MA LA PAROLA DI DIO NON E’ INCATENATA! 28a domenica per anno 10 ottobre 2004 ACCOGLIENZA Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo AMEN La grazia e la pace di Dio nostro Padre e del Signore nostro Gesù Cristo sia con tutti voi E CON IL TUO SPIRITO ‘Ma la parola di Dio non è incatenata!’ dice Paolo e per essa - continua l’apostolo - ‘io soffro fino a portare le catene come un malfattore’. E’ il grande annuncio di questa domenica : ci ricorda che prima di essere membri di una nazione, di una cultura, di una religione siamo membri dell’umanità. Per questo la Parola di Dio, che è per tutti gli uomini, non può essere racchiusa nemmeno entro la sola Chiesa. E tutto ciò che provoca tale chiusura va ridimensionato e corretto anche a costo di disobbedire le leggi dello stato, come ha fatto Gesù quando si trattava del rispetto non del cittadino di quella nazione ma della persona umana in quanto tale.’ La gloria di Dio è l’uomo vivente’ scrive s. Ireneo, vescovo della prima cristianità. atto penitenziale + Signore Gesù, tu sei nato come uno zingaro in una stalla, rifiutato dalla gente normale della tua nazione. Di noi che diffidiamo per principio di tutto e di tutti e chiudiamo le nostre case a chi non è della nostra stessa razza e cultura... abbi pietà + Cristo Gesù, tu sei morto ucciso legalmente fuori dalla città. Di noi che assistiamo con indifferenza ai milioni di morti per la violenza delle armi e per la povertà, abbi pietà + Signore Gesù tu sei risuscitato coinvolgendo in questa unica, autentica e definitiva vittoria sul male del mondo poveri pescatori e povere donne. Di noi che inseguiamo sempre invece quelli che sono i più forti e i più temuti, mettendoci anche contro i deboli e gli disprezzati di turno, abbi pietà preghiamo O Dio, fonte della vita temporale ed eterna, fa’ che nessuno di noi ti cerchi solo per la salute del corpo: ogni fratello in questo giorno santo torni a renderti gloria per il dono della fede, e la Chiesa intera sia testimone della salvezza che tu operi continuamente in Cristo tuo Figlio. Egli è Dio e vive e regna con te nell'unità dello Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli. AMEN PAROLA Il miracolo non è mai la normalità, nè il criterio per ricevere o avere la fede: è un segno della bontà del Signore verso tutti . Nel brano che ascoltiamo, un pagano e non un ebreo viene beneficato da Dio. DAL SECONDO LIBRO DEI RE 5 [14]In quei giorni, Naaman Siro scese e si lavò nel Giordano sette volte, secondo la parola dell'uomo di Dio, e la sua carne ridivenne come la carne di un giovinetto; egli era guarito. [15]Tornò con tutto il seguito dall'uomo di Dio; entrò e si presentò a lui dicendo: <<Ebbene, ora so che non c'è Dio su tutta la terra se non in Israele>>. Ora accetta un dono dal tuo servo>>. [16]Quegli disse: <<Per la vita del Signore, alla cui presenza io sto, non lo prenderò>>. Nàaman insisteva perché accettasse, ma egli rifiutò. [17]Allora Nàaman disse: <<Se è no, almeno sia permesso al tuo servo di caricare qui tanta terra quanta ne portano due muli, perché il tuo servo non intende compiere più un olocausto o un sacrificio ad altri dei, ma solo al Signore. Parola di Dio Noi andiamo verso una festa in cui tutti gli uomini saranno felici e canteranno tutti insieme, lo stesso giorno, il medesimo Dio, lo stesso amore che li avrà salvati. Salvati! Immagino Gesù che dice questo salmo... E lo ripeto con lui.... salmo 97 LA SALVEZZA DEL SIGNORE E’ PER TUTTI I POPOLI Cantate al Signore un canto nuovo, perché ha compiuto prodigi. Gli ha dato vittoria la sua destra e il suo braccio santo. [2] Il Signore ha manifestato la sua salvezza, agli occhi dei popoli ha rivelato la sua giustizia. [3] Egli si è ricordato del suo amore, della sua fedeltà alla casa di Israele. Tutti i confini della terra hanno veduto la salvezza del nostro Dio. [4] Acclami al Signore tutta la terra, gridate, esultate con canti di gioia. Nella vita bisogna lottare, il vangelo può portare in prigione. E’ il caso di scoraggiarsi? La libertà della parola che ha crocifisso Gesù, ha portato Paolo in carcere,e ha provato così la sua efficacia: infatti un messaggio che non suscitasse opposizione non sarebbe che una ‘buona parola’, pronta a scendere a compromessi. DALLA SECONDA LETTERA DI PAOLO APOSTOLO A TIMOTEO 2 [2.8] Ricordati che Gesù Cristo, della stirpe di Davide, è risuscitato dai morti, secondo il mio vangelo, [2.9] a causa del quale io soffro fino a portare le catene come un malfattore; ma la parola di Dio non è incatenata! [2.10] Perciò sopporto ogni cosa per gli eletti, perché anch’essi raggiungano la salvezza che è in Cristo Gesù, insieme alla gloria eterna. [2.11] Certa è questa parola: Se moriamo con lui, vivremo anche con lui; [2.12] se con lui perseveriamo, con lui anche regneremo; se lo rinneghiamo, anch’egli ci rinnegherà;[2.13] se noi manchiamo di fede, egli però rimane fedele, perché non può rinnegare se stesso. Parola di Dio I primi nove lebbrosi guariti da Gesù, preoccupati di piegarsi alle prescrizioni della legge per autenticare la propria guarigione, hanno preferito obbedire piuttosto che ringraziare. Il decimo lebbroso al contrario non obbedisce alla legge, non si sottopone a nessun esame, e trova di conseguenza la libertà di ringraziare. ALLELUIA, ALLELUIA! In ogni cosa rendete grazie: questa è la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi. DAL VANGELO SECONDO LUCA 17 [17.11] Durante il viaggio verso Gerusalemme, Gesù attraversò la Samaria e la Galilea. [17.12] Entrando in un villaggio, gli vennero incontro dieci lebbrosi i quali, fermatisi a distanza, [17.13] alzarono la voce, dicendo: «Gesù maestro, abbi pietà di noi!». [17.14] Appena li vide, Gesù disse: «Andate a presentarvi ai sacerdoti». E mentre essi andavano, furono sanati. [17.15] Uno di loro, vedendosi guarito, tornò indietro lodando Dio a gran voce; [17.16] e si gettò ai piedi di Gesù per ringraziarlo. Era un Samaritano. [17.17] Ma Gesù osservò: «Non sono stati guariti tutti e dieci? E gli altri nove dove sono? [17.18] Non si è trovato chi tornasse a render gloria a Dio, all’infuori di questo straniero?». E gli disse: [17.19] «Alzati e và; la tua fede ti ha salvato!». Parola del Signore professione di fede Credo in un solo Dio, Padre onnipotente creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di Lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. Il terzo giorno è risuscitato secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto la resurrezione dei morti e la vita eterna che verrà. Amen preghiera dei fedeli Signore, tu non ti puoi accontentare di raggiungere un piccolo numero di persone. A tutti gli uomini e le donne vuoi offrire la possibilità di una vita piena, e tutti vuoi liberare dal potere del male. A Te diciamo con forza DONA LA TUA SALVEZZA E FA’ NASCERE LA GIOIA! 1. La Chiesa pur essendo aperta a tutti gli uomini, sente forte la tentazione di racchiudersi nelle sue certezze e rivendicare per sè una esclusività per quanto riguarda la verità. Fa’, o Signore, che non venga meno alla funzione di essere solo un segno, anche se indispensabile, della salvezza proposta in eguali misura a tutta l’umanità... noi ti preghiamo 2. La società civile sta vivendo nella paura, nel sospetto, nella delusione di aver rincorso invano la felicità e così cerca sempre un capro espiatorio sul quale scaricare le proprie colpe. Fa’, o Signore, che il sentimento di sentirsi prima di tutto membri della stessa umanità prevalga sulle logiche dell cultura, della patria, del Œnemico’... noi ti preghiamo 3. I cristiani sono fortemente tentati di dividere i fatti della vita dal messaggio del Vangelo e più che servire Dio di servirsi di Dio perchè protegga e faccia prosperare i propri progetti di vita. Fa’, o Signore, che la fedeltà al tuo Vangelo, anche se comporta disprezzo e noia presso chi ha in mano il potere della comunicazione, sia sempre limpida e disarmante... noi ti preghiamo 4. Domenica prossima 14 nostre famiglie celebreranno la Messa di prima Comunione di un loro figlio. Fa’, o Signore, che questa esperienza cristiana sia vera gioia che rimane come luce nel buio della vita... noi ti preghiamo O Dio nostro Padre, talvolta siamo dei figli ingrati, che danno per scontato anche l’amore e la misericordia. Fa’ che prendiamo coscienza dei molti doni che riceviamo e che diventiamo capaci di fare anche noi qualcosa per gli altri. Per Cristo nostro Signore. AMEN EUCARESTIA Con il pane e il vino, Signore, ricevi le preghiere dei tuoi fedeli: questa liturgia celebrata con amore ci purifichi dalla lebbra del peccato e ci faccia passare alla gloria del cielo. Per Gesù, il Cristo, nostro Signore. AMEN grande preghiera eucaristica E’ veramente giusto benedirti e ringraziarti, Padre santo, sorgente della verità e della vita, perchè in questo giorno di festa ci hai convocato nella tua casa. Oggi la tua famiglia, riunita nell’ascolto della Parola e nella comunione dell’unico pane spezzato, fa memoria del Signore risorto nell’attesa della domenica senza tramonto, quando l’umanità intera entrerà nel tuo riposo. Allora noi vedremo il tuo volto e loderemo senza fine la tua misericordia. Con questa gioiosa speranza, uniti agli angeli e ai santi, cantiamo a una sola voce l’inno della tua gloria: SANTO SANTO SANTO... Padre veramente santo, a te la lode da ogni creatura. Per mezzo di Gesù Cristo, tuo Figlio e nostro Signore, nella potenza dello Spirito santo fai vivere e santifichi l’universo, e continui a radunare intorno a te un popolo, che da un confine all’altro della terra offra al tuo nome il sacrifico perfetto. Ora ti preghiamo umilmente: manda il tuo Spirito a santificare i doni che ti offriamo perchè diventino il corpo e il sangue di Gesù Cristo, tuo Figlio e nostro Signore, che ci ha comandato di celebrare questi misteri. Nella notte in cui fu tradito egli prese il pane, ti rese grazie con la preghiera di benedizione, lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli e disse: Prendete e mangiatene tutti: questo è il mio Corpo offerto in sacrifico per voi. Dopo la cena, allo stesso modo, prese il calice, ti rese grazie con la preghiera di benedizione, lo diede ai suoi discepoli e disse: Prendete e bevetene tutti: questo è il calice del mio Sangue per la nuova ed eterna alleanza, versato per voi e per tutti in remissione dei peccati. Fate questo in memoria di me. Mistero della fede Annunziamo la tua morte, Signore, proclamiamo la tua risurrezione, nell’attesa della tua venuta. Celebrando il memoriale del tuo Figlio, morto per la nostra salvezza, gloriosamente risorto e asceso al cielo, nell’attesa della tua venuta ti offriamo, Padre, in rendimento di grazie questo sacrificio vivo e santo. Guarda con amore e riconosci nell’offerta della tua chiesa la vittima immolata per la nostra redenzione; e a noi che ci nutriamo del corpo e del sangue del tuo Figlio, dona la pienezza dello Spirito santo perchè diventiamo in Cristo un solo corpo e un solo spirito. Egli faccia di noi un sacrificio perenne a te gradito, perchè possiamo ottenere il regno promesso insieme con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio, con i tuoi santi apostoli, i gloriosi martiri, i santi Leonardo e Ruperto e tutti i santi nostri intercessori presso di te. Per questo sacrificio di riconciliazione dona, Padre, pace e salvezza al mondo intero. Conferma nella fede e nell’amore la tua chiesa pellegrina sulla terra: il papa, il nostro vescovo, il collegio episcopale, tutto il clero e il popolo che hai redento. Ascolta la preghiera di questa famiglia, che hai convocato alla tua presenza. Ricongiungi a te, Padre misericordioso, tutti i tuoi figli ovunque dispersi. Accogli nel tuo regno i nostri fratelli defunti e tutti i giusti che in pace con te hanno lasciato questo mondo; concedi anche a noi di ritrovarci insieme a godere per sempre della tua gloria, in Cristo nostro Signore, per mezzo del quale tu, o Dio, doni al mondo ogni bene. Per Cristo, con Cristo e in Cristo a te, Dio Padre onnipotente, nell'unità dello Spirito santo ogni onore e gloria per tutti i secoli dei secoli. AMEN Perchè nessuno dice... Signore, si dice che anche un orologio fermo ha ragione due volte al dì. Signore, si dice che chi semina chiodi non deve andare in giro scalzo. Signore, hai detto che non bisogna servire due padroni. Signore, hai detto che il regno de cieli sarà più popolato di prostitute che di chierici. Signore, hai detto che chi di spada ferisce, di spada perisce. Signore, dicono che Dio non paga al sabato. Signore, dicono che il diavolo fa le pentole, ma non i coperchi. Signore, dicono che i poveri piacciono a Dio. Signore, perchè nessuno dice che i tabernacoli d’oro sono la tua tomba? Signore, perchè nessuno dice che sei venuto al mondo per declassare i templi e valorizzare le persone? Signore, perchè nessuno dice che tu sei più Dio quando perdi che quando vinci? Signore, perchè alle beatitudini non ci crede nessuno? Pensano che sei un schizzato? Che sei esagerato?... Lo crediamo, Signore Dio, tu solo puoi ricreare le nostre vite sfigurate e rinnovarci con il tuo amore. Permetti che portiamo via come un tesoro la grazia di questa Eucarestia, e che tutta la nostra vita sia azione di grazie, da oggi e per i secoli dei secoli. Amen.