RITIRO
DI QUARESIMA
V DOMENICA DI QUARESIMA
LODI MATTUTINE
V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Inno
Nella santa assemblea,
o nel segreto dell’anima,
prostriamoci e imploriamo
la divina clemenza.
Dall’ira del giudizio
liberaci, o Padre buono;
non togliere ai tuoi figli
il segno della tua gloria.
Ricorda che ci plasmasti
col soffio del tuo Spirito:
siam tua vigna, tuo popolo,
e opera delle tue mani.
Perdona i nostri errori,
sana le nostre ferite,
guidaci con la tua grazia
alla vittoria pasquale.
3
Sia lode al Padre altissimo,
al Figlio e al Santo Spirito
com’era nel principio,
ora e nei secoli eterni. Amen.
1ª Antifona
Mio Dio, sei tu il mio aiuto!
SALMO 62, 2-9 L’anima assetata del Signore
La Chiesa ha sete del suo Salvatore, bramando di dissetarsi alla fonte dell’acqua viva che zampilla per la vita eterna (cfr. Cassiodoro).
O Dio, tu sei il mio Dio, all’aurora ti cerco, *
di te ha sete l’anima mia, a te anela la mia carne, *
come terra deserta, arida, senz’acqua. Così nel santuario ti ho cercato, *
per contemplare la tua potenza e la tua gloria. Poiché la tua grazia vale più della vita, *
le mie labbra diranno la tua lode. Così ti benedirò finché io viva, *
nel tuo nome alzerò le mie mani. Mi sazierò come a lauto convito, *
e con voci di gioia ti loderà la mia bocca. Nel mio giaciglio di te mi ricordo, *
penso a te nelle veglie notturne, tu sei stato il mio aiuto; *
esulto di gioia all’ombra delle tue ali. 4
A te si stringe *
l’anima mia.
La forza della tua destra *
mi sostiene.
Gloria al Padre e al Figlio, * e allo Spirito Santo. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
1ª Antifona
Mio Dio, sei tu il mio aiuto!
2ª Antifona
Salvaci, rinnova i prodigi per noi,
strappaci dal potere della morte.
CANTICO Dn 3, 57-88.56 Ogni creatura lodi il Signore
Lodate il nostro Dio, voi tutti, suoi servi (Ap 19, 5).
Benedite, opere tutte del Signore, il Signore, *
lodatelo ed esaltatelo nei secoli. Benedite, angeli del Signore, il Signore, *
benedite, cieli, il Signore. Benedite, acque tutte, che siete sopra i cieli, il Signore, *
benedite, potenze tutte del Signore, il Signore.
Benedite, sole e luna, il Signore, *
benedite, stelle del cielo, il Signore.
5
Benedite, piogge e rugiade, il Signore. *
benedite, o venti tutti, il Signore.
Benedite, fuoco e calore, il Signore, *
benedite, freddo e caldo, il Signore.
Benedite, rugiada e brina, il Signore, *
benedite, gelo e freddo, il Signore.
Benedite, ghiacci e nevi, il Signore, *
benedite, notti e giorni, il Signore.
Benedite, luce e tenebre, il Signore, *
benedite, folgori e nubi, il Signore. Benedica la terra il Signore, *
lo lodi e lo esalti nei secoli. Benedite, monti e colline, il Signore, *
benedite, creature tutte che germinate sulla terra,
il Signore.
Benedite, sorgenti, il Signore, *
benedite, mari e fiumi, il Signore.
Benedite, mostri marini e quanto si muove nell’acqua, il Signore, *
benedite, uccelli tutti dell’aria, il Signore.
Benedite, animali tutti, selvaggi e domestici, il Signore, *
benedite, figli dell’uomo, il Signore.
Benedica Israele il Signore, *
lo lodi e lo esalti nei secoli. Benedite, sacerdoti del Signore, il Signore, *
benedite, o servi del Signore, il Signore.
6
Benedite, spiriti e anime dei giusti, il Signore, *
benedite, pii e umili di cuore, il Signore.
Benedite, Anania, Azaria e Misaele, il Signore, *
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
Benediciamo il Padre e il Figlio con lo Spirito Santo, *
lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli.
Benedetto sei tu, Signore, nel firmamento del cielo, *
degno di lode e di gloria nei secoli.
2ª Antifona
Salvaci, rinnova i prodigi per noi,
strappaci dal potere della morte.
3ª Antifona
È giunta l’ora:
il Figlio dell’uomo sarà glorificato.
SALMO 149 Festa degli amici di Dio
I figli della Chiesa, i figli del nuovo popolo esultino nel loro re, Cristo (Esichio).
Cantate al Signore un canto nuovo; *
la sua lode nell’assemblea dei fedeli. Gioisca Israele nel suo Creatore, *
esultino nel loro Re i figli di Sion. Lodino il suo nome con danze, *
con timpani e cetre gli cantino inni. Il Signore ama il suo popolo, *
incorona gli umili di vittoria. 7
Esultino i fedeli nella gloria, *
sorgano lieti dai loro giacigli. Le lodi di Dio sulla loro bocca *
e la spada a due tagli nelle loro mani, per compiere la vendetta tra i popoli *
e punire le genti; per stringere in catene i loro capi, *
i loro nobili in ceppi di ferro; per eseguire su di essi *
il giudizio già scritto: questa è la gloria *
per tutti i suoi fedeli.
Gloria al Padre e al Figlio, * e allo Spirito Santo. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen .
3ª Antifona
È giunta l’ora:
il Figlio dell’uomo sarà glorificato.
Lettura Breve Lv 23, 4-7
Queste sono le solennità del Signore, le sante convocazioni
che proclamerete nei tempi stabiliti. Il primo mese, al decimoquarto giorno, al tramonto del sole sarà la Pasqua del
Signore; il quindici dello stesso mese sarà la festa degli azzimi in onore del Signore; per sette giorni mangerete pane
senza lievito. Il primo giorno sarà per voi santa convocazione; non farete in esso alcun lavoro servile.
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Responsorio Breve
R. Venga su di me la tua misericordia, * e avrò la vita.
Venga su di me la tua misericordia, e avrò la vita.
V. Osserverò le parole della tua bocca,
e avrò la vita.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Venga su di me la tua misericordia, e avrò la vita.
Antifona al Benedictus
Dimenticate il passato, dice il Signore:
Ecco, faccio ogni cosa nuova.
CANTICO DI ZACCARIA Lc 1, 68-79
Il Messia e il suo Precursore
Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
perché ha visitato e redento il suo popolo,
e ha suscitato per noi una salvezza potente *
nella casa di Davide, suo servo,
come aveva promesso *
per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:
salvezza dai nostri nemici, *
e dalle mani di quanti ci odiano.
Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
e si è ricordato della sua santa alleanza,
del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
di concederci, liberati dalle mani dei nemici,
9
di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.
E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,
per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
nella remissione dei suoi peccati,
grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,
per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
e nell’ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
sulla via della pace.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Antifona al Benedictus
Dimenticate il passato, dice il Signore:
Ecco, faccio ogni cosa nuova.
10
Invocazioni
Benediciamo il nostro Redentore che ci ha meritato questo
tempo di salvezza e preghiamo perché ci conceda il dono
della conversione:
Crea in noi, Signore, uno spirito nuovo.
Cristo, vita nostra, che mediante il battesimo ci hai sepolti
con te nella morte, per renderci partecipi della tua risurrezione,
- donaci di camminare oggi con te nella vita nuova.
Signore, che sei passato fra la gente, sanando e beneficando
tutti,
- concedi anche a noi di essere sempre pronti al servizio
dei fratelli.
Fa’ che ci impegniamo a costruire insieme un mondo più
umano e più giusto,
- nella costante ricerca del tuo regno.
Gesù, medico dei corpi e delle anime, guarisci le profonde
ferite della nostra umanità,
- perché possiamo godere pienamente dei doni della tua
redenzione.
Padre nostro.
Orazione
Vieni in nostro aiuto, Signore, perché possiamo vivere e
agire sempre in quella carità, che spinse il tuo Figlio a dare
la vita per noi. Egli è Dio e vive e regna con te, nell’unità
dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
Benedizione finale e congedo.
11
ADORAZIONE EUCARISTICA
Canto per l’esposizione eucaristica
Dio ti adorerò
Dio ti adorerò, nel tuo Tempio mi prostrerò.
Le tue vie conoscerò.
La mia voce, nella notte innalzerò.
Dio ti cercherò, nel tuo Tempio mi prostrerò.
Le tue vie conoscerò.
La mia voce, nella notte innalzerò.
Dio ti invocherò, nel tuo Tempio mi prostrerò.
Le tue vie conoscerò.
La mia voce, nella notte innalzerò.
Dio mi prostrerò, nel tuo Tempio mi prostrerò.
Le tue vie conoscerò.
La mia voce, nella notte innalzerò.
In ascolto della Parola
Dal Vangelo secondo Luca 24, 13-35
In quello stesso giorno, il primo della settimana, due di
loro se ne andavano a un villaggio di nome Emmaus, distante da Gerusalemme sessanta stadi; e parlavano tra di
loro di tutte le cose che erano accadute. Mentre discorrevano e discutevano insieme, Gesù stesso si avvicinò
e cominciò a camminare con loro. Ma i loro occhi erano
impediti a tal punto che non lo riconoscevano. Egli do12
mandò loro: «Di che discorrete fra di voi lungo il cammino?» Ed essi si fermarono tutti tristi. Uno dei due, che
si chiamava Cleopa, gli rispose: «Tu solo, tra i forestieri,
stando in Gerusalemme, non hai saputo le cose che vi
sono accadute in questi giorni?» Egli disse loro: «Quali?»
Essi gli risposero: «Il fatto di Gesù Nazareno, che era un
profeta potente in opere e in parole davanti a Dio e a tutto
il popolo; come i capi dei sacerdoti e i nostri magistrati
lo hanno fatto condannare a morte e lo hanno crocifisso. Noi speravamo che fosse lui che avrebbe liberato Israele; invece, con tutto ciò, ecco il terzo giorno da quando
sono accadute queste cose. È vero che certe donne tra di
noi ci hanno fatto stupire; andate la mattina di buon’ora
al sepolcro, non hanno trovato il suo corpo, e sono ritornate dicendo di aver avuto anche una visione di angeli, i
quali dicono che egli è vivo. Alcuni dei nostri sono andati al sepolcro e hanno trovato tutto come avevano detto
le donne; ma lui non lo hanno visto». Allora Gesù disse
loro: «O insensati e lenti di cuore a credere a tutte le cose
che i profeti hanno dette! Non doveva il Cristo soffrire
tutto ciò ed entrare nella sua gloria?» E, cominciando da
Mosè e da tutti i profeti, spiegò loro in tutte le Scritture
le cose che lo riguardavano. Quando si furono avvicinati al villaggio dove andavano, egli fece come se volesse
proseguire. Essi lo trattennero, dicendo: «Rimani con noi,
perché si fa sera e il giorno sta per finire». Ed egli entrò
per rimanere con loro. Quando fu a tavola con loro prese
il pane, lo benedisse, lo spezzò e lo diede loro. Allora i
loro occhi furono aperti e lo riconobbero; ma egli scomparve alla loro vista. Ed essi dissero l’uno all’altro: «Non
sentivamo forse ardere il cuore dentro di noi mentr’egli
ci parlava per la via e ci spiegava le Scritture?» E, alzatisi
in quello stesso momento, tornarono a Gerusalemme e
trovarono riuniti gli undici e quelli che erano con loro, i
quali dicevano: «Il Signore è veramente risorto ed è ap13
parso a Simone». Essi pure raccontarono le cose avvenute
loro per la via, e come era stato da loro riconosciuto nello
spezzare il pane.
Meditazione e adorazione personale e silenziosa.
14
La testimonianza dei santi
GuidaSan Francesco amò con grande intensità Cristo e la
Chiesa. Le parole del canto indicano la via stretta e
affascinante della santità.
Canto
Canzone di San Damiano
Ogni uomo semplice porta in cuore un sogno
con amore ed umiltà potrà costruirlo.
Se davvero tu saprai vivere umilmente
più felice tu sarai anche senza niente.
Rit.
Se vorrai ogni giorno,
con il tuo sudore una pietra dopo l’altra in alto arriverai.
Nella vita semplice troverai la strada
che la calma donerà al tuo cuore puro.
E le gioie semplici sono le più belle
sono quelle che alla fine sono le più grandi.
GuidaL’incontro con il Risorto trasforma alcuni fuggitivi
in coraggiosi annunciatori della buona notizia che
Egli è vivo. Giovanni Paolo II ha ricordato ai giovani che nella fede è possibile vincere ogni paura e
camminare nel mondo in libertà e gioia piena.
(ritornello dopo ogni frase e di sottofondo durante la lettura)
15
Rit. Nulla ti turbi, nulla ti spaventi
Chi ha Dio nulla gli manca
Nulla ti turbi, nulla ti spaventi
Solo Dio basta.
1. Non abbiate paura della vostra giovinezza
e di quei profondi desideri che provate
di felicità, di verità, di bellezza e di durevole amore!
Giovanni Paolo II, Messaggio per la XVIII Giornata mondiale della pace
2. Non abbiate paura e non stancatevi mai di ricercare
le risposte vere alle domande che vi stanno di fronte.
Cristo, la verità, vi farà liberi!
Giovanni Paolo II, Messaggio per la XVIII Giornata mondiale della pace
3. Non abbiate paura di proclamare,
in ogni circostanza il Vangelo della Croce.
Non abbiate paura di andare controcorrente!
Giovanni Paolo II, Omelia – 4 Aprile 2004
4. Non abbiate paura di aspirare alla santità!
Del secolo che volge al suo termine e del nuovo millennio, fate un’era di uomini santi!
Giovani Paolo II, Omelia – 16 giugno 1999
5. Non abbiate paura, perché Gesù è con voi!
Non abbiate paura di perdervi: più donerete e più ritroverete voi stessi!
Giovanni Paolo II, Discorso ai giovani di Roma – 21 marzo 1997
16
6. Non abbiate paura di Cristo! Fidatevi di lui fino in fondo!
Egli solo “ha parole di vita eterna”. Cristo non delude mai!
Giovanni Paolo II, Discorso ai giovani di Poznan – 3 Giugno 1997
7. Non abbiate paura di dire “sì” a Gesù e di seguirlo
come suoi discepoli. Allora i vostri cuori si riempiranno
di gioia e voi diventerete una Beatitudine per il mondo.
Ve lo auguro con tutto il mio cuore.
Giovanni Paolo II, Saluto ai giovani – 24 Marzo 2000
8. Non abbiate paura di aprire le porte a Cristo! Sì, spalancate le porte a lui! Non abbiate paura!
Giovanni Paolo II, Discorso a Tor Vergata– 15 Agosto 2000
Momento di silenzio e di riflessione personale.
17
Preghiera conclusiva
GuidaGesù ci dona la pace, frutto della riconciliazione
che Dio offre agli uomini. Preghiamo insieme:
Tutti
Resta con noi Signore, e dona lo Spirito alla Chiesa, tua
sposa, perché viva in pienezza la gioia della Pasqua.
Resta con noi, e dona la tua forza a chi ti cerca con cuore
sincero, perché possa ascoltare la tua Parola di vita.
Signore, dona la tua pace ai popoli che sono in guerra, ai
miseri che attendono la liberazione e la vera giustizia.
Resta con noi Signore, e dona la tua serenità a chi invoca la
misericordia per risorgere a vita nuova e fedele.
Resta con noi, e accompagna il cammino dei tuoi discepoli, soprattutto se tristi e delusi della vita.
Resta con noi, e ascolta le nostre fatiche e delusioni quando ci sentiamo soli e abbandonati, anche da te.
Resta con noi Signore, e spezza il Pane che ci fa aprire gli
occhi e gioire il cuore, riscaldato dalla tua Parola.
Resta con noi, e rendici forti come testimoni di te in questa
società con le sue ricchezze e povertà, gioie e dolori.
Resta con noi Signore, perché senza di te il mondo è triste
e cammina sperduto senza una meta, senza la gioia.
Resta con noi Signore e cammina ancora sulle nostre strade. Amen.
18
Benedizione eucaristica
Canto di adorazione
Davanti al Re
Davanti al Re, c’inchiniam insieme
per adorarlo con tutto il cuor.
Verso di lui eleviamo insiem
canti di gloria al nostro Re dei re.
Celebrante Preghiamo.
O Dio, che in questo sacramento della nostra redenzione ci
comunichi la dolcezza del tuo amore, ravviva in noi l’ardente desiderio di partecipare un giorno al convito eterno
del tuo regno. Per Cristo nostro Signore.
Tutti Amen.
Acclamazioni
Dio sia benedetto.
Benedetto il suo santo nome.
Benedetto Gesù Cristo, vero Dio e vero uomo.
Benedetto il nome di Gesù.
Benedetto il suo sacratissimo Cuore.
Benedetto il suo preziosissimo Sangue.
Benedetto Gesù nel santissimo Sacramento dell’altare.
Benedetto lo Spirito Santo Paraclito.
Benedetta la gran Madre di Dio, Maria santissima.
Benedetta la sua santa e immacolata Concezione.
Benedetta la sua gloriosa Assunzione.
Benedetto il nome di Maria, Vergine e Madre.
19
Benedetto san Giuseppe, suo castissimo sposo.
Benedetto Dio nei suoi Angeli e nei suoi Santi.
Canto finale
Resta qui con noi
1. Le ombre si distendono, scende ormai la sera
e s’allontanano dietro i monti
i riflessi di un giorno che non finirà
di un giorno che ora correrà sempre,
perché sappiamo che una nuova vita
da qui è partita e mai più si fermerà.
Rit.
Resta qui con noi, il sole scende già,
resta qui con noi, Signore, è sera ormai.
Resta qui con noi, il sole scende già.
Se tu sei tra noi, la notte non verrà.
2. S’allarga verso il mare il tuo cerchio d’onda
che il vento spingerà
fino a quando giungerà ai confini d’ogni cuore,
alle porte dell’amore vero,
come una fiamma che dove passa brucia,
così il tuo amore tutto il mondo invaderà.
3. Davanti a noi l’umanità lotta, soffre, spera,
come una terra che nell’arsura
chiede l’acqua da un cielo senza nuvole,
ma che sempre le può dare vita.
Con te saremo sorgenti d’acqua pura,
con te fra noi il deserto fiorirà.
20
V DOMENICA DI QUARESIMA
SECONDI VESPRI
V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Inno
Accogli, o Dio pietoso,
le preghiere e le lacrime
che il tuo popolo effonde
in questo tempo santo.
Tu che scruti e conosci
i segreti dei cuori,
concedi ai penitenti
la grazia del perdono.
Grande è il nostro peccato,
ma più grande è il tuo amore:
cancella i nostri debiti
a gloria del tuo nome.
Risplenda la tua lampada
sopra il nostro cammino,
la tua mano ci guidi
alla meta pasquale.
21
Ascolta, o Padre altissimo,
tu che regni nei secoli
con il Cristo tuo Figlio
e lo Spirito Santo. Amen.
1ª Antifona
Come il serpente nel deserto,
il Figlio dell’uomo sarà innalzato.
SALMO 109, 1-5. 7 Il Messia, re e sacerdote
Bisogna che egli regni finché non abbia posto tutti i suoi nemici sotto i suoi
piedi (1 Cor 15, 25).
Oracolo del Signore al mio Signore: *
«Siedi alla mia destra, finché io ponga i tuoi nemici *
a sgabello dei tuoi piedi». Lo scettro del tuo potere stende il Signore da Sion: *
«Domina in mezzo ai tuoi nemici. A te il principato nel giorno della tua potenza *
tra santi splendori; dal seno dell’aurora, *
come rugiada, io ti ho generato». Il Signore ha giurato e non si pente: *
«Tu sei sacerdote per sempre al modo di Melchisedek». Il Signore è alla tua destra, *
annienterà i re nel giorno della sua ira. Lungo il cammino si disseta al torrente *
e solleva alta la testa.
22
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
1ª Antifona
Come il serpente nel deserto,
il Figlio dell’uomo sarà innalzato.
2ª Antifona
Tu, Dio dell’universo,
proteggi e liberi, risparmi e salvi.
SALMO 113 A Meraviglie dell’esodo dall’Egitto
Quanti avete rinunziato al mondo del male, avete compiuto anche voi il vostro esodo (cfr. sant’Agostino).
Quando Israele uscì dall’Egitto, *
la casa di Giacobbe da un popolo barbaro, Giuda divenne il suo santuario, *
Israele il suo dominio. Il mare vide e si ritrasse, *
il Giordano si volse indietro, i monti saltellarono come arieti, *
le colline come agnelli di un gregge. Che hai tu, mare, per fuggire, *
e tu, Giordano, perché torni indietro? Perché voi monti saltellate come arieti *
e voi colline come agnelli di un gregge? 23
Trema, o terra, davanti al Signore, *
davanti al Dio di Giacobbe, che muta la rupe in un lago, *
la roccia in sorgenti d’acqua.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
2ª Antifona
Tu, Dio dell’universo,
proteggi e liberi, risparmi e salvi.
3ª Antifona
Cristo, inchiodato alla croce per i nostri peccati,
schiacciato dal male del mondo,
dalle tue ferite noi siamo guariti.
CANTICO Cfr. 1 Pt 2, 21-24
La passione volontaria di Cristo, servo di Dio.
Cristo patì per voi, lasciandovi un esempio, *
perché ne seguiate le orme: egli non commise peccato e non si trovò inganno *
sulla sua bocca;
oltraggiato non rispondeva con oltraggi, *
e soffrendo non minacciava vendetta
24
ma rimetteva la sua causa *
a colui che giudica con giustizia. Egli portò i nostri peccati sul suo corpo *
sul legno della croce, perché, non vivendo più per il peccato, vivessimo per la giustizia. *
Dalle sue piaghe siamo stati guariti.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
3ª Antifona
Cristo, inchiodato alla croce per i nostri peccati,
schiacciato dal male del mondo,
dalle tue ferite noi siamo guariti.
Lettura Breve
At 13, 26-30a
Fratelli, a noi è stata mandata questa parola di salvezza. Gli
abitanti di Gerusalemme infatti e i loro capi non l’hanno
riconosciuto e condannandolo hanno adempiuto le parole
dei profeti che si leggono ogni sabato; e, pur non avendo
trovato in lui nessun motivo di condanna a morte, chiesero
a Pilato che fosse ucciso. Dopo aver compiuto tutto quanto
era stato scritto di lui, lo deposero dalla croce e lo misero
nel sepolcro. Ma Dio lo ha risuscitato dai morti.
25
Responsorio breve
R. Contro di te abbiamo peccato: * pietà di noi, Signore!
Contro di te abbiamo peccato: pietà di noi, Signore!
V. Ascolta, Cristo, la nostra voce:
pietà di noi, Signore!
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Contro di te abbiamo peccato: pietà di noi, Signore!
Antifona al Magnificat
Donna, io non ti condanno:
va’ in pace, e non peccare più.
CANTICO DELLA BEATA VERGINE (Lc 1, 46-55)
Esultanza dell’anima nel Signore
L’anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l’umiltà della sua serva. *
D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente *
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;
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ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Antifona al Magnificat
Donna, io non ti condanno:
va’ in pace, e non peccare più.
Intercessioni
Lode a Dio Padre, che per mezzo del suo Verbo, fatto
uomo, ci ha rigenerati ad una vita incorruttibile. Animati
da questa fede, diciamo umilmente:
Guarda benigno il tuo popolo, Signore.
Ascolta, Dio misericordioso, la preghiera che ti rivolgiamo
per la tua famiglia sparsa su tutta la terra,
- fa’ che senta la fame della tua parola più che del cibo che
nutre la vita corporale.
Insegnaci ad amare non solo i membri della nostra comunità, ma tutti gli uomini,
- nello spirito del discorso della montagna.
27
Guarda i catecumeni che attendono il battesimo,
- fa’ che diventino pietre vive e scelte della tua Chiesa.
Tu che mediante la predicazione di Giona hai convertito
gli abitanti di Ninive,
- trasforma il cuore dei peccatori con la misteriosa forza
della tua parola.
Conforta i morenti con la speranza d’incontrare il volto
mite e festoso del Salvatore,
- e di godere la sua visione eterna in paradiso.
Padre nostro.
Orazione
Vieni in nostro aiuto, Signore, perché possiamo vivere e
agire sempre in quella carità, che spinse il tuo Figlio a dare
la vita per noi. Egli è Dio e vive e regna con te, nell’unità
dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
Benedizione finale e congedo.
28
CANTI
1. BEATI QUELLI CHE ASCOLTANO
Beati quelli che ascoltano
la Parola di Dio
e la vivono ogni giorno.
La tua Parola ha creato l’universo,
tutta la terra ci parla di Te, o Signore. Rit.
La tua Parola si è fatta una di noi,
mostraci il tuo volto, Signore. Rit.
Tu sei il Cristo, la Parola del Dio vivente,
che oggi parla al mondo con la Chiesa. Rit.
Parlaci della tu verità, o Signore,
ci renderemo testimoni del tuo insegnamento. Rit.
2. BENEDICI IL SIGNORE
Benedici il Signore, anima mia,
quant’è in me benedica il suo nome;
non dimenticherò tutti i suoi benefici,
benedici il Signore, anima mia.
Lui perdona tutte le tue colpe e ti salva dalla morte.
Ti corona di grazie e ti sazia di beni
nella tua giovinezza. Rit.
Il Signore agisce con giustizia, con amore verso i poveri.
Rivelò a Mosè le sue vie,
ad Israele le sue grandi opere. Rit.
29
Il Signore è buono e pietoso,
lento all’ira e grande nell’amor.
Non conserva in eterno il suo sdegno e la sua ira
verso i nostri peccati. Rit.
Come dista oriente da occidente allontana le tue colpe.
Perché sa che di polvere siam tutti noi plasmati,
come l’erba i nostri giorni. Rit.
Benedite il signore voi angeli, voi tutti suoi ministri.
Beneditelo voi tutte sue opere e domini,
benedicilo tu, anima mia!
3. ECCOMI
Eccomi, eccomi! Signore io vengo.
Eccomi, eccomi! si compia in me la tua
volontà.
Nel mio Signore ho sperato, e su di me s’è
chinato, ha dato ascolto al mio grido, m’ha
liberato dalla morte. Rit.
I miei piedi ha reso saldi, sicuri ha reso i miei passi.
Ha messo sulla mia bocca un nuovo canto di lode. Rit.
Il sacrificio non gradisci, ma m’hai aperto l’orecchio,
non hai voluto olocausti, allora ho detto: io vengo! Rit.
Sul tuo libro di me è scritto: si compia il tuo volere.
Questo mio Dio, desidero, la tua legge è nel mio cuore. Rit.
30
La tua giustizia ho proclamato, non tengo chiuse le labbra.
Non rifiutarmi, Signore, la tua misericordia. Rit.
4. FRATELLO SOLE E SORELLA LUNA
Dolce è sentire come nel mio cuore
Ora, umilmente, sta nascendo amore.
Dolce è capire che non son più solo
ma che son parte di un’immensa vita
che generosa risplende intorno a me;
dono di lui, del suo immenso amor.
Ci ha dato i cieli e le chiare stelle,
fratello sole e sorella luna,
la madre terra con frutti, prati e fiori, il fuoco, il vento,
l’aria e l’acqua pura,
fonte di vita per le sue creature.
Dono di lui, del suo immenso amor. Dono di lui,
del suo immenso amor.
Sia laudato nostro Signore che ha creato l’universo intero.
Sia laudato nostro Signore, noi tutti siamo sue creature.
Dono di lui, del suo immenso amor. Dono di lui,
del suo immenso amor.
5. GRANDI COSE
Rit. Grandi cose ha fatto il Signore per noi
ha fatto germogliare i fiori fra le rocce
Grandi cose ha fatto il Signore per noi
ci ha riportati liberi alla nostra terra.
Ed ora possiamo cantare, possiamo gridare
l’amore che Dio ha versato su noi.
31
Tu che sai strappare dalla morte,
hai sollevato il nostro viso dalla polvere.
Tu che hai sentito il nostro pianto,
nel nostro cuore hai messo un seme di felicità. Rit.
6. IL CANTICO DEI REDENTI
Rit.
Il Signore è la mia salvezza
e con lui non temo più
perché ho nel cuore la certezza,
la salvezza è qui con me.
Ti lodo Signore perché un giorno eri lontano da me.
Ora invece sei tornato e mi hai preso con te. Rit.
Berrete con gioia alle fonti, alle fonti della salvezza,
e quel giorno voi direte: Lodate il Signore,
invocate il suo nome. Rit.
Fate conoscere ai popoli
tutto quello che lui ha compiuto
e ricordino per sempre, ricordino sempre
che il suo nome è grande. Rit.
Cantate a chi ha fatto grandezze
e sia fatto sapere nel mondo:
grida forte la tua gioia, abitante di Sion
perché grande con te è il Signore. Rit.
32
7. IL CANTO DELLA CREAZIONE
Rit.
Laudato sii, Signore mio,
laudato sii, Signore mio.
Laudato sii, Signore mio,
laudato sii, Signore mio.
Per il sole di ogni giorno che riscalda e dona vita;
egli illumina il cammino di chi cerca te, Signore.
Per la luna e per le stelle, io le sento mie sorelle;
le hai formate su nel cielo e le doni a chi è nel buio. Rit.
Per la nostra madre terra che ci dona fiori ed erba;
su di lei noi fatichiamo per il pane d’ogni giorno.
Per chi soffre con coraggio e perdona nel tuo amore:
tu gli dai la pace tua alla sera della vita. Rit.
Per la morte che è di tutti, io la sento ogni istante,
ma se vivo nel tuo amore dona un senso alla mia vita.
Per l’amore che è nel mondo tra una donna e l’uomo suo;
per la vita dei bambini che il mio mondo fanno nuovo. Rit.
Io ti canto, mio Signore, e con me la creazione
ti ringrazia umilmente perché tu sei il Signore. Rit.
8. la preghiera di gesù
Dove due o tre sono riuniti nel mio nome
io sarò con loro, pregherò con loro,
amerò con loro perché il mondo venga a Te, o Padre,
conoscere il tuo amore è avere vita con te.
Voi che siete luce della terra, miei amici,
risplendete sempre della vera luce,
33
perché il mondo creda nell’amore che c’è in voi, o Padre,
consacrali per sempre e diano gloria a te.
Ogni beatitudine vi attende nel mio giorno
Se sarete uniti, se sarete pace,
se sarete puri perché voi vedrete Dio, che è Padre,
in lui la vostra vita gioia piena sarà.
Voi che ora siete miei discepoli nel mondo
siate testimoni di un amore immenso,
date prova di quella speranza che è in voi, coraggio,
vi guiderò per sempre, io rimango con voi.
Spirito che animi la Chiesa e la rinnovi,
donale fortezza, fa che sia fedele
come Cristo che muore e risorge perché il regno del Padre
Si compia in mezzo a noi e abbiamo vita con lui.
Si compia in mezzo a noi e abbiamo vita con lui.
9. OGNI MIA PAROLA
Come la pioggia e la neve scendono giù dal cielo
E non vi ritornano senza irrigare e far germogliare la terra.
Così ogni mia parola non ritornerà a me
senza operare quanto desidero,
Senza aver compiuto ciò per cui l’avevo mandata,
ogni mia parola, ogni mia parola.
10. QUALE GIOIA
Rit.
34
Quale gioia mi dissero
andremo alla casa del Signore
Ora i piedi o Gerusalemme
si fermano davanti a te.
Ora Gerusalemme è ricostruita come città salda,
forte ed unita. Rit.
Salgono insieme le tribù di Jahvè
per lodare il nome del Dio d’Israele. Rit.
Là sono posti i seggi della sua giustizia,
i seggi della casa di Davide. Rit.
Domandate pace per Gerusalemme,
sia pace a chi ti ama, pace alle tue mura. Rit.
Su di te sia pace, chiederò il tuo bene;
per la casa di Dio chiederò la gioia. Rit.
Noi siamo il suo popolo Egli è il nostro Dio,
possa rinnovarci la felicità. Rit.
11. PURIFICAMI O SIGNORE
Purificami, o Signore,
sarò più bianco della neve.
Pietà di me, o Dio, nel tuo amore:
nel tuo affetto cancella il mio peccato
e lavami da ogni mia colpa,
purificami da ogni mio errore.
Il mio peccato, io lo riconosco,
il mio errore mi è sempre dinanzi:
contro te, contro te solo ho peccato,
quello che è male ai tuoi occhio, io l’ho fatto.
35
Così sei giusto nel tuo parlare
e limpido nel tuo giudicare.
Ecco, malvagio sono nato,
peccatore mi ha concepito mia madre.
Ecco, ti piace verità nell’intimo
e nel profondo mi insegni sapienza.
Se mi purifichi con issopo, sono limpido,
se mi lavi, sono più bianco della neve.
Fammi udire gioia e allegria:
esulteranno le ossa che hai fiaccato.
Dai miei errori nascondi il tuo volto
e cancella tutte le mie colpe.
Crea in me, o Dio, un cuore puro,
rinnova in me uno spirito fermo.
Non cacciarmi lontano dal tuo volto,
non mi togliere il tuo spirito di santità.
Ritorni a me la tua gioia di salvezza,
sorreggi in me uno spirito risoluto.
Insegnerò ai peccatori le tue vie
e gli erranti ritorneranno a te.
Liberami dal sangue, o Dio, mia salvezza,
e la mia lingua griderà la tua giustizia.
Signore, aprirai le mie labbra,
la mia bocca annuncerà la tua lode.
Le vittime non ti sono gradite:
se ti offro un olocausto, non lo vuoi.
La mia vittima è il mio spirito affranto:
non disprezzi un cuore affranto e fiaccato.
36
Sia gloria al Padre onnipotente,
al Figlio, Gesù Cristo, Signore,
allo Spirito Santo, Amore,
nei secoli dei secoli. Amen.
12. resta QUI CON NOI
Le ombre si distendono, scende ormai la sera
e s’allontanano dietro i monti i riflessi
di un giorno che non finirà
di un giorno che ora correrà sempre
perché sappiamo che una nuova vita
da qui è partita e mai più si fermerà.
Rit.
Resta qui con noi il sole scende già,
resta qui con noi Signore è sera ormai.
Resta qui con noi il sole scende già,
se tu sei fra noi la notte non verrà.
S’allarga verso il mare il tuo cerchio d’onda
che il vento spingerà fino a quando giungerà
ai confini di ogni cuore,
alle porte dell’amore vero.
Come una fiamma che dove passa brucia
così il tuo amore tutto il mondo invaderà. Rit.
Davanti a noi l’umanità lotta, soffre e spera
come una terra che nell’arsura chiede l’acqua
da un cielo senza nuvole,
ma che sempre le può dare vita.
Con te saremo sorgente d’acqua pura
con te fra noi il deserto fiorirà. Rit.
37
13. salve regina
Salve Regina, Madre di Misericordia
Vita, dolcezza e speranza nostra, salve!
Salve Regina. (2 v.)
A te ricorriamo, esuli figli di Eva.
A te sospiriamo, piangenti, in questa valle di lacrime.
Avvocata nostra, volgi a noi gli occhi tuoi,
mostraci dopo questo esilio il frutto del tuo seno, Gesù.
Salve Regina, Madre di Misericordia
O clemente, o pia, o dolce vergine Maria.
Salve Regina, salve Regina Salve! Salve!
14. SCUSA, SIGNORE
Scusa, Signore, se bussiamo
alle porte del tuo cuore… siamo noi…
Scusa, Signore, se chiediamo,
mendicanti dell’amore, un ristoro da te.
Così la foglia quando
è stanca cade giù… ma poi la terra
ha una vita sempre in più…
Così la gente quando è stanca vuole te…
E tu, Signore, hai una vita sempre in più…
sempre in più!
Scusa, Signore, se entriamo
nella reggia della luce… siamo noi…
Scusa, Signore, se sediamo
alla mensa del tuo corpo per saziarci di te… Rit.
38
Scusa, Signore, quando usciamo
dalla strada del tuo amore… siamo noi…
Scusa, Signore, se ci vedi solo all’ora
del perdono ritornare da te… Rit.
15. SE M’ACCOGLI
Tra le mani non ho niente, spero che mi
accoglierai: voglio solo ritrovarmi accanto a Te.
Sono ricco solamente dell’amore che mi dai:
è per quelli che non l’hanno avuto mai.
Rit. Se m’accogli, mio Signore altro
non ti chiederò, e per sempre la Tua
strada la mia strada resterà.
Nella gioia e nel dolore fino a
quando Tu vorrai,
con la mano nella Tua camminerò.
Or trasforma questo pane che con gioia porto a Te,
questo pane che racchiude il mondo inter.
Tanti chicchi, tanti cuori l’han formato mio Signor;
nel Tuo Corpo Tu lo rendi ai figli Tuoi. Rit.
Cambia pure questo vino che depongo al Tuo altar;
nel Tuo Sangue Tu lo rendi ai figli Tuoi.
Cambia il vino ed il pane per sfamarmi, o Signore,
te lo chiedo con ardore, o mio Signore. Rit.
Io ti prego con il cuore, so che Tu mi ascolterai:
rendi forte la mia fede più che mai.
Tieni accesa la mia luce fino al giorno che Tu sai:
con i miei fratelli incontro a Te verrò. Rit.
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16. SERVO PER AMORE
Una notte di sudore, sulla barca in mezzo al mare
e mentre il cielo s’imbianca già, tu guardi le tue reti vuote.
Ma la voce che ti chiama un altro mare ti mostrerà
e sulle rive di ogni cuore le tue reti getterai.
Rit.
Offri la vita tua come Maria ai piedi della croce
e sarai servo di ogni uomo, servo per amore,
sacerdote dell’umanità.
Avanzavi nel silenzio, fra le lacrime e speravi
che il seme sparso davanti a te cadesse sulla buona terra.
Ora il cuore tuo è in festa perché il grano biondeggia ormai,
è maturato sotto il sole, puoi riporlo nei granai. Rit.
17. Su ali d’aquila
Tu che abiti al riparo del Signore
e che dimori alla sua ombra,
dì al Signore: “Mio rifugio,
mia roccia in cui confido”.
E ti rialzerà, ti solleverà,
su ali d’aquila ti reggerà,
sulla brezza dell’alba
ti farà brillar come il sole,
Così nelle sue mani vivrai
Dal laccio del cacciatore ti libererà
e dalla carestia che distrugge.
Poi ti coprirà con le sue ali e rifugio troverai. Rit.
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Non devi temere i terrori della notte
né freccia che vola di giorno
mille cadranno al tuo fianco ma nulla ti colpirà. Rit.
Perché ai suoi angeli ha dato un comando
di preservarti in tutte le tue vie
ti porteranno sulle loro mani
contro la pietra non inciamperai. Rit.
E ti rialzerò, ti solleverò
su ali d’aquila ti reggerò
sulla brezza dell’alba
ti farò brillar come il sole
così nelle mie mani vivrai.
18. SYMBOLUM 77
Tu sei la mia vita, altro io non ho.
Tu sei la mia strada, la mia verità.
Nella tua parola io camminerò finché avrò respiro,
fino a quando tu vorrai.
Non avrò paura sai se Tu sei con me,
io Ti prego resta con me.
Credo in te Signore nato da Maria.
Figlio eterno e Santo, uomo come noi.
Morto per amore, vivo in mezzo a noi,
una cosa sola con il Padre e con i tuoi,
fino a quando, io lo so,
Tu ritornerai per aprirci il Regno di Dio.
Tu sei la mia Forza, altro io non ho,
Tu sei la mia pace, la mia libertà.
Niente nella vita ci separerà,
41
so che la tua mano forte non ci lascerà,
so che da ogni male Tu
mi libererai e nel tuo perdono vivrò.
Padre della Vita noi crediamo in Te.
Figlio Salvatore noi speriamo in Te.
Spirito d’Amore vieni in mezzo a noi.
Tu da mille strade ci raduni in unità
e per mille strade poi, dove tu vorrai
noi saremo il seme di Dio.
19. Vi darò un cuore nuovo
Vi darò un cuore nuovo.
Metterò dentro di voi uno spirito nuovo.
Vi prenderò tra le genti,
vi radunerò da ogni terra
e vi condurrò sul vostro suolo.
Vi aspergerò con acqua pura
e vi purificherò e voi sarete purificati.
Io vi libererò da tutti i vostri peccati,
da tutti i vostri idoli.
Porrò il mio spirito dentro di voi
voi sarete il mio popolo
e io sarò il vostro Dio.
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20. vieni e seguimi
Lascia che il mondo vada per la sua strada
lascia che l’uomo ritorni alla sua casa
lascia che la gente accumuli la sua fortuna
ma tu, tu, vieni e seguimi
tu, vieni e seguimi.
Lascia che la barca in mare spieghi la vela
lascia che trovi l’affetto chi segue il cuore
lascia che dall’albero cadano i frutti maturi
ma tu, tu, vieni e seguimi
tu, vieni e seguimi.
E sarai luce per gli uomini
e sarai sale della terra
e nel mondo deserto aprirai
una strada nuova. (2V.)
E per questa strada va’, va’,
e non voltarti indietro, va’,
FIN: e non voltarti indietro.
21. Vieni Spirito di Cristo
Rit.
Vieni, vieni, Spirito d’amore
ad insegnar le cose di Dio,
vieni, vieni, Spirito di pace a suggerir le cose
che Lui ha detto a noi.
Noi t’invochiamo Spirito di Cristo, vieni tu dentro di noi.
Cambia i nostri occhi,
fa’ che noi vediamo la bontà di Dio per noi. Rit.
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Vieni, o Spirito dai quattro venti
e soffia su chi non ha vita;
vieni, o Spirito e soffia su di noi,
perché anche noi riviviamo. Rit.
Insegnaci a sperare, insegnaci ad amare
insegnaci a lodare Iddio.
Insegnaci a pregare;
insegnaci la via insegnaci tu l’unità. Rit.
22. VIVERE LA VITA
Vivere la vita con le gioie e coi dolori d’ogni giorno,
è quello che Dio vuole da te.
Vivere la vita è inabissarti nell’amore è il tuo destino,
è quello che Dio vuole da te.
Fare insieme agli altri la tua strada verso lui,
correre con i fratelli tuoi...
Scoprirai allora il cielo dentro di te,
una scia di luce lascerai.
Vivere la vita è l’avventura più stupenda dell’amore,
è quello che Dio vuole da te.
Vivere la vita è generare ogni momento
il paradiso è quello che Dio vuole da te.
Vivere perché ritorni al mondo l’unità,
perché Dio sta nei fratelli tuoi...
Scoprirai allora il cielo dentro di te,
una scia di luce lascerai.
Vivere perché ritorni al mondo l’unità,
perché Dio sta nei fratelli tuoi...
Scoprirai allora il cielo dentro di te,
una scia di luce lascerai, una scia di luce lascerai.
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23. VOCAZIONE
Era un giorno come tanti altri, e quel giorno lui passò.
Era un uomo come tutti gli altri, e passando mi chiamò.
Come lo sapesse che il mio nome era proprio quello,
come mai vedesse proprio me nella sua vita, non lo so.
Era un giorno come tanti altri e quel giorno mi chiamò.
Rit.
Tu, Dio che conosci il nome mio
fa’ che ascoltando la tua voce
io ricordi dove porta la mia strada
nella vita all’incontro con te.
Era un’alba triste e senza vita, e qualcuno mi chiamò.
Era un uomo come tanti altri, ma la voce, quella no.
Quante volte un uomo con il nome giusto mi ha chiamato,
una volta sola l’ho sentito pronunciare con amore.
Era un uomo come nessun altro e quel giorno mi chiamò. Rit.
45
Finito di stampare
nel mese di marzo 2010
dalle Grafiche Grilli srl - Foggia
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Libretto del ritiro di Quaresima