Venaria Reale Teatro Concordia 1 Fondazione Piemonte dal Vivo Circuito Regionale dello Spettacolo Via Bertola, 34 | 10122 Torino Tel. +39 011 4320791 [email protected] | www.piemontedalvivo.it Venaria Reale Teatro Concordia un progetto di con il sostegno del 2 3 Venaria Reale Venaria Reale Angelo Moranelli Il presidente - Fondazione Via Maestra Michele Coppola Assessore alla Cultura e alle Politiche Giovanili della Regione Piemonte La Regione Piemonte conferma il suo sostegno per la Fondazione Piemonte dal Vivo, istituzione che opera sul territorio regionale con l’obiettivo di diffondere la cultura teatrale e dello spettacolo in generale. In questi anni, grazie a un attento lavoro fatto “sul campo” e in condivisione con i comuni e gli operatori del nostro territorio, la Fondazione Piemonte dal Vivo ha infatti esteso la sua azione a tutti gli ambiti dello spettacolo: teatro, danza e musica. Per la Stagione 2013/2014 l’impegno della Fondazione si segnala quindi per la sua capacità di organizzare un programma contraddistinto da significative produzioni artistiche nazionali e internazionali e comunque sempre interessato ai progetti degli artisti che sul nostro territorio si esprimono e lavorano. È giusto inoltre sottolineare l’investimento a favore della creatività dei giovani artisti, grazie a progetti come Adotta una Compagnia che rientrano tra gli interventi della Regione Piemonte volti a incoraggiare la formazione e la promozione della cultura dello spettacolo anche nei suoi aspetti più innovativi. La Fondazione Piemonte dal Vivo si conferma un prezioso alleato per l’intero territorio regionale, sia per il fondamentale coinvolgimento degli enti locali, che credono nelle potenzialità di questo strumento per la diffusione della cultura, sia per il riscontro del pubblico, che stagione dopo stagione, continua a partecipare in modo crescente. 4 Fosca Gennari Assessore alla Cultura Giuseppe Catania Il sindaco La Fondazione Via Maestra, preposta all’esercizio del Teatro della Concordia, vuole qui presentare la stagione teatrale 2013 - 2014. La ferma volontà del Sindaco e della totalità degli amministratori di Venaria, che hanno chiara la vocazione della “Città della Reggia” a diventare un polo strategico nella scacchiera culturale del Piemonte, permetterà alla Fondazione di dedicare molta energia ai due poli che per eccellenza creano cultura: il Teatro e la Biblioteca. La stagione teatrale, ricca di contenuti e adatta ad ogni fascia di utenti, si è costruita grazie a diverse collaborazioni. In particolare quella con la Fondazione Piemonte dal Vivo. La Prosa, che a teatro è lo spettacolo per eccellenza, ha sempre un posto di rilievo: spazia da Shakespeare a Massimo Ranieri. Il Teatro Comico, che chiamiamo volutamente comico perchè tale è, e ci teniamo a marcare la sottile differenza da quello molto inflazionato che è il cabaret. Una novità per Venaria è il Teatro Circo Contemporaneo. È un genere di spettacolo molto diffuso e apprezzato in altri paesi d’Europa come Francia e Germania, in Italia e specie in Piemonte viene seguito con molto interesse. Il circo smette di essere attività fisica di equilibrismo e si trasforma in spettacolo con una sua gestualità narrativa e drammatica. La lirica con la Tosca di Puccini, il concerto Gospel di Natale, i veglioni di Capodanno e Carnevale costituiscono una gradevole e qualificata offerta di svago per tutti i nostri concittadini. Una tradizione consolidata è il progetto “La scuola va a teatro” indirizzata a tutto il ciclo educativo: 5 Venaria Reale Venaria Reale Pietro Ragionieri Presidente e Direttore Fondazione Piemonte dal Vivo Scuola dell’Infanzia, Scuola Primaria, Scuola Secondaria. Se si riuscirà a far amare il teatro a questa età, il bambino, il ragazzo, porterà nella vita un sacro fuoco culturale che arderà sempre sotto la cenere del tempo. Ci sarà uno spettacolo in lingua inglese e uno in lingua francese dedicato ai ragazzi delle scuole medie. I giovani di oggi sanno quanti svantaggi comporta non conoscere le lingue. Vogliamo che i nostri giovani del futuro anche attraverso il teatro ne capiscano l’importanza. Alcuni pomeriggi domenicali saranno dedicati a spettacoli per tutta la famiglia. 6 Nasce dalle sue ceneri l’araba fenice che inaugura il suo decennale fuori dai marosi che hanno rischiato di travolgerla. Oggi la Fondazione ha un nuovo nome, una nuova sede, un nuovo sito, un nuovo ufficio stampa, una nuova linea grafica, e grazie all’acquisizione del settore musicale, costituisce una delle più grandi istituzioni operanti sul territorio piemontese. Ciò è stato reso possibile grazie alla Regione Piemonte e all’impegno dell’Assessore alla Cultura, Michele Coppola, che con l’assegnazione dell’organizzazione di “Piemonte in Musica” ha evitato che la spending review cancellasse definitivamente questo Ente, e grazie all’incremento dei finanziamenti ministeriali, sia per la prosa, sia per la danza, che ci ha consentito di uscire dalla morta gora in cui eravamo confinati e ci ha trasmesso un forte segnale di riconoscimento per l’impegno profuso nel far rinascere e nel rilanciare questa Fondazione. L’Ente, così trasformato, risponde appieno alle esigenze di una società e di un territorio ricco di cultura e di tradizioni da valorizzare. Quindi una Fondazione adulta al servizio del territorio, che intende tutelare le istituzioni minori nel segno della qualità e portare al massimo sviluppo l’azione a favore dei giovani iniziata con i progetti Agenda Giovani, Carta Giovani e Pleased to meet you e che prosegue oggi con il progetto Adotta una Compagnia. 7 Venaria Reale Nell’ambito dei linguaggi contemporanei si è intensificato il partenariato con Mosaico Danza, Coorpi, Opificiodellarte e Morenica Festival. La nostra Fondazione, inoltre, è il soggetto attuatore del progetto interregionale di promozione dello spettacolo dal vivo Teatri del Tempo Presente in collaborazione con il MiBAC - Direzione generale dello spettacolo dal Vivo ed è partner di PerCorpi Visionari, un progetto InterReg Italia Svizzera 2007-2013. Grande impegno, nell’estate 2013, ha richiesto l’organizzazione di “Montagne dal Vivo”, iniziativa degli Assessorati all’Economia Montana e alla Cultura, e la realizzazione del Festival “Vignale dal Vivo”. Un ringraziamento, quindi, al nostro personale per la preziosa collaborazione, agli amministratori dei numerosi comuni che collaborano con noi ed agli organi di stampa che seguono e documentano con attenzione i nostri programmi; al MiBAC e alla Regione Piemonte, senza il cui impegno e sostegno tutto questo non sarebbe stato realizzato. 8 9 il calendario 10 11 prosa Venerdì 6 dicembre 2013 DISCORSI ALLA NAZIONE di e con Ascanio Celestini teatro comico Venerdì 11 gennaio 2014 MR FOREST SHOW prosa Venerdì 31 gennaio 2014 danza dal vivo MANDRAGOLA a precedere nella Saletta Foyer di Niccolò Machiavelli ore 20.30 teatro ragazzi prosa Domenica 2 febbraio 2014 ore 16.00 Venerdì 28 febbraio 2014 LA CASETTA DELLA PIMPA testi di Altan ASS.CULT. LIBERI PENSATORI PAUL VALÉRY VIVIANI VARIETÀ con Massimo Ranieri teatro circo Sabato 8 marzo 2014 LA GESTE di e con Andrea Gallo Rosso danza dal vivo teatro circo a precedere nella Saletta Foyer Sabato 8 febbraio 2014 Compagnia LaRuspaRocket (Belgio) concerto SOLO DUE prosa OCCHI Domenica 15 dicembre 2013 SUNSHINE GOSPEL CHOIR Il concerto Gospel di Natale teatro comico Giovedì 26 dicembre 2013 ore 16.00 Venerdì 27 dicembre 2013 Sabato 28 dicembre 2013 Domenica 29 dicembre 2013 ore 16.00 S-CONCERTO di e con Marco&Mauro 12 ore 20.30 compagnia BLUCINQUE teatro comico Sabato 1 febbraio 2014 Pucci in I TABù DEL PROPRIO IO ACROMETRIA COMPAGNIA PSIRC lirica Domenica 16 febbraio 2014 ore 16.00 TOSCA Opera lirica in tre atti di Giacomo Puccini teatro comico Sabato 22 febbraio 2014 Gabriele Cirilli in LUI E LEI Venerdì 14 marzo 2014 teatro comico domenica16 marzo 2014 A CENA COI CRETINI teatro civile danza dal vivo a precedere nella Saletta Foyer ARIE con Lella Costa Sabato 22 marzo 2014 teatro ragazzi teatro circo PIPPI DALLE CALZELUNGHE L’AMORE AI TEMPI DELLA VISCOSA Sabato 5 aprile 2014 CAPAS regia Compagnia di Circo EDUCAZIONE SIBERIANA “eia” e Jordi Aspa di Nicolai Lilin e Giuseppe Miale di Mauro prosa Giovedì 10 aprile 2014 Domenica 13 aprile 2014 ore 16.00 officina per la scena prosa Venerdì 16 maggio 2014 RE LEAR di William Shakespeare ASS.CULT. LIBERI PENSATORI PAUL VALÉRY ore 20.30 CARMEN direzione artistica di Pompea Santoro EKODANCE INTERNATIONAL PROJECT Tutti gli spettacoli hanno inizio alle ore 21.00 tranne dove diversamente indicato. Il programma potrebbe subire variazioni. 13 BIGLIETTERIA * più prevendita DATA SPETTACOLOINTERORIDOTTO 06/12/2013 DISCORSI ALLA NAZIONE - CELESTINI € 18,00* € 16,00* 15/12/2013 SUNSHINE GOSPEL Fuori Abbonamento € 10,00* € 8,00* 26-29/12/2013 S-CONCERTO - MARCO E MAURO Fuori Abbonamento € 22,00* € 18,00* € 20,00* € 15,00* 11/01/2014 Mr FOREST SHOW € 22,00* € 18,00* € 20,00* € 15,00* 31/01/2014 MANDRAGOLA € 18,00* € 16,00* 01/02/2014 I TABù DEL PROPRIO IO - PUCCI € 22,00* € 18,00* € 20,00* € 15,00* 02/02/2014 LA CASETTA DELLA PIMPA Fuori Abbonamento € 8,00* € 3,00* 08/02/2014 ACRONOMETRIA - CIRCO € 13,00* € 10,00* 16/02/2014 TOSCA Fuori Abbonamento € 23,00* € 20,00* 22/02/2014 LUI E LEI - GABRIELE CIRILLI € 22,00* € 18,00* € 20,00* € 15,00* 28/02/2014 VIVIANI VARIETÀ - RANIERI € 18,00* € 16,00* 08/03/2014 LA GESTE - CIRCO € 13,00* € 10,00* 14/03/2014 EDUCAZIONE SIBERIANA € 18,00* € 16,00* 16/03/2014 A CENA COI CRETINI € 22,00* € 18,00* € 20,00* € 15,00* 22/03/2014 L’AMORE AI TEMPI DELLA VISCOSA ingresso unico 5,00 € + prev Fuori Abbonamento 05/04/2014 CAPAS - CIRCO 10/04/2014 ARIE - LELLA COSTA 13/04/2014 PIPPI DALLE CALZE LUNGHE Fuori Abbonamento RE LEAR 1416/05/2014 SCUOLE Sono previsti abbonamenti da 4, 6 e 8 spettacoli a scelta AGEVOLAZIONI Gli abbonati al Teatro Stabile di Torino, alla Fondazione Teatro Piemonte Europa, i possessori della carta abbonamento Musei Torino Piemonte e i possessori di biglietti del Castello di Rivoli – Museo d’Arte Contemporanea e gli iscritti A.I.A.C.E Torino presentando l’abbonamento, il biglietto o la tessera , hanno diritto all’acquisto del biglietto a prezzo ridotto per tutti gli spettacoli in cartellone a cura della Fondazione Piemonte dal Vivo, salvo esaurimento posti disponibili. Analogamente gli abbonati alle stagioni dei teatri aderenti al Circuito presentando l’abbonamento o il biglietto alla cassa degli Enti convenzionati avranno diritto all’acquisto del biglietto a prezzo ridotto. I possessori della PyouCard presentando la tessera alla cassa dei Teatri aderenti al Circuito, avranno diritto all’acquisto del biglietto a prezzo ridotto per tutti gli spettacoli in cartellone per la stagione teatrale 2013/2014, salvo esaurimento posti disponibili. I residenti di Venaria e dei Comuni aderenti al Patto Territoriale Zona Ovest, gli over 60, gli under 16, gli studenti universitari under 26, i possessori Asm Card, i gruppi di almeno 10 persone, i Cral convenzionati e i gruppi scolastici con accompagnatore hanno diritto all’acquisto del biglietto a prezzo ridotto per tutti gli spettacoli in cartellone salvo esaurimento posti disponibili. INFORMAZIONI Teatro Concordia Corso Puccini Venaria Reale (To) www.teatrodellaconcordia.it www.vivaticket.it Info biglietteria dal lunedì al venerdì dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00 il giorno dello spettacolo la biglietteria apre un’ora prima dell’evento tel. 011.4241124 € 13,00* € 22,00* € 20,00* € 10,00* € 18,00* € 15,00* € 8,00* € 18,00* € 3,00* € 16,00* N.b. Al costo dei biglietti interi e ridotti va aggiunto il costo della prevendita Pacchetto Circo Pacchetto Famiglie adulti Bimbi 27,00 € - 3 spettacoli 12,00 € - 2 spettacoli 4 € - 2 spettacoli 15 gli spettacoli 16 17 prosa danza dal vivo Venerdì 6 dicembre 2013 DISCORSI ALLA NAZIONE uno spettacolo presidenziale di e con Ascanio Celestini suono di Andrea Pesce FABBRICA › a precedere nella Saletta Foyer CITTADINI! Lasciate che vi chiami cittadini anche se tutti sappiamo che siete sudditi, ma io vi chiamerò cittadini per risparmiarvi un’inutile umiliazione. Il tiranno è chiuso nel palazzo. Non ha nessun bisogno di parlare alla massa. I suoi affari sono lontani dai sudditi, la sua vita è un’altra e non ha quasi nulla in comune con il popolo che si accontenta di vedere 18 la sua faccia stampata sulle monete. Eppure il tiranno si deve mostrare ogni tanto. Deve farsi acclamare soprattutto nei momenti di crisi quando rischia di essere spodestato. Così si affaccia, si sporge dal balcone del palazzo e rischia di diventare un bersaglio. Ho immaginato alcuni aspiranti tiranni che provano ad affascinare il popolo per strappargli il consenso e la legittimazione. Appaiono al balcone e parlano senza nascondere nulla. Parlano come parlerebbero i nostri tiranni democratici se non avessero bisogno di nascondere il dispotismo sotto il costume di scena dello stato democratico. Ascanio Celestini ore 20.30 OCCHI coreografia di Andrea Gallo Rosso con Andrea Gallo Rosso co-produzione MOSAICODANZA FESTIVAL INTERPLAY un ringraziamento a PIEMONTE DAL VIVO e GLI SPAZI CHORODANZA, MCFBEFIOREDANZA, OPIFICIODELLARTE Occhi è una storia di evoluzione e cambiamento, una tappa che nella vita di ognuno si verifica, presto o tardi. Due sono state le suggestioni iniziali: la differente percezione corporea di persone con disabilità mentali e fisiche, e una sperimentazione personale sul canale comunicativo degli occhi. Così si è creata una struttura che si è arricchita del mio vissuto personale senza che me ne rendessi conto. A 15 anni una macchina mi investì mentre ero a piedi. Ne derivarono la perdita dei sensi, diverse fratture e un fermo di 6 mesi. Guardando scientificamente l’ordine degli eventi, ci furono: un prima, un evento improvviso e un dopo. Il prima con una routine consolidata. L’evento improvviso, destabilizzante e dirompente. Infine il dopo con tutto il suo carico di potenziale cambiamento. Occhi è tutto questo. Celebra la possibilità insita in qualsiasi evento di avere un effetto rigenerante e innovativo. 19 concerto - fuori abbonamento teatro comico - fuori abbonamento Domenica 15 dicembre 2013 Giovedì 26 dicembre 2013 SUNSHINE GOSPEL CHOIR ore 16.00 dirige il maestro Alex Negro solista Beppe Nicolosi ore 16.00 Il concerto Gospel di Natale Gioia, dolore, felicità, sofferenza, speranza, preghiera, emozione… tutto questo è racchiuso nella musica spiritual di Sunshine Gospel Choir. Con un repertorio che spazia tra le diverse forme di musica Gospel lo spettacolo dei Sunshine Gospel Choir coinvolge e trascina il pubblico nei suoni e nei movimenti ritmici, in un mix di voci, note e movimenti. La vera gioia della musica. 20 Venerdì 27 dicembre 2013 Sabato 28 dicembre 2013 Domenica 29 dicembre 201 S-CONCERTO di e con Marco&Mauro con Luca Frencia EVENTIDUEMILA SRL Il primo spettacolo comico – musicale unico nel suo genere sul territorio, perché unisce le tradizioni piemontesi alla volontà’ di essere comprensibili a tutti attraverso un Piemontese molto facile e non così permanente durante lo show. È uno spettacolo che gioca sulla linea del divertimento leggero, un po’ come ha fatto Renzo Arbore e la sua band in tutto il mondo, alternando pezzi di bravura dei musicisti, a canzoni famosissime storpiate ad arte. Marco e Mauro passano da racconti strampalati, ma veramente coinvolgenti a pezzi dove dimostrano di avere anche capacità canore fino ad oggi, con brani dove il pubblico partecipa e viene coinvolto a cantare e a fare il contraltare alle loro canzoni. La band che accompagna è quella di Luca Frencia, di cui si conoscono le doti virtuose alla fisarmonica e nella direzione d’orchestra. teatro comico Venerdì 11 gennaio 2014 MR FOREST SHOW con Mr Forest EVENTIDUEMILA SRL Michele Foresta detto Mr. Forest interpreta un surreale ed incompetente mago che, unendo una vena comica di stampo cabarettistico all’abilità tipica dei prestigiatori, tenta in tutti i modi di attribuire un senso misterioso e arcano alle banalità del quotidiano. Una sorta di show man inadeguato e disastroso che porta avanti il suo spettacolo addentrandosi in tutte le branche della magia, ipnotizzando banane e piranha, piegando servizi di posate, tentando impossibili evasioni emulando Houdinì etc. etc. Con un unico risultato certo: l’esilarante fallimento. 21 prosa danza dal vivo Venerdì 31 gennaio 2014 MANDRAGOLA di Niccolò Machiavelli adattamento, ideazione dello spazio e regia di Ugo Chiti con Giuliana Colzi, Andrea Costagli, Dimitri Frosali, Massimo Salvianti, Lucia Socci e Lorenzo Carmagnini, Giulia Rupi, Paolo Ciotti ARCA AZZURRA TEATRO / REGIONE TOSCANA / MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI / COMUNE DI SAN CASCIANO VAL DI PESA / con il contributo del FESTIVAL BENEVENTO CITTÀ SPETTACOLO XXXI EDIZIONE Il regista Chiti si è preoccupato di leggere la Mandragola, prima che come commedia, come “favola allegorica” della corruttibilità endemica dell’uomo, favola indecisa o sospesa tra realismo e allusione surreale, dove tutti i personaggi si muovono seguendo l’emblematicità dei propri ruoli: il distacco dalla ragione 22 sotto la spinta e la pulsione del desiderio sessuale (Callimaco); la “vocazione” alla paternità indecisa tra istinto primario e mediocre conferma di un ruolo sociale (Nicia); l’immiserimento di un pensiero e di un ruolo morale (Fra Timoteo); un’intelligenza sarcasticamente divertita quanto umiliata dal cinismo (Ligurio); un’ambigua metamorfosi che forse è riscatto o forse piacere di essere corrotta (Lucrezia); lo sguardo opportunistico alla convenienza (Sostrata); dubbi e certezze di un servo (Siro). E infine una Ninfa che in qualche modo, sostituendosi al prologo e alle canzoni che intervallano i vari atti, raccorda e “muove” la scena, assumendosi anche il carico di una conclusione che non vuole essere epitaffio moraleggiante, ma sarcastica eresia popolaresca. Ninfa: Uomini? Donne? La peggio genia del creato! Dio voleva buttare via lo stampo, ma poi, non si sa come, c’ha ripensato. Non poteva fare altro? › a precedere nella Saletta Foyer ore 20.30 SOLO DUE Spazio corpo suono vertigine: uno studio con Elena Cavallo e Maria Rosa Mondiglio e con la partecipazione di Andrea Cerrato e Diego Contreras musiche di Davide Tomat regia e coreografia di Caterina Mochi Sismondi BLUCINQUE Cambiamento, capogiro, smarrimento, perdita di equilibrio, distorsione della percezione sensoriale, spiazzamento, distanza tra due punti, perdita dei sensi (e di senso...), turbamento della sensibilità spaziale con sensazione di spostamento dell’ambiente e del corpo, come perdita momentanea dell’equilibrio psichico e sentimentale... tematiche su cui indaga la compagnia e che delineano un percorso di ricerca su movimento, voce e messa in scena e un lavoro sul testo, musicato dal vivo, contraffatto, reso partitura sonora, ritmo, poesia. 23 teatro comico teatro ragazzi Sabato 1 febbraio 2014 Domenica 2 febbraio 2014 ore 16.00 I TABù DEL PROPRIO IO LA CASETTA DELLA PIMPA di e con PUCCI EVENTIDUEMILA SRL Andrea Baccan, in arte Pucci, è nato a Milano il 23 agosto del 1965, dove a tutt’oggi vive. Ha debuttato come protagonista assoluto all’interno del laboratorio Progetto Derby, contenitore comico del Teatro Derby curato da Teo Teocoli e Mario Lavezzi. Cabarettista, monologhista e presentatore, Pucci è un comico provocatore e irriverente. Evita la satira politica preferendo quella di costume. Dopo aver vinto l’edizione 24 fuori abbonamento testi di Altan drammatizzazione e animazione di Stefania Rosso, Alessandra Ruffino voci F. Vettori e O. Corbetta musiche di Architorti ASS.CULT. LIBERI PENSATORI PAUL VALÉRY 1993-1994, è ospite fisso del programma serale La sai l’ultima? di Canale 5. Dal 2001 è nel cast del programma comico Lista d’attesa. Nel 2002 per Italia 1 è l’inviato speciale della trasmissione Le iene. Nel 2003 e 2004 è l’inviato speciale della trasmissione Quelli che il calcio con Simona Ventura. È entrato nel 2005 nel cast di Colorado Cafè di cui è tuttora uno dei comici più amati, mentre prosegue anche la sua partecipazione a Quelli che il calcio, nelle vesti del tifoso ‘più interista’ d’Italia. Lo spettacolo è un monologo che ha come argomento centrale la quotidianità e non tralascia mai di coinvolgere il pubblico visto che in fondo tutti hanno vissuto le stesse situazioni. Attento osservatore degli sviluppi sociali ama rievocare le situazioni grottesche dell’adolescenza al grido: “È cambiato tutto”. Dalla penna di Altan, nel maggio del 1975, nasce la Pimpa, il cagnolino tanto amato dai bambini, e con essa tutto il suo magico mondo, fatto di animali e cose animate. Ciascun bambino può identificarsi con la Pimpa e partecipare dei suoi sogni, delle sue fantasie e delle sue avventure. La Casetta della Pimpa è interamente rivestita di gommapiuma foderata di stoffa. Può girare completamente su se stessa ed aprirsi, trasformandosi in un doppio scenario che aperto trasforma l’interno della casa, non immediatamente rivelato e percepibile, in un allegro paesaggio, tangibile e giocoso. Si tratta di un vero e proprio cambio a vista, del dipanarsi lento e graduale di un puzzle, che permette ai bambini spettatori la percezione di un mondo tuttotondo e morbido. Le voci, per i personaggi della Pimpa e di Armando, sono quelle dei doppiatori del celebre cartone animato della Pimpa, conosciuto e apprezzato da tanti bambini in Italia. Le canzoncine sono supportate dalle musiche magistrali e originali, composte proprio per l’occasione di questo progetto, degli Architorti. 25 teatro circo lirica - fuori abbonamento Sabato 8 febbraio 2014 Domenica 16 FEBBRAIO 2014 Sabato 22 febbraio 2014 ACROMETRIA TOSCA LUI E LEI Opera lirica in tre atti di Giacomo Puccini libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa SOCIETÀ CULTURALE ARTISTI LIRICI TORINESI “FRANCESCO TAMAGNO” collaborazione alla drammaturgia di Johhny Torres con Wanja Kahlert, Adria Montaña, Anna Pascual Fernande musiche originali di Sofie Tuchscherer, Dalmau Boada coreografia di Berta Pascual COMPAGNIA PSIRC - FLIC Scuola di circo di Torino Acrometria è uno spettacolo di circo creato dalla compagnia spagnola Psirc. È definito una poesia virtuale con oggetti, con un’insolita base di tecnica circense. Sul palco emergono sculture che descrivono un nuovo vocabolario scenico interdisciplinare che coinvolge acrobatica, danza, musica e manipolazione di oggetti. Tre persone sono intrappolate, abbandonate da qualche tempo in una realtà inesistente, nessuna sa quando o se mai ne usciranno... 26 ore 16.00 Tra loro creeranno, per sopravvivere, nuove geometrie umane, un nuovo linguaggio per capire cosa sta intorno a loro, accettando l’esistenza di infinite realtà. Un triangolo formato da persone abbandonate dalla realtà, punti silenziosi, misteriose perpendicolari, infinite esistenze circolari perse nel mezzo del nulla. L’opera di Puccini più discussa e amata è tratta dal dramma omonimo di Victorien Sardou. È una storia d’amore, d’arte e libertà. L’aria più nota dell’opera è “E lucevan le stelle” in cui, all’inizio del terzo atto, Cavaradossi, prigioniero a Castel Sant’Angelo, rievoca, piangendo, l’amore e il desiderio per Tosca. teatro comico una commedia di Giorgio Ganzerli, Gabriele Cirilli, Maria De Luca con Gabriele Cirilli e Roberta Giarrusso, e con Federica Nargi regia di Federico Moccia EVENTIDUEMILA SRL Tutto lascia intendere che dalla mela di Adamo ed Eva le cose si siano rovinate, per sempre! L’uomo e la donna rimangono due mondi a confronto che ruotano su orbite parallele e che solo a tratti si avvicinano, ma in verità non si incontrano mai! Si accoppiano, si sposano, mettono su famiglia ma, non si sa per quale strano fenomeno, scelgono sempre il partner sbagliato! È quindi inevitabile che nessuno dei due sia contento dell’altro. Ognuno cerca nell’altra metà qualcosa che immancabilmente non trova ma che si ostina a cercare a causa della legge naturale che regola la sopravvivenza del genere umano. 27 prosa teatro circo Venerdì 28 febbraio 2014 Sabato 8 marzo 2014 VIVIANI VARIETÀ LA GESTE Poesie, parole e musiche di Raffaele Viviani in prova sul piroscafo Duilio in viaggio da Napoli a Buenos Aires nel 1929 con Massimo Ranieri con Ernesto Lama e con Roberto Bani, Angela De Matteo, Mario Zinno, Ivano Schiavi, Gaia Bassi, Rhuna Barduagni, Antonio Speranza, Simone Spirito, Martina Giordano e con Massimo Rosati chitarra, Flavio Mazzocchi pianoforte, Mario Guarini contrabbasso, fiati Donato Sensini, batteria Mario Zinno testi a cura di Giuliano Longone Viviani regia di Maurizio Scaparro FONDAZIONE TEATRO DELLA PERGOLA COMPAGNIA GLI IPOCRITI È passato oltre un secolo dalla nascita del Varietà come genere, e nella più assoluta imprevedibilità, quasi 28 all’insaputa sua e nostra, è diventato nel volgere degli anni, un fenomeno culturale autonomo per originalità di idee, stimolanti confronti e provocazioni che hanno talvolta cambiato la fisionomia del teatro in Europa. Esiste in alcuni di noi la memoria storica o il lontano ricordo di un mondo frequentato mentre già stava cambiando. Questa preziosa memoria è stata il nostro filtro ma anche e soprattutto lo stimolo per lavorare con emozione, Massimo Ranieri ed io, ad uno spettacolo che potesse avere come grande testimone di questo mondo così ricco Raffaele Viviani e il suo teatro, le sue parole e il suo canto scenico, privilegiando così quella parte che nasceva o si sviluppava in quel vitalissimo giacimento culturale e musicale che, per il Varietà, erano la Napoli dei quartieri e quella parallela, urbana, aperta alla influenza e alle commistioni con il Varietà europeo. Maurizio Scaparro Compagnia LaRuspaRocket (Belgio) di e con Laura Trefiletti, Julien Pierrot, Valentain Pythoud aiuto alla scrittura drammaturgica Veronique Dumont coreografi Piergiorgio Milano, Jorge Jauregui Allue musiche Pino Basile produzione & diffusione ESPACE CATASTROPHE coproduttori FLIC SCUOLA DI CIRCO di Torino, CENTRE INTERNATIONAL DE CREATION DES ART DU CIRQUE, CENTRE CULTUREL DU BRABANT WALLONE debutto nazionale Il sipario si apre su mille chili di terra, uno scenario post apocalittico, desolante, abitato da tre superstiti cui non resta niente, tranne il proprio corpo e la propria immaginazione. Inizia male, ma fa parte del gioco! Scavando nella terra e fra loro troveranno tracce del passato, ricordi che li trasformeranno in astronauti, cowboy, charlie’s angel, top model, fratelli siamesi, felini, becchini, esiliati e perfino pietre, in un crescendo acrobatico a colpi di percussione. In fondo però non saranno mai veramente soli, ci sarà il pubblico a entrare nelle danze... Per la prima volta in Italia La Ruspa Rocket decostruisce il movimento acrobatico fine a se stesso per integrarlo con la danza e il teatro. La compagnia nasce nel 2011 a Bruxelles dall’incontro fra Laura Trefiletti (Italia), Valentin Pythoud (Svizzera) e Julien Pierrot (Belgio). 29 prosa danza dal vivo Venerdì 14 marzo 2014 EDUCAZIONE SIBERIANA di Nicolai Lilin e Giuseppe Miale di Mauro da un’idea di Francesco Di Leva e Adriano Pantaleo con Luigi Diberti e con Elsa Bossi, Ivan Castiglione, Francesco Di Leva, Giuseppe Gaudino, Stefano Meglio, Adriano Pantaleo, Andrea Vellotti regia di Giuseppe Miale di Mauro FONDAZIONE DEL TEATRO STABILE DI TORINO/TEATRO METASTASIO STABILE DELLA TOSCANA/EMILIA ROMAGNA TEATRO FONDAZIONE in collaborazione con NESTT (NAPOLI EST TEATRO) L’esordio letterario di Nicolai Lilin, Educazione siberiana (edito da Einaudi), è stato travolgente: venduto in 24 paesi stranieri e tradotto in 19 lingue, è diventato un film diretto da Gabriele Salvatores e interpretato da John Malkovich. Primo di una trilogia, il libro è il crudo resoconto di ciò che significa 30 per l’autore far parte degli Urka siberiani, ultimi discendenti di una stirpe guerriera: uomini che si definiscono “criminali onesti”, gente animata da un’etica forte e antica, capace di brutalità ma anche di esprimere un codice etico che paradossalmente si dichiara incorrotto nonostante sia l’espressione di una comunità criminale. Quando Lilin nasce in Transnistria, regione dell’ex Unione Sovietica oggi Moldova, la criminalità dilagante è l’unica certezza per un bambino come lui, cresciuto nel culto delle armi, che vengono esposte in ogni casa ai piedi delle icone religiose, come fossero anch’esse ammantate di sacralità. Nel suo quartiere, Fiume Basso, si concentrano i criminali espulsi dalla Siberia e la scuola della strada è l’unica che vale per Nicolai, un’educazione che passa attraverso i “vecchi”, i criminali anziani ai quali la comunità riconosce lo specialissimo ruolo di «nonni» adottivi. Sono loro, giorno dopo giorno, a trasmettere valori che paiono in conflitto con quelli criminali: l’amicizia, la lealtà, la condivisione dei beni. › a precedere nella Saletta Foyer ore 20.30 CARMEN direzione artistica di Pompea Santoro assistente coreografo Veli Peltokallio coreografia di Birgit Cullberg, Mats Ek con Veronica Morello, Manuela Gallingani, Fabrizio Matarrese EKODANCE INTERNATIONAL PROJECT I passi a due proposti sono un estratto dalla Carmen di Mats Ek. Nella versione ekiana Carmen è una donna forte alla ricerca della sua libertà; una donna la cui anima mascolina, è intrappolata nel corpo di una donna appassionata. Il carattere di M, fedele fidanzata di Don Josè, è invece il simbolo del destino, della coscienza, della vita e della morte e l’ideale di femminile. 31 teatro comico teatro civile Domenica 16 marzo 2014 Sabato 22 marzo 2014 A CENA COI CRETINI L’AMORE AI TEMPI DELLA VISCOSA di Marzio Rossi spettacolo teatrale in due atti realizzazione a cura di ASSOCIAZIONI RIUNITE DI VENARIA con Max Cavallari, Gabri Gabra, Marco Della Noce, Giorgio Verduci e con la partecipazione di Raffaella Fico regia di Gianluca Stetur EVENTIDUEMILA SRL Dalla fortunata sitcom “Comedy Central – La Cena Dei Cretini” in onda su Comedy Central nasce “A Cena Coi Cretini” ! C’è sempre un giorno destinato a cambiare la vita, un giorno dove tutto può andare nel verso giusto e renderti la persona più felice del mondo. Per Giorgio Pizzeria, maitre del famoso ristorante “Pizzeria” questo giorno è arrivato: il famoso critico Gastronomico 32 fuori abbonamento Gian Corrado De Glabris è giunto in città per inserire il locale nella prestigiosa guida dell’ Escargot d’Argent; inoltre Giorgio ha scelto questa importante giornata per presentare la sua futura sposa ai colleghi del ristorante. Nulla deve andare storto, i sogni e le speranze di un uomo si decideranno nell’arco di ventiquattro ore, un solo benedetto o maledetto giorno che appare da subito oscurato da un triste presagio: è un venerdì 17. Riusciranno i folli personaggi del ristorante “Pizzeria” ad esorcizzare la malasorte oppure la buona riuscita della serata sarà messa in pericolo da un flagello peggiore dell’essere sfortunati, ossia essere davvero cretini? Una storia d’altri tempi, tra leggenda e realtà, sulla scia dei diversi amori vissuti all’interno e all’esterno delle mura della fabbrica SNIA Viscosa, in una Venaria d’altri tempi, con le contraddizioni di una città che incominciava a crescere grazie all’immigrazione dal Veneto e con le difficili condizioni sociali e lavorative del ventennio fascista, con le sue ingenuità e i suoi semplici sogni… insomma, la storia di una Venaria che c’era una volta, ormai perduta, che per una sera ritorna per mostrare le sue gioie, i suoi dolori, i suoi ricordi!.. 33 teatro circo Sabato 5 aprile 2014 CAPAS con Francesca Lissia, Armando Rabanera, Celso Pereira, Fabrizio Giannini, Cristiano Della Monica musiche di Cristiano Della Monica, Massimiliano Sacchi, Ficufresche regia Compagnia di Circo “eia” e Jordi Aspa co produzione CAER, CIRC QUE O!, FLIC SCUOLA DI CIRCO DI TORINO, KONSTNÄRSNEMNDEM, FESTIVAL TRAPEZI L’accoglienza è un atto ricoperto da molteplici strati. Arrivare, incontrarsi ed essere disposti a partire... una forma di vita. Vi invitiamo ad entrare tra odori di casa e suoni di memoria, a condividere le nostre illusioni, a gioire con noi di momenti brillanti, catastrofici, intimi o sinceri. Un ritorno alle origini con una nota di generosità, che ci 34 prosa porterà a rivelare i nostri segreti e i nostri mondi, spogliandoci degli strati che ci ricoprono per mostrare la nostra essenza. Capas ci trasporta in un luogo conviviale e familiare, fatto di incontri calorosi, a volte contraddittori e sorprendenti. Le arti circensi, lavorate alternativamente con energia, dolcezza e autoironia, si fondono con la musica dal vivo e la danza in questo spettacolo pieno di poesia e di umore. Benvenuti al nostro circo! Giovedì 10 aprile 2014 ARIE con Lella Costa regia di Giorgio Gallione IRMA SPETTACOLI EVENTIDUEMILA SRL Il conseguimento a marzo 2010 del premio “Una vita per la musica” da parte degli Amici del Conservatorio di Milano (premiate, insieme a lei, Luciana Serra e Liliana Cosi), motivato con il riconoscimento della centralità dell’elemento musicale nei suoi spettacoli, ha ispirato a Lella Costa una rivisitazione dei suoi copioni, per verificare se davvero in ognuno di essi ci fosse, più o meno esplicito, più o meno consapevole, qualcosa “che aveva a che fare con la musica”. La risposta è stata un bel sì netto: c’era la costante presenza della musica non solo come semplice colonna sonora, ma proprio come interlocutore e comprimario e complice di palcoscenico. In aggiunta a ciò, il privilegio di lavorare con musicisti come Paolo Fresu e Stefano Bollani. Spettacoli come piccole romanze recitate, quindi. Arie. Riproporle, oggi, non vuole essere soltanto una sorta di rivisitazione antologica, ma anche e soprattutto un’occasione per cucire insieme momenti in apparenza lontani e diversi e magari scoprire che effettivamente un filo che li unisce c’è, ed è saldo, e regge al tempo e all’usura Lella Costa 35 fuori abbonamento teatro ragazzi prosa Domenica 13 aprile 2014 ore 16.00 Venerdì 16 maggio 2014 PIPPI DALLE CALZELUNGHE Lo strappo RE LEAR di William Shakespeare tratto da Pippi calze lunghe di Astrid Lindgren con Cecilia Bozzolini, Paola Raho, Valentina Volpatto testo e regia di Paola Raho, Valentina Volpatto officina per la scena Spaghetto è una bambina piena di lentiggini, un po’ eccentrica, vivace e solitaria: un peperino impertinente. Biscotto è una bambina timida e paurosa che non fa amicizia facilmente. Un giorno Spaghetto , per aiutare Biscotto insistente inizia a raccontarle di un’altra bambina piena di lentiggini, un po’ eccentrica, vivace e impertinente, che vive da sola in una villa proprio come la loro, 36 regia di Oliviero Corbetta scene Daniela Vassallo ASS. CULT. LIBERI PENSATORI PAUL VALÉRY molto simile alla bambola che hanno trovato in soffitta….. fino a che per magia la bambola prende vita. Ecco che Pippi Calzelunghe entra nella loro vita per trasportarle nel mondo magico di Villa Villacolle. Le tre bambine vivranno insieme tante avventure grazie alla loro dirompente fantasia . In ognuno di noi vive una Pippi CalzeLunghe… per non smettere di sognare! La tragedia del vecchio e presuntuso sovrano ruota, nella nostra versione, attorno al concetto di strappo. Per prima cosa Lear strappa stoltamente il proprio regno in tre parti e in conseguenza del suo gesto si strappa dal cuore l’unica figlia che prova per lui un amore sincero. Le ingrate figlie strappano il patto che avevano stipulato con il padre e che prevedeva il prendersi cura dell’anziano genitore. Il precipitare degli eventi strappa di casa il giovane Edgard,costretto a girovagare come un mendicante per le campagne dove incontrerà il padre, il fedele Gloucester cui la dedizione a Lear costerà cara: gli verranno infatti strappati gli occhi. Lear scoprirà troppo tardi che solo in Cordelia albergava un sincero sentimento d’affetto; se ne accorgerà quando ormai alla più giovane delle figlie è già stata strappata la vita. Si scatenerà la furia degli elementi nella immortale scena della tempesta che, nel nostro allestimento, strapperà gli abiti di dosso all’interprete. Il disarmato nudo dell’ex potente ormai privo di tutto sarà l’emblema della nostra chiave interpretativa. 37 La FG Tech Energy è una Energy Service Company (ESCO) per la progettazione e realizzazione di interventi e servizi nel settore dell’Energia alternativa rinnovabile, che propone e promuove la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili quali ad esempio il sole, il vento e le biomasse. Per questo motivo la nostra missione principale à finalizzata al risparmio, all’efficienza energetica e produzione di energia da fonti rinnovabili. Possiamo produrre una certificazione energetica degli edifici per la corretta valutazione dei consumi e dei risparmi derivanti da eventuali interventi di ristrutturazione, la consulenza in servizi sia tecnici sia finanziari per l’accesso al credito, ordinario o agevolato, agli incentivi statali, a supporto della vendita degli impianti, all’istruzione e alla presentazione delle relative domande. 38 39 LE NOSTRE LE NOSTRE INIZIATIVE piemontedalvivo.it PROGETTO C3+ La nostra Fondazione collabora con i festival TEATRO A CORTE COLLINE TORINESI SUL FILO DEL CIRCO Progetto Botteghe ADOTTA UNA COMPAGNIA SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO TORINO TEATRI DEL TEMPO PRESENTE VIGNALE DAL VIVO collaborazioni MASTER DI TEATRO SOCIALE E DI COMUNITÀ FLIC SCUOLA DI CIRCO DELLA REALE SOCIETÀ GINNASTICA DI TORINO ASSOCIAZIONE DIDEE/ FESTIVAL LA PIATTAFORMA viGnale dal vivo MONTAGNE DAL VIVO MTV OPIFICIODELLARTE ASSOCIAZIONE MOSAICO DANZA/ FESTIVAL INTERPLAY NETWORK ANTICORPI GIOVANE DANZA D’AUTORE CONCORSO CRT bando Master dei Talenti Musicali Bando per il finanziamento di borse di studio di giovani talenti in ambito musicale. 40 41 ORGANI E ADERENTI STAFF Consiglio d’Amministrazione e direzione Segreteria generale, della Presidenza e del Consiglio Programmazione Musica Claudia Agostinoni Presidente e Direttore Pietro Ragionieri Vice Presidente Vera Pastore Consigliere Angelo Pastore Aderenti Ente Fondatore ed Unico Socio Regione Piemonte Con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali Amministrazione Mirella Maggiolo Guglielmo Cammisuli Paola Barboni Programmazione Claudia Grasso Teatro e Danza Nadia Macis Teatro e Danza Carlotta Pedrazzoli Danza Progetto Botteghe: Adotta una compagnia Enrico Regis Contratti e Rapporti Siae Annalisa Gulmini Elisa Zucca Coordinamento Biglietteria Progetti Speciali Elisa Zucca Comunicazione ed Ufficio Stampa Mariateresa Forcelli Franca Cassine Attività Editoriali e Promozione Carlotta Pedrazzoli 42 Contenuti a cura dell’Ufficio Attività Editoriali e Comunicazione Chiuso il 13 novembre 2013 Programma suscettibile di variazione Progetto grafico studioAdesign.it Illustrazioni Francesca Ballarini 43 La Fondazione Piemonte dal Vivo supporta la prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica. C’è una radio che suona… ma solo dopo un po’ la sento. Solo dopo un po’ mi rendo conto che c’è qualcuno che canta. Sì, è una radio. Musica leggera: cielo stelle cuore amore… amore… Ho un ginocchio, uno solo, piantato nella schiena… come se chi mi sta dietro tenesse l’altro appoggiato per terra… con le mani tiene le mie, forte, girandomele all’incontrario. La sinistra in particolare. Non so perché, mi ritrovo a pensare che forse è mancino. Non sto capendo niente di quello che mi sta capitando. Ho lo sgomento addosso di chi sta per perdere il cervello, la voce… la parola. Prendo coscienza delle cose, con incredibile lentezza… Dio che confusione! Come sono salìta su questo camioncino? Ho alzato le gambe io, una dopo l’altra dietro la loro spinta o mi hanno caricata loro, sollevandomi di peso? Franca Rame in Lo Stupro Tratto da: Sesso? Grazie, tanto per gradire! Atto unico / Jacopo, Franca e Dario Fo. - Milano, Fabbri, 2006 44