I rapporti umani vengono prima di tutto e quando la mattina vado sul set mi piace salutare tutti, dal camionista, al magazziniere alla costumista. Flavio Insinna VOCE S.A.S. Diocesi di Brescia Maggio 2008 Sala della Comunità 05 Il Cinema Teatro Pavanelli di S. Afra a Brescia IL FILM DEL MESE Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo CINEFORUM Le ultime proposte della stagione al Cinecircolo Ancci il Chiostro, Agnosine, Edolo, Lodrino e Pontoglio TEATRO La Divina Commedia in scena al Palasharp di Milano Divina Commedia L’Opera La L’uomo che cerca l’amore ENCICLOPEDIA BRESCIANA Un’opera monumentale, unica nel suo genere destinata agli studenti, ai ricercatori e a tutti i bresciani che desiderano conoscere le vicende e i personaggi della propria terra. Unico l’autore: mons. Antonio Fappani, tenace e prolifico storico bresciano. Richiedila presso: o m i t l u e ° I I XX ! e m u vol Centro per le Comunicazioni Sociali della Diocesi di Brescia via Callegari, 6 25121 Brescia tel. 030 44 250 Emporio Centro Oratori Bresciani Editrice Ancora. Entra nel cuore vivo della nostra terra! Costo volume € 47,00 - Abbonati a “La Voce del Popolo” € 40,00 Prima Fila di Adriano Bianchi Arrivederci a settembre T empo d’estate, tempo di ferie. Anche le Sale della Comunità chiudono i battenti. Si riducono le proiezioni cinematografiche, le rappresentazioni teatrali, i volontari e gli animatori si prendono un po’ di riposo in vista della prossima stagione. Qualcuno ha ancora in calendario qualche saggio di danza della locale scuola di ballo o qualche spettacolino di fine anno scolastico. Molti useranno la Sala della comunità per il Grest, soprattutto nei giorni di emergenza, quando il tempo riserverà qualche brutta sorpresa. Allora il curato o il parroco di turno andranno a prendere un bel film e tutto sarà risolto. Anche in questo si vede come i nostri cinema e teatri parrocchiali svolgono il loro ruolo di struttura a servizio della Comunità. Lo fanno quando la sala non solo vive di una sua giusta e doverosa programmazione propria, ma anche quando diviene casa accogliente per le iniziative che La Location •5 CINEMA S dicono la vivacità di un territorio, delle sue associazioni, delle sue agenzie educative e in particolare dei suoi giovani. Certo l’estate è già ricca di proposte e non è molto nella nostra tradizione che le sale facciano qualche attività estiva, ma perché non inserirsi anche come animatori delle Sale della Comunità nelle sere d’estate dei nostri oratori con qualche attività specifica e tipica? In alcuni paesi, lodevolmente, qualcuno ripropone i più bei film della stagione nelle Arene all’aperto, altri scelgono musical e spettacoli teatrali da godere sotto le stelle magari in piazza o in qualche suggestivo cascinale. Noi potremmo inventare e mandare a tutti un’edizione estate di SdC che svolga il ruolo di guida per tutta la stagione. Sarebbe bello. In attesa di novità ci fermiamo qui. Sdc tornerà a settembre nelle Sale della Comunità della nostra diocesi con nuove proposte. A presto. o mma Trailer • 11 Il film del mese La Sala della Comunità di S. Afra a Brescia r i o Panoramica • 15 Sinossi dei film nelle Sale della Comunità Cineforum • 22 Le ultime proposte della stagione al Cinecircolo Ancci il Chiostro, Agnosine, Edolo, Lodrino e Pontoglio Panoramica Cineforum • 23 Sinossi dei Cineforum d’essai Fotogrammi • 26 Le parole del cinema Speciale David di Donatello extra • 32 T E AT RO Proposte di formazione Gli spettacoli del mese • 27 Speciale “Divina Commedia” Diocesi di Brescia •• LUCERE FILM s.r.l. Produzioni cinematografiche e video Lucere film è una casa di produzione cinematografica e video tra colli e vigneti della Franciacorta e si pone come realtà specializzata nella realizzazione di fiction, documentari, produzioni istituzionali e spot pubblicitari, per enti, società ed istituzioni. Documentari Avvalendosi delle migliori tecnologie di ripresa Fiction e vantando un team di professionisti è in grado di far fronte ad ogni esigenza in Videoclip modo da proporre un prodotto Video arte sempre all’altezza delle aspettative. Istituzionali e Spot industriali Spot Pubblicitari Ricostruzioni Storiche m .co lm refi uce .l ww w LUCERE FILM s.r.l. piazza G. Garibaldi, 26 25033 Cologne (BS) tel/fax 030 7050936 La Sala della Comunità Direttore Responsabile: Adriano Bianchi Direzione – Redazione – Amministrazione Via Callegari, 6 – 25121 – Brescia – Tel. 030 44250 Fax 030 2809371 – E-mail: [email protected] Stampa: fda Eurostampa s.r.l. Via Molino Vecchio 185 – Borgosatollo (BS) Tel. 0302701606 – Fax 0302702759 Progetto grafico: Alessandro Gritta – www.nadir.com Pubblicità Fondazione Opera Diocesana S. Francesco di Sales: Via Callegari, 6 -25121- Brescia – Tel. 030 44250 Fax 030 2809371 – E-mail: [email protected] Autorizzazione del Tribunale di Brescia n. 30/2007 – 21/08/2007 Impaginazione e grafica: Ernesto Olivetti - Piero Lò - Paolo Pedraccini Centro diocesano per le comunicazioni sociali •• La Location Il Teatro Pavanelli La Sala della Comunità di S. Afra G iro che continua quello di Sdc tra le nostre sale. Nulla da spartire con il giro d’Italia ciclistico che copre tutta la penisola e che si conclude nella grande città di Milano, ma, come quello più noto anche quello di Sdc si conclude in città, a Brescia. Per la precisione la tappa prima della sospensione estiva sarà quella a S. Afra, dove la Sala della Comunità della parrocchia è intitolata a mons. Lorenzo Pavanelli (ndr. vedi box Cenni storici). Situata in una delle vie parallele a Piazza Arnaldo la sala Pavanelli gode, grazie anche alla sua favorevole posizione a ridosso del centro storico, di molta attenzione ed interesse non solo da parte dei parrocchiani ma anche di molte realtà e istituzioni locali dagli uffici di curia alle scuole, per citarne alcuni (ndr. vedi box Programmazione dell’anno). Anche la gente della comunità parrocchiale apprezza molto le iniziative, le più disparate, che avvengono all’interno di essa. Il gradimento maggiore è però rivolto soprattutto agli spettacoli teatrali, in modo particolare se vengono dalla comunità stessa. È difficile la partecipazione della gente di S. Afra a spettacoli di compagnie esterne. L’ingresso al cinema-teatro è lo stesso dell’oratorio; poi all’interno dell’atrio, uno di fronte all’altro, •• La Sala della Comunità S. Afra Cenni storici Il teatro Pavanelli nasce fin dalle origini assieme alla struttura dell’oratorio, pensato e voluto dai fondatori. Importante una ristrutturazione nei primi anni novanta che ha dato alla sala l’aspetto attuale. Il parroco di allora era don Emilio Magrinello ed il curato don Umberto Dell’Aversana. Gli interventi fatti all’epoca servirono a rendere la sala agibile secondo le normative in vigore in quel tempo. Ulteriori innovazioni e interventi si sono svolti nel tempo; in questi anni, che vedono alla guida della comunità di S.Afra il parroco don Gaetano Prevosti e il curato don Renato Piovanelli, si sono fatti ulteriori interventi: è stato sistemato l’impianto audio, è stato insonorizzato l’ambiente con una parete di fondo per il cinema e modernizzato l’impianto dei microfoni. La sala della comunità di S.Afra è intitolata a mons. Lorenzo Pavanelli. Lorenzo Pavanelli, nacque a Brescia, nel 1876. Formatosi nel seminario bresciano ebbe poi modo di entrare in contatto con illustri pedagogisti e catecheti quali: mons. Zammarchi, padre Giulio Bevilacqua, Giuseppe Tovini, Giuseppe Losio, don Amedeo Ghizzoni, padre Giuseppe D’Isengard il prof. Giorgio Montini. Dopo l’ordinazione, per alcuni anni, visse un’esperienza pastorale in città ed ebbe modo di “sperimentare e raffinare” alcune sue intuizioni attraverso la fondazione della Federazione Leone XIII. Questa, suddivisa in Congregazioni che avevano un preciso programma formativo per i destinatari, teneva conto delle diverse età e della natura dei ragazzi e dei giovani loro affidati. Chiamato a occuparsi della catechesi diocesana, Pavanelli organizzò un Congresso catechistico che si rivelò importante non solo per la sua diocesi ma per tutta la catechesi italiana. •• l’accesso ai due spazi che, a vista d’occhio, si vedono uniti da intenti comuni. Diviso da tende grigie, che servono ovviamente a fermare i suoni provenienti dall’esterno, si accede alla sala vera e propria salendo qualche gradino. La sala è giocata su tonalità di colori diverse ma che paiono incastrarsi l’una con le altre donando un senso di calore e di accoglienza. Il fondo è giallo, mentre le seggioline disposte su due file, lasciando un corridoio centrale, sono verdi e richiamano la parte superiore delle pareti, anch’esse di una tonalità verde. Le quinte del palco invece richiamano il grigio delle tende d’ingresso. L’ultima ristrutturazione è dei primi anni ’90 (ndr. vedi Cenni storici) ma la sala avrebbe bisogno, a detta del curato don Renato Piovanelli, di ulteriori interventi per migliorarla. Uno il sogno del curato: “Ho un desiderio e spero di poterlo realizzare: costruire un comitato, un gruppo di persone che condividano con me alcune riflessioni sulla sala e da lì partire, insieme, per condividere poi i lavori necessari di ristrutturazione: il palco, le sedie, il pavimento…”. Attenzione particolare nella proposta è quella verso l’accoglienza, quella di far sentire a casa coloro che vengono al cinema. Racconta ancora don Renato: “Per rendere più famigliare l’ambiente, tra primo e secondo tempo, facciamo un’estrazione, come fosse una lotteria. Diamo due premi ai bambini: ad uno regaliamo il manifesto del film che stiamo proiettando, all’altro il biglietto omaggio per il film successivo. È un tocco di stile oratoriale.” Nella programmazione cinematografica, che assume un taglio famigliare e predilige proiezioni adatte ai bambini e ai La Location Caratteristiche tecniche Posti a sedere 304 Proiezione 35 mm, Dvd e Videocassette Impianto del suono completamente nuovo sia per la proiezione dei film che per gli spettacoli teatrali e musicali) Lo schermo di proiezione misura 6 x 4 metri. Il palco ha la lunghezza di 8 metri ed è profondo 6 metri 2 camerini sotto al palco con servizi. ragazzi, escluse occasioni particolari (ndr. vedi Programmazione dell’anno), ha un peso infinitamente rilevante la presenza a Brescia e provincia delle multisale; è per questo che le scelte sono mirate e alternative, con connotazioni ben precise. Chiacchierando con il curato don Renato Piovanelli appare subito chiaro l’intento educativo e pastorale dell’utilizzo della Sala della Comunità, delle sue attività e delle proposte che vengono fatte: “Questa è una sala parrocchiale, una sala della comunità e non una qualsiasi; è ovvio che la proposta non è mai casuale. Anche nel caso di proposte e iniziative esterne a noi, che chiedono in affitto la sala, questa è un’attenzione da considerare. Chi chiede il teatro deve cogliere che si tratta del teatro della parrocchia. La manifestazione deve essere necessariamente educativa. Delectando discitur era riportato sui boccascena dei vecchi teatri. Col divertimento si impara. Ogni nostra proposta si lega a questo detto e lo proponiamo se risponde al cento per cento all’educazione. Anche la scelta di non proiettare film con volgarità che potrebbero farci guadagnare è legata alla visione educativa della sala. Seppur divertenti non rispondono agli obiettivi”. La riflessione passa poi a toccare l’idea •• La Location La Sala della Comunità S. Afra Programmazione dell’anno La proiezione cinematografica ordinaria ha mantenuto fino ad ora una cadenza mensile con un taglio prevalentemente famigliare. Annualmente viene organizzato un cineforum in collaborazione con altri enti: nell’ultimo caso la Fondazione Tovini - con la quale è stata presentato una rassegna di cineforum legati al tema dell’immigrazione- o il Centro Oratori (per citarne alcuni). Durante l’anno si fanno circa quaranta proiezioni. Il costo del biglietto d’ingresso è di 3 euro per i bambini e 5 euro per gli altri. La sala Pavanelli di S.Afra viene utilizzata anche come teatro sia per le numerose iniziative dell’oratorio (Carnevale…), sia da compagnie teatrali professioniste e non. Anche le scuole di Brescia (Arnaldo e Arici), favorite dalla posizione della sala Pavanelli – Vicolo delle ortaglie n. 6, accanto a piazzale Arnaldo-, ne approfittano per provare i loro spettacoli e fare diverse attività. Forte la collaborazione con gli uffici di curia che utilizzano la sala in accordo con i sacerdoti della parrocchia. La sala è utilizzata anche dal Circolo Lirico Luigi Dordoni: due volte al mese vengono proposti concerti di musica qualitativamente elevata. Tra le proposte annuali figurano sempre nomi di musicisti del Teatro Alla Scala di Milano. È un tocco culturale in più alla sala. Questa esperienza mostra la carenza dell’acustica della sala per queste manifestazioni, carenza alla quale si vorrebbe provvedere a breve. Per gli spettacoli teatrali c’è una forte presenza di giovani e adolescenti che partecipano con entusiasmo. della censura e dell’oscurantismo, ma don Renato è molto chiaro su questo, come lo è stato in precedenza: “Non si vuole essere oscurantisti o censuratori. Si preferisce che il divertimento passi con forme culturali possibilmente alte”. Tutto quello che viene fatto è realizzato grazie alla presenza di volontari che con don Renato si impegnano nel funzionamento della sala e nella sua gestione. Il senso di ringraziamento è alto nei loro confronti. Insomma la sala Pavanelli vive di valori e ideali molto forti che la caratterizzano come importante strumento pastorale e culturale nel panorama cittadino. Entusiasmo velato da un piccolo rammarico, quello di non poter avere a disposizione uno strumento perfetto, che ha bisogno di una sistemazione. La ristrutturazione necessaria, è ovvio, comporta sacrifici che, siamo certi, una comunità che crede nei valori messi alla base del pensiero sulla Sala della Comunità come quella di S. Afra presto sarà ben volentieri pronta a farli. È veramente un sogno, speriamo realizzabile quanto prima, dotare l’impegno educativo, culturale e pastorale dello strumento più adatto possibile. Il Vangelo dice che i talenti che abbiamo dobbiamo farli fruttare perché ci sarà reso conto ciò che avremo fatto con essi. La Sala Pavanelli è un grande talento… aspettiamo i frutti! Buona fortuna! Mauro Toninelli •• Scuola di preghiera giovani con il vescovo Luciano Monari Doppio Dvd Richiedila presso: Centro per le Comunicazioni Sociali Via Callegari, 6 - 25121 Brescia tel. 030 44 250 On Line www.vocestore.it Emporio Centro Oratori Bresciani Via Trieste 13/c - 25121 Brescia Libreria Paoline Via Gabriele Rosa 57 - 25121 Brescia Libreria Áncora Via Tosio, 1 - 25121 Brescia S D C • r Tr a i l e • E O U I L L R ATAT Trailer Gli anni ’80 sono tornati? Mancava solo Indiana Jones per completare il poker di eroi che, appesantiti dall’età ma sempre un palmo sopra i comuni mortali, hanno tolto dalla naftalina i set di vent’anni fa e sono partiti in cerca di nuova gloria. Sylvester Stallone ha aggiunto un tassello autunnale alle biografie di “Rocky” e “Rambo”, icone indiscusse (nel bene e nel male) del decennio reaganiano. Bruce Willis ha rivestito i panni trasandati del poliziotto John McClane – quello di “Trappola di cristallo”, 1988 – in un’avventura se possibile ancora più tonitruante delle tre che l’hanno preceduta. “È lavoro per gli attori anziani. Li tiene lontani dalla strada” ha USA Regia di Steven Spielberg con Harrison Ford, Karen Allen, Cate Blanchett, Shia LaBouf Distribuzione: Universal Nel 1957, durante la Guerra Fredda, Indy e Mac sono riusciti a salvare la pelle riparando dalle truppe sovietiche in un remoto centro d’aviazione nel deserto del Southwest. Tuttavia, quando Indy torna alla vita normale e al suo Marshall College si rende conto che le cose stanno andando sempre peggio. Il decano del college lo avverte, in amicizia, che le sue ultime missioni lo hanno reso tanto sospetto agli occhi del governo americano da aver addirittura chiesto all’università di allontanarlo dall’insegnamento. Indy incontra il giovane ribelle Mutt Williams che gli fa una proposta irrinunciabile per un archeologo che si rispetti. Se lo seguirà, potrà ritrovare il leggendario Teschio di Cristallo di Akator. Indy e Mutt si imbarcano in quest’affascinante avventura verso gli angoli più remoti del Perù, ma hanno subito modo di capire di aver dei compagni di viaggio non richiesti. È infatti sulle loro tracce un’unità speciale delle truppe sovietiche che, guidata dall’algida Irina Spalko è alla ricerca della mistica reliquia di Akator, i cui poteri soprannaturali potrebbero permettere all’Impero Sovietico di dominare il Mondo. GEORGE LUCAS FIGURA ANCHE TRA I PRODUTTORI ESECUTIVI. FUORI CONCORSO AL 61° FESTIVAL DI CANNES (2008). • 11 • ailer S d C • Tr (Karen Allen), vecchia fiamma dai tempi dei “Predatori dell’arca perduta”. E guadagna un alleato che potrebbe perfino essere suo figlio: Mutt Williams, interpretato dal protagonista di “Transformers” Shia LaBeouf. Nel cast ci sono anche Ray Winstone (è Mac, un rivale di Jones), Jim Broadbent e John Hurt. Mentre scriviamo, altri dettagli non sono ancora noti. Sbarcheranno gli alieni? Ricompariranno le Tavole di Mosè, rinchiuse alla fine dei “Predatori” nel magazzino in cui è ambientata una sequenza del nuovo film? Vista l’incertezza sul contenuto, si collezionano informazioni sulla gestazione, che sembra abbia avuto una durata di almeno quindici anni. Pare che l’idea del teschio di cristallo fosse venuta a George Lucas, che ne fece partecipi gli amici Spielberg e Ford, inizialmente poco propensi a riaprire il guardaroba dell’avventuriero. Ma l’ostinazione di Lucas diede avvio alla ricerca di un soggetto e una sceneggiatura soddisfacenti: un’esplorazione che si è rivelata più impegnativa di qualunque avventura di Indiana Jones. Anche sul sito italiano di Wikipedia si può leggere la dettagliata cronistoria della ricerca del copione perfetto: capace di risuscitare il timbro brillante della prima sceneggiatura, quella dei “Predatori” del 1981, opera di Lawrence Kasdan. Ci hanno provato in tanti. Jeb Stuart (“Il fuggitivo”), Jeffrey Boam (lo sceneggiatore dell’“Ultima crociata”, terzo episodio della saga risposto ironicamente Harrison Ford a una giornalista che lo interrogava sulla ragione di questo revival. Il sessantacinquenne Harrison ha ragioni per sorridere. Grazie all’ironia e al ritmo incalzante delle tre pellicole dirette da Steven Spielberg, l’improbabile archeologo che ha reso Ford una star possiede una marcia in più rispetto ai concorrenti. È “una versione di James Bond applicata all’uomo qualunque” secondo la definizione del suo creatore George Lucas: un eroe che passa gran parte del tempo facendo il possibile per rimanere vivo. E riscuote un successo universale, che “Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo” pare destinato a rinnovare. Il primo trailer del film in rete è stato visionato in tutto il mondo più di 200 milioni di volte nel giro di una settimana. Indossati il cappello e la giacca di cuoio che sono il suo segno distintivo, appesa la frusta alla cintola, pare che Harrison Ford sia ridiventato in un attimo l’Indiana Jones di un tempo. “Non ho avuto nessun dubbio a tornare” ha dichiarato. “Ero sicuro che potevamo fare un film che garantisse la stessa qualità, energia e intrattenimento degli altri”. Sulle nuove traversie che lo attendevano è calato però il silenzio assoluto. Pochissimo è trapelato della trama. Un membro della troupe che aveva sottratto alcuni provini fotografici è stato individuato e fatto arrestare appena ha cercato di venderli su internet. Questa accorta strategia commerciale ha amplificato l’attesa dei fans e l’anteprima mondiale del film al sessantunesimo Festival di Cannes ha assunto i connotati dell’evento. La storia è ambientata nel 1957, durante la Guerra Fredda. Indiana, ancora insegnante al Marshall College, viene coinvolto nella ricerca di un teschio di cristallo che pare possedere poteri soprannaturali, forse frutto di un sapere extraterrestre, attestati da un’antica leggenda maya. Per portare a casa il reperto, il nostro archeologo deve vedersela con i russi, guidati dall’agente Irina Spalko (Cate Blanchett). Nelle sue peregrinazioni ritrova Marion Ravenwood • 12 • • • ISTALLO HIO DI CR C S E T L E REGNO D ONES E IL INDIANA J spielberghiana), l’esoterico M. Night Shyamalan autore de “Il sesto senso”, Stephen Gaghan (“Syriana”) e il commediografo Tom Stoppard. Chi arrivò più vicino alla meta fu nel 2004 Frank Darabont, l’autore e regista del “Miglio verde” nonché sceneggiatore di alcuni episodi della serie televisiva dedicata al giovane Indiana Jones. Darabont scrisse un soggetto ambientato negli anni Cinquanta – pare vi comparisse anche il fratello di Indy – che entusiasmò Spielberg e Ford, ma venne bocciato da Lucas. Spielberg si è allora messo nelle mani di collaboratori fidati: Jeff Nathanson, autore delle sceneggiature di “Prova a prendermi” e “The Terminal”; poi, per una ulteriore rifinitura, David Koepp, che aveva lavorato con il regista a “Jurassic Park” e “La guerra dei mondi”. Alla fine del 2006 la storia era pronta, anche se Lucas dovette ancora intervenire per eliminare le scene in cui appariva il padre di Indy, che avrebbe dovuto essere nuovamente interpretato da Sean Connery. L’attore infatti dichiarò di non essere disponibile a partecipare al film. Un “come ha rimarcato Lucas, con lo stesso tono e brio delle precedenti avventure. “I predatori dell’arca perduta” fu il grande successo cinematografico del 1981. Seguirono nel 1984 “Indiana Jones e il tempio film gli altri tre ”, • 13 • maledetto” e nel 1989 “Indiana Jones e l’ultima crociata”. Prima di girare il “Teschio di cristallo” Spielberg se li è rivisti tutti, e li ha fatti studiare al direttore della fotografia Janusz Kaminski perché riproducesse la grana luminosa con cui Douglas Slocombe aveva armonizzato i primi tre capitoli. Anche la fonte di ispirazione è la stessa: la cultura popolare degli anni Trenta e Quaranta, i serial, i B-Movie, i fumetti – soprattutto quelli di Milton Caniff, che con la serie “Terry e i pirati” rinnovò dal 1934 le strisce d’avventura. L’Indiana Jones di oggi, insomma, è la citazione di una citazione, rimanda a film che già negli anni Ottanta giocavano con modelli del passato. Allora, però, la trilogia di Spielberg venne anche interpretata alla luce del periodo storico segnato dalla presidenza di Ronald Reagan, che durò dal 1980 all’88. Per alcuni critici – lo ha ricordato Robert Sklar in un saggio sul cinema americano degli anni Ottanta – “i film di Lucas e Spielberg hanno fatto rinascere l’etica della seconda guerra mondiale in tandem con la politica del presidente, negli anni finali della lotta contro l’Impero del Male sovietico”. Ma sono stati anche “meccanismi di detonazione, scoppi di energia creativa dai quali fluiscono storie, personaggi e immagini che possono portare a termine il viaggio e giungere alle nuove destinazioni, trasformati in videogame, attrazioni da parchi dei divertimenti a tema, marchi per l’abbigliamento, giocattoli e bambole”. Quel trionfo del merchandising che avrebbe regolarmente accompagnato – e persino preceduto – la marcia delle megaproduzioni hollywoodiane. Mutate le epoche e i dibattiti, scomparso il presidente-attore, cambiata la nazionalità dei malvagi, gli antagonisti russi di Indy nel “Teschio di cristallo” finiscono col mostrarsi per quello che forse sono sempre stati: pure funzioni narrative, strumenti per far correre la storia alla velocità necessaria a tenere avvinto lo spettatore. Perché Indiana Jones, in fondo, ha un solo principio superiore da far trionfare: quello della pura azione, dell’inesauribile divertimento che deriva dall’accumulo di trovate fantasiose che spingono continuamente in avanti i confini dell’avventura. E, per due ore, riportano indietro le lancette dell’orologio. Nicola Rocchi PANORAMICA i f ilm del mese G iudi z i della C ommissione N a z ionale Valuta z ione F ilm ( C . N . V. F. ) 10.000 AC NUOVA ZELANDA, USA Regia di Roland Emmerich con Steven Strait, Camilla Belle, Cliff Curtis, Joel Virgel, Ben Badre Distribuzione: Warner Bros Pictures Italia In un tempo lontano, quando gli uomini erano dominati dalla paura, guidati dagli spiriti e ispirati dalle profezie, viveva una pacifica tribù di cacciatori. Con l’arrivo dei mammuth si apriva per loro la stagione della caccia, della prosperità e dell’amore. Quel sentimento smisurato che unisce il giovane D’Leh all’orfana Evolet. Una passione interrotta dall’irruzione di “demoni” a cavallo: feroci predatori e mercanti di schiavi a servizio di un dio avido e troppo umano. Rapita la bella Evolet, D’Leh si spingerà fino ai confini del mondo per liberare la sua fanciulla…. Nel corso del viaggio il cacciatore diventerà un guerriero e il guerriero una leggenda. NELLA VERSIONE ORIGINALE LA VOCE NARRANTE È DI OMAR SHARIF. GIRATO IN SUDAFRICA, NAMIBIA E NUOVA ZELANDA. 3ciento USA Regia di Aaron Seltzer, Jason Friedberg con Sean Maguire, Carmen Electra, Ken Davitian, Kevin Sorbo L’eroico Leonida, armato di cappa e mutande di cuoio, guida una sgangherata plebaglia di 13 spartani per difendere la patria contro gli invasori persiani (fra i cui ranghi troviamo Ghost Rider, Rocky Balboa, i Transformer e una Paris Hilton gobba). Mentre marciano verso la guerra, i 13 guerrieri cantano “I Will Survive”... Distribuzione: 20th Century Fox Alla ricerca dell’isola di Nim USA Regia di Jennifer Flacket e Mark Levin con Abigail Breslin, Jodie Foster, Gerard Butler, Morgan Griffin La piccola Nim vive insieme a suo padre Jack, uno scienziato, su un’isola nel sud del Pacifico dove l’uomo deve compiere delle ricerche. Nim fa amicizia con una simpatico iguana di nome Fred, con la tartaruga Chica e trascorre le sue giornate con un leone marino che ha ribattezzato Selkie. Il suo unico contatto con il mondo civilizzato è un computer da cui può inviare e-mail. Quando un giorno Jack parte a bordo di una barca per un’esplorazione e a causa di un ciclone non fa ritorno, Nim si trova sola sull’isola. Inizia così una corrispondenza con il suo eroe di romanzi che in realtà è una scrittrice che capisce di doverla aiutare, ma per farlo deve vincere le sue paure... TRATTO DAL ROMANZO OMONIMO DI WENDY ORR E ILLUSTRATO DA KERRY MILLARD Distribuzione: Moviemax Amore, bugie e calcetto – l’Abc della vita moderna ITALIA Regia di Luca Lini con Claudio Bisio, Filippo Nigro, Claudia Pandolfi, Giuseppe Battiston, Angela Finocchiaro Cinque amici, ogni settimana, hanno un appuntamento a cui non possono, e non vogliono, mancare per nessun motivo: la loro partita di calcetto. Tuttavia, nuovi avvenimenti nelle loro vite porteranno ognuno dei cinque a rivedere il proprio ‘ruolo’ in campo e fuori... LE RIPRESE, INIZIATE A TRIESTE IL 4 GIUGNO 2007, SONO DURATE 8 SETTIMANE. FILM REALIZZATO INTERAMENTE CON IL SOSTEGNO DELLA “FRIULI VENEZIA GIULIA FILM COMMISSION”. GIUDIZIO C.N.V.F.: inconsistente - banalità Distribuzione: Warner Bros. Pictures Italia • 15 • • 15 • P A N OR A M I C A Il cacciatore di aquiloni USA Regia di Marc Forster con Khalid Abdalla, Homayon Ershadi, Shaun Toub, Atossa Leoni Distribuzione: Filmauro Iron Man USA Regia di Jon Favreau con Robert Downey Jr., Jeff Bridges, Shaun Toub, Gwynet Paltrow, Samuel L. Jackson Distribuzione: Universal Pictures È un piacevole assolato pomeriggio a Kabul e i piccoli Amir, figlio di un notabile pashtun, ed Hassan, il suo piccolo servitore azara, stanno partecipando ad una gara di aquiloni. Tuttavia, il risultato della gara e un atto di vigliaccheria segneranno la rottura dell’amicizia fraterna tra i due bambini. Venti anni dopo, Amir, che si è trasferito negli Stati Uniti, torna nel suo paese ormai governato dai Talebani per combattere i fantasmi del passato e ristabilire la giustizia. Tratto dal romanzo omonimo di Khaled Hosseini TRA I PRODUTTORI ESECUTIVI FIGURA ANCHE SAM MENDES. CANDIDATO AL GOLDEN GLOBE 2008 COME MIGLIOR FILM STRANIERO E PER LA MIGLIOR COLONNA SONORA. GIUCIZIO C.N.V.F.: accettabile – problematico Il milionario americano Tony Stark è un inventore di armi da guerra molto potenti. Inviato in Afghanistan per creare un nuovo missile, Stark resta vittima di un attacco da parte di terroristi che lo prendono in ostaggio. Nonostante le gravi ferite riportate, viene obbligato ad assemblare un missile per i suoi rapitori che, mettendo a sua disposizione un laboratorio, non si rendono conto di avergli dato l’occasione per costruirsi un’armatura inattaccabile, dotata di lanciafiamme e in grado di mantenerlo in vita. Grazie alla sua creazione Stark riesce a liberarsi e a tornare in patria dove decide di utilizzare la sua nuova creazione per difendere il mondo dai malvagi di turno. STAN LEE FIGURA TRA I PRODUTTORI ESECUTIVI. Next Cris Johnson ha uno straordinario potere: riesce a vedere, anche se per pochi minuti, cosa succederà nel futuro. Stanco di essere sottoposto a continui controlli e visite mediche da parte del governo e degli scienziati che vogliono saperne di più sulle sue facoltà paranormali, Cris decide di USA trasferirsi a Las Vegas dove, nascosto dietro un falso nome, si mantiene esibendosi come mago e giocando d’azzardo. Sulle sue tracce si mette Regia di Lee Tamahori l’agente del governo Callie Ferris, decisa a convincerlo a collaborare per sventare un pericoloso attacco terroristico... con Nicolas Cage, TRATTO DAL RACCONTO “THE GOLDEN MAN” DI PHILIP K. DICK Julianne Moore, Jessica Biel, Thoma Kretschmann GIUDIZIO C.N.V.F.: accettabile – semplicistico Distribuzione: Medusa Non è un paese per vecchi USA Regia di Ethan Coen e Joel Coen con Javier Barden, Josh Brolin, Tommy Lee Jones, Woody Harrelson Distribuzione: Universal Texas, anni ‘80. Un uomo incappa in un traffico di droga andato storto. Tra i cadaveri e l’eroina trova una valigia con denaro. L’uomo prende la borsa e inizia una fuga per eludere la caccia all’uomo messa in atto da un assassino psicopatico, un ex agente delle forze speciali assoldato da un potente cartello e uno sceriffo intenzionato a fermare i due inseguitori... IN CONCORSO AL 60° FESTIVAL DI CANNES (2007). GOLDEN GLOBE 2008 COME MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA A JAVIER BARDEM. OSCAR 2008 COME MIGLIOR FILM, MIGLIOR REGIA, MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA A JAVIER BARDEM E MIGLIORE SCENEGGIATURA NON ORIGINALE. IL FILM ERA STATO CANDIDATO ANCHE PER FOTOGRAFIA, MONTAGGIO, SOUND EDITING E SOUND MIXING GIUDIZIO C.N.V.F.: discutibile – crudezze - dibattiti Ortone e il mondo dei Chi Il bizzarro elefante Ortone un giorno avverte un debole grido d’aiuto provenire da un minuscolo granello di polvere che fluttua nell’aria. In realtà, nel granello si cela la Città dei Chi non So, dove vivono i microscopici Chi governati dal Sinda-chi. Per proteggere la minuscola comunità, Ortone non esiterà a mettersi contro i suoi vicini. Dopo tutto, il suo motto è: “Una persona è sempre una persona, non importa quanto sia piccola”. TRATTO DAL LIBRO PER RAGAZZI “ORTONE E I PICCOLI CHI” USA DEL DR. SEUSS. VOCI DELLA VERSIONE ORIGINALE: JIM CARREY Regia di Jimmy Hayward, (ORTONE), STEVE CARELL (IL SINDACO), DANE COOK, ISLA FISHER. Steve Martino VOCI DELLA VERSIONE ITALIANA: CHRISTIAN DE SICA (ORTONE), VERONICA PIVETTI (KANGAROO), PAOLO CONTICINI (IL SINDACO). Distribuzione: 20th Century Fox • 16 • • 16 • i f ilm del mese Persepolis La piccola Marjane, a 9 anni ha già sviluppato un carattere ribelle e anticonformista che le fa rifiutare le rigide regole della società iraniana. I genitori di Marjane, quando lei compie 14 anni, decidono di mandarla Francia a studiare in Austria. L’esperienza austriaca per Marjane è traumatica per la sua identificazione con il mondo estremista e fondamentalista. Regia di Marjane Satrapi, Tornata in patria continua la lotta contro l’ipocrisia della società iraniana. Vincent Paronnaud Alla fine si trasferirà in Francia… PREMIO DELLA GIURIA (EX-AEQUO CON “STELLET LICHT” DI Distribuzione: Bim CARLOS REYGADAS) AL 60MO FESTIVAL DI CANNES (2007). CANDIDATO AL GOLDEN GLOBE 2008 COME MIGLIOR FILM STRANIERO. CANDIDATO ALL’OSCAR 2008 COME MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE. GIUDIZIO C.N.V.F.: accettabile – problematico – dibattiti Spiderwick Le cronache USA Regia di Mark Waters con Freddie Highmore, Sarah Bolger, Nick Nolte, Mary-Louise Parker Jared, Simon e Mallory Grace lasciano New York e si trasferiscono con la loro mamma nella vecchia casa del loro pro-pro-zio Arthur Spiderwick. Poco dopo il loro arrivo, iniziano ad accadere misteriose sparizioni e strani incidenti per i quali viene accusato l’incolpevole Jared. Deciso a provare la sua innocenza, il ragazzo inizia ad investigare insieme ai suoi fratelli, venendo così a conoscenza di un mondo fantastico i cui segreti sono celati nella casa... TRATTO DALLA SERIE DI LIBRI “LE CRONACHE DI SPIDERWICK” DI HOLLY BLACK E TONY DITERLIZZI GIUDIZIO C.N.V.F.: accettabile - complesso Distribuzione: Universal Step up 2 – La strada per il successo USA Regia di Jon Chu con Robert Hoffman (III), Briana Evigan, Cassie Ventura, Adam G. Sevani Distribuzione: Moviemax Chase e Andie frequentano la Maryland School of the Arts e hanno entrambi una passione sfrenata per il ballo, ma non potrebbero essere più diversi tra loro. Lui è ricco e viziato, lei ha minori mezzi economici ma molta più grinta. I due ragazzi uniranno le loro forze per vincere una prestigiosa gara di ballo a Baltimora. COREOGRAFIE: JAMAL SIMS, NADINE “HI HAT” RUFFIN E DAVE SCOTT. NELLA VERSIONE ITALIANA IL PERSONAGGIO DI TUCK È DOPPIATO DA ‘MONDO MARCIO’. Tutta la vita davanti ITALIA Regia di Paolo Virzì con Sabrina Ferilli, Isabella Ragonese, Massimo Ghini, Valerio Mastrandrea, Elio Germano, Laura Morante, Micaela Ramazzotti Distribuzione: Medusa Marta ha 25 anni, è una laureata con lode in Filosofia ed è in cerca di lavoro. Dopo una serie di tentativi falliti trova un impiego presso il call center della Multiple per vendere robot da cucina. Spigliata e determinata, Marta entra nelle grazie della responsabile dei telefonisti, Daniela, che cerca in ogni modo di spronare i suoi ragazzi a fare sempre meglio. Tuttavia, la Multiple viene presa di mira dal sindacalista Giorgio Conforti deciso a far luce sulla situazione precaria dei lavoratori dell’azienda... TRATTO DA “IL MONDO DEVE SAPERE – ROMANZO TRAGICOMICO DI UNA TELEFONISTA PRECARIA” DI MICHELA MURGIA GIUDIZIO C.N.V.F.: accettabile – riserve – problematico Water horse – La leggenda degli abissi GRAN BRETAGNA, USA Regia di Jay Russel con Emily Watson, Alex Etel, Ben Chaplin, David Morrisey Distribuzione: Sony Pictures Releasing Italia Scozia. Il piccolo Angus, trova un uovo misterioso che ben presto si schiude rivelando una creatura magica. Si tratta di un “cavallo acquatico”: un essere in parte tartaruga, in parte cavallo, in parte rana e con una coda da coccodrillo, che Angus nasconde nella vasca da bagno e a cui dà il nome Crusoe. Il suo nuovo amico è molto vivace, ha un enorme appetito e cresce in fretta, quindi col passare del tempo diventa quasi impossibile nasconderlo. Il bambino, insieme ai pochi familiari che ne conoscono l’esistenza, prende una risoluta decisione: la nuova casa di Crusoe sarà Loch Ness... GIUDIZIO C.N.V.F.: accettabile - semplice • 17 • • 17 • Al tuo sito Internet pensiamo noi Fai conoscere la tua comunità anche in Internet! 70 $ &.8 & # QFSMBUVB QBSSPDDIJB JMUVPPSBUPSJP PMBUVB BTTPDJB[JPOF Professionale Creativo A basso costo 1BSSPDDIJBEJ7FSPMBOVPWB#4 POMJOFEBM $POUBUUBDJBMOVNFSPPQQVSFBMMBFNBJMXFC!WPDFNFEJBJU MAGGIO IN SALA P RO G R A M M A Z I O N E S A L E D E L L A C O M U N I T À D I V O C E S. A . S. B 15.00, 2100 rescia – Vill. Sereno SERENO C ologne SALA DELLA COMUNITÀ Biglietto 5.00 €, ridotto 3.00 • IL CACCIATORE DI AQUILONI sabato 10 maggio ore 20.45; domenica 11 maggio ore 15.00, 20.45 • IL CACCIATORE DI AQUILONI venerdì 6 giugno ore 20.30 A E • BARNYARD – IL CORTILE domenica 11 mag- • STEP UP 2 sabato 17 maggio ore 20.45; do- dolo SAN GIOVANNI BOSCO gnosine GIOVANNI PAOLO II gio ore 15.00 • ORFEO (com microcinema) opera di Claudio Monteverdi in diretta dal teatro Real di Madrid lunedì 19 maggio ore 20.00 • B ienno SAN GIOVANNI BOSCO • ORTONE E IL MONDO DEI CHI sabato 10 maggio ore 20.30; domenica 11 maggio ore 15.00, 20.00 • AZUR E ASMAR proiezione per le scuole • MISS POTTER proiezione per le scuole • SPIDERWICK – LE CRONACHE sabato 31 maggio ore 20.30; domenica 1 giugno ore menica 18 maggio ore 20.45 • ALLA RICERCA DELL’ISOLA DI NIM sabato 24 maggio ore 20.45; domenica 25 maggio ore 20.45 • TUTTA LA VITA DAVANTI sabato 31 maggio ore 20.45; domenica 1 giugno ore 20.45 • ORTONE E IL MONDO DEI CHI venerdì 6 giugno ore 20.45; sabato 7 giugno ore 20.45; domenica 8 giugno ore 20.45 I nzino INZINO • THE WATER HORSE - LA LEGGENDA DEGLI ABISSI sabato 10 maggio ore 20.30; domenica Le programmazioni potrebbero subire delle variazioni. • 19 • “Inmediastatvirtus: pilloledimediaeducation” I puristi della lingua latina storceranno il naso davanti a tanto ardire.Ilpuntodipartenzadelsussidiopreparatodall’Ufficioperle comunicazioni sociali e prodotto da Voce Media sta proprio nella convinzione che ogni media abbia in sé capacità e potenzialità positive.Ènecessariocheinsegnanti,educatoriegenitoriprendano coscienza dell’importante influenza dei mezzi di comunicazione nellavitadeibambini:imediacondizionanolalorocrescita,laloro formazionediun’ideadelmondo,lalorosceltadegliatteggiamenti edeicomportamentineiconfrontidellarealtàchelicirconda. Il termine Media Education indica: l’educazione “con” i media, strumenti da utilizzare nell’educazione; l’educazione “ai” media, comprensione critica dei media come linguaggio e cultura; l’educazione “per” i media rivolto alla formazione dei professionisti. Attraverso quest’operacollettivasipuòprovarea“smontareilgiocattolo”deimedia,insegnandoabambinie ragazzi che anche dietro i mezzi di comunicazione c’è un complesso lavoro di strutturazione dei contenuti e delle forme, svolto secondo precise strategie e spesso finalizzato ad un obiettivo economico. Un sussidio multimediale per insegnanti e animatori con alcune iniziali attività di Media Education rivolti ad insegnanti ed educatori dei C.A.G. e degli oratori che potrebbe essere facilmenterimodulatoinunaseriedilaboratoriall’internodelGrest. MenùCD x 13–16@nni x Presentazione Videochiamami:adolescentie 4–8@nni cellulare Lascatolamagica:bambinie Nickname:adolescentieidentità televisione virtuale Cartoon’sstory:bambiniecartoni Ipod...unacanzoneperte: animati adolescentiemusica x 9–12@nni MenùDVD Ifatti…sfatti:ragazzieinformazione x Videopereducatoriegenitori pLifeStation:ragazzievideogiochi Iofilmo+:ragazzievideofonino Bambiniemedia:unasfidaper l’educazione Il Costo del sussidio multimediale è di 5 euro. IlCostodelsussidiomultimedialeèdi5euro È in vendita presso il Centro per le Comunicazioni Sociali Via Callegari, 6 ÈnvenditapressoilCOBesuwww.vocestore.it 25121 Brescia tel. 030 44 250 e il COB e su www.vocestore.it FONDAZIONE «OPERA DIOCESANA SAN FRANCESCO DI SALES» - P.IVA 02601870989 C.F. 98104440171 VIA CALLEGARI 6- 25121 BRESCIA - TEL.030 44250 - FAX 030 2809371 - WWW.VOCEMEDIA.IT MAGGIO IN SALA 11 maggio ore 15.00 • IL CACCIATORE DI AQUILONI sabato 17 maggio ore 20.30; domenica 18 maggio ore 20.30 • JUNO giovedì 22 maggio ore 20.30 • ORTONE E IL MONDO DEI CHI sabato 24 maggio ore 20.30; domenica 25 maggio ore 15.00 • ALLA RICERCA DELL’ISOLA DI NIM sabato 31 maggio ore 20.30; domenica 1 giugno ore 15.00 L odrino SAN LUIGI • Biglietto 4.00 €, ridotto 3.00 euro • LA VOLPE E LA BAMBINA sabato 10 maggio ore 20.30, domenica 11 maggio ore 20.30 maggio ore 21.00; domenica 11 maggio ore 15.00, 21.00 • STEP UP 2 sabato 17 maggio ore 21.00; domenica 18 maggio ore 15.00, 21.00 P avone Mella AURORA • Biglietto 5.00 €, ridotto 3.50€ • 10.000AC venerdì 9 maggio ore 20.45; sabato 10 maggio ore 20.45; domenica 11 maggio ore 15.30, 20.45; lunedì 12 maggio ore 20.45 • IL CACCIATORE DI AQUILONI venerdì 16 maggio ore 20.45; sabato 17 maggio ore 20.45; domenica 18 maggio ore 15.30, 20.45; lunedì 19 maggio ore 20.45 L P • NEXT venerdì 9 maggio ore 21.00; sabato • IL CACCIATORE DI AQUILONI sabato 10 maggio onte Caffaro AURORA onato ITALIA 10 maggio ore 21.00; domenica 11 maggio ore 21.00 M ontichiari GLORIA • • • AMORE, BUGIE E CALCETTO sabato 10 maggio ore 21.00; domenica 11 maggio ore 21.00; lunedì 12 maggio ore 21.00 • Palazzolo – AURORA • ORTONE E IL MONDO DEI CHI sabato 10 • • • ore 21.00; domenica 11 maggio ore 21.00; lunedì 12 maggio ore 21.00 NON È UN PAESE PER VECCHI venerdì 16 maggio ore 21.00 STEP UP 2 sabato 17 maggio ore 21.00; domenica 18 maggio ore 21.00; lunedì 19 maggio ore 21.00 PERSEPOLIS venerdì 23 maggio ore 21.00 3CIENTO: sabato 24 maggio ore 21.00; domenica 25 maggio ore 21.00; lunedì 26 maggio ore 21.00 IRON MAN sabato 31 maggio ore 21.00; domenica 1 giugno ore 21.00; lunedì 2 giugno ore 21.00 Le programmazioni potrebbero subire delle variazioni. • 21 • Cineforum Cineforum, o film d’essai, significa dialogare, discutere e riflettere partendo da un film. Riflessione su temi che toccano la vita, storie e vicende che dalla vita prendono spunto e alla vita riportano lo spettatore. La sala della comunità trova l’identità di se stessa tramite lo stimolo di interrogativi, questioni e pensieri. Non basta la programmazione ordinaria se viene tralasciato questo aspetto. Generare domande di senso è fare cultura; fare cultura è far crescere una comunità. Uno degli strumenti? I film d’essai. BRESCIA, SAN GIOVANNI – CINECIRCOLO IL CHIOSTRO • • • • Tema della rassegna: SESSANTOTTO: memoria ed oblìo Ingresso consentito agli aderenti al Cinecircolo. La tessera annuale costa 5 euro DILLINGER È MORTO giovedì 8 maggio ore 21.00 FATA MORGANA giovedì 15 maggio ore 21.00 IL DIAVOLO PROBABILMENTE giovedì 22 maggio ore 21.00 MILOU A MAGGIO giovedì 29 maggio ore 21.00 AGNOSINE – GIOVANNI PAOLO II • Si conclude l’iniziativa in collaborazione con l’Acec “Salviamo il Creato!” BARNYARD – IL CORTILE domenica 11 maggio ore 15.00 – Festa della mamma; proiezione film per bambini e genitori EDOLO – SAN GIOVANNI BOSCO • • • Al via l’iniziativa in collaborazione con l’ACEC, con il Servizio nazionale per il Progetto Culturale della Cei e con il patrocinio del Parco dell’Adamello, “Salviamo il Creato” Alle serate sarà presente il Parco dell’Adamello con materiale informativo-divulgativo sulle attività del parco e sul tema dell’ambiente con riferimento a quello montano. Prima della proiezione ci sarà una breve introduzione Ingresso: 4 euro IL GRANDE NORD venerdì 16 maggio ore 20.45 LA VOLPE E LA BAMBINA venerdì 23 maggio ore 20.45 INTO THE WILD venerdì 30 maggio ore 20.45 (Vietato ai minori di 14 anni) LODRINO – SAN LUIGI • • Si conclude la rassegna “Salviamo il creato” in collaborazione con l’ACEC LA VOLPE E LA BAMBINA sabato 10 maggio ore 20.30; domenica 11 maggio ore 20.30 INTO THE WILD mercoledì 14 maggio ore 20.30. (Vietato ai minori di 14 anni) A seguire tavola rotonda PONTOGLIO – DON BOSCO • • • Continua la proposta del film impegnato di lunedì sera che durerà fino al 2 giugno Ingresso: 4 euro NON È MAI TROPPO TARDI lunedì 12 maggio ore 20.30 Tema: LA SCOPERTA DI SÉ E DELLA VITA CARAMEL lunedì 19 maggio ore 20.30 Tema: DONNE – RAPPORTO TRA CULTURE LA MUSICA NEL CUORE - AUGUST RUSH lunedì 26 maggio ore 20.30 Tema: ADOLESCENZA – FAMIGLIA - MUSICA • 22 • PANORAMICA C I N E FOR U M G iudi z i della C ommissione N a z ionale Valuta z ione F ilm ( C . N . V. F. ) Barnyard Il cortile USA Regia di Steve Oedekerk Distribuzione: UIP Caramel LIBANO, FRANCIA Regia di Nadine Labaki con Nadine Labaki, Yasmine Al Masri, Joanna Moukarzel Distribuzione: Lady Film Quando il fattore non c’è o si ritira in casa, gli animali della fattoria si divertono a ballare, cantare e fare scherzi ai malcapitati esseri umani che si trovano nei paraggi. Il più vivace di tutti è il vitello Otis, spensierato, festaiolo e completamente disinteressato agli insegnamenti ricevuti dal padre Ben - patriarca della fattoria e garante della sicurezza- e dal vecchio e saggio mulo Miles. Tuttavia, quando l’anziano Ben non è più in grado di tenere sotto controllo e, soprattutto, di proteggere gli animali della fattoria dall’attacco dei coyote, Otis, messo di fronte alle proprie responsabilità, troverà in sé il coraggio e la determinazione che nessuno avrebbe mai creduto potesse avere, lui per primo.VOCI DELLA VERSIONE ORIGINALE: KEVIN JAMES (OTIS), COURTENEY COX (DAISY), SAM ELLIOTT (BEN), DANNY GLOVER (MILES), WANDA SYKES (BESSY), ANDIE MACDOWELL (ETTA), DAVID KOECHNER (DAG). GIUDIZIO C.N.V.F.: accettabile – semplice Beirut, 5 donne si incontrano sempre in un istituto di bellezza e parlano di sé, si scambiano confidenze e si raccontano la loro storia. C’è Layale, innamorata di Rabih, un uomo sposato; Nisrine, una giovane musulmana che sta per sposarsi ed è angosciata perché la prima notte di nozze suo marito scoprirà che ha già perso la verginità; Rima che non accetta di essere attratta dalle donne e che scandisce la sua vita con le visite di una splendida cliente; e Rosa, che ha sacrificato i suoi anni migliori e la sua felicità per occuparsi di sua sorella maggiore. Al salone, da cui gli uomini sono banditi, si parla soltanto di loro, di sesso e di maternità, con la libertà e l’intimità propria delle donne. PRESENTATO ALLA TRENTANOVESIMA “QUINZAINE DES REALISATEURS” (CANNES, 2007). GIUDIZIO C.N.V.F.: accettabile – realistico Il grande Nord FRANCIA, GERMANIA, ITALIA, SVIZZERA, CANADA Regia di Nicolas Vanier con Norman Winther, May Loo, Alex Van Bibber, Ken Bolton, Denny Denison Norman Winther è un cacciatore che vive sulle Montagne Rocciose dello Yukon. È uno degli ultimi avventurieri a mantenere un rapporto con l’ambiente che lo circonda, a conoscere la natura, i suoi equilibri e a rispettarli. La sua vita si consuma tutta sulle montagne, insieme a sua moglie Nebaska e ai suoi fedeli cani da slitta. La sua guida conduce in un mondo ancora regolato dallo scorrere delle stagioni, composto di inverni rigidi e spietati, tempeste improvvise, attacchi di orsi e di lupi con cui fare i conti ogni giorno... GIUDIZIO C.N.V.F.: accettabile – semplice Distribuzione: Mikado • 23 • • 23 • LA TUA PUBBLICITÁ su SdC Per fare centro... telefono 030 44250 int. 5 e-mail [email protected] P A N OR A M I C A Into the Wild Nelle terre selvagge USA Regia di Sean Penn con Emile Hirsch, Marcia Gay Harden, William Hurt, Jena Malone Distribuzione: Bim cine f o r um Il film racconta la vera storia di Christopher McCandless, detto Alex Supertramp. Dopo la laurea nel 1992, Christopher decide di abbandonare ogni cosa per andare a vivere tra i ghiacci dell’Alaska. È un modo per mettere alla prova la sua capacità di vivere senza ciò che il consumismo ha reso indispensabile… PREMIO ‘FASTWEB’ ALLA SECONDA EDIZIONE DI ‘CINEMA. FESTA INTERNAZIONALE DI ROMA’ (SEZIONE ‘PREMIÈRE’, 2007). GOLDEN GLOBE 2008 PER LA MIGLIOR CANZONE ORIGINALE. ANDIDATO ALL’OSCAR 2008 PER: MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA (HAL HOLBROOK), MONTAGGIO E COLONNA SONORA. GIUDIZIO C.N.V.F: accettabile - problematico - dibattiti VIETATO AI MINORI DI 14 ANNI La musica nel cuore - August Rush USA – Regia di Kirsten Sheridan con Freddie Highmore, Keri Russell, Jonathan Rhys-Meyers, Robin Williams Distribuzione: Medusa l piccolo August, un orfano di dieci anni, ha un talento molto spiccato per la musica. Con l’aiuto del suo unico amico, un mago dal cuore d’oro, il bambino inizierà un viaggio fantastico alla ricerca dei suoi genitori. A metà strada tra la fiaba e la realtà in cui la musica diviene il collante e la realtà e strumento attraverso il quale si struttura la narrazione. EVENTO SPECIALE ALLA SECONDA EDIZIONE DI ‘CINEMA. FESTA INTERNAZIONALE DI ROMA’ (2007) NELLA SEZIONE ‘PREMIÈRE/ ALICE NELLA CITTÀ’. GIUDIZIO C.N.V.F.: raccomandabile – poetico La volpe e la bambina FRANCIA È una bella mattina d’autunno e una bambina percorre un sentiero in mezzo alla natura segreta e selvaggia. Durante il suo cammino, la bambina si imbatte in una volpe e ne rimane al contempo affascinata e impaurita. Vinto il timore iniziale, la bambina si avvicina alla volpe e da con Bertille Noël-Bruneau, quel momento vivrà un’incredibile avventura. Ambra Angiolini GIUDIZIO C.N.V.F.: accettabile – semplice Regia di Luc Jacquet Distribuzione: Lucky Red Non è mai troppo tardi USA Regia di Rob Reiner con Jack Nicholson, Morgan Freeman, Sean Hayes Distribuzione: Warner Bros Italia Edward Cole è un magnate d’industria multimilionario. Carter Chambers un umile meccanico afroamericano. I due uomini, malati terminali, si trovano a condividere la stessa stanza di ospedale. Nonostante le differenti origini e classi sociali sono entrambi determinati a non subire passivamente il destino che è stato loro riservato. Decisi a realizzare tutto ciò che non hanno mai potuto fare i due fuggono dall’ospedale e iniziano insieme un’avventura straordinaria. Lungo il percorso, oltre a depennare dalla lista le esperienze compiute, impareranno a riscoprire se stessi e le gioie della vita... GIUDIZIO C.N.V.F.: raccomandabile – problematico • 25 • • 25 • Fotogrammi le pa r o le del cinema Speciale David di Donatello Il David di Donatello è un premio cinematografico italiano, assegnato dall’Ente David di Donatello dell’Accademia del Cinema Italiano in diverse categorie e può essere considerato come l’equivalente per il cinema italiano del premio Oscar. Il premio prende il nome dalla celebre statua omonima una cui riproduzione viene assegnata ai vincitori durante la cerimonia di premiazione.La storia del David di Donatello iniziò verso la metà degli anni ‘50, con la fondazione dell’Open Gate Club di Roma. Inizialmente come simbolo venne scelta una porta che si apriva, ad indicare la fine dei tempi bui di guerra ed il ritorno ad una nuova apertura agli scambi culturali internazionali. Sotto la guida di Italo Gemini (1900-1983), esercente cinematografico e presidente dell’Agis, si diede vita ai David di Donatello, destinati a premiare le migliori produzioni cinematografiche italiane e straniere, secondo criteri simili a quelli dell’Academy Statunitense. Miglior film: La ragazza del lago Migliore regista: Andrea Molaioli (La ragazza del lago) Migliore regista esordiente: Andrea Molaioli (La ragazza del lago) Migliore sceneggiatura: Sandro Petraglia (La ragazza del lago) Migliore produttore: Francesca Cima (Indigo film) – Nicola Giuliano (La ragazza del lago) Migliore attrice protagonista: Margherita Buy (Giorni e Nuvole) Migliore attore protagonista: Toni Servillo (La ragazza del lago) Migliore attrice non protagonista: Alba Rohrwacher (Giorni e nuvole) Migliore attore non protagonista: Alessandro Gassman (Caos Calmo) Migliore direttore della fotografia: Ramiro Civita (La ragazza del lago) Migliore musicista: Paulo Buonvino (Caos Calmo) Migliore canzone originale: L’amore trasparente di Ivano Fossati (Caos Calmo) Migliore scenografo: Francesco Frigeri (I vicerè) Migliore costumista: Milena Canonero (I vicerè) Migliore truccatore: Gino Tamagnini (I vicerè) Migliore acconciatore: Maria Teresa Corridori (I vicerè) Migliore montatore: Giogiò Franchini (La ragazza del lago) Migliore fonico di presa diretta: Alessandro Zanon (La ragazza del lago) Migliori effetti speciali visivi: Paolo Trisoglio e Stefano Marinoni per Visualogie (La ragazza del lago) Miglior documentario di lungometraggio: Madri (Regia di Barbara Cupisti) Miglior cortometraggio: Uova (Regia di Alessandro Celli) David Giovani: Silvio Muccino (Parlami d’amore) Miglior film dell’Unione europea: Irina Palm (Regia di Sam Garbarski) Miglior film straniero: Non è un paese per vecchi (Regia dei fratelli Coen) David speciale: Cinema italiano – Luigi Magni – Gabriele Muccino – Carlo Verdone • 26 • Divina Commedia La di Ylenia SPINELLI L ’«amor che move il sole e l’altre stelle» è l’indiscusso protagonista de “La Divina Commedia”, il kolossal teatrale ideato e composto da monsignor Marco Frisina, che dopo aver sbancato i botteghini a Roma in questi giorni ha conquistato anche il pubblico milanese del Palasharp. Una trasposizione scenica spettacolare, quella del direttore della Cappella musicale Lateranense, nella quale le pagine più significative del poema dantesco acquistano vita e vigore grazie a proiezioni tridimensionali di grande impatto visivo ed emotivo e agli effetti speciali firmati dal maestro dei trucchi Lo spettacolo della “Divina Commedia”, Effetti speciali di grande impatto visivo e musiche altamente evocative della trasposizione teatrale del poema di Dante cinematografici Sergio Stivaletti. Il racconto del viaggio di Dante, alla ricerca dell’Amore che muove l’universo e il cuore dell’uomo, comincia con un prologo: la lotta in cielo tra Michele e Lucifero e la caduta degli angeli ribelli. Sul grande palco, un anello di 18 metri di diametro, la cui rotazione consente una continua ridefinizione degli spazi, si scatena un gruppo di acrobati e ballerini, poi fagocitati dalle videoproiezioni del terribile rogo infernale. È a questo punto che dalla platea sale in scena Dante, interpretato da Vittorio Matteucci. Un ruolo non facile per l’attore toscano abituato ai grandi musical, da “Notre dame de Paris” a “Dracula”; infatti la sua interpretazione dell’uomo di tutti i tempi, con le sue paure e debolezze, e al tempo stesso del grande poeta, non brilla come ci si aspetterebbe. Più convincente risulta il Virgilio di Lalo Cibelli, che accompagnerà Dante nel regno della morte, rincuorandolo nei momenti di sconforto, come all’arrivo di Caronte. E mentre ritornano alla mente i versi della Commedia imparati a memoria sui banchi di scuola, sul palco rivivono le storie di Paolo e Francesca, Pier delle Vigne, Malebranche, Ulisse e Ugolino. Le terzine del grande poeta, riprodotte nel libretto di don Gianmario Pagano, acquistano ritmi nuovi, che spaziano dalle arie romantiche degli amanti del quinto canto al tango nella scena del traghettatore infernale, fino al rock della città di Dite. La fine del primo atto, il più coinvolgente per la perfetta osmosi tra componente musicale e visiva, è segnata dall’inquietante presenza di • 27 • Lucifero, resa viva dalla proiezione sugli schermi. Il passaggio dal Purgatorio (caratterizzato dai canti gregoriani e dall’incontro con i personaggi di Pia de’ Tolomei, Manfredi, Guido Guinizzelli e Arnaldo Daniello) ai ritmi gioiosi del Paradiso scorre veloce sulla scena. Dopo il commovente saluto di Virgilio, compare Beatrice di rosso vestita e gli endecasillabi danteschi acquistano nuovo vigore grazie alla splendida voce di Stefana Fratepietro Il colpo di teatro finale è caratterizzato dal corteo del grifone che sale dalla platea sul palcoscenico. La creatura fantastica, disegnata dal premio Oscar Carlo Rambaldi e realizzata da Sergio Stivaletti, cattura l’attenzione del pubblico che non può fare a meno di applaudire. La danza del cielo con le anime dei beati che insegnano a Dante cos’è il Paradiso fa da cornice alla scena finale, quella dell’incontro con la Vergine. Su un grande schermo scorrono le più famose icone mariane, mentre dal centro del palco partono fasci di luce bianca e il pubblico, ormai pienamente coinvolto, partecipa con Dante all’indescrivibile visione di Dio. • 28 • COMMEDIA LA DIVINA Intervista a mons. Marco Frisina di Ylenia Spinelli Monsignor Marco Frisina, 54enne direttore della Cappella musicale lateranense, non è nuovo ai grandi progetti. Sue sono infatti le colonne sonore di molti sceneggiati tv a carattere religioso e storico, da San Pietro a Edda Ciano, ma stavolta ha davvero realizzato un sogno: quello di rendere popolare, nel senso verdiano del termine, come ci tiene a precisare, il massimo capolavoro della letteratura italiana. Con la casa di produzione Nova Ars ha infatti messo in musica “La Divina Commedia” di Dante Alighieri, un kolossal di grande impatto visivo ed emotivo, dal 19 aprile al Palasharp di Milano. Maestro, è nata prima la passione per la musica o la vocazione religiosa? Vengo da una famiglia di musicisti e sono cresciuto con la musica. Ho deciso di iscrivermi al Conservatorio, ma a un certo punto la passione per la musica si è intrecciata alla vocazione sacerdotale e quasi contemporaneamente mi sono diplomato in composizione all’Accademia di Santa Cecilia e sono entrato in Seminario. Come è nato questo progetto? Ho iniziato a metterci mano tre anni fa: volevo offrire una lettura emozionante di un’opera non sempre apprezzata sui banchi di scuola; inoltre, come musicista, ero attratto dal potere della musicalità delle parole di Dante. All’inizio ho pensato di realizzare tre opere, poi mi sono dovuto accontentare di una sola, divisa in due atti: la discesa all’Inferno e la salita al Purgatorio e al Paradiso. Il filo conduttore è l’amore, che dà senso a tutte le cose. Come spiega Dante, se è basso rende l’uomo vile, se è alto lo eleva a Dio. Perché la “Commedia” è un’opera sempre attuale? Perché Dante è l’uomo di oggi, con le sue forze e debolezze, è un uomo che sta cercando il senso della propria vita e lo troverà grazie a Beatrice, colei che lo condurrà all’Amore con la A maiuscola, a Dio. Quali personaggi ha deciso di rappresentare? Tanti e, seguendo le direttive di Dante stesso, ho voluto caratterizzarli con un genere di musica diverso: Francesca, personaggio romantico, rimanda alle arie di Bellini; Ulisse, epico, alla musica eroica; Ugolino, nel suo tormento, alla musica del Novecento; per Caronte ho usato il tango, la città di Dite rimanda al rock, il Purgatorio al Gregoriano e c’è pure un po’ di jazz... Insomma, sette secoli di musica. Quali le scene che lei ama di più? Mi piace la danza del cielo, quando i beati insegnano a Dante cos’è il Paradiso. Ma sono pure affezionato all’incontro con Ulisse. Cosa lo rende un kolossal? L’allestimento su un palcoscenico di 24 metri per 24; le proiezioni tridimensionali nelle quali sono inseriti personaggi in carne e ossa; gli effetti speciali che caratterizzano le creature fantastiche come il Grifone, disegnato dal premio Oscar Carlo Rambaldi; gli oltre 600 costumi realizzati da Alberto Spiazzi, collaboratore di Zeffirelli. Da religioso, è dovuto scendere a patti col mondo laico? C’è tutto nella Commedia, dalla passione che porta alla morte a personaggi angelici come Beatrice, a Piccarda e Pia. Non ho voluto dare una connotazione laica o clericale; ho semplicemente rispettato i personaggi, come li ha descritti e caratterizzati Dante, senza farne dei santini. L’aspetto più teologico è nella seconda parte. Che idea si è fatto di Dante: un mistico o semplicemente uno scrittore? Dante ha scritto questo poema da grande credente e poeta, in grado di tradurre la sua esperienza di vita in poesia. Non dimentichiamo che in un solo giorno ha perso famiglia, patria e denaro. Questa esperienza tragica lo ha fatto cadere e ripiegare su se stesso, ma poi la fede l’ha aiutato a intraprendere un viaggio alla riscoperta di sé. Così ha scritto un’opera mistica e non è escluso che abbia percepito qualche grande esperienza. • 29 • VOCESTORE.IT Fondazione “Opera Diocesana San Francesco di Sales” Centro per le Comunicazioni Sociali Via Antonio Callegari, 6 - 25121 Brescia tel. 030 44 250 - fax 030 28 09 371 Tutti i prodotti editoriali di VOCE • MEDIA direttamente a casa tua con un click: libri, Dvd, Cd, Enciclopedia Bresciana, gadgets, ecc ecc. TEATRO S P E T TA C O L I T E AT R A L I D E L L E S A L E D E L L A C O M U N I TA’ D I V O C E S. A . S. B Presentiamo alcune date rescia • Vill. Prealpino di musical partecipanti SANTA GIULIA al concorso Punto Art giovedì 12 giugno ore 21.00 a Bione sabato 21 giugno ore 21.00 a Corte Franca Per informazioni rivolgersi a Fabio Mora 3282655980 COME DONNA…COME ANGELA L “Quater sabocc… 2007” onato serata speciale con la presentazione del cd …GOI DE CÖNTALA? Vol. 7. Compagnia di Sam di Montichiari Presente, tra gli altri, Charlie Cinelli domenica 8 giugno ore 16.00 a Salò, sala della Sabato 8 dicembre, ore 20.30 comunità 6.00 €, ridotto 3.00 Ingresso: IL RE LEONE ITALIA CONCERTO GALLERINI Hidden - Il mistero della coccinella nera Compagnia Oratorio di Cellatica compagnia Nuova Impronta sabato 31 maggio a Roncadelle Domenica 9 dicembre , ore 16.00, 20.30 domenica 8 giugno a Ronco di Gussago Spettacolo per bambini di Veronica Ianelli Ingresso: offerta libera LA MATITA DI DIO Compagnia Oratorio di Nave La memoria dell’acqua sabato 24 maggio ore 20.45 a Pontevico Venerdì 14 dicembre, ore 21.00 presso la chiesa parrocchiale Sabato 15 dicembre, ore 21.00 Testo e regia di A. Parolini Ingresso: 10.00 € NON VOGLIO CHE TE Compagnia Giovani Oratorio di Agnosine domenica 10 maggio ore 20,30 ad Agnosine sabato 17 maggio ore 21.00 IL NODO venerdì 20 giugno ore 21.00 sabato 21 giugno ore 21.00 Commedia N ave SAN COSTANZO IL PICCOLO PRINCIPE venerdì 9 maggio ore 20.30 Spettacolo realizzato dai bambini delle elementari dello Sprinter MOSÈ sabato 10 maggio ore 21.00 Musical proposto dall’oratorio di Carcina SAGGIO DI DANZA sabato 24 maggio domenica 25 maggio PETER PAN mercoledì 11 giugno musical realizzato dai ragazzi delle medie dello Smile • 31 • Tel. 030 44250 - [email protected] [email protected] VOCE S.A.S. Extra A pp r o f o ndimenti e c o municazi o ni Uffici Comunicazioni Sociali delle Chiese di Lombardia Diocesi di Brescia CORSO PER ANIMATORI DELLA COMUNICAZIONE E DELLA CULTURA Triuggio 24 – 27 luglio 2008 24 LUGLIO 2008 • • • • • 11.00 Presentazione del corso 12.00 Introduzione don Domenico Pompili responsabile Comunicazioni Sociali Cei. 13.00 Pranzo 15.00 “Le sfide della comunicazione sociale oggi”. Piermarco Aroldi professore di Sociologia della comunicazione Università Cattolica. 16.30 Pausa 17.00 Laboratori (a scelta). SALA DELLA COMUNITÀ Angelo Chirico Sala S. Giuseppe, Brugherio. CARTA STAMPATA Paolo Foschini giornalista Corriere della Sera. Ferruccio Pallavera direttore Il Cittadino di Lodi. NEW MEDIA Don Aurelio Pagani Diocesi di Como. MEDIA EDUCATION Alessia Rosa formatrice, Med. RADIO Fabio Pizzul Radio Marconi, Milano. Paola Gallo, inBlu, Radio Italia Smi. 19.30 Cena 21.00 Scambio di esperienze 25 LUGLIO 2008 9.30 11.15 12.30 15.00 19.30 21.00 “Chiesa e media” Mons. Sergio Lanza Assistente generale Università Cattolica. “New media e comunicazione. Come cambiano le comunicazioni” Giulio Tosone ricercatore, specializzato su new media. Pranzo Laboratori (prosecuzione del giorno precedente). Cena Film 26 LUGLIO 2008 9.30 11.00 12.30 15.00 “Il profilo dell’animatore della comunicazione e della cultura”. Don Adriano Bianchi Ufficio Comunicazioni Sociali, Brescia. Restituzione dei laboratori Pranzo Laboratorio: “La comunicazione nelle parrocchie” Analisi delle competenze e delle risorse necessarie per sviluppare una comunicazione efficace della propria realtà territoriale. • 32 • • STRUMENTI PER LA GESTIONE DI UN PROGETTO DI COMUNICAZIONE: l’ipotesi di partenza, l’analisi delle risorse esistenti, il raccordo con il consiglio pastorale e l’ufficio diocesano, il piano operativo, il piano economico, il marketing e il networking. • GESTIRE IL GIORNALE PARROCCHIALE, cura della distribuzione, sito parrocchiale, i manifesti, i volantini… • ORGANIZZARE EVENTI “PARROCCHIALI” 19.30 Cena 21.00 Visita culturale 27 LUGLIO 2008 9.30 “Geografia dei media cattolici”. Don Davide Milani Ufficio Comunicazioni Sociali, Milano. Verifica 11.00 12.30 S. Messa Pranzo e saluti Costo del corso, comprensivo di vitto, alloggio, spese organizzative, materiale didattico, è di 200 euro. Sede del corso Villa Sacro Cuore Per informazioni: Ufficio per le Comunicazioni Sociali tel. 0303722226 oppure [email protected] Villaggio Paolo VI Fondazione Don Dino Foglio Ufficio per le comunicazioni sociali della diocesi di Brescia Ufficio per le comunicazioni sociali della diocesi di Piacenza – Bobbio Centro Culturale “San Paolo” di Cinisello Balsamo “SE SAN PAOLO RINASCESSE FAREBBE IL GIORNALISTA” Una spiritualità per i giornalisti e gli animatori della comunicazione e della cultura Anno Paolino – A 2000 anni dalla nascita di San Paolo Gaver (Brescia) 26 – 29 giugno 2008 GIOVEDÌ 26 GIUGNO 18.00 Eucarestia. Dopo cena, presentazione del corso ai partecipanti. VENERDÌ 27 GIUGNO Al mattino “Evangelizzare con la penna”. Che cosa si chiede a un cristiano che lavora oggi in un mondo della comunicazione che cambia in continuazione. Intervento di don Giorgio Zucchelli, presidente della Federazione Italiana Settimanali Cattolici, docente di Alta Scuola in media, comunicazione e spettacolo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Al pomeriggio “Dalla strategia dei santi della comunicazione (San Francesco di Sales, il beato Giacomo Alberione, Igino Giordani) alla visione della Chiesa di oggi sui media”. Intervento di don Davide Maloberti, direttore dell’Ufficio comunicazioni della diocesi di Piacenza – Bobbio e del settimanale “Il Nuovo Giornale”. “Evangelizzazione attraente: metodi e strumenti per rendere efficace il Messaggio”. Interventi di Mariachiara Martina, esperta in strategie per la comunicazione e per lo sviluppo del business. • 33 • SABATO 28 GIUGNO Al mattino “Con la forza dello Spirito. Il carisma del comunicatore nell’esperienza di San Paolo”. Intervento di don Vittorio Stesuri, della Società San Paolo, coordinatore del Centro culturale “San Paolo” di Cinisello Balsamo. Al pomeriggio “Comunicare è una sfida. Paolo all’Areopago di Atene”. Intervento di don Adriano Bianchi, direttore dell’Ufficio e del Centro per le comunicazioni sociali della diocesi di Brescia. Alla sera Adorazione animata dalla comunità “Tenda di Dio”: occorre il silenzio perché la Parola di Dio entri nel cuore. La serata coincide con l’inizio dell’anno dedicato a San Paolo da parte di Benedetto XVI. DOMENICA 29 GIUGNO Al mattino, verifica del corso in vista di esperienze future di formazione. Conclusione con la messa e il pranzo. Sono previsti momenti di confronto a partire dalle diverse esperienze di lavoro. Nel corso delle giornate si vivranno le lodi al mattino e l’eucarestia. A chi partecipa è chiesto un piccolo aiuto in uno spirito di comunione nella preparazione della tavola. Per informazioni e iscrizioni rivolgersi alla segreteria della “Fondazione don Dino Foglio” cell. 3336223953; dal 1° maggio al 15 giugno tel. E fax 0303770320; dal 16 giugno in poi tel e fax 036599211. E-mail: fondazione [email protected] oppure [email protected] Ulteriori informazioni si possono trovare sul sito www.evangelizzazione.org 4° FORUM ANIMATORI della CULTURA e della COMUNICAZIONE WEBANIMATOR: Perché fare siti web per parrocchie e oratori? 17 maggio 2008 PROGRAMMA 9,15 ACCOGLIENZA E PREGHIERA Introduzione di mons. Francesco Beschi 9,45 RELAZIONE INTRODUTTIVA La presenza dei cattolici in internet: senso e valore prof. Francesco Diani, curatore del sito www.siticattolici.it 10,15 DENTRO IL TEMA: ESPERIENZE A CONFRONTO Navigando sui siti delle parrocchie e degli oratori Piero Lò, webmaster di Vocemedia, Centro per le Comunicazioni sociali Il sito della Diocesi di Brescia: www.diocesi.brescia.it Don Adriano Bianchi, direttore Ufficio e Centro per le Comunicazioni Sociali Quanto è facile creare e aggiornare un sito Emanuele Baroni, I.T. del sistema informatico della Diocesi di Brescia 11,45 ATTENZIONI GIURIDICHE NELLA CREAZIONE DI UN SITO Don Gian Pietro Girelli, direttore Osservatorio Giuridico-Legislativo Interventi dei presenti (l’incontro si conclude per le 12,30) L’incontro è rivolto a: sacerdoti, curatori dei siti delle parrocchie e degli oratori, giovani ed educatori Si terrà presso il Centro pastorale Paolo VI, via G. Calini, 30 - 25100 Brescia www.diocesi.brescia.it • 34 • • 35 •