CINE-TEATRO SAN LUIGI CONCOREZZO Via De Giorgi 56 Tel. 039.6040948 www.cineteatrosanluigi.it TEATRO RAGAZZI 2014/2015 XIX RASSEGNA CIAK S’IMPARA 2014/2015 III RASSEGNA PROGETTO IN COLLABORAZIONE CON Con il patrocinio del Comune di Concorezzo TEATRO RAGAZZI 2014/2015 XIX EDIZIONE INFORMAZIONI SPETTACOLI TEATRALI PRESENTAZIONE Orario di inizio spettacoli: ore 10.00 Posto unico: Euro 6,00 (ad eccezione di “La divina commedia”) Posto unico per “La divina commedia”: Euro 10,00 Biglietto di ingresso+autobus: euro 10,00 (minimo 2 classi – soggetto a disponibilità – escluso “La divina commedia”) Il Cine-Teatro S. Luigi e l’Assessorato alla Pubblica Istruzione della Città di Concorezzo hanno il piacere di invitare “la scuola a teatro”. Biglietto di ingresso+autobus per “La divina commedia”: euro 15,00 (minimo 2 classi – soggetto a disponibilità) Il Cine-Teatro San Luigi di Concorezzo vedrà infatti la realizzazione della XIX edizione della rassegna teatrale per ragazzi delle scuole materne, elementari e medie inferiori, con l’intento di offrire sempre di più proposte alternative e di qualità. ABBONAMENTI (non includono “La divina commedia”) Abbonamento a 2 spettacoli: Euro 10,00 Abbonamento a 3 spettacoli: Euro 14,00 Abbonamento a 4 spettacoli: Euro 18,50 Dal confronto sviluppatosi tra gli operatori culturali del cine teatro S.Luigi e gli insegnanti, è emerso con determinazione l’interesse nei confronti della forma di espressione artistica teatrale, come momento di fruizione finalizzata all’approfondimento di tematiche nei piani didattici dei singoli Istituti. Ingresso gratuito per insegnanti accompagnatori (max 2 per classe) Si intende quindi offrire alle realtà scolastiche della nostra zona una rassegna di teatro per ragazzi di grande qualità nella città di Concorezzo, evitando in questo modo agli insegnanti ed agli studenti le trasferte nei teatri di Milano. Dall’attenzione culturale del cine teatro S. Luigi è nato questo progetto fondato sull’attenzione al mondo dei bambini e dei ragazzi che prevede la realizzazione di 10 spettacoli per le scuole, di produzione di compagnie note ed affermate nel panorama nazionale per quanto riguarda il settore del teatro per i ragazzi. Non saranno rimborsati i biglietti inutilizzati per cause non dipendenti dalla direzione del Teatro. I posti verranno assegnati dalla Direzione del Teatro ed indicati agli accompagnatori dal personale di sala La Direzione si riserva di annullare alcuni spettacoli qualora non venisse raggiunto un sufficiente numero di prenotazioni. Le prenotazioni possono essere richieste: - On line tramite l’apposita sezione (teatro scuola) del nostro sito www.cineteatrosanluigi.it - Tramite mail all’indirizzo [email protected], fornendo tutti i dati richiesti dal modulo presente sull’ultima pagina del presente libretto -Tramite fax inviando il modulo presente sull’ultima pagina all’Ufficio Scuola del Comune di Concorezzo alla cortese attenzione della Sig.ra Rossana Beretta (Tel. 039.628.001 – Fax 039.6040.833) Tutte le prenotazioni sono soggette a conferma da parte della direzione del Teatro. PROGRAMMA TEATRO Venerdì 5 dicembre 2014 Millima teatro UN’ODISSEA – SPUNTINI DI VIAGGIO di Mimma Pieri e Lilli Valcepina con Mimma Pieri e Lilli Valcepina Età consigliata: dai 7 ai 12 anni Mercoledì 14 gennaio 2015 Teatro dell’Archivolto ABBECEDARIO – L’ALFABETO A TEATRO di Giorgio Scaramuzzino con Giorgio Scaramuzzino e Francesca Biasetton Età consigliata: dai 4 agli 8 anni Venerdì 6 febbraio 2015 Scarlattine teatro LEXCURSUS di e con Paolo Grassi e Stefano Pirovano Età consigliata: dai 10 a 14 anni Giovedì 19 febbraio 2015 Erewhon associazione culturale KLINKE con Milo e Olivia Età consigliata: dai 6 agli 11 anni Giovedì 5 marzo 2015 Sold out srl LA DIVINA COMMEDIA Età consigliata: dagli 11 anni Venerdì 13 marzo 2015 IL SOGNATORE da L’inventore di sogni di Ian McEwan drammaturgia Roberto Anglisani e Maria Maglietta con Roberto Anglisani regia Maria Maglietta Età consigliata: dai 7 agli 11 anni Venerdì 20 marzo 2015 Teatro dell’Aleph LA LUNA NEL SACCO Teatro d’attore e ombre cinesi con Sara Calculli, Roberta Magni, Elisabetta Rossi Età consigliata: dai 7 ai 10 anni Mercoledì 25 marzo 2015 IL GIGANTE E SOFIA di Matteo Imbriani e Federica Fumagalli con Matteo Imbriani e Federica Fumagalli Illustrazioni Rossana Maggi Età consigliata: dai 3 ai 6 anni Giovedì 16 aprile 2015 Teatro Pan UNA BELLISSIMA CATASTROFE di Luca Chieregato con Umberto Banti, Viviana Gysin e Cinzia Morandi Età consigliata: dai 6 ai 10 anni Venerdì 24 aprile 2015 Teatro Stilema IL CUSCINO D’ORO di Silvano Antonelli e Mirko Rizzi con Mirko Rizzi Età consigliata: dai 3 agli 8 anni Venerdì 5 dicembre 2014 Mercoledì 14 gennaio 2015 UN’ODISSEA – SPUNTINI DI VIAGGIO ABBECEDARIO L’ALFABETO A TEATRO Millima teatro di Mimma Pieri e Lilli Valcepina con Mimma Pieri e Lilli Valcepina Età consigliata: dai 7 ai 12 anni Coperchi e pentole, mestoli, strofinacci, un bianco cappello da cuoco per Ulisse e un fazzoletto più modesto per la sua ciurma, e poi sale e zucchero e spremute buttati in un pentolone che è il mare in tempesta… Ecco una simpatica rilettura dell’Odissea di Omero in chiave “gastronomica” realizzata da Mimma Pieri e Lilli Valcepina che sul palco del Teatro di Alba raccontano il viaggio di Ulisse condito da comicità e colpi di scena ma anche da tutti quei sentimenti universali che appartengono all’uomo: curiosità, paura, coraggio, amore. Teatro dell’Archivolto di Giorgio Scaramuzzino con Giorgio Scaramuzzino e Francesca Biasetton Età consigliata: dai 4 agli 8 anni L’Abbecedario è un percorso fantastico dalla A alla Z, dove ogni lettera del nostro alfabeto contemporaneo, diventa occasione per raccontare una storia. Storie curiose, divertenti, inattese, da ascoltare, vedere e giocare. Racconti inediti, creati appositamente per lo spettacolo da professionisti della scrittura che hanno voluto confrontarsi e divertirsi col mondo dell’infanzia e del teatro, sempre più luogo di contaminazione e provocazione, di confine e incrocio. Un attore e una calligrafa guidano i piccoli spettatori in un viaggio sulle onde della fantasia, interagendo attraverso parole e immagini, filastrocche e scenografie disegnate con carta, inchiostro e forbici. Si scoprirà così perché la i ha il cappello, la m due gobbe e la n una sola, la u sente “un gran vuoto dentro”. Un abbecedario per incuriosire, emozionare e scoprire che essere a teatro è sempre un evento unico, irripetibile. Venerdì 6 febbraio 2015 Giovedì 19 febbraio 2015 L’EX-CURSUS KLINKE Scarlattine teatro Erewhon associazione culturale di e con Paolo Grassi e Stefano Pirovano Età consigliata: dai 10 ai 14 anni con Milo e Olivia Età consigliata: dai 6 agli 11 anni Gli attori di ScarlattineTeatro, a partire dal testo di Gherardo Colombo e Marina Morpugo “Le regole raccontate ai bambini”, realizzano questa Lettura/Spettacolo che traduce concetti filosofici di legalità, giustizia, diritto, in esperienza teatrale e riflessione condivisa cui i bambini e i ragazzi possano aderire con la loro intelligenza e sensibilità. L’ironia, la chiave di lettura per arrivare a loro. Un cantiere, due scapestrati lavoratori cercano di costruire insieme il concetto del rispetto delle regole, attraverso un regolamento che li porterà fuori strada. Un paese, Allegropoli. Un gentiluomo non si degna di raccogliere le deiezioni del suo fido cagnolino. Un elegante signore che butta le cartacce a terra. Una piccola cittadina americana diventa “La città dei pistoleri” per via di un’Ordinanza alquanto discutibile. Che cosa succederebbe se all’improvviso tutti si mettessero a non rispettare le regole? Lo spettacolo realizza in chiave ironica una rappresentazione del vivere civile, chiamando in gioco i ragazzi stessi a stabilire le REGOLE – GIOCO – LIBERTA’. Un gioco per condividere una riflessione agita e mediata dal Teatro e per comprendere come il rispetto delle regole sia la strada privilegiata per la nostra libertà. Che cosa è una regola? Che cosa c’è dentro? Quale è il rapporto tra la regola e il rispetto dell’altro? Come comportarsi di fronte ad una regola sbagliata? Perché il rispetto delle regole ha a che fare con la democrazia e la libertà? Quale il confine tra la mia libertà e la tua? Un corteggiamento mozzafiato per una bizzarra storia d’amore. Tra scatole, scale e valigie, nel ritmo prevedibile del quotidiano spunta l’insolito gioco di Klinke: un diablo per brindare, una cascata di calzini, uno scambio di clave “all’arrabbiata” e un tessuto intrecciato di poetiche acrobazie. Cosa potrà mai succedere al confine sottile tra poesia ed euforia se si è in balia degli equilibri più incerti? A Milo e Olivia piace stravolgerli lasciandovi a bocca aperta. Klinke è uno spettacolo che fonde e sublima le principali arti di rappresentazione (teatro, danza, tecniche circensi) inserendosi nel filone narrativo definito nouveau cirque o circo teatro. Una forma di intrattenimento capace non solo di tenere adulti e piccini incollati alle loro sedie col fiato sospeso, ma anche di divertire ed entusiasmare un pubblico di tutte le età con personaggi eccentrici. E’ uno spettacolo che si sviluppa su diversi piani ad altezze differenti. La scenografia è costituita da diversi oggetti che sommandosi l’uno all’altro compongono una struttura solida grazie alla quale vengono compiute evoluzioni altrimenti impossibili in teatro o in strada. Scatole, scale, lampadari, valigie, oggetti luminosi… Equilibri a 4 metri d’altezza, acrobatica su scale in piedi nel vuoto, scalate al cielo su lunghi tessuti verticali, manipolazione di oggetti, verticalismi. Giovedì 5 marzo 2015 Sold Out srl LA DIVINA COMMEDIA Età consigliata: dagli 11 anni LO SPETTACOLO Dante Alighieri. Un giovane studente, specchio di una società moderna con le proprie incertezze e le sue tentazioni, immergendosi nella lettura del poema si ritrova a intraprendere un inspiegabile quanto necessario viaggio accanto a Dante volto alla ricerca del sommo bene. Luca, questo il nome dello studente, segue Dante fin dalla traversata dell’Acheronte, e osserva così quei dannati che per le loro colpe soffrono nell’Inferno, fino a scontrarsi col poeta sul perché di queste scelte: è forse lui Dio? Anche Luca vuole esprimere la sua idea e lo fa nel Purgatorio, quasi un’arena da X-factor, dove le anime sono chiamate a dimostrare di avere quel “quid” in più per conquistare la gloria. Ma qui la confusione prende il sopravvento: perché Virgilio abbandona i due viaggiatori? Forse perché la ragione non può spiegare tutto: ognuno nella vita fa un viaggio alla ricerca del suo paradiso, ma per giungere fino in fondo bisogna compiere il proprio destino e abbandonarsi all’inspiegabile: entrando in Paradiso ognuno vedrà coi suoi occhi la felicità. IL LINGUAGGIO DELLO SPETTACOLO La DIVINA COMMEDIA – Dante’s Musical si inserisce come genere teatrale tra il musical e la commedia musicale con uno sguardo attento al melodramma, alla commedia di carattere e alla pièce bien faite francese. Lo spettacolo fa parte di un genere che unisce insieme prosa, danza e musica. L’intera vicenda procede spedita, misteriosa e avvincente come una grande avventura, dove i protagonisti usano il volgare di Dante rispettando la musicalità delle terzine dantesche accanto alla lingua italiana, spesso funzionale alla spiegazione di alcune situazioni, e coadiuvate da musiche e sonorità moderne che si traducono in canzoni inedite che spaziano tra diversi generi musicali (pop, rock, tango, rap, R&B) e altresì supportante da coreografie di grande impatto visivo. La storia rispetta l’architettura generale del poema per ricreare a teatro un’atmosfera di paura, attesa e sollievo che si respira aprendo le pagine della Divina Commedia, e divenendo un’opera che pur nella selezione di personaggi e situazioni rimane unitaria per forma e contenuto. LE TEMATICHE Accanto al tema del viaggio che ogni individuo deve compiere per passare dalla condizione del peccato a quella della felicità, si inserisce il tema politico dove è facile trovare analogie tra le divisioni, le lotte e la corruzione della Firenze del ‘300 e l’Italia contemporanea, e anche i personaggi del mondo classico scelti da Dante si sovrappongono a personaggi moderni, poiché il protagonista vede il viaggio con gli occhi della sua modernità. Questo spiega anche la scelta di costumi a metà strada tra il mondo classico e il mondo moderno e gli stessi demoni, guardiani dei dannati, appaiono come soldati in maschera antigas, e i beati si presentano in bianchi e candidi frack. Il passaggio di testimone dalla ragione alla grazia, da Virgilio a Beatrice, segna la necessità di lasciarsi guidare nella vita sia dalla ragione che dalla fede e la contaminazione di alcuni tipi danteschi con personaggi del mondo fantastico moderno rispondono a quella necessità di sentire e vivere il viaggio di Dante come un cammino che è valido per l’uomo di in ogni tempo. I PERSONAGGI Luca, giovane scanzonato fra tanti, ha un libro da studiare: la Divina Commedia e conosce così Dante e Virgilio; ma deve fare attenzione alle fiere, Lupa, Lonza e Leonessa che restano le tentazioni di ogni tempo. Per entrare in un altro mondo bisogna lasciarsi traghettare in un’altra dimensione: a questo penserà Caronte, e lungo la strada tante sono le anime che raccontano il loro destino: Paolo e Francesca, rei di troppo amore, Ciacco legato ai vizi della gola, Pier Delle Vigne, traditore del suo re, Niccolo III espressione di una chiesa avida di ricchezze, Ulisse assetato di conoscere, e Ugolino, traditor di patria e dalla sorte dolorosa. Un clima più sereno si respira in Purgatorio dove un Catone arguto e saggio mette alla prova le anime che mirano alla gloria; Casella, cantore amico di dante, Manfredi, re sfortunato, Sordello Da Goito portavoce di un’Italia divisa, e Pia dei Tolomei vittima di una promessa non mantenuta. Quando arriva il momento di salutare Virgilio che non può spiegar tutto, giungono Matelda e le virtù Teologali a indicare la strada per il Paradiso: è qui che Beatrice, la grazia, accoglie i viaggiatori, circondata dal poverello di Assisi, San Francesco, da Piccarda e Costanza, legate ad un voto indissolubile e San Bernardo, che nella lode corale invita i viandanti a guardare su quel trono su cui trovare il Sommo Bene. Venerdì 13 marzo 2015 IL SOGNATORE da L’inventore di sogni di Ian McEwan drammaturgia Roberto Anglisani e Maria Maglietta con Roberto Anglisani regia Maria Maglietta Età consigliata: dai 7 agli 11 anni Gli adulti dicono che Milo è un ragazzo difficile ma lui non si sente affatto difficile, non gli sembra di essere molto diverso dagli altri, forse quello che non piace è quel suo starsene in disparte da solo in silenzio a pensare i suoi pensieri, che spesso lo portano da un’altra parte. E proprio in questi viaggi del pensiero che a Milo succedono cose incredibili, è come se di colpo le cose di tutti i giorni si trasformassero e un’altra realtà prendesse vita, densa di umori, odori, di fisicità ed esperienze concrete. E quando Milo torna nella realtà di tutti è come se il tempo fosse scorso a una velocità diversa. Milo si ritrova seduto al banco di scuola con la penna sospesa a mezz’aria e il foglio del suo compito in classe ancora bianco, la campana sta per suonare e i suoi compagni si preparano ad uscire. Ma per Milo non è un problema, mentre raggiunge gli amici si sente le ali ai piedi, guarda, e già gli sembra di vederle spuntare, si sta sollevando e…. già riparte per una nuova avventura. Milo fa parte di quella schiera di persone che vengono chiamate sognatori ad occhi aperti. Non può fare a meno delle sue fantasie, esse vengono da sole, lo prendono e se lo portano via. Milo appare “diverso” solo perchè esercita sulle cose del mondo uno sguardo che un tempo è appartenuto a tutti e che crescendo spesso perdiamo. Quella di Milo è una storia che fa riflettere sulla diversità, non intesa come “mancanza” rispetto a qualcosa che è la norma, ma come una coesistenza di differenze che non possono che portare arricchimento. Milo è curioso della vita, e in questo sognare ad occhi aperti entra in altre vite, si trasforma, diventa piccolo, grande, coraggioso, diventa gatto, fa l’esperienza dell’altro da se, per poi tornare nel suo corpo più ricco e spesso con una accresciuta capacità di affrontare le difficoltà quotidiane. Così il suo mondo immaginario finisce col modificare la realtà. Come nel libro di Ian McEwan, la narrazione si svolge frenetica, esilarante, rocambolesca, un continuo succedersi di avventure e trasformazioni che acquistano la consistenza e la corporeità di esperienze vere.. Con questo spettacolo Roberto Anglisani e Maria Maglietta aggiungono un’altra tessera al lavoro che da anni conducono e che ha portato ad un teatro che tocca l’anima, basato su una forte presenza attorale e una raffinata abilità narrativa. Venerdì 20 marzo 2015 Teatro dell’Aleph LA LUNA NEL SACCO Teatro d’attore e ombre cinesi con Sara Calculli, Roberta Magni, Elisabetta Rossi Età consigliata: dai 7 ai 10 anni La guerra “paziente” di Mostar, come l’hanno chiamata, ha fatto fuggire cani e gatti, ma non i topi dalla città. E gli uomini sono impegnati a sopravvivere. Le ultime due gatte di Mostar stanno per abbandonare la città quasi deserta, ma l’arrivo di una strana bambina – o forse è solo una bambola – le coinvolge in un compito straordinario: rubare la luna, così gli uomini smetteranno di farsi la guerra tra loro per mettersi a cercarla. E’ così che nasce la leggenda della luna di Mostar che è così grande che quasi pare di toccarla. Si riesce persino a vedere tutti quei crateri che chiamano Mari… il mare della Tranquillità, il mare delle Piogge, l’oceano delle Tempeste… Ma è possibile rubare la luna? E una volta rubata, come riempire quel grosso buco nero che si è formato nel cielo? Mercoledì 25 marzo 2015 IL GIGANTE E SOFIA di Matteo Imbriani e Federica Fumagalli con Matteo Imbriani e Federica Fumagalli Illustrazioni Rossana Maggi Età consigliata: dai 3 ai 6 anni Sofia e il Gigante custodiscono un segreto molto prezioso per tutti noi, ci accompagneranno in un viaggio che sconfinerà nel meraviglioso mondo dei sogni, ma attenzione, perchè a volte i bei sogni posso anche diventare orrendi incubi, popolati da giganti mostruosi con dei nomi che non promettono nulla di buono. Le illustrazioni proiettate in scena si animeranno magicamente Giovedì 16 aprile Teatro Pan UNA BELLISSIMA CATASTROFE di Luca Chieregato con Umberto Banti, Viviana Gysin e Cinzia Morandi Età consigliata: dai 6 ai 10 anni Una nuova giornata sta per iniziare e il libro delle storie è pronto come sempre. Le pagine si aprono, come ante di un armadio e i personaggi prendono vita una volta dopo l'altra: anche se finiscono sempre allo stesso modo, sono così emozionanti! Ma ecco che accade qualcosa di misterioso. All'improvviso il libro smette di funzionare, le storie si mescolano tra loro. E così, il Lupo e la Principessa si trovano per caso nella stessa pagina: sarà un incontro davvero inaspettato. “Una bellissima catastrofe” nasce così, dal desiderio di confrontarci con il tema del destino. E' già scritto oppure possiamo dire la nostra? I personaggi delle storie sembrano incastrati tra le pagine, incapaci di prendere decisioni, obbligati a quel che dicono le parole, senza alcuna via di scampo. Si muovono nella storia come pedine di un grande gioco dell'oca e chi li governa pare avere in mano il loro destino... E se non fosse così? Se a un certo punto qualcuno decidesse di ribellarsi al “C'era una volta” e al “E vissero felici e contenti”? Il libro delle storie si trasforma e per magia diventa torre del castello, bosco incantato, porta aperta sul mondo delle favole, su quel dietro della pagina che abbiamo paura di scoprire. Ma con un po' di coraggio è possibile scrivere un'altra storia, con nuove parole: ora la pagina bianca non fa più paura e si offre ai nostri occhi come un mare di carta pulita. E se all’inizio tutto questo può sembrare una catastrofe, poi diventerà una catastrofe… bellissima! Venerdì 24 aprile 2015 Teatro Stilema IL CUSCINO D’ORO di Silvano Antonelli e Mirko Rizzi con Mirko Rizzi Età consigliata: dai 3 agli 8 anni Un personaggio arriva a raccontare una storia, una storia di tanto tempo fa. Ma qualcosa lo disturba. Non ricorda bene, è passato tanto tempo, ma quando era piccolo aveva un cuscino sul quale faceva sogni bellissimi... e ad un certo punto l'ha perso. E adesso non è felice, gli manca qualcosa, nonostante abbia decine di cuscini di tutti i colori. Inizia quindi un'avventura alla ricerca ed alla riscoperta del significato più vero della parola Desiderio. Un viaggio nel quale questo mondo di distrazioni colorate, di stimoli strampalati, di proposte ignoranti, di luoghi perfidamente seducenti confondono quella strada che conduce ad una serena consapevolezza di sé ed a quello che realmente ci fa stare bene. Uno spettacolo che parla della riscoperta dei propri intimi desideri, quelli che brillano come stelle. Quelli che non si possono comprare. CIAK S’IMPARA 2014/2015 III RASSEGNA IN COLLABORAZIONE CON PROGRAMMAZIONE Il Cine-teatro S. Luigi di Concorezzo propone per il terzo anno CIAK S’IMPARA, in collaborazione con Barz and Hippo. La giornata del 3 settembre 2014 sarà dedicata a presentare alle-agli insegnanti la nuova edizione del progetto. Dopo il successo delle proiezioni, dei laboratori e del corso 2013/2014, siamo pronti a ripartire per tempo, in modo da incrementare la programmazione del prossimo anno e garantire un’organizzazione ottimale dell’iniziativa. Potremo così concordare da subito alcuni punti fermi quali la distribuzione dei laboratori e la calendarizzazione delle proiezioni. Saremo infatti proposte ed assegnate a chi ne faccia richiesta alcune ore gratuite dedicate a laboratori sul linguaggio visivo e cinematografico e sarà data possibilità a chi lo desidera di prenotare ulteriori ore a pagamento. Rispetto alla passata edizione qualche tipologia di laboratorio sarà eliminata e qualche nuovo percorso sarà aggiunto, per rispondere sempre meglio alle esigenze delle classi. Nell’assegnazione delle ore sarà data precedenza alle classi che aderiscono alle proiezioni. Le proiezioni saranno sempre accompagnate da una scheda di analisi e di approfondimento didattico e dell’intervento di un esperto di cinema che introdurrà il film e lo commenterà stimolando gli interventi dei ragazzi. Di seguito si dà un elenco delle proiezioni e delle date proposte . Inoltre, anche quest’anno Monica Naldi terrà un corso sul linguaggio cinematografico e audiovisivo, come proseguimento dell’edizione del 2013/14. Il corso sarà in un orario e giorno delle settimana da concordare con le- gli insegnanti interessate-i. Per finire, il risultato dei laboratori e delle visioni dei film sarà raccolto e mostrato attraverso un piccolo concorso: alla fine dell’anno, dal 3 di giugno saranno dedicate infatti due giornate a festeggiare insieme il cinema, con proiezioni e mostre-concorso dei lavori svolti dai bambini e dai ragazzi nel corso dei laboratori o in relazione alla proiezioni. Il progetto , di durata triennale, si inserisce all’interno dell’iniziativa CINEMA MUSICA TEATRO EMOZIONI, finanziata dal bando dedicato da Fondazione Cariplo alla sale culturali polivalenti. Martedì 23 settembre 2014 LA MAFIA UCCIDE SOLO D’ESTATE di Pif , con Cristiana Capotondi, Pif, Ginevra Antona, Alex Bisconti, Caludio Gioè, 90’ - Italia 2013 - Consigliato per le scuole medie Mercoledì 24 settembre 2014 THE LEGO MOVIE di Phil Lord, Christopher Miller, con Chris Pratt, Will Ferrell, Elizabeth Banks, Will Arnett, Nick Offerman, 100’ – USA, Australia 2014 Consigliato per le scuole elementari PROGETTO INTERCULTURA Martedì 21 ottobre 2014 - proiezione per le scuole elementari Mercoledì 22 ottobre 2014 – proiezione per le scuole medie RATATOUILLE di Brad Bird, Jan Pinkava. Con Patton Oswalt, Ian Holm, Lou Romano, Brian Dennehy, Peter Sohn, 117’ – USA 2007Giovedì 20 novembre 2014 - proiezione per le scuole medie Venerdì 21 novembre 2014 - proiezione per le scuole elementari VADO A SCUOLA di Pascal Plisson, 75’ - Francia, Cina, Sudafrica, Brasile, Colombia 2013, Giovedì 11 dicembre 2014 – proiezione per le scuole elementar Venerdì 12 dicembre 2014 – proiezione per le sucole medie BELLE & SEBASTIEN di Nicolas Vanier. Con Félix Bossuet, Tchéky Karyo, Margaux Châtelier, Dimitri Storoge, Medhi El Glaoui, 98’, Francia 2013 Sabato 24 gennaio 2015 STORIA DI UNA LADRA DI LIBRI di Brian Percival. Con Geoffrey Rush, Emily Watson, Sophie Nélisse, Ben Schnetzer, Nico Liersch, 125’- USA, Germania 2013 Proiezione per il giorno della memoria Mercoledì 3 giugno 2015 FESTA DI FINE ANNO CON LA CHIUSURA DEL PROGETTO CIAK S’IMPARA, con premiazione e proiezioni dei video realizzati nei laboratori dagli studenti LE RECENSIONI Martedì 23 settembre 2014 LA MAFIA UCCIDE SOLO D’ESTATE Italia, 2013, 90’ regia: Pierfrancesco Diliberto (PIF). con Cristiana Capotondi, Pif, Ginevra Antona, Alex Bisconti, Caludio Gioè. Il piccolo Arturo vive a Palermo, è innamorato di Flora, una compagna di classe, e vuole fare il giornalista. Intorno a lui negli anni ’80 la mafia fa stragi e miete vittime ben note, ma Arturo crede a quel che i ‘grandi’ gli dicono: la mafia non esiste. Col tempo, qualcosa nelle certezze del ragazzino vacilla. Ci vorranno anni, esperienza e le parole di un giornalista vero perché Arturo si liberi della cultura omertosa che lo circonda e capisca che la mafia esiste e uccide tutto l’anno. Ma dovrà ancora imparare molto prima di riuscire a coronare i suoi desideri e avere una vita ‘normale’: vita che non potrà non contemplare l’impegno contro la mafia e la conservazione della memoria. È ben meritato il successo arriso all’opera prima di PIF, che fa solitamente il ‘testimone’ nell’omonima trasmissione tv. Anche nel suo film PIF coniuga umorismo, ironia e serietà, ma lo fa con una ricetta diversa, più adeguata alla materia trattata e molto utile per far conoscere ai più giovani fatti e misfatti d’Italia che solitamente restano confinati tra le cose noiose e da non approfondire. Qualche vago spunto autobiografico è condito con brio e vivacità da una narrazione tenuta per lo più su un registro leggero, che nulla toglie alla drammaticità dei crimini mostrati con l’ausilio di molti filmati di repertorio. La morale è sacrosanta: non si può restare nell’ignoranza né far finta di niente di fronte a un fenomeno grave come quello della mafia, e non è mai troppo tardi (ma nemmeno troppo presto) per iniziare a contrastarla, anzitutto attraverso la consapevolezza e la diffusione di un’informazione veritiera. Consigliato per i ragazzi della scuola media, può essere visto e compreso dai bambini a partire dai nove anni, adeguatamente preparati. Mercoledì 24 settembre 2014 THE LEGO MOVIE USA, Australia 2014, 100’ regia: Phil Lord, Christopher Miller Emmet Brickowski è un pezzo di lego, cittadino felice di una ridente metropoli di lego, un mondo ordinato di cui rispetta tutte le regole, come da istruzioni. Un giorno casca in una voragine nella quale entra in contatto con un pezzo speciale, e in seguito a questo incidente viene ritenuto dotato di poteri straordinari, la figura chiave per salvare il mondo da un tiranno malvagio. Ma Emmet non è adatto a fare "il prescelto". Il film è un tripudio esilarante di trovate comiche sia verbali sia visive. Lego movie promuove con il suo ritmo incalzante e il suo doppio registro di lettura (ogni gag infatti ha un livello di lettura più semplice e uno secondario che capiscono solo i più grandicelli) la creatività, l’originalità, l’infrazione intellligente e sensata delle regole. Nel film si critica infatti l’idea di un mondo in cui tutto è fatto in serie e l’individuo, anestetizzato da forme di intrattenimento di massa, si limita ad avere un suo posto prefissato nella società senza potersi né volersi reinventare in alcun modo. Consigliato ai ragazzi delle scuole elementari, è adatto anche per i ragazzi delle medie Martedì 21 ottobre 2014 Mercoledì 22 ottobre 2014 RATATOUILLE Animazione, USA 2007, 117’ regia: Brad Bird, Jan Pinkava produzione: Walt Disney Pictures, Pixar Animation Studios Francia, 1970. Rémy è un piccolo topo ‘diverso’: ha gusti raffinati e adora cucinare. Finito nelle fognature di Parigi, Remy viene aiutato a uscirne dal fantasma di Gousteau, un famoso cuoco, e finisce proprio nel suo ristorante, ora in fase di decadenza. Sarà proprio il topolino, insieme al giovane e maldestro sguattero Alfredo Linguini, a riportare in auge il ristorante, dopo una serie di rocambolesche avventure, elaborando manicaretti prelibati, tra cui un’impagabile ratatouille. Il film è diventato un classico per la sua narrazione vivace e frizzante che diverte e fa riflettere su tanti temi. Il protagonista è un “diverso” perché più raffinato, più pulito e dotato di un olfatto e di un gusto sopraffini rispetto ai suoi simili: ma se per i topi è uno “strano”, per gli umani è solo un orribile ratto... Ratatouille trascina grazie a ritmo e disavventure, riservando una non banale e tutt’altro che inutile critica sociale nei confronti del mondo molto televisivo dei grandi chef, dei grandi ristoranti, guastati dalla competizione tra cuochi e dall’avidità di successo e denaro, e dei grandi critici gastronomici che fanno il bello e il cattivo tempo, con i loro non sempre comprensibili capricci. Ratatouille insegna la creatività e l’amore che ci vuole per imparare a distinguere la qualità, e alla fine non saranno giorni di gloria, ma di giusta realizzazione di più moderati desideri in armonia con chi ci vuole bene. E il piatto migliore è quello che ci ricorda la nostra infanzia... Consigliato per i bambini e i ragazzi dai 5 ai 13 anni, il film è proposto in relazione alle attività svolte dalle scuole in occasione di EXPO 2015 Giovedì 20 novembre 2014 Venerdì 21 novembre 2014 VADO A SCUOLA Francia, Cina, Sudafrica, Brasile, Colombia 2013, 75’ regia: Pascal Plisson con Jackson e Salome Saikong, Salome Saikong, Samuel, Gabriel e Emmanuel J. Esther, Zahira Badi, Noura Azaggagh, Zineb Elkabli, Carlito e Micaela Janez. Il film narra le storie di alcuni bambini che percorrono ogni giorno chilometri di strade pericolose per raggiungere il luogo dove possono ottenere il bene prezioso dell’istruzione. Le savane del Kenya, i sentieri tortuosi delle ripide montagne dell'Atlante, il caldo soffocante del sud dell'India, i vasti altopiani della Patagonia sono iterritori attraversati da questi bambini, che i genitori non possono accompagnare. Andare a scuola: per molti bambini è un atto abitudinario, faticoso, che prelude a un obbligo subìto e non compreso. Ma è così per tutti? E se andare a scuola fosse faticoso per davvero, anzi pericoloso, un gesto in cui mettere ogni volta tutte le proprie energie? Se l'accesso all'istruzione è solo una formalità nel mondo occidentale, altrove può richiedere sacrifici e un impegno quotidiano per un lungo e difficile viaggio. Ma, paradossalmente, se un gesto è difficile, se ne comprende a volte più facilmente l'importanza. E sembra che si viva paradossalmente meglio, in termini di consapevolezza e armonia con il mondo circostante, in un luogo dove al posto di automobili e cellulari ci sono lunghe strade polverose da percorrere a piedi, le scuole sono edifici poverissimi e si può parlare con i genitori solo ‘dal vero’ al mattino presto e la sera dopo il ritorno da scuola. Quasi istintivamente i piccoli protagonisti del film sanno che il loro benessere dipenderà dalla conoscenza e dall'istruzione scolastica e vivono in armonia col desiderio dei loro genitori di vederli frequentare la scuola con passione e profitto. Consigliato ai bambini e ragazzi di tutte le età che si lamentano della scuola Giovedì 11 dicembre 2014 Venerdì 12 dicembre 2014 BELLE & SEBASTIEN Francia, 2013, 98’ regia: Nicolas Vanier Con Félix Bossuet, Tchéky Karyo, Margaux Châtelier, Dimitri Storoge, Medhi El Glaoui. In una baita sulle Alpi francesi durante l’occupazione nazista, Sébastien, un bimbo di sette anni, vive con César, una specie di nonno adottivo, e sua nipote Angélina. Alcuni abitanti del villaggio stanno organizzando segretamente il passaggio in Svizzera degli ebrei francesi in fuga. Il villaggio è anche minacciato da una misteriosa “Bestia” che preda le greggi e a cui gli abitanti, incluso Cèsar, danno la caccia da mesi. Solo il piccolo Sébastien capisce che si tratta in reltà di un cane impaurito, ma buono e intelligente, che protegge le pecore dai ben più temibili lupi. Negli anni ’60 i racconti della scrittrice francese Cecil Aubry furono trasformati in una serie tv in bianco e nero che ebbe enorme popolarità. Successivamente, negli anni '80, Belle e Sébastien divenne anche una lunga serie di cartoni animati giapponesi, di cui lo stesso regista del film, Nicolas Vanier, era un fan accanito. Una sfida non semplice, quindi, quella che gli è toccata, trasformare una serie di culto in un unico lungometraggio. Sfida che Vanier ha vinto trasponendo la storia originale al tempo della Seconda Guerra Mondiale. In questo modo ha potuto aggiungere alle avventure dei due protagonisti una vicenda seria e drammatica che dà unità narrativa al film, con un aggancio alla Storia interessante e avvincente. Il film ha così più livelli di lettura: l’amicizia col cane, le corse nei prati e le pericolose avventure tra i monti entusiasmano i più piccoli, mentre i ragazzi più grandi apprezzano anche il legame con la realtà di una storia appresa sui libri ma che attraverso il film diventa viva e piena di dettagli non conosciuti. Consigliato per i bambini e i ragazzi dai 6 ai 13 anni Sabato 24 gennaio 2015 STORIA DI UNA LADRA DI LIBRI USA, Germania 2013, 125’ regia: Brian Percival con Geoffrey Rush, Emily Watson, Sophie Nélisse, Ben Schnetzer, Nico Liersch Nella Germania nazista la piccola Liesel viene affidata a una coppia che vive in un villaggio bavarese. Liesel non ha frequentato la scuola ma il suo nuovo padre le insegna a leggere. Un giorno sottrae un libro scampato al rogo di "testi degenerati" ordinato dai nazisti. Grazie all’amore per la lettura Liesel comprende molte cose del mondo che la circonda e affronta le situazioni sempre più pericolose nelle quali la sua famiglia si trova coinvolta. Dopo un’iniziale diffidenza diventa amica di Max, un ebreo che i genitori adottivi nascondono nel sottoscala. La lettura e l’immaginazione diventano per entrambi l’antidoto all’orrore nazista. Da un romanzo dell’australiano Markus Zusak, venduto in milioni di copie, Storia di una ladra di libri è un film emozionante e di semplice lettura, benché affronti temi complessi e profondi. Film classico e lineare, non mira tanto all’originalità quanto a farsi strumento efficace di memoria e conoscenza, trasmettendo con chiarezza i valori morali che sostiene. Consigliato ai ragazzi delle medie e ai bambini dagli otto anni adeguatamente preparati CINE TEATRO SAN LUIGI CONCOREZZO TEATRO RAGAZZI 2014/2015 MODULO DI PRENOTAZIONE SPETTACOLO TEATRALE O CINEMATOGRAFICO TITOLO DELLO SPETTACOLO ______________________________________ DATA_____________ORARIO _________ SCUOLA __________________________________________ VIA ____________________________________ CITTA’ _____________________ TELEFONO ______________________FAX: ___________________________ CLASSI (specificare classi e sezioni) ______ - ______ - ______ - ______ - ______ NUMERO STUDENTI _______ NUMERO ACCOMPAGNATORI _____ INSEGNANTE RESPONSABILE: _________________________________ RICHIESTA AUTOBUS: (SI) (NO) DATA ____________ TIMBRO E FIRMA Le prenotazioni possono essere richieste: - On line tramite l’apposita sezione (teatro scuola) del nostro sito www.cineteatrosanluigi.it - Tramite mail all’indirizzo [email protected], fornendo tutti i dati richiesti dal presente modulo - A mezzo fax, inviando il presente modulo all’Ufficio Scuola del Comune di Concorezzo alla cortese attenzione della Sig.ra Rossana Beretta (Tel. 039.628.001 – Fax 039.6040.833) Tutte le prenotazioni sono soggette a conferma da parte della direzione del Teatro.