Spedizione in a.p. -45% - art.2 comma 20/b legge 662/96 - filiale di Parma
Il regista, attore,
musicista balcanico
il 19 marzo
ospite al Baluardo.
Tutto quello che volete
sapere sul cinema
e sulla vita del genio
di Underground
€ 0,50
B0690210
serata
kusturica
ARTE
Alla Civica strane
creature tratte
dalle “Pagine
di un bestiario
fantastico”
TEATRO
Massimo Castri
alle prese con
Beckett. Debutta
alle Passioni
“Finale di Partita”
Musica
Al Comunale
l’opera “Idomeneo
re di Creta”
e la formazione
Europa Galante
Concessionaria BMW e MINI
Parma Motors
Parma - Fidenza
o
in sommario
SERATA
KUSTURICA
i
r
MUSICA
Direttore responsabile
Simone Simonazzi,
[email protected]
Art director
Pietro Spagnulo,
[email protected]
Redazione
Eugenio Fedolfi, Marina
Leonardi, Alberto Morsiani,
Alessia Pelillo, Michele Pelillo,
Greta Ronchetti, Erika Varesi
Hanno collaborato
Serena Arbizzi, Dalila Borrelli,
Carlotta Catellani, Tatiana Cristoni, Letizia De Felice, Micol
Lombardi, Annalisa Malavolta,
Elisa Nobler, Imane Samia
Oursana, Laura Parenti,
Maria Elena Seidenari, Matteo
Tommasina
Per informazioni e contatti
Redazione de Il Mese di
Modena:
m
Aut. Tribunale di Parma
n. 9 del 24.03.2003
ISSN 1827-5958
euro 0,50
Il Mese di Modena n.82
pag.10 Il Piano si fa in tre - Quella foto che viene da Est pag.12 Burri e i suoi Cellotex
liberare la creatività pag.15 Laura Zuccheri in Rapsody in Green
teatro
pag.16 Le nuvole di Aristofane nelle visioni di Latella - Quella Danza di morte con Lavia
Al Comunale
l’opera “Idomeneo
re di Creta”
e la formazione
Europa Galante
m
Massimo Castri
alle prese con
Beckett. Debutta
alle Passioni
“Finale di Partita”
e Guerritore pag.18 Donne private dell’amore - Iaia Forte è la sensuale Molly B. pag.19
C’è aria di comicità pag.20 Piccolo gioco tanti equivoci pag.21 Storie di diritti umani
violati pag.22 Un passato da sfogliare pag.27 Ecco i Gonzago “allevatori” di rose
calendario eventi
musica
pag.28 Con Idomeneo è ancora lirica - Un grande concerto tutto dedicato a Chopin
pag.30 Da Debussy al Dadaismo pag.31Nafshi il suono dell’anima pag.32 Voci e pa-
o
TEATRO
role al femminile pag.33 De Andrè canta De Andrè pag.34 Concerti live al Vox Club
pag.35 Nuove Scenergie a Mirandola
cinema
s
Alla Civica strane
creature tratte
dalle “Pagine
di un bestiario
fantastico”
pag.36 Dalla Turchia alla Truffaut - Il giovedì in compagnia del mito Sergio Leone pag.38
Amore vero nella terza età
incontri
.
ARTE
arte
pag.13 Ben Vautier l’arte della parola - Quei 100.000 filters di Lami pag.14 Per
pag.40 Con Buk piccoli editori in mostra - Quelle domeniche al museo tra arte e archeologia pag.41 Le baby vacanze partono da qui - Così gli appassionati di giochi si ritrovano
a Play pag.42 800 candeline per Spilamberto pag.43 Attenzione... Acqua in brocca!
n
€ 0,50
pag.04 Kusturica si racconta pag.06 Se il bestiario si fa disegno pag.08 Oltre i confini
della musica pag.09 Castri rilegge Beckett
a
Il regista, attore,
musicista balcanico
il 19 marzo
ospite al Baluardo.
Tutto quello che volete
sapere sul cinema
e sulla vita del genio
di Underground
carpi
pag.44 Rare pitture l’arte del ‘600 pag.45 Per la festa della donna tutti a teatro
appuntamenti
i
Spedizione in a.p. -45% - art.2 comma 20/b legge 662/96 - filiale di Parma
primopiano
pag.46 Un 2010... Itinerando! - Viaggio virtuale tra i castelli
Marina Leonardi - Edicta
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41100 Modena
Tel. 0592034854
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Biblioteca Delfini, Provincia di Modena, Teatro
Storchi, Teatro delle Passioni, Fondazione
Cassa di Risparmio di Modena, Sala Truffaut
In provincia a Carpi:
Comune, Biblioteca Arturo Loria, IAT,
Urp QuiCittà
a Castelfranco Emilia:
Assessorato Cultura
a Vignola:
Fondazione, Rocca
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Erika Varesi - Edicta
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Fax 0521907857
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Ricordi ed emozioni
nell’ultimo lavoro firmato
dal regista lettone Alvis Hermanis
Debutto il 27 gennaio
sul palco del Teatro Storchi
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LE SIGNORINE
DI WILKO
B0361209
ARTE
Prosegue
al Sant’Agostino
la mostra
sulla fotografia
dell’Est Europa
BALLETTO
Certe Notti
La Compagnia
Aterballetto danza
sulle canzoni
di Ligabue
CARPI
Per il Giorno
della Memoria
una pièce teatrale
sulle opere
di Primo Levi
di alBERTO MORSIANI
2 MARZO
La vita è un miracolo
di Emir Kusturica
Sala Truffaut, Modena - ore 21
Kusturica racconta la guerra
a modo suo, confondendo le
carte, rimuovendo l’orrore e
celebrando un piccolo sognatore
ottimista, che fa l’amore e
ignora la politica
3 MARZO
La notte dei maghi
di István Szabó
Sala Truffaut, Modena - ore 21.15
Ultimo film della trilogia del
regista ungherese dedicata alla
contraddittoria fascinazione
che esercita il potere, dopo
“Mephisto” (1981) e “Il
colonnello Redl” (1984)
9 MARZO
Maradona di Kusturica
di Emir Kusturica
Sala Truffaut, Modena - ore 21.15
Un guazzabuglio geniale
una miscela di simpatia,
ammirazione, amicizia,
condivisione di idee e umori
dell’ex-jugoslavo Kusturica per
l’argentino pibe de oro
10 MARZO
Being Julia
di István Szabó
Sala Truffaut, Modena - ore 21.15
Dal romanzo di Somerset
Maugham che già ispirò
Mankiewicz per Eva contro Eva,
un film d’attori un po’ démodé
ma assai divertente, con un
finale travolgente
19 MARZO
Incontro con Emir
Kusturica
Baluardo della Cittadella
Modena - ore 18
Partecipano Gian Paolo Caselli
e Alberto Morsiani.
Al termine proiezione del film
inedito “Bar Titanic”
Ingresso gratuito
[04] - il mese marzo \2010
LA RASSEGNA
Si concludono gli appuntamenti
con i maestri dell’Est Europa
La retrospettiva che il Circuito Cinema ha
dedicato a Emir Kusturica prevede due
ultime date in marzo. Il 2 è in cartellone La
vita è un miracolo). 1992: scoppia il conflitto in Bosnia. Il mite ingegnere ferroviario
serbo Luka (Slavko Stimac) si innamora di
Sabara (Natasa Solak), una musulmana
che dovrebbe essere scambiata con
suo figlio, fatto prigioniero dai bosniaci.
Kusturica racconta la guerra a modo suo
confondendo le carte: letti che volano,
tromboni che suonano, cani che razzolano,
ubriachi e tifosi che si menano: il consueto,
strabordante vitalismo del regista.
Il “Focus Kusturica” si conclude (ma il 19, al
Baluardo è previsto l’incontro con il regista)
con il suo film più recente, Maradona di
Kusturica (9 marzo). Non un documentario, ma un guazzabuglio geniale dove la
guazza è la strepitosa miscela di simpatia,
ammirazione, fratellanza, condivisione di
idee e umori dell’ex-jugoslavo Kusturica per
l’argentino pibe de oro. Ha voluto mostrarne tre volti: il calciatore, il cittadino che
porta Fidel Castro tatuato su una gamba
e Che Guevara su un bicipite e denuncia
la politica imperialista Usa e britannica, il
padre (omettendo i figli illegittimi). Ritratto
di un ex che a Buenos Aires ha suscitato
una setta monoteista con la statua votiva
e i sacramenti, un obeso esibizionista che
perde 40 chili in 2 anni, un ribelle gognatore
più intelligente e maturo di quel che dicono. Nel mese di marzo si conclude anche
l’altra rassegna, la personale sul regista
ungherese Istvan Szabo. Due i film: il 3
marzo si vedrà La notte dei maghi, storia
di un soldato austriaco che, ferito alla testa, sviluppa dei poteri paranormali che lo
rendono celebre ma che suscitano l’ostilità
del nascente regime hitleriano che lo eliminerà, mentre il 10 marzo è in programma
Being Julia - La diva Julia, da Somerset
Maugham, biografia di una sfiorita regina
del teatro britannico che, ingannata dagli
uomini, cerca vendetta in palcoscenico.
Info: www.circuitocinema.mo.it
p r i m o p i a n o
Kusturica
si racconta
Venerdì 19 marzo
al Baluardo l’incontro
con il grande regista di Sarajevo, maestro
del cinema slavo
e artista a tutto tondo
debutto, “Ti ricordi di Dolly Bell?”, vince il
Leone d’oro a Venezia.
Sono passati quasi trent’anni, e Kusturica è
rimasto una voce unica e personalissima nel
panorama internazionale. Spesso coinvolto
in polemiche politiche (il presunto revisionismo filo-serbo del suo capolavoro Underground, Palma d’oro a Cannes 1995), in
realtà Kusturica è un artista a tutto tondo,
pieno di riferimenti, oltre che cinematografici, anche letterari (Dostoevskij, Kafka), pittorici (Chagall), musicali (la musica zigana),
componendo un vitalismo “bigger than life”
e una energia visiva affascinante.
IL FILM
L’inedito Bar Titanic
Al termine dell’incontro con il regista verrà proiettato il film inedito Bar
Titanic (1979),
medio metraggio
tratto da un racconto del premio
Nobel Ivo Andric,
che Kusturica diresse a 25 anni per
la TV di Sarajevo. È una riflessione
complessa, assai controversa all’epoca, che illumina e anticipa i conflitti dei
gruppi etnici in Jugoslavia. Il film è ambientato a Sarajevo, nel bar dell’ebreo
Mento Papo, durante la II Guerra
Mondiale. Esso precede l’esplosione
multietnica della Bosnia: termina con
un delitto razzista. I temi, la claustrofobia di una locanda grigio-bluastra,
l’atmosfera tinta di giallo, fanno del film
un precursore di “Underground”.
primopiano
V
enerdì 19 marzo alle ore 18, presso
il Baluardo della Cittadella in Piazza
Tien An Men, il grande regista Emir
Kusturica terrà un incontro a ingresso
libero con la cittadinanza. L’evento conclude
la retrospettiva completa dei film del regista che l’Associazione Circuito Cinema sta
tenendo presso la sala Truffaut. L’iniziativa
fa parte degli eventi collaterali organizzati in
occasione della mostra “Est Europa - Storia
Memoria Identità” allestita presso l’ex Ospedale Sant’Agostino. L’incontro con Kusturica
è promosso dall’Associazione Circuito Cinema, in collaborazione con l’Assessorato
alla Cultura del Comune di Modena e con
Solares Fondazione delle Arti di Parma, ed
è realizzato grazie alla Fondazione Cassa
di Risparmio di Modena. Nel corso dell’incontro, presieduto da Gian Paolo Caselli,
Consigliere della Fondazione, e condotto dal
critico Alberto Morsiani, direttore dell’Associazione Circuito Cinema, Kusturica avrà
modo di rispondere a domande sulla sua
lunga carriera cinematografica, sulle sue
molteplici fonti di ispirazione, sui suoi film
pluripremiati ai maggiori festival internazionali (2 Palme d’Oro a Cannes, 1 Leone d’Oro
a Venezia), sulla passione per la musica che
lo ha portato a fondare un gruppo punk in
cui suona con il figlio, sul suo impegno culturale, sociale e politico, sui nuovi progetti
tra i quali un film su Pancho Villa e uno su
Giuseppe Verdi sceneggiato insieme allo
scrittore modenese Lorenzo Miglioli, che
sarà presente in sala.
Esponente per eccellenza di quello che da
qualche anno viene indicato come il “cinema
dei Balcani”, Kusturica è nato a Sarajevo in
una famiglia di origine serba ma di religione
musulmana ed è cresciuto nell’ambiente
multiculturale della capitale bosniaca ai
tempi di Tito. Come molti aspiranti registi
jugoslavi del tempo, si è iscritto alla prestigiosa Facoltà di cinema e televisione di
Praga (FAMU). Qui ha avuto modo di formarsi a contatto con i classici di Hollywood,
le comiche mute americane e il moderno
cinema europeo, di cui ammira soprattutto
l’onirismo satirico di Fellini, le magie antiche
di Tarkovskij e l’umorismo nero e graffiante
della cultura filmica cecoslovacca. La sua
carriera decolla subito e con l’opera di
di marina leonardi
Se il bestiario
si fa disegno
Il 20 marzo apre nelle sale di Palazzo Margherita
una mostra i cui protagonisti sono animali fantastici
grifoni, unicorni e mostri marini usciti dalla penna
di Baj, Fontana, Vaccari, Costa e tanti altri artisti
I
n attesa di una nuova direzione che detti
gli indirizzi per la stagione di mostre
2010 la Galleria Civica non resta con le
mani in mano e, esaurite le celebrazioni per
il suo cinquantenario, va ad inaugurare una
nuova mostra, con opere tratte dalla ricca
Raccolta del Disegno Contemporaneo.
Pagine da un bestiario fantastico è il titolo
del nuovo evento espositivo, organizzato e
coprodotto dalla Galleria Civica di Modena
e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di
Modena, a cura di Silvia Ferrari e Serena
Goldoni che aprirà i battenti sabato 20
marzo alle 18.30 nelle sale di Palazzo
Santa Margherita.
Tema della mostra sono grifoni, unicorni,
draghi, mostri marini: un ricco catalogo di
creature fantastiche che ha popolato fin dal
Medioevo il mondo dei bestiari, illustrazioni
immaginarie cui la fantasia ha dato vita per
secoli allo scopo di rappresentare in chiave
fantastica il mondo animale.
La Galleria Civica, attingendo in parte dalla
ricca collezione del disegno contempo-
raneo, si misura con questo patrimonio
culturale per indagare ricerche artistiche
di autori italiani contemporanei attraverso
una ricca selezione di opere su carta.
Il progetto di mostra, che trae ispirazione
da suggestioni medievali, reinterpretate
anche dalla letteratura moderna, valga ad
esempio il “Manuale di zoologia fantastica”
di Jorge Luis Borges (un giardino zoologico e mitologico che ospita sfingi, grifi e
centauri in luogo di leoni e giraffe, e dove
albergano creature nate per combinazione
tra realtà e fantasia), si articola in un percorso espositivo che interessa tutte le sale
di Palazzo Santa Margherita.
Il nucleo fondamentale della mostra è
rappresentato da una selezione di opere
significative della “Raccolta del Disegno”
ed è arricchito da lavori di artisti italiani
contemporanei provenienti da gallerie o collezioni pubbliche e private del nostro Paese.
Uno spazio importante è stato riservato
anche alla sperimentazione e alla creatività
di nuova generazione: la Sala Grande di
Palazzo Santa Margherita ospiterà infatti
un’ampia selezione dedicata a giovani autori
italiani - alcuni fra quelli più rappresentativi
del panorama contemporaneo - chiamati
a dialogare con i maestri del passato con
opere di grande formato e installazioni
realizzate per l’occasione.
La mostra segue dunque una linea di ricerca - visionaria e fantastica - che parte
dalla storia dell’arte italiana, seguendo una
direttrice che attraversa il classicismo e si
nutre di matrici surreali e simboliste, per
finire con le ricerche degli artisti dell’ultima
generazione.
Il progetto di mostra scommette sull’idea
che sia possibile, oggi, osservare come
la fascinazione nei confronti dell’animale
- nutrita di fantasie, credenze religiose,
simbologie, proiezione di vizi e virtù - possa essere ancora in grado di esprimere
l’universo dell’irrazionale, del mistero, o
anche, più semplicemente, dello svago e
INFORMAZIONI
PAGINE DA UN BESTIARIO FANTASTICO
Dove: Palazzo Santa Margherita
corso Canalgrande 103, Modena
Quando: dal 20 marzo al 18 luglio
Inaugurazione 20 marzo alle ore 18.30
Orari: martedì-venerdì 10.30-13; 16-19
sabato, domenica e festivi 10.30-19
lunedì chiuso
Organizzazione e produzione: Galleria Civica
di Modena e Fondazione Cassa di Risparmio
di Modena
Info: 059 2032911 - 2032940
[06] - il mese marzo \2010
p r i m o p i a n o
Una Raccolta di fogli d’autore
Dal 1988 ad oggi la collezione è arrivata a oltre 5mila pezzi
del divertimento.
Tanti gli autori presenti in mostra tra cui:
Enrico Baj, Davide Benati, Andrea Chiesi, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Lucio
Fontana, Osvaldo Licini, Marino Marini,
Mario Merz, Luigi Ontani, Alberto Savinio,
Wainer Vaccari. La mostra è accompagnata da un catalogo, prodotto dalla Galleria
Civica di Modena, Raccolta del Disegno
Contemporaneo.
firma.
I primi nuclei della collezione derivano dalle
donazioni che gli artisti, i loro eredi, e in
molti casi i collezionisti
stessi, hanno ritenuto
di concedere a seguito
della mostra “Roma
1934”, del 1986.
Appartengono a questo primo gruppo le
opere degli artisti che
parteciparono, negli
anni Trenta e Quaranta, alla nascita della
Scuola Romana. A
quel primo nucleo della Raccolta si aggiungono altri autori tra
cui Lucio Fontana, con sei magnifiche
carte di Studi per “Concetti spaziali”.
Dal 1989 nuove acquisizioni portano
fogli di Birolli, Melotti, il raro Autoritratto di Enrico Prampolini del 1943 a
cui si aggiunge uno strepitoso Taccuino
di disegni inediti e poi Licini, Vaccari,
Parmiggiani, Bendini. Dal 1994, quando viene pubblicato il catalogo generale
della Raccolta del Disegno Contemporaneo, molti altri fogli si aggiungono, tra
cui Guttuso, Carrà, Penone e il nucleo
di oltre quattrocento fogli dedicati
all’intera opera grafica di Koki Fregni.
Nel corso di questi anni, la vicenda
collezionistica della Galleria Civica ha
inoltre posto particolare attenzione agli
autori attivi sul territorio.
primopiano
Sopra “Giraffa” Helga Franza 2003; nel box a
destra “Lizard” Mario Merz 1982; in basso a destra
“Gnammy Jeremy” Helga Franza 2003; in basso a
sinistra “Les Mouettes” Cesare Peverelli 1960
Nel 1988, sotto la
direzione di Flaminio
Gualdoni, la Galleria
Civica avvia il più impor tante esempio
italiano di pubblica
collezione di opere su
carta. Si tratta della
Raccolta del Disegno
Contemporaneo che
a tutt’oggi è giunta
ad assommare oltre
cinquemila fogli, testimonianza di una
crescita programmata e consistente del
patrimonio artistico e
cospicua documentazione dell’arte italiana
del nostro secolo.
Sono due mostre come Disegno italiano tra le due guerre (1983) e Disegno italiano del dopoguerra (1987),
ampie ricognizioni sul disegno italiano
del XX secolo, a rendere possibile
l’orientamento collezionistico individuato dalla Galleria Civica. Tali rassegne
sono gli autentici avvii per iniziare ad
acquistare, e viste le costanti carenze
economiche di ogni istituzione italiana,
a sollecitare le donazioni di disegni per
la Raccolta.
Da quel momento ciò che interessa è di
creare una precisa e sufficientemente
estesa documentazione relativa alla
cultura disegnativa del nostro secolo,
mirando più alla qualità del singolo
foglio, piuttosto che alla celebrità della
di michele pelillo
Per la decima edizione
del festival Altro Suono
sonorità tradizionali,
elettroniche e jazz
Ospiti gruppi multietnici
tra i quali l’Orchestra
di Piazza Vittorio e Niyaz
Anteprima l’1 marzo
con il tributo a Wyatt
Oltre i confini
della musica
Al via le lezioni concerto
del ciclo Dentro le Note
N
ell’edizione 2010 Altro Suono festival prosegue il suo lungo viaggio
attraverso i diversi generi musicali: dalle
tradizioni popolari al jazz, dal rock alla musica d’avanguardia. La rassegna attinge
a culture e repertori diversi, in linea con
una tendenza ormai assodata che ha visto
progressivamente dissolversi confini e
barriere tra generi musicali.
Il programma, come sempre variegato ed
emozionante, vedrà cinque grandi nomi
esibirsi al Teatro Comunale di Modena nel
periodo tra aprile e maggio, anticipati da
uno speciale evento fuori abbonamento.
Parallelamente alla rassegna principale
si svolgeranno i due concerti di Effetto
Musica 2010, festival dell’Unione Comuni
Modenesi Area Nord, ed il ciclo di lezioniconcerto Dentro Le Note.
A fare da anteprima al festival lunedì 1
marzo sarà, in prima assoluta, Comicoperando. A Tribute to the Music of Robert
Wyatt, un momento dedicato a uno dei
più amati cantanti - cantautori nella storia
della musica. La formazione è composta
da eminenti musicisti europei, cinque dei
quali hanno collaborato con Robert Wyatt
Sopra foto di un musicista dell’Orchestra
di Piazza Vittorio sotto Arto Lyndsay
sia nel passato sia recentemente, che
presenteranno, riarrangiandoli, una serie
di brani fondamentali di Wyatt, dagli esordi con i Soft Machine fino al più recente
“sperimentalismo popolare” dell’acclamata
“Comicopera” (2007).
Il festival vero e proprio comincerà martedì
20 aprile, con una serata all’insegna dei
nuovi suoni del folk: musica tradizionale
turco-persiana e sonorità elettroniche
convivono infatti in perfetto equilibrio nel
progetto “Nine Heavens” del gruppo Niyaz, nato dall’incontro della vocalist Azam
Incontrare i musicisti, conoscere la
loro vita e il loro rapporto con la musica, entrare nel vivo delle esecuzioni
dialogando direttamente con gli interpreti: con questo obiettivo è nata nel
2002 la rassegna Dentro le Note,
che nel corso degli anni ha coinvolto
il pubblico di studenti universitari - ai
quali è espressamente rivolta - e non
solo. Quattro gli incontri, realizzati in
collaborazione con l’Università degli
Studi di Modena e Reggio Emilia, che
si terranno tra marzo e aprile presso
la Facoltà di Lettere e Filosofia in
Largo S.Eufemia.Il primo, mercoledì
24 marzo, sarà con il Jamal Ouassini Trio ed il loro progetto “Da
Baghdad a Cordoba”: un itinerario
musicale con brani appartenenti al
repertorio classico della musica araba, che si snoda attraverso forme sia
strumentali che vocali.
Alì con il multistrumentista Loga Ramin
Torkian e con Jess Stroup, Naser Musa
Janini e Salar Nader. Si rimane in tema di
sinergie musicali con l’appuntamento di
martedì 27 aprile, che vedrà protagonista
l’incredibile Orchestra di Piazza Vittorio.
Formata da musicisti di diverse etnie che
suoneranno gli strumenti propri della loro
tradizione, l’Orchestra metterà in scena
uno speciale adattamento de “Il flauto magico”.Sempre nell’ambito della fusione della
musica tradizionale con le nuove tendenze
occidentali saranno gli appuntamenti con
Khaled, il re della musica raï, fissato per
sabato 8 maggio, e con la cantante canadese Tanya Tagaq, che giovedì 13 maggio
presenterà il suo Auk/Blood con Michael
Red e Crystal Derksen.
Torna la collaborazione tra l’Altro Suono festival e AngelicA in un progetto di
stampo contemporaneo sostenuto dalla
Regione Emilia-Romagna, che ha come
protagonista Arto Lindsay e la sua band,
impegnati, sabato 22 maggio, nello spettacolo “4 Skies”.
Info: 059 2033020
[08] - il mese marzo \2010
p r i m o p i a n o
Castri rilegge Beckett
l debutto di un grande Maestro? È il
significativamente meno rappresentato di
teatro dell’assurdo! Nella sua lunga ed
“Aspettando Godot”, Castri guida un cast
eccellente carriera Massimo Castri non
di quattro bravi attori tra cui spicca il boaveva mai lavorato su testi di Samuel
lognese Vittorio Franceschi, già avvezzo
Beckett fino al debutto di Finale di partita
ai testi beckettiani (è stato infatti curatore
in prima assoluta il 30 marzo al Teatro
del Beckett-concerto-collage di matedelle Passioni di Modena. “La mia scelta è
riali tratti dall’opera narrativa e poetica
legata a un pensierino semplice, - confessa
dell’autore irlandese) e oggi condirettore
il regista toscano - Quest’anno rileggendo
della Scuola di Teatro Alessandra Galante
alcuni testi, tra cui Finale di partita, mi
Garrone di Bologna.
sono accorto che Beckett scrive bene
In scena i protagonisti
come Cechov!”. A partire dalle associazioni
sono l’anziano Hamm,
fatte tra il capolavoro teatrale di Beckett
cieco e condannato a
e le Tre sorelle di Anton Cechov, messo in
trascorrere i suoi giorscena da Castri un paio di anni fa, il regini sulla sedia a rotelle
sta ha notato un’interessante somiglianza
e Clov, il suo servo,
tra le due opere: “Sono due testi che non
dipendenti l’uno dall’alhanno grasso, - spiega Massimo Castri tro ma in continuo
la scrittura di Beckett fa il
paio con quella di Cechov
INFORMAZIONI
per la sua essenzialità e
sintesi: sono due linguaggi
Finale di partita
criminali, che non possono
essere spinti oltre”. Ne
Teatro delle Passioni, Modena
scaturisce allora il desidal 30 marzo al 1 aprile, dal 6 al 10
derio di indagine, tipico
aprile e dal 13 al 17 aprile alle ore
21; 11 e 18 aprile alle ore 17
di un Maestro del calibro
Biglietteria telefonica 059 301880
di Castri, che decide di
www.emiliaromagnafondazione.com
“esplorare il linguaggio di
Beckett, di cui non mi ero
fidato prima” per svelare
che “Beckett è una porta privilegiata al Noconflitto. La presenza
vecento, soprattutto in Finale di partita”.
dei vecchi genitori di
Ribaltando la più consueta formula “facHamm, Nell e Negga,
ciamo Cechov come se fosse Beckett”,
dentro a bidoni dell’imMassimo Castri dirige Finale di partita al
mondizia incombe sui due e fuori sembra
grido di “Facciamo Beckett come fosse Cenon esistere più nulla.
chov!”. Alle prese con un testo complesso,
Emilia Romagna teatro Fondazione, Teatro
di Roma e Teatro Stabile Metastasio della
Toscana si sono uniti in una produzione
che saprà sicuramente distinguersi nel
panorama nazionale. [Alessia Pelillo]
La Compagnia
L’OPERA
Il gioco degli scacchi
ispirò lo scrittore
Samuel Beckett pubblica
nel 1957 “Finale di partita”, opera teatrale in un
solo atto scritta prima in
francese e poi tradotta
come consueto dallo stesso autore in inglese come
“Endgame”. Appassionato
di scacchi, Beckett mutua
dal gioco il titolo dell’opera:
a quel momento in cui sulla
scacchiera non rimangono
che gli ultimi pezzi e i gioca-
Debutta il 30 marzo
al Teatro delle Passioni
Finale di Partita
capolavoro del celebre
drammaturgo irlandese
tori professionisti si arrendono di fronte all’inevitabile
sconfitta. Il protagonista
Hamm, è paragonabile ad
un giocatore dilettante,
che non si accorge dell’inesorabile destino.
Quattro attori fidati e di
successo per il Beckett
di Castri: accanto al bolognese Vittorio Franceschi, compaiono Milutin
Dapcevic, giovane attore
del Montenegro formatosi tra Serbia e Milano
che da anni intrattiene
un duraturo sodalizio con
Castri a Roma, Diana
Hobel già interprete del
fortunato “Così è se vi
pare” di Pirandello nel
2008 il premio Ubu per
la regia, e Antonio Peligra presente nel cast de
“La presidentessa”.
In alto una foto del regista
Massimo Castri, nel box in
basso Samuel Beckett
Il regista
Dopo il debutto come attore al
Piccolo di Milano, Massimo Castri
approda alla regia negli anni
‘70. La collaborazione con Emilia
Romagna Teatro risale agli anni
’80 e dopo una serie di regie di
successo giunge ai più recenti “Il
Berretto a sonagli” di Pirandello,
“Amoretto” di Schnitzler, “Le
serve” di Genet. Uno dei maestri
del teatro italiano, Massimo
Castri ha affrontato di tutto:
dai classici greci ai romantici
tedeschi, fino all’ultimo vaudeville
“La presidentessa” presentato a
dicembre al Teatro Storchi.
primopiano
I
>arte
di marina leonardi
Il Piano si fa in tre
Presentati gli interventi futuri della Fondazione CRMO
L’
arte e i beni culturali sono tra le priorità della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, un impegno che si ritrova
nel nuovo Piano triennale d’intervento
2010-2012, il documento programmatico che orienterà l’attività dell’ente nell’arco
di tutto il prossimo triennio e che destina
al settore il 37% delle risorse totali messe
a bilancio per il 2010 che ammontano a
35 milioni di euro.
Come spiega il presidente della FCRMO,
Andrea Landi: “Anche nel prossimo
triennio l’attività della Fondazione si concentrerà nei tre settori di intervento: arte,
attività e beni culturali; ricerca scientifica
e tecnologica e attività di rilevante valore
sociale. Nell’area sociale la Fondazione
continuerà anche nel 2010 ad orientare
in modo significativo le proprie risorse
verso azioni di contrasto dell’emergenza
sociale. Gli interventi non punteranno
soltanto a contenere gli effetti della crisi,
ma anche a rilanciare una progettualità di
più ampio respiro in grado di promuovere
innovazione, sviluppo e reti internazionali e
questo, con un aggancio forte alla ricerca
scientifica che è un altro dei settori a cui la
Fondazione è interessata. Anche il progetto del Sant’Agostino, che è riferito all’area
culturale, appartiene a quella categoria di
progetti capaci di aprire nuove prospettive
per la città nel campo della cultura, della
formazione, della ricerca, delle relazioni
[10] - il mese marzo \2010
sociali e dei rapporti internazionali”.
Ancora nel campo culturale,
la Fondazione sarà impegnata
anche nel prossimo triennio
nei cantieri di restauro del
Duomo e della Ghirlandina.
Proseguirà poi il progetto Fondazione Fotografia, sarà inoltre
consolidata la partnership con
il Fotomuseo “Giuseppe Panini”,
in vista di una programmazione
e gestione unitaria delle attività
espositive. Sulla fotografia proseguirà anche il rapporto con
la Galleria Civica e non appena
sarà insediata la nuova direzione verrà aperto un confronto
sulla progettazione futura.
La Fondazione continuerà
inoltre a sostenere in modo
continuativo e senza flessioni
rispetto al 2009 le fondazioni
Teatro Comunale ed Emilia Romagna
Teatro e inoltre il consorzio per il Festival
Filosofia e proseguirà nel sostegno delle
numerose associazioni del territorio che
operano in ambito musicale, teatrale e
cinematografico.
Proseguirà anche l’impegno a favore della
valorizzazione degli archivi storici ed artistici e a favore della creatività giovanile
sia in ambito scolastico che musicale e
artistico.
Le nuove acquisizioni
che guardano all’Africa
Il nuovo Piano Triennale, ha spiegato la referente del settore Arte,
attività e beni culturali del Consiglio
di Indirizzo della Fondazione, Maria
Grazia Scacchetti, mette al centro il
progetto Fondazione Fotografia che
proseguirà con ulteriori acquisizioni
(curate sempre da Filippo Maggia) in
ambito internazionale: in particolare,
l’acquisizione di opere dall’Europa
dell’est sarà seguita, nel 2010, da
quella relativa all’Africa e al Medio
Oriente. Ancora nel 2010 proseguirà
la ricognizione sulla fotografia italiana
che si concluderà con un ulteriore
evento espositivo.
La parte più ambiziosa del progetto
è riferita alle attività formative che si
articolano in una serie di workshop e
nell’avvio di un master internazionale
per giovani che intendano specializzarsi nella fotografia contemporanea.
Questo in collaborazione con le scuole
superiori (come l’Istituto d’arte Venturi) e l’Università.
Info: www.fondazione-crmo.it
L’obiettivo è sul Sant’Agostino
Via all’affidamento dell’incarico per il recupero del complesso
Il recupero totale del complesso del
Sant’Agostino è sicuramente l’obiettivo
primario della Fondazione Cassa di Risparmio. Come è noto, il progetto punta
a riqualificare il complesso edilizio, di
proprietà della Fondazione e di trasformarlo in un nuovo luogo della cultura in
coordinamento con le principali istituzioni della città, che ospiterà importanti
istituzioni, come la Biblioteca estense
e la Biblioteca civica d’arte Poletti, un
centro per l’immagine e la fotografia,
una vasta area espositiva, un centro
linguistico e per l’internazionalizzazione,
attività complementari e di servizio,
come una caffetteria- ristorante e una
foresteria. La Fondazione, che nel corso
del 2009 ha avviato la procedura di selezione del progettista, si pone l’obiettivo di
giungere ora all’affidamento dell’incarico
così da poter acquisire il progetto definitivo entro la fine dell’anno.
I lavori, per un importo di 40 milioni di
euro, dovrebbero essere appaltati nella
primavera-estate del 2011 per concludersi a fine 2014.
Quella foto che viene da Est
Prorogata al 21 marzo l’esposizione delle 150 opere di Storia memoria identità
ltimi 21 giorni di mostra per le oltre
150 opere, tra scatti e video di
Storia, memoria, identità. Fotografia
contemporanea dell’Est Europa, l’interessante evento espositivo prodotto dalla
Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e allestito negli spazi del Sant’Agostino.
L’esposizione, curata da Filippo Maggia,
propone le opere di 29 artisti provenienti
da 18 diversi paesi, dalla Polonia all’Albania, dalla Macedonia alla Lituania, dalla
Turchia alla Russia. Tante realtà diverse
e tanti linguaggi diversi.
Incarnano proprio l’idea del “post-comunismo” le foto del serbo Mladen Stilinovic
“Sale of dictatorship” che propone a confronto una serie di immagini in bianco e
INFORMAZIONI
STORIA MEMORIA IDENTITÁ
Fotografia contemporanea
dall’Est Europa
Dove: Ex Sant’Agostino, Modena
Quando: fino al 21 marzo 2010
Orari: da martedì a domenica 11-19
chiuso il lunedì
Ingresso gratuito
Produzione: Fondazione Cassa
di Risparmio di Modena
Cura: Filippo Maggia
Visite Guidate
Sabato 6 e 13 marzo - ore 11.30
Info: 059 239888 - 335 1621739
www.mostre.fondazione-crmo.it
In alto a sinistra Milica Tomic “Xy ungelöst the reconstruction of a crime”, 1997 videoinstallatione, a destra Marika Asatiani senza
titolo, 2006 dalla serie “Achara”
Tomic, Heger, Fogarasi
gli artisti si presentano
Tra gli eventi collaterali segnaliamo il
ciclo di incontri con gli artisti e conferenze (presso l’ex ospedale Sant’Agostino) che analizzano il contesto
storico e geopolitico dell’Est Europa
e presentano lo scenario artistico
dando voce ad alcuni protagonisti
dell’esposizione.
Mercoledì 3 marzo - ore 18.30
Andreas Fogarasi (Ungheria), Swetlana
Heger (Rep.Ceca) e Banu Cennetoglu
(Turchia)
La voce dei luoghi: lo scenario urbano e le
sue architetture evocative come specchio
dell’ideologia
Martedì 9 marzo - ore 18.30
Preview sulla Biennale di Bucarest
Conferenza di Razvan Ion, direttore di
Pavilion Magazine
Mercoledì 10 marzo - ore 18.30
Calin Dan (Romania) e Iosif Király
(Romania)
Architettura emozionale: la memoria dei
luoghi tra storia ed esperienza soggettiva
Giovedì 22 aprile - ore 18.30
Milica Tomic (Serbia)
L’arte come impegno civile: il ruolo
dell’artista nel processo di costruzione
dell’identità
arte
U
nero che ritraggono Tito sui
muri o le vetrine dei negozi
con le foto a colori dell’oggi
dove le stesse immagini
si trovano sulle bancarelle
dell’usato. Di grande effetto
le gigantografie dell’Ucraino Aleksander Petlura
che viaggia nelle tradizioni
dell’Est raccogliendo oggetti e vestiti che poi fissa
indossati da grandi gruppi
di persone. È davvero esilarante il video “Monument
to yesterday” della rumena
Chisa e della slovacca Tkacova che con un impacciato
streap tease fanno il verso
al “voyerismo” della società
contemporanea. Bellissimi
poi i ritratti femminili, della
georgiana Marika Asatiani,
che ritrae diverse donne di
una zona di confine tra l’ex
Unione Sovietica e la Turchia, per molti anni isolata
da tutto comprese le influenze occidentali.
Molto ironico anche il lavoro del bulgaro
Ivan Moudov che propone il ciclo “Already
Made”: si tratta di immagini di fondi di
caffè affiancati da un testo che riporta
l’interpretazione di un chiromante che
provocatoriamente l’autore trasforma in
critico d’arte. Moudov con la leggerezza
dei suoi lavori protesta contro la mancanza
in Bulgaria, di un museo di arte contemporanea! Ecco la ceca Swetlana Heger
con la sua “Animal farm” che rimanda al
romanzo di Orwell, e che fotografa una
serie di bronzi di animali realizzati con la
fusione delle statue di Stalin. Più politico il
lavoro della serba Milica Tomic, che con
“Reconstruction of the crime” ricostruisce
simbolicamente l’uccisione di 33 dimostranti da parte dei serbi nel marzo del
1989. Un bellissimo video che in patria
ha suscitato molto scalpore.
Questi sono solo alcuni dei tanti artisti
dell’esposizione, ognuno con la sua storia
ricca di spunti e significati. Perché se una
cosa ci ha fatto capire questa mostra è
che l’Est Europa che i vecchi planisferi
rappresentavano di un solo colore, oggi,
come testimonia la vitalità di questa mostra, è un grande patchwork di tanti colori
e sfumature diverse.
>arte
di marina leonardi
Burri e i suoi Cellotex
Dal 13 marzo alla MOdenArte trenta opere del maestro italiano
È
ancora Alberto Burri, uno dei
più grandi maestri dell’arte
italiana del Novecento, il protagonista della scena modenese.
Abbiamo da poco ammirato le
carte realizzate dall’artista umbro
nella mostra che la Galleria Civica
ha dedicato alla Collezione di Don
Bettelli che subito la MOdenArte
(Direzionale Toscanini, via Toscanini 26) riaccende i riflettori su di
lui, portando in galleria una serie
di splendidi Cellotex. Con questo
nome Burri indicava tutta una serie di opere, che costituiscono uno
dei cicli più interessanti della sua produzione, realizzate a partire dagli anni ‘70 e che
l’hanno accompagnato fino alle ultime fasi della sua attività, come i Cellotex in mostra
a Modena realizzati appunto tra il 1982 e il 1993, due anni prima della scomparsa
dell’artista avvenuta nel 1995. I Cellotex sono pannelli di dimensioni medio grandi forgiati
su una base di materiali compressi per uso industriale, dove Burri interveniva con linee
e geometrie, realizzando grandi campiture di colore. Sono composizioni che comunicano
al tempo stesso vivacità e gravità, leggerezza e peso, stasi e movimento. Nelle opere
del ciclo Annottarsi, Cellotex monocromi neri dal carattere meditativo e notturno, la
ricerca di Burri approda infine al silenzio dell’assoluto. A questa prima parte di opere,
si affiancano poi in mostra venti serigrafie realizzate tra il 1986 e il 1988 e una piccola
bruciatura, un’altra tecnica questa che caratterizza in maniera inequivocabile l’opera
del maestro di Città di Castello.
“L’opera di Alberto Burri - leggiamo nelle note del curatore della mostra Gianluca Ranzi
- descrive una parabola creativa fondata sulla sperimentazione continua dei materiali
e delle proprietà della materia. Per Burri tutto si trova sulla superficie del quadro e
il suo instancabile trascorrere sui materiali aspira alla ricerca di una nuova forma di
classicità giocata sulla tensione verso l’equilibrio formale della composizione, ottenuta
sfruttando le qualità strutturali della materia impiegata e il rapporto tra luce e colore”.
L’esposizione Alberto Burri: Cellotex. La strategia della materia, sarà inaugurata
sabato 13 marzo.
Donne di Franco Fontana
l’otto marzo in fotografia
È un progetto dedicato all’universo
femminile, la mostra 8 marzo.
Donne. Foto di Franco Fontana,
organizzata dal Comune di Modena
ed esposta per tutto il mese di marzo nella Sala dei Passi Perduti del
Palazzo Comunale e lungo i portici
antistanti l’ingresso.
“Non è una galleria di levigate bellezze, di corpi sontuosi: è una galleria
di donne e basta che parlano con il
volto, le mani, gli occhi e anche con
il corpo, certo”. Così lo scrittore
Valerio Massimo Manfredi descrive il
lavoro di Franco Fontana: 117 scatti
che con uguale intensità si fermano i
volti di celebrità come Franca Rame,
Ornella Vanoni, Marta Marzotto, Rita
Levi Montalcini, Isabelle Allende,
così come su quelli di tante donne
sconosciute.
Catalogo di Franco Cosimo Panini.
Info: 059 2917330
Info: 059 367470 www.modenarte.com
Un enorme graffito
contro l’intolleranza
La penna di dieci grandi scrittori e la
matita di Henning Wagenbreth per
un ideale, enorme graffito contro
l’intolleranza. Questa è la mostra
1989: 10 storie per attraversare i
muri, un progetto internazionale della
casa editrice Orecchio Acerbo, del
Goethe Institut e di numerosi istituti di
cultura e partner in Italia e in Europa.
L’allestimento che gode del patrocinio
del Ministero dell’Istruzione è esposto fino al 26 marzo nella Galleria
Europa, ad Europa Direct in piazza
Grande 17 al piano terra del Palazzo
Comunale da lunedì a venerdì 9-13
e 15-18.30, sabato 9.30-12.30,
chiuso il mercoledì pomeriggio.
Info: 059 2032602
[12] - il mese marzo \2010
Se Mazzoli gioca un tris d’assi
Cucchi, Della Vedova e Benvenuto alla Galleria di via Sauro
Alla Galleria Mazzoli (Via Nazario Sauro 62) , prosegue
per tutto il mese di marzo la mostra Benvenuto | Cucchi | Della Vedova - AB CD che presenta affiancandole,
le opere dei tre artisti italiani di diversa generazione.
Per Cucchi (1949) la pittura, la scultura e il disegno
sono gli strumenti necessari per esternare la propria
interiorità; le sue immagini appartengono ad un universo poetico spesso allusivo al mondo popolare o
all’inconscio. Considerato l’artista più visionario tra gli
esponenti della Transavanguardia, Enzo Cucchi diviene,
a partire dagli anni Ottanta, artista di fama internazionale. Nelle opere di Mario Della
Vedova (1958) che spaziano in campi diversi, gli elementi vengono scomposti e ricomposti azzerati e rielaborati in modo che acquistino un senso logico o una semplice e
palese giustificazione. La poetica di Carlo Benvenuto (1966) è minimale, fotografa
oggetti di uso comune in scala 1:1 su sfondo neutro in un’atmosfera rarefatta di
delicatezza e suspense. La mostra è visitabile fino al 31 marzo.
Info: 059 243455 www.galleriamazzoli.com
Ben Vautier l’arte della parola
Fino al 10 aprile alla Biblioteca Poletti la rassegna In forma di libro
O
ttanta libri esposti al pubblico per la prima volta, una
serie di oggetti in cui è protagonista la scrittura e due
“cataplasmi”, volumi che si librano nello spazio calando
dal soffitto. È ciò che propone la mostra I libri di Ben
Vautier, aperta fino al 10 aprile alla Biblioteca civica
d’arte Luigi Poletti (viale Vittorio Veneto 5). Curata da
Mario Bertoni e Carla Barbieri, la dodicesima esposizione
della rassegna annuale “In forma di libro” rende omaggio
a uno dei grandi artisti contemporanei. Le tele di Ben, di
forte impatto emotivo e psicologico, in cui la parola è la
protagonista, rendono il suo stile unico e ben identificabile: su di esse le frasi e i commenti filosofici ed estetici
esplodono con violenza passionale e lucidità ironica,
mettendo in discussione le nostre certezze. La sua scrittura si deposita su tutto: luogo
d’origine del suo intervento artistico, essa dà vita a una creazione infinita di volumi che
testimoniano l’importanza del libro e la centralità della scrittura nel suo lavoro.
Info: 059 2033372
Al Lapidario i reperti dei recenti scavi archeologici
Silvia Camporesi rilegge
il pensiero di Simone Weil
Il 13 marzo, la galleria Betta Frigieri
(Via Giovanni Muzzioli 8) presenta i
nuovi lavori fotografici e video di Silvia
Camporesi, pensati appositamente
per questa mostra curata da Luca
Panaro. Il misticismo laico che spesso
caratterizza la ricerca dell’artista è
quanto mai evidente in questa serie
ispirata ai Quaderni (1941-42) della
filosofa francese Simone Weil. La
posizione etica fondamentale di Weil è
il mettersi dalla parte degli oppressi.
Silvia Camporesi prende spunto da
questa esperienza per indagare cinque
figure di donne costantemente in bilico
fra il normale e l’anormale, autoritraendosi nei loro panni. L’artista estende
questa lettura ad altri interessanti casi
al femminile che oscillano tra il misticismo e la patologia mentale.
La mostra è aperta dal mercoledì al
sabato dalle ore 16 alle 19.30
Info: 339 3766367
Prosegue Mutina oltre le mura. Recenti scoperte sulla
via Emilia la mostra organizzata dal Museo Civico Archeologico di Modena e dalla Soprintendenza per i Beni
Archeologici dell’Emilia Romagna, un’esposizione dedicata
ai più recenti rinvenimenti effettuati lungo la grande arteria
consolare romana, dagli scavi del santuario preromano di
Cittanova, che hanno restituito venti splendide antefisse
in terracotta con teste femminili, a quelli della tangenziale
Pasternak o della Fossalta, da dove proviene il leone in
pietra rinvenuto agli inizi del 2009. Fulcro dell’esposizione
è l’imponente fregio con corteo marino che decorava in
origine un grande monumento funerario rinvenuto nel
2007 sulla via Emilia Est, a breve distanza dal monumento
di Vetilia. L’esposizione ha luogo nel Lapidario Romano dei Musei Civici presso il
Palazzo dei Musei ed è visitabile da lunedì a domenica ore 9-19.
Info: 059 2033101
La Galleria Punto Arte (via Caselline,
15) fino al 10 marzo rende omaggio
allo scultore Umberto Mastroianni
(1910-1998) con l’esposizione di
opere su vetro, sbalzi su rame, smalti
e tecniche miste, ovvero una piccola
rassegna di opere realizzate con quei
materiali che l’artista ha sempre
utilizzato nella sua attività scultorea.
Grande sperimentatore, Umberto
Mastroianni, nella sua ricerca di mezzi
espressivi sempre nuovi, trae ispirazione dai materiali più disparati, dal
vetro alla terracotta, dalla stoffa alla
carta, dal marmo al cartone come si
può ammirare in mostra. Orari di vista
16-19, chiusura lunedì e giovedì.
Info: 059 226694
Quei 100.000 filters di Lami
Novità all’Area progetto mentre tornano i laboratori per bambini
Sarà inaugurata sabato 20 marzo alle 18.30 a Palazzo Santa Margherita (corso Canalgrande 103 fino al
16 maggio), l’installazione di Giovanni Lami dal titolo
100.000 filters, settimo appuntamento della nuova
edizione di Area Progetto, iniziativa dedicata alla creatività giovanile emergente promossa dalla Galleria Civica
in collaborazione con l’Ufficio Giovani d’Arte del Comune.
“100.000 filters” pone l’accento sul fenomeno della
progressiva perdita di una visione incontaminata del cielo
da parte dell’uomo e si sviluppa attraverso una serie di
fotografie di grande formato sospese come un grande tetto sulla testa degli spettatori,
con l’immagine visibile soltanto dal lato opposto al loro passaggio.
Nuovi appuntamenti domenica 21 (10.30-12.30 e 15-17.30) e sabato 27 marzo
(15-17.30) a Palazzo Santa Margherita per i laboratori didattici: I bambini incontrano
l’arte contemporanea, dedicati ai bimbi di 4-11 anni, a cura del Settore Istruzione del
Comune di Modena, in collaborazione con Memo (prenotazioni tel. 059 2034330).
Info: 059 2032911
arte
Umberto Mastroianni
la forma della scultura
>arte
di annalisa malavolta
Per liberare la creatività
R
itorna anche quest’anno Ri.creazione,
re un oggetto che spicchi per innovazione e
la biennale d’arte organizzata dal Cooriginalità sia nella forma che nella tecnica
mune di Castelfranco Emilia che presenta
utilizzata.
il concorso, aperto a tutti gli amanti dell’arIl concorso, rivolto a tutti gli artisti italiani
te, dal titolo: L’oro blu del XXI Secolo.
e stranieri, è suddiviso in tre sezioni:
Proprio all’acqua, elemento vitale per la
Giovani Artisti Emergenti (18-35 anni),
sopravvivenza umana, è dedicato il bando
Concorso per le Scuole, dedicata alle
che invita partecipanti a progettare e a
Scuole Secondarie di primo grado e agli
realizzare un contenitore per l’acqua, un
Istituti Scolastici Superiori; e L’arte non
oggetto d’arte che sia anche un recipienha età. I lavori, anche
te funzionale. La scelta di un tema così
di gruppo, potranno
particolare è stato dettato
dal forte valore culturale,
sociale e politico che riveIL CONCORSO
ste un elemento primario
Biennale d’Arte
come l’acqua. FondamenL’oro blu del XXI Secolo
tale per lo sviluppo delle
Consegna opere entro l’1 giugno
civilità antiche che si loTre sezioni: Giovani artisti emergencalizzarono vicino a bacini
ti, Concorso per le scuole, L’arte
fluviali, essa diventò non
non ha età - Tre premi di 1.000
solo elemento misticoeuro ciascuno più altri premi
religioso legato alla puriper opere di particolare pregio
ficazione e alla rinascita
ma anche epicentro di
conflitti tra popoli e civiltà
per il suo possesso. Da
quanto ci narra la storia si
capisce come l’acqua si caratterizzi come
essere spediti al Servielemento inalienabile dal quale dipende
zio Cultura del Comune
la sopravvivenza dell’uomo non solo per
di Castelfranco Emilia
quanto riguarda la sua salute ma anche
(Piazzale Curiel n. 28) entro l’1 giugno
per tutti gli usi per il quale viene impiega2010. Le opere vincitrici verranno espota: agricoltura, trasporti, energia. Ed è
ste presso la sede di Palazzo Piella ed altri
proprio a tutte queste componenti che i
spazi espositivi delle province di Modena
concorrenti devono rifarsi per poter creae Bologna, oltre ad essere riunite in un
La seconda biennale
d’arte Ri.creazione
è dedicata all’acqua
e invita tutti all’ideazione
di un’opera-contenitore
catalogo e divulgate on-line tramite un
apposito portale internet.
Il bando e la scheda di iscrizione sono
scaricabili dal sito www.comune.castelfranco-emilia.mo.it.
Info: 059 959377
Al Museo della Bilancia
con gli amici e la famiglia
All’interno della 4 rassegna temporanea di artisti locali ArteInTorre ospitata
alla sala del Torrione di Castelnuovo
sono previste: fino al 7 marzo Specchi
d’anime, opere di Maria Cristina Baracchi, dal 13 al 21 La natura incisa
di Giuseppe Manzoli e dal 27 marzo al
5 aprile La passione, opere di Bianca
Rosa Mazzoni e Elena Tabacchi.
.
Info: 059 534810
[14] - il mese marzo \2010
Non è il solito sconto comitiva ma
un’opportunità per godersi un museo
originale in famiglia o con gli amici!
ll Museo della Bilancia di Campogalliano invita ad entrare nelle sue sale in
gruppo, in una formazione composta
da 10 persone. E con questo numero
magico l’ingresso è gratuito per tutti!
È sufficiente telefonare e concordare
il giorno e l’ora, che può essere anche
serale. L’idea insolita per un party
esclusivo, da dedicare all’approfondimento culturale e alla storia vista
attraverso gli strumenti di misurazione del peso. Fino al 9 maggio si può
anche visitare la mostra: “Sguardi
d’autore. Modenesi di peso”.
Info: 059 527133
Lasciate ogne speranza voi ch’intrate
è il titolo della mostra di illustrazioni
della Divina Commedia realizzate da
Franco Morelli. Trenta opere dell’artista ferrarese saranno distribuite in
due differenti esposizioni; una presso il
Castello Pico di Mirandola ( fino al 14
marzo) e una presso la Rocca Estense di San Felice (fino al 7 marzo).
Info: 0535 29788
Laura Zuccheri in Rapsody in Green
fuori provincia
Fumetto, grafica e pittura nella personale al Castello di Formigine
Berlino è in Germania
rosegue fino all’11
aprile presso il Castello di Formigine Rhapsody in green la mostra
dedicata a Laura Zuccheri. Sono una quarantina
le opere esposte rappresentative della carriera
della bravissima illustratrice italiana, che nel 2006
ha ottenuto il Premo
Anafi come miglior disegnatrice e che collabora
da tempo con la casa
editrice parigina “Les Humanoïdes Associés”, considerata rivoluzionaria nel
fumetto di fantascienza.
Abbiamo fatto alcune Tavole del fumetto Julia
domande all’artista sulle
sue attività.
Come inizia la tua storia nel mondo dei fumetti?
“Sono sempre stata portata per il disegno. Dopo
un corso di grafica ho capito che quella non era
la mia strada. È stato mio padre, grande collezionista di fumetti, a spingermi ad imbarcarmi
in questa avventura. Poi è arrivato il Ken Parker
Magazine, quindi Julia, che è stata la mia prima
grande esperienza”.
Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
“Sto iniziando un lavoro in Francia, che unisce i
ruoli di autrice e disegnatrice. Ho dovuto imparare a lavorare con il colore: da qui è nata la mia
passione per la pittura e i quadri”.
Quadri che, assieme alle
tavole grafiche e ai fumetti
compongono la tua prima
personale a Formigine. Che
emozioni ti suscita vedere
le tue opere in mostra?
“Non riesco ancora a decifrare quello che sento,
penso che me ne renderò
conto solo più avanti”.
Cosa ti senti di consigliare
ai giovani che vogliono
intraprendere la carriera
di fumettista?
“Disegnare, disegnare e
ancora disegnare. Questo
è sicuramente fondamentale. Ma non basta: bisogna
impegnarsi sempre per aumentare la propria cultura,
guardando film, leggendo
libri e studiando la storia”.
A margine della mostra, un’iniziativa assolutamente
apprezzabile e da cogliere al volo è quella ideata
dall’Assessorato alla Cultura e Politiche giovanili del
Comune di Formigine. promote dell’esposizione,
che ha deciso di organizzare Io, fumettista di
domani!, un ciclo di incontri gratuiti e ad accesso
libero con Laura Zuccheri in persona. Appuntamento dunque al Castello martedì 2, 9 e 16 marzo,
ore 20.30, per conoscere la storia del fumetto,
apprenderne le tecniche basilari, scoprire da vicino
il percorso artistico di Laura Zuccheri “rubandole”
qualche trucco del mestiere. [Eugenio Fedolfi]
Info: 059 416368
Sono gli esperti a raccontare l’arte
A Castelvetro si studiano Giovanna d’Aragona e i ritratti di Picasso
Due appuntamenti a marzo per la rassegna di approfondimento
ArteArte che ha luogo presso la Sala consiliare del Palazzo
Municipale di Castelvetro. Venerdì 12 marzo alle ore 20.30
Giovanna Lazzi, direttrice della Biblioteca Riccardiana di Firenze,
tiene l’incontro intitolato “Giovanna d’Aragona: la donna ideale
tra 400 e 500”. Giovanna d’Aragona incarna il prototipo della
bellezza femminile, come indicato anche dai trattati che circolano numerosi all’epoca. Al contrario della fanciulla della fine del
Quattrocento, bionda ed eterea, questa è una donna nel fiore
del suo fascino, sottolineato dall’opulenza dell’abito. Scopo della
serata è anche quello di valorizzare la mostra permanente di
costumi in stile rinascimentale Fili d’Oro a Palazzo collocata
all’interno di Palazzo Rangoni nel Centro Storico di Castelvetro.
Venerdì 26 marzo, sempre alle ore 20.30, appuntamento con
“Il ritratto da Raffaello a Picasso il volto, l’abito, la forma” a cura
dello storico dell’arte Giuseppe Bernardoni.
Info: 059 758818
Prosegue fino al 31 marzo
presso The Box Art&Info,
all’interno della Temporary Station di Parma,
la mostra Berlino è in
Germania. L’esposizione è
organizzata da un gruppo
di studenti iscritti al Corso
di Laurea in Beni Artistici
e dello Spettacolo e Storia
dell’Arte Medievale, Moderna e Contemporanea
dell’Università degli Studi
di Parma, in collaborazione
con STU Area Stazione.
Dopo un viaggio a Berlino
avvenuto lo scorso maggio,
gli studenti del corso di
Storia dell’Architettura e
del Design, tenuto dalla
Professoressa Francesca
Zanella sono tornati con
la voglia di raccontare
questa esperienza. Nasce
così l’idea di una mostra:
una Berlino ricostruita
per tasselli concettuali,
come in un puzzle della
memoria tracciato in una
mappa psico-geografica,
imprecisa, inaffidabile, labirintica, proprio come la
Città stessa.
A supportare il progetto
espositivo, una serie di
shock visivi riportati su
superficie fotosensibile:
fotografie che mostrano
dettagli, porzioni di visuale
che evitano il tutto senza
escluderlo.
La mostra a ingresso libero è aperta dal lunedì al
venerdì dalle ore 8 alle 13
e dalle 14 alle 17.
Info: 0521 936334
arte
P
Temporary Station Parma
>teatro
di alessia pelillo
Le nuvole di Aristofane
nelle visioni di Latella
L’8 marzo il talentuoso regista porta
in scena al Teatro Storchi il testo
del commediografo greco. Il 10 e l’11
arrivano i divertenti Personaggi nati
dalla fantasia di Antonio Albanese
L’
attrattiva del fuori programma sta nella sua capacità
di uscire dagli schemi. È il caso dei due appuntamenti
fissati fuori abbonamento della stagione 2009/2010 del
Teatro Storchi, che portano a Modena un
irresistibile Antonio Albanese e lo spettacolo
Le nuvole, che il talentuoso regista Antonio
Latella ha presentato al Festival dei Due
Mondi di Spoleto l’estate scorsa.
Antonio Albanese dedica ai Personaggi che lo
hanno reso più famoso la nuova tournée con
scalo a Modena il 10 e 11 marzo. Attore,
scrittore e regista, noto al pubblico televisivo,
cinematografico e da diversi anni anche teatrale, ha un talento tutto speciale nel creare
mille volti che hanno in comune una grande
umanità: dall’immigrato che non riesce a
inserirsi al Nord, all’imprenditore che lavora
sedici ore al giorno, dal sommelier serafico Foto di Anna Bertozzi
nel decantare il vino, al candidato politico
poco onesto, dal visionario Ottimista “abitante di un mondo
perfetto” al tenero Epifanio e i suoi sogni internazionali. In una
serata unica, di quelle da mozzare il fiato (dal ridere), arrivano i
monologhi scritti a quattro mani con Michele Serra, una galleria
di anti-eroi, protagonisti di un mondo fatto di ossessioni, paure,
deliri di onnipotenza e scorciatoie, (ma dove trova posto anche
la poesia), maschere irriverenti che conosciamo: sono cittadini
italiani a tutti gli effetti e tutti ne conosciamo almeno uno.
Le Nuvole, spettacolo prodotto dal Teatro Stabile dell’Umbria per
la regia di Antonio Latella, ha riscosso ampio favore di critica
e pubblico dopo il debutto estivo per approdare finalmente al
Teatro Storchi l’8 marzo. Scritta da Aristofane nel 243 a.C.
è una commedia antica che non scade mai e ad oggi uno dei
testi più rappresentati della storia per quella sua capacità di
trasferire situazioni contingenti in una dimensione universale,
eternando il perenne conflitto delle generazioni e il problema di una società che ha smarrito
il senso del giusto.
Un padre disperato per le sorti del figlio
scialacquatore e della moglie, si rivolge
agli dei dell’Olimpo che per tutta risposta
lo indirizzano al responso delle Nuvole che,
come ci ricorda il regista, “sono tutto e non
sono niente, sono i nostri desideri e le nostre paure, le nostre gioie e i nostri orrori,
e diventano tutto ciò che vogliamo ma non
potranno mai essere, mai esistere, eppure
sono indistruttibili, come i pensieri, le idee”.
Nella sua rivisitazione dell’opera, Latella esalta
l’antica satira, pungente e vivace, che ancora
ci fa ridere e se da un lato porta in scena
solo quattro attori, asciugando il testo, dall’altro apre la scena
a nuove visioni ed apparizioni sceniche.
Info: 059 2136011 www.emiliaromagnateatro.com
Quella Danza di Morte
con Lavia e Guerritore
La leggenda del coniglio volante,
spettacolo rivelazione della scorsa
stagione sulla scena nazionale del
Teatro di Figura, vincitore dell’edizione
2008 del Festival Puppet and Music,
approda alla rassegna La domenica
non si va a scuola. Un racconto magico, fatto di musica, immagini, pause
incantate. Al Teatro delle Passioni il
13 marzo (ore 16) e il 14 marzo (ore
15 e 16.30).
[16] - il mese marzo \2010
Gabriele Lavia e Monica Guerritore tornano in scena
al ritmo di un macabro passo a due. Danza di morte,
traduzione dell’opera Dodsdansen di August Strindberg,
è il nuovo spettacolo diretto e interpretato da Lavia, che
per la quinta volta si affida a un testo del drammaturgo
svedese.
Scritto di getto, in una sola settimana, nel 1900, Dodsdansen è un dramma in due atti che rappresenta una
parte della produzione di Strindberg in cui le opere vengono popolate da personaggi tormentati che finiscono con
lo scontrarsi tra loro in una lotta omicida. Si tratta di un
testo che supera letteralmente gli stretti confini del naturalismo per aprirsi ad una visione più agitata dell’intimo, ad
una prospettiva più metafisica e mistica, è l’analisi lucida
e spietata della vita di coppia, dello scontro titanico tra i
sessi, del matrimonio ma non solo: è anche una vera e
Avventura ed amore
nel musical Robin Hood
Manuel Frattini ladro gentiluomo tra le magie
e le insidie dell’incantata foresta di Sherwood
Un nuovo musical per un
classico della letteratura e
del cinema: Robin Hood, arriva al Teatro Storchi dal 5
al 7 marzo di Modena nella
recente versione di Beppe
Dati, autore di vent’anni di
canzoni di successo. Una
leggenda eterna di eroi e
malvagi, in un grande musical dove un ladro gentiluomo
diventerà il principe della
foresta incantata di Sherwood. Lo spettacolo è la nuova
celebrazione della leggenda
di Robin Hood, attraverso
la rivisitazione della storia Foto di Federico Riva
tradizionale all’interno di un
contesto creativo dove l’idea è dare più livelli di lettura a
un pubblico il più eterogeneo possibile. Manuel Frattini,
indiscussa star del musical italiano, dopo i successi di
Pinocchio e Peter Pan, approda al ruolo di Robin Hood,
finalmente un personaggio adulto che svela, però, dietro
la regia di Christian Ginepro. La prima parte del musical,
infatti, è dedicata alla giovinezza di Robin, alle sue profonde delusioni dopo la morte del padre, ad un periodo di
distruzione del proprio ego. Avventori, banditi, popolani,
dame, ancelle, servitori, ci accompagnano in questa bella
avventura che racconta, anche, come e perché un uomo
può diventare un eroe. Scenografie grandiose e coreografie
eclettiche, in grado di fondere passi di danza moderna, a
tip-tap e tradizionali danze irlandesi.
Info: www.emiliaromagnateatro.com
Info: www.emiliaromagnateatro.com
La strada dal cinema al palco
Venturiello rilegge il capolavoro di Fellini
Il capolavoro di Federico Fellini,
La strada, diventa adattamento
teatrale e approda al dramma
con musiche tratte dall’originale
con la regia di Massimo Venturiello nella produzione La Contemporanea e Compagnia Mario
Chiocchio. Un’opera coinvolgente
che mantiene i dialoghi del film
ma si rinnova ritrovando un’innata
dimensione poetica grazie alle interpretazioni di Tosca
e dello stesso Venturiello. L’atmosfera malinconica del
circo si arricchisce di colori, luci e suoni delle scene
circensi più contemporanee, come quella del Circo Barnum, che con le sue asimmetrie ha regalato un’anima
ai personaggi. In scena al Teatro Storchi il 13 marzo
alle 21 e il 14 marzo alle 15.30.
Info: 059 301880
teatro
propria profonda riflessione sul significato della morte
e della vita.
La storia è incentrata sul matrimonio di Edgar e Alice,
coppia di falliti alla soglia delle nozze d’argento: lui, un
militare, non è mai riuscito a divenire tenente, mentre
lei non ha coronato i suoi sogni di gloria con la carriera
di attrice che ha abbandonato per il matrimonio. Senza
esclusione di colpi, i due si scontrano e fronteggiano
in una lotta perpetua. L’inferno coniugale di Strindberg
non nasce dallo scontro di creature particolarmente
diaboliche e perverse, ma dalla convivenza di personaggi
assolutamente comuni, quasi banali che danzano intorno
alla vita e alla morte.
Strindberg è un autore poco frequentato sulle scene italiane, – spiega Lavia - Eppure la drammaturgia moderna
gli deve tutto: egli è moderno tra i moderni. Nessun altro
prima di lui e dopo di lui ha avuto il genio di concepire
un’opera come questa”. Lo spettacolo, in scena al Teatro Storchi dal 25 al 28 marzo sostituisce “Scrittura
femminile azzurro pallido” che per ragioni tecniche non
potrà andare in scena in questa stagione.
>teatro
di alessia pelillo
Donne private dell’amore
Mascia Musy dà voce a Vesna una giovane zingara nata dalla penna della Tamaro
F
esteggiare l’8 marzo a teatro ci
ricorda l’impegno di tante attrici,
autrici, registe e addette ai lavori
che, professioniste al di qua o al di
là del sipario, si battono da sempre
per il riconoscimento e la garanzia del
proprio mestiere.
Ert Fondazione, in collaborazione con
le Circoscrizioni 1, 2, 3 e 4 e Comune di Modena (Assessorato alle Pari
Opportunità e Assessorato alla Cultura), organizza una breve rassegna di
spettacoli ad ingresso libero nei giorni
a cavallo della Festa della Donna.
Al Teatro Storchi è di scena il 9
marzo Love, un racconto di Susanna
Tamaro pubblicato nella raccolta “Per
Voce Sola”.
Reduci dal successo raccolto con
“Ascoltami bene”, la drammaturga
e regista Emanuela Giordano e la
pluripremiata attrice Mascia Musy
tornano insieme sul palcoscenico a
raccontare una storia di diritti negati,
di emarginazione dolorosa, di ingenuità tradita, di violenza fisica e psicologica.
“Venduta come un pollo da batteria ad un’organizzazione di
sfruttatori, messa sulla strada a procacciarsi denaro, Vesna
è ancora una bambina quando, un giorno, incontra per caso
un uomo che le sorride, le da fiducia, la ospita a casa sua, la
veste e la nutre. È l’uomo dell’amore”. Il racconto di un’ado-
lescente rom, in forma di monologo,
è stato ispirato all’autrice dagli occhi
sconfinatamene tristi di una giovane
nomade che venticinque anni fa ha
visto chiedere l’elemosina a Ponte
Sisto. Il dono inatteso di un amore
di cui è sempre stata priva, accende
nella giovane Vesna una prospettiva
di speranza destinata però a cadere.
“Una ballata epica - la definisce la
stessa Giordano - dedicata all’infanzia
meno amata, quella di cui ogni giorno
diffidiamo e con cui non sappiamo
fare i conti”. La straordinaria e toccante interpretazione della Musy è
accompagnata dall’organetto di Fiore
Benigni.
Mascia Musy, protagonista della scena italiana, è stata Anna Karenina per
la regia di Eimuntas Nekrosius, spettacolo grazie al quale ha vinto il Premio
Ubu e il Premio Eti Olimpici del Teatro
come migliore attrice protagonista.
Ha portato sulla scena autori quali
Pasolini, Ceckov, Marivaux, Goldoni.
L.Carrol, Dostoewskj, Svevo, G.B.Shaw, Sofocle, Jonesco,
Pirandello, Schnitzler, H.V.Kleist.Attrice e produttrice per la tv,
ha partecipato a diversi film e sceneggiati.
Dove: Teatro Storchi, Modena
Quando: 9 marzo - ore 21.15
Info: 059 2032819 www.comune.modena.it/pariopportunita
Iaia Forte è la sensuale Molly B.
L’attrice interpreta il monologo tratto dall’Ulisse di James Joyce
Tra erotismo e confessioni Iaia Forte
è Molly Bloom, protagonista di un famoso monologo tratto dall’ultima parte
dell’Ulisse di James Joyce di scena alla
Polisportiva S. Damaso domenica 7
marzo alle ore 21 (ingresso libero).
Dietro la regia di Carlo Cecchi, Molly
diventa Marianna Fiore, una trentatreenne napoletana sentimentale, carnale
e viscerale che accoglie il pubblico
distesa su un letto al centro del palco,
nella penombra, per dar sfogo ad un
flusso di coscienza in cui prendono
corpo ricordi, immagini, amori, in un
condensato di lascivia, ingenuità, sincerità e tenerezza.
Nel romanzo di Joyce, Molly Bloom
è una parodia di Penelope, icona
[18] - il mese marzo \2010
della moglie fedele che aspetta il proprio
marito pazientemente, mentre Molly, al
contrario, è una donna estremamente
passionale, e infedele che nel romanzo
ha una relazione extraconiugale con Hugh
Blazes Bolyan che per Marianna diventa
Peppino. L’allestimento di Cecchi prevede
la presenza-assenza silenziosa di un marito, Leopold, per noi Poldino, che dorme ai
piedi del letto, al fianco di Molly/Marianna
apparentemente inconsapevole dei veri
desideri di sua moglie.
Il racconto diventa intenso ed emozionale
nella lingua di Iaia Forte, che incarna
perfettamente e languidamente gli stati
d’animo di una Molly piena di vita, di forza,
di voglie. È burrosa, morbida, sensuale
avvolta in un corpetto rosa e accerchiata
da biancheria intima audace, pronta
per il suo uomo, Peppino, che sa come
prenderla e farla sentire una donna,
diversamente dal marito che ha dimenticato come va trattata. Padrona
assoluta della scena e del personaggio,
Iaia Forte improvvisa, prende a pretesto
suoni e rumori provenienti dall’esterno e
li utilizza per far esprimere Molly.
Info: 059 2032819
Shen Wei fonde tra loro tradizione e modernità
In bilico tra Oriente e Occidente, Shen
Wei è un’artista e coreografo cinese
formatosi nell’alveo della tradizione
teatrale del suo Paese, ma poi fiorito
a New York dopo essersi intriso della
cultura americana. Qui ha fondato la
sua compagnia che si è affermata come
una delle realtà più interessanti della
danza contemporanea internazionale.
Nato nello Hunan nel ‘68, dal ‘91 al
‘94 è stato tra i primi membri della
Guangdong Modern Dance Company,
prima compagnia di danza moderna in
Cina, e si è trasferito in USA nel 1995,
dopo essere stato insignito di una
borsa di studio dal Nikolais-Louis Dance
Lab. Coreografo-danzatore-calligrafo, è
capace di mettere in scena l’antica tradizione del suo Paese, con un particolare
amore verso gli aspetti grafici e pittorici,
e, immediatamente dopo, di regalarci un
pezzo tutto americano di danza astratta
estremamente colta. È proprio questo che
la Shen Wei Dance Art ci mostrerà il 3
marzo, alle 21, sul palco del Teatro Comunale Pavarotti di Modena. Re - (Part I),
lavoro profondamente personale nonché
spirituale, è basato sui sentimenti suscitati dalla terra, dalla gente e dalla cultura
tibetana e che il coreografo articola nella
danza di un rito lento dal sapore esotico.
Commissionato dal Lincoln Center Festival nel 2005, Map è invece costruito a
partire dalla geografia melodica e ritmica
del brano “The Desert Music” di Steve
C’è aria di comicità
Si ride al Michelangelo con Gioele Dix e Paolo Hendel
S
i respira aria di comicità, ma non solo, al Teatro Michelangelo di Modena con gli imperdibili
appuntamenti di marzo. A inizio mese, dal 1 al 4
marzo, dopo le esperienze dedicate all’affabulazione scenica su temi narrativi importanti, Gioele
Dix torna al cabaret con lo spettacolo Dixplay (in
cartellone anche il 5 marzo al Teatro Sociale di
Finale Emilia), in cui il racconto ironico si mischia
alla parodia, la riflessione sarcastica, alla storiella.
Come in un immaginario display antologico di stili e
personalità, Gioele Dix propone monologhi comici
ambientati nella realtà italiana contemporanea, per
descriverne vizi e manie. Al suo fianco due figure
eccellenti: Bebo “Best” Baldan, eclettico compositore polistrumentista, e Giancarlo Bozzo, storico
fondatore e autore di Zelig. Dal 9 all’11 marzo
sarà invece la volta della scoppiettante commedia dal titolo Sali e t’abbacchi, scritta da
Gino Riveccio e Gustavo Verde, in cui si susseguono a ritmo incessante contrattempi e
colpi di scena. La commedia fotografa la solitudine del nostro tempo rappresentando una
realtà che rischia di acuirsi in occasione di ricorrenze importanti come quella del Natale:
gli affetti sempre più distratti dall’ambizione vengono messi in luce con ironia e garbo.
Il 18 marzo vedremo invece Paolo Hendel: Il tempo delle susine verdi è un monologo
fatto di ricordi di scuola, favole rivisitate, versi immortali, battute da osteria, invenzioni
surreali e bizzarre storie di quotidiana umanità. A fare da contrappunto, le musiche dal
vivo eseguite dall’autore Ranieri Sessa alla chitarra. A chiudere il calendario di marzo, dal
23 al 25, Troppo buono, uno spettacolo di musica e parole, reso coinvolgente anche da
giochi di luci e video, in cui Giulio Scarpati parla di attualità prendendo in giro i nostri difetti
(in programma il 21 marzo al Teatro Comunale di San Felice sul Panaro). Accompagnato
dall’attore-musicista Bob Messini, il protagonista si racconta partendo dal concetto di
bontà, segno distintivo di un modo d’essere, ma anche etichetta a cui si è legati a vita, in
un ribaltamento tragico in cui la bontà si trasforma in “marchio d’infamia”. [Laura Bruni]
Info: 059 343662
Reich. Qui si scatena la grande capacità
di Shen Wei di illustrare visivamente il
tessuto sonoro, tracciando con la danza
i contorni di sette “mappe del movimento” che culmineranno in un magistrale
vortice di energia. [Laura Bruni]
Info: 059 2033010
Un viaggio nel teatro
canzone di Giorgio Gaber
Sono di varia natura le proposte
dell’associazione filodrammatica
Anfitrione per il mese di marzo.
Sabato 13 al Club Pernilla sarà
presentato[ore 22] Ciao Gaber–
Omaggio a Giorgio Gaber: un viaggio
nel teatro-canzone del cantautore milanese, che vedrà in scaletta famosi
brani e monologhi. Domenica 21 [ore
16, replica alle 21] al teatro Cittadella, la brillante commedia Sarto per
signora di Georges Feydeau, diretta
da Andrea Ferrari. L’evento, il cui
ricavato è devoluto all’Associazione
A.Serra per la ricerca sul cancro, ha
il patrocinio di Provincia e Comune di
Modena. Venerdì 26 [ore 20.45] al
salotto culturale di Simonetta Aggazzotti l’incontro dal titolo Le origini e
lo sviluppo del Teatro in Italia: epoca
etrusca e latina, che vedrà impegnati
gli allievi del laboratorio di Didattica
Teatrale.[L.B]
Info: 338 2434005
teatro
Sul palco del Comunale due
produzioni del coreografo
ballerino e designer cinese
>teatro
Piccolo gioco
tanti equivoci
A
rriva sabato 20 marzo al Teatro Astoria di Fiorano, The Kitchen Company
con “Un piccolo gioco senza conseguenze”
di Jean Dell e Gerald Sibleyras, spettacolo
rivelazione dell’ultima edizione del Festival
dei 2 Mondi di Spoleto.
Il testo teatrale incredibilmente comico
diretto da Eleonora D’Urso e tradotto da
Giulia Serafini, porta sulla scena cinque
personaggi non ancora trentenni che,
Ogni venerdì sera arrivano
i Comediant a Bumport
La rassegna di teatro dialettale in
programma al Teatro Comunale di
Bomporto si conclude nel mese di
marzo con tre appuntamenti. Venerdì
12 la compagnia “La Maschera” di
San Felice sul Panaro presenta La
pastiglia di Miracui di Silvana Ferrari; venerdì 19 la compagnia “In
Fin c’la dura” di Ravarino presenta
Bianca, Nives e i sette nanni, tre
atti comicissimi di Andrea Bassoli e
venerdì 26 la compagnia “Gli Artristi
di San Cesario” porta in scena Al
Dutòr d’la Mutua di Massimo Zani.
Inizio ore 21.
Info: 059 8170343
Colores Morenos
5 marzo - ore 21
in provincia
Al Teatro Dadà di Castelfranco Emilia la Compagnia
Flamenquevive propone un
percorso che accarezza varie
tappe del baile attraverso coreografie di più elementi che
agiscono all’unisono.
Info: 059 927138
[20] - il mese marzo \2010
per una piccola bugia detta per scherzo,
si ritrovano coinvolti in un meccanismo a
domino che cambierà radicalmente le loro
vite. Un piccolo gioco senza conseguenze è un titolo ironico che ben si riferisce
alle azioni che la protagonista, Chiara,
innesca fin dalle prime battute. Un gioco
che, articolato in un susseguirsi di colpi
di scena, avrà, di fatto, delle conseguenze
catastrofiche. La commedia, tipicamente
francese, affida alla bravura dei cinque
interpreti un testo che affronta un tema
certamente attuale e che coinvolge tutti,
poiché rispecchia le dinamiche relazionali
della coppia, indaga sull’autenticità dei
rapporti e si interroga sul valore dell’amicizia, soprattutto quando questa lascia
inesorabilmente posto al desiderio.
Lo spettacolo “Un piccolo gioco senza
conseguenze” ha il suo punto di forza
nell’affiatamento degli attori. Quella che
emerge è l’attività corale degli interpreti e
l’indagine accurata all’interno delle diverse
“patologie” umane. Lo spettacolo, un’ora
e mezzo di divertimento garantito, può
contare su musiche e canzoni originali di
Maria Pierantoni Giua.
The Kitchen Company, nasce da un’idea di
Massimo Chiesa, noto produttore teatrale,
che ha selezionato una trentina di giovani
Al Teatro Astoria
di Fiorano The Kitchen
Company porta in scena
un’esilarante commedia
attori dando vita appunto a una compagnia
teatrale. Un passo controcorrente colmo
di rischi ma sicuramente avventuroso che
ha già saputo incassare le prime significative vittorie. [Letizia De Felice]
Info: 0536 404371 www.tirdanza.it
Dalla prosa al balletto
My fair lady
23 e 29 marzo - ore 21.00
17 marzo - ore 21.00
Al Teatro Nuovo di Mirandola il
23 marzo la compagnia di danza
Aterballetto presenta Casanova. La
sfida di interpretare la figura dell’avventuriero veneziano e una società
al tramonto è stata colta da Eugenio
Scigliano, invitato da Aterballetto a
creare un lavoro a serata - il primo
della sua carriera - per la compagnia
emiliana.
Il 29 marzo Alessandro Gassman porta sulla scena Roman e il
suo Cucciolo, tratto da Cuba & His Teddy Bear di Reinaldo Povod,
un testo contemporaneo che riscosse grande successo negli anni
’80 a New York dove ebbe come protagonista Robert De Niro.
Dramma familiare e sociale, lo spettacolo è uno sguardo neutrale
e non ideologico sulla presenza degli immigrati che ha cambiato la
fisionomia delle città e le stesse relazioni interpersonali.
All’Auditorium Ferrari di Maranello la Compagnia Corrado
Abbati propone l’operetta che
racconta la storia di un professore snob che vuole trasformare una rozza fioraia in una
“signora”dell’alta società.
Info: 0535 26500
Info: 0536 943010
Vito dipinge un ironico affresco dell’Emilia
Divertente, leggero e scoppiettante arriva
il nuovissimo spettacolo di Vito, dal titolo
Se perdo te 2, produzione Arena del Sole
- Nuova Scena Teatro Stabile di Bologna,
tramite il quale sarà possibile lasciarsi
coinvolgere dall’esilarante vena umoristica
dell’attore-autore bolognese. Vito ritorna a
cimentarsi con i personaggi di “Se perdo
te” che, nel 1991, segnò una pietra miliare nella carriera dell’artista che svelò al
grande pubblico le sue qualità di attore, di
trasformista comico e impresse un marchio alla collaborazione ormai ventennale
con l’autore Francesco Freyrie e il regista
Daniele Sala. A suggellare il ritorno di Don
Guido, ci sarà Maria Pia Timo, con la quale
Vito annovera una collaudata collaborazione. “Se perdo te 2” è una rappresentazione
comica ma, allo stesso tempo, un interessante affresco dell’Emilia, resa sempre più
differente dall’avvento del progresso, dai
centri commerciali, dagli outlet, dai “padelloni” delle tv satellitari. C’è solo un’enclave
che resiste imperterrita agli attacchi del
consumismo: Fossa Ranuzzi, il feudo di Don
Guido, raccontato da Vito con tutto il noto
bagaglio di umanità e simpatia.
Saranno due le date dello spettacolo in provincia di Modena: la prima il 2 marzo all’Auditorium di Maranello, la seconda l’11 marzo al
Teatro Dadà di Castelfranco Emilia. [S.A.]
Info: www.emiliaromagnateatro.com
Storie di diritti umani violati
L
a rassegna T come Teatro, promossa
dall’Associazione Progettarte e dalla
Fondazione Cassa di Risparmio di Modena,
propone anche per il mese di marzo un
ricco calendario di spettacoli dall’interessante sfondo sociale.
In onore alla giornata che celebra la Festa
della Donna, l’8 marzo, al Teatro Incontro
di Corlo di Formigine, andrà in scena la
rappresentazione sul tema tutto femminile
Mamme a progetto. Ora o mai più… di e
con Beatrice Schiros e Emanuela Currao,
in collaborazione con il Teatro della Caduta.
Musica Ridens
6 e 28 marzo - ore 21.00
Alla Sala Teatro Massimo
Troisi di Nonantola sabato 6
marzo Haber e i poeti con
Alessandro Haber, domenica
28 marzo Made in Italy di e
con Valeria Raimondi e Enrico
Castellani.
Info: 0522 621133
Protagoniste le quarantenni di oggi, una
volta bambine, alle quali sembra ancora
di udire il riecheggiare delle dolci parole
che le loro mamme usavano per farle addormentare. Frasi che si scontrano con
la dura realtà della vita e con il proprio
cammino personale che non sempre si
può intraprendere serenamente e felicemente. Poi, non immediatamente arrivano
le cicogne, capita talvolta di doverle cercare per lungo tempo e con tanta fatica.
Lo spettacolo verrà riproposto il 9 marzo
al Teatro Facchini di Medolla.
Venerdì 26 marzo, sempre al Teatro Incontro di Corlo sarà la volta de Il fuoco di
Hanifa, di Francesco Zarzana e Silvia Resta, voce recitante Cecilia Serradimigni e
canto di Valentina Colombini. Uno specchio
sulle vite intense di Hanifa, Anna, Neda,
Suad tra Iran, Afghanistan, Palestina, Cecenia e Saharawi; donne fiere, coraggiose
e che non hanno paura di niente...perché
hanno paura di tutto. Profondi racconti
di donne che pagano a caro prezzo la
loro voglia di dire quello che pensano
e che vedono. Una lotta disperata per
affermare quello in cui credono contro le
convenzioni da cui sono costrette, contro
le più elementari tradizioni che vorrebbero
relegarne il ruolo ad un’esistenza di infimo
livello. Sul palco anche Simone Accietto,
Alice Broi, Martina Ronchetti, Alessio
Vanzini, ballerini dei corsi professionali di
danza “La Capriola”.
T come Teatro chiude il mese martedì 30
marzo al Teatro Facchini di Medolla con
l’appuntamento Con buona pace. Lo spettacolo, di Francesco Zarzana, con Cecilia
Serradimigni nel doppio ruolo di regista e
interprete, è un intreccio di storie vere e
di testimonianze che provengono da quei
luoghi dove i diritti non sono ancora stati
affermati come tali e, quindi, non attribuiti
agli esseri umani. “Con buona pace” è un
grido corale di speranza per un mondo
migliore che arriva direttamente dalla Bosnia, dall’Africa, dall’Iran e dalla Georgia.
Gli spettacoli hanno inizio alle ore 21.
[Serena Arbizzi]
Info: www.progettarte.org
teatro
A T come Teatro i racconti di uomini e donne che lottano per la pace e la libertà
>teatro
di greta ronchetti
Un passato da sfogliare
R
icordare e ripercorrere con la memodimostrando le loro altissime capacità.
ria le otto edizione della rassegna “I
Dall’originalità e dalla semplicità della proGrandi Interpreti del Teatro” ci permette
posta sono nati veri e propri spettacoli di
di elaborare un’esauriente panoramica
spessore, profondi e allo stesso tempo
sui protagonisti del teatro contemporapiacevoli, che hanno ottenuto un meritato
neo di prosa italiano, e di evidenziare la
successo di pubblico e critica.
ricchezza di una proposta culturale che
Sfogliando le pagine del volume, disponibile
è stata offerta in questi anni al pubblico
dal 30 marzo presso la Rocca, emerge
vignolese. Per testimoniare e preservare
una sorta di filo conduttore che ha cala memoria di un evento che ha qualificato
ratterizzato le diverse
l’offerta culturale della città la Fondazione
edizioni, riconoscibile
di Vignola ha deciso di riunire in una pubblinella straordinaria arcazione intitolata, Otto anni di GIT I Grandi
ticolazione delle perInterpreti del Teatro 2003-2010, l’intero
formance che hanno
programma delle performance ospitate
spaziato dal tragico
nel corso delle diverse edizioni.
all’umoristico, dal diaEra l’inverno del 2003 quando la Fonlogo interiore alla candazione di Vignola, in collaborazione con
zone, dalla denuncia
l’Amministrazione comunale ed Emilia Romagna
Teatro Fondazione, decise
PUBBLICAZIONE
di organizzare una piccola
Otto anni di GIT I Grandi Interpreti
rassegna di spettacoli per
del Teatro 2003-2010
sanare il vuoto causato
Il volume è disonibile dal 30 marzo
dalla chiusura dello storico
presso la Rocca di Vignola
teatro Ariston, la cui riaPiazza dei Contrari 4, Vignola MO
pertura è ormai prossima.
Tel. 059 775246
Una programmazione di
www.fondazionedivignola.it
poche sere ma di grande
spessore artistico con la
presenza di grandi attori
di fama nazionale. La scelta di un palall’introspezione.
coscenico inusuale e suggestivo, quale
Maria Paiato e Umberquello della sala dei Contrari della Rocca di
to Orsini, Paolo Rossi
Vignola, ha fin da subito messo alla prova
e Moni Ovadia e ancora David Riondino,
la professionalità degli attori ospitati, che
Paolo Poli, Gabriele Lavia, Laura Pasetti,
hanno dovuto sfidare e superare l’assenza
Arnoldo Foà ed Elisabetta Pozzi, sono solo
di un vero e proprio allestimento scenico,
alcuni dei nomi che si sono succeduti nei
La Fondazione di Vignola
ripercorre in un volume
otto anni di grandi
spettacoli di prosa
ospitati presso la Rocca
diversi anni e che hanno dato forma a
una variegata tavolozza di arti, stili, voci e
interpretazioni stimolando il vivo interesse
dei cittadini di Vignola.
Modugno e Marescotti gli ospiti di marzo
Uno sguardo sincero, ironico e a tratti
cinico sulla nostra realtà, sulla vita di tutti i giorni fatta di dubbi e contraddizioni:
pare essere questo il leit motiv che lega
gli ultimi due appuntamenti in cartellone
[22] - il mese marzo \2010
per l’ottava edizione della rassegna I Grandi
Interpreti del Teatro. Mercoledì 17 marzo
Ludovica Modugno è protagonista de La
badante, testo e regia di Cesare Lievi. In
una famiglia borghese i due figli si preoccupano per la salute dell’anziana madre;
entrambi hanno poco tempo da dedicarle e
assumono una badante dell’Europa dell’Est,
che non viene accettata dall’anziana. Si
sviluppa così una riflessione poetica sui
cambiamenti indotti alla società dalla presenza dei nuovi immigrati, stranieri per
lingua e cultura che entrano nella nostra
vita facendo esplodere contraddizioni sociali
e intaccando abitudini quotidiane.
Martedì 30 marzo uno straordinario
Ivano Marescotti presenta LUI, un
patàca qualsiasi. L’attore-autore veste
i panni di un Bertoldo emiliano o romagnolo rivisitato che ripercorre i caratteri
profondi delle nostre genti e delle nostre
terre. Il rozzo villano di un tempo si rivela
poi arguto nel cogliere il senso pratico
della vita e nel mettere alla berlina il
vuoto linguaggio del potere, uscendone
come protagonista critico e in fondo
sapiente. Gli spettacoli si svolgono nella
Sala dei Contrari della Rocca di Vignola
con inizio alle ore 21.
Info: 059 775246
teatro
LUNEDì 1
L’Altro Suono festival 2010
Comicoperando
A Tribute to the Music of Robert Wyatt
Teatro Comunale, Modena - ore 21
Info: 059 2033010
Le Cri
coreografia, video e colonna sonora
Nacera Belaza
Teatro delle Passioni, Modena - ore 21
Info: 059 301880
Dixplay
di Gioele Dix
Teatro Michelangelo, Modena - ore 21.15
Info: 059 343662
Taxi to the dark side
di Alex Gibney
Filmstudio 7B, Modena - ore 21
Info: 059 236291
MARTEDì 2
Se perdo te 2
di Francesco Freyre
con Vito e Maria Pia Timo
Auditorium E.Ferrari, Maranello - ore 21
Info: 0536 943010
Dixplay
di Gioele Dix
Teatro Michelangelo, Modena - ore 21.15
Info: 059 343662
Taxi to the dark side
di Alex Gibney
Filmstudio 7B, Modena - ore 21
Info: 059 236291
La vita è un miracolo
di Emir Kusturica
Sala Truffaut, Modena - ore 21.15
Info: 059 239222
Amore & altri crimini
di Stefan Arsenijevic
Cinema Ariston, Castelnuovo R. - ore 21
Info: www.cinemateatroariston.it
Io, fumettista di domani!
Il disegno - a cura di Laura Zuccheri
Castello di Formigine - ore 20.30
Info: 059 416368
mercoledì 3
Shen Wei Dance Arts
Re - (Part I)
/ Map
Teatro Comunale, Modena - ore 21
Info: 059 2033010
Dixplay
di Gioele Dix
Teatro Michelangelo, Modena - ore 21.15
Info: 059 343662
Shylock: il mercante di Venezia in prova
regia Roberto Andò e Moni Ovadia
con Moni Ovadia e Shel Shapiro
Teatro Nuovo, Mirandola - ore 21.00
Info: 0535 26500
Divino Tango
Pasiones Company
Teatro Carani, Sassuolo - ore 21
Info: 0536 811084
Storia Memoria Identità
Fotografia contemporanea dell’Est
Europa
Andreas Fogarasi (Ungheria), Swetlana
Heger (Rep.Ceca) e Banu Cennetoglu
(Turchia) - La voce dei luoghi: lo scenario
urbano e le sue architetture evocative
come specchio dell’ideologia.
Sant’Agostino, Modena - ore 18.30
Info: 335 1621739
Dersu Uzala, il piccolo uomo
delle grandi pianure
di Arika Kurosawa
Sala Truffaut, Modena - ore 15.30
Info: 059 239222
La notte dei maghi
di Istvan Szabo
Sala Truffaut, Modena - ore 21.15
Info: 059 239222
giovedì 4
Alessandro Magnanini
Someway still I do
Baluardo della Cittadella, Modena ore 21.30
Info: www.baluardodellacittadella.it
Info: 0535 91350
Passaggio in India
con Sandro Lombardi e Giulia Lazzarini
Teatro Comunale, Carpi - ore 21
Info: 059 649263
Sweet Sixteen
di Ken Loach
Sala Truffaut, Modena - ore 21.15
Info: 059 239222
Passioni per il dialogo
Presentazione del volume fotografico di
Robert Marnika“ZADAR 1991- la guerra
all’improvviso”
Fusorari, Modena - ore 21
Info: 059 372467
Il Bardo bifronte
conversazioni shakespeariane tra
teatro e...
con Salvatore Veca e Loretta Innocenti
Biblioteca Delfini, Modena - ore 21
Info: www.emiliaromagnateatro.com
venerdì 5
Festival Pianistico
Pietro De Maria, pianoforte
Auditorium Marco Biagi, Modena - ore 21
Info: www.gmimo.it
Motel Connection
Vox Club, Nonantola - ore 21.30
Info: www.voxclub.it
Promemoria
“15 anni di storia italiana ai confini della
realtà” con Marco Travaglio
PalaPanini, Modena - ore 21
Info: www.ticketone.it
Robin Hood - Il musical
di Beppe Dati, con Manuel Frattini
Teatro Storchi, Modena - ore 21
Info: 059 211426
Colores Morenos
con Compagnia Flamenquevive
Teatro Dadà, Castelfranco Emilia - ore 21
Info: 059 927138
Dix play
di
Gioele Dix
Teatro Sociale, Finale Emilia - ore 21
Legenda per la consultazione
Molly B.
Passaggio in India
con Iaia Forte
Polisportiva S. Damaso, Modena - ore 21
Info: 059 2032819
Cenerentola è andata via
con Sandro Lombardi e Giulia Lazzarini
Teatro Comunale, Carpi - ore 21
Info: 059 649263
con Sandro Lombardi e Giulia Lazzarini
Teatro Comunale, Carpi - ore 21
Info: 059 649263
Il Teatro La Baracca
Teatro Parrocchiale, Centro Storico
Castelvetro - ore 21
Info: 059 758815
Passaggio in India
District 9
Il processo
di Neill Blomkamp
Sala Truffaut, Modena - ore 18.30 e 20.30
Info: 059 239222
Fra le pagine di un Registro
di Karin Albou
Cinema Ariston, San Marino, Carpi - ore 21
Info: 059 680546
di Orson Welles
Sala Truffaut, Modena - ore 17.30 e 21.15
Info: 059 239222
Presentazione del quaderno delll’Archivio Storico delle Scuole Elementari di
Castelvetro
Sala Consiliare del Municipio, Castelvetro
ore 17
Info: 059 758 843
sabato 6
Dixplay
di Gioele Dix
Teatro Michelangelo, Modena - ore 21.15
Info: 059 343662
Robin Hood - Il musical
di Beppe Dati, con Manuel Frattini
Teatro Storchi, Modena - ore 21
Info: 059 211426
Haber e i poeti
con Alessandro Haber e Luca Velotti,
sax tenore soprano e clarinetto
Stagione di prosa - Musica Ridens
Teatro Massimo Troisi, Nonantola
ore 21
Info: 059 896651
Passaggio in India
con Sandro Lombardi e Giulia Lazzarini
Teatro Comunale, Carpi - ore 21
Info: 059 649263
La doppia ora
di Giuseppe Capotondi
Sala Truffaut, Modena
ore 20.30 e 22.30
Info: 059 239222
Scrittrici dal mondo
con Federica Fabiani, Francesca Debri
Portierato Sociale c/o Windsor Park, via
San Faustino 155; Modena - ore 15.30
Info: 059 2032819
Libro che spettacolo
Davide Rondoni presenta “Apocalisse
amore” (Mondadori, 2008)
Teatro Comunale, Modena - ore 20.40
Info: www.teatrocomunalemodena.it
LUNEDì 8
Le nuvole
di Aristofane
regia Antonio Latella
Teatro Storchi, Modena - ore 21
Info: 059 211426
Mamme a progetto
Ora o mai più…
T come teatro
di e con Beatrice Schiros e Emanuela
Currao
Teatro Incontro, Corlo di Formigine - ore
21
Info: www.progettarte.org
La strana coppia
Storia Memoria Identità
Fotografia contemporanea dell’Est
Europa
visita guidata alla mostra
Sant’Agostino, Modena - ore 11.30
Info: 335 1621739
DOMENICA 7
Europa Galante
Fabio Biondi violino e direttore
Teatro Comunale, Modena - ore 21
Info: 059 2033010
Rumì
con Luisa Cottifogli voce, percussioni
Gabriele Bombardini chitarre, sequencer
Andrea Bernabini videoproiezioni,
Franco Naddei live electronics, tecnico
Sala a Gradoni - via Cialdini, Modena
ore 17.30
Info: 059 2032819/2910
Tango Fatal
Circolo XXII Aprile - via Donati 120,
Modena - ore 18.30
Info: 059 2032819
Robin Hood - Il musical
di Beppe Dati, con Manuel Frattini
Teatro Storchi, Modena
ore 15.30 e 21
Info: 059 211426
Appuntamenti
Il canto delle spose
Cinema
Compagnai Teatro delle MoRe
Circolo Arci, San Cesario - ore 20.30
Info: 059 936721
Donne informate sui fatti
Teatro Comunale, Carpi - ore 21
Info: www.carpidiem.it
Settimo Cielo
di Andreas Dresen
Filmstudio 7B, Modena - ore 21
Info: 059 236291
Voci di donne
“Femminile plurale” Letture di Franca
Lovino - Musica con Metralli
Sala Polivalente, Castelnuovo R. - ore 20.30
Info: 059 534810
MARTEDì 9
Consonanze musicali
Quartetto di sassofoni
dell’Istituto “Vecchi - Tonelli”
Teatro San Carlo, Modena - ore 21
Info: 059 2032925
Love
un racconto di Susanna Tamaro
con Mascia Musy
Teatro Storchi, Modena - ore 21.15
Info: 059 2032819/2910
Sali e t’abbacchi
di
Gino Rivieccio
Gustavo Verde
Incontri
Musica
Teatro
calendario eventi
>calendario eventi
>calendario eventi
Teatro Michelangelo, Modena - ore 21.15
Info: 059 343662
Mamme a progetto
Ora o mai più…
T come teatro
di e con Beatrice Schiros
ed Emanuela Currao
Teatro Facchini, Medolla - ore 21
Info: www.progettarte.org
Maradona di Kusturica
di Emir Kusturica
Sala Truffaut, Modena - ore 21.15
Info: 059 239222
Settimo Cielo
di Andreas Dresen
Filmstudio 7B, Modena - ore 21
Info: 059 236291
Lezione introduttiva al Novecento musicale Relatore: Claudio Rastelli
Facoltà di Lettere e Filosofia, Modena
ore 16
Info: 059 372467
Oltre il giardino
di Hal Ashby
Sala Truffaut, Modena - ore 15.30
Info: 059 239222
Being Julia - La diva Julia
di István Szabó
Sala Truffaut, Modena - ore 21.15
Info: 059 239222
giovedì 11
De Andrè canta De Andrè
Il canto delle spose
con Cristiano De Andrè
Palapanini, Modena - ore 21
Info: www.studiosonline.it
Storia Memoria Identità
Ciro Longobardi - pianoforte
Teatro delle Passioni, Modena
ore 21.15
Info: 059 372467
di Karin Albou
Cinema Ariston, Castelnuovo R
ore 21
Info: www.cinemateatroariston.it
Fotografia contemporanea dell’Est
Europa
Preview sulla Biennale di Bucarest
Conferenza di Razvan Ion, direttore di
Pavilion Magazine
Sant’Agostino, Modena - ore 18.30
Info: 335 1621739
Il cammino della “nuova
musica”
Lezione introduttiva al Novecento musicale Relatore: Claudio Rastelli
Facoltà di Lettere e Filosofia, Modena
ore 16
Info: 059 372467
Radici in cammino
genti di Castelnuovo e Montale - storie,
aneddoti e curiosità
Sala Lori, Montale - ore 21
Info: 059 534810
Io, fumettista di domani!
La narrazione - a cura di Laura Zuccheri
Castello di Formigine - ore 20.30
Info: 059 416368
mercoledì 10
Personaggi
di Michele Serra, Antonio Albanese
con Antonio Albanese
Teatro Storchi, Modena - ore 21
Info: 059 211426
Sali e t’abbacchi
di
Gino Rivieccio
Gustavo Verde
Teatro Michelangelo, Modena ore 21.15
Info: 059 343662
E tra du sgnor... par bein
di Valentino Gavi
con I Teatrant ed Modna
Auditorium E.Ferrari, Maranello - ore 21
Info: 0536 943010
Storia Memoria Identità
Fotografia contemporanea dell’Est
Europa
Calin Dan (Romania) e Iosif Király (Romania) Architettura emozionale: la memoria
dei luoghi tra storia ed esperienza
soggettiva
Sant’Agostino, Modena - ore 18.30
Info: 335 1621739
Il cammino della “nuova
musica”
[24] - il mese marzo \2010
Concerti d’inverno
Personaggi
di Michele Serra, Antonio Albanese
con Antonio Albanese
Teatro Storchi, Modena - ore 21
Info: 059 211426
Sali e t’abbacchi
di
Gino Rivieccio
Gustavo Verde
Teatro Michelangelo, Modena - ore 21.15
Info: 059 343662
Se perdo te 2
di Francesco Freyrie
con Vito, Maria Pia Timo
Teatro Dadà, Castelfranco Emilia - ore 21
Info: 059 927138
Gonzago’s Rose
Compagnia Tardito-Rendina
Teatro Italia, Soliera - ore 21
Info: 059 859665
Il mio amico Eric
di Ken Loach
Sala Truffaut, Modena - ore 21.15
Info: 059 239222
Il cammino della “nuova
musica”
La trasformazione dei linguaggi nelle
musiche degli ultimi cento anni.
3° lezione - Il Pianoforte nel Novecento
Relatore: Ciro Longobardi
Teatro delle Passioni, Modena - ore 15
Info: 059 372467
Invito all’opera
Idomeneo, re di Creta
incontro con Giuseppe Fausto Modugno
Teatro Comunale, Modena - ore 18
Info: 059 2033003
Acqua in brocca
Acqua del rubinetto: se la conosci, la
bevi. - Carta d’identità dell’acqua dell’acquedotto di Castelnuovo
Sala delle Mura, Catelnuovo R. - ore 21
Info: 059 534810
venerdì 12
Idomeneo, re di Creta
Dramma per musica in tre atti Libretto di Giambattista Varesco
Musica di Wolfgang Amadeus Mozart
Teatro Comunale, Modena - ore 20.30
Info: 059 2033010
Concerti d’inverno
Ensemble Dissonanzen
“Man Ray Movies”
Teatro delle Passioni, Modena
ore 21.15
Info: 059 372467
La pastiglia di Miracui
Commedia dialettale in due atti
Compagnia La Maschera di San Felice
sul Panaro
Teatro Comunale, Bomporto - ore 21
Info: 059 8170343
Smithereens
di Susan Seidelman
Versione originale con sottotitoli italiani
Sala Truffaut, Modena - ore 17.30 e 21.15
Info: 059 239222
Il cammino della “nuova
musica”
La trasformazione dei linguaggi nelle
musiche degli ultimi cento anni.
4° lezione - Composizione e Improvvisazione Relatore: Ensemble Dissonanzen
Teatro delle Passioni, Modena - ore 15
Info: 059 372467
ArteArte
“Giovanna d’Aragona: la donna ideale tra
400 e 500” a cura di Giovanna Lazzi
Sala Consiliare del Municipio, Castelvetro
ore 20.30
Info: 059 758818
sabato 13
Concerto aperitivo
Nafshi
Annamaria Morini, flauto
Enzo Porta, violino Speculum Ensemble, sestetto vocale
Auditorium M. Biagi, Modena - ore 17.30
Info: www.gmimo.it
La strada
dramma con musiche tratto dal film di
Federico Fellini
Teatro Storchi, Modena - ore 21
Info: 059 211426
La leggenda del coniglio
volante
testo e regia Gigio Brunello
spettacolo di burattini
Teatro delle Passioni, Modena - ore 16
Info: www.emiliaromagnateatro.com
Ciao Gaber - Omaggio a
Giorgio Gaber
Andrea Ferrari, voce
Cesare Vincenti, chitarra e cori
Vincenzo Murè, tastiere ed effettistica
Club Pernilla, Modena - ore 22
Info: 338 2434005
Io sono l’amore
di Luca Guadagnino
Sala Truffaut, Modena - ore 20.15 e 22.30
Info: 059 239222
Buk
Il festival della piccola e media editoria
Foro Boario, Modena - ore 9.30-19.30
Info: www.progettarte.org
Play
Convention Nazionale dei Giocatori
Quartiere fieristico, Modena
dalle 9 alle 24
Info: www.play-modena.it
Storia Memoria Identità
Fotografia contemporanea dell’Est
Europa
visita guidata alla mostra
Sant’Agostino, Modena - ore 11.30
Info: 335 1621739
DOMENICA 14
Idomeneo, re di Creta
Dramma per musica in tre atti Musica di Wolfgang Amadeus Mozart
Teatro Comunale, Modena - ore 15.30
Info: 059 2033010
Silvia Mezzanotte
Regine
Teatro Comunale, Carpi - ore 21
Info: 059 649263
La strada
dramma con musiche tratto dal film di
Federico Fellini
di Tullio Pinelli, Bernardino Zapponi
Teatro Storchi, Modena - ore 15.30
Info: 059 211426
La leggenda del coniglio
volante
testo e regia Gigio Brunello
spettacolo di burattini
Teatro delle Passioni, Modena
ore 15 e 16.30
Info: www.emiliaromagnateatro.com
Motel Woodstock
di Ang Lee
Sala Truffaut, Modena - ore 18.30 e 20.30
Info: 059 239222
Buk
Il festival della piccola e media editoria
Foro Boario, Modena
ore 9.30-19.30
Info: www.progettarte.org
Play
Convention Nazionale dei Giocatori
Quartiere fieristico, Modena
dalle 9 alle 19.30
Info: www.play-modena.it
Visite di Mirandola e dintorni
ore 15.30 in automobile
Visita a Mortizzuolo: Chiesa, Sala del
Vescovo, storia del mercato campestre
del 1600 e battaglia del 1703
ore 15.30 - Mirandola medioevale e rinascimentale. Mirandola Barocca
ore 16 - Visita al Castello dei Pico
Visita al Museo Civico
ore 15.30 - Visita alla Chiesa del Gesù
ritrovo alla Chiesa del Gesù di Mirandola
Info: 0535 22639 339 1191266
LUNEDì 15
Spira Mirabilis
Sinfonia n°3 - Schubert
Sala Teatro della Polisportiva, Formigine
ore 21
Info: www.comune.formigine.mo.it
Exiled
di Johnnie To
Filmstudio 7B, Modena - ore 21
Info: 059 236291
MARTEDì 16
Concerto in memoria di
Roberto Verti
Odhecaton, gruppo vocale
Direttore, Paolo Da Col
Liuwe Tamminga, organo
Duomo di Modena - ore 21.30
Info: www.gmimo.it
Il calendario completo degli appuntamenti in provincia è scaricabile sul sito: www.provincia.modena.it
Per un pugno di dollari
di Sergio Leone
Sala Truffaut, Modena - ore 21.15
Info: 059 239222
I racconti dell’età dell’oro
venerdì 19
Io, fumettista di domani!
Emanuele Arciuli - pianoforte
Teatro delle Passioni, Modena - ore 21
Info: 059 372467
di Cristian Mungiu
Cinema Ariston, Castelnuovo R. - ore 21
Info: www.cinemateatroariston.it
L’ispirazione - a cura di Laura Zuccheri
Castello di Formigine - ore 20.30
Info: 059 416368
mercoledì 17
Il tempo delle susine verdi
di
e con Paolo Hendel
Teatro Michelangelo, Modena - ore 21.15
Info: 059 343662
My fair lady
Compagnia Corrado Abbati
Auditorium E.Ferrari, Maranello - ore 21
Info: 0536 943010
La badante I Grandi Interpreti del Teatro
testo e regia Cesare Lievi
Sala dei Contrari, Rocca di Vignola - ore 21
Info: 059 775246
La Bohème
di Robert Dornhelm
Cinema Michelangelo, Modena - ore 20.30
Info: 059 343662
Pandora’s box
di Yesim Ustaoglu
Sala Truffaut, Modena - ore 21.15
Info: 059 239222
giovedì 18
Rita Marcotulli e Pietro
Tonolo
Baluardo della Cittadella, Modena ore 21.30
Info: www.baluardodellacittadella.it
Quartetto Euphoria Show!
regia Banda Osiris
Musica Ridens
Teatro Massimo Troisi, Nonantola - ore 21
Info: 059 896651
Il tempo delle susine verdi
di
e con Paolo Hendel
Teatro Michelangelo, Modena - ore 21.15
Info: 059 343662
Razzis-mò Basta
con Andrea Rivera
Teatro Italia, Soliera - ore 21
Info: 059 859665
Avenue Q
musical con attori e pupazzi
Teatro Carani, Sassuolo - ore 21
Info: 0536 811084
Il cammino della “nuova
musica”
La trasformazione dei linguaggi nelle
musiche degli ultimi cento anni.
5 lezione - La musica pianistica americana relatore: Emanuele Arciuli
Facoltà di Lettere e Filosofia, Modena ore 16
Info: 059 372467
Acqua in brocca
Acqua “fatta” in casa. Consigli sull’acqua
che beviamo
Sala delle Mura, Catelnuovo R. - ore 21
Info: 059 534810
Concerti d’inverno
S.P.A Solo per amore
con Loretta Goggi
Teatro Comunale, Carpi - ore 21
Info: 059 649263
Una vita da pavura
di e con
Andrea Sasdelli
con Giuseppe Gicobazzi
Teatro Comunale
di San Felice Sul
Panaro - ore 21
Info: 0535 81175
Bianca, Nives e i sette nanni
Tre atti comicissimi di Andrea Bassoli
Compagnia In Fin c’la dura di Ravarino
Teatro Comunale, Bomporto - ore 21
Info: 059 8170343
Avenue Q
musical con attori e pupazzi
Teatro Carani, Sassuolo - ore 21
Info: 0536 811084
Incontro con Emir Kusturica
Partecipano Gian Paolo Caselli, Consigliere della Fondazione Cassa di Risparmio
di Modena e Alberto Morsiani, direttore
dell’Associazione Circuito Cinema
Al termine proiezione di “Bar Titanic”
Baluardo della Cittadella, Modena - ore 18
Info: 059 236288
Il canto delle spose
di Karin Albou
Sala Truffaut, Modena
ore 20.40 e 22.30
Info: 059 239222
Children’s Tour
il salone delle vacanze 0-14
ModenaFiere - dalle ore 9 alle 19
Info: www.childrenstour.it
sabato 20
Un piccolo gioco senza
conseguenze
di Jean Dell e Gerald Sibleyras
The Kitchen Company
Teatro Astoria, Fiorano - ore 21
Info: 0536 404371
S.P.A Solo per amore
con Loretta Goggi
Teatro Comunale, Carpi - ore 21
Info: 059 649263
Un teatro da scoprire
Visite guidate con sorprese musicali
Teatro Comunale, Modena - ore 11
Info: 059 2033003
Children’s Tour
il salone delle vacanze 0-14
ModenaFiere - dalle ore 10 alle 20
Info: www.childrenstour.it
Il canto delle spose
di Karin Albou
Sala Truffaut, Modena
ore 20.40 e 22.30
Info: 059 239222
Legenda per la consultazione
DOMENICA 21
Santo per signora
interpretata e diretta da Andrea Ferrari
Teatro Cittadella, Modena - ore 16 e 21
Info: 338 2434005
Troppo buono
di
Marco Pesta,
Giulio Scarpati,
Nora Venturini
Teatro Comunale
di San Felice Sul
Panaro - ore 21
Info: 0535 81175
S.P.A Solo per amore
con Loretta Goggi
Teatro Comunale, Carpi - ore 21
Info: 059 649263
Children’s Tour
il salone delle vacanze 0 -14
ModenaFiere - dalle ore 10 alle 20
Info: www.childrenstour.it
Segreti di famiglia
di Francis Ford Coppola
Sala Truffaut, Modena ore 18.15 e 20.30
Info: 059 239222
LUNEDì 22
Feisbum - Il film
di autori vari
Filmstudio 7B, Modena - ore 21
Info: 059 236291
Acqua in brocca
Incontro con lo scrittore Davide Sapienza e presentazione del suo nuovo libro
“La strada era l’acqua”, Galaad Edizioni
Sala delle Mura, Catelnuovo R. - ore 21
Info: 059 534810
MARTEDì 23
Troppo buono
di
Marco Pesta, Giulio Scarpati, Nora Venturini
Teatro Michelangelo, Modena - ore 21.15
Info: 059 343662
Teatro Michelangelo, Modena - ore 21.15
Info: 059 343662
Certified Lunatic & Master
of the Impossible
di e con Tomás Kubínek
Teatro del Popolo, Concordia - ore 21
Info: 0535 412937
Autumn
di Özcan Alper
Sala Truffaut, Modena – ore 21.15
Info: 059 239222
Dentro le note
Jamal Ouassini Trio
Da Baghdad a Cordoba
Facoltà di Lettere e Filosofia, Modena
ore 18
Info: www.teatrocomunale.it
giovedì 25
Roberto Gatto Lysergic
Band
Baluardo della Cittadella, Modena
ore 21.30
Info: www.baluardodellacittadella.it
Danza di morte
di August Strindberg
regia Gabriele Lavia
Teatro Storchi, Modena - ore 21
Info: 059 211426
Troppo buono
di
Marco Pesta, Giulio Scarpati, Nora
Venturini
Teatro Michelangelo, Modena - ore 21.15
Info: 059 343662
Ofelia 4e48
Pensieri Acrobati
Teatro Italia, Soliera - ore 21
Info: 059 859665
Per qualche dollaro in più
di Sergio Leone
Sala Truffaut, Modena – ore 21.15
Info: 059 239222
venerdì 26
Casanova
coreografie Eugenio Scigliano
produzione Aterballetto
Teatro Nuovo, Mirandola - ore 21.00
Info: 0535 26500
Les Ballets Trockadero
de Monte Carlo
Parodia dei grandi classici al maschile
Teatro Comunale, Carpi - ore 21
Info: 059 649263
Feisbum - Il film
di autori vari
Filmstudio 7B, Modena - ore 21
Info: 059 236291
Giuliano Palma
& The Bluebeaters
Vox Club, Nonantola - ore 21.30
Info: www.voxclub.it
Danza di morte
di August Strindberg
regia Gabriele Lavia
Teatro Storchi, Modena - ore 21
Info: 059 211426
Le origini e lo sviluppo
del Teatro in Italia: epoca
etrusca e latina
Welcome
curato e presentato da Andrea Ferrari,
con letture interpretate dagli attori
salotto culturale di Simonetta Aggazzotti,
Modena - ore 20.45
Info: 338 2434005
A man’s fear of God
Semianyki (The Family)
Teatro Comunale, Carpi - ore 21
Info: 059 649263
di Philippe Lioret
Cinema Ariston, Castelnuovo Ragone
ore 21
Info: www.cinemateatroariston.it
di Ozer Kiziltan
Sala Truffaut, Modena – ore 21.15
Info: 059 239222
mercoledì 24
Troppo buono
di
Marco Pesta, Giulio Scarpati, Nora Venturini
Appuntamenti
Cinema
Licedei Clown Theatre
Il fuoco di Hanifa
T come teatro
di F. Zarzana e S.Resta
con Cecilia
Serradimigni
Teatro Incontro, Corlo di Formigine
ore 21
Info: www.progettarte.org
Incontri
Musica
Teatro
calendario eventi
Exiled
di Johnnie To
Filmstudio 7B, Modena - ore 21
Info: 059 236291
>calendario eventi
Conversando di teatro
Anna Teresa Tubini presenta
“Finale di Partita”
Foyer Teatro Storchi, Modena - ore 17.30
Info: www.emiliaromagnateatro.com
ArteArte
“Il ritratto da Raffaello a Picasso”
a cura di Giuseppe Bernardoni
Sala Consiliare del Municipio,
Castelvetro ore 20.30
Info: 059 758818
Francesca
di Bobby Paunescu
Sala Truffaut, Modena – ore 20.30 e
22.30
Info: 059 239222
sabato 27
Orchestra da Camera
di Mantova
Julian Kovacev direttore
Andrea Lucchesini pianoforte
Teatro Comunale, Modena - ore 21
Info: 059 2033010
Concerti d’inverno
Concerti Sighicelli
Jordi Palomares - pianoforte
Basilica, San Cesario - ore 21.15
Info: 059 372467
regia Alessandro Gassman
Teatro Nuovo, Mirandola - ore 21
Info: 0535 26500
MARTEDì 30
Finale di partita
di Samuel Beckett
regia Massimo Castri
Teatro delle Passioni, Modena - ore 21
Info: 059 301880
Lui, un patàca qualsiasi
I Grandi Interpreti del Teatro
con Ivano Marescotti
Sala dei Contrari, Rocca di Vignola
ore 21
Info: 059 775246
Con buona pace
T come teatro
di F. Zarzana
con Cecilia Serradimigni
regia Cecilia Serradimigni
Teatro Facchini, Medolla - ore 21
Info: www.progettarte.org
La siciliana ribelle
Danza di morte
Libro che spettacolo
di Fatih Akin
Cinema Ariston, Castelnuovo Ragone
ore 21
Info: www.cinemateatroariston.it
Emilia Costantini presenta
“Tu dentro di me”
(Aliberti Editore, 2009)
Teatro Comunale, Modena - ore 20.40
Info: www.teatrocomunalemodena.it
Soul Kitchen
Destiny
di Zeki Demirkubuz
Sala Truffaut, Modena – ore 21.15
Info: 059 239222
mercoledì 31
Francesca
di Bobby Paunescu
Sala Truffaut, Modena
ore 20.30 e 22.30
Info: 059 239222
DOMENICA 28
Danza di morte
di August Strindberg
regia Gabriele Lavia
Teatro Storchi, Modena - ore 15.30
Info: 059 211426
Made in Italy
di e con Valeria Raimondi
ed Enrico Castellani
Teatro Massimo Troisi, Nonantola
ore 21
Info: 059 896651
Orchestra Sinfonica
Abruzzese
Maurizio Zanini, Carlo Guaitoli
Musiche di Chopin e Bizet
Teatro Comunale, Carpi - ore 17
Info: 059 649263
Francesca
di Bobby Paunescu
Sala Truffaut, Modena – ore 20.30
e 22.30
Info: 059 239222
LUNEDì 29
Roman e il suo cucciolo
di Reinaldo Povod
[26] - il mese marzo \2010
Le mostre da vedere
La siciliana ribelle
di Marco Amenta
Filmstudio 7B, Modena - ore 21
Info: 059 236291
di Marco Amenta
Filmstudio 7B, Modena - ore 21
Info: 059 236291
di August Strindberg
regia Gabriele Lavia
Teatro Storchi, Modena - ore 21
Info: 059 211426
Finale di partita
di Samuel Beckett
regia Massimo Castri
Teatro delle Passioni, Modena - ore 21
Info: 059 301880
Romeo e Giulietta
Balletto di Milano
Teatro Carani, Sassuolo - ore 21
Info: 0536 811084
Milk
di Semih Kaplanoglu
Sala Truffaut, Modena – ore 21.15
Info: 059 239222
1 aprile
Piani diversi
Fausto Bongelli pianoforte
Stefano Battaglia pianoforte jazz
Conduce Maurizio Franco
Baluardo della Cittadella, Modena
ore 21.30
Info: www.gmimo.it
Finale di partita
di Samuel Beckett
regia Massimo Castri
Teatro delle Passioni, Modena - ore 21
Info: 059 301880
Il buono, il brutto, il cattivo
di Sergio Leone
Sala Truffaut, Modena – ore 20.45
Info: 059 239222
aprono
Pagine da un bestiario
fantastico
Dove: Galleria Civica Sala Grande e Sale
Superiori di Palazzo Santa Margherita
corso Canalgrande 103, Modena
Quando: dal 20 marzo
orari: martedì-venerdì 10.30-13; 16-19
sabato, domenica e festivi 10.30-19
lunedì chiuso
Info: 059 2032911- 2032940
100.000 filters
Dove: Galleria Civica, Area progetto, Palazzo S. Margherita corso Canalgrande
Quando: dal 20 marzo
orari: mart- ven 10.30-13; 15-18
sabato, domenica e festivi 10.30-18
lunedì chiuso
Info: 059 2032911- 2032940
Silvia Camporesi
Dove: Betta Frigieri Arte Contemporanea, via Muzzioli 8, Modena
Quando: dal 13 marzo
orari: mercoledì-sabato 16.00-19.30
Info: 339 3766367
Alberto Burri: Cellotex.
La strategia della materia
Dove: Galleria MOdenArte, Modena
Quando: dal 13 marzo
orari: dal lunedì al venerdì 9-17.30 e il
sabato 11-18
Info: www.modenarte.com
Mauro Barbieri “Spy Story”
Dove: Galleria Art Ekyp, Modena
Quando: 6 marzo
orari: 10-12.30; 16-18.30
Chiuso il lunedì mattina, giovedì pomeriggio e domenica
Info: www.artekyp.com
8 marzo. Donne. Foto di
Franco Fontana
Dove: Palazzo Comunale, Piazza Grande,
Sala dei passi perduti, Modena
Quando: fino al 31 marzo
orari: mart-ven 9.30-12 e 15-17; sab,
dom e fest 10-13 e 15-19
Info: 059 2917330
Rare pitture - Ludovico
Carracci, Guercino e l’arte nel
Seicento a Carpi
Dove: Palazzo dei Pio e Museo Diocesiano e Palazzo Foresti, Carpi
Quando: dal 27 marzo
orari: venerdì, sabato e festivi dalle 10
alle 13 e dalle 15 alle 19; dal martedì al
giovedì dalle 10 alle 13
Info: 059 649955 www.palazzodeipio.it
La natura incisa
incisioni di Giuseppe Manzoli
Dove: Sala del Torrrione, Castelnuovo
Quando: dal 13 al 21 marzo
orari: sab 13 marzo 17-19.30; sab e
dom 9.30-12.30 e 15-19.30
Info: 059 534810
La passione
opere di Bianca Rosa Mazzoni e Elena
Tabacchi
Dove: Sala del Torrrione, Castelnuovo
Quando: dal 27 marzo al 5 aprile
orari: sab 27 marzo 17-19.30; sab e
dom 9.30-12.30 e 15-19.30
Info: 059 534810
proseguono
Storia, memoria, identità
fotografia contemporanea
dall’Est Europa
Dove: Ex Ospedale S. Agostino, Modena
Quando: fino al 21 marzo
orari: martedì - domenica 11-19
Info: 335 1621739
Ben in forma di libro. I libri
di Ben Vautier
Dove: Biblioteca Luigi Poletti, Modena
Quando: fino al 10 aprile
orario: lun 14.30-19; mar-ven 8.30-13 e
14.30-19.00; sab 8.30-13
Info: 059 2033372
Cucchi Della Vedova
Benvenuto
Dove: Galleria Mazzoli, Modena
Quando: fino al 31 marzo
orari: feriali 10.00-13.00/16.00-19.30
Info: 059 243455
Mutina oltre le mura.
Recenti scoperte sulla via Emilia
Dove: Lapidario Romano dei Musei Civici,
Palazzo dei Musei, Modena
Quando: fino al 27 giugno
orari: da martedì a venerdì 9-12, sabato,
domenica e festivi 10-13 e 15-18
Info: 059 2033100
1989: 10 storie per attraversare i muri
Dove: Europa Direct Piazza Grande
Quando: fino al 26 marzo
orari: da lunedì a venerdì 9-13 e
15-18.30, sabato 9.30-12.30, chiuso il
mercoledì pomeriggio
Info: 059 2032602
Rhapsody in green.
Fumetto, illustrazione e pittura
di Laura Zuccheri
Dove: Castello di Formigine,
Quando: fino al 11 aprile
orari: ven 19-22, sab e dom 9-13 e 15-22
Info: 059 416368
Lasciate ogne speranza voi
ch’intrate
mostra di illustrazioni di Franco Morelli
Dove: Castello dei Pico, Mirandola
Quando: fino al 14 marzo
orari: ven 16-19; sab e dom 10-13;16-19
Info: www.castellopico.it
chiudono
Download
Dove: Betta Frigieri Arte Contemporanea, Modena
Quando: fino al 6 marzo
orari: mercoledì-sabato 16-19.30
Info: 339 3766367
Lasciate ogne speranza voi
ch’intrate
mostra di illustrazioni di Franco Morelli
Dove: Rocca Estensa, San Felice sul
Panaro
Quando: fino al 7 marzo
orari: sab e dom 10-12.30 e 15.30-18.30
Info: www.comunesanfelice.net
>teatro
[27] - il mese marzo \2010
di alessia pelillo
Ecco i Gonzago “allevatori” di rose
A Soliera l’opera senza tempo della Compagnia Tardito Rendina
L
ui, Gonzago, è un uomo sicuro, duro come la sua
sedia. Lei, Rosalia, è una donna offesa, prostrata,
appassionata e sensuale come le rose. Vivono insieme
da “100 anni” allevando rose. Giovedì 11 marzo (ore
21) la Compagnia Tardito Rendina torna al Teatro Italia
di Soliera col personale progetto di teatro-danza ai
confini del clown per presentare Gonzago’s Rose, opera prima, piccolo spettacolo culto, un delicato gioiello
senza tempo. Dal 12 al 14 marzo la Compagnia Tardito
Rendina terrà inoltre un laboratorio di teatro-danza.
La stagione di Arti Vive Habitat prosegue giovedì 25
marzo (ore 21) con la compagnia Pensieri Acrobati
in Ofelia 4e48 uno spettacolo di Stefano Cenci liberamente tratto da “Psicosi della 4:48” di Sarah Kane.
Nel 1999, momento in cui la critica inglese celebra il
trionfo della sua opera, Sara Kane è ricoverata in un
ospedale psichiatrico da dove scrive “Psicosi delle 4.48”, un lucido e sarcastico flusso
di coscienza sulla sua depressione, sulla sua rabbia e sulla sua solitudine.
Giovedì 18 marzo (alle 21) atteso Andrea Rivera, moderno cantastorie popolare che
propone il suo ultimo spettacolo dal titolo Razzis-mò Basta. Violento e irriverente,
ma spesso altrettanto poetico, Rivera parla di noi, dei nostri limiti, dei nostri vizi, con
monologhi, canzoni, interviste esilaranti, dialoghi surreali.
In Aveneu Q protagonisti
divertenti attori-pupazzi
La variegata stagione del Teatro
Carani di Sassuolo prossegue in
marzo con spettacoli curiosi e diverteni. Mercoledì 3 marzo la Pasiones
Company presenta Divino Tango,
Uno spettacolo elegante, sensuale
e di alto impatto emotivo con Adrian
Aragon e Erica Boaglio, il 18 e 19
marzo l’appuntamento è invece con
l’originale musical con attori e pupazzi, questi ultimi disegnati da Arturo
Brachetti, intitolato Avenue Q. Protagonisti della scena sono dei pupazzi
fatti vivere da attori che, recitando
accanto a loro, ne completano le
intenzioni, le espressioni e l’energia.
La trama presenta uno spaccato
di vita di un gruppo di amici-vicini di
casa, dove le diverse storie si intrecciano. Mercoledì 31 marzo danza e
letteratura si incontrano nel classico
Romea e Giulietta portato in scena
dal Balletto di Milano sulla musica di
T. Ciaikovskij.
Info: 0536 811084
teatro
Info: 059 859665
>musica
Di marina leonardi
Con Idomeneo è ancora
Il 12 e 14 marzo torna l’opera al Teatro Comunale
con il dramma storico messo in musica da Mozart
Regia di Davide Livermore e direzione di Mariotti
N
uovo appuntamento con l’opera al
Teatro Comunale Luciano Pavarotti. Venerdì 12 marzo alle ore
20.30 e domenica 14 marzo alle 15.30 è
infatti in cartellone Idomeneo re di Creta,
dramma per musica in tre atti su musica
di Wolfgang Amadeus Mozart.
Così come accadde per il concerto, la
sinfonia, la sonata da camera, il Singspiel,
e l’opera buffa, anche l’opera seria raggiunse i suoi risultati migliori nelle mani
del genio salisburghese. L’opera fu commissionata a Mozart dal principe elettore
della Baviera Carl Theodor nel 1780, per
farla rappresentare in forma privata al
teatro di corte di Monaco nella stagione di
carnevale dell’anno successivo. Autore del
libretto fu Giambattista Varesco, cappellano di corte dell’arcivescovo di Salisburgo.
La composizione fu laboriosa e comportò
numerose modifiche a causa della prolissità del libretto, secondo quanto riferì lo
stesso Mozart.
Al suo debutto, il 27 gennaio 1781,
l’opera fu osannata e fu eseguita per tre
sere. Nonostante l’apprezzamento del
pubblico della corte di Monaco, negli anni
seguenti Idomeneo non conobbe tuttavia
che una sola ripresa nel 1786. Per l’occasione, oltre all’apporto di diversi tagli
e alla sostituzione di alcuni numeri della
partitura originale con altri composti ex
novo, Mozart dovette riscrivere per un
tenore la parte di Idamante.
La vera riscoperta di quest’opera avvenne
al Festival di Glyndebourne negli anni ottanta del Novecento. Oggi è frequentemente
rappresentata, anche in Italia.
La storia di Idomeneo si svolge a Creta,
dopo la guerra di Troia. Il re Idomeneo
rientrando all’isola è travolto da una
tempesta e per sopravvivere promette a
Nettuno di sacrificargli la prima persona
che incontrerà sulla spiaggia di Creta non
sapendo che questa prima persona sarà
l’amato figlio Idamante. La storia mescola
amore e pathos, l’amore del principe Idamante per la bella prigioniera troiana la
principessa Ilia e lo struggimento del padre
che deve sacrificare il figlio. Ma Idamante
riesce ad uccidere il mostro che Nettuno
mandato per distruggere Troia, così alla
fine la pace ritorna e Idomeneo abdicherà
in favore del figlio che potrà finalmente
sposare l’amata Ilia.
Questa nuova produzione dell’opera coprodotta dal Teatro Regio di Torino e dal
Teatro Comunale di Bologna è diretta da
Michele Mariotti, direttore principale del
Nel repertorio barocco di Europa Galante
Appuntamento con la concertistica
domenica 7 marzo alle ore 21. Sul
palco del Comunale arriva Europa
Galante diretta da Fabio Biondi, anche
al violino.
In programma: di Telemann - Burlesque de Quixotte TWV55; di J.S.
Bach - Concerto per violino ed archi
BWV1056 in sol minore; di Telemann
- Concerto per due violini ed archi in do
maggiore; di Vivaldi - Concerto per violino, cello ed archi RV547 in si bemolle
maggiore; di Telemann - Concerto per
due viole ed archi TWV52:G3 in sol
maggiore; di J.S. Bach - Concerto
per due violini e archi BWV 1043 in
[28] - il mese marzo \2010
re minore e infine ancora di Telemann Ouverture à quatre en fa majeur.
Europa Galante nasce nel 1990 presso il
Teatro Stabile di Parma dal desiderio del
suo direttore artistico Fabio Biondi di fondare un gruppo strumentale italiano per
le interpretazioni su strumenti d’epoca del
grande repertorio barocco e classico.
In breve è divenuta uno fra i primi e più celebri complessi italiani di musica antica nel
mondo, attiva sia in campo operistico che
strumentale, l’orchestra vanta sin dai suoi
esordi una nutrita attività discografica che
le è valsa numerosi riconoscimenti, fra cui
cinque Diapason d’Or, le nomine “Disco
dell’anno” in Spagna, Canada, Svezia,
Francia e Finlandia, e il Prix du disque.
Nel 2002, Fabio Biondi e l’Europa Galante hanno ottenuto il premio Abbiati
della critica musicale italiana.
Info: 059 2033010
lirica
Le pagine sposano le note
in Libro: che spettacolo!
Sopra Michele Mariotti e un bozzetto di scena
In basso a sinistra una foto di Mario Biondi,
a destra L’Orchestra da camera di Mantova
Teatro Comunale di Bologna.
La messa in scena è stata realizzata
da Davide Livermore: “Per me il punto
centrale - ha detto parlando della messa
in scena dell’Idomeneo - è capire dove
sta dio e dove stanno i mostri. Il grande
interrogativo è capire chi li genera e l’unica
risposta è l’uomo. Quindi il racconto, il
gioco, consiste nel far vedere chi è dio e
chi genera i mostri. La Sinfonia sarà già a
sipario aperto e si comincerà a vedere e a
capire, ma non posso svelare di più”.
Sul palco, Idomeneo è Jason Collins,
Idamante Silvia Beltrami - Giuseppina Bridelli, Ilia Arianna Ballotta, Elettra Valentina
Corradetti - Cristina Antoaneta Pasaroiu.
Sul palco anche l’Orchestra e Coro del
Teatro Comunale di Bologna diretto da
Paolo Vero.
Giovedì 11 marzo alle ore 18, nel ridotto
del Teatro Comunale si svolgerà il consueto appuntamento propedeutico all’opera
a cura degli Amici dei Teatri Modenesi
in collaborazione con il Teatro Comunale.
Parlerà di Idomeneo, re di Creta, Giuseppe
Fausto Modugno docente di pianoforte.
Ingresso libero.
Info: 059 2033010
www.teatrocomunalemodena.it
La Fondazione Teatro Comunale di
Modena è l’unico teatro del Nord
Italia ad aderire alla terza edizione di
Libro: che spettacolo!.
L’iniziativa, che vede coinvolti anche
i teatri di Roma, Bari e Lecce, ha
l’obiettivo di promuovere lo spettacolo
dal vivo e il libro, favorire la lettura
e valorizzare gli artisti e gli autori
contemporanei.
Due gli appuntamenti previsti dal
teatro modenese: il 7 marzo alle ore
20.40, prima dell’inizio del concerto
di Europa Galante, Davide Rondoni
presenta la sua raccolta poetica
Apocalisse amore (Mondadori,
2008) mentre sabato 27 marzo,
sempre alle 20.40, prima del concerto dell’Orchestra da Camera di
Mantova, Emilia Costantini presenta
Tu dentro di me (Aliberti Editore,
2009), romanzo che affronta il tema
della maternità surrogata.
In occasione delle presentazioni in
teatro, il pubblico potrà usufruire
di agevolazioni sul prezzo dei libri
messi in vendita. Il programma di
“Libro: che spettacolo!” può essere
consultato sul sito www.giornaledellospettacolo.it
Prosegue poi alla libreria La Feltrinelli
(via Cesare Battisti 17) l’iniziativa
Guida all’ascolto: la rassegna concertistica del teatro comunale, il ciclo
di incontri organizzati dalla libreria in
collaborazione col teatro modenese,
condotto dall’appassionato di musica
Eugenio Candi. Giovedì 25 marzo alle
ore 18 si parlerà dell’Orchestra da
Camera di Mantova.
Info: 059 222868
Sarà l’Orchestra da camera di Mantova a chiudere il 27 marzo alle ore 21 il
cartellone concertistico del mese. Sul
palco del Comunale salirà il direttore
Julian Kovacev con un bel concerto che
propone musiche di Fryderyk Chopin,
nel centenario della nascita (marzo
1810), e prevede l’esecuzione di uno
dei suoi brani più significativi il Concerto
n.1 in mi minore op.11 per pianoforte
e orchestra con la partecipazione di
Andrea Lucchesini, pianista e da oltre
vent’anni uno dei protagonisti della vita
musicale italiana.
Direttore della Scuola di Musica di
Fiesole, Accademico di Santa Cecilia,
Lucchesini ha iniziato la sua carriera nel
1983 con la vittoria del Concorso “Dino
Ciani” alla Scala di Milano. Da allora ha
suonato con le più maggiori orchestre,
collaborando con direttori quali Abbado,
Chailly, Harding e Sinopoli.
Dal debutto, avvenuto nel 1981 nella
splendida cornice del Teatro Bibiena di
Mantova, l’Orchestra da Camera di Mantova si è imposta all’attenzione generale
per quelle che ancora oggi sono le sue
qualificanti caratteristiche: brillantezza
tecnica, assidua ricerca della qualità
sonora, particolare sensibilità ai problemi
stilistici. Nel corso dell’ormai ventennale
vita artistica, l’Orchestra ha collaborato
con direttori e solisti di fama internazionale, svolgendo un’attività che l’ha vista
protagonista di innumerevoli concerti in
Italia e all’estero.
Info: 059 2033010
musica
Un grande concerto tutto dedicato a Chopin
>musica
La stagione degli Amici
della Musica prosegue
con la performance
del pianista Longobardi
e l’evento sperimentale
dedicato a Man Ray
che vede protagonista
l’Ensemble Dissonanzen
Di michele pelillo
Da Debussy
al Dadaismo
Alle Passioni salgono
in cattedra i musicisti
S
i chiude a marzo il percorso artistico
fra le “musiche degli ultimi cent’anni”,
ossia i Concerti d’Inverno, una delle
rassegne più amate e seguite degli Amici
della Musica di Modena. Tre imperdibili
appuntamenti con altrettanti nomi eccelsi, preceduti da altrettanti incontri-lezioni
(vedi box a lato), per programmi vari ed
avvincenti che toccano le più affascinanti
espressioni della musica colta del nostro
secolo.
Giovedì 11 marzo (ore 21.15 - ingresso
gratuito) ci si immergerà nelle sonorità pianistiche di inizio novecento, a tratti misteriose ed ammalianti, a tratti sconvolgenti,
che hanno reso grandi compositori quali
Debussy, Schönberg, Skrjabin, Janàcek e
molti altri. Sono proprio questi nomi che
caratterizzeranno il programma di Ciro
Longobardi, che dedicherà la prima parte
del concerto al Primo Libro dei Preludes
di Claude Debussy, la seconda a brevi
capolavori degli altri compositori citati.
Ciro Longobardi è impegnato da più di
quindici anni nello studio e nella diffusione
del repertorio e dei linguaggi musicali
moderni e contemporanei. Animato da
grande curiosità per tutte le possibilità
offerte dal fare musica, è attivo sia come
NOTE DI PASSAGGIO
Il mese degli Amici della Musica termina con
il ritorno della rassegna Note di Passaggio:
sabato 27 marzo (ore 21.15 - ingresso
gratuito) nella Basilica di San Cesario si
esibirà il formidabile Jordi Palomares,
pianista scintillante e comunicativo, pronto a
cimentarsi con un impegnativo programma
incentrato sulla musica spagnola, da Ravel
a Turina ad Albeniz, passando per Mompou
e Granados: un’occasione per ascoltare
certe sonorità troppo spesso trascurate, in
un’esecuzione a regola d’arte.
L’appuntamento successivo per Note di
Passaggio sarà il 10 di aprile a Spilamberto,
con una lezione-concerto speciale dedicata
al ompositore Schumann, curata e
presentatoadal grande musicologo Guido
Salvetti, nome di livello internazionale in
ambito musicologico.
[30] - il mese marzo \2010
Sopra una foto di Emanuele Arciuli, in basso a
destra un’immagine dell’Ensemble Dissonanzen
solista che come camerista, oltre che in
progetti multimediali, di teatro musicale e
d’improvvisazione.
Il giorno seguente, venerdì 12 (ore 21.15
- ingresso gratuito), si rimane in atmosfera
di avanguardia francese di inizio secolo con
un progetto sperimentale decisamente
interessante: le musiche di Satìe, rivisitate
nelle improvvisazioni dell’Ensemble Dissonanzen, accompagneranno tre esclusivi
cortometraggi di Man Ray, artista poliedrico che ha alimentato il fuoco dell’avanguardia dadaista di quel periodo.
L’ultimo concerto della rassegna è quello
di venerdì 19 con Emanuele Arciuli (ore
21.15), uno dei pianisti italiani più attenti
alla musica contemporanea, che presenterà un repertorio raffinato e complesso:
Grieg, Bartók, Cage, Crumb, Rzewsky,
Chacon, tutti nomi fondamentali per lo sviluppo delle sonorità avanguardistiche della
musica classica nel novecento, rivisitati
con l’attenzione e la classe di un talento
come Arciuli. Tutti i concerti avranno luogo
al Teatro delle Passioni.
Info: 059 372467 www.amicidellamusica.info
Il cammino della Nuova Musica è il
titolo della nuova e curiosa iniziativa
organizzata dagli Amici della Musica di
Modena in collaborazione con la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Universaità
degli studi di Modena e Reggio Emilia.
Il ciclo di lezioni e concerti sul Novecento musicale prende il via martedi
9 e mercoledi 10 marzo (Facoltà di
Lettere e Filosofia, ore 16) con il compositore Claudio Rastelli impegnato in
due lezioni che introducono ai linguaggi
musicali del Novecento; la crisi del
linguaggio musicale “tradizionale” e
l’apertura a nuove “soluzioni”.
Giovedi 11 marzo è il pianista Ciro
Longobardi (Teatro delle Passioni, ore
15) a tenere una lezione sulla scrittura
pianistica degli ultimi cent’anni, con
esempi ed esecuzioni al pianoforte
mentre venerdi 12 marzo (Teatro
delle Passioni, ore 15), l’Ensemble
Dissonanzen propone una lezione con
musica dal vivo intorno alle tecniche di
improvvisazione,
L’ultimo incontro è previsto giovedi 18
marzo (Facoltà di Lettere e Filosofia,
ore 16) tenuto dal pianista Emanuele Arciuli, esperto di letteratura
pianistica americana. Le lezioni sono
riservate a studenti universitari (consentono di maturare crediti formativi)
ai sociAdM e agli abbonati Teatro delle
Passioni. È comunque possibile diventare sociAdM in ogni momento.
Info: www.amicidellamusica.info
Nafshi il suono dell’anima
Sabato 13 marzo un concerto aperitivo dedicato all’opera di Adriano Guarnieri
l mese a venire si prospetta vario ed
intenso per la Gioventù Musicale Italiana
sede di Modena: tre appuntamenti con
altrettante rassegne di grande musica, in
grado di soddisfare i gusti e le aspettative
di tutti gli appassionati.
Venerdì 5 marzo (inizio ore 21) il prestigioso Festival Pianistico porterà all’Auditorium
Marco Biagi l’incredibile talento di Pietro
De Maria, uno dei più apprezzati pianisti
italiani, che la GMI aveva già avuto occasione di ospitare nel 2003 in apertura
del festival “Van Sonate”. Se il repertorio
che l’aveva visto protagonista allora era
incentrato sulle sonate pianistiche di Beethoven, il programma di quest’anno muove
in direzioni diverse, perlopiù esterne al
pianismo classico-romantico, spaziando
da Scarlatti al contemporaneo Kapustin, a
Chopin, a Clementi. Pietro De Maria svolge un’intensa attività concertistica come
solista con prestigiose orchestre e con direttori quali Roberto Abbado, Gary Bertini,
Myung-Whun Chung, Vladimir Fedoseyev e
Daniele Gatti.
Continua anche l’appuntamento pomeridiano con la rassegna Concerti Aperitivo:
sabato 13 marzo (ore 17.30), sempre
all’Auditorium Marco Biagi, un ensemble
di eccezione proporrà un programmadi
grande innovazione. Nafshi, infatti, non
è soltanto l’omonima opera di Adriano
Guarnieri: è un termine ebraico dal doppio significato di “la mia anima” ed “il mio
respiro”, filo conduttore in un programma
passa in rassegna diversi sguardi interiori
rivolti alla “propria anima” in relazione ad
un “proprio corpo”, articolandosi in due blocchi simmetrici.
Il flauto di Annamaria Morini
ed il violino di Enzo Porta saranno accompagnati sul palco
dal sestetto vocale Speculum
Ensemble.
Da non perdere anche l’ultimo
appuntamento della rassegna
Piani Diversi, che l’1 aprile (ore
21.30) stimolerà il gusto degli
ascoltatori con un confronto
pianistico mozzafiato, in grado
di unire due mondi idealmente
distanti come la classica ed il
jazz. La cornice è il Baluardo
della Cittadella, casa del jazz
modenese, ed i protagonisti
sono i grandi pianisti Fausto
Bongelli e Stefano Battaglia:
il primo è un esecutore “clas- Annamaria Morini e Enzo Porta
sico” con consolidate esperienze anche nell’avanguardia musicale
CALENDARIO
novecentesca; il secondo un interprete
5 marzo - ore 21.00 Festival pianistico
molto originale, che da una riconoscibile
Auditorium Marco Biagi
formazione classica si è spinto ad una
Pietro De Maria pianoforte
esplorazione della ricerca musicale che
13 marzo - ore 17.30
Concerto apertitivo
sfugge alle classificazioni di genere. PreAuditorium Marco Biagi
- Nafshi
senterà la serata il musicologo Maurizio
Annamaria Morini flauto - Enzo Porta violino Speculum Ensemble sestetto vocale
Franco, uno dei maggiori esperti italiani
ed europei di jazz.
16 marzo - ore 21
Duomo di Modena
Segnaliamo poi il Concerto in memoria di
Odhecaton gruppo vocale
Roberto Verti previsto martedì 16 marzo
Liuwe Tamminga organo
(ore 21 - ingresso libero) al Duomo di
1 aprile - ore 21.30 Piani diversi
Modena con il gruppo vocale Odhecaton e
Baluardo della Cittadella
Liuwe Tamminga all’organo.
Fausto Bongelli pianoforte
Info: 059 235736
Stefano Battaglia pianoforte jazz
Grandezze & Meraviglie da ascoltare
Sotto l’etichetta Antiqua, è uscita nelle
migliori edicole italiane l’ultima produzione
musicale del XII Festival Musicale Estense
Grandezze & Meraviglie. La registrazione
“live” del concerto Bach & alii eseguito
dall’Arte dell’Arco il 20 ottobre scorso, propone i concerti a tre e quattro Cembali e
archi di Bach, un concerto in stile barocco
commissionato dal Festival al compositore
Gianluca Bersanetti. I solisti sono Michele
Barchi, Roberto Loreggian, Francesco
Baroni e Francesca Bacchetta, con la direzione di Federico Guglielmo, primo violino.
Ai brani si aggiunge un “bonus” con il concerto di Vivaldi a quattro violini, che Bach
trascrisse a quattro cembali. Antiqua
è una collezione dedicata alla musica,
alla storia e alle arti dal Medioevo al
Barocco. Esce bimestralmente e si presenta in forma di volumetto; ciascuno
è focalizzato su un repertorio specifico
e sul contesto che lo vide nascere. Di
volta in volta viene presentato un luogo,
un’epoca storica e un ambiente culturale dei quali le musiche del cd - eseguite
secondo i criteri del restauro filologico
- sono trait-d’union e colonna sonora. In
questo caso il luogo è Dresda, città che
contribuì all’appropriazione da parte di
Bach dell’arte di Vivaldi.
musica
I
>musica
5 marzo
7 marzo
MOTEL CONNECTION
H.E.R.O.I.N LIVE
Il gruppo presenta il terzo album in studio del progetto di
Samuel, DjPisti e Pierfunk
VOX, NONANTOLA
RUMì
CON LUISA COTTIFOGLI
Connubio perfetto tra suoni,
immagini e parole
SALA A GRADONI
MODENA
da non perdere a MARZO
11 marzo
DE ANDRÈ CANTA
DE ANDRÈ
Un meraviglioso viaggio musicale nel mondo di Fabrizio con
gli occhi e la voce di Cristiano
PALAPANINI, MODENA
18 marzo
25 marzo
RITA MARCOTULLI
E PIETRO TONOLO
La celebre pianista dalle sonorità potenti e delicate si esibisce
con il virtuoso sassofonista
BALUARDO, MODENA
ROBERTO GATTO
LYSERGIC BAND
Formazione composta da organo Hamond, tromba, sassofoni
e batteria
BALUARDO, MODENA
Voci e parole al femminile
Domenica 7 marzo in città il canto e le percussioni di Luisa Cottifogli e le melodie di Tango Fatal
I
n occasione della Festa della Donna il Comune di Modena
Comitato Pari opportunità, Assessorato alle Pari Opportunità
e Assessorato alla Cultura, in collaborazione con le circoscrizioni e avvalendosi dell’organizzazione di Emilia Romagna
Teatro Fondazione, propone un ricco cartello di incontri,
spettacoli teatrali (vedi pag. 18) e concerti. Domenica 7
marzo alle ore 17.30, presso la Sala a Gradoni in via Cialdini
(Modena), le percussioni e la voce di Luisa Cottifogli animano
lo spettacolo Rumì, connubio perfetto tra suoni, immagini e
parole. Da sempre conosciuta per le originali sperimentazioni
in campo musicale e per le collaborazioni con artisti famosi
(Quintorigo, Fossati, Dalla), l’artista propone al pubblico nuove
melodie attraverso l’unione dell’antica lingua di Romagna con
ritmi contemporanei. Lo spettacolo ruota attorno alla figura,
realmente esistita, del mendicante Rumì che, vagando per le
pianure emiliane, intonava le proprie orazioni in cambio di un
pezzo di pane. La cantante rende omaggio a questa figura
personalizzandone accenti e pronunce e introducendo tracce
musicali moderne al fine di creare un legame tra la tradizione
e la modernità.
Alle ore 18.30 presso il Circolo XXII Aprile di via Donati è la
volta dello spettacolo Tango Fatal, rilettura in chiave europea
e tutta al femminile di una delle melodie più famose al mondo.
Questo ballo, che comprende musica e danza, nasce nella
regione del Rio de la Plata (tra Argentina ed Uruguay) intorno
Racconti da ogni parte del mondo
Domenica 7 marzo alle ore 15.30 presso il Portierato
Sociale c/o Windsor Park (via San Faustino 155) è in
programma l’evento Scrittrici dal mondo. Federica Fabiani e
Francesca Debri presentano testi selezionati da Biblioteca
Comunale Antonio Delfini. Poesie, fiabe e brevi racconti
dall’Egitto alla Romania,dall’Albania alla Polonia, un contributo alla reciproca conoscenza attraverso uno sguardo al
femminile su mondi sempre meno lontani.
Luisa Cottifogli
alla seconda metà dell’800, si sviluppa fortemente anche in
Italia fino agli anni Quaranta e il 30 settembre 2009 l’Unesco
l’ha dichiarato Patrimonio Culturale Intangibile dell’Umanità. Il
gruppo (voce, pianoforte, viola, fisarmonica, cahon e violino),
attraverso tanghi e milonghe, ripercorre la storia di questa
danza portando in scena le sue atmosfere passionali e travolgenti alternando brani strumentali e brani cantati, tango
classico e nuevo ed anche pezzi originali. Le diverse esperienze
di ogni componente del gruppo (dalla musica classica a quella
leggera) creano linguaggi stilistici differenti che si ricongiungono in un unico ed eterogeno spettacolo fatto di diverse
contaminazioni culturali che rendono unica la reinterpretazione
di questi ritmi latini. [Annalisa Malavolta]
Info: 059 2032819 www.comune.modena.it/pariopportunita
[32] - il mese marzo \2010
7 marzo
TANGO FATAL
Rilettura in chiave europea e
tutta al femminile di una delle
melodie più famose al mondo
CIRCOLO XXII APRILE
MODENA
26 marzo
GIULIANO PALMA & THE
BLUEBEATERS
Presentano il loro ultimo lavoro
“Combo” commistione di generi
tra ska, pop, rock e reggae
VOX, NONANTOLA
classica
Prosegue la stagione di concerti
dell’Istituto Superiore di Studi
Musicali Vecchi-Tonelli di
Modena, Consonanze Musicali.
Martedì 9 marzo alle ore 21
presso il Teatro San Carlo
ospite il quartetto di sassofoni
dell’Istituto Vecchi-Tonelli e
sabato 27 marzo alle ore
17.30 nella Sala delle Vedute di
Palazzo dei Pio a Carpi Nicola
Fratti al pianoforte. Sabato 13
alle 18, sempre a Carpi, lezioneconcerto con Tarcisio Balbo.
Info: 059 2032925
De Andrè canta De Andrè
Il tour dedicato al poeta della canzone fa tappa a Modena al PalaPanini
D
opo un 2009 di sold out e riconoscimenti,
tra cui il titolo di “Miglior tour dell’anno”,
Cristiano De Andrè riparte in tour con De Andrè canta De Andrè e giovedì 11 marzo farà
tappa anche al PalaPanini di Modena. Rispetto
al progetto iniziale, pensato come tournee
estiva in ricordo del padre Fabrizio nel decimo anniversario dalla sua scomparsa, il tour
sarà arricchito di nuove
date e alcune novità, in un
omaggio senza tempo ad
un padre e poeta che ha
lasciato la sua impronta
indelebile sulla storia della
canzone italiana.
Cristiano De Andrè, polistrumentista, compositore, cantautore è accompagnato da quattro musicisti:
Osvaldo Di Dio alle chitarre, Davide Pezzin al basso
e contrabbasso, Davide
Devito alla batteria, coordinati da Luciano Luisi, già
arrangiatore di Zucchero e
Ligabue, al piano, tastiere
e programmazione. La regia dello spettacolo
è di Pepi Morgia, regista di tutti gli spettacoli
di Fabrizio.
“De Andrè canta De Andrè”, progetto di Bruno
Sconocchia e Michele Torpedine, segna definiti-
vamente il passaggio del testimone di un’eredità
complessa che Cristiano ha atteso prima di reinterpretare, ma che adesso ha finalmente deciso
di ricostruire ed arricchire attingendo al baule
della memoria. All’interno dello spettacolo l’unico
brano scritto interamente da Cristiano è “Dietro
la porta”, con cui si aggiudicò il secondo posto e
il Premio della Critica nel Sanremo 1993: un piccolo ponte tra tutto ciò che
suo padre ha rappresentato
per lui e per il pubblico.
Nato il 29 dicembre 1962
Cristiano è cresciuto in un
vivace ambiente culturale,
dove teatro e musica sono
state componenti quotidiane.
Villaggio, Tognazzi, Tenco,
Lauzi, Paoli e De Gregori
sono amici ed abituali frequentatori di casa De André. A 11 anni Cristiano si
avvicina con successo alla
chitarra, a 17 al violino, che
studia per cinque anni al Conservatorio Paganini di Genova. Dopo le prime esperienze
con il gruppo “Tempi Duri” nel 1985 Cristiano
intraprende la carriera di cantante solista.
I biglietti sono in vendita tramite il circuito TicketOne (www.ticketone.it). [Letizia De Felice]
Info: www.studiosonline.it
Sul palco a marzo Alessandro
Magnanini, Roberto Gatto
Band e il duo Marcotulli Tonolo
Tre imperdibili appuntamenti con il jazz in
chiave italiana. Tre giovani proposte che
riempiranno di atmosfera e suggestioni i
giovedì sera al Baluardo della Cittadella.
Il 4 marzo è in cartellone l’esibizione di
Alessandro Magnanini, compositore,
produttore e chitarrista emiliano già collaboratore di Mario Biondi, che presenterà
al pubblico il suo disco d’esordio “Someway
still I do”, ricco di suggestioni delle orchestre degli anni ‘50 e ‘60 innestate in un
suono contemporaneo, che si concede
qualche ammiccamento al pop. La musicalità proposta durante il concerto sarà
assai ricca: alla chitarra di Magnanini si
aggiungeranno pianoforte, basso, batteria
e tre voci soliste.
Il duo pianoforte-sassofono composto
da Rita Marcotulli e Pietro Tonolo sarà
invece protagonista della serata di giovedì
18 marzo. La coppia incarna un perfetto
connubio jazzistico fra un’artista come la
Marcotulli, caratterizzata da sonorità
potenti e delicate al tempo stesso, alla
continua ricerca di sensazioni evocative,
e un musicista come Tonolo che utilizza
i suoi virtuosismi per giungere ai limiti
dell’espressione armonica. Chiude il
cartellone del mese, il 25 marzo la Roberto Gatto Lysergic Band, formazione
composta da organo Hamond, tromba,
sassofoni e batteria. Dalla sezione ritmica, di cui è grande interprete, Gatto
parte per un viaggio artistico che lo
porta a contaminare la propria musica
con altri linguaggi; gli altri strumenti
sono i fondamentali compagni di avventura che lo hanno accompagnato fino
alla realizzazione del suo ultimo lavoro
discografico, uno dei più riusciti nel
panorama jazzistico italiano degli ultimi
anni. I concerti hanno inizio alle ore
21.30. [Eugenio Fedolfi]
Info: www.baluardodellacittadella.it
musica
Jazz tutto italiano al Baluardo della Cittadella
>musica
Concerti live al Vox Club
Aprono il mese sul palco di Nonantola i Motel Connection e venerdì 26
commistioni ska, soul e reggae con Giuliano Palma & The Bluebeaters
D
ue eventi, due atmosfere differenti e due modi di intendere
la musica. Venerdì 5 marzo il Vox Club di Nonantola ospita
il concerto dei Motel Connection; lo stesso palco sarà calcato il
26 marzo dal gruppo di Giuliano Palma & The Bluebeaters.
Nati all’inizio del nuovo millennio, i Motel Connection hanno
influenzato la scena dance italiana di questi anni. Nascono a
Torino nel gennaio 2000 grazie all’incontro tra Samuel (voce
dei Subsonica), Pisti (dj house) e Pierfunk (ex-bassista dei
Subsonica). In occasione della data modenese presenteranno
il loro nuovo album H.E.R.O.I.N., anticipato dall’uscita dell’omonimo singolo.
Giuliano Palma & The Bluebeaters, la band capace di eccellere
nei classici ska e del northern soul come nel riarrangiare e
dare nuova linfa a brani più commerciali, presenta venerdì 26
le canzoni del suo ultimo album “Combo”. Quattro gli inediti, tra
brani firmati dalla coppia Giuliano Palma e Fabio Merigo e ”Un
grande sole”, scritta e interpretata insieme a Samuel Romano,
voce dei Subsonica. In
”Combo” si trovano poi
cover che spaziano dal
Battisti meno conosciuto, all’omaggio finale alla
saga di 007, passando
per un classico degli
Stray Cats e il punk
dei Buzzcocks, più pop
italiano vecchia maniera, hit anni Sessanta
e canzone d’autore. In
tema di contaminazioni musicali, ad ampliare lo spettro sonoro
di questo ultimo lavoro contribuisce anche un’orchestra di 18
elementi, che per la prima volta accompagna le note leggere
della band regina dei live
Info: www.voxclub.it
Spira Mirabilis alle prese con Schubert
Torna ad esibirsi a Formigine la Spira
Mirabilis, il gruppo di giovani musicisti
professionisti italiani e stranieri provenienti dalle più prestigiose orchestre
ed accademie d’Europa. Il 15 marzo
alle ore 21 presso la Sala Teatro della
Polisportiva la formazione eseguira la
Sinfonia n.3 in Re maggiore D.200 di
Schubert.
“Volevamo proseguire lungo il nostro
percorso schubertiano - spiegano i musicisti - questa la ragione principale. È una
sinfonia dove le luci sembrano prevalere
sulle ombre, dove tutt’al più si giunge ad
una composta maestosità senza essere
scossi dalle inquietudini di sinfonie come
la Quarta o vinti dalla fragilità di sinfonie
come la Quinta (per citare brani con i quali
ci siamo confrontati), e prevale una sorta
di vitalità eburnea, che non osa abbagliare
ma che ci permea delicatamente”.
“Non tanti di noi hanno confidenza con
questa sinfonia - proseguono - scopriremo con voi i suoi segreti e con voi
ci lasceremo sorprendere da ciò che
Schubert, appena diciottenne, avrà
nascosto tra le pieghe della musica.
Rientra per noi in quel novero di sinfonie alle quali “volere bene”, che hanno
bisogno di essere suonate, e protette.
Lasciarla semplicemente accadere
potrebbe sottrarcela”. Il progetto è
promosso dal Comune di Formigine e
sostenuto dalla Fondazione Cassa di
Risparmio di Modena.
Info: www.comune.formigine.mo.it
Il Quartetto Euphoria Show!
Al Dadà un concerto
per i terremotati di Haiti
A seguito di un accordo di collaborazione stretto tra il Comune
di Nonantola e il centro teatrale La Corte Ospitale, quest’ultimo ha collaborato con Officine Musicali per la realizzazione
della tradizionale rassegna Musica Ridens.
I prossimi appuntamenti presso la Sala Cinema Teatro Massimo Troisi di Nonantola sono: giovedì 18 marzo alle ore 21
The Quartetto Euphoria in Quartetto Euphoria Show! per la
regia Banda Osiris e giovedì 8 aprile, sempre alle ore 21,
Microband in S.M.S.(Strange Music Simphony). Il Quartetto
Euphoria nasce nel 1999 dalla collaborazione con la Banda
Osiris che, nel 2000, accompagnano nella fortunata tournée
di “Roll Over Beethoven”. Collabora con artisti di fama internazionale tra cui Skin degli Skunk Anansie, Stefano Bollani, il duo Petra Magoni e
Ferruccio Spinetti.
Venerdì 19 marzo alle ore 21 al
Teatro Dadà di Castelfranco Emilia è
in programma una serata musicale
di beneficienza per Haiti: una evento
che vuole dare un segnale forte di
solidarietà e vicinanza umana a quel
popolo che sta soffrendo.
La serata, che vedrà la presenza di
musicisti e personalità della Provincia
di Modena, è organizzata dall’Associazione “Castelfranco Blues Festival”
in collaborazione con la città di Castelfranco Emilia. L’incasso sarà devoluto
interamente ai terremotati.
Ospite al Cinema Teatro Troisi per la rassegna Musica Ridens
Info: 0522 621133
[34] - il mese marzo \2010
Info: 059 959377
PRECARIART
All’Auditorium del Castello gli artisti dell’Accademia Kairos
e Ivano Marescotti accompagnato dai Buskers Guitar Sketch
T
orna per il quarto anno Scenergie, la
rassegna, organizzata dal Comune di
Mirandola in collaborazione con la Fondazione Scuola di Musica “Carlo e Guglielmo
Andreoli”, l’Associazione Amici della Musica
e con il contributo della Fondazione Cassa
di Risparmio di Mirandola. Venerdì 5 marzo
all’Auditorium del Castello Pico alle ore 21
è in programma il Gran Galà dell’Operetta introdotto da Paola Fornasari Patti,
presidente dell’Accademia di Formazione
Artistica Kairos di Verona. Saranno eseguiti
numerosi brani dalle più celebri operette.
Di scena gli artisti dell’Accademia Kairos
e al pianoforte Federico Donadoni. Ultimo
appuntamento di “Scenergie 2010” sarà
venerdì 19 marzo, all’Auditorium del Castello Pico alle ore 21, con A tu per tu con
l’attore: Ivano Marescotti racconta. Voce
narrante di Ivano Marescotti, musiche dei
Bruskers Guitar Sketch, Eugenio Polacchini
e Matteo Minozzi.
Info: 0535 610944
Giorgio Necordi costruttore di Theremin
Un appuntamento davvero originale quello di giovedì 11
marzo alle ore 21 presso la Fonoteca comunale di Nonantola con Giorgio Necordi e l’evento Del Theremin e di
altre meravigliose invenzioni. Un viaggio alla (ri)scoperta
di un affascinante strumento, antesignano di tutti gli
strumenti elettronici, e del suo inventore la cui incredibile
storia personale si intreccia senza soluzione di continuità
alle alterne fortune delle sua più importante invenzione,
segnando un’epopea che lo ha portato, di fatto, ad essere
uno dei padri della musica elettronica. Giorgio Necordi ha
cominciato ad interessarsi all’universo “Theremin” nella
metà degli anni 90. Appassionato costruttore egli stesso di
Theremin, dalla fine degli anni novanta gestisce un portale
web che con il tempo è diventato un importante punto di riferimento per tutti coloro
che intendono avvicinarsi allo strumento.
Info: 059 548361
fuori provincia
Temirkanov e la Filarmonica di San Pietroburgo
Martedì 16 marzo alle ore 21 Yuri Temirkanov, grande
maestro alla testa della prestigiosa orchestra russa sarà
ospite al Teatro Regio di Parma per una serata, in favore
del Comitato Parma per Haiti, realizzata grazie al sostegno di Wegh Group, Teatro Regio di Parma. Temirkanov
sarà sul podio alla guida dell’Orchestra Filarmonica di
San Pietroburgo, il sontuoso complesso che vanta una
storia di infiniti successi in tutto il mondo. Interamente
consacrato a due dei più amati autori della scuola russa, il programma dell’appuntamento straordinario della
Stagione Concertistica 2010 si aprirà con il secondo
Concerto in do minore op. 18 di Sergej Rachmaninov. .
Il ricavato sarà devoluto al Comitato “Parma per Haiti”,
per la realizzazione, nell’isola colpita dalla tremenda calamità, di un Centro di produzione protesi per i bambini mutilati dal terremoto.
Info: www.teatroregioparma.org
LʼAssociazione Precariart, in collaborazione con il Teatro dei Segni e Arci
Modena, è felice di presentare la terza
edizione di Serate Precarie.
La rassegna si propone come nelle passate
edizioni di aprire un corridoio comunicativo tra lʼarte di strada e il teatro canonico
attraverso la commistione dei due generi.
Quattro magiche serate allʼinsegna del
divertimento che vedranno alternarsi sul
palco personaggi clowneschi, saltimbanchi, giocolieri ed acrobati, per grandi
e per piccini. Al Teatro dei Segni.
Il 3 marzo Gambeinspallateatro
arriva con Dejavu, spettacolo di ombre,
bolle e luci. Luminose particelle di cose già
viste svaniscono nel buio per rincontrarsi
ancora come in un dejavu, in attesa che il
vero si sveli in un nuovo sogno. Di e con
Eros Goni e Patrizia Ianni.
Il 10 marzo Carolina Khoury presenta
Mare Crisium, spettacolo noir umoristico
per attrice e burattino adatto ad un
pubblico adulto e liberamente tratto da
Salomè di Oscar Wilde. Come i sette veli
di Salomè l'attrice gioca sette diversi ruoli
alternando stili differenti che si intersecano
e coesistono tra loro.
Il 17 marzo Andrea Menozzi in arte
Stoppino con lo spettacolo Driiin. Artista
poliedrico ha iniziato gli studi teatrali
presso la scuola di teatro Galante Garrone
di Bologna, approfondendo successivamente la sua ricerca con Yves Lebreton,
Jean Menigault, Pierre Byland, Leris
Colombaioni.
Il 24 marzo con Osvaldo Carretta e
Valda nello spettacolo Però?!. Due
personaggi che evocano una dimensione
antica e popolare, ci riconducono ad una
tradizione che affonda le sue radici nella
storia del teatro viaggiante e nella
commedia dell'arte. Di e con Marta
Mingucci e Stefano Corrina.
Tutti gli spettacoli si terranno al
Teatro dei Segni in via San Giovanni
Bosco 150, inizio alle 21.30.
Info e prenotazioni:
[email protected]
[email protected]
347/1176932
www.precariart.it
musica
Nuove Scenergie a Mirandola
SERATE
PRECARIE
>cinema
>cinema
Di alberto morsiani
Dalla Turchia
alla Truffaut
Dal 16 marzo presso la Sala di via degli Adelardi
dieci film realizzati da registi turchi contemporanei
Produzioni indipendenti che delineano una corrente
composta da differenti sguardi e approcci narrativi
I
nizia alla sala Truffaut, in collaborazione
con il Ministero per la Cultura e il Turismo
della Repubblica di Turchia, una importante rassegna dedicata al cinema turco
contemporaneo: dieci film naturalmente
inediti, proposti in versione originale con
sottotitoli italiani preparati per l’occasione.
La rassegna, denominata Il cielo sopra
Istanbul, prende avvio martedì 16 marzo
per concludersi mercoledì 14 aprile. In
Turchia è emersa una nuova generazione
di registi indipendenti, che ha rilanciato il
cinema d’autore, realizzando film di qualità
con budget limitati. I più rappresentativi (tutti nati negli anni ’60) sono Nuri Bilge Ceylan,
Yesim Ustaoglu, Zeki Demirkubuz, Dervis
Zaim, Semih Kaplanoglu e Reha Erdem.
Anche se ogni film è un progetto diverso e i
collegamenti tra i registi citati non definiscono un vero e proprio movimento culturale,
c’è però un background professionale e
produttivo comune: la non frequentazione di
scuole di cinema, l’apprendistato attraverso
LA RASSEGNA
Il cielo sopra Istanbul
La rassegna propone 10 titoli tra i più
significativi degli ultimi anni:
16 marzo - Libro d’estate di Yamac Okur
17 marzo - Il vaso di Pandora
di Yesim Ustaoglu
23 marzo - La paura dell’uomo di Dio
di Ozer Kiziltan
24 marzo - Autunno di Ozcan Alper
30 marzo - Destino di Zeki Demirkubuz
31 marzo - Latte di Semih Kaplanoglu
6 aprile - Tempi e venti di Reha Erdem
7 aprile - Nuvole di maggio
di Nuri Bilge Ceylan
13 aprile - Mio padre, mio figlio
di Cagan Irmak
14 aprile - Punto di Dervis Zaim
la realizzazione di cortometraggi, il costante
e decisivo riferimento al proprio patrimonio
autobiografico, da cui deriva che molto
spesso i registi sono anche sceneggiatori
dei loro film. Comune è poi la residenza a
Istanbul dove, negli ultimi 15 anni, sono
aumentate le facilitazioni tecniche e distributive a favore del cinema indipendente.
Comune è anche l’ethos cinematografico.
Si tratta di un cinema personale con una
grande varietà di stili e di approcci narrativi, ma che, in un’ottica assolutamente
Il giovedì in compagnia
del mito Sergio Leone
Il grande Sergio Leone viene omaggiato alla sala Truffaut
con la retrospettiva integrale delle sue opere: Al cuore,
Ramon, al cuore! è il titolo della rassegna che prevede
8 titoli (alcuni restaurati) ogni giovedì dal 18 marzo al 29
aprile. Leone (1929-89), dopo aver fatto l’aiuto-regista e lo
sceneggiatore, dirige il suo primo film nel 1961, Il colosso
di Rodi (in cartellone il 29 aprile), avventura mitologica in cui
già mostra la sua sapienza spettacolare e lo spirito ironico e
beffardo. Il film che segna la sua svolta è però Per un pugno
di dollari (1964, 18 marzo), che firma con lo pseudonimo di
Bob Robertson, con cui realizza un western atipico e personale, in cui la violenza è sottolineata da una regia barocca e
dilatata che influenza profondamente altri registi (Peckinpah,
Tarantino) e affronta i canoni del genere con sottile taglio
dissacratore. L’enorme successo del film è confermato dagli
altri titoli della cosiddetta “trilogia del dollaro”, sempre con
[36] - il mese marzo \2010
SPAZIO APERTO
Nell’ambito di Spazio aperto - Inediti e
riscoperte, il Circuito Cinema propone
alla sala Truffaut diverse imperdibili
prime visioni. Venerdì 19 e sabato
20 marzo è in cartellone Il canto delle spose (2008) della tunisina Karn
Albou. Tunisia 1942. Nour e Myriam
sono unite da un affetto fatto di una
tensione tenera e appassionata, sono
cresciute insieme, vicine, compagne,
confidenti. Due adolescenti in simbiosi
che trovano un completamento e che
verranno travolte dalla follia di un Olocausto esportato anche in Nord Africa.
La regista, con sensibilità e talento,
racconta delle donne divise dal conflitto
moderna, esprime un tratto comune: la
valorizzazione visiva del non detto e del non
agito, quindi delle emozioni che la commozione o la monotonia della vita quotidiana
impediscono di esprimere apertamente.
In quasi tutti i film più significativi esistono
personaggi incapaci di parlare o a disagio
con la parola o incapaci di far comprendere
agli altri i propri sentimenti. È il segno di
un linguaggio naturalmente limitato, ma
anche della malinconia e della frustrazione.
Spesso, il non detto riguarda tematiche
sociali e politiche quali la discriminazione,
il pregiudizio, la violenza nascosta, la crisi
d’identità e l’amnesia culturale. Sentimenti
inespressi, assenza di appartenenza,
resistenza all’identificazione con codici so-
ma sempre unite dalla loro condizione di
genere. Venerdì 26, sabato 27 e domenica 28 marzo è la volta di Francesca
(2009) del rumeno Bobby Paunescu. La
protagonista vuole partire per Milano con
un progetto socialmente utile: aprire un
asilo per immigrati, per aiutare i connazionali e modificare la “percezione” pessima
dei rumeni in Italia. Il suo sogno è distrutto
da problemi interni della società rumena:
l’emigrazione si è trasformata in business
illegale. Il film a Venezia ha suscitato polemiche per le invettive contro il sindaco
leghista di Verona e Alessandra Mussolini.
Il 3 aprile si vedrà il delicatissimo Il viaggio
di Jeanne (2008) della francese Anna
Novion. Ogni anno Albert fa visitare un
paese diverso a sua figlia Jeanne. Per i 17
anni di lei la porta in un isolotto svedese,
dove lui è convinto di trovare il tesoro
ciali determinati, vagabondaggio come fuga
dalle convenzioni, identità come limbo: tra
la città e la campagna, tra l’appartenenza
etnica e quella politica, o persino tra la ra-
Clint Eastwood protagonista e le musiche celeberrime di
Ennio Morricone: Per qualche dollaro in più (1965, 25
marzo) e Il buono, il brutto, il cattivo (1966, 1 aprile),
due opere che segnando la nascita dello spaghetti-western
definiscono un linguaggio in cui la violenza dell’azione è immersa in tempi narrativi sospesi assumendo la sacralità di
un gesto carico di mito e di sordida brutalità. Leone affronta
la morte dell’epopea della frontiera e la fine del mito con
C’era una volta il West (1968, 15 aprile). In Giù la testa
(1971, 8 aprile), storia di un terrorista irlandese che partecipa alla rivoluzione messicana, si esprime apertamente
lo spirito libertario e antimperialista dell’autore. Nel 1984
è la volta di “C’era una volta in America”, ascesa e declino
di due gangster ebrei newyorkesi, ambientata tra il 1923
e il 1968 e impregnata di un forte senso della violenza e
dell’onore, che non è possibile proporre perché la copia non
è in buone condizioni. Nella rassegna è invece compreso
il divertente western Il mio nome è Nessuno (1973, 22
aprile), con Terence Hill e Henry Fonda, che è firmato da
Tonino Valerii ma che Leone ha prodotto, ideato e di cui
ha girato diverse sequenze.
perduto di un leggendario vichingo. Il
viaggio trasforma padre e figlia, il cui
sguardo sugli adulti si ridimensiona:
visti da vicino, i “grandi” le appaiono
alla sua altezza.
Info: 059 536288
zionalità e la follia. I personaggi riflettono lo
sradicamento e le contraddizioni del regista
nella sua costante ricerca di verità e di
identità. L’autobiografismo porta in campo
anche i temi della famiglia, della relazione
padre-.figlio e madre-figlio, i contrasti coniugali o di coppia, l’impegno nei movimenti
di ribellione e nella politica, il collegamento
tra personale e politico.
Tutto ciò ritroviamo nei film in rassegna,
scelti tra i migliori proposti nei festival internazionali. Libro d’estate (2008) di Yamac
Oku (16 marzo), che apre la rassegna,
descrive la routine quotidiana e la potenziale
deriva drammatica di una famiglia; Il vaso
di Pandora (2008) di Yesim Ustaoglu (17
marzo) è un dramma famigliare con al centro i temi della vecchiaia e della contraddizione città/campagna; La paura dell’uomo
di Dio (2006) di Ozer Kiziltan (23 marzo)
è un dramma costruito come un thriller su
un modesto impiegato coinvolto in intrighi;
Autunno (2008) di Ozcan Alper (24 marzo)
racconta il dramma di una generazione
delusa a causa della dura realtà sociale e
politica; Destino (2006) di Zeki Demirkubuz
(30 marzo) è un melodramma privo di
climax e di catarsi, un triangolo amoroso
tra passione e dannazione: Latte (2008) di
Semih Kaplanoglu (31 marzo) è il secondo
capitolo di una trilogia ambientata in una
regione rurale in cui emerge il contrasto
tra tradizione e modernizzazione. Seguono
in aprile altri quattro film.
Info: 059 536288
In apertura una foto di Istanbul, in basso a
sinistra una foto della regista Yesim Ustaoglu,
nel testo un’immagine del film “Latte”
cinema
Prime visioni tra viaggi
amore e integrazione
>cinema
>cinema Di alberto morsiani
Alla Truffaut sconti per under 35 e over 60
Proseguono alla sala Truffaut le due rassegne, Nitrato d’argento e Flashbacks, dedicate rispettivamente agli over 60 (pomeriggi
del mercoledì a ingresso gratuito per loro) e
agli under 35 (pomeriggi e serate del venerdì
a soli 2 euro): ma le proiezioni sono aperte
a tutti gli altri ai prezzi soliti. Della prima rassegna ricordiamo il capolavoro di Hal Ashby
Oltre il giardino (1979), in programma il 10
marzo, in cui il giardiniere Chance timido e
analfabeta viene a contatto con la high-class
americana, che scambia la sua ingenuità per
intelligenza e i suoi silenzi per saggezza. Così
viene osannato come genio della finanza e
della politica: un cult immortale, una satira
ironica e pungente. Della seconda rassegna
bisogna ricordare il capolavoro di Orson
Welles Il processo (1962), in cartellone il
5 marzo, tratto abbastanza liberamente da
Kafka, in cui il sommo regista insegue un
sogno di cinema visionario, grandioso, di una
cupa bellezza piranesiana. Da non mancare
anche un piccolo film giovanilista di culto
quasi sconosciuto, Smithereens (1982)
di Susan Seidelman (12 marzo), su una
diciannovenne di provincia che cerca fama e
fortuna nel mondo del rock’n’roll a New York
vagabondando con un brillante piumaggio
punk. Il montaggio veloce, stilizzato, della
regista si fonde con una pulsante colonna
sonora dei The Feelies per creare il senso
febbrile della vita di strada: si vive velocemente con l’adrenalina sempre a mille.
Info: www.circuitocinema.mo.it
Amore vero nella terza età
Nella Vetrina del 7B in cartellone anche il discusso film tedesco Settimo cielo
U
ltime quattro prime visioni nella stagione della Vetrina 7BIS e dei Dimenticati
al Filmstudio 7B, rassegna sostenuta dalla
Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.
L’8 e 9 marzo in cartellone l’eccellente
Settimo cielo (2008) del tedesco Andreas
Dresen, indagine cauta e implacabile su di
una sessantenne sposata da trent’anni e
sospesa fra maturità e vecchiaia, dapprima
turbata e progressivamente sconvolta da
una passione adulterina considerata fuori
tempo massimo, e massimamente fuori
luogo, dalla società. Il film ha la sfrontatezza
di dar vita cinematografica alla sessualità
nella terza età, utilizzando molte scene di
nudo; sessualità su cui il nostro mondo
discetta da tempo con disinvoltura.
[38] - il mese marzo \2010
Il 15 e il 16 marzo c’è l’imperdibile Exiled
(2007) del grande hongkonghese Johnnie
To, su due gangsters spediti a Macao sulle
tracce di un traditore. Abilissimo a costruire inquadrature e sequenze, To riprende
gli stilemi del western e temi e personaggi
come l’amicizia virile, la famiglia, il gruppo
“selvaggio” pronto a immolarsi per un
ideale più alto, fonde adrenalina e umorismo nero. Terzo appuntamento il 22 e
23 marzo con il curioso Feisbum - Il film
(2009), prodotto indipendente italiano di
autori vari che propone in otto episodi e
cinque sketch l’interazione sociale ai tempi
di Facebook. C’è chi si inventa una nuova
personalità, chi ne sfrutta le possibilità
truffaldine, chi “tagga” una foto di troppo
compromettendo il matrimonio del miglior
amico, chi si proclama il “dio del sesso
virtuale” ma vive ancora con la madre, chi
usa il network per sognare un incontro con
una bellezza esotica e così via.
La Vetrina si conclude il 29 e 30 marzo
con La siciliana ribelle (2008) di Marco
Amenta, che ricostruisce la sconvolgente
storia vera di una adolescente palermitana
che denuncia l’assassinio del padre e del
fratello. Da quel momento, rinnegata dalla
famiglia e dai compaesani, ma protetta da
un giudice, Rita è costretta a lasciare la
Sicilia ed esiliare a Roma. Il regista punta
tutto sullo spaesamento e solitudine di una
ragazzina che cerca invano di rigettare la
cultura mafiosa.
CALENDARIO
1-2 marzo - ore 21
TAXI TO THE DARK SIDE di Alex Gibney
8-9 marzo - ore 21
SETTIMO CIELO di Andreas Dresen
15-16 marzo - ore 21
EXILED di Johnnie To
22-23 marzo - ore 21
FEISBUM - IL FILM di autori vari
29-30 marzo - ore 21
LA SICILIANA RIBELLE di Marco Amenta
Ingresso unico 5.50 euro
Info: 059 236291
in provincia
Lo spazio bianco
8 marzo - ore 21
Lunedì 8 marzo all’Auditorium Enzo Ferrari di Maranello e al Cinema Teatro
Italia di Soliera verrà proiettato il film Lo spazio bianco
di Francesca Comencini; la
storia di Maria, madre di
una bambina nata prematura, che affronta da sola il
calvario dell’attesa.
Entrambe le proiezioni sono
ad ingresso gratuito.
Il martedì sera all’Ariston di Castelnuovo
tutti i martedì del mese di marzo - ore 21
Per la dodicesima edizione di Ariston d’Essai sono in programma
a marzo al Cinema di Castelnuovo Rangone: martedì 2 Amore e
altri crimini di Stefan Arsenijevic; martedì 9 Il canto delle spose
diretto dalla regista Karin Albou, martedì 16 Racconti dell’età
dell’oro di Hanno Höfer, Cristian Mungiu, Constantin Popescu,
Ioana Uricaru e Razvan Marculescu; martedì 23 Welcome di
Philippe Lioret e martedì 30 Soul Kitchen di Fatih Akin, film
vincitore del Premio Speciale della Giuria a Venezia 2009.
Info: www.cinemateatroariston.it
Film d’Essai al Cinema Astoria di Fiorano
8 marzo e ogni mercoledì fino al 14 aprile - ore 21
Al via l’8 marzo la rassegna di film d’Essai del Cinema Astoria
di Fiorano organizzata da Tirteatro in collaborazione con il
Comune di Fiorano Modenese. In calendario nel giorno della
Festa della donna la commedia dolce-amara al femminile Due
partite. L’appuntamento con il cinema prosegue poi ogni mercoledì sera dal 17 marzo fino al 14 aprile. In programmazione:
A serious man, Questione di punti di vista, L’uomo che verrà
(ad ingresso gratuito), Lo spazio bianco, Alza la testa.
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cinema
Info: 059 303996
>incontri
Di MICOL LOMBARDI
Con Buk piccoli editori in mostra
in breve
Corrida di S.Geminiano
7 marzo
Il festival modenese dedicato ai libri torna il 13 e il 14 al Foro Boario
Protagonista il poeta John Giorno che terrà un incontro e un atelier
La Corrida di San
Geminiano, rinviata
per neve, si terrà il
7 marzo con partenza alle 14.30 da
via Berengario e con
arrivo al Parco Novi
Sad. Il ritrovo degli
atleti è previsto dalle 13 al Palazzetto
dello Sport (Via Molza), dove funzionerà una segreteria dalle ore 11.
Info: 059 828043
Trofeo Salvarola Terme
20 e 21 marzo
L’anteprima di Modena terra di Motori
è il Concours D’Elégance Trofeo Salvarola Terme che si
terrà a Salvarola in
collaborazione con
Galleria Ferrari. L’XI
Concours celebrerà per la prima volta
un marchio estero. Premiazioni in
Piazza Grande a Modena.
Info: www.modenaterradimotori.com
Giornate Fai di Primavera
27 e 28 marzo
Il 27 e il 28 marzo
tornano le Giornate
Fai di Primavera
per andare alla scoperta del patrimonio
artistico e naturalistico italiano con la
visita di centinaia di
siti particolari, 550 in tutt’Italia, spesso inaccessibili ed eccezionalmente a
disposizione del pubblico.
Info: 059 226293
Corsi per tutte le età
marzo
Ricco il calendario di
marzo dell’Università per la libera età
N.Ginzburg (via Ciro
Menotti, 137) che
propone vari incontri
di approfondimento
da “L’ebraismo nella
storia” (8 marzo, ore 17) alla “Scoperta di sé” (4,16,18 marzo) “Dal
Ricamo (4 marzo) alla Pittura a olio”
(22 ore 10).
Info: 059 4279459
[40] - il mese marzo \2010
T
orna anche quest’anno Buk, il Festival
della piccola e media editoria, organizzato dall’associazione Progettarte in
collaborazione con il Comune, di Modena
e Fondazione CRMO. Giumto alla sua terza
edizione il Festival si tiene al Foro Boario
il 13 e 14 marzo (9.30-19.30 a ingresso
libero) con alcune anteprime previste nei
giorni 11 e 12 marzo con una serie di
importanti eventi. Buk vuole favorire la
diffusione della piccola e media editoria,
dando visibilità alle oltre 100 case editrici
che a Modena presenteranno la loro ricca
offerta culturale. Ospite d’onore è il poeta
John Giorno che terrà un atelier di poesia
e un incontro pubblico sabato 13 dal titolo
“Poesia scritta e poesia detta”. Tra gli altri
ospiti lo scrittore spagnolo Sabas Martin, la
cantante regina del “pop letterario” Susanna
Parigi e ancora Rita Charbonnier, Massimo
Bubola e lo statunitense Dirk Hamilton.
Info: www.progettarte.org
Quelle domeniche al museo tra arte e archeologia
Museo Civico d’Arte e Museo Civico Archeologico
Etnologico di Modena inaugurano a marzo il ricco
calendario di iniziative primaverili: quattro domeniche
dedicate ad incontri, conferenze e visite tra raccolte
d’arte, artigianato artistico e le più recenti scoperte
archeologiche avvenute in città. Tutte ad ingresso
libero, con inizio alle 16.30, le iniziative aprono domenica 7 marzo con “La collezione Sernicoli e l’arte
emiliana tra Rinascimento e Barocco”, con la storica
dell’arte Lucia Peruzzi; si prosegue il 14 marzo con
“Milano-Modena: l’artigianato orafo tra Napoleone
e l’Unità d’Italia”, incontro con Lorenzo Lorenzini del
Museo Civico d’Arte; domenica 21 e 28 marzo è poi la volta di due visite esclusive
alla mostra “Mutina oltre le mura” guidate dalla direttrice del Museo Archeologico
Ilaria Pulini e dagli esperti Prof. Stefano Lugli e Donato Labate.
Info: 059 2033100
Alla 1 tra tessiture, opera e benessere
Prosegue la rassegna L’opera al cinema, il 28 marzo
alle ore 16 presso la sala conferenze della Circoscrizione
1 (piazzale Redecocca, 1) Matteo Marazzi commenterà la proiezione di Pagliacci di Leoncavallo (info: 059
212334). Due i cicli di incontri organizzati dall’Associazione culturale “Salotto magico” in collaborazione
con la Circoscrizione1. Il benessere negli affetti è in
programma presso la sala Agnini (via del Carmine) il 3
e 10 marzo alle ore 21 e il 17 alle ore 17. Tessere
l’arte è un viaggio nell’evoluzione dell’arte del tessere,
dalla produzione alla conservazione, dal restauro al
collezionismo, realizzato in collaborazione con il Museo
Civico. Condurrà alla sua scoperta il dott. Lorenzo Lorenzini. L’iniziativa a partecipazione gratuita si terrà nelle sale e nei laboratori del
Museo nei giorni 9, 16, 23 marzo alle ore 17.
Info: 059 390173
Le baby vacanze partono da qui
Torna Children’s Tour il salone del turismo per famiglie e bambini
A ModenaFiere dal 19 al 21 oltre 150 espositori da tutta Italia
R
itorna a Modena Children’s Tour il salone delle vacanze 0-14. Organizzato da
Studio Lobo e ModenaFiere, si svolgerà dal
19 al 21 marzo presso il quartiere fieristi-
co di viale Virgilio e rappresenta oggi in Italia
l’unica occasione di incontro e confronto
tra esperienze turistiche rivolte ai genitori
e alle famiglie, senza trascurare i ragazzi
che viaggiano da soli o con la scuola. Qui i
genitori potranno incontrare direttamente
località turistiche, villaggi e strutture ricettive, centri per le vacanze studio, fattorie
didattiche etc… che hanno dato vita a servizi ad hoc. Oltre 150 espositori, decine di
appuntamenti per gli operatori e i dati del
primo Osservatorio Nazionale sul turismo
0-14. Non mancherà una grande area
dedicata ai piccoli visitatori che potranno
vivere per qualche ora l’avventura delle loro
prossime baby vacanze. Orari: ven 9-19,
sab e dom 10-20.
Info: 0522 631042 www.childrenstour.it
Così gli appassionati di giochi si ritrovano a Play
Impossibile non divertirsi a Play, a Modena al quartiere
fieristico il 13 e 14 marzo, due giorni dedicati al puro
divertimento: novità in anteprima nazionale, convegni
sulla cultura del gioco e tante curiosità.
Dal campionato italiano di Brain Trainer alla presentazione di BAO, antico gioco da tavolo africano, alla
fedele ricostruzione di un accampamento celtico del
III° secolo d.C all’anteprima di Risiko Challenge o le
nuovissime proposte di LEGO. Tutti i padiglioni di ModenaFiere, oltre 15 mila mq saranno letteralmente invasi da
tutto ciò che è divertimento per giocatori di ogni età. Novità
del 2010, la presenza di un’area dedicata al modellismo con
le opere dei migliori modellisti Italiani: treni, auto, aerei, e soldatini identici a quelli
veri. La fiera è organizzata dal Club TreEmme con la direzione di ModenaFiere, in
collaborazione con numerose associazioni.
Info: www.play-modena.it
A Modena Est torna il Carnevale di primavera, il 14
marzo, in piazza Liberazione. Dalle ore 10 gonfiabili per
i bambini e dalle 14 la sfilata dei 30 carri e tanti artisti
con il Brasilian Ballett Show. Interverranno la Famiglia
Pavironica e la Banda cittadina (info: Circoscrizione 2
tel. 059 2034150). Proseguono gli incontri di Strada
facendo: storia di un cambiamento familiare, presso il
Teatro S.G. Bosco il 13 marzo ore 10-12, “I rapporti
tra generazioni, nonni, figli e nipoti” con la psicologa
Chiara Danesi e sabato 27 marzo ore 10-12 “La costruzione di una nuova coppia e il rapporto educativo
con i figli” con Laura Fruggeri, psicoterapeuta familiare
(info: 059 210242). Il 5, 12, 19, 26 marzo alle ore
21.15 tornano i Venerdì insieme al dialetto: rassegna di prosa dialettale presso
la Polisportiva Modena Est. Spettacoli a pagamento.
Info: 059 283449
incontri
Alla 3 la primavera si colora con il Carnevale
>incontri
Di greta ronchetti
800 candeline per Spilamberto
in breve
It’s looks good!
concorso di fotografia
consegna il 10 maggio
Giovani fotografi
all’attacco! Fino al
10 maggio sono
aperte le iscrizioni
a It’s looks good!, il
concorso rivolto agli
artisti dell’obiettivo
fra i 18 e i 40 anni,
organizzato dall’azienda Toschi di Vignola (famosa per le
ciliegie sotto spirito) in collaborazione
con Artegiovane. I fotogafi saranno
chiamati ad intrpretare con i loro
scatti lo spirito di amore per le cose
buone della terra, all’insegna del
motto “Gustosa è la vita”.
La giuria, composta da nomi di primo
piano nel panorama del design e della
fotografia, assegnerà al vincitore un
premio in denaro di 1.500 euro. I
primi tre classificati avranno inoltre
l’opportuità di trascorrere una giornata con il grande artista Franco
Fontana. Per tutti i giovani partecipanti sarà comunque una vetrina
per mettere in mostra la loro arte e
il loro talento.
Info: www.itlooksgood.it
La gestione di siti culturali
progetto CrossCulTour
27 marzo
Recuperare le ricchezze storiche e
architettoniche del
territorio e trasformarle in una professione. Prende il via
il 27 marzo (iscrizioni entro il 24) il
Corso in Gestione
Creativa di siti culturali, organizzato
dalla Provincia di Modena e finanziato nell’ambito del progetto Europeo
CrossCulTour. Il percorso formativo
è rivolto a dipomati, studenti universitari e laureati dai 18 ai 40 anni
interessati a un lavoro di recupero
di molti siti, oggi chiusi, con finalità
turistiche e culturali. Il corso, che
avrà una durata di 82 ore, fornirà
la gamma completa di conoscenze
necessarie: della storia dell’arte alle
modalità di promozione turistica, dalla
comunicazione degli eventi al reperimento do fondi, fino ad organizzare
progetti pilota sulla base delle migliori
idee sviluppate durante i lavori.
Info: 059 2058161
[42] - il mese marzo \2010
Proseguono in paese le celebrazioni tra storia, eventi e tradizioni
ripercorrendo le vicende dell’antico Castello costruito nel 1210
I
n occasione degli 800 anni della nascita
del Comune e della costruzione del suo castello, Spilamberto prosegue la lunga serie
di iniziative per celebrare degnamente il “castrum” e la chiesa di San Giovanni Battista,
entrambi edificati nel 1210. Tre gli appun-
tamenti presso lo Spazio Eventi Famigli di
via Rimembranze, dove saranno presentati
importanti studi: giovedì 11 marzo inizierà
“Architettura fortificata e residenza patrizia
nel modenese tra XIV e XVII secolo. La Rocca Rangoni a Spilamberto”, tesi di dottorato
di Laura Balboni. “Comune di Castello” e
“Comunità dominata” sono i lavori di Criseide
Sassatelli protagonisti della serata del 18
marzo. Mercoledì 31 marzo spazio invece
a “A volo d’uccello su Spilamberto nella metà
del Settecento” ricerca di Achille Lodovisi e
Claudio Confortini su un’affascinante antica
mappa opera di Lorenzo Confortini. Nella
chiesa di S. Giovanni Battista mercoledì 24
sarà presentato il volume “La figura e l’opera
di Don Domenico Muratori”.
Info: www.comune.spilamberto.mo.it
Un invito a merenda nella Rocca di Spezzano
Appuntamenti per grandi e piccini all’insegna del divertimento, del buon mangiare e del buon bere: è Invito
a merenda nella cucina del castello, la proposta che
coniuga cultura ed enogastronomia nella suggetiva
cornice dell’antica cucina della rocca di Spezzano.
Sono quattro i pomeriggi pensati per i bambini dai 4
ai 10 anni. Le domenica di marzo, a partire dalle ore
16.30 saranno proposti laboratori con merenda (il
7, 21, e 28 mazo) o spettacoli teatrali per famiglie
(14 marzo).
Per i genitori sono in programma tre appuntamenti
alla scoperta del buon vino e del buon aceto. Bere
giusto è il nome dell’iniziativa che, sempre alle 16.30, guiderà all’incontro prima
con l’Amarone della Valpolicella (7 marzo), quindi con gli spumanti emiliani (21
marzo) e infine con l’aceto balsamico tradizionale (28 marzo).
Info: 0536 233412
Giuliana Sgrena presenta
il suo ultimo libro sull’Iraq
Riapre a Pasqua il Parco
della Terramara di Montale
Giuliana Sgrena, Baghdad, cinque
anni fa. Sono queste le coordinate da
cui parte il lungo viaggio della giornalista inviata di guerra de “il manifesto”.
Un viaggio che passa attraverso il suo
drammatico rapimento e termina con
il difficile ritorno alla normalità, tema
del suo ultimo libro Il ritorno. Dentro il
nuovo Iraq, che la Sgrena presenterà
venerdì 5 marzo alle ore 21 presso il
Castello di Formigine. L’incontro sarà
condotto dall’assessore alla Cultura
Mario Agati e dal presidente di ProgettArte Francesco Zarzana.
Riprendono a Pasqua le curiose attività del Parco della Terramara di
Montale. Visite guidate, archeologia
sperimentale e laboratori per bambini
saranno nuovamente aperti al grande
pubblico a partire da domenica 4 aprile e lunedì di Pasquetta 5 aprile. Tutte
le domeniche e i giorni festivi di aprile,
maggio e giugno il Parco sarà aperto
dalle 10 alle 13.30 e dalle 14.30
alle 19 (ultimo ingresso un’ora prima
della chiusura). Il nuovo programma
degli appuntamenti è disponibile sul
sito www.parcomontale.it.
Info: 059 416246
Info: 059 203301 - 059 532020
Attenzione... Acqua in brocca!
A Castelnuovo una rassegna per conoscere e difendere l’elemento
primario della vita. Il 22 marzo ospite lo scrittore Davide Sapienza
cqua, acqua e ancora acqua. Questo
elemeno fondamentale per la vita è al
centro di tre appuntamenti organizzati dal
Comune di Castelnuovo Rangone presso la
Sala delle Mura in via della Conciliazione.
Il primo incontro della rassegna Acqua in
Info: www.comune.castelnuovo-rangone.mo.it
Un corso per diventare esperti sommelier
Dare al vino il giusto peso. Con questo obiettivo hanno unito le loro forze il Museo della Bilancia di Campogalliano e
l’Organizzazione Nazionale Assaggiatori Vino per proporre
un nuovo corso per sommelier che prenderà il via il 16
marzo. Ogni martedì e giovedì, durante le lezioni del corso,
che si terrà nei locali del Museo all’interno dell’ex Cantina
Sociale di Campogalliano, i partecipanti sarano guidati
nell’emozionante esperienza della scoperta di profumi e
sapori unici e inconfondibili, in un continuo alternarsi di
tradizione e innovazione. Dopo lezioni sulla storia del vino
e sui principali elementi di viticoltura ed enologia, i futuri
sommelier entreranno nel suggestivo mondo dei sensi,
con stimolazioni olfattive, esercitazioni gustative, tecniche
di assaggio, degustazioni guidate.L’esame finale consegnerà ai partecipanti la “patente di assaggiatore di vino”.
La strana coppia
San Cesario
Una commedia brillante per celebrare
l’8 marzo. Il circolo
Arci di San Cesario
ospita lo spettacolo
dal titolo “La strana
coppia”, storia in due
atti di Neil Simon che
intreccia le vite di uomini e donne con
un umorismo brillante e intelligente.
Ingresso libero, inizio ore 20.30.
Info: 059 936721
La poesia di Alda Merini
Maranello
“Dedicato ad Alda
Merini” è l’appuntamento all’insegna
della poesia d’autore
che il comune di Maranello, in occasione
della festa della donna, dedica alla grande poetessa. Dalle ore 18, allo Spazio
culturale Madonna del Corso lettura
di poesia e aperitivo per tutti.
Info: 0536 240022
C’ero una volta... io
Mirandola
Info: www.museodellabilancia.it
Ad Azione Natura incontri
e proiezioni sull’avventura
Domenica 14 marzo dalle ore 9 alle
ore 19 a San Cesario sul Panaro è in
programma Fiori in Piazza, l’appuntamento con la mostra-mercato di fiori
e articoli da giardinaggio. Troverete
piante da interni ed esterni, da frutto,
aromatiche, officinali e tanto altro
All’insegna dell’amore per l’avventura
e per la natura. Nasce così Azione
Natura, iniziativa del Comune di Marano giunta alla 23° edizione. Sono
quattro le serate di incontri e proiezioni
previste in marzo al centro culturale di
Marano. Il 5 marzo spazio a “Viaggiare
a pedali: Islanda, il viaggio dei sogni”.
Venerdì 12 marzo tocca a “La Via dei
Monti, storie di lupi e di Appennino”. Il
libro “La strada era acqua” sarà presentato venerdì 19 marzo. Chiuderà il
filmato “Quelli che stanno al nord” , in
programma venerdì 26 marzo.
Info: 059 933720
Info: 059 705770
Tantissime le iniziative che a Mirandola celebrano la
giornata dedicata
al gentil sesso. Alle
ore 18.30, presso
l’Auditorium del Castello Maria Letizia
Ori presenta “C’ero una volta… io”,
analisi dell’identità della donna di ieri
e di oggi.
Info: www.comune.mirandola.mo.it
Voci di donne
Castelnuovo Rangone
Una mimosa per tutte le donne è il simpatico omaggio dell’appuntamento dedicato
all’universo femminile
alla sala polivalente
(via Ciro Bisi). Alle
20.30 “Femminile
plurale”, letture di Franca Lovino. A
seguire “Musica con Metralli”, sintesi
di poesia e musica sperimentale.
Info: 059 534810
incontri
A
brocca, giovedì 11 marzo alle ore 21,
sarà un occasione per conoscere l’acqua
del rubinetto: “Se la conosci la bevi” sarà il
filo conduttore degli interventi sulle attività
di tutela, controllo e distribuzione del prodotto che dall’acquedotto pubblico giunge
nelle case di tutti i castelnovesi. Consigli
sull’acqua che beviamo saranno il centro
dell’appuntamento del 18 marzo, sempre
alle ore 21: un’opportunità di riflettere sul
diritto di ogni uomo all’acqua, sui complessi
intrecci economici del mondo delle minerali
in bottiglia e sugli ultimi ritrovati della tecnica
in campo di risparmio idrico. Lunedì 22
marzo, in occasione della giornata mondiale
dell’acqua, spazio invece allo scrittore Davide Sapienza, autore del libro “La strada era
acqua”, storia a metà fra realtà e fantasia
del rapporto tra uomo e fiume.
festa della donna
di dalila borrelli
Rare pitture
l’arte del ‘600
S
assoluto rilievo: “San Rocco in carcere” di
Guido Reni, il “Martirio di san Pietro” del
Guercino e “San Bernardino libera Carpi da
un esercito nemico” di Ludovico Carracci.
Di quest’ultimo dipinto è curioso scoprire
le vicende alterne di vendite, requisizioni,
soppressioni che lo allontanarono da Carpi
per arrivare ad essere custodito nella cattedrale di Notre Dame di Parigi dove ancora
oggi è conservato e da dove oggi torna per
la prima volta nella città per la quale era
stato in realtà pensato e dipinto. L’esposizione, soprattutto nella sua parte principale
ospitata a Palazzo dei Pio, vuole dunque
stimolare una riflessione sul contesto locale
in cui nacquero queste importanti committenze e ricostruire la
Carpi amante del bello e
pittoricamente ricca del
diciassettesimo secolo.
La mostra trova nelle
i intitola Rare pitture. Ludovico Carracci, Guercino e l’arte nel Seicento
a Carpi, l’esposizione visitabile dal 27
marzo al 20 giugno nella città dei Pio. Un
evento atteso e importante anche perché
per la prima volta tre monumenti storici
della città, Palazzo dei Pio, Sant’Ignazio
col Museo Diocesano e Palazzo Foresti,
diventano in contemporanea sede di mostra, grazie alla collaborazione tra Comune,
Diocesi di Carpi e Palazzo Foresti srl.
Le opere esposte testimoniano la cultura figurativa
LA MOSTRA
del Seicento in città e può
vantare dipinti di artisti del
Rare pitture
calibro di Guido Reni, GioLudovico Carracci, Guercino e l’arte
vanni Francesco Barbieri
nel Seicento a Carpi
soprannominato il Guercino
Dove: Palazzo dei Pio, Museo Diocee Ludovico Carracci. Proprio
siano e Palazzo Foresti, Carpi
alla scuola dei Carracci
Quando: dal 27 marzo al 20 giugno
(Ludovico era cugino di Agoorari: venerdì, sabato e festivi dalle
10 alle 13 e dalle 15 alle 19; dal
stino e Annibale Carracci)
martedì al giovedì dalle 10 alle 13
vennero affidate numerose
Info: 059 649955
commissioni da parte di
www.palazzodeipio.it
privati e confraternite locali
carpigiane.
I fratelli Carracci e Ludovico
avevano infatti fondato, a fine ‘500, una
bottega di pittura, l’Accademia degli Incamminati, dando vita ad uno stile unico,
frutto di una cura estrema nelle linee e nel
disegno (tipico della scuola fiorentina) e di
una scelta accurata e meditata dei colori
(tipico della scuola veneziana). Si finì presto
col parlare di una vera e propria scuola
bolognese, che per tutto il 600 contese a
Firenze e a Roma il primato della pittura
italiana e che presto ebbe tra le sue fila
altri talentuosi artisti quali il Domenichino,
Lanfranco e, presenti nella mostra, il
Guercino e Guido Reni. E così, solo tra il
1617 e il 1619, Carpi acquisì 3 opere di
[44] - il mese marzo \2010
altre due location diversi spunti interessanti.
L’esposizione si snoda
infatti fra il Museo Diocesano, nel quale si trova una scelta di opere a
committenza sacra e, il
Palazzo Foresti, in cui è
stata allestita una serie
di dipinti più a carattere
profano.
In alto “San Rocco in
carcere” di Guido Reni,
a destra “Martirio di san
Pietro” del Guercino
In mostra dal 27 marzo
opere di numerosi pittori
della scuola dei Carracci
Le tele di Ludovico
Guercino e Guido Reni
esposte nelle tre
diverse sedi: Museo
Diocesano, Palazzo
Foresti e Palazzo dei Pio
c
a
r
p
i
8 MARZO
Per la Festa della Donna si va tutti a teatro
Tratto dall’omonimo libro dello scrittore torinese Carlo Fruttero, Donne informate sui
fatti è lo spettacolo che l’amministrazione
comunale di Carpi ha deciso di proporre al
Teatro Comunale lunedì 8 marzo alle 21 in
occasione della Festa della Donna.
Lo spettacolo, nato da un testo appassionante e ottimamente scritto da Fruttero, si regge
sull’interpretazione di otto brave attrici italiane tra le quali, più note al pubblico, Daniela
Poggi e Romina Mondello, dirette da Beppe
Navello. Tutto ruota attorno all’omicidio e al
ritrovamento del corpo di Milena, ex prostituta romena che era riuscita ad abbandonare la
“bella vita” sposando un ricco banchiere.
Un misterioso delitto, un orrendo fatto di
cronaca letto dagli sguardi di otto donne
informate sui fatti: la figlia, la migliore amica,
una bidella, una barista, una carabiniera,
una giornalista, una volontaria e una vecchia
contessa.
Personaggi differenti per età, estrazione
sociale e cultura, ognuna impegnata in un
racconto che, più che rilevare i fatti, scopre
qualcosa di sè e della propria psicologia.
L’ingresso gratuito ma con prenotazione
obbligatoria presso la biglietteria del Teatro
Comunale (tel. 059 649263).
INCONTRI
Al cinema
Sulla Costituzione
e contro il razzismo
Martedì 16 marzo alle
ore 16 presso la sede
della Fondazione ex Campo Fossoli si tiene l’incontro Il principio di laicità nella Costituzione
italiana con Gian Paolo
Storchi, docente di Diritto
costituzionale(Università di
Modena e Reggio Emilia).
In occasione della Giornata
internazionale contro il razzismo (21 marzo) venerdì
19 marzo alle ore 21 presso l’Auditorium San Rocco
di Carpi è in programma
Non chiamarmi zingaro,
lettura spettacolo di e con
Pino Petruzzelli. Ingresso
libero. Lo stesso evento
viene replicato sabato 20
marzo alle ore 11 per le
scuole superiori, previa
prenotazione.
Info: 059 688272
Domenica 7 marzo (ore
20.30) al Cinema Ariston
di San Marino di Carpi
è in programma il film Il
canto delle spose di Karin
Albou. Ambientato in
Tunisia durante la II Guerra Mondiale, la pellicola
racconta del rapporto tra
Nour e Myriam due ragazze adolescenti che vivono
nello stesso quartiere e
che, nonostante siano una
musulmana e l’altra ebrea,
sono legate da una forte
amicizia. Mentre il matrimonio di Nour, promessa
sposa al cugino Khaled,
viene rinviato mese dopo
mese, l’ingresso dell’esercito nazista a Tunisi cambia la vita di Myriam.
LA STAGIONE
Ecco gli spettacoli del mese al
Teatro Comunale di Carpi. Per
la rassegna Prosa dal 4 al
7 marzo (ore 21) Passaggio
in India diretto da Federico
Tiezzi con Sandro Lombardi e
Giulia Lazzarini; dal 19 al 21
(ore 21) Per Amore diretto da
Marco Mattolini con Loretta
Goggi. Per la rassegna Non
solo teatro il 26 marzo
(ore 21) in scena i Licedei
Clown Theatre in Semianyki
Info: 059 695898
Fare Storie 2010
Un atelier di scrittura e un laboratorio di idee. Questo lo spirito
di Fare Storie 2010, corso organizzato dalla Biblioteca Loria
di Carpi pensato per chiunque
voglia confrontarsi con alcuni
scrittori italiani che nella loro
pratica quotidiana di scrittura
hanno maturato una coscienza critica sui
valori e le caratteristiche della narrazione
letteraria, e per chi desideri sviluppare in
forma di narrazione le proprie esperienze
e fantasie attraverso un approfondimento
critico delle proprie capacità narrative.
Il corso, che inizia il 20 marzo
e si concluderà l’8 maggio, è
suddiviso in moduli.Il primo è
Giacimenti. Luoghi dai quali
estrarre una storia condotto
da Giorgio Vasta. Si passa poi
allo studio di come Creare un
mondo per scrivere un romanzo guidati da Davide Bregola.
Si prosegue con Come sedurre
il lettore. Tecniche narrative
relative al punto di vista e alla costruzione
dei personaggi con Raul Montanari e si
conclude con I più bei racconti della nostra vita con Antonio Pascale. È possibile
iscriversi ad ogni singolo modulo.
Info: 059 649954
(The Family). La rassegna
Danza offre il 23 Les Ballets
Trockadero de Monte Carlo,
parodia dei grandi classici
tutti al maschile. Il 14 marzo
(ore 16) per la rassegna La
vita è sogno si esibisce Silvia
Mezzanotte in “Regine”.
Infine, per Concerti Aperitivo,
appuntamento è il 28 marzo
(ore 17) con l’Orchestra
Sinfonica Abruzzese, Maurizio
Zanini, carlo GUaitoli in
musiche di Chopin e Bizet.
Info: 059 649263
carpi
IN BIBLIOTECA
>appuntamenti
di carlotta catellani
Un 2010... Itinerando
Passeggiate, escursioni e safari notturni sul territorio modenese
S
i rinnova anche per il 2010 l’appuntamento con Itinerando Emilia Romagna,
la rassegna per la promozione del turismo
all’aria aperta ideata dalla cooperativa
Promappennino. Alla sua XVII edizione, il
programma consta di ben 179 iniziative,
che accompagneranno gli appassionati della natura, delle escursioni e delle tradizioni
alla scoperta delle meraviglie della nostra
montagna, senza dimenticare quel pizzico
di avventura che rende tutto così speciale.
“Con questa edizione di Itinerando Emilia
Romagna, - dice Riccardo Solmi presidente
di Promappennino - si conferma nostra la
volontà di realizzare il più importante contenitore regionale di turismo all’aria aperta.
Nonostante la difficoltà nel reperire fondi,
crediamo sia stato realizzato anche quest’anno un calendario ricco e variegato”.
Gli appuntamenti nella provincia di Modena, cinquanta in tutto, comprenderanno gite
a piedi e in Mtb, ciaspolate, safari notturni, trekking, campeggi nella natura e campi
estivi per ragazzi, visite ai parchi ed alle aree protette della regione, senza dimenticare
le eccellenze legate alla storia e all’enogastronomia. Ad accompagnare i partecipanti,
24 guide ambientali escursionistiche, che illustreranno non solo i percorsi, ma anche la
flora, la fauna e la storia dei luoghi visitati.
Inoltre, abbinato al calendario sarà disponibile il secondo numero del magazine Itinerando
News, che si presenta come un’agile cartoguida per tutti gli appassionati; uno strumento
da conservare o da tenere in tasca durante le proprie vacanze tra il Reno e il Panaro e
da consultare per essere informati sulle offerte turistiche più interessanti. Infine, tutte le
opportunità che la montagna offre ai suoi ospiti sono disponibili con gli speciali pacchetti
di Itinerando Vacanze: in una giornata, in un weekend o in una settimana, si potrà camminare nei boschi, visitare i borghi, assaporare i prodotti tipici o prendere parte ad un
trekking sui crinali. E, per i più piccoli, giornate con gli asinelli, gare di tiro con l’arco e
tarzaning. Il programma completo delle iniziative è disponibile consultando il sito: www.
escursioniemiliaromagna.com.
Info: 059 985584
La camminata della Val
Nizzola ritorna il 14 marzo
Domenica 14 marzo è in programma
la 30° edizione della Camminata della
Val Nizzola a Solignano, omologata
dal coordinamento dell’attività podistica amatoriale della Provincia di
Modena. La gara non competitiva si
snoda su percorsi di 3, 9, 15, 21
km a scelta. I partecipanti dovranno
dimostrare di essere in regola con
certificato d’idoneità fisica. Verranno
premiate le prime 40 società e i primi
5 gruppi scolastici con premi, coppe,
trofei, targhe e a tutti gli iscritti verrà
consegnato un premio ricordo della
manifestazione.
Il ritrovo è a Solignano Nuovo in via
V.Veneto (ore 8).
Info: 349 5422721
[46] - il mese marzo \2010
calendario
Sabato 20 marzo - ore 19
SAFARI NOTTURNO NEL PARCO DEI
SASSI DI ROCCAMALATINA DI GUIGLIA
Ritrovo presso il Centro Parco “Il
Fontanazzo” di Pieve di Trebbio
Dopo una cena a base di prodotti tipici
in un locale tipico montanaro, caprioli,
volpi e tassi saranno a portata “visiva”
degli escursionisti. Prenotazione entro il
mercoledì precedente: 059 795721
Domenica 21 marzo - ore 9.30
ESCURSIONE “I CAMPANELLINI DELLE
RUPI DEI SASSI” NEL PARCO DEI SASSI
Per ammirare il risveglio della natura,
il malinconico sottobosco che si veste
di petali color latte. Ritrovo presso
il parcheggio del campo sportivo di
Roccamalatina di via Sassi. Prenotazione
obbligatoria: 059 535477 - 340 2576781
Venerdì 26 e sabato 27 marzo - ore 19
“SAFARI NOTTURNO E ALL’ALBA CON
GLI UCCELLI” NEL PARCO DEI SASSI DI
ROCCAMALATINA
Ritrovo presso il Centro Parco “Il
Fontanazzo” di Pieve di Trebbio. Cena in
un locale tipico ed una facile escursione
con safari e avvistamento animali. Dopo
il pernottamento, la mattina successiva
cince, usignoli, picchi ed altri volatili del
parco si potranno osservare durante
una istruttiva seduta di inanellamento.
Prenotazione obbligatoria entro il mercoledì
precedente: 059 795721
Domenica 28 marzo - ore 8.30
PASSEGGIATA PANORAMICA “LE
SALSE, OVVERO I VULCANI BONSAI DI
NIRANO”, ritrovo alle ore 8.30 a Fiorano
Modenese. Una passeggiata panoramica
alla scoperta dei vulcani di fango. Alla
fine della mattinata, è prevista una visita
al Centro della Riserva. Prenotazione
obbligatoria: 333 3728356
Viaggio virtuale tra i castelli
Un nuovo sito per scoprire percorsi tra storia, arte e cultura
È dedicato ai venti castelli e rocche più interessanti del
territorio modenese, dalla Bassa all’Appennino, il nuovo
sito www.castellimodenesi.it. Realizzato da Comunica,
cooperativa di giornalisti attiva da anni nel settore della
comunicazione turistica e culturale, il sito offre in anteprima le notizie principali che riguardano le storiche dimore
delle signorie e le principali iniziative, tra mostre, visite
e gite, che si svolgono ancor oggi in queste affascinanti
locations. I castelli presentati, sono quelli di Carpi, Finale
Emilia, Formigine, Guiglia, Levizzano Rangone, Mirandola,
Monfestino, Montecuccolo, Montefiorino, Montegibbio,
Montese, Panzano, Pompeano, Roccapelago, San Felice sul
Panaro, Sestola, Soliera, Spezzano, Spilamberto e Vignola.
Ad ognuno è dedicata una scheda, nella quale sono riportati gli orari d’apertura ed
una ricca galleria fotografica. Il portale è pensato, oltre che per approfondire la storia
degli antichi centri di potere, per la valorizzazione turistica del territorio, alla scoperta
di questi tesori spesso non adeguatamente conosciuti ed apprezzati.
appuntamenti
2010
e
l
i
r
p
a
3
2
21
ore 18
e
dalle ore 9 all
, 12
Via Università
www.unipr.it
Con il patrocinio di:
Ministero dell’’Istruzione,
dell’’Università e della Ricerca
ti aspetta
Il mondo che
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TEATRO STORCHI /Largo Garibaldi 15
5 e 6 marzo ore 21
7 marzo ore 15,30 e ore 21
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46<;2&
dal 25 al 27 marzo ore 21
28 marzo ore 15,30
TEATRO DELLE PASSIONI
/Viale Carlo Sigonio 382
dal 30 marzo al 1 aprile
dal 6 al 10 aprile
dal 13 al 17 aprile
ore 21
Sil musical
C . 59 4 C C 0
11 e 18 aprile ore 17
di Beppe Dati
adattamento e regia CHRISTIAN GINEPRO
con Manuel Frattini, Valeria Monetti,
Simone Sibillano, Mimma Lovoi, Lello Abate,
Marco Manca, Diego Casalis, Chiara Scipione
coreografie Fabrizio Angelini
0 August
, 9 l , Strindberg
0 5 7 C S a1
di
regia GABRIELE LAVIA
con Monica Guerritore, Gabriele Lavia
fuori abbonamento
8 marzo ore 21
13 marzo ore 21
14 marzo ore 15,30
61 9 e iC61
di
di
regia MASSIMO CASTRI
con Vittorio Franceschi,
Milutin Dapcevic, Diana Hobel,
Antonio Peligra
Aristofane
regia ANTONIO LATELLA
con Marco Cacciola, Annibale Pavone,
Maurizio Rippa, Massimiliano Speziani
6 Tullio
, T a Pinell
S , i0 , Bernardino Zapponi
fuori abbonamento
10 e 11 marzo ore 21
F 1S TC9 ,335
testi Michele Serra, Antonio
regia GIAMPIERO SOLARI
con Antonio Albanese
2 Samuel
5 9 , 6 1 Beckett
0 5 F , S a 5a ,
di
e
Tratto dall’omonimo film di Federico Fellini
regia MASSIMO VENTURIELLO
con Tosca, Massimo Venturiello
BIGLIETTERIA TELEFONICA:
059/2136021
DAL LUNEDÌ/VENERDÌ ORE 9/13
BIGLIETTERIA TEATRO STORCHI:
LARGO GARIBALDI, 15 MODENA
DAL MARTEDÌ/VENERDÌ ORE 10/14
SABATO ORE 10/13
BIGLIETTERIA TEATRO DELLE
PASSIONI:
VIA CARLO SIGONIO, 382 MODENA
MARTEDÌ, GIOVEDÌ E SABATO
ORE 16.30/19
Albanese
www.emiliaromagnateatro.com
BIGLIETTERIA ON LINE:
WWW.EMILIAROMAGNATEATRO.COM
WWW.VIVATICKET.IT
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Marzo - IL MESE PARMA