ACUSTICA MUSICALE, ELETTROACUSTICA, ELABORAZIONE DIGITALE DEI SEGNALI Dott. Sergio Canazza Targon CORSO DI LAUREA TRIENNALE CURRICULUM MUSICOLOGICO E CURRICULUM CINEMATOGRAFICO Programma del corso (60 ore) Il corso si articola in due moduli: il primo (3 CFU) è comune ai curricula musicologico e cinematografico; il secondo (3 CFU) è riservato agli studenti del curriculum musicologico. Durante il corso saranno utilizzate alcune nozioni di fisica e matematica normalmente sviluppate nelle scuole superiori. I modulo Elementi di acustica. Concetti di base dell’acustica. Oscillazioni e onde. Inviluppo dei suoni. Propagazione del suono: riflessione e rifrazione. Intensità del suono. I transitori. Analisi ed elaborazione digitale del segnale audio. Saranno introdotti i concetti di segnale e gli strumenti per la manipolazione del segnale, come la convoluzione e la trasformata di Fourier. Poiché la manipolazione del segnale sarà condotta nel dominio digitale, saranno analizzati in dettaglio i concetti di campionamento e interpolazione. Analisi di Fourier. Short Time Fourier Transform (STFT). Principio di indeterminazione. Rappresentazioni spettrali. Campionamento e quantizzazione. Filtraggi numerici del segnale. Equalizzazione, Delay, Chorus, Flanger, Phaser, Riverbero, Operazioni sulla dinamica, Pannning, Pitch-shifter, Time-stretch. Formati e supporti per l’archiviazione dei documenti audio. La compressione audio. La spazializzazione del suono e l’audio 3D. II modulo Storia della tecnologia musicale. Storia delle tecniche di produzione e di ri-produzione audio. Tecniche di analisi e manipolazione di materiali audio; programmi specifici (per la sintesi dei suoni, per il live electronics, etc.) con esemplificazioni attraverso l’uso di patch software in PD e/o Csound e l’ascolto di estratti di opere musicali rappresentative. Il microfono. Il mixer. Tecniche di registrazione e di riproduzione. Metodi di sintesi dei suoni. Sintesi Additiva. Sintesi a forma d’onda fissa. Modulatori ad anello. Sintesi a modulazione di frequenza (FM). Sintesi wavetable. Sintesi per modelli fisici. Waveshaping. Sintesi per predizione lineare. Sintesi granulare. Sintesi per predizione lineare. Phase-Vocoder. Musica e MIDI. Standard MIDI file e sequencer. Il Live-electronics. Programma d’esame (Curriculum Cinematografico, 3 crediti) I modulo - V. LOMBARDO, A. VALLE, Audio e multimedia, Seconda edizione, Apogeo, 2005, capitoli 1, 2, 4, 8, 9, 10. Programma d’esame (Curriculum Musicologico, 6 crediti) I e II modulo - V. LOMBARDO, A. VALLE, Audio e multimedia, Apogeo, 2002, capitoli 1, 2, 4÷10. Testi di consultazione: I modulo: - J. R. PIERCE, La scienza del suono, Bologna, Zanichelli, 1988. - J. G. ROEDERER, The physics and Psychophysics of music, Heidelberg, Springer Verlag, 1980. - C. ROADS, The Computer Music Tutorial, Cambridge (MA), MIT Press, 1996. II modulo - P. MANNING, Electronic & Computer Music, Oxford University Press, 1985. - R. MOORE, Elements of computer music, Englewood Cliffs (NJ), Prentice Hall, 1998. - Digital Audio Effects, a cura di Udo Zölzer, editor, Chichester Sussex, UK, John Wiley and Sons, Ltd, 2002. ARCHIVIAZIONE DEI DOCUMENTI MULTIMEDIALI Dott. Alberto Ciaffaglione CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Introduzione alle Basi di Dati e ai Sistemi di Basi di Dati. arte I (Modello relazionale). Il Modello Relazionale delle Basi di Dati, il Linguaggio SQL: definizioni e interrogazioni, i sistemi MySQL e Microsoft Access. Parte II (Progettazione). Progettazione di Basi di Dati, il modello Entità-Relazione e la Progettazione Concettuale, la Progettazione Logica. Parte III (Applicazioni e multimedialità). Basi di Dati Multimediali e Sistemi per la loro gestione, fruizione di Basi di Dati (Multimediali) tramite Web. Bibliografia Appunti delle lezioni. Testo di riferimento: P. Atzeni, S. Ceri, S. Paraboschi, R. Torlone: “Basi di dati - Modelli e linguaggi di interrogazione” (II edizione), McGraw-Hill, 2006. BIBLIOTECONOMIA E ARCHIVISTICA Dott. Marco Menato CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO: CURRICULUM SPETTACOLO Programma del corso (40 ore, di cui 30 mutuate dal I modulo di Documentazione musicale) Elementi di storia della biblioteca. Gestione tecnica e culturale della biblioteca. Descrizione bibliografica e catalogazione. Funzione degli archivi. Il ruolo dello Stato. L’organizzazione delle carte. Programma d’esame (6 crediti) - G. MONTECCHI, F. VENUDA, Manuale di biblioteconomia, III ed., Milano, Bibliografica, 2005 - I. ZANNI ROSIELLO, Gli archivi tra passato e presente, Bologna, Il Mulino, 2005. CARATTERI DEL CINEMA ITALIANO Prof. Mariapia Comand CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Il cinema italiano dal boom economico alla fine del millennio. Il cinema di Nanni Moretti. Programma d’esame (3 crediti) - Per non frequentanti: G. P. BRUNETTA, Guida alla storia del cinema italiano, Einaudi, Torino, 2003 (in alternativa: E. GIACOVELLI, Un secolo di cinema italiano II. Dagli anni Settanta a fine millennio, Lindau, Torino, 2002). - Per frequentanti e non frequentanti: - R. MENARINI, Nanni Moretti. Bianca, Lindau, Torino, 2007. - F. VILLA, Nanni Moretti. Caro Diario, Lindau, Torino, 2007. Filmografia d’esame: Per sostenere l’esame è obbligatoria la visione dei seguenti film: - Accattone, Pier Paolo Pasolini, 1961 - Una vita difficile, Dino Risi, 1961 - Otto e mezzo, Federico Fellini, 1963 - Strategia del ragno, Bernardo Bertolucci, 1970 - Io sono un autarchico, Nanni Moretti, 1976 - Bianca, Nanni Moretti, 1984 - Caro diario, Nanni Moretti, 1993 - La stanza del figlio, Nanni Moretti, 2000 CARATTERI DEL FUMETTO E DELLE FIGURAZIONI ORIENTALI Dott.ssa Anna Antonini CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Introduzione al manga: storia e stili. In questa parte del corso (2 ore) si intende fornire le nozioni basilari per comprendere le differenze essenziali tra fumetto giapponese (manga) e fumetto occidentale (comics). Dal manga all’animazione: Nausicaä della Valle del Vento: le lezioni (per complessive 8 ore) si concentreranno sull’analisi del manga di Miyazaki e dell’omonimo film da lui stesso diretto per comprendere se e in che modo si modifichino lo stile e la narrazione di un’opera passando dall’immagine disegnata fissa all’immagine disegnata in movimento. Programma d’esame (2 crediti) Bibliografia - A. ANTONINI, L’incanto del mondo. Il cinema di Miyazaki, Il Principe Costante, Milano 2005. - H. MIYAZAKI, Nausicaä della Valle del Vento, Placet Manga, Modena 2000-2001. - R. PONTICELLO, S. SCRIVO (a cura di), Con gli occhi a mandorla. Sguardi sul Giappone dei cartoon e dei fumetti, Latina, Tunué, 2005 CHIMICA DEI SUPPORTI AUDIOVISIVI I Dott.ssa Michela Vicario CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN DISCIPLINE DEL CINEMA Programma del corso Cenni di chimica di base: struttura atomica, legami chimici, reazioni chimiche. Materiali polimerici: chimica del carbonio, monomeri, processi di polimerizzazione, cristallinità, forze di coesione, proprietà fisiche. Principali cause di degrado. Riferimento alle sostanze polimeriche in uso nelle tecnologie sonore. Registrazione analogica: registrazione del suono su cilindri, dischi e supporti magnetici. Dischi: Evoluzione dei materiali e della struttura dei dischi: vulcanite, gommalacca, vinile. Evoluzione dei formati. Fasi di fabbricazione e divulgazione. Dischi mono e stereo; caratteristiche tecniche e principali cause di deterioramento. Precauzioni di conservazione. Magnetismo: Introduzione alle grandezze vettoriali, concetto di campo, magneti e campo magnetico. Corrente elettrica: effetti magnetici e interazioni con il campo magnetico. Proprietà magnetiche della materia: microstruttura delle sostanze ferromagnetiche, domini di Weiss; il ciclo di isteresi; materiali ferromagnetici duri e dolci. Nastri magnetici: struttura dei nastri magnetici. Supporti, componente ferromagnetica: tipologie, caratteristiche e prestazioni. Principi delle tecniche di registrazione e riproduzione magnetica. Linearità della risposta del segnale. Polarizzazione, corrente di bias. Cause ed esempi di deterioramento. Componente meccanica; effetti ambientali. Attenuazione del segnale, effetto copia. Degrado chimico: idrolisi (metodo di rilevamento e tecnica di restauro) Supporti ottici: Registrazione digitale. Il Compact disc. struttura e componenti; meccanismo di lettura: principio di funzionamento del laser. Fabbricazione. Caratteristiche e principi di funzionamento di CD registrati, scrivibili e ri-scrivibili. Il DVD. Programma d’esame (3 crediti) - M. CAMRAS, Magnetic recording Handbook, New York, Van Nostrano Reinhold, 1988, pp. 89-144, 271-287. - M.-F. CALAS, J.-M. FONTANE, La conservation des documents sonores, Paris, CNRS Editions, 1998. CHIMICA DEI SUPPORTI AUDIOVISIVI II Dott.ssa Michela Vicario CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN DISCIPLINE DEL CINEMA Programma del corso Il corso si propone di dare una descrizione dettagliata dei supporti utilizzati in campo fotografico e cinematografico, con riferimento specifico alle loro caratteristiche chimico fisiche. Approfondimenti ulteriori sono dedicati all’analisi dell’evoluzione storica dei materiali, dei formati. Richiamo alla chimica generale in riferimento alle tematiche indagate. Struttura dei supporti e analisi dei principali componenti della pellicola: supporti, materiale fotosensibile, emulsionante. Tecniche per la realizzazione dell’emulsione sensibile; caratteristiche chimiche degli alogenuri d’argento. Struttura delle pellicole in bianco e nero e a colori; meccanismo di formazione dell’immagine latente; additivi: sensibilizzanti chimici, spettrali e cromatici; fasi singole del trattamento di pellicole negative e invertibili, in bianco e nero e a colori. Sistemi di registrazione del suono per pellicole cinematografiche. Cause di degrado chimiche, fisiche e biologiche delle pellicole cinematografiche. Programma d’esame (3 crediti) Argomenti trattati durante le lezioni. All’inizio del corso si indicheranno i riferimenti bibliografici più utili (non esiste un testo di riferimento esaustivo per tutti gli argomenti trattati). Per le nozioni di chimica e fisica di base è utile munirsi di testi in uso nella scuola superiore. CINEMA D’ANIMAZIONE Dott. Giorgio Scorza CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Tradizione e tecnologia: nuovi linguaggi per la comunicazione visiva. Obiettivi del corso sono: fornire gli strumenti di decodifica e le basi di analisi critica e storico-filologica di un filmato in animazione (commerciale e/o d’autore); fornire nozioni operative di produzione di un filmato d’animazione; analizzare la questione dello spostamento del confine tra produzione professionale e non, alla luce delle nuove tecnologie che consentono la totale gestione delle fasi di lavoro. Ad una parte teorica e di riflessione su un settore in divenire continuo, si accompagna la sperimentazione produttiva pratica, finalizzata alla presentazione di un vero e proprio elaborato. Il corso si struttura in una parte teorica e in una pratica. I modulo. La parte teorica verterà sulla definizione del settore (definizione dei settori e dei supporti d’applicazione dell’animazione: cinema, televisione ed internet; breve panoramica sulla storia del cinema d’animazione; comparazione analitica di generi: sigle, serials televisivi, cortometraggi, lungometraggi, videoclip, graphic animation, web animation) e sulla identificazione delle fasi di produzione (pre- produzione, produzione, post- produzione; analisi sulla rivoluzione del web e dei nuovi applicativi per la Rete: limiti e potenzialità; da web animation a paperless animation: continuità ed innovazione; definizione della tecnica applicata alla paperless animation e sviluppo strumenti hardware e software di produzione; nuove potenzialità produttive di comunicazione visiva; il mezzo tecnologico influenza ed innova il linguaggio espressivo, definendo nuovi approcci alla produzione del filmato). II modulo. Parte pratica: Elaborazione di un filmato paperless. Pre - produzione: Briefing: nascita di un soggetto; sviluppo del concept e delle note d’intenti; definizione delle fasi di preproduzione; ricerca e definizione di stile grafico e narrativo; verifica di linguaggi comunicativi; sceneggiatura; audio, colonna sonora, doppiaggio: creazione e gestione; model sheet: definizione del character design e della style guide; scenografia; produzione: analisi e risoluzione di problemi di produzione: il timing, il peso, il movimento, rapporto con la scenografia; gestione dell’animazione e verifica dell’ottimizzazione sui tempi di realizzazione; post – produzione; montaggio; sound effects. Programma d’esame (2 crediti) A partire dalla realizzazione di un breve filmato video oggetto di valutazione: - Analisi delle potenzialità delle nuove tecnologie - Valutazione di nuovi linguaggi di comunicazione - Valutazione di nuovi settori professionali e margini di sviluppo Bibliografia e documentazione: Verranno forniti un elenco di pubblicazioni e dispense a cura del docente. CINEMA EUROPEO Prof. Roy Menarini CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso I modulo (parte generale) Introduzione ai problemi storiografici e metodologici nella definizione dell’identità del cinema europeo: dal realismo all’autorialità. II modulo (parte monografica) Questioni di realismo Programma d’esame (3 crediti) I modulo - M. COMAND, R. MENARINI, Cinema Europeo, Bari-Roma, Laterza, 2006 II modulo - R. MENARINI, Autori del reale, Udine, Campanotto, 2007 Fa parte integrante del Corso il XIV Convegno Internazionale di Studi sul Cinema (Udine, marzo 2008). Per tale manifestazione verrà predisposto un programma a parte. CINEMATOGRAFIA DOCUMENTARIA Prof. Leonardo Quaresima Dott. Roberto Nanni CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso I modulo (parte generale Prof. Quaresima) Il cinema documentario: teorie, tendenze e definizioni. Lineamenti di storia e teoria e riflessioni sullo statuto del documentario. II modulo (parte monografica I) Prof. Quaresima) Tra documento e sperimentazione. Analisi dei rapporti tra documentario e avanguardie storiche. Il cinema amatoriale come scelta estetica. III modulo Dott. Roberto Nanni Acquisizione di competenze di base relative ai codici del linguaggio audiovisivo; l’approccio consapevole al rapporto tra realtà e rappresentazione filmica; Esercitazioni Attraverso una serie di esperienze “sul campo”, saranno approfondite le problematiche legate alla pratica diretta dell’inchiesta filmata ed illustrate le principali metodologie e tecniche dell’intervista biografica. Modalità di svolgimento dell'esame Orale Programma d’esame (9 crediti) I e II modulo - B. NICHOLS, Introduzione al documentario, Milano, Il Castoro, 2006. Due testi a scelta tra: - F. ALBERA, Avanguardia, Milano, Il Castoro, 2005. - M. CANOSA, Henri Storck. Il litorale belga, Udine, Campanotto, 1994. - S. CELLI (a cura di), I tesori del LUCE, in “Bianco e Nero”, n. 547, 2004. - A. MASAKI, M. MCDOUGALL with B. BERG (a cura di), Science is Fiction: The Films of Jean Painlevé, Cambridge Mass.London-San Francisco, MIT Press and Brico Press, 2000. - P. MONTANI, Dziga Vertov, Firenze, La Nuova Italia, 1975 (sostituibile con altro testo su Vertov previo accordo con il docente). - M. GRANDE, Jean Vigo, Firenze, La Nuova Italia, 2004. - L. QUARESIMA, Leni Riefenstahl, Milano, Il Castoro, 2005, in preparazione (sostituibile con la prima edizione presso La Nuova Italia, Firenze, 1985 oppure con L. Riefenstahl, Stretta nel tempo. Storia della mia vita, Milano, Bompiani, 2000); - L. QUARESIMA (a cura di), Walter Ruttman. Cinema, pittura, ars acustica, Rovereto, Manfrini, 1994. - V. TOSI, Joris Ivens, cinema e utopia, Roma, Bulzoni, 2002 (sostituibile con S. Cavatorta, D. Maggioni, Joris Ivens, Firenze, La Nuova Italia, 1979, oppure K. Bakker (a cura di), Joris Ivens and the Documentary Context, Amsterdam, University Press, 1999). - L. VICHI, Henri Storck. De l’avant-garde au documentaire social, Yellow Now, Crisnée, 2002; - L. VICHI, Jean Epstein, Milano, Il Castoro, 2003. Gli studenti sono tenuti a consegnare, almeno dieci giorni prima dell’esame, due schede di lettura di film relativi al programma del corso. I titoli dei film scelti vanno concordati con il docente. Le schede (max. 4-5 cartelle per ogni film) potranno indicativamente comprendere: 1) una breve sinossi del film; 2) un bilancio della ricezione del film; 3) una contestualizzazione del film; 4) una bibliografia indicante i testi effettivamente utilizzati. Le schede possono essere sostituite con una tesina (max. 8-10 cartelle), il cui argomento deve essere concordato con il docente. Gli studenti frequentanti possono concordare con il docente esercitazioni scritte di altro tipo. Gli studenti si devono presentare all’esame con la lista dei film effettivamente visionati. Proiezioni È richiesta la conoscenza di almeno 15 film, che possono essere consultati presso la videoteca del DAMS-Cinema (Piazza Vittoria). La filmografia verrà fornita durante il Corso. In generale si rimanda ai principali film discussi nei testi indicati in bibliografia. III modulo Programma d’esame Dispense a cura del docente. CONTRAPPUNTO E ARMONIA Dott. Renato Miani Dott. Walter Themel CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso I modulo (dr. W. Themel) Studio teorico pratico del Contrappunto rinascimentale a due e a tre voci. II modulo (dr. Renato Miani) Approfondimento di alcuni fra i principali argomenti riguardanti l’armonia tonale: triadi, tetradi, accordi di nona, funzioni e tendenze, cadenze, modulazioni, progressioni, ritardi, abbellimenti, accordi alterati. Introduzione teorico-pratica alle principali tecniche e forme compositive dal Barocco ad oggi. Le forme della Suite e della Sonata barocca; le Forme-Sonata nel Classicismo e nel Romanticismo. L’esplorazione di nuove forme nel Romanticismo; nuove strategie formali e ritorni dal novecento ad oggi. Analisi formale di brani tratti dal repertorio sopraindicato. Programma d’esame (9 crediti) Uno dei seguenti temi a scelta: - Composizione di un mottetto a tre voci in stile rinascimentale - Stesura di un contrappunto fiorito a tre voci su canto dato e composizione di un breve brano a due voci su tema dato - Analisi di una composizione pianistica appartenente al periodo classico o romantico Bibliografia: - B. CERVENCA, Il contrappunto nella polifonia vocale classica, Bongiovanni - R. DIONISI, B. ZANOLINI, La tecnica del contrappunto vocale nel cinquecento, Suvini Zerboni - M. DE NATALE, L’ARMONIA CLASSICA E LE SUE FUNZIONI COMPOSITIVE, RICORDI - D. DE la Motte, Manuale di Armonia, La Nuova Italia Editrice - W. PISTON, Armonia, EDT - S. PROCACCIOLI, Introduzione all’analisi formale - R. SMITH BRINDLE, La composizione musicale, Ricordi - S. HELMS, H. HOPF (hrsg.), Werkanalyse in Beispielen, Bosse Musik Paperback - W. BERRY, Structural functions in music, Dover. DINAMICHE DEI PROCESSI COMUNICATIVI Prof.ssa Cosetta Gonzo Saba CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN DISCIPLINE DEL CINEMA Programma del corso Il corso è dedicato allo studio dei modi di presenza del cinema nell’arte contemporanea e all’analisi dei processi comunicativi che ne derivano. Programma d’esame (9 crediti) I modulo Fondamenti della teoria della comunicazione. Introduzione. - Dispensa a cura della docente. II modulo Un testo a scelta tra: - C. G. SABA (a cura di), Cinema, Video, Internet. Dal Futurismo alla Net-art. Tecnologie e Avanguardia in Italia, Bologna, CLUEB, 2006 - C. G. SABA , C. POIAN (a cura di) Unstable Cinema. Cinéma et art contemporain / Cinema and Contemporary Visual Arts, Udine, Campanotto, 2007 Un testo a scelta tra: - “CINEMA et Cie.” no. 8, fall 2006. - “CINEMA et Cie.” no. 10, spring 2008 Programma d’esame (6 crediti, laurea triennale, indirizzo spettacolo) I modulo - Dispensa a cura della docente - C. G. SABA (a cura di), Cinema, Video, Internet. Dal Futurismo alla Net-art. Tecnologie e Avanguardia in Italia, Bologna, CLUEB, 2006 Modalità di svolgimento dell’esame Discussione o prova scritta sulla bibliografia d’esame. Integrazioni bibliografiche in ordine ai temi trattati saranno fornite durante lo svolgimento delle lezioni. Gli studenti non frequentanti sono tenuti a concordare con la docente alcune letture di integrazione al programma. Ricevimento durante il periodo didattico dopo le lezioni. E-mail: [email protected] DOCUMENTAZIONE CINEMATOGRAFICA Dott. Marco Menato CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Elementi di storia della biblioteca. Gestione tecnica e culturale della biblioteca. Descrizione bibliografica e catalogazione. Programma d’esame (1 credito) - G. MONTECCHI, F. VENUDA, Manuale di biblioteconomia, III ed., Milano, Bibliografica, 2005. DOCUMENTAZIONE MUSICALE Dott. Marco Menato Dott.ssa Clelia Parvopassu Dott.ssa Alba Zanini CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso I modulo (dott. Marco Menato) Elementi di storia della biblioteca. Gestione tecnica e culturale della biblioteca. Descrizione bibliografica e catalogazione. II modulo (dott.ssa Clelia Parvopassu) Elementi di biblioteconomia musicale, con particolare riferimento alla normativa catalografica nazionale ed internazionale. La catalogazione della letteratura musicologica, dei testi per musica, della musica a stampa, dei documenti sonori e audiovisivi. Gli strumenti bibliografici per la ricerca musicologica e per la catalogazione musicale. Metodologia Lezioni frontali ed esercitazioni di catalogazione; esercitazione presso la Biblioteca di studi umanistici di Udine; esercitazione di ricerca negli OPAC presso Tecdomus. III modulo (dott.ssa Alba Zanini) Il manoscritto musicale: definizione, caratteristiche, particolarità, analogie con il libro antico. Regole, standard, indicazioni per la catalogazione dei manoscritti musicali. Bibliografie, cataloghi, dizionari, repertori, OPAC e risorse in rete per la ricerca delle fonti mss. musicali: qualità, controllo, selezione delle informazioni. Metodologia Lezioni frontali su riproduzioni anastatiche, esercitazioni in archivio, esemplificazione pratica su Internet. Programma d’esame (9 crediti) Gli argomenti svolti a lezione nei moduli I, II e III del corso. - Prova scritta al termine del I modulo. - Prova scritta II modulo: catalogazione di quattro documenti (una monografia di letteratura musicologica, un libretto, due edizioni musicali). - Appunti dalle lezioni. - Studio della seguente bibliografia: I modulo - G. MONTECCHI, F. VENUDA, Manuale di biblioteconomia, III ed., Milano, Bibliografica, 2005 II modulo - International Federation of Library Associations and Institutions, ISBD(M), rev. ed., ed. it. a cura di R. DINI, Roma, Associazione Italiana Biblioteche, 1996. - International Federation of Library Associations and Institutions, ISBD(PM), 2. rev. ed., ed. it. a cura dell’Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane e per le Informazioni Bibliografiche, Roma, ICCU, 1993. - International Federation of Library Associations and Institutions, ISBD(NBM), rev. ed., ed. it. a cura di M.C. BARBAGALLO, Roma, Associazione Italiana Biblioteche, 1989. - M. GENTILI TEDESCHI, Il titolo convenzionale, http://www.cilea.it/ music/lezioni/Titoloconvenzionale/ppframe.htm. - G. MERIZZI, La ricerca bibliografica nell’indagine storico-musicologica, Bologna, CLUEB, 1996 III modulo - ICCU, Guida a una descrizione catalografica uniforme dei manoscritti musicali, a cura di M. GENTILI TEDESCHI, Roma, 1984 http://www.iccu.sbn.it/upload/Guidamusica/gdmm.htm, novembre 2002. Nel corso delle lezioni saranno presentate opportune integrazioni bibliografiche. N.B. La bibliografia per i moduli II e III è passibile di variazioni in caso di aggiornamenti da parte dell’ICCU. Avvertenze Gli studenti potranno concordare con i docenti dei moduli II e III eventuali varianti al programma entro il mese di marzo 2008. Contatti [email protected] [email protected] ECONOMIA E GESTIONE DELLO SPETTACOLO Dott. Gianfranco Gagliardi Dott.ssa Chiara Caranti CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN DISCIPLINE DEL CINEMA CORSO DI LAUREA TRIENNALE IDEAZIONE, ORGANIZZAZIONE E PROMOZIONE DELLO SPETTACOLO Programma del corso (50 ore) I modulo (Dott. Gagliardi) 20 ore Il corso è finalizzato alla conoscenza degli elementi essenziali e necessari per una corretta e moderna gestione dell’azienda teatrale. Verrà illustrata per cenni la legislazione italiana e comunitaria in materia, esaminando le principali fonti normative e le possibili contribuzioni economiche. Saranno trattate ipotesi organizzative volte a garantire la qualità della produzione in economia di scala nella gestione e nel governo della spesa. Strumento didatticamente significativo sarà la valutazione, anche comparativa, di diversi bilanci e strategie di comunicazione per un approccio diretto con le problematiche amministrative. Saranno individuati modelli di riferimento cui tendere nell’impostare un’attività professionale finalizzata alla gestione dello spettacolo, illustrando le differenze tra organizzazione privatistica e organizzazione di emanazione pubblica. II modulo (Dott.ssa Caranti) 30 ore Il corso si propone di analizzare le caratteristiche economiche e gestionali delle imprese dello spettacolo, con particolare riferimento a quelle cinematografiche. Saranno presi in esame i principali fattori che caratterizzano le strutture di tali aziende, e le dinamiche di commercializzazione dei prodotti e di penetrazione dei mercati, anche con riferimento all’evoluzione del settore nei paesi maggiormente rilevanti dal punto di vista produttivo. Obiettivo principale del corso è quello di fornire competenze che consentano di orientare la propria professionalità all’interno di aziende operanti nello spettacolo Argomenti del corso Cenni di analisi economica per le imprese di spettacolo: concetto di rischio di impresa, catena del valore. I fattori di rischio: caratteristiche che rendono altamente rischiosi gli investimenti nel settore dello spettacolo. Tipologia di costi nella produzione di spettacoli e ciclo di vita di una produzione di spettacolo. Gli accordi fra società di produzione e distribuzione e commercializzazione dei prodotti. Cenni storici sull’evoluzione dell’industria cinematografica negli Stati Uniti ed in Europa. Programma d’esame (9 crediti) I modulo (3 crediti) Dispensa a cura del docente. Testi consigliati per l’approfondimento: - L. ARGANO, La gestione dei progetti dello spettacolo, Milano, Franco Angeli, 2000. - P. DUBINI, Economia delle aziende culturali, Milano, Etas, 1999. - M. GALLINA, Teatro, Milano, Franco Angeli, 2001. - M. NOVA, L’azienda teatro, Milano, Egea, 2002. II modulo (6 crediti) Bibliografia per gli studenti frequentanti: 1) F. PERRETTI, G. NEGRO, Economia del cinema, Milano, Etas, 2003 2) C. MACCHITELLA, A. ABRUZZESE, Cinemitalia 2005 - Sogni industria tecnologia mercato, Marsilio, 2006. 3) G. CELATA, F. CARUSO, Cinema – Industria e marketing, Milano, Guerini e Associati, 2003 Bibliografia per gli studenti non frequentanti 1) F. PERRETTI, G. NEGRO, Economia del cinema, Milano, Etas, 2003 2) C. MACCHITELLA, A. ABRUZZESE, Cinemitalia 2005 - Sogni industria tecnologia mercato, Marsilio, 2006. 3) G. CELATA, F. CARUSO, Cinema – Industria e marketing, Milano, Guerini e Associati, 2003 4) G. KING, La Nuova Hollywood - Dalla nascita degli anni Sessanta all’era del blockbuster, Torino, Einaudi, 2004 Filmografia 1) F. PERRETTI, G. NEGRO, Economia del cinema, Milano, Etas, 2003 2) C. MACCHITELLA, A. ABRUZZESE, Cinemitalia 2005 - Sogni industria tecnologia mercato, Marsilio, 2006. 3) G. CELATA, F. CARUSO, Cinema – Industria e marketing, Milano, Guerini e Associati, 2003 4) G. KING, La Nuova Hollywood - Dalla nascita degli anni Sessanta all’era del blockbuster, Torino, Einaudi, 2004 Modalità d’esame I modulo (Dott. Gagliardi): Gli studenti frequentanti sosterranno l’esame durante il corso. Gli studenti non frequentanti dovranno sostenere un esame scritto. II modulo (Dott.ssa Caranti): Esame scritto: domande a risposta aperta. Gli studenti interessati all’approfondimento di alcune tematiche specifiche potranno concordare, anche via e-mail ([email protected]), una tesina, da consegnare almeno 20 giorni prima dalla data dell’appello, in cui potranno procedere alla verbalizzazione del voto. EDITORIA E NUOVI MEDIA PER LO SPETTACOLO Dott. Roberto Canziani CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO: CURRICULUM SPETTACOLO Programma del corso L’insegnamento considera l’impulso offerto da vecchi e nuovi media al settore dello spettacolo, con un’attenzione particolare ai versanti della comunicazione e della promozione. Oggetto del corso sono i cambiamenti nell’editoria alla luce delle recenti spinte tecnologiche (nell’editoria, nella stampa periodica e quotidiana, nei siti internet) e la dinamica attuale dei mezzi d’informazione. Verranno esaminati la contemporanea editoria per lo spettacolo, il marketing di prodotti teatrali attraverso materiali scritti e audiovisivi, le relazioni con i media e il giornalismo di settore, le tecniche dell’ufficio stampa, il posizionamento delle imprese di spettacolo nella galassia Internet. Il corso prevede lezioni frontali; visione, analisi e valutazione di spettacoli e documenti; esercitazioni per la creazione di contenuti editoriali per lo spettacolo (programmi di sala, pagine web, giornali e periodici di informazione, newsletter e siti di informazione on line, ecc.); visite esterne. È fortemente raccomandata la frequenza delle lezioni. Programma d’esame (9 crediti) a) Discussione sugli argomenti sviluppati durante il corso. La bibliografia verrà indicata durante le lezioni. Il testo di riferimento è: - R. CANZIANI, Comunicare spettacolo, Milano, FrancoAngeli Editore, 2006. b) Presentazione in forma orale (eventualmente con supporti scritti e/o audiovisivi) e discussione di un individuale e originale progetto di comunicazione nel settore dello spettacolo (cinema, teatro, danza, musica, a scelta dello studente) da concordare con il docente almeno un mese prima dell’esame. ELEMENTI DI GIORNALISMO CINEMATOGRAFICO Dott. Gian Paolo Polesini Dott. Enrico Biasin CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso I modulo (Dott. Polesini, 20 ore) Si discute molto sui metodi di comunicazione, su come rendere sempre più popolare e accessibile il linguaggio della stampa quotidiana. Soprattutto, quando ci si stacca dalla monotonia della cronaca, affrontando la descrizione di una qualunque disciplina artistica. Spesso, per la scarsa conoscenza di chi scrive, vengono banalmente sfruttati gli stereotipi della noncomunicazione. Frasi ad effetto, terminologie specifiche, concetti ermetici, parallelismi azzardati, sperando che il risultato sia una sontuosa dimostrazione di conoscenza. Montanelli ha insegnato ai giornalisti qual è, invece, l’unico segreto per innescare la sinergia corretta tra scrittore e lettore: la semplicità. Una regola scarsamente applicata dalla critica cinematografica. E allora, quali diktat impone il giornalismo cinematografico in un Terzo Millennio dominato dal pluralismo dell’informazione? La lettura di un film è la stessa che ci hanno insegnato i maestri del passato? L’evoluzione della scrittura creativa incide sullo schema classico della recensione? L’inviato a un festival del cinema usa di più internet o il taccuino? L’esperienza sul campo o il bagaglio culturale? Se il romanzo ha alimentato il cinema, adesso è il cinema ad alimentare la televisione. La critica televisiva ha una manciata d’anni di storia. Da Umberto Eco (La fenomenologia di Mike Bongiorno) ad Aldo Grasso, passando per Alberto Bevilacqua e Beniamino Placido. Se un tempo era la cultura a occuparsi del più intraprendente elettrodomestico dei Cinquanta, ora il “pezzo” sulla tv è diventato la cronaca della portinaia del condominio, che semina il piccolo gossip quotidiano. Dall’inviato sul Po Mario Soldati e dalle lezioni del maestro Manzi alle baruffe di Porta a porta o alle spiate del Grande fratello. Dall’evoluzione dei Sessanta, all’involuzione del Duemila. Com’è la televisione di oggi a venticinque anni dalla discesa in campo della tv commerciale. Il corso, partendo da questi e da svariati altri concetti, cercherà di fornire alcuni elementi fondamentali di giornalismo cinematografico e televisivo. II modulo (Dott. Biasin, 20 ore) Il corso intende fornire alcune indicazioni sulla storia e sulla funzione culturale del giornalismo cinematografico. Particolare attenzione sarà rivolta, in questo senso, al giornalismo cinematografico italiano, alla sua evoluzione e al ruolo da esso occupato all’interno dell’industria culturale nazionale dagli inizi del Novecento all’epoca odierna. I testi ascrivibili a tale forma di scrittura saranno valutati sotto il profilo autoriale, paratestuale, discorsivo e documentale, con l’intento di estendere la nozione di “giornalismo cinematografico” a più campi del sapere e dell’agire sociale. Una serie di casi particolari (“Rivista del Cinematografo”, “Il Tevere”, “Film”) saranno trattati allo scopo di fornire un’adeguata verifica delle tesi discusse in ambito teorico. Programma d’esame (6 crediti) I modulo Una recensione di un film scelto dal docente. Si consiglia la frequenza. I non frequentanti oltre alla recensione presenteranno in sede d’esame il libro Print the legend, cinema e giornalismo, Il Castoro Editore. Proiezioni Fanno parte integrante del corso le proiezioni organizzate secondo un calendario che sarà affisso in mediateca: Cinema e giornalismo, una cavalcata nella storia del genere, da Quarto Potere di Orson Welles a Good Nigh, and Good Luck di Gorge Clooney. II modulo Verrà messa a disposizione una silloge di articoli predisposta dal docente. In alternativa gli studenti possono preparare la seguente monografia: - L. PELLIZZARI, Critica alla critica. Contributi a una storia della critica cinematografica italiana, Roma, Bulzoni, 1999. ELEMENTI DI RESTAURO DIGITALE Prof. Leonardo Quaresima CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN DISCIPLINE DEL CINEMA Programma del corso Breve introduzione alle filiere e alle tecnologie digitali per la preservazione e il restauro dei film nella tecnologia moderna. Formati di data-files. La scansione del film: scansioni a 2k e 4k. Controllo dell’immagine su scanner-telecinema. Grading e color correction. Manipolazione dell’immagine. Digital Intermediate. Film recorders. Programma d’esame (3 crediti) - CD-Rom First - Film Restoration & Conservation Strategies, “Workgroup 1”, a cura di Nicola Mazzanti, 2003. - Revival Operation Manual. Da Vinci revival standalone, softwer version 4.11. Ottobre 2004. - Dispense a cura dei docenti per gli studenti non frequentanti. Esercitazioni Le esercitazioni pratiche si concentreranno sulla manipolazione dell’immagine digitale mediante l’utilizzo del software da Vinci Revival, e sulla correzione colore nella workstation Final Touch. Modalità di svolgimento dell’esame Prova orale. ESTETICA Prof. Federico Vercellone CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Il corso si propone un approccio introduttivo ai grandi temi dell’estetica moderna e contemporanea, a partire dalle sue origini nella filosofia di Kant, per considerare quindi l’estetica dell’Ottocento e il sorgere della filosofia dell’arte e venire infine ad affrontare la questione della crisi dell’ideale della bellezza quale si profila nel romanticismo e in Hegel, per protrarsi nel Novecento, in particolare nell’arte delle avanguardie e nelle estetiche che vi fanno riferimento. Il corso si suddividerà in tre moduli nell’intento di fornire agli studenti dapprima alcuni elementi fondamentali di orientamento nella disciplina e, quindi, approfondimenti relativi ad alcuni temi centrali dell’estetica otto-novecentesca. I modulo Elementi fondamentali di storia e lessico dell’estetica moderna. II modulo L’estetica dell’Ottocento. III modulo L’ideale del bello dal romanticismo al Novecento. Appunti introduttivi. Programma d’esame (12 crediti) Gli appunti relativi alle lezioni e inoltre: - F. VERCELLONE, A. BERTINETTO, G. GARELLI, Storia dell’estetica moderna e contemporanea, Bologna, Il Mulino, 2003. Si consiglia inoltre la consultazione di: - G. CARCHIA, P. D’ANGELO, Dizionario di estetica, Roma-Bari, Laterza, 1999 - F. VERCELLONE, L’estetica dell’Ottocento, Bologna, Il Mulino, 1999 Un testo a scelta tra i seguenti: - P. BÜRGER, Teoria dell’avanguardia, Torino, Bollati-Boringhieri, 1989 - P. D’ANGELO, Estetica del romanticismo, Bologna, Il Mulino, 1997 - G. MORETTI, Heidelberg romantica, (nuova edizione) Napoli, Guida, 2002 - F. SCHLEGEL, Dialogo sulla poesia, Torino, Einaudi 1991 - F. SCHLEGEL, Sullo studio della poesia greca, Napoli, Guida, 1988 - H. SEDLMAYR, La perdita del centro. Le arti figurative del diciannovesimo e del ventesimo secolo come simbolo e sintomo di un’epoca, Roma, Borla, 1983. - K.W.F. SOLGER, Erwin. Quattro dialoghi sul bello e sull’arte, a cura di M. RAVERA, Brescia, Morcelliana, 2004. Avvertenze Gli studenti potranno concordare con il Docente alcune varianti al programma. Ulteriori approfondimenti bibliografici verranno forniti nell’ambito della didattica frontale. ETNOMUSICOLOGIA E MUSICA POPOLARE MODERNA Dott. Alessandro Argentini CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO CURRICULUM MUSICA Programma del corso I modulo - Etnomusicologia (20 ore) Verranno esaminati la storia, le metodologie e i diversi orientamenti della disciplina. Si studieranno le caratteristiche di culture musicali appartenenti alle diverse aree del globo con una gamma di esempi destinati ad illustrare la profonda varietà e i differenti significati del fenomeno “musica”; saranno avviate attività di ricerca sul campo. Ampio spazio verrà dato alle nuove tecnologie informatiche di registrazione e analisi, ed inoltre allo studio di particolari repertori o tecniche di emissione vocale. Il corso sarà integrato da ascolti, proiezioni video, consultazione di materiali disponibili su Internet e verrà realizzato con la partecipazione attiva degli studenti. II modulo - Storia della canzone italiana (20 ore) Storia e forme della canzone dalle origini al secondo dopoguerra. Le origini; la Romanza da camera; nascita del disco; la canzone napoletana (Café chantant, tabarin, rivista…); la canzone melodica italiana; i film musicali; il jazz in Italia. Particolare attenzione sarà riservata all'analisi delle principali forme della canzone (Strofa-Ritornello, Chorus-Bridge) mediante ascolti e studio delle partiture. Programma d’esame (6 crediti) Etnomusicologia - J. T. TITON, Le musiche del mondo, Bologna, Zanichelli, 2003 + 1 CD; - T. MAGRINI, Universi sonori- Introduzione all’etnomusicologia, Torino, Einaudi, 2003. Dispense e materiali audio relativi alla tradizione musicale italiana saranno resi disponibili dalla docente durante il corso. Storia della canzone - G. BORGNA, Storia della canzone italiana, Milano, Mondadori, 1992, pp. 9-204 oppure: - F. LIPERI, Storia della canzone italiana, Roma, ERI-RAI, 1999, pp. 7-182 e inoltre: - F. FABBRI, L’industria della musica in L’ascolto tabù, Milano, Il Saggiatore, 2005, pp. 186-225 - F. FABBRI, La canzone in Enciclopedia della musica - Il Novecento, Torino, Einaudi, 2001, pp. 551-576 - A. ARGENTINI, Musica (e musica riprodotta) ai tempi della Belle Epoque in Belle Epoque imperiale. L’arte, il design a cura di Raffaella Sgubin, Gorizia, 2005 Gli studenti che intendono sostenere l’esame da 9 CFU devono inoltre dimostrare la conoscenza dei seguenti volumi: - S. PALOMBA, La canzone napoletana, Napoli, L’ancora del Mediterraneo, 2001 - F. FABBRI, L’ascolto tabù, Milano, Il Saggiatore, 2005 FONDAMENTI DI LINGUA LATINA Dott. Marco Fucecchi CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso I parte (70 ore) Istituzioni di lingua latina Il latino e la sua evoluzione storica. Principi di fonetica. Elementi di morfologia: radice, tema, desinenza; flessione nominale (i casi, declinazione di sostantivi, aggettivi e pronomi); il sistema verbale: aspetto e tempo dell’azione; i modi del verbo; flessione verbale (le quattro coniugazioni attive, passive e deponenti; verbi anomali). Elementi di sintassi dei casi (riepilogo dei principali complementi e dell’uso delle preposizioni) e di sintassi del periodo (coordinazione e subordinazione; le proposizioni subordinate e i costrutti più significativi). La presentazione degli argomenti di morfo-sintassi seguirà un metodo prevalentemente induttivo, basato sulla lettura diretta di testi d’autore, il cui grado di difficoltà sarà opportunamente calibrato sul livello delle competenze via via acquisite dagli studenti. Il lavoro di interpretazione e la riflessione sui testi costituirà, altresì, il punto di partenza per la trattazione di singoli aspetti della civiltà, della storia e della cultura letteraria di Roma antica, oltre a fornire l’occasione di una ricognizione costante dell’eredità del latino nell’italiano contemporaneo. Durante le esercitazioni di traduzione (guidate dal docente e individuali) verrà dedicata un’attenzione particolare alle modalità d’impiego del vocabolario. Condizione necessaria al conseguimento degli obiettivi del corso è la frequenza assidua delle lezioni, nonché la disponibilità dello studente a svolgere con impegno e puntualità gli esercizi assegnati. II parte (30 ore) Modulo tematico Il sangue e la vendetta: appunti sulla saga degli Atridi Introduzione: vicende degli Atridi nella tradizione letteraria greca e latina: da Eschilo a Seneca. Uno sguardo sulla ricezione moderna: gli Atridi secondo Vittorio Alfieri (Agamennone e Oreste). Letteratura e musica: Elektra di Hugo von Hofmannstahl e l’opera musicale omonima di Richard Strauss. Figlie di Agamennone al cinema: Elettra e Ifigenia secondo M. Cacoyannis. Programma d’esame (9 crediti) Per i frequentanti, l’esame consiste in una prova scritta (un brano di traduzione dal latino) e di una prova orale (discussione di testi analizzati durante la I e II parte del corso, che saranno distribuiti a cura del docente). La valutazione globale terrà conto anche dell’esito di verifiche periodicamente programmate in itinere e dell’impegno dimostrato dallo studente durante l’anno. I non frequentanti potranno ottenere i crediti relativi superando una prova scritta (traduzione dal latino corredata da un questionario mirante ad accertare il grado di comprensione generale del testo) e sostenendo un breve colloquio orale, per il quale dovranno prepararsi su una delle seguenti opere a scelta: - P. GRIMAL, Vita quotidiana nell’antica Roma, Roma, Editori Riuniti, 1998; - M. FALAPPONE, La vita quotidiana a Roma, Roma-Bari, Laterza, 2000; - J. CARCOPINO, La vita quotidiana a Roma all’apogeo dell’Impero, Roma-Bari, Laterza, 200110; - U.E. PAOLI, Vita romana, Milano, Mondadori, 1990 (o ristampe successive); - C. NICOLET, Il mestiere di cittadino nell’antica Roma, Roma, Editori Riuniti, 19993 (tre capitoli a scelta dello studente); - A. GIARDINA (ed.), L’uomo romano, Roma-Bari, Laterza, 1989 (tre capitoli a scelta dello studente). Bibliografia Per la I parte: Manuali consigliati (in caso di primo acquisto): - A. DIOTTI, Nova Lexis, Corso di latino (3 volumi: grammatica + 2 voll. di moduli suddivisi in unità didattiche), Milano, edizioni scolastiche Bruno Mondadori, 2004; - I. DIONIGI, L. MORISI, E. RIGANTI, Verba et res, Teoria ed esercizi (2 volumi), Roma-Bari, Laterza, 1997; Dizionari consigliati (in caso di primo acquisto): - G.B. CONTE, E. PIANEZZOLA, G. RANUCCI, Il Dizionario della lingua latina, Firenze, Le Monnier, 2000; - L. CASTIGLIONI, S. MARIOTTI, Il vocabolario della lingua latina, Torino, Loescher (più volte ristampato). Per la II parte: - Analisi dei testi commentati nel corso delle lezioni (alcuni materiali riprodotti in fotocopia saranno predisposti e distribuiti a cura del docente). Per la lettura in traduzione di alcuni dei testi in programma si consiglia inoltre: - Elettra. Variazioni sul mito, a cura di G. AVEZZÙ, Venezia, Marsilio, 2002. Altre indicazioni bibliografiche, ivi comprese quelle relative ai brani letti, saranno fornite dal docente. FORME DELL’INTERATTIVITA’ E DEL VIDEOGAME Dott. Cristiano Poian CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Il programma del corso, svolto in forma seminariale con il contributo del dott. Andrea Lissoni, si propone l’obiettivo di introdurre e analizzare le più recenti teorie critiche sulle diverse forme di opera d’arte elettronica, digitale e interattiva, considerandone i punti di contatto, rottura o continuità con l’era analogica e pre-digitale. In particolare, il percorso di fondo del corso sarà la storia della manipolazione, dell'appropriazione, del campionamento, dell'assemblaggio e del cut'n’mix delle fonti visive e della loro trasmissione nella produzione di immagine ed immaginario degli ultimi decenni. A fianco di rudimenti di cinema sperimentale, arte video, e musiche elettroniche, il corso proporrà una scelta di materiali relativi a installazioni e live media. Programma d’esame (3 crediti) Gli studenti saranno invitati a preparare un elaborato scritto da discutere in sede d’esame su un argomento relativo alla parte monografica concordato con il docente. Gli studenti dovranno prepararsi sui seguenti testi obbligatori: L. MANOVICH, Il linguaggio dei nuovi media, Edizioni Olivares, Milano, 2002 o, in alternativa, A.M. MONTEVERDI, A. BALZOLA, Le arti multimediali digitali, Garzanti, Milano 2004 Testi di approfondimento: M. DESERIIS, G. MARANO, Net.art. L’arte della connessione, Shake, Milano, 2003 M. BITTANTI (a cura di), Per una cultura dei videogames. Teorie e prassi del videogiocare, Milano, Unicopli, 2004 Avvertenze Gli studenti non frequentanti dovranno inoltre concordare con il docente un programma che include un approfondimento su uno dei due testi indicati. Gli studenti potranno concordare con il docente alcune varianti al programma. Ulteriori approfondimenti bibliografici saranno indicati nel corso della didattica istituzionale. FUMETTO E GRAFICA CONTEMPORANEA dott. Stefano Ricci CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso “L’uomo di latta, un leone che suda e il guardiano idiota: Dorothy entra nel cuore di Oz”. Si tratterà di: - Leggere Il mago di Oz, come lo farebbe un traduttore. - Individuare un “oggetto narrativo”, tra i tanti, il preferito. Questo è un libro pieno “cose”, forme, che raccontano (si è detto l’uomo di latta, il leone, il guardiano, ma anche l’uragano, le scarpe che hanno il potere, una casa che uccide, il cittadino di ceramica in un mondo di soprammobili fino alla testa grande e vuota di Oz, re/buco al centro dell’Impero). - Fare incontrare questo “oggetto narrativo” con una propria questione personale: includerlo in un episodio che ci è successo, qualcosa che possiamo dire e raccontare perché l’abbiamo vista e vissuta in prima persona, quindi sappiamo di che cosa stiamo parlando. - Disegnare, fotogramma per fotogramma un filmino in animazione, editarlo curandone il montaggio, i titoli , i suoni ed eventualmente la musica. L’insieme dei lavori (i disegni e i film) realizzati dagli studenti sarà ordinato in un oggetto editoriale da realizzarsi in chiusura del corso. Studenti e docente cureranno insieme l’aspetto, la fisionomia, la redazione e il disegno grafico di questo oggetto, che raccoglierà e registrerà il lavoro dell’intero corso. Programma d’esame (9 crediti) Programma per frequentanti: Il programma verrà concordato durante il corso con il docente. Programma per non frequentanti: Bibliografia d’esame - S. MCCLOUD, Capire il fumetto: l’arte invisibile, Torino, Vittorio Pavesio Production, 1999. - S. STEINBERG, Lettere a Aldo Buzzi 1945-1999, Milano, Adelphi, 2002. L’esame si svolgerà in forma scritta. GESTIONE INFORMATIZZATA DEI DATI CATALOGRAFICI MUSICALI Dott.ssa Clelia Parvopassu CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO: CURRICULUM MUSICA Programma del corso La catalogazione dei documenti sonori: evoluzione delle norme catalografiche e loro applicazione in Italia e all’estero. ISBD(NBM) e IASA Cataloguing Rules: illustrazione delle norme ed esercitazioni di catalogazione. Cataloghi in linea di collezioni italiane e straniere. Metodologia Lezioni frontali ed esercitazioni di catalogazione; esercitazione di ricerca negli OPAC presso Tecdomus. Programma d’esame (3 crediti) Gli argomenti svolti a lezione. - Appunti dalle lezioni. - Studio della seguente bibliografia: International Federation of Library Associations and Institutions, ISBD (NBM), rev. ed., ed. it. a cura di M.C. BARBAGALLO, Roma, Associazione Italiana Biblioteche, 1989 The IASA Cataloguing Rules, Ed. June 1988. Accesso in linea all’indirizzo: http://www.iasa-web.org/icat M. GENTILI TEDESCHI, Il titolo convenzionale (http://www.cilea.it/music/lezioni/ Titoloconvenzionale/ppframe.htm) N. TANGARI, Standard e documenti musicali, Milano, Bibliografica, 2002. Nel corso delle lezioni saranno presentate opportune integrazioni bibliografiche. N.B. La bibliografia è passibile di variazioni in caso di aggiornamenti da parte dell’ICCU. Avvertenze Gli studenti potranno concordare eventuali varianti al programma entro il mese di marzo 2008. Contatti [email protected] INFORMATICA GENERALE E SITI WEB Dott. Simone Scalabrin CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso (40 ore) Introduzione: cenni generali sul corso; bibliografia. Definizione di informatica, informazione e di algoritmo. Introduzione al WEB. Aree disciplinari dell’informatica. Cenni di storia dell’informatica. Cenni alle reti di calcolatori e ai parametri di accesso alla rete. Algoritmi: Definizione di algoritmo. Elementi degli algoritmi. Caratteristiche generali di un algoritmo. Descrizione degli algoritmi: i linguaggi di programmazione. Il linguaggio dei diagrammi di flusso. Blocco di inizio, blocco di fine, blocco funzionale e blocco decisionale. L’esecuzione degli algoritmi. La costruzione degli algoritmi: logica di base e strutture comuni. Informazione: la rappresentazione dei numeri: il concetto di numero, i sistemi di numerazione posizionale e il sistema di numerazione binario; cambiamento di base e aritmetica binaria; rappresentazione di numeri negativi e con virgola. La rappresentazione dei caratteri: codice ASCII e sue estensioni. Hardware e Software: L’architettura dei personal computer: microprocessori, memorie, dispositivi di I/O e bus di collegamento. I sistemi operativi: tipologie e funzionalità. La gestione dei processi, della memoria e dei file. Siti WEB, navigazione e authoring.breve storia di ipertesti, multimedia, ipermedia. Il Web: nascita, struttura, evoluzione. Il linguaggio HTML. Componenti essenziali (struttura, testo, ipertesto, immagini e liste) e opzionali (tabelle, immagini, mappa, frame, form). Inserimento di file audio e video in pagine HTML. Formati multimediali per il Web: La rappresentazione delle immagini. Sistemi di colore, gestione della trasparenza e algoritmi di compressione. I frattali. La rappresentazione di informazioni sonore: frequenza di campionamento e rigenerazione del suono; spettro di frequenza e fenomeno del mascheramento, tecniche di compressione. Gli MP3. Programma d’esame (3 crediti) - G. FRANCO, Corso di informatica di base, Udine, Forum 2003. - Articoli, appunti e lucidi del corso messi a disposizione on-line. ISTITUZIONI MUSICALI Precorso Dott. Davide Pitis CORSO DI LAUREA TRIENNALE Il corso di Istituzioni di Musica si propone di dare nella maniera più esaustiva e completa possibile le indispensabili conoscenze di teoria musicale di base. Il corso è rivolto sia a chi non fosse in possesso di una sufficiente alfabetizzazione musicale, che a chi volesse approfondire e consolidare le proprie competenze. Programma del corso Grammatica musicale: Chiavi e righi, Figure di durata; Legatura, punto, corona; Ritmo, tempo, misura; Alterazioni; Scale; Intervalli; Tonalità. Solfeggio: Solfeggi in chiave di violino e basso; Facili solfeggi in setticlavio. Elementi di armonia: Concetto di accordo; Concetto di “parte”; Condotta delle parti; Triadi; Rivolti; Tetradi (settima di dominante, di sensibile, cenni sulle settime secondarie); Dominanti secondarie; Modulazioni; Progressioni. Esercitazioni: Riconoscimento e trascrizione di cellule ritmiche; Dettati ritmici; Esercizi di tecnica vocale; Lettura intonata di intervalli; Solfeggi cantati; Facili dettati melodici; Brevi successioni accordali; Esame di una semplice partitura. Forme musicali: Periodo, frase, semifrase, inciso; Forme bipartite e tripartite, forme libere, forme strofiche; Suite, passacaglia; Fuga; Forma sonata; Sonata, Concerto, Sinfonia, Quartetto; Variazioni, Poema sinfonico, Lied. Programma d’esame Per la Grammatica e la Teoria Musicale: - O. KAROLYI, La grammatica della Musica, Torino, Einaudi, 1983. - D. ZANETTOVICH, M. ARKOSSY GHEZZo, Corso completo di educazione dell’orecchio, ritmo, solfeggio, dettato e teoria della musica, Milano, Ricordi, 1985. - La nuova Enciclopedia della Musica Garzanti, Milano, Garzanti. - D. ZANETTOVICH, Elementi fondamentali di teoria e di ortografia musicale, Udine, Pizzicato. Per il solfeggio: - E. POZZOLI, Solfeggi parlati e cantati (I, II e III corso), Milano, Ricordi, 1999 o un testo per il solfeggio adottato in un Conservatorio. Per gli Elementi di Armonia: - W. PISTON, Armonia, Torino, EDT, 1989. - D. ZANETTOVICH, Appunti per il corso di armonia principale, Milano, Sonzogno. Per le Forme Musicali: - O. KAROLYI, La grammatica della Musica, Torino, Einaudi, 1983. - S. PROCACCIOLI, Introduzione all’analisi formale, Udine, Pizzicato. LABORATORIO CINEMATOGRAFICO I Dott. Cristiano Poian CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Il corso ha come obiettivo lo sviluppo delle capacità espressive degli studenti nell’ambito della videoproduzione; tali capacità espressive saranno sviluppate grazie al possesso di un’adeguata padronanza nell’utilizzo di strumenti evoluti per la ripresa e l’editing video digitale, conseguibile attraverso un progressivo approfondimento nell’esercitazione all’uso di strumenti per il video digitale. Esercitazioni Le esercitazioni sono finalizzate alla realizzazione, a scelta, di un cortometraggio, di un documentario o di una breve animazione. Programma d’esame (2 crediti) - O. BASEGGIO, Final Cut Express, Milano, Apogeo, 2004 - J. WHITAKER, Manuale di produzione video, Milano, Hoepli, 2002. Modalità di svolgimento dell’esame Presentazione da parte dello studente di un’opera breve il cui soggetto sia stato preventivamente concordato con il docente; l’opera potrà essere stata realizzata all’interno del laboratorio, oppure prodotta in modo autonomo dallo studente. Prova orale sugli argomenti trattati nelle lezioni e sui saggi scelti fra quelli consigliati. LABORATORIO CINEMATOGRAFICO II Dott. Cristiano Poian CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Aspetti normativi ed organizzativi della produzione impegnano professionalità di alto livello del mondo del cinema. La realizzazione di un qualsiasi film presuppone un budget di spesa. Il corso tratterà argomenti atti a fornire tutti gli strumenti necessari alla trasformazione di un budget in un film, con tutti gli aspetti normativi collegati alla redazione dei contratti, alle leggi e benefici vigenti, alla gestione degli attori e del personale e quindi agli aspetti commerciali di produzione e distribuzione di un film. Esercitazioni Le esercitazioni sono finalizzate alla pianificazione di un cortometraggio, di un documentario o di una breve animazione. Programma d’esame (1 credito) - G. AMODIO, La produzione cinematografica, Editrice Cinetecnica, 1999. - Dispense a cura del docente. Modalità di svolgimento dell’esame Analisi del lavoro svolto durante il laboratorio. Prova orale sugli argomenti trattati nelle lezioni e sui saggi scelti fra quelli consigliati. LABORATORIO DI CRITICA CINEMATOGRAFICA Prof. Roy Menarini CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Il corso consiste nell’analisi della critica cinematografica (modelli e scrittura), nell’elaborazione laboratoriale di testi critici, nell’esercitazione alla scrittura creativa. Programma d’esame (3 crediti) Lo studente dovrà consegnare al docente ([email protected]) almeno 10 giorni prima del giorno in cui intende sostenere l’esame un elaborato di critica cinematografica con tre recensioni dello stesso film (da concordare col docente, via mail o in aula): una breve (max 10 righe, ovvero 600 caratteri), una media in stile da quotidiano (max 30 righe, ovvero 1800 caratteri) e una lunga in forma specialistica (max 90 righe, ovvero 5400 caratteri). Inoltre, il testo d’esame: - A. PEZZOTTA, La critica cinematografica, Roma, Carocci, 2007 Si raccomanda anche la lettura di: - A. AUTELITANO (a cura di), Dentro la critica. Materiali, testimonianze, analisi, Gorizia, 2007. LABORATORIO DI INFORMATICA MUSICALE Dott. Luca Cossettini Dott. Giovanni Farolfi CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Docenti Dott. arch. Giovanni Farolfi [email protected] Prof. agg. Luca Cossettini [email protected] Crediti 2 CFU Programma I e II modulo (Dott. Luca Cossettini) Il laboratorio si propone di fornire le basi di codifica ed elaborazione dei documenti sonori digitali a livello simbolico (protocollo MIDI) e a livello di segnale, con particolare riferimento agli ambiti applicativi più rilevanti.. Saranno trattati i più importanti software orientati alla sintesi musicale, alla gestione dei documenti MIDI, alla redazione di partiture e al trattamento del segnale audio. I software saranno presentati in una prospettiva storica, in relazione alle diverse scuole di pensiero che li hanno prodotti (II modulo): a partire dalle ricerche degli anni '50 (GRM) e degli anni '70 (IRCAM, Stanford), fino alle attuali metodologie di analisi e sintesi del suono. I modulo - MIDI: il protocollo e la sintassi, i messaggi di sistema, i canali MIDI, le apparecchiature, i collegamenti, Midifile (struttura e formato) - Editing di partiture - OMR: la digitalizzazione e il problema del music recognition - Sistemi di sintesi in tempo differito; lo studio digitale - Operazioni di editing su audio digitale - Sistemi in tempo reale e workstation - Interfacce gestuali II modulo - Editing partiture (Finale) - Elaborazione digitale del segnale (GRM Tools e effetti digitali) - Analisi del suono e Sound Design (AudioSculpt) - La sintesi musicale (Csound) Le esercitazioni si terranno, compatibilmente con le applicazioni utilizzate, in ambiente multipiattaforma (PC e Mac). III modulo (Dott. Giovanni Farolfi) Obiettivi Fornire le conoscenze sul processo logico che lega le forme musicali al contesto acustico / architettonico sviluppato mediante i modelli numerici di simulazione acustica. Programma del corso Correlazione tra forma musicale e forma architettonico / acustica. Illustrazione dei parametri acustici che descrivono le qualità di un ambiente di audizione. Illustrazione del progetto acustico ed architettonico di un ambiente di audizione mediante modellizzazione 3D (creazione attraverso un programma CAD, ad es. AutoCADTM), valutazione della risposta acustica dell’ambiente (utilizzando un modello di previsione del campo sonoro, RamseteTM); verrà inoltre trattato il processo di auralizzazione dei dati dell’ambiente virtuale. Introduzione: musica / architettura / acustica, parametri acustici, psicoacustica, software di modellizzazione 3D e di verifica acustica. Applicazione dei materiali, delle sorgenti sonore e dei ricevitori nel modello di simulazione acustica (RamseteTM). Auralizzazione di ambienti virtuali. Le esercitazioni si terranno in ambiente Windows. Programma d’esame (2 crediti) (Prof. agg. Luca Cossettini) Prova pratica all'elaboratore concernente gli aspetti operativi trattati nel corso delle lezioni: gli studenti saranno invitati a realizzare un progetto assegnato durante le ore di laboratorio; Prova orale: verterà sugli argomenti trattati durante il I modulo. Per gli studenti che non potessero frequentare le lezioni, il progetto da realizzare e le tesine scritte dovranno essere concordati col docente Testi consigliati: - Appunti e dispense dalle lezioni - Manuali di riferimento dei diversi programmi Testi per approfondimenti: - P. MANNING, Electronic & Computer Music, Oxford, Clarendon Press, 2004. (Dott. Giovanni Farolfi) Testi consigliati: - Dispense a cura del docente - Manuali di riferimento dei diversi programmi Testi per approfondimenti: - L. ROCCO, Fondamenti di acustica ambientale, Firenze, Alinea editrice. - M. FORSYTH, Edifici per la musica, Bologna, Edizioni Zanichelli. - L. BERANEK, Music Acoustics and Architecture, New York, John Wiley, 1982. - G. FAROLFI, L. TRONCHIN, progetto acustico mediante rilievi e simulazioni al computer, in “Rivista Italiana d’Acustica”, gennaio-giugno 1996 - L. TRONCHIN, A. FARINA, M. PONTILLO, V. TARABUSI, The calculation of the impulse response in the binaural tehnique, in Acts Of The Seventh International Congress On Sound And Vibration ICSV7 – Garmisch Partenkirchen, Germany, July 2000. Avvertenze Gli studenti che non potessero frequentare le lezioni con relative applicazioni sui software dovranno produrre un elaborato da concordare preventivamente col docente. Modalità di svolgimento d’esame Prova pratica all’elaboratore concernente gli aspetti operativi trattati nel corso delle lezioni. LABORATORIO DI RESTAURO CINEMATOGRAFICO I Dott. Simone Venturini CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso per studenti frequentanti I parte (generale) La pellicola cinematografica Riconoscimento di supporti e formati. Struttura della pellicola,. Procedimenti e tecniche di manipolazione, conservazione e catalogazione del film. Processo tecnico di duplicazione e restauro cinematografico. II parte (pratica) Manipolazione delle pellicole. Uso di moviola, passafilm, giuntatrici. Studio applicato delle tecniche di colorazione. Identificazione e riparazione delle pellicole. III parte (progettuale) Prevede una selezione degli studenti interessati a proseguire le attività di laboratorio di restauro all’interno di progetti didattici e di ricerca. Programma del corso per studenti non frequentanti: Il programma prevede le parti I e II del corso per studenti frequentanti. Programma d’esame per studenti frequentanti (1 credito) I parte - G.-L. FARINELLI – N. MAZZANTI, Il restauro: metodo e tecnica, in Storia del cinema mondiale. Teorie, strumenti, memorie, Torino, Einaudi, 2001, pp.1119-1174. National Film Preservation Foundation, The Film Preservation Guide, San Francisco, NFPF, 2004. - II parte - G.-L. FARINELLI – N. MAZZANTI, Il cinema ritrovato. Teoria e metodologia del restauro cinematografico, Bologna, Grafis, 1994, pp. 47-96. - AA.VV., Tutti i Colori del Mondo. Il Colore nei mass media tra 1900 e 1930 / all the Colours of the World. Colours in Early Mass Media 1900-1930, Reggio Emilia, Edizioni Diabasis, 1998. [pp.39-51; 67-70;77-88]. Argomenti delle lezioni e dispense a cura del docente(per approfondimento). - III parte: progettuale In base al progetto verranno fornite e definite ulteriori testi e dispense a cura del docente. Programma d’esame per studenti non frequentanti I parte Un saggio a scelta tra i seguenti: - P. CHERCHI USAI, La cineteca di Babele, in Storia del cinema mondiale. Teorie, strumenti, memorie, Torino, Einaudi, 2001, pp. 965-1067. - M. CANOSA, Per una teoria del restauro cinematografico, in Storia del cinema mondiale. Teorie, strumenti, memorie, Torino, Einaudi, 2001, pp. 1069-1118. - G.-L. FARINELLI – N. MAZZANTI, Il restauro: metodo e tecnica, in Storia del cinema mondiale. Teorie, strumenti, memorie, Torino, Einaudi, 2001, pp.1119-1174. II parte - G.-L. FARINELLI – N. MAZZANTI, Il cinema ritrovato. Teoria e metodologia del restauro cinematografico, Bologna, Grafis, 1994, pp. 47-96. Avvertenze Una parte del programma potrà essere svolta attraverso incontri e seminari con specialisti del restauro cinematografico. Filmografia e proiezioni Fanno parte integrante del corso una filmografia (titoli reperibili presso la Mediateca del Corso di laurea) e le proiezioni, organizzate secondo un calendario che verrà comunicato all’inizio del Corso. LABORATORIO DI RESTAURO CINEMATOGRAFICO II Dott.ssa Elena Tammaccaro CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN DISCIPLINE DEL CINEMA Programma del corso (50 ore) Sul piano teorico verrà illustrata la storia delle tecniche di laboratorio. Studio delle tecniche in uso in un laboratorio di restauro cinematografico e analisi delle attrezzature. Analisi delle fasi d’intervento di restauro: dalla riparazione dei danni fisici della pellicola alle fasi di stampa e sviluppo. Seguiranno poi le esercitazioni pratiche: utilizzo delle attrezzature di laboratorio: moviola e passafilm manuale ed elettrica. Interventi di riparazione ai danni fisici della pellicola: perforazioni rovinate, lacerazioni, giunte, ecc. Programma d’esame (3 crediti) - AA. VV., Tutti i colori del mondo – Il colore nei mass media tra 1900 e 1930, Diabasis, Reggio Emilia, 1998. - M. CANOSA, Immagini e materia. Questioni di restauro cinematografico, in «cinema & cinema», n. 63, anno 19, gennaio/aprile 1992; - M. CANOSA, Per una teoria del restauro cinematografico, in Storia del cinema mondiale - vol. V – Teorie, strumenti, memorie, Torino, Einaudi, 2001; - G. FARINELLI, N. MAZZANTI, Il Cinema Ritrovato: teoria e metodologia del restauro cinematografico, Bologna, GRAFIS, 1994. - G. FARINELLI, N. MAZZANTI, «L’Immagine Ritrovata», ovvero prassi ed esperienza di un laboratorio di restauro cinematografico, in «cinema & cinema», n. 63, anno 19, gennaio/aprile 1992; - G. FARINELLI, N. MAZZANTI,, Il restauro: metodo e tecnica, in Storia del cinema mondiale - vol. V – Teorie, strumenti, memorie, Torino, Einaudi, 2001. Testi consigliati: - AA. VV., The Film Preservation Guide – The Basic for Archives, Libraries, and Museums, National Film Preservation Foundation, 2004. - D. NISSEN et al. (eds.), Preserve then show, Copenhagen, Danish Film Institute, 2002. - P. READ, M.P. MEYER, Restoration of motion pictures, Caleidoscope, 2000. - R. SMITHER, C. SUROWIEC, This film is dangerous: a celebration of nitrate film, Bruxelles, FIAF, 2002. Avvertenze Il corso prevede al suo interno incontri con specialisti del settore. In una dispensa a cura del docente verranno raccolti altri testi per l’esame. È parte integrante dell’esame una prova pratica. LABORATORIO DI RESTAURO DEL SUONO Dott. Fabio Framba CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Obiettivo del corso è di fornire le competenze tecniche necessarie al processo di restauro di documenti audio in ambienti integrati HW/SW professionali. Le parti in cui si articolerà il corso: Nozioni sulle procedure di digitalizzazione dei documenti audio su supporti ottici e magnetici attualmente in uso. Analisi delle diverse tipologie di degrado dei segnali audio. Esercitazioni di laboratorio in ambiente Sonic Solutions per la sperimentazione delle tecniche di rimozione dei disturbi più comuni presenti nei supporti analogici, in relazione alle diverse tipologie di segnale e di supporti audio. Comparazione di software commerciali con software sperimentali: a) modelli psico-acustici; b) regole di soppressione di Ephrain-Malah; c) filtro di Kalman esteso (EFK). Programma d’esame (1 credito) Dispense a cura del docente Manuale del SW Sonic Solutions (parti relative al pacchetto NoNoiseTM). Journal of music research, vol. 30, n. 4, 2001. Modalità di svolgimento d’esame Prova pratica: restauro di un breve brano sonoro e relazione tecnica sul lavoro eseguito. Prova orale: discussione della relazione tecnica. LABORATORIO DI SPAZIALIZZAZIONE DEL SUONO E DIFFUSIONE MULTICANALE AUDIO-VIDEO Dott. Sergio Canazza Targon LAUREA SPECIALISTICA IN DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO: CURRICULUM MUSICA Programma del corso L'obiettivo del corso è di fornire allo studente competenze sia di carattere teorico, sia di carattere pratico-operativo sulle problematiche e sulle implicazioni che ruotano attorno alla tematica della spazializzazione del suono in ambito multimediale. In particolare, si affronterà il problema della spazializzazione del suono e della diffusione multicanale nella produzione audio/video, attraverso lo studio dei fondamenti teorici delle tecniche di acquisizione, della trasmissione e spazializzazione del suono (multicanale e binaurale) in produzioni audio/video. Verrà inoltre analizzata, attraverso esempi significativi nei campi cinematografico e multimediale, la dimensione spaziale del suono. Accanto ad uno sguardo storico sulle tecnologie e sulle concezioni estetiche legate al problema del rapporto suono-spazio, verranno implementati in laboratorio ambienti di spazializzazione del suono, che rifletteranno le esperienze affrontate sul piano teorico. Le esercitazioni si terranno, compatibilmente con le applicazioni utilizzate, in ambiente multipiattaforma (PC e Mac). Programma d’esame (3 crediti) La prova d’esame consisterà in una prova pratica e in una orale. - Prova pratica. Verrà richiesta la progettazione e realizzazione di moduli finalizzati alla creazione di un ambiente per la spazializzazione del suono. - Prova orale. Verterà sugli argomenti trattati a lezione. Testi consigliati: - Appunti dalle lezioni. - Manuali di riferimento dei diversi programmi Testi per approfondimenti: - R. BIANCHINI, A. CIPRIANI, Il suono virtuale, edizioni ConTempoNet. - V. LOMBARDO, A. VALLE, Audio e multimedia. Milano, Apogeo, 2005. - D. ROCCHESSO, Spatial effects in Digital Audio Effects, a cura di Udo Zölzer, editor, Chichester Sussex, UK, John Wiley and Sons, Ltd, 2002, pp. 137-200. LEGISLAZIONE DEI BENI CULTURALI E DEL DIRITTO D’AUTORE Dott. Guglielmo Cevolin CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso I. Introduzione al diritto Le fonti nell’ordinamento italiano e la modifica del titolo V della seconda parte della Costituzione italiana (legge cost. 18 ottobre 2001, n. 3). Principi costituzionali e Pubblica Amministrazione. Stato e autonomie territoriali (potestà normative e funzioni amministrative). II. Parte generale Beni culturali e principi costituzionali. Beni culturali e ordinamento comunitario. La disciplina giuridica dei beni culturali in Italia. Il ministero per i beni e le attività culturali (d.lgs. 20 ottobre 1998, n. 368, d.lgs. 30 luglio 1999, artt. 52-54 e successive modificazioni; d.lgs. 30 luglio 2003, n. 303 e successive modificazioni; d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni, d.lgs. 8 gennaio 2004, n. 3 e D.P.R. 8 giugno 2004, n. 173 recante “Regolamento di organizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali”). I beni culturali nell’ordinamento delle regioni e delle autonomie locali. Il riparto di competenze stato/regioni in materia di tutela del patrimonio storico e artistico. Interesse nazionale e interesse locale nelle sentenze della Corte costituzionale in materia di beni culturali. Le pronunce più recenti della Corte Costituzionale: sent. 28 marzo 2003, n. 34; sent. 13 gennaio 2004, n. 9; sent. 20 gennaio 2004, n. 26. Il principio di leale collaborazione nel settore dei beni culturali. La legge 15 marzo 1997, n. 59 (c.d. “Bassanini I”) e il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112. La legislazione regionale in materia di istituzioni culturali, musei e biblioteche di interesse locale e regionale, istruzione e attività culturali. Il Testo unico della legislazione sui beni culturali (decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490): individuazione, conservazione, circolazione in ambito nazionale, circolazione in ambito internazionale, ritrovamenti e scoperte, valorizzazione e godimento pubblico, sanzioni, cenni sulla disciplina dei beni paesaggistici ed ambientali. La legislazione successiva al Testo unico: legge 21 dicembre 1999, n. 513, recante “Interventi straordinari nel settore dei beni e delle attività culturali”; legge 10 gennaio 2000, n. 6, recante “Modifiche alla legge 28 marzo 1991, n. 113, concernente iniziative per la diffusione della cultura scientifica”; legge 26 gennaio 2001, n. 6, “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 24 novembre 2000, n. 345, recante disposizioni urgenti in tema di fondazioni lirico-sinfoniche”; legge 23 febbraio 2001, n. 29, recante “Nuove disposizioni in materia di interventi per i beni e le attività culturali”; legge 7 marzo 2001, n. 78, recante “Tutela del patrimonio storico della Prima guerra mondiale”; legge 9 maggio 2001, n. 198, “Conversione in legge del decreto-legge 5 aprile 2001, n. 99, recante disposizioni urgenti in materia di disciplina del prezzo di vendita dei libri”; legge 23 novembre 2001, n. 410, recante “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 settembre 2001, n. 351, recante disposizioni urgenti in materia di privatizzazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico e di sviluppo dei fondi comuni di investimento immobiliare”; legge 28 dicembre 2001, n. 448, recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2002), artt. 33 e 34 (direttamente concernenti il Ministero per i beni e le attività culturali), artt. 11, 18 e 28 (di interesse del Ministero per i beni e le attività culturali)”; legge 15 giugno 2002, n. 112, recante “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 15 aprile 2002, n. 63, recante disposizioni finanziarie e fiscali urgenti in materia di riscossione, razionalizzazione del sistema di formazione del costo dei prodotti farmaceutici, adempimenti ed adeguamenti comunitari, cartolarizzazioni, valorizzazione del patrimonio e finanziamento delle infrastrutture (in materia di beni culturali vedi: articoli 7, 8 e 9 comma 1)”; legge 1° agosto 2002, n. 166, recante “Disposizioni in materia di infrastrutture e trasporti (in materia di beni culturali vedi: artt. 7, 13, 20, 21, 22, 23, 27, 42)”; decreto legislativo 20 agosto 2002, n. 190, recante “Attuazione della legge 21 dicembre 2001, n. 443, per la realizzazione delle infrastrutture e degli insediamenti produttivi strategici e di interesse nazionale” (cenni); legge 23 ottobre 2002, n. 234, recante “Conversione in legge del decreto legge 2 settembre 2002, n. 192, recante proroga di termini nel settore dell’editoria”; legge 8 novembre 2002, n. 264, recante “Disposizioni in materia di interventi per i beni e le attività culturali e lo sport”; legge 16 gennaio 2003, n. 3, recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione (di interesse per il Ministero per i beni e le attività culturali: art. 6)”; legge 7 febbraio 2003, n. 22, recante “Modifica al decreto legislativo 15 novembre 2000, n. 373, in tema di tutela del diritto d’autore”; legge 17 aprile 2003, n. 91, recante “Istituzione del Museo Nazionale della Shoah”. Il codice dei beni culturali e del paesaggio (decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42): disposizioni generali (1-9); tutela (artt. 10-100); fruizione e valorizzazione (artt. 101-127) e le successive modificazioni: decreto legislativo n. 157 del 24 marzo 2006, recante “Disposizioni correttive ed integrative al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, in relazione al paesaggio”; decreto legislativo n. 156 del 24 marzo 2006, recante “Disposizioni correttive ed integrative al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, in relazione ai beni culturali”. III. Parte speciale Profili evolutivi. Il c.d. diritto d’autore (legislazione e giurisprudenza). Problemi giuridici delle nuove tecnologie telematiche. Le nuove norme sull’editoria e sui prodotti editoriali (legge 7 marzo 2001, n. 62). L’attuazione della direttiva 2001/29/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 maggio 2001 sull’armonizzazione di taluni aspetti del diritto d’autore e dei diritti connessi nella società dell’informazione (d.lgs. 9 aprile 2003, n. 68). La riforma della disciplina in materia di attività cinematografiche. La disciplina delle attività teatrali. La legislazione nazionale e regionale in materia di turismo e spettacolo. Programma d’esame (9 crediti) Introduzione al diritto - G. DE VERGOTTINI, Diritto costituzionale, Padova, CEDAM, 2004 (Capitoli I, IV, IX, XII), e successive edizioni, oppure V. Italia, Istituzioni di diritto pubblico, Milano, Giuffrè editore, 2004 (parte prima “Il diritto e le fonti del diritto”, pp. 3-32; parte terza “L’organizzazione amministrativa” pp. 119-169; pp. 211-239), e successive edizioni; gli studenti possono utilizzare un qualsiasi manuale di diritto pubblico o costituzionale universitario aggiornato. Parte generale - C. BARBATI, M. CAMMELLI, G. SCIULLO (a cura di), Il diritto dei beni culturali, Bologna, Il Mulino, ultima edizione disponibile; in alternativa M. Cammelli, Il codice dei beni culturali e del paesaggio, Bologna, Il Mulino, 2004. - A. TRENTINI, Codice dei beni culturali e del paesaggio. Commentario ragionato del d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, Rimini, Maggioli Editore, 2004. Poiché non esiste un manuale che tratti in modo esaustivo e aggiornato il programma proposto, è vivamente consigliata la frequenza alle lezioni e ai seminari previsti durante il corso. Per i frequentanti di lezioni ed esercitazioni sono previste prove scritte che costituiranno elementi di valutazione alla fine del corso. Soprattutto per gli studenti che non riusciranno a frequentare un numero sufficiente di lezioni costituiscono letture vivamente consigliate: L. CHIMENTI, Lineamenti del nuovo diritto d’autore, Milano, Giuffré editore, 2004 (pp. 1-143; pp. 167-208; pp. 257-294). Modalità di svolgimento d’esame Per i frequentanti è prevista una valutazione alla fine del corso che tiene conto delle tre prove scritte intermedie. L’esame ordinario è orale. Tesi di laurea Per svolgere una tesi nella materia è richiesta una buona valutazione all’esame. Il docente è a disposizione per l’assegnazione e la correzione delle tesi di laurea al termine delle lezioni nel periodo ottobre-dicembre. Nei quadrimestri nei quali non si svolgono le lezioni il docente sarà a disposizione dei laureandi al termine degli esami e nell’orario di ricevimento ordinario presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche (cfr.: giorni ed orari nel sito internet d’ateneo, comprese le eventuali note). Ulteriori informazioni Il docente è a disposizione per il ricevimento degli studenti al termine delle lezioni. Nel semestre nel quale non si svolgono le lezioni il docente sarà a disposizione degli studenti al termine degli esami di profitto e nell’orario di ricevimento ordinario (cfr.: giorni ed orari nel sito internet d’ateneo, comprese le eventuali note) presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche. Sempre nel semestre nel quale non si svolgono le lezioni è possibile comunicare con il docente anche tramite e-mail (guglielmo.cevolin@ dsg.uniud.it.). LETTERATURA ITALIANA Dott. Ilvano Caliaro CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso I modulo (parte generale) Introduzione allo studio della letteratura italiana: nozioni di teoria della comunicazione, filologia, metrica, narratologia e critica. II modulo (parte monografica) Gli intellettuali e la Grande Guerra: posizioni, gesti, testimonianze e rielaborazioni letterarie. Programma d’esame (9 crediti) I modulo (parte generale) - P.G. BELTRAMI, Gli strumenti della poesia, Bologna, il Mulino, 2002. - G. ZACCARIA, C. BENUSSI, Per studiare la letteratura italiana. Strumenti e metodi, Milano, Bruno Mondadori, 2002. Conoscenza delle età e dei movimenti principali della civiltà letteraria italiana, da acquisire su un manuale di storia letteraria tra quelli disponibili. - D. ALIGHIERI, Commedia (tre canti per ogni cantica), da preparare su un’edizione scolastica commentata. II modulo (parte monografica) Bibliografia critica: - Gli intellettuali e la Grande Guerra, a cura di V. CALI', G. CORNI, G. FERRANDI, Bologna, il Mulino, 2000 (pp. 19-77, 193207, 247-261, 333-409). - Gli intellettuali e la Grande Guerra, a cura di I. CALIARO, Milano, Einaudi Scuola, 2001 (con antologia di testi italiani e stranieri). Lettura dei seguenti testi (in qualsiasi edizione): - G. STUPARICH, Diario del ‘15 - E. LUSSU, Un anno sull’altipiano - G. D’ANNUNZIO, Notturno - G. COMISSO, Giorni di guerra - E. M. REMARQUE, Niente di nuovo sul fronte occidentale Altri testi e altro materiale critico saranno disponibili in fotocopia. Gli studenti non frequentanti sono pregati di prendere contatto con il Docente. LINGUA E TRADUZIONE: LINGUA INGLESE A Dott.ssa Brenda Elisabeth Poole CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso (100 ore) L’obiettivo principale del corso è di raggiungere il livello B1 del “Common European Framework”. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di capire gli aspetti principali della lingua di tutti i giorni, sia scritta che orale, riguardo a temi che si incontrano regolarmente al lavoro, a scuola, nel tempo libero, ecc. Lo studente sarà inoltre capace di affrontare la varietà di situazioni che possono verificarsi durante un viaggio in un paese di lingua inglese. Un altro obiettivo è quello di insegnare agli studenti come produrre un testo, di livello base, riguardo temi di ogni giorno o di interesse personale, in cui saranno contenute descrizioni, motivazioni e spiegazioni formulate dallo studente. A tal fine, durante l’anno accademico gli studenti svolgeranno esercizi mirati di grammatica, lettura, ascolto, conversazione, traduzione e scrittura. Programma d’esame (9 crediti) Per conseguire i crediti relativi, gli studenti dovranno superare una prova scritta e una prova orale. Bibliografia - M. VINCE, L. PALLINI, English Grammar Practice for Italian Students (with key), Macmillan. LINGUA E TRADUZIONE: LINGUA INGLESE B (Debito linguistico) Dott.ssa Carla Tosoratti CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso (40 ore) Il corso è destinato agli studenti del DAMS che intendono approfondire la propria conoscenza e la competenza linguisticocomunicativa della lingua inglese per raggiungere il livello B2 del “Common European Framework”, anche dopo aver superato l’esame di lingua inglese A da 9 crediti. Il corso propone attività di revisione grammaticale e approfondimento delle abilità linguistiche mediante esercizi di ascolto, lettura e comprensione scritta, produzione di testi scritti, produzione orale (conversazione) e uso del lessico, utili anche per coloro che volessero sostenere l’esame di certificazione internazionale PET. Bibliografia - M. VINCE, L. PALLINI, English Grammar Practice for Italian Students (with key), Macmillan. METODOLOGIA FILOLOGICA DELLA LETTERATURA ITALIANA Dott. Andrea Del Ben CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Dalle Origini al Novecento. Il corso si propone di avvicinare lo studente ai problemi di edizione di un testo tramite una casistica esemplificativa di opere che va dalle Origini al Novecento. I modulo (Parte istituzionale) Nozioni fondamentali per intraprendere lo studio della filologia italiana e per appropriarsi degli strumenti indispensabili per comprendere un’edizione critica. II modulo (Parte monografica) Analisi di alcune opere della letteratura italiana, esemplari sia dal punto di vista letterario che dal punto di vista filologico, con l’obiettivo di fornire alcuni esempi concreti di quello che è il lavoro del filologo e di come esso si sia evoluto nel corso del tempo. Programma d’esame (9 crediti) Parte istituzionale Si raccomanda l’uso dei manuali: - L. CESARINI MARTINELLI, La filologia. Dagli antichi manoscritti ai libri stampati, Roma, Editori Riuniti, 1984. - B. BENTIVOGLI, P. VECCHI GALLI, Filologia italiana, Milano, Bruno Mondadori, 2002. Agli studenti interessati ad una conoscenza più approfondita della materia si suggerisce la lettura di: - A. STUSSI, Introduzione alla filologia italiana, Bologna, Il Mulino, 1997 (e successive edizioni). - L.D. REYNOLDS, N.G. WILSON, Copisti e filologi, Padova, Antenore, 1987 (3a edizione o successive). Dattiloscritti e fotoriproduzioni verranno messi a disposizione degli studenti nel corso delle lezioni. METODOLOGIE E TECNOLOGIE DEL RESTAURO AUDIO NEI DOCUMENTI MULTIMEDIALI Dott. Federico Savina Dott. Luca Cossettini Dott. Fabio Framba CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO: CURRICULUM MUSICA Programma del corso (60 ore) Dott. Luca Cossettini [email protected] Dott. Fabio Framba [email protected] Prof. Federico Savina [email protected] Crediti 9 CFU Programma Il corso si propone di fornire le competenze teoriche, tecniche e operative sul restauro audio nei documenti multimediali e sull’edizione di opere musicali elettroacustiche. Saranno prese in esame, in particolare, opere di Luigi Nono, Bruno Maderna e Henri Pousseur. Le esercitazioni si terranno, compatibilmente con le applicazioni utilizzate, in ambiente multipiattaforma (PC e Mac). Programma d’esame (9 CFU) La prova d’esame consisterà in una prova pratica e in una orale. - Prova pratica. Verrà richiesta la produzione di un restauro audio eseguito seguendo uno degli approcci analizzati a lezione - Prova orale. Verterà sugli argomenti trattati a lezione. Sarà richiesta la conoscenza delle dispense fornite dal docente, dell’articolo di Federico Savina, “L’aspetto tecnologico-evolutivo nel restauro della colonna sonora” (in S. CANAZZA, M. CASADEI TURRONI MONTI (curr.), Ri-mediazione dei documenti sonori. Udine, Forum 2006, pp 595-601) e lo studio di uno a scelta tra i testi di approfondimento. Testi consigliati: - S. CANAZZA, M. CASADEI TURRONI MONTI (curr.), Ri-mediazione dei documenti sonori. Udine, Forum 2006. - S. ROY, L'analyse des musiques élecroacoustiques: Modèles et propositions, Paris, L'harmattan, 2004 - J. LARUE, Guidelines for Style Analysis, Norton, New York 1970 - Manuali di riferimento dei diversi programmi Testi per approfondimenti: - R. ESCARPIT, Teoria dell'informazione e della comunicazione, Roma, Editori riuniti, 1976 - J. J. NATTIEZ, Il combattimento di Crono e Orfeo, Torino, Einaudi, 2004 - M. CARACI-VELA La filologia musicale. Istituzioni, storia, strumenti critici. Vol. I. Fondamenti storici e metodologici della Filologia musicale, Lucca, LIM, 2005 - P. DONATI e E. PACETTI (curr.), C'erano una volta nove oscillatori, 2002 Milano, RAI-ERI - E. CLARKE e N. COOK (curr.), Empirical Musicology. Aims, Methods, Prospects, New York, Oxford University Press, 2004 (passi scelti a lezione) - J.D. BOLTER e R. GRUSIN, Re-mediation, Milano, Guerini e Associati, 2003 MUSICA PER FILM, TV, PUBBLICITA’ Prof. Roberto Calabretto CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso I modulo (parte generale) Lo studio delle teorie estetiche della musica per il cinema, la televisione, il video e lo spot pubblicitario. Verranno analizzate le diverse problematiche inerenti alla realizzazione del commento sonoro (musica composta, adattata, uso dei motivi conduttori, presenze motiviche e tematiche, fenomenologia del rumore ecc.). II modulo (parte monografica) La teoria dell’audiovisione. In particolare verranno presi in esame i momenti della riflessione di Michel Chion con diverse esemplificazioni. III modulo (parte monografica) La musica nel cinema di Michelangelo Antonioni. Programma d’esame (9 crediti) - E. SIMEON, Per un pugno di note, Milano, Rugginenti, 1995 - M. CHION, L’audiovisione. Suono e immagine nel cinema, Torino, Lindau, 1997 - R. CALABRETTO, Antonioni e la musica (in corso di stampa) Avvertenza Per una resa efficace dell’impegno di studio personale ai fini dell’apprendimento e dell’esame è indispensabile che lo studente legga attentamente, prima di ogni lezione, seguendo le indicazioni che gli saranno di volta in volta fornite, le singole parti dei testi elencati. Sarà così in grado di chiedere chiarimenti e inquadrare i contenuti nello schema interpretativo esposto dal docente. Parte integrante del programma d’esame è il riascolto dei brani musicali discussi a lezione. ORGANIZZAZIONE DELLO SPETTACOLO Dott. Gianni Gori Dott. Gianni Di Capua CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO: CURRICULUM MUSICA E SPETTACOLO Programma del corso I modulo (dott. Gori) Organizzazione dello spettacolo musicale (I parte) Questo modulo si propone, in particolare, di esaminare le esperienze e di individuare le strategie di una programmazione musicale in cui il percorso artistico-progettuale si identifichi con quello organizzativo. Il programma si articola nei seguenti punti: Istituzioni e strutture teatrali in Italia (in relazione con la situazione in Europa e USA). Storia della gestione teatrale: dall’impresariato privato all’ente autonomo, alla fondazione. Competenze e repertorio del teatro musicale: opera, operetta, musical. Componenti, forme, organigrammi, risorse del teatro lirico. Articolazione ed organizzazione generale della stagione. Organizzazione specifica dello spettacolo (ricerca, procedure, configurazione del budget, casting). La messinscena: contatti con regista e scenografo, scelta di allestimenti, costumi, attrezzerie, ecc. I laboratori teatrali. Configurazione del cast: contatti con gli artisti: segreterie artistiche e agenzie. Il contratto artistico. Produzione e direzione artistica. Pianificazione delle prove e delle recite. Le “emergenze”. Strategie di coproduzione. Rapporti con gli editori (edizioni critiche, versioni ritmiche). Rassegne e festival. Promozione e distribuzione dello spettacolo. Seminario (II parte) La produzione e l’organizzazione di uno spettacolo scelto tra i titoli seguenti: - W.A. Mozart, Così fan tutte - G. Verdi, Macbeth - G. Bizet, Carmen - A. Berg, Wozzeck e uno scelto tra i seguenti: - J. Strauss, Die Fledermaus - Stewart/Herman, Hello, Dolly! - Lerner/Loewe, My Fair Lady II modulo (dott. Di Capua) Organizzazione dello spettacolo Il corso è articolato secondo un modello seminariale e affronta i temi dell’organizzazione di una programmazione musicale riferita a un progetto residenza ospitato presso Palazzo Bomben, sede di Fondazione Benetton Iniziative Culturali di Treviso. Il progetto è giunto alla sua terza stagione e vede ospite Il Trio di Parma, uno dei complessi di maggior spicco attualmente in attività sulla scena musicale internazionale. Il corso sarà suddiviso in due parti. Nella prima, di tipo teorico (15/20 ore), saranno esaminati gli aspetti storici della Residenza musicale, i suoi modelli di riferimento nel passato e, in particolare, l’idea di Residenza nel presente. Il corso esaminerà la pianificazione dell’evento secondo un processo organizzativo che non si esaurisce nel concerto, ma che s’impone come strategia di una politica culturale e insieme economica, volta a soddisfare le esigenze di un pubblico diversamente organizzato e motivato. Nella seconda parte del corso (10/15 ore) gli studenti avranno modo di verificare direttamente, mediante una serie di confronti, le nozioni acquisite in sede teorica. Importante sarà il confronto diretto con i musicisti coinvolti nel progetto Residenza. Una bibliografia sarà fornita agli studenti nel corso degli incontri. Programma d’esame (9 crediti) - Appunti dalle lezioni e strumenti dei rispettivi seminari - M. GALLINA, Organizzare teatro. Produzione, distribuzione, gestione nel sistema italiano, Milano, Franco Angeli, 2002 - AA.VV., Organizzare musica, Milano, Franco Angeli, 2006 - P. BARILE, G. MERLIN (a cura di), Enti lirici tra crisi e riforma, Passigli, 1984 - AA.VV., Storia dell’opera italiana, vol. IV: Il sistema produttivo e le sue competenze, EDT/Musica, 1987. Avvertenze Gli studenti del curriculum Spettacolo, per i quali la frequenza prevista ammonta a 50 ore, possono concordare con i docenti le modalità della frequenza stessa al fine di totalizzare il numero di ore necessario all’assolvimento del loro impegno. PRINCIPI DI CONSERVAZIONE E PRESERVAZIONE DEL FILM Dott. Simone Venturini CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN DISCIPLINE DEL CINEMA Programma del corso Il corso ha l’obiettivo di fornire nozioni storiche, modelli teorici (concetti di archivio e di archiviazione) e di illustrate tipologie ed esempi di Archivi del film. Prevede inoltre lo studio delle tecniche e degli standard di conservazione dei supporti cinematografici. Tratterà infine di modalità di preservazione, edizione e valorizzazione di particolari supporti audiovisivi in relazione alla rimediazione del film in ambito digitale. I parte: Storia della conservazione del film. Gli Archivi del film II parte: protocolli, ambienti, tecniche di conservazione e case studies Programma d’esame (9 crediti): I parte - Un testo a scelta tra: - R. BORDE, Les cinémathèques, Losanna, L'Age d'Homme, 1983. - P. HOUSTON, Keepers of the Frame: The Film Archives, London, BFI, 1994. - A. SLIDE, Nitrate Won't Wait: Film Preservation in the United States, Jefferson, North Carolina and London, Mc Farland & Co. 2000 (1a ed. 1992). - Un testo a scelta tra: - P. CHERCHI USAI, La cineteca di Babele, in Gian Piero Brunetta (a cura di), Storia del cinema mondiale. Teorie, strumenti, memorie, Torino, Einaudi, 2001. - F. CASETTI (a cura di), La Cineteca Italiana. Una storia milanese, Milano, Il Castoro, 2005 [Parte Prima e Parte Seconda]. - Due saggi a scelta tra: - E. DE KUYPER, La memoria degli archivi, «Cinegrafie», n. 12, Ancona, Transeuropa, 1999 (ed. francese, La Mémoire des archives, “Journal of Film Preservation”, nn. 58-59, 1999). - D. PAÏNI, Il museo immaginario del cinema e la riproducibilità, «Filmcritica», vol. LII, nn. 521-522, 2002. - I. PERNIOLA, Per un’antropologia del ricordo, «Bianco e Nero», n. 550/551, 2004/2005. II parte -Un testo a scelta tra : - D. NISSEN, L. RICHTER LARSERN, J. STUB JOHNSEN (a cura di), Preserve then Show, Copenhagen, DFI, 2002. - M. SERCEAU, PH. ROGER (a cura di), Les archives du cinéma et de la télévision, «CinémAction», n. 97, 2000. - G. BURSI, Tra i resti e il circo: note sul fondo della famiglia Togni tra storia, riuso e fenomenologia del film di famiglia, in Cinergie, n. 14, Recco, Le Mani, 2007. - L. FARINOTTI, E. MOSCONI (a cura di), Metodo e passione. Cinema amatoriale e film di famiglia in Italia, Comunicazioni Sociali, n. 3, 2005. Avvertenze Il docente fornirà una bibliografia, una filmografia e dispense per l’approfondimento dei temi del corso. Per approfondimenti ulteriori si segnalano: Marguerite Vignaux (a cura di), Archives, “1895”, n. 41, 2003;Roger Smither, Catherine A Surowiec (eds.), This Film is Dangerous: A Celebration of Nitrate Film, FIAF, London, 2002. Parte del corso potrà svolgersi attraverso l’intervento di studiosi ed esperti del settore. PROGETTAZIONE E USABILITÀ DEI SISTEMI IPERMEDIALI Dott. Sergio Canazza Targon CORSO DI LAUREA TRIENNALE CURRICULUM MUSICOLOGICO E CURRICULUM CINEMATOGRAFICO Programma del corso (40 ore) Questo corso si propone di trasmettere agli studenti la capacità di progettare, realizzare in forma prototipale e valutare l’usabilità di un sistema ipermediale, con particolare attrenzione all’impostazione metodologica del progetto, all’analisi dei requisiti, al design della architettura informativa e della struttura di navigazione. Nel corso verrà data particolare enfasi alla progettazione di sistemi di fruizione di documenti multimediali in remoto (musica in rete, PODCasting, …). Il corso è strutturato in forma di laboratorio: dopo un ciclo di lezioni orientate a fornire le basi metodologiche del lavoro, gli studenti, organizzati in gruppi di progetto, concorderanno con il docente il progetto del sistema da presentare all’esame, definendone i requisiti. Quindi ne realizzeranno un prototipo funzionante, utilizzando strumenti opportuni Programma d’esame (3 crediti) - R. POLILLO, Plasmare il web: road map per siti di qualità, Milano, Apogeo, 2006. - R. POLILLO, Il check-up dei siti web: valutare la qualità per migliorarla, Milano, Apogeo, 2004. - Appunti e materiale didattico fornito durante le lezioni. Testi di consultazione: J. NIELSEN, Web Usability, Milano, Apogeo, 2000 Siti web: www.useit.com PSICOACUSTICA Dott.ssa Daniela Guzzon CORSO DI LAUREA TRIENNALE: CURRICULUM MUSICOLOGICO E CINEMATOGRAFICO Programma del corso Il modulo di psicoacustica ha lo scopo di fornire alcune nozioni di base sulle modalità in cui l'informazione sonora viene elaborata e decodificata dal nostro sistema uditivo. Sarà necessario quindi acquisire delle nozioni di base riguardo alla fisiologia dell’orecchio e su come avviene la trasduzione del segnale sonoro in segnale nervoso a livello delle prime vie uditive. Verranno poi introdotti i parametri percettivi con cui vengono descritte le varie caratteristiche fisiche di un suono e le relazioni esistenti tra questi due gruppi di grandezze. Verrà illustrato e approfondito il fenomeno psicoacustico del mascheramento. Ed infine verranno descritte le modalità e i parametri di cui si avvale il nostro sistema uditivo per localizzare la sorgente sonora. Programma d’esame (3 crediti) - V. LOMBARDO, A. VALLE, Audio e multimedia, Milano, Apogeo 2005. L’esame verrà svolto in forma di prova scritta. PSICOLOGIA DELLA PERCEZIONE Prof. Lucia Zanuttini CORSO DI LAUREA TRIENNALE CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO: CURRICULUM MUSICA CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN DISCIPLINE DEL CINEMA Programma del corso Il corso, che utilizza un approccio intermodale, è strutturato tenendo presente il percorso dallo "stimolo fisico" alla "realtà fenomenica", mediante l'elaborazione soggettiva, della quale vengono considerati sia gli aspetti psicologici che le basi fisiologiche. Il corso, che intende essere formativo per i contenuti teorici e i problemi metodologici connessi all'introduzione alla ricerca sperimentale, non trascura gli aspetti "professionalizzanti" della disciplina in quanto la selezione degli argomenti di percezione sia visiva sia uditiva proposti è finalizzata alla comprensione dei problemi connessi alla produzione teatrale, cinematografica e musicale. I modulo L'intermodalità della percezione: a) gli eventi in natura hanno spesso un carattere multidimensionale; b) la coesistenza di differenti modalità sensoriali innalza la probabilità di sopravvivenza, liberando gli individui da alcuni vincoli ambientali; c) l'esperienza, fin dai primi mesi di vita, non è un insieme di sensazioni, ma corrisponde alla realtà. II modulo La percezione visiva: a) la luce e la visione; fenomenologia della luce ambientale e pittorica, degli oggetti "solidi" e raffigurati; b) spazio reale e spazio virtuale; indizi di tridimensionalità binoculari, cenestesici e pittorici; c) la percezione del movimento; il movimento reale e apparente; la raffigurazione del movimento. La percezione uditiva: a) psicofisica e fenomenologia del suono; il sistema uditivo; b) l'analisi della scena uditiva: la localizzazione del suono e l'identificazione dei suoni ambientali; c) aspetti multimodali e dimensioni cognitive nella percezione del linguaggio. III modulo L'elaborazione degli stimoli sonori complessi: a) I principi di raggruppamento sonoro: vicinanza temporale e tonale; b) la segmentazione melodica e gli effetti di mascheramento in campo acustico: c) le caratteristiche espressive del suono e gli effetti emotivi della musica. Programma d'esame (laurea triennale: 40 ore, 6 crediti) I e II modulo L. ZANUTTINI,. Dalla luce all’immagine. Un introduzione alla percezione visiva. Udine, Forum, 2001. L. ZANUTTINI, L'intermodalità della percezione. Dispensa. C. MARINI, L. ZANUTTINI, Percezione Uditiva. Dispensa. Programma d'esame (laurea specialistica: 50 ore, 9 crediti) I e II modulo L. ZANUTTINI, Dalla luce all’immagine. Un introduzione alla percezione visiva. Udine, Forum, 2001. L. ZANUTTINI, L'intermodalità della percezione. Dispensa. C. MARINI, L. ZANUTTINI, Percezione Uditiva. Dispensa III modulo Materiale didattico e suggerimenti bibliografici verranno forniti durante il corso. Sono inoltre previste attività seminariali che asseconderanno specifici interessi degli studenti. AVVERTENZE Coloro che non potessero frequentare il corso con continuità sono invitati a contattare il docente via E-mail. RICERCA SU FONTI E ARCHIVI CINEMATOGRAFICI prof. Leonardo Quaresima CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Il corso si propone di esaminare una serie di fonti, approcci e criteri di ricerca utilizzati dagli storici del cinema. Il corso si rivolge a coloro che vogliano apprendere metodologie di lavoro utili per sviluppare ricerche secondo criteri scientifici: ci si occuperà della reperibilità e della “maneggiabilità” delle fonti, a cominciare dalla reperibilità dei film per arrivare al recupero di documenti d’archivio relativi a case cinematografiche e protagonisti del cinema italiano, assumendo come principale oggetto di studio le cosiddette fonti extra-filmiche, definite non-film, film related documents, fonti della cinematografia, ecc. Si passerà poi all’esame dei documenti prodotti dalla pubblica amministrazione: verranno presi in considerazione i fondi archivistici pubblici, in particolare quelli conservati presso l’Archivio Centrale dello Stato di Roma, per passare all’esame di alcuni dei principali fondi archivistici privati conservati in cineteche (Centro Sperimentale di Cinematografia, Museo Nazionale del Cinema di Torino, Cineteca del Comune di Bologna, ecc.) e in archivi pubblici italiani. Programma d’esame (2 crediti) Testo obbligatorio: - L. DEVOTI (a cura di), La memoria del cinema. The Memory of Cinema. Atti del convegno internazionale di studi. Torino, 2831 maggio 2003, [numero monografico (gennaio-dicembre 2004) della rivista «Archivi per la storia. Rivista dell’Associazione archivistica italiana», Modena, Mucchi Editore]. È richiesta la conoscenza dei capitoli IV “Il punto di vista degli storici del cinema italiano” (pp. 173-250) e V “Collezioni di materiali ‘non film’, biblioteche e archivi a confronto” (pp. 251-322) - Per l’esame si dovrà inoltre scegliere un testo fra i seguenti: - S. VITALI , Passato digitale. Le fonti dello storico nell’era del computer, Milano, Bruno Mondadori, 2004 - R. DELLA TORRE, E. MOSCONI (a cura di), I manifesti tipografici del cinema. La collezione della Fondazione Cineteca Italiana 1919-1939, Milano, Il Castoro, 2001 - I. FABRI (a cura di), Le fabbriche della fantasticheria. Atti di nascita del cinema a Torino, Torino, Testo & Immagine, 1997 SCENEGGIATURA CINEMATOGRAFICA Prof. Mariapia Comand CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso I e II modulo (Parte generale): Nascita e sviluppo della sceneggiatura come forma narrativa destinata al grande schermo. Principali modelli narrativi; le fasi del percorso creativo (dall’idea alla sceneggiatura tecnica); le forme della scrittura cinematografica. Tra gli elementi della sceneggiatura, verrà approfondito il ruolo e le caratteristiche del “personaggio”. III modulo “Medici cinici, casalinghe disperate e mafiosi depressi”: il/i personaggi/i delle/nelle serie televisive. Programma d’esame (9 crediti) I e II modulo: Per non frequentanti: - G. MUSCIO, La sceneggiatura, in G.P. BRUNETTA (a cura di), Storia del cinema mondiale, Teorie, strumenti, memorie, Torino, Einaudi, 2001, vol. V, pp. 659-696. Un testo a scelta tra i seguenti: - M. COMAND (a cura di), Sulla carta. Storia e storie della sceneggiatura in Italia, Torino, Lindau, 2006. - G. TINAZZI, La scrittura e lo sguardo, Venezia, Marsilio, 2007 - F. VANOYE, La sceneggiatura. Forme, dispositivi, modelli, Torino, Lindau, 1998 Per i frequentanti: appunti delle lezioni. III modulo: Un testo a scelta tra i seguenti: - D. MARKS, L’arco di trasformazione del personaggio, Roma, Dino Audino, 2007. - K. DANCYGER J. RUSH, Il cinema oltre le regole, Milano, Holden Maps, 2000. Agli studenti frequentanti è richiesta un’esercitazione (al massimo di 5 cartelle) dedicata all’analisi di un personaggio (biografia, motivazioni, percorso narrativo, evoluzione, ecc.) tratto da un film o da una serie televisiva tra quelli indicati nella filmografia (o eventualmente concordato con la docente durante il corso). Filmografia obbligatoria per sostenere l’esame: Per sostenere l’esame è obbligatoria la visione dei seguenti film/serie televisive: I, II e III modulo: - Marty, vita di un timido (Marty), Delbert Mann, 1955 - Come le foglie al vento, (Written on the Wind), Douglas Sirk, 1956 - Otto e mezzo, Federico Fellini, 1963 - Una storia vera, (Straight Story), David Lynch, 1999 - The Prestige, Christopher Nolan, 2006 - Cars, motori ruggenti (Cars), John Lasseter, 2006 - Una stagione di una serie televisiva tra le seguenti: 24, I Soprano, Dr. House, Lost, Desperate Housewives. SCRITTURA RADIOFONICA Dott. Giorgio Pressburger CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO: CURRICULUM SPETTACOLO (*) Programma del corso 1. Che cos’è la radiofonia: breve storia e breve descrizione tecnica delle trasmissioni radiofoniche (generi storici, generi odierni). 2. Che cos’è il radiodramma: esempi e analisi di alcuni testi celebri (Orson Walles, Bertolt Brecht, Samuel Becket, Tom Stoppard). Verranno prese in considerazione le seguenti questioni: la funzione delle parole, delle voci, dei piani, dei rumori, della musica, dell’eco e del riverbero. Storia del riverbero in radiofonia. 3. Come si scrivono radiodrammi e sceneggiati radiofonici. 4. Gli strumenti dell’elaborazione del suono. Storia degli strumenti di elaborazione del suono. Suoni elettronici. Le funzioni d’onda. Funzione dei computer. 5. Scrittura, registrazione e approntamento di microradiodrammi con elaborazione in studio e in postproduzione. Ascolto collettivo dei lavori approntati. Programma d’esame (4 crediti) L’esame consiste nella progettazione e nella produzione di un testo radiofonico da concordare con il docente. (*) Il corso è aperto anche agli studenti degli altri indirizzi del DAMS (laurea triennale e specialistica). A discrezione del Consiglio di Corso di Laurea, potranno essere riconosciuti dei crediti per la frequenza al corso. STORIA CONTEMPORANEA Dott. Paolo Ferrari Dott. Enrico Maria Folisi CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso I modulo (parte generale: dott. Paolo Ferrari) Storia d’Italia da fine Ottocento al fascismo, nel contesto delle trasformazioni delle società europee. II modulo (parte monografica: dott. Paolo Ferrari) Viaggi e trasporti nell’Italia contemporanea. III modulo (parte generale: dott. Enrico Maria Folisi) Storia d’Italia dalla seconda guerra mondiale agli anni settanta, nel contesto delle trasformazioni delle società europee. Programma d’esame (9 crediti) - F. DELLA PERUTA, L’Ottocento. Dalla Restaurazione alla “belle époque”, Firenze, Le Monnier, 2000 (soltanto il capitolo 21 – L’età giolittiana); F. Della Peruta, Il Novecento. Dalla “grande guerra” ai giorni nostri, Firenze, Le Monnier, 2000 (tutto tranne il capitolo 15). - E. COLLOTTI, Fascismo, fascismi, Milano, Sansoni, 2004, ed. orig. 1994 (parti sul fascismo e il nazionalsocialismo, pp. 3790). - MACGREGOR KNOX, “Totalità” e disintegrazione. Stato, partito e forze armate nella Germania nazionalsocialista e nell’Italia fascista, in «Italia contemporanea», n. 246, marzo 2007, pp. 5-31. - P. GINSBORG, Storia d’Italia dal dopoguerra a oggi, Torino, Einaudi, 1989 (capitoli III-VIII, pp. 92-403). - A. CURAMI, P. FERRARI, I trasporti del Regno. Iniziativa privata e intervento statale in Italia 1861-1946, Brescia, Fondazione Negri, 2007. - A. BRILLI, Il viaggio in Italia. Storia di una grande tradizione culturale, Bologna, Il Mulino, 2006 (capitoli III, VI, IX, X, XI, XII, XIII, XIV, XV e l’Epilogo) I frequentanti potranno sostituire parte dell’esame con una relazione. Si potranno concordare variazioni del programma in relazione a specifici interessi. STORIA DEL CINEMA MUTO Prof. Leonardo Quaresima CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN DISCIPLINE DEL CINEMA Programma del corso Microteorie. Il discorso sul cinema in Italia e in Germania negli anni ‘10 Programma d’esame (9 crediti) - L. MAZZEI, L. QUARESIMA, a cura di, Microteorie. Cinema muto italiano, «Bianco e Nero», n. 550/551, 2004/2005. - M. LOCATELLI, L. QUARESIMA, a cura di, Microteorie. Cinema muto tedesco, «Bianco e Nero», n. 556, 2006. - A. BOSCHI, Teorie del cinema. Il periodo classico. 1915-1945, Roma, Carocci, 1998. E’ richiesta la conoscenza di almeno 12 film. Questa la filmografia, indicativa, del Corso (in generale, si rimanda, ai principali film discussi nei testi indicati in bibliografia): Eine venetianische Nacht (Reinhardt, 1913) Die Insel der Seligen (Reinhardt, 1913) Der Andere (Mack, 1913) Lo Studente di Praga (Rye, 1913) Die Landstraße (von Woringen, 1913) Vordertreppe und Hintertreppe (Gad, 1914) Liebelei (Holger-Madsen/Blom, 1914) Jedermann (Glückstadt, 1916) Homunculus (Rippert, 1917) Die Glocke (Hofer, 1917) L’Inferno (Bertolini/Padovan, 1911) Gli ultimi giorni di Pompei (Rodolfi, 1913) Cabiria (Pastrone, 1914) Assunta Spina (Serena, 1915) Tigre reale (Pastrone, 1916) Il fuoco (Pastrone, 1916) Effetti di luce (Falena, 1916) Amleto (Rodolfi, 1917) Malombra (Gallone, 1917) Carnevalesca (Palermi, 1917) Avvertenze Fa parte integrante del Corso il XV Convegno Internazionale di Studi sul Cinema (Udine, 3-6 marzo 2008). Per tale manifestazione verrà predisposto un programma a parte. STORIA DEL TEATRO CONTEMPORANEO Dott. Roberto Canziani CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso L'insegnamento di storia del teatro contemporaneo è il naturale proseguimento della ricognizione storica avviata con storia del teatro e dello spettacolo. L'attenzione è ancora rivolta alle forme e ai generi che le arti dello spettacolo hanno assunto in ambito internazionale, ma mette a fuoco, in particolare, lo sviluppo della drammaturgia e delle tecniche teatrali nel Novecento e sulla scena contemporanea. Il corso prevede lezioni frontali; lettura e commento di testi drammaturgici; visioni, analisi, discussioni su spettacoli attraverso le contemporanee tecnologie di documentazione (VHS, CD-ROM, DVD) e la ricerca in internet. E’ fortemente raccomandata la frequenza delle lezioni. La prima parte del corso esaminerà i più rilevanti fenomeni del teatro e dello spettacolo del Novecento (da Pirandello, Brecht, Beckett, fino alla recente drammaturgia europea e, in particolare, italiana) attraverso la lettura e l'analisi di testi teatrali e l'osservazione critica della scena contemporanea, anche con supporti audiovisivi e in rapporto alla programmazione nei principali teatri della Regione FVG . La seconda parte del corso metterà a fuoco la scrittura teatrale contemporanea nelle aree di lingua italiana, francese, tedesca, inglese. Programma d’esame (9 crediti) a) conoscenza di principali fenomeni dello spettacolo e della drammaturgia del Novecento e contemporanea: appunti dalle lezioni; b) approfondimento su manuali di storia del teatro contemporaneo. I testi di riferimento sono: - R. ALONGE, R. TESSARI, Manuale di storia del teatro, Fantasmi della scena d’occidente, Torino, Utet, 2006; - R. ALONGE, R. TESSARI, Storia del teatro moderno e contemporaneo, Torino, Einaudi, 2001, vol. III: Avanguardie e utopie del teatro, il Novecento. La bibliografia specifica e i capitoli da approfondire verranno indicati durante le lezioni. c) analisi e discussione su alcuni testi teatrali esaminati durante le lezioni. STORIA DEL TEATRO MUSICALE (Dott. Saverio Lamacchia) CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Il melodramma italiano dell’Ottocento da Rossini a Verdi. Le vicende del melodramma verranno considerate con una particolare attenzione agli aspetti letterari, drammaturgici, gestuali, spettacolari. Bibliografia consigliata: - F. Della Seta, Italia e Francia nell’Ottocento, Torino, EDT, 1993 (o successive ristampe; sta nella collana “Storia della musica”, 9), i capitoli I (par. da 1 a 3), II (par. 4-5), IV (par. da 9 a 12), V (i soli par. 13, 15, 16). - L. Bianconi, Il teatro d’opera in Italia, Bologna, il Mulino, 1993. Gli studenti sono tenuti a leggere anche le (brevi) parti del testo che riguardano il melodramma del Sei-Settecento: da esse potrà derivare una migliore comprensione delle parti dedicate all’Ottocento. Indicazioni bibliografiche, eventuali materiali didattici ulteriori e l'elenco dei brani ascoltati e analizzati verranno forniti nel corso delle lezioni e depositati nella biblioteca del CEGO. Avvertenze Per una resa efficace dell’impegno di studio personale ai fini dell’apprendimento e dell’esame è indispensabile che lo studente legga attentamente, prima di ogni lezione, seguendo le indicazioni che gli saranno di volta in volta fornite, le singole parti dei testi elencati. Sarà così in grado di chiedere chiarimenti e inquadrare i contenuti nello schema interpretativo esposto dal docente. Parte integrante del programma d’esame è il riascolto dei brani musicali discussi a lezione. Gli studenti che non possono frequentare sono invitati a prendere contatto con il docente entro il primo mese di lezione.. STORIA DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLO Dott. Giorgio Pressburger CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN DISCIPLINE DEL CINEMA Programma del corso I modulo 1. Riassunto dei generi di spettacolo esistenti oggi e dei generi di spettacolo esistenti. nel mondo occidentale: spettacolo di Prosa, spettacolo lirico. (Melodramma Singspiel Opera comique, Opera elettronica), teatro danza, operetta, cabaret, circo, spettacoli Multimediali, happening, opera e concerto rock, musical ed eventi. Verranno prese in considerazione anche le differenziazioni secondo le nazioni e le caratteristiche (genere e specie) degli spettacoli televisivi e dello spettacolo radiofonico. Breve discorso sui generi esistenti nei paesi Asiatici, Africani e dell’America latina. 2. Riassunto dei generi di spettacolo dalla Grecia antica fino al Seicento con riguardo alla produzione di testi scritti e partiture per gli spettacoli musicali. 3. La commedia dell’arte e il libro di Nichols, quello di Rasi e altri. 4. La riforma del Teatro in Italia. Come nasce l’attore moderno. Saranno anche presi in considerazione il Teatro dialettale e il Teatro in Lingua. II modulo Saranno prese in esame le seguenti questioni: 1. Il Teatro nuovo del Novecento. Rivoluzione di Pirandello. 2. Che cosa é il nuovo attore? 3. Realtà e finzione nei testi di Pirandello. 4. Che cosa é la recitazione, cenni alle teorie della recitazione. 5. La teoria dei neuroni-specchio: recitazione tra imitazione e costruzione di modelli. 6. Esperimenti sulla recitazione con l’aiuto di neuroscienziati. 7. I contemporanei di Pirandello: Rosso di San Secondo e Massimo Bontemplei. Il Teatro dei futuristi. III modulo Saranno prese in esame le seguenti questioni: 1. Storia della regia nell’Italia del novecento. 2. Da capocomico a regista 3. Da attore a regista e autore: Vittorio Viviani, Eduardo De Filippo, Dario Fo, Carmelo Bene 4. I Teatri Stabili e i loro registi 5. Luchino Visconti, Giorgio Strehler e Luca Ronconi: i grandi maghi. 6. Prospettive del Teatro di oggi. Programma d’esame (9 crediti) La bibliografia sarà comunicata agli studenti durante lo svolgimento del corso. STORIA DELL’ARTE CONTEMPORANEA: ARCHITETTURA STORIA DELL’ARTE CONTEMPORANEA: ARTI FIGURATIVE Dott.ssa Alessandra Biasi Dott. Alessandro Del Puppo CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN DISCIPLINE DEL CINEMA Programma del corso I parte: Architettura (dott.ssa Biasi) Parte generale Lineamenti di storia dell’architettura italiana ed europea del Novecento. Parte monografica Il contributo delle avanguardie storiche. Dal cubismo alla fondazione del Bauhaus. II parte: Arti figurative (dott. Del Puppo) Parte generale Il sistema e le logiche dell’arte contemporanea. Parte monografica La critica del postmodernismo: originalità, avanguardia, nuova scultura. Programma d’esame (9 crediti) I parte Parte generale - M. TAFURI, F. DAL CO, Architettura contemporanea, Venezia, Electa, 1976 (parte prima, capitoli da 6 a 15; parte seconda, da 1 a 4) Parte monografica I riferimenti bibliografici saranno forniti all’inizio del corso. II parte Parte generale - A. DAL LAGO, S. GIORDANO, Mercanti d'aura. Logiche dell'arte contemporanea, Bologna, Il Mulino, 2006. Parte monografica - R. KRAUSS, L'originalità dell'avanguardia e altri miti modernisti, Roma, Fazi, 2007. Modalità di svolgimento dell’esame I parte Test scritto su un tema del corso e colloquio orale sulle tematiche generali trattate. II parte Parte generale: test scritto. Parte monografica: colloquio orale. STORIA DELL’ARTE MODERNA Prof. Roberto De Feo CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso I e II modulo Parte generale. Il corso intende offrire una conoscenza dei principali sviluppi dell’arte in Italia fra Quattrocento e Settecento attraverso l’analisi delle opere, degli artisti e dei contesti storici e culturali nei quali hanno operato. III modulo Parte monografica.Il Neoclassicismo. Programma d’esame (9 crediti) I e II modulo - Appunti delle lezioni. - P.L. DE VECCHI, E. CERCHIARI, I tempi dell’arte, Milano, Bompiani, 2000, volume II. È possibile scegliere altri manuali, sottoponendoli preventivamente all’approvazione del docente. III modulo Appunti dalle lezioni. -.H. HONOUR, Neoclassicismo, Torino, Einaudi 2006. - Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite nel corso delle lezioni. STORIA DELLA MUSICA (Dott. Saverio Lamacchia) (Dott. Luca Cosettini) CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma Programma: Lineamenti della storia musicale occidentale dal sec. XVII al sec. XIX. Programma d'esame (9 crediti) - E. SURIAN, Manuale di Storia della musica, voll. I-II-III, 4a edizione riveduta, Milano, Rugginenti, 2005 (capitoli dal 12 al 16 e dal 17 al 27 inclusi). Indicazioni bibliografiche, materiali didattici ulteriori e l'elenco dei brani ascoltati e analizzati verranno forniti nel corso delle lezioni. Testi per l'approfondimento - Storia della musica voll. 6-9, Torino, EDT, 1991-93 - D. DE LA MOTTE, Manuale di armonia, Roma, Astrolabio Ubaldini, 2007 Avvertenze Per una resa efficace dell'impegno di studio personale ai fini dell'apprendimento e dell'esame è indispensabile che lo studente legga attentamente, prima di ogni lezione, seguendo le indicazioni che gli saranno di volta in volta fornite, le singole parti dei testi elencati e le dispense fornite dal docente, che saranno depositate nella biblioteca del CEGO. Sarà così in grado di chiedere chiarimenti e inquadrare i contenuti nello schema interpretativo esposto dal docente. Parte integrante del programma d'esame è il riascolto dei brani musicali discussi a lezione. Gli studenti che non possono frequentare sono invitati a prendere contatto con il docente entro il primo mese di lezione. STORIA DELLA MUSICA CONTEMPORANEA E TEORIA DEL RESTAURO AUDIO Prof. Angelo Orcalli CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso (60 ore) Storia della musica contemporanea I modulo Storia della musica contemporanea Sistemi, forme, stili e tendenze della musica occidentale, dalla drammaturgia wagneriana al Moses und Aron di Arnold Schönberg. II modulo Musica dal 1950. Tratta l’evoluzione della scrittura musicale e del sonoro in rapporto ai fondamenti epistemologici della critica della comunicazione. III modulo Teoria del restauro audio. Conservazione, restauro e riedizione della musica elettroacustica. Programma d’esame (9 crediti) I modulo - M. CAROZZO, C. CIMAGALLI, Storia della musica occidentale, vol. 3, Roma, Armando, 1999, pp. 211-527. -Ottó KAROLY, Introducing Modern Music, Penguin Books, 1995, trad. it. La musica moderna, Milano, Arnoldo Mondadori, 1998. II modulo -Dispense a cura del docente. III modulo -A. ORCALLI, Sulle metodologie del restauro audio, in Suoni in corso. Percezione ed espressione dell’uomo tecnologico, Cividale del Friuli, MittelFest Editore 2002, pp. 313-345. - A. ORCALLI, Orientamenti ai documenti sonori, in Ri-mediazione dei documenti sonori (a cura di S. CANAZZA e M. CASADEI TURRONI MONTI), Udine, Forum, 2006, pp.15-94. Parte integrante del programma d’esame è il riascolto dei brani musicali discussi a lezione, brani di cui sarà depositato alla Biblioteca del Centro Polifunzionale di Gorizia, l’elenco, con le partiture o gli esempi musicali e l’antologia di CD. L’esame consiste in prova scritta e prova orale. STORIA DELLA NOTAZIONE MUSICALE Dott. Mauro Casadei Turroni Monti Dott.ssa Ludovica de Nardo CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso (70 ore) I modulo (dott. M. Casadei Turroni Monti, 50 ore) Principali fasi evolutive della scrittura musicale antica in ambito monodico (con particolare riferimento alla notazione sangallese) e polifonico. Sono previsti esercizi di riconoscimento delle notazioni. II modulo (dott.ssa L. de Nardo, 20 ore) I primordi della notazione musicale: cenni sulla notazione greca; la notazione alfabetica nella teoria e nella prassi, dall'antichità al Medio Evo. Altezza e durata delle note: dai neumi alla notazione quadrata su tetragramma e ai modi ritmici. La notazione dell’ars nova francese: isoritmia e coloriture. Esercitazioni di lettura e trascrizione. Progamma d'esame (9 crediti) I modulo - E. CARDINE, Semiologia gregoriana, Roma, Pontificio Istituto di Musica Sacra, 1979; - H. M. BROWN, voce “Notazione” (paragrafi II.a-e, III.a-c), DEUMM, Lessico, III, pp. 339-347; - W. APEL, La notazione della musica polifonica dal X al XVII secolo, Firenze, Sansoni, 1984; - C. PARRISH, The Notation of Medieval Music, New York, Norton & C., 1957, pp. 60-228 (in fotocopia presso la Biblioteca del Centro Polifunzionale di Gorizia); - altre indicazioni bibliografiche saranno fornite durante le lezioni. II modulo - G. VINAY, Neuma, in Dizionario Enciclopedico Universale della Musica e dei Musicisti, diretto da A. BASSO, Torino, UTET, 1984. Il Lessico, Volume terzo, LIZ-PRA, pp. 322-324; - A. LANZA, Notazione, ibid., pp. 338-339; - C. DEL GRANDE, Grecia, ibid., Volume secondo, 1983, D-LIV, pp. 409-410 e relative tavole - G. COMOTTI, La musica nella cultura greca e romana, in Storia della musica, a cura della Società Italiana di Musicologia, Torino, E.D.T., 19912, vol. 1, pp. 105-125 e relative tavole - A. TURCO, Il canto gregoriano. Corso fondamentale, Roma, Edizioni Torre d’Orfeo, 1991, pp. 79-278 e relative tavole; - W. APEL, La notazione della musica polifonica dal X al XVII secolo, Firenze, Sansoni, 1984 (soprattutto pp. 213-285 e pp. 378-414); - L. AZZARONI, Canone infinito. Lineamenti di teoria della musica, Bologna, CLUEB, 1997, pp. 69-129 Indicazioni bibliografiche e sussidi didattici ulteriori verranno forniti nel corso delle lezioni. STORIA DELLO SPETTACOLO MUSICALE prof. Angelo Orcalli prof. Roberto Calabretto CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO: CURR. MUSICA Programma del corso (50 ore) I modulo (prof. R. Calabretto) 30 ore Il corso intende analizzare e definire i condizionamenti esercitati dal cinema nei confronti della drammaturgia musicale e coreutica. Le lezioni saranno dedicate ai seguenti argomenti: la musica a programma dalle immagini in movimento; il cinema e la musica strumentale d’inizi secolo; presenze cinematografiche nel teatro d’opera; presenze cinematografiche nella danza; una nuova drammaturgia a partire dal cinema. II modulo (prof. A. Orcalli) 20 ore Il mito dell’immortalità nel teatro musicale del Novecento. Programma d’esame (9 CFU) I modulo Materiale bibliografico, CD e VHS messi a disposizione del docente. II modulo Il materiale bibliografico e i CD per l’ascolto delle opere musicali sono a disposizione degli studenti al Servizio bibliotecario del Centro polifunzionale di Gorizia. Avvertenze Gli studenti che non possono frequentare sono invitati a prendere contatto con il docente entro il primo mese di lezione. Esame orale. STORIA E CRITICA DEL CINEMA Prof. Roy Menarini Dr.ssa Ilaria Borghese CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso (60 ore) I modulo (Parte generale), prof. Menarini Il programma verte sulla storia del cinema mondiale, dalle origini ai giorni nostri. Il corso intende sviluppare lo studio delle opere, degli autori e dei movimenti artistici, senza dimenticare l’aspetto economico-produttivo e la dimensione socio-culturale del cinema. II modulo (Parte monografica), prof. Menarini Il cinema contemporaneo III modulo (Approfondimento), dr.ssa Borghese. Il nuovo cinema americano: la New Hollywood (1967-1976) Dal cinema classico al cinema della New Hollywood. Differenze e continuità di linguaggio tra classicità e modernità. Il contesto sociale della New Hollywood. Il sistema produttivo e il rapporto con il pubblico: dalle majors alle produzioni indipendenti. La trasformazione e la contaminazione dei generi classici: la commedia, il film di guerra, il western, la fantascienza, il noir, il gangster movie. I nuovi generi il road movie e lo youth movie. Gli autori della New Hollywood: Nichols, Peckinpah, Bogdanovich, Penn, Pollack, Cassavetes. I nuovi autori: Scorsese, Altman, Coppola, Spielberg, Lucas. Programma d’esame (9 crediti) I modulo Lo studente dovrà stilare una tesina di analisi e contestualizzazione storico-critica di un film della storia del cinema americano. Il titolo deve essere concordato con il docente. L’elaborato, di 10 cartelle (20.000 caratteri), dovrà pervenire al docente, consegnata in forma cartacea, presso la Mediateca del DAMS di Gorizia, Palazzo Vittoria, almeno 10 giorni prima della data in cui si intende sostenere l’esame. La tesina prevede il seguente schema: a) cast & credits, b) contestualizzazione nella storia del cinema, c) analisi del film in riferimento al genere di appartenenza o agli altri film del periodo, d) (facoltativo) commento critico. Bibliografia - P. BERTETTO (a cura di), Introduzione alla storia del cinema, Torino, UTET, 2002 Frequentazione obbligatoria del Convegno Internazionale di Studi sul cinema di Udine (marzo 2008) I non frequentanti dovranno aggiungere la lettura di: - F. CASETTI, L’occhio del Novecento, Milano, Bompiani, 2005 II modulo - A. AUTELITANO, Cronosismi, Udine, Campanotto, 2006 III modulo Per i frequentanti (oltre alla visione dei film indicati in filmografia), verrà fornito materiale dal docente e appunti delle lezioni Per i non frequentanti (oltre alla visione dei film indicati in filmografia) si prevede la lettura di uno dei seguenti testi: - F. LA POLLA, Il nuovo cinema americano, Lindau, Torino 1996 - G. KING, La Nuova Hollywood, Torino, Einaudi, 2004 Modalità d’esame per i frequentanti: colloquio orale Modalità d’esame per i non frequentanti: ai non frequentanti oltre al colloquio orale verrà richiesta un’analisi (max 12.000 battute) relativa ad uno dei film proposti in filmografia da inviare via posta elettronica 15 giorni prima del colloquio orale all’indirizzo del docente ([email protected]) Proiezioni Fanno parte integrante del Corso le proiezioni, organizzate secondo un calendario che sarà predisposto a partire da febbraio 2008. Per ciascuna parte è richiesta la conoscenza di almeno 8 film. Questa la filmografia, indicativa, del corso (in generale, si rimanda, ai principali film discussi nei testi indicati in bibliografia): Filmografia I modulo Nascita di una nazione (Griffith, 1915) Il gabinetto del Dr. Caligari (Wiene, 1920) Nosferatu (Murnau, 1922) Ottobre (Ejzenstein, 1927) L’Atalante (Vigo, 1934) Tempi moderni (Chaplin, 1936) L’orribile verità (McCarey, 1937) La regola del gioco (Renoir, 1939) Roma città aperta (Rossellini, 1945) Ladri di biciclette (De Sica, 1948) Rashomon (Kurosawa, 1950) Il posto delle fragole (Bergman, 1957) Ben-Hur (Wyler, 1959) Ombre (Cassavetes, 1959) L’avventura (Antonioni, 1959) I 400 colpi (Truffaut, 1959) Fino all’ultimo respiro (Godard, 1960) La dolce vita (Fellini, 1960) 2001 – Odissea nello spazio (Kubrick, 1968) La paura mangia l’anima (Fassbinder, 1974) Nel corso del tempo (Wenders, 1975) Riff Raff (Loach, 1991) Le onde del destino (von Trier, 1996) II e III modulo Il mago di Oz (Fleming, 1939) La signora del venerdì (Hawks, 1940) Quarto potere (Welles, 1941) Casablanca (Curtiz, 1942) Vertigine (Preminger, 1944) Cantando sotto la pioggia (Donen/Kelly, 1952) La finestra sul cortile (Hitchcock, 1954) Quando la moglie è in vacanza (Wilder, 1955) Come le foglie al vento (Sirk, 1956) Sentieri selvaggi (Ford, 1956) Il laureato (Nichols, 1967) Easy Rider (Hopper, 1969) Il mucchio selvaggio (Peckinpah, 1969) Non si uccidono così anche i cavalli? (Pollack, 1969) M.A.S.H. (Altman, 1970) Soldato blu (Nelson, 1970) Piccolo grande uomo (Penn, 1970) Grissom Gang - Niente orchidee per miss Blandish (Aldrich, 1971) Cane di paglia (Peckinpah, 1971) Thx 1138 (Lucas, 1971) Ma papa ti manda sola?( Bogdanovich, 1972) Il padrino (Coppola, 1972) Un tranquillo weekend di paura (Boorman, 1972) L’esorcista (Friedkin, 1974) La conversazione (Coppola, 1974) Non aprite quella porta (Hooper, 1974) Sugarland Express (Spielberg, 1974) Nashville (Altman, 1975) Alice non abita più qui (Scorsese, 1975) Il cacciatore (Cimino, 1976) Taxi Driver (Scorsese, 1976) L’assassinio di un allibratore cinese (Cassavetes, 1976) Guerre stellari (Lucas, 1977) Io & Annie (Allen, 1977) Forrest Gump (Zemeckis, 1994) Pulp Fiction (Tarantino, 1994) Titanic (Cameron, 1997) Matrix (Wachowski, 1999) Memento (Nolan, 2000) La 25a ora (Lee, 2003) Million Dollar Baby (Eastwood, 2004) STORIA E METODOLOGIA DELLA CRITICA CINEMATOGRAFICA Dott.ssa Alice Autelitano CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso La storia della critica cinematografica dal secondo dopoguerra a oggi, con approfondimenti e analisi del dibattito critico su particolari “casi” cinematografici. Le principali metodologie dell’analisi critica; i generi della critica cinematografica; i metodi interpretativi. Critica specializzata/critica web: il panorama editoriale contemporaneo tra la carta e lo schermo. Il corso prevede tre proiezioni: i titoli dei film saranno comunicati all’inizio del corso. Programma d’esame (3 crediti) Programma per frequentanti: - C. BISONI, La critica cinematografica. Metodo, storia e scrittura, Bologna, ArchetipoLibri, 2006 (il saggio introduttivo e una selezione di testi dell’antologia critica che saranno indicati dal docente durante il corso); - Dispense a cura del docente che saranno fornite durante il corso. Programma per non frequentanti: - C. BISONI, La critica cinematografica. Metodo, storia e scrittura, Bologna, ArchetipoLibri, 2006 (lettura integrale). STORIA E TECNICA DELLA FOTOGRAFIA Claudio Domini CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso I Modulo La storia e la tecnica. Lineamenti di storia e tecnica della fotografia II Modulo L’immagine fotografica. Ontologia dell’immagine fotografica. Natura e struttura del messaggio fotografico. Metodologie di analisi e classificazione dei materiali fotografici. III Modulo La genesi di una mostra fotografica. Dalla configurazione della metodologia di ricerca storica alla divulgazione dei risultati attraverso il veicolo della pubblica esposizione. Gli studenti saranno coinvolti nelle problematiche inerenti alla realizzazione di una mostra fotografica e del relativo catalogo. Programma d’esame (9 crediti) I modulo - A. GILARDI, Storia sociale della fotografia, Milano, Bruno Mondadori, 2000 Altre letture consigliate: - M. MICCI, Elementi di fotografia, Roma, Cesco Ciapanna editore, 1999 - J. KEIM, Breve storia della fotografia, Torino, Einaudi, 1976 II modulo - R. BARTHES, La camera chiara, Torino, Einaudi, 1980 - P. DUBOIS, L’atto fotografico, Urbino, Edizioni Quattroventi, 1996 Altre letture consigliate: - W. BENJAMIN, L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica, pp. 19-56, Torino, Einaudi, 1966 - R. BARTHES, Elementi di semiologia, Torino, Einaudi, 1966 - R. BARTHES, Il messaggio fotografico, in L’ovvio e l’ottuso, pp. 5-21, Torino, Einaudi, 1985 - S. SONTAG, Sulla fotografia, Torino, Einaudi, 1978 - R. KRAUSS, Teoria e storia della fotografia, Milano, Bruno Mondadori, 1990 III Modulo Dispense a cura del docente Durante lo svolgimento del corso è inoltre prevista un’attività di laboratorio in cui sperimentare la tecnica e il linguaggio fotografico. Modalità di svolgimento dell’esame Oltre agli argomenti svolti nei tre moduli, secondo la bibliografia definitiva fornita al termine del corso, è prevista la presentazione e la discussione di un elaborato su un argomento scelto dallo studente inerente agli argomenti trattati durante il corso. Avvertenza Data la natura del corso monografico, gli studenti non frequentanti saranno tenuti a concordare con il docente un programma alternativo. STORIA MEDIEVALE Prof.ssa Flavia M. De Vitt CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso (60 ore) Il corso comprende, nella prima parte, l’esposizione, accompagnata dalla lettura di documenti, delle vicende storiche dell’Europa dal V al XV secolo; nella seconda, la trattazione di un argomento monografico: la città nel basso Medioevo, con un ricco uso di fonti narrative ed iconografiche. I modulo (Parte generale) Secoli V-XII II modulo (Parte generale e parte monografica) Secoli XIII-XV e La città nel basso Medioevo Programma d’esame (9 crediti) Oltre al programma da 6 crediti: - A. FRUGONI, C. FRUGONI, Storia di un giorno in una città medievale, Roma-Bari, Laterza 2002 Programma d’esame (6 crediti) - G. VITOLO, Medioevo. I caratteri originali di un’età di transizione, Firenze, Sansoni, 2000 (o successive ristampe) Programma d’esame (3 crediti) - G. VITOLO, Medioevo. I caratteri originali di un’età di transizione, Firenze, Sansoni, 2000 (o successive ristampe) 15 capitoli indicati dalla docente. STORIA MODERNA Prof.ssa Laura Casella CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso (60 ore) I modulo (Parte generale) Nel corso delle lezioni verranno affrontate le principali questioni della storia europea dell’età moderna e approfonditi alcuni problemi storiografici ad esse legati, ponendo attenzione agli aspetti metodologici del rapporto tra fonti e studio della storia. II modulo (Parte monografica) Passaggi generazionali. Il problema della trasmissione e dell’eredità tra famiglia e politica. Programma d’esame (9 crediti) Per la parte generale: un buon manuale di liceo o di livello universitario (si consiglia: F. BENIGNO, L’età moderna. Dalla scoperta dell’America alla Restaurazione, Roma-Bari, Laterza, 2007). È opportuno integrare la preparazione della parte generale con la lettura di: - R. BIZZOCCHI, Guida allo studio della storia moderna, Roma-Bari, Laterza, 2006. Per la parte monografica: - M. CAVINA, Il padre spodestato. L’autorità paterna dall’antichità a oggi, Roma-Bari, Laterza 2007. Alla fine del primo modulo è prevista una verifica scritta che verrà valutata ai fini del superamento dell’esame. Eventuali e motivati programmi alternativi, per ciò che riguarda la parte monografica, potranno essere concordati con la docente, con congruo anticipo. TEORIA E TECNICA DELLA RECITAZIONE Dott.ssa Sabrina Morena CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO: CURRICULUM SPETTACOLO Programma del corso Che cos’è lo “straniamento”? Bertold Brecht e il teatro epico Il corso prevede una breve introduzione sulle teorie di pensatori e registi riguardanti il rapporto tra attore e personaggio – da Diderot a Stanislavskij, da Brecht a Brook. Sviluppa nel contempo la parte pratica attraverso l’esplorazione degli strumenti dell’attore: il corpo e la voce. Il terzo momento è quello dedicato alla messa in scena attraverso l’analisi del testo, lo studio del personaggio, l’impostazione dei movimenti, la memorizzazione del testo e del gesto, la scelta delle musiche, della scenografia e dei costumi, le prove in teatro, fino allo spettacolo vero proprio per un confronto diretto con il pubblico. “Un uomo è un uomo” di Bertold Brecht è il testo letterario-drammatico che verrà messo in scena durante il corso in modo da sperimentare la teoria della recitazione “straniata” di Brecht. Programma d’esame (9 crediti) - C. MOLINARI, L’attore e la recitazione, Roma-Bari, Laterza, 1992. - F. EWEN, Bertolt Brecht , la vita, l’opera, i tempi, Milano, Feltrinelli 1970. (pp. 170-200) - B. BRECHT, Il mestiere dell’attore, in Scritti teatrali 1 (pp. 178-229), Torino, Einaudi, 1975 (o successive) Gli studenti svilupperanno inoltre un individuale lavoro di approfondimento (a scelta e da concordare) sulle esperienze registiche di: - B. BRECHT, Il mestiere dell'attore, in Scritti teatrali 1, Torino, Einaudi 1975 (o successive) - F. EWEN, Bertolt Brecht , la vita, l’opera, i tempi, Milano, Feltrinelli 1970. - V. MEJERCHOL’D, L’attore biomeccanico, Milano, Ubulibri 1993. - K.-S. STANISLAVSKIJ, Il lavoro dell'attore, Roma-Bari, Laterza, 1982 (o successive edizioni); - J. GROTOWSKI, Per un teatro povero, Roma, Bulzoni, 1970 (o successive) - P. BROOK, Il punto in movimento 1946 - 1987, Milano, Ubulibri 1988 (o successive). - D. FO, Manuale minimo dell'attore, Torino, Einaudi, 1997. TEORIA E TECNICA DEL LINGUAGGIO CINEMATOGRAFICO E TELEVISIVO Prof.ssa Cosetta Gonzo Saba CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Il corso sarà dedicato all’analisi del testo audiovisivo nelle sue differenti forme di manifestazione (film, video monocanale o multicanale ecc.) e all’analisi intertestuale e allo studio dei processi di “traduzione” da un medium e da un linguaggio all’altro (letteratura, cinema, video, pittura). I modulo Analisi del testo. Teorie e tecniche del linguaggio audiovisivo. Introduzione. II modulo Intertestualità: i percorsi interpretativi implicati dal testo audiovisivo III modulo Intertestualità: i “linguaggi” e le “forme “ del testo audiovisivo Programma d’esame (9 crediti) I modulo Un testo a scelta tra: - J. AUMONT, M. MARIE, Analisi dei film, Roma, Bulzoni, 1996 - F. CASETTI, F. DI CHIO, Analisi del film, Milano, Bompiani, 1990 - P. BERTETTO (a cura di), Metodologie di analisi del film, Roma-Bari, Laterza, 2006 - C. G. SABA, Lo sguardo che insegue. Strumenti per l’analisi delle forme audiovisive pubblicitarie (spot, trailer, videoclip, rich media), Milano, Lupetti- Editori di comunicazione 2006 (4 capitoli a scelta) - A. SAINATI, M. GAUDIOSI, Analizzare i film, Venezia, Marsilio, 2007 È consigliata la lettura di uno dei seguenti testi: - F. CASETTI, Teorie del cinema, 1945 – 1990, Milano, Bompiani, 1993 - R. STAM, R. BURGOYNE, S. FLITTERMAN-LEWIS, Semiologia del cinema e degli audiovisivi, Milano, Bompiani, 1999 - R. STAM, Teorie del film. Dal’ 68 alla rivoluzione digitale, vol II, Roma, Dino Audino Editore, 2005 II modulo Un testo a scelta tra: - M. COMAND, L’immagine dialogica. Intertestualità e interdiscorsivisimo nel cinema, Bologna, Hybris, 2001 - N. DUSI, Il cinema come traduzione. Da un medium all’altro: letteratura, cinema, pittura, Torino, UTET, 2003 - G. CARLUCCIO, F. VILLA, L’intertestualità. Lezioni, lemmi, frammenti di analisi, Torino, Kaplan, 2006 III modulo - C. G. SABA, (a cura di), Cinema Video Internet. Tecnologie e avanguardia in Italia dal Futurismo alla Net.art, Bologna, CLUEB, 2007. Seminari e conferenze Integreranno l’attività didattica una serie di seminari e conferenze (per informazioni: www.damsweb.it). Modalità di svolgimento dell’esame Discussione o prova scritta sulla bibliografia d’esame. È richiesta la presentazione di un elaborato (relativo all’analisi di uno o più testi che saranno oggetto di studio durante lo svolgimento del corso) da consegnarsi presso la MEDIATECA DAMS (o da inviare via e-mail a [email protected]) dieci giorni prima la data dell’esame. Integrazioni bibliografiche in ordine ai temi trattati saranno fornite durante lo svolgimento delle lezioni. Gli studenti non frequentanti sono tenuti a concordare con la docente alcune letture di integrazione al programma. Ricevimento durante il periodo didattico dopo le lezioni. E-mail: [email protected] TEORIA E TECNICA DEL RESTAURO CINEMATOGRAFICO Dott. Simone Venturini CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso I parte (teoria) II Parte (tecnica e case studies, l’edizione digitale del film) Il corso prevede una ricognizione teorica e metodologica delle discipline guida e dei principi del restauro cinematografico. Prevede inoltre l’analisi di particolari studi di caso in relazione al processo tecnico di restauro e alla fruizione critica dell’edizione restaurata. Programma d’esame (6 crediti) I parte - principi generali di restauro un testo a scelta tra: - C. BRANDI, Teoria del restauro, Torino, Einaudi, 2000 (1° ed. 1963). - S. SCARROCCHIA (a cura di), Alois Riegl: teoria e prassi della conservazione dei monumenti, Gedit, Bologna 2003 (1° ed, Bologna, CLUEB, 1995). - P. TORSELLO (a cura di), Che cos’è il restauro? Nove studiosi a confronto, Venezia, Marsilio, 2005. - filologia del testo letterario un testo a scelta tra: - G. CONTINI, Breviario d’ecdotica, Torino, Einaudi, 1992. - B. BENTIVOGLI – P. VECCHI GALLI, Filologia italiana, Milano, Bruno Mondadori, 2002. - A. STUSSI, Introduzione agli studi di filologia italiana, nuova edizione aggiornata, Bologna, Il Mulino, 2007. - preservazione e restauro del film - S. VENTURINI (a cura di), Il restauro cinematografico. Principi, teorie, metodi, Udine, Campanotto, 2006. II Parte: tecniche e case studies, l’edizione digitale del film. - G. BURSI (a cura di), Speciale DVD ed edizioni critiche, in Cinergie n. 13, Recco, Le Mani, 2007. - G. BERTELLINI, Restoration, Genealogy and Palimpsests. On some historiographical questions, “Film History”, vol. 7, n. 3, autunno 1995, pp. 136-143. - V. HEDIGER, The Original is Always Lost. Film History, Copyright Industries and the Problem of Reconstruction, in M. HAGENER, M. DE VALCK (a cura di) Cinephilia. Movies, Love, and Memory, Amsterdam, University of Amsterdam Press, 2005, pp. 133-147. A integrazione della seconda parte, il docente fornirà una dispensa di approfondimento su singoli casi di restauro trattati durante il corso. Avvertenze Il docente fornirà una bibliografia, una filmografia e una dispensa di approfondimento per le due parti del corso. Sono previste, come parti integranti, proiezioni di film. Parte del corso potrà svolgersi attraverso l’intervento di studiosi ed esperti del settore.