kari stu... SOMMARIO Tribu dubita e tu? Tema mese ORIZZONTI DI GLORIA. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4 Famosone IL GIRONE DEGLI INCERTI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10 Tvb REGINA DI CUORI ..................................... 12 GOSSIPPONE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 14 Vita da stu A SCUOLA COME AL MERCATO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 16 4 SMS ANTI-BIGIATA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 17 NOTE DI CLASSE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 20 L’ANGOLO DELLA MANU ............................ 21 Stile PLA-STYLE-INA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 38 ALLA FACCIA DEL PONGO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 40 A & K . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 43 COOL FACES . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 45 12 Consumi RECENSIONI LIBRI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 48 RECENSIONI CD . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 49 RECENSIONI FILM . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 50 EVENTI NAZIONALI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 56 58 62 NOI GENTE “PESA” . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 63 EVENTI LOCALI ........................................ IRONIA ELETTRONICA ............................... Speciale ORIENTAMENTO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 28 PLAY BY MULTIPLAYER.IT. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 52 16 18 38 43 32 3 45 Parliamo chiaro, vuoi o non vuoi per chi sta terminando le scuole questo è tempo di bilanci. Se da un lato si deve fare i conti con il rendimento scolastico e capire in ke condizioni si arriverà agli esami di maturità, dall’altro bisogna iniziare a decidere che cosa fare della propria vita. L’ansia è dietro l’angolo ma non scoraggiatevi perché se il detto “mal comune mezzo gaudio” è un po’ una cavolata è anche vero che nessuno è solo in questo girone dantesco e ritrovarsi vicini vicini ai vostri compagni nelle scelte come nelle dure prove che vi spettano da qui a un mesetto circa sarà una gran consolazione. Per questo leggi i dubbi e le paure degli stu come te, il racconto di chi questa scelta l’ha già fatta e le indicazioni sulle università più prestigiose del mondo, lo speciale orientamento è da pagina 28. Se sei nel pallone più totale non temere, c’è chi c’è passato e alla fine l’ha spuntata ugualmente diventando famoso, l’intervista a Nicolas Vaporidis è a pagina 10. Nelle confessioni questo mese c’è dell’incredibile, una ragazza dichiara candidamente di stare con tre ragazzi insieme… beata lei! Leggi tutta la storia a pagina 12. Tra le avventure degli stu ritroviamo invece i nostri prodi del liceo Cuoco di Napoli e il loro de bello scolastico da pagina 19, poi l’articolo su una scuola dove al posto di merendine confezionate danno frutta e verdura, a pagina 16, e il racconto di un luogo ai confini della realtà nel quale non c’è + possibilità di bigiare la scuola causa scambio di sms tra prof e genitori… gulp! Le pagine di stile iniziano a pagina 38: opere in plastilina e stop-motion sono i must dal fantastico mondo dell’animazione, Adri e Fede i tipi cool del mese e Tortona (Milano) il quartiere più hot della stagione. Per finire leggi tutte le recensioni le potrai trovare da pagina 48. Per un mese può bastare? Lol-Lol! iltema delmese In Italia il tasso di completamento della scuola superiore è del CHI È IN PROCINTO DI SCEGLIERE COSA FARE DOPO LA SCUOLA SEMBRA AVERE UNA SOLA CERTEZZA: MEGLIO CONTINUARE A STUDIARE CHE LAVORARE. PERCHÉ “SENZA LAUREA NON VAI DA NESSUNA PARTE”, DICE INKY. ANCHE SE LE PAURE SONO TANTE: “HO PAURA DI ALLONTANARMI DA CASA”, FA INCY. “NON MI SENTO ALL’ALTEZZA”, GLI FA ECO VUJKE. INTANTO BEN IL 58% DI LORO FARÀ L’UNIVERSITÀ Il dei giovani tra i 15 e i 19 anni non ha una scolarizzazione secondaria Sono quasi 4 studente su 4 milioni gli italiani che non hanno conseguito l’obbligo di almeno di scolarità 2 460 289 171 8 anni 4 Su circa milioni di studenti delle prime classi delle superiori la dispersione interessa mila ragazzi di questi, promossi e mila non sono stati mila hanno interrotto a metà anno Fonti: Rapporto Ocse 2006, Rapporto Uncla 2001, 7° Rapporto Nazionale sulla condizione dell’Infanzia e dell’Adolescenza – Eurispes Telefono Azzurro, Ministero della Pubblica Istruzione gloria Grandi orizzonti Io faccio ancora la 4^ ma so già cosa farò dopo. Se mi accettano a Cambridge farò biotecnologie là, mentre se non mi accettano credo la farò a Pavia. FarfallaArgentata 1 20 Quasi lascia gli studi o viene respinto orizzonti di Pausa di riflessione Io ho avuto la maturità (liceo linguistico) l’anno scorso, poi ho deciso di prendermi 1 “anno sabbatico” da trascorrere all’estero ed è quello che sto facendo, e ad Ottobre università, Relazioni Internazionali! Non vedo l’ora. nereidis 72.9% 22.2% ranno mai uno debba stare tutto il giorno in casa a studiare... nn ha senso secondo me... dopo il diploma? voi mi direte ma poi il futuro... ho visto gente che nella vita ha studiato e basta da giovane... ora hanno i soldi, ma del mondo e di come ci si diverte nn ne sanno niente... non cambierei mai le mie esperienze con un diploma... poi leggo molto quindi nn sono neanche ignorante... dopo il diploma sicuramente tenterò di aprire una mia attività oppure di trovare un lavoro che mi permetta di viaggiare o di stare a contatto con la gente... come dice mio padre: ad andare a lavorare in fabbrica fai sempre in tempo... se mi va male... se quello fosse il mio destino... pazienza... vorrà dire che farò una vita come tanti altri... nightrain86 Ripensamenti Questa domanda me la posi 15 anni fa, e decisi di andare a lavorare. Ancora dopo tanti anni non ho capito se presi una decisione giusta o errata. Potendo tornare indietro forse continuerei a studiare. VecchiodiMare ormai mancano sulla 40ina di gg senza contar se feste!! Bimbatenera Boh?! Non lo sooooo..... Ho il buio più totale in testa!! pattina1988 Questione di… organizzazione! sono molto indeciso, vorrei andare a studiare fuori ma ho paura di allontanarmi da casa, vivere da solo, cucinare, pulire, studiare... come si fa a fare tutte queste cose insieme? incerto Autostima Non lo so... più che altro non mi sento all’altezza di quello che vorrei fare vujke Vite spericolate ho visto miei amici rovinarsi la gioventù per via dei professori e la scuola, sfioravano la crisi depressiva, io me ne sono sempre sbattuto e infatti sono stato bocciato 2 volte e ora faccio il 5... però non mi pento di quello che ho fatto... rifarei tutto... ho sempre vissuto la scuola con leggerezza, nn vedo perché a 18-20 anni che sono tempi che nn torne- Dubbi amletici il mio sogno è quello di diventare un’ estetista... ma i miei genitori sono sempre stati contrari... e mi hanno obbligato ad andare al classico... ora sono in quarta ginnasio x la seconda volta perché già l’ anno scorso sono stata bocciata per problemi di salute e non ho più potuto frequentare... mi conviene finire un liceo e poi fare la scuola Esami vicini, voglia lontana dopo il diploma università assolutamente!!! anke se x la voglia ke ho ora mmmh… vabbè dai è xk che farai dopo il diploma? oppure è meglio mollare ora e iscrivermi l’ anno prossimo direttamente per fare la scuola di estetica? La.Bella.Stella.Paris. Provare per credere Sono una ragazza di 18 anni, di Roma. Frequento l’ultimo anno del liceo classico e tra molto poco dovrò decidere cosa fare all’università. Vorrei fare il dams, possibilmente, ma non sono ancora sicura di essere adatta a questo tipo di corso di studi. Columbia88 % . . . . . . . . . . . . . . . 58 vado all’università . . . . mi iscrivo ad un corso % . . . . . . . . . . . . . . . 10 non accademico. . . . . . . % 28 oro . . . . . . . . . cercherò fortuna e lav % 4 . ................. ancora non so . . . . . . . . . . Grandi domani io non sono una gran studiosa, ma riconosco che senza laurea ormai non vai da nessuna parte. ergo, soffrirò per tre anni ma avrò una laurea in scienze della comunicazione, voglio fare la gionalista. e so di potercela fare, nel giornale locale dedicano una pagina alla nostra scuola, dove pubblicare 8 articoli. questi 8 dovevano essere scelti tra più di 80.. ecco, 3 sono miei Inky Taglio e cucito Sono arrivata ormai al 5° anno e mi sono accorta… che forse ho buttato via 4 anni. Inchiesta su club.giovani.it/tribu Ebbene sì, non so per quale masochista meccanismo, ma mi sto accorgendo che forse ho sbagliato a seguire l’istinto, e a scegliere l’indirizzo moda. Ogni mattina mi alzo con l’angoscia, mia madre che continua ad urlarmi dietro di fare i compiti, e io puntualmente non li faccio. Ormai solo il pensiero di prendere in mano una matita o un ago, mi fa innervosire e riempire di lacrime. E’ che proprio non riesco più a vedere quel mondo come un ‘piacere’. Non mi emoziona più nulla, e pensare che il mio 5 iltema delmese iltema delmese HO ANCHE PENSATO CHE MAGARI INCONSCIAMENTE, HO SOLO PAURA DELLA FINE DELLA SCUOLA, DEL MONDO CHE MI ASPETTA FUORI, SENZA PROTEZIONI, DOVE ME LA DOVRÒ CAVARE DA SOLA. MA NON SO, PUÒ ESSERE L’ANGOSCIA SINTOMO DI PAURA? CI SI PUÒ SENTIRE APATICI DI FRONTE AD UNA PASSIONE CHE NEL PASSATO RIEMPIVA DI GIOIA? 6 prendere in mano una matita o un ago, mi fa innervosire e riempire di lacrime. E’ che proprio non riesco più a vedere quel mondo come un ‘piacere’. Non mi emoziona più nulla, e pensare che il mio futuro è pseudo-basato su quello, mi deprime in modo esagerato. Avrei voglia di mollare tutto, anche se è l’ultimo anno, lo so è da stupidi, ma cosa fareste voi se sapeste che vi aspetta un altro anno pieno di angoscia? Perché cos’ è stato l’anno passato, l’ho vissuto malissimo, e quando è finito mi è sembrato una liberazione, una FINE. E invece no, perché a quanto pare non era un momento. E’ soprattutto ora, in questo ‘momento’, che mi sento atterrita. E’ che vedo il mio futuro compromesso… non sento più la voglia di realizzarmi. Ora l’unica cosa che vorrei, è staccare la spina per sempre da quel mondo. Ho anche pensato che magari inconsciamente, ho solo paura della fine della scuola, del mondo che mi aspetta fuori, senza protezioni, dove me la dovrò cavare da sola. Ma non so, può essere l’angoscia sintomo di paura? Ci si può sentire apatici difronte ad una passione che nel passato riempiva di gioia? GioiaNera Tra le stelle Io frequento il 4º Liceo Scientifico (che corrisponde a un 5º in Italia) e non so perché, ma ho avuto la sensazione di non fare un bel niente quest’anno. Sará forse per i professori rimbambiti che ho avuto ma ricordo che gli anni scorsi sono stati molto, ma molto piú duri. Peró quest’anno c’é la maturitá... Io dopo quest’anno andrò all’università a studiare ingegneria aerospaziale; speriamo che mi riesca bene makondo Aspettando l’Accademia a me quest’anno è pesato tantissimo... ho fatto molto ma non mi piace il programma e soprattutto l’orario delle lezioni... il mio esame sarà informale, anche perché sono già diplomata… ma mi pesa essere ‘’incastrata’’ tra le superiori e l’università… il mio è un corso integrativo, ho fatto il liceo artistico e lì c’è ancora il vecchio ordinamento (ovvero ci si diploma al quarto anno) ,quindi questo è un anno per stare al passo con le altre scuole e per poter accedere anche alle altre università (anche se io lo faccio per i master) non vedo l’ora che finisca e di poter finalmente iscrivermi in accademia.. shallin VOGLIO FARE LA GIORNALISTA. E SO DI POTERCELA FARE, NEL GIORNALE LOCALE DEDICANO UNA PAGINA ALLA NOSTRA SCUOLA, DOVE PUBBLICARE 8 ARTICOLI. QUESTI 8 DOVEVANO ESSERE SCELTI TRA PIÙ DI 80.. ECCO, 3 SONO MIEI! Non si finisce mai… Dire che sono stanchissima è dire niente... sono all’ultimo anno di liceo classico e quest’anno è stato senza dubbio il + duro di tutti e 5 gli anni... Mi ricordo quando mi lamentavo 3 anni fa, mamma mia se facevo ridere!!!!! Lo studio non finirà mica qui, perché ho intenzione di fare anche il test a medicina quindi si studia anche l’estateeee Keza88 Prima e dopo da grande voglio fare la stilista e da giovane la fotomodella... ho varie occasioni in questo momento... ciccimoda92 Dura lex a me piacerebbe fare il carabiniere o il medico cencigiuseppe Pensieri creativi sono in una fase dura post diploma, mi sono diplomato come perito informatico, mi sono iscritto alla facoltà di economia e commercio (volevo provare) e mi sono accorto che non faceva per me. Diciamo che mi sono deciso, e sono arrivato ad una conclusione, da grande voglio lavorare nell’ambito dell’informatica in generale, di internet, cosa che mi appassiona molto è il Web Design e il Digital Design. Mi sto iniziando a guardare intorno… r4is3n 7 Sognare ho fatto 2 anni di ragioneria, poi mi sono ritirata per andare a fare scuola di parrucchiera che ho quasi finito, e da qualche mese mi è venuta la passione del disegno, ma soprattutto di moda... nn so più cosa voglio, ma soprattutto i miei genitori nn mi danno più fiducia (da una parte li capisco)... vabbè, cmq, siccome ho una cliente che fa la modellista e un amico che va scuola di stilismo (STILISTA: quella che disegna MODELLISTA: quella che lo crea su una modella e aggiunge qualcosa di suo) mi sono informata un po’... praticamente le scuole di stilismo sono carissime (quella dove volevo andare io cioè quella del mio amico è di 8.000,00� l’anno) durano 3 anni e cmq poi devi spendere altri soldi per programmi computer, macch.da cucire ecc..., poi mi ha detto che devi fare tanta gavetta, devi viaggiare tanto, e tanta tanta ma tanta pazienza. io sinceramente nn posso fare questa scuola perché nn me lo posso permettere ache se è il mio sogno nel cassetto kirak18 DIRE CHE SONO STANCHISSIMA È DIRE NIENTE... SONO ALL’ULTIMO ANNO DI LICEO CLASSICO E QUEST’ANNO È STATO SENZA DUBBIO IL + DURO DI TUTTI E 5 GLI ANNI... MI RICORDO QUANDO MI LAMENTAVO 3 ANNI FA, MAMMA MIA SE FACEVO RIDERE!!!!! In passerella sn al terzo anno del liceo dlle scienze sociali ma dopo la maturità vorrei entrare nel mondo della moda, cm aspirante stilista, disegnatore, modello o in qsti campi... vanillarain Il girone degli incerti ilfamo sone Chi è? Primogenito di mamma romana e papà greco, nato dal secondo dei tre matrimoni del padre, Nicolas nasce a Roma nel 1981. Dopo il divorzio dei genitori, cresce con la madre e la sorella innamorandosi del cinema grazie al nonno, direttore di produzione per la Maura Film. Frequenta il Liceo Classico Manara a Roma e nel 2000, l’anno della riforma, affronta gli esami di maturità, dopo una notte passata su internet a cercare probabili tracce dei temi e mentre proprio in quei giorni aveva il cuore in subbuglio per una ragazza più grande e più spigliata. Dopo gli esami e dopo l’amore, parte per Londra e rimane lì 12 mesi. Tornato a Roma, e innamoratosi definitivamente del cinema, studia al Teatro Azione portando in scena diversi spettacoli. Nel 2003 esordisce sul grande schermo al fianco di Greta Scacchi ne Il ronzio delle mosche. L’anno successivo è protagonista di 13dici a tavola di Enrico Oldoini. E da qui continuano le sue peregrinazioni nel mondo del grande schermo fino alla svolta del 2006, quando Fausto Brizzi lo scrittura nel ruolo del liceale Luca Molinari, in Notte prima degli esami. Il latin lover del terzo millennio ha il suo volto da bravo ragazzo: Vaporidis si racconta alla Tribu. Dai tempi delle bigiate a scuola con la prima fidanzatina, alle paure per la maturità. passando per le bocciature all’università e il rimorchio facile in ateneo. Ecco a voi il manuale per diventare grandi secondo l’attore del momento 10 DI MANUELA BOGGIA Dopo “Come ti chiami” e “Quanti anni hai” è “Cosa vuoi fare da grande” la domanda più gettonata da rivolgere ad un bambino al primo incontro, una domanda che continua ad essere riproposta più e più volte nel corso della vita fin quando “grandi” non lo si diventa davvero, almeno anagraficamente. Ma se quando si è piccoli fa piacere che qualcuno si interessi ai nostri sogni da astronauta, quando si cresce quella domanda diventa un incubo e dà fastidio che qualcuno scavi nelle nostre incertezze. E la domanda si fa ancora più insistente in quel particolare periodo tra la fine della scuola e … il mondo esterno. Quel periodo in cui stressati per gli esami di maturità bisogna anche mettersi a pensare a quale direzione seguire: università o lavoro? C’è chi si prende un anno sabbatico per riflettere un po’ meglio, chi saturo dei libri non vede l’ora di buttarsi alla ricerca di un’occupazione che lo renda più o meno indipendente, chi allenato a rispondere alla famosa domanda, ha già pianificato università, esami e a momenti ha già pronta anche la tesi di laurea e chi ancora comincia in un modo e poi strada facendo cambia rotta. E anche lui, lo potremmo collocare nell’affollato girone degli incerti. Protagonista di Notte prima degli esami 1 e 2 e oggi al cinema con “Last Minute Marocco”, Nicolas è un giovane attore in fase ascendente che oggi ha ben chiara la sua strada, ma finita la scuola come la pensava? “Mi sono iscritto a Scienze della comunicazione, non so perché, fondamentalmente non mi piaceva Giurisprudenza, mi dà fastidio il sangue quindi non avrei fatto Medicina e ho scelto Scienze della comunicazione perché era quella che in quel momento andava di moda. Non avevo una grandissima passione universitaria quindi non c’è un motivo vero e proprio per cui l’ho scelta come non c’è neanche un motivo valido per cui ho fatto il liceo clasico, l’ho fatto senza una ragione specifica, mosso dall’impulso”. E infatti Nicolas si descrive come un tipo piuttosto istintivo che spesso ragiona poco sulle conseguenze di quello che fa. Ma con chi si è consigliato? “Mi sono confrontato con i compagni di scuola. All’epoca eravamo tutti quanti indecisi su cosa avremmo fatto nella vita, per lo meno quelli che non avevano mestieri già pronti. Anche la famiglia mi ha aiutato, mia madre mi ha consigliato ma poi la scelta l’ho sempre fatta io”. 12 esami alla laurea e una vita piena di impegni cinematografici, a scelta fatta come si ricorda il periodo del liceo e quello dell’università? “Il liceo è sicuramente il periodo che ricordo meglio nel senso che è quello che mi ha dato di più. Mi ha dato un percorso di crescita molto più continuo rispetto all’università che invece è stata saltuaria. Poi all’università non hai quell’aggregazione con gli amici come ce l’hai al liceo, non diventi gruppo. Io sono cresciuto con i miei compagni del liceo, passavamo tutte le mattine insieme, a volte anche i pomeriggi. L’ho vissuto bene, eravamo un gran bel gruppo e me lo ricordo come uno dei periodi più divertenti in assoluto. Facevamo delle cose da vergognarsi, a volte veramente dei numeri da circo”. E gli esami? “Ho avuto più paura degli esami universitari. La maturità è un esame che una volta che lo passi ti rendi conto che è più la paura dell’idea dell’esame che l’esame in sé. È l’idea di affrontare qualcosa che in teoria non dovrebbe condizionare la vita però chiaramente a 18 anni è il primo vero banco di prova. All’università invece ti bocciano come niente, è un altro studiare, altri professori. Non hai quel tipo di confidenza che c’è a scuola, sei un numero, una matricola e basta”. Se il liceo è più divertente e facile una nota positiva però l’università ce l’ha: “Si rimorchia di più. Sei più grande, hai un bacino di utenze più ampio quindi c’è più possibilità d’incontrare ragazze e poi è proprio la vita da universitario che facilita: esci di più, fai tardi, sei molto più libero” e continua “Poi al liceo sono stato fidanzanto per due anni con una ragazza di una classe avanti alla mia, io avevo 16 anni e lei 18. E’ stata la mia prima esperienza di vita di coppia, se così si può dire. Facevamo spesso sega insieme, da quando l’ho conosciuta l’ho praticamente corrotta …”. 11 Dice che ha paura di rovinare la mia adolescenza facendomi crescere troppo presto a forza di stare con gente più grande. Ma sono solo 7 anni di differenza, che cavolo. Ma perchè fa così? Si sta stufando di me? 12 “Sto con 3 ragazzi e il punto è che solo due di loro sanno la situazione e a loro volta hanno altre ragazze. Il mio fidanzato ufficiale invece non sa niente”, questa la confessione di misty. Un tris di cuori non da poco, in confronto tutto il resto è noia: dalla differenza d’età, alle amicizie particolari, ai sentimenti respinti... pfiù bazzdcole! Regina di Angolo hot il sesso violento non penso sia male se fatto con la persona giusta... per quanto riguarda i limiti... Sicuri che ce ne siano?! EGOcontroME Lui, lei, l’altra Ho 18 anni e sto invischiata in una situazione assurda. Sto con uno di 26 anni che tra un po’ si sposa... è dolcissimo con me ma so che si sposerà presto. Ho provato ad allontanarlo ma l’ultima volta che l’ho visto e lui ci ha riprovato beh... tutto è ricominciato. che devo fare? Kikka Lei, lui, lui, lui! sto con 3 ragazzi e il punto è che solo due di loro sanno la situazione e a loro volta hanno altre ragazze. il mio fidanzato ufficiale invece non sa niente. ma non lo chiamo tradimento perchè non sto tradendo i sentimenti di nessuno, ognuno di loro conosce il rapporto e i sentimenti che mi legano a loro. tuttavia mentre con il mio ragazzo (da poco) non riesco ad esprimermi, non sono proprio me stessa, non abbiamo mai passato niente che abbia consolidato il nostro rapporto (tipo avventure scolastiche, imprevisti e problemi) ecc ecc, con gli altri due consci della situazione è tutto diverso: è capitato un’infinità di volte di trovarci o l’uno o l’altro nei guai e anche a rischiar grosso siamo 13 13 per andare a letto con il fratello che tra un po’ si sposa. chiara … e la prima volta è passato proprio un anno dalla mia prima volta... da quel ragazzo che ora non vedo più... che dire... sono contenta di aver avuto con lui la prima esperienza... ma di più perché ora non ho più questo peso!! sapete… alla fine è così...volete bene alla persona che vi sta davanti, e magari credete possa essere quella perfetta per “il momento”... ma alla fine; tranne che non sia amore eterno, di quelli quasi Cuori sempre rimasti vicini. (6 anni insieme...) insomma, pensa solo a se stesso deve per forza capire i tuoi non sono i miei “ragazzi” sono miei “compagni” o sentimenti e accettarli. “fratelli” ma siccome non abbiamo legami di san- Io amo i miei due “pseudo-amanti” perchè con loro gue è lecito che insomma si arrivi al sesso. sono io e posso stare davvero bene perchè l’unicon questo voglio dire che se il mio ragazzo lo sco- co nostro interesse è proteggerci a vicenda. così pre e non gli piace la situazione preferisco lasciare devono essere le persone di cui attorniarti, prima lui che gli altri due che invece per la sicurezza e l’affetto leale e sincero, poi il sesso. un amore che fiducia che hanno con me rimangono indifferenti a prescinde dalle circostanze e che quindi è assoquesti cosiddetti “tradiluto si conserva per sempre menti” che poi non sono insomma ferire le anche se tu ti innamori di un perchè più onesta di persone è davvero altro. se tu e il tuo boy avete così con me stessa non un brutto affare vite separate allora il fidanzaposso essere. mento è una stupidaggine, ed è la cosa che mi insomma è così che infastidisce di più, però se vivete insieme ha valore. vedo queste situazioni. e vivere insieme significa se il tuo ragazzo ti i “tradimenti” si fanno in confidarti con lui anche sui due, non esiste “mi ha vuole davvero bene e tuoi innamoramenti. ingannato/deluso” c’è non pensa solo a se misty solo “mi sono voluto illu- stesso deve per forza dere” perchè se uno/a ti capire i tuoi sentimenti Dalla parte delle donne fa soffrire perchè sta con e accettarli ...non c’è nulla di grave se è un altro/a devi essere tu una donna a prendere l’inia capire che sta male oppure che è stronza/o o ziativa.. che è fatto/a così. ma (questo penso accada anche nell’uomo) per questo io non capisco perchè il mio ragazzo potrebbe avere paura di fronte ad una risposta sia innamorato di me, credo si sia innamorato di negativa… o peggio di fronte a nessuna risposta un’altra e oltretutto ha fatto tutto da solo. martina insomma ferire le persone è davvero un brutto affare ed è la cosa che mi infastidisce di più, Sfiga! però se il tuo ragazzo ti vuole davvero bene e non ...Io mi sono lasciata con uno che ora è all’estero Differenze d’età lei ha 16 anni (nata nel dicembre 90) io 18 anni e ne sto per fare 19, sono un 88 secondo voi c’è troppa differenza? io non ne vedo proprio anche perchè diciamo che sono giovanile… cioè i suoi compagni di classe sembrano più grandi di me, sono sempre stato “sfottuto” scherzosamente sul fatto che dimostro meno della mia età, però dico che ne so magari i genitori senza conoscermi potrebbero giudicarmi male, no? boh nessun’ altro. amare è una parola grossa. non lo amo però ci sono vicina. è solo che questa sua affermazione mi ha fatto stare male. forse sono io, bho. non riesco a capire se era solo una provocazione o voleva proprio dire ciò che ha detto. aiuto Overdose of dreams Troppo grande? Lui sembra preoccupato, o quasi pentito. Non so, continua a chiedermi se con lui sono felice. Io gli dico sempre di sì, perchè è vero. Dice che ha paura di rovinare la mia adolescenza facendomi crescere troppo presto a forza di stare con gente più grande. Ma sono solo 7 anni di differenza, che cavolo. Ma perchè fa così? Si sta stufando di me? Venom Che delusione! il mio primo bacio è stato una delusione... il posto bellissimo... un parco di boston lui... uno sciupafemmine... mi ha tradita con la mia (ovviamente ex) migliore amica... ora ho una paura tremenda di baciarmi, perchè lui mi ha detto che bacio da cani... e qst mi ha ferita e fatta sentire come un’imbecille... può darsi che baci male... ma potrebbe anche darsi che l’abbia fatto solo per farmi male... fatto sta che un ragazzo che mi piace da una vita ci ha provato con me ed io ho detto che mi dispiaceva, ma non mi andava di farlo stare male... anche se forse sono più io che sto male... cosa devo fare e pensare... e anche se forse qst non è completamente in tema... al max toglietemi.. come si bacia esattamente che mi sa che sono negata... scusatemi davvero se sono negata ah in più... tutte le mie amiche ora hanno il ragazzo... a me tutti dicono che sono una bellissima ragazza (ora non voglio esaltarmi, scusatemi la presunzione) e che sono simpa... allora davvero non capisco cos’ho che non va perchè sinceramente sto cominciando a farmi dei complessi... oddio devo essere una stupida scusatemi prinses.elise Mi ami o no? ehm, dialogo di oggi. Io (stavo sulle sue spalle perché non mi andava di camminare)”Amore non correre che se no mi sfracello per terra!” Lui “dai non corro, però una cosa. ma perchè ci chiamiamo amore se non ci amiamo?” ecco. sono rimasta di mxxxx. scusate il termine. io non dico di amarlo. però sono un bel passo avanti. credo che sia qualcosa di speciale per me la nostra storia. c’è un feeling particolare che non ho mai avuto con Amici mai non sono innamorata del mio migliore amico… almeno non più… lo sono stata per un bel pezzo… siamo stati insieme… che storia!!! ma tutto è finito, meglio così per certi versi... siamo rimasti buoni amici... ottimi per venirmi a dire che oggi lo stava per fare con la sua nuova girl... cioè non mi frega nulla… ma sul momento l’ho presa un po’ maluccio… non so… mi ha fatto un po’ male... ma solo sul momento, non mi frega di nulla!eppure io frequento un altro adesso, che mi piace molto (è suo fratello… ma cmq non c’è probl)... poi sarà perchè abbiamo rivisitato alcuni ricordi... sono stata bene e male con lui questo pome... e poi un altra cosa che mi ha stranizzato...non l’hanno fatto perchè si è bloccato… si è sentito una cosa dentro che ha fatto sì di farlo bloccare… che significa anke sta cosa?? forse che stavano guardando 3MSC… un film ke io e lui abbiamo visto lo scorso anno anke in questo periodo, nella stessa circostanza loro e proprio nel momento in cui lo stavamo per fare noi (cioè quando babi e step fanno l’amore) lo stavano facendo anke lei e lui…unica differenza: LUI SI è BLOCCATO!! non è normale.... stellina1209 GOSS IPPONE IL Il ritorno di Taricone Lo aveva giurato e spergiurato, Pietro Taricone, che non sarebbe più comparso in televisione per partecipare a post-reality o programmi domenicali, che avrebbe detto no a trenini e cangurotti. No a tutto ciò che riteneva poco edificante per la sua persona. Diede buca anche al puntatone di Capodanno condotto da Costanzo e dalla sua scuderia domenicale di allora, giustificandosi poi col fatto che “a Capodanno desiderava stare coi suoi cari” e trovandosi senza parole di fronte alla considerazione che si sarebbe trattato di una registrazione che avrebbe preceduto l’evento. Sparì da tutto e tutti per mesi, di lui nessuna traccia. I maligni ritenevano fosse una trovata pubblicitaria voluta dal suo agente. Farlo desiderare il più possibile dallo show business per poi dargli modo di fare “il botto” telematico. Ma non fu così. Finalmente lo vedemmo al Costanzo in un “uno contro tutti”, quella puntata cioè, in cui l’ospite di turno, da solo sul palco, diviene “vittima sacrificale” di un pubblico in sala ghiotto di domande prelibate, e assetato di risposte esaurienti. Quella puntata fu vista da dieci milioni di italiani. Anche in quella occasione spiegò il suo percorso e la sua volontà di stare in disparte, di non apparire in trasmissioni che non apprezzava, nelle quali 14 Dopo aver per anni sputato sul piatto da cui deve tutta la sua popolarità e aver tentato la carriera cinematografica Pietro Taricone torna in tv. Non a caso in un reality. Ecco al sua storia. l’epilogo visto l’insuccesso del programma non sembra essere dei più felice non voleva prendere parte. Proprio per questo suo isolamento forzato ricordo che i più gridarono allo scandalo quando pubblicizzò una nota marca di finestre, nel cui spot faceva “il recluso” osservato (ancora). Forse Pietro Taricone in realtà cercava di discostarsi da quel personaggio un po’ scomodo “O guerriero”, che gli diede sì la fama, ma che gli si era appiccicato addosso in modo preponderante e prepotente, impedendogli di andare avanti, come un attore che per anni recita un personaggio e finisce con l’identificarsi con esso per gli altri e per se stesso. Tra una pubblicità e un calendario studiò recitazione. Si diede da fare e finalmente qualcosa cominciò a sbocciare. Lo vediamo interpretare un piccolo ruolo per Muccino nel suo “Ricordati di me” (2003), e finalmente un ruolo da protagonista in “Radio West” (2004), di Valori, che vede tra gli interpreti anche Kasia Smuniak, che di lì a poco diventerà sua compagna e lo renderà padre. La carriera cinematografica di Taricone va avanti e la televisio- ne continua a corteggiarlo. Ma lui no. No… fino a… oggi. Taricone infatti è ospite di Barbara D’Urso per il nuovo reality “Uno, due tre Stalla” in onda dal 20 marzo su Canale 5. Pietro settimana dopo settimana, giudica e valuta insieme con le tre comari - tre contadine di mezza età - il lavoro e l’apprendimento delle dodici pupe che, con sei contadini provenienti dalle campagne di ogni parte d’Italia, si disputano il premio finale. A cura di Anna Pasquini su www.girlpower.it A SCUOLA Basta merendine poco sane, a Roma è partita la rivoluzione dell’alimentazione a scuola. Al posto di prodotti imbustati ecco spuntare mele, pere, fragole. Nuove macchinette volute dalla regione vendono frutta invece che schifezze varie. E gli stu applaudono... COME AL Mele, pere, arance, mandarini e fragole, tutti rigorosamente bio. Sono questi gli snack del futuro che cominciano a fare capolino nelle scuole. Distributori di frutta biologica fresca accanto a quelli sempreverdi di merendine e patatine, è un’idea che sta prendendo corpo in diversi istituti di varie città italiane, Capitale in primis. All’insegna di educazione alla salute, corretta alimentazione e sviluppo di un comportamento critico e consapevole nella scelta degli alimenti, l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Lazio, capitanato da Daniela Valentini, ha promosso un progetto che prevede l’installazione di alcuni distributori automatici di frutta fresca e prodotti biologici regionali in scuole, ministeri, aziende comunali, ospedali e aziende sanitarie. Due per il momento gli Istituti scolastici romani coinvolti nell’iniziativa: l’Itc Sandro Pertini alla Borghesiana e il Liceo Classico Torquato Tasso, vicino via Veneto. Genitori contenti, insegnanti anche, soprattutto quelli che tengono alla linea, e gli studenti? L’idea è piaciuta anche a loro: “E’ una bella iniziativa”, commenta- no Viola e Irene, 16enni del Tasso, “soprattutto adesso che si avvicina l’estate preferiamo mangiare la frutta al posto delle merendine perché è più fresca e anche perché magari ci si mette un po’ a dieta”. Il dispenser prevede più piani, ognuno con una temperatura diversa a seconda della frutta e per garantire freschezza e qualità viene caricato tutti i giorni. Ogni frutto viene raccolto, selezionato e confezionato in cellophan che riportano luogo e data di raccolta. “Vanno a ruba soprattutto le fragole, mentre sono un po’ meno apprezzati i pomodorini”, raccontano Arianna & Arianna, “e da quando c’è questo distributore tutto il Tasso sembra essere diventato salutista”. E i prezzi? “Vanno abbastanza bene, sono abordabili” dice Serena. Si va dai 0.50 centesimi per le mele a 1.30 euro per una vaschetta di fragole e diciamo che di questi tempi non ci si può lamentare. I dispenser sono gestiti dalla Biosì, un’azienda agricola di Sora iscritta all’Aiab, l’Associazione per l’agricoltura biologica con cui la Regione Lazio ha firmato un accordo. “Tutta la frutta arriva da coltivazioni del lazio”, racconta Achille Acciabatti, preside del Tasso, “c’è quindi una spinta alla produzione del biologico in tutto l’agro laziale, c’è una spinta nelle scuole affinché gli studenti si servano dei prodotti biologici e c’è anche una spinta di ordine sociale perché SMS ANTI 16 MERCATO DI MANUELA BOGGIA DI MANUELA BOGGIA una parte del ricavato dei distributori viene destinata ad attività di solidarietà in Africa”. “Noi già da tempo ci eravamo attivati per realizzare a scuola la merenda equa e solidale e siamo contenti di partecipare all’iniziativa perché se è nella scuola che si deve imparare ed insegnare l’educazione alimentare è importante che tutto ciò che attiene a questo argomento trovi nella scuola una esemplificazione pratica”. E dopo il Tasso e il Pertini altre quattro scuole romane dovrebbero essere coinvolte nell’iniziativa, con l’augurio che dopo questa prima fase di sperimentazione sempre più Istituti, dal centro alla periferia, e dal nord al sud della penisola abbiano l’opportunità di offrire ai propri studenti la merenda alternativa! BIGIATA Inutile armarsi di sciarpe, cappucci o occhiali coprenti che rendano dubbia la vostra riconoscibilità, o darsi appuntamento dietro l’angolo con l’amico dotato di motorino pronti a schizzare via appena la mamma o il papà di turno, autisti involontari, vi abbiano lasciati davanti scuola, o ancora passare intere mattinate rintanati in fumose sale giochi… Insomma è inutile che vi scervelliate a mettere in atto machiavellici tentativi di depistaggio, se avete deciso di fare sega, bigiare, buare, skissare, tirare filone, o come lo dite lo dite la sostanza non cambia: a tradirvi sarà un sms. Proprio quel derivato della comunicazione contemporanea che tanto amate e che tanto odierete quando mamma e papà vi faranno il terzo grado per sapere dove siete stati, cosa avete fatto e perché, quella mattina che quatti quatti ve la siete svignata da scuola. Insomma il vostro caro amico cellulare sta per voltarvi le spalle e lo fa, per diritti di successione geografica, a partire dal nord della penisola. In diverse scuole della provincia di Milano è infatti attivo da un po’� di tempo il cosiddetto �sms anti-bigiata, ossia un servizio che avvisa il genitore direttamente sul cellulare ogni volta che il proprio figlio non risponde all’appello. Una delle scuole che ha messo in atto questa pratica è l’Istituto Magistrale Statale “A. Cairoli” di Pavia. “Fino allo scorso anno i genitori dovevano giustificare personalmente la quinta, la decima, la quindicesima assenza… e ciò era problematico per molti genitori che per motivi di lavoro non potevano venire a scuola”, racconta il preside Claudio Tanzi, “per questo, all’inizio dell’anno abbiamo attivato questo servizio che consente, a chi ha aderito all’iniziativa di ricevere il messaggio sul cellulare, evitando così di giustificare personalmente l’assenza. Si tratta di un servizio gratuito (ai genitori non è stato chiesto nulla in più rispetto allo scorso anno), assolutamente volontario (al momento dell’iscrizione abbiamo chiesto ai genitori se volevano aderire all’iniziativa e in questo caso abbiamo richiesto e inserito a sistema il numero di cellulare) e rispetta la normativa relativa alla privacy, che abbiamo seguito scrupolosamente”. Un servizio quindi che avrebbe lo scopo di sollevare i genitori dall’obbligo di presentarsi a scuola con certificato medico dopo un elevato numero di assenze, eliminando allo stesso tempo i dubbi sull’autenticità delle firme sulle giustificazioni. “Dal corrente anno abbiamo attivato il registro elettronico di classe che è naturalmente visibile ai genitori e che è solo il primo segmento di un percorso che dovrebbe concludersi con la messa in rete anche delle valutazioni di ogni singola disciplina”, continua ancora Claudio Tanzi, “al momento dell’ iscrizione ai genitori è stata data una password che consente loro di verificare presenze, permessi ed eventuali ritardi dei loro figli. Ciò non è stato fatto per un controllo antibigiata, in quanto non abbiamo un problema di questo tipo; probabilmente qualche studente si prenderà di tanto in tanto un giorno di “vacanza”, ma non è un fenomeno significativo all’interno del nostro istituto. Questo strumento non sostituisce per niente i normali rapporti tra docenti e genitori, che all’interno del nostro istituto hanno sempre avuto grande importanza. Si tratta semplicemente di una normale comunicazione informativa che avviene per via telematica e che fino allo scorso anno era fatta solo utilizzando un libretto cartaceo”. Ma gli studenti che ne pensano di questa storia? Dai messaggi lasciati sul forum di studenti.it non sembrano molto d’accordo… anzi! “Da me i genitori se hanno una password possono entrare sul sito della scuola e vedere se sei a scuola o no... cmq secondo me è una gran cavolata”, sostiene spartan666 e alla sua voce se ne aggiungono altre sulla stessa linea: “Io ai miei o lo dico o comunque nn mi faccio scoprire!!!!!!”, dice prrr, mentre giorrrr racconta: “Quest’anno mi è capitato di saltare 2 o 3 giorni... Tuttavia la tecnica degli sms è ridicola! Se un genitore non si accorge, o non vuole accorgersi, che il figlio non va a scuola, è perché se ne frega. E di certo non inizierà ad interessarsi della vita del figlio con un sms!”. Insomma se i genitori potrebbero essere ben contenti di monitorare le mattinate dei propri figli, gli studenti dal canto loro fanno gli scongiuri affinché quest’idea non si insinui piano piano anche nella mente dei propri presidi mandando a monte mesi e mesi di progettazioni tattiche per saltare interrogazioni e compiti in classe. 17 A tutti gli amici del Vincenzo Cuoco, centrale e succursale ...continua il de Bello Scolastico... A cura Di Leo Scoppettuolo La nostra storia Mi chiamo Dejan, cantante e fondatore del gruppo soccer pop “Dejan e la parte reale”. Vorrei raccontarvi una storia musicale davvero surreale. Trattasi di una sorta di saga epica che narra delle ultime eroiche imprese di una soccer pop band italiana che decise di adottare un tipo di promozione molto particolare per far conoscere al mondo il proprio videoclip musicale: “La partita di calcetto”. Ma come in tutte le storie, partiamo dal principio. Tutto ebbe inizio dall’incontro con Marcel, artista di strada celebre in tutto il mondo per i suoi spettacoli con le dita. Con il suo prezioso apporto - sue le dita protagoniste nel video- giriamo il nostro primo videoclip musicale dal titolo: “La partita di calcetto”. Dotati di un televisore 29 pollici, un gruppo elettrogeno di 600 watts, un lettore dvd, un tavolo portatile, cominciamo a far vedere, letteralmente porta a porta, il nostro video a tutti gli addetti ai lavori. La nostra è una sorta di provocazione, portare l’elettrodomestico televisore di fronte a tutte le sedi più prestigiose dove si fa la televisione e la radio. La prima vittima è il mitico Fiorello. La mattina di Giovedì 23 febbraio 2006 verso le ore 9 con la struttura sopracitata, ci appostiamo in via Asiago a Roma, esattamente al civico 10 (corrispondente agli studi radiofonici della Rai) recando con noi il seguen- te cartellone,formato lettera gigante: MITTENTE “DEJAN E LA PARTE REALE” POSTA PRIORITARIA A L L A C O R T E S E AT T E N Z I O NE DI FIORELLO E BALDINI C/0VIVARADIO2 Dopo appena mezz’ora il signor Fiorello, seguito dall’immancabile Baldini, scende in strada e stregato dal videoclip decide di invitarci in trasmissione. Sarebbe potuta finire qui ed invece decidiamo di riprendere il nostro tour. La tappa seguente è a Riccione, all’Aquafan dove si trovano gli studi di Radio Deejay e in particolare dove va in onda Deejay chiama Estate con Linus e Nicola Savino. Fin dalle prime luci del mattino ci appostiamo all’entrata dell’Aquafan esattamente nei pressi dello studio di Radio Deejay. Portiamo con noi la solita struttura con l’aggiunta di un ombrellone da spiaggia. Il cartellone reca invece la seguente scritta: ”SOTTO L’OMBRELLONE C’E’ UN VIDEOCLIP ESTIVO PER LINUS E NICOLA SAVINO”. Anche qui i due conduttori dopo avere visto il videoclip, decidono di invitarci nella loro trasmissione. La nostra fama continua a crescere e con essa anche la nostra voglia di andare dappertutto. Quella mitica estate siamo ospiti anche di Matinee, programma condotto da Max Giusti e Sabrina Nobile, andato in onda su Rai 2. Finisce l’estate e arriva l’autunno, ma non passa la voglia di fare le nostre incursioni. L’occasione questa volta è la tappa romana di TRL-TOTAL REQUEST LIVE - programma itinerante di Mtv. Dopo avere visto il videoclip, lo staff di Mtv, decide che vale la pena dedicarci qualche minuto... Arriva l’inverno e tutto sembra tacere finchè in un normale sabato di metà Febbraio, all’incirca verso l’ora di pranzo mi squilla il telefonino. La notizia è incredibile ma non proprio inaspettata. Nel Tg1 dell’ora di pranzo, esattamente nella rubrica “Do Re Ciak Gulp”, curata da Vincenzo Mollica, va in onda un breve servizio su di noi. Tutto ciò avveniva grazie ad un nostro incontro col noto giornalista circa un mese prima di fronte al Caffè Fandango nei pressi del Pantheon a Roma. Grazie ad una soffiata sapevamo che quel giorno e in quella caffetteria il nostro uomo avrebbe dovuto presentare un libro. Noi lo attendevamo alla nostra solita maniera... E arriviamo quindi a ridosso della primavera, quando esattamente in un bel giorno di metà marzo, ci rechiamo di fronte gli studi televisivi della Rai in via Teulada. Questa volta il nostro uomo Ë Michele Guardì, famigerato regista della Rai. Rimasto anche lui colpito, decide di invitarci per la settimana seguente nella trasmissione Piazza Grande in onda su Rai 2,condotta da Giancarlo Magalli e Matilde Brandi... Nel futuro imminente stiamo programmando altre incursioni ma anche l’uscita di un disco con 10 canzoni. Una in particolare vorremmo fosse il nostro nuovo singolo, si chiama “L’uomo con la televisione” nel testo si parla ovviamente del nostro folle marketing che tanta fortuna ci ha portato. Per il video abbiamo già qualche idea. Un televisore montato in vari luoghi e dei ragazzi attorno alla tv che fermano i personaggi più � strani per far vedere loro un video musicale. Indovinate quale video? 18 Ogni anno c’è qualcuno che trova un topo nella scuola e quindi disinfestazione generale: 2 giorni di vacanza! Contro il tempo perso i prof si scervellano ogni volta. Fa eccezione quello di biologia che giornale alla mano si è rassegnato alla nullafacenza dei nostri prodi CAPITOLO 4 (seconda parte) Le pause didattiche, le assemblee d’istituto, ovvero, perdiamo un po’ di tempo? Richieste un po’ esagerate, vediamo le risposte: 1. La scuola nuova non è pronta, la stanno ristrutturando (manco fosse la Reggia di Versailles) sono 50 anni che ci lavorano dentro. Detta anche la “La piccola Caserta”. 2. Al pomeriggio è meglio studiare perché la mattina si può dormire se la domenica si fa tardi. 3. E’ inutile far arrivare la polizia, ormai i cellulari di tutti sono già altrove! 4. I laboratori vecchi e con la loro puzza d’antico sono più affascinati e interessanti. 5. Il sabato a scuola permette di recuperare ore per uscire prima in settimana e seguire così “I Simpson” che vanno in onda ad ora di pranzo, e anche al Preside piacciono tanto. 6. Il bar a scuola non serve anche perché non funzionerebbe il mio sogno: “il servizio in aula”; vi immaginate, il bidello che viene e fa: “Cosa preferite questa mattina, guagliù (“ragazzi”, da simulare nella lettura un forte accento partenopeo, n.d.a)?” “Allora: quattro te freddi, un caffè e un latte macchiato”, chiaramente da segnare sul conto della scuola. Su 70 euro d’iscrizione, ti possono pure offrire il caffè la mattina, no? Trappole per topi Unica eccezione alla routine quotidiana è l’assemblea d’istituto, due ore dove noi alunni, di tutto parliamo ma tranne che della scuola! Ed il verbale non si fa mai, anche perché una soluzione non c’è mai: se si propone una cosa, i professori o il Preside diranno di no, e quindi è come se nulla fosse mai stato fatto. A proposito di pause, ogni anno poi c’è sempre qualcuno che trova un topo nella scuola e quindi disinfestazione generale: 2 giorni di vacanza! In ogni caso i topi sono degli inquilini del tutto normalissimi che abitano la nostra scuola tutto l’anno e che banchettano con il cibo che rimane nelle classi non pulite o nelle macchinette! Già me li vedo festeggiare. Un altro episodio particolare è legato ancora ad un’assemblea d’Istituto qualche mese fa una nostra coraggiosa amica si presenta dalla professoressa per avere delucidazioni su cosa studiare (durante le vacanze di Pasqua per giunta) e lei aggiunge: “Teresa, perché non fare lezione qui?” STOP! Sì, avete capito bene un’idea agghiacciante e perversa fece rabbrividire tutti. Una sola scusa: «Professoressa non siamo tutti, sarebbe ingiusto…». Chiaramente avrete intuito, che il suo nemico numero uno è il tempo perso. Una volta disse: «Ragazzi dopo questi minuti di pausa, non possiamo perdere altro tempo, ora mettiamoci a lavorare senza fermarci.». Se poi per caso c’è la fila al bagno e pensi di uscire dopo, ti dirà sicuramente: “Ma come non potevi andare nell’intervallo? Adesso non esci”. Il prof. di Biologia, il più saggio a mio modo di vederla, da Ottobre a Dicembre si rassegna e porta anche gli occhiali da lettura, tanto sa che noi non vogliamo fare nulla e lui almeno legge un po’ il quotidiano, che la scuola gli passa per l’appunto “quotidianamente”. Ecco che nascono spunti di riflessione interessanti: guerra? Fame nel mondo? Povertà? Razzismo? No, il Napoli, la squadra di calcio! Al lunedì pomeriggio, si scatenano raffiche d’invettive fra le parti, mentre io mi occupo della sicurezza del dibattito, facendo da mediatore… sembra il processo di Biscardi del lunedì… Ad essere onesti, talvolta, occasionalmente, di tanto in tanto, accidentalmente (e chi più ne ha, più ne metta…) si propone durante le pause recupero approfondito, anche se poi fioccano (nonostante siamo a giugno), copiosi debiti come fiocchi di neve… 19 era il gg d san valentino... e uno dei miei compagni d classe kiede alla prof: _ professorè allora cn k festeggerà s. valentino?!?! e lei:_ cn delle verdure! )))noi c siamo ttt guardati straniti, pensando collettivamente ai cetrioli..ecc. bleeeeeee((( paulitaly frasi mitike un mio prof all’esame ha detto... sa signorina...io sono una persona molto duttile e versatile... sono ELASTICO COME LA PELLE DELLE PARTI INTIME!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! doroisi La mia prof. è incredibile: non se ne accorge ma quando corregge i compiti di latino e ne parla in classe dice sempre la stessa cosa! Ragazzi ho visto i compiti di latino... va bene... cioè va male! A parte che è una copia copiella. Ma poi vi passaste cose giuste... vi passate solo scemità con la pala... fesserie a mappate. Ma benedetto Iddio voi scrivete proprio che Dio non è Dio, che il ciuccio vola! E poi volete i 7 e gli 8....ma io metto il debito a mezza classe eh fransroyal NOTE di kLASSE gli alunni s.... - t... - m.... escono da un uovo di pasqua gridando sorpresa. M la più bella in classe mia... “l’alunna xxxx prende a calci nel sedere il compagno xxx” zietta92 monticelli sostiene di poter resuscitare gesù con le sfere del drago di namek (sulla terra “non si può resuscitare + di una volta”), richiedo colloquio con i genitori roranfortemartello l’alunno B. fa una maschera con il POF (fascicolo sul piano dell’offerta formativa..) F. usa il cellulare approfittandone del suo temporaneo stato di invalidità A. chatta durante la lezione Piraz 20 Prof di matematica: -”vi faccio arrivare quest’anno che non vi ci faccio arrivare all’anno prossimo” -”io sono tu!” Per ora non me ne vengono altre... ma ci sono! vento89 il prof indica 2 persone, “voi tre quel quartetto tutti e cinque fuori” rospiero il mio prof di mate (è un tipo strano ma dice le peggio cxxxxx e barzellette): ogni volta alle persone che hanno preso un brutto voto dice “ non t preoccupà se non passi quest’anno passi l’anno prossimo!! “ e noi ci mettiamo tutti a ride. evolutions i miei mica scherzano!!! tra le più belle: è più lontana la distanza dal fare che quella dal dire c’è il mare (voleva dire tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare) a mangiare le anguille fanno male e poi tu ti farai male non è facile xké è sfacile prof: “leggi De Feudis!” “ma io sono Rizzi” “vabbè leggi Molinini! whitekiss L’alunno Militare (ke sarei io) viene sospeso xkè trovato dal preside in bagno!!!!!!!!! zoom5 le mie note dalla prima liceo a oggi (in ordine) -Brunetta (sarei io) reagisce alla spinta di un compagno sputandogli in faccia -B. usa un linguaggio poco adatto all’ambiente scolastico -B. viene sorpreso a fare quiz x la patente nell’ora di disegno (era il patentino!!!) -B. reagisce alla richiesta dell’ insegnante di riporre il libro di arte buttandolo x terra e bestemmiando -B. viene allontanato dall’ aula x disturbo della lezione (qst presa 2 o 3 volte) -B. insulta un compagno mentre gli tira un libro -rilevata scritta blasfema sul davanzale. la classe accusa B. il quale reagisce usando un linguaggio poco consono spartan666 alle medie: “M.......o, G....i e V.....a giocano a nascondino durante l ora di lezione” al liceo: “C......i e M.....a vengono allontanati dall’ aula in quanto emanano peti in continuazione, si presuppone che stessero facendo una gara.” Magnolia 19 La tua scuola cade a pezzi? I muri fanno schifo? I bagni non funzionano? Mancano gli spazi e le aule? Disperati, sfogati e racconta la tua esperienza su tribu.giovani.it oppure scrivendo a [email protected] gli strafalcioni di quella di Arte (Gianna Monti) -Ragazzi... ho dimenticato il cellulino nella borsa -Eh sapete, il testo è in un altro momento ed è maggiormente dillatato - (mentre un mio amico SECCHIONE faceva un disegno) B.! Se ti giri significa che sei insicuro e sono costretta a darti 4... E non è finita, solo che non me li ricordo gli altri... Professore di economia aziendale.... si parla di acquisti... Prof: Il venditore applica la clausola S.N.F..... Classe: Prego? Prof: S.N.F, cioè Se Ne Frega!! Iononindugio La mia prof di educazione tecnica è riuscita scrivere “orbide ellittiche”!il mio prof di storia crede che licurgo sia una città,e che socrate parlasse alle donne partorienti!!!!!!!!! muccina4ever ecco le mitike del mio prof di fisica !!cesetti!! il prof ke si nega da sé. 1- se la vita ti sorride, è perché ha la paresi 2- (alla + gnocca della classe) dov è la mia accalappiatamarri? 3- (se gli chiedete come va la vita) dura e’ la vita e marrone e’ il suo colore! 4- (quando ha trovato scritto alla lavagna <alberto gay>) se lo scrive vuol dire che ci ha provato! queste sono le sue “supposte di saggezza”... mitike roxas625 figure di kakka vi racconto una delle mie peggiori figure... tipo l’anno scorso eravamo al comple di una mia amica, faceva abb caldo quindi ero in gonna leggera e tacchi… visto k c’era la festa in un paese vicino, con baracconi (o luna park, chiamateli come volete) annessi, (e un sacco di gente, era sabato sera) abbiamo deciso di fare la casa degli scherzi, un posto dove entravi, il pavimento ballava, era tutto buoi, le scale si muovevano… ovviamente le mie amiche mi hanno mandato avanti ad aprire la strada perché loro x prime nn ci volevano stare... uscendo, ridendo come delle matte, ero tranquilla e andavo avanti normalmente, senza sapere k proprio nell’uscita, già fuori dalla casa e quindi davanti a tutti, c’era un soffio d’aria k veniva da terra... ovviamente questo si è acceso qnd sn passata... sollevandomi la gonna davanti a tutti!!k figura!!!!!!!!!!!!!!!! fradylan l’angolo della Manu Risponde la Manu La mia scuola fa skifo! Come tutte le scuole qui citate. Quello che maggiormente odio non è il fatto che porte e finestre non si chiudono o che pezzi di muro cadono giù improvvisamente, bensì il fatto che non c’è organizzazione per niente! Le attività degli studenti vengono soffocate, i prof si odiano tra di loro, ecc... micky salve sono uno studente di napoli. La mia scuola ha appena cambiato preside e da ora le cose stanno migliorando un poco. Prima però era in condizioni pietose: le mattonelle del pavimento si alzavano sotto i nostri occhi e si rompevano. Sapete perciò dove abbiamo fatto lezione per più di un mese? Nell’aula mensa, un aula nn usata più da anni e che era piena di polvere. Ho incitato i miei compagni a scioperare, per ribellarmi a questo schifo, soltanto due compagni si sono uniti a me ma il resto sembrava che si vergognasse. un’altra cosa, sapete che quando piove in alcune classi entra l’acqua? e che nell’aula di informatica c’erano ancora i windows 95? Questo nuovo preside, però sembra che stia rivoluzionando un poco le cose, infatti appena è arrivato ha fatto aggiustare il pavimento, e ha sostituito i computer nell’aula. roca58 la mia classe è bagnata d’acqua e sta crescendo anche dell’erba, mi pare un parco con l’acqua e l’erba soraya992 la mia scuola??? M.Azzarita a roma, parioli 1 dei quartieri più “ricchi e fichi” in una delle scuole più famose... ecco la mia classe, situata praticamente nello scantinato, oltre ad essere infinitamente piccola (stiamo uno in braccio all’altro ) ma così piccola ke qnd siamo tutti in classe nn c entriamo... fa pure abb skifo!!!!! d’inverno i termosifoni nn funz (abbiamo dovuto scioperare 3 volte..), qnd piove entra l’acqua dalle finestre, ogni tanto c sn animaletti ke girano e il soffitto cade praticamente apezzi... x nn dimenticare il bagno del nostro piano in cui i piccioni s sn stabiliti nettamente e nn hanno intenzioni d muoversi... nessuno pulisce da ness parte, i bidelli o fanno le parole crociate o spariscono, il preside è inesistente, e qnd mancano i prof i ragazzi tornano a casa qnd vogliono senza ke ness se ne accorga… in più i bulli ke sfondano le porte x rubare e ogni gg c sn i carabinieri… la situazione dovrebbe migliorare in breve… io cmq una segnalazioncina la faccio… così capite ke anke sotto l’oro c’è il marcio... miuna E come dice micky oltre ai problemi strutturali spesso le scuole soffrono anche di difficoltà organizzative, difficoltà che, unite alle carenze fisiche dell’Istituto, rendono il soggiorno in aula degli studenti una “pena” da scontare, una pena che se tutto va bene dura almeno 5 anni, senza possibilità d’indulto! Sembra però che le cose stiano cambiando, presa coscienza dei problemi, il Ministero ha disegnato, almeno idealmente, quella che sarà la scuola del futuro: “si deve costruire come luogo accogliente, coinvolgendo in questo compito gli studenti stessi. Si deve esplicitare l’importanza delle condizioni che favoriscono lo star bene a scuola, al fine di ottenere la partecipazione più ampia dei bambini e degli adolescenti a un progetto educativo condiviso”. E come realizzare tutto questo? Puntando al Benessere anzi al Ben… Essere secondo un piano d’azione triennale che andrà dal 2007 al 2010 e che prevede alcuni punti fondamentali sulle cui basi edificare i nuovi scenari: 1. La Giornata del Ben… Essere vuole lanciare il Piano d’azione triennale, 2007-2010, “A scuo 21 la di salute”, dove lo studente partecipa attivamente all’apprendimento, impara non solo per se stesso, ma su se stesso. Aiutandosi con gli altri. 2. Prevenire obesità e disturbi dell’alimentazione. 3. Rispettare e vivere l’ambiente. 4. Promuovere e potenziare l’attività motoria e sportiva a scuola. 5. Attivarsi per gli altri. 6. Sostenere la diversità di genere come valore. 7. Accogliere e sostenere gli studenti con famiglie straniere, adottive e affidatarie. 8. Promuovere la cultura della legalità. 9. Prevenire gli incidenti stradali attraverso la conoscenza delle regole di guida e il potenziamento dell’educazione stradale. 10. Promuovere l’utilizzo delle nuove tecnologie in maniera corretta. Tutte cose belle e interessanti che renderanno meno pesanti gli anni da trascorrere a scuola ma il presupposto è sempre uno: che si possa stare in aula senza sfidarsi a giochi senza frontiere! Continuiamo a ricordarlo… Bolzano Gorizia Vercelli Brescia Verona Trieste 422 SCUOLE IN TUTTA ITALIA COPERTE DALLA NOSTRA RETE Genova Arezzo Ancona Campobasso Sassari Brindisi Palermo 21 Reggio di Calabria ROMA: L. CLASSICO ALBERTELLI L. CLASSICO VIRGILIO L. CLASSICO VISCONTI IST. MAGISTRALE COLONNA (SEZIONE ASSOCIATA) I.T. COMM. E GEOM. L.I DI SAVOIA DUCA D. ABRUZZI IST. MAGISTRALE ORIANI (SEZIONE ASSOCIATA) L. SCIENTIFICO CAVOUR L. SCIENTIFICO KENNEDY L. SCIENTIFICO NEWTON L. SCIENTIFICO PLINIO SENIORE L. SCIENTIFICO RIGHI I.T. COMMERCIALE V.GIOBERTI E Q.SELLA (SEZ.ASS.) I.T. INDUSTRIALE G. GALILEI I.T. TURISMO CRISTOFORO COLOMBO I.P.I. ARTIGIANATO CATTANEO CARLO I.P.I. ARTIGIANATO DE AMICIS LICEO ARTISTICO VIA RIPETTA,218 IST. D’ISTRUZ. SUPERIORE LEONARDO DA VINCI IST. D’ISTRUZ. SUPERIORE NICCOLO’ MACHIAVELLI IST. D’ISTRUZ. SUPERIORE VIA DELLA PAGLIA IST. D’ISTRUZ. SUPERIORE VITTORIA COLONNA L. CLASSICO GIULIO CESARE L. CLASSICO LUCREZIO CARO L. CLASSICO MAMELI IST. MAGISTRALE CARDUCCI SCUOLA MAGISTRALE METODO MONTESSORI L. SCIENTIFICO AVOGADRO L. SCIENTIFICO AZZARITA I.T. COMM. E GEOM. GENOVESI I.T. COMMERCIALE PANTALEONI IST. D’ISTRUZ. SUPERIORE VIA ASMARA, 28 IST. D’ISTRUZ. SUPERIORE IST. D’ISTRUZ. SUPERIORE VIA SALVINI, 24 L. CLASSICO LUCILIO L. CLASSICO ARISTOFANE L. CLASSICO ORAZIO IST. MAGISTRALE GIORDANO BRUNO L. SCIENTIFICO ARCHIMEDE L. SCIENTIFICO NOMENTANO I.T. COMM. E GEOM. GAETANO MARTINO COMMERCIALE GAETANO MARTINO I.T. COMMERCIALE MATTEUCCI I.T. INDUSTRIALE PACINOTTI ACC. DI BELLE ARTI ROMA I.P.I. EDILE SISTO V L. SCIENTIFICO BENEDETTO CROCE I.T. COMMERCIALE G. SALVEMINI I.T. INDUSTRIALE G. LAGRANGE I.T. INDUSTRIALE JOHANN VON NEUMANN I.T. INDUSTRIALE MEUCCI IP SERV. ALB. E RIST. AMERIGO VESPUCCI I.P.I. ARTIGIANATO VIA CASAL BRUCIATO ISTITUTO D’ARTE ROMA 2 IST. D’ISTRUZ. SUPERIORE G.SALVEMINIG.L.LAGRANGE IST. D’ISTRUZ. SUP. I.S. VIA B.BARDANZELLU 7 IST. D’ISTRUZ. SUP. J.VON NEUMANN IST. D’ISTRUZ. SUP. SIBILLA ALERAMO CLASSICO BENEDETTO DA NORCIA L. CLASSICO IMMANUEL KANT I.T. COMMERCIALE G.DI VITTORIO I.T. INDUSTRIALE VIA TEANO, 223 I.P.S. COMM. E TURIS. MONETA I.P. SERVIZI COMM. V. WOOLF I.P.I. ARTIGIANATO EUROPA IST. D’ISTRUZ. SUPERIORE VIA AQUILONIA, 50 L. SCIENTIFICO FRANCESCO D’ASSISI I.T. COMMERCIALE BOTTICELLI I.T. GEOMETRI BOAGA I.T. GEOMETRI BOAGA SERALE I.T. INDUSTRIALE GIORGI I.T. INDUSTRIALE GIOVANNI XXIII I.T. TURISMO LIVIA BOTTARDI IST. D’ISTRUZ. SUP. VIALE DELLA PRIMAVERA, 207 L. SCIENTIFICO EDOARDO AMALDI I.T. AGRARIO EMILIO SERENI I.T. COMMERCIALE SANDRO PERTINI IST. D’ISTRUZ. SUPERIORE GIOVANNI FALCONE L. CLASSICO AUGUSTO L. CLASSICO BERTRAND RUSSELL IST. MAGISTRALE MARGHERITA DI SAVOIA L. SCIENTIFICO PITAGORA I.T. COMMERCIALE LEVI I.T. GEOMETRI DE NICOLA I.T. INDUSTRIALE VALLAURI I.T. TURISMO MARCO POLO I.P.S. COMM. E TURIS. TERESA CONFALONIERI I.P.I. ARTIGIANATO A. DIAZ I.P.I. ARTIGIANATO DUCA D’AOSTA IST. D’ISTRUZ. SUPERIORE ARMANDO DIAZ IST. D’ISTRUZ. SUPERIORE VIA TUSCOLANA, 208 L. SCIENTIFICO GULLACE TALOTTA I.T. COMMERCIALE DA VERRAZANO I.T. COMMERCIALE LUCIO LOMBARDO RADICE ISTITUTO D’ARTE ROMA L. ARTISTICO GIORGIO DE CHIRICO L. CLASSICO PLATONE L. CLASSICO SOCRATE IST. MAGISTRALE J.J.ROUSSEAU L. SCIENTIFICO BORROMINI L. SCIENTIFICO PEANO L. SCIENTIFICO PRIMO LEVI I.T. AGRARIO G.GARIBALDI ANN.CONV. G.GARIBALDI I.T. AEREONAUTICO F.DE PINEDO I.T. INDUSTRIALE ARMELLINI ISTITUTO D’ARTE ROMA 1 L. ARTISTICO MARIO MAFAI IST. D’ISTRUZ. SUPERIORE VIA D. SETTE CHIESE L. CLASSICO PLAUTO L. CLASSICO VIVONA L. SCIENTIFICO ARISTOTELE L. SCIENTIFICO CANNIZZARO L. SCIENTIFICO E. MAJORANA I.T. COMMERCIALE RUIZ CLASSICO EUGENIO MONTALE L. CLASSICO MANARA L. SCIENTIFICO MALPIGHI L. SCIENTIFICO MORGAGNI I.T. COMM. E GEOM. CECCHERELLI I.T. COMM. E GEOM. FEDERICO CAFFE’ I.T. INDUSTRIALE FERRARIS I.T. INDUSTRIALE VOLTA L. CLASSICO DANTE ALIGHIERI L. CLASSICO MAMIANI L. CLASSICO TACITO IST. MAGISTRALE CAETANI L. SCIENTIFICO TALETE L. ARTISTICO ALESSANDRO CARAVILLANI L. CLASSICO LUCIO ANNEO SENECA L. SCIENTIFICO EVANGELISTA TORRICELLI I.T. INDUSTRIALE E. FERMI I.T. INDUSTRIALE EINSTEIN LICEO SCIENTIFICO VIA CASSIA I.T. COMMERCIALE PIERO CALAMANDREI I.T. INDUSTRIALE BIAGIO PASCAL I.P. SERV. TURISTICI STENDHAL MILANO: LAS CARAVAGGIO IMS CARLO TENCA LAS UMBERTO BOCCIONI LCS GIOSUÈ CARDUCCI LCS ALESSANDRO MANZONI LCS GIOVANNI BERCHET LSS ALESSANDRO VOLTA LSS FRANCESCO SEVERI LSS ALBERT EINSTEIN IIS - (LSS + LCS) BERTRAND RUSSELL LSS LEONARDO DA VINCI LSS ELIO VITTORINI IIS - (LSS + ITC) LUIGI CREMONA IIS - (LSS + ITC) SALVADOR ALLENDE ITCG GEROLAMO CARDANO LSS PIERO BOTTONI LSS VITTORIO VENETO LCS GIUSEPPE PARINI IIS - (ITSGC) CARLO CATTANEO ITC NICOLA MORESCHI IIS - (ITCG + LSS) GIUSEPPE PEANO ITC PIETRO VERRI IPS WASILIJ KANDINSKY ITIS GIACOMO FELTRINELLI ITIS LUIGI GALVANI IPSSCT BARNABA ORIANI + GIUSEPPE MAZZINI ITIS GIOVANNI GIORGI IIS - (ITC + IPAA) VILFREDO FEDERICO PARETO IPSSCT PAOLO FRISI IIS - (ITIS + IPIA) JAMES CLERK MAXWELL IIS - (ITC + IPIA) PIERO SRAFFA ITIS MARIE CURIE ITIS ETTORE MOLINARI ITC + PACLE SCHIAPARELLI - GRAMSCI ITIS ETTORE CONTI ITAS GIULIO NATTA LCS CESARE BECCARIA IMS GAETANA AGNESI LAS 1° LICEO ARTISTICO IIS - (ITIS + IPSAR) GIUSEPPE LUIGI LAGRANGE LICEO SCIENTIFICO BRAMANTE LICEO SCIENTIFCO PAOLO FRISI LICEO SCIENTIFICO CREMONA IPSAR CARLO PORTA ITT CLAUDIO VARALLI ITSOS ALBE STEINER IPSSCT LUIGI VITTORIO BERTARELLI IPSSCT DANIELE MARIGNONI - MARCO POLO ITT PIER PAOLO PASOLINI IPIA CESARE CORRENTI IPSSCTS BONAVENTURA CAVALIERI LSS GUGLIELMO MARCONI IIS - (ITC + PACLE) FABIO BESTA LSS RENATO DONATELLI - BLAISE PASCAL ITT ARTEMISIA GENTILESCHI IPSCP CATERINA DA SIENA IMS VIRGILIO IPSCP MARCELLO DUDOVICH IPSSAR AMERIGO VESPUCCI IPIA ERCOLE MARELLI IPIA GALILEO FERRARIS - ANTONIO PACINOTTI ITIS + LST EVANGELISTA TORRICELLI BARI: LICEO SCIENTIFICO A. SCACCHI LICEO SCIENTIFICO FERMI LIC. SCIENTIFICO C/O CONV. NAZ. CIRILLO LICEO SCIENTIFICO SALVEMINI LICEO CLASSICO FLACCO LC. CLASSICO ANNESSO CONV. NAZ. CIRILLO LICEO CLASSICO SOCRATE VIA LICEO ARTISTICO G. DE NITTIS EUCLIDE ISTITUTO TECNICO PER GEOMETRI ITG PITAGORA ITI GUGLIELMO MARCONI ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE ITI PANETTI I.T.C. ROMANAZZI I.T.COMMERCIALE LENOCI ITC GIULIO CESARE ITC VIVANTE ISTITUTO MAGISTRALE G. BIANCHI DOTTULA ISTITUTO D’ARTE PINO PASCALI IST PROF PER I SERVIZI ALB. E RIST. PEROTTI ISTITUTO SUPERIORE EUCLIDE BOLOGNA: LICEO SCIENTIFICO DA VINCI ITC LUXEMBURG ITC PIER CRESCENZI ITG PACINOTTI ITI BELLUZZI ITC LUXEMBURG SUCCURSALE ITC PIER CRESCENZI SUCCURSALE LICEO SCIENTIFICO A. B. SABIN LICEO SCIENTIFICO MALPIGHI LICEO SCIENTIFICO A. B. SABIN LICEO SCIENTIFICO E. FERMI LICEO SCIENTIFICO RIGHI LICEO SCIENTIFICO RIGHI SUCCURSALE LICEO GINNASIO L. GALVANI LICEO GINNASIO MINGHETTI LICEO CLASSICO ALFIERI LICEO LINGUISTICO MALPIGHI ARCHIMEDE - SEZ. SCIENTIFICA LICEO SCIENTIFICO B.RAMBALDI L.VALERIANI CADUTI DELLA DIRETTISSIMA - SCI- ENTIFICO LICEO SCIENTIFICO COPERNICO LICEO SCIENTIFICO GIORDANO BRUNO LICEO ARTISTICO F. ARCANGELI ITI LUIGI TANARI ISTITUTO MAGISTRALE LAURA BASSI IPSCT ALDROVANDI RUBBIANI IPSCT MANFREDI IST PROF PER I SERVIZI ALB E RIST NAPOLI: LICEO CLASSICO EMANUELE II LICEO CLASSICO GARIBALDI LICEO CLASSICO L.C.M. DI SAVOIA LICEO CLASSICO SANNAZZARO LICEO CLASSICO UMBERTO PRIMO LICEO CLASSICO VICO DI NAPOLI LICEO SCIENTIFICO CALAMANDREI LICEO SCIENTIFICO CARTESIO LICEO SCIENTIFICO LICEO SCIENTIFICO MARGHERITA DI SAVOIA LICEO SCIENTIFICO VITTORINI LICEO SCIENTIFICO CACCIOPPOLI LICEO SCIENTIFICO CUOCO ITC GALIANI VII ITIS ITC SERRA LICEO PEDAGOGICO L.S. CAMPANELLA L.S. DE NICOLA L.SC-L.CL-IM DI SCAMPIA L.SC.ALBERTI L.SC.CACCIOPPOLI L.SC.CUOCO DI NAPOLI L.SC.N.COPERNICO L.SCIE.CARO DI NAPOLI L.CLAS.PANSINI LIC.ARTISTICO-NAPOLIITN-DUCA DEGLI ABRUZZI I.D’ARTE U.BOCCIONI IST.D’ARTE PALIZZI ISTITUTO MAGISTRALE I.MA.C/0 EDUCANDATO I.MAG.CAMPANELLA ITI DA VINCI ITI FERMI ITI G.FERRARIS ITI GIORDANI ITI RIGHI DI NAPOLI ITI VOLTA TORINO: ISTITUTO MAGISTRALE D.BERTI ISTITUTO MAGISTRALE REGINA MARGHERITA LICEO ARTISTICO R. COTTINI LICEO ARTISTICO R. COTTINI SUCCURSALE LICEO SCIENTIFICO A. MONTI LICEO SCIENTIFICO A. VOLTA LICEO SCIENTIFICO C. CATTANEO LICEO SCIENTIFICO M. CURIE LICEO SCIENTIFICO N. COPERNICO LICEO SCIENTIFICO MARTINETTI LICEO SCIENTIFICO C. DARWIN LICEO SCIENTIFICO E. MAJORANA LICEO SCIENTIFICO G. BRUNO LICEO SCIENTIFICO G. FERRARIS LICEO SCIENTIFICO GALILEI LICEO SCIENTIFICO NEWTON LICEO SCIENTIFICO GALILEO FERRARIS LICEO SCIENTIFICO GOBETTI IM A. EINSTEIN LICEO CLASSICO C. BOTTA LICEO CLASSICO C. CAVOUR LICEO CLASSICO M. D’AZEGLIO LICEO CLASSICO M. D’AZEGLIO SUCCURSALE LICEO CLASSICO N. ROSA LICEO CLASSICO V. ALFIERI LICEO CLASSICO V. GIOBERTI LICEO SCIENTIFICO BRUNO LICEO PSICOPEDAGOGICO REGINA MARGHERITA LICEO SCIENTIFICO EINSTEIN LICEO SCIENTIFICO G. SEGRE’ LICEO SCIENTIFICO UMBERTO I LICEO ARTISTICO PRIMO ISTITUTO D’ARTE A. PASSONI ITI A. AVOGADRO ITI C. GRASSI ITI E. FERRARI ITI G. PEANO ITI G.B. BODONI ITI L. CASALE ITI P. LEVI ITC B. RUSSEL ITG AALTO ITG G. GUARINI FIRENZE : ITIG SALVEMINI ITI DUCA D’AOSTA ITI PEANO LICEO CLASSICO MACHIAVELLI LICEO CLASSICO MICHELANGIOLO LICEO CLASSICO DANTE ALIGHIERI LICEO CLASSICO C/O EDUC. SS.ANNUNZIATA LICEO CLASSICO GALILEO LICEO CLASSICO MICHELANGIOLO LICEO CLASSICO DANTE LICEO CLASSICO DANTE SUCCURSALE LICEO CLASSICO C/O EDUC. SS.ANNUNZIATA LICEO LINGUISTICO PEDAGOGICO SOCIALE GIOVANNI PASCOLI LICEO CLASSICO MACHIAVELLI LICEO CLASSICO MICHELANGIOLO LICEO SCIENTIFICO AGNOLETTI LICEO SCIENTIFICO CASTEL NUOVO LICEO SCIENTIFICO DA VINCI LICEO SCIENTIFICO RODOLICO LICEO SCIENTIFICO A. GRAMSCI LICEO SCIENTIFICO CASTEL NUOVO LICEO SCIENTIFICO DA VINCI LICEO SCIENTIFICO RODOLICO LICEO SCIENTIFICO GUIDO CASTELNUOVO LICEO SCIENTIFCO BALDUCCI VIA ARETINA GIORGIO VASARI - SEZ.DIP.I.T.C LICEO SCIENTIFICO GIOTTO ULIVI LICEO SCIENTIFICO IL PONTORMO LICEO SCIENTIFICO ISAAC NEWTON LICEO ARTISTICO LEON BATTISTA ALBERTI ISTITUTO MAGISTRALE GIOVANNI PASCOLI GENOVA: LICEO SCIENTIFICO MARTIN LUTHER KING LICEO SCIENTIFICO LEONARDO DA VINCI BRESCIA: LICEO SCIENTIFICO COPERNICO LICEO SCIENTIFICO BENEDETTO CASTELLI LICEO SCIENTIFICO ANNIBALE CALINI BOLZANO: LICEO SCIENTIFICO ‘’KLEBELSBERG’’ LICEO CLASSICO “WALTHER VON DER VOGELWEIDE” LICEO SCIENTIFICO EVANGELISTA TORRICELLI VERONA: LICEO CLASSICO MAFFEI LICEO SCIENTIFICO MESSEDAGLIA LICEO SCIENTIFICO FRA CASTORO ANCONA: LICEO SCIENTIFICO LUIGI DI SAVOIA PALERMO: LICEO CLASSICO UMBERTO I LICEO SCIENTIFICO ALBERT EINSTEIN LICEO SCIENTIFICO GALILEI VERCELLI LICEO SCINTIFICO GRAMSCI E POI: AREZZO BRINDISI CAMPOBASSO REGGIO CALABRIA SALERNO SASSARI TRIESTE E GORIZIA