Ufficio Scolastico Regionale Per la Sicilia
PRIMO CIRCOLO DIDATTICO “CIULLO"
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Palermo 1-3 dicembre 2010
SEMINARIO NAZIONALE
2010 - Anno europeo della lotta contro la povertà e l’esclusione sociale
Dalla strategia di Lisbona verso “E.T. 2020”
Progetto di Rete
IL CAMMINO DELLA SPERANZA
“Non di rado, nel mondo moderno ci sentiamo perdenti.
Ma l’avventura della speranza ci porta oltre.
Un giorno ho trovato scritto su un calendario queste parole:
“Il mondo è di chi lo ama e sa meglio dargliene la prova”
Card. Francois Xavier Nguyen van Thuan
Premessa
Il Progetto di Rete “Il Cammino della Speranza” estende “reticolarmente” il dialogo fra i
popoli del Mediterraneo, attraverso le attività didattico-educative svolte dagli alunni delle
scuole dell’infanzia e delle primarie, fino alle scuole superiori, avvalendosi di una piattaforma
informatica ed avendo come riferimento di fondo la storia e la variegata cultura del popolo
siciliano.
Oggi la Sicilia, per la sua posizione geografica, per le contaminazioni e le stratificazioni
culturali, etniche e religiose che hanno caratterizzato la sua storia, rappresenta il luogo di
incontro ideale, il centro di un’ azione di dialogo e di speranza con i paesi del Mediterraneo.
I tratti essenziali del progetto
Il progetto si caratterizza per un sistema di micro-reti, formate da massimo
quattro scuole, di cui almeno una straniera ed almeno una siciliana.
Le micro-reti rappresentano l’ossatura essenziale dell’assetto reticolare del
progetto;
le attività didattico-educative sono ispirate alle finalità del progetto;
- gli istituti scolastici che aderiscono alla Rete della Speranza, scelgono
liberamente il progetto che intendono attuare, la scuola partner di uno dei
paesi europei, asiatici o africani che si affacciano sul Mediterraneo;
- le scuole aderenti al “Cammino della Speranza” svolgono le attività
programmate con fondi propri e con autonoma progettazione didattica;
- il progetto di rete ha durata quinquennale al fine di poter sviluppare,
gradualmente, “la progettualità del dialogo e della speranza educativa”.
Le azioni
Il progetto, basato sulla comunicazione tra la Sicilia e i Paesi del
Mediterraneo, vede protagonisti i bambini delle scuole dell’ infanzia e primarie
che, grazie anche alle nuove tecnologie, ad uno spazio virtuale appositamente
costruito all’ interno del sito www.camminodellasperanza.it, possono
confrontarsi con i coetanei del bacino del Mediterraneo.
Le scuole che aderiscono alla Rete della
Speranza, elaborano liberamente il progetto che
intendono attuare, e scelgono, sulla base dei
propri interessi culturali e didattici, la scuola
partner di uno dei paesi europei, asiatici o
africani che si affacciano nel Mediterraneo. Alla
microrete così costituita viene assegnato uno
spazio virtuale, all’interno del sito
www.camminodellasperanza.it, nel quale le
scuole svolgono le attività didattico - educative;
i docenti e gli alunni hanno la possibilità di
dialogare con i compagni ed i docenti delle
scuole partner, in un processo di conoscenza e
di scoperta che stimola autentici legami di
amicizia, basati sul progettare e realizzare
insieme.
La progettazione di azioni didattiche comuni, si muove soprattutto, ma non
esclusivamente, nell’ area artistica attraverso l’ideazione e la messa in opera
di attività nel campo delle arti figurative, della musica, del cinema, del fumetto,
dell’ animazione, senza trascurare le altre forme espressive ad iniziare dalla
narrazione e dalla poesia.
Un progetto al servizio della lotta alla esclusione sociale ed alla
povertà
La lotta alla esclusione sociale ed alla povertà impone uno sguardo
necessariamente “allargato” rispetto alla dimensione interna europea.
E’ un dato pacificamente acquisito infatti che le “migrazioni”, spesso
di dimensioni bibliche, che generalmente si muovono dai “Sud” e
dagli “Est” del mondo, generano, nei paesi di destinazione, situazioni
di disagio e di squilibrio che creano allarme sociale, oltre a
determinare un “sistema” di disuguaglianze che un mondo moderno,
progredito civilmente e culturalmente, non può sopportare.
In questa ottica il Progetto di rete “IL CAMMINO DELLA SPERANZA”
vuole svolgere un’azione preventiva di dialogo e di conoscenza fra i
popoli mediterranei, valorizzandone le affinità culturali, ed avendo
come protagonisti i bambini e giovanissimi, vera speranza per una
Europa dell’inclusione sociale, del dialogo e della convivenza pacifica
e civile.
Le prospettive di sviluppo
Di fondamentale importanza è il coinvolgimento delle varie
confessioni religiose, delle Fondazioni culturali, nazionali ed
internazionali, degli Enti Locali, degli enti culturali e delle associazioni
che aderiscono alla rete, dei Service Clubs (Rotary, Lions, Kiwanis,
ecc.), degli uffici Centrali e Periferici del Ministero della Pubblica
Istituzione, del Ministero degli Affari Esteri, delle Ambasciate dei
Paesi mediterranei in Italia, della Regione Siciliana, degli istituti di
credito, degli enti e dei soggetti privati.
Alcune delle azioni in essere

Il coinvolgimento di Enti esterni al mondo della scuola si muove su una duplice
direzione:
1. La formazione di “microreti trasversali”
che coinvolgono Fondazioni culturali siciliane, le quali scelgono liberamente il
progetto da attuare, la scuola del proprio territorio e la Fondazione culturale di un
paese del mediterraneo.
La Fondazione culturale del paese mediterraneo, a sua volta, indica la scuola
partner nazionale interessata al progetto di micro-rete.
Per fare alcuni esempi concreti:
A) - Fondazione Orestiadi di Gibellina è coinvolta nella realizzazione di
un progetto sull’arte contemporanea del bacino del Mediterraneo che
vede protagonista una scuola della provincia di Trapani ed una
dell’area del maghreb.

B) – Fondazione Whitaker collaborazione nella realizzazione di un
progetto sulla presenza fenicia ed araba nella Sicilia occidentale e nel
Mediterraneo unitamente ad una scuola di Marsala (I.C. L.Sturzo), alla
scuola Hodierna di Tunisi ed una scuola individuata con la
collaborazione dell’Ambasciata del Libano in Italia, ed al Ministero
dell’educazione libanese (Scuola elementare di Sarba).

C) – La Sovrintendenza dei Beni Culturali di Trapani è
impegnato nello sviluppo di un progetto (La battaglia delle
Egadi) che coinvolge l’I.C. Rubino di Fulgatore (TP), l’I.C. Rallo
di Favignana e l’Istituto Italiano di Tunisi.

D) – Il Museo Pepoli di Trapani, unitamente al Museo del Mare di
Genova e all’I.C. Fermi di San Vito lo Capo (TP), sono impegnati,
nell’ambito del “Cammino della Speranza”, in un progetto sulla
pesca e la lavorazione del corallo nel Mediterraneo.

E) La Scuola dell’infanzia del Primo Circolo Didattico “Ciullo”
di Alcamo (TP) e dell’istituto Il Mulino Magico di Atene (Gr)
stanno realizzando un progetto sulla mitologia greca.

F) – L’stituto Statale "E.Amaldi" - Barcellona (Spagna) e Il Circolo
Didattico “Rosolino Pilo” di Palermo sono impegnati in un percoso
didattico sulle tradizioni e le danze popolari siciliane e spagnole

Partecipano al progetto inoltre altre istituzioni scolastiche
(Istituto Comprensivo "Sehit Etem Yasar School" - Bursa (Turchia), Tr –
Dir.rezione Didattica 3°Circolo "B.Bonsignore" - Mazzara del Vallo (TP) Istituto Comprensivo "G.Pitrè" - Castellammare del Golfo (TP) –
Istituto Comprensivo "G.Garibaldi" - Agrigento
L’I.C. Don Sturzo di Cesarò (Me)

Si sta per concludere l’iter di adesione per il Museo degli
Strumenti Musicali di Roma, per il Teatro dell’Opera del Cairo,
nonché per le scuole di altri paesi (Francia ed Egitto)
Analogamente si sta procedendo con i Ministeri dell’Istruzione
dei paesi del Mediterraneo, i Ministeri degli esteri, le Diocesi
siciliane e le altre confessioni religiose, ad iniziare dalle tre
religioni monoteiste, gli Istituti di credito, le associazioni, i
soggetti privati.
2. Il Meeting dei bambini del Mediterraneo.

È finalizzato a fare incontrare gli alunni che avranno realizzato,
da una sponda all’ altra del “mare nostrum”, i progetti artistici e
didattici più significativi.
Il sistema di monitoraggio
I progetti sviluppati dalle microreti, sono sottoposti a monitoraggio
attraverso una attività di osservazione e di registrazione in itinere
che si avvale di:
-“diario di bordo” a cura del responsabile e amministratore delle
attività della microrete e del docente referente di ogni singola scuola
con annotazioni e commenti che esprimono punti di vista,
osservazioni e valutazioni personali.
“scheda circa gli esiti della valutazione in itinere” degli alunni di ogni
scuola a cura dei docenti impegnati nel progetto della microrete.
Da tali documenti scaturiscono, a cura della scuola capofila del
progetto di rete:
“Diario di bordo” della rete
“Scheda unica degli esiti della valutazione in itinere” degli alunni
della rete.
Al termine del progetto della microrete viene effettuata una verifica
finale , strutturata in prove teorico – pratiche, cui partecipano tutti gli
alunni coinvolti, ai fini della valutazione dei livelli di apprendimento e
delle competenze acquisite.
Da tale azione di verifica, che utilizza come strumenti la Scheda di
sintesi circa valutazione finale del progetto e la relazione finale di
progetto, scaturisce, a cura della scuola capofila dell’intero progetto
di rete, la Scheda di valutazione globale dei progetti di rete e la
Relazione finale di rete.
Le scuole siciliane attualmente capofila di microrete
Primo Circolo Didattico “Ciullo” di Alcamo;
Istituto Comprensivo “Luigi Sturzo” di Marsala;
Istituto Comprensivo “Garibaldi” di Agrigento;
Direzione Didattica Terzo Circolo “Baldo Bonsignore” di Mazara del Vallo;
Istituto Comprensivo “Giuseppe Pitrè” di Castellammare del Golfo;
Istituto Comprensivo “Don Sturzo” di Cesarò (Me)
Circolo Didattico “Rosolino Pilo” di Palermo
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Presentazione del seminario in formato