VERBALE DELL'ADUNANZA DEL CONSIGLIO COMUNALE 18 giugno 2015 Comune di Sìnnai PROVINCIA DI CAGLIARI REGISTRO DEI PROCESSI VERBALE N° 4 del 18/06/2015 L'anno duemilaquindici, il giorno diciotto del mese di giugno, alle ore 16,00 nella sala delle adunanze consiliari. Alla prima convocazione in sessione ordinaria ed in seduta pubblica, partecipata ai signori consiglieri a norma di Legge, risultano all'appello nominale i seguenti consiglieri: Maria Barbara PUSCEDDU (Sindaco) Si Francesco ORRÙ Si Alessandro ANEDDA No Fabrizio PEDDITZI Si Giuseppina CARIELLO SI Nicola ZUNNUI Si Paride CASULA No Paolo Flavio ZEDDA No Antonello COCCO No Andrea ATZENI Si Giovanni COCCO Si Giulio LOBINA Si Gianluigi CORDA Si Massimiliano MALLOCCI Si Maurizio DESSALVI Si Federico MALLUS No Maurilio FLORIS No Salvatore PODDA Si Massimo Lebiu Si Mauro SPINA Si Luca Mannu No Consiglieri presenti: 14 Consiglieri assenti: 7 Alessandro ORRÙ (Vice Sindaco) Si Franco MATTA No Roberto DEMONTIS No Giuseppe MELIS Si Giuseppe FLORIS No Andrea ORRÙ Si Massimo LEONI Si Assessori presenti: 4 Assessori assenti: 3 Risultano presenti gli assessori: Presiede il Sig. Giovanni Cocco nella qualità di Presidente del Consiglio con l'assistenza del Segretario Generale Dott. Efisio Farris. Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco, constatato il numero legale degli intervenuti, dichiara aperta la seduta. 2 | Pagina Consiglio comunale di Sìnnai – Verbale di seduta del 18 giugno 2015 Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: buonasera a tutti, invito i Consiglieri a prendere posto. Diamo inizio ai lavori con l'appello, da parte del Dott. Farris, dei Consiglieri presenti in sala. Prego. Il Dottor Efisio Farris procede con l'appello nominale dal quale risultano presenti n. 14 e assenti n. 7 (i Consiglieri: Alessandro Anedda, Paride Casula, Antonello Cocco, Maurilio Floris, Luca Mannu, Paolo Flavio Zedda, Federico Mallus). Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: grazie. Allora, ho avuto alcune giustificazioni da parte del Consigliere Cocco Antonello, Mannu Luca che arriverà in ritardo e così pure il Consigliere Zedda Paolo come annunciato poco fa dal suo collega di partito, il Consigliere Alessandro Anedda per malattia e anche il Consigliere Mallus Federico, sono assenti giustificati. Allora, nominiamo gli scrutatori: Pedditzi Fabrizio, Maurizio Dessalvi e Spina Mauro. Il Sindaco vuole fare una piccola comunicazione, prego Signor Sindaco. Il Sindaco Maria Barbara Pusceddu: grazie Presidente. Buonasera a tutti, ai cittadini presenti qua in aula Consiliare, Consiglieri, Dottor Farris, Assessori. La mia comunicazione vuole essere un saluto a tutto il Consiglio comunale da parte del Consigliere e amico Federico Mallus che ho sentito poco fa io e altri colleghi e amici. Sta bene nonostante, purtroppo, le gravi lesioni, ci aspettiamo una guarigione veloce, ci teneva tantissimo a portare i suoi saluti per tranquillizzare tutti. È forte, sta iniziando un percorso di cure difficili, però, è qui con noi stasera. Vi porto i suoi saluti. Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: grazie Signor Sindaco. Allora, diamo inizio ai lavori, scusate per queste disfunzioni negli orari ma è dovuto a questo accavallamento di manifestazioni per la stessa ora. Prima si è pensato di traslare di un'ora cercando di rendere disponibili i Consiglieri, gli Assessori e il Sindaco, che avrebbero voluto andare a inaugurare questi tornei. Ci sono anche altre esigenze di alcuni Consiglieri che giocano, peraltro, nello stesso torneo e, quindi, non potevamo mantenere l'orario delle 19,00 individuato, per cui, abbiamo anticipato alle 16,00 i tempi in modo tale da poter deliberare i punti previsti all'ordine del giorno. Iniziamo col primo punto all'ordine del giorno che prevede: Approvazione del Rendiconto di Gestione dell'esercizio 2014. Invito l'Assessore competente, il vice Sindaco, di illustrare il punto, prego. L’Assessore Alessandro Orrù: grazie Presidente, buonasera a tutti, prima di illustrare il rendiconto di gestione, come è giusto che sia, desidero ringraziare tutto l'ufficio del settore finanziario e tutti gli uffici, il Dottor Cossu, gli impiegati del settore finanziario, che stanno ancora lavorando, perché, oggi, c'è un'altra operazione che verrà fatta con la nuova contabilità alla fine del Consiglio comunale, una operazione che spetta alla Giunta. Hanno lavorato assiduamente anche a questo rendiconto con una contabilità che cambia e con i gestionali che cambiano. Insomma ci sono una serie di criticità che hanno affrontato con molta tenacia e grande impegno. Quindi li ringrazio, ringrazio il Collegio dei Revisori, è qui presente il Dottor Serreli, ringrazio tutti i componenti anche perché, seppur con ruoli diversi e con competenze diverse, tutti contribuiscono, naturalmente, a far si che l'Amministrazione segua, ovviamente, la sua contabilità e i suoi bilanci con attenzione in modo tale che la comunità possa essere informata e possa essere, come in questo caso, delucidata su quello che è stato fatto. Ringrazio, naturalmente, la seconda commissione, i suoi componenti che hanno partecipato, alla riunione di illustrazione del rendiconto prima del Consiglio, con grande attenzione. I ringraziamenti sono sempre dovuti perché dietro una proposta di deliberazione come questa, comunque, c'è davvero tanto lavoro, questo, ovviamente, è giusto ricordarlo. Detto questo mi limiterò a fare un quadro riassuntivo così come è riportato nella proposta di deliberazione al Consiglio perché i numeri sono tantissimi, li avete visti, gli allegati sono tantissimi, poi ci sarà modo, nel corso della discussione se c'è l'eventualità, di entrare magari in dettagli maggiori se lo riterrete opportuno. Mi limiterò a fare il quadro riassuntivo dei dati del Rendiconto. Naturalmente, alla base della presentazione del Rendiconto, come sapete, c'è la dimostrazione al Consiglio di ciò che è stato realizzato in funzione di ciò che era stato previsto in sede di previsione del bilancio. Naturalmente concorrono, poi, al risultato finale tante variabili. Intanto credo, lo dico io ma poi sarete voi a esprimervi, che il risultato di esercizio, almeno questo se verrà approvato adesso dal Consiglio, è un buon risultato di esercizio per il semplice fatto che alla fine si dimostra che c'è una buona capacità di spendita, considerando che ci sono anche grossi limiti, per esempio, legati al fatto che noi abbiamo il Patto di Stabilità da rispettare, per cui, buona parte anche degli investimenti che possono essere fatti, naturalmente, sono in qualche modo congelati dal fatto che, oltre una certa cifra, oltre un certo saldo contabile, non si può andare. Consiglio comunale di Sìnnai – Verbale di seduta del 18 giugno 2015 Credo, ma questa è una riflessione che proviene dalla maggioranza, che l'Amministrazione sia stata in grado contenendo, per esempio, la politica tributaria, di garantire servizi importanti, i servizi alla persona, gli asili nido. Ricordiamo che il Comune mette a disposizione tanti servizi e consideriamo, tra l'altro, che la domanda di servizi e di aiuto aumenta frequentemente, anche perché la crisi, comunque, non se ne è andata e continua a permanere. Ovviamente mi riferisco alla crisi economica. Anche il livello tributario, se vedete anche dai dati, è abbastanza buono e i cittadini di Sinnai pagano i tributi. Noi abbiamo contenuto le aliquote, i cittadini pagano ma ci sono delle poste che dobbiamo andare a recuperare perché, comunque, le difficoltà esistono. Mi riferisco, in particolare, a quelle che riguardano il servizio di igiene urbana, ma c'è una cognizione di quella che è la situazione economica e sociale del nostro paese che, naturalmente, si riflette anche sulla contabilità. Fatta questa premessa, come ho già detto, enuncio quali sono i risultati. Allora, il quadro riassuntivo della gestione di cassa ci fornisce questi dati: il fondo di cassa al 1° gennaio è pari a 4.596.812,95; riscossione a residuo per 4.540.165,14; a competenza per 11.494.504,36; per un totale di 16.035.079,50; pagamenti a residuo per 4.960.102,35; a competenza per 12.002.117,73; per un totale di 16.962.220,08; per una differenza pari a 3.669.662,37; il fondo di cassa al 31 dicembre 2014 è pari a 3.669.662,37, ovviamente concorde con ciò che dispone la tesoreria centrale al 31 dicembre. Si propone, al Consiglio, di approvare il Rendiconto della gestione dell'esercizio 2014 con le seguenti risultanze finali: Per quanto riguarda la gestione di competenza: riscossioni per 11.494.504,36; pagamenti per 12.002.117,73, una differenza di – 507.613,37; residui attivi pari a 7.198.425,88; residui passivi per 5.979.909,17, con una differenza di 1.218.516,71, con un avanzo pari a 710.903,34 così ripartito: fondi vincolati per 137.449,45; fondi per finanziamento spese in conto capitale 250.077,35 e fondi non vincolati pari a 323.376,54. Il quadro riassuntivo della gestione finanziaria, invece, indica questi numeri: Fondo di cassa, al 1° gennaio 2014, 4.596.812,95; riscossioni e residui sono quelli che abbiamo visto prima, poi i pagamenti, la differenza è pari a 3.669.662,37; Pagina | 3 residui attivi pari a 6.228.393,30; a competenza per 7.197.425,88 per un totale di 13.426.819,18; residui passivi pari a 9.139.567,57; a competenza per 5.979.909,17, per un totale di 15.119.476,74; una differenza di – 1.692.657,56; avanzo pari a 1.977.004,81, così ripartito: fondi vincolati pari a 170.696,57; fondi per finanziamento spese in conto capitale 562.893,15; fondi non vincolati pari a 1.243.415,09. Questi sono i dati che, oggi, si propongono al Consiglio e, come forse ho già detto all'inizio, adesso non ricordo se lo avevo detto ma lo ripeto se l'ho già detto, alla fine del Consiglio comunale la Giunta è chiamata a deliberare il riaccertamento straordinario dei residui. Questo vuol dire che questi dati, che adesso approva il Consiglio ma che devono essere fatti necessariamente, verranno, naturalmente, cambiati e avranno una entità e una grandezza differente, perché viene fatto un lavoro aggiuntivo e straordinario che consente di mettere la parola fine, con la nuova contabilità, a poste, crediti o debiti che a un certo punto non hanno più senso a stare dentro il nostro bilancio. Per cui, questi dati, comunque, verranno cambiati subito dopo la fine del Consiglio, perché la legge prevede che questa deliberazione, la Giunta, la faccia al termine del Consiglio comunale che approva il Rendiconto di gestione. Questo è più o meno il quadro generale. Grazie. Il Consigliere Giulio Lobina: dobbiamo approvare qualcosa che verrà poi cambiato e che non rivedremo? L’Assessore Alessandro Orrù: che rivedrete, attenzione, quella è una deliberazione di Giunta e già solo per quello la vedrete, tra l'altro viene fatta con un parere del Collegio dei Revisori, ovviamente, e poi la deliberazione verrà trasmessa al Consiglio. È chiaramente un documento ufficiale, lo tutti i Comuni d'Italia. Siccome, come vi ho già detto, stiamo cambiando sistema contabile, e si va verso la contabilità armonizzata, ci sarà, in questo modo, la possibilità di prevedere eventuali disavanzi perché certe poste, che non sono più esigibili, si dovranno cancellare definitivamente. È chiaro che sarà anche un sistema più trasparente, non solo nei confronti del Consiglio, ma anche del cittadino comune che, magari, non è presente in amministrazione ma avrà un quadro più completo e più puntuale, se vogliamo, della dinamicità della contabilità comunale. 4 | Pagina Consiglio comunale di Sìnnai – Verbale di seduta del 18 giugno 2015 Quindi il metodo sarà differente, c'è questa operazione straordinaria da fare e la faremo al termine del Consiglio, grazie. Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: grazie Assessore. Intanto è arrivato il Consigliere Zedda. Chi prende la parola sul punto all'ordine del giorno? Consigliere Mallocci, prego. [entra in aula il Consigliere Paolo Flavio Zedda e quindi i presenti sono 15]. Il Consigliere Massimiliano Mallocci: buonasera a tutti, solo una richiesta di chiarimento. Un dato che balza all'occhio subito è che i fondi non vincolati, che riguardano 1.243.000,00 euro, sono fondi non vincolati e, quindi, non utilizzati fino a un riaccertamento straordinario dei residui previsto col nuovo sistema contabile. Questo riaccertamento, in modo che possano essere utilizzati questi fondi non vincolati, quando avverrà, in tempi rapidi? Anche perché, insomma, sono dei bei soldini che, sicuramente, ci servono per fare diverse opere. Grazie a Dio cose da fare ne abbiamo, quindi questo riaccertamento straordinario si pensa posssa essere fatto in tempi brevi? Questa è la mia richiesta. L’Assessore Alessandro Orrù: allora, come ho detto prima il riaccertamento straordinario verrà fatto oggi, così prevede la legge, a conclusione del Consiglio comunale si riunisce la Giunta e delibera il riaccertamento straordinario dei residui. Ho già detto che l'avanzo di amministrazione, questo che il Consigliere Mallocci citava, sarà completamente stravolto, tant'è che la dimensione sarà un bel pochino più grande, perché col riaccertamento straordinario si va a vedere anche, nel nostro caso come nel caso di tutti i Comuni, anche opere che provengono da trent'anni fa, residui che provengono dal 1985, stamattina li vedevamo. Gli uffici li stanno ancora elaborando perché si fa proprio il giorno del Consiglio. Quindi tutto quello che ho detto prima viene fatto a puntino e con un approfondimento molto importante, per cui anche la dimensione dell'avanzo di amministrazione, del risultato di esercizio, sarà differente da quello che approva il Consiglio. Questo va fatto prima perché l'operazione ordinaria va fatta comunque. Il riaccertamento viene fatto per mettere un punto fermo, da adesso in poi quei crediti non sono più esigibili, quei debiti non esistono più. È un punto zero, diciamo, se ci fosse un grafico temporale si mette uno zero e si riparte con la nuova contabilità, a questo serve. Come ho detto molti residui sono molto vecchi, sono di importo piccolo, alcuni di importo più grande, riguardano opere che, magari, sono state ultimate, però, in modo differente da come erano state pensate. Ho avuto modo di vedere, confrontandomi anche con gli uffici, che molti Comuni hanno avanzi molto differenti dai nostri e che la nostra situazione, quindi, se paragonata ma avrete modi di verificarla, non prendete per buone le mie parole, molti Comuni avranno un avanzo molto più alto se paragonato, ovviamente, per dimensioni demografiche. È molto naturale, molti Comuni sono in disavanzo tecnico, noi no. Quindi questo è il quadro. Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: ci sono interventi? Consigliere Zedda, tutto quello deve leggere? Prego. Il Consigliere Paolo Flavio Zedda: cominciamo con una premessa il bilancio comunale, e anche il consuntivo, è un documento complesso fatto da un bel po' di dati e messo in ordine nel sito del Comune, col quale siamo stati informati, in vari punti. Dunque è un documento completo, però, la prima cosa che dico è un appunto. Uno degli obiettivi, che sono anche nel Tuel e sono messi in chiaro, è che tutti questi numeri complessi devono essere sintetizzati in una relazione che dovrebbe essere capita anche da uno che non è del mestiere, da uno che non è amministratore, da uno che non è assessore al bilancio, o da uno che non è tecnico di ragioneria. Mi ricordo che l'anno scorso avevamo una relazione al bilancio dove non c'era messo in dettaglio esattamente tutto, però, era più facile capire quali erano i progetti messi in preventivo, nel bilancio preventivo, quali erano stati realizzati e quali erano quelli che non si è potuti realizzare. Un po' era spiegato perché non erano stati realizzati. L'anno scorso ho fatto i complimenti a coloro che hanno scritto questo bilancio, qualcosa in più si sarebbe potuto scrivere, però, è stato un aiuto. Quest'anno, tutta questa parte nella relazione non c'è, dunque, capire cosa vogliono dire tutti quei numeri che vengono accorpati in macroaree, o capitoli, e che entro ogni capitolo ci sono paragrafi e sotto paragrafi, quindi, non è così semplice. Per capire un po' quello che c'era scritto sono stato obbligato ad andare a parlare con i Funzionari, che sono ottimi Funzionari, i complimenti ai Funzionari li faccio sempre, ottimi Funzionari disponibili e chiari, però. la verità è che il bilancio, così come è scritto, è difficile da capire. In parte è colpa mia, però, ripeto, dovrebbe essere chiaro per uno che non ha competenza specifica in materia di bilancio. Secondo punto, il bilancio consuntivo non dice quali Consiglio comunale di Sìnnai – Verbale di seduta del 18 giugno 2015 sono i progetti di questo Comune, cosa vuole fare, come vuole spendere i soldi che ha a disposizione, ma dice come sono stati spesi i soldi che aveva a disposizione nel 2014. All'inizio dell'anno ha progettato di spendere in un certo modo, ha presentato questo progetto mi sembra all'inizio dell'anno; poi il bilancio preventivo; Questo normalmente viene presentato dopo la metà dell'anno e dopo si rende conto di come si è speso effettivamente. Quindi una delle cose che si possono vedere in bilancio è qual'è la discrepanza dentro il progetto che è stato presentato e il modo di come sono stati spesi quei soldi. Dico che in questo aspetto specifico il Comune, in questi anni che ho potuto guardare, osservare, come Consigliere comunale, è stato più preciso, ha fatto passi avanti. Nei primi bilanci ho visto che la differenza, tra i progetti fatti e quelli realizzati, sia più grande, quella che c'è adesso è più piccola. L'altra cosa che si può vedere è qual'è l'indirizzo di spendita dei fondi che abbiamo a disposizione e come è la filosofia amministrativa di questa Giunta. Ho portato, come mi ha fatto notare il Presidente, un quaderno e un tablet per avere a disposizione i dati, o almeno qualcosa. Senza fare analisi spefiche perché i funzionari mi hanno detto anche come sono stati spesi questi soldi, almeno quello che abbiamo fatto in tempo a vedere, però, quello che vorrei dire è qual'è il commento che possiamo fare noi sull'indirizzo amministrativo, e vorrei fare una considerazione che parte da lontano, senza considerare i dettagli che l'amministrazione di questo Comune ogni giorno ha fatto. Mi piacerebbe prendere in considerazione i progetti che stiamo pensando di fare per il tempo che verrà, per i prossimi anni, in maniera costruttiva, in maniera da far crescere questo paese e da aggiungere qualcosa al tessuto produttivo, alla possibilità di occupazione dei Sinnaesi e, quindi, la speranza di vita e di vivere bene. C'è uno specchietto, cerco di trovarlo in maniera che i dati siano precisi, dove si dice quali sono i programmi, dodici mi sembra, quali sono le spese correnti, gli investimenti e la spesa complessiva. Ciò che si vede è, come sappiamo, che la spesa per l'assistenza sociale in questo Comune, ma forse anche negli altri, è stata molto alta. Complessivamente da sola è più del 20% del bilancio comunale. Questo vuol dire due cose: una delle cose che vuol dire è che per questo bilancio, in questo Comune, c'è gente povera e c'è gente che ha bisogno di aiuto. La povertà è una cosa diffusa, non so se Sinnai sia più povera o meno povera degli altri Comuni che ci sono qua vicino, ma penso che più o meno si assomiglino. Pagina | 5 La verità è che noi abbiamo un primato triste nel campo delle malattie mentali, o di altre invalidità, che hanno bisogno di assistenza. Penso che per il Comune questo sia un capitolo, come ho detto l'anno scorso, che viene svolto meglio di altri Comuni, la Fondazione Polisolidale è una delle strutture che abbiamo e che funziona, abbiamo un Sindaco che è stato Assessore ai servizi sociali per vari anni e, dunque, conosce bene questo campo. Soldi ne spendiamo molti ma, forse, li sappiamo spendere. Ci sono altri campi in cui si vede che gli investimenti in conto capitale, dei soldi che spende per creare qualcosa nel Comune sono uguali a zero. Permettete ancora, la settimana scorsa su Crenos, che è una struttura formata dalle università di Cagliari e Sassari che presenta una analisi della struttura e del funzionamento economico della Sardegna, ha presentato i suoi dati in un libretto, che io ho preso, ed ho anche partecipato alla presentazione. Banca Italia, un paio di giorni dopo, ha presentato i suoi dati dell'andamento economico della Sardegna, complessivamente sono dati tristi, dicono che l'Europa sta rivedendo la ripresa, che l'Italia è in una situazione più triste di quella Europea perché ripresa ne vede pochissimo e che la Sardegna è messa peggio di come è messa l'Italia. L'altro che dicono questi rapporti è che noi, adesso a breve, nel prossimo anno, o nei prossimi anni, abbiamo poche speranze di riprenderci. Due di queste speranze sono il settore turistico, che ha visto un aumento dei turisti non Italiani ma dall'estero, forse per effetto dei viaggi low cost che stanno funzionando meglio di come funzionavano prima e di come funziona la continuità territoriale. Un altro settore è quello dell'agro-alimentare, della produzione agricola e della vendita dei prodotti. Tenete conto che la produzione agricola è una delle poche che in Sardegna esporta, per buona parte quella della produzione del formaggio, il pecorino romano in particolare, esporta il 90% della produzione fuori dall'Italia. C'è stato un aumento del prezzo del latte, c'è stato un aumento del prezzo del formaggio. Il settore agro-alimentare è uno dei pochi che si sta riprendendo. Il settore turistico rimane pari, però, nell'afflusso degli stranieri, è positivo. Questi sono due settori. Se noi andiamo a guardare, e non mi voglio trattenere in troppe altre questioni, quali sono gli investimenti nel 2014, per questi due settori nel bilancio consuntivo, vediamo che sono zero per il turismo e nel campo dell'agricoltura ci sono un po' di soldi spesi, per i cani che hanno ucciso alcune 6 | Pagina Consiglio comunale di Sìnnai – Verbale di seduta del 18 giugno 2015 pecore, forse alcune migliaia di euro, e poi ci sono i fondi che la Regione ci ha trasmesso per pagare i danni del Blue Tongue circa 150.000,00 euro, ma sono soldi che ci ha dato la Regione e che noi abbiamo ridistribuito tra i pastori. Però, la verità è che noi investimenti produttivi in questi due campi, che sono la speranza del tempo benevolo per la Sardegna, praticamente non ne abbiamo speso. L'appunto che farei, in dettaglio, non è tanto nel modo come il Comune ha speso i soldi, ma se è rimasto qualche buco, se ci sono opere che ha progettato e che non è riuscita a realizzare. Ce ne sono, guardando in piccolo, qualcosa da dire ci sarebbe anche lì, però ciò che mi piacerebbe davvero vedere è un programma che guarda ai prossimi cinque anni, ai prossimi dieci anni e che dà una speranza in più, una speranza in più a questo popolo perché, guardate davvero, che noi in Sardegna siamo spettatori di una situazione dove ciò che eravamo abituati a considerare sicuro non c'è più, dove la struttura industriale si sta smontando giorno dopo giorno e dove le fonti del reddito e di lavoro, che eravamo abituati a veder crescere ogni giorno, non stanno più crescendo. Dobbiamo, dunque, guardare bene e costruire noi un progetto che non ci scende più dall'alto, nemmeno dal governo Italiano. Tenete conto che anche l'Italia è in difficoltà e quando si trova in difficoltà, prima di tutto, pensa a lei stessa prima di pensare a noi, per costruire una parte, almeno, dei progetti che devono dare una idea e una pianificazione di come deve essere la struttura produttiva nostra, nel tempo avvenire, e la speranza di guadagno per i nostri figli. Dico un'ultima cosa solamente, c'è stata una discussione, due giorni fa, sul fatto se gli immigrati in Sardegna possano essere ospitati o no, qualcuno dice l'ospitalità è una delle virtù dei Sardi, che noi dobbiamo ricevere tutti, e non è possibile, non dò ragione alla destra, però, ricevere tutti non è possibile perché non ci stanno. Da una parte la Sardegna ha una percentuale minima di immigrati in confronto a quelli che ha il resto dell'Italia, ne abbiamo 1,5% contro Regioni che ne hanno il 20%. Dall'altra parte, però, siamo noi il terzo mondo, cioè noi abbiamo una percentuale di gente che va a cercare lavoro fuori che assomiglia più alla sponda a sud del Mediterraneo, che è l'Africa, che non a quella del Nord. Cioè noi abbiamo 1,5% di immigrati che vengono dall'Africa ma abbiamo circa il 20% di coloro che hanno studiato e che si sono formati, con soldi nostri qua in Italia, e che vanno fuori a cercare lavoro perché qua non ne trovano. Allora, una parte degli sforzi, anche delle Amministrazioni comunali, non è che facciano leggi e decidano i grandi equilibri economici, dovrebbero andare anche in quella direzione in modo da preparare un po' di terreno e dare qualche possibilità in più ai nostri figli, chi ne ha, oppure ai giovani, alla nuova generazione, perché adesso la situazione lascia poco alla speranza. Grazie. Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: grazie. Prego Consigliere Zunnui. Il Consigliere Nicola Zunnui: buonasera a tutti, Signor Presidente, Signor Sindaco, Colleghi Consiglieri. Sul rendiconto per noi interverrà sicuramente il Consigliere Giusy. Sull'intervento che ha fatto il Consigliere Zedda, visto che occupa anche un ruolo, a livello Regionale, importante, ne approfitto per chiedere anche alcune delucidazioni in merito. Ho seguito attentamente l'intervento che ha fatto lei, dove ha fatto un piccolo escursus anche sulla attività Regionale, però, mi preme sottolineare alcune cose: la prima: in Regione è stata fatta una legge, se così la si può chiamare, per aumentare le percentuali del turismo in Sardegna e anzichè puntare sulle strutture, o sulla possibilità di edificare, e quindi di aumentare il polo turistico, è stata fatta una legge che agevola, praticamente, i Bed and Breakfast, oppure gli agriturismi. Allora, giustamente, non possiamo pretendere che questo sia un polo attrattivo per chi viene da fuori, o perlomeno, che possa dare una economia importante per la nostra Isola. Quando lei dice, giustamente, perché sono i dati che ho anch'io, che la Sardegna si trova in un momento di grossa difficoltà e ne avrà ancora per qualche anno, lo condivido, però, non condivido tutta la politica Regionale che è quella relativa al turismo e, soprattutto, non condivido la politica che si sta adottando sull'agricoltura in Sardegna, perché i dati dicono che siamo fermi, non da questi ultimi tre anni, ma anche dagli anni precedenti. Non è stato fatto, in questi tre anni, dalla Politica Regionale nessun intervento a favore delle aziende agro-pastorali. Abbiamo il POR e il PSR che sono bloccati complessivamente al quinquennio 2007-2013. Non abbiamo ancora erogato tutti i fondi, oltre a quelli regionali, anche quelli Europei, abbiamo le graduatorie della Laore Sardenga che sono completamente bloccate. Allora che cosa vogliamo fare? Se non viene dall'alto, se non viene dal Governo principale la spinta per noi Comuni, per noi Amministratori, è naturale che su certe voci noi andremo a ricoprire la casella zero. Le faccio un esempio, se noi dovessimo censire tutti gli imprenditori agricoli che ci sono a Sinnai avremmo difficoltà a riempire due mani, eppure, se Consiglio comunale di Sìnnai – Verbale di seduta del 18 giugno 2015 non ricordo male, abbiamo il quinto territorio, o il sesto territorio più importante della Sardegna come estensione e come ettari, mi sembra un controsenso. Ne approfitto, mi sento anche fortunato rispetto ad altri miei colleghi di altri Comuni perché posso porre, direttamente a lei, queste problematiche, le spiego perché. Perché mi auguro che si faccia portavoce, anche per quelle orecchie che non sentono nel mio partito, che lo faccia lei, incominci a esporre questi problemi e, soprattutto, che faccia capire all'Assessore all'Agricoltura, o all'Assessore al Turismo, che ci sono ben altre priorità per poter dare sviluppo alla Sardegna. A me sorge un dubbio, il primo è che quando ricoprono certi ruoli sembra che queste persone non abbiano mai, dico mai, lavorato in quei settori la. Eppure non mi risulta che l'Assessore all'Agricoltura venga da un altro settore. Un'altra cosa, chiediamo turismo, parlo degli ultimi tre anni perché mi piace guardare le cose in casa, è una Giunta di Sinistra, è una Giunta dove noi siamo impegnati in prima persona, è una Giunta dove abbiamo tanti referenti, dove potrebbero darci una grossa mano: abbiamo il problema dei trasporti; noi non abbiamo un collegamento con Milano; non abbiamo un collegamento con Bologna; non abbiamo un collegamento con Verona; non abbiamo una continuità con Roma; non abbiamo la continuità con Torino. Dove vogliamo andare? Questo è fare turismo? Il turismo, prima di tutto lo si va a prendere e lo si porta da noi. Quando vengono a mancare queste credenziali qua, che sono credenziali importantissime, noi cosa possiamo farci? Addirittura negli ultimi dati risulta che l'areoporto più importante della Sardegna è Alghero che, praticamente, ha sorpassato Cagliari e Olbia. È come se Lei vada in Lombardia e che l'areoporto più importante non è nè Milano e nè Malpensa ma è Orio al Serio di Bergamo. Purtroppo è così, Consigliere Zedda, purtroppo è così, se lei vuole andare a Bologna adesso sa che cosa deve fare? Cagliari-Roma e Roma-Bologna, se lo fa con Alitalia; se lo fa con Meridiana deve fare Cagliari-Napoli e Napoli-Bologna; se vuole andare a Verona la stessa identica cosa. Eppure non stiamo andando tanto lontano, stiamo sempre all'interno della stessa Nazione con gli stessi colori. Quindi, se io voglio fare un discorso sul turismo, se voglio fare un discorso sul comparto agro-alimentare, prima di tutto vado a guardare bene quali sono tutti i comparti che possono unirsi e possono dare, praticamente, quel qualcosa in più, quel reddito in più alla nostra Regione. Se non capiamo a monte che i problemi vanno risolti per tutto, allora ci troviamo in grosse difficoltà. Giustamente i Pagina | 7 Comuni, in base al bilancio che hanno, devono gestire le proprie risorse cercando di fare anche da tappabuchi, visti i tagli che vengono da Roma e che poi vengono gestiti da Cagliari, etc.. Voglio essere ben chiaro, la mia non vuole essere nè un attacco e nè una critica, la mia vuole essere un intervento, un suggerimento, visto che lei, giustamente, ricopre anche quell'altro ruolo, porti anche questi problemi qua. Perché negli ultimi tre anni, mi meraviglio, non sono uno che compra l'Unione Sarda, non sono uno che compra La Nuova Sardegna, però, ogni tanto, quando vado al bar per il caffè, cerco di leggere almeno le notizie più importanti, e non c'è mai stata una legge in comparto agro-pastorale, abbiamo delle aziende importanti in Sardegna che, per delle multinazionali, per aziende importanti, forse, sono le principali attività. Parlo, per esempio, della Plasmon, parlo della Manzotin. Quest'anno non si sa come abbiamo la quota del latte a litro, che ha sorpassato 1,5 euro, 1,10 euro, cosa che negli ultimi quindici anni in Sardegna non è mai successo. Non riusciamo, praticamente, ad avere un comparto diretto, una trattativa diretta con i nostri produttori di latte affinché i nostri allevatori, e i nostri pastori, abbiano un rendiconto superiore per potere portare quel reddito in più a quei Comuni che, purtroppo, per esempio il nostro, hanno una quota nel settore dei servizi sociali altissima. Un'altra cosa, perché non viene sponsorizzato e non viene portato all'attenzione del Consiglio Regionale e degli Assessori di riferimento il fatto di poter donare, anche con un Decreto Legge, o con una Legge, i terreni comunali che sono, per esempio, in disuso, quelli che praticamente fanno capo al Comune stesso. Perché non si cerca di poter cooperare, magari anche con delle associazioni, o con quelle cooperative che sono fatte a scopo sociale, per poter magari dare quel qualcosa in più nel settore agro-alimentare? Molti Comuni lo hanno adottato perché ne hanno avuto la possibilità. Non c'è il capogruppo, Presidente, tanto poi intervengono gli altri. Faccio un piccolo appunto e chiudo. Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: è un tema di tipo politico, per noi adesso l'argomento è il nostro rendiconto. Il Consigliere Nicola Zunnui prosegue nell'intervento: i terreni, che sono in disuso nel nostro Comune e che magari sono abbandonati e non sono curati, che vengano destinati a delle cooperative, oppure, a dei ragazzi che hanno voglia di creare, magari facendo anche qualcosa in più, creando la materia prima che potrebbe essere importante. 8 | Pagina Consiglio comunale di Sìnnai – Verbale di seduta del 18 giugno 2015 Un punto che era importante, per esempio, nel vostro programma elettorale di quattro o cinque anni fa, era quello, per esempio, dell'Albergo diffuso, creando tutti i presupposti affinchè si potessero visitare anche delle aziende agricole. Ho più che altro chiesto un suggerimento a lei ma, l'ho specificato, non era un attacco, era solamente un appunto per poter capire meglio dove potevamo intervenire anche grazie al suo contributo in Regione. Grazie. Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: grazie. È un argomento interessante che piacerebbe a tutti argomentare in questa sede, però, torniamo all'ordine del giorno che parla di Rendiconto e su questo ci dobbiamo esprimere. Chi chiede la parola? Ha chiesto la parola Consigliere Podda? Prego. Il Consigliere Salvatore Podda: ho sentito tutti i discorsi. Per quanto riguarda questo primo punto all'ordine del giorno è vero che ci sono tanti di quei numeri che noi vediamo tutti gli anni, ma, più passano gli anni e più piccoli li fate, ci sarà una confusione per chi andrà a controllare questo e penso che abbiano trovato difficoltà anche i Revisori dei conti, anche se loro dicono che è tutto a posto. Questi numeretti assomigliano a quelli dell'anno scorso, dell'altro anno, etc., e ce ne sono diversi che sono gli stessi. Non c'è, per dire, facciamo una riduzione, prima c'era la riduzione per gli ultrasessantacinquenni e adesso non c'è più, l'avete tolta, avete penalizzato il paese perché non è giusto togliere anche quel piccolo contributo con la povertà che c'è, gli togliete anche questo e sappiamo quanto fate pagare, tutti qua abbiamo case abbastanza grandi. Ho controllato un po' ma non sto a guardare i numeri, perché questi sono sistemati bene, dove ci sono gli zeri, dove ci sono i trattini, ce ne sono tanti dove manca qualche cosa però non sto a quello, dico solo: questo Comune cosa ha fatto fino ad adesso? Si parla di turismo, ma dove? Ho sentito il Consigliere Zunnui contro il Consigliere Regionale. Alla Regione ci dobbiamo andare tutti assieme, sia per quanto riguarda la maggioranza che l'opposizione, andiamo magari con il casco. È inutile che noi dobbiamo aspettare che la Regione ci dia i soldi, noi abbiamo un paese abbastanza grande, se pagassero tutti probabilmente si riuscirebbe a sistemare qualche cosa anche a Sinnai, dove sembra che non funzioni niente, da quattro anni ad adesso mi sembra che siano sempre le stesse contabilità, le stesse cose. Non so, dovrei fare la stessa schermata che avete fatto voi con i numeri, ce ne sono tanti piccolissimi, li ho dovuti ingrandire. Ci sono tante di quelle cose che non sono mai state fatte, vogliamo partire direttamente dalla nostra comunità di Sinnai? Ricordatevi, sempre, che voi siete votati dai cittadini. Gli Assessori dove sono? Non so come funzionano questi assessorati perché vado in altri Comuni, so che vado nel loro ufficio e parlo con l'Assessore, ma gli Assessori qui non so dove siano. Se dovessi elencare tutto quello che Sinnai non ha fatto in questi quattro anni, in dieci anni, in vent'anni, sono sempre le solite cose. Si parla di turismo, arrivano qua a Sinnai e c'è scritto Sinnia, ma chi è che lo può capire questo Sinnia? Lo capiamo noi, ma uno che viene da fuori no, dovete mettere un bel segnale prima di entrare in paese, abbiamo un paese di diciassettemila abitanti e non costerebbe niente prima di entrare a Sinnai fare una piazzuola di sosta per permettere di andare a leggere le vie come sono. Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: scusate, come lo devo dire che c'è spazio per gli Assessori e per chi vuole intervenire, successivamente all'intervento, e rispondere, alla fine chiedete la parola e rispondete sul caso. Il Consigliere Salvatore Podda: il turista si è già perso a Sinnai, allora, prima di entrare, o da una parte o dall'altra, mettiamo i cartelli di indicazione, tanto abbiamo solo due strade di cui una è conosciuta, che sarebbe la via Roma, l'altra, via della Libertà non la conosce nessuno perché l'hanno lasciata abbandonata, via della Libertà la conosco da anni e ancora è la peggiore che noi abbiamo a Sinnai, come abbiamo via Giardini, come abbiamo via Perra. Dove sono gli Assessori per andare a controllare queste cose del paese? Per quanto riguarda Sinnia, perché non gli mettiamo Sinnai che mi sembra che riescano a capirlo tutti che è in provincia di Cagliari? Questo stabile, che è il Comune della nostra comunità, ho vergogna di passare qua attorno, cerco di girare un po' lontano perché è impossibile che questo Comune sia lasciato al degrado così, per quello è che mi voglio comprare il casco, per quando facciamo i Consigli comunali, già ne facciamo pochi, perché in un anno mi sembra che ne abbiamo fatto quattro, cosa che non esiste in altri Comuni dove ogni settimana, oppure una volta al mese, fanno un Consiglio comunale, qui, ogni quattro mesi. Si parla del depuratore, ho qualcosa sul depuratore, quando è stato costruito, se ne parla fino al 2015, è degli anni sessanta, una relazione tecnica di quando è stato fatto il depuratore e siamo ancora così. Il Signor Sindaco, che è il primo cittadino di Sinnai ci aveva detto che il mese di maggio, dopo le votazioni, avrebbe fatto Consiglio comunale di Sìnnai – Verbale di seduta del 18 giugno 2015 il collegamento a Is Arenas. Sarebbe stato giusto farlo quando avevo presentato il progetto e ci avrebbero dato due depuratori, di cui uno per recuperare l'acqua che noi sprechiamo in tutto l'anno. Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: il Consigliere Podda è libero di dire tutto quello che vuole giusto o non giusto, lasciatelo finire. Il Consigliere Salvatore Podda: Lei con tutta la sua Giunta l'ha dichiarato fortemente che nel mese di maggio noi avremmo avuto il collegamento a Is Arenas. A Is Arenas non arriverà mai. Poi mi spiegherà quello che vuole, l'ha spiegato anche l'anno scorso, l'altro anno, etc., e questo non va bene perché Sinnai ha bisogno di un depuratore, possibilmente un altro, per prendere l'acqua almeno per l'agricoltura, perchè non abbiamo neanche questo per l'agricoltura, poi si parla di agricoltura, ma dov'è l'acqua? Non esiste. Abbiamo questo bacino e lo danno a chi vogliono loro quando è un bacino nostro, è acqua nostra, è nel nostro territorio ed è dei nostri cittadini. Poi Piano del traffico in quattro, cinque anni avete sprecato soldi con questi dell'università per il Piano del traffico ma l'Assessore, che è responsabile del Piano del traffico dov'è? Non l'ho mai sentito, mai visto, mette i divieti di sosta, i divieti di transito, come vuole l'Assessore, ma il Piano del traffico non esiste, su questo non dovete dire di no. Poi illuminazione, a Sinnai si guasta un palo, lo tagliano e lo lasciano così, ma stiamo scherzando? Paghiamo noi la corrente elettrica e mi sembra che sia stata anche aumentata. L'illuminazione, ho contato i pali e so quanti ce ne sono, ho delle fotografie, piano piano li tagliano e poi si trovano rioni senza luce, e questo non va bene. Poi le scuole, non ne parliamo adesso, a piazza scuole stanno lavorando e poi si fermano e non si sa se continueranno a finire le scuole. Questi sono soldi che se ne vanno, questi sono soldi che non vengono gestiti bene, ci passano degli anni e non riusciamo mai a vedere la fine. Poi i cantieri, ne avete aperto tantissimi ma, i cantieri, si fermano facilmente. Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: gliela date la possibilità all'opposizione di esprimere quello che ritiene giusto, anche se sbagliato? Assessore abbia pazienza. Non è che si può continuare con questa scenata, abbiate pazienza, perché altrimenti vi sedete qui e la gestite voi la Pagina | 9 situazione. Per favore è l'ultima volta che ve lo dico e vi ricordo anche che siete Assessori tecnici e non politici. Quando finirà, qualcuno di voi alza la mano e dirà: voglio rispondere. Allora risponderà, è poco corretto disturbare gli interventi dei Consiglieri. Il Consigliere Salvatore Podda: se sia sbagliato non lo so, però, è sbagliata tutta la contabilità. Ci sono cittadini che vengono da me e chiedono, sono abbandonati dall'amministrazione. Prima vedevo tutti i Consiglieri, tutti gli Assessori che giravano nel paese e adesso non li vedo più, forse li vediamo a fine anno, probabilmente per le nuove votazioni. Il Sindaco Maria Barbara Pusceddu: stiamo parlando del Rendiconto. Continuiamo a parlare del Rendiconto non delle passeggiate degli Assessori per Sinnai. Andiamo avanti sul Rendiconto. Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: se l'avessero lasciato parlare, anziché disturbarlo probabilmente avrebbe già finito. Lei faccia il Sindaco, abbia pazienza. Il Consigliere Salvatore Podda: per come ho visto anche questo articolo sul giornale metto anche questo in mezzo. Anche questo è il rendiconto perché con questo che hanno pubblicato sembra che il Sindaco non sia lei. Il Sindaco Maria Barbara Pusceddu: è una offesa personale, questa, Consigliere Podda è una offesa, continui sul Rendiconto, i giornalisti sono liberi per fortuna, siamo liberi di scrivere quello che vogliamo, per fortuna. Ognuno capisce quello che vuole capire, non offendiamo le persone. Il Consigliere Salvatore Podda: dove sono i cantieri? Sono bloccati? si sono fermati? non lo so. Sempre per il fatto della contabilità, è inutile che stia a leggere questi numeretti, sono messi così ma la gente lo sa tutto questo? Bisognerebbe farlo leggere anche alla gente. Noi li abbiamo letti, li abbiamo visti ma più o meno la schermata è quella. Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: Podda, saranno pubblicati e la gente li leggerà, chi ha voluto essere presente è qui e le sente queste cose. Continui. Il Consigliere Salvatore Podda: dei cantieri abbiamo detto. La pineta è abbandonata, ci dovrebbe essere più attenzione per la sicurezza delle strade, per la sicurezza anche della pineta perché è stata bruciata nel novantasette, si è parlato 10 | Pagina Consiglio comunale di Sìnnai – Verbale di seduta del 18 giugno 2015 di fare i vasconi per avere la possibilità di salvare questo polmone verde che noi abbiamo, e manco quello si è fatto. La sentieristica è abbandonata. Che cosa deve fare questa Amministrazione? Deve controllare il nostro territorio. Poi andiamo a parlare di Solanas, di calamità naturale, si parla che questo Comune è intervenuto all'indomani per ripristinare la spiaggia di Solanas, ma quando? Penso che l'articolo sul giornale sarà dato da qualcuno dell'Amministrazione, l'avrei dovuta dare io ma non è così. A Solanas ci sono sempre le canne, l'hanno sotterrata sotto la terra, pago le tasse a Solanas e abbiamo le strade abbandonate. Perché gli altri Comuni riescono ad asfaltare certi pezzi di strada in montagna dove ci sono le case e qui non si riesce? Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: Podda, abbia pazienza, non alimenti polemiche. Il Sindaco Maria Barbara Pusceddu: siamo qua per parlare del punto all'ordine del giorno, del Rendiconto che è un punto fondamentale per l'Amministrazione comunale. Il Consigliere Salvatore Podda: siccome abbiamo Frazioni e le Frazioni appartengono a Sinnai, i soldi servono anche per le Frazioni. Per Tasonis lei aveva già un piccolo accordo per prendere l'acqua grezza di Corongiu, portarla qua e poi darla, è stato fatto? Qua si parla di tre anni fa. Il Sindaco Maria Barbara Pusceddu: peccato che Abbanoa e la Regione ci debbano finanziare tre milioni di euro, è solo questo il problema, tutto l'altro è fatto, attendiamo i finanziamenti. Siamo tutti daccordo su questo. Il Consigliere Salvatore Podda: è probabile che il prossimo anno lo rivediamo. C'è la Frazione di Solanas, il depuratore non funziona, avete fatto vasconi, hanno rubato tutti i motori, hanno aperto i caseggiati, questi sono soldi che sono partiti da noi. Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: diciamo che è un Rendiconto negativo, giusto? Il Consigliere Salvatore Podda: siccome hanno parlato di turismo e il turismo mi sembra che a Solanas..., mi dispiace perché è una bellissima spiaggia, mancano, se ne è parlato tempo addietro, i gabinetti chimici. Adesso c'è il cimitero nuovo, sapete che Sinnai è un paese tradizionale, vanno a visitare i loro defunti, sono stato da poco a un seppellimento e ho visto che adesso non ci va più nessuno a piedi, non so se dipenda dall'Amministrazione, però, il paese non è contento, sono appena trecento metri di distanza in più. Adesso è come prendere la gente e buttarla in una fossa comune. Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: Consigliere Podda, le consiglio una cosa, concluda il suo intervento adesso, le daranno alcune risposte sull'argomento così almeno finiamo questa storiella. Il Consigliere Salvatore Podda: siccome è sempre nel bilancio, anche questi loculi che molte persone devono pagare, ci sono molte persone che hanno fatto, tempi indietro, contratti per cinquant'anni e novantanove anni, non riesco a capire perché, adesso, non trovano l'elenco, perché ci dovrebbe essere un elenco, come tutti i Comuni, come hanno l'accatastamento delle case per pagare i tributi, devono avere un accatastamento anche per quanto riguarda i loculi, uguale, preciso, identico, e deve esistere, anche se qualcuno mi ha detto di no, un catasto delle strade, il catasto delle piazze, perché non abbiamo neanche la targhetta per indicare le strade e la gente non sa dove sta camminando. Voi avete fatto un elenco di numeri, che non si riesce manco a leggere perché è un malloppo così, e scusate io non posso fare un elenco di tutte le cose che non vanno bene? Vi ho detto Solanas, Tasonis e San Gregorio, a San Gregorio ci sono delle strade che non hanno una lampadina. Poi il personale del Comune. Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: Podda il tempo è scaduto dopo può reintervenire, abbia pazienza, siamo usciti già fuori tempo massimo. Grazie Consigliere Podda. Chi prende la parola? Consigliere Lobina, prego. Il Consigliere Giulio Lobina: innanzitutto saluto il pubblico presente, la Giunta, il Sindaco e i Consiglieri comunali. Mi dispiace sempre di questa posizione, dò sempre le spalle ma parlo con voi anche se sono girato da questa parte e mi scuso ancora per questo, siamo quattro anni così e ancora non abbiamo cambiato. Vorrei chiedere un'altra cosa, quando gli Assessori intervengono, mentre sta parlando un altro Consigliere, vorrei che l'intervento dell'Assessore fosse verbalizzato, come viene verbalizzato quello che dice il Consigliere comunale. Perché si rischia, quando io rileggo i verbali dei Consigli comunali, di leggere frasi scomposte, spostate, cioè discorsi sconclusionati, perché mentre un Consigliere comunale parla, quando interviene un Assessore che dica gazzosa, o che dica ma in che paese vivi, oppure sta scendendo molto in basso, poi ci perdiamo e non si capisce più niente, perché qua viene pochissima gente, purtroppo, Consiglio comunale di Sìnnai – Verbale di seduta del 18 giugno 2015 ma il verbale del Consiglio comunale, nonostante lo legga pochissima gente ugualmente, è sempre visibile. Quindi un Consigliere, chiunque di noi, non solo la minoranza, chi parla rischia di fare anche certe figure, perché dice: scusa perché hai detto questa cosa se non centra niente con il resto dell'intervento? Quindi volevo semplicemente dire questo, poi io prima di iniziare cito tutta quanta la Giunta, quindi tutti gli Assessori. Questo significa che qualsiasi Assessore è chiamato ad intervenire qualora si senta toccato, qualora lo ritenga giusto, ci mancherebbe, anche se non sono interrogazioni e non ho intenzione di fare interrogazioni, perché non sono neanche previste oggi. Volevo, però, tornare coi piedi per terra, cioè volevo un po' tornare al Comune di Sinnai, senza citare Europa, o senza citare la Regione, giusto su due argomenti con una premessa iniziale, anche per me, come ha detto il Consigliere Paolo Zedda, la relazione della Giunta comunale, sulla gestione dell'esercizio finanziario 2014, anzi sono molto più chiaro, è vuota, è vuota di programmi. È vuota di abbiamo fatto questo e l'abbiamo fatto in questo modo, ci sono i numeri e va benissimo perché qua oggi si vota sui numeri, però, si sta votando una relazione dove si dice che il destinatario finale del rendiconto sarà sempre il cittadino. Mi sento un cittadino, nonostante sia un Consigliere Comunale, e vi assicuro che, leggendo questa relazione, mi sono venuti due dubbi: 1) nessuno degli Assessori ha preso parte alla stesura di questa relazione, non c'è niente di politico, c'è molto tecnico ma non è tecnico riferito alle loro materie di competenza perché questa, per me, è tutta gazzosa, in quello che c'è scritto, non nei numeri, in quello che c'è scritto. Mi aspettavo, come probabilmente si aspettava il Consigliere Zedda e il Consigliere Podda, una analisi effettiva del Rendiconto, cioè di ciò che si è fatto durante l'anno. Se io qui leggo: sviluppo economico, investimenti zero; turismo, investimenti zero; Sport e ricreazione, hanno numeri diversi, mi aspettavo qualcosa del tipo ok per quanto riguarda lo sport è stato fatto a-b-c-d e abbiamo speso i soldi così: a-b-c-d. Poi ci sono i documenti sul sito, ci sono i documenti dappertutto, uno viene e chiede. Perché deve venire a chiedere? Siamo durante un Consiglio comunale, ci sono gli Assessori, se ogni Assessore dicesse cinque cose fatte da questa Amministrazione nel corso dell'anno, qua si potrebbe anche instaurare un discorso serio che non sia solo basato sui numeri letti, declarati, chiariti dall'Assessore al bilancio Orrù. Quindi questa era la premessa. Pagina | 11 Però, dicevo, torniamo coi piedi per terra. Volevo riprendere alcuni argomenti: turismo, agricoltura, abbiamo citato questi, strade va bene, denaro che è rimasto a disposizione e che addirittura, probabilmente, sarà anche di più perché, con l'approvazione successiva a questo Consiglio, vedremo che avremo anche più soldi vincolati. Allora mi chiedo, ogni volta, che magari ci sono delle urgenze quando si chiede: bisogna mettere un po' di soldi per sistemare un accesso disabili. Guarda caso a Torre delle Stelle, per cui, poi, voteremo anche il Piano della Protezione Civile, senza che ci siano garanzie sulla norma antincendio per una fuga eventuale da quella spiaggia, senza che vi siano garanzie per l'ingresso di un mezzo di soccorso in quella spiaggia, senza che vi sia nulla di sicuro, purtroppo. Tant'è che non solo ho chiesto ma ho fatto prima una segnalazione agli agenti di Polizia Municipale, poi ho chiesto informalmente, anche all'Assessore competente, di visionare quella parte di ingresso a Torre delle Stelle, ma quello lo vedremo più avanti, i punti che sono stati citati sono questi agricoltura e turismo. Credo che prima di interrogare la Regione sull'agricoltura, o prima di andare magari a parlare anche dell'Unione Europea bisogna capire quanti e quali sono gli agricoltori effettivi a Sinnai, come ha detto il Consigliere Zunnui, perché ricordo a questo Consiglio e anche a chi ci ascolta che tre anni fa, in una famosa relazione, si diceva che le imprese agricole a Sinnai erano circa centosessanta, dopo tre anni, nonostante la crisi che, attenzione, non è più una emergenza, nel senso che ormai la crisi è quotidianità, ed essendo quotidianità non può essere più organizzata, analizzata, decisa come emergenza ma va vista nel suo insieme, cioè va organizzata come quotidianità, risultano dopo tre anni ancora ben centosessanta, come è possibile questo non lo so, se non per il fatto che ho notato che non solo quelle imprese risultano centosessanta ma anche tutte le altre imprese di tutti gli altri comparti, palesando che quella pagina fosse un copia e incolla di tre anni prima. L'ho detto e lo ripeto perché non è stato mai cambiato nè in autotutela è stata modificata quella parte lì. Gli agricoltori a Sinnai hanno bisogno di acqua innanzitutto, hanno bisogno di acqua, non di averla, purtroppo, come ce l'hanno, un giorno la settimana, o due giorni, o quando c'è. Hanno bisogno di agevolazioni per assumere personale, quando è possibile assumere personale, hanno bisogno di un controllo maggiore delle campagne, un controllo maggiore contro gli incendi, un controllo maggiore contro i furti, un controllo maggiore contro l'inquinamento dovuto a discariche abusive, a scarichi e a quant'altro. 12 | Pagina Consiglio comunale di Sìnnai – Verbale di seduta del 18 giugno 2015 Hanno bisogno, probabilmente, di una compagnia barracellare, o di un altro organismo, che ancora non è stato creato per vari problemi e, probabilmente, avrebbero anche bisogno di incontri organizzati dal nostro Comune, sarebbe eccezionale, per capire quando ci sono i fondi comunitari quando si possono utilizzare, come si possono utilizzare. Tutte queste cose potrebbero servire per agevolare, in questo Comune, un campo, un servizio come quello dell'agricoltura che mi auguro riparta, e mi auguro riparta come ha detto il Consigliere Zunnui anche con gli aiuti regionali, anche con gli aiuti dell'Unione Europea ma, innanzitutto, con una mentalità diversa da pare di questo Comune, non solo della Giunta, da parte di tutti, di tutto il Consiglio comunale. Non solo, si potrebbe anche pensare di invogliare, sostenere, sesibilizzare le imprese agricole nostrane ad aprire fattorie didattiche, cioè ad aprirsi ad un mondo diverso da quello che è solo agropastorale, o dell'agricoltura, che poi vende il prodotto finito nei mercati, o ovunque lo venda, ma che si muova anche ad un livello europeo accogliendo non solo minori, o non solo scolaresche, ma anche, soprattutto con il cosiddetto turismo sociale, disabili, visto che noi ci stiamo muovendo bene, questo è vero, l'ha detto il Consigliere Zedda ed è vero, nel sociale ci muoviamo discretamente. Tutto ciò che può incrementare per l'agricoltore, non solo il suo reddito, ma anche la conoscenza di una gallina, che non è il pollo che compriamo con le zampe tagliate e senza testa, ma è una gallina, molti purtroppo non lo sanno, ecco dev'essere buono e dev'essere fatto per questo paese. Il turismo, il Consigliere Podda ha parlato delle Frazioni, io mi fermo sempre alle solite due per quanto riguarda il turismo, perché almeno il turismo marino, il turismo del mare, il turismo estivo, su questo turismo noi possiamo fare cassa, possiamo fare soldi. Quando vado a Roma pago una tassa di soggiorno, non ho mai capito come la utilizzino, due euro al giorno, l'ho pagata in Francia, l'ho pagata ovunque, e anche di più. Quando vado invece a Torre delle Stelle, a Solanas purtroppo ci vado poco, ma quando vado a Torre delle Stelle, al massimo quello che può succedere è che rompa la coppa dell'olio entrando a casa, o che non riesca neanche ad arrivare a casa, o che mi chieda costantemente perché neanche un mezzo di soccorso possa arrivare in quella spiaggia, a maggior ragione quando una Pubblica Amministrazione come questa, finalmente, fa un passo avanti enorme verso la tutela di Torre delle Stelle e della Frazione. Perché nel momento in cui l'Amministrazione non fa ricorso al Consiglio di Stato, contro una Sentenza del TAR che obbliga il Comune a farsi carico delle opere di urbanizzazione primaria di quella Frazione, per me è un grossissimo passo avanti dell'Amministrazione. Quindi, se c'è questo intento, se c'è l'intento nel tempo, con le dovute spese, seguendo le normative e tutte quante quelle, compresi i vincoli paesaggistici e tutto ciò che c'è a Torre delle Stelle, se l'impegno di questa Amministrazione è atto a farsi carico di quella Frazione ben venga, ma se poi noi andiamo a votare un Piano della Protezione Civile dove dobbiamo garantire, specialmente nelle zone con maggiore densità di popolazione, voi pensate che cosa è quella spiaggia o cosa sono le Frazioni in periodo estivo. Allora dobbiamo essere pronti a garantire una efficienza di quel territorio, l'efficienza primaria, secondo me, sono le strade, cioè poter arrivare, ad un bene pubblico come è il mare, in condizioni dignitose, sia per chi le gambe le ha e può parcheggiare lontano e sia per chi, purtroppo, le gambe non le ha, o le sue gambe non funzionano, e deve arrivare fin li col proprio mezzo, oppure dev'essere accompagnato fin li. Quindi, quello che vorrei chiedere a questa Giunta comunale è, in poche parole, se lo ritengono di poche parole, o in più di tempo chiarire quali sono le cose che sono state fatte nell'arco del 2014, ognuno per le sue competenze, in modo tale che si possa imbastire un discorso serio sugli argomenti, sulle questioni che dobbiamo portare avanti e che poi siamo chiamati a votare qui, a fine punto all'ordine del giorno, perchè è vero che ce ne sono tante, però, lette così non si può capire neanche da dove iniziare perché non c'è scritto qui abbiamo fatto questo e allora io non posso dire ma perché non l'avete fatto così? Qui abbiamo investito 273 mila euro per tre anni per i cani affidati a un canile che non è nostro, noi non abbiamo canile e quant'altro, quando invece altri Comuni si muovono garantendo l'adozione degli animali ai cittadini, cioè facendoli adottare ai cittadini con tutti i crismi di legge e addirittura facendo sconti enormi ai cittadini che adottano un cane, tipo: non paghi una determinata tassa. Oppure ti dò un contributo di 500 euro annuale da ritirarti nel corso dell'anno, addirittura col cane al guinzaglio. Cose di cui peraltro ho già parlato, e cose che sono fattibili, che si possono copiare. L'ho detto anche un'altra volta tutto quello che è buono si può copiare. Per ora mi fermo qua, grazie. Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: grazie. Consigliere Lebiu, prego. Il Consigliere Massimo Lebiu: grazie, buonasera a tutti i colleghi presenti, Signor Sindaco. Volevo solo intervenire per riportare nel giusto binario la discussione, perché a chi ascolta sembrerebbe quasi che si è arrivati a questo Consiglio comunale di Sìnnai – Verbale di seduta del 18 giugno 2015 Consiglio comunale senza aver fatto dei passi importanti, comunque, a livello di Commissione. La seconda Commissione, di cui faccio parte, e di cui fa parte anche il collega di minoranza che oggi, putroppo, per malattia non può essere qui, ma che saluto, gli auguro una guarigione di cuore e di vederlo di nuovo qui con noi. Abbiamo parlato di tante cose, mi meraviglio, egregio Consigliere Lobina, Lei è Presidente della prima Commissione "Controllo e Garanzia" di questo Comune, che in quattro anni si è riunita due volte. Lo spieghi lei, poi, ai cittadini e al pubblico. No, non mi risponda, dopo, altrimenti dialoghiamo e mi dimentico. Lei è Presidente della prima Commissione Controllo e Garanzia e si è riunito due volte, li mi fermo. C'è stata una seconda Commissione, dove abbiamo partecipato tutti, l'unico collega della minoranza che ha partecipato regolarmente è Federico Mallus, che oggi, purtroppo, non c'è. Alla Commissione potevano partecipare tutti i Consiglieri. Ci sono qui da tanto, non mi sono mai perso, da Consigliere, una Commissione sul bilancio, con tutto che non facevo parte di quella Commissione dove, il nostro Assessore Orrù Alessandro, ha fatto una relazione dettagliata, ha risposto a qualsiasi domanda. Noi abbiamo l'obbligo e il dovere di partecipare e informarci per dar le giuste risposte ai cittadini. Mi faccio cinquanta chilometri per venire qui e per riandarmene, quindi, non trovo giusto dire che, magari, non siete stati portati a conoscenza di dettagli, di cosa è stato fatto, o non fatto. Se non partecipiamo alle commissioni è ovvio che non sappiamo cosa è stato fatto e cosa non è stato fatto. Io vengo, mi informo, mi documento, chiedo al Sindaco, all'Assessore, l'ho sempre fatto anche stando tra i banchi dove è seduto lei, è documentato ed è nei verbali. È inutile che faccia sarcasmo guardi, le parlo direttamente, non ho mai perso una Commissione e lei non viene mai. Non ha mai convocato una Commissione Controllo e Garanzia su questi temi. Spieghi lei al pubblico come mai. Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: grazie. L'inaugurazione del torneo è più tardi. Chi chiede la parola? Consigliere Lobina, prego. Il Consigliere Giulio Lobina: vorrei intervenire per fatto personale. Consigliere Lebiu, ho detto prima, e lo ripeto, che credo che il Consiglio comunale sia l'organo per eccellenza dal quale i cittadini possono anche ascoltare e capire che cosa, questa Amministrazione, ha fatto, aldilà del Consigliere comunale al quale possono chiedere: ma cosa state Pagina | 13 facendo? Quindi, quando c'è un Consiglio sul Rendiconto finanziario del mio Comune del 2014, che lei fosse seduto qua o adesso sia li non me ne frega nulla e credo che non ne freghi nulla neanche a loro, è una questione sua di coerenza, ognuno la coerenza la vede come vuole. Il Consigliere Massimo Lebiu: perché suo padre l'anno scorso prima era li e poi è andato li. Il Consigliere Giulio Lobina: che cosa centra? Ecco vede questo è uno di quegli interventi che voglio siano messi a verbale, ha detto: suo padre prima era lì e poi è andato li. Che cosa centra con il Consiglio? nulla. Quindi chiedo che sia messo a verbale. Il Segretario Generale Dottor Efisio Farris: i verbali sono tutti registrati, dove vengono sbobinati..., i verbali devono essere una sintesi. Il Consigliere Giulio Lobina: Segretario, è tutto registrato ma non è mai tutto scritto. Questo io lo sto chiedendo, c'è anche pubblico quindi, attenzione, l'ho detto e lo ripeto agli Assessori e agli altri Consiglieri, attenzione a quello che diciamo durante il Consiglio comunale. Ritorno alle questioni per cui mi fate intervenire per fatto personale allargando la discussione. Lei dovrebbe essere contento che io riunisco la Commissione, Garanzia e Controllo, due volte e basta, per due motivi: uno perché non ci sono gettoni di presenza da pagare ai Consiglieri comunali; due, mi faccia finire, perché probabilmente ritengo... Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: Signori facciamo fuori l'opposizione o cosa dobbiamo fare? O facciamo solo riunione di maggioranza? Abbiamo fatto parte tutti di maggioranza e di opposizione, per favore abbiate l'accortezza, se avete qualcosa da controbattere, da una parte e dall'altra, fatelo sugli argomenti, come si faceva un tempo, perché ci si confrontava e non si battibeccava. Abbiate pazienza, non è possibile, non abbiamo i microfoni per ognuno, ha ragione anche lui che gli interventi vanno registrati tutti. Il Consigliere Giulio Lobina riprende il suo intervento: posso Presidente? due, perché probabilmente ritengo che l'azione di questa Pubblica Amministrazione non sia da sottoporre alla Commissione di Garanzia che presiedo, anche perché quando ho delle questioni, diciamo Giuridiche, di cui parlare, o da chiarire, mi rivolgo direttamente o con 14 | Pagina Consiglio comunale di Sìnnai – Verbale di seduta del 18 giugno 2015 interrogazioni al Signor Sindaco oppure incontro, ci sono stati diversi Segretari comunali in questo Comune, direttamente il Segretario comunale in modo tale da comprendere prima le questioni. Altra cosa, quando ho riunito la Commissione Garanzia e Controllo, l'ho riunita per determinate questioni, anzi per una determinata questione dove ritenevo, e non solo io a quanto pare, visto che c'è stata una Sentenza del Tar che ha dato ragione a me e non a qualche altro, o meglio a me e a tutti quelli che hanno fatto ricorso e anche ai cittadini di Torre delle Stelle. Ritenevo che la questione..., perché dice no Consigliere Corda? Qual'è il problema? Consigliere Zunnui se sento dal Consigliere Corda, e non si può mettere a verbale, un suono del genere, cosa facciamo? Quindi, le dicevo, Consigliere Lebiu, che ho riunito la Commissione quando ho ritenuto che alcuni comportamenti, alcuni movimenti, alcune decisioni, o idee della Pubblica Amministrazione su determinate questioni fossero da sottoporre a un controllo, in più non l'ho più riunita perché c'era una causa in corso, perché c'erano questioni più grandi di me e anche di noi, che sono state decise. Non ho capito perché ha citato..., a no ecco perché l'ha citata, l'ha citata per dirmi: lei non è venuto alla Commissione dove l'Assessore ha chiarito queste questioni. Queste questioni vanno chiarite alla popolazione. La relazione della Giunta comunale ha come destinatario, l'ho letto, non me lo sono inventato, il cittadino, non il Consigliere comunale singolo, ma il cittadino. Allora, il Consiglio comunale si rivolge ai cittadini, c'è chi li vede davanti e chi ce li ha di spalle, e la risposta la deve dare il Consiglio comunale ai cittadini, non l'Assessore Orrù, tecnico, al Consigliere Lobina che partecipa, o non partecipa ad un incontro, tant'è che io ho chiesto, attenzione, alla Commissione, ho chiesto agli Assessori di elencare se fosse possibile, e se ne avessero il desiderio, cinque punti di programma portati avanti nel 2014, ho chiesto solo questo senza fare polemiche, non ho detto non avete fatto questo, non avete fatto quest'altro, non mi interessa fare polemiche qui stiamo discutendo, non siamo venuti a fare polemica. Quindi mi dispiacciono certi interventi da parte sua, però, è liberissimo, giustamente come tutti, di fare gli interventi che vogliono. Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: Lobina ha finito il fatto personale? Il Consigliere Giulio Lobina: no, devo rispondere alla domanda perché non viene a tutte le Commissioni. Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: al fatto personale gli ha risposto, abbia pazienza. C'è poca autorità sull'argomento, allora, vi voglio ricordare che abbiamo spostato alle quattro questo Consiglio per consentire agli Amministratori di essere presenti, e al Consiglio tutto, chi vuole andare all'inaugurazione di questi tornei, che coinvolgono centinaia di cittadini in questa manifestazione, per cui abbiamo anticipato. Ho tentato inutilmente di cercare di arrivare alla conclusione di questo punto che era importante, poi, eventualmente, ci sarà qualche richiesta di spostare il Consiglio a lunedì, o comunque, da concordare con i capigruppo, però se ci perdiamo in discorsi che non hanno granché di importanza, diciamo così, finisce che si perde l'uno e l'altro. Ho fatto la brutta figura di spostare il Consiglio per tre volte, sinceramente avrei preferito non averlo fatto per niente, per qualcosa almeno, consentire a chi vuole andare a questo torneo di essere presente. Ho subito "certe pressioni" da parte di tutti i Consiglieri di maggioranza e di minoranza che vogliono essere presenti all'inaugurazione di questo torneo, benissimo. Quindi, per concludere il punto all'ordine del giorno, chi deve intervenire sull'argomento, e fare intervento sul rendiconto, o dichiarazione di voto, lo faccia. Prego, Consigliere Cariello. Il Consigliere Giuseppina Cariello: allora, buonasera a tutti, cittadini, Consiglieri, Assessori, Sindaco, Segretario e Presidente. Siamo qua per l'approvazione del Rendiconto. Il Bilancio ha chiuso con un avanzo e questo è una cosa positiva perché vuol dire, comunque, che l'Amministrazione ha portato avanti una politica votata al buonsenso, alle scelte oculate insomma, e quindi è riuscito, diciamo, a portare un bilancio che chiudesse in avanzo, appunto, e non in disavanzo. Certo l'ideale sarebbe un bilancio in pareggio, però, sappiamo tutti che, purtroppo, per la burocrazia qual'è il Patto di Stabilità, oppure anche proprio l'articolo 187 del Tuil che ci dice come utilizzare gli avanzi, che, quindi, dall'anno precedente ci ritroviamo nell'anno in corso, è difficile se non quasi impossibile riuscire a chiudere in pareggio, però, anche aver chiuso con un avanzo di bilancio per me è stato, comunque, un successo. Inoltre non dimentichiamo che i servizi essenziali non sono stati assolutamente negati, o ritoccati. Certo qualcosa è stata tagliata ma non dimentichiamo che abbiamo avuto diverse importanti variazioni di bilancio per tagli da parte dello Stato e da parte della Regione durante il 2014. Il tutto è stato fatto sempre senza mai alzare le tasse, Consiglio comunale di Sìnnai – Verbale di seduta del 18 giugno 2015 non sono state alzate le addizionali, l'imu è invariata, quindi per me è stato un risultato positivo quello che stiamo portando a casa nel 2015 per il 2014. Per dichiarazione di voto, parlo a nome del Partito Democratico, noi votiamo favorevolmente per il Rendiconto. Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: grazie. Consigliere Orrù, prego. Il Consigliere Francesco Orrù: buonasera a tutti. Allora, prendo spunto da quanto detto dal Consigliere Podda sulle grandi capacità che hanno avuto i nostri uffici dimettere a caso dei numeri dentro un documento abbastanza corposo, mi sembra. Ne vedo molti di numeri, bisogna essere bravissimi per riuscire, poi, a trovare anche il giusto equilibrio per far quadrare un pochino tutte queste cose che alla fine non lo so, però, facendo delle semplici addizioni sembra che le cose tornino. Quindi veramente complimenti agli uffici e soprattutto ai Revisori dei conti che hanno approvato questi "numerini messi a caso", c'è una grande capacità. Niente, io l'ho letto attentamente, mi auguro di non essere caduto nell'equivoco che effettivamente siano stati messi a caso questi numeri perché, purtroppo, io ci devo credere, non vado a vedere le delibere, le determine per vedere se effettivamente, poi, gli uffici hanno assunto un impegno di spesa per un determinato capitolo e, poi, alla fine quel numerino corrisponde esattamente con quell'impegno di spesa e, poi, con la spesa che effettivamente è stata pagata magari a un fornitore. Quindi, mi devo fidare, mi viene consegnato questo documento per arrivare al Consiglio comunale, mi si chiede di approvarlo e giustamente lo devo approvare, se vedo che tornano i conti, due più due fa quattro, lo so, e quindi è abbastanza chiaro. A me sembra che i conti tornino nel senso che abbiamo approvato un bilancio, abbiamo messo dei numeri, questi numeri, poi, alla fine li abbiamo utilizzati, forse abbiamo speso qualcosa, abbiamo realizzato qualcosa, non credo che siamo in un sistema commissariale, mi sembra che un minimo di politica la si sta facendo, se poi qualcuno va a cercare anche delle opere, o anche qualcosa che si sta mettendo in atto, non lo so, magari proverei a dire a qualcuno provi a passare ai servizi sociali per vedere se assistenza a qualcuno gliene si sta dando, se la rotonda nella zona industriale la si sta facendo, se nelle scuole i lavori di messa in sicurezza si stanno realizzando, e così via dicendo. Pagina | 15 Non credo che gli obiettivi dobbiamo stare qui ad elencarli, perché mi sembra che, comunque, siano davanti a tutti. Purtroppo il Consigliere Lobina e anche il Consigliere Zunnui, hanno parlato di un qualcosa che a me sta a cuore: l'agricoltura. Anch'io vorrei vedere l'irrigazione in agricoltura, purtroppo, col bilancio che abbiamo a Sinnai, è inutile stare qui a battere cercando di dire all'Amministrazione: ma come mai le campagne sono ancora senza l'acqua. Il Consorzio di bonifica ha fatto tutta la rete idrica che abbiamo nei Comuni vicini, purtroppo a Sinnai, in quel periodo non è arrivata, ma sto parlando degli anni ottanta. Purtroppo non è arrivata e io ricordo questa scritta grande, grande, Cassa del Mezzogiorno dove c'erano indicate delle cifre a mio avviso spaventose, perché all'epoca si parlava di miliardi di lire, di decine di miliardi di lire. Oggi, purtroppo, per avere decine di miliardi di lire, o se parliamo di milioni di euro nelle nostre casse, ci sono qui degli Assessori che penano per fare bandi di gara con gli uffici seppure i dipendenti siano contati anche se sono in grado, oltre che a fare quello che devono fare quotidianamente, anche di fare i bandi di gara per reperire i finanziamenti, oggi, praticamente, qui abbiamo una Amministrazione che si siede anche a casa propria e passa le notti intere in casa per compilare delle richieste e fare dei progetti per poter partecipare a dei bandi che, poi, i finanziamenti sono anche arrivati vedi scuole, vedi rotonda e vedi qualche altra cosa. Questo è il modo di reperire i fondi e di cercare di mandare avanti una Amministrazione cercando di avere degli obiettivi. Naturalmente non basta avere degli obiettivi, purtroppo, bisogna anche reperire i fondi per poter realizzare questi obiettivi. Questo penso che sia il discorso corretto, poi, purtroppo, ne avremo tantissime di cose che vorrremmo vedere fatte, asfalto, Piano del traffico, però, passano tutti attraverso dei finanziamenti che dobbiamo cercare di reperire. Abbiamo fatto delle scelte, purtroppo avevamo in giro nelle strade i lavori del gas che fortunatamente si stanno chiudendo. Credo che ci sia qualche Assessore e ci siano degli uffici che, comunque, anche a quello ci stanno pensando, Consigliere Podda, non creda che le cose siano passate nel dimenticatoio, gli obiettivi ce li abbiamo e ce li abbiamo chiari. Col Rendiconto stiamo semplicemente andando a dire che tutte quelle previsioni che noi abbiamo messo nel bilancio le stiamo sigillando. Purtroppo, come ha detto anche il Consigliere Cariello abbiamo anche degli avanzi. Allora, quegli avanzi sarebbe stato meglio non vederli ma, purtroppo, col sistema che abbiamo ultimamente di gestione dei fondi che abbiamo 16 | Pagina Consiglio comunale di Sìnnai – Verbale di seduta del 18 giugno 2015 all'interno del bilancio, spesso e volentieri siamo anche soggetti a delle sorpresine da parte dello Stato. Le abbiamo elencate tantissime altre volte, siamo stati costretti ad impinguare il fondo di solidarietà per poter dare altri soldi ad altri Comuni che non hanno raggiunto un gettito imu e tante altre situazioni per le quali è sempre meglio avere un bilancio che, comunque, ci dia una certa copertura e garanzia anche in previsione, purtroppo, delle tante sorprese che ci sono arrivate, parlo delle ottocentomila euro che abbiamo dovuto mettere e non erano previsti in bilancio, inizialmente, per il pagamento di un esproprio della Pretura che risaliva agli anni ottanta se non anche prima, e di altre situazioni una delle quali è una delle poche riserve che, praticamente, anche i Revisori dei conti ci fanno e ci dicono: state attenti che è arrivata una Sentenza da parte del Consiglio di Stato che vi sta dicendo che dovete pagare duecentomila euro. Quindi, purtroppo, spesso e volentieri, non abbiamo tutto quel margine di manovra che ci consente di arrivare al pareggio del nostro bilancio, e questo, spesso, è dovuto al fatto che si adottano determinate politiche che ci portano a queste situazioni. Però, tutto sommato, penso che anche l'opposizione lo possa dire che qua dentro si stanno facendo delle valutazioni equilibrate, nel senso che dobbiamo pensare sia a quello che l'Assessore Floris spesso chiama libro dei sogni, e sia alla realtà, a quello che possiamo fare. Qui si sta cercando di trovare il giusto compromesso, niente di più e niente di meno. Quindi non possiamo cercare di pretendere, e di accalorarci, per far vedere che l'Amministrazione non sta facendo niente. Questo è, diciamo da un certo punto di vista, pericoloso, perché a noi è sempre stato a cuore anche quello che come Consiglio ci arriva dai banchi dell'opposizione, e questo non penso lo si possa negare. Quindi, in tutto questo mi sembra, comunque, che stiamo chiudendo un Rendiconto che, a mio avviso, è impeccabile dal punto di vista gestionale, perché lo diciamo noi come Giunta, lo dicono i Revisori dei conti e i conti tornano. Quindi stiamo rispettando tutti quei compitini che lo Stato purtroppo ci sta imponendo, anche in maniera improvvisa, spesso, e quindi credo che parlando di Rendiconto la gestione di questa Amministrazione sia stata impeccabile da tutti i punti di vista. Permettetemi un ringraziamento particolare, perché tutto questo equilibrio che c'è sia all'interno del Consiglio Comunale, sia all'interno della Giunta, sia verso la cittadinanza, è frutto del grande lavoro che il nostro Sindaco fa. Volevo riservare un ringraziamento particolare al nostro Sindaco perché, spesso e volentieri, deve usare tutta la sua pazienza, tutta la pazienza possibile e immaginabile anche per cercare di rispettare questo difficilissimo equilibrio, che, purtroppo, siamo chiamati a rispettare. Grazie. Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: grazie Consigliere Orrù. L'Assessore allo sport si è recato a inaugurare il Torneo e noi lo raggiungeremo più tardi perché è più importante approvare il Rendiconto di bilancio per la nostra comunità che l'inaugurazione del torneo, quindi andremo dopo a vedere la partita. Bene, sull'argomento ci sono altri interventi o dichiarazioni di voto? Zedda, prego. Il Consigliere Paolo Flavio Zedda: c'è qualche argomento, qualche domanda che mi è stata fatta dal Consigliere Zunnui e qualche altra cosa che vorrei aggiungere. Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: scusi Consigliere non è che deve dare una risposta a tutti gli interventi, un commento per ogni intervento di ogni singolo Consigliere? Il Consigliere Paolo Flavio Zedda prosegue il proprio intervento: no. Dico solo qualcosa. Prima voglio aggiungere a proposito del bilancio consuntivo, nella parte della pubblica istruzione per il 2014 si dice novemila euro in conto capitale, cioè come investimenti che sono, penso, per gli arredi delle scuole. Vorrei segnalare una cosa, secondo me importante perché mi è successo, da vari Sinnaesi che me ne hanno parlato, l'hanno chiesto e mi sono trovato in imbarazzo io stesso: quelli che vanno a scuola hanno i libri gratis, se sono nelle scuole elementari, ma se vanno nelle scuole medie se li devono pagare di tasca loro. A Sinnai ci sono varie famiglie che hanno padre e madre disoccupati e figli che vanno alle scuole medie. Nelle scuole medie per comprare i libri ed i quaderni ci vogliono, penso, circa duecento euro, o comunque più di centocinquanta euro. Dunque vedere che hanno famiglie che non riescono a comprare i libri per i figli che vanno nella scuola dell'obbligo è davvero una cosa triste. Io chiederei per il prossimo bilancio preventivo che venga introdotta una norma, anche con investimenti del Comune, per far si che sia permesso, a coloro che vanno nella scuola media e che non possono farlo per motivi di famiglia serie, affinchè abbiamo un aiuto da parte del Comune per comprare libri che gli servono per andare a scuola. Perchè, mi sono dimenticato di dirlo, una delle altre emergenze che ha la Sardegna e Sinnai come parte della Sardegna, è quello del livello troppo basso di istruzione. Se volete investire per i nostri giovani, una delle cose da fare Consiglio comunale di Sìnnai – Verbale di seduta del 18 giugno 2015 è di permettergli, maggiormente se vanno alla scuola dell'obbligo, di andare a scuola. Con quello voglio dire due cose: uno, che dobbiamo dare maggiore attenzione a questo aspetto, dare più possibilità in questo senso; due, che nell'elaborazione del prossimo bilancio preventivo mi piacerebbe che questa Giunta ascoltasse un po' di più le proposte dell'opposizione. Questa è una delle proposte che, secondo me, noi faremo la prossima volta. L'altra cosa che inizio ad annunciare è che noi tutti, i componenti dell'opposizione, abbiamo presentato una Mozione chiedendo che la Giunta si attivi perchè nel prossimo piano di dimensionamento scolastico, questo è appena trascorso, però abbiamo messo le prime pietre, si chieda all'Amministrazione Regionale se c'è la disponibilità per la costruzione, o per l'insediamento, di una scuola superiore in Sinnai. Sinnai, Maracalagonis e Settimo hanno assieme trentacinquemila abitanti. Le scuole superiori sono già tutte dentro la circonvallazione, nel centro urbano di Cagliari, è difficoltoso andarci, è difficoltoso tornare, ci vogliono spese, ci vuole un sacco di tempo per andare e tornare e, uno quando ci mette quattro ore per andare e tornare da scuola, è più stanco di uno che non ci va. Ma maggiormente i dati ci dicono che i Comuni che hanno una scuola superiore hanno un livello di istruzione più alto e un livello di disoccupazione più basso degli altri Comuni. Questo è un investimento per i nostri figli. Dunque permettere ai bambini di avere i libri per le scuole medie e chiedere che ci sia l'attivazione di tutti i meccanismi che servono per far arrivare una scuola superiore a Sinnai, che sono due cose che servono per dare speranze alle prossime generazioni. Il Consigliere Zunnui ha detto un sacco di cose, mi sono segnato qualcosa: come facciamo a promuovere il turismo se abbiamo fatto una legge. Penso che il riferimento fosse a quella degli agriturismi, quella per i Bed And Breakfast non è stata ancora fatta, e quella del Piano casa che è stato corretto quello che già c'era dove non ci permette di costruire il 20% nella fascia dal mare, penso che sia quella. Quello non è un grande cambiamento per il turismo, quella per gli agriturismi invece si. A parte che sono firmatario di questa legge, l'abbiamo presentata noi, penso che sia un buon passo avanti, invece, perché insegna, ad uno che fa l'agricoltore, a gestire contemporaneamente anche il turismo senza dover passare, tutto in una volta, da un mestiere all'altro e senza rischiare tutto. L'altra cosa buona è che uno guarda l'organizzazione degli alberghi in Sardegna, è una specie di ciambella, cioè gli Pagina | 17 alberghi sono tutti nelle coste e non ce ne sono a centro. Gli agriturismi invece premono con il centro. Dunque un agriturismo dà servizi che i grandi alberghi non possono dare perché, un grande albergo, non ha l'utenza per inserirsi nei territori interni, l'agriturismo si perché uno fa l'agricoltore e, contemporaneamente, dà i servizi al turismo. Dunque è una buona legge, una delle cose buone che abbiamo fatto. Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: è un discorso affascinante questo, piacerebbe intervenire anche a me su questo, abbia pazienza. Il Consigliere Paolo Flavio Zedda prosegue nell'intervento: per l'agricoltura e l'acqua, la carenza di acqua che c'è a Sinnai, è il PSR e chiudo, ciò che dico lo dico a me stesso, non sto dicendo che voi non lo fate e che noi invece lo facciamo bene, è una cosa che dobbiamo fare, è vero che ci sono varie possibilità di portare l'acqua qua, poi l'abbiamo visto c'è quella del Simbirizzi, c'è quella del depuratore che può essere collegata al PIP e c'è quella della diga di Corongiu che ha quattro milioni di metri cubi di acqua che, per la gran parte, vengono buttati in mare. Sono lavori che stiamo cercando di vedere come si possono risolvere. Per il PSR (Programma di Sviluppo Rurale) e per organizzare un incontro, dove l'Assessore spiega quali sono i fondi comunitari, vi posso dire che il primo testo affidabile del PSR è stato disponibile la settimana scorsa e che, un incontro di questo tipo, con la collaborazione dell'Amministrazione e la presenza di tutti, penso che venga organizzato tra poco, tra non molto tempo. Sono intervenuto per dichiarazione di voto? No, perché se è dico anche come devo votare. Mi permetta una cosa il Consigliere Zunnui, per sua disgrazia si trova internet adesso e sono andato a controllare, l'areoporto di Cagliari ha avuto fino ad ora 854.000 viaggiatori e quello di Alghero 300.000, dunque quello di Cagliari ne ha più del doppio, e la linea Cagliari-Bologna c'è diretta, è venuta mia sorella ieri da Bologna. Poi per la cessione dei terreni comunali ai ragazzi che vogliono lavorare c'è una proposta di legge depositata in Consiglio e spero che venga approvata a breve, grazie. Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: grazie. Ci sono altri interventi o dichiarazioni di voto? Dessalvi, prego. Il Consigliere Maurizio Dessalvi: buonasera a tutti. Di bilancio se ne è parlato credo anche molto, soprattutto di numeri, piace a tutti parlare di numeri, però, quello che mi è 18 | Pagina Consiglio comunale di Sìnnai – Verbale di seduta del 18 giugno 2015 dispiaciuto è sentirvi dire che quest'anno non si sia fatto niente perché io Sinnai la vivo e chi vive Sinnai non può dire che non si sia fatto niente. Vado qua vicino, arrivo in via della Libertà e vedo quella bellissima palestra che è stata tirata su e che diventerà sicuramente un fiore all'occhiello di Sinnai perché è una bellissima palestra. Vado per la pineta e vedo un cantiere aperto, si sta procedendo ad abbattere le barriere architettoniche e non è poco, anzi credo che sia un passo molto importante per noi, visto che si stava parlando, prima, di disabili. Quando poi sento il Consigliere Presidente della prima Commissione che non riunisce la Commissione per non gravare sul gettone di presenza che è veramente ridicolo. Spero che lei sappia quant'è un gettone di presenza. Veramente mi fa male perché io vorrei veramente lavorare. Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: Dessalvi si rivolga al Presidente e continui il suo intervento. Lobina... Il Consigliere Maurizio Dessalvi: comunque sia vorrei ringraziare il Revisore dei conti qua presente, che ha fatto un lavoro certosino assieme a tutti gli altri tecnici. Volevo fare la dichiarazione di voto e dire che il Partito Sardo D'Azione approva e fa un plauso a tutta l'Amministrazione per questo bilancio. Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: grazie. Chi chiede la parola? Chi ha dichiarazioni di voto da fare? Consigliere Podda, se c'è veramente qualcosa di importante da dibattere sull'argomento Rendiconto, sulle cose fatte da questa Amministrazione, fatte bene o fatte male dia il suo giudizio su questo. Faccia la dichiarazione di merito sul Rendiconto che non le piace per questo o per quell'altro motivo, perché preferiva che si fosse fatto altro anziché questo. Prego Podda. Il Consigliere Salvatore Podda: ho sentito i Consiglieri, hanno detto che hanno letto tutto loro, tutti i numeretti, mi sembra un po' strano leggere tutti questi, poi hanno detto che i Revisori dei conti hanno dato parere favorevole, però i Revisori dei conti è come dicano anche state attenti a come votate. Qui lo stesso c'è un elenco, come ce l'ho dall'anno scorso, ci sono molti punti, tutti zero. Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: Consigliere Podda per favore, c'è pubblico. Il Consigliere Salvatore Podda: siccome al pubblico mi piace dare le risposte, lo dicono anche i Consiglieri della vostra parte che danno risposta ai cittadini, ma non mi sembra. La darò io, d'ora in poi, la risposta ai cittadini perché sto preparando "comunicazioni ai cittadini", tutto quello che è stato fatto e che non è stato fatto e come è la situazione di Sinnai. Ne farò cinque o seimila copie e lo darò a tutti. È un rendiconto perché noi dobbiamo dare un rendiconto alla cittadinanza. Loro hanno detto che è tutto a posto e io non la vedo che sia così, perché è tutti gli anni con lo stesso sistema. Ho anche quelli dell'anno scorso che, più o meno, si assomigliano. Intanto provvisoriamente le cose qui non sono state fatte. Se dovete dare risposte ai cittadini, come maggioranza, datele, noi per questa parte la diamo veramente. Allora, per dichiarazione di voto io non sono contento di questo bilancio e darò voto contrario. Grazie. Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: grazie della chiarezza e della brevità. Ci sono altri interventi o dichiarazioni di voto? Consigliere Corda, prego. Il Consigliere Gianluigi Corda: volevo intervenire velocemente per fare anche la dichiarazione di voto. Per quanto riguarda l'argomento all'ordine del giorno, del primo punto, innanzitutto volevo ringraziare gli uffici e l'Assessore, il Sindaco, la Giunta, tutta l'Amministrazione che, comunque, ha lavorato in maniera importante e impegnativa. È stato un anno impegnativo, quello del 2014, credo che sia un Rendiconto politicamente, almeno dal mio punto di vista, logicamente faccio parte della maggioranza e la penso in questo modo, poi logicamente chi fa parte dell'opposizione ha il dovere di obiettare, criticare, è il loro lavoro e ci sta, ma nei dovuti limiti e nei dovuti termini, perché non è vero che non è stato fatto, credo invece che tanto sia stato fatto. Per fare tante cose ci vogliono tanti soldi, tanti soldi che, purtroppo, non sono arrivati, tanti soldi che, purtroppo, non arrivano. Chi sta ad amministrare tutti i giorni, sta un po' in trincea, soprattutto in questi ultimi anni, ci si scontra con finanziamenti che non arrivano, ci si scontra con lo Stato che prima promette e che poi non dà i tanti soldi che, purtroppo, nelle casse del Comune non sono entrati. Questi sono punti da non sottovalutare, da tenere presente in maniera importante perché, nel momento in cui tu fai i conti e i soldi ti mancano, devi rinunciare ad alcune cose. Devi farne alcune più importanti piuttosto che altre, i problemi sono continui, sono in continua evoluzione. Credo che bisogni fare i conti con il Patto di Stabilità che va totalmente rispettato, un paletto fermo, importante, da cui non si può sfuggire, ecco perché dico che, tutto sommato, quello del 2014 è stato un anno a mio avviso positivo. Il mio voto, per questo Rendiconto, sarà un voto favorevole. Consiglio comunale di Sìnnai – Verbale di seduta del 18 giugno 2015 Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: grazie. Altre dichiarazioni di voto? Prego. Il Consigliere Paolo Flavio Zedda: il gruppo dei Rossomori dichiara di votare contro questo bilancio consuntivo, non che non sia corretto nella scrittura e nelle somme, questo l'hanno certificato il Collegio dei Revisori e noi ci fidiamo in pieno, ma perché non lo sentiamo come un bilancio nostro, non abbiamo partecipato alla programmazione e non crediamo che sia quello che avremmo fatto noi al loro posto. Lo diciamo con la speranza che nel prossimo bilancio consuntivo il nostro voto non sia contrario ma che ci sia una partecipazione più stretta. Non che passeremo in maggioranza, però, che discuteremo di più e che qualcuna delle nostre proposte vada a far parte del bilancio. Un dettaglio al Consigliere Lebiu, è vero che la Commissione Controllo e Garanzia è una Commissione che si riunisce poco, secondo me sarebbe forse il caso di considerare la possibilità di attribuirle altre funzioni. Tenga conto il Consigliere Lebiu che prima di Giulio Lobina il Presidente era quello che adesso è vice Sindaco, se non sbaglio, provi a chiedere quante volte è stata convocata quando era Presidente il Vice Sindaco. È un problema della Commissione e non del Presidente. Grazie. Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: grazie. Allora, ci sono altre dichiarazioni? Se non ci sono altre dichiarazioni mettiamo ai voti il primo punto all'ordine del giorno: Approvazione del Rendiconto di Gestione dell'esercizio 2014. L’esito della votazione, espressa per alzata di mano, è il seguente: Presenti Voti favorevoli Voti contrari Astenuti N° N° N° N° 15 9 6 0 Votano contro i Consiglieri: Zedda Paolo Flavio, Atzeni Andrea, Lobina Giulio, Mallocci Massimiliano, Podda Salvatore e Spina Mauro. Si vota, poi, per l’immediata eseguibilità della deliberazione che viene approvata con le medesime modalità e lo stesso risultato della votazione precedente. Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: Consigliere Zunnui, prego. Il Consigliere Nicola Zunnui: vorrei chiedere, Signor Presidente, se c'è la possibilità di cinque minuti di sospensione per far riunire i capigruppo. Pagina | 19 Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: bene, mettiamo ai voti la richiesta di sospensione per convocazione dei capigruppo per stabilire l'ordine del proseguimento dei lavori. Si procede alla votazione e la proposta di sospensione viene approvata all'unanimità. Il Presidente comunica che ci saranno cinque minuti di sospensione. Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: Allora, in Conferenza dei Capigruppo si è deciso di portare avanti alcuni punti urgenti, soprattutto per la comunicazione ai cittadini delle nuove tariffe per la Tari, per cui abbiamo individuato tutti insieme alcuni punti: Approvazione Piano Finanziario del Servizio di igiene urbana finalizzato alla determinazione delle tariffe Tari per l'anno 2015 da integrare alla manovra Finanziaria 2015. Prego Assessore. Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: il Segretario mi suggerisce che dobbiamo prima far votare lo spostamento dell'ordine del giorno a lunedì alle 16,00. Allora ratifichiamo il voto di ciò che i capigruppo hanno deciso, cioè di votare i punti 5, 6, 9 e il punto aggiuntivo relativo all'ordine del giorno di oggi e cioè la proroga del Teatro. Il Consiglio ratifica all'unanimità la decisione della Conferenza dei Capigruppo. Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: prego Assessore illustri il punto. L’Assessore Alessandro Orrù: grazie Presidente, se vuole posso illustrare i due punti, che tanto si susseguono, perché sono strettamente collegati, anche se poi si votano separatamente. Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: se siamo d'accordo direi che si possono illustrare tutti e due e poi li votiamo separatamente. L’Assessore Alessandro Orrù: punto 5 e punto 6. Naturalmente anch'io, prima, avrei voluto replicare in sede di Rendiconto ma non l'ho fatto perché ho visto che i tempi erano stretti e che si voleva arrivare a conclusione del Consiglio il prima possibile, per una serie di impegni che, ovviamente, devono essere anche onorati. Si doveva presenziare anche ad altre manifestazioni programmate per oggi. Quindi per tornare, però, a uno dei punti che, secondo me, non è stato tenuto in debito conto ma che è la premessa 20 | Pagina Consiglio comunale di Sìnnai – Verbale di seduta del 18 giugno 2015 per illustrare adesso il Piano tariffario della Tari e le tariffe, ricordiamoci che il Rendiconto di gestione 2014 tiene conto anche del fatto che ci sia stata una politica tributaria che non ha voluto portare dentro risorse che provenivano dai tributi, perché, ovviamente, gli strumenti che, oggi, hanno i Comuni quali sono, quelle finanziarie, o quelle di portare risorse da enti superiori vedi Regione, vedi Stato, cosa che avviene in modo sempre meno cospicuo, oppure quello di utilizzare la leva tributaria. Il Comune di Sinnai, se si rapporta ad altri Comuni anche circostanti, o più o meno della stessa dimensione, può dimostrare che ha, comunque, tenuto aliquote abbastanza basse. Considerate che il bilancio del Comune di Sinnai o le risorse del Comune di Sinnai, questo non è solo il mio parere ma può essere sicuramente condiviso, non è dimensionato alla nostra, non solo dimensione demografica ma anche territoriale, perché portare i servizi come li porta anche il Comune di Sinnai, in alcune zone che sono lontane dal centro urbano principale, diventa oneroso ed è sempre più oneroso. Considerate che anche la domanda di intervento da parte del Comune è sempre in aumento. Allora, se vogliamo tenere lo stesso livello di servizi, se vogliamo farlo senza incrementare la leva tributaria come è oggi, allora bisogna rinunciare a qualcosa, oppure l'alternativa è quella di utilizzare lo strumento tributario, tirar su l'imu, tirar su la Tasi. Questo, ovviamente, lo dico perché alla base anche della presentazione di un bilancio di previsione e di un rendiconto che deve dimostrare quello che è stato fatto, naturalmente ci sono delle scelte politiche. La scelta politica principale è stata quella di tenere i servizi allo stesso livello degli anni precedenti, e questo bisogna ricordarlo, ripeto l'avrei voluto dire prima ma non l'ho potuto fare, rinunciando a qualcos'altro, portare dentro altre risorse per le opere sapendo che quei soldi, che poi non vengono spesi nell'anno in cui ti vengono dati, poi, alla fine, ti inficiano il Patto di Stabilità. Quindi non puoi stare sempre a chiedere soldi quando ne hai avuto tanti o se poi non sei in grado di spenderli e ti rimangono in cassa. Quindi il ragionamento principale da fare e da ricollegare al Rendiconto, anche nell'arco della nostra consigliatura, è questo. Questa era, tra l'altro, una premessa politica che occorreva fare, io non l'ho fatta all'inizio, l'avrei fatto, l'avrei detto poi nella replica, però, questa è la base di un ragionamento che viene fatto anche per altri punti, vedi i punti tributari. Torno al punto, però questa è la premessa, secondo me giusta, il Piano Finanziario, come sapete, con l'introduzione della Iuc, l'imposta unica comunale del 2014 dev'essere approvata facendo un calcolo, che potrete vedere agli atti, di tanti fattori che dimostrano quali sono i costi che servono per gestire questi servizi, i costi del personale, le materie prime e tutto quello che poi compone questo Piano, che poi arriva ad ammontare a circa 2.516.000,00 euro. Dal 2013, con l'introduzione della Tares, sapete benissimo che il costo del servizio di igiene urbana va pagato interamente dall'utenza e non può essere più, naturalmente, cofinanziato con risorse comunali. Quindi è necessario, ovviamente, fare un controllo più puntuale, è necessario naturalmente, se vogliamo, dimostrare ancora di più ai cittadini che questo servizio viene fatto e questo, ovviamente, bisogna impegnarsi a farlo sempre di più. Questa è una consapevolezza che non bisogna accantonare. Detto questo il Piano Finanziario, grosso modo, è uguale a quello dell'anno scorso perché i costi sono più o meno quelli, le tariffe saranno più o meno quelle dell'anno scorso, quindi non ci sono grosse variazioni, ci potrebbe essere qualche diminuzione. Abbiamo visto che alcuni coefficienti sono diminuiti ma, grosso modo, il livello tributario, sia per il contribuente e sia per le casse comunali sarà lo stesso. Aggiungo che quest'anno, a differenza degli ultimi due anni, anche perché ci sono delle prescrizioni contabili, se così le vogliamo definire, si propone al Consiglio di spalmare il pagamento del tributo in tre rate con le scadenze che nella bozza di proposta sono al 31 luglio la prima rata, in particolare ve la ricordo perché concordando anche col responsabile del settore tributi che attualmente è retto dal Dottor Farris nostro Segretario Generale, si è deciso, ovviamente per motivi organizzativi, per essere chiari per far arrivare con un tempo più congruo gli avvisi ai contribuenti, si è deciso di proporre di portare la prima scadenza dal 31 luglio al 10 agosto, quindi avere dieci giorni in più per avere, grosso modo, la certezza che gli avvisi arrivino per tempo e non all'ultimo momento. Quindi tenetene conto che questa data, nella proposta è diversa. Detto questo, questi sono gli elementi che la Giunta propone al Consiglio e che chiede di approvare, se poi ci sono dei chiarimenti siamo a disposizione. Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: grazie. Ci sono interventi sul punto? Podda, prego. Il Consigliere Salvatore Podda: grazie Signor Presidente, ho sentito la dichiarazione dell'Assessore. Certo che aver aumentato la Tarsu! Non è giusto averla aumentata perché avete tolto tutte le agevolazioni, qui è tutto segnato con delle lineette, niente sempre nel Rendiconto. Avete aumentato togliendo anche le agevolazioni di molte cose che c'erano e che avete tolto già da un anno, due anni, tre anni? Parlo delle agevolazioni per gli oltre i sessantacinque anni. Pagina | 21 Consiglio comunale di Sìnnai – Verbale di seduta del 18 giugno 2015 Allora, qui dice: attualmente, minori entrate per la riduzione di tariffa, che sarebbe accantonamento per agevolazioni legate al recupero. Siccome adesso tutti quelli che hanno oltre sessantacinque anni pagano per intero, prima c'era il 50% di sconto, almeno agevolare un'altra cosa perché tutti gli altri Comuni agevolano i cittadini. Cosa che qui non succede. Quei Comuni che fanno parte a chi fa la raccolta differenziata che sono tre Comuni mi sembra, Selargius, Quartucciu e Sinnai. Non Quartucciu ma Monserrato. Questi Comuni danno almeno le buste tutti gli anni, Sinnai zero, le paghiamo noi e le paghiamo anche un po' carucce. Abbiamo anche le famose 67 mila euro che hanno regalato alle nostre mogli, alle nostre mamme e non è stato dato niente, dove sono andati a finire quei soldi? Il Sindaco Maria Barbara Pusceddu: nell'abbattimento della tariffa, perché se no costerebbe di più la tariffa. Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: le buste le paga anche nel supermercato, sono contenute nell'abbattimento della tariffa. Il Consigliere Salvatore Podda: in questo Consiglio comunale adesso si propone di pagare la tassa in tre rate per agosto, ottobre e dicembre. Si sarebbe dovuto fare un Consiglio comunale prima di questa data. Ci sono anche altre cose che si dovranno pagare ad agosto, poi diamo sempre colpa allo Stato, alla Regione, non è che mi tornano i conti. Noi dobbiamo essere una bella famiglia, bravi, tutti che lavorano assieme, non è vietato collaborare, siamo una bella famiglia con un bel territorio, abbiamo di tutto. Vorrei chiedere anche un'altra cosa, siccome abbiamo anche le Frazioni perché non facciamo qualche volta un Consiglio comunale anche nelle Frazioni? Per sentire anche cosa dicono loro, se sono contenti, se voi andate a parlare con loro. Io ci vado e sento che il Sindaco ci va spesso ma ci devono andare anche gli Assessori, sono loro i responsabili. Ci vado perché sono un Consigliere. Signor Presidente sto dicendo tutto per quanto riguarda i conti, tutte cose per i cittadini. Le tariffe se fossero diminuite sarebbe stata una cosa molto più importante. Noi diciamo sempre che lo Stato non ce lo permette, la Regione che non ce lo permette, ma noi non possiamo essere uno Stato? Uno Stato di Sinnai e delle Frazioni? Adesso termino così e lascio lo spazio anche agli altri. Grazie. Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: grazie Podda. Ci sono altri interventi sul punto? Se non ci sono altre dichiarazioni mettiamo ai voti il punto all'ordine del giorno avente ad oggetto: Approvazione Piano Finanziario del Servizio di igiene urbana finalizzato alla determinazione delle tariffe Tari per l'anno 2015 da integrare alla manovra Finanziaria 2015. L’esito della votazione, espressa per alzata di mano, è il seguente: Presenti Voti favorevoli Voti contrari Astenuti N° N° N° N° 15 9 0 6 Si astengono i Consiglieri: Zedda Paolo Flavio, Atzeni Andrea, Lobina Giulio, Mallocci Massimiliano, Podda Salvatore e Spina Mauro. Si vota, poi, per l’immediata eseguibilità della deliberazione che viene approvata con le medesime modalità e lo stesso risultato della votazione precedente. Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: mettiamo ai voti il punto all'ordine del giorno avente adoggetto: Approvazione Tariffe, determinazione rate, scadenze e modalità di pagamento TARI 2015. L’esito della votazione, espressa per alzata di mano, è il seguente: Presenti Voti favorevoli Voti contrari Astenuti N° N° N° N° 15 9 0 6 Si astengono i Consiglieri: Zedda Paolo Flavio, Atzeni Andrea, Lobina Giulio, Mallocci Massimiliano, Podda Salvatore e Spina Mauro. Si vota, poi, per l’immediata eseguibilità della deliberazione che viene approvata con le medesime modalità e lo stesso risultato della votazione precedente. Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: Punto con all'ordine del giorno: Approvazione dello studio di compatibilità idraulica, geologica e geotecnica di cui all'art. 8 comma 2 delle norme di attuazione del PAI. Piano di lottizzazione comparto 1C3, denominato "Is Beguris". Prego Assessore all'Urbanistica. L’Assessore Andrea Orrù: grazie Presidente. La proposta che viene portata, oggi, all'attenzione del Consiglio comunale è un atto propedeutico successivo all'adozione che abbiamo già avuto della lottizzazione, appunto, denominata "Is Beguris" Comparto 1C3 che è stata adottata con 22 | Pagina Consiglio comunale di Sìnnai – Verbale di seduta del 18 giugno 2015 deliberazione del Consiglio comunale n. 39 del 12 novembre del 2014, ai sensi degli articoli 20 e 21 della legge 22 dicembre 1989 n. 45. Sapete che il Piano stralcio del bacino per l'assetto idrogeologico è stato approvato dalla Regione Sardegna con Decreto del Presidente n. 67 del 2006 e che il PAI ha valore di Piano Territoriale di settore in quanto reca prescrizioni d'uso ed interventi per ridurre il pericolo di rischio idrogeologico e per tutelare l'incolumità pubblica, attività e beni di importanza strategica e di patrimonio ambientale e culturale, e prevale sui piani e programmi di settore di livello regionale, così come prevale sulle previsioni dei piani urbanistici comunali, di tutti gli strumenti di attuazione, dei programmi pluriennali di attuazione e dei regolamenti edilizi comunali. Quindi, come previsto dall'articolo 8 delle norme di attuazione che definisce gli indirizzi per la pianificazione urbanistica, in sede di adozione di tutti i nuovi strumenti urbanistici, anche di livello attuativo e di tutte le varianti, i Comuni predispongono degli appositi studi di compatibilità idraulica, geologica e geotecnica riferiti a tutto il territorio comunale, oppure, alle sole aree che sono interessate dall'intervento attuativo e devono essere recepite, una volta individuati e predisposti prima che passino all'approvazione definitiva del comitato del PAI, del Piano del distretto idrografico, il Consiglio comunale deve prendere atto della perimetrazione, con degli obiettivi molto importanti che sono l'individuazione e la delimitazione delle aree considerate di pericolosità idraulica, con pericolosità da frana, la rilevazione di tutti gli insediamenti e dei beni che potrebbero avere dei problemi perché magari vicini a corsi d'acqua o vicini a pericoli di frana. Per cui tutte queste, prima di essere approvate definitivamente devono avere l'approvazione, devono rientrare nel Piano di Assetto Idrogeologico e avere l'approvazione da parte del Distretto Idrografico della Sardegna, che è quella che oggi viene recepita a seguito della perimetrazioine, che è avvenuta, dell'area o della pericolosità diciamo delle aree considerate di pericolosità idraulica inerenti alla lottizzazione C3 Beguris, che deve trovare approvazione, appunto, dal Distretto Idrografico. I predetti elaborati sono stati tutti trasmessi con nota del 9 agosto 2014 al Servizio Difesa del Suolo, assetto idrogeologico e prevenzione del rischio alluvioni della gestione di assetto idrografico della Sardegna per l'acquisizione del prescritto parere di competenza e i Comuni sono addirittura tenuti ad inserire, all'interno dei certificati di destinazione urbanistica, quelle che sono le prescrizioni e le norme e i terreni che ricadono all'interno delle aree di pericolosità idraulica, con delle limitazioni, quindi con la successiva edificazione, a meno di interventi che debbono, diciamo, mitigare questa pericolosità, ed è necessaria la presa d'atto formale del Consiglio comunale degli studi anzidetti di compatibilità idraulica e le perimetrazioni delle aree di pericolosità individuate nel piano di lottizzazione 1C3 da assoggettare, appunto, alle misure di salvaguardia previste dalla vigente normativa. Per cui si propone, oggi, al Consiglio di deliberare: di prendere atto dello studio di compatibilità idraulica e geologica relativo al Piano di lottizzazione 1C3 "Is Beguris" adottato già con deliberazione del Consiglio comunale n. 39 del 12/11/2014, così come redatto dagli ingegneri indicati dai lottizzanti e costituito dagli elaborati indicati in premessa e facenti parte integrante e sostanziale del presente procedimento; il parere di competenza dev'essere trasmesso al Servizio Difesa del Suolo, assetto idrogeologico e prevenzione del rischio alluvioni della Agenzia Regionale dissesto idrografico, e con la trasmissione appunto di questa delibera di presa d'atto; di assoggettare alle misure di salvaguardia previste dalla vigente normativa le perimetrazioni delle aree di pericolosità individuate all'interno del Piano di lottizzazione. In sostanza, per essere chiari, avete avuto modo di verificare le carte ma la pericolosità idraulica inerente a questa lottizzazione è quella che attiene unicamente a una fascia molto ristretta del Rio che passa, peraltro, a una distanza abbastanza lontana ma che costeggia, in sostanza, la strada di circonvallazione, però, in ogni caso, viene considerato un rischio idrogeologico e dev'essere perimetrato perché di questo si deve tener conto in tutta la possibilità edificatoria della zona e, quindi, questo è quello che oggi viene proposto all'attenzione, la presa d'atto di questa perimetrazione che dev'essere trasmessa al Distretto idrografico per l'approvazione definitiva. Dopo di questa ci sarà, così come queste lottizzazioni sono allo studio e sono state presentate al Distretto idrografico, tutti gli altri piani di lottizzazione che abbiamo già avuto modo di adottare e approvare e sono all'attenzione, adesso, del Comitato di assetto idrografico per cui, anche in futuro, dovremo in ogni caso prendere atto delle perimetrazioni, che verranno di volta in volta fatte, proprio con l'intento di salvaguardare l'incolumità pubblica e di mitigare quelli che possono essere i rischi di inondazione. Sapete benissimo quanto sono importanti, a seguito dei tristi eventi che sono successi di recente, avere ben chiaro il rischio che si deve avere nella capacità edificatoria e su questo bisogna porre una particolare attenzione proprio per evitare e per salvaguardare l'incolumità pubblica ed evitare pericoli per chi lì dovrà andarci ad abitare. Grazie. Pagina | 23 Consiglio comunale di Sìnnai – Verbale di seduta del 18 giugno 2015 Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: grazie. Ci sono interventi sul punto all'ordine del giorno? Prego Consigliere Podda. Il Consigliere Salvatore Podda: grazie Signor Presidente. Ho ascoltato bene tutta questa parte, che è una parte molto delicata, con la speranza di non finirla come per la 554, perché quando hanno fatto i lavori i controlli non sono stati fatti come si deve e hanno trovato, poi, difficoltà. Chi pagherà per questo? Come succederà qua. Ci sarà un regolamento per vedere questo in maniera che il tecnico che se ne occuperà abbia la responsabilità, non dobbiamo essere noi i responsabili, dovremmo solo controllare. Noi dobbiamo fare solo i controllori per questa gente, perché a quanto pare vengono lasciati allo stato brado e non sono mai stati controllati dall'amministrazione, qualunque lavoro sia stato fatto qua a Sinnai. Questo è quello che dico io, con la speranza che dette cose vengano recepite. Grazie. Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: grazie. Prego Consigliere Orrù. Il Consigliere Francesco Orrù: mi sembra un atto dovuto difendere un tecnico che ha fatto qualche progettazione, perché, purtroppo, il Piano di assetto idrogeologico è un documento, dire documento è anche poco, comunque è un Piano che serve per mitigare il rischio idrogeologico e, spesso e volentieri, ci sono delle situazioni, non dovute all'ultimo tecnico che ha fatto la progettazione, ma che risalgono ad anni e anni causati sia dai lavori dell'uomo, che dalla natura. Sono stati occlusi dei canali di sfogo e si sono create delle situazioni che sono state monitorate ed è stato pianificato, per evitare che laddove si progetti rimangano queste situazioni dove si può creare un rischio. Però non c'è la mano di un progettista che ha sbagliato, Consigliere Podda, stiamo parlando di altro, però basta andare in terza Commissione e seguire un attimo nei dettagli, se non si è degli addetti ai lavori, e capire di che cosa si tratta. Ho finito, grazie. Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: grazie. Allora, ci sono altri interventi sul punto? Se non ci sono altri interventi mettiamo ai voti il punto all'ordine del giorno avente adoggetto: Approvazione dello studio di compatibilità idraulica, geologica e geotecnica di cui all'art. 8 comma 2 delle norme di attuazione del PAI. Piano di lottizzazione comparto 1C3, denominato "Is Beguris". L’esito della votazione, espressa per alzata di mano, è il seguente: Presenti Voti favorevoli Voti contrari Astenuti N° N° N° N° 15 15 0 0 Si vota, poi, per l’immediata eseguibilità della deliberazione che viene approvata con le medesime modalità e lo stesso risultato della votazione precedente. [esce dall'aula il Consigliere Paolo Flavio Zedda e quindi i presenti sono 14]. Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: ultimo punto all'ordine del giorno: Ulteriore proroga della durata dell'Associazione Teatro Civico di Sinnai. Atto confermativo. Invito l'Assessore alla Pubblica Istruzione ad illustrare il punto. Prego. L’Assessore Franco Matta: la proposta di delibera è una ulteriore proroga della durata dell'Associazione del Teatro Civico di Sinnai. L'assemblea dell'Associazione Teatro Civico con il verbale n. 7 del 11/05/2015 aveva proposto ai soci di deliberare una proroga della durata dell'Associazione, in quanto una interruzione dell'attività determinerebbe una perdita non recuperabile di abbonati per la stagione Teatrale 2015/2016 che è ormai alle porte. Quindi chiediamo a questo Consiglio di far proprie le considerazioni previste in questo atto e chiediamo il voto favorevole per la proroga della durata dell'Associazione Teatro Civico per ulteriori sei mesi e comunque sino all'espletamento del nuovo concessionario. Grazie. Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: grazie. Sull'argomento ci sono interventi? Prego Consigliere Podda. Il Consigliere Salvatore Podda: l'argomento è museo, c'è anche il teatro civico. Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: adesso stiamo parlando del Teatro civico di Sinnai. Peraltro vi volevo dire che devo fare una precisazione, perché nella stesura della delibera c'è un punto, nella premessa, in cui ci si è dimenticati di inserire una frase che è invece riportata nella proposta di delibera e quindi invito il Segretario a correggere e integrare. Siccome leggevo prima la delibera e mi sono accorto che ad un certo punto c'è scritto: visto il verbale n. 7 dell'11/5/2015 con il quale l'Assemblea dell'Associazione 24 | Pagina Consiglio comunale di Sìnnai – Verbale di seduta del 18 giugno 2015 Teatro civico, propone ai soci di deliberare una proroga della durata dell'Associazione, quindi senza "fino a quando, etc.", in attesa che si pervenga alla definizione del nuovo concessionario. Così c'era scritto nella premessa. Nella proposta di delibera invece, nella parte deliberativa che stiamo portando è: di far proprie le considerazioni previste dal presente atto e confermare la scelta del Sindaco di esprimere, in nome e per conto dell'Amministrazione comunale, in seno all'Assemblea del Teatro civico tenutasi il 3/6/2015, il voto favorevole alla proroga della durata dell'Associazione Teatro civico per ulteriori sei mesi e comunque sino all'individuazione del nuovo concessionario. Questo era quello che mancava qui, ma è stato un errore di stesura, quello che conta è quello finale. Quindi noi andremo a votare questa proposta di delibera. Propone di deliberare: di far proprie le considerazioni previste dal presente atto e confermare la scelta del Sindaco di esprimere, in nome e per conto dell'Amministrazione comunale, in seno all'Assemblea del Teatro civico tenutasi il 3/6/2015, il voto favorevole alla proroga della durata dell'Associazione Teatro civico per ulteriori sei mesi e comunque fino all'individuazione del nuovo concessionario a seguito degli indirizzi di cui alla delibera del Consiglio comunale n. 7 del 30/3/2015. E' soltanto che nella stesura iniziale mancava una frase. Bene, sul punto allora chi chiede la parola? Prego Consigliere Lobina. Il Consigliere Giulio Lobina: un chiarimento perché ho un po' di difficoltà su questo punto, in quanto allo scorso Consiglio comunale abbiamo messo in votazione altro e, anche in quel caso, ricordo che avevo determinate perplessità che poi probabilmente si sono dimostrate anche esatte, ma avevo votato a favore. Quindi devo cercare di capire che cosa esattamente stiamo facendo. La volta scorsa io ho capito che, poi non so gli altri Consiglieri, erano scaduti entrambi i mandati delle associazioni che gestivano una il Teatro e una il Museo civico e che quindi era il caso di fare una gara d'appalto per affidare ad un solo soggetto entrambi: Teatro e Museo. La volta scorsa mi chiedevo come è possibile che un Teatro che sta funzionando bene ... Perché non lo lasciamo funzionare bene? Perché non proviamo a tenere separate le due cose e lasciar fare a tizio quello che sa fare bene e a caio quello che sa fare bene? "No, non è possibile", la risposta fu questa, in qualche modo non è possibile, i mandati sono scaduti, bisogna fare una gara, si farà la gara e verrà affidato tutto a un gestore unico. La gara si farà addirittura in modo da salvaguardare anche chiaramente chi lavora nel Teatro e chi lavora nel Museo civico. Io avevo addirittura prospettato una sorta di associazione dei due gruppi, sia del Teatro che del Museo civico in modo tale che comunque chi seguiva il Teatro continuasse a seguire il Teatro e chi il Museo, il Museo. Poi, aldilà dell'articolo del giornale, ma prima dell'articolo del giornale la sfuriata giusta di chi gestiva. Giustamente c'erano dei lavoratori che gestivano il Museo e dicevano: noi siamo chiusi, è finito tutto. Adesso invece ci troviamo a votare una proroga per uno di quei due mandati. Ora, è chiaro che come Consigliere comunale io mi trovo in imbarazzo, lo dico chiaro e tondo, perché conosco benissimo il lavoro del Teatro, mi capita sovente di andarci nonostante non mi abboni alle stagioni ma per altri motivi di tempo, che sono gli stessi per cui molte volte non partecipo alle riunioni di Commissione; perché, per rispondere alla domanda precedente del Consigliere Lebiu, io sono un precario e i precari non hanno orari di lavoro ma sono incasinatissimi. Questa era giusto una risposta. Quindi vorrei questo chiarimento dall'Assessore Matta, perché allo scorso Consiglio comunale l'unica soluzione era votare per un unico soggetto che prendesse in carico entrambi Teatro e Museo civico e invece oggi abbiamo l'urgenza di votare una proroga, per me giusta perché per me è giusta, però ho la necessità di capire che cosa giuridicamente stiamo facendo, cioè cosa come Consiglio comunale e quali responsabilità possiamo incontrare con un gioco del genere. Prima votiamo A e poi al prossimo Consiglio comunale votiamo B. Giusto questo chiarimento se fosse possibile. Grazie. Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: grazie. Prego Consigliere Podda. Il Consigliere Salvatore Podda: per quanto riguarda il Teatro civico, c'è qualcosa che non va sicuramente. Si dice: l'aspetto paradossale della vicenda è che proprio gli uffici guidati da Raffaele Cossu, che sarebbe il Funzionario, dovrebbe organizzare le gare. Poi c'è un contrasto con il Sindaco. Mi sembra che questi avevano il contratto per dieci anni. Loro lavorano bene, fanno i biglietti e penso che ci guadagnino. Poi se dobbiamo dare soldi anche per loro non lo so. Sono posti di lavoro e loro lavorano. Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: Consigliere Mallocci, prego. Il Consigliere Massimiliano Mallocci: anch'io come il collega Lobina vorrei giusto capire, la mia intenzione è di votare a favore di questo punto importante, partendo dal presupposto che il Teatro comunale e la sua gestione sono il Consiglio comunale di Sìnnai – Verbale di seduta del 18 giugno 2015 fiore all'occhiello dal punto di vista culturale e della comunità di Sinnai. Punto di riferimento non solo nell'hinterland Cagliaritano ma ormai in tutta l'isola. Non dimentichiamo che, in virtù di questo atto, il Teatro porrà in essere i presupposti per la definizione della rassegna teatrale 2015/2016 firmando anche dei contratti con compagnie teatrali e con artisti, assumendo degli impegni verso fornitori di servizi e quant'altro per garantire all'attività la qualità che ha sempre contraddistinto le rappresentazioni che in questi anni si sono susseguite all'interno del Teatro comunale. Di questo va dato atto, per merito soprattutto del partner privato l'Effimero Meraviglioso, che in tutti questi anni ha segnato in positivo l'attività confermando la competenza e l'innovazione culturale, facendo si che il Teatro di Sinnai si riveli come punto di riferimento non solo per i cittadini Sinnaesi ma soprattutto per gli amanti del Teatro e dell'intera Isola. Non a caso, se si rimane nell'ambito della stagione Teatrale, essa registra storicamente la presenza importante anche dal punto di vista numerico che trova pochi riscontri in altre realtà isolane. Detto questo, è importante che l'atto che abbiamo in discussione sia libero da dubbi, perplessità e quant'altro possa mettere in dubbio la sua legittimità, proprio per mettere al riparo il Teatro, e con esso l'Associazione che deve garantirne la gestione, da ogni rischio affinché si possa lavorare, anche se per un tempo limitato, con la massima serenità e soprattutto in certezza del diritto. Sappiamo che, per quanto riguarda la durata dell'Associazione, si è già intervenuti con una proroga concessa lo scorso novembre, con scadenza 3 giugno 2015. Ora chiedo, e mi rivolgo anche al Segretario, se tale proroga della proroga è legittima. Le precisazioni chieste vengono fatte per consentire al gruppo che era presente a tutto il Consiglio di pronunciarsi serenamente e consapevolmente su un atto così importante e delicato. Resta il rammarico che forse tutto questo si sarebbe potuto fare prima e meglio. Questo denuncia l'atteggiamento irresponsabile e superficiale di chi non ha vigilato la tempistica di questi atti. Naturalmente, prima di esprimere il voto, rimaniamo in attesa delle risposte ai quesiti. Grazie. Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: grazie. Per quanto riguarda la regolarità della delibera ho potuto vedere che c'è il visto di regolarità tecnica e contabile con la firma di chi di dovere. Ci sono altri interventi? Poi il Sindaco ha chiesto di intervenire. Consigliere Atzeni, prego. Il Consigliere Andrea Atzeni: buonasera. Faccio mio l'intervento del Consigliere Mallocci, anche per il mio gruppo è importante capire se c'è legittimità circa la proroga di una Pagina | 25 proroga. Se è possibile che questo possa avvenire, grazie. Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: grazie. Direi che il Sindaco possa precisare un po' e dare risposta a queste istanze. Il Sindaco Maria Barbara Pusceddu: premetto che ho lavorato tredici anni per il settore culturale da Assessore alla cultura conoscendo molto bene la normativa che regola la gestione dei servizi a rilevanza economica e servizi privi di rilevanza economica. C'è differenza tra associazione partecipata e concessione di una struttura a rilevanza economica, come può essere un museo, o il contributo regionale, per cui gestita in maniera molto diversa. L'idea di mettere insieme i due centri culturali deriva dal fatto che si voleva lavorare su un progetto innovativo, un progetto di correlazione tra due strutture che davano molto sul piano culturale, ma che avrebbero potuto dare di più con le figure autonome, con figure professionali adeguate alla gestione di un Museo e alla gestione di un Teatro. Non si può far gestire un Teatro da un archeologo, come non si può far gestire un Museo archeologico da un direttore artistico o da un qualcuno che fa il direttore delle luci in palcoscenico, naturalmente. Quindi si rispetta quello che è il Capitolato, tutte queste figure professionali e il progetto di sviluppo culturale che porterà sicuramente ad un innalzamento del livello culturale, ma direi anche economico. Abbiamo visto, comunque, che mettendo insieme i due centri culturali si usufruiva di un risparmio nella gestione, da utilizzare poi all'interno, quindi nella progettazione e programmazione. Parlavamo di dieci o quindici mila euro di risparmio a favore delle gestioni. Il Museo ha avuto diverse proroghe, purtroppo c'è stato un ritardo, l'articolo ha falsato alquanto, comunque l'articolo l'avete letto tutti. Nessun problema e nessun attrito tra Sindaco e uffici. C'è una preoccupazione che naturalmente la gara d'appalto venga fatta in tempi brevi. Stiamo vigilando, naturalmente, e chiedendo ai settori che collaborino perché ci sono sovrapposizioni di attività. Parliamo non solo di conto consuntivo, bilancio, parliamo anche di quattro gare d'appalto in corso in momento contemporaneo: mensa, trasporti, la gara d'appalto per l'assicurazione di tutto il territorio; insomma si sono sovrapposte diverse attività per quanto riguarda i settori che dirigono questi servizi. La preoccupazione c'è, naturalmente, non nascondiamo che siamo preoccupati. Io personalmente l'ho vissuto il Teatro, so cosa c'è, cosa si fa dentro il Teatro, come il Museo. 26 | Pagina Consiglio comunale di Sìnnai – Verbale di seduta del 18 giugno 2015 Altri purtroppo non sanno neanche che c'è un Museo archeologico a Sinnai, però, all'interno del Museo si fa tanta attività, non soltanto di mostra permanente, come quella del Museo archeologico Franco D'Aspro, ma si fa tanta attività didattica rivolta alle scuole non solo di Sinnai ma di tutto il territorio. Quindi, per quanto riguarda questa delibera c'è legittimità, si tratta di una proroga di una Associazione partecipata da un privato dove noi andiamo a prorogare l'Associazione e l'atto di proroga della gestione viene fatto in atto dirigenziale. Quindi si può fare la proroga, è legittima altrimenti non saremmo qui oggi. Mentre per quanto riguarda il Museo non era più possibile andare avanti con le proroghe perché la caratteristica di diritto pubblico giuridico è differente tra la gestione di una struttura musesale e associazione partecipata e il responsabile di settore non poteva provvedere ad altre proroghe poichè illegittime. Naturalmente occorre ridurre i tempi della gara d'appalto. Noi abbiamo dato degli indirizzi nella delibera di Consiglio comunale, si chiedeva più tempo per le gare d'appalto. Purtroppo c'è stata la sovrapposizione di diverse attività di settori e stiamo cercando di dare una accelerata con l'aiuto di altro personale del nostro Comune, non soltanto del settore cultura ma anche di altri settori, per ridurre i tempi o per verificare la modalità di riapertura del museo. La delibera di oggi riguarda la proroga dell'Associazione partecipata del Teatro civico. Poi sull'articolo, i giornalisti possono scrivere quello che vogliono, c'è libertà di parola e di scrittura. Lei Consigliere Podda ha chiesto chi è il Sindaco, questa è una offesa nei miei confronti. Il Funzionario fa il Funzionario, il Sindaco arriva a livello politico. A livello gestionale la legge Bassanini ha tolto le capacità di firma, lo sappiamo, quindi segue un atto gestionale e l'atto gestionale dev'essere legittimo, non può essere illegittimo. Naturalmente i Responsabili ti dicono: attenzione non posso andare oltre. Però "chi è il Sindaco" è una offesa e questo è il senso che le ho dato. Ho risposto alle cose che avete chiesto dopodichè alle polemiche non rispondo. Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: Podda si è chiarita la differenza tra potere politico e potere gestionale, l'ha spiegato. Chiudiamo questo argomento. Ci sono altri interventi su questo punto? Consigliere Zunnui, in quanto Presidente della Commissione che ha esaminato precedentemente al Consiglio l'atto. Prego. Il Consigliere Nicola Zunnui: grazie Signor Presidente. Intervengo perché, come ha anticipato il Presidente del Consiglio, io sono il Presidente della quarta Commissione. Siccome sono abituato ai fatti e a lavorare, preferisco rispondere ai dovuti interessati chiedendo soprattutto all'Assessore Matta che convochi o chieda agli uffici, in tempi brevi, di convocare una commissione al riguardo, per dare delle risposte certe, soprattutto sensate e che siano oneste, che è quello che ci ha sempre contraddistinto. Il giornale lo faremo parlare una volta che il diretto interessato, quindi il Responsabile dell'ufficio, con l'Assessore alla presenza del Sindaco parteciperanno a questo tavolo e daremo le dovute risposte a chi di dovere. Questo soprattutto per evitare strumentalizzazioni, che non fanno piacere, soprattutto quando vanno a intaccare la dignità del nostro Sindaco. Quindi Assessore le chiedo, a partire da lunedì, glielo chiedo cortesemente, di convocare tramite gli uffici la Commissione e che ci sia la partecipazione di tutti, sarei grato che partecipassero anche i Responsabili di entrambe le strutture. Grazie. Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: grazie. Se non ci sono altri interventi mettiamo ai voti il punto all'ordine del giorno avente adoggetto: Ulteriore proroga della durata dell'Associazione Teatro Civico di Sinnai. Atto confermativo. L’esito della votazione, espressa per alzata di mano, è il seguente: Presenti Voti favorevoli Voti contrari Astenuti N° N° N° N° 14 14 0 0 Si vota, poi, per l’immediata eseguibilità della deliberazione che viene approvata con le medesime modalità e lo stesso risultato della votazione precedente. Il Presidente del Consiglio Giovanni Cocco: Allora, lunedì alle quattro convocheremo ufficialmente anche agli assenti la modifica. La seduta è sciolta alle ore 19,45. Letto, approvato e sottoscritto. Il Presidente del Consiglio F.to Giovanni Cocco IL SEGRETARIO GENERALE F.to Dott. Efisio Farris Consiglio comunale di Sìnnai – Verbale di seduta del 18 giugno 2015 CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Il presente verbale è affisso oggi all’albo pretorio, ove resterà per 15 giorni, ai sensi dell’Art. 30 della Legge Regionale 13 dicembre 1994 n° 38 e successive modifiche, con contestuale trasmissione ai capigruppo consiliari. Sìnnai, 07/07/2015 IL SEGRETARIO GENERALE F.to Dott. Efisio Farris Per copia conforme all’originale a uso amministrativo. Sìnnai, 07/07/2015 Il Funzionario Incaricato Cardia Pagina | 27