COMUNE DI VICENZA
ASSESSORATO ALLA CULTURA
TEATRO ELEMENTO
STAGIONE 2012 - 2013
7ª EDIZIONE
Naturalmente Diversi
TEATRO DANZA MUSICA
progetto artistico
WWW.MARCODALMASO.IT
VERSIONE POSITIVA - QUADRICROMIA
COLLETTIVO JENNIFER ROSA
amaranto: c20%; m100%; y100%; k26%
nero: c0%; m0%; y0%; k85%
CON IL PATROCINIO
PROVINCIA DI VICENZA
BIBLIOTECA CIVICA
BERTOLINIANA
“Con la nuova stagione di “Teatro Elemento”, si rinnova la
positiva collaborazione tra lo Spazio Bixio - Theama Teatro e
l’Assessorato alla cultura del Comune di Vicenza.
Questa edizione - la settima - conferma il ruolo che questo
spazio off ha saputo ritagliarsi negli anni nel panorama teatrale
cittadino, grazie anche al suo essere luogo di produzione e di
fruizione al tempo stesso e ancor più all’alchimia - che si ricrea
di continuo - tra pubblico e artisti.
Due viaggi infatti si intersecano nell’agire scenico: quello dei
personaggi che recitano e quello del pubblico che compie
un proprio percorso interiore. Ecco allora un teatro che
diventa luogo del sapere, della cultura, dell’arte condivisa,
della riflessione, della scelta, della passione e della ragione,
all’interno del quale la contaminazione dei linguaggi artistici è
un imperativo.
In un momento di difficile congiuntura economica, è motivo
di grande soddisfazione mantenere intatta una rassegna,
garantendo la qualità delle proposte, che quest’anno si
caratterizzano per una particolare attenzione verso i giovani
e, come al solito, per proposte diversificate legate al teatro di
innovazione e ai nuovi linguaggi, con una speciale sezione
rivolta a bambini e ragazzi.
È un teatro che crede ancora nella pluralità di voci e idee, che
ama confrontarsi con la leggerezza del gioco e la profondità
dell’introspezione, che riflette su un passato a volte non
ancora elaborato e sui mutamenti del presente, che riscopre
usanze e costumi del territorio, accompagnando gli spettatori
in un’esplorazione culturale, fisica, e personale, che è pratica
sempre più necessaria.”
Francesca Lazzari
Assessore alla progettazione e innovazione del territorio e alla cultura
Comune di Vicenza
TEATRO ELEMENTO E’ UN PROGETTO A CURA DI THEAMA TEATRO
Piergiorgio Piccoli – Direttore Artistico
Alessandro Bevilacqua – Responsabile Organizzativo
Aristide Genovese – Presidente
TEATRO ELEMENTO
è realizzato in collaborazione con
RETE VENETA PICCOLI SPAZI TEATRALI
EVENTI DELLA RASSEGNA SERALE
MERCOLEDÌ 31 OTTOBRE 2012 ORE 21
EVENTO DI APERTURA STAGIONE
“Halloween 2012”
INGRESSO LIBERO
ARE YOU INSUCÀ?
con la PALTÀN BLUES BAND
Il ritorno della band nella notte di Halloween per presentare, tra
immagini filmate e nuove canzoni dal vivo, il Dvd “Ciapa sta renga”
registrato in due memorabili serate tenutesi proprio allo Spazio Bixio
e catturate dalla regia di Stefano Viero.
Un frizzante avvio di stagione in musica tra Mississippi e Missouri,
Retrone e Bacchiglione, assieme ad Alcide Ronzani (chitarre), Paolo
“Catfish” Ganz (armonica), Roberto Baga (canto), Walter Bottazzi
(basso), Guerrino Dal Lago (batteria), Stefano Ferrio (voce narrante)
e Antonio Stefani (dialettismi vari in blues e rock’n’roll).
VENERDÌ 02 NOVEMBRE 2012 ORE 21
Theama Teatro
AGOSTO IN DUE BATTUTE
dalle opere di Achille Campanile
reading musicale
con Sara Tamburello e Matteo Zandonà
musica dal vivo con Roberto Jonata (pianoforte)
e Luca Nardon (percussioni)
Racconti apparentemente sgangherati, assurdi, paradossali.
In primo piano manie, aspirazioni represse, piccoli vizi, contraddizioni,
formalismi che fanno parte del vario spettacolo dell’umanità. Storie
scritte con grazia straordinaria, tra l’umoristico e il patetico, storie
nonsense alternate ad acute analisi psicologiche.
SABATO 03 NOVEMBRE 2012 ORE 21
Attori & Attori
UNA STANZA AL BUIO
commedia in due atti di Giuseppe Manfridi
con Andrea De Manincor e Sabrina Modenini
regia di Antonio Mai
Giuseppe Manfridi, uno dei più rappresentati autori contemporanei,
compie in “Una stanza al buio” quasi un esercizio di stile di grande
efficacia drammaturgica. Un uomo e una donna si trovano in un
appartamento, luogo di indagine di un omicidio lì effettivamente
avvenuto. La donna, soprattutto, vi è arrivata allo scopo di recuperare
alcuni effetti personali, nel timore che possano essere rintracciati
dagli inquirenti per farne materiale di prova a suo carico. Ma per quale
ragione la donna è lì? Che rapporti aveva l’uomo con la vittima?
Quali piccoli o grandi segreti nascondono entrambi? In una escalation
di divertenti sorprese, utilizzando un linguaggio da “commedia
sofisticata”, lo spettacolo si snoda per poco più di un’ora in un duello
serrato impreziosito da una brillante dialettica.
SABATO 10 NOVEMBRE 2012 ORE 21
Ippogrifo Produzioni
L’ELEFANTE BIANCO
commedia brillante
scritta e diretta da Alberto Rizzi
con Chiara Mascalzoni, Alberto Rizzi, Rascia
Darwisch, Andrea De Manincor e Giulia Cailotto
Una commedia di gusto squisitamente british, che diverte con
eleganza e raffinatezza. La vicenda si svolge in un appartamento di
Londra dove una coppia si trova a fare i conti con i misteri del passato
di lei e di lui, affiorati dopo uno strano incontro in un pub. Una storia
d’amore, ma anche un giallo, che tiene lo spettatore incollato alla
poltrona fino all’ultima scena. “L’Elefante Bianco” si è classificato
secondo al prestigioso premio nazionale di scrittura teatrale “Diego
Fabbri” di Forlì e finalista al Premio Off 2012 del Teatro Stabile del
Veneto.
VENERDÌ 30 NOVEMBRE 2012 ORE 21
Teatro della Caduta
ANAMNESI
NARRAZIONI PARAMEDICHE
scritto, diretto e interpretato da Marco Bianchini
Dalle corsie di un minuscolo pronto soccorso di provincia al giardino
dell’ Eden, passando per la Parigi di fine ‘8oo e approdando infine in
un reparto di rianimazione, lo spettatore assiste alla terribile battaglia
con il pericolosissimo diplococco gram-negativo, alla genesi di tutte
le malattie, alle avventure tragicomiche di un artista maledetto e di
un ricoverato in terapia intensiva. Il registro del racconto cambia
continuamente, passando dal drammatico al farsesco e dal parodistico
al tragico. I ricordi personali del narratore sono diventati materiale
scenico per costruire uno spettacolo nel quale l’esperienza della
malattia, vista dalla prospettiva di chi l’ha sperimentata direttamente,
diventa il pretesto per un discorso più ampio.
SABATO 01 DICEMBRE 2012 ORE 21
Beatrice Zuin
POCKET JULIET
di Renzo Segala
con Beatrice Zuin
Ebbene sì, ecco la tragedia di Giulietta e Romeo in versione tascabile,
condensata nella rievocazione e nelle riflessioni odierne di una
Giulietta Capuleti rediviva e singolare, disincantata adolescente
fanciulla, sempiterna statua-icona, che racconta la storia d’amore
più famosa del mondo dal suo punto di vista. Una narrazione serrata
che viviseziona e riscrive la tessitura shakespeariana in un linguaggio
attuale, che si dipana alternando toni futuristi, fumettistici, ironici,
drammatici, gergali, iconoclasti.
VENERDÌ 07 DICEMBRE 2012 ORE 21
Con-Fusione
DOVE ABITO IO
scritto e diretto da Giacomo Fanfani
con Rafael Porras Montero
In “Dove abito io” si racconta di uno straniero che vive da alcuni anni
in Italia e che torna per la prima volta nel suo paese per vedere sua
madre e i suoi amici, ma scopre che i ricordi che aveva della sua
terra non coincidono più con la realtà che vi trova. Il giorno del suo
ritorno in Italia, in una lavanderia automatica dove l’uomo è andato
per lavare i vestiti sporchi del viaggio, prende forma il monologo del
personaggio che parte dai ricordi d’infanzia, della sua gente, dei suoi
luoghi e arriva alle riflessioni sul suo presente in Italia e sul confronto /
scontro culturale, umano e personale che appartiene a tutti noi.
La conclusione è che, in fondo, tutti siamo stranieri e tutti, ovunque ci
troviamo, abbiamo bisogno dei nostri ricordi.
SABATO 08 DICEMBRE 2012 ORE 21
Teatro dei Pazzi
IN VINO RECITAS
spettacolo musicale di narrazione
scritto, diretto e interpretato
da Giovanni Giusto
al violoncello Maestro Alvise Stiffoni
Spettacolo di teatro–canzone, “In vino recitas” conduce lo spettatore
in un viaggio coinvolgente alla scoperta del mondo del vino come
metafora della riscoperta dei valori autentici della vita. Una miscela
di invenzione e tradizione, una storia d’amore che prende vita tra i
vigneti e diventa occasione per addentrarsi in quella che oggi è
considerata una vera cultura, l’espressione di un mondo che sa
ancora esprimere amore, cura, passione, rispetto per le cose della
terra, rivelando l’effetto che le cose autentiche e i valori ad esse legati
possono portare nella vita di ognuno: il vino genuino e sano, che si
contrappone a quello adulterato e artificiale.
VENERDÌ 14 DICEMBRE 2012 ORE 21
Teatro Scientifico - Teatro Laboratorio
SOGNO DI UN UOMO RIDICOLO
di Fëdor Dostoevskij
diretto e interpretato da Francesco Laruffa
Il racconto di Dostoevskij è una lucida e possente parabola che va
dritta al cuore della nostra natura umana. Il protagonista (un pazzo?
un visionario illuso? un predestinato?) è un “umiliato e offeso”, che la
notte in cui decide di uccidersi si addormenta, “sogna” il suo suicidio
e, dopo la morte, un’altra vita su di un pianeta identico al nostro,
una sorta di Eden in cui gli uomini vivono in un’armonia assoluta.
Ma in sogno accadrà qualcosa che, una volta sveglio, cambierà la
sua esistenza. Dostoevskij affida alle parole dell’ “uomo ridicolo”
l’indagine sulla natura dell’uomo e la ricerca della felicità ed è difficile
non rimanere stregati dalla bellezza della sua prosa.
SABATO 15 DICEMBRE 2012 ORE 21
Theama Teatro
A CERCAR LA BELLA MORTE
di Carlo Mazzantini
da un’idea di Stefano Girlanda
reading musicale con gli attori di Theama Teatro,
Luca Nardon (percussioni), Roberto Jonata
(pianoforte) e Francesca De Mori (voce)
Carlo Mazzantini racconta la storia di chi combatté dalla “parte
sbagliata” e vuole rendere conto del peccato originale della nuova
Italia. La guerra è guerra, ma la guerra civile è la più orrenda di tutte le
guerre. I ragazzi di Salò si arruolarono adolescenti, mossi da sentimenti
ingenui e generosi e si trovarono coinvolti, trascinati in qualcosa che non
volevano e non capivano. Mazzantini difende con orgoglio il candore
di una scelta, l’onestà dei propositi, l’innocenza di molti e allo stesso
tempo scava alla ricerca dell’origine dell’odio, denuncia gli equivoci di
una contrapposizione frontale senza via d’uscita.
EVENTO NATALIZIO
VENERDÌ 21 DICEMBRE 2012 ORE 21
SABATO 22 DICEMBRE 2012 ORE 21
Theama Teatro
IN NOME DELLA MADRE
di Erri De Luca
con Anna Zago e Daniele Berardi
regia di Piergiorgio Piccoli
Qui c’è l’amore smisurato di Iosef per la sposa promessa e consegnata
a tutt’altro. Miriàm/Maria, ebrea di Galilea, travolge ogni costume e
legge. Esaurirà il suo compito partorendo da sola in una stalla. Qui
narra la gravidanza avventurosa, la fede del suo uomo, il viaggio e la
perfetta schiusa del suo grembo. La storia resta misteriosa e sacra,
ma con le corde vocali di una madre incudine, fabbrica di scintille. Le
notizie su Miriàm/Maria provengono dalle pagine di Matteo e di Luca.
Questo è il maggior prodigio di quella notte di natività: la perizia di una
ragazza madre, la solitudine assistita. “In nome del padre”: inaugura il
segno della croce. In nome della madre s’inaugura la vita.
SABATO 29 DICEMBRE 2012 ORE 21
Nautilus Cantiere Teatrale
SCHEI, TERA E MEMORIA
commedia in lingua veneta
di Enrico Grandesso
con Daniele Berardi, Matteo Zandonà,
Christian Nicoluzzi, Luca Iseppi e Renato Poli
regia di Giovanni Florio
Spettacolo di un’attualità e di una comicità dirompenti, liberamente
ispirato dall’opera di uno dei maggiori poeti veneti del Novecento,
Ernesto Calzavara, che vede come protagonisti quattro personaggi
i quali, pirandellianamente, sono usciti dai versi del poeta e si sono
imposti nella mente dell’autore, che li ha tradotti per la scena. Sono Schei
Ziocan, Bepi Memoria, Franco Del Cuore e Distinto Professionale, che
si trovano nella sala d’attesa di uno studio medico per un’importante
visita, al termine della quale uno di loro dovrà “prendere il treno”.
SABATO 05 GENNAIO 2013 ORE 21
Theama Teatro
CITARSI ADDOSSO
di Woody Allen
reading musicale con Piergiorgio Piccoli,
Aristide Genovese, Anna Zago, Daniele Berardi,
Anna Farinello, Matteo Zandonà,
Sara Tamburello
musica dal vivo con Roberto Jonata (pianoforte)
e Luca Nardon (percussioni)
Ne “La morte bussa’’ di Woody Allen interviene un comicissimo
rovesciamento del classico duello fra il Cavaliere e la Morte: un
industriale newyorkese di successo, riceve a casa sua l’inaspettata
visita della Morte, sì proprio quella col mantello nero e la faccia
sbiancata. Ed è subito reciproco spiazzamento...
L’incursione in alcune letture dalla raccolta “Citarsi addosso”
completano il colpo d’occhio sul mondo di Woody Allen.
VENERDÌ 11 GENNAIO 2013 ORE 21
Sergio Fedele
CONTAR
reading con l’autore e Theama Teatro
[...] Un’opera che fa dell’erranza – specialmente nelle/delle lingue – un
paradigma e un programma in itinere. Erranti sono infatti i protagonisti
– l’hidalgo Puc e il suo cavallo Cup – ma erratica appare anche la
trama di questo poema in prosa e quanto mai mobile risulta pure
la lingua [...] una lingua d’invenzione – il “pucuppiano”, appunto –
ottenuta miscelando sapientemente parlate settentrionali con il latino,
l’italiano, il greco, il francese, lo spagnolo [...] Episodi esilaranti (nel
segno del sarcasmo, dell’invettiva pungente o della più generale
parodia dei generi e delle forme) [...] (Maurizio Casagrande)
SABATO 12 GENNAIO 2013 ORE 21
Beppe Casales
LA SPREMUTA
Rosarno, migranti, ‘ndrangheta
monologo di e con Beppe Casales
Il 7 gennaio 2010 i migranti che lavorano a Rosarno si ribellano.
Gli africani, dopo anni di violenze e sfruttamento, reagiscono, fanno
ciò che gli italiani non fanno da anni: alzano la testa. In due giorni
si consuma tutto: scontri con la polizia, la caccia al nero, e infine lo
sgombero. I media nazionali sottolineano che la mafia non c’entra. Ma
dire che la mafia non c’entra in Calabria è una bugia. La mafia c’entra
eccome, non solo in Calabria. Nei fatti di Rosarno si concentrano
tre nodi fondamentali che stringono al collo l’Italia, e che prima o poi
bisognerà avere il coraggio di sciogliere: il rapporto coi migranti, la
mafia e il concetto di lavoro. L’Italia è spremuta da mani violente, da
molte mani. Il coraggio di chi non vuole più girare la testa, di chi pensa
che vivere esiga più dignità deve essere imitato, non temuto.
VENERDÌ 18 GENNAIO 2013 ORE 21
Aria Teatro
NARRENSCHIFF
due atti unici sulla follia
con Denis Fontanari e Chiara Benedetti
regia di Carlo Orlando
Nel 1882 viene inaugurato il Manicomio di Pergine, una struttura emblematica
che arriva ad ospitare 1800 pazienti e 1000 dipendenti. Un micro-universo grande
quanto il centro storico che lo ospita, una porta verso un mondo parallelo, in cui il
senso della gravità muta, il tempo si dilata, le leggi s’invertono. Abbiamo deciso di
narrare la follia per indagarla, tentare di darle voce, allenandoci alla mancanza di
comprensione, abbandonando la ricerca del confine tra ciò che è sano e ciò che
non lo è. Per iniziare abbiamo attinto dal mondo che ci circonda, da quel mondo
che vediamo passare per strada, da ciò che il Manicomio ha partorito dopo la sua
chiusura, dalle tracce leggibili nei luoghi che lo simboleggiano. Il nostro è un lavoro
d’indagine, un racconto di domande aperte su un passato non ancora elaborato,
sui mutamenti del presente della psichiatria e sul significato della follia.
SPECIALE DANZA CONTEMPORANEA
ARTI PERFORMATIVE
SABATO 19 GENNAIO 2013 ORE 21 E 21.30
> ore 21 - Tiziana Bolfe
LE COLTRI STANCHE
con Tiziana Bolfe, Lucy Briaschi, Vallina Meneghini
Derugna – coreografia di Tiziana Bolfe
Il pezzo è ispirato all’opera scultorea “Le Tre Grazie” di Canova. Le figure non
sono ciò che sembrano: non sono ordine ma essenzialità, non sono aggraziate
ma sospese, non sono che un frammento di emotività solidificata. Che cosa
sappiamo e cosa pensiamo di sapere di esse? Le coltri stanche sono le
convinzioni che si sgretolano, lasciando divenire le cose in ciò che sono già.
> ore 21.30 - Francesca Raineri
ANNETTE
autrice ed interprete Francesca Raineri
Il pensiero di fondo muove da Alberto Giacometti, di cui Annette Arm fu moglie
e modella, alla domanda – nel contemporaneo – sul “darsi forma” nell’ “essere
in scena” come “figura umana”. Partito dall’esperienza di per sé dissociante
del guardarsi allo specchio, “Annette” dice dell’estraneità a se stessi. Sottratto
al racconto, alla descrizione, al simbolico, al grottesco, all’ironico, all’intimo,
al naturalistico, sta in bilico tra quotidiano e artificio, presenza e apparenza.
VENERDÌ 25 GENNAIO 2013 ORE 21
Archibugio A Salve
TRAINSPOTTING
reading musicale con Max Taurino e Luca Peruzzi
Lo spettacolo è tratto direttamente dal libro di Irvine Welsh, come il famoso
film, ma ciò che nel film è raccontato dalle immagini viene descritto nel libro
con un linguaggio crudo, violentemente esplicito, un linguaggio che rispecchia
e caratterizza i personaggi e le loro storie, che rivela i tratti tragici e i risvolti
paradossali di un mondo, quello dell’eroina, sfuggendo tuttavia a cliché e
stereotipi. Infatti sono i vari personaggi a raccontare le loro vicissitudini,
e il lettore-spettatore si trova libero di scegliere se giudicarli o meno, se
comprenderli o compatirli.
SABATO 26 GENNAIO 2013 ORE 21
Amor Vacui
THIS IS THE ONLY LEVEL
con Andrea Bellacicco, Eleonora Panizzo e
Andrea Tonin
drammaturgia e regia di Lorenzo Maragoni
coprodotto da Spazio Off
realizzato con il sostegno di Carichi Sospesi
Siamo arrivati. Abbiamo finito la scuola, abbiamo preso il coraggio a due
mani, e abbiamo provato a entrare nel mercato del lavoro. Ci hanno detto di
ripassare più tardi. Quindi noi stiamo sulla soglia, e aspettando lavoriamo.
E lavorando aspettiamo. Per la nostra generazione la parola lavoro ha un
significato del tutto diverso rispetto alle generazioni precedenti. Per noi, nati tra
gli anni Ottanta e Novanta, il tempo del lavoro non è più quello della giornata,
ma è quello della settimana, della stagione, della vita. Mandiamo curriculum,
facciamo colloqui, otteniamo contratti ridicoli, i contratti finiscono, rimandiamo
curriculum, rifacciamo colloqui. Il nostro tempo è segnato da queste cosiddette
opportunità. Ci è toccata la crisi. Le dinamiche di sopravvivenza in tempo
di crisi sono imprevedibili. Ricordano un videogioco, le regole cambiano
continuamente senza essere nemmeno spiegate. Il progresso illusorio, l’infinita
variazione sul tema, l’impossibilità di un’azione reale diventano le uniche
istruzioni di riferimento. In questo scenario postmoderno, travolti da una musica
elementare e ipnotica, il livello è soltanto uno, sempre uguale a se stesso.
VENERDÌ 01 FEBBRAIO 2013 ORE 21
Carichi Sospesi
GROPPI D’AMORE NELLA
SCURAGLIA
di Tiziano Scarpa - con Silvio Barbiero
regia di Marco Caldiron
Il testo di Tiziano Scarpa è un racconto in versi che, attraverso una lingua
inventata che richiama i dialetti del centro-sud, descrive un percorso di rinascita
e, in qualche modo, di redenzione. Il linguaggio poetico di Scarpa deforma
il nostro immaginario e i corpi dei protagonisti divengono archetipi grotteschi
di un mondo in sfacelo; immagini che richiamano l’immaginario di Bosch
raccontando la storia di Scatorchio e del suo amore per Sirocchia in un paese
sommerso dai rifiuti. Pochi elementi in scena per rappresentare una storia
ricca di elementi narrativi che non manca mai di sorprendere per l’originalità
delle soluzioni messe in atto. Lo spettatore si trova così immerso in un mondo
composto da suoni antichi ma pur sempre riconoscibili, da immagini, musiche
che richiamano un mondo naif tracciato con pennellate severe e marcate.
SABATO 02 FEBBRAIO 2013 ORE 21
Teatro Bresci
MALABRENTA
con Giacomo Rossetto
drammaturgia e regia Giorgio Sangati
spettacolo vincitore del 2° Premio Off 2011
del Teatro Stabile del Veneto
in collaborazione con CORTO CIRCUITO VENETO
Malabrenta racconta la storia della più potente organizzazione criminale del
Nord Italia dal dopoguerra, “la mala del Brenta”. Siamo nella periferia veneta
degli anni 80’, durante il contraddittorio miracolo del nord-est dei capannoni
come funghi. Felice Maniero raduna attorno a sé una banda di delinquenti
pronti a tutto pur di fare soldi facili, una vera e propria azienda: il gruppo mette
a segno alcuni tra i colpi più incredibili della storia del crimine italiano, ma
soprattutto incontra l’ammirazione della gente, si radica nel territorio, nelle
istituzioni, nelle forze di polizia; sul modello della mafia e della camorra dà
origine a un mito tra la timida gente della campagna che stenta ad identificarsi
con lo Stato. A parte lo stravagante Felice, i protagonisti sono giovani semplici,
sfuggiti a un destino in fabbrica, abituati al “tasi sempre”, e semplice è anche
il protagonista di “Malabrenta”, tanto da non avere neanche un nome. È un
gregario, uno di cui non si ricorderà nessuno, a parte voi.
EVENTO SPECIALE GIORNO DEL RICORDO
VENERDÌ 08 FEBBRAIO 2013 ORE 21
Theama Teatro
LA MEMORIA SEPOLTA
reading musicale
con Piergiorgio Piccoli, Aristide Genovese,
Gigliola Zoroni e Daniele Berardi
al pianoforte Roberto Jonata
La parola “foiba” è una dialettizzazione del termine latino “fovea”, ovvero fossa,
con la quale si indicano le cavità carsiche presenti in Friuli, nella Venezia Giulia,
in Istria e in Slovenia. Le foibe divennero un luogo di esecuzioni sommarie per
prigionieri, militari, poliziotti e civili, dapprima destinati ai campi d’internamento
allestiti da Tito in Slovenia. Al centro della storia le vicende di una ragazza di
24 anni, laureanda in lettere e filosofia che in quel periodo girava in bicicletta
per i comuni dell’Istria per preparare il materiale per la sua tesi di laurea. Nel
settembre del 1943 un gruppo di partigiani irruppe in casa sua razziando ogni
cosa e poi la prelevarono. Il suo corpo fu ritrovato in una foiba. Questo recital
raccoglie molte altre testimonianze e storie di ragazzi, uomini, donne, anziani
scomparsi nel fondo di queste caverne verticali in Jugoslavia, ma racconta
anche un’altra storia di follia, quella della deportazione degli italiani in Crimea,
la strada da Kerch al Kazakistan, che dal 29 gennaio del ‘42 fu irrigata dalle
lacrime e dal sangue dei nostri connazionali.
SABATO 09 FEBBRAIO 2013 ORE 21
Unnecessary Productions
APPUNTI PER UN’ACCORTA
GESTIONE DEMOGRAFICA
di e con Federico Paino
spettacolo vincitore del Festival NEXT GENERATION 2012
in collaborazione con CORTO CIRCUITO VENETO
Una stanza vuota, una cornice priva di tela sospesa nel vuoto, un uomo ben
vestito, la sua valigia, una segreteria telefonica; un silenzio artificiale, fitto
di rumori impercettibili e indeterminati, dalla segreteria gli unici segni umani
dal mondo esterno. Su questa trama quasi priva di ogni determinatezza, si
ordisce un monologo liberatorio. Nella vita perfettamente organizzata di un
impiegato qualunque, che anonimamente coltiva in segreto ideologie razziste
e violente, deliri apocalittici, ma anche tenere aspirazioni amorose, timori e
premure infantili e comiche, irrompe un delitto compiuto “senza colpa”. Una
macchia che si può rifiutare o abbracciare, destabilizza ogni sicurezza, apre
le porte a una confessione incosciente quanto inevitabile.
VENERDÌ 15 FEBBRAIO 2013 ORE 21
Quintana Ensemble
COME STELLE DI STAGIONI
DIVERSE
musica e leggende senza tempo
con Ilaria Fantin (arciliuto, voce e percussioni),
Katerina Ghannudi (arpa barocca e voce),
Gianluca Beltrando (voce narrante)
Antiche melodie e frammenti di storie magiche. Note e parole tramandate
nei secoli per rievocare la bellezza di una dimensione fantastica, capace di
riscaldare le emozioni in una fredda serata di febbraio. Un momento intimo
per ascoltare musiche dal sapore antico. Un repertorio originale e suggestivo
che attraversa tempi, luoghi e lingue inesplorati. Un’opportunità per incontrare
il suono di strumenti preziosi, copie fedeli e filologicamente rispettose degli
originali strumenti rinascimentali e barocchi, presenti frequentemente nelle
splendide scene dell’iconografia coeva. I testi cantati e le parole lette si
intrecciano per creare una serata ricca di fascino e originalità.
SABATO 16 FEBBRAIO 2013 ORE 21
TrentoSpettacoli - Macelleria Ettore
IL DESERTO DEI TARTARI
di Dino Buzzati
adattamento teatrale di Maura Pettorruso
con Woody Neri - regia di Carmen Giordano
in collaborazione con CORTO CIRCUITO VENETO
‘Il deserto dei Tartari’ è forse il romanzo più noto di Dino Buzzati che nel 1940
lo inserisce immediatamente nel novero dei più importanti scrittori italiani
del Novecento. In una fortezza, la Fortezza Bastiani, ormai abbandonata a
causa della sua posizione non più strategica all’interno del conflitto, prende
vita un intenso monologo in cui il tenente Drogo, protagonista del romanzo,
si confronta con se stesso, i suoi pensieri, i suoi desideri e le sue paure
esistenziali. Tre giovani artisti si confrontano con una messinscena di grande
intensità, ricreando sul palco l’atmosfera, i silenzi e le parole del celeberrimo
romanzo.
SABATO 23 FEBBRAIO 2013 ORE 21
Peso Specifico Teatro
FACEVO IL MORTO
con Angelo Argentina e Santo Marino
testo e regia di Roberta Spaventa
in collaborazione con CORTO CIRCUITO VENETO
I due personaggi, Duca e Fido, vittime nella loro giurisdizione di origine,
cercano di oltrepassarne il confine nella speranza di cambiare la propria
condizione. È dunque necessario che si presentino puntuali al cospetto del
Cavaliere Giallo in occasione delle nuove investiture....
Il loro peregrinare diventerà lo spunto per un percorso sia fisico che interiore,
verso quell’inconscio che anela al cambiamento e alla trasformazione
dell’ordine delle cose. Due viaggi infatti si intersecano nell’agire scenico:
quello dei personaggi in carne ed ossa che giocano il proprio ruolo e quello
della video-installazione, in cui i loro alter-ego vivranno una realtà parallela,
apparente, illusoria, dove tutto, persino le bombe, sono scie luminose lasciate
dal battito d’ali di argentee farfalle. Lo spettacolo riflette sulla questione
centrale e atemporale del Potere che crea ruoli e blocca gli uomini in strutture
sociali prestabilite.
DOMENICA 24 FEBBRAIO 2013 ORE 17 E ORE 21
Teatro Scientifico - Teatro Laboratorio
ORGIA
dramma di Pier Paolo Pasolini
diretto e interpretato
da Isabella Caserta e Francesco Laruffa
Due coniugi piccolo borghesi, nel tepore di una desolata pasqua padana,
nell’interno della loro camera matrimoniale, si lanciano addosso, in una
sorta di sacrificio rituale, parole, ricordi, passioni laceranti che li porteranno
inesorabilmente alla sconfitta. “Orgia” è probabilmente la tragedia più
emozionante di Pasolini, che lo definì “il dramma per la disperata lotta di chi
è diverso contro la normalità che respinge ai margini”. Il testo, forte, intenso
e altamente poetico, presenta un itinerario nelle “pulsioni oscure e violente”
che agiscono dal profondo dentro di noi, fra noi e intorno a noi: nell’individuo,
nella coppia, nella società. Un viaggio nei meandri della mente e tra le pieghe
nascoste dell’animo umano in cui i personaggi sono complici di un gioco
perverso vittima /carnefice e lo spettatore assiste come un voyeur.
SABATO 02 MARZO 2013 ORE 21
Andrea Cosentino
e Francesco Picciotti
ESERCIZI DI RIANIMAZIONE
(pane ai circensi – cazzatelle – il popolo dei topi)
di e con Andrea Cosentino e Francesco Picciotti
maschere e marionette di Andrea Cosentino e
Francesco Picciotti
in collaborazione con CORTO CIRCUITO VENETO
Tre riflessioni semiserie su stato e statuto dell’arte, ma anche tre variazioni sul
teatro di figura, non come è consuetudine da relegarsi all’immaginario infantile,
ma finalizzate alla reinvenzione di grammatiche teatrali sghembe, poetiche e
divertenti. Gli strumenti sono oggetti d’uso comune, stoffe e parrucche, ma
anche giocattoli e cineserie, così come i vertici dell’artigianato teatrale, ovvero
maschere, marionette e burattini. Gli uni accanto agli altri, senza gerarchie,
per sperimentare nuovi linguaggi, sfuggendo alla pretenziosità degli stili e
delle tecniche. Giocare con l’ausilio di cose, per non restare ostaggi dell’io,
dei personaggi, delle psicologie, del corpo. Ma anche per essere liberi di
manifestare il proprio io e reinventarsi miriadi di corpi.
SABATO 09 MARZO 2013 ORE 21
Compagnia Trepunti
SQUASH
commedia burlesca di Ernesto Caballero
regia e traduzione di Fabio Mangolini
con Sara Bettella, Claudia Gafà,
Demis Marin
Farsa sociale e tragedia grottesca, contemporaneità e denuncia della realtà,
a volte crudele, del mondo del lavoro. “Squash” deve il titolo allo spazio in
cui si ambienta, una palestra adibita al gioco dello squash, un gioco che è
diventato, nel tempo, un simbolo del rampantismo. Due donne, una prostituta
e una casalinga, sono state convocate in questa palestra per un colloquio di
lavoro. Non si sa di che lavoro si tratti e neanche in cosa consista la selezione.
Ma di quel lavoro, qualunque esso sia, ne hanno tutte e due un estremo
bisogno e farebbero di tutto pur di ottenerlo. L’esaminatore somministra prove
senza offrire mai indicazioni definitive sulle reali richieste dell’azienda che
impiegherà, sia chiaro, solo una delle due concorrenti. Un progressivo gioco
al massacro in cui viene estratto il peggio della natura umana. L’ultima prova,
un’immaginaria partita di squash, rivela però la finzione e la tragedia dell’intera
situazione…
VENERDÌ 15 MARZO 2013 ORE 21
CAST
VINCENZO PERUGGIA
La storia dell’uomo che rubò la Gioconda
di Giovanni Epis
con Simone Toffanin, Tony Fuochi (voice off)
regia di Simone Toffanin
Parigi 1911: Vincenzo Peruggia è un imbianchino di Dumenza (Va) immigrato
in Francia che lavora saltuariamente al Museo del Louvre e che un giorno
decide di rubare la Gioconda per restituirla all’Italia. Ritornato in Italia, dopo
due anni, decide di restituire il quadro allo Stato italiano che però, messo
alle strette dallo Stato francese e dall’opinione pubblica internazionale, lo
restituisce alla Francia e processa Peruggia.
Vedremo la parte finale del processo avvenuto a Firenze nel 1913, dove
Peruggia racconta la sua vita in Francia e le motivazioni del suo gesto.
Il furto della Gioconda a quel tempo divenne un caso internazionale: ne
parlarono i giornali di tutto il mondo, furono accusate molte personalità francesi
ed internazionali, vennero arrestati anche Apollinaire e Picasso e si sfiorò
addirittura la guerra tra Francia e Germania, accusata di aver commissionato
il furto.
SABATO 16 MARZO 2013 ORE 21
Ilinx
IDENTITA’ PRECARIE
drammaturgia di Amanda Spernicelli
con Mariarosa Criniti, Giulia Lombezzi e
Luca Marchiori
regia di Nicolas Ceruti
Chi siamo? L’identità di chi e che cosa? Le persone cercano la propria identità
attraverso quello che fanno per poi dare sostanza a ciò che sono? Da questo
punto, come dal testo teatrale “Jimmi, creatura di sogno” di Marie Brassard,
vogliamo scandagliare la materia dell’identità, vastissima e controversa, in
relazione al tema della precarietà, caratteristica molto evidente della società
contemporanea, dove ognuno può crearsi una serie d’identità spesso fittizie,
costruite a tavolino, digitali, virtuali, televisive, in generale precarie. La propria
identità non dipende solo dalla propria volontà. È legata alla propria storia, al
proprio luogo, alle proprie radici. Non essere radicati in una cultura genera
delle difficoltà sulla propria identità. L’identità reale ha uno spessore e un
radicamento che l’identità costruita non ha.
VENERDÌ 22 MARZO 2013 ORE 21
Teatro dei Sortilegi
I DISNENTI
dramma civile in un atto
scritto e diretto da Ugo Brusaporco
con Gloria Girelli Bruni, Andrea De Manincor,
William Bertozzo e Igino Maggiotto
Nel 1600 la Repubblica di Venezia si dotò di una legge per favorire i “disnenti”
o “bisnenti”, ovvero quelli che non erano poveri, ma più che poveri. Voleva
dire coloro che non chiedevano neppure l’elemosina, che avevano perso la
speranza negli altri, ma non una loro singolare dignità, quella di non apparire.
Oggi questi disnenti camminano solitari per le nostre strade, si fermano ai lati
delle stazioni, raccolgono il cibo nei cassonetti, si prostituiscono per qualche
euro, si ubriacano senza piacere, non guardano la tv, non vanno a messa, non
hanno auto da parcheggiare né un domani da programmare, esistono, come i
pidocchi, mentre cani e gatti ricevono più affetto.
SPECIALE ARTI PERFORMATIVE
SABATO 23 MARZO 2013 ORE 21 E 21.30
> ore 21 - Collettivo Jennifer rosa
INTERNO 6
performer: Vasco Manea e Monica Zucchetti
concept e regia di Chiara Bortoli
e Francesca Raineri
Nella stanza il tempo passa, lo spazio cambia, si annotano piccoli eventi come
in un diario da osservare. “Interno 6” è un ossimoro, un filo teso tra due opposti: personale/impersonale, profondità/superficie, privato/pubblico, esubero/
misura, familiare/infamiliare. È il tentativo di entrare in una dimensione molto
intima dell’umano, paradossalmente senza mai passare – in nessuna fase del
processo creativo - attraverso l’introspezione.
> ore 21.30 - Giada Meggiolaro e Nereo Marulli
SWOLLEN TERRORIST
coreografia e danza di Giada Meggiolaro
immagini e scene di Nereo Marulli e Andrea Cazzolato
La proiezione di un gesto, di una foto, di un ritratto, di un abbozzo. Esistere
significa mettere in gioco i propri abbozzi. Ricostruirsi continuamente è una pratica
necessaria per poter ricoprire la distanza che separa noi dalla nostra immagine.
Ma quando è l’altro a mettere in gioco i nostri abbozzi? Gettati, fondati, vuotati o
costretti da altri a compiere gesti ai fini di una nostra non ben chiara utilità. Gonfi
di sé, gonfi di tutto ciò che si è in grado di contenere, diventare il terrorista di noi
stessi per riuscire a determinare la propria volontà fisica o virtuale che sia.
A GRANDE RICHIESTA
VENERDÌ 05 APRILE 2013 ORE 21
Nautilus Cantiere Teatrale
LAVABOYS
creme, specchi, amanti e lavandini
commedia brillante tratta dal racconto di Loretta Simoni
con Daniele Berardi, Paolo Esposito, Anna Farinello,
Valentina Ferrara, Adriano Marcolini e Matteo Zandonà
riduzione e regia di Piergiorgio Piccoli
Aldo, manager piacente e di bell’aspetto, dedito a una cura maniacale del
corpo; Jennifer, la sua amante. Franco, idraulico dallo charme casareccio;
Iris, la sua amante. Solange, profumiere, attore di cabaret con un gruppo
di drag-queen a tempo perso. Sergio Lodati, il capo di Aldo, severo e
irreprensibile capitano d’industria. Attorno a questi personaggi ruotano gli
intrecci di Lavaboys. Un banale incidente, che accade attorno a un lavabo,
mette in moto una serie di contrattempi avventurosi che coinvolge i boys del
racconto e, di conseguenza, anche le girls. Ma per fortuna l’irreprensibile e
severo Lodati rimetterà le carte a posto. Almeno così sembra. Una storia che
si sviluppa tra segreti di famiglia, passioni inconfessabili, psicosi cosmetiche,
equivoci e malintesi. Fino al colpo di scena finale.
SABATO 06 APRILE 2013 ORE 21
Compagnia Micromega
L’INCIDENTE
(...per un paio di mutandine...)
commedia brillante di Luigi Lunari
con Lorenzo Goldin, Nadia Beverina, Roberto
Ripamonti, Enrico Pasetto, Ilaria Duzzi, Sandra
Duzzi, Gaetano Costa, Gisella Matta, Alessandra
Montolli, Dina Milani e Annamaria Gesuita
adattamento e regia di Andrea Di Clemente e
Renato Biroli
La vicenda inizia con un paio di mutandine di pizzo nero che un elastico
galeotto fa scivolare ai piedi della bella Signora Meroni – procace moglie di
un piccolo impiegato di banca, iper-disponibile e supercarrierista - durante
la cerimonia di inaugurazione della nuova sede della banca. Per quanto
prontamente superato, l’incidente provoca strane curiosità e segrete voglie
tra quanti vi hanno assistito. La commedia sviluppa un intricato procedimento
farsesco al cui centro vi sono la donna, innocente provocatrice, concupita da
tutti, e il piccolo impiegato, disperatamente teso a far dimenticare al proprio
direttore l’incidente che potrebbe avere nefasti effetti sulla sua carriera. Le
voglie più represse, le fantasie ed i desideri più segreti esplodono, scatenando
questa farsa dove boccacceschi intrighi si snodano attraverso colpi di scena
e situazioni buffe e paradossali, viste però attraverso la lente di un crudo
umorismo che, inesorabilmente, finisce per mettere a nudo l’umana ipocrisia.
VENERDÌ 12 APRILE 2013 ORE 21
Dedalo Furioso e “Peo” Pegoraro
PEO E CONTROPEO
cabaret in lingua veneta
di e con Antonio “Peo” Pegoraro
con la partecipazione di Gilda Pegoraro
chitarra live di Pierantonio Dalla Riva
In “Peo e Contropeo” assisterete alle battute/pensiero di MarioNetta, alle
digressioni amorose di Sfigo, verrà dato spazio all’ Attor Mancato (che per
un difetto di pronuncia non ha mai potuto esibirsi in pubblico). Ascolterete
un divertentissimo monologo di Gilda (Gilda Pegoraro, due braccia rubate al
cazzeggio....e allo studio), mentre il Magnifico Rettorgole Prof. Peo cercherà
di allietare i presenti con lezioni di cinema/canzoni ed economia.
Il tutto deliziato dalla magistrale chitarra live (nel senso de “live presente”) di
Pierantonio Dalla Riva.
SABATO 13 APRILE 2013 ORE 21
Teatro Tergola
SPECCHIO
con Nadir Basso, Giancarlo Biancotto,
Riccardo Testini
regia di Marina De Luca
George Bernard Shaw diceva: “Si usa uno specchio di vetro per guardare il viso
e si usano le opere d’arte per guardare la propria anima”. Quindi lo specchio,
ma anche un “opera d’arte”, possono divenire luogo di trasformazione e di
rinnovamento di noi stessi e, perché no, anche delle nostre relazioni con gli
altri. “Specchio” vi offre una sbirciata di una serata fra tre vecchi amici, uomini
adulti, divertenti, simpatici, ognuno con una storia sentimentale non facile alle
spalle dove, come diceva Oscar Wilde, “si conosce il prezzo di tutto, ma non
si conosce il valore di niente”.
VENERDÌ 19 APRILE 2013 ORE 21
Compagnia L’Archibugio
ZANZANU’.
LE RAGIONI DELLA RIVIERA
dramma storico
regia di Giovanni Florio e Maria Vittoria Martini
testi di Giovanni Florio
a partire dagli studi del Prof. Claudio Povolo
con Gianluca Beltrando, Giovanni Florio,
Alessandro Lazzari, Marco Mattiazzo,
Enrico Spezie e Leonardo Tosini
e con la voce di Giuseppe Balduino
29 maggio 1610, Duomo di Salò: uno sparo, il fumo e il podestà Bernardino
Ganassoni a terra, agonizzante. Qualcuno ha voluto dare un segnale forte: le
antiche rivalità tra Salò e la Città di Brescia hanno raggiunto il loro apice e ci si
prepara alla resa dei conti. Il provveditore veneziano Giovan Battista Loredan, lì
per amministrare la giustizia e garantire pace in quelle terre, è preso dal panico:
come evitare il peggio? E soprattutto, come evitare che vengano scoperte le
sue inquietanti responsabilità? Addossare a Zanzanù, l’imprendibile bandito
del lago, la colpa dell’omicidio del podestà potrebbe essere la soluzione.
Un teorema accusatorio che, basato su un impianto di false testimonianze,
ha retto fino ad oggi. Questo allestimento vuole mettere in discussione tale
teorema, palesando quelle che sono “Le ragioni della Riviera”.
ULTIMO APPUNTAMENTO DELLA RASSEGNA
SABATO 20 APRILE 2013 ORE 21
Barabao Teatro
VII NON RUBARE
thriller comico teatrale
con Mirco Trevisan, Ivan Di Noia,
Romina Ranzato, Cristina Catto
regia di Matteo Destro
Anversa, capitale del traffico internazionale di diamanti. Una banca
inespugnabile, il Diamond Center. Un miliardo di dollari, dollaro più dollaro
meno. Una banda di ladri temerari e scaltri disposti a tutto per diventare
leggenda. El Toro: semplicemente il numero uno. Patricia Mallow: la
sanguinaria. Alinka: la femme fatale e Giosuè… Riusciranno i nostri eroi a
compiere l’impresa? Qui non si tratta solo di sistemi di allarme, cassette di
sicurezza o inseguimenti mozzafiato; qui si tratta di pestare i piedi a gente
troppo grossa. Qui non si parla di ergastolo, se li beccano li ammazzano.
Questa non è solo una sfida impossibile, è il Colpo del Secolo. Spegnete i
cellulari: non vi serviranno. Lasciate a casa i vostri figli ma prima date loro un
bacio. Mettete al sicuro i gioielli, ma evitate i caveau. Sedetevi comodi, se vi
riesce, e allacciate le cinture di sicurezza.
EVENTI DELLA RASSEGNA DI TEATRO RAGAZZI
DOMENICA 25 NOVEMBRE 2012 ORE 17
EVENTO DI APERTURA
T
Gruppo Sic Sum
laboratorio di ricerca sul movimento
RICREAZIONE
con Melinda Pellizzari e Giulia Andreotti
L’importanza del gioco per i bambini è fondamentale. Intendiamo il gioco non strutturato ma libero, spontaneo, creativo. Un oggetto di legno che si trasforma in un
animale non è una cosa semplice e banale, ma implica un grande lavoro di immaginazione che genera divertimento e stimola la forza di volontà. Lo spettacolo
“RiCreAzione” propone diversi quadri il cui filo conduttore è proprio il gioco con
piccoli e grandi attrezzi, di fortuna e fantasia, con i quali il corpo interagisce cercando sempre nuove soluzioni e superando la fissità funzionale dell’oggetto. Variazioni
di forma, di dimensioni, di materiale, danno vita a cambiamenti di spazio e di ritmo
attraverso il movimento, che è l’elemento espressivo tipico dei bambini. Pochi cubi
di legno bastano per costruire una scala. Nuvole di tulle fanno immaginare, per chi
lo vuole, il fluttuare di una medusa. Un sacco colorato si trasforma in un fantasma,
un tubo in un bruco, un tavolo in un sole. Lo spirito che accompagna il variegato
percorso è quello del gioco, delle fiabe, dei bambini e, perché no, anche degli adulti.
E buona RiCreAzione a tutti!
Natur
DOMENICA 27 GENNAIO 2013 ORE 17
Theama Teatro
PERLE D’AFRICA
IL DONO DELLA SAVANA
spettacolo teatrale di narrazione
per bambini e famiglie
con l’uso di oggetti e disegni creati su sabbia dal vivo
con Anna Farinello
scritto e diretto da Anna Zago
Una bambina molto piccola, accompagnata solo dal suo leggero bagaglio, si trova ad affrontare la savana tutta da sola, sotto il sole cocente, ascoltando le voci
degli animali feroci. Ma la paura sarà presto sconfitta dal suo buon cuore e dal
suo coraggio, grazie al quale troverà alla fine un grande tesoro, il dono in grado
di rallegrare tutti i cuori. È la metafora dell’agire disinteressatamente per gli altri,
del procurare occasioni di conforto e di benessere pur nelle sofferenze e nelle
situazioni più estreme. Ma è anche la dimostrazione che nella vita, attraversando
qualsiasi situazione, qualunque sia la propria provenienza o la propria condizione
sociale, si ha bisogno degli altri, dell’altro e, nel caso di un bambino, ancora di più
si ha bisogno del riferirsi a qualcosa di stabile e duraturo che rappresenti, se non
proprio fisicamente, la casa, la famiglia, il proprio ricovero, la propria consolazione.
DOMENICA 03 FEBBRAIO 2013 ORE 17
Matuta Teatro
PICCOLO PRINCIPE
dal racconto di Antoine de Saint-Exupéry
spettacolo teatrale e musicale per bambini
e famiglie di e con Julia Borretti e Titta Ceccano
musica dal vivo Roberto Caetani
costumi ed oggetti di scena Laura Giusti
in collaborazione con CORTO CIRCUITO VENETO
Antoine de Saint Exupéry era un aviatore e un umanista: adorava volare e si
interessava agli uomini. Qualche mese dopo l’apparizione del suo capolavoro
scomparve in aereo sul Mar Mediterraneo. Il suo corpo non fu mai trovato, come
curiosamente accade a quello del giovane protagonista della sua storia. Un’analogia, questa, che non può non rimandare al significato profondo del romanzo.
Chi è infatti il piccolo principe, il bambino che all’improvviso, nel deserto, si presenta al narratore-aviatore, costringendolo a rivedere le priorità del suo agire e,
per esteso, l’altra parte di noi tutti? Quella della nostra infanzia, che se non siamo
bravi e fortunati, rischiamo di dimenticare, come di solito accade ai grandi. Due
attori alle prese con tutti i personaggi di una storia che, a più di sessant’anni dal
suo debutto, non smette di commuovere bambini, ragazzi e adulti.
VERSIONE POSITIVA - QUADRICROMIA
amaranto: c20%; m100%; y100%; k26%
nero: c0%; m0%; y0%; k85%
TEATRO ELEMENTO
DOMENICA 10 FEBBRAIO 2013 ORE 17
Theama Teatro
IL SOLDATINO DI PIOMBO
E LA BALLERINA DI CARTA
STAGIONE 2012 - 2013
spettacolo teatrale per bambini e famiglie
testo e regia di Aristide Genovese
e Piergiorgio Piccoli
Due bambini, fratello e sorella, ricevono in dono un castello di carta con figurine,
tra cui una ballerina con un lustrino dorato sul petto, e un gruppo di 25 soldatini di
piombo. A uno dei soldatini manca un pezzo di gamba perché è stato fuso dopo gli
altri, con lo stagno avanzato. Ogni notte, quando i bambini sono addormentati, i loro
giocattoli prendono vita. Il soldatino senza una gamba si innamora della ballerina di
carta. Fra i giocattoli c’è un troll a forma di diavolo, geloso del soldatino di stagno,
che lancia una maledizione sulla coppia condannandola a non essere mai felice.
Il giorno dopo, infatti, il soldatino cade fortuitamente dal davanzale della finestra.
Riuscirà a tornare dalla sua amata? Una storia che ci racconta in modo poetico
come l’amore non abbia confini né limiti di razza e come superi ogni ostacolo e
possa durare per sempre, anche al di là della stanza dei giochi.
turalmente Diversi
TEATRO
DANZA MUSICA
DOMENICA 07 APRILE 2013 ORE 17
Andrea Mazzacavallo
PITAGORA-BOX
Il lato comico di una tragedia matematica
spettacolo di teatro-canzone
sul Teorema di Pitagora per ragazzi e famiglie
scritto, diretto e interpretato
da Andrea Mazzacavallo
Lo spettacolo, ideato dal musicista e narratore di origine scledense Andrea Mazzacavallo, è frutto di una contaminazione divertente tra il linguaggio del teatro, la
matematica, la musica e la storia della scienza. Pitagora è un ottimo prototipo per
questa tipologia di esperimenti.
Egli infatti, oltre ad aver formalizzato il famoso Teorema, è stato uno dei personaggi
intellettualmente più eccentrici ed eclettici dell’antichità. La matematica è generalmente vissuta come una scienza ostica anche in virtù della sua potente forma
astratta. Tuttavia è evidente quanto la conoscenza della matematica sia oggi una
vera chiave di accesso alla modernità sia sul piano della ricerca scientifica, sia sul
piano della capacità di immaginare e produrre tecnologie innovative, e di come
vada stimolata sin da ragazzi.
DOMENICA 14 APRILE 2013 ORE 21
Theama Teatro
ROMEO & JULIET dj set
spettacolo teatrale e musicale per ragazzi e famiglie
rivisitazione dell’omonima opera teatrale
con i testi delle canzoni d’amore più famose
con Anna Farinello, Alessandra Niero, Matteo Zandonà
testo di Marco Ghiotto - regia di Anna Zago
Romeo, Giulietta, un ragazzo, una ragazza, due teenager. Una, molte musiche che
li uniscono, li identificano, li descrivono. Un viaggio nei secoli del corteggiamento
e delle musiche che lo rappresentano e lo veicolano. La storia dell’innamoramento
attraverso le canzoni. Da Romeo e Giulietta a Nick & Norah di “Tutto accadde in
una notte”, fino all’ultima serenata contemporanea dei giovani hip hop. Lo spettacolo tratterà delle canzoni e delle musiche che nella storia si sono riferite in un
modo o nell’altro all’atto del corteggiare, del dichiararsi o del vivere semplicemente
il momento dell’innamoramento. Ma non lo farà con una lezione didascalica e divulgativa, bensì immergendo il tutto nella storia sceneggiata di una coppia di teenager
e nel loro dialogo, due persone che finiranno col simboleggiare tutti i luoghi comuni
e meno comuni della frase storica “ti dedico una canzone”.
CALENDARIO “PROFILI 2012: VOCI DI DONNA”
Vicenza / 16 - 25 novembre 2012
eventi legati al tema della violenza sulla donna
Comune di Vicenza
Assessorato alla Cultura e Ufficio Pari Opportunità
Teatro Spazio Bixio / Kitchen Teatro Indipendente
Cinema Teatro Primavera
VENERDÌ 16 NOVEMBRE ORE 21 - Teatro Spazio Bixio
INCONTRO CON LA CRIMINOLOGA CINZIA MAMMOLITI
conferenza, lettura e presentazione del libro “I serial killer dell’anima”
a cura di Theama Teatro
SABATO 17 NOVEMBRE ORE 21 - Teatro Spazio Bixio
Macelleria Ettore / Trentospettacoli - V.I.O.L.A. – lettura scenica
DOMENICA 18 NOVEMBRE ORE 21 - Cinema Teatro Primavera
SILENZIO - monologo teatrale di e con Elisa Menon
LUNEDÌ 19 NOVEMBRE ORE 21 - Cinema Teatro Primavera - proiezioni
Ti do i miei occhi di Icíar Bollaín
Il mio primo schiaffo - corto di Corrado Ceron
MERCOLEDÌ 21 NOVEMBRE ORE 21 - Kitchen Teatro Indipendente
Voci di Donna - INCONTRO PUBBLICO
con esperti, condotto dalla giornalista Elena Rosselli
VENERDÌ 23 NOVEMBRE ORE 21 - Teatro Spazio Bixio
Zelda - MALAMORE. ESERCIZI DI RESISTENZA AL DOLORE
di Concita De Gregorio
reading musicale con Filippo Tognazzo e Ivan Tribolla
SABATO 24 NOVEMBRE ORE 21 - Kitchen Teatro Indipendente
Compagnia teatrale Kitchen Project - MIA O DI NESSUNO
regia di Franca Pretto e Gianni Gastaldon
DOMENICA 25 NOVEMBRE ORE 21 - Kitchen Teatro Indipendente
presentazione del romanzo “TIMIRA”
con gli autori Wu Ming 2 e Antar Mohamed
musiche del Colectivo El Gallo Rojo
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CALENDARIO RASSEGNA “DIVERSAMENTE DOMENICA 2013”
AUDITORIUM FONATO DI THIENE
via Carlo Del Prete 37 - Thiene
DOMENICA 03 FEBBRAIO ORE 21
Associazione Teatrale Terracrea
POMO PER DIME ‘L VERO
liberamente tratto da Luigi Meneghello, con Valerio Mazzuccato e Laura Cavinato
DOMENICA 17 FEBBRAIO ORE 17
Theama Teatro
IL SOLDATINO DI PIOMBO E LA BALLERINA DI CARTA
spettacolo per bambini e famiglie, liberamente tratto dall’omonima fiaba di Andersen
DOMENICA 24 FEBBRAIO ORE 17
Theama Teatro
I FANTASTICI QUATTRO
spettacolo per bambini e famiglie sull’educazione ambientale
DOMENICA 03 MARZO ORE 21
Fondazione Atlantide – Teatro Stabile di Verona
POEMA A FUMETTI
di Dino Buzzati, con Paolo Valerio
DOMENICA 10 MARZO ORE 21
Teatro Impiria
ULTIMA CHIAMATA
giallo di Andrea Castelletti liberamente ispirato all’omonimo film
DOMENICA 17 MARZO ORE 21
Associazione Teatrale Terracrea
AVIATORI
volo transoceanico per tre clown
con Valerio Mazzuccato, Laura Cavinato e Alessio Navarra
info: Theama Teatro – 0444/322525 – [email protected]
4STRATEGY
4
STRUMENTI di WEB MARKETING
per potenziare e dare una
NUOVA VISIBILITÀ
alla tua attività
DI COSA CI OCCUPIAMO:
• E-COMMERCE
• CAMPAGNE PAY PER CLICK
ADWORDS E FACEBOOK ADVERTISING
• POSIZIONAMENTO SUI MOTORI DI RICERCA
TRAMITE ATTIVITÀ DI SEO E SEM
• SOCIAL NETWORK
CHIAMACI PER UNA CONSULENZA GRATUITA
CALLEIDOS Srl - Via Aldo Moro 54 - Marano Vicentino (VI)
TEATRO SPAZIO BIXIO
Via Mameli 4
36100 Vicenza
www.spaziobixio.com
info e prenotazioni:
THEAMA TEATRO
[email protected] e 0444/322525
dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18
345/7342025 - tutti i giorni dalle 10 alle 18
www.theama.it
BIGLIETTERIA:
Teatro Spazio Bixio
a partire da un’ora prima degli spettacoli
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RASSEGNA SERALE
INTERO 10 EURO – RIDOTTO 8 EURO
BAMBINI (fino ai 12 anni) 5 EURO
***ingresso libero per il 31/10 – evento apertura rassegna
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RASSEGNA POMERIDIANA BAMBINI E RAGAZZI
INTERO ADULTI 7 EURO
RIDOTTO BAMBINI E RAGAZZI 5 EURO
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Naturalmente Diversi - Teatro Spazio Bixio