CS/64 SR 40.64 MANUALE ISTALLATORE CENTRALE ANTIFURTO A 4 LINEE ADATTA ALL'USO CON ATTIVATORI SERIE TA/xx A E TS/xx E CHIAVI A TRANSPONDER ATTENZIONE! Leggere attentamente questo manuale prima di effettuare i collegamenti elettrici ed alimentare la centrale, e conservarlo per le successive consultazioni. 1 CARATTERISTICHE DEL SISTEMA CS/64 è una centrale antifurto a microprocessore, per impianti a filo, con le seguenti caratteristiche generali. • Pannello di centrale con chiave elettromeccanica di controllo impianto. • Possibilità di collegare gli attivatori della famiglia TA/04 A ÷ TA/15 A per comandare l'impianto e parzializzare le linee utilizzando le chiavi a transponder TA/10. • Possibilità di collegare gli attivatori semplificati della famiglia TS/04 ÷ TS/15 per comandare l'impianto utilizzando le stesse chiavi a transponder TA/10. • 4 linee di sorveglianza NC, tutte con memoria, le prime 3 delle quali escludibili da pannello e parzializzabili dagli attivatori. o Linea 1 istantanea / ritardata, con ritardo impostabile a trimmer, per rivelatori PIR, a doppia tecnologia o a contatto (non ad impulsi). o Linea 2 istantanea per tutti i tipi di rivelatori, PIR, a doppia tecnologia, a contatto o ad impulsi, per esempio contatti per tapparelle o inerziali per finestre, con sensibilità impostabile a trimmer. o Linea 3 istantanea per rivelatori PIR, a doppia tecnologia o a contatto (non ad impulsi). o Linea 4 istantanea per rivelatori PIR, a doppia tecnologia o a contatto (non ad impulsi), eventualmente configurabile come 24H. • 1 ingresso NC di tipo 24H per il segnale di antisabotaggio proveniente dai dispositivi esterni. • 1 ingresso a contatto bistabile per collegare una chiave elettromeccanica remota (tipo TA/21) e replicare così la chiave posta sul pannello. • 1 relè d'allarme, azionato per un tempo impostabile a trimmer, con 2 scambi, dei quali uno "pulito" per pilotare dispositivi particolari (per esempio combinatori telefonici), ed uno collegato direttamente all'alimentazione della centrale per fornire un segnale positivo per la ricarica delle sirene esterne autoalimentate. • 2 uscite configurabili "open collector"oppure per LED che segnalano rispettivamente lo stato dell'impianto e lo stato cumulativo delle sole linee incluse e non parzializzate. • 1 uscita con un segnale configurabile per inibire i rivelatori e/o resettarne l'eventuale memoria d'allarme, Oltre alla normale sorveglianza delle linee ad impianto inserito, la centrale esegue anche il monitoraggio continuo delle linee 24H, segnalando inoltre le condizioni di batteria in esaurimento o scarica, mancanza rete, e l'eventuale sabotaggio del contenitore della centrale o dei dispositivi remoti. 2 IL PANNELLO COMANDI DELLA CENTRALE CS/64 2 ATTENZIONE! Prima di aprire il coperchio del contenitore della centrale, ricordarsi di estrarre la chiave dal blocchetto! 2.1 I PULSANTI pulsante funzione reset allarmi modo manutenzione (inibizione relè d'allarme) P1 allarme manomissione P2/P3/P4 2.2 I LED LED L1/L2/ L3/L4 rosso L5/L6/ L7 giallo descrizione stato linea 1/2/3/4 (ritardata / per contatti inerziali / istantanea / 24H) stato spento lampeggiante significato linea 1/2/3/4 in ordine memoria d'allarme linea 1/2/3/4 acceso linea 1/2/3/4 impegnata o in allarme spento linea 1/2/3 inclusa a impianto inserito, tentativo di esclusione linea 1/2/3 o pressione reset (per questo LED lo stato lampeggiante è prioritario su quello acceso, al contrario degli altri LED) linea 1/2/3 esclusa impianto disinserito temporizzazione di uscita in corso per inserimento impianto impianto inserito batteria carica o assente se VBATTERIA < 10.5V, il LED segnala che la batteria è in esaurimento: • se l'impianto è inserito si genera anche un allarme con memoria (il LED lampeggia anche se la tensione risale sopra 11V) • se l'impianto è disinserito, la segnalazione scompare quando la tensione risale sopra 11V • se l'impianto viene disinserito con allarme batteria memorizzato, la memoria allarme resta visualizzata fino al successivo reset tensioni di alimentazione assenti (rete e batteria): la centrale è completamente spenta esclusione linea 1/2/3 lampeggiante L8 verde stato impianto acceso spento lampeggiante acceso spento L9 rosso stato batteria lampeggiante impulsivo se di color verde: presenza rete (nessun sabotaggio) spento L10 verde / rosso CS/64 esclusione linea 1/2/3 inclusione linea 1/2/3 allarme manomissione descrizione ad impianto disinserito, premere brevemente P1; al rilascio si ha il reset di tutte le memorie d'allarme di centrale (linee, batteria, antimanomissione pulsanti) ad impianto disinserito, mantenendo premuto P1 ed agendo on-off sulla chiave di (dis)inserimento impianto si entra in modo manutenzione: l'impianto non viene inserito e si ha l'inibizione dell'eventuale attuazione del relè di allarme a causa di qualsiasi allarme; in tal modo si può aprire il contenitore della centrale durante l'istallazione o la manutenzione (l'allarme sabotaggio viene segnalato, ma il relè non scatta) ad impianto inserito, la pressione di P1, anche breve, genera un allarme manomissione (con memoria): L5, L6 e L7 lampeggiano contemporaneamente e scatta il relè d'allarme ad impianto disinserito, una breve pressione esclude la linea 1/2/3 se il LED L1/L2/L3 è spento; L1/L2/L3 si accende ad impianto disinserito, una breve pressione include la linea 1/2/3 se il LED L1/L2/L3 è acceso; L1/L2/L3 si spegne ad impianto inserito, la pressione di P2/P3/P4, anche breve, genera un allarme manomissione (con memoria): L5/L6/L7 lampeggia e scatta il relè d'allarme lampeggiante impulsivo lampeggiante acceso tensione di rete assente, alimentazione a batteria modo di manutenzione attivo (relè d'allarme inibito) tensione di rete presente 3 se di color rosso: presenza rete + allarme sabotaggio 3 come sopra oltre ai precedenti significati, indica che è presente un evento di sabotaggio: • almeno uno dei dispositivi remoti è stato sabotato, aperto o staccato dal muro, cioè il contatto antisabotaggio AS in morsettiera (NC) è aperto, • il contenitore è aperto, cioè il contatto antisabotaggio AS a bordo scheda (NC) è aperto, • uno o più attivatori sono scollegati dalla centrale, • chiavi false sono state ripetutamente utilizzate con gli attivatori, tali condizioni generano un allarme a prescindere dallo stato dell'impianto GLI ATTIVATORI PER CHIAVI A TRANSPONDER La centrale CS/64 permette di collegare da 0 ad 8 attivatori, a scelta tra i modelli tradizionali (TA/xx A) e quelli semplificati (TS/xx) che presentano le seguenti interfacce: attivatori tradizionali (TA/04 A ÷ TA/15 A) attivatori semplificati (TS/04 ÷ TS/15) LV LA LB LED verde che mostra lo stato (dis)inserito dell'impianto, LED giallo che mostra l'eventuale parzializzazione della linea 1, LED giallo che mostra lo stato (ON/OFF) della chiave a pannello, oppure l'eventuale parzializzazione della linea 2, LC LED giallo che mostra l'eventuale parzializzazione della linea 3, LR 3 LED rossi, che nell'attivatore semplificato sostituiscono i 3 LED gialli e, accendendosi insieme, mostrano lo stato cumulativo delle linee incluse e non parzializzate, degli allarmi e delle memorie d'allarme, CHT ingresso per chiave a transponder TA/10, nel quale la chiave va inserita a fondo corsa e poi rilasciata per premere un pulsante interno all'attivatore. Non c'è limite al numero di chiavi a transponder TA/10 utilizzabili con ciascun attivatore. 3.1 I MORSETTI Gli attivatori offrono una semplice morsettiera a 4 posizioni, da connettere ciascuna agli omologhi morsetti in centrale. In caso di più attivatori, ciascuna linea va collegata in parallelo. 4 descrizione positivo alimentazione canali dati del BUS note collegare ciascun morsetto all'omonimo morsetto in centrale negativo alimentazione CS/64 etichetta 1 + 2 R 3 C 4 - 3.2 I DIP-SWITCH Ogni attivatore è dotato di 3 dip-switch per l'impostazione dell'indirizzo. A ciascun attivatore va assegnato un indirizzo sequenziale crescente a partire dall'indirizzo 1, senza "salti" nè ripetizioni. indirizzo crescente 1 2 3 4 5 6 7 8 impostazione dip-switch Per mantenere una buona velocità di risposta del sistema, si consiglia di istallare un numero di attivatori non superiore a 3. 4 LA CHIAVE ELETTROMECCANICA TA/21 La chiave elettromeccanica opzionale TA/21, replica quella a pannello e la sostituisce. Se collegata agli appositi morsetti, la chiave a pannello va lasciata in posizione ON. È dotata della seguente interfaccia: LV LED verde che, collegato all'uscita U1, ripete lo stato del LED L8 della centrale, cioè lo stato (dis)inserito dell'impianto, LR LED rosso, che, collegato all'uscita U2, mostra lo stato cumulativo delle linee incluse e non parzializzate, degli allarmi e delle memorie d'allarme, CH chiave elettromeccanica, che va inserita, spinta a fondo quindi ruotata per selezionare la posizione ON oppure OFF ed infine rilasciata. La chiave può essere estratta quando ruotata nelle 2 posizioni stabili ON e OFF. Come detto per la chiave sul pannello della centrale, che va lasciata in posizione ON, la chiave CH sulla TA/21 funge da interruttore principale di emergenza per disinserire l'impianto con priorità rispetto agli attivatori eventualmente collegati alla centrale (se è su OFF, disinserisce l'impianto anche se gli attivatori ne richiedono l'inserimento). Durante il normale funzionamento, CH va lasciata in posizione ON (così come la chiave a pannello). L'uso della TA/21 è indicato se non si vogliono collegare attivatori alla centrale. In tal caso eseguire la procedura di configurazione degli attivatori, rimuovere il ponticello BA a bordo centrale, ed usare TA/21 per il (dis)inserimento impianto. Non può essere collegata alla centrale più di una TA/21. Ancora, in combinazione col pulsante P1, serve ad attivare il modo di manutenzione (vedere il capitolo configurazione e programmazione). È inoltre dotata di morsetti antisabotaggio (contro l'apertura ed il distacco dal muro) che si consiglia di collegare ai mosetti antisabotaggio (AS) della centrale (vedere più avanti lo schema di collegamento). CS/64 ATTENZIONE! Per ragioni di sicurezza, la chiave cilindrica della TA/21 non è duplicabile. 5 6 DESCRIZIONE DELLA SCHEDA CS/64 CS/64 5 5.1 I MORSETTI, GLI INGRESSI E LE USCITE etichetta AS C R + 1 NA 2 C 3 NC 4 NC 5 NA 6 + 7 - 8 L1 9 L2 10 + 11 12 L3 13 L4 14 RM 15 IMP 16 - 17 U1 18 U2 19 + 20 +B 21 -B ALIM. 15V descrizione note ingresso antisabotaggio dispositivi riferimento negativo per ingresso AS remoti NC se non utilizzato, ponticellare con "-" negativo alimentazione attivatori BUS attivatori per chiavi a canale di comunicazione seriale attivatori transponder positivo alimentazione attivatori contatto NC del 1° scambio del relè contatto pulito, tipicamente utilizzato per pilotare combinatori comune del 1° scambio del relè telefonici o altri dispositivi esterni contatto NA del 1° scambio del relè contatto NC del 2° scambio del relè +12V dall'alimentazione della centrale (sezione carica batterie) contatto NA del 2° scambio del relè sul comune del 2° scambio +12V dall'alimentazione della centrale (sezione sensori); replica il morsetto 10 alimentazione rivelatori riferimento negativo alimentazioni ritardata o istantanea (impostazione tramite il trimmer RIT.) per linea 1 NC rivelatori PIR, a doppia tecnologia o a contatto istantanea per rivelatori PIR, a doppia tecnologia, a contatto o linea 2 NC ad impulsi (tapparelle, inerziali, ecc.) +12V dall'alimentazione della centrale (sezione sensori); replica il morsetto 10 alimentazione rivelatori riferimento negativo alimentazioni linea 3 NC istantanea per rivelatori PIR, a doppia tecnologia o a contatto istantanea eventualmente 24H (impostazione tramite DIP2) per linea 4 NC 24H rivelatori PIR, a doppia tecnologia o a contatto stato impianto (bistabile) per reset , il morsetto è a massa a impianto ON; memoria d'allarme sui sensori (in con ponticello RM su temporizzazione d'uscita indica con ponticello RM su , il morsetto è a massa a impianto OFF "disinserito") contatto pulito in parallelo al connettore della chiave bistabile sul ingresso per ripetitore chiave a coperchio: contatto chiuso = impianto comunque OFF pannello; lasciare libero se non riferimento negativo per ingresso 15 e per U1 ed U2 configurate utilizzato come open collector indica stato impianto e temporizzazione d'uscita in corso; con DIP3 OFF: configurazione LED (max 3 LED da 3mm o 2 LED uscita LED 1 / open collector 1 da 5mm); con DIP3 ON: configurazione open collector indica stato cumulativo linee incluse e non parzializzate, presenza allarmi (anche batteria scarica) e memorie d'allarme; uscita LED 2 / open collector 2 con DIP4 OFF: configurazione LED (max 3 LED da 3mm o 2 LED da 5mm); con DIP4 ON: configurazione open collector alimentazione per uscite U1 ed U2 +12V dall'alimentazione della centrale (sezione sensori) configurate come LED +12V positivo batteria batteria 12V negativo batteria 15Vac per alimentazione centrale dalla rete tramite il alimentazione dal trasformatore trasformatore di isolamento (connettori faston) Gli ingressi CS/64 CS/64 offre i seguenti ingressi in morsettiera: • linea 1 a contatto NC istantanea / ritardata, con ritardo impostabile mediante il trimmer RIT., per rivelatori PIR, a doppia tecnologia o a contatto (non ad impulsi), • linea 2 a contatto NC istantanea per tutti i tipi di rivelatori, PIR, a doppia tecnologia, a contatto o ad impulsi (per esempio contatti per tapparelle o inerziali per finestre), con sensibilità impostabile mediante il trimmer IMP., 7 • linea 3 a contatto NC istantanea per rivelatori PIR, a doppia tecnologia o a contatto (non ad impulsi), • linea 4 a contatto NC istantanea per rivelatori PIR, a doppia tecnologia o a contatto (non ad impulsi), eventualmente configurabile come 24H mediante il DIP2, • ingresso AS a contatto NC, di tipo 24H, per il segnale di antisabotaggio proveniente dai dispositivi esterni, • ingresso IMP a contatto bistabile (normalmente aperto) per collegare una chiave elettromeccanica remota (tipo TA/21) e replicare così la chiave posta sul pannello. Le prime 3 linee sono escludibili direttamente dal pannello della centrale o parzializzabili dagli attivatori. I contatti antisabotaggio a bordo scheda 8 CS/64 Oltre all'ingresso antisabotaggio per i dispositivi esterni (AS in morsettiera), la scheda monta un contatto antisabotaggio a levetta (AS) che si apre all'apertura del coperchio, generando di norma un allarme sabotaggio. Tale allarme viene inibito in modo manutenzione o se DIP1 è in posizione ON. Inoltre, sul lato inferiore della scheda è presente un connettore (AS2) per un contatto antisabotaggio supplementare opzionale contro lo strappo dal muro. Se non utilizzato, tale connettore va ponticellato (impostazione di fabbrica). Il comportamento è il medesimo del contatto AS. Le uscite La centrale è dotata di un unico relè d'allarme (RL1) a 2 scambi indipendenti, di cui uno "pulito" per pilotare dispositivi particolari (per esempio combinatori telefonici), ed uno collegato direttamente all'alimentazione della centrale (sezione carica batterie) per fornire un segnale positivo per la ricarica delle batterie delle sirene esterne autoalimentate. CS/64 offre inoltre le seguenti uscite: • U1 configurabile "open collector" oppure per LED che segnala lo stato dell'impianto (disinserito, con temporizzazione d'ingresso in corso, inserito), • U2 configurabile "open collector" oppure per LED che segnala lo stato cumulativo delle sole linee incluse (tutte in ordine, almeno una impegnata o in allarme, almeno una con memoria d'allarme), • RM con un segnale configurabile ad impianto inserito (massa o +12V) per inibire i rivelatori e/o resettarne l'eventuale memoria d'allarme, • 1 uscita a 4 linee (- C R +) per collegare gli attivatori della famiglia TA/04 A ÷ TA/15 A o della famiglia TS/04 ÷ TS/15 per chiavi a transponder TA/10. 5.2 I TRIMMER etichetta BATT. SENS. RIT. ALL. IMP. funzione regolazione tensione di ricarica batteria: 13.8V a vuoto - NON MODIFICARE l'impostazione di fabbrica regolazione tensione sensori: 13.8V a vuoto - NON MODIFICARE l'impostazione di fabbrica regolazione ritardo TR relativo alla linea 1 (da utilizzare per il conteggio dei tempi d'uscita e d'ingresso): da 0" (cioè linea istantanea) a 60" regolazione durata TA dell'allarme: da 3" a 10' regolazione sensibilità agli impulsi linea 2: - = minore sensibilità, cioè servono più impulsi per generare un allarme; + =maggiore sensibilità (impostazione consigliata se non si collegano sensori ad impulsi) ATTENZIONE! NON MODIFICARE le impostazioni di fabbrica dei trimmer BATT. e SENS., bloccati con ceralacca in fase di produzione, che regolano le tensioni di alimentazione principali della centrale, pena malfunzionamenti o danneggiamento dei dispositivi connessi alla centrale stessa! 5.3 I DIP-SWITCH In grassetto le impostazioni di fabbrica. DIP descrizione DIP1 inibizione relè d'allarme (morsetti 1 ÷ 5) OFF configurazione L4 (morsetto 13) configurazione U1 (morsetto 17) configurazione U2 (morsetto 18) OFF ON OFF ON OFF ON DIP2 DIP3 CS/64 DIP4 impostazione ON significato funzionamento normale: un qualsiasi allarme fa commutare il relè (per il tempo di allarme impostato) inibizione relè d'allarme: un qualsiasi allarme non fa scattare il relè; utile in fase di istallazione e manutenzione linea 4 configurata come 24H linea 4 configurata come istantanea (non 24H) uscita U1 configurata per LED uscita U1 configurata open collector uscita U2 configurata per LED uscita U2 configurata open collector 9 5.4 I PONTICELLI In grassetto le impostazioni di fabbrica. etichetta RM (1) descrizione reset memorie sensori: impostazione polarità uscita 14 diodo sirena: diodo di separazione batteria sirena sul morsetto 4 impostazione (-) OFF (-) ON N significato il morsetto è a massa a impianto OFF, a +12V a impianto ON il morsetto è a massa a impianto ON, a +12V a impianto OFF impostazione standard per RZ/32 e RZ/33 (sirene con diodo) diodo di separazione batteria sirena interposto tra la batteria D della centrale ed il morsetto 4 (da utilizzare se il diodo di separazione non è già presente sul circuito della sirena) gli attivatori possono impostare lo stato dell'impianto (quando chiuso la chiave a pannello e l'eventuale ripetitore remoto TA/21 sui bypass attivatori: morsetti 15 e 16 sono in ON) esclusione comando BA lo stato dell'impianto impostato tramite gli attivatori viene impianto dagli ignorato: l'impianto è gestito dalla chiave a pannello CH e attivatori aperto dall'eventuale ripetitore remoto TA/21 sui morsetti 15 e 16; lasciare aperto se non ci sono attivatori collegati (1) Durante il tempo d'uscita, il segnale su RM commuta tra massa e +12V. DS 5.5 LED E TASTI INTERNI LED LA verde LB rosso funzione avvio / termine procedure di autoconfigurazione attivatori, generazione codice di accesso, generazione codice chiave, apprendimento codice chiave riconosciuto attivatore durante la procedura di autoconfigurazione attivatori, generato codice di accesso, programmato codice nella chiave a transponder Il tasto T1 permette di avviare le procedure di autoconfigurazione degli attivatori e di gestione delle chiavi a transponder (vedere il capitolo relativo alla configurazione e programmazione della centrale). 5.6 ALIMENTAZIONI E FUSIBILI fusibile F230 F1 F2 FEXT valore 1A ritardato 5A rapido 500mA ritardato da dimensionare descrizione fusibile di rete fusibile di batteria (inversione di polarità) fusibile per alimentazione sensori fusibile per i dispositivi esterni collegati direttamente alla batteria della centrale alimentazione della centrale rete caratteristiche descrizione 230Vac±10% 50Hz batteria 10.8÷13.8Vdc alimentazione principale 23W@230Vac in assenza di rete, alimentazione da batteria da 2Ah (standard) o da 6.5Ah (per prolungare il periodo di sorveglianza in assenza di rete) 10 batteria da 6.5Ah (BT/16 - BT/22) CS/64 batteria standard da 2Ah (BT/15 - BT/20) alimentazione dalla centrale sensori carica batterie caratteristiche 12Vdc (max 13.8Vdc) 12Vdc (max 13.8Vdc) descrizione alimentazione per i sensori e gli attivatori (da rete o batteria centrale) [email protected] (+ 30mA per consumi particolari), limitata dal fusibile F2 alimentazione per la ricarica delle batterie (solo in presenza di rete) max. [email protected], limitata automaticamente dalla centrale CS/64 consumo massimo... complessivo [email protected] centrale da sola [email protected] sezione alimentazione sensori 400(+30)[email protected] sezione carica batterie [email protected] note massimo consumo con alimentazione dalla rete fornito dalla rete, o in assenza, dalla batteria centrale fornito dalla rete, o in assenza, dalla batteria centrale fornito dalla rete solo se questa è disponibile 11 12 ISTALLAZIONE E COLLEGAMENTO CS/64 6 CS/64 6.1 COLLEGARE I SENSORI ALLE LINEE E GLI ATTIVATORI AL BUS 13 14 COLLEGARE LE SIRENE ED I DISPOSITIVI ESTERNI CS/64 6.2 6.3 COLLEGARE LE USCITE U1 ED U2 La centrale fornisce in morsettiera due uscite, U1 (morsetto 17) ed U2 (morsetto 18), che possono essere configurate in 2 modi distinti. • Configurazione LED. Si possono collegare fino a 3 LED da 3mm o 2 LED da 5mm (collegati in parallelo), in tal caso DIP3 e DIP4 vanno posizionati su OFF. L'alimentazione per i LED va prelevata dal morsetto 19. • Configurazione open collector. Si possono pilotare dispositivi particolari direttamente o tramite relè esterni, in tal caso DIP3 e DIP4 vanno posizionati su ON, ed il riferimento di massa è sul morsetto 16. Se si alimentano eventuali relè esterni dal morsetto 19, il relativo consumo andrà conteggiato ai fini del calcolo del carico massimo sull'alimentazione sensori (max. 400mA). Segue la descrizione del comportamento delle uscite U1 ed U2. U1 rappresenta lo stato dell'impianto (inserito/disinserito): LED acceso/uscita a massa: impianto inserito, LED spento/uscita interdetta: impianto disinserito, LED/uscita lampeggiante: temporizzazione di uscita in corso (impianto inserito). U2 rappresenta lo stato cumulativo delle sole linee incluse e non parzializzate: LED acceso/uscita a massa: almeno una linea impegnata, o un allarme in corso (relativo alle linee o allo stato della batteria), LED spento/uscita interdetta: tutte le linee in ordine (si può inserire l'impianto senza generare allarmi indesiderati), nessun allarme attivo, LED/uscita lampeggiante: almeno una memoria d'allarme. ATTENZIONE! Non collegare direttamente l'alimentazione 12V ai morsetti 17 e 18 quando DIP3 e DIP4 sono in posizione ON (cioè quando U1 ed U2 sono configurate come open collector), pena il guasto delle uscite U1 e U2 stesse. In tal caso è necessario un intervento di riparazione presso un centro di assistenza tecnica autorizzato. Le altre funzioni della centrale non risulterebbero comunque compromesse. CS/64 ATTENZIONE! Per collegare un relè con bobina a 12Vac alle uscite U1 o U2 è necessario fornire corrente alla bobina (secondo le caratteristiche del relè, tipicamente ~50mA) da una alimentazione esterna. Si consiglia, per esempio, di portare il positivo della batteria (attraverso il fusibile FEXT) alla bobina del relè e di chiudere il circuito sul morsetto U1 o U2, avendo configurato le uscite come open collector (DIP3 e DIP4 su ON). 15 6.4 COLLEGARE LA CHIAVE REMOTA TA/21 7 CONFIGURAZIONE E PROGRAMMAZIONE 7.1 COLLEGARE LA CENTRALE ALLA RETE ED ALLA BATTERIA 16 posizionare la batteria da 6.5Ah CS/64 posizionare la batteria da 2Ah 7.2 CONFIGURARE GLI ATTIVATORI E PROGRAMMARE LE CHIAVI Configurare gli attivatori La procedura di configurazione degli attivatori qui descritta va eseguita anche se non si intende usarne alcuno. In tal caso, aprire il ponticello BA per pilotare la centrale dalla chiave a pannello o dalla TA/21. Sul circuito della centrale identificare il tasto T1 ed i LED LA (verde) ed LB (rosso), che saranno necessari per la programmazione degli attivatori. Alimentare l'impianto ed eseguire quanto segue. 1. Premere e tenere premuto T1 finché LA non avrà emesso 3 brevi lampeggi. Rilasciare T1 dopo il 3° lampeggio: si avvia la procedura di ricerca automatica e programmazione degli attivatori connessi alla centrale (di qualsiasi tipo essi siano: TA/xx A o TS/xx; eventualmente nessun attivatore). 2. Vengono esaminati uno alla volta in ordine crescente gli indirizzi degli attivatori, a partire dall'indirizzo 1. Per ogni attivatore trovato LB emetterà un breve lampeggio. La ricerca termina con il primo indirizzo interrogato senza risposta (LA emette un breve lampeggio). 3. Dopo ~30" LA emetterà un breve lampeggio per indicare la fine della procedura. Generare il codice di accesso segreto All'uscita dalla fabbrica, la centrale contiene un codice di accesso segreto casuale utilizzato a scopo di collaudo, che si consiglia di rigenerare con la seguente procedura. Il codice andrà poi programmato in tutte le chiavi a transponder che si vogliono utilizzare per pilotare l'impianto. 1. Premere e tenere premuto T1 finché LA non avrà emesso 1 breve lampeggio. Rilasciare subito T1: si avvia la procedura di generazione codice. 2. La procedura di generazione codice provvede a sovrascrivere il codice di accesso memorizzato in centrale con un nuovo codice di accesso "segreto". Da fabbrica la centrale contiene un codice casuale, che in questo modo viene cambiato con un altro. Dopo ~10", LB emetterà un breve lampeggio per indicare la fine della procedura: il sistema è pronto per programmare le chiavi a transponder con il codice di accesso "segreto" appena generato. 3. Dopo ~30" LA emetterà un breve lampeggio per indicare la fine della procedura. Se una chiave, anche già utilizzata, viene inserita nell'attivatore con indirizzo 1 (di tipo TA/xx A o di tipo TS/xx che sia), la procedura, oltre a generare il codice di accesso, provvede anche a scriverlo nel transponder della chiave stessa, rendendola così utilizzabile per agire sull'impianto. Tale operazione può comunque essere effettuata anche in un secondo tempo, come indicato nella procedura di programmazione della chiave a transponder. ATTENZIONE! Modificare il codice di accesso segreto nella centrale rende inutilizzabili tutte le chiavi eventualmente programmate con il codice di accesso precedente. Per poter essere nuovamente utilizzate, tali chiavi andranno riprogrammate. Programmare (codificare) le chiavi a transponder CS/64 Programmare le chiavi a transponder significa scrivere al loro interno il codice di accesso segreto generato con la procedura precedente. Per effettuare la programmazione è necessario poter agire sull'attivatore con indirizzo 1 ed in breve tempo anche sulla centrale, quindi tale attivatore (di tipo TA/xx A o di tipo TS/xx che sia) andrebbe posizionato in prossimità della centrale. Una chiave programmata si dice anche codificata. Eseguire la seguente procedura. 1. Inserire la chiave da programmare nell'attivatore con indirizzo 1, premerla e rilasciarla: il LED verde dell'attivatore lampeggia. 2. Entro 2" dal rilascio della chiave, premere e rilasciare immediatamente il tasto T1 in centrale: si avvia la procedura di programmazione chiave. 3. Dopo ~10", LB emetterà un breve lampeggio per indicare che la chiave è stata programmata e può essere estratta dall'attivatore. 4. Dopo ~30", LA emetterà un breve lampeggio per indicare la fine della procedura. La chiave programmata può ora essere utilizzata per comandare l'impianto. 17 All'uscita dalla fabbrica, una chiave contiene un codice di accesso casuale. Con questa procedura, ripetibile a piacere con diverse chiavi, il codice di accesso viene sovrascritto con quello valido per utilizzare l'impianto, generato mediante la procedura precedente (generazione del codice di accesso). ATTENZIONE! Nel caso in cui una chiave già programmata sia stata persa, è possibile impedire che venga utilizzata per comandare l'impianto. A tale scopo è necessario rieseguire la procedura di generazione del codice di accesso della centrale. Poi tutte le chiavi rimanenti andranno riprogrammate con tale nuovo codice mediante la procedura appena descritta. In tal modo la chiave persa non verrà più riconosciuta dall'impianto poiché il codice di accesso è cambiato, e quindi non potrà più essere utilizzata per comandarlo. Se venisse ritrovata, per poter essere nuovamente utilizzata per comandare l'impianto andrebbe riprogrammata col nuovo codice di accesso. Apprendere il codice di accesso da una delle chiavi a transponder già programmate Questa procedura serve a far apprendere alla centrale il codice di accesso memorizzato in una chiave a transponder. Ciò è utile, ad esempio, se si desidera utilizzare le stesse chiavi per due o più impianti diversi. Infatti basterà procedere come sopra descritto per il primo impianto, quindi si dovrà utilizzare una chiave già programmata col primo impianto eseguendo la presente procedura sul secondo impianto. In tal modo la seconda centrale apprenderà dalla chiave il codice di accesso in essa memorizzato, cioè il codice di accesso generato nella prima centrale e poi programmato nella chiave stessa. Avendo così lo stesso codice di accesso, le due centrali (i due impianti) potranno essere comandate con le stesse chiavi. 1. Premere e tenere premuto T1 finché LA non avrà emesso 2 brevi lampeggi. Rilasciare T1 dopo il 2° lampeggio: si avvia la procedura di apprendimento del codice di accesso. 2. Inserire subito la chiave dalla quale apprendere il codice d'accesso nell'attivatore con indirizzo 1 (di tipo TA/xx A o di tipo TS/xx che sia), premerla e rilasciarla: il LED verde dell'attivatore lampeggia. 3. Dopo ~10", LA emetterà un breve lampeggio per indicare la fine della procedura: il codice di accesso è stato copiato dalla chiave alla centrale, sovrascrivendo quello precedentemente presente. Estrarre la chiave. 7.3 APRIRE E CHIUDERE IL COPERCHIO DELLA CENTRALE SENZA GENERARE ALLARMI: IL MODO MANUTENZIONE 18 CS/64 Per aprire e chiudere il coperchio della centrale bisogna togliere la chiave a pannello dal relativo blocchetto e ruotare di 90° in senso antiorario la vite plastica di chiusura posta centralmente nella parte inferiore del coperchio. La centrale rileva l'apertura del coperchio grazie al contatto a levetta antisabotaggio AS a bordo scheda. Se il coperchio viene aperto, il contatto AS si apre, si genera un allarme sabotaggio (a prescindere dallo stato dell'impianto, è un allarme di tipo 24H), L10 diventa di colore rosso (invece del solito verde) ed il relè d'allarme commuta. La scheda offre 2 metodi indipendenti (attivabili singolarmente o contemporaneamente) per inibire la commutazione del relè d'allarme, al verificarsi di un qualsiasi allarme: • posizionare su ON il DIP1 a bordo scheda (normalmente su OFF), operazione che si può effettuare solo a coperchio aperto, • attivare il modo manutenzione (normalmente disattivo), operazione che si può effettuare sia a coperchio aperto che a coperchio chiuso. DIP1 è utile nel caso di prima alimentazione della centrale, in quanto posizionandolo su ON prima di alimentare l'impianto è possibile generare a coperchio aperto qualsiasi allarme senza far commutare il relativo relè. Terminata la prima alimentazione, è necessario riposizionare DIP1 su OFF prima di chiudere il coperchio della centrale, per non impedire la segnalazione corretta degli allarmi. Infatti se DIP1 è su ON gli allarmi rilevati dalla centrale non faranno commutare il relè d'allarme, quindi neppure le sirene o un eventuale combinatore Se tuttavia si posiziona DIP1 su OFF mentre il coperchio è aperto, si genera subito un allarme sabotaggio (anche ad impianto disinserito, basta che la centrale sia alimentata). Quindi, prima di posizionare DIP1 su OFF e richiudere il coperchio del contenitore della centrale è necessario attivare il modo manutenzione. Il modo manutenzione va attivato anche per effettuare la manutenzione dell'impianto ed aprire il coperchio senza generare allarmi sabotaggio, per effettuare le verifiche e manutenzioni desiderate, come per esempio sostituire la batteria. Per attivare il modo manutenzione, l'impianto deve essere già alimentato, e disinserito (condizione raggiungibile in modo immediato ponendo la chiave a pannello su OFF). Attivare il modo manutenzione La procedura che attiva il modo di manutenzione può essere eseguita sia a coperchio chiuso che aperto, sia con DIP1 in ON che in OFF. 1. A centrale alimentata, verificare che l'impianto sia disinserito. 2. Posizionare la chiave a pannello su OFF. Il LED giallo di destra (LB) sugli attivatori di tipo TA/xx A si accende per indicare questa condizione. 3. Inserire una chiave a transponder già codificata in un attivatore (di qualsiasi tipo); premerla ed attenderne il riconoscimento (lampeggio dei 4 LED dell'attivatore se di tipo TA/xx A). Osservare il LED verde (LV) dell'attivatore. Premere eventualmente la chiave finchè tale LED si accende (o lampeggia). Estrarre la chiave, come per inserire l'impianto, che comunque non si inserirà poiché la chiave a pannello (o la chiave remota TA/21) è in posizione OFF. 4. A questo punto, premere e tenere premuto il pulsante P1 (reset). Entro 10" effettuare una commutazione sulla chiave da OFF a ON e viceversa. L'impianto rimane disinserito mentre P1 è premuto durante i 10", anche quando la chiave è in posizione ON. Il modo di manutenzione si attiva, L10 lampeggia. P1 va rilasciato entro 10"; oltre tale tempo, infatti, la commutazione della chiave inserisce normalmente l'impianto. Se durante la manovra di entrata in modo manutenzione si rilascia P1 prima di aver commutato la chiave da OFF a ON e viceversa, la posizione ON della chiave inserisce l'impianto. 5. Inserire nuovamente la chiave a transponder nell'attivatore; premerla ed attenderne il riconoscimento (lampeggio dei 4 LED dell'attivatore se di tipo TA/xx A). Osservare il LED verde (LV) dell'attivatore. Premere eventualmente la chiave finchè tale LED si spegne. Estrarre la chiave, come per disinserire l'impianto. Non si avranno variazioni visibili poiché la chiave a pannello è in posizione OFF. Questa operazione impedirà all'impianto di inserirsi immediatamente quando la chiave a pannello verrà riportata in ON: il comando di inserimento impianto dovrà così essere impartito da un attivatore di qualsiasi tipo. 6. In modo di manutenzione attivo L10 lampeggia, e si può ora: a. posizionare DIP1 su OFF e richiudere il coperchio dopo una prima istallazione, oppure b. aprire il coperchio per eseguire la manutenzione. In modo manutenzione, altri eventuali allarmi che si dovessero generare (di qualsiasi tipo) vengono segnalati sui relativi LED, ma senza la commutazione del relè RL1 (a prescindere dallo stato di DIP1). I LED di linea segnalano eventuali presenze o aperture come ad impianto disinserito. Se viene impegnata la linea 4 configurata 24H (DIP2 OFF), si ha anche la segnalazione della memoria d'allarme (quando la linea torna in ordine), ma ancora il relè di allarme non commuta. In questo caso il reset della memoria è possibile, anche in modo manutenzione, mediante il pulsante P1. Uscire dal modo manutenzione CS/64 Al termine delle operazioni di manutenzione, per ripristinare il normale funzionamento ed uscire dal modo manutenzione procedere come segue. 1. Assicurarsi che DIP1 sia posizionato su OFF, in modo da ripristinare la sorveglianza antisabotaggio. L10 diventerà di colore rosso per segnalare che il coperchio è aperto, ma il relè non commuterà grazie al modo manutenzione. 2. Riposizionare il coperchio sul contenitore ed fermarlo ruotando di 90° in senso orario la vite di plastica anteriore: L10 tornerà di colore verde per indicare che il coperchio è stato chiuso. L10 comunque lampeggerà finché il modo manutenzione è attivo. 3. L'uscita dal modo di manutenzione si ha al successivo inserimento dell'impianto, o togliendo e ridando alimentazione in assenza di batteria. A questo punto, L10 diventerà acceso fisso (o 19 lampeggerà in modo impulsivo se manca la tensione di rete) ed il relè d'allarme è di nuovo operativo anche ad impianto disinserito: un eventuale allarme sulla linea 4 configurata come 24H o un sabotaggio (sempre 24H) lo farebbe infatti commutare. ATTENZIONE! Prima di alimentare la centrale, verificare che la chiave a pannello sia in posizione OFF, quindi posizionare il DIP1 su ON, in modo da disabilitare la commutazione accidentale del relè d'allarme. Ciò permetterà di lavorare più agevolmente sia alla programmazione della centrale che sui dispositivi remoti senza generare allarmi indesiderati: si dovrà infatti agire sulla centrale a coperchio aperto. Per chiudere il coperchio al termine dell'istallazione, attivare innanzitutto il modo manutenzione. Quindi, riposizionare il DIP1 su OFF (si genererà un allarme sabotaggio, ma il relè non commuterà) e chiudere il coperchio della centrale (la segnalazione di allarme sabotaggio scompare). Verificare che l'ultimo stato impianto memorizzato dagli attivatori sia "disinserito" (a chiave riconosciuta, il led verde deve essere spento) per non causare inserimenti indesiderati dell'impianto, quindi posizionare in ON la chiave a pannello. Inserendo l'impianto (a questo punto l'inserimento va eseguito dall'attivatore) si esce dal modo di manutenzione e si ripristinano le normali funzioni. Per la normale manutenzione a centrale già alimentata, si può attivare il modo manutenzione anche senza agire sul DIP1 (che va lasciato in posizione OFF). 8 USO DELLA CENTRALE 8.1 L'ESCLUSIONE/INCLUSIONE DELLE LINEE L'esclusione di una linea va effettuata, tramite l'apposito pulsante sul pannello della centrale, solo nel caso si manifestino malfunzionamenti sulla linea stessa, per esempio quando a causa di falsi contatti si generano allarmi indesiderati. In tal caso, escludere la linea e fissare al più presto un intervento di assistenza tecnica. Il tecnico provvederà a riparare il guasto e la linea potrà nuovamente essere inclusa. Quando una linea viene esclusa, qualsiasi impegno di quella linea verrà comunque segnalato sul corrispondente LED di allarme a pannello, ma non genererà alcun allarme effettivo, anche quando l'impianto è inserito, come se la linea non fosse sorvegliata. Dal pannello della centrale è possibile escludere/includere le linee 1, 2 e 3 agendo solo ad impianto disinserito, pena la generazione di un allarme manomissione. Per escludere o includere una linea (1, 2 o 3), premere il pulsante di esclusione/inclusione corrispondente (P2, P3 o P4 rispettivamente). Una linea è esclusa se il corrispondente LED giallo (L5, L6 o L7 rispettivamente) è acceso, inclusa se è spento. L'utente che desidera che all'atto dell'inserimento dell'impianto una o più linee incluse non vengano sorvegliate, non dovrà escluderle dal pannello della centrale, dovrà invece parzializzarle agendo su un attivatore TA/xx A con una chiave a transponder codificata. ATTENZIONE! I LED di esclusione linee L5, L6 e L7 rappresentano lo stato delle esclusioni eseguite dalla centrale e non quello delle parzializzazioni eseguite dagli attivatori TA/xx A. Per conoscere lo stato delle parzializzazioni, inserire una chiave a transponder valida in un attivatore di questo tipo e, al termine del riconoscimento, osservare i LED gialli LA, LB, ed LC dell'attivatore stesso: LED LA, LB e/o LC acceso = linea 1, 2 e/o 3 parzializzata. 20 CS/64 A differenza dall'esclusione, la parzializzazione di una linea nasconde gli eventuali allarmi segnalati dai rivelatori connessi a quella linea: non vi è segnalazione sul pannello della centrale. Violando una linea esclusa o parzializzata, i LED degli attivatori TA/xx A, che a chiave non inserita lampeggerebbero insieme, non si accenderanno. Analogamente, i LED rossi degli attivatori TS/xx resteranno spenti. L'impianto può quindi essere inserito da qualsiasi attivatore senza generare allarmi indesiderati. 8.2 LA CHIAVE A PANNELLO: DISINSERIMENTO DI EMERGENZA Sul coperchio della centrale è presente una chiave elettromeccanica (CH) a 2 posizioni stabili, alle quali la chiave è estraibile. La chiave funge da interruttore principale con priorità rispetto agli attivatori eventualmente collegati alla centrale. Se si utilizzano gli attivatori, va lasciata in posizione ON, e va messa su OFF solo nel caso sia necessario il disinserimento rapido di emergenza dell'impianto. Riportando la chiave su ON l'impianto si reinserisce automaticamente. 8.3 COME USARE GLI ATTIVATORI PER CHIAVI A TRANSPONDER TRADIZIONALI (TA/xx A) Gli attivatori tradizionali TA/xx A sono riconoscibili perchè dotati di 3 LED gialli. Questi attivatori permettono di: • verificare lo stato completo dell'impianto (stato impianto, stato cumulativo linee incluse e non parzializzate, stato cumulativo allarmi e memorie, stato parzializzazioni, stato chiave elettromeccanica a pannello), • (dis)inserire l'impianto, • modificare le parzializzazioni. Il LED verde LV rappresenta principalmente lo stato dell'impianto, mentre il LED giallo LB rappresenta lo stato della chiave a pannello. Altri significati si aggiungono a seconda che una chiave a transponder codificata sia stata inserita (modo di visualizzazione 2) o meno (modo di visualizzazione 1). Prima di inserire nell'attivatore una chiave a transponder codificata per impartire comandi alla centrale (vedere il capitolo sulla configurazione e programmazione per sapere come ottenerla), osservare i LED (modo di visualizzazione 1), che mostrano lo stato dell'impianto (LV), degli allarmi (tutti insieme), e della chiave a pannello (LB). Una volta che una chiave a transponder codificata è stata inserita nell'attivatore e riconosciuta (modo di visualizzazione 2), i LED mostrano invece lo stato dell'impianto (LV lampeggia in caso di linee impegnate, allarmi o memorie) e lo stato delle parzializzazioni (LA, LB, LC). In seguito viene data completa descrizione di tutte le possibili visualizzazioni con il relativo significato. In generale, qualsiasi sia l'operazione che si desidera eseguire sull'attivatore, si deve: 1. osservare i LED in modo di visualizzazione 1 per conoscere lo stato dell'impianto e capire la situazione (impegno linee, allarmi, memorie, chiave a pannello), 2. inserire la chiave a transponder a fondo e rilasciarla, in modo da premere il pulsante interno all'attivatore ed avviare la procedura di riconoscimento della chiave stessa; a riconoscimento avvenuto con successo, i LED passano al modo di visualizzazione 2 e mostrano nuove informazioni (tra cui l'ultima parzializzazione impostata), 3. in modo di visualizzazione 2, impartire i comandi (cambio stato impianto, cambio parzializzazioni) tramite la chiave a transponder ed osservare lo stato che assumono di conseguenza i LED, per capire se l'operazione che si intende attuare avrà l'effetto desiderato oppure se genererà conseguenze impreviste (per esempio, si genera di certo un allarme se si inserisce l'impianto mentre le linee sono impegnate), 4. estrarre la chiave per confermare i comandi impostati ed eseguirli. Il significato dei LED nelle varie situazioni (modi di visualizzazione 1 e 2) CS/64 La prossima tabella mostra in dettaglio il significato delle varie configurazioni dei LED in modo di visualizzazione 1 (chiave non inserita) ed in modo di visualizzazione 2 (chiave inserita e riconosciuta), elencandole in ordine di priorità decrescente di visualizzazione. In modo di visualizzazione 1 hanno priorità le visualizzazioni che coinvolgono tutti e 4 i LED insieme: lo stato impegnato delle linee (cioè degli allarmi ad impianto inserito), lo stato delle memorie d'allarme (che tra un lampeggio e l'altro lascia intravedere lo stato dei singoli LED) e poi le altre visualizzazioni. In modo di visualizzazione 2 il LED verde mostra lo stato dell'impianto (se inserito mostra contemporaneamente anche lo stato cumulativo delle linee incluse e non parzializzate, degli allarmi e delle memorie d'allarme) e contemporaneamente i LED gialli mostrano la parzializzazione impostata. 21 CS/64 1 2 3 4 12 11 10 9 8 7 6 5 MODO DI VISUALIZZAZIONE 1 (chiave non inserita) chiave in verifica MODO DI VISUALIZZAZIONE 2 (chiave inserita e riconosciuta) 22 Tutti i LED lampeggiano insieme velocemente. Almeno una linea tra quelle incluse e non parzializzate è impegnata, e se l'impianto è inserito ciò ha generato un allarme. Questa visualizzazione è prioritaria e può nascondere lo stato dell'impianto e della chiave a pannello. Inserire quindi una chiave valida per conoscere ed eventualmente modificare lo stato dell'impianto e delle parzializzazioni. Se si desidera inserire l'impianto, è necessario eliminare gli impegni delle linee prima di procedere, pena la generazione di un allarme. Se un allarme è già avvenuto, si comincia da questa condizione per disinserire l'impianto (e fermare le sirene). Tutti i LED lampeggiano insieme lentamente. C'è almeno una memoria di allarme, ma tutte le linee incluse e non parzializzate sono libere. Tra un lampeggio e l'altro si possono intravedere, se presenti, le condizioni 5 (che indica che l'impianto è inserito) o 3 (che la chiave a pannello è su OFF, quindi che l'impianto è disinserito). Inserire una chiave valida per conoscere ed eventualmente modificare lo stato dell'impianto e delle parzializzazioni. LB è acceso fisso. La chiave a pannello è su OFF. L'impianto è disinserito, tutte le linee incluse e non parzializzate sono libere, non vi sono allarmi nè memorie d'allarme. Inserire una chiave valida per conoscere ed eventualmente modificare lo stato richiesto dagli attivatori per l'impianto (che al momento è forzatamente disinserito, dato che la chiave a pannello è su OFF) e lo stato delle parzializzazioni. Si noti che l'impianto è disinserito anche se gli attivatori dovessero richiedere il contrario, dato che la chiave a pannello su OFF, prioritaria, impone il disinserimento di emergenza. Se gli attivatori richiedono l'inserimento, questo viene immediatamente eseguito riportando la chiave a pannello su ON. LV lampeggia lentamente. L'impianto è inserito ed il tempo di uscita è in corso. Tutte le linee incluse e non parzializzate sono libere, eccetto eventualmente L1, se ritardata. Non vi sono allarmi nè memorie d'allarme. Inserire una chiave valida per conoscere ed eventualmente modificare lo stato dell'impianto (che al momento è inserito) e delle parzializzazioni. LV è acceso fisso. L'impianto è inserito, tutte le linee incluse e non parzializzate sono libere, non vi sono allarmi nè memorie d'allarme. Inserire una chiave valida per conoscere ed eventualmente modificare lo stato dell'impianto (che al momento è inserito) e delle parzializzazioni. Questo è il punto di partenza per disinserire un impianto che non ha subito allarmi. Tutti i LED sono spenti. L'impianto è disinserito, tutte le linee incluse e non parzializzate sono libere, non vi sono allarmi nè memorie d'allarme. Inserire una chiave valida per conoscere ed eventualmente modificare lo stato dell'impianto (che al momento è disinserito) e delle parzializzazioni. Questo è il corretto punto di partenza per inserire l'impianto senza generare allarmi indesiderati. LV lampeggia molto velocemente. Una chiave a transponder è stata appena inserita nell'attivatore per essere riconosciuta (modo di visualizzazione 1) o estratta dall'attivatore per confermare un comando (modo di visualizzazione 2). Se il riconoscimento va a buon fine, nel primo caso si passa dal modo di visualizzazione 1 al 2; viceversa nel secondo caso. LV è acceso fisso. L'impianto è inserito o è stato richiesto l'inserimento, che avverrà all'estrazione della chiave. Tutte le linee incluse e non parzializzate sono libere, non vi sono allarmi nè memorie d'allarme e non ve ne saranno confermando il comando. Questa condizione è presente contemporaneamente alla condizione 12. LV lampeggia velocemente. L'impianto è inserito o è stato richiesto l'inserimento, che avverrà all'estrazione della chiave. Tuttavia, almeno una linea tra quelle incluse e non parzializzate è impegnata, e se l'impianto è già inserito, ciò ha generato un allarme. Confermando il comando, se l'impianto viene inserito si avrà certamente un allarme. Questa condizione è presente contemporaneamente alla condizione 12. LV lampeggia lentamente. L'impianto è inserito o è stato richiesto l'inserimento, che avverrà all'estrazione della chiave. È presente almeno una memoria d'allarme, ma tutte le linee incluse e non parzializzate sono libere. Confermando il comando non verranno generati allarmi. Questa condizione è presente contemporaneamente alla condizione 12. LV è spento. L'impianto è disinserito o è stato richiesto il disinserimento, che avverrà all'estrazione della chiave. Lo stato delle linee, degli allarmi e delle memorie d'allarme è irrilevante se si sta per spegnere l'impianto e non viene visualizzato. Questa condizione è presente contemporaneamente alla condizione 12. LA, LB, LC, sono accesi fissi in una qualsiasi combinazione. A prescindere dallo stato di LV, i led gialli possono essere accesi in qualsiasi combinazione per indicare quali linee siano state parzializzate (LA = linea 1, LB = linea 2, LC = linea 3). A chiave riconosciuta viene proposta l'ultima combinazione di parzializzazioni valida. Agendo sulla chiave a transponder l'utente può invece selezionare la combinazione desiderata, che diventerà effettiva solo all'estrazione della chiave stessa. Questa condizione è presente contemporaneamente alla condizione 8, 9, 10 o 11. Procedura di riconoscimento della chiave a transponder (attivatori tradizionali TA/xx A) Inizialmente, a chiave disinserita, i LED dell'attivatore forniscono varie informazioni sullo stato del sistema, come sopra già illustrato. A prescindere da tale stato (impianto inserito, impianto disinserito, allarme, memoria, ecc.), inserendo a fondo la chiave a transponder nell'attivatore e rilasciandola, viene eseguita una procedura comune di riconoscimento chiave illustrata nella prossima figura. 1. A prescindere dallo stato dell'impianto, inserire a fondo la chiave nell'attivatore TA/xx A e rilasciarla. Il LED LV eseguirà un lampeggio rapido durante il riconoscimento del codice memorizzato nel transponder della chiave. Tale lampeggio ha una durata (Tr) tanto maggiore quanto più elevato è il numero di attivatori collegati all'impianto (da ~2" con 2 attivatori a ~5" con 8 attivatori). 2. Il riconoscimento va a buon fine se entro se entro il tempo detto i 4 LED dell'attivatore emettono 2 lampeggi altrimenti la chiave (non riconosciuta) va estratta. Dopo 30", può essere reinserita per effettuare un altro tentativo. Se nessun tentativo riesce, allora la chiave non è stata programmata correttamente, oppure il codice di accesso è stato modificato senza aggiornare la chiave stessa. 3. La chiave a transponder è stata riconosciuta, ed i LED dell'attivatore passano al modo di visualizzazione 2. Non estrarre la chiave dall'attivatore: è ora possibile impartire i comandi all'impianto (inserire l'impianto, disinserire l'impianto, parzializzare l'impianto). Inserire e disinserire l'impianto (attivatori tradizionali TA/xx A) Eseguire la procedura di riconoscimento chiave, quindi seguire quella illustrata nella prossima figura. CS/64 ATTENZIONE! Prima di inserire l'impianto avvicinatevi ad un qualsiasi attivatore TA/xx A e, senza inserirvi la chiave a transponder (modo di visualizzazione 1), osservatene i LED. Se i 4 LED lampeggiano insieme velocemente, l'inserimento dell'impianto genererà un allarme indesiderato perchè una o più linee sono impegnate. Se i 4 LED lampeggiano insieme lentamente si può procedere con l'inserimento dell'impianto in quanto vi sono solo memorie d'allarme. LB deve comunque essere spento, altrimenti l'inserimento non verrà eseguito (la chiave a pannello è in OFF). 23 24 CS/64 ATTENZIONE! Se l'attivatore è stato istallato in una zona protetta da un sensore di movimento, i 4 LED probabilmente lampeggiano insieme velocemente quando vi avvicinate. In tal caso, restate fermi alcuni secondi senza inserire la chiave a transponder: se il lampeggio cessa o rallenta, allora le linee sono libere e si può procedere con l'inserimento dell'impianto, altrimenti si dovrà controllare ciascuna linea ed eventualmente liberarla (chiudendo le porte lasciate aperte, facendo uscire le persone dalle stanze sorvegliate, ecc.). ATTENZIONE! Ad impianto disinserito, l'eventuale ritardo TR impostato (trimmer RIT. da 0" a 60") non viene applicato e la linea 1 si comporta come se fosse istantanea. Inserendo l'impianto si attiva il tempo di uscita. Durante tale tempo, eventuali impegni della linea 1, anche se visualizzati dal LED L1 sul pannello della centrale, non generano alcun allarme. Il ritardo va impostato quando l'attivatore viene istallato in una zona protetta (dalla linea 1, l'unica ritardata). Inserito l'impianto, bisogna uscire dalla zona protetta entro lo scadere del tempo, altrimenti si genera un allarme intrusione. Posizionare gli attivatori in un'area protetta da rivelatori (e da una linea ritardata) è consigliato per ridurre il rischio di manomissioni ad impianto inserito. Ad impianto inserito, violando la linea 1 si attiva il tempo di ingresso, sempre uguale al tempo di uscita (una sola impostazione, trimmer RIT.). Entro tale tempo l'impianto deve essere disinserito, altrimenti si genera un allarme intrusione. ATTENZIONE! In caso di allarme, per fermare le sirene basta disinserire l'impianto. Disinserire l'impianto riporta immediatamente il relè d'allarme in condizione di riposo, fermando così il suono delle eventuali sirene esterne ed interne, senza cancellare la visualizzazione degli allarmi né delle memorie d'allarme sul pannello della centrale. Disinserito l'impianto, si può procedere ad esaminare tali segnalazioni con calma, per individuare il punto o i punti dove è avvenuta l'intrusione senza correre il rischio di generare ulteriori allarmi. Come manovra di emergenza, per esempio in caso di guasto degli attivatori, di norma preferibili, l'impianto può essere disinserito ponendo su OFF la chiave a pannello. Rimettendola su ON, l'impianto si reinserirà automaticamente. Parzializzare l'impianto (attivatori tradizionali TA/xx A) ATTENZIONE! Parzializzare una linea significa eliminarla da quelle sorvegliate, quindi la zona coperta da quella linea non sarà protetta da eventuali intrusioni, che non verranno visualizzate sui LED a pannello centrale. La parzializzazione dell'impianto è utile per dividere l'area protetta in zone e per decidere dal solo attivatore quali sorvegliare quando l'impianto verrà inserito. ATTENZIONE! La centrale memorizza l'ultima impostazione scelta per le parzializzazioni solo dagli attivatori TA/xx A, in modo da riproporla al successivo inserimento impianto. Per inserire completamente l'impianto è necessario eliminare tutte le parzializzazioni, attuando la procedura di seguito illustrata per scegliere la configurazione H (i 3 led gialli degli attivatori TA/xx A devono essere spenti in modo di visualizzazione 2). L'impostazione scelta verrà memorizzata per il successivo inserimento impianto. Gli attivatori TS/xx possono solo (dis)inserire l'ultima parzializzazione selezionata; non possono modificarla in quanto non dispongono di tale funzione. CS/64 Decidere in base alla prossima tabella quale è la parzializzazione desiderata (H = tutto sorvegliato). Eseguire la procedura di riconoscimento chiave, quindi seguire quella illustrata con il prossimo grafico. 25 parzializzazioni 26 ignorata ignorata ignorata sorvegliata ignorata ignorata ignorata sorvegliata ignorata sorvegliata ignorata sorvegliata ignorata ignorata sorvegliata sempre sorvegliata sorvegliata ignorata sorvegliata ignorata sorvegliata sorvegliata sorvegliata sorvegliata sorvegliata CS/64 linea 1 linea 2 linea 3 linea 4 8.4 COME USARE GLI ATTIVATORI PER CHIAVI A TRANSPONDER SEMPLIFICATI (TS/xx) Gli attivatori semplificati TS/xx, riconoscibili perchè dotati di 3 LED rossi, offrono una gestione più semplice rispetto agli attivatori TA/xx A. Infatti permettono di: • verificare in parte lo stato dell'impianto (stato impianto, stato cumulativo linee incluse e non parzializzate, stato cumulativo allarmi e memorie), • (dis)inserire l'impianto con un comando impostato automaticamente subito dopo il riconoscimento della chiave. Quindi non permettono di modificare l'ultima parzializzazione impostata. Il LED verde rappresenta sempre lo stato dell'impianto: stato attuale se la chiave non è inserita, stato proposto se invece lo è. I LED rossi, comandati sempre tutti insieme, rappresentano prioritariamente lo stato cumulativo delle linee incluse e non parzializzate o degli allarmi (se accesi fissi: almeno una linea impegnata o almeno un allarme), ed in subordine le eventuali memorie d'allarme (se lampeggianti: almeno una memoria d'allarme). Prima di inserire nell'attivatore una chiave a transponder codificata per (dis)inserire l'impianto (è l'unico comando possibile), bisogna: 1. osservare il LED verde per verificare lo stato attuale dell'impianto, ed i LED rossi per verificare se le linee sono in ordine (tutti spenti), impegnate o in allarme (tutti accesi) o se ci sono memorie d'allarme (tutti lampeggianti); in tal modo si può capire prima di agire se verranno generati allarmi indesiderati in caso di inserimento impianto, 2. inserire la chiave a transponder a fondo e rilasciarla, in modo da premere il pulsante interno all'attivatore, ed avviare la procedura di riconoscimento della chiave stessa; a riconoscimento avvenuto con successo, il LED verde cambia stato, proponendo automaticamente lo stato opposto a quello attuale (comando impostato automaticamente), 3. estrarre la chiave per confermare il comando impostato ed eseguirlo. Inserire e disinserire l'impianto (attivatori semplificati TS/xx) Per questi attivatori l'inserimento a fondo della chiave ed il successivo rilascio attua le seguenti azioni (illustrate nella prossima figura). 1. Avvia automaticamente la procedura di riconoscimento chiave, durante la quale il LED LV lampeggia velocemente, che deve durare qualche secondo. Se dura più a lungo, la chiave non è stata riconosciuta. In tal caso estrarla, attendere 30" e ritentare. 2. Se il riconoscimento va a buon fine l'attivatore propone automaticamente di invertire lo stato dell'impianto (inserirlo se era disinserito e viceversa). Quindi LV è acceso fisso (se era spento a chiave disinserita) o spento (se era acceso a chiave disinserita). Nel caso LV sia acceso fisso, i LED rossi LR mostrano in tempo reale lo stato cumulativo delle linee incluse e non parzializzate. Se LR sono spenti (linee in ordine) o se lampeggiano (solo memorie d'allarme) si può inserire l'impianto senza generare allarmi indesiderati, se LR sono accesi fissi, almeno una linea non è in ordine, ed inserendo l'impianto si genererà sicuramente un allarme. 3. Estrarre la chiave per confermare il comando impostato ed eseguirlo, oppure, se non si desidera più attuare il comando proposto automaticamente, ripremere la chiave per invertire la richiesta (in modo da riproporre per LV lo stesso stato che aveva prima di inserire la chiave a transponder), quindi estrarre la chiave per confermare quest'ultimo comando. Anche utilizzando questo tipo di attivatore valgono le medesime precauzioni già descritte con la procedura di (dis)inserimento impianto relativa agli attivatori TA/xx A, e che riguardano: • l'osservazione del LED verde (stato impianto) e dei LED rossi (stato cumulativo delle linee incluse e non parzializzate), prima di agire sull'attivatore con una chiave a transponder codificata, per evitare allarmi indesiderati, • come procedere se l'attivatore è istallato in una zona protetta da un sensore di movimento che, seppure consigliato, rende difficoltoso capire se le linee sono libere prima di inserire l'impianto, CS/64 • i tempi di uscita e di ingresso ed il loro funzionamento, • come agire in caso di presenza di allarmi e di memorie d'allarme. 27 CS/64 28 9 GLI ALLARMI In caso di allarme, si attivano le sirene per il tempo di allarme TA impostato. Durante l'allarme: i 4 LED degli attivatori TA/xx A lampeggiano insieme velocemente, i LED LR degli attivatori TS/xx si accendono e si accendono anche i LED sul pannello della centrale relativi alle linee violate. Se la condizione che ha generato l'allarme scompare (una porta aperta viene richiusa, un sensore non rileva più l'intruso) l'allarme viene memorizzato (memoria di allarme): il lampeggio sui 4 LED degli attivatori TA/xx A rallenta, i LED LR degli attivatori TS/xx si lampeggiano e lampeggia anche il relativo LED in centrale. Disinserito l'impianto, è possibile cancellare le memorie di allarme mediante il pulsante di RESET sul pannello della centrale. La prossima tabella riassume tutti gli allarmi e le segnalazioni speciali gestiti dalla centrale (eventi) con i relativi effetti sulle risorse (LED, uscite, ecc.). GLI EVENTI HANNO EFFETTO SU... CS/64 TA/xx A TS/xx I = impianto inserito 24H = sempre Lx = LED indicato T = tutti i LED insieme 9 = si applica --- = non si applica OFF = spento ON = acceso ~ = invariato L = lampeggiante LI = lampeggiante ad impulsi LV = lampeggiante veloce LL = lampeggiante lento * = L8 solo se impianto inserito R = assume colore rosso senza cambiare di stato M = riarmo manuale A = riarmo automatico allarme intrusione linea 1(1) allarme intrusione linea 2 allarme intrusione linea 3 allarme intrusione linea 4 - istantanea allarme intrusione linea 4 - 24H EVENTI allarme manomissione pulsante P1(2) (2) allarme manomissione pulsante P2 allarme manomissione pulsante P3(2) allarme manomissione pulsante P4(2) allarme sabotaggio contenitore centrale(23) allarme sabotaggio dispositivi remoti(23) allarme sabotaggio attivatori scollegati(24) allarme sabotaggio chiavi false(24) allarme batteria scarica (<10.5V)(5) segnalazione batteria scarica (<10.5V)(6) segnalazione mancanza rete(7) chiave a pannello su OFF(8) (1) (2) (3) (4) (5) (6) (7) CS/64 (8) evento che può attivarsi se... LED coinvolti in centrale stato LED con evento presente stato LED con evento memorizzato RL1 di allarme commuta per il tempo Ta stato U1 con evento presente stato U2 con evento presente stato U2 con evento memorizzato LED coinvolti degli attivatori TA/xx A stato LED con evento presente stato LED con evento memorizzato LED coinvolti degli attivatori TS/xx stato LED con evento presente stato LED con evento memorizzato riarmo LED / U2 manuale o automatico LEGENDA I I I I 24H I I I I 24H 24H 24H 24H I 24H 24H 24H L1 L2 L3 L4 L4 L5 L6 L7 L5 L6 L7 L10 L10 L10 L10 L9 L9 L10 * ON ON ON ON ON L L L L L L R R R R LI LI LI OFF L L L L L L L L L L L ----R R LI LI LI --- 9 9 9 9 9 ~ ~ ~ ~ ~ ON ON ON ON ON L L L L L T T T T T LV LV LV LV LV LL LL LL LL LL Lr Lr Lr Lr Lr ON ON ON ON ON L L L L L M M M M M 9 ~ L L T LL LL Lr L L M T LL LL T LL LL T LL LL T LL LL T LL LL T LL LL T LL LL T LV LL T LV ----- --- --Lb A --- Lr Lr Lr Lr Lr Lr Lr Lr Lr ----- L L L L L L L L L L L L L L ON L ON ----- ----- --- M M M A A M M M A A M 9 ~ 9 ~ 9 ~ 9 ~ 9 ~ 9 ~ 9 ~ 9 ~ --- ~ --- ~ --- OFF L L L L L L L L L L L L L L ON L ON ----- ----- --- L'allarme linea 1 (eventualmente ritardata) viene generato se ad impianto inserito c'è una violazione della linea senza successivo disinserimento dell'impianto entro il ritardo d'ingresso oppure, all'inserimento dell'impianto, se la violazione avviene dopo il ritardo d'uscita. Gli allarmi manomissione e sabotaggio sono sempre segnalati sui LED coinvolti e sulle uscite come memorie d'allarme (anche ad evento presente), quindi lampeggiano sempre. Eventuali allarmi sui LED di esclusione (L5, L6, L7) "nascondono" lo stato delle esclusioni delle corrispondenti linee fino al loro riarmo. Il LED L10 cambia solo colore (da verde a rosso), ma non il suo stato, che è invece legato alla condizione di presenza della rete di alimentazione della centrale. Il riarmo dell'uscita U2 e dei LED sugli attivatori è sempre manuale tramite il pulsante RESET sul pannello della centrale; L10 torna invece automaticamente di colore verde quando il contatto viene richiuso. Come al punto (3), ma il riarmo è manuale: inserire una chiave con il corretto codice d'accesso in un qualsiasi attivatore. A questo punto L10 torna di colore verde. In caso di batteria scarica ad impianto inserito, allarme/memoria sono segnalati allo stesso modo da L9 (LI), ed in modo differenziato da U2 (ON/L) e dai LED sugli attivatori (LV/LL). La segnalazione batteria scarica non aziona RL1, ma è comunque visibile anche su U2 e sui LED degli attivatori. La segnalazione mancanza rete non aziona RL1, ed è visibile solo sul pannello di centrale. La chiave a pannello in OFF forza il disinserimento impianto: l'effetto in centrale si vede su L8 solo se questo era ON o lampeggiante. 29 10 GUIDA ALLA SOLUZIONE DEI PROBLEMI soluzione • verificare la presenza della tensione di rete • verificare lo stato del fusibile F230 • verificare la presenza della tensione di rete e lo stato del fusibile F230 • verificare le condizioni della batteria e lo stato del fusibile F1 • eventualmente sostituire la batteria dopo aver chiuso il coperchio il modo di manutenzione • verificare che L10 sia di colore verde e che non della centrale, il LED di è ancora attivo vi siano altri potenziali allarmi, quindi uscire dal alimentazione L10 lampeggia modo manutenzione inserendo l'impianto lentamente sono intervenute le sirene, ma c'è stato un allarme • verificare che non vi siano dispositivi sabotati e poi ripristinati e che il contenitore di centrale sia non vi è alcuna traccia sabotaggio; la condizione ben chiuso dell'allarme, né sul pannello di che lo ha generato è poi scomparsa centrale, né sull'attivatore • verificare che non vi siano falsi contatti sulla linea antisabotaggio (specie se l'evento si ripete) portata in ON la chiave a la chiave a pannello è • con chiave a pannello in OFF eseguire la pannello, l'impianto si inserisce stata portata in OFF dopo procedura di disinserimento impianto da un subito, in modo indesiderato e aver inserito l'impianto da attivatore, quindi portare la chiave a pannello in senza che sia stato impartito uno un attivatore ON: da ora, l'impianto non si inserirà se non specifico comando dall'attivatore quando il comando viene impartito dall'attivatore non si riesce ad attivare il modo gli attivatori non danno il • con chiave a pannello in OFF, impartire il manutenzione consenso all'operazione comando di inserimento impianto da un attivatore, quindi seguire la procedura per entrare nel modo manutenzione una linea precedentemente la linea, oltre ad essere • eliminare la parzializzazione che coinvolge la esclusa dal linea in questione eseguendo l'apposita esclusa dal pannello di centrale è stata procedura da un attivatore stata ora inclusa, ma ancora gli pannello, era stata anche da un impegni della linea non vengono parzializzata attivatore visualizzati né generano allarmi eliminata la parzializzazione di la linea, oltre ad essere • ad impianto disinserito, includere la linea agendo una linea, ancora gli impegni stata parzializzata da un sull'apposito pulsante sul pannello della centrale attivatore, era stata della linea non generano allarmi (il corrispondente LED deve spegnersi) anche esclusa dal pannello la linea 2, alla quale sono la sensibilità della linea 2 • ridurre la sensibilità della linea 2 ruotando in collegati sensori impulsivi, va in è troppo elevata senso antiorario il trimmer IMP. allarme spesso, apparentemente anche senza sollecitazioni la linea 2, alla quale sono la sensibilità della linea 2 • aumentare la sensibilità della linea 2 ruotando in collegati sensori impulsivi, non va è troppo bassa senso orario il trimmer IMP. in allarme o richiede sollecitazioni eccessive delle tapparelle i sensori con memoria istallati la polarità del segnale RM • spostare il ponticello RM nell'altra posizione rilevano gli impegni della linea è invertita solo ad impianto disinserito a centrale alimentata, le uscite la configurazione delle • verificare che DIP3 e DIP4 siano nella posizione U1 ed U2 non danno segni di vita uscite è errata oppure le corretta per l'uso che si deve effettuare di U1 ed a prescindere dalle altre uscite sono danneggiate U2 condizioni • in caso di danno, far riparare i componenti di protezione compromessi i LED correttamente connessi alle configurazione errata o • controllare la configurazione di U1 e U2 uscite U1 e U2 non si accendono numero eccessivo di LED • non collegare più di 2 o 3 LED per ogni uscita 30 causa manca alimentazione dalla rete a 230Vac manca alimentazione dalla rete a 230Vac e la batteria è assente o in scarica profonda CS/64 problema il LED di alimentazione L10 lampeggia in modo impulsivo la centrale non dà segni di vita, tutti i LED sono spenti 11 CARATTERISTICHE TECNICHE CS/64 Alimentazione della centrale dalla rete Tensione di rete Massima potenza assorbita dalla rete Tensione nominale del secondario del trasformatore Massima corrente complessiva assorbita in presenza di rete Alimentazione della centrale dalla batteria Tensione di batteria Massima corrente complessiva assorbita dalla batteria di centrale in assenza di rete Alimentazioni gestite dalla centrale ed assorbimenti Max. corrente assorbita dalla sola centrale (senza carichi) Alimentazione sensori/attivatori Max. corrente prelevabile per sensori/attivatori Extra corrente per assorbimenti speciali (uscite U1, U2, RM) Alimentazione carica batterie Max. corrente prelevabile per caricare max. 2 batterie Uscita relè 1° scambio (comune, NA, NC) contatto "pulito" 2° scambio (NA, NC) contatto in tensione +12V da alimentazione carica batterie Batterie utilizzabili 1 x 12Vdc Protezioni Fusibile alimentazione di rete (F230) Fusibile alimentazione batteria (F1) Fusibile alimentazione sensori (F2) Fusibile esterno opzionale per dispositivi remoti connessi direttamente alla batteria di centrale (FEXT) Impostazioni trimmer Tempo di ritardo linea 1 (TR) regolabile con trimmer RIT. Tempo di allarme (TA) regolabile con trimmer ALL. Sensibilità agli impulsi linea 2 regolabile con trimmer IMP. Chiavi a transponder Numero di combinazioni per il codice di accesso Dati tecnici Temperatura di funzionamento Temperatura di stoccaggio Massima umidità relativa per il funzionamento Protezione involucro (se istallata aderente al muro) Dimensioni B x A x P Peso (senza batteria) Manutenzione eseguibile da manutenzione periodica manutenzione per eventi speciali 230Vac ± 10%, 50Hz 23W@230Vac 15Vac ± 10% [email protected] 10.8 ÷ 13.8Vdc (nominale 12V) [email protected] [email protected] 13.8Vdc (nominale 12V) [email protected] [email protected] 13.8Vdc (nominale 12V) [email protected] 5A@30Vdc 5A@30Vdc 2Ah o 6.5Ah 1A ritardato 5A rapido 500mA ritardato dipende dalle caratteristiche dei dispositivi connessi 0" ÷ 60" 3" ÷ 10' - (minima) ÷ + (massima) > 4 miliardi -10 ÷ +50°C -20 ÷ +60°C 95% rH senza condensa IP 40 193x210x130mm ~2Kg solo personale specializzato una volta all'anno allarme, guasti, batterie scariche 31 Campo d'applicazione e destinazione d'uso Dispositivo elettronico automatico di comando, "centrale antifurto", per la realizzazione di impianti in ambiente commerciale, residenziale e dell'industria leggera Direttive Europee Bassa tensione 73/23/CEE + 93/68/CEE Compatibilità elettromagnetica (EMC) 2004/108/CEE (ex 89/336/CEE) Restrizione all'uso di sostanze pericolose (RoHS) 2002/95/CE Norme Europee generiche Sicurezza elettrica EN 60335-1 Compatibilità elettromagnetica - immunità EN 61000-6-1 Compatibilità elettromagnetica - emissioni EN 61000-6-3 Norme Europee specifiche di prodotto Sistemi di allarme intrusione - prescrizioni generali EN 50131-1 Sistemi di allarme intrusione - centrali d'allarme EN 50131-3 Sistemi di allarme intrusione - alimentatori EN 50131-6 Sistemi di allarme intrusione - EMC immunità EN 50130-4 Norme Italiane specifiche di prodotto Sistemi di allarme CEI 79-2 (livello I) CS/64I 03 36 090317 - A5VL 40g/mq - IS CS/64 ATTENZIONE! È responsabilità dell'istallatore il rispetto di tutte le raccomandazioni riportate nel presente manuale d'istruzioni, nonché delle norme e delle leggi pertinenti all'impianto da realizzare, anche se qui non riportate.