Ottobre 2012
Piattaforma Rinnovo CCNL
Lavoratori in Somministrazione
Premessa
Quanto realizzato fino ad oggi ha reso evidente come sia difficile affrontare in maniera separata i
temi contrattuali rendendo, invece, prioritario ripensare complessivamente la Governance di
settore attraverso un rafforzamento dei livelli di rappresentanza ed adeguando e rinnovando gli
strumenti della bilateralità.
Nel costruire la piattaforma la scrivente organizzazione ha tenuto conto di come l’esperienza di
questi anni nell’ambito della somministrazione rappresenti l’unico esempio positivo di flessibilità
contrattata.
Nello specifico la bilateralità contrattuale assume centralità divenendo sintesi degli interessi dei
lavoratori, delle agenzie e delle parti sociali, attraverso anche un rafforzamento della bilateralità
nel territorio che può diventare, se ben costruita, un ottimo strumento di Governace per il
contrasto al dumping sempre più evidente tra Agenzie a discapito dei lavoratori .
La necessità di creare un sistema sempre più inclusivo e rappresentativo passa per il
rafforzamento e l’integrazione del sistema di welfare, ad iniziare dal sostegno al reddito, alle
tutele previste per la maternità, alla previdenza di Fontemp, prevedendo inoltre un confronto sul
tema del Social Housing.
Ancora attuale è il tema del contrasto al frazionamento delle missioni o alla loro reiterazione su
contratti commerciali di più ampia durata. Oggi, però, il senso di continuità da dare ai rapporti di
lavoro non può più dipendere esclusivamente dalla regolamentazione della missione ma dalla
capacità del sistema della somministrazione di ricollocare i lavoratori in altre missioni. E’ in tal
senso che diventa fondamentale attivare nuovi strumenti di politica attiva, valorizzare il ruolo della
formazione per accompagnare il lavoratore nel suo percorso, anche attraverso la costituzione di
una Borsa lavoro.
La nuova figura del delegato regionale di Agenzia, il rafforzamento del ruolo delle Cst e quindi
delle relazioni industriali rende il territorio centrale nella praticabilità quotidiana del contratto.
In tema di diritti assume rilevanza la rivisitazione di alcuni istituti contrattuali, come il
rafforzamento del principio di parità economica e normativa e l’introduzione dell’apprendistato
come canale privilegiato di accesso dei giovani al mondo del lavoro.
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1. Diritti sindacali
Si chiede che:
La rappresentanza sindacale unitaria
1.2 la Rappresentanza Nazionale di Agenzia sia trasformata in Rappresentanza Regionale di
Agenzia rideterminando le soglie previste utili a definirne il numero. Il delegato regionale di
Agenzia gestisce, in raccordo con le OOSS territoriali, le problematiche di lavoro dell’Agenzia sul
territorio ed è titolare di diritti di informazione sul loro andamento economico e occupazionale;
1.3 - per la Rappresentanza Regionale di Agenzia sia previsto un monte ore annuo di permessi.;
1.4 - la costituzione delle Rappresentanze Sindacali in Azienda sia per ogni 15 lavoratori
contemporaneamente impegnati in missioni di almeno 2 mesi;
1.5 - in caso di rinnovo di missione entro un mese e presso lo stesso utilizzatore, sia prevista
l’ultravigenza delle Rappresentanze Sindacali In Azienda anche se con numero di lavoratori
impegnati inferiore a 15;
1.6 - si proceda ad una revisione delle procedure previste per i casi di elezione;
1.7 - che il monte ore annuo messo a disposizione per le rappresentanze sindacali unitarie sia pari
a 1h ogni 1500 ore lavorate per un valore convenzionale di 12 euro.
Assemblee
1.8 - le assemblee siano convocate dalla RSA in raccordo con le OOSS o dalle OOSS territoriali con
preavviso di 3 giorni;
1.9 - il diritto alla partecipazione alle assemblee sia sostenuto con un minimo di 4 ore annue
retribuite per ciascun lavoratore.
2. Diritti d’informazione
Si chiede che:
2.1 - l’obbligo di informazione sulla stipulazione di contratti di somministrazione nei casi di un
numero pari o superiore a 10 lavoratori presso lo stesso utilizzatore. L’informazione è fornita alle
strutture nazionali e alle strutture territoriali per quanto di competenza;
2.2 - per missioni inferiori ai 5 giorni l’informazione sia resa contestualmente all’avvio in missione;
2.3 - l’obbligo di informazione contenga: numero dei lavoratori occupati, azienda utilizzatore,
CCNL dell’utilizzatore, sede di lavoro, data di inizio e data di fine della missione, eventuali
proroghe e loro durata. A tale scopo verrà predisposto uno specifico modulo;
2.4 - la mancata o intempestiva informazione determini il trasferimento del 2,6 di versamento
Formatemp dal conto Agenzia al fondo Azioni di Sistema;
2.5 - i diritti di informazione, così esplicitati, sono garantiti dalla bilateralità di settore che svolgerà
una funzione di service.
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3. Relazioni Sindacali Territoriali
Si chiede che:
Relazioni sindacali
3.1 - siano previsti incontri semestrali, con le filiali di Agenzia presenti sul territorio provinciale,
sull’andamento occupazionale e di mercato;
3.2 - la convalida delle dimissioni e delle risoluzioni consensuali possa essere effettuata nelle sedi
sindacali delle OOSS firmatarie del CCNL.
Commissioni Sindacali Territoriali
Si chiede che:
3.3 - le CST siano competenti circa le Politiche Attive del Lavoro in ambito regionale e su quelle
derivanti da accordi istituzionali con le associazioni datoriali che prevedono il coinvolgimento di
Formatemp;
3.4 - le CST siano titolari degli accordi sul 23bis;
3.5 - le CST siano titolari dell’apprendistato;
3.6 - le CST siano sede di conciliazione per vertenze individuali irrisolte a livello di Agenzia;
3.7 - le CST siano sede di confronto sulle politiche occupazionali e formative.
4. Diritti individuali
Si chiede che:
4.1 - Per i titolari di legge104/92 (art.3 comma 3) i permessi per cura siano esclusi dal computo dei
periodi di malattia;
4.2 - venga inserito il diritto al congedo matrimoniale;
4.3 - venga definito un modulo per informare le lavoratrici sul diritto di precedenza;
4.4 - venga definito un modulo da consegnare al momento dell’assunzione sui diritti individuali.
5. Indennità di disponibilità
Si chiede che:
5.1 - l’indennità di disponibilità sia innalzata a 1180 euro e sia corrisposta in ratei per ogni giornata
di messa in disponibilità;
5.2 - siano pagate in aggiunta le festività;
5.3 - il preavviso di chiamata del lavoratore in ogni caso non possa essere inferiore alle 24 ore;
5.4 - l’abrogazione del patto di non concorrenza.
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6. Procedura in mancanza di occasioni di lavoro
Si chiede che:
6.1 - l’accesso alla procedura sia prevista per i lavoratori con almeno 52 settimane di anzianità;
6.2 - l’Agenzia possa accedere alla procedura solo dopo almeno 4 mesi di indennità di disponibilità;
6.3 - la procedura decorra dalla data del primo incontro, da tenersi entro 45 giorni dalla richiesta;
6.4 - la richiesta di apertura della procedura sia avanzata su modulo da definire e che contenga i
dati completi dei lavoratori e degli utilizzatori;
6.5 - la competenza sia delle CST salvo il caso di un unico utilizzatore su più Regioni;
6.6 - qualora l’agenzia ricollochi il lavoratore prima della conclusione del periodo previsto per il
23bis, l’eventuale periodo residuo potrà essere utilizzato in una seconda circostanza informata la
CST;
6.7 - la mancata attuazione degli interventi formativi concordati nell’accordo sindacale determini
lo spostamento dell’intero importo del 23bis dal Conto Agenzia al Fondo di Politiche Attive TI.
7. Trattamento retributivo
Si chiede che:
Inquadramento
7.1 - i lavoratori siano inseriti a livello professionale previsto dal CCNL applicato dall’utilizzatore
escludendo eventuali livelli d’ingresso.
Scatti di anzianità
7.2 - per tutti i lavoratori a tempo determinato e indeterminato gli scatti di anzianità siano erogati
in conformità al raggiungimento dei periodi di maturazione previsti dal CCNL dell’utilizzatore
anche nei casi di missioni rinnovate nell’arco di 15 giorni. Il periodo previsto per la maturazione
degli scatti di anzianità deve essere riportato sul contratto individuale di lavoro.
Divisore unico
7.3 - con riferimento alle <<ore dovute>> si intenda esclusivamente quelle non lavorate ma
retribuite in virtù di legge o di contratto.
TFR
7.4 - il pagamento del TFR sia corrisposto in quote orarie nell’ultima busta paga.
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Premi di produzione
7.5 - in costanza di missione i premi di produzione siano erogati con tempi e modalità previsti dagli
accordi aziendali;
7.6 - in non costanza di missione i premi di produzione siano erogati come previsto dal art. 26
comma 7 CCNL luglio 2008.
Festività
7.8 - venga riconosciuto il pagamento del 70% delle festività cadenti nei 5 giorni successivi alla
chiusura di un contratto qualora lo stesso venga reiterato entro 15 giorni dall’ultima festività.
Ferie
7.9 - sia possibile usufruire delle ferie maturate per le missioni superiori a 3 mesi, e di almeno un
giorno per le missioni inferiori a 3 mesi.
Proroghe
7.10 - la durata della missione sia coincidente con la durata del contratto commerciale;
7.11 - l’informazione sia fornita ai lavoratori con 3 giorni di anticipo. Nel caso di mancato rispetto
dei giorni di preavviso tali giornate saranno maggiorate del 10%;
7.12 - in caso di rinnovo, senza soluzione di continuità, di missioni pari o inferiori a 5 giorni (esclusi
sabato e domenica) e per una altrettanta durata si prevede una maggiorazione del 10% del
trattamento economico complessivo.
Subentro di nuova ApL
7.13 - nel caso di cessazione di appalti pubblici nei quali l’ente proceda ad una nuova
aggiudicazione ad Agenzia diversa dalla precedente, la nuova Agenzia è tenuta a garantire il
mantenimento in organico di tutti i dipendenti. La nuova assunzione da parte dell’Agenzia
subentrante dovrà avvenire senza periodo di prova. Tale previsioni si estendono ai settori privati
già disciplinati dal CCNL dell’utilizzatore.
Interruzione della missione
7.14 - in caso di accesso alla Cassa Integrazione in Deroga, l’Agenzia eroghi un’integrazione fino al
100% della retribuzione.
Periodo di Prova
7.15 - in caso di trasformazione a tempo indeterminato il periodo di prova non sia esigibile.
Costo lavoro
7.16 - venga definito un modulo condiviso delle voci di costo in uso obbligatorio alle Agenzie.
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8. Contratto a tempo indeterminato
Si chiede che:
8.1 - l’attuale sistema obbligatorio di trasformazione a tempo indeterminato sia sostituito con un
sistema incentivante;
8.2 - in via transitoria le previsioni di cui all’art.43 si applichino ai lavoratori che abbiano maturato
24 mesi continuativi o 30 cumulativi;
8.3 - sia esteso a tutti i tempi indeterminati il divieto di licenziamento per il primo anno
dall’assunzione;
8.4 - in caso di Staff Leasing il lavoratore sia assunto a tempo indeterminato;
8.5 - sia disciplinato l’istituto dell’apprendistato.
9. Privacy
Si chiede che:
9.1 - sia prevista l’autorizzazione al trattamento dei dati personali dei lavoratori in favore degli Enti
bilaterali e delle Parti Sociali.
10. Bilateralità
Si chiede che:
10.1 - il contributo Ebitemp pagato dalle ApL sia pari allo 0,50%;
10.2 - tutti i lavoratori con missioni pari o superiori a 30 giorni siano iscritti ad Ebitemp con un
contributo pari ad 1/5 della quota a carico delle Agenzie. Tale versamento contribuirà, per i
lavoratori in possesso dei requisiti, ad incrementare il sistema delle prestazioni bilaterali;
10.3 - le pratiche di accesso alle prestazioni della bilateralità di settore debbano avvenire per il
tramite degli sportelli sindacali oppure delle ApL che facciano richiesta di accreditamento presso
Ebitemp;
10.4 - l’ApL provveda alla trattenuta del contributo associativo sindacale ai dipendenti che ne
facciano richiesta mediante la firma della delega sindacale allegata al CCNL con un contributo dello
0,80% al lordo della quota d’iscrizione ad Ebitemp. Le quote sindacali saranno versate
mensilmente dalle ApL ad Ebitemp che provvederà a stornarle alle organizzazioni sindacali di
competenza. Tali versamenti saranno accompagnati da una distinta di dettaglio;
10.5 - i ratei di 13°, 14°, ferie maturate e non godute, rol, saranno versati dalle ApL ad Ebitemp che
li verserà semestralmente ai lavoratori;
10.6 - si costituisca una Borsa Lavoro dei lavoratori somministrati composta dai dati anagrafici e
professionali anche attraverso l’integrazione con lo strumento del Libretto Esperenziale. Si
prevede una eventuale agevolazione per la ricollocazione degli iscritti;
10.7 - copia della delega sottoscritta dal lavoratore presso l’Agenzia sia trasmessa
all’organizzazione sindacale entro 5 giorni dall’iscrizione per il tramite della bilateralità
contrattuale;
10.8 - per gli obiettivi inerenti il diritto d’informazione, per l’iscrizione ad Ebitemp dei lavoratori,
per la determinazione dell’Anzianità di Settore, per la Borsa Lavoro, per il confronto sulle PAL, si
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costituisca presso Ebitemp una banca dati di tutti i lavoratori in somministrazione accessibile alle
organizzazioni sindacali nazionale e a quelle territoriali per quanto di loro competenza.
11. Prestazioni
Si chiede di sostenere e rafforzare l’attuale sistema di prestazioni bilaterali con un aumento e nello
specifico:
11.1 - Asilo Nido: aumentare l’importo del contributo mensile, da 80.00 a 100.00 euro mensili;
11.2 - Sostegno al reddito: aumentare il valore della prestazione di sostegno al reddito, nella
misura di 1180€ (come previsione dell’indennità di disponibilità). Si prevede di abbassare il
requisito di anzianità previsto, da 132 a 90 giorni, rimodulando, contestualmente, la platea in
funzione di coloro che già usufruiscono delle prestazioni di Aspi e mini Aspi;
11.3 - Maternità: si prevede un contributo doppio pari a 2360,00€ rispetto alla richiesta
dell’indennità di disponibilità;
11.4 – Anzianità di settore: per tutti i lavoratori a tempo determinato e a tempo indeterminato,
impegnati in missioni inferiori ai periodi occorrenti per la maturazione degli scatti di anzianità
presso l’utilizzatore al raggiungimento dei 36 mesi di anzianità nel settore, secondo le modalità di
computo degli stessi definiti dell’art.43 comma 3 e successivi è erogato da Ebitemp un contributo
una tantum di 150 euro oltre le quote accantonate dal lavoratore.
12. Azioni di Sistema
Si chiede che:
12.1 - in caso di rispondenza fra il placement annuo del 35% e la formazione effettuata va definita
una premialità economica per Agenzia;
12.2 - in caso di lavoratore fino a 35 anni alla prima esperienza lavorativa sono riconosciute a
carico del fondo le azioni di orientamento e bilancio di competenze, nonché di formazione sono ad
un massimo di 40 ore, se seguito da avviamento a missione non inferiore a 10 giorni non in
apprendimento;
12.3 - sono riconosciuti 3 corsi di formazione formatori annui per le organizzazioni sindacali dei
lavoratori;
12.4 - definizione di azioni di formazione e/o di riqualificazione individuate da accordo nelle CST;
12.5 - definizione di interventi per le situazioni di crisi.
13. Formazione
Si chiede che:
Formazione continua
13.1 - per i lavoratori a tempo indeterminato è ammessa per acquisizione di brevetti professionali,
ovvero ad inizio del rapporto di lavoro, con pagamento della indennità di disponibilità, sino ad un
massimo di 40 ore a carico del Fondo PAL TI, solo in caso di superamento del periodo di prova;
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13.2 - per i lavoratori a tempo determinato si attivi un catalogo nazionale voucher alimentato da
proposte degli enti accreditati e dalle CST, opportunamente vagliate, nell’ambito di macro aree
precedentemente individuate nazionalmente. La domanda del voucher va correlata di un apposita
attestazione rilasciata da una delle OOSS firmatarie del CCNL tramite i suoi sportelli.
Formazione di base
13.3 - le risorse afferenti a questa tipologia vengano utilizzate solo ed esclusivamente per il
modulo generale sicurezza sul lavoro in conformità all’accordo quadro Stato-Regioni.
Formazione professionalizzante
13.4 - il modulo obbligatorio sicurezza sul lavoro sia adeguato ai requisiti richiesti dall’accordo
Stato-Regioni e che generi crediti formativi.
Placement
13.5 - nel rispetto dell’attuale limite del 35% su base nazionale sia prevista una quota percentuale
di almeno il 20% per ciascuna Regione;
13.6 - nel caso di placement presso un utilizzatore la missione minima sia riconducibile ad un full
time di almeno una settimana, nel caso di placement presso l’ente formatore la missione minima
sia riconducibile ad un full time di almeno un mese.
14. Penalità
Si chiede che:
14.1 - nell’eventualità di una reiterata inadempienza delle previsioni contrattuali riguardanti i
diritti d’informazione, la cessazione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato, le proroghe, il
diritto di precedenza in maternità, la normativa sugli infortuni ed il mancato versamento della
contribuzione Ebitemp, si determini il mancato accesso delle APL alle azioni di sistema
incentivanti.
Per maggiori informazioni puoi recarti presso le sedi della FeLSA CISL
VISITARE IL SITO: www.felsa.cisl.it
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8
FELSA CISL
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