BATTERIA E PERCUSSIONI - COMJ/01 - INDIRIZZO JAZZ CORSO ACCADEMICO di 1° LIVELLO © Saint Louis College of Music PIANO DI STUDI Triennio di Diploma Accademico di I° Livello 1° ANNO STRUMENTO Improvvisazione jazz per batteristi 1 Armonia jazz 1 Piano complementare 1 EAR TRAINING MUSICA D’INSIEME STORIA e ANALISI crediti E / ID CFA 30 11 E 20 2 E 30 4 E crediti E / ID CFA 2° ANNO ore Batteria e percussioni 2 30 11 20 Armonia jazz 2 crediti E / ID CFA 3° ANNO ore E Batteria e percussioni 3 30 11 E 2 E Improvvisazione allo strumento 22 7 E 30 4 E Analisi forme compositive e performative del jazz 50 6 E Scrittura e arrangiamento jazz 1 30 4 E Scrittura e arrangiamento jazz 2 30 4 E Piano complementare 3 32 6 E Musica d’insieme in studio di registrazione 50 10 ID Improvvisazione jazz per batteristi 2 32 6 E Piano complementare 2 32 6 E Ear training avanzato 30 4 ID Assoli e trascrizioni 30 4 ID Analisi ritmica 30 4 ID Laboratorio professionale musica d’insieme 50 10 ID Laboratorio professionale musica d’insieme 50 10 ID Sezione ritmica 22 4 E Sezione ritmica in studio di registrazione 22 4 E Storia della musica afro-americana 30 3 E Storia del jazz 30 3 E Storia e storiografia della musica 20 2 E Storia delle forme e repertori musicali 20 2 ID PRODUZIONE Produzione musicale 1 20 2 ID Produzione musicale 2 20 2 ID Informatica musicale 20 2 ID LINGUA INGLESE Lingua inglese 1 30 2 E Lingua inglese 2 30 2 E Lingua inglese 3 30 2 E 6 CREDITI TESI FINALE a scelta dello studente 6 Materie elettive 6 Materie elettive CONCERTO DI DIPLOMA MONTE ORE 1° ANNO 344 60 2° ANNO 344 60 Materie elettive 6 Tesi finale e concerto di Diploma 6 3° ANNO 264 60 TRIENNIO di DIPLOMA ACCADEMICO di 1° LIVELLO © Saint Louis College of Music ARMONIA e ARRANGIAMENTO Batteria e percussioni 1 ore 2 TRIENNIO di DIPLOMA ACCADEMICO di 1° LIVELLO TRIENNIO di DIPLOMA ACCADEMICO di 1° LIVELLO REGOLAMENTO AMMISSIONE Si accede ai corsi accademici di primo livello al termine del corso pre-accademico o tramite esame di ammissione (consultabile sul sito www.slmc.it). E’ possibile essere ammessi con un massimo di due materie a debito. Al termine delle prove di ammissione, verrà compilata Lo studente che si prenota per un esame ma che successivamente non intende più sostenerlo, deve avvisare la segreteria con un preavviso minimo di 48 ore per iscritto (preferibilmente via mail scrivendo a [email protected] con risposta di avvenuta ricezione). In mancanza di tale comunicazione, lo studente perde il diritto a sostenere l’esame anche nella sessione successiva. graduatoria. Gli allievi provenienti dai corsi pre-accademici del Saint Louis, in quanto organici e funzionali all’ammissione ai diplomi di primo livello, accedono automaticamente ai corsi accademici, fermo restando il limite massimo di due materie a debito. Per i corsi di Jazz e Popular Music la materia principale (strumento o canto) non può essere portata a debito. Per i corsi di Musica elettronica (indirizzo regia e tecnologia del suono) non possono essere portate a debito le materie di Fonia e di Music Technology (Midi). IDONEITÀ Le materie soggette a idoneità (vedi piani di studio) non prevedono sessioni di esame, ma il rilascio della idoneità direttamente da parte del FREQUENZA Corsi di Jazz e Popular Music: tutte le lezioni si tengono in quattro giorni pieni ogni due settimane, fatta eccezione per le lezioni di strumento e canto e per quelle di musica di insieme dove è prevista frequenza settimanale. E’ facoltà dell’allievo residente fuori dalla Regione Lazio chiedere di frequentare la lezione di strumento/canto e/o il laboratorio di musica di insieme con frequenza quindicinale. Al riguardo, si esprimerà con parere insindacabile il Direttore sulla base delle esigenze organizzative. Corsi di musica elettronica e di Composizione: la frequenza alle lezioni è settimanale. Le eventuali materie a debito possono essere organizzate in giorni differenti a discrezione della Segreteria e non possono essere garantite negli stessi giorni di frequenza del corso accademico. docente. Non c’è pertanto bisogno di presentare domanda di esame. PIANO DI STUDI E MATERIE ELETTIVE Al primo anno di corso lo studente deve presentare entro il 10 di ottobre il piano di studi triennale, indicando le materie elettive (per un totale in itinere il piano di studi. E’ obbligatorio che lo studente consegua 6 crediti ogni anno con le materie elettive o con attività didattica svolta all’esterno. In quest’ultimo caso, l’allievo deve presentare idonea documentazione probante l’attività svolta da sottoporre al Consiglio Accademico per l’assegnazione dei crediti. materie nel proprio piano di studi (vedi sotto, paragrafo Diploma di secondo livello) Il referente per il piano di studi è Daniela Lauro, presso la sede di Via Baccina ([email protected]). PROVE FINALI OBBLIGO DI FREQUENZA Il corso accademico di primo livello richiede frequenza obbligatoria all’80 percento delle lezioni. (D.P.R 212/2005 “...non inferiore all’80 percento della totalità delle attività formative”). E’ altresì consentito un massimo di 1/3 di assenze per ciascuna materia, fermo restando l’obbligo del 20% di assenze massime consentite sul totale delle materie. Superato il limite di 1/3 di assenze in una singola materia l’allievo non potrà sostenere l’esame né conseguire l’idoneità e dovrà necessariamente frequentare nuovamente la materia. Superato il limite del 20% di assenze sul totale complessivo delle lezioni l’allievo perderà l’anno e dovrà rifrequentarlo per intero. E’ tuttavia consentito ai singoli docenti, previo assenso del Direttore, assegnare attività compensative allo studente per le singole materie in cui si supera 1/3 delle assenze. Una volta svolte le attività compensative (a mero titolo di elenco non esaustivo: attività di ricerca, trascrizioni, Jazz o Popular Music quanto segue: Ciascun allievo dovrà sostenere come prova di esame di strumento/canto 3 un concerto di durata compresa fra 35 e 50 minuti, libero la maturità raggiunta. Tale prova è aperta al pubblico e si tiene presso una delle sedi del Saint Louis o su richiesta del Consiglio Accademico o della Direzione in altra location. Lo studente può sostenere la prova nella sessione che preferisce, anche se non ha ancora completato i propri esami delle altre materie. - Discussione Tesi e concerto compensato le proprie assenze per quella materia e potrà essere ammesso agli esami. L’attività compensativa non è un diritto dello studente ma una facoltà del docente che potrà decidere autonomamente se assegnarla o meno, sulla base del rendimento e della partecipazione attiva dimostrata dall’allievo nel corso dell’anno. La prova di tesi dei corsi di diploma accademico di primo livello consiste nella discussione e valutazione di una dissertazione scritta, su un argomento attinente il proprio percorso di studi, un elaborato di lunghezza orientativa compresa fra 50 e 150 pagine. Per i corsi di Jazz e Popular Music, la discussione della tesi dovrà essere supportata da una performance live della durata compresa fra 20 e 30 minuti. compensative in un massimo di 2 materie per ciascun anno di corso e comunque solo se si è frequentato tali materie per almeno il 50% delle lezioni. Pertanto, l’allievo che già sa di non poter frequentare con costanza (per problemi di orario o di lavoro) dovrà scegliere la frequenza part-time (vedi paragrafo successivo) per non rischiare di perdere l’anno superando il 20% di assenze sul totale delle lezioni. Per i corsi di Composizione la discussione della tesi dovrà essere supportata da un progetto compositivo o analitico. cartacei. Tuttavia, il Consiglio accademico potrà decidere di adottare in tutte o anche solo in alcune materie il registro elettronico, che non FREQUENZA PART-TIME Lo studente che per motivi lavorativi o personali già è consapevole di non riuscire a rispettare l’obbligo tassativo di presenza all’80 percento delle lezioni deve optare per la frequenza part-time, comunicandolo entro il 30 settembre. In tal caso, lo studente predispone il proprio piano di studi personalizzato, concordato con il responsabile del corso o con la Direzione, per un numero di crediti inferiore a 60 e il totale delle presenze verrà calcolato sulla base delle sole materie incluse nel piano di studi. La frequenza part-time implica nella maggior parte dei casi che lo studente impiegherà più di tre anni a completare il percorso di primo livello. ESONERI PARZIALI DALLA FREQUENZA prima dell’inizio delle lezioni un esonero parziale o totale dalla frequenza di tali materie, ferma restando l’obbligatorietà di sostenere i relativi ESAMI Gli esami si tengono nella sessione estiva (giugno-luglio), autunnale (settembre) e invernale (febbraio). Lo studente deve prenotarsi on-line per qualunque materia oggetto di esame entro le seguenti date: 1) per la sessione estiva dal 2 al 15 maggio 2) per la sessione autunnale dal 2 al 20 luglio 3) per la sessione invernale dal 3 al 15 gennaio 3 Per i corsi di Tecnico del suono (Musica elettronica indirizzo regia) la discussione della tesi dovrà essere supportata da un ascoltodimostrazione pratica cui il candidato provvede con attrezzatura propria (computer, synth e altre idonee strumentazioni che riterrà necessarie). E’ possibile, qualora la tesi lo richieda, discutere ed eseguire la dimostrazione in studio di registrazione o in un’aula d’informatica musicale del Saint Louis. Per i corsi di Musica elettronica (indirizzo compositivo) la discussione della tesi dovrà essere supportata da una performance live della durata compresa fra 20 e 30 minuti. CONSULTA STUDENTI Tutti gli studenti dei corsi accademici di primo e secondo livello possono eleggere ed essere eletti rappresentanti della Consulta Studenti, un organo costituito da tutti gli studenti che si riuniscono su richiesta del rappresentante studenti per discutere, confrontarsi, avanzare proposte, segnalare anomalie. I Rappresentanti Studenti partecipano alle riunioni del Consiglio Accademico per presentare le istanze degli studenti. Per comunicare con il rappresentante degli studenti è possibile utilizzare la casella [email protected] LIBRETTO DELLO STUDENTE Lo studente è tenuto alla cura del libretto studente che dovrà portare con sé a ogni sessione di esame. Per richiedere il libretto bisogna presentare una foto tessera e la ricevuta del versamento Laziodisu. FREQUENZA CONTEMPORANEA AD ALTRI CORSI UNIVERSITARI All’atto dell’iscrizione lo studente che dichiari l’intenzione di avvalersi della contemporanea iscrizione presso una Università presenta i piani di studio previsti dai rispettivi ordinamenti. Qualora l’allievo abbia frequentato regolarmente le materie, rispettando il tetto massimo del 20% delle assenze complessive e di 1/3 della singola materia e si riservi di sostenere l’esame in seguito, potrà comunque frequentare la materia del livello successivo. In sede di esame, all’approvazione dei piani di studio, lo studente è iscritto con riserva ed è ammesso alle attività formative in entrambe le istituzioni. Ciascuna Istituzione ha l’obbligo di trasmettere all’altra ogni informazione relativa alla frequenza, al percorso, alla carriera di studio dello studente. © Saint Louis College of Music © Saint Louis College of Music 4 TRIENNIO di DIPLOMA ACCADEMICO di 1° LIVELLO 1. le attività formative svolte dallo studente per ciascun anno accademico nelle due istituzioni e l’acquisizione dei relativi crediti formativi che, comunque, non possono superare il limite complessivo di 90 per anno, fatti salvi quelli conseguiti per le discipline valutabili in entrambi gli ordinamenti; 2. il rispetto dei piani di studio presentati dallo studente; in materia; 4. la durata massima di iscrizione prevista nei rispettivi ordinamenti, le situazioni di studenti fuori corso, nonché eventuali ripetenze e sbarramenti in relazione a particolari insegnamenti. DIPLOMA ACCADEMICO DI SECONDO LIVELLO Il Diploma Accademico di secondo livello rappresenta un’alta specializzazione in Composizione e Arrangiamento Jazz e rappresenta il livello più alto di formazione accademica (equivalente a Laurea specialistica), il primo in Italia con Combo e Orchestra a disposizione per l’esecuzione e la pratica di Direzione delle partiture. I contenuti spaziano da tecniche armoniche a tecniche compositive e di strumentazione, arrangiamento per piccole formazioni, per Big Band, per archi e formazioni miste. Il corso è supportato da esperienze reali di concertazione e direzione dei propri arrangiamenti in varie formazioni orchestrali, dal Combo alla Big Band e da preziose materie complementari come lettura della partitura, analisi delle forme e storia del jazz, pratica di direzione e un moderno laboratorio di ear training stilistico, con trascrizioni e analisi di arrangiamenti e sezione. Possono accedere al Corso Accademico di secondo livello tutti coloro in possesso di un titolo accademico o universitario di primo livello che in possesso dei requisiti per accedere al Diploma di secondo livello. Gli studenti dei corsi di Popular Music di primo livello, che hanno intenzione di iscriversi al Diploma di secondo livello, devono inserire nel proprio piano di studi, come materie elettive, le due annualità di Arrangiamento Jazz. Gli studenti dei corsi di Composizione, Tecnico del suono o Musica elettronica di primo livello, che hanno intenzione di iscriversi al Diploma di secondo livello, devono inserire nel proprio piano di studi, come materie elettive, le due annualità di Arrangiamento Jazz e almeno la prima annualità di Armonia Jazz: al termine del percorso di primo livello si avrà la preparazione richiesta per accedere direttamente al Corso Accademico di secondo livello. DOCENTI Prassi esecutive e repertori Basso elettrico: Gianfranco Gullotto, Marco Siniscalco Basso elettrico indirizzo Popular: Andrea Rosatelli, Lorenzo Feliciati Canto Jazz: Pierluca Buonfrate, Elisabetta Antonini, Nina Pedersen, Maria Pia De Vito Canto indirizzo Popular Music: Maria Grazia Fontana, Pierluca Buonfrate, Marco D’Angelo, Diego Caravano, Stefania Del Prete Chitarra Jazz: Dario Lapenna, Umberto Fiorentino, Eddy Palermo, Cristiano Mastroianni, Nicola Di Tommaso Chitarra indirizzo Popular: Lello Panico, Giacomo Anselmi, Antonio Affrunti, Claudio Ricci, William Stravato, Nico Stufano Piano Jazz: Pierpaolo Principato, Antonio Solimene, Stefano Sabatini, Carlo Mezzanotte, Claudio Colasazza, Alessandro Gwis, Roberto Tarenzi Piano indirizzo Popular: Alessandro Gwis, Michele Papadia, Stefano Sabatini Sassofono: Maurzio Giammarco, Michel Audisso, Vincenzo Presta Tromba: Mario Caporilli, Claudio Corvini Trombone: Davide Di Pasquale Violino Jazz: Marcello Sirignano Armonia Jazz 1 e 2 Pierpaolo Principato, Roberto Spadoni, Antonio Solimene, Vincenzo Presta Ear Training 1 e 2 Antonio Solimene, Claudio Ricci, Dario Zeno Ear Training 2 (per batteristi) Gianni Di Renzo Improvvisazione Jazz Alessandro Gwis, Enrico Pieranunzi, Javier Girotto Improvvisazione Jazz (per cantanti) Pierluca Buonfrate, Elisabetta Antonini, Maria Pia De Vito TASSA LAZIODISU Per l’immatricolazione è obbligatorio il versamento della tassa Laziodisu. Per informazioni sui servizi offerti: www.laziodisu.it Il referente interno al Saint Louis è Alessandra Collatina ([email protected]). La tassa regionale universitaria di € 140,00 va versata sul conto corrente di laziodisu aperto presso: Tesoreria dell’Ente - Banca Popolare di Sondrio - IBAN: IT46 P056 9603 2110 0005 1111X93 Improvvisazione Jazz (per batteristi) Claudio Mastracci, Gianni Di Renzo, Roberto Gatto UNIVERSITA’ SAINT LOUIS COGNOME E NOME CODICE FISCALE Improvvisazione indirizzo Popular Music (per cantanti) Pierluca Buonfrate La ricevuta di pagamento dovrà essere poi consegnata in copia alla segreteria della scuola che la invierà completa di tutti i dati degli iscritti a Laziodisu. Improvvisazione indirizzo Popular Music (per batteristi) Daniele Chiantese Con la tassa regionale e altri documenti, i ragazzi iscritti al corso accademico che volessero usufruire della mensa e delle altre opportunità che il pagamento della stessa mette a disposizione dovranno necessariamente effettuare l’iscrizione all’anagrafe utenti, che si effettua presso gli Sezione ritmica 1 e 2 Antonio Solimene, Vincenzo Presta, Andrea Rosatelli 1. Ricevuta di pagamento della prima rata delle tasse universitarie per l’A.A. in corso (rette iscrizione saint louis) 2. Ricevuta pagamento Tassa universitaria regionale (140.00 €) Analisi ritmica Claudio Mastracci, Gianni Di Renzo, Daniele Chiantese, Davide Piscopo eccezioni previste per alcune categorie di studenti). Nel caso di fruizione dei servizi di mensa a tariffa inferiore a quella dovuta, a seguito di dichiarazione non veritiera, l’utente dovrà provvedere al pagamento della differenza tra le somme effettivamente dovute e quelle pagate per il periodo di riferimento 4. Per gli studenti stranieri la dichiarazione relativa ai redditi deve essere rilasciata dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare presente in Italia e successivamente legalizzata dalla Prefettura. Non è richiesta la legalizzazione per i Paesi che hanno aderito alla Convenzione di Londra 6. Documento di riconoscimento (per gli studenti stranieri permesso di soggiorno valido e/o copia della richiesta di rinnovo o relativo documento sostitutivo) REFERENTI Segreteria didattica per i corsi accademici: via Baccina 47, tutti i giorni, orario continuato. Piani di studio: Daniela Lauro ([email protected]) Chiara Damato ([email protected]) Alessandra Collatina ([email protected]) Erasmus+: Marzia Bagli ([email protected]) e Maeve Rodgers ([email protected]) Tesi: Marzia Bagli ([email protected]) 5 TRIENNIO di DIPLOMA ACCADEMICO di 1° LIVELLO © Saint Louis College of Music Improvvisazione indirizzo Popular Music Lello Panico, William Stravato, Giacomo Anselmi, Nico Stufano Alessandro Cusatelli, Cristina Carlini Storia del Jazz 1 e 2 Adriano Mazzoletti Pianoforte complementare Claudio Colasazza, Dario Zeno, Antonio Solimene, Stefano Sabatini, Carlo Mezzanotte, Roberto Tarenzi Laboratori professionali e Ensemble Maurizio Giammarco, Vincenzo Presta, Antonio Solimene, Lello Panico, Stefano Sabatini, Eddy Palermo, Michel Audisso, Lorenzo Feliciati, Federica Zammarchi, Daniele Pomo, Andrea Rosatelli, Enrico Pieranunzi, Maria Pia De Vito, Roberto Gatto, Roberto Tarenzi, Ettore Carucci, Marco Siniscalco, Dario Zeno, Antonio Affrunti, Nico Stufano, Diego Caravano, Umberto Fiorentino, Roberto Tarenzi, Nicola Di Tommaso Informatica musicale - Produzione musicale Luigi Zaccheo, Roberto Giglio, Silvio Relandini, Luca Proietti © Saint Louis College of Music 6 TRIENNIO di DIPLOMA ACCADEMICO di 1° LIVELLO TRIENNIO di DIPLOMA ACCADEMICO di 1° LIVELLO BATTERIA E PERCUSSIONI Arrangiamento Jazz 1 e 2 Antonio Solimene Arrangiamento Popular 1 e 2 Roberto Giglio, Luigi Zaccheo DOCENTI Claudio Mastracci Gianni Di Renzo Storia delle forme e dei repertori musicali Antonio Solimene, Vincenzo Presta BATTERIA E PERCUSSIONI 1 Analisi delle forme compositive e performative (jazz) Antonio Solimene Song-writing (solo corsi Popular Music) Roberto Giglio, Gianluca Podio, Lello Panico PROGRAMMA DIDATTICO PRE-REQUISITI 11 CREDITI Batteria Jazz 3 pre-accademico. Batteria complementare Davide Piscopo, Gianni Di Renzo, Daniele Chiantese PRASSI ESECUTIVE E REPERTORI I - COMJ/01 PROGRAMMA Vocal Summit Diego Caravano Formazione corale Elisabetta Antonini, Diego Caravano, Claudia Marrs, Federica Zammarchi, Maria Grazia Fontana Tecnico del suono - Musica elettronica (indirizzo regia e tecnologie del suono) Vincenzo Lombardozzi: Acustica degli strumenti musicali - Acustica degli spazi musicali Vincenzo Lombardozzi, Alberto Recchia Fabrizio Angelini: Tecnologie e tecniche del montaggio e della post produzione audio e video - Informatica Musicale Fabrizio Angelini, Alberto Zecchinelli: Campionamento, sintesi ed elaborazione digitale dei suoni - Tecnologie. e tecniche della ripresa e delle registrazione audio Luca Proietti, Luigi Zaccheo, Paolo Guaccero: Esecuzione e interpretazione della musica elettroacustica - Composizione - Composizione musicale informatica Luca Proietti: Composizione audiovisiva integrata Sandro Mambella: Teoria della musica Cristina Carlini Carlo Mezzanotte: Storia della musica elettroacustica I Paolo Ciarlo: Lingua Inglese TECNICA DEL TAMBURO: Tavola per lo sviluppo del Rullo a Colpi Singoli; Procedura per lo sviluppo del Rullo a Colpi Doppi; Rulli Continui in Sedicesimi con Sticking Misti; Tavola Del Tempo; Progressione dei Rulli a Cinque, Sei, Sette colpi; Progressione dei Singoli e Doppi Paradiddle; Rullo Costante in Terzine di Ottavi con l’applicazione dei FLAM ACCENTS; Rullo Costante in Terzine di Sedicesimi; Rullo Costante in Sedicesimi con l’applicazione dei Paradiddle Singolo, Doppio e Triplo; Studio del Rullo Doppio Invertito; Studio del Rullo in Terzine di Sedicesimi con l’Applicazione dei Paradiddle Singolo, Doppio e Triplo; Rullo Costante in Trentaduesimi con i Colpi Doppi; Studio del Rullo Doppio in Trentaduesimi usando i Paradiddle-Diddles. SWING – Compendio di Accompagnamento Swing Parte Uno e Due; Metodo d’interpretazione Swing del Testo Syncopation usando 10 Diversi Sticking in Terzine; Metodo d’Interpretazione Top-Bottom (Mani-Piedi) applicato al Testo Syncopation; Fraseggi Lineari (Performance Patterns) dal testo “The Art Of Modern Jazz Drumming” (J. DeJohnette-C.Perry); Lettura degli Esercizi del Testo Syncopation con la Cassa in Tempo Tagliato Binario e Ternario (swing); Letture in Tempo di 4/4 con la Cassa di Note dal Valore Sedicesimi, raccolte in Gruppi di uno, due, tre, Mani in costante Movimento Alternato; Spostamento del Disegno Swing sul Piatto Ride, mentre gli Arti mantengono l’interpretazione Swing degli Esercizi del Testo Sync; Trasposizione Swing dei 72 Esercizi dello Stick Control Utilizzando i Quattro Arti; Fraseggi Lineari in Swing Mode (Patterns 3, G. Chaffee); POLIRITMI (P. Magadini); Sovrapposizioni di Unità Metriche; Modulazioni Metriche. Vincenzo Lombardozzi: Acustica musicale - Elettroacustica Luca Spagnoletti: Composizione - Composizione Musicale Elettroacustica - Informatica musicale - Campionamento, sintesi ed elaborazione digitale dei suoni - Ambienti esecutivi e di controllo per il live electronics Paolo Guaccero: Esecuzione e interpretazione della musica elettroacustica - Composizione per musica applicata alle immagini Sandro Mambella: Teoria della musica - Pratica pianistica Cristina Carlini Carlo Mezzanotte: Storia della musica elettroacustica Ritmi di New Orleans (Second Line Rhythms): Zideco, Bo Diddley Pattern, Studio ed Applicazione degli Stili di Ziggy Modeliste, James Black, Johnny Vidacovich, Herlin Riley, ecc. FUNK/R&B: Codice per l’applicazione del Fraseggio Lineare in Stile Funk; Studio dei “FAT BACK”; Esercizi leggendo dal Testo “Variation of Drumming” i gruppi di Uno, Due e Tre Sedicesimi; Sviluppo in 6 Steps del “SOPHYSTAFUNK”, metodo di elaborazione di disegni Funk;Variazioni Applicate al Drumset dei Paradiddle Singolo, Doppio e Triplo. RITMI AFRO-CUBANI: Clave di 6/8, Clave di Bembè, Clave di Rumba e di Son – Ritmi Basilari: Bembè, Nanigo, Mambo, Guaracha, Guaguanco, Songo, Mozambico, Merengue, Jaleo, Cha-Cha, Reggae, Calipso, ecc. RITMI BRASILIANI: Samba, Baiao, Tumbao, Maracatù, Frevo, Samba Marcia, Bossa Nova, Samba do Partido Alto, ecc. CONCETTI DI IMPROVVISAZIONE SOLISTICA: Applicazione sul Drumset dei Rudimenti di Base; Applicazione dei Gruppi Dispari; Uso in Forma Lineare dei Quattro Arti per Modi Paralleli (Unison Top-Bottom) e Modi Trasversali (Linear Phrasing); Analisi Ritmica dei Soli dei più rappresentativi Batteristi; Concetto di Solo Aperto, Solo su Vamp, Scambi su base di 2, 4, 8, 12, 16, 32 Battute; Analisi delle Forme dei Brani. Composizione BIBLIOGRAFIA Musica elettronica (indirizzo compositivo) Adriano Melchiorre: Teoria e tecniche dell’armonia - Lettura della partitura - Estetica della musica Gianluca Podio: Composizione - Tecniche contrappuntistiche - Composizione per la musica applicata alle immagini Alessandro Cusatelli Gianluca Podio, Cristina Carlini: Storia della musica applicata alle immagini Antonio Solimene, Amedeo Tommasi, Stefano Zenni, Roberto Spadoni: Storia delle forme e dei repertori musicali Luigi Zaccheo, Luca Spagnoletti: Informatica musicale Federico Del Sordo: Pratica organistica e canto gregoriano Paolo Ciarlo: Lingua inglese Progressive Step To Syncopation (Ted Reed), Modern Text Reading In 4/4 (Louis Bellson-Gil Breines), Variation of Drumming (R. Pace), Master Studies (Joe Morello), Stick Control (G.L. Stone), Modern Swing Solos fo the Modern Drummer (C. Wilcoxon). Batteria (Intero Set): Stili e Tecniche di Sviluppo. MONTE ORE Frequenza ordinaria: 30 h ESAME Da sostenersi in gruppo (minimo in trio) 1° Un solo di Tamburo dal X° al XIV° 2° Un metodo di interpretazione dei soli del syncopation eseguito sul tamburo e 1 sulla batteria nei seguenti stili: swing - funk 7 © Saint Louis College of Music © Saint Louis College of Music 8 TRIENNIO di DIPLOMA ACCADEMICO di 1° LIVELLO TRIENNIO di DIPLOMA ACCADEMICO di 1° LIVELLO ESAME - latin - brazilian (cut time) 3° Una esecuzione con partitura di brano per big band (a scelta dell’allievo) 4° Open drum solo 5° Esecuzione in gruppo di almeno 3 brani scelti dalla Commissione fra 10 presentati dall’allievo (a memoria). PROVA TECNICA 1) Un solo di Tamburo (scelto dalla commissione esaminante) 2) Un solo di batteria 3) Esecuzione in gruppo di almeno 3 brani scelti dalla Commissione fra 10 presentati dall’allievo (a memoria) Tutti i brani delle singole prove devono essere differenti da una prova all’altra. Ad esempio il brano della 3° prova non può essere compreso nei 10 presentati dall’allievo sempre per la 5° prova. I brani non possono essere già stati presentati in esami precedenti. PROVA PRATICA PRASSI ESECUTIVE E REPERTORI II - COMJ/01 BATTERIA E PERCUSSIONI 3 BATTERIA E PERCUSSIONI 2 PRASSI ESECUTIVE E REPERTORI III - COMJ/01 PROGRAMMA DIDATTICO PROGRAMMA DIDATTICO 11 CREDITI PROGRAMMA TECNICA DEL TAMBURO: Tavola per lo sviluppo del Rullo a Colpi Singoli; Procedura per lo sviluppo del Rullo a Colpi Doppi; Rulli Continui in Sedicesimi con Sticking Misti; Tavola Del Tempo; Progressione dei Rulli a Cinque, Sei, Sette colpi; Progressione dei Singoli e Doppi Paradiddle; Rullo Costante in Terzine di Ottavi con l’applicazione dei FLAM ACCENTS; Rullo Costante in Terzine di Sedicesimi; Rullo Costante in Sedicesimi con l’applicazione dei Paradiddle Singolo, Doppio e Triplo; Studio del Rullo Doppio Invertito; Studio del Rullo in Terzine di Sedicesimi con l’Applicazione dei Paradiddle Singolo, Doppio e Triplo; Rullo Costante in Trentaduesimi con i Colpi Doppi; Studio del Rullo Doppio in Trentaduesimi usando i Paradiddle-Diddles. SWING – Compendio di Accompagnamento Swing Parte Uno e Due; Metodo d’interpretazione Swing del Testo Syncopation usando 10 Diversi Sticking in Terzine; Metodo d’Interpretazione Top-Bottom (Mani-Piedi) applicato al Testo Syncopation; Fraseggi Lineari (Performance Patterns) dal testo “The Art Of Modern Jazz Drumming” (J. DeJohnette-C.Perry); Lettura degli Esercizi del Testo Syncopation con la Cassa in Tempo Tagliato Binario e Ternario (swing); Letture in Tempo di 4/4 con la Cassa di Note dal Valore Sedicesimi, raccolte in Gruppi di uno, due, tre, Mani in costante Movimento Alternato; Spostamento del Disegno Swing sul Piatto Ride, mentre gli Arti mantengono l’interpretazione Swing degli Esercizi del Testo Sync; Trasposizione Swing dei 72 Esercizi dello Stick Control Utilizzando i Quattro Arti; Fraseggi Lineari in Swing Mode (Patterns 3, G. Chaffee); POLIRITMI (P. Magadini); Sovrapposizioni di Unità Metriche; Modulazioni Metriche. L’ultima annualità di strumento è dedicata all’utilizzo pratico delle conoscenze tecniche e teoriche acquisite negli anni precedenti, sviluppando al massimo la personalità e la creatività artistica dello studente, indirizzandone le capacità verso l’ideazione e la realizzazione pratica di un progetto musicale originale. L’allievo si confronterà inoltre con lo studio e l’arrangiamento di un repertorio jazz di livello impegnativo. 11 CREDITI interamente ex novo, seguendolo in ogni suo aspetto - artistico ma anche organizzativo e promozionale - dimostrando appieno la propria personale marca artistica. ESAME CONCERTO DI DIPLOMA composizione del gruppo ed arrangiamenti, e descriverà, dinanzi alla commissione, il lavoro proposto, creando da solo anche tutta la comunicazione necessaria per promuovere l’evento. Nel concerto si dovranno evidenziare le capacità raggiunte, anche con arrangiamenti originali a cura dello studente, con l’esecuzione di brani originali e standard jazz di alto livello. Tale concerto potrà svolgersi in orario diurno o serale, presso il Saint Louis o in locali della Capitale, su richiesta del diplomando e a discrezione della direzione. Ritmi di New Orleans (Second Line Rhythms): Zideco, Bo Diddley Pattern, Studio ed Applicazione degli Stili di Ziggy Modeliste, James Black, Johnny Vidacovich, Herlin Riley, ecc. FUNK/R&B: Codice per l’applicazione del Fraseggio Lineare in Stile Funk; Studio dei “FAT BACK” Esercizi leggendo dal Testo “Variation of Drumming” i gruppi di Uno, Due e Tre Sedicesimi; Sviluppo in 6 Steps del “SOPHYSTAFUNK”, metodo di elaborazione di disegni Funk;Variazioni Applicate al Drumset dei Paradiddle Singolo, Doppio e Triplo. RITMI AFRO-CUBANI: Clave di 6/8, Clave di Bembè, Clave di Rumba e di Son – Ritmi Basilari: Bembè, Nanigo, Mambo, Guaracha, Guaguanco, Songo, Mozambico, Merengue, Jaleo, Cha-Cha, Reggae, Calipso, ecc. RITMI BRASILIANI: Samba, Baiao, Tumbao, Maracatù, Frevo, Samba Marcia, Bossa Nova, Samba do Partido Alto, ecc. CONCETTI DI IMPROVVISAZIONE SOLISTICA: Applicazione sul Drumset dei Rudimenti di Base; Applicazione dei Gruppi Dispari; Uso in Forma Lineare dei Quattro Arti per Modi Paralleli (Unison Top-Bottom) e Modi Trasversali (Linear Phrasing); Analisi Ritmica dei Soli dei più rappresentativi Batteristi; Concetto di Solo Aperto, Solo su Vamp, Scambi su base di 2, 4, 8, 12, 16, 32 BattuteAnalisi delle Forme dei Brani. BIBLIOGRAFIA Progressive Step To Syncopation (Ted Reed), Modern Text Reading In 4/4 (Louis Bellson-Gil Breines), Variation of Drumming (R. Pace), Master Studies (Joe Morello), Stick Control (G.L. Stone), Modern Swing Solos fo the Modern Drummer (C. Wilcoxon). Batteria (Intero Set): Stili e Tecniche di Sviluppo. MONTE ORE Frequenza ordinaria: 30 h 9 © Saint Louis College of Music © Saint Louis College of Music 10 TRIENNIO di DIPLOMA ACCADEMICO di 1° LIVELLO TRIENNIO di DIPLOMA ACCADEMICO di 1° LIVELLO IMPROVVISAZIONE JAZZ l) Polyrhythms; Meter within Meter; Metric Modulations. SHUFFLE/BLUES DOCENTI Claudio Mastracci Gianni Di Renzo TECNICHE DI IMPROVVISAZIONE MUSICALE I - COMI/08 IMPROVVISAZIONE JAZZ 1 PER BATTERISTI (DRUM IMPRO) PROGRAMMA DIDATTICO 2 CREDITI SNARE DRUM TECNIQUE AND DRUMSET APPLICATIONS Single Stroke Roll Procedure Double Stroke Roll Progression Continuos Roll Study In 16th Notes Table Of Time Five, Six, Seven Stroke Roll Progression Single, Double Paradiddle Progression Rolling in 8th Note Triplets with FLAM Accents Rolling in 16th Note Triplets Rolling in 16th Note Paradiddles Rolling in 16th Note Double Inverted Rolling in 16th Note Triplet Paradiddles Rolling in 32nd Note Doubles Rolling in 32nd Note Paradiddle Diddles C. Wilcoxon Books Snare Drum Solos A. Cirone Snare Drum Solos Alternative RUDIMENTS SECOND LINE RHYTHMS New Orleans Styles; Zideco; Bo Diddley Pattern; Ziggy Modeliste Groove Style; James Black Groove Style. FUNK/R&B a) Linear Funk Code; b) Fat Back Ex’s Reading R. Pace 16th Note Group of 1’s, 2’s, 3’s; d) Paradiddle Variations and 16th Notes Around Drumset AFRO-CUBAN RHYTHMS 6/8 Clave, Bembe’ Clave, Rhumba Clave, Son Clave - Basic Rhythms: Bembe’, Nanigo, Mambo, Guaracha, Guaguanco, Songo, Mozambique, Merengue, Jaleo. BRAZILIAN RHYTHMS Samba; Baiao; Tumbao; Maracatu’; Frevo; Samba March; Bossa Nova; Samba do Partido Alto. SOLO CONCEPTS Drumset application of Basic Rudiments - Odd Ruffs - Linear TOP-BOTTOM - Jazz Drummer Solo Rhythmic Analisis; Open Solo Concept; Soloing over Vamp; Trading Bars; 1, 2, 4, 8, 12, 16, 32 Bar Solo; Song Form Analisis. MONTE ORE Frequenza ordinaria: 20h 1) Esecuzione di un assolo trascritto dall’allievo scelto dalla commissione da un elenco di tre presentato dall’allievo 2) Esecuzione di un brano studiato durante l’anno con improvvisazione 3) Esecuzione di un Rhythm Changes MONTE ORE ESAME Frequenza ordinaria: 20h IMPROVVISAZIONE ALLO STRUMENTO ESAME 1) Esecuzione di un assolo trascritto e studiato durante l’anno 2) Esecuzione con improvvisazione di un brano studiato durante l’anno 3) Esecuzione di un blues a scelta dell’allievo senza modulazioni COMJ/01 PROGRAMMA DIDATTICO 7 CREDITI TECNICHE DI IMPROVVISAZIONE MUSICALE II - COMI/08 IMPROVVISAZIONE JAZZ 1 PER BATTERISTI (DRUM IMPRO) PROGRAMMA DIDATTICO DRUMSET TECNIQUE AND STYLES SWING a) Jazz Comping Part One/Two; b) Swinging The Syncopation Book with 10 Triplet Sticking Combinations; c) TOP-BOTTOM Interpretation Methods; d) PERFORMANCE PATTERNS from “The Art Of Modern Jazz Drumming” (J. De Johnette/C. Perry); e) Reading Syncopation Ex’s in Cut Time with Bass Drum; f)Bass Drum Reading in 4/4 Time applied @ R. Pace Groups of 16th Notes with Alternate Hand Motion; g) Displaced Swing Ride Patterns applied @ Syncopation Ex’s; h) Swinging the Stick Control 72 Hand Stroke Combinations; i) Jazz Linear Phrases (Triplet Rate); 11 © Saint Louis College of Music 2 CREDITI Perfezionamento delle tecniche di improvvisazione e studio dei fraseggi dei principali batteristi della storia del jazz e contemporanei MONTE ORE Frequenza ordinaria: 22h 1) Esecuzione di un assolo trascritto dall’allievo scelto dalla commissione da un elenco di tre presentato dall’allievo 2) Esecuzione di un brano studiato durante l’anno con improvvisazione © Saint Louis College of Music ESAME 12 TRIENNIO di DIPLOMA ACCADEMICO di 1° LIVELLO TRIENNIO di DIPLOMA ACCADEMICO di 1° LIVELLO ARMONIA ESAME DOCENTI Pierpaolo Principato CODC/04 ARMONIA JAZZ 2 ARMONIA JAZZ 1 ARGOMENTI di EVENTUALE RAPIDO RIPASSO e APPROFONDIMENTO - Le estensioni compatibili - Le “Avoid Notes” PROGRAMMA DIDATTICO PROGRAMMA DIDATTICO 4 CREDITI CODC/04 4 CREDITI RIPASSO/APPROFONDIMENTO: PROGRAMMA PROGRAMMA - Caratteristiche strutturali e funzionali - Relazione con l’accordo di 7a(b9) - Related IInd - II V alternativo di scambio modale ( IV bVII della scala min. nat.; #IVmin7b5 VII7 alt ) melodico-improvvisative - Le estensioni compatibili (riepilogo) - Le “Avoid Notes” BLOCK HARMONY - Tecnica del “drop” - Lo “Spread Voicing” - Le “Upper Structures” - note di passaggio e di approccio (diatonico e cromatico), tensioni, doppi cromatismi, risoluzioni indirette, tensioni che risolvono di grado, nota al canto indipendente. diminuito, di dominante, parallela). BIBLIOGRAFIA BIBLIOGRAFIA 1)“Jazz Harmony” by Andy Jaffe - Advance Music 2)“The Jazz Theory Book” by Mark Levine - Sher Music Co. 3)“Harmony & Theory” by Keith Wyatt & Carl Schroeder - Hal Leonard Corp. 4) DISPENSE - TED PEASE & KEN PULLIG, Modern jazz voicings (Berklee Press). Vers. ital. - R.SPADONI, Trattato di arrangiamento e orchestraz. jazz, Volonté & Co (Milano 2008) distr. Carish. MONTE ORE Frequenza ordinaria: 30h MONTE ORE Frequenza ordinaria: 30 h 13 ESAME © Saint Louis College of Music © Saint Louis College of Music 14 CODM/06 TRIENNIO di DIPLOMA ACCADEMICO di 1° LIVELLO TRIENNIO di DIPLOMA ACCADEMICO di 1° LIVELLO ANALISI FORME COMPOSITIVE E PERFORMATIVE DEL JAZZ ARRANGIAMENTO JAZZ DOCENTI Antonio Solimene PROGRAMMA DIDATTICO PRE-REQUISITI SCRITTURA E ARRANGIAMENTO JAZZ 1 6 CREDITI Armonia Jazz 2 Il corso ha come scopo principale quello di rendere l’allievo capace di discriminare, tramite l’ascolto e l’analisi dalla partitura, tutti i singoli elementi che costituiscono l’opera d’arte. In seguito a questo lavoro di scomposizione l’allievo dovrà poi essere in grado di scrivere una ri-composizione ispirata agli stili analizzati. MODULO A - Analisi delle forme del repertorio jazzistico - Il blues, dalla forma classica di 12 battute alle strutture complesse e irregolari. (Blues singolare) - Il Rhythm Change - La forma AABA, ABAC, ABCD - Brani Through-Composed (Analogie con il poema sinfonico) - Forme ad episodi (Politematici) - Analisi di composizioni motiviche ed estese modello di articolazione delle forme, che va dal semplice al complesso. MODULO B - La composizione stilistica Partendo dagli elementi acquisiti dall’analisi delle forme jazzistiche, l’allievo verrà guidato nella costruzione di composizioni originali. Tali composizioni saranno ispirate allo stile, all’epoca, ai musicisti studiati ed analizzati durante il corso. BIBLIOGRAFIA - “Jazz Composition - Teoria e pratica”, Ted Pease – Traduzione italiana di Roberto Spadoni – Edizioni Volontè & Co - “Inside the score”, Wilbur Wright - “I segreti del jazz”, Stefano Zenni - Stampa Alternativa/Nuovi Equilibri, Viterbo 2008, con Cd Rom allegato MONTE ORE Frequenza ordinaria: 50 h ESAME MODULO A (PROVA SCRITTA) - Analisi scritta di una composizione jazzistica attraverso l’ascolto e/o la partitura. (Tempo massimo 3 ore) MODULO B (PROVA ORALE) - Discussione di una o più composizioni realizzate dal candidato durante il corso dell’anno accademico. - Discussione della prova scritta. DOCENTI Antonio Solimene TECNICHE DI SCRITTURA E ARRANGIAMENTO PER VARI TIPI DI ENSAMBLE - CODC04 PROGRAMMA DIDATTICO PROGRAMMA 4 CREDITI Riarmonizzazione della melodia con le seguenti tecniche: - Sviluppo delle sigle date da triadi ad accordi di settima o di nona - Estensione della successione armonica con altri accordi funzionali presi dal corrispondente universo armonico (II-7 correlati, dominanti secondari, dominanti sostituti, etc) - Ricerca di cadenze II- V che siano compatibili con la melodia data - Utilizzo di accordi ottenuti con le tecniche di interscambio modale - Ricerca di accordi che accrescano il livello di tensione melodica - Creazione di una linea di basso per gradi congiunti ascendenti o discendenti - Uso delle strutture costanti su pedale (politonale) - Uso delle strutture diatoniche su pedale (unitonale) Parafrasi ritmico melodica - Alterazioni ritmiche - Frammentazione - Collegamento tra le note - Note vicine - Riempimenti (Fills) - Articolazioni - Dinamiche La scrittura a due voci - Effetti timbrici: unisoni, ottave, unisoni misti - Suddivisione di un’idea melodica: suddivisione breve, due gruppi - suddivisione media, tre gruppi - suddivisione estesa, due gruppi - Tecniche di armonizzazione a due voci - Scrittura isoritmica - Scrittura di una contro melodia Elaborazione di un arrangiamento - La forma - Introduzione - Tema - Sezione assoli, scrittura di un Background - Shout chorus - Ripresa – variazioni - Ending - Inserimento di eventuali code, codette e interludi Studio delle caratteristiche degli strumenti della sezione ritmica con relative tecniche di scrittura. Studio delle caratteristiche BIBLIOGRAFIA Modern jazz Voicings “Tecniche di scrittura per piccoli e medi ensemble” Ted Pease e Ken Pulling – Traduzione italiana di Roberto Spadoni – Edizioni Volontè & Co Jazz Composition “Teoria e pratica” Ted Pease – Traduzione italiana di Roberto Spadoni – Edizioni Volontè & Co Instrumental Jazz Arranging “A comprehensive and practical guide” Mike Tomaro and John Wilson – Edizioni Hal Leonard MONTE ORE Frequenza ordinaria: 30 h 15 © Saint Louis College of Music © Saint Louis College of Music 16 TRIENNIO di DIPLOMA ACCADEMICO di 1° LIVELLO TRIENNIO di DIPLOMA ACCADEMICO di 1° LIVELLO PIANO COMPLEMENTARE ESAME - Consegna di un arrangiamento realizzato durante il corso dell’anno di uno standard jazz (tipo song), scritto originariamente notazione: slash, accenti leggeri (kick over) e ensemble. - Realizzazione di un arrangiamento (o frazione di arrangiamento) con la stessa formazione, da scrivere in 10 ore di clausura. TECNICHE DI SCRITTURA E ARRANGIAMENTO PER VARI TIPI DI ENSAMBLE - CODC04 DOCENTI Pierpaolo Principato Antonio Solimene Stefano Sabatini Claudio Colasazza Dario Zeno Carlo Mezzanotte SCRITTURA E ARRANGIAMENTO JAZZ 2 PIANOFORTE COMPLEMENTARE 1 PROGRAMMA DIDATTICO 4 CREDITI - Spread voicing: Spread voice e melodia avulsa Spread voice con lead indipendente (Corale) Uso degli spread voicing per realizzare un Background - Block harmony: Analisi della melodia e scrittura di 4way close a: cinque parti strette, semilate (drop2) e late (drop 2 e 4) con raddoppio della melodia e/o sostituzione Nota dell’accordo ---------> tensione Tensione ---------> nota dell’accordo - tecniche di armonizzazione a 5 voci reali Tensione ---------> tensione correlata - Uso della Block harmony per realizzare: Special, Background, Shout chorus, Studio di vari impasti timbrici - La combo a 6 voci (little big band) - Approfondimenti sulla forma: Introduzione, Tema, Sezione assoli, background a 4, 5 e 6 voci, Shout chorus, Ripresa – variazioni, Ending, Inserimento di eventuali code, codette e interludi BIBLIOGRAFIA Modern jazz Voicings “Tecniche di scrittura per piccoli e medi ensemble” Ted Pease e Ken Pulling – Traduzione italiana di Roberto Spadoni – Edizioni Volontè & Co Jazz Composition “Teoria e pratica” Ted Pease – Traduzione italiana di Roberto Spadoni – Edizioni Volontè & Co Instrumental Jazz Arranging “A comprehensive and practical guide” Mike Tomaro and John Wilson – Edizioni Hal Leonard PIANOFORTE PER STRUMENTI E CANTO JAZZ I - COMJ/09 PROGRAMMA DIDATTICO 6 CREDITI NOTA: con “Standards” si devono intendere standards di jazz per i corsi ad indirizzo jazz e Song di popular music per i corsi ad indirizzo popular. Per i non cantanti i brani debbono intendersi interamente strumentali. PROGRAMMA DIDATTICO - OBIETTIVI - Esecuzione di 3 standards semplici, accompagnamento al piano e canto (acc. di 7a) - Esecuzione di 2 standards semplici, accordi e melodia al pianoforte (acc. di 7a) - Accompagnamento di Blues in F e in C - Turn Around in 4 tonalità SUGGERIMENTI DI REPERTORIO: JAZZ – Cantati: “Autumn leaves”, “Easy To Love”, “A Child is Born”, “All of Me”, “Blue monk” JAZZ – Strumentali: “Tune Up” (swing), “Alice in Wonderland”, “My Funny Valentine”, “My Favorite Things”, “Just Friends” (ballad) POP – Cantati: “Ain’t no sunshine”, “Life on mars”, “Let it Be”, “Il Cielo in una Stanza”, “Il Gatto e la Volpe”, “I’ll Be There (Jackson Five) POP – Strumentali: “Il Cielo in una Stanza” BIBLIOGRAFIA TECNICA: POZZOLI, tecnica giornaliera del pianista e/o HANON, Il Pianista Virtuoso LETTURA: OSCAR PETERSON, Jazz Exercices (vari volumi ed edizioni) ARMONiA APPLICATA: PHIL DE GREG, jazz keyboard harmony - Jamey Aebersold Jazz, inc., MARK HARRISON, The Pop Piano Book Hal Leonard Corp. DISPENSE MONTE ORE Frequenza ordinaria: 30 h ESAME - Consegna di un arrangiamento realizzato durante il corso dell’anno di uno standard jazz per: Tromba 1, Tromba 2, Trombone, Sax contralto, Sax tenore, Sax baritono, piano (su due righi), chitarra, basso, batteria. La scrittura per batteria deve avere i 3 tipi di notazione: slash, accenti leggeri (kick over) e ensemble. MONTE ORE Frequenza ordinaria: 32 h ESAME - Realizzazione di un arrangiamento (o frazione di arrangiamento) con la stessa formazione, da scrivere in 10 ore di clausura. 2) 1 brano in doppio pentagramma 3) 2 brani con partitura in sigle e melodia (solo accompagnamento) 17 © Saint Louis College of Music © Saint Louis College of Music 18 TRIENNIO di DIPLOMA ACCADEMICO di 1° LIVELLO PIANOFORTE PER STRUMENTI E CANTO JAZZ II - COMJ/09 TRIENNIO di DIPLOMA ACCADEMICO di 1° LIVELLO PIANOFORTE COMPLEMENTARE 2 PROGRAMMA DIDATTICO NOTA: con “Standards” si devono intendere standards di jazz per i corsi ad indirizzo jazz e Song di popular music per i corsi ad indirizzo popular. 6 CREDITI MONTE ORE Frequenza ordinaria: 32 h ESAME PROGRAMMA DIDATTICO - OBIETTIVI 2) 1 standard comprensivo di esposizione della melodia 3) 2 standards: solo accompagnamento (1 in ton. magg. ed 1 in ton. min.) 4) 1 brano di carattere Funk o Gospel (solo accompagnamento) corso jazz) - Accompagnamento con Walking Bass in 2 di blues in 2 tonalità - Turn Around con dominanti secondarie e tensioni in 4 tonalità - Lettura estemporanea di un brano semplice (comping con acc. di 7a e tensioni) EAR TRAINING SUGGERIMENTI DI REPERTORIO: JAZZ – Cantati: “There will never be Another You”, “Waltz For a Lonely Wife”, “Blue Monk”, “But Beautiful”, “A Foggy Day”, “Alone Togheter”, “Black Orpheus”, “Lullaby of Birdland”, “Like Someone in Love” JAZZ – Strumentali: “Three Flowers”, “Stella by Starlight”, “Blue in Green”, “Bluesette”, “Dancing on tha Ceiling”, “The days of Wine and Roses”, “Django”, “Night and Day”, “All The Things You Are”, “A Foggy Day”, “Peace” POP – Cantati: “Living for the City”, “Ticket to Ride”, “Hold The Line”, “If I Ain’t Got You”, “Sunny” (latin-rock), “Roxanne” POP – Strumentali: “Michelle” DOCENTI Antonio Solimene, Claudio Ricci EAR TRAINING AVANZATO MONTE ORE Frequenza ordinaria: 32 h PROGRAMMA DIDATTICO 4 CREDITI PRE-REQUISITI ESAME 2) 1 standard comprensivo di esposizione della melodia 3) 2 standards: solo accompagnamento. PIANOFORTE PER STRUMENTI E CANTO JAZZ III - COMJ/09 Ear Training 3 Scopo del corso è quello di guidare l’allievo a riconoscere accordi al di fuori delle funzioni armoniche principali. Attraverso un percorso in sintonia con le conoscenze di armonia jazz, si insegna come riconoscere dominanti secondarie, sostituzioni di tritono (con relativi secondi correlati) e prestiti modali. Il percorso, via via più complesso, raggiunge il suo obiettivo con la trascrizione (senza l’ausilio di strumento) di “mini song” eseguite al piano su tre righi: melodia, accordi con notazione, slash e ritmica, bassi. e classico (anche in forma corale) accompagna l’intero corso di studi. PIANOFORTE COMPLEMENTARE 3 PROGRAMMA DIDATTICO EAR TRAINING 6 CREDITI PROGRAMMA e canto, di cui 1 latin ed 1 jazz-waltz (solo per il corso di jazz) pianoforte (eventuale armonizzazione pianistica) , di cui 1 latin ed 1 jazz-waltz (solo per il corso di jazz) - Accompagnamento con Walking Bass in 4 (o accompagnamento alternativo per i corsi di popular music) di blues in due tonalità e canto (W. Bass e comping per i non cantanti) - Turn Around con dominanti secondarie, accordi con tensioni e sostituzioni in 4 tonalità - Lettura estemporanea di un brano semplice (sigle e melodia suonata o cantata) SUGGERIMENTI DI REPERTORIO:’ De saudade”, “Corcovado” JAZZ – Strumentali: “Waltz For Debby” (swing waltz), “Well You Needn’t”, “Dolphin dance”, “Blues For Alice” POP – Cantati: “Isn’t She Lovely”, “For Your Love” 19 EAR TRAINING I - COTP/06 © Saint Louis College of Music (in varie tonalità maggiori e minori). Per tale scrittura si utilizzeranno tre righi: Trascrizioni di brani con triadi, accordi di settima ed estensioni tratti dal repertorio pop, funk, fusion, etc., nazionale ed internazionale con l’utilizzo della notazione slash e ritmica con siglatura degli accordi, da realizzare a casa con l’utilizzo dello strumento e trascritti con il software di notazione FINALE. Sarà opportuno trascrivere anche la melodia, la ritmica di batteria e la linea di basso. BIBLIOGRAFIA A. Solimene, “Solfeggi cantati in stile classico e moderno”, edizioni Saint Louis Doc © Saint Louis College of Music 20 TRIENNIO di DIPLOMA ACCADEMICO di 1° LIVELLO TRIENNIO di DIPLOMA ACCADEMICO di 1° LIVELLO RITMICA DELLA MUSICA CONTEMPORANEA - COTP/06 ANALISI RITMICA MONTE ORE Frequenza ordinaria: 30 h DOCENTI Claudio Mastracci Gianni Di Renzo ESAME ESAME PROGRAMMA DIDATTICO 4 CREDITI PROGRAMMA EAR TRAINING II - COTP/06 ASSOLI E TRASCRIZIONI PER BATTERISTI PROGRAMMA DIDATTICO 4 CREDITI PRE-REQUISITI Ear Training 3 (pre-accademico) - studio della pulsazione e delle suddivisioni in tempi composti, tempi dispari. - studio e applicazione dei gruppi dispari, (suddivisioni basate su gruppi di tre, cinque, sette, nove, undici note per tempo). - studio e applicazioni delle poliritmie, polimetrie, modulazioni metriche. - studio e applicazione avanzati del tempo tagliato. BIBLIOGRAFIA “Odd Time Reading Text” (by Bellson-Breines); “Polyrhythms” (by P. Magadini); “Rhythm Brought to Life” (by Ed Tigpen). MONTE ORE PROGRAMMA Il programma ha come scopo principale quello di abituare l’allievo alla trascrizione di vari assoli di batteria in diversi stili per accedere a tutte quelle informazioni (timing, swing...) che non possono essere indicate sullo spartito. Frequenza ordinaria: 30 h ESAME MONTE ORE Frequenza ordinaria: 30 h ESAME - Esecuzione a memoria di tre assoli studiati durante l’anno - Trascrizione ed esecuzione con l’ausilio del proprio strumento di un assolo assegnato un’ora prima LABORATORIO PROFESSIONALE DI MUSICA D’INSIEME PRASSI ESECUTIVE E REPERTORI JAZZ I - COMI/06 PRASSI ESECUTIVE E REPERTORI JAZZ II - COMI/06 DOCENTI Lello Panico Maurizio Giammarco Marco Siniscalco Elisabetta Antonini Pierluca Buonfrate Eddy Palermo Umberto Fiorentino Cristiano Mastroianni Nico Stufano Michel Audisso Pierpaolo Principato Stefano Sabatini Claudio Colasazza Amedeo Tommasi Alessandro Gwis La disponibilità dei docenti dei laboratori professionali varia di anno in anno. 21 © Saint Louis College of Music © Saint Louis College of Music 22 TRIENNIO di DIPLOMA ACCADEMICO di 1° LIVELLO TRIENNIO di DIPLOMA ACCADEMICO di 1° LIVELLO SEZIONE RITMICA PROGRAMMA DIDATTICO 10 CREDITI per ognuna delle 2 annualità PROGRAMMA artistico che di musicista membro della band. Obiettivo dei laboratori è la performance, con standard di alto livello tratti dal repertorio tradizionale del jazz e brani originali, con arrangiamenti originali e spazi per l’improvvisazione e l’interplay. I gruppi si esibiranno durante l’anno, con il proprio repertorio, negli eventi organizzati dal Saint Louis nei maggiori club e festival di Roma: - Lab on the Road - appuntamento settimanale, da gennaio a giugno I migliori progetti saranno inoltre ulteriormente promossi per ingaggi professionali in live club, festival e rassegne in Italia. La frequenza ai laboratori è obbligatoria. MONTE ORE DOCENTI Antonio Solimene Gianfranco Gullotto Franco Ventura SEZIONE RITMICA TECNICHE DI REALIZZAZIONE DI SPECIFI ASSETTI RITMICO FONICI I - COMI/06 PROGRAMMA DIDATTICO 4 CREDITI PRE-REQUISITI Strumento 3 e Sezione ritmica 2 pre-accademico Frequenza Ordinaria: 50 h PROGRAMMA ESAME dello studente. Lo studente che non viene giudicato idoneo o supera il numero massimo di assenze consentite dovrà ripetere lo stesso livello l’anno successivo. PRASSI ESECUTIVE E REPERTORI JAZZ III - COMI/06 MUSICA D’INSIEME IN STUDIO DI REGISTRAZIONE Corso interamente dedicato allo studio degli stili e delle caratteristiche ritmiche che li differenziano. Studio della struttura di ‘SONG’ di livello impegnativo insieme agli altri strumenti che compongono la SEZIONE RITMICA (Batteria, Basso, Chitarra, Tastiere) nei diversi stili (Blues, Funk, Pop, Jazz, Rock, Latin, etc.) e relativi tempi metronomici. BIBLIOGRAFIA SONG BOOK MULTISTILISTICO, interamente originale, corredato di CD e Partiture. Arrangiamenti originali MONTE ORE Frequenza ordinaria: 22 h ESAME PROGRAMMA DIDATTICO 10 CREDITI Realizzazione di un progetto originale in studio di registrazione sotto la guida di un docente in funzione di direttore artistico. Tutte le registrazioni saranno pubblicate con le etichette del Saint Louis e costituiranno un biglietto da visita dello studente una volta conseguito il diploma accademico di primo livello. SEZIONE RITMICA IN STUDIO DI REGISTRAZIONE del cd pronto per la pubblicazione. TECNICHE DI REALIZZAZIONE DI SPECIFI ASSETTI RITMICO FONICI II - COMI/06 PROGRAMMA DIDATTICO 4 CREDITI ESAME Giudizio di idoneità da parte del docente Il lavoro sulla sezione ritmica nel secondo livello si focalizza sulla pratica delle esecuzioni in studio di registrazione e sul ESAME 23 © Saint Louis College of Music © Saint Louis College of Music 24 TRIENNIO di DIPLOMA ACCADEMICO di 1° LIVELLO TRIENNIO di DIPLOMA ACCADEMICO di 1° LIVELLO STORIA DELLA MUSICA CODM/06 10) Il fascismo e la musica - 11) Il jazz negli anni Trenta - 12) Il jazz in Italia durante la 2* guerra mondiale e nel dopoguerra. 13) Il revival del jazz tradizionale - 14) Il jazz moderno in Italia negli anni Cinquanta - 15) Declino temporaneo del jazz a favore della musica beat - 16) Il boum del jazz in Italia negli anni settanta-ottanta - 17) Il boum del disco - 18) Gli anni novanta e la rinascita del jazz italiano. STORIA DELLA MUSICA AFRO-AMERICANA PROGRAMMA DIDATTICO DOCENTI Adriano Mazzoletti PROGRAMMA DIDATTICO PROGRAMMA MONTE ORE Frequenza ordinaria: 30 h 3 CREDITI I GRANDI DEL JAZZ Be Bop alla Minton’s Playhouse I Boppers Chicago e il Cool Jazz Dall’est all’ovest: Jazz in California The Third Stream: La terza corrente L’eredità del Bebop. Da Milestones a Kind of Blue Free Jazz Jazz elettrico Rock e Acid Jazz. Il nuovo suono del jazz Le nuove patrie del jazz. I 24 argomenti, che coprono l’intera storia del jazz, saranno trattati nei due corsi annuali. Il primo: da “Fra Africa ed Europa nel Nuovo Mondo” a “Termina la Swing Era”. Il secondo: da “Be Bop alla Minton’s Playhouse” a “Le nuove patrie del jazz”. ESAME attraverso l’ascolto di registrazioni STORIA E STORIOGRAFIA DELLA MUSICA CODM/04 DOCENTI Alessandro Cusatelli PROGRAMMA DIDATTICO Il corso si articola in venti ore, suddivise in sei incontri. Scopo del programma, è la conoscenza delle origini e motivazioni del novecento musicale, i suoi vari percorsi, l’evoluzione storica sino ai principi seriali della seconda Scuola di Vienna. Gli incontri sono articolati secondo la logica seguente: MONTE ORE Frequenza ordinaria: 30 h ESAME attraverso l’ascolto di registrazioni 2 CREDITI PROGRAMMA La storia del jazz mondiale procederà parallelamente alla storia socio-politica del XX secolo. Ascolti: R. Wagner: Tristan und Isolde; Richard Strauss: Salome; Rosenkavalier; Vier lezte Lieder; Gustav Mahler: quarta sinfonia; Kindertotenlieder. Ascolti: C. Debussy: Pelléas et Melisande; La mer; M. Ravel: L’Alborada del Gracioso; M. De Falla: El Retablo de Mase Pedro; CODM/06 STORIA DEL JAZZ Ascolti: G. Puccini: Turandot; I. Pizzetti: Il concerto dell’estate; O. Respighi: Fontane di Roma; F. Malipiero: Pause di silenzio; A.Casella: Concerto per archi. PROGRAMMA DIDATTICO DOCENTI Adriano Mazzoletti PROGRAMMA DIDATTICO 3 CREDITI Ascolti: I. Strawinsky: Chant du rossignol; B.Bartok: Danze Rumene; Z. Koldaly: Psalmus Hungaricus; L. Janacek: Quartetto d’archi; K. Szymanowsky: La fontana di Aretusa; S. Prokoviev: Concerto in Re maggiore per violino e orchestra; D. Schostakovich: Quartetto n. 8 Ascolti: G. Holst: The Planets; C. Ives: Central park in the dark; The unanswered Question; A. Copland: Rodeo; B. Britten: Interludi marini. Ascolti: A. Schoenberg: Verklaerte Nacht; Farben; A. Berg: Wozzek; A. Webern: Variazioni op. 27. PROGRAMMA IL JAZZ ITALIANO BIBLIOGRAFIA La storia del jazz italiano e la storia del jazz in Italia, sarà trattata attraverso gli accadimenti socio-culturali e musicali che hanno caratterizzato la musica jazz nel nostro Paese dagli anni successivi alla 1* Guerra Mondiale ad oggi. Gli argomenti trattati saranno divisi in lezioni dedicate a: MONTE ORE 1) I primi musicisti nero-americani in Italia - 2) I primi musicisti italiani nella Patria del Jazz - 3) I nuovi balli - 4) Gli inizi del jazz nelle grandi città italiane - 5) La stampa in Italia fra gli anni dieci e gli anni venti - 6) Le prime jazz band - 7) La musica americana vista dai musicisti accademici - 8) Le grandi tiurnées dei musicisti americani in Italia - 9) La Radio, il jazz e le grandi orchestre - Frequenza ordinaria: 20 h ESAME La prova d’esame consiste in un questionario, comprendente realizzazione pratica di un breve brano dodecafonico. 25 © Saint Louis College of Music © Saint Louis College of Music 26 TRIENNIO di DIPLOMA ACCADEMICO di 1° LIVELLO CODM/04 TRIENNIO di DIPLOMA ACCADEMICO di 1° LIVELLO STORIA DELLE FORME E DEI REPERTORI MUSICALI ESAME Antonio Solimene, Amedeo Tommasi, Stefano Zenni, Roberto Spadoni DOCENTI PRODUZIONE MUSICALE 2 PROGRAMMA DIDATTICO Storia ed analisi delle forme del jazz dalle origini ai tempi moderni, approfondimento storico stilistico degli autori principali di standard jazz, studio delle forme moderne complesse ESAME Prova scritta INFORMATICA MUSICALE - COME/05 PROGRAMMA DIDATTICO La DAW (digital audio workstation), struttura e funzionamento. Cubase: creazione di un nuovo progetto, project folder e salvataggio. 2 CREDITI infoline, transport bar ed area di lavoro nel dettaglio. Il setup dei virtual instruments, registrazione e gestione delle tracce midi. Midi editors, quantizzazione degli eventi. CD e DVD dati, audio, video. Creazione e gestione delle tracce audio. PRODUZIONE MUSICALE MONTE ORE DOCENTI Luigi Zaccheo Luca Spagnoletti INFORMATICA MUSICALE - COME/05 Frequenza ordinaria: 20 h Realizzazione di una breve produzione musicale su tema dato PRODUZIONE MUSICALE 1 INFORMATICA MUSICALE PROGRAMMA DIDATTICO Il corso mira a fornire all’allievo le conoscenze e le competenze tecniche necessarie ad affrontare con consapevolezza tutte le fasi di una produzione musicale moderna, con schemi, modalità e tecnologie attuali, sia come musicista che come produttore artistico. Nei tre anni di corso (due di produzione musicale, uno di informatica musicale) vengono affrontati in modo didatticamente graduale e progressivo argomenti riguardanti tecniche di sintesi, campionamento audio digitale, tipologie di strumenti musicali elettronici hardware e software, interfaccia MIDI, protocollo e programmazione midi, sequencing multitraccia midi applicato alla composizione e all’arrangiamento musicale, setup dello studio di registrazione digitale, schede audio, registrazione audio digitale e promozione online. Gli argomenti vengono affrontati con lezioni teoriche e pratiche, alternate secondo un calendario prestabilito. Al termine del corso, date per acquisite le necessarie competenze musicali ed una certa maturità artistica, l’allievo sarà in grado di curare una produzione musicale, direttamente o seguendone con cognizione di causa tutte le fasi: stesura di un brano, arrangiamento, pre-produzione, registrazione audio, mix, mastering, stampa, distribuzione e promozione. Sarà inoltre in grado VIDEOSCRITTURA MUSICALE E EDITORIA MUSICALE INFORMATIZZATE - COME/05 PROGRAMMA DIDATTICO 2 CREDITI PROGRAMMA ESAME 2 CREDITI Schede audio, driver, latenza Formati dei plugins editing distruttivo e non distruttivo, time stretch pitch shift bit slicing bpm dei loop mixer audio equalizzazione processori dinamici, processori ambientali mixer automazioni mastering export audio sincronizzazione audio-video distribuzione digitale diffusione e promozione fonici, industrie per la stampa dei supporti aggregatori per la distribuzione on line, piattaforme di diffusione on-line, ecc.). MONTE ORE Frequenza ordinaria: 20 h audio lineari e compressi. Sintesi per campionamento, multisampling orizzontale, verticale, dimensionale. Tipologia di strumenti musicali elettronici, funzionamento e setting degli strumenti multitimbrici. Interfaccia midi: caratteristiche hardware e tipi di messaggi. ESAME MONTE ORE Frequenza ordinaria: 20 h 27 © Saint Louis College of Music © Saint Louis College of Music 28 TRIENNIO di DIPLOMA ACCADEMICO di 1° LIVELLO TRIENNIO di DIPLOMA ACCADEMICO di 1° LIVELLO LINGUA INGLESE LINGUA INGLESE 2 PROGRAMMA DIDATTICO DOCENTI Paolo Ciarlo 2 CREDITI PROGRAMMA LINGUA INGLESE 1 PROGRAMMA DIDATTICO 2 CREDITI PROGRAMMA Nel primo anno si affrontano contemporaneamente i rudimenti della grammatica inglese (pronuncia, singolare/plurale, articolo determinativo/indeterminativo, present simple, past simple, verbi regolari ed irregolari, present perfect e future tenses, aggettivi materiale in rete, dispense tratte da riviste specializzate e digitali e video, si trattano i principali strumenti musicali (chitarra, delle strutture musicali. Inoltre, occasionalmente, durante l’anno si usano articoli per stimolare la conversazione in classe, test BIBLIOGRAFIA GRAMMATICA: “English grammar in use” di Raymond Murphy - ed.Cambridge INGLESE TECNICO: The Fender Stratocaster from The Electric Guitar by Paul Trynka pag. 49-53 Essential reeding from Electronic Musician May 09 pag. 24 Yamaha DX7 from Electronic Musician Jan 01 pag. 38 The Earl of whirl from Electronic Musician Mar 01 pag. 124 THE GUARDIAN TEFL Computer games are safe THE GUARDIAN TEFL Rock promoters pledge to turn festivals green THE GUARDIAN TEFL Tetris THE GUARDIAN TEFL Password pressure How to write a hit structure http://www.musicradar.com/tuition/tech/how-to-write-a-hit-structure-542126 What is a hook tag? http://www.musicarrangerspage.com/469/what-is-a-hook-tag/ What you need to know about drumheads http://www.moderndrummer.com/site/2011/10/what-you-need-to-know-aboutdrumheads/ VIDEO: Dave Weckl “Back to basics” – DVD Il secondo anno è dedicato all’approfondimento della grammatica, con lo studio dei vari tipi di futuro e loro utilizzo, i continuous tenses e le varie forme verbali del passato e i verbi modali. Con un uso più massiccio di materiale video, oltre alle dispense, si continua lo studio del linguaggio tecnico con l’approfondimento della teoria e della notazione musicale, l’introduzione all’uso di Finale, uno degli “score editor” più utilizzati, e verso l’inizio della tipo teorico (le onde audio, l’elettricità, il riverbero) e pratico (il microfono, il protocollo MIDI, le tipologie di cavi e connettori). Il tutto è corredato da test online, conversazione in classe e prove di dettato. BIBLIOGRAFIA GRAMMATICA: “English grammar in use” di Raymond Murphy - ed. Cambridge INGLESE TECNICO: Encyclopedia of arranging techniques, AA.VV. The jazz piano book by Mark Levine, Sher Music Co. John Riley-the art of bop drumming, Manhattan Music Inc. The secrets of electricity revealed from Electronic Musician Jun 01 pag. 110 The truth about cables from Keyboard May 08 pag. 44 Bouncing off walls from Electronic Musician Mar 02, pag. 98 Understanding MIDI from Keyboard Jan 03, pag. 42 THE GUARDIAN TEFL Digital books cut out the paper THE GUARDIAN TEFL Fan who gatecrashed THE GUARDIAN TEFL Fan who gatecrashed Lennon bed-in sells lyrical gift THE GUARDIAN TEFL UK leads world in mobile web use How does a mic work? https://microphones.audiolinks.com/microphones.shtml VIDEO: Hall&Oats making of H2O part 1 and 2 www.youtube.com/watch?v=3VDHrV8dEcE MONTE ORE Frequenza ordinaria: 30h ESAME MONTE ORE Frequenza ordinaria: 30 h LINGUA INGLESE 3 ESAME PROGRAMMA DIDATTICO 2 CREDITI PROGRAMMA Nel terzo anno si completa l’approfondimento sull’utilizzo dei tempi verbali e si dedica particolare attenzione ai phrasal verbs prediligendo ed incoraggiando l’uso della lingua parlata tramite la discussione in classe e il “role playing”. Anche per questo l’utilizzo di materiale video è preponderante. Viene inoltre completata la parte Wurlitzer, Rhodes), la creazione di vinili e CD. Come nei precedenti anni accademici è previsto l’uso di test online e prove di dettato. 29 © Saint Louis College of Music © Saint Louis College of Music 30 TRIENNIO di DIPLOMA ACCADEMICO di 1° LIVELLO BIBLIOGRAFIA GRAMMATICA: “English grammar in use” di Raymond Murphy - ed. Cambridge INGLESE TECNICO: Midi master keyboards from Keyboard April 07 pag. 50 Rhodes, Wurly, Clav from Keyboard Oct 07 pag. 26 Mastering vinyl from Electronic Musician Mar 08 pag. 54 Computer and audio interfaces from Keyboard May 06, pag. 46 Jazz anecdotes, Bill Crow-Oxford University Press VIDEO: Sting: bring on the night-DVD The Miles Davis Story-DVD Dave Grohl’s Sound City audio journey-DVD How Vinyls are made The making of Face Value-DVD DVD Protools LE MONTE ORE Frequenza ordinaria: 30h ESAME 31 © Saint Louis College of Music