I rapporti umani vengono prima di tutto e quando
la mattina vado sul set mi piace salutare tutti, dal
camionista, al magazziniere alla costumista.
Flavio Insinna
VOCE S.A.S.
Diocesi di Brescia
Maggio 2008
Sala della Comunità
05
Il Cinema Teatro
Pavanelli di S.
Afra a Brescia
IL FILM DEL MESE
Indiana Jones e il
regno del teschio
di cristallo
CINEFORUM
Le ultime
proposte della
stagione al
Cinecircolo
Ancci il Chiostro,
Agnosine,
Edolo, Lodrino e
Pontoglio
TEATRO
La Divina
Commedia
in scena
al Palasharp
di Milano
Divina
Commedia
L’Opera
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L’uomo che cerca l’amore
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Un’opera monumentale, unica nel suo genere destinata
agli studenti, ai ricercatori e a tutti i bresciani che
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di Adriano Bianchi
Arrivederci a settembre
T
empo d’estate, tempo di ferie.
Anche le Sale della Comunità
chiudono i battenti. Si riducono
le proiezioni cinematografiche, le
rappresentazioni teatrali, i volontari
e gli animatori si prendono un po’
di riposo in vista della prossima
stagione. Qualcuno ha ancora in
calendario qualche saggio di danza
della locale scuola di ballo o qualche
spettacolino di fine anno scolastico.
Molti useranno la Sala della comunità
per il Grest, soprattutto nei giorni di
emergenza, quando il tempo riserverà
qualche brutta sorpresa. Allora il
curato o il parroco di turno andranno
a prendere un bel film e tutto sarà
risolto.
Anche in questo si vede come i nostri
cinema e teatri parrocchiali svolgono
il loro ruolo di struttura a servizio
della Comunità. Lo fanno quando
la sala non solo vive di una sua
giusta e doverosa programmazione
propria, ma anche quando diviene
casa accogliente per le iniziative che
La Location
•5
CINEMA
S
dicono la vivacità di un territorio, delle
sue associazioni, delle sue agenzie
educative e in particolare dei suoi
giovani.
Certo l’estate è già ricca di proposte
e non è molto nella nostra tradizione
che le sale facciano qualche attività
estiva, ma perché non inserirsi
anche come animatori delle Sale
della Comunità nelle sere d’estate
dei nostri oratori con qualche attività
specifica e tipica? In alcuni paesi,
lodevolmente, qualcuno ripropone i
più bei film della stagione nelle Arene
all’aperto, altri scelgono musical e
spettacoli teatrali da godere sotto le
stelle magari in piazza o in qualche
suggestivo cascinale. Noi potremmo
inventare e mandare a tutti
un’edizione estate di SdC che svolga
il ruolo di guida per tutta la stagione.
Sarebbe bello.
In attesa di novità ci fermiamo qui.
Sdc tornerà a settembre nelle Sale
della Comunità della nostra diocesi
con nuove proposte. A presto.
o mma
Trailer • 11
Il film del mese
La Sala
della Comunità
di S. Afra
a Brescia
r i
o
Panoramica • 15
Sinossi dei film nelle
Sale della Comunità
Cineforum • 22
Le ultime proposte
della stagione al
Cinecircolo Ancci il
Chiostro, Agnosine, Edolo,
Lodrino e Pontoglio
Panoramica
Cineforum • 23
Sinossi
dei Cineforum
d’essai
Fotogrammi • 26
Le parole del cinema
Speciale David
di Donatello
extra • 32
T E AT RO
Proposte
di formazione
Gli spettacoli del mese • 27
Speciale “Divina Commedia”
Diocesi di Brescia
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La Sala della Comunità
Direttore Responsabile:
Adriano Bianchi
Direzione – Redazione – Amministrazione
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n. 30/2007 – 21/08/2007
Impaginazione e grafica:
Ernesto Olivetti - Piero Lò - Paolo Pedraccini
Centro diocesano
per le comunicazioni
sociali
••
La Location
Il Teatro Pavanelli
La Sala della Comunità di S. Afra
G
iro che continua quello di
Sdc tra le nostre sale. Nulla
da spartire con il giro d’Italia
ciclistico che copre tutta la penisola
e che si conclude nella grande città
di Milano, ma, come quello più noto
anche quello di Sdc si conclude in
città, a Brescia.
Per la precisione la tappa prima
della sospensione estiva sarà
quella a S. Afra, dove la Sala
della Comunità della parrocchia è
intitolata a mons. Lorenzo Pavanelli
(ndr. vedi box Cenni storici).
Situata in una delle vie parallele
a Piazza Arnaldo la sala Pavanelli
gode, grazie anche alla sua
favorevole posizione a ridosso del
centro storico, di molta attenzione
ed interesse non solo da parte dei
parrocchiani ma anche di molte
realtà e istituzioni locali dagli uffici di
curia alle scuole, per citarne alcuni
(ndr. vedi box Programmazione
dell’anno).
Anche la gente della comunità
parrocchiale apprezza molto le
iniziative, le più disparate, che
avvengono all’interno di essa. Il
gradimento maggiore è però rivolto
soprattutto agli spettacoli teatrali,
in modo particolare se vengono
dalla comunità stessa. È difficile la
partecipazione della gente di S. Afra
a spettacoli di compagnie esterne.
L’ingresso al cinema-teatro è lo
stesso dell’oratorio; poi all’interno
dell’atrio, uno di fronte all’altro,
••
La Sala della Comunità S. Afra
Cenni storici
Il teatro Pavanelli nasce fin dalle origini assieme alla struttura
dell’oratorio, pensato e voluto dai fondatori.
Importante una ristrutturazione nei primi anni novanta che ha
dato alla sala l’aspetto attuale. Il parroco di allora era don Emilio
Magrinello ed il curato don Umberto Dell’Aversana. Gli interventi
fatti all’epoca servirono a rendere la sala agibile secondo le normative in vigore in quel tempo.
Ulteriori innovazioni e interventi si sono svolti nel tempo; in
questi anni, che vedono alla guida della comunità di S.Afra il
parroco don Gaetano Prevosti e il curato don Renato Piovanelli,
si sono fatti ulteriori interventi: è stato sistemato l’impianto audio, è stato insonorizzato l’ambiente con una parete di fondo
per il cinema e modernizzato l’impianto dei microfoni.
La sala della comunità di S.Afra è intitolata a mons. Lorenzo
Pavanelli.
Lorenzo Pavanelli, nacque a Brescia, nel 1876. Formatosi nel
seminario bresciano ebbe poi modo di entrare in contatto con
illustri pedagogisti e catecheti quali: mons. Zammarchi, padre
Giulio Bevilacqua, Giuseppe Tovini, Giuseppe Losio, don Amedeo
Ghizzoni, padre Giuseppe D’Isengard il prof. Giorgio Montini.
Dopo l’ordinazione, per alcuni anni, visse un’esperienza pastorale in città ed ebbe modo di “sperimentare e raffinare” alcune
sue intuizioni attraverso la fondazione della Federazione Leone
XIII. Questa, suddivisa in Congregazioni che avevano un preciso
programma formativo per i destinatari, teneva conto delle diverse età e della natura dei ragazzi e dei giovani loro affidati.
Chiamato a occuparsi della catechesi diocesana, Pavanelli organizzò un Congresso catechistico che si rivelò importante non
solo per la sua diocesi ma per tutta la catechesi italiana.
••
l’accesso ai due spazi che,
a vista d’occhio, si vedono
uniti da intenti comuni.
Diviso da tende grigie,
che servono ovviamente a
fermare i suoni provenienti
dall’esterno, si accede alla
sala vera e propria salendo
qualche gradino. La sala è
giocata su tonalità di colori
diverse ma che paiono
incastrarsi l’una con le
altre donando un senso
di calore e di accoglienza.
Il fondo è giallo, mentre
le seggioline disposte
su due file, lasciando un
corridoio centrale, sono
verdi e richiamano la parte
superiore delle pareti,
anch’esse di una tonalità
verde. Le quinte del palco
invece richiamano il grigio delle
tende d’ingresso.
L’ultima ristrutturazione è dei primi
anni ’90 (ndr. vedi Cenni storici)
ma la sala avrebbe bisogno, a
detta del curato don Renato
Piovanelli, di ulteriori interventi
per migliorarla. Uno il sogno del
curato: “Ho un desiderio e spero
di poterlo realizzare: costruire un
comitato, un gruppo di persone
che condividano con me alcune
riflessioni sulla sala e da lì partire,
insieme, per condividere poi i
lavori necessari di ristrutturazione:
il palco, le sedie, il pavimento…”.
Attenzione particolare nella
proposta è quella verso
l’accoglienza, quella di far sentire
a casa coloro che vengono
al cinema. Racconta ancora
don Renato: “Per rendere più
famigliare l’ambiente, tra primo
e secondo tempo, facciamo
un’estrazione, come fosse una
lotteria. Diamo due premi ai
bambini: ad uno regaliamo il
manifesto del film che stiamo
proiettando, all’altro il biglietto
omaggio per il film successivo. È
un tocco di stile oratoriale.”
Nella programmazione
cinematografica, che assume
un taglio famigliare e predilige
proiezioni adatte ai bambini e ai
La Location
Caratteristiche
tecniche
Posti a sedere 304
Proiezione 35 mm,
Dvd e Videocassette
Impianto del suono
completamente nuovo sia per la proiezione dei film che per
gli spettacoli teatrali e
musicali)
Lo schermo di proiezione misura 6 x 4 metri.
Il palco ha la lunghezza di 8 metri ed è profondo 6 metri
2 camerini sotto al
palco con servizi.
ragazzi, escluse occasioni particolari
(ndr. vedi Programmazione dell’anno),
ha un peso infinitamente rilevante
la presenza a Brescia e provincia
delle multisale; è per questo che le
scelte sono mirate e alternative, con
connotazioni ben precise.
Chiacchierando con il curato don
Renato Piovanelli appare subito
chiaro l’intento educativo e pastorale
dell’utilizzo della Sala della Comunità,
delle sue attività e delle proposte che
vengono fatte: “Questa è una sala
parrocchiale, una sala della comunità
e non una qualsiasi; è ovvio che la
proposta non è mai casuale. Anche
nel caso di proposte e iniziative
esterne a noi, che chiedono in affitto
la sala, questa è un’attenzione da
considerare. Chi chiede il teatro deve
cogliere che si tratta del teatro della
parrocchia. La manifestazione deve
essere necessariamente educativa.
Delectando discitur era riportato sui
boccascena dei vecchi teatri. Col
divertimento si impara. Ogni nostra
proposta si lega a questo detto e lo
proponiamo se risponde al cento per
cento all’educazione.
Anche la scelta di non proiettare
film con volgarità che potrebbero
farci guadagnare è legata alla visione
educativa della sala. Seppur divertenti
non rispondono agli obiettivi”.
La riflessione passa poi a toccare l’idea
••
La Location
La Sala della Comunità S. Afra
Programmazione
dell’anno
La proiezione cinematografica ordinaria ha mantenuto fino ad ora
una cadenza mensile con un taglio
prevalentemente famigliare. Annualmente viene organizzato un cineforum in collaborazione con altri enti:
nell’ultimo caso la Fondazione Tovini
- con la quale è stata presentato una
rassegna di cineforum legati al tema
dell’immigrazione- o il Centro Oratori
(per citarne alcuni).
Durante l’anno si fanno circa quaranta proiezioni. Il costo del biglietto
d’ingresso è di 3 euro per i bambini e
5 euro per gli altri. La sala Pavanelli
di S.Afra viene utilizzata anche come
teatro sia per le numerose iniziative
dell’oratorio (Carnevale…), sia da compagnie teatrali professioniste e non.
Anche le scuole di Brescia (Arnaldo
e Arici), favorite dalla posizione della
sala Pavanelli – Vicolo delle ortaglie
n. 6, accanto a piazzale Arnaldo-, ne
approfittano per provare i loro spettacoli e fare diverse attività. Forte la
collaborazione con gli uffici di curia
che utilizzano la sala in accordo con i
sacerdoti della parrocchia. La sala è
utilizzata anche dal Circolo Lirico Luigi Dordoni: due volte al mese vengono proposti concerti di musica qualitativamente elevata. Tra le proposte
annuali figurano sempre nomi di musicisti del Teatro Alla Scala di Milano.
È un tocco culturale in più alla sala.
Questa esperienza mostra la carenza dell’acustica della sala per queste
manifestazioni, carenza alla quale si
vorrebbe provvedere a breve. Per gli
spettacoli teatrali c’è una forte presenza di giovani e adolescenti che
partecipano con entusiasmo.
della censura e dell’oscurantismo, ma
don Renato è molto chiaro su questo,
come lo è stato in precedenza: “Non si
vuole essere oscurantisti o censuratori.
Si preferisce che il divertimento passi
con forme culturali possibilmente alte”.
Tutto quello che viene fatto è realizzato
grazie alla presenza di volontari che
con don Renato si impegnano nel
funzionamento della sala e nella sua
gestione. Il senso di ringraziamento è
alto nei loro confronti.
Insomma la sala Pavanelli vive di valori
e ideali molto forti che la caratterizzano
come importante strumento pastorale e
culturale nel panorama cittadino.
Entusiasmo velato da un piccolo
rammarico, quello di non poter avere a
disposizione uno strumento perfetto,
che ha bisogno di una sistemazione.
La ristrutturazione necessaria, è
ovvio, comporta sacrifici che, siamo
certi, una comunità che crede nei
valori messi alla base del pensiero
sulla Sala della Comunità come quella
di S. Afra presto sarà ben volentieri
pronta a farli. È veramente un sogno,
speriamo realizzabile quanto prima,
dotare l’impegno educativo, culturale
e pastorale dello strumento più adatto
possibile. Il Vangelo dice che i talenti
che abbiamo dobbiamo farli fruttare
perché ci sarà reso conto ciò che
avremo fatto con essi. La Sala Pavanelli
è un grande talento… aspettiamo i
frutti!
Buona fortuna!
Mauro Toninelli
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r
Tr a i l e
•
E
O U I L L
R ATAT
Trailer
Gli anni ’80 sono tornati? Mancava solo Indiana Jones per
completare il poker di eroi che, appesantiti dall’età ma sempre un
palmo sopra i comuni mortali, hanno tolto dalla naftalina i set di
vent’anni fa e sono partiti in cerca di nuova gloria.
Sylvester Stallone ha aggiunto un tassello autunnale
alle biografie di “Rocky” e “Rambo”, icone
indiscusse (nel bene e nel male) del decennio
reaganiano. Bruce Willis ha rivestito i
panni trasandati del poliziotto John
McClane – quello di “Trappola di
cristallo”, 1988 – in un’avventura
se possibile ancora più tonitruante
delle tre che l’hanno preceduta.
“È lavoro per gli attori anziani.
Li tiene lontani dalla
strada” ha
USA
Regia di Steven Spielberg
con Harrison Ford, Karen Allen, Cate Blanchett, Shia LaBouf
Distribuzione: Universal
Nel 1957, durante la Guerra Fredda, Indy e Mac sono riusciti
a salvare la pelle riparando dalle truppe sovietiche in un remoto centro d’aviazione nel deserto del Southwest. Tuttavia,
quando Indy torna alla vita normale e al suo Marshall College
si rende conto che le cose stanno andando sempre peggio. Il
decano del college lo avverte, in amicizia, che le sue ultime missioni lo hanno reso tanto sospetto agli occhi del governo americano da aver addirittura chiesto all’università di allontanarlo
dall’insegnamento. Indy incontra il giovane ribelle Mutt Williams
che gli fa una proposta irrinunciabile per un archeologo che si
rispetti. Se lo seguirà, potrà ritrovare il leggendario Teschio di
Cristallo di Akator. Indy e Mutt si imbarcano in quest’affascinante
avventura verso gli angoli più remoti del Perù, ma hanno subito
modo di capire di aver dei compagni di viaggio non richiesti. È
infatti sulle loro tracce un’unità speciale delle truppe sovietiche
che, guidata dall’algida Irina Spalko è alla ricerca della mistica
reliquia di Akator, i cui poteri soprannaturali potrebbero permettere all’Impero Sovietico di dominare il Mondo.
GEORGE LUCAS FIGURA ANCHE TRA I PRODUTTORI ESECUTIVI.
FUORI CONCORSO AL 61° FESTIVAL DI CANNES (2008).
• 11 •
ailer
S d C • Tr
(Karen Allen), vecchia fiamma dai tempi
dei “Predatori dell’arca perduta”. E
guadagna un alleato che potrebbe
perfino essere suo figlio: Mutt Williams,
interpretato dal protagonista di
“Transformers” Shia LaBeouf. Nel cast
ci sono anche Ray Winstone (è Mac, un
rivale di Jones), Jim Broadbent e
John Hurt.
Mentre scriviamo, altri dettagli
non sono ancora noti.
Sbarcheranno gli alieni?
Ricompariranno le Tavole
di Mosè, rinchiuse alla
fine dei “Predatori”
nel magazzino in cui
è ambientata una
sequenza del nuovo
film? Vista l’incertezza
sul contenuto,
si collezionano
informazioni sulla
gestazione, che
sembra abbia avuto
una durata di almeno
quindici anni. Pare che
l’idea del teschio di
cristallo fosse venuta
a George Lucas, che
ne fece partecipi
gli amici Spielberg
e Ford, inizialmente
poco propensi a
riaprire il guardaroba
dell’avventuriero.
Ma l’ostinazione di
Lucas diede avvio alla
ricerca di un soggetto
e una sceneggiatura
soddisfacenti:
un’esplorazione che si è
rivelata più impegnativa di
qualunque avventura di Indiana
Jones.
Anche sul sito italiano di
Wikipedia si può leggere la
dettagliata cronistoria della
ricerca del copione perfetto:
capace di risuscitare il
timbro brillante della prima
sceneggiatura, quella dei
“Predatori” del 1981, opera di
Lawrence Kasdan.
Ci hanno provato in tanti. Jeb
Stuart (“Il fuggitivo”), Jeffrey
Boam (lo sceneggiatore
dell’“Ultima crociata”,
terzo episodio della saga
risposto ironicamente Harrison Ford
a una giornalista che lo interrogava
sulla ragione di questo revival. Il
sessantacinquenne Harrison ha ragioni
per sorridere. Grazie all’ironia e al ritmo
incalzante delle tre pellicole dirette
da Steven Spielberg, l’improbabile
archeologo che ha reso Ford una star
possiede una marcia in più rispetto ai
concorrenti. È “una versione di James
Bond applicata all’uomo qualunque”
secondo la definizione del suo creatore
George Lucas: un eroe che passa gran
parte del tempo facendo il possibile per
rimanere vivo. E riscuote un successo
universale, che “Indiana Jones e il regno
del teschio di cristallo” pare destinato
a rinnovare. Il primo trailer del film in
rete è stato visionato in tutto il mondo
più di 200 milioni di volte nel giro di una
settimana.
Indossati il cappello e la giacca di cuoio
che sono il suo segno distintivo, appesa
la frusta alla cintola, pare che Harrison
Ford sia ridiventato in un attimo l’Indiana
Jones di un tempo. “Non ho avuto
nessun dubbio a tornare” ha dichiarato.
“Ero sicuro che potevamo fare un film
che garantisse la stessa qualità, energia
e intrattenimento degli altri”. Sulle nuove
traversie che lo attendevano è calato
però il silenzio assoluto. Pochissimo è
trapelato della trama. Un membro della
troupe che aveva sottratto alcuni provini
fotografici è stato individuato e fatto
arrestare appena ha cercato di venderli
su internet.
Questa accorta strategia commerciale
ha amplificato l’attesa dei fans
e l’anteprima mondiale del film al
sessantunesimo Festival di Cannes ha
assunto i connotati dell’evento.
La storia è ambientata nel 1957, durante
la Guerra Fredda. Indiana, ancora
insegnante al Marshall College, viene
coinvolto nella ricerca di un teschio
di cristallo che pare possedere poteri
soprannaturali, forse frutto di un sapere
extraterrestre, attestati da un’antica
leggenda maya. Per portare a casa
il reperto, il nostro archeologo deve
vedersela con i russi, guidati dall’agente
Irina Spalko (Cate Blanchett). Nelle sue
peregrinazioni ritrova Marion Ravenwood
• 12 •
•
•
ISTALLO
HIO DI CR
C
S
E
T
L
E
REGNO D
ONES E IL
INDIANA J
spielberghiana), l’esoterico M.
Night Shyamalan autore de
“Il sesto senso”, Stephen
Gaghan (“Syriana”) e il
commediografo Tom
Stoppard. Chi arrivò più
vicino alla meta fu nel 2004
Frank Darabont, l’autore
e regista del “Miglio verde”
nonché sceneggiatore di alcuni
episodi della serie televisiva
dedicata al giovane Indiana
Jones. Darabont scrisse un
soggetto ambientato negli anni
Cinquanta – pare vi comparisse
anche il fratello di Indy – che
entusiasmò Spielberg e Ford,
ma venne bocciato da Lucas.
Spielberg si è allora messo
nelle mani di collaboratori
fidati: Jeff Nathanson,
autore delle sceneggiature
di “Prova a prendermi” e
“The Terminal”; poi, per una
ulteriore rifinitura, David
Koepp, che aveva lavorato
con il regista a “Jurassic Park”
e “La guerra dei mondi”.
Alla fine del 2006 la storia
era pronta, anche se Lucas
dovette ancora intervenire
per eliminare le scene in
cui appariva il padre di
Indy, che avrebbe dovuto
essere nuovamente
interpretato da Sean
Connery.
L’attore infatti
dichiarò di non
essere disponibile
a partecipare al
film.
Un
“come
ha
rimarcato Lucas,
con lo stesso
tono e brio
delle precedenti
avventure.
“I predatori
dell’arca
perduta” fu il
grande successo
cinematografico
del 1981.
Seguirono nel
1984 “Indiana
Jones e il tempio
film
gli altri tre ”,
• 13 •
maledetto” e nel 1989 “Indiana Jones
e l’ultima crociata”. Prima di girare
il “Teschio di cristallo” Spielberg se
li è rivisti tutti, e li ha fatti studiare
al direttore della fotografia Janusz
Kaminski perché riproducesse la grana
luminosa con cui Douglas Slocombe
aveva armonizzato i primi tre capitoli.
Anche la fonte di ispirazione è la stessa:
la cultura popolare degli anni Trenta e
Quaranta, i serial, i B-Movie, i fumetti
– soprattutto quelli di Milton Caniff, che
con la serie “Terry e i pirati” rinnovò dal
1934 le strisce d’avventura. L’Indiana
Jones di oggi, insomma, è la citazione
di una citazione, rimanda a film che già
negli anni Ottanta giocavano con modelli
del passato. Allora, però, la trilogia di
Spielberg venne anche interpretata alla
luce del periodo storico segnato dalla
presidenza di Ronald Reagan, che durò
dal 1980 all’88.
Per alcuni critici – lo ha ricordato
Robert Sklar in un saggio sul cinema
americano degli anni Ottanta – “i film
di Lucas e Spielberg hanno fatto
rinascere l’etica della seconda guerra
mondiale in tandem con la politica del
presidente, negli anni finali della lotta
contro l’Impero del Male sovietico”.
Ma sono stati anche “meccanismi
di detonazione, scoppi di energia
creativa dai quali fluiscono storie,
personaggi e immagini che possono
portare a termine il viaggio e giungere
alle nuove destinazioni, trasformati
in videogame, attrazioni da parchi
dei divertimenti a tema, marchi per
l’abbigliamento, giocattoli e bambole”.
Quel trionfo del merchandising che
avrebbe regolarmente accompagnato
– e persino preceduto – la marcia delle
megaproduzioni hollywoodiane.
Mutate le epoche e i dibattiti, scomparso
il presidente-attore, cambiata la
nazionalità dei malvagi, gli antagonisti
russi di Indy nel “Teschio di cristallo”
finiscono col mostrarsi per quello che
forse sono sempre stati: pure funzioni
narrative, strumenti per far correre la
storia alla velocità necessaria a tenere
avvinto lo spettatore. Perché Indiana
Jones, in fondo, ha un solo principio
superiore da far trionfare: quello della
pura azione, dell’inesauribile divertimento
che deriva dall’accumulo di trovate
fantasiose che spingono continuamente
in avanti i confini dell’avventura. E, per
due ore, riportano indietro le lancette
dell’orologio.
Nicola Rocchi
PANORAMICA
i
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di cacciatori. Con l’arrivo dei mammuth si apriva per loro la stagione
della caccia, della prosperità e dell’amore. Quel sentimento smisurato
che unisce il giovane D’Leh all’orfana Evolet. Una passione interrotta
dall’irruzione di “demoni” a cavallo: feroci predatori e mercanti di
schiavi a servizio di un dio avido e troppo umano. Rapita la bella
Evolet, D’Leh si spingerà fino ai confini del mondo per liberare la sua
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Foster, Gerard Butler,
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La piccola Nim vive insieme a suo padre Jack, uno scienziato, su
un’isola nel sud del Pacifico dove l’uomo deve compiere delle ricerche.
Nim fa amicizia con una simpatico iguana di nome Fred, con la
tartaruga Chica e trascorre le sue giornate con un leone marino che
ha ribattezzato Selkie. Il suo unico contatto con il mondo civilizzato è
un computer da cui può inviare e-mail. Quando un giorno Jack parte
a bordo di una barca per un’esplorazione e a causa di un ciclone non
fa ritorno, Nim si trova sola sull’isola. Inizia così una corrispondenza
con il suo eroe di romanzi che in realtà è una scrittrice che capisce di
doverla aiutare, ma per farlo deve vincere le sue paure...
TRATTO DAL ROMANZO OMONIMO DI WENDY ORR E
ILLUSTRATO DA KERRY MILLARD
Distribuzione: Moviemax
Amore, bugie e calcetto – l’Abc della vita moderna
ITALIA
Regia di Luca Lini
con Claudio Bisio, Filippo
Nigro, Claudia Pandolfi,
Giuseppe Battiston, Angela
Finocchiaro
Cinque amici, ogni settimana, hanno un appuntamento a cui non
possono, e non vogliono, mancare per nessun motivo: la loro partita di
calcetto. Tuttavia, nuovi avvenimenti nelle loro vite porteranno ognuno
dei cinque a rivedere il proprio ‘ruolo’ in campo e fuori...
LE RIPRESE, INIZIATE A TRIESTE IL 4 GIUGNO 2007, SONO
DURATE 8 SETTIMANE. FILM REALIZZATO INTERAMENTE CON IL
SOSTEGNO DELLA “FRIULI VENEZIA GIULIA FILM COMMISSION”.
GIUDIZIO C.N.V.F.: inconsistente - banalità
Distribuzione: Warner Bros.
Pictures Italia
• 15 •
• 15 •
P A
N
OR
A
M
I
C
A
Il cacciatore
di aquiloni
USA
Regia di Marc Forster
con Khalid Abdalla,
Homayon Ershadi, Shaun
Toub, Atossa Leoni
Distribuzione: Filmauro
Iron Man
USA
Regia di Jon Favreau
con Robert Downey Jr.,
Jeff Bridges, Shaun Toub,
Gwynet Paltrow, Samuel L.
Jackson
Distribuzione: Universal
Pictures
È un piacevole assolato pomeriggio a Kabul e i piccoli Amir, figlio di
un notabile pashtun, ed Hassan, il suo piccolo servitore azara, stanno
partecipando ad una gara di aquiloni. Tuttavia, il risultato della gara e un
atto di vigliaccheria segneranno la rottura dell’amicizia fraterna tra i due
bambini. Venti anni dopo, Amir, che si è trasferito negli Stati Uniti, torna
nel suo paese ormai governato dai Talebani per combattere i fantasmi
del passato e ristabilire la giustizia. Tratto dal romanzo omonimo di
Khaled Hosseini
TRA I PRODUTTORI ESECUTIVI FIGURA ANCHE SAM MENDES.
CANDIDATO AL GOLDEN GLOBE 2008 COME MIGLIOR FILM
STRANIERO E PER LA MIGLIOR COLONNA SONORA.
GIUCIZIO C.N.V.F.: accettabile – problematico
Il milionario americano Tony Stark è un inventore di armi da guerra
molto potenti. Inviato in Afghanistan per creare un nuovo missile,
Stark resta vittima di un attacco da parte di terroristi che lo
prendono in ostaggio. Nonostante le gravi ferite riportate, viene
obbligato ad assemblare un missile per i suoi rapitori che, mettendo
a sua disposizione un laboratorio, non si rendono conto di avergli
dato l’occasione per costruirsi un’armatura inattaccabile, dotata di
lanciafiamme e in grado di mantenerlo in vita. Grazie alla sua creazione
Stark riesce a liberarsi e a tornare in patria dove decide di utilizzare la
sua nuova creazione per difendere il mondo dai malvagi di turno.
STAN LEE FIGURA TRA I PRODUTTORI ESECUTIVI.
Next
Cris Johnson ha uno straordinario potere: riesce a vedere, anche se per
pochi minuti, cosa succederà nel futuro. Stanco di essere sottoposto a
continui controlli e visite mediche da parte del governo e degli scienziati
che vogliono saperne di più sulle sue facoltà paranormali, Cris decide di
USA
trasferirsi a Las Vegas dove, nascosto dietro un falso nome, si mantiene
esibendosi come mago e giocando d’azzardo. Sulle sue tracce si mette
Regia di Lee Tamahori
l’agente del governo Callie Ferris, decisa a convincerlo a collaborare per
sventare un pericoloso attacco terroristico...
con Nicolas Cage,
TRATTO DAL RACCONTO “THE GOLDEN MAN” DI PHILIP K. DICK
Julianne Moore, Jessica
Biel, Thoma Kretschmann GIUDIZIO C.N.V.F.: accettabile – semplicistico
Distribuzione: Medusa
Non è un paese
per vecchi
USA
Regia di Ethan Coen e
Joel Coen
con Javier Barden, Josh
Brolin, Tommy Lee Jones,
Woody Harrelson
Distribuzione: Universal
Texas, anni ‘80. Un uomo incappa in un traffico di droga andato
storto. Tra i cadaveri e l’eroina trova una valigia con denaro. L’uomo
prende la borsa e inizia una fuga per eludere la caccia all’uomo messa
in atto da un assassino psicopatico, un ex agente delle forze speciali
assoldato da un potente cartello e uno sceriffo intenzionato a fermare
i due inseguitori... IN CONCORSO AL 60° FESTIVAL DI CANNES
(2007). GOLDEN GLOBE 2008 COME MIGLIOR ATTORE NON
PROTAGONISTA A JAVIER BARDEM. OSCAR 2008 COME MIGLIOR
FILM, MIGLIOR REGIA, MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA A
JAVIER BARDEM E MIGLIORE SCENEGGIATURA NON ORIGINALE.
IL FILM ERA STATO CANDIDATO ANCHE PER FOTOGRAFIA,
MONTAGGIO, SOUND EDITING E SOUND MIXING
GIUDIZIO C.N.V.F.: discutibile – crudezze - dibattiti
Ortone e il
mondo dei Chi
Il bizzarro elefante Ortone un giorno avverte un debole grido d’aiuto
provenire da un minuscolo granello di polvere che fluttua nell’aria.
In realtà, nel granello si cela la Città dei Chi non So, dove vivono i
microscopici Chi governati dal Sinda-chi. Per proteggere la minuscola
comunità, Ortone non esiterà a mettersi contro i suoi vicini. Dopo tutto,
il suo motto è: “Una persona è sempre una persona, non importa quanto
sia piccola”.
TRATTO DAL LIBRO PER RAGAZZI “ORTONE E I PICCOLI CHI”
USA
DEL DR. SEUSS. VOCI DELLA VERSIONE ORIGINALE: JIM CARREY
Regia di Jimmy Hayward, (ORTONE), STEVE CARELL (IL SINDACO), DANE COOK, ISLA
FISHER.
Steve Martino
VOCI DELLA VERSIONE ITALIANA: CHRISTIAN DE SICA (ORTONE),
VERONICA PIVETTI (KANGAROO), PAOLO CONTICINI (IL SINDACO).
Distribuzione: 20th
Century Fox
• 16 •
• 16 •
i
f
ilm
del
mese
Persepolis
La piccola Marjane, a 9 anni ha già sviluppato un carattere ribelle e
anticonformista che le fa rifiutare le rigide regole della società iraniana.
I genitori di Marjane, quando lei compie 14 anni, decidono di mandarla
Francia
a studiare in Austria. L’esperienza austriaca per Marjane è traumatica
per la sua identificazione con il mondo estremista e fondamentalista.
Regia di Marjane Satrapi,
Tornata in patria continua la lotta contro l’ipocrisia della società iraniana.
Vincent Paronnaud
Alla fine si trasferirà in Francia…
PREMIO DELLA GIURIA (EX-AEQUO CON “STELLET LICHT” DI
Distribuzione: Bim
CARLOS REYGADAS) AL 60MO FESTIVAL DI CANNES (2007).
CANDIDATO AL GOLDEN GLOBE 2008 COME MIGLIOR FILM
STRANIERO. CANDIDATO ALL’OSCAR 2008 COME MIGLIOR FILM
D’ANIMAZIONE.
GIUDIZIO C.N.V.F.: accettabile – problematico – dibattiti
Spiderwick
Le cronache
USA
Regia di Mark Waters
con Freddie Highmore,
Sarah Bolger, Nick Nolte,
Mary-Louise Parker
Jared, Simon e Mallory Grace lasciano New York e si trasferiscono
con la loro mamma nella vecchia casa del loro pro-pro-zio Arthur
Spiderwick. Poco dopo il loro arrivo, iniziano ad accadere misteriose
sparizioni e strani incidenti per i quali viene accusato l’incolpevole
Jared. Deciso a provare la sua innocenza, il ragazzo inizia ad
investigare insieme ai suoi fratelli, venendo così a conoscenza di un
mondo fantastico i cui segreti sono celati nella casa...
TRATTO DALLA SERIE DI LIBRI “LE CRONACHE DI SPIDERWICK”
DI HOLLY BLACK E TONY DITERLIZZI
GIUDIZIO C.N.V.F.: accettabile - complesso
Distribuzione: Universal
Step up 2 – La strada per il successo
USA
Regia di Jon Chu
con Robert Hoffman (III),
Briana Evigan, Cassie
Ventura, Adam G. Sevani
Distribuzione: Moviemax
Chase e Andie frequentano la Maryland School of the Arts e hanno
entrambi una passione sfrenata per il ballo, ma non potrebbero essere
più diversi tra loro. Lui è ricco e viziato, lei ha minori mezzi economici
ma molta più grinta. I due ragazzi uniranno le loro forze per vincere
una prestigiosa gara di ballo a Baltimora.
COREOGRAFIE: JAMAL SIMS, NADINE “HI HAT” RUFFIN E DAVE
SCOTT.
NELLA VERSIONE ITALIANA IL PERSONAGGIO DI TUCK È
DOPPIATO DA ‘MONDO MARCIO’.
Tutta la vita davanti
ITALIA
Regia di Paolo Virzì
con Sabrina Ferilli, Isabella
Ragonese, Massimo Ghini,
Valerio Mastrandrea, Elio
Germano, Laura Morante,
Micaela Ramazzotti
Distribuzione: Medusa
Marta ha 25 anni, è una laureata con lode in Filosofia ed è in cerca
di lavoro. Dopo una serie di tentativi falliti trova un impiego presso
il call center della Multiple per vendere robot da cucina. Spigliata e
determinata, Marta entra nelle grazie della responsabile dei telefonisti,
Daniela, che cerca in ogni modo di spronare i suoi ragazzi a fare
sempre meglio. Tuttavia, la Multiple viene presa di mira dal sindacalista
Giorgio Conforti deciso a far luce sulla situazione precaria dei
lavoratori dell’azienda... TRATTO DA “IL MONDO DEVE SAPERE
– ROMANZO TRAGICOMICO DI UNA TELEFONISTA PRECARIA” DI
MICHELA MURGIA
GIUDIZIO C.N.V.F.: accettabile – riserve – problematico
Water horse – La leggenda degli abissi
GRAN BRETAGNA, USA
Regia di Jay Russel
con Emily Watson, Alex
Etel, Ben Chaplin, David
Morrisey
Distribuzione: Sony
Pictures Releasing Italia
Scozia. Il piccolo Angus, trova un uovo misterioso che ben presto
si schiude rivelando una creatura magica. Si tratta di un “cavallo
acquatico”: un essere in parte tartaruga, in parte cavallo, in parte rana
e con una coda da coccodrillo, che Angus nasconde nella vasca da
bagno e a cui dà il nome Crusoe. Il suo nuovo amico è molto vivace, ha
un enorme appetito e cresce in fretta, quindi col passare del tempo
diventa quasi impossibile nasconderlo. Il bambino, insieme ai pochi
familiari che ne conoscono l’esistenza, prende una risoluta decisione:
la nuova casa di Crusoe sarà Loch Ness...
GIUDIZIO C.N.V.F.: accettabile - semplice
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Biglietto 5.00 €, ridotto 3.00
• IL CACCIATORE DI AQUILONI sabato 10
maggio ore 20.45; domenica 11 maggio ore
15.00, 20.45
• IL CACCIATORE DI AQUILONI venerdì 6 giugno ore 20.30
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• BARNYARD – IL CORTILE domenica 11 mag-
• STEP UP 2 sabato 17 maggio ore 20.45; do-
dolo
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gnosine
GIOVANNI PAOLO II
gio ore 15.00
• ORFEO (com microcinema) opera di Claudio
Monteverdi in diretta dal teatro Real di Madrid lunedì 19 maggio ore 20.00
•
B
ienno
SAN GIOVANNI BOSCO
• ORTONE E IL MONDO DEI CHI sabato 10
maggio ore 20.30; domenica 11 maggio ore
15.00, 20.00
• AZUR E ASMAR proiezione per le scuole
• MISS POTTER proiezione per le scuole
• SPIDERWICK – LE CRONACHE sabato 31
maggio ore 20.30; domenica 1 giugno ore
menica 18 maggio ore 20.45
• ALLA RICERCA DELL’ISOLA DI NIM sabato 24
maggio ore 20.45; domenica 25 maggio ore
20.45
• TUTTA LA VITA DAVANTI sabato 31 maggio
ore 20.45; domenica 1 giugno ore 20.45
• ORTONE E IL MONDO DEI CHI venerdì 6
giugno ore 20.45; sabato 7 giugno ore 20.45;
domenica 8 giugno ore 20.45
I
nzino
INZINO
• THE WATER HORSE - LA LEGGENDA DEGLI
ABISSI sabato 10 maggio ore 20.30; domenica
Le programmazioni potrebbero subire delle variazioni.
• 19 •
“Inmediastatvirtus:
pilloledimediaeducation”
I puristi della lingua latina storceranno il naso davanti a tanto
ardire.Ilpuntodipartenzadelsussidiopreparatodall’Ufficioperle
comunicazioni sociali e prodotto da Voce Media sta proprio nella
convinzione che ogni media abbia in sé capacità e potenzialità
positive.Ènecessariocheinsegnanti,educatoriegenitoriprendano
coscienza dell’importante influenza dei mezzi di comunicazione
nellavitadeibambini:imediacondizionanolalorocrescita,laloro
formazionediun’ideadelmondo,lalorosceltadegliatteggiamenti
edeicomportamentineiconfrontidellarealtàchelicirconda.
Il termine Media Education indica: l’educazione “con” i media, strumenti da utilizzare
nell’educazione; l’educazione “ai” media, comprensione critica dei media come linguaggio e
cultura; l’educazione “per” i media rivolto alla formazione dei professionisti. Attraverso
quest’operacollettivasipuòprovarea“smontareilgiocattolo”deimedia,insegnandoabambinie
ragazzi che anche dietro i mezzi di comunicazione c’è un complesso lavoro di strutturazione dei
contenuti e delle forme, svolto secondo precise strategie e spesso finalizzato ad un obiettivo
economico.
Un sussidio multimediale per insegnanti e animatori con alcune iniziali attività di Media
Education rivolti ad insegnanti ed educatori dei C.A.G. e degli oratori che potrebbe essere
facilmenterimodulatoinunaseriedilaboratoriall’internodelGrest.
MenùCD
x 13–16@nni
x Presentazione
Videochiamami:adolescentie
4–8@nni
cellulare
Lascatolamagica:bambinie
Nickname:adolescentieidentità
televisione
virtuale
Cartoon’sstory:bambiniecartoni
Ipod...unacanzoneperte:
animati
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x 9–12@nni
MenùDVD
Ifatti…sfatti:ragazzieinformazione
x Videopereducatoriegenitori
pLifeStation:ragazzievideogiochi
Iofilmo+:ragazzievideofonino
Bambiniemedia:unasfidaper
l’educazione
Il Costo del sussidio multimediale è di 5 euro.
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È in vendita presso il Centro per le Comunicazioni Sociali Via Callegari, 6
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11 maggio ore 15.00
• IL CACCIATORE DI AQUILONI sabato 17
maggio ore 20.30; domenica 18 maggio ore
20.30
• JUNO giovedì 22 maggio ore 20.30
• ORTONE E IL MONDO DEI CHI sabato 24
maggio ore 20.30; domenica 25 maggio ore
15.00
• ALLA RICERCA DELL’ISOLA DI NIM sabato 31
maggio ore 20.30; domenica 1 giugno ore
15.00
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SAN LUIGI
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• LA VOLPE E LA BAMBINA sabato 10 maggio
ore 20.30, domenica 11 maggio ore 20.30
maggio ore 21.00; domenica 11 maggio ore
15.00, 21.00
• STEP UP 2 sabato 17 maggio ore 21.00;
domenica 18 maggio ore 15.00, 21.00
P
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• Biglietto 5.00 €, ridotto 3.50€
• 10.000AC venerdì 9 maggio ore 20.45;
sabato 10 maggio ore 20.45; domenica 11
maggio ore 15.30, 20.45; lunedì 12 maggio
ore 20.45
• IL CACCIATORE DI AQUILONI venerdì 16
maggio ore 20.45; sabato 17 maggio ore
20.45; domenica 18 maggio ore 15.30, 20.45;
lunedì 19 maggio ore 20.45
L
P
• NEXT venerdì 9 maggio ore 21.00; sabato
• IL CACCIATORE DI AQUILONI sabato 10 maggio
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AURORA
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10 maggio ore 21.00; domenica 11 maggio
ore 21.00
M
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•
•
• AMORE, BUGIE E CALCETTO sabato 10
maggio ore 21.00; domenica 11 maggio ore
21.00; lunedì 12 maggio ore 21.00
• Palazzolo – AURORA
• ORTONE E IL MONDO DEI CHI sabato 10
•
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•
ore 21.00; domenica 11 maggio ore 21.00; lunedì
12 maggio ore 21.00
NON È UN PAESE PER VECCHI venerdì 16 maggio
ore 21.00
STEP UP 2 sabato 17 maggio ore 21.00; domenica
18 maggio ore 21.00; lunedì 19 maggio ore 21.00
PERSEPOLIS venerdì 23 maggio ore 21.00
3CIENTO: sabato 24 maggio ore 21.00; domenica
25 maggio ore 21.00; lunedì 26 maggio ore 21.00
IRON MAN sabato 31 maggio ore 21.00; domenica 1 giugno ore 21.00; lunedì 2 giugno ore 21.00
Le programmazioni potrebbero subire delle variazioni.
• 21 •
Cineforum
Cineforum, o film d’essai, significa dialogare, discutere e riflettere partendo da un film.
Riflessione su temi che toccano la vita, storie e vicende che dalla vita prendono spunto e
alla vita riportano lo spettatore. La sala della comunità trova l’identità di se stessa tramite
lo stimolo di interrogativi, questioni e pensieri. Non basta la programmazione ordinaria se
viene tralasciato questo aspetto. Generare domande di senso è fare cultura; fare cultura è
far crescere una comunità. Uno degli strumenti? I film d’essai.
BRESCIA, SAN GIOVANNI – CINECIRCOLO IL CHIOSTRO
•
•
•
•
Tema della rassegna: SESSANTOTTO: memoria ed oblìo
Ingresso consentito agli aderenti al Cinecircolo. La tessera annuale costa 5 euro
DILLINGER È MORTO giovedì 8 maggio ore 21.00
FATA MORGANA giovedì 15 maggio ore 21.00
IL DIAVOLO PROBABILMENTE giovedì 22 maggio ore 21.00
MILOU A MAGGIO giovedì 29 maggio ore 21.00
AGNOSINE – GIOVANNI PAOLO II
•
Si conclude l’iniziativa in collaborazione con l’Acec “Salviamo il Creato!”
BARNYARD – IL CORTILE domenica 11 maggio ore 15.00 – Festa della mamma;
proiezione film per bambini e genitori
EDOLO – SAN GIOVANNI BOSCO
•
•
•
Al via l’iniziativa in collaborazione con l’ACEC, con il Servizio nazionale per il Progetto
Culturale della Cei e con il patrocinio del Parco dell’Adamello, “Salviamo il Creato”
Alle serate sarà presente il Parco dell’Adamello con materiale informativo-divulgativo
sulle attività del parco e sul tema dell’ambiente con riferimento a quello montano.
Prima della proiezione ci sarà una breve introduzione
Ingresso: 4 euro
IL GRANDE NORD venerdì 16 maggio ore 20.45
LA VOLPE E LA BAMBINA venerdì 23 maggio ore 20.45
INTO THE WILD venerdì 30 maggio ore 20.45 (Vietato ai minori di 14 anni)
LODRINO – SAN LUIGI
•
•
Si conclude la rassegna “Salviamo il creato” in collaborazione con l’ACEC
LA VOLPE E LA BAMBINA sabato 10 maggio ore 20.30; domenica 11 maggio ore
20.30
INTO THE WILD mercoledì 14 maggio ore 20.30. (Vietato ai minori di 14 anni) A seguire
tavola rotonda
PONTOGLIO – DON BOSCO
•
•
•
Continua la proposta del film impegnato di lunedì sera che durerà fino al 2 giugno
Ingresso: 4 euro
NON È MAI TROPPO TARDI lunedì 12 maggio ore 20.30
Tema: LA SCOPERTA DI SÉ E DELLA VITA
CARAMEL lunedì 19 maggio ore 20.30
Tema: DONNE – RAPPORTO TRA CULTURE
LA MUSICA NEL CUORE - AUGUST RUSH lunedì 26 maggio ore 20.30
Tema: ADOLESCENZA – FAMIGLIA - MUSICA
• 22 •
PANORAMICA
C I N E FOR U M
G iudi z i della C ommissione N a z ionale Valuta z ione F ilm ( C . N . V. F. )
Barnyard
Il cortile
USA
Regia di Steve Oedekerk
Distribuzione: UIP
Caramel
LIBANO, FRANCIA
Regia di Nadine Labaki
con Nadine Labaki,
Yasmine Al Masri, Joanna
Moukarzel
Distribuzione: Lady Film
Quando il fattore non c’è o si ritira in casa, gli animali della fattoria si
divertono a ballare, cantare e fare scherzi ai malcapitati esseri umani che si
trovano nei paraggi. Il più vivace di tutti è il vitello Otis, spensierato, festaiolo
e completamente disinteressato agli insegnamenti ricevuti dal padre Ben
- patriarca della fattoria e garante della sicurezza- e dal vecchio e saggio
mulo Miles. Tuttavia, quando l’anziano Ben non è più in grado di tenere sotto
controllo e, soprattutto, di proteggere gli animali della fattoria dall’attacco
dei coyote, Otis, messo di fronte alle proprie responsabilità, troverà in sé il
coraggio e la determinazione che nessuno avrebbe mai creduto potesse
avere, lui per primo.VOCI DELLA VERSIONE ORIGINALE: KEVIN JAMES
(OTIS), COURTENEY COX (DAISY), SAM ELLIOTT (BEN), DANNY
GLOVER (MILES), WANDA SYKES (BESSY), ANDIE MACDOWELL
(ETTA), DAVID KOECHNER (DAG).
GIUDIZIO C.N.V.F.: accettabile – semplice
Beirut, 5 donne si incontrano sempre in un istituto di bellezza e
parlano di sé, si scambiano confidenze e si raccontano la loro storia.
C’è Layale, innamorata di Rabih, un uomo sposato; Nisrine, una
giovane musulmana che sta per sposarsi ed è angosciata perché
la prima notte di nozze suo marito scoprirà che ha già perso la
verginità; Rima che non accetta di essere attratta dalle donne e che
scandisce la sua vita con le visite di una splendida cliente; e Rosa,
che ha sacrificato i suoi anni migliori e la sua felicità per occuparsi
di sua sorella maggiore. Al salone, da cui gli uomini sono banditi, si
parla soltanto di loro, di sesso e di maternità, con la libertà e l’intimità
propria delle donne.
PRESENTATO ALLA TRENTANOVESIMA “QUINZAINE DES
REALISATEURS” (CANNES, 2007).
GIUDIZIO C.N.V.F.: accettabile – realistico
Il grande Nord
FRANCIA, GERMANIA,
ITALIA, SVIZZERA,
CANADA
Regia di Nicolas Vanier
con Norman Winther, May
Loo, Alex Van Bibber, Ken
Bolton, Denny Denison
Norman Winther è un cacciatore che vive sulle Montagne Rocciose
dello Yukon. È uno degli ultimi avventurieri a mantenere un rapporto
con l’ambiente che lo circonda, a conoscere la natura, i suoi equilibri
e a rispettarli. La sua vita si consuma tutta sulle montagne, insieme
a sua moglie Nebaska e ai suoi fedeli cani da slitta. La sua guida
conduce in un mondo ancora regolato dallo scorrere delle stagioni,
composto di inverni rigidi e spietati, tempeste improvvise, attacchi di
orsi e di lupi con cui fare i conti ogni giorno...
GIUDIZIO C.N.V.F.: accettabile – semplice
Distribuzione: Mikado
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Into the Wild
Nelle terre
selvagge
USA
Regia di Sean Penn
con Emile Hirsch, Marcia
Gay Harden, William Hurt,
Jena Malone
Distribuzione: Bim
cine
f
o
r
um
Il film racconta la vera storia di Christopher McCandless, detto
Alex Supertramp. Dopo la laurea nel 1992, Christopher decide di
abbandonare ogni cosa per andare a vivere tra i ghiacci dell’Alaska.
È un modo per mettere alla prova la sua capacità di vivere senza ciò
che il consumismo ha reso indispensabile…
PREMIO ‘FASTWEB’ ALLA SECONDA EDIZIONE DI ‘CINEMA.
FESTA INTERNAZIONALE DI ROMA’ (SEZIONE ‘PREMIÈRE’, 2007).
GOLDEN GLOBE 2008 PER LA MIGLIOR CANZONE ORIGINALE.
ANDIDATO ALL’OSCAR 2008 PER: MIGLIOR ATTORE NON
PROTAGONISTA (HAL HOLBROOK), MONTAGGIO E COLONNA
SONORA.
GIUDIZIO C.N.V.F: accettabile - problematico - dibattiti
VIETATO AI MINORI DI 14 ANNI
La musica nel cuore - August Rush
USA – Regia di Kirsten
Sheridan
con Freddie Highmore,
Keri Russell, Jonathan
Rhys-Meyers, Robin
Williams
Distribuzione: Medusa
l piccolo August, un orfano di dieci anni, ha un talento molto spiccato
per la musica. Con l’aiuto del suo unico amico, un mago dal cuore d’oro,
il bambino inizierà un viaggio fantastico alla ricerca dei suoi genitori. A
metà strada tra la fiaba e la realtà in cui la musica diviene il collante e la
realtà e strumento attraverso il quale si struttura la narrazione.
EVENTO SPECIALE ALLA SECONDA EDIZIONE DI ‘CINEMA. FESTA
INTERNAZIONALE DI ROMA’ (2007) NELLA SEZIONE ‘PREMIÈRE/
ALICE NELLA CITTÀ’.
GIUDIZIO C.N.V.F.: raccomandabile – poetico
La volpe e la bambina
FRANCIA
È una bella mattina d’autunno e una bambina percorre un sentiero
in mezzo alla natura segreta e selvaggia. Durante il suo cammino, la
bambina si imbatte in una volpe e ne rimane al contempo affascinata
e impaurita. Vinto il timore iniziale, la bambina si avvicina alla volpe e da
con Bertille Noël-Bruneau,
quel momento vivrà un’incredibile avventura.
Ambra Angiolini
GIUDIZIO C.N.V.F.: accettabile – semplice
Regia di Luc Jacquet
Distribuzione: Lucky Red
Non è mai troppo tardi
USA
Regia di Rob Reiner
con Jack Nicholson,
Morgan Freeman, Sean
Hayes
Distribuzione: Warner
Bros Italia
Edward Cole è un magnate d’industria multimilionario. Carter Chambers
un umile meccanico afroamericano. I due uomini, malati terminali, si
trovano a condividere la stessa stanza di ospedale. Nonostante le
differenti origini e classi sociali sono entrambi determinati a non subire
passivamente il destino che è stato loro riservato. Decisi a realizzare
tutto ciò che non hanno mai potuto fare i due fuggono dall’ospedale
e iniziano insieme un’avventura straordinaria. Lungo il percorso, oltre a
depennare dalla lista le esperienze compiute, impareranno a riscoprire
se stessi e le gioie della vita...
GIUDIZIO C.N.V.F.: raccomandabile – problematico
• 25 •
• 25 •
Fotogrammi
le
pa
r
o
le
del
cinema
Speciale David di Donatello
Il David di Donatello è un premio cinematografico italiano, assegnato dall’Ente David di Donatello dell’Accademia del Cinema Italiano in diverse categorie e può essere considerato come
l’equivalente per il cinema italiano del premio Oscar. Il premio
prende il nome dalla celebre statua omonima una cui riproduzione viene assegnata ai vincitori durante la cerimonia di premiazione.La storia del David di Donatello iniziò verso la metà degli
anni ‘50, con la fondazione dell’Open Gate Club di Roma. Inizialmente come simbolo venne scelta una porta che si apriva, ad
indicare la fine dei tempi bui di guerra ed il ritorno ad una nuova
apertura agli scambi culturali internazionali. Sotto la guida di
Italo Gemini (1900-1983), esercente cinematografico e presidente dell’Agis, si diede vita ai David di Donatello, destinati a
premiare le migliori produzioni cinematografiche italiane e straniere, secondo criteri simili a quelli dell’Academy Statunitense.
Miglior film: La ragazza del lago
Migliore regista: Andrea Molaioli (La ragazza del lago)
Migliore regista esordiente: Andrea Molaioli (La ragazza del lago)
Migliore sceneggiatura: Sandro Petraglia (La ragazza del lago)
Migliore produttore: Francesca Cima (Indigo film) – Nicola Giuliano (La ragazza del lago)
Migliore attrice protagonista: Margherita Buy (Giorni e Nuvole)
Migliore attore protagonista: Toni Servillo (La ragazza del lago)
Migliore attrice non protagonista: Alba Rohrwacher (Giorni e nuvole)
Migliore attore non protagonista: Alessandro Gassman (Caos Calmo)
Migliore direttore della fotografia: Ramiro Civita (La ragazza del lago)
Migliore musicista: Paulo Buonvino (Caos Calmo)
Migliore canzone originale: L’amore trasparente di Ivano Fossati (Caos Calmo)
Migliore scenografo: Francesco Frigeri (I vicerè)
Migliore costumista: Milena Canonero (I vicerè)
Migliore truccatore: Gino Tamagnini (I vicerè)
Migliore acconciatore: Maria Teresa Corridori (I vicerè)
Migliore montatore: Giogiò Franchini (La ragazza del lago)
Migliore fonico di presa diretta: Alessandro Zanon (La ragazza del lago)
Migliori effetti speciali visivi: Paolo Trisoglio e Stefano Marinoni per Visualogie (La ragazza del
lago)
Miglior documentario di lungometraggio: Madri (Regia di Barbara Cupisti)
Miglior cortometraggio: Uova (Regia di Alessandro Celli) David Giovani: Silvio Muccino (Parlami
d’amore)
Miglior film dell’Unione europea: Irina Palm (Regia di Sam Garbarski)
Miglior film straniero: Non è un paese per vecchi (Regia dei fratelli Coen)
David speciale: Cinema italiano – Luigi Magni – Gabriele Muccino – Carlo Verdone
• 26 •
Divina
Commedia
La
di Ylenia SPINELLI
L
’«amor che move il sole e l’altre
stelle» è l’indiscusso protagonista
de “La Divina Commedia”, il kolossal
teatrale ideato e composto da monsignor
Marco Frisina, che dopo aver sbancato
i botteghini a Roma in questi giorni ha
conquistato anche il pubblico milanese
del Palasharp.
Una trasposizione scenica spettacolare,
quella del direttore della Cappella musicale
Lateranense, nella quale le pagine
più significative del poema dantesco
acquistano vita e vigore
grazie a proiezioni
tridimensionali di
grande impatto
visivo ed emotivo
e agli effetti
speciali
firmati dal
maestro
dei trucchi
Lo spettacolo della
“Divina Commedia”,
Effetti speciali di
grande impatto visivo
e musiche altamente
evocative della
trasposizione teatrale
del poema di Dante
cinematografici Sergio Stivaletti.
Il racconto del viaggio di Dante, alla
ricerca dell’Amore che muove l’universo
e il cuore dell’uomo, comincia con un
prologo: la lotta in cielo tra Michele e
Lucifero e la caduta degli angeli ribelli.
Sul grande palco, un anello di 18 metri
di diametro, la cui rotazione consente
una continua ridefinizione degli spazi, si
scatena un gruppo di acrobati e ballerini,
poi fagocitati dalle videoproiezioni del
terribile rogo infernale.
È a questo punto che dalla platea sale
in scena Dante, interpretato da Vittorio
Matteucci. Un ruolo non facile per l’attore
toscano abituato ai grandi musical, da
“Notre dame de Paris” a “Dracula”;
infatti la sua interpretazione dell’uomo
di tutti i tempi, con le sue paure e
debolezze, e al tempo stesso del grande
poeta, non brilla come ci si aspetterebbe.
Più convincente risulta il Virgilio di Lalo
Cibelli, che accompagnerà Dante nel
regno della morte, rincuorandolo nei
momenti di sconforto, come all’arrivo di
Caronte.
E mentre ritornano alla mente i versi della
Commedia imparati a memoria sui banchi
di scuola, sul palco rivivono le storie
di Paolo e Francesca, Pier delle Vigne,
Malebranche, Ulisse e Ugolino. Le terzine
del grande poeta, riprodotte nel libretto di
don Gianmario Pagano, acquistano ritmi
nuovi, che spaziano dalle arie romantiche
degli amanti del quinto canto al tango
nella scena del traghettatore infernale,
fino al rock della città di Dite.
La fine del primo atto, il più
coinvolgente per la perfetta osmosi
tra componente musicale e visiva, è
segnata dall’inquietante presenza di
• 27 •
Lucifero, resa viva dalla proiezione sugli
schermi.
Il passaggio dal Purgatorio (caratterizzato
dai canti gregoriani e dall’incontro con i
personaggi di Pia de’ Tolomei, Manfredi,
Guido Guinizzelli e Arnaldo Daniello) ai
ritmi gioiosi del Paradiso scorre veloce
sulla scena. Dopo il commovente saluto
di Virgilio, compare Beatrice di rosso
vestita e gli endecasillabi
danteschi acquistano
nuovo vigore grazie alla
splendida voce di Stefana
Fratepietro
Il colpo di teatro finale è
caratterizzato dal corteo
del grifone che sale dalla
platea sul palcoscenico.
La creatura fantastica,
disegnata dal premio Oscar
Carlo Rambaldi e realizzata
da Sergio Stivaletti, cattura
l’attenzione del pubblico
che non può fare a meno di
applaudire.
La danza del cielo con
le anime dei beati che
insegnano a Dante cos’è
il Paradiso fa da cornice
alla scena finale, quella
dell’incontro con la Vergine.
Su un grande schermo scorrono
le più famose icone mariane,
mentre dal centro del palco
partono fasci di luce bianca e
il pubblico, ormai pienamente
coinvolto, partecipa con Dante
all’indescrivibile visione di Dio.
• 28 •
COMMEDIA
LA DIVINA
Intervista a mons. Marco Frisina
di Ylenia Spinelli
Monsignor Marco Frisina, 54enne
direttore della Cappella musicale
lateranense, non è nuovo ai grandi
progetti. Sue sono infatti le colonne
sonore di molti sceneggiati tv a
carattere religioso e storico, da San
Pietro a Edda Ciano, ma stavolta ha
davvero realizzato un sogno: quello
di rendere popolare, nel senso
verdiano del termine, come ci tiene
a precisare, il massimo capolavoro
della letteratura italiana.
Con la casa di produzione Nova Ars
ha infatti messo in musica “La Divina
Commedia” di Dante Alighieri, un
kolossal di grande impatto visivo ed
emotivo, dal 19 aprile al Palasharp
di Milano. Maestro, è nata prima
la passione per la musica o la
vocazione religiosa?
Vengo da una famiglia di
musicisti e sono cresciuto
con la musica. Ho deciso di
iscrivermi al Conservatorio, ma
a un certo punto la passione
per la musica si è intrecciata
alla vocazione sacerdotale e
quasi contemporaneamente mi
sono diplomato in composizione
all’Accademia di Santa Cecilia e
sono entrato in Seminario.
Come è nato questo progetto?
Ho iniziato a metterci mano tre
anni fa: volevo offrire una lettura
emozionante di un’opera non
sempre apprezzata sui banchi di
scuola; inoltre, come musicista, ero
attratto dal potere della musicalità
delle parole di Dante. All’inizio ho
pensato di realizzare tre opere, poi mi
sono dovuto accontentare di una sola,
divisa in due atti: la discesa all’Inferno e
la salita al Purgatorio e al Paradiso. Il filo
conduttore è l’amore, che dà senso a tutte
le cose. Come spiega Dante, se è basso
rende l’uomo vile, se è alto lo eleva a Dio.
Perché la “Commedia” è un’opera sempre
attuale?
Perché Dante è l’uomo di oggi, con le sue
forze e debolezze, è un uomo che sta cercando
il senso della propria vita e lo troverà grazie a
Beatrice, colei che lo condurrà all’Amore con la
A maiuscola, a Dio.
Quali personaggi ha deciso di rappresentare?
Tanti e, seguendo le direttive di Dante stesso,
ho voluto caratterizzarli con un genere di musica
diverso: Francesca, personaggio romantico,
rimanda alle arie di Bellini; Ulisse, epico, alla
musica eroica; Ugolino, nel suo tormento, alla
musica del Novecento; per Caronte ho usato
il tango, la città di Dite rimanda al rock, il
Purgatorio al Gregoriano e c’è pure un po’ di
jazz... Insomma, sette secoli di musica.
Quali le scene che lei ama di più?
Mi piace la danza del cielo, quando i beati
insegnano a Dante cos’è il Paradiso. Ma sono
pure affezionato all’incontro con Ulisse.
Cosa lo rende un kolossal?
L’allestimento su un palcoscenico di 24
metri per 24; le proiezioni tridimensionali
nelle quali sono inseriti personaggi in carne e
ossa; gli effetti speciali che caratterizzano le
creature fantastiche come il Grifone, disegnato
dal premio Oscar Carlo Rambaldi; gli oltre
600 costumi realizzati da Alberto Spiazzi,
collaboratore di Zeffirelli.
Da religioso, è dovuto scendere a patti col mondo
laico?
C’è tutto nella Commedia, dalla passione che
porta alla morte a personaggi angelici come
Beatrice, a Piccarda e Pia. Non ho voluto
dare una connotazione laica o clericale; ho
semplicemente rispettato i personaggi, come
li ha descritti e caratterizzati Dante, senza
farne dei santini. L’aspetto più teologico è nella
seconda parte.
Che idea si è fatto di Dante: un mistico o
semplicemente uno scrittore?
Dante ha scritto questo poema da grande
credente e poeta, in grado di tradurre la sua
esperienza di vita in poesia. Non dimentichiamo
che in un solo giorno ha perso famiglia, patria e
denaro.
Questa esperienza tragica lo ha fatto cadere
e ripiegare su se stesso, ma poi la fede l’ha
aiutato a intraprendere un viaggio alla riscoperta
di sé.
Così ha scritto un’opera mistica e non è
escluso che abbia percepito qualche grande
esperienza.
• 29 •
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Fondazione “Opera Diocesana
San Francesco di Sales”
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Presentiamo
alcune
date
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Prealpino
di musical
partecipanti
SANTA GIULIA
al concorso Punto Art
giovedì 12 giugno ore 21.00 a Bione
sabato 21 giugno ore 21.00 a Corte Franca
Per informazioni rivolgersi a Fabio Mora
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“Quater sabocc… 2007”
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serata speciale con la presentazione del cd
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Vol. 7.
Compagnia
di Sam di Montichiari
Presente, tra gli altri, Charlie Cinelli
domenica 8 giugno ore 16.00 a Salò, sala della
Sabato 8 dicembre, ore 20.30
comunità 6.00 €, ridotto 3.00
Ingresso:
IL RE LEONE
ITALIA
CONCERTO GALLERINI
Hidden
- Il mistero della coccinella nera
Compagnia Oratorio di Cellatica
compagnia
Nuova Impronta
sabato 31 maggio
a Roncadelle
Domenica 9 dicembre , ore 16.00, 20.30
domenica 8 giugno a Ronco di Gussago
Spettacolo per bambini di Veronica Ianelli
Ingresso: offerta libera
LA MATITA DI DIO
Compagnia Oratorio di Nave
La
memoria dell’acqua
sabato 24 maggio ore 20.45 a Pontevico
Venerdì 14 dicembre, ore 21.00
presso la chiesa parrocchiale
Sabato 15 dicembre, ore 21.00
Testo e regia di A. Parolini
Ingresso: 10.00 €
NON VOGLIO CHE TE
Compagnia Giovani Oratorio di Agnosine
domenica 10 maggio ore 20,30 ad Agnosine
sabato 17 maggio ore 21.00
IL NODO
venerdì 20 giugno ore 21.00
sabato 21 giugno ore 21.00
Commedia
N
ave
SAN COSTANZO
IL PICCOLO PRINCIPE
venerdì 9 maggio ore 20.30
Spettacolo realizzato dai bambini delle
elementari dello Sprinter
MOSÈ
sabato 10 maggio ore 21.00
Musical proposto dall’oratorio di Carcina
SAGGIO DI DANZA
sabato 24 maggio
domenica 25 maggio
PETER PAN
mercoledì 11 giugno
musical realizzato dai ragazzi delle medie
dello Smile
• 31 •
Tel. 030 44250 - [email protected] [email protected]
VOCE S.A.S.
Extra
A pp r o f o ndimenti
e
c o municazi o ni
Uffici Comunicazioni Sociali delle Chiese di Lombardia Diocesi di Brescia
CORSO PER ANIMATORI
DELLA COMUNICAZIONE E DELLA CULTURA
Triuggio 24 – 27 luglio 2008
24 LUGLIO 2008
•
•
•
•
•
11.00
Presentazione del corso
12.00
Introduzione don Domenico Pompili responsabile Comunicazioni Sociali Cei.
13.00
Pranzo
15.00
“Le sfide della comunicazione sociale oggi”. Piermarco Aroldi professore
di Sociologia della comunicazione Università Cattolica.
16.30
Pausa
17.00
Laboratori (a scelta).
SALA DELLA COMUNITÀ
Angelo Chirico Sala S. Giuseppe, Brugherio.
CARTA STAMPATA
Paolo Foschini giornalista Corriere della Sera.
Ferruccio Pallavera direttore Il Cittadino di Lodi.
NEW MEDIA
Don Aurelio Pagani Diocesi di Como.
MEDIA EDUCATION
Alessia Rosa formatrice, Med.
RADIO
Fabio Pizzul Radio Marconi, Milano.
Paola Gallo, inBlu, Radio Italia Smi.
19.30
Cena
21.00
Scambio di esperienze
25 LUGLIO 2008
9.30
11.15
12.30
15.00
19.30
21.00
“Chiesa e media”
Mons. Sergio Lanza Assistente generale Università Cattolica.
“New media e comunicazione. Come cambiano le comunicazioni” Giulio Tosone ricercatore, specializzato su new media.
Pranzo
Laboratori (prosecuzione del giorno precedente).
Cena
Film
26 LUGLIO 2008
9.30
11.00
12.30
15.00
“Il profilo dell’animatore della comunicazione e della cultura”. Don Adriano
Bianchi Ufficio Comunicazioni Sociali, Brescia.
Restituzione dei laboratori
Pranzo
Laboratorio: “La comunicazione nelle parrocchie”
Analisi delle competenze e delle risorse necessarie per sviluppare una comunicazione efficace della propria realtà territoriale.
• 32 •
• STRUMENTI PER LA GESTIONE DI UN PROGETTO DI COMUNICAZIONE:
l’ipotesi di partenza,
l’analisi delle risorse esistenti,
il raccordo con il consiglio pastorale e l’ufficio diocesano,
il piano operativo,
il piano economico, il marketing e il networking.
• GESTIRE IL GIORNALE PARROCCHIALE,
cura della distribuzione, sito parrocchiale, i manifesti, i volantini…
• ORGANIZZARE EVENTI “PARROCCHIALI”
19.30
Cena
21.00
Visita culturale
27 LUGLIO 2008
9.30
“Geografia dei media cattolici”. Don Davide Milani Ufficio Comunicazioni
Sociali, Milano.
Verifica
11.00
12.30
S. Messa
Pranzo e saluti
Costo del corso, comprensivo di vitto, alloggio, spese organizzative, materiale didattico,
è di 200 euro. Sede del corso Villa Sacro Cuore
Per informazioni: Ufficio per le Comunicazioni Sociali tel. 0303722226 oppure [email protected]
Villaggio Paolo VI
Fondazione Don Dino Foglio
Ufficio per le comunicazioni sociali della diocesi di Brescia
Ufficio per le comunicazioni sociali della diocesi di Piacenza – Bobbio
Centro Culturale “San Paolo” di Cinisello Balsamo
“SE SAN PAOLO RINASCESSE
FAREBBE IL GIORNALISTA”
Una spiritualità per i giornalisti e gli animatori della comunicazione e della cultura
Anno Paolino – A 2000 anni dalla nascita di San Paolo
Gaver (Brescia) 26 – 29 giugno 2008
GIOVEDÌ 26 GIUGNO
18.00
Eucarestia. Dopo cena, presentazione del corso ai partecipanti.
VENERDÌ 27 GIUGNO
Al mattino
“Evangelizzare con la penna”. Che cosa si chiede a un cristiano che lavora oggi in un
mondo della comunicazione che cambia in continuazione.
Intervento di don Giorgio Zucchelli, presidente della Federazione Italiana Settimanali
Cattolici, docente di Alta Scuola in media, comunicazione e spettacolo dell’Università
Cattolica del Sacro Cuore.
Al pomeriggio
“Dalla strategia dei santi della comunicazione (San Francesco di Sales, il beato Giacomo Alberione, Igino Giordani) alla visione della Chiesa di oggi sui media”. Intervento
di don Davide Maloberti, direttore dell’Ufficio comunicazioni della diocesi di Piacenza
– Bobbio e del settimanale “Il Nuovo Giornale”.
“Evangelizzazione attraente: metodi e strumenti per rendere efficace il Messaggio”.
Interventi di Mariachiara Martina, esperta in strategie per la comunicazione e per lo sviluppo del business.
• 33 •
SABATO 28 GIUGNO
Al mattino
“Con la forza dello Spirito. Il carisma del comunicatore nell’esperienza di San Paolo”.
Intervento di don Vittorio Stesuri, della Società San Paolo, coordinatore del Centro
culturale “San Paolo” di Cinisello Balsamo.
Al pomeriggio
“Comunicare è una sfida. Paolo all’Areopago di Atene”. Intervento di don Adriano
Bianchi, direttore dell’Ufficio e del Centro per le comunicazioni sociali della diocesi
di Brescia.
Alla sera
Adorazione animata dalla comunità “Tenda di Dio”: occorre il silenzio perché la Parola
di Dio entri nel cuore. La serata coincide con l’inizio dell’anno dedicato a San Paolo
da parte di Benedetto XVI.
DOMENICA 29 GIUGNO
Al mattino, verifica del corso in vista di esperienze future di formazione.
Conclusione con la messa e il pranzo.
Sono previsti momenti di confronto a partire dalle diverse esperienze di lavoro.
Nel corso delle giornate si vivranno le lodi al mattino e l’eucarestia.
A chi partecipa è chiesto un piccolo aiuto in uno spirito di comunione nella preparazione
della tavola.
Per informazioni e iscrizioni rivolgersi alla segreteria della “Fondazione don Dino Foglio” cell. 3336223953; dal 1° maggio al 15 giugno tel. E fax 0303770320; dal 16
giugno in poi tel e fax 036599211. E-mail: fondazione [email protected]
oppure [email protected]
Ulteriori informazioni si possono trovare sul sito www.evangelizzazione.org
4° FORUM
ANIMATORI della CULTURA e della COMUNICAZIONE
WEBANIMATOR: Perché fare siti web per parrocchie e oratori?
17 maggio 2008
PROGRAMMA
9,15 ACCOGLIENZA E PREGHIERA
Introduzione di mons. Francesco Beschi
9,45 RELAZIONE INTRODUTTIVA
La presenza dei cattolici in internet: senso e valore prof.
Francesco Diani, curatore del sito www.siticattolici.it
10,15 DENTRO IL TEMA: ESPERIENZE A CONFRONTO
Navigando sui siti delle parrocchie e degli oratori
Piero Lò, webmaster di Vocemedia, Centro per le Comunicazioni sociali
Il sito della Diocesi di Brescia: www.diocesi.brescia.it
Don Adriano Bianchi, direttore Ufficio e Centro per le Comunicazioni Sociali
Quanto è facile creare e aggiornare un sito
Emanuele Baroni, I.T. del sistema informatico della Diocesi di Brescia
11,45 ATTENZIONI GIURIDICHE NELLA CREAZIONE DI UN SITO
Don Gian Pietro Girelli, direttore Osservatorio Giuridico-Legislativo
Interventi dei presenti (l’incontro si conclude per le 12,30)
L’incontro è rivolto a: sacerdoti, curatori dei siti delle parrocchie e degli oratori, giovani ed educatori
Si terrà presso il Centro pastorale Paolo VI, via G. Calini, 30 - 25100 Brescia
www.diocesi.brescia.it
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Maggio - Voce Sas