festival teatro famiglie *EVENTO SPECIALE 2013 13 3 BASSANO E LE CITTA’ PALCOSCENICO PROGRAMMA 4 luglio * 18 agosto 2013 Promotori: Città di Bassano del Grappa Assessorato Spettacolo e Operaestate Città palcoscenico: Asiago Borso del Grappa Cassola Castelfranco Veneto Camisano Vicentino Castello di Godego Dueville Galliera Veneta Loria Marostica Nove Pove del Grappa Rosà Rossano Veneto San Zenone degli Ezzelini Giovedì 4 luglio ore 21.15 Bassano del Grappa/Castello degli gli Ezzelini teatro d’attore e pupazzi Giov Giovedì 11 luglio ore 21.15 Rosà/Anfiteatro Athena Rosà teatro musica teat tro d’attore pupazzi e music ca Lunedì 15 luglio ore 21.15 Bassano del Grappa/Teatro Remondini ni teatro d’attore e musica UN GIORNO CON GIULIO ULIO CONIGLIO Teatro dell’Archivolto A hi l OLIVIA PAPERINA OL LA BAMBINA DEI FIAMMIFERI IFERI CTA di Gorizia Societas Raffaello Sanzio Dai 4 anni Dai 3 anni Dai 7 anni Protagonista dello spettacolo è il personaggio più amato oggi da tutti i bambini, uscito della penna di Nicoletta Costa. Giulio Coniglio vive in un bosco insieme ai suoi amici e deve affrontare la vita di tutti i giorni come un normale bambino. La sua giornata è fatta di avventure ma anche di riti quotidiani nei quali i piccoli spettatori possono identificarsi. Colori, canzoncine e musiche, arricchiscono tre diverse storie, raccontate da un’attrice con l’aiuto di irresistibili pupazzi, che catturano l’attenzione del pubblico bambino attraverso un gioco antico come il mondo: il teatro. Olivia paperina, una piccola paperottola dai grandi occhioni appena uscita dall’uovo, va alla scoperta del mondo: del sole, del mare, dei colori, delle cose, e delle parole che alle cose danno un nome. L’accompagna nelle sue scoperte Carletto, un simpatico ranocchio che le insegna a muoversi tra le piccole-grandi meraviglie che Olivia incontra. Uno spettacolo in cui lo sguardo sorridente di Altan, autore del testo e delle immagini, la musica e le canzoni gioiose e frizzanti di Aldo Tarabella contribuiscono a creare un’atmosfera tenera e simpatica che coinvolge e diverte. L’immortale racconto della bambina dei fiammiferi, scritto da Andersen, è qui una storia di percezioni visive e sonore, di bagliori improvvisi e di suoni attraenti, di fantasie che nascono e si possono alimentare una dopo l’altra, per ritrovare un mondo lontano, perduto. Nella riscrittura di Chiara Guidi, con le musiche dal vivo di Fabrizio Ottaviucci, è una graduale sinfonia di luci e musica che conduce per mano la bambina verso quanto aveva immaginato e desiderato. Uno spettacolo che più che raccontare evoca, firmato della compagnia di punta del teatro di ricerca italiano. Venerdì 5 luglio ore 21.15 Pove del Grappa/Piazza Europa ropa teatro d’attore V Venerdì 12 luglio ore 21.15 Pove del Grappa/Piazza Europa Po teatro te eatro d’attore e pupazzi M Mercoledì 17 luglio ore 21.15 RRosà/Anfiteatro Athena tteatro eatro d’attore e pupazzi IL GATTO CON GLII STIVALI I TRE PORCELLINI PINOCCHIO P Il Gruppo del Lelio Teatrino dell’Erba Matta T a Teatrino dell’Erba Matta T Dai 5 anni Dai 3 anni Da Dai 3 anni Uno dei testi per l’infanzia più conosciuti e amati di Perrault. Una storia fantastica che contiene tutti gli elementi che fanno di una fiaba uno spettacolo indimenticabile. Animali parlanti, principesse e orchi, coraggio e avventura si alternano sulla scena per dare vita a una versione entusiasmante del celebre racconto. Uno spettacolo che ci mostra come sia sempre possibile trovare dentro di noi, nonostante le difficoltà, la volontà, la tenacia e l’intelligenza per riscattarci. Ad arricchire il racconto alcune idee originali e personaggi inventati che sapranno coinvolgere grandi e piccini. Da sempre titolo di punta nel programma del Minifest, tornano “I tre Porcellini” in una versione riveduta e corretta. La scuola è finita e i porcellini si godono le meritate vacanze estive in campagna, lontani dai libri. Tutto procede per il meglio fino a quando non giunge loro la notizia che il famoso lupo della steppa è fuggito dallo zoo e cerca qualcosa da mettere sotto i denti. Riusciranno i tre animaletti a sfuggire questo terribile pericolo? La scena, come in un libro Pop Up, cambia magicamente sotto gli occhi del pubblico, dosando sapientemente stupore e divertimento. La storia la conosciamo bene... tutto inizia con un pezzo di legno che grazie alla maestria di un falegname di nome Geppetto, diventa un burattino capace di muoversi e pensare. Nello svolgersi del racconto questo piccolo legno parlante passerà attraverso un susseguirsi di incontri (il grillo saggio, la fata turchina, Mangiafuoco, Lucignolo) e di scontri (i carabinieri, il gatto e la volpe, l’omino di burro, il domatore). Ma alla fine imparerà che per essere veramente felici non c’è niente di più importante dell’amore dei genitori. Luci, colori e allegria per una fiaba senza tempo. Domenica 7 luglio ore 21.15 Nove/Piazza De Fabris teatro di burattini e musica Sabato 13 luglio ore 21.15 emonzo Borso del Grappa/Sede Alpini Semonzo burattini in baracca Sab Sabato 20 luglio ore 21.15 San Zenone degli Ezzelini/Villa Rubelli teatro di ombre e pupazzi LA FIABA DI BACCA ROSSA FAGIOLINO NEL BOSCO INCANTATO Teatro dei burattini di Como Centro Teatrale Corniani IL TOPOLINO CHE SCOPRÌ IL MONDO Teatrombria Dai 5 anni Dai 4 anni Dai 3 anni Uno spettacolo educativo e divertente per scoprire la vita segreta dei boschi. Un grande libro teatro, una baracca di burattini e una scala verso il cielo, divengono il luogo magico dove prendono vita i simpatici personaggi della storia: alberi, animali, vento, sole, stagioni che passano. Il testo racconta la vicenda di una bacca, Bacca Rossa, che cerca a tutti i costi di diventare albero, nonostante mille difficoltà tentino di impedirglielo. Immagine, parola e musica, si fondono e regalano un’esperienza esperienza che alterna divertimento e poesia, stimolando nei bambini mbini l’amore per la natura. Un camioncino Ape Car diventa inedito palcoscenico per ospitare le avventure di Fagiolino, protagonisti di tante storie nel teatro dei burattini. Il nostro eroe, alle prese con la sua eterna fame, si trova casualmente in un bosco. Lì ascolta il dialogo tra due personaggi magici che narrano del figlio del Re di Persia, divenuto muto per non aver accettato di sposare la Strega. Solo un pentolino contenente acqua magica, che si trova nel bosco incantato, salverà il Principe. Attraverso mille peripezie il prode Fagiolino riuscirà a spezzare l’inAttrav cantesimo e potrà mangiare abbondantemente p cantes per il resto della vita. Amerigo è un topolino curioso che, con coraggio e determinazione, decide di avventurarsi fuori dalla sua tana per conoscere quello che c’è sulla superficie della terra. Inizierà cosi un viaggio avventuroso, alla scoperta del mondo. Un viaggio divertente e popolato da tanti incontri straordinari: il sole, la luna, i fiori. Ognuno di loro avrà qualcosa da dire ad Amerigo. Un racconto lieve e delicato, ma non privo di pericoli. Una storia semplice, raccontata da ombre e pupazzi, che mette in scena le tante mep raviglie della natura viste con gli occhi stupiti di u un topolino. Mercoledì 10 luglio ore 21.15 Cassola (loc. S. Giuseppe)/Piazzaa Europa teatro d’attore Dome Domenica 14 luglio ore 21.155 Galliera Veneta/Villa Imperialee Gallie teatroo d’attore e danza Domenica 21 luglio ore 21.15 1.15 Loria (loc. Castione)/Villaa Civran teatro d’attore IL SOLDATINO DI PIOMBO IOMBO E LA BALLERINA DII CARTA Theama LA G GABBIANELLA E IL GATTO Ullallà Teatro Ulla STORIA D’AMORE E DI ALBERI BERI Thalassia Dai 4 anni Dai 5 aanni Dai 6 anni Tra i giocattoli abbandonati dai bambini di una casa ci sono un carillon con una ballerina di carta, un soldatino di piombo al quale manca una gamba e una vecchia scatola con sorpresa che contiene un pagliaccio. Sia il soldatino che il pagliaccio amano la ballerina, che però ha un’attenzione particolare per il primo. Così il pagliaccio crudele riesce a sbarazzarsi del soldatino, facendolo precipitare da una finestra. Qui cominciano le peripezie di questo giocattolo di piombo che, con l’aiuto di una barchetta e di un generoso topo, passerà attraverso diverse avventure per giungere nuovamente a casa. In scena un uovo ed un gatto… Un gatto grande e grosso, di nome Zorba, che stà covando un piccolo uovo deposto da una gabbiana morente. Una danza inesperta, quella di Zorba, che cerca strategie per covare l’uovo. Le affannose e già amorevoli cure del gatto porteranno però i loro frutti, e in un pomeriggio di sole ecco il lieto evento: l’uovo si crepa e ne esce un piccolo gabbiano dalle piume arruffate. Tuttavia crescere in un mondo di gatti può essere duro per un piccolo gabbiano! Teatro e danza si alternano per affrontare con ironia e tenerezza il tema della diversità. Il protagonista della storia è un angelo custode che incanta i piccoli spettatori narrando le vicende descritte da Jean Giono in “L’uomo che piantava gli alberi”. Questo libretto è diventato nel tempo un vero e proprio simbolo per la difesa della natura. Un messaggio d’amore per l’albero e il suo valore universale. Il testo racconta del solitario pastore Elzeard Bouffier che per amore (o forse per cercare la felicità) comincia a piantare querce in una terra desolata ed aspra. Meravigliosamente il mondo intorno a lui cambia e si trasforma, come in una lenta e silenziosa rivoluzione. Sostenitori: Ministero per i Beni e le Attività Culturali Provincia di Vicenza Provincia di Treviso Provincia di Padova Consorzio Vicenza é Camera di Commercio di Vicenza Confindustria Bassano Fondazione Cariverona Unicredit Amici del Festival: AGB - Alban Giacomo SpA B.lo Nadini - Distilleria a vapore ETRA - Energia Territorio Risorse Ambientali Giglio - Specialità Paste Alimentari Mevis SpA Pengo SpA un ringraziamento per il sostegno al Minifst a Campagnolo o isogn b e r r mp se21.15 ... pe à Domenica 21biluglio t moore e a e l ifest b e n t i A t u M t Civran le il Loria (loc. Castione)/Villa be, a a zi fi oltar i c d s teatro d’attore agaz a r d o a r e del teat uare t l r n i e a t d a n STORIA D’AMORE ic co lio E DI ALBERI l’ant meg l o alore i d v a Thalassia n e t e i d r p n op os6 anni Dai il gra n sè. , risc o o o c d n n a a t Iliprotagonista della storia custodep orincanta i piccoli tali saèltunaangelo o a che riJean edleevicende t spettatorianarrando descritte da Giono in “L’uomo che s e r i gn è diventato nel tempo olibretto e narr gli alberi”. piantava Questo un vero e h c o tivper a proprio simbolo la difesa della natura. Un messaggio d’amore per c u ed l’albero e il suo valore universale. Il testo racconta del solitario pastore Elzeard Bouffier che per amore (o forse per cercare la felicità) comincia a piantare querce in una terra desolata ed aspra. Meravigliosamente il mondo intorno a lui cambia come in una lenta e silenziosa rivoluzione. a Sabato 27 luglio ore 21.15 Rossano Veneto/Parco Sebellin teatro d’attore pupazzi e musica Sabato 3 agosto ore 21.15 Dueville/Busnelli Giardino Magico agico teatro d’attore LA GATTA CENERENTOLA Oltre il ponte ALADINO e la lampada a magica a Il Gruppo del Lelio Dai 5 anni Dai 4 anni Musica attori e pupazzi per un delizioso spettacolo che si ispira ad una delle fiabe de “Lo cunto de li cunti” di Giambattista Basile (1634). La più antica versione della storia di Cenerentola ha come protagonista una bambina di nome Zezolla, il cui soprannome è Gatta Cenerentola, per il suo andarsene randagia, sola e selvatica col volto sporco di cenere. Grazie al sostegno delle fate dell’isola di Sardegna riuscirà nel difficile compito di affrontare il mondo fuori dalla famiglia e capirà che anche se la vita non è per tutti una fiaba, è pur sempre una bella avventura. Chi non vorrebbe avere un genio per amico? o Un appoggio nelle situazioni più difficili, un aiuto per essere sicuri di farcela, di essere sempre all’altezza. Lo spettacolo ci mostra come in realtà la magica lampada che sfrega Aladino per realizzare i suoi desideri altri non è che la sua determinazione, il suo coraggio e la sua voglia di farcela. Ai piccoli spettatori il compito di specchiarsi nella storia di questo simpatico giovanotto, per capire che ognuno di noi, con i suoi pregi e i suoi ica e insostituibile. difetti, è come una rarissima pietra preziosa, unica Lunedì 22 luglio ore 21.15 Bassano del Grappa/Castello degli Ezzelini ini teatro d’attore prima nazionale Domenica 28 luglio ore 18.00 Castello di Godego/Villa Martini teatro d’attore Domenica 4 agosto ore 21.15 Castelfranco Veneto/Parco di Villa Bolasco asco teatro d’attore musica e video VENTI DENTI DA LATTE Il libro con gli stivali O IL BRUTTO ANATROCCOLO Teatro Prova BIANCA(NEVE) CORRE Teatro del Rimbalzo Dai 6 anni Dai 3 anni Dai 5 anni Minna ha un po’ di paura stasera. Non del buio. Non del vento forte che c’è fuori. Le dondola un dente. Come l’orologio a pendolo della cucina. Ha paura di addormentarsi e di ingoiare quel dente nel sonno. Ha paura di sbadigliare e vederlo scappare via. L’incisivo tentenna sulla gengiva come se fosse incerto sul da farsi, ma poi si stacca. Si stacca per sempre. Si stacca per fare spazio a qualcosa di nuovo che un giorno sarà dente. Una fiaba tenera e poetica per affrontare il tema del distacco. Un viaggio attraverso il naturale ciclo della vita, per scoprire che la paura è uno sforzo inutile. L’uovo dal quale è uscito l’anatroccolo è troppo grande e nonostante la sua gioia di venire al mondo il rifiuto da parte di tutti gli animali del cortile è innegabile. La prima parola che è stata pronunciata alla sua nascita è “Brutto!” e Brutto è il nome che gli è rimasto. Con l’ingenuità che ha ogni cucciolo cercherà inutilmente affetto e amicizia: chiederà di giocare con i suoi coetanei, di fare contenti i grandi, di comportarsi bene. Quando, sfinito e solo, cederà al lungo sonno dell’inverno, ecco che si compie la trasformazione che farà di lui il cigno più bello del lago. Per molti Biancaneve è la protagonista del cartone animato Disney: una donna-bambina circondata da farfalle e cerbiatti. Pochi conoscono il racconto originale dei fratelli Grimm: l’eterna storia dell’innocenza tradita e dell’invidia che finisce per distruggere chi la prova. Da questa riscoperta è nata una narrazione poetica e raffinata. Un’interpretazione antica e innovativa, dove effetti visivi e il suono di un pianoforte sono i suggestivi elementi usati per accompagnare lo spettatore in un viaggio tra il bene e il male, divertente e insieme commovente. dit n e v pre i ion z a m infor vizi ser Biglietteria Operaestate Festival Veneto tel. 0424 524214 - 0424 519811 via Vendramini 35 - Bassano del Grappa p ognuno degli spettacoli di Teatro Ragazzi per Biglietti bambini € 2.50 B Biglietti adulti € 4.50 B Eventi speciali LA BAMBINA DEI FIAMMIFERI CENERENTOLA Biglietto unico € 5.00 Info Ufficio Festival tel. 0424 519819 - 0424 519804 Info Ufficio IAT tel 0424 524351 Festival On line su www.operaestate.it in copertina: Poltrona Tonda di Capolinea Design – www.capolineadesign.it In caso di maltempo *EVENTO SPECIALE 2013 Asiago: Teatro Millepini (tel. 0424-464081) Bassano del Grappa: Teatro Remondini Borso del Grappa: Sede degli Alpini di Semonzo Camisano Vicentino: Teatro Lux Cassola: Auditorium Vivaldi Castelfranco Veneto: Teatro Accademico Castello di Godego: Villa Priuli Dueville: Teatro Busnelli Galliera Veneta: Palazzetto Polivalente Loria: Sala Primo Visentin Marostica: Aula Magna Scuola Media Natale Dalle Laste Nove: Sala Parrocchiale Pove del Grappa: recuperato in altra data (quando possibile) Rosà: Teatro Montegrappa Rossano Veneto: Palabrunello San Zenone degli Ezzelini: Auditorium Comunale Martedì 23 luglio ore 21.15 Asiago/Teatro Millepini teatro d’attore e pupazzi Lunedì 29 luglio ore 21.15 Camisano Vicentino/Piazza Umberto I burattini in baracca Mercoledì 7 agosto ore 21.15 BBassano del Grappa/Castello degli Ezzelini nii teatro d’attore te Orco POLLICINO non ha paura dell’Orco Glossa Teatro FIABE A COLORI Pupi di Stac C CENERENTOLA di Joël Pommerat merat Beat 72/Sandro Mabellini B Dai 4 anni Dai 3 anni Dai 7 anni Dopo tanto tempo a Pollicino è venuta voglia di andare a vedere che ne è stato di quell’Orco terribile che aveva cercato di fare di lui e dei suoi fratelli un solo boccone, ma che poi era stato astutamente gabbato. Ora Pollicino non ha più paura, sa di essere molto più astuto. Ma il tempo è trascorso anche per l’Orco che è diventato vecchio e si è dovuto rassegnare a mangiare bacche selvatiche perché i bambini non si perdono più nel bosco. Così Pollicino, per ridargli il buonumore, gli racconta tante storie di giovani Orchi “allegramente spaventevoli”. p Il teatro dei burattini racconta tre storie colorate. “Il maialino e il lupo” è la buffa vicenda di un porcellino che riesce sempre ad avere la meglio sulla sciocca ingordigia del Lupo. In “I due gobbi” le fate dispensano i loro poteri magici, donando rare qualità in base al diverso colore del vestito che indossano. Sul finale un maialino canterino intona la “Filastrocca dei colori”, invitando tutti i bambini presenti a cantare con lui. Il gioco è abbinare ad ogni verso il colore giusto, con l’aiuto dalle rime ma anche di una luce colorata che come per incanto appare sulla scena. Una versione della celebre fiaba scritta da Joël Pommerat, autore francese rappresentato in tutto il mondo, che ha reinventato i grandi classici per l’infanzia con un gusto fortemente contemporaneo. Sempre maltrattata da matrigna e sorelle, questa Cenerentola non perde la scarpetta, ma ha in dono quella del suo strambo innamorato, che così pensa di dimostrarle il suo interesse. Una Cenerentola che si lega per sempre all’amato Principe Azzurro, pur senza sposarlo. Insomma una Cenerentola di oggi, che rilegge il mito restituendo il senso più profondo di una storia eterna. Mercoledì 24 luglio ore 21.15 Rosà/Anfiteatro Athena teatro d’attore Martedì 30 luglio ore 21.15 Marostica/Villa dei Cigni (Raselli) burattini in baracca G Giovedì 8 agosto ore 21.15 CCamisano Vicentino/Piazza Umbertoo I tteatro d’attore e pupazzi Domenica 11 agosto ore 21.15 Bassano del Grappa/Castello degli Ezzelinii danza e immagini CAPPUCCETTO ROSSO e Gennaro naro il lupo mannaro Teatro Bresci IL GIARDINO DEL RE Pupi di Stac E EMANUELE E IL LUPO N.A.T.A. N NAVENEVA Naturalis Labor Dai 4 anni Dai 3 anni Dai 4 anni D Dai 5 anni Un’originale rielaborazione della celeberrima fiaba dei fratelli Grimm ricca di ironia e comicità. Una mamma un po’ svampita manda la figlia vivace e curiosa a portare del cibo alla nonna. Cammin facendo Cappuccetto Rosso incontra il lupo Gennaro. Egli non ha niente a che fare con lo stereotipo della bestia feroce, ma diviene simbolo di chi, emarginato da tutti per paura del diverso, è costretto ad una triste solitudine. Sulla scena i tre attori si muovono in un mondo colorato ed evocativo, dove musiche riconoscibili anche dai più piccoli creano un’atmosfera magica. Torna il teatro dei burattini per riscoprire altre tre fiabe.“La principessa e il fiore” è una romantica storia di sentimenti che terminerà col trionfo del vero amore. “Il gobbo e la peretola” è invece una buffa leggenda popolare dove il Gobbo buono è premiato per aver fatto un regalo prezioso alle Fate e il Gobbo cattivo viene punito per le sue malefatte. Chiusura in rima con la celebre filastrocca “Petuzzo”, sceneggiata a mo’ di gran finale. Il tutto in uno spettacolo coinvolgente, con i piccoli spettatori invitati ad animare personaggi e oggetti come in un grande collettivo.. nde gioco collet ttitivo v .. Il giovane Emanuele decide di andare a vivere nel el bosco bosco. CComincia omin om inci ciaa a costruire la sua casa in una luminosa radura, senza sapere che un lupo, nascosto tra i cespugli, lo spia. Il lupo vorrebbe mangiarsi Emanuele ma ha paura del suo bastone ed è incuriosito dal suo libro, dalla pentola che porta con sè e dal suo orto pieno di cibi profumatissimi. I due sconosciuti cominciano ad osservarsi, si avvicinano, si raccontano, poi un giorno il lupo tenta di mangiarsi Emanuele ma, ahimè o per fortuna, succede un imprevisto che li farà diventare … amici per sempre. L’immaginario marino raccontato ai ragazzi attraverso la danza. Nella stiva della nave e al molo, con il faro in lontananza, mentre qualcuno canta o dorme, avvengono incontri imprevedibili fra altrettante imprevedibili creature. Marinai, pirati, sirene scomposte, gabbiani e capitani ricomposti, pesci e pescatori composti. Questo spettacolo ha l’odore dell’acqua salata e i tanti colori di un nuovo e inaspettato bestiario marittimo, fatto di immagini e di corpi. Quadri popolati da creature fantastiche, che trasformano il palcoscenico in un grande acquario.. Venerdì 26 luglio ore 21.15 Loria/Giardino della Biblioteca teatro d’attore e musica Mercoledì 31 luglio ore 21.15 Rosà/Anfiteatro Athena mimo immagini e musica Venerdì 9 agosto ore 21.15 Marostica/Villa dei Cigni (Raselli) teatro di narrazione Domenica 18 agosto ore 21.15 Bassano del Grappa/Castello degli Ezzelini teatro d’attore e pupazzi FOLE E FILO’ Zelda E L’APPRENDISTA STREGONE La Piccionaia - I Carrara LA BELLA ADDORMENTATA TA nel bosco Ensemble Vicenza za LA BELLA E LA BESTIA Teatro del Canguro Dai 5 anni Dai 5 anni Dai 4 anni Dai 4 anni Ma i bambini moderni conoscono le storie che ascoltavano i loro nonni nelle sere d’inverno davanti al camino? Per riscoprirle questo spettacolo intreccia racconti popolari e leggende. Un percorso immaginario fra i luoghi del Veneto per far conoscere agli spettatori più piccoli personaggi e miti: la bambina di nebbia che appare e scompare nelle notti di novembre, il pesce siluro che dorme sul fondo nelle paludi rodigine, i briganti nascosti nelle dolomiti bellunesi, le anguane misteriose che popolano la laguna di Venezia. Fiabe di ieri per incantare i bimbi di oggi. Uno stregone, alchimista e prestigiatore, tiene scuola l d dii magia i e cerca di insegnare i suoi segreti ad un apprendista distratto e pasticcione. Appena lo stregone si distrae il giovane si impossessa del suo cappello magico e prova ad imitare i gesti del maestro, anima una scopa, la trasforma addirittura in un’assistente proprio carina, pronta ad eseguire i suoi comandi. Con uno sguardo al cartone animato “Fantasia”, coraggiosa sperimentazione di Walt Disney del 1940, gli attori si muovono senza parole in uno spazio fantastico di immagini e musica. Il regno è in festa per la nascita della principessa Aurora, attesa per anni dal Re e dalla Regina. Ma ecco irrompere su tanta felicità un sortilegio crudele, contro il quale nulla si può, nonostante gli sforzi delle persone che in gran segreto custodiscono amorevolmente la principessina. L’amore non è solo protezione, è anche espressione di autonomia e possibilità di scegliere, di correre dei rischi. La piccola Aurora, ormai adolescente corre il rischio di innamorarsi, di rivedere coloro che ama, ma anche di incorrere nel pericolo più grande, quello di non risvegliarsi più. Avete mai pensato alla celeberrima storia di Hansel e Gretel dal punto di vista della strega? Si proprio quella povera strega affamata di bambini che ha escogitato tanti trucchi per catturare i due bocconcini ed infine rimane vittima essa stessa delle sue prede gettata nel forno a bruciare! Ebbene, in questo divertentissimo spettacolo di streghe non ce n’è solo una, ma ben tre e sono in scena per raccontarci, molti anni dopo, dei giorni belli in cui non correvano “tempi così bui e i bambini erano ancora tanto buoni da mangiare”... Spettacolo inserito in “Teatroincontri 2013”, realizzato con il contributo dell’Assessorato alla Cultura della Provincia di Vicenza. Spettacolo inserito in “Teatroincontri 2013”, realizzato con il contributo dell’Assessorato alla Cultura della Provincia di Vicenza. Spettacolo inserito in “Teatroincontri 2013”, realizzato con il contributo dell’Assessorato alla Cultura della Provincia di Vicenza.