PREVISIONI PER IL SISTEMA
ECONOMICO DELLA PROVINCIA DI
PADOVA
Stime 2010 e previsioni 2011-2012
Paolo Feltrin
Padova, 4 novembre 2011
PREVISIONI PER IL SISTEMA ECONOMICO DELLA PROVINCIA DI
PADOVA
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INDICE
• Il quadro internazionale e nazionale
3
• Indicatori economici locali
16
• Il mercato del lavoro locale
24
• Tabelle riassuntive
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PREVISIONI PER IL SISTEMA ECONOMICO DELLA PROVINCIA DI
PADOVA
3
INDICE
• Il quadro internazionale e nazionale
3
• Indicatori economici locali
16
• Il mercato del lavoro locale
24
• Tabelle riassuntive
36
PREVISIONI PER IL SISTEMA ECONOMICO DELLA PROVINCIA DI
PADOVA
LA PERCEZIONE DEL RISCHIO DAL PUNTO DI VISTA
DEL MERCATO FINANZIARIO INTERNAZIONALI
Crescita repentina del rendimento dei BTP (decennale) rispetto al bund.
Il differenziale
esprime il
premio per il
rischio di
detenere un
titolo di Stato
di un Paese
rispetto ad un
omologo titolo
della
Germania.
Esprime il
"rischio
Paese" così
come
percepito sui
mercati
finanziari.
Fonte: elaborazioni CeRM su Datastream, http://www.cermlab.it/grafici.php?doc=88; anno 2011.
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PREVISIONI PER IL SISTEMA ECONOMICO DELLA PROVINCIA DI
PADOVA
LA PERCEZIONE DEL RISCHIO DAL PUNTO DI VISTA
DEL MERCATO FINANZIARIO INTERNAZIONALI
Il premio dell’assicurazione per il rischio Italia (CDS-Covered default SWAP)
è molto caro.
I CDS sono contratti di assicurazione contro il rischio
default.
Chi acquista il CDS acquista la possibilità di scaricare
sul venditore il default dello Stato di cui ha acquistato i
titoli, e di vedersi rimborsato il capitale dal soggetto
che vende il CDS.
La copertura assicurativa ha ovviamente un prezzo,
che è espresso nella forma di premio percentuale
annuale sul valore facciale del debito sovrano
assicurato.
Più elevato il premio, maggiore il mercato stima la
probabilità di un default. I CDS hanno normalmente
durata quinquennale, ma il loro mercato è ormai
sufficientemente sviluppato da rendere disponibili
anche durate diverse.
Al 22 Settembre 2011, il CDS sull'Italia prezza oltre il
4,8%. Quotava meno dell'1,75 ad Aprile 2011. Stabile
allo 0,5% il CDS sugli Stati Uniti. Valore tutto sommato
basso (too big to fail at a planetarian scale), ma che
qualche tempo fa era quasi impensabile potesse
emergere da contrattazioni sui mercati.
Da Agosto 2011, la quotazione del CDS sulla
Germania ha superato quella degli Usa, pur
rimanendo di gran lunga al livello più basso
osservabile tra Partner Ue.
Fonte: elaborazioni CeRM su Bloomber, http://www.cermlab.it/grafici.php?doc=89; anno 2011.
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PREVISIONI PER IL SISTEMA ECONOMICO DELLA PROVINCIA DI
PADOVA
IL QUADRO CONGIUNTURALE INTERNAZIONALE
IL RALLENTAMENTO DEL PIL
Nel II trimestre 2011 rallenta la crescita nelle economie avanzate.
L’incremento del Pil per gli Stati Uniti è risultato pari allo 0,3% contro lo 0,6% osservato nella
seconda metà del 2010. Decisamente indebolita è apparsa la crescita del Pil nell’Area euro:
+0,2% nel secondo trimestre rispetto allo 0,8% del primo.
Nota: variazioni sul trimestre precedente, valori concatenati.
Fonte: elaborazioni su dati Eurostat (ottobre 2011).
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PREVISIONI PER IL SISTEMA ECONOMICO DELLA PROVINCIA DI
PADOVA
IL QUADRO CONGIUNTURALE INTERNAZIONALE
IL RALLENTAMENTO DEL PIL
L’Italia segna la più lenta risalita ai livelli pre-crisi.
L’Italia nel secondo trimestre del 2011 ha segnato una variazione del Pil dello 0,3% sul periodo
precedente, dopo due trimestri di sostanziale stagnazione. L’Italia rimane fanalino di coda in
termini di entità della ripresa pur avendo segnato la stessa profonda flessione della Germania.
Nota: l’indice è posto uguale a 100 nel punto di massimo del valore del Pil per ciascun Paese: per Italia è al III trim 2007, per Stati Uniti al IV trim. 2007 e
per gli altri paesi al I trim. 2008. Dati destagionalizzati e concatenati. Fonte: elaborazioni su dati Eurostat (ottobre 2011).
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PREVISIONI PER IL SISTEMA ECONOMICO DELLA PROVINCIA DI
PADOVA
IL QUADRO CONGIUNTURALE INTERNAZIONALE
LE DIFFICOLTA’ DEL MERCATO DEL LAVORO
I livelli occupazionali rimangono ancora inferiori ai massimi del 2008
(eccetto che per la Germania). Il tasso di disoccupazione è stabile su valori
elevati.
Nota: dati destagionalizzati
Fonte: elaborazioni su dati Eurostat (ottobre 2011).
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PREVISIONI PER IL SISTEMA ECONOMICO DELLA PROVINCIA DI
PADOVA
IL QUADRO CONGIUNTURALE INAZIONALE
CONTI ECONOMICI TRIMESTRALI
In Italia si osserva un ristagno della domanda interna e una minore crescita
delle esportazioni che, pur rallentando, continuano a costituire il principale
sostegno alla dinamica del Pil.
Nota: dati destagionalizzati e concatenati; variazione percentuale sul trimestre precedente.
Fonte: elaborazioni su dati Istat (conti annuali, ottobre 2011 e conti trimestrali settembre 2011).
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PREVISIONI PER IL SISTEMA ECONOMICO DELLA PROVINCIA DI
PADOVA
IL QUADRO CONGIUNTURALE NAZIONALE
LA LUNGA STRADA VERSO I LIVELLI PRE-CRISI
L’entità del recupero dei principali indicatori dell’economia italiana
(100= punto di minimo).
La risalita del Pil appare lenta. Rispetto al
punto di minimo la crescita è stata del 2,3%
in termini reali e del 4% in termini correnti.
Gli investimenti dopo la significativa ripresa
tra la seconda metà del 2009 e la prima del
2010, si sono nuovamente contratti.
Nota: dati destagionalizzati, corretti per gli effetti di calendario e provvisori 2009-2011. Per i valori concatenati l’indice si basa sul 2000. Il punto di minimo
è posto uguale a 100.
Fonte: elaborazioni su dati Istat (conti economici trimestrali, settembre 2011).
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PREVISIONI PER IL SISTEMA ECONOMICO DELLA PROVINCIA DI
PADOVA
IL QUADRO CONGIUNTURALE NAZIONALE
LA LUNGA STRADA VERSO I LIVELLI PRE-CRISI
L’entità del recupero dei principali indicatori dell’economia italiana
(100= punto di minimo).
In termini correnti la risalita delle
esportazioni è quasi completata.
In termini correnti la risalita delle
importazioni è completata, anche se il II
trimestre 2011 segna una flessione.
Nota: dati destagionalizzati, corretti per gli effetti di calendario e provvisori 2009-2011. Per i valori concatenati l’indice si basa sul 2000.
Fonte: elaborazioni su dati Istat (conti economici trimestrali, settembre 2011).
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PREVISIONI PER IL SISTEMA ECONOMICO DELLA PROVINCIA DI
PADOVA
IL QUADRO CONGIUNTURALE NAZIONALE
LA LUNGA STRADA VERSO I LIVELLI PRE-CRISI
L’entità del recupero dei principali indicatori dell’economia italiana
(100= punto di minimo).
I consumi delle famiglie hanno risentito in
misura marginale della crisi mostrando un
calo contenuto. Il ritorno ai livelli pre-crisi
appare però piuttosto lento in termini reali.
La contrazione dell’occupazione si è osservata
sino al III trimestre 2010. Nella seconda parte
del 2010 e nella prima del 2011 si evidenzia
una ripresa delle unità di lavoro legata al
parziale riassorbimento dei cassaintegrati.
Infatti gli occupati ristagnano.
Nota: dati destagionalizzati, corretti per gli effetti di calendario e provvisori 2009-2011 per la spesa delle famiglie. Dati destagionalizzati per occupati e
unità di lavoro. Il punto di minimo è posto uguale a 100.
Fonte: elaborazioni su dati Istat (conti economici trimestrali, settembre 2011; RCFL, settembre 2011).
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PREVISIONI PER IL SISTEMA ECONOMICO DELLA PROVINCIA DI
PADOVA
IL QUADRO CONGIUNTURALE NAZIONALE
LA LUNGA STRADA VERSO I LIVELLI PRE-CRISI
Lontani i livelli pre-crisi per produzione, fatturato e ordinativi.
La produzione industriale ha iniziato a diminuire da aprile e solo ad agosto è tornata a crescere: a
luglio l’indice era sceso a 89,3 contro il 90,5 di aprile. Nei mesi primaverili si sono osservate flessioni
anche per fatturato e ordinativi frenati dalla debolezza della domanda interna, ma anche dal
rallentamento della componente estera: nel secondo trimestre gli ordini esteri sono aumentati del 3%
contro un incremento del 9,3% nel primo trimestre 2011.
Ad agosto 2011, a più
di due anni dal minimo
l’indice della
produzione industriale
è inferiore di 15 punti
rispetto al massimo
dell’aprile 2008.
Nota: dati destagionalizzati, corretti per gli effetti di calendario (indice 2005=100).
Fonte: elaborazioni su dati Istat (ottobre 2011).
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PREVISIONI PER IL SISTEMA ECONOMICO DELLA PROVINCIA DI
PADOVA
IL QUADRO CONGIUNTURALE NAZIONALE
CLIMA DI FIDUCIA DI IMPRESE E CONSUMATORI
Dalla primavera sono peggiorati i livelli di fiducia di imprese e consumatori.
Il clima di
fiducia dei
consumatori è
sceso al di
sotto dei livelli
di inizio 2009.
Nota: il clima di fiducia delle imprese e dei consumatori è espresso in termini destagionalizzati e di indice (2005=100 nel primo caso, 1980=100 nel
secondo).
Fonte: elaborazioni su dati Istat (ottobre 2011).
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PREVISIONI PER IL SISTEMA ECONOMICO DELLA PROVINCIA DI
PADOVA
PREVISIONI 2011-2012
QUADRO INTERNAZIONALE
Le previsioni per quest’anno e il prossimo indicano un rallentamento della
crescita del Pil e una stagnazione del mercato del lavoro.
Nota: Pil e occupati sono espressi come variazione percentuale rispetto al periodo precedente. In Francia, Germania, Italia e Spagna gli occupati sono
espressi in termini di unità di lavoro equivalenti.
Fonte: elaborazioni su dati FMI (settembre 2011), Confindustria (settembre 2011) e Commissione europea (maggio 2011).
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PREVISIONI PER IL SISTEMA ECONOMICO DELLA PROVINCIA DI
PADOVA
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INDICE
• Il quadro internazionale e nazionale
3
• Indicatori economici locali
16
• Il mercato del lavoro locale
24
• Tabelle riassuntive
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PREVISIONI PER IL SISTEMA ECONOMICO DELLA PROVINCIA DI
PADOVA
IL QUADRO CONGIUNTURALE LOCALE
PRODUZIONE, FATTURATO E ORDINATIVI
Rallentamento della crescita degli indicatori dell’attività industriale provinciale
nel II trimestre 2011.
Il ritorno alla crescita
degli indicatori
dell’industria
manifatturiera avviene a
partire dal primo
trimestre del 2010 e per
tutto l’anno. Gli
ordinativi esteri già dal
quarto trimestre 2009.
Nota: variazioni percentuali sullo stesso trimestre dell’anno precedente.
Fonte: elaborazioni su dati Unioncamere Veneto - indagine congiunturale sulle imprese manifatturiere (settembre 2011).
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PREVISIONI PER IL SISTEMA ECONOMICO DELLA PROVINCIA DI
PADOVA
IL QUADRO CONGIUNTURALE LOCALE
LE ESPORTAZIONI
Crescono le esportazioni, in termini correnti, nel II trimestre di quest’anno. I
livelli pre-crisi sono stati raggiunti per Italia e Padova ma non per il Veneto.
Nel II trimestre 2011 le
esportazioni hanno
continuato a crescere a
sia a livello nazionale che
locale.
Nota: le esportazioni sono espresse in valori correnti non destagionalizzati. Il punto di minimo è fissato sul dato italiano e corrisponde al I trimestre 2009,
per Veneto e Padova il minimo si registra rispettivamente al terzo e al secondo trimestre del 2009.
Fonte: elaborazioni su dati Istat (Coeweb, settembre 2011).
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PREVISIONI PER IL SISTEMA ECONOMICO DELLA PROVINCIA DI
PADOVA
IL QUADRO CONGIUNTURALE LOCALE
LE ESPORTAZIONI
Le previsioni sull’andamento delle esportazioni provinciali per quest’anno e
l’anno prossimo vedono, al netto degli effetti dell’inflazione, un rallentamento
della crescita: rispettivamente 2,8% e 2,9%, contro il 10,1% del 2010.
Previsioni
Nota: le esportazioni sono espresse in valori correnti e concatenati. La variazione percentuale si riferisce all’anno precedente e riguarda i valori
concatenati.
Fonte: elaborazioni su dati Istat e stime GRETA (ottobre 2011).
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PREVISIONI PER IL SISTEMA ECONOMICO DELLA PROVINCIA DI
PADOVA
PREVISIONI 2011-2012
VALORE AGGIUNTO PER SETTORE
La risalita del valore aggiunto nel 2010 (+2,1%) è trainata dal forte recupero
dell’industria in senso stretto (+6,3% per Padova). Le previsioni 2011-2012
indicano un rallentamento (1,5%) a causa di un progressivo dimezzamento
della crescita dell’industria.
Nota: l’indicatore è posto uguale a 100 nel 2009 e per il 2011 e il 2012 i dati sono di previsione (dati tratteggiati). I dati sono espressi in valori concatenati
al 2000. Le etichette fanno riferimento al valore per Padova nell’anno di massimo, al 2010 e al 2012.
Fonte: elaborazioni su dati Istat e stime Unioncamere e Greta (ottobre 2011).
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PREVISIONI PER IL SISTEMA ECONOMICO DELLA PROVINCIA DI
PADOVA
PREVISIONI 2011-2012
VALORE AGGIUNTO PER SETTORE
…. il valore aggiunto nelle costruzioni segna nel 2010 un’ulteriore contrazione
che proseguirà anche per i prossimi due anni.
I servizi hanno invece agganciato il treno della ripresa agganciando i livelli
pre-crisi entro il 2012.
Nota: l’indicatore è posto uguale a 100 nel 2009 e per il 2011 e il 2012 i dati sono di previsione (dati tratteggiati). I dati sono espressi in valori concatenati
al 2000. Le etichette fanno riferimento al valore per Padova nell’anno di massimo, al 2010 e al 2012.
Fonte: elaborazioni su dati Istat e stime Unioncamere e Greta (ottobre 2011).
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PREVISIONI PER IL SISTEMA ECONOMICO DELLA PROVINCIA DI
PADOVA
PREVISIONI 2011-2012
VALORE AGGIUNTO PER TERRITORIO
Previsioni del valore aggiunto per le aree della provincia di Padova.
Le prospettive per le diverse aree della provincia di Padova evidenziano una variazione annua
nel biennio 2011-2012 inferiore alla media provinciale per la zona cittadina (+1,3%) e superiore
per le altre aree.
Nota: variazione percentuale sul periodo precedente, valori concatenati.
Fonte: elaborazioni su stime GRETA (ottobre 2011).
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PREVISIONI PER IL SISTEMA ECONOMICO DELLA PROVINCIA DI
PADOVA
PREVISIONI 2011-2012
REDDITO E CONSUMI DELLE FAMIGLIE
Reddito disponibile e consumi delle famiglie si riduranno leggermente in
termini pro capite.
Previsioni
Fonte: elaborazioni su dati Istat e stime Greta (ottobre 2011).
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PREVISIONI PER IL SISTEMA ECONOMICO DELLA PROVINCIA DI
PADOVA
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INDICE
• Il quadro internazionale e nazionale
3
• Indicatori economici locali
16
• Il mercato del lavoro locale
24
• Tabelle riassuntive
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PREVISIONI PER IL SISTEMA ECONOMICO DELLA PROVINCIA DI
PADOVA
IL QUADRO CONGIUNTURALE NAZIONALE
In Italia nei mesi primaverili ed estivi sono proseguiti, seppur a ritmo
contenuto, l’incremento degli occupati e la riduzione dei disoccupati.
Nota:dati destagionalizzati provvisori in migliaia.
Fonte: elaborazioni su dati Istat (ottobre 2011).
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PREVISIONI PER IL SISTEMA ECONOMICO DELLA PROVINCIA DI
PADOVA
IL QUADRO CONGIUNTURALE
NAZIONALE E REGIONALE
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Sintesi dei principali indicatori del mercato del lavoro nazionale e
regionale. Anni 2008-2011.
I dati relativi ai primi 6 mesi del 2011 indicano a livello regionale una crescita degli occupati
dello 0,7% sulla media del 2010 e un calo dei disoccupati del 14,7% sempre rispetto al
2010.
I valori al 2011
rimangono ancora
lontani dai livelli precrisi
Note: (a) media dei primi due trimestri, mentre per 2008, 2009 e 2010 media su quattro trimestri; (b) variazioni in punti percentuali per i tassi.
Fonte: elaborazioni su dati Istat (settembre 2011).
PREVISIONI PER IL SISTEMA ECONOMICO DELLA PROVINCIA DI
PADOVA
IL QUADRO CONGIUNTURALE LOCALE
L’OCCUPAZIONE NELL’INDUSTRIA MANIFATTURIERA
L’occupazione nell’industria manifatturiera provinciale risulta stabile nel
primo semestre dell’anno. La componente straniera mostra invece una
maggiore vitalità con una crescita tendenziale del 2,5%.
In Veneto si osservano
invece delle contrazioni
sia per il totale che per la
componente straniera.
Fonte: elaborazioni su dati Unioncamere Veneto - indagine congiunturale sulle imprese manifatturiere (settembre 2011).
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PREVISIONI PER IL SISTEMA ECONOMICO DELLA PROVINCIA DI
PADOVA
IL QUADRO CONGIUNTURALE LOCALE
L’OCCUPAZIONE DIPENDENTE
L’occupazione dipendente provinciale segna nel II trim. 2011 un saldo
occupazionale negativo di circa 2.200 unità. In Veneto il saldo è positivo.
Il saldo risulta di intensità
maggiore rispetto allo
stesso periodo del 2010.
Note: per saldo si intende la differenza tra il numero di assunzioni e cessazioni al netto del lavoro domestico e del lavoro intermittente.
Fonte: elaborazioni su dati Veneto Lavoro , report “La Bussola” (agosto 2011).
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PREVISIONI PER IL SISTEMA ECONOMICO DELLA PROVINCIA DI
PADOVA
IL QUADRO CONGIUNTURALE LOCALE
LE CRISI AZIENDALI
I dati sulle crisi aziendali rivelano a Padova nei primi 9 mesi del 2011 una
decisa contrazione delle imprese che hanno avviato una procedura di crisi.
A questo si è accompagnato un decremento del numero di lavoratori
coinvolti.
A Padova nei primi 9
mesi del 2011 le aziende
che hanno avviato una
procedura di crisi sono
passate da 254 a 176 (30,7%) e i lavoratori
coinvolti si sono
dimezzati.
Fonte: elaborazioni su dati Veneto Lavoro, report “Crisi Aziendali” (ottobre 2011).
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PREVISIONI PER IL SISTEMA ECONOMICO DELLA PROVINCIA DI
PADOVA
IL QUADRO CONGIUNTURALE LOCALE
LA CIG
I lavoratori equivalenti in CIG nei primi 9 mesi del 2011 sono in
diminuzione rispetto al 2010.
Nota: I lavoratori equivalenti sono calcolati dividendo le ore autorizzate per 412,5 (ore medie trimestrali).
Fonte: elaborazioni su dati INPS (estrazione di ottobre 2011).
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PREVISIONI PER IL SISTEMA ECONOMICO DELLA PROVINCIA DI
PADOVA
IL QUADRO CONGIUNTURALE LOCALE
LA MOBILITA’
Nei primi 9 mesi del 2011 il numero di ingressi provinciali in mobilità
appare stabile sui livelli del corrispondente periodo del 2010 (circa 4.800).
Sono in crescita i licenziamenti collettivi (+23%) e in calo quelli individuali
(-9,4%). In aumento i licenziamenti in Veneto (+7%).
Nota: legge 223/91 lavoratori licenziati da aziende con più di15 dipendenti; legge 236/93 lavoratori licenziati da aziende con meno di 15 dipendenti.
Fonte: elaborazioni su dati Veneto Lavoro, report “Crisi Aziendali” (ottobre 2011).
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PREVISIONI PER IL SISTEMA ECONOMICO DELLA PROVINCIA DI
PADOVA
PREVISIONI 2011-2012
OCCUPATI
Le previsioni per il 2011 e il 2012 indicano una stagnazione dei livelli
occupazionali sia per Veneto che per Padova. I livelli si manterranno inferiori
ai valori del 2008.
Previsioni
Fonte: elaborazioni su dati Istat e previsioni GRETA (ottobre 2011).
32
PREVISIONI PER IL SISTEMA ECONOMICO DELLA PROVINCIA DI
PADOVA
PREVISIONI 2011-2012
DISOCCUPATI
… il numero di persone in cerca di occupazione scenderà nel 2011 attorno
alle 20 mila unità per Padova e 114 mila per il Veneto. Nel 2012 i livelli
dovrebbero nuovamente alzarsi.
Previsioni
Fonte: elaborazioni su dati Istat e previsioni GRETA (ottobre 2011).
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PREVISIONI PER IL SISTEMA ECONOMICO DELLA PROVINCIA DI
PADOVA
PREVISIONI 2011-2012
TASSO DI DISOCCUPAZIONE
Il tasso di disoccupazione provinciale scenderà al 4,7% quest’anno e si
attesterà al 4,9% circa l’anno prossimo.
Fonte: elaborazioni su dati Istat e previsioni GRETA (ottobre 2011).
Previsioni
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PREVISIONI PER IL SISTEMA ECONOMICO DELLA PROVINCIA DI
PADOVA
PREVISIONI 2011-2012
L’OCCUPAZIONE PER AREE
Le previsioni sulla crescita dell’occupazione per le aree della provincia di
Padova indicano, in media annua, per il biennio 2011-2012 un aumento tra lo
0,9% e l’1% per l’area cittadina, l’area Metropolitana, Cittadellese e
Monselicense.
Nota: variazione percentuale sul periodo precedente.
Fonte: elaborazioni su stime GRETA (ottobre 2011).
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PREVISIONI PER IL SISTEMA ECONOMICO DELLA PROVINCIA DI
PADOVA
36
INDICE
• Il quadro internazionale e nazionale
3
• Indicatori economici locali
16
• Il mercato del lavoro locale
24
• Tabelle riassuntive
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PREVISIONI PER IL SISTEMA ECONOMICO DELLA PROVINCIA DI
PADOVA
TABELLA RIASSUNTIVA VENETO
Indicatori socio-economici per il Veneto. Anni 2008-2012 (val. ass. e var.%)
Note:(a) l'utilizzo degli indici a catena
comporta la perdita di additività delle
componenti concatenate espresse in
termini monetari. Infatti la somma dei
valori concatenati delle componenti
di un aggregato non è uguale al
valore concatenato dell'aggregato
stesso. Il concatenamento attraverso
gli indici di tipo Laspeyres garantisce
tuttavia la proprietà di additività per
l'anno di riferimento e per l'anno
seguente; (b) il tasso di occupazione
è calcolato come rapporto tra gli
occupati 15+ e la popolazione 15-64
di fonte demografica e differisce
leggermente dal dato Istat derivante
dall’indagine sulle forze lavoro; (c)
popolazione media annua; (d)
consumi e reddito disponibile delle
famiglie sono espressi in valori
concatenati al 2000.
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PREVISIONI PER IL SISTEMA ECONOMICO DELLA PROVINCIA DI
PADOVA
TABELLA RIASSUNTIVA PADOVA
Indicatori socio-economici per Padova. Anni 2008-2012 (val.ass e var.%)
Note:(a) l'utilizzo degli indici a catena
comporta la perdita di additività delle
componenti concatenate espresse in
termini monetari. Infatti la somma dei
valori concatenati delle componenti
di un aggregato non è uguale al
valore concatenato dell'aggregato
stesso. Il concatenamento attraverso
gli indici di tipo Laspeyres garantisce
tuttavia la proprietà di additività per
l'anno di riferimento e per l'anno
seguente; (b) il tasso di occupazione
è calcolato come rapporto tra gli
occupati 15+ e la popolazione 15-64
di fonte demografica e differisce
leggermente dal dato Istat derivante
dall’indagine sulle forze lavoro; (c)
popolazione media annua; (d)
consumi e reddito disponibile delle
famiglie sono espressi in valori
concatenati al 2000.
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