VERBALE DELL'ADUNANZA
DEL CONSIGLIO COMUNALE
18 giugno 2015
Comune di Sìnnai
PROVINCIA DI CAGLIARI
REGISTRO DEI PROCESSI VERBALE
N° 4 del 18/06/2015
L'anno duemilaquindici, il giorno diciotto del mese di giugno, alle ore 16,00 nella
sala delle adunanze consiliari.
Alla prima convocazione in sessione ordinaria ed in seduta pubblica, partecipata
ai signori consiglieri a norma di Legge, risultano all'appello nominale i seguenti
consiglieri:
Maria Barbara PUSCEDDU (Sindaco) Si
Francesco ORRÙ
Si
Alessandro ANEDDA
No
Fabrizio PEDDITZI
Si
Giuseppina CARIELLO
SI
Nicola ZUNNUI
Si
Paride CASULA
No
Paolo Flavio ZEDDA
No
Antonello COCCO
No
Andrea ATZENI
Si
Giovanni COCCO
Si
Giulio LOBINA
Si
Gianluigi CORDA
Si
Massimiliano MALLOCCI
Si
Maurizio DESSALVI
Si
Federico MALLUS
No
Maurilio FLORIS
No
Salvatore PODDA
Si
Massimo Lebiu
Si
Mauro SPINA
Si
Luca Mannu
No
Consiglieri presenti:
14
Consiglieri assenti:
7
Alessandro ORRÙ (Vice Sindaco)
Si
Franco MATTA
No
Roberto DEMONTIS
No
Giuseppe MELIS
Si
Giuseppe FLORIS
No
Andrea ORRÙ
Si
Massimo LEONI
Si
Assessori presenti:
4
Assessori assenti:
3
Risultano presenti gli assessori:
Presiede il Sig. Giovanni Cocco nella qualità di Presidente del Consiglio con
l'assistenza del Segretario Generale Dott. Efisio Farris.
Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco, constatato il numero legale degli
intervenuti, dichiara aperta la seduta.
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Consiglio comunale di Sìnnai – Verbale di seduta del 18 giugno 2015
Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: buonasera a
tutti, invito i Consiglieri a prendere posto. Diamo inizio ai
lavori con l'appello, da parte del Dott. Farris, dei Consiglieri
presenti in sala. Prego.
Il Dottor Efisio Farris procede con l'appello nominale dal quale risultano
presenti n. 14 e assenti n. 7 (i Consiglieri: Alessandro Anedda, Paride
Casula, Antonello Cocco, Maurilio Floris, Luca Mannu, Paolo Flavio
Zedda, Federico Mallus).
Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: grazie.
Allora, ho avuto alcune giustificazioni da parte del
Consigliere Cocco Antonello, Mannu Luca che arriverà in
ritardo e così pure il Consigliere Zedda Paolo come
annunciato poco fa dal suo collega di partito, il Consigliere
Alessandro Anedda per malattia e anche il Consigliere
Mallus Federico, sono assenti giustificati.
Allora, nominiamo gli scrutatori: Pedditzi Fabrizio, Maurizio
Dessalvi e Spina Mauro.
Il Sindaco vuole fare una piccola comunicazione, prego
Signor Sindaco.
Il Sindaco Maria Barbara Pusceddu: grazie Presidente.
Buonasera a tutti, ai cittadini presenti qua in aula Consiliare,
Consiglieri, Dottor Farris, Assessori. La mia comunicazione
vuole essere un saluto a tutto il Consiglio comunale da parte
del Consigliere e amico Federico Mallus che ho sentito poco
fa io e altri colleghi e amici. Sta bene nonostante, purtroppo,
le gravi lesioni, ci aspettiamo una guarigione veloce, ci
teneva tantissimo a portare i suoi saluti per tranquillizzare
tutti. È forte, sta iniziando un percorso di cure difficili, però, è
qui con noi stasera. Vi porto i suoi saluti.
Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: grazie Signor
Sindaco. Allora, diamo inizio ai lavori, scusate per queste
disfunzioni negli orari ma è dovuto a questo accavallamento
di manifestazioni per la stessa ora. Prima si è pensato di
traslare di un'ora cercando di rendere disponibili i Consiglieri,
gli Assessori e il Sindaco, che avrebbero voluto andare a
inaugurare questi tornei. Ci sono anche altre esigenze di
alcuni Consiglieri che giocano, peraltro, nello stesso torneo
e, quindi, non potevamo mantenere l'orario delle 19,00
individuato, per cui, abbiamo anticipato alle 16,00 i tempi in
modo tale da poter deliberare i punti previsti all'ordine del
giorno.
Iniziamo col primo punto all'ordine del giorno che prevede:
Approvazione del Rendiconto di Gestione dell'esercizio
2014. Invito l'Assessore competente, il vice Sindaco, di
illustrare il punto, prego.
L’Assessore Alessandro Orrù: grazie Presidente,
buonasera a tutti, prima di illustrare il rendiconto di gestione,
come è giusto che sia, desidero ringraziare tutto l'ufficio del
settore finanziario e tutti gli uffici, il Dottor Cossu, gli
impiegati del settore finanziario, che stanno ancora
lavorando, perché, oggi, c'è un'altra operazione che verrà
fatta con la nuova contabilità alla fine del Consiglio
comunale, una operazione che spetta alla Giunta.
Hanno lavorato assiduamente anche a questo rendiconto
con una contabilità che cambia e con i gestionali che
cambiano. Insomma ci sono una serie di criticità che hanno
affrontato con molta tenacia e grande impegno.
Quindi li ringrazio, ringrazio il Collegio dei Revisori, è qui
presente il Dottor Serreli, ringrazio tutti i componenti anche
perché, seppur con ruoli diversi e con competenze diverse,
tutti contribuiscono, naturalmente, a far si che
l'Amministrazione segua, ovviamente, la sua contabilità e i
suoi bilanci con attenzione in modo tale che la comunità
possa essere informata e possa essere, come in questo
caso, delucidata su quello che è stato fatto.
Ringrazio, naturalmente, la seconda commissione, i suoi
componenti che hanno partecipato, alla riunione di
illustrazione del rendiconto prima del Consiglio, con grande
attenzione. I ringraziamenti sono sempre dovuti perché
dietro una proposta di deliberazione come questa,
comunque, c'è davvero tanto lavoro, questo, ovviamente, è
giusto ricordarlo. Detto questo mi limiterò a fare un quadro
riassuntivo così come è riportato nella proposta di
deliberazione al Consiglio perché i numeri sono tantissimi, li
avete visti, gli allegati sono tantissimi, poi ci sarà modo, nel
corso della discussione se c'è l'eventualità, di entrare magari
in dettagli maggiori se lo riterrete opportuno.
Mi limiterò a fare il quadro riassuntivo dei dati del
Rendiconto. Naturalmente, alla base della presentazione del
Rendiconto, come sapete, c'è la dimostrazione al Consiglio
di ciò che è stato realizzato in funzione di ciò che era stato
previsto in sede di previsione del bilancio. Naturalmente
concorrono, poi, al risultato finale tante variabili.
Intanto credo, lo dico io ma poi sarete voi a esprimervi, che il
risultato di esercizio, almeno questo se verrà approvato
adesso dal Consiglio, è un buon risultato di esercizio per il
semplice fatto che alla fine si dimostra che c'è una buona
capacità di spendita, considerando che ci sono anche grossi
limiti, per esempio, legati al fatto che noi abbiamo il Patto di
Stabilità da rispettare, per cui, buona parte anche degli
investimenti che possono essere fatti, naturalmente, sono in
qualche modo congelati dal fatto che, oltre una certa cifra,
oltre un certo saldo contabile, non si può andare.
Consiglio comunale di Sìnnai – Verbale di seduta del 18 giugno 2015
Credo, ma questa è una riflessione che proviene dalla
maggioranza, che l'Amministrazione sia stata in grado
contenendo, per esempio, la politica tributaria, di garantire
servizi importanti, i servizi alla persona, gli asili nido.
Ricordiamo che il Comune mette a disposizione tanti servizi
e consideriamo, tra l'altro, che la domanda di servizi e di
aiuto aumenta frequentemente, anche perché la crisi,
comunque, non se ne è andata e continua a permanere.
Ovviamente mi riferisco alla crisi economica. Anche il livello
tributario, se vedete anche dai dati, è abbastanza buono e i
cittadini di Sinnai pagano i tributi. Noi abbiamo contenuto le
aliquote, i cittadini pagano ma ci sono delle poste che
dobbiamo andare a recuperare perché, comunque, le
difficoltà esistono. Mi riferisco, in particolare, a quelle che
riguardano il servizio di igiene urbana, ma c'è una cognizione
di quella che è la situazione economica e sociale del nostro
paese che, naturalmente, si riflette anche sulla contabilità.
Fatta questa premessa, come ho già detto, enuncio quali
sono i risultati. Allora, il quadro riassuntivo della gestione di
cassa ci fornisce questi dati: il fondo di cassa al 1° gennaio è
pari a 4.596.812,95;
riscossione a residuo per 4.540.165,14;
a competenza per 11.494.504,36;
per un totale di 16.035.079,50;
pagamenti a residuo per 4.960.102,35;
a competenza per 12.002.117,73;
per un totale di 16.962.220,08;
per una differenza pari a 3.669.662,37;
il fondo di cassa al 31 dicembre 2014 è pari a 3.669.662,37,
ovviamente concorde con ciò che dispone la tesoreria
centrale al 31 dicembre.
Si propone, al Consiglio, di approvare il Rendiconto della
gestione dell'esercizio 2014 con le seguenti risultanze finali:
Per quanto riguarda la gestione di competenza:
riscossioni per 11.494.504,36;
pagamenti per 12.002.117,73, una differenza di –
507.613,37;
residui attivi pari a 7.198.425,88;
residui passivi per 5.979.909,17, con una differenza di
1.218.516,71, con un avanzo pari a 710.903,34 così ripartito:
fondi vincolati per 137.449,45;
fondi per finanziamento spese in conto capitale 250.077,35 e
fondi non vincolati pari a 323.376,54.
Il quadro riassuntivo della gestione finanziaria, invece, indica
questi numeri: Fondo di cassa, al 1° gennaio 2014,
4.596.812,95;
riscossioni e residui sono quelli che abbiamo visto prima, poi
i pagamenti, la differenza è pari a 3.669.662,37;
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residui attivi pari a 6.228.393,30;
a competenza per 7.197.425,88 per un totale di
13.426.819,18;
residui passivi pari a 9.139.567,57;
a competenza per 5.979.909,17, per un totale di
15.119.476,74;
una differenza di – 1.692.657,56;
avanzo pari a 1.977.004,81, così ripartito: fondi vincolati pari
a 170.696,57;
fondi per finanziamento spese in conto capitale 562.893,15;
fondi non vincolati pari a 1.243.415,09.
Questi sono i dati che, oggi, si propongono al Consiglio e,
come forse ho già detto all'inizio, adesso non ricordo se lo
avevo detto ma lo ripeto se l'ho già detto, alla fine del
Consiglio comunale la Giunta è chiamata a deliberare il
riaccertamento straordinario dei residui.
Questo vuol dire che questi dati, che adesso approva il
Consiglio ma che devono essere fatti necessariamente,
verranno, naturalmente, cambiati e avranno una entità e una
grandezza differente, perché viene fatto un lavoro aggiuntivo
e straordinario che consente di mettere la parola fine, con la
nuova contabilità, a poste, crediti o debiti che a un certo
punto non hanno più senso a stare dentro il nostro bilancio.
Per cui, questi dati, comunque, verranno cambiati subito
dopo la fine del Consiglio, perché la legge prevede che
questa deliberazione, la Giunta, la faccia al termine del
Consiglio comunale che approva il Rendiconto di gestione.
Questo è più o meno il quadro generale. Grazie.
Il Consigliere Giulio Lobina: dobbiamo approvare qualcosa
che verrà poi cambiato e che non rivedremo?
L’Assessore Alessandro Orrù: che rivedrete, attenzione,
quella è una deliberazione di Giunta e già solo per quello la
vedrete, tra l'altro viene fatta con un parere del Collegio dei
Revisori, ovviamente, e poi la deliberazione verrà trasmessa
al Consiglio. È chiaramente un documento ufficiale, lo tutti i
Comuni d'Italia. Siccome, come vi ho già detto, stiamo
cambiando sistema contabile, e si va verso la contabilità
armonizzata, ci sarà, in questo modo, la possibilità di
prevedere eventuali disavanzi perché certe poste, che non
sono più esigibili, si dovranno cancellare definitivamente.
È chiaro che sarà anche un sistema più trasparente, non
solo nei confronti del Consiglio, ma anche del cittadino
comune che, magari, non è presente in amministrazione ma
avrà un quadro più completo e più puntuale, se vogliamo,
della dinamicità della contabilità comunale.
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Quindi il metodo sarà differente, c'è questa operazione
straordinaria da fare e la faremo al termine del Consiglio,
grazie.
Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: grazie
Assessore. Intanto è arrivato il Consigliere Zedda.
Chi prende la parola sul punto all'ordine del giorno?
Consigliere Mallocci, prego.
[entra in aula il Consigliere Paolo Flavio Zedda e quindi i presenti sono
15].
Il Consigliere Massimiliano Mallocci: buonasera a tutti,
solo una richiesta di chiarimento. Un dato che balza
all'occhio subito è che i fondi non vincolati, che riguardano
1.243.000,00 euro, sono fondi non vincolati e, quindi, non
utilizzati fino a un riaccertamento straordinario dei residui
previsto col nuovo sistema contabile. Questo riaccertamento,
in modo che possano essere utilizzati questi fondi non
vincolati, quando avverrà, in tempi rapidi? Anche perché,
insomma, sono dei bei soldini che, sicuramente, ci servono
per fare diverse opere. Grazie a Dio cose da fare ne
abbiamo, quindi questo riaccertamento straordinario si pensa
posssa essere fatto in tempi brevi? Questa è la mia richiesta.
L’Assessore Alessandro Orrù: allora, come ho detto prima
il riaccertamento straordinario verrà fatto oggi, così prevede
la legge, a conclusione del Consiglio comunale si riunisce la
Giunta e delibera il riaccertamento straordinario dei residui.
Ho già detto che l'avanzo di amministrazione, questo che il
Consigliere Mallocci citava, sarà completamente stravolto,
tant'è che la dimensione sarà un bel pochino più grande,
perché col riaccertamento straordinario si va a vedere
anche, nel nostro caso come nel caso di tutti i Comuni,
anche opere che provengono da trent'anni fa, residui che
provengono dal 1985, stamattina li vedevamo.
Gli uffici li stanno ancora elaborando perché si fa proprio il
giorno del Consiglio. Quindi tutto quello che ho detto prima
viene fatto a puntino e con un approfondimento molto
importante, per cui anche la dimensione dell'avanzo di
amministrazione, del risultato di esercizio, sarà differente da
quello che approva il Consiglio. Questo va fatto prima perché
l'operazione ordinaria va fatta comunque.
Il riaccertamento viene fatto per mettere un punto fermo, da
adesso in poi quei crediti non sono più esigibili, quei debiti
non esistono più. È un punto zero, diciamo, se ci fosse un
grafico temporale si mette uno zero e si riparte con la nuova
contabilità, a questo serve.
Come ho detto molti residui sono molto vecchi, sono di
importo piccolo, alcuni di importo più grande, riguardano
opere che, magari, sono state ultimate, però, in modo
differente da come erano state pensate.
Ho avuto modo di vedere, confrontandomi anche con gli
uffici, che molti Comuni hanno avanzi molto differenti dai
nostri e che la nostra situazione, quindi, se paragonata ma
avrete modi di verificarla, non prendete per buone le mie
parole, molti Comuni avranno un avanzo molto più alto se
paragonato, ovviamente, per dimensioni demografiche.
È molto naturale, molti Comuni sono in disavanzo tecnico,
noi no. Quindi questo è il quadro.
Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: ci sono
interventi? Consigliere Zedda, tutto quello deve leggere?
Prego.
Il Consigliere Paolo Flavio Zedda: cominciamo con una
premessa il bilancio comunale, e anche il consuntivo, è un
documento complesso fatto da un bel po' di dati e messo in
ordine nel sito del Comune, col quale siamo stati informati, in
vari punti. Dunque è un documento completo, però, la prima
cosa che dico è un appunto. Uno degli obiettivi, che sono
anche nel Tuel e sono messi in chiaro, è che tutti questi
numeri complessi devono essere sintetizzati in una relazione
che dovrebbe essere capita anche da uno che non è del
mestiere, da uno che non è amministratore, da uno che non
è assessore al bilancio, o da uno che non è tecnico di
ragioneria. Mi ricordo che l'anno scorso avevamo una
relazione al bilancio dove non c'era messo in dettaglio
esattamente tutto, però, era più facile capire quali erano i
progetti messi in preventivo, nel bilancio preventivo, quali
erano stati realizzati e quali erano quelli che non si è potuti
realizzare. Un po' era spiegato perché non erano stati
realizzati. L'anno scorso ho fatto i complimenti a coloro che
hanno scritto questo bilancio, qualcosa in più si sarebbe
potuto scrivere, però, è stato un aiuto. Quest'anno, tutta
questa parte nella relazione non c'è, dunque, capire cosa
vogliono dire tutti quei numeri che vengono accorpati in
macroaree, o capitoli, e che entro ogni capitolo ci sono
paragrafi e sotto paragrafi, quindi, non è così semplice. Per
capire un po' quello che c'era scritto sono stato obbligato ad
andare a parlare con i Funzionari, che sono ottimi
Funzionari, i complimenti ai Funzionari li faccio sempre,
ottimi Funzionari disponibili e chiari, però. la verità è che il
bilancio, così come è scritto, è difficile da capire.
In parte è colpa mia, però, ripeto, dovrebbe essere chiaro
per uno che non ha competenza specifica in materia di
bilancio. Secondo punto, il bilancio consuntivo non dice quali
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sono i progetti di questo Comune, cosa vuole fare, come
vuole spendere i soldi che ha a disposizione, ma dice come
sono stati spesi i soldi che aveva a disposizione nel 2014.
All'inizio dell'anno ha progettato di spendere in un certo
modo, ha presentato questo progetto mi sembra all'inizio
dell'anno; poi il bilancio preventivo; Questo normalmente
viene presentato dopo la metà dell'anno e dopo si rende
conto di come si è speso effettivamente.
Quindi una delle cose che si possono vedere in bilancio è
qual'è la discrepanza dentro il progetto che è stato
presentato e il modo di come sono stati spesi quei soldi.
Dico che in questo aspetto specifico il Comune, in questi
anni che ho potuto guardare, osservare, come Consigliere
comunale, è stato più preciso, ha fatto passi avanti.
Nei primi bilanci ho visto che la differenza, tra i progetti fatti e
quelli realizzati, sia più grande, quella che c'è adesso è più
piccola. L'altra cosa che si può vedere è qual'è l'indirizzo di
spendita dei fondi che abbiamo a disposizione e come è la
filosofia amministrativa di questa Giunta.
Ho portato, come mi ha fatto notare il Presidente, un
quaderno e un tablet per avere a disposizione i dati, o
almeno qualcosa.
Senza fare analisi spefiche perché i funzionari mi hanno
detto anche come sono stati spesi questi soldi, almeno
quello che abbiamo fatto in tempo a vedere, però, quello che
vorrei dire è qual'è il commento che possiamo fare noi
sull'indirizzo amministrativo, e vorrei fare una considerazione
che parte da lontano, senza considerare i dettagli che
l'amministrazione di questo Comune ogni giorno ha fatto.
Mi piacerebbe prendere in considerazione i progetti che
stiamo pensando di fare per il tempo che verrà, per i
prossimi anni, in maniera costruttiva, in maniera da far
crescere questo paese e da aggiungere qualcosa al tessuto
produttivo, alla possibilità di occupazione dei Sinnaesi e,
quindi, la speranza di vita e di vivere bene.
C'è uno specchietto, cerco di trovarlo in maniera che i dati
siano precisi, dove si dice quali sono i programmi, dodici mi
sembra, quali sono le spese correnti, gli investimenti e la
spesa complessiva. Ciò che si vede è, come sappiamo, che
la spesa per l'assistenza sociale in questo Comune, ma forse
anche negli altri, è stata molto alta.
Complessivamente da sola è più del 20% del bilancio
comunale. Questo vuol dire due cose: una delle cose che
vuol dire è che per questo bilancio, in questo Comune, c'è
gente povera e c'è gente che ha bisogno di aiuto. La povertà
è una cosa diffusa, non so se Sinnai sia più povera o meno
povera degli altri Comuni che ci sono qua vicino, ma penso
che più o meno si assomiglino.
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La verità è che noi abbiamo un primato triste nel campo delle
malattie mentali, o di altre invalidità, che hanno bisogno di
assistenza. Penso che per il Comune questo sia un capitolo,
come ho detto l'anno scorso, che viene svolto meglio di altri
Comuni, la Fondazione Polisolidale è una delle strutture che
abbiamo e che funziona, abbiamo un Sindaco che è stato
Assessore ai servizi sociali per vari anni e, dunque, conosce
bene questo campo.
Soldi ne spendiamo molti ma, forse, li sappiamo spendere.
Ci sono altri campi in cui si vede che gli investimenti in conto
capitale, dei soldi che spende per creare qualcosa nel
Comune sono uguali a zero.
Permettete ancora, la settimana scorsa su Crenos, che è
una struttura formata dalle università di Cagliari e Sassari
che presenta una analisi della struttura e del funzionamento
economico della Sardegna, ha presentato i suoi dati in un
libretto, che io ho preso, ed ho anche partecipato alla
presentazione. Banca Italia, un paio di giorni dopo, ha
presentato i suoi dati dell'andamento economico della
Sardegna, complessivamente sono dati tristi, dicono che
l'Europa sta rivedendo la ripresa, che l'Italia è in una
situazione più triste di quella Europea perché ripresa ne
vede pochissimo e che la Sardegna è messa peggio di come
è messa l'Italia.
L'altro che dicono questi rapporti è che noi, adesso a breve,
nel prossimo anno, o nei prossimi anni, abbiamo poche
speranze di riprenderci. Due di queste speranze sono il
settore turistico, che ha visto un aumento dei turisti non
Italiani ma dall'estero, forse per effetto dei viaggi low cost
che stanno funzionando meglio di come funzionavano prima
e di come funziona la continuità territoriale.
Un altro settore è quello dell'agro-alimentare, della
produzione agricola e della vendita dei prodotti.
Tenete conto che la produzione agricola è una delle poche
che in Sardegna esporta, per buona parte quella della
produzione del formaggio, il pecorino romano in particolare,
esporta il 90% della produzione fuori dall'Italia.
C'è stato un aumento del prezzo del latte, c'è stato un
aumento del prezzo del formaggio.
Il settore agro-alimentare è uno dei pochi che si sta
riprendendo.
Il settore turistico rimane pari, però, nell'afflusso degli
stranieri, è positivo. Questi sono due settori.
Se noi andiamo a guardare, e non mi voglio trattenere in
troppe altre questioni, quali sono gli investimenti nel 2014,
per questi due settori nel bilancio consuntivo, vediamo che
sono zero per il turismo e nel campo dell'agricoltura ci sono
un po' di soldi spesi, per i cani che hanno ucciso alcune
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pecore, forse alcune migliaia di euro, e poi ci sono i fondi che
la Regione ci ha trasmesso per pagare i danni del Blue
Tongue circa 150.000,00 euro, ma sono soldi che ci ha dato
la Regione e che noi abbiamo ridistribuito tra i pastori.
Però, la verità è che noi investimenti produttivi in questi due
campi, che sono la speranza del tempo benevolo per la
Sardegna, praticamente non ne abbiamo speso.
L'appunto che farei, in dettaglio, non è tanto nel modo come
il Comune ha speso i soldi, ma se è rimasto qualche buco,
se ci sono opere che ha progettato e che non è riuscita a
realizzare. Ce ne sono, guardando in piccolo, qualcosa da
dire ci sarebbe anche lì, però ciò che mi piacerebbe davvero
vedere è un programma che guarda ai prossimi cinque anni,
ai prossimi dieci anni e che dà una speranza in più, una
speranza in più a questo popolo perché, guardate davvero,
che noi in Sardegna siamo spettatori di una situazione dove
ciò che eravamo abituati a considerare sicuro non c'è più,
dove la struttura industriale si sta smontando giorno dopo
giorno e dove le fonti del reddito e di lavoro, che eravamo
abituati a veder crescere ogni giorno, non stanno più
crescendo. Dobbiamo, dunque, guardare bene e costruire
noi un progetto che non ci scende più dall'alto, nemmeno dal
governo Italiano.
Tenete conto che anche l'Italia è in difficoltà e quando si
trova in difficoltà, prima di tutto, pensa a lei stessa prima di
pensare a noi, per costruire una parte, almeno, dei progetti
che devono dare una idea e una pianificazione di come deve
essere la struttura produttiva nostra, nel tempo avvenire, e la
speranza di guadagno per i nostri figli.
Dico un'ultima cosa solamente, c'è stata una discussione,
due giorni fa, sul fatto se gli immigrati in Sardegna possano
essere ospitati o no, qualcuno dice l'ospitalità è una delle
virtù dei Sardi, che noi dobbiamo ricevere tutti, e non è
possibile, non dò ragione alla destra, però, ricevere tutti non
è possibile perché non ci stanno.
Da una parte la Sardegna ha una percentuale minima di
immigrati in confronto a quelli che ha il resto dell'Italia, ne
abbiamo 1,5% contro Regioni che ne hanno il 20%.
Dall'altra parte, però, siamo noi il terzo mondo, cioè noi
abbiamo una percentuale di gente che va a cercare lavoro
fuori che assomiglia più alla sponda a sud del Mediterraneo,
che è l'Africa, che non a quella del Nord. Cioè noi abbiamo
1,5% di immigrati che vengono dall'Africa ma abbiamo circa
il 20% di coloro che hanno studiato e che si sono formati,
con soldi nostri qua in Italia, e che vanno fuori a cercare
lavoro perché qua non ne trovano.
Allora, una parte degli sforzi, anche delle Amministrazioni
comunali, non è che facciano leggi e decidano i grandi
equilibri economici, dovrebbero andare anche in quella
direzione in modo da preparare un po' di terreno e dare
qualche possibilità in più ai nostri figli, chi ne ha, oppure ai
giovani, alla nuova generazione, perché adesso la situazione
lascia poco alla speranza. Grazie.
Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: grazie.
Prego Consigliere Zunnui.
Il Consigliere Nicola Zunnui: buonasera a tutti, Signor
Presidente, Signor Sindaco, Colleghi Consiglieri.
Sul rendiconto per noi interverrà sicuramente il Consigliere
Giusy. Sull'intervento che ha fatto il Consigliere Zedda, visto
che occupa anche un ruolo, a livello Regionale, importante,
ne approfitto per chiedere anche alcune delucidazioni in
merito. Ho seguito attentamente l'intervento che ha fatto lei,
dove ha fatto un piccolo escursus anche sulla attività
Regionale, però, mi preme sottolineare alcune cose:
la prima: in Regione è stata fatta una legge, se così la si può
chiamare, per aumentare le percentuali del turismo in
Sardegna e anzichè puntare sulle strutture, o sulla possibilità
di edificare, e quindi di aumentare il polo turistico, è stata
fatta una legge che agevola, praticamente, i Bed and
Breakfast, oppure gli agriturismi.
Allora, giustamente, non possiamo pretendere che questo
sia un polo attrattivo per chi viene da fuori, o perlomeno, che
possa dare una economia importante per la nostra Isola.
Quando lei dice, giustamente, perché sono i dati che ho
anch'io, che la Sardegna si trova in un momento di grossa
difficoltà e ne avrà ancora per qualche anno, lo condivido,
però, non condivido tutta la politica Regionale che è quella
relativa al turismo e, soprattutto, non condivido la politica che
si sta adottando sull'agricoltura in Sardegna, perché i dati
dicono che siamo fermi, non da questi ultimi tre anni, ma
anche dagli anni precedenti.
Non è stato fatto, in questi tre anni, dalla Politica Regionale
nessun intervento a favore delle aziende agro-pastorali.
Abbiamo il POR e il PSR che sono bloccati
complessivamente al quinquennio 2007-2013.
Non abbiamo ancora erogato tutti i fondi, oltre a quelli
regionali, anche quelli Europei, abbiamo le graduatorie della
Laore Sardenga che sono completamente bloccate.
Allora che cosa vogliamo fare? Se non viene dall'alto, se non
viene dal Governo principale la spinta per noi Comuni, per
noi Amministratori, è naturale che su certe voci noi andremo
a ricoprire la casella zero. Le faccio un esempio, se noi
dovessimo censire tutti gli imprenditori agricoli che ci sono a
Sinnai avremmo difficoltà a riempire due mani, eppure, se
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non ricordo male, abbiamo il quinto territorio, o il sesto
territorio più importante della Sardegna come estensione e
come ettari, mi sembra un controsenso.
Ne approfitto, mi sento anche fortunato rispetto ad altri miei
colleghi di altri Comuni perché posso porre, direttamente a
lei, queste problematiche, le spiego perché.
Perché mi auguro che si faccia portavoce, anche per quelle
orecchie che non sentono nel mio partito, che lo faccia lei,
incominci a esporre questi problemi e, soprattutto, che faccia
capire all'Assessore all'Agricoltura, o all'Assessore al
Turismo, che ci sono ben altre priorità per poter dare
sviluppo alla Sardegna. A me sorge un dubbio, il primo è che
quando ricoprono certi ruoli sembra che queste persone non
abbiano mai, dico mai, lavorato in quei settori la. Eppure non
mi risulta che l'Assessore all'Agricoltura venga da un altro
settore. Un'altra cosa, chiediamo turismo, parlo degli ultimi
tre anni perché mi piace guardare le cose in casa, è una
Giunta di Sinistra, è una Giunta dove noi siamo impegnati in
prima persona, è una Giunta dove abbiamo tanti referenti,
dove potrebbero darci una grossa mano: abbiamo il
problema dei trasporti; noi non abbiamo un collegamento
con Milano; non abbiamo un collegamento con Bologna; non
abbiamo un collegamento con Verona; non abbiamo una
continuità con Roma; non abbiamo la continuità con Torino.
Dove vogliamo andare? Questo è fare turismo? Il turismo,
prima di tutto lo si va a prendere e lo si porta da noi.
Quando vengono a mancare queste credenziali qua, che
sono credenziali importantissime, noi cosa possiamo farci?
Addirittura negli ultimi dati risulta che l'areoporto più
importante della Sardegna è Alghero che, praticamente, ha
sorpassato Cagliari e Olbia.
È come se Lei vada in Lombardia e che l'areoporto più
importante non è nè Milano e nè Malpensa ma è Orio al
Serio di Bergamo.
Purtroppo è così, Consigliere Zedda, purtroppo è così, se lei
vuole andare a Bologna adesso sa che cosa deve fare?
Cagliari-Roma e Roma-Bologna, se lo fa con Alitalia; se lo fa
con Meridiana deve fare Cagliari-Napoli e Napoli-Bologna;
se vuole andare a Verona la stessa identica cosa.
Eppure non stiamo andando tanto lontano, stiamo sempre
all'interno della stessa Nazione con gli stessi colori.
Quindi, se io voglio fare un discorso sul turismo, se voglio
fare un discorso sul comparto agro-alimentare, prima di tutto
vado a guardare bene quali sono tutti i comparti che possono
unirsi e possono dare, praticamente, quel qualcosa in più,
quel reddito in più alla nostra Regione.
Se non capiamo a monte che i problemi vanno risolti per
tutto, allora ci troviamo in grosse difficoltà. Giustamente i
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Comuni, in base al bilancio che hanno, devono gestire le
proprie risorse cercando di fare anche da tappabuchi, visti i
tagli che vengono da Roma e che poi vengono gestiti da
Cagliari, etc.. Voglio essere ben chiaro, la mia non vuole
essere nè un attacco e nè una critica, la mia vuole essere un
intervento, un suggerimento, visto che lei, giustamente,
ricopre anche quell'altro ruolo, porti anche questi problemi
qua. Perché negli ultimi tre anni, mi meraviglio, non sono uno
che compra l'Unione Sarda, non sono uno che compra La
Nuova Sardegna, però, ogni tanto, quando vado al bar per il
caffè, cerco di leggere almeno le notizie più importanti, e non
c'è mai stata una legge in comparto agro-pastorale, abbiamo
delle aziende importanti in Sardegna che, per delle
multinazionali, per aziende importanti, forse, sono le
principali attività. Parlo, per esempio, della Plasmon, parlo
della Manzotin.
Quest'anno non si sa come abbiamo la quota del latte a litro,
che ha sorpassato 1,5 euro, 1,10 euro, cosa che negli ultimi
quindici anni in Sardegna non è mai successo.
Non riusciamo, praticamente, ad avere un comparto diretto,
una trattativa diretta con i nostri produttori di latte affinché i
nostri allevatori, e i nostri pastori, abbiano un rendiconto
superiore per potere portare quel reddito in più a quei
Comuni che, purtroppo, per esempio il nostro, hanno una
quota nel settore dei servizi sociali altissima.
Un'altra cosa, perché non viene sponsorizzato e non viene
portato all'attenzione del Consiglio Regionale e degli
Assessori di riferimento il fatto di poter donare, anche con un
Decreto Legge, o con una Legge, i terreni comunali che
sono, per esempio, in disuso, quelli che praticamente fanno
capo al Comune stesso.
Perché non si cerca di poter cooperare, magari anche con
delle associazioni, o con quelle cooperative che sono fatte a
scopo sociale, per poter magari dare quel qualcosa in più nel
settore agro-alimentare? Molti Comuni lo hanno adottato
perché ne hanno avuto la possibilità. Non c'è il capogruppo,
Presidente, tanto poi intervengono gli altri. Faccio un piccolo
appunto e chiudo.
Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: è un tema di
tipo politico, per noi adesso l'argomento è il nostro
rendiconto.
Il Consigliere Nicola Zunnui prosegue nell'intervento:
i terreni, che sono in disuso nel nostro Comune e che magari
sono abbandonati e non sono curati, che vengano destinati a
delle cooperative, oppure, a dei ragazzi che hanno voglia di
creare, magari facendo anche qualcosa in più, creando la
materia prima che potrebbe essere importante.
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Consiglio comunale di Sìnnai – Verbale di seduta del 18 giugno 2015
Un punto che era importante, per esempio, nel vostro
programma elettorale di quattro o cinque anni fa, era quello,
per esempio, dell'Albergo diffuso, creando tutti i presupposti
affinchè si potessero visitare anche delle aziende agricole.
Ho più che altro chiesto un suggerimento a lei ma, l'ho
specificato, non era un attacco, era solamente un appunto
per poter capire meglio dove potevamo intervenire anche
grazie al suo contributo in Regione. Grazie.
Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: grazie.
È un argomento interessante che piacerebbe a tutti
argomentare in questa sede, però, torniamo all'ordine del
giorno che parla di Rendiconto e su questo ci dobbiamo
esprimere. Chi chiede la parola? Ha chiesto la parola
Consigliere Podda? Prego.
Il Consigliere Salvatore Podda: ho sentito tutti i discorsi.
Per quanto riguarda questo primo punto all'ordine del giorno
è vero che ci sono tanti di quei numeri che noi vediamo tutti
gli anni, ma, più passano gli anni e più piccoli li fate, ci sarà
una confusione per chi andrà a controllare questo e penso
che abbiano trovato difficoltà anche i Revisori dei conti,
anche se loro dicono che è tutto a posto.
Questi numeretti assomigliano a quelli dell'anno scorso,
dell'altro anno, etc., e ce ne sono diversi che sono gli stessi.
Non c'è, per dire, facciamo una riduzione, prima c'era la
riduzione per gli ultrasessantacinquenni e adesso non c'è
più, l'avete tolta, avete penalizzato il paese perché non è
giusto togliere anche quel piccolo contributo con la povertà
che c'è, gli togliete anche questo e sappiamo quanto fate
pagare, tutti qua abbiamo case abbastanza grandi. Ho
controllato un po' ma non sto a guardare i numeri, perché
questi sono sistemati bene, dove ci sono gli zeri, dove ci
sono i trattini, ce ne sono tanti dove manca qualche cosa
però non sto a quello, dico solo: questo Comune cosa ha
fatto fino ad adesso? Si parla di turismo, ma dove?
Ho sentito il Consigliere Zunnui contro il Consigliere
Regionale. Alla Regione ci dobbiamo andare tutti assieme,
sia per quanto riguarda la maggioranza che l'opposizione,
andiamo magari con il casco.
È inutile che noi dobbiamo aspettare che la Regione ci dia i
soldi, noi abbiamo un paese abbastanza grande, se
pagassero tutti probabilmente si riuscirebbe a sistemare
qualche cosa anche a Sinnai, dove sembra che non funzioni
niente, da quattro anni ad adesso mi sembra che siano
sempre le stesse contabilità, le stesse cose.
Non so, dovrei fare la stessa schermata che avete fatto voi
con i numeri, ce ne sono tanti piccolissimi, li ho dovuti
ingrandire. Ci sono tante di quelle cose che non sono mai
state fatte, vogliamo partire direttamente dalla nostra
comunità di Sinnai? Ricordatevi, sempre, che voi siete votati
dai cittadini.
Gli Assessori dove sono? Non so come funzionano questi
assessorati perché vado in altri Comuni, so che vado nel loro
ufficio e parlo con l'Assessore, ma gli Assessori qui non so
dove siano.
Se dovessi elencare tutto quello che Sinnai non ha fatto in
questi quattro anni, in dieci anni, in vent'anni, sono sempre le
solite cose. Si parla di turismo, arrivano qua a Sinnai e c'è
scritto Sinnia, ma chi è che lo può capire questo Sinnia?
Lo capiamo noi, ma uno che viene da fuori no, dovete
mettere un bel segnale prima di entrare in paese, abbiamo
un paese di diciassettemila abitanti e non costerebbe niente
prima di entrare a Sinnai fare una piazzuola di sosta per
permettere di andare a leggere le vie come sono.
Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: scusate,
come lo devo dire che c'è spazio per gli Assessori e per chi
vuole intervenire, successivamente all'intervento, e
rispondere, alla fine chiedete la parola e rispondete sul caso.
Il Consigliere Salvatore Podda: il turista si è già perso a
Sinnai, allora, prima di entrare, o da una parte o dall'altra,
mettiamo i cartelli di indicazione, tanto abbiamo solo due
strade di cui una è conosciuta, che sarebbe la via Roma,
l'altra, via della Libertà non la conosce nessuno perché
l'hanno lasciata abbandonata, via della Libertà la conosco da
anni e ancora è la peggiore che noi abbiamo a Sinnai, come
abbiamo via Giardini, come abbiamo via Perra.
Dove sono gli Assessori per andare a controllare queste
cose del paese? Per quanto riguarda Sinnia, perché non gli
mettiamo Sinnai che mi sembra che riescano a capirlo tutti
che è in provincia di Cagliari?
Questo stabile, che è il Comune della nostra comunità, ho
vergogna di passare qua attorno, cerco di girare un po'
lontano perché è impossibile che questo Comune sia
lasciato al degrado così, per quello è che mi voglio comprare
il casco, per quando facciamo i Consigli comunali, già ne
facciamo pochi, perché in un anno mi sembra che ne
abbiamo fatto quattro, cosa che non esiste in altri Comuni
dove ogni settimana, oppure una volta al mese, fanno un
Consiglio comunale, qui, ogni quattro mesi.
Si parla del depuratore, ho qualcosa sul depuratore, quando
è stato costruito, se ne parla fino al 2015, è degli anni
sessanta, una relazione tecnica di quando è stato fatto il
depuratore e siamo ancora così.
Il Signor Sindaco, che è il primo cittadino di Sinnai ci aveva
detto che il mese di maggio, dopo le votazioni, avrebbe fatto
Consiglio comunale di Sìnnai – Verbale di seduta del 18 giugno 2015
il collegamento a Is Arenas. Sarebbe stato giusto farlo
quando avevo presentato il progetto e ci avrebbero dato due
depuratori, di cui uno per recuperare l'acqua che noi
sprechiamo in tutto l'anno.
Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: il Consigliere
Podda è libero di dire tutto quello che vuole giusto o non
giusto, lasciatelo finire.
Il Consigliere Salvatore Podda: Lei con tutta la sua Giunta
l'ha dichiarato fortemente che nel mese di maggio noi
avremmo avuto il collegamento a Is Arenas.
A Is Arenas non arriverà mai. Poi mi spiegherà quello che
vuole, l'ha spiegato anche l'anno scorso, l'altro anno, etc., e
questo non va bene perché Sinnai ha bisogno di un
depuratore, possibilmente un altro, per prendere l'acqua
almeno per l'agricoltura, perchè non abbiamo neanche
questo per l'agricoltura, poi si parla di agricoltura, ma dov'è
l'acqua? Non esiste.
Abbiamo questo bacino e lo danno a chi vogliono loro
quando è un bacino nostro, è acqua nostra, è nel nostro
territorio ed è dei nostri cittadini.
Poi Piano del traffico in quattro, cinque anni avete sprecato
soldi con questi dell'università per il Piano del traffico ma
l'Assessore, che è responsabile del Piano del traffico dov'è?
Non l'ho mai sentito, mai visto, mette i divieti di sosta, i divieti
di transito, come vuole l'Assessore, ma il Piano del traffico
non esiste, su questo non dovete dire di no.
Poi illuminazione, a Sinnai si guasta un palo, lo tagliano e lo
lasciano così, ma stiamo scherzando? Paghiamo noi la
corrente elettrica e mi sembra che sia stata anche
aumentata.
L'illuminazione, ho contato i pali e so quanti ce ne sono, ho
delle fotografie, piano piano li tagliano e poi si trovano rioni
senza luce, e questo non va bene.
Poi le scuole, non ne parliamo adesso, a piazza scuole
stanno lavorando e poi si fermano e non si sa se
continueranno a finire le scuole.
Questi sono soldi che se ne vanno, questi sono soldi che
non vengono gestiti bene, ci passano degli anni e non
riusciamo mai a vedere la fine.
Poi i cantieri, ne avete aperto tantissimi ma, i cantieri, si
fermano facilmente.
Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: gliela date la
possibilità all'opposizione di esprimere quello che ritiene
giusto, anche se sbagliato? Assessore abbia pazienza.
Non è che si può continuare con questa scenata, abbiate
pazienza, perché altrimenti vi sedete qui e la gestite voi la
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situazione. Per favore è l'ultima volta che ve lo dico e vi
ricordo anche che siete Assessori tecnici e non politici.
Quando finirà, qualcuno di voi alza la mano e dirà: voglio
rispondere. Allora risponderà, è poco corretto disturbare gli
interventi dei Consiglieri.
Il Consigliere Salvatore Podda: se sia sbagliato non lo so,
però, è sbagliata tutta la contabilità. Ci sono cittadini che
vengono da me e chiedono, sono abbandonati
dall'amministrazione. Prima vedevo tutti i Consiglieri, tutti gli
Assessori che giravano nel paese e adesso non li vedo più,
forse li vediamo a fine anno, probabilmente per le nuove
votazioni.
Il Sindaco Maria Barbara Pusceddu: stiamo parlando del
Rendiconto. Continuiamo a parlare del Rendiconto non delle
passeggiate degli Assessori per Sinnai. Andiamo avanti sul
Rendiconto.
Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: se l'avessero
lasciato parlare, anziché disturbarlo probabilmente avrebbe
già finito. Lei faccia il Sindaco, abbia pazienza.
Il Consigliere Salvatore Podda: per come ho visto anche
questo articolo sul giornale metto anche questo in mezzo.
Anche questo è il rendiconto perché con questo che hanno
pubblicato sembra che il Sindaco non sia lei.
Il Sindaco Maria Barbara Pusceddu: è una offesa
personale, questa, Consigliere Podda è una offesa, continui
sul Rendiconto, i giornalisti sono liberi per fortuna, siamo
liberi di scrivere quello che vogliamo, per fortuna.
Ognuno capisce quello che vuole capire, non offendiamo le
persone.
Il Consigliere Salvatore Podda: dove sono i cantieri? Sono
bloccati? si sono fermati? non lo so. Sempre per il fatto della
contabilità, è inutile che stia a leggere questi numeretti, sono
messi così ma la gente lo sa tutto questo?
Bisognerebbe farlo leggere anche alla gente. Noi li abbiamo
letti, li abbiamo visti ma più o meno la schermata è quella.
Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: Podda,
saranno pubblicati e la gente li leggerà, chi ha voluto essere
presente è qui e le sente queste cose. Continui.
Il Consigliere Salvatore Podda: dei cantieri abbiamo detto.
La pineta è abbandonata, ci dovrebbe essere più attenzione
per la sicurezza delle strade, per la sicurezza anche della
pineta perché è stata bruciata nel novantasette, si è parlato
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Consiglio comunale di Sìnnai – Verbale di seduta del 18 giugno 2015
di fare i vasconi per avere la possibilità di salvare questo
polmone verde che noi abbiamo, e manco quello si è fatto.
La sentieristica è abbandonata. Che cosa deve fare questa
Amministrazione? Deve controllare il nostro territorio.
Poi andiamo a parlare di Solanas, di calamità naturale, si
parla che questo Comune è intervenuto all'indomani per
ripristinare la spiaggia di Solanas, ma quando?
Penso che l'articolo sul giornale sarà dato da qualcuno
dell'Amministrazione, l'avrei dovuta dare io ma non è così.
A Solanas ci sono sempre le canne, l'hanno sotterrata sotto
la terra, pago le tasse a Solanas e abbiamo le strade
abbandonate. Perché gli altri Comuni riescono ad asfaltare
certi pezzi di strada in montagna dove ci sono le case e qui
non si riesce?
Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: Podda, abbia
pazienza, non alimenti polemiche.
Il Sindaco Maria Barbara Pusceddu: siamo qua per parlare
del punto all'ordine del giorno, del Rendiconto che è un
punto fondamentale per l'Amministrazione comunale.
Il Consigliere Salvatore Podda: siccome abbiamo Frazioni
e le Frazioni appartengono a Sinnai, i soldi servono anche
per le Frazioni. Per Tasonis lei aveva già un piccolo accordo
per prendere l'acqua grezza di Corongiu, portarla qua e poi
darla, è stato fatto? Qua si parla di tre anni fa.
Il Sindaco Maria Barbara Pusceddu: peccato che Abbanoa
e la Regione ci debbano finanziare tre milioni di euro, è solo
questo il problema, tutto l'altro è fatto, attendiamo i
finanziamenti. Siamo tutti daccordo su questo.
Il Consigliere Salvatore Podda: è probabile che il prossimo
anno lo rivediamo. C'è la Frazione di Solanas, il depuratore
non funziona, avete fatto vasconi, hanno rubato tutti i motori,
hanno aperto i caseggiati, questi sono soldi che sono partiti
da noi.
Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: diciamo che
è un Rendiconto negativo, giusto?
Il Consigliere Salvatore Podda: siccome hanno parlato di
turismo e il turismo mi sembra che a Solanas..., mi dispiace
perché è una bellissima spiaggia, mancano, se ne è parlato
tempo addietro, i gabinetti chimici.
Adesso c'è il cimitero nuovo, sapete che Sinnai è un paese
tradizionale, vanno a visitare i loro defunti, sono stato da
poco a un seppellimento e ho visto che adesso non ci va più
nessuno a piedi, non so se dipenda dall'Amministrazione,
però, il paese non è contento, sono appena trecento metri di
distanza in più. Adesso è come prendere la gente e buttarla
in una fossa comune.
Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: Consigliere
Podda, le consiglio una cosa, concluda il suo intervento
adesso, le daranno alcune risposte sull'argomento così
almeno finiamo questa storiella.
Il Consigliere Salvatore Podda: siccome è sempre nel
bilancio, anche questi loculi che molte persone devono
pagare, ci sono molte persone che hanno fatto, tempi
indietro, contratti per cinquant'anni e novantanove anni, non
riesco a capire perché, adesso, non trovano l'elenco, perché
ci dovrebbe essere un elenco, come tutti i Comuni, come
hanno l'accatastamento delle case per pagare i tributi,
devono avere un accatastamento anche per quanto riguarda
i loculi, uguale, preciso, identico, e deve esistere, anche se
qualcuno mi ha detto di no, un catasto delle strade, il catasto
delle piazze, perché non abbiamo neanche la targhetta per
indicare le strade e la gente non sa dove sta camminando.
Voi avete fatto un elenco di numeri, che non si riesce manco
a leggere perché è un malloppo così, e scusate io non posso
fare un elenco di tutte le cose che non vanno bene?
Vi ho detto Solanas, Tasonis e San Gregorio, a San Gregorio
ci sono delle strade che non hanno una lampadina.
Poi il personale del Comune.
Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: Podda il
tempo è scaduto dopo può reintervenire, abbia pazienza,
siamo usciti già fuori tempo massimo. Grazie Consigliere
Podda. Chi prende la parola? Consigliere Lobina, prego.
Il Consigliere Giulio Lobina: innanzitutto saluto il pubblico
presente, la Giunta, il Sindaco e i Consiglieri comunali.
Mi dispiace sempre di questa posizione, dò sempre le spalle
ma parlo con voi anche se sono girato da questa parte e mi
scuso ancora per questo, siamo quattro anni così e ancora
non abbiamo cambiato.
Vorrei chiedere un'altra cosa, quando gli Assessori
intervengono, mentre sta parlando un altro Consigliere,
vorrei che l'intervento dell'Assessore fosse verbalizzato,
come viene verbalizzato quello che dice il Consigliere
comunale. Perché si rischia, quando io rileggo i verbali dei
Consigli comunali, di leggere frasi scomposte, spostate, cioè
discorsi sconclusionati, perché mentre un Consigliere
comunale parla, quando interviene un Assessore che dica
gazzosa, o che dica ma in che paese vivi, oppure sta
scendendo molto in basso, poi ci perdiamo e non si capisce
più niente, perché qua viene pochissima gente, purtroppo,
Consiglio comunale di Sìnnai – Verbale di seduta del 18 giugno 2015
ma il verbale del Consiglio comunale, nonostante lo legga
pochissima gente ugualmente, è sempre visibile.
Quindi un Consigliere, chiunque di noi, non solo la
minoranza, chi parla rischia di fare anche certe figure,
perché dice: scusa perché hai detto questa cosa se non
centra niente con il resto dell'intervento?
Quindi volevo semplicemente dire questo, poi io prima di
iniziare cito tutta quanta la Giunta, quindi tutti gli Assessori.
Questo significa che qualsiasi Assessore è chiamato ad
intervenire qualora si senta toccato, qualora lo ritenga giusto,
ci mancherebbe, anche se non sono interrogazioni e non ho
intenzione di fare interrogazioni, perché non sono neanche
previste oggi.
Volevo, però, tornare coi piedi per terra, cioè volevo un po'
tornare al Comune di Sinnai, senza citare Europa, o senza
citare la Regione, giusto su due argomenti con una
premessa iniziale, anche per me, come ha detto il
Consigliere Paolo Zedda, la relazione della Giunta
comunale, sulla gestione dell'esercizio finanziario 2014, anzi
sono molto più chiaro, è vuota, è vuota di programmi.
È vuota di abbiamo fatto questo e l'abbiamo fatto in questo
modo, ci sono i numeri e va benissimo perché qua oggi si
vota sui numeri, però, si sta votando una relazione dove si
dice che il destinatario finale del rendiconto sarà sempre il
cittadino.
Mi sento un cittadino, nonostante sia un Consigliere
Comunale, e vi assicuro che, leggendo questa relazione, mi
sono venuti due dubbi: 1) nessuno degli Assessori ha preso
parte alla stesura di questa relazione, non c'è niente di
politico, c'è molto tecnico ma non è tecnico riferito alle loro
materie di competenza perché questa, per me, è tutta
gazzosa, in quello che c'è scritto, non nei numeri, in quello
che c'è scritto.
Mi aspettavo, come probabilmente si aspettava il Consigliere
Zedda e il Consigliere Podda, una analisi effettiva del
Rendiconto, cioè di ciò che si è fatto durante l'anno.
Se io qui leggo: sviluppo economico, investimenti zero;
turismo, investimenti zero; Sport e ricreazione, hanno numeri
diversi, mi aspettavo qualcosa del tipo ok per quanto
riguarda lo sport è stato fatto a-b-c-d e abbiamo speso i soldi
così: a-b-c-d. Poi ci sono i documenti sul sito, ci sono i
documenti dappertutto, uno viene e chiede. Perché deve
venire a chiedere? Siamo durante un Consiglio comunale, ci
sono gli Assessori, se ogni Assessore dicesse cinque cose
fatte da questa Amministrazione nel corso dell'anno, qua si
potrebbe anche instaurare un discorso serio che non sia solo
basato sui numeri letti, declarati, chiariti dall'Assessore al
bilancio Orrù. Quindi questa era la premessa.
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Però, dicevo, torniamo coi piedi per terra. Volevo riprendere
alcuni argomenti: turismo, agricoltura, abbiamo citato questi,
strade va bene, denaro che è rimasto a disposizione e che
addirittura, probabilmente, sarà anche di più perché, con
l'approvazione successiva a questo Consiglio, vedremo che
avremo anche più soldi vincolati.
Allora mi chiedo, ogni volta, che magari ci sono delle
urgenze quando si chiede: bisogna mettere un po' di soldi
per sistemare un accesso disabili. Guarda caso a Torre delle
Stelle, per cui, poi, voteremo anche il Piano della Protezione
Civile, senza che ci siano garanzie sulla norma antincendio
per una fuga eventuale da quella spiaggia, senza che vi
siano garanzie per l'ingresso di un mezzo di soccorso in
quella spiaggia, senza che vi sia nulla di sicuro, purtroppo.
Tant'è che non solo ho chiesto ma ho fatto prima una
segnalazione agli agenti di Polizia Municipale, poi ho chiesto
informalmente, anche all'Assessore competente, di visionare
quella parte di ingresso a Torre delle Stelle, ma quello lo
vedremo più avanti, i punti che sono stati citati sono questi
agricoltura e turismo.
Credo che prima di interrogare la Regione sull'agricoltura, o
prima di andare magari a parlare anche dell'Unione Europea
bisogna capire quanti e quali sono gli agricoltori effettivi a
Sinnai, come ha detto il Consigliere Zunnui, perché ricordo a
questo Consiglio e anche a chi ci ascolta che tre anni fa, in
una famosa relazione, si diceva che le imprese agricole a
Sinnai erano circa centosessanta, dopo tre anni, nonostante
la crisi che, attenzione, non è più una emergenza, nel senso
che ormai la crisi è quotidianità, ed essendo quotidianità non
può essere più organizzata, analizzata, decisa come
emergenza ma va vista nel suo insieme, cioè va organizzata
come quotidianità, risultano dopo tre anni ancora ben
centosessanta, come è possibile questo non lo so, se non
per il fatto che ho notato che non solo quelle imprese
risultano centosessanta ma anche tutte le altre imprese di
tutti gli altri comparti, palesando che quella pagina fosse un
copia e incolla di tre anni prima.
L'ho detto e lo ripeto perché non è stato mai cambiato nè in
autotutela è stata modificata quella parte lì. Gli agricoltori a
Sinnai hanno bisogno di acqua innanzitutto, hanno bisogno
di acqua, non di averla, purtroppo, come ce l'hanno, un
giorno la settimana, o due giorni, o quando c'è. Hanno
bisogno di agevolazioni per assumere personale, quando è
possibile assumere personale, hanno bisogno di un controllo
maggiore delle campagne, un controllo maggiore contro gli
incendi, un controllo maggiore contro i furti, un controllo
maggiore contro l'inquinamento dovuto a discariche abusive,
a scarichi e a quant'altro.
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Consiglio comunale di Sìnnai – Verbale di seduta del 18 giugno 2015
Hanno bisogno, probabilmente, di una compagnia
barracellare, o di un altro organismo, che ancora non è stato
creato per vari problemi e, probabilmente, avrebbero anche
bisogno di incontri organizzati dal nostro Comune, sarebbe
eccezionale, per capire quando ci sono i fondi comunitari
quando si possono utilizzare, come si possono utilizzare.
Tutte queste cose potrebbero servire per agevolare, in
questo Comune, un campo, un servizio come quello
dell'agricoltura che mi auguro riparta, e mi auguro riparta
come ha detto il Consigliere Zunnui anche con gli aiuti
regionali, anche con gli aiuti dell'Unione Europea ma,
innanzitutto, con una mentalità diversa da pare di questo
Comune, non solo della Giunta, da parte di tutti, di tutto il
Consiglio comunale.
Non solo, si potrebbe anche pensare di invogliare,
sostenere, sesibilizzare le imprese agricole nostrane ad
aprire fattorie didattiche, cioè ad aprirsi ad un mondo diverso
da quello che è solo agropastorale, o dell'agricoltura, che poi
vende il prodotto finito nei mercati, o ovunque lo venda, ma
che si muova anche ad un livello europeo accogliendo non
solo minori, o non solo scolaresche, ma anche, soprattutto
con il cosiddetto turismo sociale, disabili, visto che noi ci
stiamo muovendo bene, questo è vero, l'ha detto il
Consigliere Zedda ed è vero, nel sociale ci muoviamo
discretamente. Tutto ciò che può incrementare per
l'agricoltore, non solo il suo reddito, ma anche la conoscenza
di una gallina, che non è il pollo che compriamo con le
zampe tagliate e senza testa, ma è una gallina, molti
purtroppo non lo sanno, ecco dev'essere buono e dev'essere
fatto per questo paese. Il turismo, il Consigliere Podda ha
parlato delle Frazioni, io mi fermo sempre alle solite due per
quanto riguarda il turismo, perché almeno il turismo marino, il
turismo del mare, il turismo estivo, su questo turismo noi
possiamo fare cassa, possiamo fare soldi. Quando vado a
Roma pago una tassa di soggiorno, non ho mai capito come
la utilizzino, due euro al giorno, l'ho pagata in Francia, l'ho
pagata ovunque, e anche di più.
Quando vado invece a Torre delle Stelle, a Solanas
purtroppo ci vado poco, ma quando vado a Torre delle Stelle,
al massimo quello che può succedere è che rompa la coppa
dell'olio entrando a casa, o che non riesca neanche ad
arrivare a casa, o che mi chieda costantemente perché
neanche un mezzo di soccorso possa arrivare in quella
spiaggia, a maggior ragione quando una Pubblica
Amministrazione come questa, finalmente, fa un passo
avanti enorme verso la tutela di Torre delle Stelle e della
Frazione. Perché nel momento in cui l'Amministrazione non
fa ricorso al Consiglio di Stato, contro una Sentenza del TAR
che obbliga il Comune a farsi carico delle opere di
urbanizzazione primaria di quella Frazione, per me è un
grossissimo passo avanti dell'Amministrazione.
Quindi, se c'è questo intento, se c'è l'intento nel tempo, con
le dovute spese, seguendo le normative e tutte quante
quelle, compresi i vincoli paesaggistici e tutto ciò che c'è a
Torre delle Stelle, se l'impegno di questa Amministrazione è
atto a farsi carico di quella Frazione ben venga, ma se poi
noi andiamo a votare un Piano della Protezione Civile dove
dobbiamo garantire, specialmente nelle zone con maggiore
densità di popolazione, voi pensate che cosa è quella
spiaggia o cosa sono le Frazioni in periodo estivo.
Allora dobbiamo essere pronti a garantire una efficienza di
quel territorio, l'efficienza primaria, secondo me, sono le
strade, cioè poter arrivare, ad un bene pubblico come è il
mare, in condizioni dignitose, sia per chi le gambe le ha e
può parcheggiare lontano e sia per chi, purtroppo, le gambe
non le ha, o le sue gambe non funzionano, e deve arrivare
fin li col proprio mezzo, oppure dev'essere accompagnato fin
li. Quindi, quello che vorrei chiedere a questa Giunta
comunale è, in poche parole, se lo ritengono di poche parole,
o in più di tempo chiarire quali sono le cose che sono state
fatte nell'arco del 2014, ognuno per le sue competenze, in
modo tale che si possa imbastire un discorso serio sugli
argomenti, sulle questioni che dobbiamo portare avanti e che
poi siamo chiamati a votare qui, a fine punto all'ordine del
giorno, perchè è vero che ce ne sono tante, però, lette così
non si può capire neanche da dove iniziare perché non c'è
scritto qui abbiamo fatto questo e allora io non posso dire ma
perché non l'avete fatto così? Qui abbiamo investito 273 mila
euro per tre anni per i cani affidati a un canile che non è
nostro, noi non abbiamo canile e quant'altro, quando invece
altri Comuni si muovono garantendo l'adozione degli animali
ai cittadini, cioè facendoli adottare ai cittadini con tutti i crismi
di legge e addirittura facendo sconti enormi ai cittadini che
adottano un cane, tipo: non paghi una determinata tassa.
Oppure ti dò un contributo di 500 euro annuale da ritirarti nel
corso dell'anno, addirittura col cane al guinzaglio. Cose di cui
peraltro ho già parlato, e cose che sono fattibili, che si
possono copiare. L'ho detto anche un'altra volta tutto quello
che è buono si può copiare. Per ora mi fermo qua, grazie.
Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: grazie.
Consigliere Lebiu, prego.
Il Consigliere Massimo Lebiu: grazie, buonasera a tutti i
colleghi presenti, Signor Sindaco. Volevo solo intervenire per
riportare nel giusto binario la discussione, perché a chi
ascolta sembrerebbe quasi che si è arrivati a questo
Consiglio comunale di Sìnnai – Verbale di seduta del 18 giugno 2015
Consiglio comunale senza aver fatto dei passi importanti,
comunque, a livello di Commissione.
La seconda Commissione, di cui faccio parte, e di cui fa
parte anche il collega di minoranza che oggi, putroppo, per
malattia non può essere qui, ma che saluto, gli auguro una
guarigione di cuore e di vederlo di nuovo qui con noi.
Abbiamo parlato di tante cose, mi meraviglio, egregio
Consigliere Lobina, Lei è Presidente della prima
Commissione "Controllo e Garanzia" di questo Comune, che
in quattro anni si è riunita due volte.
Lo spieghi lei, poi, ai cittadini e al pubblico. No, non mi
risponda, dopo, altrimenti dialoghiamo e mi dimentico.
Lei è Presidente della prima Commissione Controllo e
Garanzia e si è riunito due volte, li mi fermo.
C'è stata una seconda Commissione, dove abbiamo
partecipato tutti, l'unico collega della minoranza che ha
partecipato regolarmente è Federico Mallus, che oggi,
purtroppo, non c'è. Alla Commissione potevano partecipare
tutti i Consiglieri. Ci sono qui da tanto, non mi sono mai
perso, da Consigliere, una Commissione sul bilancio, con
tutto che non facevo parte di quella Commissione dove, il
nostro Assessore Orrù Alessandro, ha fatto una relazione
dettagliata, ha risposto a qualsiasi domanda.
Noi abbiamo l'obbligo e il dovere di partecipare e informarci
per dar le giuste risposte ai cittadini.
Mi faccio cinquanta chilometri per venire qui e per
riandarmene, quindi, non trovo giusto dire che, magari, non
siete stati portati a conoscenza di dettagli, di cosa è stato
fatto, o non fatto. Se non partecipiamo alle commissioni è
ovvio che non sappiamo cosa è stato fatto e cosa non è
stato fatto. Io vengo, mi informo, mi documento, chiedo al
Sindaco, all'Assessore, l'ho sempre fatto anche stando tra i
banchi dove è seduto lei, è documentato ed è nei verbali.
È inutile che faccia sarcasmo guardi, le parlo direttamente,
non ho mai perso una Commissione e lei non viene mai.
Non ha mai convocato una Commissione Controllo e
Garanzia su questi temi. Spieghi lei al pubblico come mai.
Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: grazie.
L'inaugurazione del torneo è più tardi. Chi chiede la parola?
Consigliere Lobina, prego.
Il Consigliere Giulio Lobina: vorrei intervenire per fatto
personale. Consigliere Lebiu, ho detto prima, e lo ripeto, che
credo che il Consiglio comunale sia l'organo per eccellenza
dal quale i cittadini possono anche ascoltare e capire che
cosa, questa Amministrazione, ha fatto, aldilà del Consigliere
comunale al quale possono chiedere: ma cosa state
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facendo? Quindi, quando c'è un Consiglio sul Rendiconto
finanziario del mio Comune del 2014, che lei fosse seduto
qua o adesso sia li non me ne frega nulla e credo che non ne
freghi nulla neanche a loro, è una questione sua di coerenza,
ognuno la coerenza la vede come vuole.
Il Consigliere Massimo Lebiu: perché suo padre l'anno
scorso prima era li e poi è andato li.
Il Consigliere Giulio Lobina: che cosa centra? Ecco vede
questo è uno di quegli interventi che voglio siano messi a
verbale, ha detto: suo padre prima era lì e poi è andato li.
Che cosa centra con il Consiglio? nulla. Quindi chiedo che
sia messo a verbale.
Il Segretario Generale Dottor Efisio Farris: i verbali sono
tutti registrati, dove vengono sbobinati..., i verbali devono
essere una sintesi.
Il Consigliere Giulio Lobina: Segretario, è tutto registrato
ma non è mai tutto scritto. Questo io lo sto chiedendo, c'è
anche pubblico quindi, attenzione, l'ho detto e lo ripeto agli
Assessori e agli altri Consiglieri, attenzione a quello che
diciamo durante il Consiglio comunale.
Ritorno alle questioni per cui mi fate intervenire per fatto
personale allargando la discussione.
Lei dovrebbe essere contento che io riunisco la
Commissione, Garanzia e Controllo, due volte e basta, per
due motivi: uno perché non ci sono gettoni di presenza da
pagare ai Consiglieri comunali; due, mi faccia finire, perché
probabilmente ritengo...
Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: Signori
facciamo fuori l'opposizione o cosa dobbiamo fare?
O facciamo solo riunione di maggioranza? Abbiamo fatto
parte tutti di maggioranza e di opposizione, per favore
abbiate l'accortezza, se avete qualcosa da controbattere, da
una parte e dall'altra, fatelo sugli argomenti, come si faceva
un tempo, perché ci si confrontava e non si battibeccava.
Abbiate pazienza, non è possibile, non abbiamo i microfoni
per ognuno, ha ragione anche lui che gli interventi vanno
registrati tutti.
Il Consigliere Giulio Lobina riprende il suo intervento:
posso Presidente? due, perché probabilmente ritengo che
l'azione di questa Pubblica Amministrazione non sia da
sottoporre alla Commissione di Garanzia che presiedo,
anche perché quando ho delle questioni, diciamo Giuridiche,
di cui parlare, o da chiarire, mi rivolgo direttamente o con
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Consiglio comunale di Sìnnai – Verbale di seduta del 18 giugno 2015
interrogazioni al Signor Sindaco oppure incontro, ci sono
stati diversi Segretari comunali in questo Comune,
direttamente il Segretario comunale in modo tale da
comprendere prima le questioni. Altra cosa, quando ho
riunito la Commissione Garanzia e Controllo, l'ho riunita per
determinate questioni, anzi per una determinata questione
dove ritenevo, e non solo io a quanto pare, visto che c'è
stata una Sentenza del Tar che ha dato ragione a me e non
a qualche altro, o meglio a me e a tutti quelli che hanno fatto
ricorso e anche ai cittadini di Torre delle Stelle. Ritenevo che
la questione..., perché dice no Consigliere Corda? Qual'è il
problema? Consigliere Zunnui se sento dal Consigliere
Corda, e non si può mettere a verbale, un suono del genere,
cosa facciamo? Quindi, le dicevo, Consigliere Lebiu, che ho
riunito la Commissione quando ho ritenuto che alcuni
comportamenti, alcuni movimenti, alcune decisioni, o idee
della Pubblica Amministrazione su determinate questioni
fossero da sottoporre a un controllo, in più non l'ho più riunita
perché c'era una causa in corso, perché c'erano questioni
più grandi di me e anche di noi, che sono state decise. Non
ho capito perché ha citato..., a no ecco perché l'ha citata,
l'ha citata per dirmi: lei non è venuto alla Commissione dove
l'Assessore ha chiarito queste questioni. Queste questioni
vanno chiarite alla popolazione. La relazione della Giunta
comunale ha come destinatario, l'ho letto, non me lo sono
inventato, il cittadino, non il Consigliere comunale singolo,
ma il cittadino. Allora, il Consiglio comunale si rivolge ai
cittadini, c'è chi li vede davanti e chi ce li ha di spalle, e la
risposta la deve dare il Consiglio comunale ai cittadini, non
l'Assessore Orrù, tecnico, al Consigliere Lobina che
partecipa, o non partecipa ad un incontro, tant'è che io ho
chiesto, attenzione, alla Commissione, ho chiesto agli
Assessori di elencare se fosse possibile, e se ne avessero il
desiderio, cinque punti di programma portati avanti nel 2014,
ho chiesto solo questo senza fare polemiche, non ho detto
non avete fatto questo, non avete fatto quest'altro, non mi
interessa fare polemiche qui stiamo discutendo, non siamo
venuti a fare polemica.
Quindi mi dispiacciono certi interventi da parte sua, però, è
liberissimo, giustamente come tutti, di fare gli interventi che
vogliono.
Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: Lobina ha
finito il fatto personale?
Il Consigliere Giulio Lobina: no, devo rispondere alla
domanda perché non viene a tutte le Commissioni.
Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: al fatto
personale gli ha risposto, abbia pazienza. C'è poca autorità
sull'argomento, allora, vi voglio ricordare che abbiamo
spostato alle quattro questo Consiglio per consentire agli
Amministratori di essere presenti, e al Consiglio tutto, chi
vuole andare all'inaugurazione di questi tornei, che
coinvolgono centinaia di cittadini in questa manifestazione,
per cui abbiamo anticipato.
Ho tentato inutilmente di cercare di arrivare alla conclusione
di questo punto che era importante, poi, eventualmente, ci
sarà qualche richiesta di spostare il Consiglio a lunedì, o
comunque, da concordare con i capigruppo, però se ci
perdiamo in discorsi che non hanno granché di importanza,
diciamo così, finisce che si perde l'uno e l'altro.
Ho fatto la brutta figura di spostare il Consiglio per tre volte,
sinceramente avrei preferito non averlo fatto per niente, per
qualcosa almeno, consentire a chi vuole andare a questo
torneo di essere presente. Ho subito "certe pressioni" da
parte di tutti i Consiglieri di maggioranza e di minoranza che
vogliono essere presenti all'inaugurazione di questo torneo,
benissimo. Quindi, per concludere il punto all'ordine del
giorno, chi deve intervenire sull'argomento, e fare intervento
sul rendiconto, o dichiarazione di voto, lo faccia.
Prego, Consigliere Cariello.
Il Consigliere Giuseppina Cariello: allora, buonasera a
tutti, cittadini, Consiglieri, Assessori, Sindaco, Segretario e
Presidente. Siamo qua per l'approvazione del Rendiconto.
Il Bilancio ha chiuso con un avanzo e questo è una cosa
positiva perché vuol dire, comunque, che l'Amministrazione
ha portato avanti una politica votata al buonsenso, alle scelte
oculate insomma, e quindi è riuscito, diciamo, a portare un
bilancio che chiudesse in avanzo, appunto, e non in
disavanzo.
Certo l'ideale sarebbe un bilancio in pareggio, però,
sappiamo tutti che, purtroppo, per la burocrazia qual'è il
Patto di Stabilità, oppure anche proprio l'articolo 187 del Tuil
che ci dice come utilizzare gli avanzi, che, quindi, dall'anno
precedente ci ritroviamo nell'anno in corso, è difficile se non
quasi impossibile riuscire a chiudere in pareggio, però,
anche aver chiuso con un avanzo di bilancio per me è stato,
comunque, un successo.
Inoltre non dimentichiamo che i servizi essenziali non sono
stati assolutamente negati, o ritoccati.
Certo qualcosa è stata tagliata ma non dimentichiamo che
abbiamo avuto diverse importanti variazioni di bilancio per
tagli da parte dello Stato e da parte della Regione durante il
2014. Il tutto è stato fatto sempre senza mai alzare le tasse,
Consiglio comunale di Sìnnai – Verbale di seduta del 18 giugno 2015
non sono state alzate le addizionali, l'imu è invariata, quindi
per me è stato un risultato positivo quello che stiamo
portando a casa nel 2015 per il 2014.
Per dichiarazione di voto, parlo a nome del Partito
Democratico, noi votiamo favorevolmente per il Rendiconto.
Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: grazie.
Consigliere Orrù, prego.
Il Consigliere Francesco Orrù: buonasera a tutti.
Allora, prendo spunto da quanto detto dal Consigliere Podda
sulle grandi capacità che hanno avuto i nostri uffici dimettere
a caso dei numeri dentro un documento abbastanza
corposo, mi sembra. Ne vedo molti di numeri, bisogna
essere bravissimi per riuscire, poi, a trovare anche il giusto
equilibrio per far quadrare un pochino tutte queste cose che
alla fine non lo so, però, facendo delle semplici addizioni
sembra che le cose tornino.
Quindi veramente complimenti agli uffici e soprattutto ai
Revisori dei conti che hanno approvato questi "numerini
messi a caso", c'è una grande capacità.
Niente, io l'ho letto attentamente, mi auguro di non essere
caduto nell'equivoco che effettivamente siano stati messi a
caso questi numeri perché, purtroppo, io ci devo credere,
non vado a vedere le delibere, le determine per vedere se
effettivamente, poi, gli uffici hanno assunto un impegno di
spesa per un determinato capitolo e, poi, alla fine quel
numerino corrisponde esattamente con quell'impegno di
spesa e, poi, con la spesa che effettivamente è stata pagata
magari a un fornitore.
Quindi, mi devo fidare, mi viene consegnato questo
documento per arrivare al Consiglio comunale, mi si chiede
di approvarlo e giustamente lo devo approvare, se vedo che
tornano i conti, due più due fa quattro, lo so, e quindi è
abbastanza chiaro.
A me sembra che i conti tornino nel senso che abbiamo
approvato un bilancio, abbiamo messo dei numeri, questi
numeri, poi, alla fine li abbiamo utilizzati, forse abbiamo
speso qualcosa, abbiamo realizzato qualcosa, non credo che
siamo in un sistema commissariale, mi sembra che un
minimo di politica la si sta facendo, se poi qualcuno va a
cercare anche delle opere, o anche qualcosa che si sta
mettendo in atto, non lo so, magari proverei a dire a
qualcuno provi a passare ai servizi sociali per vedere se
assistenza a qualcuno gliene si sta dando, se la rotonda
nella zona industriale la si sta facendo, se nelle scuole i
lavori di messa in sicurezza si stanno realizzando, e così via
dicendo.
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Non credo che gli obiettivi dobbiamo stare qui ad elencarli,
perché mi sembra che, comunque, siano davanti a tutti.
Purtroppo il Consigliere Lobina e anche il Consigliere
Zunnui, hanno parlato di un qualcosa che a me sta a cuore:
l'agricoltura. Anch'io vorrei vedere l'irrigazione in agricoltura,
purtroppo, col bilancio che abbiamo a Sinnai, è inutile stare
qui a battere cercando di dire all'Amministrazione: ma come
mai le campagne sono ancora senza l'acqua.
Il Consorzio di bonifica ha fatto tutta la rete idrica che
abbiamo nei Comuni vicini, purtroppo a Sinnai, in quel
periodo non è arrivata, ma sto parlando degli anni ottanta.
Purtroppo non è arrivata e io ricordo questa scritta grande,
grande, Cassa del Mezzogiorno dove c'erano indicate delle
cifre a mio avviso spaventose, perché all'epoca si parlava di
miliardi di lire, di decine di miliardi di lire. Oggi, purtroppo, per
avere decine di miliardi di lire, o se parliamo di milioni di euro
nelle nostre casse, ci sono qui degli Assessori che penano
per fare bandi di gara con gli uffici seppure i dipendenti siano
contati anche se sono in grado, oltre che a fare quello che
devono fare quotidianamente, anche di fare i bandi di gara
per reperire i finanziamenti, oggi, praticamente, qui abbiamo
una Amministrazione che si siede anche a casa propria e
passa le notti intere in casa per compilare delle richieste e
fare dei progetti per poter partecipare a dei bandi che, poi, i
finanziamenti sono anche arrivati vedi scuole, vedi rotonda e
vedi qualche altra cosa.
Questo è il modo di reperire i fondi e di cercare di mandare
avanti una Amministrazione cercando di avere degli obiettivi.
Naturalmente non basta avere degli obiettivi, purtroppo,
bisogna anche reperire i fondi per poter realizzare questi
obiettivi. Questo penso che sia il discorso corretto, poi,
purtroppo, ne avremo tantissime di cose che vorrremmo
vedere fatte, asfalto, Piano del traffico, però, passano tutti
attraverso dei finanziamenti che dobbiamo cercare di
reperire.
Abbiamo fatto delle scelte, purtroppo avevamo in giro nelle
strade i lavori del gas che fortunatamente si stanno
chiudendo. Credo che ci sia qualche Assessore e ci siano
degli uffici che, comunque, anche a quello ci stanno
pensando, Consigliere Podda, non creda che le cose siano
passate nel dimenticatoio, gli obiettivi ce li abbiamo e ce li
abbiamo chiari. Col Rendiconto stiamo semplicemente
andando a dire che tutte quelle previsioni che noi abbiamo
messo nel bilancio le stiamo sigillando.
Purtroppo, come ha detto anche il Consigliere Cariello
abbiamo anche degli avanzi. Allora, quegli avanzi sarebbe
stato meglio non vederli ma, purtroppo, col sistema che
abbiamo ultimamente di gestione dei fondi che abbiamo
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Consiglio comunale di Sìnnai – Verbale di seduta del 18 giugno 2015
all'interno del bilancio, spesso e volentieri siamo anche
soggetti a delle sorpresine da parte dello Stato.
Le abbiamo elencate tantissime altre volte, siamo stati
costretti ad impinguare il fondo di solidarietà per poter dare
altri soldi ad altri Comuni che non hanno raggiunto un gettito
imu e tante altre situazioni per le quali è sempre meglio
avere un bilancio che, comunque, ci dia una certa copertura
e garanzia anche in previsione, purtroppo, delle tante
sorprese che ci sono arrivate, parlo delle ottocentomila euro
che abbiamo dovuto mettere e non erano previsti in bilancio,
inizialmente, per il pagamento di un esproprio della Pretura
che risaliva agli anni ottanta se non anche prima, e di altre
situazioni una delle quali è una delle poche riserve che,
praticamente, anche i Revisori dei conti ci fanno e ci dicono:
state attenti che è arrivata una Sentenza da parte del
Consiglio di Stato che vi sta dicendo che dovete pagare
duecentomila euro.
Quindi, purtroppo, spesso e volentieri, non abbiamo tutto
quel margine di manovra che ci consente di arrivare al
pareggio del nostro bilancio, e questo, spesso, è dovuto al
fatto che si adottano determinate politiche che ci portano a
queste situazioni. Però, tutto sommato, penso che anche
l'opposizione lo possa dire che qua dentro si stanno facendo
delle valutazioni equilibrate, nel senso che dobbiamo
pensare sia a quello che l'Assessore Floris spesso chiama
libro dei sogni, e sia alla realtà, a quello che possiamo fare.
Qui si sta cercando di trovare il giusto compromesso, niente
di più e niente di meno. Quindi non possiamo cercare di
pretendere, e di accalorarci, per far vedere che
l'Amministrazione non sta facendo niente.
Questo è, diciamo da un certo punto di vista, pericoloso,
perché a noi è sempre stato a cuore anche quello che come
Consiglio ci arriva dai banchi dell'opposizione, e questo non
penso lo si possa negare.
Quindi, in tutto questo mi sembra, comunque, che stiamo
chiudendo un Rendiconto che, a mio avviso, è impeccabile
dal punto di vista gestionale, perché lo diciamo noi come
Giunta, lo dicono i Revisori dei conti e i conti tornano.
Quindi stiamo rispettando tutti quei compitini che lo Stato
purtroppo ci sta imponendo, anche in maniera improvvisa,
spesso, e quindi credo che parlando di Rendiconto la
gestione di questa Amministrazione sia stata impeccabile da
tutti i punti di vista.
Permettetemi un ringraziamento particolare, perché tutto
questo equilibrio che c'è sia all'interno del Consiglio
Comunale, sia all'interno della Giunta, sia verso la
cittadinanza, è frutto del grande lavoro che il nostro Sindaco
fa. Volevo riservare un ringraziamento particolare al nostro
Sindaco perché, spesso e volentieri, deve usare tutta la sua
pazienza, tutta la pazienza possibile e immaginabile anche
per cercare di rispettare questo difficilissimo equilibrio, che,
purtroppo, siamo chiamati a rispettare. Grazie.
Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: grazie
Consigliere Orrù. L'Assessore allo sport si è recato a
inaugurare il Torneo e noi lo raggiungeremo più tardi perché
è più importante approvare il Rendiconto di bilancio per la
nostra comunità che l'inaugurazione del torneo, quindi
andremo dopo a vedere la partita. Bene, sull'argomento ci
sono altri interventi o dichiarazioni di voto? Zedda, prego.
Il Consigliere Paolo Flavio Zedda: c'è qualche argomento,
qualche domanda che mi è stata fatta dal Consigliere Zunnui
e qualche altra cosa che vorrei aggiungere.
Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: scusi
Consigliere non è che deve dare una risposta a tutti gli
interventi, un commento per ogni intervento di ogni singolo
Consigliere?
Il Consigliere Paolo Flavio Zedda prosegue il proprio
intervento: no. Dico solo qualcosa. Prima voglio aggiungere
a proposito del bilancio consuntivo, nella parte della pubblica
istruzione per il 2014 si dice novemila euro in conto capitale,
cioè come investimenti che sono, penso, per gli arredi delle
scuole. Vorrei segnalare una cosa, secondo me importante
perché mi è successo, da vari Sinnaesi che me ne hanno
parlato, l'hanno chiesto e mi sono trovato in imbarazzo io
stesso: quelli che vanno a scuola hanno i libri gratis, se sono
nelle scuole elementari, ma se vanno nelle scuole medie se
li devono pagare di tasca loro.
A Sinnai ci sono varie famiglie che hanno padre e madre
disoccupati e figli che vanno alle scuole medie.
Nelle scuole medie per comprare i libri ed i quaderni ci
vogliono, penso, circa duecento euro, o comunque più di
centocinquanta euro. Dunque vedere che hanno famiglie che
non riescono a comprare i libri per i figli che vanno nella
scuola dell'obbligo è davvero una cosa triste.
Io chiederei per il prossimo bilancio preventivo che venga
introdotta una norma, anche con investimenti del Comune,
per far si che sia permesso, a coloro che vanno nella scuola
media e che non possono farlo per motivi di famiglia serie,
affinchè abbiamo un aiuto da parte del Comune per
comprare libri che gli servono per andare a scuola.
Perchè, mi sono dimenticato di dirlo, una delle altre
emergenze che ha la Sardegna e Sinnai come parte della
Sardegna, è quello del livello troppo basso di istruzione.
Se volete investire per i nostri giovani, una delle cose da fare
Consiglio comunale di Sìnnai – Verbale di seduta del 18 giugno 2015
è di permettergli, maggiormente se vanno alla scuola
dell'obbligo, di andare a scuola. Con quello voglio dire due
cose: uno, che dobbiamo dare maggiore attenzione a questo
aspetto, dare più possibilità in questo senso;
due, che nell'elaborazione del prossimo bilancio preventivo
mi piacerebbe che questa Giunta ascoltasse un po' di più le
proposte dell'opposizione.
Questa è una delle proposte che, secondo me, noi faremo la
prossima volta. L'altra cosa che inizio ad annunciare è che
noi tutti, i componenti dell'opposizione, abbiamo presentato
una Mozione chiedendo che la Giunta si attivi perchè nel
prossimo piano di dimensionamento scolastico, questo è
appena trascorso, però abbiamo messo le prime pietre, si
chieda all'Amministrazione Regionale se c'è la disponibilità
per la costruzione, o per l'insediamento, di una scuola
superiore in Sinnai.
Sinnai, Maracalagonis e Settimo hanno assieme
trentacinquemila abitanti. Le scuole superiori sono già tutte
dentro la circonvallazione, nel centro urbano di Cagliari, è
difficoltoso andarci, è difficoltoso tornare, ci vogliono spese,
ci vuole un sacco di tempo per andare e tornare e, uno
quando ci mette quattro ore per andare e tornare da scuola,
è più stanco di uno che non ci va.
Ma maggiormente i dati ci dicono che i Comuni che hanno
una scuola superiore hanno un livello di istruzione più alto e
un livello di disoccupazione più basso degli altri Comuni.
Questo è un investimento per i nostri figli.
Dunque permettere ai bambini di avere i libri per le scuole
medie e chiedere che ci sia l'attivazione di tutti i meccanismi
che servono per far arrivare una scuola superiore a Sinnai,
che sono due cose che servono per dare speranze alle
prossime generazioni.
Il Consigliere Zunnui ha detto un sacco di cose, mi sono
segnato qualcosa: come facciamo a promuovere il turismo
se abbiamo fatto una legge. Penso che il riferimento fosse a
quella degli agriturismi, quella per i Bed And Breakfast non è
stata ancora fatta, e quella del Piano casa che è stato
corretto quello che già c'era dove non ci permette di costruire
il 20% nella fascia dal mare, penso che sia quella. Quello
non è un grande cambiamento per il turismo, quella per gli
agriturismi invece si. A parte che sono firmatario di questa
legge, l'abbiamo presentata noi, penso che sia un buon
passo avanti, invece, perché insegna, ad uno che fa
l'agricoltore, a gestire contemporaneamente anche il turismo
senza dover passare, tutto in una volta, da un mestiere
all'altro e senza rischiare tutto.
L'altra cosa buona è che uno guarda l'organizzazione degli
alberghi in Sardegna, è una specie di ciambella, cioè gli
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alberghi sono tutti nelle coste e non ce ne sono a centro.
Gli agriturismi invece premono con il centro.
Dunque un agriturismo dà servizi che i grandi alberghi non
possono dare perché, un grande albergo, non ha l'utenza per
inserirsi nei territori interni, l'agriturismo si perché uno fa
l'agricoltore e, contemporaneamente, dà i servizi al turismo.
Dunque è una buona legge, una delle cose buone che
abbiamo fatto.
Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: è un discorso
affascinante questo, piacerebbe intervenire anche a me su
questo, abbia pazienza.
Il Consigliere Paolo Flavio Zedda prosegue
nell'intervento: per l'agricoltura e l'acqua, la carenza di
acqua che c'è a Sinnai, è il PSR e chiudo, ciò che dico lo
dico a me stesso, non sto dicendo che voi non lo fate e che
noi invece lo facciamo bene, è una cosa che dobbiamo fare,
è vero che ci sono varie possibilità di portare l'acqua qua, poi
l'abbiamo visto c'è quella del Simbirizzi, c'è quella del
depuratore che può essere collegata al PIP e c'è quella della
diga di Corongiu che ha quattro milioni di metri cubi di acqua
che, per la gran parte, vengono buttati in mare. Sono lavori
che stiamo cercando di vedere come si possono risolvere.
Per il PSR (Programma di Sviluppo Rurale) e per
organizzare un incontro, dove l'Assessore spiega quali sono i
fondi comunitari, vi posso dire che il primo testo affidabile del
PSR è stato disponibile la settimana scorsa e che, un
incontro di questo tipo, con la collaborazione
dell'Amministrazione e la presenza di tutti, penso che venga
organizzato tra poco, tra non molto tempo.
Sono intervenuto per dichiarazione di voto? No, perché se è
dico anche come devo votare. Mi permetta una cosa il
Consigliere Zunnui, per sua disgrazia si trova internet
adesso e sono andato a controllare, l'areoporto di Cagliari ha
avuto fino ad ora 854.000 viaggiatori e quello di Alghero
300.000, dunque quello di Cagliari ne ha più del doppio, e la
linea Cagliari-Bologna c'è diretta, è venuta mia sorella ieri da
Bologna. Poi per la cessione dei terreni comunali ai ragazzi
che vogliono lavorare c'è una proposta di legge depositata in
Consiglio e spero che venga approvata a breve, grazie.
Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: grazie.
Ci sono altri interventi o dichiarazioni di voto?
Dessalvi, prego.
Il Consigliere Maurizio Dessalvi: buonasera a tutti.
Di bilancio se ne è parlato credo anche molto, soprattutto di
numeri, piace a tutti parlare di numeri, però, quello che mi è
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Consiglio comunale di Sìnnai – Verbale di seduta del 18 giugno 2015
dispiaciuto è sentirvi dire che quest'anno non si sia fatto
niente perché io Sinnai la vivo e chi vive Sinnai non può dire
che non si sia fatto niente. Vado qua vicino, arrivo in via della
Libertà e vedo quella bellissima palestra che è stata tirata su
e che diventerà sicuramente un fiore all'occhiello di Sinnai
perché è una bellissima palestra. Vado per la pineta e vedo
un cantiere aperto, si sta procedendo ad abbattere le
barriere architettoniche e non è poco, anzi credo che sia un
passo molto importante per noi, visto che si stava parlando,
prima, di disabili. Quando poi sento il Consigliere Presidente
della prima Commissione che non riunisce la Commissione
per non gravare sul gettone di presenza che è veramente
ridicolo. Spero che lei sappia quant'è un gettone di presenza.
Veramente mi fa male perché io vorrei veramente lavorare.
Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: Dessalvi si
rivolga al Presidente e continui il suo intervento. Lobina...
Il Consigliere Maurizio Dessalvi: comunque sia vorrei
ringraziare il Revisore dei conti qua presente, che ha fatto un
lavoro certosino assieme a tutti gli altri tecnici. Volevo fare la
dichiarazione di voto e dire che il Partito Sardo D'Azione
approva e fa un plauso a tutta l'Amministrazione per questo
bilancio.
Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: grazie.
Chi chiede la parola? Chi ha dichiarazioni di voto da fare?
Consigliere Podda, se c'è veramente qualcosa di importante
da dibattere sull'argomento Rendiconto, sulle cose fatte da
questa Amministrazione, fatte bene o fatte male dia il suo
giudizio su questo. Faccia la dichiarazione di merito sul
Rendiconto che non le piace per questo o per quell'altro
motivo, perché preferiva che si fosse fatto altro anziché
questo. Prego Podda.
Il Consigliere Salvatore Podda: ho sentito i Consiglieri,
hanno detto che hanno letto tutto loro, tutti i numeretti, mi
sembra un po' strano leggere tutti questi, poi hanno detto
che i Revisori dei conti hanno dato parere favorevole, però i
Revisori dei conti è come dicano anche state attenti a come
votate. Qui lo stesso c'è un elenco, come ce l'ho dall'anno
scorso, ci sono molti punti, tutti zero.
Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: Consigliere
Podda per favore, c'è pubblico.
Il Consigliere Salvatore Podda: siccome al pubblico mi
piace dare le risposte, lo dicono anche i Consiglieri della
vostra parte che danno risposta ai cittadini, ma non mi
sembra. La darò io, d'ora in poi, la risposta ai cittadini perché
sto preparando "comunicazioni ai cittadini", tutto quello che è
stato fatto e che non è stato fatto e come è la situazione di
Sinnai. Ne farò cinque o seimila copie e lo darò a tutti.
È un rendiconto perché noi dobbiamo dare un rendiconto alla
cittadinanza. Loro hanno detto che è tutto a posto e io non la
vedo che sia così, perché è tutti gli anni con lo stesso
sistema. Ho anche quelli dell'anno scorso che, più o meno, si
assomigliano. Intanto provvisoriamente le cose qui non sono
state fatte. Se dovete dare risposte ai cittadini, come
maggioranza, datele, noi per questa parte la diamo
veramente. Allora, per dichiarazione di voto io non sono
contento di questo bilancio e darò voto contrario. Grazie.
Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: grazie della
chiarezza e della brevità. Ci sono altri interventi o
dichiarazioni di voto? Consigliere Corda, prego.
Il Consigliere Gianluigi Corda: volevo intervenire
velocemente per fare anche la dichiarazione di voto.
Per quanto riguarda l'argomento all'ordine del giorno, del
primo punto, innanzitutto volevo ringraziare gli uffici e
l'Assessore, il Sindaco, la Giunta, tutta l'Amministrazione
che, comunque, ha lavorato in maniera importante e
impegnativa.
È stato un anno impegnativo, quello del 2014, credo che sia
un Rendiconto politicamente, almeno dal mio punto di vista,
logicamente faccio parte della maggioranza e la penso in
questo modo, poi logicamente chi fa parte dell'opposizione
ha il dovere di obiettare, criticare, è il loro lavoro e ci sta, ma
nei dovuti limiti e nei dovuti termini, perché non è vero che
non è stato fatto, credo invece che tanto sia stato fatto.
Per fare tante cose ci vogliono tanti soldi, tanti soldi che,
purtroppo, non sono arrivati, tanti soldi che, purtroppo, non
arrivano. Chi sta ad amministrare tutti i giorni, sta un po' in
trincea, soprattutto in questi ultimi anni, ci si scontra con
finanziamenti che non arrivano, ci si scontra con lo Stato che
prima promette e che poi non dà i tanti soldi che, purtroppo,
nelle casse del Comune non sono entrati.
Questi sono punti da non sottovalutare, da tenere presente
in maniera importante perché, nel momento in cui tu fai i
conti e i soldi ti mancano, devi rinunciare ad alcune cose.
Devi farne alcune più importanti piuttosto che altre, i
problemi sono continui, sono in continua evoluzione.
Credo che bisogni fare i conti con il Patto di Stabilità che va
totalmente rispettato, un paletto fermo, importante, da cui
non si può sfuggire, ecco perché dico che, tutto sommato,
quello del 2014 è stato un anno a mio avviso positivo.
Il mio voto, per questo Rendiconto, sarà un voto favorevole.
Consiglio comunale di Sìnnai – Verbale di seduta del 18 giugno 2015
Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: grazie.
Altre dichiarazioni di voto? Prego.
Il Consigliere Paolo Flavio Zedda: il gruppo dei Rossomori
dichiara di votare contro questo bilancio consuntivo, non che
non sia corretto nella scrittura e nelle somme, questo l'hanno
certificato il Collegio dei Revisori e noi ci fidiamo in pieno, ma
perché non lo sentiamo come un bilancio nostro, non
abbiamo partecipato alla programmazione e non crediamo
che sia quello che avremmo fatto noi al loro posto.
Lo diciamo con la speranza che nel prossimo bilancio
consuntivo il nostro voto non sia contrario ma che ci sia una
partecipazione più stretta. Non che passeremo in
maggioranza, però, che discuteremo di più e che qualcuna
delle nostre proposte vada a far parte del bilancio.
Un dettaglio al Consigliere Lebiu, è vero che la Commissione
Controllo e Garanzia è una Commissione che si riunisce
poco, secondo me sarebbe forse il caso di considerare la
possibilità di attribuirle altre funzioni. Tenga conto il
Consigliere Lebiu che prima di Giulio Lobina il Presidente era
quello che adesso è vice Sindaco, se non sbaglio, provi a
chiedere quante volte è stata convocata quando era
Presidente il Vice Sindaco. È un problema della
Commissione e non del Presidente. Grazie.
Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: grazie.
Allora, ci sono altre dichiarazioni?
Se non ci sono altre dichiarazioni mettiamo ai voti il primo
punto all'ordine del giorno: Approvazione del Rendiconto
di Gestione dell'esercizio 2014.
L’esito della votazione, espressa per alzata di mano, è il
seguente:
Presenti
Voti favorevoli
Voti contrari
Astenuti
N°
N°
N°
N°
15
9
6
0
Votano contro i Consiglieri: Zedda Paolo Flavio, Atzeni Andrea, Lobina
Giulio, Mallocci Massimiliano, Podda Salvatore e Spina Mauro.
Si vota, poi, per l’immediata eseguibilità della deliberazione
che viene approvata con le medesime modalità e lo stesso
risultato della votazione precedente.
Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: Consigliere
Zunnui, prego.
Il Consigliere Nicola Zunnui: vorrei chiedere, Signor
Presidente, se c'è la possibilità di cinque minuti di
sospensione per far riunire i capigruppo.
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Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: bene,
mettiamo ai voti la richiesta di sospensione per
convocazione dei capigruppo per stabilire l'ordine del
proseguimento dei lavori.
Si procede alla votazione e la proposta di sospensione viene
approvata all'unanimità.
Il Presidente comunica che ci saranno cinque minuti di
sospensione.
Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: Allora, in
Conferenza dei Capigruppo si è deciso di portare avanti
alcuni punti urgenti, soprattutto per la comunicazione ai
cittadini delle nuove tariffe per la Tari, per cui abbiamo
individuato tutti insieme alcuni punti: Approvazione Piano
Finanziario del Servizio di igiene urbana finalizzato alla
determinazione delle tariffe Tari per l'anno 2015 da
integrare alla manovra Finanziaria 2015. Prego Assessore.
Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: il Segretario
mi suggerisce che dobbiamo prima far votare lo spostamento
dell'ordine del giorno a lunedì alle 16,00. Allora ratifichiamo il
voto di ciò che i capigruppo hanno deciso, cioè di votare i
punti 5, 6, 9 e il punto aggiuntivo relativo all'ordine del giorno
di oggi e cioè la proroga del Teatro.
Il Consiglio ratifica all'unanimità la decisione della
Conferenza dei Capigruppo.
Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: prego
Assessore illustri il punto.
L’Assessore Alessandro Orrù: grazie Presidente, se vuole
posso illustrare i due punti, che tanto si susseguono, perché
sono strettamente collegati, anche se poi si votano
separatamente.
Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: se siamo
d'accordo direi che si possono illustrare tutti e due e poi li
votiamo separatamente.
L’Assessore Alessandro Orrù: punto 5 e punto 6.
Naturalmente anch'io, prima, avrei voluto replicare in sede di
Rendiconto ma non l'ho fatto perché ho visto che i tempi
erano stretti e che si voleva arrivare a conclusione del
Consiglio il prima possibile, per una serie di impegni che,
ovviamente, devono essere anche onorati. Si doveva
presenziare anche ad altre manifestazioni programmate per
oggi. Quindi per tornare, però, a uno dei punti che, secondo
me, non è stato tenuto in debito conto ma che è la premessa
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Consiglio comunale di Sìnnai – Verbale di seduta del 18 giugno 2015
per illustrare adesso il Piano tariffario della Tari e le tariffe,
ricordiamoci che il Rendiconto di gestione 2014 tiene conto
anche del fatto che ci sia stata una politica tributaria che non
ha voluto portare dentro risorse che provenivano dai tributi,
perché, ovviamente, gli strumenti che, oggi, hanno i Comuni
quali sono, quelle finanziarie, o quelle di portare risorse da
enti superiori vedi Regione, vedi Stato, cosa che avviene in
modo sempre meno cospicuo, oppure quello di utilizzare la
leva tributaria. Il Comune di Sinnai, se si rapporta ad altri
Comuni anche circostanti, o più o meno della stessa
dimensione, può dimostrare che ha, comunque, tenuto
aliquote abbastanza basse. Considerate che il bilancio del
Comune di Sinnai o le risorse del Comune di Sinnai, questo
non è solo il mio parere ma può essere sicuramente
condiviso, non è dimensionato alla nostra, non solo
dimensione demografica ma anche territoriale, perché
portare i servizi come li porta anche il Comune di Sinnai, in
alcune zone che sono lontane dal centro urbano principale,
diventa oneroso ed è sempre più oneroso. Considerate che
anche la domanda di intervento da parte del Comune è
sempre in aumento. Allora, se vogliamo tenere lo stesso
livello di servizi, se vogliamo farlo senza incrementare la leva
tributaria come è oggi, allora bisogna rinunciare a qualcosa,
oppure l'alternativa è quella di utilizzare lo strumento
tributario, tirar su l'imu, tirar su la Tasi.
Questo, ovviamente, lo dico perché alla base anche della
presentazione di un bilancio di previsione e di un rendiconto
che deve dimostrare quello che è stato fatto, naturalmente ci
sono delle scelte politiche. La scelta politica principale è
stata quella di tenere i servizi allo stesso livello degli anni
precedenti, e questo bisogna ricordarlo, ripeto l'avrei voluto
dire prima ma non l'ho potuto fare, rinunciando a
qualcos'altro, portare dentro altre risorse per le opere
sapendo che quei soldi, che poi non vengono spesi nell'anno
in cui ti vengono dati, poi, alla fine, ti inficiano il Patto di
Stabilità. Quindi non puoi stare sempre a chiedere soldi
quando ne hai avuto tanti o se poi non sei in grado di
spenderli e ti rimangono in cassa. Quindi il ragionamento
principale da fare e da ricollegare al Rendiconto, anche
nell'arco della nostra consigliatura, è questo. Questa era, tra
l'altro, una premessa politica che occorreva fare, io non l'ho
fatta all'inizio, l'avrei fatto, l'avrei detto poi nella replica, però,
questa è la base di un ragionamento che viene fatto anche
per altri punti, vedi i punti tributari. Torno al punto, però
questa è la premessa, secondo me giusta, il Piano
Finanziario, come sapete, con l'introduzione della Iuc,
l'imposta unica comunale del 2014 dev'essere approvata
facendo un calcolo, che potrete vedere agli atti, di tanti fattori
che dimostrano quali sono i costi che servono per gestire
questi servizi, i costi del personale, le materie prime e tutto
quello che poi compone questo Piano, che poi arriva ad
ammontare a circa 2.516.000,00 euro. Dal 2013, con
l'introduzione della Tares, sapete benissimo che il costo del
servizio di igiene urbana va pagato interamente dall'utenza e
non può essere più, naturalmente, cofinanziato con risorse
comunali. Quindi è necessario, ovviamente, fare un controllo
più puntuale, è necessario naturalmente, se vogliamo,
dimostrare ancora di più ai cittadini che questo servizio viene
fatto e questo, ovviamente, bisogna impegnarsi a farlo
sempre di più. Questa è una consapevolezza che non
bisogna accantonare. Detto questo il Piano Finanziario,
grosso modo, è uguale a quello dell'anno scorso perché i
costi sono più o meno quelli, le tariffe saranno più o meno
quelle dell'anno scorso, quindi non ci sono grosse variazioni,
ci potrebbe essere qualche diminuzione. Abbiamo visto che
alcuni coefficienti sono diminuiti ma, grosso modo, il livello
tributario, sia per il contribuente e sia per le casse comunali
sarà lo stesso. Aggiungo che quest'anno, a differenza degli
ultimi due anni, anche perché ci sono delle prescrizioni
contabili, se così le vogliamo definire, si propone al Consiglio
di spalmare il pagamento del tributo in tre rate con le
scadenze che nella bozza di proposta sono al 31 luglio la
prima rata, in particolare ve la ricordo perché concordando
anche col responsabile del settore tributi che attualmente è
retto dal Dottor Farris nostro Segretario Generale, si è
deciso, ovviamente per motivi organizzativi, per essere chiari
per far arrivare con un tempo più congruo gli avvisi ai
contribuenti, si è deciso di proporre di portare la prima
scadenza dal 31 luglio al 10 agosto, quindi avere dieci giorni
in più per avere, grosso modo, la certezza che gli avvisi
arrivino per tempo e non all'ultimo momento. Quindi tenetene
conto che questa data, nella proposta è diversa. Detto
questo, questi sono gli elementi che la Giunta propone al
Consiglio e che chiede di approvare, se poi ci sono dei
chiarimenti siamo a disposizione.
Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: grazie.
Ci sono interventi sul punto? Podda, prego.
Il Consigliere Salvatore Podda: grazie Signor Presidente,
ho sentito la dichiarazione dell'Assessore. Certo che aver
aumentato la Tarsu! Non è giusto averla aumentata perché
avete tolto tutte le agevolazioni, qui è tutto segnato con delle
lineette, niente sempre nel Rendiconto. Avete aumentato
togliendo anche le agevolazioni di molte cose che c'erano e
che avete tolto già da un anno, due anni, tre anni? Parlo
delle agevolazioni per gli oltre i sessantacinque anni.
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Consiglio comunale di Sìnnai – Verbale di seduta del 18 giugno 2015
Allora, qui dice: attualmente, minori entrate per la riduzione
di tariffa, che sarebbe accantonamento per agevolazioni
legate al recupero. Siccome adesso tutti quelli che hanno
oltre sessantacinque anni pagano per intero, prima c'era il
50% di sconto, almeno agevolare un'altra cosa perché tutti
gli altri Comuni agevolano i cittadini. Cosa che qui non
succede. Quei Comuni che fanno parte a chi fa la raccolta
differenziata che sono tre Comuni mi sembra, Selargius,
Quartucciu e Sinnai. Non Quartucciu ma Monserrato.
Questi Comuni danno almeno le buste tutti gli anni, Sinnai
zero, le paghiamo noi e le paghiamo anche un po' carucce.
Abbiamo anche le famose 67 mila euro che hanno regalato
alle nostre mogli, alle nostre mamme e non è stato dato
niente, dove sono andati a finire quei soldi?
Il Sindaco Maria Barbara Pusceddu: nell'abbattimento
della tariffa, perché se no costerebbe di più la tariffa.
Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: le buste le
paga anche nel supermercato, sono contenute
nell'abbattimento della tariffa.
Il Consigliere Salvatore Podda: in questo Consiglio
comunale adesso si propone di pagare la tassa in tre rate
per agosto, ottobre e dicembre. Si sarebbe dovuto fare un
Consiglio comunale prima di questa data. Ci sono anche
altre cose che si dovranno pagare ad agosto, poi diamo
sempre colpa allo Stato, alla Regione, non è che mi tornano i
conti. Noi dobbiamo essere una bella famiglia, bravi, tutti che
lavorano assieme, non è vietato collaborare, siamo una bella
famiglia con un bel territorio, abbiamo di tutto. Vorrei
chiedere anche un'altra cosa, siccome abbiamo anche le
Frazioni perché non facciamo qualche volta un Consiglio
comunale anche nelle Frazioni? Per sentire anche cosa
dicono loro, se sono contenti, se voi andate a parlare con
loro. Io ci vado e sento che il Sindaco ci va spesso ma ci
devono andare anche gli Assessori, sono loro i responsabili.
Ci vado perché sono un Consigliere. Signor Presidente sto
dicendo tutto per quanto riguarda i conti, tutte cose per i
cittadini. Le tariffe se fossero diminuite sarebbe stata una
cosa molto più importante. Noi diciamo sempre che lo Stato
non ce lo permette, la Regione che non ce lo permette, ma
noi non possiamo essere uno Stato? Uno Stato di Sinnai e
delle Frazioni? Adesso termino così e lascio lo spazio anche
agli altri. Grazie.
Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: grazie
Podda. Ci sono altri interventi sul punto?
Se non ci sono altre dichiarazioni mettiamo ai voti il punto
all'ordine del giorno avente ad oggetto: Approvazione Piano
Finanziario del Servizio di igiene urbana finalizzato alla
determinazione delle tariffe Tari per l'anno 2015 da
integrare alla manovra Finanziaria 2015.
L’esito della votazione, espressa per alzata di mano, è il
seguente:
Presenti
Voti favorevoli
Voti contrari
Astenuti
N°
N°
N°
N°
15
9
0
6
Si astengono i Consiglieri: Zedda Paolo Flavio, Atzeni Andrea, Lobina
Giulio, Mallocci Massimiliano, Podda Salvatore e Spina Mauro.
Si vota, poi, per l’immediata eseguibilità della deliberazione
che viene approvata con le medesime modalità e lo stesso
risultato della votazione precedente.
Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: mettiamo ai
voti il punto all'ordine del giorno avente adoggetto:
Approvazione Tariffe, determinazione rate, scadenze e
modalità di pagamento TARI 2015.
L’esito della votazione, espressa per alzata di mano, è il
seguente:
Presenti
Voti favorevoli
Voti contrari
Astenuti
N°
N°
N°
N°
15
9
0
6
Si astengono i Consiglieri: Zedda Paolo Flavio, Atzeni Andrea, Lobina
Giulio, Mallocci Massimiliano, Podda Salvatore e Spina Mauro.
Si vota, poi, per l’immediata eseguibilità della deliberazione
che viene approvata con le medesime modalità e lo stesso
risultato della votazione precedente.
Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: Punto con
all'ordine del giorno: Approvazione dello studio di
compatibilità idraulica, geologica e geotecnica di cui
all'art. 8 comma 2 delle norme di attuazione del PAI.
Piano di lottizzazione comparto 1C3, denominato "Is
Beguris". Prego Assessore all'Urbanistica.
L’Assessore Andrea Orrù: grazie Presidente. La proposta
che viene portata, oggi, all'attenzione del Consiglio comunale
è un atto propedeutico successivo all'adozione che abbiamo
già avuto della lottizzazione, appunto, denominata "Is
Beguris" Comparto 1C3 che è stata adottata con
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Consiglio comunale di Sìnnai – Verbale di seduta del 18 giugno 2015
deliberazione del Consiglio comunale n. 39 del 12 novembre
del 2014, ai sensi degli articoli 20 e 21 della legge 22
dicembre 1989 n. 45. Sapete che il Piano stralcio del bacino
per l'assetto idrogeologico è stato approvato dalla Regione
Sardegna con Decreto del Presidente n. 67 del 2006 e che il
PAI ha valore di Piano Territoriale di settore in quanto reca
prescrizioni d'uso ed interventi per ridurre il pericolo di rischio
idrogeologico e per tutelare l'incolumità pubblica, attività e
beni di importanza strategica e di patrimonio ambientale e
culturale, e prevale sui piani e programmi di settore di livello
regionale, così come prevale sulle previsioni dei piani
urbanistici comunali, di tutti gli strumenti di attuazione, dei
programmi pluriennali di attuazione e dei regolamenti edilizi
comunali. Quindi, come previsto dall'articolo 8 delle norme di
attuazione che definisce gli indirizzi per la pianificazione
urbanistica, in sede di adozione di tutti i nuovi strumenti
urbanistici, anche di livello attuativo e di tutte le varianti, i
Comuni predispongono degli appositi studi di compatibilità
idraulica, geologica e geotecnica riferiti a tutto il territorio
comunale, oppure, alle sole aree che sono interessate
dall'intervento attuativo e devono essere recepite, una volta
individuati e predisposti prima che passino all'approvazione
definitiva del comitato del PAI, del Piano del distretto
idrografico, il Consiglio comunale deve prendere atto della
perimetrazione, con degli obiettivi molto importanti che sono
l'individuazione e la delimitazione delle aree considerate di
pericolosità idraulica, con pericolosità da frana, la rilevazione
di tutti gli insediamenti e dei beni che potrebbero avere dei
problemi perché magari vicini a corsi d'acqua o vicini a
pericoli di frana. Per cui tutte queste, prima di essere
approvate definitivamente devono avere l'approvazione,
devono rientrare nel Piano di Assetto Idrogeologico e avere
l'approvazione da parte del Distretto Idrografico della
Sardegna, che è quella che oggi viene recepita a seguito
della perimetrazioine, che è avvenuta, dell'area o della
pericolosità diciamo delle aree considerate di pericolosità
idraulica inerenti alla lottizzazione C3 Beguris, che deve
trovare approvazione, appunto, dal Distretto Idrografico.
I predetti elaborati sono stati tutti trasmessi con nota del 9
agosto 2014 al Servizio Difesa del Suolo, assetto
idrogeologico e prevenzione del rischio alluvioni della
gestione di assetto idrografico della Sardegna per
l'acquisizione del prescritto parere di competenza e i Comuni
sono addirittura tenuti ad inserire, all'interno dei certificati di
destinazione urbanistica, quelle che sono le prescrizioni e le
norme e i terreni che ricadono all'interno delle aree di
pericolosità idraulica, con delle limitazioni, quindi con la
successiva edificazione, a meno di interventi che debbono,
diciamo, mitigare questa pericolosità, ed è necessaria la
presa d'atto formale del Consiglio comunale degli studi
anzidetti di compatibilità idraulica e le perimetrazioni delle
aree di pericolosità individuate nel piano di lottizzazione 1C3
da assoggettare, appunto, alle misure di salvaguardia
previste dalla vigente normativa.
Per cui si propone, oggi, al Consiglio di deliberare: di
prendere atto dello studio di compatibilità idraulica e
geologica relativo al Piano di lottizzazione 1C3 "Is Beguris"
adottato già con deliberazione del Consiglio comunale n. 39
del 12/11/2014, così come redatto dagli ingegneri indicati dai
lottizzanti e costituito dagli elaborati indicati in premessa e
facenti parte integrante e sostanziale del presente
procedimento; il parere di competenza dev'essere trasmesso
al Servizio Difesa del Suolo, assetto idrogeologico e
prevenzione del rischio alluvioni della Agenzia Regionale
dissesto idrografico, e con la trasmissione appunto di questa
delibera di presa d'atto; di assoggettare alle misure di
salvaguardia previste dalla vigente normativa le
perimetrazioni delle aree di pericolosità individuate all'interno
del Piano di lottizzazione. In sostanza, per essere chiari,
avete avuto modo di verificare le carte ma la pericolosità
idraulica inerente a questa lottizzazione è quella che attiene
unicamente a una fascia molto ristretta del Rio che passa,
peraltro, a una distanza abbastanza lontana ma che
costeggia, in sostanza, la strada di circonvallazione, però, in
ogni caso, viene considerato un rischio idrogeologico e
dev'essere perimetrato perché di questo si deve tener conto
in tutta la possibilità edificatoria della zona e, quindi, questo
è quello che oggi viene proposto all'attenzione, la presa
d'atto di questa perimetrazione che dev'essere trasmessa al
Distretto idrografico per l'approvazione definitiva. Dopo di
questa ci sarà, così come queste lottizzazioni sono allo
studio e sono state presentate al Distretto idrografico, tutti gli
altri piani di lottizzazione che abbiamo già avuto modo di
adottare e approvare e sono all'attenzione, adesso, del
Comitato di assetto idrografico per cui, anche in futuro,
dovremo in ogni caso prendere atto delle perimetrazioni, che
verranno di volta in volta fatte, proprio con l'intento di
salvaguardare l'incolumità pubblica e di mitigare quelli che
possono essere i rischi di inondazione. Sapete benissimo
quanto sono importanti, a seguito dei tristi eventi che sono
successi di recente, avere ben chiaro il rischio che si deve
avere nella capacità edificatoria e su questo bisogna porre
una particolare attenzione proprio per evitare e per
salvaguardare l'incolumità pubblica ed evitare pericoli per chi
lì dovrà andarci ad abitare. Grazie.
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Consiglio comunale di Sìnnai – Verbale di seduta del 18 giugno 2015
Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: grazie.
Ci sono interventi sul punto all'ordine del giorno?
Prego Consigliere Podda.
Il Consigliere Salvatore Podda: grazie Signor Presidente.
Ho ascoltato bene tutta questa parte, che è una parte molto
delicata, con la speranza di non finirla come per la 554,
perché quando hanno fatto i lavori i controlli non sono stati
fatti come si deve e hanno trovato, poi, difficoltà. Chi pagherà
per questo? Come succederà qua. Ci sarà un regolamento
per vedere questo in maniera che il tecnico che se ne
occuperà abbia la responsabilità, non dobbiamo essere noi i
responsabili, dovremmo solo controllare. Noi dobbiamo fare
solo i controllori per questa gente, perché a quanto pare
vengono lasciati allo stato brado e non sono mai stati
controllati dall'amministrazione, qualunque lavoro sia stato
fatto qua a Sinnai. Questo è quello che dico io, con la
speranza che dette cose vengano recepite. Grazie.
Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: grazie.
Prego Consigliere Orrù.
Il Consigliere Francesco Orrù: mi sembra un atto dovuto
difendere un tecnico che ha fatto qualche progettazione,
perché, purtroppo, il Piano di assetto idrogeologico è un
documento, dire documento è anche poco, comunque è un
Piano che serve per mitigare il rischio idrogeologico e,
spesso e volentieri, ci sono delle situazioni, non dovute
all'ultimo tecnico che ha fatto la progettazione, ma che
risalgono ad anni e anni causati sia dai lavori dell'uomo, che
dalla natura. Sono stati occlusi dei canali di sfogo e si sono
create delle situazioni che sono state monitorate ed è stato
pianificato, per evitare che laddove si progetti rimangano
queste situazioni dove si può creare un rischio. Però non c'è
la mano di un progettista che ha sbagliato, Consigliere
Podda, stiamo parlando di altro, però basta andare in terza
Commissione e seguire un attimo nei dettagli, se non si è
degli addetti ai lavori, e capire di che cosa si tratta. Ho finito,
grazie.
Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: grazie. Allora,
ci sono altri interventi sul punto?
Se non ci sono altri interventi mettiamo ai voti il punto
all'ordine del giorno avente adoggetto: Approvazione dello
studio di compatibilità idraulica, geologica e geotecnica
di cui all'art. 8 comma 2 delle norme di attuazione del
PAI. Piano di lottizzazione comparto 1C3, denominato "Is
Beguris".
L’esito della votazione, espressa per alzata di mano, è il
seguente:
Presenti
Voti favorevoli
Voti contrari
Astenuti
N°
N°
N°
N°
15
15
0
0
Si vota, poi, per l’immediata eseguibilità della deliberazione
che viene approvata con le medesime modalità e lo stesso
risultato della votazione precedente.
[esce dall'aula il Consigliere Paolo Flavio Zedda e quindi i presenti sono
14].
Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: ultimo punto
all'ordine del giorno: Ulteriore proroga della durata
dell'Associazione Teatro Civico di Sinnai. Atto
confermativo. Invito l'Assessore alla Pubblica Istruzione ad
illustrare il punto. Prego.
L’Assessore Franco Matta: la proposta di delibera è una
ulteriore proroga della durata dell'Associazione del Teatro
Civico di Sinnai. L'assemblea dell'Associazione Teatro Civico
con il verbale n. 7 del 11/05/2015 aveva proposto ai soci di
deliberare una proroga della durata dell'Associazione, in
quanto una interruzione dell'attività determinerebbe una
perdita non recuperabile di abbonati per la stagione Teatrale
2015/2016 che è ormai alle porte. Quindi chiediamo a questo
Consiglio di far proprie le considerazioni previste in questo
atto e chiediamo il voto favorevole per la proroga della
durata dell'Associazione Teatro Civico per ulteriori sei mesi e
comunque sino all'espletamento del nuovo concessionario.
Grazie.
Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: grazie.
Sull'argomento ci sono interventi? Prego Consigliere Podda.
Il Consigliere Salvatore Podda: l'argomento è museo, c'è
anche il teatro civico.
Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: adesso
stiamo parlando del Teatro civico di Sinnai. Peraltro vi volevo
dire che devo fare una precisazione, perché nella stesura
della delibera c'è un punto, nella premessa, in cui ci si è
dimenticati di inserire una frase che è invece riportata nella
proposta di delibera e quindi invito il Segretario a correggere
e integrare. Siccome leggevo prima la delibera e mi sono
accorto che ad un certo punto c'è scritto: visto il verbale n. 7
dell'11/5/2015 con il quale l'Assemblea dell'Associazione
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Consiglio comunale di Sìnnai – Verbale di seduta del 18 giugno 2015
Teatro civico, propone ai soci di deliberare una proroga della
durata dell'Associazione, quindi senza "fino a quando, etc.",
in attesa che si pervenga alla definizione del nuovo
concessionario. Così c'era scritto nella premessa. Nella
proposta di delibera invece, nella parte deliberativa che
stiamo portando è: di far proprie le considerazioni previste
dal presente atto e confermare la scelta del Sindaco di
esprimere, in nome e per conto dell'Amministrazione
comunale, in seno all'Assemblea del Teatro civico tenutasi il
3/6/2015, il voto favorevole alla proroga della durata
dell'Associazione Teatro civico per ulteriori sei mesi e
comunque sino all'individuazione del nuovo concessionario.
Questo era quello che mancava qui, ma è stato un errore di
stesura, quello che conta è quello finale. Quindi noi andremo
a votare questa proposta di delibera. Propone di deliberare:
di far proprie le considerazioni previste dal presente atto e
confermare la scelta del Sindaco di esprimere, in nome e per
conto dell'Amministrazione comunale, in seno all'Assemblea
del Teatro civico tenutasi il 3/6/2015, il voto favorevole alla
proroga della durata dell'Associazione Teatro civico per
ulteriori sei mesi e comunque fino all'individuazione del
nuovo concessionario a seguito degli indirizzi di cui alla
delibera del Consiglio comunale n. 7 del 30/3/2015.
E' soltanto che nella stesura iniziale mancava una frase.
Bene, sul punto allora chi chiede la parola? Prego
Consigliere Lobina.
Il Consigliere Giulio Lobina: un chiarimento perché ho un
po' di difficoltà su questo punto, in quanto allo scorso
Consiglio comunale abbiamo messo in votazione altro e,
anche in quel caso, ricordo che avevo determinate
perplessità che poi probabilmente si sono dimostrate anche
esatte, ma avevo votato a favore. Quindi devo cercare di
capire che cosa esattamente stiamo facendo. La volta
scorsa io ho capito che, poi non so gli altri Consiglieri, erano
scaduti entrambi i mandati delle associazioni che gestivano
una il Teatro e una il Museo civico e che quindi era il caso di
fare una gara d'appalto per affidare ad un solo soggetto
entrambi: Teatro e Museo. La volta scorsa mi chiedevo come
è possibile che un Teatro che sta funzionando bene ...
Perché non lo lasciamo funzionare bene? Perché non
proviamo a tenere separate le due cose e lasciar fare a tizio
quello che sa fare bene e a caio quello che sa fare bene?
"No, non è possibile", la risposta fu questa, in qualche modo
non è possibile, i mandati sono scaduti, bisogna fare una
gara, si farà la gara e verrà affidato tutto a un gestore unico.
La gara si farà addirittura in modo da salvaguardare anche
chiaramente chi lavora nel Teatro e chi lavora nel Museo
civico. Io avevo addirittura prospettato una sorta di
associazione dei due gruppi, sia del Teatro che del Museo
civico in modo tale che comunque chi seguiva il Teatro
continuasse a seguire il Teatro e chi il Museo, il Museo.
Poi, aldilà dell'articolo del giornale, ma prima dell'articolo del
giornale la sfuriata giusta di chi gestiva. Giustamente c'erano
dei lavoratori che gestivano il Museo e dicevano: noi siamo
chiusi, è finito tutto. Adesso invece ci troviamo a votare una
proroga per uno di quei due mandati. Ora, è chiaro che come
Consigliere comunale io mi trovo in imbarazzo, lo dico chiaro
e tondo, perché conosco benissimo il lavoro del Teatro, mi
capita sovente di andarci nonostante non mi abboni alle
stagioni ma per altri motivi di tempo, che sono gli stessi per
cui molte volte non partecipo alle riunioni di Commissione;
perché, per rispondere alla domanda precedente del
Consigliere Lebiu, io sono un precario e i precari non hanno
orari di lavoro ma sono incasinatissimi. Questa era giusto
una risposta. Quindi vorrei questo chiarimento dall'Assessore
Matta, perché allo scorso Consiglio comunale l'unica
soluzione era votare per un unico soggetto che prendesse in
carico entrambi Teatro e Museo civico e invece oggi abbiamo
l'urgenza di votare una proroga, per me giusta perché per
me è giusta, però ho la necessità di capire che cosa
giuridicamente stiamo facendo, cioè cosa come Consiglio
comunale e quali responsabilità possiamo incontrare con un
gioco del genere. Prima votiamo A e poi al prossimo
Consiglio comunale votiamo B. Giusto questo chiarimento se
fosse possibile. Grazie.
Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: grazie. Prego
Consigliere Podda.
Il Consigliere Salvatore Podda: per quanto riguarda il
Teatro civico, c'è qualcosa che non va sicuramente. Si dice:
l'aspetto paradossale della vicenda è che proprio gli uffici
guidati da Raffaele Cossu, che sarebbe il Funzionario,
dovrebbe organizzare le gare. Poi c'è un contrasto con il
Sindaco. Mi sembra che questi avevano il contratto per dieci
anni. Loro lavorano bene, fanno i biglietti e penso che ci
guadagnino. Poi se dobbiamo dare soldi anche per loro non
lo so. Sono posti di lavoro e loro lavorano.
Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: Consigliere
Mallocci, prego.
Il Consigliere Massimiliano Mallocci: anch'io come il
collega Lobina vorrei giusto capire, la mia intenzione è di
votare a favore di questo punto importante, partendo dal
presupposto che il Teatro comunale e la sua gestione sono il
Consiglio comunale di Sìnnai – Verbale di seduta del 18 giugno 2015
fiore all'occhiello dal punto di vista culturale e della comunità
di Sinnai. Punto di riferimento non solo nell'hinterland
Cagliaritano ma ormai in tutta l'isola. Non dimentichiamo che,
in virtù di questo atto, il Teatro porrà in essere i presupposti
per la definizione della rassegna teatrale 2015/2016
firmando anche dei contratti con compagnie teatrali e con
artisti, assumendo degli impegni verso fornitori di servizi e
quant'altro per garantire all'attività la qualità che ha sempre
contraddistinto le rappresentazioni che in questi anni si sono
susseguite all'interno del Teatro comunale. Di questo va dato
atto, per merito soprattutto del partner privato l'Effimero
Meraviglioso, che in tutti questi anni ha segnato in positivo
l'attività confermando la competenza e l'innovazione
culturale, facendo si che il Teatro di Sinnai si riveli come
punto di riferimento non solo per i cittadini Sinnaesi ma
soprattutto per gli amanti del Teatro e dell'intera Isola.
Non a caso, se si rimane nell'ambito della stagione Teatrale,
essa registra storicamente la presenza importante anche dal
punto di vista numerico che trova pochi riscontri in altre
realtà isolane. Detto questo, è importante che l'atto che
abbiamo in discussione sia libero da dubbi, perplessità e
quant'altro possa mettere in dubbio la sua legittimità, proprio
per mettere al riparo il Teatro, e con esso l'Associazione che
deve garantirne la gestione, da ogni rischio affinché si possa
lavorare, anche se per un tempo limitato, con la massima
serenità e soprattutto in certezza del diritto. Sappiamo che,
per quanto riguarda la durata dell'Associazione, si è già
intervenuti con una proroga concessa lo scorso novembre,
con scadenza 3 giugno 2015. Ora chiedo, e mi rivolgo anche
al Segretario, se tale proroga della proroga è legittima.
Le precisazioni chieste vengono fatte per consentire al
gruppo che era presente a tutto il Consiglio di pronunciarsi
serenamente e consapevolmente su un atto così importante
e delicato. Resta il rammarico che forse tutto questo si
sarebbe potuto fare prima e meglio. Questo denuncia
l'atteggiamento irresponsabile e superficiale di chi non ha
vigilato la tempistica di questi atti. Naturalmente, prima di
esprimere il voto, rimaniamo in attesa delle risposte ai
quesiti. Grazie.
Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: grazie. Per
quanto riguarda la regolarità della delibera ho potuto vedere
che c'è il visto di regolarità tecnica e contabile con la firma di
chi di dovere. Ci sono altri interventi? Poi il Sindaco ha
chiesto di intervenire. Consigliere Atzeni, prego.
Il Consigliere Andrea Atzeni: buonasera. Faccio mio
l'intervento del Consigliere Mallocci, anche per il mio gruppo
è importante capire se c'è legittimità circa la proroga di una
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proroga. Se è possibile che questo possa avvenire, grazie.
Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: grazie.
Direi che il Sindaco possa precisare un po' e dare risposta a
queste istanze.
Il Sindaco Maria Barbara Pusceddu: premetto che ho
lavorato tredici anni per il settore culturale da Assessore alla
cultura conoscendo molto bene la normativa che regola la
gestione dei servizi a rilevanza economica e servizi privi di
rilevanza economica. C'è differenza tra associazione
partecipata e concessione di una struttura a rilevanza
economica, come può essere un museo, o il contributo
regionale, per cui gestita in maniera molto diversa.
L'idea di mettere insieme i due centri culturali deriva dal fatto
che si voleva lavorare su un progetto innovativo, un progetto
di correlazione tra due strutture che davano molto sul piano
culturale, ma che avrebbero potuto dare di più con le figure
autonome, con figure professionali adeguate alla gestione di
un Museo e alla gestione di un Teatro.
Non si può far gestire un Teatro da un archeologo, come non
si può far gestire un Museo archeologico da un direttore
artistico o da un qualcuno che fa il direttore delle luci in
palcoscenico, naturalmente. Quindi si rispetta quello che è il
Capitolato, tutte queste figure professionali e il progetto di
sviluppo culturale che porterà sicuramente ad un
innalzamento del livello culturale, ma direi anche economico.
Abbiamo visto, comunque, che mettendo insieme i due centri
culturali si usufruiva di un risparmio nella gestione, da
utilizzare poi all'interno, quindi nella progettazione e
programmazione. Parlavamo di dieci o quindici mila euro di
risparmio a favore delle gestioni.
Il Museo ha avuto diverse proroghe, purtroppo c'è stato un
ritardo, l'articolo ha falsato alquanto, comunque l'articolo
l'avete letto tutti. Nessun problema e nessun attrito tra
Sindaco e uffici. C'è una preoccupazione che naturalmente
la gara d'appalto venga fatta in tempi brevi.
Stiamo vigilando, naturalmente, e chiedendo ai settori che
collaborino perché ci sono sovrapposizioni di attività.
Parliamo non solo di conto consuntivo, bilancio, parliamo
anche di quattro gare d'appalto in corso in momento
contemporaneo: mensa, trasporti, la gara d'appalto per
l'assicurazione di tutto il territorio; insomma si sono
sovrapposte diverse attività per quanto riguarda i settori che
dirigono questi servizi.
La preoccupazione c'è, naturalmente, non nascondiamo che
siamo preoccupati. Io personalmente l'ho vissuto il Teatro, so
cosa c'è, cosa si fa dentro il Teatro, come il Museo.
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Consiglio comunale di Sìnnai – Verbale di seduta del 18 giugno 2015
Altri purtroppo non sanno neanche che c'è un Museo
archeologico a Sinnai, però, all'interno del Museo si fa tanta
attività, non soltanto di mostra permanente, come quella del
Museo archeologico Franco D'Aspro, ma si fa tanta attività
didattica rivolta alle scuole non solo di Sinnai ma di tutto il
territorio. Quindi, per quanto riguarda questa delibera c'è
legittimità, si tratta di una proroga di una Associazione
partecipata da un privato dove noi andiamo a prorogare
l'Associazione e l'atto di proroga della gestione viene fatto in
atto dirigenziale. Quindi si può fare la proroga, è legittima
altrimenti non saremmo qui oggi. Mentre per quanto riguarda
il Museo non era più possibile andare avanti con le proroghe
perché la caratteristica di diritto pubblico giuridico è differente
tra la gestione di una struttura musesale e associazione
partecipata e il responsabile di settore non poteva
provvedere ad altre proroghe poichè illegittime.
Naturalmente occorre ridurre i tempi della gara d'appalto.
Noi abbiamo dato degli indirizzi nella delibera di Consiglio
comunale, si chiedeva più tempo per le gare d'appalto.
Purtroppo c'è stata la sovrapposizione di diverse attività di
settori e stiamo cercando di dare una accelerata con l'aiuto
di altro personale del nostro Comune, non soltanto del
settore cultura ma anche di altri settori, per ridurre i tempi o
per verificare la modalità di riapertura del museo.
La delibera di oggi riguarda la proroga dell'Associazione
partecipata del Teatro civico. Poi sull'articolo, i giornalisti
possono scrivere quello che vogliono, c'è libertà di parola e
di scrittura.
Lei Consigliere Podda ha chiesto chi è il Sindaco, questa è
una offesa nei miei confronti. Il Funzionario fa il Funzionario,
il Sindaco arriva a livello politico. A livello gestionale la legge
Bassanini ha tolto le capacità di firma, lo sappiamo, quindi
segue un atto gestionale e l'atto gestionale dev'essere
legittimo, non può essere illegittimo. Naturalmente i
Responsabili ti dicono: attenzione non posso andare oltre.
Però "chi è il Sindaco" è una offesa e questo è il senso che
le ho dato. Ho risposto alle cose che avete chiesto
dopodichè alle polemiche non rispondo.
Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: Podda si è
chiarita la differenza tra potere politico e potere gestionale,
l'ha spiegato. Chiudiamo questo argomento. Ci sono altri
interventi su questo punto? Consigliere Zunnui, in quanto
Presidente della Commissione che ha esaminato
precedentemente al Consiglio l'atto. Prego.
Il Consigliere Nicola Zunnui: grazie Signor Presidente.
Intervengo perché, come ha anticipato il Presidente del
Consiglio, io sono il Presidente della quarta Commissione.
Siccome sono abituato ai fatti e a lavorare, preferisco
rispondere ai dovuti interessati chiedendo soprattutto
all'Assessore Matta che convochi o chieda agli uffici, in tempi
brevi, di convocare una commissione al riguardo, per dare
delle risposte certe, soprattutto sensate e che siano oneste,
che è quello che ci ha sempre contraddistinto. Il giornale lo
faremo parlare una volta che il diretto interessato, quindi il
Responsabile dell'ufficio, con l'Assessore alla presenza del
Sindaco parteciperanno a questo tavolo e daremo le dovute
risposte a chi di dovere. Questo soprattutto per evitare
strumentalizzazioni, che non fanno piacere, soprattutto
quando vanno a intaccare la dignità del nostro Sindaco.
Quindi Assessore le chiedo, a partire da lunedì, glielo chiedo
cortesemente, di convocare tramite gli uffici la Commissione
e che ci sia la partecipazione di tutti, sarei grato che
partecipassero anche i Responsabili di entrambe le strutture.
Grazie.
Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: grazie.
Se non ci sono altri interventi mettiamo ai voti il punto
all'ordine del giorno avente adoggetto: Ulteriore proroga
della durata dell'Associazione Teatro Civico di Sinnai.
Atto confermativo.
L’esito della votazione, espressa per alzata di mano, è il
seguente:
Presenti
Voti favorevoli
Voti contrari
Astenuti
N°
N°
N°
N°
14
14
0
0
Si vota, poi, per l’immediata eseguibilità della deliberazione
che viene approvata con le medesime modalità e lo stesso
risultato della votazione precedente.
Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: Allora, lunedì
alle quattro convocheremo ufficialmente anche agli assenti la
modifica.
La seduta è sciolta alle ore 19,45.
Letto, approvato e sottoscritto.
Il Presidente del Consiglio
F.to Giovanni Cocco
IL SEGRETARIO GENERALE
F.to Dott. Efisio Farris
Consiglio comunale di Sìnnai – Verbale di seduta del 18 giugno 2015
CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE
Il presente verbale è affisso oggi all’albo pretorio, ove
resterà per 15 giorni, ai sensi dell’Art. 30 della Legge
Regionale 13 dicembre 1994 n° 38 e successive
modifiche, con contestuale trasmissione ai capigruppo
consiliari.
Sìnnai, 07/07/2015
IL SEGRETARIO GENERALE
F.to Dott. Efisio Farris
Per copia conforme all’originale a uso amministrativo.
Sìnnai, 07/07/2015
Il Funzionario Incaricato
Cardia
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