Spedizione in a.p. -45% - art.2 comma 20/b legge 662/96 - filiale di Parma Il regista, attore, musicista balcanico il 19 marzo ospite al Baluardo. Tutto quello che volete sapere sul cinema e sulla vita del genio di Underground € 0,50 B0690210 serata kusturica ARTE Alla Civica strane creature tratte dalle “Pagine di un bestiario fantastico” TEATRO Massimo Castri alle prese con Beckett. Debutta alle Passioni “Finale di Partita” Musica Al Comunale l’opera “Idomeneo re di Creta” e la formazione Europa Galante Concessionaria BMW e MINI Parma Motors Parma - Fidenza o in sommario SERATA KUSTURICA i r MUSICA Direttore responsabile Simone Simonazzi, [email protected] Art director Pietro Spagnulo, [email protected] Redazione Eugenio Fedolfi, Marina Leonardi, Alberto Morsiani, Alessia Pelillo, Michele Pelillo, Greta Ronchetti, Erika Varesi Hanno collaborato Serena Arbizzi, Dalila Borrelli, Carlotta Catellani, Tatiana Cristoni, Letizia De Felice, Micol Lombardi, Annalisa Malavolta, Elisa Nobler, Imane Samia Oursana, Laura Parenti, Maria Elena Seidenari, Matteo Tommasina Per informazioni e contatti Redazione de Il Mese di Modena: m Aut. Tribunale di Parma n. 9 del 24.03.2003 ISSN 1827-5958 euro 0,50 Il Mese di Modena n.82 pag.10 Il Piano si fa in tre - Quella foto che viene da Est pag.12 Burri e i suoi Cellotex liberare la creatività pag.15 Laura Zuccheri in Rapsody in Green teatro pag.16 Le nuvole di Aristofane nelle visioni di Latella - Quella Danza di morte con Lavia Al Comunale l’opera “Idomeneo re di Creta” e la formazione Europa Galante m Massimo Castri alle prese con Beckett. Debutta alle Passioni “Finale di Partita” e Guerritore pag.18 Donne private dell’amore - Iaia Forte è la sensuale Molly B. pag.19 C’è aria di comicità pag.20 Piccolo gioco tanti equivoci pag.21 Storie di diritti umani violati pag.22 Un passato da sfogliare pag.27 Ecco i Gonzago “allevatori” di rose calendario eventi musica pag.28 Con Idomeneo è ancora lirica - Un grande concerto tutto dedicato a Chopin pag.30 Da Debussy al Dadaismo pag.31Nafshi il suono dell’anima pag.32 Voci e pa- o TEATRO role al femminile pag.33 De Andrè canta De Andrè pag.34 Concerti live al Vox Club pag.35 Nuove Scenergie a Mirandola cinema s Alla Civica strane creature tratte dalle “Pagine di un bestiario fantastico” pag.36 Dalla Turchia alla Truffaut - Il giovedì in compagnia del mito Sergio Leone pag.38 Amore vero nella terza età incontri . ARTE arte pag.13 Ben Vautier l’arte della parola - Quei 100.000 filters di Lami pag.14 Per pag.40 Con Buk piccoli editori in mostra - Quelle domeniche al museo tra arte e archeologia pag.41 Le baby vacanze partono da qui - Così gli appassionati di giochi si ritrovano a Play pag.42 800 candeline per Spilamberto pag.43 Attenzione... Acqua in brocca! n € 0,50 pag.04 Kusturica si racconta pag.06 Se il bestiario si fa disegno pag.08 Oltre i confini della musica pag.09 Castri rilegge Beckett a Il regista, attore, musicista balcanico il 19 marzo ospite al Baluardo. Tutto quello che volete sapere sul cinema e sulla vita del genio di Underground carpi pag.44 Rare pitture l’arte del ‘600 pag.45 Per la festa della donna tutti a teatro appuntamenti i Spedizione in a.p. -45% - art.2 comma 20/b legge 662/96 - filiale di Parma primopiano pag.46 Un 2010... Itinerando! - Viaggio virtuale tra i castelli Marina Leonardi - Edicta via S. Chiara 14 41100 Modena Tel. 0592034854 [email protected] Editore Edicta p.s.c. via Torrente Termina 3/b n. iscrizione ROC: 9980 43100 PARMA www.edicta.net Per la pubblicità Tel. 0521258210 Tiratura 12.000 copie Stampa Stamperia s.c.r.l. – PARMA il Mese Modena In tutte le edicole di Modena e provincia, e distribuito gratuitamente in città: Comune di Modena, Informagiovani/IAT, Biblioteca Delfini, Provincia di Modena, Teatro Storchi, Teatro delle Passioni, Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, Sala Truffaut In provincia a Carpi: Comune, Biblioteca Arturo Loria, IAT, Urp QuiCittà a Castelfranco Emilia: Assessorato Cultura a Vignola: Fondazione, Rocca Buono acquisto per una copia di Valido fino al 31 DicEMBRE 2010 PER L’EDICOLANTE: DA RESTITUIRE ALL’AZIENDA DI DISTRIBUZIONE GIORNALI www.edicta.net Spedizione in a.p. -45% - art.2 comma 20/b legge 662/96 - filiale di Parma Erika Varesi - Edicta via Torrente Termina 3/b 43100 PARMA Tel. 0521251848 Fax 0521907857 [email protected] Ricordi ed emozioni nell’ultimo lavoro firmato dal regista lettone Alvis Hermanis Debutto il 27 gennaio sul palco del Teatro Storchi € 0,50 LE SIGNORINE DI WILKO B0361209 ARTE Prosegue al Sant’Agostino la mostra sulla fotografia dell’Est Europa BALLETTO Certe Notti La Compagnia Aterballetto danza sulle canzoni di Ligabue CARPI Per il Giorno della Memoria una pièce teatrale sulle opere di Primo Levi di alBERTO MORSIANI 2 MARZO La vita è un miracolo di Emir Kusturica Sala Truffaut, Modena - ore 21 Kusturica racconta la guerra a modo suo, confondendo le carte, rimuovendo l’orrore e celebrando un piccolo sognatore ottimista, che fa l’amore e ignora la politica 3 MARZO La notte dei maghi di István Szabó Sala Truffaut, Modena - ore 21.15 Ultimo film della trilogia del regista ungherese dedicata alla contraddittoria fascinazione che esercita il potere, dopo “Mephisto” (1981) e “Il colonnello Redl” (1984) 9 MARZO Maradona di Kusturica di Emir Kusturica Sala Truffaut, Modena - ore 21.15 Un guazzabuglio geniale una miscela di simpatia, ammirazione, amicizia, condivisione di idee e umori dell’ex-jugoslavo Kusturica per l’argentino pibe de oro 10 MARZO Being Julia di István Szabó Sala Truffaut, Modena - ore 21.15 Dal romanzo di Somerset Maugham che già ispirò Mankiewicz per Eva contro Eva, un film d’attori un po’ démodé ma assai divertente, con un finale travolgente 19 MARZO Incontro con Emir Kusturica Baluardo della Cittadella Modena - ore 18 Partecipano Gian Paolo Caselli e Alberto Morsiani. Al termine proiezione del film inedito “Bar Titanic” Ingresso gratuito [04] - il mese marzo \2010 LA RASSEGNA Si concludono gli appuntamenti con i maestri dell’Est Europa La retrospettiva che il Circuito Cinema ha dedicato a Emir Kusturica prevede due ultime date in marzo. Il 2 è in cartellone La vita è un miracolo). 1992: scoppia il conflitto in Bosnia. Il mite ingegnere ferroviario serbo Luka (Slavko Stimac) si innamora di Sabara (Natasa Solak), una musulmana che dovrebbe essere scambiata con suo figlio, fatto prigioniero dai bosniaci. Kusturica racconta la guerra a modo suo confondendo le carte: letti che volano, tromboni che suonano, cani che razzolano, ubriachi e tifosi che si menano: il consueto, strabordante vitalismo del regista. Il “Focus Kusturica” si conclude (ma il 19, al Baluardo è previsto l’incontro con il regista) con il suo film più recente, Maradona di Kusturica (9 marzo). Non un documentario, ma un guazzabuglio geniale dove la guazza è la strepitosa miscela di simpatia, ammirazione, fratellanza, condivisione di idee e umori dell’ex-jugoslavo Kusturica per l’argentino pibe de oro. Ha voluto mostrarne tre volti: il calciatore, il cittadino che porta Fidel Castro tatuato su una gamba e Che Guevara su un bicipite e denuncia la politica imperialista Usa e britannica, il padre (omettendo i figli illegittimi). Ritratto di un ex che a Buenos Aires ha suscitato una setta monoteista con la statua votiva e i sacramenti, un obeso esibizionista che perde 40 chili in 2 anni, un ribelle gognatore più intelligente e maturo di quel che dicono. Nel mese di marzo si conclude anche l’altra rassegna, la personale sul regista ungherese Istvan Szabo. Due i film: il 3 marzo si vedrà La notte dei maghi, storia di un soldato austriaco che, ferito alla testa, sviluppa dei poteri paranormali che lo rendono celebre ma che suscitano l’ostilità del nascente regime hitleriano che lo eliminerà, mentre il 10 marzo è in programma Being Julia - La diva Julia, da Somerset Maugham, biografia di una sfiorita regina del teatro britannico che, ingannata dagli uomini, cerca vendetta in palcoscenico. Info: www.circuitocinema.mo.it p r i m o p i a n o Kusturica si racconta Venerdì 19 marzo al Baluardo l’incontro con il grande regista di Sarajevo, maestro del cinema slavo e artista a tutto tondo debutto, “Ti ricordi di Dolly Bell?”, vince il Leone d’oro a Venezia. Sono passati quasi trent’anni, e Kusturica è rimasto una voce unica e personalissima nel panorama internazionale. Spesso coinvolto in polemiche politiche (il presunto revisionismo filo-serbo del suo capolavoro Underground, Palma d’oro a Cannes 1995), in realtà Kusturica è un artista a tutto tondo, pieno di riferimenti, oltre che cinematografici, anche letterari (Dostoevskij, Kafka), pittorici (Chagall), musicali (la musica zigana), componendo un vitalismo “bigger than life” e una energia visiva affascinante. IL FILM L’inedito Bar Titanic Al termine dell’incontro con il regista verrà proiettato il film inedito Bar Titanic (1979), medio metraggio tratto da un racconto del premio Nobel Ivo Andric, che Kusturica diresse a 25 anni per la TV di Sarajevo. È una riflessione complessa, assai controversa all’epoca, che illumina e anticipa i conflitti dei gruppi etnici in Jugoslavia. Il film è ambientato a Sarajevo, nel bar dell’ebreo Mento Papo, durante la II Guerra Mondiale. Esso precede l’esplosione multietnica della Bosnia: termina con un delitto razzista. I temi, la claustrofobia di una locanda grigio-bluastra, l’atmosfera tinta di giallo, fanno del film un precursore di “Underground”. primopiano V enerdì 19 marzo alle ore 18, presso il Baluardo della Cittadella in Piazza Tien An Men, il grande regista Emir Kusturica terrà un incontro a ingresso libero con la cittadinanza. L’evento conclude la retrospettiva completa dei film del regista che l’Associazione Circuito Cinema sta tenendo presso la sala Truffaut. L’iniziativa fa parte degli eventi collaterali organizzati in occasione della mostra “Est Europa - Storia Memoria Identità” allestita presso l’ex Ospedale Sant’Agostino. L’incontro con Kusturica è promosso dall’Associazione Circuito Cinema, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Modena e con Solares Fondazione delle Arti di Parma, ed è realizzato grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. Nel corso dell’incontro, presieduto da Gian Paolo Caselli, Consigliere della Fondazione, e condotto dal critico Alberto Morsiani, direttore dell’Associazione Circuito Cinema, Kusturica avrà modo di rispondere a domande sulla sua lunga carriera cinematografica, sulle sue molteplici fonti di ispirazione, sui suoi film pluripremiati ai maggiori festival internazionali (2 Palme d’Oro a Cannes, 1 Leone d’Oro a Venezia), sulla passione per la musica che lo ha portato a fondare un gruppo punk in cui suona con il figlio, sul suo impegno culturale, sociale e politico, sui nuovi progetti tra i quali un film su Pancho Villa e uno su Giuseppe Verdi sceneggiato insieme allo scrittore modenese Lorenzo Miglioli, che sarà presente in sala. Esponente per eccellenza di quello che da qualche anno viene indicato come il “cinema dei Balcani”, Kusturica è nato a Sarajevo in una famiglia di origine serba ma di religione musulmana ed è cresciuto nell’ambiente multiculturale della capitale bosniaca ai tempi di Tito. Come molti aspiranti registi jugoslavi del tempo, si è iscritto alla prestigiosa Facoltà di cinema e televisione di Praga (FAMU). Qui ha avuto modo di formarsi a contatto con i classici di Hollywood, le comiche mute americane e il moderno cinema europeo, di cui ammira soprattutto l’onirismo satirico di Fellini, le magie antiche di Tarkovskij e l’umorismo nero e graffiante della cultura filmica cecoslovacca. La sua carriera decolla subito e con l’opera di di marina leonardi Se il bestiario si fa disegno Il 20 marzo apre nelle sale di Palazzo Margherita una mostra i cui protagonisti sono animali fantastici grifoni, unicorni e mostri marini usciti dalla penna di Baj, Fontana, Vaccari, Costa e tanti altri artisti I n attesa di una nuova direzione che detti gli indirizzi per la stagione di mostre 2010 la Galleria Civica non resta con le mani in mano e, esaurite le celebrazioni per il suo cinquantenario, va ad inaugurare una nuova mostra, con opere tratte dalla ricca Raccolta del Disegno Contemporaneo. Pagine da un bestiario fantastico è il titolo del nuovo evento espositivo, organizzato e coprodotto dalla Galleria Civica di Modena e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, a cura di Silvia Ferrari e Serena Goldoni che aprirà i battenti sabato 20 marzo alle 18.30 nelle sale di Palazzo Santa Margherita. Tema della mostra sono grifoni, unicorni, draghi, mostri marini: un ricco catalogo di creature fantastiche che ha popolato fin dal Medioevo il mondo dei bestiari, illustrazioni immaginarie cui la fantasia ha dato vita per secoli allo scopo di rappresentare in chiave fantastica il mondo animale. La Galleria Civica, attingendo in parte dalla ricca collezione del disegno contempo- raneo, si misura con questo patrimonio culturale per indagare ricerche artistiche di autori italiani contemporanei attraverso una ricca selezione di opere su carta. Il progetto di mostra, che trae ispirazione da suggestioni medievali, reinterpretate anche dalla letteratura moderna, valga ad esempio il “Manuale di zoologia fantastica” di Jorge Luis Borges (un giardino zoologico e mitologico che ospita sfingi, grifi e centauri in luogo di leoni e giraffe, e dove albergano creature nate per combinazione tra realtà e fantasia), si articola in un percorso espositivo che interessa tutte le sale di Palazzo Santa Margherita. Il nucleo fondamentale della mostra è rappresentato da una selezione di opere significative della “Raccolta del Disegno” ed è arricchito da lavori di artisti italiani contemporanei provenienti da gallerie o collezioni pubbliche e private del nostro Paese. Uno spazio importante è stato riservato anche alla sperimentazione e alla creatività di nuova generazione: la Sala Grande di Palazzo Santa Margherita ospiterà infatti un’ampia selezione dedicata a giovani autori italiani - alcuni fra quelli più rappresentativi del panorama contemporaneo - chiamati a dialogare con i maestri del passato con opere di grande formato e installazioni realizzate per l’occasione. La mostra segue dunque una linea di ricerca - visionaria e fantastica - che parte dalla storia dell’arte italiana, seguendo una direttrice che attraversa il classicismo e si nutre di matrici surreali e simboliste, per finire con le ricerche degli artisti dell’ultima generazione. Il progetto di mostra scommette sull’idea che sia possibile, oggi, osservare come la fascinazione nei confronti dell’animale - nutrita di fantasie, credenze religiose, simbologie, proiezione di vizi e virtù - possa essere ancora in grado di esprimere l’universo dell’irrazionale, del mistero, o anche, più semplicemente, dello svago e INFORMAZIONI PAGINE DA UN BESTIARIO FANTASTICO Dove: Palazzo Santa Margherita corso Canalgrande 103, Modena Quando: dal 20 marzo al 18 luglio Inaugurazione 20 marzo alle ore 18.30 Orari: martedì-venerdì 10.30-13; 16-19 sabato, domenica e festivi 10.30-19 lunedì chiuso Organizzazione e produzione: Galleria Civica di Modena e Fondazione Cassa di Risparmio di Modena Info: 059 2032911 - 2032940 [06] - il mese marzo \2010 p r i m o p i a n o Una Raccolta di fogli d’autore Dal 1988 ad oggi la collezione è arrivata a oltre 5mila pezzi del divertimento. Tanti gli autori presenti in mostra tra cui: Enrico Baj, Davide Benati, Andrea Chiesi, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Lucio Fontana, Osvaldo Licini, Marino Marini, Mario Merz, Luigi Ontani, Alberto Savinio, Wainer Vaccari. La mostra è accompagnata da un catalogo, prodotto dalla Galleria Civica di Modena, Raccolta del Disegno Contemporaneo. firma. I primi nuclei della collezione derivano dalle donazioni che gli artisti, i loro eredi, e in molti casi i collezionisti stessi, hanno ritenuto di concedere a seguito della mostra “Roma 1934”, del 1986. Appartengono a questo primo gruppo le opere degli artisti che parteciparono, negli anni Trenta e Quaranta, alla nascita della Scuola Romana. A quel primo nucleo della Raccolta si aggiungono altri autori tra cui Lucio Fontana, con sei magnifiche carte di Studi per “Concetti spaziali”. Dal 1989 nuove acquisizioni portano fogli di Birolli, Melotti, il raro Autoritratto di Enrico Prampolini del 1943 a cui si aggiunge uno strepitoso Taccuino di disegni inediti e poi Licini, Vaccari, Parmiggiani, Bendini. Dal 1994, quando viene pubblicato il catalogo generale della Raccolta del Disegno Contemporaneo, molti altri fogli si aggiungono, tra cui Guttuso, Carrà, Penone e il nucleo di oltre quattrocento fogli dedicati all’intera opera grafica di Koki Fregni. Nel corso di questi anni, la vicenda collezionistica della Galleria Civica ha inoltre posto particolare attenzione agli autori attivi sul territorio. primopiano Sopra “Giraffa” Helga Franza 2003; nel box a destra “Lizard” Mario Merz 1982; in basso a destra “Gnammy Jeremy” Helga Franza 2003; in basso a sinistra “Les Mouettes” Cesare Peverelli 1960 Nel 1988, sotto la direzione di Flaminio Gualdoni, la Galleria Civica avvia il più impor tante esempio italiano di pubblica collezione di opere su carta. Si tratta della Raccolta del Disegno Contemporaneo che a tutt’oggi è giunta ad assommare oltre cinquemila fogli, testimonianza di una crescita programmata e consistente del patrimonio artistico e cospicua documentazione dell’arte italiana del nostro secolo. Sono due mostre come Disegno italiano tra le due guerre (1983) e Disegno italiano del dopoguerra (1987), ampie ricognizioni sul disegno italiano del XX secolo, a rendere possibile l’orientamento collezionistico individuato dalla Galleria Civica. Tali rassegne sono gli autentici avvii per iniziare ad acquistare, e viste le costanti carenze economiche di ogni istituzione italiana, a sollecitare le donazioni di disegni per la Raccolta. Da quel momento ciò che interessa è di creare una precisa e sufficientemente estesa documentazione relativa alla cultura disegnativa del nostro secolo, mirando più alla qualità del singolo foglio, piuttosto che alla celebrità della di michele pelillo Per la decima edizione del festival Altro Suono sonorità tradizionali, elettroniche e jazz Ospiti gruppi multietnici tra i quali l’Orchestra di Piazza Vittorio e Niyaz Anteprima l’1 marzo con il tributo a Wyatt Oltre i confini della musica Al via le lezioni concerto del ciclo Dentro le Note N ell’edizione 2010 Altro Suono festival prosegue il suo lungo viaggio attraverso i diversi generi musicali: dalle tradizioni popolari al jazz, dal rock alla musica d’avanguardia. La rassegna attinge a culture e repertori diversi, in linea con una tendenza ormai assodata che ha visto progressivamente dissolversi confini e barriere tra generi musicali. Il programma, come sempre variegato ed emozionante, vedrà cinque grandi nomi esibirsi al Teatro Comunale di Modena nel periodo tra aprile e maggio, anticipati da uno speciale evento fuori abbonamento. Parallelamente alla rassegna principale si svolgeranno i due concerti di Effetto Musica 2010, festival dell’Unione Comuni Modenesi Area Nord, ed il ciclo di lezioniconcerto Dentro Le Note. A fare da anteprima al festival lunedì 1 marzo sarà, in prima assoluta, Comicoperando. A Tribute to the Music of Robert Wyatt, un momento dedicato a uno dei più amati cantanti - cantautori nella storia della musica. La formazione è composta da eminenti musicisti europei, cinque dei quali hanno collaborato con Robert Wyatt Sopra foto di un musicista dell’Orchestra di Piazza Vittorio sotto Arto Lyndsay sia nel passato sia recentemente, che presenteranno, riarrangiandoli, una serie di brani fondamentali di Wyatt, dagli esordi con i Soft Machine fino al più recente “sperimentalismo popolare” dell’acclamata “Comicopera” (2007). Il festival vero e proprio comincerà martedì 20 aprile, con una serata all’insegna dei nuovi suoni del folk: musica tradizionale turco-persiana e sonorità elettroniche convivono infatti in perfetto equilibrio nel progetto “Nine Heavens” del gruppo Niyaz, nato dall’incontro della vocalist Azam Incontrare i musicisti, conoscere la loro vita e il loro rapporto con la musica, entrare nel vivo delle esecuzioni dialogando direttamente con gli interpreti: con questo obiettivo è nata nel 2002 la rassegna Dentro le Note, che nel corso degli anni ha coinvolto il pubblico di studenti universitari - ai quali è espressamente rivolta - e non solo. Quattro gli incontri, realizzati in collaborazione con l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, che si terranno tra marzo e aprile presso la Facoltà di Lettere e Filosofia in Largo S.Eufemia.Il primo, mercoledì 24 marzo, sarà con il Jamal Ouassini Trio ed il loro progetto “Da Baghdad a Cordoba”: un itinerario musicale con brani appartenenti al repertorio classico della musica araba, che si snoda attraverso forme sia strumentali che vocali. Alì con il multistrumentista Loga Ramin Torkian e con Jess Stroup, Naser Musa Janini e Salar Nader. Si rimane in tema di sinergie musicali con l’appuntamento di martedì 27 aprile, che vedrà protagonista l’incredibile Orchestra di Piazza Vittorio. Formata da musicisti di diverse etnie che suoneranno gli strumenti propri della loro tradizione, l’Orchestra metterà in scena uno speciale adattamento de “Il flauto magico”.Sempre nell’ambito della fusione della musica tradizionale con le nuove tendenze occidentali saranno gli appuntamenti con Khaled, il re della musica raï, fissato per sabato 8 maggio, e con la cantante canadese Tanya Tagaq, che giovedì 13 maggio presenterà il suo Auk/Blood con Michael Red e Crystal Derksen. Torna la collaborazione tra l’Altro Suono festival e AngelicA in un progetto di stampo contemporaneo sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna, che ha come protagonista Arto Lindsay e la sua band, impegnati, sabato 22 maggio, nello spettacolo “4 Skies”. Info: 059 2033020 [08] - il mese marzo \2010 p r i m o p i a n o Castri rilegge Beckett l debutto di un grande Maestro? È il significativamente meno rappresentato di teatro dell’assurdo! Nella sua lunga ed “Aspettando Godot”, Castri guida un cast eccellente carriera Massimo Castri non di quattro bravi attori tra cui spicca il boaveva mai lavorato su testi di Samuel lognese Vittorio Franceschi, già avvezzo Beckett fino al debutto di Finale di partita ai testi beckettiani (è stato infatti curatore in prima assoluta il 30 marzo al Teatro del Beckett-concerto-collage di matedelle Passioni di Modena. “La mia scelta è riali tratti dall’opera narrativa e poetica legata a un pensierino semplice, - confessa dell’autore irlandese) e oggi condirettore il regista toscano - Quest’anno rileggendo della Scuola di Teatro Alessandra Galante alcuni testi, tra cui Finale di partita, mi Garrone di Bologna. sono accorto che Beckett scrive bene In scena i protagonisti come Cechov!”. A partire dalle associazioni sono l’anziano Hamm, fatte tra il capolavoro teatrale di Beckett cieco e condannato a e le Tre sorelle di Anton Cechov, messo in trascorrere i suoi giorscena da Castri un paio di anni fa, il regini sulla sedia a rotelle sta ha notato un’interessante somiglianza e Clov, il suo servo, tra le due opere: “Sono due testi che non dipendenti l’uno dall’alhanno grasso, - spiega Massimo Castri tro ma in continuo la scrittura di Beckett fa il paio con quella di Cechov INFORMAZIONI per la sua essenzialità e sintesi: sono due linguaggi Finale di partita criminali, che non possono essere spinti oltre”. Ne Teatro delle Passioni, Modena scaturisce allora il desidal 30 marzo al 1 aprile, dal 6 al 10 derio di indagine, tipico aprile e dal 13 al 17 aprile alle ore 21; 11 e 18 aprile alle ore 17 di un Maestro del calibro Biglietteria telefonica 059 301880 di Castri, che decide di www.emiliaromagnafondazione.com “esplorare il linguaggio di Beckett, di cui non mi ero fidato prima” per svelare che “Beckett è una porta privilegiata al Noconflitto. La presenza vecento, soprattutto in Finale di partita”. dei vecchi genitori di Ribaltando la più consueta formula “facHamm, Nell e Negga, ciamo Cechov come se fosse Beckett”, dentro a bidoni dell’imMassimo Castri dirige Finale di partita al mondizia incombe sui due e fuori sembra grido di “Facciamo Beckett come fosse Cenon esistere più nulla. chov!”. Alle prese con un testo complesso, Emilia Romagna teatro Fondazione, Teatro di Roma e Teatro Stabile Metastasio della Toscana si sono uniti in una produzione che saprà sicuramente distinguersi nel panorama nazionale. [Alessia Pelillo] La Compagnia L’OPERA Il gioco degli scacchi ispirò lo scrittore Samuel Beckett pubblica nel 1957 “Finale di partita”, opera teatrale in un solo atto scritta prima in francese e poi tradotta come consueto dallo stesso autore in inglese come “Endgame”. Appassionato di scacchi, Beckett mutua dal gioco il titolo dell’opera: a quel momento in cui sulla scacchiera non rimangono che gli ultimi pezzi e i gioca- Debutta il 30 marzo al Teatro delle Passioni Finale di Partita capolavoro del celebre drammaturgo irlandese tori professionisti si arrendono di fronte all’inevitabile sconfitta. Il protagonista Hamm, è paragonabile ad un giocatore dilettante, che non si accorge dell’inesorabile destino. Quattro attori fidati e di successo per il Beckett di Castri: accanto al bolognese Vittorio Franceschi, compaiono Milutin Dapcevic, giovane attore del Montenegro formatosi tra Serbia e Milano che da anni intrattiene un duraturo sodalizio con Castri a Roma, Diana Hobel già interprete del fortunato “Così è se vi pare” di Pirandello nel 2008 il premio Ubu per la regia, e Antonio Peligra presente nel cast de “La presidentessa”. In alto una foto del regista Massimo Castri, nel box in basso Samuel Beckett Il regista Dopo il debutto come attore al Piccolo di Milano, Massimo Castri approda alla regia negli anni ‘70. La collaborazione con Emilia Romagna Teatro risale agli anni ’80 e dopo una serie di regie di successo giunge ai più recenti “Il Berretto a sonagli” di Pirandello, “Amoretto” di Schnitzler, “Le serve” di Genet. Uno dei maestri del teatro italiano, Massimo Castri ha affrontato di tutto: dai classici greci ai romantici tedeschi, fino all’ultimo vaudeville “La presidentessa” presentato a dicembre al Teatro Storchi. primopiano I >arte di marina leonardi Il Piano si fa in tre Presentati gli interventi futuri della Fondazione CRMO L’ arte e i beni culturali sono tra le priorità della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, un impegno che si ritrova nel nuovo Piano triennale d’intervento 2010-2012, il documento programmatico che orienterà l’attività dell’ente nell’arco di tutto il prossimo triennio e che destina al settore il 37% delle risorse totali messe a bilancio per il 2010 che ammontano a 35 milioni di euro. Come spiega il presidente della FCRMO, Andrea Landi: “Anche nel prossimo triennio l’attività della Fondazione si concentrerà nei tre settori di intervento: arte, attività e beni culturali; ricerca scientifica e tecnologica e attività di rilevante valore sociale. Nell’area sociale la Fondazione continuerà anche nel 2010 ad orientare in modo significativo le proprie risorse verso azioni di contrasto dell’emergenza sociale. Gli interventi non punteranno soltanto a contenere gli effetti della crisi, ma anche a rilanciare una progettualità di più ampio respiro in grado di promuovere innovazione, sviluppo e reti internazionali e questo, con un aggancio forte alla ricerca scientifica che è un altro dei settori a cui la Fondazione è interessata. Anche il progetto del Sant’Agostino, che è riferito all’area culturale, appartiene a quella categoria di progetti capaci di aprire nuove prospettive per la città nel campo della cultura, della formazione, della ricerca, delle relazioni [10] - il mese marzo \2010 sociali e dei rapporti internazionali”. Ancora nel campo culturale, la Fondazione sarà impegnata anche nel prossimo triennio nei cantieri di restauro del Duomo e della Ghirlandina. Proseguirà poi il progetto Fondazione Fotografia, sarà inoltre consolidata la partnership con il Fotomuseo “Giuseppe Panini”, in vista di una programmazione e gestione unitaria delle attività espositive. Sulla fotografia proseguirà anche il rapporto con la Galleria Civica e non appena sarà insediata la nuova direzione verrà aperto un confronto sulla progettazione futura. La Fondazione continuerà inoltre a sostenere in modo continuativo e senza flessioni rispetto al 2009 le fondazioni Teatro Comunale ed Emilia Romagna Teatro e inoltre il consorzio per il Festival Filosofia e proseguirà nel sostegno delle numerose associazioni del territorio che operano in ambito musicale, teatrale e cinematografico. Proseguirà anche l’impegno a favore della valorizzazione degli archivi storici ed artistici e a favore della creatività giovanile sia in ambito scolastico che musicale e artistico. Le nuove acquisizioni che guardano all’Africa Il nuovo Piano Triennale, ha spiegato la referente del settore Arte, attività e beni culturali del Consiglio di Indirizzo della Fondazione, Maria Grazia Scacchetti, mette al centro il progetto Fondazione Fotografia che proseguirà con ulteriori acquisizioni (curate sempre da Filippo Maggia) in ambito internazionale: in particolare, l’acquisizione di opere dall’Europa dell’est sarà seguita, nel 2010, da quella relativa all’Africa e al Medio Oriente. Ancora nel 2010 proseguirà la ricognizione sulla fotografia italiana che si concluderà con un ulteriore evento espositivo. La parte più ambiziosa del progetto è riferita alle attività formative che si articolano in una serie di workshop e nell’avvio di un master internazionale per giovani che intendano specializzarsi nella fotografia contemporanea. Questo in collaborazione con le scuole superiori (come l’Istituto d’arte Venturi) e l’Università. Info: www.fondazione-crmo.it L’obiettivo è sul Sant’Agostino Via all’affidamento dell’incarico per il recupero del complesso Il recupero totale del complesso del Sant’Agostino è sicuramente l’obiettivo primario della Fondazione Cassa di Risparmio. Come è noto, il progetto punta a riqualificare il complesso edilizio, di proprietà della Fondazione e di trasformarlo in un nuovo luogo della cultura in coordinamento con le principali istituzioni della città, che ospiterà importanti istituzioni, come la Biblioteca estense e la Biblioteca civica d’arte Poletti, un centro per l’immagine e la fotografia, una vasta area espositiva, un centro linguistico e per l’internazionalizzazione, attività complementari e di servizio, come una caffetteria- ristorante e una foresteria. La Fondazione, che nel corso del 2009 ha avviato la procedura di selezione del progettista, si pone l’obiettivo di giungere ora all’affidamento dell’incarico così da poter acquisire il progetto definitivo entro la fine dell’anno. I lavori, per un importo di 40 milioni di euro, dovrebbero essere appaltati nella primavera-estate del 2011 per concludersi a fine 2014. Quella foto che viene da Est Prorogata al 21 marzo l’esposizione delle 150 opere di Storia memoria identità ltimi 21 giorni di mostra per le oltre 150 opere, tra scatti e video di Storia, memoria, identità. Fotografia contemporanea dell’Est Europa, l’interessante evento espositivo prodotto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e allestito negli spazi del Sant’Agostino. L’esposizione, curata da Filippo Maggia, propone le opere di 29 artisti provenienti da 18 diversi paesi, dalla Polonia all’Albania, dalla Macedonia alla Lituania, dalla Turchia alla Russia. Tante realtà diverse e tanti linguaggi diversi. Incarnano proprio l’idea del “post-comunismo” le foto del serbo Mladen Stilinovic “Sale of dictatorship” che propone a confronto una serie di immagini in bianco e INFORMAZIONI STORIA MEMORIA IDENTITÁ Fotografia contemporanea dall’Est Europa Dove: Ex Sant’Agostino, Modena Quando: fino al 21 marzo 2010 Orari: da martedì a domenica 11-19 chiuso il lunedì Ingresso gratuito Produzione: Fondazione Cassa di Risparmio di Modena Cura: Filippo Maggia Visite Guidate Sabato 6 e 13 marzo - ore 11.30 Info: 059 239888 - 335 1621739 www.mostre.fondazione-crmo.it In alto a sinistra Milica Tomic “Xy ungelöst the reconstruction of a crime”, 1997 videoinstallatione, a destra Marika Asatiani senza titolo, 2006 dalla serie “Achara” Tomic, Heger, Fogarasi gli artisti si presentano Tra gli eventi collaterali segnaliamo il ciclo di incontri con gli artisti e conferenze (presso l’ex ospedale Sant’Agostino) che analizzano il contesto storico e geopolitico dell’Est Europa e presentano lo scenario artistico dando voce ad alcuni protagonisti dell’esposizione. Mercoledì 3 marzo - ore 18.30 Andreas Fogarasi (Ungheria), Swetlana Heger (Rep.Ceca) e Banu Cennetoglu (Turchia) La voce dei luoghi: lo scenario urbano e le sue architetture evocative come specchio dell’ideologia Martedì 9 marzo - ore 18.30 Preview sulla Biennale di Bucarest Conferenza di Razvan Ion, direttore di Pavilion Magazine Mercoledì 10 marzo - ore 18.30 Calin Dan (Romania) e Iosif Király (Romania) Architettura emozionale: la memoria dei luoghi tra storia ed esperienza soggettiva Giovedì 22 aprile - ore 18.30 Milica Tomic (Serbia) L’arte come impegno civile: il ruolo dell’artista nel processo di costruzione dell’identità arte U nero che ritraggono Tito sui muri o le vetrine dei negozi con le foto a colori dell’oggi dove le stesse immagini si trovano sulle bancarelle dell’usato. Di grande effetto le gigantografie dell’Ucraino Aleksander Petlura che viaggia nelle tradizioni dell’Est raccogliendo oggetti e vestiti che poi fissa indossati da grandi gruppi di persone. È davvero esilarante il video “Monument to yesterday” della rumena Chisa e della slovacca Tkacova che con un impacciato streap tease fanno il verso al “voyerismo” della società contemporanea. Bellissimi poi i ritratti femminili, della georgiana Marika Asatiani, che ritrae diverse donne di una zona di confine tra l’ex Unione Sovietica e la Turchia, per molti anni isolata da tutto comprese le influenze occidentali. Molto ironico anche il lavoro del bulgaro Ivan Moudov che propone il ciclo “Already Made”: si tratta di immagini di fondi di caffè affiancati da un testo che riporta l’interpretazione di un chiromante che provocatoriamente l’autore trasforma in critico d’arte. Moudov con la leggerezza dei suoi lavori protesta contro la mancanza in Bulgaria, di un museo di arte contemporanea! Ecco la ceca Swetlana Heger con la sua “Animal farm” che rimanda al romanzo di Orwell, e che fotografa una serie di bronzi di animali realizzati con la fusione delle statue di Stalin. Più politico il lavoro della serba Milica Tomic, che con “Reconstruction of the crime” ricostruisce simbolicamente l’uccisione di 33 dimostranti da parte dei serbi nel marzo del 1989. Un bellissimo video che in patria ha suscitato molto scalpore. Questi sono solo alcuni dei tanti artisti dell’esposizione, ognuno con la sua storia ricca di spunti e significati. Perché se una cosa ci ha fatto capire questa mostra è che l’Est Europa che i vecchi planisferi rappresentavano di un solo colore, oggi, come testimonia la vitalità di questa mostra, è un grande patchwork di tanti colori e sfumature diverse. >arte di marina leonardi Burri e i suoi Cellotex Dal 13 marzo alla MOdenArte trenta opere del maestro italiano È ancora Alberto Burri, uno dei più grandi maestri dell’arte italiana del Novecento, il protagonista della scena modenese. Abbiamo da poco ammirato le carte realizzate dall’artista umbro nella mostra che la Galleria Civica ha dedicato alla Collezione di Don Bettelli che subito la MOdenArte (Direzionale Toscanini, via Toscanini 26) riaccende i riflettori su di lui, portando in galleria una serie di splendidi Cellotex. Con questo nome Burri indicava tutta una serie di opere, che costituiscono uno dei cicli più interessanti della sua produzione, realizzate a partire dagli anni ‘70 e che l’hanno accompagnato fino alle ultime fasi della sua attività, come i Cellotex in mostra a Modena realizzati appunto tra il 1982 e il 1993, due anni prima della scomparsa dell’artista avvenuta nel 1995. I Cellotex sono pannelli di dimensioni medio grandi forgiati su una base di materiali compressi per uso industriale, dove Burri interveniva con linee e geometrie, realizzando grandi campiture di colore. Sono composizioni che comunicano al tempo stesso vivacità e gravità, leggerezza e peso, stasi e movimento. Nelle opere del ciclo Annottarsi, Cellotex monocromi neri dal carattere meditativo e notturno, la ricerca di Burri approda infine al silenzio dell’assoluto. A questa prima parte di opere, si affiancano poi in mostra venti serigrafie realizzate tra il 1986 e il 1988 e una piccola bruciatura, un’altra tecnica questa che caratterizza in maniera inequivocabile l’opera del maestro di Città di Castello. “L’opera di Alberto Burri - leggiamo nelle note del curatore della mostra Gianluca Ranzi - descrive una parabola creativa fondata sulla sperimentazione continua dei materiali e delle proprietà della materia. Per Burri tutto si trova sulla superficie del quadro e il suo instancabile trascorrere sui materiali aspira alla ricerca di una nuova forma di classicità giocata sulla tensione verso l’equilibrio formale della composizione, ottenuta sfruttando le qualità strutturali della materia impiegata e il rapporto tra luce e colore”. L’esposizione Alberto Burri: Cellotex. La strategia della materia, sarà inaugurata sabato 13 marzo. Donne di Franco Fontana l’otto marzo in fotografia È un progetto dedicato all’universo femminile, la mostra 8 marzo. Donne. Foto di Franco Fontana, organizzata dal Comune di Modena ed esposta per tutto il mese di marzo nella Sala dei Passi Perduti del Palazzo Comunale e lungo i portici antistanti l’ingresso. “Non è una galleria di levigate bellezze, di corpi sontuosi: è una galleria di donne e basta che parlano con il volto, le mani, gli occhi e anche con il corpo, certo”. Così lo scrittore Valerio Massimo Manfredi descrive il lavoro di Franco Fontana: 117 scatti che con uguale intensità si fermano i volti di celebrità come Franca Rame, Ornella Vanoni, Marta Marzotto, Rita Levi Montalcini, Isabelle Allende, così come su quelli di tante donne sconosciute. Catalogo di Franco Cosimo Panini. Info: 059 2917330 Info: 059 367470 www.modenarte.com Un enorme graffito contro l’intolleranza La penna di dieci grandi scrittori e la matita di Henning Wagenbreth per un ideale, enorme graffito contro l’intolleranza. Questa è la mostra 1989: 10 storie per attraversare i muri, un progetto internazionale della casa editrice Orecchio Acerbo, del Goethe Institut e di numerosi istituti di cultura e partner in Italia e in Europa. L’allestimento che gode del patrocinio del Ministero dell’Istruzione è esposto fino al 26 marzo nella Galleria Europa, ad Europa Direct in piazza Grande 17 al piano terra del Palazzo Comunale da lunedì a venerdì 9-13 e 15-18.30, sabato 9.30-12.30, chiuso il mercoledì pomeriggio. Info: 059 2032602 [12] - il mese marzo \2010 Se Mazzoli gioca un tris d’assi Cucchi, Della Vedova e Benvenuto alla Galleria di via Sauro Alla Galleria Mazzoli (Via Nazario Sauro 62) , prosegue per tutto il mese di marzo la mostra Benvenuto | Cucchi | Della Vedova - AB CD che presenta affiancandole, le opere dei tre artisti italiani di diversa generazione. Per Cucchi (1949) la pittura, la scultura e il disegno sono gli strumenti necessari per esternare la propria interiorità; le sue immagini appartengono ad un universo poetico spesso allusivo al mondo popolare o all’inconscio. Considerato l’artista più visionario tra gli esponenti della Transavanguardia, Enzo Cucchi diviene, a partire dagli anni Ottanta, artista di fama internazionale. Nelle opere di Mario Della Vedova (1958) che spaziano in campi diversi, gli elementi vengono scomposti e ricomposti azzerati e rielaborati in modo che acquistino un senso logico o una semplice e palese giustificazione. La poetica di Carlo Benvenuto (1966) è minimale, fotografa oggetti di uso comune in scala 1:1 su sfondo neutro in un’atmosfera rarefatta di delicatezza e suspense. La mostra è visitabile fino al 31 marzo. Info: 059 243455 www.galleriamazzoli.com Ben Vautier l’arte della parola Fino al 10 aprile alla Biblioteca Poletti la rassegna In forma di libro O ttanta libri esposti al pubblico per la prima volta, una serie di oggetti in cui è protagonista la scrittura e due “cataplasmi”, volumi che si librano nello spazio calando dal soffitto. È ciò che propone la mostra I libri di Ben Vautier, aperta fino al 10 aprile alla Biblioteca civica d’arte Luigi Poletti (viale Vittorio Veneto 5). Curata da Mario Bertoni e Carla Barbieri, la dodicesima esposizione della rassegna annuale “In forma di libro” rende omaggio a uno dei grandi artisti contemporanei. Le tele di Ben, di forte impatto emotivo e psicologico, in cui la parola è la protagonista, rendono il suo stile unico e ben identificabile: su di esse le frasi e i commenti filosofici ed estetici esplodono con violenza passionale e lucidità ironica, mettendo in discussione le nostre certezze. La sua scrittura si deposita su tutto: luogo d’origine del suo intervento artistico, essa dà vita a una creazione infinita di volumi che testimoniano l’importanza del libro e la centralità della scrittura nel suo lavoro. Info: 059 2033372 Al Lapidario i reperti dei recenti scavi archeologici Silvia Camporesi rilegge il pensiero di Simone Weil Il 13 marzo, la galleria Betta Frigieri (Via Giovanni Muzzioli 8) presenta i nuovi lavori fotografici e video di Silvia Camporesi, pensati appositamente per questa mostra curata da Luca Panaro. Il misticismo laico che spesso caratterizza la ricerca dell’artista è quanto mai evidente in questa serie ispirata ai Quaderni (1941-42) della filosofa francese Simone Weil. La posizione etica fondamentale di Weil è il mettersi dalla parte degli oppressi. Silvia Camporesi prende spunto da questa esperienza per indagare cinque figure di donne costantemente in bilico fra il normale e l’anormale, autoritraendosi nei loro panni. L’artista estende questa lettura ad altri interessanti casi al femminile che oscillano tra il misticismo e la patologia mentale. La mostra è aperta dal mercoledì al sabato dalle ore 16 alle 19.30 Info: 339 3766367 Prosegue Mutina oltre le mura. Recenti scoperte sulla via Emilia la mostra organizzata dal Museo Civico Archeologico di Modena e dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna, un’esposizione dedicata ai più recenti rinvenimenti effettuati lungo la grande arteria consolare romana, dagli scavi del santuario preromano di Cittanova, che hanno restituito venti splendide antefisse in terracotta con teste femminili, a quelli della tangenziale Pasternak o della Fossalta, da dove proviene il leone in pietra rinvenuto agli inizi del 2009. Fulcro dell’esposizione è l’imponente fregio con corteo marino che decorava in origine un grande monumento funerario rinvenuto nel 2007 sulla via Emilia Est, a breve distanza dal monumento di Vetilia. L’esposizione ha luogo nel Lapidario Romano dei Musei Civici presso il Palazzo dei Musei ed è visitabile da lunedì a domenica ore 9-19. Info: 059 2033101 La Galleria Punto Arte (via Caselline, 15) fino al 10 marzo rende omaggio allo scultore Umberto Mastroianni (1910-1998) con l’esposizione di opere su vetro, sbalzi su rame, smalti e tecniche miste, ovvero una piccola rassegna di opere realizzate con quei materiali che l’artista ha sempre utilizzato nella sua attività scultorea. Grande sperimentatore, Umberto Mastroianni, nella sua ricerca di mezzi espressivi sempre nuovi, trae ispirazione dai materiali più disparati, dal vetro alla terracotta, dalla stoffa alla carta, dal marmo al cartone come si può ammirare in mostra. Orari di vista 16-19, chiusura lunedì e giovedì. Info: 059 226694 Quei 100.000 filters di Lami Novità all’Area progetto mentre tornano i laboratori per bambini Sarà inaugurata sabato 20 marzo alle 18.30 a Palazzo Santa Margherita (corso Canalgrande 103 fino al 16 maggio), l’installazione di Giovanni Lami dal titolo 100.000 filters, settimo appuntamento della nuova edizione di Area Progetto, iniziativa dedicata alla creatività giovanile emergente promossa dalla Galleria Civica in collaborazione con l’Ufficio Giovani d’Arte del Comune. “100.000 filters” pone l’accento sul fenomeno della progressiva perdita di una visione incontaminata del cielo da parte dell’uomo e si sviluppa attraverso una serie di fotografie di grande formato sospese come un grande tetto sulla testa degli spettatori, con l’immagine visibile soltanto dal lato opposto al loro passaggio. Nuovi appuntamenti domenica 21 (10.30-12.30 e 15-17.30) e sabato 27 marzo (15-17.30) a Palazzo Santa Margherita per i laboratori didattici: I bambini incontrano l’arte contemporanea, dedicati ai bimbi di 4-11 anni, a cura del Settore Istruzione del Comune di Modena, in collaborazione con Memo (prenotazioni tel. 059 2034330). Info: 059 2032911 arte Umberto Mastroianni la forma della scultura >arte di annalisa malavolta Per liberare la creatività R itorna anche quest’anno Ri.creazione, re un oggetto che spicchi per innovazione e la biennale d’arte organizzata dal Cooriginalità sia nella forma che nella tecnica mune di Castelfranco Emilia che presenta utilizzata. il concorso, aperto a tutti gli amanti dell’arIl concorso, rivolto a tutti gli artisti italiani te, dal titolo: L’oro blu del XXI Secolo. e stranieri, è suddiviso in tre sezioni: Proprio all’acqua, elemento vitale per la Giovani Artisti Emergenti (18-35 anni), sopravvivenza umana, è dedicato il bando Concorso per le Scuole, dedicata alle che invita partecipanti a progettare e a Scuole Secondarie di primo grado e agli realizzare un contenitore per l’acqua, un Istituti Scolastici Superiori; e L’arte non oggetto d’arte che sia anche un recipienha età. I lavori, anche te funzionale. La scelta di un tema così di gruppo, potranno particolare è stato dettato dal forte valore culturale, sociale e politico che riveIL CONCORSO ste un elemento primario Biennale d’Arte come l’acqua. FondamenL’oro blu del XXI Secolo tale per lo sviluppo delle Consegna opere entro l’1 giugno civilità antiche che si loTre sezioni: Giovani artisti emergencalizzarono vicino a bacini ti, Concorso per le scuole, L’arte fluviali, essa diventò non non ha età - Tre premi di 1.000 solo elemento misticoeuro ciascuno più altri premi religioso legato alla puriper opere di particolare pregio ficazione e alla rinascita ma anche epicentro di conflitti tra popoli e civiltà per il suo possesso. Da quanto ci narra la storia si capisce come l’acqua si caratterizzi come essere spediti al Servielemento inalienabile dal quale dipende zio Cultura del Comune la sopravvivenza dell’uomo non solo per di Castelfranco Emilia quanto riguarda la sua salute ma anche (Piazzale Curiel n. 28) entro l’1 giugno per tutti gli usi per il quale viene impiega2010. Le opere vincitrici verranno espota: agricoltura, trasporti, energia. Ed è ste presso la sede di Palazzo Piella ed altri proprio a tutte queste componenti che i spazi espositivi delle province di Modena concorrenti devono rifarsi per poter creae Bologna, oltre ad essere riunite in un La seconda biennale d’arte Ri.creazione è dedicata all’acqua e invita tutti all’ideazione di un’opera-contenitore catalogo e divulgate on-line tramite un apposito portale internet. Il bando e la scheda di iscrizione sono scaricabili dal sito www.comune.castelfranco-emilia.mo.it. Info: 059 959377 Al Museo della Bilancia con gli amici e la famiglia All’interno della 4 rassegna temporanea di artisti locali ArteInTorre ospitata alla sala del Torrione di Castelnuovo sono previste: fino al 7 marzo Specchi d’anime, opere di Maria Cristina Baracchi, dal 13 al 21 La natura incisa di Giuseppe Manzoli e dal 27 marzo al 5 aprile La passione, opere di Bianca Rosa Mazzoni e Elena Tabacchi. . Info: 059 534810 [14] - il mese marzo \2010 Non è il solito sconto comitiva ma un’opportunità per godersi un museo originale in famiglia o con gli amici! ll Museo della Bilancia di Campogalliano invita ad entrare nelle sue sale in gruppo, in una formazione composta da 10 persone. E con questo numero magico l’ingresso è gratuito per tutti! È sufficiente telefonare e concordare il giorno e l’ora, che può essere anche serale. L’idea insolita per un party esclusivo, da dedicare all’approfondimento culturale e alla storia vista attraverso gli strumenti di misurazione del peso. Fino al 9 maggio si può anche visitare la mostra: “Sguardi d’autore. Modenesi di peso”. Info: 059 527133 Lasciate ogne speranza voi ch’intrate è il titolo della mostra di illustrazioni della Divina Commedia realizzate da Franco Morelli. Trenta opere dell’artista ferrarese saranno distribuite in due differenti esposizioni; una presso il Castello Pico di Mirandola ( fino al 14 marzo) e una presso la Rocca Estense di San Felice (fino al 7 marzo). Info: 0535 29788 Laura Zuccheri in Rapsody in Green fuori provincia Fumetto, grafica e pittura nella personale al Castello di Formigine Berlino è in Germania rosegue fino all’11 aprile presso il Castello di Formigine Rhapsody in green la mostra dedicata a Laura Zuccheri. Sono una quarantina le opere esposte rappresentative della carriera della bravissima illustratrice italiana, che nel 2006 ha ottenuto il Premo Anafi come miglior disegnatrice e che collabora da tempo con la casa editrice parigina “Les Humanoïdes Associés”, considerata rivoluzionaria nel fumetto di fantascienza. Abbiamo fatto alcune Tavole del fumetto Julia domande all’artista sulle sue attività. Come inizia la tua storia nel mondo dei fumetti? “Sono sempre stata portata per il disegno. Dopo un corso di grafica ho capito che quella non era la mia strada. È stato mio padre, grande collezionista di fumetti, a spingermi ad imbarcarmi in questa avventura. Poi è arrivato il Ken Parker Magazine, quindi Julia, che è stata la mia prima grande esperienza”. Quali sono i tuoi progetti per il futuro? “Sto iniziando un lavoro in Francia, che unisce i ruoli di autrice e disegnatrice. Ho dovuto imparare a lavorare con il colore: da qui è nata la mia passione per la pittura e i quadri”. Quadri che, assieme alle tavole grafiche e ai fumetti compongono la tua prima personale a Formigine. Che emozioni ti suscita vedere le tue opere in mostra? “Non riesco ancora a decifrare quello che sento, penso che me ne renderò conto solo più avanti”. Cosa ti senti di consigliare ai giovani che vogliono intraprendere la carriera di fumettista? “Disegnare, disegnare e ancora disegnare. Questo è sicuramente fondamentale. Ma non basta: bisogna impegnarsi sempre per aumentare la propria cultura, guardando film, leggendo libri e studiando la storia”. A margine della mostra, un’iniziativa assolutamente apprezzabile e da cogliere al volo è quella ideata dall’Assessorato alla Cultura e Politiche giovanili del Comune di Formigine. promote dell’esposizione, che ha deciso di organizzare Io, fumettista di domani!, un ciclo di incontri gratuiti e ad accesso libero con Laura Zuccheri in persona. Appuntamento dunque al Castello martedì 2, 9 e 16 marzo, ore 20.30, per conoscere la storia del fumetto, apprenderne le tecniche basilari, scoprire da vicino il percorso artistico di Laura Zuccheri “rubandole” qualche trucco del mestiere. [Eugenio Fedolfi] Info: 059 416368 Sono gli esperti a raccontare l’arte A Castelvetro si studiano Giovanna d’Aragona e i ritratti di Picasso Due appuntamenti a marzo per la rassegna di approfondimento ArteArte che ha luogo presso la Sala consiliare del Palazzo Municipale di Castelvetro. Venerdì 12 marzo alle ore 20.30 Giovanna Lazzi, direttrice della Biblioteca Riccardiana di Firenze, tiene l’incontro intitolato “Giovanna d’Aragona: la donna ideale tra 400 e 500”. Giovanna d’Aragona incarna il prototipo della bellezza femminile, come indicato anche dai trattati che circolano numerosi all’epoca. Al contrario della fanciulla della fine del Quattrocento, bionda ed eterea, questa è una donna nel fiore del suo fascino, sottolineato dall’opulenza dell’abito. Scopo della serata è anche quello di valorizzare la mostra permanente di costumi in stile rinascimentale Fili d’Oro a Palazzo collocata all’interno di Palazzo Rangoni nel Centro Storico di Castelvetro. Venerdì 26 marzo, sempre alle ore 20.30, appuntamento con “Il ritratto da Raffaello a Picasso il volto, l’abito, la forma” a cura dello storico dell’arte Giuseppe Bernardoni. Info: 059 758818 Prosegue fino al 31 marzo presso The Box Art&Info, all’interno della Temporary Station di Parma, la mostra Berlino è in Germania. L’esposizione è organizzata da un gruppo di studenti iscritti al Corso di Laurea in Beni Artistici e dello Spettacolo e Storia dell’Arte Medievale, Moderna e Contemporanea dell’Università degli Studi di Parma, in collaborazione con STU Area Stazione. Dopo un viaggio a Berlino avvenuto lo scorso maggio, gli studenti del corso di Storia dell’Architettura e del Design, tenuto dalla Professoressa Francesca Zanella sono tornati con la voglia di raccontare questa esperienza. Nasce così l’idea di una mostra: una Berlino ricostruita per tasselli concettuali, come in un puzzle della memoria tracciato in una mappa psico-geografica, imprecisa, inaffidabile, labirintica, proprio come la Città stessa. A supportare il progetto espositivo, una serie di shock visivi riportati su superficie fotosensibile: fotografie che mostrano dettagli, porzioni di visuale che evitano il tutto senza escluderlo. La mostra a ingresso libero è aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 13 e dalle 14 alle 17. Info: 0521 936334 arte P Temporary Station Parma >teatro di alessia pelillo Le nuvole di Aristofane nelle visioni di Latella L’8 marzo il talentuoso regista porta in scena al Teatro Storchi il testo del commediografo greco. Il 10 e l’11 arrivano i divertenti Personaggi nati dalla fantasia di Antonio Albanese L’ attrattiva del fuori programma sta nella sua capacità di uscire dagli schemi. È il caso dei due appuntamenti fissati fuori abbonamento della stagione 2009/2010 del Teatro Storchi, che portano a Modena un irresistibile Antonio Albanese e lo spettacolo Le nuvole, che il talentuoso regista Antonio Latella ha presentato al Festival dei Due Mondi di Spoleto l’estate scorsa. Antonio Albanese dedica ai Personaggi che lo hanno reso più famoso la nuova tournée con scalo a Modena il 10 e 11 marzo. Attore, scrittore e regista, noto al pubblico televisivo, cinematografico e da diversi anni anche teatrale, ha un talento tutto speciale nel creare mille volti che hanno in comune una grande umanità: dall’immigrato che non riesce a inserirsi al Nord, all’imprenditore che lavora sedici ore al giorno, dal sommelier serafico Foto di Anna Bertozzi nel decantare il vino, al candidato politico poco onesto, dal visionario Ottimista “abitante di un mondo perfetto” al tenero Epifanio e i suoi sogni internazionali. In una serata unica, di quelle da mozzare il fiato (dal ridere), arrivano i monologhi scritti a quattro mani con Michele Serra, una galleria di anti-eroi, protagonisti di un mondo fatto di ossessioni, paure, deliri di onnipotenza e scorciatoie, (ma dove trova posto anche la poesia), maschere irriverenti che conosciamo: sono cittadini italiani a tutti gli effetti e tutti ne conosciamo almeno uno. Le Nuvole, spettacolo prodotto dal Teatro Stabile dell’Umbria per la regia di Antonio Latella, ha riscosso ampio favore di critica e pubblico dopo il debutto estivo per approdare finalmente al Teatro Storchi l’8 marzo. Scritta da Aristofane nel 243 a.C. è una commedia antica che non scade mai e ad oggi uno dei testi più rappresentati della storia per quella sua capacità di trasferire situazioni contingenti in una dimensione universale, eternando il perenne conflitto delle generazioni e il problema di una società che ha smarrito il senso del giusto. Un padre disperato per le sorti del figlio scialacquatore e della moglie, si rivolge agli dei dell’Olimpo che per tutta risposta lo indirizzano al responso delle Nuvole che, come ci ricorda il regista, “sono tutto e non sono niente, sono i nostri desideri e le nostre paure, le nostre gioie e i nostri orrori, e diventano tutto ciò che vogliamo ma non potranno mai essere, mai esistere, eppure sono indistruttibili, come i pensieri, le idee”. Nella sua rivisitazione dell’opera, Latella esalta l’antica satira, pungente e vivace, che ancora ci fa ridere e se da un lato porta in scena solo quattro attori, asciugando il testo, dall’altro apre la scena a nuove visioni ed apparizioni sceniche. Info: 059 2136011 www.emiliaromagnateatro.com Quella Danza di Morte con Lavia e Guerritore La leggenda del coniglio volante, spettacolo rivelazione della scorsa stagione sulla scena nazionale del Teatro di Figura, vincitore dell’edizione 2008 del Festival Puppet and Music, approda alla rassegna La domenica non si va a scuola. Un racconto magico, fatto di musica, immagini, pause incantate. Al Teatro delle Passioni il 13 marzo (ore 16) e il 14 marzo (ore 15 e 16.30). [16] - il mese marzo \2010 Gabriele Lavia e Monica Guerritore tornano in scena al ritmo di un macabro passo a due. Danza di morte, traduzione dell’opera Dodsdansen di August Strindberg, è il nuovo spettacolo diretto e interpretato da Lavia, che per la quinta volta si affida a un testo del drammaturgo svedese. Scritto di getto, in una sola settimana, nel 1900, Dodsdansen è un dramma in due atti che rappresenta una parte della produzione di Strindberg in cui le opere vengono popolate da personaggi tormentati che finiscono con lo scontrarsi tra loro in una lotta omicida. Si tratta di un testo che supera letteralmente gli stretti confini del naturalismo per aprirsi ad una visione più agitata dell’intimo, ad una prospettiva più metafisica e mistica, è l’analisi lucida e spietata della vita di coppia, dello scontro titanico tra i sessi, del matrimonio ma non solo: è anche una vera e Avventura ed amore nel musical Robin Hood Manuel Frattini ladro gentiluomo tra le magie e le insidie dell’incantata foresta di Sherwood Un nuovo musical per un classico della letteratura e del cinema: Robin Hood, arriva al Teatro Storchi dal 5 al 7 marzo di Modena nella recente versione di Beppe Dati, autore di vent’anni di canzoni di successo. Una leggenda eterna di eroi e malvagi, in un grande musical dove un ladro gentiluomo diventerà il principe della foresta incantata di Sherwood. Lo spettacolo è la nuova celebrazione della leggenda di Robin Hood, attraverso la rivisitazione della storia Foto di Federico Riva tradizionale all’interno di un contesto creativo dove l’idea è dare più livelli di lettura a un pubblico il più eterogeneo possibile. Manuel Frattini, indiscussa star del musical italiano, dopo i successi di Pinocchio e Peter Pan, approda al ruolo di Robin Hood, finalmente un personaggio adulto che svela, però, dietro la regia di Christian Ginepro. La prima parte del musical, infatti, è dedicata alla giovinezza di Robin, alle sue profonde delusioni dopo la morte del padre, ad un periodo di distruzione del proprio ego. Avventori, banditi, popolani, dame, ancelle, servitori, ci accompagnano in questa bella avventura che racconta, anche, come e perché un uomo può diventare un eroe. Scenografie grandiose e coreografie eclettiche, in grado di fondere passi di danza moderna, a tip-tap e tradizionali danze irlandesi. Info: www.emiliaromagnateatro.com Info: www.emiliaromagnateatro.com La strada dal cinema al palco Venturiello rilegge il capolavoro di Fellini Il capolavoro di Federico Fellini, La strada, diventa adattamento teatrale e approda al dramma con musiche tratte dall’originale con la regia di Massimo Venturiello nella produzione La Contemporanea e Compagnia Mario Chiocchio. Un’opera coinvolgente che mantiene i dialoghi del film ma si rinnova ritrovando un’innata dimensione poetica grazie alle interpretazioni di Tosca e dello stesso Venturiello. L’atmosfera malinconica del circo si arricchisce di colori, luci e suoni delle scene circensi più contemporanee, come quella del Circo Barnum, che con le sue asimmetrie ha regalato un’anima ai personaggi. In scena al Teatro Storchi il 13 marzo alle 21 e il 14 marzo alle 15.30. Info: 059 301880 teatro propria profonda riflessione sul significato della morte e della vita. La storia è incentrata sul matrimonio di Edgar e Alice, coppia di falliti alla soglia delle nozze d’argento: lui, un militare, non è mai riuscito a divenire tenente, mentre lei non ha coronato i suoi sogni di gloria con la carriera di attrice che ha abbandonato per il matrimonio. Senza esclusione di colpi, i due si scontrano e fronteggiano in una lotta perpetua. L’inferno coniugale di Strindberg non nasce dallo scontro di creature particolarmente diaboliche e perverse, ma dalla convivenza di personaggi assolutamente comuni, quasi banali che danzano intorno alla vita e alla morte. Strindberg è un autore poco frequentato sulle scene italiane, – spiega Lavia - Eppure la drammaturgia moderna gli deve tutto: egli è moderno tra i moderni. Nessun altro prima di lui e dopo di lui ha avuto il genio di concepire un’opera come questa”. Lo spettacolo, in scena al Teatro Storchi dal 25 al 28 marzo sostituisce “Scrittura femminile azzurro pallido” che per ragioni tecniche non potrà andare in scena in questa stagione. >teatro di alessia pelillo Donne private dell’amore Mascia Musy dà voce a Vesna una giovane zingara nata dalla penna della Tamaro F esteggiare l’8 marzo a teatro ci ricorda l’impegno di tante attrici, autrici, registe e addette ai lavori che, professioniste al di qua o al di là del sipario, si battono da sempre per il riconoscimento e la garanzia del proprio mestiere. Ert Fondazione, in collaborazione con le Circoscrizioni 1, 2, 3 e 4 e Comune di Modena (Assessorato alle Pari Opportunità e Assessorato alla Cultura), organizza una breve rassegna di spettacoli ad ingresso libero nei giorni a cavallo della Festa della Donna. Al Teatro Storchi è di scena il 9 marzo Love, un racconto di Susanna Tamaro pubblicato nella raccolta “Per Voce Sola”. Reduci dal successo raccolto con “Ascoltami bene”, la drammaturga e regista Emanuela Giordano e la pluripremiata attrice Mascia Musy tornano insieme sul palcoscenico a raccontare una storia di diritti negati, di emarginazione dolorosa, di ingenuità tradita, di violenza fisica e psicologica. “Venduta come un pollo da batteria ad un’organizzazione di sfruttatori, messa sulla strada a procacciarsi denaro, Vesna è ancora una bambina quando, un giorno, incontra per caso un uomo che le sorride, le da fiducia, la ospita a casa sua, la veste e la nutre. È l’uomo dell’amore”. Il racconto di un’ado- lescente rom, in forma di monologo, è stato ispirato all’autrice dagli occhi sconfinatamene tristi di una giovane nomade che venticinque anni fa ha visto chiedere l’elemosina a Ponte Sisto. Il dono inatteso di un amore di cui è sempre stata priva, accende nella giovane Vesna una prospettiva di speranza destinata però a cadere. “Una ballata epica - la definisce la stessa Giordano - dedicata all’infanzia meno amata, quella di cui ogni giorno diffidiamo e con cui non sappiamo fare i conti”. La straordinaria e toccante interpretazione della Musy è accompagnata dall’organetto di Fiore Benigni. Mascia Musy, protagonista della scena italiana, è stata Anna Karenina per la regia di Eimuntas Nekrosius, spettacolo grazie al quale ha vinto il Premio Ubu e il Premio Eti Olimpici del Teatro come migliore attrice protagonista. Ha portato sulla scena autori quali Pasolini, Ceckov, Marivaux, Goldoni. L.Carrol, Dostoewskj, Svevo, G.B.Shaw, Sofocle, Jonesco, Pirandello, Schnitzler, H.V.Kleist.Attrice e produttrice per la tv, ha partecipato a diversi film e sceneggiati. Dove: Teatro Storchi, Modena Quando: 9 marzo - ore 21.15 Info: 059 2032819 www.comune.modena.it/pariopportunita Iaia Forte è la sensuale Molly B. L’attrice interpreta il monologo tratto dall’Ulisse di James Joyce Tra erotismo e confessioni Iaia Forte è Molly Bloom, protagonista di un famoso monologo tratto dall’ultima parte dell’Ulisse di James Joyce di scena alla Polisportiva S. Damaso domenica 7 marzo alle ore 21 (ingresso libero). Dietro la regia di Carlo Cecchi, Molly diventa Marianna Fiore, una trentatreenne napoletana sentimentale, carnale e viscerale che accoglie il pubblico distesa su un letto al centro del palco, nella penombra, per dar sfogo ad un flusso di coscienza in cui prendono corpo ricordi, immagini, amori, in un condensato di lascivia, ingenuità, sincerità e tenerezza. Nel romanzo di Joyce, Molly Bloom è una parodia di Penelope, icona [18] - il mese marzo \2010 della moglie fedele che aspetta il proprio marito pazientemente, mentre Molly, al contrario, è una donna estremamente passionale, e infedele che nel romanzo ha una relazione extraconiugale con Hugh Blazes Bolyan che per Marianna diventa Peppino. L’allestimento di Cecchi prevede la presenza-assenza silenziosa di un marito, Leopold, per noi Poldino, che dorme ai piedi del letto, al fianco di Molly/Marianna apparentemente inconsapevole dei veri desideri di sua moglie. Il racconto diventa intenso ed emozionale nella lingua di Iaia Forte, che incarna perfettamente e languidamente gli stati d’animo di una Molly piena di vita, di forza, di voglie. È burrosa, morbida, sensuale avvolta in un corpetto rosa e accerchiata da biancheria intima audace, pronta per il suo uomo, Peppino, che sa come prenderla e farla sentire una donna, diversamente dal marito che ha dimenticato come va trattata. Padrona assoluta della scena e del personaggio, Iaia Forte improvvisa, prende a pretesto suoni e rumori provenienti dall’esterno e li utilizza per far esprimere Molly. Info: 059 2032819 Shen Wei fonde tra loro tradizione e modernità In bilico tra Oriente e Occidente, Shen Wei è un’artista e coreografo cinese formatosi nell’alveo della tradizione teatrale del suo Paese, ma poi fiorito a New York dopo essersi intriso della cultura americana. Qui ha fondato la sua compagnia che si è affermata come una delle realtà più interessanti della danza contemporanea internazionale. Nato nello Hunan nel ‘68, dal ‘91 al ‘94 è stato tra i primi membri della Guangdong Modern Dance Company, prima compagnia di danza moderna in Cina, e si è trasferito in USA nel 1995, dopo essere stato insignito di una borsa di studio dal Nikolais-Louis Dance Lab. Coreografo-danzatore-calligrafo, è capace di mettere in scena l’antica tradizione del suo Paese, con un particolare amore verso gli aspetti grafici e pittorici, e, immediatamente dopo, di regalarci un pezzo tutto americano di danza astratta estremamente colta. È proprio questo che la Shen Wei Dance Art ci mostrerà il 3 marzo, alle 21, sul palco del Teatro Comunale Pavarotti di Modena. Re - (Part I), lavoro profondamente personale nonché spirituale, è basato sui sentimenti suscitati dalla terra, dalla gente e dalla cultura tibetana e che il coreografo articola nella danza di un rito lento dal sapore esotico. Commissionato dal Lincoln Center Festival nel 2005, Map è invece costruito a partire dalla geografia melodica e ritmica del brano “The Desert Music” di Steve C’è aria di comicità Si ride al Michelangelo con Gioele Dix e Paolo Hendel S i respira aria di comicità, ma non solo, al Teatro Michelangelo di Modena con gli imperdibili appuntamenti di marzo. A inizio mese, dal 1 al 4 marzo, dopo le esperienze dedicate all’affabulazione scenica su temi narrativi importanti, Gioele Dix torna al cabaret con lo spettacolo Dixplay (in cartellone anche il 5 marzo al Teatro Sociale di Finale Emilia), in cui il racconto ironico si mischia alla parodia, la riflessione sarcastica, alla storiella. Come in un immaginario display antologico di stili e personalità, Gioele Dix propone monologhi comici ambientati nella realtà italiana contemporanea, per descriverne vizi e manie. Al suo fianco due figure eccellenti: Bebo “Best” Baldan, eclettico compositore polistrumentista, e Giancarlo Bozzo, storico fondatore e autore di Zelig. Dal 9 all’11 marzo sarà invece la volta della scoppiettante commedia dal titolo Sali e t’abbacchi, scritta da Gino Riveccio e Gustavo Verde, in cui si susseguono a ritmo incessante contrattempi e colpi di scena. La commedia fotografa la solitudine del nostro tempo rappresentando una realtà che rischia di acuirsi in occasione di ricorrenze importanti come quella del Natale: gli affetti sempre più distratti dall’ambizione vengono messi in luce con ironia e garbo. Il 18 marzo vedremo invece Paolo Hendel: Il tempo delle susine verdi è un monologo fatto di ricordi di scuola, favole rivisitate, versi immortali, battute da osteria, invenzioni surreali e bizzarre storie di quotidiana umanità. A fare da contrappunto, le musiche dal vivo eseguite dall’autore Ranieri Sessa alla chitarra. A chiudere il calendario di marzo, dal 23 al 25, Troppo buono, uno spettacolo di musica e parole, reso coinvolgente anche da giochi di luci e video, in cui Giulio Scarpati parla di attualità prendendo in giro i nostri difetti (in programma il 21 marzo al Teatro Comunale di San Felice sul Panaro). Accompagnato dall’attore-musicista Bob Messini, il protagonista si racconta partendo dal concetto di bontà, segno distintivo di un modo d’essere, ma anche etichetta a cui si è legati a vita, in un ribaltamento tragico in cui la bontà si trasforma in “marchio d’infamia”. [Laura Bruni] Info: 059 343662 Reich. Qui si scatena la grande capacità di Shen Wei di illustrare visivamente il tessuto sonoro, tracciando con la danza i contorni di sette “mappe del movimento” che culmineranno in un magistrale vortice di energia. [Laura Bruni] Info: 059 2033010 Un viaggio nel teatro canzone di Giorgio Gaber Sono di varia natura le proposte dell’associazione filodrammatica Anfitrione per il mese di marzo. Sabato 13 al Club Pernilla sarà presentato[ore 22] Ciao Gaber– Omaggio a Giorgio Gaber: un viaggio nel teatro-canzone del cantautore milanese, che vedrà in scaletta famosi brani e monologhi. Domenica 21 [ore 16, replica alle 21] al teatro Cittadella, la brillante commedia Sarto per signora di Georges Feydeau, diretta da Andrea Ferrari. L’evento, il cui ricavato è devoluto all’Associazione A.Serra per la ricerca sul cancro, ha il patrocinio di Provincia e Comune di Modena. Venerdì 26 [ore 20.45] al salotto culturale di Simonetta Aggazzotti l’incontro dal titolo Le origini e lo sviluppo del Teatro in Italia: epoca etrusca e latina, che vedrà impegnati gli allievi del laboratorio di Didattica Teatrale.[L.B] Info: 338 2434005 teatro Sul palco del Comunale due produzioni del coreografo ballerino e designer cinese >teatro Piccolo gioco tanti equivoci A rriva sabato 20 marzo al Teatro Astoria di Fiorano, The Kitchen Company con “Un piccolo gioco senza conseguenze” di Jean Dell e Gerald Sibleyras, spettacolo rivelazione dell’ultima edizione del Festival dei 2 Mondi di Spoleto. Il testo teatrale incredibilmente comico diretto da Eleonora D’Urso e tradotto da Giulia Serafini, porta sulla scena cinque personaggi non ancora trentenni che, Ogni venerdì sera arrivano i Comediant a Bumport La rassegna di teatro dialettale in programma al Teatro Comunale di Bomporto si conclude nel mese di marzo con tre appuntamenti. Venerdì 12 la compagnia “La Maschera” di San Felice sul Panaro presenta La pastiglia di Miracui di Silvana Ferrari; venerdì 19 la compagnia “In Fin c’la dura” di Ravarino presenta Bianca, Nives e i sette nanni, tre atti comicissimi di Andrea Bassoli e venerdì 26 la compagnia “Gli Artristi di San Cesario” porta in scena Al Dutòr d’la Mutua di Massimo Zani. Inizio ore 21. Info: 059 8170343 Colores Morenos 5 marzo - ore 21 in provincia Al Teatro Dadà di Castelfranco Emilia la Compagnia Flamenquevive propone un percorso che accarezza varie tappe del baile attraverso coreografie di più elementi che agiscono all’unisono. Info: 059 927138 [20] - il mese marzo \2010 per una piccola bugia detta per scherzo, si ritrovano coinvolti in un meccanismo a domino che cambierà radicalmente le loro vite. Un piccolo gioco senza conseguenze è un titolo ironico che ben si riferisce alle azioni che la protagonista, Chiara, innesca fin dalle prime battute. Un gioco che, articolato in un susseguirsi di colpi di scena, avrà, di fatto, delle conseguenze catastrofiche. La commedia, tipicamente francese, affida alla bravura dei cinque interpreti un testo che affronta un tema certamente attuale e che coinvolge tutti, poiché rispecchia le dinamiche relazionali della coppia, indaga sull’autenticità dei rapporti e si interroga sul valore dell’amicizia, soprattutto quando questa lascia inesorabilmente posto al desiderio. Lo spettacolo “Un piccolo gioco senza conseguenze” ha il suo punto di forza nell’affiatamento degli attori. Quella che emerge è l’attività corale degli interpreti e l’indagine accurata all’interno delle diverse “patologie” umane. Lo spettacolo, un’ora e mezzo di divertimento garantito, può contare su musiche e canzoni originali di Maria Pierantoni Giua. The Kitchen Company, nasce da un’idea di Massimo Chiesa, noto produttore teatrale, che ha selezionato una trentina di giovani Al Teatro Astoria di Fiorano The Kitchen Company porta in scena un’esilarante commedia attori dando vita appunto a una compagnia teatrale. Un passo controcorrente colmo di rischi ma sicuramente avventuroso che ha già saputo incassare le prime significative vittorie. [Letizia De Felice] Info: 0536 404371 www.tirdanza.it Dalla prosa al balletto My fair lady 23 e 29 marzo - ore 21.00 17 marzo - ore 21.00 Al Teatro Nuovo di Mirandola il 23 marzo la compagnia di danza Aterballetto presenta Casanova. La sfida di interpretare la figura dell’avventuriero veneziano e una società al tramonto è stata colta da Eugenio Scigliano, invitato da Aterballetto a creare un lavoro a serata - il primo della sua carriera - per la compagnia emiliana. Il 29 marzo Alessandro Gassman porta sulla scena Roman e il suo Cucciolo, tratto da Cuba & His Teddy Bear di Reinaldo Povod, un testo contemporaneo che riscosse grande successo negli anni ’80 a New York dove ebbe come protagonista Robert De Niro. Dramma familiare e sociale, lo spettacolo è uno sguardo neutrale e non ideologico sulla presenza degli immigrati che ha cambiato la fisionomia delle città e le stesse relazioni interpersonali. All’Auditorium Ferrari di Maranello la Compagnia Corrado Abbati propone l’operetta che racconta la storia di un professore snob che vuole trasformare una rozza fioraia in una “signora”dell’alta società. Info: 0535 26500 Info: 0536 943010 Vito dipinge un ironico affresco dell’Emilia Divertente, leggero e scoppiettante arriva il nuovissimo spettacolo di Vito, dal titolo Se perdo te 2, produzione Arena del Sole - Nuova Scena Teatro Stabile di Bologna, tramite il quale sarà possibile lasciarsi coinvolgere dall’esilarante vena umoristica dell’attore-autore bolognese. Vito ritorna a cimentarsi con i personaggi di “Se perdo te” che, nel 1991, segnò una pietra miliare nella carriera dell’artista che svelò al grande pubblico le sue qualità di attore, di trasformista comico e impresse un marchio alla collaborazione ormai ventennale con l’autore Francesco Freyrie e il regista Daniele Sala. A suggellare il ritorno di Don Guido, ci sarà Maria Pia Timo, con la quale Vito annovera una collaudata collaborazione. “Se perdo te 2” è una rappresentazione comica ma, allo stesso tempo, un interessante affresco dell’Emilia, resa sempre più differente dall’avvento del progresso, dai centri commerciali, dagli outlet, dai “padelloni” delle tv satellitari. C’è solo un’enclave che resiste imperterrita agli attacchi del consumismo: Fossa Ranuzzi, il feudo di Don Guido, raccontato da Vito con tutto il noto bagaglio di umanità e simpatia. Saranno due le date dello spettacolo in provincia di Modena: la prima il 2 marzo all’Auditorium di Maranello, la seconda l’11 marzo al Teatro Dadà di Castelfranco Emilia. [S.A.] Info: www.emiliaromagnateatro.com Storie di diritti umani violati L a rassegna T come Teatro, promossa dall’Associazione Progettarte e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, propone anche per il mese di marzo un ricco calendario di spettacoli dall’interessante sfondo sociale. In onore alla giornata che celebra la Festa della Donna, l’8 marzo, al Teatro Incontro di Corlo di Formigine, andrà in scena la rappresentazione sul tema tutto femminile Mamme a progetto. Ora o mai più… di e con Beatrice Schiros e Emanuela Currao, in collaborazione con il Teatro della Caduta. Musica Ridens 6 e 28 marzo - ore 21.00 Alla Sala Teatro Massimo Troisi di Nonantola sabato 6 marzo Haber e i poeti con Alessandro Haber, domenica 28 marzo Made in Italy di e con Valeria Raimondi e Enrico Castellani. Info: 0522 621133 Protagoniste le quarantenni di oggi, una volta bambine, alle quali sembra ancora di udire il riecheggiare delle dolci parole che le loro mamme usavano per farle addormentare. Frasi che si scontrano con la dura realtà della vita e con il proprio cammino personale che non sempre si può intraprendere serenamente e felicemente. Poi, non immediatamente arrivano le cicogne, capita talvolta di doverle cercare per lungo tempo e con tanta fatica. Lo spettacolo verrà riproposto il 9 marzo al Teatro Facchini di Medolla. Venerdì 26 marzo, sempre al Teatro Incontro di Corlo sarà la volta de Il fuoco di Hanifa, di Francesco Zarzana e Silvia Resta, voce recitante Cecilia Serradimigni e canto di Valentina Colombini. Uno specchio sulle vite intense di Hanifa, Anna, Neda, Suad tra Iran, Afghanistan, Palestina, Cecenia e Saharawi; donne fiere, coraggiose e che non hanno paura di niente...perché hanno paura di tutto. Profondi racconti di donne che pagano a caro prezzo la loro voglia di dire quello che pensano e che vedono. Una lotta disperata per affermare quello in cui credono contro le convenzioni da cui sono costrette, contro le più elementari tradizioni che vorrebbero relegarne il ruolo ad un’esistenza di infimo livello. Sul palco anche Simone Accietto, Alice Broi, Martina Ronchetti, Alessio Vanzini, ballerini dei corsi professionali di danza “La Capriola”. T come Teatro chiude il mese martedì 30 marzo al Teatro Facchini di Medolla con l’appuntamento Con buona pace. Lo spettacolo, di Francesco Zarzana, con Cecilia Serradimigni nel doppio ruolo di regista e interprete, è un intreccio di storie vere e di testimonianze che provengono da quei luoghi dove i diritti non sono ancora stati affermati come tali e, quindi, non attribuiti agli esseri umani. “Con buona pace” è un grido corale di speranza per un mondo migliore che arriva direttamente dalla Bosnia, dall’Africa, dall’Iran e dalla Georgia. Gli spettacoli hanno inizio alle ore 21. [Serena Arbizzi] Info: www.progettarte.org teatro A T come Teatro i racconti di uomini e donne che lottano per la pace e la libertà >teatro di greta ronchetti Un passato da sfogliare R icordare e ripercorrere con la memodimostrando le loro altissime capacità. ria le otto edizione della rassegna “I Dall’originalità e dalla semplicità della proGrandi Interpreti del Teatro” ci permette posta sono nati veri e propri spettacoli di di elaborare un’esauriente panoramica spessore, profondi e allo stesso tempo sui protagonisti del teatro contemporapiacevoli, che hanno ottenuto un meritato neo di prosa italiano, e di evidenziare la successo di pubblico e critica. ricchezza di una proposta culturale che Sfogliando le pagine del volume, disponibile è stata offerta in questi anni al pubblico dal 30 marzo presso la Rocca, emerge vignolese. Per testimoniare e preservare una sorta di filo conduttore che ha cala memoria di un evento che ha qualificato ratterizzato le diverse l’offerta culturale della città la Fondazione edizioni, riconoscibile di Vignola ha deciso di riunire in una pubblinella straordinaria arcazione intitolata, Otto anni di GIT I Grandi ticolazione delle perInterpreti del Teatro 2003-2010, l’intero formance che hanno programma delle performance ospitate spaziato dal tragico nel corso delle diverse edizioni. all’umoristico, dal diaEra l’inverno del 2003 quando la Fonlogo interiore alla candazione di Vignola, in collaborazione con zone, dalla denuncia l’Amministrazione comunale ed Emilia Romagna Teatro Fondazione, decise PUBBLICAZIONE di organizzare una piccola Otto anni di GIT I Grandi Interpreti rassegna di spettacoli per del Teatro 2003-2010 sanare il vuoto causato Il volume è disonibile dal 30 marzo dalla chiusura dello storico presso la Rocca di Vignola teatro Ariston, la cui riaPiazza dei Contrari 4, Vignola MO pertura è ormai prossima. Tel. 059 775246 Una programmazione di www.fondazionedivignola.it poche sere ma di grande spessore artistico con la presenza di grandi attori di fama nazionale. La scelta di un palall’introspezione. coscenico inusuale e suggestivo, quale Maria Paiato e Umberquello della sala dei Contrari della Rocca di to Orsini, Paolo Rossi Vignola, ha fin da subito messo alla prova e Moni Ovadia e ancora David Riondino, la professionalità degli attori ospitati, che Paolo Poli, Gabriele Lavia, Laura Pasetti, hanno dovuto sfidare e superare l’assenza Arnoldo Foà ed Elisabetta Pozzi, sono solo di un vero e proprio allestimento scenico, alcuni dei nomi che si sono succeduti nei La Fondazione di Vignola ripercorre in un volume otto anni di grandi spettacoli di prosa ospitati presso la Rocca diversi anni e che hanno dato forma a una variegata tavolozza di arti, stili, voci e interpretazioni stimolando il vivo interesse dei cittadini di Vignola. Modugno e Marescotti gli ospiti di marzo Uno sguardo sincero, ironico e a tratti cinico sulla nostra realtà, sulla vita di tutti i giorni fatta di dubbi e contraddizioni: pare essere questo il leit motiv che lega gli ultimi due appuntamenti in cartellone [22] - il mese marzo \2010 per l’ottava edizione della rassegna I Grandi Interpreti del Teatro. Mercoledì 17 marzo Ludovica Modugno è protagonista de La badante, testo e regia di Cesare Lievi. In una famiglia borghese i due figli si preoccupano per la salute dell’anziana madre; entrambi hanno poco tempo da dedicarle e assumono una badante dell’Europa dell’Est, che non viene accettata dall’anziana. Si sviluppa così una riflessione poetica sui cambiamenti indotti alla società dalla presenza dei nuovi immigrati, stranieri per lingua e cultura che entrano nella nostra vita facendo esplodere contraddizioni sociali e intaccando abitudini quotidiane. Martedì 30 marzo uno straordinario Ivano Marescotti presenta LUI, un patàca qualsiasi. L’attore-autore veste i panni di un Bertoldo emiliano o romagnolo rivisitato che ripercorre i caratteri profondi delle nostre genti e delle nostre terre. Il rozzo villano di un tempo si rivela poi arguto nel cogliere il senso pratico della vita e nel mettere alla berlina il vuoto linguaggio del potere, uscendone come protagonista critico e in fondo sapiente. Gli spettacoli si svolgono nella Sala dei Contrari della Rocca di Vignola con inizio alle ore 21. Info: 059 775246 teatro LUNEDì 1 L’Altro Suono festival 2010 Comicoperando A Tribute to the Music of Robert Wyatt Teatro Comunale, Modena - ore 21 Info: 059 2033010 Le Cri coreografia, video e colonna sonora Nacera Belaza Teatro delle Passioni, Modena - ore 21 Info: 059 301880 Dixplay di Gioele Dix Teatro Michelangelo, Modena - ore 21.15 Info: 059 343662 Taxi to the dark side di Alex Gibney Filmstudio 7B, Modena - ore 21 Info: 059 236291 MARTEDì 2 Se perdo te 2 di Francesco Freyre con Vito e Maria Pia Timo Auditorium E.Ferrari, Maranello - ore 21 Info: 0536 943010 Dixplay di Gioele Dix Teatro Michelangelo, Modena - ore 21.15 Info: 059 343662 Taxi to the dark side di Alex Gibney Filmstudio 7B, Modena - ore 21 Info: 059 236291 La vita è un miracolo di Emir Kusturica Sala Truffaut, Modena - ore 21.15 Info: 059 239222 Amore & altri crimini di Stefan Arsenijevic Cinema Ariston, Castelnuovo R. - ore 21 Info: www.cinemateatroariston.it Io, fumettista di domani! Il disegno - a cura di Laura Zuccheri Castello di Formigine - ore 20.30 Info: 059 416368 mercoledì 3 Shen Wei Dance Arts Re - (Part I) / Map Teatro Comunale, Modena - ore 21 Info: 059 2033010 Dixplay di Gioele Dix Teatro Michelangelo, Modena - ore 21.15 Info: 059 343662 Shylock: il mercante di Venezia in prova regia Roberto Andò e Moni Ovadia con Moni Ovadia e Shel Shapiro Teatro Nuovo, Mirandola - ore 21.00 Info: 0535 26500 Divino Tango Pasiones Company Teatro Carani, Sassuolo - ore 21 Info: 0536 811084 Storia Memoria Identità Fotografia contemporanea dell’Est Europa Andreas Fogarasi (Ungheria), Swetlana Heger (Rep.Ceca) e Banu Cennetoglu (Turchia) - La voce dei luoghi: lo scenario urbano e le sue architetture evocative come specchio dell’ideologia. Sant’Agostino, Modena - ore 18.30 Info: 335 1621739 Dersu Uzala, il piccolo uomo delle grandi pianure di Arika Kurosawa Sala Truffaut, Modena - ore 15.30 Info: 059 239222 La notte dei maghi di Istvan Szabo Sala Truffaut, Modena - ore 21.15 Info: 059 239222 giovedì 4 Alessandro Magnanini Someway still I do Baluardo della Cittadella, Modena ore 21.30 Info: www.baluardodellacittadella.it Info: 0535 91350 Passaggio in India con Sandro Lombardi e Giulia Lazzarini Teatro Comunale, Carpi - ore 21 Info: 059 649263 Sweet Sixteen di Ken Loach Sala Truffaut, Modena - ore 21.15 Info: 059 239222 Passioni per il dialogo Presentazione del volume fotografico di Robert Marnika“ZADAR 1991- la guerra all’improvviso” Fusorari, Modena - ore 21 Info: 059 372467 Il Bardo bifronte conversazioni shakespeariane tra teatro e... con Salvatore Veca e Loretta Innocenti Biblioteca Delfini, Modena - ore 21 Info: www.emiliaromagnateatro.com venerdì 5 Festival Pianistico Pietro De Maria, pianoforte Auditorium Marco Biagi, Modena - ore 21 Info: www.gmimo.it Motel Connection Vox Club, Nonantola - ore 21.30 Info: www.voxclub.it Promemoria “15 anni di storia italiana ai confini della realtà” con Marco Travaglio PalaPanini, Modena - ore 21 Info: www.ticketone.it Robin Hood - Il musical di Beppe Dati, con Manuel Frattini Teatro Storchi, Modena - ore 21 Info: 059 211426 Colores Morenos con Compagnia Flamenquevive Teatro Dadà, Castelfranco Emilia - ore 21 Info: 059 927138 Dix play di Gioele Dix Teatro Sociale, Finale Emilia - ore 21 Legenda per la consultazione Molly B. Passaggio in India con Iaia Forte Polisportiva S. Damaso, Modena - ore 21 Info: 059 2032819 Cenerentola è andata via con Sandro Lombardi e Giulia Lazzarini Teatro Comunale, Carpi - ore 21 Info: 059 649263 con Sandro Lombardi e Giulia Lazzarini Teatro Comunale, Carpi - ore 21 Info: 059 649263 Il Teatro La Baracca Teatro Parrocchiale, Centro Storico Castelvetro - ore 21 Info: 059 758815 Passaggio in India District 9 Il processo di Neill Blomkamp Sala Truffaut, Modena - ore 18.30 e 20.30 Info: 059 239222 Fra le pagine di un Registro di Karin Albou Cinema Ariston, San Marino, Carpi - ore 21 Info: 059 680546 di Orson Welles Sala Truffaut, Modena - ore 17.30 e 21.15 Info: 059 239222 Presentazione del quaderno delll’Archivio Storico delle Scuole Elementari di Castelvetro Sala Consiliare del Municipio, Castelvetro ore 17 Info: 059 758 843 sabato 6 Dixplay di Gioele Dix Teatro Michelangelo, Modena - ore 21.15 Info: 059 343662 Robin Hood - Il musical di Beppe Dati, con Manuel Frattini Teatro Storchi, Modena - ore 21 Info: 059 211426 Haber e i poeti con Alessandro Haber e Luca Velotti, sax tenore soprano e clarinetto Stagione di prosa - Musica Ridens Teatro Massimo Troisi, Nonantola ore 21 Info: 059 896651 Passaggio in India con Sandro Lombardi e Giulia Lazzarini Teatro Comunale, Carpi - ore 21 Info: 059 649263 La doppia ora di Giuseppe Capotondi Sala Truffaut, Modena ore 20.30 e 22.30 Info: 059 239222 Scrittrici dal mondo con Federica Fabiani, Francesca Debri Portierato Sociale c/o Windsor Park, via San Faustino 155; Modena - ore 15.30 Info: 059 2032819 Libro che spettacolo Davide Rondoni presenta “Apocalisse amore” (Mondadori, 2008) Teatro Comunale, Modena - ore 20.40 Info: www.teatrocomunalemodena.it LUNEDì 8 Le nuvole di Aristofane regia Antonio Latella Teatro Storchi, Modena - ore 21 Info: 059 211426 Mamme a progetto Ora o mai più… T come teatro di e con Beatrice Schiros e Emanuela Currao Teatro Incontro, Corlo di Formigine - ore 21 Info: www.progettarte.org La strana coppia Storia Memoria Identità Fotografia contemporanea dell’Est Europa visita guidata alla mostra Sant’Agostino, Modena - ore 11.30 Info: 335 1621739 DOMENICA 7 Europa Galante Fabio Biondi violino e direttore Teatro Comunale, Modena - ore 21 Info: 059 2033010 Rumì con Luisa Cottifogli voce, percussioni Gabriele Bombardini chitarre, sequencer Andrea Bernabini videoproiezioni, Franco Naddei live electronics, tecnico Sala a Gradoni - via Cialdini, Modena ore 17.30 Info: 059 2032819/2910 Tango Fatal Circolo XXII Aprile - via Donati 120, Modena - ore 18.30 Info: 059 2032819 Robin Hood - Il musical di Beppe Dati, con Manuel Frattini Teatro Storchi, Modena ore 15.30 e 21 Info: 059 211426 Appuntamenti Il canto delle spose Cinema Compagnai Teatro delle MoRe Circolo Arci, San Cesario - ore 20.30 Info: 059 936721 Donne informate sui fatti Teatro Comunale, Carpi - ore 21 Info: www.carpidiem.it Settimo Cielo di Andreas Dresen Filmstudio 7B, Modena - ore 21 Info: 059 236291 Voci di donne “Femminile plurale” Letture di Franca Lovino - Musica con Metralli Sala Polivalente, Castelnuovo R. - ore 20.30 Info: 059 534810 MARTEDì 9 Consonanze musicali Quartetto di sassofoni dell’Istituto “Vecchi - Tonelli” Teatro San Carlo, Modena - ore 21 Info: 059 2032925 Love un racconto di Susanna Tamaro con Mascia Musy Teatro Storchi, Modena - ore 21.15 Info: 059 2032819/2910 Sali e t’abbacchi di Gino Rivieccio Gustavo Verde Incontri Musica Teatro calendario eventi >calendario eventi >calendario eventi Teatro Michelangelo, Modena - ore 21.15 Info: 059 343662 Mamme a progetto Ora o mai più… T come teatro di e con Beatrice Schiros ed Emanuela Currao Teatro Facchini, Medolla - ore 21 Info: www.progettarte.org Maradona di Kusturica di Emir Kusturica Sala Truffaut, Modena - ore 21.15 Info: 059 239222 Settimo Cielo di Andreas Dresen Filmstudio 7B, Modena - ore 21 Info: 059 236291 Lezione introduttiva al Novecento musicale Relatore: Claudio Rastelli Facoltà di Lettere e Filosofia, Modena ore 16 Info: 059 372467 Oltre il giardino di Hal Ashby Sala Truffaut, Modena - ore 15.30 Info: 059 239222 Being Julia - La diva Julia di István Szabó Sala Truffaut, Modena - ore 21.15 Info: 059 239222 giovedì 11 De Andrè canta De Andrè Il canto delle spose con Cristiano De Andrè Palapanini, Modena - ore 21 Info: www.studiosonline.it Storia Memoria Identità Ciro Longobardi - pianoforte Teatro delle Passioni, Modena ore 21.15 Info: 059 372467 di Karin Albou Cinema Ariston, Castelnuovo R ore 21 Info: www.cinemateatroariston.it Fotografia contemporanea dell’Est Europa Preview sulla Biennale di Bucarest Conferenza di Razvan Ion, direttore di Pavilion Magazine Sant’Agostino, Modena - ore 18.30 Info: 335 1621739 Il cammino della “nuova musica” Lezione introduttiva al Novecento musicale Relatore: Claudio Rastelli Facoltà di Lettere e Filosofia, Modena ore 16 Info: 059 372467 Radici in cammino genti di Castelnuovo e Montale - storie, aneddoti e curiosità Sala Lori, Montale - ore 21 Info: 059 534810 Io, fumettista di domani! La narrazione - a cura di Laura Zuccheri Castello di Formigine - ore 20.30 Info: 059 416368 mercoledì 10 Personaggi di Michele Serra, Antonio Albanese con Antonio Albanese Teatro Storchi, Modena - ore 21 Info: 059 211426 Sali e t’abbacchi di Gino Rivieccio Gustavo Verde Teatro Michelangelo, Modena ore 21.15 Info: 059 343662 E tra du sgnor... par bein di Valentino Gavi con I Teatrant ed Modna Auditorium E.Ferrari, Maranello - ore 21 Info: 0536 943010 Storia Memoria Identità Fotografia contemporanea dell’Est Europa Calin Dan (Romania) e Iosif Király (Romania) Architettura emozionale: la memoria dei luoghi tra storia ed esperienza soggettiva Sant’Agostino, Modena - ore 18.30 Info: 335 1621739 Il cammino della “nuova musica” [24] - il mese marzo \2010 Concerti d’inverno Personaggi di Michele Serra, Antonio Albanese con Antonio Albanese Teatro Storchi, Modena - ore 21 Info: 059 211426 Sali e t’abbacchi di Gino Rivieccio Gustavo Verde Teatro Michelangelo, Modena - ore 21.15 Info: 059 343662 Se perdo te 2 di Francesco Freyrie con Vito, Maria Pia Timo Teatro Dadà, Castelfranco Emilia - ore 21 Info: 059 927138 Gonzago’s Rose Compagnia Tardito-Rendina Teatro Italia, Soliera - ore 21 Info: 059 859665 Il mio amico Eric di Ken Loach Sala Truffaut, Modena - ore 21.15 Info: 059 239222 Il cammino della “nuova musica” La trasformazione dei linguaggi nelle musiche degli ultimi cento anni. 3° lezione - Il Pianoforte nel Novecento Relatore: Ciro Longobardi Teatro delle Passioni, Modena - ore 15 Info: 059 372467 Invito all’opera Idomeneo, re di Creta incontro con Giuseppe Fausto Modugno Teatro Comunale, Modena - ore 18 Info: 059 2033003 Acqua in brocca Acqua del rubinetto: se la conosci, la bevi. - Carta d’identità dell’acqua dell’acquedotto di Castelnuovo Sala delle Mura, Catelnuovo R. - ore 21 Info: 059 534810 venerdì 12 Idomeneo, re di Creta Dramma per musica in tre atti Libretto di Giambattista Varesco Musica di Wolfgang Amadeus Mozart Teatro Comunale, Modena - ore 20.30 Info: 059 2033010 Concerti d’inverno Ensemble Dissonanzen “Man Ray Movies” Teatro delle Passioni, Modena ore 21.15 Info: 059 372467 La pastiglia di Miracui Commedia dialettale in due atti Compagnia La Maschera di San Felice sul Panaro Teatro Comunale, Bomporto - ore 21 Info: 059 8170343 Smithereens di Susan Seidelman Versione originale con sottotitoli italiani Sala Truffaut, Modena - ore 17.30 e 21.15 Info: 059 239222 Il cammino della “nuova musica” La trasformazione dei linguaggi nelle musiche degli ultimi cento anni. 4° lezione - Composizione e Improvvisazione Relatore: Ensemble Dissonanzen Teatro delle Passioni, Modena - ore 15 Info: 059 372467 ArteArte “Giovanna d’Aragona: la donna ideale tra 400 e 500” a cura di Giovanna Lazzi Sala Consiliare del Municipio, Castelvetro ore 20.30 Info: 059 758818 sabato 13 Concerto aperitivo Nafshi Annamaria Morini, flauto Enzo Porta, violino Speculum Ensemble, sestetto vocale Auditorium M. Biagi, Modena - ore 17.30 Info: www.gmimo.it La strada dramma con musiche tratto dal film di Federico Fellini Teatro Storchi, Modena - ore 21 Info: 059 211426 La leggenda del coniglio volante testo e regia Gigio Brunello spettacolo di burattini Teatro delle Passioni, Modena - ore 16 Info: www.emiliaromagnateatro.com Ciao Gaber - Omaggio a Giorgio Gaber Andrea Ferrari, voce Cesare Vincenti, chitarra e cori Vincenzo Murè, tastiere ed effettistica Club Pernilla, Modena - ore 22 Info: 338 2434005 Io sono l’amore di Luca Guadagnino Sala Truffaut, Modena - ore 20.15 e 22.30 Info: 059 239222 Buk Il festival della piccola e media editoria Foro Boario, Modena - ore 9.30-19.30 Info: www.progettarte.org Play Convention Nazionale dei Giocatori Quartiere fieristico, Modena dalle 9 alle 24 Info: www.play-modena.it Storia Memoria Identità Fotografia contemporanea dell’Est Europa visita guidata alla mostra Sant’Agostino, Modena - ore 11.30 Info: 335 1621739 DOMENICA 14 Idomeneo, re di Creta Dramma per musica in tre atti Musica di Wolfgang Amadeus Mozart Teatro Comunale, Modena - ore 15.30 Info: 059 2033010 Silvia Mezzanotte Regine Teatro Comunale, Carpi - ore 21 Info: 059 649263 La strada dramma con musiche tratto dal film di Federico Fellini di Tullio Pinelli, Bernardino Zapponi Teatro Storchi, Modena - ore 15.30 Info: 059 211426 La leggenda del coniglio volante testo e regia Gigio Brunello spettacolo di burattini Teatro delle Passioni, Modena ore 15 e 16.30 Info: www.emiliaromagnateatro.com Motel Woodstock di Ang Lee Sala Truffaut, Modena - ore 18.30 e 20.30 Info: 059 239222 Buk Il festival della piccola e media editoria Foro Boario, Modena ore 9.30-19.30 Info: www.progettarte.org Play Convention Nazionale dei Giocatori Quartiere fieristico, Modena dalle 9 alle 19.30 Info: www.play-modena.it Visite di Mirandola e dintorni ore 15.30 in automobile Visita a Mortizzuolo: Chiesa, Sala del Vescovo, storia del mercato campestre del 1600 e battaglia del 1703 ore 15.30 - Mirandola medioevale e rinascimentale. Mirandola Barocca ore 16 - Visita al Castello dei Pico Visita al Museo Civico ore 15.30 - Visita alla Chiesa del Gesù ritrovo alla Chiesa del Gesù di Mirandola Info: 0535 22639 339 1191266 LUNEDì 15 Spira Mirabilis Sinfonia n°3 - Schubert Sala Teatro della Polisportiva, Formigine ore 21 Info: www.comune.formigine.mo.it Exiled di Johnnie To Filmstudio 7B, Modena - ore 21 Info: 059 236291 MARTEDì 16 Concerto in memoria di Roberto Verti Odhecaton, gruppo vocale Direttore, Paolo Da Col Liuwe Tamminga, organo Duomo di Modena - ore 21.30 Info: www.gmimo.it Il calendario completo degli appuntamenti in provincia è scaricabile sul sito: www.provincia.modena.it Per un pugno di dollari di Sergio Leone Sala Truffaut, Modena - ore 21.15 Info: 059 239222 I racconti dell’età dell’oro venerdì 19 Io, fumettista di domani! Emanuele Arciuli - pianoforte Teatro delle Passioni, Modena - ore 21 Info: 059 372467 di Cristian Mungiu Cinema Ariston, Castelnuovo R. - ore 21 Info: www.cinemateatroariston.it L’ispirazione - a cura di Laura Zuccheri Castello di Formigine - ore 20.30 Info: 059 416368 mercoledì 17 Il tempo delle susine verdi di e con Paolo Hendel Teatro Michelangelo, Modena - ore 21.15 Info: 059 343662 My fair lady Compagnia Corrado Abbati Auditorium E.Ferrari, Maranello - ore 21 Info: 0536 943010 La badante I Grandi Interpreti del Teatro testo e regia Cesare Lievi Sala dei Contrari, Rocca di Vignola - ore 21 Info: 059 775246 La Bohème di Robert Dornhelm Cinema Michelangelo, Modena - ore 20.30 Info: 059 343662 Pandora’s box di Yesim Ustaoglu Sala Truffaut, Modena - ore 21.15 Info: 059 239222 giovedì 18 Rita Marcotulli e Pietro Tonolo Baluardo della Cittadella, Modena ore 21.30 Info: www.baluardodellacittadella.it Quartetto Euphoria Show! regia Banda Osiris Musica Ridens Teatro Massimo Troisi, Nonantola - ore 21 Info: 059 896651 Il tempo delle susine verdi di e con Paolo Hendel Teatro Michelangelo, Modena - ore 21.15 Info: 059 343662 Razzis-mò Basta con Andrea Rivera Teatro Italia, Soliera - ore 21 Info: 059 859665 Avenue Q musical con attori e pupazzi Teatro Carani, Sassuolo - ore 21 Info: 0536 811084 Il cammino della “nuova musica” La trasformazione dei linguaggi nelle musiche degli ultimi cento anni. 5 lezione - La musica pianistica americana relatore: Emanuele Arciuli Facoltà di Lettere e Filosofia, Modena ore 16 Info: 059 372467 Acqua in brocca Acqua “fatta” in casa. Consigli sull’acqua che beviamo Sala delle Mura, Catelnuovo R. - ore 21 Info: 059 534810 Concerti d’inverno S.P.A Solo per amore con Loretta Goggi Teatro Comunale, Carpi - ore 21 Info: 059 649263 Una vita da pavura di e con Andrea Sasdelli con Giuseppe Gicobazzi Teatro Comunale di San Felice Sul Panaro - ore 21 Info: 0535 81175 Bianca, Nives e i sette nanni Tre atti comicissimi di Andrea Bassoli Compagnia In Fin c’la dura di Ravarino Teatro Comunale, Bomporto - ore 21 Info: 059 8170343 Avenue Q musical con attori e pupazzi Teatro Carani, Sassuolo - ore 21 Info: 0536 811084 Incontro con Emir Kusturica Partecipano Gian Paolo Caselli, Consigliere della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e Alberto Morsiani, direttore dell’Associazione Circuito Cinema Al termine proiezione di “Bar Titanic” Baluardo della Cittadella, Modena - ore 18 Info: 059 236288 Il canto delle spose di Karin Albou Sala Truffaut, Modena ore 20.40 e 22.30 Info: 059 239222 Children’s Tour il salone delle vacanze 0-14 ModenaFiere - dalle ore 9 alle 19 Info: www.childrenstour.it sabato 20 Un piccolo gioco senza conseguenze di Jean Dell e Gerald Sibleyras The Kitchen Company Teatro Astoria, Fiorano - ore 21 Info: 0536 404371 S.P.A Solo per amore con Loretta Goggi Teatro Comunale, Carpi - ore 21 Info: 059 649263 Un teatro da scoprire Visite guidate con sorprese musicali Teatro Comunale, Modena - ore 11 Info: 059 2033003 Children’s Tour il salone delle vacanze 0-14 ModenaFiere - dalle ore 10 alle 20 Info: www.childrenstour.it Il canto delle spose di Karin Albou Sala Truffaut, Modena ore 20.40 e 22.30 Info: 059 239222 Legenda per la consultazione DOMENICA 21 Santo per signora interpretata e diretta da Andrea Ferrari Teatro Cittadella, Modena - ore 16 e 21 Info: 338 2434005 Troppo buono di Marco Pesta, Giulio Scarpati, Nora Venturini Teatro Comunale di San Felice Sul Panaro - ore 21 Info: 0535 81175 S.P.A Solo per amore con Loretta Goggi Teatro Comunale, Carpi - ore 21 Info: 059 649263 Children’s Tour il salone delle vacanze 0 -14 ModenaFiere - dalle ore 10 alle 20 Info: www.childrenstour.it Segreti di famiglia di Francis Ford Coppola Sala Truffaut, Modena ore 18.15 e 20.30 Info: 059 239222 LUNEDì 22 Feisbum - Il film di autori vari Filmstudio 7B, Modena - ore 21 Info: 059 236291 Acqua in brocca Incontro con lo scrittore Davide Sapienza e presentazione del suo nuovo libro “La strada era l’acqua”, Galaad Edizioni Sala delle Mura, Catelnuovo R. - ore 21 Info: 059 534810 MARTEDì 23 Troppo buono di Marco Pesta, Giulio Scarpati, Nora Venturini Teatro Michelangelo, Modena - ore 21.15 Info: 059 343662 Teatro Michelangelo, Modena - ore 21.15 Info: 059 343662 Certified Lunatic & Master of the Impossible di e con Tomás Kubínek Teatro del Popolo, Concordia - ore 21 Info: 0535 412937 Autumn di Özcan Alper Sala Truffaut, Modena – ore 21.15 Info: 059 239222 Dentro le note Jamal Ouassini Trio Da Baghdad a Cordoba Facoltà di Lettere e Filosofia, Modena ore 18 Info: www.teatrocomunale.it giovedì 25 Roberto Gatto Lysergic Band Baluardo della Cittadella, Modena ore 21.30 Info: www.baluardodellacittadella.it Danza di morte di August Strindberg regia Gabriele Lavia Teatro Storchi, Modena - ore 21 Info: 059 211426 Troppo buono di Marco Pesta, Giulio Scarpati, Nora Venturini Teatro Michelangelo, Modena - ore 21.15 Info: 059 343662 Ofelia 4e48 Pensieri Acrobati Teatro Italia, Soliera - ore 21 Info: 059 859665 Per qualche dollaro in più di Sergio Leone Sala Truffaut, Modena – ore 21.15 Info: 059 239222 venerdì 26 Casanova coreografie Eugenio Scigliano produzione Aterballetto Teatro Nuovo, Mirandola - ore 21.00 Info: 0535 26500 Les Ballets Trockadero de Monte Carlo Parodia dei grandi classici al maschile Teatro Comunale, Carpi - ore 21 Info: 059 649263 Feisbum - Il film di autori vari Filmstudio 7B, Modena - ore 21 Info: 059 236291 Giuliano Palma & The Bluebeaters Vox Club, Nonantola - ore 21.30 Info: www.voxclub.it Danza di morte di August Strindberg regia Gabriele Lavia Teatro Storchi, Modena - ore 21 Info: 059 211426 Le origini e lo sviluppo del Teatro in Italia: epoca etrusca e latina Welcome curato e presentato da Andrea Ferrari, con letture interpretate dagli attori salotto culturale di Simonetta Aggazzotti, Modena - ore 20.45 Info: 338 2434005 A man’s fear of God Semianyki (The Family) Teatro Comunale, Carpi - ore 21 Info: 059 649263 di Philippe Lioret Cinema Ariston, Castelnuovo Ragone ore 21 Info: www.cinemateatroariston.it di Ozer Kiziltan Sala Truffaut, Modena – ore 21.15 Info: 059 239222 mercoledì 24 Troppo buono di Marco Pesta, Giulio Scarpati, Nora Venturini Appuntamenti Cinema Licedei Clown Theatre Il fuoco di Hanifa T come teatro di F. Zarzana e S.Resta con Cecilia Serradimigni Teatro Incontro, Corlo di Formigine ore 21 Info: www.progettarte.org Incontri Musica Teatro calendario eventi Exiled di Johnnie To Filmstudio 7B, Modena - ore 21 Info: 059 236291 >calendario eventi Conversando di teatro Anna Teresa Tubini presenta “Finale di Partita” Foyer Teatro Storchi, Modena - ore 17.30 Info: www.emiliaromagnateatro.com ArteArte “Il ritratto da Raffaello a Picasso” a cura di Giuseppe Bernardoni Sala Consiliare del Municipio, Castelvetro ore 20.30 Info: 059 758818 Francesca di Bobby Paunescu Sala Truffaut, Modena – ore 20.30 e 22.30 Info: 059 239222 sabato 27 Orchestra da Camera di Mantova Julian Kovacev direttore Andrea Lucchesini pianoforte Teatro Comunale, Modena - ore 21 Info: 059 2033010 Concerti d’inverno Concerti Sighicelli Jordi Palomares - pianoforte Basilica, San Cesario - ore 21.15 Info: 059 372467 regia Alessandro Gassman Teatro Nuovo, Mirandola - ore 21 Info: 0535 26500 MARTEDì 30 Finale di partita di Samuel Beckett regia Massimo Castri Teatro delle Passioni, Modena - ore 21 Info: 059 301880 Lui, un patàca qualsiasi I Grandi Interpreti del Teatro con Ivano Marescotti Sala dei Contrari, Rocca di Vignola ore 21 Info: 059 775246 Con buona pace T come teatro di F. Zarzana con Cecilia Serradimigni regia Cecilia Serradimigni Teatro Facchini, Medolla - ore 21 Info: www.progettarte.org La siciliana ribelle Danza di morte Libro che spettacolo di Fatih Akin Cinema Ariston, Castelnuovo Ragone ore 21 Info: www.cinemateatroariston.it Emilia Costantini presenta “Tu dentro di me” (Aliberti Editore, 2009) Teatro Comunale, Modena - ore 20.40 Info: www.teatrocomunalemodena.it Soul Kitchen Destiny di Zeki Demirkubuz Sala Truffaut, Modena – ore 21.15 Info: 059 239222 mercoledì 31 Francesca di Bobby Paunescu Sala Truffaut, Modena ore 20.30 e 22.30 Info: 059 239222 DOMENICA 28 Danza di morte di August Strindberg regia Gabriele Lavia Teatro Storchi, Modena - ore 15.30 Info: 059 211426 Made in Italy di e con Valeria Raimondi ed Enrico Castellani Teatro Massimo Troisi, Nonantola ore 21 Info: 059 896651 Orchestra Sinfonica Abruzzese Maurizio Zanini, Carlo Guaitoli Musiche di Chopin e Bizet Teatro Comunale, Carpi - ore 17 Info: 059 649263 Francesca di Bobby Paunescu Sala Truffaut, Modena – ore 20.30 e 22.30 Info: 059 239222 LUNEDì 29 Roman e il suo cucciolo di Reinaldo Povod [26] - il mese marzo \2010 Le mostre da vedere La siciliana ribelle di Marco Amenta Filmstudio 7B, Modena - ore 21 Info: 059 236291 di Marco Amenta Filmstudio 7B, Modena - ore 21 Info: 059 236291 di August Strindberg regia Gabriele Lavia Teatro Storchi, Modena - ore 21 Info: 059 211426 Finale di partita di Samuel Beckett regia Massimo Castri Teatro delle Passioni, Modena - ore 21 Info: 059 301880 Romeo e Giulietta Balletto di Milano Teatro Carani, Sassuolo - ore 21 Info: 0536 811084 Milk di Semih Kaplanoglu Sala Truffaut, Modena – ore 21.15 Info: 059 239222 1 aprile Piani diversi Fausto Bongelli pianoforte Stefano Battaglia pianoforte jazz Conduce Maurizio Franco Baluardo della Cittadella, Modena ore 21.30 Info: www.gmimo.it Finale di partita di Samuel Beckett regia Massimo Castri Teatro delle Passioni, Modena - ore 21 Info: 059 301880 Il buono, il brutto, il cattivo di Sergio Leone Sala Truffaut, Modena – ore 20.45 Info: 059 239222 aprono Pagine da un bestiario fantastico Dove: Galleria Civica Sala Grande e Sale Superiori di Palazzo Santa Margherita corso Canalgrande 103, Modena Quando: dal 20 marzo orari: martedì-venerdì 10.30-13; 16-19 sabato, domenica e festivi 10.30-19 lunedì chiuso Info: 059 2032911- 2032940 100.000 filters Dove: Galleria Civica, Area progetto, Palazzo S. Margherita corso Canalgrande Quando: dal 20 marzo orari: mart- ven 10.30-13; 15-18 sabato, domenica e festivi 10.30-18 lunedì chiuso Info: 059 2032911- 2032940 Silvia Camporesi Dove: Betta Frigieri Arte Contemporanea, via Muzzioli 8, Modena Quando: dal 13 marzo orari: mercoledì-sabato 16.00-19.30 Info: 339 3766367 Alberto Burri: Cellotex. La strategia della materia Dove: Galleria MOdenArte, Modena Quando: dal 13 marzo orari: dal lunedì al venerdì 9-17.30 e il sabato 11-18 Info: www.modenarte.com Mauro Barbieri “Spy Story” Dove: Galleria Art Ekyp, Modena Quando: 6 marzo orari: 10-12.30; 16-18.30 Chiuso il lunedì mattina, giovedì pomeriggio e domenica Info: www.artekyp.com 8 marzo. Donne. Foto di Franco Fontana Dove: Palazzo Comunale, Piazza Grande, Sala dei passi perduti, Modena Quando: fino al 31 marzo orari: mart-ven 9.30-12 e 15-17; sab, dom e fest 10-13 e 15-19 Info: 059 2917330 Rare pitture - Ludovico Carracci, Guercino e l’arte nel Seicento a Carpi Dove: Palazzo dei Pio e Museo Diocesiano e Palazzo Foresti, Carpi Quando: dal 27 marzo orari: venerdì, sabato e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19; dal martedì al giovedì dalle 10 alle 13 Info: 059 649955 www.palazzodeipio.it La natura incisa incisioni di Giuseppe Manzoli Dove: Sala del Torrrione, Castelnuovo Quando: dal 13 al 21 marzo orari: sab 13 marzo 17-19.30; sab e dom 9.30-12.30 e 15-19.30 Info: 059 534810 La passione opere di Bianca Rosa Mazzoni e Elena Tabacchi Dove: Sala del Torrrione, Castelnuovo Quando: dal 27 marzo al 5 aprile orari: sab 27 marzo 17-19.30; sab e dom 9.30-12.30 e 15-19.30 Info: 059 534810 proseguono Storia, memoria, identità fotografia contemporanea dall’Est Europa Dove: Ex Ospedale S. Agostino, Modena Quando: fino al 21 marzo orari: martedì - domenica 11-19 Info: 335 1621739 Ben in forma di libro. I libri di Ben Vautier Dove: Biblioteca Luigi Poletti, Modena Quando: fino al 10 aprile orario: lun 14.30-19; mar-ven 8.30-13 e 14.30-19.00; sab 8.30-13 Info: 059 2033372 Cucchi Della Vedova Benvenuto Dove: Galleria Mazzoli, Modena Quando: fino al 31 marzo orari: feriali 10.00-13.00/16.00-19.30 Info: 059 243455 Mutina oltre le mura. Recenti scoperte sulla via Emilia Dove: Lapidario Romano dei Musei Civici, Palazzo dei Musei, Modena Quando: fino al 27 giugno orari: da martedì a venerdì 9-12, sabato, domenica e festivi 10-13 e 15-18 Info: 059 2033100 1989: 10 storie per attraversare i muri Dove: Europa Direct Piazza Grande Quando: fino al 26 marzo orari: da lunedì a venerdì 9-13 e 15-18.30, sabato 9.30-12.30, chiuso il mercoledì pomeriggio Info: 059 2032602 Rhapsody in green. Fumetto, illustrazione e pittura di Laura Zuccheri Dove: Castello di Formigine, Quando: fino al 11 aprile orari: ven 19-22, sab e dom 9-13 e 15-22 Info: 059 416368 Lasciate ogne speranza voi ch’intrate mostra di illustrazioni di Franco Morelli Dove: Castello dei Pico, Mirandola Quando: fino al 14 marzo orari: ven 16-19; sab e dom 10-13;16-19 Info: www.castellopico.it chiudono Download Dove: Betta Frigieri Arte Contemporanea, Modena Quando: fino al 6 marzo orari: mercoledì-sabato 16-19.30 Info: 339 3766367 Lasciate ogne speranza voi ch’intrate mostra di illustrazioni di Franco Morelli Dove: Rocca Estensa, San Felice sul Panaro Quando: fino al 7 marzo orari: sab e dom 10-12.30 e 15.30-18.30 Info: www.comunesanfelice.net >teatro [27] - il mese marzo \2010 di alessia pelillo Ecco i Gonzago “allevatori” di rose A Soliera l’opera senza tempo della Compagnia Tardito Rendina L ui, Gonzago, è un uomo sicuro, duro come la sua sedia. Lei, Rosalia, è una donna offesa, prostrata, appassionata e sensuale come le rose. Vivono insieme da “100 anni” allevando rose. Giovedì 11 marzo (ore 21) la Compagnia Tardito Rendina torna al Teatro Italia di Soliera col personale progetto di teatro-danza ai confini del clown per presentare Gonzago’s Rose, opera prima, piccolo spettacolo culto, un delicato gioiello senza tempo. Dal 12 al 14 marzo la Compagnia Tardito Rendina terrà inoltre un laboratorio di teatro-danza. La stagione di Arti Vive Habitat prosegue giovedì 25 marzo (ore 21) con la compagnia Pensieri Acrobati in Ofelia 4e48 uno spettacolo di Stefano Cenci liberamente tratto da “Psicosi della 4:48” di Sarah Kane. Nel 1999, momento in cui la critica inglese celebra il trionfo della sua opera, Sara Kane è ricoverata in un ospedale psichiatrico da dove scrive “Psicosi delle 4.48”, un lucido e sarcastico flusso di coscienza sulla sua depressione, sulla sua rabbia e sulla sua solitudine. Giovedì 18 marzo (alle 21) atteso Andrea Rivera, moderno cantastorie popolare che propone il suo ultimo spettacolo dal titolo Razzis-mò Basta. Violento e irriverente, ma spesso altrettanto poetico, Rivera parla di noi, dei nostri limiti, dei nostri vizi, con monologhi, canzoni, interviste esilaranti, dialoghi surreali. In Aveneu Q protagonisti divertenti attori-pupazzi La variegata stagione del Teatro Carani di Sassuolo prossegue in marzo con spettacoli curiosi e diverteni. Mercoledì 3 marzo la Pasiones Company presenta Divino Tango, Uno spettacolo elegante, sensuale e di alto impatto emotivo con Adrian Aragon e Erica Boaglio, il 18 e 19 marzo l’appuntamento è invece con l’originale musical con attori e pupazzi, questi ultimi disegnati da Arturo Brachetti, intitolato Avenue Q. Protagonisti della scena sono dei pupazzi fatti vivere da attori che, recitando accanto a loro, ne completano le intenzioni, le espressioni e l’energia. La trama presenta uno spaccato di vita di un gruppo di amici-vicini di casa, dove le diverse storie si intrecciano. Mercoledì 31 marzo danza e letteratura si incontrano nel classico Romea e Giulietta portato in scena dal Balletto di Milano sulla musica di T. Ciaikovskij. Info: 0536 811084 teatro Info: 059 859665 >musica Di marina leonardi Con Idomeneo è ancora Il 12 e 14 marzo torna l’opera al Teatro Comunale con il dramma storico messo in musica da Mozart Regia di Davide Livermore e direzione di Mariotti N uovo appuntamento con l’opera al Teatro Comunale Luciano Pavarotti. Venerdì 12 marzo alle ore 20.30 e domenica 14 marzo alle 15.30 è infatti in cartellone Idomeneo re di Creta, dramma per musica in tre atti su musica di Wolfgang Amadeus Mozart. Così come accadde per il concerto, la sinfonia, la sonata da camera, il Singspiel, e l’opera buffa, anche l’opera seria raggiunse i suoi risultati migliori nelle mani del genio salisburghese. L’opera fu commissionata a Mozart dal principe elettore della Baviera Carl Theodor nel 1780, per farla rappresentare in forma privata al teatro di corte di Monaco nella stagione di carnevale dell’anno successivo. Autore del libretto fu Giambattista Varesco, cappellano di corte dell’arcivescovo di Salisburgo. La composizione fu laboriosa e comportò numerose modifiche a causa della prolissità del libretto, secondo quanto riferì lo stesso Mozart. Al suo debutto, il 27 gennaio 1781, l’opera fu osannata e fu eseguita per tre sere. Nonostante l’apprezzamento del pubblico della corte di Monaco, negli anni seguenti Idomeneo non conobbe tuttavia che una sola ripresa nel 1786. Per l’occasione, oltre all’apporto di diversi tagli e alla sostituzione di alcuni numeri della partitura originale con altri composti ex novo, Mozart dovette riscrivere per un tenore la parte di Idamante. La vera riscoperta di quest’opera avvenne al Festival di Glyndebourne negli anni ottanta del Novecento. Oggi è frequentemente rappresentata, anche in Italia. La storia di Idomeneo si svolge a Creta, dopo la guerra di Troia. Il re Idomeneo rientrando all’isola è travolto da una tempesta e per sopravvivere promette a Nettuno di sacrificargli la prima persona che incontrerà sulla spiaggia di Creta non sapendo che questa prima persona sarà l’amato figlio Idamante. La storia mescola amore e pathos, l’amore del principe Idamante per la bella prigioniera troiana la principessa Ilia e lo struggimento del padre che deve sacrificare il figlio. Ma Idamante riesce ad uccidere il mostro che Nettuno mandato per distruggere Troia, così alla fine la pace ritorna e Idomeneo abdicherà in favore del figlio che potrà finalmente sposare l’amata Ilia. Questa nuova produzione dell’opera coprodotta dal Teatro Regio di Torino e dal Teatro Comunale di Bologna è diretta da Michele Mariotti, direttore principale del Nel repertorio barocco di Europa Galante Appuntamento con la concertistica domenica 7 marzo alle ore 21. Sul palco del Comunale arriva Europa Galante diretta da Fabio Biondi, anche al violino. In programma: di Telemann - Burlesque de Quixotte TWV55; di J.S. Bach - Concerto per violino ed archi BWV1056 in sol minore; di Telemann - Concerto per due violini ed archi in do maggiore; di Vivaldi - Concerto per violino, cello ed archi RV547 in si bemolle maggiore; di Telemann - Concerto per due viole ed archi TWV52:G3 in sol maggiore; di J.S. Bach - Concerto per due violini e archi BWV 1043 in [28] - il mese marzo \2010 re minore e infine ancora di Telemann Ouverture à quatre en fa majeur. Europa Galante nasce nel 1990 presso il Teatro Stabile di Parma dal desiderio del suo direttore artistico Fabio Biondi di fondare un gruppo strumentale italiano per le interpretazioni su strumenti d’epoca del grande repertorio barocco e classico. In breve è divenuta uno fra i primi e più celebri complessi italiani di musica antica nel mondo, attiva sia in campo operistico che strumentale, l’orchestra vanta sin dai suoi esordi una nutrita attività discografica che le è valsa numerosi riconoscimenti, fra cui cinque Diapason d’Or, le nomine “Disco dell’anno” in Spagna, Canada, Svezia, Francia e Finlandia, e il Prix du disque. Nel 2002, Fabio Biondi e l’Europa Galante hanno ottenuto il premio Abbiati della critica musicale italiana. Info: 059 2033010 lirica Le pagine sposano le note in Libro: che spettacolo! Sopra Michele Mariotti e un bozzetto di scena In basso a sinistra una foto di Mario Biondi, a destra L’Orchestra da camera di Mantova Teatro Comunale di Bologna. La messa in scena è stata realizzata da Davide Livermore: “Per me il punto centrale - ha detto parlando della messa in scena dell’Idomeneo - è capire dove sta dio e dove stanno i mostri. Il grande interrogativo è capire chi li genera e l’unica risposta è l’uomo. Quindi il racconto, il gioco, consiste nel far vedere chi è dio e chi genera i mostri. La Sinfonia sarà già a sipario aperto e si comincerà a vedere e a capire, ma non posso svelare di più”. Sul palco, Idomeneo è Jason Collins, Idamante Silvia Beltrami - Giuseppina Bridelli, Ilia Arianna Ballotta, Elettra Valentina Corradetti - Cristina Antoaneta Pasaroiu. Sul palco anche l’Orchestra e Coro del Teatro Comunale di Bologna diretto da Paolo Vero. Giovedì 11 marzo alle ore 18, nel ridotto del Teatro Comunale si svolgerà il consueto appuntamento propedeutico all’opera a cura degli Amici dei Teatri Modenesi in collaborazione con il Teatro Comunale. Parlerà di Idomeneo, re di Creta, Giuseppe Fausto Modugno docente di pianoforte. Ingresso libero. Info: 059 2033010 www.teatrocomunalemodena.it La Fondazione Teatro Comunale di Modena è l’unico teatro del Nord Italia ad aderire alla terza edizione di Libro: che spettacolo!. L’iniziativa, che vede coinvolti anche i teatri di Roma, Bari e Lecce, ha l’obiettivo di promuovere lo spettacolo dal vivo e il libro, favorire la lettura e valorizzare gli artisti e gli autori contemporanei. Due gli appuntamenti previsti dal teatro modenese: il 7 marzo alle ore 20.40, prima dell’inizio del concerto di Europa Galante, Davide Rondoni presenta la sua raccolta poetica Apocalisse amore (Mondadori, 2008) mentre sabato 27 marzo, sempre alle 20.40, prima del concerto dell’Orchestra da Camera di Mantova, Emilia Costantini presenta Tu dentro di me (Aliberti Editore, 2009), romanzo che affronta il tema della maternità surrogata. In occasione delle presentazioni in teatro, il pubblico potrà usufruire di agevolazioni sul prezzo dei libri messi in vendita. Il programma di “Libro: che spettacolo!” può essere consultato sul sito www.giornaledellospettacolo.it Prosegue poi alla libreria La Feltrinelli (via Cesare Battisti 17) l’iniziativa Guida all’ascolto: la rassegna concertistica del teatro comunale, il ciclo di incontri organizzati dalla libreria in collaborazione col teatro modenese, condotto dall’appassionato di musica Eugenio Candi. Giovedì 25 marzo alle ore 18 si parlerà dell’Orchestra da Camera di Mantova. Info: 059 222868 Sarà l’Orchestra da camera di Mantova a chiudere il 27 marzo alle ore 21 il cartellone concertistico del mese. Sul palco del Comunale salirà il direttore Julian Kovacev con un bel concerto che propone musiche di Fryderyk Chopin, nel centenario della nascita (marzo 1810), e prevede l’esecuzione di uno dei suoi brani più significativi il Concerto n.1 in mi minore op.11 per pianoforte e orchestra con la partecipazione di Andrea Lucchesini, pianista e da oltre vent’anni uno dei protagonisti della vita musicale italiana. Direttore della Scuola di Musica di Fiesole, Accademico di Santa Cecilia, Lucchesini ha iniziato la sua carriera nel 1983 con la vittoria del Concorso “Dino Ciani” alla Scala di Milano. Da allora ha suonato con le più maggiori orchestre, collaborando con direttori quali Abbado, Chailly, Harding e Sinopoli. Dal debutto, avvenuto nel 1981 nella splendida cornice del Teatro Bibiena di Mantova, l’Orchestra da Camera di Mantova si è imposta all’attenzione generale per quelle che ancora oggi sono le sue qualificanti caratteristiche: brillantezza tecnica, assidua ricerca della qualità sonora, particolare sensibilità ai problemi stilistici. Nel corso dell’ormai ventennale vita artistica, l’Orchestra ha collaborato con direttori e solisti di fama internazionale, svolgendo un’attività che l’ha vista protagonista di innumerevoli concerti in Italia e all’estero. Info: 059 2033010 musica Un grande concerto tutto dedicato a Chopin >musica La stagione degli Amici della Musica prosegue con la performance del pianista Longobardi e l’evento sperimentale dedicato a Man Ray che vede protagonista l’Ensemble Dissonanzen Di michele pelillo Da Debussy al Dadaismo Alle Passioni salgono in cattedra i musicisti S i chiude a marzo il percorso artistico fra le “musiche degli ultimi cent’anni”, ossia i Concerti d’Inverno, una delle rassegne più amate e seguite degli Amici della Musica di Modena. Tre imperdibili appuntamenti con altrettanti nomi eccelsi, preceduti da altrettanti incontri-lezioni (vedi box a lato), per programmi vari ed avvincenti che toccano le più affascinanti espressioni della musica colta del nostro secolo. Giovedì 11 marzo (ore 21.15 - ingresso gratuito) ci si immergerà nelle sonorità pianistiche di inizio novecento, a tratti misteriose ed ammalianti, a tratti sconvolgenti, che hanno reso grandi compositori quali Debussy, Schönberg, Skrjabin, Janàcek e molti altri. Sono proprio questi nomi che caratterizzeranno il programma di Ciro Longobardi, che dedicherà la prima parte del concerto al Primo Libro dei Preludes di Claude Debussy, la seconda a brevi capolavori degli altri compositori citati. Ciro Longobardi è impegnato da più di quindici anni nello studio e nella diffusione del repertorio e dei linguaggi musicali moderni e contemporanei. Animato da grande curiosità per tutte le possibilità offerte dal fare musica, è attivo sia come NOTE DI PASSAGGIO Il mese degli Amici della Musica termina con il ritorno della rassegna Note di Passaggio: sabato 27 marzo (ore 21.15 - ingresso gratuito) nella Basilica di San Cesario si esibirà il formidabile Jordi Palomares, pianista scintillante e comunicativo, pronto a cimentarsi con un impegnativo programma incentrato sulla musica spagnola, da Ravel a Turina ad Albeniz, passando per Mompou e Granados: un’occasione per ascoltare certe sonorità troppo spesso trascurate, in un’esecuzione a regola d’arte. L’appuntamento successivo per Note di Passaggio sarà il 10 di aprile a Spilamberto, con una lezione-concerto speciale dedicata al ompositore Schumann, curata e presentatoadal grande musicologo Guido Salvetti, nome di livello internazionale in ambito musicologico. [30] - il mese marzo \2010 Sopra una foto di Emanuele Arciuli, in basso a destra un’immagine dell’Ensemble Dissonanzen solista che come camerista, oltre che in progetti multimediali, di teatro musicale e d’improvvisazione. Il giorno seguente, venerdì 12 (ore 21.15 - ingresso gratuito), si rimane in atmosfera di avanguardia francese di inizio secolo con un progetto sperimentale decisamente interessante: le musiche di Satìe, rivisitate nelle improvvisazioni dell’Ensemble Dissonanzen, accompagneranno tre esclusivi cortometraggi di Man Ray, artista poliedrico che ha alimentato il fuoco dell’avanguardia dadaista di quel periodo. L’ultimo concerto della rassegna è quello di venerdì 19 con Emanuele Arciuli (ore 21.15), uno dei pianisti italiani più attenti alla musica contemporanea, che presenterà un repertorio raffinato e complesso: Grieg, Bartók, Cage, Crumb, Rzewsky, Chacon, tutti nomi fondamentali per lo sviluppo delle sonorità avanguardistiche della musica classica nel novecento, rivisitati con l’attenzione e la classe di un talento come Arciuli. Tutti i concerti avranno luogo al Teatro delle Passioni. Info: 059 372467 www.amicidellamusica.info Il cammino della Nuova Musica è il titolo della nuova e curiosa iniziativa organizzata dagli Amici della Musica di Modena in collaborazione con la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Universaità degli studi di Modena e Reggio Emilia. Il ciclo di lezioni e concerti sul Novecento musicale prende il via martedi 9 e mercoledi 10 marzo (Facoltà di Lettere e Filosofia, ore 16) con il compositore Claudio Rastelli impegnato in due lezioni che introducono ai linguaggi musicali del Novecento; la crisi del linguaggio musicale “tradizionale” e l’apertura a nuove “soluzioni”. Giovedi 11 marzo è il pianista Ciro Longobardi (Teatro delle Passioni, ore 15) a tenere una lezione sulla scrittura pianistica degli ultimi cent’anni, con esempi ed esecuzioni al pianoforte mentre venerdi 12 marzo (Teatro delle Passioni, ore 15), l’Ensemble Dissonanzen propone una lezione con musica dal vivo intorno alle tecniche di improvvisazione, L’ultimo incontro è previsto giovedi 18 marzo (Facoltà di Lettere e Filosofia, ore 16) tenuto dal pianista Emanuele Arciuli, esperto di letteratura pianistica americana. Le lezioni sono riservate a studenti universitari (consentono di maturare crediti formativi) ai sociAdM e agli abbonati Teatro delle Passioni. È comunque possibile diventare sociAdM in ogni momento. Info: www.amicidellamusica.info Nafshi il suono dell’anima Sabato 13 marzo un concerto aperitivo dedicato all’opera di Adriano Guarnieri l mese a venire si prospetta vario ed intenso per la Gioventù Musicale Italiana sede di Modena: tre appuntamenti con altrettante rassegne di grande musica, in grado di soddisfare i gusti e le aspettative di tutti gli appassionati. Venerdì 5 marzo (inizio ore 21) il prestigioso Festival Pianistico porterà all’Auditorium Marco Biagi l’incredibile talento di Pietro De Maria, uno dei più apprezzati pianisti italiani, che la GMI aveva già avuto occasione di ospitare nel 2003 in apertura del festival “Van Sonate”. Se il repertorio che l’aveva visto protagonista allora era incentrato sulle sonate pianistiche di Beethoven, il programma di quest’anno muove in direzioni diverse, perlopiù esterne al pianismo classico-romantico, spaziando da Scarlatti al contemporaneo Kapustin, a Chopin, a Clementi. Pietro De Maria svolge un’intensa attività concertistica come solista con prestigiose orchestre e con direttori quali Roberto Abbado, Gary Bertini, Myung-Whun Chung, Vladimir Fedoseyev e Daniele Gatti. Continua anche l’appuntamento pomeridiano con la rassegna Concerti Aperitivo: sabato 13 marzo (ore 17.30), sempre all’Auditorium Marco Biagi, un ensemble di eccezione proporrà un programmadi grande innovazione. Nafshi, infatti, non è soltanto l’omonima opera di Adriano Guarnieri: è un termine ebraico dal doppio significato di “la mia anima” ed “il mio respiro”, filo conduttore in un programma passa in rassegna diversi sguardi interiori rivolti alla “propria anima” in relazione ad un “proprio corpo”, articolandosi in due blocchi simmetrici. Il flauto di Annamaria Morini ed il violino di Enzo Porta saranno accompagnati sul palco dal sestetto vocale Speculum Ensemble. Da non perdere anche l’ultimo appuntamento della rassegna Piani Diversi, che l’1 aprile (ore 21.30) stimolerà il gusto degli ascoltatori con un confronto pianistico mozzafiato, in grado di unire due mondi idealmente distanti come la classica ed il jazz. La cornice è il Baluardo della Cittadella, casa del jazz modenese, ed i protagonisti sono i grandi pianisti Fausto Bongelli e Stefano Battaglia: il primo è un esecutore “clas- Annamaria Morini e Enzo Porta sico” con consolidate esperienze anche nell’avanguardia musicale CALENDARIO novecentesca; il secondo un interprete 5 marzo - ore 21.00 Festival pianistico molto originale, che da una riconoscibile Auditorium Marco Biagi formazione classica si è spinto ad una Pietro De Maria pianoforte esplorazione della ricerca musicale che 13 marzo - ore 17.30 Concerto apertitivo sfugge alle classificazioni di genere. PreAuditorium Marco Biagi - Nafshi senterà la serata il musicologo Maurizio Annamaria Morini flauto - Enzo Porta violino Speculum Ensemble sestetto vocale Franco, uno dei maggiori esperti italiani ed europei di jazz. 16 marzo - ore 21 Duomo di Modena Segnaliamo poi il Concerto in memoria di Odhecaton gruppo vocale Roberto Verti previsto martedì 16 marzo Liuwe Tamminga organo (ore 21 - ingresso libero) al Duomo di 1 aprile - ore 21.30 Piani diversi Modena con il gruppo vocale Odhecaton e Baluardo della Cittadella Liuwe Tamminga all’organo. Fausto Bongelli pianoforte Info: 059 235736 Stefano Battaglia pianoforte jazz Grandezze & Meraviglie da ascoltare Sotto l’etichetta Antiqua, è uscita nelle migliori edicole italiane l’ultima produzione musicale del XII Festival Musicale Estense Grandezze & Meraviglie. La registrazione “live” del concerto Bach & alii eseguito dall’Arte dell’Arco il 20 ottobre scorso, propone i concerti a tre e quattro Cembali e archi di Bach, un concerto in stile barocco commissionato dal Festival al compositore Gianluca Bersanetti. I solisti sono Michele Barchi, Roberto Loreggian, Francesco Baroni e Francesca Bacchetta, con la direzione di Federico Guglielmo, primo violino. Ai brani si aggiunge un “bonus” con il concerto di Vivaldi a quattro violini, che Bach trascrisse a quattro cembali. Antiqua è una collezione dedicata alla musica, alla storia e alle arti dal Medioevo al Barocco. Esce bimestralmente e si presenta in forma di volumetto; ciascuno è focalizzato su un repertorio specifico e sul contesto che lo vide nascere. Di volta in volta viene presentato un luogo, un’epoca storica e un ambiente culturale dei quali le musiche del cd - eseguite secondo i criteri del restauro filologico - sono trait-d’union e colonna sonora. In questo caso il luogo è Dresda, città che contribuì all’appropriazione da parte di Bach dell’arte di Vivaldi. musica I >musica 5 marzo 7 marzo MOTEL CONNECTION H.E.R.O.I.N LIVE Il gruppo presenta il terzo album in studio del progetto di Samuel, DjPisti e Pierfunk VOX, NONANTOLA RUMì CON LUISA COTTIFOGLI Connubio perfetto tra suoni, immagini e parole SALA A GRADONI MODENA da non perdere a MARZO 11 marzo DE ANDRÈ CANTA DE ANDRÈ Un meraviglioso viaggio musicale nel mondo di Fabrizio con gli occhi e la voce di Cristiano PALAPANINI, MODENA 18 marzo 25 marzo RITA MARCOTULLI E PIETRO TONOLO La celebre pianista dalle sonorità potenti e delicate si esibisce con il virtuoso sassofonista BALUARDO, MODENA ROBERTO GATTO LYSERGIC BAND Formazione composta da organo Hamond, tromba, sassofoni e batteria BALUARDO, MODENA Voci e parole al femminile Domenica 7 marzo in città il canto e le percussioni di Luisa Cottifogli e le melodie di Tango Fatal I n occasione della Festa della Donna il Comune di Modena Comitato Pari opportunità, Assessorato alle Pari Opportunità e Assessorato alla Cultura, in collaborazione con le circoscrizioni e avvalendosi dell’organizzazione di Emilia Romagna Teatro Fondazione, propone un ricco cartello di incontri, spettacoli teatrali (vedi pag. 18) e concerti. Domenica 7 marzo alle ore 17.30, presso la Sala a Gradoni in via Cialdini (Modena), le percussioni e la voce di Luisa Cottifogli animano lo spettacolo Rumì, connubio perfetto tra suoni, immagini e parole. Da sempre conosciuta per le originali sperimentazioni in campo musicale e per le collaborazioni con artisti famosi (Quintorigo, Fossati, Dalla), l’artista propone al pubblico nuove melodie attraverso l’unione dell’antica lingua di Romagna con ritmi contemporanei. Lo spettacolo ruota attorno alla figura, realmente esistita, del mendicante Rumì che, vagando per le pianure emiliane, intonava le proprie orazioni in cambio di un pezzo di pane. La cantante rende omaggio a questa figura personalizzandone accenti e pronunce e introducendo tracce musicali moderne al fine di creare un legame tra la tradizione e la modernità. Alle ore 18.30 presso il Circolo XXII Aprile di via Donati è la volta dello spettacolo Tango Fatal, rilettura in chiave europea e tutta al femminile di una delle melodie più famose al mondo. Questo ballo, che comprende musica e danza, nasce nella regione del Rio de la Plata (tra Argentina ed Uruguay) intorno Racconti da ogni parte del mondo Domenica 7 marzo alle ore 15.30 presso il Portierato Sociale c/o Windsor Park (via San Faustino 155) è in programma l’evento Scrittrici dal mondo. Federica Fabiani e Francesca Debri presentano testi selezionati da Biblioteca Comunale Antonio Delfini. Poesie, fiabe e brevi racconti dall’Egitto alla Romania,dall’Albania alla Polonia, un contributo alla reciproca conoscenza attraverso uno sguardo al femminile su mondi sempre meno lontani. Luisa Cottifogli alla seconda metà dell’800, si sviluppa fortemente anche in Italia fino agli anni Quaranta e il 30 settembre 2009 l’Unesco l’ha dichiarato Patrimonio Culturale Intangibile dell’Umanità. Il gruppo (voce, pianoforte, viola, fisarmonica, cahon e violino), attraverso tanghi e milonghe, ripercorre la storia di questa danza portando in scena le sue atmosfere passionali e travolgenti alternando brani strumentali e brani cantati, tango classico e nuevo ed anche pezzi originali. Le diverse esperienze di ogni componente del gruppo (dalla musica classica a quella leggera) creano linguaggi stilistici differenti che si ricongiungono in un unico ed eterogeno spettacolo fatto di diverse contaminazioni culturali che rendono unica la reinterpretazione di questi ritmi latini. [Annalisa Malavolta] Info: 059 2032819 www.comune.modena.it/pariopportunita [32] - il mese marzo \2010 7 marzo TANGO FATAL Rilettura in chiave europea e tutta al femminile di una delle melodie più famose al mondo CIRCOLO XXII APRILE MODENA 26 marzo GIULIANO PALMA & THE BLUEBEATERS Presentano il loro ultimo lavoro “Combo” commistione di generi tra ska, pop, rock e reggae VOX, NONANTOLA classica Prosegue la stagione di concerti dell’Istituto Superiore di Studi Musicali Vecchi-Tonelli di Modena, Consonanze Musicali. Martedì 9 marzo alle ore 21 presso il Teatro San Carlo ospite il quartetto di sassofoni dell’Istituto Vecchi-Tonelli e sabato 27 marzo alle ore 17.30 nella Sala delle Vedute di Palazzo dei Pio a Carpi Nicola Fratti al pianoforte. Sabato 13 alle 18, sempre a Carpi, lezioneconcerto con Tarcisio Balbo. Info: 059 2032925 De Andrè canta De Andrè Il tour dedicato al poeta della canzone fa tappa a Modena al PalaPanini D opo un 2009 di sold out e riconoscimenti, tra cui il titolo di “Miglior tour dell’anno”, Cristiano De Andrè riparte in tour con De Andrè canta De Andrè e giovedì 11 marzo farà tappa anche al PalaPanini di Modena. Rispetto al progetto iniziale, pensato come tournee estiva in ricordo del padre Fabrizio nel decimo anniversario dalla sua scomparsa, il tour sarà arricchito di nuove date e alcune novità, in un omaggio senza tempo ad un padre e poeta che ha lasciato la sua impronta indelebile sulla storia della canzone italiana. Cristiano De Andrè, polistrumentista, compositore, cantautore è accompagnato da quattro musicisti: Osvaldo Di Dio alle chitarre, Davide Pezzin al basso e contrabbasso, Davide Devito alla batteria, coordinati da Luciano Luisi, già arrangiatore di Zucchero e Ligabue, al piano, tastiere e programmazione. La regia dello spettacolo è di Pepi Morgia, regista di tutti gli spettacoli di Fabrizio. “De Andrè canta De Andrè”, progetto di Bruno Sconocchia e Michele Torpedine, segna definiti- vamente il passaggio del testimone di un’eredità complessa che Cristiano ha atteso prima di reinterpretare, ma che adesso ha finalmente deciso di ricostruire ed arricchire attingendo al baule della memoria. All’interno dello spettacolo l’unico brano scritto interamente da Cristiano è “Dietro la porta”, con cui si aggiudicò il secondo posto e il Premio della Critica nel Sanremo 1993: un piccolo ponte tra tutto ciò che suo padre ha rappresentato per lui e per il pubblico. Nato il 29 dicembre 1962 Cristiano è cresciuto in un vivace ambiente culturale, dove teatro e musica sono state componenti quotidiane. Villaggio, Tognazzi, Tenco, Lauzi, Paoli e De Gregori sono amici ed abituali frequentatori di casa De André. A 11 anni Cristiano si avvicina con successo alla chitarra, a 17 al violino, che studia per cinque anni al Conservatorio Paganini di Genova. Dopo le prime esperienze con il gruppo “Tempi Duri” nel 1985 Cristiano intraprende la carriera di cantante solista. I biglietti sono in vendita tramite il circuito TicketOne (www.ticketone.it). [Letizia De Felice] Info: www.studiosonline.it Sul palco a marzo Alessandro Magnanini, Roberto Gatto Band e il duo Marcotulli Tonolo Tre imperdibili appuntamenti con il jazz in chiave italiana. Tre giovani proposte che riempiranno di atmosfera e suggestioni i giovedì sera al Baluardo della Cittadella. Il 4 marzo è in cartellone l’esibizione di Alessandro Magnanini, compositore, produttore e chitarrista emiliano già collaboratore di Mario Biondi, che presenterà al pubblico il suo disco d’esordio “Someway still I do”, ricco di suggestioni delle orchestre degli anni ‘50 e ‘60 innestate in un suono contemporaneo, che si concede qualche ammiccamento al pop. La musicalità proposta durante il concerto sarà assai ricca: alla chitarra di Magnanini si aggiungeranno pianoforte, basso, batteria e tre voci soliste. Il duo pianoforte-sassofono composto da Rita Marcotulli e Pietro Tonolo sarà invece protagonista della serata di giovedì 18 marzo. La coppia incarna un perfetto connubio jazzistico fra un’artista come la Marcotulli, caratterizzata da sonorità potenti e delicate al tempo stesso, alla continua ricerca di sensazioni evocative, e un musicista come Tonolo che utilizza i suoi virtuosismi per giungere ai limiti dell’espressione armonica. Chiude il cartellone del mese, il 25 marzo la Roberto Gatto Lysergic Band, formazione composta da organo Hamond, tromba, sassofoni e batteria. Dalla sezione ritmica, di cui è grande interprete, Gatto parte per un viaggio artistico che lo porta a contaminare la propria musica con altri linguaggi; gli altri strumenti sono i fondamentali compagni di avventura che lo hanno accompagnato fino alla realizzazione del suo ultimo lavoro discografico, uno dei più riusciti nel panorama jazzistico italiano degli ultimi anni. I concerti hanno inizio alle ore 21.30. [Eugenio Fedolfi] Info: www.baluardodellacittadella.it musica Jazz tutto italiano al Baluardo della Cittadella >musica Concerti live al Vox Club Aprono il mese sul palco di Nonantola i Motel Connection e venerdì 26 commistioni ska, soul e reggae con Giuliano Palma & The Bluebeaters D ue eventi, due atmosfere differenti e due modi di intendere la musica. Venerdì 5 marzo il Vox Club di Nonantola ospita il concerto dei Motel Connection; lo stesso palco sarà calcato il 26 marzo dal gruppo di Giuliano Palma & The Bluebeaters. Nati all’inizio del nuovo millennio, i Motel Connection hanno influenzato la scena dance italiana di questi anni. Nascono a Torino nel gennaio 2000 grazie all’incontro tra Samuel (voce dei Subsonica), Pisti (dj house) e Pierfunk (ex-bassista dei Subsonica). In occasione della data modenese presenteranno il loro nuovo album H.E.R.O.I.N., anticipato dall’uscita dell’omonimo singolo. Giuliano Palma & The Bluebeaters, la band capace di eccellere nei classici ska e del northern soul come nel riarrangiare e dare nuova linfa a brani più commerciali, presenta venerdì 26 le canzoni del suo ultimo album “Combo”. Quattro gli inediti, tra brani firmati dalla coppia Giuliano Palma e Fabio Merigo e ”Un grande sole”, scritta e interpretata insieme a Samuel Romano, voce dei Subsonica. In ”Combo” si trovano poi cover che spaziano dal Battisti meno conosciuto, all’omaggio finale alla saga di 007, passando per un classico degli Stray Cats e il punk dei Buzzcocks, più pop italiano vecchia maniera, hit anni Sessanta e canzone d’autore. In tema di contaminazioni musicali, ad ampliare lo spettro sonoro di questo ultimo lavoro contribuisce anche un’orchestra di 18 elementi, che per la prima volta accompagna le note leggere della band regina dei live Info: www.voxclub.it Spira Mirabilis alle prese con Schubert Torna ad esibirsi a Formigine la Spira Mirabilis, il gruppo di giovani musicisti professionisti italiani e stranieri provenienti dalle più prestigiose orchestre ed accademie d’Europa. Il 15 marzo alle ore 21 presso la Sala Teatro della Polisportiva la formazione eseguira la Sinfonia n.3 in Re maggiore D.200 di Schubert. “Volevamo proseguire lungo il nostro percorso schubertiano - spiegano i musicisti - questa la ragione principale. È una sinfonia dove le luci sembrano prevalere sulle ombre, dove tutt’al più si giunge ad una composta maestosità senza essere scossi dalle inquietudini di sinfonie come la Quarta o vinti dalla fragilità di sinfonie come la Quinta (per citare brani con i quali ci siamo confrontati), e prevale una sorta di vitalità eburnea, che non osa abbagliare ma che ci permea delicatamente”. “Non tanti di noi hanno confidenza con questa sinfonia - proseguono - scopriremo con voi i suoi segreti e con voi ci lasceremo sorprendere da ciò che Schubert, appena diciottenne, avrà nascosto tra le pieghe della musica. Rientra per noi in quel novero di sinfonie alle quali “volere bene”, che hanno bisogno di essere suonate, e protette. Lasciarla semplicemente accadere potrebbe sottrarcela”. Il progetto è promosso dal Comune di Formigine e sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. Info: www.comune.formigine.mo.it Il Quartetto Euphoria Show! Al Dadà un concerto per i terremotati di Haiti A seguito di un accordo di collaborazione stretto tra il Comune di Nonantola e il centro teatrale La Corte Ospitale, quest’ultimo ha collaborato con Officine Musicali per la realizzazione della tradizionale rassegna Musica Ridens. I prossimi appuntamenti presso la Sala Cinema Teatro Massimo Troisi di Nonantola sono: giovedì 18 marzo alle ore 21 The Quartetto Euphoria in Quartetto Euphoria Show! per la regia Banda Osiris e giovedì 8 aprile, sempre alle ore 21, Microband in S.M.S.(Strange Music Simphony). Il Quartetto Euphoria nasce nel 1999 dalla collaborazione con la Banda Osiris che, nel 2000, accompagnano nella fortunata tournée di “Roll Over Beethoven”. Collabora con artisti di fama internazionale tra cui Skin degli Skunk Anansie, Stefano Bollani, il duo Petra Magoni e Ferruccio Spinetti. Venerdì 19 marzo alle ore 21 al Teatro Dadà di Castelfranco Emilia è in programma una serata musicale di beneficienza per Haiti: una evento che vuole dare un segnale forte di solidarietà e vicinanza umana a quel popolo che sta soffrendo. La serata, che vedrà la presenza di musicisti e personalità della Provincia di Modena, è organizzata dall’Associazione “Castelfranco Blues Festival” in collaborazione con la città di Castelfranco Emilia. L’incasso sarà devoluto interamente ai terremotati. Ospite al Cinema Teatro Troisi per la rassegna Musica Ridens Info: 0522 621133 [34] - il mese marzo \2010 Info: 059 959377 PRECARIART All’Auditorium del Castello gli artisti dell’Accademia Kairos e Ivano Marescotti accompagnato dai Buskers Guitar Sketch T orna per il quarto anno Scenergie, la rassegna, organizzata dal Comune di Mirandola in collaborazione con la Fondazione Scuola di Musica “Carlo e Guglielmo Andreoli”, l’Associazione Amici della Musica e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola. Venerdì 5 marzo all’Auditorium del Castello Pico alle ore 21 è in programma il Gran Galà dell’Operetta introdotto da Paola Fornasari Patti, presidente dell’Accademia di Formazione Artistica Kairos di Verona. Saranno eseguiti numerosi brani dalle più celebri operette. Di scena gli artisti dell’Accademia Kairos e al pianoforte Federico Donadoni. Ultimo appuntamento di “Scenergie 2010” sarà venerdì 19 marzo, all’Auditorium del Castello Pico alle ore 21, con A tu per tu con l’attore: Ivano Marescotti racconta. Voce narrante di Ivano Marescotti, musiche dei Bruskers Guitar Sketch, Eugenio Polacchini e Matteo Minozzi. Info: 0535 610944 Giorgio Necordi costruttore di Theremin Un appuntamento davvero originale quello di giovedì 11 marzo alle ore 21 presso la Fonoteca comunale di Nonantola con Giorgio Necordi e l’evento Del Theremin e di altre meravigliose invenzioni. Un viaggio alla (ri)scoperta di un affascinante strumento, antesignano di tutti gli strumenti elettronici, e del suo inventore la cui incredibile storia personale si intreccia senza soluzione di continuità alle alterne fortune delle sua più importante invenzione, segnando un’epopea che lo ha portato, di fatto, ad essere uno dei padri della musica elettronica. Giorgio Necordi ha cominciato ad interessarsi all’universo “Theremin” nella metà degli anni 90. Appassionato costruttore egli stesso di Theremin, dalla fine degli anni novanta gestisce un portale web che con il tempo è diventato un importante punto di riferimento per tutti coloro che intendono avvicinarsi allo strumento. Info: 059 548361 fuori provincia Temirkanov e la Filarmonica di San Pietroburgo Martedì 16 marzo alle ore 21 Yuri Temirkanov, grande maestro alla testa della prestigiosa orchestra russa sarà ospite al Teatro Regio di Parma per una serata, in favore del Comitato Parma per Haiti, realizzata grazie al sostegno di Wegh Group, Teatro Regio di Parma. Temirkanov sarà sul podio alla guida dell’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, il sontuoso complesso che vanta una storia di infiniti successi in tutto il mondo. Interamente consacrato a due dei più amati autori della scuola russa, il programma dell’appuntamento straordinario della Stagione Concertistica 2010 si aprirà con il secondo Concerto in do minore op. 18 di Sergej Rachmaninov. . Il ricavato sarà devoluto al Comitato “Parma per Haiti”, per la realizzazione, nell’isola colpita dalla tremenda calamità, di un Centro di produzione protesi per i bambini mutilati dal terremoto. Info: www.teatroregioparma.org LʼAssociazione Precariart, in collaborazione con il Teatro dei Segni e Arci Modena, è felice di presentare la terza edizione di Serate Precarie. La rassegna si propone come nelle passate edizioni di aprire un corridoio comunicativo tra lʼarte di strada e il teatro canonico attraverso la commistione dei due generi. Quattro magiche serate allʼinsegna del divertimento che vedranno alternarsi sul palco personaggi clowneschi, saltimbanchi, giocolieri ed acrobati, per grandi e per piccini. Al Teatro dei Segni. Il 3 marzo Gambeinspallateatro arriva con Dejavu, spettacolo di ombre, bolle e luci. Luminose particelle di cose già viste svaniscono nel buio per rincontrarsi ancora come in un dejavu, in attesa che il vero si sveli in un nuovo sogno. Di e con Eros Goni e Patrizia Ianni. Il 10 marzo Carolina Khoury presenta Mare Crisium, spettacolo noir umoristico per attrice e burattino adatto ad un pubblico adulto e liberamente tratto da Salomè di Oscar Wilde. Come i sette veli di Salomè l'attrice gioca sette diversi ruoli alternando stili differenti che si intersecano e coesistono tra loro. Il 17 marzo Andrea Menozzi in arte Stoppino con lo spettacolo Driiin. Artista poliedrico ha iniziato gli studi teatrali presso la scuola di teatro Galante Garrone di Bologna, approfondendo successivamente la sua ricerca con Yves Lebreton, Jean Menigault, Pierre Byland, Leris Colombaioni. Il 24 marzo con Osvaldo Carretta e Valda nello spettacolo Però?!. Due personaggi che evocano una dimensione antica e popolare, ci riconducono ad una tradizione che affonda le sue radici nella storia del teatro viaggiante e nella commedia dell'arte. Di e con Marta Mingucci e Stefano Corrina. Tutti gli spettacoli si terranno al Teatro dei Segni in via San Giovanni Bosco 150, inizio alle 21.30. Info e prenotazioni: [email protected] [email protected] 347/1176932 www.precariart.it musica Nuove Scenergie a Mirandola SERATE PRECARIE >cinema >cinema Di alberto morsiani Dalla Turchia alla Truffaut Dal 16 marzo presso la Sala di via degli Adelardi dieci film realizzati da registi turchi contemporanei Produzioni indipendenti che delineano una corrente composta da differenti sguardi e approcci narrativi I nizia alla sala Truffaut, in collaborazione con il Ministero per la Cultura e il Turismo della Repubblica di Turchia, una importante rassegna dedicata al cinema turco contemporaneo: dieci film naturalmente inediti, proposti in versione originale con sottotitoli italiani preparati per l’occasione. La rassegna, denominata Il cielo sopra Istanbul, prende avvio martedì 16 marzo per concludersi mercoledì 14 aprile. In Turchia è emersa una nuova generazione di registi indipendenti, che ha rilanciato il cinema d’autore, realizzando film di qualità con budget limitati. I più rappresentativi (tutti nati negli anni ’60) sono Nuri Bilge Ceylan, Yesim Ustaoglu, Zeki Demirkubuz, Dervis Zaim, Semih Kaplanoglu e Reha Erdem. Anche se ogni film è un progetto diverso e i collegamenti tra i registi citati non definiscono un vero e proprio movimento culturale, c’è però un background professionale e produttivo comune: la non frequentazione di scuole di cinema, l’apprendistato attraverso LA RASSEGNA Il cielo sopra Istanbul La rassegna propone 10 titoli tra i più significativi degli ultimi anni: 16 marzo - Libro d’estate di Yamac Okur 17 marzo - Il vaso di Pandora di Yesim Ustaoglu 23 marzo - La paura dell’uomo di Dio di Ozer Kiziltan 24 marzo - Autunno di Ozcan Alper 30 marzo - Destino di Zeki Demirkubuz 31 marzo - Latte di Semih Kaplanoglu 6 aprile - Tempi e venti di Reha Erdem 7 aprile - Nuvole di maggio di Nuri Bilge Ceylan 13 aprile - Mio padre, mio figlio di Cagan Irmak 14 aprile - Punto di Dervis Zaim la realizzazione di cortometraggi, il costante e decisivo riferimento al proprio patrimonio autobiografico, da cui deriva che molto spesso i registi sono anche sceneggiatori dei loro film. Comune è poi la residenza a Istanbul dove, negli ultimi 15 anni, sono aumentate le facilitazioni tecniche e distributive a favore del cinema indipendente. Comune è anche l’ethos cinematografico. Si tratta di un cinema personale con una grande varietà di stili e di approcci narrativi, ma che, in un’ottica assolutamente Il giovedì in compagnia del mito Sergio Leone Il grande Sergio Leone viene omaggiato alla sala Truffaut con la retrospettiva integrale delle sue opere: Al cuore, Ramon, al cuore! è il titolo della rassegna che prevede 8 titoli (alcuni restaurati) ogni giovedì dal 18 marzo al 29 aprile. Leone (1929-89), dopo aver fatto l’aiuto-regista e lo sceneggiatore, dirige il suo primo film nel 1961, Il colosso di Rodi (in cartellone il 29 aprile), avventura mitologica in cui già mostra la sua sapienza spettacolare e lo spirito ironico e beffardo. Il film che segna la sua svolta è però Per un pugno di dollari (1964, 18 marzo), che firma con lo pseudonimo di Bob Robertson, con cui realizza un western atipico e personale, in cui la violenza è sottolineata da una regia barocca e dilatata che influenza profondamente altri registi (Peckinpah, Tarantino) e affronta i canoni del genere con sottile taglio dissacratore. L’enorme successo del film è confermato dagli altri titoli della cosiddetta “trilogia del dollaro”, sempre con [36] - il mese marzo \2010 SPAZIO APERTO Nell’ambito di Spazio aperto - Inediti e riscoperte, il Circuito Cinema propone alla sala Truffaut diverse imperdibili prime visioni. Venerdì 19 e sabato 20 marzo è in cartellone Il canto delle spose (2008) della tunisina Karn Albou. Tunisia 1942. Nour e Myriam sono unite da un affetto fatto di una tensione tenera e appassionata, sono cresciute insieme, vicine, compagne, confidenti. Due adolescenti in simbiosi che trovano un completamento e che verranno travolte dalla follia di un Olocausto esportato anche in Nord Africa. La regista, con sensibilità e talento, racconta delle donne divise dal conflitto moderna, esprime un tratto comune: la valorizzazione visiva del non detto e del non agito, quindi delle emozioni che la commozione o la monotonia della vita quotidiana impediscono di esprimere apertamente. In quasi tutti i film più significativi esistono personaggi incapaci di parlare o a disagio con la parola o incapaci di far comprendere agli altri i propri sentimenti. È il segno di un linguaggio naturalmente limitato, ma anche della malinconia e della frustrazione. Spesso, il non detto riguarda tematiche sociali e politiche quali la discriminazione, il pregiudizio, la violenza nascosta, la crisi d’identità e l’amnesia culturale. Sentimenti inespressi, assenza di appartenenza, resistenza all’identificazione con codici so- ma sempre unite dalla loro condizione di genere. Venerdì 26, sabato 27 e domenica 28 marzo è la volta di Francesca (2009) del rumeno Bobby Paunescu. La protagonista vuole partire per Milano con un progetto socialmente utile: aprire un asilo per immigrati, per aiutare i connazionali e modificare la “percezione” pessima dei rumeni in Italia. Il suo sogno è distrutto da problemi interni della società rumena: l’emigrazione si è trasformata in business illegale. Il film a Venezia ha suscitato polemiche per le invettive contro il sindaco leghista di Verona e Alessandra Mussolini. Il 3 aprile si vedrà il delicatissimo Il viaggio di Jeanne (2008) della francese Anna Novion. Ogni anno Albert fa visitare un paese diverso a sua figlia Jeanne. Per i 17 anni di lei la porta in un isolotto svedese, dove lui è convinto di trovare il tesoro ciali determinati, vagabondaggio come fuga dalle convenzioni, identità come limbo: tra la città e la campagna, tra l’appartenenza etnica e quella politica, o persino tra la ra- Clint Eastwood protagonista e le musiche celeberrime di Ennio Morricone: Per qualche dollaro in più (1965, 25 marzo) e Il buono, il brutto, il cattivo (1966, 1 aprile), due opere che segnando la nascita dello spaghetti-western definiscono un linguaggio in cui la violenza dell’azione è immersa in tempi narrativi sospesi assumendo la sacralità di un gesto carico di mito e di sordida brutalità. Leone affronta la morte dell’epopea della frontiera e la fine del mito con C’era una volta il West (1968, 15 aprile). In Giù la testa (1971, 8 aprile), storia di un terrorista irlandese che partecipa alla rivoluzione messicana, si esprime apertamente lo spirito libertario e antimperialista dell’autore. Nel 1984 è la volta di “C’era una volta in America”, ascesa e declino di due gangster ebrei newyorkesi, ambientata tra il 1923 e il 1968 e impregnata di un forte senso della violenza e dell’onore, che non è possibile proporre perché la copia non è in buone condizioni. Nella rassegna è invece compreso il divertente western Il mio nome è Nessuno (1973, 22 aprile), con Terence Hill e Henry Fonda, che è firmato da Tonino Valerii ma che Leone ha prodotto, ideato e di cui ha girato diverse sequenze. perduto di un leggendario vichingo. Il viaggio trasforma padre e figlia, il cui sguardo sugli adulti si ridimensiona: visti da vicino, i “grandi” le appaiono alla sua altezza. Info: 059 536288 zionalità e la follia. I personaggi riflettono lo sradicamento e le contraddizioni del regista nella sua costante ricerca di verità e di identità. L’autobiografismo porta in campo anche i temi della famiglia, della relazione padre-.figlio e madre-figlio, i contrasti coniugali o di coppia, l’impegno nei movimenti di ribellione e nella politica, il collegamento tra personale e politico. Tutto ciò ritroviamo nei film in rassegna, scelti tra i migliori proposti nei festival internazionali. Libro d’estate (2008) di Yamac Oku (16 marzo), che apre la rassegna, descrive la routine quotidiana e la potenziale deriva drammatica di una famiglia; Il vaso di Pandora (2008) di Yesim Ustaoglu (17 marzo) è un dramma famigliare con al centro i temi della vecchiaia e della contraddizione città/campagna; La paura dell’uomo di Dio (2006) di Ozer Kiziltan (23 marzo) è un dramma costruito come un thriller su un modesto impiegato coinvolto in intrighi; Autunno (2008) di Ozcan Alper (24 marzo) racconta il dramma di una generazione delusa a causa della dura realtà sociale e politica; Destino (2006) di Zeki Demirkubuz (30 marzo) è un melodramma privo di climax e di catarsi, un triangolo amoroso tra passione e dannazione: Latte (2008) di Semih Kaplanoglu (31 marzo) è il secondo capitolo di una trilogia ambientata in una regione rurale in cui emerge il contrasto tra tradizione e modernizzazione. Seguono in aprile altri quattro film. Info: 059 536288 In apertura una foto di Istanbul, in basso a sinistra una foto della regista Yesim Ustaoglu, nel testo un’immagine del film “Latte” cinema Prime visioni tra viaggi amore e integrazione >cinema >cinema Di alberto morsiani Alla Truffaut sconti per under 35 e over 60 Proseguono alla sala Truffaut le due rassegne, Nitrato d’argento e Flashbacks, dedicate rispettivamente agli over 60 (pomeriggi del mercoledì a ingresso gratuito per loro) e agli under 35 (pomeriggi e serate del venerdì a soli 2 euro): ma le proiezioni sono aperte a tutti gli altri ai prezzi soliti. Della prima rassegna ricordiamo il capolavoro di Hal Ashby Oltre il giardino (1979), in programma il 10 marzo, in cui il giardiniere Chance timido e analfabeta viene a contatto con la high-class americana, che scambia la sua ingenuità per intelligenza e i suoi silenzi per saggezza. Così viene osannato come genio della finanza e della politica: un cult immortale, una satira ironica e pungente. Della seconda rassegna bisogna ricordare il capolavoro di Orson Welles Il processo (1962), in cartellone il 5 marzo, tratto abbastanza liberamente da Kafka, in cui il sommo regista insegue un sogno di cinema visionario, grandioso, di una cupa bellezza piranesiana. Da non mancare anche un piccolo film giovanilista di culto quasi sconosciuto, Smithereens (1982) di Susan Seidelman (12 marzo), su una diciannovenne di provincia che cerca fama e fortuna nel mondo del rock’n’roll a New York vagabondando con un brillante piumaggio punk. Il montaggio veloce, stilizzato, della regista si fonde con una pulsante colonna sonora dei The Feelies per creare il senso febbrile della vita di strada: si vive velocemente con l’adrenalina sempre a mille. Info: www.circuitocinema.mo.it Amore vero nella terza età Nella Vetrina del 7B in cartellone anche il discusso film tedesco Settimo cielo U ltime quattro prime visioni nella stagione della Vetrina 7BIS e dei Dimenticati al Filmstudio 7B, rassegna sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. L’8 e 9 marzo in cartellone l’eccellente Settimo cielo (2008) del tedesco Andreas Dresen, indagine cauta e implacabile su di una sessantenne sposata da trent’anni e sospesa fra maturità e vecchiaia, dapprima turbata e progressivamente sconvolta da una passione adulterina considerata fuori tempo massimo, e massimamente fuori luogo, dalla società. Il film ha la sfrontatezza di dar vita cinematografica alla sessualità nella terza età, utilizzando molte scene di nudo; sessualità su cui il nostro mondo discetta da tempo con disinvoltura. [38] - il mese marzo \2010 Il 15 e il 16 marzo c’è l’imperdibile Exiled (2007) del grande hongkonghese Johnnie To, su due gangsters spediti a Macao sulle tracce di un traditore. Abilissimo a costruire inquadrature e sequenze, To riprende gli stilemi del western e temi e personaggi come l’amicizia virile, la famiglia, il gruppo “selvaggio” pronto a immolarsi per un ideale più alto, fonde adrenalina e umorismo nero. Terzo appuntamento il 22 e 23 marzo con il curioso Feisbum - Il film (2009), prodotto indipendente italiano di autori vari che propone in otto episodi e cinque sketch l’interazione sociale ai tempi di Facebook. C’è chi si inventa una nuova personalità, chi ne sfrutta le possibilità truffaldine, chi “tagga” una foto di troppo compromettendo il matrimonio del miglior amico, chi si proclama il “dio del sesso virtuale” ma vive ancora con la madre, chi usa il network per sognare un incontro con una bellezza esotica e così via. La Vetrina si conclude il 29 e 30 marzo con La siciliana ribelle (2008) di Marco Amenta, che ricostruisce la sconvolgente storia vera di una adolescente palermitana che denuncia l’assassinio del padre e del fratello. Da quel momento, rinnegata dalla famiglia e dai compaesani, ma protetta da un giudice, Rita è costretta a lasciare la Sicilia ed esiliare a Roma. Il regista punta tutto sullo spaesamento e solitudine di una ragazzina che cerca invano di rigettare la cultura mafiosa. CALENDARIO 1-2 marzo - ore 21 TAXI TO THE DARK SIDE di Alex Gibney 8-9 marzo - ore 21 SETTIMO CIELO di Andreas Dresen 15-16 marzo - ore 21 EXILED di Johnnie To 22-23 marzo - ore 21 FEISBUM - IL FILM di autori vari 29-30 marzo - ore 21 LA SICILIANA RIBELLE di Marco Amenta Ingresso unico 5.50 euro Info: 059 236291 in provincia Lo spazio bianco 8 marzo - ore 21 Lunedì 8 marzo all’Auditorium Enzo Ferrari di Maranello e al Cinema Teatro Italia di Soliera verrà proiettato il film Lo spazio bianco di Francesca Comencini; la storia di Maria, madre di una bambina nata prematura, che affronta da sola il calvario dell’attesa. Entrambe le proiezioni sono ad ingresso gratuito. Il martedì sera all’Ariston di Castelnuovo tutti i martedì del mese di marzo - ore 21 Per la dodicesima edizione di Ariston d’Essai sono in programma a marzo al Cinema di Castelnuovo Rangone: martedì 2 Amore e altri crimini di Stefan Arsenijevic; martedì 9 Il canto delle spose diretto dalla regista Karin Albou, martedì 16 Racconti dell’età dell’oro di Hanno Höfer, Cristian Mungiu, Constantin Popescu, Ioana Uricaru e Razvan Marculescu; martedì 23 Welcome di Philippe Lioret e martedì 30 Soul Kitchen di Fatih Akin, film vincitore del Premio Speciale della Giuria a Venezia 2009. Info: www.cinemateatroariston.it Film d’Essai al Cinema Astoria di Fiorano 8 marzo e ogni mercoledì fino al 14 aprile - ore 21 Al via l’8 marzo la rassegna di film d’Essai del Cinema Astoria di Fiorano organizzata da Tirteatro in collaborazione con il Comune di Fiorano Modenese. In calendario nel giorno della Festa della donna la commedia dolce-amara al femminile Due partite. L’appuntamento con il cinema prosegue poi ogni mercoledì sera dal 17 marzo fino al 14 aprile. In programmazione: A serious man, Questione di punti di vista, L’uomo che verrà (ad ingresso gratuito), Lo spazio bianco, Alza la testa. marzoT.indd 1 17-02-2010 12:00:58 cinema Info: 059 303996 >incontri Di MICOL LOMBARDI Con Buk piccoli editori in mostra in breve Corrida di S.Geminiano 7 marzo Il festival modenese dedicato ai libri torna il 13 e il 14 al Foro Boario Protagonista il poeta John Giorno che terrà un incontro e un atelier La Corrida di San Geminiano, rinviata per neve, si terrà il 7 marzo con partenza alle 14.30 da via Berengario e con arrivo al Parco Novi Sad. Il ritrovo degli atleti è previsto dalle 13 al Palazzetto dello Sport (Via Molza), dove funzionerà una segreteria dalle ore 11. Info: 059 828043 Trofeo Salvarola Terme 20 e 21 marzo L’anteprima di Modena terra di Motori è il Concours D’Elégance Trofeo Salvarola Terme che si terrà a Salvarola in collaborazione con Galleria Ferrari. L’XI Concours celebrerà per la prima volta un marchio estero. Premiazioni in Piazza Grande a Modena. Info: www.modenaterradimotori.com Giornate Fai di Primavera 27 e 28 marzo Il 27 e il 28 marzo tornano le Giornate Fai di Primavera per andare alla scoperta del patrimonio artistico e naturalistico italiano con la visita di centinaia di siti particolari, 550 in tutt’Italia, spesso inaccessibili ed eccezionalmente a disposizione del pubblico. Info: 059 226293 Corsi per tutte le età marzo Ricco il calendario di marzo dell’Università per la libera età N.Ginzburg (via Ciro Menotti, 137) che propone vari incontri di approfondimento da “L’ebraismo nella storia” (8 marzo, ore 17) alla “Scoperta di sé” (4,16,18 marzo) “Dal Ricamo (4 marzo) alla Pittura a olio” (22 ore 10). Info: 059 4279459 [40] - il mese marzo \2010 T orna anche quest’anno Buk, il Festival della piccola e media editoria, organizzato dall’associazione Progettarte in collaborazione con il Comune, di Modena e Fondazione CRMO. Giumto alla sua terza edizione il Festival si tiene al Foro Boario il 13 e 14 marzo (9.30-19.30 a ingresso libero) con alcune anteprime previste nei giorni 11 e 12 marzo con una serie di importanti eventi. Buk vuole favorire la diffusione della piccola e media editoria, dando visibilità alle oltre 100 case editrici che a Modena presenteranno la loro ricca offerta culturale. Ospite d’onore è il poeta John Giorno che terrà un atelier di poesia e un incontro pubblico sabato 13 dal titolo “Poesia scritta e poesia detta”. Tra gli altri ospiti lo scrittore spagnolo Sabas Martin, la cantante regina del “pop letterario” Susanna Parigi e ancora Rita Charbonnier, Massimo Bubola e lo statunitense Dirk Hamilton. Info: www.progettarte.org Quelle domeniche al museo tra arte e archeologia Museo Civico d’Arte e Museo Civico Archeologico Etnologico di Modena inaugurano a marzo il ricco calendario di iniziative primaverili: quattro domeniche dedicate ad incontri, conferenze e visite tra raccolte d’arte, artigianato artistico e le più recenti scoperte archeologiche avvenute in città. Tutte ad ingresso libero, con inizio alle 16.30, le iniziative aprono domenica 7 marzo con “La collezione Sernicoli e l’arte emiliana tra Rinascimento e Barocco”, con la storica dell’arte Lucia Peruzzi; si prosegue il 14 marzo con “Milano-Modena: l’artigianato orafo tra Napoleone e l’Unità d’Italia”, incontro con Lorenzo Lorenzini del Museo Civico d’Arte; domenica 21 e 28 marzo è poi la volta di due visite esclusive alla mostra “Mutina oltre le mura” guidate dalla direttrice del Museo Archeologico Ilaria Pulini e dagli esperti Prof. Stefano Lugli e Donato Labate. Info: 059 2033100 Alla 1 tra tessiture, opera e benessere Prosegue la rassegna L’opera al cinema, il 28 marzo alle ore 16 presso la sala conferenze della Circoscrizione 1 (piazzale Redecocca, 1) Matteo Marazzi commenterà la proiezione di Pagliacci di Leoncavallo (info: 059 212334). Due i cicli di incontri organizzati dall’Associazione culturale “Salotto magico” in collaborazione con la Circoscrizione1. Il benessere negli affetti è in programma presso la sala Agnini (via del Carmine) il 3 e 10 marzo alle ore 21 e il 17 alle ore 17. Tessere l’arte è un viaggio nell’evoluzione dell’arte del tessere, dalla produzione alla conservazione, dal restauro al collezionismo, realizzato in collaborazione con il Museo Civico. Condurrà alla sua scoperta il dott. Lorenzo Lorenzini. L’iniziativa a partecipazione gratuita si terrà nelle sale e nei laboratori del Museo nei giorni 9, 16, 23 marzo alle ore 17. Info: 059 390173 Le baby vacanze partono da qui Torna Children’s Tour il salone del turismo per famiglie e bambini A ModenaFiere dal 19 al 21 oltre 150 espositori da tutta Italia R itorna a Modena Children’s Tour il salone delle vacanze 0-14. Organizzato da Studio Lobo e ModenaFiere, si svolgerà dal 19 al 21 marzo presso il quartiere fieristi- co di viale Virgilio e rappresenta oggi in Italia l’unica occasione di incontro e confronto tra esperienze turistiche rivolte ai genitori e alle famiglie, senza trascurare i ragazzi che viaggiano da soli o con la scuola. Qui i genitori potranno incontrare direttamente località turistiche, villaggi e strutture ricettive, centri per le vacanze studio, fattorie didattiche etc… che hanno dato vita a servizi ad hoc. Oltre 150 espositori, decine di appuntamenti per gli operatori e i dati del primo Osservatorio Nazionale sul turismo 0-14. Non mancherà una grande area dedicata ai piccoli visitatori che potranno vivere per qualche ora l’avventura delle loro prossime baby vacanze. Orari: ven 9-19, sab e dom 10-20. Info: 0522 631042 www.childrenstour.it Così gli appassionati di giochi si ritrovano a Play Impossibile non divertirsi a Play, a Modena al quartiere fieristico il 13 e 14 marzo, due giorni dedicati al puro divertimento: novità in anteprima nazionale, convegni sulla cultura del gioco e tante curiosità. Dal campionato italiano di Brain Trainer alla presentazione di BAO, antico gioco da tavolo africano, alla fedele ricostruzione di un accampamento celtico del III° secolo d.C all’anteprima di Risiko Challenge o le nuovissime proposte di LEGO. Tutti i padiglioni di ModenaFiere, oltre 15 mila mq saranno letteralmente invasi da tutto ciò che è divertimento per giocatori di ogni età. Novità del 2010, la presenza di un’area dedicata al modellismo con le opere dei migliori modellisti Italiani: treni, auto, aerei, e soldatini identici a quelli veri. La fiera è organizzata dal Club TreEmme con la direzione di ModenaFiere, in collaborazione con numerose associazioni. Info: www.play-modena.it A Modena Est torna il Carnevale di primavera, il 14 marzo, in piazza Liberazione. Dalle ore 10 gonfiabili per i bambini e dalle 14 la sfilata dei 30 carri e tanti artisti con il Brasilian Ballett Show. Interverranno la Famiglia Pavironica e la Banda cittadina (info: Circoscrizione 2 tel. 059 2034150). Proseguono gli incontri di Strada facendo: storia di un cambiamento familiare, presso il Teatro S.G. Bosco il 13 marzo ore 10-12, “I rapporti tra generazioni, nonni, figli e nipoti” con la psicologa Chiara Danesi e sabato 27 marzo ore 10-12 “La costruzione di una nuova coppia e il rapporto educativo con i figli” con Laura Fruggeri, psicoterapeuta familiare (info: 059 210242). Il 5, 12, 19, 26 marzo alle ore 21.15 tornano i Venerdì insieme al dialetto: rassegna di prosa dialettale presso la Polisportiva Modena Est. Spettacoli a pagamento. Info: 059 283449 incontri Alla 3 la primavera si colora con il Carnevale >incontri Di greta ronchetti 800 candeline per Spilamberto in breve It’s looks good! concorso di fotografia consegna il 10 maggio Giovani fotografi all’attacco! Fino al 10 maggio sono aperte le iscrizioni a It’s looks good!, il concorso rivolto agli artisti dell’obiettivo fra i 18 e i 40 anni, organizzato dall’azienda Toschi di Vignola (famosa per le ciliegie sotto spirito) in collaborazione con Artegiovane. I fotogafi saranno chiamati ad intrpretare con i loro scatti lo spirito di amore per le cose buone della terra, all’insegna del motto “Gustosa è la vita”. La giuria, composta da nomi di primo piano nel panorama del design e della fotografia, assegnerà al vincitore un premio in denaro di 1.500 euro. I primi tre classificati avranno inoltre l’opportuità di trascorrere una giornata con il grande artista Franco Fontana. Per tutti i giovani partecipanti sarà comunque una vetrina per mettere in mostra la loro arte e il loro talento. Info: www.itlooksgood.it La gestione di siti culturali progetto CrossCulTour 27 marzo Recuperare le ricchezze storiche e architettoniche del territorio e trasformarle in una professione. Prende il via il 27 marzo (iscrizioni entro il 24) il Corso in Gestione Creativa di siti culturali, organizzato dalla Provincia di Modena e finanziato nell’ambito del progetto Europeo CrossCulTour. Il percorso formativo è rivolto a dipomati, studenti universitari e laureati dai 18 ai 40 anni interessati a un lavoro di recupero di molti siti, oggi chiusi, con finalità turistiche e culturali. Il corso, che avrà una durata di 82 ore, fornirà la gamma completa di conoscenze necessarie: della storia dell’arte alle modalità di promozione turistica, dalla comunicazione degli eventi al reperimento do fondi, fino ad organizzare progetti pilota sulla base delle migliori idee sviluppate durante i lavori. Info: 059 2058161 [42] - il mese marzo \2010 Proseguono in paese le celebrazioni tra storia, eventi e tradizioni ripercorrendo le vicende dell’antico Castello costruito nel 1210 I n occasione degli 800 anni della nascita del Comune e della costruzione del suo castello, Spilamberto prosegue la lunga serie di iniziative per celebrare degnamente il “castrum” e la chiesa di San Giovanni Battista, entrambi edificati nel 1210. Tre gli appun- tamenti presso lo Spazio Eventi Famigli di via Rimembranze, dove saranno presentati importanti studi: giovedì 11 marzo inizierà “Architettura fortificata e residenza patrizia nel modenese tra XIV e XVII secolo. La Rocca Rangoni a Spilamberto”, tesi di dottorato di Laura Balboni. “Comune di Castello” e “Comunità dominata” sono i lavori di Criseide Sassatelli protagonisti della serata del 18 marzo. Mercoledì 31 marzo spazio invece a “A volo d’uccello su Spilamberto nella metà del Settecento” ricerca di Achille Lodovisi e Claudio Confortini su un’affascinante antica mappa opera di Lorenzo Confortini. Nella chiesa di S. Giovanni Battista mercoledì 24 sarà presentato il volume “La figura e l’opera di Don Domenico Muratori”. Info: www.comune.spilamberto.mo.it Un invito a merenda nella Rocca di Spezzano Appuntamenti per grandi e piccini all’insegna del divertimento, del buon mangiare e del buon bere: è Invito a merenda nella cucina del castello, la proposta che coniuga cultura ed enogastronomia nella suggetiva cornice dell’antica cucina della rocca di Spezzano. Sono quattro i pomeriggi pensati per i bambini dai 4 ai 10 anni. Le domenica di marzo, a partire dalle ore 16.30 saranno proposti laboratori con merenda (il 7, 21, e 28 mazo) o spettacoli teatrali per famiglie (14 marzo). Per i genitori sono in programma tre appuntamenti alla scoperta del buon vino e del buon aceto. Bere giusto è il nome dell’iniziativa che, sempre alle 16.30, guiderà all’incontro prima con l’Amarone della Valpolicella (7 marzo), quindi con gli spumanti emiliani (21 marzo) e infine con l’aceto balsamico tradizionale (28 marzo). Info: 0536 233412 Giuliana Sgrena presenta il suo ultimo libro sull’Iraq Riapre a Pasqua il Parco della Terramara di Montale Giuliana Sgrena, Baghdad, cinque anni fa. Sono queste le coordinate da cui parte il lungo viaggio della giornalista inviata di guerra de “il manifesto”. Un viaggio che passa attraverso il suo drammatico rapimento e termina con il difficile ritorno alla normalità, tema del suo ultimo libro Il ritorno. Dentro il nuovo Iraq, che la Sgrena presenterà venerdì 5 marzo alle ore 21 presso il Castello di Formigine. L’incontro sarà condotto dall’assessore alla Cultura Mario Agati e dal presidente di ProgettArte Francesco Zarzana. Riprendono a Pasqua le curiose attività del Parco della Terramara di Montale. Visite guidate, archeologia sperimentale e laboratori per bambini saranno nuovamente aperti al grande pubblico a partire da domenica 4 aprile e lunedì di Pasquetta 5 aprile. Tutte le domeniche e i giorni festivi di aprile, maggio e giugno il Parco sarà aperto dalle 10 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 19 (ultimo ingresso un’ora prima della chiusura). Il nuovo programma degli appuntamenti è disponibile sul sito www.parcomontale.it. Info: 059 416246 Info: 059 203301 - 059 532020 Attenzione... Acqua in brocca! A Castelnuovo una rassegna per conoscere e difendere l’elemento primario della vita. Il 22 marzo ospite lo scrittore Davide Sapienza cqua, acqua e ancora acqua. Questo elemeno fondamentale per la vita è al centro di tre appuntamenti organizzati dal Comune di Castelnuovo Rangone presso la Sala delle Mura in via della Conciliazione. Il primo incontro della rassegna Acqua in Info: www.comune.castelnuovo-rangone.mo.it Un corso per diventare esperti sommelier Dare al vino il giusto peso. Con questo obiettivo hanno unito le loro forze il Museo della Bilancia di Campogalliano e l’Organizzazione Nazionale Assaggiatori Vino per proporre un nuovo corso per sommelier che prenderà il via il 16 marzo. Ogni martedì e giovedì, durante le lezioni del corso, che si terrà nei locali del Museo all’interno dell’ex Cantina Sociale di Campogalliano, i partecipanti sarano guidati nell’emozionante esperienza della scoperta di profumi e sapori unici e inconfondibili, in un continuo alternarsi di tradizione e innovazione. Dopo lezioni sulla storia del vino e sui principali elementi di viticoltura ed enologia, i futuri sommelier entreranno nel suggestivo mondo dei sensi, con stimolazioni olfattive, esercitazioni gustative, tecniche di assaggio, degustazioni guidate.L’esame finale consegnerà ai partecipanti la “patente di assaggiatore di vino”. La strana coppia San Cesario Una commedia brillante per celebrare l’8 marzo. Il circolo Arci di San Cesario ospita lo spettacolo dal titolo “La strana coppia”, storia in due atti di Neil Simon che intreccia le vite di uomini e donne con un umorismo brillante e intelligente. Ingresso libero, inizio ore 20.30. Info: 059 936721 La poesia di Alda Merini Maranello “Dedicato ad Alda Merini” è l’appuntamento all’insegna della poesia d’autore che il comune di Maranello, in occasione della festa della donna, dedica alla grande poetessa. Dalle ore 18, allo Spazio culturale Madonna del Corso lettura di poesia e aperitivo per tutti. Info: 0536 240022 C’ero una volta... io Mirandola Info: www.museodellabilancia.it Ad Azione Natura incontri e proiezioni sull’avventura Domenica 14 marzo dalle ore 9 alle ore 19 a San Cesario sul Panaro è in programma Fiori in Piazza, l’appuntamento con la mostra-mercato di fiori e articoli da giardinaggio. Troverete piante da interni ed esterni, da frutto, aromatiche, officinali e tanto altro All’insegna dell’amore per l’avventura e per la natura. Nasce così Azione Natura, iniziativa del Comune di Marano giunta alla 23° edizione. Sono quattro le serate di incontri e proiezioni previste in marzo al centro culturale di Marano. Il 5 marzo spazio a “Viaggiare a pedali: Islanda, il viaggio dei sogni”. Venerdì 12 marzo tocca a “La Via dei Monti, storie di lupi e di Appennino”. Il libro “La strada era acqua” sarà presentato venerdì 19 marzo. Chiuderà il filmato “Quelli che stanno al nord” , in programma venerdì 26 marzo. Info: 059 933720 Info: 059 705770 Tantissime le iniziative che a Mirandola celebrano la giornata dedicata al gentil sesso. Alle ore 18.30, presso l’Auditorium del Castello Maria Letizia Ori presenta “C’ero una volta… io”, analisi dell’identità della donna di ieri e di oggi. Info: www.comune.mirandola.mo.it Voci di donne Castelnuovo Rangone Una mimosa per tutte le donne è il simpatico omaggio dell’appuntamento dedicato all’universo femminile alla sala polivalente (via Ciro Bisi). Alle 20.30 “Femminile plurale”, letture di Franca Lovino. A seguire “Musica con Metralli”, sintesi di poesia e musica sperimentale. Info: 059 534810 incontri A brocca, giovedì 11 marzo alle ore 21, sarà un occasione per conoscere l’acqua del rubinetto: “Se la conosci la bevi” sarà il filo conduttore degli interventi sulle attività di tutela, controllo e distribuzione del prodotto che dall’acquedotto pubblico giunge nelle case di tutti i castelnovesi. Consigli sull’acqua che beviamo saranno il centro dell’appuntamento del 18 marzo, sempre alle ore 21: un’opportunità di riflettere sul diritto di ogni uomo all’acqua, sui complessi intrecci economici del mondo delle minerali in bottiglia e sugli ultimi ritrovati della tecnica in campo di risparmio idrico. Lunedì 22 marzo, in occasione della giornata mondiale dell’acqua, spazio invece allo scrittore Davide Sapienza, autore del libro “La strada era acqua”, storia a metà fra realtà e fantasia del rapporto tra uomo e fiume. festa della donna di dalila borrelli Rare pitture l’arte del ‘600 S assoluto rilievo: “San Rocco in carcere” di Guido Reni, il “Martirio di san Pietro” del Guercino e “San Bernardino libera Carpi da un esercito nemico” di Ludovico Carracci. Di quest’ultimo dipinto è curioso scoprire le vicende alterne di vendite, requisizioni, soppressioni che lo allontanarono da Carpi per arrivare ad essere custodito nella cattedrale di Notre Dame di Parigi dove ancora oggi è conservato e da dove oggi torna per la prima volta nella città per la quale era stato in realtà pensato e dipinto. L’esposizione, soprattutto nella sua parte principale ospitata a Palazzo dei Pio, vuole dunque stimolare una riflessione sul contesto locale in cui nacquero queste importanti committenze e ricostruire la Carpi amante del bello e pittoricamente ricca del diciassettesimo secolo. La mostra trova nelle i intitola Rare pitture. Ludovico Carracci, Guercino e l’arte nel Seicento a Carpi, l’esposizione visitabile dal 27 marzo al 20 giugno nella città dei Pio. Un evento atteso e importante anche perché per la prima volta tre monumenti storici della città, Palazzo dei Pio, Sant’Ignazio col Museo Diocesano e Palazzo Foresti, diventano in contemporanea sede di mostra, grazie alla collaborazione tra Comune, Diocesi di Carpi e Palazzo Foresti srl. Le opere esposte testimoniano la cultura figurativa LA MOSTRA del Seicento in città e può vantare dipinti di artisti del Rare pitture calibro di Guido Reni, GioLudovico Carracci, Guercino e l’arte vanni Francesco Barbieri nel Seicento a Carpi soprannominato il Guercino Dove: Palazzo dei Pio, Museo Diocee Ludovico Carracci. Proprio siano e Palazzo Foresti, Carpi alla scuola dei Carracci Quando: dal 27 marzo al 20 giugno (Ludovico era cugino di Agoorari: venerdì, sabato e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19; dal stino e Annibale Carracci) martedì al giovedì dalle 10 alle 13 vennero affidate numerose Info: 059 649955 commissioni da parte di www.palazzodeipio.it privati e confraternite locali carpigiane. I fratelli Carracci e Ludovico avevano infatti fondato, a fine ‘500, una bottega di pittura, l’Accademia degli Incamminati, dando vita ad uno stile unico, frutto di una cura estrema nelle linee e nel disegno (tipico della scuola fiorentina) e di una scelta accurata e meditata dei colori (tipico della scuola veneziana). Si finì presto col parlare di una vera e propria scuola bolognese, che per tutto il 600 contese a Firenze e a Roma il primato della pittura italiana e che presto ebbe tra le sue fila altri talentuosi artisti quali il Domenichino, Lanfranco e, presenti nella mostra, il Guercino e Guido Reni. E così, solo tra il 1617 e il 1619, Carpi acquisì 3 opere di [44] - il mese marzo \2010 altre due location diversi spunti interessanti. L’esposizione si snoda infatti fra il Museo Diocesano, nel quale si trova una scelta di opere a committenza sacra e, il Palazzo Foresti, in cui è stata allestita una serie di dipinti più a carattere profano. In alto “San Rocco in carcere” di Guido Reni, a destra “Martirio di san Pietro” del Guercino In mostra dal 27 marzo opere di numerosi pittori della scuola dei Carracci Le tele di Ludovico Guercino e Guido Reni esposte nelle tre diverse sedi: Museo Diocesano, Palazzo Foresti e Palazzo dei Pio c a r p i 8 MARZO Per la Festa della Donna si va tutti a teatro Tratto dall’omonimo libro dello scrittore torinese Carlo Fruttero, Donne informate sui fatti è lo spettacolo che l’amministrazione comunale di Carpi ha deciso di proporre al Teatro Comunale lunedì 8 marzo alle 21 in occasione della Festa della Donna. Lo spettacolo, nato da un testo appassionante e ottimamente scritto da Fruttero, si regge sull’interpretazione di otto brave attrici italiane tra le quali, più note al pubblico, Daniela Poggi e Romina Mondello, dirette da Beppe Navello. Tutto ruota attorno all’omicidio e al ritrovamento del corpo di Milena, ex prostituta romena che era riuscita ad abbandonare la “bella vita” sposando un ricco banchiere. Un misterioso delitto, un orrendo fatto di cronaca letto dagli sguardi di otto donne informate sui fatti: la figlia, la migliore amica, una bidella, una barista, una carabiniera, una giornalista, una volontaria e una vecchia contessa. Personaggi differenti per età, estrazione sociale e cultura, ognuna impegnata in un racconto che, più che rilevare i fatti, scopre qualcosa di sè e della propria psicologia. L’ingresso gratuito ma con prenotazione obbligatoria presso la biglietteria del Teatro Comunale (tel. 059 649263). INCONTRI Al cinema Sulla Costituzione e contro il razzismo Martedì 16 marzo alle ore 16 presso la sede della Fondazione ex Campo Fossoli si tiene l’incontro Il principio di laicità nella Costituzione italiana con Gian Paolo Storchi, docente di Diritto costituzionale(Università di Modena e Reggio Emilia). In occasione della Giornata internazionale contro il razzismo (21 marzo) venerdì 19 marzo alle ore 21 presso l’Auditorium San Rocco di Carpi è in programma Non chiamarmi zingaro, lettura spettacolo di e con Pino Petruzzelli. Ingresso libero. Lo stesso evento viene replicato sabato 20 marzo alle ore 11 per le scuole superiori, previa prenotazione. Info: 059 688272 Domenica 7 marzo (ore 20.30) al Cinema Ariston di San Marino di Carpi è in programma il film Il canto delle spose di Karin Albou. Ambientato in Tunisia durante la II Guerra Mondiale, la pellicola racconta del rapporto tra Nour e Myriam due ragazze adolescenti che vivono nello stesso quartiere e che, nonostante siano una musulmana e l’altra ebrea, sono legate da una forte amicizia. Mentre il matrimonio di Nour, promessa sposa al cugino Khaled, viene rinviato mese dopo mese, l’ingresso dell’esercito nazista a Tunisi cambia la vita di Myriam. LA STAGIONE Ecco gli spettacoli del mese al Teatro Comunale di Carpi. Per la rassegna Prosa dal 4 al 7 marzo (ore 21) Passaggio in India diretto da Federico Tiezzi con Sandro Lombardi e Giulia Lazzarini; dal 19 al 21 (ore 21) Per Amore diretto da Marco Mattolini con Loretta Goggi. Per la rassegna Non solo teatro il 26 marzo (ore 21) in scena i Licedei Clown Theatre in Semianyki Info: 059 695898 Fare Storie 2010 Un atelier di scrittura e un laboratorio di idee. Questo lo spirito di Fare Storie 2010, corso organizzato dalla Biblioteca Loria di Carpi pensato per chiunque voglia confrontarsi con alcuni scrittori italiani che nella loro pratica quotidiana di scrittura hanno maturato una coscienza critica sui valori e le caratteristiche della narrazione letteraria, e per chi desideri sviluppare in forma di narrazione le proprie esperienze e fantasie attraverso un approfondimento critico delle proprie capacità narrative. Il corso, che inizia il 20 marzo e si concluderà l’8 maggio, è suddiviso in moduli.Il primo è Giacimenti. Luoghi dai quali estrarre una storia condotto da Giorgio Vasta. Si passa poi allo studio di come Creare un mondo per scrivere un romanzo guidati da Davide Bregola. Si prosegue con Come sedurre il lettore. Tecniche narrative relative al punto di vista e alla costruzione dei personaggi con Raul Montanari e si conclude con I più bei racconti della nostra vita con Antonio Pascale. È possibile iscriversi ad ogni singolo modulo. Info: 059 649954 (The Family). La rassegna Danza offre il 23 Les Ballets Trockadero de Monte Carlo, parodia dei grandi classici tutti al maschile. Il 14 marzo (ore 16) per la rassegna La vita è sogno si esibisce Silvia Mezzanotte in “Regine”. Infine, per Concerti Aperitivo, appuntamento è il 28 marzo (ore 17) con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, Maurizio Zanini, carlo GUaitoli in musiche di Chopin e Bizet. Info: 059 649263 carpi IN BIBLIOTECA >appuntamenti di carlotta catellani Un 2010... Itinerando Passeggiate, escursioni e safari notturni sul territorio modenese S i rinnova anche per il 2010 l’appuntamento con Itinerando Emilia Romagna, la rassegna per la promozione del turismo all’aria aperta ideata dalla cooperativa Promappennino. Alla sua XVII edizione, il programma consta di ben 179 iniziative, che accompagneranno gli appassionati della natura, delle escursioni e delle tradizioni alla scoperta delle meraviglie della nostra montagna, senza dimenticare quel pizzico di avventura che rende tutto così speciale. “Con questa edizione di Itinerando Emilia Romagna, - dice Riccardo Solmi presidente di Promappennino - si conferma nostra la volontà di realizzare il più importante contenitore regionale di turismo all’aria aperta. Nonostante la difficoltà nel reperire fondi, crediamo sia stato realizzato anche quest’anno un calendario ricco e variegato”. Gli appuntamenti nella provincia di Modena, cinquanta in tutto, comprenderanno gite a piedi e in Mtb, ciaspolate, safari notturni, trekking, campeggi nella natura e campi estivi per ragazzi, visite ai parchi ed alle aree protette della regione, senza dimenticare le eccellenze legate alla storia e all’enogastronomia. Ad accompagnare i partecipanti, 24 guide ambientali escursionistiche, che illustreranno non solo i percorsi, ma anche la flora, la fauna e la storia dei luoghi visitati. Inoltre, abbinato al calendario sarà disponibile il secondo numero del magazine Itinerando News, che si presenta come un’agile cartoguida per tutti gli appassionati; uno strumento da conservare o da tenere in tasca durante le proprie vacanze tra il Reno e il Panaro e da consultare per essere informati sulle offerte turistiche più interessanti. Infine, tutte le opportunità che la montagna offre ai suoi ospiti sono disponibili con gli speciali pacchetti di Itinerando Vacanze: in una giornata, in un weekend o in una settimana, si potrà camminare nei boschi, visitare i borghi, assaporare i prodotti tipici o prendere parte ad un trekking sui crinali. E, per i più piccoli, giornate con gli asinelli, gare di tiro con l’arco e tarzaning. Il programma completo delle iniziative è disponibile consultando il sito: www. escursioniemiliaromagna.com. Info: 059 985584 La camminata della Val Nizzola ritorna il 14 marzo Domenica 14 marzo è in programma la 30° edizione della Camminata della Val Nizzola a Solignano, omologata dal coordinamento dell’attività podistica amatoriale della Provincia di Modena. La gara non competitiva si snoda su percorsi di 3, 9, 15, 21 km a scelta. I partecipanti dovranno dimostrare di essere in regola con certificato d’idoneità fisica. Verranno premiate le prime 40 società e i primi 5 gruppi scolastici con premi, coppe, trofei, targhe e a tutti gli iscritti verrà consegnato un premio ricordo della manifestazione. Il ritrovo è a Solignano Nuovo in via V.Veneto (ore 8). Info: 349 5422721 [46] - il mese marzo \2010 calendario Sabato 20 marzo - ore 19 SAFARI NOTTURNO NEL PARCO DEI SASSI DI ROCCAMALATINA DI GUIGLIA Ritrovo presso il Centro Parco “Il Fontanazzo” di Pieve di Trebbio Dopo una cena a base di prodotti tipici in un locale tipico montanaro, caprioli, volpi e tassi saranno a portata “visiva” degli escursionisti. Prenotazione entro il mercoledì precedente: 059 795721 Domenica 21 marzo - ore 9.30 ESCURSIONE “I CAMPANELLINI DELLE RUPI DEI SASSI” NEL PARCO DEI SASSI Per ammirare il risveglio della natura, il malinconico sottobosco che si veste di petali color latte. Ritrovo presso il parcheggio del campo sportivo di Roccamalatina di via Sassi. Prenotazione obbligatoria: 059 535477 - 340 2576781 Venerdì 26 e sabato 27 marzo - ore 19 “SAFARI NOTTURNO E ALL’ALBA CON GLI UCCELLI” NEL PARCO DEI SASSI DI ROCCAMALATINA Ritrovo presso il Centro Parco “Il Fontanazzo” di Pieve di Trebbio. Cena in un locale tipico ed una facile escursione con safari e avvistamento animali. Dopo il pernottamento, la mattina successiva cince, usignoli, picchi ed altri volatili del parco si potranno osservare durante una istruttiva seduta di inanellamento. Prenotazione obbligatoria entro il mercoledì precedente: 059 795721 Domenica 28 marzo - ore 8.30 PASSEGGIATA PANORAMICA “LE SALSE, OVVERO I VULCANI BONSAI DI NIRANO”, ritrovo alle ore 8.30 a Fiorano Modenese. Una passeggiata panoramica alla scoperta dei vulcani di fango. Alla fine della mattinata, è prevista una visita al Centro della Riserva. Prenotazione obbligatoria: 333 3728356 Viaggio virtuale tra i castelli Un nuovo sito per scoprire percorsi tra storia, arte e cultura È dedicato ai venti castelli e rocche più interessanti del territorio modenese, dalla Bassa all’Appennino, il nuovo sito www.castellimodenesi.it. Realizzato da Comunica, cooperativa di giornalisti attiva da anni nel settore della comunicazione turistica e culturale, il sito offre in anteprima le notizie principali che riguardano le storiche dimore delle signorie e le principali iniziative, tra mostre, visite e gite, che si svolgono ancor oggi in queste affascinanti locations. I castelli presentati, sono quelli di Carpi, Finale Emilia, Formigine, Guiglia, Levizzano Rangone, Mirandola, Monfestino, Montecuccolo, Montefiorino, Montegibbio, Montese, Panzano, Pompeano, Roccapelago, San Felice sul Panaro, Sestola, Soliera, Spezzano, Spilamberto e Vignola. Ad ognuno è dedicata una scheda, nella quale sono riportati gli orari d’apertura ed una ricca galleria fotografica. Il portale è pensato, oltre che per approfondire la storia degli antichi centri di potere, per la valorizzazione turistica del territorio, alla scoperta di questi tesori spesso non adeguatamente conosciuti ed apprezzati. appuntamenti 2010 e l i r p a 3 2 21 ore 18 e dalle ore 9 all , 12 Via Università www.unipr.it Con il patrocinio di: Ministero dell’’Istruzione, dell’’Università e della Ricerca ti aspetta Il mondo che A2.A?<@A<?056A2.A?<12992=.@@6< TEATRO STORCHI /Largo Garibaldi 15 5 e 6 marzo ore 21 7 marzo ore 15,30 e ore 21 ;6496.==B;A.:2;A616:.?G<:<12;.@A. 46<;2& dal 25 al 27 marzo ore 21 28 marzo ore 15,30 TEATRO DELLE PASSIONI /Viale Carlo Sigonio 382 dal 30 marzo al 1 aprile dal 6 al 10 aprile dal 13 al 17 aprile ore 21 Sil musical C . 59 4 C C 0 11 e 18 aprile ore 17 di Beppe Dati adattamento e regia CHRISTIAN GINEPRO con Manuel Frattini, Valeria Monetti, Simone Sibillano, Mimma Lovoi, Lello Abate, Marco Manca, Diego Casalis, Chiara Scipione coreografie Fabrizio Angelini 0 August , 9 l , Strindberg 0 5 7 C S a1 di regia GABRIELE LAVIA con Monica Guerritore, Gabriele Lavia fuori abbonamento 8 marzo ore 21 13 marzo ore 21 14 marzo ore 15,30 61 9 e iC61 di di regia MASSIMO CASTRI con Vittorio Franceschi, Milutin Dapcevic, Diana Hobel, Antonio Peligra Aristofane regia ANTONIO LATELLA con Marco Cacciola, Annibale Pavone, Maurizio Rippa, Massimiliano Speziani 6 Tullio , T a Pinell S , i0 , Bernardino Zapponi fuori abbonamento 10 e 11 marzo ore 21 F 1S TC9 ,335 testi Michele Serra, Antonio regia GIAMPIERO SOLARI con Antonio Albanese 2 Samuel 5 9 , 6 1 Beckett 0 5 F , S a 5a , di e Tratto dall’omonimo film di Federico Fellini regia MASSIMO VENTURIELLO con Tosca, Massimo Venturiello BIGLIETTERIA TELEFONICA: 059/2136021 DAL LUNEDÌ/VENERDÌ ORE 9/13 BIGLIETTERIA TEATRO STORCHI: LARGO GARIBALDI, 15 MODENA DAL MARTEDÌ/VENERDÌ ORE 10/14 SABATO ORE 10/13 BIGLIETTERIA TEATRO DELLE PASSIONI: VIA CARLO SIGONIO, 382 MODENA MARTEDÌ, GIOVEDÌ E SABATO ORE 16.30/19 Albanese www.emiliaromagnateatro.com BIGLIETTERIA ON LINE: WWW.EMILIAROMAGNATEATRO.COM WWW.VIVATICKET.IT