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TRIBUNALE DI
LAMEZIA TERME
AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI EX ART.
569 C.3 CPC PROC. N. 153/97 RE
SI RENDE NOTO
Che il G.E. con sua ordinanza del 20.07.11 ha
disposto la vendita all'incanto che si terrà nell'aula delle pubbliche udienze di questo
Tribunale avanti al giudice delle esecuzioni,
dell'immobile sottodescritto al prezzo base di
euro 118.191,00:
"Piena proprietà del locale da adibire ad attività
artigianale sito nel Comune di Lamezia
Terme Via delle Imprese, 30, di mq 916
oltre manufatti accessori per servizi. In
Catasto al fg 44 p.lla 118 sub 1-2-3. Tutto da
riaccatastare con variazione. Porzione del
fabbricato e alcuni manufatti di servizio
sono soggetti a condono edilizio,in quanto
realizzati abusivamente. Non è stato rilasciato il certificato di abitabilità.Non esiste
contratto di locazione".
FISSANDO
la vendita all'incanto per il giorno 14.12.2011
ore 12,00 e segg. presso il Tribunale Ordinario
di Lamezia Terme, al prezzo base d'asta così
come sopra indicato.
La misura minima da apportare alle offerte a
pena d'inammissibilità è pari al 5% del
valore dell'immobile.
Ognuno, ai sensi dell'art. 579, comma 1, c.p.c., tranne il debitore è ammesso a formulare offerte
all'incanto personalmente, a mezzo di mandatario munito di procura speciale o di procuratore legale, anche a norma dell'art. 579,
comma 3, c.p.c. (il procuratore legale dovrà, in
ogni caso, essere munito di mandato speciale
risultante da atto pubblico o scrittura privata
autenticata, non essendo sufficiente l'ordinario
mandato alle liti; nell'ipotesi di cui al citato art.
579, comma 3, il mandato speciale risultante
da atto pubblico o scrittura privata autenticata
dovrà essere depositato contestualmente alla
dichiarazione del nominativo della persona, da
effettuarsi nel termine di cui all'art. 583,
comma 1, c.p.c.)
- ogni concorrente, per essere ammesso all'incanto, deve presentare istanza di partecipazione, in regola con il bollo, recante, a
pena di inefficacia, l'indicazione del numero di
r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l'istanza stessa è riferita, il prezzo proposto, le
proprie generalità (nome, cognome, luogo e
data
di
nascita,
codice
fiscale,
residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi; in caso di
comunione legale dei beni, occorrerà indicare
anche le generalità del coniuge non offerente,
al fine di poter trasferire ad entrambi, pro
quota, il bene, in caso di aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di
un coniuge in regime di comunione dei beni,
occorre produrre, oltre alla dichiarazione di
quest'ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f, cod.
civ., quella del coniuge non acquirente di cui al
secondo comma della medesima disposizione
normativa), l'espressa dichiarazione di aver
preso visione della perizia di stima;
- l'istanza, nel caso di presentazione da parte di un
minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare,
da depositare in copia conforme;
- in caso di istanza presentata congiuntamente da
più soggetti, deve essere indicato colui che
abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali
offerte in aumento;
- non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto
diverso da quello che sottoscrive l'istanza;
- all'istanza di partecipazione deve essere allegata
copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione
dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società);
- con l'istanza di partecipazione, da presentarsi
in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere depositato assegno
circolare non trasferibile, intestato alle
"Poste Italiane s.p.a.", tramite cui effettuare
il versamento della cauzione (ed in conto
prezzo di aggiudicazione), in ragione di un
decimo del prezzo base d'asta;
- all'esterno della busta vanno annotati, a cura del
cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell'esecuzione e la
data dell'udienza fissata per la vendita all'incanto;
- le buste saranno aperte all'udienza stabilita per l'incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell'aggiudicazione,
che sarà disposta secondo le prescrizioni dell'art. 581 c.p.c.; la mancata partecipazione
all'incanto, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo, comporterà l'incameramento di
1/10 della cauzione, che, di contro, sarà immediatamente restituita dopo la chiusura dell'incanto, ove l'offerente, regolarmente presente,
non divenga aggiudicatario;
- a norma dell'art. 584 c.p.c., infatti, avvenuto l'in-
Martedì 18 ottobre 2011
canto, possono essere presentate offerte di
acquisto entro il termine perentorio di dieci
giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se
il prezzo offerto non supera di 1/5 quello raggiunto nell'incanto; l'aggiudicazione, pertanto,
diverrà definitiva ove, decorsi dieci giorni, non
siano state presentate offerte in aumento
- tali offerte potranno essere depositate presso la
Cancelleria, nelle forme di cui all'art. 571 c.p.c.,
prestando cauzione per una somma pari al
doppio della cauzione versata per la partecipazione all'incanto. In caso di presentazione di
tali offerte, verrà indetta una gara secondo le
previsioni di cui all'art. 584 c.p.c
- in ogni caso, le spese del trasferimento cedono a
carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate
le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonché per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti
sugli immobili acquistati;
- è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere
mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo "ABI" per la concessione di mutui agli
aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti
all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è
reperibile presso la Cancelleria;
- Il termine ultimo per depositare l'istanza di
partecipazione nella cancelleria delle esecuzione immobiliari del Tribunale di
Lamezia Terme è fissato entro e non oltre
le ore 13.00 del giorno 13.12.2011.
- gli immobili vengono posti in vendita nello stato di
fatto e di diritto in cui si trovano, così come
identificati, descritti e valutati dall'esperto nella
relazione, con ogni eventuale servitù attiva e
passiva inerente e quote condominiali relative;
- la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad
alcun risarcimento, indennità o riduzione del
prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle
norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per
alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza
di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi
genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi
vigenti, spese condominiali dell'anno in corso
e dell'anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati,
anche se occulti e comunque non evidenziati
in perizia, non potranno dar luogo ad alcun
risarcimento, indennità o riduzione del prezzo,
essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione
dei beni;
- l'aggiudicatario dovrà versare la differenza del
prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione
la cauzione di cui sopra) entro un termine massimo di sessanta giorni dalla data di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a "Poste Italiane s.p.a." (qualora il procedimento si fondi su credito fondiario e l'aggiudicatario non intenda avvalersi
della facoltà di subentrare nel contratto, all'assegno circolare sarà sostituito, ex art. 41,
comma 4, D.Lgs. 1 settembre 1993, n. 385, il
pagamento diretto alla banca creditrice, nei
limiti del credito azionato per capitale, interessi e spese con collocazione privilegiata, entro
lo stesso termine e detratto un accantonamento per spese nella misura che sarà indicata dal g.e.); in mancanza, si provvederà a
dichiarare la decadenza dall'aggiudicazione, a
norma dell'art. 587 c.p.c.;
- soltanto all'esito degli adempimenti precedenti,
della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonché
del pagamento delle spese di trasferimento,
da effettuarsi contestualmente a quello della
differenza del prezzo di aggiudicazione, nella
misura del 20% di quest'ultimo, sarà emesso
il decreto di trasferimento, ai sensi dell'art. 586
c.p.c.;
- Il creditore procedente dovrà provvedere ad inserire l'avviso di vendita un sito Internet individuato ai sensi dell'art. 173 ter disp. att. c.p.c,
per una sola volta su un quotidiano di informazione a diffusione locale a scelta, per una sola
volta su una rivista periodica, pubblicità da
effettuarsi almeno quarantacinque giorni prima
del termine per la presentazione delle offerte o
della data di vendita.
- Il creditore procedente o surrogante dovrà depositare almeno dieci giorni prima della vendita la
prova dell'avvenuta pubblicità elettronica ed a
mezzo stampa.
Maggiori informazioni in cancelleria.
Lamezia Terme 20.07.2011
Il cancelliere C1
F.to Bonaddio
°°°°°°°°°°
R.E. N. 74/2006
IL GIUDICE DELL'ESECUZIONE
ai sensi degli artt. 569, 571 e 576 c.p.c., come
novellati dalle leggi 80/2005, 263/2005 e
51/2006, ha disposto la vendita al prezzo
base di euro 63.645,08 per il lotto n. 1 e di
euro 11.627,93 per il lotto n. 2, dei seguenti
il Domani
beni:
lotto uno - "fabbricato sito in Curinga, località
Feghetto, costituito da un seminterrato più
due piani fuori terra, oltre 1/2 di corte
comune. Il piano terra è composto da 5
vani, 2 servizi, 1 ripostiglio, veranda e 2 balconcini. Il primo piano è composto da 4
vani, 2 servizi, 1 ripostiglio, 2 balconcini.
L'immobile è riportato nel NCEU di detto
comune al foglio 1, p.lla 247, sub. 2, cat. A/10,
7 vani, e p.lla 247, sub. 3, cat A710, 6 vani";
lotto due - "capannone sito in Curinga, località
Feghetto, con superficie di mq 132, oltre
1/2 di corte comune. L'immobile è riportato
nel NCEU di detto comune al foglio 1, p.lla
248, cat C/2";
Ha disposto quanto alla vendita senza incanto ed a
norma del vigente testo dell'art. 571 c.p.c. che:
- ciascun offerente, tranne il debitore, è ammesso a
formulare offerte per l'acquisto personalmente
o a mezzo di procuratore legale anche a norma
dell'art. 579, ultimo comma, presentando
presso la cancelleria delle esecuzioni
immobiliari dichiarazione, in regola con il
bollo, contenente l'indicazione del prezzo, del
tempo, del modo del pagamento e di ogni altro
elemento utile alla valutazione dell'offerta;
- L'OFFERTA È IRREVOCABILE, SALVO CHE: 1. il giudice
ordini l'incanto; 2. siano decorsi 120 giorni
dalla sua presentazione e la stessa non sia
stata accolta;
- L'OFFERTA NON È EFFICACE: 1) se perviene oltre il termine stabilito; 2) se è inferiore al prezzo determinato a norma dell'art. 568 e più sopra ricordato; c) se l'offerente non presta cauzione,
a mezzo di assegno circolare non trasferibile intestato a Poste italiane s.p.a., in misura non inferiore al decimo del prezzo da lui
proposto;
- l'offerta deve consistere in una dichiarazione,
in regola con il bollo, contenente, a pena di
inefficacia, l'indicazione del numero di R.G.E.
della procedura, del prezzo offerto, del bene (e
del lotto) cui si riferisce l'offerta e ogni altro elemento utile alla valutazione di questa;
- detta dichiarazione deve, altresì, recare le generalità dell'offerente (nome, cognome, luogo e
data di nascita, codice fiscale, residenza, stato
civile e, se coniugato, regime patrimoniale tra i
coniugi) ed essere corredata da copia di valido documento di identità dell'offerente e, se
necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso
(ad es. procura speciale o certificato camerale);
- in caso di dichiarazione presentata da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in
aumento;
- all'offerta, da depositarsi in busta chiusa,
senza segni di riconoscimento, deve essere
allegato l'assegno circolare per la cauzione, come innanzi indicato; all'esterno della
busta vanno annotati, a cura del cancelliere
ricevente, il nome, previa identificazione, di chi
materialmente provvede al deposito, il nome
del giudice dell'esecuzione e la data dell'udienza fissata per l'esame delle offerte; le
buste saranno aperte all'udienza fissata per l'esame delle offerte, alla presenza degli offerenti, ove comparsi;
- in ogni caso le spese del trasferimento cadono a
carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate
le attività ed i costi per la cancellazione delle
formalità.
HA DISPOSTO, QUANTO ALL'EVENTUALE SUCCESSIVA
VENDITA AGLI INCANTI CHE:
- essa deve aver luogo al prezzo sopra indicato
di euro 63.645,08 per il lotto n. 1 e di euro
11.627,93 per il lotto n. 2;
- le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori a euro
12.000,00 per il lotto n. 1 ed euro 2.400,00
per il lotto n. 2;
- ogni concorrente, per essere ammesso all'incanto, deve presentare istanza di partecipazione, in regola con il bollo, recante, a
pena di inefficacia, l'indicazione del numero di
R.G.E. della procedura, il bene o il lotto cui l'istanza stessa si riferisce, le proprie generalità
(nome, cognome, luogo e data di nascita,
codice fiscale, residenza, stato civile e, se
coniugato, regime patrimoniale tra i coniugi);
- all'istanza di partecipazione deve essere allegata
copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione
dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale);
- in caso di dichiarazione di partecipazione presentata da più soggetti, deve essere indicato colui
che abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento;
- con l'istanza di partecipazione, da presentarsi
in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere depositato assegno
circolare non trasferibile, intestato alle
Poste italiane s.p.a., tramite cui effettuare il
versamento della cauzione (ed in conto
prezzo di aggiudicazione) in ragione di un
decimo del prezzo base d'asta;
- all'esterno della busta vanno annotati, a cura del
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cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell'esecuzione e la
data dell'udienza fissata per la vendita; le
buste saranno aperte all'udienza stabilita per
l'incanto alla presenza degli offerenti, ove comparsi;
- in ogni caso, le spese del trasferimento cadono a
carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate
le attività ed i costi per la cancellazione delle
formalità;
HA FISSATO, IN RELAZIONE ALLA VENDITA
SENZA INCANTO
- per la presentazione presso la cancelleria
delle esecuzioni immobiliari delle offerte di
acquisto, ex art. 571 c.p.c., dell'immobile sopra
indicato e meglio descritto nella relazione dell'esperto in atti, cui si fa espresso riferimento,
termine fino alle ore 13.00 del giorno 6.12.2011,
con le modalità ed il prezzo base di cui sopra,
- per l'esame delle offerte di acquisto, ai sensi
dell'art. 572 c.p.c., ovvero per la gara sulle medesime, se presentate in misura superiore ad una,
l'udienza del giorno 7.12.2011, ore 9.30 e segg..
HA DISPOSTO NEL CASO IN CUI LA VENDITA
SENZA INCANTO NON ABBIA LUOGO
- per la presentazione presso la cancelleria
delle esecuzioni immobiliari dell'istanza di partecipazione agli incanti, termine fino alle ore
13.00 del giorno 20.12.2011, con le modalità e
per il prezzo minimo di cui sopra;
- per il giorno 21.12.2011, ore 9.30 e segg., la
vendita ai pubblici incanti dell'immobile sopra
indicato e meglio descritto nella relazione dell'esperto in atti, cui si fa espresso riferimento,
con le modalità e per il prezzo base di cui innanzi.
Ha stabilito che la vendita avviene alle seguenti
condizioni,sia qualora vi si faccia luogo senza
incanto,sia qualora vi si faccia luogo con
incanto
- gli immobili vengono posti in vendita nello stato di
fatto e di diritto in cui si trovano, così come
identificati, descritti e valutati dall'esperto nella
relazione, con ogni eventuale servitù attiva e
passiva inerente e quote condominiali relative,
- la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad
alcun risarcimento, indennità o riduzione del
prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle
norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per
alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza
di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi
genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi
vigenti, spese condominiali dell'anno in corso
e dell'anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati,
anche se occulti e comunque non evidenziati
in perizia, non potranno dar luogo ad alcun
risarcimento, indennità o riduzione del prezzo,
essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione
dei beni;
- l'aggiudicatario dovrà versare la differenza del
prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione
la cauzione di cui sopra) entro un termine massimo di 60 giorni dalla data di aggiudicazione
mediante assegno circolare non trasferibile
intestato a Poste italiane s.p.a.; in mancanza, si
provvederà a norma dell'art. 587 c.p.c.;
- soltanto all'esito degli adempimenti precedenti,
della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonché
del pagamento delle spese di trasferimento da
parte dell'aggiudicatario, per come liquidate
dalla cancelleria, sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell'art. 586 c.p.c..
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AVVISO DI VENDITA
DI BENI IMMOBILI PIGNORATI
EX ART.569 COMMA 3 CPC
SI RENDE NOTO
che il Giudice dell'esecuzione nella procedura
97/02 R.E. ha disposto la vendita all'incanto, in
un unico lotto, del seguente bene immobile
nello stato di fatto e di diritto in cui si trova:
Unico Lotto: Immobile sito in Curinga alla via
Romolo Murri, costituito da un appartamento di mq. 134 posto al primo piano e da
un magazzino a piano terra di mq. 101,
riportati rispettivamente nel N.C.E.U. di tale
Comune al foglio 37, p.lla 994 sub 3, cat. A/4,
cl 2, e sub 2, cat. C/2, cl 2.
VALORE DEL BENE: EURO 39.049,00
Gli interessati a presentare offerta di acquisto possono esaminare il bene in vendita chiedendo
di accedere all'immobile, previa preventiva
comunicazione scritta al debitore-custode, nei
giorni e nelle ore indicati dal combinato disposto ex artt. 519 e 147 c.p.c.
FISSA
La vendita con incanto per il 14.12.2011 ore 9.30
e segg. presso il Tribunale Ordinario di Lamezia
Terme, al prezzo base d'asta come sopra determinato di Euro 39.049,00
Ogni concorrente per essere ammesso alla
vendita dovrà presentare istanza di parte-
AsteInfoappalti è un Progetto a cura della Mediatag Spa coordinamento area Calabria Il Sole 24 Ore - Info 0961.023922
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cipazione, in regola con il bollo, recante, a
pena di inefficacia, l'indicazione del numero di
R.G.E. della procedura, il bene o il lotto cui l'istanza stessa si riferisce, le proprie generalità
(nome, cognome, luogo e data di nascita,
codice fiscale, residenza, stato civile e, se
coniugato, regime patrimoniale tra coniugi).
All'istanza di partecipazione deve essere allagata
copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione
dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale);
In caso di dichiarazione di partecipazione presentata da più soggetti, deve essere indicato colui
che abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento.
Con l'istanza di partecipazione da presentarsi in
busta chiusa e senza segni di riconoscimento deve essere depositato assegno circolare non trasferibile intestato a "POSTE
ITALIANE S.p.A., tramite cui effettuare il
versamento della cauzione in ragione del
10 % del prezzo base d'asta e delle spese
nella misura del 20 % del prezzo base d'asta. In ogni caso le spese di trasferimento
cadono a carico dell'aggiudicatario, cui
restano riservate le attività ed i costi per la
cancellazione delle formalità.
L'offerta di acquisto è irrevocabile tranne che il
Giudice ordini l'ncanto, siano decorsi 120 gg
dalla sua presentazione e la stessa non sia
stata accolta.
Il termine ultimo per depositare istanza di partecipazione alla vendita con incanto, nella
Cancelleria delle Esecuzioni del Tribunale di
Lamezia Terme, è entro e non oltre le ore
13.00 del giorno 13.12.2011;
Le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non
devono essere inferiori al 3% del prezzo base
d'asta.
L'immobile viene posto in vedita nello stato di fatto
e di diritto in cui si trova, così come identificato, descritto e valutato dall'esperto nella relazione.
L'aggiudicatario dovrà versare
a) la differenza del prezzo di aggiudicazione
detratta la cauzione entro un termine massimo
di sessanta giorni dalla data di aggiudicazione,
mediante assegno circolare non trasferibile
intestato a "POSTE ITALIANE S.p.A.";
b) depositare idonea ed aggiornata certificazione
ipo-catastale concernente l'immobile posto in
vendita ed attestante le risultanze delle visure
catastali e dei registri immobiliari, nonchè del
pagamento delle spese di trasferimento da
parte dell'aggiudicatario, per come liquidate
dalla Cancelleria;
c) l'aggiudicatario dovrà provvedere a sua cura e
spese alla voltura catastale dell'immobile trasferitogli, alla sanatoria e/o condono di eventuali irregolarità urbanistiche entro 120 giorni
dalla notifica del decreto di trasferimento.
Maggiori informazioni in Cancelleria
Lamezia Terme
Il Cancelliere (C/1)
TRIBUNALE DI
LOCRI
CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI
SI RENDE NOTO
(ai sensi del combinato disposto dagli artt. 490 e
570)
che il Giudice dell'Esecuzione, Dr.ssa MARTA
POLLICINO, letti gli atti della Procedura
Esecutiva n. 119/1996 promossa da INTESA GESTIONE CREDITI
DISPONE procedersi alla vendita dei beni immobili indicati nella parte descrittiva dell'allegata
ordinanza di vendita alle condizioni ivi previste
nei punti da 1. a 27.
DESCRIZIONE DEGLI IMMOBILI:
Ordinanza del 02.03.2003
LOTTO UNICO: "Unità immobiliare per civile
abitazione costituita da un fabbricato che
si sviluppa a piano terra e al primo piano
sito nel Comune di Locri alla via Volturno n.
10, riportato nel NCEU alla partita 1058 foglio
di mappa 27 particella 7 sub 4 Cat. A/3 classe 2ª vani 6,5, in ditta …"
PREZZO BASE D'ASTA: Euro 45.779,00
Deposito per CAUZIONE: 4.577,90
Deposito per SPESE: 6.866,00
PRINCIPALI CONDIZIONI DI VENDITA SENZA
INCANTO (Per quanto non indicato vedere
l'ordinanza di vendita riportata di seguito al
presente avviso)
La vendita senza incanto, in cui si procederà
all'esame delle singole offerte ai sensi
degli artt. 572 e 573 cpc, avverrà all'udienza
del 15.12.2011, con la RIDUZIONE DI
1/5+1/5, alle seguenti condizioni:
- entro le ore 12,00 del giorno antecedente la
vendita, l'offerente deve presentare nella
cancelleria delle esecuzioni immobiliari
domanda in bollo (vedi ordinanza di vendita
per la compilazione) per partecipare alla vendita senza incanto;
- l'offerta deve essere inserita in busta chiusa, al cui
esterno non sarà consentito annotare nessun
altro elemento e specialmente quelli che possono condurre ad identificare il bene per il
quale l'offerta è prestata;
- l'offerta deve essere accompagnata dal deposito della cauzione, pari alla decima parte
del prezzo offerto, da versare con assegni
circolari "NON TRASFERIBILI" intestati
all'offerente, che, a cura dell'offerente,
dovranno essere inseriti nella medesima
busta;
- le offerte in aumento, nel caso di cui all'art. 573
cpc, non potranno essere inferiori al 3% del
prezzo base;
- l'offerente dovrà, nel termine perentorio di gg. 60
dall'aggiudicazione, depositare: - il residuo
prezzo, detratto l'importo per cauzione già versato; - l'importo complessivo per le spese collegate alla vendita necessarie per l'emanazione del decreto di trasferimento;
- il mancato versamento del prezzo residuo nei termini indicati comporterà la decadenza dell'aggiudicazione e la perdita della cauzione, ed
esporrà l'aggiudicatario inadempiente alle
conseguenze di cui all'art. 587 co II cpc
(richiamato dall'art. 574, III co, cpc);
PRINCIPALI CONDIZIONI DI VENDITA CON
INCANTO (Per quanto non indicato vedere
l'ordinanza di vendita riportata di seguito al
presente avviso)
Ove si debba procedere ai sensi degli artt. 571,
572 e 573 cpc, il pubblico incanto avverrà
all'udienza del 02.02.2012, con la RIDUZIONE DI 1/5+1/5, alle seguenti condizioni:
- ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i
soggetti per legge non ammessi alla vendita, dovrà depositare, sino alle ore 12,00
del giorno antecedente la vendita, unitamente all'istanza di partecipazione all'incanto
(non in busta chiusa), una somma pari al
10% del prezzo base d'asta sopraindicato a
titolo di cauzione, mediante consegna in
Cancelleria di assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all'offerente;
- le offerte in aumento non potranno essere
inferiori al 3% del prezzo base;
- se l'offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è restituita nella misura stabilita dall'art.
580 cpc;
- l'aggiudicatario, invece, dovrà versare il saldo e
l'importo delle spese secondo quanto previsto
per la vendita senza incanto, ferma restando la
decadenza di cui all'art. 587 cpc in caso di
mancato deposito.
Sito Internet sul quale è pubblicata la relazione di
stima: www.aste.eugenius.it
Maggiori informazioni potranno essere acquisite
presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di
questo Tribunale e/o presso il custode giudiziario.
ESTRATTO
CONFORME
PER
USO
PUBBLICITÀ.
Locri, 01 aprile 2011
CONDIZIONI DI VENDITA IMMOBILIARE
ALLEGATE AL VERBALE DI UDIENZA
REG. ESEC. n. 119-1996
1) L'immobile pignorato sarà posto in vendita a
corpo nella consistenza indicata nella perizia di
stima da intendersi qui per intero richiamata e
trascritta, anche con riferimento alla condizione urbanistica del bene;
2) ognuno, tranne il debitore, è ammesso a offrire per l'acquisto dell'immobile pignorato personalmente o a mezzo di procuratore legale,
anche per persona da nominare (art. 579, ultimo comma cpc);
3) entro le ore 12,00 del giorno antecedente la
vendita, l'offerente deve presentare, anche
a mezzo di persona diversa, nella cancelleria delle esecuzioni immobiliari domanda
corredata da marca da bollo e diritti di cancelleria come previsti per legge per partecipare alla vendita senza incanto, contenente A)
l'indicazione del prezzo che si intende offrire
(che, a pena di inefficacia, non può essere
inferiore del prezzo base suindicato, salve
eventuali e successive riduzioni); B) la data
della vendita e la procedura cui si riferisce; C)
le generalità (compreso il codice fiscale) proprie e - se in regime di comunione legale del
coniuge; D) l'indicazione della volontà di avvalersi, ove ne sussistano i presupposti, dei
benefici fiscali per la prima casa; E) le indicazioni circa il tempo (comunque non superiore
a 60 giorni dalla aggiudicazione, limite che si
riterrà implicitamente ricollegato nel massimo,
alla mancata indicazione di un termine diverso), il modo del pagamento o ogni altro elemento utile alla valutazione dell'offerta; F) la
dichiarazione di aver letto la relazione di stima
(consultabile sull'apposito sito internet o presso la cancelleria esecuzioni) e di averne compreso il contenuto ed, inoltre, di conoscere lo
stato dell'immobile; G) copia di valido documento di identità del soggetto che sottoscrive
l'offerta; H) in caso di offerta presentata per
conto e per nome di una società, certificato
della Cancelleria Commerciale dal quale risulti la costituzione della società ed i poteri conferiti all'offerente in udienza nonché l'indicazione della partita IVA: I) la dichiarazione di residenza o l'elezione di domicilio nel comune nel
quale ha sede il Tribunale competente per l'e-
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il Domani
Martedì 18 ottobre 2011
4)
5)
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9)
10)
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13)
14)
15)
16)
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secuzione (art. 174 disp. att. cod. proc. civ.),
pena l'effettuazione delle comunicazioni presso la cancelleria dello stesso ufficio; L) la sottoscrizione dei genitori esercenti l potestà e
l'autorizzazione del giudice tutelare ove l'offerente sia un minore;
l'offerta deve essere inserita in una busta chiusa, al cui esterno il cancelliere annoterà esclusivamente: A) il nome del giudice dell'esecuzione o del professionista delegato che provvederà alla vendita; B) la data fissata per l'esame delle offerte: C) i dati della persona che
materialmente ha provveduto al deposito; non
sarà consentito annotare nessun altro elemento, e specialmente quelli che possono condurre ad identificare il bene per il quale l'offerta è
prestata;
l'offerta deve essere accompagnata dal
deposito della cauzione, pari alla decima
parte dl prezzo offerto, da versare tramite
assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all'offerente, che a cura dell'offerente,
dovranno essere inseriti nella medesima
busta;
l'offerta non sarà considerata efficace: A) se
perviene oltre il termine appositamente indicato; B) se è inferiore al prezzo base, eventualmente ribassato; C) se l'offerente non presta
cauzione, con le modalità e nella misura appena indicate;
l'offerta si considera irrevocabile ad eccezione
delle ipotesi in cui: A) il giudice, in presenza di
più offerte valide, disponga la gara tra gli offerenti (art. 573 cpc); B) il giudice, nonostante le
offerte, ordini l'incanto (es. art. 572 cpc); C)
siano decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta;
l'offerente (od il procuratore legale a norma
degli artt. 571 e 579 c.p.c.) dovrà presentarsi il giorno fissato presso il Tribunale di
Locri, sala delle pubbliche udienze, ore
9,00 e ss., per assistere all'esame delle
offerte;
l'udienza di vendita senza incanto è fissata
per il giorno 15.12.2011, e si terrà presso il
Tribunale di Locri, sala delle pubbliche
udienze, ore 9,00 e ss.; ivi si procederà
all'esame delle singole offerte, ai sensi
degli artt. 572 (per l'ipotesi in cui vi sia una
sola offerta) e 573 cpc (ove vi siano più
offerte);
in presenza di più offerte valide, alla stessa
udienza si inviteranno gli offerenti alla gara
di cui all'art. 573 cpc, ove le offerte in
aumento non potranno essere inferiori al
3% DEL PREZZO BASE.
in caso di mancata aggiudicazione, l'importo
versato a titolo di cauzione verrà restituito alla
chiusura delle operazioni di vendita;
in caso di aggiudicazione, l'offerente dovrà, nel
termine perentorio di gg. 60 dall'aggiudicazione, depositare il residuo prezzo, detratto l'importo per cauzione già versato, in un libretto di
deposito postale intestato alla Procedura e
vincolato
all'ordine
del
Giudice
dell'Esecuzione;
in caso di aggiudicazione, inoltre, l'offerente
dovrà versare nel medesimo libretto di deposito (intestato alla Procedura e vincolato all'ordine del Giudice dell'esecuzione), e nello stesso
termine, l'importo complessivo delle spese
collegate alla vendita, che saranno all'uopo
comunicate dalla cancelleria e che saranno
necessarie per l'emanazione del decreto di trasferimento;
il mancato versamento del prezzo residuo nei
termini indicati comporterà la decadenza dell'aggiudicazione e la perdita della cauzione, ed
esporrà l'aggiudicatario inadempiente alle
conseguenze di cui all'art. 587 co II cpc
(richiamato dall'art. 574, III co., cpc);
maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la cancelleria del Tribunale di Locri ;
la presente ordinanza dovrà essere affissa
almeno 45 giorni prima del termine fissato per
la presentazione delle offerte, all'Albo del
Tribunale di Locri per tre giorni continui a cura
della Cancelleria - nel rispetto del combinato
disposto degli artt. 490 e 570 cpc e dovrà
contenere: A) gli estremi identificativi del bene
previsti nell'art. 555 cpc; B) il valore dell'immobile determinato a norma dell'art. 568 cpc;
C) il sito Internet sul quale è pubblicata la relativa relazione di stima; D) il nome ed il recapito telefonico del custode nominato in sostituzione del debitore, con l'avvertimento che
maggiori informazioni possono essere fornite
dalla cancelleria del Tribunale o dal predetto
custode;
la stessa ordinanza, sempre 45 giorni prima
del termine per la presentazione delle offerte,
dovrà essere pubblicata, a cura del custode
giudiziario con costo a carico del creditore
procedente o degli altri creditori, ovvero a carico della Custodia, se in attivo - autorizzando il
custode giudiziario al prelievo degli importi
necessari per la pubblicità dal libretto della
procedura - sia mediante manifesti murali da
affiggersi nei Comuni indicati nell'ordinanza di
vendita più recente in cui è contenuta la
descrizione dei lotti (invitando ad allegare
copia di n. 1 manifesto murale; fattura relativa
18)
19)
20)
21)
22)
23)
24)
25)
26)
alle spese di stampa dei manifesti murali e fattura relativa alle spese di affissione dei manifesti murali) nonché mediante pubblicazione per
una volta su PROGETTO ASTE (quotidiano Il
Domani + mensili Qu Economia e
Asteinfoappalti + siti Internet, nei quali la pubblicazione dell'ordinanza avrà luogo unitamente alla relazione di stima, www.asteimmobili.it www.portaleaste.it - www.aste.eugenius.it; in
particolare: A) fatture e copie dei manifesti
murali dovranno essere depositate in
Cancelleria, fino all'udienza di vendita; B) l'attestato di avvenuta pubblicazione sul PROGETTO ASTE dovrà essere inviato mediante
fax direttamente dalla società che gestisce il
servizio (Mediatag s.p.a.) presso la Cancelleria
del Tribunale, al n. 0964.20732;
ove si debba procedere all'incanto, e cioè per
il caso in cui non siano proposte offerte d'acquisto entro il termine stabilito, ovvero per il
caso in cui le stesse non siano efficaci ai sensi
dell'art. 571, ovvero per il caso in cui si verifichi
una delle circostanze previste dall'art. 572,
terzo comma, ovvero per il caso, infine, in cui la
vendita senza incanto non abbia luogo per
qualsiasi altra ragione (es.: gara in aumento
non tenuta per mancanza di adesioni, art. 573
cpc), si fissa fin d'ora per l'udienza del
02.02.2012 il pubblico incanto, che avverrà
secondo quanto previsto nei punti che precedono, ad eccezione di quanto appresso
specificato;
in particolare, ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti per legge non ammessi
alla vendita, dovrà depositare, sino all'inizio
effettivo dell'udienza di vendita, domanda di
partecipazione all'incanto da presentarsi in
busta chiusa a pena di irricevibilità dell'offerta;
all'esterno della busta il cancelliere annoterà
esclusivamente: A) il nome del giudice dell'esecuzione o del professionista delegato che
provvederà alla vendita; B) la data fissata per
l'esame delle offerte; C) i dati della persona
che materialmente ha provveduto al deposito ;
non sarà consentito annotare nessun altro elemento, e specialmente quelli che possono
condurre ad identificare il bene per il quale l'offerta è prestata; unitamente all'istanza di
partecipazione all'incanto, ciascun offerente dovrà depositare una somma pari al 10%
del prezzo base d'asta sopraindicato a titolo di cauzione, mediante consegna in
Cancelleria - Ufficio Esecuzioni Immobiliari
- di assegni circolari NON TRASFERIBILI
intestati all'offerente;
la domanda di partecipazione all'incanto dovrà
riportare le complete generalità dell'offerente,
l'indicazione del codice fiscale e, nell'ipotesi di
persona coniugata, il regime patrimoniale prescelto ed i dati del coniuge; in caso di offerta
presentata per conto e per nome di una
società, dovrà essere prodotto Certificato
della Cancelleria Commerciale dal quale risulti la costituzione della società ed i poteri conferiti all'offerente in udienza nonché l'indicazione della Partita IVA; in tale istanza dovrà essere anche indicato se l'offerente intende avvalersi delle agevolazioni previste per l'acquisto
della prima casa;
le forme di pubblicità sono le stesse previste
per la vendita senza incanto, con la differenza
che il termine di 45 giorni deve essere calcolato a ritroso dalla data dell'incanto;
se l'offerente non diviene aggiudicatario, la
cauzione è immediatamente restituita dopo la
chiusura dell'incanto, salvo che lo stesso non
abbia omesso di partecipare al medesimo,
personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo;
in tal caso la cauzione è restituita solo nella
misura dei nove decimi dell'intero e la restante
parte è trattenuta alla procedura in vista della
futura distribuzione;
l'aggiudicatario, invece, dovrà versare il saldo
e l'importo delle spese secondo quanto previsto ai punti 12 e 13, ferma restando la decadenza di cui all'art. 587 cpc in caso di mancato deposito;
ad incanto avvenuto, potranno essere presentate in Cancelleria offerte di acquisto entro il
termine di giorni dieci, da presentarsi nelle
forme di cui all'art. 571 cpc (cfr. punti 2, 3 e 4),
ma non saranno efficaci se il prezzo offerto
non sarà superiore di almeno 1/5 superiore
rispetto a quello raggiunto in sede d'incanto
(art. 584 cpc) e se l'offerta non sarà accompagnata dal deposito di una somma pari al
doppio della cauzione versata per partecipare
all'incanto;
su tali offerte il giudice, verificatone la regolarità, ind- ce la gara, cui possono partecipare,
oltre gli offerenti in aumento e l'aggiudicatario,
anche gli offerenti al precedente incanto che,
entro il termine appositamente fissato abbiano
integrato la cauzione nella misuta di cui al
punto 24);
se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma del terzo comma,
l'aggiudicazione diventa definitiva, ed il giudice
pronuncia a carico degli offerenti di cui al
primo comma, salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo, la perdita della cau-
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zione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dell'esecuzione;
27) alla medesima udienza fissata per l'incanto,
ove lo stesso vada deserto, si procederà a
valutare le istanze di assegnazione eventualmente depositate, oppure ad adottare i provvedimenti di cui all'art. 591 cpc.
IL GIUDICE DELL'ESECUZIONE
°°°°°°°°°°
CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI
SI RENDE NOTO
(ai sensi del combinato disposto dagli artt. 490 e
570)
che il Giudice dell'Esecuzione, letti gli atti della
Procedura Esecutiva n. 33/1996 promossa
da MONTE DEI PASCHI DI SIENA
DISPONE procedersi alla vendita dei beni immobili indicati nella parte descrittiva dell'allegata
ordinanza di vendita alle condizioni ivi previste
nei punti da 1. a 27
DESCRIZIONE DEGLI IMMOBILI:
LOTTO n. 1: "Piena proprietà sui terreni in
Grotteria, identificati in Catasto al Fgl.19,
part.509 (ex 78) mq. 90 - Sem. irrig. Arb. 1^,
mq. 900 Uliveto 1^; fgl. 19 part. 510 (ex 78)
mq. 90 (con condotto idrica interrata) - sem.
Irr. Arb. 1^; fgl. 19, part. 511 (ex 78) mq. 20 sem. irr. Arb. 1^; fgl. 19 part. 512 (ex 78) mq.
180 (con condotta idrica interrata) - sem. Irr.
Arb. 1^; fgl. 19 part. 513 (ex 78) mq. 30 - sem.
irr. Arb. 1^; fgl. 19 part. 514 (ex 78) mq. 440
- Sem. Irr. arb. 1^; fgl. 19 part. 216 mq. 540 Uliveto 3^; Fgl. 19 part. 235, mq. 1400 - sem.
2, superficie erosa dal torrente Caturello"
PREZZO BASE: Euro 7.352,00
CAUZIONE: 10% DEL PREZZO
SPESE 15% DEL PREZZO
LOTTO n. 2: "Quota di 1/2 sui terreni ubicati in
territorio del Comune di Grotteria, identificati in Catasto al Fgl.19, part. 503 (ex 77) mq.
600 - Uliveto 1^; fgl. 19 part. 504 (ex 77) mq.
90 (con condotta idrica interrata) - Sem. Irrig.
Arb. 1^; Fgl. 19 part. 505 (ex 77) mq. 340 Uliveto 1^; Fgl. 19 part. 506 (ex 77) mq. 120
- Sem. Irr. Arb. 1^ (con condotta idrica interrata); fgl 19 part. 507 (ex 77) mq. 570. Sem. irr.
Arb. 1^; Fgl. 19, part. 508 (ex 77) mq. 10.
Sem. irr. Arb. 1^; Fgl. 19, part. 494 (ex 215)
mq. 310 - sem. Irr. 3^; Fgl. 19, part. 495 (ex
215) mq. 100 - sem. 2^ (con condotta idrica
interrata), mq. 50 - Sem. Irr. 2^; Fgl. 19, pat.
496 mq. 14 - sem. irr. 3^; Fgl. 19, part. 497
(ex 215) mq. 20 - sem. Irr. 3^; Fgl. 19, part.
498 (ex 215) mq. 16 - Sem. irr. 3^"
PREZZO BASE: Euro 7.115,00
CAUZIONE: 10% DEL PREZZO
SPESE 15% DEL PREZZO
LOTTO n. 3: "Piena proprietà su un foldo in
Grotteria, in catasto al foglio n. 12, particella
138, mq. 2350"
PREZZO BASE: Euro 8.225,00
CAUZIONE: 10% DEL PREZZO
SPESE 15% DEL PREZZO
LOTTO n. 4: "Quota di 1/30 sul terreno in
Mammola, riportato in catasto al foglio n. 65,
part. 8 mq. 600 - sem. Irrig.3^ mq. 40 Sem. Irr.
Arb.; 3^; Foglio n. 65 particella 10 mq. 100 sem. irr. Arb:; 3^; Foglio n. 74 particella 10,
mq. 91o - Sem. Irr. Arb. 2^"
PREZZO BASE: Euro 4.248,00
CAUZIONE: 10% DEL PREZZO
SPESE 15% DEL PREZZO
PRINCIPALI CONDIZIONI DI VENDITA SENZA
INCANTO (Per quanto non indicato vedere
l'ordinanza di vendita (punti da 1 a 27) riportata di seguito al presente avviso)
La vendita senza incanto, in cui si procederà
all'esame delle singole offerte ai sensi
degli artt. 572 e 573 cpc, avverrà all'udienza
del 15.12.2011, con il prezzo da ridurre di
1/5, alle seguenti condizioni:
- entro le ore 12,00 del giorno antecedente la
vendita, l'offerente deve presentare nella
cancelleria delle esecuzioni immobiliari
domanda in bollo (vedi ordinanza di vendita
per la compilazione) per partecipare alla vendita senza incanto;
- l'offerta deve essere inserita in busta chiusa, al cui
esterno non sarà consentito annotare nessun
altro elemento e specialmente quelli che possono condurre ad identificare il bene per il
quale l'offerta è prestata;
- l'offerta deve essere accompagnata dal deposito della cauzione, pari alla decima parte
del prezzo offerto, da versare con assegni
circolari "NON TRASFERIBILI" intestati
all'offerente, che, a cura dell'offerente,
dovranno essere inseriti nella medesima
busta;
- le offerte in aumento, nel caso di cui all'art. 573
cpc, non potranno essere inferiori al 3% del
prezzo base;
- l'offerente dovrà, nel termine perentorio di gg. 60
dall'aggiudicazione, depositare: - il residuo
prezzo, detratto l'importo per cauzione già versato; - l'importo complessivo per le spese collegate alla vendita necessarie per l'emanazione del decreto di trasferimento;
- il mancato versamento del prezzo residuo nei termini indicati comporterà la decadenza dell'aggiudicazione e la perdita della cauzione, ed
il Domani
Martedì 18 ottobre 2011
esporrà l'aggiudicatario inadempiente alle
conseguenze di cui all'art. 587 co II cpc
(richiamato dall'art. 574, III co, cpc);
PRINCIPALI CONDIZIONI DI VENDITA CON
INCANTO (Per quanto non indicato vedere
l'ordinanza di vendita (punti da 1 a 27) riportata di seguito al presente avviso)
Ove si debba procedere ai sensi degli artt. 571,
572 e 573 cpc, il pubblico incanto avverrà
all'udienza del 02.02.2012, con il presso da
ridurre di 1/5, alle seguenti condizioni:
- ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i
soggetti per legge non ammessi alla vendita, dovrà depositare, entro le ore 12,00
del giorno antecedente la vendita, unitamente all'istanza di partecipazione all'incanto (non in busta chiusa), una somma
pari al 10% del prezzo base d'asta sopraindicato a titolo di cauzione, mediante consegna in Cancelleria di assegni circolari NON
TRASFERIBILI intestati all'offerente;
- le offerte in aumento non potranno essere
inferiori al 3% del prezzo base;
- se l'offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è restituita nella misura stabilita dall'art.
580 cpc;
- l'aggiudicatario, invece, dovrà versare il saldo e
l'importo delle spese secondo quanto previsto
per la vendita senza incanto, ferma restando la
decadenza di cui all'art. 587 cpc in caso di
mancato deposito.
IL SITO INTERNET SUL QUALE E'PUBBLICATA
LA
RELAZIONE
DI
STIMA
è:
www.aste.eugenius.it
Maggiori informazioni potranno essere acquisite
presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di
questo Tribunale e/o presso il custode giudiziario.
ESTRATTO
CONFORME
PER
USO
PUBBLICITÀ.
Locri, 28 luglio 2011
- ORDINANZA DI VENDITA TRIBUNALE DI LOCRI
Sezione Civile - Esecuzioni
R.E. Imm.: 33-1996
IL GIUDICE DELL'ESECUZIONE, … OMISSIS
…,
- DISPONE PROCEDERSI ALLA VENDITA
DEGLI IMMOBILI SU DESCRITTI;
- STABILISCE per la vendita, che avverrà senza
incanto e, successivamente, nei soli casi previsti nuovo testo dell'art. 569 cpc, con il metodo dell'incanto, alle seguenti condizioni:
1) L'immobile pignorato sarà posto in vendita a
corpo nella consistenza indicata nella perizia di
stima da intendersi qui per intero richiamata e
trascritta, anche con riferimento alla condizione urbanistica del bene;
2) ognuno, tranne il debitore, è ammesso a offrire per l'acquisto dell'immobile pignorato personalmente o a mezzo di procuratore legale,
anche per persona da nominare (art. 579, ultimo comma cpc);
3) entro le ore 12,00 del giorno antecedente la
vendita, l'offerente deve presentare, anche
a mezzo di persona diversa, nella cancelleria delle esecuzioni immobiliari domanda
corredata da marca da bollo e diritti di cancelleria come previsti per legge per partecipare alla vendita senza incanto, contenente A)
l'indicazione del prezzo che si intende offrire
(che, a pena di inefficacia, non può essere
inferiore del prezzo base suindicato, salve
eventuali e successive riduzioni); B) la data
della vendita e la procedura cui si riferisce; C)
le generalità (compreso il codice fiscale) proprie e - se in regime di comunione legale del
coniuge; D) l'indicazione della volontà di avvalersi, ove ne sussistano i presupposti, dei
benefici fiscali per la prima casa; E) le indicazioni circa il tempo (comunque non superiore
a 60 giorni dalla aggiudicazione, limite che si
riterrà implicitamente ricollegato nel massimo,
alla mancata indicazione di un termine diverso), il modo del pagamento o ogni altro elemento utile alla valutazione dell'offerta; F) la
dichiarazione di aver letto la relazione di stima
(consultabile sull'apposito sito internet o presso la cancelleria esecuzioni) e di averne compreso il contenuto ed, inoltre, di conoscere lo
stato dell'immobile; G) copia di valido documento di identità del soggetto che sottoscrive
l'offerta; H) in caso di offerta presentata per
conto e per nome di una società, certificato
della Cancelleria Commerciale dal quale risulti la costituzione della società ed i poteri conferiti all'offerente in udienza nonché l'indicazione della partita IVA: I) la dichiarazione di residenza o l'elezione di domicilio nel comune nel
quale ha sede il Tribunale competente per l'esecuzione (art. 174 disp. att. cod. proc. civ.),
pena l'effettuazione delle comunicazioni presso la cancelleria dello stesso ufficio; L) la sottoscrizione dei genitori esercenti l potestà e
l'autorizzazione del giudice tutelare ove l'offerente sia un minore;
4) l'offerta deve essere inserita in una busta chiusa, al cui esterno il cancelliere annoterà esclusivamente: A) il nome del giudice dell'esecuzione o del professionista delegato che provvederà alla vendita; B) la data fissata per l'esame delle offerte: C) i dati della persona che
5)
6)
7)
8)
9)
10)
11)
12)
13)
14)
15)
16)
17)
materialmente ha provveduto al deposito; non
sarà consentito annotare nessun altro elemento, e specialmente quelli che possono condurre ad identificare il bene per il quale l'offerta è
prestata;
l'offerta deve essere accompagnata dal
deposito della cauzione, pari alla decima
parte dl prezzo offerto, da versare tramite
assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all'offerente, che a cura dell'offerente,
dovranno essere inseriti nella medesima
busta;
l'offerta non sarà considerata efficace: A) se
perviene oltre il termine appositamente indicato; B) se è inferiore al prezzo base, eventualmente ribassato; C) se l'offerente non presta
cauzione, con le modalità e nella misura appena indicate;
l'offerta si considera irrevocabile ad eccezione
delle ipotesi in cui: A) il giudice, in presenza di
più offerte valide, disponga la gara tra gli offerenti (art. 573 cpc); B) il giudice, nonostante le
offerte, ordini l'incanto (es. art. 572 cpc); C)
siano decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta;
l'offerente (od il procuratore legale a norma
degli artt. 571 e 579 c.p.c.) dovrà presentarsi il giorno fissato presso il Tribunale di
Locri, sala delle pubbliche udienze, ore
9,00 e ss., per assistere all'esame delle
offerte;
l'udienza di vendita senza incanto è fissata
per il giorno (VEDERE SOPRA NELL'ODIERNO VERBALE), e si terrà presso il
Tribunale di Locri, sala delle pubbliche
udienze, ore 9,00 e ss.; ivi si procederà
all'esame delle singole offerte, ai sensi
degli artt. 572 (per l'ipotesi in cui vi sia una
sola offerta) e 573 cpc (ove vi siano più
offerte);
in presenza di più offerte valide, alla stessa
udienza si inviteranno gli offerenti alla gara
di cui all'art. 573 cpc, ove le offerte in
aumento non potranno essere inferiori al
3% DEL PREZZO BASE.
in caso di mancata aggiudicazione, l'importo
versato a titolo di cauzione verrà restituito alla
chiusura delle operazioni di vendita;
in caso di aggiudicazione, l'offerente dovrà, nel
termine perentorio di gg. 60 dall'aggiudicazione, depositare il residuo prezzo, detratto l'importo per cauzione già versato, in un libretto di
deposito postale intestato alla Procedura e
vincolato
all'ordine
del
Giudice
dell'Esecuzione;
in caso di aggiudicazione, inoltre, l'offerente
dovrà versare nel medesimo libretto di deposito (intestato alla Procedura e vincolato all'ordine del Giudice dell'esecuzione), e nello stesso
termine, l'importo complessivo delle spese
collegate alla vendita, che saranno all'uopo
comunicate dalla cancelleria e che saranno
necessarie per l'emanazione del decreto di trasferimento;
il mancato versamento del prezzo residuo nei
termini indicati comporterà la decadenza dell'aggiudicazione e la perdita della cauzione, ed
esporrà l'aggiudicatario inadempiente alle
conseguenze di cui all'art. 587 co II cpc
(richiamato dall'art. 574, III co., cpc);
maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la cancelleria del Tribunale di Locri ;
la presente ordinanza dovrà essere affissa
almeno 45 giorni prima del termine fissato per
la presentazione delle offerte, all'Albo del
Tribunale di Locri per tre giorni continui a cura
della Cancelleria - nel rispetto del combinato
disposto degli artt. 490 e 570 cpc e dovrà
contenere: A) gli estremi identificativi del bene
previsti nell'art. 555 cpc; B) il valore dell'immobile determinato a norma dell'art. 568 cpc;
C) il sito Internet sul quale è pubblicata la relativa relazione di stima; D) il nome ed il recapito telefonico del custode nominato in sostituzione del debitore, con l'avvertimento che
maggiori informazioni possono essere fornite
dalla cancelleria del Tribunale o dal predetto
custode;
la stessa ordinanza, sempre 45 giorni prima
del termine per la presentazione delle offerte,
dovrà essere pubblicata, a cura del custode
giudiziario con costo a carico del creditore
procedente o degli altri creditori, ovvero a carico della Custodia, se in attivo - autorizzando il
custode giudiziario al prelievo degli importi
necessari per la pubblicità dal libretto della
procedura - sia mediante manifesti murali da
affiggersi nei Comuni indicati nell'ordinanza di
vendita più recente in cui è contenuta la
descrizione dei lotti (invitando ad allegare
copia di n. 1 manifesto murale; fattura relativa
alle spese di stampa dei manifesti murali e fattura relativa alle spese di affissione dei manifesti murali) nonché mediante pubblicazione per
una volta su PROGETTO ASTE (quotidiano Il
Domani + mensili Qu- Economia e
Asteinfoappalti + siti Internet, nei quali la pubblicazione dell'ordinanza avrà luogo unitamente alla relazione di stima, www.asteimmobili.it www.portaleaste.it - www.aste.eugenius.it; in
particolare: A) fatture e copie dei manifesti
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murali dovranno essere depositate in
Cancelleria, fino all'udienza di vendita; B) l'attestato di avvenuta pubblicazione sul PROGETTO ASTE dovrà essere inviato mediante
fax direttamente dalla società che gestisce il
servizio (Mediatag s.p.a.) presso la Cancelleria
del Tribunale, al n. 0964.20732;
18) ove si debba procedere all'incanto, e cioè per
il caso in cui non siano proposte offerte d'acquisto entro il termine stabilito, ovvero per il
caso in cui le stesse non siano efficaci ai sensi
dell'art. 571, ovvero per il caso in cui si verifichi
una delle circostanze previste dall'art. 572,
terzo comma, ovvero per il caso, infine, in cui la
vendita senza incanto non abbia luogo per
qualsiasi altra ragione (es.: gara in aumento
non tenuta per mancanza di adesioni, art. 573
cpc), si fissa fin d'ora per l'udienza del
(vedere sopra nell'odierno verbale) il pubblico incanto, che avverrà secondo quanto
previsto nei punti che precedono, ad eccezione di quanto appresso specificato;
19) in particolare, ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti per legge non ammessi
alla vendita, dovrà depositare, sino all'inizio
effettivo dell'udienza di vendita, domanda di
partecipazione all'incanto da presentarsi in
busta chiusa a pena di irricevibilità dell'offerta;
all'esterno della busta il cancelliere annoterà
esclusivamente: A) il nome del giudice dell'esecuzione o del professionista delegato che
provvederà alla vendita; B) la data fissata per
l'esame delle offerte; C) i dati della persona
che materialmente ha provveduto al deposito ;
non sarà consentito annotare nessun altro elemento, e specialmente quelli che possono
condurre ad identificare il bene per il quale l'offerta è prestata; unitamente all'istanza di
partecipazione all'incanto, ciascun offerente dovrà depositare una somma pari al 10%
del prezzo base d'asta sopraindicato a titolo di cauzione, mediante consegna in
Cancelleria - Ufficio Esecuzioni Immobiliari
- di assegni circolari NON TRASFERIBILI
intestati all'offerente;
20) la domanda di partecipazione all'incanto dovrà
riportare le complete generalità dell'offerente,
l'indicazione del codice fiscale e, nell'ipotesi di
persona coniugata, il regime patrimoniale prescelto ed i dati del coniuge; in caso di offerta
presentata per conto e per nome di una
società, dovrà essere prodotto Certificato
della Cancelleria Commerciale dal quale risulti la costituzione della società ed i poteri conferiti all'offerente in udienza nonché l'indicazione della Partita IVA; in tale istanza dovrà essere anche indicato se l'offerente intende avvalersi delle agevolazioni previste per l'acquisto
della prima casa;
21) le forme di pubblicità sono le stesse previste
per la vendita senza incanto, con la differenza
che il termine di 45 giorni deve essere calcolato a ritroso dalla data dell'incanto;
22) se l'offerente non diviene aggiudicatario, la
cauzione è immediatamente restituita dopo la
chiusura dell'incanto, salvo che lo stesso non
abbia omesso di partecipare al medesimo,
personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo;
in tal caso la cauzione è restituita solo nella
misura dei nove decimi dell'intero e la restante
parte è trattenuta alla procedura in vista della
futura distribuzione;
23) l'aggiudicatario, invece, dovrà versare il saldo
e l'importo delle spese secondo quanto previsto ai punti 12 e 13, ferma restando la decadenza di cui all'art. 587 cpc in caso di mancato deposito;
24) ad incanto avvenuto, potranno essere presentate in Cancelleria offerte di acquisto entro il
termine di giorni dieci, da presentarsi nelle
forme di cui all'art. 571 cpc (cfr. punti 2, 3 e 4),
ma non saranno efficaci se il prezzo offerto
non sarà superiore di almeno 1/5 superiore
rispetto a quello raggiunto in sede d'incanto
(art. 584 cpc) e se l'offerta non sarà accompagnata dal deposito di una somma pari al
doppio della cauzione versata per partecipare
all'incanto;
25) su tali offerte il giudice, verificatone la regolarità, ind- ce la gara, cui possono partecipare,
oltre gli offerenti in aumento e l'aggiudicatario,
anche gli offerenti al precedente incanto che,
entro il termine appositamente fissato abbiano
integrato la cauzione nella misuta di cui al
punto 24);
26) se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma del terzo comma,
l'aggiudicazione diventa definitiva, ed il giudice
pronuncia a carico degli offerenti di cui al
primo comma, salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo, la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dell'esecuzione;
27) alla medesima udienza fissata per l'incanto,
ove lo stesso vada deserto, si procederà a
valutare le istanze di assegnazione eventualmente depositate, oppure ad adottare i provvedimenti di cui all'art. 591 cpc.
LOCRI, 28 luglio 2011
F.to IL GIUDICE DELL'ESECUZIONE
AsteInfoappalti è un Progetto a cura della Mediatag Spa coordinamento area Calabria Il Sole 24 Ore - Info 0961.023922
1 il Domani dello Sport Martedì 18 Ottobre 2011
CATANZARO
Si va verso la soppressione degli sportelli di Pontegrande, Sala e Siano
San Giovanni
Decentramento, ecco la proposta
di riorganizzazione dei servizi
L’unica struttura
che parteciperà
al bando sui Musei
Maria Martino
Gli uffici decentrati del Comune,
nonostante la cancellazione delle
circoscrizioni, continueranno a
svolgere la loro indispensabile
funzione nei principali quartieri.
Ciò avverrà nel rispetto della politica del contenimento delle spese imposta dalla diminuzione dei
trasferimenti statali e dalle esigenze di bilancio. E’ questa la linea emersa a conclusione di un
primo incontro-confronto tra l’assessore al personale Massimo
Lomonaco, appositamente delegato dal sindaco Michele Traversa, e il presidente della commis-
sione consiliare al decentramento
Giuliano Renda, presente il dirigente del settore, dottoressa Giuseppina Casalinuovo. L’idea è
quella di confermare, dove possibile, gli uffici decentrati, allo
scopo di garantire ai cittadini, soprattutto gli anziani, una serie di
servizi, soprattutto quelli anagrafici. E’ quanto si evince proprio
dalla proposta di riorganizzazione dei servizi demografici che
la dirigente del settore Giuseppina Casalinuovo. «La soppressione
delle Circoscrizioni cittadine ha
di fatto resa più urgente la riorganizzazione, del resto già assolutamente necessaria a fronte dell’attuale organico, notevolmente in-
feriore rispetto alle esigenze, dei
servizi erogati dal settore - si legge
nella proposta -. Pur nell’ottica di
non penalizzare le necessità degli
utenti, specie quelli redidenti in
quartieri perifierici, si ritiene opportuno far presente che non risulta più possibile mantenere l’attività di sette sportelli anagrafici
sul territorio comunale (Pontegrande, Gagliano, Via Mario Greco, Siano, Catanzaro Sala, Santa
Maria, Catanzaro Lido). Analizzando nello specifico la situazione
esistente si evidenzia preliminarmente che valutazione a sè stante
va fatta per la ex circoscrizione di
Catanzaro Lido. La sede decentrata del quartiere marinaro svolge, infatti, una tale mole di lavoro
da rendere inpensabile qualsiasi
intervento riduttivo sul personale
ivi operante».
Secondo il dirigente del settore
Decentramento, quindi, «prendendo in esame i dati relativi
all’attività svolta nell’anno 2010,
si potrebbe nella zona sud, notoriamente quella a più alta densità
abitativa, mantenere attivo anche
l’Ufficio di Santa Maria che oltre
allìattività anagrafica (certificati,
carte d’intendità, variazioni di domicilio) svolge anche funzioni di
Stato civile, così come del resto
avviene a Catanzaro Lido e Gagliano. Anche quest’ultimo opera
attivamente venendo incontro alle esigenze di un notevole bacino
di utenza». Il dirigente specifica
anche che gli uffici di Santa Maria
e Gagliano, in via Orti, sono allocati in sedi comunali mentre la ex
NEWS
Seamarscuba A.S.D.
Santa Maria
L’intervento di Statini
sull’eventuale spostamento
del poligono militare di Giovino
Sopralluogo per la rotatoria
I ringraziamenti
del consigliere Leone
«A nulla sono valse le proteste fatte fino ad oggi
dall’associazione Seamarscuba, l’interessamento del sindaco Michele Traversa e le promesse
fatte tempo addietro (a Francesco Statini presidente della Seamarscuba A.S.D.) dai responsabili dell’esercito della caserma di Catanzaro riguardo lo spostare in altro loco il poligono militare
sito sulle spiagge catanzaresi (Giovino)». Lo si
leggeinunanotadiFrancescoStatini,presidente
dell’associazione Seamarscuba A.S.D. «Si tornerà a sparare anche giorno 18-19 e 28 ottobre,
cosa faranno (nei giorni sopra menzionati ) gli imprenditori – si legge ancora – che hanno investito
tantissimi soldi sul lungomare di Giovino? Dovranno rimanere chiusi al pubblico sapendo che
qualche proiettile vagante potrebbe finire dentro
uno dei loro ristoranti? A giorni presenterò insieme ad altre associazioni un esposto al prefetto
diCatanzaroconilqualechiediamola chiusura (o
il trasferimento) definitivo di tale poligono».
Su input dell’assessore alla Mobilità Massimo
Lomonaco, il quale, nei giorni scorsi era stato
sollecitato dal consigliere comunale, Francesco Leone, a verificare la possibilità di realizzare
nel quartiere Santa Maria una rotatoria, è stato
effettuato un sopralluogo, presenti i vertici del
comando di Polizia municipale ed il funzionario
dell’ufficio traffico, Pasquale Costa. L’esito del
sopralluogo è stato positivo, si tratterà ora di
reperire le necessarie somme ed avviare così la
progettazione. Il consigliere Leone ha, quindi,
voluto ringraziare l’assessore Lomonaco ed i
vertici del Corpo di Polizia municipale «per la
sensibilitàdimostrataeperlagiustavalutazione
tecnicaal problema». Leoneha sottolineato come «questo intervento va nella direzione di una
migliore e più funzionale disciplina del traffico
nella città» ringraziando il sindaco Traversa «per
come ha avviato il suo progetto complessivo
dello sviluppo della città».
circoscrizione di Lido opera a
piano terra in locali di proprietà
dell’ente ma anche la disponibilità di un piano superiore detenuto in locazione. Resta da esaminare la situazione relativa ai quartieri a nord della città. A conti fatti, la proposta della dirigente prevede la soppressione delle sedi
delle circoscrizioni di Pontegrande, Catanzaro Sala e Siano e il
mantenimento delle sedi di Catanzaro Lido, Santa Maria, via
Orti e via Mario Greco. L’indicazione tiene contoi del volume di
attività svolto dagli uffici periferici. I quartieri cittadini che dovrebbero fare capo ad ogni sede
decentrata nell’ipotesi citata: nella sede di Pontegrande, Sant’Elia,
Piterà, Janò, Pontegrande, Siano,
Pontepiccolo, viale Pio X e Stadio;
nella sede di gagliano, Lenza,
Gagliano,
Mater
Domini,
Sant’Antonio, Cavita, viale de Filippis; nella sede centrale (Palazzo de Nobili): San Leonardo, Centro Storico, Siano, Piano Casa;
nella sede di Santa Maria: Sala,
Santa Maria, Corvo, Pistoia e nella sede di Catanzaro Lido, Fortuna, Lido, casciolino, Bellino e Barone.
Come specifica anche la dirigente
nella sua relazione, le proposte di
riorganizzazione sono dettate dalla assoluta necessità di recuperare delle sedi periferiche unità di
personale per gli uffici centrali.
Infatti, i recenti prepensionamenti di unità addette agli sportelliha
determinato notevoli problemi
nell’organizzazione degli uffici di
Palazzo de Nobili che rischiano
quotidianamente di non poter
garantire l’apertura degli sportelli
e far fronte, quindi, alle esigenze
dell’utenza.
La parola passa ora alla parte politica.
Con la delibera di Giunta
approvata ieri si connota
ulteriormente la volontà
dell’amministrazione
comunale di valorizzare al
meglio il complesso
monumentale San Giovanni e
di storicizzarne gli spazi. Il San
Giovanni, infatti, sarà l’unico
museo partecipante al bando
su Musei Por Fesr 2007/2013
L.I. 5.2.2.1 pubblicato sul Burc
n.30 del 29 luglio 2011. «La
partecipazione a questo bando
- ha affermato l’assessore alla
Cultura, Nicola Armignacca implica una scelta strategica
per cui il complesso
monumentale San Giovanni
sarà adibito e destinato ad
essere contenitore di mostre e
allestimenti con vocazione tesa
ad un ambito tipicamente
storico-artistico della cultura e
dell’arte classica, fino alle
espressioni dell’arte moderna.
Solo occasionalmente saranno
ospitate anche mostre d’arte
contemporanea». «Nella nostra
città - ha aggiunto Armignacca
- si trovano già altre importanti
strutture dedicate all’arte
contemporanea, come il Marca
ed il Parco della Scultura, con
cui intendiamo operare
sinergicamente, senza creare
inutili sovrapposizioni». Nella
delibera sono stati poi
confermati gli incarichi, per il
complesso monumentale San
Giovanni, di responsabile di
direzione a Pasquale
Costantino, di segretario
tecnico-amministrativo al
funzionario Franco Megna, di
addetto alla custodia al
dipendente Giuseppe Doria.
Tutti gli incarichi e le funzioni
saranno svolte a titolo non
oneroso.
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TRIBUNALE DI LOCRI - CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI: SI RENDE NOTO
Che Il Giudice dell'Esecuzione, DR. LAURO, letti gli atti della Procedura Esecutiva n. 62/1989 promossa da ITALFONDIARO SPA
ORDINA
LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI BENI IMMOBILI:
Ordinanza del 15.02.2005 e successive.
LOTTO UNICO: Quota indivisa di 1/2 sul fabbricato adibito civile abitazione che si eleva su quattro piani fuori
terra, sito nel Comune di Siderno, contrada Latticugna, riportato nel N.C.E.U. del Comune medesimo al foglio di
mappa 30, particella 2363, sub 4, 5, 6, 7, 8. Il piano terra ha una superficie totale di mq 226; il primo ed il secondo piano di mq 181; il terzo (una mansarda) di mq 122.
Alla data di deposito della relazione di stima, il fabbricato - sfornito di regolare concessione edilizia - risulta abitabile solo
per il piano terra, essendo gli altri piani ancora allo stato rustico.
Il bene é pervenuto alla debitrice, nella sua originaria consistenza, per atto Notaio Ieraci del 8.4.1987
Prezzo base d'asta: Euro 79.425,00 - Deposito per cauzione: Euro 7.942,50 - Deposito per spese: Euro 11.913,75
L'incanto avverrà, con il prezzo DA RIDURRE DI 1/5 all'udienza del 01.12.2011 ore 9.00, davanti a sé nella presente sede,
ed in secondo esperimento in data ------ alle stesse condizioni e con le stesse modalità.
Stabilisce per la vendita le seguenti condizioni:
- Ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti per legge non ammessi alla vendita, dovrà depositare, sino alle ore
12,00 del giorno anteriore all'udienza di vendita, domanda in bollo secondo le modalità indicate nelle precedenti
ordinanze (che devono intendersi qui integralmente trascritte).
- Alla stessa udienza, le offerte in aumento, non potranno essere inferiori al 3% DEL PREZZO BASE, EVENTUALMENTE RIBASSATO.
- Ad incanto avvenuto, eventuali offerte in aumento dovranno seguire il nuovo testo degli artt. 584 e 571 c.p.c. (maggiorazione di
1/5 del prezzo aggiudicato; offerta in busta chiusa; cauzione doppia).
- L'aggiudicatario, nel termine perentorio di gg. 60 dall'aggiudicazione, dovrà depositare il residuo prezzo, detratto l'importo per
cauzione già versato, secondo le modalità nelle precedenti ordinanze (che devono intendersi qui integralmente trascritte).
- La presente ordinanza dovrà essere affissa e pubblicata, secondo le modalità stabilite nelle precedenti ordinanze (che devono
intendersi qui integralmente trascritte), almeno 45 giorni antecedenti la vendita, a cura di uno dei creditori o del
debitore/custode o del custode giudiziario.
Siti internet sul quale é pubblicata la relazione di stima: www.aste.eugenius.it - www.tribunaledilocri.it
Custode Giudiziario: --- (Tel.: ---).
Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale e/o presso il
custode giudiziario. Rinvia per il prosieguo all'udienza del 01.12.2011.
Estratto conforme per uso pubblicità.
Locri, 17.10.2011
Esatte: Euro 14,62 per bollo - Euro 10,62 per diritti.
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