dai giovani per i giovani
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N° tribunale QUOTIDIANO GIOVANI 292/2010 del 22.6.2010
TANTE NOVITÀ DAL MONDO
DEI CONCORSI!
Oggi su Quotidiano Giovani vi informeremo
riguardo prestigiosi bandi indetti dal Ministero
della Difesa, dall’Agenzia del Farmaco
e dall’Estav Sud – Est.
05
Ambiente
24 indicatori
per testare
la sostenibilità
TREDICENNE ADESCATA
IN CHAT E FATTA PROSTITUIRE
Una tredicenne di Varese era stata costretta
a prostituirsi da un rumeno di 25 anni in un
monolocale di Milano, dopo che l’uomo l’aveva
adescata in chat.
Musica
Il ritorno dei Garbage
10
SCOZIA:
PER IL 2014 REFERENDUM
PER L’INDIPENDENZA
Tecnologia
Previsto per il 2014 un referendum per
l’indipendenza della Scozia dal Regno Unito.
Le motivazioni di tale decisione sono dettate
principalmente da scopi economici.
Facebook e il suo impatto
sull’economia
11
“ESSERE DIMENTICATI”?
POTREBBE DIVENTARE BEN
PRESTO UN DIRITTO ANCHE
SU INTERNET
Un approfondimento sul tema del cosiddetto
“diritto all’oblio” in rete a seguito della
proposta di revisione della direttiva europea
sulla protezione dei dati da parte dell’Ue.
12
Moda e Mode
La Kate di Liu Jo
a tutto colore
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M
A ildred & George
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Chelsea Clinton ha ottenuto un contratto a tempo, di soli 90 giorni, come reporter per NBC News, il tg serale più seguito
d’America. La prova del fuoco, però, è andata male. Del pubblico che l’ha vista, il 50% l’ha definita “terribile” e solo il
6% l’ha trovata gradevole. E adesso la NBC sta prendendo in considerazione di non rinnovarle in contratto cosa che in
Italia, per una “figlia” tanto importante, sarebbe impossibile da fare.
Comunque Chelsea non se l’è presa più di tanto, sta già programmando il suo ingresso in politica e mira al seggio di
una deputata democratica che dovrebbe ritirarsi tra poco. E in questo l’America è proprio come l’Italia: quando non
sanno fare proprio niente, gli onorevoli padri prendono i figli e li sbattono in politica, vedi Bossi e Di Pietro. Ma non
solo loro...
Ritirato dal commercio un farmaco che veniva prescritto per “favorire il sonno” ai bambini. In realtà, veniva usato moltissimo per tenere calmi i ragazzini più attivi ed evitare troppo stress a mamma e papà. Nell’ultimo anno le prescrizioni
di questo farmaco, che come effetti collaterali aveva nervosismo, debolezza, crisi di agitazione incontrollabili, erano
aumentate del 280%.
Non solo in questo Paese non si fanno più figli, ma quando arrivano e sono ragazzini vitali e briosi, li si vuole trasformare in zombie. Allora, invece di un figlio, meglio comprarsi un bambolotto reborn…
Enzo Miccio, divenuto in poco tempo arbitro del bon ton e dell’eleganza italiane, su una rivista analizza gli uomini di
potere. Promuove, seppure con voti diversi, Giorgio Napolitano, Mario Monti, Corrado Passera e Luca Cordero di Montezemolo. Antonio di Pietro si becca un “non classificato” . “Rimandati” anche il presidente della regione Lombardia,
Formigoni e Sergio Marchionne. Berlusconi viene criticato solo per i copricapo che Miccio trova coraggiosi, simpatici,
ma spesso ridicoli.
Manca completamente dalla classifica Gianfranco Fini: ha trovato l’amore, ma ha perduto anche l’eleganza…
Loredana Bertè e Gigi D’Alessio parteciperanno al festival di San Remo in coppia con il brano “Respirare”.
Se davvero riescono ad arrivare fino al palco senza scannarsi, sarà un’esibizione da vedere...
Schettino, in un’intercettazione, dice che il manager della Costa gli ordinò l’inchino, manovra dalla quale poi è scaturita
la tragedia.
A volte davvero viene da chiedersi se ci sia un confine alla stupidità dell’essere umano…
Alda D’Eusanio è ricoverata al policlinico Gemelli in prognosi riservata dopo essere stata investita da uno scooter in
Corso Vittorio a Roma. Nell’incidente la popolare conduttrice rai ha riportato la frattura dell’occipite.
Tutti i nostri migliori auguri per una pronta guarigione…
Alfonso Signorini racconta che durante l’ultima puntata di Grande fratello 12, mentre andava in onda una pausa pubblicitaria, Mirko e Filippo, due ex concorrenti se le sono date di santa ragione, addirittura arrivando a tirarsi le scarpe.
Forse se la produzione mandasse tutte queste scene in diretta, aumenterebbe lo share ...
Concessionaria pubblicitaria: First Class Advertising srl società del Gruppo Montemurro
Via R. Gigante n18 00143 Roma – Tel: 06 50990000 Fax: 06 5018066
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Editore: Andrea Montemurro
Registrazione Tribunale di Roma: 292/2010 del 22.6.2010
Edizione del 26 gennaio 2012
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CRONACA
INCIDENTE PROBATORIO:
COSTA E CONDACONS PARTI OFFESE
ESTERO
RIPRESA COLLOQUI PROGRAMMA
NUCLEARE IRANIANO
Sono indagati il comandante della Costa Concordia
Francesco Schettino ed il suo vice Ciro Ambrosio; parti
offese le 4.228 persone, che erano a bordo della nave,
il 13 gennaio scorso oltre a, sempre come parti offese,
la Compagnia Costa e il Condacons: sono i destinatari
dell’atto di convocazione dell’incidente probatorio che è
stato fissato per il 3 marzo nell’ambito dell’inchiesta sul
naufragio. L’atto porta la data del 24 gennaio.
Russia e Turchia invitano alla
ripresa dei colloqui del sestetto di mediatori con l’Iran
in Turchia. “Mosca e Ankara
sono a favore della ripresa dei
colloqui sul programma nucleare iraniano”, ha detto il ministro degli esteri russo Serghiei
Lavrov dopo l’incontro col collega turco Ahmet Davutoglu.
CRONACA
CONTINUANO MANIFESTAZIONI
DEI FORCONI
SPETTACOLO
ATENE: MUORE IL REGISTA GRECO
THEO ANGELOPOLUS
“Siamo disposti a tutto, anche
alla morte”. Ecco le parole del
leader dei Forconi, Mariano
Ferro, nel corso della manifestazione a Palermo. A Napoli
la benzina è esaurita; a Ercolano, invece, la Finanza ha sequestrato un impianto che
vendeva carburante a 1,999 euro.
Ad Atene, martedì, il cineasta greco Theo Angelopolus, 76
anni, è deceduto per un’emorragia cerebrale dopo essere
stato investito da un motociclista mentre attraversava la
strada. Figura emblematica del ‘Nouveau cinema’, Angelopoulos ha avuto la Palma d’Oro a Cannes nel 1998 con il
film ‘L’eternità e un giorno’. Nella sua carriera ha realizzato una quindicina di pellicole, tra cui ‘Il passo sospeso
della cicogna’ (1991) con Marcello Mastroianni.
ESTERO
INDIA: PRESO DA RAPTUS UCCIDE
NOVE PEDONI
SPETTACOLO
LOS ANGELES: DEMI MOORE
STRESSATA E RICOVERATA
In India un autista in preda a un attacco di rabbia ha ucciso 9 pedoni dopo aver sequestrato una corriera e guidato all’impazzata nelle strade affollate. Lo comunica la Tv
Ndtv. Santosh Mane, 31 anni, dipendente di una società
di trasporti, è stato arrestato dalla polizia dopo aver seminato per circa trenta minuti il panico in una delle aree
più congestionate della città nell’ora di punta in cui aprono
scuole e uffici.
Demi Moore ricoverata in una
clinica di Los Angeles. Lo ha
comunicato il suo agente,
Carrie Gordon, che parla di
‘’stress’’ ed ‘’esaurimento’’,
smentendo le voci di un problema legato all’abuso di sostanze tossiche. L’attrice, 49
anni, è reduce dal divorzio con Ashton Kutcher.
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CRONACA
PALERMO: ANZIANO MORTO PER
INCENDIO IN CASA
ESTERO
SIRIA: UCCISO CAPO DELLA
MEZZALUNA ROSSA
A Palermo, ieri mattina, un uomo, 84 anni, è morto carbonizzato per un incendio divampato in un appartamento nel quartiere Arenella. L’anziano abitava da solo e il
suo cadavere carbonizzato è stato trovato in camera da
letto. Ancora poco chiare le cause dell’incendio, che ha
danneggiato l’appartamento ma non ha arrecato danni
al palazzo. I vigili del fuoco, avvertiti dai vicini, hanno
domato l’incendio.
Il capo della Mezzaluna rossa,
nel nord della Siria, “è stato
ucciso da un colpo di arma da
fuoco”: lo riferisce la Croce rossa internazionale. “Siamo stati
informati dell’uccisione di Abdulrazak Jbero. Si trovava a bordo della sua auto, e da Damasco andava a Idlib”, ha detto Beatrice Megevand-Roggo.
CRONACA
SCOSSA DI TERREMOTO IN PROVINCIA
DI REGGIO EMILIA
SPETTACOLO
MICK JAGGER NON PARTECIPERÀ
FORUM DAVOS
Una scossa di terremoto è stata registrata ieri dopo le 9 con
magnitudo 4.9; l’epicentro la
pianura padana emiliana, in
provincia di Reggio Emilia. Secondo quanto accertato dall’Istituto di geofisica, i comuni più vicini all’epicentro sono Poviglio, Brescello e Castel di Sotto. Per ora nessun danno.
Mick Jagger ha annullato la sua partecipazione a un evento
promosso dal governo britannico in occasione del Forum
economico mondiale di Davos. La decisione del cantante
è emersa dopo le accuse fattegli di essere ‘’strumentalizzato politicamente’’. In un comunicato, Jagger ha definito
‘’fuorviante’’ il fatto che i media parlino di vicinanza politica del cantante con il partito conservatore del primo ministro David Cameron.
ESTERO
MERKEL VEDE IL FUTURO DELL’UE
CON LA GRAN BRETAGNA
SPETTACOLO
ELIO GERMANO METTE IN SCENA
IL “VIAGGIO” DI CELINE
La cancelliera tedesca Angela Merkel vede il futuro
dell’Unione europea con la Gran Bretagna, spiegando
che “continuerà a toccare a noi (Germania) trovare l’equilibrio tra tutti, laddove è possibile anche con la Gran
Bretagna”. “Il futuro dell’Europa è l’unità politica. L’Europa - ha inoltre sostenuto - deve infatti percorrere la sua
strada. Passo dopo passo, dobbiamo avvicinarci in ogni
settore politico”.
Parte il 2 febbraio da Genova la
nuova tournée teatrale di Elio
Germano e Teho Teardo in cui
i due artisti portano in scena
‘Viaggio al termine della notte’
di Louis-Ferdinand Celine. Lo
spettacolo è prodotto dalla Fondazione Teatro Piemonte Europa in collaborazione con Musica 90.
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S
cuola e lavoro
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TANTE NOVITÀ DAL MONDO
DEI CONCORSI!
compilazione dei campi evidenziati nel modulo di domanda
comporterà l’esclusione dal concorso.
di Chiara Bartoletti
L’Agenzia Italiana del Farmaco ha pubblicato sul sito Internet dell’AIFA, all’indirizzo www.agenziafarmaco.it, il
bando per il concorso pubblico, per esami, per il conferimento di n. 12 (dodici) posti a tempo indeterminato e pieno nel profilo di assistente di amministrazione - II area
- posizione economica F2, in prova nei ruoli dell’Agenzia
Italiana del Farmaco.
Per maggiori informazioni e prendere visione del bando
consultate il sito:
http://www.concorsi.it/scheda/121112-concorso-pubblico--per-esami--per-il-conferimento-di-12-posti-atempo-indeterminato-e-pieno-nel-profilo-di-assistentedi-amministrazione-ii-area-posizione-economica-f-2-inprova.html#.
Ragazzi eccoci ritrovati al nostro consueto appuntamento
con il mondo dei concorsi. Ancora tante le novità che oggi
vi comunicheremo, in particolare noi di Quotidiano Giovani
siamo pronti a informarvi riguardo prestigiosi bandi indetti dal Ministero della Difesa, dall’Agenzia del Farmaco e
dall’Estav Sud – Est.
Estav Sud - Est ha indetto concorso pubblico, per titoli ed
esami, per la copertura a tempo indeterminato di n. 11 posti di “Operatore socio - sanitario Cat. B livello economico
Super”. L’ammissione al concorso e le modalità di espletamento sono stabilite dal D.Lgs. 502/92 e successive modificazioni ed integrazioni, dal D.P.R. 220/2001 e dal D.Lgs.
165/2001. Ai vincitori del concorso è attribuito il trattamento economico e giuridico previsto dal CCNL Personale
Comparto del SSN e dalla normativa vigente al momento
dell’assunzione.
Sono richiamate le norme di cui al D.Lgs. 11.04.2006 n.
198 “Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a
norma dell’art. 6 della L. 28.11.2006”.
I vincitori saranno assegnati: n. 10 all’Azienda USL 8 di Arezzo; n. 1 all’Azienda Ospedaliera Universitaria Senese. Per
maggiori informazioni consultate il sito: www.estavsudest.it.
foto fonte internet
Il Ministero della Difesa ha indetto, per il 2012, un concorso, per titoli ed esami, per il reclutamento di 3756 volontari
in ferma prefissata quadriennale (VFP 4) nell’Esercito, nella Marina militare e nell’Aeronautica militare, riservato ai
volontari in ferma prefissata di un anno (VFP 1) in servizio,
anche in rafferma annuale, o in congedo per fine ferma. La
domanda di partecipazione al concorso dovrà essere redatta utilizzando esclusivamente il modello riportato in allegato A, che costituisce parte integrante del presente bando,
osservando le istruzioni in esso riportate, disponibile anche
nei siti www.difesa.it e www.persomil.difesa.it. La mancata
[email protected]
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pprofondimento
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LE BESTIE DI SATANA - PARTE II
di Nando Proietti
Chiara Marino e Fabio Tollis foto fonte internet
26 gennaio 2004. C’è un padre, a Milano, che dai sei anni
attende il ritorno a casa del figlio. L’uomo quella mattina,
come sempre, compra il quotidiano e legge, esterrefatto,
la notizia dell’arresto di Andrea Volpe ed Elisabetta Ballarin per l’omicidio di Mariangela Pezzotta. È un attimo.
Una folgorazione. Un dubbio che per sei lunghi anni l’ha
torturato, sembra ora divenuto quasi una certezza. L’uomo ripiega il giornale, infila un giaccone e si avvia alla
più vicina stazione di carabinieri, quella stessa dove, sei
anni prima, ha presentato la denuncia per la scomparsa
del suo ragazzo: Fabio Tollis di anni 16, chitarrista in una
band heavy death metal. Michele Tollis rivive la serata in
cui Fabio è sparito, e ha ogni ricordo vivissimo nella sua
mente di genitore disperato. La telefonata, la richiesta
di poter dormire fuori, il permesso negato e Fabio che
riattacca il ricevitore e non si fa sentire più... Il ragazzo,
da un po’, gli dava qualche problema soprattutto con la
scuola. Niente di eclatante a dire la verità. Certo, veste
in modo strambo, ha lunghi capelli che porta incolti sulle
spalle, con la riga in mezzo, quasi a darsi un’aria da duro
che lui, un po’ pacioccone e qualche chilo sovrappeso,
proprio non ha mai avuto, ma non c’é niente di veramente
problematico nella sua vita. Anzi, il signor Tollis, forse
sulle ali dell’affetto paterno, si è anche convinto che Fabio possa avere davvero un futuro come musicista, magari non con quella musica ossessiva e sguaiata che suona,
ma con un altro genere sì, tanto a suo dire è bravo. E
invece, all’improvviso, suo figlio è svanito, inghiottito dal
nulla, perduto nella nebbia come in un romanzo horror.
E, per alcuni, non è sparito da solo, Fabio, quella maledetta notte del 17 gennaio del 1998. Con lui è scomparsa
anche una ragazza, una bella ragazza di quasi diciannove
anni con cui ultimamente Fabio si vedeva spesso: Chiara
Marino, una della sua stessa compagnia di “metallari”.
Dopo averli ricercati per qualche tempo, aver fatto sommarie indagini che consistono nell’aver ascoltato qualche
amico dei due, gli inquirenti hanno praticamente chiuso
il caso archiviandolo come allontanamento volontario.
È risultato, infatti, che entrambi i giovani siano piuttosto insofferenti all’autorità familiare, e che abbiano più
volte manifestato l’idea di andarsene per vivere da soli,
che poi, bisognerebbe farlo notare ai solerti investigatori, è quello che fanno tutti i ragazzi al mondo. Inoltre,
sempre a dar credito agli inquirenti, nel caso Marino, lei
è anche maggiorenne e considerata molto volitiva, non
il tipo che si fa “mettere sotto” quindi, a maggior ragione, non ci sono particolari motivi che facciano pensare
continua a pag. 7
dai giovani per i giovani
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segue da pag. 6
Fabio Tollis foto fonte internet
a un allontanamento che non sia frutto di una decisione
personale. Eppure, né il padre di Fabio, né la madre di
Chiara, sono mai stati d’accordo con quella conclusione
spiccia. Michele Tollis poi, non vuole nemmeno accostare
le due sparizioni. Secondo lui, non c’entrano niente l’una
con l’altra. Forse teme che la maggiore età di Chiara, e
quindi una superiore possibilità che davvero lei se ne sia
andata volontariamente, possano indurre a pensare che
anche Fabio abbia fatto lo stesso. Quindi no, l’uomo non
vuole che le due sparizioni vengano intese come la fuga
di una coppietta innamorata. Eppure i due sono amici, si
frequentano. Sì, risponde ostinato Michele, ma lei è più
grande, più matura, e per quanto ne sa il signor Tollis,
magari Chiara motivi per andarsene di casa ne ha, vai a
conoscere la vita della gente! Suo figlio no. Per lui Fabio è un ragazzino, magari ribelle, magari viziato, magari con quell’idea ridicola di trascorrere la vita suonando
metal e trascorrendo le serate in pub fumosi conciato
come un becchino. E poi sì, c’è pure quella chiacchiera
sul satanismo, dell’heavy o la death metal troppo spesso accoppiate con l’adorazione del demonio, la nascita
delle sette sataniche, ma a quelle storie lì il padre di Fabio come la madre di Chiara, vuoi per un po’ di ignoranza in materia, vuoi perché a volte certe cose l’inconscio
preferisce non farcele vedere né capire, non hanno mai
dato troppo peso, relegandole al ruolo di “mode” e di
atteggiamenti esteriori con poca sostanza. Un po’ come
vestire di nero, e truccarsi pesantemente, e per Chiara
indossare anfibi di foggia maschile e calze a rete nera,
magari bucate. In fondo, alzi la mano chi da giovane non
ha mai fatto grosse sciocchezze. La mamma della ragazza, anche quando vede in camera della figlia quel ridicolo
altarino che Chiara ha creato con un telo nero con su disegnata la stella a 5 punte,e lì davanti, sul tavolino, ben
sistemati , quel disgustoso zoccolo mummificato di un
caprone che chissà dove Chiara lo ha rimediato, insieme
al teschio finto che sembra uno scherzo di carnevale e a
qualche candela nera, non si impensierisce più di tanto.
Per lei Chiara è sempre la sua brava bambina ed è certa
che si tratti della solita “ribellione generazionale” e che
presto tutte quelle schifezze finiranno in fondo a qualche
scatolone in cantina, come prima di loro ci sono finiti le
barbie e gli altri giocattoli. Invece, quando scopre che la
figlia, dopo essere sparita quasi da un anno, non ha mai
nemmeno incassato l’ultimo stipendio, e che ha lasciato in casa, in fondo a un cassetto, anche il libretto degli
assegni, scoppia in un pianto disperato, perché per lei
quel fatto rappresenta davvero qualcosa di brutto, altro
che altarini e zampe di caprone. Tutto può comprendere
continua a pag. 8
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segue da pag. 7
La madre di Chiara Marino foto fonte internet
lei, capelli punk, lobi forati tante volte, tatoo ma, come
pensa anche il padre di Fabio Tollis, andarsene di casa,
sparire dalla sera alla mattina senza lasciare la minima
traccia, senza denaro, senza nemmeno una piccola valigia e soprattutto senza neanche un bigliettino per la famiglia, quello no, quello non l’avrebbe mai fatto Chiara e
nemmeno il giovanissimo Fabio. Ma gli inquirenti non li
avevano creduti. Si sono limitati ad ascoltare ciò che avevano riferito loro gli amici dei due e, in mancanza di prove
o indizi riguardanti un possibile reato, tutto è finito lì: due
ragazzi un po’ squinternati, forse drogati, sicuramente
con poca voglia di studiare e lavorare che dalla mattina
alla sera, zaino in spalla, se ne vanno in giro per il mondo, magari suonando all’angolo delle strade per sbarcare
il lunario. Ce ne sono migliaia in giro così anche da noi,
in Italia. Ma, malgrado tante condivisibili considerazioni,
né il padre di Tollis né la madre di Chiara, si arrendono.
Il signor Michele Tollis, addirittura, si mette in strada, e
comincia a girare di notte nei pub che il figlio frequentava, quei pub dove spesso il ragazzino suonava anche,
e dove lui quasi sempre lo accompagnava e lo andava a
riprendere perché a 16 anni si è troppo giovani per la patente, ma d’inverno, nel cuore della notte, sulle strade
spesso ghiacciate, anche un motorino può rivelarsi una
trappola mortale. Aveva perciò conosciuto parecchi dei
ragazzi frequentati dal figliolo, il sig. Tollis, compreso
quell’Andrea Volpe di cui, la mattina del 26 gennaio 2004,
aveva letto le terribili gesta. Adesso, alla luce di quei fatti,
gli inquirenti non avrebbero potuto non ascoltarlo, non
avrebbero potuto far finta che niente fosse. E così, il padre di Fabio, arriva dai carabinieri.
Michele Tollis reca con sé una cartellina dove per sei lunghi anni ha raccolto ogni informazione, ogni notizia, ogni
considerazione che è riuscito ad estorcere agli amici e ai
conoscenti del figlio riguardo al presunto allontanamento del suo ragazzo. E insieme ad alcune storie, ci sono tra
quegli appunti i nomi di Andrea Volpe e Nicola Sapone.
Poi ci sono tanti altri nomi. E così, per l’ennesima volta,
Michele Tollis prova a far ragionare le forze dell’ordine su
tutto ciò che ha scoperto nel corso del tempo. Esce così
fuori che sia suo figlio Fabio che Chiara Marino, frequentavano regolarmente un pub che si chiama Midnight, vicino a Porta romana, noto a Milano tra gli appassionati
di heavy e death metal. Regolari frequentatori di quello
stesso locale, erano anche Andrea Volpe, Nicola Sapone,
continua a pag. 9
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foto fonte internet
Paolo Leoni, Eros Monterosso, Mario Maccione, Marco
Campollo e Pietro Guerrieri. Dice, Tollis, che lì si suonava questa musica ripetitiva, con testi che inneggiavano a Satana, e altre stramberie del genere. Non sa
nemmeno lui perché fa quel riferimento al satanismo
che come pista per la sparizione di suo figlio non l’ha
mai convinto, però è una fortuna, perché una volta tanto
gli inquirenti sembrano interessati a quello che ha da
dire. Probabilmente, agli uomini che ascoltano Tollis è
venuto in mente quello che hanno rinvenuto nel cottage
della Ballarin dove è stata ritrovata morta Mariangela.
In una stanza, quella da letto, c’era un enorme cero che
bruciava dopo più di 12 ore dall’arrivo degli inquirenti, e
subito accanto un’inquietante statuetta che la Ballarin
e Volpe avevano definito “il militante”. Sarà un caso che
la prima cosa che Elisabetta chiede alla madre quando
lei arriva a trovarla in ospedale è di andare alla casa e
di recuperare “il militante”? Gli inquirenti non lo sanno e ancora poco capiscono di quella storia, ma una
cosa è certa: stavolta sono determinati a capire tutto
ciò che serve e ad andare veramente a fondo. Tornano
ad ascoltare Michele Tollis, e gli chiedono perché sia
tanto convinto di un legame tra la sparizione di suo figlio e della Marino con la morte di Mariangela Pezzotta.
Michele che ha passato gli ultimi sei anni cercando suo
figlio in tutta Italia, frequentando i più famosi locali heavy e death metal del Paese, non perdendosi nemmeno
un concerto di quella musica ossessiva, è ormai certo
che a suo figlio sia accaduto qualcosa di irreparabile,
di tragicamente definitivo. Ed ecco perché non appena
ha letto sul giornale i nomi di Volpe e Sapone ha capito
tutto. Volpe era il capo del complesso dove suonava Fabio, e aveva trascorso con lui le ultime ore prima della
sparizione del ragazzo. Sapone era un loro strettissimo
amico: l’unico motivo che potevano avere per sopprimere Mariangela Pezzotta era che la ragazza sapesse
troppo riguardo alla sparizione di Fabio e Chiara, e che
così si fosse ottenuto di metterla a tacere per sempre.
È un fiume in piena Michele Tollis, e racconta cosa ha
scoperto anche solo leggendo attentamente i diari del
figlio, delle prove di coraggio richieste dai suoi amici,
dalle abitudini deviate di un mondo giovanile sfuggente
pieno di pratiche oscure, dalle umiliazioni subite, fino ai
riti satanici.
Ma davvero esiste un legame tra la musica rock e il satanismo? In linea generale si tratta più che altro di una
diceria, di un modo usato da molte star per fare spettacolo, per far parlare di loro, per creare personaggi
trasgressivi che ben si imprimano nella memoria delle persone senza, in realtà, aver poi avuto niente a che
fare con demonio e riti satanici una volta smessi gli abiti
di scena. Non per tutti, però, è stato così. Negli anni ‘90,
ad esempio, in Norvegia si è creato un movimento denominato Black Metal Mafia che, in nome di Satana ha
commesso gravissimi reati. Gli aderenti al movimento
hanno bruciato chiese, picchiato e ucciso omosessuali
arrivando, nel delirio delle droghe ad ammazzarsi tra
di loro. Autodistruzione, omicidio e suicidio sono delle
soluzioni che alcune band di heavy death metal propongono ai loro fan nei testi delle canzoni. La blasfemia, la
bestemmia, la crudeltà anche verso gli animali, sono
le azioni che amano compiere per dare una dimensione a se stessi. L’adorazione del maligno, un mezzo di
riscatto più che un fine ultimo. Dice Massimo Picozzi,
noto profiler che spesso vediamo in tv come opinionista,
durante una trasmissione sulle bestie di Satana, che:
“Ci sono 4 correnti fondamentali di satanisti, i razionalisti simbolo di una visione anticristiana nel mondo,
dove conta solo il piacere personale e ogni convenzione
sociale va respinta .Gli occultisti che credono veramente all’esistenza del maligno, e lo venerano come fosse
una divinità. I Luciferini e, infine, i satanisti acidi, che
sono quelli a cui appartengono le bestie di satana, che
si rifanno a quella spaventosa iconografia norvegese, e
che sembrano essere senz’altro i più pericolosi di tutti”.
FINE SECONDA PARTE
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dai giovani per i giovani
giovedì 26 gennaio 2012
AI
talia news
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010
TREDICENNE ADESCATA IN CHAT
E FATTA PROSTITUIRE
ROMA: BIMBA DI 10 MESI MUORE PER
UN RIGURGITO
di Chiara Bartoletti
di C.B.
Martedì notte i carabinieri
della Compagnia di Gallarate hanno ritrovato la ragazza, Merihija Moravi, di
tredici anni che lo scorso 21
gennaio si era allontanata
dall’abitazione di Besnate
(Varese) in cui viveva con
la famiglia originaria della
Serbia Montenegro. Le indagini, fino a quel momenMerihija Moravi foto fonte internet
to, avevano portato a ritenere che si fosse allontanata con un ragazzo. La giovane è stata
ritrovata a Milano dove, indotta da questa sorta di fidanzato e
da un conoscente, si prostituiva. Entrambi sono stati arrestati.
La ragazzina era stata adescata in chat.
La minore era stata portata in un monolocale a Milano e indotta a prostituirsi da questa sorta di “fidanzato”, un rumeno
di 25 anni conosciuto, appunto, su una chat di internet, e da un
trans italiano di 65. I due sono stati arrestati per sfruttamento
della prostituzione e sottrazione di persona incapace. Merihija
frequentava questo ragazzo da circa due settimane.
La ragazzina di 13 anni aveva scritto su una pagina del suo diario di scuola il numero di telefono di un amico del fidanzatino
romeno. Il solo dettaglio a disposizione degli investigatori, che
ha permesso ai carabinieri della compagnia di Gallarate di risalire alle tracce della giovane di origini kosovare e di trovare
l’appartamento a Milano, in via Padova, dove avrebbe dovuto
ricevere i clienti.
A Roma una bimba di dieci
mesi è morta all’asilo nido
di via Cesare Giulio Viola, nel
quartiere Corviale, periferia
sud della Capitale, forse a
causa di un rigurgito o comunque per problemi legati
alle vie respiratorie. All’arrivo del 118, chiamato perché
la piccola non dava segni di
vita, la bimba era già morta
foto fonte internet
da almeno mezz’ora.
Il personale dell’asilo si è accorto che la piccola era cianotica e
non respirava più quando era nel suo lettino, dopo aver mangiato. Sono state alcune maestre a chiamare il 118, quando hanno
visto la bambina cianotica. Secondo quanto comunicano fonti
sanitarie, le vie aeree della piccola erano piene di latte.
Da una prima ricostruzione sembra che il personale dell’asilo
nido abbia fatto mangiare la bambina e l’abbia poi subito messa
a dormire.
“Ditemi solo se dormiva come l’ho lasciata io o si era svegliata”.
Queste le parole della madre della piccola straziata dal dolore.
La polizia sta compiendo gli accertamenti all’interno della struttura. Gli uomini della squadra mobile stanno sentendo gli operatori del 118 intervenuti, le dipendenti dell’asilo e tutti i possibili
testimoni.
Il Girotondo, questo il nome della struttura, si trova all’interno di un elegante centro polifunzionale nella zona di Parco dei
Medici.
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AE stero
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011
SCOZIA: PER IL 2014 REFERENDUM
PER L’INDIPENDENZA
SPAGNA: NON PIÙ “LIBERO ABORTO”
PER LE MINORENNI
di Alessia Strinati
di Sara Moscardi
Sempre di più e
sempre più significativi sono i passi in
avanti verso l’indipendenza della Scozia dal Regno Unito.
Per il 2014 è previsto
un referendum che
metterà al voto tale
proposta.
Alex Salmond foto fonte internet
La notizia è stata
data ieri dal primo ministro scozzese, Alex Salmond,
che nel corso di questi giorni argomenterà le modalità e le preferenze su come organizzare il voto. Il governo di Londra, intanto, continua a sostenere di avere
l’autorità finale per autorizzare il referendum e ha già
chiesto di inserire nell’eventuale voto una domanda
che preveda solo le semplici risposte ‘sì o no’, mentre
il primo ministro scozzese vorrebbe una terza opzione
per dare solo maggiore autonomia alla Scozia.
Secondo il leader dello Scottish National Party, la divisione porterebbe benefici a tutti, perché le disposizioni attuali “non sono giuste né per la Scozia, né per
l’Inghilterra”. Le motivazioni di tale decisione sono
dettate principalmente da scopi economici, tanto che
Salmond ha aggiunto: “Ce ne andremo con i nove decimi delle riserve del regno”, lasciando intendere che
proprio il petrolio potrebbe essere la linfa vitale della
loro eventuale ritrovata libertà.
L’aborto per un minore dovrà essere
autorizzato da un
genitore. È questa
la riforma che ha
annunciato il nuovo
ministro della Giustizia spagnolo, Alberto
Ruiz Gallardon.
Nel 2010, l’ex goverfoto fonte internet
no socialista di José
Luis Rodriguez Zapatero aveva modificato la legge del
1985 per permettere per la prima volta in Spagna la
possibilità di un aborto volontario, che prima era autorizzato solo in caso di stupro, gravi malformazioni o pericolo per la vita della gestante. Dal 2010, nelle prime 14
settimane di gravidanza, e fino a 22 settimane nel caso
di rischio per la salute della madre e/o gravi anomalie
del feto, 16enni e 17enni potevano procedere all’interruzione della gravidanza senza il permesso dei genitori.
“Alcuni principi già anticipati dal nostro partito, come
l’esigenza di un’autorizzazione parentale nel caso di minori, saranno inclusi nel progetto di legge”, ha spiegato
Alberto Ruiz-Gallardon davanti alla commissione parlamentare. Il ministro non ha precisato se anche altri
commi della legge saranno emendati.
La riforma è già stata annunciata in parlamento, ma non
sono ancora stati forniti dal ministro i dettagli su quando
questa sarà presentata o su altri possibili cambiamenti.
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dai giovani per i giovani
giovedì 26 gennaio 2012
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A
pprofondimento
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“ESSERE DIMENTICATI”?
POTREBBE DIVENTARE BEN PRESTO
UN DIRITTO ANCHE SU INTERNET
di N.C.
foto fonte internet
Viviane Reding, Vice-Presidente della Commissione Europea, ritiene che anche agli internauti debbano essere
garantiti tutti quei diritti inviolabili dell’uomo e del cittadino che sono tutelati dalle Costituzioni nazionali in quanto cittadini di una società che, seppur virtuale, è degna di
una chiara ed equa regolamentazione. A tal proposito la
62enne politica lussemburghese ha avanzato una proposta di revisione della direttiva europea sulla protezione dei
dati sostenendo che anche agli abitanti della Rete spetti il
tanto dibattuto “diritto all’oblio” come ad un comune cittadino della comunità civile. Grazie alla nuova legge, presentata nei dettagli ieri alla Conferenza “Digital Life Design” a
Monaco di Baviera, gli utenti di Internet potranno chiedere
la cancellazione dagli archivi elettronici dei dati che li riguardano, e le imprese saranno tenute a farlo, a meno che
non ci siano «legittimi» motivi per la conservazione.
La vecchia normativa europea sulla tutela dei diritti dei
cittadini anche nella loro dimensione di internauti risale al
lontano 1995, ma da allora il Web è radicalmente cambiato: il fenomeno dei social network come Facebook, Twitter e Google+ è sotto gli occhi di tutti e si sente il bisogno
di adottare una nuova normativa a tutela della privacy, in
quanto le regole in vigore oggi sono ormai troppo vecchie
ed inadeguate. «Le nuove regole - ha spiegato il portavoce della Signora Reding, Matthew Newman - sono dirette
soprattutto ai giovani, che non sempre sono consapevoli
delle conseguenze a lungo termine che possono discendere dal mettere in linea foto o informazioni». Sebbene valga
già il principio di «minimizzazione dei dati», Newman ha
sottolineato che la nuova normativa rafforzerebbe l’idea
dichiarando come «diritto» la cancellazione dei dati che
attualmente restano a vita negli archivi elettronici dei siti,
anche se salvati su server esterni all’Unione Europea.
Tra le altre misure previste nel disegno di legge, c’è l’obbligo per tutte le imprese di notificare agli utenti e alle
autorità la perdita di dati dovute ad attacchi hacker o altre violazioni al più presto, che ragionevolmente dovrebbe
significare entro 24 ore. Gli utenti devono essere informati
quando le informazioni che li riguardano vengono raccolte,
per quale scopo e per quanto tempo saranno conservate
e inoltre devono avere più facile accesso ai propri dati e
avere il diritto di spostarli nell’archivio di un altro fornitore
o rimuoverli.
Il diritto all’oblio è nuovamente al centro di un dibattito critico, non più, però, tra costituzionalisti ed esponenti della
società civile, ma tra chi vorrebbe che il diritto ad essere
dimenticati venisse tutelato anche in una dimensione virtuale e chi, al contrario, ritiene che la Rete è uno spazio
aperto e come tale non deve essere soggetto a vincoli e
restrizioni. La giurisprudenza è solita indicare nel diritto
all’oblio una specifica proiezione del diritto alla riservatezza, intendendolo come «giusto interesse di ogni persona a
non restare indeterminatamente esposta ai danni ulteriori
che arreca al suo onore e alla sua reputazione la reiterata pubblicazione di una notizia legittimamente divulgata
in passato». In altri termini, si tratterebbe di una tutela
accordata all’individuo a non veder nuovamente pubblicizzati fatti in passato già oggetto di attenzione da parte
dell’opinione pubblica, ma poi rimossi dal ricordo collettivo. Secondo Viviane Reding, la pubblicazione, in tempi
passati, sui social network di foto e materiali legati a un
determinato periodo della vita di una persona potrebbero
compromettere le sue opportunità d’ingresso nel mondo
del lavoro e, in virtù del diritto ad essere dimenticati, legittimamente riconosciuto e tutelato nella società civile,
sarebbe opportuno estenderlo a tutte le dimensioni della
socialità. Il diritto all’oblio deve essere interpretato nella
sua duplice dimensione: come diritto dell’individuo al riserbo in relazione a fatti per cui è venuto meno l’interesse
di altre persone, e, secondo un’interpretazione evolutiva,
come diritto all’immagine, consistente nella pretesa di un
soggetto a non vedersi nuovamente attribuiti fatti, dichiarazioni, atteggiamenti o condotte non più rispondenti alla
sua attuale personalità.
Per la Vice-Presidente della Commissione Europea
il diritto all’oblio è un modo come gli altri per tutelare
l’immagine e la reputazione degli individui, ed essendo
anche gli internauti degli individui, è necessario che anche a loro vengano riconosciuti tutti i diritti di cui godono
nella società.
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dai giovani per i giovani
giovedì 26 gennaio 2012
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dai giovani per i giovani
giovedì 26 gennaio 2012
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mbiente
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24 INDICATORI PER TESTARE
LA SOSTENIBILITÀ
di Mattia Fiengo
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Tutto comincia nel 2005 con il G8 di Gleneagles, durante il quale viene evidenziata la necessità di sostenere «un più ampio ed efficiente uso delle biomasse
e dei biocombustibili, in particolare nei Paesi in via di
sviluppo dove l’uso delle biomasse è prevalente». Nel
maggio dell’anno seguente, poi, a New York, componenti pubblici e privati interessati alla materia si riuniscono in un’intesa dal nome emblematico “Global Bioenergy Partnership” (Gbep), e la costituzione di questa
partnership globale ha uno scopo preciso: definire misuratori ambientali, sociali ed economici che possano
servire ai decisori politici per soddisfare gli obiettivi
nazionali di sviluppo sostenibile.
Ad oggi, questo obiettivo sembra essere stato raggiunto, e Gpeb ha pubblicato un rapporto in cui vengono
definiti una serie di indicatori in base a cui le bioenergie possono favorire uno sviluppo sostenibile. Il rapporto, presentato in occasione dell’apertura dei lavori del
World Future Energy Summit ad Abu Dhabi, comprende
24 indicatori di sostenibilità, uniti alle indicazioni metodologiche per la misurazione di ognuno di essi, con lo
scopo di fornire a politici e stakeholders uno strumento
utilizzabile nella stesura di programmi e politiche di sviluppo delle bioenergie, e garantire risposte agli impatti
ambientali, sociali ed economici derivanti dalla loro produzione e utilizzo. Caratterizzati da un approccio olistico alla valutazione di diversi aspetti delle interrelazioni
fra bioenergie e sostenibilità, incluse le emissioni di gas
serra, la biodiversità, il costo e la disponibilità alimentare al livello nazionale, l’accesso all’energia, lo sviluppo
economico e la sicurezza energetica, gli indicatori sono
già stati misurati a livello nazionale in Giappone. E il lavoro del partenariato sta proseguendo con progetti pilota in Indonesia, Colombia e Ghana.
La sostenibilità è la chiave per assicurare che le bioenergie raggiungano il loro potenziale sia nei Paesi sviluppati che in quelli in via di sviluppo e in tal senso gli
indicatori Gbep offrono un valido aiuto.
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dai giovani per i giovani
giovedì 26 gennaio 2012
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rcheologia
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015
GRECIA: LE SCOPERTE
PIÙ IMPORTANTI DEL 2011
di Giovanni Tortoriello
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Ogni anno, in Grecia, si susseguono tantissime scoperte
archeologiche e il settimanale To Vima (La Tribuna) ha
deciso di stilare una classifica dei dieci ritrovamenti più
importanti del 2011.
In questa speciale classifica figurano oggetti molto diversi tra
loro: al decimo posto si piazza un santuario dedicato ad Artemide, al nono decine di frammenti di Kouroi (statue di adolescenti maschi) e all’ottavo una statuetta di rame del 1600 a.C.
Al settimo posto troviamo, invece, alcune tombe di famiglia
utilizzate da diverse generazioni tra il X e l’VIII secolo a. C.; in
sesta posizione vi è “l’occhio di Tutankhamon”, un piccolo gioiello d’oro che rappresenta un occhio umano , molto simile a
quello rinvenuto nella tomba del celebre faraone egizio;quinta
si situa l’epigrafe leggibile più antica mai scoperta nel territorio europeo.
Una statua di marmo che raffigura il dio Ermes si trova al
quarto posto, mentre alcune tombe di uomini sepolti insieme
ai loro animali, interessanti per l’eccessivo numero di animali
rinvenuti, si piazzano al terzo posto. In seconda posizione si
colloca un timbro di diaspro di colore rosso scuro con sopra
incisi segni di geroglifico minoico, la scrittura più antica tra
quelle minoiche di Creta. Infine la rivista ellenica ha decretato
una statuetta di legno di 2500 anni fa scoperta nel santuario di
Artemide a Vravrona come il ritrovamento più importante dello
scorso anno.
Ritrovamenti suggestivi che ricordano che la Grecia ha dato
vita ad una delle civiltà più importanti del mondo antico, la cui
storia riecheggia ancora oggi.
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dai giovani per i giovani
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dai giovani per i giovani
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A usica
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IL RITORNO DEI GARBAGE
di Filippo Cicciù
“I think I’m paranoid” video fonte YouTube
Un disco di inediti e un tour mondiale per i Garbage, band
pop-rock decisamente anticonvenzionale e resa celebre
anche dalla voce femminile di Shirley Manson. Non sentivamo parlare di loro da parecchio tempo, precisamente
dal 2005, anno di uscita di “Bleed like me”, ultimo album
registrato in studio dalla band del Wisconsin di cui si ricorda almeno il singolo “Why do you love me”. È da parecchio
tempo che si sente parlare del nuovo album dei Garbage,
le prime voci risalgono addirittura al 2012, ma oggi sappiamo che la prossima primavera, molto probabilmente
in aprile, verrà pubblicato questo album così atteso. Dopo
anni di silenzio e un provvisorio scioglimento della band,
nel 2005, il gruppo guidato dall’ammaliante Shirley Manson tenta di tornare a stupire lo scintillante universo della
musica pop. L’attesa di questo album, di cui ancora non
sappiamo il titolo ufficiale, è ben più che giustificata: alla
fine degli anni ’90 la stella dei Garbage ha cominciato a
brillare quando diedero alle stampe il loro capolavoro,
“Version 2.0”, un album mozzafiato che suona decisamente bene anche a riascoltarlo a più di dieci anni dall’uscita.
Sarà difficile riuscire a eguagliare la potenza raffinata di
pezzi come “I think I’m paranoid” o “Cherry Lips”. Il nuovo disco dei Garbage è stato registrato a Los Angeles e
conterrà almeno dodici brani- la tracklist non è ancora
stata resa ufficiale- e sarà pubblicato dalla Stunvolume,
neonata etichetta discografica gestita dalla band stessa. Il
gruppo ha anche deciso di produrre l’intero album anche
se la supervisione del disco è stata affidata a Butch Vig,
fuoriclasse del settore noto soprattutto per aver prodotto
le migliori cose di Nirvana, Muse, Foo Fighters e Smashing
Pumpkins oltre che tutti i dischi dei Garbage. Intervistato
sul nuovo lavoro della band, proprio Butch Vig ha dichiarato: “Abbiamo inserito molti elementi che abbiamo sempre amato: chitarre rumorose, battiti potenti, momenti di
grande atmosfera. Abbiamo cercato di creare un lavoro
che si ascolterebbe volentieri mentre si guida”. Speriamo
che oltre a fare tremare i finestrini dell’auto l’album suoni
bene anche dal vivo visto che i Garbage hanno annunciato
che promuoveranno il disco con un lungo tour che toccherà gli angoli di tutto il mondo.
[email protected]
“Cherry Lips” video fonte YouTube
dai giovani per i giovani
giovedì 26 gennaio 2012
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dai giovani per i giovani
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T ecnologia
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FACEBOOK E IL SUO IMPATTO
SULL’ECONOMIA
ci; il mondo dei social media significa sempre di più crescita
e lavoro, si stanno dimostrando particolarmente validi per le
piccole e medie imprese che formano la struttura portante
dell’economia europea. L’impatto dei social media è davvero
una sorpresa positiva di questi tempi».
La ricerca di Deloitte ha preso in esame il ruolo di Facebook
per la crescita economica da quattro diversi punti di vista: il
primo è l’impatto diretto che ha il social network dando lavoro
ad un importante team in Europa; il secondo è la partecipazione al business, cioè il contributo all’aumento del fatturato delle
aziende e al consolidamento del brand grazie alla pubblicità
gratis e a pagamento ma anche alle fan page, ai “mi piace”,
alla comunicazione diretta con i consumatori; il terzo fattore
riguarda l’impatto di Facebook sulle vendite in tecnologia, e,
infine, il ruolo dell’economia delle applicazioni: la Facebook
“app economy” vale 120 milioni di euro in Italia e genera 1.600
posti di lavoro, rappresentando in Europa il 19% dell’impatto
economico del social network.
di M.F.
foto fonte internet
Secondo uno studio commissionato da Facebook a Deloitte che
ha analizzato l’impatto della piattaforma nel mondo business
dei 27 Paesi dell’Europa Unita, il social network più famoso del
mondo incrementa di 15,3 miliardi di euro il giro d’affari delle
aziende europee e contribuisce a generare circa 232.000 posti
di lavoro. In Italia le attività di Facebook arrivano a contribuire
al Pil per 2,5 miliardi di euro, mentre i posti di lavoro che procura sono stimati in 33.800; l’impatto economico di Facebook
si fa sentire anche in Germania con 36.200 posti di lavoro e 2,6
miliardi generati, in Gran Bretagna, 35.200 posti di lavoro e 2,6
miliardi, in Spagna, 20.200 e 1,4 miliardi, e in Francia, 21.900
e 1,9 miliardi.
«È la prima volta che viene calcolato l’impatto di Facebook
sull’economia europea», ha spiegato Sir Richard Allan, responsabile policy per l’Europa dell’azienda di Palo Alto. «Lo
studio – ha dichiarato Sheryl Sandberg, chief operating officer
di Facebook - dimostra come Facebook sia un fenomeno che
va ben oltre il condividere foto o restare in contatto con gli ami-
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dai giovani per i giovani
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C
uriosità
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021
IL FANTASMA DELL’OPERA: SOLO
LEGGENDA?
di N.C.
Il teatro, la musica,
l’amore impossibile
e la maschera: sono
questi i luoghi e i
segni del Fantasma
dell’Opera, uno dei
più noti e avvincenti
miti del nostro secolo. Al contrario di
Dracula o Frankenstein, che affondano
le loro origini in anfoto fonte internet
tiche
superstizioni
o in opere letterarie dell’Ottocento, Erik il Fantasma
nasce dopo la soglia del 1900. La sua origine, come
scrive Fabio Giovannini nella sua interessante analisi
del mito, è dovuta a uno scrittore francese di romanzi
d’appendice, Gaston Leroux, noto ai giallisti per aver
creato il personaggio di Rouletabille e, soprattutto, per
il celebre “Il mistero della camera gialla”. La prima
edizione del romanzo “Le Fantome de l’Opéra” è del
febbraio 1910, quando l’editore Pierre Lafitte pubblica
in volume il nuovo lavoro di Leroux. Da quel romanzo
si dipana il mito, supportato, quindici anni dopo l’uscita del libro, dalla trasposizione cinematografica di
Rupert Julian, e poi dai numerosi remake successivi
protrattisi fino ai giorni nostri.
Gaston Leroux ha dichiarato più volte che la storia di
Erik il Fantasma è vera, e per sottolineare la sua veridicità, nel romanzo utilizza un taglio da reportage giornalistico mirato a rendere credibile l’esistenza di questo
inquietante ospite del Teatro dell’Opera. Ci viene detto,
dunque, che il Fantasma era presente alla costruzione
del Teatro, nascosto tra chi vi lavorava, e pronto a terrorizzare i muratori, per poi installarsi nei sotterranei e
farne la sua dimora: il Fantasma dorme in una bara, tra i
drappi neri della sua stanza e le note del “Dies Irae” che
ama. Erik ha il volto sfigurato, e per rifugiarsi dalla società che non lo accetta, diventa l’abitante dell’Opéra, il
misterioso occupante del palco numero 5. Leroux scrive
che Erik si innamora della candida Christine Daaé, una
giovane cantante, e che in un primo momento si rivela a
lei solo come Voce. La voce del Fantasma, però, che ha
deciso di insegnare a Christine l’arte del bel canto, suscita subito la gelosia di Raoul Vicòmte de Chagny, inna-
morato a sua volta della ragazza. Erik non esita a commettere dei crimini per facilitare la carriera di Christine
e si accanisce in particolare su Carlotta, la primadonna,
facendole perdere la voce per aprire la strada alla sua
amata Christine sul palcoscenico dell’Opéra. Infine, rapisce Christine, minacciandola di morte se rifiuterà di
vivere con lui: di fronte all’amore incrollabile tra la ragazza e Raoul, però, il Fantasma si ritirerà, «sparendo
nella notte».
Il Fantasma dell’Opera è un personaggio leggendario di cui si sa poco o nulla: il mito continua ad essere alimentato di anno in anno, e le stesse ballerine
dell’Opéra di Parigi, temendo che la loro carriera possa
essere stroncata da questo individuo misterioso che, a
quanto pare, si nasconde ancora nei sotterranei del teatro parigino, sono solite toccare un ferro di cavallo in
segno di scaramanzia.
Secondo un numero sempre più crescente di persone,
questo famosissimo personaggio del libro di Gaston
Leroux pare sia davvero esistito. Le notizie, però, sono
contrastanti e le versioni tra di loro differenti. Secondo
alcuni, a Parigi c’era un architetto col volto sfigurato,
amante della musica, che portava in volto una maschera. Questo ragazzo si innamorò di una giovane di nome
Christine Dahè, che di professione faceva la corista.
L’architetto si costruì una specie di abitazione sotto il
teatro parigino e dopo aver incontrato e parlato con la
ragazza, la portò nella sua dimora nei sotterranei. Con
lui rimase un po’ di tempo, tre settimane, circa, e poi,
per qualche strana ragione, lo lasciò. Il fantasma non
resse il colpo e morì di dolore.
Dopo anni di ricerche, si diffusero altre tesi circa l’esistenza effettiva del Fantasma dell’Opera. Il vero nome
del Fantasma sarebbe Jacques Vachon, un architetto
appassionato di musica che lavorava nel teatro dell’Operà Garnier di Parigi; egli era sfigurato in volto, e portava sul viso un panno come maschera. La bellissima
fanciulla di cui si innamorò si chiamava Caterina ed era
una corista italiana. Jacques e Caterina si sarebbero
sposati e trasferiti in Sud Italia coi loro tre figli, e pare
che i loro discendenti abbiano raccontato la loro storia.
La storia del Fantasma dell’Opera è leggenda, realtà, o
solo il frutto della fantasia di un grande scrittore francese? Mentre tutti noi cerchiamo di trovare una risposta a questa domanda, Erik continua ad aggirarsi nei
sotterranei del Teatro dell’Opéra di Parigi e continua
a farsi beffa di tutti noi lasciandoci nel dubbio atavico
della sua esistenza.
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dai giovani per i giovani
giovedì 26 gennaio 2012
G ossip
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022
GLI AMORI DI BOBO VIERI
di Azzurra Funari
Christian Vieri foto fonte internet
Il bolognese Christian Vieri è uno dei campioni sportivi più conosciuti e quotati in Italia.
La sua carriera calcistica è stata lunga e costellata di successi.
Dopo il suo ritiro dai campi nel 2009 ha continuato a far parlare
di sé e della sua vita sentimentale burrascosa e travagliata.
Le sue storie sono riescono proprio a passare inosservate….
ripercorriamo, così, quest’ultimo anno.
Dopo cinque anni d’amore è finita la storia con Melissa Satta,
a colpi di dichiarazioni stampa e presunti tradimenti, tra cui
quello con Sara Tommasi. Il calciatore si è consolato tra le
braccia di Federica Nargi.
Impazza la notizia di un presunto riavvicinamento con la storica fidanzata Elisabetta Canalis: pare che i due si siano sentiti
tramite il social network Twitter dopo il debutto a “Ballando
con le stelle” e gli amici della coppia hanno più volte dichiarano che Bobo sarebbe ancora innamorato di Elisabetta.
Questo non impedisce a Vieri di intrattenersi con altre donne
dello show business: lo testimonia la foto del bacio con Aida
Yespica durante una vacanza con altri amici a Miami e la nuova
vicinanza con Ariadna Romero, conosciuta appunto nel programma “Ballando con le stelle” e protagonista del film di
Leonardo Pieraccioni “Finalmente la felicità”, ma il campione
continua a dichiararsi single e alla ricerca della donna giusta.
Auguriamo anche a lui di ritrovare al più presto “finalmente la
felicità”… ma gli consigliamo anche di fare meno il farfallone!
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dai giovani per i giovani
giovedì 26 gennaio 2012
G ossip
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023
QUESTIONE DI PELLE…
di Sara Moscardi
ca, giovane e bella.Cindy Crawford consiglia a tutti di
bere tanta acqua poiché mantiene la pelle idratata ritardando la formazione delle rughe e dei segni dell’invecchiamento.
Celebrità come Heather Locklear consigliano di dormire su morbide lenzuola. Secondo loro questo aiuta
la pelle a liberarsi dalle rughe che si formano più rapidamente.
Sophia Loren rivela il segreto della sua pelle senza
età attribuendo il suo aspetto giovanile all’uso di olio
d’oliva. Nicole Kidman invece rivela che la sua pelle
brillante e giovane è così grazie alla poca esposizione
al sole.
Nicole Kidman foto fonte internet
Voler apparire sempre giovani è il desiderio di ogni
donna…e anche di ogni uomo, per quanto siano restii
ad ammetterlo. Sono poche le donne che riescono a
mantenere un effetto di eterna giovinezza, e nel tentativo di conquistarla quasi tutte si sottopongono a
trattamenti costosi spalmando diversi tipi di creme sul
volto. Se lo fanno le “comuni mortali”…figuriamoci le
star!
Julia Roberts confessa che gli esercizi facciali sono
efficaci nel rassodare e ringiovanire la pelle del viso,
consiglia inoltre di ridurre il thé, il caffé, lo zucchero
ed i condimenti (spezie ecc..) al minimo poiché sono
tutte tossine che danneggiano le cellule della pelle del
viso e non solo.Il segreto di Victoria Beckham è correre
ogni giorno per quattro miglia. Senza ombra di dubbio
l’attività fisica giornaliera rende una donna più energi-
[email protected]
Cindy Crawford foto fonte internet
dai giovani per i giovani
giovedì 26 gennaio 2012
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M
A oda e mode
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024
LA KATE DI LIU JO A TUTTO COLORE
di Claudia Di Lillo
foto fonte internet
C’è sempre una Kate sotto i riflettori ma quest’anno non
tocca né alla modella britannica, né alla principessina
inglese. A rubarle la scena è una borsa, la nuova icon
bag di Liu Jo, un bauletto versatile e capiente, realizzato
in morbida eco nappa.
Kate o Matilda? Il dilemma aveva dilaniato le fashion
victim che si erano ritrovate a dover scegliere tra le due
borse più belle di Liu Jo, ma adesso la questione sembra risolta: se la borsa Matilda era stata un trionfo, con
la Kate il brend triplica il successo.
Nello spot, sulle note di “Buonasera Signorina” una tenda di impalpabile tulle viene gonfiata dal vento, la visuale si allarga e zoomma sulla Kate. Nient’altro nello spot,
la protagonista assoluta è lei, adagiata placidamente
sul divano, riposta su un tavolo o accanto ad uno specchio che riflette la sua immagine, Kate evoca eleganza
e stile e fa breccia nei desideri al primo colpo d’occhio.
Sarà forse la campagna pubblicitaria il motivo del suo
successo? In parte, ma la Kate ha conquistato il popolo
femminile soprattutto grazie al suo design. La dimensione è abbastanza grande, la forma sobria è resa accattivante dai profili arricciati e da dettagli metallici, il
logo Liu Jo tono su tono è presente su tutta la borsa
insieme alla frase “made with love”, il manico è intrecciato con catene di un tenue oro lucido e il logo Liu Jo
in bella vista è dorato come i bottoni sul davanti, le cerniere laterali e gli altri dettagli. Inizialmente proposta in
quattro nuance pastello, come bianco candido, rosa pallido, sabbia e grigio chiaro, la Kate decide di rinnovarsi
in vista della primavera e di ricolorarsi con tinte audaci.
La nuova Colorfull Collection aggiunge alle tonalità già
disponibili quattro nuove varianti per personalità prorompenti: il classico blu, garante di eleganza, il brown
sugar dalla nuance caramello, per chi ama distinguersi
senza cadere nell’eccesso, il foliage green, una sfumatura di verde che si avvicina all’acquamarina ed infine la
nuance più esplosiva, il rosso tomato. Cosa aspettiamo?
C’è una Kate che ci attende.
[email protected]
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dai giovani per i giovani
giovedì 26 gennaio 2012
V
ideo del giorno
n.
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025
“PAPERE DIVERTENTI NEL CALCIO”
Ragazzi oggi vi vogliamo proporre un bellissimo video
che mostra alcune delle più divertenti papere avvenute
nel mondo del calcio. Tanti i piccoli incidenti che susciteranno sicuramente ilarità.
Una compilation di errori ed episodi davvero simpatici.
Buona visione!
video fonte YouTube
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Musica - Quotidiano Giovani