PERIODICO DELLA PARROCCHIA SS.TRINITÀ anno3-numero14-febbraio2012 Prima la famiglia e poi la parrocchia In preparazione al VII Incontro mondiale delle Famiglie, vorrei proporre questa riflessione che monsignor Erminio De Scalzi ha scritto per l’informatore della basilica di Sant’Ambrogio e che mi pare molto bella e ricca di spunti. Molte volte abbiamo detto che la parrocchia è la “Famiglia di famiglie” ma forse è giusto anche ricordare che L a parrocchia è importante, ma se prima non c’è la famiglia, ogni intervento educativo nei confronti dei figli, vuoi della scuola, vuoi della parrocchia, faticherà ad essere efficace. Io sogno che arrivi presto il giorno nel quale le parrocchie restituiscano alle famiglie quelle deleghe educative ricevute in materia di educazione alla vita e alla fede. Sono persuaso che un ragazzo possa apprendere il “sapere” in molti contesti: scuola, strada, amicizie, televisione… ma quello che un ragazzo “è e sarà” dipende, in modo sorprendente, dalla sua famiglia. L’educazione allora avviene in primo luogo proprio in Le grandi verità sono ineffabili e si comunicano all’anima famiglia, dove il clima domestico, la trama delle relazioni per contagio: ciò che educa è ciò che si vede fare. umane stabili e l’interesse che i familiari hanno l’uno per il filo 1 l’altro, ti fanno sentire vivo in modo unico e, per la prima volta nella vita, si percepisce di essere importanti per qualcuno. Il mondo degli affetti continua ad essere centrale nella vita della persona. N onostante il pessimismo ingenerato dalle lunghe disquisizioni sociologiche sulla crisi della famiglia, le coppie che permangono fedeli, unite, serene e sanno affrontare le difficoltà del cammino a due, sono moltissime, certamente superiori, per numero, a quelle che si dissolvono. Abbiamo attorno a noi tante belle famiglie nelle quali ci Caritas, il martedì ha la catechesi, il mercoledì la Lectio, si ama e, pur senza fare notizia, sono l’anima della il giovedì prende parte al consiglio pastorale, il venerdì società e della Chiesa. prepara la Messa domenicale con il parroco e il sabato…. Nei discorsi pastorali si sente spesso dire che per essere Intendiamoci: tutte cose legittime e buone. Ma sogno il dei bravi cristiani è necessario fare tante cose, essere giorno in cui una persona si sentirà cristiana innanzitutto “impegnati”: sempre presenti agli appuntamenti perché marito che ama la moglie, perché moglie che ama parrocchiali, avere incarichi negli organismi di il marito e perché, come genitori, amano profondamente i partecipazione (consiglio pastorale, commissione figli. Ogni giorno trovano qualche momento per pregare e liturgica e quanto altro…), svolgere un servizio di in particolare la domenica partecipano alla Messa volontariato…. Qualcuno ha paradossalmente scritto che insieme. Sono inoltre capaci di aprirsi alla condivisione il buon cristiano è quello che il lunedì è impegnato con la dei beni, destinando qualcosa alla carità, ai poveri. Che cosa si può pretendere di più? La vocazione degli sposi cristiani, prima di occuparli in un “fare qualcosa” è dunque un “essere il loro amore”, che parla di Dio a tutti gli uomini e innanzitutto ai propri figli. La vocazione di ogni famiglia cristiana è mostrare, attraverso l’amore coniugale, il volto umano e attraente del Dio di Gesù Cristo. È il mio augurio per ogni famiglia… in cammino verso il VII incontro mondiale. +Erminio De Scalzi il filo 2 Sergio Gobbi elettrici, sul percorso Sarpi, Porta Volta, Statuto, Scala, S. Babila, Ospedale F. Sforza. La futura O! Quanto ai tram in via Bramante passa sempre il 10, ora coi due capolinea a Villapizzone e stazione Porta Genova e in fondo a via Canonica il 17 inverte la marcia verso Leoncavallo. Circa le vie circostanti, in Procaccini transita la circonvallazione 29-30; in Baiamonti il 7: stazione Lambrate-Bovisa; in Montello: l’8, Baia del Re-Maciachini; il 9, BovisaGiambellino; il 14, Cairoli-Cimitero Maggiore, la circolare 39-40. In più da via Farini partono i tram interurbani per Cusano-Desio-Seregno-CarateGiussano e Varedo-Mombello. aturalmente la convenienza degli affitti, il fabbisogno di mano d’opera e la facilità di impiego, fanno da calamita a gente di tutta Italia, e non solo; arrivano in tanti nel Borgo, però i primi che arrivano sono i cinesi. L’avanguardia giunge appena finita la guerra; circa 40.000 cinesi intorno agli anni Venti emigrano dalla provincia di Chekiang, sud di Shanghai, verso la Francia; indi per vari motivi si sparpagliano in tutta Europa, suddivisi in piccole comunità. A Milano arrivano nel 1924, sbarcati dai piroscafi Conte Verde e Conte Rosso e vengono ad abitare nel vecchio Borgo degli Ortolani, probabilmente perché semiperiferico ed economico. Si accasano nel triangolo Canonica-SarpiBramante con epicentro via Rosmini. Dapprima ambulanti, in seguito proprietari di negozi a conduzione familiare, di borse, chincaglieria e pellame. Negli anni Trenta divengono tipici quali persone discrete e riservate, vestite fuori misura, che espongono la merce sopra vassoi appesi con una cintura al collo. Mercanzia che spazia dalle collanine ai borsellini, ma principalmente consiste in cravatte, offerte ai passanti con voce sottile e melodiosa: «Dueclavatte, una lila». Attorno al 1940 sono circa duemila, allo scoppio della seconda guerra mondiale, ne rimangono sì e no seicento, automaticamente diventati nostri nemici, essendo l’Italia alleata al Giappone in guerra con la Cina; ma nel Borgo nessuno se ne accorge. Sono altri i problemi che affliggono i cittadini: scarseggiano cibi e capitali, aumentano disagi e sacrifici, la meglio gioventù parte per il fronte e le città restano indifese. Suonano gli allarmi, arrivano gli aeroplani, cadono le bombe; è l’Apocalisse! Nel Borgo, come altrove, la vita si ferma e per molti si ferma per sempre. Di costoro, mai commemorati da nessuno, se ne perde la memoria. La Storia si cura di soli grandi nomi, di grossi avvenimenti e di insigni monumenti; di piccole cose nessuno più se ne ricorda. Dell’immane tragedia dei bombardamenti ritagliamo la piccola storia del Borgh di Scigolat, aiutandoci con le pagine del Laboremus, giornaletto parrocchiale con uscite secondo le possibilità concesse dalla guerra. N IlBorgochecresce C onclusasi la prima guerra mondiale, all’inizio degli anni Venti riparte la crescita in Milano e il Borgo degli Ortolani è in prima fila. Esauriti i terreni fabbricabili, lo sviluppo economico si incentra sull’apertura di botteghe e di laboratori artigianali. Uno sviluppo talmente rapido che nel giro di pochi anni il Borgo diviene il centro più importante di scambi commerciali riguardo a pellami, abbigliamento e borsette. Le sue vie sono sinonimo di varietà e di abbondanza di negozi e la Paolo Sarpi, favorita da costruzioni moderne con ampi spazi adibiti alla vendita, diviene una delle vie commerciali più note e frequentate della città per assortimento e convenienza di prezzo. Famosa non solo per le botteghe dalle merci più svariate, ma anche per i negozi alimentari; nella via si contano dodici macellerie, dieci salumerie, più o meno altrettanti fruttivendoli e panettieri, oltre a bar, osterie, pasticcerie, lattai, farmacie e altro. Pure via Canonica è ricca di vetrine; mentre nelle vie laterali si prediligono laboratori e piccole officine artigianali. Oltre al piano terra a uso commerciale, ogni caseggiato di costruzione recente è edificato su tre o quattro piani e ciò provoca una crescita a dismisura della densità abitativa, fino a contare attorno agli anni Trenta circa 30.000 anime residenti, quindi senza considerare i pendolari per lavoro, solo nella ridimensionata Parrocchia della SS. Trinità, il di cui esteso territorio con gli anni si è andato riducendo al solo antico Borgo. Infatti nel tempo sono andate costituendosi nuove parrocchie: nel 1787 Santa Maria alla Fontana, nel 1798 Sacro Cuore alla Cagnola, nel 1912 Santa Maria del Buonconsiglio alla Bovisa, nel 1925 Santa Maria di Lourdes. Per la cultura viene aperta nel 1892 la scuola elementare di via Giusti 15, ampliata nel 1931 con l’istituto professionale; altri istituti superiori sono: il Pavoniano Artigianelli di via Alfieri 4; la Scuola Muratori di via Cagnola (1905), la Scuola Normale Femminile Carlo Tenca, bastioni di Porta Volta 16 (1906), la Scuola di Cucito delle Madri Canossiane in via Bramante 5 (1896) con asilo e oratorio. Per gli anziani vi è la Casa di Riposo don Guanella in via Cagnola per sole donne. La continua espansione edilizia con il sorgere di nuovi quartieri e distribuzione più ampia degli abitanti sul territorio, fa sì che nel corso di pochi anni con il toponimo Borgo degli Ortolani si vada a identificare il perimetro urbano stretto attorno alla chiesa della Santissima Trinità, racchiuso tra i viali: Elvezia, Montello, Ceresio, Monumentale, Procaccini e con qualche riserva corso Sempione e Melzi d’Eril. Fatalmente il traffico stradale (dal 1926 vi è l’obbligo di circolazione a mano destra) ne risente non poco, però basta un solo semaforo all’incrocio Sarpi-Bramante per regolare il flusso veicolare nell’intero rione. Nel 1922 per conto della ditta Rognini e Balbo, viene istituita in città la prima linea di elettromobili, autobus il filo 3 LaCooperativaIlBorgo Gabriele Cavalli Forse avrete sentito parlare della Cooperativa Il Borgo e bej” e alla fiera dell’Artigianato. forse vi sarete chiesti cosa sia questa realtà. Detto questo forse molti si domandano:“Che cosa può E ra il 1985 quando l’allora coadiutore della dare in concreto a un giovane, la Cooperativa Il Borgo?” nostra parrocchia, don Giorgio Riva, che molti Visto che io vi ho lavorato, anche se per poco tempo, ricorderanno, avvertendo nel nostro quartiere voglio provare a darvi una risposta. un crescente disagio in quanto molti giovani – alcuni dei Anzitutto, toglie da una situazione di disagio. Nel mio quali con situazioni familiari difficili alle spalle – non caso passavo le giornate in uno stato di costante apatia, trovavano lavoro, decise di venire incontro almeno ad ma vi sono situazioni ben più gravi, che richiedono alcuni di essi dando loro un’occupazione. interventi di aiuto urgenti. Fu così che, grazie a don Giorgio appunto, aiutato da Inoltre, chi vi lavora, impara a rispettare gli orari, a alcune persone sensibili a questo problema e, molto prendersi le proprie responsabilità, a svolgere il proprio concretamente, da maestri legatori fra cui il compianto compito coscienziosamente, a essere sempre presente sul signor Vergani, nacque Il Borgo il cui nome deriva da posto di lavoro. “Borgo dei cipollai” come veniva chiamato anticamente il Dette così possono sembrare banalità, ma per alcune nostro quartiere. persone è difficile acquisire certe abitudini, e vi sono L’attività che svolge è prevalentemente quella di anche aziende “normali” dove vigono ben altri standard. rilegatura libri, ma ci si dedica anche all’oggettistica. La Cooperativa, invece, stimola a dare il massimo di se Col passare degli anni, e nonostante diverse difficoltà, la stessi. E, in questo senso, fornisce un aiuto anche a Cooperativa Il Borgo, grazie alla determinazione di molti, trovare un lavoro in altri ambiti. Per quanto mi riguarda ha proseguito con successo la sua attività, fino ai giorni mi ha dato una scossa psicologica notevole, che mi ha nostri, con l’apporto di persone sensibili e competenti, al consentito di presentarmi all’azienda dove lavoro tuttora, sostegno di diversi soci, e all’impegno di lavoratori, con la giusta grinta e determinazione. alcuni dei quali si sono successivamente inseriti in altre E, da ultimo, la permanenza in questo ambiente, mi ha aziende con buoni risultati. dato l’opportuno di instaurare un rapporto di amicizia Una citazione particolare va a Guido Artosin, il quale ha profonda con alcune persone. rinunciato a un’altra occupazione per lavorare in questa Cooperativa come coordinatore, e avere così la possibilità di aiutare ragazzi in difficoltà. Inoltre, all’inizio degli A ncora adesso, a circa vent’anni di distanza dalla mia esperienza di lavoro alla Cooperativa Il Borgo, sono rimasto anni ’90, si è cercato di ampliare l’attività anche al settore affezionato a questo simpatico ambiente, formato da dell’informatica, e, in quell’occasione pure il sottoscritto persone intelligenti e sensibili, con le quali condivido i vi ha lavorato per circa un anno. valori morali, primo fra tutti quello della solidarietà. E A tutt’oggi vi sono impiegati cinque dipendenti, prestano per questo presto la mia opera nel C.d.A., come redattore la loro opera alcuni volontari e, saltuariamente, ci si di verbali delle Assemblee, oltre a tenermi nel cuore avvale della collaborazione di alcuni stagisti. quanto di buono questa bella realtà del nostro quartiere L’attuale presidente è Roberto Stefanelli, coadiuvato da mi ha dato. diversi consiglieri di varie età. Il laboratorio è sito in via Non so se ho detto tutto, ma, se volete saperne di più, o se Canonica 25, nel cortile interno. per caso avete qualche libro da rilegare, o qualcuno a cui Per quanto riguarda l’attività di rilegatura dispense, i fare un regalo speciale, non vi resta che recarvi in via principali clienti sono biblioteche e studi legali, mentre, Canonica 25, e toccare con mano quanto ho tentato di per ciò che concerne l’oggettistica, c’è da dire che, nel spiegarvi in queste righe. Sarete sicuramente accolti con recente passato, si è partecipato con banchetti a numerose cordialità e simpatia. feste di via a Milano, nonché alla fiera degli “Oh bej, oh il filo 4 Missioni In questo periodo non abbiamo ricevuto altri aggiornamenti sui lavori all’orfanotrofio del Ruace «Buon Natale! Qui sono ormai le 22,30, sono già tornato Lioma, dopo quelli comunicati sullo scorso numero de Il dalla Messa della notte di Natale, celebrata nella cappella Filo. di San Paolo della Maddalena fra le capanne della Abbiamo invece ricevuto, a viva voce, gli auguri di padre periferia. Era iniziata alle 19 per lasciar tornare a casa le Aldo per il Natale appena trascorso, il file lo potete famiglie a un orario non avanzato, perché dopo le 22 è ascoltare sul sito www.padrealdo.net. pericoloso girare nelle strade di terra fra le capanne, Qui di seguito ve ne riportiamo una breve sintesi. senza l’illuminazione cittadina. celebriamo senza tante manifestazioni esteriori, non ci I sono né luci, né addobbi, non c’è niente da comperare né un infermiere, sono andato al cimitero e ho trovato tutti in da regalare; però anche qui il Natale è una grande festa, grande sconforto perché non avevano organizzato per le tutti lo celebrano, tutti si fanno gli auguri, anche quelli esequie e rischiavano di fare la sepoltura senza il rito che non sono cristiani. È una festa soprattutto interiore, religioso. Sono corso a casa a prendere un tavolo e una che suscita in tutti pensieri di bontà e riunisce la famiglia. tovaglia con il necessario per la Messa da celebrare nella Come sapete, il nostro è un paese laico, non vi sono feste cappella del cimitero. Poi ho fatto le esequie. religiose, ma il giorno di Natale è stata proclamata la Il tutto con una temperatura abbondantemente sopra i «Vi auguro di tutto cuore buon Natale! Voi lo celebrerete alla maniera tradizionale, fra luci e feste. Noi lo miei confratelli che celebrano in cattedrale non sono ancora tornati, perché la Messa là iniziava alle 21, in città non vi sono problemi di sicurezza. Stamani ho saputo che c’era il funerale della mamma di “Festa della famiglia”; 35°. Abbiamo finito alle quando poi, come 10.40 in un bagno quest’anno, essa cade di completo di sudore; ma i domenica, viene recuperata familiari sono rimasti il giorno dopo, perciò anche molto contenti. lunedì per noi sarà festa, Poi sono andato come da voi. all’ospedale per finire la Vi ho già detto altre volte visita ai malati. che io sono anche cappellano del carcere; quest’anno il Sfruttando alcune ore libere, mi sono messo in pari con 26 di dicembre abbiamo deciso di celebrare le Cresime in varie relazioni, revisioni, statistiche ed e mail. Mi sono carcere. Nove detenuti, che al momento della convinto che il relax deve essere programmato come un carcerazione erano già catecumeni, a inizio d’anno hanno dovere da compiere meditando sulla Genesi, là dove dice ricevuto il Battesimo; ora concludono il loro cammino di che Dio al settimo giorno si riposò per assaporare la fede con la Cresima. Sarà festa grande per la comunità soddisfazione di aver creato il mondo. Anzi questo cristiana delle prigioni. settimo giorno fu benedetto, unico dei sette giorni. Ho Concludo rinnovandovi gli auguri: ricordiamoci sempre capito che anch’esso fa parte della creazione, non è nel Signore». un’aggiunta. Quindi, se il Vangelo ci dice che dobbiamo aver misericordia perché Dio è misericordioso, dobbiamo Vi riportiamo anche alcune righe di una lettera del 24 anche benedire il riposo perché Dio lo benedisse». sera: Auguri di buon anno padre Aldo il filo 5 Ilnostro palcoscenico La crisi è arrivata e, ahimè, con essa, anche tante rinunce. Noto che nel nostro quartiere persone che una volta erano considerate agiate, non riescono a fare le stesse cose di prima. C erto, i politici hanno trasmesso molte incertezze, il mercato finanziario non va bene, i rincari sono tanti e le bollette pesano di più: vedo molte famiglie non fare i soliti fine settimana e risparmiare su tutto, persino sull’acquisto dei quotidiani, scegliendo quelli distribuiti gratuitamente. Che dire dei divertimenti ormai annullati perché il cinema costa, l’abbonamento al teatro pure, la pizza o il ristorante sono un lusso? Una cosa mi rinfranca e, allo stesso tempo, mi entusiasma: nella nostra chiesa è nato un palcoscenico dove tutti siamo invitati. L’entrata è libera e all’uscita, Non importa se non sappiamo quando battere le mani e spesso lo facciamo nel mezzo del brano, se siamo poco eleganti con le nostre giacche a vento: l’importante è stare insieme, divertirsi, ascoltare, riflettere e trascorrere una serata intelligente insieme nella nostra chiesa, tutta colorata, che tanto bene si presta a queste iniziative. U n grande ringrazia mento a tutti i bravissimi artisti che si sono avvicendati perché ci fanno conoscere un mondo nuovo e a don l’offerta è in base alla disponibilità di ognuno. La gente si ritrova, si diverte sentendo bellissima musica o vedendo spettacoli degni dei migliori teatri. Mario che ha permesso che l’altare diventi il nostro palcoscenico e la chiesa un teatro aperto a tutti Cristina il filo 6 Grazie donDomenico!!! Grazie don Domenico Liu Enci, resterai sempre sono stati istituiti corsi gratuiti di lingua italiana per nei nostri cuori... favorire comunicazione e dialogo, la comprensione Con don Domenico Liu tre anni insieme sono stati intensi, ci hanno uniti nelle tante attività del cappellano che ha guidato la comunità cattolica cinese di Milano. La sua missione pastorale non è stata solo quella di della cultura e della vita in Italia. è stato aperto il corso gratuito di lingua cinese per italiani.allo scopo di far conoscere e approfondire meglio la cultura cinese ha fondato la scuola di lingua cinese per i bambini cinesi di seconda e di terza generazione che sono nati e cresciuti a Milano. ha organizzato le feste del capodanno cinese e tante altre Siamo cresciuti insieme! don Domenico Liu, grazie! Ti auguriamo di cuore buon studio e un grande successo… Colgo l’occasione per ringraziare il parroco don Mario e tutte le persone che ci hanno aiutato. A tutti auguriamo buon anno nuovo! sostenere la fede dei fedeli cinesi con la celebrazione della santa Messa domenicale, con l’insegnamento del catechismo e dei canti liturgici; ma, nell’amore di Cristo, si è messo al loro servizio per migliorare l’integrazione soprattutto di quelli più bisognosi, promuovendo sia la comunicazione tra italiani e cinesi che la collaborazione nella fede, nella cultura e nelle attività sociali. Ecco qualche dato sull’attività di don Domenico: sono stati battezzati più di 30 persone e la comunità cattolica cinese è cresciuta moltissimo, con altri volontari ha fondato l’associazione Giulio Aleni per l’integrazione culturale onlus il filo 7 L’Album deIlFilo Pietro e Davide Right (Mama), Elvis incide Blue Moon of Kentucky: un La rubrica vuole essere un punto di partenza da cui imparare ad ascoltare approfonditamente un disco nelle sue caratteristiche. L valzer lento in 3/4 di Bill Monroe, rivisitato da Elvis e dalla sua band in un blues velocizzato in 4/4 e posizionato come traccia #2 in The Sun Sessions. Alla traccia #4, degna di nota, troviamo Good Rockin’ Tonight, cover di Roy Brown. Elvis e la sua band fecero ’album con cui iniziamo questo percorso una versione molto simile all’originale, ma preferirono parallelo alla trasmissione “Rock Trinità” (in renderla più semplice cantando più energeticamente onda su Radio Trinità ogni lunedì dalle 21:00) è The Sun Sessions, uno degli LP più importanti della storia della musica mondiale considerato dalla celebre rivista Rolling Stones l’XI album più bello in assoluto. The Sun Sessions è una raccolta di successi di Elvis Presley registrati al Sun Studio di Memphis (Tennessee, USA), prodotta da Sam Phillips e pubblicata dalla RCA nel 1976. È considerato uno dei più importanti perché comprende tutti quei brani con cui Elvis ha rivoluzionato la storia della musica: miscelare perfettamente la musica “nera” con quella “bianca” e le sonorità country con quelle blues hanno reso il sound di Elvis divertente, rivoluzionario, «We’re gonna rock, rock, rock!». Uscito come singolo nel spesso anche molto sentimentale, ma soprattutto unico. 1954, questo brano non venne ben accolto dal pubblico e Numerose persone credono che il Rock’n’Roll sia nato il dalla critica e venne definito “una fregatura”. 5 luglio del 1954, al Sun Studio, quando Elvis Presley, Sul lato B troviamo per prima Mystery Train, canzone di con il chitarrista Scotty Moore e il bassista Bill Black, Junior Parker e Sam Phillips. La versione di Elvis, suonavano That’s All Right (Mama), una canzone di pubblicata il 20 agosto 1955, è tuttora al 77° posto nella Arthur “Big Boy” Crudup, che Elvis decise di registrare classifica delle 500 canzoni più belle in assoluto secondo per fare un regalo alla sua mamma. Sam Phillips, il la rivista Rolling Stones. fonico, colpito dall’energia di questa canzone, la registrò La seconda traccia I Forgot to Remember to Forget, e lanciò Elvis per la prima volta nella scena musicale uscita come singolo nel 1955 insieme a Mystery Train, è americana. una canzone country scritta da Stan Kesler e Charlie I l lato A di The Sun Session inizia proprio con Feathers che rese Elvis una star nazionale della musica questo brano. Una delle particolarità di questa country. canzone è di essere stata registrata in un modo La quarta traccia del lato B è Trying to Get to You, una innovativo per quell’epoca (poi utilizzato fino a oggi), canzone scritta da Rose Marie McCoy e Charles ovvero ogni musicista viene registrato singolarmente su Singleton già resa famosa dagli Eagles nel ’54. Di questa tracce separate. Questo permette un lavoro di produzione canzone Elvis registrò cinque versioni differenti: la prima musicale (chiamato “mix”) successivo alla registrazione, (incisa a marzo del ’55) fu rilasciata solo nel 1999 più preciso (ovvero “di qualità”) quindi più professionale. nell’album Sunrise, la seconda (incisa a luglio del ’55) è Il pomeriggio seguente alla registrazione di That’s All quella presente su questo disco. Questa fu registrata con il filo 8 un accompagnamento di pianoforte suonato da Elvis che Lato A: venne poi cancellato dalla registrazione dal produttore 1 - That’s All Right (Mama) - (di Arthur Crudup) Phillips per far risaltare meglio chitarra, basso e batteria. [registrazione del 1954] Le altre tre versioni sono registrazioni dal vivo. 2 - Blue Moon of Kentucky - (di Bill Monroe) L a sesta traccia è Blue Moon, una classica [registrazione del 1954] canzone popolare scritta da Richard Rodgers e 3 - I Don’t Care If the Sun Don’t Shine - (di Mack David) Lorenz Hart e rifatta da Elvis in chiave [registrazione del 1954] completamente Rock’n’Roll. 4 - Good Rockin’ Tonight - (di Roy Brown) [registrazione L’album si conclude (8° traccia) con una magnifica e del 1954] lenta canzone d’amore I Love 5 - Milkcow Blues Boogie - (di You Because scritta da L. Kokomo Arnold) [registrazione del Payne; è stata reinterpretata 1955] anche da artisti di spessore 6 - You’re a Heartbreaker - (di Jack come Johnny Cash. Sallee) [registrazione del 1955] 7 - I’m Left, You’re Right, She’s Ci piacerebbe concludere il Gone - (di Stan Kesler e William nostro breve viaggio all’interno Taylor) [registrazione del 1955] di questo storico LP con una 8 - Baby Let’s Play House - (di Arthur citazione tratta da quest’ultima Gunter) [registrazione del 1955] canzone per ricordare un grande talento... Elvis! Lato B: 1 - Mystery Train - (di Herman Parker Ti amo perché capisci cara Jr. e Sam Phillips) [registrazione del ogni singola cosa che cerco di 1955] fare. 2 - I Forgot to Remember to Forget - Sei sempre lì a dare una mano, (di Kesler e Charlie Feathers) cara. [registrazione del 1955] Ti amo più di tutto perché tu sei tu. 3 - I’ll Never Let You Go (Lil’ Darlin’) – (di Jimmy Wakely) [registrazione del 1956] Non importa ciò che il mondo può dire di me, 4 - Trying to Get to You - (di Rose Marie McCoy e so che il tuo amore mi guarderà sempre attraverso. Charles Singleton) [registrazione del 1956] Ti amo per il modo in cui non dubiti mai di me. 5 - I Love You Because - (di Leon Payne) [registrazione Ma più di tutto ti amo perché tu sei tu. del 1956] 6 - Blue Moon - (di Richard Rodgers e Lorenz Hart) Non importa quello che può essere lo stile o la stagione, [registrazione del 1956] so che il tuo amore sarà sempre vero. 7 - Just Because - (di Sydney Robin, Bob Shelton e Joe Ti amo per centomila motivi, Shelton) [registrazione del 1956] ma più di tutto ti amo perché tu sei tu. 8 - I Love You Because - (di Leon Payne) [registrazione del 1956] il filo 9 S Sarpincoro arpincoro, il coro Gospel del quartiere Sarpi, ha Piazzetta”, evento nel quale oltre a Sarpincoro si sono ripreso contatto con il proprio pubblico mercoledì esibiti i bambini della scuola Giusti, artisti dialettali 21 dicembre 2011 nella chiesa della SS. Trinità, milanesi e artisti della tradizione orientale nonché gruppi con una serata che ha visto coinvolti i piccoli e i grandi di altra natura a cornice di una serata davvero speciale per presenti all’appuntamento. Per l’occasione Sarpincoro, il quartiere . oltre all’intervento del grande BluesMan Max Prandi, era Dopo l’avvicendarsi di diversi maestri, la preparazione affiancato dal Bevoice Gospel Choir un coro che segue la stessa preparazione da parte del direttore comune, Anna Garaffa, proponendo una formazione con più di 40 coristi, decisamente uno spettacolo coinvolgente di voci, suoni, ritmo e movimenti. Ma cos’è Sarpincoro Gospel? Sarpincoro nasce nel 2008 spontaneamente per l’iniziativa di alcuni abitanti del quartiere di via Paolo Sarpi a Milano che condividevano, e tutt’ora condividono, la voglia e il piacere di cantare. Grazie alla disponibilità di uno spazio, messo a disposizione dalla parrocchia SS. Trinità, il desiderio di musicale di Sarpincoro è affidata ora ad Anna Garaffa, un cantare insieme diventa realtà il 1° ottobre del 2008. La direttore di coro Gospel dalla grande esperienza e dalla bravura del primo direttore, Anne Aldridge, consente a spiccata capacità nel trasmettere quelle nozioni necessarie questo gruppo di coristi in erba – la maggior parte di loro a un buon corista per interpretare al meglio lo spirito del è al primo approccio col canto – di cimentarsi già nel Gospel, spirito che non vede solo nel canto la propria dicembre dello stesso anno in un concerto natalizio, e espressione, ma che utilizza tutto il corpo per fondere proprio questo primo incontro con il pubblico segna il movimenti e suoni in una miscela che vede il pubblico battesimo di questa nuova entità musicale. Dopo questa diventare spontaneamente protagonista di queste prima esperienza Sarpincoro diventa artefice di altri preghiere cantate. di Sarpincoro patrocinando il concerto estivo di Via G Cesariano, per tutti confidenzialmente chiamata “la come a capodanno 2011/2012 a Bologna, in occasione del concerti/eventi che vedono sempre una partecipazione numerosa degli abitanti del quartiere. Nel giugno del 2010 anche il Comune di Milano crede nelle buone idee iusto citare che alcuni coristi di Sarpincoro erano presenti nella formazione del coro Gospel che ha partecipato nella diretta della puntata natalizia 2011 della famosa trasmissione XFactor, così Gospel Jubilee, cantando in piazza Maggiore con una leggenda del Gospel come Ronnie Jones. Termino volenteri questo mio redazionale con questo grande nome, per sottolineare l’evoluzione di Sarpincoro, nato come piccolo coro Gospel di quartiere. Emanuele Mantovani il filo 10 Nuovo cinemaTrinità Un venerdì al mese alle 19 ci ritroviamo per vedere insieme un bel film e poi gustare un’ottima pizza in compagnia. È una proposta per tutti i ragazzi ma anche per i loro genitori e i nonni che vorranno partecipare. Gli appuntamenti: 17 febbraio - Rosso come il cielo 23 marzo - Stelle sulla terra 20 aprile - Basta guardare il cielo 11 maggio - Mikybo and me Vi aspettiamo!!! Gruppodimassaggio del neonato Con l'inizio della primavera inizierà presso lo spazio modo potessi aiutare Don Mario in tutti i suoi bellissimi bambini dell'oratorio SS. Trinità un gruppo di massaggio progetti; tra i quali quello che mi sta più a cuore cioè del neonato. avere un cineforum nel quartiere, come in tutti i quartieri. I l massaggio del neonato è una semplice tecnica, Allora ho pensato di regalare questa mia competenza, il facile da imparare, che permette alle mamme di massaggio del neonato. Spero che questa iniziativa venga avere uno strumento in più per favorire un migliore accolta bene e che riusciremo ad organizzare tanti gruppi, sviluppo motorio del proprio bambino e per curare quei cosicché i nostri bambini avranno un’opportunità in più piccoli malesseri per i quali non occorrono i farmaci. di conoscere il tocco d'amore delle proprie mamme. Il gruppo sarà formato da 5/6 mamme e dai loro rispettivi Il gruppo lo guiderò io, ostetrica e insegnante AIMI bambini dell’età compresa tra i 40 giorni e i dieci mesi. (Associazione Italiana Massaggio Infantile). Gli incontri saranno 5 e si svolgeranno il martedì Per iscriversi contattare il n° di cell. 3401880894. pomeriggio dalle ore 15 alle ore 16,30. Il primo gruppo L'iniziativa è gratuita, chi lo vorrà potrà fare un’offerta partirà il 20 marzo. Nel caso l'iniziativa venisse accolta per l'oratorio. con entusiasmo ne seguiranno altri. L'idea mi è venuta quando ho iniziato a pensare in che Cristina Buffagni, meglio nota come mamma di Bartolomeo il filo 11 Calendario febbraio GIORNO ORARIO APPUNTAMENTI Lunedì 13 ore 16 -18 20.30 - 22.00 Adorazione Giovedì Venerdì 16 17 ore 15.30 e ore 21 ore 19.00 Lettura Bibbia Nuovo Cinema Trinità Domenica 19 ore 8.30 Sinagoga Casale con V elementare Lunedì 20 ore 16 -18 20.30 - 22.30 Adorazione Martedì 21 ore 21.00 Comissione Evangelizzazione Mercoledì 22 ore 15.30 Terza Età Sala Don Sironi ore 21.00 Cammino di fede Fidanzati ore 21.00 Giovani a Civate Giovedì Venerdì 23 24 ore 15.30 e ore 21 ore 21.00 Lettura Bibbia Lettura delle icone delle feste Sabato 25 ore 17.30 - 22 Carnevale insieme in maschera in Oratorio Domenica 26 IQUARESIMA Ore 15 incontro I e II elementare Lunedì 27 ore 16 -18 20.30 - 22.30 Adorazione ore 17.00 Celebrazione delle Ceneri per i ragazzi ore 18.15 Suffragio mensile ore 21.00 San Giuseppe della Pace. Inizio Quaresima adulti decanato con Ernesto Oliviero del Sermig Martedì 28 ore 17.00 Celebrazione delle Ceneri per i ragazzi Mercoledì 29 ore 15.30 Terza Età Sala Don Sironi ore 21.00 Cammino di fede Fidanzati ore 21.00 Cammino Giovani: Gesù e la preghiera MARZO Giovedì 1 ore 15.30 e ore 21.00 Lettura Bibbia Domenica 4 IIQUARESIMA Ore17Battesimi Lunedì Martedì 5 6 ore 21.00 ore 21.00 Esercizi Spirituali Parrocchiali Esercizi Spirituali Parrocchiali Mercoledì 7 ore 21.00 Esercizi Spirituali Parrocchiali il filo 12 parrocchiale marzo GIORNO Giovedì 8 ORARIO APPUNTAMENTI ore 21.00 Esercizi Spirituali Parrocchiali ore 15.30 Terza Età Sala Don Sironi Esercizi Spirituali Parrocchiali Venerdì 9 ore 21.00 Domenica 11 IIIQUARESIMA Lunedì Martedì 12 13 ore 16 -18 20.30 - 22.00 Adorazione ore 21.00 II incontro decanale catechiste alla Trinità Mercoledì 14 ore 15.30 Terza Età Sala Don Sironi ore 21.00 Cammino di fede Fidanzati ore 21.00 Cammino Giovani: Il perdono nel Vangelo e oggi ore 15.30 e ore 21 Lettura Bibbia e Corso Icone Giovedì 15 Sabato 17 Corso Icone Uscita a Padova I media e III elementare Domenica 18 IVQUARESIMA ore 15.00 - 16.30 Corso Icone ore 10.30 Conclusione cammino fidanzati Lunedì 19 ore 16 -18 20.30 - 22.00 Adorazione e Festa dei papà Mercoledì 21 ore 15.30 Terza Età Sala Don Sironi ore 21.00 Cammino Giovani: film “Madri” ore 15.30 e ore 21 Lettura Bibbia Giovedì 22 Venerdì 23 Nuovo Cinema Trinità ore 19 “Stelle sulla terra” Sabato 24 Giornata di ricordo dei Martiri missionari Giornata pro Terra Santa Domenica 25 VQUARESIMA ore 10.30 Benedizione mamme in attesa Giornata pro Terra Santa ore 15.00 Lunedì Mercoledì Giovedì Sabato 26 28 29 31 Incontro I e II elementare ore 16 -18 20.30 - 22.00 Adorazione ore 15.30 Terza Età Sala Don Sironi ore 21.00 Cammino Giovani La cena Pasquale ebraica ore 15.30 e ore 21.00 Lettura Bibbia ore 19.30 Cena Pasquale ebraica IV elementare Ritiro decanato - Medie il filo 13 Oratorio Vivo Danza di gioia dei ragazzi di quarta, in ringraziamento del Sacramento del Perdono Ti aspettiamo alla serata di carnevale in maschera in Oratorio del 25 Febbraio! il filo 14 Momenti di gioco nella sala “Panino” Uscita con il don sulla neve il filo 15 Presepevivente il filo 16 il filo 17 Incontro Mondiale delle Famiglie Lettera di invito all’Incontro Mondiale delle Famiglie percorso talvolta difficile della loro vita. Pur nell’affanno dei ritmi odierni riteniamo prezioso e vitale il momento della festa come rigenerazione degli affetti, di ringraziamento e di lode. È bella cosa che la Chiesa universale ci proponga questo evento; è per noi occasione per riflettere, tra coniugi e in famiglia, sui nostri ritmi lavorativi, sugli orari del rientro a casa, sul lavoro precario e talvolta assente che mette a rischio la serenità delle nostre famiglie e dei nostri figli, e chiama la comunità cristiana a farsi attenta e solidale, così che la festa sia resa possibile a tutti, sia difesa e celebrata con vigore e convinzione, come momento di riposo ma anche di incontro: con il Signore, tra coniugi, tra genitori e figli, nella comunità cristiana. L’IMF è quindi una bella occasione per rinnovare le nostre vite e il nostro stile nel lavorare e nel far festa, per conoscere e incontrare tante famiglie, e infine per incontrare il Santo Padre e ricevere da lui benedizione e coraggio nel proseguire il nostro arduo e affascinante servizio alla vita. quest’anno dal 30 maggio al 3 giugno si celebrerà a T Milano il VII Incontro Mondiale delle famiglie sul tema: sentirti esclusa per nessuna ragione, sei vivamente attesa La famiglia: il lavoro e la festa. È una grande occasione qualsiasi sia la tua situazione affettiva, economica, per festeggiare insieme il nostro essere famiglie che sociale, religiosa… trasformano il mondo col loro lavoro, che lo popolano e Ti preghiamo pertanto di osare e farti avanti prendendo i lo abitano generando la vita, non solo fisica ma più contatti che trovi qui sotto per programmare per tempo la profondamente quella umana e spirituale. Noi famiglie tua partecipazione a questo unico e speciale momento di accogliamo con gioia e dedizione i nostri figli, li avviamo incontro e di festa. Se poi avrai spazio ed energie per allo stile umano e insieme cristiano di stare al mondo, ma ospitare una famiglia che viene da lontano, l’avventura sappiamo anche spenderci per il bene di altri figli sarà ancor più avvincente! accogliendoli nelle forme dell’affido o dell’adozione e A presto. Cara famiglia, sostenendoli e accompagnandoli con tenerezza e cura nel i invitiamo caldamente a prendere visione del programma e a valutare la possibilità di partecipare, secondo i tempi che ritieni più adatti. Ogni famiglia può festeggiare e partecipare, non Daniela il filo 18 Nuovo Server P Angela resentiamo il nuovo server. Grazie a che verranno fatte sulle regie stesse delle chiese. un’avanzata tecnologia e nuovi programmi, Insomma, il lavoro è davvero tanto, e tutto sulle spalle di la macchina è in grado trasmettere la diretta in Andrea, ma con un grande senso di responsabilità, che ci streaming anche agli iPhone, Apple Mac, Android, Ipad e caratterizza da 15 anni a questa parte, dobbiamo dare il Smartphone. Il sistema di trasmissione installato sul massimo, poiché o ci mettiamo al passo e “andiamo a vecchio server risale al 2003 e a oggi molti dispositivi pesca con buone reti” o tra i “falli” delle reti i nuovi non sono più compatibili. Ecco perché, ormai, un “pesciolini” se ne andranno via (mi riferisco all’episodio del Vangelo in cui Pietro gettò le reti e Gesù gli disse che li avrebbe fatti pescatori di uomini). Giovanni Paolo II diceva che non dobbiamo avere paura delle nuove tecnologie, infatti abbiamo da sempre usato internet per portare il Vangelo in tutto il mondo. Noi come “matite” ci mettiamo nelle mani di Dio e offriamo chi in un modo, chi in un altro, il nostro servizio: da lei che ne porta la Parola, alle persone che riprendono con le telecamere, ad Andrea che mette la sua conoscenza e infine io, che buon numero di persone si lamenta di non poter vedere la controllo e sfinisco con telefonate il povero Orlando Messa in streaming. Ultimamente poi il server stava (sono contenta che le sia vicino, è proprio una “bella” cominciando a dare segni di vecchiaia, di sofferenza e di persona) e ci adoperiamo in quello che sappiamo fare per affaticamento; più volte in quest’ultimo anno, Andrea ha servire una comunità di lontani (infermi, ammalati, dovuto intervenire per ripristinare e tamponare i danni di lavoratori all’estero, missionari, o anche – come nel un hard disk danneggiato dal tempo. Questo pomeriggio Vangelo di oggi – i colpiti dalla “febbre”, cioè i delusi, i per la prima volta il nuovo server è stato in grado di timorosi, gli scandalizzati, i pigri i senza voglia di trasmettere in streaming con le tecnologie più avanzate rialzarsi). che prima citavo. Ha superato l’esame a pieni voti!!! Il lavoro sarà molto lungo e ci vorrà tempo per fare la transazione di tutto il materiale dei siti, poi bisognerà testare, per almeno tutto il tempo che resta allo scadere del contratto con Aruba (fino a luglio e non prima) se in parrocchia la linea internet è idonea a supportare questo servizio. Un altro aggiornamento sarà fatto anche per Jumbla, (software di content management che usiamo per pubblicare materiale sul sito) che da 1.5 passerà alla nuova versione di 2.5 in quanto non più compatibile. Senza contare poi le modifiche il filo 19 Quaresima Per tutti i ragazzi “Un angolo di deserto” Preghiera per tutti i ragazzi Tutte le sere, dal 29 febbraio, dal Lunedì a Venerdì, alle ore 17.45 “Digiuno a tema” Tutti i venerdì digiuno insieme a “pane e acqua” alle ore 19.00 dai ragazzi ai giovani Il digiuno sarà accompagnato dalla visione di un filmato e discussione di una argomento serio Quota di partecipazione: 5 euro che verrano destinati all’asilo di P. Aldo Ritiro ragazzi medie di decanato Sabato 31 marzo Per gli adulti e i giovani Inizio della Quaresima insieme 27 febbraio ore 21 a San Giuseppe della Pace incontro con Ernesto Oliviero del Sermig Cammino quaresimale con l’arcivescvoco Scola Tutti i martedì alle ore 21.00 dal 28/2 al 13/3 su Radio Marconi FM 94.8 Telenova canale 14. In Streaming su www.radiomarconi.info Via Crucis in parrocchia Tutti i venerdì alle ore 21.00 Per tutti Esercizi spirituali parrocchiali Tutte le sere dal 5 al 9 marzo alle ore 21.00 in diretta anche su www.trinita.tv Triduo Pasquale 5, 6 e 7 aprile ore 20.30 il filo 20 Uffa! lasolitalezione di catechismo… EH NO, CARISSIMI!!! Con Don Mario non esiste più la FOTOGRAFIE, le foto della sua prima Messa perchè la “solita” lezione di catechismo. Bibbia contiene la nostra storia,i momenti belli della Da quando è arrivato nella nostra Parrocchia ed ha vita; poi una BIBBIA IN CINESE e una BIBBIA IN introdotto il catechismo sperimentale ogni “lezione” è un EBRAICO per far capire quanto è estesa la Fede nel incontro gioioso, esperienziale e sempre sorprendente. mondo e poi con grande stupore dei bambini Don Mario Così è stato anche l’incontro che abbiamo avuto noi del ha fatto vedere un piccolo Vangelo molto vecchio. 2° corso di catechismo quando doveva regalare a tutti i Vecchio di cinquant’anni, che gli era stato regalato dal 52 bambini la Sacra Bibbia. suo prete quanto era ragazzo e che l’ha accompagnato in Con il catechismo tradizionale l’incontro si sarebbe esaurito con la semplice donazione della Bibbia spiegando in breve che cos’era e che cosa trattava. Non così è stato l’incontro col Don. Prima di tutto è entrato in sala, dove erano riuniti i bambini, con una valigetta. Naturalmente ciò ha suscitato subito grande curiosità. Come poteva contenere le Bibbie quella piccola valigetta? Allora don Mario con grande maestria vi ha introdotto una mano e ha cominciato a togliere una tutti questi anni. BUSSOLA spiegando che la cosa che stava per I bambini hanno seguito di volta in volta tutti i passaggi darci,serviva a orientarsi per non perdere la strada di questa “lezione” facendo un sacco di domande e alla giusta; poi ha estratto una CARTINA GEOGRAFICA per fine non vi dico l’entusiasmo quando il Don ha sapere dove andare; poi un CARICA BATTERIE per cominciato a distribuire le Bibbie. darci la carica quando siamo sotto tono; poi una PINZA Naturalmente ognuna di loro era accompagnata da una per aggiustarci quando abbiamo qualcosa di rotto dentro dedica personale proprio come cinquanta anni prima di noi; poi un CELLULARE per comunicare e trasmettere aveva fatto il suo don Fedele. E così don Mario ha messaggi; poi un LIBRETTO DI ISTRUZIONI per poter chiesto ai ragzzi di prendersi l’impegno di leggerla come utilizzare bene la nostra vita, poi un ALBUM DI lui aveva fatto con il suo Vangelo, dando loro l’appuntamento per una verifica tra.... 50 anni... Spero di aver reso l’idea di come si può entusiasmare un gruppo di bambini uscendo dai soliti schemi catechistici. Ringraziamo il Signore per queste nuove esperienze e preghiamoperchè il don possa mantenersi sempre vivace, entusiasmante e gioioso e perchè i ragazzi, attraverso queste esperienze accolgano meglio il messaggio della fede.Noi ci crediamo! Con amicizia Elisa e le catechiste del 2° corso il filo 21 ProgettoDeesis SS.Trinità I cona, parola derivante dal greco e che significa che già sono nel suo desiderio d'amore e come diventerò, "immagine", è una "finestra aperta sul simile a Lui, attraverso e solo attraverso la mia vita in trascendente" e serve alla contemplazione del Cristo su questa terra: è qui che avviene l'inizio della mistero di Dio e alla preghiera, nonché alla trasformazione; è qui che avviene la trasfigurazione. intermediazione tra l'assemblea terrestre e quella celeste. "Contemplami", mi dicono nel momento in cui mi metto davanti a loro, e "permetti che i miei occhi d'amore possano entrare nei tuoi, iniziando così a lenire le tue ferite, colmare i tuoi vuoti, addolcire il tuo cuore", mi dice il Cristo delle icone. Le icone della "Deesis" hanno proprio questo forte e profondo significato: invocano la Trinità con noi e per noi, sono il nostro tramite per arrivare a Dio Padre, sono il simbolo, cioè l'unione che permette tutto questo. Con il maestro Mezzalira e con la sua “scuola di icone” che ospitiamo nella nostra parrocchia, abbiamo deciso di impreziosire e rendere ancora più sacro il nostro fonte battesimale dotandolo di una deesis e cioè dell’icona del Cristo, della Madre e di Giovanni Battista, L'icona è un luogo di incontro personale", nella grazia dello Spirito, con Colui che esso rappresenta e, pertanto, inizio, speriamo, di una serie più numerosa di icone che dimoreranno nella nostra Chiesa. non è un quadro ma acquista un valore sacramentale e come tale viene consacrata e va pregata e onorata Abituati a considerare i nostri sensi come strumenti dei nostro corpo, relegati nell'ambito dell'esperienza materiale e quindi meno "divina", non ci accorgiamo che tutta la conoscenza che abbiamo di Dio è avvenuta ed avviene per contatto di persona con Persona, proprio ed anche attraverso i nostri sensi resi sacri e divini dall'incarnazione. L'icona ha questo grande ed umile compito: con gli occhi vedo l'immagine che mani altrui hanno fissato su una tavola di legno, ma il cuore sa che quella immagine rivela l'immagine di Dio e il Cristo con la Madre, gli angeli e i Come sarà la Cappella del Battistero santi: mi rivela quello che diventerò. Immagine di Dio il filo 22 Gli amici del filo PRELIEVI DEL SANGUE: `23 MISURAZIONE PRESSIONE: ECG: `23 `45 APPLICAZIONE HOLTER CARDIOLOGICO DELLE 24 ORE: `60 (a parte il costo delle analisi, inferiore al ticket del SSN) (per eventuale refertazione del cardiologo il costo aggiuntivo è ` 14) (per eventuale lettura e refertazione del cardiologo il costo aggiuntivo è ` 50) il filo 23 È successo in Trinità Sono tornati alla casa del Padre Hanno ricevuto il Battesimo 29. Giometti Anita 30. Guerrero Andrea 31. Zhang June Marco 32. Hong Tao Guo Angelo 33. Zheng Lina 2012 01. Mecozzi Matilde 02. Carbone Leonardo 03. Bagaoisan Joshua 04. Bagaoisan Kathleen Joyce 05. Chou Kuang Tso Marco 06. Ciliberti Greta 07. Canziani Andrea 08. Carlino Asia Serena 34. Filocamo Amalia 35. Maccagni Maurizio 36. Verganti Luigi 37. Manzoni Lucia 38. Bruni Ezio 39. Brenta Andrea 40. Boghazzi Natalina 41. Martinenghi Felice 42. Merati Franco 2012 01. Modena Maria 02. Iori Milena 03. Gandolfi Teresa 04. Stabilini Mario 05. Chies Pierina 06. Vita Silvio Learco 07. Fabiano Pasqualina Anna 08. Mungo Assunta 09. Bertuzzi Rosa Redenta 10. Su Tsung Kin Joseph 11. Bucco Fulvio Renato 80 anni 57 anni 90 anni 84 anni 94 anni 82 anni 85 anni 77 anni 85 anni 98 anni 70 anni 92 anni 91 anni 89 anni 77 anni 77 anni 89 anni 91 anni 84 anni 94 anni PARROCCHIASS.TRINITÀ - via G. Giusti 25, Milano, tel. 02 3360.4823 - fax: 02 3182.0144 donMarioLongo parroco - tel. 02 3311.831 - 02 9737.8376 - cell. 338 7985.284 [email protected] donGiuseppeNichetti cell. 347 9133.684 SuorFrancescaMa (cappellania cinese) cell. 334 217 2421 [email protected] donAnicetKaboré cell. 393 3137.937 - [email protected] GiuseppeTodisco, coordinatore oratorio - cell. 3401880894 Segreteria parrocchiale - dal lunedì al venerdì - ore 16-18- tel. 02 3360.4823 int. 7 Segreteria dell’oratorio - dal lunedì al venerdì - ore 15.30-18- tel. 02 3360.4823 int. 4 e-mail della segreteria: [email protected] Centro Ascolto mercoledì e giovedì ore 16.30-18.30 - tel. 02 3360.4823 int. 3 Basket GS Trinità - via Giusti 27 - tel. 02 317.247 / 02 341.241 OrarioSS.Messe feriali9 - 18.15 vigiliare:18.30 festive:8.30 - 10.30 - 15.45(cinese)- 18.30 Tutte le celebrazioni sono trasmesse in diretta audio e video sul sito: www.trinita.tv il filo 24