PERIODICO
DELLA PARROCCHIA SS­­.­TRINITÀ
anno­3­-­numero­14­-­­febbraio­2012
Prima la famiglia e poi la parrocchia
In preparazione al VII Incontro mondiale delle
Famiglie, vorrei proporre questa riflessione che
monsignor Erminio De Scalzi ha scritto per
l’informatore della basilica di Sant’Ambrogio e
che mi pare molto bella e ricca di spunti. Molte
volte abbiamo detto che la parrocchia è la
“Famiglia di famiglie” ma forse è giusto anche
ricordare che
L
a parrocchia è importante, ma se prima
non c’è la famiglia, ogni intervento
educativo nei confronti dei figli, vuoi
della scuola, vuoi della parrocchia, faticherà ad
essere efficace.
Io sogno che arrivi presto il giorno nel quale le
parrocchie restituiscano alle famiglie quelle
deleghe educative ricevute in materia di
educazione alla vita e alla fede.
Sono persuaso che un ragazzo possa apprendere il
“sapere” in molti contesti: scuola, strada,
amicizie, televisione… ma quello che un ragazzo
“è e sarà” dipende, in modo sorprendente, dalla
sua famiglia.
L’educazione allora avviene in primo luogo proprio in
Le grandi verità sono ineffabili e si comunicano all’anima
famiglia, dove il clima domestico, la trama delle relazioni
per contagio: ciò che educa è ciò che si vede fare.
umane stabili e l’interesse che i familiari hanno l’uno per
il filo 1
l’altro, ti fanno sentire vivo in modo
unico e, per la prima volta nella vita, si
percepisce di essere importanti per
qualcuno.
Il mondo degli affetti continua ad essere
centrale nella vita della persona.
N
onostante il pessimismo
ingenerato dalle lunghe
disquisizioni sociologiche
sulla crisi della famiglia, le coppie che
permangono fedeli, unite, serene e sanno
affrontare le difficoltà del cammino a
due, sono moltissime, certamente
superiori, per numero, a quelle che si
dissolvono.
Abbiamo attorno a noi tante belle famiglie nelle quali ci
Caritas, il martedì ha la catechesi, il mercoledì la Lectio,
si ama e, pur senza fare notizia, sono l’anima della
il giovedì prende parte al consiglio pastorale, il venerdì
società e della Chiesa.
prepara la Messa domenicale con il parroco e il sabato….
Nei discorsi pastorali si sente spesso dire che per essere
Intendiamoci: tutte cose legittime e buone. Ma sogno il
dei bravi cristiani è necessario fare tante cose, essere
giorno in cui una persona si sentirà cristiana innanzitutto
“impegnati”: sempre presenti agli appuntamenti
perché marito che ama la moglie, perché moglie che ama
parrocchiali, avere incarichi negli organismi di
il marito e perché, come genitori, amano profondamente i
partecipazione (consiglio pastorale, commissione
figli. Ogni giorno trovano qualche momento per pregare e
liturgica e quanto altro…), svolgere un servizio di
in particolare la domenica partecipano alla Messa
volontariato…. Qualcuno ha paradossalmente scritto che
insieme. Sono inoltre capaci di aprirsi alla condivisione
il buon cristiano è quello che il lunedì è impegnato con la
dei beni, destinando qualcosa alla carità, ai poveri.
Che cosa si può pretendere di più? La
vocazione degli sposi cristiani, prima
di occuparli in un “fare qualcosa” è
dunque un “essere il loro amore”, che
parla di Dio a tutti gli uomini e
innanzitutto ai propri figli. La
vocazione di ogni famiglia cristiana è
mostrare, attraverso l’amore
coniugale, il volto umano e attraente
del Dio di Gesù Cristo.
È il mio augurio per ogni famiglia…
in cammino verso il VII incontro
mondiale.
+Erminio De Scalzi
il filo 2
Sergio Gobbi
elettrici, sul percorso Sarpi, Porta Volta, Statuto, Scala,
S. Babila, Ospedale F. Sforza. La futura O!
Quanto ai tram in via Bramante passa sempre il 10, ora
coi due capolinea a Villapizzone e stazione Porta
Genova e in fondo a via Canonica il 17 inverte la
marcia verso Leoncavallo. Circa le vie circostanti, in
Procaccini transita la circonvallazione 29-30; in
Baiamonti il 7: stazione Lambrate-Bovisa; in
Montello: l’8, Baia del Re-Maciachini; il 9, BovisaGiambellino; il 14, Cairoli-Cimitero Maggiore, la
circolare 39-40. In più da via Farini partono i tram
interurbani per Cusano-Desio-Seregno-CarateGiussano e Varedo-Mombello.
aturalmente la convenienza degli affitti, il
fabbisogno di mano d’opera e la facilità di
impiego, fanno da calamita a gente di tutta
Italia, e non solo; arrivano in tanti nel Borgo, però i
primi che arrivano sono i cinesi.
L’avanguardia giunge appena finita la guerra; circa
40.000 cinesi intorno agli anni Venti emigrano dalla
provincia di Chekiang, sud di Shanghai, verso la
Francia; indi per vari motivi si sparpagliano in tutta
Europa, suddivisi in piccole comunità. A Milano
arrivano nel 1924, sbarcati dai piroscafi Conte Verde e
Conte Rosso e vengono ad abitare nel vecchio Borgo
degli Ortolani, probabilmente perché semiperiferico ed
economico. Si accasano nel triangolo Canonica-SarpiBramante con epicentro via Rosmini. Dapprima ambulanti,
in seguito proprietari di negozi a conduzione familiare, di
borse, chincaglieria e pellame. Negli anni Trenta divengono
tipici quali persone discrete e riservate, vestite fuori misura,
che espongono la merce sopra vassoi appesi con una cintura
al collo. Mercanzia che spazia dalle collanine ai borsellini,
ma principalmente consiste in cravatte, offerte ai passanti
con voce sottile e melodiosa: «Dueclavatte, una lila».
Attorno al 1940 sono circa duemila, allo scoppio della
seconda guerra mondiale, ne rimangono sì e no seicento,
automaticamente diventati nostri nemici, essendo l’Italia
alleata al Giappone in guerra con la Cina; ma nel Borgo
nessuno se ne accorge.
Sono altri i problemi che affliggono i cittadini:
scarseggiano cibi e capitali, aumentano disagi e sacrifici,
la meglio gioventù parte per il fronte e le città restano
indifese. Suonano gli allarmi, arrivano gli aeroplani,
cadono le bombe; è l’Apocalisse! Nel Borgo, come altrove,
la vita si ferma e per molti si ferma per sempre.
Di costoro, mai commemorati da nessuno, se ne perde la
memoria. La Storia si cura di soli grandi nomi, di grossi
avvenimenti e di insigni monumenti; di piccole cose
nessuno più se ne ricorda.
Dell’immane tragedia dei bombardamenti ritagliamo la
piccola storia del Borgh di Scigolat, aiutandoci con le
pagine del Laboremus, giornaletto parrocchiale con uscite
secondo le possibilità concesse dalla guerra.
N
Il­Borgo­che­cresce
C
onclusasi la prima guerra mondiale, all’inizio degli
anni Venti riparte la crescita in Milano e il Borgo
degli Ortolani è in prima fila. Esauriti i terreni
fabbricabili, lo sviluppo economico si incentra sull’apertura
di botteghe e di laboratori artigianali. Uno sviluppo
talmente rapido che nel giro di pochi anni il Borgo diviene
il centro più importante di scambi commerciali riguardo a
pellami, abbigliamento e borsette.
Le sue vie sono sinonimo di varietà e di abbondanza di
negozi e la Paolo Sarpi, favorita da costruzioni moderne
con ampi spazi adibiti alla vendita, diviene una delle vie
commerciali più note e frequentate della città per
assortimento e convenienza di prezzo. Famosa non solo per
le botteghe dalle merci più svariate, ma anche per i negozi
alimentari; nella via si contano dodici macellerie, dieci
salumerie, più o meno altrettanti fruttivendoli e panettieri,
oltre a bar, osterie, pasticcerie, lattai, farmacie e altro. Pure
via Canonica è ricca di vetrine; mentre nelle vie laterali si
prediligono laboratori e piccole officine artigianali.
Oltre al piano terra a uso commerciale, ogni caseggiato di
costruzione recente è edificato su tre o quattro piani e ciò
provoca una crescita a dismisura della densità abitativa,
fino a contare attorno agli anni Trenta circa 30.000 anime
residenti, quindi senza considerare i pendolari per lavoro,
solo nella ridimensionata Parrocchia della SS. Trinità, il di
cui esteso territorio con gli anni si è andato riducendo al
solo antico Borgo. Infatti nel tempo sono andate
costituendosi nuove parrocchie: nel 1787 Santa Maria alla
Fontana, nel 1798 Sacro Cuore alla Cagnola, nel 1912
Santa Maria del Buonconsiglio alla Bovisa, nel 1925 Santa
Maria di Lourdes.
Per la cultura viene aperta nel 1892 la scuola elementare di
via Giusti 15, ampliata nel 1931 con l’istituto professionale;
altri istituti superiori sono: il Pavoniano Artigianelli di via
Alfieri 4; la Scuola Muratori di via Cagnola (1905), la
Scuola Normale Femminile Carlo Tenca, bastioni di Porta
Volta 16 (1906), la Scuola di Cucito delle Madri
Canossiane in via Bramante 5 (1896) con asilo e oratorio.
Per gli anziani vi è la Casa di Riposo don Guanella in via
Cagnola per sole donne.
La continua espansione edilizia con il sorgere di nuovi
quartieri e distribuzione più ampia degli abitanti sul
territorio, fa sì che nel corso di pochi anni con il toponimo
Borgo degli Ortolani si vada a identificare il perimetro
urbano stretto attorno alla chiesa della Santissima Trinità,
racchiuso tra i viali: Elvezia, Montello, Ceresio,
Monumentale, Procaccini e con qualche riserva corso
Sempione e Melzi d’Eril.
Fatalmente il traffico stradale (dal 1926 vi è l’obbligo di
circolazione a mano destra) ne risente non poco, però basta
un solo semaforo all’incrocio Sarpi-Bramante per regolare
il flusso veicolare nell’intero rione.
Nel 1922 per conto della ditta Rognini e Balbo, viene
istituita in città la prima linea di elettromobili, autobus
il filo 3
La­Cooperativa­Il­Borgo
Gabriele Cavalli
Forse avrete sentito parlare della Cooperativa Il Borgo e
bej” e alla fiera dell’Artigianato.
forse vi sarete chiesti cosa sia questa realtà.
Detto questo forse molti si domandano:“Che cosa può
E
ra il 1985 quando l’allora coadiutore della
dare in concreto a un giovane, la Cooperativa Il Borgo?”
nostra parrocchia, don Giorgio Riva, che molti
Visto che io vi ho lavorato, anche se per poco tempo,
ricorderanno, avvertendo nel nostro quartiere
voglio provare a darvi una risposta.
un crescente disagio in quanto molti giovani – alcuni dei
Anzitutto, toglie da una situazione di disagio. Nel mio
quali con situazioni familiari difficili alle spalle – non
caso passavo le giornate in uno stato di costante apatia,
trovavano lavoro, decise di venire incontro almeno ad
ma vi sono situazioni ben più gravi, che richiedono
alcuni di essi dando loro un’occupazione.
interventi di aiuto urgenti.
Fu così che, grazie a don Giorgio appunto, aiutato da
Inoltre, chi vi lavora, impara a rispettare gli orari, a
alcune persone sensibili a questo problema e, molto
prendersi le proprie responsabilità, a svolgere il proprio
concretamente, da maestri legatori fra cui il compianto
compito coscienziosamente, a essere sempre presente sul
signor Vergani, nacque Il Borgo il cui nome deriva da
posto di lavoro.
“Borgo dei cipollai” come veniva chiamato anticamente il
Dette così possono sembrare banalità, ma per alcune
nostro quartiere.
persone è difficile acquisire certe abitudini, e vi sono
L’attività che svolge è prevalentemente quella di
anche aziende “normali” dove vigono ben altri standard.
rilegatura libri, ma ci si dedica anche all’oggettistica.
La Cooperativa, invece, stimola a dare il massimo di se
Col passare degli anni, e nonostante diverse difficoltà, la
stessi. E, in questo senso, fornisce un aiuto anche a
Cooperativa Il Borgo, grazie alla determinazione di molti,
trovare un lavoro in altri ambiti. Per quanto mi riguarda
ha proseguito con successo la sua attività, fino ai giorni
mi ha dato una scossa psicologica notevole, che mi ha
nostri, con l’apporto di persone sensibili e competenti, al
consentito di presentarmi all’azienda dove lavoro tuttora,
sostegno di diversi soci, e all’impegno di lavoratori,
con la giusta grinta e determinazione.
alcuni dei quali si sono successivamente inseriti in altre
E, da ultimo, la permanenza in questo ambiente, mi ha
aziende con buoni risultati.
dato l’opportuno di instaurare un rapporto di amicizia
Una citazione particolare va a Guido Artosin, il quale ha
profonda con alcune persone.
rinunciato a un’altra occupazione per lavorare in questa
Cooperativa come coordinatore, e avere così la possibilità
di aiutare ragazzi in difficoltà. Inoltre, all’inizio degli
A
ncora adesso, a circa vent’anni di distanza
dalla mia esperienza di lavoro alla
Cooperativa Il Borgo, sono rimasto
anni ’90, si è cercato di ampliare l’attività anche al settore
affezionato a questo simpatico ambiente, formato da
dell’informatica, e, in quell’occasione pure il sottoscritto
persone intelligenti e sensibili, con le quali condivido i
vi ha lavorato per circa un anno.
valori morali, primo fra tutti quello della solidarietà. E
A tutt’oggi vi sono impiegati cinque dipendenti, prestano
per questo presto la mia opera nel C.d.A., come redattore
la loro opera alcuni volontari e, saltuariamente, ci si
di verbali delle Assemblee, oltre a tenermi nel cuore
avvale della collaborazione di alcuni stagisti.
quanto di buono questa bella realtà del nostro quartiere
L’attuale presidente è Roberto Stefanelli, coadiuvato da
mi ha dato.
diversi consiglieri di varie età. Il laboratorio è sito in via
Non so se ho detto tutto, ma, se volete saperne di più, o se
Canonica 25, nel cortile interno.
per caso avete qualche libro da rilegare, o qualcuno a cui
Per quanto riguarda l’attività di rilegatura dispense, i
fare un regalo speciale, non vi resta che recarvi in via
principali clienti sono biblioteche e studi legali, mentre,
Canonica 25, e toccare con mano quanto ho tentato di
per ciò che concerne l’oggettistica, c’è da dire che, nel
spiegarvi in queste righe. Sarete sicuramente accolti con
recente passato, si è partecipato con banchetti a numerose
cordialità e simpatia.
feste di via a Milano, nonché alla fiera degli “Oh bej, oh
il filo 4
Missioni
In questo periodo non abbiamo ricevuto altri
aggiornamenti sui lavori all’orfanotrofio del Ruace
«Buon Natale! Qui sono ormai le 22,30, sono già tornato
Lioma, dopo quelli comunicati sullo scorso numero de Il
dalla Messa della notte di Natale, celebrata nella cappella
Filo.
di San Paolo della Maddalena fra le capanne della
Abbiamo invece ricevuto, a viva voce, gli auguri di padre
periferia. Era iniziata alle 19 per lasciar tornare a casa le
Aldo per il Natale appena trascorso, il file lo potete
famiglie a un orario non avanzato, perché dopo le 22 è
ascoltare sul sito www.padrealdo.net.
pericoloso girare nelle strade di terra fra le capanne,
Qui di seguito ve ne riportiamo una breve sintesi.
senza l’illuminazione cittadina.
celebriamo senza tante manifestazioni esteriori, non ci
I
sono né luci, né addobbi, non c’è niente da comperare né
un infermiere, sono andato al cimitero e ho trovato tutti in
da regalare; però anche qui il Natale è una grande festa,
grande sconforto perché non avevano organizzato per le
tutti lo celebrano, tutti si fanno gli auguri, anche quelli
esequie e rischiavano di fare la sepoltura senza il rito
che non sono cristiani. È una festa soprattutto interiore,
religioso. Sono corso a casa a prendere un tavolo e una
che suscita in tutti pensieri di bontà e riunisce la famiglia.
tovaglia con il necessario per la Messa da celebrare nella
Come sapete, il nostro è un paese laico, non vi sono feste
cappella del cimitero. Poi ho fatto le esequie.
religiose, ma il giorno di Natale è stata proclamata la
Il tutto con una temperatura abbondantemente sopra i
«Vi auguro di tutto cuore buon Natale! Voi lo celebrerete
alla maniera tradizionale, fra luci e feste. Noi lo
miei confratelli che celebrano in cattedrale non
sono ancora tornati, perché la Messa là iniziava
alle 21, in città non vi sono problemi di sicurezza.
Stamani ho saputo che c’era il funerale della mamma di
“Festa della famiglia”;
35°. Abbiamo finito alle
quando poi, come
10.40 in un bagno
quest’anno, essa cade di
completo di sudore; ma i
domenica, viene recuperata
familiari sono rimasti
il giorno dopo, perciò anche
molto contenti.
lunedì per noi sarà festa,
Poi sono andato
come da voi.
all’ospedale per finire la
Vi ho già detto altre volte
visita ai malati.
che io sono anche cappellano del carcere; quest’anno il
Sfruttando alcune ore libere, mi sono messo in pari con
26 di dicembre abbiamo deciso di celebrare le Cresime in
varie relazioni, revisioni, statistiche ed e mail. Mi sono
carcere. Nove detenuti, che al momento della
convinto che il relax deve essere programmato come un
carcerazione erano già catecumeni, a inizio d’anno hanno
dovere da compiere meditando sulla Genesi, là dove dice
ricevuto il Battesimo; ora concludono il loro cammino di
che Dio al settimo giorno si riposò per assaporare la
fede con la Cresima. Sarà festa grande per la comunità
soddisfazione di aver creato il mondo. Anzi questo
cristiana delle prigioni.
settimo giorno fu benedetto, unico dei sette giorni. Ho
Concludo rinnovandovi gli auguri: ricordiamoci sempre
capito che anch’esso fa parte della creazione, non è
nel Signore».
un’aggiunta. Quindi, se il Vangelo ci dice che dobbiamo
aver misericordia perché Dio è misericordioso, dobbiamo
Vi riportiamo anche alcune righe di una lettera del 24
anche benedire il riposo perché Dio lo benedisse».
sera:
Auguri di buon anno
padre Aldo
il filo 5
Il­nostro palcoscenico
La crisi è arrivata e, ahimè, con essa, anche
tante rinunce. Noto che nel nostro quartiere
persone che una volta erano considerate
agiate, non riescono a fare le stesse cose di
prima.
C
erto, i politici hanno trasmesso
molte incertezze, il mercato
finanziario non va bene, i rincari
sono tanti e le bollette pesano di più: vedo
molte famiglie non fare i soliti fine
settimana e risparmiare su tutto, persino
sull’acquisto dei quotidiani, scegliendo
quelli distribuiti gratuitamente.
Che dire dei divertimenti ormai annullati
perché il cinema costa, l’abbonamento al
teatro pure, la pizza o il ristorante sono un
lusso?
Una cosa mi rinfranca e, allo stesso tempo, mi
entusiasma: nella nostra chiesa è nato un palcoscenico
dove tutti siamo invitati. L’entrata è libera e all’uscita,
Non importa se non sappiamo quando battere le mani e
spesso lo facciamo nel mezzo del brano, se siamo poco
eleganti con le nostre giacche a vento: l’importante è
stare insieme, divertirsi, ascoltare, riflettere e trascorrere
una serata intelligente
insieme nella nostra
chiesa, tutta colorata,
che tanto bene si
presta a queste
iniziative.
U
n grande
ringrazia
mento a
tutti i bravissimi artisti
che si sono
avvicendati perché ci
fanno conoscere un
mondo nuovo e a don
l’offerta è in base alla disponibilità di ognuno.
La gente si ritrova, si diverte sentendo bellissima musica
o vedendo spettacoli degni dei migliori teatri.
Mario che ha permesso che l’altare diventi il nostro
palcoscenico e la chiesa un teatro aperto a tutti
Cristina
il filo 6
Grazie don­Domenico!!!
Grazie don Domenico Liu Enci, resterai sempre
sono stati istituiti corsi gratuiti di lingua italiana per
nei nostri cuori...
favorire comunicazione e dialogo, la comprensione
Con don Domenico Liu tre anni insieme sono stati
intensi, ci hanno uniti nelle tante attività del cappellano
che ha guidato la comunità cattolica cinese di Milano.
La sua missione pastorale non è stata solo quella di
della cultura e della vita in Italia.
è stato aperto il corso gratuito di lingua cinese per
italiani.allo scopo di far conoscere e approfondire
meglio la cultura cinese
ha fondato la scuola di lingua cinese per i bambini
cinesi di seconda e di terza generazione che
sono nati e cresciuti a Milano.
ha organizzato le feste del capodanno cinese e
tante altre
Siamo cresciuti insieme! don Domenico Liu,
grazie! Ti auguriamo di cuore buon studio e
un grande successo…
Colgo l’occasione per ringraziare il parroco
don Mario e tutte le persone che ci hanno
aiutato.
A tutti auguriamo buon anno nuovo!
sostenere la fede dei fedeli cinesi con la celebrazione
della santa Messa domenicale, con l’insegnamento del
catechismo e dei canti liturgici; ma, nell’amore di
Cristo, si è messo al loro servizio per migliorare
l’integrazione soprattutto di quelli più bisognosi,
promuovendo sia la comunicazione tra italiani e cinesi
che la collaborazione nella fede, nella cultura e nelle
attività sociali.
Ecco qualche dato sull’attività di don Domenico:
sono stati battezzati più di 30 persone e la comunità
cattolica cinese è cresciuta moltissimo,
con altri volontari ha fondato l’associazione Giulio
Aleni per l’integrazione culturale onlus
il filo 7
L’Album de­Il­Filo
Pietro e Davide
Right (Mama), Elvis incide Blue Moon of Kentucky: un
La rubrica vuole essere un punto di partenza da cui
imparare ad ascoltare approfonditamente un disco nelle
sue caratteristiche.
L
valzer lento in 3/4 di Bill Monroe, rivisitato da Elvis e
dalla sua band in un blues velocizzato in 4/4 e
posizionato come traccia #2 in The Sun Sessions.
Alla traccia #4, degna di nota, troviamo Good Rockin’
Tonight, cover di Roy Brown. Elvis e la sua band fecero
’album con cui iniziamo questo percorso
una versione molto simile all’originale, ma preferirono
parallelo alla trasmissione “Rock Trinità” (in
renderla più semplice cantando più energeticamente
onda su Radio Trinità ogni lunedì dalle 21:00) è
The Sun Sessions, uno degli LP più importanti della storia
della musica mondiale considerato dalla celebre rivista
Rolling Stones l’XI album più bello in assoluto.
The Sun Sessions è una raccolta di successi di Elvis
Presley registrati al Sun Studio di Memphis (Tennessee,
USA), prodotta da Sam Phillips e pubblicata dalla RCA
nel 1976.
È considerato uno dei più importanti perché comprende
tutti quei brani con cui Elvis ha rivoluzionato la storia
della musica: miscelare perfettamente la musica “nera”
con quella “bianca” e le sonorità country con quelle blues
hanno reso il sound di Elvis divertente, rivoluzionario,
«We’re gonna rock, rock, rock!». Uscito come singolo nel
spesso anche molto sentimentale, ma soprattutto unico.
1954, questo brano non venne ben accolto dal pubblico e
Numerose persone credono che il Rock’n’Roll sia nato il
dalla critica e venne definito “una fregatura”.
5 luglio del 1954, al Sun Studio, quando Elvis Presley,
Sul lato B troviamo per prima Mystery Train, canzone di
con il chitarrista Scotty Moore e il bassista Bill Black,
Junior Parker e Sam Phillips. La versione di Elvis,
suonavano That’s All Right (Mama), una canzone di
pubblicata il 20 agosto 1955, è tuttora al 77° posto nella
Arthur “Big Boy” Crudup, che Elvis decise di registrare
classifica delle 500 canzoni più belle in assoluto secondo
per fare un regalo alla sua mamma. Sam Phillips, il
la rivista Rolling Stones.
fonico, colpito dall’energia di questa canzone, la registrò
La seconda traccia I Forgot to Remember to Forget,
e lanciò Elvis per la prima volta nella scena musicale
uscita come singolo nel 1955 insieme a Mystery Train, è
americana.
una canzone country scritta da Stan Kesler e Charlie
I
l lato A di The Sun Session inizia proprio con
Feathers che rese Elvis una star nazionale della musica
questo brano. Una delle particolarità di questa
country.
canzone è di essere stata registrata in un modo
La quarta traccia del lato B è Trying to Get to You, una
innovativo per quell’epoca (poi utilizzato fino a oggi),
canzone scritta da Rose Marie McCoy e Charles
ovvero ogni musicista viene registrato singolarmente su
Singleton già resa famosa dagli Eagles nel ’54. Di questa
tracce separate. Questo permette un lavoro di produzione
canzone Elvis registrò cinque versioni differenti: la prima
musicale (chiamato “mix”) successivo alla registrazione,
(incisa a marzo del ’55) fu rilasciata solo nel 1999
più preciso (ovvero “di qualità”) quindi più professionale.
nell’album Sunrise, la seconda (incisa a luglio del ’55) è
Il pomeriggio seguente alla registrazione di That’s All
quella presente su questo disco. Questa fu registrata con
il filo 8
un accompagnamento di pianoforte suonato da Elvis che
Lato A:
venne poi cancellato dalla registrazione dal produttore
1 - That’s All Right (Mama) - (di Arthur Crudup)
Phillips per far risaltare meglio chitarra, basso e batteria.
[registrazione del 1954]
Le altre tre versioni sono registrazioni dal vivo.
2 - Blue Moon of Kentucky - (di Bill Monroe)
L
a sesta traccia è Blue Moon, una classica
[registrazione del 1954]
canzone popolare scritta da Richard Rodgers e
3 - I Don’t Care If the Sun Don’t Shine - (di Mack David)
Lorenz Hart e rifatta da Elvis in chiave
[registrazione del 1954]
completamente Rock’n’Roll.
4 - Good Rockin’ Tonight - (di Roy Brown) [registrazione
L’album si conclude (8° traccia) con una magnifica e
del 1954]
lenta canzone d’amore I Love
5 - Milkcow Blues Boogie - (di
You Because scritta da L.
Kokomo Arnold) [registrazione del
Payne; è stata reinterpretata
1955]
anche da artisti di spessore
6 - You’re a Heartbreaker - (di Jack
come Johnny Cash.
Sallee) [registrazione del 1955]
7 - I’m Left, You’re Right, She’s
Ci piacerebbe concludere il
Gone - (di Stan Kesler e William
nostro breve viaggio all’interno
Taylor) [registrazione del 1955]
di questo storico LP con una
8 - Baby Let’s Play House - (di Arthur
citazione tratta da quest’ultima
Gunter) [registrazione del 1955]
canzone per ricordare un
grande talento... Elvis!
Lato B:
1 - Mystery Train - (di Herman Parker
Ti amo perché capisci cara
Jr. e Sam Phillips) [registrazione del
ogni singola cosa che cerco di
1955]
fare.
2 - I Forgot to Remember to Forget -
Sei sempre lì a dare una mano,
(di Kesler e Charlie Feathers)
cara.
[registrazione del 1955]
Ti amo più di tutto perché tu sei tu.
3 - I’ll Never Let You Go (Lil’ Darlin’) – (di Jimmy
Wakely) [registrazione del 1956]
Non importa ciò che il mondo può dire di me,
4 - Trying to Get to You - (di Rose Marie McCoy e
so che il tuo amore mi guarderà sempre attraverso.
Charles Singleton) [registrazione del 1956]
Ti amo per il modo in cui non dubiti mai di me.
5 - I Love You Because - (di Leon Payne) [registrazione
Ma più di tutto ti amo perché tu sei tu.
del 1956]
6 - Blue Moon - (di Richard Rodgers e Lorenz Hart)
Non importa quello che può essere lo stile o la stagione,
[registrazione del 1956]
so che il tuo amore sarà sempre vero.
7 - Just Because - (di Sydney Robin, Bob Shelton e Joe
Ti amo per centomila motivi,
Shelton) [registrazione del 1956]
ma più di tutto ti amo perché tu sei tu.
8 - I Love You Because - (di Leon Payne) [registrazione
del 1956]
il filo 9
S
Sarpincoro
arpincoro, il coro Gospel del quartiere Sarpi, ha
Piazzetta”, evento nel quale oltre a Sarpincoro si sono
ripreso contatto con il proprio pubblico mercoledì
esibiti i bambini della scuola Giusti, artisti dialettali
21 dicembre 2011 nella chiesa della SS. Trinità,
milanesi e artisti della tradizione orientale nonché gruppi
con una serata che ha visto coinvolti i piccoli e i grandi
di altra natura a cornice di una serata davvero speciale per
presenti all’appuntamento. Per l’occasione Sarpincoro,
il quartiere .
oltre all’intervento del grande BluesMan Max Prandi, era
Dopo l’avvicendarsi di diversi maestri, la preparazione
affiancato dal Bevoice Gospel Choir un coro
che segue la stessa preparazione da parte del
direttore comune, Anna Garaffa, proponendo
una formazione con più di 40 coristi,
decisamente uno spettacolo coinvolgente di
voci, suoni, ritmo e movimenti.
Ma cos’è Sarpincoro Gospel? Sarpincoro nasce
nel 2008 spontaneamente per l’iniziativa di
alcuni abitanti del quartiere di via Paolo Sarpi a
Milano che condividevano, e tutt’ora
condividono, la voglia e il piacere di cantare.
Grazie alla disponibilità di uno spazio, messo a
disposizione dalla parrocchia SS. Trinità, il desiderio di
musicale di Sarpincoro è affidata ora ad Anna Garaffa, un
cantare insieme diventa realtà il 1° ottobre del 2008. La
direttore di coro Gospel dalla grande esperienza e dalla
bravura del primo direttore, Anne Aldridge, consente a
spiccata capacità nel trasmettere quelle nozioni necessarie
questo gruppo di coristi in erba – la maggior parte di loro
a un buon corista per interpretare al meglio lo spirito del
è al primo approccio col canto – di cimentarsi già nel
Gospel, spirito che non vede solo nel canto la propria
dicembre dello stesso anno in un concerto natalizio, e
espressione, ma che utilizza tutto il corpo per fondere
proprio questo primo incontro con il pubblico segna il
movimenti e suoni in una miscela che vede il pubblico
battesimo di questa nuova entità musicale. Dopo questa
diventare spontaneamente protagonista di queste
prima esperienza Sarpincoro diventa artefice di altri
preghiere cantate.
di Sarpincoro patrocinando il concerto estivo di Via
G
Cesariano, per tutti confidenzialmente chiamata “la
come a capodanno 2011/2012 a Bologna, in occasione del
concerti/eventi che vedono sempre una partecipazione
numerosa degli abitanti del quartiere. Nel giugno del
2010 anche il Comune di Milano crede nelle buone idee
iusto citare che alcuni coristi di Sarpincoro
erano presenti nella formazione del coro Gospel
che ha partecipato nella diretta della puntata
natalizia 2011 della famosa trasmissione XFactor, così
Gospel Jubilee, cantando in piazza
Maggiore con una leggenda del Gospel
come Ronnie Jones.
Termino volenteri questo mio
redazionale con questo grande nome,
per sottolineare l’evoluzione di
Sarpincoro, nato come piccolo coro
Gospel di quartiere.
Emanuele Mantovani
il filo 10
Nuovo cinema­Trinità
Un venerdì al mese alle 19 ci ritroviamo per vedere insieme un bel film
e poi gustare un’ottima pizza in compagnia.
È una proposta per tutti i ragazzi ma anche per i loro genitori e i nonni
che vorranno partecipare.
Gli appuntamenti:
17 febbraio - Rosso come il cielo
23 marzo - Stelle sulla terra
20 aprile - Basta guardare il cielo
11 maggio - Mikybo and me
Vi aspettiamo!!!
Gruppo­di­massaggio del
neonato
Con l'inizio della primavera inizierà presso lo spazio
modo potessi aiutare Don Mario in tutti i suoi bellissimi
bambini dell'oratorio SS. Trinità un gruppo di massaggio
progetti; tra i quali quello che mi sta più a cuore cioè
del neonato.
avere un cineforum nel quartiere, come in tutti i quartieri.
I
l massaggio del neonato è una semplice tecnica,
Allora ho pensato di regalare questa mia competenza, il
facile da imparare, che permette alle mamme di
massaggio del neonato. Spero che questa iniziativa venga
avere uno strumento in più per favorire un migliore
accolta bene e che riusciremo ad organizzare tanti gruppi,
sviluppo motorio del proprio bambino e per curare quei
cosicché i nostri bambini avranno un’opportunità in più
piccoli malesseri per i quali non occorrono i farmaci.
di conoscere il tocco d'amore delle proprie mamme.
Il gruppo sarà formato da 5/6 mamme e dai loro rispettivi
Il gruppo lo guiderò io, ostetrica e insegnante AIMI
bambini dell’età compresa tra i 40 giorni e i dieci mesi.
(Associazione Italiana Massaggio Infantile).
Gli incontri saranno 5 e si svolgeranno il martedì
Per iscriversi contattare il n° di cell. 3401880894.
pomeriggio dalle ore 15 alle ore 16,30. Il primo gruppo
L'iniziativa è gratuita, chi lo vorrà potrà fare un’offerta
partirà il 20 marzo. Nel caso l'iniziativa venisse accolta
per l'oratorio.
con entusiasmo ne seguiranno altri.
L'idea mi è venuta quando ho iniziato a pensare in che
Cristina Buffagni,
meglio nota come mamma di Bartolomeo
il filo 11
Calendario
febbraio
GIORNO
ORARIO
APPUNTAMENTI
Lunedì
13
ore 16 -18 20.30 - 22.00 Adorazione
Giovedì
Venerdì
16
17
ore 15.30 e ore 21
ore 19.00
Lettura Bibbia
Nuovo Cinema Trinità
Domenica
19
ore 8.30
Sinagoga Casale con V elementare
Lunedì
20
ore 16 -18 20.30 - 22.30 Adorazione
Martedì
21
ore 21.00
Comissione Evangelizzazione
Mercoledì
22
ore 15.30
Terza Età Sala Don Sironi
ore 21.00
Cammino di fede Fidanzati
ore 21.00
Giovani a Civate
Giovedì
Venerdì
23
24
ore 15.30 e ore 21
ore 21.00
Lettura Bibbia
Lettura delle icone delle feste
Sabato
25
ore 17.30 - 22
Carnevale insieme in maschera in Oratorio
Domenica
26
I­QUARESIMA­
Ore 15 incontro I e II elementare
Lunedì
27
ore 16 -18 20.30 - 22.30 Adorazione
ore 17.00
Celebrazione delle Ceneri per i ragazzi
ore 18.15
Suffragio mensile
ore 21.00
San Giuseppe della Pace. Inizio Quaresima adulti
decanato con Ernesto Oliviero del Sermig
Martedì
28
ore 17.00
Celebrazione delle Ceneri per i ragazzi
Mercoledì
29
ore 15.30
Terza Età Sala Don Sironi
ore 21.00
Cammino di fede Fidanzati
ore 21.00
Cammino Giovani: Gesù e la preghiera
MARZO
Giovedì
1
ore 15.30 e ore 21.00
Lettura Bibbia
Domenica
4
II­QUARESIMA
Ore­17­­Battesimi
Lunedì
Martedì
5
6
ore 21.00
ore 21.00
Esercizi Spirituali Parrocchiali
Esercizi Spirituali Parrocchiali
Mercoledì
7
ore 21.00
Esercizi Spirituali Parrocchiali
il filo 12
parrocchiale
marzo
GIORNO
Giovedì
8
ORARIO
APPUNTAMENTI
ore 21.00
Esercizi Spirituali Parrocchiali
ore 15.30
Terza Età Sala Don Sironi
Esercizi Spirituali Parrocchiali
Venerdì
9
ore 21.00
Domenica­
11
III­QUARESIMA
Lunedì
Martedì
12
13
ore 16 -18 20.30 - 22.00 Adorazione
ore 21.00
II incontro decanale catechiste alla Trinità
Mercoledì
14
ore 15.30
Terza Età Sala Don Sironi
ore 21.00
Cammino di fede Fidanzati
ore 21.00
Cammino Giovani: Il perdono nel Vangelo e oggi
ore 15.30 e ore 21
Lettura Bibbia e Corso Icone
Giovedì
15
Sabato
17
Corso Icone
Uscita a Padova I media e III elementare
Domenica
18
IV­QUARESIMA­
ore 15.00 - 16.30
Corso Icone
ore 10.30
Conclusione cammino fidanzati
Lunedì
19
ore 16 -18 20.30 - 22.00 Adorazione e Festa dei papà
Mercoledì
21
ore 15.30
Terza Età Sala Don Sironi
ore 21.00
Cammino Giovani: film “Madri”
ore 15.30 e ore 21
Lettura Bibbia
Giovedì
22
Venerdì
23
Nuovo Cinema Trinità ore 19 “Stelle sulla terra”
Sabato
24
Giornata di ricordo dei Martiri missionari
Giornata pro Terra Santa
Domenica
25
V­QUARESIMA­
ore 10.30
Benedizione mamme in attesa
Giornata pro Terra Santa
ore 15.00
Lunedì
Mercoledì
Giovedì
Sabato
26
28
29
31
Incontro I e II elementare
ore 16 -18 20.30 - 22.00 Adorazione
ore 15.30
Terza Età Sala Don Sironi
ore 21.00
Cammino Giovani La cena Pasquale ebraica
ore 15.30 e ore 21.00
Lettura Bibbia
ore 19.30
Cena Pasquale ebraica IV elementare
Ritiro decanato - Medie
il filo 13
Oratorio Vivo
Danza di gioia dei ragazzi di quarta, in ringraziamento del Sacramento del Perdono
Ti aspettiamo alla serata di carnevale in maschera in Oratorio del 25 Febbraio!
il filo 14
Momenti di gioco nella sala “Panino”
Uscita con il don sulla neve
il filo 15
Presepe­vivente
il filo 16
il filo 17
Incontro Mondiale delle Famiglie
Lettera di invito
all’Incontro Mondiale delle
Famiglie
percorso talvolta difficile della loro vita. Pur nell’affanno
dei ritmi odierni riteniamo prezioso e vitale il momento
della festa come rigenerazione degli affetti, di
ringraziamento e di lode.
È
bella cosa che la Chiesa universale ci
proponga questo evento; è per noi occasione
per riflettere, tra coniugi e in famiglia, sui
nostri ritmi lavorativi, sugli orari del rientro a casa, sul
lavoro precario e talvolta assente che mette a rischio la
serenità delle nostre famiglie e dei nostri figli, e chiama
la comunità cristiana a farsi attenta e solidale, così che la
festa sia resa possibile a tutti, sia difesa e celebrata con
vigore e convinzione, come momento di riposo ma anche
di incontro: con il Signore, tra coniugi, tra genitori e figli,
nella comunità cristiana. L’IMF è quindi una bella
occasione per rinnovare le nostre vite e il nostro stile nel
lavorare e nel far festa, per conoscere e incontrare tante
famiglie, e infine per incontrare il Santo Padre e ricevere
da lui benedizione e coraggio nel proseguire il nostro
arduo e affascinante servizio alla vita.
quest’anno dal 30 maggio al 3 giugno si celebrerà a
T
Milano il VII Incontro Mondiale delle famiglie sul tema:
sentirti esclusa per nessuna ragione, sei vivamente attesa
La famiglia: il lavoro e la festa. È una grande occasione
qualsiasi sia la tua situazione affettiva, economica,
per festeggiare insieme il nostro essere famiglie che
sociale, religiosa…
trasformano il mondo col loro lavoro, che lo popolano e
Ti preghiamo pertanto di osare e farti avanti prendendo i
lo abitano generando la vita, non solo fisica ma più
contatti che trovi qui sotto per programmare per tempo la
profondamente quella umana e spirituale. Noi famiglie
tua partecipazione a questo unico e speciale momento di
accogliamo con gioia e dedizione i nostri figli, li avviamo
incontro e di festa. Se poi avrai spazio ed energie per
allo stile umano e insieme cristiano di stare al mondo, ma
ospitare una famiglia che viene da lontano, l’avventura
sappiamo anche spenderci per il bene di altri figli
sarà ancor più avvincente!
accogliendoli nelle forme dell’affido o dell’adozione e
A presto.
Cara famiglia,
sostenendoli e accompagnandoli con tenerezza e cura nel
i invitiamo caldamente a prendere visione del
programma e a valutare la possibilità di
partecipare, secondo i tempi che ritieni più
adatti. Ogni famiglia può festeggiare e partecipare, non
Daniela
il filo 18
Nuovo Server
P
Angela
resentiamo il nuovo server. Grazie a
che verranno fatte sulle regie stesse delle chiese.
un’avanzata tecnologia e nuovi programmi,
Insomma, il lavoro è davvero tanto, e tutto sulle spalle di
la macchina è in grado trasmettere la diretta in
Andrea, ma con un grande senso di responsabilità, che ci
streaming anche agli iPhone, Apple Mac, Android, Ipad e
caratterizza da 15 anni a questa parte, dobbiamo dare il
Smartphone. Il sistema di trasmissione installato sul
massimo, poiché o ci mettiamo al passo e “andiamo a
vecchio server risale al 2003 e a oggi molti dispositivi
pesca con buone reti” o tra i “falli” delle reti i
nuovi non sono più compatibili. Ecco perché, ormai, un
“pesciolini” se ne andranno via (mi riferisco all’episodio
del Vangelo in cui Pietro gettò le reti e Gesù
gli disse che li avrebbe fatti pescatori di
uomini). Giovanni Paolo II diceva che non
dobbiamo avere paura delle nuove
tecnologie, infatti abbiamo da sempre usato
internet per portare il Vangelo in tutto il
mondo. Noi come “matite” ci mettiamo
nelle mani di Dio e offriamo chi in un
modo, chi in un altro, il nostro servizio: da
lei che ne porta la Parola, alle persone che
riprendono con le telecamere, ad Andrea che
mette la sua conoscenza e infine io, che
buon numero di persone si lamenta di non poter vedere la
controllo e sfinisco con telefonate il povero Orlando
Messa in streaming. Ultimamente poi il server stava
(sono contenta che le sia vicino, è proprio una “bella”
cominciando a dare segni di vecchiaia, di sofferenza e di
persona) e ci adoperiamo in quello che sappiamo fare per
affaticamento; più volte in quest’ultimo anno, Andrea ha
servire una comunità di lontani (infermi, ammalati,
dovuto intervenire per ripristinare e tamponare i danni di
lavoratori all’estero, missionari, o anche – come nel
un hard disk danneggiato dal tempo. Questo pomeriggio
Vangelo di oggi – i colpiti dalla “febbre”, cioè i delusi, i
per la prima volta il nuovo server è stato in grado di
timorosi, gli scandalizzati, i pigri i senza voglia di
trasmettere in streaming con le tecnologie più avanzate
rialzarsi).
che prima citavo. Ha superato l’esame a pieni
voti!!! Il lavoro sarà molto lungo e ci vorrà
tempo per fare la transazione di tutto il
materiale dei siti, poi bisognerà testare, per
almeno tutto il tempo che resta allo scadere del
contratto con Aruba (fino a luglio e non prima)
se in parrocchia la linea internet è idonea a
supportare questo servizio. Un altro
aggiornamento sarà fatto anche per Jumbla,
(software di content management che usiamo
per pubblicare materiale sul sito) che da 1.5
passerà alla nuova versione di 2.5 in quanto non
più compatibile. Senza contare poi le modifiche
il filo 19
Quaresima
Per tutti i ragazzi
“Un angolo di deserto”
Preghiera per tutti i ragazzi
Tutte le sere, dal 29 febbraio, dal Lunedì a Venerdì, alle ore 17.45
“Digiuno a tema”
Tutti i venerdì digiuno insieme a “pane e acqua”
alle ore 19.00 dai ragazzi ai giovani
Il digiuno sarà accompagnato dalla visione di un filmato
e discussione di una argomento serio
Quota di partecipazione: 5 euro che verrano destinati all’asilo di P. Aldo
Ritiro ragazzi medie di decanato
Sabato 31 marzo
Per gli adulti e i giovani
Inizio della Quaresima insieme
27 febbraio ore 21
a San Giuseppe della Pace
incontro con Ernesto Oliviero del Sermig
Cammino quaresimale con l’arcivescvoco Scola
Tutti i martedì alle ore 21.00 dal 28/2 al 13/3
su Radio Marconi FM 94.8
Telenova canale 14. In Streaming su www.radiomarconi.info
Via Crucis in parrocchia
Tutti i venerdì alle ore 21.00
Per tutti
Esercizi spirituali parrocchiali
Tutte le sere dal 5 al 9 marzo alle ore 21.00
in diretta anche su www.trinita.tv
Triduo Pasquale
5, 6 e 7 aprile ore 20.30
il filo 20
Uffa! la­solita­lezione di
catechismo…
EH NO, CARISSIMI!!! Con Don Mario non esiste più la
FOTOGRAFIE, le foto della sua prima Messa perchè la
“solita” lezione di catechismo.
Bibbia contiene la nostra storia,i momenti belli della
Da quando è arrivato nella nostra Parrocchia ed ha
vita; poi una BIBBIA IN CINESE e una BIBBIA IN
introdotto il catechismo sperimentale ogni “lezione” è un
EBRAICO per far capire quanto è estesa la Fede nel
incontro gioioso, esperienziale e sempre sorprendente.
mondo e poi con grande stupore dei bambini Don Mario
Così è stato anche l’incontro che abbiamo avuto noi del
ha fatto vedere un piccolo Vangelo molto vecchio.
2° corso di catechismo quando doveva regalare a tutti i
Vecchio di cinquant’anni, che gli era stato regalato dal
52 bambini la Sacra Bibbia.
suo prete quanto era ragazzo e che l’ha accompagnato in
Con il catechismo tradizionale l’incontro
si sarebbe esaurito con la semplice
donazione della Bibbia spiegando in breve
che cos’era e che cosa trattava.
Non così è stato l’incontro col Don.
Prima di tutto è entrato in sala, dove erano
riuniti i bambini, con una valigetta.
Naturalmente ciò ha suscitato subito
grande curiosità.
Come poteva contenere le Bibbie quella
piccola valigetta?
Allora don Mario con grande maestria vi
ha introdotto una mano e ha cominciato a togliere una
tutti questi anni.
BUSSOLA spiegando che la cosa che stava per
I bambini hanno seguito di volta in volta tutti i passaggi
darci,serviva a orientarsi per non perdere la strada
di questa “lezione” facendo un sacco di domande e alla
giusta; poi ha estratto una CARTINA GEOGRAFICA per
fine non vi dico l’entusiasmo quando il Don ha
sapere dove andare; poi un CARICA BATTERIE per
cominciato a distribuire le Bibbie.
darci la carica quando siamo sotto tono; poi una PINZA
Naturalmente ognuna di loro era accompagnata da una
per aggiustarci quando abbiamo qualcosa di rotto dentro
dedica personale proprio come cinquanta anni prima
di noi; poi un CELLULARE per comunicare e trasmettere
aveva fatto il suo don Fedele. E così don Mario ha
messaggi; poi un LIBRETTO DI ISTRUZIONI per poter
chiesto ai ragzzi di prendersi l’impegno di leggerla come
utilizzare bene la nostra vita, poi un ALBUM DI
lui aveva fatto con il suo Vangelo, dando loro
l’appuntamento per una verifica tra.... 50 anni...
Spero di aver reso l’idea di come si può entusiasmare un
gruppo di bambini uscendo dai soliti schemi catechistici.
Ringraziamo il Signore per queste nuove esperienze e
preghiamoperchè il don possa mantenersi sempre vivace,
entusiasmante e gioioso e perchè i ragazzi, attraverso
queste esperienze accolgano meglio il messaggio della
fede.Noi ci crediamo!
Con amicizia
Elisa e le catechiste del 2° corso
il filo 21
Progetto­Deesis SS.Trinità
I
cona, parola derivante dal greco e che significa
che già sono nel suo desiderio d'amore e come diventerò,
"immagine", è una "finestra aperta sul
simile a Lui, attraverso e solo attraverso la mia vita in
trascendente" e serve alla contemplazione del
Cristo su questa terra: è qui che avviene l'inizio della
mistero di Dio e alla preghiera, nonché alla
trasformazione; è qui che avviene la trasfigurazione.
intermediazione tra l'assemblea terrestre e quella celeste.
"Contemplami", mi dicono nel momento in cui mi metto
davanti a loro, e "permetti che i miei occhi
d'amore possano entrare nei tuoi, iniziando così
a lenire le tue ferite, colmare i tuoi vuoti,
addolcire il tuo cuore", mi dice il Cristo delle
icone. Le icone della "Deesis" hanno proprio
questo forte e profondo significato: invocano la
Trinità con noi e per noi, sono il nostro tramite
per arrivare a Dio Padre, sono il simbolo, cioè
l'unione che permette tutto questo.
Con il maestro Mezzalira e con la sua “scuola
di icone” che ospitiamo nella nostra parrocchia,
abbiamo deciso di impreziosire e rendere
ancora più sacro il nostro fonte battesimale
dotandolo di una deesis e cioè dell’icona del
Cristo, della Madre e di Giovanni Battista,
L'icona è un luogo di incontro personale", nella grazia
dello Spirito, con Colui che esso rappresenta e, pertanto,
inizio, speriamo, di una serie più numerosa di icone che
dimoreranno nella nostra Chiesa.
non è un quadro ma acquista un valore sacramentale e
come tale viene consacrata e va pregata e onorata
Abituati a considerare i nostri sensi come strumenti dei
nostro corpo, relegati nell'ambito dell'esperienza
materiale e quindi meno "divina", non ci accorgiamo che
tutta la conoscenza che abbiamo di Dio è avvenuta ed
avviene per contatto di persona con Persona, proprio ed
anche attraverso i nostri sensi resi sacri e divini
dall'incarnazione.
L'icona ha questo grande ed umile compito: con gli occhi
vedo l'immagine che mani altrui hanno fissato su una
tavola di legno, ma il cuore sa che quella immagine rivela
l'immagine di Dio e il Cristo con la Madre, gli angeli e i
Come sarà la Cappella del Battistero
santi: mi rivela quello che diventerò. Immagine di Dio
il filo 22
Gli amici del filo
PRELIEVI DEL SANGUE:
`23
MISURAZIONE PRESSIONE:
ECG:
`23
`45
APPLICAZIONE HOLTER CARDIOLOGICO DELLE 24 ORE:
`60
(a parte il costo delle analisi, inferiore al ticket del SSN)
(per eventuale refertazione del cardiologo il costo aggiuntivo è ` 14)
(per eventuale lettura e refertazione del cardiologo il costo aggiuntivo è ` 50)
il filo 23
È successo in Trinità
Sono tornati alla casa del Padre
Hanno ricevuto il Battesimo
29. Giometti Anita
30. Guerrero Andrea
31. Zhang June Marco
32. Hong Tao Guo Angelo
33. Zheng Lina
2012
01. Mecozzi Matilde
02. Carbone Leonardo
03. Bagaoisan Joshua
04. Bagaoisan Kathleen Joyce
05. Chou Kuang Tso Marco
06. Ciliberti Greta
07. Canziani Andrea
08. Carlino Asia Serena
34. Filocamo Amalia
35. Maccagni Maurizio
36. Verganti Luigi
37. Manzoni Lucia
38. Bruni Ezio
39. Brenta Andrea
40. Boghazzi Natalina
41. Martinenghi Felice
42. Merati Franco
2012
01. Modena Maria
02. Iori Milena
03. Gandolfi Teresa
04. Stabilini Mario
05. Chies Pierina
06. Vita Silvio Learco
07. Fabiano Pasqualina Anna
08. Mungo Assunta
09. Bertuzzi Rosa Redenta
10. Su Tsung Kin Joseph
11. Bucco Fulvio Renato
80 anni
57 anni
90 anni
84 anni
94 anni
82 anni
85 anni
77 anni
85 anni
98 anni
70 anni
92 anni
91 anni
89 anni
77 anni
77 anni
89 anni
91 anni
84 anni
94 anni
PARROCCHIA­SS.­TRINITÀ - via G. Giusti 25, Milano, tel. 02 3360.4823 - fax: 02 3182.0144
don­Mario­Longo parroco - tel. 02 3311.831 - 02 9737.8376 - cell. 338 7985.284 [email protected]
don­Giuseppe­Nichetti cell. 347 9133.684
Suor­Francesca­Ma (cappellania cinese) cell. 334 217 2421 [email protected]
don­Anicet­Kaboré cell. 393 3137.937 - [email protected]
Giuseppe­Todisco, coordinatore oratorio - cell. 3401880894
Segreteria parrocchiale - dal lunedì al venerdì - ore 16­-­18­- tel. 02 3360.4823 int. 7
Segreteria dell’oratorio - dal lunedì al venerdì - ore 15.30­-­18­- tel. 02 3360.4823 int. 4
e-mail della segreteria: [email protected]
Centro Ascolto mercoledì e giovedì ore 16.30-­18.30 - tel. 02 3360.4823 int. 3
Basket GS Trinità - via Giusti 27 - tel. 02 317.247 / 02 341.241
Orario­SS.­Messe feriali­9 - 18.15 vigiliare:18.30 festive:­8.30 - 10.30 - 15.45­(cinese)­- 18.30
Tutte le celebrazioni sono trasmesse in diretta audio e video sul sito: www.trinita.tv
il filo 24
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