kari
stu...
SOMMARIO
Tribu dubita e
tu?
Tema mese
ORIZZONTI DI GLORIA. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
4
Famosone
IL GIRONE DEGLI INCERTI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10
Tvb
REGINA DI CUORI
.....................................
12
GOSSIPPONE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 14
Vita da stu
A SCUOLA COME AL MERCATO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 16
4
SMS ANTI-BIGIATA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 17
NOTE DI CLASSE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 20
L’ANGOLO DELLA MANU
............................
21
Stile
PLA-STYLE-INA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 38
ALLA FACCIA DEL PONGO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 40
A & K . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 43
COOL FACES . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 45
12
Consumi
RECENSIONI LIBRI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 48
RECENSIONI CD . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 49
RECENSIONI FILM . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 50
EVENTI NAZIONALI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 56
58
62
NOI GENTE “PESA” . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 63
EVENTI LOCALI
........................................
IRONIA ELETTRONICA
...............................
Speciale
ORIENTAMENTO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 28
PLAY BY MULTIPLAYER.IT. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 52
16
18
38
43
32
3
45
Parliamo chiaro, vuoi o
non vuoi per chi sta terminando le scuole
questo è tempo di bilanci. Se da un lato si
deve fare i conti con il rendimento scolastico
e capire in ke condizioni si arriverà agli esami
di maturità, dall’altro bisogna iniziare a decidere che cosa fare della propria vita.
L’ansia è dietro l’angolo ma non scoraggiatevi perché se il detto “mal comune mezzo
gaudio” è un po’ una cavolata è anche vero
che nessuno è solo in questo girone dantesco e ritrovarsi vicini vicini ai vostri compagni nelle scelte come nelle dure prove
che vi spettano da qui a un mesetto circa
sarà una gran consolazione. Per questo
leggi i dubbi e le paure degli stu come te,
il racconto di chi questa scelta l’ha già fatta
e le indicazioni sulle università più prestigiose del mondo, lo speciale orientamento
è da pagina 28.
Se sei nel pallone più totale non temere,
c’è chi c’è passato e alla fine l’ha spuntata
ugualmente diventando famoso, l’intervista
a Nicolas Vaporidis è a pagina 10.
Nelle confessioni questo mese c’è dell’incredibile, una ragazza dichiara candidamente
di stare con tre ragazzi insieme… beata
lei! Leggi tutta la storia a pagina 12.
Tra le avventure degli stu ritroviamo invece i
nostri prodi del liceo Cuoco di Napoli e il loro
de bello scolastico da pagina 19, poi l’articolo su una scuola dove al posto di merendine confezionate danno frutta e verdura, a
pagina 16, e il racconto di un luogo ai confini della realtà nel quale non c’è + possibilità
di bigiare la scuola causa scambio di sms
tra prof e genitori… gulp!
Le pagine di stile iniziano a pagina 38:
opere in plastilina e stop-motion sono i must
dal fantastico mondo dell’animazione, Adri
e Fede i tipi cool del mese e Tortona (Milano)
il quartiere più hot della stagione.
Per finire leggi tutte le recensioni le potrai
trovare da pagina 48.
Per un mese può bastare?
Lol-Lol!
iltema
delmese
In Italia il tasso di completamento della scuola
superiore è del
CHI È IN PROCINTO
DI SCEGLIERE COSA
FARE DOPO LA SCUOLA
SEMBRA AVERE UNA
SOLA CERTEZZA:
MEGLIO CONTINUARE
A STUDIARE CHE
LAVORARE. PERCHÉ
“SENZA LAUREA NON
VAI DA NESSUNA
PARTE”, DICE INKY.
ANCHE SE LE PAURE
SONO TANTE: “HO PAURA
DI ALLONTANARMI DA
CASA”, FA INCY. “NON MI
SENTO ALL’ALTEZZA”,
GLI FA ECO VUJKE.
INTANTO BEN IL
58% DI LORO FARÀ
L’UNIVERSITÀ
Il
dei giovani tra i 15 e i 19 anni non ha una
scolarizzazione secondaria
Sono quasi
4
studente su
4
milioni gli italiani che non
hanno conseguito l’obbligo di almeno
di scolarità
2
460
289
171
8
anni
4
Su circa
milioni di studenti delle prime
classi delle superiori la dispersione interessa
mila ragazzi
di questi,
promossi e
mila non sono stati
mila hanno interrotto a
metà anno
Fonti: Rapporto Ocse 2006, Rapporto Uncla
2001, 7° Rapporto Nazionale sulla condizione
dell’Infanzia e dell’Adolescenza – Eurispes Telefono
Azzurro, Ministero della Pubblica Istruzione
gloria
Grandi orizzonti
Io faccio ancora la 4^ ma so già cosa
farò dopo. Se mi accettano a Cambridge farò biotecnologie là, mentre se
non mi accettano credo la farò a Pavia.
FarfallaArgentata
1
20
Quasi
lascia gli studi o viene respinto
orizzonti di
Pausa di riflessione
Io ho avuto la maturità (liceo linguistico) l’anno scorso, poi ho deciso
di prendermi 1 “anno sabbatico” da
trascorrere all’estero ed è quello che
sto facendo, e ad Ottobre università,
Relazioni Internazionali! Non vedo
l’ora.
nereidis
72.9%
22.2%
ranno mai uno debba stare tutto il giorno in casa
a studiare... nn ha senso secondo me... dopo il
diploma? voi mi direte ma poi il futuro... ho visto
gente che nella vita ha studiato e basta da giovane... ora hanno i soldi, ma del mondo e di come
ci si diverte nn ne sanno niente... non cambierei
mai le mie esperienze con un diploma... poi leggo
molto quindi nn sono neanche ignorante... dopo il
diploma sicuramente tenterò di aprire una mia attività oppure di trovare un lavoro che mi permetta
di viaggiare o di stare a contatto con la gente...
come dice mio padre: ad andare a lavorare in fabbrica fai sempre in tempo... se mi va male... se
quello fosse il mio destino... pazienza... vorrà dire
che farò una vita come tanti altri...
nightrain86
Ripensamenti
Questa domanda me la posi 15 anni fa, e decisi
di andare a lavorare. Ancora dopo tanti anni non
ho capito se presi una decisione giusta o errata.
Potendo tornare indietro forse continuerei a studiare.
VecchiodiMare
ormai mancano sulla 40ina di gg senza contar se
feste!!
Bimbatenera
Boh?!
Non lo sooooo..... Ho il buio più totale in testa!!
pattina1988
Questione di… organizzazione!
sono molto indeciso, vorrei andare a studiare fuori
ma ho paura di allontanarmi da casa, vivere da
solo, cucinare, pulire, studiare... come si fa a fare
tutte queste cose insieme?
incerto
Autostima
Non lo so... più che altro non mi sento all’altezza
di quello che vorrei fare
vujke
Vite spericolate
ho visto miei amici rovinarsi la gioventù per via dei
professori e la scuola, sfioravano la crisi depressiva, io me ne sono sempre sbattuto e infatti sono
stato bocciato 2 volte e ora faccio il 5... però non
mi pento di quello che ho fatto... rifarei tutto... ho
sempre vissuto la scuola con leggerezza, nn vedo
perché a 18-20 anni che sono tempi che nn torne-
Dubbi amletici
il mio sogno è quello di diventare un’ estetista...
ma i miei genitori sono sempre stati contrari... e mi
hanno obbligato ad andare al classico... ora sono
in quarta ginnasio x la seconda volta perché già l’
anno scorso sono stata bocciata per problemi di
salute e non ho più potuto frequentare...
mi conviene finire un liceo e poi fare la scuola
Esami vicini, voglia lontana
dopo il diploma università assolutamente!!! anke
se x la voglia ke ho ora mmmh… vabbè dai è xk
che farai dopo
il diploma?
oppure è meglio mollare ora e iscrivermi
l’ anno prossimo direttamente per fare la
scuola di estetica?
La.Bella.Stella.Paris.
Provare per credere
Sono una ragazza di 18 anni, di Roma.
Frequento l’ultimo anno del liceo classico e tra molto poco dovrò decidere cosa
fare all’università. Vorrei fare il dams,
possibilmente, ma non sono ancora
sicura di essere adatta a questo tipo di
corso di studi.
Columbia88
%
. . . . . . . . . . . . . . . 58
vado all’università . . . .
mi iscrivo ad un corso
%
. . . . . . . . . . . . . . . 10
non accademico. . . . . . .
%
28
oro . . . . . . . . .
cercherò fortuna e lav
%
4
.
.................
ancora non so . . . . . . . . . .
Grandi domani
io non sono una gran studiosa, ma riconosco che
senza laurea ormai non vai da nessuna parte. ergo,
soffrirò per tre anni ma avrò una laurea in scienze
della comunicazione, voglio fare la gionalista. e so
di potercela fare, nel giornale locale dedicano una
pagina alla nostra scuola, dove pubblicare 8 articoli. questi 8 dovevano essere scelti tra più di 80..
ecco, 3 sono miei
Inky
Taglio e cucito
Sono arrivata ormai al 5° anno e mi sono accorta… che forse ho buttato via 4 anni.
Inchiesta su club.giovani.it/tribu
Ebbene sì, non so per quale masochista
meccanismo, ma mi sto accorgendo
che forse ho sbagliato a seguire l’istinto, e a scegliere l’indirizzo moda.
Ogni mattina mi alzo con l’angoscia,
mia madre che continua ad urlarmi dietro di fare i compiti, e io puntualmente
non li faccio. Ormai solo il pensiero di
prendere in mano una matita o un ago,
mi fa innervosire e riempire di lacrime.
E’ che proprio non riesco più a vedere
quel mondo come un ‘piacere’. Non mi
emoziona più nulla, e pensare che il mio
5
iltema
delmese
iltema
delmese
HO ANCHE
PENSATO
CHE MAGARI
INCONSCIAMENTE,
HO SOLO PAURA
DELLA FINE
DELLA SCUOLA,
DEL MONDO CHE
MI ASPETTA
FUORI, SENZA
PROTEZIONI,
DOVE ME LA
DOVRÒ CAVARE
DA SOLA. MA NON
SO, PUÒ ESSERE
L’ANGOSCIA
SINTOMO DI
PAURA? CI SI PUÒ
SENTIRE APATICI
DI FRONTE AD UNA
PASSIONE CHE
NEL PASSATO
RIEMPIVA DI GIOIA?
6
prendere in mano una matita o un ago, mi fa
innervosire e riempire di lacrime.
E’ che proprio non riesco più a vedere quel
mondo come un ‘piacere’. Non mi emoziona
più nulla, e pensare che il mio futuro è pseudo-basato su quello, mi deprime in modo
esagerato.
Avrei voglia di mollare tutto, anche se è l’ultimo anno, lo so è da stupidi, ma cosa fareste
voi se sapeste che vi aspetta un altro anno
pieno di angoscia? Perché cos’ è stato l’anno passato, l’ho vissuto malissimo, e quando è finito mi è sembrato una liberazione,
una FINE. E invece no, perché a quanto pare
non era un momento. E’ soprattutto ora, in
questo ‘momento’, che mi sento atterrita. E’
che vedo il mio futuro compromesso… non
sento più la voglia di realizzarmi. Ora l’unica cosa che vorrei, è staccare la spina per
sempre da quel mondo.
Ho anche pensato che magari inconsciamente, ho solo paura della fine della scuola,
del mondo che mi aspetta fuori, senza protezioni, dove me la dovrò cavare da sola. Ma
non so, può essere l’angoscia sintomo di
paura? Ci si può sentire apatici difronte ad
una passione che nel passato riempiva di
gioia?
GioiaNera
Tra le stelle
Io frequento il 4º Liceo Scientifico (che corrisponde a un 5º in Italia) e non so perché, ma ho avuto
la sensazione di non fare un bel niente quest’anno. Sará forse per i professori rimbambiti che ho
avuto ma ricordo che gli anni scorsi sono stati
molto, ma molto piú duri. Peró quest’anno c’é la
maturitá... Io dopo quest’anno andrò all’università
a studiare ingegneria aerospaziale; speriamo che
mi riesca bene
makondo
Aspettando l’Accademia
a me quest’anno è pesato tantissimo... ho fatto
molto ma non mi piace il programma e soprattutto
l’orario delle lezioni... il mio esame sarà informale,
anche perché sono già diplomata… ma mi pesa
essere ‘’incastrata’’ tra le superiori e l’università…
il mio è un corso integrativo, ho fatto il liceo artistico e lì c’è ancora il vecchio ordinamento (ovvero
ci si diploma al quarto anno) ,quindi questo è un
anno per stare al passo con le altre scuole e per
poter accedere anche alle altre università (anche
se io lo faccio per i master) non vedo l’ora che finisca e di poter finalmente iscrivermi in accademia..
shallin
VOGLIO FARE LA
GIORNALISTA. E SO DI
POTERCELA FARE,
NEL GIORNALE LOCALE
DEDICANO UNA PAGINA
ALLA NOSTRA SCUOLA,
DOVE PUBBLICARE 8
ARTICOLI. QUESTI 8
DOVEVANO ESSERE
SCELTI TRA PIÙ DI 80..
ECCO, 3 SONO MIEI!
Non si finisce mai…
Dire che sono stanchissima è dire niente... sono
all’ultimo anno di liceo classico e quest’anno è
stato senza dubbio il + duro di tutti e 5 gli anni... Mi
ricordo quando mi lamentavo 3 anni fa, mamma
mia se facevo ridere!!!!!
Lo studio non finirà mica qui, perché ho intenzione di fare anche il test a medicina quindi si studia
anche l’estateeee
Keza88
Prima e dopo
da grande voglio fare la stilista e da giovane
la fotomodella... ho varie occasioni in questo
momento...
ciccimoda92
Dura lex
a me piacerebbe fare il carabiniere o il medico
cencigiuseppe
Pensieri creativi
sono in una fase dura post diploma, mi sono diplomato come perito informatico, mi sono iscritto alla
facoltà di economia e commercio (volevo provare)
e mi sono accorto che non faceva per me.
Diciamo che mi sono deciso, e sono arrivato ad
una conclusione, da grande voglio lavorare nell’ambito dell’informatica in generale, di internet,
cosa che mi appassiona molto è il Web Design e
il Digital Design. Mi sto iniziando a guardare intorno…
r4is3n
7
Sognare
ho fatto 2 anni di ragioneria, poi mi sono ritirata per
andare a fare scuola di parrucchiera che ho quasi
finito, e da qualche mese mi è venuta la passione
del disegno, ma soprattutto di moda... nn so più
cosa voglio, ma soprattutto i miei genitori nn mi
danno più fiducia (da una parte li capisco)...
vabbè, cmq, siccome ho una cliente che fa la
modellista e un amico che va scuola di stilismo
(STILISTA: quella che disegna MODELLISTA:
quella che lo crea su una modella e aggiunge qualcosa di suo) mi sono informata un po’...
praticamente le scuole di stilismo sono carissime (quella dove volevo andare io cioè quella del
mio amico è di 8.000,00� l’anno) durano 3 anni e
cmq poi devi spendere altri soldi per programmi
computer, macch.da cucire ecc..., poi mi ha detto
che devi fare tanta gavetta, devi viaggiare tanto, e
tanta tanta ma tanta pazienza.
io sinceramente nn posso fare questa scuola perché nn me lo posso permettere ache se è il mio
sogno nel cassetto
kirak18
DIRE CHE SONO
STANCHISSIMA È
DIRE NIENTE... SONO
ALL’ULTIMO ANNO
DI LICEO CLASSICO E
QUEST’ANNO È STATO
SENZA DUBBIO IL +
DURO DI TUTTI E 5 GLI
ANNI... MI RICORDO
QUANDO MI LAMENTAVO
3 ANNI FA, MAMMA MIA
SE FACEVO RIDERE!!!!!
In passerella
sn al terzo anno del liceo dlle scienze sociali
ma dopo la maturità vorrei entrare nel mondo
della moda, cm aspirante stilista, disegnatore,
modello o in qsti campi...
vanillarain
Il girone
degli incerti
ilfamo
sone
Chi è?
Primogenito di mamma romana e papà
greco, nato dal secondo dei tre matrimoni del padre, Nicolas nasce a Roma
nel 1981. Dopo il divorzio dei genitori,
cresce con la madre e la sorella innamorandosi del cinema grazie al nonno,
direttore di produzione per la Maura Film.
Frequenta il Liceo Classico Manara a Roma
e nel 2000, l’anno della riforma, affronta gli
esami di maturità, dopo una notte passata
su internet a cercare probabili tracce dei
temi e mentre proprio in quei giorni aveva
il cuore in subbuglio per una ragazza più
grande e più spigliata. Dopo gli esami e
dopo l’amore, parte per Londra e rimane
lì 12 mesi. Tornato a Roma, e innamoratosi
definitivamente del cinema, studia al Teatro
Azione portando in scena diversi spettacoli. Nel 2003 esordisce sul grande schermo
al fianco di Greta Scacchi ne Il ronzio delle
mosche. L’anno successivo è protagonista di 13dici a tavola di Enrico Oldoini. E
da qui continuano le sue peregrinazioni nel
mondo del grande schermo fino alla svolta
del 2006, quando Fausto Brizzi lo scrittura
nel ruolo del liceale Luca Molinari, in Notte
prima degli esami.
Il latin lover del terzo
millennio ha il suo volto
da bravo ragazzo:
Vaporidis si racconta
alla Tribu. Dai tempi
delle bigiate a scuola
con la prima fidanzatina,
alle paure per la
maturità. passando
per le bocciature
all’università e il
rimorchio facile in
ateneo. Ecco a voi il
manuale per diventare
grandi secondo
l’attore del momento
10
DI MANUELA BOGGIA
Dopo “Come ti chiami” e “Quanti anni hai” è
“Cosa vuoi fare da grande” la domanda più
gettonata da rivolgere ad un bambino al primo
incontro, una domanda che continua ad essere
riproposta più e più volte nel corso della vita fin
quando “grandi” non lo si diventa davvero, almeno
anagraficamente. Ma se quando si è piccoli fa piacere che qualcuno si interessi ai nostri sogni
da astronauta, quando si cresce quella domanda diventa un incubo e dà fastidio che qualcuno
scavi nelle nostre incertezze. E la domanda si
fa ancora più insistente in quel particolare periodo
tra la fine della scuola e … il mondo esterno. Quel
periodo in cui stressati per gli esami di maturità bisogna anche mettersi a pensare a quale
direzione seguire: università o lavoro? C’è chi si
prende un anno sabbatico per riflettere un po’ meglio, chi saturo dei libri
non vede l’ora di buttarsi alla ricerca
di un’occupazione che lo renda più
o meno indipendente, chi allenato a
rispondere alla famosa domanda, ha
già pianificato università, esami
e a momenti ha già pronta anche la
tesi di laurea e chi ancora comincia
in un modo e poi strada facendo
cambia rotta.
E anche lui, lo potremmo collocare
nell’affollato girone degli incerti. Protagonista di Notte prima degli esami
1 e 2 e oggi al cinema con “Last
Minute Marocco”, Nicolas è un giovane attore in fase ascendente che
oggi ha ben chiara la sua strada,
ma finita la scuola come la pensava?
“Mi sono iscritto a Scienze della comunicazione, non so perché, fondamentalmente non mi piaceva Giurisprudenza,
mi dà fastidio il sangue quindi non
avrei fatto Medicina e ho scelto Scienze
della comunicazione perché era quella
che in quel momento andava di moda.
Non avevo una grandissima passione universitaria quindi non c’è un
motivo vero e proprio per cui l’ho scelta
come non c’è neanche un motivo valido
per cui ho fatto il liceo clasico, l’ho fatto
senza una ragione specifica, mosso
dall’impulso”. E infatti Nicolas si descrive come un tipo piuttosto istintivo che
spesso ragiona poco sulle conseguenze
di quello che fa. Ma con chi si è consigliato? “Mi sono confrontato con i compagni di scuola. All’epoca eravamo
tutti quanti indecisi su cosa avremmo
fatto nella vita, per lo meno quelli che
non avevano mestieri già pronti. Anche
la famiglia mi ha aiutato, mia madre mi
ha consigliato ma poi la scelta l’ho
sempre fatta io”. 12 esami alla laurea
e una vita piena di impegni cinematografici, a scelta fatta come si ricorda
il periodo del liceo e quello dell’università? “Il liceo è sicuramente il periodo che
ricordo meglio nel senso che è quello
che mi ha dato di più. Mi ha dato un
percorso di crescita molto più continuo rispetto all’università che invece è
stata saltuaria. Poi all’università non hai
quell’aggregazione con gli amici come
ce l’hai al liceo, non diventi gruppo. Io
sono cresciuto con i miei compagni del
liceo, passavamo tutte le mattine
insieme, a volte anche i pomeriggi. L’ho
vissuto bene, eravamo un gran bel gruppo e me lo ricordo come uno dei periodi più divertenti in assoluto. Facevamo
delle cose da vergognarsi, a volte veramente dei numeri da circo”.
E gli esami? “Ho avuto più paura
degli esami universitari. La maturità è
un esame che una volta che lo passi ti
rendi conto che è più la paura dell’idea
dell’esame che l’esame in sé. È l’idea di affrontare
qualcosa che in teoria non dovrebbe condizionare la
vita però chiaramente a 18 anni è il primo vero banco
di prova. All’università invece ti bocciano come
niente, è un altro studiare, altri professori. Non hai
quel tipo di confidenza che c’è a scuola, sei un numero, una matricola e basta”. Se il liceo è più divertente
e facile una nota positiva però l’università ce l’ha: “Si
rimorchia di più. Sei più grande, hai un bacino di
utenze più ampio quindi c’è più possibilità d’incontrare ragazze e poi è proprio la vita da universitario che
facilita: esci di più, fai tardi, sei molto più libero”
e continua “Poi al liceo sono stato fidanzanto per due
anni con una ragazza di una classe avanti alla mia,
io avevo 16 anni e lei 18. E’ stata la mia prima esperienza di vita di coppia, se così si può dire. Facevamo
spesso sega insieme, da quando l’ho conosciuta l’ho
praticamente corrotta …”.
11
Dice che ha paura
di rovinare la
mia adolescenza
facendomi crescere
troppo presto a
forza di stare con
gente più grande.
Ma sono solo 7 anni
di differenza, che
cavolo. Ma perchè
fa così? Si sta
stufando di me?
12
“Sto con 3 ragazzi e
il punto è che solo
due di loro sanno
la situazione e a
loro volta hanno
altre ragazze.
Il mio fidanzato
ufficiale invece non
sa niente”, questa la
confessione di misty.
Un tris di cuori non
da poco, in confronto
tutto il resto è noia:
dalla differenza
d’età, alle amicizie
particolari, ai
sentimenti respinti...
pfiù bazzdcole!
Regina di
Angolo hot
il sesso violento non penso sia male se fatto con
la persona giusta... per quanto riguarda i limiti...
Sicuri che ce ne siano?!
EGOcontroME
Lui, lei, l’altra
Ho 18 anni e sto invischiata in una situazione
assurda. Sto con uno di 26 anni che tra un po’ si
sposa... è dolcissimo con me ma so che si sposerà presto. Ho provato ad allontanarlo ma l’ultima
volta che l’ho visto e lui ci ha riprovato beh... tutto
è ricominciato. che devo fare?
Kikka
Lei, lui, lui, lui!
sto con 3 ragazzi e il punto è che solo due di
loro sanno la situazione e a loro volta hanno altre
ragazze. il mio fidanzato ufficiale invece non sa
niente. ma non lo chiamo tradimento perchè non
sto tradendo i sentimenti di nessuno, ognuno di
loro conosce il rapporto e i sentimenti che mi legano a loro. tuttavia mentre con il mio ragazzo (da
poco) non riesco ad esprimermi, non sono proprio
me stessa, non abbiamo mai passato niente che
abbia consolidato il nostro rapporto (tipo avventure scolastiche, imprevisti e problemi) ecc ecc, con
gli altri due consci della situazione è tutto diverso:
è capitato un’infinità di volte di trovarci o l’uno o
l’altro nei guai e anche a rischiar grosso siamo
13
13
per andare a letto con il fratello che tra un
po’ si sposa.
chiara
… e la prima volta
è passato proprio un anno dalla mia
prima volta... da quel ragazzo che ora
non vedo più... che dire...
sono contenta di aver avuto con lui la
prima esperienza... ma di più perché
ora non ho più questo peso!! sapete…
alla fine è così...volete bene alla persona che vi sta davanti, e magari credete possa essere quella perfetta per “il
momento”... ma alla fine; tranne che
non sia amore eterno, di quelli quasi
Cuori
sempre rimasti vicini. (6 anni insieme...) insomma, pensa solo a se stesso deve per forza capire i tuoi
non sono i miei “ragazzi” sono miei “compagni” o sentimenti e accettarli.
“fratelli” ma siccome non abbiamo legami di san- Io amo i miei due “pseudo-amanti” perchè con loro
gue è lecito che insomma si arrivi al sesso.
sono io e posso stare davvero bene perchè l’unicon questo voglio dire che se il mio ragazzo lo sco- co nostro interesse è proteggerci a vicenda. così
pre e non gli piace la situazione preferisco lasciare devono essere le persone di cui attorniarti, prima
lui che gli altri due che invece per la sicurezza e l’affetto leale e sincero, poi il sesso. un amore che
fiducia che hanno con me rimangono indifferenti a prescinde dalle circostanze e che quindi è assoquesti cosiddetti “tradiluto si conserva per sempre
menti” che poi non sono insomma ferire le
anche se tu ti innamori di un
perchè più onesta di persone è davvero
altro. se tu e il tuo boy avete
così con me stessa non un brutto affare
vite separate allora il fidanzaposso essere.
mento è una stupidaggine,
ed è la cosa che mi
insomma è così che infastidisce di più, però se vivete insieme ha valore.
vedo queste situazioni.
e vivere insieme significa
se il tuo ragazzo ti
i “tradimenti” si fanno in
confidarti con lui anche sui
due, non esiste “mi ha vuole davvero bene e
tuoi innamoramenti.
ingannato/deluso” c’è non pensa solo a se
misty
solo “mi sono voluto illu- stesso deve per forza
dere” perchè se uno/a ti capire i tuoi sentimenti Dalla parte delle donne
fa soffrire perchè sta con e accettarli
...non c’è nulla di grave se è
un altro/a devi essere tu
una donna a prendere l’inia capire che sta male oppure che è stronza/o o ziativa..
che è fatto/a così.
ma (questo penso accada anche nell’uomo)
per questo io non capisco perchè il mio ragazzo potrebbe avere paura di fronte ad una risposta
sia innamorato di me, credo si sia innamorato di negativa… o peggio di fronte a nessuna risposta
un’altra e oltretutto ha fatto tutto da solo.
martina
insomma ferire le persone è davvero un brutto affare ed è la cosa che mi infastidisce di più, Sfiga!
però se il tuo ragazzo ti vuole davvero bene e non ...Io mi sono lasciata con uno che ora è all’estero
Differenze d’età
lei ha 16 anni (nata nel dicembre 90)
io 18 anni e ne sto per fare 19, sono un
88
secondo voi c’è troppa differenza? io non
ne vedo proprio anche perchè diciamo
che sono giovanile… cioè i suoi compagni
di classe sembrano più grandi di me, sono
sempre stato “sfottuto” scherzosamente sul fatto che dimostro meno della mia
età, però dico che ne so magari i genitori
senza conoscermi potrebbero giudicarmi
male, no?
boh
nessun’ altro.
amare è una parola grossa. non lo amo però ci
sono vicina.
è solo che questa sua affermazione mi ha fatto
stare male.
forse sono io, bho.
non riesco a capire se era solo una provocazione
o voleva proprio dire ciò che ha detto.
aiuto
Overdose of dreams
Troppo grande?
Lui sembra preoccupato, o quasi pentito.
Non so, continua a chiedermi se con lui
sono felice.
Io gli dico sempre di sì, perchè è vero.
Dice che ha paura di rovinare la mia adolescenza facendomi crescere
troppo presto a forza di stare con gente
più grande.
Ma sono solo 7 anni di differenza, che
cavolo.
Ma perchè fa così? Si sta stufando di
me?
Venom
Che delusione!
il mio primo bacio è stato una delusione...
il posto bellissimo... un parco di boston
lui... uno sciupafemmine... mi ha tradita con la mia (ovviamente ex) migliore
amica... ora ho una paura tremenda di
baciarmi, perchè lui mi ha detto che bacio
da cani... e qst mi ha ferita e fatta sentire
come un’imbecille... può darsi che baci
male... ma potrebbe anche darsi che l’abbia fatto solo per farmi male... fatto sta
che un ragazzo che mi piace da una vita
ci ha provato con me ed io ho detto che
mi dispiaceva, ma non mi andava di farlo
stare male... anche se forse sono più io
che sto male... cosa devo fare e pensare... e anche se forse qst non è completamente in tema... al max toglietemi.. come
si bacia esattamente che mi sa che sono
negata... scusatemi davvero se sono
negata
ah in più... tutte le mie amiche ora hanno il ragazzo...
a me tutti dicono che sono una bellissima ragazza (ora
non voglio esaltarmi, scusatemi la presunzione) e che
sono simpa... allora davvero non capisco cos’ho che
non va perchè sinceramente sto cominciando a farmi
dei complessi...
oddio devo essere una stupida scusatemi
prinses.elise
Mi ami o no?
ehm, dialogo di oggi.
Io (stavo sulle sue spalle perché non mi andava di
camminare)”Amore non correre che se no mi sfracello
per terra!”
Lui “dai non corro, però una cosa. ma perchè ci chiamiamo amore se non ci amiamo?”
ecco. sono rimasta di mxxxx. scusate il termine. io non
dico di amarlo. però sono un bel passo avanti. credo
che sia qualcosa di speciale per me la nostra storia.
c’è un feeling particolare che non ho mai avuto con
Amici mai
non sono innamorata del mio migliore amico…
almeno non più… lo sono stata per un bel pezzo…
siamo stati insieme… che storia!!! ma tutto è finito,
meglio così per certi versi... siamo rimasti buoni
amici... ottimi per venirmi a dire che oggi lo stava
per fare con la sua nuova girl... cioè non mi frega
nulla… ma sul momento l’ho presa un po’ maluccio… non so… mi ha fatto un po’ male... ma solo
sul momento, non mi frega di nulla!eppure io frequento un altro adesso, che mi piace molto (è suo
fratello… ma cmq non c’è probl)... poi sarà perchè
abbiamo rivisitato alcuni ricordi... sono stata bene
e male con lui questo pome... e poi un altra cosa
che mi ha stranizzato...non l’hanno fatto perchè si
è bloccato… si è sentito una cosa dentro che ha
fatto sì di farlo bloccare… che significa anke sta
cosa?? forse che stavano guardando 3MSC… un
film ke io e lui abbiamo visto lo scorso anno anke
in questo periodo, nella stessa circostanza loro e
proprio nel momento in cui lo stavamo per fare noi
(cioè quando babi e step fanno l’amore) lo stavano facendo anke lei e lui…unica differenza: LUI SI
è BLOCCATO!! non è normale....
stellina1209
GOSS
IPPONE
IL
Il ritorno di
Taricone
Lo aveva giurato e spergiurato, Pietro Taricone,
che non sarebbe più comparso in televisione per
partecipare a post-reality o programmi domenicali, che avrebbe detto no a trenini e cangurotti.
No a tutto ciò che riteneva poco edificante per la
sua persona.
Diede buca anche al puntatone di Capodanno
condotto da Costanzo e dalla sua scuderia domenicale di allora, giustificandosi poi col fatto che “a
Capodanno desiderava stare coi suoi cari” e
trovandosi senza parole di fronte alla considerazione che si sarebbe trattato di una registrazione
che avrebbe preceduto l’evento.
Sparì da tutto e tutti per mesi, di lui nessuna
traccia. I maligni ritenevano fosse una trovata pubblicitaria voluta dal suo agente. Farlo desiderare
il più possibile dallo show business per poi
dargli modo di fare “il botto” telematico.
Ma non fu così. Finalmente lo vedemmo al Costanzo in un “uno contro tutti”, quella puntata cioè,
in cui l’ospite di turno, da solo sul palco, diviene
“vittima sacrificale” di un pubblico in sala ghiotto
di domande prelibate, e assetato di risposte esaurienti. Quella puntata fu vista da dieci milioni di
italiani.
Anche in quella occasione spiegò il suo percorso
e la sua volontà di stare in disparte, di non apparire in trasmissioni che non apprezzava, nelle quali
14
Dopo aver per anni sputato sul piatto da cui deve
tutta la sua popolarità e aver tentato la carriera
cinematografica Pietro Taricone torna in tv.
Non a caso in un reality. Ecco al sua storia.
l’epilogo visto l’insuccesso del programma
non sembra essere dei più felice
non voleva prendere parte.
Proprio per questo suo isolamento forzato ricordo che i più gridarono allo scandalo quando pubblicizzò una nota marca di
finestre, nel cui spot faceva “il recluso” osservato (ancora).
Forse Pietro Taricone in realtà cercava di discostarsi da quel
personaggio un po’ scomodo “O guerriero”, che
gli diede sì la fama, ma che gli si era appiccicato
addosso in modo preponderante e prepotente,
impedendogli di andare avanti, come un attore che per anni recita un personaggio e finisce con l’identificarsi con esso per gli altri e
per se stesso.
Tra una pubblicità e un calendario studiò recitazione. Si diede da fare e finalmente qualcosa cominciò a sbocciare. Lo
vediamo interpretare un piccolo ruolo per
Muccino nel suo “Ricordati di me” (2003),
e finalmente un ruolo da protagonista in “Radio
West” (2004), di Valori, che vede tra gli interpreti
anche Kasia Smuniak, che di lì a poco diventerà sua compagna e lo renderà padre.
La carriera cinematografica di Taricone va avanti e la televisio-
ne continua a corteggiarlo. Ma lui no.
No… fino a… oggi.
Taricone infatti è ospite di Barbara
D’Urso per il nuovo reality “Uno,
due tre Stalla” in onda dal 20
marzo su Canale 5.
Pietro settimana dopo
settimana, giudica
e valuta insieme
con le tre comari - tre contadine
di mezza età - il
lavoro e l’apprendimento delle dodici pupe che, con sei
contadini provenienti
dalle campagne di ogni
parte d’Italia, si disputano il
premio finale.
A cura di Anna Pasquini su
www.girlpower.it
A
SCUOLA
Basta merendine poco sane, a
Roma è partita la rivoluzione
dell’alimentazione a scuola. Al
posto di prodotti imbustati ecco
spuntare mele, pere, fragole.
Nuove macchinette volute dalla
regione vendono frutta invece
che schifezze varie.
E gli stu applaudono...
COME AL
Mele, pere, arance, mandarini e fragole, tutti
rigorosamente bio. Sono questi gli snack del futuro
che cominciano a fare capolino nelle scuole. Distributori di frutta biologica fresca accanto a quelli sempreverdi di merendine e patatine, è un’idea che
sta prendendo corpo in diversi istituti di varie città
italiane, Capitale in primis. All’insegna di educazione alla salute, corretta alimentazione e sviluppo di
un comportamento critico e consapevole nella scelta degli alimenti, l’Assessorato all’Agricoltura della
Regione Lazio, capitanato da Daniela Valentini, ha
promosso un progetto che prevede l’installazione di
alcuni distributori automatici di frutta fresca e
prodotti biologici regionali in scuole, ministeri, aziende comunali, ospedali e aziende sanitarie.
Due per il momento gli Istituti scolastici romani coinvolti nell’iniziativa: l’Itc Sandro Pertini alla Borghesiana e il Liceo Classico Torquato Tasso, vicino
via Veneto.
Genitori contenti, insegnanti anche, soprattutto quelli
che tengono alla linea, e gli studenti? L’idea è piaciuta
anche a loro: “E’ una bella iniziativa”, commenta-
no Viola e Irene, 16enni del Tasso, “soprattutto adesso che
si avvicina l’estate preferiamo mangiare la frutta al posto
delle merendine perché è più fresca e anche perché magari
ci si mette un po’ a dieta”.
Il dispenser prevede più piani, ognuno con una temperatura
diversa a seconda della frutta e per garantire freschezza e
qualità viene caricato tutti i giorni. Ogni frutto viene raccolto,
selezionato e confezionato in cellophan che riportano luogo
e data di raccolta. “Vanno a ruba soprattutto le fragole,
mentre sono un po’ meno apprezzati i pomodorini”, raccontano Arianna & Arianna, “e da quando c’è questo distributore tutto il Tasso sembra essere diventato salutista”. E i prezzi? “Vanno abbastanza bene, sono abordabili” dice Serena.
Si va dai 0.50 centesimi per le mele a 1.30 euro
per una vaschetta di fragole e diciamo che di questi tempi
non ci si può lamentare.
I dispenser sono gestiti dalla Biosì, un’azienda agricola di
Sora iscritta all’Aiab, l’Associazione per l’agricoltura biologica con cui la Regione Lazio ha firmato un accordo. “Tutta la
frutta arriva da coltivazioni del lazio”, racconta Achille Acciabatti, preside del Tasso, “c’è quindi una spinta alla produzione del biologico in tutto l’agro laziale, c’è una spinta nelle scuole affinché gli studenti si servano dei prodotti
biologici e c’è anche una spinta di ordine sociale perché
SMS
ANTI
16
MERCATO
DI MANUELA BOGGIA
DI MANUELA BOGGIA
una parte del ricavato dei distributori
viene destinata ad attività di solidarietà in Africa”. “Noi già da tempo
ci eravamo attivati per realizzare a
scuola la merenda equa e solidale e
siamo contenti di partecipare all’iniziativa perché se è nella scuola che
si deve imparare ed insegnare l’educazione alimentare è importante che
tutto ciò che attiene a questo argomento trovi nella scuola una esemplificazione pratica”.
E dopo il Tasso e il Pertini altre quattro scuole romane dovrebbero essere coinvolte nell’iniziativa, con l’augurio che dopo questa prima fase di
sperimentazione sempre più Istituti,
dal centro alla periferia, e dal nord al
sud della penisola abbiano l’opportunità di offrire ai propri studenti la
merenda alternativa!
BIGIATA
Inutile armarsi di sciarpe, cappucci o occhiali
coprenti che rendano dubbia la vostra riconoscibilità, o darsi appuntamento dietro l’angolo con
l’amico dotato di motorino pronti a schizzare via
appena la mamma o il papà di turno, autisti involontari, vi abbiano lasciati davanti scuola, o ancora
passare intere mattinate rintanati in fumose sale
giochi… Insomma è inutile che vi scervelliate a
mettere in atto machiavellici tentativi di depistaggio, se avete deciso di fare sega, bigiare, buare,
skissare, tirare filone, o come lo dite lo dite la
sostanza non cambia: a tradirvi sarà un sms. Proprio quel derivato della comunicazione contemporanea che tanto amate e che tanto odierete quando mamma e papà vi faranno il terzo grado per
sapere dove siete stati, cosa avete fatto e perché,
quella mattina che quatti quatti ve la siete svignata
da scuola.
Insomma il vostro caro amico cellulare sta per
voltarvi le spalle e lo fa, per diritti di successione
geografica, a partire dal nord della penisola.
In diverse scuole della provincia di Milano è infatti attivo da un po’� di tempo il cosiddetto �sms
anti-bigiata, ossia un servizio che avvisa il genitore direttamente sul cellulare ogni volta che il proprio figlio non risponde all’appello. Una delle scuole che ha messo in atto questa pratica è l’Istituto
Magistrale Statale “A. Cairoli” di Pavia. “Fino allo
scorso anno i genitori dovevano giustificare
personalmente la quinta, la decima, la quindicesima assenza… e ciò era problematico per molti
genitori che per motivi di lavoro non potevano
venire a scuola”, racconta il preside Claudio Tanzi,
“per questo, all’inizio dell’anno abbiamo attivato questo servizio che consente, a chi ha aderito
all’iniziativa di ricevere il messaggio sul cellulare, evitando così di giustificare personalmente
l’assenza. Si tratta di un servizio gratuito (ai genitori non è stato chiesto nulla in più rispetto allo scorso anno), assolutamente volontario (al momento
dell’iscrizione abbiamo chiesto ai genitori se volevano aderire all’iniziativa e in questo caso abbiamo richiesto e inserito a sistema il numero di cellulare) e rispetta la normativa relativa alla privacy,
che abbiamo seguito scrupolosamente”. Un servizio quindi che avrebbe lo scopo di sollevare i
genitori dall’obbligo di presentarsi a scuola
con certificato medico dopo un elevato numero
di assenze, eliminando allo stesso tempo i dubbi
sull’autenticità delle firme sulle giustificazioni. “Dal
corrente anno abbiamo attivato il registro elettronico di classe che è naturalmente visibile ai
genitori e che è solo il primo segmento di un percorso che dovrebbe concludersi con la messa in
rete anche delle valutazioni di ogni singola disciplina”, continua ancora Claudio Tanzi, “al momento
dell’ iscrizione ai genitori è stata data una password che consente loro di verificare presenze,
permessi ed eventuali ritardi dei loro figli. Ciò non
è stato fatto per un controllo antibigiata, in quanto
non abbiamo un problema di questo tipo; probabilmente qualche studente si prenderà di tanto in
tanto un giorno di “vacanza”, ma non è un fenomeno significativo all’interno del nostro istituto.
Questo strumento non sostituisce per niente i
normali rapporti tra docenti e genitori, che
all’interno del nostro istituto hanno sempre avuto
grande importanza. Si tratta semplicemente di una
normale comunicazione informativa che avviene
per via telematica e che fino allo scorso anno era
fatta solo utilizzando un libretto cartaceo”. Ma gli
studenti che ne pensano di questa storia? Dai
messaggi lasciati sul forum di studenti.it non sembrano molto d’accordo… anzi! “Da me i genitori
se hanno una password possono entrare sul sito
della scuola e vedere se sei a scuola o no... cmq
secondo me è una gran cavolata”, sostiene
spartan666 e alla sua voce se ne aggiungono altre
sulla stessa linea: “Io ai miei o lo dico o comunque
nn mi faccio scoprire!!!!!!”, dice prrr, mentre giorrrr
racconta: “Quest’anno mi è capitato di saltare 2
o 3 giorni... Tuttavia la tecnica degli sms è ridicola! Se un genitore non si accorge, o non vuole
accorgersi, che il figlio non va a scuola, è perché
se ne frega. E di certo non inizierà ad interessarsi
della vita del figlio con un sms!”.
Insomma se i genitori potrebbero essere ben contenti di monitorare le mattinate dei propri figli, gli studenti dal canto loro fanno gli scongiuri affinché quest’idea non si insinui piano piano anche nella mente
dei propri presidi mandando a monte mesi e mesi
di progettazioni tattiche per saltare interrogazioni e
compiti in classe.
17
A tutti gli amici del Vincenzo
Cuoco,
centrale e succursale
...continua il de Bello Scolastico...
A cura Di Leo Scoppettuolo
La nostra
storia
Mi chiamo Dejan, cantante e fondatore del gruppo soccer pop “Dejan
e la parte reale”. Vorrei raccontarvi una storia musicale davvero surreale. Trattasi di una sorta di saga
epica che narra delle ultime eroiche
imprese di una soccer pop band
italiana che decise di adottare un
tipo di promozione molto particolare
per far conoscere al mondo il proprio
videoclip musicale: “La partita di
calcetto”.
Ma come in tutte le storie, partiamo dal principio. Tutto ebbe inizio
dall’incontro con Marcel, artista di
strada celebre in tutto il mondo per i
suoi spettacoli con le dita. Con il suo
prezioso apporto - sue le dita protagoniste nel video- giriamo il nostro
primo videoclip musicale dal titolo:
“La partita di calcetto”.
Dotati di un televisore 29 pollici,
un gruppo elettrogeno di 600 watts,
un lettore dvd, un tavolo portatile,
cominciamo a far vedere, letteralmente porta a porta, il nostro video
a tutti gli addetti ai lavori. La nostra
è una sorta di provocazione, portare
l’elettrodomestico televisore di fronte
a tutte le sedi più prestigiose dove si
fa la televisione e la radio. La prima
vittima è il mitico Fiorello. La
mattina di Giovedì 23 febbraio 2006
verso le ore 9 con la struttura sopracitata, ci appostiamo in via Asiago
a Roma, esattamente al civico 10
(corrispondente agli studi radiofonici
della Rai) recando con noi il seguen-
te cartellone,formato lettera gigante:
MITTENTE “DEJAN E LA PARTE
REALE” POSTA PRIORITARIA
A L L A C O R T E S E AT T E N Z I O NE DI FIORELLO E BALDINI
C/0VIVARADIO2
Dopo appena mezz’ora il signor
Fiorello, seguito dall’immancabile
Baldini, scende in strada e stregato
dal videoclip decide di invitarci in trasmissione. Sarebbe potuta finire qui
ed invece decidiamo di riprendere il
nostro tour. La tappa seguente è a
Riccione, all’Aquafan dove si trovano gli studi di Radio Deejay
e in particolare dove va in onda
Deejay chiama Estate con Linus e
Nicola Savino. Fin dalle prime luci
del mattino ci appostiamo all’entrata dell’Aquafan esattamente nei
pressi dello studio di Radio Deejay.
Portiamo con noi la solita struttura
con l’aggiunta di un ombrellone da
spiaggia. Il cartellone reca invece
la seguente scritta: ”SOTTO L’OMBRELLONE C’E’ UN VIDEOCLIP
ESTIVO PER LINUS E NICOLA
SAVINO”. Anche qui i due conduttori
dopo avere visto il videoclip, decidono di invitarci nella loro trasmissione. La nostra fama continua a
crescere e con essa anche la nostra
voglia di andare dappertutto. Quella
mitica estate siamo ospiti anche di
Matinee, programma condotto da
Max Giusti e Sabrina Nobile, andato in onda su Rai 2. Finisce l’estate
e arriva l’autunno, ma non passa
la voglia di fare le nostre incursioni.
L’occasione questa volta è la tappa
romana di TRL-TOTAL REQUEST
LIVE - programma itinerante di Mtv.
Dopo avere visto il videoclip, lo staff
di Mtv, decide che vale la pena
dedicarci qualche minuto... Arriva l’inverno e tutto sembra tacere
finchè in un normale sabato di metà
Febbraio, all’incirca verso l’ora di
pranzo mi squilla il telefonino. La
notizia è incredibile ma non proprio
inaspettata. Nel Tg1 dell’ora di
pranzo, esattamente nella rubrica
“Do Re Ciak Gulp”, curata da Vincenzo Mollica, va in onda un breve
servizio su di noi.
Tutto ciò avveniva grazie ad un
nostro incontro col noto giornalista
circa un mese prima di fronte al Caffè
Fandango nei pressi del Pantheon a
Roma. Grazie ad una soffiata sapevamo che quel giorno e in quella
caffetteria il nostro uomo avrebbe
dovuto presentare un libro. Noi lo
attendevamo alla nostra solita
maniera...
E arriviamo quindi a ridosso della primavera, quando esattamente in un
bel giorno di metà marzo, ci rechiamo di fronte gli studi televisivi della
Rai in via Teulada. Questa volta il
nostro uomo Ë Michele
Guardì, famigerato regista della Rai. Rimasto
anche lui colpito, decide
di invitarci per la settimana seguente nella
trasmissione Piazza
Grande in onda su Rai
2,condotta da Giancarlo
Magalli e Matilde Brandi...
Nel futuro imminente
stiamo programmando altre incursioni ma
anche l’uscita di un disco con 10
canzoni. Una in particolare vorremmo fosse il nostro nuovo singolo, si
chiama “L’uomo con la televisione”
nel testo si parla ovviamente del
nostro folle marketing che tanta fortuna ci ha portato. Per il video abbiamo già qualche idea. Un televisore
montato in vari luoghi e dei ragazzi
attorno alla tv che fermano i personaggi più � strani per far vedere loro
un video musicale. Indovinate quale
video?
18
Ogni anno c’è
qualcuno che trova
un topo nella
scuola e quindi
disinfestazione
generale: 2 giorni di
vacanza! Contro il
tempo perso i prof
si scervellano ogni
volta. Fa eccezione
quello di biologia
che giornale
alla mano si è
rassegnato alla
nullafacenza dei
nostri prodi
CAPITOLO 4
(seconda parte)
Le pause didattiche, le assemblee d’istituto,
ovvero, perdiamo un po’ di tempo?
Richieste un po’ esagerate, vediamo le risposte:
1. La scuola nuova non è pronta, la stanno ristrutturando (manco fosse la Reggia di Versailles) sono
50 anni che ci lavorano dentro. Detta anche la “La
piccola Caserta”.
2. Al pomeriggio è meglio studiare perché la mattina
si può dormire se la domenica si fa tardi.
3. E’ inutile far arrivare la polizia, ormai i cellulari di
tutti sono già altrove!
4. I laboratori vecchi e con la loro puzza d’antico
sono più affascinati e interessanti.
5. Il sabato a scuola permette di recuperare ore per
uscire prima in settimana e seguire così “I Simpson”
che vanno in onda ad ora di pranzo, e anche al Preside piacciono tanto.
6. Il bar a scuola non serve anche perché
non funzionerebbe il mio sogno: “il servizio in
aula”; vi immaginate, il bidello che viene e fa:
“Cosa preferite questa mattina, guagliù (“ragazzi”,
da simulare nella lettura un forte accento partenopeo, n.d.a)?”
“Allora: quattro te freddi, un caffè e un latte macchiato”, chiaramente da segnare sul conto della scuola. Su 70 euro d’iscrizione, ti possono pure offrire il
caffè la mattina, no?
Trappole
per topi
Unica eccezione alla routine quotidiana è l’assemblea d’istituto, due ore dove noi alunni, di tutto parliamo ma tranne che della scuola! Ed il verbale non si
fa mai, anche perché una soluzione non c’è mai: se
si propone una cosa, i professori o il Preside diranno
di no, e quindi è come se nulla fosse mai stato fatto.
A proposito di pause, ogni anno poi c’è sempre
qualcuno che trova un topo nella scuola e quindi
disinfestazione generale: 2 giorni di vacanza! In ogni
caso i topi sono degli inquilini del tutto normalissimi
che abitano la nostra scuola tutto l’anno e che banchettano con il cibo che rimane nelle classi non pulite o nelle macchinette! Già me li vedo festeggiare.
Un altro episodio particolare è legato ancora ad
un’assemblea d’Istituto qualche mese fa una nostra
coraggiosa amica si presenta dalla professoressa
per avere delucidazioni su cosa studiare (durante le
vacanze di Pasqua per giunta) e lei aggiunge:
“Teresa, perché non fare lezione qui?”
STOP!
Sì, avete capito bene un’idea agghiacciante e perversa fece rabbrividire tutti. Una sola scusa:
«Professoressa non siamo tutti, sarebbe ingiusto…».
Chiaramente avrete intuito, che il suo nemico numero uno è il tempo perso. Una volta disse: «Ragazzi
dopo questi minuti di pausa, non possiamo perdere
altro tempo, ora mettiamoci a lavorare senza fermarci.». Se poi per caso c’è la fila al bagno e pensi
di uscire dopo, ti dirà sicuramente: “Ma come non
potevi andare nell’intervallo? Adesso non esci”.
Il prof. di Biologia, il più saggio a mio modo di vederla, da Ottobre a Dicembre si rassegna e porta anche
gli occhiali da lettura, tanto sa che noi non vogliamo
fare nulla e lui almeno legge un po’ il quotidiano, che
la scuola gli passa per l’appunto “quotidianamente”.
Ecco che nascono spunti di riflessione interessanti:
guerra? Fame nel mondo? Povertà? Razzismo? No,
il Napoli, la squadra di calcio! Al lunedì pomeriggio,
si scatenano raffiche d’invettive fra le parti, mentre
io mi occupo della sicurezza del dibattito, facendo
da mediatore… sembra il processo di Biscardi del
lunedì…
Ad essere onesti, talvolta, occasionalmente, di
tanto in tanto, accidentalmente (e chi più ne ha, più
ne metta…) si propone durante le pause recupero
approfondito, anche se poi fioccano (nonostante siamo a giugno), copiosi debiti come fiocchi di
neve…
19
era il gg d san valentino... e uno dei miei compagni d classe kiede alla prof:
_ professorè allora cn k festeggerà s. valentino?!?!
e lei:_ cn delle verdure!
)))noi c siamo ttt guardati straniti, pensando collettivamente ai cetrioli..ecc. bleeeeeee(((
paulitaly
frasi
mitike
un mio prof all’esame ha detto...
sa signorina...io sono una persona molto duttile e versatile...
sono ELASTICO COME LA PELLE DELLE
PARTI INTIME!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
doroisi
La mia prof. è incredibile: non se ne accorge
ma quando corregge i compiti di latino e ne
parla in classe dice sempre la stessa cosa!
Ragazzi ho visto i compiti di latino... va
bene... cioè va male!
A parte che è una copia copiella. Ma poi vi
passaste cose giuste... vi passate solo scemità con la pala... fesserie a mappate. Ma
benedetto Iddio voi scrivete proprio che Dio
non è Dio, che il ciuccio vola! E poi volete i 7
e gli 8....ma io metto il debito a mezza classe
eh
fransroyal
NOTE
di
kLASSE
gli alunni s.... - t... - m.... escono da un uovo di
pasqua gridando sorpresa.
M
la più bella in classe mia... “l’alunna xxxx prende a
calci nel sedere il compagno xxx”
zietta92
monticelli sostiene di poter resuscitare gesù con
le sfere del drago di namek (sulla terra “non si può
resuscitare + di una volta”), richiedo colloquio con
i genitori
roranfortemartello
l’alunno B. fa una maschera con il POF (fascicolo
sul piano dell’offerta formativa..)
F. usa il cellulare approfittandone del suo temporaneo stato di invalidità
A. chatta durante la lezione
Piraz
20
Prof di matematica:
-”vi faccio arrivare quest’anno che non vi ci faccio
arrivare all’anno prossimo”
-”io sono tu!”
Per ora non me ne vengono altre... ma ci sono!
vento89
il prof indica 2 persone, “voi tre quel quartetto tutti
e cinque fuori”
rospiero
il mio prof di mate (è un tipo strano ma dice le
peggio cxxxxx e barzellette): ogni volta alle persone che hanno preso un brutto voto dice “ non t
preoccupà se non passi quest’anno passi l’anno
prossimo!! “ e noi ci mettiamo tutti a ride.
evolutions
i miei mica scherzano!!!
tra le più belle:
è più lontana la distanza dal fare che quella dal
dire c’è il mare (voleva dire tra il dire e il fare c’è di
mezzo il mare)
a mangiare le anguille fanno male e poi tu ti farai
male
non è facile xké è sfacile
prof: “leggi De Feudis!” “ma io sono Rizzi” “vabbè
leggi Molinini!
whitekiss
L’alunno Militare (ke sarei io) viene sospeso
xkè trovato dal preside in bagno!!!!!!!!!
zoom5
le mie note dalla prima liceo a oggi (in ordine)
-Brunetta (sarei io) reagisce alla spinta di un
compagno sputandogli in faccia
-B. usa un linguaggio poco adatto all’ambiente scolastico
-B. viene sorpreso a fare quiz x la patente
nell’ora di disegno (era il patentino!!!)
-B. reagisce alla richiesta dell’ insegnante
di riporre il libro di arte buttandolo x terra e
bestemmiando
-B. viene allontanato dall’ aula x disturbo
della lezione (qst presa 2 o 3 volte)
-B. insulta un compagno mentre gli tira un
libro
-rilevata scritta blasfema sul davanzale. la
classe accusa B. il quale reagisce usando un
linguaggio poco consono
spartan666
alle medie: “M.......o, G....i e V.....a giocano a
nascondino durante l ora di lezione”
al liceo: “C......i e M.....a vengono allontanati
dall’ aula in quanto emanano peti in continuazione, si presuppone che stessero facendo una gara.”
Magnolia 19
La tua scuola cade a pezzi? I muri fanno
schifo? I bagni non funzionano? Mancano gli
spazi e le aule? Disperati, sfogati e racconta
la tua esperienza su tribu.giovani.it oppure
scrivendo a [email protected]
gli strafalcioni di quella di Arte (Gianna Monti)
-Ragazzi... ho dimenticato il cellulino nella
borsa
-Eh sapete, il testo è in un altro momento ed
è maggiormente dillatato
- (mentre un mio amico SECCHIONE faceva
un disegno) B.! Se ti giri significa che sei insicuro e sono costretta a darti 4...
E non è finita, solo che non me li ricordo gli
altri...
Professore di economia aziendale....
si parla di acquisti...
Prof: Il venditore applica la clausola S.N.F.....
Classe: Prego?
Prof: S.N.F, cioè Se Ne Frega!!
Iononindugio
La mia prof di educazione tecnica è riuscita
scrivere “orbide ellittiche”!il mio prof di storia
crede che licurgo sia una città,e che socrate
parlasse alle donne partorienti!!!!!!!!!
muccina4ever
ecco le mitike del mio prof di fisica !!cesetti!!
il prof ke si nega da sé.
1- se la vita ti sorride, è perché ha la paresi
2- (alla + gnocca della classe) dov è la mia
accalappiatamarri?
3- (se gli chiedete come va la vita) dura e’ la
vita e marrone e’ il suo colore!
4- (quando ha trovato scritto alla lavagna
<alberto gay>) se lo scrive vuol dire che ci ha
provato!
queste sono le sue “supposte di saggezza”...
mitike
roxas625
figure
di
kakka
vi racconto una delle mie peggiori figure... tipo
l’anno scorso eravamo al comple di una mia
amica, faceva abb caldo quindi ero in gonna
leggera e tacchi… visto k c’era la festa in un
paese vicino, con baracconi (o luna park,
chiamateli come volete) annessi, (e un sacco
di gente, era sabato sera) abbiamo deciso
di fare la casa degli scherzi, un posto dove
entravi, il pavimento ballava, era tutto buoi, le
scale si muovevano…
ovviamente le mie amiche mi hanno mandato
avanti ad aprire la strada perché loro x prime
nn ci volevano stare...
uscendo, ridendo come delle matte, ero tranquilla e andavo avanti normalmente, senza
sapere k proprio nell’uscita, già fuori dalla
casa e quindi davanti a tutti, c’era un soffio
d’aria k veniva da terra... ovviamente questo
si è acceso qnd sn passata... sollevandomi la
gonna davanti a tutti!!k figura!!!!!!!!!!!!!!!!
fradylan
l’angolo
della
Manu
Risponde la Manu
La mia scuola fa skifo! Come tutte
le scuole qui citate. Quello che
maggiormente odio non è il fatto
che porte e finestre non si chiudono o che pezzi di muro cadono giù
improvvisamente, bensì il fatto che
non c’è organizzazione per niente!
Le attività degli studenti vengono
soffocate, i prof si odiano tra di loro,
ecc...
micky
salve sono uno studente di napoli. La
mia scuola ha appena cambiato preside e da ora le cose stanno migliorando un poco. Prima però era in
condizioni pietose: le mattonelle del
pavimento si alzavano sotto i nostri
occhi e si rompevano. Sapete perciò
dove abbiamo fatto lezione per più di
un mese? Nell’aula mensa, un aula
nn usata più da anni e che era piena
di polvere. Ho incitato i miei compagni a scioperare, per ribellarmi a questo schifo, soltanto due compagni si
sono uniti a me ma il resto sembrava
che si vergognasse.
un’altra cosa, sapete che quando
piove in alcune classi entra l’acqua?
e che nell’aula di informatica c’erano
ancora i windows 95?
Questo nuovo preside, però sembra che stia rivoluzionando un poco
le cose, infatti appena è arrivato ha
fatto aggiustare il pavimento, e ha
sostituito i computer nell’aula.
roca58
la mia classe è bagnata d’acqua e
sta crescendo anche dell’erba, mi
pare un parco con l’acqua e l’erba
soraya992
la mia scuola??? M.Azzarita a roma,
parioli 1 dei quartieri più “ricchi e
fichi” in una delle scuole più famose... ecco la mia classe, situata praticamente nello scantinato, oltre ad
essere infinitamente piccola (stiamo
uno in braccio all’altro ) ma così piccola ke qnd siamo tutti in classe nn c
entriamo... fa pure abb skifo!!!!! d’inverno i termosifoni nn funz (abbiamo
dovuto scioperare 3 volte..), qnd
piove entra l’acqua dalle finestre,
ogni tanto c sn animaletti ke girano e
il soffitto cade praticamente apezzi...
x nn dimenticare il bagno del nostro
piano in cui i piccioni s sn stabiliti
nettamente e nn hanno intenzioni
d muoversi... nessuno pulisce da
ness parte, i bidelli o fanno le parole crociate o spariscono, il preside
è inesistente, e qnd mancano i prof
i ragazzi tornano a casa qnd vogliono senza ke ness se ne accorga…
in più i bulli ke sfondano le porte x
rubare e ogni gg c sn i carabinieri…
la situazione dovrebbe migliorare in
breve… io cmq una segnalazioncina
la faccio… così capite ke anke sotto
l’oro c’è il marcio...
miuna
E come dice micky oltre ai
problemi strutturali spesso le
scuole soffrono anche di difficoltà organizzative, difficoltà
che, unite alle carenze fisiche
dell’Istituto, rendono il soggiorno in aula degli studenti
una “pena” da scontare, una
pena che se tutto va bene dura
almeno 5 anni, senza possibilità d’indulto! Sembra però
che le cose stiano cambiando,
presa coscienza dei problemi, il
Ministero ha disegnato, almeno
idealmente, quella che sarà la
scuola del futuro:
“si deve costruire come luogo
accogliente, coinvolgendo in
questo compito gli studenti
stessi. Si deve esplicitare l’importanza delle condizioni che
favoriscono lo star bene a scuola, al fine di ottenere la partecipazione più ampia dei bambini
e degli adolescenti a un progetto educativo condiviso”.
E come realizzare tutto questo? Puntando al Benessere
anzi al Ben… Essere secondo
un piano d’azione triennale che
andrà dal 2007 al 2010 e che
prevede alcuni punti fondamentali sulle cui basi edificare i
nuovi scenari:
1. La Giornata del Ben… Essere
vuole lanciare il Piano d’azione
triennale, 2007-2010, “A scuo
21
la di salute”, dove lo studente
partecipa attivamente all’apprendimento, impara non solo
per se stesso, ma su se stesso.
Aiutandosi con gli altri.
2. Prevenire obesità e disturbi
dell’alimentazione.
3. Rispettare e vivere l’ambiente.
4. Promuovere e potenziare
l’attività motoria e sportiva a
scuola.
5. Attivarsi per gli altri.
6. Sostenere la diversità di
genere come valore.
7. Accogliere e sostenere gli
studenti con famiglie straniere,
adottive e affidatarie.
8. Promuovere la cultura della
legalità.
9. Prevenire gli incidenti stradali attraverso la conoscenza
delle regole di guida e il potenziamento dell’educazione stradale.
10. Promuovere l’utilizzo delle
nuove tecnologie in maniera
corretta.
Tutte cose belle e interessanti
che renderanno meno pesanti
gli anni da trascorrere a scuola
ma
il presupposto è sempre uno:
che si possa stare in aula senza
sfidarsi a giochi senza frontiere!
Continuiamo a ricordarlo…
Bolzano
Gorizia
Vercelli
Brescia
Verona
Trieste
422 SCUOLE IN TUTTA
ITALIA COPERTE
DALLA NOSTRA RETE
Genova
Arezzo
Ancona
Campobasso
Sassari
Brindisi
Palermo
21
Reggio di
Calabria
ROMA:
L. CLASSICO ALBERTELLI
L. CLASSICO VIRGILIO
L. CLASSICO VISCONTI
IST. MAGISTRALE COLONNA (SEZIONE
ASSOCIATA)
I.T. COMM. E GEOM. L.I DI SAVOIA DUCA
D. ABRUZZI
IST. MAGISTRALE ORIANI (SEZIONE
ASSOCIATA)
L. SCIENTIFICO CAVOUR
L. SCIENTIFICO KENNEDY
L. SCIENTIFICO NEWTON
L. SCIENTIFICO PLINIO SENIORE
L. SCIENTIFICO RIGHI
I.T. COMMERCIALE V.GIOBERTI E
Q.SELLA (SEZ.ASS.)
I.T. INDUSTRIALE G. GALILEI
I.T. TURISMO CRISTOFORO COLOMBO
I.P.I. ARTIGIANATO CATTANEO CARLO
I.P.I. ARTIGIANATO DE AMICIS
LICEO ARTISTICO VIA RIPETTA,218
IST. D’ISTRUZ. SUPERIORE LEONARDO
DA VINCI
IST. D’ISTRUZ. SUPERIORE NICCOLO’
MACHIAVELLI
IST. D’ISTRUZ. SUPERIORE VIA DELLA
PAGLIA
IST. D’ISTRUZ. SUPERIORE VITTORIA
COLONNA
L. CLASSICO GIULIO CESARE
L. CLASSICO LUCREZIO CARO
L. CLASSICO MAMELI
IST. MAGISTRALE CARDUCCI
SCUOLA MAGISTRALE METODO
MONTESSORI
L. SCIENTIFICO AVOGADRO
L. SCIENTIFICO AZZARITA
I.T. COMM. E GEOM. GENOVESI
I.T. COMMERCIALE PANTALEONI
IST. D’ISTRUZ. SUPERIORE VIA ASMARA,
28
IST. D’ISTRUZ. SUPERIORE
IST. D’ISTRUZ. SUPERIORE VIA SALVINI,
24
L. CLASSICO LUCILIO
L. CLASSICO ARISTOFANE
L. CLASSICO ORAZIO
IST. MAGISTRALE GIORDANO BRUNO
L. SCIENTIFICO ARCHIMEDE
L. SCIENTIFICO NOMENTANO
I.T. COMM. E GEOM. GAETANO MARTINO
COMMERCIALE GAETANO MARTINO
I.T. COMMERCIALE MATTEUCCI
I.T. INDUSTRIALE PACINOTTI
ACC. DI BELLE ARTI ROMA
I.P.I. EDILE SISTO V
L. SCIENTIFICO BENEDETTO CROCE
I.T. COMMERCIALE G. SALVEMINI
I.T. INDUSTRIALE G. LAGRANGE
I.T. INDUSTRIALE JOHANN VON
NEUMANN
I.T. INDUSTRIALE MEUCCI
IP SERV. ALB. E RIST. AMERIGO VESPUCCI
I.P.I. ARTIGIANATO VIA CASAL BRUCIATO
ISTITUTO D’ARTE ROMA 2
IST. D’ISTRUZ. SUPERIORE G.SALVEMINIG.L.LAGRANGE
IST. D’ISTRUZ. SUP. I.S. VIA
B.BARDANZELLU 7
IST. D’ISTRUZ. SUP. J.VON NEUMANN
IST. D’ISTRUZ. SUP. SIBILLA ALERAMO
CLASSICO BENEDETTO DA NORCIA
L. CLASSICO IMMANUEL KANT
I.T. COMMERCIALE G.DI VITTORIO
I.T. INDUSTRIALE VIA TEANO, 223
I.P.S. COMM. E TURIS. MONETA
I.P. SERVIZI COMM. V. WOOLF
I.P.I. ARTIGIANATO EUROPA
IST. D’ISTRUZ. SUPERIORE VIA AQUILONIA, 50
L. SCIENTIFICO FRANCESCO D’ASSISI
I.T. COMMERCIALE BOTTICELLI
I.T. GEOMETRI BOAGA
I.T. GEOMETRI BOAGA SERALE
I.T. INDUSTRIALE GIORGI
I.T. INDUSTRIALE GIOVANNI XXIII
I.T. TURISMO LIVIA BOTTARDI
IST. D’ISTRUZ. SUP. VIALE DELLA
PRIMAVERA, 207
L. SCIENTIFICO EDOARDO AMALDI
I.T. AGRARIO EMILIO SERENI
I.T. COMMERCIALE SANDRO PERTINI
IST. D’ISTRUZ. SUPERIORE GIOVANNI
FALCONE
L. CLASSICO AUGUSTO
L. CLASSICO BERTRAND RUSSELL
IST. MAGISTRALE MARGHERITA DI
SAVOIA
L. SCIENTIFICO PITAGORA
I.T. COMMERCIALE LEVI
I.T. GEOMETRI DE NICOLA
I.T. INDUSTRIALE VALLAURI
I.T. TURISMO MARCO POLO
I.P.S. COMM. E TURIS. TERESA CONFALONIERI
I.P.I. ARTIGIANATO A. DIAZ
I.P.I. ARTIGIANATO DUCA D’AOSTA
IST. D’ISTRUZ. SUPERIORE ARMANDO
DIAZ
IST. D’ISTRUZ. SUPERIORE VIA TUSCOLANA, 208
L. SCIENTIFICO GULLACE TALOTTA
I.T. COMMERCIALE DA VERRAZANO
I.T. COMMERCIALE LUCIO LOMBARDO
RADICE
ISTITUTO D’ARTE ROMA
L. ARTISTICO GIORGIO DE CHIRICO
L. CLASSICO PLATONE
L. CLASSICO SOCRATE
IST. MAGISTRALE J.J.ROUSSEAU
L. SCIENTIFICO BORROMINI
L. SCIENTIFICO PEANO
L. SCIENTIFICO PRIMO LEVI
I.T. AGRARIO G.GARIBALDI ANN.CONV.
G.GARIBALDI
I.T. AEREONAUTICO F.DE PINEDO
I.T. INDUSTRIALE ARMELLINI
ISTITUTO D’ARTE ROMA 1
L. ARTISTICO MARIO MAFAI
IST. D’ISTRUZ. SUPERIORE VIA D. SETTE
CHIESE
L. CLASSICO PLAUTO
L. CLASSICO VIVONA
L. SCIENTIFICO ARISTOTELE
L. SCIENTIFICO CANNIZZARO
L. SCIENTIFICO E. MAJORANA
I.T. COMMERCIALE RUIZ
CLASSICO EUGENIO MONTALE
L. CLASSICO MANARA
L. SCIENTIFICO MALPIGHI
L. SCIENTIFICO MORGAGNI
I.T. COMM. E GEOM. CECCHERELLI
I.T. COMM. E GEOM. FEDERICO CAFFE’
I.T. INDUSTRIALE FERRARIS
I.T. INDUSTRIALE VOLTA
L. CLASSICO DANTE ALIGHIERI
L. CLASSICO MAMIANI
L. CLASSICO TACITO
IST. MAGISTRALE CAETANI
L. SCIENTIFICO TALETE
L. ARTISTICO ALESSANDRO CARAVILLANI
L. CLASSICO LUCIO ANNEO SENECA
L. SCIENTIFICO EVANGELISTA TORRICELLI
I.T. INDUSTRIALE E. FERMI
I.T. INDUSTRIALE EINSTEIN
LICEO SCIENTIFICO VIA CASSIA
I.T. COMMERCIALE PIERO CALAMANDREI
I.T. INDUSTRIALE BIAGIO PASCAL
I.P. SERV. TURISTICI STENDHAL
MILANO:
LAS CARAVAGGIO
IMS CARLO TENCA
LAS UMBERTO BOCCIONI
LCS GIOSUÈ CARDUCCI
LCS ALESSANDRO MANZONI
LCS GIOVANNI BERCHET
LSS ALESSANDRO VOLTA
LSS FRANCESCO SEVERI
LSS ALBERT EINSTEIN
IIS - (LSS + LCS) BERTRAND RUSSELL
LSS LEONARDO DA VINCI
LSS ELIO VITTORINI
IIS - (LSS + ITC) LUIGI CREMONA
IIS - (LSS + ITC) SALVADOR ALLENDE
ITCG GEROLAMO CARDANO
LSS PIERO BOTTONI
LSS VITTORIO VENETO
LCS GIUSEPPE PARINI
IIS - (ITSGC) CARLO CATTANEO
ITC NICOLA MORESCHI
IIS - (ITCG + LSS) GIUSEPPE PEANO
ITC PIETRO VERRI
IPS WASILIJ KANDINSKY
ITIS GIACOMO FELTRINELLI
ITIS LUIGI GALVANI
IPSSCT BARNABA ORIANI + GIUSEPPE
MAZZINI
ITIS GIOVANNI GIORGI
IIS - (ITC + IPAA) VILFREDO FEDERICO
PARETO
IPSSCT PAOLO FRISI
IIS - (ITIS + IPIA) JAMES CLERK
MAXWELL
IIS - (ITC + IPIA) PIERO SRAFFA
ITIS MARIE CURIE
ITIS ETTORE MOLINARI
ITC + PACLE SCHIAPARELLI - GRAMSCI
ITIS ETTORE CONTI
ITAS GIULIO NATTA
LCS CESARE BECCARIA
IMS GAETANA AGNESI
LAS 1° LICEO ARTISTICO
IIS - (ITIS + IPSAR) GIUSEPPE LUIGI
LAGRANGE
LICEO SCIENTIFICO BRAMANTE
LICEO SCIENTIFCO PAOLO FRISI
LICEO SCIENTIFICO CREMONA
IPSAR CARLO PORTA
ITT CLAUDIO VARALLI
ITSOS ALBE STEINER
IPSSCT LUIGI VITTORIO BERTARELLI
IPSSCT DANIELE MARIGNONI - MARCO
POLO
ITT PIER PAOLO PASOLINI
IPIA CESARE CORRENTI
IPSSCTS BONAVENTURA CAVALIERI
LSS GUGLIELMO MARCONI
IIS - (ITC + PACLE) FABIO BESTA
LSS RENATO DONATELLI - BLAISE
PASCAL
ITT ARTEMISIA GENTILESCHI
IPSCP CATERINA DA SIENA
IMS VIRGILIO
IPSCP MARCELLO DUDOVICH
IPSSAR AMERIGO VESPUCCI
IPIA ERCOLE MARELLI
IPIA GALILEO FERRARIS - ANTONIO
PACINOTTI
ITIS + LST EVANGELISTA TORRICELLI
BARI:
LICEO SCIENTIFICO A. SCACCHI
LICEO SCIENTIFICO FERMI
LIC. SCIENTIFICO C/O CONV. NAZ.
CIRILLO
LICEO SCIENTIFICO SALVEMINI
LICEO CLASSICO FLACCO
LC. CLASSICO ANNESSO CONV. NAZ.
CIRILLO
LICEO CLASSICO SOCRATE VIA
LICEO ARTISTICO G. DE NITTIS EUCLIDE
ISTITUTO TECNICO PER GEOMETRI
ITG PITAGORA
ITI GUGLIELMO MARCONI
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE
ITI PANETTI
I.T.C. ROMANAZZI
I.T.COMMERCIALE LENOCI
ITC GIULIO CESARE
ITC VIVANTE
ISTITUTO MAGISTRALE G. BIANCHI
DOTTULA
ISTITUTO D’ARTE PINO PASCALI
IST PROF PER I SERVIZI ALB. E RIST.
PEROTTI
ISTITUTO SUPERIORE EUCLIDE
BOLOGNA:
LICEO SCIENTIFICO DA VINCI
ITC LUXEMBURG
ITC PIER CRESCENZI
ITG PACINOTTI
ITI BELLUZZI
ITC LUXEMBURG SUCCURSALE
ITC PIER CRESCENZI SUCCURSALE
LICEO SCIENTIFICO A. B. SABIN
LICEO SCIENTIFICO MALPIGHI
LICEO SCIENTIFICO A. B. SABIN
LICEO SCIENTIFICO E. FERMI
LICEO SCIENTIFICO RIGHI
LICEO SCIENTIFICO RIGHI SUCCURSALE
LICEO GINNASIO L. GALVANI
LICEO GINNASIO MINGHETTI
LICEO CLASSICO ALFIERI
LICEO LINGUISTICO MALPIGHI ARCHIMEDE - SEZ. SCIENTIFICA
LICEO SCIENTIFICO B.RAMBALDI
L.VALERIANI
CADUTI DELLA DIRETTISSIMA - SCI-
ENTIFICO
LICEO SCIENTIFICO COPERNICO
LICEO SCIENTIFICO GIORDANO BRUNO
LICEO ARTISTICO F. ARCANGELI
ITI LUIGI TANARI
ISTITUTO MAGISTRALE LAURA BASSI
IPSCT ALDROVANDI RUBBIANI
IPSCT MANFREDI
IST PROF PER I SERVIZI ALB E RIST
NAPOLI:
LICEO CLASSICO EMANUELE II
LICEO CLASSICO GARIBALDI
LICEO CLASSICO L.C.M. DI SAVOIA
LICEO CLASSICO SANNAZZARO
LICEO CLASSICO UMBERTO PRIMO
LICEO CLASSICO VICO DI NAPOLI
LICEO SCIENTIFICO CALAMANDREI
LICEO SCIENTIFICO CARTESIO
LICEO SCIENTIFICO
LICEO SCIENTIFICO MARGHERITA DI
SAVOIA
LICEO SCIENTIFICO VITTORINI
LICEO SCIENTIFICO CACCIOPPOLI
LICEO SCIENTIFICO CUOCO
ITC GALIANI VII ITIS
ITC SERRA LICEO PEDAGOGICO
L.S. CAMPANELLA
L.S. DE NICOLA
L.SC-L.CL-IM DI SCAMPIA
L.SC.ALBERTI
L.SC.CACCIOPPOLI
L.SC.CUOCO DI NAPOLI
L.SC.N.COPERNICO
L.SCIE.CARO DI NAPOLI
L.CLAS.PANSINI
LIC.ARTISTICO-NAPOLIITN-DUCA DEGLI ABRUZZI
I.D’ARTE U.BOCCIONI
IST.D’ARTE PALIZZI
ISTITUTO MAGISTRALE I.MA.C/0
EDUCANDATO
I.MAG.CAMPANELLA
ITI DA VINCI
ITI FERMI
ITI G.FERRARIS
ITI GIORDANI
ITI RIGHI DI NAPOLI
ITI VOLTA
TORINO:
ISTITUTO MAGISTRALE D.BERTI
ISTITUTO MAGISTRALE REGINA
MARGHERITA
LICEO ARTISTICO R. COTTINI
LICEO ARTISTICO R. COTTINI SUCCURSALE
LICEO SCIENTIFICO A. MONTI
LICEO SCIENTIFICO A. VOLTA
LICEO SCIENTIFICO C. CATTANEO
LICEO SCIENTIFICO M. CURIE
LICEO SCIENTIFICO N. COPERNICO
LICEO SCIENTIFICO MARTINETTI
LICEO SCIENTIFICO C. DARWIN
LICEO SCIENTIFICO E. MAJORANA
LICEO SCIENTIFICO G. BRUNO
LICEO SCIENTIFICO G. FERRARIS
LICEO SCIENTIFICO GALILEI
LICEO SCIENTIFICO NEWTON
LICEO SCIENTIFICO GALILEO FERRARIS
LICEO SCIENTIFICO GOBETTI
IM A. EINSTEIN
LICEO CLASSICO C. BOTTA
LICEO CLASSICO C. CAVOUR
LICEO CLASSICO M. D’AZEGLIO
LICEO CLASSICO M. D’AZEGLIO SUCCURSALE
LICEO CLASSICO N. ROSA
LICEO CLASSICO V. ALFIERI
LICEO CLASSICO V. GIOBERTI
LICEO SCIENTIFICO BRUNO
LICEO PSICOPEDAGOGICO REGINA
MARGHERITA
LICEO SCIENTIFICO EINSTEIN
LICEO SCIENTIFICO G. SEGRE’
LICEO SCIENTIFICO UMBERTO I
LICEO ARTISTICO PRIMO
ISTITUTO D’ARTE A. PASSONI
ITI A. AVOGADRO
ITI C. GRASSI
ITI E. FERRARI
ITI G. PEANO
ITI G.B. BODONI
ITI L. CASALE
ITI P. LEVI
ITC B. RUSSEL
ITG AALTO
ITG G. GUARINI
FIRENZE :
ITIG SALVEMINI
ITI DUCA D’AOSTA
ITI PEANO
LICEO CLASSICO MACHIAVELLI
LICEO CLASSICO MICHELANGIOLO
LICEO CLASSICO DANTE ALIGHIERI
LICEO CLASSICO C/O EDUC.
SS.ANNUNZIATA
LICEO CLASSICO GALILEO
LICEO CLASSICO MICHELANGIOLO
LICEO CLASSICO DANTE
LICEO CLASSICO DANTE SUCCURSALE
LICEO CLASSICO C/O EDUC.
SS.ANNUNZIATA
LICEO LINGUISTICO PEDAGOGICO
SOCIALE GIOVANNI PASCOLI
LICEO CLASSICO MACHIAVELLI
LICEO CLASSICO MICHELANGIOLO
LICEO SCIENTIFICO AGNOLETTI
LICEO SCIENTIFICO CASTEL NUOVO
LICEO SCIENTIFICO DA VINCI
LICEO SCIENTIFICO RODOLICO
LICEO SCIENTIFICO A. GRAMSCI
LICEO SCIENTIFICO CASTEL NUOVO
LICEO SCIENTIFICO DA VINCI
LICEO SCIENTIFICO RODOLICO
LICEO SCIENTIFICO GUIDO CASTELNUOVO
LICEO SCIENTIFCO BALDUCCI VIA
ARETINA
GIORGIO VASARI - SEZ.DIP.I.T.C
LICEO SCIENTIFICO GIOTTO ULIVI
LICEO SCIENTIFICO IL PONTORMO
LICEO SCIENTIFICO ISAAC NEWTON
LICEO ARTISTICO LEON BATTISTA
ALBERTI
ISTITUTO MAGISTRALE GIOVANNI
PASCOLI
GENOVA:
LICEO SCIENTIFICO MARTIN LUTHER KING
LICEO SCIENTIFICO LEONARDO DA VINCI
BRESCIA:
LICEO SCIENTIFICO COPERNICO
LICEO SCIENTIFICO BENEDETTO CASTELLI
LICEO SCIENTIFICO ANNIBALE CALINI
BOLZANO:
LICEO SCIENTIFICO ‘’KLEBELSBERG’’
LICEO CLASSICO “WALTHER VON DER
VOGELWEIDE”
LICEO SCIENTIFICO EVANGELISTA TORRICELLI
VERONA:
LICEO CLASSICO MAFFEI
LICEO SCIENTIFICO MESSEDAGLIA
LICEO SCIENTIFICO FRA CASTORO
ANCONA:
LICEO SCIENTIFICO LUIGI DI SAVOIA
PALERMO:
LICEO CLASSICO UMBERTO I
LICEO SCIENTIFICO ALBERT EINSTEIN
LICEO SCIENTIFICO GALILEI
VERCELLI
LICEO SCINTIFICO GRAMSCI
E POI:
AREZZO
BRINDISI
CAMPOBASSO
REGGIO CALABRIA
SALERNO
SASSARI
TRIESTE E GORIZIA
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