CS/64
SR 40.64
MANUALE
ISTALLATORE
CENTRALE ANTIFURTO A 4 LINEE ADATTA
ALL'USO CON ATTIVATORI SERIE TA/xx A
E TS/xx E CHIAVI A TRANSPONDER
ATTENZIONE!
Leggere attentamente questo manuale prima di effettuare i
collegamenti elettrici ed alimentare la centrale, e conservarlo
per le successive consultazioni.
1
CARATTERISTICHE DEL SISTEMA
CS/64 è una centrale antifurto a microprocessore, per impianti a filo, con le seguenti caratteristiche
generali.
•
Pannello di centrale con chiave elettromeccanica di controllo impianto.
•
Possibilità di collegare gli attivatori della famiglia TA/04 A ÷ TA/15 A per comandare l'impianto e
parzializzare le linee utilizzando le chiavi a transponder TA/10.
•
Possibilità di collegare gli attivatori semplificati della famiglia TS/04 ÷ TS/15 per comandare
l'impianto utilizzando le stesse chiavi a transponder TA/10.
•
4 linee di sorveglianza NC, tutte con memoria, le prime 3 delle quali escludibili da pannello e
parzializzabili dagli attivatori.
o
Linea 1 istantanea / ritardata, con ritardo impostabile a trimmer, per rivelatori PIR, a doppia
tecnologia o a contatto (non ad impulsi).
o
Linea 2 istantanea per tutti i tipi di rivelatori, PIR, a doppia tecnologia, a contatto o ad
impulsi, per esempio contatti per tapparelle o inerziali per finestre, con sensibilità
impostabile a trimmer.
o
Linea 3 istantanea per rivelatori PIR, a doppia tecnologia o a contatto (non ad impulsi).
o
Linea 4 istantanea per rivelatori PIR, a doppia tecnologia o a contatto (non ad impulsi),
eventualmente configurabile come 24H.
•
1 ingresso NC di tipo 24H per il segnale di antisabotaggio proveniente dai dispositivi esterni.
•
1 ingresso a contatto bistabile per collegare una chiave elettromeccanica remota (tipo TA/21) e
replicare così la chiave posta sul pannello.
•
1 relè d'allarme, azionato per un tempo impostabile a trimmer, con 2 scambi, dei quali uno
"pulito" per pilotare dispositivi particolari (per esempio combinatori telefonici), ed uno collegato
direttamente all'alimentazione della centrale per fornire un segnale positivo per la ricarica delle
sirene esterne autoalimentate.
•
2 uscite configurabili "open collector"oppure per LED che segnalano rispettivamente lo stato
dell'impianto e lo stato cumulativo delle sole linee incluse e non parzializzate.
•
1 uscita con un segnale configurabile per inibire i rivelatori e/o resettarne l'eventuale memoria
d'allarme,
Oltre alla normale sorveglianza delle linee ad impianto inserito, la centrale esegue anche il
monitoraggio continuo delle linee 24H, segnalando inoltre le condizioni di batteria in esaurimento o
scarica, mancanza rete, e l'eventuale sabotaggio del contenitore della centrale o dei dispositivi remoti.
2
IL PANNELLO COMANDI DELLA CENTRALE
CS/64
2
ATTENZIONE!
Prima di aprire il coperchio del contenitore della centrale, ricordarsi di estrarre la chiave
dal blocchetto!
2.1
I PULSANTI
pulsante
funzione
reset allarmi
modo
manutenzione
(inibizione relè
d'allarme)
P1
allarme
manomissione
P2/P3/P4
2.2
I LED
LED
L1/L2/
L3/L4
rosso
L5/L6/
L7
giallo
descrizione
stato linea 1/2/3/4
(ritardata / per
contatti inerziali /
istantanea / 24H)
stato
spento
lampeggiante
significato
linea 1/2/3/4 in ordine
memoria d'allarme linea 1/2/3/4
acceso
linea 1/2/3/4 impegnata o in allarme
spento
linea 1/2/3 inclusa
a impianto inserito, tentativo di esclusione linea 1/2/3 o pressione
reset (per questo LED lo stato lampeggiante è prioritario su quello
acceso, al contrario degli altri LED)
linea 1/2/3 esclusa
impianto disinserito
temporizzazione di uscita in corso per inserimento impianto
impianto inserito
batteria carica o assente
se VBATTERIA < 10.5V, il LED segnala che la batteria è in
esaurimento:
•
se l'impianto è inserito si genera anche un allarme con
memoria (il LED lampeggia anche se la tensione risale sopra
11V)
•
se l'impianto è disinserito, la segnalazione scompare quando
la tensione risale sopra 11V
•
se l'impianto viene disinserito con allarme batteria
memorizzato, la memoria allarme resta visualizzata fino al
successivo reset
tensioni di alimentazione assenti (rete e batteria): la centrale è
completamente spenta
esclusione
linea 1/2/3
lampeggiante
L8
verde
stato impianto
acceso
spento
lampeggiante
acceso
spento
L9
rosso
stato batteria
lampeggiante
impulsivo
se di color
verde:
presenza rete
(nessun
sabotaggio)
spento
L10
verde
/ rosso
CS/64
esclusione
linea 1/2/3
inclusione
linea 1/2/3
allarme
manomissione
descrizione
ad impianto disinserito, premere brevemente P1; al rilascio si ha il reset di tutte le
memorie d'allarme di centrale (linee, batteria, antimanomissione pulsanti)
ad impianto disinserito, mantenendo premuto P1 ed agendo on-off sulla chiave di
(dis)inserimento impianto si entra in modo manutenzione: l'impianto non viene
inserito e si ha l'inibizione dell'eventuale attuazione del relè di allarme a causa di
qualsiasi allarme; in tal modo si può aprire il contenitore della centrale durante
l'istallazione o la manutenzione (l'allarme sabotaggio viene segnalato, ma il relè
non scatta)
ad impianto inserito, la pressione di P1, anche breve, genera un allarme
manomissione (con memoria): L5, L6 e L7 lampeggiano contemporaneamente e
scatta il relè d'allarme
ad impianto disinserito, una breve pressione esclude la linea 1/2/3 se il LED
L1/L2/L3 è spento; L1/L2/L3 si accende
ad impianto disinserito, una breve pressione include la linea 1/2/3 se il LED
L1/L2/L3 è acceso; L1/L2/L3 si spegne
ad impianto inserito, la pressione di P2/P3/P4, anche breve, genera un allarme
manomissione (con memoria): L5/L6/L7 lampeggia e scatta il relè d'allarme
lampeggiante
impulsivo
lampeggiante
acceso
tensione di rete assente, alimentazione a batteria
modo di manutenzione attivo (relè d'allarme inibito)
tensione di rete presente
3
se di color
rosso:
presenza rete +
allarme
sabotaggio
3
come sopra
oltre ai precedenti significati, indica che è presente un evento di
sabotaggio:
•
almeno uno dei dispositivi remoti è stato sabotato, aperto o
staccato dal muro, cioè il contatto antisabotaggio AS in
morsettiera (NC) è aperto,
•
il contenitore è aperto, cioè il contatto antisabotaggio AS a
bordo scheda (NC) è aperto,
•
uno o più attivatori sono scollegati dalla centrale,
•
chiavi false sono state ripetutamente utilizzate con gli
attivatori,
tali condizioni generano un allarme a prescindere dallo stato
dell'impianto
GLI ATTIVATORI PER CHIAVI A TRANSPONDER
La centrale CS/64 permette di collegare da 0 ad 8 attivatori, a scelta tra i modelli tradizionali (TA/xx A)
e quelli semplificati (TS/xx) che presentano le seguenti interfacce:
attivatori tradizionali (TA/04 A ÷ TA/15 A)
attivatori semplificati (TS/04 ÷ TS/15)
LV
LA
LB
LED verde che mostra lo stato (dis)inserito dell'impianto,
LED giallo che mostra l'eventuale parzializzazione della linea 1,
LED giallo che mostra lo stato (ON/OFF) della chiave a pannello, oppure l'eventuale
parzializzazione della linea 2,
LC LED giallo che mostra l'eventuale parzializzazione della linea 3,
LR 3 LED rossi, che nell'attivatore semplificato sostituiscono i 3 LED gialli e, accendendosi insieme,
mostrano lo stato cumulativo delle linee incluse e non parzializzate, degli allarmi e delle memorie
d'allarme,
CHT ingresso per chiave a transponder TA/10, nel quale la chiave va inserita a fondo corsa e poi
rilasciata per premere un pulsante interno all'attivatore.
Non c'è limite al numero di chiavi a transponder TA/10 utilizzabili con ciascun attivatore.
3.1
I MORSETTI
Gli attivatori offrono una semplice morsettiera a 4 posizioni, da connettere ciascuna agli omologhi
morsetti in centrale. In caso di più attivatori, ciascuna linea va collegata in parallelo.
4
descrizione
positivo alimentazione
canali dati del BUS
note
collegare ciascun morsetto all'omonimo morsetto in centrale
negativo alimentazione
CS/64
etichetta
1
+
2
R
3
C
4
-
3.2
I DIP-SWITCH
Ogni attivatore è dotato di 3 dip-switch per l'impostazione dell'indirizzo. A ciascun attivatore va
assegnato un indirizzo sequenziale crescente a partire dall'indirizzo 1, senza "salti" nè ripetizioni.
indirizzo crescente
1
2
3
4
5
6
7
8
impostazione
dip-switch
Per mantenere una buona velocità di risposta del sistema, si consiglia di istallare un numero di
attivatori non superiore a 3.
4
LA CHIAVE ELETTROMECCANICA TA/21
La chiave elettromeccanica opzionale TA/21, replica quella a pannello e la
sostituisce. Se collegata agli appositi morsetti, la chiave a pannello va
lasciata in posizione ON. È dotata della seguente interfaccia:
LV
LED verde che, collegato all'uscita U1, ripete lo stato del LED L8
della centrale, cioè lo stato (dis)inserito dell'impianto,
LR LED rosso, che, collegato all'uscita U2, mostra lo stato cumulativo
delle linee incluse e non parzializzate, degli allarmi e delle memorie
d'allarme,
CH chiave elettromeccanica, che va inserita, spinta a fondo quindi
ruotata per selezionare la posizione ON oppure OFF ed infine
rilasciata. La chiave può essere estratta quando ruotata nelle 2
posizioni stabili ON e OFF.
Come detto per la chiave sul pannello della centrale, che va lasciata in
posizione ON, la chiave CH sulla TA/21 funge da interruttore principale di emergenza per disinserire
l'impianto con priorità rispetto agli attivatori eventualmente collegati alla centrale (se è su OFF,
disinserisce l'impianto anche se gli attivatori ne richiedono l'inserimento). Durante il normale
funzionamento, CH va lasciata in posizione ON (così come la chiave a pannello). L'uso della
TA/21 è indicato se non si vogliono collegare attivatori alla centrale. In tal caso eseguire la procedura
di configurazione degli attivatori, rimuovere il ponticello BA a bordo centrale, ed usare TA/21 per il
(dis)inserimento impianto. Non può essere collegata alla centrale più di una TA/21.
Ancora, in combinazione col pulsante P1, serve ad attivare il modo di manutenzione (vedere il capitolo
configurazione e programmazione).
È inoltre dotata di morsetti antisabotaggio (contro l'apertura ed il distacco dal muro) che si consiglia di
collegare ai mosetti antisabotaggio (AS) della centrale (vedere più avanti lo schema di collegamento).
CS/64
ATTENZIONE!
Per ragioni di sicurezza, la chiave cilindrica della TA/21 non è duplicabile.
5
6
DESCRIZIONE DELLA SCHEDA CS/64
CS/64
5
5.1
I MORSETTI, GLI INGRESSI E LE USCITE
etichetta
AS
C
R
+
1
NA
2
C
3
NC
4
NC
5
NA
6
+
7
-
8
L1
9
L2
10
+
11
12
L3
13
L4
14
RM
15
IMP
16
-
17
U1
18
U2
19
+
20
+B
21
-B
ALIM.
15V
descrizione
note
ingresso antisabotaggio dispositivi riferimento negativo per ingresso AS
remoti NC
se non utilizzato, ponticellare con "-"
negativo alimentazione attivatori
BUS attivatori per chiavi a
canale di comunicazione seriale attivatori
transponder
positivo alimentazione attivatori
contatto NC del 1° scambio del relè
contatto pulito, tipicamente utilizzato per pilotare combinatori
comune del 1° scambio del relè
telefonici o altri dispositivi esterni
contatto NA del 1° scambio del relè
contatto NC del 2° scambio del relè +12V dall'alimentazione della centrale (sezione carica batterie)
contatto NA del 2° scambio del relè sul comune del 2° scambio
+12V dall'alimentazione della centrale (sezione sensori); replica
il morsetto 10
alimentazione rivelatori
riferimento negativo alimentazioni
ritardata o istantanea (impostazione tramite il trimmer RIT.) per
linea 1 NC
rivelatori PIR, a doppia tecnologia o a contatto
istantanea per rivelatori PIR, a doppia tecnologia, a contatto o
linea 2 NC
ad impulsi (tapparelle, inerziali, ecc.)
+12V dall'alimentazione della centrale (sezione sensori); replica
il morsetto 10
alimentazione rivelatori
riferimento negativo alimentazioni
linea 3 NC
istantanea per rivelatori PIR, a doppia tecnologia o a contatto
istantanea eventualmente 24H (impostazione tramite DIP2) per
linea 4 NC 24H
rivelatori PIR, a doppia tecnologia o a contatto
stato impianto (bistabile) per reset
, il morsetto è a massa a impianto ON;
memoria d'allarme sui sensori (in con ponticello RM su
temporizzazione
d'uscita
indica
con ponticello RM su
, il morsetto è a massa a impianto OFF
"disinserito")
contatto pulito in parallelo al connettore della chiave bistabile sul
ingresso per ripetitore chiave a
coperchio: contatto chiuso = impianto comunque OFF
pannello; lasciare libero se non
riferimento negativo per ingresso 15 e per U1 ed U2 configurate
utilizzato
come open collector
indica stato impianto e temporizzazione d'uscita in corso;
con DIP3 OFF: configurazione LED (max 3 LED da 3mm o 2 LED
uscita LED 1 / open collector 1
da 5mm); con DIP3 ON: configurazione open collector
indica stato cumulativo linee incluse e non parzializzate,
presenza allarmi (anche batteria scarica) e memorie d'allarme;
uscita LED 2 / open collector 2
con DIP4 OFF: configurazione LED (max 3 LED da 3mm o 2 LED
da 5mm); con DIP4 ON: configurazione open collector
alimentazione per uscite U1 ed U2
+12V dall'alimentazione della centrale (sezione sensori)
configurate come LED
+12V positivo batteria
batteria 12V
negativo batteria
15Vac per alimentazione centrale dalla rete tramite il
alimentazione dal trasformatore
trasformatore di isolamento (connettori faston)
Gli ingressi
CS/64
CS/64 offre i seguenti ingressi in morsettiera:
•
linea 1 a contatto NC istantanea / ritardata, con ritardo impostabile mediante il trimmer RIT., per
rivelatori PIR, a doppia tecnologia o a contatto (non ad impulsi),
•
linea 2 a contatto NC istantanea per tutti i tipi di rivelatori, PIR, a doppia tecnologia, a contatto o
ad impulsi (per esempio contatti per tapparelle o inerziali per finestre), con sensibilità impostabile
mediante il trimmer IMP.,
7
•
linea 3 a contatto NC istantanea per rivelatori PIR, a doppia tecnologia o a contatto (non ad
impulsi),
•
linea 4 a contatto NC istantanea per rivelatori PIR, a doppia tecnologia o a contatto (non ad
impulsi), eventualmente configurabile come 24H mediante il DIP2,
•
ingresso AS a contatto NC, di tipo 24H, per il segnale di antisabotaggio proveniente dai dispositivi
esterni,
•
ingresso IMP a contatto bistabile (normalmente aperto) per collegare una chiave
elettromeccanica remota (tipo TA/21) e replicare così la chiave posta sul pannello.
Le prime 3 linee sono escludibili direttamente dal pannello della centrale o parzializzabili dagli
attivatori.
I contatti antisabotaggio a bordo scheda
8
CS/64
Oltre all'ingresso antisabotaggio per i dispositivi esterni (AS in morsettiera), la scheda monta un
contatto antisabotaggio a levetta (AS) che si apre all'apertura del coperchio, generando di norma un
allarme sabotaggio. Tale allarme viene inibito in modo manutenzione o se DIP1 è in posizione ON.
Inoltre, sul lato inferiore della scheda è presente un connettore (AS2) per un contatto antisabotaggio
supplementare opzionale contro lo strappo dal muro. Se non utilizzato, tale connettore va ponticellato
(impostazione di fabbrica). Il comportamento è il medesimo del contatto AS.
Le uscite
La centrale è dotata di un unico relè d'allarme (RL1) a 2 scambi indipendenti, di cui uno "pulito" per
pilotare dispositivi particolari (per esempio combinatori telefonici), ed uno collegato direttamente
all'alimentazione della centrale (sezione carica batterie) per fornire un segnale positivo per la ricarica
delle batterie delle sirene esterne autoalimentate.
CS/64 offre inoltre le seguenti uscite:
•
U1 configurabile "open collector" oppure per LED che segnala lo stato dell'impianto (disinserito,
con temporizzazione d'ingresso in corso, inserito),
•
U2 configurabile "open collector" oppure per LED che segnala lo stato cumulativo delle sole linee
incluse (tutte in ordine, almeno una impegnata o in allarme, almeno una con memoria d'allarme),
•
RM con un segnale configurabile ad impianto inserito (massa o +12V) per inibire i rivelatori e/o
resettarne l'eventuale memoria d'allarme,
•
1 uscita a 4 linee (- C R +) per collegare gli attivatori della famiglia TA/04 A ÷ TA/15 A o della
famiglia TS/04 ÷ TS/15 per chiavi a transponder TA/10.
5.2
I TRIMMER
etichetta
BATT.
SENS.
RIT.
ALL.
IMP.
funzione
regolazione tensione di ricarica batteria: 13.8V a vuoto - NON MODIFICARE l'impostazione di
fabbrica
regolazione tensione sensori: 13.8V a vuoto - NON MODIFICARE l'impostazione di fabbrica
regolazione ritardo TR relativo alla linea 1 (da utilizzare per il conteggio dei tempi d'uscita e
d'ingresso): da 0" (cioè linea istantanea) a 60"
regolazione durata TA dell'allarme: da 3" a 10'
regolazione sensibilità agli impulsi linea 2: - = minore sensibilità, cioè servono più impulsi per generare
un allarme; + =maggiore sensibilità (impostazione consigliata se non si collegano sensori ad impulsi)
ATTENZIONE!
NON MODIFICARE le impostazioni di fabbrica dei trimmer BATT. e SENS.,
bloccati con ceralacca in fase di produzione, che regolano le tensioni di
alimentazione principali della centrale, pena malfunzionamenti
o
danneggiamento dei dispositivi connessi alla centrale stessa!
5.3
I DIP-SWITCH
In grassetto le impostazioni di fabbrica.
DIP
descrizione
DIP1
inibizione relè
d'allarme
(morsetti 1 ÷ 5)
OFF
configurazione
L4 (morsetto 13)
configurazione
U1 (morsetto 17)
configurazione
U2 (morsetto 18)
OFF
ON
OFF
ON
OFF
ON
DIP2
DIP3
CS/64
DIP4
impostazione
ON
significato
funzionamento normale: un qualsiasi allarme fa commutare il
relè (per il tempo di allarme impostato)
inibizione relè d'allarme: un qualsiasi allarme non fa scattare il
relè; utile in fase di istallazione e manutenzione
linea 4 configurata come 24H
linea 4 configurata come istantanea (non 24H)
uscita U1 configurata per LED
uscita U1 configurata open collector
uscita U2 configurata per LED
uscita U2 configurata open collector
9
5.4
I PONTICELLI
In grassetto le impostazioni di fabbrica.
etichetta
RM (1)
descrizione
reset memorie
sensori:
impostazione
polarità uscita 14
diodo sirena:
diodo di separazione
batteria sirena sul
morsetto 4
impostazione
(-)
OFF
(-)
ON
N
significato
il morsetto è a massa a impianto OFF, a +12V a impianto ON
il morsetto è a massa a impianto ON, a +12V a impianto OFF
impostazione standard per RZ/32 e RZ/33 (sirene con diodo)
diodo di separazione batteria sirena interposto tra la batteria
D
della centrale ed il morsetto 4 (da utilizzare se il diodo di
separazione non è già presente sul circuito della sirena)
gli attivatori possono impostare lo stato dell'impianto (quando
chiuso
la chiave a pannello e l'eventuale ripetitore remoto TA/21 sui
bypass attivatori:
morsetti 15 e 16 sono in ON)
esclusione comando
BA
lo stato dell'impianto impostato tramite gli attivatori viene
impianto dagli
ignorato: l'impianto è gestito dalla chiave a pannello CH e
attivatori
aperto
dall'eventuale ripetitore remoto TA/21 sui morsetti 15 e 16;
lasciare aperto se non ci sono attivatori collegati
(1) Durante il tempo d'uscita, il segnale su RM commuta tra massa e +12V.
DS
5.5
LED E TASTI INTERNI
LED
LA
verde
LB
rosso
funzione
avvio / termine procedure di autoconfigurazione attivatori, generazione codice di accesso, generazione
codice chiave, apprendimento codice chiave
riconosciuto attivatore durante la procedura di autoconfigurazione attivatori, generato codice di accesso,
programmato codice nella chiave a transponder
Il tasto T1 permette di avviare le procedure di autoconfigurazione degli attivatori e di gestione delle
chiavi a transponder (vedere il capitolo relativo alla configurazione e programmazione della centrale).
5.6
ALIMENTAZIONI E FUSIBILI
fusibile
F230
F1
F2
FEXT
valore
1A ritardato
5A rapido
500mA ritardato
da dimensionare
descrizione
fusibile di rete
fusibile di batteria (inversione di polarità)
fusibile per alimentazione sensori
fusibile per i dispositivi esterni collegati direttamente alla batteria della centrale
alimentazione
della centrale
rete
caratteristiche
descrizione
230Vac±10% 50Hz
batteria
10.8÷13.8Vdc
alimentazione principale 23W@230Vac
in assenza di rete, alimentazione da batteria da 2Ah (standard) o da
6.5Ah (per prolungare il periodo di sorveglianza in assenza di rete)
10
batteria da 6.5Ah (BT/16 - BT/22)
CS/64
batteria standard da 2Ah (BT/15 - BT/20)
alimentazione
dalla centrale
sensori
carica batterie
caratteristiche
12Vdc
(max 13.8Vdc)
12Vdc
(max 13.8Vdc)
descrizione
alimentazione per i sensori e gli attivatori (da rete o batteria centrale)
[email protected] (+ 30mA per consumi particolari), limitata dal fusibile F2
alimentazione per la ricarica delle batterie (solo in presenza di rete)
max. [email protected], limitata automaticamente dalla centrale
CS/64
consumo massimo...
complessivo
[email protected]
centrale da sola
[email protected]
sezione alimentazione sensori
400(+30)[email protected]
sezione carica batterie
[email protected]
note
massimo consumo con alimentazione dalla rete
fornito dalla rete, o in assenza, dalla batteria centrale
fornito dalla rete, o in assenza, dalla batteria centrale
fornito dalla rete solo se questa è disponibile
11
12
ISTALLAZIONE E COLLEGAMENTO
CS/64
6
CS/64
6.1
COLLEGARE I SENSORI ALLE LINEE E GLI ATTIVATORI AL BUS
13
14
COLLEGARE LE SIRENE ED I DISPOSITIVI ESTERNI
CS/64
6.2
6.3
COLLEGARE LE USCITE U1 ED U2
La centrale fornisce in morsettiera due uscite, U1 (morsetto 17) ed U2 (morsetto 18), che possono
essere configurate in 2 modi distinti.
• Configurazione LED. Si possono collegare fino a 3 LED da 3mm o 2 LED da 5mm (collegati in
parallelo), in tal caso DIP3 e DIP4 vanno posizionati su OFF. L'alimentazione per i LED va prelevata
dal morsetto 19.
• Configurazione open collector. Si possono pilotare dispositivi particolari direttamente o tramite relè
esterni, in tal caso DIP3 e DIP4 vanno posizionati su ON, ed il riferimento di massa è sul morsetto
16. Se si alimentano eventuali relè esterni dal morsetto 19, il relativo consumo andrà conteggiato ai
fini del calcolo del carico massimo sull'alimentazione sensori (max. 400mA).
Segue la descrizione del comportamento delle uscite U1 ed U2.
U1 rappresenta lo stato dell'impianto (inserito/disinserito):
LED acceso/uscita a massa: impianto inserito,
LED spento/uscita interdetta: impianto disinserito,
LED/uscita lampeggiante:
temporizzazione di uscita in corso (impianto inserito).
U2 rappresenta lo stato cumulativo delle sole linee incluse e non parzializzate:
LED acceso/uscita a massa: almeno una linea impegnata, o un allarme in corso (relativo alle
linee o allo stato della batteria),
LED spento/uscita interdetta: tutte le linee in ordine (si può inserire l'impianto senza generare
allarmi indesiderati), nessun allarme attivo,
LED/uscita lampeggiante:
almeno una memoria d'allarme.
ATTENZIONE!
Non collegare direttamente l'alimentazione 12V ai morsetti 17 e 18 quando DIP3 e DIP4
sono in posizione ON (cioè quando U1 ed U2 sono configurate come open collector),
pena il guasto delle uscite U1 e U2 stesse. In tal caso è necessario un intervento di
riparazione presso un centro di assistenza tecnica autorizzato. Le altre funzioni della
centrale non risulterebbero comunque compromesse.
CS/64
ATTENZIONE!
Per collegare un relè con bobina a 12Vac alle uscite U1 o U2 è necessario fornire corrente
alla bobina (secondo le caratteristiche del relè, tipicamente ~50mA) da una alimentazione
esterna. Si consiglia, per esempio, di portare il positivo della batteria (attraverso il fusibile
FEXT) alla bobina del relè e di chiudere il circuito sul morsetto U1 o U2, avendo
configurato le uscite come open collector (DIP3 e DIP4 su ON).
15
6.4
COLLEGARE LA CHIAVE REMOTA TA/21
7
CONFIGURAZIONE E PROGRAMMAZIONE
7.1
COLLEGARE LA CENTRALE ALLA RETE ED ALLA BATTERIA
16
posizionare la batteria da 6.5Ah
CS/64
posizionare la batteria da 2Ah
7.2
CONFIGURARE GLI ATTIVATORI E PROGRAMMARE LE CHIAVI
Configurare gli attivatori
La procedura di configurazione degli attivatori qui descritta va eseguita anche se non si intende usarne
alcuno. In tal caso, aprire il ponticello BA per pilotare la centrale dalla chiave a pannello o dalla TA/21.
Sul circuito della centrale identificare il tasto T1 ed i LED LA (verde) ed LB (rosso), che saranno
necessari per la programmazione degli attivatori. Alimentare l'impianto ed eseguire quanto segue.
1. Premere e tenere premuto T1 finché LA non avrà emesso 3 brevi lampeggi. Rilasciare T1 dopo il 3°
lampeggio: si avvia la procedura di ricerca automatica e programmazione degli attivatori connessi
alla centrale (di qualsiasi tipo essi siano: TA/xx A o TS/xx; eventualmente nessun attivatore).
2. Vengono esaminati uno alla volta in ordine crescente gli indirizzi degli attivatori, a partire
dall'indirizzo 1. Per ogni attivatore trovato LB emetterà un breve lampeggio. La ricerca termina con il
primo indirizzo interrogato senza risposta (LA emette un breve lampeggio).
3. Dopo ~30" LA emetterà un breve lampeggio per indicare la fine della procedura.
Generare il codice di accesso segreto
All'uscita dalla fabbrica, la centrale contiene un codice di accesso segreto casuale utilizzato a scopo di
collaudo, che si consiglia di rigenerare con la seguente procedura. Il codice andrà poi programmato in
tutte le chiavi a transponder che si vogliono utilizzare per pilotare l'impianto.
1. Premere e tenere premuto T1 finché LA non avrà emesso 1 breve lampeggio. Rilasciare subito T1: si
avvia la procedura di generazione codice.
2. La procedura di generazione codice provvede a sovrascrivere il codice di accesso memorizzato in
centrale con un nuovo codice di accesso "segreto". Da fabbrica la centrale contiene un codice
casuale, che in questo modo viene cambiato con un altro. Dopo ~10", LB emetterà un breve
lampeggio per indicare la fine della procedura: il sistema è pronto per programmare le chiavi a
transponder con il codice di accesso "segreto" appena generato.
3. Dopo ~30" LA emetterà un breve lampeggio per indicare la fine della procedura.
Se una chiave, anche già utilizzata, viene inserita nell'attivatore con indirizzo 1 (di tipo TA/xx A o di
tipo TS/xx che sia), la procedura, oltre a generare il codice di accesso, provvede anche a scriverlo nel
transponder della chiave stessa, rendendola così utilizzabile per agire sull'impianto. Tale operazione
può comunque essere effettuata anche in un secondo tempo, come indicato nella procedura di
programmazione della chiave a transponder.
ATTENZIONE!
Modificare il codice di accesso segreto nella centrale rende inutilizzabili tutte le chiavi
eventualmente programmate con il codice di accesso precedente. Per poter essere
nuovamente utilizzate, tali chiavi andranno riprogrammate.
Programmare (codificare) le chiavi a transponder
CS/64
Programmare le chiavi a transponder significa scrivere al loro interno il codice di accesso segreto
generato con la procedura precedente. Per effettuare la programmazione è necessario poter agire
sull'attivatore con indirizzo 1 ed in breve tempo anche sulla centrale, quindi tale attivatore (di tipo
TA/xx A o di tipo TS/xx che sia) andrebbe posizionato in prossimità della centrale. Una chiave
programmata si dice anche codificata. Eseguire la seguente procedura.
1. Inserire la chiave da programmare nell'attivatore con indirizzo 1, premerla e rilasciarla: il LED verde
dell'attivatore lampeggia.
2. Entro 2" dal rilascio della chiave, premere e rilasciare immediatamente il tasto T1 in centrale: si
avvia la procedura di programmazione chiave.
3. Dopo ~10", LB emetterà un breve lampeggio per indicare che la chiave è stata programmata e può
essere estratta dall'attivatore.
4. Dopo ~30", LA emetterà un breve lampeggio per indicare la fine della procedura. La chiave
programmata può ora essere utilizzata per comandare l'impianto.
17
All'uscita dalla fabbrica, una chiave contiene un codice di accesso casuale. Con questa procedura,
ripetibile a piacere con diverse chiavi, il codice di accesso viene sovrascritto con quello valido per
utilizzare l'impianto, generato mediante la procedura precedente (generazione del codice di accesso).
ATTENZIONE!
Nel caso in cui una chiave già programmata sia stata persa, è possibile impedire che
venga utilizzata per comandare l'impianto. A tale scopo è necessario rieseguire la
procedura di generazione del codice di accesso della centrale. Poi tutte le chiavi rimanenti
andranno riprogrammate con tale nuovo codice mediante la procedura appena descritta.
In tal modo la chiave persa non verrà più riconosciuta dall'impianto poiché il codice di
accesso è cambiato, e quindi non potrà più essere utilizzata per comandarlo. Se venisse
ritrovata, per poter essere nuovamente utilizzata per comandare l'impianto andrebbe
riprogrammata col nuovo codice di accesso.
Apprendere il codice di accesso da una delle chiavi a transponder già programmate
Questa procedura serve a far apprendere alla centrale il codice di accesso memorizzato in una chiave
a transponder. Ciò è utile, ad esempio, se si desidera utilizzare le stesse chiavi per due o più impianti
diversi. Infatti basterà procedere come sopra descritto per il primo impianto, quindi si dovrà utilizzare
una chiave già programmata col primo impianto eseguendo la presente procedura sul secondo
impianto. In tal modo la seconda centrale apprenderà dalla chiave il codice di accesso in essa
memorizzato, cioè il codice di accesso generato nella prima centrale e poi programmato nella chiave
stessa. Avendo così lo stesso codice di accesso, le due centrali (i due impianti) potranno essere
comandate con le stesse chiavi.
1. Premere e tenere premuto T1 finché LA non avrà emesso 2 brevi lampeggi. Rilasciare T1 dopo il 2°
lampeggio: si avvia la procedura di apprendimento del codice di accesso.
2. Inserire subito la chiave dalla quale apprendere il codice d'accesso nell'attivatore con indirizzo 1 (di
tipo TA/xx A o di tipo TS/xx che sia), premerla e rilasciarla: il LED verde dell'attivatore lampeggia.
3. Dopo ~10", LA emetterà un breve lampeggio per indicare la fine della procedura: il codice di
accesso è stato copiato dalla chiave alla centrale, sovrascrivendo quello precedentemente presente.
Estrarre la chiave.
7.3
APRIRE E CHIUDERE IL COPERCHIO DELLA CENTRALE SENZA
GENERARE ALLARMI: IL MODO MANUTENZIONE
18
CS/64
Per aprire e chiudere il coperchio della centrale bisogna togliere la chiave a pannello dal relativo
blocchetto e ruotare di 90° in senso antiorario la vite plastica di chiusura posta centralmente nella
parte inferiore del coperchio. La centrale rileva l'apertura del coperchio grazie al contatto a levetta
antisabotaggio AS a bordo scheda. Se il coperchio viene aperto, il contatto AS si apre, si genera un
allarme sabotaggio (a prescindere dallo stato dell'impianto, è un allarme di tipo 24H), L10 diventa di
colore rosso (invece del solito verde) ed il relè d'allarme commuta. La scheda offre 2 metodi
indipendenti (attivabili singolarmente o contemporaneamente) per inibire la commutazione del relè
d'allarme, al verificarsi di un qualsiasi allarme:
• posizionare su ON il DIP1 a bordo scheda (normalmente su OFF), operazione che si può effettuare
solo a coperchio aperto,
• attivare il modo manutenzione (normalmente disattivo), operazione che si può effettuare sia a
coperchio aperto che a coperchio chiuso.
DIP1 è utile nel caso di prima alimentazione della centrale, in quanto posizionandolo su ON prima di
alimentare l'impianto è possibile generare a coperchio aperto qualsiasi allarme senza far commutare il
relativo relè. Terminata la prima alimentazione, è necessario riposizionare DIP1 su OFF prima di
chiudere il coperchio della centrale, per non impedire la segnalazione corretta degli allarmi. Infatti se
DIP1 è su ON gli allarmi rilevati dalla centrale non faranno commutare il relè d'allarme, quindi neppure
le sirene o un eventuale combinatore Se tuttavia si posiziona DIP1 su OFF mentre il coperchio è
aperto, si genera subito un allarme sabotaggio (anche ad impianto disinserito, basta che la centrale
sia alimentata). Quindi, prima di posizionare DIP1 su OFF e richiudere il coperchio del contenitore
della centrale è necessario attivare il modo manutenzione. Il modo manutenzione va attivato anche
per effettuare la manutenzione dell'impianto ed aprire il coperchio senza generare allarmi sabotaggio,
per effettuare le verifiche e manutenzioni desiderate, come per esempio sostituire la batteria. Per
attivare il modo manutenzione, l'impianto deve essere già alimentato, e disinserito (condizione
raggiungibile in modo immediato ponendo la chiave a pannello su OFF).
Attivare il modo manutenzione
La procedura che attiva il modo di manutenzione può essere eseguita sia a coperchio chiuso che
aperto, sia con DIP1 in ON che in OFF.
1. A centrale alimentata, verificare che l'impianto sia disinserito.
2. Posizionare la chiave a pannello su OFF. Il LED giallo di destra (LB) sugli attivatori di tipo TA/xx A si
accende per indicare questa condizione.
3. Inserire una chiave a transponder già codificata in un attivatore (di qualsiasi tipo); premerla ed
attenderne il riconoscimento (lampeggio dei 4 LED dell'attivatore se di tipo TA/xx A). Osservare il
LED verde (LV) dell'attivatore. Premere eventualmente la chiave finchè tale LED si accende (o
lampeggia). Estrarre la chiave, come per inserire l'impianto, che comunque non si inserirà poiché la
chiave a pannello (o la chiave remota TA/21) è in posizione OFF.
4. A questo punto, premere e tenere premuto il pulsante P1 (reset). Entro 10" effettuare una
commutazione sulla chiave da OFF a ON e viceversa. L'impianto rimane disinserito mentre P1 è
premuto durante i 10", anche quando la chiave è in posizione ON. Il modo di manutenzione si
attiva, L10 lampeggia. P1 va rilasciato entro 10"; oltre tale tempo, infatti, la commutazione della
chiave inserisce normalmente l'impianto. Se durante la manovra di entrata in modo manutenzione si
rilascia P1 prima di aver commutato la chiave da OFF a ON e viceversa, la posizione ON della chiave
inserisce l'impianto.
5. Inserire nuovamente la chiave a transponder nell'attivatore; premerla ed attenderne il
riconoscimento (lampeggio dei 4 LED dell'attivatore se di tipo TA/xx A). Osservare il
LED verde (LV) dell'attivatore. Premere eventualmente la chiave finchè tale LED si
spegne. Estrarre la chiave, come per disinserire l'impianto. Non si avranno variazioni visibili
poiché la chiave a pannello è in posizione OFF. Questa operazione impedirà all'impianto di inserirsi
immediatamente quando la chiave a pannello verrà riportata in ON: il comando di inserimento
impianto dovrà così essere impartito da un attivatore di qualsiasi tipo.
6. In modo di manutenzione attivo L10 lampeggia, e si può ora:
a. posizionare DIP1 su OFF e richiudere il coperchio dopo una prima istallazione, oppure
b. aprire il coperchio per eseguire la manutenzione.
In modo manutenzione, altri eventuali allarmi che si dovessero generare (di qualsiasi tipo) vengono
segnalati sui relativi LED, ma senza la commutazione del relè RL1 (a prescindere dallo stato di DIP1). I
LED di linea segnalano eventuali presenze o aperture come ad impianto disinserito. Se viene
impegnata la linea 4 configurata 24H (DIP2 OFF), si ha anche la segnalazione della memoria d'allarme
(quando la linea torna in ordine), ma ancora il relè di allarme non commuta. In questo caso il reset
della memoria è possibile, anche in modo manutenzione, mediante il pulsante P1.
Uscire dal modo manutenzione
CS/64
Al termine delle operazioni di manutenzione, per ripristinare il normale funzionamento ed uscire dal
modo manutenzione procedere come segue.
1. Assicurarsi che DIP1 sia posizionato su OFF, in modo da ripristinare la sorveglianza antisabotaggio.
L10 diventerà di colore rosso per segnalare che il coperchio è aperto, ma il relè non commuterà
grazie al modo manutenzione.
2. Riposizionare il coperchio sul contenitore ed fermarlo ruotando di 90° in senso orario la vite di
plastica anteriore: L10 tornerà di colore verde per indicare che il coperchio è stato chiuso. L10
comunque lampeggerà finché il modo manutenzione è attivo.
3. L'uscita dal modo di manutenzione si ha al successivo inserimento dell'impianto, o togliendo e
ridando alimentazione in assenza di batteria. A questo punto, L10 diventerà acceso fisso (o
19
lampeggerà in modo impulsivo se manca la tensione di rete) ed il relè d'allarme è di nuovo
operativo anche ad impianto disinserito: un eventuale allarme sulla linea 4 configurata come 24H o
un sabotaggio (sempre 24H) lo farebbe infatti commutare.
ATTENZIONE!
Prima di alimentare la centrale, verificare che la chiave a pannello sia in posizione OFF,
quindi posizionare il DIP1 su ON, in modo da disabilitare la commutazione accidentale del
relè d'allarme. Ciò permetterà di lavorare più agevolmente sia alla programmazione della
centrale che sui dispositivi remoti senza generare allarmi indesiderati: si dovrà infatti
agire sulla centrale a coperchio aperto. Per chiudere il coperchio al termine
dell'istallazione, attivare innanzitutto il modo manutenzione. Quindi, riposizionare il DIP1
su OFF (si genererà un allarme sabotaggio, ma il relè non commuterà) e chiudere il
coperchio della centrale (la segnalazione di allarme sabotaggio scompare). Verificare che
l'ultimo stato impianto memorizzato dagli attivatori sia "disinserito" (a chiave riconosciuta,
il led verde deve essere spento) per non causare inserimenti indesiderati dell'impianto,
quindi posizionare in ON la chiave a pannello. Inserendo l'impianto (a questo punto
l'inserimento va eseguito dall'attivatore) si esce dal modo di manutenzione e si
ripristinano le normali funzioni.
Per la normale manutenzione a centrale già alimentata, si può attivare il modo
manutenzione anche senza agire sul DIP1 (che va lasciato in posizione OFF).
8
USO DELLA CENTRALE
8.1
L'ESCLUSIONE/INCLUSIONE DELLE LINEE
L'esclusione di una linea va effettuata, tramite l'apposito pulsante sul pannello della
centrale, solo nel caso si manifestino malfunzionamenti sulla linea stessa, per esempio
quando a causa di falsi contatti si generano allarmi indesiderati. In tal caso, escludere la linea e fissare
al più presto un intervento di assistenza tecnica. Il tecnico provvederà a riparare il guasto e la linea
potrà nuovamente essere inclusa.
Quando una linea viene esclusa, qualsiasi impegno di quella linea verrà comunque segnalato sul
corrispondente LED di allarme a pannello, ma non genererà alcun allarme effettivo, anche quando
l'impianto è inserito, come se la linea non fosse sorvegliata. Dal pannello della centrale è possibile
escludere/includere le linee 1, 2 e 3 agendo solo ad impianto disinserito, pena la generazione di un
allarme manomissione. Per escludere o includere una linea (1, 2 o 3), premere il pulsante di
esclusione/inclusione corrispondente (P2, P3 o P4 rispettivamente). Una linea è esclusa se il
corrispondente LED giallo (L5, L6 o L7 rispettivamente) è acceso, inclusa se è spento.
L'utente che desidera che all'atto dell'inserimento dell'impianto una o più linee incluse
non vengano sorvegliate, non dovrà escluderle dal pannello della centrale, dovrà invece
parzializzarle agendo su un attivatore TA/xx A con una chiave a transponder codificata.
ATTENZIONE!
I LED di esclusione linee L5, L6 e L7 rappresentano lo stato delle esclusioni eseguite dalla
centrale e non quello delle parzializzazioni eseguite dagli attivatori TA/xx A. Per
conoscere lo stato delle parzializzazioni, inserire una chiave a transponder valida in un
attivatore di questo tipo e, al termine del riconoscimento, osservare i LED gialli LA, LB, ed
LC dell'attivatore stesso: LED LA, LB e/o LC acceso = linea 1, 2 e/o 3 parzializzata.
20
CS/64
A differenza dall'esclusione, la parzializzazione di una linea nasconde gli eventuali allarmi segnalati dai
rivelatori connessi a quella linea: non vi è segnalazione sul pannello della centrale. Violando una linea
esclusa o parzializzata, i LED degli attivatori TA/xx A, che a chiave non inserita lampeggerebbero
insieme, non si accenderanno. Analogamente, i LED rossi degli attivatori TS/xx resteranno spenti.
L'impianto può quindi essere inserito da qualsiasi attivatore senza generare allarmi indesiderati.
8.2
LA CHIAVE A PANNELLO: DISINSERIMENTO DI EMERGENZA
Sul coperchio della centrale è presente una chiave elettromeccanica (CH) a 2 posizioni stabili, alle
quali la chiave è estraibile. La chiave funge da interruttore principale con priorità rispetto agli attivatori
eventualmente collegati alla centrale. Se si utilizzano gli attivatori, va lasciata in posizione ON,
e va messa su OFF solo nel caso sia necessario il disinserimento rapido di emergenza
dell'impianto. Riportando la chiave su ON l'impianto si reinserisce automaticamente.
8.3
COME USARE GLI ATTIVATORI PER CHIAVI A TRANSPONDER
TRADIZIONALI (TA/xx A)
Gli attivatori tradizionali TA/xx A sono riconoscibili perchè dotati di 3 LED gialli.
Questi attivatori permettono di:
• verificare lo stato completo dell'impianto (stato impianto, stato cumulativo linee
incluse e non parzializzate, stato cumulativo allarmi e memorie, stato
parzializzazioni, stato chiave elettromeccanica a pannello),
• (dis)inserire l'impianto,
• modificare le parzializzazioni.
Il LED verde LV rappresenta principalmente lo stato dell'impianto, mentre il LED
giallo LB rappresenta lo stato della chiave a pannello. Altri significati si aggiungono
a seconda che una chiave a transponder codificata sia stata inserita (modo di
visualizzazione 2) o meno (modo di visualizzazione 1).
Prima di inserire nell'attivatore una chiave a transponder codificata per impartire comandi alla centrale
(vedere il capitolo sulla configurazione e programmazione per sapere come ottenerla), osservare i LED
(modo di visualizzazione 1), che mostrano lo stato dell'impianto (LV), degli allarmi (tutti insieme), e
della chiave a pannello (LB). Una volta che una chiave a transponder codificata è stata inserita
nell'attivatore e riconosciuta (modo di visualizzazione 2), i LED mostrano invece lo stato dell'impianto
(LV lampeggia in caso di linee impegnate, allarmi o memorie) e lo stato delle parzializzazioni (LA, LB,
LC). In seguito viene data completa descrizione di tutte le possibili visualizzazioni con il relativo
significato.
In generale, qualsiasi sia l'operazione che si desidera eseguire sull'attivatore, si deve:
1. osservare i LED in modo di visualizzazione 1 per conoscere lo stato dell'impianto e capire la
situazione (impegno linee, allarmi, memorie, chiave a pannello),
2. inserire la chiave a transponder a fondo e rilasciarla, in modo da premere il pulsante interno
all'attivatore ed avviare la procedura di riconoscimento della chiave stessa; a riconoscimento
avvenuto con successo, i LED passano al modo di visualizzazione 2 e mostrano nuove informazioni
(tra cui l'ultima parzializzazione impostata),
3. in modo di visualizzazione 2, impartire i comandi (cambio stato impianto, cambio parzializzazioni)
tramite la chiave a transponder ed osservare lo stato che assumono di conseguenza i LED, per
capire se l'operazione che si intende attuare avrà l'effetto desiderato oppure se genererà
conseguenze impreviste (per esempio, si genera di certo un allarme se si inserisce l'impianto
mentre le linee sono impegnate),
4. estrarre la chiave per confermare i comandi impostati ed eseguirli.
Il significato dei LED nelle varie situazioni (modi di visualizzazione 1 e 2)
CS/64
La prossima tabella mostra in dettaglio il significato delle varie configurazioni dei LED in modo di
visualizzazione 1 (chiave non inserita) ed in modo di visualizzazione 2 (chiave inserita e riconosciuta),
elencandole in ordine di priorità decrescente di visualizzazione.
In modo di visualizzazione 1 hanno priorità le visualizzazioni che coinvolgono tutti e 4 i LED insieme: lo
stato impegnato delle linee (cioè degli allarmi ad impianto inserito), lo stato delle memorie d'allarme
(che tra un lampeggio e l'altro lascia intravedere lo stato dei singoli LED) e poi le altre visualizzazioni.
In modo di visualizzazione 2 il LED verde mostra lo stato dell'impianto (se inserito mostra
contemporaneamente anche lo stato cumulativo delle linee incluse e non parzializzate, degli allarmi e
delle memorie d'allarme) e contemporaneamente i LED gialli mostrano la parzializzazione impostata.
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CS/64
1
2
3
4
12
11
10
9
8
7
6
5
MODO DI VISUALIZZAZIONE 1
(chiave non inserita)
chiave in
verifica
MODO DI VISUALIZZAZIONE 2
(chiave inserita e riconosciuta)
22
Tutti i LED lampeggiano insieme velocemente. Almeno una linea tra quelle incluse e non
parzializzate è impegnata, e se l'impianto è inserito ciò ha generato un allarme. Questa
visualizzazione è prioritaria e può nascondere lo stato dell'impianto e della chiave a pannello.
Inserire quindi una chiave valida per conoscere ed eventualmente modificare lo stato dell'impianto
e delle parzializzazioni. Se si desidera inserire l'impianto, è necessario eliminare gli impegni delle
linee prima di procedere, pena la generazione di un allarme. Se un allarme è già avvenuto, si
comincia da questa condizione per disinserire l'impianto (e fermare le sirene).
Tutti i LED lampeggiano insieme lentamente. C'è almeno una memoria di allarme, ma tutte le
linee incluse e non parzializzate sono libere. Tra un lampeggio e l'altro si possono intravedere, se
presenti, le condizioni 5 (che indica che l'impianto è inserito) o 3 (che la chiave a pannello è su
OFF, quindi che l'impianto è disinserito). Inserire una chiave valida per conoscere ed eventualmente
modificare lo stato dell'impianto e delle parzializzazioni.
LB è acceso fisso. La chiave a pannello è su OFF. L'impianto è disinserito, tutte le linee incluse e
non parzializzate sono libere, non vi sono allarmi nè memorie d'allarme. Inserire una chiave valida
per conoscere ed eventualmente modificare lo stato richiesto dagli attivatori per l'impianto (che al
momento è forzatamente disinserito, dato che la chiave a pannello è su OFF) e lo stato delle
parzializzazioni. Si noti che l'impianto è disinserito anche se gli attivatori dovessero richiedere il
contrario, dato che la chiave a pannello su OFF, prioritaria, impone il disinserimento di emergenza.
Se gli attivatori richiedono l'inserimento, questo viene immediatamente eseguito riportando la
chiave a pannello su ON.
LV lampeggia lentamente. L'impianto è inserito ed il tempo di uscita è in corso. Tutte le linee
incluse e non parzializzate sono libere, eccetto eventualmente L1, se ritardata. Non vi sono allarmi
nè memorie d'allarme. Inserire una chiave valida per conoscere ed eventualmente modificare lo
stato dell'impianto (che al momento è inserito) e delle parzializzazioni.
LV è acceso fisso. L'impianto è inserito, tutte le linee incluse e non parzializzate sono libere, non
vi sono allarmi nè memorie d'allarme. Inserire una chiave valida per conoscere ed eventualmente
modificare lo stato dell'impianto (che al momento è inserito) e delle parzializzazioni. Questo è il
punto di partenza per disinserire un impianto che non ha subito allarmi.
Tutti i LED sono spenti. L'impianto è disinserito, tutte le linee incluse e non parzializzate sono
libere, non vi sono allarmi nè memorie d'allarme. Inserire una chiave valida per conoscere ed
eventualmente modificare lo stato dell'impianto (che al momento è disinserito) e delle
parzializzazioni. Questo è il corretto punto di partenza per inserire l'impianto senza generare allarmi
indesiderati.
LV lampeggia molto velocemente. Una chiave a transponder è stata appena inserita
nell'attivatore per essere riconosciuta (modo di visualizzazione 1) o estratta dall'attivatore per
confermare un comando (modo di visualizzazione 2). Se il riconoscimento va a buon fine, nel primo
caso si passa dal modo di visualizzazione 1 al 2; viceversa nel secondo caso.
LV è acceso fisso. L'impianto è inserito o è stato richiesto l'inserimento, che avverrà all'estrazione
della chiave. Tutte le linee incluse e non parzializzate sono libere, non vi sono allarmi nè memorie
d'allarme e non ve ne saranno confermando il comando. Questa condizione è presente
contemporaneamente alla condizione 12.
LV lampeggia velocemente. L'impianto è inserito o è stato richiesto l'inserimento, che avverrà
all'estrazione della chiave. Tuttavia, almeno una linea tra quelle incluse e non parzializzate è
impegnata, e se l'impianto è già inserito, ciò ha generato un allarme. Confermando il comando, se
l'impianto viene inserito si avrà certamente un allarme. Questa condizione è presente
contemporaneamente alla condizione 12.
LV lampeggia lentamente. L'impianto è inserito o è stato richiesto l'inserimento, che avverrà
all'estrazione della chiave. È presente almeno una memoria d'allarme, ma tutte le linee incluse e
non parzializzate sono libere. Confermando il comando non verranno generati allarmi. Questa
condizione è presente contemporaneamente alla condizione 12.
LV è spento. L'impianto è disinserito o è stato richiesto il disinserimento, che avverrà all'estrazione
della chiave. Lo stato delle linee, degli allarmi e delle memorie d'allarme è irrilevante se si sta per
spegnere l'impianto e non viene visualizzato. Questa condizione è presente contemporaneamente
alla condizione 12.
LA, LB, LC, sono accesi fissi in una qualsiasi combinazione. A prescindere dallo stato di LV, i
led gialli possono essere accesi in qualsiasi combinazione per indicare quali linee siano state
parzializzate (LA = linea 1, LB = linea 2, LC = linea 3). A chiave riconosciuta viene proposta l'ultima
combinazione di parzializzazioni valida. Agendo sulla chiave a transponder l'utente può invece
selezionare la combinazione desiderata, che diventerà effettiva solo all'estrazione della chiave
stessa. Questa condizione è presente contemporaneamente alla condizione 8, 9, 10 o 11.
Procedura di riconoscimento della chiave a transponder (attivatori tradizionali TA/xx A)
Inizialmente, a chiave disinserita, i LED dell'attivatore forniscono varie informazioni sullo stato del
sistema, come sopra già illustrato. A prescindere da tale stato (impianto inserito, impianto disinserito,
allarme, memoria, ecc.), inserendo a fondo la chiave a transponder nell'attivatore e rilasciandola,
viene eseguita una procedura comune di riconoscimento chiave illustrata nella prossima figura.
1. A prescindere dallo stato dell'impianto, inserire a fondo la chiave nell'attivatore TA/xx A e rilasciarla.
Il LED LV eseguirà un lampeggio rapido durante il riconoscimento del codice memorizzato nel
transponder della chiave. Tale lampeggio ha una durata (Tr) tanto maggiore quanto più elevato è il
numero di attivatori collegati all'impianto (da ~2" con 2 attivatori a ~5" con 8 attivatori).
2. Il riconoscimento va a buon fine se entro se entro il tempo detto i 4 LED dell'attivatore emettono 2
lampeggi altrimenti la chiave (non riconosciuta) va estratta. Dopo 30", può essere reinserita per
effettuare un altro tentativo. Se nessun tentativo riesce, allora la chiave non è stata programmata
correttamente, oppure il codice di accesso è stato modificato senza aggiornare la chiave stessa.
3. La chiave a transponder è stata riconosciuta, ed i LED dell'attivatore passano al modo di
visualizzazione 2. Non estrarre la chiave dall'attivatore: è ora possibile impartire i
comandi all'impianto (inserire l'impianto, disinserire l'impianto, parzializzare l'impianto).
Inserire e disinserire l'impianto (attivatori tradizionali TA/xx A)
Eseguire la procedura di riconoscimento chiave, quindi seguire quella illustrata nella prossima figura.
CS/64
ATTENZIONE!
Prima di inserire l'impianto avvicinatevi ad un qualsiasi attivatore TA/xx A e, senza
inserirvi la chiave a transponder (modo di visualizzazione 1), osservatene i LED. Se i 4
LED lampeggiano insieme velocemente, l'inserimento dell'impianto genererà un allarme
indesiderato perchè una o più linee sono impegnate. Se i 4 LED lampeggiano insieme
lentamente si può procedere con l'inserimento dell'impianto in quanto vi sono solo
memorie d'allarme. LB deve comunque essere spento, altrimenti l'inserimento non verrà
eseguito (la chiave a pannello è in OFF).
23
24
CS/64
ATTENZIONE!
Se l'attivatore è stato istallato in una zona protetta da un sensore di movimento, i 4 LED
probabilmente lampeggiano insieme velocemente quando vi avvicinate. In tal caso,
restate fermi alcuni secondi senza inserire la chiave a transponder: se il lampeggio cessa
o rallenta, allora le linee sono libere e si può procedere con l'inserimento dell'impianto,
altrimenti si dovrà controllare ciascuna linea ed eventualmente liberarla (chiudendo le
porte lasciate aperte, facendo uscire le persone dalle stanze sorvegliate, ecc.).
ATTENZIONE!
Ad impianto disinserito, l'eventuale ritardo TR impostato (trimmer RIT. da 0" a 60") non
viene applicato e la linea 1 si comporta come se fosse istantanea. Inserendo l'impianto si
attiva il tempo di uscita. Durante tale tempo, eventuali impegni della linea 1, anche se
visualizzati dal LED L1 sul pannello della centrale, non generano alcun allarme. Il ritardo
va impostato quando l'attivatore viene istallato in una zona protetta (dalla linea 1, l'unica
ritardata). Inserito l'impianto, bisogna uscire dalla zona protetta entro lo scadere del
tempo, altrimenti si genera un allarme intrusione. Posizionare gli attivatori in un'area
protetta da rivelatori (e da una linea ritardata) è consigliato per ridurre il rischio di
manomissioni ad impianto inserito.
Ad impianto inserito, violando la linea 1 si attiva il tempo di ingresso, sempre uguale al
tempo di uscita (una sola impostazione, trimmer RIT.). Entro tale tempo l'impianto deve
essere disinserito, altrimenti si genera un allarme intrusione.
ATTENZIONE!
In caso di allarme, per fermare le sirene basta disinserire l'impianto. Disinserire
l'impianto riporta immediatamente il relè d'allarme in condizione di riposo, fermando così
il suono delle eventuali sirene esterne ed interne, senza cancellare la visualizzazione degli
allarmi né delle memorie d'allarme sul pannello della centrale. Disinserito l'impianto, si
può procedere ad esaminare tali segnalazioni con calma, per individuare il punto o i punti
dove è avvenuta l'intrusione senza correre il rischio di generare ulteriori allarmi.
Come manovra di emergenza, per esempio in caso di guasto degli attivatori, di
norma preferibili, l'impianto può essere disinserito ponendo su OFF la chiave a
pannello. Rimettendola su ON, l'impianto si reinserirà automaticamente.
Parzializzare l'impianto (attivatori tradizionali TA/xx A)
ATTENZIONE!
Parzializzare una linea significa eliminarla da quelle sorvegliate, quindi la zona coperta da
quella linea non sarà protetta da eventuali intrusioni, che non verranno visualizzate sui
LED a pannello centrale. La parzializzazione dell'impianto è utile per dividere l'area
protetta in zone e per decidere dal solo attivatore quali sorvegliare quando l'impianto
verrà inserito.
ATTENZIONE!
La centrale memorizza l'ultima impostazione scelta per le parzializzazioni solo dagli
attivatori TA/xx A, in modo da riproporla al successivo inserimento impianto. Per inserire
completamente l'impianto è necessario eliminare tutte le parzializzazioni, attuando la
procedura di seguito illustrata per scegliere la configurazione H (i 3 led gialli degli
attivatori TA/xx A devono essere spenti in modo di visualizzazione 2). L'impostazione
scelta verrà memorizzata per il successivo inserimento impianto. Gli attivatori TS/xx
possono solo (dis)inserire l'ultima parzializzazione selezionata; non possono modificarla in
quanto non dispongono di tale funzione.
CS/64
Decidere in base alla prossima tabella quale è la parzializzazione desiderata (H = tutto sorvegliato).
Eseguire la procedura di riconoscimento chiave, quindi seguire quella illustrata con il prossimo grafico.
25
parzializzazioni
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ignorata
ignorata
ignorata
sorvegliata
ignorata
ignorata
ignorata
sorvegliata
ignorata
sorvegliata
ignorata
sorvegliata
ignorata
ignorata
sorvegliata
sempre sorvegliata
sorvegliata
ignorata
sorvegliata
ignorata
sorvegliata
sorvegliata
sorvegliata
sorvegliata
sorvegliata
CS/64
linea 1
linea 2
linea 3
linea 4
8.4
COME USARE GLI ATTIVATORI PER CHIAVI A TRANSPONDER
SEMPLIFICATI (TS/xx)
Gli attivatori semplificati TS/xx, riconoscibili perchè dotati di 3 LED rossi, offrono
una gestione più semplice rispetto agli attivatori TA/xx A. Infatti permettono di:
• verificare in parte lo stato dell'impianto (stato impianto, stato cumulativo linee
incluse e non parzializzate, stato cumulativo allarmi e memorie),
• (dis)inserire l'impianto con un comando impostato automaticamente subito dopo
il riconoscimento della chiave.
Quindi non permettono di modificare l'ultima parzializzazione impostata. Il LED
verde rappresenta sempre lo stato dell'impianto: stato attuale se la chiave non è
inserita, stato proposto se invece lo è. I LED rossi, comandati sempre tutti insieme,
rappresentano prioritariamente lo stato cumulativo delle linee incluse e non
parzializzate o degli allarmi (se accesi fissi: almeno una linea impegnata o almeno
un allarme), ed in subordine le eventuali memorie d'allarme (se lampeggianti:
almeno una memoria d'allarme). Prima di inserire nell'attivatore una chiave a transponder codificata
per (dis)inserire l'impianto (è l'unico comando possibile), bisogna:
1. osservare il LED verde per verificare lo stato attuale dell'impianto, ed i LED rossi per verificare se le
linee sono in ordine (tutti spenti), impegnate o in allarme (tutti accesi) o se ci sono memorie
d'allarme (tutti lampeggianti); in tal modo si può capire prima di agire se verranno generati allarmi
indesiderati in caso di inserimento impianto,
2. inserire la chiave a transponder a fondo e rilasciarla, in modo da premere il pulsante interno
all'attivatore, ed avviare la procedura di riconoscimento della chiave stessa; a riconoscimento
avvenuto con successo, il LED verde cambia stato, proponendo automaticamente lo stato opposto a
quello attuale (comando impostato automaticamente),
3. estrarre la chiave per confermare il comando impostato ed eseguirlo.
Inserire e disinserire l'impianto (attivatori semplificati TS/xx)
Per questi attivatori l'inserimento a fondo della chiave ed il successivo rilascio attua le seguenti azioni
(illustrate nella prossima figura).
1. Avvia automaticamente la procedura di riconoscimento chiave, durante la quale il LED LV lampeggia
velocemente, che deve durare qualche secondo. Se dura più a lungo, la chiave non è stata
riconosciuta. In tal caso estrarla, attendere 30" e ritentare.
2. Se il riconoscimento va a buon fine l'attivatore propone automaticamente di invertire lo stato
dell'impianto (inserirlo se era disinserito e viceversa). Quindi LV è acceso fisso (se era spento a
chiave disinserita) o spento (se era acceso a chiave disinserita). Nel caso LV sia acceso fisso, i LED
rossi LR mostrano in tempo reale lo stato cumulativo delle linee incluse e non parzializzate. Se LR
sono spenti (linee in ordine) o se lampeggiano (solo memorie d'allarme) si può inserire l'impianto
senza generare allarmi indesiderati, se LR sono accesi fissi, almeno una linea non è in ordine, ed
inserendo l'impianto si genererà sicuramente un allarme.
3. Estrarre la chiave per confermare il comando impostato ed eseguirlo, oppure, se non si desidera più
attuare il comando proposto automaticamente, ripremere la chiave per invertire la richiesta (in
modo da riproporre per LV lo stesso stato che aveva prima di inserire la chiave a transponder),
quindi estrarre la chiave per confermare quest'ultimo comando.
Anche utilizzando questo tipo di attivatore valgono le medesime precauzioni già descritte con la
procedura di (dis)inserimento impianto relativa agli attivatori TA/xx A, e che riguardano:
• l'osservazione del LED verde (stato impianto) e dei LED rossi (stato cumulativo delle linee incluse e
non parzializzate), prima di agire sull'attivatore con una chiave a transponder codificata, per evitare
allarmi indesiderati,
• come procedere se l'attivatore è istallato in una zona protetta da un sensore di movimento che,
seppure consigliato, rende difficoltoso capire se le linee sono libere prima di inserire l'impianto,
CS/64
• i tempi di uscita e di ingresso ed il loro funzionamento,
• come agire in caso di presenza di allarmi e di memorie d'allarme.
27
CS/64
28
9
GLI ALLARMI
In caso di allarme, si attivano le sirene per il tempo di allarme TA impostato. Durante l'allarme: i 4 LED
degli attivatori TA/xx A lampeggiano insieme velocemente, i LED LR degli attivatori TS/xx si accendono
e si accendono anche i LED sul pannello della centrale relativi alle linee violate. Se la condizione che
ha generato l'allarme scompare (una porta aperta viene richiusa, un sensore non rileva più l'intruso)
l'allarme viene memorizzato (memoria di allarme): il lampeggio sui 4 LED degli attivatori TA/xx A
rallenta, i LED LR degli attivatori TS/xx si lampeggiano e lampeggia anche il relativo LED in centrale.
Disinserito l'impianto, è possibile cancellare le memorie di allarme mediante il pulsante di RESET sul
pannello della centrale. La prossima tabella riassume tutti gli allarmi e le segnalazioni speciali gestiti
dalla centrale (eventi) con i relativi effetti sulle risorse (LED, uscite, ecc.).
GLI EVENTI HANNO EFFETTO SU...
CS/64
TA/xx A
TS/xx
I = impianto inserito
24H = sempre
Lx = LED indicato
T = tutti i LED insieme
9 = si applica
--- = non si applica
OFF = spento
ON = acceso
~ = invariato
L = lampeggiante
LI = lampeggiante ad impulsi
LV = lampeggiante veloce
LL = lampeggiante lento
* = L8 solo se impianto inserito
R = assume colore rosso senza cambiare di stato
M = riarmo manuale
A = riarmo automatico
allarme intrusione linea 1(1)
allarme intrusione linea 2
allarme intrusione linea 3
allarme intrusione linea 4 - istantanea
allarme intrusione linea 4 - 24H
EVENTI
allarme manomissione pulsante P1(2)
(2)
allarme manomissione pulsante P2
allarme manomissione pulsante P3(2)
allarme manomissione pulsante P4(2)
allarme sabotaggio contenitore centrale(23)
allarme sabotaggio dispositivi remoti(23)
allarme sabotaggio attivatori scollegati(24)
allarme sabotaggio chiavi false(24)
allarme batteria scarica (<10.5V)(5)
segnalazione batteria scarica (<10.5V)(6)
segnalazione mancanza rete(7)
chiave a pannello su OFF(8)
(1)
(2)
(3)
(4)
(5)
(6)
(7)
CS/64
(8)
evento che può
attivarsi se...
LED coinvolti
in centrale
stato LED con
evento presente
stato LED con
evento memorizzato
RL1 di allarme commuta
per il tempo Ta
stato U1 con
evento presente
stato U2 con
evento presente
stato U2 con
evento memorizzato
LED coinvolti degli
attivatori TA/xx A
stato LED con
evento presente
stato LED con
evento memorizzato
LED coinvolti degli
attivatori TS/xx
stato LED con
evento presente
stato LED con
evento memorizzato
riarmo LED / U2
manuale o automatico
LEGENDA
I
I
I
I
24H
I
I
I
I
24H
24H
24H
24H
I
24H
24H
24H
L1
L2
L3
L4
L4
L5
L6
L7
L5
L6
L7
L10
L10
L10
L10
L9
L9
L10
*
ON
ON
ON
ON
ON
L
L
L
L
L
L
R
R
R
R
LI
LI
LI
OFF
L
L
L
L
L
L
L
L
L
L
L
----R
R
LI
LI
LI
---
9
9
9
9
9
~
~
~
~
~
ON
ON
ON
ON
ON
L
L
L
L
L
T
T
T
T
T
LV
LV
LV
LV
LV
LL
LL
LL
LL
LL
Lr
Lr
Lr
Lr
Lr
ON
ON
ON
ON
ON
L
L
L
L
L
M
M
M
M
M
9
~
L
L
T
LL
LL
Lr
L
L
M
T LL LL
T LL LL
T LL LL
T LL LL
T LL LL
T LL LL
T LL LL
T LV LL
T LV ----- --- --Lb A ---
Lr
Lr
Lr
Lr
Lr
Lr
Lr
Lr
Lr
-----
L
L
L
L
L
L
L
L
L
L
L
L
L
L
ON L
ON ----- ----- ---
M
M
M
A
A
M
M
M
A
A
M
9 ~
9 ~
9 ~
9 ~
9 ~
9 ~
9 ~
9 ~
--- ~
--- ~
--- OFF
L
L
L
L
L
L
L
L
L
L
L
L
L
L
ON L
ON ----- ----- ---
L'allarme linea 1 (eventualmente ritardata) viene generato se ad impianto inserito c'è una violazione della linea senza successivo
disinserimento dell'impianto entro il ritardo d'ingresso oppure, all'inserimento dell'impianto, se la violazione avviene dopo il ritardo
d'uscita.
Gli allarmi manomissione e sabotaggio sono sempre segnalati sui LED coinvolti e sulle uscite come memorie d'allarme (anche ad
evento presente), quindi lampeggiano sempre. Eventuali allarmi sui LED di esclusione (L5, L6, L7) "nascondono" lo stato delle
esclusioni delle corrispondenti linee fino al loro riarmo.
Il LED L10 cambia solo colore (da verde a rosso), ma non il suo stato, che è invece legato alla condizione di presenza della rete di
alimentazione della centrale. Il riarmo dell'uscita U2 e dei LED sugli attivatori è sempre manuale tramite il pulsante RESET sul
pannello della centrale; L10 torna invece automaticamente di colore verde quando il contatto viene richiuso.
Come al punto (3), ma il riarmo è manuale: inserire una chiave con il corretto codice d'accesso in un qualsiasi attivatore. A questo
punto L10 torna di colore verde.
In caso di batteria scarica ad impianto inserito, allarme/memoria sono segnalati allo stesso modo da L9 (LI), ed in modo differenziato
da U2 (ON/L) e dai LED sugli attivatori (LV/LL).
La segnalazione batteria scarica non aziona RL1, ma è comunque visibile anche su U2 e sui LED degli attivatori.
La segnalazione mancanza rete non aziona RL1, ed è visibile solo sul pannello di centrale.
La chiave a pannello in OFF forza il disinserimento impianto: l'effetto in centrale si vede su L8 solo se questo era ON o lampeggiante.
29
10 GUIDA ALLA SOLUZIONE DEI PROBLEMI
soluzione
• verificare la presenza della tensione di rete
• verificare lo stato del fusibile F230
• verificare la presenza della tensione di rete e lo
stato del fusibile F230
• verificare le condizioni della batteria e lo stato
del fusibile F1
• eventualmente sostituire la batteria
dopo aver chiuso il coperchio il modo di manutenzione • verificare che L10 sia di colore verde e che non
della centrale, il LED di è ancora attivo
vi siano altri potenziali allarmi, quindi uscire dal
alimentazione L10 lampeggia
modo manutenzione inserendo l'impianto
lentamente
sono intervenute le sirene, ma c'è stato un allarme • verificare che non vi siano dispositivi sabotati e
poi ripristinati e che il contenitore di centrale sia
non
vi
è
alcuna
traccia sabotaggio; la condizione
ben chiuso
dell'allarme, né sul pannello di che lo ha generato è poi
scomparsa
centrale, né sull'attivatore
• verificare che non vi siano falsi contatti sulla
linea antisabotaggio (specie se l'evento si ripete)
portata in ON la chiave a la chiave a pannello è • con chiave a pannello in OFF eseguire la
pannello, l'impianto si inserisce stata portata in OFF dopo
procedura di disinserimento impianto da un
subito, in modo indesiderato e aver inserito l'impianto da
attivatore, quindi portare la chiave a pannello in
senza che sia stato impartito uno un attivatore
ON: da ora, l'impianto non si inserirà se non
specifico comando dall'attivatore
quando il comando viene impartito dall'attivatore
non si riesce ad attivare il modo gli attivatori non danno il • con chiave a pannello in OFF, impartire il
manutenzione
consenso all'operazione
comando di inserimento impianto da un
attivatore, quindi seguire la procedura per
entrare nel modo manutenzione
una
linea
precedentemente la linea, oltre ad essere • eliminare la parzializzazione che coinvolge la
esclusa
dal
linea in questione eseguendo l'apposita
esclusa dal pannello di centrale è stata
procedura da un attivatore
stata ora inclusa, ma ancora gli pannello, era stata anche
da
un
impegni della linea non vengono parzializzata
attivatore
visualizzati né generano allarmi
eliminata la parzializzazione di la linea, oltre ad essere • ad impianto disinserito, includere la linea agendo
una linea, ancora gli impegni stata parzializzata da un
sull'apposito pulsante sul pannello della centrale
attivatore,
era
stata
della linea non generano allarmi
(il corrispondente LED deve spegnersi)
anche
esclusa
dal
pannello
la linea 2, alla quale sono la sensibilità della linea 2 • ridurre la sensibilità della linea 2 ruotando in
collegati sensori impulsivi, va in è troppo elevata
senso antiorario il trimmer IMP.
allarme spesso, apparentemente
anche senza sollecitazioni
la linea 2, alla quale sono la sensibilità della linea 2 • aumentare la sensibilità della linea 2 ruotando in
collegati sensori impulsivi, non va è troppo bassa
senso orario il trimmer IMP.
in allarme o richiede sollecitazioni
eccessive delle tapparelle
i sensori con memoria istallati la polarità del segnale RM • spostare il ponticello RM nell'altra posizione
rilevano gli impegni della linea è invertita
solo ad impianto disinserito
a centrale alimentata, le uscite la configurazione delle • verificare che DIP3 e DIP4 siano nella posizione
U1 ed U2 non danno segni di vita uscite è errata oppure le
corretta per l'uso che si deve effettuare di U1 ed
a
prescindere
dalle
altre uscite sono danneggiate
U2
condizioni
• in caso di danno, far riparare i componenti di
protezione compromessi
i LED correttamente connessi alle configurazione errata o • controllare la configurazione di U1 e U2
uscite U1 e U2 non si accendono numero eccessivo di LED
• non collegare più di 2 o 3 LED per ogni uscita
30
causa
manca
alimentazione
dalla rete a 230Vac
manca
alimentazione
dalla rete a 230Vac e la
batteria è assente o in
scarica profonda
CS/64
problema
il LED di alimentazione L10
lampeggia in modo impulsivo
la centrale non dà segni di vita,
tutti i LED sono spenti
11 CARATTERISTICHE TECNICHE
CS/64
Alimentazione della centrale dalla rete
Tensione di rete
Massima potenza assorbita dalla rete
Tensione nominale del secondario del trasformatore
Massima corrente complessiva assorbita in presenza di rete
Alimentazione della centrale dalla batteria
Tensione di batteria
Massima corrente complessiva assorbita dalla batteria di
centrale in assenza di rete
Alimentazioni gestite dalla centrale ed assorbimenti
Max. corrente assorbita dalla sola centrale (senza carichi)
Alimentazione sensori/attivatori
Max. corrente prelevabile per sensori/attivatori
Extra corrente per assorbimenti speciali (uscite U1, U2, RM)
Alimentazione carica batterie
Max. corrente prelevabile per caricare max. 2 batterie
Uscita relè
1° scambio (comune, NA, NC) contatto "pulito"
2° scambio (NA, NC) contatto in tensione +12V da
alimentazione carica batterie
Batterie utilizzabili
1 x 12Vdc
Protezioni
Fusibile alimentazione di rete (F230)
Fusibile alimentazione batteria (F1)
Fusibile alimentazione sensori (F2)
Fusibile esterno opzionale per dispositivi remoti connessi
direttamente alla batteria di centrale (FEXT)
Impostazioni trimmer
Tempo di ritardo linea 1 (TR) regolabile con trimmer RIT.
Tempo di allarme (TA) regolabile con trimmer ALL.
Sensibilità agli impulsi linea 2 regolabile con trimmer IMP.
Chiavi a transponder
Numero di combinazioni per il codice di accesso
Dati tecnici
Temperatura di funzionamento
Temperatura di stoccaggio
Massima umidità relativa per il funzionamento
Protezione involucro (se istallata aderente al muro)
Dimensioni B x A x P
Peso (senza batteria)
Manutenzione
eseguibile da
manutenzione periodica
manutenzione per eventi speciali
230Vac ± 10%, 50Hz
23W@230Vac
15Vac ± 10%
[email protected]
10.8 ÷ 13.8Vdc (nominale 12V)
[email protected]
[email protected]
13.8Vdc (nominale 12V)
[email protected]
[email protected]
13.8Vdc (nominale 12V)
[email protected]
5A@30Vdc
5A@30Vdc
2Ah o 6.5Ah
1A ritardato
5A rapido
500mA ritardato
dipende dalle caratteristiche dei
dispositivi connessi
0" ÷ 60"
3" ÷ 10'
- (minima) ÷ + (massima)
> 4 miliardi
-10 ÷ +50°C
-20 ÷ +60°C
95% rH senza condensa
IP 40
193x210x130mm
~2Kg
solo personale specializzato
una volta all'anno
allarme, guasti, batterie scariche
31
Campo d'applicazione e destinazione d'uso
Dispositivo elettronico automatico di comando, "centrale antifurto", per la realizzazione di impianti in
ambiente commerciale, residenziale e dell'industria leggera
Direttive Europee
Bassa tensione
73/23/CEE + 93/68/CEE
Compatibilità elettromagnetica (EMC)
2004/108/CEE (ex 89/336/CEE)
Restrizione all'uso di sostanze pericolose (RoHS)
2002/95/CE
Norme Europee generiche
Sicurezza elettrica
EN 60335-1
Compatibilità elettromagnetica - immunità
EN 61000-6-1
Compatibilità elettromagnetica - emissioni
EN 61000-6-3
Norme Europee specifiche di prodotto
Sistemi di allarme intrusione - prescrizioni generali
EN 50131-1
Sistemi di allarme intrusione - centrali d'allarme
EN 50131-3
Sistemi di allarme intrusione - alimentatori
EN 50131-6
Sistemi di allarme intrusione - EMC immunità
EN 50130-4
Norme Italiane specifiche di prodotto
Sistemi di allarme
CEI 79-2 (livello I)
CS/64I 03 36 090317 - A5VL 40g/mq - IS CS/64
ATTENZIONE!
È responsabilità dell'istallatore il rispetto di tutte le raccomandazioni riportate
nel presente manuale d'istruzioni, nonché delle norme e delle leggi pertinenti
all'impianto da realizzare, anche se qui non riportate.
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MANUALE ISTALLATORE CENTRALE ANTIFURTO A 4 LINEE