COMPRARE O DONARE 18a domenica per anno 3 agosto 2014 ACCOGLIENZA Nel nome del Padre e d el Figlio e dello Spirito Santo. AMEN Il Signore sia con voi E CON IL TUO SPIRITO Un’immensa marcia di africani, latino-americani, persone dell’Est da alcuni anni si avvicina all’Europa, spinta dalla fame, dalla guerra, dalla miseria. L’Europa, tuttavia, non è preparata a rispondere in modo solidale a questa sfida del nostro tempo. L’Europa ha bisogno di ricordare che la terra è di tutti gli uomini e che non si può negare il pane a nessun uomo affamato. Gesù oggi ci dice che ‘quando la creazione si libera dall’egoismo umano, ce n’è per coprire in abbondanza il bisogno di tutti’. atto penitenziale +Signore Gesù, acqua che zampilla nei nostri deserti: di noi che prosciughiamo in modo forsennato le energie della terra... abbi pietà SIGNORE PIETA’ + Cristo Gesù, pane per la nostra strada: di noi che facciamo parte del quinto dell’umanità che si accaparra i quattro quinti del cibo nel mondo... abbi pietà CRISTO PIETA’ + Signore Gesù, luce per i nostri passi: di noi che gettiamo nel buio della violenza, della fame, dell’ignoranza milioni e milioni di bambini... abbi pietà SIGNORE PIETA’ Dio onnipotente ha misericordia di noi perdona i nostri peccati e ci conduce alla vita eterna. AMEN preghiamo O Dio, che nella compassione del tuo figlio verso i poveri e i sofferenti manifesti la tua bontà paterna, fa’ che il pane condiviso dai tuoi discepoli e moltiplicato dalla tua provvidenza sia spezzato nella carità, e la comunione ai tuoi santi misteri ci apra al dialogo e al servizio verso tutti gli uomini. Per il nostro Signore Gesù Cristo tuo figlio che è Dio e vive e regna con te nell’unità dello Spirito santo per tutti i secoli dei secoli. AMEN MENSA DELLA PAROLA Visto dal saggio, i lavori e i valori che riempiono la vita dell’uomo (ricchezza, piacere, occupazioni, scienza...) non rispondono sufficientemente agli interrogativi che esigono un senso ultimo e totale. Tutte queste cose risultano vuote. Può, per esempio, il lavoro affannoso offrire all’uomo quello che cerca e di cui ha bisogno? DAL LIBRO DEL PROFETA ISAIA 55 O voi tutti assetati venite all'acqua, chi non ha denaro venga ugualmente; comprate e mangiate senza denaro e, senza spesa, vino e latte. Perché spendete denaro per ciò che non è pane, il vostro patrimonio per ciò che non sazia? Su, ascoltatemi e mangerete cose buone e gusterete cibi succulenti. Porgete l'orecchio e venite a me, ascoltate e voi vivrete. Io stabilirò per voi un'alleanza eterna, i favori assicurati a Davide. Parola di Dio salmo 144 Questo salmo celebra la grandezza di Dio con una lunga serie di attributi che ne esaltano la bontà, fino alla rivelazione della tenerezza e sollecitudine quasi paterna di Dio, che pone la sua potenza al servizio del suo amore e diffonde le sue benedizioni sull’umanità. APRI LA TUA MANO, SIGNORE, E SAZIA OGNI VIVENTE. Paziente e misericordioso è il Signore, lento all'ira e ricco di grazia. [9] Buono è il Signore verso tutti, la sua tenerezza si espande su tutte le creature. (15) Gli occhi di tutti sono rivolti a te in attesa e tu provvedi loro il cibo a sua tempo. [16] Tu apri la tua mano e sazi la fame di ogni vivente. [17]Giusto è il Signore in tutte le sue vie, santo in tutte le sue opere. [18) Il Signore è vicino a quanti lo invocano, a quanti lo cercano con cuore sincero. S. Paolo elenca qui tutto ciò che potrebbe farci dubitare dell’amore di Cristo, o per lo meno della sua efficacia. Difronte a queste ‘avversità’ noi siamo indifesi come tutti gli altri. Ma credere significa attingere da Gesù Cristo la forza della speranza: l’amore è possibile sulla terra, e uniti a lui dobbiamo continuare a lottare per fargli spazio nella vita degli uomini. DALLA LETTERA DI PAOLO APOSTOLO AI ROMANI 8 Fratelli, chi ci separerà dunque dall’amore di Cristo? Forse la tribolazione, l’angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada? Ma in tutte queste cose noi siamo più che vincitori per virtù di colui che ci ha amati. Io sono infatti persuaso che né morte né vita, né angeli né principati, né presente né avvenire, né potenze, né altezza né profondità, né alcun’altra creatura potrà mai separarci dall’amore di Dio, in Cristo Gesù, nostro Signore. Parola di Dio Il racconto evangelico dei pani è istruttivo. I discepoli, stimando che il pane non sia sufficiente per tutti, pensano che il problema della fame si risolverà facendo ‘comprare’ da mangiare alla folla. A questo ‘comprare’ , retto dalle leggi economiche, Gesù oppone il ‘dare’ generoso e gratuito: ‘Voi stessi dare loro da mangiare’. ALLELUIA ALLELUIA! Venite a me voi tutti che siete affaticati e oppressi e io vi ristorerò, dice il Signore. DAL VANGELO SECONDO MATTEO 14 Udito ciò, Gesù partì di là su una barca e si ritirò in disparte in un luogo deserto. Ma la folla, saputolo, lo seguì a piedi dalle città. Egli, sceso dalla barca, vide una grande folla e sentì compassione per loro e guarì i loro malati. Sul far della sera, gli si accostarono i discepoli e gli dissero: «Il luogo è deserto ed è ormai tardi; congeda la folla perché vada nei villaggi a comprarsi da mangiare». Ma Gesù rispose: «Non occorre che vadano; date loro voi stessi da mangiare». Gli risposero: «Non abbiamo che cinque pani e due pesci!». Ed egli disse: «Portatemeli qua». E dopo aver ordinato alla folla di sedersi sull'erba, prese i cinque pani e i due pesci e, alzati gli occhi al cielo, pronunziò la benedizione, spezzò i pani e li diede ai discepoli e i discepoli li distribuirono alla folla. Tutti mangiarono e furono saziati; e portarono via dodici ceste piene di pezzi avanzati. Quelli che avevano mangiato erano circa cinquemila uomini, senza contare le donne e i bambini. Parola del Signore professione di fede Credo in Dio e credo nell’uomo, immagine di Dio. Credo degli uomini, nel loro pensiero, nella loro sterminata fatica che li ha fatti essere quello che sono. Credo nella vita come gioia e come durata: non prestito effimero dominato dalla morte, ma dono definitivo. Credo nella gioia: la gioia di ogni stagione, di ogni tappa, di ogni aurora, di ogni tramonto, di ogni volto, di ogni raggio di luce che parta dalla mente, dai sensi, dal cuore. Credo nella possibilità di una grande famiglia umana quale Cristo la volle: scambio di tutti i beni dello spirito e delle mani, nella pace. Credo in me stesso, nella capacità che Dio mi ha conferito perchè possa sperimentare la più grande fra le gioie: quella di donare e di donarsi, di amare e di amarsi. Amen. preghiera dei fedeli Signore, nostro Padre, il pane può bastare a sfamare le folle solo quando viene spezzato fraternamente. Solo quando i beni della terra verranno distribuiti, potrà scomparire la miseria e la fame. Aiutaci a non essere attaccati a quello che possediamo, altrimenti costruiremo la nostra e l’altrui povertà. NON LASCIARCI MANCARE IL PANE QUOTIDIANO 1. La Chiesa nel soccorrere alle necessità di chi è nella miseria è sempre presente, specie con l’opera dei missionari che rischiano per questo anche la vita. Fa’ che non si lasci intimorire ed abbia la forza di denunciare anche le cause profonde che producono fame, miseria, ignoranza nel mondo... preghiamo 2. I popoli del così detto ‘benessere’ danno aiuti non sufficienti ed anche interessati ai paesi poveri. Fa’ che non si facciano scudo della ‘carità’ per conservare privilegi e si convincano che la forma più completa della carità è la giustizia... preghiamo 3. A noi che veniamo a messa il Signore in modo particolare rivolge l’invito di dar mangiare a chi non ne ha. Fa’ che nelle nostre famiglie si parli e discuta di questi argomenti e si incoraggi i giovani a donare almeno un anno della loro vita a servizio di chi nel mondo è meno fortunato... preghiamo Com’è possibile, Signore, che una grande folla sia sfamata solo con cinque pani e due pesci? Com’è possibile che con mezzi poveri si arrivino a costruire realtà che sfidano i secoli? Com’è possibile che il tuo Regno trovi nei deboli e nei dimenticati gli operai più efficaci? Donaci, Signore, la tua gioia di condividere e di donare. Per Cristo nostro Signore. AMEN MENSA DEL PANE Santifica, o Dio, i doni che ti presentiamo e trasforma in offerta perenne tutta la nostra vita in unione alla vittima spirituale, il tuo servo Gesù, unico sacrificio a te gradito. Egli vive e regna con te per i secoli dei secoli. AMEN grande preghiera eucaristica E’ veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, lodarti, ringraziarti sempre e in ogni luogo, Dio onnipotente ed eterno. Tu sei l'unico Dio vivo e vero: l’universo è pieno della tua presenza, ma soprattutto nell’uomo, creato a tua immagine, hai impresso il segno della tua gloria. Tu lo chiami a cooperare con il lavoro quotidiano al progetto della creazione e gli doni il tuo Spirito, perchè in Cristo, uomo nuovo, diventi artefice di giustizia e di pace. E noi, uniti agli angeli e ai santi, cantiamo con gioia l’inno della tua lode: SANTO SANTO SANTO... Padre veramente santo, fonte di ogni santità, santifica questi doni con l’effusione del tuo Spirito perchè diventino per noi il corpo e il sangue di Gesù Cristo nostro Signore. Egli, offrendosi liberamente alla sua passione, prese il pane e rese grazie, lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli e disse: Prendete e mangiatene tutti: questo è il mio Corpo offerto in sacrificio per voi. Dopo la cena, allo stesso modo, prese il calice e rese grazie, lo diede ai suoi discepoli e disse: Prendete e bevetene tutti: questo è il calice del mio Sangue per la nuova ed eterna alleanza, versato per voi e per tutti in remissione dei peccati. Fate questo in memoria di me. MISTERO DELLA FEDE Annunciamo la tua morte, Signore, proclamiamo la tua resurrezione, nell’attesa della tua venuta. Celebrando il memoriale della morte e resurrezione del tuo Figlio, ti offriamo, Padre, il pane della vita e il calice della salvezza, e ti rendiamo grazie per averci ammessi alla tua presenza a compiere il servizio sacerdotale. Ti preghiamo umilmente: per la comunione al corpo e al sangue di Cristo lo Spirito Santo ci riunisca in un solo corpo. Ricordati, Padre, della tua Chiesa diffusa su tutta la terra: rendila perfetta nell’amore in unione con il nostro papa, il nostro vescovo e tutto l’ordine sacerdotale. Ricordati dei nostri fratelli, che si sono addormentati nella speranza della risurrezione, e di tutti i defunti che si affidano alla tua clemenza: ammettili a godere la luce del tuo volto. Di noi tutti abbi misericordia: donaci di aver parte alla vita eterna, insieme con la beata Maria, vergine e madre di Dio, con gli apostoli e tutti i santi, che in ogni tempo ti furono graditi, e in Gesù Cristo tuo Figlio canteremo la tua gloria. Per Cristo, con Cristo e in Cristo, a te, Dio Padre onnipotente, nell’unità dello Spirito santo ogni onore e gloria per tutti i secoli dei secoli. AMEN DONARE Vorrei donare per amore, come te, Signore, e non per interesse, donare gratis, senza guardare al merito, per tenerezza senza attendere il grido di aiuto. Vorrei donare per bontà, come te, Signore, e non per elemosina, vorrei donare per sovrabbondanza anche se non c’è ringraziamento, per soldiarietà non per obbligo per soddisfare la legge della carità, per fraternità, prima ancora che la mano del mio fratello si tenda per supplicare, in anticipo, e non come risspota. Vorrei donare al di sopra di utto, anche al di là delle offese, vorrei donare interamente e non solo in parte! Vorrei perdonare, donare me stesso come te, Signore, offrendo la vita per il mondo. Vorrei perdonare... Ti rendiamo grazie, o Dio, Padre nostro, che giudichi con indulgenza e governi con amore; tu accetti l’offerta imperfetta della nostra vita e del mondo, per farne il sacrificio perfetto del tuo figlio, Gesù Cristo. Assisti, Signore, il tuo popolo, che hai colmato della grazia di questi santi misteri, e fa’ che passiamo dalla decadenza del peccato alla pienezza della vita nuova. Per Cristo nostro Signore. AMEN