REGINA PACIS Analisi di un edificio religioso del primo ‘900 Paolo Del Chiaro REGINA PACIS Cenni storici La bonifica attuata dai braccianti ravennati ( fine dell’800 ) fu la premessa per la realizzazione di un insediamento marino di Roma. L’ingegnere Paolo Orlando nel 1916, propose al cardinale Vincenzo Vannutelli di costruire una chiesa di grandi dimensioni esponendo il suo piano al Papa Benedetto XV. L’Arch. Giulio Magni ( Autore del Ministero della Marina) fu incaricato di progettare l’edificio. I lavori iniziarono il 21 Giugno del 1919. REGINA PACIS Cenni storici La realizzazione dell’opera fu affidata agli Agostiniani Ma : a causa dei pochi fondi a disposizione l’intervento e la successiva gestione passarono ai Pallottini. Il 20.11.1928 il Cardinale Vannutelli consacrava l’edificio REGINA PACIS”. dedicandolo alla Madonna “ REGINA PACIS L’edificio : Stile eclettico neoclassicheggiante L’impianto è ispirato agli edifici religiosi del manierismo: Grande navata centrale coperta da volte a botte lunettata Cappelle laterali coperte da volte a botte Cupola su tamburo e pennacchi sferici poggianti su piedritti dagli spigoli smussati. Transetto appena sporgente REGINA PACIS Le Dimensioni : Il corpo di fabbrica è : lungo ml. 54,25 largo ml. 21.10 nel corpo longitudinale. al transetto ml. 30,70. l’altezza di ml. 16.00 in chiave La luce degli archi del transetto è di ml 8,00 Quella delle cappelle laterali di ml 6,00 - 5,65 - 5,65 con profondità di ml. 4,40 La cupola ottagona ha diametro di ml. 14,70 ed è alta ml 38,00 all’imposta della lanterna. REGINA PACIS L’esterno : La facciata presenta : 4 paraste in mattoni a vista con capitelli corinzi e modanature in travertino. Il portale d’ingresso : sopra il timpano è posto lo stemma di Papa Pio XI il tutto incorniciato da un arco trionfale posto su colonne scanalate con Capitelli ionici REGINA PACIS L’esterno : Il prospetto laterale presenta : archi con doppia ghiera in mattoncini limitati contrafforti rivestiti in travertino che proseguono in verticale con paraste. scandendo il ritmo tra le tre arcate REGINA PACIS L’interno : La navata centrale Ritmata da una serie di semicolonne e da due paraste d’angolo di colore grigio Nelle Lunette Sono aperte sei finestre semicircolari, 3 per ogni lato Il transetto Presenta colonne architravate con capitelli corinzi e soprastante volta a botte REGINA PACIS L’interno : Le cappelle Le prime di ogni lato sono costituite da ampie arcate L’ultima presenta una porta timpanata La struttura delle stesse serve a contenere le risultanti delle spinte trasmesse dalla grande volta a botte della navata centrale REGINA PACIS L’interno : L’abside E’rialzato e accessibile con un’ampia gradinata in marmo di Carrara L’originaria balaustra fu rimossa al seguito delle trasformazioni liturguiche Al centro vi è una nicchia con la statua della Vergine con Bambino Lateralmente all’altare sono inseriti due finestroni Le pareti sono affrescate con figure di popolani del pittore Roberto Magnani Nel sovrastante catino il dipinto si completa con l’opera del pittore Mario Rosati REGINA PACIS L’interno : La cupola La cupola insiste su un tamburo a pianta ottagonale Le finestre sono architravate sia internamente sia esternamente I dipinti di Alberto Cantani presenti sui pennacchi sferici rappresentano i 4 Evangelisti REGINA PACIS Fine REGINA PACIS Prontuario lessicale : L’ abside : nicchia a pianta semicircolare o poligonale, coperta da una calotta emisferica; si trova dietro l’altare maggiore in corrispondenza della navata centrale. REGINA PACIS Prontuario lessicale : La cupola : Copertura emisferica di ambienti a forma quadrata, poligonale o circolare; geometricamente le cupole sono originate dalla rotazione di un arco di cerchio o ellisse e intorno un’asse verticale. Molte cupole presentano un’apertura centrale sulla sommità, coperta da un’edicola (o lanterna). REGINA PACIS Prontuario lessicale : I Pennacchi sferici: Superficie muraria curvilinea o triangolare, compresa tra due archivolti contigui e la linea di raccordo dell’estradosso degli archi stessi. La funzione del pennacchio è di raccordare la cupola col sottostante vano di forma quadrata o poligonale. I primi esempi si trovano nell’architettura romana, più compiutamente è presente nell’architettura bizantina (S.Sofia a Costantinopoli, ecc.). Raramente realizzato nel medio evo (S.Marco a Venezia, Duomo Molfetta, Cattolica di Stilo, ecc.) viene sempre utilizzato dal rinascimento in poi. REGINA PACIS Prontuario lessicale : Il tamburo : elemento di raccordo a pianta poligonale o circolare, interposto tra la cupola e le membrature verticali. Il tamburo ha la funzione di innalzare la cupola e di renderla percepibile dall’esterno, sollevata sopra i tetti dell’edificio. REGINA PACIS COMPOSIZIONE DELLE FORZE SUI CONCI DELL’ARCO P Sa S REGINA PACIS COMPOSIZIONE DELLE FORZE NEL PIEDRITTO REGINA PACIS REGINA PACIS REGINA PACIS REGINA PACIS