ma quello dello
spettatore. Le domande vertono
sulla coordinazione di mente e
corpo: volutamente quotidiane,
celano o palesano la relazione
fra il movimento e il pensiero, fra
lo spazio dell’azione e lo spazio
intimo.
MERCOLEDÌ 6 E GIOVEDÌ 7 LUGLIO DALLE ORE 20.30
TEATRO DELLE GARBERIE
INGRESSO GRATUITO
RASSEGNA DI DOCUMENTARI
STORIE AL LIMITE
a cura di
Katia Bernardi
Una selezione di film documentari
e cortometraggi provenienti dai
più prestigiosi festival del Trentino
(Trentofilmfestival, Religion Today
e il Festival Internazionale Tutti
nello stesso piatto) realizzati da
autori locali che con diversi stili
narrativi e visivi affrontano il tema
del limite, di quella rassicurante
E
linea che demarca il confine della
“normalità” oltre la quale tutto
diventa eccezionale, straordinario
o semplicemente folle.
Dal viaggio di un gruppo di
pazienti del centro di salute
mentale di Trento per incontrare
i diversi in Kenia alle rivolte
degli immigrati di Rosarno, dal
superamento dei limiti fisici di
alcuni arrampicatori a storie
intime di scelte di vita estreme,
“fuori dal mondo”.
PROGRAMMA PROIEZIONI
Mercoledì 6 luglio
Muyeye
Italia 2011 63’
di Juliane R. Biasi e Sergio Damiani
Produzione KURAJ FILM in
collaborazione con FORMATCentro Audiovisivi della Provincia
Autonoma di Trento
Sulla terra rossa di Muyeye, in
Kenia, si sono incontrati due
mondi: i bianchi “matti” e i neri
poveri. Entrambi emarginati: gli
uni a causa della malattia mentale,
gli altri perché tagliati fuori dalle
risorse. Li ha uniti il sogno di
costruire qui, tra la polvere, una
scuola professionale, simbolo di
riscatto e di futuro.
Apocalisse
Italia 2009 88’
di Francesco Dalbosco
Ventidue persone che si trovano a
vivere ai margini di questa società
leggono davanti alla macchina
da presa, uno dopo l’altro, i 22
capitoli dell’Apocalisse. Le parole
di questo testo, per molti versi
“estremo”, vengono pronunciate
con particolare verità da quelli che
conoscono in prima persona la vita
vissuta nelle “zone estreme” del
mondo “civile”, dove il contatto
quotidiano con il dolore produce
una condizione esistenziale che
ancora può contenere e proiettare
fuori di sè la luce del sacro.
Dalla Testa al Cielo
Italia 2010 53’
di Debora Scaperrotta
Con Mohammed Al Masmoudi
Produzione ZeLIG
Cosa ci rende simili? La necessità
di amare, l’impossibilità di
sfuggire alla complessità della
vita, spesso anche il sentimento
di estraneità rispetto ai “luoghi”
fisici e psicologici in cui ci troviamo
e i rapporti conflittuali con chi ci
mette al mondo.
Mohammed è un giovane uomo.
Il suo corpo lo ha messo di fronte
a forti riflessioni sul senso
dell’esistenza e lo ha portato a un
costante confronto con le persone
e le cose da un punto di vista molto
particolare. Un giorno ha deciso di
andare via dalla sua Terra,
il Marocco, per fare un viaggio alla
ricerca di una dimensione nuova,
anche di se stesso. Il distacco,
la distanza, crescere, tracciare
una propria via, misurarsi con la
propria altezza...dalla Testa al
Cielo.
Giovedì 7 luglio
Cheyenne, trent’anni
Italia 2009 58’
di Michele Trentini
con Maria Cheyenne Daprà
Produzione Trotzdem
Nata in Baviera, Cheyenne ha
frequentato una scuola per pastori
e ha lavorato come transumante
nella Foresta Nera e in Svizzera.
Dal 2001 vive in Val di Rabbi dove
pascola il suo gregge “per la cura e
il mantenimento del paesaggio”,
grazie a una convenzione con
il Comune. La costruzione dei
recinti, la cura delle malattie delle
pecore, le transumanze nella valle,
il pascolo in solitudine e l’incontro
con gruppi di turisti scandiscono
l’estate di Cheyenne. La natura e
la libertà. Il lavoro e le scelte. Gli
sguardi e i silenzi, nelle immagini e
nei racconti di una giovane pastora.
Una stella.
La Storia di un cuoco
Italia 2010 42’
di Francesco Lauber
Selezionato nella Sezione
“Orizzonti Vicini” della 59esima
edizione del Trento Film Festival
Trasmesso da RAI3
Giancarlo Godio è un famoso
cuoco montanaro, amante
della solitudine e dell’altezza.
Il documentario ci porta nel
suo particolare mondo, nel suo
ristorante che è anche un eremo in
cima alla Val d’Ultimo. È il racconto
postumo di una persona che è
stata capace allo stesso tempo di
scelte drastiche e di grandi fragilità
interiori. Gli chef Piero Bertinotti,
Herbert Hintner, Luisa Valazza,
Heinz Winkler, i giornalisti e gli
autori Daniel Breitenberger,
Ennio Chiodi, Silvano Faggioni,
Werner Oberthaler, Ezio Zermiani,
e ancora i fan e gli estimatori
come Elfriede Sanoner e Reinhold
Messner ci raccontano la vita del
primo cuoco a ottenere una Stella
Michelin con un ristorante a 2000
metri d’altitudine.
Unfinished Italy
Italia 2010 32’
di Benoit Felici
Produzione ZeLIG
Un viaggio alla scoperta delle
rovine moderne d’Italia:
l’architettura dell’incompiuto.
Tra i simboli di un’epoca insicura
del suo avvenire e le persone
che hanno reinventato queste
strutture paradossali frutti della
famosa corruzione politica.
Quando l’incompiuto diventa
fonte di creatività.
DA LUNEDÌ 4 A SABATO 9 LUGLIO
ORE 19
CORTILE TEATRO TENDA
ARTE DA BERE
Incontri/aperitivi con i
protagonisti di Pergine Spettacolo
Aperto
Pergine Spettacolo Aperto invita
il pubblico a una serie di incontri/
aperitivi informali con alcuni degli
artisti protagonisti dell’edizione
2011 del Festival.
Da lunedì 4 a sabato 9 luglio ogni
giorno alle 19.00 verrà allestito
un punto d’incontro conviviale
dove poter assaporare un gustoso
aperitivo. Ogni incontro offrirà
l’occasione per conoscere e
dialogare con gli artisti ospiti
di Pergine Spettacolo Aperto
e con artisti e rappresentanti
della cultura locale che operano
in diversi campi creativi: teatro,
musica, arte e partecipazione,
danza/teatro fisico, immagini in
movimento.
E
Lunedì 4 luglio
Arte e partecipazione
Incontro con Antonio Catalano,
Collettivo 320 kg e Corrado
Bungaro
Conduce: Carlo de Poi
(regista e attore)
Martedì 5 luglio
Esperimenti di produzione
musicale
Incontro con la Vegetable
Orchestra, Nicola Ulivieri, Bastard
Sons of Dioniso, Anansi
Conduce: Fabio de Santi
(giornalista musicale)
Mercoledì 6 luglio
Il movimento delle immagini
| la produzione trentina tra
documentario e sperimentazione
video.
Incontro con Katia Bernardi,
Koan01, Filippo Andreatta/OHT
e con alcuni autori e produttori
dei documentari presentati nella
rassegna Storie al Limite
Conduce: Tommaso Pasquini
(giornalista e documentarista)
Giovedì 7 luglio
Arte e diversità.
Incontro con Antonio Viganò,
Daniela Rosi, Lidia Fassio,
Antonella Bertoni
Conduce: Enrico Baraldi
(psichiatra e scrittore)
Venerdì 8 luglio
Il corpo-teatro
Incontro con Antonio Rezza
e Flavia Mastrella. Conduce: Roberto Rinaldi
(giornalista e critico teatrale)
DA VENERDÌ 1 A SABATO 9 LUGLIO
CENTRO STORICO
RISTORARTE
Sabato 9 luglio
Orizzonti | prospettive future
di produzione locale
Conduce: Claudia Gelmi
(giornalista di teatro e cultura)
Aperitivi a cura di
Bar Posta e Sapori & Saperi
Allestimenti
Café Culture
Una galleria d’arte diffusa nei
ristoranti di Pergine, dove sono
esposte le opere realizzate
dall’atelier di creazioni pittoriche
nato all’interno della Comunità
terapeutica di Maso S. Pietro.
Un progetto di supporto al
disagio psichico che ha prodotto
coloratissimi quadri, acquistabili
direttamente alla cassa del
ristorante. Arte take away, alla
portata di tutte le tasche, che
potrà rendere speciale la vostra
casa, contribuendo a sostenere un
progetto importante.
Ristoranti:
La Rotonda (Viale Venezia)
Al Cavalletto (Via Pennella)
Al Moro (Via III Novembre)
Al Volt (Piazza Municipio)
E
DA VENERDÌ 1 A SABATO 9 LUGLIO
CENTRO STORICO
con salsa al ribes rosso
• crostata ai lamponi
I MENÙ DEI
PICCOLI FRUTTI
Ristorante Al Moro
Via III Novembre
• fantasia di antipasto
ai piccoli frutti
con insalatina
e pane casereccio
• gramigna al ragù di cervo
e mirtillo rosso
oppure
• canederlotti al profumo
di bosco
• spezzatino di manzo
con piccoli frutti, polenta
e crauti
• torta bavarese
allo yoghurt con salsa
di fragole
oppure
• rotolo ai piccoli frutti
con salsa alla vaniglia
Specialità a tema verranno
proposte nei ristoranti del centro
Ristorante La Rotonda
Viale Venezia
• pasta fresca con speck
e mirtilli
• filettini ai frutti di bosco
con contorni
• dessert ai piccoli frutti
Ristorante Al Volt
Piazza Municipio
• risotto alle fragole
• prosciutto di cervo
con marmellata di mirtilli
• tiramisù ai frutti di bosco
Ristorante Al Cavalletto
Via Pennella
• carne salada cruda
con grana e frutti di bosco
• risotto di mirtilli
• braciola di maiale
E
Ristorante Al Cristallo
Via Chimelli
• aperitivo con frutti
di bosco
• tagliere alla trentina
con more e ribes
• risotto al Teroldego
con ciliege
• carpaccio di carne salada
con composta di frutti
di bosco
• treccia mochena con frutti
di bosco
DA VENERDÌ 8 LUGLIO
PIAZZA MUNICIPIO
EVENTO GRATUITO
MARCO
PACASSONI
QUARTET
vibrafono e marimba
Marco Pacassoni
pianoforte
Enzo Bocciero
contrabbasso
Giacomo Dominici
batteria
Filippo Lattanzi
Evento curato dall’associazione
FareJazz di Pergine.
Il progetto latin jazz vede sul
palco il giovanissimo vibrafonista
Pacassoni e la sua band, il Marco
Pacassoni Quartet. Dopo le varie
esperienze con Michel Camilo,
Horacio El Negro Hernandez,
Alex Acuna, Amik Guerra,
Eguie Castrillo e Partido Latino,
Pacassoni presenta il suo nuovo
progetto in cui vengono eseguiti
brani originali composti dal
vibrafonista e brani standard della
tradizione latina. Il tutto con una
formazione molto interessante,
E
che vede protagonisti i suoni
del vibrafono e della marimba,
generati dal leader del quartetto,
accompagnato con stile e
raffinata maestria dal pianoforte
di Bocciero, dal contrabbasso
di Dominici e dalla batteria del
giovane ma grandioso Filippo
Lattanzi.
Marco Pacassoni, giovane
vibrafonista di Fano è uscito
dalle classi di Ed Saindon e Victor
Mendoza, frequentate per quattro
anni al Berklee College of Music
di Boston dal 1997. In Italia studia
con il numero uno del vibrafono
e della marimba jazzistica e non
solo: Andrea Dulbecco. Pacassoni
ha partecipato e ottenuto successi
a varie manifestazioni musicali in
tutta Italia; è vincitore nel 2005 del
Concorso “Bettinardi” di Piacenza.
Numerosi sono i suoi progetti e le
formazioni musicali che lo portano
a viaggiare per tutta Europa.
GIUGNO-LUGLIO
I LABORATORI
DEL FESTIVAL
Da oltre dieci anni Pergine
Spettacolo Aperto dedica larga
parte delle proprie risorse alla
formazione. Il Festival stesso
è un grande laboratorio in cui
giovani artisti trovano occasioni
di debuttare in un contesto
“protetto” e con il sostegno di
professionisti qualificati a livello
internazionale.
Dal 2009 le proposte formative si
sono allargate a tutti coloro che
desiderino avvicinarsi al mondo
del teatro o intraprendere un
percorso di crescita personale
attraverso l’arte in genere, grazie
alla presenza di importanti
maestri.
25 GIUGNO- 16 LUGLIO
LABORATORIO LIRICO
9-16 LUGLIO
LABORATORIO LIRICO
AVVIO AL
DEBUTTO
PERFEZIONAMENTO
Per cantanti (ruoli di Gilda,
Maddalena, Duca di Mantova,
Rigoletto, Sparafucile)
Per cantanti (tutti i ruoli dell’opera
Rigoletto), direttori d’orchestra,
maestri collaboratori
Docenti
Daniele Agiman e Antonio Salines
Docenti
Daniele Agiman, Stefano
Anselmi. Con la partecipazione
dell’Orchestra sinfonica G. Rossini
di Pesaro.
Il laboratorio è mirato
all’allestimento di una suite da
Rigoletto in forma scenica con due
recite (15 e 16 luglio) all’interno
del Festival di Pergine Spettacolo
Aperto e una ulteriore recita in
forma di concerto organizzata
dall’orchestra sinfonica G. Rossini
di Pesaro il 28 luglio.
L
Il laboratorio prevede un lavoro
quotidiano in orchestra sui ruoli
dell’opera Rigoletto e l’esibizione
dei migliori allievi in due concerti
finali, uno con pianoforte (15
luglio) e uno con orchestra (16
luglio).
L
23 GIUGNO - 7 LUGLIO
LABORATORIO TEATRALE
27-30 GIUGNO E 1-9 LUGLIO
LABORATORIO CREATIVO
POEMI UMANI
MONDI FRAGILI
Per attori con o senza esperienze
precedenti
Per attori, musicisti, scenografi
Docente
Simone Capula
Il laboratorio è aperto a tutti
coloro che vogliono sperimentare
il fare teatro.
Contenuto del training: Il lavoro
di attore – due giorni di tecniche
attoriali con particolare attenzione
al rapporto tra movimento e
musica. Metodologia della
costruzione dello spettacolo,
finalizzata alla costruzione di uno
spettacolo-saggio da presentare
nei giorni del Festival. Uno
spettacolo itinerante dentro gli
spazi dell’ex OP: gli spettatori
saranno accompagnati in una
“passeggiata teatrale” con l’aiuto
di storie raccontate e danzate dagli
attori-guide dello spettacolo.
L
Docente
Antonio Catalano
Il laboratorio è destinato a
chiunque sia interessato a
conoscere e vivere l’esperienza
artistica degli Universi Sensibili
di Antonio Catalano. Si articola in
due fasi: la prima si svolgerà presso
la Casa degli Alfieri, meraviglioso
casale nel Monferrato, dove
i partecipanti costruiranno
assieme all’artista le installazioni
scenografiche e le azioni teatrali
che prenderanno vita nel rapporto
con il pubblico del Villaggio Fragile
dal 1 al 9 luglio durante il festival
di Pergine Spettacolo Aperto. Il
tema portante è come abitare uno
spazio senza danneggiarlo, anzi
rendendo migliore lo spazio stesso
e chi lo percorre.
L
26 GIUGNO - 6 LUGLIO
LABORATORIO DI PERFORMANCE
CLANDESTINE
5, 6 e 7 LUGLIO
LABORATORIO DI ASTROLOGIA
UMANISTICA
CLOWN
CLANDESTINO
LE STELLE
DELL’ANIMA
Per attori, musicisti, performer
Per tutti gli interessati a un
percorso di auto-aiuto psicologico
a cura del Gruppo Clown
Clandestino Trento
Docenti
Johnny Melville e Giacomo Anderle
Docente
Lidia Fasso
Il laboratorio ha come punti di
riferimento la didattica del Clown
secondo Pierre Byland e Jacques
Lecoq e lo studio e l’analisi della
neutralità e delle tecniche dell’arte
di strada.
Si articola in diversi momenti: la
neutralità, l’uso dello spazio teatrale,
la coralità, l’energia, l’ascolto.
Tecniche di improvvisazione. Il
linguaggio del clown, il costume, il
fiasco, le entrate o numeri… l’avvio
del percorso per la ricerca del
proprio clown. Il Clown Clandestino
o clown non dichiarato, senza naso
rosso: l’attore per il teatro, la strada e
il cinema.
I miti sono fondamentali nel
linguaggio astrologico che tratta di
archetipi, ognuno dei quali legato a
una specifica funzione psicologica.
Il laboratorio ha come finalità quella
di accompagnare i partecipanti a
meglio comprendere la loro storia
personale utilizzando le risorse e
le strategie che i personaggi mitici
hanno individuato a loro volta per
superare le difficoltà. Possiamo così
scoprire che la rivalità tra fratelli,
i complessi genitoriali, gli eterni
triangoli e i passaggi cruciali di ogni
esistenza sono stati sempre presenti
e non sono esclusivo patrimonio del
setting analitico; i miti ci indicano la
strada da intraprendere per non farci
mai sopraffare dalle vita.
L
L
8-9 LUGLIO
LABORATORIO DI MUSICA E SUONI
NELL’ARTE DELLA GUARIGIONE
GENNAIO-APRILE
LABORATORIO TEATRALE
CITTÀ DELLE
MUSICATANTRA NUVOLE
Per tutti gli interessati, anche
totalmente digiuni di musica
Docente
Luca Vignali
Musicatantra è un percorso
teorico-pratico basato su esercizi
finalizzati all’utilizzo dei suoni nel
processo di guarigione. L’obiettivo
è sperimentare attraverso i suoni
e la voce l’autotrasformazione e la
guarigione nella vita quotidiana.
Attraverso l’ascolto modulato dei
suoni della voce e degli strumenti,
infatti, si producono onde sonore
di alto valore terapeutico e di
equilibrio psicofisico. Si tratta di un
vero e proprio processo di crescita
personale, basato sulle ricerche
scientifiche e spirituali scaturite
dall’osservazione degli effetti
vibratori dei suoni sulla psiche e
sul corpo.
L
Per utenti ed operatori della
Comunità terapeutica Maso
S. Pietro
Docente
Antonio Viganò
Il percorso, attraverso il gioco
teatrale, stimola la produzione
di stati emozionali, mirando al
recupero di una propria coscienza
di corpo, di conoscenze, autostima,
memoria e comunicazione. Si
crea un luogo in cui giocare con le
proprie tensioni ed emotività.
Uno spazio libero, senza giudizio.
Si tratta di un teatro che mette
al centro le persone, in una
drammaturgia che raccoglie
schegge di vita, pensieri,
rivendicazioni, desideri e diritti:
una confessione anche molto
intima, uno svelamento, un rituale
a volte, che ha come motore una
grande voglia di riscatto.
L
SETTEMBRE 2010-MAGGIO 2011
LABORATORIO ARTISTICO
ATELIER
DI MASO
S. PIETRO
Per utenti ed operatori della
Comunità terapeutica Maso
S. Pietro
Docente
Stefano Anselmi
L’attività del laboratorio fa
il verso all’action painting e
all’espressionismo astratto degli
anni ’50 -’60, quando la pittura
non portava significati, ma si
concentrava principalmente
sull’espressione del gesto fisico.
Gli strumenti per dipingere sono
molteplici (piatti, spugne, siringhe,
palette, spray, stracci, rulli, oltre
che i più tradizionali pennelli),
a volte fissati sull’estremità di
un bastone, per creare distanza
dall’azione. L’intervento parte da
una rappresentazione dei simboli
basici della nostra cultura (numeri,
lettere dell’alfabeto), con vari strati
di intervento per sovrapposizione,
L
fino alla creazione di un reticolato
che porta a perdere il senso
del percorso. Ciò comporta un
abbandono totale di qualsiasi
tipo di identificazione stabile del
prodotto visivo, che può essere
continuamente rimaneggiato.
L’obiettivo formativo è portare il
soggetto dall’indeterminatezza
del caos, senza alcuna
responsabilità sul prodotto
(dato che inizialmente si lavora
solo in gruppo), al ritrovamento
di un proprio personale codice
espressivo.
30 APRILE E 7, 14, 21 MAGGIO
LABORATORIO TECNICO
DIETRO
LE QUINTE
Corso di formazione
sull’organizzazione di eventi e i
servizi di sala e ticketing
Tutor
Marianna Tozzo
Il corso, co-finanziato dal Piano
Giovani di Zona, si prefigge di
offrire gli strumenti essenziali
per orientarsi in materia di
eventi culturali (dalle pratiche
amministrative alle norme di
sicurezza, dall’organizzazione alla
promozione), con uno sguardo
più approfondito sui servizi allo
spettatore. Il corso prevede inoltre
una visita guidata ai teatri di Trento
(Auditorium, Cuminetti e Sociale),
un mini stage laboratoriale sulla
sicurezza presso la caserma dei
Vigili del fuoco di Pergine e uno
stage durante il Festival (dall’1 al
23 luglio).
L
OTTOBRE-DICEMBRE
LABORATORIO DI SPERIMENTAZIONE
DEI LINGUAGGI MULTIMEDIALI
NORMALE
A CHI?
Per utenti e operatori dei centri di
salute mentale del Trentino
Docente
Tommaso Pasquini
Il progetto “Normale a chi?”
si propone di stimolare un
confronto attivo della società
civile intorno ai concetti di
“normalità” e “follia” attraverso
la realizzazione di una videoinchiesta.L’ambizione è quella di
produrre risultati utili non solo
all’interno del gruppo di lavoro,
ma anche fuori, consegnando
un’inchiesta confezionata in
maniera professionale. Obiettivo
principale della redazione è quello
di stabilire un contatto diretto
con la storia del territorio su cui
il laboratorio viene attivato,
attraverso la documentazione di
luoghi, racconti e vicende.
L
RASSEGNA
CINEMATOGRAFICA
RICCARDO PEGORETTI
Dal 2 al 31 agosto 2011
Teatro Tenda
Pergine Valsugana (Tn)
Inizio ore 21.00
(apertura cassa ore 19)
intero € 5,00
ridotto € 4,00
[under 26, over 65]
martedì 2 agosto
PIRATI DEI CARAIBI
OLTRE I CONFINI DEL
MARE
venerdì 12 agosto
HABEMUS PAPAM
mercoledì 24 agosto
TRANSFORMERS 3
di Nanni Moretti
di Michael Bay
di Gore Verbinski
sabato 13 agosto
IL GRINTA
giovedì 25 agosto
IL GIOIELLINO
mercoledì 3 agosto
IL DISCORSO DEL RE
di Ethan e Joel Coen
di Andrea Molaioli
martedì 16 agosto
I RAGAZZI
STANNO BENE
venerdì 26 agosto
MACHETE
di Tom Hooper
venerdì 5 agosto
HARRY POTTER E I
DONI DELLA MORTE
II PARTE
di David Yates
martedì 9 agosto
127 ORE
di Danny Boyle
mercoledì 10 agosto
CARS 2
di Robert Rodriguez
di Lisa Cholodenko
mercoledì 17 agosto
MR.BEAVER
sabato 27 agosto
THE NEXT
THREE DAYS
di Jodie Foster
di Paul Haggis
giovedì 18 agosto
UNA NOTTE DA
LEONI 2
martedì 30 agosto
TATANKA
di Giuseppe Gagliardi
di Todd Phillips
di John Lasseter
martedì 23 agosto
RED
mercoledì 31 agosto
LA FINE È IL
MIO INIZIO
giovedì 11 agosto
THE TREE OF LIFE
di Robert Schwentke
di Jo Baier
di Terrence Malick
CON IL SOSTEGNO DI
PROGETTO
MEMORIA
PER IL TRENTINO
Azienda Provinciale
per i Servizi Sanitari
Provincia Autonoma di Trento
Tickets
Vendita e prevendita biglietti
I biglietti saranno in vendita a
partire dal 18 giugno presso la
cassa del Teatro Tenda.
Abbonati stagione lirica Santa
Chiara 2010/2011
Il tagliando per la partecipazione a
Pergine Spettacolo Aperto è valido
per lo spettacolo Il Rigoletto (15 e
Orari
16 luglio). dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 22 È necessaria la prenotazione
il sabato 10-12 (e 17-22
telefonica.
limitatamente ai giorni con
spettacolo serale)
Rassegna cinematografica
Nei giorni di spettacolo presso
Riccardo Pegoretti
il Teatro Tenda non si effettua
Inizio ore 21.00 (apertura della
prevendita dopo le ore 20.
cassa ore 19) presso la cassa del
Teatro Tenda
Inoltre con il servizio Primi alla
intero € 5,00
Prima è possibile acquistare
ridotto € 4,00 (under 26, over 65)
i biglietti presso gli sportelli
delle Casse Rurali Trentine
Biglietteria Teatro Tenda
convenzionate in orario di
Via Pennella 40 | 38057 Pergine
sportello.
Valsugana (Tn)
T +39 0461 532374 Prezzi
intero: € 10,00 Festival
ridotto: € 8,00 [giovani/studenti,
Pergine Spettacolo Aperto
over 65, abbonati Centro Santa
Via Guglielmi 19
Chiara / Teatro Stabile di Bolzano /
38057 Pergine Valsugana (Tn)
BolzanoDanza]
T +39 0461 530179 ridotto bambini: sotto i 12 anni €
M [email protected]
5,00
www.perginefestival.it
spettacoli ex OP e Maso S. Pietro
biglietto unico: € 5,00
PERGINE SPETTACOLO APERTO
Direzione artistica Cristina Pietrantonio
Segreteria Manuela Cordioli
Ufficio produzione Lucia Maroni
Responsabile eventi Klaus Saccardo
Ufficio tecnico Luca Tombolato
Responsabile accoglienza Marianna Tozzo
Ufficio stampa e promozione Sara Sciortino
Redazione e consulenza progetto ex OP Maria Giovanna Franch
Sezione cinema Gianluigi Bozza, Maurizio Zeni
Consiglio di Amministrazione Paolo Oss Noser (Presidente),
Marcello Pallaoro (Vicepresidente), Gabriele Buselli, Gianluca Filippi,
Roberto Filippi, Marco Frisanco, Emanuele Masi, con la collaborazione
di Ugo Baldessari, Paola Bertoldi, Andrea Mariotti
Tecnici Andrea Colò, Denis Frisanco, Andrea Girardi, Andrea Mariotti,
Luca Mariotti, Lucio Zandonati
Servizio cassa Michela Strobbe (responsabile), Arianna Beber,
Martina Filippi, Paola Alberti
Stagisti Matteo Zara, Nicole Boschet, Gennaro Bisogno, Elisa
Bello, Anita Di Marcoberardino, Camilla Ferro, Nicole Figini, Mirco
Michelon, Yuri Punzo, Filippo Tadolini
Maestri collaboratori Enrico Gerola, Luca Schinai
Servizio conservazione della natura e valorizzazione ambientale
Giuseppe Cataldo, Franco Filippi
Servizio fotografico a cura di Fotoamatori Pergine
Progetto grafico pupilla grafik + Paolo Roggero
Stampa Publistampa Arti Grafiche
Un ringraziamento particolare ai volontari che collaborano al Festival
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Untitled - Pergine Spettacolo Aperto