Università di Roma Tor Vergata - Facoltà di Lettere e Filosofia
LS - Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo
LM - Informazione e sistemi editoriali
LM – Scienze dell’informazione, della comunicazione e dell’editoria
Docente:
Francesca Vannucchi
A.A. 2011-2012
Alla fine degli Anni Dieci del
Duemila il mercato editoriale
italiano è dominato da cinque
grandi gruppi:
Mondadori, Rcs, GeMS,
Giunti, Feltrinelli.
2
Grafico 1. Quote di mercato della produzione libraria. Anni 2009-2010.
(valori in percentuale)
Fonte: Nielsen Bookscan in Mondadori, Attività. Libri,
http://www.mondadori.it/bilanciointerattivo/it/relazionedelconsigliodiamministrazione/li
bri.html.
Segmentazione del
mercato editoriale di
libri. Nel 2010 il 62,7%
(60,1% nel 2009) delle
quote è suddiviso tra
cinque gruppi
editoriali: 27,1%
Gruppo Mondadori,
11,9% Rcs Media
Group, 10,6% GeMS,
7,7% Gruppo Editoriale
Giunti, 5,4% Gruppo
Feltrinelli. Il restante
37,3% (39,9% nel
2010) appartiene alle
altre piccole, medie e
grandi case editrici.
3
Lo scenario attuale è il risultato di un’evoluzione che ha avuto
inizio alla fine degli Anni Ottanta del Novecento

epoca in cui si sono delineate le prime operazioni di fusione e di
acquisizione che hanno portato negli Anni Novanta ad una sempre più
marcata distinzione tra piccole e medie imprese e grandi gruppi editoriali.
Nel corso degli anni Novanta la piccola e media editoria ha
rappresentato gran parte del tessuto imprenditoriale italiano, mentre i
principali gruppi editoriali sono stati protagonisti di un importante
processo di riorganizzazione tecnologica, economica e normativa.
Un’operazione di riassetto complessivo, generato dalla spinta
all’innovazione tecnologica e all’espansione dei mercati, nonché dalla
necessità di rafforzare la propria posizione competitiva o di ridurre i
tempi di ingresso in un mercato ritenuto interessante.
L’editoria libraria in Italia, a cura
dell’Ufficio studi Aie, Roma, Istituto
Poligrafico e Zecca dello Stato, 2002.
Giovanni Peresson, Il mercato librario italiano. Rapporto 2001,
Milano, Associazione Italiana Editori, 2001,
http://www.aie.it/mercati/visualizza.asp?ID=35 (il 31 luglio
2002).
4
Il Gruppo Mondadori è controllato al 50,135% dalla holding Fininvest.
La Divisione Libri comprende:
- Mondadori,
- Giulio Einaudi Editore,
- Sperling & Kupfer Editori,
- Edizioni Piemme (90%),
- Mondadori Electa,
- Mondadori Education,
- Harlequin Mondadori (50%),
- Edizioni EL (50%),
- Gruppo Editorial Random House Mondadori (50%) in Spagna,
- Mach 2 Libri (39,1%),
- il Club del libro Mondolibri,
- Mondadori Franchising,
- Mondadori Retail (Mondadori Multicenter e Mondadori Librerie).
5
Nel 2010 il Gruppo Mondadori ha dichiarato una produzione di
2.379 novità e 5.341 ristampe, per un totale di 51.400.000 copie
e un fatturato di 413.900.000 euro (-2,2% rispetto al 2009).
Fonte: Gruppo Mondadori,
Struttura. Principali società.
Azionariato,
http://www.mondadori.it/ame
/it/gruppo/g_strutt.html.
La quota di mercato è del 21,1% sul totale prodotto.
Fonte: Arnoldo Mondadori Editore, Relazione finanziaria
annuale. Bilancio di esercizio e consolidato al 31 dicembre
2009, http://www.mondadori.it/ame/it/news/bil_09.html
I dati del 2009: 2.449 novità e 5.137 ristampe,
per un totale di 51.600.000 copie e un
fatturato di 425.700.000 euro).
Quota di mercato del 28,4%.
6
Rcs (Rizzoli-Corriere della Sera) MediaGroup gestisce
l’attività di Rcs Libri, che si articola in cinque divisioni: Libri
Italia, Education, Flammarion, Collezionabili e Rizzoli Usa.
Rcs Libri comprende:
- Rizzoli,
- Bompiani,
- Bur,
- Sonzogno,
- Fabbri,
- Adelphi,
- Marsilio
- RL Libri (50%), joint venture con il
Gruppo Mauri Spagnol nel settore dei
supereconomici con il marchio
Superpocket.
7
In Rcs MediaGroup fanno parte quotidiani nazionali, come il Corriere
della Sera e La Gazzetta dello Sport, oltre a numerosi periodici.
- La società è attiva anche nei settori dell’editoria scolastica e giuridica,
della manualistica e dell’editoria artistica con Skira (48%).
- In Francia controlla il capitale sociale della casa editrice Editions
Flammarion, con una quota di mercato del 4,8%.
- Negli Stati Uniti è presente con Rizzoli International e Universe.
- Nel Regno Unito opera con il marchio GE Fabbri e in altri mercati
internazionali nel segmento dei collezionabili.
- In Spagna e in Portogallo è presente, rispettivamente, con le società La
Esfera de los Libros e A Esfera dos Livros.
Nel 2010 il comparto ha
registrato un fatturato di
603.300.000 (579.000.000
euro nel 2009).
La quota di mercato è del 11,9%
(12,6 nel 2009)
Fonte: Rcs Mediagroup, Rcs Libri,
http://www.rcsmediagroup.it/wps/portal/mg/ilgrup
po/societa/rcslibri?language=it.
8
Il Gruppo editoriale Mauri Spagnol, nato come holding di
partecipazione nel 2005, è controllato da Messaggerie Italiane (73,7%),
dalla famiglia Spagnol (23%) e da Andrea Micheli (3,23%).
Fonte: Gruppo editoriale Mauri Spagnol, Gruppo, http://www.maurispagnol.it/pag_ita.asp?cont=1.
Nel 2009 la quota di mercato è del 10,6% (9,3% nel 2009).
9
Il Gruppo GeMS comprende:
- Longanesi,
- Garzanti,
- Vallardi,
- Guanda,
- Corbaccio,
- Tea,
- Nord,
- Salani,
- Ponte delle Grazie,
- La Coccinella,
- Bollati Boringhieri,
- Chiarelettere (49%),
- Fazi Editore (35%),
- RL Libri (50%), società editrice che sviluppa il massmarket in joint venture con Rcs Libri (Superpocket).
10
Il Gruppo Editoriale Giunti nasce come sigla nel 1990.
La società capogruppo è Giunti Editore, alla quale sono collegati:
- Giunti Junior,
- Dami,
- Giunti Demetra, la cui produzione riguarda il settore per ragazzi, la
scolastica e la manualistica, le guide turistiche e artistiche.
Possiede le catene di librerie Giunti Al Punto
e Demetra, periodici specializzati e la casa
editrice Touring Club Italiano (50%).
Nel 2010 la quota di mercato
è del 7,7% (5,8% nel 2009).
Fonte: Giunti, Il Gruppo,
http://www.giunti.it/.
11
La storia del Gruppo Feltrinelli inizia
negli Anni Cinquanta.
L’obiettivo del fondatore, Giangiacomo Feltrinelli, è creare una
struttura in grado di includere le varie fasi del processo
editoriale, dalla produzione alla distribuzione intermedia, fino
alla vendita al dettaglio di libri.
1957:
Apertura
Libreria di Pisa.
2007:
Inaugurazione
Store online.
12
Nel 2005 è costituita la holding Effe, che
comprende:
- la casa editrice,
- la catena di Librerie Feltrinelli.
Dal 1995 la catena ha
assorbito i negozi Ricordi,
ampliando l’offerta a musica
e a multimedia.
Il primo risultato del nuovo assetto è la
creazione del negozio online Feltrinelli.it.
Nel 2008 il gruppo ha acquisito la maggioranza del secondo
distributore italiano, Pde (Promozione Distribuzione
Editoria). Controlla l’omonima casa editrice, l’Editore Apogeo
e ha una partecipazione in Kowalski.
Nel 2010 la quota di mercato è del 5,4% (4% nel 2009).
Fonte: Feltrinelli, Il Gruppo Feltrinelli: la storia,
http://www.lafeltrinelli.it/fcom/it/home/pages/infoutili/storia.html.
13

Dal termine degli Anni Ottanta  L’industria del libro è oggetto di
processi di fusione e di acquisizione, risultato di economie di
scopo che hanno l’obiettivo di accrescere le capacità di
un’azienda, per esempio, nella distribuzione, nella logistica e nel
marketing.
Fonte: Per l’editore contano le economie di scopo, intervista a Paola Dubini,
http://www.aie.it/Allegati/Mervato/Mergermania-allegato.PDF (il 3 luglio 2003).

La fine degli Anni Novanta è stata caratterizzata da una crescente
rete di accordi (di distribuzione, di sviluppo di prodotti) tra case
editrici, ma anche tra queste e aziende esterne alla tradizionale
filiera e ai confini del mercato librario.
Fonte: Giovanni Peresson, Le cifre dell’editoria 2000, Milano, Guerini e Associati,
2000, pp. 121-128.
14

Prima caratteristica  cessione da parte di imprese editoriali, che
operano in aree di nicchia, di una parte o del totale dell’azienda a
società anche straniere, a causa delle scarse risorse finanziarie
necessarie alla realizzazione di investimenti industriali per il loro
rilancio.
◦ ESEMPIO: febbraio 1999 cessione dell’80% del capitale di Rusconi (gruppo attivo
nella produzione di settimanali per la famiglia e presente anche nel settore dei
libri di filosofia e archeologia) alla Hachette Filipacchi Médias, leader mondiale
nell’ambito della stampa periodica.

Seconda caratteristica  affacciarsi sul mercato di aziende che non
appartengono solo alla tradizionale filiera del libro, ma che
stringono accordi con gruppi e case editrici.
◦ ESEMPIO: Kataweb (holding del Gruppo editoriale L’Espresso) e Feltrinelli
Editore (marzo 1999) - Seat Pagine Gialle e De Agostini (ottobre 2000).
15

Terza caratteristica  crescita delle società nate per operare nel
settore del software destinato a internet o allo sviluppo di servizi
(motori di ricerca, portali), che acquistano un ruolo sempre più
importante e guardano con interesse alle aziende editoriali per
accelerare il loro ingresso nei mercati dell’Information and
Communication Technology e del web.
◦ ESEMPIO: gennaio 1998 Internet Bookshop UK e Informazioni Editoriali (creata
da Editrice Bibliografica e Messaggerie Italiane) danno vita a Internet Bookshop
Italia.

Quarta caratteristica  il calo della natalità, la conseguente
diminuzione delle iscrizioni scolastiche e i crescenti investimenti
operati per la realizzazione di innovazioni del prodotto (anche sul
versante delle nuove tecnologie digitali), ha causato tra il 1998 e il
1999 processi di concentrazione che coinvolgono case editrici
scolastiche.
Fonte: Giovanni Peresson, Le cifre dell’editoria 2000, Milano, Guerini e Associati, 2000,
pp. 121-128.
16


Nel 2000 e nel 2001 sono confermate le medesime linee di tendenza
che hanno caratterizzato i due anni precedenti.
Prima caratteristica  Si affacciano sul mercato aziende estranee al
tradizionale settore del libro, che hanno stretto accordi con gruppi e
case editrici, in direzione sempre più di sviluppi tecnologici, ai fini
della distribuzione di contenuti editoriali, attraverso la tv satellitare,
il web, le piattaforme e-learning.
◦ ESEMPI: nel 2000 Rcs e Rai costituiscono la società Sport Set per la
produzione di servizi sportivi televisivi e multimediali da trasmettere su
Raisport Satellite.
◦ Il Gruppo Seat acquista da De Agostini il 43% di Webfin (holding che
possiede il 66% di Matrix) e pianifica l’acquisizione da parte di Buffetti
(controllata da Seat) del 30% di De Agostini professionale, con lo scopo di
creare una serie di portali tematici divulgativi e professionali.
17

Seconda caratteristica  processi di internazionalizzazione,
non solo da parte di editori stranieri che acquisiscono case
editrici italiane.
◦ ESEMPI: ottobre 2000 Rcs libri compra il 77% della casa editrice
francese Flammarion, presente nel settore dell’editoria scolastica,
universitaria e di varia.
◦ Nel novembre 1998 l’accordo tra Arnoldo Mondadori Editore e la
tedesca Bertelsmann permette la creazione di una joint venture nel
comparto delle vendite di libri tramite i club della lettura, con
l’obiettivo di riunire sotto Mondolibro Spa (controllata al 50% dai due
gruppi) il Club degli editori ed Euroclub (già gestito da Bertelsmann).
18

Terza caratteristica  presenza di editori e gruppi stranieri in
alcuni settori del mercato:
◦ tecnico-professionale e dei periodici rivolti a un’utenza tecnica,
◦ scolastico-educativo (Longman, Oxford University Press, McGraw Hill,
Cambridge University Press),
◦ narrativa d’evasione a contenuto sentimentale (la joint venture tra
Harlequin e Mondadori copre oltre i tre quarti del mercato con le collane
Harmony),
◦ periodici destinati al canale dell’edicola (Grüner und Jahr, Burda, Hachette),
◦ stampa e distribuzione.
Fonti: Giovanni Peresson, Il mercato librario italiano. Rapporto 2000, Milano,
Associazione Italiana Editori, 2000, http://www.aie.it/mercati/visualizza.asp?ID=28
(il 31 gennaio 2002), pp. 19-21.
Giovanni Peresson, Il mercato librario italiano. Rapporto 2001, Milano, Associazione
Italiana Editori, 2001, http://www.aie.it/mercati/visualizza.asp?ID=35 (il 31 luglio
2002), p. 31.
L’editoria libraria in Italia, a c. dell’Ufficio studi Aie, Roma, Istituto Poligrafico e
Zecca dello Stato, 2002, p. 103.
19
Tali fenomeni di concentrazione e di acquisizione hanno provocato negli
ultimi anni l’assorbimento di molte realtà indipendenti.
SCENARIO ATTUALE

- Creazione e rafforzamento dei grandi gruppi editoriali.
- Debolezza delle piccole e medie imprese nei confronti delle logiche
aggressive del mercato.
- Crescita dei marchi che interrompono la propria attività (quota
superiore a quella delle case editrici che si inseriscono sul mercato).
Alcuni piccoli o medi editori sono riusciti a imporre la propria identità,
grazie a scelte vincenti che hanno puntato su uno o più autori
esordienti o titoli stranieri tradotti per la prima volta in italiano.
 Definizione della fisionomia del proprio operato, che punta su un settore
principale (culture del Nord Europa o del Sud del mondo, cronaca e storia
recente, saggistica politica o sociale).
 Linea editoriale finalizzata al raggiungimento di un target differenziato.
20
Fonte: Elaborazione su dati Istat, La produzione libraria. Anno 2009,
Roma 2011, tav. 29, http://www.istat.it/dati/dataset/20110608_00/ .
21
Fonte: Elaborazione su dati Istat, La
produzione libraria. Anno 2009, cit., tav. 29
22
La distinzione tra piccoli, medi e grandi editori si riferisce al numero di titoli
pubblicati durante l’anno.
- Piccoli editori: 1-10 titoli.
- Medi editori: 11-50 titoli.
- Grandi editori: oltre 50 titoli.
Media di titoli e copie stampate per dimensione della casa editrice. Anno 2009.
Fonte: Elaborazione su dati Istat, La produzione libraria. Anno 2009, cit., Roma 2010, tav. 32.
23
Secondo i dati dell’Associazione Italiana Editori, tra il 2001 e il
2008 le piccole e medie imprese aumentano del 73,4%.
L’andamento positivo è interrotto nel 2005 (-3,8% rispetto al
2004), ma è ripreso negli anni successivi.
L’incremento più importante riguarda il numero di piccoli
editori (+121,7%), piuttosto che dei medi (+37,7%).
Anno 2009
- Piccole imprese: 1.556.
- Medie imprese: 1.238.
- Totale: 2.794 marchi.
- Titoli pubblicati: 24.654, il 41,9% della produzione totale in Italia.
 Nel 2001: 12.726, il 31,2%.
24
Fonte: Elaborazione su dati Aie, Le cifre della piccola e media editoria,
in VII Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, “Più Libri, Più liberi”, 5-8 dicembre 2008,
http://www.piulibripiuliberi.it/Portals/23/Immagini/Immagini%20Press/02_cifreeditoria.pdf; Aie, Le cifre della
piccola e media editoria, in VIII Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, “Più Libri, Più liberi”, 5-8 dicembre
2009, http://www.piulibripiuliberi.it/menu2009/press.aspx; Aie, Le cifre della piccola e media editoria, in IX Fiera
Nazionale della Piccola e Media Editoria, “Più Libri, Più liberi”, 4-8 dicembre 2010,
http://www.piulibripiuliberi.it/menu2009/press.aspx .
25
Fonte: Elaborazione su dati Aie, Le cifre della piccola e media editoria, in VII Fiera Nazionale della Piccola e Media
Editoria, “Più Libri, Più liberi”, 5-8 dicembre 2008, cit.; Aie, Le cifre della piccola e media editoria, in VIII Fiera
Nazionale della Piccola e Media Editoria, “Più Libri, Più liberi”, 5-8 dicembre 2009, cit.; Aie, Le cifre della piccola e
media editoria, in IX Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, “Più Libri, Più liberi”, 4-8 dicembre 2010, cit .
26
IL DATO CRITICO RIGUARDA I TITOLI IN COMMERCIO

nel 2009 costituiscono il 21% del totale,
in leggera flessione (21,5% nel 2008).
DIFFICOLTÀ NELLA DISTRIBUZIONE PRESSO I CANALI DI VENDITA
- Incidenza del fatturato a prezzo di copertina:
35,6% sul totale realizzato in libreria.
- Valore registrato:
380.000.000 euro.
LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE CON ENTRATE STABILI
RAPPRESENTANO UN NUMERO RIDOTTO
27
* Valori in milioni di euro.
Fonte: Elaborazione su dati Aie, Le cifre della piccola e media editoria, in VII Fiera
Nazionale della Piccola e Media Editoria, “Più Libri, Più liberi”, 5-8 dicembre 2008,
cit.; Aie, Le cifre della piccola e media editoria, in VIII Fiera Nazionale della Piccola
e Media Editoria, “Più Libri, Più liberi”, 5-8 dicembre 2009, cit.; Aie, Le cifre della
piccola e media editoria, in IX Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, “Più
Libri, Più liberi”, 4-8 dicembre 2010, cit
28
DATO SIGNIFICATIVO:
AUMENTO DI QUANTI LAVORANO ALL’INTERNO DI QUESTE ATTIVITÀ.
FIGURE PROFESSIONALI COINVOLTE
Addetti registrati (compresi proprietari, ad eccezione dei collaboratori e dei
consulenti esterni):
- nel 2001  4.100
- nel 2009  6.500 (+58,5%)
VITALITÀ DELLA PMI
TITOLI IN CATALOGO
Andamento dei titoli in catalogo:
- nel 2001  70.912
- nel 2008  145.161 (+104,7%)
Fonte: Elaborazione su dati Aie, Le cifre della piccola e media editoria, in VII Fiera della Piccola e Media Editoria,
“Più Libri, Più liberi”, 5-8 dicembre 2008,
http://www.piulibripiuliberi.it/Portals/23/Immagini/Immagini%20Press/02_cifreeditoria.pdf; Aie, Le cifre della
piccola e media editoria, in VIII Fiera della Piccola e Media Editoria, “Più Libri, Più liberi”, 5-8 dicembre 2009,
http://www.piulibripiuliberi.it/menu2009/press.aspx.
29
La casa editrice nasce a Palermo nel 1969 da un’idea di Elvira ed Enzo
Sellerio, in collaborazione con Leonardo Sciascia e Antonino Buttitta.
OBIETTIVO
diffondere in maniera implicita l’impegno politico e culturale, in
controtendenza con la produzione ideologica degli anni di contestazione.
Collana “La civiltà perfezionata”  in carta pregiata, testi di cultura
siciliana e di letteratura europea, Nota introduttiva. I primi due titoli:
i)Mimi siciliani di Francesco Lanza,
ii)Lettere sulla Sicilia di Eugène Viollet Le Duc.
Ogni volume ha incisioni di illustratori:
Mino Maccari, Tono Zancanaro, Bruno Caruso.
Fonte: Sellerio, http://www.sellerio.it.
30
1978: Pubblicazione de L’affaire Moro di Leonardo Sciascia.
 Svolta nella politica editoriale della casa editrice: definizione dello stile e
espansione a livello nazionale.
1979: È avviata la collana di novità “La Memoria”.
 Formato ridotto, copertina blu, carta vergata, immagine pittorica
figurativa al centro della sovraccoperta, dentro una cornice dal colore
variabile a ogni numero, in accordo con le lettere del titolo.
AFFERMAZIONE DI SELLERIO  1981  PREMIO CAMPIELLO
con Diceria dell’untore di Gesualdo Bufalino
Anni Ottanta:
La casa editrice rilancia scrittori, come Antonio Tabucchi, Maria Messina,
Luisa Adorno, contribuendo a esportare all’estero la cultura italiana.
31
Nel periodo delle concentrazioni editoriali, in cui i grandi gruppi
iniziano ad assorbire i piccoli editori, Sellerio inserisce nella sua
produzione un nuovo genere, il giallo italiano.
1990: Pubblica Carta bianca di Carlo Lucarelli.
 Segue l’introduzione del racconto poliziesco di scuola siciliana, che
ottiene successo e diffusione: Andrea Camilleri e Santo Piazzese.
Anni Duemila:
 traduce per il mercato italiano scrittori stranieri: Margaret Doody,
Penelope Fitzgerald, Sergej Donatovič Dovlatov, Roberto Bolaño Avalos;
 scopre i giallisti: Gianrico Carofiglio e Alicia Giménez-Barlett.
Nel 2010 il catalogo Sellerio
comprende 28 collane e una
serie di testi Fuori collana.
Un segmento della produzione è
dedicato alla narrativa per la
scuola secondaria, con testi
proposti nella loro veste
originaria.
32
La casa editrice Voland è fondata a Roma nel 1995 da Daniela Di Sora.
Il nome deriva dal diavolo del
romanzo Il Maestro e Margherita
di Michail Bulgakov.
OBIETTIVO
dedicarsi alla letteratura slava.
Titoli di esordio:
i)Dall’Italia. Autobiografia attraverso le lettere di Nikolaj Gogol’,
ii)Il ladro di pesche di Emilijan Stanev
iii)Per Anna Karenina di Lev Tolstoj.
In seguito:
allarga il suo campo di interesse ad altri scrittori di differenti culture.
-José Ovejero,
-Dulce Maria Cardoso,
Le novità pubblicate
-Mikhail Shishkin,
all’anno sono 20-25.
-Mircea Cartarescu.
33
AMÉLIE NOTHOMB
1996: Acquista i diritti di traduzione di quattro opere e di una pièce
teatrale dell’autrice belga di lingua francese Amélie Nothomb.
 Scrittrice di successo in Francia dal 1992.
 Primo romanzo, Hygiène de l’assassin, edito da Albin Michel (1992).
 Pubblicazione a cadenza annuale dei suoi lavori dalla stessa casa
editrice francese.
2010: Ha pubblicato 18 romanzi, sebbene quelli scritti e ancora non
resi noti siano di numero superiore.
1993: Vince il Prix de la vocation.
1999: Vince il Grand Prix d’Académie Française.
2008: Vince il Gran Prix Giono.
34
AMÉLIE NOTHOMB e la casa editrice VOLAND
1996: Voland acquista 4 romanzi e 1 piéce teatrale di Amélie Nothomb.
- Igiene dell’assassino,
- Sabotaggio d’amore,
- Ritorno a Pompei,
- Le Catilinarie,
- Libri da ardere (in seguito pubblicata dalla casa editrice Biblioteca del
Vascello (il cui catalogo è stato acquistato nel 1999 da Robin Edizioni).
La casa editrice Albin Michel ha pubblicato: Hygiène de l’assassin (1992), Le
Sabotage amoureux (1993), Les Combustibles (1994), Les Catilinaires (1995),
Péplum (1996), Attentat (1997), Mercure (1998), Stupeur et tremblements
(1999), Métaphysique des tube (2000), Cosmétique de l’ennemi (2001), Robert
des nomes propres (2002), Antéchrista (2003), Biographie de la faim (2004),
Acide sulfurique (2005), Journal d’Hirondelle (2006), Ni d’Eve ni d’Adam
(2007), Le Fait du prince (2008), Le Voyage d’hiver (2009).
35
AMÉLIE NOTHOMB e la casa editrice VOLAND
1997-1998: Voland traduce i primi due titoli di Amélie Nothomb,
che non riscuotono il medesimo successo ottenuto in Francia.
- Igiene dell’assassino,
- Le Catilinarie.
2000: Le prime avvisaglie di interesse si percepiscono con
l’uscita del romanzo Mercurio. Da quel momento, ogni anno
Voland stampa un nuovo romanzo.
2001: La casa editrice vende a Guanda i diritti per la
pubblicazione di tascabili di cinque titoli, con l’obiettivo di
rafforzare la diffusione del nome di Amélie Nothomb.
- Sabotaggio d’amore,
- Le Catilinarie,
- Igiene dell’assassino,
- Metafisica,
- Stupore e tremore.
36
AMÉLIE NOTHOMB e la casa editrice VOLAND
A dicembre 2009 le tirature totali sono:
- Igiene dell’assassino, 13.000 copie;
- Acido solforico, 21.000 copie;
- Anthichrista, 19.000 copie;
- Attentato, 9.000 copie;
- Biografia della fame, 18.000 copie;
- Causa di forza maggiore, 35.000 copie;
- Cosmetica del nemico, 22.000 copie;
- Diario di Rondine, 19.000 copie;
- Dizionario dei nomi propri, 20.000 copie;
- i due racconti, Entrata di Cristo a Bruxelles, 25.000 copie
(acquistati direttamente da Amélie Nothomb);
- Le Catilinarie, 8.000 copie;
- Mercurio, 12.000 copie;
- Metafisica dei tubi, 20.000 copie;
- Né di Eva né di Adamo, 48.000 copie;
- Viaggio d’inverno, 30.000 copie.
37
AMÉLIE NOTHOMB e la casa editrice VOLAND
Nel 2010 sono ristampati:
- Cosmetica del nemico, 2.000 copie;
- Metafisica dei tubi, 2.000 copie;
- Mercurio, 2.000 copie;
- Dizionario dei nomi propri, 2.000 copie.
Nel 2010 il catalogo
Voland comprende 7
collane e una serie di
titoli Fuori collana.
1999: la Presidenza del Consiglio dei Ministri conferisce a Voland il
Premio alla cultura «per la pregiata attività svolta nel campo editoriale».
12 maggio 2003: Premio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali
«per aver svolto attraverso la pubblicazione di traduzioni di elevato
profilo un importate ruolo di mediazione culturale».
Fonte: Voland, http://www.voland.it e intervista a Daniela Di Sora (9 settembre 2010).
38
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AMÉLIE NOTHOMB e la casa editrice VOLAND