COMUNE DI BASELGA DI PINE'
PROVINCIA DI TRENTO
VERBALE DELLA SEDUTA CONSILIARE
DEL 10 AGOSTO 2015
Seduta Pubblica
L’anno duemilaquindici, addì dieci agosto ad ore 20.00, nella sala consiliare comunale di Baselga di Piné,
convocato in data 03.08.2015 con avviso nr. 8175, notificato ai singoli Consiglieri nelle forme di legge, si è
riunito il Consiglio comunale per discutere il seguente O.d.g.:
Interrogazione presentata in data 17.07.2015 dal Consigliere Flavio Anesi (primo firmatario) e altri su
“Realizzazione linea elettrica B.T. 900 V, in cavo interrato e aereo per alimentazione ripetitori RAI, PAT e
Trentino Network con posa di cavo in fibra ottica, nel Comune di Baselga di Pinè.
1. Processo verbale seduta consiliare di data 28.05.2015.
2. Approvazione delle linee programmatiche relative alle azioni ed ai progetti da realizzare durante il
mandato amministrativo.
3. Approvazione dello schema di convenzione relativo all'esercizio in forma associata con il Comune di
Bedollo delle procedure di gara volte all'acquisizione di lavori, beni, servizi e forniture, ai sensi dell'art.
36 ter 1 della L.P. 23/1990 e dell'art. 59 del D.P.Reg 1 febbraio 2005 n. 3/L.
4. Variazione nr. 2 al bilancio di previsione per l’esercizio finanziario in corso.
5. Acquisto a titolo gratuito dalla Provincia Autonoma di Trento della p.ed. 1738 in C.C. Baselga di Pinè I
cabina elettrica presso l’area impianti produttivi di Tressilla.
6. Asilo nido comunale di Rizzolaga: designazione rappresentanti comunali.
7. Convenzione con il Comune di Pergine Valsugana per l’estensione al Comune di Baselga di Piné
dell’area di utenza del servizio di nido d’infanzia.
Comunicazioni del Sindaco.
Partecipa il Segretario Generale dott. Valerio Bazzanella.
Sono presenti i Consiglieri: Avi Giuliano Presidente del Consiglio, Grisenti Ugo Sindaco, Grisenti Bruno
Vicesindaco, Gottardi Walter, Andreatta Michele, Sighel Giuliana, Marisa Tiziano, Fedel Diego, Giovannini
Loredana, Giovannini Mattia, Ioriatti Claudio, Mattivi Giorgio, Anesi Flavio, Avi Marco, Dallapiccola
Gabriele, Rensi Claudio, Sighel Massimo, Anesin Rinaldo.
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Sono assenti giustificati i Consiglieri: ==
Accertato il numero legale dei presenti, constatata la regolarità della costituzione della seduta, il Presidente
dichiara aperti i lavori per la trattazione degli argomenti previsti dal sopra descritto O.d.g.
PRESIDENTE: Buonasera a tutti. Benvenuti al Consiglio comunale, ai cittadini qui presenti.
In base all'ordine del giorno abbiamo la discussione dell'Interrogazione presentata dal Consigliere
Anesi Flavio, primo firmatario, circa la realizzazione della linea elettrica in bassa tensione 900 volt in cavo
interrato ed aereo per alimentazione ripetitori RAI, PAT e Trentino Network con posa di cavo in fibra ottica nel
Comune di Baselga di Piné.
In riunione dei capigruppo abbiamo avuto modo di concordare la proposta, ovvero, rinviare la
discussione, comunque, lascio all'Assessore Grisenti spiegare le motivazioni di tale rinvio oltre a fornire
chiarimenti inerenti il lavoro che è stato svolto finora.
Prego Assessore Grisenti.
ASSESSORE GRISENTI BRUNO: Buonasera a tutti. Ad integrazione della documentazione presente in
Amministrazione comunale ci siamo attivati in tempo congruo per richiedere a STET di fornire al Comune di
Baselga di Piné i protocolli che testimoniano il lavoro che ha portato all'iter, che non necessariamente
comprendono esclusivamente gli interventi, le relazioni con l'Amministrazione di Baselga di Piné.
Tale rinvio viene chiesto proprio per dare modo a tutti di prendere atto del processo che è stato
seguito per l'iter di realizzazione della linea, però, i documenti sono stati inviati troppo a ridosso del
momento in cui formalmente c'era la scadenza del tempo utile atto a mettere tutti gli Atti all'ordine del giorno,
pertanto, abbiamo preferito rallentare anche per garantire a tutti la presa visione, con congruo spazio di
tempo, delle risposte che andremo a dare. Tutto qui.
PRESIDENTE: Grazie Assessore. Prego Consigliere Anesi Flavio.
CONSIGLIERE ANESI FLAVIO: A conferma di tutto ciò eravamo già stati avvisati nella riunione dei
capigruppo, ne prendiamo atto e non c'è nessun problema nel trattare tale punto nel prossimo Consiglio.
Vorrei solo evidenziare un aspetto emerso in tale riunione, la motivazione della nostra Interrogazione era per
capire quale tipo di azione avesse intrapreso il Comune a tutela del nostro territorio, e non per capire cosa
avesse fatto SET poiché questo lo vedremo dagli Atti.
Avremmo voluto capire se il Comune avesse fatto qualcosa, visto che la tutela del territorio fa parte
delle linee programmatiche che andremo ad approvare al punto successivo. Ci era stato detto di aver
sbagliato destinatario, ma non è così, ripeto, volevamo capire cosa avesse fatto il Comune proprio perché si
tratta di un intervento che può avere un certo impatto. Grazie.
PRESIDENTE: Grazie Consigliere Anesi. Prego Consigliere Avi Marco.
CONSIGLIERE AVI MARCO: A pagina 14 del programma al punto D si dice: "Realizzare o sistemare gli
elettrodotti possibilmente nelle zone a maggior interesse turistico" questo lo fate presente nel programma, mi
auguro che sia la volontà di questa Amministrazione comunale.
PRESIDENTE: Grazie. Prego Assessore Grisenti per la replica.
ASSESSORE GRISENTI BRUNO: Negli Atti predisposti potrete prendere visione di cosa il Comune è tenuto
ad esercitare e ciò che è stato richiesto è stato effettuato, inoltre, troverete nota anche riguardo
l'interramento.
PRESIDENTE: Grazie Assessore. Qualcun altro vuole intervenire in merito? Bene.
Procediamo con la nomina degli scrutatori. Anche su proposta del Segretario invece di effettuare tale
nomina di volta in volta si nominano due scrutatori, di maggioranza e di minoranza, per un periodo che arrivi
almeno a fine anno in maniera tale da evitare di dover procedere ogni volta all'approvazione.
Se per voi va bene questa è la proposta. Per la minoranza Avi Marco e Giovannini Mattia per la
maggioranza.
La votazione espressa per alzata di mano e il cui esito è stato proclamato dal Presidente con
l’assistenza degli scrutatori, consegue il seguente risultato:
- Consiglieri votanti
n. 18
2
- voti favorevoli
- voti contrari
- astenuti
n. 18
n. ==
n. ==
IL CONSIGLIO APPROVA
Punto 1. all'ordine del giorno: "Processo verbale della seduta consiliare dd. 28 maggio 2015"
Prego Consigliere.
CONSIGLIERE IORIATTI CLAUDIO: Se ci sono delle osservazioni sul verbale devono essere fatte in
questa sede? Sì. Nell'ultima riga è: strenuamente e non esternamente. A pagina 17: avere a constatare.
Grazie.
PRESIDENTE: Procediamo alla votazione del verbale così come corretto.
La votazione espressa per alzata di mano e il cui esito è stato proclamato dal Presidente con
l’assistenza degli scrutatori, consegue il seguente risultato:
- Consiglieri votanti
- voti favorevoli
- voti contrari
- astenuti
n. 18
n. 17
n. ==
n. 1 (Cons. Dallapiccola Gabriele)
IL CONSIGLIO APPROVA
Punto 2 all'ordine del giorno: "Approvazione linee programmatiche relative alle azioni ed ai progetti
da realizzare durante il mandato amministrativo."
Prego signor Sindaco.
SINDACO: Buonasera a tutti. Salterei le prime pagine della relazione sulle linee programmatiche riguardanti
i principi e le coerenze, partirei con il capitolo inerente le risorse disponibili per l'elaborazione,
successivamente le linee pro futuro.
PRESIDENTE: Grazie signor Sindaco. Qualcuno vuole intervenire nel merito? Il dibattito è aperto.
Prego Consigliere Anesi Flavio.
CONSIGLIERE ANESI FLAVIO: Parto da una considerazione; il Sindaco ha iniziato la presentazione
parlando di contrazione di risorse, considerata la mole notevole di proposte, di opere presenti nelle linee
programmatiche lo stesso Sindaco ha riconosciuto di dover guardare oltre i cinque anni di Amministrazione.
A tal proposito chiedo se la Giunta abbia già pensato ad una sorta di priorità rispetto ai vari interventi
proprio in virtù di queste ristrettezze di risorse ormai note a tutti noi, presenti in tutte le Pubbliche
Amministrazioni. Grazie.
PRESIDENTE: Grazie Consigliere. Prego Consigliere Ioriatti Claudio.
CONSIGLIERE IORIATTI CLAUDIO: Dire che ci riconosciamo e condividiamo queste linee programmatiche
mi sembra superfluo, è stato dipinto un paese che molti di noi hanno sempre sognato, però, il rischio che
queste linee programmatiche rimangano un libro dei sogni è possibile, anche perché molti di questi
interventi sono in competizione riguardo le risorse, lo ha fatto presente anche il Consigliere Anesi nel suo
intervento, risorse sempre più in calo.
Pertanto, anche io suggerirei che debbano essere individuati degli elementi di priorità, almeno
laddove queste iniziative comportino delle spese, degli investimenti. Inoltre, suggerirei di attivare
collaborazioni con la cittadinanza e l'imprenditoria locale, come peraltro citato nel documento dove si dice
che insieme si può, anche perché alcune di queste iniziative sono possibili solo se si riesce a fare squadra
con tutta la cittadinanza.
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Per poter seguire la realizzazione di questo programma chiedo che sia periodicamente relazionato al
Consiglio comunale il suo stato di attuazione, credo sia importante renderci conto, in quanto sostenitori di
queste linee programmatiche, di come queste vengano effettivamente realizzate.
Ovviamente, ci sono degli aspetti che indubbiamente non sono condivisi, io ne sottolineo solo uno ed
è laddove si cita come attività di Fundraising la promozione del 5 per mille a favore del Comune.
Io credo che questa sia una delle poche fonti di finanziamento delle Associazioni di volontariato, e
sarebbe ingiusto competere con quest'ultimo per quelle poche risorse destinate allo stesso, peraltro, in
percentuali molto inferiori rispetto a quanto promesso.
Il cittadino che devolve lo fa per una specifica iniziativa, ben chiara, visto che ogni Associazione ha
un suo specifico obiettivo, devolverle al Comune sarebbe come inserirle nella finanza complessiva lasciando
alla Giunta, all'Amministrazione, la scelta della destinazione. Pertanto, quell'aspetto mi trova contrario.
PRESIDENTE: Grazie Consigliere. Prego Consigliere Rensi.
CONSIGLIERE RENSI CLAUDIO: Facciamo anche nostro l'appello del Consigliere Anesi e del Consigliere
Ioriatti, ovvero, dare delle priorità a questo programma così esteso, non so se i prossimi venti anni sarebbero
sufficienti per realizzare il tutto.
Vorrei alcune delucidazioni in merito alla Sua relazione, in particolar modo laddove afferma che la
Provincia garantisce la totale copertura delle spese in relazione al contenzioso con Aquafan, si impegna
addirittura a rimborsare tutte le spese già sostenute, ed accantonare tutte le somme necessarie nell'ambito
del contenzioso attualmente in essere, sull'esecuzione delle opere, in attesa di giudizio definitivo.
A nostro avviso, più volte abbiamo avuto modo di dire che secondo noi si tratta di una grossa spesa
che il Comune andrà ad affrontare, inoltre, se non ricordo male lo scorso anno era stato accantonato, sotto
forma di spese legali, circa un milione di euro. Pertanto, vorrei un chiarimento al riguardo, se avete già un
documento che vi garantisca questa copertura finanziaria.
Per quanto riguarda tutte le iniziative, soprattutto, inerenti il Tavolo delle trattative, non può che
trovarci d'accordo. Naturalmente, quando si parla di mettere insieme gli imprenditori, le Associazioni più o
meno rappresentative, per poter attuare un programma per l'occupazione territoriale manca l'Istituto di
credito che non deve essere per forza solo la Cassa Rurale, ma potrebbero essere più Istituti anche per
metterli in competizione tra di loro poiché, in un momento in cui il costo del denaro sta scendendo, le nostre
Casse Rurali non brillano certo di iniziativa per farci pagare il denaro a prezzi agevolati.
Detto questo, anche sull'imprenditoria femminile ho osservato che per le giovani donne che vogliono
intraprendere attività artigianali nel tempo c'erano state alcune agevolazioni, oggi è molto più difficile, ben
poco viene concesso, solo un incentivo sulle spese notarili qualora dovessero superare € 8.000, ma una tale
cifra mi sembra piuttosto alta.
Pertanto, al riguardo dovremmo fare squadra tutti insieme per poter attuare una proposta in sede
provinciale e dire: "Se vogliamo uscire da questa crisi generale perlomeno dovreste ascoltare le nostre
proposte. Ben venga un Tavolo qualificato." Dovrebbe essere questa una scelta prioritaria come
organizzazione del Comune.
Forse mi è sfuggito, ma non ho visto parole circa il recupero dei vecchi edifici dati gratuitamente ad
ITEA, mi riferisco alla scuola elementare di Montagnaga, a quella di Rizzolaga, per vedere se fosse possibile
rientrarne in possesso e destinarle a quelle attività, o a favore dei giovani, come sembra emergere molte
volte da questo programma.
Riguardo la tutela del paesaggio e la ricchezza so che recentemente è stata approvata la Legge
Provinciale con 21 voti a favore, pertanto, tutto il discorso fatto ben si intreccia con quelle che sono le ultime
disposizioni da parte dell'Assessorato, con piccole cose da modificare.
Interessante sarebbe promuovere un incontro proprio con l'Assessore per essere al corrente delle
ultime delucidazioni, visto che la Legge è passata venti giorni fa, oltretutto, abbastanza velocemente
Infine, un'altra richiesta circa l'area Bernardi, Lei dice: "Soltanto nel momento in cui ci sarà la fine
della causa" forse mi sbaglio, ma mi risulta che il Presidente di una ASUC fosse arrivato con una proposta,
una soluzione alternativa che trovava d'accordo la Ditta artigiana ed ASUC che proponeva questo tipo di
scambio, in quanto area strategica.
Così come lo sarebbe anche quell'area dove era situata la Edil Piné. Pertanto, vorrei sapere se
come Amministrazione, come Giunta, avete fatto qualche pensiero su quest'area sita nel cuore di Baselga.
Altri interventi li farò successivamente. Grazie.
PRESIDENTE: Grazie Consigliere Rensi. Prego Anesin Rinaldo.
CONSIGLIERE ANESIN RINALDO: Buonasera a tutti. Innanzi tutto, non commento le linee programmatiche
perché sono più le note delle parole scritte, voi mi conoscete, per chi non mi conosce io sono abituato a dire
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ciò che penso, mi piacciono le cose semplici, chiare, a beneficio di tutti.
A cura dell'Amministrazione comunale sono state inviate a tutti noi le linee programmatiche scritte
attraverso un file elettronico, sarebbe bastato appenderle in bacheca, passare alla discussione, senza
costringere il Sindaco a tenere un monologo, un discorso eterno, ad un certo punto mi sono detto: "Dov'è la
salma del caro estinto?" c'era un disinteresse generale ed il tono era calato. Abbiamo approvato la seduta
del Consiglio comunale non abbiamo mica riletto il verbale? Lo leggiamo a casa e la stessa cosa si sarebbe
potuta fare qui.
Arrivando alle linee programmatiche, non c'è un'Amministrazione che fa tutto bene, come non c'è
un'Amministrazione che fa tutto male, ci si alterna. Leggendo il tutto ci sono cose positive e cose che non mi
sento di condividere. Sapete già che a quel tipo di biblioteca ed all'ubicazione della stessa non troverete mai
il mio appoggio anche perché quando leggo: "...a fruire di Servizi culturali, sperimentali, di differenti linguaggi
e culture..." già vedo una Moschea..."...uno spazio sociale-culturale, una piazza del sapere che si apre nei
periodi estivi..." ma lo fanno per noi o per i periodi estivi?
Ci sono delle incongruenze ma andiamo oltre, si parla di cose interessanti, però, si parla sempre di
intenzioni. Giusta è la nota iniziale dove si dice: "Guardate che ci sono dei problemi economici per le
Pubbliche Amministrazioni..." proprio in virtù di quei problemi io re-intitolerei in questo modo: "Linee
programmatiche 2015 - invece di 2020 - 2200" perché, forse, in quell'anno avremo realizzato ciò che c'è
scritto qui.
Le intenzioni sono tante, ne cito alcune: "Bisogna diffondere la cultura del benessere" io aggiungo:
"Bisogna che tutti i pinaitri diventino milionari..." una domanda è lecito porsela, ma come? Non c'è nessuno
spunto di idee, piuttosto che un miliardo di intenzioni - il mondo ne è pieno ma è altrettanto pieno di gente
che muore di fame - io avrei preferito tre, quattro, cinque, progetti concreti, mirati a soddisfare le esigenze
della nostra comunità.
Se togliamo la biblioteca, la Cittadella dello sport - cosa ormai trita come i nuovi ambulatori - in virtù
del dono della sintesi della quale sono anche capace, così come so essere prolisso, facendo un misto tra:
"Abbiamo fatto...è nostra intenzione fare..." facciamo sempre ciò che abbiamo fatto, né più e né meno.
Nell'Altopiano le cose sono cambiate, se vi guardate in giro tutto è cambiato, e non in bene, ma non
ci interessa ed andiamo avanti sulla nostra linea, però, in cambio state tranquilli che la biblioteca ve la
"schiaffiamo" lì, in riva al lago.
Una cosa del genere io non la posso approvare, mi sembrerebbe di dare schiaffoni a tutti coloro che
hanno dei problemi; ci sono i disoccupati, domani io vado con questo documento da uno di loro e dico:
"Guarda, adesso si muove il Comune con la Sharing-Economy, oppure con la Smart-Working, hai risolto i
tuoi problemi!" Niente, è solo aria fritta, sono solo chiacchiere.
Nelle premesse si dice che ci vogliono i fatti, mi sarei aspettato un po' di concretezza, non vedo
nessuna azione concreta, tranne la parola biblioteca e la cifra pari ad € 2.250.000, falsa come Giuda e lo
sapete tutti perché i costi della biblioteca, se verrà attuata, sono almeno il doppio, ma è l'unica cosa concreta
che trovo.
Pertanto, per conto mio abbiamo dedicato un'ora e mezza ad un qualcosa che se fossi rimasto a
casa con le mie figlie avrei guadagnato di più. Grazie.
PRESIDENTE: Grazie Consigliere Anesin. Prego Consigliere Marisa.
CONSIGLIERE MARISA TIZIANO: Grazie. Indubbiamente il programma è ampio, spazia in tutti i settori
facendosi carico di tutte le problematiche che investono il nostro Comune. Sicuramente, come ha ricordato il
Consigliere Anesin, ci vorrebbero decenni per portare a termine tutto quanto. L'importante è partire, andare
passo dopo passo, ciò che ho notato nel programma è che per fortuna non sono previste opere faraoniche.
Difatti, tali opere avrebbero avuto una ricaduta negativa a livello economico sul nostro Comune.
Secondo me, il punto di forza di alcuni progetti sarà la collaborazione tra i vari Enti pubblici, Comune e
ASUC, tra le varie Associazioni ed ovviamente tra i privati; coinvolgendo tutti, i progetti che non sono calati
dall'alto saranno condivisi e, quindi, facilmente apprezzabili. Il resto lo vedremo in seguito. Grazie.
PRESIDENTE: Grazie Consigliere. Prego Consigliere Avi.
CONSIGLIERE AVI MARCO: Mi riallaccio a ciò che è stato detto dal Consigliere Ioriatti circa la
valorizzazione dell'area del Bedolé; giustamente occorrerebbe una certa programmazione, difatti, leggiamo
che è prevista un'area di addestramento cani da caccia, area di recupero animali selvatici, campo da golf.
C'è gente che va per funghi e l'area è sempre la stessa, comunque, non a disposizione del Comune.
Pensavo che la propaganda elettorale fosse finita, invece, qui continuiamo a dare dei segnali che
non mi sembrano sicuramente corretti ed, inoltre, in contrasto tra di loro. Riguardo la sistemazione delle
fontane, lavatoi e mulini storici da poco è stato permesso l'abbattimento del lavatoio più significativo presente
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all'interno del nostro Comune, ovvero, quello posto nelle vicinanze della Chiesa.
Sull'area Bernardi ha già anticipato giustamente il Consigliere Rensi, la Giunta e sicuramente il
Sindaco sanno benissimo che quell'area era stata motivo di discussione, di opportunità che non era stata
colta dall'Amministrazione comunale in quanto l'area del Bedolé sarebbe potuta essere soggetta ad una
permuta con l'ASUC di Tressilla per liberare la zona e l'area Bernardi, unendola agli altri 3000 metri quadri di
proprietà delle ASUC dell'ex Comune di Baselga, a disposizione della comunità.
Tutto questo è stato portato avanti in discussione, sia con la Ditta che era pienamente d'accordo, sia
con parte della Giunta, programmando dei progetti significativi, di valore maggiore rispetto a ciò che ci
troviamo oggi sotto casa.
Voglio ricordare che la causa è relativa solamente ed esclusivamente ad una richiesta danni
effettuata da parte della Ditta, ma non è in discussione sulla proprietà. A quel punto già allora pensavamo di
trovare una soluzione che permettesse di liberare 6000 metri quadri nell'entrata del paese di Baselga,
liberare ciò che c'è, valorizzare e soprattutto non spendere soldi per azioni legali, non spendere soldi per una
richiesta danni da parte dei proprietari.
Come censito mi auguro che la Ditta, la proprietaria, non venga risarcita e ricordo che, comunque,
l'area rimarrà intavolata ai proprietari stessi. Dove si dice di trovare eventuali soluzioni, mi sembra che a 100
m. nell'area Bedolé era stato programmato di trovare una soluzione per questa Ditta, però, quest'ultima l'ha
già trovata acquistando proprietà private.
Pertanto, la causa terminerà, l'altra è durata otto anni ci auguriamo che questa duri molto meno e
che, comunque, l'area rimarrà di esclusiva proprietà di chi lo è tuttora. Questo mi sembra un danno davvero
notevole per tutta la comunità, sicuramente, anche a livello di costi.
Riguardo le linee con ASUC e Cave pensavamo che, in riferimento alla proposta di trattativa con le
ASUC, si sarebbe potuto organizzare almeno un incontro, non è avvenuto nemmeno questo. Pensavo fosse
la prima cosa da capire da parte di chi ha la delega, al fine di instaurare un certo rapporto sarebbe dovuto
avvenire sicuramente un incontro.
Ci auguriamo che a breve questo possa succedere anche perché mi sembra che si parli sempre di
ASUC, però, ad oggi non esiste un dialogo tra queste ed il Comune. In riferimento alle Cave ha già
anticipato il Sindaco e, per fortuna, è prevalso il buon senso; attraverso un incontro voluto dalle ASUC è
stata trovata la soluzione, ovvero, partire in contemporanea con lo spostamento della ghiaia del lotto 1 ed i
lavori per la strada del Castelet che termineranno a breve.
Tutto ciò significa che San Mauro non verrà gravato dal passaggio di 4000 camion in andata e
ritorno poiché questa soluzione ci permetterà di bypassare tale paese passando sulla strada nuova del
Castelet che, ad oggi, ci è già costata tre milioni di euro, per cui, utilizzarla almeno per lo spostamento della
ghiaia penso sia la cosa più banale.
Sicuramente condivido alcune linee già effettuate anche se mi sembrano un po' esagerate, difatti,
nella mia prima risposta mi è sembrato un programma trentennale, ci auguriamo di poter realizzare almeno
qualche cosa, che si possa creare un dialogo atto ad organizzare e confrontarci più da vicino. Ringrazio.
PRESIDENTE: Grazie Consigliere. Prego Consigliere Dallapiccola.
CONSIGLIERE DALLAPICCOLA GABRIELE: Anche per me diventerà difficile approvare in tutto dette linee
programmatiche, così come il mio Gruppo "Piné Futura". Condividiamo molte scelte che sono state elencate.
Un chiarimento dove si parla del Piano Regolatore, visto che lavoro al Catasto sono molto interessato.
Si parla del rifacimento dell'attuale cartografia, come mi confermerà l'Assessore Gottardi, penso di
tratti di cartografia catastale, giusto? Quest'ultima è partita nel 2008-2009 ed io ero ancora in Comune, non
tutto il territorio era stato soggetto al nuovo rilievo, quindi, ci troviamo ad avere la parte esterna che dovrà
essere sistemata attraverso la nuova procedura del riposizionamento.
E' stato effettuato il collaudo per liquidare la Ditta Geomatica che, oltretutto, mi sembra sia fallita,
attualmente la mappa è ferma al Catasto, pertanto, credo che prima di proseguire con questa revisione
debba essere sollecitata anche da parte dell'Amministrazione in quanto si tratta di una procedura che va
avanti per anni.
A tutt'oggi il Catasto sta mettendo in gestione le mappe dei rilievi effettuati nel 2005-2006, pertanto,
di questa operazione abbiamo una visione abbastanza lunga. Per quanto riguarda il bollettino Piné Sover è
stato previsto di incentivare questo metodo di informazione, però, da nostre informazioni, è stato ridotto a
meno numeri annuali.
Nelle linee programmatiche sono indicati anche i parcheggi, devo dare atto dell'attuazione dei
parcheggi per disabili, grazie anche al Sindaco. Uno di questi sarà da sistemare dopo ferragosto, proprio
questa mattina ho avuto l'impegno per tale sistemazione. Grazie.
PRESIDENTE: Grazie Consigliere. Prego Consigliere Sighel Massimo.
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CONSIGLIERE SIGHEL MASSIMO: Buonasera a tutti. Vorrei intervenire sui parchi gioco, quindici giorni fa
avevo parlato con il Presidente Avi Giuliano, nello stadio del ghiaccio la fontana non è funzionante causa un
tubo rotto, da ormai tre mesi, l'acqua potabile scorre via nel pozzetto. Nella sabbiera è presente un cancello
rotto, l'erba è alta mezzo metro, tutto questo non è stato né controllato, né curato.
Inoltre, vorrei intervenire sulla zootecnia, a tal proposito abbiamo avuto un incontro con i pastori di
Miola, ci hanno chiesto la possibilità di pascolare nella Malga Fregasoga e Mattio.
Abbiamo avuto anche un incontro con l'Assessore Grisenti Bruno, con il Consigliere Fedel Diego, i
quali ci hanno dato delle linee, ossia, effettuare una perizia geologica ed avere il parere da parte del medico
sanitario. Dopo alcuni giorni abbiamo saputo che alcune persone non sono d'accordo con tali linee.
Verbalmente ho richiesto una relazione su ciò che ci era stato detto, purtroppo però, non l'ho ancora
vista; io penso che la Giunta dovrebbe dare l'okay a ciò che viene detto, non si possono spendere dei soldi
per una perizia geologica e, poi, la cosa viene bocciata in Giunta.
Bisogna essere più sicuri, noi lo facciamo per i nostri allevatori in quanto hanno bisogno di territorio,
non ci sono più le quote latte ed hanno bisogno di tanti metri quadri per le loro mucche. Stiamo cercando di
migliorare il nostro territorio. Grazie.
PRESIDENTE: Grazie Consigliere. In merito a quest'ultima osservazione passo la parola all'Assessore
Grisenti per la risposta. Prego.
ASSESSORE GRISENTI BRUNO: Parto dalla fine per cercare di portare avanti ciò che è stato detto,
cercando di rispondere pindaricamente a tutti. Sincero il Consigliere Sighel che quanto detto nell'incontro
non è stato rinnegato, non ha avuto fermi, anzi, la Giunta ne ha preso carico; stiamo verificando la possibilità
di salire fisicamente tutti per verificare lo stato dei luoghi.
Come il Consigliere sa gli è stato comunicato successivamente quelle che sono le problematiche
inerenti gli adempimenti da effettuare; nell'incontro si era discusso anche su chi se ne deve occupare. Nella
stagione estiva non abbiamo potuto accelerare tutte le questioni, ci siamo occupati del territorio, delle
esigenze del primo insediamento, sicuramente non è un argomento che cadrà ma se ne parlerà ancora.
Occorrerà avere delle rassicurazioni in merito circa la possibilità della realizzazione; il procedimento
è avviato e contiamo di proseguire in tal senso.
Riguardo il rapporto con le ASUC non vorrei rubare gli spazi a chi ha preso la delega, ma io ho
contatti diretti con i Comitati che si sono fatti avanti, sono stati assecondati, e si è iniziato ad instaurare i
primi rapporti.
Quando le fasi propositive, e gli Enti interessati, si adoperano congiuntamente per il raggiungimento
dell'obiettivo trovate una porta spalancata, per questo motivo alcune iniziative portate avanti da altri Comitati,
anche nella passata legislatura, non hanno raggiunto l'obiettivo prefissato poiché l'accordo deve essere
stretto tra le varie parti.
Sull'area Bedolé è evidente che non ... … … ...ma la disponibilità da parte di ASUC nel realizzare un
qualcosa che non è esplicitamente un Servizio all'uso civico della cittadinanza, dei cittadini di Tressilla, c'è
quindi ben vengano proposte o potenzialità, stante la disponibilità dell'area vicina, della Comunità di Valle, su
cui dovremmo interrogarci per avere un proficuo utilizzo di quella superficie.
Per quanto riguarda le linee programmatiche lette dal Sindaco, io lo ringrazio per aver dato
esaustivamente, e capacitato tutti, degli impegni che ci siamo assunti. Io sono ottimista e dico che queste
sono le linee di principio, tutto non si riuscirà a fare, ma l'impegno che ci siamo presi è questo, quindi, che si
traduca in un intervento localizzato in un'area piuttosto che su un'altra le linee di principio le abbiamo dettate.
A due mesi di distanza stiamo già portando avanti in modo concreto i punti evidenziati. Alcune opere
sono già state attuate, delle altre ce ne stiamo facendo carico. Pertanto, abbiamo davanti almeno cinque
anni disponibili, l'attuale maggioranza saprà sicuramente sfruttare al meglio le varie opportunità che ci
verranno date anche con le future finanziarie, con le nuove norme, con i nuovi rapporti nei confronti degli altri
Enti. Andiamo avanti così, siamo sulla strada giusta e lo abbiamo anche dimostrato.
PRESIDENTE: Grazie Assessore. Prego Sindaco per le varie risposte.
SINDACO: Innanzi tutto ringrazio voi tutti, credo che i rilievi effettuati da ciascuno di voi siano da prendere in
giusta considerazione, nel giusto dettaglio, per il proseguo dell'attività amministrativa del sottoscritto, e della
nostra Giunta.
Secondo voi il programma è vasto, articolato e complesso; io non lo considero tale. Lo considero
complesso, forse, di difficile attuazione in termini di opere pubbliche viste le contrazioni di risorse per cui,
probabilmente, alcune di queste saranno di difficile realizzazione proprio per la mancanza dei Fondi
necessari, però, sono presenti tanti progetti che, secondo me, non sono aria fritta, ma attraverso l'impegno di
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tutti noi, considerando anche tutto il Consiglio, possono essere espletati.
Il Consigliere Dallapiccola lo ha ricordato, su sua richiesta ci siamo incontrati per la definizione del
parcheggio per i disabili, uno dei punti presenti all'interno del programma, l'abbiamo effettuato e con l'aiuto
di Gabriele, la sua attenzione, siamo riusciti ad individuare i posti e nell'arco di 15 giorni sono stati effettuati.
Pertanto, io credo che con la giusta collaborazione da parte di tutti determinate cose si possono fare,
determinate azioni sul territorio possono essere espletate. Riguardo le priorità in termini di opere pubbliche
ce ne sono due già finanziate: i poliambulatori e la biblioteca.
Sono opere prioritarie da portare avanti prendendo spunto anche da ciò che ha detto il Consigliere
Anesin, ovvero, di non ritrovarci tra cinque anni a parlare nuovamente di queste cose, quindi, sarà compito
nostro addivenire nel periodo autunnale a determinate scelte vincolanti, forti, che vanno prese - se si vuole per poi procedere con l'iter e non esser qui tra cinque anni a dover ridiscutere di queste due opere così
importanti.
Sappiamo benissimo che opere di una certa entità, dal momento in cui vengono pensate al momento
della loro realizzazione, da un punto di vista statistico in ambito di Enti locali della nostra Provincia abbiamo
una media di circa quattro anni e mezzo, pertanto, dobbiamo "darci dentro" ed andare avanti.
Tra le molte opere di primaria importanza personalmente quella che mi sta più a cuore è la ciclabile
Ferrari-Montagnaga, vedremo se riusciremo ad ottenere le risorse ma è un'opera a cui mi piacerebbe dar
seguito, così come la conclusione della piazza sita nel centro di Baselga, proprio per dare una completezza
ad un lavoro già partito.
Le manutenzioni del territorio, faccio seguito tra il cantiere comunale, il Summer Job, l'Azione 19, i
Gruppi spontanei che possono darci una mano, vi sono esempi molto attivi su Miola per la pulizia dei tombini
e quant'altro, in Campiano, a Campolongo, Rizzolaga, tante cose che devono essere implementate e con il
progetto "Insieme si può" secondo il sottoscritto deve essere fatto ancor di più.
Abbiamo una vastità di territorio con tanti sentieri, tantissime strade e, forse, non si riesce ad essere
sempre così puntuali. Al Consigliere Sighel dico che riguardo la tubazione dell'acqua ho preso un impegno
con il cantiere comunale per la sua risoluzione, la sabbiera è stata pulita già tre volte nell'arco di questa
primavera fino ad oggi.
Sfortunatamente i famosi "picciatei" continuano a crescere, non è vero che c'è l'erba alta mezzo
metro perché proprio stamattina sono andato a verificare, hai il mio numero di cellulare e mi puoi "disturbare"
per incentivare la mia azione, sollecitare il mio intervento.
Venire a conoscenza di certi interventi attraverso Facebook non è il massimo, è sempre meglio un
colpo di telefono visto che non ho mai chiuso la porta in faccia a nessuno, anzi, mi fa piacere, ad esempio
Flavio mi ha chiesto se fosse stata sostituita la panchina alla Rauta perché era stata distrutta e siamo
intervenuti, non possiamo sapere tutto, pertanto, se vi è la giusta collaborazione da parte di tutti credo sia
importante aiutarsi per addivenire a determinate soluzioni di specifiche problematiche.
Il Consigliere Ioriatti ha evidenziato una relazione in Consiglio sulle linee programmatiche, a tal
proposito è già presente un impegno una volta all'anno per farla, è prevista dallo Statuto, se può essere fatta
due volte all'anno ben venga, cercheremo di risolvere.
Per quanto riguarda il 5 per mille, Consigliere Ioriatti, non è volontà specifica del Comune quella di
sostituirsi a questo intervento, ma può essere fatto attraverso un'azione che può essere condivisa verso un
progetto che possa andare a favore di un qualche cosa proposto dalla comunità, dalle Associazioni di
volontariato piuttosto che da quelle sportive, piuttosto che la valorizzazione di un edificio pubblico,
frazionale, oppure, un'iniziativa.
Ad esempio, avevo proposto delle azioni di recupero paesaggistico di determinati territori con
Comitati già presenti, o che possono nascere. Sostanzialmente, presso l'Agenzia delle Entrate ci sono dei
dati che evidenziano la presenza di una base imponibile sull'Altopiano di Piné di circa 72 milioni di euro, di
conseguenza, il 5 per mille potrebbe significare una certa somma da utilizzare.
Francamente, ad oggi, non nascondo che riguardo la nostra azione, anche come studio privato,
spesso e volentieri proponiamo la Cooperativa "La Casa" però, tanti altri potrebbero essere coinvolti su
altrettanti progetti, pertanto, potrebbe essere solo da tramite.
In riferimento all'intervento del Consigliere Rensi, in relazione alle spese e gli impegni da parte della
Provincia per rimborsare le spese sostenute finora per la realizzazione del parco acquatico, ed il rimborso
inerente le spese legali di un eventuale contenzioso, lascerei la parola al Segretario comunale per maggiori
dettagli, vista la presenza della lettera del Dirigente degli Enti locali della Provincia.
L'intervento sull'imprenditoria femminile lo trovo sbagliato, quanto è stato detto non è corretto; vi
sono dei contributi provinciali specifici sul passaggio generazionale, sull'imprenditoria femminile, che non
evidenziano solo il rimborso delle spese costitutive per la cifra di € 8.000, ma sfruttano anche spese di
funzionamento delle attività, dal rimborso di spese di energia elettrica, al riscaldamento, pubblicità iniziale,
costituzione, elaborazione di business-plan, elaborazione di noleggi di tutte le attrezzature necessarie, dai
computer ai foto-copiatori e quant'altro, non è molto però non è nemmeno niente.
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Per quanto concerne l'area Bernardi la tratteremo in maniera più dettagliata in un apposito Consiglio
comunale; non me ne voglia il Consigliere Avi ma il suo intervento è stato alquanto contorto, molto fumoso e
poco dettagliato. Se lei ha presentato una precisa istanza al Comune la presenti con i dettagli numerici di ciò
che si andava a compiere, e non dicendo: "Io ho fatto... io ho presentato..."
Per quanto riguarda la Edil Piné, pur essendo un'area di interesse strategico all'interno del nostro
Comune, si tratta di un'area a verde, pertanto, qualsiasi modifica urbanistica necessaria deve passare
attraverso la modifica del PRG. In secondo luogo, prima di andare a parlare di quest'area, forse, sarebbe
opportuno chiedere che vengano meno le garanzie ipotecarie presenti sulla stessa, prima che il Comune
possa andare a prenderla effettivamente in considerazione.
Consigliere Anesin, è vero, avrò letto per un'ora e undici minuti, è anche vero che si poteva dare per
letta, ma questa sera sono presenti più di venti cittadini e, forse, avevano il piacere di ascoltare quanto letto
dal sottoscritto, e quanto questo dibattito poteva portare avanti per loro. Io credo che non sia stata una cosa
inutile quella di andare a definire e leggere per un'ora e undici minuti; mi scuso se dopo un'ora, a volte, il
mio tono di voce è calato.
Per quanto riguarda il PRG lascerei la competenza per la risposta all'Assessore Gottardi. In
riferimento ai pascoli di Fregasoga, Consigliere Sighel, c'è un'Ordinanza del Sindaco, prima che il sottoscritto
la elimini devo essere sicuro al mille per mille che l'eventuale pascolo in determinate zone non arrechi danno
all'acquedotto comunale di Baselga di Piné e all'acqua che tutti i giorni noi beviamo.
Solamente a seguito di questa rassicurazione al mille per mille, indipendentemente dalla volontà
degli uni e degli altri, il sottoscritto firmerà la decadenza di quell'Ordinanza effettuata in tempi passati e
mantenuta dagli ultimi tre, quattro Sindaci.
In riferimento all'area del Bedolé, soprattutto riguardo quella della Comunità di Valle, sarà compito
della nostra Amministrazione comunale in primis, e del Consiglio comunale, proporre soluzioni alternative,
ed essendo posta sul nostro territorio dobbiamo essere noi i primi a doverci fare carico di un'idea progettuale
sull'area del Bedolé inerente la Comunità di Valle, spetterà a noi essere propositivi sul punto.
Non è vero che sono in contrasto, ma sono idee che possono essere sviluppate, da quanto mi risulta
il Consigliere Avi, forse, è stato il primo a dare disponibilità in una cena dove io e lei abbiamo partecipato
insieme ad altri per dare la disponibilità di quei terreni per la realizzazione del campo da golf. Grazie a tutti
voi.
PRESIDENTE: Grazie signor Sindaco. Prego Assessore Andreatta.
ASSESSORE ANDREATTA MICHELE: Grazie. Buonasera a tutti. Per quanto di mia competenza vorrei dare
alcune spiegazioni, soprattutto, al Consigliere Rensi riguardo l'accantonamento di spesa della Provincia; lo
ha già accennato il Sindaco, è presente una lettera del Servizio Enti locali che assicura, sia le spese già
sostenute e già rendicontate dal nostro Segretario sommandole tutte ed inviata la distinta totale al Servizio
Enti locali, sia per quelle che in futuro saremo costretti a sostenere per eventuali indennizzi a ZH Adfangher.
Ricordo che siamo in causa, la Ditta ZH con Adfangher ci chiede € 3.600.000, siamo nella fase della
predisposizione, non ancora definitiva, della CTU che al momento ammonta a meno 15% della somma
richiesta, a riprova che la cifra chiesta dalla Ditta era pretestuosa.
Ricordo a tutti, compresi i colleghi Consiglieri e cittadini, che siamo in causa per errore progettuale,
ovvero, in quel progetto la Ditta contesta la presenza di una serie di errori, questo siamo a contestare in fase
di dibattito. Ovviamente la causa è molto lunga perché sicuramente non ci si accontenterà di un primo, di un
secondo, ma si arriverà fino al terzo grado e, comunque, chi avrà sbagliato in questa specifica opera
pagherà di tasca sua.
Ribadisco che qui non c'è nessuna volontà da parte dell'Amministrazione di non procedere, ricordo
che abbiamo effettuato una variante datata 14 agosto 2013, dallo stesso consulente nominato dal Giudice,
definita come variante legittima, ovvero, una variante che sistemava alcune cose che all'interno del progetto
non andavano bene.
Legittima, ma non imputabile all'Impresa. Questo è quanto posso dirvi, ripeto, siamo in una fase
delicata, tutti difendiamo in questo momento le posizioni del Comune, se volete potremo convocare un
apposito Consiglio anche per questo tipo di opera.
Un'osservazione al Consigliere Sighel, lei mi dice che da tre mesi c'è una condotta rotta avrei gradito
che me lo avesse comunicato subito al mio numero di telefono poiché, purtroppo, io non sono in giro tutto il
giorno sul territorio; ad esempio, oggi il Consigliere Ioriatti mi ha segnalato la presenza di una buca in via
Angeli dei Custodi di cui né io, né il Sindaco, eravamo a conoscenza.
Non abbiamo sott'occhio tutto il territorio in quanto molto vasto, pertanto, un attimo di collaborazione,
ce lo comunichi senza aspettare tre mesi e noi possiamo intervenire prontamente, anche perché siamo
intervenuti proprio in quella zona per il rifacimento di tutta la condotta dello stadio del ghiaccio spendendo
circa € 30.000. Nulla ci vietava di intervenire immediatamente lì vicino.
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Penso di averle sempre offerto collaborazione, quindi, se dovesse avere delle osservazioni da fare le
raccolgo volentieri, me ne farò subito carico per la risoluzione del problema.
Un'ultima cosa al Consigliere Avi circa l'area Bernardi, la inviterei a fornire la proposta scritta che lei
ha depositato in Comune perché, a quanto mi risulta, non esiste in Comune nessuna proposta se non
chiacchiere fumose, come da lei asserito in riferimento al nostro programma.
In realtà non esiste alcuna proposta effettiva anche perché, come ha ricordato il Sindaco, ci sono
delle problematiche ben specifiche che non possono essere oggetto, secondo me, di una discussione così
veloce all'interno di un Consiglio comunale come questo, però, se vuole si può procedere con un qualcosa in
maniera più dettagliata.
PRESIDENTE: Grazie Assessore. Prego Consigliere Fedel Diego.
CONSIGLIERE FEDEL DIEGO: Vorrei rispondere velocemente al Consigliere Avi; come lei sa i rapporti con
le ASUC sono numerosi, complessi e molto delicati, peraltro, sono già in itinere e gestiti dagli Assessori.
Vista la delicatezza sto conoscendo ora le varie problematiche ed il mondo ASUC che finora mi era
sconosciuto.
D'accordo con il Sindaco Grisenti, visto che la Giunta è partita a razzo per portare avanti le varie
problematiche, si è deciso di partire dopo il periodo estivo con diversi incontri con i vari Comitati, con alcuni
sono già avvenuti in un'ottica di collaborazione.
Al Consigliere Sighel dico che riguardo il discorso di Fregasoga in quella sede era stato detto da
tutti: "Evitiamo di spendere soldi, visto il periodo, portiamo avanti questa collaborazione valutando il tutto"
Ognuno ha preso in carico i propri compiti, procedendo con questo impegno per valutare correttamente e
dando elementi al Sindaco per effettuare la scelta più giusta per questa Ordinanza, ovviamente, senza
andare a spendere soldi.
Per quanto concerne l'area Bernardi condivido con l'Assessore Andreatta il discorso di non essere a
conoscenza di questi Atti, quindi, il Consigliere Avi può renderli noti e li valuteremo volentieri. Grazie.
PRESIDENTE: Grazie Consigliere. Prego Consigliere Sighel.
CONSIGLIERE SIGHEL MASSIMO: Voglio rispondere all'Assessore Andreatta, io avevo portato il problema
al cantiere comunale dove mi era stato riferito che l'Amministrazione ne era già a conoscenza nel mese di
giugno.
PRESIDENTE: Prego Consigliere Rensi.
CONSIGLIERE RENSI CLAUDIO: Vorrei ringraziare l'Assessore Andreatta per la sua risposta, noi siamo
contenti quando il Comune può risparmiare, soprattutto, quando vengono garantite le risorse. Riguardo la
risposta fornita dal signor Sindaco non vorrei che Lei prendesse le cose sempre a livello personale, come
una sorta di critica nei suoi confronti.
Io penso che l'occupazione femminile, così come quella maschile, sia un grosso problema che non
riguarda solo il nostro Comune, ma l'intera area nazionale. Pertanto, quando ho detto che l'incentivo
concesso è poco mi riferivo proprio a ciò che emerge dall'Agenzia, e quel che emerge giorno dopo giorno
attraverso il contatto che abbiamo con queste future imprenditrici nel momento in cui si rivolgono alle
Associazioni di categoria dicendo: "Ma in fondo noi vogliamo fare questo tipo di attività e se facciamo i conti
ci è davvero difficile."
La stessa cosa vale per le persone di 40 anni che hanno finito il periodo di disoccupazione, il loro
inserimento risulta davvero difficile. Sindaco, non se la prenda perché non è un'osservazione rivolta a Lei,
però, se questo Consiglio lo consideriamo davvero un'officina per dire che attraverso le idee di tutti si cerca
di trovare qualcosa, stimolando le varie Associazioni, facendoci promotori verso la Provincia, le sue Agenzie
con qualcosa di propositivo io penso che sia un bene per tutti.
SINDACO: Consigliere Rensi, io non l'ho presa come un'osservazione, ma ho solo detto che nel momento in
cui lei ha citato determinati procedimenti legislativi della Provincia non erano corrette le sue affermazioni,
punto. Non me la sono assolutamente presa perché non erano indirizzate al sottoscritto.
...
CONSIGLIERE RENSI CLAUDIO: … ...proviamo a collaborare e cerchiamo di fare qualcosa, magari, in
quel Tavolo che avete promesso, facciamolo ed inseriamo al suo interno anche gli artigiani, i commercianti,
tutti, per vedere di risolvere questi problemi. Attraverso le proposte ed il buon senso si cercherà di andare
avanti. Speriamo che sia così.
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PRESIDENTE: Grazie. Prego Assessore Gottardi.
ASSESSORE GOTTARDI WALTER: Buonasera anche da parte mia. Vorrei intervenire brevemente solo per
chiarire un aspetto relativo al PRG in riferimento alle osservazioni fatte dal Consigliere Dallapiccola. In effetti
siamo in una fase in cui gran parte del nostro territorio è stato soggetto ad una misurazione e
riconfigurazione mappale, si tratta di una procedura riferita ad un aspetto cartografico già ultimata da tempo,
un aspetto di trasposizione degli Atti dal punto di vista del tavolare che compete all'apposito Ufficio.
E' allegato al PRG poiché, ovviamente, la base cartografica su cui viene redatto il PRG è la mappa
catastale; l'esigenza di procedere con una variante cartografica al PRG era emersa molto prima del
programma elettorale, tant'è che l'ho ritardata proprio perché mi sembrava una cosa inutile fare una variante
cartografica visto che successivamente sarebbero state rifatte le mappe, quindi, sarebbe risultato un lavoro
superfluo.
Purtroppo, ho atteso invano che l'Ufficio tavolare potesse risolvere questa problematica, anche un
anno fa avevo cercato dei contatti con il responsabile, però, non avevo ottenuto una rassicurazione in merito,
ovvero, che in tempi brevi venisse effettuata questa operazione. Mi avevano assicurato che, probabilmente,
sarebbero passati due, tre anni.
Purtroppo non abbiamo tutto questo tempo, ci sono cittadini che aspettano, quindi, siamo costretti
per forza a procedere con la variante sulla cartografia attuale visto che i tempi sono troppo lontani.
Pertanto, faremo una variante cartografica ed in tal senso abbiamo già incaricato un progettista che
in questi giorni dovrebbe già consegnare l'adeguamento del nostro PRG alle legende standard della
Provincia, sarà questa la base per eseguire la nuova cartografia del PRG.
In questo senso sarà sicuramente nostro onere sollecitare gli Uffici preposti poiché, comunque,
l'operazione del tavolare va fatta anche perché sono state spese diverse centinaia di euro per effettuare
l'operazione di rilievo cartografico per cui sarebbe davvero un peccato che questo denaro venisse sprecato.
PRESIDENTE: Grazie Assessore. Prego Consigliere Dallapiccola.
CONSIGLIERE DALLAPICCOLA GABRIELE: L'operazione attuata dal Catasto non era tavolare ma
catastale, visto che stiamo parlando esclusivamente di mappe catastali, verrà eseguito solamente un Foglio
di notifica tavolare che prenderà atto di questa revisione. Le mappe non sono pronte, sono state solo
collaudate per poter pagare la Ditta, quindi, siamo ancora in alto mare.
Dispiace vedere un nuovo Piano Regolatore, magari, con una casa spostata di 5 m. che non
rispecchia davvero il territorio reale. Visto che lavoro al Catasto, se volete, con spirito collaborativo mi
occuperò anche a Pergine di queste mappe, possiamo parlarne, incontrarci, e cercare di portare a casa
qualcosa per la nostra comunità.
PRESIDENTE: Grazie. Prego Assessore Sighel Giuliana.
ASSESSORE SIGHEL GIULIANA: Vorrei rispondere al Consigliere Anesin che ci stuzzica continuamente,
sa trovare le parole giuste per stuzzicare. Lei dice: "Il vostro programma è un misto tra quanto già fatto e le
vostre intenzioni" io dico: "E' normale che sia così perché, a parte la sottoscritta, la Giunta è la stessa
dell'altra volta, il Sindaco è lo stesso e sarebbe risultato non logico rinnegare quanto già fatto..." Lo stimolo a
migliorare c'è sempre.
Lei parla della presenza di tante cose fumose, troppa carne al fuoco, eccetera, il mio ambito è
parlare di cultura, istruzione, Intervento 19, anziani e quant'altro, devo dire che io sono diventata Assessore
da poco, ma ho avuto tanto lavoro da svolgere proprio per portare a termine i progetti già impostati dalla
precedente Amministrazione, e sono gli stessi che avete sentito.
Pertanto, non sono solo parole, ma tanti progetti che diventano concretezza; credo che quel che è
stato detto dal Consigliere Ioriatti sia giusto, ossia, sarebbe importante far conoscere le cose che si fanno
poiché all'esterno potrebbe non apparire nulla. Pertanto, sarebbe opportuno aggiornare man mano il
Consiglio, i cittadini, su quanto si sta facendo.
Bene per quanto riguarda la collaborazione, se è possibile farlo molto bene, siamo qui tutti con lo
stesso obiettivo, ovvero, quello di governare al meglio, amministrare al meglio, il nostro Comune. Grazie.
PRESIDENTE: Grazie Assessore. Qualcun altro? Prego Consigliere Anesi.
CONSIGLIERE ANESI FLAVIO:
Solo per una semplice dichiarazione di voto; come è già stato fatto notare condividiamo parte di ciò
che è stato proposto dalla Giunta, dal Sindaco, però, alcuni temi ci trovano in disaccordo quali il sito
proposto per la nuova biblioteca sul quale, proprio oggi, abbiamo presentato un'interpellanza. Per questi
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motivi il nostro voto sarà di astensione.
PRESIDENTE: Grazie. Prego Consigliere Ioriatti.
CONSIGLIERE IORIATTI CLAUDIO: Per dichiarazione di voto anche noi come Gruppo "Insieme per Piné"
dichiariamo il nostro voto positivo per queste linee programmatiche, a maggior ragione dopo aver sentito
l'ordine di priorità delle prime quattro opere, ovvero, i poliambulatori, la biblioteca, la pista ciclabile e piazza
di Baselga. Sono le priorità che condividiamo, almeno inizialmente.
Ribadisco che molte delle iniziative sono in effetti realizzabili attraverso l'attivazione di collaborazioni,
inoltre, attraverso la valorizzazione delle risorse intellettive presenti in questo Consiglio comunale. Mi rendo
conto, però, che affinché possano essere valorizzate debba esserci una fattiva opera di informazione.
Conosco la vicenda Bernardi e mi rendo conto che l'informazione da parte dei Consiglieri è
perlomeno lacunosa, pertanto, credo che un ordine del giorno che possa sviscerare le diverse
documentazioni agli Atti, la storia di questa importante area d'ingresso al paese, sia doveroso.
A proposito di informazione, comincio a perdere qualche colpo nella memoria, ma il quesito riferito
alla possibilità di sfruttare la Fregasoga per la pastorizia era già stato sottoposto all'Amministrazione la quale
aveva acquisito, se non sbaglio, il parere da parte dell'Ufficiale sanitario che era contrario, pertanto, non
consentiva la possibilità di concedere questo permesso. Credo che gli Atti siano già presso
l'Amministrazione, quindi, esistono già.
Ad ore 22.00 esce il Cons. Anesin Rinaldo. Rientra ad ore 22.03.
Ad ore 22.04 esce il Vicesindaco Grisenti Bruno. Rientra ad ore 22.07.
PRESIDENTE: Grazie. Direi a questo punto di passare alla votazione.
Il Consiglio Comunale delibera:
1. di approvare le linee programmatiche relative alle azioni ed ai progetti da realizzare durante il
mandato amministrativo come proposte dal Sindaco neo eletto dott. Ugo Grisenti, di cui all’allegato
documento programmatorio, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
Si allega al verbale il documento delle linee programmatiche
La votazione espressa per alzata di mano e il cui esito è stato proclamato dal Presidente con
l’assistenza degli scrutatori, consegue il seguente risultato:
- Consiglieri votanti
- voti favorevoli
- voti contrari
- astenuti
n. 18
n. 12
n. ==
n. 6 (Conss. Anesi Flavio, Avi Marco, Dallapiccola Gabriele, Rensi
Claudio, Sighel Massimo, Anesin Rinaldo)
IL CONSIGLIO APPROVA
Punto nr. 3 all'ordine del giorno: "Approvazione dello schema di convenzione relativo all'esercizio in
forma associata con il Comune di Bedollo delle procedure di gara volte all'acquisizione di lavori,
beni, servizi e forniture, ai sensi dell'articolo n. 36 ter 1 L.P. n. 23/1990 e dell'art. n. 59 del D.P.Reg. 1
2.2005 n. 3/L"
Prego signor Sindaco.
SINDACO: Per dettagli di carattere prettamente tecnico lascerò poi la parola al Segretario comunale.
In data 29 giugno 2015, con apposita direttiva, la Giunta provinciale ha definito che in riferimento ai
lavori atti all'acquisizione di Servizi e forniture - ai sensi della Legge provinciale 23/1990 - superiori ad €
46.000, e tutti i lavori in genere - ai sensi dell'articolo n. 52 comma 9 della L.P. 29/93 - superiori ad € 50.000,
gli appalti per dette forniture di beni e Servizi, per l'esecuzione dei lavori, non possono più essere attuati da
parte dell'Amministrazione comunale, bensì, in seno ad una logica di contenimento della spesa pubblica,
attraverso un apposito Ente da parte della Provincia.
In seguito a queste direttive emanate a fine giugno c'era un articolo che prevedeva una deroga a
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questo accentramento, da parte della Provincia, solamente nei casi in cui il Comune sottoscriva una
convenzione con un altro Comune. Ecco che allora il sottoscritto si è incontrato con il Sindaco di Bedollo
evidenziando questa possibilità che porterebbe vantaggi ai due Comuni.
Ovvero, gli appalti per Servizi e forniture superiori ad € 46.000, e gli appalti per lavori superiori ad €
50.000 possono essere attuati direttamente dalla nostra Amministrazione comunale, considerando che
all'interno del nostro organigramma lavorativo è presente la dott.ssa Tatiana Lauriola che si occupa
specificatamente di queste cose, quindi, abbiamo le competenze e professionalità tali da poterci proporre ad
un altro Comune.
Pertanto, siamo qui a sottoscrivere questa convenzione per l'esecuzione di questi appalti, una
convenzione che rimarrà in essere fino al momento in cui la Giunta provinciale definirà gli ambiti entro i quali
sarà obbligatorio dare il via alle gestioni associate per quei Comuni che non hanno avviato processi di
fusione.
Fino ad allora, presumibilmente, l'ambito tra i Comuni di Baselga e Bedollo dovrà restare quello, non
credo che il Comune di Bedollo possa essere incluso in un ambito con la Valle di Cembra o con la Valle dei
Mocheni, pertanto, è un primo passo di collaborazione. Grazie.
PRESIDENTE: Grazie signor Sindaco. Ci sono domande? Richieste di chiarimenti? Prego Consigliere
Anesi.
CONSIGLIERE ANESI FLAVIO: Solo per dire che condividiamo il passo fatto verso la gestione associata, in
particolare, nei confronti del Comune di Bedollo proprio perché credo che il territorio si presti a questo tipo di
azione, pertanto, il nostro voto sarà favorevole.
PRESIDENTE: Grazie. Passo a leggere la delibera.
Il Consiglio Comunale delibera:
1. di approvare, per le finalità meglio esplicitate in premessa l'allegato schema di convenzione composto da
n. 8 articoli, relativo all'esercizio in forma associata con il Comune di Bedollo, ai sensi dell'art. 36 ter 1
della L.P. 23/1990, così come interpretato con la deliberazione della Giunta Provinciale n. 1097 di data
29.6.2015, e dell'art. 59 del DPReg 1 febbraio 2005 n. 3/L, delle seguenti funzioni:
 procedure di gara relative all'affidamento di lavori pubblici ai sensi della L.P. 26/1993 e del relativo
regolamento di attuazione, approvato con DPP 11 maggio 2012 n. 9-84/Leg., comprese le procedure
per l'affidamento dei servizi tecnici collegati;
 procedure di gara per l'acquisizione di beni e servizi mediante l'utilizzo del mercato elettronico
gestito dalla Provincia Autonoma di Trento ovvero gestito da CONSIP s.p.a., mediante l'adesione
alle Convenzioni gestite dall'APAC e alle Convenzioni CONSIP, o mediante procedure concorrenziali
di scelta del contraente ai sensi della L.P. m23/1990 o di altre normative speciali in materia, anche
mediante acquisto centralizzato limitatamente alle procedure che, per tipologia, caratteristiche e
importi, consentono ai singoli Comuni firmatari di raggiungere delle economie complessive;
2. di autorizzare il Sindaco alla sottoscrizione della presente convenzione;
3. di incaricare il Segretario comunale a comunicare il presente provvedimento ed il relativo schema di
convenzione al Comune di Bedollo al fine dell'acquisizione della relative sottoscrizioni;
4. di dare comunicazione della presente e della convenzione allegata, ad avvenuta sua sottoscrizione, al
Servizio enti locali della P.A.T. ed all'A.P.A.C.;
5. di dare atto che contro il presente provvedimento possono essere esperiti:
a) ricorso in opposizione alla Giunta comunale da parte di ogni cittadino, durante il periodo di
pubblicazione, ai sensi dell'art. 79, comma 5 del D.P.Reg. 1 febbraio 2005 n. 3/L e s.m.;
b) ricorso giurisdizionale al T.A.R. di Trento entro 60 giorni, ai sensi dell'art. 29 del D.Leg. 2 luglio 2010 n.
104;
c) ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni, ai sensi dell'art. 8 del D.P.R. 24 novembre
1971 n. 1199;
6. di dare atto che la presente deliberazione diverrà esecutiva ad avvenuta pubblicazione, ai sensi dell'art.
79, comma 3 del T.U.LL.RR.O.CC., approvato con D.P.Reg. 1 febbraio 2005, n. 3/L.
La votazione espressa per alzata di mano e il cui esito è stato proclamato dal Presidente con
l’assistenza degli scrutatori, consegue il seguente risultato:
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- Consiglieri votanti
- voti favorevoli
- voti contrari
- astenuti
n. 18
n. 18
n. ==
n. ==
IL CONSIGLIO APPROVA
Punto 4 all'ordine del giorno: "Variazione n. 2 al Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario in
corso."
Relaziona il Sindaco. Prego.
SINDACO: In riferimento a questa variazione vorrei fare un piccolo cappello introduttivo; ad oggi
l'Amministrazione comunale non ha ancora avuto comunicazione - come tutte le altre Amministrazioni del
Trentino - del budget né in parte corrente, né in parte straordinaria. Speriamo che tutto avvenga nel minor
tempo possibile, incrociamo le dita, che i tagli non siano di notevole entità, ma effettuati sulla base di
considerazioni oggettive, di conseguenza, possano essere mantenute anche le previsioni di Bilancio
effettuate ed indicate prudentemente su cui è stata poi espletata la redazione del nostro Bilancio.
Riguardo questa variazione di Bilancio andiamo ad effettuarla utilizzando lo stanziamento
dell'avanzo di Amministrazione, rimpinguiamo determinati capitoli che nel corso di questi mesi hanno subito
un certo prosciugamento. Ad esempio, il capitolo relativo la manutenzione straordinaria delle strade dove
abbiamo effettuato alcuni interventi, avevamo € 5.000 a disposizione, pertanto, andiamo a rimpinguarlo con
€ 30.000 di variazione in aumento.
La manutenzione straordinaria del Museo di Valle, dell'ex albergo "La Corona"; nel Bilancio dello
scorso anno avevamo un Fondo devoluto con erogazione liberale dalla suora Amelia Tommasini pari ad €
12.000 per la ristrutturazione delle ante e scuri dell'albergo, si tratta di un immobile tutelato ed abbiamo fatto
tutta la procedura necessaria per addivenire alle varie autorizzazioni, siamo oltre la cifra dei € 12.000 già
stanziati per cui andiamo a mettere € 19.000 per completare questo intervento.
La cappella Santa Maria Immacolata località Bernardi; è una cappella di nostra proprietà, andiamo
ad inserire un capitolo di € 4.000 per la sistemazione dei banchi al loro interno. Andiamo ad inserire un
capitolo di € 10.100 per la scannerizzazione delle pratiche edilizie riferite al periodo che va dal '52 al '76 e
dal '79 al '80 fino al 2012, sono completamente scannerizzate, tutto questo potrà consentire la creazione di
spazio negli archivi comunali.
L'acquisto di un hardware per l'Istituto Comprensivo, di nuova attrezzatura informatica per l'Ufficio
Docenti della Segreteria per € 1.000. L'intervento di realizzazione dei plinti di fondamenta dei cavidotti per la
successiva installazione dell'impianto semaforico di Sternigo al Lago, è necessario intervenire con un
apposito stanziamento pari ad € 18.000.
Per concludere, un intervento di completamento e sistemazione della spiaggia sotto l'albergo "Due
Laghi", abbiamo creato un Fondo di € 12.500 al fine dell'andamento dell'acqua del lago delle Piazze che vi
specificherò nel dettaglio successivamente, pertanto avere somme a Bilancio per un eventuale intervento in
maniera urgente.
Infine, € 14.000 come stanziamento per la ricollocazione dei giochi che erano stati tolti nel parco di
corso Roma, per cui un loro riposizionamento all'interno dell'area della colonia di Rizzolaga. Questo in
maniera tale da rendere accessibile quantomeno il prato antistante la colonia con una spesa di poco conto,
attraverso l'Azione 19 e queste somme andremo ad effettuare tale intervento.
In relazione alla situazione presente nel lago delle Piazze colgo l'occasione di questa variazione di
Bilancio per informarvi su quanto è stato effettuato in questo ultimo mese. Abbiamo avuto una serie di
incontri, per l'esattezza cinque, siamo partiti giovedì 16 luglio e l'ultimo è avvenuto la settimana scorsa.
Questi incontri li abbiamo tenuti sempre presso l'Ufficio dell'Assessore Gilmozzi nella sede della PAT
dove erano presenti sempre il sottoscritto, il Sindaco di Bedollo, i Sindaci della Valle di Cembra, i
rappresentanti del Consorzio di miglioramento fondiario di secondo grado della Valle di Cembra, gli ingegneri
Rigotti, Pocher e Berlanda dei Bacini montani, l'Amministratore Delegato Barbieri di Edison, l'Assessore ed il
Dirigente Romano Masé. Negli ultimi incontri è stato presente anche l'Assessore Dallapiccola.
In questi incontri si è evidenziata la problematicità del livello del lago delle Piazze in funzione del
diritto di prelievo da parte del Consorzio miglioramento fondiario di 750000 metri cubi d'acqua dal lago, sulla
base di un accordo sottoscritto nell'aprile del 2010 tra i Comuni di Baselga e Bedollo, il Consorzio del
miglioramento fondiario, la Edison e la Provincia.
Sulla base di questo si è evidenziato che il lago delle Piazze in un determinato periodo doveva
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essere portato ad una quota di 1021,50 in maniera tale da permettere che l'eventuale prelievo di acqua da
parte del Consorzio miglioramento fondiario potesse determinare l'abbassamento di un metro restando,
però, sempre all'interno di una fascia che arrivava al massimo di 1020 in modo tale che non potesse
compromettere l'usufruibilità delle sponde di tale lago.
Sfortunatamente a 1021,50 non siamo mai arrivati, questo perché la Edison ha fermato il pompaggio
nel mese di marzo, però, si aspettava la neve dell'inverno che però è stata poca, le piogge primaverili,
questo ha determinato che la quota di partenza dei prelievi da parte del Consorzio di miglioramento fondiario
della Valle di Cembra non partisse da 1021 ma da 1020, poco sopra.
Giovedì 16 luglio eravamo a 1019, 95, siamo stati interpellati e chiamati all'interno del Tavolo per
scendere al di sotto dei 1020 fino a 1019, questo doveva avvenire per espresso consenso da parte dei
Sindaci dell'Altopiano di Piné, ed era l'indirizzo dell'accordo.
Questo accordo non prevede nessuna sanzione, nessuna deroga, nessuna imposizione verso chi
non lo rispetta, pertanto, è da riprendere sicuramente in esame. Confrontandoci con tutti gli operatori
coinvolti a questo Tavolo vi è stato il preciso impegno da parte della PAT nel dire: "Okay, se i Comuni
arrivano alla quota sotto i 1020 si consente la sistemazione immediata delle spiagge del lago delle Piazze"
Avrete visto che già il 23 luglio è stato effettuato un primo intervento con Fondi specifici del Servizio
Ripristino della Natura, successivamente è stato attuato un altro intervento attraverso appositi Fondi, dove la
Giunta provinciale si è impegnata a rifondere i Comuni che li hanno anticipati. Successivamente è stato
effettuato un ulteriore intervento sul lago riferito alla parte di Bedollo.
Pertanto, tre interventi sempre notturni, in maniera esemplare, efficiente e tempestiva, con grande
velocità, che non hanno arrecato alcun danno, né alle spiagge, né all'usufruibilità delle stesse. Questo
perché tutto il bagnasciuga è stato completamente sistemato e reso in maniera ottimale.
Da mercoledì pomeriggio sono partiti con dei prelievi nuovi poiché nel frattempo il lago scendeva,
difatti questa mattina eravamo a 1019,01, pertanto la Provincia è partita con ulteriori prelievi dal rio Regnana
all'altezza del ponte dove sono presenti le Piramidi di Segonzano.
Hanno proceduto con una nuova presa dell'acquedotto, hanno incanalato il tutto ed in parte stanno
riportando acqua alla Valle di Cembra. Di questa azione sulla carta i prossimi giorni avremo un ulteriore
incontro per capire effettivamente lo stato dell'andamento di questa presa, dovrebbe assicurare 50 litri di
acqua al secondo, ovvero, la metà dell'acqua necessaria alla Valle di Cembra.
Tutto ciò potrebbe riuscire a mantenere il livello del lago delle Piazze ad una quota quasi ferma in
quanto vengono pescati 5000 metri cubi di acqua al giorno dal lago, più 5000 metri cubi di acqua dal rio
Regnana, poiché il fabbisogno giornaliero per la Valle di Cembra è pari a 10000 metri cubi.
I 5000 metri cubi in più di acqua sul lago delle Piazze vengono pompati dalla Edison dal lago della
Serraia al lago delle Piazze tutti i giorni, tutto ciò potrebbe riuscire a mantenere il livello. Il lago delle Piazze
ha delle perdite di contenimento che si riversano sul lago della Serraia che variano dai 40 ai 50 litri di acqua
al secondo.
Pertanto, ciò che entra al lago della Serraia viene ripompato al lago delle Piazze, per cui bene o
male un qualcosina in più c'è visto che si arriva sempre sulle nove ore ai 7500 metri cubi circa, quindi,
sostanzialmente dovrebbe mantenere lo stesso livello.
Ciò che si potrà evidenziare è l'eventuale necessità di scendere fino a 1018,70, questo perché il
livello del succhiatore per portare l'acqua in Valle di Cembra è posizionato a 1018,70 sotto il livello
dell'acqua, pertanto, può essere azionato attraverso specifiche pompe, altrimenti, non ci potrà più essere il
pescaggio.
Ciò che ci siamo premurati io, ed il Sindaco di Bedollo, è di andare sotto i 1019 ed avere un
consenso scritto da parte degli Assessori provinciali, che tra l'altro lo hanno già concesso a voce, ovvero,
avere ulteriori somme a disposizione per sistemare il tutto.
Ci siamo già adoperati sia con l'Assessore Gilmozzi, che con l'Assessore Dallapiccola, e come
Giunta comunale vorremmo portare all'interno di questo Consiglio comunale la definizione di una mozione
per la ridefinizione dell'accordo che deve essere riscritto per non incorrere in eventuali problematiche.
Quest'anno l'abbiamo tamponato, chi è andato al lago delle Piazze ha potuto notare la sistemazione,
però, non possiamo avere ogni anno delle difficoltà che possono arrecare danno turistico all'interno della
nostra comunità.
Si tratta di un mandato ben preciso da parte del Consiglio comunale futuro riguardo un impegno che
il sottoscritto e la Giunta devono prendere per rivedere, già dall'autunno, questa ridefinizione, questo Tavolo,
per avviare tale procedura, ossia, la ridefinizione dei tempi, dei termini, inerenti i prelievi di acqua dal lago
delle Piazze, considerando che il 01 gennaio 2017 scadrà la convenzione di utilizzo dell'acqua da parte della
Edison.
Un lavoro che ci impegnerà sicuramente. Grazie.
PRESIDENTE: Grazie signor Sindaco. Qualcuno vuole intervenire in merito? Prego Consigliere Anesi.
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CONSIGLIERE ANESI FLAVIO: Vorrei solo un chiarimento circa la variazione di Bilancio in riferimento
all'impianto semaforico di Sternigo; ero sinceramente convinto che si trattasse di un lavoro già appaltato in
quanto avevo visto dei cartelli già qualche mese fa...
SINDACO: E' già appaltato.
CONSIGLIERE ANESI FLAVIO: La motivazione di questa integrazione pari ad € 18.000?
SINDACO: La motivazione è che in un primo momento si supponeva che determinati lavori di
posizionamento dei plinti e del cavidotto potessero essere effettuati dal cantiere comunale, però, questo ha
valutato il tutto e non ci assicura la tempestività e l'effettiva realizzazione dell'opera, pertanto, l'intervento
all'impianto semaforico è appaltato, l'unica cosa è che occorre effettuare questi plinti per il posizionamento
dei pali, dei cavidotti lungo la strada.
PRESIDENTE: Grazie Sindaco. Prego Consigliere Ioriatti.
CONSIGLIERE IORIATTI CLAUDIO: Un paio di chiarimenti; nella scheda riguardante il rifacimento, la
ristrutturazione degli scuri del Museo "La Corona", il loro restauro, non c'è traccia della donazione liberale da
parte della Tommasini, viene citata la somma di € 14.594 di avanzo di Amministrazione ed € 1.406 dell'ex
FIM. Come mai non compare? Visto che dovrebbe essere con vincolo di destinazione?.
SINDACO: Era già stata inserita come opera ed è nei residui del Bilancio 2014 delle opere già finanziate,
essendo un bene tutelato si è evidenziata una spesa maggiore poiché avevamo un primo preventivo
presentato dalla dott.ssa Amelia Tommasini la quale affermava che in base a tale preventivo ci avrebbe dato
i soldi donati al Comune.
Percorso tutto l'iter inerente i beni architettonici si è evidenziato che ciò che era presente in quel
primo preventivo, sulla base del quale era stata attuata l'erogazione liberale, non era possibile effettuarlo
trattandosi di bene tutelato. Pertanto, oggi siamo qui ad inserire questa variazione che va a rimpinguare il
capitolo.
PRESIDENTE: Prego Consigliere.
CONSIGLIERE IORIATTI CLAUDIO: L'altra domanda riguarda la variazione di Bilancio relativamente alla
manutenzione delle strade; chiedo se lo stanziamento sia stato effettuato sulla base di un elenco di priorità,
se così non fosse chiedo se sia possibile informare il Consiglio su quale sia l'ordine di priorità con cui si
intende impegnare queste risorse. Visto che la Giunta si è resa disponibile a recepire le varie segnalazioni
da parte dei Consiglieri, mi sembra opportuno che il Consigliere possa avere l'idea se quella segnalazione
sia all'interno delle opere preventivate.
PRESIDENTE: Grazie Ioriatti. Prego Sindaco.
SINDACO: L'ingegnere Broseghini è in possesso di un elenco di una serie di opere da effettuare, ad
esempio, l'altro giorno in un incontro il Consigliere Anesi mi evidenziava la necessità di un guardrail in
località Rauta alla Faida, pertanto, le necessità emergono di giorno in giorno.
Non avendo nessun budget a disposizione, non ancora comunicato da parte della Provincia,
secondo il mio personale parere nel 2015 non arriverà alcun budget supplementare, è stato posto un
capitolo di € 30.000 proprio in attesa di capire gli interventi più urgenti e necessari.
Esprimo un paragone: l'asfaltatura per andare verso il Lido è costata € 23.000, pertanto, con €
30.000 non pensiamo di fare chissà quali interventi. Pertanto, oggi dobbiamo far fronte a questa piccola
variazione per portare avanti ed avere quelle somme necessarie per i vari interventi urgenti e basilari.
Non possiamo permetterci di effettuare variazioni di Bilancio più cospicue verso le altre voci finché
non arriveremo a fine anno per poter affermare con sicurezza di aver terminato l'anno.
Vi sono capitoli che potremmo stralciare e portare sulla manutenzione strade per fare qualcosa in
più, però, in questo momento non ce la sentiamo di andare ad eliminarli in quanto possono essere tutti
necessari ed urgenti.
Andare ad impegnare troppe risorse in questo momento non è opportuno in quanto un qualsiasi
evento atmosferico potrebbe causare danni, come era successo lo scorso anno per € 200.000. E' necessario
avere ancora quei capitoli non utilizzati ma rimpinguati lievemente nelle altre schede di Bilancio, dopo di che
se ci sarà la necessità attuare delle variazioni di Bilancio per potervi attingere.
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PRESIDENTE: Grazie Sindaco. Prego Dallapiccola.
CONSIGLIERE DALLAPICCOLA GABRIELE: Mi fa piacere vedere come un progetto seguito da me,
inerente la scansione delle pratiche edilizie, stia andando avanti.
Il Sindaco diceva che stiamo andando indietro, anno per anno si attuavano le pratiche di quello
precedente, mi sembra di aver capito che siamo arrivati al 2012, pertanto, seguirà un'altra variazione. Avete
in progetto anche la scansione inerente le pratiche dal 2012 al 2015?
Inoltre, se sta andando avanti anche la scansione dei cartellini per eliminare la ricerca manuale, per
cui informatizzare il tutto per velocizzare. I cartellini erano stati scannerizzati ed indicizzati per un percorso di
miglior ricerca. Grazie.
PRESIDENTE: Prego Sindaco.
SINDACO: Dagli Uffici mi è stato comunicato che mancavano proprio questi anni per terminare tutta la
raccolta in maniera tale da eliminare l'archivio presente al piano terra, pertanto, una volta archiviato il tutto
riuscire a svuotare gli Uffici.
Sul discorso di proseguire sicuramente sarà un impegno specifico quello di andare avanti e
scannerizzare il tutto. Riguardo i cartellini non ti so dare risposta, è un aspetto che non mi è stato
evidenziato, provvederò e ben venga il tuo aiuto anche per eliminare, informatizzare, visto che conosci
benissimo il comportamento seguito all'interno del nostro apparato amministrativo.
PRESIDENTE: Grazie. Prego Consigliere Anesi.
CONSIGLIERE ANESI FLAVIO: Chiedo al Sindaco se può fornirci qualche dettaglio in più sul tipo di
intervento che si vuole realizzare alle colonie di Rizzolaga.
PRESIDENTE: Prego Sindaco.
SINDACO: Sulle colonie di Rizzolaga, come ben sai, sono stati smontati quei giochi presenti al corso Roma,
non sono da buttare ma possono essere recuperati. Di conseguenza si pensava alla zona verde posta
davanti la colonia, limitandola affinché non ci fosse l'accesso alla colonia stessa, andare in quella zona e
rendere quel prato accessibile alla popolazione, a chi fa il giro al lago, a tal proposito occorre effettuare un
apposito progetto.
Pertanto, posizionare questi giochi poteva essere una funzione che, attraverso una spesa esigua,
consentiva il loro recupero. Non ci trovava d'accordo posizionarli in qualche paese poiché sembrava di dire:
"Vabbé, li togliamo da corso Roma e li mettiamo da un'altra parte..." considerando qualche frazione, o
qualche paese di secondo livello, mentre, posizionandoli lì credo possano consentire ancora la loro fruibilità
per un bel po' di anni.
PRESIDENTE: Grazie. Prego Consigliere.
CONSIGLIERE ANESI FLAVIO: Pertanto, quella parte di giardino verrebbe aperta visto che, attualmente, è
chiusa o viene aperta solo durante l'utilizzo delle sale date in gestione. Rimarrebbe aperta come parco
giochi?
SINDACO: Nel progetto che abbiamo in mente, e che dovrà essere realizzato, è prevista una nuova entrata
ed una nuova uscita, sia dalla strada sottostante che soprastante.
PRESIDENTE: Grazie Sindaco. Qualcun altro? Prego Avi.
CONSIGLIERE AVI MARCO: Un'analisi circa il posizionamento dei plinti per i semafori; pensavamo che il
lavoro fosse già finanziato e già partito, a questo punto metterei in discussione l'efficienza dei semafori con
la sostituzione di una rotatoria per abbassare la velocità nell'abitato di Sternigo e Rizzolaga, forse, era
questa una valutazione che si sarebbe potuta fare già ai tempi della progettazione dei semafori. Questo
perché la sicurezza è molto importante, ma il semaforo non dà la sicurezza della velocità all'interno dei due
centri abitati.
PRESIDENTE: Grazie Consigliere. Prego Sindaco.
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SINDACO: Nell'arco della passata legislatura sono avvenuti numerosi incontri, sia con l'Assessore Gilmozzi
che con gli ingegneri Martorano e Decol, dove erano state evidenziate le problematiche sulla viabilità
provinciale. Sulla base delle indicazioni di tali incontri sono stati elaborati progetti preliminari specifici
consegnati alla PAT.
Come ho fatto presente nella relazione programmatica è stato attuato il progetto per il marciapiede,
una piccola fermata autobus, uno spartitraffico tra il Monte Chiara ed il distributore dal marciapiede che va
dall'area Bernardi all'Edera, ed il marciapiede in località Valt.
La rotatoria a Sternigo era uno degli aspetti evidenziati, ed una delle cose scartate
dall'Amministrazione provinciale causa l'entità degli investimenti che si sarebbero dovuti attuare, difatti, si
aggiravano nell'ordine di oltre un milione e mezzo di euro, quantificato tra le acquisizioni dei terreni e le
opere.
Si trattava di un'opera che non era possibile finanziare attraverso la PAT, di conseguenza, per
mettere in sicurezza l'uscita da parte di Sternigo sulla provinciale abbiamo optato, con una spesa minore
possibile a breve e non in maniera utopistica aspettando chissà quanti anni, per il posizionamento degli
impianti semaforici.
PRESIDENTE: Grazie Sindaco. Altri? Prego Consigliere.
CONSIGLIERE IORIATTI CLAUDIO: Per dichiarazione di voto; ovviamente siamo favorevoli alle variazioni
presentate, comunque, ritengo che l'attenzione verso le manutenzioni sia particolarmente importante, quindi,
una lista degli interventi penso debba essere resa nota al Consiglio comunale.
Mi compiaccio con il Sindaco di Baselga e di Bedollo per le azioni efficaci che sono state intraprese
per ridurre al minimo il disagio dovuto all'uso dell'acqua del lago delle Piazze, però, auspico che le due
Amministrazioni si facciano parte attiva proprio nel redigere questa mozione che, indubbiamente, dovrebbe
essere concertata affinché possa diventare una compensazione per l'eventuale danno d'immagine che
l'Altopiano potrebbe subire da una non ottemperanza dell'accordo circa l'uso dell'acqua.
PRESIDENTE: Grazie Consigliere. Passiamo alla lettura della delibera.
Il Consiglio Comunale delibera:
1= di approvare la seconda variazione al Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2015, negli
stanziamenti di competenza degli interventi di spesa e delle risorse di entrata, nelle seguenti risultanze
complessive:
RIEPILOGO
AVANZO DI AMMINISTRAZIONE
€
110.079,00
MAGGIORI ENTRATE
€
16.921,00
TOTALE
€
127.000,00
MAGGIORI SPESE
€
127.000,00
TOTALE
€
127.000,00
come contenute nei prospetti allegati, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento,
composti da Parte Spesa e Parte Entrata;
2= di apportare al Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2015, al Bilancio pluriennale relativamente
all’esercizio 2015 e alla relazione previsionale e programmatica 2015-2017, le conseguenti modificazioni;
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3= di dare atto che vengono rispettati i vincoli imposti dalla disciplina del patto di stabilità;
La votazione espressa per alzata di mano e il cui esito è stato proclamato dal Presidente con
l’assistenza degli scrutatori, consegue il seguente risultato:
- Consiglieri votanti
- voti favorevoli
- voti contrari
- astenuti
n. 18
n. 18
n. ==
n. ==
IL CONSIGLIO APPROVA
Votiamo anche l'immediata esecutività della delibera
La votazione espressa per alzata di mano e il cui esito è stato proclamato dal Presidente con
l’assistenza degli scrutatori, consegue il seguente risultato:
- Consiglieri votanti
- voti favorevoli
- voti contrari
- astenuti
n. 18
n. 18
n. ==
n. ==
IL CONSIGLIO APPROVA
Alle ore 23.17 escono i Conss. Rensi Claudio e Dallapiccola Gabriele.
Punto 5 all'ordine del giorno: "Acquisto a titolo gratuito dalla PAT della p.ed 1738 in C.C. Baselga di
Piné I cabina elettrica presso l'area impianti produttivi di Tressilla."
Per la relazione prego l'Assessore Gottardi.
ASSESSORE GOTTARDI WALTER: Come tutti sanno, a Tressilla è stata realizzata una nuova area
produttiva a cura della PAT Servizio Aree, la Provincia l'ha realizzata insieme alle opere di urbanizzazione,
ossia, le strade, gli acquedotti, le fognature, la pubblica illuminazione.
Queste strutture sono già state passate al Comune attraverso Atti precedenti, mentre, questa
cessione verte su un piccolo locale tecnico dove sono contenuti i quadri elettrici che permettono il
funzionamento delle opere di urbanizzazione, in particolare, la pubblica illuminazione e l'impianto di
pompaggio della fognatura.
E' presente una cabina elettrica complessiva, una parte di questa con un vano di circa 1 m. di
larghezza ha una sua specifica particella edificale che viene ceduta gratuitamente al Comune proprio perché
al suo interno sono presenti le nostre utenze, i nostri quadri elettrici.
Alle ore 23.22 rientrano i Conss. Rensi Claudio e Dallapiccola Gabriele.
PRESIDENTE: Grazie Assessore. Prego Consigliere Ioriatti.
CONSIGLIERE IORIATTI CLAUDIO: Chiedo alcuni chiarimenti; l'acquisizione viene effettuata sulla base
della Legge 13.12.1999 n. 6 la quale dice: "La PAT può cedere" da qui desumo che non sia un obbligo la
cessione, né un obbligo l'eccezione.
Mi domando quali vantaggi possa avere l'Amministrazione comunale nell'accettare questa
donazione, visto che l'acquisizione comporta il fatto che l'Amministrazione comunale debba accollarsi
l'Imposta di bollo, di Registro e di Successione, pari al 8% di € 4.773 quale stima della cabina.
Nella delibera si cita il fatto che questo migliorerebbe l'efficacia nella somministrazione di Servizi alle
aree produttive approntate dalla PAT; mi chiedo in che maniera questa maggior efficienza si possa ottenere
attraverso un passaggio di proprietà che comporta solo oneri a carico dell'Amministrazione.
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PRESIDENTE: Grazie Consigliere Ioriatti. Prego Assessore.
ASSESSORE GOTTARDI WALTER: Sembra evidente che si sarebbero potute rifiutare, se possibile, le
opere di urbanizzazione, in questo momento paghiamo un'utenza elettrica, per cui all'interno del locale sono
presenti i nostri contatori, pertanto, penso sia logico che questo locale sia di proprietà comunale.
Ripeto, la possibilità eventuale era quella di rifiutare l'intera opera, però, suppongo che nel momento
in cui l'Amministrazione aveva chiesto con forza la realizzazione di quell'area penso fosse implicito e
normale che la Provincia realizzasse tali opere cedendole al Comune.
Quella strada, quell'opera, l'abbiamo voluta noi anche perché non era di semplice Servizio all'area
artigianale, ma era anche un'area di Servizio al depuratore, all'area Cave, pertanto, di estrema importanza
per noi. Essendo nostra, ovviamente, dobbiamo anche provvedere alla sua manutenzione.
Se la Provincia dovesse accollarsi anche quest'onere ben venga, però, credo che non sia così, tant'è
che la Provincia sta sempre di più provvedendo alla cessione ai vari Comuni. Ad esempio, la colonia ed altre
strutture, non solo quelle realizzate su richiesta dell'Amministrazione. In ogni caso credo che accettare in
questo momento la cabina sia anche una cosa logica visto che al suo interno, ripeto, sono presenti le nostre
strutture.
PRESIDENTE: Grazie Assessore. Se non ci sono altri interventi passo alla lettura della delibera.
Il Consiglio comunale delibera:
1= in esecuzione dell’articolo 28 della L.P. 13 dicembre 1999, n. 6, di accettare la cessione a titolo gratuito,
dalla Provincia Autonoma di Trento, Servizio Industria e Artigianato, la p.ed. 1738 in C.C. Baselga di Piné
I, con destinazione cabina elettrica e locale contatori, secondo l’unito schema di atto di cessione che
contestualmente si approva, demandandone la stipulazione al Sindaco quale legale Rappresentante del
Comune di Baselga di Piné.
La votazione espressa per alzata di mano e il cui esito è stato proclamato dal Presidente con
l’assistenza degli scrutatori, consegue il seguente risultato:
- Consiglieri votanti
- voti favorevoli
- voti contrari
- astenuti
n. 18
n. 18
n. ==
n. ==
IL CONSIGLIO APPROVA
Punto 6 all'ordine del giorno: "Asilo nido comunale di Rizzolaga: designazione dei rappresentanti
comunali."
Una breve relazione da parte dell'Assessore Sighel Giuliana.
ASSESSORE SIGHEL GIULIANA: Si tratta di nominare 2 rappresentanti da parte del Consiglio comunale, 1
espresso dalla maggioranza ed 1 dalla minoranza per far parte del Comitato di gestione dell'asilo nido di
Rizzolaga che, attualmente, è gestito da una Cooperativa, ma entrerò nel dettaglio al punto successivo.
PRESIDENTE: La votazione avverrà come l'altra volta, attraverso le schede, a voto segreto. La
maggioranza e la minoranza sono invitate a designare i loro rappresentanti.
Per la maggioranza prego Claudio.
CONSIGLIERE IORIATTI CLAUDIO: Per la maggioranza proponiamo l'Assessore Sighel Giuliana.
PRESIDENTE: Prego Consigliere Anesi.
CONSIGLIERE ANESI FLAVIO: Una precisazione, può essere anche un non Consigliere? Per la minoranza
proponiamo l'ingegnere Broseghini Sergio di Baselga di Piné nato a Trento il 03.10.1976.
PRESIDENTE: Bene. Prego Consigliere Ioriatti.
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CONSIGLIERE IORIATTI: Mi sembra che aver indicato l'Assessore competente le motivazioni siano chiare,
ovviamente, è un rappresentante dell'Amministrazione comunale ma è anche l'Assessore che in prima
persona deve curare i rapporti con il Comitato, e con le famiglie. Pertanto, credo sia corretto che la proposta
avvenga indicando l'Assessore Sighel Giuliana.
PRESIDENTE: Bene, grazie. Invito i due scrutatori di venire presso il Segretario comunale che consegnerà
loro le schede. Il voto è limitato ad un solo nome, quindi, si esprime una sola preferenza.
Si procede alla votazione:
Ass. Giuliana Sighel
Ing. Sergio Broseghini
voti 12
voti 6
Grazie agli scrutatori.
Il Consiglio comunale delibera:
1= di designare, ai sensi dell’art. 5 del Regolamento per la gestione dell’Asilo nido comunale, quali
rappresentanti comunali nel Comitato di gestione sociale dell’Asilo Nido comunale:
l’Ass. Giuliana Sighel
nata il 21.08.1968
designata dalla maggioranza;
l’ing. Sergio Broseghini
nato il 03.101976
designato dalla minoranza
Alle ore 23.30 esce il Cons. Rinaldo Anesin.
Punto 7 all'ordine del giorno: "Convenzione con il Comune di Pergine Valsugana per l'estensione al
Comune di Baselga di Piné dell'area di utenza del Servizio nido d'infanzia."
Alle ore 23.31 rientra il Cons. Rinaldo Anesin.
Prego Assessore.
ASSESSORE SIGHEL GIULIANA: Come ho detto in precedenza, il nostro asilo nido che ha sede a
Rizzolaga è gestito dalla Cooperativa Proges la quale chiede ai nostri utenti una retta che varia, secondo
l'ICEF, da € 90 ad € 430 per bambino. Grazie a questa quota la Proges copre tutti i costi, comprese le
utenze, in pratica al Comune resta la manutenzione dell'edificio.
I contatori sono in comune con la scuola dell'infanzia, per cui le utenze vengono divise esattamente
a metà ed è la Proges che pensa a pagare anche queste. Pertanto, a carico delle casse comunali rimane la
sola manutenzione. Ora noi proponiamo di estendere la possibilità ai genitori di accedere al Servizio anche
presso il Comune di Pergine.
Questo perché? Perché questo rinnovo di convenzione già presente dal 2006? Perché i 25 posti a
disposizione di Rizzolaga non sono sufficienti per coprire tutta la richiesta, attualmente ci sono 16 bambini in
lista d'attesa.
Per dare una risposta alle famiglie si propone di rinnovare tale convenzione, cosa comporta per le
casse del Comune? La retta pagata per accedere ai tre asili nido presenti a Pergine Valsugana è inferiore, è
calcolata in maniera diversa e varia da € 70 ad € 350, però, non è il costo effettivo poiché subentra il
Comune a pagare la differenza.
Il costo effettivo per ogni bambino è pari ad € 466. Cosa comporta la convenzione? Che il Comune
di Pergine riservi ai nostri bambini due posti, ovviamente, viene stilata una graduatoria ed in base a questa
vengono accolte le richieste. Per le casse del Comune varia secondo il fattore ICEF della famiglia.
Noi dobbiamo impegnarci a coprire la differenza tra il costo effettivo pari ad € 466 e la quota che
viene chiesta alle famiglie che varia da € 70 ad € 350. A Bilancio avevamo previsto circa € 3.500,
attualmente questo Servizio è utilizzato da un bambino che risiede nel Comune di Baselga.
Negli anni scorsi la quota pagata da noi per tale convenzione variava da € 0, in quanto il Servizio
non era stato utilizzato, nel 2010 avevamo pagato € 2.100, nel 2011 € 0, nel 2012 € 278, nel 2013 € 1.309,
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nel 2014 € 2.771.
Ovviamente la quota varia secondo l'utilizzo o meno da parte del bambino che usufruisce del
Servizio e dal fattore ICEF. La proposta è di rinnovare questa convenzione proprio per dare una risposta alle
famiglie, vista la presenza di una lista d'attesa così numerosa.
PRESIDENTE: Grazie Assessore. Qualcuno ha delle domande? Prego Consigliere Dallapiccola.
CONSIGLIERE DALLAPICCOLA GABRIELE:
Una sola domanda; mi sembra di aver letto che si parla al massimo di due bambini, possiamo
aumentare questo numero, vista la lunga lista d'attesa?
ASSESSORE SIGHEL GIULIANA: In effetti la cosa è un po' ambigua, anche io ho letto quella frase e si
presta ad una doppia interpretazione. Io penso che, comunque, il numero sia due anche perché non tutti i
bambini in lista trovano utile il Servizio a Pergine, dipende ovviamente dalle situazioni famigliari.
Vedendo quanto è stato utilizzato negli anni scorsi, forse, non ci sarà nemmeno l'esigenza di
aumentare questo numero. Qui mi dicono al massimo due bambini, in ogni caso vedremo di chiarire meglio il
tutto.
PRESIDENTE: Qualcun altro? Passiamo alla lettura della delibera.
Il Consiglio Comunale delibera:
1= l’approvazione della convenzione con il Comune di Pergine Valsugana avente ad oggetto l’estensione ai
residenti nel Comune di Baselga di Piné della possibilità di usufruire del servizio di nido d’infanzia presso
le strutture del Comune di Pergine Valsugana, nel testo allegato alla presente deliberazione quale parte
integrante e sostanziale, rimanendo demandata la sua stipulazione a chi spetta per norma di legge e
statutaria.
La votazione espressa per alzata di mano e il cui esito è stato proclamato dal Presidente con
l’assistenza degli scrutatori, consegue il seguente risultato:
- Consiglieri votanti
- voti favorevoli
- voti contrari
- astenuti
n. 18
n. 18
n. ==
n. ==
IL CONSIGLIO APPROVA
Abbiamo concluso l'ordine del giorno. Nelle comunicazioni l'Assessore Andreatta desidera
ragguagliare circa l'incontro tenutosi stamattina in relazione alla strada del Castelet.
Prego Assessore.
ASSESSORE ANDREATTA MICHELE: Un breve cenno; oggi c'è stato quest'incontro dove erano presenti il
Consigliere Avi per la parte ASUC di Tressilla, la Ditta Misconel aggiudicataria dell'appalto inerente lo
spostamento della ..poco comprensibile...sul lotto 1. Inoltre, erano presenti il Segretario comunale, il
sottoscritto, l'ingegnere Broseghini, la Ditta Zampedri Lorenzo che si occuperà del completamento della
strada del Castelet, la parte esterna all'area estrattiva.
L'ASUC di Tressilla ha già firmato il contratto, difatti, tale firma risale a circa 15 giorni fa, pertanto a
norma di Legge i lavori devono essere consegnati entro 45 giorni dalla firma del contratto, però, la Ditta si è
dimostrata disponibile, a tal proposito abbiamo già fissato una riunione per il 24 agosto per la consegna
ufficiale dei lavori.
La Ditta Zampedri, se non erro, deve ancora firmare il contratto, però, anche qui c'è la disponibilità a
firmare e consegnare immediatamente i lavori senza aspettare tempo ulteriore, vista anche la fase ormai
inoltrata dell'appalto di Tressilla.
Come si è ricordato nell'incontro odierno, le due cose devono andare avanti di pari passo, ci deve
essere una "promiscuità" tra i due appalti per arrivare alla massima collaborazione tra le due Ditte per
consentire il minimo disagio all'abitato di San Mauro che, in parte, potrà essere interessato dal transito di
alcuni camion, quantomeno per i primi apprestamenti.
Come ha ricordato il Consigliere Avi, riguardo l'appalto della strada del Castelet noi ci siamo
dimostrati disponibili a far transitare circa 50000 metri cubi di materiale appaltati ad ASUC di Tressilla sulla
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strada del Castelet che, a tutti gli effetti, diventerà un cantiere, quindi, soggetto ad un regime particolare.
Cantiere che sarà condotto in termini di direzione lavori dall'ingegnere Andrea Zanetti, sia riguardo
l'ASUC di Tressilla che il Comune di Baselga di Piné, era il Direttore lavori anche della prima parte
dell'appalto. In questa fase è il Direttore lavori di entrambe le opere e questo, di fatto, permetterà di
ottimizzare al 100% la coesistenza dei due cantieri.
Non sono stati sollevati particolari problemi, riguardo la Ditta Misconel e la Ditta Zampedri,
riconoscono che l'opera non debba essere presa "sotto gamba" visto il parecchio materiale da trasportare,
soprattutto in fase iniziale, ci sono opere di apprestamento, di tirantature, da fare che richiedono molto tempo
e attenzione.
Pertanto, secondo me, l'inizio sarà la parte più dura da affrontare, il primo mese; la Ditta Misconel ha
quattro mesi per realizzare la propria opera, se inizieranno il 24 agosto finiranno il 24 dicembre, ovviamente
tempo permettendo, mentre, per quanto riguarda l'appalto della Ditta Zampedri 120 giorni.
In questa fase devono coesistere questi due cantieri e devono per forza sovrapporsi; man mano che
i lavori procedono, nei prossimi Consigli comunali vi terremo aggiornati sul loro proseguo, se ci sono
eventuali problemi o meno.
Se ci sono domande sono a disposizione.
PRESIDENTE: Bene. Grazie Assessore Andreatta. Prego Assessore Sighel.
ASSESSORE SIGHEL GIULIANA: Il mio intervento non è relativo a questo punto; vi ho consegnato un
piccolo libretto di ricette, la Dirigente dell'Istituto Comprensivo mi ha chiesto di consegnarlo a tutti i
Consiglieri, è un lavoro attuato con i ragazzi, in collaborazione con i nonni per raccogliere le ricette inerenti
l'utilizzo degli avanzi. E' un progetto finanziato da STET e AMNU ed ha visto attivi ed operativi i nostri ragazzi
della scuola media.
PRESIDENTE: Grazie Assessore. Abbiamo concluso. Prego.
CONSIGLIERE DALLAPICCOLA GABRIELE: Solo un invito per i prossimi Consigli, dato che abbiamo lo
stesso pannello del sito utilizzato dalla Comunità di Valle, i Consiglieri di Comunità di Valle hanno un'area
riservata dove possono reperire i documenti all'ordine del giorno. Sarebbe bello, anche per noi, vederli a
casa senza dover venire in Comune, per cui occorre approfondire la questione. Grazie.
PRESIDENTE: Grazie. Risponde il Segretario.
SEGRETARIO: E' una delle cose che vanno effettuate, così come la possibilità di notificare gli ordini del
giorno via mail, anziché, usare il Messo comunale. Per fare tutto questo, però, occorre passare attraverso
una modifica del Regolamento consiliare, quindi, a breve la predisporremo.
Inoltre, in base alla nuova Legge occorre anche effettuare la determinazione del tempo di
partecipazione al Consiglio comunale oltre il quale si ha diritto a ricevere il gettone, poiché, la nuova Legge
dice che il Consiglio comunale deve fissare i criteri, le modalità, per avere diritto al gettone di presenza,
probabilmente, per evitare quelle situazioni nei grandi Comuni dove uno si presentava all'appello e dopo
usciva.
Pertanto, occorre darsi un criterio, dobbiamo attuare una modifica al Regolamento consiliare con
almeno questi tre punti.
PRESIDENTE: Va bene. Buonanotte a tutti.
Seduta chiusa ad ore 23.45
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
F.to Giuliano Avi
IL SEGRETARIO GENERALE
F.to dott. Valerio Bazzanella
Approvato con la consiliare nr. 46 dd. 22.10.2015.
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File "C46-2015 - Verbale dd. 10.08.2015