festival
teatro
famiglie
*EVENTO SPECIALE 2013
13
3
BASSANO
E LE CITTA’ PALCOSCENICO
PROGRAMMA 4 luglio * 18 agosto 2013
Promotori:
Città di Bassano del Grappa
Assessorato Spettacolo e Operaestate
Città palcoscenico:
Asiago
Borso del Grappa
Cassola
Castelfranco Veneto
Camisano Vicentino
Castello di Godego
Dueville
Galliera Veneta
Loria
Marostica
Nove
Pove del Grappa
Rosà
Rossano Veneto
San Zenone degli Ezzelini
Giovedì 4 luglio ore 21.15
Bassano del Grappa/Castello degli
gli Ezzelini
teatro d’attore e pupazzi
Giov
Giovedì
11 luglio ore 21.15
Rosà/Anfiteatro Athena
Rosà
teatro
musica
teat
tro d’attore pupazzi e music
ca
Lunedì 15 luglio ore 21.15
Bassano del Grappa/Teatro Remondini
ni
teatro d’attore e musica
UN GIORNO CON GIULIO
ULIO
CONIGLIO Teatro dell’Archivolto
A hi l
OLIVIA PAPERINA
OL
LA BAMBINA DEI FIAMMIFERI
IFERI
CTA di Gorizia
Societas Raffaello Sanzio
Dai 4 anni
Dai 3 anni
Dai 7 anni
Protagonista dello spettacolo è il personaggio più amato oggi
da tutti i bambini, uscito della penna di Nicoletta Costa. Giulio
Coniglio vive in un bosco insieme ai suoi amici e deve affrontare
la vita di tutti i giorni come un normale bambino. La sua giornata
è fatta di avventure ma anche di riti quotidiani nei quali i piccoli
spettatori possono identificarsi. Colori, canzoncine e musiche, arricchiscono tre diverse storie, raccontate da un’attrice con l’aiuto
di irresistibili pupazzi, che catturano l’attenzione del pubblico
bambino attraverso un gioco antico come il mondo: il teatro.
Olivia paperina, una piccola paperottola dai grandi occhioni appena uscita dall’uovo, va alla scoperta del mondo: del sole, del
mare, dei colori, delle cose, e delle parole che alle cose danno
un nome. L’accompagna nelle sue scoperte Carletto, un simpatico ranocchio che le insegna a muoversi tra le piccole-grandi
meraviglie che Olivia incontra. Uno spettacolo in cui lo sguardo
sorridente di Altan, autore del testo e delle immagini, la musica
e le canzoni gioiose e frizzanti di Aldo Tarabella contribuiscono a
creare un’atmosfera tenera e simpatica che coinvolge e diverte.
L’immortale racconto della bambina dei fiammiferi, scritto da Andersen, è qui una storia di percezioni visive e sonore, di bagliori
improvvisi e di suoni attraenti, di fantasie che nascono e si possono alimentare una dopo l’altra, per ritrovare un mondo lontano,
perduto. Nella riscrittura di Chiara Guidi, con le musiche dal vivo
di Fabrizio Ottaviucci, è una graduale sinfonia di luci e musica
che conduce per mano la bambina verso quanto aveva immaginato e desiderato. Uno spettacolo che più che raccontare evoca,
firmato della compagnia di punta del teatro di ricerca italiano.
Venerdì 5 luglio ore 21.15
Pove del Grappa/Piazza Europa
ropa
teatro d’attore
V
Venerdì
12 luglio ore 21.15
Pove del Grappa/Piazza Europa
Po
teatro
te
eatro d’attore e pupazzi
M
Mercoledì
17 luglio ore 21.15
RRosà/Anfiteatro Athena
tteatro
eatro d’attore e pupazzi
IL GATTO CON GLII STIVALI
I TRE PORCELLINI
PINOCCHIO
P
Il Gruppo del Lelio
Teatrino dell’Erba Matta
T
a
Teatrino dell’Erba Matta
T
Dai 5 anni
Dai 3 anni
Da
Dai 3 anni
Uno dei testi per l’infanzia più conosciuti e amati di Perrault. Una
storia fantastica che contiene tutti gli elementi che fanno di una
fiaba uno spettacolo indimenticabile. Animali parlanti, principesse
e orchi, coraggio e avventura si alternano sulla scena per dare vita
a una versione entusiasmante del celebre racconto. Uno spettacolo che ci mostra come sia sempre possibile trovare dentro di noi,
nonostante le difficoltà, la volontà, la tenacia e l’intelligenza per
riscattarci. Ad arricchire il racconto alcune idee originali e personaggi inventati che sapranno coinvolgere grandi e piccini.
Da sempre titolo di punta nel programma del Minifest, tornano “I
tre Porcellini” in una versione riveduta e corretta. La scuola è finita
e i porcellini si godono le meritate vacanze estive in campagna,
lontani dai libri. Tutto procede per il meglio fino a quando non
giunge loro la notizia che il famoso lupo della steppa è fuggito
dallo zoo e cerca qualcosa da mettere sotto i denti. Riusciranno i tre
animaletti a sfuggire questo terribile pericolo? La scena, come in
un libro Pop Up, cambia magicamente sotto gli occhi del pubblico,
dosando sapientemente stupore e divertimento.
La storia la conosciamo bene... tutto inizia con un pezzo di legno
che grazie alla maestria di un falegname di nome Geppetto, diventa un burattino capace di muoversi e pensare. Nello svolgersi del
racconto questo piccolo legno parlante passerà attraverso un susseguirsi di incontri (il grillo saggio, la fata turchina, Mangiafuoco,
Lucignolo) e di scontri (i carabinieri, il gatto e la volpe, l’omino di
burro, il domatore). Ma alla fine imparerà che per essere veramente
felici non c’è niente di più importante dell’amore dei genitori. Luci,
colori e allegria per una fiaba senza tempo.
Domenica 7 luglio ore 21.15
Nove/Piazza De Fabris
teatro di burattini e musica
Sabato 13 luglio ore 21.15
emonzo
Borso del Grappa/Sede Alpini Semonzo
burattini in baracca
Sab
Sabato
20 luglio ore 21.15
San Zenone degli Ezzelini/Villa Rubelli
teatro di ombre e pupazzi
LA FIABA DI BACCA ROSSA
FAGIOLINO NEL BOSCO INCANTATO
Teatro dei burattini di Como
Centro Teatrale Corniani
IL TOPOLINO CHE SCOPRÌ IL MONDO
Teatrombria
Dai 5 anni
Dai 4 anni
Dai 3 anni
Uno spettacolo educativo e divertente per scoprire la vita segreta
dei boschi. Un grande libro teatro, una baracca di burattini e una
scala verso il cielo, divengono il luogo magico dove prendono vita
i simpatici personaggi della storia: alberi, animali, vento, sole,
stagioni che passano. Il testo racconta la vicenda di una bacca,
Bacca Rossa, che cerca a tutti i costi di diventare albero, nonostante mille difficoltà tentino di impedirglielo. Immagine, parola
e musica, si fondono e regalano un’esperienza
esperienza che alterna divertimento e poesia, stimolando nei bambini
mbini l’amore per la natura.
Un camioncino Ape Car diventa inedito palcoscenico per ospitare
le avventure di Fagiolino, protagonisti di tante storie nel teatro dei
burattini. Il nostro eroe, alle prese con la sua eterna fame, si trova
casualmente in un bosco. Lì ascolta il dialogo tra due personaggi
magici che narrano del figlio del Re di Persia, divenuto muto per non
aver accettato di sposare la Strega. Solo un pentolino contenente
acqua magica, che si trova nel bosco incantato, salverà il Principe.
Attraverso mille peripezie il prode Fagiolino riuscirà a spezzare l’inAttrav
cantesimo e potrà mangiare abbondantemente p
cantes
per il resto della vita.
Amerigo è un topolino curioso che, con coraggio e determinazione, decide di avventurarsi fuori dalla sua tana per conoscere
quello che c’è sulla superficie della terra. Inizierà cosi un viaggio
avventuroso, alla scoperta del mondo. Un viaggio divertente
e popolato da tanti incontri straordinari: il sole, la luna, i fiori.
Ognuno di loro avrà qualcosa da dire ad Amerigo. Un racconto
lieve e delicato, ma non privo di pericoli. Una storia semplice,
raccontata da ombre e pupazzi, che mette in scena le tante mep
raviglie della natura viste con gli occhi stupiti di u
un topolino.
Mercoledì 10 luglio ore 21.15
Cassola (loc. S. Giuseppe)/Piazzaa Europa
teatro d’attore
Dome
Domenica
14 luglio ore 21.155
Galliera Veneta/Villa Imperialee
Gallie
teatroo d’attore e danza
Domenica 21 luglio ore 21.15
1.15
Loria (loc. Castione)/Villaa Civran
teatro d’attore
IL SOLDATINO DI PIOMBO
IOMBO
E LA BALLERINA DII CARTA Theama
LA G
GABBIANELLA E IL GATTO
Ullallà Teatro
Ulla
STORIA D’AMORE E DI ALBERI
BERI
Thalassia
Dai 4 anni
Dai 5 aanni
Dai 6 anni
Tra i giocattoli abbandonati dai bambini di una casa ci sono un carillon con una ballerina di carta, un soldatino di piombo al quale manca
una gamba e una vecchia scatola con sorpresa che contiene un pagliaccio. Sia il soldatino che il pagliaccio amano la ballerina, che però
ha un’attenzione particolare per il primo. Così il pagliaccio crudele
riesce a sbarazzarsi del soldatino, facendolo precipitare da una finestra. Qui cominciano le peripezie di questo giocattolo di piombo che,
con l’aiuto di una barchetta e di un generoso topo, passerà attraverso
diverse avventure per giungere nuovamente a casa.
In scena un uovo ed un gatto… Un gatto grande e grosso, di
nome Zorba, che stà covando un piccolo uovo deposto da una
gabbiana morente. Una danza inesperta, quella di Zorba, che cerca strategie per covare l’uovo. Le affannose e già amorevoli cure
del gatto porteranno però i loro frutti, e in un pomeriggio di sole
ecco il lieto evento: l’uovo si crepa e ne esce un piccolo gabbiano
dalle piume arruffate. Tuttavia crescere in un mondo di gatti può
essere duro per un piccolo gabbiano! Teatro e danza si alternano
per affrontare con ironia e tenerezza il tema della diversità.
Il protagonista della storia è un angelo custode che incanta i
piccoli spettatori narrando le vicende descritte da Jean Giono in
“L’uomo che piantava gli alberi”. Questo libretto è diventato nel
tempo un vero e proprio simbolo per la difesa della natura. Un
messaggio d’amore per l’albero e il suo valore universale. Il testo
racconta del solitario pastore Elzeard Bouffier che per amore (o
forse per cercare la felicità) comincia a piantare querce in una
terra desolata ed aspra. Meravigliosamente il mondo intorno a lui
cambia e si trasforma, come in una lenta e silenziosa rivoluzione.
Sostenitori:
Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Provincia di Vicenza
Provincia di Treviso
Provincia di Padova
Consorzio Vicenza é
Camera di Commercio di Vicenza
Confindustria Bassano
Fondazione Cariverona
Unicredit
Amici del Festival:
AGB - Alban Giacomo SpA
B.lo Nadini - Distilleria a vapore
ETRA - Energia Territorio Risorse Ambientali
Giglio - Specialità Paste Alimentari
Mevis SpA
Pengo SpA
un ringraziamento per il sostegno al Minifst a Campagnolo
o
isogn
b
e
r
r
mp
se21.15
... pe
à
Domenica 21biluglio
t
moore
e
a
e
l
ifest
b
e
n
t
i
A
t
u
M
t Civran le il
Loria (loc. Castione)/Villa
be, a
a
zi
fi
oltar
i
c
d
s
teatro d’attore
agaz
a
r
d
o
a
r
e del
teat
uare
t
l
r
n
i
e
a
t
d
a
n
STORIA
D’AMORE
ic
co
lio E DI ALBERI
l’ant
meg
l
o
alore
i
d
v
a
Thalassia
n
e
t
e
i
d
r
p
n
op
os6 anni
Dai
il gra
n sè.
, risc
o
o
o
c
d
n
n
a
a
t
Iliprotagonista
della storia
custodep
orincanta i piccoli
tali
saèltunaangelo o
a che
riJean
edleevicende
t
spettatorianarrando
descritte
da
Giono
in “L’uomo che
s
e
r
i
gn è diventato nel tempo
olibretto
e
narr gli alberi”.
piantava
Questo
un vero e
h
c
o
tivper
a
proprio
simbolo
la
difesa
della
natura.
Un
messaggio
d’amore
per
c
u
ed
l’albero e il suo valore universale. Il testo racconta del solitario pastore
Elzeard Bouffier che per amore (o forse per cercare la felicità) comincia
a piantare querce in una terra desolata ed aspra. Meravigliosamente il
mondo intorno a lui cambia come in una lenta e silenziosa rivoluzione.
a
Sabato 27 luglio ore 21.15
Rossano Veneto/Parco Sebellin
teatro d’attore pupazzi e musica
Sabato 3 agosto ore 21.15
Dueville/Busnelli Giardino Magico
agico
teatro d’attore
LA GATTA CENERENTOLA
Oltre il ponte
ALADINO e la lampada
a magica
a
Il Gruppo del Lelio
Dai 5 anni
Dai 4 anni
Musica attori e pupazzi per un delizioso spettacolo che si ispira ad una
delle fiabe de “Lo cunto de li cunti” di Giambattista Basile (1634). La più
antica versione della storia di Cenerentola ha come protagonista una
bambina di nome Zezolla, il cui soprannome è Gatta Cenerentola, per
il suo andarsene randagia, sola e selvatica col volto sporco di cenere.
Grazie al sostegno delle fate dell’isola di Sardegna riuscirà nel difficile
compito di affrontare il mondo fuori dalla famiglia e capirà che anche
se la vita non è per tutti una fiaba, è pur sempre una bella avventura.
Chi non vorrebbe avere un genio per amico?
o Un appoggio nelle situazioni più difficili, un aiuto per essere sicuri di farcela, di essere sempre
all’altezza. Lo spettacolo ci mostra come in realtà la magica lampada
che sfrega Aladino per realizzare i suoi desideri altri non è che la sua
determinazione, il suo coraggio e la sua voglia di farcela. Ai piccoli
spettatori il compito di specchiarsi nella storia di questo simpatico
giovanotto, per capire che ognuno di noi, con i suoi pregi e i suoi
ica e insostituibile.
difetti, è come una rarissima pietra preziosa, unica
Lunedì 22 luglio ore 21.15
Bassano del Grappa/Castello degli Ezzelini
ini
teatro d’attore prima nazionale
Domenica 28 luglio ore 18.00
Castello di Godego/Villa Martini
teatro d’attore
Domenica 4 agosto ore 21.15
Castelfranco Veneto/Parco di Villa Bolasco
asco
teatro d’attore musica e video
VENTI DENTI DA LATTE
Il libro con gli stivali
O
IL BRUTTO ANATROCCOLO
Teatro Prova
BIANCA(NEVE) CORRE
Teatro del Rimbalzo
Dai 6 anni
Dai 3 anni
Dai 5 anni
Minna ha un po’ di paura stasera. Non del buio. Non del vento forte che
c’è fuori. Le dondola un dente. Come l’orologio a pendolo della cucina. Ha
paura di addormentarsi e di ingoiare quel dente nel sonno. Ha paura di
sbadigliare e vederlo scappare via. L’incisivo tentenna sulla gengiva come
se fosse incerto sul da farsi, ma poi si stacca. Si stacca per sempre. Si stacca per fare spazio a qualcosa di nuovo che un giorno sarà dente. Una fiaba
tenera e poetica per affrontare il tema del distacco. Un viaggio attraverso
il naturale ciclo della vita, per scoprire che la paura è uno sforzo inutile.
L’uovo dal quale è uscito l’anatroccolo è troppo grande e nonostante
la sua gioia di venire al mondo il rifiuto da parte di tutti gli animali del
cortile è innegabile. La prima parola che è stata pronunciata alla sua
nascita è “Brutto!” e Brutto è il nome che gli è rimasto. Con l’ingenuità
che ha ogni cucciolo cercherà inutilmente affetto e amicizia: chiederà
di giocare con i suoi coetanei, di fare contenti i grandi, di comportarsi
bene. Quando, sfinito e solo, cederà al lungo sonno dell’inverno, ecco
che si compie la trasformazione che farà di lui il cigno più bello del lago.
Per molti Biancaneve è la protagonista del cartone animato Disney:
una donna-bambina circondata da farfalle e cerbiatti. Pochi conoscono il racconto originale dei fratelli Grimm: l’eterna storia dell’innocenza tradita e dell’invidia che finisce per distruggere chi la prova. Da
questa riscoperta è nata una narrazione poetica e raffinata. Un’interpretazione antica e innovativa, dove effetti visivi e il suono di un pianoforte sono i suggestivi elementi usati per accompagnare lo spettatore in un viaggio tra il bene e il male, divertente e insieme commovente.
dit
n
e
v
pre
i
ion
z
a
m
infor vizi
ser
Biglietteria Operaestate Festival Veneto
tel. 0424 524214 - 0424 519811
via Vendramini 35 - Bassano del Grappa
p ognuno degli spettacoli di Teatro Ragazzi
per
Biglietti bambini € 2.50
B
Biglietti adulti € 4.50
B
Eventi speciali
LA BAMBINA DEI FIAMMIFERI
CENERENTOLA
Biglietto unico € 5.00
Info Ufficio Festival
tel. 0424 519819 - 0424 519804
Info Ufficio IAT tel 0424 524351
Festival On line su www.operaestate.it
in copertina: Poltrona Tonda di Capolinea Design – www.capolineadesign.it
In caso di maltempo
*EVENTO SPECIALE 2013
Asiago: Teatro Millepini (tel. 0424-464081)
Bassano del Grappa: Teatro Remondini
Borso del Grappa: Sede degli Alpini di Semonzo
Camisano Vicentino: Teatro Lux
Cassola: Auditorium Vivaldi
Castelfranco Veneto: Teatro Accademico
Castello di Godego: Villa Priuli
Dueville: Teatro Busnelli
Galliera Veneta: Palazzetto Polivalente
Loria: Sala Primo Visentin
Marostica: Aula Magna Scuola Media Natale Dalle Laste
Nove: Sala Parrocchiale
Pove del Grappa: recuperato in altra data (quando possibile)
Rosà: Teatro Montegrappa
Rossano Veneto: Palabrunello
San Zenone degli Ezzelini: Auditorium Comunale
Martedì 23 luglio ore 21.15
Asiago/Teatro Millepini
teatro d’attore e pupazzi
Lunedì 29 luglio ore 21.15
Camisano Vicentino/Piazza Umberto I
burattini in baracca
Mercoledì 7 agosto ore 21.15
BBassano del Grappa/Castello degli Ezzelini
nii
teatro d’attore
te
Orco
POLLICINO non ha paura dell’Orco
Glossa Teatro
FIABE A COLORI
Pupi di Stac
C
CENERENTOLA
di Joël Pommerat
merat
Beat 72/Sandro Mabellini
B
Dai 4 anni
Dai 3 anni
Dai 7 anni
Dopo tanto tempo a Pollicino è venuta voglia di andare a vedere
che ne è stato di quell’Orco terribile che aveva cercato di fare di lui
e dei suoi fratelli un solo boccone, ma che poi era stato astutamente
gabbato. Ora Pollicino non ha più paura, sa di essere molto più astuto.
Ma il tempo è trascorso anche per l’Orco che è diventato vecchio e si è
dovuto rassegnare a mangiare bacche selvatiche perché i bambini non
si perdono più nel bosco. Così Pollicino, per ridargli il buonumore, gli
racconta tante storie di giovani Orchi “allegramente spaventevoli”.
p
Il teatro dei burattini racconta tre storie colorate. “Il maialino e il lupo”
è la buffa vicenda di un porcellino che riesce sempre ad avere la meglio
sulla sciocca ingordigia del Lupo. In “I due gobbi” le fate dispensano
i loro poteri magici, donando rare qualità in base al diverso colore del
vestito che indossano. Sul finale un maialino canterino intona la “Filastrocca dei colori”, invitando tutti i bambini presenti a cantare con lui. Il
gioco è abbinare ad ogni verso il colore giusto, con l’aiuto dalle rime ma
anche di una luce colorata che come per incanto appare sulla scena.
Una versione della celebre fiaba scritta da Joël Pommerat, autore francese
rappresentato in tutto il mondo, che ha reinventato i grandi classici per
l’infanzia con un gusto fortemente contemporaneo. Sempre maltrattata
da matrigna e sorelle, questa Cenerentola non perde la scarpetta, ma ha
in dono quella del suo strambo innamorato, che così pensa di dimostrarle il suo interesse. Una Cenerentola che si lega per sempre all’amato
Principe Azzurro, pur senza sposarlo. Insomma una Cenerentola di oggi,
che rilegge il mito restituendo il senso più profondo di una storia eterna.
Mercoledì 24 luglio ore 21.15
Rosà/Anfiteatro Athena
teatro d’attore
Martedì 30 luglio ore 21.15
Marostica/Villa dei Cigni (Raselli)
burattini in baracca
G
Giovedì
8 agosto ore 21.15
CCamisano Vicentino/Piazza Umbertoo I
tteatro d’attore e pupazzi
Domenica 11 agosto ore 21.15
Bassano del Grappa/Castello degli Ezzelinii
danza e immagini
CAPPUCCETTO ROSSO e Gennaro
naro
il lupo mannaro Teatro Bresci
IL GIARDINO DEL RE
Pupi di Stac
E
EMANUELE
E IL LUPO
N.A.T.A.
N
NAVENEVA
Naturalis Labor
Dai 4 anni
Dai 3 anni
Dai 4 anni
D
Dai 5 anni
Un’originale rielaborazione della celeberrima fiaba dei fratelli Grimm
ricca di ironia e comicità. Una mamma un po’ svampita manda la figlia
vivace e curiosa a portare del cibo alla nonna. Cammin facendo Cappuccetto Rosso incontra il lupo Gennaro. Egli non ha niente a che fare con
lo stereotipo della bestia feroce, ma diviene simbolo di chi, emarginato
da tutti per paura del diverso, è costretto ad una triste solitudine. Sulla
scena i tre attori si muovono in un mondo colorato ed evocativo, dove
musiche riconoscibili anche dai più piccoli creano un’atmosfera magica.
Torna il teatro dei burattini per riscoprire altre tre fiabe.“La principessa
e il fiore” è una romantica storia di sentimenti che terminerà col trionfo
del vero amore. “Il gobbo e la peretola” è invece una buffa leggenda popolare dove il Gobbo buono è premiato per aver fatto un regalo prezioso
alle Fate e il Gobbo cattivo viene punito per le sue malefatte. Chiusura in
rima con la celebre filastrocca “Petuzzo”, sceneggiata a mo’ di gran finale. Il tutto in uno spettacolo coinvolgente, con i piccoli spettatori invitati
ad animare personaggi e oggetti come in un grande
collettivo..
nde gioco collet
ttitivo
v ..
Il giovane Emanuele decide di andare a vivere nel
el bosco
bosco. CComincia
omin
om
inci
ciaa a
costruire la sua casa in una luminosa radura, senza sapere che un lupo,
nascosto tra i cespugli, lo spia. Il lupo vorrebbe mangiarsi Emanuele
ma ha paura del suo bastone ed è incuriosito dal suo libro, dalla pentola che porta con sè e dal suo orto pieno di cibi profumatissimi. I due
sconosciuti cominciano ad osservarsi, si avvicinano, si raccontano, poi
un giorno il lupo tenta di mangiarsi Emanuele ma, ahimè o per fortuna,
succede un imprevisto che li farà diventare … amici per sempre.
L’immaginario marino raccontato ai ragazzi attraverso la danza. Nella
stiva della nave e al molo, con il faro in lontananza, mentre qualcuno
canta o dorme, avvengono incontri imprevedibili fra altrettante imprevedibili creature. Marinai, pirati, sirene scomposte, gabbiani e capitani
ricomposti, pesci e pescatori composti. Questo spettacolo ha l’odore
dell’acqua salata e i tanti colori di un nuovo e inaspettato bestiario
marittimo, fatto di immagini e di corpi. Quadri popolati da creature
fantastiche, che trasformano il palcoscenico in un grande acquario..
Venerdì 26 luglio ore 21.15
Loria/Giardino della Biblioteca
teatro d’attore e musica
Mercoledì 31 luglio ore 21.15
Rosà/Anfiteatro Athena
mimo immagini e musica
Venerdì 9 agosto ore 21.15
Marostica/Villa dei Cigni (Raselli)
teatro di narrazione
Domenica 18 agosto ore 21.15
Bassano del Grappa/Castello degli Ezzelini
teatro d’attore e pupazzi
FOLE E FILO’
Zelda
E
L’APPRENDISTA STREGONE
La Piccionaia - I Carrara
LA BELLA ADDORMENTATA
TA
nel bosco Ensemble Vicenza
za
LA BELLA E LA BESTIA
Teatro del Canguro
Dai 5 anni
Dai 5 anni
Dai 4 anni
Dai 4 anni
Ma i bambini moderni conoscono le storie che ascoltavano i loro nonni
nelle sere d’inverno davanti al camino? Per riscoprirle questo spettacolo
intreccia racconti popolari e leggende. Un percorso immaginario fra i
luoghi del Veneto per far conoscere agli spettatori più piccoli personaggi e miti: la bambina di nebbia che appare e scompare nelle notti
di novembre, il pesce siluro che dorme sul fondo nelle paludi rodigine, i
briganti nascosti nelle dolomiti bellunesi, le anguane misteriose che popolano la laguna di Venezia. Fiabe di ieri per incantare i bimbi di oggi.
Uno stregone, alchimista e prestigiatore, tiene scuola
l d
dii magia
i e cerca
di insegnare i suoi segreti ad un apprendista distratto e pasticcione.
Appena lo stregone si distrae il giovane si impossessa del suo cappello magico e prova ad imitare i gesti del maestro, anima una scopa,
la trasforma addirittura in un’assistente proprio carina, pronta ad
eseguire i suoi comandi. Con uno sguardo al cartone animato “Fantasia”, coraggiosa sperimentazione di Walt Disney del 1940, gli attori si
muovono senza parole in uno spazio fantastico di immagini e musica.
Il regno è in festa per la nascita della principessa Aurora, attesa per anni
dal Re e dalla Regina. Ma ecco irrompere su tanta felicità un sortilegio
crudele, contro il quale nulla si può, nonostante gli sforzi delle persone che in gran segreto custodiscono amorevolmente la principessina.
L’amore non è solo protezione, è anche espressione di autonomia e
possibilità di scegliere, di correre dei rischi. La piccola Aurora, ormai
adolescente corre il rischio di innamorarsi, di rivedere coloro che ama, ma
anche di incorrere nel pericolo più grande, quello di non risvegliarsi più.
Avete mai pensato alla celeberrima storia di Hansel e Gretel dal punto
di vista della strega? Si proprio quella povera strega affamata di
bambini che ha escogitato tanti trucchi per catturare i due bocconcini
ed infine rimane vittima essa stessa delle sue prede gettata nel forno
a bruciare! Ebbene, in questo divertentissimo spettacolo di streghe
non ce n’è solo una, ma ben tre e sono in scena per raccontarci, molti
anni dopo, dei giorni belli in cui non correvano “tempi così bui e i
bambini erano ancora tanto buoni da mangiare”...
Spettacolo inserito in “Teatroincontri 2013”, realizzato con il
contributo dell’Assessorato alla Cultura della Provincia di Vicenza.
Spettacolo inserito in “Teatroincontri 2013”, realizzato con il
contributo dell’Assessorato alla Cultura della Provincia di Vicenza.
Spettacolo inserito in “Teatroincontri 2013”, realizzato con il
contributo dell’Assessorato alla Cultura della Provincia di Vicenza.
Scarica

UN GIORNO CON GIULIO IL GATTO CON GLI