ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER L’INDUSTRIA E L’ARTIGIANATO “F.LLI TADDIA”
Via Baruffaldi, 10 - 44042 CENTO (FE)
LA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA ALTERNATIVA:
IL PCS
Docente: Ombretta Casari
INDICE
1. Il PROGETTO
2. MATERIALE PRODOTTO PER L'ALUNNO SIKA
3. MATERIALE PRODOTTO PER L'ALUNNO MARCO
4. UN'ESPERIENZA DI CONDIVISIONE DI LINGUAGGI: IL LIBRO MODIFICATO
1. Il PROGETTO
Il Progetto prevede la realizzazione di unità didattiche o altre attività scolastiche e
non in linguaggio PCS che siano accessibili a due alunni della scuola che non possono
accedere alla letto-scrittura per due motivi diversi: il primo è affetto da medio-grave
ritardo mentale, il secondo, normodotato, è di origine pakistana sordo dall'infanzia
e incapace di comprendere e produrre l'italiano. Con quest'ultimo il PCS funge
anche da veicolo per l'apprendimento della lingua italiana.
Gli obiettivi prefissati sono i seguenti:
• migliorare l'integrazione dei ragazzi nel gruppo classe rendendoli partecipi del
percorso educativo-didattico
• fornire un valido strumento di comunicazione con i pari e con gli adulti per
esprimere pareri e bisogni
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• consentire la comprensione di messaggi non verbali in autonomia
• migliorare l'autonomia di gestione personale in contesti scolastici ed
extrascolastici
Gli alunni seguono una programmazione differenziata che però procede al fianco di
quella delle rispettive classi di appartenenza con la particolarità che vengono
affrontati solo alcuni argomenti e ne vengono affrontati altri di tipo più pratico nei
vari laboratori della scuola.
Il tutto viene rielaborato in linguaggio PCS: l'attività viene realizzata durante tutto
l'anno scolastico in corso e per l'intera permanenza dei ragazzi nel nostro Istituto.
La valutazione dell'efficacia del Progetto è effettuata mediante il monitoraggio degli
obiettivi prefissati con schede di valutazione predisposte dal C.d.C..
Il Consiglio di Classe è direttamente coinvolto nell'attività poiché ogni singolo
docente fornisce tracce che poi vengono tradotte in PCS.
Il gruppo classe partecipa alla realizzazione degli elaborati in PCS e alla loro
esposizione da parte dei ragazzi disabili.
Per la produzione dei materiali sono stati utilizzati un PC portatile per entrambi e i
software SymWriter e Board Maker.
2.
PRESENTAZIONE DEL MATERIALE PRODOTTO PER L'ALUNNO SIKA
Sika ha 16 anni, è arrivato in Italia dal Pakistan due anni e mezzo fa, attualmente è iscritto
alla classe seconda dell'indirizzo Servizi Sociali. In presenza di una lingua diversa da quella
italiana e di un’ipoacusia profonda neurosensoriale post-traumatica e una normodotazione
cognitiva, è stato necessario mettere a punto uno strumento di comunicazione che
permettesse di interagire con il ragazzo.
Si è così realizzata una tabella di comunicazione in PCS arricchita, durante il percorso
formativo, di tabelle tematiche (aggettivi, luoghi, cibi, abbigliamento, concetti topologici,
tempo ecc.).
La messa a punto di questa tabella è stata preceduta da un lavoro iconografico. Mentre il
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ragazzo ha fotografato tutte le persone con cui entra abitualmente in relazione a scuola
(compagni, docenti, tecnici, personale ausiliario), i luoghi dell'Istituto e della città,
l'educatore ha a sua volta ripreso S. durante tutte le diverse attività della mattinata: ad
ogni azione rappresentata dall'immagine è stato poi associato il relativo simbolo PCS,
effettuando così il passaggio dall'esperienza concreta alla sua raffigurazione astratta.
Sul piano didattico si è scelto di riprendere argomenti svolti dalla classe, semplificandoli,
descrivendoli in PCS e realizzando cartelloni da condividere con i compagni (vedi i materiali
didattici) .
Oltre al lavoro sulla C.A.A, sono stati organizzati laboratori e attività finalizzati
all’acquisizione di manualità, abilità pratiche e rispetto delle regole del lavoro di gruppo.
In specifico:
• un laboratorio in Officina Elettrica orientato alla costruzione di semplice impianti
domestici documentato con testi in PCS ;
• un’attività di orto a scuola col testo in PCS;
• un laboratorio settimanale che ha coinvolto i ragazzi con programmazione
differenziata nella produzione di oggetti destinati ad un mercatino che si è tenuto in
concomitanza con uno stand di animazione organizzato dall’Istituto a maggio 2011.
Anche per questo sono stati redatti testi in PCS per ogni tipo di oggetto prodotto.
Come per le attività suddette anche per il Progetto Acquaticità organizzato per la classe
dall’insegnante di educazione fisica e l’attività di educazione stradale è stata seguita da una
rielaborazione e documentazione dell’esperienza in PCS. Per entrambe le attività è stato
realizzato anche un questionario in PCS a fungere da verifica.
L'alunno ha sempre mostrato di gradire questo tipo di modalità comunicativa e ben presto
è aumentato il desiderio di comunicare in modo efficace con una decisa diminuzione della
frustrazione da non comprensione. Tutto ciò ha favorito l'inserimento nel gruppo dei pari e
l'aumento di autonomia e autostima.
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INDICE DEL MATERIALE PRODOTTO PER L'ALUNNO SIKA
Tabelle tematiche lessicali
• Tabella generale
• Luoghi
• Verbi
• Tempo
• Aggettivi
• Mestieri
• Animali
• Abiti
• Oggetti scuola
• Oggetti cucina
• Concetti topologici
• Cibi
Materiali didattici
Dracula
Domande su Dracula
Scienze - Big Bang
Scienze – La piramide alimentare
Materiali per laboratori sulla manualità
• Un giorno in Officina
• Orto a scuola
• Laboratorio coni Babbo Natale
• Laboratorio mollette
• Laboratorio sale aromatico
Progetti
1. Acquaticità
Acquaticità
◦ Verifica acquaticità
◦ Andare in piscina
2. Educazione Stradale
◦ La città di Cento
◦ Educazione stradale
◦ Verifica su educazione stradale
◦
Tutto il materiale è stato realizzato col Programma Board Maker
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3.
PRESENTAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE RELATIVA ALL'ALUNNO MARCO
Marco è un ragazzo di 17 anni iscritto alla classe terza indirizzo servizi sociali
dell'IPSIA F.lli Taddia. A Marco è stato diagnosticato un ritardo mentale medio: di
indole tranquilla e serena, non ha raggiunto l'autonomia nella letto-scrittura e anche
la produzione orale è molto lenta e limitata. Nella norma le autonomie motorie e
personali.
Per M. il PCS è stato uno strumento capace di potenziare il parlato, l'apprendimento
di contenuti didattici e soprattutto il potenziamento delle autonomie di vita:
spostamenti, organizzazione dei tempi e degli impegni nella settimana scolastica,
semplici ricetta di cucina, attività in piscina. Nel complesso il PCS ha consentito a M.
di poter recuperare autonomamente scritti iconici.
Inizialmente è stato tradotto l'orario settimanale della classe del ragazzo e si è
fornita una serie di tabelle utili per impratichirsi con i simboli: gli oggetti di casa e
ambienti, la conoscenza di Cento (comune all'altro allievo, Sika), importante poichè
al ragazzo manca la capacità di orientarsi anche in semplici percorsi limitrofi alla
scuola o a casa sua anche se sa usare la bicicletta; l'educazione stradale,
indispensabile per il riconoscimento dei cartelli stradali e migliorare l'attenzione
lungo i percorsi.
Sono stati forniti anche "passaporti" utili per la vita quotidiana, ad esempio come
organizzare il materiale per la piscina e la successione di azioni da svolgere per
usufruire di questo servizio, oppure semplici ricette di cucina da realizzare a casa
con i famigliari .
Tutte queste tabelle sono state realizzate in collaborazione col ragazzo che ha
imparato ad usare i programmi PCS e SymWriter con un buon livello di autonomia.
Questo lavoro ha richiesto tempi lunghi, a causa della necessità di dettare a Marco
le parole sillaba per sillaba, ma con sua grande soddisfazione.
Lo stesso sistema è stato utilizzato per realizzare le istruzioni necessarie per
costruire una Pigotta, all'interno del Progetto Unicef: tutto il testo è stato realizzato
col SymWriter in collaborazione fra alunno e sostegno ed è stata distribuita anche
agli alunni stranieri che hanno perfettamente compreso quanto era necessario fare.
Sono poi state costruite ben 60 pigotte da donare all'Unicef per una vendita di
beneficenza.
Con i simboli del PCS è stato possibile tradurre e semplificare molti argomenti
didattici che hanno costituito la programmazione seguita da Marco, anche questi
elaborati sono stati condivisi e utili per tutta la classe, soprattutto gli stranieri:
notevole si è rivelato, l'incremento dell'inserimento nel contesto classe del ragazzo,
il miglioramento nell'esposizione dei contenuti alla classe, la crescita in autostima e
sicurezza. Si tratta di tutti gli allegati di carattere scientifico, di indirizzo
professionalizzante ( legge Basaglia), di storia ( prima guerra mondiale) e di italiano
(Rosso Malpelo; Giufà e la luna).
Si tratta di argomenti scelti in modo specifico fra quelli svolti dalla classe, dando
risalto al criterio di concretezza più facile da cogliere da parte del ragazzo.
Questi argomenti sono stati semplificati e schematizzati e solo in seguito tradotti in
linguaggio PCS. Della Legge Basaglia e della Prima Guerra Mondiale è stato redatto
un cartellone in PCS che è stato presentato ai compagni.
Giufà e la Luna è un breve racconto nato in seguito al progetto BIM, Biblioteca
Interculturale Mobile, in cui sono stati presentati tanti testi inerenti il tema
dell'intercultura, e le storie di Giufà hanno la particolarità di essere patrimonio
culturale di tutti i popoli che si affacciano sul Mediterraneo, sud d'Italia, nord
d'Africa, Medio Oriente. Con Marco è stata scelta una delle tante storie di questo
buffo personaggio e se ne è fatto un libretto in PCS sottotitolato sia in italiano sia in
pakistano per condividerlo con i compagni pakistani. Tale libretto è poi entrato a far
parte della BIM.
Un altro testo letto, riassunto, tradotto e condiviso coi compagni e stato Rosso
Malpelo. Di Giufà e Rosso Malpelo sono stati realizzati anche una serie di tests che
hanno costituito le prove d'esame sostenute quest'anno dal ragazzo assieme alla
classe: Marco ha potuto cimentarsi nelle prove d'esame individualizzate in
autonomia, ottenendo buoni risultati e grande soddisfazione e un ottimo livello di
integrazione.
Per quanto riguarda l'esame di qualifica del terzo anno, le prove hanno interessato
tutte le discipline e si dividono in prove strutturate e prove d'esame. Per Marco
sono state preparate tutte sulla base della programmazione differenziata e in
linguaggio PCS. Sono state qui raccolte le principali: prova strutturata di storia ed
italiano, esame di psicologia, metodologia e italiano.
Nel corso del terzo anno Marco ha svolto lo stage previsto dal percorso "operatore
dei servizi sociali": si è trattato di tre settimane di attività extrascolastica che
l'alunno ha svolto presso la struttura semiresidenziale "La Coccinella Gialla" di Cento
in affiancamento agli operatori della struttura. Nel corso di questa esperienza Marco
ha tenuto un diario quotidiano che è stato compilato in PCS ed è stata stilata una
relazione finale in cui Marco e l'educatrice professionale hanno riportato le
principali esperienze vissute durante lo stage.
INDICE DEL LAVORO SVOLTO CON L'ALUNNO MARCO
Materiali realizzati per l'autonomia di base
•
Orario scolastico
•
Oggetti casa e ambienti
•
Andare in piscina
•
Cotoletta
•
Fragole con la panna
•
Amaretti
Materiali realizzati per progetti speciali
Come fare una Pigotta
Giufà e la Luna
Materiali realizzati per la didattica
•
Gli occhi
•
I denti
•
Orecchio
•
Polmoni
•
Respirazione
•
Legge Basaglia
•
La prima guerra mondiale
Materiali realizzati per l'esame di qualifica
•
Esame di italiano-Rosso Malpelo
•
Prova strutturata di storia
•
Prova strutturata di italiano
•
Esame di psicologia
•
Esame di metodologia
Materiali realizzati per lo stage
1.
Diario di bordo
2.
Relazione stage
4.
UN'ESPERIENZA DI CONDIVISIONE DI LINGUAGGI:
IL LIBRO MODIFICATO
Come e perchè è nata la versione modificata di:
“La storia di una gabbianella e di un gatto che le insegnò a volare”
Prima una premessa.
Secondo la definizione dell'Associazione Centro Benedetta D'Intino, la
Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA) è un’area della pratica clinica che
cerca di compensare menomazioni e disabilità di individui con grave disturbo della
comunicazione espressiva, attraverso il potenziamento delle abilità e delle modalità
naturali e l’uso di modalità speciali. La CAA non è sostitutiva del linguaggio orale e
neppure ne inibisce lo sviluppo quando questo è possibile; si traduce invece sempre
in sostegno alla relazione, alla comprensione e al pensiero.
Questo è stato il punto iniziale per un Progetto svolto all’interno dell’IPSIA Taddia di
Cento che ha coinvolto le classi quinte dell’Indirizzo Sociale e i docenti di sostegno.
Questi hanno seguito un corso teorico-pratico, nel quale hanno potuto prima
osservare e parlare di CAA, vedendone diversi usi. Alla fase teorica è seguita poi una
serie di esperienze pratiche, in laboratorio, in cui docenti e alunni si sono divisi in
gruppi e hanno realizzato semplici storie in PCS arricchite da accessori tattili di varia
natura: carta e stoffa colorata, nastri, sassi, semi, foglie.... Si sono realizzati così
semplici libri fatti di immagini, linguaggio PCS (Picture Comunication Symbols) e
materiale tattile da guardare, leggere e toccare.
I ragazzi hanno seguito un Corso durato un paio di mesi sulla Comunicazione
Aumentativa e Alternativa tenuto dalla Dott. Patrizia Folegani (Neuropsichiatra
AUSL), Luca Errani (Educatore, padre di una ragazza che ne fa uso e studioso della
CAA), Simona Punginelli (Presidente Associazione Territoriale per l’Integrazione Il
Volo), Dott. Anastasia Rizzoli (Vicepresidente Associazione Territoriale per
l’Integrazione Il Volo e Responsabile della Biblioteca del Libro Modificato di Massa
Fiscaglia), Dott. Mascia Lenzi (Educatore Professionale esperto in CAA), Operatori
dell’Ausilioteca di Bologna.
A questo punto era possibile, per gli alunni, cimentarsi in qualcosa di più
impegnativo ed è stato realizzato un libro in PCS tratto dal famoso “Storia di una
gabbianella e del gatto che le insegnò a volare” (Luis Sepùlveda, 1996) .
Le classi hanno riassunto il libro, che è poi stato tradotto in linguaggio PCS e man
mano “testato” da uno studente disabile della scuola che utilizza questo linguaggio.
Il libro è stato rilegato e plastificato. Una copia fa parte della collezione della
Biblioteca di Massa Fiscaglia (FE) del Libro Modificato ed è possibile averne visione
attraverso il prestito interbibliotecario. Una copia si trova presso la Ludoteca di
Mirabello (FE) e un’altra al CSC di Ferrara e ha partecipato alla Mostra “Documenti e
Dintorni”.
Il progetto si è concluso con un Convegno sulla CAA che ha visto come protagonisti
gli esperti che hanno tenuto il Corso e gli studenti.
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Il libro: “Storia di una gabbianella e di un gatto che le insegnò a volare”
◦
Copertina
◦
Parte prima
◦
Parte seconda
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LA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA ALTERNATIVA: IL PCS