Ufficio stampa
Rassegna stampa
venerdì 8 aprile 2011
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Indice
Corriere Romagna Ravenna
Prima pagina (08/04/11 - Prima pagina) pag. 5
Allarme amianto: nel Lughese il rischio è ancora alto (08/04/11 - Lugo) pag. 6
Donne fondamentali per uscire dalla crisi (08/04/11 - Lugo) pag. 8
Cosa c’è dietro l’industria alimentare (08/04/11 - Lugo) pag. 9
Traversara in fiore atto secondo (08/04/11 - Bagnacavallo) pag. 10
Al Rossini le operette di Offenbach il “Mozart degli Champs-Elysées” (08/04/11 - Lugo)
pag. 11
Il Resto del Carlino Ravenna
Prima pagina (08/04/11 - Prima pagina) pag. 13
Udc:«Scossonein Provincia» La Lega lancia il trentenne Papi (08/04/11 - Alfonsine) pag.
14
Bancarotta, accuse al commercialista (08/04/11 - Alfonsine) pag. 17
Prima pagina (08/04/11 - Prima pagina) pag. 19
BREVI Lugo (08/04/11 - Lugo) pag. 20
Graziani (Sel): ‘Il biodigestore di Villa Prati creerà gravi problemi alle strade della zona’
(08/04/11 - Bagnacavallo) pag. 21
Un pozzo per cercare giacimenti di gas (08/04/11 - Alfonsine) pag. 22
Un inizio di aprile così caldo non si registrava da mezzo secolo (08/04/11 - Unione Bassa
Romagna) pag. 23
Due appuntamenti con gli alpini, tra diapositive himalayane e cori (08/04/11 - Conselice)
pag. 24
Stasera al Sax Pub c’è il concerto del Valerio Pontrandolfo quartet (08/04/11 - Lugo) pag.
25
Vera Zamagni spiega il contributo delle donne per uscire dalla crisi (08/04/11 - Lugo)
pag. 26
Hera: «Risolto il problema dell’acqua torbida» (08/04/11 - Bagnara di Romagna) pag. 27
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Il Sole 24 Ore
La cedolare sugli affitti inaugura il federalismo (08/04/11 - Pubblica Amministrazione)
pag. 28
Elezioni amministrative, sì alle quote rosa (08/04/11 - Pubblica Amministrazione) pag. 31
Conti in rosso, ricandidatura vietata (08/04/11 - Pubblica Amministrazione) pag. 32
Comuni al confronto sul fondo da 11,2 miliardi (08/04/11 - Pubblica Amministrazione)
pag. 33
Con l'opzione acconto dell'85% No ai rimborsi (08/04/11) pag. 34
Meno poteri ai sindaci nelle scelte sulla sicurezza (08/04/11 - Pubblica Amministrazione)
pag. 35
La Ragioneria allenta le maglie del patto di stabilità per i comuni (08/04/11 - Pubblica
Amministrazione) pag. 37
Italia Oggi
Cedolare con opzione pluriennale (08/04/11 - Pubblica Amministrazione) pag. 38
Consigli comunali e statuti provinciali si tingeranno di rosa (08/04/11 - Pubblica
Amministrazione) pag. 41
Tassa sui telefonini, linea dura del fisco (08/04/11 - Pubblica Amministrazione) pag. 42
Federalismo alla prova dei conti (08/04/11 - Pubblica Amministrazione) pag. 43
Sconti Irap, percorso a ostacoli (08/04/11 - Pubblica Amministrazione) pag. 45
Federalismo fiscale, le regioni autonome fanno da sé (08/04/11 - Pubblica
Amministrazione) pag. 46
Ordinanze sì, ma solo se urgenti (08/04/11 - Pubblica Amministrazione) pag. 48
Piccoli comuni, turnover amaro (08/04/11 - Pubblica Amministrazione) pag. 50
Partecipate dei comuni ai raggi X (08/04/11 - Pubblica Amministrazione) pag. 51
La legge Brunetta fa pochi sconti (08/04/11 - Pubblica Amministrazione) pag. 52
Invii telematici per i revisori (08/04/11 - Pubblica Amministrazione) pag. 53
La Voce di Romagna Ravenna
Prima pagina (08/04/11 - Prima pagina) pag. 56
Fuori 28 gradi, dentro il termo acceso (08/04/11 - Unione Bassa Romagna) pag. 57
L’Enò brinda in noir (08/04/11 - Lugo) pag. 59
Le lettere si fanno profumate (08/04/11 - Lugo) pag. 60
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Quanta strada ha fatto Bartoli (08/04/11 - Lugo) pag. 61
E Villa Maria prende il sole (08/04/11 - Cotignola) pag. 62
Fuori stagione ma bello (08/04/11 - Fusignano) pag. 63
“M’ama non m’ama” La primavera come vi pare (08/04/11 - Bagnacavallo) pag. 64
E la Romagna dice: “Viva Israele” (08/04/11 - Lugo) pag. 65
la Repubblica Bologna
INCONTRI (08/04/11 - Lugo) pag. 67
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Corriere
pressL,If E
08/04/2011
euro 1,20
Anno XIX TN .97
REDAZIONE E PUBBLICITÀ: VIA DE GASPERI, 5- RAVENNA TEL : 0544218262 FAX, 0544-33793 . SPEDII. IN A,P -4516 ART2 COMMA291B LEGGE 66196-FILIALE DI PORLI. ALTRE SEDI: RIMINI (,05413541111 ,
FORLI(0543355201, CESENAI054731150OLFAENZA-LUGO(0546-231206 IMOLA (0542-28780), RSM 0549-9951471-E-NAIE RAVENN"""ORRIEREROMAGNAIT- IN ABBINAMENTO CON LA STAMPA
VENERD Ì
2011
8 APRILE
1
RAVENNA. Ricopriva l'incarico dal 2005, già nel 2009 aveva rassegnato le dimissioni, poi respinte dai collegh i
Non sarà più coordinatore dei direttori generali della Romagn a
RAVENNA. Il direttore ge- magna. I tempi sarebbero progetti su scala romagnola sui progetti innovativi che
nerale dell'Ausl Tiziano Car- maturi per un avvicenda- sono ormai partiti o in avan- l'Ausl sta mettendo in campo
radori si è dimesso da coor- mento dopo 6 anni, conferma zata fase di attuazione . Car- a Ravenna.
dinatore dell'Area Vasta Ro- il dg, visto che i principali radori si concentrerà quindi
•SERVIZIO a pagina 3
IMOLA
RAVENNA. La campagna del Pd
Precipita e batte la testa, operaio al Bufalini
Nuove indagin i
sugli amici
di Nicolas Fini
Il "paganello "
per arginar e
il qualunquism o
I MOLA. Atti alla Procura
per 23 a causa dei messaggi
razzisti scritti dop o
l'omicidio su Facebook .
•GIORGI a pagina 1 3
RAVENNA. «Gli elettori non
saranno paganelli e non abboccherranno all'amo del qualunquismo» . E questo il messaggio della nuova campagna elettorale del Pd .
•SERVIZIO a pagina 8
Ancisi su buco del Consorzio
«Ravenna pagherà troppo »
Alvaro Ancisi giu dica «irregolare che il Comun e
di Ravenna si sia addossato il pa gamento del 78,1% del disavanzo, anzichè i153 % , pari alla quota
di sua proprietà del Consorzio» .
•SERVIZIO a pagina 7
IMOLA
Tornano a salire
gli infortuni
sul lavoro
L'incidente è avvenuto ieri mattina poco dopo le 7 alla Coop Ceramica Imola di via Pana. SERVIZIO a pagina I O
RAVENNA.
Lugo, allarme amianto
Mozione della Lega nor d
LOGO. Mozione della Lega nord
sul rischio amianto che chiede
un efficace piano di risanamento .
Legambiente ha segnalato a sua
volta il problema nel 2010 .
•SERVIZIO a pagina 12
Condannato il "molestatore" di Cervia
Due anni e meno al38enne arrestato nei pressi di una scuola
Due anni e
sei mesi di reclusione ,
questa la pena per Paolo
De Bernardi, 38enne d i
Sondrio, arrestato ne l
febbraio dello scorso anno dai carabinieri di Cervia, dopo essere stato sorpreso mentre mostrava i
genitali ad alcuni alunn i
di una scuola media .
•SERVIZIO a pagina 5
IMOLA
Lupi e volpi
E' salato
il conto dei danni
RAVENNA.
Palazzina esplosa
a Castel Bolognese
processo al via
•SERVIZIO
IMOLA. Di nuovo in
aumento gli infortuni sul
lavoro. I dati sono de l
2010 .
• PIRAllOLI a pagina 1 5
IMOLA. Sempre pi ù
denunce dagli allevatori
a causa dei raid di lupi e
volpi . La Provincia fra la
conta dei danni.
•SERVIZIO a pagina 1 6
a pagina 1 1
11 Corriere e La Stampa insieme in edicola a 1,20 euro . Ogni giovedì due pagine speciali : "La storia siamo noi"
socio
a 71: : '
DiTTPnt€d
Il 61 0006
Open day gratuito
'9 Aprile
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I
press LIETE
Corriere
08/04/2011
Legambiente ha segnalato già nel 2010 il problema alla. Regione
Allarme amianto:
nel Lughese il rischi o
è ancora alto
Mozione della Lega Nord che chiede
un efficace piano di risanamento
di Amalio Ricci Garott i
LUGO . Troppo l'amianto ancora in circolazione . Attraverso una mozione, il capo gruppo della Lega Nord Rudi Capucci chiede a sindaco e
giunta di intervenir e
con adeguati provvedimenti perché venga rimossa la notevole quan tità di eternit ancora pre sente sul territorio .
«E' necessario predisporre un efficace piano
di risanamento e bonifica del territorio, per liberarlo dall'amianto, at traverso azioni efficaci sottolinea Capucci - avviando una campagna di
informazione e di sensibilizzazione sul problema amianto, sui risch i
che esso comporta per la
salute e l'ambiente e sulle disposizioni di legg e
che mettono al bando l'a mianto stesso e indicano
i criteri e le metodologi e
corrette per il suo smaltimento» .
La Lega chiede anch e
che si proceda ad un censimento per la localizza zione e descrizione dell e
strutture pubbliche e
private del territorio comunale che contengono
materiali in cui sia pre-
sente l'amianto (vasch e
per la raccolta dell'acqua, rivestimenti, tubi,
coperture in eternit, canne fumarie, pannelli iso lanti, coibentazioni d i
tubature) .
Per affrontare adeguatamente il problema, Capucci invita a «promuovere, come è stato fatto
in alcuni Comuni, la stesura e la sottoscrizion e
di una convenzione con
Parte di un vecchio capannone industriale lughes e
gli operatori del settore ,
con il coinvolgimento e
la supervisione dell'Asl e
dell'Arpa, per eseguir e
la rimozione, il trasporto, lo smaltimento e l a
bonifica dei siti a tariffe
inferiori a quelle applicate oggi sul nostro mercato, caratterizzato ancora da forti speculazioni» .
Un "suggerimento" ,
quella della Lega Nord,
condiviso da Roman o
Boldrini del Circol o
"Cederna" di Legambiente Bassa Romagna .
«Il problema è da temp o
all'attenzione della nostra associazione - di chiara - tanto che abbia mo sollecitato nel cors o
del 2010 la Regione ad effettuare un monitoraggio globale ,individuando i siti di maggior concentrazione di amianto e
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press LIETE
Corriere
08/04/2011
relativi provvediment i
per le operazioni di bonifica» .
La presenza di amiant o
è stata riscontrata soprattutto in coperture d i
manufatti agricoli, vecchie abitazioni di campa gna, fabbriche dismess e
e non, coperture di tett i
di edifici, civili abitazioni o capannoni industriali . Si tratta in qual che caso anche di vecchi
edifici purtroppo vicin o
a parchi giochi, scuole
medie, scuole elementari e materne, quindi co n
preoccupazione per i l
possibile rischio di contaminazione dalle polveri delle lastre per la popolazione scolastica .
Non va dimenticat o
che i dati ufficiali parla no di 5000 casi all'anno d i
gravi malattie polmonari .
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Corriere
press L, IfE
08/04/2011
Domani su iniziativa di Artemide si parla della stretta connessione tra lavoro femminile e crescita economic a
Donne fondamentali per uscire dalla cris i
Relazione di Vera Negri Zamagni e testimonianze di imprenditric i
LUGO . Proseguono gli incontri di Artemide Associazione donne della Bassa Romagna, promossi in collabora zione con Cn a
Impresa Donna ,
con il patrocini o
dell'Unione de i
Comuni dell a
Bassa Romagna
ed il contribut o
della Fondazione Cassa di Risparmio Banc a
del Monte di Lugo .
Domani all e
9,30, nella sal a
conferenze della
Cna in Via Acquacalda 37/1 ,
Vera Negri Zamagni, docente di Storia economica all'Università di Bologna, terrà una relazione relaziona su
"Womenomics : il contribut o
femminile per uscire dalla crisi" .
Womenomics è un neologismo coniato nel 2006 per de finire la teoria economica se condo la quale il lavoro dell e
donne è oggi il più important e
motore dello sviluppo mondiale . Viene affrontata l a
stretta connessione tra lavor o
femminile e crescita economica .
«La nuova formula della cre scita economica è donne, lavoro, economia, fecondità - dic e
Mirella Dalfiume di Artemide - . La teoria della womeno mics è la prima a legare le te matiche delle cosiddette par i
opportunità agli indicatori d i
crescita economici di un pae se : senza un maggior apport o
alla produzione da parte dell e
donne l'economia mondiale
non cresce sufficientemente .
Nei paesi dove questa partecipazione è alta anche i problemi demografici sono mino ri. In Italia il tasso di occupa zione femminile è al penultimo posto nell'Europa a 27, die tro di noi c'è solo Malta, men tre al Sud le donne, anche gio vani, hanno rinunciato a cer care lavoro» .
Domani sono previste le testimonianze di Graziella Benini, vicepresidente del Comitato Imprenditoria Femminile della Cciaa, e di alcune don ne imprenditrici o dirigent i
d'impresa: Valentina Cimatti, presidente coop la Botteghina, Daniela Lorizzo, ban k
trainer, Arianna Panebarco ,
general manager Panebarco &
C . Per Cna Ravenna intervie ne Daniela Toschi di Impres a
Donna . (a.r.g. )
Vera Negri Zamagn i
terrà la relazione s u
Womenomics : il contribut o
femminile per uscire dalla crisi"
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I IIurim. .nniri
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press LIETE
COrriere
08/04/2011
Cosa c'è dietro
l'industria
alimentare
LUGO. Questa sera alle
21, al Tondo, nell'ambit o
della rassegn a
"Informazione
Educazione
Ambientale" ,
Legambiente presenta il
documentario "Food
Inc" di Robert Kenner :
cosa si nasconde dietr o
le quinte dell'industria
alimentare americana .
L'incontro vuol e
fornire una miglior e
conoscenza sulla
provenienza del cibo, u n
senso di sdegno per il
modo in cui vien e
prodotto ma anche un
senso di speranza e l a
possibilità che delle
alternative crescano nel
paese . Lo auspicano lo
scrittore Micheal Pollan,
e il film-documentario
dell'americano Robert
Kenner, presentato
anche al festival di
Berlino . «Quanto
sappiamo veramente del
cibo che compriamo a l
supermercato e con cu i
nutriamo le nostr e
famiglie? - pone il
quesito Romano
Boldrini di Legambiente
- Con Food Inc, Kenne r
vuole gettare luc e
sull'industria alimentare
americana, mostrando le
parti che vengono
nascoste ai consumator i
americani con i l
consenso delle due
agenzie di controllo
americane, il
dipartiment o
dell'agricoltura e l a
Fda». Il ciclo di
appuntamenti con
Legambiente prosegu e
ogni venerdì sera fino al
29.
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I
Ilonno .mdu.W:
COrriere
press LIETE
08/04/2011
Traversara in fiore atto secondo
Ultimo fine settimana della festa. Pompieropoli per i più piccoli
BAGNACAVALLO . È in
programma a partire d a
oggi il secondo e ultimo fine settimana della 29 edizione della Festa dell a
Primavera in Fiore d i
Traversara, organizzat a
dall'associazione "Traversara in fiore" con il patrocinio del Comune. Tornerà la 6 edizione della
Fiera dei fiori e ci saranno poi concerti, osservazioni astronomiche, animazioni per i più piccoli ,
Pompieropoli, la sfilat a
d'auto e moto d'epoca, l a
corsa podistica Tuttacampestre di primavera,
la pesca di beneficenza, ua
a
no stand gastronomico e
omaggi floreali per le signore . Si potranno inoltre visitare le mostre Sto rie di Traversara: E nòst
dialett, l'azdor e l'azdora,
Viaggi a cura del Circol o
Fotografico di Piangipane ed Escursioni, rifugi e
bivacchi a cura del Cai di
Lugo. Nell'ex asilo un o
spazio particolare sar à
dedicato al dialetto, con
test di conoscenza del ro magnolo, libri e documenti e un'osteria co n
giochi di carte e vino .
Il programma di questa
sera: 20.30 - Presentazio ne del libro di G . Cerasoli
e B. Garavini "Guarì guaròss. Riti e rimedi della
medicina popolare in Romagna", a cura dell'Istituto Friedrich Schiirr ;
21 .30 - Serata musical e
con i "Bambini portoghesi" .
Per tutta la durata della
manifestazione, che si tiene principalmente nella
piazza del cinema-teatr o
e nelle sale vicine, oltr e
che nel campo sportivo ,
funzioneranno un win e
bar e uno stand gastronomico .
Informazioni : 33 3
2569379 ; www .traversarainfiore.it .
Tra gli avvenimenti più attesi Pompieropoli
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I IIurim. .nniri
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press LIETE
Corriere
08/04/2011
Al Rossini le operette di Offenbac h
il "Mozart degli Champs-Elysées "
di Susanna Ventur i
LUGO . Da tempo il Lugo opera festiva l
ha abituato il pubblico del Teatro Rossini a titoli insoliti, pressoché sconosciuti, ad evadere insomma dalla routine del classico cartellone operistic o
per aprirsi alla scoperta di pagine dimenticate, spesso all'insegna dell'ironi a
e della leggerezza . Seguendo un percors o
che, proprio per la propensione a privilegiare il divertimento più raffinato ,
approda domani sera alla messa in sce na di due rarissimi atti unici di uno degl i
indiscussi maestri di tutti i tempi dell a
parodia e dell'umorismo in musica : Jac ques Offenbach, colui che per l'immediatezza assoluta e irresistibile del linguaggio musicale Rossini arrivò a definire il "Mozart degli Champs-Elysées" .
È la Parigi dei boulevard, infatti, l'ambiente in cui si muove il celebre compositore (ma talvolta ancora sottovalutato), quello stesso ambiente che entra ,
materia viva, nelle sue operette ricche d i
parodistici riferimenti a personaggi o si tuazioni reali . Come accade, appunto, u na delle due "operine" in programma og gi : "Monsieur Choufleuri restera chez
lui", rappresentata per la prima volta i n
forma privata nel maggio del 1861 (esat tamente 150 anni fa) alla presenza di Na poleone III . che mette in scena la mani a
che imperava nei salotti parigini, duran te la Monarchia di luglio, per i cantanti e
i compositori d'opera del Théàtre Italien .
Il libretto infatti, scritto a più mani da
L'atto unic o
che apre l a
serata è
"Pomm e
d'api "
in cu i
l'autor e
riprende i l
tradizional e
canovacci o
buffo
dell'avvenent e
servett a
capace d i
beffare l o
scapol o
"maturo "
Halévy e Crémieux nonché dal Duca d e
Morny (sotto lo pseudonimo di M . de St .
Remy), assiduo frequentatore di quegl i
stessi salotti, narra di un parvenu ,
Choufleuri, che apre la sua casa alla Pa rigi bene offrendo un concerto dei più
famosi cantanti d'opera italiana dell'e poca, divi che però all'ultimo moment o
mancheranno all'appuntamento costringendo il padrone di casa, con su a
figlia e il di lei fidanzato, ad inscenar e
un falso, scatenando situazioni comich e
e, per Offenbach, l'occasione di metter e
alla berlina il mondo dell'opera seria italiana .
Ma l'atto unico che apre la serata è
"Pomme d'api", realizzato nel clima mu tato dei primi anni Settanta (la prima è
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press LIETE
Corriere
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del 1873), in cui l'autore riprende il tra dizionale canovaccio buffo dell'avvenente servetta capace di beffare lo sca polo "maturo" per poi convolare a nozz e
con il giovane nipote nel consueto lieto
fine .
Due pagine, quindi, di indiscutibile in teresse proposte dal teatro lughese in un
nuovo allestimento, affidato alla regia d i
Stefania Panighini, che coinvolge la
Scuola dell'Opera del Teatro Comunal e
di Bologna : sia nel versante delle scene e
dei costumi che in quello delle giovan i
voci in palcoscenico . Mentre a diriger e
l'Orchestra del teatro bolognese sar à
Giacomo Sagripanti .
Lo spettacolo inizia alle ore 20 .30 . Info :
0545 38542 oppure www .teatrorossini .it
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Resto del Orlino
press LIf1E
Ravenna
08/04/2011
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Redazione : via Sa€ara 40, 48100 Ravenna- Tel . 0544 249511 - Fax 0544 399319 p N pN pp pp—pp~
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GA GIORNI IN FILA ALLA MENSA GEI POVERI
L'dic..sgine condotta dallo
Provincia su quasi mille
ragazzi inette in evidenza ch e
soli il 13 per cento ha già un
patto fisso : la quota dei pecari
arriva al 46 per conio Gli
atri hanno deciso di
proseguire gli studi
aIl'università. .LL' facoltst più
gettonate con? ingegneria e
economia. In cahi l'interesse
per le ,facohà aan:anis'tich e
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VERSO LE ELEZIONI LA SEGRETARIA PAVIRANI «E` LA PRIMA VOLTA CHE SUCCEDE »
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Resto del Orlino
Ravenna
08/04/2011
Udc: «Scossone in Provincia »
La Lega lancia trentenne Pap i
Spadoni candidato presidente. Carrocdo: la lista del Comune
«SERVE uno scossone» . Lo ha ribadito ieri mattina Gianfranc o
Spadoni, candidato dell'Udc alla
presidenza della Provincia per l a
tornata elettorale del prossimo 1 5
e 16 maggio . L'occasione è stata
propizia per presentare i candidati nei collegi ravennati dell'Udc a
sostegno dello stesso Spadoni. I
designati — fra cui tutti i vertic i
del partito che, in campo comunale, fa riferimento a Lista per Ravenna — sono dieci . Fra loro ci so no anche ì rappresentati dei due
movimenti che concorrono co n
l'ex scudo crociato, ovvero il Parti to dei pensionati e il Partito liberai democratico, Questi i candida ti : il cervese Simone Lucchi ne i
collegi Cervia 1 e Cervia 11 ; Giancarlo Frassineti nel collegio di Ra venna I; Avaro Aracisi nei colleg i
Ravenna 11 e Ravenna V; Nicola
Grandi nel collegio Ravenna III ;
Giancarlo D'Angelo nel collegi o
Ravenna IV; Manuela Miserocchi nel collegio Ravenna IV ; Giovanna Baroni nel collegio Ravenna VII ; GianIuca Benzoili nel collegio Ravenna VIII ; Ulisse Babini nel collegio Ravenna IX ; Pie r
Alessandro Facchini nel collegi o
corrispondente a Russi-Faenza .
Nel corso della presentazione de i
candidati, Spadoni ha ribadito al -
e-une delle linee guida del propri o
programma elettorale : 4. .a Provincia è un ente statico che si è le t
teralmente adagiato sulla mera burocrazia : ecco perché serve un o
scossone . Inoltre, fra gli aspett i
più negativi che caratterizzano l a
gestione di Giangrandi, c'è l'asso luta mancanza di concertazione.
Quello che vogliamo cambiare è
questo modo di fare 'ravennocentrico'». Spadoni ha anche evidenzia() l'aspetto etico della 'cosa' :
«Assicurare un buon governo significa anche, e soprattutto, agire
con trasparenza In tutte le fili-trio-n i, a partire dalle nomine» . E sul
commercio? «La situazione è sot-
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to gli occhi di tutti : muoiono i
centri storici, ma raddoppiano i
centri commerciali» .
Fra gli altri è intervenuto anche il
candidato Giancarlo D'Angelo ,
referente regionale e provinciale
del Partito liberai democratico .
D'Angelo ha messo in evidenza l e
problematiche legate alla formazione professionale : «Non è ver o
che non ci sono i soldi . E vero
piuttosto che sono spesi male.
Ma, più in generale, vorrei ripetere la domanda che da tempo rivolgo a tutti i cittadini dei nostri diciotto comuni . Domanda che peraltro non ha ancora avuto risposta : qual è la cosa più importante
Resto del Orlino
press UnE
Ravenna
08/04/2011
SINISTRA
che ha fatto la Provincia?» .
LA LEGA NORD, intanto dop o
la lista per le provinciali, ha diffuso i nomi dei suoi candidati per il
consiglio comunale : Vincenzo Papi, Patrizia Zaffagnini, Alberto
Donini, silvano Mammoli, Rosanna Biondi, Learco Vittorio Tavoni, Elisabetta Peron, Enrico Lu----------------------------------------------------------------------- -
Giovanna Piaia
guida la lista
COMMERCI O
Lo scudocrociato sì batt e
per La vaLorizzazione
deLLe attività in centro
ciani, Luca Leoni, Orazio Pezzi,
Valeria Minguzzi, Guido Bezzi,
Enrico Franceschetti, Luciano Simoncelli, Davide Rizzo, Francesco samaritani, Paolo Guerra, Stefano Vassura, Letizia Muscarella,
Barbara Buttazzi, Alberto Cottignoli, Alessandro Laghi, Francesco Pirini, Roberto Ravaioli, Annamaria Denaro, Aldo Sepic,
Gianni Conti, Anello Franchi ,
Corrado Alfredo Ricci, Lidia Pasi, Paolo Castelli .
Infine, nella lista del Pdl per i l
consiglio provinciale pubblicata
ieri, era stato omesso il nome d ì
Chiara l'vIorandi, candidata ne l
collegio di Alfonsine .
ECCO i candidati della
Federazione della sinistra.
Consiglio comunale: Rosa
Giovanna Piaia (capolista) ,
Ilaria Farabegoli, Laimr
Armuzzi, Diego Rubeola,
Raf faella nrdiani, Franco
Abdoni, Nello Agusani, Rud i
Barboni, Silvio Bertilorenzi ,
Nadia Bigoni, Tanùz
Brii metti, Gaetano Calandra
Mancini, Eugenio Conti,
Cristina Fabbri, Paolo
Focaccia, Domenico Gavella,
Reano Ghetti, Laura Gaeta,
Dennis Imbarrafo, Urban o
Lega, Franca leoni,
Giuliana Liverani, Massimo
Montanari, Franca Mori ,
Antonella Piraccini, Guido
Valentina
Tania Rigoni, Renato Soma,
Dario Tassinafi, Erik
Zaganelli, Adriano Zannon i
Consiglio provinciale : Rita
Ballardini, Andrea Pezzi,
Vilma Zanza, M ariarosaria
Venturi, Mirella Bagnoli ,
Daniele Zamagna, Tizian o
Bordoni, Mario Manine.,
Anna Maria Chiari,
Antonella Dibari, Antonio
Grotti, Secondo Vdgímigh,
Minia Testi, Luciano
Pomona, Diego Rubboh,
Rudi Barboni, Franca Mori,
Rosa Giovanna Piaia,
Domenico Gavella, Mauro
Rocca, Giuliano Liverani,
Dario Tassinari, !brio
Farabegoli, Nicola Fabrizio . I
segretari Farabegoli (Rc) er
Armuz2d (Pdci) hanno
precisato che il sostegno ai
candidati del Pd «avverrà
solo se nel programma
verranno accolte le nostre
istanze su lavoro, scuola,
acqua pubblica»,
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press UnE
08/04/2011
Resto del Orlino
Ravenna
FINISSI SER.GIO COVATO CANDIDATO PER LE PROVINCIALI IN TRE COLLEGI DEL CAPOLUOG O
Futuro e Libertà, Feffero capoli sta .per il consiglio comunale
FUTURO E LIBERTA ha presentato le sue
liste perle amministrative. I candidati al consiglio comunale sono Alberto Ferrero, Luca Argentili, Paolo Bagioni, Danilo Bartolini, Nicola Bartolini, Caterina Basevi, Carlo Albert o
Bezzi, Luca Bisignani, Yastine Blaiic, Brun o
Giordano, Francesco Cialdea, Francesco Cos su, Loretta Dapono, Vittorio Salvatore Domina, Riccardo Falduto, Denise Finoui, Federico marroni, Davide Gazzi, Anna Adele Greco ,
Muriel Guerrini, Ugo Guidi, Britan Kodheli,
Vincenza Iovanella, Enrico l'Aerendi, Luc a
Montanari, Fabio Nalin, Paolo Poggi, Adriana Santamaria, Cantar Suzzi, Donatella Vai-mori, Francesco Ventrella, Anna Truncellito .
Questi i candidati dì Fli per il consiglio proviaiclale : Zanerini (Alfonsine), Gian franco Rambelli (Bagnacavallo), Gaia Covat o
(Brisighella-Casola Valsenio-Riolo Terme) ,
Mania D'Ambrosio (Caste/ Bolognese-Solaro Io), Nicoletta Galligani (Cervia I), Gabriele Ce reda (Cervia 11), Emelita Mulo (Conselice) ,
Massimiliano Masini (Faenza I), Samanth a
Maccolini (Faenza II), Carla Fasi (Faenza 111) ,
Franco lq edri (Fusignano-Lugo), Andrea
Benfenati (Lugo-Cotignola), Giorgia Tosch i
(Lugo), Daniele Macagnino (Massa Lombarda), Stefano Cortesi Siboni (Ravenna I, V e
VI), Sergio Covato (Ravenna II, III e IV), Pao lo Poggi (Ravenna VII), Massimo Mangi (Ra venna VIII), Carlo Alberto Bezzi (ravenn a
IX), Antonio Cepelli (Russi) .
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Resto del Orlino
press UnE
Ravenna
08/04/2011
RG
ùaetia di ieri è stata la
seconda udienza e ce n e
sr.à una terza a giugno
Le dichiarazion i
utl > indagat o
costituiranno prova ne l
processo
MIRIN I
i: manager dett"azíenda
attonsinese produttrice d i
ttl'>_itt_ in barattolo h a
tirato in batto anche i l
pi er Mente proprietario .
Verso una rogatoria a Sa n
Marin o
Il giorn o
dell°inanguntazio ne del °nuovo
corso° de
Rornagnola° dì
Alfonsine. Nel
giro di pochi
anni, la società
è fallita
k\\
\
O
accuse al co
erciafista
Incidente probatorio per interrogare il coindagato, ex amministratore de
di CARLO RAGG I
ADESSO LE ACCUSE, pesantissime, di Ferruccio Mengaroni ,
amministratore de La Romagnola, indagato per bancarotta i n
relazione al fallimento della stessa society che produceva frutta i n
barattolo e aveva sede ad Alfonsine — al suo ex commercialista so no cristallizzate nei verbali di u n
lungo incidente probatorio che s i
sta sviluppando a palazzo di giustizia dove ieri pomeriggio si è
svolta la seconda udienza . Se all a
prima udienza, qualche settimana fa, la parola era stata tutta di
Mengaroni, esaminato dal pm Daniele Barberini, il pomeriggio d i
ieri è stato assorbito dal controesame dell'avvocato Francesco Cardile, difensore del commercialista
ravennate `accusato' da Mengaroni e da mesi indagato a piede libe ro, anche lui per bancarotta fraudolenta . Mengaroni è assistito dagli avvocati Andrea Silvestrone e
Maria Grazia Russo .
L'ESAME DI
Mengaron i
nell'ambito di un incidente proba torio era stato chiesto dal pm Barberini e ammesso dal gip con
l'obiettivo di cristallizzare fin d a
ora le sue dichiarazioni in un atto
che acquisirà valore di prova a l
processo .
L'AMMINISTRATORE de 'La
Romagnola', colpito da ordinanza di custodia cautelare per banca rotta ai primi di settembre dell o
scorso anno (subito in carcere,
poi ai domiciliaci a Roma), fi n
dall'interrogatorio davanti al p m
illustrò tutte le tappe dell'operazione che nell'estate del 2006 por tò 'La Romagnola' dal portafogli o
del Gruppo Ballardini di Alfonsine alla V Eql tity, società detenut a
da due fiduciarie di diritto sanimarinese, la Carifin SA . e la Fingroup . SA . Il 20 maggio 2009, a
pochi mesi dalla dichiarazione di
fallimento de 'La Romagnola', le
quote della V Equìty uscirono dal la protezione dell'anonimato e
vennero intestate a Ferruccio
Mengaroni e alla moglie .
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Romagnola
Nell'interrogatorio l'ex avvocato imprenditore indicò analiticamente il ruolo del commercialist a
che già operava per il gruppo Baia
lardini e che poi collaborò po i
con Mengaroni ne 'La Romagnola' . Di qui l'iscrizione del commercialista nel registro degli indagati e le perquisizioni nel suo ufficio e nella sua abitazione scattate
nella seconda decade di settembre 2010 .
NELL'INCIDENTE probatorio, Mengaroni ha ripetuto per filo e per segno quel racconto, fornendo anche ulteriori particolari .
In sintesi Mengaroni ha detto che
fu quel commercialista, che lavo-
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08/04/2011
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UDIENZ E
Ferruccio Mengaroni
ha raccontato nei particolari
La sua °verità' sul crack
rana per il Gruppo Ballardini, a
contattarlo per rilevare la società
prospettando poi un lucroso affare visto l'interessamento di un imprenditore inglese (mai comparso) e che fu quello stesso commer cial ista a mettere in atto tutto i l
complesso meccanismo che portò
l'azienda produttrice di frutta i n
barattoli nel portafoglio della V
Equity per 52Ornila curo, somma
Resto del Orlino
Ravenna
peraltro prelevata dalle stesse cas se de `La Romagnola ' grazie a u n
vorticoso giro di assegni, fidejussioni, depositi e prelievi bancari.
Ha sostanzialmente raccontato
Mengaroni al giudice : «Fu il commercialista a predisporre tutto .
Mi disse che si sarebbe appoggiato su una particolare banca di sa n
Marino e che sarei dovuto andar e
solo a firmare. E così feci». Ne nacque così una operazione che, come si è detto, portò all 'acquisto de
'La Romagnola' con il denaro prelevato dalle sue stesse casse, ovvero una delle operazioni che ha poi
fatto scattare l'ipotesi di bancarotta .
MENGARONI è andato anch e
oltre. Ha infatti ribadito di aver
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scoperto, una volta acquisito la società alfonsinese, un 'buco' d i
quattro milioni che era stato mascherato «attraverso valutazion i
di magazzino gonfiate» . L'amministratore de 'La Romagnola',
cioè, non si è limitato a conferma re il coinvolgimento del commercialista, ma ha attribuito condotte
definibili 'non proprio limpide '
anche al precedente proprietari o
che, al pari di quelle attribuite al
commercialista, dovranno riceve re, per essere confermate, sostegni ulteriori .
GIÀ IN SEDE civile, Mengaron i
nel 2009 aveva sostenuto sostanzialmernnte la stessa accusa, e
cioè che al momento della acquisizione della società era stata definita dal venditore una valutazion e
del magazzino de 'La Romagnola' che a suo dire era 'gonfiata'.
Nel senso che, sostenne, in realtà
il valore del magazzino doveva
considerarsi inferiore di quattr o
milioni di curo : per questo richiese un accertamento tecnico preventivo che portò a una perizia
che in parte gli dava ragione (e
che però duramente contestat a
e criticata dai consulenti di par te), ma la relativa causa di merit o
è ancora in corso . All 'udienza d i
ieri, a Mengaroni è stata notificata la proroga delle indagini ~+er
bancarotta, proroga motivata dal
la necessità di effettuare una roga tona a san Marino .
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Ravenna
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Resto del Orlino
Ravenna
Le iniziative per ricordare (a Liberazion e
niziano con (a presentazione di un libro
NEL SALONE Estense della Rocca di Lugo ogg i
alle 21 la scrittrice Anna Sarfatti presenta i l
suo libro `Fulmine un cane coraggioso' . La
sE rata rientra tra te manìestazionì pe r
z3nni1p?s, :ìr :e
presonì )nc h e
sdnnace Cote : . e .'assessore Potriz :a Rancl ì
L Caffè letterario propone una serata
dedicata atte ' Fughe da Hollywood '
ALL'HOTEL Ala d'oro di Lugo stasera nuov o
appuntamento con la rassegna di incontr i
Caffè letterario' . Alle 21 Simone Emilian i
presenterà :t suo Libre Fughe da Holìì,-,voc . n
ì . :ìdcn : t.c- aiLne,)ntì-c ì3,33r ,
nd-adcd o de Aedrea bruni .
Quattro serate aL San Rocco di Lug o
col film patriottico ' Noi credevamo '
' NOI CREDEVAMO',
il film di Mario Martone (ier i
candidato al premio Davìd dì Donatello con 1 3
nominationi, sarà proiettato stasera alle 21 a l
Po .:co d€ " upe . ì film narra ,oìne setìérìt ì
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Ravenna
iniziarli (SOO : °Il biodi estorti dì Villa Mut i
Feciù gravi pn )ble i alle strade della zona °
<ABBIAMO votato, no al pregi tt,> dei 1_3lodig store a Vill a
:rati, t ercizè il Comune rum ha chiarito come veto a3a£D
risotti i problemi
rclauti il traffico e l'àraiptut o
aa hiea tale». A parlare è Paolo Graz n, salsa? el~l ~ i
Sinistra e Libertà a Baguara vallo, che commenta la
votazione avvenut a uta nella sa; due del consiglio comunaIe su l
progetto del biodigestore da I anege t att che dovr€ hh e
somere nelle eaanpagne fra Villa ;'rati e _Masiera . In agost,>,
dice t raziani, «avevo chiesto all'assessore Matteo
€ii as :±fmo: ai un piano del. tra ico che desse cassie t ;rav.i.aoni su i
eosii del mantenimento delle strade che portano all a
centrale . ;Per funzionare t ' impianto ha hasotuo d£ "Miranda
tf?r3r3el#ate annue d3 £nba£s e saurg£D, quindi nei periodi di
<a 3 3}'d> ívígionamer o OCn3 24 minuti, per 12 ore ul giorno ,
autotreno íl_a ìE ( quintali transiterebbe nelle strade dell a
zona, strade di campagna strette e £n'adesuate . I.n consiglio
stata portato un tnauo industriale che non spiega da dov e
proviene il prodotto e quale tragitto !ara, I ha nacac-allesi l o
scopriranno a proprie spese quando fra pochi anni dovrann o
essere rilette le stradehlmulrole alla centrale distrutte da l
trittico pesante, Poi, prosegue Graziami ., «nessun a
fideiussione e stata chiesta alla società proponente i l
progetto per danni eve£ tu.alnuente arrecati alla rete viaria .
Senza dimenticare l'impatto a :£uhle3m£le dì questi mezzi ,
molti dei quali transiteranno con c~ rl prob<ahilità lungo l a
direttrice di Largo De (lRasperi, a Bsagnacaz-allo, a fianco de l
stesso scolastico . del capoluogo, L'assessore Giaco£nonl ha
quindi dimostrato di gestire l'argoaneuto hiodìgestore eo o
se.tiz.a ta£tel.are li interessi del/ i coltettivitíir Bag natia,alto,,
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Ravenna
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Un pozzo per cer e gq'ac enti' di gas
Società inglese chiede di effettuare trivella zkmi nelle campagne
«A META della prossima settimana il nostro personale tecnico
si recherà in Regione, dove sarà illustrato il progetto in tutti i suoi
dettagli, Per ora possiamo solo dire che l'area interessata dall'intervento si estende per circa llmil a
metri quadrati, ed è situata in un a
zona in campagna tra il fiume Reno e il canale Destra Reno, alla sinistra di questo corso, circa a metà strada tra il `chiavicone' dell a
`Canalina' e `passo Anerina' di vi a
Cuorbalestro, non lontano dall a
frazione di Taglio Corelli», Così i l
Comune di Alfonsine commenta
il progetto di perforazione di u n
pozzo di ricerca idrocarburi, i n
particolare gas metano, La ` Fosca
l' localizzato nel territorio comunale . Il progetto è stato presentato
dalla Northern Petroleum Limi ted. , società inglese impegnata
nell attività di estrazione in Italia,
Olanda, Guinea e in Inghilterra .
Tra l'altro la `Northern Petroleum' è stato protagonista di simili ricerche di gas metano nel 2009
a San Pietro in Vincoli nel Ravennate . Un paio di settimane fa i l
Servizio valutazione impatto e
promozione sostenibilità ambientale della Regione ha depositato ,
per la consultazione da parte de i
soggetti interessati, lo Studio di
:
'
'
.vinsi
La zona nei pressi di Taglio Corelli dove una società inglese intend e
installare un pozzo per la ricerca di giacimenti dì gas metan o
impatto ambientale (Sia) e il pro getto definitivo per procedere all a
Valutazione di impatto ambientale . Il progetto prevede, nell'ambito del permesso di ricerca idrocarburi denominato Longastrino' ,
la perforazione, come detto circa
a metà strada tra il `chiavicone'
della Canalina e `passo Anerina' ,
di un pozzo esplorativo la cui pro fondità massima sarà di 2 .410 metri. La Northern Petroleum ha stimato che per la realizzazione de l
progetto e il successivo ripristin o
territoriale occorreranno dai tre
`
ai quattro mesi . Il Sia e il relativo
progetto definitivo, prescritti pe r
l'effettuazione della procedura di
Via, sono visibili per 60 giorn i
consecutivi, a partire dal 16 marzo, giorno in cui è stato pubblica to dell avviso nel Bollettino Ufficiale della Regione . Entro lo stes so termine chiunque può presentare osservazioni all'autorità com petente. cioè al Servizio valutazione impatto e promozione sostenibilità ambientale della Region e
Emilia Romagna .
Luigi Scardovi
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Resto del Orlino
Ravenna
METEO IERI TEMPERATURE RECORD NELLA BASSA ROMAGNA E NEL FAENTIN O
Un inizio di aprile così caldo
non si registrava da mezzo secolo
PER LA comprensibile soddisfazione
di chi ama stare all 'aria aperta, ma anche per i gestori di ristoranti, albergh i
e di quegli stabilimenti balneari ch e
hanno già aperto i battenti, prepariamo ci ad un altro fine settimana dai connotati tipicamente estivi . Oggi, ma soprattutto domani (sabato) e domenica, il so le e il caldo la faranno da padroni . Insomma, come confermano gli espert i
di Meteoromagna .com, assisteremo ad
un vero e proprio anticipo dell'estate,
con temperature addirittura legger mente più calde rispetto a quelle registrate nello scorso fine settimana. «I n
effetti — spiega Roberto Ghiselli d i
Meteoromagna .com — l'anticiclone d i
origine africana che, a parte una piccola pausa martedì scorso, sta caratterizzando la nostra penisola, insisterà anche in questo weekend e con tutta probabilità anche all'inizio della prossima
settimana. E' già da una decina dì giorni che si registrano temperature massi me ben oltre le medie e assenza di preci pitazioni . E questa è già un'anomalia
per la prima decade di aprile, sovente
piovosa e fresca . Le temperature massi me registrate ieri nella nostra provincia hanno superato il record del 9 apri le 1961, stabilendo di fatto il nuovo primato in riferimento alla prima decad e
di aprile, .
QUALCHE valore registrato ieri? «L a
palma della località più calda spetta sicuramente a Reda, dove nella stazion e
del servizio 1drometeorologico Regionale si sono toccati ben 28,1 0 . Seguon o
Sant'Agata sul Santerno con 27,7°, Voi -
E' già arrivata
l'estate e l e
temperature
dì quest i
giorn i
favoriscon o
picnic e le
attività
ali'aria aperta
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A REDA W PICC O
Raggiunti addirittura i 28 gradi ,
mai 27 sono stati superati anch e
a S.Agata, Voltano e ALfonsin e
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tana e Alfonsine con 27,6 0 , Bagnacavallo, Conselice e Lavezzola con 27 .5 Fusignano e nasiera con 27.4', Faenz a
(Osservatorio Torricelli) con 2 7 - . Avvicinandoci alla linea costiera i valori diminuiscono di 3-5 gradi . Non a caso a
Ravenna città la colonnina di mercurio
si è fermata a 'soli' 25 .2 °, mentre a Pun ta Marina e a Cervia, complici le brezz e
di mare, si sono raggiunti a malapena i
21 gradi . Una curiosità : l'escursion e
termica fra le minime e le massime h a
registrato una 'forbice' di 20 gradi, grazie a valori massimi che sono media mente di una decina dì gradi sopra l e
medie di riferimento del periodo . In
questi ultimi anni sorprende la facilità
con cui vengono superati i record di cal do, a testimonianza dell'inequivocabile, progressivo, riscaldamento in atto a
livello globale» .
PREVISIONI a medio termine : «Dopo un fine settimana all'insegna di u n
tempo dalle caratteristiche quasi estive, anche l'inizio della prossima settimana sembra continuare su questa fai sariga, seppur con temperature massi me di qualche grado inferiori rispetto a
quelle di questi giorni . Da meta aprile
poi si tornerà alla 'normalità', ossia alle
condizioni tipiche di questo mese primaverile» .
LEGAMBIENTE . Questa sera al Cen tro sociale `Il Tondo' di Lugo, nell'ambito della rassegna `Informazione educazione ambientale' alle 21 verrà proiet tato il film-documentario Tood 1nc' d i
Robert Kenner che mostra cosa si nasconde dietro le quinte dell'industria
alimentare americana .
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Ravenna
Due appuntamenti con gli alpini,
tra diapositive himalayane e cori
Due appuntamenti a Conselice ch e
coinvolgono gli alpini . Stasera alle 20 .30
nella sede di via Roma del Gruppo Alpini è
in programma una proiezione di diapositiv e
sul tema 'Mustang, il regno dei ricordi
scolpiti nella roccia himalayana' a cura d i
Emanuele Daini() nte, Domani sera, sabato ,
al Teatro Comunale sono in programma all e
21 un concerto del Coro del Gai di Ferrara e
la lettura di brani sul Risorgimento a cura
dei ragazzi della scuola media, per chiuder e
le celebrazioni del 150 anniversario dell a
unità d'Italia . La manifestazione, che s i
svolge col patrocinio del Gruppo Alpini d i
Conselice, sarà preceduta alle 17 da un a
esibizione dello stesso coro ferrarese per gl i
anziani della locale Casa Protetta,
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Ravenna
Stasera al Sax Pub c'è H. concerto
del Valerio Pontrandolfo quartet
Nuovo appuntamento con il jazz al sax Pu b
di Lugo, locale di largo della Repubblica .
Questa sera, con inizio alle 22 .15, è in
programma il concerto del Valerio
Pontrandolfo quartet formato da Valerio
Pontrandolfo al sax, Max Dall'orno all a
batteria, Nico menci al pianoforte e Luca
Pisani al contrabbasso.
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Resto del Orlino
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Vera Zamagni spiega ìL contributo
dette donne per usdre da=ta cris i
Nuovo incontro promosso da Artemide,
l'associazione di donne della Bassa
Romagna, su 'monne sull'orlo della crisi . . .
economica' . Domani, alle 930 nella sal a
Cna di Lugo l n via Acquacalda 37, Vera
Negri Zamagni, docente di storia
economica all'Universita di Bologna, parl a
di Womenomics : il contributo femminil e
per uscire dalla crisi' . L'incontro è in
collaborazione con Cna Impresa Donna e i l
contributo della Fondazione Cassa di
risparmio e Banca del monte di Lugo .
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il Resto del Orlino
08/04/2011
Ravenna
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Il Sole 9,0)Ir S
La cedolare sugli affitti
inaugura il federalismo
Per i nuovi contratti comunicazione online o su cart a
Marco Mobil i
Gianni Trovati
Doppia via, telematica e
cartacea, per scegliere la cedo lare secca sugli affitti, e prim o
appuntamento al 16 giugno pe r
i versamenti .
Il provvedimento emanato ieri
dal direttore dell'agenzia delle Entrate, nel giorno dell'entrata in vigore del decreto sul fisco comunale che introduce la tassa piatta sulle locazioni (21% peri contratti a canone libero, r9% per quelli concor dati), confermale modalità «flessibili» per l'esercizio dell'opzione e
fissa il nuovo calendario dei paga menti . Per i proprietari che hanno
già contratti in essere, l'acconto an drà versato in due rate, il r6 giugno
(con una maggiorazione dell o
0,4"%", entro il i8 luglio) e il 30 no vembre, a meno che gli importi i n
gioco siano bassi. In quest'ultimo
caso, la cassa potrà attendere fino
al 3o novembre, e lo stesso accadrà per tutti i contratti che saranno firmati dopo i131 maggio.
Il provvedimento dell'Agenzi a
conferma il doppio binario per
l'opzione: la via principale è quella
telematica, con un modello (Siria )
che è disponibile sul sito Interne t
delle Entrate e può essere spedit o
soloin via elettronica dopo aver ottenuto dall'Agenzia username e
password ; in alternativa al fai da
te, ci si può rivolgere aun intermediario già abilitato.
Nelle situazioni più «complesse», però, il modello telematic o
non sarà utilizzabile e sarà necessario andare negli uffici dell'amminis trazione finanziaria perpres~ n e il prospetto cartaceo in du-
plice copia . Quest'obbligo scatta,
per i nuovi contratti, quando la
scelta non sarà effettuata nel primo annodi vigenza.
In tutti i casi, la via telematica s i
chiude quando il numero di proprietari odi conduttori è superiore a tre, oppure quando non tutti i
comproprietari dell'immobile
concesso in locazione effettuan o
la stessa scelta : la tassa piatta, infatti, può per esempio essere conveniente nel caso di uno dei coniugi,
e perdere l'appeal in riferiment o
all'altro che ha un reddito più basso o maggiori spese da detrarre o
dedurre .
Per la possibilità di scegliere
online la cedolare sono determinanti anche le caratteristiche
dell'immobile concesso in locazione : se lo stesso contratto riguarda
più unità abitative, oppure un unico immobile ma con più di tre per tinenze, l'opzione cartacea diventa l'unica possibile . Sempre cartacea, infine, la scelta nel caso di con tratti in regime di proroga .
Calcoli di convenienza e analisi
della propria situazione possono
prendere tempo . Per questa ragione il provvedimento conferma i
tempi supplementari dedicati a i
proprietari i cui contratti dovrebbero essere registrati da ieri al
prossimo 6 giugno; per tutti questi
contribuenti, i termini per la registrazione, e dunque per l'opzion e
fra cedolare secca e Irpef ordinaria, scadono i16 giugno . Le scadenze per registrazione e scelta coincidono poi per tutti i futuri contratti ,
mentre nei casi in cui la` egistrazione può essere evitata, la scelta de l
regie v le fiscale va effettuata insie -
A PAGINA 33
IL PROVVEDIMENT O
E LA PRIMA GUID A
ALLA COMPILAZION E
A pagina 33 pubblichiamol i
provvedimento del direttore
dell'agenzia delle Entrate e i
principali quadri dei modelli
per esercitare l'opzione per la
cedolare secca sugli affitti, co n
la guida alla compilazione . Da
oggi, 8 aprile, è inoltre
disponibile sul sito Interne t
dell'Agenzia
www .agenziaentrate .gov .it –
un software semplificato ch e
consente l'esercizi o
dell'opzione per la nuov a
modalità di tassazion e
sostitutiva : Peri contratti gi à
in corso alla data del7 aprile ,
invece, il locatore indicherà la
scelta per la tassazione secca
direttamente nella
dichiarazione dei reddit i
`deti'anno prossimo (Unico o
730/2012)
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me alla dichiarazione dei redditi.
Una volta effettuata, l'opzion e
per il nuovo regime della tass a
piatta vale per tutta la durata del
contratto o della proroga, e non va
più confermata : i ripensamenti,
però, sono possibili ogni anno, e
andranno comunicati secondo
modalità che devono ancora essere definite dall'Agenzia . In ogni caso, la revoca andrà effettuata entro il termine di pagament o
dell'imposta di registro dovut a
nell'anno di riferimento .
Il provvedimento emanato ier i
non lascia alcuna possibilità direcupero delle imposte di registro e
bollo già versate dai proprietari
che ora decidono di passare al
nuovo regime dal momento che i
rimborsi vengono espressamente esclusi ; l'addio a queste imposte, "assorbite" dalla tassazion e
sostitutiva, è per loro rinviato ai
prossimi anni.
La cedolare dà un piccolo vantaggio anche agli inquilini, perch é
cancella l'adeguamento dei canoni in base all'inflazione Istat. Per
questa ragione, il proprietario che
sceglie la cedolare deve inviare
all'inquilino una raccomandata i n
cui spiega di rinunciare al ritocco ,
anche se resta da capire che cosa
accade se l'aumento è già stato applicato nei mesi scorsi da chi or a
vuole passare alla tassa piatta . E vi sta l'amplia platea di soggetti interessati e i nodi da risolvere sui pagamenti già effettuati, la risposta
su questo, e su gli altri dubbi applicativi, potrà arrivare solo con un a
nuova cir colare già annunciat a
dalle Entrate.
SE 12VM P
Il Sole 9,0)rIS
press L.IfE
08/04/201 1
modelli
m
o elli,,
I limiti all'utilizzo
di «Siria »
Fino a tre proprietari
la scelta è telematica
Tonino Morina
L'operazione "cedolare sec ca" è ufficiale . A partire da ieri
sono disponibili i modelli per l a
registrazione dei contratti di lo cazione e per l'esercizio dell'op zione. Per il ton, il regime dell a
cedolare secca o tassa piatta s i
applica ai contratti in corso, an che se scaduti o volontariamen te risolti prima del? aprile .
Come specificato nel comunicato stampa delle Entrate, per i
contratti da registrare, la scelt a
può essere fatta online usando
«Siria», il servizio internet per
la registrazione dei contratti re lativi a immobili adibiti ad abita zione . Per i contratti già registra ti, invece, il locatore indica l a
scelta per la tassa piatta diretta mente nella dichiarazione de i
redditi dell'anno prossimo, Uni
ni--
2012 0 730/2012 . Il modell o
«Siria», che deve essere presen tato esclusivamente in via tele matica, può essere usato per l a
registrazione del contratto e d
esercizio dell'opzione per la tas sa piatta solo se il contratto presenta queste caratteristiche :
un numero di locatori non su periore a tre, ciascuno dei quali
esercita la scelta per la cedolare
secca in relazione alla propria
quota di possesso ;
un numero di conduttori non
superiore a tre; una sola unit à
abitativa e un numero di pertinenze non superigre a4re;
tutti gli immobili devono essere censiti con attribuzione d i
rendita;
il contratto contiene esclusivamente la disciplina del rapporto di locazione e non ulte -
SU INTERNE T
CO
II calcolo della cedolare secc a
+ con le nuove aliquote al 21% e
AA al 19 %
SU <«CASA 24»
Il programma
per il calcolo online
Il calcolo della cedolare secca
con le nuove aliquote al21 e a l
19% è a portata di clic . Sul sit o
del Sole 24 Or e
(www .i lsole24ore .com),
infatti, è possibile effettuare
l'operazione grazie a u n
programma ad hoc . Basta
accedere alla sezione «Casa
24)), inserire il ca none d'affitto
annuo, iltipo di contratto e i l
reddito annuo lordo
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riori pattuizioni.
Negli altri casi, si devono pre sentare agli uffici dell'agenzia
delle Entrate due copie cartacee del nuovo modello 69 per
la richiesta di registrazione de gli atti e per gli adempiment i
successivi. Il modello è compo sto da tre pagine e suddiviso in
tre parti :
parte riservata all'ufficio, ch e
non deve essere compilata dal richiedente ;
quadri A, B, D, E e F, che devo no essere compilati dal richiedente ;
quadro C, che va compilat o
dai notai e dagli altri ufficiali ro ganti, per gli atti pubblici e scrit ture private autenticate o dagli
uffici, per le scritture private
non autenticate .
La registrazione di scritture
private non autenticate può es sere chiesta in qualsiasi uffici o
delle Entrate. Una volta effettua ta la registrazione, tutti gli adem pimenti successivi devono esse re comunicati esclusivamente
allo stesso ufficio .
le RIPRODUZIONE RISERVATA
press L.IfE
08/04/2011
Il Sole 9,0)rIS
08 /PAGAR E
Chi ha scelto la cedolare deve adeguarsi alle scadenz e
Irpef, anche per l'acconto, che però è fissato all'85 %
(redditi 2011) . Nell'immediato, quindi, si verserà (con il
modello F24) entro il 16 giugno 2011i[ 34% dell a
cedolare dovuta per il2011 e a novembre il 51 per cento .
Per i contratti stipulati dopo il 31 maggio si verserà sol o
l'acconto a novembre in unica soluzion e
Percorso in dieci mosse
I IMPONIBILE DELLA VECCHIA IMPOST A
Il primo passo è il calcolo del proprio reddito imponibil e
Irpef al netto del reddito da locazione . Si individua così lo
scaglione di reddito in cui collocare i proventi dell a
locazione, al lordo dell'adeguamento Istat (attualment e
del 2,5 per cento)
I IL REDDITO COMPLESSIV O
I
A
A questo punto si calcola l'Irpefsui canoni, che vann o
considerati all'85% (se contratto a libero mercato) o a l
59,5% (contratti concordati), applicando l'aliquota Irpef.
Per esempio : su 10mila euro annui a libero mercat o
hanno un imponibile di 8 .500 euro e, con un reddito d i
40mila euro e un'aliquota marginale del 38%, l'Irpef è d i
3 .230 eur o
I REGISTRO E BOLL O
Calcolare l'imposta di registro (1% sul canone intero, a
carico del proprietario) e bollo (15euro), totale 115 euro
0. I IL RISULTATO AL NETTO DELLE TASS E
Sommare Irpef (con le eventuali addizionali regionali e
comunali), registro, bollo e sottrarre l'importo dal canone :
il canone al netto delle vecchie imposte è 6 .655 euro
05 I CEDOLARE SECCA
Considerare il canone intero, senza deduzioni e senza
adeguamento Istat (quindi 8 .889 euro per fare un paragon e
con l'esempio con la vecchia imposta) . Calcolare la cedolare
secca (al 21% o al 19% a seconda se si tratta di contratto
libero o concordato) e sottrarla dall'importo dei canoni
interi . Il canone al netto della cedolare è 7 .022 euro
06
Confrontare, a questo punto, i due importi netti . Se la
cedolare risulta più conveniente (come nell'esempio), s i
passa a fare la comunicazione alle Entrat e
0J I CAMBIARE IDE A
L'opzione vale per tutta la durata del contratto, ma pu ò
essere revocata (per esempio se il contribuente ved e
cambiare la propria situazione reddituale osi accorg e
che la vecchia tassazione progressiva era pi ù
conveniente), entro il termine del versamento annual e
della vecchia imposta di registro (30 giorni dalla data d i
stipula) . Chi invece sbaglierà per eccesso ne i
versamenti, potrà recuperare in seguito attraverso l e
compensazioni con il modello F2 4
101 CHI SBAGLIA PAG A
Per la mancata indicazione in dichiarazione dei redditi de l
canone di affitto, le sanzioni sono il 400% de[l'imposta no n
versata . Non spetta alcuna riduzione per la definizion e
concordata dell'accertamento o dell'acquiescenza . Ch i
omette di registrare il contratto o indica un canone inferiore
a quello reale o stipula comodati fittizi subisce un a
punizione anche sul canone ; se l'inquilino provved e
personalmente a registrare il contratto "vero", quest o
assume valore tra le parti con queste modifich e
automatiche : la durata contrattuale di quattro anni inizia a
decorrere dalla registrazione, con diritto al rinnov o
automatico per altri quattro anni ; il canone vien e
rideterminato in misura pari al triplo della rendita catastale ,
sempre a decorrere dalla registrazione, un importo che, i n
media, è da un terzo a un sesto dell'affitto di mercato .
Inoltre, i contratti non registrati sono nulli . Per evitar e
queste conseguenze gli interessati devono provvedere a
registrare i contratti in essere entro il6 giugno 2011
071 LA COMUNICAZION E
Per chi ha i contratti in scadenza o sta per farne di nuovi ,
c'è tempo fino al 6 giugno per la registrazione . Esiste l a
possibilità di opzioni multiple, in cui per esempio u n
coniuge sceglie la tassa piatta e l'altro, perché ha u n
reddito più basso o maggiori spese da detrarre ,
preferisce rimanere nel regime ordinario di tassazion e
Irpef . In ogni caso ogni comproprietario deve fare la su a
scelta . Per i contratti già scaduti o risolti entro il7 april e
o già in corso alla stessa data, l'opzione si fa
direttamente nella dichiarazione dei redditi d a
presentare nel 2012 . La via telematica sarà quell a
obbligatoria, con uno speciale modulo informatico d a
inviare ordine
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Il Sole 9,0)rIS
press L.IfE
08/04/2011
,o0,uoit~ . 01< del consiglio dei ministri al Ddl Carfagna che regola l'accesso alle list e
Elezioni amministrative, si alle quote ros a
Davide Colombo
ROMA
Disco verde in Consigli o
dei ministri al disegno di legge
messo a punto dal ministro Mara Carfagna per garantire la pari tà di genere nelle procedure pe r
l'elezione dei consigli comunali, negli statuti comunali e provinciali e in materia di costituzione delle commissioni per i
concorsi pubblici . Il testo (come anticipato dal Sole 24 Or e
martedì 5 aprile) si compone d i
quattro articoli e prevede ch e
nessuno dei due sessi possa essere rappresentato in misura superiore ai due terzi nelle list e
dei candidati per i consigli comunali, pena la non ammissibili tà delle liste stesse. Si preved e
inoltre che l'elettore, nel cas o
voglia esprimere due preferenze, queste dovranno andare a
candidati di sesso diverso, altri menti la seconda preferenz a
verrà annullata .
«Con il voto di oggi diamo i l
via ad una rivoluzione per le
donne, consentiremo a molte d i
loro di avvicinarsi alla politica, a
partire da quelle amministrazio-
ni, i Comuni, più vicine ai cittadi ni» ha commentato il ministr o
assicurando che la libertà di vo to resterà invariata «anzi - h a
precisato - ampliata di un'opportunità aggiuntiva e facoltativa: non si prevede, infatti, un a
"quota" di genere, frutto di un
automatismo . Si tratta, piuttosto, di una norma antidiscriminatoria volta a realizzare un
principio di parità formalment e
sancito, ma non adeguatamente
compiuto» .
Il Ddl modifica il Testo unico
degli enti locali e vale per i co muni fino a 15mila abitanti e pe r
quelli superiori. La presenza d i
entrambi i sessi (articolo 3) do vrà poi essere «garantita» e no n
più semplicemente «promossa» negli organi collegiali di co muni e province, nonché negl i
LE NUOV ;
Nessuno dei due sess i
potrà essere rappresentato
in misura superiore ai du e
terzi : in caso contrari o
la lista non sarà ammessa
enti, le aziende e le istituzion i
controllate. Mentre l'articolo 4
riserva alle donne un terzo dei
posti nelle commissioni per i
concorsi pubblici, con la previ sione che l'atto di nomina venga
comunicato in via preventiva al la consigliera di parità nazionale o regionale.
Il varo del Ddl è stato accolt o
positivamente dall'Anci che i n
una nota di Amalia Neirotti, sin daco di Rivalta di Torino e dele gata alle Pari Opportunità, ne auspica la rapida approvazione in
Parlamento . E di «bellissima notizia» parla Lella Golfo, presidente della Fondazione Bellisario e deputata Pdl. «In Italia quasi 2 .300 comuni (il 32% del totale) hanno giunte formate da sol i
uomini, senza nemmeno un assessore donna e i sindaci donna
sono 88o, pari a110,9%» .
Il disegno di legge fa propri i
contenuti di diverse propost e
di legge analoghe già presenta te alle Camere e punta a far vale re per tutti i consigli comunal i
quanto già previsto dalla legg e
elettorale della Campani a
(n .4/2009) che con le quote
femminili in lista e la «preferen za di genere» ha centrat o
l'obiettivo di un aumento delle
elette, con un passaggio dalle 6
consigliere regionali del 2005 al le 14 del 2010. Ma misure che impongono il limite dei due terz i
ai candidati di entrambi i sess i
nella formazione delle liste elettorali sono già state adottate in
sette regioni .
Commenti positivi all'iniziati va sono arrivati anche dalle opposizioni di sinistra, a partire
dalla senatrice Anna Maria Carloni (Pd), prima firmataria di un
disegno di legge per introdurre
la doppia preferenza alle comunali . Mentre il vicesegretari o
del Pd, Enrico Letta, pur riconoscendo la bontà del segnale giunto dal governo, ha osservato come questo strida «con le recent i
nomine fatte dallo stesso governo, con le quali si sono tenute le
donne fuori dai cda delle impre se partecipate, con l'eloquent e
eccezione di Maria Grazia Siliquini, designata per ben men o
nobili motivi» . Critica anche la
deputata dell'Idv, Silvana Mura:
«ci si chiede perché un provvedimento simile non è stato varato prima o perché non si è ricorsi ad un decreto legge, per non
perdere il treno della tornat a
amministrativa di maggio» .
(c)RIPRODULJONFR]
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FRVATA
Il Sole 9,0)rIS
press L.IfE
08/04/2011
Conti in rosso, ricandidatura vietata
Altolà a governatori e sindaci non in linea con il rigore - Snellito il testo
tro : entro 20 giorni dall'indizione
delle elezioni ogni presidente doROMA
vrà pubblicare sul web una relazio Il decreto su premi e sanzion i ne dettagliata e certificata sulle mi ricomincia da due . Il Consiglio de i sure prese per contenere la spes a
ministri ha riapprovato ieri il prov- sanitaria. Inventario che dovrà esvedimento attuativo del federali- sere redatto, sulle uscite di lor o
smo che introduce il «fallimento competenza, anche da sindaci e
politico» per i governatori in de- presidenti di provincia. Per i quali,
fault . Si tratta di un nuovo via libe- in caso di default, l'ineleggibilit à
ra preliminare, dopo quello del 3 0 io anni, sia in ambito locale che al
novembre scorso, che fa ripartire Parlamento nazionale o europeo.
l'iter Conferenza unificata-bica- Sul fronte dei premi, il provvedimerale-Palazzo Chigi . Per la gioi a mento continua ad assegnare agli
di Regioni ed enti locali, da sem- enti virtuosi una quota aggiuntiv a
pre scettici sul testo del Governo . dei proventi dall'evasione.
Il nuovo passaggio in Cdm si è
Il Dlgs dovrà ora passare al vareso necessario per stralciare da l glio dell'unificata e poi approdar e
in bicamerale . Che è impegnat a
sul'esame del sesto decreto sugl i
interventi speciali per il Sud . I l
Il commissario Hahn :
provvedimento riforma le regole
per il fondo per lo sviluppo e la coesulla spesa Italia ai livell i
sione che sostituirà il Fas, introdudi Romania e Bulgaria . Pugli a cendo un «contratto istituzionale
e Sicilia devono utilizzare
di sviluppo» per vincolare le regioni a obiettivi di spesa entro temp i
1,7 miliardi entro l'ann o
certi Il problema dei ritardi neip agamenti, oltre che il Fas, riguard a
Dlgs i cinque articoli sulla Confe- da vicino anche i fondi europei su i
renza per il coordinamento dell a quali l'Italia ha appena ricevut o
finanza pubblica. L'organismo ad - un nuovo avvertimento dal comdetto a monitorare il livello com- missario per le politiche regionali ,
plessivo della pressione fiscale è Johannes Hahn, che ieri ha inconstato inserito nel decreto sul fisco tratoi presidenti di Puglia e Sicilia .
regionale approvato in via defini- Regioni che, da qui a fine dicemtiva il 31 marzo e in attesa della fir- bre, devono riuscire a spendere rima del Capo dello Stato . Che ha spettivamente 83o e 900 milioni .
incontrato ieri al Quirinale i miniLa performance italiana, ha detstri della Semplificazione e dell e to Hahn, è tra le peggiori, «come la
Riforme, Roberto Calderoli e Um- Romania e forse la Bulgaria» . Neberto Bossi.
gli incontri con Nichi Vendola e
Gli altri 13 articoli sono rimast i Raffaele Lombardo, ai qualihaparpressoché identici . Il default nei tecipato anche il ministro Raffaeconti diAsl e ospedali costerà il po- le Fitto, si è fatto il punto sulle nuo sto ai governatori che saranno ri- ve regole per accelerare la spesa ,
mossi per fallimento politico, in- con scadenze rigorose da rispetta terdetti per io anni da qualsiasi ca- re se le Regioni vogliono evitare
rica in enti pubblici e vedranno ri- che i fondi vengano centralizzati
durre del 3o% il contributo eletto- per progetti nazionali . Vendola e
rale per la lista o il partito che li ri- Lombardo hanno promesso u n
candiderà a un'altra carica prima cambio di marcia, oggi toccherà inche siano passati io anni dalla ri- vece al governatore della Campamozione . Confermato inoltr e nia Stefano Caldoro fare il punt o
l'«inventario di fine legislatura » con il commissario.
per le Regioni sotto piani di rienEugenio Bruno
Carmine Fotina
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Il Sole 9,0)rIS
press L.IfE
08/04/2011
Avviato il tavolo tra i sindaci e l'Esecutivo sui criteri per la perequazione «sperimentale »
Comuni al confronto sul fondo da 11,2 miliardi
Gianni Trovati
ROMA
Garantire per quest'anno a
tutti i Comuni un livello di risorse pari a quello del 2010, al netto dei tagli operati con la manovra estiva.
E con quest'obiettivo che ieri i
sindaci hanno avviato il confronto con il Governo per la costruzione del «fondo sperimental e
di riequilibrio», introdotto
dall'articolo 2 del decreto sul fisco municipale per accompagna re il debutto del federalismo ne i
primi tre anni della riforma. L'entrata in vigore, ieri, del Dlgs ha
fatto partire il calendario, stretto
per una partita che sul 2011 val e
11,2 miliardi di curo: il nuovo de creto va emanato entro il 22 mag -
gio, 45 giorni dopo l'entrata in vigore del provvedimento sul fede ralismo dei sindaci, e la necessità
di dare ai Comuni qualche settimana per scrivere i bilanci preventivi con le nuove entrate "federaliste" impedisce l'allunga mento dei tempi .
Far quadrare il cerchio non è
semplice: l'associazione dei Comuni ha studiato una formul a
per azzerare gli squilibri fra l a
. . .. .. .. . .. .. . .. . .. .. .. . .. .. . .. . .. .. .. . .. . .. .. . .. .. .. . .. .. .. . .. .. . .. .. .. . ..
L'OLS11_TI1VO
Garantire agli enti municipali
per quest'anno un livello d i
risorse pari a quelleel2010
al netto dei tagli operat i
con la manovra estiva
vecchia distribuzione dei trasferimenti statali e la geografia de i
gettiti (compartecipazione Iva e
tributi immobiliari), che premiano soprattutto il Nord e il Lazio.
Il problema principale è nei paletti posti dalla legge : la compartecipazione Iva, che vale 2,9 miliardi di euro, va distribuita in termini pro capite sulla base del gettito regionale, e anche la devoluzione del Fisco immobiliare è ca ratterizzata da una gabbia rigida:
il 30% deve essere distribuito in
base agli abitanti, e un quinto d i
quello che resta è riservato alle
gestioni associate . «Quest'ultima regola - ha spiegato ieri il segretario generale dell'AnciAngelo Rughetti, alla presentazione
del Rapporto Ifel 2010 sulla finan-
za locale - non è applicabile, perché manca una classificazione ufficiale delle gestioni associate» .
La trattativa si è appena aperta ,
ma in ogni caso rimane una quota intorno ai 5 miliardi che può essere utilizzata per sterilizzare l e
differenze fra vecchio e nuovo re gime nei singoli comuni e garantire un avvio "morbido" dei bilanci federalisti.
Il problema, agli occhi delle
amministrazioni locali, è aggravato dal fatto che il debutto della
riforma si incrocia con i tagli ai
trasferimenti operati con la manovra estiva . Ieri l'Ifel ha offert o
i numeri e le previsioni sugli effetti prodotti dal patto di stabilità sui bilanci comunali, spiegando che «il peggio deve ancora ve nire» . Nel 2008-2009, secondo i
calcoli dell'Ifel, la spesa in cont o
capitale dei Comuni è diminuit a
di 33 euro per abitante, ma «co n
gli effetti dell'ultima manovra calcola Silvia Scozzese - responsabile scientifico dell'Istituto fra 2009 e 2013 la flessione negli
investimenti locali sarà del
15%», con una diminuzion e
nell'ordine dei 2,5 miliardi all'anno . Un dato cruciale, che si unisce alla stretta già operata sui pagamenti alle imprese (nel 2010 i
sindaci hanno versato alle imprese 3 miliardi in meno del
2009 ; Si veda Il Sole 24 Ore del 21
marzo) e che mostra uno dei "paradossi" più importanti delle re gole attuali: il patto colpisce soprattutto gli investimenti, men tre la spesa corrente ha continuato a crescere (8 euro ad abitant e
in più tra 2008 e 2009) .
gianni [email protected] m
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press L.IfE
08/04/2011
Il Sole 9,0)rIS
Con l'opzione
acconto dell'85%
No ai rimbors i
Luigi Lovecchio
Opzione a doppio binari o
per la cedolare, a seconda che i l
contratto di locazione sia stat o
o meno registrato al 7 aprile
2011 . In caso di contratto già registrato, la scelta dovrà essere
fatta in sede di dichiarazion e
dei redditi 2012 per il 2011 . Viene confermato che non si fa luogo a rimborsi dell'imposta di registro e di bollo già versata : in
questo modo, è evidente che si
genera una duplicazione d'imposta. Per i contratti i cui termini di registrazione scadono tr a
il7 aprile e il 6 giugno prossimi,
la scadenza per la registrazione è prorogata al 6 giugno e d
entro tale data sarà possibile
esercitare l'opzione. Infine,
per i contratti la cui registrazione scade successivamente al 6
giugno, valgono le regole ordi narie, secondo cui l'opzione s i
effettua all'atto dell'esecuzione di tale adempimento.
Qualora non vi sia obbligo d i
registrare la locazione, trov a
ugualmente applicazione la di sciplina a regime che preved e
che la scelta deve essere mani festata nella dichiarazione de i
redditi dell'anno successivo.
Possono scegliere l'imposizione sostitutiva anche i soggetti con contratti scaduti o ri solti a17 aprile ovvero già rinnovati a tale data, sempre manife stando la decisione nella dichia razione 2012 per il ton.
In tutti i casi in cui l'opzion e
.è differita alla dichiarazion e
dell'anno successivo (contratto già registrato, scaduto o prorogato e assenza di obbligo d i
registrazione), resta ferma l'esi genza che il contribuente versi
già dal 2011 gli acconti della ce dolare . Un'ulteriore finestr a
temporale riguarda le risoluzioni eseguite per i contratti i n
corso al7 aprile, durante il 2011.
In tale eventualità, l'opzion e
può essere esercitata entro l a
scadenza della registrazion e
della risoluzione, al fine di evitare così il pagamento dell'imposta di registro.
Non è superfluo ricordar e
che trattandosi di adempimenti legati a opzioni per regimi fa coltativi, non è ammesso in linea di principio il ravvedimento . Questo significa in pratica
che se si omette di esercitare
l'opzione per un contratto da
registrare dopo il7 aprile, per i l
Zon non sarà più possibile l'ap plicazione della cedolare .
Sono numerose le istruzioni impartite dal provvedimento direttoriale dell'agenzi a
delle Entrate con riguardo
all'annualità ton, che costituisce l'anno del debutto dell a
nuova imposta sostitutiva. Oltre alle regole illustrate per
l'esercizio delle opzioni, vi è
la disciplina degli acconti .
Si dispone in particolare che
per i contratti in corso nel 2011
la regola generale è che il pagamento debba avvenire i n
un'unica soluzione, entro il 3 0
novembre prossimo, se la som ma è inferiore a euro 257,52 . Per
somme superiori, il pagamento deve avvenire in due rate : l a
prima entro i116 giugno, per il
40% del dovuto ; la seconda ,
per differenza, entro il 30 novembre . E ammesso comunque il pagamento rateale, secondo le medesime regol e
dell'Irpef. Queste modalità s i
applicano a condizione che i l
contratto non abbia decorrenza successiva al31 maggio 2011 .
Per le locazioni che hanno
efficacia in data successiva ,
l'acconto deve invece esser e
corrisposto in un'unica soluzione, entro la fine di novembre . Infine, per contratti co n
decorrenza dal primo novembre 2011, l'acconto non dev e
essere versato.
La misura minima dell'acconto è pari all'85% dell'importo dovuto .
Da segnalare le modalità d i
pagamento : si stabilisce infatti che, per l'annualità ton, i l
versamento debba avvenire
con il modello F24 anche per i
soggetti che scelgono l'assistenza fiscale .
Il provvedimento delle Entrate non precisa alcunché con
riferimento ai contratti per i
quali fossero stati già applicat i
nel corso di quest'anno gli au menti contrattuali . Resta quindi il dubbio se il locatore debb a
rinunciare anche agli aument i
maturati al 7 aprile.
a
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press L.If1E
08/04/2011
Il
Sole
A").
Consulta ridimensiona il pacchetto Maron i
2La
Meno poteri ai sindac i
nelle scelte sulla sicurezza
MILAN O
to portato sul territorio a una
Un freno alle deriva secu- proliferazione di provvedi ritaria delle politiche della giu - menti che, nella pretesa di rafstizia. Lo mette la Corte costi - forzare la sicurezza, ha condot tuzionale che, con la sentenz a to a un mosaico disorganico di
n . 115/2011, depositata ieri e sanzioni . Significativo, a su o
scritta da Gaetano Silvestri, ha modo, il caso adesso approda dichiarato la parziale illegitti- to all'esame della Corte: il sinmità della norma del testo uni- daco di un piccolo comune del
co dell'ordinamento degli ent i Veneto aveva infatti emanat o
locali (articolo 54, comma 4) un provvedimento per vietar e
nella versione modificata nel- l'accattonaggio, molesto e insi la primavera del 2008 dal pac - stente, sanzionandolo con un a
chetto sicurezza. La disposi- misura pecuniaria. La Consulzione prevedeva che «il sinda- ta, nell'esaminare la legittimit à
co, quale ufficiale del Gover- della norma, dopo che la queno, adotta con atto motivat o stione era stata sollevata dal
provvedimenti, anche contin- Tar del Veneto, sottolinea che
gibili e urgenti nel rispetto de i la disposizione attribuisce ai
principi generali dell'ordina- sindaci il potere di emanare or mento, al fine di prevenire e d i dinanze di ordinaria amminieliminare gravi pericoli ch e strazione, le quali, pur non po minacciano l'incolumità pub- tendo derogare a norme legisl a blica e la sicurezza urbana» .
tive o regolamentari vigenti, s i
Una norma che aveva fatt o presentano come esercizio di
molto discutere e che ha di fat - una discrezionalità pratica -
mente senza alcun limite.
Ma le ordinanze sindacali
contestate incidono, per lanatura degli obiettivi (incolumità pubblica e sicurezza urbana) e per i destinatari (le persone presenti in un dato territorio), sulla sfera di libertà de i
singoli e delle comunità amministrate, disponendo prescrizioni di comportamento, divieti, obblighi di fare e di non
fare, che hanno un indubbi o
contenuto impositivo disciplinando, in maggiore o minor e
misura, restrizioni ai soggett i
considerati. Però, «la Costituzione italiana, ispirata ai principi fondamentali della legalità e della democraticità, richie de che nessuna prestazione ,
personale o patrimoniale, possa essere imposta, se non in base alla legge».
Una riserva di legge ch e
non può essere considerata ri-
spettata, nella valutazion e
della Consulta, dal decreto
del ministero dell'Interno 5
agosto 2008 con il quale è sta ta meglio precisata la nozione di incolumità pubblica e sicurezza. Il decreto serve a regolare i rapporti tra autorit à
centrale e periferiche nell a
materia, ma non a circoscrive re la discrezionalità amministrativa nei rapporti con i cittadini.
A volere tacere poi del fatto
che la disposizione ha anch e
la conseguenza di introdurr e
un'irragionevole disparità di
trattamento perché la stess a
condotta può essere considerata lecita o illecita a second a
del territorio comunale nel
quale è posta in atto. Per il minsitro dell'Interno Roberto Maroni «la bocciatura del poter e
di ordinanza dei sindaci d a
parte della Corte costituzionale è un errore . Si tratta di un fatto formale: ci vuole una legg e
e non un decreto amministrativo e noi rimedieremo per ripristinare questa norma impor tante» .
G .Ne.
O RIPRODUZIONE RISERVAT A
.C( UI www.ilsole24ore.com/norme
Il testo della sentenza
FISG
L 91L
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press L.IfE
08/04/2011
I So e ?3~19ií~Y
Fantasia al potere nette ordinanze municipal i
Novara multa il quarto in panchina
Voghera punisce dal quinto in s u
di Alessandro Galimberti
iciamolo co n
franchezza : un po' c i
. : ° mancheranno . L e
ordinanze dei sindaci a cui l a
sentenza della Cort e
costituzionale di ieri ha posto
argine (si veda l'articolo sopra )
difficilmente sono riuscite a
incidere sulla buona
educazione dei consociati ,
qualche volta forse hann o
contribuito a limitare eccessi si pensi alla vendita di alcolici a
minorenni - ma senz'altro in
questi tre anni sono quasi
sempre riuscite ad appagare le
fantasie pindariche dei più
esigenti, o anche dei più dotat i
di sense of humor.
-La cronaca, soprattutto ,dell e
prime calde settimane
d'agosto del2oo8, coincise co n
l'esordio dei sindaci-sceriffi e
davvero seppe non tradire le
attese . A cominciare da un
comune trentino, che affront ò
ìl problema alla rovescia: «E
assolutamente vietato
danneggiare o rubare cartelli
che recano messaggi d i
divieto», pena 428 euro. O chi
preferì la strategia di
prevenzione (e punizione) a
macchia di leopardo urbano
(Torino) : «Vietato mangiare e
bere per strada e abbandonare
i rifiuti di questa attività», m a
solo nel Borgo di San Salvario,
evidentemente al Balun si pu ò
ancora fare. E che dire d i
Parma, che in meno di un mes e
approntò sette ordinanze sett e
per rieducare cittadini ( e
ospiti?) in materia di atti
vandalici, bullismo, bivacco ,
accattonaggio molesto ,
schiamazzi e prostituzion e
sulle strade? Proprio l a
prostituzione su libera strad a
si mostrò cavallo di battaglia
dei sindaci, soprattutto al nord .
Brescia in poche ore statuì che
anche la sola contrattazione a l
finestrino poteva costare 57 6
euro (destinatario il Comune,
però), e distaccò guardi e
giurate anti-lucciole ai
distributori di benzina, mentr e
a Sanremo conveniva valutar e
l'urbanità dell'abbigliament o
di persona di sesso femminile ,
prima di chieder e
informazioni stradali. Vicenza
tosto cancellò il divieto d i
sdraiarsi nei giardini ,
trasferendolo però all e
panchine. Già, le panchine: a
Novara mai più di tre persone
per ognuna, a Voghera - men o
intransigenti - multe solo dal
quinto occupante in su .
Vietato rilassarsi in gruppi
sediziosi o sgangherati ,
insomma, ma a Firenze hann o
saputo andare oltre,
sanzionando chiunque si sdrai
a terra in punti di passaggio :
ancora oggi non è chiaro come
regolarsi con i frequenti malori
estivi di turisti .
© RIPRODUZIONE RISERVATA
FISG
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08/04/2011
ErI ,
I- i , .
li.
I So e ?3~19iíS
Una circolare anticipa il decreto sui correttivi
La Ragioneria allenta le magli e
del patto di stabilità per i Comun i
Patrizia Ruffini
In attesa che il Dpcm sui
correttivi del patto 2011 conclu da il suo percorso, i Comuni e le
Province possono applicare gl i
sconti ottenuti dalla distribuzione di 350 milioni (dei 48o to tali) di dote individuata dall a
legge di stabilità e abbassar e
l'asticella dei loro obiettivi.
La Ragioneria generale, nella
circolare 11/2011sulpatto di stabilità, anticipai contenuti operativi del decreto "ritardatario" (s i
veda «Il Sole 24 Ore» del 24 marzo) programmato per fine gennaio, ma ancora in corso di registrazione presso la Corte di conti e
interviene sui buchi interpretativi nelle regole 2011 dei conti loca li . Applicando le istruzis li dell a
Ragioneria, i Confai possono
così superare, di fatto, il nod o
operativo e procedere con i cal coli definitivi da allegare ai bilan ci preventivi 2011 . La clausola di
salvaguardia (comma 93, artico lo i, della legge 220/2010) è nat a
per correggere le storture prodotte dal cambio di regola, che
in molti casi assegna ai Comun i
obiettivipraticamente irraggiungibili. Si applica dopo aver calcolato la manovra sulla spesa corrente media zoo6/2008, al netto
del taglio dei trasferimenti, e
una volta apportato il correttiv o
pari alla metà dello scostament o
con i valori risultanti dai vecch i
metodi di calcolo . Il meccanismo agisce in maniera diversa i n
base alla dimensione demografi ca e impedisce all'obiettivo asse gnato a ogni Comune di superare una percentuale sulla spesa
corrente mediazoo6/zoo8.Iltetto è pari a 10,5% nei Comuni sopra i 200 mila abitanti, si attesta
al 7% in quelli fra iomila e 200m ila e si abbassa al 5,4% nei Comuni fra 5mila e iomila abitanti .
Con questi correttivi, 1.400 sindaci (su circa 2 .100 dentro il pat to) avranno un obiettivo più coe-
rente con le forze del Comun e
che rappresentano. Abeneficiarne sono grandi città (a Parma la
manovra è ridotta del 6o%, a
Monza del 35,5% e Torino de l
18,8%) e Comuni medio-minori
(a Loreggia, in provincia diPado va, lo sconto è dell'89,5%). Per le
Province la riduzione opera sol o
se l'incidenza percentuale della
riduzione dei trasferimenti sulla
spesa corrente 2006/2008 supera il 7 per cento. Il Dpcm per gli
enti che nel 2009 avevano escluso le entrate straordinarie stabilisce che da quest'anno possono
tornare a considerarle nel saldo
finanziario 2011 . Durante l'anno,
gli obiettivi possono variare pe r
l'intervento dei governatori, a i
quali sono stati assegnati maggiori incentivi per venire incontro alle esigenze degli enti locali
del loro territorio .
©RIPRODUZIONE N ISERVATA
FISG
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Provvedimento del direttore delle Entrate con istruzioni e rnodulistica per il nuovo preliev o
Cedolare con opzione pluriennal e
La revoca anno per anno. Tre tipologie in base al contratto
DI ANDREA BONGI
mente dal locatore per ogni
unità immobiliare locata ad us o
na cedolare secca con abitativo e relative pertinenze.
opzione pluriennal e L'opzione, si legge nel provvedirevocabile di anno in mento, vincola il locatore al l'apanno. Disponibili tr e plicazione del regime a imposta
tipologie di opzione variabil i sostitutiva per tutta la durata
sulla base della scadenza di re- del contratto o della proroga o
gistrazione del contratto . Possi del residuo periodo di validità
bile anche u n'opzione parzial e
dello stesso.
relativa cioè soltanto ad alcune
Il locatore ha comunque l a
unità abitative ricomprese ne l
possibilità di revocare l'opzion e
contratto. Nell'ipotesi di plura esercitata in ciascuna annualità
lità di locatori ognuno di ess i
contrattuale successiva .
potrà optare per la cedolare
Le modalità con le quali il loca secca e la mancata opzione d i
tore esercita la suddetta opzione
uno non coinvolgerà gli altri .
variano a seconda del «momenSono queste le principali novi to contrattuale» in cui la stessa
tà contenute nel provvedimenè esercitata. Se l'opzione viene
to del direttore
esercitata in
dell'Agenzi a
sede di regiLe modalità con le
delle entrat e
strazione de l
quali il locatore eserci
diffuso ieri recontratto di
ta la "suddetta opzione
cante le modalocazione oclità di esercizio
variano a seconda del
correrà utilizdell'applicazio«momento contrattua zare il nuov o
ne per il regim e
modello Siria
le» in cui la stess a
della cedolar e
per la registraè esercitata
secca sulle unizione telematità immobiliari
ca dei contratti
locate a uso abitativo .
di locazione approvato in alleIl provvedimento, annunciat o gato tramite il provvediment o
dal comunicato stampa delle en - in commento. Per analogia con
trate del 6 aprile scorso, chiud e quanto stabilito in ordine alla
il cerchio sulla nuova imposta facoltà di revoca dell'opzione il
sostitutiva introdotta nel noprovvedimento stabilisce inoltre
stro ordinamento dall ' articolo
che la mancata opzione in sede
3 del decreto legislativo n .2 3
di registrazione del contratto non
del 14 marzo 2011, entrato in
impedisce la possibilità di optare
vigore anch'esso nella giornat a
per le annualità successive .
di ieri .
Se il contratto di locazione è inDurata e modalità di eser- vece già registrato, l 'opzione pu ò
cizio dell'opzione. L'opzione
essere esercitata entro il termi per la nuova cedolare secc a ne di versamento dell'imposta di
può essere esercitata libera - registro relativa alle annualità
U
successive alla prima, mediant e
il nuovo modello 69 approvat o
anch'esso con il provvediment o
direttoriale di ieri .
Se per il contratto di locazion e
non vi è invece obbligo di registrazione l'opzione per la cedolare secca può essere validament e
esercitata dal locatore nella dichiarazione dei redditi relativa
al periodo d'imposta per il qual e
l'opzione esercita la sua validità .
In altri termini se il locatore intende assoggettare alla cedolare
secca l'affitto riscosso nel 201 1
dovrà effettuare tale opzion e
nella dichiarazione dei redditi d a
presentarsi nell 'anno 2012 .
Contratti misti e opzione
parziale. Se il contratto di locazione ha per oggetto più unità immobiliari, l'opzione per la
cedolare secca può anche essere
esercitata solo per alcune di esse.
In queste situazioni continuerà
ad essere dovuta l'imposta di
registro calcolata sui canoni de gli immobili per i quali non si è
esercitata l'opzione . Ovvio che si
tratta di una ipotesi praticabil e
solo se nel contratto sono distinti
i canoni riferiti alle singole unità diventando invece abbastanza
improbabile poter ricorrere a tale
meccanismo nell'ipotesi in cui il
contratto non preveda alcun a
distinzione, bensì un unico canone mensile, per tutte le unità
immobiliari e relative pertinenz e
locate.
Contitolarità della proprietà o dei diritti reali. Se vi sono
più locatori persone fisiche l'opzione deve essere esercitata distintamente da ciascun compro -
Pagina 1 9
®
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Diritto
prietario. Non esiste dunque la
di dichiarazione dei redditi mopossibilità di una opzione di tip o
dello Unico 2012 o 730/2012 . I n
congiunto. Se uno dei contitolari
queste ipotesi il provvediment o
non intende esercitare l'opzione
direttoriale, richiamando espresdovrà continuare ad assoggettare
samente la norma, ricorda ch e
la quota parte del canone ad esso
non può farsi luogo al rimbors o
spettante all'impòsta di registro
delle imposte di registro e di boll o
sia in sede di prima registrazione
versate . Sul punto è lecito però
che per le annualità successive .
avanzare qualche dubbio di legitIl provvedimento direttorial e
timità in virtù, se non altro, ai
non entra nel merito della rinunprincipi contenuti nello statuto
cia alla facoltà di aggiornamento del contribuente .
del canone che in un caso come
L'acconto della cedolare
quello sopra prospettato appa- secca . Per l'anno 2011 l'acconto
re difficilmente praticabile . Si
della cedolare secca è dovuto neldovrebbe cioè ipotizzare che il la misura dell'85% della stessa . I
canone di locazione continui a ri - termini di versamento sono : envalutarsi solo per la quota parte tro il 30 novembre se l'import o
spettante al contitolare che no n complessivo non supera 257,52
ha esercitat o
euro oppur e
l'opzione per la
in due rat e
Per
quanto
attiene
ai
cedolare secca
con gli stessi
codici tributi necessari
ma le complicatermini e moper effettuare i verzioni sembran o
dalità previmaggiori de i
samenti dell'acconto
ste per l'Irpef,
benefici realizoccorrerà attendere la
40% a giugno e
zabili.
60% a novemloro istituzione tramit e
L'effetto delbre, compres a
apposita risoluzion e
la cedolar e
la possibilit à
secca sull'andi rateazione
nualità 2011. Si potrà optare per della prima rata .
-la cedolare secca sia nel caso i n
Per quanto attiene ai codic i
cui il contratto di locazione venga
tributi necessari per effettuare
registrato o rinnovato dopo il 7 i versamenti dell'acconto occoraprile 2011 (data di entrata i n rerà attendere la loro istituziovigore del nuovo regime ad impo- ne tramite apposita risoluzione
sta sostitutiva) sia per i contratti ministeriale.
in corso o registrati prima di tal e
©Riproduzione riservata
data. Se nel periodo compreso fra
11 . iiruv cdinlcut( )
il l° gennaio e il 7 aprile 2011, il
contratto sia già stato registracoli
la nu dtd. isiie a
to o sia già stata pagata l 'impo- QNLfNr
sul Sito wtvw'.italiasta di registro per le annualità
oggi .ii/document i
successive alla prima, l' opzione
dovrà essere esercitata in sede
Io
11 calendario della cedolare e ipagament i
Contratti scaduti o risolti, Con la dichiarazione de
l
già registrati. Contratti
2012 (relativa ai redditi
prorogati e con Imposta
del 2011)
di registro già pagata
Nessun rimborso pe r
le Imposte di registro e
di bollo già versate. li
locatore deve versare
l'acconto, se dovuto
Contratti registrati
a partire da oggi
o prorogati e con
versamento dell'impost a
di registro non scaduta
Per i contratti prorogati
l'opzione va fatta con i l
modello 6 9
Contratti per cui l a
registrazione scade tra
oggi e il 6 giugno
Entro II 6 giugn o
Pagina 1 9
Diritto
Contratti risolti a partire
da oggi o per i quali
Entro il termine d i
non è ancora scaduto il versamento dell'impost a
termine di pagamento
di registro relativa all a
dell'imposta di registro
risoluzion e
dovuta per la risoluzione
Pagina 39 di 67
i
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roc,®o.t<,oa.. .Pie-<
elurai
MTIu
DECORRENZA
accvinhI
ACCONTO 201 1
Se inferiore a 257,52 euro
Contratti in cors o
85%
Unica rata
Se pari o superiore a
257,52 euro
Contratti in corso al 3 1
maggio 2011 o scaduti/
risolti volontariamente
entro Il 31 maggio 2011
85%
Due rate:
40% e 60%
Contratti successivi al 3 1
maggio 201 1
85%
Unica rata
Contratti con decorrenza
dal 1° novembre 2011
Non dovut o
DECORRENZA
ACCONTO
30 novembre 201 1
Prima rata :
16 giugno 2011 (o 18 luglio con
maggiorazione dello 0,40% )
Seconda rata :
30 novembre 201 1
Prima rata:
16 giugno 2011(018 luglio con
maggiorazione dello 0,40% )
Seconda rata:
30 novembre 201 1
30 novembre 201 1
ACCONTI DAL 2012
Tutti
95%
RATE
SCADENZA
Se inferiore a 257,52 euro
Unica rata
30 novembre di ciascun ann o
Se pari o superiore a
257,52 euro
Due rate :
40% e 60%
Prima rata :
16 giugno (016 luglio con
maggiorazlone dello 0,40%)
Seconda rata :
30 novembre .
Pagina 1 9
Diritto
4
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Consigli comunali e statuti provinciali
si tingeranno di rosa
Quote rosa nelle procedure per l'elezione dei consigli comunali e potenziamento delle pari opportunità negli statuti comunali e provinciali. Lo prevede
il disegno di legge approvato ieri dal Consiglio dei ministri su proposta de l
ministro per le pari opportunità, Mara Carfagna . «Il provvedimento», spiega il
comunicato finale di Palazzo Chigi, «serve anche a rendere effettiva la disposizione contenuta nell'articolo 57 del dlgs 30 marzo 2001, n.165, che assicura
l'equilibrio di genere nella costituzione delle commissioni di concorsi pe r
l'accesso al lavoro nella pubblica amministrazione» . Il ddl verrà trasmesso
alla Conferenza unificata per il parere .
Buone notizie dal Com anche per gli . amanti delle due ruote, che, grazie a
un ddl proposto dal ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e de l
mare, Stefania Prestigiacomo, avranno la seconda domenica di maggio, un a
Giornata nazionale dedicata alla bicicletta. Il ddl per incentivare l'uso della
bicicletta in contesti urbani prevede, inoltre, aree di parcheggio riservate negli
edifici pubblici, comprese stazioni ferroviarie e metro di nuova progettazione .
Spazio anche a autobus fruibili da chi usa cicli-pieghevoli Sempre nella seduta di ieri è stato approvato un decreto-legge che regol a
le modalità di voto, alle prossime consultazioni referendarie, per i cittadini
temporaneamente all'estero per motivi di servizio e per i militari impegnat i
nelle missioni umanitarie. Il decreto proposto del presidente del consigli o
e dai ministri Franco Frattini, Roberto Maroni e Ignazio La Russa «assicur a
anche il quorum necessario al funzionamento delle commissioni e sotto commissioni elettorali circondariali» . Su proposta del ministro degli affari
esteri, Franco Frattini il Com ha inoltre approvato tre ddl per la ratifica e
l'esecuzione dei seguenti Atti internazionali : Accordo fra l'Italia e la Giordania sulla cooperazione e sulla mutua assistenza doganale ; Accordo di
partenariato fra la Comunità europea ed i componenti del Gruppo degli Stat i
dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico (Acp) ; e Scambi di Note fra l'Italia e
il Consiglio federale svizzero, relativo alla Convenzione per la navigazion e
sui Laghi Maggiore e di Lugano .
In attuazione, invece, degli obblighi derivanti dall'appartenenza all'Ue è
stato approvato in via definitiva un dlgs che recepisce la direttiva 2008/11 4
per l'individuazione delle infrastrutture europee di essenziale importanza
strategica e per aumentarne la protezione, con l'obiettivo di incrementar e
il livello di sicurezza. Via libera anche uno schema di dlgs per il riordino e l a
riduzione delle possibilità di fruizione di permessi, congedi e aspettative ne l
settore pubblico e privato, proposto dei ministri per la p .a. e l'innovazione ,
Renato Brunetta, e del lavoro e politiche sociali, Maurizio Sacconi . L'obiettivi, si legge nella nota di fine seduta, «razionalizzazione, semplificazione e
risparmio di spesa . Infine il Consiglio ha definitivamente deliberato, a seguito
dell'espressione dei pareri parlamentari, la nomina dei componenti del Colle gio dell'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo: Michele Gasparetto, Elda
Turco Bulgherini e Cesare Arnaudo.
Anna Irrera
Pagina
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25
Tassa sui telefonini, linea dura del fisc o
Linea dura del fisco sulla tassa telefonini . E lo scenario più plausibil e
sembra quello di un muro contro muro
destinato a continuare in giudizio, si a
riguardo al presente, sia in futuro . Nonostante un contenzioso che ha finor a
visto prevalere nettamente i comuni ricorrenti (circa 100 sentenze contro 3 ,
di cui due riformate in appello), l'amministrazione finanziaria ricorda ch e
la concessione governativa sui telefoni
cellulari in abbonamento è viva e vegeta. E va pagata . Le Entrate, infatti,
ritengono che la tassa sia dovuta nell e
ipotesi in cui venga rilasciato all'utente
il documento attestante la sua condizione di abbonato .
E quanto ha ricordato il sottosegretario all'economia Sonia Vial e
rispondendo in commissione finanz e
alla camera a un'interrogazione pre sentata da Alberto Fluvi, deputato Pd
(si veda ItaliaOggi di ieri) . Una posizione, quella espressa dall'esponent e
del governo a nome dell'Agenzia del le entrate, che va quindi in direzion e
contraria a quanto i giudici tributar i
hanno affermato negli ultimi mesi .
Recentemente, anche la Ctr Umbri a
si è pronunciata in favore dei comuni (sentenza n . 37/01/11), dopo che l a
Ctr Veneto aveva depositato numeros i
verdetti che bocciavano in secondo grado le ragioni degli uffici (sentenze nn .
05/01/11, 04/16111, 05/25/11, 06/25/11 ,
34/04/11, 35/04/11, 37/29/11) .
In sede di question time, Viale ha affermato che «l 'Agenzia delle entrate fa
presente che l'articolo 3, comma 2, de l
dm 13 febbraio 1990, n . 33, prevede il
rilascio all'utente del documento ch e
attesta la sua condizione di abbonat o
al servizio ; tale documento ( . . .) sostituisce a tutti gli effetti la licenza di
stazione radio» . In questo modo, quindi ,
si realizzarebbe il presupposto impositivo della concessione governativa sui
cellulari . Pollice verso, invece, al riconoscimento dell'abrogazione implicit a
del balzello.
La posizione espressa dal governo è
stata accolta con molte perplessità d a
parte dei comuni coinvolti nel contenzioso di massa e dai rispettivi difensori .
I commenti spaziano da chi definisce l a
risposta «un' occasione persa per chiu-
dere definitivamente una questione che ,
alla luce di tale interpretazione, durer à
ancora molto a lungo, con conseguente
impiego di tempo e risorse pubbliche »
a chi, invece, reputa le motivazioni tecniche addotte «giuridicamente non corrette : far discendere l ' assoggettamento
a un tributo dalla disposizione di u n
decreto ministeriale è in contrasto co n
l'articolo 23 della Costituzione», spiegano alcuni professionisti interpellat i
da ItaliaOggi .
In ogni caso, i comuni proseguono l a
propria battaglia presso le commission i
tributarie, in attesa che i ricorsi per
cassazione che verosimilmente saranno
presentati portino a un orientament o
uniforme in sede di legittimità .
Fluvi, nel prendere atto della risposta fornita dal sottosegretario, ha invece invitato il governo ad approfondir e
la questione, «anche in considerazion e
del fatto che nei prossimi mesi anch e
altri organi giurisdizionali aderiranno probabilmente all'orientamento già
espresso dalle citate commissioni tributarie regionali» .
Valerio Stropp a
Pagina 31
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Calderoli: accordo entro
1'1
23/5. L'Ifel lancia l'allarme: con la manovra enti indietro di 30 ann i
Federalismo alla prova dei cont i
Al via il tavolo che darà i numeri su fra e tributi immobiliar i
DI FRANCESCO CERISAN O
a macchina del federali smo si mette in moto . E
in tempi stretti produrrà i
,>rimi numeri che i comuni
attendono come il pane per capire il reale impatto della riforma
sui propri conti . Ieri con l'entrata in vigore del decreto sul fisc o
municipale (dlgs 23/2011) è iniziata una nuova era per i sindaci .
Che hanno detto definitivamente
addio ai trasferimenti erariali e
d'ora in avanti dovranno finanziarsi esclusivamente con un mix
di tributi propri e compartecipazioni . E mentre si conosce il totale della posta in gioco (i comun i
rinunceranno a circa 12 miliard i
di euro di contributi statali che
dovranno essere integralmente coperti dal gettito dei tributi
devoluti), la vera incognita sarà
rappresentata da come quest i
soldi saranno distribuiti sul territorio . L'obiettivo del ministr o
della semplificazione, Robert o
Calderoli, è dare subito una
risposta a questi interrogativi .
Tant'è vero che proprio ieri, nel
primo giorno del federalismo, si è
insediato al ministero dell'economia il gruppo di lavoro incaricat o
di tradurre le norme del dlgs 2 3
in numeri . Oltre a Calderoli e al
sottosegretario all' interno Michelino Davico, ne faranno parte Luca Antonini, presidente
della Copaff, Giancarlo Verde ,
direttore della finanza locale del
ministero dell'interno, Fabrizia
Lapecorella, direttore del dipartimento delle finanze del Mef,
Maurizio Delfino, consulente
del Viminale, Salvatore Bilardo, ispettore capo del Mef per l a
finanza delle p.a. L'obiettivo del
ministro è rispettare la tabell a
di marcia prevista dal dlgs 23 . E
dunque arrivare all'emanazione
dei relativi decreti ministeriali
entro 45 giorni dall'entrata in vigore del federalismo, ossia entro
il 23 maggio. La commissione ministeriale si riunirà la prossima
settimana e inizierà a produrr e
i primi dati sulla base dei quali
verrà avviato il confronto con i
tavoli tecnici déll'Anci.
Tra i primi nodi da sciogliere
ci sarà la determinazione (con
dpcm) della percentuale della
compartecizione Iva (di cui per
il momento si sa solo che dovrà
garantire un gettito pari al 2 %
della compartecipazione Irpe f
e cioè circa 2,8 miliardi) . Po i
bisognerà attribuire a ciascun
comune la quota di Iva spettante, determinata sulla base de i
consumi
effettuati
.
Pagina
43sul
diterritorio
67
Pagina 31
L'assegnazione avverrà prendendo come parametro il gettito Iv a
provinciale suddiviso per il numero di abitanti.
Con decreto del Viminale, previa intesa in Conferenza stato città, dovranno essere stabilite
le modalità di alimentazione e d i
riparto tra i comuni del Fondo di
riequilibrio (che durerà tre anni
per poi essere sostituito dal Fondo perequativo) in cui confluirà
il gettito dei tributi immobiliari
devoluti. Il dm dovrà poi stabilire quale sarà la fetta di imposta
di registro, imposte ipocatastali ,
Irpef fondiaria, imposte di bollo e di registro e cedolare secc a
sugli affitti che dovrà andare a
ciascun comune . Il tutto entro il
23 maggio, una dead line che Cal deroli è più che mai intenzionato
a rispettare anche per venire in contro alle richieste dei sindac i
sui gravano ormai troppe incertezze finanziarie . A cominciare
dalla mancata pubblicazione in
Gazzetta Ufficiale del dpcm che
suddivide tra gli enti gli sconti
sul patto di stabilità 2011 . Un
problema non da poco in vista
della chiusura dei bilanci di previsione fissata al 30 giugno.
Rapporto Ifel. Che il comparto dei comuni non se la passi
bene non è una novità, ma, com e
dente al Sud dove secondo l'Ife l
evidenziato dall'Ifel nel rapport o
la spesa in conto capitale si attesulla finanza e l' economia local e
sta a 251 euro pro capite contro i
2010, presentato ieri, la situa274 euro del Centro e i 320 euro
zione è notevolmente peggiorata
del Nord. Numeri allarmanti s e
con la legge di stabilità e il nuov o
confrontati con quelli della spesa
Patto. Secondo l a
corrente : 732 euro
Fondazione prea testa al Sud, 934
sieduta da Giual Centro e 877 al
seppe Franc o
Nord. E, a giudiFerrari, tra tagl
i
zio della Fondaai trasferiment i
zione Anci pe r
(2,5 miliardi) e
la finanza locale,
riduzioni di speancor più gravi in
sa, «la manovr a
prospettiva del fenon ha preceden deralismo fiscale
ti negli ultimi 3 0
che, in ossequi o
anni e impon e
all'art . 119 della
agli enti locali di
Costituzione, dotornare ai livell i
vrebbe garantire
degli anni `80» .
ai sindaci no n
A preoccupar e
solo autonomia
c'è soprattutto l a
finanziaria di encontinua crescita
trata ma anch e
Roberto Calderoli
della spesa cordi spesa . «E ' giurente che va di pari passo con la
sto operare un controllo attent o
costante contrazione della spes a
sull'indebitamento dei comuni ,
in conto capitale. In parole povema questi debbono essere liberi di
re, i comuni che fino a pochi anni
spendere», lamenta il segretario
fa realizzavano il 75% degli invegenerale dell'Anci, Angelo Rustimenti pubblici nel paese, oggi
ghetti, secondo cui «la necessità
stanno progressivamente tagliandi rivedere il patto di stabilità è
do questa voce dai propri bilanci .
più che evidente se si analizza il
Un fenomeno costante lungo lo
surplus di entrate che i comuni
Stivale ma particolarmente evi archiviano ogni anno» .
Quali potrebbero essere l e
soluzioni per dare un po ' di ossigeno ai sindaci? L'Ifel ne individua una potenziale: il patto d i
stabilità regionale . Una chance
a dir la verità già prevista dal la legge (nelle regioni in cui i l
livello di spesa conseguibile è
stato maggiore delle entrat e
disponibili è stato concesso ai
comuni di occupare gli spazi
finanziari non sfruttabili) m a
fino ad ora poco o nulla sfruttata (ad eccezione del Piemonte e della Lombardia) . Colpa
secondo LIfel dei ristretti margini generati dai comuni «ch e
non offrono spazi adeguati su l
territorio e rischiano di essere assorbiti dalla regione nei
momenti di crisi» . E allora? Le
vie d'uscita restano due : offrire
agli enti margini di flessibilit à
«ultra annuale» e una contabilità uniforme tra i vari livelli
di governo, «presupposto necessario», come ha sottolineat o
il direttore scientifico dell'Ifel,
Silvia Scozzese, «per una reale collaborazione interistituzionale» . «L' auspicio», ha conclus o
Scozzese, «è che il tavolo tecnic o
per l'integrazione dei principi
contabili possa operare al meglio con quelli statali» .
Pagina 31
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Per non incorrere nella censura di Bruxelles le riduzioni non dovranno costituire aiuti selettiv i
Sconti
Irap, percorso a ostacoli
Da valutare compatibilità col diritto Ue e imoatto sui bilanci
DI MATTEO BARBER O
1 decreto legislativo sul fi sco regionale, di prossim a
entrata in vigore, consent e
alle regioni di procedere a d
un significativo abbattiment o
dell'Irap . L' art . 4, in partico lare, prevede che, a decorrere
dal 2013, ciascuna regione a
statuto ordinario possa, co n
propria legge, «ridurre le ali quote dell'Irap fino ad azzerar le e disporre deduzioni dall a
base imponibile» . Tale mano vrabilità si aggiunge a quell a
già consentita dal l' art . 16, c . 3 ,
del decreto Irap (dlgs 446/97 ,
come modificato sul punto da l
dlgs 506/99), in base al quale
le regioni possono introdurre
variazioni dell ' aliquota (i n
aumento o in riduzione) fino a
un massimo dello 0,92%, eventualmente differenziandol e
per settori di attività e per
categorie di soggetti passivi .
Invero, le regioni del Su d
si erano già viste ampliare il
margine di flessibilità sull'Irap
dall ' ultima manovra estiv a
(legge 122/10, art . 40), che ave va consentito loro di «modifica -
re le aliquote, fino a d
azzerarle, e disporr e
esenzioni, detrazioni e
deduzioni nei riguardi
delle nuove iniziativ e
produttive» . Tale previsione, peraltro, è finora rimasta inattuata, non essendo stat o
adottato il previst o
dpcm attuativo .
Ora il federalism o
fiscale riapre la partita, ritardandone i l
fischio di inizio m a
aumentando il numero dei potenziali gio catori sia dal punto di vist a
geografico (con l ' inclusion e
delle regioni del Nord), che d a
quello dei possibili beneficiari (che potranno essere anch e
le imprese già operanti su l
mercato) . Passare dal dire a l
fare, però, sarà tutt'altro che
facile .
Innanzitutto, per ridurr e
l'Irap occorrerà non aver maggiorato la quota libera dell'addizionale regionale all'Irpe f
oltre lo 0,5% (il che, peraltro ,
sarà consentito solo dal 2014) .
Non è chiaro se ciò valga per
scali per le regioni sottopost e
ai piani di rientro dai defici t
sanitari» .
Il terzo problema è rappresentato dall a
normativa comunitaria, ch e
vieta, salvo deroghe tassative ,
gli aiuti pubblici alle impres e
concessi (anche )
mediante misure agevolative di
natura fiscale . La questione è
annosa ed è stata più volt e
affrontata dalla Corte di giustizia . Il divieto riguarda l e
misure selettive, ovvero applicabili solo ad alcune categorie
di beneficiari .
Alla luce dei più recenti sviluppi giurisprudenziali, rispet to ai futuri, eventuali provvedimenti regionali di riduzion e
dell'Irap potrebbero porsi problemi di selettività sia «territoriale» (in caso di misure no n
applicabili a tutte le impres e
localizzate nel territorio della
qualsiasi ipotesi di riduzion e
dell ' Irap o se restino comunque consentite quelle disposte
nei limiti di cui al citato art .
16, c . 3, del dlgs 446/97 .
In secondo luogo, per abbassare l'Irap occorrerà aver e
i conti sanitari in ordine, giac ché vengono fatti espressa mente salvi «gli automatism i
fiscali previsti dalla vigent e
legislazione nel settore sanitario nei casi di squilibrio eco nomico, nonché le disposizioni
in materia di applicazione d i
incrementi delle aliquote fi -
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regione), che «materiale» (i n
caso di misure applicabili all e
sole imprese appartenenti ad
alcuni cluster).
In tali casi occorrerà procedere alla previa notifica del le misure alla Commission e
europea, che anche in cas o
di orientamento favorevole l e
autorizzerà solo in via transitoria .
Infine, l'ostacolo più grande :
gli effetti finanziari degli scon ti Irap saranno esclusivamente a carico del bilancio dell e
regioni che li prevedono e no n
comporteranno alcuna form a
di compensazione da parte de i
fondi perequativi . Chi potr à
permetterselo? Poiché nessuna regione al momento pu ò
sognarsi di rinunciare all ' intero gettito Irap, la sua totale
abolizione è una chimera. L e
regioni più ricche potrann o
forse prevedere (come detto ,
negoziandole con Bruxelles )
agevolazioni limitate, settoriali e temporanee . Per tutte
le altre sarebbe già un gran de risultato evitare di dove r
applicare la cosiddetta supe r
Irap .
Federalis/no .fiscale, le regioni autonome _fanno da s é
comuni delle regioni a statuto speciale rischiano di essere fuori da l
nuovo sistema tributario previsto
dal decreto sul federalismo fiscale . E quanto scaturisce dalla lettur a
dell'art . 14, commi 2 e 3 del dlgs n. 2 3
del 2011, che non brillano certo di chiarezza, in quanto il comma 2 è diretto all e
sole regioni a statuto speciale, il comm a
3, invece, si rivolge alle province auto nome ed alle regioni a statuto speciale
che esercitano le funzioni in materia di
finanza locale e non si applica, quind i
alla Sicilia e alla Sardegna che non l e
svolgono.
E bene innanzitutto ricordare ch e
nei confronti dei territori autonomi l e
uniche norme di quest'ultima legge ch e
trovano applicazione sono gli articoli 15 ,
22, e 27, come anche confermato dall a
Corte costituzionale nella sentenza n .
201 del 10 giugno 2010 .
L' art . 27, infatti prevede che dette autonomie debbano concorrere al conseguimento degli obiettivi di perequazion e
e di solidarietà e al patto di stabilità interno, «secondo criteri e modalità stabiliti da norme di attuazione dei rispettivi
statuti» da definire entro il termine d i
24 mesi stabilito per l 'emanazione de i
decreti legislativi . E che sia istituito
un «tavolo di confronto» tra il govern o
e ciascuna regione a statuto speciale e ciascuna provincia autonoma ch e
deve individuare «linee guida, indirizzi
e strumenti per valutare la congruit à
delle attribuzioni finanziarie ulteriori
intervenute successivamente all'entrat a
in vigore degli statuti, verificandone l a
coerenza con i princìpi di cui alla presente legge e con i nuovi assetti della
J
finanza pubblica» . Questi tavoli sono
stati istituiti, ma non sembra che abbia no effettivamente operato, con la conseguenza che si assiste a una rincorsa d a
parte di ogni singola regione o provincia autonoma all'approvazione di norme
frettolose e mal coordinate che possano,
però, assicurare una certa tranquillità
finanziaria ad ognuna di esse .
E infatti il comma 2 dell'art . 14 in esame stabilisce che nei confronti delle sole
regioni a statuto speciale le disposizioni
del decreto si applicano nel rispetto dei
relativi statuti ed in conformità con l e
procedure previste dall 'art . 27 della legge n . 42 del 2009 .'In particolare :
- nei casi in cui, in base alla legislazione vigente, alle regioni a statuto speciale
spetta una compartecipazione al gettit o
dell'Irpef o al gettito degli altri tributi
erariali, questa si intende riferita anch e
al gettito della cedolare secca, di nuov a
creazione ;
- bisogna stabilire la decorrenza e le
modalità di applicazione delle disposizioni di cui all'art . 2, che dispone l a
devoluzione ai comuni della fiscalit à
immobiliare a decorrere dal 2011, ne i
confronti dei comuni ubicati nelle regioni a statuto speciale ;
- bisogna fissare le percentuali delle
compartecipazioni al gettito della cedo lare secca ;
- con riferimento all'Imu, si deve tener
conto anche dei tributi da essa sostituiti .
Dopo la lettura delle norme è lecito
chiedersi che cosa accade nelle province
autonome di Trento e Bolzano, che pure
erano contemplate nel testo originari o
ma il cui riferimento è stato stralciato
Pagina
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32
all'ultimo momento, alle quali dett a
norma non si applica . La soluzione è i n
parte da ritrovare nel successivo comma
3 che prevede che nelle regioni a statuto speciale e nelle province autonom e
che esercitano le funzioni in materia di
finanza locale :
- le modalità di applicazione delle disposizioni relative alle nuove impost e
comunali istituite con il decreto son o
stabilite dalle autonomie speciali i n
conformità con i rispettivi statuti e l e
relative norme di attuazione ;
- per gli enti locali ubicati nel territorio di dette autonomie speciali non trov a
applicazione quanto previsto dall 'art . 2 ,
commi da 1 a 8 ;
- a esse spettano le devoluzioni e l e
compartecipazioni al gettito delle entra te tributarie erariali nelle misure e con
le modalità definite dagli statuti e dall e
relative norme di attuazione per i tributi
erariali o per quelli da essi sostituiti .
Dalla lettura del comma 3 risulterebbe che :
- il Friuli-Venezia Giulia, la Vall e
d'Aosta e il Trentino-Alto Adige devono
stabilire con proprie norme di attuazione le modalità di applicazione dell'imposta di soggiorno, dell'Imu e dell'imposta
municipale secondaria, segnando così ,
una nuovo filone di interventi su tributi comunali derivati, con l 'inserimento ,
cioè, di un altro ente territoriale tra lo
stato che li istituisce ed il comune che è
destinatario del gettito ;
- per gli enti locali ubicati in Friuli Venezia Giulia, Valle d'Aosta e Trentino Alto Adige non trovano applicazione le
disposizioni dell'art . 2, commi da 1 a 8
che dispongono la devoluzione ai comuni
a decorrere dal 2011 di tutta o parte del
gettito della fiscalità immobiliare .
Il comma 3 sembra, però, contrasta re con il comma 2 che richiama l'inter o
art. 2 disponendo che occorre stabilire l a
decorrenza e le modalità di applicazione delle norme in esso previste nei con fronti dei comuni ubicati nelle regioni a
statuto speciale. Pertanto, per il FriuliVenezia Giulia e la Valle d'Aosta occorre
chiarire quali norme trovano applicazione, se cioè l'intero art. 2 o solo i commi
diversi da quelli dall'1 all '8 e cioè i commi da 9 a 12 dedicati alla partecipazione
dei comuni all' accertamento tributario
contributivo ; al sistema informativo
della fiscalità e alle sanzioni amministrative previste per l 'inadempiment o
degli obblighi di dichiarazione agli uffic i
dell'Agenzia del territorio degli immobili e delle variazioni di consistenza o d i
destinazione dei medesimi.
Per la Sicilia e la Sardegna nessun
problema : si applicherebbe il comm a
2 dell ' art . 14 dal momento che dette
regioni non esercitano le funzioni in
materia di finanza locale, che di per sé ,
però, non appare una ragione determinante per creare un'ulteriore differenziazione tra autonomie speciali nell a
individuazione dei tributi spettant i
ai comuni . Molti sono gli interrogativi che rimangono aperti e si corre i l
rischio di avere un sistema tributario
frammentato nel territorio nazionale ,
a tutto discapito della semplificazione ,
che pure era uno dei principi e criter i
direttivi fissati dalla legge n . 42 de l
2009 cui avrebbe dovuto ispirarsi i l
legislatore delegato .
frena Rocci
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32
La Consulta boccia la norma del pacchetto sicurezza sui poteri straordinari dei primi cittadin i
Ordinanze sì,
solo se urgenti
ma
No alla discrezionalità senza limiti dei sindaci sulla sicurezz a
DI DARIO FERRARA
indaci ridimensionat i
dalla Consulta . Stop a i
poteri «straordinari» offerti agli amministratori
dal pacchetto sicurezza: bocciato
l'articolo 54, comma 4, del Test o
unico degli enti locali (decreto
legislativo 18 agosto 2000, n .
267) così come modificato da l
decreto legge 92/2008. Lo stabilisce la sentenza 115/2011 dell a
Corte costituzionale che dichiara illegittima la norme laddove
consente al sindaco, in quanto
ufficiale del governo, di adotta re provvedimenti a «contenuto
normativo ed efficacia a tempo
indeterminato», per prevenire
ed eliminare gravi pericoli che
minacciano la sicurezza urbana ,
anche fuori dai casi di «contingibilità e urgenza» . A sollevare l a
questione è stato il Tar Veneto
dopo il ricorso dell ' associazione
«Razzismo stop» contro il provvedimento anti-mendicanti del
comune di Selvazzano Dentro ,
in provincia di Padova, che prevedeva la confisca del denar o
versato in violazione del diviet o
di accattonaggio .
No limits. La nonna del pacchetto sicurezza che riscrive sul
punto il Tuel viene dichiarat a
incostituzionale perché è molto
indeterminata e non rispetta il
principio di legalità sostanziale ,
posto a base dello stato di diritto.
La disposizione, infatti, consent e
ai sindaci di emanare ordinanz e
di ordinaria amministrazione con
una discrezionalità praticament e
senza limiti, celata sotto la generica esigenza «di prevenire e di eliminare gravi
pericoli che minacciano
l 'incolumità pubblica e
la sicurezza urbana» . E
vero che i provvedimenti degli amministratori
non possono derogare a
norme legislative o regolamentari vigenti, ma
l'esercizio del potere amministrativo deve essere
sempre svolto sotto una
copertura legislativa, sia
pure elastica. Il giudic e
delle leggi ricorda fra
l'altro che nessuna prestazione, personale o patrimoniale, possa essere imposta se
non in base alla legge. E anche
l'imposizione coattiva di obblighi
di non fare, come nel divieto di
mendicare, rientra ugualmente
nel concetto di «prestazione» .
Libertà e legalità . Nel cas o
del comune veneto le ordinanze
sindacali riguardano l'incolumità
pubblica e la sicurezza urbana e
incidono sulla sfera generale
dei cittadini amministrati : sono
dirette contro l' accattonaggio e
scende in campo l'associazione
«Razzismo stop» perché i multati
sono spesso nomadi e migranti.
La misura di ordine pubblico
adottata a Selvazzano impedisce
l'accattonaggio in vaste zone del
La sede della Corte costituzional e
territorio comunale: i trasgressori si beccano una sanzion e
amministrativa pecuniaria, con
possibilità di pagamento in misura ridotta solo per lepprime due
violazioni accertate . E proibito ,
in particolare, richiedere denaro in luoghi pubblici, effettuata
«anche» in forma petulante e
molesta : il provvedimento del
sindaco, insomma, si estende ai
mendicanti non «invasivi o mole -
sti» . Insomma, l' ordinanza pon e
prescrizioni di comportamento e
divieti, ma le restrizioni impost e
grazie al pacchetto sicurezza risultano in contratto la riserva di
legge relativa, di cui all' articolo '
23 Costituzione : il restyling imposto all'articolo 54, comma 4 del
--- Tuel non prevede alcuna delimitazione dell a
discrezionalità amministrativa in un ambito
che rientra nella sfera di
libertà dei consociati . E
dunque la disposizione
va cassata.
Disparità di trat tamento . La Consulta
boccia la norma del pacchetto sicurezza anche
per evitare disparità di
trattamento fra cittadini
italiani di differenti zone
del paese . Le ordinanze
no limits dei sindac i
sono prive di una valida base
legislativa e rischiano di intro durre - riflettono i giudici dell a
Consulta - fattispecie nuove e
inedite, liberamente configurate
dai primi cittadini dei comuni : il
risultato sarebbe inestricabile vi luppo di divieti distribuiti a macchia di leopardo sul territorio; un
mosaico inguardabile, insomma .
Dall'Alta corte arriva dunque un
monito : mai più deleghe in bian-
Pagina
Ordir, âzr
Pagina 48 di 67
33
s, ina solo sc ul'gcnli
co ai sindaci, che pure si trovan o
tutti i giorni a combattere in prima fila contro i problemi (anche
di sicurezza e di ordine pubblico)
che affliggono le loro comunità .
Autonomia e responsabilità. Ancora in tema di enti locali:
spettano alla provincia di Bolzano i canoni relativi ai permessi
di ricerca e alle concessioni dell e
risorse geotermiche . La Consulta
dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 1, comma 6, de l
decreto legislativo 11 febbrai o
2010, n. 22 («Riassetto della normativa in materia di ricerca e
coltivazione delle risorse geotermiche, a norma dell'articolo 27 ,
comma 28, della legge 23 lugli o
2009, n . 99»), nella parte in cui
non prevede che la disposizione
relativa all'appartenenza dell e
risorse geotermiche ad alta entalpia al patrimonio indisponibile dello stato non si applica alle
province autonome di Trento e
di Bolzano . La provincia dell'Alto Adige è tenuta ad osservar e
le norme statali che introducon o
riforme economico-sociali per gli
aspetti che riguardano la gestione e la migliore utilizzazione del le risorse geotermiche (siano ess e
di alta, media o bassa entalpia)
ma mantiene tutti i suoi diritt i
per quanto concerne gli aspetti
economici.
Chiamparino : una sentenza
che non ci lascia sorpresi
Il pronunciamento della
Corte costituzionale sull'am pliamento del potere di ordinanza affidato ai sindaci
contenuto nel pacchetto sicurezza del 2008 non lascia
sorpresi» . Questo il commento del presidente dell'Anci ,
Sergio Chiamparino, che h a
ricordato come l'Associazione dei comuni nella fase d i
predisposizione della norm a
abbia evidenziato la necessi tà che «l'ampliamento degli
strumenti e dei . poteri pe r
fronteggiare la crescente doSergio Chiamparin o
manda di sicurezza dai cittadini fosse disciplinato dalla legge in un quadro organico
riguardante la materia della sicurezza urbana».
«L'esigenza di dare risposte adeguate, efficaci e duratu re in ordine a fenomeni che interessano la vita quotidian a
dei cittadini e l'ordinato svolgimento della convivenz a
civile», ha proseguito il sindaco di Torino, «c'era e c'è ancora ; lo stesso concetto di sicurezza urbana che si è orma i
diffuso discende da quelle sollecitazioni che, ancora oggi,
necessitano di strumenti adeguati . Il merito dei sindac i
è stato di richiamare l'attenzione del legislatore e de l
governo su tali questioni . La pronuncia della Consulta» ,
ha concluso, «censurando la previsione secondo cui i l
potere sindacale può essere esercitato anche al di là de i
presupposti di contingibilità e urgenza in assenza di un a
disciplina normativa primaria lascia aperta comunque l a
possibilità di un intervento normativo adeguato ed organico, come avevamo chiesto a suo tempo, salvaguardand o
l'esigenza di fornire all e
comunità locali gli struSupplemento a cura
menti adatti a fronteggia Cll FRANCESCO CERISANO
re il problema e i principi
fcerisano@clas?.it
costituzionali in cui tutti
ci riconosciamo» .
Pagina
Ordir, âzr
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33
s, ina solo sc ul'gcnli
Disco rosso della Corte conti Veneto sull'assunzione di un nuovo agente nel corso dell'anno
Piccoli comuni, turnover amar o
Se va in pensione l'unico vigile non può essere rimpiazzat o
DI LUIGI OLIVERI
1 pensionamento di figur e
uniche infungibili non sfugge
al divieto, per i comuni non
soggetti al patto, di assumer e
personale cessato in corso d'anno, anche se il turnover riguard a
agenti di polizia municipale . L a
mobilità in uscita può essere considerata come cessazione solo s e
l'ente destinatario del dipendente trasferito non sia soggetto a
vincoli assunzionali. La Corte dei
conti, sezione regionale di controllo per il Veneto fornisce questi
due importanti chiarimenti.
Cessazioni in corso d'anno. Il comune richiedente, non
soggetto al patto di stabilità ,
ventilava la possibilità di sostituire l'unico agente di polizi a
municipale destinato ad andare in pensione nel 2011, già ne l
2011 stesso. Ciò in considerazione dell'unicità ed infungibilit à
della figura e della necessità di
assicurare le funzioni .
La sezione, tuttavia, non ha po tuto fare a meno di evidenziare
l'illegittimità di tale approccio .
Infatti, ai sensi dell'articolo 1 ,
comma 562, della legge 296/2006,
gli enti non sottoposti al patto
limitano le assunzioni di personale alle cessazioni di rapporti
di lavoro a tempo indeterminato intervenute «nel precedent e
anno» . Anche l 'interpretazione
strettamente letterale della norma conferma che l'anno di riferimento ai fini del contenimento
delle spese di personale dett a
riduzione debba essere sempr e
quello precedente alla cessazio ne .
Non osta a questa obbligata
applicazione della norma l 'unicità della figura, né la qualifica
di agente di polizia municipale .
Spiega la sezione veneta agli
enti non soggetti al patto non
è applicabile la disposizione di
cui all'articolo 1, comma 118,
della legge 220/2010, che consen te di derogare al limite di spes a
per assunzioni nell' ambito dell e
funzioni di polizia locale ai soli
comuni con oltre 5 .000 abitanti,
visto che richiama, come condizione, il rispetto degli obiettivi
del patto di stabilità interno .
Effetti della mobilità. Il comune ha chiesto se fosse, allora,
possibile avviare nel 2011 un a
procedura di assunzione per so-
stituire un dipendente andato in
mobilità presso un altro ente nel
2009 . La sezione risponde affermativamente circa la . possibilit à
di coprire, in linea teorica, una
cessazione anche di due anni
prima, ma in merito agli effetti della mobilità si allinea alle
conclusioni tratte dalle sezion i
riunite con la delibera 59/2010 :
la mobilità in uscita può esser e
considerata come cessazione solo
se l'ente di provenienza debba ri spettare a vincoli alle assunzioni, mentre l'ente destinatario, al
contrario, non sia soggetto a tett i
alle assunzioni . Infatti, in questo
caso l'ente di destinazione deve
sempre imputare la mobilità
in entrata alla copertura delle
vacanze di organico, sicché l ' assunzione per mobilità occupa
i posti che si intendono coprir e
mediante il piano annuale del le assunzioni . In tal modo no n
si avrebbe un incremento dell a
spesa complessiva per personale, così da permettere all'ente di
provenienza di effettuare una
nuova assunzione .
Restano, tuttavia, in piedi le
perplessità di tale ricostruzione
che le sezioni riunite della Corte
dei conti hanno fondato sul presupposto della vigenza dell' articolo 1, comma 47, della legge
311/2004 che operava in un
regime profondamente diverso,
quando gli enti non soggetti a l
patto non erano sottoposti a vin coli alle assunzioni, mentre gl i
enti tenuti a rispettare il patto
di stabilità dovevano complessivamente rispettare tetti alle assunzioni non a livello di singolo
ente, bensì complessivamente di
comparto . Dopo la modifica de l
patto di stabilità le cose non stanno più così . I tetti alla spesa e alle
assunzioni operano solo a livell o
di singolo ente. Per altro, dalla
vigenza della legge 296/2006 alla
vigenza del dl 78/2010 solo gli
Pagina 50 di 67
enti non soggetti al patto eran o
tenuti a vincoli alle assunzioni . A
causa della manovra estiva 2010,
anche gli enti obbligati al patt o
incontrano vincoli assunzionali,
esattamente entro il 20% dell a
spesa del personale cessato l'anno precedente .
Sicché, la mobilità intercompartimentale tra enti locali non
sarebbe mai né cessazione, né
assunzione . E potrebbe essere
coperta solo da mobilità . Il che
pregiudica di molto proprio l a
situazione degli enti di piccole
dimensioni . Senza considera re che ai sensi dell'articolo 30 ,
comma 2-bis, del dlgs 165/200 1
le assunzioni debbono necessariamente avvenire per mobilità .
E che lo stesso dl 78/2010 nel
disporre che i fondi delle risorse
decentrate debbono essere ridotti
in proporzione non al personale
cessato, ma al «personale in servizio» : il che significa che anch e
le mobilità in uscita, riducend o
il personale «in servizio» determinano risparmi sulla spesa di
personale esattamente come una
cessazione, così come, simmetricamente, le mobilità in uscita
costi come fossero assunzioni .
Pagina 34
licemi con«ini, imnorcr amar o
PROMO P.A .
Partecipate
dei comuni
ai raggi X
Nuove limitazioni alla costi tuzione di società, amplia mento dei servizi destinati
alla libera concorrenza, ob bligo di cessione di capital e
ai privati, ulteriore limitazioni alla gestione in house ,
nuovo sistema dei controlli ,
nuove regole per gli ammini stratori .
Sono alcune delle novità
in materia di società parte cipate introdotte dal regolamento di attuazione della
riforma dei servizi pubblic i
locali (dpr 168/10) e dal decreto legge 78/10 convertit o
in legge 122/10 .
Obiettivo della riform a
è proseguire la liberalizzazione dei servizi pubblici ,
rafforzando gli obblighi e le
responsabilità degli enti Lo cali in termini di indirizz o
e controllo e contribuend o
al contenimento della spesa
delle pubbliche amministrazioni .
La complessa problematica
sarà affrontata nel seminari o
«La nuova governance delle
società partecipate degli ent i
locali dopo il regolamento attuativo dell'art . 23 bis (dp r
168/10)» organizzato da Pro mo P.a. Fondazione a Roma il
20 e 21 aprile prossimi . Info :
0583-582783 ; info@promopa .
it; www.promopa.it .
Pagina 35
Pagina 51 di 67
Nessun rinvio per le nuove norme sulle relazioni sindacali e sui procedimenti disciplinar i
La legge Brunetta fa pochi sconti
Riforma pienamente applicabile . A parte i premi al merit o
DI GIUSEPPE RAMBAUDI
a legge Brunetta è pienamente operativa e
deve essere applicat a
dalle singole amministrazioni pubbliche : solamente
le disposizioni che premiano i
meritevoli sono in buona parte state rinviate . E l'introduzione delle fasce di merito è
stata limitata alle risorse aggiuntive nello stato e una in tesa tra governo, sindacati ed
associazioni degli enti local i
ne definirà la sorte immedia ta per le regioni, i comuni e l e
province . Le disposizioni sull e
relazioni sindacali, per com e
precisato dalla recente circolare n . 7/2011 del dipartimento
della Funzione pubblica, son o
immediatamente applicabili .
Non vi sono dubbi sulla pien a
applicazione delle nuove re gole sui procedimenti e sulle
sanzioni disciplinari . Come ri badito dalle sezioni 'riunite d i
controllo della Corte dei conti, le singole amministrazioni
devono dare applicazione alle
limitazioni allo spoils system ,
in particolare per il più rigido
tetto imposto alle assunzioni
a tempo determinato di dirigenti e, negli enti che ne sono
sprovvisti, di responsabili pe r
la copertura di posti vacanti i n
dotazione organica. Per cui non
ha alcun fondamento la tes i
che, soprattutto ad iniziativ a
delle organizzazioni sindaca li, sta circolando, in base all a
quale l'applicazione del dlg s
n . 150/2009 è stata completa mente rinviata alla stipula de i
nuovi contratti nazionali e
gli enti locali non devon o
adottare alcun atto .
In particolare, tutt i
gli enti locali devono re cepire le modifiche organizzative e le nuove
regole sulla misurazione e valutazione delle
performance . Occorre
al riguardo ricordar e
che la legge c .d . Brunett a
espressamente stabilisce
che, a partire dall'anno
2011, non possono essere
erogati compensi legat i
alle performance, cio è
la indennità di produttività per i dipendenti e
quella di risultato per i
dirigenti, i titolari di posizione
organizzativa e le alte profes sionalità, se l'ente non si è dat a
una metodo logia di valutazione
adeguata a i
princip i
innovativ i
dettati
dal legislatore . Tale disposizio ne deve essere interpretata ne l
senso che tali indennità per il
2010 possono essere erogate ,
anche se le valutazioni sono effettuate nel 2011, mentre quel le relative alle attività svolt e
a partire da quest ' anno non
possono essere erogate in as senza di tale adeguamento . Ri cordiamo che, come in un gioco
di scatole cinesi, l'approvazion e
delle nuove metodologie di va lutazione si deve basare sull a
proposta avanzata dal nucle o
o organismo indipendent e
di valutazione .
Il che richiede che i l
regolamento dell'ent e
ne abbia dettato la disci plina e che il sindaco o
presidente di provinci a
abbia provveduto all a
nomina dei suoi componenti .
Altro passaggio es senziale, anche se l o
spostamento fino al 3 0
giugno del termine per
l ' approvazione dei bilanci
preventivi pesa negativa mente, è costituito dall a
adozione di obiettivi indi -
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viduali e di performance orga nizzativa adeguati rispetto a i
vincoli stringenti dettati da l
legislatore ed organizzati i n
modo da rispondere ai requisi ti previsti dal legislatore per i l
piano delle performance .
Come chiarito dal diparti mento della Funzione Pubblica ,
le disposizioni sulle relazion i
sindacali sono immediatamen te operative, in particolare per
gli aspetti relativi alla limitazione alla semplice informazione delle relazioni sindacali sugli atti di gestione del rapport o
di lavoro adottati dai dirigenti
con i poteri e le capacità del
privato datore di lavoro . E d
ancora, sono immediatament e
applicabili le disapplicazioni
delle parti dei contratti collettivi nazionali di lavoro in contrasto con la legge Brunetta . ,
Mentre negli enti locali, a differenza di quanto previsto per
lo stato, le norme dei contratti
decentrati in contrasto con il
dlgs 150/2009 continuerann o
ad essere applicabili per tutt o
il 2011 e, di fatto, anche pe r
tutto il prossimo anno .
---O Riproduzione riservata
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35
Con i preventivi 2011 andrà a regime il Sistema informativo per gli enti locali (Siquel )
Invii telematici per i revisori
Firma digitale sui certificati ai bilanci e questionari online
DI PATRIZIO BATTISTI *
uso delle procedu re telematiche d a
-quest'anno diventan o
obbligatorie anch e
per i revisori degli enti locali .
Sono due le novità previste : la
firma digitale sui certificati a l
bilancio di previsione e al rendiconto e l'invio dei questionari
di cui all'articolo 1, commi 16 6
– 168, della legge 23 dicembr e
2005, n . 266 per il tramite del
Siquel.
Come ben sappiamo la Cort e
dei conti sulla scorta dell'arti colo 1, commi 166-168, dell a
legge 23 dicembre 2005, n .
266 ogni anno approva le linee
guida cui devono attenersi, gl i
organi di revisione economico finanziaria degli enti locali nel la predisposizione del bilancio
di previsione dell'esercizio corrente e del bilancio consuntiv o
dell'esercizio precedente . A corredo delle linee guida vengono
approvati anche i questionar i
sul bilancio di previsione e su l
conto consuntivo distinti pe r
le province, i comuni superiori
a 5 mila abitanti e quelli fin o
a 5 mila abitanti . Tali questio nari quest ' anno avranno un a
veste telematica, poiché entr a
in campo il Siquel .
Ma che cos ' è di fatto il Siquel? L' acronimo sta per «Sistema informativo questionari
degli enti locali» . In pratica è
una procedura che permett e
di creare, compilare, inviare ,
in modalità elettronica, i questionari sia relativamente a l
bilancio di previsione che a l
rendiconto .
La Corte dei conti, superat a
la prima fase sperimentale del lo scorso anno che ha coinvolto
circa 600 enti locali di tutte l e
regioni, in questi giorni, sta
avvisando, anche a mezz o
fax, tutti i revisori, che nel
corso del 2011 il sistema
informativo dei questionari per gli enti local i
(Siquel) andrà a regime e
troverà la prima applicazione con il questionari o
per il bilancio di previsione 2011 . Pertanto tutti i
presidenti dei collegi dei
revisori e il revisore unico, per essere abilitati alla
trasmissione, sono invitati
ad effettuare l ' iscrizion e
al fine di permettere all e
sezioni regionali di controllo di verificare preventivamente la correttezza
dei dati .
Per la Corte dei conti tal e
procedura «costituisce un ' innovazione importante ch e
coinvolge una serie di soggetti
interni ed esterni alla Corte» .
E stata costruita un'apposit a
pagina web ad essa interamente dedicata . Le motivazioni di
utilizzo di sistemi telematici ,
anche per questi adempimenti ,
si inseriscono le nel «quadro ge nerale del complesso e articolato piano di interventi attivat o
da Corte dei conti volto alla dematerializzazione dei processi
di controllo e verifica degli att i
amministrativi/contabili in ottica di e-government» . Ricorda
la Corte che «la legge 131/0 3
– art . 7 ha istituito il controll o
collaborativo con gli organi di
revisione contabile degli enti
locali e la legge n . 266/200 5
(legge finanziaria 2006) ha disciplinato l'invio delle relazioni
di bilancio alle sezioni regionali di controllo della Corte dei
conti ; in tale ambito, la sezion e
delle autonomie della Corte dei
conti, in adempimento dell'articolo 1, commi 166-168, del la legge 23 dicembre 2005, n .
266, approva ogni anno le line e
guida cui devono attenersi gl i
organi di revisione economico finanziaria degli enti locali nel la predisposizione del bilanci o
di previsione dell'esercizio cor rente e del bilancio consuntivo
dell'esercizio precedente . I l
progetto Siquel consente l 'acquisizione telematica dei dat i
dei questionari (preventivi e
consuntivi) che il presidente
del collegio dei revisori (o re visore unico) deve inviare per
legge alla sezione regionale (di
competenza) di controllo dell a
Corte dei conti . Ma cosa deve
fare il revisore per effettuare l'iscrizione? Per facilitar e
l'adempimento, la Corte de i
conti, ha messo in rete un a
breve manuale : «Schema d i
funzionamento del sistema» . Si
tratta di una guida operativa ,
sintetica, che aiuta gli utent i
dalla fase di registrazione fino
alla validazione e all'invio de l
questionario . La registrazione
come nuovo utente è molto sem plice e prevede una duplicità d i
profili che possono operare ne l
sistema: «Presidente del colle -
gio dei revisori/Revisore unico»
(Pcr/Ru) e «Collaboratore colle gio dei revisori» (Ccr) .
Occorre innanzitutto col legarsi alla seguente pagin a
web : https ://servizi .corteconti .it/siquel/, impostare i dat i
anagrafici, i recapiti telefonici
e gli indirizzi e-mail, selezionare il profilo utente e indicar e
il numero e data relativa all a
delibera di nomina, impostare
i dati relativi all ' ente loca le di riferimento, specificare
eventuali note descrittive. Ne l
caso l ' iscrizione sia richiesta
dal presidente del collegio de i
revisori o dal revisore unic o
occorre obbligatoriamente in dicare anche il proprio numero
di iscrizione al registro dei re visori contabili .
L'inserimento del numero e
data relativa alla delibera di
nomina sta a indicare che ne l
caso un revisore intrattien e
più incarichi in comuni diver si deve eseguire la registrazione più volte, una per ogn i
comune .
Una volta inseriti tutti i dati
e completata la procedura, di -
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36
gitando il tasto salva, s i
ottiene la registrazion e
dell ' utente al sistema .
Successivamente si apre
una pagina web dal qua le è possibile stampare e
conservare i dati appen a
inseriti .
Contemporaneamente
il sistema invia una mai l
all ' indirizzo di corrispon denza indicato che ripor ta la comunicazione dell a
generazione dell'utenza e
la password di accesso a l
sistema . La mail avvis a
però che al momento an cora non si è abilitati oc corre attendere una nuov a
comunicazione di conferm a
dell'abilitazione . La Corte dei
conti, per il tramite dell 'amministrazione del sistema regio nale Siquel una volta effettuati
i controlli ; assegna al revisore
una password per l'accesso al
sistema e un Pin per la validazione del questionario . A questo punto il revisore è abilitat o
ad entrare nell'area riservat a
del sistema Siquel, può procedere a modificare la propri a
password, scaricare il manuale
del l'utente e successivament e
procedere alla compilazione e
all ' invio dei questionari.
Nel portale Siquel oltre a
una pagina di Faq si metton o
a disposizione un numero telefonico (06 38766230) per richiedere assistenza funzionale e/ o
segnalare malfunzionament i
ed un indirizzo di posta infosi quel@corteconti .it per quesiti
di ordine amministrativo.
*Revisore Ancrel Rom a
Presidente
della Commissione
enti locali e partecipazioni
pubbliche dell'Ordine
dei dottori commercialisti
ed esperti contabili di Tivoli
A Torino convegn o
sul leasing
Parteciperà Davide Di Russo, componente del Comitato esecutivo nazionale Ancrel, quale relatore al convegn o
dal titolo «Leasing in costruendo : una
soluzione per le P.A .» che si terrà a
Torino 1'11 Aprile 2011 con inizio alle
ore 9,30 presso il Centro Congress i
Torino Incontra — sala Cavour in vi a
Nino Costa 8 .
Tra gli altri, che interverranno in qualit à
di relatori, ci sarà Giancarlo Astegiano ,
magistrat o
della Corte dei conti sezion e
Lombardia,
[ .I REVI`sC .».
Annalis a
Neirotti e
Giusepp e
Pagina a cura d i
Provvisiero,
MASSIMO VENTURAT O
rispettiva RESPONSABILE COMUNICAZIONE
mente preANCREL-CLUB DEI REVISORI
sidenti d ì
SITO INTERNET H7TP://ANCREL .CLUB•
Anci e Anc e
DEIREVISORI.IT
Piemonte .
Pagina
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36
Gli uomini dell Ancre l
nelle commissioni del Cndce c
È un riconoscimento e una conferma sulla collaborazione continua che c'è da anni tra 1'Ancrel e il Consigli o
nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili .
Infatti, molti sono gli uomini che guidano 1'Ancrel e che
sono stati nominati dal Cndcec nelle commissioni di studio che si occupano di enti pubblici (che poi sono quelle
che producono i documenti di lavoro) . Ma vediamo ne l
dettaglio : il presidente nazionale Ancrel Antonino Borghi
è il presidente della Commissione «revisione negli enti
pubblici» . Il componente del Comitato esecutivo nazionale Ancrel Davide Di Russo è presidente della Commissione governance delle partecipate, nella quale fa part e
anche Andrea Ziruolo, presidente di Ancrel Abruzzo . Due
i componenti del comitato scientifico Ancrel nella Commissione nazionale enti locali : Stefano Pozzoli (che è i l
presidente) e Giuseppe Farneti . Marcello Barbaro, de l
Consiglio Nazionale Ancrel, è componente della Commis sione servizi pubblici locali, mentre Paolo Pieri di Ancre l
Marche è segretario della Commissione fiscalità degl i
enti. Ultimo entrato a far parte della Commissione «Revisione enti pubblici» dell'Ordine nazionale dei commercialisti è Massimo Venturato, presidente di Ancrel Veneto .
Tutte le commissioni di studio fanno poi riferimento al
consigliere nazionale dell'ordine Giosuè Boldrini, che è
anche componente del comitato scientifico Ancrel.
Occhio di bue
In una recente puntata di Che temp o
che fa condotta da Fabio Fazio, il senatore Maurizio Gasparri comparava ,
con una battuta, il suo compenso d i
parlamentare molto inferiore rispett o
al guadagno del conduttore televisivo .
Abbiamo calcolato che un revisore in
un comune, se svolge correttamente
il suo lavoro, percepisce 18 euro lordi all'ora (il mio manutentore della
caldaia ne prende 70) e ciò perché il
compenso del revisore è stato considerato al pari dei costi per la politica e
quindi ha dovuto subire i tagli previsti
dalla legge. A prescindere dal fatto che
l'attività di revisione non ha nulla a
che fare con la politica, perché ci scandalizziamo tanto per quanto costano
i nostri parlamentari (o i revisori) e
non per il fatto che Fazio prende più d i
2 milioni di euro all'anno per un'ora e
mezza di trasmissione alla settimana ?
La Rai non è forse un'azienda pubblica sostenuta con il canone e le tass e
pagate da noi cittadini ?
wwMassimo Venturato
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36
Venerdì 8 Aprile 201 1
Anno XIV N . 96 € 1
Il dg dell'~iisl bizantina dopo quasi 6 anni si dimette dal ruolo di coordinatore
a,.tStM
t
iatha egoista
che odia l a
7roplietà privata
i:
"Devo serica i aRavenna, largo ai miei colleghi"
Immigrati
Si apre lo scontro
Paletti della Francia
L'Italia I
"Fuori t a Sche--get
`:r~ENNA - Tiziano Capitimi si
i riordinatore di Arc a
e sceglie di occuparsi al
li
del ' .sua azienda sooitsella di Ristora. " Ilo :--'tre come direttore noni
dcllAust c m_i diverto a f a
m "sono stato coordin i
della ea vaga dal 2005, su nata
onedeimieicolleghì,eri armo nel 2009 sempre dai miei
; d . E' ora di un c,,,"r"
g ente, i ora di passare la m a
chiari ce il direttori ch e
anche le i
dal
Zucchi a pag . 1 1
ài caso ll sindaco garantisce :"Non nel nostro comune"
In
IMPAR CONDICIC.
Per la legge
c'è qualcun o
più uguale?
b Patarga a pag . t
rivo a Ravenna 130 pmfughi
ECCESSI ! Y
Da una pani.
una bibita
dall'altra sudore
!lriini a pag . 1 0
I a sicul 'e77a
ci ha tolto i l
gusto della vita
4
Meati a tran . I 0
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Nuova forte scossa di tetri_ i
Allerta tsunami, poi rien i
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Uccide
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e si suicida
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Bce alza i tas i aii ' 1,2
Batosta per i mutui ci
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Intossicati
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c n i o +,10% rispetto al 2009
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dal 2005, seppur di poco, gl
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A pagina 30
Pagina 56 di 67
II
Studenti costretti a sudare quando in autunno tr ano dal freddo . Famiglie indignat e
Fa caldo
nelle scuole tengono ancora il riscalda
LUGO - Fa un caldo che t i
viene voglia di andare i n
spiaggia. Le ragazze (grazie a l
cielo), cominciano a indossa re le minigonne, tutti han ti rato fuori polo e t-shirt . Dagl i
torto : a Lugo ieri pomeriggi o
facevano 27 gradi e mezzo . I n
periferia la colonnina sfiora va i 28 . Ma nulla : nelle scuole lughesi al pomeriggio i nostri giovani facevano ginnastica con il riscaldamento acce so . Un po' perché la sauna f a
bene alla linea, forse . Un po '
perché tenere termosifoni e
impianti a terra di aria cald a
ad aprile ti costringe a pensa re un po' al "mese più crudele dell'anno", come diceva
Eliot . Ma lasciamo perdere i
poeticismi del Novecento : a
Lugo vogliamo sudare per su-
O
E' l'unico che se la gode Le casse pubbliche un po' meno
dare. E viva le bollette che
l'amministrazione pubblica in questo caso provinciale -
salda con i soldi di tutti i citladini per tenere i nostri rapazzi al caldo . Salvo poi la-
mentarsi che non bastan o
mai questi benedetti denari .
E allora mettiamoli al caldo i
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23
nostri ragazzi che, lament a
qualche genitore di qualch e
istituto scolastico superior e
lughese, magari sono stati tenuti al fresco in autunno ,
quando freddo faceva davvero . A ottobre col giubbino co i
termosifoni spenti, ad april e
con 30 gradi all'aperto a su dare in classe con il riscalda mento acceso . Il pareggio sul la spesa è garantito . Il risultato, no . E tutti bollenti ora ,
quando caldo fa caldo, co n
gli adolescenti nostrani ch e
già sognano il caipiroska all a
fragola in spiaggia, e l'ormone impazzito fa il resto . Quel lo che era il provveditorato
agli studi (che ora si chiam a
in un altro modo, ma fa sempre capo alla Provincia), l i
mantiene comunque calorosi
i nostri giovani, con la compiacenza degli assessori locali che, come Patrizia Randi delega alla Scuola per l a
giunta del sindaco di Lugo ,
Raffaele Cortesi - tanto pe r
cambiare quando accad e
qualcosa nella galassia di su a
competenza si fa di nebbia .
Irraggiungibile al telefon o
dei cronisti che chiedon o
conto degli appunti delle famiglie . Ma assenza giustificata questa volta : l'assessor e
sarà stata impegnata a regolare i termostati di un esteso ,
inutile e costoso impianto di
riscaldamento che ieri - almeno al Compagnoni, com e
hanno denunciato decine d i
famiglie - bolliva in allegria .
Mentre tutta la città si spogliava per la primavera .
Pagina
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23
Parole e vino, a Lug o
. ."-tinale,
i-oní .iiini?.o 23
domani
-cond o
>dro
I82'" Al'en.oteca
§ y cò
r, pa;j..na e bic .ichEsTE.-
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I l'ori ,tal..ione ma IR•Ilo
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Lugo Le Poste di Voltanti a nuovo: si torna il 1 april e
Le lettere si fanno profumate
LUGO - Partono domani e si concluderanno venerdì 15 aprile i lavori di miglioramento strutturale e di potenziamento degli impianti nell'ufficio postale di Voltana . I principali interventi che interessano l'ufficio di via Fiumazzo prevedono il miglioramento dell'impianto di condizionamento e il rifacimento del bancone di sportereria con intervent i
ergonomici e il ribassamento di uno sportello pe r
facilitarne l'accesso ai diversamente abili. L'uffici o
postale di Voltano riaprirà al pubblico a partire dal le ore 8 di sabato 16 aprile con i consueti orari .
La posta correi lavori pure
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I l'odi ,tal..ione ma IR•Ilo
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Lugo Si va zr bici, almeno un giorno, per ricordarsi dell'aria
Quanta strada ha fatto Bartol i
LUDO - Parte la nona edizione di "Sciame d i
biciclette". I gruppi sportivi e le associazion i
ambientaliste di Lugo sono invitate a partecipa re : l'appuntamento è per domenica, con partenza alle 9, da piazza Trisi . Gli ".Amici dell a
Bici " del Centro Sociale Il Tondo, guiderann o
il gruppo di ciclisti lughesi con destinazione al la Sagra "Traversara in fiore" per un totale di 3 0
km (andata e ritorno) . Il rientro a Lugo è previ sto per le 12 ma sussiste la possibilità di pranzare a Traversara .
Sciarne dl biciclette Domenica sl pedala
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Nuova struttura in Sicilia per il gruppo romagnol o
E Villa Maria prende il sole
COTIGNOLA - Venerdì scorso ha preso avvi o
l'attività del Cosentino l'ospitai, la struttura ospedaliera di Palermo acquisita nei mesi scorsi dal
Gruppo Villa Maria . Il dottor Stefano Mantegna ,
direttore sanitario, ne illustra le principali caratteristiche : "Si tratta di una clinica storica (fondat a
nel 1911) della nostra città, orientata verso alcun e
specializzazioni come la chirurgia generale, l'angiologia e l'ortopedia, con alcuni servizi di supporto quali la radiodiagnostica tradizionale ed i l
laboratorio analisi, che da sempre ha coperto il
bacino d'utenza della zona sud orientale della nostra provincia". Il Cosentino Hospital ha una capacità di 50 posti letto, interamente accuditati co n
il servizio sanitario nazionale . "Il Cosentino Hospital - aggiunge Mantegna - rafforza Villa Mari a
in Sicilia, dove era già presente con il Maria Eleonora Ilospital a Palermo e lAgrigento Medica i
Center. Un obiettivo della nuova struttura ospedaliera è anche quello di dare un contributo per frenare la mobilità passiva dei siciliani, particolarmente forte soprattutto nel settore dell'ortopedia".
Pagina 24
I
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uo .ri
,taeiunc
111 :1
IR•II n ,
Le maschere invadono il centro a metà Quaresima quando fa più cald o
Fuori stagione ma bello
Domani corso mascherato di Fusignan o
Anche la Parrocchia fa Carnevale in Quaresim a
FUSIGNANO - Ritorna a Fusignan o
il Carnevale dei Ragazzi . Domani
dalle 14 in poi , nel centralissim o
Corso amidi, piazza Coretti e vie
laterali, si terrà il tradizione cors o
mascherato con carri allegorici ,
gruppi a piedi e soprattutto la consueta allegria della festa, Ma la sfilata edizione 2011, avrà una spiccat a
vocazione musicale, una edizione
fortemente connotata dalle sonorità ,
oltre ai classici e sempre divertenti
intrattenimenti d'animazione. Ad
aprire il corso mascherato sarann o
la musica itinerante del gruppo La
banda del buonumore di Casola Vaisenio, il pluripremiato gruppo spettacolo Le Fruste d'oro con musiche,
fruste sonore e balli della nostra tra dizione. Tra le sorprese più attese, a
grande richiesta torna, il "carro musicale" dei Radis: notissima band in
uscita a giorni col nuovo disco, che
con il loro sorprendente folk accompagnerà la sfilata in concerto a bordo di un carro del corso mascherato .
Presenta la manifestazione Giovann i
Gabelli . Inoltre, come ormai da tra dizione, durante la sfilata, per tutti ,
dolci tipici e sano vino romagnolo .
L'iniziativa è promossa da Comitato
promotore "Carnevale fusignanese "
in collaborazione con : Parrocchia
San Govanni Battista, Comune d i
Fusignano, Pro Loco, Maser e diverse associazioni del territorio.
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Fine settimana di festa a Traversara
"M'ama non m'ama
La primavera come vi pare
BAGNACAVALLO Ripare oggi il secondo e ultimo fine settimana di appuntamenti per l a
29a edizione della Festa della
Primavera in Fiore di Traversam, organizzata dati:associazione "Traversara in fiore" con il
patrocinio del Comune di Bagnami/uno . Tornerà la 6a edizione della Fiera dei fiori e ci
saranno poi concerti, osservazioni astronomiche, animazioni per i più piccoli, Pompieropoli, la sfilata d'auto e moto
d'epoca, la corsa podistica Tut- Sbracciamoc i
tacampestre di primavera, la
pesca di beneficenza, uno stand gastronomico e omaggi floreali perle signore .
Si potranno inoltre visitare le mostre Storie di Traversare: E nòst dialett ,
l'azdor e l'azdora, Viaggi a cura del Circolo Fotografico di Piangipane e d
Escursioni, rifugi e bivacchi a cura del Cai di Lugo . Nell'ex asilo uno spazio particolare sarà dedicato al dialetto, con test di conoscenza del romapiolo, libri e documenti e un'osteria con giochi di carte e vino .
Il programma
Oggi ore 20 .3 0
Presentazione del libro di G . Cerasoli e B . Garavini "Guarì guaròss. Rit i
e rimedi della medicina popolare in Romagna", a cura dell'Istituto Friedrich Schùrr. 21 .30 - Serata musicale con i "Bambini portoghesi "
Doman i
Ore 10 - Raduno d'auto e moto d'epoca . Nel pomeriggio - partenza della sfilata di auto e moto d'epoca e visita guidata alla fattoria didattica "L a
Rondine" ; 26a corsa podistica bttacampestre di primavera . Alle 20 .30 Concerto di musica classica con giovani interpreti, offerte a favore dello
Ior (nella chiesa parrocchiale) . Alle 20,30 - Incontro su "Lazdor e l'azdora nella letteratura", con Piergiorgio Costa
22 - Cabaret con Ivano Marescotti .
Domenic a
In mattinata, arrivo a Traversara della pedalata Avis-Aido in occasion e
dell'iniziativa regionale "Liberiamo l'aria" con partenza alle 9 da piazza
Trisi a Lugo e alle 9 .30 da piazza della Libertà a Bagnacavallo, Alle 10 6a edizione della Fiera dei Fiori e mostra mercato in piazza del Partigiano . Nel pomeriggio - Orchestra spettacolo Luca Bergamini ; nel campo
sportivo animazioni, giochi, truccabimbi e attività per i bambini e Pompieropoli. Alle 14 - Esami di dialetto e osteria con giochi di cart e
16 - Concerto di musica classica a cura della Scuola di musica di Bagnacavallo (offerte pro Ior) . Alle 21 .30 - Le stelle a primavera, osservazioni
astronomiche . Alle 22 .30 - Chiusura della festa con spettacolo pirotecnico .
Per tutta la durata della manifestazione che si tiene principalmente nella piazza del cinema-teatro e nelle sale vicine, oltre che ne l
campo sportivo, funzioneranno un wine bar e uno stand gastronomico .
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I l'ori ,tal..ione ma IR•Ilo
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Oltre i luoghi comuni il diario di viaggio di un
Ippo
di studenti lughesi a Nazare t
"Pensavamo a un Paese in guerra, è un popolo che vive "
A fine marzo un gruppo di studenti di Nazaret (Israele) ha re so visita ai 'colleghi' lughesi gi à
ospitati dalle famiglie israeliane .
Pubblichiamo un intmemo del l'impressione sulla visita in IsTaele di Paolo Galletti, del/1d di Lugo (classe terza elettronici), ch e
con la sua professoresa Paola
Dalla ha lavorato al pro getto di gemellaggio "Lugo-Israele :
Vivere in Israele al giorno d'ogg i
non è per niente semplice. E' un
Paese denso di tensioni e di paure,
un Paese che alcuni sperano possa
sparire dalla faccia della terra ; ma
un Paese in cui vive un popolo, che
per quanto possa essere diviso in
centinaia di gruppi etnici e religiosi, cerca di adattarsi in serenità a
questo piccolo lembo di terra mediterranea, conosciuto nel mond o
come Terra Santa, Palestina o
Israele. Abbiamo avuto l'occasione
di sperimentare tutto ciò, di viver lo sulla nostra pelle, noi, alunni del
Liceo Scientifico e Linguistico Ricci Curbastro, dellltis Marconi, del Epsia Manfredi e della scuola me dia Baracca, grazie allo scambio
culturale promosso dall'ambasciata italiana a Tel Aviv nella person a
di Simonetta Della Seta, in coll a
borazione con l'associazione Olamot, con il liceo Alon di Nazaret
lit e il Comune di Lugo .
Per noi tutti è stato quel tipo d i
esperienza che segna in qualche
modo una persona, che risponde a
tanti quesiti ma, al contempo, carica di nuove domande. Siamo parti ti con in testa l'immagine di un
Paese in guerra . Ben presto abbiamo potuto sfatare, con gioia, queste
idee in parte errate. Ci siamo trova ti di fronte a paesaggi verdi, ricch i
di piante e frutteti, sino a giungere
alla New York del Mediterraneo, la
città che non dorme mai : Tel Aviv.
Visitando questa città, fondata appena 100 anni fa, abbiamo potuto
vedere la selva di grattacieli e d i
quartieri residenziali all'avanguardia ; il tutto ha come sfondo il magnifico paesaggio marittimo de l
Mediterraneo . La sera, dopo una
cena di benvenuto alla casa del vi ce ambasciatore di Italia Gabriele
Altana, abbiamo visitato Jaffa, che,
nonostante sia un antico insedia mento crociato, contiene locali d i
tendenza per giovani con la musica
sia giovanile che klezmer, che per vade continuamente l'aria. Un
contrasto passato- presente che f a
capire come il paese, nonostante
tutte le stigmatizzazioni, non viv a
in una capsula ermetica che imprigiona gli Israeliani in un unico stile di vita, votato alla religione e a l
ricordo del passato .
Lo scambio culturale, voluto forte mente da alcuni insegnanti particolarmente interessati alla storia e al la cultura israeliana, prevedeva i l
soggiorno presso alcune famiglie d i
alunni frequentanti la scuola superiore Alon, di Nazaret lllit ; non si
tratta della Nazaret biblica, quell a
dell'Annunciazione, ma di una Nazaret "nuova", di circa 50 .000 abitanti, popolata quasi esclusivamente da ebrei, provenienti da ogni do ve. Giunti a Nazaret lllit, presso il
centro culturale Olamot, abbiam o
fatto la conoscenza delle organizzatrici di tutte le attività, quattro simpatiche prof, sprizzanti una felicit à
altamente contagiosa . Abbiamo incontrato poi Manna VVeiss, n'Il fina di Fiume sopravvissuta ad
Auschwitz, e trasferitasi in Galilea ;
una donna che, nonostante la terribile esperienza vissuta, non smette
mai di sorridere alla vita. Ha un
particolare legame con la nostr a
città poiché, giunta in Romagna ne l
periodo dell'Olocausto, ha
trovato aiuto e solidarietà nella famiglia Tambini di Lugo, Successivamente ognuno di noi, studenti e
docenti, si è recato con le famiglie
ospitanti nelle relative case. Tutt i
siamo rimasti colpiti dalla semplicità e dalla serenità con la qual e
siamo stati accolti, dai visi che,
malgrado i continui conflitti e dissapori che segnano quella terra da
ormai troppi anni, esprimono voglia di vivere, senza disperarsi d i
fronte alle difficoltà .
La cena dello Shabbat, avvenuta la
sera stessa, è stata qualcosa di unico ed irripetibile : trovarsi immers i
nella realtà familiare degli ospitanti, con zii, cugini e nonni, ci ha fatto sentire come componenti della
famiglia; ci hanno preso a tavola
con loro, ci hanno resi partecip i
della cerimonia ebraica, seppur
nessuno di noi sia ebreo, ognaun o
ha cenato con cibi tipici, ricchi d i
verdure e di sapori esotici . Dop o
neanche un giorno, ogni sorta d i
ostacolo o barriera presente tra gl i
italiani e gli israeliani era caduto e
ci siamo ritrovati in un magnific o
clima di amicizia, quasi fossim o
tutti conoscenti di vecchia data . Il
sabato l'abbiamo trascorso intera mente con gli ospitanti, con i quali
abbiamo avuto modo di conoscere
appieno e in modo approfondito, l o
stile di vita tipico di quel popolo ;
nello stesso giorno abbiamo potuto
allacciare nuove amicizie con ragazzi non appartenenti allo scambio culturale, lieti di poter far capi re a noi italiani che sono tali e quali a noi ,
Domenica, quarta giornata . Son o
iniziate le escursioni del neonato
ma compatto gruppo italo - israeliano . Abbiamo visitato la città, la
sua sinagoga e il museo locale del la Shoah; un museo semplice, gestito e amministrato da volontari ,
tra i quali Manna Weiss, che lo rendono unico nel suo genere, i n
quanto nelle parole che descrivon o
quel che è accaduto e in quello ch e
viene mostrato, è palpabile la forza
di volontà con cui hanno costruito
la nazione israeliana e con cui, all a
fine dell'orrore chiamato seconda
guerra mondiale, sono riusciti ad
alzare il viso per poter guardare ancora il sole .
Lunedì, quinta giornata . Ci siam o
recati in alcuni luoghi che caratterizzano Israele dal punto di vista
storico ed economico-sociale : il
monte Carmelo, residenza biblic a
del profeta Elia, un villaggio di popolazione drusa, religione di derivazione musulmana, i cui fedeli ve stono in modo particolare, ed infi -
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ne i Kibbutz, la realtà associativa
volontaria basata su regole egualita rie e sul concetto di proprietà comune, che ha caratterizzato la nascita della stato israeliano, e che co -
stituiva al contempo un'entità sia
militare che lavorativa . Attualmente, per fortuna, i Kibbutz non son o
più dedicati ai fini militari .
Sesta giornata. E' stata dedicata a d
un unico e straordinario luogo : Gerusalemme. La città santa, la perla
d'Oriente, il crogiuolo delle tre
grandi religioni monoteiste . Camminare per le sue strade è qualcosa di unico, che inevitabilment e
provoca l'animo, pensando che tutto quel che viene narrato nell'Antico e nel Nuovo Testamento ruota
attorno a questa città . Si respira
un'aria di spiritualità che tutti, credenti o non credenti, percepiscono
e fa immergere la persona in uno
stato di profonda riflessione . Risulta assolutamente scioccante visitare, uno dopo l'altro, luoghi sacri
come il Santo Sepolcro e Muro
del Pianto, avendo sempre com e
sfondo la magnifica cupola d'or o
della moschea d' Ornar Abbiamo
visto fedeli di tutti generi (cristian i
cattolici, ortodossi, copti, ebrei laici ed ortodossi, musulmani . .), pregare (un unico Dio?) all'unisono in
pochi chilometri quadrati dove sono racchiusi un'infinità di magnifici e suggestivi luoghi di preghiera .
Viene da pensare e sognare : " Si,
siamo tutti uguali, benché si professino culti diversi, siamo davvero
tutti uguali ". Girato lo sguardo, i l
sogno s'infrange. Soldati armati ,
ovunque, ci riportano alla realtà,
che appare in quegli attimi tragica mente triste. Poco lontano, a Gaza,
si compie tuttora la tragedia israelo-palestinese . E' un argomento
molto delicato, che non riusciam o
a comprendere appieno, di cui per sino i ragazzi israeliani stentano u n
po' a parlare, forse perché molti di
loro hanno fratelli e sorelle che prestano servizio nell'esercito, sempre
presente in quelle zone di pericol o
continuo .
Lo stesso giorno abbiamo avut o
l'opportunità di visitare lo bd Vashem, il memoriale delle vittime
dell'Olocausto, situato poco fuori
Gerusalemme. E' un luogo in cui è
inevitabile meditare su quel che è
accaduto settant'anni fa, avendo
costantemente sotto gli occhi foto,
video e testimonianze dei 6 milioni
di ebrei, di cui 1,5 milioni di bambini, che trasmettono un segnal e
chiaro ed inequivocabile : "Non dimenticateci".
Settima giornata . E' l'ultima che
passiamo in Palestina e la malinco nia comincia ormai a prendere il
sopravvento . La trascorriamo visitando luoghi santi della tradizion e
biblica : Cafarnao e la basilica dell a
moltiplicazione dei pani e dei pesci, inno di Tiberiade e il mont e
delle Beatitudini e infine il fium e
del primo battesimo, il Giordano .
La sera, a conclusione della magni fica esperienza, la festa d'arrivederci, perché tutti noi speriamo di poter ripetere questo tipo di esperienza in Italia .
Ultimo giorno, il più triste e difficile da vivere. Tra lacrime e saluti ,
siamo partiti, consapevoli dell'incredibile testimonianza ed esperienza che abbiamo avuto la fortuna di vivere, con la speranza di vedere, in un futuro non troppo lontano, un Israele pacifico e accolt o
dal mondo . Shalom, braci .
da ,
.. ....................
.:íuai:skìk
tí!!!!!!!P e
E Israele ricambia la visita a Lugo
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press L.IfE
08/04/2011
la Repubblica
ET I
Alle 17,30
li'Auditori
Rita
Levi Mont i i d i
Riccíone, Fihh po
Vendemmiat i
presentai su o
documentario "E '
stato morto
ragazzo" .
Alle 21 aU U`
t i Al a
d'Oro di Lugo (RA) ,
Simone Emilian i
presenta Fugh e
Hollywood "
Galleria d'Arte
Marchesi di Ferrara ,
"150 anni di Unità
'Italia : origini e
conseguenze" .
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Rassegna stampa - Unione dei Comuni della Bassa Romagna